Attualmente con il potente mezzo di internet, puoi trovare i migliori studi legali presenti nelle grandi città italiane come Verona. Dalle pagine gialle puoi ottenere un elenco dettagliato con annessi numeri di telefono ed indirizzi, di tutti gli uffici di avvocati. Ma se volessi ricercare qualche nome in particolare perché consigliato da una tua amica oppure ottenuto con il passaparola, potrai rivolgerti a SLT. È un’organizzazione che si occupa principalmente di tributi, ma anche di problematiche legali che possono affliggere i cittadini. Fanno parte di questo studio avvocati e consulenti commercialisti che ti possono aiutare in vari modi, come l’Avvocato Chiara Tosi di Verona, specializzata nel settore matrimonio/divorzio. Ad esempio, nel ripristinare la situazione di un’impresa, ad aprire nuove attività, ad informarti sui rischi e la convenienza della internalizzazione, qualora ti interessasse aprire le porte della tua azienda ad un mercato estero. Tra i vari professionisti, ci sono anche specialisti della tutela legale. Puoi trovare questi uffici, a via Filopanti 2 A e, previo appuntamento, potrai recarti lì di persona. In questo tipo di settore, potrai ottenere informazioni importanti, parlando anche con persone specializzate a livello internazionale. La SLT è una sorta di studio legale a Verona, costituito dai migliori avvocati iscritti all’Ordine. Non da meno sono altri uffici, tipo quello dell’avvocato Dindo che vanta una grande esperienza. È il più antico ufficio di avvocati che è stato aperto in questa città; sembra infatti, che risalga ai primi del Novecento. È dotato di un gruppo di professionisti ad altissimo livello sempre pronti a risolvere problematiche di vario genere, legate al diritto internazionale e non solo. Si occupano di diritto al lavoro, della famiglia, di matrimoni, eccetera. L’ufficio legale è in via Leoncino 16 a Verona. Come per tutti gli altri studi, anche questo è facilmente contattabile telefonicamente o per via telematica, con le informazioni che vengono date direttamente sul sito. Per fare praticantato questo è sicuramente uno dei punti di partenza migliore per apprendere tanto da persone preparatissime. Verona è una città importante e come tale, conta la bellezza di circa venti uffici legali che si fanno una spietata concorrenza tra loro. Non è facile barcamenarsi in questo agglomerato ed a farne le spese, come sempre, sono gli uffici più piccoli. Dalla loro hanno comunque il fatto che offrono prestazioni ottime a tariffe inferiori degli altri. Tra l’altro è da considerare il fatto che purtroppo, sempre più persone cercano attualmente un legale per circostanze che a volte, hanno dell’assurdo. Una lite tra condomini, una porta montata male, un tamponamento sono diventati tutti validi motivi per far scrivere da un avvocato.
“GIO’S PROJECT” ARRIVA L’ALBUM D’ESORDIO DI GIOVANNI ZUCCHI
Gio’s Project esce per l’italia il 17 Giugno Prossimo in tutti i negozi specializzati e nelle edicole. Sono già presenti su YouTube i 4 video realizzati per il Gio’s Project!!
Giovanni Zucchi è compositore, produttore, arrangiatore e tecnico del suono. Negli anni ha sviluppato una ricerca personale sulle tecniche di produzione musicale collaborando come consulente con importanti produttori di outboard professionale da studio e di software musicale. In questo percorso sia artistico che tecnico si è confrontato con i più disparati generi musicali producendo sia artisti affermati che emergenti. Passando da Funk a Ethno, dal jazz al soul, “Gio’s Project”si compone di due diversi metodi, vocali e strumentali, con molte varie sessioni, suoni e interpretazioni. L’unico vero comune demoninatore è sincero e giocoso approccio alla musica che dai suoi frutti nelle performance live insieme.” Gio’s Project nasce dalla volontà di concentrare 20 anni di esperienza in un progetto musicale per rappresentare i valori umani e musicali di Giovanni, insieme a quelli degli artisti che hanno collaborato al progetto. Questo ‘Laboratorio Musicale’ è cresciuto dal seme di questa idea, ha raggiunto la scena musicale internazionale con artisti come Oskar Cartaya ( Spyro Gira, Jennifer Lopez, Steve Winwood, Tito Puente, Obie Bermudez, Arturo Sandoval) Angie Brown (Mariah Carey, Michael Bolton, Amii Stewart, Laura Pausini ) Marco Brioschi (Bob Mintzer, Donna Summer, Barry White, Lisa Hunt) Bebo Ferra (Paolo Fresu, Alex Foster, John Clark, Enrico Rava, Steve Grossmann, Billy Cobham, Carol Welsman, Eddie Martinez, Paul Mc Candless), Carlo Maria Micheli (Tony Bennett, Michael Buble, Tony Hadley, Elisa) Isgrò Carmelo (Tracy Spencer, Celentano, Fiorello, Gigi Cifarelli) Lucy Campeti (Orlando Johnson, Dee Dee Bridgewater, GABIN) Yves Ntola (Mariah Carey, Miguel Bosè), Luca Trolli (Andrea Boccelli, Anna Oxa, Il Tryo, Renato Zero) Isgrò Santi (Eros Ramazzotti, Fiorello ) Antonio Galbiati (Andrea Bocelli, Laura Pausini, Josh Groban & the Corrs, Russell Watson, Backstreet Boys) Andrea Pollione (Marco Mengoni,Dirotta su Cuba, X-Factor Italy, The Voice of Italy) Ugo Bongianni (Michael Baker, Mario Biondi, Danilo Rea, Mina), Ambrogio Frigerio, Rino di Pace e grandissimi special guest come Paolo Jannacci, Flaviano Braga, Michele Fazio, Stefano Dall’ora, Beppe Pini, Daniele Giardina, Valerio Galla, Silvio Melloni, Claudio Pascoli, Carlo Bianchi, Francesco Isola che hanno lavorato tutti con nuovi talenti come Martino Malacrida, Mikee Introna e Lela Cortesi creando un crossover di generi che è difficile da definire.
https://www.facebook.com/giovanni.zucchi
Cantina Valpantena Verona per Dirk Bikkembergs: quando il mondo del Vino incontra la Sport Couture
Verona, 16 giugno 2016 – 84 collezioni maschili Primavera-Estate 2017, 49 presentazioni e 35 sfilate: questi i numeri della Milano Fashion Week 2016 dedicata alla moda uomo. Ed è in questo contesto che si colloca la prestigiosa sfilata-evento di Dirk Bikkembergs, di cui Cantina Valpantena Verona sarà unico beverage sponsor del mondo del vino.
L’appuntamento è per lunedì 20 giugno p.v. a partire dalle ore 19.30 presso la neo-restaurata Piscina Caimi, in via Carlo Botta a Milano.
La sfilata è il primo evento ospitato in questa suggestiva location, che sarà riaperta ufficialmente al pubblico il 22 giugno prossimo e vedrà la restituzione di un prezioso gioiello architettonico alla città, dopo due anni di lavori e 9,5 milioni di euro investiti per il completo recupero della struttura definita “un teatro che si apre sulla piscina”.
Cantina Valpantena Verona per questa speciale occasione offrirà ai partecipanti un fresco cocktail di benvenuto, durante il quale sarà possibile degustare due pregiati vini della tradizione veronese: lo spumante Lessini Durello DOC Brut “Cangrande” e il Garganega Veronese IGT “Torre del Falasco”.
Caratterizzato da un delicato perlage e da un profumo intenso e persistente, lo spumante Lessini Durello DOC Brut “Cangrande” nasce da un processo di breve crio macerazione sulla buccia, seguito da una pressatura soffice e da un periodo di fermentazione a temperatura controllata a 14-18°C. La presa di spuma infine, avviene a basse temperature, in autoclave, regalando a questo vino una piacevole freschezza che si sposa perfettamente con il momento dell’aperitivo.
Il Garganega IGT “Torre del Falasco”, vino bianco fermo dal colore giallo paglierino con un profumo fine e fruttato, è prodotto attraverso una breve crio macerazione sulla buccia, seguita da una pressatura soffice e dalla fermentazione a temperatura controllata a 12-15°C. Vino più strutturato, il Garganega è un ottimo accompagnamento per antipasti e finger food.
Il mondo del Vino incontra così la Sport Couture grazie alla collaborazione di Cantina Valpantena Verona e Dirk Bikkembergs, per la realizzazione di un appuntamento che fonde le passioni di wine lovers e fashion addicted.
L’atmosfera di una location di grande valore architettonico, il fascino di capi d’abbigliamento accattivanti, innovativi e all’avanguardia, ed il piacere del buon vino contribuiranno a rendere questa sfilata-evento un’occasione unica, esclusiva e assolutamente da non perdere.
Cantina Valpantena Verona S.C.A.
Via Colonia Orfani di Guerra, 5/b
Quinto di Valpantena (VR)
T. 045 550032
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T. 045 6050601
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Dubai, Oro e Diamanti sui Pneumatici
Sarebbe proprio il caso di dire che “a frenare forte ci si lascia le gomme” vista l’ennesima follia made in Dubai, dopo aver utilizzato oro e diamanti per ricoprire qualsiasi oggetto di uso quotidiano, questa volta è stato il turno di un set completo di pneumatici ricoperto in oro e diamanti.
Dopo le aste che si sono combattute a suon di milioni di dollari per contendersi i numeri preferiti delle targhe timbrate Dubai e le auto in oro tempestate di pietre preziose, sembra che le spese folli per quello che riguarda le auto siano diventate una moda senza freni per i super ricchi del famoso emirato arabo.
Ha realizzare l’ennesima stranezza super lusso è stata l’immancabile società di Dubai che ha commissionato ad una fabbrica cinese la realizzazione dei pneumatici impreziositi con oro e diamanti. Un set di gomme da auto che ha chiaramente infranto ogni record di costi arrivando a raggiungere il prezzo esorbitante di 600 mila dollari.
Il valore è facilmente giustificabile dalla quantità di foglie d’oro a 24 carati utilizzate per la decorazione in giallo oro e dai preziosi diamanti appositamente selezionati per decorare il battistrada dei pneumatici con un vero e proprio gioiello dal design accattivante a forma di Z incastonato nella parte laterale delle gomme.
Il set di pneumatici in questione è un pezzo unico e sembra sia stato realizzato per essere venduto allo scopo di ricavare fondi da donare in beneficenza in favore di un miglioramento dell’istruzione nel mondo. In questo caso questa l’ennesima follia targata Dubai è stata realizzata con scopi filantropi, una finalità che unisce l’amore degli arabi per il super lusso con un giusto fine a favore dei meno fortunati. A questo punto rimane solo da scommettere su quale sarà il prossimo oggetto o bene che a Dubai ricopriranno d’oro e diamanti, una moda questa che sembra non tramontare mai almeno negli Emirati Arabi.
Un soggiorno a Verona
Hai prenotato il biglietto per il concerto all’Arena e, siccome vieni da fuori, hai deciso di dormire a Verona? Finalmente hai deciso di visitare il famoso balcone di Romeo e Giulietta, magari in dolce compagnia? Hai un incontro di lavoro e, visto che ci sei, approfitti per vitare alcuni clienti della zona? Per tutti questi motivi e per molti altri, dovrai scegliere il tuo alloggio in città.
Verona è una cittadina molto visitata e per questo offre molti alberghi dove poter alloggiare e soluzioni per tutte le tasche e le esigenze.
Ci sono alberghi a Verona in centro, comodi per raggiungere anche a piedi tutti i punti di interesse, alberghi più decentrati, in zone più tranquille e che garantiscono assoluto relax, alberghi dove è possibile alloggiare con la formula di pensione completa e altri dove è compresa solo la prima colazione.
Per individuare tra gli alberghi a Verona quello più adatto alle esigenze di ciascuno è possibile consultare su internet comodi portali in cui confrontare le offerte, reperire informazioni, valutare i prezzi e le disponibilità e, infine, raccogliere testimonianze su cui ha già frequentato la struttura.
Ciascuno cerca, infatti, in un albergo qualcosa che per lui è prioritario: c’è chi privilegia i servizi tecnologici, chi preferisci la non standardizzazione, chi ancora desidera camere ampie, chi vuole la riservatezza, chi dà priorità a personale cordiale e chi, infine, guarda solo al prezzo.
Con l’avvento delle nuove tecnologie, quello che è sicuro è che tutto è molto più semplice e le informazioni sono a portata di mano: con pochi semplici click è possibile prenotare le camere, confrontando prezzi e offerte diverse e scegliere, quindi, la più vantaggiosa, senza muoversi da casa propria.
Per poter godere al meglio del soggiorno a Verona, come in ogni altra città o località, è importante scegliere la sistemazione giusta, in cui ci si trova a proprio agio, perché solo così si vivrà al meglio un’esperienza piacevole e priva di preoccupazioni e disagi. Per questo, soprattutto, se si ha necessità di alloggiare in periodi particolari, dove le richieste sono molte, è importante fare in modo di prenotare per tempo, perché gli alberghi a Verona sono tanti, ma in certe occasioni, le soluzioni migliori vengono subito prenotate ed esaurite.
Non sottovalutare questo aspetto è spesso la chiave del successo di un soggiorno, per fare in modo di vivere serenamente la permanenza, senza alcuno stress e soprattutto in una sistemazione che faccia sentire a proprio agio gli ospiti.
Record di presenze per il Museo dei Castelli
Con la stagione scolastica 2015/2016 Il “Museo dei Castelli”, unico percorso didattico-espositivo dedicato alla valorizzazione dei castelli e delle fortificazioni dell’intero territorio irpino, raggiunge il traguardo delle 20.000 presenze a Casalbore (AV).
Straordinario risultato per il “Museo dei Castelli”, percorso didattico-espositivo dedicato ai castelli e alle fortificazioni della provincia di Avellino realizzato dall’Associazione Culturale Terre di Campania, in collaborazione con il Comune di Casalbore (AV) e ospitato presso i locali adiacenti la Torre Normanna, simbolo del borgo irpino. Più di 20.00 visitatori, al termine della stagione scolastica 2015/2016, sono stati ospiti, infatti, del percorso nato per valorizzare e favorire la conoscenza del ricco patrimonio di siti di incastellamento irpini, tra i più importanti d’Europa. Grazie alla forte valenza didattica e culturale del percorso tematico, alla sua innovatività e all’incessante lavoro dei volontari grazie ai quali è stato possibile realizzare il progetto, il Museo dei Castelli è stato scelto come meta per le Uscite Didattiche da circa 7.000 studenti provenienti dagli Istituti Scolastici di tutta la Campania e da numerosi viaggiatori e appassionati di cultura, eno-gastronomia e tradizioni. In crescita anche il flusso di visitatori stranieri, giunti a Casalbore seguendo l’antico percorso della Via Francigena del Sud, su cui tracciato sorge la Torre Normanna. La rapida crescita delle richieste da parte dei visitatori, scuole, Agenzie di Viaggi, Tour Operator e Associazioni ha reso necessaria l’apertura continuativa del Museo, con una pausa di soli 2 mesi invernali, per visite settimanali e nei week-end. Un eccellente risultato conseguito a meno di tre anni dall’apertura ufficiale del Museo dei Castelli, progetto interamente autofinanziato dall’Associazione Culturale Terre di Campania e creato grazie al lavoro svolto da Giuseppe Ottaiano, fotoreporter appassionato della Terra d’Irpinia e autore di oltre 22.000 foto dedicate alle bellezze e alle tradizioni del territorio. Alcune di queste sono diventate il nucleo centrale del Museo dei Castelli che ha il pregio di raccontare, riunendole in un unico contenitore, le storie, le leggende e le caratteristiche di tutte le roccaforti che costellano i comuni della provincia di Avellino. Da quest’anno, grazie all’intervento del Comune di Casalbore, la visita al Museo dei Castelli è stata resa ancora più stimolante grazie all’introduzione di apparecchiature tecnologiche e videoproiezioni che completano l’esperienza per i visitatori di tutte le età. L’area castellare è stata resa accessibile, inoltre, ai diversamente abili. Forte di questi successi il Museo dei Castelli si prepara a ricevere i visitatori nel periodo estivo, con la tradizionale apertura continuativa nel mese di agosto, che coinciderà anche con glie venti organizzati dalle associazioni e della comunità locale. Un vero “piccolo miracolo turistico”, concretizzatosi in una delle aree interne della regione Campania sulla quale ben pochi avrebbero scommesso, ma che oggi ha reso Casalbore un punto di riferimento per la conoscenza dell’Irpinia tutta.
Magazzini ARS | Qualità e Convenienza a Pavia
Dal 1973 la qualità ed il benessere del riposo a Pavia trovano in Magazzini ARS il loro punto di riferimento. Questa grande realtà del settore commercializzava in principio biancheria e tessuti per la casa, rifornendo attività commerciali e grandi centri di distribuzione in tutto il territorio lombardo. Oggi Magazzini ARS offre anche tutta la qualità e la convenienza di materassi, reti e accessori per il tuo riposo rigorosamente made in Italy, per garantirti sempre il massimo del benessere e del comfort. Direttamente nella sede di via Gragnani 12 a Pavia sarà possibile toccare con mano la grande qualità e le finiture dei tradizionali materassi a molle, di quelli a molle insacchettate, dei materassi in lattice o dei famosi materassi in memory.
Diverse tipologie di materassi dunque, e diverse caratteristiche in grado di soddisfare ogni tipologia di abitudine o necessità individuale. Per un riposo perfetto, è bene abbinare al vostro nuovo materasso una rete che sia di altrettanta qualità: Magazzini ARS vi propone splendide reti a doghe appositamente realizzate per accogliere e distribuire in maniera uniforme il peso del corpo, e reti mobili (ad azione manuale o elettrica), che vi permetteranno di sollevare testa, gambe o piedi in base alle vostre abitudini di riposo o necessità specifiche.
Magazzini ARS vi consente inoltre di arricchire e personalizzare gli ambienti di casa grazie a bellissime tende (da interno e da esterno) destinate a durare nel tempo, ma anche biancheria per la casa (cucina e bagno). Parliamo in particolare di asciugamani, accappatoi, teli bagno, tovaglie, tovaglioli, asciuga piatti e cuscini. Particolari che vi consentiranno di conferire agli ambienti più importanti di casa il tocco di personalizzazione ed eleganza che stavate cercando. A vostra disposizione anche una vasta scelta di pigiami per uomo, donna e bambino di tutte le taglie e fantasie, e non ultima una grande selezione di intimo per lui e per lei realizzati con i migliori materiali per garantire sempre il massimo del comfort. Magazzini ARS ti aspetta a Pavia in via Gragnani 12, il recapito telefonico per ogni informazione è il numero 0382526232.
Carosello Storico dei Rioni di Cori: ai nastri di partenza l’edizione 2016
Sabato 18 Giugno, alle ore 21.00, nella storica Piazza di Sant’Oliva, l’evento si aprirà con il Giuramento dei Priori, la benedizione dei Palii e l’investitura dei cavalieri. I due attesi Palii si disputeranno domenica 26 Giugno, alle ore 18:00, a piazza Signina (Madonna del Soccorso) e sabato 30 Luglio, alle ore 21:00, allo Stadio comunale di Stoza (Sant’Oliva).
Sta per alzarsi il sipario sull’edizione 2016 del Carosello Storico dei Rioni di Cori, manifestazione ideata nel 1937 dall’Opera Nazionale Dopolavoro, dall’Ente Provinciale Turismo di Littoria e dal Comune di Cori e che trae la sua origine dai festeggiamenti che si tenevano in onore della Madonna del Soccorso (seconda domenica di Maggio), apparsa a Cori nel 1521, e di S.Oliva (prima domenica di Agosto), patrona della Città fin dal XII secolo. Nel 1992 il Comune di Cori ha istituito un apposito Ente Carosello che si occupa in modo permanente della preparazione del Palio che si svolge due volte l’anno.
Sabato 18 Giugno, alle ore 21.00, nella storica Piazza di Sant’Oliva, l’evento si aprirà con il Giuramento dei Priori, la benedizione dei palii e l’investitura dei cavalieri che si sfideranno nelle due tornate. Come avveniva nell’età della Rinascenza, verranno estratti dalla bussola i nomi dei Priori dei Rioni di Cori che presteranno giuramento di fronte alle autorità comunali. Il Priore è il personaggio più importante all’interno del gruppo di ciascuna Porta, anticamente era un magistrato che amministrava la cosa pubblica. I Priori venivano eletti ogni anno, la prima domenica di Ottobre, presso la chiesa Sant’Oliva, con il sistema della“bussola”, il loro incarico era quadrimestrale e tale elezione veniva poi ratificata dal Consiglio Generale della Città (Parlamento). I Priori risiedevano nel Palazzo Comunale e tutte le domeniche, insieme al Podestà, al Giudice e ai Birri, percorrevano le strade cittadine intervenendo ove fosse necessario reprimere piccoli abusi o ingiustizie.
La cerimonia di nomina e giuramento delle antiche magistrature è il primo atto di una rievocazione storica capace di trascinare al massimo entusiasmo lo spettatore e i partecipanti, grazie allo spirito agonistico con il quale i tre Rioni o Porte della città (Ninfina, Signina, Romana) si contenderanno i due Palii, Madonna del Soccorso (domenica 26 Giugno, ore 18:00, piazza Signina) e Sant’Oliva (sabato 30 Luglio, ore 21:00, Stadio comunale di Stoza), preceduti alla vigilia dalle cene propiziatorie e intervallati dalle feste di porta. Centinaia di figuranti in costume del XVI secolo rappresenteranno la Comunità e le tre Porte e attraverseranno in corteo le stradine medievali imbandierate di Cori, prima di dare inizio alle corse dell’anello nelle quali i cavalieri di ciascuna Porta, in groppa ai destrieri, dovranno infilare più anelli possibile con un pugnale di legno, in una gara di destrezza e abilità, nella quale è determinante l’affiatamento uomo-cavallo. I festeggiamenti continueranno poi fino a tarda notte nei rioni e nelle taverne fra enogastronomia locale e canti dei contradaioli.
Le decorazioni murali sono fondamentali?
Avete mai pensato che non sono solo i mobili ad arredare, ma che le decorazioni murali sono un elemento fondamentale? Mi permetto di darvi qualche piccolo consiglio affidandomi ad Arredi Murali, produttore di decorazioni da muro.
Molte persone hanno in testa – quando si tratta di arredare una casa – uno stile ben preciso, ma talvolta può anche succedere che mettere tutti i mobili dello stesso stile faccia diventare l’appartamento un po’ monotono….Per esempio prendiamo lo stile etnico: è molto particolare, molto colorato, molto “ricco “ (intarsi ecc) ,con oggetti spesso di legno . Immaginatevi adesso una casa in cui ogni mobile è intarsiato, dovunque giriate lo sguardo l’occhio è catturato dal colore….tappeti ovunque… insomma un po’ bazar non trovate? Meglio allora mettere solo qualche tappeto oppure un bel mobile e per il resto rimanere sul neutro. In questo modo il mobilio etnico risalterà di più, e sulle pareti qualche adesivo murale nei toni dell’arancio o bianco.
Oppure lo stile che oggi va tanto di moda: lo shabby chic. Per chi (pochi credo) non lo sapesse si tratta di uno stile copiato dalle case di Cape Cod ( una penisola del Massachusetts in USA) dove ogni mobile è bianco e sembra vecchio. Il tutto è completato da vari accessori tipo cuscini e tende con pizzi, fiocchi ecc, sempre bianchi o beige chiarissimo o comunque in toni decisamente pastello. Anche in qui, come sempre, il troppo stroppia. Certamente i mobili di questo genere danno un’idea di aria e di luminosità, ma attenzione, soprattutto se siete in una casa di città! Non a caso Cape Cod è sul mare… sulle pareti dei quadri moderni raffiguranti dei paesaggi darebbe agli ambienti un po’ di contrasto. Poi c’è chi ama il tutto bianco: anche a me piace moltissimo, ma ricordo un appartamento dove tutto era talmente bianco che pareva una clinica! Pavimento bianco, pareti bianche, mobili bianchi, persino il caminetto era bianco! I padroni di casa dovevano vestirsi di nero per non “sparire”….Sarebbe bastato mettere qualche punto di colore sulle pareti, ArrediMurali.it ad esempio propone quadri abbinati a stickers, spettacolari e dall’effetto straordinario.
Ho visto anche arredamenti di grande pregio, ma vecchi, totalmente inadatti alla vita che facciamo oggi: divani di velluto, arazzi, pareti con stoffe di seta, letti a baldacchino, tende pesanti di damasco. Per carità tutto stupendo, ma più adatto a un castello che a una casa moderna. Se avete una casa di questo tipo il mio suggerimento è quello di togliere la stoffa dalle pareti (che oltre tutto è anche poco igienica) e dipingerle di un bel color oro se vi piace, in modo da mantenere “caldo” l’ambiente, togliere i tendaggi pesanti e sostituirli con delle tende di mussola , in modo da alleggerire molto l’impatto visivo. Togliere qualche tappeto e fare invece un bel parquet, tenere i mobili “importanti”, come ad esempio un comò o un secretaire, ma togliendo dai loro ripiani tutte le suppellettili (tipo argenti, cristalli, libri antichi ). Avrete meno cose da pulire e una casa più vivibile.
E per concludere voglio parlarvi di quegli arredamenti che io definisco “di tutto un po’” : sono case piene di souvenir raccolti in varie parti del mondo che non sempre hanno dimensioni ridotte, ma molto più spesso si tratta del tappeto preso a Istanbul, della maschera presa in Africa o del cassettone comprato India. E, messi tutti assieme fanno assomigliare la casa ad una rivendita di mobili! In questo caso credo che la miglior soluzione sia, se possibile, creare un angolo o una stanza solo per i “ricordi” senza tentare di farne un arredamento vero e proprio. Beh in questo caso “particolare” sulle pareti c’è ben poco da fare perché non si riesce a stabilire uno stile preciso, quindi meglio fare prima un po’ d’ordine tra gli oggetti per poi pensare alle pareti.
Ricordiamoci che ogni casa deve rispecchiare la personalità di chi ci abita, e su Arredi Murali puoi veramente trovare ciò che più rispecchia la tua personalità.
Nerd e geek, sì ma chic!
Il merchandise dei più popolari videogame è disponibile sul sito EMP
Milano, 16 giugno 2016 – Nerd è un termine della lingua inglese con cui in genere viene definito chi ha una certa predisposizione per la tecnologia, così come geek, che ha più o meno lo stesso significato, anche se con qualche piccola differenza. Lo stereotipo vuole queste persone affascinate da attività non popolari, sia di natura informatica, sia riguardanti la scienza e la matematica classica, ma sicuramente appassionate di videogame. Nell’immaginario comune indossano vestiti niente affatto alla moda, portano occhiali spessissimi e pettinature piatte con riporto. Ma è proprio così? Forse sono solo luoghi comuni che EMP – primo sito e-commerce rock d’Europa – contribuirà a sfatare mettendo a disposizione di questi gamer tutto il merchandise legato ai più noti videogiochi del momento, per uno stile veramente trendy.
Dalle t-shirt da veri geek a borse e felpe irresistibili, è possibile viaggiare con EMP sui campi di battaglia di Call Of Duty e Battlefield o esplorare epoche gloriose e città misteriose con Assassin’s Creed, magari indossando una felpa e un bracciale da vero assassino! Oppure perché non costruire un palazzo intero a Minecraft che si accompagnerebbe bene con un poster di un Creeper appeso alla parete? O perché non organizzare un LAN party, in cui indossare panni e accessori dei propri eroi preferiti? Navigando tra le offerte di EMP, anche un nerd o un geek può diventare chic!
Il fatto che alcune serie tv abbiano ispirato la creazione di videogame e viceversa, come nel caso di Assassin’s Creed – che vedremo al cinema a dicembre 2016 – Games of Thrones, Pokémon e Sons of Anarchy, per citarne solo alcuni, ha contribuito a far diventare alcuni dei loro personaggi popolarissimi, da cui non solo nerd o geek sono affascinati.
Un’esperienza di immersione totale nei mondi di gioco preferiti, con borse e magliette della Nintendo e dei suoi eroi come Super Mario e Zelda, oltre a statuette, tazze e decorazioni per la casa, sul sito EMP è possibile trovare davvero tutto per ogni videogiocatore o anche per soli appassionati del genere.
“La chiave del successo dell’e-commerce sta nel vendere sogni e trasmettere emozioni, e mai come in questo caso possiamo dire di essere davvero vicini all’obiettivo”, afferma Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Mailorder Italia. “La nostra offerta di merchandise ispirato ai più noti videogame permette ad ognuno di immedesimarsi nelle storie virtuali che vive, proseguendone la magia anche lontani dal computer o dallo smartphone.”
L’offerta completa di EMP – abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito http://www.emp-online.it/gaming/ .
EMP
EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.
Contatti per la stampa
AXICOM
Sandro Buti, Lorena Ferrario
Email: [email protected], [email protected]
EMP
Il telecomando porta i pantaloni
Una ricerca Universal Electronics conferma: sono gli uomini a controllare le scelte TV, ma spesso non fanno uso delle funzionalità avanzate
Milano, 16 giugno 2016 – E’ un luogo comune. Ma come spesso accade, è confermato dai fatti. Sono gli uomini a controllare il telecomando di casa. Lo conferma una ricerca condotta da Universal Electronics, che attraverso il marchio One For All offre una gamma completa di telecomandi e accessori audio-video per ogni esigenza di utilizzo. Secondo questa ricerca, in una famiglia il telecomando principale viene controllato principalmente dall’uomo, nel 50% dei casi. Solo nel 34% resta in mano alla donna. La ricerca riguarda il mercato europeo ed è stata condotta nel corso del 2015.
La ricerca analizza anche l’utilizzo che i consumatori fanno del telecomando, in particolare relativamente alle funzioni più avanzate che vengono offerte oggi. E il quadro che ne esce è quello di un’adozione prudente di queste nuove funzionalità Solo un sesto degli utenti interpellati, infatti, ha avuto modo di provare un telecomando avanzato dotato di controlli di movimento, vocali o di touchpad. Tra questi però, i due terzi ne fa un uso regolare, almeno settimanale. A livello di Paesi, sono gli utenti inglesi quelli che apprezzano in modo maggiore queste funzionalità.
In generale, queste nuove funzionalità devono ancora essere accettate fino in fondo. Su una scala di valori da 1 a 10, tutte e tre – controllo di movimento, controllo vocale e touchpad – raggiungono la sufficienza, assestandosi tra 6 e 6,5. Di poco più bassa (tre il 40 e il 50%) la percentuale degli utenti che raccomanderebbero ad amici e parenti l’utilizzo di queste funzioni
Da segnalare anche il fatto che un terzo degli utenti interpellati ammette di utilizzare solo alcuni tasti del telecomando, perché non ha un’idea chiara di cosa facciano gli altri tasti. E il 20% circa degli intervistati dichiara apertamente che il suo telecomando è “troppo complicato.”
“Dai dati che abbiamo raccolto emerge chiaramente da parte degli utenti un’evoluzione verso due direzioni distinte e opposte”, spiega Alberto Ferrari, Sales Director di Universal Electronics Italia. “Da un lato, la maggior parte dei consumatori vorrebbe poter disporre di un telecomando semplice, che offra solo le funzioni di base in modo intuitivo ed immediato. Dall’altro, esistono utenti avanzati disposti e interessati a provare funzioni avanzate, per rendere ancora più appagante la loro esperienza di fruizione televisiva.”
One For All ha una serie di soluzioni per ogni modalità di zapping ed esigenza di fruizione degli utenti che desiderano semplicità, ma anche funzionalità avanzate e un’esperienza immediata e senza complicazioni. Dai telecomandi universali, agli Zapper che racchiudono in pochissimi tasti le principali funzionalità di controllo, ai telecomandi sostitutivi per ogni brand che garantiscono la compatibilità al 100% con il marchio del proprio TV, fino ai telecomandi sostitutivi dedicati per la Pay TV.
L’offerta di accessori per TV One For All è realmente completa e a prova degli utenti più pigri, inesperti o esigenti. C’è persino un app per trovare in pochissimi clic il telecomando ideale per le proprie necessità! http://www.oneforall.it/.
One For All
One For All, con quartier generale a Enschede, nei Paesi Bassi, è il marchio retail di Universal Electronics Inc. www.uei.com che contraddistingue gli accessori audio-video universali. Fondata nel 1986, Universal Electronics Inc. (UEI) è leader mondiale nella tecnologia wireless per il controllo della casa connessa. Progetta, sviluppa e propone soluzioni innovative che consentono ai clienti di controllare dispositivi per l’intrattenimento, supporti digitali e sistemi domestici. Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.oneforall.it
L’uomo e le regioni mediterranee
Fin dall’antichità classica i paesi ricoperti da foreste dell’area mediterranea subirono massicci disboscamenti ed erosione del suolo. Nel V secolo a.C. Platone descrisse in questo modo le colline aride e brulle dell’Attica, che erano state spogliate di recente dai loro alberi: “Quel che oggi rimane è come lo scheletro di un uomo malato, dal momento che tutta la terra fertile e soffice è andata perduta”.
Alla fine dell’età classica i danni erano già irreparabili, ma l’uomo andava imparando dai propri errori un miglior uso della terra: la diffusione di tecniche agricole più razionali e di specie più adatte gli permise di sfruttare al meglio le caratteristiche dell’ambiente mediterraneo.
Molte civiltà si susseguirono nell’area mediterranea e ciascuna di esse provocò grandi mutamenti nell’ambiente naturale. Sulle montagne furono abbattute ole conifere, i cui tronchi lunghi e dritti erano molto ricercati dai costruttori di navi, e le latifoglie, il cui legname veniva bruciato per fare carbone; soltanto di alcuni alberi utili, come il castagno, furono curati i rimboschimenti.
Sulle colline pedamontane il diffondersi dell’agricoltura e dell’allevamento causò la distruzione di varie aree di foresta: in queste aree fu però sperimentato il terrazzamento del terreno che evitò l’erosione del suolo. Le tecniche di irrigazione intanto raggiunsero il più alto livello nella fitta rete di acquedotti e di canali costruiti dai Romani.
Fu introdotta anche la diversificazione delle culture: l’olivo e la vite in collina, il grano e altri cereali in pianura. Tutto il Mediterraneo andò intanto popolando si città e di porti. Piante esotiche come i cedri, i melograni e i fichi furono introdotte allora dai mercanti e furono in seguito coltivate su vasta scala per l’esportazione.
L’Europa meridionale, con la sua lunga storia di insediamenti umani, di agricoltura e di pastorizia, ha subito grandi trasformazioni e alterazioni del suo ambiente naturale. Nel corso dei secoli praticamente tutta la foresta mediterranea europea è stata eliminata o dalle attività agricole o dal pascolo e particolarmente sui pendii ripidi e rocciosi, la distruzione della foresta ha significato una maggiore erosione ed un irrimediabile deterioramento del suolo.
L’agricoltura ha causato meno danno alla vegetazione che non l’allevamento del bestiame. L’uomo infatti, perfezionando le pratiche agricole, ha imparato a selezionare le colture più adatte alle caratteristiche del suolo e del clima di una regione: così la coltivazione di cereali in pianura e di olivi e viti in collina si è rilevata un ottimo sistema di sfruttamento del terreno nell’area mediterranea.
L’allevamento del bestiame invece provoca spesso un deterioramento più grave del suolo: particolarmente dannosa ad esempio è la capra, onnivora, che torva cibo nel fogliame, nella corteccia degli alberi e nei cespugli del suolo. Difficilmente dopo l’assalto della capra la vegetazione puà tornare al suo stato originario, ma viene sostituita da cespugli tipici della macchia mediterranea.
Ad esempio a Pantelleria, isola del Mediterraneo che si trova tra la Sicilia e la Tunisia famosa anche per i suoi dammusi, la flora è costituita totalmente dalla macchia mediterranea, assai rigogliosa nelle regioni sud-orientali. Gli elementi dominanti della macchia mediterranea sono costituiti dalla ginestra, dal corbezzolo e dal pino marittimo; sulle cime più alte boschi di pini, che a quote più basse sono sostituiti da querce.
OSVR svela il visore con dual display open source da 2160 x 1200
Potenziato l’ecosistema OSVR con hardware aggiornato e nuovi contenuti
LOS ANGELES (E3 2016) – 14 giugno 2016 – Razer e Sensics, co-fondatori e organizzatore dell’Open Source Virtual Reality (OSVR), la più ampia comunità di realtà virtuale open source del mondo, hanno svelato oggi il nuovo Hacker Development Kit, l’HDK 2, dotato di display aggiornato per una esperienza visiva alla pari con Oculus Rift e HTC Vive.
L’HDK 2 è dotato di lenti progettate ad hoc per offrire immagini più chiare e vibranti e un display duale OLED a bassa persistenza a 90hz con risoluzione 2160×1200. Sfrutta inoltre un’esclusiva tecnologia IQE (Image Quality Enhancer) che riduce l’effetto “zanzariera”. Capaci di offrire una realtà virtuale a 90 frame al secondo, le specifiche hardware dell’HDK 2 sono paragonabili a quelle dei migliori visori di realtà virtuale attualmente disponibili.
A differenza degli altri Head Mounted Display sul mercato, l’HDK 2 sarà disponibile da luglio a un prezzo di 399 dollari. L’HDK 1.4 continuerà ad essere in vendita al costo di 299 dollari.
“L’HDK 2 ci consente da un lato di soddisfare le esigenze di giocatori e appassionati di realtà virtuale, e dall’altro di fornire agli sviluppatori un hardware open source dal prezzo competitivo con cui innovare”, dichiara Christopher Mitchel, OSVR Lead di Razer. “Con l’HDK 2 che sarà in grado di offrire un’esperienza visiva alla pari con i leader del settore, potremo rappresentare al meglio media e giochi di realtà virtuale non vincolati a uno specifico hardware, per futuri visori utilizzabili mediante l’ecosistema open source”.
“Intendiamo rendere la realtà virtuale accessibile a tutti, offrendo soluzioni software e hardware ad alte prestazioni, aperte e dal costo competitivo, compatibili con la stragrande maggioranza di dispositivi e motori di gioco”, afferma Yuval Boger, CEO di Sensics e co-fondatore di OSVR. “Grazie all’apporto dei team di ingegneri di Sensics e Razer, alla partecipazione dei partner e al contributo degli appassionati di realtà virtuale di tutto il mondo, non vediamo l’ora di condividere nuove ed entusiasmanti funzionalità”.
Demo e nuovi contenuti a E3:
L’HDK 2 sarà disponibile per demo allo stand di Razer a E3 presso il Los Angeles Convention Center. Saranno inoltre disponibili i guanti per il motion tracking Gloveone di Neurodigital Technologies. Come annunciato, i guanti saranno disponibili come controller opzionale per l’HDK e per tutti i display head mounted che supportano OSVR nell’ecosistema aperto.
OSVR lancia un Developer Fund di 5 milioni di dollari per assicurare accesso senza limiti a contenuti VR su ogni hardware
Il Fondo incentiverà il supporto dell’ecosistema OSVR acquistando codici di gioco dagli sviluppatori
LOS ANGELES (E3 2016) – 14 giugno 2016 – I fondatori dell’Open Source Virtual Reality (OSVR), il maggiore consorzio open source per la realtà virtuale, hanno presentato lo OSVR Developer Fund, un programma di content acceleration guidato da Razer che mette a disposizione alla comunità degli sviluppatori la somma di 5 milioni di dollari. Il Fondo intende incoraggiare gli sviluppatori a supportare l’ecosistema OSVR, un ecosistema open source che permette ai contenuti di VR di operare con ogni hardware VR, consentendo così a sviluppatori e fan maggiore libertà di scelta, senza doversi preoccupare di policy DRM e di altre misure restrittive.
“La VR si sta decisamente avviando a diventare un successo generale, grazie a tutti gli sviluppatori che si sono uniti per creare una nuova generazione di esperienze interattive”, spiega Christopher Mitchell, OSVR lead di Razer. “Lo OSVR Developer Fund ci permette di supportare direttamente gli sforzi dei pionieri della VR su questo mercato in rapido sviluppo, ed al tempo stesso garantire che i contenuti restino disponibili a tutti gli attori del mercato. E’ nostra profonda convinzione che, se avranno successo gli sforzi di tutti coloro che contribuiscono fattivamente all’ecosistema VR, avrà successo la VR stessa. Tenere le porte chiuse nel mondo dello sviluppo equivale a una sentenza di morte.”
Lo OSVR Developer Fund sarà disponibile a una selezione di sviluppatori di contenuti VR, indipendenti o parte di grosse realtà. Gli sviluppatori che verranno prescelti vedranno il loro codice di gioco acquisito, da Razer o da altri futuri partecipanti al fondo, in cambio del supporto alla piattaforma. Questo aiuterà a ricompensare gli sviluppatori per il tempo speso nell’integrazione, oltre a mettere a disposizione di OSVR nuovi asset per promuovere la disponibilità dei loro giochi nell’ecosistema illimitato OSVR, per un possibile utilizzo con ogni headset.
“Comprendiamo le sfide che gli sviluppatori di contenuti si trovano ad affrontare, e ci impegniamo ad aiutarli a superare queste barriere”, aggiunge Justin Cooney, OSVR director of developer relations di Razer. “Lo OSVR Developer Fund aiuta a supportare le vendite iniziali, permettendo anche agli sviluppatori di contribuire al mercato VR nel suo complesso. Insieme, OSVR e i suoi partner di contenuto, intendono realizzare una visione condivisa per il futuro della VR.”
Nello spirito egalitario che contraddistingue OSVR, gli sviluppatori non verranno limitati a uno specifico canale di vendita, dispositivo hardware o engine di sviluppo. Anche i publisher manterranno il pieno controllo creativo dei loro contenuti. Riceveranno anche supporto promozionale e di marketing, compresa la possibilità di far parte di bundle hardware OSVR o di essere messi in mostra presso importanti eventi consumer.
OSVR Developer Fund in breve:
Chi può partecipare
Sviluppatori di contenuti VR, indipendenti o meno
Cosa viene richiesto
Integrazione e supporto OSVR
Cosa si riceve
Acquisto di codice
Supporto promozionale e di marketing.
Per diventare partner del fondo:
Il fondo è alla ricerca di nuovi finanziatori. Gli interessati possono contattare [email protected].
Per saperne di più a E3:
Tutti gli interessati (sviluppatori e possibili finanziatori) sono invitati ad approfondire presso lo stand Razer a E3, al Los Angeles Convention Center, dal 14 al 16 giugno, dove potranno contattare direttamente il team.
OSVR:
OSVR™ è una piattaforma software creata per stabilire uno standard aperto che consenta a dispositivi di input, output e giochi di realtà virtuale di fornire la migliore esperienza possibile. Grazie al supporto di leader del settore, l’OSVR riunisce sviluppatori e gamer sotto un’unica piattaforma. Plug in. Play Everything.
Per la lista completa dei membri OSVR e per maggiori informazioni, visitare il sito www.osvr.com.
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Axicom Italia
Massimiliano Balbi
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Carrara Mario | Pavimenti e Rivestimenti di Qualità
Esistono soluzioni in grado di cambiare letteralmente il volto di un ambiente rendendolo istantaneamente più bello da vivere, più accogliente ed elegante. Fanno sicuramente parte di questa categoria i marmi più pregiati, ma anche il parquet, la ceramica e il gres porcellanato. L’azienda Carrara Mario lavora questi materiali e realizza splendidi pavimenti e rivestimenti da oltre 50 anni, ed offre i suoi servizi in tutta la regione Lombardia. Quando andiamo ad arredare un nuovo appartamento, ma lo stesso dicasi se ci apprestiamo a ristrutturarne uno, è importante dare il giusto peso alla scelta dei pavimenti, in quanto parte integrante dell’armonia dell’arredamento. Il parquet ad esempio, è notoriamente in grado di regalare a qualsiasi ambiente grande calore e raffinatezza, ma non solo. Un pavimento in parquet riesce infatti a garantire stabilità termica sia in Inverno che in Estate, regala un ottimo isolamento acustico ed è molto più resistente all’usura di quel che si pensa in genere.
L’azienda Carrara Mario offre una vasta scelta di parquet, sia per interni che per esterni, garantendo sempre il massimo della qualità e del risultato estetico. Stesso dicasi per gli splendidi marmi che questa azienda della provincia di Bergamo (ma che opera anche a Milano e in tutto il resto della Lombardia) lavora con passione, per consentirvi di rendere ogni ambiente unico ed elegante, grazie alla raffinatezza che solo un marmo di qualità può conferire. E cosa dire dei bellissimi rivestimenti in gres porcellanato, in grado di assicurare durata pressoché illimitata nel tempo e quindi resistenza allo sporco e alle abrasioni. Le soluzioni per rendere unico e speciale ogni ambiente sono davvero tante, e l’esperienza che l’azienda Carrara Mario ha maturato nel settore in oltre 50 anni di attività, unita alle capacità e alla meticolosità che il personale qualificato adopera in ogni singola fase della produzione, rendono questa azienda una solida realtà del settore.
Il Divoratore d’Ombra. Saga della corona delle rose Vol.1 di Gianluca Villano
Il Divoratore d’Ombra, primo libro della Saga della corona delle rose, lo scrittore emergente Gianluca Villano attraverso il suo fantasy ci racconta la storia di un’amicizia che pare invincibile ma che viene messa a dura prova dalla realtà.
Nel romanzo Il Divoratore d’Ombra si parla anche di un viaggio compiuto dai protagonisti alla ricerca di se stessi, in un mondo complicato e in cui il fato sarà ben presente nella loro vita.
Dopo una prima introduzione che ci immerge in una realtà affascinante e ben descritta da Gianluca Villano, si viene immersi nel vivo della storia.
Crios e Logren, sono amici da quando sono nati e sono cresciuti insieme nell’Asher, l’asilo delle Levatrici. Pur essendo molto diversi, – Crios è determinato, Logren più chiuso in se stesso e sensibile, – sono uniti come fossero un’unica persona.
Crios è un Oblato e ogni quaranta giorni uno di loro diventa Divoratore attraverso una Cerimonia di Trasfigurazione. Sa che questa volta è il suo turno, è lui il prescelto che diventerà il nuovo Divoratore.
Qualcosa di diverso dal solito, però, sta per accadere, perché viene mandato uno dei più importanti Invocatori per assistere alla Cerimonia Solenne che lo consacrerà Divoratore d’Ombra dopo soli trent’anni, invece di quaranta.
Logren è incredulo, sente che qualcosa di non detto sta per accadere cambiando il corso della storia. Ma quale segreto si nasconde dietro questa cerimonia anticipata? E come tutto questo cambierà il rapporto tra lui e Crios?
Perché Logren ne è quasi certo, dopo la Trasfigurazione, il suo amico potrebbe diventare un altro, uno sconosciuto ai suoi occhi.
Cosa succederà ai due protagonisti della storia? La rivoluzione che sta per accadere cambierà il loro legame? Quale mistero sarà svelato nel corso della lettura?
Il Divoratore d’Ombra. Saga della corona delle rose Vol. 1 di Gianluca Villano è un fantasy ricco di suspense, che sa coinvolgere dalla prima all’ultima pagina.
Acquista Il Divoratore d’Ombra: Youcanprint.
Controra di Arcangelo Amodio: racconti che fanno rivivere il passato
Il libro Controra di Arcangelo Amodio è una raccolta di racconti, quattro storie che immergono nel passato inducendo a ricordare gli anni affascinanti della giovinezza.
Ciò che rende questo libro godibile è la narrazione di fatti che attivano i sensi grazie alla brezza, agli odori, ai colori dell’estate, che ci riportano alle giornate estive, quelle in cui il caldo si fa sentire sulla pelle in modo rovente, ma poi diventa un abbraccio che avvolge quando si fa sera.
Arcangelo Amodio utilizza il titolo Controra perché è proprio questo il momento delle giornate che da spettatore diventa il protagonista delle storie, quell’attimo a metà che fa guardare allo stesso tempo avanti e indietro, a cavallo tra paradiso e inferno, quando non si conosce ancora ciò che sta per accadere: il momento tanto atteso in cui i più piccoli si abbandonano alla fantasia.
Il libro di Amodio è fatto di dettagli, descrizioni di ricordi, di personaggi che danno un senso alla storia e poi c’è spazio per l’inizio di qualcosa di bello e ignoto, quando i primi sguardi portano a nuovi legami o alla consapevolezza che qualcosa sia cambiando, che sta per terminare il periodo dell’innocenza e cominciando quello dell’età adulta.
Controra di Arcangelo Amodio è un libro piacevole come una ventata di aria fresca in una giornata d’afa; quattro racconti che ci portano alla memoria ricordi della nostra infanzia e giovinezza, mentre sulla pelle riviviamo vecchie emozioni.
Amodio ci racconta quattro trame differenti, ma che con le loro singolarità e bellezza sapranno coinvolgere nelle avventure dei protagonisti toccati dalla vita che scorre, mentre scopriranno che cosa significa la guerra, quanto sia dolorosa la malattia, quando sia bella l’amicizia e vivranno i loro cambiamenti trascinandosi dietro attimi che non potranno mai dimenticare.
Acquista l’ebook a € 2,99 su Amazon.
Trama del libro Controra:
La rocambolesca avventura di tre ragazzi che, a bordo di un improbabile peschereccio, sfidano le correnti del Canale d’Otranto per raggiungere le coste della Grecia, terra promessa delle loro vacanze e dei loro sogni di adolescenti; lo struggente ricordo di un amore che emerge sulle note di un tango danzato sulla scena di un’Argentina passata da una calda e sognante estate tardo peronista, alla gelida notte della dittatura militare; una “fantascientifica” finale dei mondiali di calcio del 94 vissuta nella campagna salentina, in un’atmosfera onirica e surreale; il poetico sguardo di un bambino che si affaccia all’età adulta attraverso gli occhi di un pescatore solitario e incompreso. Quattro storie diversissime fra loro ma tutte ispirate dalla stessa luce, vivida e accecante: la luce della controra, di “… quel lasso di tempo tra il dopo pranzo e le cinque del pomeriggio, da giugno a fine agosto… in cui l’ombra non protegge e nelle fontane si concentrano le api, l’ora delle cavallette, dei campi di grano in fiamme e delle allucinazioni, inferno e paradiso che fanno l’amore, mondo che brucia.”
Mirko Montini: una vita dedicata ai libri per bambini
Lo scrittore Mirko Montini, nei suoi libri illustrati per bambini e ragazzi, affronta sempre tematiche importanti stando ben attento a utilizzare un linguaggio e una comunicazione adatti ai più giovani.
Sono tante le storie da lui pubblicate in questi anni, sette libri frutto della sua esperienza diretta come maestro di scuola primaria. E non mancano le novità: dopo le vacanze estive, a fine settembre uscirà un nuovo libro, mentre a novembre attendiamo una bella sorpresa per Natale.
Mirko Montini è un maestro appassionato, che trasmette tutto il suo entusiasmo in ogni progetto che affronta, durante le presentazioni, i laboratori creativi e a ogni incontro con i più giovani, sempre in giro per librerie, biblioteche e scuole per dare voce al suo magnifico lavoro.
Tra le tante storie da lui scritte e raccontate ricordiamo Lenza Popotino, un libro ad alta leggibilità, realizzato con tecniche linguistiche idonee all’età per cui la storia è stata pensata, che rendono più facile la lettura per tutti.
In Lenza Popotino, pubblicato dalla casa editrice Arpeggio Libero, oltre alla bella storia, troviamo colorate e divertenti illustrazioni di Stefania Scalone.
In questo racconto Mirko Montini vuole dare uno sguardo diverso sulla realtà, per far superare i pregiudizi che molti hanno e per spiegare quanto sia importante la diversità, che non deve essere considerato un limite ma un valore.
Nel libro Battaglia in mensa, invece, pubblicato dalla casa editrice La Memoria del Mondo Libreria Editrice e candidato al Primo Premio Strega Ragazzi, si affronta il tema dell’alimentazione per far capire che il cibo non va sprecato, che è un dono.
Tutti i racconti di Mirko Montini sono consigliati come letture nelle scuole per far capire ai bambini, ma anche ai grandi, quanto sia importante crescere in luoghi in cui non esiste l’esclusione, in cui la diversità è un bene da preservare, in cui non bisogna sprecare nulla e avere rispetto degli altri e dell’ambiente in cui viviamo.
Per conoscere Mirko Montini, visitate il suo coloratissimo sito e… attenti alle sorprese: www.mirkomontini.it
L’affitto per gli studenti di Parma non è più un problema: ecco perché
Il Parco Area delle Scienze, questo il nome del campus dell’ateneo di Parma, è sede delle facoltà scientifico/tecniche dell’università emiliana: Ingegneria, Architettura, Farmacia, Scienze MM.FF.NN. e Agraria.
Ubicato nella zona sud della città, il campus è un luogo tranquillo e ricco di zone verdi, ma presenta uno svantaggio non da poco a livello logistico: per arrivarci, gli studenti che non hanno la macchina o che non abitano a distanza di bicicletta devono prendere l’autobus.

Per non sottrarre tempo prezioso né allo studio, né alle attività di svago, gli universitari fuorisede iscritti all’ateneo parmense potranno approfittare delle possibilità di alloggio alle Residenze del Campus, complessi con decine di appartamenti situati appena al di fuori del Parco Area delle Scienze.
Gli appartamenti affittabili presso le Residenze del Campus sono tutti per due studenti, sistemati in camera doppia (negli alloggi da 50 mq) oppure in due comode camere singole (nelle soluzioni abitative da 64 e 72 mq). Ogni appartamento è indipendente e munito di bagno, angolo cucina e soggiorno.
Il fatto che gli studenti scelgano di prendere in affitto questi appartamenti a Parma significa beneficiare della massima comodità negli spostamenti – le aule e i laboratori dell’università si trovano infatti a pochi minuti a piedi o in bicicletta – e, al tempo stesso, approfittare dei tanti servizi e negozi presenti sotto casa: multisala cinematografica, locali per il tempo libero, un grande centro commerciale e anche strutture sportive come palestre, piscine e campi all’aperto.
42 market research lancia un Pannello di Esperti Sanitari Online per la Ricerca Farmaceutica in Lussemburgo.
Dubai, 15 giugno 2016: 42 market research, uno dei principali provider online di ricerca di mercato nel settore sanitario, annuncia il lancio di un nuovo pannello di esperti per la ricerca farmaceutica in Lussemburgo.
42 market research è ora in grado di offrire i propri servizi di ricerca medica dalla mano di esperti nel Lussemburgo con un pannello di esperti che comprende medici di tutte le specialità, dentisti, farmacisti e ottici.
“Con l’attivazione di questo pannello –diche Karen Ilshanskiy, Market Research Manager- diamo risposta alla crescente domanda e alle necessità dei nostri clienti, fornendo loro dati affidabili e di eccellente qualità. Inoltre, forniamo accesso diretto a tutti gli esperti sanitari per poter così migliorare le conoscenze anche in un altro mercato europeo, al contempo che rafforziamo la nostra presenza e copertura nel Benelux.”
Informazione su 42 market research
42 market research è una società leader indipendente a servizio completo agenzia di ricerche di mercato specializzato esclusivamente sul settore della sanità. Medici, dentisti, farmacisti, ottici, tecnici, infermieri e altri specialisti nel settore sanitario sono intervistati in tutti i principali mercati di tutto il mondo sulle loro esperienze e opinioni nei confronti di qualsiasi soggetto connessa alla salute. I clienti di 42 market research comprendono aziende farmaceutiche, altre agenzie di ricerche di mercato, aziende biotecnologiche, produttori di dispositivi medici, ministeri della sanità e le altre imprese e organizzazioni nel settore sanitario. Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito www.42mr.com/it
Contatti
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Dipartimento relazioni pubbliche
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Dubai
Emirati Arabi Uniti
Tel: +971 4 447 1540
Fax: +971 4 447 1542
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Website: www.42mr.com/it/
‘Volo pè Cori’, al Palazzetto Luciani il vernissage di Pierfranca Gneo
In giro per i vicoli e gli scorci più belli del paese, e non solo, con gli occhi dell’artista che quasi invisibile accompagna lo spettatore come una farfalla che volteggia libera nei dipinti.
Sabato 18 Giugno, alle ore 18:30, al Palazzetto Luciani di Cori, Pierfranca Gneo inaugura la sua quarta mostra personale, ‘Volo pè Cori’, patrocinata dal Comune di Cori. L’esposizione rimarrà aperta la pubblico fino al 26 Giugno, dal lunedì al sabato, dalle ore 16 alle ore 19:30, la domenica anche la mattina dalle ore 10 alle ore 12:30.
Verranno allestiti 28 dipinti, in stragrande maggioranza realizzati nell’ultimo anno e mezzo, da quando Pierfranca è tornata a dedicarsi a tempo pieno alla sua innata passione: fin da bambina, introversa, trovò proprio nella pittura la sua principale forma di comunicazione con il mondo esterno, conseguendo successivamente la maturità artistica.
Dopo essersi a lungo dedicata alla famiglia, dipingendo solo su commissione, ha ritrovato quell’originario modo di esprimersi, ed oggi percorre la sua strada artistica sostenuta da un sano e sincero piacere della scoperta che trascende i compromessi della modernità e proiettando sulle tele la sua originale sensibilità di donna e artista.
Ha dato avvio al suo nuovo corso con l’autoritratto ‘Adesso volo’, trasformandosi in una farfalla, che ora volteggia libera come suo alter ego in tutti i dipinti. La novella pittura di Pierfranca, in gran parte dedicata ai vicoli e agli scorci più belli del suo paese, vuole essere reale, diversa e adatta a tutti, “Colpire gli occhi per accarezzare il cuore”.
Nelle sue opere è evidente l’arte di ritrarre le piccole cose quotidiane che accompagnano la vita di ciascuno e diventano le protagoniste assolute dei suoi quadri. Pierfranca, quasi invisibile come una farfalla, accompagna lo spettatore tra i paesaggi e i soggetti rappresentati, e la sua visuale finisce per diventare un punto di vista universale.
Trattamento antitarlo: impariamo a conoscere i nemici del legno
Proteggere il legno nei nostri ambienti rappresenta oggi più che mai una necessità di primaria importanza, non solo per assicurare la sua integrità, ma anche quella della nostra salute. Sovente, infatti, si ricorre erroneamente alla disinfestazione tarli fai da te, utilizzando prodotti chimici che si rivelano essere estremamente dannosi. Per capire a fondo il perché di queste affermazioni bisogna imparare a conoscere chi sono quelli che comunemente definiamo tarli, cercando di analizzarli singolarmente. In questo articolo vogliamo soffermarci su uno dei più comuni infestanti, vero e proprio divoratore del legno: l’ANOBIUM PUNCTATUM.
Si tratta di un insetto appartenente alla vastissima famiglia dei coleotteri, nonché alla categoria degli xilofogi, che si nutrono prevalentemente di legno. Questo piccolo organismo ha una forma cilindrica ed una lunghezza che oscilla tra i 3 e i 5 mm, con ali anteriori membranose scure ( c.d. Elitre) a protezione di quelle sottostanti. Sono proprio queste sue ridottissime dimensioni a favorirne l’insediamento nel legno. Le femmine tendono a deporre le uova all’interno di alcune fessure o fori già esistenti, dando vita all’inizio del deterioramento.
Le larve, infatti, una volta schiuse scavano nella superficie del legno creando delle vere e proprie gallerie interne, e lì vi rimangono sino a quando non termina il processo di metamorfosi. In tutta questa fase, inoltre, che può durare anche per interi anni, esse si nutrono della polpa del legno lasciando piccoli escrementi. Raggiunta l’età adulta, questi organismi saranno pronti a “togliere il disturbo”. Ciò che resta è un danno notevole per gli oggetti, indeboliti dall’azione erosiva di questi insetti.
Tutto ciò spiega le ragioni per cui trattamenti a base di prodotti chimici sono del tutto inidonei ed inefficienti, proprio perché non intervengono adeguatamente nella profondità del legno ma, al contrario, implicano un notevole rischio per la nostra salute. E sono sempre più numerose le persone che ricorrono al trattamento antitarlo a microonde, in quanto assolutamente ecocompatibile, ma soprattutto in grado di annientare in modo definitivo tutti gli infestanti del legno, qualsiasi sia la loro forma vitale.
E questo trattamentoantitarlo.net lo fa bene da anni con risultati eccellenti e duraturi nel corso del tempo.
Evitare le ragadi anali assumendo fibre
Quante volte avete sentito dire e letto che per stare bene bisogna consumare tante fibre tutti i giorni e che la propria dieta deve essere varia e ricca di questi elementi? Definire con precisione questa parola “tanto” è piuttosto complicato, sia perché è importante imparare a riconoscere e identificare la giusta quantità sia perché questo “tanto” può essere ovviamente diverso per ognuno di noi.
Siccome sappiamo bene che solo assumendo i giusti quantitativi di fibre si può evitare di andare incontro a problemi come stitichezza, emorroidi e ragadi anali. Una dieta che include la giusta quantità di fibre aiuta ad allontanare i rischi relativi ad alcune patologie molto gravi come quelli che riguardano l’intestino.
L’Institute of Medicine (IOM) comunica che i fabbisogni medi giornalieri si attestano in circa 25 grammi di fibre per le donne mentre per gli uomini circa 38 grammi. Queste soglie sono da considerarsi minime e per raggiungerle bisogna consumare legumi, cereali e prodotti realizzati con le farine integrali, frutta e naturalmente tantissima verdura. Una abbondanza alimenti che sanno soddisfare tutti i gusti, ecco come riusciremo a prenderci cura del nostro benessere intestinale.
Nel caso in cui fosse necessario, poi, si potrà aumentare il dosaggio grazie all’impiego di integratori che sono di facile assunzione e soppersicono ad eventuali carenze di fibre.
Piacenza: convegno sulla successione imprenditoriale il 23/6
In programma il 23 giugno l’evento “Successione imprenditoriale e tutela del patrimonio familiare”
Le imprese familiari sono l’ossatura dell’economia europea e la componente fondamentale della ricchezza per le famiglie dei proprietari, come pure per il personale che occupano. A Piacenza il 23 giugno un panel di qualificati relatori tratteggerà le strategie utili a tutelare il valore delle imprese durante il delicato passaggio generazionale
Nel nostro Paese le aziende a controllo familiare sono quasi un milione, una quantità eclatante che a livello continentale supera 14 milioni di unità. Queste imprese, nel complesso, danno lavoro a più di 140 milioni di europei e generano due terzi del PIL dell’Unione (dati AIdAF-Bocconi). È saggio interrogarsi su come questi attori fondamentali dell’economia (e i posti di lavoro che creano) possano essere tutelati nella fase cruciale del passaggio generazionale.
«Per questa ragione Equity Factory e CONFAPINDUSTRIA Piacenza hanno organizzato un incontro-dibattito aperto a imprenditori e consulenti» afferma Guido Acampora, referente di Equity Factory per l’area Nord dell’Emilia Romagna. Gli fa eco Cristian Camisa, Presidente di CONFAPINDUSTRIA Piacenza: «Dibattere la questione nei territori è fondamentale: i dati CCIAA mostrano che a Piacenza il 55,3% delle persone chiave in azienda ha più di 50 anni e che un quinto di esse, oltre 5mila individui, sono ultrasettantenni».
Essere anziani non è un crimine. La rottamazione, oggi tanto di moda nei discorsi dei politici, non è un valore a prescindere. L’esperienza e la saggezza che dovrebbe portare con sé sono risorse fondamentali per garantire uno sviluppo equilibrato dell’economia e della società locale. La propulsione, l’innovazione e il coraggio della sfida e (perché no?) un pizzico d’incoscienza sono però caratteristiche della gioventù. «La miscela ideale» sostiene Guidalberto Gagliardi di Equity Factory «consiste nel creare sinergie tra l’esperienza dei fondatori delle imprese e la spinta innovatrice delle nuove generazioni. Solo coniugando la concretezza delle nostre radici con il respiro globale del digitale le PMI possono competere con successo in mercati che altrimenti saranno dominati da multinazionali e da imprese di Paesi a basso costo e bassa intensità di norme».
Il Prof. Ivan Demuro dell’Università Cattolica solleciterà gli imprenditori (e i consulenti che possono influenzarli) a considerare che la sostanziale disattenzione delle autorità pubbliche e l’imprevidenza di molti privati conduce a risultati preoccupanti, con meno di un terzo delle imprese familiari che riesce a passare alla seconda generazione di imprenditori e solo il 15% che giunge alla terza (fonte Infocamere 2012 e CCIAA Varese).
Filippo Zabban, notaio presso Zabban – Notari – Rampolla & Associati di Milano, è da tempo attivo in importanti gruppi scientifici del notariato nazionale e presenterà alcune delle soluzioni che la legge italiana mette a disposizione degli imprenditori affinché il patrimonio familiare (il cui valore è sovente in gran parte riconducibile proprio a un’impresa) sia tutelato di fronte alle intemperie che perturbano gli attuali mercati e nel momento critico del subentro delle nuove generazioni nella proprietà o nella conduzione dell’impresa di famiglia. Le famiglie proprietarie devono “sistemare le proprie cose” volontariamente e tempestivamente, magari ripartendo la ricchezza familiare sulla base del favorevole regime fiscale vigente per le donazioni. Sul fronte patrimoniale, in effetti, gli strumenti a disposizione sono numerosi e un valido professionista deve saper creare la struttura specifica per ciascuna situazione, miscelando sapientemente conferimenti, donazioni, patti di famiglia, costituzione di società con azioni a voto plurimo o dai diritti differenziati.
Al limite, quando i soci non hanno la volontà o le possibilità finanziarie per mantenere il controllo della società, possono comunque provare a venderla. Dal 2015, tra l’altro, un “boom” delle compravendite societarie si è diffuso in tutto il mondo e i soci potrebbero quindi spuntare delle valutazioni interessanti.
Secondo Vito Bugini, direttore di Equity Factory e in passato temporary manager in PMI a proprietà familiare: «Il trasferimento della gestione aziendale è più complesso rispetto al passaggio intergenerazionale o alla vendita della proprietà. Qui occorre preparare sistematicamente l’azienda all’indipendenza dalla figura del fondatore. Talora questo intervento potrebbe addirittura essere insufficiente. In numerose PMI, infatti, è anche necessario adattare l’assetto dell’impresa al mutato contesto socio-economico agendo su innovazione, governance, credito e internazionalizzazione, magari contestualmente all’inserimento o alla formazione di manager. Solo muovendosi con determinazione secondo una strategia ad ampio spettro le società possono perpetuare i loro vantaggi competitivi e conservare il valore economico».
Al termine dell’incontro i relatori saranno disponibili per dibattere dei temi trattati con il pubblico.
L’evento, a ingresso libero su registrazione, si svolgerà dalle 14:30 del 23 giugno 2016 in Via San Bartolomeo, 40 a Piacenza presso l’Auditorium Campus, Centro di Formazione di Gruppo Cariparma C.A. – via San Bartolomeo 40.
Gli organizzatori ringraziano la CCIAA di Piacenza per il patrocinio all’evento.
Media partner dell’evento sono la rivista Innovare e L’Ammonitore.
CONFAPINDUSTRIA Piacenza
Via del Commercio 65/A – Piacenza – http://www.confapipiacenza.it
Confapindustria Piacenza è l’associazione della piccola e media industria della provincia di Piacenza aderente a Confapi e rappresenta complessivamente oltre 18.000 dipendenti e un fatturato superiore ai 2,5 miliardi di euro.
Equity Factory
Via delle Scuole, 1 – Lugano (Svizzera) – http://www.equityfactory.ch
Equity Factory fornisce consulenza a imprese, imprenditori, banche e fondi di private equity. I suoi professionisti sono focalizzati sulle acquisizioni e cessioni societarie, sulla ricerca di soci per progetti di crescita aziendale, sulla successione imprenditoriale, sulla riorganizzazione della finanza e della governance.
Per info: Ufficio Stampa Equity Factory – [email protected]
La relazione madre figlio in gravidanza
La relazione madre figlio durante la gravidanza è un momento topico della vita o, diremo, pre-vita, di ogni persona.
È da quella relazione che il bimbo, ancora protetto dal grembo materno e attraverso esso, fa proprio per la prima volta il mondo.
La madre, in poche parole, è il filtro, lo schermo, la protezione attraverso cui il bimbo vive il mondo. Ciò che la madre esperisce, lo esperisce anche il bimbo e la relazione che tra i due esiste diventa quindi fondamentale.
Per dirla in breve la prima esperienza del mondo una persona la fa attraverso la relazione con la madre.
Ma non è tutto: dopo la nascita il bimbo, in qualche modo memore dell’esperienza appena conclusa, probabilmente sarà influenzato nella relazione con la sua progenitrice proprio da quei lunghi nove mesi passati in grembo. Il bambino non stenta a riconoscere la madre e la sente subito sua.
Proprio su questa relazione madre bimbo nel passaggio tra gravidanza e parto esistono molteplici leggende ed usi popolari. Tra queste la tradizione della Bola Messicana o Chiama Angeli è sicuramente quella più conosciuta.
Si dice infatti che indossando un piccolo sonaglio durante la gravidanza, la madre favorirà l’abitudine del bimbo a quel suono che poi riconoscerà una volta nato, riascoltando quel suono.
Si tratta di un’antica tradizione sudamericana che oggi è giunta fino a noi, tanto da dare il via ad un vero e proprio trend.
Sono moltissimi, infatti, oggi gli argentieri e i gioiellieri che hanno inserito tra i propri prodotti questi “chiama angeli”. Oramai di tutte le misure, forme e materiali, questi contengono al loro interno un piccolo xilofono che emette un dolce tintinnio al movimento e posandosi all’altezza dell’addome favorisce l’ascolto del bambino.
Oggi molte donne utilizzano questi oggetti come vero e proprio ornamento, staccandolo dalla loro prima funzionalità.
Scopri tutti i tipi di Chiama Angeli e le loro applicazioni
Traslochi: in Italia costano fino al 27% in più delle altre nazioni europee
Le statistiche dimostrano che, in media, ogni italiano cambia 4 case nel corso della vita e il più delle volte lo fa in estate. Ma quanto costa trasferirsi? Se lo sono chiesti Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), il più importante portale italiano di annunci immobiliari, e Movinga.it (https://www.movinga.it), sito leader nei traslochi nazionali ed internazionali, che con un osservatorio congiunto hanno fissato in 585 euro il costo medio da sostenere per un trasloco urbano in Italia effettuato tramite professionista*. La cifra è pari a circa il 27% in più di quanto non si paghi nel Regno Unito (460 euro) e appena superiore a quella dovuta in Germania (575 euro); il prezzo da mettere a budget per gli italiani è comunque inferiore a quello che devono sostenere i francesi (615 euro).
L’analisi, condotta su un campione di oltre 15.000 casi registrati nei primi quattro mesi del 2016, ha evidenziato come il prezzo che si paga in Italia sia decisamente più alto anche nel caso di traslochi extra urbani. Chi cambia città, rimanendo comunque dentro i confini nazionali, spende mediamente 1.450 euro in Italia, appena 1.160 euro nel Regno Unito, 1.325 euro in Germania e addirittura 1.430 euro in Francia.
Dove ci si trasferisce
L’Osservatorio congiunto Immobiliare.it e Movinga.it non ha monitorato solo i costi, ma anche le tipologie di trasloco più comuni nelle quattro nazioni usate come campione. Prendendo in esame quelli fatti all’interno della stessa nazione, pur con il 57% di traslochi extra urbani, gli italiani sono il popolo che meno di tutti si trasferisce in un’altra città; in Germania i traslochi verso un altro comune rappresentano il 59% del totale, diventano il 60% in UK e addirittura il 63% in Francia.
Se già siamo poco propensi a muoverci verso un’altra città, figuriamoci quanto lo siamo se la meta è addirittura un’altra nazione. In Italia si mandano oltre confine gli scatoloni con vestiti, soprammobili ed arredi solo nel 2,1% dei casi, mentre i traslochi internazionali rappresentano il 2,9% di quelli commissionati in Germania, il 3% di quelli che partono dal Regno Unito e il 3, 2% di quelli che hanno come nazione di origine la Francia.
Euro 2016, attenzione ai siti web ingannevoli che offrono biglietti a prezzi elevati
Roma, 14 giugno 2016 – La competizione per decretare la migliore nazionale di calcio europea è iniziata da poco e l’avventura azzurra è partita con un grande successo: la voglia di assistere dal vivo alle partite sale sempre di più e molti tifosi stanno cercando in queste ore di acquistare online i biglietti per le partite, desiderosi di vedere dal vivo le gesta dei loro giocatori preferiti. Ma per i meno cauti, l’acquisto in ritardo dei biglietti può essere difficile e rischia di terminare nel peggiore dei modi, portando a una perdita di denaro o persino al furto dei propri dati personali.
Visto che la domanda supera l’offerta, i truffatori online stanno cercando di approfittare della disperata voglia dei tifosi di trovare gli ultimi biglietti su Internet, utilizzando falsi siti appositamente creati e offrendo a prezzi esorbitanti dei biglietti che nella maggior parte dei casi non possiedono.
Gli esperti di ESET hanno trovato molteplici siti web pericolosi che offrono biglietti fino a 3500 euro. Secondo le ultime notizie, alcuni di questi siti truffaldini stavano tentando di guadagnare ancora di più, chiedendo addirittura 5000 euro a biglietto.
ESET ricorda che i biglietti possono essere acquistati legalmente solamente sul sito web ufficiale della UEFA, con dei prezzi compresi tra i 25 e gli 895 euro e che ci sono alcuni campanelli d’allarme che indicano che un sito nasconde finalità disoneste:
- L’elevata offerta di biglietti disponibili.
- L’operatore del sito è difficile da contattare e spesso le informazioni sui contatti non sono elencate.
- Gli utenti sono invitati a pagare tramite bonifico bancario, invece che utilizzando carte di credito o di debito.
- Il sito web è stato creato soltanto poco prima dell’evento.
Stanno circolando anche molteplici messaggi spam relativi a ai campionati europei 2016 che, utilizzando la grafica ufficiale per ingannare gli utenti, questi segnalano ai destinatari che sono disponibili dei nuovi biglietti o che li hanno vinti alla lotteria UEFA. Ma queste informazioni non sono vere, come anche che la lotteria sia terminata e che ora gli organizzatori stiano offrendo particolari biglietti a chi visita per la prima volta la loro Piattaforma di Vendite Last Minute.
ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è l’antivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. L’azienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. Per maggiori info: www.eset.it
FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per l’Italia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it
GIUDIZIO AMMINISTRATIVO: QUALE EFFICACIA?
Gli avvocati amministrativi lombardi si interrogano sui limiti e sulle potenzialità del sistema processuale amministrativo italiano e presentano il
PROTOCOLLO PROCESSUALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO
Lunedì 20 Giugno 2016 h. 9-17
MILANO: Università Cattolica del Sacro Cuore Aula G.127 Pio XI
Largo A. Gemelli, 1 – Milano
COMO: Università degli Studi dell’Insubria – Aula Magna
Via Sant’Abbondio, 12
Milano, 8 giugno 2016 – Una ricognizione puntuale sul sistema processuale amministrativo italiano. Un’analisi accurata delle potenzialità e delle problematiche, operata da chi del settore è uno specialista. Professori, avvocati, magistrati chiamati a raccolta da Solom – Società Lombarda degli Avvocati Amministrativisti, associazione che concorre alla valorizzazione della professione forense in ambito amministrativo, mediando altresì tra cittadino e Pubblica Amministrazione, con il convegno «Per un giudizio amministrativo effettivo ed efficace. Limiti del sistema e proposte operativo», lunedì 20 giugno dalle ore 9 alle 17 ospitato nella doppia sede di Milano, in Aula G.127 Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in Largo A. Gemelli e di Como, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria in via Sant’Abbondio 12 a Como.
Un’importante occasione di riflessione sulle maggiori criticità dell’attuale disciplina normativa del processo amministrativo, con l’obiettivo di fornire proposte concrete di miglioramento, in un’ottica di efficienza del giudizio e di concreta attuazione dei provvedimenti del giudice, nella consapevolezza della stretta connessione tra regole processuali ed economia. L’efficacia e l’effettività del giudizio amministrativo assumono, infatti, un ruolo centrale nel diritto amministrativo moderno e hanno importanti ripercussioni in termini di costi. Basti pensare a quanto incide l’incertezza o la lunghezza del giudizio amministrativo sulla libertà di iniziativa privata.
«Il Convegno – anticipa il presidente di Solom, avv. Mario Viviani – si inserisce in un momento di particolare delicatezza: si assiste da tempo ad una forte campagna anche governativa diretta a contestare l’efficienza del giudizio amministrativo e addirittura la sua effettiva necessità, nel sistema attuale, cercando di sostenere la possibilità di eliminare l’attuale giudice speciale per ricondurre la materia nella competenza del giudice ordinario. Noi, pur riconoscendo ampi margini di miglioramento nell’attività, siamo certi che questa ipotesi non sia attuabile e che sia anzi urgente ripensare in maniera sempre più efficace questo importante settore giuridico».
Solom, infatti, per il terzo anno consecutivo pone il giudizio amministrativo sotto la lente di ingrandimento, proponendosi di risolvere gli attuali limiti di sistema. Il 1 luglio, inoltre, entrerà a regime il processo amministrativo digitale che prevede la digitalizzazione degli atti del processo e delle diverse fasi di scambio fra le parti e di comunicazione del giudice con le parti stesse. Un cambiamento che dovrebbe significare maggiore efficienza, ma che potrebbe anche incidere sulle tecniche di difesa, ragione per la quale nel corso del Convegno che si terrà a Milano sarà presentata una proposta operativa dell’Avvocatura: un protocollo processuale di diritto amministrativo che potrebbe consentire di regolare alcuni dei passaggi processuali in modo da snellire il giudizio, anche sgravandolo da alcuni temi di minore peso. Obiettivo: arrivare a una trattazione compiuta e approfondita in tempi ragionevoli dei temi di maggiore rilievo e complessità.
«La magistratura sta cercando di richiamare gli avvocati alla sintesi degli atti processuali, come se la ragione delle lungaggini che ancora ci sono nei processi (peraltro nel processo amministrativo i tempi di definizione sono molto più celeri di quelli degli altri giudizi, civili o penali) dipenda dalla prolissità degli scritti. Questa lettura dovrebbe portare a imporre un numero massimo di pagine per gli atti, rendendo di fatto non sempre facile la corretta difesa. Scopo del protocollo – conclude Viviani – è anche quello di ovviare ad alcune criticità che oggettivamente ci sono, senza però consentire che si pregiudichi il diritto costituzionale di difesa».
Solom ringrazia COMETA, l’associazione che si occupa di accoglienza, educazione e formazione di ragazzi e famiglie con difficoltà, che collaborerà per il servizio catering dell’evento.
CONTATTI STAMPA
DSC consulenza e comunicazione studio associato
Claudia Rota: +39 348 5100463 – c[email protected]
Emanuela Capitanio: +39 347 4319334 – [email protected]
Antibiotici Naturali, perché sceglierli.
Oggi, l’uso massiccio di antibiotici sintetici ed altri farmaci, spesso prescritti troppo facilmente dai nostri medici, così come la grande percentuale di antibiotici utilizzati negli allevamenti massivi e nelle culture, ha reso possibile l’adattarsi e lo svilupparsi di batteri sempre più resistenti, cosicché sul mercato vengono introdotti sempre più soventemente antibiotici ancora più forti, ma questi riescono sempre ad adattarsi, perché l’antibiotico ( anti – bios ovvero “contro la vita” ) uccide non solo i batteri responsabili della nostra malattia, ma anche gli altri, quelli della flora batterica intestinale che regolano il nostro sistema immunitario; anche nella bocca e nella gola vivono colonie di batteri che fungono da filtro non facendo passare batteri nocivi per la nostra salute.
Quindi sarebbe opportuno riuscire a limitare l’uso degli antibiotici di sintesi solo in quelle patologie dove vi sono gravi infezioni che addirittura potrebbero essere mortali, e utilizzare gli Antibiotici naturali, invece, in tutte le altre malattie di lieve entità, visto che la loro azione naturale non provoca controindicazioni, ad esempio l’abbassamento delle difese immunitarie dato dagli antibiotici di sintesi, che portano disturbi intestinali e gastrici, micosi e un aumento della resistenza batterica che porta un aumento delle infezioni .
Gli Antibiotici naturali, come aloe vera, aglio, cipolla, echinacea, pau d’arco lapacho, semi di pompelmo, polline, propoli, rosa canina, miele, tea-tree, curcuma, melaleuca, timo, olio di origano, uncaria tomentosa, zenzero, l’Olio di Neem e l’ Argento Colloidale … sono prodotti che riescono a sconfiggere virus, funghi e batteri in modo naturale e non aggressivo , quindi utilissimi nei mali di stagione, come l’influenza, per combattere tonsilliti, cistiti ed altro.
Il nostro organismo è sottoposto sempre più per il nostro stile di vita frenetico, a stress, stanchezza, depressione, quindi il nostro sistema immunitario si indebolisce e ci ammaliamo.
Le piante e gli antibiotici naturali ci vengono d’aiuto per far si che le nostre difese immunitarie si rinforzino, come ad esempio mangiare cibi crudi che sono ricchi di minerali, vitamine ed enzimi, è una vera e propria dieta anti-età.
Le Lilliacee ( aglio, cipolla… ), le Crocifere ( rafano, crescione, cloclearia…) le foglie d’olivo, l’avocado, chiodi di garofano, limone e tante altre hanno proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, antidolorifiche, antivirali, regolano la pressione sanguigna, oltre a questo rinforzano le Sistema immunitario, favorendo la cicatrizzazione, la disintossicazione dei tessuti, contengono vitamine, minerali e oligoelementi in grado di favorire il ripristino naturale del nostro stato di salute.
Per mantenere una buona salute è necessario quindi avere una dieta varia, biologica, sana e con alimenti di stagione, come diceva oltre 2000 anni fa Aristotele, “ la natura non crea senza motivo”.
Nella Capitale l’exclusive Opening Thesign Gallery
Exclusive Opening Thesign Gallery
Lo spazio dove vivere il design
Giovedì 16 giugno ore 20:00
Giovedì 16 giugno 2016 alle ore 20,00 si inaugurerà l’elegante showroom Thesign Gallery diSalvo Nicosia, Stefano Liardo e Cinzia Giagnotti.
In uno spazio architettonico di 240 mq, nel pieno centro storico di Roma (Via Piemonte,125/A) aprirà le porte l’esclusivo spazio espositivo, definito la “culla della creatività”: concepito come contenitore di idee, aperto a contaminazioni esterne, dove il confronto tra punti di vista differenti genera soluzioni originali.
Lo spazio dinamico e polifunzionale, ubicato nel cuore della capitale diverrà un punto d’incontro tra moda arte e cultura dove si svolgeranno eventi unici, pubbliche relazioni e direzione artistica saranno a cura di Monica Mabelli, leader nell’organizzazione di eventi di grande prestigio ed altissimo livello artistico.
Sono state create installazioni sensoriali appositamente pensate per lo spazio espositivo ed ispirate ai quattro materiali protagonisti (ferro – legno – fibra – ceramica) utilizzati nella produzione delle aziende coinvolte. Prenderanno dinamicamente vita attraverso i danzatori acrobati dellaCompagnia Eleina D. artisti di fama internazionale, diretta da Vito Cassano e Claudia Cavalli vincitrice assoluta al concorso internazionale di danza aerea PPS Aerial Performance Tournament svoltosi ad Hong Kong.
Selezione musicale a cura di Roberto Sallusti, music live performer Andrea Balda.
L’opening esclusivo vedrà le performance di corpi, suoni e video proiezioni che si fonderanno sino a condurre gli ospiti presenti in un’esperienza emozionale unica.
Il tutto sublimato dai costumi della linea Fada for Theatre di Fadatelier di Franco Colamorea e Natascia Zaccaria.
Presenta la serata, il conduttore Sky Anthony Peth, con la partecipazione di noti volti dello spettacolo, moda, cultura, stampa, cinema e televisione.
Ufficio Stampa
Natascia e Romina Malizia
[email protected]
Direzione Artistica
Monica Mabelli
[email protected]
Thesign Gallery
Via Piemonte, 125/A