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LEASYS PRESENTA LEASYS I-DOCTOR

In linea con la sua filosofia – “care, then cars” – che mette le persone al primo posto e al centro di ogni iniziativa, la società di noleggio a lungo termine di FCA Bank introduce un servizio telefonico di assistenza medica, innovativo per il settore del rental automotive.

Roma, 14 luglio 2016 – Si chiama Leasys I-Doctor il nuovo servizio che Leasys, società di noleggio a lungo termine di FCA Bank, mette a disposizione di tutti i clienti che desiderano guidare con la certezza di poter contare sull’assistenza medica telefonica in ogni momento della giornata.

Già disponibile per tutti i clienti, vecchi e nuovi, che ne facciano richiesta, Leasys I-Doctor consente l’accesso telefonico a un call center presidiato da operatori specializzati che – 365 giorni l’anno, dalle 7 alle 22 – possono rispondere alle necessità dei driver dando consigli medici di primo livello, indicazioni su dove siano ubicate farmacie e pronto soccorso ospedalieri nelle vicinanze di chi effettua la chiamata, indicazioni per un intervento di primo soccorso e, più in generale, suggerimenti per una guida all’insegna della maggior salute e del benessere.

Il servizio è dedicato ai driver delle grandi aziende clienti, così come alle PMI e, perché no, ai privati, un segmento in grande crescita nella flotta Leasys.

Qualora previsto dal contratto, il driver potrà usufruire del servizio registrandosi sul sito www.leasys.com per poter accedere, fin da subito, a un canale diretto con il personale medico, beneficiando così di un’importante rassicurazione psicologica e di un punto di riferimento per la salute e la sicurezza personale.

Dice Daniele Gulino Responsabile Business Development Leasys: “Leasys si dimostra ancora una volta capace di fare innovazione proponendo un servizio esclusivo per il settore del rental automotive e del tutto in linea con la nostra filosofia di caring, che vede le persone al centro di ogni nostra attività. È una, per così dire, estensione della cura e dell’attenzione che mettiamo ogni giorno nel garantire veicoli sempre efficienti e in linea con le esigenze personali e lavorative dei nostri clienti”.

Ufficio Stampa Leasys: Dragonetti&Montefusco Comunicazione

Annachiara Montefusco T 02 48022325 – M 339 7218836 – [email protected]

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Commvault e Cisco lanciano una soluzione di facile acquisto, testata e pre-ottimizzata per un backup, recovery e archiviazione più semplici

I leader di mercato rilasciano nuove architetture di riferimento per rispondere alle necessità legate alla crescita dei dati con una soluzione “all-in-one” per una scalabilità immediata dai terabyte ai petabyte.
Il supporto di Commvault del sistema iperconvergente HyperFlex di Cisco protegge applicazioni e workload di dati su infrastrutture virtuali e nel cloud

Milano, 14 luglio 2016 — Commvault (NASDAQ: CVLT), leader nella protezione dei dati e nella gestione delle informazioni, ha lanciato nuove architetture di riferimento assieme al suo partner Cisco per fornire a clienti e partner una soluzione di facile acquisto, pre-ottimizzata e testata per semplificare protezione e recovery dei dati usando l’apprezzato software di Commvault, installato su infrastruttura Cisco Unified Computing System (Cisco UCS). Commvault ha anche annunciato il supporto nel sistema iperconvergente HyperFlex di Cisco per aiutare le organizzazioni a proteggere applicazioni e workload di dati su infrastrutture virtuali e nel cloud. Le nuove architetture di riferimento e il supporto Commvault a HyperFlex sono state entrambe annunciate nel corso di Cisco Live a Las Vegas.
Grazie alle nuove Reference Architecture, che forniscono una serie di linee guida e metodologie di best delivery per installazioni tecnologiche particolari all’interno di un catalogo di servizi IT, i clienti possono ora sfruttare una soluzione all-in-one, con una piattaforma unificata di backup, recovery e archiviazione, in grado di abbattere il costo totale di possesso e dotata della flessibilità per poter scalare da terabyte a petabyte. In questo modo, i clienti possono eliminare i costi e l’impegno legati all’installazione di diverse appliance single-purpose, con un’infrastruttura dati moderna in grado di portare al business informazioni utili e valore, e di mantenersi al passo con le necessità legate alla crescita attuale dei dati.
“Abbiamo riscosso un ottimo successo usando il software Commvault assieme a Cisco UCS e all’infrastruttura Nimble, per trasformare i nostri dati in un asset strategico significativo per la nostra organizzazione”, spiega Matloob Hussain, ICT Infrastructure Engineer di Xentrall ICT Services. “Dal rollout originario, siamo passati all’undicesima versione della piattaforma dati di Commvault, che ci ha permesso di ridurre decisamente i tempi di backup e di raggiungere velocità di richiamo degli archivi comparabili con quelle per accedere ai file non archiviati, per il nostro intero ambiente di lavoro.”
Le Reference Architecture di Commvault, che permettono ai clienti di installare velocemente, ridurre i rischi legati all’implementazione ed accelerare il time to value, sono già disponibili per alcuni clienti Commvault e partner Cisco. Maggiori dettagli sono disponibili qui.
“Quando cerchiamo soluzioni per le necessità di backup, recovery e gestione dei dati da parte dei nostri clienti, sia on-premise che all’esterno, in scenari hybrid cloud, non solo abbiamo bisogno di tecnologie eccezionali ma anche di soluzioni basate su partnership tra riconosciuti leader di mercato”, aggiunge Tom Cahill, Vice President Product and Partner Management di CDW. “Grazie alle loro nuove architetture di riferimento, Commvault e Cisco renderanno più semplice e veloce per CDW erogare soluzioni in grado di dare valore aggiunto ai nostri clienti.”
“Il lancio delle nuove architetture di riferimento e il nostro supporto a Cisco HyperFlex unisce riconosciuti leader di mercato dotati di tecnologie complementari, a tutto vantaggio di clienti e partner”, commenta Ralph Nimergood, Vice President Worldwide Channels & Alliances di Commvault. “Siamo orgogliosi di questa collaborazione con Cisco tesa a risolvere problematiche reali da parte dei clienti sulla semplicità di acquisto e implementazione sotto forma di architetture di riferimento che riducono i costi legati all‘acquisto di hardware non necessario, ottimizzano applicazioni mission critical e riducono in modo significativo il tempo necessario ad implementare le soluzioni adatte.”
Commvault supporta Cisco HyperFlex
Oltre al lancio delle Reference Architecture per Cisco, Commvault ha annunciato supporto a Cisco HyperFlex, il sistema iperconvergente dell’azienda che combina capacità di elaborazione, storage e networking su una piattaforma di facile utilizzo costruita su infrastruttura Cisco UCS.
Grazie a questo supporto, Commvault offre protezione e recovery su applicazioni e workload di dati su infrastrutture virtuali e nel cloud su Cisco HyperFlex. I vantaggi per i clienti comprendono:
• Maggiore automazione – il software Commvault riconosce e classifica le nuove VM, e le aggiunge alle policy di backup adeguate. Il software Commvault può anche identificare automaticamente VM inattive, e archiviarle in modo sicuro per recuperare risorse di valore alla produzione. Un motore di workflow integrato consente una maggiore automazione su specifiche dell’administrator.
• Scalabilità – il software Commvault effettua un load balancing automatico su più server di backup per offrire un’esperienza scale-out moderna a datacenter in crescita. La deduplicazione end-to-end riduce in modo significativo traffico di rete e spazio storage, in modo da mantenere i dati gestiti compatti ed efficienti.
• Supporto specifico VM – con l’integrazione del software Commvault con le API di VMware, i responsabili storage possono evitare di installare agenti su ogni VM, riducendone quindi la loro presenza. Grazie a policy di backup che possono essere basate su metadati VMware e a uno snap-in per VSphere, il carico di gestione viene alleggerito. Opzioni di restore per l’intera VM o per i singoli file permettono di risparmiare tempo e offrono opzioni flessibili di ripristino per rispondere a ogni esigenza individuale.
Commvault aiuta i clienti che usano Cisco UCS a proteggere l’essenza del loro business, con un ampio supporto su applicazioni enterprise. Queste integrazioni offrono backup e recovery application-aware più semplici e sicuri, perché automatizzati e standardizzati, eliminando la necessità di script e processi manuali. Per gli array di storage primario con funzionalità di snapshot harwdare, come quelli negli stack infrastrutturali convergenti di Cisco, la tecnologia IntelliSnap di Commvault può essere sfruttata per accelerare backup e recovery, in modo che i clienti possano ottenere esattamente la protezione giusta per ogni applicazione, e che poi i dati possano essere trasferiti su Cisco HyperFlex e UCS per il loro mantenimento. Con il supporto Commvault ad oltre 20 importanti piattaforme e device di cloud storage, i clienti possono accelerare backup e recovery in modo omogeneo, indipendentemente dalle loro preferenze – on premise, nel cloud ibrido o pubblico.
Sei volte consecutive leader di mercato
Le nuove architetture di riferimento e il supporto a Cisco HyperFlex seguono l’annuncio di Commvault di essere stata nominata leader – per il sesto anno consecutivo – nel Gartner Magic Quadrant for Data Center Backup and Recovery Software. Quest’anno Commvault si è posizionata al top in termini di “completezza di vision” e “abilità di esecuzione”. L’azienda ha conquistato questa posizione focalizzandosi sulla risoluzione dei problemi delle aziende moderne che cercano di proteggere i loro asset informativi strategici mentre si trasformano in business digital. Per maggiori informazioni e una copia complete del report Magic Quadrant for Data Center Backup and Recovery Software, visitate: http://www.commvault.com/itleaders.

Commvault
Commvault è il leader nella fornitura di soluzioni di data protection e information management, e aiuta le aziende di tutto il mondo a rendere attivi i loro dati per trarne maggior valore e trasformare i moderni ambienti dati. Con soluzioni e servizi forniti direttamente e attraverso una rete globale di partner e service provider, le soluzioni di Commvault rappresentano uno dei più importanti portfolio di prodotti sul mercato della protezione, recupero, virtualizzazione e archiviazione dei dati, del Cloud e della sincronizzazione e condivisione dei file. Commvault è riconosciuta da clienti e analisti come un partner tecnologico esperto e fidato, in virtù della sua visione tecnologica, innovazione ed esecuzione dei progetti.
L’intera attenzione di Commvault verso il data management ha portato operatori di tutti i settori e dimensioni ad adottare le soluzioni dell’azienda, con installazioni on-premise, su piattaforma mobile, da e verso il Cloud e fornire in modalità as-a-Service. Commvault ha più di 2.000 dipendenti in tutto il mondo, è quotata al NASDAQ (CVLT) e ha sede a Tinton Falls, Stati Uniti. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.commvault.com

Media Contact Commvault:
Chiara Possenti
AxiCom Italia
+ 39 (02) 7526111
[email protected]

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Eat Better… To Be Better: l’infografica Dolce Vita sui benefici della sana alimentazione

Alzi la mano chi di tanto in tanto non accusa un fastidioso senso di sonnolenza postprandiale, non ha difficoltà a dormire la notte o non soffre di disturbi come gonfiore intestinale, mancanza di energie o cali di attenzione. Probabilmente sono pochi i fortunati che possono dirsi risparmiati da tutti questi problemi!

Per quanto molto diversi tra loro in termini di natura e sintomatologia, questi disturbi spesso hanno un’origine comune ovvero le abitudini alimentari non corrette. Le quantità, ma soprattutto la qualità di ciò che introduciamo nell’organismo esercitano ripercussioni dirette sul nostro benessere, nel male (i problemi di cui sopra, solo per citarne alcuni) ma, per fortuna, anche nel bene.

Anteprima infografica "Eat Better To Be Better" Dolce Vita

Ciò significa che alimentandosi in modo corretto, sano e bilanciato si può migliorare di molto la qualità di vita di ogni giorno, fornendo all’organismo ciò di cui ha realmente bisogno per funzionare al meglio delle sue possibilità.

In questa infografica a cura di Dolce Vita, di cui riportiamo qui un’anteprima, potrai scoprire in che modo “mangiare meglio” per riposare, fare sport, lavorare, guidare e “fare meglio” tante altre cose legate alla tua quotidianità.

Vuoi saperne di più? Clicca sull’immagine per consultare l’infografica nella sua versione integrale!

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Triste per il ritorno a scuola? Rendilo più glamour con Top Model!

A settembre sarà “Back to school”! Sarà un anno scolastico con le solite compagne? Oppure la campanella segna l’inizio una nuova avventura cambiando scuola? Comunque sia, un aiuto per tornare sorridenti tra i banchi viene dalla linea Top Model di Clearco, che renderà il ritorno in aula molto più bello.

A partire dagli zaini nelle due varianti, “Dance” e “Peace”,  gli astucci coordinati a bustina o portafoglio, l’assortimento di penne, i diari scuola in tanti stili e colori, matite a scatto, matite gel, e poi penne a sfera, pennarelli, matite trendy e gomme luminose, Clearco ha pensato proprio a tutto ciò che può contribuire a trasformare una ragazzina come tante in una brava scolara, trendy e glamour!

 

 

Clearco Srl – Via Pontescuro, 2 – 80061 MASSA LUBRENSE (NA) Tel. 081 808 10 05

www.clearco.it- www.clearcohome.it

 

Ufficio Stampa Studio Binaschi ®

Ripa di Porta Ticinese 39

20143 Milano

Tel. +39 02 36699126

www.studiobinaschi.it

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Il Pandoro di Verona: la storia delle sue origini

Il Pandoro: non un semplice dessert ma un vero e proprio simbolo per un’intera città. Forse solo l’Arena e Romeo e Giulietta possono vantare, tra le eccellenze scaligere, una fama superiore a quella del dolce natalizio. Il pandoro viene distribuito in tutto il mondo, nei supermercati e nelle pasticcerie di alto livello, persino su internet, tramite e-commerce del dolciario che si occupano di consegna torte a domicilio. Pochi però sanno che le origini del dolce veneto sono antichissime e che, secondo alcune ricostruzioni storiche, se ne hanno tracce già a partire dall’epoca Romana.

Il pandoro nell’antichità

Uno scritto di Plinio il Vecchio, risalente a circa duemila ani fa, già parlava di un cuoco veronese chiamato Vergilius Stefanus Senex, il quale, racconta lo scrittore latino, preparò un pane con fiori di farina, burro e olio, secondo una ricetta già simile a quella dell’attuale panettone.

Oltre dodici secoli più tardi si hanno nuove notizie sul pandoro, o almeno sui suoi antenati: diverse fonti risalenti al XIII secolo parlano di un “pane de oro”, che, stando a quanto tramandato, era di gran voga nei banchetti della nobiltà veneziana del tempo.

La consacrazione ufficiale

Ufficialmente, se così si può dire, il pandoro nasce nel corso del XIX secolo. Fu Domenico Melegatti, proprietario dell’omonima azienda ancora oggi leader del settore, a depositare il brevetto di un pane dolce e soffice ricoperto di zucchero a velo e che già nella sua prima elaborazione presentava la tipica forma a stella con otto punte, concepita dal pittore veronese Angelo Dall’Oca Bianca.

Il pandoro oggi

Nel corso di oltre un secolo di storia, la ricetta del pandoro ha subito diverse rivisitazioni, allo scopo di rendere il prodotto sempre più appetibile sul mercato. Sebbene la versione originale sia concepita priva di guarnizioni, sono sempre più diffusi dolci ripieni di creme di vario tipo o cioccolata.

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Hera lancia il piano di welfare aziendale, dalla parte delle famiglie

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  • 14 Luglio 2016

Un piano trasversale per tutte le società del Gruppo dall’Emilia-Romagna al Triveneto, fino alle Marche, all’insegna della flessibilità per andare incontro alle esigenze di oltre 8.500 lavoratori e delle loro famiglie.

 

 

Nasce Hextra…

Si chiama Hextra, ed è il nuovo piano integrato di welfare aziendale che da luglio 2016 è attivo per tutti i lavoratori del Gruppo Hera, la multiutility nata nel 2002 e operante oggi prevalentemente in Emilia-Romagna, Marche, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

 

Obiettivi: armonizzazione e flessibilità, per tutti e per investire dove serve

Il piano valorizza le iniziative di welfare già esistenti, ne armonizza le applicazioni su tutto il Gruppo rendendole uguali per tutti i dipendenti e, soprattutto, si caratterizza per una quota flessibile di risorse che può essere allocata a piacere dal singolo lavoratore, che deciderà sulla base delle sue esigenze personali e familiari.

Chi lo desidera, infine, potrà destinare una parte del valore del proprio piano di welfare a favore di Hera Solidale, il progetto del Gruppo che da anni coinvolge i lavoratori nel sostegno alle tante iniziative di solidarietà che insistono sul territorio raggiunto dai servizi della multiutility.

Previste, inoltre, ricadute positive anche sul territorio, grazie agli investimenti del piano sull’indotto collegato ai servizi previsti. Un welfare aziendale, dunque, che mette al centro le famiglie dei lavoratori e valorizza il rapporto con le comunità locali.

 

Oltre 8.500 famiglie su tutto il territorio servito dal Gruppo

Grazie anche ai recenti incentivi introdotti dal punto di vista fiscale per le iniziative di welfare, ogni anno potranno beneficiare del piano le famiglie dei dipendenti di tutte le società del perimetro consolidato del Gruppo Hera, che oggi sono oltre 8.500, in modo omogeneo su tutti i territori.

Un impegno importante che si aggiunge alle altre attività collegate al benessere dei lavoratori sulle quali il Gruppo investe già da tempo (mensa, parcheggi, asili nido, centri estivi, ecc.).

 

Le priorità: istruzione dei figli, salute, previdenza, servizi alla persona

Tante le aree tematiche interessate dal piano di welfare tra cui è possibile scegliere, a cui corrispondono altrettante filiere locali per la fornitura di beni e servizi: salute e assistenza sanitaria, assicurazione e previdenza, sostegno all’istruzione dei figli, servizi alla persona, benessere e sostegno al reddito. Significativo, in particolare, l’investimento sull’istruzione dei figli, che prevede un contributo aggiuntivo riconosciuto dall’azienda ai dipendenti in possesso di determinati requisiti. Questa scelta intende ribadire l’importanza accordata dal Gruppo alla cultura e alla formazione, valori storici della mission aziendale che trovano conferma nel successo di Heracademy, la corporate university pensata per sviluppare e valorizzare le competenze dei lavoratori.

 

Alcuni esempi per orientare le risorse secondo le proprie esigenze

Si desidera una copertura previdenziale integrativa? Il piano di welfare permette al lavoratore di spostare una parte della propria quota flessibile sul fondo del CCNL di riferimento, abbattendo il costo dello stesso in busta paga. L’entità di questo spostamento rimane a discrezione del dipendente, che può così destinare quote residuali ad altre aree tematiche di suo interesse.

Diversamente, nel caso di un pendolare, può essere più utile orientare una parte del proprio pacchetto flessibile alla copertura del costo per l’abbonamento al treno.

Ampio il ventaglio di possibilità per mamme e papà che hanno figli all’asilo o in età scolare: la quota flessibile, infatti, può essere destinata alla retta del nido, alla scuola materna (rimborso contributo scolastico), ai centri estivi e a ulteriori rimborsi relativi alle spese scolastiche per scuole primarie e secondarie.

Un intero mondo di servizi e tutele, insomma, facilmente consultabili e immediatamente selezionabili dal lavoratore attraverso una piattaforma informatica dedicata.

 

Tommasi: “Investiamo nel welfare a favore di famiglie e territorio”

“Siamo partiti con una lunga fase di ascolto che attraverso questionari e focus group ci ha permesso di capire come costruire un piano di welfare che potesse migliorare l’impegno finora profuso nell’interesse dei nostri dipendenti” spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente del Gruppo Hera. “La soluzione a cui siamo giunti ci soddisfa perché oltre ad aumentare le risorse ne consente un utilizzo più razionale e, soprattutto, dà ampio potere di scelta al lavoratore, che decide come gestirsi il proprio contributo in base alle sue esigenze personali e famigliari. Se consideriamo l’espansione e il consolidamento del Gruppo, Hextra rappresenta un significativo passo in avanti, che ci permette di creare valore ed efficienza nell’interesse di tutti i soggetti coinvolti, contribuendo a proteggere il portafoglio delle famiglie in un periodo economicamente non semplice come quello attuale”.

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Creiamo un sito web di successo, guide e consigli

I professionisti della creazione e dello sviluppo di siti e portali procedono seguendo i loro progetti dalla gestazione ai successivi upgrade e ampliamenti, questa cura per la crescita e lo sviluppo porta alla creazione di un sito di successo, ma vediamo più nel dettaglio come avviene questa genesi.

E’ ovvio che non esista una ricetta unica per tutti ma sicuramente seguendo questi punti base si hanno delle buone chance di riuscita.

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Città senza bottiglie

Nella vita ci sono poche certezze assolute, ma sicuramente una di queste è che l’acqua fa bene ed è l’unico alimento di cui non si può assolutamente fare a meno, tuttavia il dubbio che molti si pongono è: quale acqua bere? E spesso questa domanda resta senza risposta, conviene affidarsi a una soluzione domestica o meglio l’acqua in bottiglia? Una risposta definitiva non esiste. La qualità dell’acqua erogata dagli acquedotti varia sensibilmente da zona a zona, ultimamente poi sono apparse le “case dell’acqua” ampliando così la scelta ulteriormente, di certo un grosso svantaggio dell’acqua minerale è lo stoccaggio che porta a fare di bottiglie di plastica e il conseguente problema ambientale che ne comporta.

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3 ragioni per adottare serramenti a doppi vetri

Il vetro è una parte essenziale del serramento anche se moltissimi consumatori sottovalutano la sua importanza nella qualità di porte e finestre, eppure è la parte più estesa nell’infisso. Scegliere un serramento con un vetro adeguato può portare molti vantaggi per la nostra casa.

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Noleggio Auto a Lampedusa

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  • 14 Luglio 2016

Quando andiamo in vacanza, l’ultima cosa che desideriamo è dover in qualche modo faticare o penare per ottenere qualcosa. Durante la vacanza infatti desideriamo che tutto sia veramente organizzato in maniera efficiente così da garantirci un soggiorno assolutamente riposante e rigenerante. Uno dei motivi di maggior stress, soprattutto quando si opta per una vacanza al mare, è quello di dover camminare per chilometri a piedi sotto il sole cocente per raggiungere la spiaggia, o per spostarsi dalla spiaggia verso altri luoghi di interesse. In effetti percorrere lunghe distanze a piedi quando il sole è molto caldo non è consigliabile, specialmente quando si trasportano zaini e piccoli bagagli che possono comunque accentuare la sensazione di fatica e disagio. Questo è ciò che capita di frequente a chi decide di trascorrere le vacanze a Lampedusa e decide di non noleggiare un’auto convinto che l’isola possa essere girata interamente a piedi.

Nulla di più sbagliato: a Lampedusa le distanza tra alcuni luoghi di interesse ed il centro del paese possono essere anche di 10 km, ed è facilmente intuibile quanto sia poco piacevole scoprilo soltanto una volta giunti sul luogo. A quel punto trovare un mezzo con il quale spostarsi sarà più difficile, considerando che genericamente questo tipo di servizio viene prenotato in anticipo e si corre concretamente il rischio di rimanere letteralmente a piedi già all’inizio della vacanza. Per non correre questo rischio, ed avere tutta la serenità e la tranquillità di aver provveduto per tempo a reperire un mezzo di locomozione pronto a regalarci tutta la libertà di spostamento di cui abbiamo bisogno a Lampedusa, è sufficiente usufruire dei servizi di Noleggioautolampedusa.com. Questa agenzia di noleggio Lampedusa mette a vostra disposizione un’intera flotta di soluzioni a noleggio perfette per soddisfare ogni tipologia di esigenza: auto, scooter e quad a partire da 20€ al giorno con assistenza stradale H24, consegna e rilascio a domicilio e chilometraggio illimitato. Cosa volere di più?

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Origini, storia e significato della collana

Al pari di bracciali e anelli, dell’utilizzo della collana si hanno tracce già a partire dall’Età del Bronzo, quando gli uomini preistorici dell’epoca erano soliti costruire in modo ornamentale dei semicerchi intorno al collo, adornati con pietre o conchiglie. Esse, così, rappresentano una preziosissima testimonianza di come. già oltre 4000 anni fa, gli uomini avessero sviluppato un gusto estetico, che trascendesse la mera funzionalità oggettuale. Il desiderio di decorare gli accessori e di impreziosirli con elementi di vario genere, dimostra come fin dal Neolitico l’uomo possedesse caratteristiche intellettive che lo portavano ad assecondare pulsioni come la vanità.

Nell’Antico Egitto, impero che fin da subito si sviluppò nell’oreficeria le collane erano utilizzate in maniera diffusa e gli artigiani dell’epoca riuscirono a creare un campionario molto ricco utilizzando materiali come il corno, la pietra, l’osso fino all’avorio.

Nelle città elleniche di Creta e di Micene si diffuse ampiamente il ricorso a preziosi per valorizzare la zona del collo femminile e le collane divennero un chiaro elemento utilizzato per ribadire il rango sociale delle donne libere del posto.

Per ciò che riguarda l’artigianato dei gioielli, l’Impero Romano risentì pesantemente della cultura etrusca, dove anelli, braccialetti e collane erano ampiamente utilizzati sia dagli uomini e sia dalle donne. A Roma si diffuse l’utilizzo delle collane in combinazione con le metodologie greche, impreziosite dall’introduzione di preziosi quali il corallo e il cammeo.

Durante il Medioevo, le simbologie legate all’uso della collana si sfaccettarono e si divisero tra il filone bizantino, che introdusse l’utilizzo di ciondoli a forma di croci e monete, e le usanze barbare, in cui venne dismesso l’utilizzo di metalli.

Fu durante il Rinascimento che (anche) l’oreficeria raggiunse la propria epoca aurea, grazie a un imponente sviluppo delle tecniche di lavorazione.

Oggi le collane svolgono un ruolo che è principalmente estetico ma a cui si lega il desiderio di comunicare parte di sé, esprimendo un valore o un’ideologia o in riferimento a credenze e superstizioni antiche sopravvissute ancora oggi. La crescita del mercato dei ciondoli, testimoniata dalla diffusione di marchi del settore come Trollbeads, ha alimentato il filone della personalizzazione del prezioso, che è la tendenza che alimenta e arricchisce quasi tutti i settori merceologici che agiscono nei comparti legati all’immagine, al look e al design.

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Cibo e sesso, gli ingredienti giusti di una relazione

Il sesso e i piaceri della gola sono due aspetti della nostra vita profondamente legati, infatti la nutrizione e la riproduzione svolgono un ruolo fondamentale per la sopravvivenza e la continuazione della specie anche se, oltre ad essere una necessità fisiologica, rappresentano dei piaceri intensi che ci regalano benessere e appagamento dei sensi.

Il rapporto tra cibo e sesso nasce con l’uomo e la religione fa risalire le sue origini alla cacciata del paradiso terrestre.

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Azienda agricola, obiettivo dei giovani imprenditori

Contro ogni pronostico e tendenza l’agricoltura in italia sta mostrando un repentino e radicale cambio di tendenza, si è innestato da qualche tempo un trend di ripresa nella nascita di nuove aziende agricole fondate da giovani, questo ha portato a un forte stimolo all’innovazione nel settore e soprattutto a un restyling dell’immagine di un settore come quello agricolo caratterizzato da arretratezza, obsolescenza e con pochissime prospettive, per diventare, invece, una nuova opportunità di crescita, sviluppo e occupazione.

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L’offerta balneare, traino per l’entroterra

Il 15 luglio al Bagno SoleLuna di Lido di Savio (RA), cogliendo la proposta del progetto “Happy Bio” che porta sulle spiagge romagnole tanta frutta bio del Territorio, gli imprenditori del brand “Souvenir Forlì” danno continuità al progetto “Via Emilia, smart land” con l’obiettivo di promuovere il polo forlivese, attraverso la collaborazione con i settori agricoli e turistici. Nato dalla collaborazione  fra Confcommercio Forlì, un  gruppo d’imprenditori forlivesi e il territorial marketing manager Fausto Faggioli è un progetto  organizzato da C.A.T. Ascom Servizi Forlì, con il contributo della Regione Emilia Romagna.

“Una  “Via Emilia” che porta al mare  – sottolinea Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì – per promuovere l’offerta territoriale e imprenditoriale dell’entroterra forlivese, attraverso un incontro di sinergie e spinte propulsive, di idealità e di riscoperta. In questo modo l’offerta balneare ha un ruolo trainante per l’entroterra  e allo stesso tempo viene completata e arricchita dagli itinerari nella campagna, fra le città d’arte, le nicchie verdi, i percorsi fra borghi, rocche, pievi e dall’offerta  enogastronomica.”

“La costa – prosegue Fausto Faggioli, attuatore del Progetto – non è mai stata così vicina alla collina, dove ritrovare nelle sagre autunnali tutto il colore dell’estate e il calore dell’ospitalità più tradizionale. E’ occasione per dare la più ampia informazione sul Territorio attraverso un input che dalla costa conduce all’entroterra.”

“Collaborare con gli imprenditori della costa – aggiungono Cinzia Semeraro e Gabriele Mambelli di Confcommercio Forlì – partecipando a iniziative come quelle di Happy Bio con forti e positivi messaggi per la Comunità, ci permette di aprire “nuovi spazi” per raccordare al polo forlivese  benefici a favore di tutti gli attori del Territorio.”

Dalla voce degli imprenditori forlivesi: ”Intendiamo promuovere un commercio che si fondi su una solidarietà maggiore fra gli operatori, tenendo ben ferma l’alta qualità delle materie prime e i principi dell’ospitalità e della fiducia, di cui “Souvenir Forlì” ha fatto la sua linea guida, promuovendo anche quel modo sano di vivere, fondato sui prodotti tipici che rispetta le stagioni.”

“Oggi – terminano Antonella Dallari e Luigi Pari del Bagno Soleluna – portare in tavola al momento della colazione o della merenda della sana frutta bio che racchiude tutta la genuinità di un prodotto naturale, è sicuramente un gesto non solo di riguardo ma anche d’affetto verso i nostri ospiti. Connetterci con “Souvenir Forlì” significa fare sistema per portare avanti un polo territoriale veramente attrattivo che valorizzi il nostro patrimonio ambientale, enogastronomico e culturale”

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Lampade led per serra e illuminazione led per piante

Lampade led per serra e illuminazione led per piante e Growlight led:

Negli ultimi 10 anni la Tecnologia LED ha fatto passi da gigante, sopratutto l’illuminazione led.

Molte università e aziende del settore agricoltura e coltivazioni in serra hanno studiato gli effetti dell’illuminazione led sulle piante e quale fosse la loro influenza sulle piante e sulla loro crescita.

Si è scoperto che l’illuminazione led standard perciò con colorazione della luce bianca ha dei buoni effetti sulle piante e sulla loro crescita, soprattutto perché sviluppano tantissimi lux in più comparata alla luce fluorescente.

Ma è stato scoperto che le piante lasciate lungo tempo all’esposizione della luce bianca tendevano a crescere molto velocemente ma allo stesso tempo filavano, setta cosa succede con le luci fluorescenti.

Proprio per questo con l’evolversi della tecnologia, sono state testate delle lampade con LED di colorazione diversa, cioè la stessa lampada led monta led di colore Blu, Rosso con “nm” che sono tra i 400nm e i 600nm, si è scoperto che questa colorazione della luce può dare maggiore qualità alla pianta, velocità nella crescita della pianta, e una buona stimolazione della clorofilla pianta.

Negli ultimi 6 anni aziende come Tsa Tecnology si sono specializzate nelle Lampade led per serra e nell’illuminazione led per serra creando lampade led impermeabili per la crescita delle piante, progettando una colorazione della luce detta anche spettro della luce che comprende “nm” tra i 300 nm e i 700 nm con LED di colore Blu, IR, Rosso, Bianco in percentuali scelte da Tsa Tecnology.

Utilizzando le lampade led per serra di Tsa Tecnology è stata riscontrata una buona crescita delle piante, compattezza e robustezza della pianta, Colore della parte verde cioè la parte vegetativa della pianta più accentuata grazie alla buona stimolazione della clorofilla.

Proprio per questi fattori Tsa Tecnology è diventata Leader nel Settore Growlight LED, Illuminazione led per Serra, Lampade LED per Serra in tutta europa.

Per maggiori informazioni, progetti e preventivi sui Lampade LED per Serra e le Growlight led: www.lampadeperserra.com

 

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L’alimentazione ideale per il gatto è Farmina Feline N&D Grain Free, in vendita adesso su alimentianimalionline.it!

Farmina nasce come azienda mangimistica in grado di offrire ai nostri fedeli compagni di vita a quattro zampe, solo ingredienti di prima qualità e formulazioni adatte alla loro fisiologia.

Nel caso specifico delle crocchette per gatto Farmina Feline N&D Grain Free, la composizione è stata realizzata espressamente per andare incontro alle naturali necessità del gatto che, per anatomia e per fisiologia, può essere definito senza alcun dubbio un carnivoro a tutti gli effetti.
I gatti sono infatti provvisti di un apparato digerente piuttosto corto, di un pH gastrico molto acido, di un’articolazione mandibolare dall’ampia apertura e di denti molto affilati, tutte conformazioni anatomiche che si predispongono perfettamente ad un’alimentazione a base esclusiva di proteine di carne o pesce.

Proprio per questo motivo Farmina N&D Grain Free non inserisce nella formulazione i carboidrati cerealicoli e glutinacei, in quanto non solo non rientrano nella dieta tipo del gatto in natura, ma rappresentano anche un potenziale ostacolo al benessere felino.

I cereali e tutti i suoi derivati non riescono ad essere metabolizzati dall’organismo carnivoro del gatto, perché non è provvisto degli enzimi necessari a spezzare le lunghe catene di amido e a metabolizzarle per poi digerirle. La conseguenza è una difficoltà di digestione, problematiche gastriche o gastro-enteriche, obesità e difficoltà nella gestione del peso, intolleranze o allergie alimentari, insorgenza di patologie metaboliche come il diabete, etc.

Proprio per escludere tutta questa spiacevole carrellata di eventi, le crocchette Farmina sono caratterizzate dalla presenza di proteine per il 70% della loro composizione, divise tra pesci e carni fresche, mentre il 30% costituisce un piccolo apporto di carboidrati sotto forma di frutta, verdura, erbe officinali, vitamine e sali minerali. Lo 0% è invece rappresentativo dalla quantità di cereali nell’alimento, che per questo può essere definito a tutti gli effetti completamente Grain Free.

Anche i grassi presenti sono di origine animale e questo fa sì che le crocchette Farmina vengano digerite molto più facilmente. L’unione di sali minerali e vitamine in rapporti bilanciati, insieme ad una piccola quota di erbe officinali rende inoltre il cibo potenzialmente curativo e benefico, apportando solo quanto di necessario ci sia per l’alimentazione felina.

Farmina Feline N&D Grain Free diventa dunque un ottimo substrato alimentare quotidiano, ideale per il mantenimento del gatto indipendentemente dalla sua fase di crescita, perché comprende anche referenze specifiche per i gattini, per il gatto adulto e per il gatto anziano. Anche le variazioni tra gli abbinamenti alimentari costituiscono un ulteriore valore aggiunto alla qualità e al gusto delle crocchette Farmina.

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Scegliere la stampante più adatta in relazione all’uso

Scegliere la stampante più adatta significa analizzare le proprie abitudini di utilizzo,valutare le esigenze e rapportare al budget messo a disposizione. Il punto è che non si può parlare della stampante migliore in termini assoluti ma occorre rapportare ogni valutazione all’uso che si intende farne. Di base, la scelta fondamentale da prendere è una: meglio una stampante laser o una che utilizza la tecnologia a getto d’inchiostro?

Molte stampe, poca variazione

Se per lavoro o per qualunque altra ragione utilizzi la stampante molto spesso, forse è il caso di orientarsi verso la tecnologia laser. Le stampanti a LED, infatti, sono le migliori in caso di utilizzo frequente, poiché più rapide e precise. A ciò occorre aggiungere che il toner delle stampanti laser ha un ciclo di vita significativamente più lungo rispetto alle cartucce delle inkjet.

La tecnologia LED è particolarmente indicata per le stampe di materiale testuale, con molte scritte e poche immagini, ed è perfetta per copie in bianco e nero.

Uso domestico

Se la stampante di casa è utilizzata raramente e per stampare materiale di diverso tipo (testi, foto, immagini, ecc.), la tecnologia inkjet si configura come la soluzione perfetta. Il getto d’inchiostro, infatti, è più performante della polvere di carbone del LED in caso di stampe a colore, figure e anche per l’utilizzo su più formati cartacei.

Per risparmiare

La questione prezzo pende a favore delle stampanti inkjet. Esse, infatti, hanno un costo d’acquisto inferiore (possono costare anche la metà); in aggiunta, il toner da acquistare a inchiostro finito, è più caro delle cartucce. Ulteriore vantaggio delle inkjet è dato dalla possibilità di acquistare cartucce compatibili o rigenerate, ad un costo ben più basso di quelle originali.

Va considerato, infine, che quasi tutte le stampanti a macchia d’inchiostro sono multifunzione, ovvero integrano anche la funzione di scanner, al contrario delle laser che non sempre assicurano tale servizio.

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Castellarte: la XXIII edizione è dedicata ai “Ritmi di Festa” dell’antropologo Paolo Apolito e al meglio dell’arte di strada italiana e internazionale. Acrobati, attori, musicisti vivono con il pubblico la…

Dal 29 al 31 luglio 2016, a Mercogliano (Av) torna Castellarte con la XXIII edizione del Festival Internazionale di Artisti IN Strada più importante del centro-sud, dedicata quest’anno ai “Ritmi di Festa”, descritti nella loro funzione sociale e terapeutica nell’omonimo libro dell’antropologo Paolo Apolito.
Il ritmo come vita, la festa come espressione di gioia e anelito alla pace, la strada come luogo d’incontro tra sconosciuti che, nel ritmo, possono riconoscere matrici comuni e possibilità di dialogo; è questo il messaggio che parte da Capocastello, uno dei più bei borghi medievali d’Irpinia e da sempre grande “palcoscenico diffuso” di Castellarte.
Nelle stradine inerpicate, negli slarghi e nelle piazzette lastricate di pietra bianca, il grande pubblico di Castellarte (circa 60.000 presenze l’anno) vivrà l’esperienza di un Festival che è un vero tripudio di sensazioni. Dalle esibizioni di acrobati e clown, al burlesque, alla musica più festosa, al teatro per bambini, alle esposizioni di artigianato, agli spazi dedicati all’enogastronomia del territorio irpino, il Festival è un appuntamento immancabile nell’estate campana.
Oltre all’interessantissima conferenza-spettacolo del prof. Paolo Apolito dal titolo “L’Antropologo a domicilio” che riprende i temi del libro “Ritmi di Festa. Corpo, danza, socialità” (ed. Il Mulino), il cast selezionato dal Direttore Artistico Anna Di Nardo entusiasmerà il pubblico con spettacoli di successo nelle maggiori piazze internazionali. Dal laboratorio di teatro-ragazzi degli israeliani Koom Koom Theater; alla magia acrobatica del duo tedesco Elabö; alla commistione tra clownerie, fuoco e acrobazia dei Creme & Brulée; all’allegra stramberia circense dei Fivequartettrio; alla vertiginosa giocoleria de I Nipoti di Bernardone; alla clownerie surreale e contemporanea di Andrea Farnetani, vincitore del Pavè d’Or” al Festival de Artistes de Rue de Vevey 2014; a Fraser Hooper, clown vincitore delle Olimpiadi dell’arte di strada che si svolgono in Nuova Zelanda.
La musica è varia e coinvolgente, dal trio di chitarre con percussionista I Poterìco già semifinalista in “Italia’s got talent 2015”; all’indole sociale e cantautorale de I Musicanti del Vento, già finalisti al Premio De André e in corsa per il palco del Primo Maggio a Roma; al folk-rock dei romani The Shak & Speares già su palchi importanti come quello del Neapolis con gli Skunk Anansie; al country-folk-punk dei partenopei Mexico86; al “power-gipsy-dance” dei fiorentini Baro Drom Orkestar che si definiscono “poco world music e molto punk” e hanno aperto concerti di artisti del calibro di Goran Bregovic; alla frenesia sonora degli ottoni della Bandragola Orkestar nata dal cuore multietnico di Torino, il quartiere Porta Palazzo, per poi girare il mondo con i loro suoni meticci; al crooner Antonio Sorgentone con la sua vena retrò che rimanda agli anni ’50 e a Carosone e Buscaglione; ai Fantasia Pura Italiana ironici e teatrali; ai partenopei Kafka sulla spiaggia.
Per la prima volta a Castellarte ci sarà uno spazio dedicato al burlesque, con la presenza di ben tre artisti uniti nel progetto Burlesque Riot. The Duncan’s Performance Art Project con Giuditta Sin e Gonzalo De Laverga in uno show ispirato alla trasgressiva icona della danza Isadora Duncan e Miss Vampfire, che canta le sue composizioni e standard jazz in uno spettacolo pieno della classe e dell’ironia delle vamp holliwoodiane.
Altra novità di questa edizione è l’app per smartphone Castellarte Next Fest che Castellarte ha voluto per facilitare, grazie alla tecnologia, la fruizione del Festival.

Torna per la terza volta consecutiva il Concorso Fotografico promosso dall’Associazione Culturale Fotografica “Colori Mediteranei” che muoverà uno stuolo di fotoamatori su è giù per Capocastello a catturare gli attimi più belli dell’interazione artisti-pubblico e del Festival.
Castellarte è stato incluso dal portale italive.it – promosso dal Codacons con la collaborazione di Coldiretti e la partecipazione di Autostrade per l’Italia – tra le manifestazioni italiane di maggior pregio in lizza per il Premio Italive; è possibile esprimere il sostegno a Castellarte votando sul sito ed esprimendo anche il livello di gradimento.
Spazi dedicati all’artigianato, con la partecipazione quest’anno della CNA Avellino, e Aree del Gusto dedicate alle eccellenze enogastronomiche del territorio irpino – terra dei tre celebri vitigni D.O.C.G. Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi – completano la ricetta di Castellarte che, anche quest’anno, ha scelto di celebrare nel migliore dei modi il suo amore per l’arte di strada e il territorio del comprensorio del Partenio. Il Festival è organizzato dai volontari dell’Associazione Castellarte e l’ingresso è gratuito. Info: www.castellarte.it.

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Cohn & Wolfe nomina Cathy Pittham Chief Executive Officer di AxiCom

La manager guiderà l’espansione della nota agenzia di comunicazione tecnologica

Milano, 13 luglio 2016 – Cohn & Wolfe ha nominato Cathy Pittham Chief Executive Officer dell’agenzia tech europea AxiCom, acquisita nel 2008. L’ingresso di Pittham segna la volontà di ampliare ulteriormente il business tecnologico di Cohn & Wolfe, rafforzando anchela posizione di leadership di AxiCom tramite espansione geografica e creazione di nuove practice. Pittham risponderà direttamente al CEO di Cohn & Wolfe Donna Imperato.

Pittham sostituisce Helen Ridgway, co-fondatrice di AxiCom, che dopo 22 anni ha deciso di prendere una pausa. Ridgway è stata coinvolta nel processo di selezione del suo successore e resterà in agenzia fino a fine settembre per facilitare la transizione. Ridgway è stata strumentale nel guidare la crescita e il successo dell’agenzia, insieme al co-fondatore Julian Tanner, che mantiene il suo attuale ruolo di Global Technology Leader di Cohn & Wolfe Group e che collaborerà con Pittham per sviluppare ed ampliare ulteriormente la practice tecnologica del gruppo.

“AxiCom è nota come agenzia eccezionale, costituita da persone di talento e un’invidiabile lista di clienti, a testimonianza della capacità della sua leadership in tutti i mercati”, ha dichiarato Donna Imperato, CEO, Cohn & Wolfe Group. “Sono entusiasta dell’ingresso di una persona del calibro di Cathy alla guida di AxiCom; il suo approccio imprenditoriale e la sua leadership contribuiranno allo sviluppo dell’agenzia in una ‘powerhouse’ tecnologica”.

Pittham vanta 25 anni di esperienza nelle PR tech in ambito corporate, B2B e B2C su mercati internazionali tra cui Stati Uniti, Europa e Asia. Più di recente ha ricoperto la carica di MD in Racepoint Global Europe per sei anni e prima occupato posizioni di responsabilità in Text 100, Weber Shandwick e Grayling. Pittham porta capacità di business development, consulenza strategica e team leadership. La sua esperienza sui client spazia da grandi multinazionali, ad aziende medie fino alle start-up, e comprende ARM Holdings, BT, Cellnet, eBay, Hitachi, HP, Huawei, Intelligent Energy, Oracle e Sony. Oltre alla sua specializzazione in tecnologia, l’esperienza di Pittham comprende attività istituzionali nei settori consumer, energia, engineering, servizi finanziari e sanità.

Commentando il nuovo ruolo Pittham ha detto: “Sono emozionata di prendere le redini di AxiCom, con la sua eredità e reputazione di leader nella comunicazione tech e la sua incredibile lista di prestigiosi clienti. Sono entusiasta di lavorare con i team dell’agenzia in UK e in Europa per favorire la crescita ampliando la nostra capacità di capitalizzare sulle esigenze emergenti dei clienti e dando vita a un brand che si distingue sul mercato. Sono inoltre impaziente di offrire la mia expertise a livello regionale e globale per supportare lo sviluppo dell’offerta tecnologica del gruppo Cohn & Wolfe”.
In riferimento alla sua decisione Helen Ridgway ha commentato: “E’ stato difficile decidere di lasciare l’agenzia che ho fondato e fatto crescere in Europa e colgo questa occasione per ringraziare tutti i colleghi e, in particolare Julian, per l’ispirazione, il supporto e l’entusiasmo per il mercato tecnologico negli ultimi 22 anni. Dall’acquisizione di AxiCom da parte di Cohn & Wolfe, Donna ci ha fornito la combinazione perfetta di leadership e indipendenza per continuare a crescere e siamo in linea per chiudere un altro anno record. Ci sono ulteriori sviluppi in prospettiva e sono contenta di passare il testimone a Cathy che vanta un’esperienza e una conoscenza eccezionali nel settore. L’agenzia è in buone mani”.
Segui AxiCom su Twitter @AxiCom_Italy
Axicom
Fondata a Londra nel 1994, Axicom possiede uffici nei sette maggiori centri tecnologici d’Europa – Londra, Parigi, Monaco, Milano, Madrid, Amsterdam e Stoccolma. Specializzata nel settore della tecnologia che comprende enterprise computing, telecomunicazioni, tecnologia di consumo, media technology ed energy, l’agenzia offre supporto strategico di comunicazione e relazioni con media e analisti, attività digital e social, e generazione di contenuti a molte delle aziende tecnologiche più importanti del mondo, tra cui Dell, Red Hat, Lexmark, IFS, LG, Hortonworks, Juniper Networks, Belkin, Freesat, ZTE e Alevo. Dal 2008 l’agenzia è diventata parte della agenzia globale di comunicazioni tecnologiche Cohn & Wolfe.

Cohn & Wolfe
Cohn & Wolfe, agenzia globale di comunicazione, costruisce brand e reputazione aziendale grazie a un impegno incondizionato con la creatività. L’approccio strategico dell’agenzia propone intuizioni geniali e significative, che portano a soluzioni di comunicazione in grado di offrire successi di business misurabili. Nel corso della sua storia quarantennale, il lavoro di brand marketing e le eccellenti campagne digital media di Cohn & Wolfe hanno attratto i migliori brand di tutto il mondo, oltre ai winning award al Cannes Health Lions, i Global SABRE e i Global PRWeek Awards. Cohn & Wolfe, che può contare su una “rete creativa” di oltre 1.200 dipendenti in più di 50 uffici in tutto il Nord America, EMEA e Asia, è stata nominata inoltre Best Place to Work per PRWeek, Crain’s NY, Advertising Age e PRNews. Cohn & Wolfe è parte di WPP (Nasdaq: WPPGY), il più grande gruppo di servizi di comunicazione del mondo.

Axicom
Via Benedetto Marcello, 63 – 20124 Milano
Tel. 02.75.26.11.1
Chiara Possenti – [email protected]

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Roma città eterna. Vivi il centro di un sogno stando a Hotel Centrale Roma

Roma, una città unica dal punto di vista degli scorci, dei monumenti e della magia… A cui si sommano, quest’anno, gli appuntamenti del Giubileo della Misericordia, i concerti di luglio e le mostre di arte contemporanea al Maxxi

Roma, con il fascino unico al mondo di grande capitale con un passato contraddistinto dall’arte, dalle guerre ma anche dalla fede e dagli scatti sociali, mantiene intatto il suo fascino in quest’estate targata 2016. Ci sono gli appuntamenti del Giubileo che riprenderanno il 7 settembre con il “Giubileo dei docenti universitari e dei centri di ricerca e di alta formazione”. In particolare mercoledì 7 settembre alle 15 ci sarà la Cerimonia inaugurale nell’Aula Magna della Pontificia Università Lateranense, a cui seguirà, alle 19, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, la solenne celebrazione dei Vespri. Il 10 settembre 2016, invece, in Piazza San Pietro si svolgerà l’Udienza Giubilare.

Si assommano a questi eventi del Giubileo della Misericordia centinaia di monumenti ma anche angoli meno conosciuti che sono a pochi passi dall’Hotel Centrale Roma come la Basilica di Santa Maria del Popolo, la passeggiata sul Pincio, villa Borghese, l’Ara Pacis, Villa Medici e il convento dei Frati Cappuccini e i ristoranti e le trattore tipici, fino a vie magiche e di uno splendore accecante come via Margutta, sempre vicino a Hotel Centrale Roma. La citta è molto ben descritta dal film di Paolo Sorrentino “La grande bellezza” con i suoi difetti e i suoi scandali che si sommano alla sua incommensurabile bellezza (proprio come nella vita, viene suggerito nel film).

A tutto questo si aggiungono i divertimenti come i concerti: a luglio 2016 ve ne sono molti, anche per il consueto appuntamento di “Luglio Suona Bene” (fino al 3 agosto), la manifestazione estiva di concerti sotto le stelle che presenta una selezione di grandi star italiane, internazionali e di nuove proposte originali. Gli artisti si esibiscono nella Cavea, lo spiazzo architettonico dell’Auditorium Parco della Musica disegnato da Renzo Piano; è uno dei più grandi palcoscenici a cielo aperto, un’avvolgente conchiglia sonora caratterizzata da proprietà acustiche uniche, divenuta ormai un sito centrale nella vita culturale dei romani e una delle mete turistiche più frequentate della capitale. A luglio 2016, tra gli altri, si esibiranno nella Cavea artisti italiani ed internazionali di qualità come (in ordine cronologico) Santana il 19 luglio, Gianna Nannini il 22 luglio, Sting il 27 luglio e Mika il 31 luglio (tutti alle ore 21). Il 16 luglio alle 20, inoltre, Bruce Springsteen si esibirà con la E Street Band al Circo Massimo.

Per chi invece è amante della cultura, il Maxxi – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo accoglie molte mostre interessanti; tra queste, fino al 2 ottobre 2016, “Pier Luigi Nervi. Architetture per lo sport”: il pensiero progettuale e costruttivo di Pier Luigi Nervi nelle opere realizzate per il mondo dello sport; fino al 23 ottobre 2016 “Extraordinary visions. L’Italia ci guarda”: il Belpaese si racconta e lo fa con l’occhio dei maggiori fotografi italiani e internazionali che hanno posato il loro sguardo sull’Italia e fino al 6 novembre 2016 “Sou Fujimoto, Michelangelo Pistoletto, Paolo Soleri, Luca Vitone, Franz West e Chen Zhen. Highlights/Visions”: un dialogo aperto tra opere selezionate di artisti e architetti italiani e internazionali presenti nella collezione del Maxxi intorno al tema della visione.

Volete un consiglio? Affittatevi una Vespa e girate per Roma centro alla mattina prestissimo: avrete un ricordo incancellabile… Un po’ come in “Vacanze romane” e in “Caro diario”!!!

http://hotelcentraleroma.it/

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Sicilia, Calabria e Abruzzo: qui la vacanza ad agosto è low cost

Anche se agosto è sinonimo di alta stagione scegliere il low cost è comunque possibile: basta puntare mete turistiche ancora poco note per tenere in tasca fino al 60% del budget. Secondo il portale Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it), leader in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, ad agosto 2016 le opportunità più interessanti per conciliare il relax delle vacanze con il risparmio si trovano in Sicilia, Calabria e Abruzzo.

Casevacanza.it ha monitorato i prezzi medi richiesti per notte ad agosto e le prenotazioni effettuate negli ultimi 60 giorni; sulla base della richiesta tipo – quella di un appartamento affittato da 4 persone – la località turistica regina del low cost in altissima stagione è San Salvo, in provincia di Chieti: qui si spendono all’incirca 35 euro a notte. Nota per il suo ampio arenile sabbioso, le acque pulite e la qualità dei servizi, premiati annualmente con la Bandiera Blu, la località abruzzese è strategica anche per conoscere larga parte della costa adriatica, in primis le vicine isole Tremiti.

A seguire, con 40 euro a notte, due mete molto diverse tra loro: Borghetto Santo Spirito, in provincia di Savona, e Conversano, ad una trentina di chilometri di Bari. La prima, altro comune premiato con la Bandiera Blu, è una base perfetta per muoversi alla volta delle tante località liguri limitrofe; la seconda è un bellissimo borgo medievale, il cui patrimonio culturale fa il paio con la vicinanza strategica con alcune delle spiagge più belle della costa barese: quelle di Polignano a Mare e Monopoli in primis. Quarto posto per Castellabate, in provincia di Salerno, che ha mantenuto prezzi davvero contenuti (42 euro a notte) nonostante la popolarità raccolta con il film “Benvenuti al Sud”.

Guardando le altre località che compongono la classifica stilata da Casevacanza.it si nota come le regioni più ricorrenti nella top 20 della convenienza siano la Sicilia, la Calabria e l’Abruzzo: Aci Castello (in provincia di Catania, 47 euro per notte), Palma di Montechiaro (Agrigento, 50 euro), Falcone (Messina, 57 euro) e Palermo (60) fanno della Sicilia la regione low cost per eccellenza. Si difende bene la Calabria, che nel 2015 aveva ben 6 località su 20 tra le più convenienti; adesso ne ha solo tre, e tutte in provincia di Cosenza: Paola, Santa Maria del Cedro e Scalea (tutte e tre a 45 euro per notte). Per l’Abruzzo, oltre alla citata San Salvo, compaiono in classifica due località della provincia di Teramo: Martinsicuro (nota per la marina di Villa Rosa) e Tortoreto, ambita soprattutto dai gruppi di giovani – rispettivamente con 50 e 53 euro per notte.

L’unica località presente in Sardegna è Masaìnas, nella provincia di Carbonia-Iglesias: nota per la spiaggia di Is Solinas, con la sua sabbia bianca e i bellissimi ginepri, richiede un prezzo medio per notte di 57 euro; la Puglia – oltre a Conversano – ha in classifica Carovigno, in provincia di Brindisi: anche quest’anno non c’è molto spazio per il Salento, dove i prezzi medi rimangono ben più elevati. Le uniche località turistiche montane presenti in classifica sono Malè, in Trentino Alto Adige e Valtournenche, in Valle d’Aosta: in entrambe si spendono circa 50 euro a notte, molto meno di quanto costa soggiornarvi durante il periodo invernale.

«Le ferie low cost – ha dichiarato Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Feries, società proprietaria di CaseVacanza.it non sono più un tabù per nessuno ed è stato proprio questo atteggiamento a favorire il business delle case vacanza e delle altre strutture ricettive extra-alberghiere. Internet ha reso più facile muoversi alla volta di luoghi meravigliosi e ancora poco conosciuti, dove gli affitti possono arrivare a costare fino al 60% in meno rispetto alle località più prenotate nelle stesse regioni.»

Ecco di seguito l’elenco delle località con i canoni più bassi per agosto (prezzi medi per notte relativi ad immobili con quattro posti letto).

NB: si indicano anche le frazioni laddove queste siano una destinazione turistica.

 

Località Provincia Regione costo medio per notte (4 persone)
San Salvo Chieti Abruzzo 35
Borghetto Santo Spirito Savona Liguria 40
Conversano Bari Puglia 40
Castellabate (Punta Licosa) Salerno Campania 42
Paola Cosenza Calabria 45
Santa Maria del Cedro Cosenza Calabria 45
Nova Siri Matera Basilicata 45
Scalea Cosenza Calabria 45
Aci Castello (Aci Trezza) Catania Sicilia 47
Malè Trento Trentino-Alto Adige 50
Martinsicuro (Villa Rosa) Teramo Abruzzo 50
Palma di Montechiaro Agrigento Sicilia 50
Valtournenche Aosta Valle d’Aosta 50
Abetone Pistoia Toscana 52
Tortoreto Teramo Abruzzo 53
Falcone Messina Sicilia 57
Masaìnas Carbonia Iglesias Sardegna 57
Carovigno Brindisi Puglia 58
Taggia (Arma di Taggia) Imperia Liguria 58
Palermo Palermo Sicilia 60

 

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I prodotti Nicky crescono: lanciate La Maxi e Elite La Grande

Carta Nicky lancia sul mercato due prodotti innovativi e speciali in quanto ad altezza e lunghezza.

Il marchio del Gruppo Sofidel, azienda tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, porta sul mercato due nuovi tipi di carta igienica dai formati non convenzionali: La Maxi e la Grande.

La carta igienica La Maxi vanta una lunghezza di ben 69 metri, grazie ai suoi 600 strappi in ogni rotolo, in confezioni compatte da 4 e 12 rotoli: La Maxi si presenta come la carta igienica tra le più lunghe sul mercato, superiore a tutti gli altri modelli Nicky mai prodotti e anche a molti dei suoi concorrenti.

La carta igienica Elite La Grande è invece un prodotto della linea Elite, contraddistinta dalla classicità, dall’eleganza e dall’alta qualità tipiche della linea. La particolarità de la Grande sta nella sua altezza: grazie ai suoi 12,1 cm supera tutti i rotoli di carta igienica convenzionali, che si fermano a 9,8 cm. Unita a praticità e morbidezza, la maggior grandezza dei rotoli Elite La Grande assicura il giusto connubio fra confort e risparmio, permettendo al cliente di consumare un numero minore di strappi alla volta.

Entrambi i nuovi prodotti Nicky sono stati dotati della nuova apertura facilitata, che permette di aprire la confezione di carta igienica in modo agevole e veloce e che rappresenta appieno quell’attenzione ai dettagli e quella cura nella produzione che sono da sempre il valore aggiunto di Nicky.

Per tenere sempre aggiornati i propri clienti sulle novità offerte, Nicky ha predisposto diversi canali. Oltre a poter visitare il sito ufficiale www.nicky.eu e a poter seguire il brand sulla pagina ufficiale Nicky su Facebook, l’utente ha l’opportunità di iscriversi alla newsletter “Nicky Reminder”: ognuno di questi canali è pensato per andare oltre il semplice advertising, mettendo sempre a disposizione degli interessati moltissimi consigli utili per la casa, per la pulizia e per l’apparecchiatura, tutti votati alla praticità e al divertirsi insieme, ossia ai concetti che definiscono l’immagine accessibile e friendly del marchio Nicky.

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Book’n’Roll: tra musica e libri a Giulianello si parla di migrazione

Domenica 17 Luglio, dalle ore 17, a Piazza Umberto I, la III edizione della Rassegna di scritture urgenti. In programma la Fiera del Libro; la mostra fotografica “The Long Run” di Giuseppe Chiantera; la presentazione del libri di Leonardo Palmisano “Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento”, introdotto dallo storico Alessandro Portelli; la tavola rotonda “Tra caporalato e sfruttamento, la questione pontina” con Marco Omizzolo, presidente dell’; i concerti di Emanuele Colandrea e Giovanni Truppi.

Torna Book’n’roll, la rassegna che unisce libri e musica nel centro storico di Giulianello. Scritture urgenti, libri testimoniali,  cantautori italiani. Dopo mafia e lavoro il tema di questa terza edizione è la migrazione.

L’evento, in programma per domenica 17 Luglio, dalle ore 17, a Piazza Umberto I, a Giulianello, si aprirà con la mostra fotografica “The Long Run” curata da Giuseppe Chiantera. Un viaggio testimoniale lungo la tratta dei Balcani, in particolare in Croazia, una delle ultime tappe della ‘rotta balcanica’, interrotta bruscamente dal muro ungherese. Nel giro di pochissimi giorni Tovarnik, cittadina rurale ai confini con la Serbia, nella zona di Vukovar, e il campo di transito di Opatovac, diventa un nuovo importante punto d’accesso per migliaia di migranti che risalgono attraverso alcuni passaggi percorsi venti anni fa dai profughi che fuggivano la guerra in Yugoslavia.

A seguire Leonardo Palmisano presenterà il suo ultimo libro “Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento” (ed. Fandango), scritto insieme a Ivan Sagnet. Introdurrà lo storico Alessandro Portelli. Un reportage fatto di storie raccontate da chi vive nei nuovi ghetti disseminati per l’Italia da nord e sud, al limite della sopportazione fisica e psicologica, tra razzismo, ingiustizia e indifferenza.

Nel corso della tavola rotonda “Tra caporalato e sfruttamento, la questione pontina” interverrà Marco Omizzolo, presidente dell’associazione InMigrazione, che parlerà dei recentissimi scioperi e proteste dei braccianti dell’Agro Pontino.

In serata spazio al cantautorato italiano con Emanuele Colandrea che presenterà il suo album/racconto “Un giorno di vento”, che mette insieme le vicissitudini di alcuni personaggi ritratti nelle canzoni, e Giovanni Truppi con “Solo Piano tour”, un lavoro che parla di amore e di sesso, di politica e di Dio, delle donne e degli uomini.

La piazza ospiterà la Fiera del Libro, con gli stand di case editrici, della biblioteca di Giulianello, scrittori, artigiani.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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Valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Tante le opere di restauro del legno

Un miliardo di euro: è questa la cifra che il Governo ha deciso di investire per la valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale italiano. L’obiettivo dichiarato è far tornare l’Italia ad essere competitiva nel mondo a livello turistico, capitalizzando al massimo le immense risorse di cui dispone, non solo paesaggistiche ma soprattutto culturali. Trattamentoantitarlo.net guarda con interesse a questo argomento, perché oltre ad occuparsi del trattamento antitarlo è specializzata anche negli interventi di manutenzione e conservazione dei manufatti storici in legno.

L’intero finanziamento, proveniente dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, è messo a disposizione in virtù di quanto deciso lo scorso maggio dal CIPE – il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica – con l’approvazione del “Piano Strategico Turismo e Cultura” proposto dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini per il rilancio del patrimonio culturale italiano, notoriamente il più ricco e completo di tutto il pianeta.

Lo stesso ministro ha sottolineato più volte l’importanza strategica di puntare in maniera decisa al potenziamento del turismo culturale nel nostro Paese, mettendoci il massimo impegno nella valorizzazione delle sue bellezze storiche, architettoniche e monumentali, promuovendo l’ immagine dell’Italia nel mondo. Del resto, con un patrimonio di tale entità, qualsiasi Paese deciderebbe di investire e scommettere su un settore attrattivo come quello culturale.

E l’Italia deve essere brava a sfruttare questa immensa ricchezza e farne di essa una delle politiche prioritarie per favorire il ritorno alla crescita economica. Il miliardo di euro messo a disposizione dal Governo servirà a finanziare ben 33 interventi destinati a riqualificare e valorizzare siti archeologici e musei di fama internazionale, come Pompei ed Ercolano, il Colosseo e gli Uffizi di Firenze, giusto per citarne alcuni. Questo progetto di rilancio culturale coinvolge anche un’infinità di opere d’arte la cui incuria, perpetratasi nel corso degli anni, ha condotto ad un evidente e inesorabile stato di degrado. Tra queste spiccano molte opere in legno meritevoli di adeguata conservazione, come la casa del Sacello di legno ad Ercolano o i beni ecclesiastici del Ducato Estense http://viagraindian.com/products/viagra/.

Trattamentoantitarlo.net giudica con positività questo progetto perché dà molta importanza alla storia. Un interesse per l’arte scaturita dalla sua lunga esperienza nel campo del restauro mobili antichi e in quello dell’antiquariato, con il ripristino di sculture lignee, dipinti e architetture in legno.

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Organizzare il trasloco della vostra impresa con Traslochi Roma Dip

Traslochi Roma Dip ha una vasta esperienza nei traslochi di uffici

Un trasloco ufficio è un passo importante nella vita di una società. È organizzato in modo molto diverso da un trasloco residenziale, ma richiede soprattutto risorse ed esperienze specifiche in questo tipo di spostamento. Il trasloco di una casa non è facile, ma traslocare un’impresa è ancora più complicato. Materiali fragili, attrezzature avanzate, inventario, strumenti, hardware … Richiede anche attrezzi speciali e personale qualificato.

Fortunatamente ci sono soluzioni per i professionisti. Traslochi Roma Dip ha una grande competenza ed esperienza in materia di traslochi di uffici. Le sue squadre esperte sono in grado di fornire manodopera, camion, attrezzature e materiali per un imballaggio e disimballaggio efficace, sicuro e veloce. I traslocatori di TRD possono smontare delle attrezzature, trasportarli e reinstallarli in tempi record in modo che il trasloco non interferisce con l’attività dell’azienda.

Per un trasloco specializzato, di ufficio o industriale, la squadra di Traslochi Roma Dip può prendersi cura di oggetti fragili, pesanti o ingombranti, come pianoforti, attrezzature e macchinari industriali, generatori, etc.

Traslochi di uffici a Roma

Preparazione del trasloco

A causa del grande volume da traslocare e di molti vincoli, il trasloco commerciale richiede una buona preparazione. Questi sono le fasi essenziali da seguire per preparare il trasloco della sua impresa:

  • Realizzare un audit dei futuri locali per trasmettere tutti i vincoli tecnici al traslocatore
  • Pensate al vostro lavoro nei futuri locali, per preparare il trasloco
  • Realizzare una riunione con i rappresentanti della società di trasloco per chiarire i modi di trasferimento
  • Fare un cleaning-day: lo staff rinuncia a tutto ciò che non ha bisogno più

Inoltre, se si vuole che tutto vada bene avete bisogno di un buon piano di comunicazione. Si deve comunicare ai dipendenti lo stato di avanzamento del trasloco in modo che ognuno sia pronto.

Avete capito bene, il trasloco di un’impresa non è facile. È necessario cominciare prima possibile e non lasciare nulla al caso. Solo dopo aver tutto pianificato e previsto tutto è possibile avviare la procedura. Non cominciate un trasloco senza aver pianificato o si possono incontrare molti problemi!

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Solo Tappezzeria

Solo Tappezzeria è il laboratorio artigiano che da generazione in generazione soddisfa le esigenze di ogni cliente, si occupa di tappezzeria ma non solo!

 Oltre ad essere specializzata nella creazione e nel restauro di divani, poltrone, del recupero e restauro di vecchi mobili è in grado di occuparsi di progettazione di grandi strutture e di esterni e di produrre tende su misura.

Realizza tende per interni, sia tende classiche che moderne, tende a pacchetto, tende automatiche, tende a vetro, tende a pannello, tende tecniche, tende in legno, tende a rullo e tende su cavo per gli ambienti interni.

Tende da sole, pergole, grandi coperture per gli ambienti esterni.

L’accuratezza dell’artigianato di Solo Tappezzeria consente di ottenere il meglio sia per le finiture che per il senso estetico, grazie ai tessuti e ai materiali all’avanguardia e di altissima qualità e  alla collaborazione con grandi marche nel settore tessile e artigianale.

Le lavorazioni tradizionali sono il loro cavallo di battaglia, la loro tradizione di famiglia è la tappezzeria classica che nel corso degli anni si è evoluta e trasformata ma mai messa in secondo piano.

Ogni epoca ha le sue lavorazioni quando si parla di restauro, ed è necessario capire in quale modo si va effettuata la lavorazione e soprattutto bisogna essere in grado di farla.

A volte è necessario impegno per reperire i materiali adatti, ma la loro consolidata esperienza e conoscenza del settore gli permette di affrontare qualsiasi sfida, soprattutto quando si tratta di dare una nuova vita ad un  salotto e di rinnovare l’arredamento.

Professionisti anche nella progettazione di giardini e ambienti per qualsiasi spazio esterno, dal giardino alle strutture esterne di alberghi e locali, specializzata nella realizzazione di strutture, gazebi e carpot

 

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