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Convertitore DC/DC boost da 500mA, 1,5MHz e 65V

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  • 8 Marzo 2015

Linear Technology Corporation annuncia l’ LT8570 e l’LT8570-1, due convertitori DC/DC step-up in current mode e a frequenza fissa. L’LT8570 utilizza uno switch interno da 500mA, 65V, mentre l’LT8570-1 ne utilizza uno da 250mA, 65V. Entrambi i dispositivi funzionano in un range di tensioni compreso tra 2,55V e 40V e sono pertanto ideali sia per le applicazioni alimentate con batterie Li-Ion a singola cella che per quelle del settore automotive. È possibile configurare l’LT8570 e l’LT8570-1 come convertitori in modalità boost, SEPIC o inverter. Lo switch più piccolo dell’LT8570-1 consente l’impiego di un induttore di dimensioni inferiori nelle applicazioni a bassa corrente. Entrambi i componenti offrono una frequenza di commutazione programmabile tra 200kHz e 1,5MHz, cosa che permette ai progettisti di ridurre al minimo le dimensioni dei componenti esterni. Grazie alla combinazione tra il package DFN da 3 x 3mm (o MSOP-8E) e le dimensioni ridotte dei componenti esterni, questi dispositivi rappresentano una soluzione estremamente conveniente e compatta.

L’LT8570 e l’LT8570-1 utilizzano switch interni ad alta efficienza che permettono un rendimento fino all’86%. Il blocco della sottotensione (UVLO) può essere regolato dall’utente per ottenere prestazioni ottimali del sistema. Inoltre, un singolo resistore di feedback imposta la tensione di uscita, riducendo al minimo il numero di componenti esterni. Altre funzionalità includono la sincronizzazione esterna, il soft-start interno, la protezione contro lo shutdown termico e la possibilità di utilizzo nelle applicazioni SEPIC e che richiedono un’inversione della tensione in ingresso.

L’LT8570/-1 è disponibile in un package DFN-8 di 3 x 3mm e in un package MSOP-8 con funzionalità termiche avanzate. Sono disponibili range di temperature, con funzionamento a partire da –40°C a 125°C (giunzione) per le versioni estesa e industriale. I prezzi partono da $2,39/cad. per 1.000 pezzi. Entrambe le versioni sono disponibili a magazzino. Per maggiori informazioni, visitare la pagina, www.linear.com/product/LT8570

 

Riepilogo delle caratteristiche: LT8570/-1

  • Switch di alimentazione da 65V
  • Opzioni per la limitazione della corrente di 0,5A (LT8570) oppure 0,25A (LT8570-1)
  • Frequenza di commutazione regolabile
  • VOUT impostabile tramite singolo resistore di feedback
  • Sincronizzabile su un clock esterno
  • Pin SHDN ad alto guadagno con accettazione di segnali in ingresso lentamente variabili
  • Ampio range di tensioni in ingresso: da 2,55V a 40V
  • Switch a bassa VCESAT
  • Soft-start integrato
  • Facile configurazione in modalità boost, SEPIC o inverter
  • Blocco della sottotensione (UVLO) configurabile dall’utente
  • Compatibile a livello di pin con i dispositivi LT3580 e LT8580
  • Package DFN compatto a 8 conduttori da 3 x 3mm e MSOP a 8 conduttori con funzionalità termiche avanzate

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒe dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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Il prossimo 14 marzo inaugurazione di Inachis–Leverano

Sabato 14 marzo alle ore 18.00 parte ufficialmente l’avventura di INACHIS-Leverano (Lecce).
Dopo la costituzione avvenuta lo scorso novembre, il neonato Consiglio direttivo si è subito messo all’opera, dopo aver sistemato tutte le questioni burocratiche, per pianificare la programmazione delle attività future. Gli amici di Leverano hanno, dunque, scelto la data del 14 marzo per la presentazione pubblica e l’inaugurazione ufficiale della sezione di INACHIS-Leverano.
Lo faranno con un convegno dedicato alla mission fondamentale di INACHIS, nata per essere al servizio della natura, dal titolo: “INACHIS e il volontariato naturalistico”!
Nel corso della serata interverranno: Luigi La Mura, Presidente Nazionale di INACHIS, che presenterà nel dettaglio l’associazione; Cristian Casili, agronomo, e Valentino Traversa, naturalista e paesaggista, che sposteranno l’attenzione, rispettivamente, sulle peculiarità, le grandi potenzialità naturalistiche e le criticità del territorio salentino, finendo, poi, per concentrarsi sui possibili campi di intervento.
E, in questo contesto, l’iniziativa servirà anche a presentare i primi progetti targati INACHIS – Leverano in fase di attivazione a livello locale.
L’appuntamento, quindi, è per sabato 14 Marzo alle ore 18.00. Per l’occasione saremo ospiti degli amici della Masseria “Signora Porzia” a Leverano.

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Svendite e liquidazioni: i vantaggi per chi compra e per chi vende

Quante volte vi sarà capitato di leggere le scritte “Svendita” o “Liquidazione Totale” su un cartellone pubblicitario o sulle vetrine di un negozio? Tutti sappiamo che si tratta di occasioni speciali, e limitate nel tempo, in cui è possibile comprare determinati articoli a prezzi fortemente scontati rispetto al normale prezzo di vendita. In molti casi per gli acquirenti c’è la possibilità di trovare dei veri e propri affari, al tempo stesso rappresenta un’opportunità per i commercianti che hanno la possibilità di realizzare un consistente ricavo economico in tempi relativamente brevi.

Quello che non tutti sanno è che organizzare svendite e liquidazioni non è una cosa da poco: si tratta di un evento unico caratterizzato da molte variabili, una vendita straordinaria che necessita di una pianificazione attenta e mirata affinché si traduca in un soddisfacente ritorno dell’investimento per il negoziante.

In primo luogo ci sono diverse ragioni per cui poter realizzare una svendita. Una ragione può essere la necessità di vendere l’extra-stock di magazzino nei casi in cui per il commerciante non sia possibile restituire al distributore o al produttore il monte merci in eccesso. Oppure per la necessità di fare spazio a nuovi prodotti, in particolare nei settori come l’abbigliamento e gli accessori dove le linee di prodotto sono soggette a cambi stagionali, mode e tendenze. Altri settori invece – come gli alimentari, la cosmetica o la farmaceutica – sono caratterizzati da prodotti deperibili che hanno una data di scadenza, quindi è necessario venderli prima che siano da buttare.

Anche per la liquidazione totale le ragioni possono essere diverse: come la cessazione dell’attività da parte dell’esercente, oppure il trasferimento dell’attività in un altro negozio, oppure ancora il rinnovo totale dei locali.

Svendite e liquidazioni permettono al negoziante non solo di rientrare delle spese sostenute per l’acquisto della merce ma rappresentano anche un’opportunità di realizzo economico da poter eventualmente investire in nuove linee di prodotto, ammodernamento dei locali, l’inizio di nuovi business. Comprendere le ragioni e le motivazioni per cui realizzare una vendita straordinaria è importante quanto conoscere nei dettagli i diversi settori, le normative, il pubblico di riferimento: tutti elementi chiave da considerare in fase di organizzazione della svendita o della liquidazione. È chiaro quindi come sia fondamentale pianificare la strategia da seguire nei minimi dettagli, affinché la vendita straordinaria si trasformi in un successo.

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Idea Golosa: dolci ricercati, a portata di click

La pasticceria tradizionale sposa la tecnologia dell’e-commerce


La tradizione dolciaria italiana esce dalle pasticcerie e conquista il web grazie a Idea Golosa (www.ideagolosa.it), innovativo portale e-commerce dedicato interamente a ricercate prelibatezze Made in Italy.

Il progetto, che già nel primo trimestre di vita ha fatto registrare 120.000 visualizzazioni, con forte incremento nel periodo pre-natalizio e pre-pasquale, nasce da due giovani beneventani:
Fabiana, erede della Dolciaria Borrillo, da sempre impegnata nel confronto diretto con il cliente per l’attività di famiglia, e Daniele, sviluppatore software e manager aziendale.

«Abbiamo deciso di unire le nostre conoscenze e aprire un negozio virtuale in cui io mi occupo delle relazioni con i visitatori e Daniele della parte informatica e strategica – racconta Fabiana –  L’e-commerce è una sfida importante: vogliamo proporci come una vetrina dietro cui trovare delle persone e non un semplice catalogo di prodotti. Noi seguiamo ogni cliente, ogni ordine, dall’inizio alla fine… e anche dopo».

E così il cliente, privato o azienda, può fare affidamento su un vero team, a disposizione telefonicamente o via mail, con cui confrontarsi e scegliere il prodotto giusto per un’occasione speciale o per un regalo aziendale.

«Chi ci contatta – prosegue Fabiana – vuole conoscere dettagli come ingredienti e gusto. Forniamo sempre tante informazioni per creare nella mente del visitatore l’dea più reale possibile di ciò che andrà ad acquistare, in modo da non tradire le sue aspettative».

Un sistema di feedback, non modificabili dall’azienda per garantirne l’imparzialità, permette inoltre ai nuovi arrivati di confrontarsi con chi ha già sperimentato lo shopping sul portale.

Su Idea Golosa è possibile trovare prodotti di nicchia, legati al territorio e realizzati con materie prime ricercate. Qualche esempio?

I famosi Torroni Baci Borrillo, piccole barrette di mandorle e nocciole ricoperte di finissimo cioccolato fondente, una prelibatezza la cui ricetta si tramanda nella famiglia di Fabiana dal 1891; i panettoni e le colombe artigianali del Maestro Pasticcere Italiano Salvatore De Riso, realizzati con ingredienti freschissimi e naturali (come i limoni Costa d’Amalfi IGP); gli Champagne Bouquin-Dupont Fils, di cui vengono prodotte solo 15.000 bottiglie all’anno…
Sul sito, inoltre, trovano spazio pregiati caffè macinati, confetture Agrimontana e bevande raffinate, come i Reasling Dr. Loosen.

Un ulteriore vantaggio: le spedizioni avvengono perlopiù il giorno stesso degli ordini e con corriere espresso. Inoltre sono programmate e concordate con i produttori affinché gli acquisti non restino in magazzino oltre i tempi di smistamento (in genere al massimo 3 giorni), garantendone così la freschezza.

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Arrestare il declino dell’istruzione

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  • 8 Marzo 2015

Quasi la metà degli adulti americani, vale a dire 60 milioni di persone, sono semianalfabete. Otto milioni di studenti sono stati etichettati come “incapaci di apprendere”, spesso con la prescrizione di farmaci come “rimedio” invece che dare loro le basi dell’istruzione.

Il Dipartimento dell’Istruzione degli Stati Uniti riporta che ogni anno uno studente delle scuole superiori su tre, (più di 1 milione e duecentomila) si ritira dalla scuola. Altre nazioni industrializzate soffrono della stessa piaga, con una percentuale di circa il 15% di studenti che si ritirano dalle scuole europee.

La capacità di circa 30 milioni di adulti americani di usare il linguaggio a livello elementare risulta insufficiente, mentre altri 60 milioni sono in grado di svolgere solo le più semplici mansioni quotidiane che richiedono l’uso di parole e numeri.

Ricerche mostrano che l’analfabetismo è un fattore chiave nel crimine. Si stima che circa il 60% dei detenuti adulti siano semianalfabeti o leggermente analfabeti e che l’85% dei giovani delinquenti abbiano lacune nella lettura, nella scrittura e nella matematica di base.

Il costo di questo problema sociale per governi, imprese e contribuenti è nell’ordine delle migliaia di miliardi di dollari. In termini umani, invece, il prezzo è incalcolabile.

Nella maggior parte del mondo, essendo che il diritto all’istruzione per tutti è inesistente, il problema è molto più grave. A circa l’80% dei 113 milioni di bambini che non frequentano la scuola, lo studio è precluso da fattori quali la povertà e le guerre civili. Nell’Africa Sub-Sahariana, in Asia Meridionale e Occidentale, negli Stati Arabi e nel Nord Africa, l’assenteismo nella scuola dell’obbligo varia dal 24 al 40 percento.

È possibile porre rimedio a sistemi educativi fallimentari o inaccessibili e portare speranza a più di 1 miliardo di persone analfabete in tutto il mondo? È possibile rendere le persone capaci di conseguire l’alfabetismo e la competenza e contribuire quindi alla vita e alla cultura della nostra società?

La risposta è sì, ed è contenuta nelle scoperte di L. Ron Hubbard e nel fatto di renderle disponibili a livello mondiale tramite l’impegno di Applied Scholastics International.

L’istruzione nel senso più completo della parola è la meta di Applied Scholastics. Lo scopo non è solo quello di aiutare gli studenti a risolvere le difficoltà di studio e a superare le barriere, ma di renderli autosufficienti, studenti indipendenti che siano in grado di essere responsabili della loro istruzione e apprendimento per tutta la vita.

 

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From a Distance: il secondo album dei Not a Good Sign!

Fading Records pubblica il nuovo lavoro della formazione milanese, apprezzata in tutto il mondo per la rilettura dinamica e accattivante della tradizione prog-rock, tra temi distopici e graffiante rock di frontiera
 
Not a Good Sign
From a Distance
(51.33 – 10 brani)
Fading Records/AltrOck
Distribuzione Marquee, BTF, Just For Kicks, Pick Up
“Per ogni band il secondo album rappresenta un grande traguardo e soprattutto il momento in cui si mettono a fuoco esperienze e visioni: ci aspettiamo di poter appagare tutti coloro che hanno apprezzato il primo e di riuscire a conquistare altro pubblico, anche non strettamente prog”. Sono orgogliosi, soddisfatti e speranzosi i Not a Good Sign, giunti finalmente al traguardo del secondo disco: è From a Distance, attesissimo sequel del debutto omonimo del 2013. Pubblicato nuovamente da Fading Records/AltrOck, etichetta nostrana tra le più apprezzate all’estero per la qualità della scuderia e l’innovazione di tante proposte, From a Distance è un lavoro di svolta, che conferma le conquiste del precedente e presenta nuovi sviluppi e soluzioni. Laformazione milanese, nata nel 2011 per volontà di Paolo ‘Ske’ Botta e Francesco Zago di Yugen insieme al produttore Marcello Marinone, arriva al nuovo album con una formazione rinnovata e in occasione del concerto/festa del 28 febbraio, ha presentato al pubblico il nuovo chitarrista Gian Marco Trevisan, che ha sostituito il dimissionario Zago, uscito dalla band dopo la realizzazione di From a Distance.
A differenza dei classici del genere e di numerosi dischi di area new progressive, From a Distance non predilige le lunghe suite ma si struttura su dieci brani di media durata, caratterizzati da un accattivante incontro di varie anime, dal respiro melodico alla spinta graffiante dell’hard rock. Uno dei principali motivi di distinzione dei Not a Good Sign riguarda l’interpretazione del linguaggio prog-rock, spesso accusato di passatismo e di incapacità di rinnovarsi, rispetto al quale la band dà una propria lettura: “Non riusciamo a considerare Not a Good Sign completamente come un figlio della modernità, ci sono troppi riferimenti timbrici/compositivi alla stagione d’oro del prog ’70 e non solo. D’altro canto, ci sono altrettanti aspetti musicali e di produzione che sono molto vicini a delle esperienze più moderne, a volte persino distanti dal rock. La nostra freschezza risiede nell’onestà dell’approccio, da un lato figlio del proprio tempo, dall’altro memore e portatore di memoria di una stagione musicale indimenticabile”.
Insieme al quintetto compaiono il maestro Maurizio Fasoli (Yugen) al pianoforte,Eleonora Grampa al corno inglese/oboe e Jacopo Costa al vibrafono/glockenspiel: “InFrom a Distance la band è più matura e consapevole, la visione artistica più chiara e intellegibile. C’è una maggiore ricerca melodica e timbrica, ancor più evidenziati i giochi di luce e colore. Questi timbri degli strumenti ospiti impreziosiscono il sound e diventano in qualche occasione addirittura protagonisti assoluti”. Per l’occasione i Not a Good Sign hanno anche realizzato un video per il brano Flying Over Cities, un contributo visivo che sottolinea e rafforza il contrasto tra il testo distopico e il clima musicale dinamico e scattante.
Dopo lo showcase del 28 febbraio, seguiranno vari appuntamenti: 1 marzo (Arlecchino Club, Vedano Olona – VA), 2 marzo (live unplugged Radio Lombardia), 13 marzo (Floyd, Legnano – MI), 27 marzo (Musicolepsia, Melegnano – MI), 29 maggio (live unplugged Radio Cernusco Stereo), 20 agosto (Crescendo Festival – S. Palais sur Mer, Francia).
From a Distance studio Personnel:
Paolo «Ske» Botta, keyboards
Alessio Calandriello, vocals
Alessandro Cassani, bass
Martino Malacrida, drums
Francesco Zago, guitars
Guests:
Maurizio Fasoli (Yugen), grandpiano
Eleonora Grampa, corno inglese/oboe
Jacopo Costa, vibrafono/glockenspiel
Live 2015 line-up:
Paolo «Ske» Botta, keyboards
Alessio Calandriello, vocals
Alessandro Cassani, bass
Martino Malacrida, drums
Gian Marco Trevisan, guitars
Info:
Not a Good Sign:
Fading Records/AltrOck:
Ufficio Stampa Synpress44:
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Come pulire la casa dopo il trasloco

Per lasciare la casa in ordine e pulita prima dell’arrivo dei nuovi inquilini, si deve pulire la cucina, il bagno, le altre stanze seguendo un ordine preciso, che permetta di non dimenticare niente

Le pulizie di casa iniziano dalla cucina, in cui si deve rendere pulito il forno, poi il frigorifero ed il freezer, il forno a microonde, la lavastoviglie, il lavandino (con acqua calda), il piano cottura (con uno spazzolino), il pavimento, gli armadietti tipo credenze, le plafoniere, il lavello, i lampadari, tutto in modo accurato e con i prodotti appositi e gli strumenti specifici, come il detergente da forno insieme ai giornali, spostando anche tutti gli elettrodomestici in modo da poterli lavare lateralmente; si ritroveranno così molti oggetti perduti.

Per pulire il bagno invece si passa una mano di disinfettante su lavandino, vasca, water e doccia, per poi passare agli infissi, agli specchi, all’armadietto dei medicinali, ai lampadari, alle plafoniere, ai pavimenti.

Infine, si puliscono e si riassettano le camere da letto ed i ripostigli, si pulisce l’esterno e l’interno del terrazzo, si sostituiscono le tapparelle danneggiate, si getta l’immondizia, si scattano delle fotografie per dimostrare la propria buona fede nell’effettuare le pulizie di casa al proprietario dell’immobile.

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TROFEO TOPOLINO DI SCI ALPINO AL VIA, SCIATORI DI TUTTO IL MONDO A FOLGARIA (TN)

Domani e dopodomani le gare del 54° Trofeo Topolino di Sci Alpino

Stasera a Folgaria cerimonia d’apertura con Stefano Gross

20 azzurrini sfidano i pari età di oltre 40 nazioni

Prove di slalom Gigante e Speciale per quasi 300 giovani

 

 

Il 54° Trofeo Topolino di Sci Alpino è al cancelletto di partenza e da domani una valanga di sciatori provenienti da oltre 40 nazioni si riverserà sulle nevi trentine di Folgaria per la più importante kermesse giovanile a livello mondiale. Le piste Agonistica e Martinella Nord di Fondo Grande ospiteranno le prove di Slalom Gigante e Slalom Speciale delle categorie Allievi (Under 16) e Ragazzi (Under 14) che fra domattina e dopodomani assegneranno le medaglie del “mini-mondiale” dello Sci Alpino.

Questa sera a Folgaria si comincerà a respirare l’aria di grande evento, con la cerimonia di apertura che alle 18.30 vedrà sfilare nel centro dell’Alpe Cimbra le 42 squadre nazionali partecipanti e culminerà con l’accensione del tripode da parte di un tedoforo d’eccezione come Stefano Gross. Lo slalomista fassano, come tutti i grandi campioni del Circo Bianco, vanta un passato “topolinico” e il portacolori del GS Fiamme Gialle, vincitore quest’anno dello Slalom Speciale di Adelboden in Coppa del Mondo, prese parte alla grande festa Disney nel 1999 concludendo al 12° posto lo Slalom Gigante.

Domani, invece, il sipario si sposterà sulle piste di Fondo Grande con le prove di Slalom Speciale Allievi e Gigante Ragazzi che scatteranno alle ore 9.00, quando gli azzurrini sfideranno quasi 300 pari età di tutto il mondo. Il lungo elenco di nazioni partecipanti, infatti, affianca paesi di grande tradizione come Austria, Svizzera, Germania, Francia, Slovenia, Svezia, Stati Uniti o Canada a rappresentative provenienti da Armenia, Argentina, Venezuela, Giappone, Australia o Israele, per citarne solo alcune.

L’Italia come di consueto schiererà due formazioni, così composte: Giulia Di Francesco, Elisa Platino, Marta Rossetti, Damian Hofer, Tommaso Nardi, Giacomo Dalmasso, Nina Bachmann, Isabella Lantieri, Filippo Della Vite e Alessandro Pizio (Italia A), mentre per l’Italia B scenderanno in pista Carlotta Saracco, Elisabeth Dander, Elena Sandulli, Davide Baruffaldi, Alex Vinatzer, Matteo Franzoso, Lucia Pizzato, Carlotta De Martino, Matteo Noris e Davide Damanti. Le gare si svolgono su di un unico pendio e dal parterre di Fondo Grande si potranno ammirare le discese degli azzurri e dei “topolini” di tutto il mondo, ma fra uno slalom e l’altro ci sarà spazio anche per l’animazione del Villaggio Disney. Le iniziative di contorno proposte dal comitato guidato da Mauro Detassis animeranno anche il centro di Folgaria, con il Party Ciao Mickey di questa sera alle 19.30 e la Serata Disney al Teatro Cinema Paradiso in programma domani alle 20.30.

Le gare di domani scatteranno, come detto, alle 9.00 con la prova di Slalom Speciale Allievi di scena sulla pista Martinella Nord, mentre il Gigante Ragazzi si disputerà sull’“Agonistica” in una manche unica. Sabato, invece, si replicherà a discipline invertite.

Info: www.trofeotopolino.net

 

 

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Jabra annuncia la piena integrazione con Esna

Milano, 5 marzo 2015 –  Jabra, leader nella produzione e commercializzazione di dispositivi per le comunicazioni a mani libere, e Esna Technologies (Esna), provider di soluzioni per l’Instant Messaging, annunciano una piena integrazione che abilita il controllo delle funzionalità di Esna iLink for Cisco™ Jabber direttamente e comodamente dalle cuffie Jabra.

Esna fornisce tutti gli strumenti necessari al fine di rendere le comunicazioni real time – messaggi, chiamate vocali e videochat, controllo della voicemail – immediate e semplificate, in modo che gli utenti siano sempre connessi con chi o con quello che cercano.

Per rendere questa integrazione ancora più efficiente e performante, Jabra ha sviluppato una nuova interfaccia WebSocket, che abilita il controllo delle chiamate provenienti dai comuni softphone direttamente dal browser. Esna iLink per Cisco Jabber, da parte sua, si connette all’interfaccia WebSocket di Jabra attraverso JavaScript; in questo modo permette agli utenti di sfruttare contemporaneamente e facilmente i benefici della telefonia tradizionale e di quella IP.

Gli utilizzatori di Cisco Jabber ora possono quindi gestire un’ampia gamma di funzionalità – tra cui effettuare/chiudere una chiamata, digitare i numeri telefonici usando un keypad, mettere in mute e regolare il volume – direttamente dalla cuffia Jabra e senza dover accedere a nessuna applicazione aggiuntiva.

“Jabra ha lavorato a stretto contatto con Esna per assicurare funzionalità plug and play con Esna iLink for Cisco, permettendo così agli utenti di beneficiare di un’esperienza immediata e completa di collaborazione e aumento della produttività”, commenta Chris Briglin, Vice-President, Global Strategic Alliances.

“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto con la collaborazione con Esna e felici di poter rendere i processi di comunicazione e chiamata ancora più semplici e diretti”, dichiara Davide Petramala, Esna Executive Vice President e Chief Evangelist. “Permettere a chi è impegnato di eliminare la necessità di navigare attraverso molteplici applicazioni per gestire le chiamate è un vantaggio significativo e assicura una migliore e agevolata user experience”, conclude Petramala.

Disponibilità

L’integrazione Jabra è disponibile già da oggi direttamente su Esna iLink per Cisco Jabber, nelle estensioni di Chrome e come add on di Internet Explorer. Il plug in è semplice da installare ed è raggiungibile direttamente dal menù di gestione del software Jabra.

Informazioni su Jabra

Jabra è un marchio di GN Netcom, società controllata da GN Store Nord A/S (GN) – quotata al NASDAQ OMX. Jabra conta circa 950 dipendenti in tutto il mondo e nel 2014 ha raggiunto un fatturato pari a 2,871 million DKK. Jabra, produttore numero uno al mondo di innovative soluzioni audio a mani libere, con le sue divisioni business e consumer, sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari, speakerphone e cuffie Wireless e con filo per la telefonia mobile, gli uffici, i mobile worker e i Contact Center.

Per maggiori informazioni sull’azienda, visitare: www.it.jabra.com 

Facebook: https://www.facebook.com/JabraIT

Twitter:   https://twitter.com/JabraItalia

Jabra Blog:  http://blog.jabra.com/

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LA RENAISSANCE DEL SALENTO

A cavallo tra gli ultimi due secoli, il Salento ha vissuto la propria personalissima renaissance, puntando con decisione su quelle che sono le sue peculiarità identitarie. Dalla musica alla tradizione gastronomica, dai monumenti artistici alle spiagge, tutte le eccellenze locali hanno trovato il giusto modo di essere valorizzate, concorrendo alla realizzazione di un nuovo, dinamico modello di marketing territoriale. A ciò è corrisposto l’incremento di diversi tipi di turismo, così che oggi non appare strano ciò che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile: un hotel a Lecce sorge accanto a un b&b, un hotel di lusso di fronte a un pub giovanile, un ristorante di classe insieme a una trattoria tipica, emblemi di una località capace di diversificare la propria offerta turistica.

Quello salentino degli anni ’90 si configurava come un turismo definito “di prossimità” e legato quasi esclusivamente alla stagione estiva: visitatori occasionali provenienti in massima parte dal resto della Puglia si trattenevano per brevi periodi sul territorio leccese, approfittando delle suggestioni della sua costa per poi andare via quasi subito. Il litorale non trovava una giusta valorizzazione, carente nelle strutture e nei servizi e le attività ricettive vivevano di una clientela occasionale a cui risultava difficile dare seguito e continuità.

I movimenti di globalizzazione, lo sviluppo di una sovra cultura mondiale omologatrice e nemica delle diversità ha trovato un po’ in tutto il globo controtendenze di opposizione, la matrice identitaria del posto è stata difesa da associazioni e cittadini che si sono battuti per la tutela dei propri tratti caratteristici. Nello specifico salentino, tali movimenti si sono orientati su diversi settori: le masserie tipiche del posto hanno attraversato una fase di riscoperta che oggi si incentiva ulteriormente, ristrutturate e riadattate ad agriturismi, sono oggi il fulcro di un turismo green che, soprattutto dal nord Europa, diventa attività sempre più ambita e richiesta. La musica popolare del posto, la pizzica, si è svincolata dalle accezioni negative che si portava dietro da secoli (la musica del dolore, l’inno dell’arretratezza contadina) trasformandosi in esaltazione, gioia e incontro tra modernità e passato, tanto che la pizzica diventa oggi ulteriore motivo di interesse, capace da sola – soprattutto grazie alla Notte della Taranta – di intensificare il flusso turistico specialmente nell’ultima parte dell’estate. Il dialetto viene riscoperto come risorsa, l’artigianato si lega al mercato dei souvenir, l’indotto turistico assume una mole gigantesca, in quella che è la folgorante renaissance salentina.

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Rapporto possibile tra “profit e non profit” al centro di un incontro del Banco Alimentare con gli imprenditori del Piemonte

Torino, 4 marzo 2015 – Il Banco Alimentare incontra, presso la propria sede, gli imprenditori della Compagnia delle Opere del Piemonte. L’appuntamento sarà occasione per discutere sul tema “Profit e non profit, rapporto possibile?”.

 

Quali sono i punti di contatto tra profit e non profit? Quali sono le sinergie possibili, e vantaggiose per entrambe le parti, tra imprese e associazioni, fondazioni e onlus? Sono possibili intese e collaborazioni tra questi due mondi (poi non) così distanti? A queste e altre domande si cercherà di dare una risposta durante l’incontro di lunedì sera.

L’appuntamento è in programma lunedì 9 marzo alle ore 18.30 presso la sede del Banco Alimentare, in corso Roma 24 ter a Moncalieri.

 

Programma

Ore 18.30 – Accoglienza partecipanti e visita dell’azienda

Ore 19.00 – Introduzione di Felice Vai, presidente della Compagnia delle Opere del Piemonte

Testimonianze imprenditoriali sul tema: Profit e non profit, rapporto possibile?

Ore 20.00 – Cena

 

Nel 2015 l’ormai tradizionale appuntamento con l’Incontro dal Socio CDO ha assunto un carattere molto sociale: il primo evento dell’anno, infatti, si è tenuto all’Istituto Sant’Anna e ha permesso a circa 100 aziende di incontrare il mondo della scuola. Proprio la possibilità di “contaminazione” tra mondi e ambiti diversi è una delle principali possibilità offerte da CDO ai propri soci e anche una delle maggiori linee d’azione su cui si muove l’Associazione.

 

L’incontro è aperto a tutti (soci CdO e non); per partecipare è necessario dare conferma scrivendo all’indirizzo [email protected] oppure telefonando allo 011 561 17 37.

 

CdO Piemonte – L’Associazione Compagnia delle Opere (CdO) è un’associazione imprenditoriale di rilevanza nazionale e non lucrativa che intende promuovere lo spirito di mutua collaborazione e assistenza tra i soci, per una migliore valorizzazione delle risorse umane ed economiche, nell’ambito di ogni attività esercitata sotto forma di impresa, sia profit sia non profit. CDO è presente sul territorio nazionale con oltre quaranta sedi locali e associa ad oggi oltre 34.000 imprese, la maggioranza delle quali sono piccole e medie aziende. L’Associazione ha anche diverse sedi all’estero: Argentina, Brasile, Bulgaria, Cile, Francia, Israele, Kenya, Polonia, Spagna, Svizzera, Ungheria.

CdO Piemonte è nata ufficialmente il 4 luglio del 1997. È presieduta da Felice Vai ed è guidata da un consiglio direttivo composto da 15 membri. La sede di Torino, sita in corso Francia 147, è seguita dal direttore Monica Cosseta, coadiuvata da un gruppo di collaboratori e volontari.

 

Web: http://www.cdopiemonte.it/

f: /cdo.piemonte

t: @CDOPiemonte

 

Informazioni | Ufficio stampa

Alberto Manzo – Andrea Donna | Inspire Communication

Tel. +39 347 277 26 16 – 339 125 60 81

e-Mail: [email protected]

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15 Aprile 2015: Scuotiamoci e diciamo “alt pigrizia” con la quarta edizione della GIORNATA NAZIONALE PER LA LOTTA ALLA TROMBOSI

La Trombosi è la causa di malattie molto gravi e importanti per la qualità della vita, note con il nome di Infarto, Ictus, Embolia. Molti le conoscono ma solo 33 cittadini su 100 nel nostro Paese sanno che queste sono causate da una TROMBOSI. Non basta: tutti hanno il diritto di sapere. Per questa ragione ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus, mercoledì 15 aprile 2015 scende in campo, per il quarto anno consecutivo con una nuova edizione della giornata dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi, schierando una squadra composta da scienza, buon senso, attività fisica e conoscenza. Per promuovere la prevenzione ALT mette in campo il sito www.giornatatrombosi.it, l’hashtag #ALTpigrizia, la retroetichetta dell’acqua Bracca e moltissimi eventi nelle principali città italiane.

 

Milano, 26  febbraio 2015 – Mercoledì 15 aprile 2015 in tutta Italia si svolgeranno eventi ed incontri dedicati alla popolazione di ogni età, bambini in prima fila, per la 4°Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi promossa da ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle Malattie Cardiovascolari – Onlus con il Patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Expo Milano 2015, CONI, FCSA (Federazione Centri per la Diagnosi della Trombosi e la Sorveglianza delle Terapie Antitrombotiche), SISET (Società Italiana di Emostasi e Trombosi).

 

Un appuntamento dedicato alla vera prevenzione che si basa sulla conoscenza e sulla conservazione della salute, il nostro patrimonio più importante. ALT crede che la conoscenza sia un diritto e la prevenzione un dovere: per questo dal 1987 si batte per ridurre il numero enorme di persone che ogni anno viene colpito a Infarto, Ictus, Embolia, Trombosi delle vene e delle arterie, usando come alleati i risultati della ricerca scientifica e la loro diffusione.  Solo una persona su 3 in Italia conosce le conseguenze della Trombosi. Questo dato emerge da una ricerca realizzata da ALT per fotografare la percezione del pericolo rappresentato dalla Trombosi per tutti, ad ogni età, uomini e donne. La Trombosi è grave, e subdola, ma evitabile. La Trombosi uccide, ma ancora più spesso lascia gravi invalidità, anche in persone molto giovani, addirittura nei bambini: uno spreco, perché potrebbe in molti casi essere evitata.

 

Per questo si batte ALT- Associazione per la lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus, dal 1987. Perché ogni bambino nato nell’anno2000 ha il diritto di vivere almeno fino a 65 anni sena essere colpito da malattie cardiovascolari evitabili (Dichiarazione di San Valentino – Bruxelles, 14 febbraio 2000).

 

ALT invita la popolazione a partecipare alla Quarta Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi attraverso il sito http://www.giornatatrombosi.it.

«Sono troppi coloro che ancora oggi ignorano quanta differenza fa lo scegliere consapevolmente, giorno dopo giorno, uno stile di vita intelligente, che non richiede denaro, né fatica, solo volontà, per proteggere il nostro cuore, il nostro cervello, il nostro corpo dalle malattie cardiovascolari da Trombosi. Ictus, Embolia, Infarto, sono l’epidemia dei nostri giorni: colpiscono ogni anno nel nostro Paese 600.000 persone e sono la prima causa di morte e di grave invalidità in Italia e in tutti i paesi industrializzati. Eppure, in un caso su tre potrebbero essere evitate – sottolinea la presidente di ALT, Lidia Rota Vender.

 

L’evento correrà sul web e lungo tutto lo stivale, a partire da Milano, Como, Brescia, Verona, Padova, Bologna, Ferrara per arrivare fino a Bari e Palermo. In particolare l’Arena Civica di Milano, con il sostegno del CSI, Centro Sportivo Italiano, il patrocinio del CONI, ospiterà 350 ragazzi delle scuole del capoluogo lombardo per una mattinata di giochi a squadre, per coinvolgere  in un percorso di salute ed energia anche i più piccoli, perché portino con sé le buone abitudini anche nell’età adulta e investano sul proprio benessere.

 

Il messaggio anti-pigrizia ha trovato un generoso alleato anche in Bracca Acque Minerali – gruppo bergamasco leader nella produzione di acque minerali – e arriverà sulle tavole degli italiani grazie alla speciale retroetichetta dedicata ad ALT. Un milione di retro etichette, per tutto il mese di aprile, circoleranno nei vari formati delle bottiglie dell’Acqua Bracca per contribuire a promuovere scelte di salute.

 

PER PARTECIPARE

Vinci la pigrizia con l’hashtag #ALTpigrizia

Un autoscatto, 140 caratteri ed un # per sfidare la pigrizia. ALT, Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari, invita ad immortalarsi in uno scatto selfie per dire  “basta pigrizia”.

Sono moltissime le persone che dal 2014 hanno già detto no alla pigrizia, partecipando alla campagna benefica firmata #ALTpigrizia, pubblicando tutti i giorni le proprie selfie su Instagram, Twitter e Facebook con l’hashtag #ALTpigrizia!

Sulla home del sito altpigrizia.org si trovano le immagini della campagna, che ha l’obiettivo di correggere abitudini di vita pericolose in uno stile di vita più sano. Dire alt alla pigrizia non è semplice e ALT ha deciso di rendere protagoniste le persone coinvolgendole, ogni giorno, a ricordarsi l’importanza di combatterla.

Obiettivo della campagna #altpigrizia è di spingere giovani e meno giovani a riconoscere e sconfiggere i nemici della salute, la squadra di complici che causa malattie cardiovascolari da trombosi e che ha come caposquadra proprio la pigrizia!

 

SITI UTILI

www.trombosi.org

www.giornatatrombosi.org

www.altpigrizia.org

https://www.facebook.com/pages/ALT-Onlus/214054660366

https://www.youtube.com/user/ALTonlus

 

CONTATTI

Ufficio stampa ALT, Associazione Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari Onlus 

Isabella Melchionda Tel. +39 02 58 32 50 28 [email protected]

Claudia Rota  Tel. 348.5100463 [email protected]

 

ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus è un’Associazione libera, indipendente e senza fini di lucro. Dal 1987 è impegnata a livello nazionale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi – Infarto cardiaco, Ictus cerebrale, Embolia Polmonare, Trombosi arteriosa e venosa -, nel sostegno finanziario alla ricerca scientifica interdisciplinare e nella specializzazione di giovani medici e infermieri. Realizza campagne educative mirate a combattere i principali fattori di rischio e a creare consapevolezza sui sintomi precoci delle malattie che la Trombosi determina. Dal 1995 rappresenta l’Italia in EHN, network europeo di 31 associazioni e fondazioni dedicate alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Per informazioni: www.trombosi.org ɪ Tel. +39. 02.58.23.50.28 ɪ email [email protected]

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10 Aprile 2015: PRIMA GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVENZIONE OTORINOLARINGOIATRICA

In Italia 12 nuovi casi di tumore del cavo orale all’anno ogni 100 mila abitanti. Sotto accusa fumo, alcol e la cattiva igiene orale. La prevenzione e la diagnosi precoce ottime alleate contro l’emergenza dei tumori della bocca che colpisce maggiormente gli over 50.

 

04 marzo 2015 – Scegli la salute: prevenire è più facile che dire “otorinolaringoiatria”! Lo sanno bene gli specialisti AOOI – Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani che per il prossimo 10 aprile hanno organizzato, con il patrocinio del Ministero della Salute, la 1° Giornata della prevenzione AOOI dedicata alla diagnosi precoce dei tumori del cavo orale.

 

Si tratta di patologie molto diffuse, con 12 nuovi casi all’anno ogni 100mila abitanti e un picco di massima incidenza intorno ai 50-60 anni di età. Fumo, alcol, cattiva igiene orale, protesi dentarie traumatizzanti e virus del papilloma ma anche una dieta povera di frutta e verdura: sono tante le cause che possono provocare l’insorgenza
di questo genere di tumori, ma la prevenzione può essere un’ottima alleata. Una diagnosi precoce, attraverso metodiche semplici e non invasive, migliora la qualità della vita, consente interventi conservativi e meno invalidanti per tutto l’organismo e riduce i costi di terapia e riabilitazione.

 

Per questo gli specialisti AOOI hanno deciso di mettere a disposizione la propria competenza per offrire un’intera mattinata di screening gratuito ad accesso libero presso gli ambulatori dei reparti di Otorinolaringoiatria degli ospedali delle principali città italiane. Il paziente, potrà rivolgere domande e chiedere informazioni (e curiosità) ai medici e, in caso di screening con esito positivo, avere accesso a una visita di approfondimento.

 

Ma non finisce qui: nel pomeriggio, sarà possibile assistere a conferenze, incontri informativi e momenti didattici dedicati al benessere del cavo orale e ad ogni paziente sarà consegnato un vademecum  con le  indicazioni più importanti per prendersi cura del proprio sorriso, mettendo da parte le cattive abitudini (come il bere e il fumare) e trovando tutte le informazioni utili per prenotare le visite specialistiche e fare il test HPV orale.

 

«È importante diffondere consapevolezza su temi così importanti. La prevenzione, soprattutto in una società come la nostra, sempre più esposta a stress e a cattive abitudini di vita, può essere davvero fondamentale. Mi auguro che in tanti aderiscano a questa iniziativa che coltiva anche l’obiettivo di far conoscere all’opinione pubblica il volto di un’otorinolaringoiatria ‘diversa’ rispetto al comune immaginario. Siamo specialisti sensibili e attenti, da sempre vicini ai cittadini, impegnati in prima linea per difendere la loro salute e siamo certi che questa 1° Giornata Nazionale di prevenzione ne sarà ulteriore dimostrazione» – ha commentato Domenico Cuda,
Presidente AOOI.

Tutte le informazioni sulla 1° Giornata della prevenzione otorinolaringoiatrica sono disponibili al sito: http://www.giornataprevenzioneaooi.it.

 

 

Fondata nel 1947, l’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani (AOOI), conta 1300 iscritti. AOOI ha un proprio rappresentante in seno al Collegio Italiano dei Chirurghi (CIC) e alla Federazione Italiana Società Mediche 8 (FISM). Inoltre, con l’Associazione universitaria di otorinolaringologi (AUORL), costituisce la Società Italiana di Otorinolaringoiatria (SIO) e Chirurgia Cervicofacciale, fondata nel 1891 ed è membro dell’Unione delle società medico scientifiche europee (UEMS) e della Federazione delle Società Europee di Otorinolaringoiatria (EUFOS) e della Federazione Internazionale delle Società Otorinolaringoiatriche (IFOS).

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Domenica 8 Marzo a Scandicci, il CCDU torna in piazza per informare la popolazione

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  • 8 Marzo 2015

Domenica 8 Marzo, Festa Della Donna, il CCDU, allestisce a Scandicci, dalle ore 11 alle 16 un banchino di informazione e raccolta firme nei pressi della Piazzetta Rossa zona piazza del mercato
Il CCDU, Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, è un’associazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata ad investigare e denunciare le Violazioni Psichiatriche dei diritti Umani.
Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979 ed è diventato Onlus nel 2004; nel corso degli anni ha raccolto centinaia di denunce e tutelato i diritti di moltissimi cittadini vittime di abusi nel settore della salute mentale.
Il CCDU promuove l’abolizione dell’elettroshock, una pratica disumana che toglie ogni dignità alla persona trattatandola, di fatto, peggio di un animale; ed è impegnato in attività di informazione e sensibilizzazione sui temi dell’uso di psicofarmaci sui minori, sugli anziani e sul TSO (trattamento sanitario obbligatorio).

Queste ed altre le informazioni che il gruppo dei Volontari della Sezione di Firenze del CCDU si ipegnano a dare alle persone. Sarà possibile firmare petizioni, prendere opuscoli informativi sugli psicofarmaci, porre domande sui propri diritti in questo settore o testimoniare il proprio disaccordo con queste pratiche disumane tramite la propria presenza al banchino informativo.

Ancora una volta, come per gli ultimi appuntamenti presi con la popolazione di Firenze, i volontari toscani del CCDU hanno scelto una data speciale per i diritti umani: così, dopo le uscite in Santa Croce nella Giornata della Memoria, e in Piazza Santa Maria Novella nella giornata di San Valentino, saremo a Scandicci, nella Piazzetta Rossa vicino alle giostre, domenica 8 marzo, Festa della Donna, dalle ore 11.00 alle ore16.00

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Straordinaria iniziativa: Promoter Arte verso l’Expo con la Biennale Milano curata da Vittorio Sgarbi

La prima edizione della Biennale Milano è considerata uno degli appuntamenti nevralgici a Milano, che si svolgeranno sulla scia dell’Expo con l’autorevole curatela del professor Vittorio Sgarbi, nominato ambasciatore ufficiale della grande esposizione universale, che darà un plus valore aggiunto all’iniziativa cultural-artistica di portata cosmopolita. L’organizzazione dell’evento è del manager della cultura Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, società leader nel settore mostre, editoria e comunicazione, che conta oltre 25 anni di attività. L’esclusivo vernissage d’inaugurazione si terrà in data Sabato 5 Settembre 2015 alle ore 18.00, presso lo storico Spazio Tadini, situato nel cuore del capoluogo lombardo. 

L’organizzatore Salvo Nugnes dice “Sgarbi, con la sua consolidata esperienza porterà alla Biennale Milano un osservatorio dell’arte contemporanea, con l’esposizione di artisti talentuosi selezionati in tutta Italia e in numerosi Paesi esteri. Inoltre, l’allestimento verrà integrato e impreziosito dalla presenza di nomi di spicco del futurismo e da maestri del calibro di Guttuso, Pirandello, Carra, Balla e molti altri illustri esponenti del mondo dell’arte. All’evento presenzieranno anche importanti personalità del panorama contemporaneo appartenenti al mondo della cultura, del giornalismo, della musica, della televisione e dello spettacolo, che verranno coinvolti in dibattiti e incontri pubblici di interessante attualità. La Biennale Milano si affianca all’Expo per trasmettere un messaggio propulsivo di diffusione dell’arte e della cultura alla portata di tutti e per incrementare le opportunità di intrattenimento costruttivo e piacevole, adatto a ogni target di fruitori”.

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RossoTour 2015. La pizza è “Integralmente mia”

A Rossopomodoro in Largo di Torre Argentina a Roma, giovedì 5 marzo, i tre pizzaioli Ciro Oliva, Teresa Iorio e Davide Civitiello aprono il tour italiano della nuova pizza con impasto ricco di farina integrale. 

E il pubblico vota la migliore

Parte giovedì 5 marzo alle 20 da Roma a Rossopomodoro Largo di Torre Argentina il RossoTour 2015.

Integralmente Mia è il titolo di un calendario che comprende tappe in tutta Italia per celebrare uno dei piatti del Made in Italy in vista di Expo 2015 dove Rossopomodoro avrà una pizzeria nel villaggio centrale.

L’apertura del RossoTour 2015 è affidata a una squadra tricolore che sostiene le ragioni della buona pizza e la raccolta delle firme per la candidatura dell’arte della pizza a patrimonio dell’Unesco. Sono i tre pizzaioli Ciro Oliva (Concettina ai Tre Santi), Teresa Iorio (Pizzeria Dalle figlie di Iorio) e Davide Civitiello (Rossopomodoro) che uniscono le loro abilità per una serata speciale.

Nel corso della serata, i tre pizzaioli prepareranno tre pizze napoletane contemporanee con un impasto ricco che è il nuovo blend di farina 00 e farina integrale.

Come funzionano la serata e il Tour Integralmente Mia

I partecipanti a questa cena evento, come le altre in programma, voteranno la pizza a loro giudizio migliore come abbinamento tra impasto e farciture con una foto spedita via Facebook sulla pagina generale di Rossopomodoro (https://www.facebook.com/rossopomodoroofficial). Un giornalista o un esperto della pizza presente alla serata selezionerà quella più interessante e divertente.

A chi ha scattato la foto selezionata andrà in ricordo la madia in legno per far riposare l’impasto e una ricetta per fare la pizza a casa.

Al termine del tour le tre pizze saranno inserite nel menu di Rossopomodoro con la dedica ai tre clienti che si saranno distinti per la loro capacità di comunicare il valore della pizza“Integralmente Mia”.

La serata evento di Roma che avvierà il tour è condotta da Vincenzo Pagano, giornalista di Scatti di Gusto che ha partecipato come assaggiatore alla puntata sulla pizza messa in onda da Report. Quali sono le tre pizze Integralmente Mia da fotografare

Le tre pizze speciali del Rosso Tour sono:

  1. Piennola. Pomodorini del Piennolo del Vesuvio , origano siciliano, aglietto e olio extravergine di oliva Penisola Sorrentina DOP a crudo.
  2. Sangiorgesa. Quattro formaggi campani, erborinato di bufala, prosciutto cotto artigianale affumicato “Il Gigante” di Capitelli a crudo, pepe e basilico.
  3. Pummarulella. Provola affumicata, pomodorini corbarini, datterini gialli e rossi, Olioextra vergine di oliva Colline Salernitane DOP a crudo.

L’impasto è quello ricco al 30% di farina integrale.

Chi sono i maestri pizzaioli

I pizzaioli indossano casacche che propongono il tricolore italiano secondo queste caratteristiche.

Ciro Oliva, uno dei più giovani pizzaioli napoletani(22 anni), è in giacca verde per ricordare l’olio extravergine di oliva e lasostenibilità green della pizza.

Teresa Iorio, una delle poche donne pizzaiole in Italia, è in giacca bianca per ricordare il candore del fiordilatte e la purezza degli ingredienti Made in Italy.

Davide Civitiello, Campione del Mondo, è in giacca rossa per ricordare la passione dei pizzaioli.

Altre informazioni

Lo special price della serata è di 10€ a persona: si assaggeranno a volontà le tre pizze napoletane contemporanee “Integralmente Mia” e una tra le altre pizze della tradizione che verranno sfornate a rotazione (nel prezzo non sono incluse le bevande).

 Informazioni allo 06.68892440–340.6956939

Hashtag della serata:#integralmentemia

Facebook: Rossopomodoro (https://www.facebook.com/rossopomodoroofficial), Scatti di Gusto

 

 

 

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4Springs Case Mobili, leader nel settore delle case mobili, presenta il sito corporate e il catalogo on line

Con un’esperienza ventennale nel settore della compravendita di case mobili nuove e usate e l’offerta più ampia disponibile sul mercato in Italia, l’azienda 4Springs Case Mobili sbarca oggi sul web con due portali: il sito corporate www.4springscasemobili.it, relativo alla storia dell’azienda e alle sue peculiarità, e il catalogo on line www.casemobilioccasione.com, una vetrina virtuale degli oltre 15 mila metri quadrati di area espositiva di 4Springs.

 
Con un’area espositiva di oltre 15 mila metri quadrati, 4Springs Case Mobili è l’azienda leader in Italia nel settore delle case mobili nuove e usate. Forte dell’esperienza ventennale del titolare Paolo Lombardi, oggi l’azienda approda sul web con due nuovi siti completamente rinnovati, sia nella veste grafica sia nei contenuti.
È on line da pochi giorni il sito corporate di 4Springs Case Mobili, www.4springscasemobili.it, portale storico dell’azienda che da oltre vent’anni opera nella compravendita di case mobili. Il sito web si presenta oggi agli utenti rinnovato, con maggiori informazioni dettagliate relative all’azienda. Ampio spazio è dedicato alla descrizione della mission e dei valori di 4Springs Case Mobili che da sempre caratterizzano lo staff aziendale, che consistono nell’offrire al cliente case mobili perfette e pronte all’utilizzo, anche nel caso si tratti di una casa mobile usata. La garanzia di qualità dei nostri prodotti è data dal fatto che le case mobili offerte da 4Springs provengono esclusivamente dalle flotte di aziende prestigiose, come Shelbox, Willerby, Irm, O’Hara, BK Bluebird, ABI, Atlas, Sunroller.

Ampio spazio all’interno del sito corporate di 4Springs Case Mobili è, inoltre, dedicato ai servizi e all’assistenza garantita ai clienti e a chi si rivolge all’azienda anche soltanto per chiedere informazioni. Grazie a un team di tecnici altamente specializzati, infatti, l’azienda è in grado di fornire un’ampia gamma di servizi che vanno dall’individuazione dell’area dove ubicare la casa mobile alla scelta della casa mobile più adatta alle esigenze del cliente; dalla sistemazione, dal ripristino e dall’ammodernamento della casa nel caso si tratti di un modello usato, fino alla predisposizione dell’arredo interno completo. Ancora, l’azienda è in grado di garantire al cliente anche il servizio di trasporto della casa mobile stessa, nonché di posizionarla in loco predisponendo tutti gli allacciamenti necessari alle reti di acqua, energia elettrica e gas.

All’interno del sito corporate sono naturalmente indicati tutti i contatti necessari per rivolgersi all’azienda, i link ai canali social e una sezione news, canali utilizzati per comunicare novità e offerte. Nel portale www.4springscasemobili.it, alla voce “Catalogo on line”, è, inoltre, presente il link che porta gli utenti direttamente sul secondo sito internet di 4Springs: www.casemobilioccasione.com.

All’indirizzo www.casemobilioccasione.com è possibile trovare, quindi, l’intero catalogo on line dell’azienda, una sorta di vetrina virtuale dove l’utente potrà trovare fotografie e informazioni descrittive di tutte le case mobili nuove e usate presenti ed esposte nelle due aree espositive di 4Springs: l’area di Castelfiorentino (Firenze) e quella di Jesolo (Venezia). Si tratta, come detto, di un’area di 15 mila metri quadrati, per un totale di oltre 200 case mobili in vendita: è lo stock di case mobili più grande e fornito in Italia.

Trattando marchi rigorosamente prestigiosi, l’utente è sicuro di trovare nel catalogo on line solo case mobili d’occasione realizzate con materiali di qualità e prestando la massima cura allo studio dello spazio interno e delle dimensioni, senza, però, trascurare design ed eleganza.
Per guidare l’utente nella scelta della casa mobile su misura per le proprie esigenze, il catalogo on line di 4Springs Case Mobili presenta una dettagliata descrizione delle possibili destinazioni, a cominciare dai campeggi, per i quali l’azienda ha a disposizione uno stock di grandi dimensioni. Ma è possibile sistemare una casa mobile anche in un cantiere, in un’area agricola, in un circo, nelle aree gestite dalla protezione civile in caso di emergenza, o utilizzare la casa mobile come vero e proprio alloggio (social housing).

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PREMIO SAN FIRMANO 2015

Martedì 10 marzo alle ore 21 a Montelupone verrà assegnato il “Premio San Firmano”.

Don Federico Corrubolo riceverà il riconoscimento per i suoi studi sulle biografie di San Firmano.

In occasione della festa di San Firmano, Patrono di Montelupone, presso l’Abazia di San Firmano, il Comitato Parrocchiale “L’Abbadia”, con il patrocinio del Comune di Montelupone, assegnerà il “Premio San Firmano” che quest’anno verrà conferito a Don Federico Corrubolo.

Sacerdote della Diocesi di Roma e parroco della Chiesa di Dio Padre Misericordioso a Tor Tre Teste, Don Federico Corrubolo nel 1998 conseguì la laurea in Lettere e Filosofia con indirizzo storico-agiografico, presentando una tesi proprio sulla vita del Santo patrono di Montelupone, dove porta alla luce la più antica biografia di San Firmano databile intorno al 1050, ma sino ad allora sconosciuta, e oggi custodita presso la Biblioteca Vallicelliana di Roma.

Alla cerimonia di premiazione interverranno il sindaco di Montelupone Dott. Rolando Pecora, S.E.R. Monsignor Nazzareno Marconi, Vescovo della Diocesi di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli, Treia, Don Grigorij Linnik, Parroco di San Firmano. Consegnerà il “Premio San Firmano 2015” Gilberto Chiacchiera, Presidente del Comitato Parrocchiale “L’Abbadia”. A conclusione della serata, si terrà il concerto “Visitatio Sancti Firmani” in prima esecuzione assoluta, Oratorio per soli, coro e orchestra, eseguito da un ensemble di artisti di primo piano: il baritono Andrea Pistolesi, la Corale “San Francesco” di Montelupone, il Gruppo Attori per Caso, la Poldo Avant Garde Wind Band, Laura Conca alle percussioni, Dana Di Franco all’arpa, il “Quartetto Gigli” e Andrea Carradori all’organo, diretti dal Maestro Alessandra Gattari.
Nel pomeriggio di sabato 7 marzo alle ore 15:30, al Teatro Nicola degli Angeli di Montelupone, è in programma una tavola rotonda dal titolo “Le due vite di San Firmano” con la partecipazione di relatori e studiosi di spicco: Francesco Scorza Barcellona Professore Ordinario di Agiografia all’Università di Roma “La Sapienza” e Umberto Longo Professore di Storia Medievale presso Università di Roma Tor Vergata.

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Da Capua a Maddaloni, continua il viaggio di “Itinerario d’Arte in Terra di Lavoro”

Non si è ancora conclusa la terza tappa della collettiva d’arte “Itinerario d’Arte in Terra di Lavoro”, ospitata presso il Museo Campano di Capua, in mostra fino a venerdì 6 marzo, che già si prepara la prossima esposizione, che si terrà dall’8 al 22 marzo 2015 presso il Museo di Calatia di Maddaloni (CE). La collettiva d’arte itinerante realizzata dall’Associazione Arteggiando, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Caserta, ha già riscosso un notevole successo di pubblico, registrando un numero crescente di visitatori nelle tappe precedenti che hanno visto protagonisti anche il Borgo di Riardo e il Castello di Casapozzano di Orta di Atella. Curatrice dell’iniziativa è l’Arch. Giovanna D’Amodio, presidente dell’Associazione Arteggiando. Il progetto “Itinerario d’arte in Terra di Lavoro”, della durata complessiva di nove mesi, si propone di portare all’attenzione di un vasto pubblico, attraverso un’esposizione d’arte unica nel suo genere, dimore baronali e antichi castelli presenti sul territorio provinciale e recentemente recuperati con lo sforzo di privati ed enti pubblici, attraverso interventi di restauro e conservazione architettonica. Il percorso è finalizzato, quindi, sia alla promozione dell’arte contemporanea sia alla valorizzazione del patrimonio architettonico della provincia di Caserta, attraverso esposizioni pittoriche all’interno di siti ricchi di fascino e storia, dai quali si è tratto spunto per il tema della rassegna, che intende vivificare la memoria e le testimonianze del passato di questa terra. Il vernissage di questa nuova esposizione si terrà domenica 8 Marzo 2015, alle ore 16,30, presso il secondo piano del Museo di Calatia, oggetto di un recente progetto di recupero. Sono previsti gli interventi di: Elena La Forgia, Direttrice Museo Calatia; Lucia Ranucci, Presidente EPT Caserta; Carlo Cardone, Ordine Architetti Caserta; Vincenzo Mazzarella, Soprintendenza Beni Culturali; Pasquale Lettieri, Storico dell’arte. La presentazione critica sarà a cura dello storico dell’arte Gabriella Ibello. Moderatore dell’incontro il giornalista Pasquale Napolitano. Al termine della presentazione sarà possibile assistere a performances e sfilate degli allievi dell’Accademia della Moda di Portici e al concerto a cura della Cappella Vocale e Strumentale “I Musici di Corte”, interna all’Associazione Culturale “Francesco Durante” di Caserta. Per l’occasione saranno eseguite musiche sacre del Seicento a Napoletano, in particolare di G. M. Sabino, G. Ansalone, G. Tricarico, G. Salvatore, A. Scarlatti. Il progetto “Itinerario d’Arte in Terra di Lavoro” si concluderà presso il Complesso Monumentale di San Leucio (24 maggio -2 giugno 2015 ).

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 19,00. Martedì chiuso.

Espongono:

Alessandra Carloni, Alfredo Avagliano, Alfio Zarbano, Angelo Pellegrino, Angelina di Bonito,  Anna Scopetta,  Armando Trenti,  Arturo Casanova,  Aurora Baiano,  Battista Marello, Carlo De Lucia ,  Carmen Garofalo, Carmen Pomella, Claudio Meli, Edoardo Stramacchia, Elena Palladino,  Ennio Montariello, Enzo Elefante , Ernesto Massimo Sossi , Ester Chianese,  Evan De Vilde, Libera Carraro,  Fabio Baccigalupi, Gaetano Sica, Gennaro Di Giovannantonio, Giovanni Tariello,  Gisella  Robert , Giulia Nardone , Giuseppe Di Ganci, Kristina Milakovic, Livio Marino, Luca Dall’Olio, Luciano Campitelli, Mafonso , Maria Bellucci, Maria Comparone,  Massimo Pozza,  Maurizio Rossetti, Michele Auletta, Natallia Piatrova Gillo, Pascal, Peppe Ferraro,  Peppe Gargiulo  Pierfelice Trapassi, Renato Tagliabue,  Riccardo Dalisi,  Rosa Perugino, Silvia Rea, Stefania Chiaravalle, Vincenzo Piatto, Zazzà D’Anna.

Il progetto ha ottenuto i seguenti patrocini:

Assessorato regionale alla Formazione Professionale e Lavoro, Provincia di Caserta, Città di Caserta, Comune di Capua, Comune di Riardo, Club Caserta per l’Unesco, Ente Provinciale Turismo Caserta, Camera di Commercio Caserta, Cassa Edile Caserta, Ordine degli Architetti Caserta, Ordine dei Commercialisti Caserta, Fondazione ADASTRA, MAC Capua, N.O.V.A Italia Onlus.

 

Ufficio stampa DAMA – Daphne Museum Art (SEMA)

Via Asilo Infantile,1 –  Capua (CE)

 

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Surge stopper in commutazione ad alta efficienza protegge contro i transienti da 200V e superiori

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  • 8 Marzo 2015

Linear Technology Corporation annuncia l’ LTC7860, un surge stopper in commutazione ad alta efficienza con protezione contro sovratensione e sovracorrente per i sistemi ad elevata disponibilità. Durante il funzionamento normale, l’LTC7860 attiva un MOSFET esterno a canale P per far passare la tensione in ingresso attraverso l’uscita con una minima perdita di conduzione. Durante una condizione di sovratensione, l’LTC7860 controlla il MOSFET esterno affinché funzioni come regolatore DC/DC ad alta efficienza allo scopo di proteggere i componenti critici a valle limitando la tensione e la corrente di uscita.

L’LTC7860 si basa su famosi surge stopper lineari quali l’LTC4363 offrendo protezione di commutazione ad alta efficienza per estendere la capacità della corrente di uscita e ridurre la perdita di potenza durante transienti e guasti. Le tensioni di alimentazione aumentano quando la corrente di carica cambia improvvisamente nei lunghi bus di potenza con componente induttiva. Nelle applicazioni automotive la situazione è aggravata dall’energia conservata nell’induttanza dell’alternatore che provoca un picco di tensione elevato e prolungato durante un load dump. La funzione di gestione della potenza di un surge stopper è limitata dalla potenza dissipata nel dispositivo di protezione. In un surge stopper lineare la capacità di potenza è determinata dalle dimensioni del MOSFET, mentre in un surge stopper di commutazione la capacità di potenza è determinata dall’efficienza della conversione. Per via della perdita di potenza inferiore, un surge stopper può funzionare su picchi di tensione di ingresso più lunghi a una corrente di uscita superiore rispetto a una soluzione lineare.

L’LTC7860 ha un range operativo di tensione d’ingresso compreso tra 3,5V e 60V, che può essere esteso a 200V e oltre tramite un circuito esterno. Una resistenza del timer di errore esterno configura il tempo limitato in modalità di sovratensione e mantiene il surge stopper in commutazione al di sotto di una temperatura operativa di picco di sicurezza quando la perdita di potenza è ai massimi livelli. Il timer di errore riduce il costo e le dimensioni del sistema ottimizzando la scelta dei componenti per la modalità normale anziché per i transienti di sovratensione e le condizioni di guasto.

Nelle applicazioni MIL-STD-1275 l’LTC7860 protegge i dispositivi che funzionano tramite un bus di potenza del veicolo da 28V in grado di raggiungere i 100V per un massimo di 500ms. L’LTC7860 è ideale per le applicazioni dei settori industriale, aeronautica e automotive, incluse le applicazioni ISO7637, oltre ai sistemi Hot Swap™ a potenza distribuita e ad alta tensione positiva.

L’LTC7860 è disponibile in un package MSOP a 12 conduttori con funzionalità termiche avanzate a un prezzo di partenza di $ 3,13/cad. per 1.000 pezzi. Sono disponibili quattro versioni con differenti intervalli di temperatura: da –40°C a 125°C per le versioni estesa e industriale, da –40°C a 150°C per le applicazioni automotive e da –55°C a 150°C per le applicazioni militari. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTC7860

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTC7860

 

  • Modalità SWITCH-ON, duty cycle 100% nel funzionamento normale
  • Modalità PROTECTIVE PWM per transienti e guasti
  • Ampio range di esercizio: da 3,5V a 60V
  • Tensione di ingresso estendibile oltre i 200V
  • Timer di errore regolabile
  • Blocco tensione di uscita regolabile
  • Protezione regolabile contro la sovracorrente delle uscite
  • Soft-start regolabile per la limitazione della corrente di inrush
  • Compatibile con MIL-STD-1275 e ISO7637
  • Protezione degli ingressi in caso di inversione della corrente fino a –60V
  • Versioni estesa e industriale: temperatura operativa di giunzione tra -40°C e 125°C
  • Versione automotive: temperatura operativa di giunzione tra -40°C e 150°C
  • Versione militare: temperatura operativa di giunzione tra -55°C e 150°C

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒe dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati e Hot Swap è un marchio registrato di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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La scelta delle attrezzature per pizzeria in base all’attività

Per scegliere l’arredamento e le attrezzature per pizzeria occorre innanzitutto avere bene in mente quale tipologia di attività si vuole intraprendere. Normalmente la scelta ricade su tre tipologie di locali: la pizzeria classica (sul modello ristorante), la pizzeria da asporto, dove le pizze vengono normalmente consumate a casa propria (con eventuale consegna a domicilio) e la pizzeria al taglio, in cui la pizza può essere venduta a trancio o a peso e la consumazione avviene di solito all’interno del locale.
La scelta di un locale piuttosto che un altro andrà inevitabilmente ad influenzare l’arredo della pizzeria e quindi l’acquisto di certe attrezzature per pizzeria.
A prescindere da tutto, alcune attrezzature per pizzerie come i forni pizza e le impastatrici professionali devono essere scelte con estrema cura, perché richiedono un investimento ingente e dovranno quindi resistere a lungo ed essere in grado di far fronte alla domanda dei clienti (che sarà stata preventivamente e accuratamente stimata ).
Scendendo nel dettaglio, per una pizzeria da asporto o una pizzeria al taglio, sarà sufficiente un locale anche di 40 metri quadrati ed un budget iniziale compreso tra i 20 e i 25 mila euro. In questo genere di attività bisogna mettere in conto, oltre alle attrezzature professionali per la ristorazione di base, anche un banco per conservare la pizza, i fritti e gli altri prodotti, ed alcuni altri accessori, come una bilancia o un distributore per bevande calde e fredde.
Nel caso di una pizzeria tradizionale, ovviamente sarà necessario un budget più elevato, un locale con una metratura di circa 200 metri quadrati ed una diversa tipologia di attrezzature e arredamento per pizzerie. Bisognerà acquistare tavoli e sedie e magari altre attrezzature specifiche per la cucina professionale come un armadio frigo capiente, un fry top, eventualmente un abbattitore di temperatura ecc.

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L’allestimento ottimale del buffet dell’hotel

L’allestimento del buffet hotel per la colazione è un’operazione che va effettuata con metodologia, seguendo degli accorgimenti che possano facilitare gli ospiti che ne usufruiranno. La sistemazione dei tavoli, dei cibi e bevande e di tutte le altre forniture alberghiere destinate al buffet dell’hotel deve avvenire secondo una logica ben precisa.
A prescindere dal tipo di struttura, ci sono tre regole da seguire per la preparazione del buffet hotel:  innanzitutto gli alimenti devono essere disposti sempre nella stessa maniera, in modo che gli ospiti che si fermano più di una notte, possano orientarsi facilmente ogni mattina. Tale compito spetta all’addetto del catering dell’hotel, il quale deve anche riuscire a capire velocemente, nel corso della mattinata, quali ingredienti si stanno esaurendo, per provvedere con tempestività. Il buffet hotel e tutte le attrezzature alberghiere devono essere disposti in maniera razionale, creando degli spazi specifici suddivisi per tipologia di bevande e cibi. Infine il buffet dell’albergo deve avere un aspetto invitante e ordinato, per invogliare gli ospiti ad assaggiare i diversi piatti: le tovaglie devono essere dritte e pulite, mentre tutti gli altri accessori dell’hotel, come vassoi, piatti del ristorante, bicchieri, ciotole, caraffe, posate ecc. devono essere sistemati con cura, in modo da facilitarne l’utilizzo. Una buona idea potrebbe anche essere quella di abbellire un po’ il buffet dell’hotel con degli elementi di decorazione come frutta o fiori finti (non veri perché il profumo potrebbe infastidire gli ospiti che stanno mangiando).
Poiché il buffet e tutte le varie forniture dell’hotel devono essere posizionati sempre nella stessa maniera, sarebbe consigliabile allestire il buffet completo una prima volta e, una volta trovata la posizione ottimale, stamparne una grande foto da appendere nella sala operativa del personale.
La disposizione del servizio per la colazione e del resto del buffet può avvenire in due modi diversi, a seconda che si tratti di un hotel piccolo o medio. In quest’ultimo caso, uno dei consigli da seguire consiste nel realizzare il cosiddetto buffet hotel a isole, in cui su ogni tavolo viene posizionata una tipologia di prodotto: dolci, prodotti da forno, bevande ecc. In questo modo si eviterà che gli ospiti siano costretti a fare la fila per raggiungere un certo tipo di alimento.

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Si è concluso il meeting de I MIGLIORI 100, al via la scelta dei candidati

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  • 8 Marzo 2015
Si è concluso a Rimini il primo meeting de I migliori 100 per la scelta dei candidati che hanno inviato la loro candidatura e che hanno superato la prima fase di selezione.
Con la tappa di Rimini inizia l’ultima fase di selezione che prevede l’organizzazione di varie convention in diverse città d’Italia con lo scopo di incontrare i candidati che hanno superato il primo step al fine di determinare così I MIGLIORI 100.
“Siamo molto soddisfatti”, sottolinea Mauro Povia, responsabile sviluppo franchising, “al meeting di Rimini abbiamo individuato alcune persone che sicuramente possiedono i requisiti da noi cercati e che potrebbero essere tra i primi Migliori 100. Abbiamo ideato questa iniziativa infatti con lo scopo di selezionare determinate caratteristiche personali e caratteriali, come metodo, costanza, perseveranza, determinazione, passione, grinta, al di là dunque del curriculum professionale, poiché secondo noi sono queste le variabili che determinano il successo di un imprenditore”.
Dai primi di febbraio ad oggi le richieste ricevute sono state tantissime e la prima selezione è stata molto ferrea, solo una piccolissima rappresentanza di queste ha superato la prima fase e ha partecipato alla tappa di Rimini. Questo a dimostrazione del fatto che INK3 punta sul potenziale umano più di ogni altra cosa e riguardo alle caratteristiche personali che i futuri imprenditori devono l’azienda ha le idee chiare.
Il meeting è stato strutturato per offrire ai candidati una panoramica completa dell’iniziativa: azienda, prodotti, mercato, gestione punto vendita, attività operative e strategiche, iniziative di marketing e comunicazione, approccio al cliente. Ma non solo. Role play e elementi ludici hanno fatto da cornice alle due giornate e hanno permesso di far emergere e quindi individuare in ciascuno dei candidati le caratteristiche per essere tra I MIGLIORI 100.
L’azienda fa sapere che i nomi dei candidati scelti saranno comunicati a giorni nonché la data del prossimo meeting.
C’è ancora spazio dunque per altre candidature!
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I raffinati dipinti di Agnese Cabano alla mostra collettiva inaugurata da Vittorio Sgarbi al Museo Gipsoteca Canova

La pittrice Agnese Cabano rientra nel selezionato novero degli artisti partecipanti alla prestigiosa mostra collettiva, allestita all’interno del famoso Museo Gipsoteca Canova a Possagno, che sarà inaugurata con la presenza eccezionale del professor Vittorio Sgarbi in data Sabato 9 Maggio alle ore 18.30 e resterà in loco fino al 2 giugno 2015. L’iniziativa è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, presidente dell’associazione “Spoleto Arte“.

 

Sulla sua formazione e sull’approccio artistico la Cabano racconta “Sono autodidatta, dipingo da quando frequentavo le scuole medie per dare sfogo ai miei tormenti adolescenziali. Crescendo ho continuato a dipingere, lasciando piena libertà alle emozioni interiori, rappresentandole in un mondo onirico. Il tema principale dei miei lavori è strettamente legato all’universo femminile, dove non mancano inerenti la maternità e la violazione sulla donna. Punti di riferimento della mia ricerca sono riconducibili a Frida Kahlo, Klimt e Dalì, del quale ho riprodotto anche molte opere. Mi sono appassionata all’opera di Dalì colpita dagli scritti e dai quadri. Per me riprodurne le opere è una passione, un piacere, un’emozione continua”.

 

Sul riferimento ispiratore della sua vivace e versatile ricerca stilistica, che la Cabano trae dal modello della grande Frida Kahlo è stato commentato “Per la Cabano è un riconoscimento verso una donna, che ha saputo rompere gli schemi divenendo anch’ella un’icona, non di bellezza, ma di forza, di volontà, di istinto di sopravvivenza. Una donna che ha saputo fare delle sue cicatrici e dei suoi difetti fisici un vessillo di cui andare fiera”.

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Dare realtà nelle scuole con la campagna la Verità sulla Droga

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  • 8 Marzo 2015

I Volontari della Campagna sociale La verità sulla Droga sempre più impegnati nella guerra contro la droga.
L’arma più efficace della quale si servono è l’educazione, portata in tutto il mondo attraverso il più grande programma di prevenzione mai attuato del suo genere.
L’informazione è alla base delle scelte umane, permette di valutare in maniera consapevole e corretta, ed è per questo motivo che il programma educativo riscuote successo, perchè lascia libera scelta a seguito della corretta informazione; questo vuol dire arrivare ai giovani prima della droga, che si tratti di alcool, di spinello e di altro, i giovani devono avere la possibilità di sapere di cosa si tratta, prima che arrivi lo spacciatore, prima che possano sperimentare il primo contatto, prima di correre il rischio della dipendenza.
E’ molto importante che la scuola faccia la sua parte, che inizi a collaborare con le associazioni di volontariato che offrono gratuitamente soluzioni valide per prevenire l’uso di droga, che i genitori si facciano promotori di iniziative preventive chiedendo aiuto e collaborazione affinchè venga portata nelle scuole l’informazione giusta sulle droghe.
Sono state mandate molte mail ai dirigenti scolastici di tanti istituti della città di Firenze, i Volontari della campagna sociale La Verità sulla Droga si rendono disponibili alla comunità cittadina.

“L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione”. Questo è ciò che afferma il filoso e umanista L.Ron Hubbard

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Stampe su tela Palermo: offerta 3X2

Nuova offerta – valida solo per il mese di marzo – sulle stampe su tela a Palermo. La promozione, lanciata da StudioTre, prevede una stampa in regalo ogni due tele, con o senza intelaiatura. 

La copisteria palermitana StudioTre, specializzata da qualche anno in stampe su tela di qualsiasi dimensione, propone una nuova offerta legata a questo prodotto. I costi delle stampe sono quelli usuali, ma acquistando due tele (con o senza intelaiatura) se ne riceve in omaggio un’altra già stampata, di dimensioni 20X30.

A seguire i prezzi:

  • Formato 50×70 cm – € 30,00 (€ 50,00 intelaiato)
  • Formato 70×100 cm – € 42,00 (€ 70,00 intelaiato)
  • Formato 100×100 cm – € 60,00 (€ 92,00 intelaiato)

Le stampe su tela sono realizzate attraverso un processo ad alta definizione. Il risultato è un vero e proprio complemento d’arredo, un quadro da appendere alle pareti di qualunque ambiente. Case private, uffici, pub e aziende, ne fanno uso per abbellire i propri spazi e dar loro una certa personalità. Le opzioni sono diverse: c’è chi preferisce stampare una foto per tela; chi distribuisce la foto su più tele, da appendere l’una accanto all’altra; chi crea un collage di più foto per una sola tela.

Per maggiori informazioni o la richiesta di un preventivo gratuito, contattate  StudioTre allo 091-344653, o inviate una mail dal sito www.studiotresnc.com.

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Organizzare una svendita di liquidazione: i fattori chiave

Il perdurare del periodo di crisi degli acquisti si è tradotto inevitabilmente in una riduzione del margine di ricavo per i commercianti. A causa di tale situazione è aumentato di conseguenza il numero di aziende ed esercizi commerciali che valutano l’opportunità di cambiare settore merceologico, spostandosi verso settori più promettenti in termini di domanda d’acquisto, e quindi verso business più redditizi.

Prima di dedicare le proprie energie alla nuova attività è però necessario fare i conti con ciò che è rimasto in magazzino: la merce rimasta invenduta rappresenta infatti un peso sia per quel che riguarda le spese sostenute per l’acquisto, sia per lo spazio che occupa e le eventuali spese ulteriori relative allo stoccaggio della merce, senza dimenticare il mancato ricavo provocato dagli articoli invenduti. Per questa ragione l’organizzazione di una svendita per liquidazione rappresenta un’interessantissima opportunità commerciale, in quanto consente non solo di limitare le perdite ma anche di poter ottenere in tempi brevi un concreto realizzo economico.

Una vendita straordinaria come la svendita per liquidazione è però soggetta a vari fattori: si tratta di fattori determinanti che possono decretare o meno il successo dell’evento. È innanzitutto necessario individuare una strategia mirata, chiara e definita, che tenga conto delle numerose variabili in gioco. I fattori chiave nell’organizzazione di una liquidazione sono infatti molteplici. Bisogna innanzitutto tenere conto del settore di riferimento e delle normative burocratiche, che sono diverse da regione a regione (spesso anche da comune a comune). Bisogna considerare inoltre i periodi dell’anno, il target di riferimento, la location e la cura dell’allestimento, oltre a tutti gli aspetti legati alla campagna pubblicitaria destinata a promuovere la vendita straordinaria.

Appare chiaro quindi come una svendita per liquidazione sia diversa da caso a caso e come la sua organizzazione andrebbe pianificata in modo dettagliato affinché l’evento possa realizzarsi al meglio delle proprie potenzialità in termini di ritorno dell’investimento.

Per questo è opportuno rivolgersi a ditte specializzate nell’organizzazione di liquidazioni, ditte come la Fabrizio Ascoli di Ancona, da oltre 60 anni attiva nel settore delle vendite straordinarie e in grado di individuare la soluzione su misura per ogni caso specifico e per ogni settore merceologico.

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Domande frequenti sulle poltrone relax – Parte 3

Dato l’elevato successo riscosso dai nostri precedenti due articoli, abbiamo deciso di addentrarci ancor più nei meandri delle poltrone relax, fornendo ulteriori informazioni.

In questo articolo ci proponiamo nello specifico di focalizzare l’attenzione sulle diverse tipologie di rivestimento delle poltrone relax.

Perché è importante scegliere il giusto tipo di rivestimento?

Scegliere il giusto rivestimento è molto importante in quanto il rivestimento è una parte fondamentale della poltrona relax, non solo è quella parte che va a diretto contatto con la pelle dell’utilizzatore della poltrona, ma deve anche soddisfare il gusto estetico.

Quali sono le proprietà del rivestimento in microfibra di una poltrona relax?

Le principali caratteristiche della microfibra sono l’elevata qualità e la grande praticità d’uso.

La microfibra è un materiale sintetico che regala grande morbidezza al tatto, oltre a garantire traspirabilità e resistenza all’usura. Si tratta di un rivestimento di facile manutenzione, oltre che disponibile in vari e brillanti colori.

Ci sono poltrone relax con rivestimento in tessuto sfoderabile?

Sì, il nostro assortimento di poltrone relax comprende anche poltrone relax con rivestimento in tessuto sfoderabile e lavabile in acqua e in lavatrice, consentendo all’utilizzatore di mantenere la propria poltrona sempre pulita e igienizzata.

I tessuti sfoderabili delle nostre poltrone relax sfoderabili sono disponibili in diversi colori e si caratterizzano per un’elevata resistenza all’abrasione, quindi sono durevoli nel tempo.

Quali sono le proprietà del rivestimento in ecopelle?

L’ecopelle è un tessuto che si caratterizza per l’elevata resistenza e questo favorisce la conservazione del prodotto nel tempo. I rivestimenti in ecopelle sono disponibili in vari colori, sono inoltre di facile manutenzione e lavabili con un semplice panno umido.

Cosa significa poltrona relax con rivestimento in tessuto con trattamento teflon?

Il trattamento Teflon garantisce molteplici benefici all’utente finale: è di facile pulizia, oltre che antiaderente, repellente e durevole. Questa tipologia di trattamento offre al rivestimento della poltrona relax una valida protezione contro macchie d’olio, polvere e sporco secco.

Grazie a queste caratteristiche le poltrone con rivestimento in tessuto teflon rimangono più nuove, più a lungo, in quanto devono essere lavati e strofinati molto meno rispetto agli atri rivestimenti.

Il trattamento teflon non altera in nessun modo l’aspetto, il tatto, la percezione, il colore o la respirabilità del tessuto.

Quali sono le proprietà del rivestimento in pelle?

Il rivestimento in pelle è nobile e naturale, si tratta di un materiale pregiato e duraturo nel tempo.

La pelle si caratterizza per la sua particolare resistenza ed elasticità, quindi si adatta alle forme del corpo regalando un elevato comfort.

Se avete ancora altre domande sui rivestimenti delle nostre poltrone relax, sui meccanismi elettrici o se volete colmare qualsiasi vostro dubbio, no esitate a contattare il nostro servizio clienti.

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Domande frequenti sulle poltrone relax – Parte 2

In un precedente articolo abbiamo già risposto a domande frequenti sulle poltrone relax e in questo ci proponiamo di fornire ulteriori informazioni sull’argomento, basandoci sulla nostra esperienza.

Nello specifico ci proponiamo di spiegare e chiarire tutti i singoli aspetti collegati al funzionamento di una poltrona relax.

Iniziamo subito con le domande e le relative risposte.

E’ meglio acquistare una poltrona relax ad un motore o a due motori?

Il meccanismo elettrico di una poltrona relax deve essere scelto in base al motivo dell’acquisto, o meglio, in base alle esigenze dell’utente finale a cui la poltrona relax elettrica è destinata.

Ci sono vantaggi sia nel caso di acquisto di una poltrona relax elevabile ad un motore sia nel caso di acquisto di una poltrona relax elevabile a due motori.

Le poltrone relax ad un motore hanno i seguenti vantaggi rispetto alle poltrone relax a due motori:

– Sono più semplici da utilizzare, grazie al telecomando dotato di soli due tasti

– Sono più economiche, anche se consentono di raggiungere solo le principali posizioni di relax.

Dal loro canto, invece le poltrone relax a due motori offrono i seguenti vantaggi, rispetto alle poltrone relax ad un motore:

– Innanzitutto regalano un elevato comfort: grazie alla movimentazione indipendente dello schienale e del poggiapiedi, si possono raggiungere infinite posizioni con la poltrona relax. Invece le poltrone relax ad un motore garantiscono solo le principali posizioni di relax, offendo un movimento combinato dello schienale e del poggiapiedi.

– Le poltrone relax a due motori offrono inoltre la possibilità di raggiungere una posizione a 90°, cioè con lo schienale perfettamente dritto e il poggiapiedi tutto alzato. Questa posizione non può essere raggiunta con una poltrona relax ad un motore.

Com’è l’imbottitura delle poltrone?

Le nostre poltrone relax sono composte di espanso ad elevata densità, 32, per l’imbottitura della seduta, dello schienale e dei braccioli, e morbidezza variabile tra 50-70.

Com’è la struttura della seduta della poltrona relax?

La seduta della poltrona relax è indeformabile nel tempo ed è costituita da molle.

Da cosa è composto il telaio della poltrona relax?

Il telaio della poltrona relax, che collega la seduta, i braccioli e lo schienale, è in ferro. Una tipologia di ferro con alta resistenza alle piegature. La struttura può variare in base al meccanismo della poltrona relax.

Cosa significa poltrona relax con rivestimento in tessuto con trattamento teflon?

Il trattamento Teflon garantisce molteplici benefici all’utente finale: è di facile pulizia, oltre che antiaderente, repellente e durevole. Questa tipologia di trattamento offre al rivestimento della poltrona relax una valida protezione contro macchie d’olio, polvere e sporco secco.

Grazie a queste caratteristiche le poltrone con rivestimento in tessuto teflon rimangono più nuove, più a lungo, in quanto devono essere lavati e strofinati molto meno rispetto agli atri rivestimenti.

Il trattamento teflon non altera in nessun modo l’aspetto, il tatto, la percezione, il colore o la respirabilità del tessuto.

Nel nostro prossimo articolo vi forniremo tanti altri chiarimenti sulle poltrone relax… non perdeteci di vista!

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Biennale Milano si svolgerà sulla scia dell’Expo con la curatela del professor Vittorio Sgarbi e con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes

La prima edizione della Biennale Milano è considerata uno degli appuntamenti nevralgici a Milano, che si svolgeranno sulla scia dell’Expo con l’autorevole curatela del professor Vittorio Sgarbi, nominato ambasciatore ufficiale della grande esposizione universale, che darà un plus valore aggiunto all’iniziativa cultural-artistica di portata cosmopolita. L’organizzazione dell’evento è del manager della cultura Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, società leader nel settore mostre, editoria e comunicazione, che conta oltre 25 anni di attività. L’esclusivo vernissage d’inaugurazione si terrà in data Sabato 5 Settembre 2015 alle ore 18.00, presso lo storico Spazio Tadini, situato nel cuore del capoluogo lombardo. 

L’organizzatore Salvo Nugnes dice “Sgarbi, con la sua consolidata esperienza porterà alla Biennale Milano un osservatorio dell’arte contemporanea, con l’esposizione di artisti talentuosi selezionati in tutta Italia e in numerosi Paesi esteri. Inoltre, l’allestimento verrà integrato e impreziosito dalla presenza di nomi di spicco del futurismo e da maestri del calibro di Guttuso, Pirandello, Carra, Balla e molti altri illustri esponenti del mondo dell’arte. All’evento presenzieranno anche importanti personalità del panorama contemporaneo appartenenti al mondo della cultura, del giornalismo, della musica, della televisione e dello spettacolo, che verranno coinvolti in dibattiti e incontri pubblici di interessante attualità. La Biennale Milano si affianca all’Expo per trasmettere un messaggio propulsivo di diffusione dell’arte e della cultura alla portata di tutti e per incrementare le opportunità di intrattenimento costruttivo e piacevole, adatto a ogni target di fruitori”.

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