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Anna Tavano a TgCom24: la carriera e le aspirazioni della manager al centro dell’intervista

Anna Tavano, Head di Global Banking di HSBC Italia, si racconta a TgCom24: il suo percorso professionale indica come anche in un ambiente prettamente maschile quale quello finanziario, una donna con passione e impegno possa riuscire comunque a farsi strada e raggiungere traguardi di rilievo.

Anna Tavano

Anna Tavano: TgCom24 intervista la Head di Global Banking di HSBC Italia

“Una donna non deve somigliare a un uomo per essere leader e in azienda deve portare le sue qualità senza mai rinunciare alla propria femminilità”: a veicolare il messaggio è Anna Tavano, Head di Global Banking di HSBC Italia, nell’intervista a TgCom24 in cui ripercorre la sua crescita professionale. Un percorso contrassegnato da una serie di scelte, frutto di coraggio e determinazione: dopo la laurea in Economia e una breve esperienza presso uno studio di commercialisti, decide di inseguire il sogno di lavorare nella finanza, nonostante conoscesse solo il francese e “quasi per niente” l’inglese. Lascia quindi l’Italia e si trasferisce a Londra: “Partii da sola, senza neppure sapere bene cosa fare una volta arrivata là. Come prima cosa mi iscrissi a un corso di lingua. Un giorno rividi alcuni vecchi amici dell’università che lavoravano lì; uno di loro, chiacchierando, mi suggerì di inviare un mio cv a una banca d’affari che cercava giovani da inserire al proprio interno. Non sapevo neppure come scrivere un curriculum in inglese, ma mi feci aiutare e lo mandai. Fui convocata per un colloquio e con mia grande sorpresa mi assunsero”. In un contesto decisamente molto maschile farsi strada non è stato facile, come ricorda Anna Tavano: “Il pregiudizio era tale che un cliente è arrivato a dirmi che non solo ero giovane, ma anche meridionale! Vuoi sapere come è finita? Quella persona si è rivelata poi nel tempo uno dei miei migliori clienti. Grandi risultati per una giovanissima donna del sud”.

Siate sempre voi stesse e non rinunciate mai ai vostri sogni: i consigli di Anna Tavano

“Credo fermamente che all’interno di un’azienda ci debba essere un buon equilibrio tra uomini e donne, perché porta a risultati migliori e ad organizzazioni più forti e competenti. Valorizzare le qualità e le capacità femminili migliora le prestazioni dell’azienda” sottolinea Anna Tavano nell’intervista a TgCom24, in cui parla anche di matrimonio e maternità. “Rappresentano la mia assoluta priorità e mi hanno anche consentito di crescere professionalmente oltre che emotivamente” racconta la manager, spiegando come trovare l’equilibrio tra vita familiare e lavorativa sia stata una vera conquista. “Ho imparato a concedermi del tempo, a prendermi cura di me stessa senza sensi di colpa” spiega, evidenziando però come continua a lavorare “per passione, perché sento di avere il fuoco dentro” in HSBC. Una sfida accettata “con grande entusiasmo”, perché “mi sono piaciuti molto il progetto, la cultura ed i valori della banca”. E quando le chiedono qualche consiglio da dare ad altre professioniste, Anna Tavano risponde quanto nel mondo del lavoro sia importante fare network e supportarsi vicendevolmente: “Occorre essere sempre se stesse e non rinunciare mai ai propri sogni. Le conquiste si basano sempre su qualche rinuncia, ma non bisogna mai abbandonare l’idea di realizzare i propri obiettivi: un giorno ci si potrebbe pentire di averlo fatto”.

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Ernesto Pellegrini elogia l’allenatore dei nerazzurri: “È molto determinato e deciso”

L’ex Presidente Ernesto Pellegrini, alla guida dell’Inter dal 1984 al 1995 e sotto la cui gestione la squadra nerazzurra ha conquistato quello che rimarrà nella storia come “lo scudetto dei record”, è stato intervistato nel corso della diretta di Punto Nuovo Sport Show, lo spazio dedicato alla Serie A e trasmesso in diretta su da Radio Punto Nuovo.

Ernesto Pellegrini

Ernesto Pellegrini, l’opinione sul tecnico interista

Il Presidente e Amministratore Delegato di Pellegrini S.p.A. ha iniziato il proprio intervento elogiando l’attuale mister dei nerazzurri per la sua capacità di leadership all’interno del gruppo: “È seguito molto bene dalla squadra”, ha dichiarato Ernesto Pellegrini, auspicando il meglio per il team che lui ha guidato a cavallo tra gli anni ’80 e ’90: “I particolari nel calcio tante volte ti portano fuori strada, ma spero non sarà così per l’Inter”. Entrando poi nello specifico dell’attuale allenatore della squadra milanese, Ernesto Pellegrini ha espresso parole di stima per il tecnico: “Ho avuto il piacere di conoscere e parlare per pochi secondi con Conte, che è molto determinato e deciso. Noi interisti ci auguriamo che si possa arrivare fino in fondo”. Il Presidente dello scudetto dei record 1988/1989 – epoca in cui, con due punti a vittoria, l’Inter conquistò 58 punti in 34 partite – ha proseguito il suo intervento parlando dell’attuale testa a testa per il vertice della classifica di Serie A: “La Juventus sulla carta ha sicuramente giocatori qualitativamente superiori”, ha dichiarato, “sugli 11 però l’Inter può competere benissimo e ci sono i presupposti per farcela. L’Inter ha i ritmi giusti, squadra molto compatta, unita, desiderosa di fare sempre risultati dall’inizio del campionato”. L’ultima battuta dell’ex Presidente è stata spesa poi per un confronto tra la coppia d’attacco che vinse lo scudetto nel 1989 e quella attuale: “Lukaku-Lautaro mi ricordano Diaz-Serena dello scudetto del 1989. Quella squadra meritava di più, potevamo vincere qualcosa in più”.

Il Presidente nerazzurro dello “scudetto dei record”: Ernesto Pellegrini

Nato a Milano nel 1940, Ernesto Pellegrini è attualmente Presidente e Amministratore Delegato di Pellegrini S.p.A. Dopo un’esperienza professionale presso la storica azienda di biciclette Bianchi, per cui ricopre il ruolo di Capo Contabile, si dedica al comparto della ristorazione collettiva fondando, nel 1975, Pellegrini S.p.A., Gruppo leader nella ristorazione e nei servizi per le aziende sia in Italia che all’estero. Il suo ingresso nel mondo calcistico avviene nel 1984, anno in cui acquisisce la F.C. Internazionale e ne diventa il diciassettesimo Presidente. Sotto la sua gestione, la squadra nerazzurra ha potuto contare, tra gli altri, su giocatori del calibro di Rummenigge, Matthaeus, Klinsmann e Brehme: siamo nel periodo storico del calcio che ha visto il confronto tra l’Inter di Pellegrini, il Napoli di Maradona, il Milan degli olandesi e la Juventus di Trapattoni. Ed è proprio quest’ultimo, passato all’Inter nel 1986, ad allenare i nerazzurri dello “scudetto dei record” durante la stagione 1988/1989. La squadra, infatti, conclude il campionato con la conquista dello scudetto e la vittoria di 26 partite su 34 giocate. Ma i successi continuano: l’anno seguente, infatti, arriva la Supercoppa Italiana, e nel 1991 la prima Coppa Uefa. L’ultimo trofeo sotto la sua presidenza giunge nel 1994 con la vittoria della Coppa Uefa. L’anno successivo Ernesto Pellegrini lascia l’Inter, rimanendo nella storia del club come il Presidente dello “scudetto dei record”.

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Un giorno con Spiderman: il desiderio di Michele realizzato grazie a Make-A-Wish® Italia

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  • 14 Febbraio 2020

Da un grande potere derivano grandi responsabilità”: è questo il motto di uno dei Supereroi più amati di sempre, Spiderman. Moltissimi lo amano: tra i suoi più grandi fan c’è anche Michele. Michele ha 6 anni ed è affetto da una leucemia.

Anche se così piccolo, ha già dimostrato un grande coraggio, proprio come il suo supereroe preferito, il mitico Uomo Ragno. Travestito da Spiderman, con grande entusiasmo e voglia di fare, Michele ha accolto i volontari di Make-A-Wish®  Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera capillarmente su tutto il territorio nazionale in favore dei bambini di età compresa tra i 3 e i 17 anni affetti da gravi patologie.

La sua cameretta era letteralmente invasa dal supereroe, dallo zainetto per la scuola al copriletto ai disegni appesi alle pareti. A Michele piace identificarsi con lui, rappresenta un modo per sentirsi più forte davanti alle situazioni difficili che sta attraversando. Il suo desiderio è infatti quello di poter incontrare il vero Spiderman e mangiare con lui un piatto di pasta con le vongole, trascorrere bei momenti al suo fianco e soprattutto scoprire i segreti della sua forza incredibile.

Make-A-Wish® Italia ha esaudito il suo desiderio, grazie al generoso sostegno di Geico, partner che per il secondo anno ha partecipato alla Wish Challenge, l’iniziativa di team building che coinvolge i dipendenti delle aziende avvicinandoli al mondo della solidarietà. Suddivisi in Team, i dipendenti di Geico hanno lavorato con grande passione progettando nei dettagli l’intero percorso che avrebbe portato Michele alla realizzazione del suo sogno.

Michele è stato protagonista del Wish Journey organizzato dai volontari della Onlus in collaborazione con i dipendenti dell’Azienda: un viaggio che ha coinvolto non soltanto il bambino ma l’intera famiglia consentendogli di vivere intense esperienze positive in grado di aiutarlo a far fronte alla malattia. Un vero e proprio coinvolgimento dell’intera comunità che si rivela fondamentale per la missione di Make-A-Wish®. Per Michele tutto è iniziato con un biglietto firmato da Spiderman in persona, in cui è stato invitato a farsi pronto perché presto avrebbe avuto bisogno del suoi aiuto. Successivamente, grazie al contributo offerto da Panini, Michele ha ricevuto l’Album con tutte le figurine del suo supereroe del cuore e ha potuto studiare i suoi “nemici”. Durante la giornata di giovedì 31 ottobre, i ragazzi di Geico hanno inoltre preparato per Michele tantissime sorprese, come la testa e lo stemma di Spiderman stampate in 3D; ha inoltre potuto dipingere una tela e visitare l’azienda. Tutto è stato trasformato in una grande festa a tema dedicata a Spiderman.

Non è finita qui: nella giornata di sabato 8 febbraio il Centro sportivo Total Natural Training di Milano ha accolto Michele per una giornata indimenticabile. Ad attenderlo Francesco, uno degli istruttori della palestra: Michele è stato subito messo alla prova con esercizi e circuiti per valutare se fosse pronto ad affiancare Spiderman nella lotta contro i cattivi.  Dopo salti, corse e percorsi, Michele si è recato nello spogliatoio per cambiarsi e indossare la sua tutina da Spiderman; proprio qui è stato raggiunto dal suo supereroe del cuore. Assieme si sono dedicati a salti e acrobazie prima di essere interrotti dal cattivo Venom, che dopo alcuni inseguimenti è stato prontamente catturato e sconfitto.

Dopo la meritata vittoria, è arrivato il momento del pranzo. Seduti attorno ad una tavola rotonda Michele e Spiderman hanno potuto gustare, grazie al Catering Antimo d’Andrea, una buonissima pasta con le “conchiglie”, oltre che prelibatezze come mozzarelle, burrata, affettati, panzerotti. Al momento dei saluti, una consapevolezza è stata chiara: Michele è pronto per aiutare Spiderman nella lotta contro il male.

La felicità sul volto del piccolo Michele e le ore trascorse a fianco del supereroe dei suoi sogni hanno rappresentato un’esperienza che lo aiuterà ad affrontare con più forza il percorso di cure. «Per i bambini gravemente malati, veder realizzato un desiderio li aiuta a ritrovare la forza, racconta Sune Frontani, Co-Fondatrice e Presidente di Make-A-Wish® Italia. Con la nostra Onlus cerchiamo di rendere più sopportabili questi momenti difficili: gli occhi di Michele a fianco del suo Spiderman sono impagabili.»

Contribuire in prima persona alla realizzazione di desideri come quello di Michele è un gesto alla portata di tutti, ma veicolo di grande valore. Sono ancora molti i bambini a cui Make-A-Wish® può cambiare la vita.

 

Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, 43.000 volontari e 490.000 desideri realizzati. Nell’ultimo anno (2019) sono stati realizzati 33.000 desideri. Con Make-A-Wish® è realizzato un desiderio ogni 16 minuti.

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Luigi Ferraris: per Terna sempre più strategica la condivisione con cittadini ed istituzioni locali

L’istituzionalizzazione del confronto con le comunità locali evidenzia l’impegno di Terna, società di gestione dell’energia elettrica nazionale guidata da Luigi Ferraris, per infrastrutture sempre più sostenibili e condivise.

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris sottolinea la centralità del confronto con cittadini e istituzioni

“Il dialogo con le comunità è il nostro modello di sviluppo della rete”: così ha motivato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, l’importanza conferita al confronto con il territorio e le comunità locali. Un legame ininterrotto, che nel corso del 2019 ha potuto contare su più di 450 incontri. Ciascun intervento atto allo scopo di implementare nuove reti elettriche oppure di aggiornare gli elementi già presenti ha tutta una serie di conseguenze sul territorio interessato e, proprio per questo motivo, Terna ha in piano non solo di incrementare gli investimenti, ma anche di integrare sempre più tutti gli attori coinvolti nella pianificazione e nello sviluppo delle opere, all’insegna dell’ascolto e del dialogo. Le richieste di carattere sociale e di sostenibilità avanzate dalla cittadinanza avevano già iniziato a delinearsi in maniera sempre più evidente all’interno dello scorso piano decennale di sviluppo della rete del gestore della rete elettrica in alta tensione, tanto che già erano state considerate al pari di quelle elettriche ed economiche. Rendere partecipi le comunità e autorità locali e i cittadini in ogni step della pianificazione e dell’implementazione delle opere elettriche è una soluzione favorevole per il gestore guidato da Luigi Ferraris. Questo perché agevola l’elaborazione di una proposta condivisa per il posizionamento delle nuove infrastrutture e per la modernizzazione di quelle già operative, oltre a costituire il fondamento per uno sviluppo comune e più green della rete.

Luigi Ferraris: il modello della “progettazione partecipata” di Terna sempre più importante per il gestore

Il gestore della rete elettrica guidato da Luigi Ferraris adotta la modalità degli incontri pubblici, i cosiddetti “Terna incontra”, per solidificare il legame di ascolto e dialogo con autorità e comunità locali nelle zone preposte alle opere. Si tratta di appuntamenti concepiti per diffondere gli scopi e i gli aspetti a favore delle infrastrutture previste. Nel corso di queste giornate, tecnici e progettisti illustrano e spiegano ai cittadini tutte le fasi del ciclo di vita di un progetto, recependo opinioni, consigli e richieste di chiarimento da parte del territorio. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris evidenzia così l’importanza di tale modalità di confronto: “È per noi una leva strategica per il rinnovamento della rete elettrica nazionale. Con oltre 450 incontri sul territorio nel 2019 abbiamo portato avanti un rapporto continuo con le istituzioni locali e con i cittadini, ascoltando le osservazioni e i dubbi per una vera e propria progettazione partecipata delle opere”. Questo esempio di “progettazione partecipata” è divenuto un elemento cardine dell’operato del gestore della rete elettrica soprattutto negli ultimi due anni: nel 2018 sono stati circa 350 gli incontri, dei quali 18 sono stati i “Terna incontra”, mentre l’anno successivo ha visto un incremento percentuale di circa il 29%, totalizzando circa 450 appuntamenti e 40 “Terna incontra”.

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Eventi News

Martina Attili incontra Marian Richero

Martina Attili incontra Marian Richero
Martina Attili incontra Marian Richero e insieme presentano “BACI E MUSICA D’AUTORE”
Dalla musica alla scrittura, perché l’arte, in fondo, ha forme e manifestazioni diverse. E così la giovanissima Martina Attili, salita alla ribalta nel 2018 sul palco di X Factor con una personalità immensa a dispetto dei soli diciassette anni dell’epoca e di una figura esile e delicata, da bambolina, oggi si reinventa scrittrice, e pubblica il suo romanzo d’esordio con Longanesi, Baci amari e musica d’autore. Non parla di cherofobia, quell’incapacità di essere felice che ha raccontato sul palco del talent in una sua canzone, ma di Sara, sedici anni e grandi sogni. Martina Attili incontra Marian Richero e insieme presentano “BACI E MUSICA D’AUTORE” il nuovo romanzo di Martina dal 16 gennaio in tutte le librerie e in tutti i book store. L’appuntamento è per mercoledi 19 febbraio dalle 18.30 presso la Feltrinelli di Firenze in Piazza della Repubblica.
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Editoriali News

Milano: coppia di gioiellieri derubati a Segrate

Altro caso di cronaca nel milanese, puoi seguire tutte le notizie nella nostra sezione cronaca milano

Ecco lo svolgere dei fatti: uno dei rapinatori si finge cliente, chiede informazioni alla titolare per aggiustare un braccialetto, a un certo punto però interviene il marito essendo più pratico per questo tipo di mansioni, è in questo momento che alle sue spalle arriva il complice del rapinatore che tira fuori la pistola e prima la punta verso la donna e dopo alla tempia dell’uomo.

Tutto è ripreso dalle telecamere di videosorveglianza del negozio, una gioielleria di Segrate alle porte di Milano, durante un normalissimo sabato mattina.

Seguici su: cronaca milano in questa sezione potrai trovare tutti i casi di cronaca di milano e provincia.

La donna nel frattempo cerca di scappare nel retro del locale, viene a sua volta inseguita dai due malviventi, uno dei quali riesce a spingere dentro anche il marito. La coppia marito e moglie, di 70 e 76 anni a questo punto viene sequestrata nello stanzino, mentre uno dei malviventi tiene le vittime in ostaggio, l’altro prende il contenuto della cassa, rimasta aperta, catenine in oro giallo, bracciali e girocolli,

Il malvivente ritira i gioielli dentro una shopper, di plastica del supermercato, prima di fuggire assieme all’altro suo complice con un bottino che si aggira intorno ai 25mila euro a bordo di una Fiat Uno rubata, lasciando a questo punto chiusi nel retrobottega i proprietari della gioielleria. Piu tardi verranno liberati da un cliente entrato per caso nel negozio.

Grazie a queste immagini i Carabinieri di San Donato Milanese, insieme ai colleghi di Napoli hanno arrestato i rapinatori un 37enne e un 29enne entrambi napoletani e pregiudicati, giunti nel milanese solo per la rapina.

Le attività di riconoscimento sono partite sia dalle analisi dei filmati di videosorveglianza anche dai riscontri del DNA su alcuni capi di abbigliamento e dalla collaborazione della coppia derubata. Anche se uno dei due rapinatori si era coperto il polso con un tutore per mascherare il tatuaggio e rendersi meno riconoscibile, ma questo non è bastato perchè il volto del malvivente era riconoscibile alla coppia di gioiellieri.

Con le successive analisi e confronti è emerso che la coppia di rapinatori faceva parte di un gruppo che da tempo prendeva di mira le gioielleria di tutta Italia.

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AVIS Lombardia: consegnato il contributo per il restauro dell’Organo del Duomo

È con un grande grazie che Avis Regionale Lombardia apre il 2020, anno che vedrà l’Italia ospitare l’evento globale del World Blood Donor Day, celebrato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno il 14 giugno.  Un’assegnazione – quella dell’evento globale – a riconoscimento della qualità del sistema sangue italiano, della generosità dei volontari, che insieme riescono a garantire l’autosufficienza all’Italia sia per gli interventi urgenti sia per migliaia di pazienti che dipendono quotidianamente dalle trasfusioni e dai medicinali plasmaderivati.

Un ringraziamento rivolto ai donatori di sangue e ai tanti volontari Avis che, accanto alla loro primaria e nobile missione, hanno contribuito con entusiasmo e generosità anche a raccogliere 17 mila euro destinati a sostenere il progetto di raccolta fondi della Veneranda Fabbrica 15.800 note per il Duomo, a favore del restauro dell’Organo della Cattedrale.

Una raccolta fondi che ha preso il via con Note di solidarietà, il concerto natalizio organizzato lo scorso 11 dicembre in Duomo da AVIS Regionale Lombardia, in collaborazione con AVIS Nazionale, Avis Provinciale e Comunale di Milano e la Veneranda Fabbrica per i propri volontari e sostenitori, con un duplice scopo:  promuovere la cultura della donazione del sangue, un piccolo gesto che ogni giorno salva migliaia di vite e sostenere il restauro del più grande organo d’Italia, costruito nel 1938 e che oggi rischia di veder minacciato il proprio futuro a causa di polveri, ossidazioni e deterioramento causato dal trascorrere del tempo.

Nel corso di un incontro con il Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo Fedele Confalonieri tenutosi a Milano lunedì 3 febbraio, il Presidente Avis Regionale Lombardia Oscar Bianchi ha consegnato il contributo di 17 mila euro all’ente istituito da Gian Galeazzo Visconti nel 1387, confermando l’impegno di Avis per il simbolo della città nel mondo.

“La sfida è ancora aperta: tutti i centri Avis della Lombardia sono invitati ad essere partner della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, che abbiamo scelto di sostenere non solo per il valore simbolico che questo monumento ha per ciascuno di noi e per la nostra Regione, ma anche per non dimenticare che Avis è nata proprio a Milano per iniziativa del medico Vittorio Formentano figura carismatica, dotata di una genialità profetica e di una straordinaria veggenza nel campo dell’ematologia, che per primo comprese il valore di sviluppare una raccolta volontaria e gratuita del sangue. ll Concerto realizzato insieme alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano ha dato il via ad una collaborazione importante che intendiamo proseguire nel tempo. I progetti in cantiere sono molti e il percorso per riportare al suo splendore l’Organo del Duomo è ancora lungo” dichiara Oscar Bianchi, Presidente Avis Lombardia.

“Ringrazio Avis, il suo Presidente Regionale Oscar Bianchi e tutti i volontari per il sostegno destinato al restauro dell’Organo del Duomo il cui intervento, iniziato nel 2019, proseguirà nel prossimo triennio. Con Avis condividiamo il valore della cultura del dono. Il mio augurio è che altre realtà, espressioni della società civile, possano unirsi a quella rete di sostenitori della Veneranda Fabbrica che hanno garantito per secoli la vita del Duomo” – sono le parole del Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano Fedele Confalonieri.

Il sistema sangue italiano, che a differenza di altri paesi si basa totalmente sulla donazione volontaria e non remunerata, conta al momento oltre 1,7 milioni di donatori, di cui 1,3 periodici e oltre 300mila alla prima donazione. Il numero di donazioni è di poco superiore ai 3 milioni con un’incidenza sulla popolazione di circa 50 per ogni mille abitanti. In media si parla di una donazione di sangue ogni 10 secondi che consente di trasfondere circa di 1.745 pazienti al giorno e di trattare con medicinali plasmaderivati migliaia di persone al giorno. La Lombardia contribuisce alla raccolta di sangue ed emocomponenti con 258.475 donatori, in media circa 1300 donazioni al giorno.

Per restare aggiornati sul sostegno di Avis al progetto “15.800 note per il Duomo” e sugli eventi scientifici, celebrativi e di promozione della donazione che Avis Regionale Lombardia promuoverà in vista della Giornata mondiale del Donatore che quest’anno si svolgerà in Italia e avere maggiori approfondimenti sul World Blood Donor Day, istituito nel 2004 per opera dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa internazionale, della Federazione Internazionale delle Organizzazioni di Donatori di Sangue (FIODS/IFBDO) e della ISBT, International Society of Blood Transfusion: www.avislombardia.it/

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Palladio e Oro I Metalli Preziosi che Piacciono agli Investitori

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  • 5 Febbraio 2020

Palladio e Oro non sono solo metalli preziosi che vengono utilizzati per realizzare i gioielli ma anche asset finanziari sempre più ricercati e ambiti da investitori sempre più preoccupati di difendere il valore dei propri risparmi piuttosto che di ottenere guadagni ed utili sempre più rischiosi da perseguire.
La fase storica con cui la finanza moderna si deve confrontare almeno da un decennio a questa parte non è stata certo favorevole agli investitori.
Il tracollo di alcune importanti banche americane, la crisi del debito bancario e il continuo arretramento della crescita economica del mondo occidentale hanno provocato ingenti perdite ad investitori grandi e piccoli.
Tutto ciò ha provocato una crisi di sfiducia strutturale verso molti prodotti finanziari ed una maggiore consapevolezza dei rischi legati ai mercati azionari e ai pericoli che si possono nascondere anche dietro ad asset considerati sicuri.
La presa di coscienza da pare di molti investitori ha portato ad un interesse crescente verso quegli investimenti che pur non promettendo forti guadagni sono in grado di mantenere il proprio valore anche di fronte alle crisi finanziarie più profonde.
Tra quelli che vengono considerati dei beni rifugio il più sicuro è sicuramente l’oro, la quotazione oro ha dimostrato, non solo in epoca recente , di saper resistere ed anzi tendere ad aumentare di valore di fronte ad eventi molto negativi che solitamente provocano forti perdite ad altri asset finanziari.
Il prezioso metallo giallo è divenuto nell’immaginario collettivo degli investitori il porto sicuro per eccellenza anche nella forma fisica sotto forma di lingotti o monete da investimento che possano essere acquistati come riserve di valore da rivendere in caso di necessità anche presso uno dei tanti compro oro Firenze o di altre zone di italia e non.
L’investimento in oro è oggi più che mai conveniente di fronte anche alla crescente diffusione dei tassi di interesse negativi che sicuramente danno un motivo in più ai risparmiatori di trasformare in oro da investimento almeno parte dei propri risparmi.
Per quanto riguarda altri metalli preziosi come il palladio anche questi si sono rivelati ottimi beni da investimento ma la loro attuale quotazione che supera di molto anche il prezzo dell’oro non ha la stessa stabilità del prezioso metallo giallo.
Il palladio che oggi vale oltre i 2000 dollari l’oncia, quando il prezzo oro è sotto i 1600 dollari, è frutto di un rally che si basa in gran parte sulle richieste del settore auto che necessita di tale metallo per ottemperare alle nuove norme sul contenimento delle emissioni nocive approvate anche dalla Cina.
Ma un tale supporto sebbene si possa considerare piuttosto sicuro per il prezzo del palladio può sempre essere soggetto al rischio in base ad eventuali cambiamenti sulle politiche delle emissioni o per l’introduzione di eventuali soluzioni alternative all’utilizzo del palladio per limitare le emissioni delle auto.

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Coronavirus: da Avis Regione Lombardia nessun pericolo per i donatori

Con la diffusione del “Coronavirus, la forma virale che dalla città di Whuan, in Cina, si sta diffondendo anche in altri continenti, AVIS Regionale Lombardia promuove controlli serrati per garantire la sicurezza di donatori, riceventi e di tutto il personale. Il presidente di AVIS Regionale Lombardia Oscar Bianchi rassicura: «Non sono state documentate trasmissioni mediante la trasfusione di emocomponenti e non è noto alcun rischio di trasmissione trasfusionale ma in linea con le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità abbiamo rafforzato le misure di sorveglianza anamnestica sul donatore di sangue, applicando una sospensione temporanea di 21 giorni dal rientro per tutti i donatori che abbiano soggiornato nelle aree interessate. A tutti i donatori stiamo raccomandando di informare il servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con l’infezione da “Coronavirus” , o in caso di diagnosi, nei 14 giorni successivi ad una donazione».

Nessun pericolo dunque per i donatori che, al massimo, saranno costretti ad un periodo di sospensione dell’attività, come peraltro accade con qualsiasi altra patologia virale. I sintomi più comuni consistono in febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie come in una forma simil influenzale. L’infezione si previene valutando la possibilità di posticipare viaggi a Wuhan non strettamente necessari, vaccinandosi contro l’influenza almeno 2 settimane prima della partenza, evitando il contatto diretto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, lavandosi spesso le mani, soprattutto dopo il contatto diretto con persone malate, evitando di visitare mercati ittici o di animali vivi, evitando il contatto diretto con animali da allevamento o selvatici vivi o morti.

Infine, i viaggiatori con sintomi di infezione respiratoria acuta dovrebbero rispettare l’igiene respiratoria: evitare contatti ravvicinati, coprire starnuti e colpi di tosse con un fazzoletto, preferibilmente, monouso e lavare le mani. In caso di dubbi si raccomanda di consultare il numero verde 1500 del Ministero della Salute che fornisce gratuitamente ai cittadini informazioni, in italiano, inglese e cinese sul Coronavirus. Il numero è attivo 24 ore su 24.

 

Avis Regionale Lombardia

È la struttura che coordina tutte le Avis Comunali e Provinciali lombarde. Con oltre 40 anni di storia alle spalle opera su tutto il territorio lombardo tramite una rete di Avis comunali (648) presenti quindi in oltre il 42% dei Comuni della Regione; le sedi comunali sono coordinate dalle 12 Avis Provinciali. La Lombardia rappresenta oltre il 20% dei donatori italiani che coprono il 24% del fabbisogno nazionale. Avis Regionale costituisce l’organismo di interfaccia e il momento di raccordo tra il volontariato attivo, il mondo medico e le istituzioni sanitarie, nell’ottica dell’ottimizzazione e dell’efficacia del nostro essere volontari attivi.

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Luigi Ferraris: negli investimenti di Terna ci sono anche sostenibilità e sicurezza

6,2 miliardi per lo sviluppo della rete elettrica nei prossimi dieci anni: è uno degli investimenti di Terna, società di gestione dell’energia elettrica nazionale guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris .

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Terna: la spinta di Luigi Ferraris verso le rinnovabili e l’hub elettrico d’Europa

Il Gruppo Terna, guidato da Luigi Ferraris, punta già da anni a sviluppare un hub elettrico che possa diventare leader a livello europeo: è questa la sfida dei prossimi cinque anni, per la quale il Gruppo prepara il terreno già da tempo. Come riportato anche da “Il Messaggero”, questo obiettivo è stato fissato lo scorso anno con il piano industriale al 2023. Il Gruppo guidato da Luigi Ferraris ha pianificato investimenti per 6,2 miliardi entro questa scadenza: lo scopo è di rendere ancora più solida ed efficiente la rete elettrica nazionale. Tale sfida è destinata a farsi ancor più ambiziosa con l’aggiornamento del piano quadriennale, dove si sfiorano i 13,5 miliardi per lo sviluppo decennale della rete elettrica del Paese. L’Italia punta inoltre a raggiungere entro il 2030 quasi il 60% di produzione derivante da fonti rinnovabili. Per arrivare a questo risultato, Terna deve affidarsi a un dialogo costante e costruttivo con il territorio, una prassi introdotta proprio da Luigi Ferraris e che ha già dato ottimi frutti. L’integrazione delle fonti di energia pulita contribuirà al contempo allo sviluppo di una rete sicura e adeguata.

Luigi Ferraris: il ritratto professionale

Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Genova, Luigi Ferraris è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna da maggio 2017. Il manager dà inizio alla sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse, dove ricopre diversi ruoli per importanti aziende industriali italiane e internazionali. Nel 1999 passa al Gruppo Enel: ricopre varie posizioni di primo piano, tra cui quelle di Chief Financial Officer, di Presidente di Enel Green Power, di Consigliere di Amministrazione della controllata cilena Enersis e di Responsabile dell’area America Latina. È inoltre Amministratore Delegato della stessa fino a gennaio 2015. Luigi Ferraris è stato Chief Financial Officer del Gruppo Poste Italiane tra il 2015 e il 2017: ricoprendo questo incarico, si è rivelato una figura chiave nel processo di privatizzazione e quotazione in borsa. È anche docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, oltre ad aver insegnato in numerosi altri corsi come quelli di “Energy Management” e “Strategie d’impresa”.

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Mille anni della città di Troia, l’intervento del Direttore Luiss Giovanni Lo Storto

Il Direttore Generale dell’Università Luiss “Guido Carli” Giovanni Lo Storto è intervenuto il 30 novembre come ospite d’onore durante l’evento “Mille Anni di Storie” per celebrare i mille anni dalla fondazione della città di Troia. Troiano d’origine, ha ripercorso i ricordi d’infanzia che lo legano al borgo dauno, in un susseguirsi di emozioni, immagini e profumi. All’evento hanno partecipato anche il Ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola, il Sindaco del Comune di Troia Leonardo Cavalieri e il giornalista-documentarista Mediaset Roberto Giacobbo.

Giovanni Lo Storto, Direttore Generale Luiss

Il rispetto delle origini e la voglia di miglioramento: l’intervento di Giovanni Lo Storto

Chiamato a partecipare come ospite d’onore in occasione del millenario dalla fondazione della città di Troia, il Direttore della Luiss si è raccontato a Roberto Giacobbo in un’intervista piena di ricordi ed emozioni. Nativo di Troia, Giovanni Lo Storto è particolarmente legato al luogo delle proprie origini, dove, come testimoniato nel corso del suo intervento, fa ritorno non appena gli impegni della carriera professionale glielo permettono. Tutto ciò che è connesso a Troia, ha ricordato il Direttore della Luiss, rappresenta “un’emozione che ti rimane dentro. Al punto che qualche anno fa, con Carolina, mia moglie, ho pensato che avevo bisogno di risentirla, di rinnovarla. E allora qualche natale fa le ho detto «Andiamo a Troia, non lo diciamo a nessuno: voglio avere la possibilità di risentire quelle emozioni che mi mancano tantissimo»”. E così è stato: “Siamo andati in alcune stradine, quelle più strette, ci siamo fermati, mi sono appoggiato al muro e ho cominciato a respirare, ho cominciato ad annusare, annusare quell’odore”. È un ricordo fatto di immagini ed emozioni, quello raccontato dal Direttore della Luiss, troiano orgoglioso delle proprie radici: “Troia rimane per me un’esperienza molto forte, molto intensa”, ha proseguito, “Io sono felice di venire qui oggi nel millesimo compleanno di questa città a dirvi che cosa è successo dopo, dove sono andato, cosa ho fatto, cosa penso che si possa fare”. Il riferimento è verso la capacità umana di cercare di migliorare sempre le proprie condizioni: “Al centro di tutto c’è la voglia di migliorarsi”, unita, come sottolineato proprio dalle parole di Giovanni Lo Storto, alla volontà di non dimenticare mai le proprie origini.

La carriera professionale e accademica di Giovanni Lo Storto

Giovanni Lo Storto è Direttore Generale dell’Università Luiss Guido Carli di Roma. Nato a Troia (Foggia) nel 1970, ha ricevuto diverse onorificenze nel corso della carriera, come quelle di Cavaliere dell’Ordine al Merito (2010) e Ufficiale dell’Ordine al Merito (2017) della Repubblica Italiana. Nel 2014, inoltre, è stato insignito del Premio Guido Carli, conferito sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Laureatosi in Economia presso la Luiss, lavora come Direttore operativo di filiale in Bartolini e, in seguito, presso l’Unione Italiana di Riassicurazione e in Swiss Re. In ambito accademico il suo percorso ha inizio in Luiss in qualità di Assistente di cattedra e, successivamente, Professore a contratto di Economia e Gestione delle Imprese di Assicurazione. Dal 2003 ricopre ruoli di crescente responsabilità all’interno dell’Ateneo romano: prima Controller, poi Vice Direttore d’Ateneo e Direttore Generale dal 2013. Tra i suoi incarichi correnti figurano quello di Vice Presidente Esecutivo e membro del CdA di LA4G, oltre che membro del Consiglio di Amministrazione delle riviste Internazionale e Formiche. È Consigliere di Amministrazione indipendente di Pirelli & C. S.p.A. da maggio 2018, Co-founder dell’acceleratore d’impresa LuissEnlabs e autore del libro “Erostudente. Il desiderio di prendere il largo” (Rubbettino, 2017).

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Vendita Lampadari – La Destinazione Online per i Lampadari

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  • 27 Gennaio 2020

Aggiungere dei pavimenti eleganti e una bella decorazione sulla parete potrebbe essere il primo passo per avere una elegante casa, ma questa risulta incompleta senza una moderna illuminazione. Luci e lampadari intelligenti non solamente possono creare un ambiente da sogno e magica nella propria abitazione, ma fanno anche sì che il proprio lavoro sia maggiormente facile. Vendita-Lampadari è una piattaforma online dove è possibile vedere una ampia gamma di queste luci e lampadari.

Prodotti disponibili su Vendita Lampadari:

  • Illuminazione per interni: su Vendita Lampadari sono disponibili differenti tipi di illuminazione interna. Ogni luce ha delle caratteristiche diverse, ma hanno una cosa in comune: tutti sono luci a LED. I prodotti includono:
  • Luce Notturna a LED: la luce notturna a LED Techole Automatica funziona con il sensore fotocellula, pertanto, non si devono sostituire le sue lampadine. Questa luce è l’ideale per un’illuminazione comoda e sicura a casa propria. È possibile scegliere questa luce per camere da letto, bagni, soggiorni, vivai, pianerottolo, scale, garage sotterraneo e altri luoghi. Il vantaggio di questa illuminazione è che non arreca disturbo alle persone che dormono nei dintorni.
  • Radiosveglia InLife con Sunrise Wake Up Solar Light Simulator: questa è una lampada da letto Sunrise e Tramato Simulator con modifica personalizzata. Ha 10 livelli di luminosità, 15 livelli di volume e 6 suoni della natura. Questa lampada sveglia con funzione snooze e con un rotondo schermo LED è disponibile in sette colori.
  • Lampada da Lettura LENDOO: questa lampada da lettura è una lampada da tavolo. È portatile ed ha dei morsetti. Disponibile con 4 luminosità regolabili, può essere ricaricata tramite USB. La caratteristica corrente di colore nero della lampada a LED protegge gli occhi. Questa lampada da lettura flessibile, gommata e resistente può essere ripiegata in qualunque angolazione. È una lampada da lettura ideale per quando è notte. E la si può usare anche su aerei, treni e auto.

Altre luci per interno includono quelle per la retroilluminazione della TV, piantane e lampadine a filamento. Oltre all’illuminazione per interno, sulla piattaforma online sono disponibili lampade per esterni, lampadine, luci per il bagno, luci di Natale, luci elettriche e torce. Per saperne di più sulle luci e sui lampadari disponibili su Vendita Lampadari, visitare il suo sito ufficiale: http://vendita-lampadari.it/

Informazioni su Vendita Lampadari
Vendita Lampadari è una piattaforma online di vari tipi di luci e lampadari. È possibile visitare la piattaforma per vedere e scegliere tra la loro vasta collezione di luci.

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Nasce SMEUP ICS, la divisione Infrastruttura, Cloud e Security di Gruppo Sme.UP

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  • 23 Gennaio 2020

Sme.UP SpA annuncia l’avvenuta operazione di conferimento per incorporazione di un ramo d’azienda della società SME UP S.p.A. nella società incorporante Nanosoft S.r.l. e cambio della ragione sociale di Nanosoft S.r.l​.

Nasce quindi ​SMEUP ICS S.R.L., la nuova società del Gruppo Sme.UP che porta con sé la competenza e la specializzazione di Nanosoft, azienda presente sul mercato da oltre 20 anni, con 60 tra dipendenti e collaboratori.

SMEUP ICS continuerà a proporre consulenza nel settore IT e ad essere specializzata in progetti Infrastrutturali, Cloud e Security. Data la comprovata esperienza in questo campo, SMEUP ICS è in grado di analizzare lo stato infrastrutturale dei propri clienti e di consigliare le soluzioni più idonee per migliorare l’efficienza e l’efficacia dei processi aziendali.

Una volta implementati questi nuovi progetti, inoltre, garantisce piena e costante assistenza ai clienti, in modo tale da adattare il progetto, seguendo le nascenti esigenze del business aziendale in evoluzione.

Con questa operazione il Gruppo Sme.UP, con sede legale a Erbusco (BS) e con altre 14 sedi tra Milano, Torino, Savigliano, Vercelli, Reggio Emilia, Parma, Modena, Roma, Lecco, Cuneo, Brescia, Vicenza, Padova e Udine, con 446 collaboratori e più di 2100 clienti, intende rafforzare le sue competenze sul tema infrastruttura, cloud e security.

Il Gruppo Sme.UP accompagna le imprese nella trasformazione digitale strategica per implementare l’integrazione tra sistemi e la collaborazione tra persone e strutture sempre più delocalizzate, trasformando i dati in informazioni strategiche per il business. Il Gruppo segue i clienti anche dopo che il processo di introduzione della nuova soluzione si è concluso, supportandoli con competenza nell’evoluzione graduale del proprio sistema informativo con soluzioni applicative e architetture IT moderne ed innovative che semplifichino le complessità.

SMEUP ICS nasce proprio in quest’ottica e progetta infrastrutture IT con le migliori tecnologie hardware e software:

  • strutture datacenter (server, network, security, ecc.)
  • produttività personale e collaboration (produttività, collaborazione, posta elettronica, sicurezza, mobilità)
  • manutenzione e monitoraggio
  • managed services
  • cloud pubblico e privato
  • next generation security

“Questa non è solo un’operazione societaria: vogliamo porci sempre di più come un partner capace di creare valore per il cliente sfruttando le tecnologie e le competenze ICT. Da sempre, infatti, mettiamo i bisogni dei clienti prima dei prodotti, proponendo le nostre soluzioni applicative e le competenze in ambito di infrastruttura, cloud e sicurezza. Con un fatturato consolidato di circa 55 milioni di euro nel 2018, in continua crescita, Sme.UP intende essere leader nel mondo delle soluzioni applicative per le imprese, grazie anche alle competenze consolidate di SMEUP ICS” afferma Silvano Lancini, Presidente del Gruppo Sme.UP.

“Questo passo consolida il percorso del nostro Gruppo nel completamento dell’offerta e della focalizzazione sulle esigenze del cliente. Dopo 10 anni dalla prima partecipazione in Nanosoft, poi evoluta con l’acquisizione totale nel 2017, il percorso si completa consolidando tutte le competenze all’interno di un’unica struttura che prende il nome di SMEUP ICS. Questo ci permette di presentarci al mercato in maniera chiara e specifica, confermando il nostro impegno in questa componente essenziale per la trasformazione digitale dei clienti. Non vediamo questa operazione come un traguardo, ma come il punto di partenza per un’ulteriore crescita e possibilità di offrire ai clienti un’esperienza completa del mondo Infrastruttura, Cloud e Security” aggiunge Dario Vemagi, Amministratore Delegato di SMEUP ICS.

GRUPPO Sme.UP – Soluzioni Software e Infrastrutture IT

Il Gruppo Sme.UP è il partner IT che ti accompagna nella trasformazione digitale con le Soluzioni Software e Hardware più adatte al tuo business. Il Gruppo Sme.UP ha 14 sedi nel nord e centro Italia e il suo staff è composto da 446 risorse. Con 2100 clienti in Italia e nel mondo, nel 2018 ha avuto un fatturato 55 milioni di euro.

Sme.UP è una realtà che nasce dalla messa a fattor comune delle competenze delle aziende che ne fanno parte per garantire assistenza e supporto alle imprese che intendono costruire sistemi informativi integrati, flessibili, evolutivi e adatti alla crescita.

Il Gruppo è in continua espansione e può contare su una expertise che riguarda:

  • Software gestionali – ERP
  • Infrastruttura e Cloud
  • Software Retail
  • Business Intelligence e Corporate Performance Management
  • Software Documentale
  • Servizi di Digital e Web Marketing
  • Software HR
  • Software di progettazione (CAD,BIM,PDM,PLM,ecc)

Il Gruppo Sme.UP propone quindi alle aziende italiane un percorso di sviluppo ed evoluzione delle tecnologie IT a beneficio del continuo miglioramento dei processi aziendali e dell’incremento di tutto il loro Business.

Segue il cliente dall’inizio del processo fino al suo completamento, affiancandolo non solo nell’analisi e nella scelta della soluzione ottimale, ma anche in tutto ciò che segue la nascita e lo sviluppo di un’idea innovativa.

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Cartucce per stampanti Prink: Prink porta il cinema a casa tua

I regali nei negozi Prink non sono ancora finiti: fino al 29 febbraio con l’acquisto di due prodotti da Prink riceverai in omaggio fino a tre coupon per vedere film in streaming su Rakuten TV, il famoso servizio di streaming visibile su smart TV, computer, smartphone e console.

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Il Natale è passato, ma i regali nei negozi Prink non sono ancora finiti. Infatti fino al 29 febbraio da Prink con l’acquisto di due prodotti riceverai in omaggio fino a tre coupon per vedere film in streaming su Rakuten TV. Rakuten TV è il famoso servizio di contenuti video in streaming on demand, visibile su smart TV, computer, smartphone e console. Grazie ai coupon offerti da Prink potrai scoprire in modo gratuito i vantaggi e la comodità di questo servizio di streaming: i migliori film del momento saranno disponibili on demand su tutti i tuoi dispositivi, quando vuoi.

Come funziona la promozione Prink per i film streaming in omaggio su Rakuten? Ci sono tantissimi prodotti che aderiscono: cartucce inkjet originali e Prink, toner originali e Prink, rotoli a trasferimento termico originali e Prink, nastri originali e Prink per stampanti ad impatto, carta di qualsiasi tipologia, accessori, timbri e stampanti. Si riceve un coupon omaggio acquistando due prodotti di qualsiasi tipologia e valore tra questi appena elencati. I coupon diventano due se i due prodotti acquistati sono per la stessa stampante (esclusi carta, accessori, timbri e stampanti). Riceveranno tre coupon coloro i quali acquisteranno due prodotti Prink di qualsiasi tipologia e valore tra toner a marchio Prink, rotoli a trasferimento termico a marchio Prink e nastri a marchio Prink per stampanti ad impatto.

Utilizzare i coupon regalati da Prink è facilissimo: basterà collegarsi al sito indicato sul retro del coupon e cliccare sul bottone “Utilizza il tuo il coupon”. Dopo aver inserito il codice scritto sul coupon, il film sarà disponibile per la visione su tutti i dispositivi compatibili. Tutti i dettagli della promozione Prink per Rakuten sono disponibili sul nostro sito.

Fino al 29 febbraio c’è un motivo in più per acquistare cartucce e toner per stampanti nei negozi Prink! Da Prink ogni cliente trova una vasta selezione di prodotti per scegliere quello più adatto per le proprie esigenze di stampa: abbiamo cartucce e toner originali dei marchi più utilizzati, come HP, Epson e Canon. Per chi è più attento al risparmio ma vuole ottenere comunque una stampa di qualità, i nostri esperti consigliano cartucce e toner a marchio Prink: perfettamente compatibili e meno costose delle originali. Prezzi competitivi, vasta scelta di prodotti e coupon per film streaming in omaggio: cosa desiderare di più? Per acquistare Vai subito nel negozio Prink più vicino, sono oltre 600 in tutta Italia.

Fonte: marketinginformatico.it

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Commessa da 330 milioni di dollari per Danieli, guidata da Gianpietro Benedetti

Il Presidente del Gruppo Danieli, Gianpietro Benedetti, ha annunciato la commessa ricevuta negli Stati Uniti dalla società friulana: 330 milioni di dollari da parte del maggiore produttore americano di acciaio, Nucor, per costruire un nuovo stabilimento per la produzione di lamiere di alta qualità in Kentucky, la più grande regione utilizzatrice d’acciaio negli Stati Uniti.

Gianpietro Benedetti, Presidente Gruppo Danieli

L’accordo siglato da Gianpietro Benedetti con il colosso americano Nucor

“Questo impianto è destinato a diventare punto di riferimento tecnologico del mercato a livello mondiale. È in grado di produrre una vasta gamma di prodotti, il cui spessore varia da 6 a 350 millimetri, che possono avere le applicazioni più disparate”. A dichiararlo è il Presidente del Gruppo Danieli Gianpietro Benedetti, a proposito del nuovo laminatoio commissionato da Nucor negli Stati Uniti, la cui entrata in funzione è prevista per il 2022. Il nuovo stabilimento di produzione soddisferà il 97% della domanda di lamiere da parte del mercato americano e sarà insediato in una località dalla forte componente logistica, poiché situata sulle sponde del fiume Ohio, al centro della più grande regione consumatrice di lamiere di acciaio negli USA. La commessa ricevuta dalla società friulana prevede la fornitura di un moderno forno elettrico, un laminatoio Steckel, oltre a un pacchetto di automazione e parte elettrica gestito dalla consociata Daniele Automation. “Il trattamento termomeccanico rende gli acciai leggeri ma con elevata resistenza all’usura”, ha specificato Gianpietro Benedetti, aggiungendo infine che “La commessa è frutto di una trattativa tecnica che si è protratta per oltre un anno”, a testimonianza dell’importanza dell’accordo siglato con il colosso americano.

La carriera di Gianpietro Benedetti all’interno della multinazionale Danieli

Gianpietro Benedetti è Presidente e Amministratore Delegato di Danieli, società con sede a Buttrio (Udine) conosciuta a livello internazionale per la produzione di impianti siderurgici. Il suo ingresso nella società avviene nel 1961 in qualità di ingegnere progettista, ruolo a cui segue quello di Direttore dell’Ufficio Tecnologie e Processo di Laminazione nel 1968. A seguito di queste esperienze, inizia a ricoprire ruoli di crescente responsabilità all’interno del Gruppo: prima, dal 1986, Co-Amministratore Delegato, Direttore Generale dal 1991 e poi viene il suo incarico di Amministratore Delegato a partire dal 1999. Da settembre 2017, inoltre, è Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell’Executive Board di Danieli. Gianpietro Benedetti vanta due lauree ad honorem ricevute nel corso della propria carriera: una in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Trieste nel 2000 e una in Ingegneria Gestionale dall’Università di Udine nel 2016. A queste si aggiunge il Diploma M.B.A. in International Business dal MIB School of Management di Trieste, ricevuto nel 2018. Presidente della Fondazione “ITS – Istituto Tecnico Superiore Nuove Tecnologie per il Made in Italy, indirizzo per l’Industria Meccanica ed Aeronautica” dal 2010, Gianpietro Benedetti è stato nominato Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana nel 2006. È titolare di numerosi brevetti, con più di 80 invenzioni registrate a suo nome.

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Consulta, l’elezione di Marta Cartabia: la soddisfazione di Maria Elisabetta Alberti Casellati

Marta Cartabia è la prima donna a guidare la Corte costituzionale: la soddisfazione e le congratulazioni del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Maria Elisabetta Alberti Casellati

Maria Elisabetta Alberti Casellati: l’elezione di Marta Cartabia alla Presidenza della Consulta

“Saluto con grande soddisfazione l’elezione della professoressa Marta Cartabia alla presidenza della Corte costituzionale”: con queste parole il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha voluto congratularsi lo scorso 11 dicembre sottolineando il proprio orgoglio nel “vedere finalmente una donna ai vertici della Consulta”. Un’elezione che non solamente “rende merito a un curriculum professionale e accademico di assoluta eccellenza”, ma segna inoltre “un altro passo importante verso la piena affermazione del ruolo delle donne ai vertici delle massime istituzioni dello Stato”. “Sono certa che sotto la sua presidenza la Corte costituzionale saprà continuare con rinnovata determinazione quel dialogo con la società civile che è premessa fondamentale per operare un bilanciamento dei diritti attento alle reali istanze del Paese e capace di interpretarne le continue trasformazioni” ha auspicato infine il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Senato: focus su attività e progetti del Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati

Il 24 marzo 2018 Maria Elisabetta Alberti Casellati è stata eletta Presidente del Senato. Nella storia della Repubblica è la prima donna chiamata a ricoprire un incarico di tale rilievo istituzionale, così come per l’elezione di Marta Cartabia alla presidenza della Corte costituzionale. Un impegno, quello del Presidente del Senato, che porta avanti da allora su diversi fronti. In ambito istituzionale, oltre a valorizzare competenze e ruolo del Senato, con la sua attività punta costantemente a garantire la terzietà e la centralità del Parlamento nel nostro sistema costituzionale. Molti poi i progetti promossi in campo sociale e culturale con l’obiettivo di contribuire a sensibilizzare sempre più l’opinione pubblica su temi legati all’ambiente, all’economia. Iniziative contro il calo demografico, contro violenza di genere e femminicidi, a tutela di chi sconta situazioni di disagio sociale. Recentemente in visita nella Venezia funestata dal maltempo, Maria Elisabetta Alberti Casellati ha messo ulteriormente in luce l’importanza della sostenibilità ambientale e la necessità di definire anche a livello istituzionale misure di prevenzione sempre più efficaci in relazione al rischio sismico e agli effetti devastanti del climate change e del dissesto idrogeologico.

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Banche USA, il successo di JP Morgan rende impietoso il confronto con quelle UE

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  • 15 Gennaio 2020

Un utile netto da capogiro ha spedito JP Morgan Chase direttamente nella storia. Il colosso bancario ha infatti realizzato profitti per 36,4 miliardi di dollari (migliorandosi del 12% rispetto all’anno precedente). Nessuna banca americana aveva mai raggiunto un risultato simili. E il confronto con le banche europee – come vederemo a breve – si fa ancora più impietoso.

JP Morgan guida il regno della banche USA

bancheProcediamo con ordine. Il colosso bancario a stelle e strisce ha incrementato i propri profitti del 21% nel quarto trimestre, andando ben oltre le attese del mercato. Anche l’utile netto trimestrale ha battuto le stime, chiudendo un anno record per la società. L’amministratore delegato James Dimon ha potuto presentarsi come una star davanti ai microfoni delle tv finanziarie, snocciolando i numeri del successo. Ma bastava guardare i listini di Wall Street per accorgersene. Il titolo JPM a Wall Street è schizzato oltre la soglia dei 140 dollari, facendo scattare i buy stop order su nuovi massimi assoluti.

Il confronto con le banche UE

Quello che va evidenziato è il raffronto con le banche UE. Il colosso made in Usa ha adesso un valore di mercato pari a 430 miliardi di dollari. Da solo risulta superiore a quello delle principali 10 banche europee messe assieme, che arrivano a 378 miliardi di dollari. Intesa Sanpaolo vale poco più di un decimo di JP Morgan, addirittura la banca Usa vale circa 24,5 volte Deutsche Bank, la maggior banca tedesca e in grossa difficoltà in questi anni. Se molti ritengono che le banche UE abbiano fatto passi avanti, questi dati ne evidenziano invece la crisi cronica che le affligge.

Il divario sempre più profondo

La supremazia delle banche americane su quelle europee ha varie ragioni, che una semplice analisi fondamentale del mercato fa cogliere subito. Un mercato di grande forza, l’azione del Governo Usa, l’eccessiva frammentazione delle nostre banche che di fatto ostacolano la creazione di banche paneuropee. Il futuro va senza dubbio ridisegnato, per non diventare – come dice la società di consulenza McKinsey – delle “note a piè di pagina della storia”. Anche perché mentre le grandi banche USA annunciano piani di investimenti da capogiro (per JP Morgan si parla di 20 miliardi di dollari), le nostre svolgono solo il compitino.

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Baruchelli: a Parma autofficina autorizzata Fiat

logo BaruchelliL’autofficina Baruchelli a Parma è sinonimo di qualità nel settore automobilistico e non solo. Nata dalla passione per i motori di Florio Baruchelli, da più di cinquant’anni l’autofficina mette a disposizione dei clienti la competenza di uno staff altamente qualificato composto da addetti specializzati nelle revisioni, operatori per l’officina e meccanici preparati. I servizi che l’autofficina Baruchelli propone sono:

  • revisione, obbligatoria per certificare l’idoneità dei mezzi a circolare su strade pubbliche, va effettuata dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e, successivamente, con scadenza biennale
  • tagliando di manutenzione per auto, moto e ciclomotori, facoltativo ma importante per logo Fiataccertare lo stato di salute del veicolo e delle sue componenti. Si consiglia di effettuarlo periodicamente dopo aver raggiunto un determinato chilometraggio (ogni 20.000 km circa)
  • riparazioni meccaniche per tutti i tipi di veicoli di ogni marchio, da Lancia a BMW, da Audi a Porsche
  • ricarica climatizzatori con gas refrigerante di ultima generazione R1234YF, per dare nuova vita alla vostra aria condizionata
  • cambio gomme estive, invernali e 4 stagioni, da effettuare per legge ogni 15 Aprile e ogni 15 Novembre
  • servizi di elettrauto e check-up completi

Questi e molti altri i servizi offerti dall’autofficina Baruchelli, che dal 1978 è autorizzata Fiat e Fiat Professional. Visitando il loro sito potete trovare maggiori informazioni, chiedere un preventivo a prezzi convenienti e fissare un appuntamento con i tecnici specializzati. L’autofficina Baruchelli garantisce soddisfazione al 100%.

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Comunicati Eventi News Volontariato e società

Riprenderanno a febbraio le lezioni di canto gratuite per bambini a Villa Lanza

Lo scopo dell’iniziativa è di far emergere l’abilità del canto nei più piccoli e di avvicinare al canto i più grandicelli.

Dopo il successo dei mesi scorsi, riprende martedì 4 febbraio la serie di lezioni gratuite per bambini: Cantare in Villa.

La serie di lezioni, che hanno avuto inizio ad ottobre 2019 si sono concluse a Dicembre, riprenderanno dal 4 febbraio per i bimbi fino ai 7 anni e il 5 febbraio per i bimbi dagli 8 anni in su.

L’iniziativa ospitata a villa Francesconi Lanza, sede della Chiesa di Scientology è prevista ogni martedì dalle 16.30 alle 17.15 per i più piccini. Mentre per i ragazzi dagli 8 anni in su il mercoledì dalle 17.15 alle 18.00.

Apprendere giocando è il motto della maestra, che con giochi, note, melodie e tanta leggerezza insegna a cantare e ad amare la musica. I bimbi più grandi invece hanno imparato a cantare dei brani adatti alla propria voce e potenzialità, ma entrambi i gruppi sono stati veramente felici di partecipare.

L’iniziativa, realizzata dai volontari Artisti per i diritti umani, vede impegnata l’insegnante professionista, che a suon di musica al piano forte segue i bimbi, dando loro la possibilità di cimentarsi nel canto, una delle tante libertà di espressione che può essere coltivata sin dalla più giovane età e che rispecchia a pieno il Diritto Umano N. 19 della Dichiarazione Universale dei diritti umani.

Ed ecco un semplice contributo per far si che “I diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico” come si augurava l’umanitario L. Ron Hubbard.

Chiunque può partecipare, o informarsi in merito alle modalità delle lezioni.

Le lezioni si terranno tutti i martedì dal 4 febbraio 2020 dalle 16.30 alle 17.15 per i bimbi fino ai 7 anni, dalle 17.15 fino alle 18.00 dagli 8 anni in su.

Per info: 393 3332499 Tiziana Bonazza

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Il singolo “I Put My Eyes On You” dei Devya é tra i possibili nuovi ingressi in classifica sulle 80TopRad!o(Musica)

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I Put My Eyes On You” è il quinto singolo estratto da “I don’t know what is Christmas”, l’album di esordio di Devya.

Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti, artista poliedrico in pista da oltre vent’anni. Oggi si presenta sul mercato della musica elettronica con un disco dalle sonorità originali, sicuramente apprezzabili anche al di fuori della nicchia degli amanti del genere.

Cresciuto nella scena post-punk del nord-est italiano, Devis matura a Londra a cavallo del nuovo millennio. Ed è proprio in terra britannica che mette a punto nuove tecniche di sintesi e campionamento per dedicarsi all’autoproduzione.

I Put My Eyes On You”, ora negli store digitali,  descrive la meraviglia di avere un colpo di fulmine. Sonorità ampie, chitarre effettate, lunghi riverberi contrapposti e ritmica scarna ma puntuale, sono gli ingredienti principali.

Ascoltare questo brano regala le stesse sensazioni che si potrebbero provare davanti ad un paesaggio mozzafiato. “I Put My Eyes On You” è una delle numerose sfaccettature che contribuiscono a rendere eterogeneo e multiforme l’album di esordio di Devya, dove Devis Simonetti rielabora elementi di stampo anglosassone, come il brit-pop, l’industrial e lo shoegaze.

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Il singolo “I Put my Eyes On You” dei Devya
é tra i possibili nuovi ingressi in classifica sulle 80TopRad!o
– per votarlo:
https://tinyurl.com/7vaNMN

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Tags: editoria, musica, radio

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Tari: a San Martino Buon Albergo i cittadini risparmiano

Con la fine dell’anno, è tempo di bilanci anche per l’amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo.

«Siamo molto soddisfatti – spiega Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo -. Quando siamo stati eletti nel 2007, la raccolta differenziata a San Martino Buon Albergo raggiungeva circa il 57%, ora invece abbiamo raggiunto l’80%. Ben 23 punti in più, che erano l’obiettivo che ci eravamo preposti una volta insediati. In questi anni ci siamo impegnati per fornire ai cittadini – che ringrazio per l’impegno – tutti gli strumenti necessari per svolgere al meglio la raccolta differenziata, abbiamo organizzato momenti d’incontro e riunioni informative, anche nelle scuole. Sul territorio, è stato fondamentale anche il controllo capillare dei Vigili».

Fondamentale infatti è stata l’introduzione dell’accesso all’Ecocentro solo tramite la tessera sanitaria, che ha permesso non solo la diminuzione degli ingombranti ma anche un maggior controllo degli accessi e della quantità di materiale da smaltire. Anche il servizio a pagamento di raccolta porta a porta di erbe e ramaglie, che ha visto un incremento della richiesta nell’ultimo anno, ha ottenuto un buon riscontro dai cittadini che scelgono il servizio invece di recarsi autonomamente e gratuitamente presso l’Ecocentro aperto 7 giorni su 7.  Nel 2020, nei parchi comunali di San Martino Buon Albergo, verranno inoltre installati i cartelli con le informazioni riguardanti la degradazione dei rifiuti, per sensibilizzare i cittadini sul loro corretto smaltimento. Oltre ai cartelli nei parchi, l’Amministrazione comunale conferma anche per il prossimo anno le iniziative nelle scuole e l’attenzione da parte della Polizia Locale perché, come dichiara Mauro Gaspari, Vicesindaco e Assessore all’ecologia «Siamo consapevoli che l’80% è un ottimo risultato ma bisogna lavorare costantemente per mantenerlo e, si spera, migliorarlo»

L’anno nuovo porta anche una diminuzione delle tasse per i cittadini di San Martino. Grazie infatti ad un grande lavoro di risparmio e ad una perfezionata programmazione da parte dell’Amministrazione comunale, la Tari diminuirà del 3% per le famiglie. Per i negozianti è confermato lo sconto del 30% della tariffa per i locali commerciali di dimensioni inferiori ai 150 mq.

«Quest’anno abbiamo raggiunto due importanti obiettivi del nostro programma: diminuire le tasse e aumentare la raccolta differenziata. I costi a carico del Comune per il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti saranno superiori dello 0,7%, ma non abbiamo voluto gravare sulle tasche dei cittadini. La Giunta, insieme agli uffici competenti, ha lavorato per trovare le risorse necessarie per diminuire la Tari per i privati. Un segnale importante per famiglie del nostro comune» conclude il Vicesindaco.

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Farmacista salva la vita a un anziano colpito da attacco cardiaco a Ostia – Roma

Farmacista salva la vita a un anziano colpito da attacco cardiaco a Ostia – Roma

Roma, 19 dicembre – La vicenda, a volerla caricare di significati che vadano oltre quello immediato e fondamentale (il salvataggio della vita di una persona altrimenti condannata con ogni probabilità a morire), può essere assunta a paradigma di cosa un medico, un farmacista e un infermiere possano fare quando – senza tanti se e ma – collaborano con l’unico obiettivo di risolvere i problemi di salute del cittadino.

Il fatto si è svolto a Roma qualche giorno, segnatamente a Ostia, il lido della capitale, dove in un bar di via delle Canarie un anziano signore in procinto di fare la sua colazione si è improvissamente accasciato a terra. Una delle clienti, compresa la gravità del malore, si è precipitata nella farmacia prospiciente (la Farmacia delle Antille, della Farmacap) per chiedere soccorso. Il direttore dell’esercizio, Marco Santi Laurini, farmacista 54enne iscritto all’Ordine di Roma, freschissimo di un refreshment del corso di formazione di primo soccorso in emergenza che l’azienda delle farmacie comunali organizza periodicamente per i suoi dipendenti, si è precipitato nel bar per prestare soccorso.

Alla persona colpita da arresto cardiaco,  in stato di incoscienza, già si erano precipitate a fornire le prime cure due donne, una medico e l’altra infermiera, casualmente e fortunatamente presenti nel bar, avviando le prime manovre di rianimazione cardiopolmonare. Alle quali, sorretto dalla sua specifica formazione al riguardo, si è subito unito Santi Laurini, alternandosi con le due professioniste, piuttosto mingherline e dunque visibilmente provate dalle impegnative manovre (massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca) messe in atto per rianimare il paziente.

Manovre che sono proseguite a lungo, fino all’arrivo dei soccorsi (che a Roma, per usare un eufemsmo, non sono mai immediati…) e anche oltre: i sanitari dell’ambulanza, verificata l’efficacia delle cure prestate, hanno infatti invitato a Santi Laurini (in possesso, per fortuna, del physique du rôle per continuare nella sua opera) a continuare ad alternarecompressioni cardiache e insufflazioni, così da poter predisporre l’intervento con il defribillatore e procedere poi alla stabilizzazione del paziente.

Tutto, grazie al farmacista, alla dottoressa e all’infermiera, si è risolto nel miglior modo possibile:  l’anziano signore è stato portato in ospedale e (a queanto si è appreso il giorno dopo) ha superato la grave crisi cardiaca.

“Mentre mi adoperavo nella serie alternata di compressioni e insufflazioni” racconta santi Laurini al nostro giornale “ho potuto comprendere lo straordinario valore degli insegnamenti appresi nel corso di formazione Farmacap: tutto ciò che il docente, un medico, ci aveva spiegato per filo e per  segno si ripeteva lì, esattamente come ci era stato raccontato. E devo dire che registrare l’assoluta corrispondenza tra  quanto avevo appreso, quanto stavo facendo e ciò che stava avvenendo, anche in termini si reazioni del paziente, ha rappresentato per me un’emozione davvero fortissima, che non so neanche bene come descrivere”.

Quello di Ostia non è il primo caso, e non sarà l’ultimo, in cui la farmacia e il farmacista, presidio e professionista sanitari di prossimità, salvano la vita a una persona: nel corso di quest’anno, le cronache hanno registrato diverse vicende simili, in diverse città del Paese. In quanto accaduto a Ostia, però, ci piace scorgere – anche a costo di fare una piccola forzatura – il valore aggiunto di quella collaborazione piena, immediata e spontanea tra i  tre professionisti sanitari della prossimità (medico, farmacista e infermiere) che è la chiave di lettura per dare concretezza al potenziamento dell’assistenza sanitaria sul territorio. Il fatto che, di questa cornice, la farmacia e il farmacista siano componenti imprescindibili, è di manifesta evidenza, anche se ricordarlo e sottolinearlo (soprattutto a beneficio di chi, il più delle volte strumentalmente, continua a considerare le farmacie solo esercizi che “vendono” farmaci e altri prodotti) continua purtroppo a essere una necessità.

Nel caso di specie, poi, c’è anche un altro lato che merita di essere ricordato e che si riferisce alla neverending story di Farmacap, l’azienda speciale delle farmacie comunali capitoline, sul cui futuro pendono molte e preoccupanti incognite, tutte dovute all’irresolutezza e alle insufficienze dell’amministrazione comunale. La vicenda di Ostia, per chiunque voglia leggerne tutti i significati (a partire dalla scelta di promuovere costantemente l’aggiornamento professionale dei propri dipendenti con corsi di alto valore professionalizzante) è lì a dimostrare che sottoutilizzare o addirittura dismettere una rete di presidi di salute come quella rappresentata dalle 43 farmacie comunali di Roma, in termini di considerazione dell’interesse pubblico, non sembra davvero rientrare tra le migliori scelte possibili.

FONTE:
IMMAGINE: pixabay.com

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Nuovo volto per la ex scuola Salgari di San Martino Buon Albergo

L’ex scuola Salgari avrà un nuovo volto e una nuova vita. Con il nuovo patto di stabilità e dopo aver ottenuto i pareri positivi di Sovrintendenza, dell’Asl-Ulss e dei Vigili del fuoco, l’Amministrazione Comunale di San Martino Buon Albergo ha deliberato, nella mattinata di venerdì 20 dicembre, l’innovativo progetto di riqualificazione dell’ex scuola Salgari.

La delibera da il via all’iter per aprire il bando pubblico per l’assegnazione dei lavori dell’edificio, che è stato oggetto di un primo intervento a salvaguardia tra il 2008 e il 2014, e risolve l’iniziale rallentamento dovuto al patto di stabilità che, fino al 2017, non permetteva l’investimento dei fondi nel progetto e, in seguito, a un lungo ritardo a causa di un contenzioso (poi rivelatosi inammissibile) presentato da Inarcassa.

«Siamo molto felici di ridare ai cittadini di San Martino la possibilità di frequentare questo luogo, che molti hanno vissuto nella propria infanzia. Ristrutturare questo edificio è una priorità per questa Amministrazione che, con questa operazione, mantiene fede all’impegno preso in campagna elettorale trasformando spazi dismessi in edifici per la comunità. Inoltre, dedicare luoghi alla cultura, allo spazio condiviso, alle arti, permette ai nostri concittadini di vivere appieno il proprio comune, stimolando – soprattutto nelle nuove generazioni – curiosità e interessi. Si tratta certamente di un investimento importante, ma i fondi destinati nella cultura e nel ripristino del nostro patrimonio edilizio, sono assolutamente ben spesi» sottolinea Franco De Santi, Sindaco del Comune di San Martino Buon Albergo.

Costruito nel 1925 e poi ampliato nel 1950 per anni ha assolto la funzione di scuola elementare, trasferitasi poi in altra sede nel 2000, per la mancanza di un cortile adeguato, di una palestra e per l’eccessiva vicinanza alla linea ferroviaria, lasciando così l’edificio parzialmente vuoto ad eccezione di quegli spazi occupati da uffici comunali e dalle sedi di alcune associazioni.

«Abbiamo presentato e deliberato 1 milione di euro per un progetto – spiega Davide Brusco, Assessore ai lavori pubblici – importante sia dal punto di vista economico ma soprattutto sociale. Vogliamo che l’ex scuola torni ad essere un luogo vivo e di ritrovo per l’intera comunità di San Martino Buon Albergo e non uno spazio destinato ad uffici pubblici come da progetto iniziale degli anni 2000, ma luogo di incontro e confronto, di arte, cultura e lavoro. Inoltre, la struttura, che misura complessivamente 1000 mq, è in linea con le diverse azioni in chiave sostenibilità dell’Amministrazione: l’edificio, privo di barriere architettoniche, sarà diviso internamente in compartimenti separati per ottimizzare il consumo energetico e sarà dotata di pannelli per l’alimentazione solare».

L’ex scuola Salgari diventerà un polo culturale, in cui sarà ospitata l’attuale Biblioteca Don Milani, le sedi delle associazioni e spazi di lavoro condiviso. Il piano rialzato sarà quasi interamente dedicato alla biblioteca, che vedrà aumentati la sua superficie e i servizi offerti ai cittadini. Ampio spazio sarà dedicato alla consultazione digitale dei cataloghi, a postazioni internet e ad espositori per riviste in consultazione. Sullo stesso piano verrà realizzata un’aula per le prove musicali, ben isolata e con un comodo accesso per essere utilizzata anche in orari serali.

Il primo piano sarà dedicato ad un’aula studio della biblioteca e a due aule polivalenti, che all’occorrenza avranno la possibilità di trasformarsi in una sala convegni da circa 100 posti. Sempre al primo piano, sarà possibile trovare spazi per le attività motorie, per le associazioni culturali, per l’Ufficio cultura e per esposizioni d’arte a carattere temporaneo o permanente.

L’area nord del primo piano verrà destinata ad uno spazio di coworking, dove i giovani impegnati in attività lavorative in proprio saranno supportati dal Comune abbattendo i costi di un ufficio e dei servizi connessi per un periodo massimo di due anni. I giovani qui potranno lavorare in sinergia con il territorio e la comunità.

L’operazione “polo culturale” rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione degli spazi dedicati ai servizi al cittadino: in programma la collocazione dei Vigili urbani e di altri uffici dell’Amministrazione negli attuali spazi della biblioteca, liberando così gli appartamenti di via Ravisi che i servizi sociali potranno assegnare a famiglie con fragilità economiche.

Il polo culturale si affaccerà su una nuova piazza che diventerà un luogo centrale del territorio comunale.

Completerà il progetto un ulteriore investimento di un milione di euro, previsto nel piano triennale dei lavori, a favore degli interventi per la sistemazione dell’area esterna, della viabilità circostante e degli allestimenti.

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Un augurio di Buon Natale all’insegna dei ‘DIRITTI UMANI’ a TOLENTINO’

Donate ai cittadini centinaia di copie gratuite di opuscoli informativi dal titolo Che cosa sono i diritti umani

SABATO 21 DICEMBRE 2019 – TOLENTINO; nel pieno dell’atmosfera natalizia; parlare di DIRITTI è un modo valido per aiutare i cittadini ad avere il giusto punto di vista per chiedere a Babbo Natale quale ‘Regalo’ avere da questo natale. 

Oggi i problemi della società sono un’ esatto modo in cui i nostri diritti vengono violati; al punto tale che qualcuno non è più consapevole iniziando ad accettare qualsiasi ingiustizia.

Ecco qua che a seguito dei sondaggi si è rivelato che le stragrande maggioranza delle persone non ne sono al corrente.

In realtà la comprensione dei propri diritti permette di capire dove ci sono mancanze nella società e di conseguenza quali riforme vanno attuate. 

Non a caso quando si parla di Diritti Umani parliamo di personaggi come M.Ghandi; M.L.King; N.Mandela; uomini che in nome dei Diritti hanno conquistato Libertà!

E che dire oggi della Nostra Liberta’?

In un mondo dove la tecnologia sembra prevaricare la propria libertà violando spesso uno dei diritti umani, ovvero:’Diritto alla privacy’; conoscere i propri Diritti oggi significa capire come tutelarci da chi e cosa cerca di manipolare il nostro pensiero.

A riguardo nel corso della mattinata del sabato i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ hanno percorso le strade e le piazze del centro storico di Tolentino per consegnare nella mani dei cittadini i propri Diritti.

Centinaia e centinaia di copie del libricino ‘Che cosa sono i Diritti UMANI’ sono stati distribuiti. 

Molte persone hanno raccolto con entusiasmo l’iniziativa ringraziando con sorriso i volontari.

Che possa anche Tolentino come tutti gl’altri comuni ripristinare i propri Diritti e ritrovare la propria dignità!

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Grande successo e soddisfazione per l’iniziativa di beneficenza e Concerto natalizio”Aspettando il Natale”

Iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità, che hanno realizzato ben più di 150 borsoni famiglia consegnati alle associazioni, parrocchie e altri gruppi che li distribuiranno a famiglie meno fortunate prima di Natale.

Si è svolta domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale”, ospitata a Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, che quest’anno, oltre ad ospitare l’iniziativa di beneficenza natalizia, ha esteso l’impegno sociale ospitando anche gratuitamente Il Villaggio Incantato di Natale. Un vero e proprio luna park nel quartiere Arcella, che oltre alle giostre e bancarelle offre iniziative di intrattenimento per i bambini; tutto ad ingresso libero.

Quindi grande festa natalizia ieri a Villa Lanza, con l’accensione del Luna Park, appena il sole ha fatto capolino tra le nubi, seguito dall’emozionante Concerto di beneficenza.

Alla presentazione dell’iniziativa “Aspettando il Natale”, hanno dato il loro messaggio anche il Dott. Luciano Gavin, sindaco di Grantorto che ha ringraziato i volontari per l’impegno profuso nella realizzazione di quest’ iniziativa così importante, che permetterà a chi è meno fortunato di trascorrere un Natale migliore, più gioioso. Non di meno è stato il messaggio del sig. Ibrahim Azakay dell’associazione Assais e altri ospiti, che hanno anche ringraziato la sede di Scientology per la costante disponibilità ad accogliere iniziative di tale valore sociale.

Il pomeriggio si è concluso con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucariello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e il soprano Cristina Santi.

Alla fine I doni raccolti e imbustati son stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

L’iniziativa è stata veramente di successo e per questo i volontari vogliono ringraziare veramente di cuore i cittadini, negozianti e aziende che anche quest’anno hanno contribuito generosamente dando la possibilità di realizzare ben 150 borsoni famiglia con oggetti come abbigliamento per adulti, bambini, biancheria casa ecc…

Per la gioia dei più piccoli, nei borsoni, grazie alla disponibilità dei giostrai è stato incluso anche un biglietto gratuito per un giro in ogni giostra da poter usare fino al 6 gennaio prossimo!

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Eni e CNR insieme per l’innovazione su quattro sfide globali

Quattro centri di ricerca congiunti nel Sud Italia ed un programma che coinvolge giovani ricercatrici e ricercatori per un investimento complessivo da 22mln di euro: è la partnership Eni-CNR votata all’innovazione

 

Eni e CNR insieme per l’innovazione su quattro sfide globali_480
Ricerca scientifica, trasferimento tecnologico ed innovazione, in sinergia con le risorse del Mezzogiorno: queste le ambizioni del sodalizio tra Eni ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La partnership che lega il colosso energetico italiano con il più importante ente pubblico di ricerca del Paese, ha permesso la creazione di quattro centri di ricerca congiunti in cui Eni e CNR lavorano fianco a fianco su quattro aree strategiche fondamentali per il futuro del Pianeta: energia, acqua, agricoltura e cambiamenti climatici. Le attività si svolgeranno in strutture operative già esistenti, tutte localizzate nel Sud Italia.

L’iter dell’accordo tra Eni e CNR
La collaborazione comincia nel Maggio 2018, quando Eni e CNR firmano un Memorandum of Understandings (MoU) che stabilisce le prime linee guida dell’intesa tra le due parti. Il Joint Research Agreement (JRA) siglato a fine Marzo 2019 alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha poi dettagliato ulteriormente tempi e termini del piano. Le aree di ricerca interessate sono la decarbonizzazione della produzione di energia, lo sviluppo di economia circolare e bioeconomia, la messa a punto di tecniche di agricoltura sostenibile e sistemi idrici innovativi e lo studio dei cambiamenti climatici. All’interno di ciascun centro i ricercatori si occuperanno di un singolo macro-tema, lavorando su diversi progetti definiti e concordati da CNR ed Eni. Le sedi dei centri di ricerca congiunti sono state individuate in Lecce, Portici, Gela e Metaponto.

Lecce: Artico e cambiamenti climatici
L’estensione minima del ghiaccio artico è calata mediamente del 12.8% a decennio sul periodo 1980-2020 . La destabilizzazione della criosfera artica, da un lato stravolge gli ecosistemi locali e dall’altro esercita effetti negativi su tutto il globo tramite feedback climatici piuttosto complessi, che accelerano ulteriormente il riscaldamento del Pianeta (i cosiddetti amplifying feedback). La Climatologia considera il ghiaccio Artico uno dei riferimenti principali per stimare gli impatti del climate change: il suo monitoraggio restituisce riscontri continui sullo stato di salute del Pianeta. Eni e Cnr porteranno all’Istituto Nanotec di Lecce lo studio integrato della criosfera e del permafrost artico, attraverso osservazioni satellitari, modelli numerici e misure in campo. Le attività si concentreranno sulla quantificazione degli impatti diretti dello scongelamento della criosfera e sui processi climatici ad esso legati.

Portici: agricoltura a basse emissioni di CO2
Il territorio costituisce un altro efficace termometro per misurare il benessere del Globo. Il 23% delle emissioni di gas serra antropiche origina dal settore dell’agricoltura e sempre l’agricoltura influenza gran parte della sicurezza alimentare del mondo: il 60% della popolazione globale da essa dipende per il suo sostentamento. Lo studio e la messa a punto di tecniche sempre più efficienti e sostenibili potrebbero rivoluzionare gran parte dei processi agricoli, oggi ancora estremamente energivori. Eni e CNR concentreranno l’attività su questi ambiti nel polo di ricerca agrario di Portici. Il lavoro verterà in particolare sulla decarbonizzazione del settore e sull’impiego della biomassa come materia prima nella produzione di energia attraverso la sintesi e l’utilizzo dei biocarburanti. Lo studio interesserà anche le varie strategie di agricoltura sostenibile che vedono in prima linea la diversificazione delle culture e la bioeconomy, allineate con i findings degll’ultimo Special Report “Climate Change and Land” – dell’Intergovermental Panel on Climate Change (IPCC).

Gela: fusione magnetica a confinamento magnetico
I consumi di energia primaria sono destinati ad aumentare secondo i più recenti report del settore; l’International Energy Outlook 2019 (IEO19) della Energy Information Administration (EIA)  stima un aumento dei consumi globali di energia primaria del 50% entro il 2050, trainato dalla crescita economica dirompente dell’area asiatica non-OECD (Cina ed India in particolare). Questa enorme domanda di energia dovrà essere soddisfatta nel modo più sostenibile possibile. La fusione magnetica potrebbe in un futuro venturo diventare dirimente per la soluzione del problema dell’approvvigionamento energetico. Il centro Eni-CNR “Ettore Maiorana” a Gela, in sinergia con i centri di competenza nazionale, si occuperà di ricerca d’avanguardia sulle tecnologie necessarie alla fusione magnetica; oggetto degli studi saranno modelli avanzati per il comportamento del plasma ed i magneti superconduttori per il suo confinamento, materiali innovativi per ambiente estremi. Il polo gelese si occuperà anche di trasporto e stoccaggio di potenza elettrica, coordinandosi con altre sedi CNR che già operano nel campo in Sicilia.

Metaponto: sostenibilità nella gestione del ciclo dell’acqua
E’ stato inaugurato lo scorso 26 novembre a Metaponto il centro di ricerca congiunto Eni – CNR dedicato alla promozione di soluzioni e tecnologie innovative per l’efficienza e l’ottimizzazione della gestione delle acque volte ad una corretta valorizzazione delle risorse idriche. In linea con questo obiettivo, i ricercatori Eni e CNR lavoreranno insieme in quello che è destinato a diventare un centro di riferimento per il Mediterraneo per quanto riguarda la ricerca nell’ambito dell’economia circolare, impegnato in particolare nella promozione di soluzioni e tecnologie innovative in grado di aumentare la produttività e l’efficienza dell’uso dell’acqua nel comparto agricolo e di mitigare gli impatti crescenti della siccità nel Mediterraneo. Nel dettaglio, le attività si svilupperanno su tre direttrici progettuali: l’ottimizzazione dell’uso dell’acqua in agricoltura, tecnologie avanzate di riutilizzo di acque urbane e industriali e gestione ottimale delle acque sotterranee costiere e dei rischi di salinizzazione, per un investimento economico di oltre 7 milioni di euro in 5 anni (2019 -2024). Il centro di ricerca congiunto disporrà di laboratori dotati di strumentazioni tecnologiche d’eccellenza e di 2 serre sperimentali e nella fase iniziale prevede l’impegno di 13 ricercatori e tre assegnatari di borse di dottorato dell’Università della Basilicata.

Rinnovabili.it
Redazione
www.rinnovabili.it

Fonte: Rinnovabili.it

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Anche quest’anno arriva il Natale… presenti anche i volontari a donare  “La via della felicità”

La Via della Felicità è ricca di indicazioni preziose per invertire il decadimento della società, ripristinando fiducia e onestà.

Come per tradizione, nella giornata di sabato 21 Dicembre, i volontari della missione di Scientology di Senigallia regaleranno al vasto pubblico e ai negozianti del centro una copia dell’opuscolo “La via della Felicità”, con l’augurio di poter vivere più felicemente ogni istante della propria vita…. un Buon Natale all’insegna della felicità.

Ispirati dagli insegnamenti del filantropo L. Ron Hubbard, allo scopo di riportare in vita quei principi tanto antichi ma sempre attuali, alla base di una migliore convivenza fra le persone e di una vita più felice per tutti, il gruppo di volontari si riverseranno per le vie del centro dalle 15.30 in poi.

Questa guida scritta dal filosofo umanista L. Ron Hubbard contiene 21 punti per avere una vita felice.

I 21 precetti della Via della Felicità promuovono la gentilezza, l’onestà e forniscono gli strumenti di base del vivere, aiutano nella prevenzione all’uso di stupefacenti e salvaguardano l’unità familiare. È un messaggio che ha cambiato milioni di vite, non con prediche, ma attraverso il buon senso, facendo appello alla bontà fondamentale di ogni individuo.

Gli opuscoli invitano e promuovono a prendersi responsabilità per i propri simili, per il vicinato, le comunità e, di fatto, per il mondo. Un vero augurio di Buon Natale!

Tiziana Bonazza

 

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“Aspettando il Natale”… 2019! Iniziativa di beneficenza natalizia

Padova: Dopo più di 20 anni, si ripete anche quest’anno l’iniziativa dei volontari La via della felicità, che con altre associazioni di volontariato ed esercenti si sono attivati in occasione del Natale per l’iniziativa di beneficenza “Aspettando il Natale”. La situazione economico – sociale continua ad essere difficile, ma per certe famiglie è particolarmente difficile.

Continuare questa iniziativa è importante, così come far avere ad alcune delle famiglie dell’Arcella e della città, un pensiero, semplice e sentito in un clima di solidarietà….. un clima che può fa trascorrere un Natale più sereno.

L’iniziativa di raccolta doni ha visto i volontari impegnati in una vasta attività di sensibilizzazione, con esercenti e commercianti che si son messi a disposizione per invitare i clienti a lasciare un dono, i volontari che collaborano forniscono dei simpatici librettini natalizi, dal titolo La via della felicità – un libretto sul Buon Senso, scritti dall’umanitario, L. Ron Hubbard.

Han risposto all’invito in diversi, tra commercianti ed aziende, che oltre alla personale disponibilità ad aiutare, hanno sensibilizzato i cittadini; tutto per ricreare quella scintilla che darà un sorriso in più a chi ne ha più bisogno.

Alla fine, come ogni anno, sono state realizzate delle borse, che hanno il potere di aiutare un’altra famiglia a trascorrere un Natale migliore.

Domenica si terrà la festa di consegna borse con il concerto “Aspettando il Natale”.

Quest’anno vi sarà una festa nella festa.

A Villa Lanza, infatti, la sede di Scientology si è resa disponibile, non solo ad ospitare l’evento di consegna con uno speciale Concerto natalizio, ma ha anche messo a disposizione gli spazi per realizzare lo spettacolare “Villaggio incantato di Natale” realizzato nel parco della villa che, con le sue giostre, mercatino e intrattenimenti, donerà calore ed allegria anche a questo storico quartiere della città, il quartiere Arcella.

Quindi un augurio ai volontari e ai negozianti che sulle note di “Aspettando il Natale”, hanno realizzato, numerosi doni anche quest’anno. Sono 125 borse, per 125 famiglie, per un totale di circa 1800 regali.

Appuntamento per l’iniziativa Aspettando il Natale è per domenica 22 Dicembre alle ore 15:30 in via Pontevigodarzere 10.

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Tapparelle elettriche: come funzionano?

Una volta impiegate soltanto in alberghi e case costose, le tapparelle elettriche con il tempo hanno avuto un mercato sempre più grande ed oggi sono installate in molte case.

Rispetto alle tapparelle normali hanno numerosi vantaggi.

Infatti installando una tapparella elettrica non ci sarà più bisogno di sostituire il cintino di sollevamento in quanto, a differenza delle tapparelle normali, è assente in quelle elettriche.

Un altro importante fattore è quello della loro lunga durata, dal momento che il motore elettrico della tapparella produce un movimento leggero e lento che ne impedisce forzature e ne allunga la vita.

 

Funzionamento delle tapparelle elettriche

Il funzionamento meccanico di una tapparella elettrica è molto simile a quello di una normale.

La differenza sostanziale sta nell’installazione, nel caso di quella elettrica, di un motorino all’interno dell’asta tubulare che se azionato ne determina l’abbassamento o il sollevamento.

Si può dunque anche trasformare una tapparella normale in una elettrica, nel caso si voglia risparmiare.

 

Come si installa una tapparella motorizzata 

Per installare un sistema di motorizzazione sono necessari alcuni passaggi:

 

  • estrarre il rullo di richiamo del cintino e il cintino, oltre alla puleggia
  • scollegare la tapparella dall’asta di avvolgimento
  • fissare nelle pareti laterali due supporti che ospitino l’asta motorizzata
  • inserire motorino elettrico nell’asta
  • collegare la tapparella all’asta di sollevamento
  • collegare il motorino ad una rete elettrica

 

Manutenzione e riparazione tapparelle motorizzate

La manutenzione e la riparazione non sono mai sbagliate, qualsiasi sia l’oggetto in questione.

Tuttavia le tapparelle elettriche non richiedono una grande manutenzione in quanto, come già detto, hanno vita lunga.

Nel caso ci siano problemi, comunque, è sempre una cosa intelligente rivolgersi ad un fabbro per sistemare qualsiasi malfunzionamento o rottura.

Sono presenti sul mercato molti servizi di assistenza che si occupano di installazione e riparazione tapparelle elettriche.

 

Quanto costa l’installazione di tapparelle motorizzate

Il prezzo dipende dal materiale con cui è fatta: se stiamo parlando di una tapparella in alluminio il prezzo si aggira al massimo sui 200 euro mentre nel caso di una tapparella in legno può anche arrivare a 300 euro.

 

Ora che sei preparato e informato puoi decidere cosa fare per proteggere le tue finestre.

 

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Come aprire una porta con tessera, lastra o radiografia

Gli imprevisti in casa sono all’ordine del giorno.

Quando sembra che abbiamo pensato a tutto usciamo e, quando torniamo, in tutta sorpresa ci accorgiamo di aver dimenticato le nostre chiavi e lì succede ciò che non dovrebbe: siamo rimasti chiusi fuori da casa nostra.

In situazioni di questo genere è facile farsi prendere dal panico.

Ci sono però delle possibilità di uscirne senza danneggiare troppo il nostro portafoglio.

Possiamo infatti utilizzare alcuni strumenti utili che possono essere con noi in qualsiasi momento.

Di seguito una breve e semplice guida su come aprire la porta usando soltanto un tessera o magari una lastra.

Se proprio non si riesce a risolvere il problema esistono servizi che fanno al caso.

Servizi di pronto intervento apertura porte a Roma ce ne sono molti e in casi come questo possono essere utili.

 

Infilare la tessera nella fessura della porta

Per prima cosa bisogna mettere la tessera in posizione perpendicolare rispetto alla porta e cercare di individuare dove si trova lo scrocco della porta

Può essere utile muovere la porta con la mano opposta per sentire bene quando la tessera entra in contatto con lo scrocco.

 

Inclinare la tessera verso la maniglia

In un secondo momento si deve portare l’estremità della tessera che si trova fuori dalla fessura più vicino possibile alla maniglia in modo da inclinarla e poi spingerla ulteriormente all’interno della fessura.

 

Piegare la tessera 

Il prossimo passo consiste nel piegare la tessera e cercare di farla passare sotto lo scrocco, in modo tale da poter far arretrare quest’ultimo 

 

Spingere la porta 

Adesso non rimane che spingere la porta mentre tieni bloccato lo scrocco con la tessera.

 

Se tutto ciò non ti porta ad alcun risultato valuta altre opzioni come controllare se eventualmente ci sia una finestra aperta oppure chiedere aiuto al tuo vicino.

Puoi sempre considerare di chiamare un fabbro o un servizio di apertura porte disponibile.

L’apertura delle porte è sempre più difficoltosa con i nuovi sistemi di serrature che ci sono oggi, dunque è bene assicurarsi, prima di effettuare il tentativo, di trovarsi di fronte ad una porta non troppo sicura.

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