Utilizzare un forno pizza elettrico non significa ottenere un prodotto qualitativamente inferiore rispetto ad un forno a legna. Certo quest’ultimo conferisce alla pizza un aroma particolare, specie se si utilizza legno di ulivo, ma i forni elettrici professionali presentano molti vantaggi, dovuti alle loro caratteristiche tecniche. Innanzitutto la generazione del calore: nel forno elettrico questa avviene per riscaldamento di resistenze che, attraversate dalla corrente, generano un calore che cedono all’ambiente circostante. In genere, questo “circostante” viene confinato in modo da far emettere più calore in una determinata direzione, perciò in questi forni pizzeria esiste anche una differenziazione di calore gestibile tra platea, il fondo del forno, ed il cielo, cioè la parte alta del forno. Insieme alla valvola di sfogo del calore, che trova normalmente posto in fondo, si può effettuare una gestione della umidità e dell’aria presente nella camera, dando luogo alla cosiddetta “conduzione” del forno che è comune anche in quello a legna. Non essendoci fiamma viva, non avviene nessuna combustione (con tutti i suoi problemi) e le temperature sono di poco più basse di un forno a legna. Inoltre il calore si distribuisce in maniera uniforme in tutta la camera, riducendo al minimo il rischio di bruciare la pizza in certi punti.
Per quanto riguarda la “bontà” della pizza, bisogna sottolineare che la cottura in un forno pizzeria elettrico è molto simile a quella in un forno a legna: l’impasto mostra infatti la stessa maculazione, garanzia dell’elevato livello di maturazione, cottura e quindi digeribilità. Infine bisogna sottolineare che l’utilizzo dei forni pizza elettrici è intuitivo, per questo la sua gestione può essere affidata anche a personale poco esperto. La cottura in forno a legna richiede invece una costante presenza per gestire il fuoco.
Ultima nota riguarda l’uso delle pale pizza nei forni elettrici: solitamente vengono preferite pale dal manico corto, per facilitare i movimenti, e c’è una maggiore liberta di scelta del materiale da parte del pizzaiolo (legno, alluminio, acciaio inox).
Cosa sono gli Ultrabook e quali prestazioni garantiscono
Ultrabook è un marchio registrato da Intel che identifica una categoria di computer portatili in commercio dalla fine del 2011 e capaci di soddisfare un certo numero di requisiti restrittivi ben precisi. In particolare, si definiscono Ultrabook i computer portatili con uno spessore inferiore a 21 millimetri, un peso inferiore a 1,4 chilogrammi, un’autonomia minima di 5 ore e un’unità di archiviazione dati SSD in versione singola o combinata insieme a un hard disk tradizionale. In pratica, molto probabilmente per contrastare il dominio degli Apple MacBook Air in quella fascia di mercato dato che effettivamente sono (erano) superiori in base le prestazioni, Intel ha deciso di realizzare gli Ultrabook, una via di mezzo tra i notebook ed i netbook, molto più potenti dei primi e praticamente più veloci anche dei portatili normali, di fascia media. Sia pur molto comodi e pratici da utilizzare, veloci nella navigazione internet, i tablet non consentono l’utilizzo di molte applicazioni classiche per un computer e non hanno tastiera fisica.
Allo stesso modo il Netbook è un computer portatile di ridotte dimensioni, ma ottimizzato per la navigazione ad internet, che monta processori dalle basse prestazioni (solitamente Intel Atom) quindi non paragonabili alle performance dell’Ultrabook. Tra le caratteristiche meno apprezzate di questi dispositivi ci sono senza dubbio la qualità del suono, la visibilità dello schermo in condizione di luce piena e l’autonomia delle batterie (anche se rispetto alle batterie dei notebook, quelle degli ultrabook sono certamente meno problematiche). Tra i parametri più apprezzati ci sono invece la mobilità, la connettività wifi, il funzionamento tecnico in generale e la visibilità dello schermo (al chiuso). Quest’ultima è anche la variabile più importante che influenza il grado di soddisfazione dei possessori di ultrabook. Oggi quasi tutti i maggiori produttori di computer (come ad esempio SONY, Dell, Acer, HP,ASUS, Samsung, Toshiba, Lenovo, ecc.) hanno a listino almeno un modello di Ultrabook.
Gli uUtrabooks sono una buon acquisto per chi viaggia spesso e vuole qualcosa di facile da portare e leggero, senza sacrificare però le prestazioni come invece avveniva per i netbook.
IL FrontEnd Developer
Start up attiva nell’ambito del marketing relazionale specializzata nella progettazione e nello sviluppo di software oltre che nell’erogazione di servizi di comunicazione, formazione, customer management e geomarketing, ThinkB supporta le aziende nel loro percorso di strutturazione crescita e consolidamento.
ThinkB S.r.l. ricerca per la propria sede direzionale di Silea (TV):
IL FrontEnd Developer
Il TUO OBIETTIVO
Contribuire proattivamente e continuativamente, per il proprio ambito di conoscenze e competenze, alla realizzazione dei progetti di sviluppo applicativo individuati dalla Direzione di ThinkB. Oggi in particolare, anche se non esclusivamente, alla realizzazione della piattaforma software gestionale InUtile.
Cosa c’è DA FARE
Garantire la realizzazione e l’implementazione di interfacce Web, seguendo le specifiche individuate dai progettisti, rispettando i vincoli tecnici indicati dal responsabile tecnico di progetto ed ottimizzando la usability rispetto ai target di utenza. Fra l’altro, collaborando con le rispettive controparti tecniche, pianifica e definisce gli output generati lato server ed implementa la sicurezza delle interfacce.
Cosa devi SAPER FARE ASSOLUTAMENTE
– Agire concretamente nel ruolo di Front End Web Developer;
– Avere dimestichezza e solide basi della semantica HTML e CSS3;
– Conoscere almeno un framework CSS (Bootstrap, Foundation);
– Sviluppare in autonomia applicazioni web utilizzando framework JavaScript come KnockoutJS, jQuery, BackboneJS, AngularJS, EmberJS, React etc;
– Sviluppare design responsivi;
– Sviluppare applicazioni iOS (opzionale ma preferibile);
– Proporre soluzione ai problemi;
– Individuare le priorità e gestire le emergenze;
– Organizzare il lavoro e la propria attività in armonia con gli obiettivi dei colleghi;
– Fornire feedback quotidiani al Referente del Progetto sull’andamento delle attività gestite;
– Collaborare in modo proattivo con TUTTI gli specialisti coinvolti nei progetti assegnati ed in particolare con il Responsabile del Progetto;
– Cambiare il proprio paradigma professionale e adattarlo alle evoluzioni dell’azienda, del mercato e della professionalità del ruolo.
Cosa TI OFFRIAMO
– Inserimento in una struttura innovativa, dinamica e meritocratica;
– Formazione su contenuti tipici della propria mansione e su tematiche relative al miglioramento continua della propria professionalità.
– Obiettivi a risultato su base sia mensili sia annuale;
– Inquadramento con contratto a tempo indeterminato in base ai livelli di professionalità attualmente raggiunti;
SEI IL NOSTRO CANDIDATO IDEALE SE:
– Lasci a casa l’orologio;
– Sei esplicito anche quando sei in disaccordo con gli altri;
– Metti in discussione assunti e stereotipi per cogliere traguardi più ambiziosi;
– Fornisci spunti e contributi concreti allo sviluppo dell’azienda a prescindere che sia il tuo capo a dirtelo;
– Il lavoro è la tua PASSIONE;
– Sei resiliente.
CANDIDATI SE SEI CURIOSO DI PARLARE CON NOI
Invia il tuo curriculum vitae con una breve spiegazione del “perché meriti di entrare a far parte del team di THINKB S.R.L.”
Per partecipare alle selezioni inviare il cv a: [email protected]
IL Full Stack Developer
Start up attiva nell’ambito del marketing relazionale specializzata nella progettazione e nello sviluppo di software oltre che nell’erogazione di servizi di comunicazione, formazione, customer management e geomarketing, ThinkB supporta le aziende nel loro percorso di strutturazione crescita e consolidamento.
ThinkB S.r.l. ricerca per la propria sede direzionale di Silea (TV):
IL Full Stack Developer
Il TUO OBIETTIVO
Contribuire proattivamente e continuativamente, per il proprio ambito di conoscenze e competenze, alla realizzazione dei progetti di sviluppo applicativo individuati dalla Direzione di ThinkB. Oggi in particolare, anche se non esclusivamente, alla realizzazione della piattaforma software gestionale InUtile.
Cosa c’è DA FARE
Garantire la realizzazione e l’implementazione di attività di sviluppo in relazione a tutti i livelli dello staff tecnico della piattaforma applicativa, dal front-end design/development al back-end/server coding, contribuendo a realizzare e mantenere una piattaforma applicativa pienamente funzionale ed interattiva. Fra l’altro, lavorando con le infrastrutture di sistema; creando, gestendo ed interrogando database; sviluppando codice di back-end; sviluppando codice di front-end.
Cosa devi SAPER FARE ASSOLUTAMENTE
– Utilizzare design pattern e TDD con ottima conoscenza di programmazione orientata agli oggetti;
– Utilizzare il linguaggio Java con ottime capacità;
– Sviluppare con comprovata esperienza il software “full stack” (frontend – backend e persistence layer);
– Sviluppare con comprovata esperienza API e WebServices;
– Utilizzare tecnologie di backend che di frontend in autonomia;
– Realizzare query complesse ed efficienti e utilizzare SQL;
– Gestire progetti con conoscenza di un tool per la gestione di progetti (Maven, Ant etc);
– Conoscere uno dei seguenti linguaggi: Perl, Python o Ruby (opzionale ma preferibile);
– Sviluppare applicazioni iOS con notevole esperienza(opzionale ma preferibile);
– Proporre soluzione ai problemi;
– Individuare le priorità e gestire le emergenze;
– Organizzare il lavoro e la propria attività in armonia con gli obiettivi dei colleghi;
– Fornire feedback quotidiani al Referente del Progetto sull’andamento delle attività gestite;
– Collaborare in modo proattivo con TUTTI gli specialisti coinvolti nei progetti assegnati ed in particolare con il Responsabile del Progetto;
– Cambiare il proprio paradigma professionale e adattarlo alle evoluzioni dell’azienda, del mercato e della professionalità del ruolo.
Cosa TI OFFRIAMO
– Inserimento in una struttura innovativa, dinamica e meritocratica;
– Formazione su contenuti tipici della propria mansione e su tematiche relative al miglioramento continua della propria professionalità.
– Obiettivi a risultato su base sia mensili sia annuale;
– Inquadramento con contratto a tempo indeterminato in base ai livelli di professionalità attualmente raggiunti;
SEI IL NOSTRO CANDIDATO IDEALE SE:
– Lasci a casa l’orologio;
– Sei esplicito anche quando sei in disaccordo con gli altri;
– Metti in discussione assunti e stereotipi per cogliere traguardi più ambiziosi;
– Fornisci spunti e contributi concreti allo sviluppo dell’azienda a prescindere che sia il tuo capo a dirtelo;
– Il lavoro è la tua PASSIONE;
– Sei resiliente.
CANDIDATI SE SEI CURIOSO DI PARLARE CON NOI
Invia il tuo curriculum vitae con una breve spiegazione del “perché meriti di entrare a far parte del team di THINKB S.R.L.”
Per partecipare alle selezioni inviare il cv a: [email protected]
BT rafforza i suoi servizi di sicurezza gestita con i firewall enterprise di Fortinet
Le aziende clienti potranno avvalersi dell’expertise di BT, combinata con il Security Fabric di Fortinet
Milano, 8 giugno 2016 – BT, uno dei principali provider mondiali di servizi e soluzioni di comunicazione, e Fortinet® (NASDAQ: FTNT), leader globale nelle soluzioni di cyber security ad alte prestazioni, hanno annunciato oggi un accordo che prevede l’integrazione dei firewall di fascia enterprise FortiGate di Fortinet nel portfolio globale di servizi di sicurezza gestita di BT.
L’accordo ribadisce lo status di BT quale Managed Security Services Provider (MSSP) Platinum Partner di Fortinet a livello mondiale. Le aziende clienti di BT potranno beneficiare della protezione garantita dall’architettura Security Fabric di Fortinet e della presenza globale e dell’expertise nei servizi di sicurezza gestita di BT.
Integrati all’interno dei servizi di sicurezza gestita di BT, i firewall enterprise FortiGate offriranno funzioni di next-generation firewall, application control, intrusion prevention, web content filtering, Virtuale Private networking (VPN), spyware prevention e difesa dal malware.
Il Security Fabric di Fortinet riunisce sistemi tradizionalmente autonomi all’interno di un’architettura integrata, collaborativa e adattiva, pensata per offrire sicurezza distribuita per ogni tipo di ambiente, dalla Internet of Things (IoT) fino al cloud.
Mark Hughes, CEO di BT Security afferma: “Ci impegniamo a supportare i nostri clienti con soluzioni che li possano aiutare a mantenersi sicuri e a sostenere il loro percorso verso il digitale. Insieme a Fortinet offriamo soluzioni di sicurezza con cui possono proteggersi dall’insieme delle minacce in continua evoluzione senza dover fare i conti con complessità aggiuntive o rallentamenti delle loro reti”.
Ken Xie, fondatore, chairman e CEO di Fortinet, aggiunge: “La portata globale di BT, abbinata al nostro Security Fabric adattivo ed intelligente, rappresenta una combinazione particolarmente efficace, che sottolinea il nostro successo comune nel settore dei servizi di sicurezza gestita, che registra una veloce crescita a livello mondiale. Siamo entusiasti di poter estendere una partnership già solida, allo scopo di offrire le tecnologie di sicurezza di cui i clienti necessitano per proteggere e far crescere il loro business.”
BT
Missione di BT è costruire un mondo migliore sfruttando il potere delle comunicazioni. La società è tra i maggiori provider mondiali di servizi e soluzioni di comunicazione, con clienti in 180 paesi. Tra le attività principali rientrano l’offerta di servizi di rete e IT a livello globale, servizi di telecomunicazione locale, nazionale e internazionale per l’utilizzo in ambito domestico, lavorativo e mobile; prodotti e servizi per Internet, TV e banda larga, e prodotti e servizi convergenti fisso/mobile. A far data dal primo Aprile 2016, il gruppo è stato riorganizzato e le linee di business rivolte ai clienti sono ora Global Services, Business and Public Sector, Consumer, EE, Wholesale and Ventures, ed Openreach.
BT Group ha chiuso l’esercizio finanziario conclusosi il 31 marzo 2016 con un fatturato di 19,042 milioni di sterline e un utile lordo di 3,029 milioni di sterline.
British Telecommunications plc (BT) è una società controllata al 100% da BT Group plc ed operante con le attività e i beni di BT Group. La società BT Group plc è quotata sulla borsa di Londra e New York.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.btplc.com
Fortinet
Fortinet (NASDAQ: FTNT) protegge le maggiori aziende, service provider ed organizzazioni governative di tutto il mondo. Fortinet mette a disposizione dei suoi clienti una protezione avanzata e continua rispetto a superfici d’attacco sempre più vaste, oltre alla potenza necessaria per soddisfare i requisiti prestazionali in continuo aumento generati da una rete borderless – oggi e per il futuro. Solo l’architettura Security Fabric di Fortinet può offrire sicurezza senza compromessi per rispondere alle più delicate sfide di security, in ambienti di rete, applicativi, cloud o mobile.
Oltre 270.000 clienti a livello mondiale si affidano a Fortinet per proteggere il loro brand. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.fortinet.com, sul Fortinet Blog o sui FortiGuard Labs.
Per informazioni:
Carlo Ridolfi – Media Relations Manager, BT Italia – Tel: +39 02 75292.260 – email: [email protected].
Silvia Gaspari – Fortinet –- email: [email protected]
Sandro Buti – AxiCom Italia – Tel 02 75261121 – email: [email protected]
Massimiliano Balbi – AxiCom Italia – Tel 02 75261124 – email: [email protected]
MCE – Manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale
MCE La manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.
Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.
Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.
“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.
Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.
IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT
PRIMA DELLA FIERA
• DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE
Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.
• SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA
Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.
• SCEGLIERE LA POSIZIONE
Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.
• DEFINIRE LA COMUNICAZIONE
Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.
Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.
• PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI
Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.
L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.
DURANTE LA FIERA
• IL PERSONALE IN STAND
Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
• RACCOLTA DEI CONTATTI
Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.
• LA COMUNICAZIONE STAMPA
La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.
• VISITATE LA FIERA
Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.
DOPO LA FIERA
• FOLLOW UP
Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.
Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!
MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energiMCE La manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.
Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.
Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.
“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.
Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.
IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT
PRIMA DELLA FIERA
• DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE
Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.
• SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA
Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.
• SCEGLIERE LA POSIZIONE
Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.
• DEFINIRE LA COMUNICAZIONE
Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.
Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.
• PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI
Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.
L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.
DURANTE LA FIERA
• IL PERSONALE IN STAND
Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
• RACCOLTA DEI CONTATTI
Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.
• LA COMUNICAZIONE STAMPA
La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.
• VISITATE LA FIERA
Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.
DOPO LA FIERA
• FOLLOW UP
Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.
Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!
MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
e rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
zione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.
Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.
Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.
“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.
Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.
IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT
PRIMA DELLA FIERA
• DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE
Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.
• SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA
Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.
• SCEGLIERE LA POSIZIONE
Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.
• DEFINIRE LA COMUNICAZIONE
Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.
Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.
• PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI
Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.
L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.
DURANTE LA FIERA
• IL PERSONALE IN STAND
Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
• RACCOLTA DEI CONTATTI
Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.
• LA COMUNICAZIONE STAMPA
La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.
• VISITATE LA FIERA
Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.
DOPO LA FIERA
• FOLLOW UP
Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.
Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!
MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
La Fight Club Frasca di Cori trionfa al RiminiWellness
5 titoli nazionali nel kick boxing, più 1 medaglia d’argento e 1 medaglia di bronzo. Un 2° posto nel bodybuilding.
Exploit della Fight Club Frasca di Cori al RiminiWellness. L’Associazione Sportiva Dilettantistica guidata dal Presidente Lamberto Frasca è tornata dalla riviera romagnola con numerosi successi conquistati nel fine settimana nella più grande kermesse al mondo dedicata a fitness, benessere, sport e sana alimentazione.
Ai campionati italiani di kick boxing i 4 giovani fighters finalisti della Fight Club allenati dal Maestro Michele Frasca hanno vinto 5 titoli nazionali: 3 nel Light Contact e 2 nel Kick Light. Sono saliti sui gradini più alti del podio: Sara Pistilli e Daniel Borsei, per entrambi 2 titoli in 2 diverse specialità, e Denis Balan (Light Contact).
Ma i ragazzi, per niente appagati, non si sono risparmiati ed hanno portato a casa anche 1 medaglia d’argento nel Kick Light, al collo dello stesso Denis Balan, ed 1 medaglia di bronzo nel Light Contact con Daniel Loreti al termine di un combattutissimo match.
Soddisfazioni per il team corese sono giunte anche dal bodybuilding. Al ‘Rimini Classic’ organizzato dalla federazione NBBUI – Natural Body Builder’s Union of Italy – la Fight Club ha gareggiato tra i migliori atleti d’Italia con Francesco Frasca e Luigi Pianelli, già campioni italiani WBPF – World Bodybuilding & Physique Federation – e detentori della Coppa Italia 2016.
Francesco Frasca, con la sua elegante e spettacolare routine di pose libere, ha ottenuto il 2° posto nella categoria h/p fino a 170cm e tra poche settimane sfiderà i giganti mondiali al Mister Universo IBFA – International Body Building & Fitness Association – di Sapri, dove nel 2015 è arrivato 2°. Il 4° posto di Luigi Pianelli nella categoria h/p fino a 180cm, ne conferma il costante miglioramento fisico e la sua crescente padronanza sul palco, al primo anno di competizioni.
RiminiWellness ha chiuso la sua 11^ edizione con numeri straordinari: 266.048 visitatori, (+30% degli stranieri, provenienti da circa 80 Paesi), 400 aziende da 50 nazioni, 16 padiglioni al completo, 20 km di costa in movimento, 45 palchi, 4 piscine, più di 500 presenter, un totale di 1960 tra ore di lezioni e masterclass, 196 convegni, seminari e attività di formazione, 64.000 like sulla pagina Facebook, con una copertura post nella settimana di 1,3 milioni.
I tre passi per liberarsi di un amore infelice
Le storie d’amore patologiche possono essere lesive e dannose, questi sono i consigli di un’esperta sul come riuscire a potersi liberare da questo stato di cose, una psicoterapeuta ci aiuta con i suoi consigli superare, in tre passi, una storia d’amore infelice e potenzialmente autodistruttiva.
1°Global Exhibitions Day: Mce – Mostra Convegno Expocomfort Festeggia Con Un Vademecum Per Le Aziende
MCE La manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.
Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.
Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.
“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.
Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.
IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT
PRIMA DELLA FIERA
- DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE
Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.
- SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA
Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.
- SCEGLIERE LA POSIZIONE
Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.
- DEFINIRE LA COMUNICAZIONE
Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.
Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.
- PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI
Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.
L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.
DURANTE LA FIERA
- IL PERSONALE IN STAND
Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
- RACCOLTA DEI CONTATTI
Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.
- LA COMUNICAZIONE STAMPA
La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.
- VISITATE LA FIERA
Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.
DOPO LA FIERA
- FOLLOW UP
Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.
Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!
MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
Come trovare l’hotel giusto per la propria vacanza
Quando si desidera fare un viaggio la prima cosa a cui pensare è la struttura ricettiva all’interno della quale alloggiare, ad esempio una casa vacanze, un ostello, un bed and breakfast oppure un albergo. La scelta della giusta struttura è molto importante perchè un soggiorno all’interno di una location scomoda o che comunque ha deluso le vostre aspettative iniziali, può incidere molto sul generale esito della vacanza. Un albergo che al contrario di quanto pensavate offre un servizio scadente, è dotato di camere poco confortevoli e non pulite e che si trova lontano dai collegamenti con i mezzi pubblici, ottimi alleati quando si desidera visitare una località può trasformare la vostra tanto desiderata vacanza in un vero e proprio incubo.
Consigli utili
Per scegliere l’hotel che più si adatta alle vostre esigenze economiche e personali è consigliabile seguire alcuni suggerimenti, che sono illustrati nell’elenco che segue.
- Mai prenotare la prima struttura che si trova, ma visionare diverse soluzioni e valutare bene quali sono gli aspetti positivi e negativi di ognuna. Quando si deve scegliere un alloggio in una grande città, ad esempio uno tra i numerosi alberghi a roma è importante valutare anche la vicinanza dei mezzi di collegamento, come autobus, metropolitana, stazione ferroviaria ecc., la capitale è una città ricca di storia e monumenti da ammirare che si trovano in diverse zone del centro, è quindi importante capire se dall’albergo dove desiderereste soggiornare è possibile raggiungerle facilmente.
- Controllare su una cartina l’esatta posizione dell’albergo.
- Stabilire un budget massimo di spesa e valutare anche la presenza di eventuali spese extra da pagare in loco. E’ consigliabile informarsi sulla presenza di eventuali sconti o pacchetti speciali per studenti, bambini o gruppi.
- Valutare anche la vicinanza di locali e attrazioni varie che possono rendere le serate un pò chiassose, ad esempio se non amate la confusione ma una volta rientrati in albergo desiderate solo riposare e rilassarvi è sconsigliabile scegliere un hotel che si trova vicino ristoranti, pub e discoteche.
- Nel caso in cui viaggiate con un animale domestico informarsi bene sui costi e sui servizi offerti.
- Prendere in considerazione l’idea che durante il vostro soggiorno il maltempo potrebbe costringervi a rimanere all’interno della struttura, quindi informarsi sulla presenza di eventuali punti di svago, ad esempio centro benessere, palestra, piscina, beauty point ecc.
- Cercare di reperire più informazioni possibili sulla struttura possibilmente attraverso le opinioni di chi ha già soggiornato al suo interno, sul web esistono ormai diversi siti nei quali è possibile leggere diverse recensioni sulla struttura in questione.
NINO GRAZIANO LUCA: «IL MIO IMPEGNO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA ITALIANA»
L’esperto di moda e spettacolo ha condotto due importanti eventi:
il “X Premio Curcio per le Attività creative” a Roma e la XX edizione del “Moda Movie” a Cosenza
NINO GRAZIANO LUCA: «IL MIO IMPEGNO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA ITALIANA»
Il “Premio Curcio per le Attività creative” a Roma e l’evento finale di “Moda Movie 2016” a Cosenza: anche queste due importanti kermesse – svoltesi nei giorni scorsi – si aggiungono alla lunga e prestigiosa lista degli eventi culturali italiani presentati da Nino Graziano Luca. «La mia attività – ha affermato lo stesso conduttore – si concretizza, insieme al giornalismo, alla danza storica e alla direzione artistica di manifestazioni, in una vera e propria promozione a 360 gradi del patrimonio culturale della nostra penisola».
Condividendo i valori della storica casa editrice «Armando Curcio», che crede nella lettura come cardine per la crescita intellettuale delle giovani generazioni, Nino Graziano Luca ha presentato martedì 31 maggio la decima edizione del Premio per le Attività Creative nella Casa dell’Aviatore, chiamando accanto a sé sul palco: la vicepresidente di «Armando Curcio Editore» Cristina Siciliano, il sottosegretario di Stato alla Difesa Domenico Rossi, il regista Giorgio Capitani, la giornalista Souad Sbai, l’attrice Isabel Russinova, e altre autorità presenti. Un parterre importante che ha applaudito ai giovani e giovanissimi studenti che si sono aggiudicati il riconoscimento grazie al loro lavoro editoriale, testuale e illustrativo sul tema dell’alimentazione sostenibile e del rispetto per l’ambiente.
Sul palco dell’evento cosentino – domenica 5 giugno al Teatro Rendano – Nino Graziano Luca ha condiviso la conduzione con Claudia Andreatti e Valeria Oppenheimer. Insieme hanno presentato la sfilata degli abiti dei venti finalisti del concorso Moda Movie 2016 – Festival dei talenti della Moda e del Cinema, culminata nel défilé firmato dalla special guest della serata: la stilista Raffaella Curiel, che ha portato in passerella l’ultima collezione primavera-estate e quella realizzata dalla figlia Gigliola. Tra gli ospiti: la giornalista del Tg2 – Costume e Società Daniela Colucci, l’antropologa dell’Università di Bologna Simona Segre Reinach, il presidente della “Fondazione Ferré” Rita Airaghi.
L’Associazione Creazione e Immagine – con il direttore artistico Sante Orrico e la project manager Paola Orrico – che cura l’organizzazione del Progetto Moda Movie, ha voluto alla conduzione della kermesse proprio Nino Graziano Luca, perché figura esperta di moda e spettacolo, che da sempre – in armonia con la mission del Festival – sostiene e incoraggia i talenti creativi emergenti.
Licensing & Brand Extension: POLI.design lancia la VI edizione del Corso di Alta Formazione
In aula con docenti del Politecnico di Milano, manager, consulenti ed esperti per approfondire le più recenti tematiche relative a Brand Extension, Merchandising e Contract
Cosa si intende oggi per Licensing? E soprattutto: quali sono i campi d’azione del Licensing Manager nella sua ricerca – attraverso l’applicazione del marchio – di nuove opportunità di business?
Licensing, infatti, non vuol dire solo dare in licenza il proprio marchio, ma anche brand extension, merchandising e contract intesi come possibilità di estendere il proprio brand ad altri mercati e settori merceologici. Il Licensing Manager non si occupa più solamente della progettazione e dell’aspetto formale e tecnologico di un prodotto, ma ha assunto un ruolo fondante in tutte le fasi del ciclo: produzione, distribuzione, comunicazione.
Con l’obiettivo di formare professionisti del settore aggiornati e poliedrici, POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia la VI edizione del Corso di Alta Formazione in Licensing & Brand Extension. Alla Direzione e Co-Direzione del Corso, rispettivamente, il Professor Marco Turinetto, architetto e giornalista, oltre che docente presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano con cattedra di Moda e Design e Daniele Cordero di Montezemolo, fondatore della Daniele di Montezemolo e Associati Licensing e, tra i molti progetti, ideatore del progetto P Zero per Pirelli.
Il Corso esamina le variabili imprescindibili di avvio e gestione di un processo di licensing nell’alto di gamma, analizzando le relazioni sempre più stringenti con le attività di brand extension, contract sino al merchandising, fornendo agli studenti tutti gli strumenti utili per potersi esprimere nel campo del lavoro, da subito, a buoni livelli creativi.
In crescita le possibilità occupazionali del settore: i grandi marchi hanno sempre più bisogno di ampliare la propria offerta spaziando in settori molto diversi tra loro proprio attraverso l’uso corrente e coerente del licensing e delle sue declinazioni. Per la sua preparazione professionale e culturale, la figura del Licensing Manager è pertanto la risposta più attuale a questa tendenza.
Attraverso un approccio interdisciplinare e un continuo confronto con le imprese e le esperienze professionali, i partecipanti al Corso sviluppano una visione complessiva dell’attività di licensing e delle sue ultime interpretazioni, acquisendo le competenze specifiche indispensabili per operare a livello manageriale all’interno di aziende ed imprese dell’industria, del settore manifatturiero e dei servizi.
Durante la fase di Project Work, in particolare, gli studenti avranno la possibilità di verificare in prima persona le conoscenze acquisite, lavorando in piccoli gruppi allo sviluppo di progetti innovativi di Brand-Extension, in collaborazione con le aziende partner del Corso che si relazionano direttamente con l’aula, garantendo una sinergia continua con il mondo della professione e assicurando ai partecipanti un link diretto con la realtà lavorativa. E non è tutto: per gli studenti più meritevoli, l’opportunità di colloquio e di collaborazione con le aziende coinvolte nel percorso formativo.
Con una Faculty che affianca a docenti del Politecnico, manager, dirigenti, consulenti ed esperti di settore, il corso è in grado di portare in aula l’esperienza diretta e quotidiana dell’azienda. Sono già all’attivo alcune collaborazioni prestigiose tra cui quelle con Alberto Baldan, CEO e Vice-Chairman presso La Rinascente, Roberto Gaburri, past president 1000 Miglia SRL e consigliere ACI Brescia, Jaap Kalma, Direttore Commerciale di AC Milan e Lorenzo Viglione, Chief Operating Officer Moleskine SpA.
Anche la location scelta per lo svolgimento delle lezioni, infine, riflette l’intento del corso di collocarsi in una posizione intermedia tra Accademia e mondo della professione: dopo 10 ore di formazione tenute presso il Campus Bovisa del Politecnico di Milano, l’aula si trasferirà, infatti, in uno showroom nel Brera District, nel cuore di Milano, dove si svolgeranno le rimanenti 90 ore del programma.
Il corso si rivolge a diplomati e laureati provenienti da scuole e facoltà di design, ingegneria e architettura, economia e commercio, marketing e comunicazione: ai fini dell’ammissione, il profilo di candidati non riconducibili a tali categorie, potrà essere valutato dalla direzione. L’ammissione, riservata a un massimo di 20 partecipanti, è subordinata a una selezione preventiva.
Per ulteriori informazioni sulla didattica e per le procedure di iscrizione contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. 02.2399.7217; e-mail: [email protected].
Per informazioni
Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design
via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano
Tel. (+39) 0223997217; [email protected]
Press Contact:
Tel. (+39) 0223997201;
Alviero Martini tanti apprezzamenti dai vip per i 50 anni di carriera: da Sgarbi alla Marini, dalla Wertmüller a Biondi.
Il 2016 è davvero un anno speciale per il rinomato stilista Alviero Martini, che festeggia il simbolico compleanno dei 50 di carriera internazionale, con un’esposizione dal titolo “50 anni tra grafica, moda e design” attualmente allestita, fino al 4 luglio 2016, nel rinomato contesto del museo Pan di Napoli, all’interno della mostra di “Spoleto Arte incontra Napoli” a cura di Vittorio Sgarbi e con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes.
Martini, che si conquistato il meritato successo e ha ottenuto tanti prestigiosi riconoscimenti, raggiungendo a consolidando una posizione di grande autorevolezza e competenza, ha ricevuto tanti riscontri a favore da parte degli amici vip, che, nell’occasione, hanno speso significative parole. Franca Valeri ha detto “Grande elogio ad Alviero, che la geniale professionalità, ha raggiunto i 50 anni di carriera, restando sempre desideroso di intraprendere nuove avventure e sfide creative”. Carla Fracci ha elogiato con affettuosa amicizia “Alviero, sei l’uomo che ha risvegliato in molta gente la voglia di viaggiare e di visitare i posti più belli del mondo. Hai reinventato la voglia di viaggiare con il gusto unico del made in Italy. E poi va detta la verità…il tuo nome è proprio da esploratore, navigatore, scopritore…Alviero per sempre”.
Mario Biondi, che è anche testimonial di martini per una campagna moda, ha dichiarato “Un anniversario davvero importante, quello dei 50 anni di carriera. Grazie Alviero, per le tue creazioni, uniche e speciali”.
Il commento caloroso di Mara Maionchi è stato “Grande Alviero, che mantiene alta la bandiera dell’Italia, all’insegna della moda per tutti i gusti e alla portata di tutti”. Il collega Renato Balestra si è pronunciato affermando “Alviero, è un instancabile creativo, che dopo 50 anni di attività, conserva ancora intatta la voglia di sorprendersi e sorprendere, con le sue creazioni”.
Case vacanza: come e quando prenotare per risparmiare
Soggiornare in case vacanza a Pordenone e Udine è la scelta ideale per godere delle bellezze che queste città hanno da offrire, al massimo del risparmio e in completo comfort. Si tratta di località affascinanti e suggestive, ricche di arte e storia, grazie ai loro antichi palazzi nobiliari e ai classici vicoli medievali che le caratterizzano. Il modo migliore per coglierne a pieno l’essenza è quello di viverle dall’interno, alloggiando in comode e moderne case vacanze, in ogni momento dell’anno.
Case vacanza: quali vantaggi offrono
Affittare case vacanza è sempre la soluzione migliore per ridurre i costi del viaggio. Infatti esse offrono tariffe generalmente più economiche, rispetto ai più rinomati hotel e alberghi ma questo non è l’unico vantaggio apportato da questo tipo di alloggio. Ecco le principali ragioni per scegliere le case vacanza:
– prezzi convenienti: richiedono un costo inferiore, rispetto alle strutture turistiche e permettono di risparmiare durante i soggiorni prolungati;
– massima libertà: consentono di preservare le abitudini casalinghe anche in viaggio, incontrando le necessità dei viaggiatori più esigenti;
– buona posizione: solitamente sono situate in punti strategici della città per consentire di visitare i luoghi d’interesse turistico;
– strutture moderne e confortevoli: ormai tutte le case vacanza sono dotate degli stessi optional delle camere d’hotel;
– possibilità di ospitare animali: facendone richiesta al proprietario, è possibile portare con sè anche il proprio amico a 4 zampe;
– nessun vincolo orario: a differenza degli alberghi, si può uscire ed entrare ogni volta che si vuole e a qualsiasi ora della giornata;
– ideali per famiglie e gruppi: questa tipologia di alloggio consente di stare comodamente insieme, come nella quotidianità;
– totale privacy: godere in modo esclusivo della casa a pordenone, udine o altre località turistiche permette di svolgere anche attività rumorose, senza disturbare il proprio vicino di stanza.
Le offerte migliori a Pordenone e Udine: come e quando prenotare
Quando si decide di andare in località culturali, come Pordenone e Udine, è importante muoversi con largo anticipo, almeno un paio di mesi prima della presunta data di partenza, per trovare le offerte più convenienti. Prenotare a poca distanza di tempo, soprattutto in periodi festivi o durante manifestazioni cittadine importanti, espone al rischio di non trovare libero l’alloggio desiderato oppure ad acquistare tariffe costose. Se ci si sposta per seguire un evento particolare, è consigliabile visionare le date sui siti di riferimento già diversi mesi prima e organizzarsi di conseguenza.
Un ulteriore trucco per risparmiare, consiste nell’affittare la casa vacanza in periodi di bassa stagione, ovvero nei momenti dell’anno in cui non c’è molta richiesta turistica e i proprietari sono più propensi ad abbassare i prezzi. I periodi ideali per visitare queste splendide città sono la primavera e l’autunno, quando le temperature miti consentono di muoversi senza fatica ed evitare traffico e folle, tipici della stagione estiva.
I viaggiatori dell’ultimo minuto possono valutare le offerte last minute, disponibili per un tempo limitato ma a prezzi decisamente economici.
Attraverso i siti internet e free press specializzati in case vacanza a Pordenone e Udine, è possibile visionare gli annunci case in vendita a pordenone ed anche di case in affitto proposti dai proprietari degli alloggi e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. I siti migliori offrono informazioni dettagliate sull’appartamento, con tanto di fotografie esplicative e le condizioni regolamentari ed economiche imposte dal locatore. Infine alcuni sono dotati di sezioni promozionali, dove vengono periodicamente evidenziati sconti e pacchetti, nei diversi momenti dell’anno.
DA NOI IN ITALIA DI BLANDIZZI ALLA MONDADORI
Alla Mondadori di Portici, (II Viale Melina, 3) l’8 giugno, alle ore 18:30 verrà presentato il nuovo lavoro discografico di Blandizzi dal titolo “Da noi in Italia”, che vede in un brano la partecipazione straordinaria di James Senese e gli arrangiamenti di Gigi De Rienzo. Un album che rappresenta varie anime dell’Italia, con sonorità pop-folk, la voce espressiva di Blandizzi e la spada ben affilata dell’ironia. Omaggi a Carosone, Jannacci e al Commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni. Il cantautore eseguirà alcuni brani del suo nuovo album. Inoltre, l’evento nasce con il proposito di dare vita ad un connubio perfetto tra due forme d’arte così diverse ma pur così simili! Insieme a Lino Blandizzi ci sarà Maria Rosaria Selo, scrittrice, che presenterà il suo nuovo ed intrigante giallo dal titolo “La logica del gambero” (dal quale leggerà dei brani scelti). A presentare la serata sarà Massimo Attanasio, sceneggiatore cinematografico e televisivo ed esperto musicale.
Alpine Pearls MTB Cup 2016
L’Alpine Pearls MTB Cup è un affascinante circuito che unisce quattro tra le più belle MTB Marathon delle Alpi per celebrare la montagna e lo sport nel segno di una mobilità sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Il circuito abbraccia idealmente l’arco italiano delle Perle Alpine e si articola in quattro eventi: la Via del Sale a Limone Piemonte, l’Alta Valtellina Bike Marathon a Valdidentro, la Gran Paradiso Bike a Cogne e la Val di Fassa Bike a Moena.
L’importante è… pedalare
La mountain bike è il mezzo ideale per spostarsi in montagna in modo ecologico e nel pieno rispetto della filosofia Alpine Pearls, che si pone l’obiettivo di limitare gli effetti negativi delle attività turistiche e sportive sull’ambiente. Gli organizzatori delle singole manifestazioni si impegnano, con una serie di misure, a ridurre il più possibile l’impatto ambientale degli eventi e a promuovere iniziative di contorno alla gara che consentano ai partecipanti di imparare a conoscere la natura e a rispettarla.
Pur non avendo carattere competitivo, l’edizione 2016 dell’Alpine Pearls MTB Cup prevede interessanti premi per chi partecipa a più tappe, con l’estrazione di soggiorni gratuiti nelle località delle Perle Alpine, premi tecnici e altri premi estratti tra i partecipanti attraverso contest organizzati sui social network.
La Via del Sale – Limone Piemonte
25-26 giugno
In bilico tra le Alpi e il mare, Limone Piemonte e le sue montagne sono stati per secoli attraversati da traffici commerciali tra cui quello, importantissimo, del sale, che dal Mar Ligure risaliva la via dell’entroterra francese e italiano. È proprio su questa vasta e panoramica rete di sentieri, l’antica “Via del Sale”, che si sviluppa la tappa piemontese dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016 con percorsi di varia difficoltà che vanno dalla più impegnativa Marathon di 63 km alle iniziative cicloturistiche e per bambini. Novità: da quest’anno sono ammesse anche le categorie e-bike e fat-bike, con premiazione del primo classificato.
La Perla di Limone è un piccolo paradiso per cicloamatori. La maggior parte dei sentieri che circondano l’abitato è percorribile in bicicletta, con numerosi passaggi in alta quota che permettono ampie escursioni da Limone verso la Liguria, fino a raggiungere il mare. Durante la stagione estiva è aperto, lungo i pendii che circondano Panice Soprana – Limone 1400, il bike park curato dalla Riserva Bianca, che offre percorsi di free ride con passaggi molto tecnici, percorsi escursionistici raggiungibili attraverso gli impianti di risalita e noleggio bici.
Alta Valtellina Bike Marathon – Valdidentro
30-31 luglio
La tappa valtellinese dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016, ospitata dalla Perla di Valdidentro, abbraccia i comuni di Valdidentro, Livigno e Valdisotto e attraversa scenari mozzafiato d’alta quota, tra laghi e praterie incontaminati. Due i tracciati proposti: il Percorso Marathon (95 km, 3.500 m di dislivello) e il Percorso Classic (65 km, 2.500 m di dislivello), entrambi caratterizzati al 90% da strade bianche sterrate dal fondo compatto, con alcuni tratti di single track appositamente studiati per le due ruote. Il Bike Village in località Rasin ospiterà le partenze, gli arrivi e gli eventi di contorno all’iniziativa: aree espositive, Pizzoccheri Party domenicale e, per i più piccoli, la Marathon Kids, una minigranfondo promozionale per cicloamatori junior organizzata in collaborazione con il team Valdidentro Bike.
Per tutta la stagione estiva il territorio di Valdidentro e limitrofi offre agli amanti della mountain bike tanti percorsi adatti a tutti i livelli di preparazione: una passeggiata intorno ai laghi di Cancano oppure una discesa mozzafiato dalla Val Alpisella; o ancora un’escursione alla scoperta della Val Viola, da Arnoga fino al confine svizzero, percorrendo sentieri e mulattiere attraverso pascoli erbosi, laghetti in quota e tracciati della Grande Guerra.
Gran Paradiso Bike – Cogne
3-4 settembre
La terza tappa dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016 coincide con la sedicesima edizione della Gran Paradiso Bike, appuntamento storico sui sentieri di Cogne aperto sia al ciclismo agonistico sia ai cicloamatori che vogliono semplicemente assaporare i paesaggi delle valli e delle frazioni della Perla valdostana. Il tracciato agonistico (la gara è valida come settima tappa della Coppa Piemonte MTB) si snoda per 45 km con un dislivello complessivo di 1500 m, mentre la “Pedalata Ecologica” copre 20 km e un dislivello di 450 m. I più piccoli potranno cimentarsi nella Mini GranParadisoBike, gimkana nel prato di Sant’Orso aperta ai biker dai 5 ai 12 anni, e nella Strider race (biciclette senza pedali), a partire dai 18 mesi.
Il vasto territorio di Cogne si presta particolarmente ad essere esplorato in mountain bike, attraverso stupendi prati fioriti e ampi pascoli dove non è raro imbattersi negli animali selvatici del Parco del Gran Paradiso. In estate, gli oltre 80 km di pista di sci da fondo si trasformano in un’immensa pista ciclabile, dove pedalare tra stambecchi, aquile e camosci per appagare le gambe e rasserenare il cuore.
Val di Fassa Bike – Moena
10-11 settembre
Il circuito Alpine Pearls MTB Cup 2016 si chiude sui sentieri della Val di Fassa, dove il 13 settembre si disputa l’ottava edizione della Val di Fassa Bike. Sono previsti due tracciati di difficoltà medio-alta: Marathon (61,3 km per 2.989 m di dislivello) e Classic (46,3 km per 2.071 m di dislivello), il cui percorso si sviluppa interamente sulle cime e nelle foreste nei dintorni di Moena.
Per tutta la stagione estiva, la Perla trentina offre agli amanti del cicloescursionismo numerosi percorsi adatti a ogni grado di difficoltà e su tutti i tipi di terreno. I tracciati di Moena e dintorni sono parte del più ampio circuito Dolomiti Lagorai Bike che, con i suoi 1.150 km di itinerari selezionati e ben segnalati, accompagna gli amanti delle due ruote alla scoperta delle meraviglie della valle, garantendo strutture ricettive (di cui 3 a Moena) in grado di coccolare i ciclisti esaudendo tutti i loro desideri.
Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it
Ritornano da LOVIT italian food shop gli appuntamenti con la birra artigianale campana. Sabato 11 giugno dalle ore 20:30 il bistrot del centro storico dedica un terzo appuntamento alla birra…
Siete pronti per l’appuntamento mensile con la birra artigianale? Anche questo mese LOVIT italian food shop dedica una serata alle birre del microbirrificio artigianale MBA. Due gustose proposte approdano al centro storico per essere assaporate da intenditori, appassionati e curiosi.
MBA, il microbirrifico artigianale della provincia di Caserta, produce attualmente due birre, la MBA Golden Ale e la MBA Red Ale. Situato nel comune di Piana di Monteverna che gode di un’acqua purissima ideale per la realizzazione di birra, MBA si affida all’artigianalità e ad elevati standard qualitativi delle materie prime per creare birre uniche. Ognuna delle due proposte ha caratteristiche precise in quanto a colore, odore e sapore.
La Golden Ale è una birra di colore giallo dorato, limpida, con sentori di frutta matura (pesca, albicocca) e malto (con note di vaniglia). Al gusto si presenta con un amaro bilanciato dalla dolcezza conferitale dal malto. La Red Ale, la rossa di casa, si contraddistingue per i sentori di frutta matura (banana), note erbacee e arancia candita.
Se siete curiosi di provarle non vi resta che segnare in agenda l’appuntamento da LOVIT italian food shop questo sabato dalle 20:30.
Non mancheranno le fantastiche proposte del menù di LOVIT: le merende gourmet, i gustosi taglieri di salumi e formaggi, gli antipastini, i panini dagli abbinamenti speciali.
LOVIT è un gastro-bistrot in cui si fonde l’amore per il buon cibo e la passione per il lato bello delle cose buone. Nella fantastica cornice del Centro Storico di Napoli, con il Monastero di Santa Chiara come sfondo, LOVIT è un luogo d’eccellenza in cui i migliori prodotti del territorio, sapientemente ricercati e selezionati, vengono proposti ad un pubblico di foodies sempre più appassionati e consapevoli. Un luogo in cui l’enogastronomia diventa un’esperienza sensoriale.
LOVIT | Via Santa Chiara, 5 Centro storico, Napoli
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Anna Rancella [email protected]
Come devi fare se vuoi trasformare la vasca in doccia
Solo pochi anni fa è stata effettuata una ricerca negli Stati Uniti (era il 2012) e si è scoperto che meno del 50% di chi stava acquistando una nuova casa aveva una netta predilezione per gli immobili dotati di un bagno con doccia invece che con vasca. Soltanto due anni dopo i numeri erano già cambiati, con 6 potenziali compratori su 10 invece di meno di 5.

A raccogliere i dati è stato l’American Institute of Architects: il mercato immobiliare di riferimento è ovviamente quello d’oltreoceano ma il fenomeno che prendono in considerazione interessa anche l’Italia perché le vasche da bagno sono decisamente passate di moda e la preferenza degli italiani si è nettamente spostata dalle vasche alle cabine e ai box doccia.
Un cambiamento nelle preferenze che può essere spiegato molto facilmente con una primaria necessità di avere sempre più spazio utile in bagno ma anche di rispondere ai bisogni degli anziani che possono trovare più di un pericolo nell’utilizzare l’obsoleta vasca. Un altro motivo risiede nel desiderio di rinnovare la stanza installando un prodotto più moderno ma anche semplice e veloce da utilizzare.
Insomma, una volta presa questa decisione di trasformare la vasca in doccia bisogna anche valutare quale sia il periodo giusto per dare il via ai lavori: grazie ala Legge di Stabilità tutto il 2016 ha subito una proroga e quindi fino al 31 dicembre è possibile usufruire degli sgravi fiscali IRPEF al 50% che coinvolgono questo tipo di interventi.
Consigli per il Forex
Gli appassionati del trading online sanno che il Forex si differenzia dalle strategie opzioni binarie per il fatto che il Forex opera esclusivamente su delle coppie di valute. Ovviamente occorre tenere bene a mente, in merito al trading, che se fosse una cosa da niente la farebbero tutte le persone del mondo. Naturalmente una grande quantità di persone ci prova quotidianamente, ma come è normale circa il 95% di questi finisce col perdere abbastanza capitale da indurli a smettere. In realtà, tuttavia, è possibile guadagnare regolarmente e consistentemente, ammesso ovviamente che si possieda una strategia di trading abbastanza affidabile e che la si applichi diligentemente.
I diversi metodi per sviluppare una strategia di trading adatta sono pressoché infiniti. Possono pertanto trascorrere anche mesi o anni ed essere spesi o persi tanti soldini prima che si riesca a sviluppare una strategia che possa effettivamente funzionare.
Strategie da manuale
Esistono delle strategie comprovate da grandi trader che portano in ogni caso a dei risultati accettabili. Tutto ciò che dovete fare è applicarle molto disciplinatamente e responsabilmente. In alcuni periodi sicuramente funzionano meglio, in altri peggio e possono, ovviamente, produrre anche delle perdite. Tutto dipende dalle condizioni variabili del mercato azionario. Quando le condizioni del mercato mutano notevolmente occorre utilizzare la strategia più adatta a quelle specifiche condizioni.
Tuttavia è bene non darsi troppe illusioni: i sistemi e le strategie non sono la soluzione definitva ai problemi che il trading comporta, o la soluzione alla vostra necessità o desiderio di fare degli ingenti profitti. Allo stesso tempo occorre però fare attenzione a non sottovalutarle troppo.
Approfondimenti
Naturalmente è scontato che le cose da conoscere sul trading sono molte di più di quelle che potrete trovare con una ricerca superficiale all’interno di un singolo articolo, ma sicuramente il cercare delle informazioni e testare delle strategie già comprovate sono un buon punto di partenza per la buona riuscita dell’operazione. Inoltre, dovete sapere che il trading è un’attività in cui, come tante altre, non si smette mai di imparare. Pertanto, dovete considerare di studiare qualche manuale affidabile da cui partire. Ci sono davvero tantissimi libri e dozzine di altre strategie di trading verificate e venditori di segnali e sistemi. Bisogna fare sempre attenzione a questi ultimi, alcuni sono sicuramente ottimi, ma molti sono solamente una trappola confezionata per coloro che sono guidati esclusivamente dal desiderio sfrenato di fare i soldi col trading.
Montecarlo Biciclette in Oro alla Seconda Edizione di Like Bike
Montecarlo ha ospitato la seconda edizione della prestigiosa mostra di biciclette LikeBike, la mostra che si è svolta nel principato di Monaco presso il Grimaldi Forum dal 3 al 5 giugno è stata caratterizzata dalla presenza di svariate tipologie di biciclette tutte rigorosamente di alta fascia.
Il principato di Monaco famoso per essere tra i luoghi più lussuosi del mondo è stata una vetrina ideale per le biciclette di lusso, alla mostra sono state presentati modelli di biciclette di ultimissima generazione realizzate con strutture al carbonio, il costo di queste biciclette è talmente elevato da poter essere paragonato al prezzo di un auto.
In occasione della seconda edizione della mostra LikeBike oltre a biciclette estremamente all’avanguardia sia per materiali che per design ed accessori sono state presentati anche modelli extra lusso rifiniti con materiali preziosi, come nel caso della bici che è stata realizzata in acciaio e placcata in oro a Firenze.
Questo modello è stata una vera attrazione di questa edizione di LikeBike attraendo la curiosità di molti visitatori sia per le qualità tecniche che per quelle estetiche, grazie alla placcatura in oro realizzata a Firenze questa bicicletta risulta essere un vero gioiello da mostrare durante le proprie pedalate.
Alla mostra è stata presentata per la prima volta al mondo anche una linea di caschi extra lusso realizzati con fogli in oro da un’azienda tedesca, il casco è ormai un accessorio imprescindibile soprattutto per il segmento sportivo del comparto, in questo caso l’accoppiata bici e casco è resa armonica anche dalla presenza dell’oro.
Chiaramente i prezzi di questi due oggetti non sono economici, per acquistare la bicicletta placcata in oro a 18 carati sono necessari 3800 euro, per quanti riguarda i caschi decorati con fogli in oro il prezzo si ferma ai mille euro, cifre non del tutto economiche anche se alla prestigiosa edizione di LikeBike sono state esposte biciclette sportive altamente tecnologiche che si avvicinano ai 20 mila euro di costo.
Tra gli espositori dell’edizione LikeBike 2016 a Montecarlo anche una ventina di espositori italiani tra cui l’azienda fiorentina che ha realizzato la bicicletta placcata, oltre alle esposizioni dei vari modelli la mostra ha beneficiato anche della nobile presenza di una curiosità molto originale come la collezione privata di biciclette del Principe Alberto.
Il principato di Monaco è un luogo famoso in tutto il mondo non solo per la ricchezza diffusa ma anche per essere la sede di importanti manifestazioni come: il Gran Premio di Monaco di Formula 1, il Monte Carlo Rolex Masters di tennis, oltre alle più famose sfilate di moda.
Bagni pubblici: igiene, accessori e buone abitudini nella nuova infografica B24 Store
Prima o poi, a tutti capita di doversi recare in una toilette pubblica. Sia che se ne faccia un utilizzo giornaliero, ad esempio per via degli spostamenti legati al lavoro oppure durante la vita quotidiana da ufficio o da scuola, sia che ci si rechi solo saltuariamente in un bagno condiviso da più utenti, occorre sempre osservare le buone regole dell’igiene. Già, ma quali?
Paradossalmente, anche se in generale riteniamo di essere piuttosto informati sui rischi legati al contatto con le superfici sporche, numerose ricerche hanno dimostrato che talvolta percepiamo dei problemi di pulizia laddove non ce ne sono, mentre capita al contrario di sottovalutare dei rischi effettivi per la nostra salute legati alla presenza di microbi potenzialmente nocivi.
In questa nuova infografica a cura di B24 Store, e-shop specializzato in accessori per bagni pubblici e prodotti per la pulizia, si parla di falsi miti dell’igiene, comportamenti virtuosi e consigli per fare in modo che l’esperienza di utilizzo di una toilette sia sicura in ogni momento.
Ve ne proponiamo qui di seguito un’anteprima: cliccando sull’immagine potrete consultare l’infografica completa direttamente sul sito web B24 Store.
Se vi è piaciuta l’infografica e desiderate condividerla, ecco il codice HTML per diffonderla attraverso il vostro sito internet o blog:
<textarea style=”width: 500px; height: 100px;”><div><a href="http://www.b24store.it/igiene-bagni-pubblici.html"><img class="aligncenter" src="http://www.b24store.it/media/wysiwyg/infografica/infografica-LB.jpg" alt="Infografica igiene nei bagni pubblici" width="561" height="1536" /></a></div></textarea>
Classificazione delle tipologie di candele giapponesi
I grafici a candele giapponesi sono utili nell’interpretazione dell’andamento di un mercato borsistico o finanziario, per poter fare considerazioni e valutazioni utili ai fini delle strategie di trading online. i grafici a candele giapponesi vanno interpretati e decodificati nel modo giusto, pertanto occorre anche conoscerne le diverse tipologie, modelli e forme; esiste infatti una vera e propria classificazione delle candele giapponesi.
Quali sono i principali modelli di candele giapponesi
Per l’interpretazione di un grafico a candele giapponesi conta molto il colore, lo spessore, le ombre e le “code”. Ecco quali sono le tipologie più ricorrenti e il loro significato:
- Standard line: le candele sono caratterizzate da un corpo centrale lungo e da ombre corte. Questa raffigurazione indica la continuazione di un trend, se il corpo della candela è bianco, il trend è rialzista, se il corpo è colorato di nero il trend è ribassista.
- Long Line: a loro volta si suddividono in long white line e in long black line e sono raffigurate con il corpo della candela molto allungato e indicano che c’è una grande differenza tra il prezzo di apertura e quello di chiusura. Il segnale è molto positivo (quando è bianca) o molto negativo (quando è nera.
- Short Line: come le long line, anche queste candele si suddividono a loro in volta in short white line e short black line. La forma del corpo centrale della candela è corto e tozzo ed indicano una differnza minima tra prezzo di apertura e di chiusura e anche le due ombre hanno lunghezza ridotta. Il significato delle short line è la congestione dei prezzi.
- Upper Shadow: bianche (white upper shadow) o nere (black upper shadow) si disegnano quando il corpo della candela è collocato nella parte bassa e presenta un’ombra superiore molto lunga ed una inferiore molto corta. Questa rappresentazione grafica indica una fase di indecisione del mercato.
- Lower shadow: si presentano quando il corpo della candele è collocato nella parte superiore del grafico con un’ombra superiore molto corta e quella inferiore (lower) molto pronunciata ed allungata. Le white lower shadow e le black lower shadow indicano incertezza nei mercati.
- Spinning top: il corpo centrale della candela è raffigurato come piccolo rispetto alle ombre che sono molto lunghe e distanti dal corpo. Maggiore è la lunghezza delle ombre, maggiore è l’indecisione del mercato.
- Doji lines: sono raffigurate con un corpo pressoché inesistente e delle shadow (ombre) molto lunghe. Le candele doji indicano quando il prezzo di apertura è uguale al prezzo di chiusura. In base alla posizione del corpo lungo la barra verticale del grafico, le doji lines assumono nomi diversi:
- Long legged doji: con un corpo molto piccolo e ombre superiori e inferiori molto lunghe e significa che i prezzi di apertura e di chiusura di una trattativa coincidono e quindi grande indecisione dei mercati;
- Gravestone doji: è una candela doji, quindi dal corpo molto piccolo, ma con l’ombra superiore (upper shadow) molto lunga a formare appunto una sorta di “pietra tombale”. Questa configurazione indica un cambio di tendenza; se , per esempio, si trova in cima ad un trend ascendente, ne indica la fine.
- Dragonfly doji: al contrario della gravestone ha sempre il corpo piccolissimo, ma una ombra inferiore (lower shadow) molto lunga, come il corpo di una libellula; se collocata alla fine di un trend ribassista può indicare un’inversione di tendenza verso il rialzo.
- Four price doji: si configura quando i prezzi di apertura, chiusura, massimi e minimi coincidono ed è graficamente rappresentato con un corpo piccolo e piccole ombre.
- Hangin man e Hammer: rispettivamente l’”impiccato” e il “martello” e sono due figure che indicano un’inversione indipendentemente dal colore. Le candele sono raffigurate da un corpo piccolo collocato sulla parte alta del grafico che può avere un’ombra inferiore molto lunga (più del doppio del corpo e da un’ombra lunga inesistente. Se questa candela si configura durante una fase di mercato “bear” (orso) prende il nome di Hammer, mentre se si configura in una fase “bullish” (toro) prende il nome di Hanging Man. Lo schema Hammer alla fine di un movimento ribassista indica un’inversione al rialzo, mentre lo schema Hanging Man alla fine di un movimento rialzista indica un’inversione ribassista.
- Inverted hammer e shooting star: rispettivamente “martello rovesciato” e “stella cadente” hanno la stessa forma con il corpo della candela nella parte bassa, un ombra inferiore piccola e una superiore molto lunga. Questa raffigurazione indica che il prezzo – durante il periodo di analisi – iventa molto più alto del prezzo di apertura ma poi chiude in ribasso a un livello inferiore rispetto a quello di apertura. La shooting star è una candela giapponese che indica la fine di un movimento rialzista, mentre l’inverted hammer indica la fine di un movimento ribassista.
- Marabozu: sono candele giapponesi senza ombre (shadow) perché indicano che il prezzo massimo e minimo coincidono con quello di apertura e chiusura. Sono divise in due tipologie:
- White marabozu: ha un corpo bianco e indica che il prezzo minimo coincide con quello di apertura e il prezzo massimo con quello di chiusura;
- Black marabozu: la candela ha il copro di colore nere e indica che il prezzo massimo coincide con quello di apertura, mentre il minimo con quello di chiusura.
Questa è la classificazione delle principali tipologie di candele giapponesi, a questo bisogna aggiungere che esistono degli schemi formati da sequenze di candele giapponesi di varie tipologie e che a loro volta vanno interpretate.
Forum Milano autotrasporto: il settore si incontra
La crescita economica dell’intero comparto del trasporto, e conseguentemente anche del trasporto auto con bisarca, rappresenta indubbiamente quello che si definisce il leitmotiv della nuova edizione del Forum Internazionale della Logistica e Autotrasporto in programma a Fiera Milano il prossimo 16 settembre. L’evento, organizzato da TRANSPOTEC LOGITEC (massima espressione di manifestazione fieristica del settore), è un’importante occasione per fare il punto della situazione sullo stato di salute del trasporto in generale nel nostro Paese, nonché un’opportunità di rilievo utile ad affrontare quelli che sono i temi più caldi.
In effetti, il Forum vedrà la partecipazione di tutti i principali attori del trasporto, dagli operatori alle imprese che offrono servizi ad esso correlato, senza dimenticare le istituzioni, chiamate a svolgere un ruolo primario. Ad assumere centralità nel corso della manifestazione, sarà sicuramente il trasporto intermodale, dal cui sviluppo dipende gran parte della crescita della nostra economia. Si parlerà di come rafforzare questo tipo di integrazione strategica tra interporti, trasporto merci su gomma e logistica, in ottica di potenziamento per ciascuno di questi settori.
La crescita economica dell’intero comparto del trasporto, e conseguentemente anche del trasporto auto con bisarca, rappresenta indubbiamente quello che si definisce il leitmotiv della nuova edizione del Forum Internazionale della Logistica e Autotrasporto in programma a Fiera Milano il prossimo 16 settembre. L’evento, organizzato da TRANSPOTEC LOGITEC (massima espressione di manifestazione fieristica del settore), è un’importante occasione per fare il punto della situazione sullo stato di salute del trasporto in generale nel nostro Paese, nonché un’opportunità di rilievo utile ad affrontare quelli che sono i temi più caldi.
In effetti, il Forum vedrà la partecipazione di tutti i principali attori del trasporto, dagli operatori alle imprese che offrono servizi ad esso correlato, senza dimenticare le istituzioni, chiamate a svolgere un ruolo primario. Ad assumere centralità nel corso della manifestazione, sarà sicuramente il trasporto intermodale, dal cui sviluppo dipende gran parte della crescita della nostra economia. Si parlerà di come rafforzare questo tipo di integrazione strategica tra interporti, trasporto merci su gomma e logistica, in ottica di potenziamento per ciascuno di questi settori.
Il Forum di Milano, insomma, è un appuntamento di caratura internazionale alla quale gli autotrasportatori sentono la necessità di parteciparvi in quanto parte integrante di questo sistema, ma è anche motivo di confronto relativamente ad esperienze su come fare impresa in questo ramo strategico dell’economia.
Software per commercialisti in Cloud
Lo studio moderno ha bisogno sempre più spesso di avere un costante collegamento con i dati del cliente. Per questo negli ultimi anni si è diffusa in vari ambiti professionali la tecnologia Cloud. Il professionista che utilizza un software per commercialisti in cloud può avere notevoli vantaggi introducendo nello studio un nuovo modo di lavorare.
Cos’è il Cloud?
Letteralmente la parola cloud significa “nuvola”. In ambito informatico si utilizza per indicare una architettura logica per cui delle risorse informatiche (file di diversi tipi) vengono condivise da più dispositivi attraverso una connessione internet.
Quali vantaggi per lo studio?
Il lavoro in mobilità prevede una serie di vantaggi pratici ed economici.
Tutti gli archivi sono salvati presso dei server protetti che permettono di avere un elevato livello di sicurezza e un salvataggio programmato ricorrente (backup) di tutti i database. Il commercialista ottiene velocità di elaborazione dati, sicurezza e stabilità.
I vantaggi economici sono legati al fatto di non dover più investire in apparecchiature fisiche, poiché per usufruire della tecnologia cloud è necessaria la sola connessione internet.
Il lavoro sempre con il professionista
L’accesso diventa immediato da qualunque postazione si possa avviare l’applicativo. L’utente potrà lavorare in viaggio o anche direttamente dal cliente (es. il commercialista che si collega direttamente dalla sede dell’azienda cliente).
Accessi simultanei ai dati, privacy e sicurezza
Il cloud permette anche di accedere simultaneamente agli archivi con utenti diversi e poter lavorare su ditte diverse.
I dati salvati nei server remoti non saranno solo sicuri ma anche maggiormente protetti da aggressioni esterne.
Cloud GB
Gli applicativi prodotti da GBsoftware S.p.A. sono stati sviluppati anche in modalità Cloud così da poter mettere a disposizione del cliente queste importanti opportunità. È possibile provare gratuitamente i programmi contabili e fiscali per poi richiedere questa versione e testare la qualità e le performance della “nuvola”.
Nasce il social network della medicina narrativa
Uno spazio virtuale per connettere esperienze e progetti di medicina narrativa e condividere le prospettive di sviluppo future
Uno spazio condiviso, un luogo dove far incontrare chi, a vario titolo, vuole utilizzare le narrazioni in ambito sanitario e socio-sanitario. È questo l’obiettivo con cui nasce OMNI Network: integrare e ampliare la rete delle esperienze della medicina narrativa.
La medicina narrativa sta vivendo una fase di grande interesse e sviluppo. In Italia, ha sempre più centralità nei social network e nel discorso mediatico e grazie ai numerosi convegni, corsi e laboratori, coinvolge sempre più professionisti della sanità. Anche l’Istituto Superiore di Sanità, nella Conferenza di Consenso del 2014, ha prodotto raccomandazioni, una definizione condivisa, ambiti di applicazione, metodi e strumenti.
A fronte di tutto questo tuttavia la qualità della cura resta critica e l’applicazione negli ambiti clinici della medicina narrativa non è molto diffusa. La medicina narrativa non deve essere una generica disponibilità all’ascolto o una qualsiasi raccolta di storie. Deve essere un approccio scientifico che utilizza le narrazioni di malattia per meglio conoscere la persona malata e interpretarne i bisogni di cura. La medicina narrativa fonda l’alleanza medico-paziente sulla co-costruzione e la personalizzazione del percorso diagnostico-terapeutico.
Da diversi anni alcuni professionisti impegnati nel campo della salute hanno spontaneamente iniziato ad occuparsi di medicina narrativa. Da queste connessioni sono nate delle contaminazioni, delle collaborazioni e dei percorsi condivisi. Uno dei risultati di rilievo è l’Osservatorio Medicina Narrativa Italia (OMNI), fondato da Paolo Trenta, Stefania Polvani, Mauro Zampolini, Francesca Rodolfi e Cristina Cenci, uno spazio per osservare e connettere esperienze di Narrative Based Medicine (NBM), la narrazione come intervento clinico assistenziale.
Ora OMNI si potenzia e sviluppa il social network della medicina narrativa italiana, il canale che faciliterà lo scambio di informazioni e di esperienze. OMNI Network risponde all’esigenza di connettere e di supportare con metodologie rigorose i progetti di applicazione della medicina narrativa nella pratica clinica.
Il social network ospita il libro “Cura alle stelle. Manuale di salute narrativa” di Stefania Polvani (Maria Margherita Bulgarini Edizioni, 2016) che, grazie alla sua originale veste dinamica ed in progress, sarà aperto alle riflessioni dei partecipanti al network che hanno letto il manuale, per condividere idee ed esperienze significative e innovative in una forma social e digitale e per allargare la cerchia delle competenze e delle metodologie.
Grazie alla partnership con il gruppo editoriale Galileo, OMNI può contare anche sul magazine OMNI NEWS, per un’informazione sempre aggiornata e approfondita sulle esperienze italiane e internazionali.
Riforma del Terzo Settore e assicurazione per il volontariato
In base alle ultime rilevazioni statistiche, attualmente in tutto il territorio italiano più di sei milioni e mezzo di persone operano nel settore del volontariato in modo “informale” mentre per altri 1,7 milioni di persone le attività si svolgono nell’ambito di oltre 44 mila organizzazioni no-profit.
A un quarto di secolo dall’approvazione della Legge Quadro sul Volontariato (n° 266/91) un settore tanto importante e strategico si meritava da tempo una riforma organica e al passo coi tempi: ed è proprio questo che è avvenuto nei giorni scorsi. Dopo un iter di approvazione durato circa due anni, con il via libera definitivo della Camera è entrata finalmente in vigore a fine maggio la nuova normativa riguardante il Terzo Settore.
Il testo si basa su tre parole chiave ricorrenti ed emblematiche del volontariato: Impegno, Solidarietà e Partecipazione. Il “patrimonio di idee, valori e competenze” dei milioni di volontari italiani, come è stato descritto dalla vicepresidente della Camera dei Deputati Martina Sereni, è stato finalmente valorizzato e riconosciuto da un aggiornamento normativo di cui si avvertiva da molto tempo l’esigenza.
Tante sono state le novità introdotte dalla nuova legge, ma alcune cose non sono cambiate: ad esempio l’assicurazione obbligatoria per il volontariato che le associazioni no-profit devono stipulare a tutela dei propri aderenti. Invariate anche le caratteristiche delle polizze, che devono essere sempre comprensive di responsabilità civile (RCO – RCT) e tutela contro infortuni e malattie.
Blockchain: Acronis mette a disposizione una soluzione prototipo per l’autenticità dei dati
Acronis è pronta ad applicare la tecnologia Blockchain per fornire soluzioni di protezione dati “a prova di manomissione”
Acronis, leader globale nella protezione cloud ibrida dei dati, ha annunciato oggi un’iniziativa strategica per sviluppare applicazioni della tecnologia Blockchain per la protezione dei dati.
A tale scopo, l’azienda ha creato un team di ricerca e sviluppo dedicato, che inizialmente si concentrerà sulla fornitura di una memoria dati “a prova di manomissione” con soluzioni di sincronizzazione e condivisione verificabili, che sfruttano la tecnologia Blockchain per garantire l’autenticità, la privacy e il controllo dei dati.
La rivoluzionaria tecnologia Blockchain, che offre un registro degli eventi digitali distribuiti fra diversi partecipanti o entità, ha il potenziale di aprire una vasta gamma di nuovi casi di utilizzo per le aziende e le organizzazioni di tutto il mondo.
Il mondo digitale di oggi contiene un numero spropositato di beni intangibili, le cui originalità e proprietà sono difficili e costose da definire e tracciare. Blockchain può risolvere questo problema garantendo l’autenticità e la sicurezza globale dei dati e delle transazioni di qualunque tipo, riducendo i costi e la complessità dei sistemi centralizzati e rendendo al contempo i dati “a prova di manomissione”.
Con Blockchain, i dati e le transazioni possono essere aggiornati solo mediante regole di consenso fra i partecipanti del sistema e, una volta immessi dati nuovi, questi non possono essere cancellati.
In quest’ottica, Acronis sta adottando un approccio esclusivo e mirato all’uso della tecnologia Blockchain per risolvere problemi di protezione dati specifici cercando e sviluppando casi di utilizzo reali. I dati e le transazioni protetti contro le manomissioni possono essere impiegati per quei casi nei quali individui o aziende devono assolutamente mantenere l’integrità delle informazioni originali.
Al momento, ad esempio, Acronis sta ampliando le sue soluzioni di archiviazione dei dati e di sincronizzazione e condivisione dei file con la tecnologia Blockchain per monitorare l’integrità dei dati e garantirne la validità in ogni momento. Fra i dati che possono essere protetti contro le manomissioni vi sono: atti di proprietà e cartelle mediche, trasferimenti di azioni, prove per atti giudiziali, filmati della polizia o video delle telecamere di sicurezza, archivi e memorie dati condivise, dove più individui o entità possono salvare e scambiarsi in piena sicurezza grandi quantità di dati e informazioni.
Come parte dell’iniziativa, Acronis sta svelando una soluzione prototipo per fornire ai propri partner fornitori di servizi e clienti finali un’introduzione al potere della tecnologia Blockchain per la protezione dei dati.
Il prototipo mostra un esempio di come Blockchain può essere utilizzato per verificare e proteggere i dati con timestamp e certificati di autenticità.
Per maggiori informazioni e per testare il prototipo, fare clic qui.
“Il potenziale del Blockchain va ben oltre le transazioni Bitcoin con la sua capacità intrinseca di offrire la protezione e l’autenticità dei dati a costi notevolmente inferiori rispetto ai sistemi tradizionali”, afferma Vitalik Buterin, cofondatore di Ethereum, fornitore di tecnologia Blockchain.
“Applicando la tecnologia Blockchain alle sue soluzioni, Acronis è il primo fornitore di protezione dati che abbiamo visto abbracciare questa innovativa tecnologia per offrire un nuovo livello di protezione dati ai documenti e alle transazioni digitali”, conclude Buterin.
“Se sfruttato al suo massimo potenziale, il Blockchain offrirà livelli di autenticità dei dati, privacy e controllo per la protezione dati mai visti prima,” ha dichiarato Serguei Beloussov, cofondatore e CEO di Acronis. “Divulgando applicazioni reali, le persone inizieranno a comprendere l’efficacia e i potenziali utilizzi del Blockchain, e noi siamo fiduciosi che le soluzioni di Acronis contribuiranno a sbloccare il suo enorme potenziale per la protezione dei dati.”
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Informazioni su Acronis
Acronis, fornitore leader a livello mondiale di soluzioni d’avanguardia per la protezione dei dati digitali, definisce i nuovi standard nella Data Protection ibrida, in locale e su Cloud, grazie alle proprie soluzioni di backup, disaster recovery, e accesso sicuro. Basato su AnyData Engine e potenziato dalla sua tecnologia di imaging, Acronis fornisce funzionalità di accesso, condivisione dei file semplici e complete, come anche il backup di tutti i file, delle applicazioni e dei sistemi operativi, in ogni tipo di ambiente: fisico, virtuale e cloud. Fondata nel 2003, Acronis protegge i dati di più di 5 milioni di utenti privati e di oltre 500.000 aziende in oltre 145 paesi. Con oltre 100 brevetti depositati, i prodotti Acronis sono stati nominati come migliore prodotto dell’anno e coprono una grande varietà di funzionalità tra le quali spiccano la migrazione, la clonazione e la replica di sistemi. Le soluzioni Acronis sono disponibili attraverso un network globale composto da service provider, distributori e rivenditori selezionati.
Per ulteriori informazioni:
Web: http://www.acronis.it
Twitter: https://twitter.com/acronisitalia
LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/acronis
Blog: blog.acronis.com
Vivian Darkangel in radio con Simsalabimbe
La Sexy Music Star torna in radio con un nuovo accattivante brano
Simsalabimbe è il titolo del singolo che Vivian propone al pubblico radiofonico italiano, come immagine intrigante e per il video decide di contornarsi di particolari musiciste dal nome No Dolls mixate alla digital band Hit Mania .
Nata in Germania si trasferisce in Italia a pochi anni di età. Donna dai mille nomi e mille identità, nel suo percorso artistico diventa ufficialmente VIVIAN DARKANGEL nel 2010. Conosciuta come “SEXY MUSIC STAR” Vivian è essenzialmente una cantante, dj e performer anche se viene giudicata troppo innovativa e trasgressiva per essere collocata tra le cantanti comuni. In realtà è un prodotto che si ispira molto a Lady Gaga e Madonna . Non è una semplice sexy star ma, una “Sexy Music Star” in quanto la musica, il trasformismo, le performarce, i performer, i musicisti e il canto sono i veri protagonisti dei suoi spettacoli. Particolare sgomento suscita anche nel mondo HOT in quanto è l’unica artista che non si sveste mai ma al massimo si trasforma mentre mixa, canta, balla e si immerge nei laser e fuoco!
Vivian emerge proponendo i sui brani all’interno di varie compilation di successo, tra le quali troviamo “HIT MANIA”, “EURO DANCE”, “IBIZA EXPERIENCE, “HIT PARADE DANCE”. Tante altre compilation vengono realizzate, tra le quali ne troviamo varie dell’ etichetta “SOUND MANAGEMENT CORPORATION” con la quale collabora sinergicamente.
Spiccano appunto le collaborazioni con il marchio “HIT MANIA” diventando uno dei Dj/Cantanti Ufficiali autorizzata a esibirsi con la sua “HIT MANIA BAND” e il suo staff artistico. Vivian a capo dell’ “HIT MANIA EVENT” da il via alle serate mondane e discotecare del noto marchio HIT MANIA, esibendosi con i suoi show innovativi, la sua digital band e i dj. Altre collaborazione degne di interesse sono quelle con: “FABRIZIO CORONA”, “ANDREA MINGARDI”, “DJ SANNY J”, “STYLUS ROBB”, “FRANCO TRENTALANCE”, Il TRONISTA attore/dj “FERNANDO VITALE”, il mondo e i registi del panorama Eros come “STEVE MORELLI” e “I CORONA’S” .
Nel 2016 Vivian suscita l’interesse del Discografico “DAVID MARCHETTI”, che portò al successo “ANNA TATANGELO” E “MARIANGELA” oltre ad altri artisti. Vivian si affida a MARCHETTI studiando insieme una nuova strategia per dare ai sui prodotti la giusta visibilità . Simsalabimbe rappresenta il blocco di partenza di questa neonata collaborazione, il primo tassello per una splendida avventura .
VIVIAN DARKANGEL- Simsalabimbe (con Fernando Vitale) HIT MANIA SPECIAL ED 2016
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A Cori ‘The Wonderful World of Musical’ riempie Palazzetto Luciani
Pubblico delle grandi occasioni per il concerto del Coro Polifonico Giovanile ‘Always Young Choir’ diretto dal M° Giovanni Monti. L’evento, organizzato da ‘Idee in Corso’ con il patrocinio del Comune di Cori, ha visto la partecipazione straordinaria dell’artista Stefania Fratepietro.
Palazzetto Luciano stracolmo venerdì sera per il concerto del Coro Polifonico Giovanile ‘Always Young Choir’, diretto dal M° Giovanni Monti. L’evento, intitolato ‘The Wonderful World of Musical’, è stato arricchito dalla performance straordinaria di Stefania Fratepietro, apprezzata protagonista del panorama musical italiano.
I primi ad esibirsi sono stati le ragazze e i ragazzi tra i 10 e i 30 anni del Coro Polifonico Giovanile ‘Always Young Choir’: Chiara Caratelli, Bianca Boaca, Arianna Archilletti, Martina Cioeta, Maria Vittoria Caucci Molara, Ludovica Bernardi, Viola Melis, Paris Campagna, Alessandro Cucchiarelli, Matteo Di Prospero, Cecilia Di Prospero, Lara Fralleoni, Ludovica Amoruso, Veronica Pistilli, Gianmarco Nazzari, Tamara Caratelli. Emozionante il revival di alcune delle più celebri colonne sonore da musical: ‘The Lion sleep tonight’ (da ‘Il Re Leone’), ‘Edelweiss’ (da ‘Tutti insieme appassionatamente’), ‘Supercalifragilistichespiralidoso’ (da ‘Mary Poppins’), ‘Mamma mia’.
Dopo di loro, sul palco, la strepitosa voce dell’artista ligure Stefania Fratepietro che finito di entusiasmare il pubblico con vari pezzi del suo repertorio: ‘I don’t know how to love him’ (da ‘Jesus Christ Superstar’), ‘People’ (da ‘Funny Girl’), ‘Niente’ (da ‘Scugnizzi’), ‘On my own’ (da ‘I Miserabili’); ‘Basta un poco di zucchero’ (da Mary Poppins), ‘Memory’ (da ‘Cats’). A gran richiesta, bis per l’ultimo brano della Fratepietro ‘Vivre’ (da ‘Notre Dame de Paris’), che ha infine accompagnato il Coro ‘Always Young Choir’ nel suo bis ‘Noi stiamo insieme’ (da ‘Greese’).
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione culturale ‘Idee in Corso’, con il patrocinio del Comune di Cori, ha chiuso l’anno accademico della scuola di canto e musica corale, istituita a Cori nell’Ottobre 2014, su iniziativa dell’Associazione presieduta da Emanuele Vari, e la disponibilità del M° Giovanni Monti, affermato musicista di calibro internazionale. Un progetto sociale che anche quest’anno è riuscito a stimolare e promuovere la partecipazione dei giovani all’attività corale, offrendo loro un’occasione di crescita e socializzazione, oltre che un’importante esperienza artistica.
Studenti sul campo. Visite didattiche per gli alunni delle primarie di Cori e Giulianello
Il Programma europeo di formazione/informazione ‘Frutta nelle scuole’ è giunto a conclusione con le visite didattiche degli alunni della ‘Virgilio Laurienti’ e della ‘Don Silvestro Radicchi’ presso ‘Il Casale degli Oleandri’ e il Museo Storico di Piana delle Orme. Coinvolti circa 540 ragazzi di tutte e 25 le classi delle scuole elementari dell’I.C. ‘Cesare Chiominto’.
Si è conclusa anche questa edizione del Programma europeo di formazione/informazione ‘Frutta nelle scuole’, curato dal MiPAAF – Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – al quale hanno aderito per il settimo anno consecutivo le scuole elementari dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’. La campagna punta ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei giovani, a stimolare più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, iniziando proprio dalla fase in cui si formano, oltre a sviluppare una capacità di scelta consapevole dei diversi prodotti naturali, incentivando un più stretto rapporto tra il produttore-fornitore e il consumatore.
Per alcuni mesi del 2016, presso la ‘Virgilio Laurienti’ di Cori e la ‘Don Silvestro Radicchi’ di Giulianello, vi è stata la consueta distribuzione gratuita ed assistita di prodotti ortofrutticoli freschi, selezionati in base alla loro semplicità d’uso, fruibilità e disponibilità stagionale, ma soprattutto alla loro qualità certificata. All’attività informativa ed educativa si sono aggiunte, in questi ultimi giorni dell’anno scolastico, come misura di accompagnamento complementare, visite didattiche che hanno coinvolto circa 540 alunni di tutte le classi delle due primarie.
Le 10 prime e seconde sono state ospitate dalla famiglia Scarpellini nell’Agriturismo ‘Il Casale degli Oleandri’, a Doganella di Ninfa. Qui i ragazzi hanno appreso sul campo i metodi e le tecniche dell’agricoltura biologica, in un’azienda a certificazione ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) marchio di grande qualità e serietà che garantisce con controlli periodici. Per le 15 terze, quarte e quinte invece si sono aperti i cancelli del Museo Storico di Piana delle Orme. Nei padiglioni del percorso agricolo, gli studenti sono tornati agli inizi del Novecento, immersi nelle tradizioni e nella cultura della civiltà contadina, tra bonifica delle Paludi Pontine, vita di campagna, veicoli, mezzi e giocattoli d’epoca.
