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RC Auto: 220.000 lombardi pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 220.000 lombardi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 86.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Lombardia, ha evidenziato come il 4,25% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti lombardi che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,84%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Lombardia, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 464,70 euro, l’1,07% in più rispetto a dicembre 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Como (5,53%); seguono in classifica gli automobilisti di Monza e Brianza (4,93%), Varese (4,78%) e Lecco (4,26%). Valori solo di poco sotto la media regionale per Bergamo (4,16%) e Milano (4,15%), mentre le percentuali più basse sono state registrate nelle province di Sondrio (2,84%) e Lodi (2,93%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione lombardo, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,94% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,73%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 4,74% vedrà un peggioramento della classe di merito. Subito dopo si posizionano gli insegnanti (4,73%) e i commercianti (4,71%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e i disoccupati ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa.

Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Lombardia, la ricerca è basata su 1.295.362 preventivi effettuati in Lombardia su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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Vibrazioni positive in arrivo… con Orbot Vibe. Prestazioni di pulizia straordinarie, con più leggerezza

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  • 19 Gennaio 2019

La gamma Orbot per il mercato Italiano si amplia con l’inserimento di Orbot Vibe, una macchina essenziale per consentire a tutti i budget di poter sfruttare la tecnologia roto-orbitale inventata da Orbot.

Oggi con Orbot Vibe e SprayBorg tutti possono risparmiare tempo, denaro e manodopera, utilizzando il sistema roto-orbitale Orbot che garantisce prestazioni eccellenti in tutte le operazioni di pulizia professionale dei pavimenti, dal lavaggio alla deceratura, su qualsiasi finitura, più o meno preziosa, dura come la pietra o morbida come la moquette.  

Orbot Vibe è una macchina più snella, manovrabile e versatile, dalle ottime prestazioni; grazie alle grandi ruote è molto stabile e facile da usare, mentre è il moto orbitale (più di 1.400 oscillazioni al minuto) moltiplicato per la rotazione (80 rpm) e combinato al peso di 40 kg della testata a rendere possibile risultati unici, nelle pulizie ordinarie e straordinarie, anche senza l’uso di detergenti chimici.

Orbot Vibe con la spazzola da 43 cm multi-superficie con setole a lunghezza variabile, i pad intercambiabili in melaminico o in materiale abrasivo, il pad super-Zorb per asciugare e per il lavaggio delle moquette, rendono Orbot Vibe una macchina “strategica” perché sostituisce e supera in prestazioni monospazzola, aspiraliquidi, lavamoquette, levigatrice, fa risparmiare tempo e non delude mai.

Orbot Vibe e Orbot SprayBorg sono disponibili solo dal sito ISC.  

Per saperne di più: https://www.iscsrl.com/metodo-orbot-2/

 

Company Profile

Dal 1973 ISC si è specializzata nel mondo delle macchine per la pulizia industriale, diventando punto di riferimento nel mercato italiano per competenza e affidabilità.

ISC offre a realtà di produzione e logistica, grande distribuzione, strutture scolastiche e sanitarie, imprese di pulizie soluzioni personalizzate per ottenere il miglior risultato nell’attività di pulizia industriale, considerando il contesto, le problematiche, le esigenze di carattere economico ed ambientale.   

Precursore dei servizi di noleggio senza intermediari finanziari, ISC è oggi in grado di proporre un ampio parco macchine, nuove ed usate garantite, servizi di analisi fattibilità, vendita e noleggio, formazione ed assistenza, manutenzione direttamente dal cliente, con l’obiettivo finale di evitare i guasti prima che si presentino e di ripararli rapidamente quando sono inevitabili. ISC Group seleziona a livello internazionale le migliori soluzioni per la pulizia industriale: oggi è importatore in esclusiva per l’Italia di Tennant, Orbot e Baudoin.

Ufficio Stampa ISC S.r.l. – [email protected], t. 011-2417250/252

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Salute e Benessere

Come pulire i tappeti: scopriamolo insieme

Hai comprato un bel tappeto per decorare la tua camera? Ottima scelta. Ma adesso penso proprio che ti troverai davanti un piccolo grande problema: come lo tengo pulito questo tappeto? No, la risposta non è sbatterlo fuori casa per eliminare la polvere e basta. E le macchie? Bisogna saperlo pulire un tappeto. Ecco perché è stata creata la guida “come pulire i tappeti” proprio per aiutare le persone che, come voi, non hanno idea da dove cominciare. Quindi vi starete chiedendo da cosa inizamo. Iniziamo dicendo che ci sono vari tipi di lavaggio per i tappeti, da quelli più superficiali a quelli più approfonditi che, per essere così di natura, richiedono sia più tempo sia più prodotti. Perciò quando leggerete questa guida intanto pensate agli strumenti che già avete in casa e se in caso volete spendere, decidete subito quanto siete disposti a spendere per prendere i prodotti adatti e specifici per pulire i tappeti. Una volta che avrete fatto e finito l’inventario delle cose che vi servono e le avrete tutte, potrete finalmente cominciare col lavoro. Non sarà una passeggiata soprattutto perché avete scelto di pulire un oggetto molto delicato e che si può rovinare: i tappeti.

Come pulire un tappeto? Scopriamolo adesso insieme

Gli utensili che dovete assolutamente avere sono: una scopa di saggina oppure un’aspirapolvere. L’aspirapolvere poi non devono assolutamente avere spazzole circolari. Il motivo non è scontato: le spazzole circolari succede che possono sciogliere i nodi dei tappeti moderni rovinando in maniera irreversibile il tessuto. Quindi banniamo le spazzole circolari nelle aspirapolveri altrimenti danneggerete i vostri tappeti. Un’altra cosa importante è non usare l’aspirapolvere a velocità massima, la velocità ideale è la velocità media per pulire i tappeti. Dopo aver assolto questo compito è importante anzi molto importante, direi fondamentale, sottolineare il fatto che è necessario, almeno una volta al mese, pulire i vostri tappeti nella parte posteriore. La parte posteriore, infatti, è la parte che definisce il disegno quindi è fondamentale per il benessere dei tessuti pulire anche questa parte del tappeto. La parte posteriore, se ci pensate, rimane sempre e costantemente a contatto con il suolo quindi con polvere, acari, terra e frammenti vari che possono danneggiare le fibre dei vostri tappeti moderni. Abbiamo capito quindi che dobbiamo evitare in maniera pestilenziale il battipanni in quanto rovina le fibre rompedole e danneggiando irremediabilmente i vostri tappeti.

E per quanto riguarda il lavaggio dei tappeti: come pulire un tappeto?

Prima abbiamo capito come eliminare la polvere e i residui sui nostri amati tappeti. Tuttavia non è un procedimento che si usa per le macchie. Come fare allora a pulire un tappeto macchiato? In particolare per tappeti persiani faremo così: il tappeto per prima cosa non va lavato in lavatrice ma a mano. Dopo averlo ripulito con aspiratore o scopa dalla polvere. Prima fase: stendere il tappeto su una superficie pulita, usare uno smacchiatore sopra la macchia e poi sciacquare. Poi si procede con la seconda fase: usiamo uno sgrassatore non solo sulla macchia su tutto il tappeto in maniera molto delicata, poi dovremo sciacquare con acqua fredda il tutto. Terza fase: usiamo uno shampoo risciacquando infine tutto il tappeto. Poi è importante farlo asciugare uniformemente al sole. Ecco qui, i nostri tappeti moderni sono puliti!

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Viaggiare spendendo meno grazie a un buono regalo

Gli ultimi due decenni sono stati un periodo di grande evoluzione per quanto riguarda i viaggi e il turismo. Di fatto, improvvisamente è diventato più semplice e grazie alle nuove forme digital è possibile venire a conoscere di paesaggi, città e ambienti che fino a prima della digitalizzazione erano molto più difficile accedervi.

Di fatto, come in altri momenti della storia, le grandi innovazioni incidono su tutti gli aspetti della vita umana e il settore dei viaggi non è da meno. Se prima era prerogativa di un numero ridotto di persone, oggi l’avanzare della tecnologia ha permesso di scoprire nuove frontiere.

Regalare un cupon per vivere un’avventura alternativa

La maggior parte delle persone che si dedica a raccontare viaggio e a offrire informazioni su itinerari, guide, cose da scoprire e sulle tendenze del settore hanno visitato molti nazioni, culture e paesi che per le generazioni precedenti era impensabile. Inoltre, le forme di promozione turistica sono si sono sviluppate in differenti modi arrivando a coinvolgere le persone in maniera differente, trasportandoli all’interno di un’esperienza di viaggio invece che inserirli in strutture ricettive, come i resort, senza toccare la quotidianità che contraddistingue una località.

Ci sono vari motivi per cui è avvenuto questo tipo di cambiamento, ma quelli principali sono legati all’arrivo della digitalizzazione, dei social media e a un cambiamento nel mercato dei trasporti.

Oggi il settore turistico è in continuo fermento e le piattaforme social moltiplicano le opportunità per visitare luoghi, città e paesaggi naturali. Di fatto, le piattaforme di condivisione foto come Instagram coinvolge la vita di milione di persone in cui è possibile vedere cosa contraddistingue la loro quotidianità.

Andare in vacanza con un buono regalo e un volo economico

Un altro fattore che inciso nell’espansione del settore turistico sono le compagnie aeree low cost. Di fatto, hanno capovolto la situazione precedente abbattendo i costi e offrendo grandi opportunità per viaggiare a prezzi economici. Inoltre, grazie a uno dei tanti buono regalo che si possono trovare su internet è possibile risparmiare ancora di più.

Quando si hanno molte destinazione potrebbe essere difficile scegliere dove andare, di fatto, l’evoluzione del mercato ha risolto anche questo problema. Molte agenzie di viaggio si sono specializzate nell’organizzare viaggi a sorpresa per offrire un nuovo modo di andare in vacanza.

Quello che spinge le persone sono le emozioni. Durante un viaggio ne incontriamo molte perché siamo spinti verso molti stimoli differenti. Poi, i pacchetti vacanza a sorpresa vogliono riscoprire qualcosa che ci tocca ogni giorno, ma che qualche volta dimentichiamo. Si tratta dell’emozione che incontriamo quando non sappiamo cosa aspettarci che ci spinge a uscire dalla nostra zona di comfort e affrontare direttamente una situazione.

Ci sono viaggiatori solitari e chi ama la compagnia, ma i veri vantaggi di organizzare una vacanza in cui non si conosce la destinazione è quello di vivere un’esperienza insieme a un’altra persona. Si può organizzare per rilanciare una relazione, divertirsi con gli amici o semplicemente per staccare dalla routine e vivere un’avventura.

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LA DIMENSIONE UMANA DELLA FARMACIA A COSMOFARMA EXHIBITION 2019

LA DIMENSIONE UMANA DELLA FARMACIA A COSMOFARMA EXHIBITION 2019

 

La relazione umana tra farmacista e paziente tra i temi principali

della 23° edizione di Cosmofarma Exhibition

 

Gennaio 2019 – In un momento di importanti cambiamenti per il mondo della farmacia, con l’ingresso nel mercato di nuovi attori, il rapporto di fiducia tra farmacista e paziente/cittadino torna ad essere la chiave di volta per far fronte alle nuove esigenze del settore.

Sarà questo il tema principale della 23a edizione di Cosmofarma Exhibition, in programma a Bologna, dal 12 al 14 Aprile 2019, che si articolerà in diversi convegni e workshop dedicati ai farmacisti titolari e collaboratori, ai fornitori di servizi, ai distributori, agli agenti di commercio, ai grossisti, agli operatori sanitari, ai farmacologi e ricercatori, agli studenti e alla stampa specializzata, che saranno presenti a Bologna per scoprire gli ultimi aggiornamenti sulle tematiche riguardanti la salute e il benessere.

Oltre ai seminari a tema istituzionale, con approfondimenti sullo scenario politico, economico e legislativo del settore, scientifico, con il coinvolgimento di medici e studiosi, e manageriale, con spunti per rendere più competitiva la farmacia e attuare una gestione più strategica, il tema delle relazioni umane, novità dell’edizione 2019, sarà sviluppato nelle sue più svariate sfumature grazie all’intervento di importanti partner ed esperti. Con l’ingresso nel mercato delle catene e con lo sviluppo delle vendite online di prodotti farmaceutici, è la ricerca di un confronto con un operatore professionale e competente che spinge il paziente a recarsi in farmacia.

Saranno diverse le conferenze dedicate al filone delle relazioni umane.

Il convegno “Cambiamento di contesto e modelli di Leadership” analizzerà gli impatti del cambiamento del contesto per il mondo della farmacia sul modello di leadership di individui ed aziende. Alessandra De Carlo, Executive Coach e Advisor nel settore farma, media e entertainment, guiderà la platea in un percorso alla scoperta delle caratteristiche imprescindibili per far fronte ai cambiamenti che stanno interessando il settore, il mercato e il cliente, sottolineando l’impatto di queste trasformazioni sul modello di leadership, di visione e di collaborazione nei punti vendita.

Per rispondere al meglio alle esigenze del cittadino, è importante valutare la presenza in farmacia di un supporto psicologico, per far fronte alle problematiche dei pazienti legate, ad esempio, ai disturbi alimentari o a malattie degenerative. Sarà questo il focus della sessione “Psicologo in farmacia” di sabato 13 aprile, con la presenza di Fiorella Palombo Ferretti di ANPIF .

Uno dei servizi che la farmacia eroga per la comunità è l’inclusione della diversity, un tema chiave nel mondo della salute e del business. Il farmacista ogni giorno gestisce quotidianamente situazioni legate alle diverse forme di diversità: dai servizi per gli anziani e i disabili al sostegno alle donne per la gestione della famiglia o in casi di violenza, dalla consulenza sui cosiddetti “farmaci razziali”, che tengono conto di patologie cliniche genetiche come lo scompenso cardiaco nelle persone di etnia afro-americana, alla consulenza per le cure e i farmaci compatibili con alcune religioni, dal supporto psicologico per soggetti appartenenti alle comunità LGBT alla consulenza per pazienti in condizioni socio-economiche disagiate.  Nonostante ciò, l’inclusione e la sua influenza sulla percezione del punto vendita da parte dei consumatori sono ancora elementi poco valorizzati.

Nel rapporto con il cliente, diventa basilare sviluppare una corretta capacità di ascolto, andando oltre le barriere dei pregiudizi e dei valori che naturalmente si creano tra due soggetti. Nello spazio della farmacia, l’altro, cioè il cliente, il collega o il fornitore, rappresenta per il farmacista una sfida, perché richiede di abbandonare la propria zona di comfort per capire cosa desidera l’interlocutore, di cosa ha bisogno e come reagire per soddisfare la necessità del momento. Sarà questa la tesi alla base dell’incontro “Le relazioni umane e la capacità di ascoltare”, organizzato in collaborazione con Luca Chieregato, scrittore, autore di teatro, attore, regista e cantastorie.

Da non perdere inoltre la sessione dedicata allo “Storytelling”, domenica 14 aprile, con un intervento a cura di Scuola Holden, la scuola di storytelling, cioè di narrazione e comunicazione, e di arti performative di Torino. La Scuola annovera tra i suoi collaboratori i più noti nomi del panorama letterario italiano. A Cosmofarma, Scuola Holden dimostrerà il valore dello storytelling come “medicinale” per trattare patologie legate al business e alle relazioni umane. Durante lo speech, il punto di partenza sarà la constatazione che le persone non sono alla ricerca di informazioni, ma di una ragione per fidarsi di un prodotto, di un obiettivo o di una tesi. L’opportunità di distinguersi nel mercato di oggi passa sempre più dalla capacità di costruire messaggi contestualizzati, aumentare la capacità di comprensione, catturare l’interesse degli interlocutori, raccontare i propri prodotti e servizi in un mondo in continuo cambiamento. Il convegno è diretto da una parte ai farmacisti, per dare loro gli strumenti per rafforzare le relazioni con il cliente, dall’altro alle aziende espositrici di Cosmofarma, che potranno trarre spunto per migliorare la comunicazione del loro prodotto e della loro brand-identity.

COSMETIC SUMMIT

Dalle ultime ricerche di mercato, la dermocosmesi si conferma un segmento basilare per lo sviluppo economico di una farmacia. Per analizzare le tematiche di maggior rilievo per il settore e per offrire ai farmacisti suggerimenti e indicazioni per sfruttare al meglio il comparto all’interno del proprio punto vendita, Cosmofarma 2019 presenterà venerdì 12 aprile Cosmetic Summit.

In programma, un focus sui trend e gli scenari del mercato per i prodotti dermocosmetici venduti in farmacia, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e del packaging sostenibile. Questi temi sono utili non solo alle aziende produttrici, ma anche ai farmacisti, che devono offrire, ad un consumatore sempre più sensibile ai temi del rispetto per l’ambiente, dei prodotti di brand poco conosciuti ma fortemente impegnati sul fronte dell’eco-compatibilità. Diventa basilare al giorno d’oggi sapere impostare la comunicazione del proprio punto vendita al fine di enfatizzare una politica di “rifiuti zero” o di lotta all’iper-consumismo.

Else Corp, start up specializzata in nuove soluzioni tecnologiche di Virtual Retail and Cloud Manufacturing, analizzerà il valore della competenza del farmacista come elemento per trasformare la presenza del paziente /cliente in farmacia in una shopping experience positiva.

Il gruppo teatrale LiguriAttori porrà l’attenzione sulle nuove possibilità comunicative del farmacista per presentarsi al meglio e avere maggiori strumenti per fidelizzare la propria clientela.

Tra le principali richieste del paziente, la necessità di avere un prodotto personalizzato, specifico per le esigenze di ciascun individuo, è sicuramente l’elemento chiave dello sviluppo della galenica. Mauro Castiglioni di Sifap si soffermerà in particolare sulla preparazione del prodotto cosmetico in farmacia come opportunità per rispondere al meglio alle richieste terapeutiche del cliente, utilizzando tecniche tradizionali e nuove tecnologie per ottenere prodotti più performanti.

Nell’ambito della customizzazione del prodotto dermocosmetico, la cosmesi oncologica è per il farmacista un esempio della necessità di saper personalizzare il prodotto in base alle problematiche del paziente. Interverranno Federfarma Brescia e Oncos.

BOLOGNA HEALTH WEEK – Bologna torna ad essere capitale della salute

Dal 10 al 14 Aprile 2019 Bologna riunirà gli operatori nel settore della salute durante la Bologna Health Week, un evento in città e per la città, in occasione di Cosmofarma Exhibition e Pharmintech, la manifestazione dal 10 al 12 aprile dedicata alle tecnologie per la produzione e il confezionamento del farmaco – con il Patrocinio di Federfarma Bologna e del Comune di Bologna. L’iniziativa rappresenta un riconoscimento per la città, e coinvolge i cittadini all’interno della settore della salute e della cura di sé, incentivando la prevenzione e gli screening.  Le più importanti farmacie di Bologna e provincia daranno la possibilità di effettuare degli esami a condizioni dedicate.

Per informazioni, www.cosmofarma.com

 

COSMOFARMA EXHIBITION

IMMAGINE & COMUNICAZIONE | Paolo Landi | [email protected]

PRESS OFFICE | Arianna Rizzi | Tel. 02 454708253 | [email protected]

ORGANIZZATO DA: BolognaFiere Cosmoprof SpA – Milano

tel. +39 02 796420 | Fax +39 02 454708285

[email protected] | www.cosmofarma.com

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Etica e Società

Cantico dei cantici single: anima gemella, fede e web

cantico dei cantici single: relazioni oggi

Il Cantico dei cantici è un libro che appartiene all’Antico Testamento e parla dell’amore umano. Questo libro così antico è ancora estremamente attuale e può insegnare molto ai single che cercano l’anima gemella. La frase chiave “Cantico dei cantici single“, infatti, vuole mettere in relazione i single e la bellezza dell’amore vero.

Questo Cantico deve essere letto ed interpretato alla luce del Nuovo Testamento per esprimere tutta la sua potenzialità: infatti la Bibbia e i suoi libri non possono essere considerati in modo isolato poiché si fanno luce a vicenda.

In questo Cantico l’amore umano è sottolineato dall’armonia, dalla purezza, dalla gentilezza, dal dialogo e dalla ricerca del benessere del partner. Non c’è traccia di violenza né di egoismo.

In Questo Cantico la bellezza dell’amore umano è un raggio delle perfezioni divine: infatti possiamo veramente vedere l’amore umano così come è stato “pensato” da Dio nella Creazione.

Le relazioni oggi nascono sul web e al di fuori di esso. Ecco, allora, che anche online dovrà essere portato e cercato lo spirito di questo bellissimo Cantico per avere maggiori possibilità di costruire relazioni autentiche.

cantico dei cantici single, web e relazioni

Oggi il mondo è cambiato poiché il web è entrato nella vita quotidiana delle persone. Il web è diventato una nuova dimensione della società dove le persone cercano notizie in tempo reale, fanno acquisti, esprimono la loro opinione, studiano, lavorano e si incontrano.

Il linguaggio online è diverso da quello che può essere sviluppato al di fuori del web. Infatti sul web i messaggi corrono molto velocemente portando un rilevante carico di informazioni e anche di emozioni.

In tale contesto, tutti coloro che cercano l’anima gemella e nuove amicizie, possono trovare nella rete una nuova opportunità. Il web riflette la società “reale” nei suoi pregi e difetti: tutti coloro che vogliono costruire relazioni serie, devono fare le ricerche giuste per raggiungere l’obiettivo desiderato.

Anche sul web la frase chiave “Cantico dei cantici single” può esplicitare tutte le sue potenzialità. Questo, però, può accadere solo se la rete è utilizzata per cercare relazioni dove la bellezza e l’armonia del vero amore sono presenti.

Oggi più che mai, tutti i single che vogliono costruire relazioni serie, sono chiamati ad incarnare lo spirito del Cantico dei cantici negli incontri fatti sul web. In questo modo anche la rete potrà essere una nuova opportunità per costruire autentiche relazioni di coppia dove la violenza, la sopraffazione, l’egoismo e la falsità sono banditi per lasciare spazio ad un amore puro, bello, sereno e armonico dove i sessi si incontrano per collaborare, aiutarsi e costruire una società migliore.

Pierpaolo Paolini ( Amicizie Cattoliche )

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Scienza e Tecnologia

Seo 2019 : Le tecniche più usate

Gli algoritmi dei motori di ricerca fra tutti quelli di Google stanno diventando sempre più precisi nel restituire i risultati nelle ricerche effettuate dagli utenti.

Oggi giorno se si vuole realizzare un sito web che porti risultati in termini di richieste di contatto e vendite si ha bisogno necessariamente della SEO.
Un sito web se realizzato a poco prezzo, cioè un sito web economico, o da un non professionista, da solo difficilmente porterà visite, clienti e richieste di contatto.

Per raggiungere risultati importanti si deve necessariamente ricorrere ad una ottimizzazione SEO del sito web, un lavoro lungo, metodico e scrupoloso che va svolto nei mesi e a volte, a seconda della concorrenza contro cui ci andremo a scontrare, negli anni.

Ma quali sono le tecniche Seo più efficaci ed utilizzate nel 2018?

Stiliamo un elenco per approfondirle insieme:

  • Seo-On-Page : Va fatto durante la costruzione del sito, le pagine vanno intitolate in un certo modo, Titoli e Sottotitoli vanno inseriti seguendo determinate regole così come anche le immagini vanno nominate seguendo specifici criteri e vanno popolati i relativi “attributi”.
  • Anzianità del dominio : Non disperate se il vostro sito web non riesce immediatamente a scalare le posizioni nei motori di ricerca, se trattasi di un sito giovane, nato da poco, raggiungerà risultati importanti solo dopo un anno circa dalla registrazione del dominio. Per questo motivo alcuni esperti Seo preferiscono acquistare domini anziani pagandoli di più e rifarci sopra un nuovo sito web.
  • Ancore : Piacciono molto a Google. Secondo il motore di ricerca più utilizzato, le ancore aiutano gli utenti naviganti a orientarsi meglio nella navigazione del sito. Consiglio di usarle almeno nell’Home Page.
  • Link Interni : Ottimizzati aiutano molto l’ottimizzazione Seo del sito stesso. Vi consiglio di popolare anche gli attributi “Title” e “Alt” dei Link.
  • KeyWord Density: Inserire senza esagerare le parole chiavi che vi interessano e con loro anche gli eventuali sinonimi. Lasciate sempre però che l’argomento che state trattando sia agli occhi del lettore il più naturale possibile, fluido, leggibile e scorrevole. Non forzate quindi il discorso ripetendo troppe volte la parola chiave che vi interessa ma usate piuttosto sinonimi poichè i motori di ricerca sono in grado di comprendere anche i sinonimi.
  • Seo-off-page : una volta terminato il sito si può passare a costruire una campagna pubblicitaria in internet del sito.
  • BackLink : Cercate di ottenere BackLink di qualità e inerenti il più possibile al vostro sito e ai prodotti o servizi che proponete.
  • Article Marketing : E’ una tecnica che sta prendendo sempre più piede in Italia e potete utilizzarla per pubblicizzare il vostro sito. Consiste nello scrivere e pubblicare articoli o comunicati stampa su siti specializzati inserendo BackLink verso il vostro sito sulle Keyword di interesse.
  • Directory : Anche le Directory oggi giorno risultano ancora importanti ai fini ottimizzazione SEO di siti web. In internet è facile reperire directory italiane più o meno importanti sia gratuite che a pagamento nelle quali è possibile inserire il proprio sito web linkando la Keyword di interesse.
  • Social Network : Costruite una Pagina Facebook o Instagram e aggiornatela frequentemente, i Social Network possono aiutare notevolmente a veicolare traffico sul vostro sito web.

Conclusioni:

Quest’elenco sono le tecniche SEO più utilizzate oggi, e se attuate correttamente o da professionisti del settore possono far raggiungere al vostro sito, e quindi anche alla vostra azienda o attività, una notorietà importante nel vastissimo e nello stesso tempo concorrenziale mondo del web.

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Scienza e Tecnologia

Differenze tra Sito web “fai da te” e sito web Professionale…

Con l’avvento della tecnologia e l’espandersi della rete internet oggi giorno chiunque abbia un’attività, che sia di vendita o di erogazione di servizi, oggi giorno non può far a meno di ricavarsi uno spazio tutto suo nell’immensa rete di Internet.

Per questo motivo alcuni inesperti si affidano a servizi tipo generatori di siti web che permettono la creazione di uno spazio web su internet senza alcuna spesa, almeno parrebbe…

 

Ma quali sono le differenze tra un sito web creato in autonomia e un sito web Professionale?

 

Oggi giorno esistono numerose piattaforme che permettono di realizzare, direi più propriamente “generare” un proprio sito internet in autonomia senza bisogno di conoscere una riga di codice che sia php,html,javascript ecc.. Quando si parla però di realizzazione siti web professionali le cose sono ben diverse, alcune differenze sostanziali che bisogna non bisogna trascurare. Vediamo insieme quali sono le differenze tra un sito web creato “da soli” su queste piattaforme e un sito web personalizzato e professionale realizzato da un professionista o magari da un Team di Professionisti.

  1. Il costo : La prima differenza è costituita dal costo. Le piattaforme che permettono di generare un sito web hanno un costo di abbonamento mensile notevole, basti pensare che in genere con un trimestre di questi abbonamenti si paga un anno di un sito web normale. Oppure hanno un canone mensile gratuito se accetti di inserire la loro pubblicità nel tuo “Spazio Web”. Già quest’ultima soluzione si allontana di gran lunga da un sito professionale.
  2. Personalizzazione : I siti web fatti con i generatori sono poco personalizzabili. Ci si deve accontentare di poche soluzioni già predisposte.
  3. Proprietà : Un sito web professionale è di tua proprietà. Un sito web generato in autonomia è di proprietà del generatore finché si paga l’abbonamento.
  4.  Sviluppo e Ampliamento : Se un giorno vorrete ampliare il vostro sito inserendo magari una pagina Blog o News o altre funzionalità con i generatori non è possibile.
  5. Seo : Quasi inesistente è il discorso ottimizzazione per i motori di ricerca. Un sito web professionale può essere ottimizzato fortemente lato seo portando cosi contatti e visite.
  6. Autority e Immagine Aziendale: Anche per quanto riguarda l’autorità del sito stesso e l’immagine aziendale non risulta essere il massimo avere un sito internet costruito con un generatore automatico di siti. Una buona “Brand Identity” potrebbe, anzi, sicuramente ne risentirebbe venendo a mancare un immagine on-Line professionale, moderna ed ad alto impatto visivo che solo un sito web sviluppato da un team di professionisti può garantire.
Concludendo i generatori di siti web sono utili se non si hanno grandi aspettative e si vuole avere una piccola vetrina on line non professionale. Un sito web costruito da un professionista è tutt’altro.
RomaWebLab | Realizzazione siti web Roma
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ELSE CORP alla Conferenza High-Tech Retailing dell’evento CES® 2019

ELSE CORP alla Conferenza High-Tech Retailing dell’evento CES® 2019

 

Milano, 14 Gennaio 2019 – Il CEO e Co-founder di ELSE Corp – a Virtual Retail Company, Andrey Golub, ha partecipato come expert speaker alla Conferenza High-Tech Retailing che si è tenuta in occasione della Consumer Electronics Conference (CES® 2019), l’evento tecnologico globale organizzato dalla Consumer Technology Association. L’esposizione si è tenuta a Las Vegas, Nevada, dall’8 all’11 Gennaio e ha svelato le ultime tecnologie di trasformazione che ridefiniranno le industrie, miglioreranno la vita e risolveranno alcune delle sfide globali più pressanti.

La Conferenza High-Tech Retailing ha riguardato diverse tematiche, dalla creazione di un incontro esperienziale con i clienti di un’azienda, all’analisi dei dati sulla loro soddisfazione, al futuro dello smart tagging per l’inventario e il controllo. La manifestazione si è svolta nella giornata di Mercoledì 9 ed era suddivisa in diversi Panel: il CEO ELSE Corp ha partecipato al Panel intitolato “My Personal Shopper” che affrontava il tema di come ormai un’unica taglia non si possa adattare a tutti, per gusto, dimensioni o stile e di come le nuove tecnologie oggi offrono la possibilità di personalizzare gli acquisti all’ennesima potenza.

Durante il suo speech, il CEO di ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SaaS & API per la Customizzazione e Personalizzazione di prodotti di moda basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, ha parlato de “Le cinque Ere della Customizzazione dello stile del prodotto”, sottolineando il ruolo fondamentale del cliente nel processo di customizzazione e personalizzazione del prodotto. Inoltre, ha focalizzato l’attenzione sul ruolo delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di business sviluppati dall’azienda, quali il 3D Commerce, il Virtual Retail e il Virtual Couture Fashion, che stanno ormai rivoluzionando il settore del Fashion Retail. Oltre a ELSE Corp, nel corso di questo panel altre aziende, quali 2BalanceU (Heidi Forbes Öste, CEO), J&J Consumer (Sebastien Guillon, President Global Beauty), e Aetrex Worldwide (Larry Schwartz, CEO), hanno colto l’occasione per presentare le proprie soluzioni innovative in questo settore.

In generale, l’intero evento ha presentato un punto fondamentale per ELSE Corp, la quale ha potuto mostrare i cambiamenti che sta portando nell’industria della moda e che pongono al centro dell’attenzione le esigenze del cliente finale e scoprire le altre aziende che stanno rivoluzionando i propri settori di riferimento con le loro innovazioni tecnologiche.

Maggiori informazioni dell’evento su: https://www.else-corp.com/hightech-retailing-at-ces-2019

 

Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

 

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Eventi

La Giornata Europea del Gelato Artigianale si racconta in un palcoscenico d’eccezione: il 40° SIGEP, il Salone Mondiale del Dolciario Artigianale

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  • 14 Gennaio 2019

In attesa di celebrare la 7° edizione della Giornata Europea del Gelato Artigianale, in programma il prossimo 24 marzo, il Gelato Day sbarca al Sigep, il Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Cioccolato, Panificazione Artigianali e Caffè, che si terrà al quartiere fieristico riminese di Italian Exhibition Group dal 19 al 23 gennaio prossimi.

La kermesse, giunta alla sua 40esima edizione, è un punto di riferimento per tutti i professionisti del settore anticipando tendenze e innovazioni nelle cinque filiere in esposizione. Dunque, impossibile mancare per Gelato Day, la Giornata Europea del Gelato Artigianale, voluta da Longarone Fiere e Artglace e dedicata in via esclusiva dal Parlamento europeo a un alimento riconosciuto patrimonio di tutta la filiera.

Il Gelato, infatti, unisce l’Europa e a dimostrarlo sono in numeri: le vendite di gelato hanno raggiunto i 9 miliardi di euro, pari al 60% del mercato mondiale, con una crescita media annua del 4 % e un numero di addetti pari a 300.000. Le gelaterie artigianali sono sempre più numerose non solo in Italia (circa 39.000 punti vendita), ma anche nel resto d’Europa. Solo in Germania se ne contano 9.000 (di cui 3.300 gelaterie pure e oltre 4.500 di proprietà di italiani) in cui lavorano più di 20.000 persone, di cui la metà di origine italiana. E non sono da meno Spagna (2.000 gelaterie), Polonia (1.800) e Inghilterra (1.000), seguite da Austria (900), Grecia (650) e Francia (400). Non solo: se un tempo la stagione andava da marzo ad ottobre, oggi non è più così. Si gusta un ottimo gelato artigianale anche per 10 mesi su 12 e già da febbraio viene reclutato il personale per tutta la stagione. Un bene, dunque, non solo per il palato ma per anche per l’economia.

Così, al Sigep, ecco un piccolo anticipo di ciò che sarà la tanto attesa Giornata Europea del Gelato Artigianale. Nella hall sud del quartiere fieristico di Rimini sarà presente uno stand di Artglace in cui sarà distribuito materiale informativo sul Gelato Day, con tanto di locandine e cartoline in varie lingue. Inoltre, sarà possibile assaggiare il gusto dell’anno: il tiramisù, preparato da Thomas Infanti, il giovanissimo vincitore del concorso “Gelato Tiramisù Italian Cup”. Come da tradizione, infatti, ogni edizione ha il suo gusto e nel 2019 è stata l’Italia ad avanzare la sua proposta, rendendo protagonista il famoso gelato che ha conquistato il cuore dei golosi di tutte le età con il magico incontro tra caffè, savoiardi, crema al mascarpone e cacao. E per orientarsi al meglio tra le tantissime gelaterie d’Italia, molte delle quali parteciperanno con tante altre gelaterie europee al Gelato Day, basta sfogliare la Guida alle Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso. Un utile vademecum per scovare alcune delle più interessanti maison del gelato artigianale valutate in base al grado di eccellenza con uno, due o tre coni.

Tutto questo perché il gelato è davvero un trait d’union europeo. Un’eccellenza in termini di qualità e sicurezza alimentare capace di valorizzare i prodotti agro-alimentari di ogni singolo Stato membro.

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Comunicati

Marco Locatelli, direttore di Casual Ristorante*, è il nuovo coordinatore di ASPI Bergamo

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  • 14 Gennaio 2019

Marco Locatelli è il nuovo coordinatore di ASPI Bergamo. Attualmente direttore e socio dello chef Enrico Bartolini presso Casual Ristorante, una stella Michelin in Città Alta a Bergamo, Marco Locatelli è un volto noto non solo alla realtà locale, ma anche tra i professionisti di tutta Italia, grazie alla pluriennale esperienza nel settore della ristorazione.

Cresciuto a Bergamo, dove la sua famiglia, da sempre nel settore, gestisce La Caffetteria di Locatelli a Valtesse, Marco Locatelli ha scelto di intraprendere questa strada, mettendo da parte il diploma di ragioneria, muovendo i primi passi tra le mura de La Marianna e del Caffè del Tasso. Seguono le esperienze con lo Chef Antonio Guida al Ristorante Il Pellicano** a Porto Ercole e con lo chef Lorenzo Cogo al Ristorante El Coq* a Marano Vicentino, fino a giungere all’incontro con Enrico Bartolini, prima al Devero Ristorante** di Cavenago di Brianza e poi a Bergamo con Casual Ristorante*. Una sinergia, quella creatasi con Bartolini, che nel 2016 ha permesso di guadagnare la prima stella Michelin, con in cucina lo Chef Alex Manzoni.

«Ho fatto il primo passo verso il mondo del vino per passione prima ancora che per professione. Ed è proprio la mia passione a guidarmi nella scelta delle etichette da inserire nella carta dei vini, che risulta essere in costante movimento – spiega Marco Locatelli. – Il sommelier ha il compito di accompagnare l’ospite all’assaggio di eccellenze italiane ed estere, guidandolo e consigliandolo tra le numerose novità, senza dimenticare l’importanza dei blasoni che hanno reso salda l’enologia mondiale. Ma senza nemmeno dimenticare il vasto mondo delle birre, dei distillati e, in generale, di tutte le bevande: è un universo vasto che esige molto studio e soprattutto grande passione – quella che porto quotidianamente nel mio lavoro e che spero di trasmettere nel ruolo affidatomi da ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana nella mia città».

 

ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

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Comunicati

Pam, nuove acquisizioni nel settore della grande distribuzione organizzata

Pam, guidata da Arturo Bastianello, ha in cantiere per il nuovo anno l’affiliazione di 68 supermercati Arimondo e Borello situati nel nord-ovest della Penisola.

pam

Pam: una realtà di comprovata fiducia nel panorama della GDO

Pam, guidata da Arturo Bastianello e leader della GDO, estende la propria rete nel settore nord-occidentale italiano con l’annessione di 68 punti retail. A partire dal nuovo anno, infatti, 16 negozi attualmente a marchio Arimondo delle provincie liguri di Genova, Savona e Imperia compariranno con la nuova insegna Pam, insieme a 52 punti vendita Borello della provincia di Torino, che però continueranno a essere conosciuti come "Borello Supermercati". Per entrambe le aziende si prevede nel 2019 la pianificazione di nuove inaugurazioni con assunzioni per oltre 250 figure lavorative. «Siamo molto soddisfatti di aver chiuso queste due operazioni – ha commentato Andrea Zoratti, Consigliere Delegato Pam Franchising – perché ci permettono di aumentare le nostre quote di mercato del 35% circa sia in Liguria che in Piemonte». Nell’opinione di Zoratti, la conditio sine qua non per risultare competitivi in un settore complicato come quello della GDO è proprio quello di presentarsi compatti e in questo senso l’affiliazione a Pam, realtà amministrata da Arturo Bastianello, permette alle altre aziende di godere di oltre sei decenni di skills specifiche e di un’accountability universalmente accettata, oltre a momenti altamente formativi e a un’identità forte e riconoscibile. Zoratti conclude confermando la prosecuzione dei piani di sviluppo aziendali con l’obiettivo di divenire sempre di più referente principale per gli industriali del settore e per la sua clientela.

Arimondo e Borello: le due società che si uniranno a Pam

Nato nel 1791 a San Bartolomeo al Mare in provincia di Imperia, Arimondo è attualmente un player di primo piano nel settore retail, con più di 400 dipendenti e 27 punti vendita. Si prevede per il prossimo anno un consistente numero di nuovi punti retail sotto l’insegna di Pam che impiegheranno un centinaio di nuove risorse. La società Borello, nata quattro decenni fa a Castiglione Torinese, in provincia di Torino, da un’idea di Fiorenzo Borello, ha invece raggiunto i 130 milioni di euro di entrate nel 2017 e fornisce lavoro a 600 dipendenti, con 52 punti vendita nelle zone di Torino e Ivrea e focus preferenziali sui prodotti local brandizzati "Borello", sui prodotti bio e realizzati senza l’impiego di sostanze nocive e sulla lotta allo spreco alimentare. In vista del 2019 si prevedono nuovi punti retail a Torino, San Benigno Canavese, Rivara Torinese, San Sebastiano da Po e Giaveno, dove verranno impiegati circa un centinaio di nuove risorse. Fiorenzo Borello ha dichiarato che «È stato naturale eleggere Pam come nostro partner perché, oltre ad essere uno degli attori più importanti nel settore della Gdo in Italia, siamo animati dalla stessa passione per la qualità e dagli stessi obiettivi». Borello ha motivato questa sua affermazione con il fatto che valori quali semplicità, tradizione e fiducia sono da sempre condivisi dalla sua azienda e che gli stessi fungono da trait d’union tra il passato e il presente, quest’ultimo rappresentato dalle molteplici e differenti esigenze dell’utenza finale.

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Etica e Società Salute e Benessere

Portare gli Occhiali da Vista è Sempre più di Moda

Portare gli occhiali nel modo corretto permette di beneficiare a pieno di questi dispositivi che servono a correggere la vista rendendoci una visuale più nitida.
Oltre a permetterci di vedere bene gli occhiali svolgono anche una importante funzione protettiva per quanto riguarda la giusta schermatura dai raggi solari per mezzo di lenti adeguatamente realizzate per filtrare i raggi uv.
Gli occhiali da vista forniti delle lenti correttive necessarie a correggere i difetti visivi prevengono il peggioramento della vista che si accentua nel caso i nostri occhi privi delle giuste correzioni si sforzino continuativamente per mettere fuoco ciò che ci circonda.
Portare gli occhiali oggi è divenuto comodo ed anche piacevole grazie ai grandissimi passi avanti che sono stati fatti sia da un punto di vista ergonomico sia da un punto di vista estetico, entrando in un qualsiasi negozio di ottica Firenze o di altre città potremo scegliere tra un vasto numero di modelli di tutti i colori e le forme in grado di soddisfare qualsiasi gusto ed esigenza funzionale..
I progressi dell’industria ottica ha portato alla creazione di lenti correttive sempre più performanti per correggere difetti della vista anche diversi tra loro per mezzo di lenti bifocali che permettono di vedere bene da vicino e da lontano.
Parallelamente a questi enormi passi avanti da un punto di vista funzionale sono stati fatti grandi miglioramenti anche esteticamente, lo spessore delle lenti un tempo molto accentuato attualmente a raggiunto finezze sempre maggiori dando a chi li indossa un aspetto più piacevole.
Anche le montature di un tempo pesanti e invasive da indossare oggi sono estremamente leggere e realizzate con design decisamente accattivanti che permettono a chi li indossa di assumere un aspetto estetico piacevole.
Anche molti brand della moda hanno dedicato intere linee per la realizzazione di modelli caratterizzati da forme che danno agli occhiali un grande valore aggiunto per quanto riguarda il design.
Questo ha portato oggi gli occhiali ad essere considerati non solo dei supporti visivi necessari a correggere i difetti della vista ma piuttosto accessori di moda sempre più desiderati ed indossati anche da chi non ne ha una primaria necessità.

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Comunicati Etica e Società

Firenze Culla della Civiltà e della Giustizia nel Mondo

Firenze culla della civiltà, non solo arte cultura ma anche molti altri progressi importanti sono nati in questa città che per secoli è stata uno dei centri della civiltà europea che hanno illuminato il cammino dell’umanità fuori dal buio del medioevo fino alla luce della rinascita del rinascimento.

Uno degli ambiti, meno noti alla maggioranza delle persone ma non per questo di minor importanza, in cui Firenze è stata tra le fautrici del progresso della umanità è quello della legge e nel modo in cui questa fosse amministrata tenendo conto dei diritti umanitari.

Ancora oggi Firenze è culla della civiltà essendo custode di documenti e testimonianze storiche uniche ed anche se le leggi attuali non sono più decise in riva all’Arno ci sono alcuni tra i migliori studi legali.

La tradizione dello studio legale Firenze è il modo in cui oggi la città del giglio contribuisce a rendere più umana e civile una giustizia nazionale troppo spesso amministrata in modo non equo e senza l’adeguata conoscenza che solo dopo secoli di buon governo può essere regolata in modo di essere degna di un paese civile.

Non tutti sanno che fu proprio Firenze con una legge che ebbe valore per tutto il Granducato di Toscana ad essere il primo stato a bandire la pena di morte come pena massima anche per i reati più gravi commessi dai criminali di allora.

Fu grazie ad una riforma penale del 1786 ad opera dal Granduca di Toscana  Pietro Leopoldo di Lorena che sul suolo italiano nacquero le prime leggi al mondo che segnarono un solco tra le ingiustizie e le atrocità di una legge che fino a quel momento era prevista in ogni luogo del mondo.

L’abolizione della pena di morte nel Granducato di Toscana rese ancor più Firenze culla della civiltà, esempio e gloria nel mondo nel saper amministrare una giustizia civile degna di una civiltà che andava spedita verso il progresso dei secoli successivi.

Un progresso che come per molti altri ambiti anche in quello civile Firenze e la Toscana tutta fu fautrice determinante, una oasi di civiltà in mezzo ad un mondo ancora troppo barbaro per potersi elevare a faro dell’umanità.

La grande tradizione civile non inizio certo con il Granducato di Toscana che fu comunque degno erede di una grande eredità lasciata dalla illuminata dinastia dei Medici e ancor prima della Repubblica di Firenze che si ispiro alla grandezza di antiche città immortali come Atene e Roma.

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Comunicati News

Nasce il Competence Center da 22 milioni: UniBg al tavolo dei fondatori

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  • 14 Gennaio 2019

Trentanove imprese, un pool di Università (Politecnico di Milano, Bergamo, Brescia e Pavia) e 22 milioni di euro di finanziamento in 3 anni (11 dal Ministero dello Sviluppo Economico e 11 da privati) destinati a attrezzature e personale (14 milioni) e a progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico (8 milioni).

Questi sono i numeri del neonato Competence Center MADE (#MADECC) presentato venerdì 11 gennaio 2019 nell’Aula Magna del Politecnico di Milano da Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, Giulio Pedrollo, Vicepresidente di Confindustria,Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, ateneo capofila e Marco Taisch, presidente del MADE e Professore Ordinario di Advanced and Sustainable Manufacturing.

A rappresentare l’ateneo di Bergamo il Rettore Remo Morzenti Pellegrini e Sergio Cavalieri, prorettore delegato al trasferimento tecnologico, innovazione e valorizzazione della ricerca.

«La partecipazione dell’Università degli studi di Bergamo al Competence Center, in qualità di socio fondatore, è l’occasione per dare un ulteriore slancio alle attività che il nostro ateneo sta svolgendo sulle tematiche legate a Industria 4.0. – sottolinea il rettore Remo Morzenti Pellegrini – La creazione di una sede a Bergamo permetterà la formazione di un ponte con il mondo della ricerca e dell’innovazione nazionale e internazionale e di essere un attrattore di opportunità per il territorio per lo sviluppo di nuove competenze e il lancio di progetti».

La sede centrale del Competence Center MADE di oltre 2000 m2 sarà attiva da settembre 2019 presso il Campus Bovisa – Durando del Politecnico di Milano ma non sarà l’unica: il MADE, infatti, avrà diverse sedi dislocate sul territorio tra cui quella bergamasca presso il Kilometro Rosso.

«Il Competence Center MADE rappresenta un ulteriore tassello del percorso comune sinora svolto dal sistema territoriale bergamasco per costituire una filiera dell’innovazione digitale.  Il Centro avrà una sede centrale al Politecnico di Milano e delle antenne territoriali, tra le quali in particolare quella di Bergamo che al momento prevede, in qualità di soci fondatori, l’Università degli Studi di Bergamo, il Kilometro Rosso, Brembo ed Enginsoft. – aggiunge il prorettore Sergio Cavalieri – MADE si aggiunge infatti ad iniziative congiunte di supporto al processo di trasformazione digitale delle aziende, già operative da alcuni mesi, come Digital Innovation Hub e Punto Impresa Digitale. L’antenna MADE di Bergamo sarà ubicata presso il Kilometro Rosso dove l’Università di Bergamo è presente con il suo campus tecnologico».

Il board di MADE si è posto come primi obiettivi il raggiungimento in tre anni di 10.000 professionisti e operatori del mondo industriale attraverso attività di informazione e divulgazione sulle potenzialità delle tecnologie digitali, l’erogazione di 86.000 ore‐uomo di formazione, lo sviluppo di oltre 390 progetti e 200 assessment digitali coinvolgendo circa 15.000 aziende italiane, di cui l’80% rappresentato da PMI.

L’ambizione è di costituire un punto di riferimento nazionale e internazionale: la progettazione e la strategia di MADE è stata realizzata in funzione delle attività di ricerca e innovazione dell’Industria 4.0 e degli obiettivi strategici di politica industriale non solo di diverse regioni d’Italia ma anche d’Europa.

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Dieta e Alimentazione Salute e Benessere

Alga spirulina. Un toccasana per la salute

L’alga spirulina è un concentrato di vitamine e minerali. Questa meravigliosa alga scoperta nei primi anni 70, può essere tranquillamente aggiunta in una vostra dieta personalizzata. Gli effetti benefici di questa pianta sono molto numerosi. Ora vedremo quali sono i benefici più conosciuti derivanti dal consumare questo portentoso alimento, chiamato non a caso il cibo degli dei!

Alga spirulina, scopriamo i suoi benefici

Ha le stesse quantità di proteine della carne, senza i suoi grassi e il colesterolo. Praticamente possiede le proteine del gruppo B, compreso il B12. Per cui è una ricca fonte di proteine, senza effetti collaterali.

Altre proprietà dell’alga spirulina

Protegge il sistema cardiovascolare, aiuta a mantenere in riga i valori pressori, offre un’ottima cura contro la candidosi. Per chi soffre di ipertensione è un antipertensivo naturale. Avendo una alta percentuale di ficociania, è un ottimo vasodilatatore.

Come usare l’alga spirulina

L’alga spirulina, può essere usata in polvere, per condire i nostri piatti o realizzare degli ottimi frullati o spremute. Il suo sapore è un po forte, simile al tartufo per intenderci. Se avete a cura la vostra salute, e siete convinti di riuscire a raggiungere uno stile di vita sano, attraverso una corretta alimentazione, allora la spirulina fa per voi.

Ulteriori benefici dell’alga spirulina

Noi di Vita Salutare abbiamo sempre a cuore la salute. Abbiamo già scritto sui benefici di questa meravigliosa pianta in questo articolo. Dove spiegavamo come numerosi ricercatori, siano arrivati alla conclusione, che le proprietà benefiche della spirulina, non si limitano ad essere un potente antipertensivo, antibiotico, antimicotico, ecc ma rappresenta anche un valido aiuto per chi desidera perdere qualche chilo in modo naturale.

Spirulina un super alimento per la tua dieta

Grazie ai suoi altissimi valori nutritivi, dona un effetto saziante, apportando pochissime calorie. Le sostanze che assimili come nutrimento sono determinanti per ripristinare uno stato di benessere generale: vitamine, sali minerali, proteine, sostanze antiossidanti e acidi grassi essenziali contribuiscono a realizzare un importante equilibrio che agisce anche sul tuo stato mentale, sul sonno, sul tuo umore, tutti fattori assolutamente imprescindibili per la riuscita di una dieta.

La spirulina, essendo un super alimento composto da numerosissimi tipi di vitamine, proteine e sali minerali, può aiutarti e non poco a organizzare una dieta, sana e bilanciata. Ad esempio puoi integrare la tua dieta con 7-8 capsule di spirulina ogni giorno.

Oppure puoi prepararla in polvere, dove è indicata in cucina come ingrediente per varie pietanze, come il pane casereccio, la pasta oppure dolci o biscotti ipocalorici. Molto indicata è in bevande come frullati, smoothie o dei cocktail fatti in casa.

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Il valore del dono attraverso l’arte

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  • 14 Gennaio 2019

C’è tempo fino al 23 marzo per partecipare al concorso nazionale “Cuore d’Oro 2.0” del Circolo Artistico Bergamasco con il patrocinio di AVIS Comunale Bergamo

 

Il Circolo Artistico Bergamasco e AVIS Comunale Bergamo prorogano dal 10 gennaio al 23 marzo 2019 la consegna delle opere per partecipare al concorso nazionale “Cuore d’Oro 2.0”.

 

Obiettivo del concorso è esprimere il valore del dono attraverso l’arte visiva, mettendo su una tela o catturando in una fotografia, il grande cuore dei soci Avis che scelgono di donare agli altri una parte di loro stessi.

 

Per partecipare al concorso, ad accesso libero e gratuito senza limiti di sesso o di età, è necessario compilare la scheda di adesione reperibile sui siti www.avisbg.it o www.circoloartisticobergamasco.it

 

La propria opera andrà recapitata unitamente alla scheda, entro e non oltre le ore 12.00 di sabato 23 marzo 2019 alla segreteria di AVIS Comunale Bergamo, via Leonardo Da Vinci 4.

 

La proclamazione dei vincitori e il conferimento dei premi si svolgerà alla Galleria del Circolo Artistico Bergamasco il giorno 30 marzo 2019 alle ore 18.00. in occasione della esposizione delle opere premiate e di quelle segnalate che rimarrà in allestimento sino a giovedì 11 aprile.

 

Per informazioni:

Circolo Artistico Bergamasco tel. 035 249972 www.circoloartisticobergamasco.it

AVIS comunale Bergamo tel. 035 342222 int. 7 www.avisbg.it e-mail: [email protected]

lunedì – venerdì dalle 8,30 alle 12,30.

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Eventi

I love Ostrica a Firenze. I gioielli del mare per l’Esquire Cocktail Party

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  • 14 Gennaio 2019

In occasione di Pitti Immagine Uomo, la manifestazione di riferimento a livello globale per il menswear e il lifestyle contemporaneo prevista a Firenze dall’8 all’11 gennaio, si è tenuto ieri, presso il prestigioso Relais Santa Croce, l’Esquire Cocktail Party.

Lo storico palazzo del ‘700 ha rappresentato il degno sfondo per un party esclusivo, tra affreschi originali ed elementi di design contemporaneo.

A deliziare gli ospiti presenti, I love Ostrica, la realtà innovativa di Luca Nicoli, punto di riferimento in Italia per il luxury fish. Ad accoglierli, Ostriche irlandesi, francesi e italiane a disposizione del pubblico, per un apericena itinerante nelle diverse sale dell’hotel: i partecipanti hanno potuto gustare l’ostrica Cocollos, allevata nel nord ovest dell’Irlanda, l’ostrica Fine de France, dalla Francia di Marennes-Óleron e la Sandalia, ostrica italiana da Tortolì (Sardegna).

I LOVE OSTRICA nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

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Come migliorare la sicurezza nella logistica e nel trasporto merci

Comunicato Stampa

Come migliorare la sicurezza nella logistica e nel trasporto merci

Il 7 febbraio 2019 a Brescia un convegno gratuito si soffermerà sulla sicurezza nella logistica e nei trasporti con particolare riferimento all’evoluzione dei due settori e alle più idonee strategie di prevenzione.

Ci sono attività e settori lavorativi, come il settore dei trasporti e della logistica, dove malgrado il numero di infortuni, anche mortali, a cui sono soggetti i lavoratori, molti rischi non sono riconosciuti o non vengono valutati adeguatamente.

Nel trasporto su strada delle merci spesso si ritiene erroneamente, ad esempio, che per tutelare salute e sicurezza dei lavoratori sia sufficiente verificare che siano in possesso della patente di guida. Si è rilevato infatti, come indicato da alcuni studi, che molti lavoratori con mansione di autista non hanno mai seguito specifici percorsi formativi in materia di sicurezza e salute.

 

Quali sono le azioni utili per migliorare la prevenzione nei settori della logistica e dei trasporti? Come migliorare la formazione e ridurre i tanti infortuni professionali che ancora avvengono nelle attività di trasporto merci?

 

Il convegno su logistica e trasporti

Proprio per migliorare la prevenzione degli infortuni in questi settori, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 7 febbraio 2019 a Brescia il convegno gratuito di studio e approfondimento “Logistica e trasporti in sicurezza”.

Nel convegno saranno sottolineati i rischi nella logistica, nella gestione dei magazzini e nel trasporto, carico e scarico delle merci. Ad esempio con riferimento ai fattori umani da tenere in considerazione, alla sicurezza dei carichi trasportati, alla guida sicura, all’uso della strumentazione (il cronotachigrafo) e agli stili alimentari adeguati all’attività di autotrasportatore.

 

I rischi nelle attività di trasporto merci

Ci soffermiamo su alcuni fattori di rischio nelle attività di trasporto merci.

Intanto bisogna ricordare che le condizioni di lavoro presenti in questa attività sono soggette a continue variazioni correlate all’ambiente di lavoro, alla tipologia specifica di attività svolta, all’utilizzo di strumenti precari e carenti di manutenzione, ai tempi stretti di consegna, …

Ed è dunque necessaria un’attenta valutazione di tutte fasi lavorative correlate al trasporto delle merci, con particolare riferimento a quattro diverse fasi di lavoro:

  • attività di guida e trasporto delle merci;
  • operazioni di aggancio e sgancio di rimorchi e semirimorchi;
  • carico e scarico delle merci;
  • manutenzione dei veicoli utilizzati.

 

Il programma del convegno di Brescia

Il convegno di studio e approfondimento “Logistica e trasporti in sicurezza” si terrà dunque a Brescia il 7 febbraio 2019 – dalle 14,30 alle 17,30 – presso il Palazzo CSMT, via Branze 45, Università degli studi di Brescia.

 

Veniamo al programma del convegno.

 

Moderatore:

  • Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS

 

Relatori:

  • Gianluca Grossi, “Apertura Lavori, sicurezza e trasporti: dal valore economico al fattore umano”
  • Stefano Farina, “La sicurezza dei carichi sui mezzi di trasporto”
  • Simona Ziliotti, “Dalla distribuzione tradizionale all’e-commerce: la gestione della sicurezza nel mondo della logistica”
  • Davide Falteri, “Il modello Eco&Safe, per la guida ecologica e sicura”
  • Marco Tozzi, “L’utilizzo corretto del cronotachigrafo”
  • Eleonora Buratti e Carlo Giolo, “La dieta dei mestieri: la corretta alimentazione dell’autotrasportatore”.

 

Il link per iscriversi al convegno:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/logistica_e_trasporti_in_sicurezza

 

Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria. E ai partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti di aggiornamento per formatori (area 2 – rischi tecnici), addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione (ASPP/RSPP) e coordinatori in materia di sicurezza e salute (CSP/CSE).

 

Per informazioni e iscrizioni al convegno:

Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

 

10 gennaio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Comunicati

RC Auto: 42.000 marchigiani pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 42.000 marchigiani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 11.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti nelle Marche, ha evidenziato come il 4,87% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta addirittura superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti marchigiani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 5,06%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto nelle Marche, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 539,96 euro, valore in aumento dell’1,49% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Fermo (6,77%). Seguono in classifica gli automobilisti di Ascoli Piceno (5,64%) e Ancona (5,37%). L’area con i valori più bassi è invece quella di Pesaro e Urbino, dove solo il 2,64% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa, seconda fra le province virtuose, sebbene distanziata, Macerata (4,88%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione marchigiano, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,41% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 5,55%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 7,09% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, i liberi professionisti (6,39%) e gli impiegati (5,22%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le casalinghe e i medici ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente il 2,99% e il 3,07%.

Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.

 

 

 

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda le Marche, la ricerca è basata su 178.604 preventivi effettuati nelle Marche su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

 

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RC Auto: 28.000 abruzzesi pagheranno di più nel 2019

                 

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 28.000 abruzzesi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 10.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Abruzzo, ha evidenziato come il 3,99% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta leggermente superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti abruzzesi che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,30%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Abruzzo, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 507,49 euro, valore in aumento del 3,61% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Chieti (4,50%); oltre a questo primato, la provincia risulta essere quella della regione dove la percentuale è cresciuta maggiormente rispetto all’anno precedente (quando era pari a 3,25%). Seguono in classifica gli automobilisti di Teramo (4,44%) e Pescara (3,65%). L’area con i valori più bassi è invece L’Aquila, dove solo il 3,35% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione abruzzese, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,93% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,15%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i dirigenti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 7,43% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, gli impiegati (4,82%) e i pensionati (4,38%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e i disoccupati ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,80% e il 2,55%.

Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.

 

 

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda l’Abruzzo, la ricerca è basata su 142.536 preventivi effettuati in Abruzzo su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

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Il migliore locale trasgressivo in Italia

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  • 14 Gennaio 2019

Vivere liberamente la trasgressione e la voglia di scatenarsi è il desiderio di tutti, uomini e donne, ma che spesso va a ad impattare contro locali nei quali non vi è una rigorosa selezione del pubblico e la sicurezza dei visitatori non è tutelata nel modo giusto. Ciò è un peccato perché vieta a quanti avrebbero il piacere e la voglia di potersi veramente divertire, di potersi concedere una serata diversa dalle altre e sicuramente da ricordare.

Ciò però non avviene in tutti i locali, e vi sono a questo proposito delle eccellenze che da tanti anni consentono agli amanti del genere di potersi divertire senza pensieri e rilassarsi all’insegna della buona musica e dei nuovi incontri. Il Capriccio Club Privè ad esempio, è considerato come il migliore locale trasgressivo in Italia per questo genere: da oltre 30 anni infatti, questo importante locale consente ai suoi clienti di potersi divertire e vivere la trasgressione in libertà.

Nel corso dell’anno vengono infatti organizzati tantissimi eventi ai quali è possibile prendere parte, e gli oltre 400mq di spazio rendono l’atmosfera suggestiva ma non dispersiva. Il personale inoltre, è impegnato in una rigorosa selezione de pubblico che avviene sia all’esterno che all’interno del locale, così da garantire sempre il massimo della sicurezza ai visitatori i quali avranno la certezza di non fare incontri “spiacevoli” dovuti a clienti molesti o che hanno bevuto troppo, ad esempio.

I visitatori potranno decidere dunque di scatenarsi nella bellissima pista da ballo, al suono ad esempio della mitica musica anni ’80, o di raggiungere il bar del locale per sorseggiare un ottimo drink in compagnia. È presente inoltre una apposita sala fumatori. Il Capriccio Club Privè è dunque uno dei locali storici per quel che riguarda la trasgressione, e da oltre 30 anni consente a tutti di vivere liberamente le emozioni desiderate all’interno di un locale accogliente, sicuro e pulito.

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Salute e Benessere

Daiichi Sankyo Europe: accordo con Esperion Therapeutics

Daiichi Sankyo Europe commercializzerà le formulazioni orali di acido bempedoico e della associazione acido bempedoico/ezetimibe in Europa e Svizzera.

Roma, 8 gennaio 2019 – Daiichi Sankyo Europe ha stretto un accordo di licenza esclusiva con Esperion Therapeutics (NASDAQ: ESPR) per la commercializzazione delle compresse di acido bempedoico e della associazione fissa acido bempedoico/ezetimibe, nell’area economica europea e in Svizzera. Daiichi Sankyo Europe si occuperà della commercializzazione in questi territori, mentre Esperion sarà responsabile della produzione e dello sviluppo di questo inibitore orale dell’adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL) in monosomministrazione giornaliera che riduce il colesterolo e la sintesi degli acidi grassi nel fegato. L’accordo rafforzerà il portfolio cardiovascolare di Daiichi Sankyo in Europa e sfrutterà le sinergie create nella commercializzazione dell’anticoagulante orale in monosomministrazione giornaliera LIXIANA® (edoxaban) e dell’antiaggregante in monosomministrazione giornaliera Efient® (prasugrel).

Vi è una significativa necessità di ulteriori opzioni di trattamento per l’elevato numero di pazienti in Europa con ipercolesterolemia che non raggiungono il livello ottimale di colesterolo LDL. Anche nei pazienti ad altissimo rischio, solo il 32% raggiunge il livello target di C-LDL, e ciò è particolarmente vero per i pazienti che sperimentano reazioni avverse ai farmaci a base di statine e sono così costretti ad assumerne solo alla massima dose tollerata o addirittura a non prenderne affatto. L’acido bempedoico è un profarmaco che richiede l’attivazione da parte della acil-CoA sintetasi-1, enzima assente nel tessuto muscolare, e quindi non presenta il rischio potenziale di reazioni avverse a carico dei muscoli associato alla terapia con statine. L’acido bempedoico può essere usato in associazione con altri farmaci ipolipemizzanti e offrirà un’opzione orale, in monosomministrazione giornaliera, per i pazienti che non raggiungono il target di C-LDL.

Il robusto programma di sviluppo che ha valutato l’efficacia e la sicurezza dell’acido bempedoico è stato completato nell’ottobre 2018. Gli studi di fase 2 e di fase 3 sono stati condotti su quasi 4.800 pazienti; circa 3.100 sono stati trattati con acido bempedoico e hanno ottenuto una riduzione di C-LDL fino al 30% se utilizzato in monoterapia e fino al 48% se in associazione con ezetimibe. I risultati dimostrano che l’acido bempedoico è ben tollerato e ne confermano l’efficacia su un lungo periodo di tempo. La frequenza di eventi avversi osservati durante il trattamento, di eventi avversi a carico dei muscoli e di interruzioni della terapia, è risultata sovrapponibile nel gruppo trattato con acido bempedoico e in quello trattato con placebo.

“Siamo molto lieti di annunciare questo accordo di licenza commerciale per l’acido bempedoico, un trattamento innovativo che affronterà un importante bisogno insoddisfatto per i pazienti che non raggiungono il livello ottimale di colesterolo LDL ed hanno opzioni terapeutiche limitate” dichiara Rodney Smith, ricercatore e capo del Medical Affairs di Daiichi Sankyo Europe. “Il team di Esperion ha condotto un programma di sviluppo robusto e di alta qualità su 4.000 pazienti dimostrando che l’acido bempedoico è un’opzione terapeutica efficace e ben tollerata. Ciò supporta la nostra grande fiducia in questo prodotto che completa e rafforza il nostro attuale portfolio cardiovascolare, costruito sul successo di LIXIANA®”, aggiunge Benoit Creveau, capo del dipartimento del Marketing Cardiovascolare di Daiichi Sankyo Europe.

Secondo i termini dell’accordo, Daiichi Sankyo Europe verserà a Esperion un anticipo di 150 milioni di dollari, a cui aggiungerà versamenti successivi, inclusi 150 milioni di dollari sulle prime vendite commerciali e royalties. Il totale di queste tranche potrebbe potenzialmente arrivare fino a 900 milioni di dollari.

“Siamo molto felici di collaborare con Daiichi Sankyo Europe per rendere l’acido bempedoico l’opzione di trattamento ipolipemizzante preferita dopo le statine, sia per i pazienti che per i medici europei. Daiichi Sankyo Europe, con la sua organizzazione commerciale composta da 1000 dipendenti dedicati all’area cardiovascolare, vanta una serie di successi nella vendita di farmaci, incluso quello del suo anticoagulante orale LIXIANA®, che hanno come target gli stessi specialisti a cui è rivolto l’acido bempedoico”, dichiara Tim Mayleben, presidente e CEO di Esperion. “Questo accordo rappresenta il primo passo nell’evoluzione di Esperion, da pioniera ad azienda commerciale di successo”.

Esperion ha completato il suo programma di sviluppo di Fase III di acido bempedoico in monosomministrazione ed associato ad ezetimibe nell’ottobre 2018. La società prevede di presentare le domande di autorizzazione all’immissione in commercio alla Food and Drug Administration (FDA) durante il primo trimestre del 2019 e all’Agenzia europea per i medicinali (EMA) durante il secondo trimestre del 2019. Le decisioni sull’ approvazione da parte della FDA e dell’EMA sono attese nella prima metà del 2020. CLEAR Outcomes, il trial globale sull’acido bempedoico e gli eventi cardiovascolari, è attualmente in corso e i dati sulla riduzione del rischio cardiovascolare sono attesi nel 2022.

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Associazione Acido Bempedoico / Ezetimibe
L’associazione di acido bempedoico e ezetimibe è una terapia non-statinica, disponibile per via orale (compresse), in monosomministrazione giornaliera, per ridurre i livelli di C-LDL, mediante i meccanismi di azione complementari di inibizione della sintesi del colesterolo (acido bempedoico) e inibizione dell’assorbimento del colesterolo (ezetimibe). L’inibizione dell’adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL) da parte dell’acido bempedoico riduce la biosintesi del colesterolo e riduce il C-LDL agendo sul recettore LDL. L’inibizione del gene NPC1L1 (Niemann-Pick C1-Like 1), grazie a ezetimibe, si traduce in un ridotto assorbimento del colesterolo dal tratto gastrointestinale che, di conseguenza, riduce l’apporto di colesterolo al fegato, con effetti conseguenti sui recettori LDL. I dati di Fase III hanno dimostrato che questa associazione ben tollerata determina una riduzione del 35% del C-LDL quando utilizzato con statine alla massima dose tollerata, una riduzione del 43% del C-LDL quando usato in monoterapia, e una riduzione del 34% della proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP). La frequenza di eventi avversi osservati durante il trattamento, di eventi avversi a carico dei muscoli e di interruzioni del trattamento, è risultata sovrapponibile nel gruppo trattato con acido bempedoico e in quello trattato con placebo.

Acido Bempedoico
Con un meccanismo d’azione mirato, l’acido bempedoico è il primo farmaco appartenente alla classe degli inibitori dell’(ATP) citrato liasi (ACL), orale, in monosomministrazione giornaliera, che riduce la biosintesi del colesterolo e degli acidi grassi e riduce il C-LDL agendo sul recettore LDL. Come le statine, l’acido bempedoico riduce anche la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hs-CRP), un marcatore chiave dell’infiammazione associato alla malattia cardiovascolare.5 L’acido bempedoico è un profarmaco che è attivato dalla acil-CoA sintetasi a catena molto lunga-1 (ACSVL1). Inoltre, è stato dimostrato che l’assenza di ACSVL1 nel muscolo scheletrico permette all’acido bempedoico di non provocare la miotossicità associata alla terapia con le statine.Destinazione non trovata! Gli studi di fase II e di fase III condotti su quasi 4.800 pazienti, con circa 3.100 pazienti trattati con acido bempedoico, hanno messo in evidenza una ulteriore riduzione del colesterolo LDL del 20% quando utilizzato con statine alla massima dose tollerata, fino al 30% quando utilizzato in monoterapia, e una riduzione del 35% in associazione ad ezetimibe se usato con statine alla massima dose tollerata, e fino al 48% di C-LDL in associazione ad ezetimibe senza somministrazione concomitante di statine.5

L’effetto dell’acido bempedoico sulla morbilità e mortalità cardiovascolare non è stato ancora determinato. Esperion ha avviato uno studio globale sugli eventi cardiovascolari, al fine di valutare gli effetti dell’acido bempedoico sulla frequenza di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti con malattia cardiovascolare o ad alto rischio, che non tollerano neanche la più bassa dose giornaliera di statine approvata, e dunque sono considerati “statino-intolleranti”. Il trial – noto come CLEAR Outcomes – è uno studio event-driven, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo che prevede l’arruolamento di circa 12.600 pazienti con ipercolesterolemia ad elevato rischio di malattia cardiovascolare, in oltre 1.000 centri distribuiti in circa 30 Paesi.

FonteDaiichi Sankyo Europe

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Un forum per favorire una efficace gestione HSE nelle aziende

Comunicato Stampa

Un forum per favorire una efficace gestione HSE nelle aziende

A Rimini dal 6 all’8 marzo Richmond Italia organizza un evento innovativo per la crescita professionale degli operatori attraverso momenti di formazione, di condivisione e di incontro tra domanda e offerta in materia di salute, sicurezza e ambiente.

Sono sicuramente tre gli obiettivi a cui devono ambire un’azienda e un operatore in ambito HSE (Health Safety Environment) se vogliono non solo migliorare professionalità e competitività, ma anche contribuire efficacemente alla gestione dei rischi e alla riduzione di infortuni e malattie professionali nei luoghi di lavoro.

Uno dei primi obiettivi è sicuramente la formazione, perché è necessario nell’attività HSE non solo migliorare e allargare le competenze, ma anche acquisire costantemente nuovi strumenti e strategie di lavoro.

Un secondo obiettivo è correlato al networking, alla partecipazione ad una rete che favorisca l’incontro e la comunicazione con altri operatori con cui scambiare informazioni, alimentare connessioni e aumentare tutte le opportunità di apprendimento, sviluppo e collaborazione.

Infine un terzo obiettivo è fare business perché la condivisione di esperienze e la formazione devono completarsi e trasformarsi anche in un momento di incontro tra la domanda e l’offerta dei settori salute (health), sicurezza dei dipendenti (safety) e ambiente (environment).

 

Esistono degli eventi innovativi che permettano di raggiungere questi tre obiettivi: formazione, networking e business? Esistono idonei forum per aziende, RSPP e HSE che mettono al centro le persone e le proprie esigenze?

 

Il nuovo Richmond HSE Forum 2019

Con queste premesse e obiettivi si terrà dal 6 all’8 marzo 2019 a Rimini la seconda edizione del “Richmond HSE Forum”. Un Forum innovativo dedicato alle specifiche esigenze di datori di lavoro, RSPP (Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione) e operatori in ambito HSE che si pone come occasione di condivisione delle esperienze, come momento di formazione e come opportunità di incontro tra domanda e offerta.

 

L’efficacia di questo evento, che si tiene in una incantevole dimora storica riminese con oltre cento anni di storia, dipende dal format utilizzato da Richmond Italia che prevede per ogni partecipante un’agenda, un itinerario personalizzato. L’agenda combina conferenze, incontri di networking con i colleghi di altre aziende e appuntamenti con i fornitori a seconda delle specifiche esigenze dei vari operatori.

 

Chi partecipa al futuro Richmond HSE Forum

I protagonisti dell’evento sono le persone, i loro incontri, le strette di mano, momenti prolifici per futuri scambi professionali.

 

Tre sono le tipologie di partecipanti all’evento:

  • delegates: HSE e QHSE Director, gli RSPP, i Datori di Lavoro, i Safety Manager e tutti i decisori che operano nell’ambito HSE nelle aziende. I delegates partecipano su invito e l’evento è a numero chiuso riservato a 100 persone;
  • exhibitors: le aziende fornitrici che offrono un’ampia gamma di servizi e prodotti nell’area della protezione dalle minacce per la salute e la sicurezza della popolazione e dell’ambiente;
  • speaker: gli ospiti di rilievo nazionale ed internazionale nel settore Health, Safety e Enviroment che, nelle conferenze plenarie ed in altri momenti di approfondimento, apportano contributi di spessore.

 

I partecipanti al Forum potranno:

– esplorare il mercato e cogliere le novità presentate dagli exhibitor senza alcun impegno e in totale libertà;

– partecipare a sessioni formative tenute da relatori esperti e leader del settore;

– conoscere le esperienze dei colleghi di altre aziende;

– tornare a casa con tante idee, domande e molte possibili soluzioni professionali.

 

Il link per conoscere i delegate iscritti al Richmond HSE Forum 2018: http://revents.info/l/113H

 

Il link per conoscere gli exhibitor iscritti al Richmond HSE Forum 2018:

http://revents.info/l/113F

 

Come partecipare al Richmond HSE Forum 2019

Ricordiamo che la partecipazione dei delegate è gratuita e avviene solo su invito, un invito che comprende non solo i pernottamenti e pasti a Rimini, ma anche un’agenda personalizzata di incontri costruita a partire dalle esigenze dichiarate.

 

Il link per richiedere l’invito come delegate o partecipare come exhibitor al Richmond HSE Forum 2019: https://richmond.magnewsemail.com/nl/richmonditalia_page2842.mn

 

I fornitori del settore che intendono partecipare come exhibitor, per presentare la propria offerta ad un’audience selezionata (circa 100 HSE manager), possono richiedere informazioni sui pacchetti di partecipazione ancora disponibili.

 

L’agenda personalizzata conterrà:

  • incontri di business e mealtime: appuntamenti della durata di 15 e di 30 minuti, in cui il delegate si confronta con un fornitore per volta e solamente con i professionisti da lui ritenuti interessanti. Gli incontri in occasione dei due pranzi e della cena (mealtime) saranno occasioni più informali per confrontarsi e fare networking;
  • networking con i colleghi: momenti che offrono la possibilità di incontrare colleghi di altre aziende con cui si potranno scambiare idee, opinioni, e esperienze;
  • conferenze: evitando i tradizionali programmi conferenze tenuti da sponsor, Richmond Italia formula un programma con temi di reale interesse per i partecipanti, invitando relatori che dispongono di un alto livello di competenze.

 

Il programma conferenze

Il programma conferenze prevede una conferenza plenaria di apertura e diversi speach e workshop: le conferenze sono state pianificate partendo da una survey, un sondaggio, per indagare quali i temi di maggiore interesse per gli operatori del settore HSE.

 

La conferenza di apertura, dal titolo “Felicemente stressati, in sicurezza” e curata da Terenzio Traisci, psicologo del lavoro e ambassador di Italia Loves Sicurezza, permetterà innanzitutto di parlare delle condizioni psicofisiche che favoriscono la sicurezza e il cambiamento culturale. L’intervento fornirà alla platea gli strumenti strategici e pratici per mettersi nelle condizioni migliori per creare un ambiente favorevole intorno a sè, per avviare un processo di cambiamento, che parta dall’ambiente per arrivare ai singoli.

 

Questi i titoli delle altre conferenze e workshop disponibili:

  • Distrazioni alla guida: capita sempre più spesso di vedere automobilisti distratti, intenti ad usare dispositivi mobili, parlare al telefono, rispondere ai messaggi, distogliendo lo sguardo dalla guida. Comportamenti che sono le prime cause di gravi incidenti sulle strade italiane. L’incontro con Gianni Pilato permette una riflessione sulle modalità da adottare per conseguire uno stile di guida sicuro e quali sono gli accorgimenti tecnologici per utilizzare i dispositivi mobili in sicurezza. La tecnologia ci può indubbiamente aiutare, ma è sempre l’essere umano ad attivarla e senza un cambio di mentalità e culturale il numero di incidenti continuerà purtroppo ad avere un trend in crescita;
  • Ruolo, responsabilità e tutele del RSPP: l’intervento di Anna Guardavilla, consulente giuridico e formatrice, illustrerà come gestire il ruolo con diligenza professionale e tutelare sé stessi rafforzando il sistema di prevenzione. Una chiave di lettura del ruolo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, alla luce degli specifici orientamenti della giurisprudenza, fornirà le indicazioni e gli strumenti più idonei da adottare per interpretare correttamente tale funzione e per la propria tutela;
  • Sistemi di gestione della sicurezza: l’incontro con Stefano Massera affronta la nuova norma ISO 45001:2018 e le prospettive di integrazione tra sicurezza, qualità e ambiente sistemi di gestione della sicurezza;
  • HSE- Il valore economico: vi siete mai chiesti quanto può valere per la vostra azienda una buona gestione delle tematiche HSE? Mettete in un angolo i vostri vecchi calcoli e ragioniamo insieme ad Antonio Traversi su cosa davvero può spingere un’azienda a gestire in maniera corretta e produttiva i temi HSE;
  • La cultura della sicurezza in azienda: come far crescere la cultura della sicurezza a partire dal team che se ne occupa? Paolo Grippiolo HSE Manager di A2A porterà la sua testimonianza significativa di una grande azienda;
  • HSE Manager e il dialogo con le altre funzioni aziendali: la comunicazione, soprattutto all’interno dell’azienda, svolge un ruolo chiave nella diffusione della cultura della sicurezza. Come comunicare efficacemente? Come fare perché la comunicazione inneschi comportamenti virtuosi?
  • Formazione innovativa in ambito HSE: una raccolta di case history su progetti innovativi realizzati di recente a cura di Marzia Sabetta, di EPC;
  • L’HSE Manager come custode dell’integrità: come sta evolvendo il ruolo dell’HSE Manager e quali sono le nuove competenze, quali gli strumenti per una gestione manageriale del ruolo? Quali strumenti permettono di avviare un cambiamento culturale e perché l’integrità può essere riconosciuta come l’essenza stessa della funzione HSE? Ne parlerà Francesco La Rosa, Past President di Fondazione LHS;
  • Safety Day: manovre di disostruzione adulto e pediatrico: imparare le manovre è un dovere morale. Durante il laboratorio Simona de Vecchis esporrà le nuove linee guida, le cose da NON fare, gli oggetti pericolosi, le tecniche aggiornate di disostruzione e di rianimazione attraverso l’uso di manichini Trainer che permetteranno di far pratica dal vivo le principali manovre;
  • Laboratorio formativo sull’utilizzo della visualizzazione e della grafica nella comunicazione e nella formazione: sessione formativa di Alfredo Carlo sull’utilizzo della visualizzazione e della grafica nella comunicazione, per capire come concetti complessi possano prendere vita e diventare più comprensibili ed essere meglio ricordati grazie all’utilizzo di immagini e composizioni grafiche;
  • Safety leadership: Paolo Pirri presenta i diversi tipi di leadership. Stili di pensiero, leadership relazionale, management positivo e la promozione del benessere psicofisico e organizzativo.

 

In definitiva la seconda edizione del “Richmond HSE Forum”, che si terrà dal 6 all’8 marzo 2019 a Rimini, è un evento innovativo e imprescindibile per ogni operatore che voglia migliorare efficacemente la propria professionalità sia a livello lavorativo, sia a livello personale.

 

Il link per richiedere l’invito o informazioni per partecipare al Richmond HSE Forum 2019: https://richmond.magnewsemail.com/nl/richmonditalia_page2842.mn

 

 

Richmond Italia – parte di un network internazionale specializzato nell’organizzazione di eventi di business matching, aggiornamento professionale e networking – organizza ogni anno 14 forum in 13 settori diversi, accomunati dal fatto che sono proprio le persone, gli operatori, con le proprie necessità, potenzialità ed esigenze, ad essere al centro.

 

 

Per informazioni:

Richmond Italia srl: Via Benedetto Brin 12, 20149 Milano – Tel: +39 02 312009, [email protected], www.richmonditalia.it

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Straordinario piacere a tavola con la 7° edizione di INGRUPPO

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  • 9 Gennaio 2019

Cucina gourmet, territorialità e prezzi pop sono gli ingredienti dell’iniziativa che per il 7° anno consecutivo si propone di valorizzare il moderno ristorante e il territorio, strizzando l’occhio alla clientela più giovane o timorosa. Nel 2019 sono tante le novità a partire dall’ingresso «in gruppo» di altri tre fuoriclasse della ristorazione lombarda: Trussardi alla Scala, Sadler e cucina Cereda.

 

Torna, attesissimo, dopo il successo riscontrato nelle precedenti edizioni, INGRUPPO il progetto che riunisce 22 chef e patron di alcuni dei più importanti ristoranti d’Italia per far conoscere le meraviglie della cucina di qualità. Appuntamento, come da tradizione, dal 15 gennaio al 30 aprile 2019, per una 7° edizione all’insegna del miglior stile e benessere anche a tavola.

 

NOVITÀ 2019 – Il firmamento delle eccellenze si allarga. Altri tre famosi e prestigiosi ristoranti entrano a far parte di INGRUPPO. Si tratta di Trussardi alla Scala (Milano), 1 stella Michelin, guidato dall’executive chef Roberto Conti, Sadler (Milano), 1 stella Michelin, dello chef di fama internazionale Claudio Sadler e Cucina Cereda (Ponte San Pietro, Bergamo) dello chef Giuseppe Cereda. Tre abili chef che aderiscono all’apprezzata formula di INGRUPPO, presentando raffinati menu che, mescolando tradizione, creatività e innovazione, amplificheranno il prestigio della promozione.

 

Un tocco elegante e contemporaneo quello di INGRUPPO che emerge anche dal nuovo logo e dal nuovo pay off: “Piacere a tavola” scelto per identificare un’offerta di classe, ma soprattutto sottolineare uno tra i maggiori valori della vita moderna.

 

E la valorizzazione del moderno ristorante si ritrova anche nell’adozione di una nuova tendenza: il «Diritto di tappo» o, come lo chiamano nei Paesi anglosassoni dove è abitudine affermata già da tempo, il «Corkage Fee». Cosa vuol dire? Che chi lo desidera potrà portare al ristorante le proprie bottiglie di vino: il ristoratore le servirà alla giusta temperatura e nei calici appropriati (conteggiando sul conto un costo extra di 10 euro a bottiglia per il servizio). Del resto, quale migliore occasione per assaggiare vini che magari da anni riposano in cantina o bottiglie d’affezione che difficilmente si trova l’occasione di aprire se non durante una cena in uno dei ristoranti di INGRUPPO?

 

I PARTECIPANTI – Sono 22 i ristoranti che parteciperanno alla 7° edizione di INGRUPPO per una proposta varia e affascinante: A’Anteprima (Chiuduno – Bg), Al Vigneto (Grumello del Monte – Bg), Antica Osteria dei Camelì (Ambivere – Bg), Casual Ristorante (Bergamo), Colleoni & Dell’Angelo (Bergamo Alta), Collina (Almenno S. Bartolomeo – Bg), Da Vittorio (Brusaporto – Bg), Ristorante Enrico Bartolini al Mudec (Milano), Frosio (Almè), Il Saraceno (Cavernago – Bg), La Caprese (Mozzo – Bg), Lio Pellegrini (Bergamo), Loro (Trescore Balneario – Bg), Osteria della Brughiera (Villa d’Almè – Bg), Posta (S. Omobono Terme – Bg), Roof Garden Restaurant (Bergamo), Tenuta Casa Virginia (Petosino di Sorisole – Bg), Ezio Gritti (Bergamo), Pomiroeu (Seregno – MB), Trussardi alla Scala (Milano), Sadler (Milano) e Cucina Cereda (Ponte San Pietro, Bergamo).

 

Un firmamento in cui si distinguono le tre stelle del ristorante Da Vittorio e le due del Mudec di Enrico Bartolini, accompagnate dai premiati con una stella come il Casual di Bergamo (cucina guidata dallo chef Alex Manzoni), Frosio, Il Saraceno, A’Anteprima, l’Osteria della Brughiera, il ristorante LoRo, il Pomiroeu e le novità di Trussardi alla Scala e Sadler – arrivando a contare ben 14 stelle.

 

L’OBIETTIVO E IL FORMAT –Il successo delle precedenti edizioni parla da sé: partito nel 2013 con 15 ristoranti tra Bergamo e provincia, INGRUPPO è arrivato a contare nel 2018 ben 20 ristoranti, tra le province di Bergamo, Milano e Monza Brianza. Un particolare interesse è dimostrato dai giovani che in coppia o in gruppo sono tra i più affezionati avventori. Resta quindi confermata la fortunata formula: dal 15 al 30 aprile 2019, con l’esclusione del 14 febbraio e dell’21 aprile (giorno di Pasqua), i ristoranti aderenti all’iniziativa offriranno la possibilità di consumare menu completi (composti da almeno un antipasto, un primo, un secondo e un dolce) comprensivi di vino, bevande e caffè, al costo prestabilito di 60,00€ a persona. Fanno eccezione solo A’Anteprima, Da Vittorio, Enrico Bartolini Mudec e Sadler in cui il costo sarà di 120,00€ a persona. Chi dovesse decidere di utilizzare l’opzione “Diritto di Tappo” dovrà prevedere un costo di 10,00€ aggiuntivo a bottiglia. La formula è valida sia a pranzo sia a cena compatibilmente con i giorni di apertura dei locali. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, contattando direttamente il ristorante prescelto, specificando anticipatamente la richiesta del menu “INGRUPPO”.

 

INGRUPPO PER LA RICERCA – Anche per l’edizione 2019 Ingruppo conferma il sostegno alla ricerca medico-scientifica in occasione della Giornata Internazionale delle Malattie Rare del 28 febbraio 2019, devolvendo il valore simbolico di 15 euro per ogni menu Ingruppo servito in quella serata all’Istituto Mario Negri, che da oltre 20 anni è impegnato nella ricerca sulle malattie rare. Pur interessando ciascuna un piccolo numero di malati, solo apparentemente le malattie rare sono un problema di pochi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima ve ne siano circa 7.000 e, solo in Italia, sarebbero un milione e mezzo i pazienti colpiti.

 

I SOCIAL – Per saperne di più circa orari, menu e prenotazioni, o semplicemente per curiosare tra immagini di piatti che – c’è da scommettere – faranno crescere l’acquolina in bocca a ogni click, si può visitare il sito internet www.ingruppo.bg.it, da quest’anno disponibile anche in lingua inglese, e le pagine Facebook e Instagram con la prima che, in particolare, sarà la voce principale dell’esperienza di INGRUPPO per rendere l’iniziativa sempre più condivisa e condivisibile.

 

 

LA GUIDA INGRUPPO 2019

Per orientarsi nell’orizzonte delle stelle a tavola di INGRUPPO si può sfogliare la seconda edizione dell’omonima Guida, un volume fotografico, che presenta una scheda per ciascun ristorante corredata da una ricetta. La Guida racconta le particolarità dei ristoranti aderenti, mettendo sotto i riflettori l’unicità e la personalità di ogni chef e ristoratore ed evidenziando l’eleganza delle proposte gastronomiche, delle location e del servizio di sala. È possibile riceverla gratuitamente presso i Ristoranti partecipanti all’iniziativa. Edizioni Mediavalue.

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RC Auto: 23.600 umbri pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 23.600 umbri; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando circa 5.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Umbria, ha evidenziato come il 4,53% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti umbri che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 6,22%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Umbria, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 542,13 euro, valore in calo dello 0,85% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Perugia (4,74%), mentre a Terni la percentuale di automobilisti che si sono dichiarati responsabili di un incidente è stata pari al 4,06%.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione umbro, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,46% del campione; pochi distanti le donne, la cui percentuale è pari al 4,57%. A livello nazionale, invece, la differenza tra i due sessi è più marcata.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 7,50% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica i pensionati (6,33%) e gli operai (5,12%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono i disoccupati e i dirigenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,49% e il 2,22%.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda l’Umbria, la ricerca è basata su 65.117 preventivi effettuati in Umbria su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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RC Auto: oltre 35.000 liguri pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 35.000 liguri; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 10.250 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Liguria, ha evidenziato come il 5,09% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato non solo risulta notevolmente superiore alla media nazionale (3,83%), ma è addirittura il più alto di tutta Italia.

La buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti liguri che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 5,67%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Liguria, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 601,50 euro, valore in aumento dell’1,78% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Genova (5,66%); seguono in classifica gli automobilisti di La Spezia (5,64%) e Savona (4,42%). L’area con i valori più bassi è invece Imperia, dove solo il 2,05% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa; oltre a questo primato, la provincia risulta essere quella della regione dove la percentuale è diminuita maggiormente rispetto all’anno precedente (quando era pari al 4,37%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche socio-demografiche del campione ligure, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,47% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 6,17%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, l’8,49% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, i commercianti (7,16%) e i liberi professionisti (6,19%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e gli agenti di commercio ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,39% e il 2,82%.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Liguria, la ricerca è basata su 147.349 preventivi effettuati in Liguria su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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RC Auto: 22.800 automobilisti residenti in Friuli-Venezia Giulia pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 22.800 residenti in Friuli-Venezia Giulia; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 8.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Friuli-Venezia Giulia, ha evidenziato come il 3,32% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta leggermente inferiore alla media nazionale (3,83%) e, seconda buona notizia, in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti della regione che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,39%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Friuli Venezia Giulia, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 417,02 euro, valore in aumento dello +0,36% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Trieste (4,78%). Seguono in classifica gli automobilisti di Gorizia (3,53%) e Udine (3,13%)

L’area con i valori più bassi è invece Pordenone, dove solo il 2,36% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche socio-demografiche del campione del Friuli-Venezia Giulia, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 2,98% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 3,95%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i commercianti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,62% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica gli imprenditori (5,41%) e gli artigiani (4,57%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono il personale medico e gli agenti di commercio ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Friuli-Venezia Giulia la ricerca è basata su 114.181 preventivi effettuati in Friuli-Venezia Giulia su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

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RC Auto: 145.000 laziali pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 145.000 laziali; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 85.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti nel Lazio, ha evidenziato come il 4,95% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018, il che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta superiore di oltre un punto percentuale rispetto alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti laziali che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 5,36%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto nel Lazio, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 609,40 euro, valore in aumento del 4,95% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Rieti (5,88%); oltre a questo primato, la provincia risulta essere quella della regione dove la percentuale è cresciuta maggiormente rispetto all’anno precedente (quando era pari a 4,50%). Per percentuale di denuncianti nel 2018 a Rieti seguono, in classifica, gli automobilisti di Roma (5,11%) e Viterbo (4,30%). L’area con i valori più bassi è invece Frosinone, dove solo il 3,75% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa, appena di più a Latina, dove a cambiare classe di merito sarà il 3,99% degli assicurati.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione laziale, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,48% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 5,72%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i medici e gli operatori sanitari sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,87% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori appena inferiori, i pensionati (5,86%) e gli agenti di commercio (5,84%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli ecclesiastici e gli studenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,45% e il 2,22%.

* L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Lazio, la ricerca è basata su 1.390.754 preventivi effettuati in Lazio su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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