Etica e Società Eventi

Violenza di genere: a San Martino Buon Albergo un appuntamento aperto a tutti

Il fenomeno della violenza di genere sta assumendo negli ultimi anni dimensioni sempre più allarmanti: per affrontare questa vera e propria emergenza contemporanea, occorre mettere in campo azioni di sensibilizzazione e affrontare i pregiudizi legati ai ruoli maschili e femminili e promuovere una cultura delle pari opportunità.

Domenica 24 novembre alle ore 17.30 si terrà presso la Sala Consiliare del Municipio di San Martino Buon Albergo una serata dal titolo “Non chiamiamolo amore” organizzata dal Comune in collaborazione con l’Associazione Volontarie del Telefono Rosa di Verona.

In programma, dopo l’intervento della presidente Lorella Don e della volontaria Alessia Franzoso del Telefono rosa, il monologo “Lo stupro” di Franca Rame recitato dall’attrice Rachele Pesce.

«Come Amministrazione Comunale abbiamo il dovere di tutelare i nostri cittadini, in particolare le categorie più deboli come le donne in questo caso – dichiara Roberta Scaravelli, Assessore alle Politiche sociali del Comune di San Martino Buon Albergo -. È importante tanto intervenire a posteriori, fornendo un sostegno alle donne vittime di violenza, quanto a priori con un’indispensabile attività di prevenzione. Dobbiamo intervenire prima, affinché nessuna donna sia più vittima. Quello del 24 è il primo di una serie di incontri sul tema che intendiamo organizzare e aprire al più ampio pubblico».

 

 

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Comunicati

Campagnola Ibérica: il successo in Centro e Sud America

L’azienda di Zola Predosa si afferma in Sud America tramite la concessionaria in esclusiva per la Penisola Iberica

Campagnola Ibérica de Suministros Agricolas nasce per cogliere e soddisfare le esigenze del mercato della Penisola Iberica e fin da subito si è dimostrata una scelta di successo nel settore della raccolta e della potatura meccanizzate. Negli ultimi due anni rappresenta Campagnola anche nei Paesi del Centro e Sud America, dove sta operando con fatturati in continua crescita, confermandosi un’altra scelta vincente per il Gruppo capitanato dall’azienda emiliana.

Campagnola Ibérica è guidata dal nipote del fondatore di Campagnola srl, il Commendatore Pio Vittorio Ferretti. Il signor Maurizio Guerra sta guidando la concessionaria spagnola verso un continuo progresso. I segreti di questo successo sono la capacità manageriale e la grande passione e dedizione che Maurizio dimostra nello svolgere il proprio lavoro, avvalendosi di fidati agenti per il territorio spagnolo e validi importatori per il Portogallo ed i Paesi oltreoceano, che lo spalleggiano nel presidiare un vasto territorio sempre più ricettivo ed interessato alla meccanizzazione agricola.

Il brand Campagnola è oggi così apprezzato dall’utenza centro e sudamericana per le stesse caratteristiche per cui si fa tanto amare dagli utilizzatori finali di casa nostra e di tanti altri Paesi nel mondo: soluzioni pratiche, alta qualità, ampia gamma di prodotti disponibili ed assistenza impeccabile, tratti distintivi di un marchio sempre più noto, ma che mantiene il proprio volto umano da oltre sessant’anni.

https://campagnola.it/

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Eventi Scienza e Tecnologia

Piante aliene invasive: giornata di approfondimento a Bergamo

In Italia sono presenti più di 3000 specie aliene, di cui oltre il 15% invasive. Negli ultimi 30 anni il numero delle specie aliene nel nostro Paese è aumentato del 96%. Piante e animali alloctoni invasivi possono causare l’estinzione delle specie autoctone, alterando la composizione delle specie presenti in una certa area, portando alla degradazione totale degli habitat che occupano o modificando le dinamiche di erosione del suolo.

Questo fenomeno rappresenta una delle maggiori minacce globali alla biodiversità, con un impatto economico e sociale sempre più rilevante: nella sola Unione Europea si stima che gli impatti causati da queste specie determinino perdite superiori ai 12 miliardi di euro.

La diffusione incontrollata riguarda in particolare le piante aliene, specie esotiche che si naturalizzano nel nostro territorio dopo essere arrivate con i sistemi più disparati, attraverso la compravendita nei vivai di piante ornamentali che poi disseminano ovunque, casualmente con il trasporto delle merci o nelle valige dei viaggiatori, accidentalmente come semi trasportati nei residui di terra delle scarpe da trekking, tra le granaglie usate in agricoltura e molto altro ancora.

I loro effetti possono essere disastrosi quando le specie autoctone vengono sopraffatte o quando sono ostacolate nella crescita, come accade in presenza di ailanto, buddleia, paulonia, ambrosia ecc., al punto che la Commissione Europea ha provveduto a stilare liste ufficiali delle specie aliene invasive di rilevanza unionale con il divieto di utilizzo, vendita e movimentazione di queste specie.

Per limitare l’introduzione di nuove specie vegetali invasive e contrastare la diffusione di quelle presenti “è essenziale aumentare la consapevolezza di tutti i settori della società, dai più piccoli, con attività e laboratori di educazione ambientale, ai professionisti, pubbliche amministrazioni e a tutti coloro che sono coinvolti direttamente o indirettamente nell’utilizzo di specie animali e vegetali alieni potenzialmente invasivi” sostiene la dott.ssa Alessandra Caddeo, del team di lavoro per progetto europeo Life ASAP per l’Università degli studi di Cagliari. A tale scopo l’Ateneo cagliaritano, l’Orto Botanico di Bergamo e la Rete Orti Botanici della Lombardia organizzano una giornata a tema dal titolo “Specie aliene invasive: regolamento europeo e codici di condotta tra informazione, commercio e gestione”, Venerdì 22 Novembre 2019, dalle ore 9:15 alle ore 16:00 presso la Sala Curò e Sala Viscontea dell’Orto Botanico di Bergamo in Piazza Cittadella.

L’Università di Cagliari, infatti, è partner del progetto europeo Life ASAP (Alien Species Awareness Program, LIFE15 GIE/IT/001039), progetto di formazione, informazione e comunicazione sulle specie aliene invasive e ha scelto Bergamo come uno dei luoghi target in cui comunicare i risultati del progetto e incidere sul fenomeno.

 

La città di Bergamo vede grandi flussi di turisti e di merci grazie alla presenza dell’aeroporto, fenomeno che riguarda anche gli organismi vegetali che involontariamente, in violazione delle leggi o in maniera del tutto involontaria, sono trasportati da un continente all’altro. Qui è attivo un presidio integrato all’Aeroporto stesso, ma sono attivi anche i Carabinieri Forestali e la Regione Lombardia che nell’incontro del 22 novembre presenteranno un secondo progetto europeo, LIFE GESTIRE 2020 che ha punti di contatto con ASAP.

“Le norme non bastano a fermare l’arrivo delle specie aliene invasive: è necessario l’aiuto di tutti. È fondamentale incoraggiare l’adozione di buone pratiche e di comportamenti responsabili di tipo volontario” afferma il Dott. Gianluca Iiriti, del gruppo di lavoro Life ASAP.

Per tale motivo l’incontro di Bergamo è aperto alla partecipazione di chiunque sia coinvolto dal tema, dai professionisti del verde ai cittadini, dai progettisti ai committenti interessati ad approfondire un tema delicato, a conoscere le recenti modifiche normative materia e i principi fondamentali dei codici di condotta. La partecipazione è libera e gratuita.

Per informazioni sulle specie aliene invasive: www.lifeasap.eu

 

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Il programma prevede i seguenti interventi:

10:00 Esotiche ed antropocene, un’introduzione ai lavori –  Gabriele Rinaldi, Orto Botanico di Bergamo

10:10 Il progetto Life ASAP e le normative vigenti sulle specie aliene invasive – Lucilla Carnevali, ISPRA.

10:30 Codici di condotta e buone pratiche per la gestione della flora aliena invasiva nelle attività degli Orti Botanici e del florovivaismo – Gianluca Iiriti, Orto Botanico dell’Università degli Studi di Cagliari.

10:50 Formazione, comunicazione e sensibilizzazione nell’ambito del Progetto Life ASAP (Alien Species Awareness Program) – Alessandra Caddeo – Università degli Studi di Cagliari.

11:30 La strategia di Regione Lombardia – Il progetto LIFE IP GESTIRE 2020 dal generale al particolare – Il presidio integrato all’Aeroporto di Bergamo – Anna Rampa ed Elisabetta Rossi – Regione Lombardia, Paolo Colombo – Carabinieri Forestali.

12:00 Discussione

POMERIGGIO (Sala Viscontea dell’Orto Botanico) ORE 14:00 Workshop

14:00 Liste nere e codici di condotta europei sul verde ornamentale – specie da eradicare, specie alternative esotiche e alternative autoctone, il portale della Flora d’Italia. Riconoscere ed intervenire (gruppi di lavoro) – Gianluca Iriti, Lucilla Carnevali, Alessandra Caddeo, Gabriele Rinaldi

15:00 Specie invasive in ambito naturale, esperienza, buone pratiche, successi ed insuccessi – Sessione plenaria.

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Etica e Società

Educazione, rispetto, parità: giornata di approfondimento sulle differenze e gli stereotipi di genere

Sabato 23 novembre
ore 9.30-16
Università degli Studi di Bergamo, Piazzale sant’Agostino 2

Il fenomeno della violenza contro le donne o violenza di genere sta assumendo negli ultimi anni dimensioni sempre più allarmanti: per affrontare questa vera e propria emergenza contemporanea, occorre mettere in campo un approccio multi-strategico, entro il quale riveste un ruolo di primaria importanza l’attività di prevenzione che deve necessariamente affrontare i pregiudizi legati ai ruoli maschili e femminili e promuovere una cultura delle pari opportunità.

Di tutto questo si parlerà sabato 23 novembre, in una giornata di approfondimento – organizzata dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo, in partnership con l’Associazione Aiuto Donna Uscire dalla Violenza Onlus – sul tema delle differenze e degli stereotipi di genere.

“Il nostro obiettivo – spiega Roberta Di Pasquale, docente del Dipartimento e coordinatrice dell’evento – è divulgare ad un pubblico eterogeneo strumenti riflessivo-operativi per decodificare e decostruire gli stereotipi di genere e, quindi, per educare alla parità ed al rispetto tra uomini e donne nella vita familiare, sociale, e lavorativa.”

“Anche come centro Antiviolenza – dichiara la presidente Oliana Maccarini – sentiamo l’esigenza di combattere il fenomeno, non solo intervenendo a posteriori – fornendo un sostegno alle donne vittime di violenza – ma anche avviando un’indispensabile attività di prevenzione. Dobbiamo intervenire prima, affinché nessuna donna sia più vittima, e quindi agire già dall’infanzia per diffondere la cultura del rispetto”.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione al corpo docente, ai genitori, agli studenti ed alle studentesse, agli operatori, alle operatrici, ai volontari ed alle volontarie dei servizi sociali, educativi, di ascolto e dei Centri Anti Violenza.

Al mattino sono previsti contributi volti ad inquadrare il tema delle differenze e degli stereotipi di genere in alcuni degli ambiti più rilevanti dell’esperienza individuale e collettiva. Nel pomeriggio verranno proposte attività laboratoriali in piccolo gruppo, finalizzate al coinvolgimento diretto dei partecipanti sui temi affrontati durante la sessione del mattino.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Urbano.

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Super 100 Golden | Pulizia efficace del tuo ristorante

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  • 20 Novembre 2019

Ci sono tanti vantaggi nel mantenere pulito il tuo ristorante, oltre a ridurre il rischio di contaminazione o trasmissione di malattie legate all’alimentazione. Ciò contribuirà infatti anche a ridurre i costi di manutenzione delle attrezzature da cucina, forni, grill, microonde, ad esempio. Inoltre, diversi studi portati avanti di recente hanno dimostrato che la pulizia è l’elemento più importante che un cliente cerca in un ristorante, subito dopo la qualità del cibo. Ciò significa che la pulizia non comporta solo un “costo”, ma aiuta anche ad aumentare le entrate, in quanto può essere una leva per migliorare la soddisfazione dei clienti, incoraggiandoli a continuare a tornare. 

È pure vero che ci sono macchie di sporco particolarmente resistenti e difficili da rimuovere, soprattutto quando si parla di grasso che si è attaccato alle superfici o al pavimento, che spesso vengono lasciate dove si trovano perché nonostante diversi tentativi ci si rende conto siano difficili da lavorare. A questo proposito bisogna ricordare come esistano prodotti specifici per la pulizia in grado di rendere le operazioni di quotidiana pulizia delle cucine dei ristoranti, così come la pulizia straordinaria, una operazione molto più semplice ed efficace.

Tra questi Super 100 Golden, un prodotto non tossico e non infiammabile che consente di ottenere risultati interessanti grazie alla sua formula concentrata e alla capacità di riuscire a penetrare nello sporco aggredendo le molecole e distruggendole. Ciò rende le operazioni di polizia più semplici ed efficaci, nonché veloci e sicure con la certezza di disinfettare tutte le superfici rimuovendo lo sporco ed ovviamente germi e batteri.

Tieni conto di questi consigli quando stabilisci le pratiche di pulizia da apportare nel tuo locale e continua a investire in te stesso, alla ricerca di soluzioni che possano aiutarti a migliorare sempre di più. In questo modo, avrai un ottimo ambiente di lavoro perfettamente in linea con la normativa vigente.

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Comunicati Dieta e Alimentazione

Gruppo Bracca lancia «MUST», l’acqua che parla ai giovani

È fashion è cool, è trendy e, soprattutto, è attenta all’ambiente. Gruppo Acque Minerali Bracca, il gruppo bergamasco leader nella produzione di acque minerali, lancia MUST, la nuova acqua espressione moderna del buongusto. Con uno stile unico, elegante e di tendenza, arriva negli ambienti più esclusivi e raffinati garantendo freschezza, sicurezza, qualità della materia prima.

MUST si caratterizza per essere un prodotto pensato appositamente per un pubblico giovane e grintoso, attento al glamour, ma anche ai valori di sostenibilità e responsabilità sociale. È un prodotto esclusivo dal design minimal e affusolato ad esaltare la limpidezza dell’acqua nelle sue declinazioni, rosa per la naturale e azzurra per la frizzante. Il tutto, con una caratteristica fondamentale: è riciclabile al 100%.

Tutte le bottiglie del Gruppo Bracca, inclusa la nuovissima MUST, sono totalmente riciclabili, sempre più leggere e al tempo stesso sicure.

«I contenitori in PET garantiscono sicurezza, stabilità e protezione della materia prima rientrando a pieno titolo nel’economia circolare e per questo bisogna continuare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulle buone pratiche di riciclo dei materiali plastici. Le bottiglie di plastica in PET sono riclabili al 100%, questo significa che, attraverso il corretto smaltimento, ogni bottiglia può dar vita ad altre bottiglie e tanti altri oggetti. Esattamente ciò che in Bracca facciamo da tempo. – dichiara Luca Bordogna, amministratore delegato del Gruppo BraccaUn impegno che rinnoviamo ed estendiamo ulteriormente anche con l’ultima arrivata: MUST. Un’acqua pura, salutare e al passo con i tempi. Naturalmente buona nella sostanza, ma più accattivante nella forma. Per conquistare anche i più giovani, diventando portavoce e promotrice di una sostenibilità ambientale che diventa, giorno dopo giorno, sempre più “un must”».

MUST infatti è un’acqua proveniente dalla Nuova Fonte Bracca e imbottigliata nel rispetto di tutte le procedure che consentono di mantenere inalterate le qualità di una risorsa primaria che nasce pura e che va preservata tale.

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Comunicati

Cuccia per cani da interno: scegli quella a forma di trono in HPL multistrato

 

Gli amici a quattro zampe sono animali con tantissime virtù, che spesso sono difficili da trovare nelle persone, per questo vengono definiti “i migliori amici dell’uomo”.

Infatti i cani sono creature leali, che non tradiscono mai e che diventano parte integrante di una famiglia, donando ai suoi componenti affetto e amore incommensurato.

Allo stesso tempo prendersi cura di questi esemplari è un’importante responsabilità, poiché sono impegnativi e hanno bisogno di molti accessori per il sostentamento.

Uno dei più importanti acquisti quando si possiede un cagnolino sono le cucce per cani interno: essi sono spesso abituati a vivere in piccoli appartamenti cittadini e per questo necessitano di un luogo accogliente e confortevole, che sia solo loro, dove risposarsi e dormire.  

Inoltre esse possono essere anche piacevole alla vista, visto che in vendita ci sono innumerevoli tipologie dal design accattivante che accontentano tutti i gusti.

Cucce da interno: comodità e design possono coesistere

In commercio sono a disposizione infinite alternative tra le quali sbizzarrirsi per trovare quella più adatta al proprio cane.

Erroneamente si tende a preferire la cuccia più economica: essa è spesso esteticamente poco gradevole, si sposa male con l’arredamento di casa ed è in materiale poco resistente, come la plastica. Di conseguenza poco dopo è necessario cambiarla perché rovinata dall’irruenza del cucciolo o dai suoi morsi. In questo modo invece di risparmiare, si spendono più soldi perché dopo poco ne va comprata un’altra.

A volte si evita addirittura di comprarla, arrangiandosi con coperte e cuscini, trascurando il proprio piccolo, che invece merita qualcosa di maggiore comfort.

Conseguentemente è consigliabile fare un investimento importante, ma avere garanzia della qualità, che può e deve coesistere con l’estetica: in commercio esistono numerosi modelli dal design accattivante che si inseriscono perfettamente nell’arredamento dell’abitazione.

Un esempio particolare sono le cucce a forma di trono: prodotti particolari che danno un tocco di classe e lusso all’ambiente e fanno sentire chi ci sale sopra come il re della casa!

Esse si intonano perfettamente con i mobili e le pareti delle stanze poiché vi sono innumerevoli colori tra i quali scegliere: un classico e raffinato bianco, blue navy, azzurro oceano, verde militare, nero, marrone con motivi dorati, lilla con pois bianchi, nero con fiori, bianco e giallo con tulipani e arancione con disegni geometrici.

Le caratteristiche che deve avere una cuccia da interno

Pagare inizialmente una cifra più elevata ma avere un prodotto indistruttibile è un investimento conveniente, perché in questo modo dura per tutta la vita del cagnolino e non si ha il rischio di spendere altri soldi per comprarne un’altra perché quella precedente è rovinata.

È imprescindibile optare per un materiale resistente come l’HPL multistrato, che è indistruttibile agli morsi e ai graffi. Esso è inoltre ignifugo e antistatico e non viene intaccato dalle termiti o dai parassiti.

Non assorbe né i liquidi né gli odori del cane, garantendo un alto livello d’igiene; in aggiunta a ciò è anche facile da pulire poiché si possono utilizzare normali detergenti per la casa.

Infine è raccomandabile acquistare cucce caratterizzate dalla tecnologia brevettata ad incastro, che non richiedono l’utilizzo di alcun attrezzo per la montatura.

 

 

 

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Salute e Benessere

Daiichi Sankyo Europa: L’Acido Bempedoico riduce significativamente il colesterolo

Daiichi Sankyo ha presentato al Congresso AHA i risultati due analisi combinate di quattro trial clinici di Fase III che hanno arruolato più di 3.600 pazienti

L’acido bempedoico, in aggiunta a terapie ipolipemizzanti di background, riduce significativamente il colesterolo senza tuttavia influenzare negativamente il controllo glicemico. Daiichi Sankyo ha presentato al Congresso AHA, in corso a Philadelphia, due analisi combinate di dati provenienti da 4 trial di Fase III che hanno arruolato più di 3.600 pazienti. L’Acido Bempedoico, un inibitore orale dell’adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL) che riduce la sintesi del colesterolo nel fegato, è attualmente in fase di valutazione regolatoria da parte dell’EMA e dell’FDA.

Philadelphia, 18 novembre 2019 – L’acido bempedoico, in aggiunta a terapie ipolipemizzanti di background, riduce significativamente il colesterolo senza tuttavia influenzare negativamente il controllo glicemico. È quanto emerge da due analisi combinate di quattro trial clinici di Fase III sull’acido bempedoico che hanno coinvolto un totale di oltre 3.600 pazienti, e sono state presentate da Daiichi Sankyo all’American Heart Association (AHA) Scientific Sessions in corso a Philadelphia.

Una delle analisi ha mostrato che l’acido bempedoico ha ridotto l’emoglobina A1c (HbA1c) dello 0.19% rispetto al placebo in pazienti diabetici trattati per 12 settimane. L’HbA1 è un parametro di valutazione standard del controllo glicemico, usato nella gestione del diabete. L’analisi ha inoltre dimostrato che i pazienti trattati con acido bempedoico hanno sperimentato un numero minore di nuovi casi di diabete così come di episodi di iperglicemia, rispetto a quelli trattati con placebo. L’analisi combinata suggerisce che l’acido bempedoico non ha un impatto negativo sul controllo glicemico in pazienti con e senza diabete, se aggiunto a una terapia ipolipemizzante stabile di background.

“Molti pazienti ad alto o altissimo rischio di ipercolesterolemia combattono anche per mantenere sotto controllo i valori glicemici, siano essi soggetti già affetti da diabete o a rischio di svilupparlo. Il colesterolo elevato e la glicemia elevata sono entrambi fattori di rischio importanti per malattie cardiovascolari ed eventi quali infarto e ictus. – Ha dichiarato Wolfgang Zierhut, MD, responsabile del dipartimento Antithrombotic and Cardiovascular Medical Affairs di Daiichi Sankyo Europa – Ci sono evidenze che dimostrano che alcuni trattamenti ipolipemizzanti possano aumentare il rischio di diabete, quindi è incoraggiante per noi osservare che l’acido bempedoico, in aggiunta a terapie preesistenti, riduce il colesterolo senza tuttavia influenzare negativamente il controllo glicemico.”

Un’altra analisi ha dimostrato che in tutti e quattro gli studi di fase III, l’acido bempedoico riduce significativamente il colesterolo a bassa densità (C-LDL) nei pazienti con ipercolesterolemia, se aggiunto ad una terapia con statine alla massima dose tollerata. Nei soggetti trattati con terapia di background, l’acido bempedoico ha ridotto il C-LDL del 18% rispetto al placebo. Nei soggetti non trattati con terapia di background, l’acido bempedoico ha ridotto il C-LDL del 25% rispetto al placebo.

L’acido bempedoico è in fase di sviluppo come trattamento addizionale in monosomministrazione giornaliera per quelle persone con ipercolesterolemia che non riescono a raggiungere i loro target di C-LDL e restano all’alto rischio di eventi cardiovascolari come infarto o ictus, nonostante assumano terapie ipolipemizzanti orali ottimizzate.
La richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio dell’acido bempedoico, è attualmente sottoposta a valutazione da parte dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e della Food and Drug Administration (FDA).

Acido Bempedoico
L’acido bempedoico è un inibitore orale dell’ATP citrato liasi (ACL) che, con un meccanismo d’azione mirato, riduce la biosintesi del colesterolo nel fegato, riducendo i livelli di C-LDL in circolo. Utilizzato in monosomministrazione giornaliera, è destinato a pazienti affetti da ipercolesterolemia e/o ad alto rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) che necessitano di una ulteriore riduzione di C-LDL, nonostante abbiano ricevuto statine alla massima dose tollerata.

L’acido bempedoico ha una modalità d’azione unica e innovativa, complementare a quella di altre terapie ipolipemizzanti come le statine. Grazie alla sua specifica modalità d’azione sul fegato, l’acido bempedoico ha una ridotta potenzialità di indurre gli effetti collaterali a carico dell’apparato muscolare associati all’uso delle statine, e determina una riduzione ulteriore del C-LDL rispetto alla monoterapia con statine nei trial clinici.
Con l’acido bempedoico si è osservata una riduzione della proteina C-reattiva ad alta sensibilità, un marker chiave dell’infiammazione associata a malattia cardiovascolare.

L’acido bempedoico in monoterapia (180 mg) e l’associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe (180 mg/10 mg) in compresse, sono attualmente in corso di valutazione da parte dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e della Food and Drug Administration (FDA) statunitense per la riduzione del colesterolo LDL nei pazienti che non hanno raggiunto i loro livelli ottimali di C-LDL. Daiichi Sankyo Europa ha ottenuto da Esperion la licenza esclusiva per la commercializzazione di questi prodotti nell’area economica europea e in Svizzera. Le decisioni in merito all’approvazione sono attese per la prima metà del 2020.

FonteDaiichi Sankyo Italia

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo attivamente impegnato nello sviluppo e diffusione di terapie farmaceutiche innovative con la mission di migliorare a livello globale gli standard di cura e colmare i diversi bisogni ancora non soddisfatti dei pazienti, facendo leva su una ricerca scientifica e una tecnologia di prima classe. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredità di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo solido portafoglio di farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica”, Daiichi Sankyo è impegnata nella creazione di nuove terapie per l’oncologia e in altre aree di ricerca incentrate su malattie rare e disordini immunitari. Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

Contatti
Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202
[email protected]

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
[email protected]

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L’Università degli Studi di Bergamo rinnova il patto con il territorio per studiare all’estero

L’orizzonte di 15 studenti dell’Università degli studi di Bergamo si amplia grazie ad altrettante borse di studio finanziate da 10 aziende dell’Alta Valseriana, guidate da Lions Club Città di Clusone e Valle Seriana Superiore per un valore totale di 50mila euro.

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno accademico, si rinnova il progetto “Accrescere il Valore dei Giovani”. Lions Club Città di Clusone e Valle Seriana Superiore, Comelit Group Spa, Lamiflex Spa, Scame Spa, Parre Spa, Lamiflex Spa, Officine Meccaniche Ponte Nossa Srl, Sinergia Srl, a cui si sono aggiunte quest’anno Lame Moreschi srl, LM Engraving srl, hanno donato all’ateneo orobico oltre 50.000 euro. L’obiettivo del progetto è dare l’opportunità a più ragazzi possibile di arricchire il proprio curriculum con un periodo di studio negli atenei stranieri, sia europei che extra-continentali. 15 studenti, di 9 diversi corsi di laurea, studieranno in Cina, Corea, Estonia, Finlandia, Germania, Polonia, Spagna e Svezia. Tra loro, undici sono già partiti: dieci per il primo semestre e uno per l’intera annualità. Altri quattro andranno all’estero nel secondo semestre.

«Gli ottimi risultati dell’anno scorso ci portano a rinnovare il progetto “Accrescere il valore dei giovani” – dichiara il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini -. Voglio ringraziare tutte le realtà che hanno fatto squadra con noi per raggiungere questo risultato. I fondi messi a disposizione vanno a supporto del viaggio che assicuriamo agli studenti verso la scoperta dei propri talenti, verso la conoscenza e la condivisione del sapere in altri Paesi del mondo. Grazie alle aziende del territorio e al Lions Club di Clusone è possibile sostenere in modo decisivo i ragazzi che prendono parte ai percorsi Erasmus+ e ExtraUe. Investire nell’internazionalizzazione è uno degli obiettivi principali dell’Ateneo, oltre ad essere un valore che rende la nostra offerta fortemente competitiva».

«Il mondo globalizzato propone sfide importanti e complesse ed è fondamentale poter contare su una rete per coltivare una classe dirigente all’altezza – aggiunge la Responsabile del Servizio Orientamento e Programmi Internazionali Elena GottiInvestire sui nostri giovani, come hanno fatto le aziende coinvolte nel progetto e Lions Club di Clusone e Valle Seriana Superiore vincolando la somma data a favore dei nostri studenti provenienti dal territorio, è un modo intelligente di assicurarsi un futuro di sviluppo».

«Le aree di montagna pongono difficoltà non facili da affrontare ai residenti e agli imprenditori. Il nostro, insieme alle sette importanti aziende della Valle Seriana, è un investimento per il territorio – commenta il vicepresidente del Lions Club Domenico AndreolettiPuntiamo sulle esperienze e le capacità professionali che gli studenti potranno acquisire e reinvestire in Valle Seriana in futuro».

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PFE S.p.A. consolida l’intesa con Orlandina Basket: il commento di Salvatore Navarra

Entrambi i vertici di PFE S.p.A. e di Orlandina Basket si sono mostrati entusiasti per la rinnovata partnership che proseguirà anche per questo terzo anno. Secondo Salvatore Navarra, alla guida dell’azienda di Cleaning e Facility Management, tra gli obiettivi resta il sostegno del settore giovanile e dell’Orlandina Basket Academy.

PFE Spa

Salvatore Navarra: PFE S.p.A. e la collaborazione con l’Orlandina Basket

Si tratta di un’intesa che prosegue da ormai tre anni tra PFE S.p.A., azienda leader in Europa nel settore del Cleaning e del Facility Management, e Orlandina Basket. “Per noi, che siamo presenti ed operiamo nei mercati nazionali ed esteri, abbinare il nostro brand a quello dell’Orlandina Basket rappresenta quell’Orgoglio Siciliano che quest’anno è anche l’hashtag valoriale della stagione e di cui anche voi avete issato una bandiera con i tanti anni di stagioni sportive disputate tra la serie A e la serie A2, che danno lustro alla Sicilia in Italia e nel mondo”: questo il commento di Salvatore Navarra, Presidente del CdA di PFE S.p.A. Da sempre l’azienda è attenta al mondo dello sport e dei giovani attraverso iniziative di responsabilità sociale. La partnership renderà l’impianto sportivo dell’Orlandina Basket, il PalaFantozzi, ancora più accogliente ed efficiente. Il percorso iniziato tre anni fa con il club è sempre più “consolidato e produttivo”. Secondo Salvatore Navarra infatti, lo spirito della collaborazione resta immutato e “orientato al sostegno delle attività del settore giovanile dell’Orlandina Basket Academy. Crediamo molto nella missione che ognuno di noi deve compiere nel proprio territorio per la diffusione dei valori sani e nobili tra i più giovani come solo lo sport può aiutarci a fare”.

PFE S.p.A.: i servizi offerti dall’impresa guidata da Salvatore Navarra

Salvatore Navarra, Presidente del CdA di PFE S.p.A., è una figura chiave all’interno del management aziendale, in particolare per quanto concerne i temi dello sviluppo e dell’innovazione. I principali servizi dell’azienda di Cleaning e Facility Management interessano l’ambito pubblico e privato nei settori sanitario, civile ed industriale. Leader a livello europeo nel suo settore, PFE S.p.A. fa parte del progetto ELITE della Borsa Italiana, programma internazionale del London Stock Exchange Group nato dalla collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende virtuose e caratterizzate da una solida strategia di crescita. Con oltre 5 mila dipendenti, PFE S.p.A. utilizza il metodo di lavoro brevettato “Clever Job”. Questo metodo contraddistingue le attività dell’azienda. Salvatore Navarra è Vicepresidente dal 2016 all’interno dell’Assemblea Generale dell’EFCI (Europe Cleaning and Facility Services Industry), oltre ad essere “President Elect” per il prossimo triennio: diventerà Presidente a partire dal 2022.

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Salute e Benessere

Lotta contro i tumori maschili: San Martino Buon Albergo aderisce alla campagna in blu della LILT

Dopo essersi tinto di rosa per sensibilizzare al tema della prevenzione del tumore al seno, il Municipio di San Martino Buon Albergo si veste di azzurro aderendo alla campagna nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori onlus di prevenzione del tumore alla prostata.

La delegazione LILT di San Martino Buon Albergo organizza insieme al Comune un momento dedicato allo screening oncologico maschile gratuito, giovedì 21 novembre dalle 16 alle 19 presso l’ambulatorio comunale (Angolo via Roma – San Martino Buon Albergo).

«La campagna di sensibilizzazione della Lilt rivolta agli uomini assume particolare importanza – dichiara Roberta Scaravelli, Assessore alle Politiche sociali del Comune di San Martino Buon Albergo -. Parlare di queste tematiche al sesso maschile risulta spesso difficoltoso per via dell’inconsapevolezza dei rischi ma anche della scarsa informazione: il carcinoma prostatico è la neoplasia più frequente nella popolazione maschile occidentale ma una diagnosi precoce porta il 95% dei pazienti asintomatici a scoprire il tumore alla prostata con 10 anni di anticipo, aumentando notevolmente la possibilità di sconfiggerlo»

Per tutta la durata della campagna la facciata del Municipio sarà illuminata di azzurro, un piccolo segno di riconoscenza verso l’azione di sensibilizzazione della Lilt e di supporto alle famiglie da parte dell’Amministrazione Comunale.

«Ringrazio a nome di tutta la comunità la Lilt per l’impegno costante e il contributo a diffondere il messaggio di questa campagna di prevenzione e informazione sul tumore alla prostata e sulle neoplasie maschili che si possono sconfiggere grazie alla prevenzione e ai corretti stili di vita. Ora, insieme, dobbiamo far arrivare questo messaggio a tutti gli uomini che vivono nella nostra città e, attraverso l’iniziativa in occasione del “mese azzurro”, siamo in campo a fianco della Lilt e dalla salute dei nostri concittadini. – conclude Franco De Santi, Sindaco del Comune di San Martino Buon Albergo.

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Comunicati

Quale scheda video scegliere

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  • 20 Novembre 2019

Insieme al processore e all’hard disk, una scelta molto importante è quella che riguarda la scheda video. A seconda del modello che scegliamo, le schede più potenti di oggi sono avide consumatrici di energia e hanno bisogno di una fonte che la fornisca, in quanto non sono alimentate dalla porta di connessione ma hanno connettori di alimentazione dedicati .

La scheda video non è l’unico componente PC

Il desiderio di avere le migliori prestazioni grafiche si scontra spesso con la realtà del budget che abbiamo a disposizione, e il fatto che la scheda video non è l’unico componente del nostro PC.

In molti casi, rinnovare la scheda video di solito significa investire un importo significativo per adattare tutte le altri componenti alla realtà futura del nostro PC.

Non servirà a nulla acquisire una carta di fascia alta se la memoria e il processore non sono bilanciati e non andranno a completare la configurazione del pc in maniera ottimale. Anche il monitor può essere un collo di bottiglia che necessita di un rinnovo, dunque questo è aspetto da considerare.

Acquista una scheda video: cosa dovresti sapere

Sapere quale scheda video acquistare e come sceglierla correttamente non è così semplice come sembra. Prima di immergerti nei prezzi o nelle specifiche della scheda video per rinnovare il tuo PC, è essenziale che tu faccia un primo passo nel verificare la compatibilità delle tue attuali apparecchiature . E non si tratta solo di connettori.

L’alimentatore, la scheda madre e gli slot PCI sono i primi elementi da esaminare per verificare la compatibilità con la futura scheda video dei tuoi sogni, come confermato anche da sarapanella.it

La prima cosa che dovresti osservare sul tuo dispositivo attuale è quel che riguarda dimensioni, connessioni e configurazione . La questione delle dimensioni è così semplice che potremmo dimenticarcene: le attuali schede grafiche hanno dimensioni considerevoli e potrebbero non rientrare nel groviglio dei componenti attuali che hai collegato alla scheda madre. I modelli più completi, ad esempio, in genere richiedono lo spazio di due slot PCIe.

Infine, e forse la cosa più importante quando si acquista una scheda video per rinnovare il nostro PC, dobbiamo essere il più chiari possibile circa lo scopo e l’uso che  ne faremo. Se non intendiamo usare videogiochi di nuova generazione o elaborare video 4K, potremmo accontentarci di un modello che offre tutto ciò che cerchiamo ad un prezzo molto ragionevole.

Cosa guardare nelle specifiche di una scheda video

Una volta chiarita la compatibilità delle apparecchiature attuali e le esigenze che vorrai soddisfare, è ora di iniziare a confrontare le schede grafiche. Ma cosa dovresti guardare quando scegli l’opzione migliore in base ai tuoi interessi?

 

Se la tua aspirazione è quella di avere la migliore grafica per giocare , non c’è dubbio: devi passare all’ultima generazione e al modello più avanzato che puoi permetterti. I salti tra le generazioni sono generalmente sostanziali sia in termini di prestazioni che di consumo.

Un’altra cosa da considerare è che la differenza tra il miglior modello di una generazione di schede fa la differenza sia nelle prestazioni che nel prezzo. E se inizi a confrontare tra modelli rivali di AMD o Nvidia, noterai che all’interno di ogni segmento è possibile identificare la migliore scheda video in base alla sua denominazione . Una GTX 1080 è più avanzata della 1060 e questa a sua volta rispetto alla 1070. Nel caso di AMD funziona allo stesso modo.

Potenza e velocità di una scheda video

In ogni modello di scheda video ci sono innumerevoli funzioni che ne indicano la potenza e le prestazioni. I più diretti sono i TFLOP, i core CUDA o la velocità / frequenza operativa.

Se si confrontano questi dati all’interno della stessa tipologia di scheda, è possibile avere una panoramica di base del livello di prestazioni di ciascun modello. In tutti e tre i casi un numero di frequenza superiore, TFLOPS o CUDA indica un modello più potente .

La quantità e il tipo di memoria: la cosa più importante da considerare

Sebbene la potenza rivestirà una buona parte della tua decisione finale, quando si sceglie una nuova scheda video per il nostro PC il valore a cui dovremmo prestare maggiore attenzione è il tipo di memoria della scheda e la sua larghezza di banda.

Quando si sceglie la quantità di RAM, bisogna osservare sempre il tipo e la larghezza di banda al di sopra della quantità, perché si preferisce avere una memoria più veloce rispetto a più GB di una con meno larghezza di banda . Se stiamo parlando dello stesso tipo di memoria e larghezza di banda, allora puoi iniziare a ponderare la scelta di un modello con più GB, specialmente se hai intenzione di lavorare con più monitor o risoluzioni molto elevate.

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Eventi

We World Festival: due giorni di eventi per dire NO alla violenza sulle donne

Torna il 23 e 24 novembre a Milano, al Teatro Litta di Corso Magenta, il WeWorld Festival, l’evento annuale, quest’anno alla decima edizione, di WeWorld Onlus, la Fondazione impegnata da oltre vent’anni nella difesa di donne e bambini in Italia e nel mondo.

Molteplici le tematiche al centro di questa edizione, che saranno declinate nei due giorni attraverso dibattiti, film, reading, performance teatrali e mostre, tutte ad accesso libero e gratuito. Nuovi e vecchi stereotipi legati alla figura della donna, strade alternative per conquistare l’emancipazione femminile e approfondimenti sul tema delle migrazioni e della violenza di genere, con testimonianze dai fronti internazionali in cui opera WeWorld.

Tra i protagonisti dell’edizione celebrativa del Festival: Roberto Saviano, Letizia Battaglia, Eva Cantarella e Donatella Finocchiaro, ma anche l’ex pallavolista Francesca Piccinini, Gustavo Pietropolli Charmet, Alba Parietti, gli attori Benedetta Porcaroli, Camilla Filippi, Francesco Mandelli e Vinicio Marchioni, la star del fumetto Silvia Ziche, le scrittrici de “Le Nuove Eroidi”, la giornalista scientifica britannica Angela Saini e Il Terzo Segreto di Satira.

Grazie a un inedito monologo di Roberto Saviano diventano protagonisti le donne e i bambini che il nostro Paese sta lasciando indietro. Tra dispersione scolastica e violenza contro le donne e i loro figli, le storie di tante persone con cui WeWorld lavora da anni, da Scampia a San Basilio, da Sant’Elia alla Barona. Un viaggio lungo tutta l’Italia grazie alla voce dello scrittore, giornalista e sceneggiatore napoletano, attraverso storie di ingiustizie e di riscatti che partono dal basso.

Ci sarà anche l’attivista del Kenya Ledi Meingati, per la prima volta in Europa, a raccontarre la propria potente testimonianza e il passaggio da vittima di mutilazioni genitali femminili ad attrice del cambiamento, al fianco di WeWorld, per lottare affinchè questa crudele tradizione sia sconfitta. “Per la decima edizione del WeWorld Festival vogliamo ribadire, con ancora più forza, che per difendere i diritti delle donne e dei bambini serve lavorare con costanza, pazienza e coraggio. Serve affrontare la violenza partendo dalle sue cause, contrastando gli stereotipi e combattendo la povertà e la mancanza di opportunità che lasciano indietro troppe persone in Italia e nel mondo”, commenta Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Serve intervenire sugli effetti della violenza, fisica ed economica, e stare al fianco delle donne che vogliono costruirsi una vita nuova e serve fare tutto questo tenendo insieme mondi e linguaggi diversi, dalle riflessioni sulle migrazioni, alle testimonianze e racconti sulla condizione delle donne e dei bambini nel mondo.

La prima giornata del Festival si chiude con un grande momento di teatro: l’attrice Donatella Finocchiaro porta in scena il suo monologo, in parole e musica, su Rosa Balistreri, attivista, poetessa, interprete tra le più formidabili del canto popolare siciliano. Donna del popolo, combattente e ribelle per sopravvivenza ed esigenza: la sua storia di violenza e di rivalsa e il suo ricordo rivivono in uno spettacolo commovente.

A condurre la serata l’attrice Camilla Filippi. Ospiti speciali, gli attori Benedetta Porcaroli e Francesco Mandelli tra i testimonial della campagna di sensibilizzazione #unrossoallaviolenza che Lega Serie A porta avanti da tre anni insieme a WeWorld Onlus. Mandelli sarà, per l’occasione, protagonista di un breve monologo sul tema della violenza sulle donne.

Chiude invece il Festival, nella serata di domenica, l’imperdibile documentario “Shooting the mafia” di Kim Longinotto, in anteprima per gli spettatori del Festival e nelle sale dal 1 dicembre: un ritratto intimo e personale di Letizia Battaglia, fotografa palermitana, che per l’occasione introdurrà la proiezione in una conversazione con Danilo de Biasio, Direttore Festival dei Diritti Umani.  Letizia Battaglia sarà protagonista insieme a Roberto Timperi, per tutta la durata del Festival, anche con una mostra di scatti suoi e di quelli più significativi legati al film “Shooting the Mafia”.

 

IL PROGRAMMA DI WEWORLD FESTIVAL

Sabato 23 novembre

“Gli inganni di Pandora. Conversazione con Eva Cantarella sulle discriminazioni di genere dal mito ai giorni nostri”

Ad aprire il Festival, sabato mattina, una grande protagonista della cultura italiana, Eva Cantarella, che  presenta il suo nuovo libro “Gli inganni di Pandora” (Feltrinelli): partendo dal mito di Pandora – momento che ha sancito la percezione d’inferiorità delle donne nella storia antica –  la scrittrice ripercorre l’origine delle discriminazioni di genere nel pensiero occidentale. Dialoga con lei Massimo Cirri, conduttore di Caterpillar su Radio 2.  Sala Teatro, ore 12

“Dritte alla meta. La lunga corsa verso l’emancipazione femminile nello sport”

Lo sport come veicolo di emancipazione e nuova frontiera per sfatare stereotipi di lunga data sulla figura femminile: è questo il tema del talk che vede la partecipazione dell’ex pallavolista Francesca Piccinini, insieme ad Adele Bernocchi, in arte Queen Maya, wrestler, protagonista in uno sport a lungo considerato solo appannaggio maschile. Con loro, a raccontare le imprese delle tante donne straordinarie che hanno fatto la storia dello sport, Serenella Quarello e Fabiana Bocchi, autrice e illustratrice di “Non puoi correre con i pantaloncini corti” (Rizzoli). Sala Foyer, ore 15

“Gli ultimi. Raccontare chi rimane indietro in Italia: tra dispersione scolastica e violenza sulle donne”.

Grazie a un inedito monologo di Roberto Saviano diventano protagonisti le donne e i bambini che il nostro Paese sta lasciando indietro. Tra dispersione scolastica e violenza contro le donne e i loro figli, le storie di tante persone con cui WeWorld lavora da anni, da Scampia a San Basilio, da Sant’Elia alla Barona. Un viaggio lungo tutta l’Italia grazie alla voce dello scrittore, giornalista e sceneggiatore napoletano, attraverso storie di ingiustizie e di riscatti che partono dal basso.  Sala Teatro, ore 17.30

“Donne violate. Testimonianza di Ledi Meingati sulle mutilazioni genitali femminili e i matrimoni forzati”

Le mutilazioni genitali femminili, gli abusi sulle donne e i matrimoni forzati sono ancora temi di stringente attualità in molti Paesi: ne parla al Festival una testimone d’eccezione, Ledi Meingati, attivista Masai che, per la prima volta in Europa, racconta la sua storia potente di lotta ed emancipazione in Kenya, contro le mutilazioni genitali. Sala Foyer, ore 17

“Fuori dall’anonimato”

Fuori dall’anonimato è un progetto che nasce dal desiderio di Cristiana Mainardi, membro della direzione artistica di Fuoricinema, di dare voce alle professioni invisibili delle donne nel cinema italiano. Si confrontano sul tema due “fuoriclasse del casting”, Laura Muccino e Sara Casan – premiate per l’occasione con il premio Fuoricinema-WeWorld – e uno dei loro attori “rivelazione”, Vinicio Marchioni. Sala Teatro, ore 16

“Work in Progress per Rosa. Monologo in musica di Donatella Finocchiaro su Rosa Balistreri” – anteprima esclusiva per WeWorld Festival

La prima giornata del Festival si chiude con un grande momento di teatro: l’attrice Donatella Finocchiaro porta in scena il suo monologo, in parole e musica, su Rosa Balistreri, attivista, poetessa, interprete tra le più formidabili del canto popolare siciliano. Donna del popolo, combattente e ribelle per sopravvivenza ed esigenza: la sua storia di violenza e di rivalsa e il suo ricordo rivivono in uno spettacolo commovente.

A condurre la serata l’attrice Camilla Filippi. Ospiti speciali, gli attori Benedetta Porcaroli e Francesco Mandelli, tra i testimonial della campagna di sensibilizzazione #unrossoallaviolenza che Lega Serie A porta avanti da tre anni con WeWorld Onlus. Mandelli sarà, per l’occasione, protagonista di un breve monologo sul tema della violenza sulle donne. Sala Teatro, ore 21

 

Domenica 24 novembre

“Nuova pelle. Conversazioni sull’emancipazione femminile tra lotte e nuovi stereotipi”

Un talk per parlare delle nuove barriere da abbattere e degli stereotipi con cui le donne devono ancora confrontarsi sul lavoro, nello spettacolo, nella vita quotidiana, nella comunità scientifica. Ne discutono lo psicanalista e psichiatra dell’adolescenza Gustavo Pietropolli Charmet, la showgirl Alba Parietti, la giornalista scientifica Angela Saini, collaboratrice della BBC e  autrice di “Inferiori. Come la scienza ha penalizzato le donne – La nuova ricerca che sta riscrivendo la storia” (HarperCollins), affascinante viaggio attraverso la scienza che approfondisce la “guerra” tra generi dal punto di vista biologico, psicologico e antropologico; Francesca Vecchioni, Presidente di Diversity (no-profit che promuove l’inclusione sociale attraverso attività di ricerca, formazione e consulenza), e la star del fumetto italiano Silvia Ziche, autrice di “L’allegra vita della quota rosa” (Feltrinelli Comics), in cui il suo celebre personaggio Lucrezia racconta una società ancora troppo patriarcale e paternalista. Sala Teatro, ore 12

Start to Talk. Il ruolo del coach e l’abuso di potere. Storie di manipolazioni e silenzi nel mondo dello sport. Le proposte per una svolta” – a cura dell’associazione Cavallo Rosa

Organizzato dall’associazione Cavallo Rosa, nata per denunciare casi di molestie nel mondo dell’equitazione, un dibattito sull’abuso di potere nel mondo dello sport. Tema dai molteplici risvolti e sfumature, che verranno trattate da protagonisti del mondo dello sport, della magistratura, del giornalismo. Sala Foyer, ore 10.30

Il piacere è tutto mio. L’emancipazione femminile passa (anche) dalla consapevolezza sessuale

Un appassionante incontro sui tabù e stereotipi (ancora) legati alla vita sessuale delle donne. In apertura un reading d’eccezione, che è anche provocazione culturale: Veronica Raimo e Marco Rossari leggono “Bambinacce” (Feltrinelli), canzoniere ironico-erotico che gioca con l’immaginario delle filastrocche – da Prévert a Rodari fino a Tim Burton – per presentare ritratti di femminilità irriverente e disinibita.

Segue il talk con l’attrice Benedetta Porcaroli, Frida Affer (fondatrice di Wovo Store, shop di raffinati sex toys), la scrittrice Chiara Moscardelli con il suo ultimo libro “Extravergine” (Solferino), prequel della serie in onda su Fox TV, che racconta l’educazione sentimentale di una ragazza di provincia, e Rossella Nappi, sessuologa, Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università degli Studi di Pavia e autrice di “Sulla cresta dell’onda” (Fabbri Editore) in cui racconta la menopausa come punto di ripartenza nella vita delle donne. Sala Foyer, ore 15 

Oltre la linea dell’orizzonte. Le donne come nuovo soggetto delle migrazioni

Al centro dell’incontro una riflessione sulle nuove migrazioni, tra i campi di attività di WeWorld Onlus. A partire dalla testimonianza di Myranda Darlyn Ngobiyanck, che racconterà la sua storia di migrazione forzata tra Camerun e Ventimiglia, si analizza il fenomeno da una prospettiva di genere: la ricercatrice IPSOS Chiara Ferrari, la giornalista de Il Fatto Quotidiano Martina Castigliani, autrice di “Cercavo la fine del mare. Storie di migranti raccontate dai disegni dei bambini” (Mimesis) e l’eurodeputato PierFrancesco Majorino, si confrontano con la giornalista del TG2 Maria Rita Grieco, autrice di un reportage dal Libano. Sala Conversazione, ore 16

Il mito delle donne, le donne nel mito. Le nuove Eroidi e un nuovo modello di eroicità

Cinque donne, un libro, una performance indimenticabile: con ‘Le Nuove Eroidi’ (HarperCollins) otto scrittrici italiane reinterpretano con assoluta libertà otto eroine della mitologia greca. Caterina Bonvicini, Teresa Ciabatti, Antonella Lattanzi, Valeria Parrella e Veronica Raimo, sono le protagoniste di questo reading-dibattito che partendo dall’attualità del mito mette al centro la prospettiva e lo sguardo delle donne sul mondo. Sala Teatro, ore 17.30

Essere volontari: il racconto de Il Terzo Segreto di Satira

Uno dei più celebri collettivi satirici in Italia, il Terzo Segreto di Satira, presenta al Festival la webseries ‘Following Life’ realizzata in Mozambico con WeWorld Onlus grazie al progetto Eu Aid Volunteers, il “corpo” di volontari/e internazionali europei specializzati in interventi umanitari. Partendo dal racconto del dietro le quinte del lavoro dei volontari nel Paese africano, il collettivo milanese sarà protagonista di un racconto-confronto sul tema del volontariato come forma di empowerment. Sala Foyer, ore 18.30

 

I FILM

Il racconto dell’universo femminile attraverso il cinema sarà protagonista anche in questa edizione del Festival, nella giornata di domenica 24 novembre, con tre pellicole preziose che raccontano altrettante sfide per l’emancipazione. In “Female Pleasure” di Barbara Miller (dopo il talk “Il piacere è tutto mio”), cinque donne di cinque religioni diverse si oppongono alla demonizzazione della sessualità femminile a opera degli integralisti religiosi; Le Invisibili” di Louis-Julien Petit (Sala Teatro, ore 15) vede protagoniste quattro assistenti sociali dell’Envol, un centro diurno che fornisce assistenza alle donne senza fissa dimora: quando il Comune decide di chiuderlo, si lanciano in una missione impossibile: dedicare gli ultimi mesi a trovare un lavoro al variopinto gruppo delle loro assistite, abituare a vivere in strada; infine, lo struggente “For Sama” di Waad al-Kateab e Edward Watts (Sala Teatro, ore 10), viaggio intimo ed epico nell’esperienza femminile della guerra: in forma di una lettera d’amore di una giovane madre a sua figlia, il film racconta la storia della vita di Waad al-Kateab attraverso i cinque anni della rivolta di Aleppo, in Siria, dove si innamora, si sposa e dà alla luce Sama, mentre il conflitto intorno a lei diventa catastrofico.

“SHOOTING THE MAFIA”: LA CELEBRE FOTOGRAFA LETIZIA BATTAGLIA AL WEWORLD FESTIVAL

Chiude il Festival, nella serata di domenica, l’imperdibile documentario “Shooting the mafia” di Kim Longinotto, in anteprima per gli spettatori del Festival e nelle sale dal 1 dicembre: un ritratto intimo e personale di Letizia Battaglia, fotografa palermitana e fotoreporter per il quotidiano L’Ora, che per l’occasione introdurrà la proiezione in una conversazione con Danilo de Biasio, Direttore Festival dei Diritti Umani.

Una vita vissuta senza schemi: dalla fotografia di strada, per documentare i morti di mafia, all’impegno in politica, Letizia Battaglia è stata una figura fondamentale nella Palermo e nell’Italia tra gli anni Settanta e Novanta. Intrecciando interviste e testimonianze d’archivio, Kim Longinotto racconta la vita di un’artista passionale e coraggiosa, mostrando, attraverso un’esistenza straordinaria e anticonformista, uno spaccato di storia italiana. In cerca di una libertà che passa per il sogno di una Sicilia sciolta dalle catene della mafia.

GLI SCATTI DI LETIZIA BATTAGLIA PER I VISITATORI DEL FESTIVAL

Letizia Battaglia sarà protagonista, per tutta la durata del Festival, anche con una mostra degli scatti più significativi legati al film “Shooting the Mafia”.

 

La partecipazione al WeWorld Festival è completamente gratuita con prenotazione obbligatoria.

Il programma completo è disponibile sul sito https://www.weworld.it/weworldfestival/

 

La decima edizione può contare sulla collaborazione di Lega Serie A, Fuoricinema, Festival dei Diritti Umani, Cavallo Rosa, Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Consiglio e Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Milano e sul prezioso contributo di Best Western, Canon, Cavallo Rosa, Carrefour, Fondazione Cariplo, Google, Lexellemnt, Naïma, Newton, PwC, State Street, Veuve Clicquot.

 

UN ROSSO ALLA VIOLENZA – CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE NAZIONALE

Il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne,  WeWorld rinnova il proprio impegno nella difesa dei diritti delle donne e contro ogni forma di violenza, con una campagna, di cui il Festival è l’evento culminante che include il coinvolgimento delle istituzioni, con la presentazione del nuovo rapporto MAKING The CONNECTION, del pubblico e il lancio di una campagna di sensibilizzazione nazionale, #unrossoallaviolenza, realizzata insieme a Lega Serie A e alla sua terza edizione, che nasce per dare un simbolico cartellino rosso alla violenza sulle donne.

Concretamente i calciatori e gli arbitri scenderanno sul terreno di gioco con un segno rosso sul viso nella 13° giornata di Campionato serie a Tim; anche i social si coloreranno di rosso con le foto dei protagonisti che dichiareranno il proprio impegno pubblicando una foto con il simbolo della campagna, esortando i propri followers a fare lo stesso con l’hashtag #unrossoallaviolenza. Protagonisti dell’appello nello spot: gli sportivi Marco Materazzi, Bernardo Corradi, Alessandro del Piero, Elisa Di Francisca, Marta Pagnini e Rossella Brescia. Oltre ai protagonisti del mondo del calcio e dello sport, hanno aderito attrici, aziende e istituzioni. Tra questi: Benedetta Porcaroli, Camilla Filippi, Francesca Senette, Francesco Mandelli, Federico Russo e Donatella Finocchiaro.

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Comunicati

I Settembrini: i fiori autunnali per antonomasia

Cosa ci si aspetta da una pianta conosciuta come Settembrini? Be’ è chiarissimo che si tratti di una tipologia di fiore ornamentale che nasce e cresce durante il periodo autunnale.

Hanno una vita molto lunga e durano quasi tutto l’anno.

Resiste molto bene alla siccità e al freddo e non necessita di molta cura. Esteticamente crea dei cespugli colorati (dal blu al fucsia, al viola e al lilla), con lunghi steli che trascorrono estate e primavera interrati. Con l’arrivo dei primi freddi comincia la sua fioritura dando vita a lunghi steli, che si innalzano per circa un metro.

Nel linguaggio dei fiori, l’ Aster è simbolo di ispirazione.

 

Coltivazione

 

Prima di rivolgerti ai negozi di vendita fiori online, c’è un dettaglio che non puoi trascurare: il Settembrino non è una pianta molto “socievole”. Appartenendo alla famiglia degli Aster, è una pianta stolonifera, quindi, tende a prendere la maggior parte di acqua e nutrienti del terreno. Questo, penalizza gli altri fiori piantati nello stesso terreno o vaso.

 

A proposito di terreno, esso deve essere soffice e ben drenato poiché questa tipologia di vegetazione necessita di molta acqua e perciò i terricci argillosi rischiano di far marcire le radici.

 

Come piantarli

 

Per effettuare l’impianto dei Settembrini è necessario realizzare delle buche profonde circa 20 cm e larghe il doppio della grandezza delle radici.

Una volta uscito dal contenitore che hai utilizzato per il trasporto, puoi porle all’interno delle buche precedentemente scavate senza eliminare il terriccio presente al momento dell’acquisto.

Dopo queste operazioni, è possibile procedere con l’innaffiatura facendo attenzione a non bagnare le foglie.

 

Perché piantare i Settembrini?

 

Queste piante possono essere scelti per la decorazione di un giardino, di un balcone o addirittura di un terrazzo grazie ad una loro caratteristica fondamentale: lo sviluppo tappezzante. Questa particolarità tende a farli estendere molto realizzando dei veri e propri cespugli colorati. L’altezza degli steli può variare dagli 80 cm fino ad arrivare a 1.50 metri per alcune specie.

 

Tipologie di Settembrini

 

Di Aster ( o Settembrini) troviamo delle varietà differenti che potrebbero donare una grande composizione di colori al tuo giardino. Vediamone qualcuna:

 

 

  • Aster Coombe violet: adatto per le aiuole della vostra casa al mare grazie alla resistenza alla salsedine. Gli steli possono superare anche il metro di altezza;
  • Aster novi belgii Fellowship: resistenti al gelo. Questa varietà genera fiori doppi che resistono anche alle temperature al di sotto dello zero;

 

 

 

  • Aster Gilda Ballard: può essere sia fiori grandi che a fiori piccoli. Sono di colori blu-lilla.

 

 

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Crescita del turismo e maggiore richiesta di case nel Salento

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  • 19 Novembre 2019

Le statistiche sul turismo in Italia parlano chiaramente di una piacevole riscoperta del Salento da parte del popolo vacanziero. Questa bellissima zona d’Italia infatti, continua a far registrare numeri al rialzo. Anche per la stagione estiva 2020 si prevede dunque un incremento del numero di presenze rispetto quelle verificatesi l’anno precedente.

Ad una tale richiesta in costante aumento segue di conseguenza la maggiore necessità di individuare strutture ricettive atte a garantire a tutti una piacevole permanenza in zona, nonché la tipologia di vacanza desiderata in base alle proprie necessità e possibilità di spesa. A tal proposito il sito salentovacanza.com è uno dei più importanti del settore, nonché uno dei più affidabili, e per questo oggi molto di moda.

Qui è Infatti possibile andare a trovare tantissime case nel Salento, alberghi, bed and breakfast, residence, ville e villaggi sparsi per tutto il territorio Salentino. L’utente interessato non deve fare altro che inserire la tipologia di struttura ricettiva desiderata e l’esatta località in cui vuol soggiornare, nonchè il numero di persone che vi prenderanno parte.

In questa maniera sarà possibile visualizzare immediatamente le strutture ricettive che corrispondono perfettamente alla tipologia e alla soluzione desiderata, e sarà possibile accedere ad una dettagliata scheda che per ciascuna struttura che ne evidenzia caratteristiche, peculiarità ed informazioni aggiuntive che unite ad una esauriente galleria fotografica consentono di farsi un’idea molto precisa, prima ancora di giungere sul luogo.

Tramite l’apposito form è possibile richiedere una quotazione personalizzata, ed è ulteriormente possibile richiedere informazioni o prenotare direttamente tramite WhatsApp. Un servizio che dunque è semplice da utilizzare e al tempo stesso molto trasparente, ragion per cui sono veramente tanti i turisti che ne usufruiscono già, quando desiderano individuare la struttura necessaria per soggiornare in Salento.

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Aspetti critici nell’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati

L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo organizza mercoledì 20 novembre dalle 9:30 alle 12:30 presso la propria sede in Rotonda dei Mille 1, Bergamo, un convegno dal titolo: “Aspetti critici nell’amministrazione giudiziaria dei beni sequestrati e confiscati” in cui verranno affrontate le principali normative e questioni relative al tema del sequestro e della confisca.

Dopo un’introduzione sul tema dei beni sequestrati, la Commissione preposta alla custodia e all’Amministrazione giudiziaria interverrà affrontando gli articoli e le norme, oltre a comunicare aggiornamenti e modifiche del quadro normativo di settore. Oltre a questi approfondimenti, sarà illustrata anche la figura dell’amministratore giudiziario, i suoi compiti e poteri.

 

Interverranno:

Riccardo Trezzi: Segretario dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e Consigliere Delegato della “Commissione Custodia ed Amministrazione Giudiziaria”

Fabio Bettoni: Presidente della “Commissione Custodia ed Amministrazione Giudiziaria” dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo

Paolo Florio: Dott. Commercialista e Avvocato in Cosenza, Consigliere Fondazione Centro Studi UNGDCEC

Luca D’Amore: Avvocato presso il Foro di Roma – Amministratore Giudiziario, Ricercatore Fondazione Nazionale Commercialisti

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Eventi

Marco Zanchi racconta le Orobie bergamasche a “Crocevia, sentieri e autori che si incontrano”

Giovedì 21 novembre, ore 20.45

Sant’Agostino – Università degli studi di Bergamo,

Piazzale Sant’Agostino, 2 – Bergamo

Le Orobie bergamasche tornano a far parlare di sé con un nuovo appuntamento di “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano” rassegna d’alta quota. Giovedì 21 novembre alle ore 20.45 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo, sarà Marco Zanchi, ultra runner di Cene, a raccontarne la bellezza e le emozioni che solo le nostre montagne sanno regalare in un incontro moderato da Ruggero Meles, scrittore e alpinista. Attraverso il racconto incalzante come fossimo durante una corsa in alta montagna Marco Zanchi ci farà innamorare delle sue “Orobie d’un fiato”, non una gara o un semplice video, ma il racconto appassionante del Sentiero delle Orobie Occidentali e Orientali, passato e presente, in un divenire continuo di sfide e soddisfazioni.

Un messaggio a cui aderiscono concretamente Università e Cus Bergamo attraverso specifici programmi per la crescita non solo accademica ma anche a sostegno della capacità di superare gli ostacoli e lo sviluppo sportivo dei propri iscritti. E proprio per incoraggiare gli studenti a coltivare quella straordinaria scuola di vita che è lo sport, UniBg ha sviluppato Dual Career, il programma nato per permettere allo studente-atleta di combinare la propria carriera sportiva con lo studio in modo flessibile e con la collaborazione del Comitato Italiano Paralimpico delegazione di Bergamo è stata sviluppata la «palestra inclusiva»: un luogo in cui, grazie ad attrezzature specifiche e a istruttori opportunatamente formati, non esistono limiti alla capacità di allenamento.

“Nelle strategie di sviluppo dell’Università di Bergamo nei confronti dello sport, è particolarmente importante incontrare Marco Zanchi. È, infatti, tra quegli atleti, ancora troppo pochi, che uniscono il prestigio dei valori connessi all’impegno nella pratica sportiva con la sensibilizzazione nei confronti della sostenibilità ambientale valorizzando, in particolare, i territori e i percorsi delle Alpi Orobiche – afferma il professor Antonio Borgogni, docente di Didattica dell’educazione psicomotoria dell’Università degli Studi di Bergamo – Oltre a ciò, il tema dello sport cosiddetto estremo, che sta assumendo un sempre maggiore rilievo sul piano del numero dei partecipanti a livello nazionale e mondiale, assume per la nostra università un rilievo culturale e scientifico che, anche grazie a questo primo incontro, non mancheremo di approfondire nel prossimo futuro”

“Orobie d’un fiato” è un sogno che diventa realtà nato dalla passione di Marco per le Orobie, ma anche un percorso di analisi e di studio della storia e dei protagonisti delle cime orobiche. Una ricerca che Marco Zanchi ha concluso percorrendo circa 140 chilometri in solitaria tra il 6 e il 7 luglio 2019. Una 24 ore che ha visto l’ultra runner percorrere tutta l’Alta Via delle Orobie Bergamasche, partendo da Cassiglio, in valle Brembana e raggiungendo, dopo sole 24 ore il Passo della Presolana, all’altro capo, in valle Seriana. “Orobie d’un fiato” è una dedica a tutti coloro che come lui vivono e amano quotidianamente e incondizionatamente queste montagne, ma allo stesso tempo, per chi le frequenta e le apprezza da lontano, un invito a conoscerle meglio. Perché certe emozioni solo l’alta quota sa regalare.

Un’impresa unica e da ricordare, che Marco Zanchi vuole celebrare in quest’occasione con un’azione di solidarietà. L’ultra runner infatti, proprio durante l’incontro di giovedì sera, annuncerà l’apertura di un’asta nella quale il miglior offerente potrà far suo lo zaino utilizzato durante l’impresa dello scorso luglio. L’obiettivo? Donare il ricavato in beneficenza per l’acquisto di nuovi giocattoli per il reparto pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni XIII di Bergamo. L’asta sarà aperta da venerdì 22 novembre 2019 a martedì 10 dicembre 2019 sulla pagina Facebook “Orobie d’un Fiato”.

Un viaggio che continua e va oltre la bellezza della montagna, ma che è qualcosa di molto più profondo, che segna l’individuo, che lo riconduce alla vita quotidiana e alle sfi de che ogni giorno troviamo sul nostro percorso. Una scoperta che parla di montagna, tradizione e Amore. Un monito per salvaguardare il nostro pianeta a 360° e promuovere un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino: questo lo scopo del progetto dell’ultra runner orobico e questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata da Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.

«Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione LombardiaD’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna sia un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE
L’incontro, organizzato da Moma Comunicazione di Bergamo, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, il supporto dell’Università degli studi di Bergamo e del CUS, la collaborazione di Regione Lombardia e di Vibram e con il patrocinio del Cai di Bergamo e del Cai Unione Bergamasca Sezioni e Sottosezioni, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione inviando una mail a [email protected] o telefonando allo 035.240.666. Per informazioni https://tinyurl.com/y4rybv2d

BIOGRAFIA MARCO ZANCHI
Marco Zanchi. Classe 1976, nato e cresciuto a Cene in valle Seriana, Marco Zanchi abbandona da adolescente il mondo delle corse in motocicletta e si avvicina al podismo affi ancato da due amici già aff ermati nella disciplina, Mario Poletti e Migidio Burifa. Con determinazione inizia a raccogliere i primi successi nel 2002 alla Maga sky marathon, nel 2003 in Spagna alla Zegama marathon, consacrando nello stesso anno la sua carriera da ultra runner con la 6ª piazza al Tor des Géants (330 chilometri) e la doppia vittoria, nel 2015 e nel 2018, della Orobie Ultra Trail di Bergamo. Una grande carriera sportiva, coronata dalle convocazioni in Nazionale per i Campionati mondiali del 2011, 2013, 2015 e 2018. Marco Zanchi ha lavorato per diversi anni in un’officina meccanica, per poi passare in Acerbis e a Tecnica group. Ora è impegnato nel suo laboratorio di calzature e di produzione di zaini da trail a Cene, in valle Seriana.

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Rincari in bolletta: quali sono le migliori offerte luce e gas del momento?

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  • 18 Novembre 2019

L’Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), ha recentemente comunicato che a partire dal 1 Ottobre 2019 si è registrato un aumento dei costi in bolletta per i consumatori, sia per la luce che per il gas, pari esattamente al 2,6% per la fornitura elettrica e del 3,9% per quella del gas. A determinare questo aumento sono stati principalmente i costi di approvvigionamento della materia prima, cresciuti a loro volta a causa delle variazioni verificatesi nei costi di trasporto ma soprattutto nelle quotazioni stagionali proposte dai mercati all’ingrosso .

 

A quanto ammontano i rincari per gli utenti?

In cosa si traducono, concretamente, questi incrementi per i consumatori? A conti fatti, prendendo in considerazione il periodo che va dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2019, il nucleo familiare medio spenderà approssimativamente una cifra vicina ai 559€ per l’approvvigionamento elettrico, mentre la spesa relativa al gas per lo stesso periodo sarà di circa 1107€. Il rialzo per gli utenti è stimato dunque nell’1% in più rispetto lo scorso anno, il che non è certamente una buona notizia per quanti speravano invece che le attuali tariffe rimanessero perlomeno invariate.

 

Le migliori offerte luce e gas

Diventa allora ancora più importante riuscire ad individuare le migliori offerte luce e gas e paragonare le singole voci di costo a quelle del proprio gestore attuale, al fine di verificare l’effettiva convenienza delle tariffe applicate o eventualmente per individuare altri fornitori sul mercato in grado di offrire gli stessi servizi a prezzi più competitivi.

 

Cambio di fornitura e mercato libero

Va ricordato inoltre, che nel caso di cambio di fornitura energia elettrica tra due operatori del mercato libero, l’utente è esente dal dover sostenere qualsiasi tipo di costo o penale. Proprio la paura di un eventuale ulteriore esborso è ciò che frena solitamente gli utenti dal cambiare fornitore, ma questo problema è adesso ampiamente superato e gli utenti hanno dunque una concreta possibilità di risparmio potendo liberamente accedere alle offerte migliori disponibili sul mercato.

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Università di Bergamo: sport in aula

Si terrà mercoledì 20 novembre alle ore 9 presso la sala Galeotti dell’Università degli studi di Bergamo (via dei Caniana 2) il IX convegno “L’Europa e lo sport. Profili economici, giuridici e sociali”, quest’anno dedicato al tema “Dal diritto all’educazione alla doppia carriera degli studenti-atleti” ed organizzato dal Prof. Stefano Bastianon.

ll tema della doppia carriera rappresenta un aspetto di straordinaria rilevanza socioculturale che vede l’Ateneo bergamasco impegnato in primo piano con il programma Dual Career, che permettere di combinare la propria carriera sportiva con lo studio in modo flessibile. Ogni anno vengono ammessi dieci nuovi studenti – atleti, che possono usufruire di: immatricolazione in regime di tempo parziale, sospensione degli studi per un anno in caso di importanti impegni sportivi, come i Giochi Olimpici o i Campionati Mondiali, tutorato amministrativo e per l’accesso ai servizi, supporto alla preparazione agli esami, accesso agli impianti sportivi universitari e alla foresteria (per i non residenti nella provincia di Bergamo) in occasione degli esami.

Attualmente gli iscritti al programma sono 21 in rappresentanza di 6 Dipartimenti con la pratica di ben 15 diverse discipline sportive.

Tra questi studenti, l’Università vanta delle eccellenze: due calciatrici che giocano nel campionato di serie A femminile (Sassuolo e Orobica calcio), un giocatore nella Primavera dell’Atalanta, due atlete che militano nella A1 della pallavolo (Millenium Brescia e Perugia) e la vicecampionessa 2016 di tuffi sincro trampolino 3 metri (preceduta soltanto dalla coppia Cagnotto-Dallapé).

Numeri che testimoniano il successo del programma Dual career-UP4SPORT tra gli studenti dell’Università degli studi di Bergamo e che saranno presentati nel corso del convegno a cui parteciperanno anche esponenti della società civile, del settore educativo e soprattutto delle famiglie degli atleti.

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Francesco Starace: l’adesione dell’AD di Enel alla GISD Alliance delle Nazioni Unite

L’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace è entrato a far parte della Global Investors for Sustainable Development (GISD) Alliance delle Nazioni Unite.

Francesco Starace

Enel: Francesco Starace aderisce alla GISD Alliance per lo sviluppo sostenibile

“La sostenibilità è un fattore trainante per la creazione di valore di lungo termine”: è l’Amministratore Delegato Francesco Starace a sottolinearlo nel commentare la notizia della partecipazione di Enel alla Global Investors for Sustainable Development (GISD) Alliance. Rispondendo all’appello del Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres, il Gruppo è entrato a far parte del progetto che riunisce 30 business leader mondiali con l’obiettivo di promuovere investimenti per lo sviluppo sostenibile e accelerare quindi i progressi verso il conseguimento degli SDGs. Un ruolo di rilievo per Enel, unica utility globale inclusa nell’alleanza e la sola realtà italiana. Fondamentale il riconoscimento su scala globale del notevole impegno messo in campo dal Gruppo guidato da Francesco Starace nell’affrontare la sfida del finanziamento per il raggiungimento degli SDGs.

L’AD Francesco Starace: il valore della GISD Alliance nel futuro di Enel

“Stiamo lavorando per rafforzare ulteriormente la cooperazione con altre aziende globali e sbloccare finanziamenti per raggiungere gli SDG” ha spiegato Francesco Starace parlando dell’inclusione di Enel nella GISD Alliance. L’AD ha fatto notare inoltre come l’integrazione della sostenibilità nel modello di business e nelle operazioni del Gruppo abbia portato anche a un aumento della redditività. Una strategia lungimirante che ha quindi premiato Enel su più fronti. E guardando al futuro, aggiunge Francesco Starace, “GISD Alliance fornirà lo strumento per accelerare l’impegno del settore privato verso modelli di business sostenibili e consentire a finanziamenti sostenibili di dare il via a un miglioramento sociale, economico e ambientale in tutto il mondo”.

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Dynit a G! come Giocare: tre giorni all’insegna del divertimento con la partecipazione di Pistillo e Tina e Pippo

Dynit parteciperà alla dodicesima edizione di G! come Giocare, la fiera annuale del giocattolo che si terrà a Milano dal 22 al 24 Novembre 2019 nel polo fieristico di Fiera Milano City. Dalle 9:30 alle 19:30, tre giorni magici all’insegna del gioco per vivere un’esperienza indimenticabile per tutta la famiglia, dove i bambini potranno divertirsi testando i giochi e le novità Dynit.

Ancora una volta G! come Giocare  apre le porte alla gioia, un’esplosione di giocattoli per ogni età, una vera e propria fabbrica dei balocchi. Le aziende partecipanti avranno la possibilità di esporre il proprio assortimento in un ambiente creato per favorire l’incontro con il giovane pubblico. Nel corso della manifestazione i bambini potranno immergersi nel magico mondo dei giocattoli tra spettacoli, laboratori e incontri con i loro personaggi preferiti.

Per l’occasione Dynit presenterà: le piste componibili D-TRACK, le macchinine D-FORCE, i peluche Unicorni, i Baby cuccioli e le pistole con giochi interattivi D-GUN. Oltre alla produzione a marchio Dynit di giocattoli customizzati su richiesta e la distribuzione di prodotti a licenza dai brand dell’intrattenimento per ragazzi. L’azienda sarà presente anche con la divisione D-Kidz con produzioni pensate per la distribuzione in edicola, apprezzate da bambini e adolescenti: giochi colorati e divertenti, ideali per bambini e bambine, nati dalla capacità creativa di un team dinamico con uno sguardo sempre attento ai trend più recenti sul panorama internazionale.

Sabato 23 Novembre 2019 allo stand Dynit sarà presente Pistillo, amatissimo volto della tv, con il suo Pistillo Show ad intrattenere i piccoli ospiti con gag divertenti. Domenica 24 Novembre, invece,  l’appuntamento è dalle 15 alle 16  con Tina e Pippo, due famosi influencer e youtubers.

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Scegliere la Corsica per una Vacanza

La Corsica è una delle zone più interessanti dell’area del Mediterraneo, al punto che viene soprannominata “isola della bellezza” ed è quarta per grandezza dopo Sicilia, Sardegna e Cipro. È separata dalla Sardegna dalle Bocche di Bonifacio ed è attraversata da una grande catena montuosa coperta di foreste. Circa un terzo del territorio della Corsica è un parco naturale protetto e gran parte della costa non è affatto antropizzata, anche se nel periodo estivo la popolazione raddoppia perché il punto forte dell’economia è il turismo internazionale.

Qui i viaggiatori trovano sia le spiagge dove rilassarsi che grandi spazi aperti dove praticare sport subacqueo o escursioni. La Corsica infatti è una meta molto ricercata dagli amanti delle immersioni, per la straordinaria bellezza dei fondali marini, soprattutto nelle zone destinate alle riserve. Accanto all’isola principale, si trovano diversi isolotti minori, per lo più disabitati, ma i due più importanti sono l’Isola di Lavezzi e quella di Cavallo.

Nonostante l’isola appartenga politicamente alla Francia e la lingua ufficiale parlata dai suoi abitanti sia il francese, la riva che si affaccia davanti alle coste italiane ha una cultura più internazionale e si rivela più comune trovare chi parla l’italiano.

La Corsica ha un clima tipicamente mediterraneo, con gli inverni brevi e miti e le estati calde e asciutte, per cui i periodi più richiesti dai turisti sono soprattutto la primavera e l’estate. I due dipartimenti principali dell’isola sono l’Alta Corsica, una sorta di penisola a nord che punta verso la Liguria e la Corsica del Sud.

Data la posizione della Corsica nel Mediterraneo occidentale, non è difficile da raggiungere via mare. L’isola è servita quotidianamente dai traghetti che la collegano con i porti francesi, soprattutto con quelli di Tolone, Nizza e Marsiglia. Invece i tratti via mare con l’Italia sono con Toscana, Sardegna e Liguria. L’isola è messa in comunicazione con la Liguria tramite i porti di Genova e Savona Vado, mentre la Toscana invece è collegata tramite Livorno. I bigliett ide traghetti per raggiungere la corsica si possono acquistare sul sito specializzato https://www.traghettiperlacorsica.it. Per quanto riguarda invece i porti sardi di Santa Teresa di Gallura e Porto Torres e quello toscano di Portoferraio (sull’isola d’Elba), i collegamenti sono limitati e quasi totalmente effettuati nella stagione estiva, quando il flusso turistico verso la Corsica è molto più alto. I porti principali dell’isola francese, sono quelli di Bastia, Aiaccio e Isola Rossa, insieme a quelli di Propriano, Bonifacio, Calvi e Porto Vecchio, fondamentali per l’accoglienza turistica e gli scambi commerciali.

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“Across the Universe” al Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte (BG)

Il Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte apre il ciclo PROSA e non solo il prossimo 23 novembre alle 20.30 con “ACROSS THE UNIVERSE. Parole, immagini, scatole sonore, musiche originali, per viaggiare nel cosmo”, una produzione fra le più recenti dell’Associazione Culturale Progetti e Regie, ideata da Sara Poli, in collaborazione con la violoncellista Daniela Savoldi e Laura Mantovi, autrice e interprete.

Le artiste, guidate dalla concezione di Margherita Hack “non c’è nulla da temere, solo da capire”, hanno intrapreso questo viaggio nei misteri dell’Universo, dando voce ai Corpi Celesti dello Spazio conosciuto, creando sonorità avvolgenti e raccontando alcuni capitoli dell’avventura dell’Uomo nello Spazio: una riproposizione di suggestioni raffinate per avvolgere di poesia i misteri del Cielo.
I suoni creati dalle emissioni radiomagnetiche captate da Voyager 1, Voyager 2, Cassini e le voci dei protagonisti della missione Apollo 11 risvegliano emozioni sospese.

Across The Universe, come uno spiraglio nell’incommensurabile vastità dell’Universo, vuole ricordare, 50 anni dopo, la Lunga Notte della Luna (luglio 1969) rivivendo alcune delle fasi salienti che ci hanno portati sul mare della Tranquillità.

L’antesignano Somnium Scipionis di Cicerone rivive nelle parole attuali di Stephen Hawking su quanto l’era Spaziale abbia donato all’Umanità: «Quando vediamo la Terra dallo Spazio ci vediamo come un Tutto, vediamo l’Unità e non le divisioni. È un’immagine così semplice dotata di un messaggio così affascinante. Un pianeta, una razza umana!».

Ma è anche bisogno di “custodire il creato”, così lo stesso Papa Francesco ha esplicitato nella Sua ultima Enciclica Laudato sì, in cui sottolinea: «In questo Universo, composto da sistemi aperti, che entrano in comunicazione gli uni con gli altri, possiamo scoprire innumerevoli forme di relazione e partecipazione», attraverso le quali «la libertà umana può offrire il suo intelligente contributo verso un’evoluzione positiva». Tutto questo perché «l’ambiente è un dono collettivo, è esso stesso patrimonio dell’Umanità».

BIGLIETTI:

Intero: € 12 – Ridotto* € 10
* minori di 18 anni e studenti universitari

INFO e PRENOTAZIONI:

035 4360046

[email protected]

Viale Pacem in Terris, 30

24039 Sotto il Monte (Bg)

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YellowKorner: il regalo che non ti aspetti

Da pochi mesi YellowKorner – la catena di gallerie fotografiche famosa in tutto il mondo – è approdata anche a Bergamo, in via Sant’Alessandro 4. Marchio di fabbrica è la democratizzazione della fotografia d’autore, la promozione di arte e cultura a prezzi accessibili, pur mantenendo intatta qualità e originalità. Nata del 2006, YellowKorner vanta oltre 130 gallerie in tutto il mondo, Bergamo compresa. Scopo primario, dare voce ai tanti artisti contemporanei, rendendo la fotografia accessibile a tutti. Accanto agli artisti meno conosciuti, è possibile trovare in negozio anche grandi nomi della fotografia e artisti d’epoca, coniugando i talenti di ieri, oggi e domani.

Proprio per trasmettere questa passione, YellowKorner propone ai suoi clienti – anche in vista delle festività natalizie – due opportunità uniche. Da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre si terranno i Privilege Days, mentre il weekend dal venerdì 29 novembre sarà dedicato al Black Friday. In entrambe le occasioni sarà possibile acquistare una fotografia con sconti del 15%.

Ogni fotografia è stampata in laboratorio in altissima qualità, è numerata e fornita di certificato di autenticità. Un regalo unico nel suo genere, adatto a tutti i gusti, e personalizzabile in finiture e dimensioni, che scartato il giorno di Natale regalerà certamente grandi emozioni. Decine le tematiche tra cui scegliere, dai panorami immersi nella natura, alle fotografie di città, dalle opere in bianco e nero senza tempo, alle foto dei grandi artisti di moda. Viaggi, grandi protagonisti, opere astratte portano gli spettatori in mondi nuovi e sconosciuti.

Tramite il sito yellowkorner.com è possibile accedere a tutta la collezione e ordinare comodamente tutti i pezzi che ci interessano. Ma è nella galleria che si respira la vera passione per la fotografia. Nel negozio di Bergamo infatti, è possibile non solo ammirare dal vivo le opere esposte, ma anche partecipare ad eventi, incontrare e conoscere i propri artisti preferiti, trascorrere dei momenti in uno spazio di cultura e condivisione.

Proprio per questo, in occasione del primo giorno di Privilege Days, venerdì 22 novembre, YellowKorner Bergamo organizza un aperitivo aperto a tutti, dove – tra un bicchiere e l’altro di vino – sarà possibile ammirare e acquistare le nuove opere, sempre a prezzi contenuti. A disposizione dei clienti, galleristi esperti ed appassionati che guideranno gli ospiti alla scoperta della fotografia, raccontando aneddoti riguardanti artisti e immagini. Un’occasione imperdibile per entrare in contatto con questa nuova realtà.

Per informazioni www.yellowkorner.com

Facebook / Instagram: YellowKorner Bergamo

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Azimut Libera Impresa Expo 2019: l’intervento di Salvatore Navarra

Salvatore Navarra è Presidente del CdA di PFE S.p.A.: per portare la sua esperienza di successo ad altri imprenditori, ha preso parte all’evento “Azimut Libera Impresa Expo 2019 – l’arte di fare impresa”, tenutosi alla Fiera di Milano-Rho il 29 e il 30 ottobre.

Salvatore Navarra

PFE S.p.A.: Salvatore Navarra ad Ali Expo

“La storia di PFE è fatta di duro lavoro e sacrificio, elementi che da soli a volte non bastano, devono essere abbinati a qualità professionali della governance aziendale e del CdA con una chiara visione e pianificazione industriale. Questa è la formula che permette di ottenere i risultati significativi in termini di crescita in un mercato sempre più esigente a livello professionale che ci mette ogni giorno davanti a nuove sfide”: è la dichiarazione di Salvatore Navarra, Presidente del CdA di PFE S.p.A., azienda attiva da oltre trent’anni nel settore del Cleaning e del Facility Management. Il Presidente è intervenuto in qualità di relatore in occasione di ALI Expo, l’evento di Azimut Libera Impresa dedicato al mondo dell’imprenditoria. La kermesse, che ha avuto luogo il 29 e il 30 ottobre presso Rho Fiera Milano, ha visto la partecipazione di dodicimila visitatori. L’agenda è stata particolarmente ricca di eventi, con cinquanta conferenze, duecento relatori e oltre settanta imprese presenti. Tra le storie di successo che sono state raccontate in occasione dell’evento spicca quella di PFE S.p.A., guidata da Salvatore Navarra, che si è occupato di illustrare le peculiarità delle imprese familiari e la loro forza in Italia.

Salvatore Navarra: l’intervento sulla storia di PFE S.p.A. e sulle imprese familiari

Salvatore Navarra è intervenuto durante la conferenza intitolata “Le sfide dell’Impresa a conduzione familiare” ed ha dichiarato: “Essere qui oggi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Dopo oltre trent’anni dalla nascita dell’Azienda potere raccontare la nostra storia ad un pubblico così importante e qualificato è davvero una sensazione unica. Poterlo fare in compagnia di professionisti nisseni che nei propri ambiti si stanno affermando e crescono ogni giorno di più è stata la ciliegina sulla torta che ha reso per me la partecipazione a questo evento ancora più importante e stimolante”. L’evento ha dato l’opportunità di fare interagire mondo della finanza e mondo dell’impresa per condividere esperienze e idee innovative. PFE S.p.A. in particolare, come ha spiegato Salvatore Navarra, è un grande esempio di azienda a conduzione familiare. Realtà che crescono grazie al management, alla pianificazione e al piano industriale. Oggi sono di fatto il motore trainante dell’economia italiana. L’intervento del Presidente si è svolto in un clima attento e interessato, davanti a una platea composta da addetti ai lavori e imprenditori sempre con l’occhio ben puntato alla crescita del proprio business.

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Alperia: l’offerta su Gruppo Green Power

Il 27 settembre Alperia S.p.A. ha pubblicato la documentazione relativa all’OPA totalitaria avente in oggetto la totalità delle azioni ordinarie in circolazione di Gruppo Green Power S.p.A.: la società offre servizi di efficientamento energetico e di messa in posa di prodotti innovativi che uniscano sostenibilità e risparmio.

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power: l’offerta di Alperia

Gruppo Green Power è un’azienda attiva nella commercializzazione di servizi attinenti alle energie rinnovabili ed all’ efficientamento energetico indirizzato al mercato domestico a livello italiano. Come riportato da "Il Messaggero", il 27 settembre Alperia S.p.A. ha pubblicato il documento relativo all’Offerta Pubblica di Acquisto (OPA) avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie in circolazione di Gruppo Green Power S.p.A. Il periodo di adesione è iniziato il 30 settembre 2019 ed è terminato alle ore 17.30 del 18 ottobre 2019. L’Offerente riconoscerà per ciascuna azione portata in adesione un corrispettivo base in denaro pari a 3,696 euro, con diritto a un’ulteriore componente variabile di prezzo che ammonta a 1,006 euro per ciascuna azione. La documentazione di Alperia sottolinea anche che l’offerta non è finalizzata a ottenere la revoca della negoziazione sull’AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale (delisting) delle Azioni Gruppo Green Power.

Gruppo Green Power: i servizi della società

Con sede a Mirano, in provincia di Venezia, Gruppo Green Power offre servizi di comprovata qualità, con una attenzione particolare al beneficio dell’utente finale e alla tutela dell’ambiente. La società è tra i più fidati player per nuclei familiari e piccole attività che cercano servizi di acquisto, assistenza post vendita e messa in posa di prodotti innovativi che uniscano risparmio e sostenibilità. Nato nel 2010, il Gruppo è diventato società per azioni nel 2012 (in precedenza era società a responsabilità limitata). Nel 2014 Gruppo Green Power entra sul Mercato alternativo del capitale, gestito dalla Borsa Italiana di Milano e che riunisce le piccole e medie imprese nazionali ad elevato potenziale di crescita, quotate nell’indice FTSE AIM Italia. Il core business del Gruppo si concentra sugli impianti a energia solare fotovoltaica, sui sistemi ibridi, gli accumulatori di energia, nonché sui sistemi di illuminazione a LED e dispositivi automatizzati (domotica).

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