Cosa rende un uomo elegante? L’abbigliamento? Il modo di esprimersi? Il buon gusto? L’eleganza è una dote innata solo in alcuni oppure è possibile imparare ad avere stile?
Eleganza e stile sono qualità rivelatrici della personalità di un uomo, del suo modo di vivere e di essere. In riferimento alla moda, è elegante l’uomo che sa come vestire per soddisfare la propria individualità, sicurezza e carattere, e che sa riconoscere i dettagli che fanno il suo stile.
L’uomo Brucle presenta questi tratti distintivi, sceglie con cura gliaccessori moda per esaltare il proprio abbigliamento con gusto e naturalezza in ogni occasione.
La cerimonia è una di queste. È un momento in cui eleganza e stile raggiungono l’apice e l’uomo dalla forte personalità non passa inosservato. I papillon e le bretelle da cerimonia Brucle, autentica espressione della manifattura Made in Italydi alta qualità, sono gli accessori ideali per chi desidera distinguersi con classe, una raffinata alternativa alle più tradizionali cinture e cravatte.
I papillon da cerimonia Brucle sono tutti in pura seta e realizzati a mano da artigiani italiani.
Sono disponibili in numerose colorazioni e fantasie per soddisfare i gusti degli uomini più esigenti e si abbinano perfettamente con le bretelle e le pochette presenti nel catalogo prodotti dell’azienda.
I papillon Brucle sono adatti all’uomo che vuole farsi notare con garbo e discrezione, aggiungendo un tocco personale al proprio look in eventi importanti.
Le bretelle da cerimonia Brucle sonorealizzate interamente in Italia utilizzando clip e materiali di qualità superiore. Per questo assicurano il perfetto comfort in ogni situazione e garantiscono maggiore tenuta e durata.
Per le occasioni più formali sono indicate le bretelle con profilo a “Y”, in raso o tessuto, nelle colorazioni a tinta unita o nelle fantasie “puntaspillo” e a pois.
Le bretelle Brucle sono un accessorio elegante e raffinato da indossare con disinvoltura per valorizzare e rendere unico il proprio modo di vestire.
Per abbinare i papillon e le bretelle da cerimonia Brucle è possibile adottare come criterio la corrispondenza del colore o del materiale, per un pendant dal sapore classico, oppure “osare” uscendo fuori dagli schemi con un’accoppiata meno usuale. L’importante è in ogni caso scegliere lo stile che meglio vi rappresenta e che più vi fa sentire voi stessi.
L’eleganza è nei dettagli. Voi metteteci personalità. Al resto pensa Brucle.
L’economia dell’Europa occidentale cresce, i viaggi di lavoro in crescita
[2015-11-09]
Germania in testa con una crescita del 10 percento dei viaggi di lavoro nel 2015
FRANCOFORTE, Germania, 9 novembre 2015 /PRNewswire/ — La spesa per viaggi di lavoro in Germania, Regno Unito, Francia, Spagna e Italia nel complesso farà registrare un aumento maggiore del 6 percento nel 2015 e nel 2016, si tratta di un importante indicatore che segnala che l’economia Europea è in crescita ed è pronta a un moderato rialzo economico. Questi risultati sono riportati nel rapporto semestrale GBTA BTI™ Outlook – Western Europe (Previsioni GBTA BTI™ – Europa Occidentale), a cura della Fondazione GBTA, il ramo che si occupa di formazione e ricerca per la Global Business Travel Association (GBTA – Associazione globale viaggi di lavoro), e sponsorizzato da Visa, Inc.
Questi cinque mercati rappresentano circa il 70 percento del mercato dei viaggi di lavoro dell’Europa Occidentale. La spesa per i viaggi di lavoro in questi paesi aumenterà del 6,4 percento nel 2015 e di un ulteriore 6,3 percento nel 2016. In totale, questo segmento del mercato dei viaggi di lavoro nell’Europa Occidentale passerà da 186,3 miliardi di dollari (140,2 [1]miliardi di Euro) nel 2014 a 210,6 miliardi di dollari (220,3 [2]miliardi di Euro) nel 2016.
“Lo studio dimostra che l’economia Europea sta riprendendo velocità e sta iniziando a lasciarsi alle spalle le preoccupazioni economiche,” ha dichiarato Catherine McGavock, Vice Presidente Regionale di GBTA – EMEA. “I viaggi di lavoro stanno facendo registrare dei risultati anche migliori rispetto al moderato rialzo economico, con un aumento della spesa a due cifre in Germania oltre alla crescita superiore al 7 percento sia nel Regno Unito che in Spagna questo anno. Tuttavia le incertezze ancora presenti nell’economia globale possono mettere a rischio questa ripresa dei viaggi di lavoro, e portano a previsioni cautamente ottimistiche per molte società.”
Dopo che il 2014 ha dimostrato di essere un anno di inversione di tendenza per i viaggi di lavoro dell’Europa Occidentale, la ripresa continua ad aumentare il passo nel 2015 con Germania, Regno Unito e Spagna che fanno da apripista, secondo il rapporto.
La Germania rappresenta oltre il 20 percento dell’attività dei viaggi di lavoro dell’Europa Occidentale e continua a essere il mercato più forte del continente. Il Regno Unito ha registrato uno dei risultati più solidi della regione, in cui il miglioramento dell’impiego e i prezzi ridotti dell’energia hanno stimolato i consumi. La Spagna prosegue con la sua impressionante inversione di tendenza economica e per questo anno ci si aspetta una forte crescita dei viaggi di lavoro. Francia e Italia, d’altro canto, sono i due mercati sottoposti alle sfide maggiori con una crescita economica più debole e di conseguenza una velocità minore di crescita dei viaggi di lavoro.
“Con queste previsioni che evidenziano la prosecuzione della crescita in Europa, le società vorranno mantenere il controllo dei loro costi parallelamente all’aumento delle attività di viaggio,” ha dichiarato Tristan Kirchner, Direttore Esecutivo, Vendite e Marketing, Visa Europa. “Le soluzioni di pagamento Visa, le migliori del settore, ricoprono un ruolo chiave nel fornire ad acquirenti e fornitori la visibilità e l’automazione necessari per poter portare al massimo le efficienze.”
Previsioni per i viaggi di lavoro a livello di nazione
Germania – un mercato da 57,9 miliardi di dollari (43,6 miliardi di Euro) – si trova in testa, con una proiezione di crescita dei viaggi di lavoro del 10 percento nel 2015 e del 9,5 percento nel 2016. La spesa per i viaggi di lavoro nazionali crescerà fino all’11,4 percento per questo anno e fino al 10,4 percento per il prossimo anno, mentre i viaggi di lavoro verso l’estero cresceranno del 4,2 percento nel 2015 e del 5,5 percento nel 2016
Regno Unito – un mercato da 43,5 miliardi di dollari (26,4 miliardi di sterline) – si prevede una crescita del 7,4 percento nel 2015 e del 6,2 percento nel 2016. La spesa per i viaggi di lavoro nazionali crescerà dell’8,3 percento nel 2015 e del 7,8 percento nel 2016, mentre i viaggi di lavoro verso l’estero cresceranno del 5,5 percento nel 2015 e del 3,1 percento nel 2016.
Spagna – un mercato da 18 miliardi di dollari (13,5 miliardi di Euro) – si prevede una crescita del 7.7 percento nel 2015 e del 7.1 percento nel 2016. La spesa per i viaggi di lavoro nazionali crescerà dell’8.6 percento nel 2015 e del 7,8 percento nel 2016, mentre i viaggi di lavoro verso l’estero cresceranno del 4.6 percento nel 2015 e del 4.8 percento nel 2016.
Francia – un mercato da 36 miliardi di dollari (27,1 miliardi di Euro) – si prevede una crescita del 3,1 percento nel 2015 e del 3,4 percento nel 2016. La spesa per i viaggi di lavoro nazionali crescerà del 4,1 percento in questo anno e del 4,5 percento nel prossimo anno, mentre i viaggi di lavoro verso l’estero cresceranno del 2,5 percento nel 2015 e del 3,4 percento nel 2016.
Italia – un mercato da 31 miliardi di dollari (23,3 miliardi di Euro) – si prevede una crescita dell’1,1 percento nel 2015 e dell’1,9 percento nel 2016. La spesa per i viaggi di lavoro crescerà dello 0,8 percento in questo anno e dell’1,4 percento nel prossimo anno. I viaggi verso l’estero cresceranno del 4,1 percento nel 2015 e del 5,0 percento nel 2016.
GBTA BTI™ Outlook – Western Europe (Previsioni GBTA BTI™ – Europa Occidentale) è gratuito per tutti i soci del GBTA facendo clic qui. I non soci possono acquistare il rapporto tramite la Fondazione GBTA inviando una mail a [email protected].
Informazioni sulla Fondazione GBTA La Fondazione GBTA è il ramo per la formazione e la ricerca della Global Business Travel Association (GBTA), primaria organizzazione mondiale per l’organizzazione di convegni e viaggi di affari aziendali. con sede nella zona di Washington, D.C. e attività nei sei continenti. Nell’insieme, gli oltre 7000 soci di GBTA gestiscono più di 345 miliardi di dollari di spesa per convegni e viaggi di affari a livello globale annuale. GBTA mette a disposizione la propria rete in espansione a oltre 28.000 professionisti del settore viaggi e a 125.000 contatti attivi con alta formazione, eventi, ricerca, patrocinio legale e media. La Fondazione è stata costituita nel 1997 per offrire supporto ai soci GBTA e a tutto il settore. Quale fondazione leader per la formazione e la ricerca nel campo dei viaggi di lavoro, la Fondazione GBTA opera per finanziare iniziative volte a promuovere il progresso della professionalità per i viaggi di lavoro. La Fondazione GBTA è un’organizzazione 501(c)(3) non profit. Per maggiori informazioni visitare il sito gbta.org e gbta.org/foundation.
[1] Conversione sulla base del tasso di cambio medio di mercato per il 2014 [2] Conversione sulla base del tasso di cambio medio di mercato previsto per il 2016
Quali sono le caratteristiche dell’Acqua irrigua che limitano il rendimento delle attività agricole
Se tu sei un Agricoltore o un Imprenditore agricolo, forse non sai che molto probabilmente stai perdendo anche più del 50% delle tue produzioni a causa della qualità dell’Acqua irrigua usata.
Il problema è molto diffuso ed è sottovalutato da molti Agricoltori i quali spesso non hanno informazioni corrette e non adottano accorgimenti adeguati per evitare di subire danni agricoli veramente notevoli.
Per contribuire alla limitazione del danno agricolo e dare informazioni utili ai vari Soggetti interessati, diamo di seguito l’elenco delle principali caratteristiche che determinano il rendimento delle attività agricole.
– SALINITÀ
La Salinità di un Acqua indica la quantità di sali disciolti. Essa può essere espressa come ppm di TDS oppure come Conducibilità Elettrica.
Generalmente si considera EC = TDS * 1,8
Usare un Acqua irrigua con una Salinità elevata (EC>650 µS) significa SICURAMENTE perdere una parte più o meno grande delle proprie produzioni ma se la EC è >2500 µS, si arriva a perdere anche oltre la metà di prodotto.
– SODIO
Il Sodio ha sulle piante, lo stesso effetto che ha l’Arsenico sulle persone. Il Sodio infatti è lunico elemento «fitotossico» cioè e tossico per le piante.
Un contenuto di Sodio >70 ppm e danni all’attività, via via più gravi ma se il Sodio dovesse superare la soglia di 210 ppm, sicuramente si avrebbero gravi danni a qualsiasi coltura e alla stessa struttura dei terreni.
– CLORURI
Il contenuto di Cloruri nell’Acqua irrigua dovrebbe essere
Solo nel caso in cui i Cloruri siano il solo contaminante, allora è possibile utilizzare Acqua con un tenori in Cloruri massimo di 2500 ppm
solo su certe colture ed a condizione di accettare danni anche severi.
– BORO
Analogo discorso vale per il Boro il quale non è dannoso se <0,5 ppm ed è tollerato fino a 2 ppm a costo di danni via via crescenti. Superati i 2 ppm rende l’Acqua inutilizzabile per l’irrigazione. Solo nel caso in cui esso sia il solo contaminante presente, l’Acqua potrà essere utilizzata fino ad un livello di Boro di 4 ppm su alcune piante specifiche.
– pH
Il pH è un indice dell’acidità dell’Acqua (o al contrario, dell’Alcalinità). Esso è un parametro estremamente determinante ai fini del corretto sviluppo delle pinatagioni di qualsiasi tipo ed un suo valore troppo elevato può comportare il blocco della crescita delle piante irrigate con tale Acqua.
Il valore per una corretta irrigazione si colloca generalmente al disotto del valore di neutralità (= 7,0) e quindi, il valore ideale di pH per ogni tipo di coltura, tranne casi particolari qui non contemplati, è 6-6,5. Il valore massimo di pH a cui un Acqua si può considerare ancora idonea per l’irrigazione è 8,5. Oltre tale valore si avrà sviluppo delle piante praticamente uguale a zero.
– SAR
Il SAR è un rapporto dell’assorbimento del Sodio rispetto a quello della somma del Calcio e del Magnesio. Esso quindi è un indice adimensionale e classifica, meglio di tanti altri parametri, la qualità agronomica di un Acqua.
Il suo valore ottimale è <6,0. Fino a 9,0 è tollerato in cambio di danni alle colture ed alla paroduzione sempre maggiori, oltre il valore di 9,0 l’Acqua è da ritenere dannosa per l’agricoltura. – ALTRI PARAMETRI Ai parametri già detti, è possibile aggiungerne ancora qualche altro come il tenore di Ferro e Manganese, il tenore di Arsenico e la Torbidità. Si tratta di contaminazioni che se sono presenti a livelli più alti di quanto consentito, rendono qualsiasi Acqua non idonea all’irrigazione ed in alcuni casi, anche dannosa per le piantagioni. Una casistica dettagliata del contenuto ammissibile dei principali parametri nelle Acque di irrigazione, la trovi nelle tabelle pubblicate al seguente link: http://www.europure.it/it/dix.php – COME RISOLVERE Capire cosa fare in questi casi è relativamente semplice oltre che apparentemente scontato. Se sei un Agricoltore o un Imprenditore Agricolo e per irrigare hai disponibile un Acqua che ha uno o più parametri troppo elevati, hai ben poche scelte: o ti accontenti dei risultati che ottieni e continui ad usare l’Acqua così com’è, oppure decidi di MIGLIORARE il rendimento della tua attività e questo lo puoi ottenere solo MIGLIORANDO la qualità dell’Acqua. ATTENZIONE: per MIGLIORARE la qualità di un Acqua irrigua occorre sempre TOGLIERE qualcosa tranne che per la correzione del pH. Per questa infatti, non occorre TOGLIERE ma AGGIUNGERE qualcosa all’Acqua. Il MIGLIORAMENTO di una risorsa idrica è possibile solo tramite l’uso di adeguate tecniche di trattamento, opportunamente scelte, dimensionate ed utilizzate. In quest’ottica è possibile elencare quali sono le tecniche efficaci per la soluzione dei principali problemi sopra elencati. –SALINITÀ: per EC > 650 < 3000 μS = colonna per la rim. d. Sodio per EC > 3000 μS = dissalatore agricolo
–SODIO: per Na > 70 < 650 ppm = colonna per la rim. del Sodio per Na > 650 ppm = dissalatore agricolo
–CLORURI: per Cl > 350 ppm = dissalatore agricolo
–BORO: per B > 1 ppm = dissalatore agricolo
–pH: per pH > 7,5 = sistema per la correzione automatica del pH
–SAR: per SAR > 6 < 9 = colonna per la rimozione del Sodio per SAR > 9 = dissalatore agricolo
– COME RISOLVERE RISPARMIANDO
Parlare di trattamento Acque è un esercizio in cui spesso si cimentano molti più incompetenti che non Tecnici che conoscono veramente ciò che dicono. È abbastanza comune infatti, che si parli di più di trattamento Acque quanto meno si conosce dell’argomento.
Va da se che questo ingenera nel potenziale cliente un preminente senso di sfiducia nel settore e negli uomini che lo rappresentano. Ecco allora che se in genere non ci si fida del settore, difficilmente si troverà chi riterrà ragionevole il prezzo di tali tecnologie, per quanto possa essere «stracciato» tale prezzo.
Il cliente potenziale pertanto, pur avendo un effettivo bisogno di tali tecnologie, preferisce non acquistarne perchè teme sempre di pagare un prezzo eccessivamente elevato. Quasi mai infatti, si tiene conto del fatto che trattandosi di presìdi tecnologici avanzati, il loro prezzo è quasi sempre relativamente elevato. Si aggiungano a questo, i dubbi in merito alla effettiva funzionalità dei sistemi da acquistare e si capisce perchè la stragrande maggioranza degli Agricoltori che ne hanno bisogno, non acquistano i dispositivi per migliorare le loro Acque.
Ma adesso, se hai necessità di migliorare un Acqua per irrigare puoi risparmiare anche più della metà di quello che spenderesti normalmente.
Grazie a questo nuovo Progetto, chiunque oggi può acquistare SOLO il materiale tecnologico indispensabile per realizzare in economia i sistemi e gli impianti per le Acque agricole più efficienti come:
–Dissalatori Agricoli
–Colonne per la rimozione del Sodio, del Ferro, dell’Arsenico
–Filtri e addolcitori
–Sistemi automatici per la correzione del pH
Isriviti al Sito dell’Acqua: www.europure.it riceverai gratis aggiornamenti, notizie e novità riguardanti la qualità delle Acque irrigue.
Se sei un Agricoltore o un Imprenditore agricolo, approftta dell’occasione, potrai accedere GRATIS ad interessanti risorse che ti saranno di grande aiuto.
Ti ringrazio per l’attenzione e ti aspetto sul Sito dell’Acqua.
P. ch. Giuseppe Ingiaimo
Resp. Tecnico EUROPURE
email: [email protected]
Cell: +39 3384640961
Saranno i locali dell’hclub>diana dell’Hotel Sheraton Diana Majestic (Viale Piave 42, Milano) a presentare al pubblico meneghino la Limited Edition 2015 di Perrier. L’Hotel Sheraton Diana Majestic è punto d’incontro ormai classico per tutti coloro che amano la moda e il design; il suo hclub>diana è un vero e proprio luogo di culto per prime colazioni, brunch, pasti leggeri e aperitivi sfiziosi e innovativi.
L’evento Perrier Limited Edition 2015 avrà luogo giovedì 19 novembre, a partire dalle ore 18.30, con un programma di mixologia e DJ set.
Anche quest’anno, come già avvenuto nel 2014, la Limited Edition Perrier è firmata da un grande Street Artist internazionale. A conferma dell’ormai consolidato legame fra la regina delle acque minerali frizzanti e il mondo dell’arte contemporanea.
Perrier è la marca leader mondiale nel mercato delle acque minerali frizzanti. Distribuita capillarmente in tutti i continenti, vende ogni anno circa un miliardo di bottiglie in oltre 140 Paesi. La sua elegante e originale bottiglia verde è ormai un’icona internazionale, riconosciuta da tutti a colpo d’occhio. Frizzante come nessun’altra, Perrier è un’acqua minerale naturale: purissima, contiene solo sali minerali (460 mg/L) e gas della sorgente (7 gr/L). Povera di sodio, è estremamente dissetante e indicata per favorire la digestione. Da sempre il nome di Perrier è legato ai luoghi più glamour ed esclusivi: protagonista di uno stile di vita chic e anticonvenzionale, è una bevanda unica, conosciuta e apprezzata nei locali di tutto il mondo. Moderna ed edonista, Perrier è il premium drink frizzante e naturale per tutti coloro che ricercano il massimo della freschezza; rappresenta inoltre un’alternativa all’alcool elegante e salutare, poiché non contiene zucchero, caffeina e calorie. Consumata nei bar, nei locali, all’aperto d’estate, in viaggio, alle feste, con gli amici, come aperitivo o a tavola, Perrier valorizza i cibi con la sua intensa effervescenza, da sola o come ingrediente di mille cocktail e long drink.
Perrier è distribuita in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz).
Il laser frazionato è uno strumento altamente tecnologico, che viene impiegato sia in dermatologia che in medicina estetica per correggere inestetismi come rughe, esiti di acne, macchie cutanee, pori dilatati, cicatrici, smagliature, cheratosi seborroica, rilassamento cutaneo. Ne esistono di tipi di diversi che funzionano su diversi principi.
Il tipo denominato Fraxel non è ablativo e molto meno invasivo, si basa sull’emissione di tante piccole colonne di calore che, penetrando in profondità all’interno del derma, eliminando le vecchie cellule inducendo la rigenerazione di quelle nuove. Questo tipo di laser frazionato Fraxel agisce solamente su di una piccola parte della superficie trattata e non su tutta la zona. Inoltre il suo effetto è limitato allo strato più profondo del derma e non riguarda la parte superficiale della pelle. A differenza degli altri laser frazionati, non provoca la formazione di piccolissime lesioni esterne che impongono tempi brevi di convalescenza. Con la tecnica del laser frazionato Fraxel, si è riuscito a coniugare l’efficacia con la totale assenza di effetti collaterali e, cosa non trascurabile, si sono ridotte il numero delle sedute ; in genere, per ottenere il massimo del risultato, sono sufficienti 3-5 sedute distanziate di circa 20 giorni una dall’altra. Con questo trattamento le imperfezioni cutanee e la pelle invecchiata vengono eliminate, le vecchie cellule infatti vengono sostituite da quelle nuove e la pelle appare più turgida e ringiovanita. Le macchie scompaiono e le rughe si presentano più distese. I risultati sono visibili dopo circa tre settimane e risultano abbastanza duraturi nel tempo, anche se ovviamente, nel lungo periodo l’invecchiamento cutaneo riproporrà alcune problematiche.
Il laser frazionato CO2 invece è ablativo. Lavora più in superficie innescando la cosidetta vaporizzazione delle cellule (scoppio delle cellule per repentino innalzamento della temperatura). Si producono così tanti micro forellini che inducono una retrazione delle fibre di collagene, sostanza responsabile del turgore della nostra pelle, con conseguente tensione della zona trattata. Il laser frazionato CO2, è guidato da un computer che riesce ad eseguire un diverso numero di forellini a secondo dell’inestetismo da correggere. Anche in questo caso, nei giorni seguenti al trattamento, si innescherà un processo di autoguarigione con conseguente produzione di nuovo collagene. Il risultato sarà un notevole turgore della pelle trattata, una grana levigata, la distensione delle rughe, un aspetto più fresco e giovane. Entrambi i sistemi sono sicuri ed affidabili a patto che ci si rivolga a validi professionisti del settore che operino in strutture altamente qualificate.
Grazie alle numerose persone che ieri (6 novembre) hanno partecipato alla serata di presentazione del CICLO DI SEMINARI DI BIOENERGETICA organizzati dalla nostra associazione.
Dopo aver ascoltato i suggerimenti degli intervenuti e valutato le esigenze di numerose persone intervenute, considerato che il seminario può essere svolto con una partecipazione massima di 15 persone, abbiamo deciso, di concerto con Angelo Mammetti, che terrà i seminari di accorpare gli argomenti che dovrebbero essere trattati separatamente in tre incontri, in un unico week-end con questa scaletta indicativa:
Sabato (dalle ore 10,00 alle 18,00): IO SONO VIVO – “Fisiologia della Respirazione e Fisiologia del Contatto alla Terra” Domenica (dalle 10,00 alle 13,00): SORELLA RABBIA – “Fisiologia della Rabbia, Aggressività e Assertività. Muoversi VERSO la Vita” Domenica (dalle 14,00 alle 18,00): LIBERTÀ E/È ESPRESSIONE DI SÉ – “Fisiologia delle Emozioni e Sentire il Pensiero nel Corpo”
Questo consentirà a tutti i partecipanti di acquisire in un solo appuntamento tutte le nozioni di base del percorso proposto.
Le date dei seminari sono rimaste invariate.
Il primo incontro sarà il 14/15 novembre 2015 e verrà replicato il 5/6 dicembre 2015 e il 9/10 gennaio 2016 con le medesime modalità.
La quota di partecipazione resta di euro 125,00= (inclusa la tessera associativa che avrà valore anche per tutto l’anno 2016)
Invariata anche la sede del seminario: Bergamo, via per Orio al Serio n. 18 presso la sede dell’associazione ASD Rasayana Ayurveda Bergamo.
ISCRIZIONE Puoi inviare una mail a [email protected] indicando i tuoi dati anagrafici completi oppure compilando il seguente FORM
Di seguito tutte le informazioni sul seminario e sul relatore.
IO SONO VIVO “Fisiologia della Respirazione e Fisiologia del Contatto alla Terra”
Scoprire come funziona Naturalmente la respirazione e come questa è legata indissolubilmente alla postura e alla propria percezione della Realtà. Incontrare le azioni inconsce che le impediscono, farle diventare consce e “smettere” di agirle.
SORELLA RABBIA “Fisiologia della Rabbia, Aggressività e Assertività. Muoversi VERSO la Vita”
Scoprire dove la Rabbia è bloccata e perché. Conoscerla e Integrarla come elemento Naturale di Protezione sostitutiva della Corazza/Armatura. Integrazione dell’aggressività come azione guida dell’essere vivente senza l’accezione violenta del termine. Aggressività Sessuale e l’ “Amare” come senso biologico del Piacere di Vivere.
LIBERTÀ E/È ESPRESSIONE DI SÉ “Fisiologia delle Emozioni e Sentire il Pensiero nel Corpo”
Riconoscere dove, come e quando nel Corpo le emozioni condizionano il Corpo.
Modificando l’azione muscolare si modifica l’emozione e quindi il Pensiero. Creare la Realtà Propria generando le Emozioni che si desidera provare in quella Realtà.
Con ANGELO MAMMETTI (www.angelomammetti.it)
Per informazioni e iscrizioni: [email protected] oppure +347.71.77.971
La quota di partecipazione è di euro 125,00= per ogni week-end.
Nella quota è inclusa la tessera associativa obbligatoria per partecipare ai seminari.
I seminari si terranno presso la sede dell’associazione in BERGAMO via per Orio al Serio n. 18
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Sei uno di quelli che crede che gli altri siano un ostacolo o un sostegno? Secondo te, è a causa della congiuntura economica, o per le politiche sbagliate, che vivi ciò che ti capita? Sai già tutto ciò che c’è da sapere e ti basta solo metterlo in pratica?
Allora lascia stare e non occuparti di questa possibilità.
Se sei un falegname, un fruttivendolo, o se sei un imprenditore edile, un disoccupato o un precario, se sei una casalinga, un’infermiera o una manager… anche tu: lascia perdere.
Io mi rivolgo a quelli che non sono quello che fanno, ma che fanno qualcosa con quello che sono. Quelli che si identificano in “cosa” fanno e non vogliono ammettere che l’identificarsi dipende da “come” fanno quello che fanno, non sono parte del mio progetto.
Ed ora è a quei pochi che mi rivolgo: lo sapete che quel “come” è profondamente CONDIZIONATO?
Quello che sto cercando di comunicare è che per quanti corsi di “respirazione” facciate, per quante ore andiate in palestra, per quanti massaggi riceviate e per quante diete vi imponiate, se non comprendete che il Corpo È la Mente, potrete cercare di far star bene il Corpo quanto vi pare, ma tornerete sempre a reinstaurare la sua struttura abituale perché non avrete cambiato la corrispondente struttura mentale.
Mi rivolgo a te, ora, che sei arrivato fino a questo punto: per quanto ti colpevolizzi, o ti imbarazzi, o colpevolizzi gli altri, per quanto cerchi risposte spirituali o filosofiche o psicologiche pur di riuscire a vivere serenamente la tua vita emotiva, se non comprendi che la tua Mente È il tuo Corpo, potrai raggiungere brevi attimi di felicità, di consapevolezza e di serenità, ma poi tutto torna come prima perché il tuo Corpo ti riporta immediatamente dove è abituato a stare da quando lo conosci.
Tutti respiriamo, e tutti camminiamo, stiamo seduti, distesi e muoviamo le braccia.
Tutti noi parliamo e guardiamo.
Questo succede perché siamo fatti allo stesso modo e, biologicamente, le nostre funzioni sono uguali in ognuno dei singoli esemplari della specie Essere Umano. Ognuno di noi, però, ha adattato l’espletamento di queste funzioni alle SUE ESPERIENZE e quindi ha inconsciamente trasformato le stesse funzioni impedendone l’esecuzione “naturale”.
Come? Instaurando delle contrazioni muscolari e cronicizzandole allo scopo di difendere un “PUNTO DEBOLE”: un’armatura !
Come chiunque che indossi un’armatura per difendersi e proteggersi da colpi e lesioni, è, al tempo stesso, da essa IMPEDITO nei movimenti spontanei e nel piacere del contatto tenero, per danzare o far l’amore, l’individuo in questione DEVE togliersi quell’armatura.
Ma mettiamo che non sia consapevole di averne addosso una: cercherà di fare tutto ciò che vuole, ma sarà condizionato non poco dall’ingombro e crederà che tutte le sue relazioni con l’esterno debbano necessariamente avere le caratteristiche imposte dalle possibilità che gli offre la struttura dell’armatura.
Nel tentativo di abbracciare qualcuno si stupirà che l’altro fugga dall’abbraccio e si sentirà indegno o, all’opposto, considererà l’altro negativamente.
Questa è quella che viene definita “corazza caratteriale”.
Creata per proteggersi, nell’impedire che l’esterno arrivi all’interno impedisce soprattutto l’azione opposta: che l’interno si manifesti all’esterno.
Il PROBLEMA è che CREDIAMO di non poterci mai più LIBERARE da questa CORAZZA.
Ma non è vero!
Anche io avevo quell’armatura e non lo sapevo.
E penso che neanche tu sappia di avere la tua ARMATURA.
Questo è il mio lavoro: portarti ad essere consapevole di quello che fai perché tu possa smettere di farlo.
Questo è quello che sperimenteremo in CONSAPEVOLMENTE/CORPO: agiremo sul corpo e osserveremo come agendo su quell’armatura cambia anche il modo di pensare e di agire. Perché cambiano le idee che hai sulla realtà.
Nel tuo corpo si legge chiaramente a che regole mentali sei sottoposto, quelle che ti obbligano a ripetere gli stessi schemi, proprio quelli dai quali vorresti liberarti.
Lasciarsi guidare nel presente da ciò che ci aspetta nel futuro significa lasciar andare gli ostacoli che vengono dal passato. Questi ostacoli, proprio perché in opposizione all’armonica sintonia con “chi si è”, generano delle contrazioni muscolari croniche, attitudini muscolari a portare pesi, evitare situazioni, staccarsi da certe realtà, ritirarsi dal piacere, sottostare agli eventi. Situazioni in cui è definita un’azione e ogni azione noi la “facciamo” col corpo.
Riconoscere quell’azione e dismetterla è ciò a cui servo io. Io posso farti toccare con tutto il corpo quello che è in tuo potere fare per togliere dalla visione del futuro i blocchi del passato.
Sia chiaro, però, che la visione del TUO futuro è la TUA, non mia, e si manifesterà solo se sei tua a permetterle di manifestarsi, altrimenti sei costretto ad abdicare il tuo futuro a qualcun altro, in genere il primo che ti promette vie “facili”.
Spesso si parla con grande superficialità del mestiere di traduttore, senza sapere che il mondo delle traduzioni è molto più vasto e complesso di quanto siamo abituati a pensare. E – come per molti altri tipi di servizi all’utenza – anche questo evidenzia delle diversità profonde e importanti, che variano in base al contesto geografico e urbano in cui ci si trova. In alcune città, ad esempio, esistono molte aziende specializzate nella traduzione di tante lingue diverse e competenti anche in ambiti molto differenti tra loro, come quello economico, giuridico, commerciale, ecc. Nei piccoli comuni, invece, è meno facile trovare agenzie specializzate ed è pertanto più frequente rivolgersi a traduttori non troppo esperti che operano sul territorio come free lance e in grado di tradurre soltanto documenti e testi poco impegnativi.
Inoltre, alcune tipologie di servizi sono richiesti più spesso in alcuni comuni e men in altri. Vediamo allora nel dettaglio quali sono le tipologie di servizio più richieste – nell’ambito delle traduzioni professionali a Roma.
1) In prima battuta troviamo le traduzioni dei certificati di nascita, documento fondamentale che attesta ufficialmente la nascita di una persona. Nel documento sono riportati il nome ed il cognome della persona, la data e il comune di nascita.
2) Al secondo gradino della classifica dei servizi più richiesti c’è la traduzione dell’attestato di iscrizione alla Camera di Commercio, documento importantissimo per gli imprenditori che vogliono espandere la loro attività o lavorare all’estero. Questo documento, che deve essere accettato e condiviso dalle autorità straniere per poter essere riconosciuto ufficialmente e ritenuto valido anche da aziende internazionali, deve essere tradotto con giuramento e poi legalizzato presso la Prefettura del Paese in cui si vuole fare business.
3) Al terzo gradino, tra i servizi di traduzioni più richiesti nella città di Roma, ci sono – come intuibile – le traduzioni dei permessi di soggiorno. Gli stranieri immigrati in Italia – che normalmente hanno come destinazione finale una delle principali città, come Roma, Milano o Torino – devono necessariamente tradurre i loro documenti per poter ufficializzare (e soprattutto legalizzare) la loro permanenza nel nostro Paese. L’istanza di legalizzazione del permesso di soggiorno può essere inviata al consolato del Paese di provenienza dell’immigrato, ma prima è necessario far tradurre il documento.
4) Infine, troviamo la traduzione e la legalizzazione (la traduzione sotto giuramento e il riconoscimento del documento dalle autorità competenti) di atti e bilanci di aziende, come ad esempio l’International Accounting Standards ed International Financial Reporting Standards, una lista di parametri condivisa a livello internazionale.
Questa strategia di cambiamento alternativa si chiama «Kaizen» ed è illustrata da un detto tanto noto quanto efficace:
«Un viaggio lungo mille miglia inizia con un piccolo passo.»
Lao-tze
La Storia del metodo Kaizen
Nonostante il nome giapponese, Kaizen (che significa «cambiare per il meglio»), questo metodo mosse i primi passi negli Stati Uniti, quando fu applicato sistematicamente durante il periodo della Grande Depressione.
Nel 1940, quando la Francia fu invasa dalla Germania nazista, i leader statunitensi si resero conto non solo che gli Alleati avevano urgentemente bisogno di armamenti, ma anche che sarebbe stato necessario inviare in Europa truppe americane con tanto di armi, carri armati e rifornimenti.
Di conseguenza, i fabbricanti avrebbero dovuto aumentare rapidamente la quantità e la qualità della produzione bellica.
L’impresa era resa ancora più ardua dalla perdita di numerosi dirigenti e responsabili qualificati, chiamati alle armi da un esercito a sua volta impegnato a prepararsi all’entrata in guerra.
Training Within Industries
Per risolvere i problemi della mancanza di tempo e di personale, il governo statunitense organizzò alcuni corsi di management, battezzati Training Within Industries (TWI; «formazione all’interno delle aziende»), e li propose a imprese e società di tutto il paese.
Uno di quei corsi era l’embrione di quello che, in un altro momento storico e in un altro luogo, sarebbe divenuto noto come «metodo Kaizen».
Invece di pretendere cambiamenti radicali e sempre più innovativi per ottenere i risultati richiesti, il programma TWI incoraggiava i manager a puntare verso «miglioramenti continui», a cercare le centinaia di piccole cose che si potevano perfezionare.
Il momento non era certo adatto per ristrutturare completamente interi settori o progettare l’installazione di nuovi macchinari e attrezzature, ma bisognava concentrarsi sul miglioramento delle mansioni esistenti con le attrezzature esistenti.
William Edward Deming
All’epoca, uno dei sostenitori più accesi della filosofia del miglioramento continuo era William Edwards Deming (1900-93), un esperto di statistica che, lavorando sui gruppi di controllo qualità, aiutò i fabbricanti americani a far fronte all’emergenza bellica.
Deming consigliò ai manager di coinvolgere ogni singolo dipendente nel processo di miglioramento, dato che l’urgenza aveva trasformato l’elitarismo e lo snobismo in lussi che non ci si poteva più permettere. Tutti, dall’ultimo arrivato e dall’addetto alle mansioni più umili fino ai grandi capi, dovevano contribuire ad aumentare il livello qualitativo dei prodotti e l’efficienza del processo produttivo.
Nelle fabbriche vennero collocate delle «cassette dei suggerimenti», nelle quali anche gli operai delle catene di montaggio potevano inserire i loro consigli.
I dirigenti, dal canto loro, avevano il dovere di prendere in considerazione qualsiasi commento con la massima serietà.
Inizialmente, tale filosofia dovette apparire assolutamente fuori luogo date le circostanze, e invece tutti quei piccoli passi si sommarono producendo un incremento straordinario della capacità produttiva americana.
Il livello qualitativo degli equipaggiamenti bellici americani e la velocità della loro fabbricazione furono due dei fattori determinanti per la vittoria degli Alleati.
Quando si migliora un po’ ogni giorno, alla fine si raggiungono grandi risultati.
Quando si aumenta l’allenamento giorno dopo giorno, si ottiene un netto miglioramento della forma fisica.
Non sarà domani, né dopodomani, ma poi i progressi saranno notevoli.
È inutile puntare a grandi risultati in tempi brevi, conviene invece cercare di migliorare un po’, un giorno dopo l’altro.
È l’unico modo per ottenere risultati duraturi.
John Wooden, uno dei più grandi allenatori della storia
della pallacanestro nelle università americane
La Filosofia dei Piccoli Passi
La filosofia dei piccoli passi volti al miglioramento generale fu introdotta in Giappone dopo la guerra, nel momento in cui le forze di occupazione del generale Douglas MacArthur dovevano procedere alla ricostruzione del paese devastato.
Pensando ai grandi colossi societari e industriali giapponesi di fine Novecento, si fa fatica a credere che, nel dopoguerra, molte imprese fossero mal gestite da manager impreparati e da personale demotivato. Il generale MacArthur capì che occorreva migliorare l’efficienza giapponese e gli standard aziendali.
Gli americani avevano tutto l’interesse che l’economia giapponese prosperasse, perché un tessuto sociale solido avrebbe contrastato le eventuali minacce da parte della Corea del Nord e avrebbe rifornito costantemente le truppe.
Così, il generale fece arrivare gli esperti di TWI del governo statunitense, compresi quelli che sottolineavano l’importanza dei piccoli passi quotidiani diretti al cambiamento.
Mentre MacArthur si dedicava ai piccoli miglioramenti graduali, l’aviazione americana organizzò un corso di management e supervisione per le aziende giapponesi nei pressi di una propria base locale.
La Svolta del Giappone
Al Management Training Program (MTP; «programma di formazione del management»), i cui princìpi erano praticamente identici a quelli messi a punto da Deming e colleghi all’inizio della guerra, parteciparono migliaia di manager giapponesi, i quali si rivelarono estremamente ricettivi.
Gli impianti di produzione erano andati distrutti, il paese era privo delle risorse necessarie per riorganizzarsi e gli industriali sapevano benissimo che il Giappone era stato sconfitto a causa della superiorità tecnologica e di mezzi degli Stati Uniti.
Di conseguenza, erano molto interessati agli insegnamenti americani sulla qualità della produzione industriale. Vedere i dipendenti come fonti di creatività e miglioramento e imparare a prendere in seria considerazione le idee dei collaboratori erano concetti nuovi (come lo erano stati per gli americani), ma chi aveva seguito il corso decise di provare ad applicarli. Imprenditori, manager e dirigenti si misero al lavoro nel settore civile, dove predicarono con entusiasmo il vangelo dei piccoli passi.
Negli Stati Uniti, intanto, una volta rientrate le truppe e ripresa la normale produzione, le strategie di Deming per il miglioramento dei processi manifatturieri furono accantonate.
In Giappone, invece, le sue linee guida erano diventate parte integrante della cultura aziendale.
Il Ritorno di Deming
A fine anni Cinquanta, l’Associazione giapponese degli scienziati e degli ingegneri chiese a Deming, il sostenitore del controllo qualità in tempo di guerra, ulteriori consigli per migliorare l’efficienza economica e la produzione del paese.
Come ben sappiamo, le imprese giapponesi, ricostruitesi con la filosofia dei piccoli passi, ben presto raggiunsero livelli di produttività senza precedenti.
Il metodo ebbe un tale successo che i giapponesi gli diedero un loro nome: Kaizen.
Il Premio tedesco per l’ambiente è un appello per la protezione del mondo
[2015-11-08]
ESSEN, Germania, November 8, 2015 /PRNewswire/ —
Premiando il lavoro dei ricercatori Latif e Rockström, la DBU chiede un impegno perentorio alla Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima – Il presidente della Germania consegna i premi – Premio onorario a Succow
Si è conclusa la 23esima cerimonia del Premio tedesco per l’ambiente assegnato dalla Deutsche Bundestiftung Umwelt (DBU). Il professor Mojib Latif, 61 anni, climatologo e oceanografo del Centro GEOMAR di Kiel, e il professor Johan Rockström, 49 anni, scienziato dell’Università di Stoccolma impegnato nel campo della sostenibilità a livello globale, hanno ricevuto oggi ad Essen quello che è considerato il più prestigioso premio europeo indipendente per l’ambiente dalle mani del Presidente tedesco Joachim Gauck e di Rita Schwarzelühr-Sutter, presidentessa del consiglio di amministrazione della DBU e Sottosegretario di Stato parlamentare presso il BMUB, il Ministero Federale dell’Ambiente, della Tutela della Natura, dell’Edilizia e della Sicurezza Nucleare. Assegnando il premio a due esperti climatologi di fama mondiale a poca distanza dall’inizio della Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici alla fine di novembre, la DBU ha voluto lanciare un appello alla comunità internazionale affinché si impegni fermamente per proteggere il futuro del pianeta Terra. Latif e Rockström hanno ricevuto ciascuno una somma pari a 245.000 euro. L’eminente professor Michael Succow (78 anni) dell’Università di Greifswald, in virtù del suo duraturo impegno a tutela della natura, è stato insignito del Premio onorario alla carriera del valore di 10.000 euro, assegnato solo altre quattro volte dalla DBU assieme al premio principale.
Maggiori informazioni, immagini e i singoli encomi dei vincitori sono disponibili gratuitamente sul sito web http://www.dbu.de.
Informazioni di contatto di DBU: An der Bornau 2 49090 Osnabrück Telefono: +49(0)541|9633521 Fax: +49(0)541|9633198 [email protected] http://www.dbu.de
La nuova piattaforma per l’impresa consente ai client di scegliere fra Microsoft Azure e .NET
Milano, 6 novembre 2015 – Microsoft Corp. (Nasdaq: “MSFT”) e Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), hanno annunciato un accordo che aiuterà i clienti di entrambe le aziende ad abbracciare il cloud computing grazie a una maggiore scelta e flessibilità nell’installare le soluzioni Red Hat su Microsoft Azure. Microsoft offre infatti Red Hat Enterprise Linux come scelta preferenziale per i carichi di lavoro enterprise Linux in ambiente Azure a. Inoltre, Microsoft e Red Hat stanno collaborando per soddisfare le più comuni esigenze di imprese, software vendor e sviluppatori in termini di costruzione, installazione e gestione delle applicazioni su software Red Hat in ambienti cloud pubblici e privati.
Tra i termini della partnership sono previsti:
• Soluzioni Red Hat disponibili in forma nativa ai clienti Microsoft Azure. Nel corso delle prossime settimane, Microsoft Azure diventerà un Red Hat Certified Cloud and Service Provider e consentirà ai clienti di far girare le proprie applicazioni e carichi di lavoro Red Hat Enterprise Linux in ambiente Microsoft Azure. Gli utenti di Red Hat Cloud Access potranno portare le immagini delle loro macchine virtuali su Microsoft Azure. I clienti di Microsoft Azure potranno inoltre godere appieno del valore della piattaforma applicativa di Red Hat, compresi Red Hat JBoss Enterprise Application Platform, Red Hat JBoss Web Server, Red Hat Gluster Storage e Red Hat OpenShift, l’offerta platform-as-a-service di Red Hat. Nel corso dei prossimi mesi, Microsoft e Red Hat prevedono di fornire le soluzioni “a consumo” Red Hat On-Demand e le immagini Red Hat Enterprise Linux nel Marketplace di Azure, supportate da Red Hat.
• Supporto enterprise integrato per ambienti ibridi. I clienti potranno usufruire di un supporto inter-piattaforma e inter-aziendale integrato fra Microsoft e Red Hat, a differenza di altre partnership nel cloud pubblico. Collocando team di supporto di entrambe le aziende negli stessi spazi, l’esperienza sarà semplice ed immediata, a velocità di cloud.
• Gestione unificata dei carichi di lavoro su installazioni hybrid Cloud. Red Hat CloudForm sarà interoperabile con Microsoft Azure e Microsoft System Center Virtual Machine Manager, dando ai clienti di Red Hat CloudForms la possibilità di gestire Red Hat Enterprise Linux sia su Hyper-V sia su Microsoft Azure. Il supporto di Red Hat CloudForms per la gestione dei carichi di lavoro su Azure è previsto per i prossimi mesi, ed estenderà le attuali funzionalità di System Center per la gestione di Red Hat Enterprise Linux.
• Collaborazione su .NET per funzionalità di sviluppo applicazioni di nuova generazione. Partendo dall’anteprima di .NET su Linux annunciata da Microsoft lo scorso aprile, gli sviluppatori potranno accedere alle tecnologie .NET da diverse soluzioni Red Hat tra cui Red Hat OpenShift e Red Hat Enterprise Linux, supportata congiuntamente da Microsoft e Red Hat. Red Hat Enterprise Linux sarà l’ambiente operativo primario di sviluppo e di riferimento per .NET Core su Linux.
“Questa partnership offre importanti prospettive per ISV e sviluppatori”, ha commentato Scott Guthrie, Executive Vice President della divisione Cloud and Enterprise di Microsoft. “Ci permette inoltre di estendere il nostro impegno verso una flessibilità e una possibilità di scelta senza paragoni negli ambienti Cloud di oggi, il tutto nel rispetto dei rigorosi requisiti di sicurezza e scalabilità che le aziende esigono”.
“Il datacenter è eterogeneo e il cloud è ibrido”, ha dichiarato Paul Cormier, Presidente della divisione Products and Technologies di Red Hat. “Con l’unione tra Red Hat e il leader nel campo dei carichi di lavoro nell’impresa, i veri vincitori oggi sono i nostri clienti. Assieme, infatti, offriamo il più completo accordo di supporto per tecnologie miste a vantaggio dei clienti”.
Ulteriori informazioni sono disponibili presso il blog ufficiale di Microsoft e il blog ufficiale di Red Hat.
Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.
Per ulteriori informazioni stampa:
Sandro Buti / Allen Montrasio
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111 [email protected] / [email protected]
www.axicom.com
Wargaming e Razer lanciano l’integrazione di World of Tanks sulla nota piattaforma di gaming. Disponibili nuove modalità di competizione
Milano – 5 novembre 2015 – Razer™, leader mondiale in periferiche e software per gamer, in partnership con Wargaming, publisher e sviluppatore di World of Tanks, ha annunciato il lancio della versione beta aperta di World of Tanks su Razer Arena.
Razer Arena è una piattaforma di gaming che consente ai membri della community di creare, abilitare e monitorare tornei sia a livello amatoriale che professionista.
Nelle prossime settimane, Wargaming e Gaming-Grids, partner di Razer nella Razer Arena, ospiteranno numerose competizioni per testare il programma. Nel corso di questa fase di prova pubblica, i giocatori potranno formare team e competere per ottenere codici bonus di World of Tanks.
In seguito al lancio di Razer Arena per World of Tanks, verranno abilitati gli strumenti per l’organizzazione dei tornei. Wargaming e Razer ospiteranno inoltre tornei a livello globale con premi in denaro superiori a 50.000 dollari destinati in beneficenza. Le regioni supportate al momento del lancio includono Nord America, Europa e Russia.
“World of Tanks rappresenta una fantastica aggiunta alla Razer Arena, dato che questo titolo si è rivelato un grande successo e ha riscosso interesse tra i giocatori”, dichiara Min-Liang Tan, co-fondatore e CEO di Razer. “Supportiamo Wargaming da anni con la nostra linea di periferiche e siamo lieti di estendere il supporto di Razer a questo grande titolo, con strumenti con cui i gamer possono organizzare tornei e competere a ogni livello”.
Oscar Miranda, eSports manager di Wargaming America, commenta: “Siamo entusiasti dell’integrazione nella Razer Arena. Competizioni amichevoli o tornei professionistici in una piattaforma user-friendly saranno un grande aggiunta, non vediamo l’ora di capire come la community di World of Tanks sfrutterà questa opportunità”.
Format delle nuove competizioni:
Razer Arena introduce inoltre nuovi format di competizione, in particolare:
– Coppe a eliminazione diretta
– Coppe a eliminazione in gara doppia
– Round Robin
– Sistema svizzero
Chi fosse interessato a organizzare tornei durante il periodo di prova può farne richiesta all’indirizzo http://www.razerzone.com/arena/. Terminato tale periodo, gli strumenti per l’organizzazione dei tornei saranno resi disponibili per tutti.
La start-up Byxee esporrà al pubblico il primo dispositivo intelligente di sicurezza attiva per le due ruote, alla Rimini Beach Mini Maker Faire (il 14 e il 15 novembre)
Ad un mese di distanza dal successo di pubblico di Roma, Byxee torna nei padiglioni fieristici della Maker Faire per presentare al pubblico il suo avanzato sistema di visione per le due ruote. La tecnologia utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per osservare la strada e identificarne in anticipo le irregolarità e i possibili pericoli. Saranno esposti tutti i prototipi del dispositivo che incorpora questo sistema di scansione, fino a quello del prodotto commerciale, delle dimensioni di una piccola torcia, che può essere montato su qualunque manubrio di bici.
All’interno una mini-telecamera osserva la strada che si sta percorrendo fino ad una distanza massima di 25 metri, identifica a distanza i possibili pericoli (buche, tombini, grate, irregolarità, segnaletica orizzontale, ostacoli imprevisti, sportelli che si aprono, pedoni, ecc) e allerta il conducente in anticipo con un segnale acustico. Il dispositivo è autonomo e portatile, dotato di una propria batteria ricaricabile per 30 ore di utilizzo, non necessita di alcun collegamento e non sfrutta GPS o mappe precaricate. Scansiona in tempo reale la strada, centinaia di volte al secondo per individuare pericoli fissi o in movimento che le mappe non possono registrare.
La manifestazione è affiliata al circuito ‘Maker Faire’, un brand nato in America, dedicato al mondo della creatività tecnologica di proprietà di Maker Media, editore della rivista MAKE, portavoce e punto di riferimento del movimento Makers in tutto il mondo. Organizzate in tutto il mondo, le Maker Faire sono eventi dedicati ai “makers”, un termine universale che unisce persone di diversa formazione ma che condividono l’interesse per l’invenzione e lo sviluppo creativo.
Organizzata da Blu Nautilus srl, la Rimini Mini Maker Faire occuperà gli spazi di Rimini Fiera, ingresso OVEST, padiglioni A7-C7
La start-up Byxee ha scelto di partecipare a questa tappa Maker Faire come naturale prosecuzione del cammino iniziato a Roma, con l’edizione europea. Con alle spalle due anni di studio e progettazione sostenuti con risorse proprie, la start-up è alla ricerca di finanziatori che abbiano la passione e il coraggio di investire in questa tecnologia, che ha tutte le carte in regola per diventare uno standard per la prevenzione dei rischi, degli infortuni, degli incidenti e dei danni ai mezzi per i ciclisti.
Venerdì 13 novembre al Palazzo della Gran Guardia (VR) si terrà il “Gran Galà ALÉ”
Le premiazioni saranno vetrina per lo sport ed occasione unica per scoprire il mondo ALÉ
La rinnovata “ALÉ La Merckx” di domenica 12 giugno avrà luogo nel cuore di Verona
Interventi dell’Assessore allo Sport Alberto Bozza e della GM di ALÉ Alessia Piccolo
Alla Sala degli Arazzi del Comune di Verona si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Gran Galà di ALÉ, in programma venerdì 13 novembre al Palazzo della Gran Guardia.
Un salotto prestigioso per un avvenimento prestigioso, luogo unico per un appuntamento in grande stile, in una sala arredata con due enormi tele tardocinquecentesche, che deve il proprio nome a dei manufatti che vi furono collocati nel secondo dopoguerra. Erano presenti la GM di ALÉ Alessia Piccolo, l’assessore allo sport del Comune di Verona Alberto Bozza, e tanti altri personaggi illustri del mondo delle due ruote. Quest’ultimo ha rimarcato la vicinanza delle istituzioni a progetti di questo tipo, e si è detto onorato di far parte dell’iniziativa: “Il Gran Galà di ALÉ sarà un evento di prestigio per tutta la città di Verona e per tutto il panorama ciclistico presente e futuro. Verona è un laboratorio per lo sport, un eccezionale palcoscenico, con numerose iniziative di alto livello”. Lo segue a ruota, è proprio il caso di dirlo, la General Manager nonché deus ex machina di ALÉ Alessia Piccolo: “Per noi è fondamentale impegnarci per ottenere un miglioramento costante, per crescere ulteriormente abbiamo scelto di spostarci nella nostra città di appartenenza, Verona, per costruire un evento di riferimento nel calendario granfondistico internazionale. Vogliamo sempre progredire perfezionandoci. Entusiasmo e grinta non ci mancano”.
ALÉ è sinonimo di innovazione e di estrema cura nei dettagli, benefici che ricadono piacevolmente sugli atleti, un impegno che sta dando ottimi risultati nel proscenio ciclistico professionistico ed amatoriale, contribuendo a raccogliere sempre maggiori consensi.
I professionisti che vestono ALÉ si sono passati la parola commentando entusiasti la propria partecipazione. Marta Tagliaferro di Sandrigo (VI), è atleta simbolo del movimento ciclistico femminile, un segmento in continua crescita in Italia e nel mondo. “Ringrazio Alessia (Piccolo ndr), che mi ha dato ancora una volta la possibilità di portare in alto i colori yellowfluorange”.
Mauro Finetto ed Edoardo Zardini sono atleti consolidati, e si dicono soddisfatti di quanto fatto in questi anni e del lavoro svolto da ALÉ per il ciclismo giovanile. Più di 100 ciclisti sfileranno nell’importante cornice della Gran Guardia, arditi pedalatori che hanno conquistato traguardi prestigiosi, sia nelle categorie maschili che femminili. La seconda novità proviene dal netto cambio di marcia che ALÉ ha voluto dare alla propria competizione. Dopo nove anni sulle strade di Rivalta di Brentino Belluno, la “Granfondo del Cannibale” ha cambiato nome e location. La macchina organizzativa ha optato per un nuovo stratagemma: partire ed arrivare nel cuore della città patria dell’ispirazione shakespeariana, Verona.
Nuova città, maggiore affluenza, nonostante gli oltre 15000 partecipanti alle passate edizioni, la prossima si fonderà con ALÉ, ricevendone in dote anche il nome, “ALÉ – La Merckx”.
Alessia Piccolo ne ha spiegato le motivazioni: “Per noi è importante crescere, vogliamo coinvolgere le persone con un percorso più tranquillo, preso con più calma, che coinvolga tutto il panorama agonistico”.
Il mondo del ciclismo regala sempre emozioni e novità inaspettate e Verona ne è la città emblema, ricca di eccellenze sportive ed imprenditoriali, nonostante il movimento economico generale non sia dei più floridi.
Le otto gare di ALÉ Challenge 2016 saranno la GF Selle Italia (3 aprile), GF Liotto (10 aprile), GF FI’ZI:K (24 aprile), GF Whysport (1 maggio), GF San Benedetto del Tronto (29 maggio), GF La Pina (10 luglio), GF Scott (4 settembre), mentre ALÉ – La Merckx del 12 giugno spegnerà la decima candelina nella corsa dedicata al “più grande”, a detta dello storico patron del Tour de France Jacques Goddet.
Dotato di un fisico adatto a primeggiare in qualsiasi sport, Eddy Merckx vinse in volata, sfidò il cronometro, riuscì a battersi valorosamente con i migliori scalatori. Gimondi fu l’unico che ebbe il coraggio di impensierirlo ma non impedì al “cannibale” di aggiudicarsi: cinque Tour de France, cinque Giri d’Italia, sette Milano – Sanremo, due Giri di Lombardia, tre Parigi – Roubaix, due Giri delle Fiandre, cinque Liegi – Bastogne – Liegi, tre Freccia Vallone, un Giro della Svizzera, una Vuelta España, una Parigi – Bruxelles, un Gran Premio delle Nazioni. I ciclisti che si cimenteranno nell’ambito palcoscenico veronese, dovranno dimostrare ancor più ardore e spirito combattivo, per onorare al meglio le gesta del “Cannibale”.
Venerdì 13 novembre in programma il “Gran Galà ALÉ”
Alla Sala degli Arazzi del Comune di Verona conferenza stampa in grande stile
Presentata anche la rinnovata edizione di “ALÉ La Merckx” di domenica 12 giugno
Sono intervenuti l’assessore allo sport Alberto Bozza e la GM di ALÉ Alessia Piccolo
Alla Sala degli Arazzi del Comune di Verona è stato presentato il Gran Galà di ALÉ, che si terrà venerdì 13 novembre nella prestigiosa cornice del Palazzo scaligero della Gran Guardia.
L’Assessore allo Sport di Verona, Alberto Bozza, si è detto entusiasta di far parte dell’iniziativa: “Il Gran Galà di ALÉ sarà un evento autorevole per tutta la città, per il palcoscenico sportivo e per il futuro del ciclismo amatoriale. Credo che Verona stia diventando un laboratorio straordinario per lo sport, le iniziative sono tante ed il livello è sempre più alto”. Parole che colgono nel segno e che vengono subito dopo incalzate dalla General Manager di ALÉ Alessia Piccolo: “Gli amatori faticano come i professionisti, per noi è importante crescere ed impegnarci per ottenere un miglioramento costante”.
Tanti i professionisti che vestono ALÉ, presenti anche alla conferenza stampa veronese. Marta Tagliaferro, atleta di Sandrigo (VI), è una di queste, e sottolinea l’occhio di riguardo di ALÉ nei confronti delle atlete del panorama femminile: “Ringrazio Alessia (Piccolo ndr), che mi ha dato l’opportunità di vestire i colori ALÉ per la quinta stagione consecutiva, speriamo ci sia la possibilità di portare ancora una volta in alto i colori yellowfluorange”. Altri atleti intervenuti sono stati Mauro Finetto, due vittorie quest’anno: “Ho avuto la fortuna di vestire il marchio ALÉ per due anni, il lavoro che svolgono per il ciclismo giovanile è straordinario”, ed Edoardo Zardini: “Quest’anno ho concluso la mia terza stagione, posso confermare che sarà un onore per me vestire il marchio ALÉ per il quarto anno”. Questi atleti sono solo un “assaggio” degli oltre 100 che sfileranno al Gran Galà, assieme ad altri illustri ospiti e protagonisti.
A conferma del cambiamento in corso e dello sviluppo costante, ALÉ ha voluto dare un cambio di marcia alla sua “Granfondo del Cannibale” che dalla prossima edizione, la decima, si chiamerà “ALÉ La Merckx” e andrà in scena proprio nell’ambito palcoscenico veronese. La data prevista è quella del 12 giugno e la gara partirà e terminerà nel cuore della città scaligera. Nonostante le folte partecipazioni delle passate edizioni, si prospetta un’ulteriore impennata degli iscritti, a dimostrazione di quanto la città di Verona sia legata al mondo del ciclismo.
Prima realtà in Europa a dotare la flotta aziendale di auto elettriche
Catania – Sibeg, imbottigliatore di The Coca-Cola Company in Sicilia dal 1960, ha ricevuto questa mattina (giovedì 5 novembre) a Rimini, il Premio Sviluppo Sostenibile 2015 per il “Green Mobility Project”: l’azienda, infatti, ha sostituito la flotta aziendale con 100 auto verdi per la forza vendita e ha installato in tutta l’Isola 50 colonnine elettriche che consentono di ricaricare l’auto in 4,5 ore. L’investimento ha previsto anche il posizionamento di 7 punti di ricarica veloce (che consentono una ricarica completa in 25 minuti). Il Premio, promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo – la Fiera Internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, con l’adesione del Presidente della Repubblica che ha conferito una medaglia all’iniziativa – rappresenta un importante riconoscimento perché valorizza il rilevante contributo ambientale, innovativo e occupazionale realizzato da Sibeg con questa iniziativa.
«Ricevere questo Premio è un motivo di forte orgoglio per noi, da sempre molto attenti ai temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale – afferma Luca Busi, Amministratore Delegato di Sibeg – quest’operazione, finanziata interamente da noi con un impegno di oltre 2,4 milioni di euro per il primo triennio, ci posiziona come un esempio virtuoso per la mobilità elettrica italiana e ci incoraggia a proseguire in questa direzione».
Il Green Mobility Project, patrocinato dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e realizzato in collaborazione con Citroën Italia ed Enel Energia, ha rivoluzionato la mobilità in Sicilia, consentendo di evitare l’immissione in atmosfera di 330 tonnellate di CO2, pari alla quantità assorbita in un anno da 24.750 alberi.
Dalla riduzione dei consumi energetici e idrici, all’impiego di fonti rinnovabili, passando per le più avanzate tecnologie per il trattamento dei reflui, il “Green Mobility Project” conferma ancora una volta la politica ambientale di Sibeg, che ha costruito un nuovo modo di fare business dialogando con il sistema sociale e territoriale di riferimento. L’azienda siciliana, con questo progetto contribuisce a dare un notevole impulso al settore dell’E-Mobility, confermando il suo ruolo di player sul territorio siciliano.
SIBEG
Sibeg in Sicilia è sinonimo di Coca-Cola. La società dal 1960 produce, imbottiglia e distribuisce tutti i prodotti a marchio The Coca-Cola Company. Grazie alla sua struttura organizzativa interna, forte di circa 300 dipendenti, e al capillare indotto occupazionale – di oltre 1350 persone – dallo stabilimento di Catania ogni giorno partono dai 30 autotreni (bassa stagione) ai 100 autotreni (alta stagione), con prodotti che vengono consegnati (direttamente o tramite distributori) a circa 15.000 punti vendita dell’intera Isola. Sibeg, con una quota di mercato nel canale Modern Trade (GDO) pari a circa il 53,2%, rappresenta uno dei principali attori dello sviluppo e dell’innovazione dell’economia siciliana.
1) Dott. Rossi, si avvicina l’apertura della prestigiosa vetrina di Fiera Arte Padova; quando e come nascono la passione e l’interesse per il mondo dell’arte?
Il mio approccio con il mondo dell’arte è iniziato a partire dal 1990, cioè da quando ho cominciato ad occuparmi della gestione organizzativa di Fiera Arte Padova. Da qui, ho poi sviluppato e incrementato l’interesse e la passione verso questo settore.
2) Da quanti anni si occupa di questa fiera, a livello organizzativo?
Fin dai suoi inizi e quest’anno festeggiamo simbolicamente i 26 anni.
3) Gestisce anche altre fiere di settore? Dove e quando si svolgono?
Mi occupo anche della Fiera Arte Genova, che si svolge sempre con cadenza annuale nel capoluogo ligure ed è un’altra vetrina consolidata nel comparto artistico.
4) Quali sono le principali novità di quest’anno? Come sarà strutturata la manifestazione?
Avremo i padiglioni 7 e 8, dedicati all’arte moderna e contemporanea, con l’esposizione di nomi di prestigio, a livello nazionale e internazionale: da De Chirico a Guttuso, da Burri a Schifano. Poi ci sarà anche spazio per la fotografia artistica ad alto livello, con artisti rinomati come Galimberti e altri di fama. Il padiglione 78 sarà dedicato alla rassegna Expo libri, con la presenza di esponenti importanti del mondo dell’editoria. Il padiglione 1 sarà riservato agli artisti emergenti e talentuosi, meritevoli di attenzione e supporto nel loro percorso di crescita.
5) Come vede l’attuale mercato dell’arte, in ambito nazionale?
Direi, che si può registrare una generale ripresa, per una questione congiunturale. Il mattone e l’edilizia hanno subito un forte crollo in generale, così come il mercato azionario e obbligazionario, ha subito forti contraccolpi. L’arte rimane quindi un riferimento fondamentale per investire, che nel tempo ha dimostrato un mantenimento costante di livello, nonostante la piccola flessione avvenuta 3/4 anni fa. Il mercato dell’arte si riconferma ancora come uno dei principali pilastri d’investimento.
6) Invece, fuori dall’Italia, quali sviluppi sta avendo il mercato dell’arte?
Anche all’estero il mercato è in progressivo mantenimento e c’è stata una ripresa generale delle quotazioni, con risultati positivi e soddisfacenti.
7) C’è una fiera estera, che considera particolarmente valida, per promuovere il comparto dell’arte in generale?
Direi, che Art Basel di Miami e la Fiera di Basilea sono le manifestazioni più importanti a livello mondiale. Ma sono molto valide anche la fiera di Parigi e quella di Colonia.
8) Come è possibile avvicinare la generazione dei più giovani e stimolarli ad appassionarsi all’arte?
L’uso e l’abuso di internet, è un discorso sociale molto complicato riferito ai giovani e anche se la rete ha offerto tante possibilità applicative utili e vantaggiose, sono troppo spesso distratti dal web e dai social network. Per me ai giovani, bisogna inculcare e trasmettere il concetto di arte intesa come “terapia” importante per accrescere la creatività come “sfogo” espressivo. Inoltre, bisogna fargli capire anche l’aspetto economico vantaggioso e l’occasione proficua di guadagno, che ne deriva.
9) Un suo commento di bilancio complessivo sull’Expo; pensa sia stato uno strumento utile ed efficace, per veicolare la divulgazione di un messaggio, a favore dell’arte e della cultura?
Direi che nella sua mission principale, legata al tema dell’alimentazione, l’Expo ha centrato in pieno gli obiettivi prefissati e anche nell’incentivare il messaggio a favore dell’arte e della cultura, si è dimostrato un evento molto positivo.
Smaltimento amianto a Brescia: un servizio indispensabile per l’ambiente
La dispersione dell’amianto nell’ambiente rende la vita pericolosa per la nostra salute e per questo le strutture in amianto vanno smantellate secondo precise norme di sicurezza. Le fibre che disperde nell’ambiente sono nocive per l’uomo e la natura e la sua pericolosità, e i conseguenti danni che provoca all’ambiente, è indiscutibile.
Ma come si effettua lo smaltimento dell’amianto? Di quest’operazione si occupano aziende specializzate che incapsulano e confezionano le quantità dell’amianto in contenitori rivestiti di un materiale protettivo che evita la dispersione nell’ambiente.
Raro Ambiente opera nella rimozione e nello smaltimento dell’amianto a Brescia con un servizio comodo ed economico che ti permetterà di vivere l’ambiente che ti circonda in piena salute.
Affidati ad un’azienda che opera da anni nel settore e in grado di operare in conformità delle disposizioni varate per legge sulla bonifica dell’amianto e il corretto smaltimento. Il nostro staff, sempre aggiornato e specializzato e dotato di competenze tecniche sullo smaltimento dell’amianto, opera sul territorio di Brescia anche per materiale di grosse quantità.
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Roma, 06 Novembre 2015 – Il caso dell’hacking dal vivo di una jeep avvenuto pochi mesi fa e riferito da Wired ha riaperto il dibattito sulla possibilità che i sistemi informatici di cui sono dotate le auto di nuova generazione possano essere effettivamente violati. Nello specifico, la notizia riportata da Wired è stata criticata da alcune persone per il risalto sensazionalistico dato al rischio che i sistemi delle auto possano essere violati.
Un dato è certo: il veicolo descritto nell’articolo di Wired è stato effettivamente violato da remoto perché qualcuno che si trovava a una notevole distanza dal veicolo ne ha preso il controllo, causando potenziali danni. E non è né la prima né l’ultima volta, né è l’unica marca di veicoli con cui è stato possibile effettuare qualcosa di simile. Alcune ricerche scientifiche come “Comprehensive Experimental Analyses of Automotive Attack Surfaces” e “Fast and Vulnerable: A Story of Telematic Failures” documentano di attacchi nei confronti di numerose vetture e di come sia possibile ottenere il controllo remoto totale di una vettura. Inoltre numerosi ricercatori, come quelli del gruppo di Stefan Savage dell’UCSD di San Diego, hanno chiaramente mostrato come numerosi marchi di auto possano essere attaccati da
remoto utilizzando strumenti e tecniche di carattere spiccatamente “hacking” e hanno evidenziato che molte case automobilistiche hanno intrapreso azioni volte a ridurre le vulnerabilità delle proprie vetture. Un’azione correttiva è stata ad esempio avviata da FCA (Fiat Chrysler America), la società che ha messo su strada la Jeep di cui racconta l’articolo di Wired. Tuttavia correggere queste vulnerabilità non pone fine alla storia, poiché sanare le falle in un sistema non significa che questo non sia stato violato.
E’ vero che non serve utilizzare toni sensazionalistici per attirare l’attenzione sulle vulnerabilità relative alla sicurezza automobilistica e che idealmente i ricercatori devono lavorare in silenzio dietro le quinte con le case automobilistiche e i loro fornitori per risolvere i problemi più rapidamente possibile, cercando di non ripresentarli nei progetti sui prodotti futuri. Ma quando i documenti di ricerca, le dimostrazioni nei parcheggi e le azioni dirette non riescono a convincere una società a istituire misure di protezione, allora spetta ai ricercatori rompere le fila con questo approccio e dare voce ad una reale ed importante problematica di sicurezza.
Per ulteriori informazioni su questa tematica è possibile leggere il post integrale di WeLiveSecurity al seguente link:
http://www.welivesecurity.com/2015/10/29/great-car-hacking-debate/
ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è l’antivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. L’azienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe.
Per maggiori info: www.eset.it
FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per l’Italia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization Internationa l, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it
Halloween è finito ma non per i cinefili, c’è ancora un film al cinema, “The last Witch Hunter – L’ultimo cacciatore di streghe”. La regia è di Breck Eisner e la sceneggiatura è di Cory Goodman e Matt Sazama, gli attori protagonisti sono Vin Diesel, Elijah Wood e Rose Leslie.
È ancora nelle sale italiane visto che è uscito il 29 ottobre e sta avendo un’enorme successo. Troviamo l’altra faccia del mondo moderno, un mondo che nasconde molti segreti, ma fra le cose più sorprendente è che le streghe vivono ancora tra di noi. Sono tutte creature maligne e determinate a scatenare la Morte Nera sul mondo.
E così eserciti di cacciatori di streghe hanno combattuto in tutto il mondo per secoli contro questo nemico disumano. Fra questi vi è Kaulder, un valoroso guerriero che riuscì ad uccidere l’onnipotente Regina Delle Streghe. Di conseguenza riuscì a decimare molti dei suoi seguaci, ma poco prima di morire la stessa Regina gli fece un brutto regalo, l sua stessa immortalità.
Kaulder venne così separato per sempre da sua moglie e da sua figlia ecco perché oggi Kaulder è l’ultimo della sua stirpe, riuscendo a dare per secoli la caccia alle streghe, vivendo però l’eternità nel triste desiderio di poter riabbracciare i suoi cari perduti da tempo. Ma con l’andar dei secoli, all’insaputa di Kaulder, la Regina Delle Streghe è tornata in vita ed è alla ricerca di vendetta nei confronti del suo assassino, dando così inizio ad un’epica battaglia che sarà determinante per la sopravvivenza della razza umana.
Troveremo la nostra epoca a confronto con quella di un tempo lontano ma sempre magico, un tempo che adesso si trova a fare i conti con l’ultimo cacciatore di streghe. Questo film arriva dopo, “Hansel e Gretel cacciatori di streghe” del 2013 ma i due non hanno assolutamente niente in comune, anzi se era piaciuto questo sicuramente potrà piacere quello che è ancora nelle nostre sale.
Certo i toni sono più cupi e più drammatici, non erano comunque entrambi film per bambini. Un’unica versione cinematografica quella della fiaba tedesca riportata dai fratelli Grimm, quella che si è vista nel 2013. Il bello è che pensiamo che le versioni cinematografiche siano troppo violente, solo perché non conosciamo le origini di queste fiabe.
Ad esempio proprio la fiaba di Hansel e Gretel che è ambientata durante le carestie del XIV secolo ma è di origini medievali, quando la carestia era grave e l’infanticidio era un fenomeno molto comune. L’abbandono poi è riportato più volte nel corso della storia, ci sono infatti anche dei canti lirici che parlano di un abbandono di bambini nel bosco.
In Hansel e Gretel c’è il riscatto proprio nel momento in cui riescono a liberarsi e ad uccidere la strega, prendendo il loro oro e eliminando i problemi di fame della famiglia. Ma in questa fiaba si è acquisito con il tempo la morale, ovvero quell’essere attirati da un casa di marzapane che vuole essere similare al Paese dei Balocchi, l’eccesso dei desideri che può portare solo guai ma se ci si sa uscire si può sempre riscattare alla grande.
Classe ’87 l’attore, cantante e ballerino statunitense figlio della Disney, dopo aver iniziato la sua carriera nel Disney Channel Original Movie High School Musical. Per la sua giovane età si è sempre cercato di scavare nel passato per capire quando questo talento è uscito fuori, eppure veniva descritto come un bambino nella media.
Quello che di certo si sa è che già i suoi compagni di classe ci avevano visto lungo, dandogli il nomignolo di “Hollywood”. Proprio per questo fu incoraggiato dal padre stesso a intraprendere questa carriera all’età di 11 anni. Così si ritrovò nei teatri e a prendere lezioni di canto. Ha smesso di studiare quando nel 2007 è uscito dalla University of Southern California per dedicarsi ai suoi progetti cinematografici.
Il suo diploma è sulla specializzazione di tutti gli aspetti di un attore, da qui dopo il 2002, iniziò ad intraprendere piccoli ruoli in diverse serie televisive. Fino a quando nel 2006, arriva il suo successo mondiale con Disney Channel Original Movie High School Musical nei panni di Troy Bolton.
Così gli arrivò la grande popolarità tra tutte le adolescenti del mondo, da allora infatti ha sempre lavorato principalmente per i progetti Disney, grazie a People è stato comunque nominato nel 2007 come uno dei 100 ragazzi più belli. Anche se diverse volte fu sostituito da Andrew Seeley proprio per l’accavallamento dei suoi progetti.
Ma nel 2010 uno Zac ormai adulto è costretto ad uscire da quei panni e parte per il progetto “Segui il tuo cuore” tratto da un romanzo. Forse però la commedia più amata di tutte fra quelle interpretare da lui è quella del 2012 di ”Ho cercato il tuo nome”, tratto dall’omonimo romanzo di Nicholas Sparks.
Da qui infatti la svolta definitiva, oramai Zac è un uomo e questo lo porta ad entrare nella cerchia dei grandi attori, così tanto da lavorare con Nicole Kidman, in “The paperboy”. Eppure dopo le cose iniziano a cambiare, basti pensare a quello che è accaduto nel 2013 quando a seguito di un’overdose di eroina decide di seguire un programma di riabilitazione.
Ma anche i suoi film iniziano a cambiare faccia, lo vediamo con “Quel momento imbarazzante” e in “Cattivi vicini” nel 2014. Le ultime news dal cinema ci parlano poi di “We are your friends” uscito poche settimane fa. Ragazzi che si discostano prepotentemente da quella che è la vita stereotipata di tutti, partendo dall’università, fino alla laurea e alla ricerca del lavoro.
Diventano così organizzatori di feste, Zac interpreta un DJ che riuscirà a trovare la traccia giusta soltanto uscendo da tutto quello che aveva vissuto fino a quel momento. Ascoltando l’ambiente e anche i piccoli suoni che sente, perché come dirà uno degli attori “ogni suono ha la sua anima”.
Trovando il proprio sound troverà il proprio futuro, insomma ormai sarà troppo tardi da vedere al cinema ma basta aspettarlo in DVD e alla Tv per rifarsi. Per il 2015 ovviamente non sono attesi altri suoi film, ma speriamo nel 2016 per rivederlo di nuovo in una commedia seria.
E’ stato dimostrato, da Mauro Busacca, Claudio Crescini, Luigi Fedele e Francesco Raspagliesi, specialisti di salute femminile, che l’alimentazione per la donna è fondamentale.
Al 90° congresso nazionale della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), 55° congresso nazionale della Associazione Ostetrici Ginecologi Italiani (AOGOI) e 22° congresso nazionale dell’Associazione ginecologi Universitari Italiani (AGUI) si è parlato della salute dell’apparato riproduttivo femminile sia prima che dopo la gravidanza, in età senile con la menopausa ma anche durante il periodo della gravidanza, in cui l’alimentazione gioca un ruolo chiave per la donna. Si parla del rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari, di fenomeni epigenetici del feto con la malformazione dell’apparato cardiovascolare e cerebrale. Il dottor Piuri, immunologo ed allergologo, e la dott.ssa Chiozzi, biologa nutrizionista, hanno stilato un elenco dettagliato delle caratteristiche dell’alimentazione della donna in gravidanza: non mangiare per due, introdurre sia carboidrati che proteine in gravidanza, prediligere i grassi polinsaturi e gli Omega-3, scegliere i cereali integrali ricchi di fibre, praticare una moderata attività fisica, assecondare le voglie, saltare ogni due settimane gli alimenti che possono indurre le intolleranze alimentari, mangiare frutta e verdura cruda colorate e ben lavate per indurre le difese immunitarie a tollerare tali cibi.
Il Sole 24 Ore sembra aver considerato Torino come una città in cui abitare con un buon rapporto qualità/prezzo, stendendo un classifica delle principali città italiane in cui risiedere.
Nonostante l’aumento della microcriminalità e la diminuzione delle offerte di lavoro, ancora oggi Torino offre affitti e vendite di immobili ad un buon prezzo, anche se ovviamente avvicinandosi al centro si spende di più. Vanchiglia, Crocetta, San Secondo, Santa Rita e San Paolo, Mirafiori Sud e Mirafiori Nord, Lingotto, Aurora, San Donato, Madonna di Campagna: sono le aree consigliate per vivere a Torino, anche se le prime tre si trovano in centro ed i prezzi non sono così abbordabili, pur offrendo una vita mondana piacevole per chi è giovane, le altre aree sono legate alla realtà industriale e lavorativa (Fiat), le ultime sono caratterizzate dalla multietnicità ed a buon mercato. Al di là di ciò, Torino offre un buon sistema di collegamenti pubblici, ma scarsità di parcheggi pubblici alquanto costosi peraltro, è una città che si trova a metà strada tra la metropoli ed il paesino, si può lavorare o studiare abbastanza bene qui, insomma. Il mare è lontano, ma si può rimediare con la Liguria in estate. Perchè non trasferirsi qui?
Viadent è il centro dentistico che si trova a Rijeka, in Croazia, e attraverso 10 anni di lavoro ogni giorno aumenta un numero crescente di pazienti stranieri d´Europa e del tutto il mondo. Con anni di esperienza e di miglioramento continuo, questo centro ha prima iniziato con lavoro come il studio dentistico dopo di che si è trasformato in un centro dentale che offre le prestazioni di tutte le procedure dentali in tutte le aree d´odontoiatria. Il team esperto e professionale di dentisti in Croazia, i materiali d´alta qualità, le ultime tecnologie diagnostiche e terapeutiche, l’innovazione costante e un numero crescente di pazienti soddisfatti sono solo alcuni dei vantaggi che rendono questo centro dentale il famoso rappresentante del servizio stomatologico del dentista in Croazia e del turismo dentale in Croazia.
I prezzi bassi e accessibili delle tutte procedure dentali, gli uffici ristrutturati e l´ambiente confortevole garantisce la soddisfazione e il bel sorriso dei pazienti. La prima visita è gratuita, e vi è offerta la possibilità della loro organizzazione dell trasporto e d´alloggio. Il nostro clinico garantiscie tutti i servizzi forniti e personale specializato come anche la struttura tecnologica, spazzi e attrezzature legalmente autorizzate. Inoltre, per l’esecuzione di tutte le procedure dentali, il centro ha i certificati adeguati che garantiscono la sicurezza e la professionalità nel loro lavoro con i loro pazienti. Tutto questo potete trovare in uno posto – nel centro dentale Viadent.
Si è svolta con successo la mostra collettiva “Creatività vincente” presso il rinomato Museo Ferrari di Maranello, con la direzione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes. Tra i talentuosi artisti in esposizione, anche il bassanese Toni Zarpellon.
Parlando del concetto di arte, Zarpellon ha sottolineato: “Io concepisco l’arte e il mio percorso artistico come un cammino di rinascita, con la scoperta di una centralità spirituale e fisica, per ridare il senso alla realtà circostante. Il senso di vuoto e la mancanza di consapevolezza della realtà, sono legati ala struttura e allo spazio mentale, nei quali deve essere ristabilito un equilibrio di armoniosa rinascita, seppur con tutte le inquietudini e i disagi interiori presenti”.
E ha aggiunto: “L’arte deve evolversi verso nuovi mondi. Deve avvenire una rivolta di ribellione e rifiuto, contro l’omologazione e l’appiattimento standardizzato dell’arte, in ogni sua forma ed espressione, per generare un nuovo rapporto dialettico con il mondo”.
Mercoledì 18 Novembre 2015
Sala Eventi del Tecnopolo D.I.E.F.
Via P. Vivarelli 2 – 41125 Modena (MO)
Il giorno 18 Novembre 2015, dalle ore 9:00 alle ore 18:00, presso la sala eventi del Tecnopolo D.I.E.F. di Modena, avrà luogo il V Convegno Nazionale sulle attività negli Spazi Confinati. Si tratta di un evento gratuito organizzato dal C.R.I.S. all’interno del progetto: “A Modena La Sicurezza Sul Lavoro, in Pratica” (www.sicurezzainpratica.eu).
Il convegno nasce dal desiderio di arricchire il tema della sicurezza sul lavoro di nuovi spunti e riflessioni, concentrando l’attenzione sulle attività svolte nell’ambito dei Confined Spaces. L’obiettivo consiste nel creare un occasione di confronto, dinamico e a più livelli, tra tutti quelli attori del sistema di prevenzione nazionale e internazionale che hanno acquisito una specifica competenza nell’ambito delle attività che si svolgono in questo particolare tipo di spazi. Perché la sicurezza è una questione troppo importante per lasciarla all’improvvisazione.
Nel corso della giornata sono previsti numerosi interventi tra rappresentati di Enti, Organizzazioni Nazionali e Testimonial Aziendali. Particolare rilievo assume la presenza, in videoconferenza, di Neil Mc Manus, uno dei massimi esperti internazionali del settore, che illustrerà le più recenti indicazioni operative sul tema degli spazi confinati.
Queste le principali tematiche toccate durante la giornata:
• Rassegna delle normative internazionali in tema di attività nei Confined Spaces;
• Emergenza sanitaria nei Confined Spaces: individuazione di possibili misure di intervento;
• Il ruolo della vigilanza sulle attività svolte negli spazi confinati o sospetti di inquinamento;
• Proposta di un protocollo di sorveglianza sanitaria all’interno degli spazi confinati;
• Si può certificare la sicurezza dei lavoratori? Dubbi e soluzioni;
• Le molteplici attività di ricerca dell’Inail sul tema dei Confined Spaces;
• Relazione tra rischi atmosferici : Intervento in videoconferenza di Neil Mc Manus.
Il workshop è parte del progetto: “A Modena La Sicurezza Sul Lavoro, In Pratica” sviluppato con lo scopo di realizzare una rete tra Istituzioni, Aziende ed Università per fare emergere criticità e trovare soluzioni nell’applicazione della normativa in materia di sicurezza sul lavoro, e per condividere e diffondere le buone prassi, nello sforzo comune di garantire livelli di sicurezza sempre migliori. Il progetto è stato promosso dalla Direzione INAIL di Modena ed ha coinvolto il Centro Interdipartimentale sulla Prevenzione dei Rischi negli Ambienti di Lavoro (CRIS) dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia insieme a numerose associazioni datoriali, ordini e associazioni professionali, Prefettura, Provincia, Comune, Direzione Provinciale del Lavoro e ASL, con l’intento di raccogliere ed analizzare le esperienze della aziende del territorio, al fine di realizzare indicazioni pratiche e semplificate per diversi aspetti inerenti la gestione della sicurezza sul lavoro.
Maggiori dettagli sono disponibili sul sito: www.sicurezzainpratica.eu
13.a Ski Sprint Primiero Energia domenica 27 dicembre a Fiera di Primiero (TN)
Unica prova del Campionato Italiano Assoluto Team Sprint
Le telecamere RAI trasmetteranno la gara in diretta tv
US Primiero premiata dalla FISI per il 50° anno di fondazione
I velocisti degli sci stretti torneranno ad invadere le vie del centro storico di Fiera di Primiero, in Trentino, in occasione della 13.a edizione della Ski Sprint Primiero Energia di domenica 27 dicembre.
Come da tradizione la gara si svolgerà in “notturna”, sotto le calde luci natalizie che illumineranno il borgo primierotto ai piedi del Gruppo delle Pale di San Martino, contribuendo a creare quella magica atmosfera che ogni anno avvolge l’evento.
I migliori fondisti azzurri si sfideranno attraverso varie batterie ad eliminazione diretta fino ad arrivare alla finale, all’ultimo round, in cui i più veloci si giocheranno le ultime carte per la conquista della vittoria. Il tutto lungo un anello innevato di 400 metri, creato per l’occasione proprio nel centro di Fiera di Primiero, dando la possibilità di vivere la gara ancora più da vicino ai numerosi presenti che ogni anno assistono con entusiasmo alla manifestazione.
E chi non avrà la possibilità di vedere dal vivo la Ski Sprint Primiero Energia potrà gustarsi la diretta comodamente da casa, semplicemente sintonizzandosi dalle 17.00 alle 18.30 su RAI Sport 1. Novanta minuti per concludere in bellezza le festività natalizie, grazie al contributo delle telecamere RAI che da anni seguono l’evento e lo trasmettono in diretta, a ulteriore riprova di quanto questo appuntamento sia di grande appeal agonistico ma anche mediatico.
L’agonismo sicuramente non mancherà, anche perché la Ski Sprint Primiero Energia sarà anche per questa edizione prova unica di Campionato Italiano Assoluto Team Sprint, a cui partecipa ogni anno la crème de la crème della disciplina, impegnata nella lotta per l’ambito titolo. Anche i più giovani potranno dire la loro e darsi battaglia nella Ski Sprint Young, competizione che fa parte del calendario FISI Trentino, per cui il 27 dicembre saranno ben due gli appuntamenti da non perdere a Fiera di Primiero.
L’organizzazione come sempre sarà curata dall’Unione Sportiva Primiero, una garanzia di eccellenza data anche dall’esperienza cinquantennale dell’associazione. Cinquant’anni degni di merito, tant’è che l’US Primiero è stata di recente premiata a Skipass, la fiera degli sport invernali che si svolge a Modena, direttamente dalla FISI in occasione del 50° anno di fondazione. Una storia iniziata l’11 marzo 1965 quando nacque l’US Val Cismon Primiero e San Martino di Castrozza, un’associazione che negli anni si è evoluta nella pratica ma anche nella forma, fino a modificare il nome nel 2011 in US Primiero ASD. Il focus è da sempre stato lo sport in diverse aree di interesse, che oggi spaziano dall’orienteering allo sci nordico, passando da slittino, calcio, sci alpino, ciclismo, atletica, pallavolo, arrampicata, snowboard, centro avviamento allo sport, basket, bocce e fitness. Un’offerta ampia, volta a soddisfare le esigenze di tutti, grandi e piccoli, agonisti e non, con uno speciale occhio di riguardo allo sci di fondo e all’avvicinamento alla disciplina. Tutte le informazioni sull’US Primiero ASD e le sue tante attività, insieme alle novità della Ski Sprint Primiero Energia, sono disponibili sul sito www.usprimiero.com e sulla pagina Facebook “Unione Sportiva Primiero ASD”.
Il biologico conferma il suo trend positivo anche nel 2015. A crescere non sono solo produzione, vendita ed esportazione di alimenti, ma soprattutto il consumo nelle scuole Italiane. Un dato relativo all’anno precedente dimostra che le mense scolastiche che utilizzano prodotti bio sono 1.249, con un incremento del 43% rispetto alle 872 del 2010.
Il cibo biologico nell’alimentazione dei bambini è una scelta sempre più diffusa. Il motivo è semplice. Gli alimenti di derivazione biologica, rispetto a quelli convenzionali, escludono l’uso di prodotti chimici di sintesi (antiparassitari, pesticidi, concimi) e di qualsiasi organismo geneticamente modificato a favore di fertilizzanti di origine organica (animale, vegetale o minerale), rispettando l’equilibrio naturale dell’intero ecosistema e di chi li consuma. Conoscere i principi della sana alimentazione, la stagionalità dei prodotti legati al territorio e i benefici degli alimenti naturali, ha inoltre un importante valore educativo e culturale per le nuove generazioni.
L’e-commerce www.foodbrosshop.com supporta questa idea e promuove la genuinità dell’agricoltura biologica delle Marche, attraverso la vendita di prodotti della tradizione culinaria marchigiana tra i quali quello di punta è senz’altro la pasta biologica.
La pasta biologica è sempre più apprezzata e richiesta. L’incremento del suo utilizzo è dovuto al fatto che, provenendo da un’agricoltura eco-sostenibile, mantiene inalterate le sue caratteristiche nutritive e per questo è perfetta nell’alimentazione dei bambini. Mangiare la pasta bio evita di esporsi agli effetti nocivi di pesticidi, fertilizzanti e additivi e mette al riparo da allergie e disturbi dell’apparato digerente. Inoltre, grazie al suo contenuto ricco di vitamine e sali minerali, consente di rafforzare il sistema immunitario.
Gli studi sulle conseguenze del cibo biologico sulla salute dei bambini ne confermano gli effetti positivi. È il caso di una recente indagine – The Organic Effect: cosa succede al nostro corpo quando scegliamo di mangiare biologico? – condotta in Svezia sui componenti di un’intera famiglia (padre, madre e 3 figli). Al termine di una prima fase dell’esperimento, dove tutti hanno seguito una dieta convenzionale, le analisi hanno rinvenuto una dose elevata di insetticidi, fungicidi e regolatori della crescita nel sangue. Mentre nelle successive settimane, quando la famiglia è passata al biologico (compresi i saponi e gli articoli per l’igiene personale), i dati hanno dimostrato una riduzione drastica di pesticidi presenti nell’organismo già dai primi giorni.
Inoltre studi condotti sugli agricoltori esposti ad alte concentrazioni di pesticidi e diserbanti hanno rivelato una maggiore predisposizione a diabete, malattie respiratorie, morbo di Parkinson, depressione e cancro. Per i loro figli poi, è stato riscontrata una frequenza più alta di tumori infantili e di malformazioni dell’apparato genitale. Le piccole concentrazioni di veleni agricoli che rimangono nei cibi convenzionali influiscono negativamente sull’organismo.
Prediligere il cibo di provenienza biologica per l’alimentazione dei bambini equivale a proteggere la loro salute e permette loro una sana crescita.
Da casa ai banchi di scuola non c’è nulla di più semplice e buono per una dieta (eco)logicamente equilibrata e sana, di un piatto di pasta biologica e pomodoro, simbolo della dieta mediterranea e un vero toccasana per l’organismo.
Foodbrosshop.com seleziona pasta e cibo biologici di aziende agricole marchigiane e offre per ogni prodotto una descrizione dettagliata che ne agevola l’acquisto. La spedizione è gratuita in tutta Italia.
IL GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO ALL’HOTEL D’INGHILTERRA DI ROMA Un gustoso menu a stelle e strisce tutto da scoprire al Café Romano in Via Borgognona
Roma, 6 novembre 2015 – Gusto e tradizione americana protagonisti anche quest’anno al Café Romano dell’Hotel d’Inghilterra di Roma: giovedì 26 novembre, in occasione del Thanksgiving Day 2015, l’elegante ristorante con tavoli anche all’aperto su Via Borgognona, una tra le più affascinanti vie dello shopping capitolino, celebra la famosa ricorrenza statunitense con uno speciale menu.
Per un pranzo insolito o una romantica cena a lume di candela, curiosi amanti del cibo, italiani e internazionali, potranno scoprire i sapori d’oltreoceano grazie alle creazioni del giovane Chef Antonio Vitale, che propone: crema di zucca con crostini e mandorle, l’ideale introduzione alla portata principale, il classico tacchino farcito ai marroni in salsa di mirtillo rosso, servito con patate al forno, cavoletti di Bruxelles al burro, indivia caramellata e castagne glassate.
Una deliziosa selezione di dolci completa l’appetitosa carta speciale: torta alla zucca; torta calda ai mirtilli e torta calda alle mele con salsa alla vaniglia concludono questo viaggio nel gusto USA (prezzi a partire da € 12,00).
Dalla colazione all’ampia scelta dello Snack Time Menu, passando per un pranzo veloce o una cena indimenticabile a pochi passi dalla celebre scalinata di Piazza di Spagna, il Café Romano si conferma meta privilegiata per gli amanti del buon cibo e della raffinatezza, ma anche punto d’incontro alternativo dove rilassarsi in compagnia, in ogni momento della giornata.
Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, l’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Café Romano, ristorante dove gustare piatti tradizionali della cucina mediterranea.
Hotel d’Inghilterra – un albergo Niquesa L’Hotel d’Inghilterra, antica dimora aristocratica nel cuore di Roma, fa parte del gruppo Niquesa. Niquesa Hotels ha sviluppato con cura una serie di cinque palazzi storici restaurati in alcune delle città italiane più importanti a livello culturale come Roma, Firenze, Siena e Vicenza. Ogni albergo Niquesa unisce la propria peculiarità inimitabile alla tradizione e allo stile, offrendo cordialità, e un’ospitalità accogliente dal gusto propriamente internazionale.
Per informazioni e prenotazioni:
Hotel d’Inghilterra
Café Romano, Via Borgognona 4M – 00187 Roma
Tel. (+39) 06 69981500
E-mail: cafè[email protected]
Ufficio stampa: IMAGINE Communication Via della Giuliana 58 – 00195 – Roma – Tel. (+39) 06.39750290
Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected]
Goglio, punto di riferimento mondiale per l’imballaggio flessibile, azienda leader di mercato, presente in tutti i cinque continenti e con sede a Daverio (Va), ha organizzato negli ultimi sei mesi una serie di eventi parallelamente alla presenza con uno stand dentro Expo Milano 2015 nel Padiglione “Cibus è Italia”
Goglio è stata promotrice di iniziative con sei mesi ininterrotti di eventi, diffondendo la cultura del packaging, della tecnologia, dell’innovazione con respiro globale e passo locale; una serie di progetti ed eventi molto diversi tra loro ma che connotano bene la mission “glocal” dell’azienda italiana presente con sedi produttive e commerciali in tutti i cinque continenti. Fondata nel 1850 a Milano, Goglio è l’azienda leader nei settori dell’imballaggio flessibile, degli accessori in plastica rigida come valvole e bocchelli e degli impianti di confezionamento.
Un nuovo impianto di trigenerazione nella sede centrale
Il 28 aprile 2015 è stato inaugurato, insieme al gruppo energetico E.ON, un nuovo impianto di trigenerazione ad alta efficienza nella sede centrale del Gruppo Goglio a Daverio. Questo fornisce energia elettrica, riscaldamento e raffreddamento ed è in grado di ridurre le emissioni di CO2 di circa 6.300 tonnellate l’anno.
La partecipazione ad Expo Milano 2015 nel padiglione “Cibus è Italia” e nel Cluster del Caffè
Dall’1 maggio 2015 e fino al 31 ottobre, per tutta la durata quindi dell’Esposizione Universale di Milano, Goglio ha avuto uno stand all’interno del padiglione “Cibus è Italia” (vicino all’entrata Est, al Lake Arena e al Padiglione Italia). Il claim della partecipazione ad Expo Milano 2015 è stato “Il packaging come non l’hai mai visto”, in cui il concetto di imballaggio e tutta la sua filiera sono stati protagonisti di un gioco interattivo. Al centro dello stand di Goglio c’era infatti un totem con un touch che comandava l’interazione con alcune animazioni che illustravano tutte le fasi della filiera di quattro prodotti (caffè, pomodoro, mango e olive), dalla coltivazione al confezionamento e consumo. L’azienda era anche nel Cluster del Caffè di Expo Milano 2015, dove un macchinario Goglio permetteva di confezionare “live” il migliore aroma in pack compostabili al 100%.
Goglio ad Ipack-Ima: dal 19 al 23 maggio 2015
Goglio ha partecipato, dal 19 al 23 maggio 2015, ad Ipack-Ima, la manifestazione internazionale per i fornitori di tecnologie e materiali per il processing e il packaging. Qui l’innovazione tecnologica delle macchine Goglio ha dato vita al “Cube Live 3D”, in cui sono state protagoniste le linee di confezionamento dell’azienda. Lo stand Goglio si è trasformato in uno spazio ipertecnologico in cui interagire con le macchine, immergersi nella loro tecnologia e conoscerle in ogni minimo dettaglio grazie a una sofisticata ricostruzione 3D.
Fruit Innovation, dal 20 al 22 Maggio 2015: l’imballaggio targato Goglio per il comparto ortofrutticolo
Il packaging Goglio è stato presente dal 20 al 22 Maggio 2015 anche a Fruit Innovation, la risposta alla richiesta di innovazione e di internazionalizzazione della filiera ortofrutticola. Durante questa fiera l’azienda di Daverio ha presentato Fres-co Fruit, una busta stand up che mantiene la frutta fresca più a lungo; grazie all’esclusivo processo di produzione di Goglio l’agente antimicrobico è così fissato al packaging tradizionale.
Goglio vince l’Oscar dell’Imballaggio il 20 maggio 2015 con un packaging all’estratto di the verde
II 20 maggio 2015, durante Ipack-Ima, Goglio ha vinto l’Oscar dell’Imballaggio 2015 con GTea, un materiale all’estratto di the verde che, sfruttando le naturali proprietà antiradicali della catechina, agisce sul processo di ossidazione cui sono soggetti gli alimenti confezionati in imballi flessibili, migliorandone la shelf life ed enfatizzando proprietà e caratteristiche organolettiche dei prodotti.
6, luglio, 2 e 14 settembre, 7 ottobre: Goglio protagonista con packaging sostenibili ad Expo Milano 2015 in collaborazione con Illy
Il 6 luglio, il 2 e il 14 settembre e il 7 ottobre 2015, nell’area Tosteria all’interno del Cluster del caffè, Goglio ha dato vita con Illy all’incontro “Storia di un sacchetto di caffè”. L’evento è stato focalizzato sul packaging Goglio per caffè denominato Fres-co Green®, il bioimballo eco-friendly anche in fase produttiva industriale perchè le materie prime derivano da fonti rinnovabili e sono naturalmente sostenibili. Il pubblico è stato così accompagnato alla scoperta di un sacchetto biodegradabile/compostabile, costituito da materiali eco-friendly.
4 settembre 2015: showcooking e cultura della sostenibilità, una nuova iniziativa di Goglio sulla Terrazza Panoramica del padiglione “Cibus è Italia” ad Expo Milano 2015
“Pomodoro e caffè: principi e benefici” e “Gli alimenti: la corretta conservazione” sono stati gli argomenti principali di un evento sulla cultura della sostenibilità organizzato da Goglio il 4 settembre dentro Expo Milano 2015. Presso la Terrazza Panoramica del padiglione “Cibus è Italia” sono stati protagonisti i due Ambassador per Expo Marco Bianchi, divulgatore scientifico per la Fondazione Veronesi e ‘chef’ per vocazione e Lisa Casali, scienziata ambientale, blogger e scrittrice, che hanno dato vita ad uno showcooking/dibattito.
20 settembre 2015: 1850-2015, Goglio compie 165 anni
Il 20 settembre 2015 Goglio ha festeggiato insieme a tutti i dipendenti delle sedi italiane e straniere la storia, l’evoluzione e i progetti futuri di un’azienda che oggi è una multinazionale, leader nella produzione di sistemi completi per il confezionamento. L’evento si è svolto all’interno dello stabilimento di Daverio e ha visto la partecipazione di collaboratori, famiglie, giornalisti e i partner più vicini.
Le soluzioni di packaging per il caffè Goglio a Host
Host, la fiera leader nel settore Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie, ha visto Goglio protagonista dal 23 al 27 ottobre 2015 con uno spazio completamente dedicato alle soluzioni di packaging per il caffè, macinato, in grani o in capsule. Accanto alle confezioni realizzate con materiali tradizionali, l’azienda di Daverio (Va) ha affiancato soluzioni nuove che nascono dalla consolidata conoscenza del prodotto e da un’attenta attività di Ricerca & Sviluppo. Host è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente al pubblico una grande novità: la nuova gamma di macchine per capsule e marchio Goglio GCap, adatte a soddisfare esigenze produttive diverse e progettate per poter gestire con estrema flessibilità capsule di dimensioni diverse.
Aperitivo in terrazza dentro l’Esposizione Universale con stakeolder, opinion leader e clienti
Il 26 ottobre 2015 Goglio ha organizzato una serata con intrattenimento musicale nella suggestiva cornice di Expo Milano 2015. Questo aperitivo sulla Terrazza Panoramica del padiglione “Cibus è Italia” ha rappresentato una serata di svago dedicata ai clienti che sono passati dallo stand di Goglio a Host e che hanno visitato lo spazio espositivo a Expo.
L’evento “Packaging Sicuro e Sostenibile”
A conclusione dell’esperienza dentro l’Esposizione Universale di Milano, Goglio ha organizzato per il 28 ottobre 2015 un evento congiunto con Dow (“protagonista fondamentale della chimica in Italia”) sul tema “Packaging Sicuro e Sostenibile”, per scoprire come il packaging possa contribuire a ridurre lo spreco alimentare. Nella splendida cornice della Terrazza Panoramica del Padiglione “Cibus è Italia”, insieme ai partner, ai clienti e ai contatti dell’area Ricerca e Sviluppo, si sono affrontati i temi della sicurezza alimentare del packaging, della sostenibilità e delle nuove soluzioni di packaging intelligenti ed attive. Sono intervenuti Luciano Piergiovanni, Professore e ricercatore dell’Università degli Studi di Milano e Cristina Nerín, Professoressa all’Università di Zaragoza (UNIZAR) sui temi della sicurezza alimentare, protezione degli alimenti e riduzione dello spreco attraverso gli imballaggi, condividendo la loro visione sulle soluzioni di packaging sostenibile, intelligente e attivo.
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