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A Milano, all’Osteria della Stazione, Borghi d’Europa presenta le iniziative del progetto L’Europa delle Scienze e della Cultura, Patrocinato dalla IAI

Borghi d’Europa ha scelto l’Osteria della Stazione a Milano per presentare il progetto ‘L’Europa delle Scienze e della cultura’, patrocinato dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica- Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), che si sviluppa per tutto il 2020 in oltre dieci Paesi europei.
“L’Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI)- osserva Renzo Lupatin,Presidente di Borghi d’Europa-
è un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico-ionica.
La IAI ha origine il 19 – 20 maggio 2000 con la firma ad Ancona, da parte dei Ministri
degli Affari Esteri di 6 Paesi rivieraschi (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Slovenia), della “Dichiarazione di Ancona” sulla cooperazione regionale quale strumento di promozione della stabilità economica e politica e del processo di integrazione europea.
Ai 6 membri originari si sono aggiunti l’Unione di Serbia-Montenegro nel 2002 (in seguito alla scissione del 2006, sia la Serbia sia il Montenegro hanno mantenuto la membership nell’Iniziativa) e la Macedonia del Nord nel 2018, la cui adesione è stata promossa dall’Italia nel corso del suo anno di presidenza dell’Iniziativa. Ad oggi la IAI conta 10 membri, la Repubblica di San Marino è entrata a far parte dell’Iniziativa nel 2019 durante la Presidenza montenegrina”.

Nel 2020 si svolge ESOF2020,Euroscience Open Forum -Trieste Capitale europea della Scienza,
mentre la città croata di Fiume è la capitale europea della cultura.
Così Borghi d’Europa propone ogni mese degli incontri di informazione, per raccontare le storie delle comunità in cammino.
Il 22 di gennaio, si confrontano le Terre di confine : la Valtellina, con la sua viticoltura eroica e
il Friuli Venezia Giulia, con la straordinaria esperienza di Friulando, una rete che nasce da cinque aziende friulane che amano il proprio territorio. Il Friuli Venezia Giulia è un piccolo fazzoletto di terra incastonato in un angolo d’Italia, tra Austria e Slovenia, con tanta storia, cultura, natura, e una grande tradizione enogastronomica in gran parte ancora da scoprire.
‍”Vi accompagneremo lungo percorsi emozionali e sensoriali. Insieme a noi friulani, visiterete colline e montagne, sarete guidati alla scoperta di nuovi sapori, paesaggi inaspettati e profumi inebrianti. Scoprire il Friuli e innamorarsene sarà questione di un attimo!”
Ma non poteva mancare un tocco di mare : il progetto Destinazione Delta del Po porterà a Milano
il racconto delle ostriche rose. L’impianto di coltivazione del prelibato mollusco presente in Italia è situato nella Riserva della Biosfera del delta del Po nella Sacca di Scardovari, la più grande laguna del Po, situata tra le foci del Po delle Tolle e il Po di Gnocca, un punto magico dove il grande fiume e il mare Adriatico si scindono in un abbraccio dando vita ad un ambiente unico per l’allevamento di vongole e cozze.

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Pia Tuccitto “E…” l’autrice del brano di Vasco Rossi incide la versione originale di una delle più belle canzoni d’amore di sempre

Il brano anticipa l’album “Romantica io” fuori dal 31 gennaio 2020. 

Era il 2004 quando Vasco Rossi, inserendola nell’album Buoni o cattivi l’ha fatta entrare nell’olimpo delle canzoni più belle della musica italiana, e la definì “…una carezza”. Ora però è la sua autrice Pia Tuccitto ad incidere la sua versione. Il brano è contenuto in “Romantica io”, il disco in uscita il prossimo 31 gennaio, giorno del suo compleanno. “Romantica io” è il terzo album della rocker, realizzato a distanza di alcuni anni da Urlo (Bollicine/EMI), il primo in libertà da vincoli discografici. In questo periodo di assenza Pia Tuccitto non si è mai fermata: ha pubblicato alcuni singoli, ha fatto concerti, ha prodotto e portato su più di 50 palchi con Federica Lisi, lo spettacolo ioelei, ha dipinto. Ed è proprio dipingendo che è nato il personaggio grafico che simboleggia l’album: si tratta dell’avatar che rappresenta La Rocker protagonista dell’immagine della copertina.

Prodotto da Pia Tuccitto e Luca Bignardi: Basso: Luca Bignardi – Chitarre: Massimo Varini – Batteria: Sam Gregory – Voce Pia registrata: Impatto Studio di Celso Valli (Bo) – Cori: Alessia Raisi. Registrato, Prodotto, Arrangiato, Mixato e Masterizzato da Luca Bignardi. Recording of the Drum: Mx Studios – Shanghai (Cina). Recording of Guitars Kymotto Music Studio Carpi (Mo). Recording of Bass and Backing Vocals: Music King Recording Studios – Shanghai (Cina). Mix & Mastering: Music King Recording Studios – Shanghai (Cina) 

Autoproduzione

Radio date: 10 gennaio 2019

Pubblicazione album: 31 gennaio 2020 

 

BIO

Pia Tuccitto è una cantautrice rock. Si laurea al DAMS con la tesi Il Rock al femminile, nel 1993 debutta al Festival per Voci Nuove di Castrocaro, non vince ma entra nella scuderia di Vasco Rossi. Come autrice scrive per Patty Pravo (2000) e per Irene Grandi (2003) entrambe prodotte da Vasco, con il quale ha condiviso il palco in importanti occasioni, come tre edizioni dell’Heineken Jammin’ Festival (2000 -2005-2008), al Rock R’evolution di Zocca, e come sua supporter in tour per 8 anni. Il debutto discografico è nel 2001 con Ciao Amore, un singolo prodotto da Pia per l’etichetta Bollicine di Vasco Rossi, al quale fa seguito un secondo singolo nel 2003, Quella Vispa di Teresa. L’anno seguente tra le canzoni della Rocker, Vasco sceglie E… .   Nel giugno del 2005 esce l’album d’esordio UN SEGRETO CHE, seguito tre anni dopo dall’album URLO, prodotto da Frank Nemola e Guido Elmi per l’etichetta Bollicine/EMI Capitol Music. Le foto di copertina sono di Efrem Raimondi.  Il 21 giugno 2009 Pia partecipa all’evento Amiche per l’Abruzzo. Cantante e autrice sì, ma ARTISTA a trecentosessanta gradi perché ogni forma d’arte le appartiene. Dall’incontro con Philippe Daverio è nata un’amicizia e una collaborazione con il fratello Christophe, che si è concretizzata nella Collezione Mutant Canvas #1 di Nicola Artico in cui il ritratto mutante con Pia è ripreso dall’opera “Ecate” di William Blake. Pia diventa modella per la fotografa Anna Rosa Gavazzi. Dall’ 8 aprile al 12 giugno 2011 Pia fa parte del Progetto fotografico di Monica Silva “L’io dentro me”. Nel maggio e ad ottobre del 2011 escono i due singoli da indipendente: Com’è bello il mio amore e Sto benissimo, quest’ultimo diventerà lo spunto e la colonna sonora de L’Italia di Pia. A novembre 2012 Pia viene invitata a rappresentare l’Italia in occasione del Festival del Mar Rosso Red Sea – Italian Festival ad Hurgada in Egitto, per celebrare l’incontro tra la cultura italo-egiziana. Il 29 ottobre 2013 esce il singolo intitolato 7 Aprile. Il 1° dicembre Pia è ospite con la band al Roxy Bar. Il 4 marzo 2014 la rocker partecipa alla seconda edizione de La strada e la Stella, spettacolo organizzato a Bologna, per ricordare Lucio Dalla. Il 16 aprile a WeLoveFreak, l’evento organizzato in ricordo di Freak Antoni Pia accompagnata dagli Skiantos canta “Ti rullo di Kartoni” e inizia con loro una collaborazione artistica. Il 28 agosto esce il nuovo singolo My Radio che, su invito del Ministero del Turismo Egiziano, viene presentato live al Cairo in occasione della 3° Edizione dell’Italian Egyptian Festival. Il 7 dicembre la Rocker presenta il suo My Radio Ep, prima raccolta contenente i 4 singoli da indipendente, alla Maratona musicale di Cantautrici e Cantautori organizzata dal MEI a Milano. Il 5 gennaio 2015 la Rocker è ospite al Teatro Petruzzelli di Bari, in occasione della 7° Edizione del Premio Mimmo Bucci e il 17 condivide il palco con Gianni Morandi, Cesare Cremonini, Francesco Renga, in occasione del grande spettacolo Starteraphy, organizzato da ANSABBIO all’Istituto Rizzoli di Bologna. A marzo viene pubblicato su iTunes e su tutti gli Store Digitali Que bonito mi amor, scritta insieme all’autrice madrilena Marghina Garcia, versione spagnola di Com’è bello l’amore singolo del 2011, anticipato dalla presentazione in anteprima internazionale su La Tecno Fm 88.3 di Buenos Aires (Argentina). Il 19 settembre viene presentato in Prima Nazionale a Bologna ioelei Tour, il nuovo progetto nato dalla collaborazione con Federica Lisi Bovolenta. Nello spettacolo si alternano le letture tratte da “Noi non ci lasceremo mai “– Ed.Mondadori 2013 alle canzoni di Pia. Del progetto ioelei ne hanno parlato quotidiani nazionali e i settimanali Donna al Top e F, le trasmissioni Barone Rosso, Roxy bar, Domenica In, Maurizio Costanzo Show, TV 2000, Rai 2 Rai 3, Rai Sport, SKY Sport, Radio 2, e Radio Dj. Il 4 ottobre 2019 esce il singolo “Tu sei un sogno per me”, Ft Federica Lisi. 

Il singolo è stato dato in esclusiva in Argentina a Dial RadioTV – 101.1 FM San Rafael – 103.9 FM Malargüe – 104.1 FM General Alvear – Mendoza. Il 10 gennaio viene presentato il singolo “E…” anticipando il disco “Romantica io” in uscita il 31 gennaio 2020. 

 

Contatti e social

IG: https://www.instagram.com/piatuccitto/

FB: https://www.facebook.com/piatuccittoofficial/

YT: https://www.youtube.com/channel/UCIQv3XLXE1CSVXhYAG-4MbQ

SITO: http://www.piatuccitto.net/

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Esporsi in modo chiaro e creativo con l’aiuto di un’agenzia di comunicazione

Abbiamo l’idea di un’agenzia di comunicazione come di quell’agenzia pubblicitaria che provvede a pubblicizzare prodotti o servizi per conto dei propri clienti. Ma al fine di realizzare una campagna pubblicitaria completa (full service agency) una parte importante del lavoro viene svolta da un reparto chiamato agenzia creativa (creative advertising agency) . L’agenzia creativa ha il compito di elaborare una strategia di comunicazione (copy strategy), sulla base delle richieste del cliente. Un’agenzia creativa
di comunicazione integrata
si occupa principalmente di campagne ADV integrate, digital, social, attività di branding strategico, produzione di spot e video corporate e possiede tutta l’esperienza necessaria per accompagnare le aziende in tutto o in parte nel processo strategico, creativo o produttivo. Andiamo a scoprire di cosa si occupa un’agenzia creativa e a cosa è dovuto il suo successo tra le aziende che ne beneficiano.

Agenzia creativa: basta con la solita pubblicità

 

L’ agenzia pubblicitaria più propriamente nota come agenzia creativa è strutturata in diversi reparti operativi. Nelle agenzie pubblicitarie più compartimentalizzate i principali reparti possono essere diversi, dalla parte amministrativa a quella della produzione. Due dei reparti fondamentali sono il Client Service o Servizio Clienti, che si occupa dei rapporti con i clienti e del coordinamento del processo di realizzazione di una campagna pubblicitaria e il reparto creativo, al quale è invece affidata l’ideazione della campagna medesima. Una campagna pubblicitaria nasce a partire dalla stesura di una copy strategy, a partire dal brief del cliente. La copy strategy rappresenta la strategia creativa, il punto di riferimento del piano di comunicazione dell’azienda e del suo relativo marketing. Un’agenzia creativa di comunicazione integrata è sempre pronta ad ascoltare e valutare insieme al cliente quali sono le potenzialità dei suoi prodotti e come esprimerle al meglio tramite il mezzo pubblicitario. La mission di un’agenzia creativa è quella di creare contenuti chiari e diretti ma allo stesso tempo creativi, autentici e riconoscibili sia nel campo dell’advertising classico ovvero campagne integrate di comunicazione e pubblicità che nell’ambito digital.

 

Talento, creatività, innovazione, autenticità: tutte le carte in regola di un’agenzia di comunicazione integrata

In una campagne di comunicazione efficace uno strumento fondamentale è l’innovazione. Oltre all’innovazione creativa, ci si riferisce a quella tecnologica. Stare al passo con i tempi e con le nuove tecnologie permette di rendere la comunicazione a misura d’uomo. Diretta, facile e all’avanguardia. Per molte aziende di successo la chiave di volta è arrivata proprio dall’innovazione Digital. Ovvero da tutto ciò che riguarda il web e i Social Media, la cui influenza sul consumatore è cresciuta fino in alcuni casi a soppiantare il più classico metodo pubblicitario dei canali di comunicazione di massa. I Social Media sono un canale di comunicazione diretto ed efficace con i diretti interessati, un mondo in continuo sviluppo dalle potenzialità̀ infinite e un’agenzia creativa di alto livello è pronta a sfruttarle tutte.

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Dalla scena trap romana contemporanea arriva Vybes con “come gli anni ‘80”

“L’anti-trapper” dalla faccia pulita ma dall’animo tormentato fa il suo debutto con un brano dolceamaro   

Il singolo in radio dal 3 dicembre è stato registrato al Qwagur Studio da Dr. Wesh ed è stato editato e finalizzato dai produttori internazionali Kuerty Uyop.

Come gli Anni ’80 è la sintesi stessa della ricerca di Vybes del sollievo, dello stare bene. In questo caso non è né uno stato d’animo né un luogo, bensì un tempo: quegli Anni ’80 che dalle parole dei suoi genitori sono sembrati una vera e propria isola felice. 

Il brano è stato registrato al Qwagur da Dr. Wesh, vero guru della trap romana, ed è stato editato e finalizzato dai Kuerty Uyop, produttori internazionali con decine di hit alle spalle. Le atmosfere sono di base classicamente trap, ma le sonorità dominanti sono assolutamente acustiche (piano, chitarra e violoncello), scelta che sarà il fil rouge di tutto l’album.

 

 

Radio date: 3 dicembre 2019

LushLife Production

Giallo Ocra Ed Mus

 

BIO

Vybes, all’anagrafe Gabriel Monaco, nasce 16 anni fa a Roma e ha una sola grande passione, scrivere canzoni. Niente di fuori dal comune a primo impatto tranne per il fatto che Vybes è dislessico, disgrafico, discalculico e disortografico. Nonostante questo non si è mai arreso, anzi, è diventato sempre più forte, sfogando nei suoi testi quell’insoddisfazione che sente dentro figlia di un percorso di vita piuttosto complicato che lo accompagna dall’età di 11 anni e che sin da allora deriva da una forte depressione e da un disturbo conclamato dell’umore, per il quale è ancora adesso in terapia. 

A scuola Vybes si è sempre sentito quello “diverso”, quello sbagliato, trattato come chi proprio malgrado porta in dote diversità di varia natura, diventando insofferente, imparando a stare a testa bassa esattamente come bassa è diventata mano mano la sua autostima.

Ma nonostante tutto Vybes è un ragazzo solare, divertito e divertente, e i suoi malesseri sono diventati il suo punto di forza, non appena ha capito che la musica era la miglior terapia che potesse applicare su se stesso. Perché quando canta nessuno può correggerne l’ortografia o la pronuncia, visto che oltre al talento sono queste le cifre stilistiche che rendono Vybes unico.

Ed è unico anche perché è l’anti-trapper, con il suo aspetto da bravo ragazzo, senza tatuaggi, non beve e non fuma, è già diventato il preferito di tutte le mamme.

 

Contatti e social

IG: www.instagram.com/vybes_official/

YT: www.youtube.com/channel/UCm8HnOIC71nRQG-L5LNBRtQ

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Shopper Personalizzate: Scegliere Il Made In Italy

Oggi i clienti amano acquistare assieme al prodotto anche le shopping bag in tessuto personalizzate e in particolare le borse pubblicitarie in stoffa per la loro unicità, bellezza e praticità: si possono, infatti, portare sempre con sé, ripiegate e infilate in borsa e il loro principale vantaggio è l’incredibile resistenza rispetto alle buste in plastica o in carta. Le buste personalizzate sono perfette da portare anche alle fiere campionarie o ai congressi, data la possibilità di custodire cataloghi, opuscoli o gadget promozionali regalati dalle aziende. Dal punto di vista del business, invece, le shopper personalizzate in tessuto sono perfette per far conoscere il proprio brand a un vasto pubblico o come regalo da fare a clienti e fornitori in occasione di fiere, eventi commerciali e riunioni. Il cliente moderno apprezzerà sicuramente il pensiero e l’azienda potrò inserire nella shopper personalizzata in tessuto opuscoli e depliant promozionali del prodotto e servizio offerto.

Le shopper pubblicitarie in juta e TNT

Accanto alle buste personalizzate economiche in tessuto come cotone e canapa, sono oggi sempre più diffuse le buste promozionali in juta, riconosciute da tutti come oggetti di alta qualità per la loro eleganza. Si tratta del prodotto più richiesto dalle aziende che vogliono far immediatamente risaltare la qualità e l’originalità del loro brand agli occhi dei clienti. Chi, invece, cerca una soluzione più economica potrà puntare sulla borsa in TNT tessuto non tessuto, che rappresenta il giusto compromesso tra economicità e qualità. Per chi non lo sapesse il tessuto non tessuto, chiamato anche nowoven è un materiale composto da fibre che si incrociano casualmente o sono depositate a strato, ma che rispetto al tessuto sono tenute insieme meccanicamente e non hanno una struttura ordinata.

Buste in tessuto: il segreto del successo è la fantasia

Tutte le Buste in Tessuto personalizzate realizzate da Rifipack sono al 100% Made in Italy e si caratterizzano per la loro resistenza, capienza e possibilità di essere riciclate. Non solo: grazie alle moderne tecnologie di lavorazione le borse in tessuto e le buste in TNT sono davvero leggerissime e studiare per essere ripiegate e portate sempre con sé durante lo shopping, l’attività sportiva o al supermercato. Siamo sicuri che saranno un regalo apprezzato dai vostri clienti e un motivo in più per fare acquisti nel vostro punto vendita, indipendentemente dal tipo di azienda. Infine, tra i clienti di Rifipack ci sono gli organizzatori di congressi e gli enti fieristici, che donano la shopper pubblicitaria personalizzata ai partecipanti alla fiera e all’evento permettendo così al loro logo di essere visibile da un ampio pubblico. Rifipack | Shopper online Personalizzate
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Nari & Milani – Atom (Maurizio Gubellini & Delayers remix) – Size Rec

La collaborazione artistica nasce nel 1996 quando Maurizio Nari e Ronnie Milani si incontrano e, quasi per gioco tramite un amico che conosceva un’etichetta discografica, realizzano il loro primo disco.

Da un progetto nato per pura passione, nasce un duo tra i più famosi nel mondo dell’EDM, inizialmente con uno studio nominato Dubwork Studios e il progetto iniziale Dubwork Nerio, basato interamente sulla musica house.

Producono diversi successi europei tra cui i brani “Sunshine & Happiness” con Darryl Pandy che arriva al primo posto della classifica di bi-Iborad nel 1999.

Nel 2003 nasce il nuovo progetto Nari & Milani e iniziano a suonare in tutti i migliori club d’Italia tra cui il Vogue di Roma, il Dolcevita a Salerno, il Prince di Riccione e l’Hollywood di Milano e nei migliori d’Europa e del mondo come il Quantum di Dubai, il Pacha di New York e il We are family disco di Mosca.

Il top delle produzione è Gnuk, Gnor e KENDO prodotta da Steve Angello con Size Record, ma a fare la differenza è “Atom”, sempre sotto la Size Rec.

Questo singolo ha fatto conoscere il loro sound a tutto l’universo elettronico, è stato suonato dagli Swedish House Mafia e poi risuonata dai DJ più importanti del mondo, conquistando anche il titolo di miglior pezzo del Winter Music Conference 2012 di MTV America.

Tra i vari remix di Atom, c’è la versione remixata da Maurizio Gubellini & Delayers, prodotta, mixata, masterizzata e gestita da Virus T Studio, che ha ottenuto più di un milione di ascolti su Spotify.

Qui potete ascoltare: Nari & Milani – Atom (Maurizio Gubellini & Delayers remix) – Size Rec

Il famoso DJ Maurizio Gubellini e i Delayers, il trio sanmarinese, hanno deciso di collaborare per la realizzazione di questo remix di Atom, ottenendo una hit di successo, anche grazie al supporto dello studio di registrazione ed etichetta musicale Virus T Studio, la cui professionalità e la strumentazione a disposizione hanno permesso un risultato di produzione e di promozione del singolo strepitosi.

Nari & Milani hanno proseguito la carriera collaborando anche con Yellow Productions di Bob Sinclar, caratterizzando il loro sound internazionale. Hanno realizzato svariati remix tra cui quelli di Bob Sinclar, Thomas Gold, Axwell Laidback Luke, Roger Sanchez, Rivera, ect….Inoltre, hanno suona per diversi festival in giro per il mondo tra cui: Ultra Miami, Ultra Europa, Magnetic festival, Tomorrowland, Electriv Love.

Inoltre, Nari & Milani uniscono le forze con il leggendario DJ Tiesto e i giovani Delayers per produrre Move to the Rhythm con Musical Freedom, un successo a livello mondiale.

Curiosità: la Virus T Studio

Per chi non lo sapesse, la Virus T Studio è una società di gestione, promozione, etichetta, gestione social media e uno studio di registrazione, la struttura si trova nella Repubblica di San Marino, è dotata dei migliori hardware digitali e analogici ed offre servizi di produzione, registrazione, mix e mastering.

In attività da oltre 20 anni nel contesto della musica dance, lo studio ha prodotto e remixato i più importanti marchi dei DJ italiani e internazionali tra cui David Guetta, Tiesto, Robbie Rivera, Nari & Milani, Maurizio Gubellini, Delayers Technoboy e tanti altri.

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Carmelo Di Bartolo e 30 affermati designer e accademici, Mercoledì 22 gennaio a Milano

“Bionica e Design. Carmelo Di Bartolo e il Centro Ricerche IED. Esperienze memorabili da 30 protagonisti”, l’omaggio di 30 affermati designer e accademici

Mercoledì 22 gennaio alle 18, a Milano, presso la sede dell’Istituto di via Pietrasanta, 14

Analizzare le forme, le geometrie e i modelli della natura ricavandone principi e regole per una progettazione umana, consapevole e innovativa. Tutto questo è Bionica e Design, un mondo in cui da 40 anni si muove la ricerca di Carmelo Di Bartolo, pioniere del settore e a cui 30 protagonisti Designer e Accademici di oggi rendono omaggio con personali contributi all’interno del libro “Bionica e Design. Carmelo Di Bartolo e il Centro Ricerche IED. Esperienze memorabili da 30 protagonisti”.

Un volume dettagliato che verrà presentato mercoledì 22 gennaio, alle ore 18, allo IED di Milano di via Pietrasanta 14, in un momento celebrativo moderato dal Professor Amilton Arruda, Professore all’Università di Pernambuco, Brasile, direttore di LAB Biodesign ed Editor del libro.

Il volume racconta il valore dell’incrocio tra Bionica e Design, la scienza che partendo dall’osservazione della natura mira ad analizzare e costruire modelli analogici, trasferibili nel progetto.
Con questa metodologia sono nati nel tempo importanti progetti. Dal concept di Fiat Multipla, alle Ricerche sulla Mobilità Urbana per Centro Ricerche Fiat. La struttura delle fragole è stata invece trasferita nei Pavimenti di sicurezza per la Metropolitana di Milano, sviluppato con Unione Italiana Ciechi, ATM di Milano e Pirelli Artigo. La respirazione del dromedario analizzata per creare un packaging capace di mantenere freschi gli alimenti; imballaggi di “lunga vita” premiati dall’Istituto Italiano dell’Imballaggio. Oppure studiando le radici delle piante con il progetto di contenimento dei pendii autostradali per Italcementi.

Questi sono solo alcuni esempi di bionica applicata ai processi di design.
Carmelo Di Bartolo, all’inizio degli anni ’70, è infatti stato uno dei primi alumni IED, in cui ha vestito anche i panni di docente e Direttore; inoltre nel 1982 ha fondato il CRIED – Centro Ricerche Istituto Europeo Design, dal quale sono passate generazioni di allievi e collaboratori dello stesso designer, e nel 1986 ha istituito il Master Internazionale in Bionica e Design.

“La Bionica applicata al Design, lo studio delle strutture naturali attraverso modelli analogici, ci ha permesso di vivere momenti di fertilizzazione incrociata, un modo nuovo di relazionarsi al progetto, di creare una grammatica comune, trasversale alle discipline, determinato una vera ‘scuola’ nel modo di approcciare il progetto e affrontarne i passaggi in modo credibile e sostenibile. La mia formazione non convenzionale, mi ha permesso di iniziare percorsi non ortodossi, dando la priorità all’approccio intuitivo e sperimentale – commenta Di Bartolo stesso -. Devo ringraziare i molti collaboratori e colleghi di prima istanza che hanno avuto la determinazione, costanza e capacità di mettere in ordine le tante ‘schegge’, tentando la sistematicità e il metodo”.

Di Bartolo è un grande visionario che ha insegnato a tutti noi studenti a guardare il mondo nelle sue più naturali manifestazioni per capire il funzionamento vero delle cose – afferma nella prefazione al libro Emanuele Soldini, Direttore IED Italia e allievo in prima persona di Di Bartolo -. Questo libro rende omaggio a una persona, un ricercatore, un designer che ha dato tanto alla nostra Istituzione contribuendo alla formazione di intere generazioni di designer innamorati del proprio mestiere”.

Fonte: Centro Ricerche IED

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Idee per Scegliere dei Faretti da Esterno

Hai appena acquistato una casa con giardino e non sai che tipo di lampade scegliere? Non sei convinto dell’illuminazione del tuo vialetto e non sai su quale prodotto puntare? I modelli sono tanti e per tutti i gusti, ecco un po’ di consigli per scegliere dei faretti da esterno per giardino adatti alle tue esigenze.

Una Luce per ogni Tipo di Ambiente

 

Se avete una veranda da illuminare puntate sulle lampade in stile country, pratiche ma tradizionali anche per arredare l’esterno di un casale o il giardino di una villa di campagna, ottime se desiderate un effetto di luce avvolgente come quello di un camino. Parlando di giardino non possiamo non nominare le sempre più popolari lanterne da esterni, posizionabili sia sui tavoli per cenare all’aperto oppure mettendole ai lati di un vialetto per passeggiate sotto le stelle. Se dovete illuminare delle scale in modo sicuro ma poco invadente potete fare affidamento su dei faretti segnapasso collocabili a incasso direttamente nel muro, risparmiando spazio e anche denaro essendo lampade a led. Avete coronato il vostro sogno di avere una piscina tutta per voi e volete valorizzarla al meglio? Niente di più facile! Le aziende esperte di illuminazione mettono a disponizione infinite soluzioni per illuminare i bordi della piscina, anche con applique e paletti colorati per dare un tocco di allegria alla vostra “zona abbronzatura”. Per arredare l’esterno con classe e finezza potreste puntare sui paletti bianchi stile Capri, elegantissimi e con un design che ricorda una perla, un elemento di spicco che ruba la scena con raffinatezza.

Cenare all’Aperto con Stile

 

L’illuminazione esterna è una necessità per chiunque abbia un giardino o un vialetto, quindi perché non farlo con stile? Esistono soluzioni per tutti i gusti: per gli amanti del vintage esistono applique a lanterna da esterni che ricordano antichi lumi dei tempi che furono, oppure lampade a sospensione color rame per richiamare lo stile retrò. Per gli amanti del moderno abbiamo una sconfinata scelta di articoli, dai più discreti ai più appariscenti ma comunque eleganti: per un’illuminazione basica ma efficace c’è un’ampia scelta di lampade a faretto disponibili in diverse colorazioni e facilmente posizionabili, per creare un percorso di luci invece sono molto pratici i lampioncini a paletto, di forme e materiali variabili. Per illuminare le vostre serate sotto il gazebo potete puntare su lampade portatili da terra sia elevate sia direttamente collocabili sul pavimento o sul prato; alcuni modelli sono davvero innovativi, come ad esempio le lampade esterne da giardino a forma di caraffa, così resistenti che possono essere utilizzate come sedie da esterno. Un altro oggetto di assoluto design è la lampada da parete a cubetto, con alette posizionabili per creare effetti di luce arricchendo il proprio ambiente esterno con un prodotto di grande pregio. Non sei ancora soddisfatto? Adori lo stile minimal? Alcuni paletti lampioncini a led più che lampade da esterno sono opere d’arte, disponibili di grandi e piccoli dimensioni, per incorniciare il tuo spazio esterno come un giardino zen.

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PFE S.p.A. e Salvatore Navarra si congratulano con Lorenzo Mattioli, nuovo Presidente di Confindustria Servizi

Lorenzo Mattioli, Principal Business Strategy & Development di PFE S.p.A., è il nuovo Presidente di Confindustria Servizi, Federazione nata con l’obiettivo di rafforzare e accrescere l’identità e il senso di appartenenza delle aziende attive nel settore dei Servizi Industriali, incentivando competitività e ammodernamento.

PFE S.p.A.

PFE S.p.A.: la nascita di Confindustria Servizi

“Una grande alleanza per far emergere il comparto dei Servizi integrati in Italia. È questo il senso della nuova Confindustria Servizi Hygiene, Cleaning & Facility Services, Labour Safety Solutions, un soggetto nato in seno a Confindustria dall’unione di quattro associazioni affini che, mantenendo la loro specificità, svolgeranno un ruolo comune nel promuovere e sostenere un comparto in forte crescita che coinvolge un enorme numero di lavoratori, caratterizzato dall’uso intenso di manodopera e dall’enorme importanza, in termini economici e sociali, per l’intero Paese”: così si legge nel comunicato ufficiale di ANIP-Confindustria, che ufficializza la nascita di Confindustria Servizi. Il Presidente del CDA di PFE S.p.A. Salvatore Navarra, insieme all’intera azienda, si è congratulato con Lorenzo Mattioli, Principal Business Strategy & Development, per aver ottenuto il nuovo prestigioso incarico di Presidente della nuova Federazione. Si tratta di “un passaggio epocale per il mondo dei Servizi Industriali”, ha sottolineato Mattioli. Gli obiettivi della nuova compagine Confindustriale vanno dal rappresentare, tutelare e assistere le aziende sul piano istituzionale e politico fino al rafforzamento della loro identità, del senso di appartenenza che le unisce, in modo da lavorare insieme nell’ottica dell’ammodernamento, della competitività e della semplificazione del sistema di relazioni industriali.

Il profilo aziendale di PFE S.p.A.

Tra i market leaders in Italia nel settore del Cleaning e del Facility Management, PFE S.p.A. è attiva da oltre trent’anni per fornire una vasta gamma di servizi a clienti pubblici e privati. Guidata dal Presidente del CdA Salvatore Navarra, l’azienda fa parte del progetto ELITE di Borsa Italiana, un programma internazionale del London Stock Exchange Group dedicato alle attività ambiziose che dimostrano di possedere un solido modello di business con una chiara strategia di crescita. PFE S.p.A. sfrutta l’innovativo metodo di lavoro “Clever Job”, di cui detiene il brevetto industriale: questo metodo dimostra l’impegno da sempre sostenuto verso l’innovazione dei processi interni e dell’intero comparto del Cleaning e del Facility Management in Europa. Clever Job garantisce la riduzione fino al 25% dei tempi di lavoro e dei consumi legati alle varie attività di cleaning.

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The Vito Movement “From Palermo” è il singolo che presenta l’omonimo split di tre brani uscito il 10 gennaio 2020 

Il collettivo palermitano che mescola folk, pop e musica elettronica, introduce il trittico musicale (gli altri due pezzi dello split sono “Anastasia” e “Io ti attendo”), che trasforma in suoni le immagini e i profumi più colorati del capoluogo siciliano. 

Il singolo “From Palermo” è un miscuglio di malinconia house e slang di quartiere, atmosfera underground che mette in luce i luoghi della movida palermitana. Influenze linguistiche molto forti tra il “palermitano stretto” ed un inglese imparato tra le vie di Londra, portano l’ascoltatore ad apprezzarne il connubio e il valore culturale, seppur condito da diversi modi di dire un po’ “volgari”. Le immagini parlano di una tipica serata al centro di Palermo, che dal quartiere Kalsa si passeggia a Piazza Sant’Anna e tra i locali e un paio di Gin i fumi dell’alcool si sentono, e dunque dalle parole si passa allo sfogo e alla critica verso tutti gli uomini così detti “Manuzza” che per i palermitani sarebbero persone ipocrite, tirchie, ingorde e non collaborative. Un landscape linguistico che descrive certi elementi umani come il politico di oggi, uno che promette ma non mantiene.

«Rispetto alle canzoni che di solito produciamo, questa forse è la meno poetica di tutte, non utilizziamo mai “bad words” ma pensiamo che a volte siano necessarie per esprimere concetti diretti. Inoltre le parolacce sono lo specchio di un aspetto importante della personalità dei nuovi ascoltatori, perché infondo un po’ tutti ci sfoghiamo utilizzandole e la musica è una delle migliori valvole di sfogo della nostra anima». The Vito Movement

Le influenze sonore sono distinte in due parti, quella iniziale (testo in inglese) è quasi sognante, ritmi mediorentali e colori brit pop accompagnano un incedere stile Gorillaz, energia intima che ha un finale che si vorrebbe ascoltare all’infinito. Quando si pensa stia per esserci un ritornello o addirittura la fine, ecco che il linguaggio (dialetto palermitano) prendere potere e concede a tutta la musica un ritmo incalzante e in stile house music che fa muovere/sorride in percentuale il 99% degli ascoltatori.

Lo split From Palermo è uno sbattere il pugno per farsi sentire senza pregiudizi, mescolato con la poesia dei quartieri del Centro Storico di Palermo. «Il significato è ampio, così com’è immenso il mix di culture presenti in città, ed è proprio dai vicoli che catturiamo ritmi, sonorità e parole che studiamo ed elaboriamo con i nostri giovani allievi e compagni di viaggio. Si parla di Palermo, si canta di emozioni, malinconia, si canta delle madri, dell’amore per la donna, per i bambini, le canzoni hanno tutte uno spirito positivo anche quando i termini sono più duri a tratti forse volgari ma che ricordano l’infanzia, per cui fanno ridere» – raccontano i The Vito.

Oltre il singolo “From Palermo”, le altre due canzoni facente parte del micro ep sono:

ANASTASIA

“Anastasia parla di un amore tossico, quello da cui non riesci a staccarti totalmente. Un amore troppo pieno di sentimento tanto da portare alla follia. A molti capita di vivere un rapporto intenso che si rompe malgrado il sentimento profondo, sono quegli amori che non riesci a dimenticare, e che ti segnano per la vita. La canzone è una dichiarazione d’amore fatta troppo tardi, la canzone giusta nel momento sbagliato, quando l’unico rifugio diventa un tuo amico vero o immaginario”. 

AUTORI: MARCO RACCUGLIA, GIOVANNI PARRINELLO.

IO TI ATTENDO

“Una canzone tributo a chi non c’è più, precisamente è un regalo che Marco Raccuglia ha fatto a Giovanni Parrinello dopo la scomparsa di suo padre. Poesia”

AUTORI: MARCO RACCUGLIA, GIOVANNI PARRINELLO.

Radio date e Pubblicazione split: 10 gennaio 2020

ETICHETTA: The Vito Records

EDIZIONI: The Vito Records

 

BIO

Fondatori:

Giovanni Parrinello

Marco Raccuglia (Premio De Andrè e Premio Andrea Parodi con la band Tamuna)

 

Componenti: Giovanni Parrinello, Marco Raccuglia e Giacomo Scinardo.

Produttore Artistico/Musicale: Giovanni Parrinello.

Co-Producer: Riccardo Piparo

Etichetta: The Vito Records

Edizioni: The Vito Records

 

The Vito Movement nasce a Palermo verso la fine del 2018 ed è un collettivo musicale dove i generi predominanti sono folk, pop e di musica elettronica. La band scrive i propri testi originali e la propria musica, mentre la produzione è di Giovanni Parrinello in collaborazione con Riccardo Piparo. I primi due singoli “Masteripiece” e “Welcome to Ballarò” sono usciti nella metà del 2019 insieme al videoclip che ha totalizzato fino adesso più di 20k visualizzazioni su YouTube. Entrambe le canzoni sono state scelte come colonna sonora di “Sicilian Rhapsody” del regista Riccardo Cannella, soundtrack di promozione turistica del nostro territorio. Nel Maggio 2019 i The Vito Movement sono stati chiamati dalla Rai per un evento che si è svolto in Corsica dal nome “Festa di Mediterradio” in collaborazione con France Bleu. Da settembre a dicembre 2019 la band si è concentrata nella produzione del nuovo album e la creazione di un nuovo clothing brand Streetwear dal nome “FROM PALERMO”, grazie al quale la band ha intenzione di distribuire la propria musica. Le canzoni sono state registrate negli studi di Londra (Batov Records) e negli studi di registrazione Cantieri 51 a Palermo. L’album uscirà a fine dicembre 2020 ma sono stati già programmati per il 10 Gennaio 2020 3 singoli e i relativi videoclip girati da Alessandro Vancardo e il direttore della fotografia Giuseppe Sinatra, che andranno a formare uno split presentato dal brano “From Palermo”.

Contatti e social

The Vito Records

Instagram: https: @thevito_records
Facebook: https://www.facebook.com/thevitorecords/


The Vito Movement

Instagram: @thevitomovement
Spotify: https://open.spotify.com/artist/1OdZ5Ncg5G8HLjhEOzPOIe

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Come affrontare in azienda la gestione dell’ambiente

Comunicato Stampa

Come affrontare in azienda la gestione dell’ambiente

Due corsi tra febbraio e marzo 2020 forniscono strumenti di lettura nella gestione delle complesse problematiche ambientali in azienda e informazioni necessarie per guidare l’azienda verso l’ottenimento della certificazione ambientale.

 

In questi ultimi decenni è notevolmente aumentata la sensibilità relativa alla salvaguardia dell’ambiente anche in relazione agli effetti più o meno significativi sull’ambiente che possono avere le attività di imprese, enti, organizzazioni. Ed è sempre più necessario che ogni azienda abbia una gestione corretta degli aspetti ambientali correlati alla propria attività, anche con l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile delle risorse, uno sviluppo che diventi un equilibrio dinamico tra qualità ambientale, sviluppo economico ed equità sociale.

Se per la gestione degli “impatti ambientali” non ci si accontenta della conformità alla normativa è possibile poi dotarsi di un sistema di gestione ambientale completo, ad esempio con riferimento alla norma UNI EN ISO 14001, un sistema di gestione che può offrire vari vantaggi, anche in termini di riduzione dei costi aziendali e di aumento della competitività aziendale.

I corsi organizzati in materia di gestione e certificazione ambientale

Proprio partendo da queste considerazioni l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato a Brescia nel mese di febbraio due diversi corsi destinati a vari soggetti operanti in azienda: dai responsabili ed addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione ai consulenti e formatori in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ed in materia ambientale, dai responsabili HSE  ai professionisti, impiegati nell’area HSE, che intendono riqualificarsi ed aggiornare le proprie competenze nel settore della gestione delle problematiche ambientali.

 

Questi i due corsi organizzati dall’Associazione AiFOS:

  • il 6 e 7 febbraio 2020 si terrà un corso di 16 ore dal titolo “La gestione dell’ambiente in azienda. L’evoluzione da RSPP a HSE Manager”: il corso si propone di fornire strumenti e chiavi di lettura operative nella gestione delle complesse problematiche ambientali in azienda;
  • il 6 marzo 2020 si terrà un corso di 8 ore dal titolo “Sistemi di certificazione ambientale”: il corso si propone di fornire ai partecipanti informazioni necessarie per guidare l’azienda verso l’ottenimento della certificazione ambientale da parte di un Ente di terza parte.

 

La gestione dell’ambiente in azienda

Il primo corso, di 16 ore in presenza e dal titolo “La gestione dell’ambiente in azienda. L’evoluzione da RSPP a HSE Manager”, risponderà in particolare alle seguenti domande:

– Quali sono le problematiche ambientali più ricorrenti in azienda?

– Quali sono le responsabilità?

– Quali sono le conseguenze dal punto di vista amministrativo e penale?

– Come risolvere i problemi che, nel corso dell’attività produttiva, possono presentarsi? Ma soprattutto, come prevenirli?

– Come, in definitiva, gestire il rischio ambientale?

Attraverso una sintesi ragionata, corredata da case studies, delle principali normative in campo ambientale, il corso intende fornire una mappa all’interno della quale i partecipanti, anche attraverso alcune esercitazioni pratiche, siano in grado di orientarsi nei meandri della gestione ambientale e siano in grado, di conseguenza, di aiutare l’alta direzione a prendere le decisioni ottimali per agire in modo ambientalmente sostenibile e di individuare opportunità di business.

 

Questi gli argomenti trattati:

  • La gestione dell’ambiente in azienda (inquadramento generale volto ad evidenzia complessità della gestione ambientale in azienda)
  • Le problematiche ambientali:
    • Il sistema di controlli e autocontrolli (metodi, sistemi, misurazioni, …)
    • La conformità (normativa; quella richiesta dai fornitori e/o partners commerciali; quella imposta dalle PP.AA.; quella derivante dall’adozione di un sistema di gestione ambientale)
    • Le responsabilità e il sistema sanzionatorio (casi di studio)
    • La delega di funzioni ambientali (casi di studio)
    • La pianificazione e il sistema delle scadenze (una tantum; ad evento; ricorrenti)
    • La gestione dei rapporti con la PP.AA. e la comunicazione ambientale (cenni)
  • La gestione delle crisi: il problem solving. Competenze e attitudini dell’HSE manager
  • La gestione del rischio ambientale: l’implementazione di un sistema di gestione ambientale (casi di studio ed esercitazioni pratiche, con riferimento particolare al settore dei rifiuti)
  • Gli audit interni come strumento per individuare punti deboli, per garantire il miglioramento continuo delle performances ambientali e, di conseguenza, anche quelle economiche (business continuity)
  • La multidisciplinarietà dell’HSE manager: prospettive future

 

Il corso si terrà il 6 e 7 febbraio 2020 (9.00/13.00 – 14.00/18.00) presso Aifos Service, Via Branze, 45. E la partecipazione al corso vale come 12 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 6 ore di aggiornamento per formatori qualificati prima e 6 ore seconda area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/ambiente/ambiente/la_gestione_dell_ambiente_in_azienda

 

Sistemi di certificazione ambientale

Il secondo corso, di 8 ore in presenza e dal titolo “Sistemi di certificazione ambientale”, offre un approfondimento normativo, tecnico e pratico sugli schemi di certificazione in materia ambientale con particolare attenzione alle recenti novità normative introdotte, sottolineando inoltre i vantaggi per le aziende che decidono di intraprendere questo percorso.

Il corso permette di acquisire conoscenze utili all’iscrizione al registro Consulenti AiFOS area Ambiente.

 

Questi gli argomenti trattati:

  • Patto d’aula e presentazioni docenti-discenti
  • La gestione dell’ambiente in azienda (inquadramento generale volto ad evidenziare la complessità della gestione ambientale in azienda)
  • Percorso per l’ottenimento della certificazione ambientale
  • Principali schemi di certificazioni e norme di riferimento (ISO 14001:2015 – EM Ecolabel, ecc.)
  • Quali vantaggi per le aziende certificate
  • Casi pratici ed esercitazioni applicative di gruppo
  • Test di verifica finale di apprendimento e questionario di gradimento

 

Il corso si terrà il 6 marzo 2020 (9.00/13.00 – 14.00/18.00) presso Aifos Service, Via Branze, 45. E la partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 3 ore di aggiornamento per formatori qualificati prima e 3 ore seconda area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/ambiente/ambiente/sistemi_di_certificazione_ambientale

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale  AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it   – [email protected]  – [email protected]

 

 

16 gennaio 2020

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Traghetti e Collegamenti marittimi per l’Elba

Se stai progettando una vacanza estiva all’isola d’Elba è necessario raccogliere tutte le informazioni necessarie per compiere un viaggio confortevole. Per raggiungere l’isola d’Elba è necessario pendere il traghetto che parta da Piombino Marittima, località che può essere facilmente raggiungibile mediante auto treno o autobus. Durante il periodo estivo sono quattro le compagnie che effettuano questa tratta: Torremar, Moby Lines, Blu Nave e Corsica Sardinia Ferries. Tali compagnie offrono ai passeggeri dei mezzi di trasporto comodi che effettuano numerose corse durante l’arco di una giornata. Le destinazioni principali verso le quali si dirigono questi traghetti sono: Portoferraio, Rio Marina e Cavo. Ciascuna tratta ha una durata differente, ad esempio da Piombino a Portoferraio è necessaria circa un’ora di navigazione ed inoltre durante la stagione estiva è possibile raggiungere anche Bastia prendendo un traghetto che parta da Portoferraio con la compagnia marittima Corsica-Sardinia Ferries. Il trasporto a bordo di un traghetto consente di imbarcare anche veicoli e propone un viaggio comodo d una velocità non troppo elevata; nel caso in cui invece si voglia effettuare uno spostamento più veloce si può ricorrere all’aliscafo che impedisce però il trasporto di veicoli.

Durante il periodo estivo tutte le compagnie marittime effettuano numerose corse in diversi orari della giornata, ma durante la bella stagione i traghetti potrebbero essere troppo affollati e la qualità del viaggio potrebbe risentirne; per tale motivo si consiglia di partire per l’isola d’Elba durante il ponte Pasquale, soprattutto se sei intenzionato a portare con te la tua vettura. In questo caso si consiglia di prenotare anticipatamente il biglietto onde evitare di non trovare posto al momento dell’imbarco. Potrai prenotare il tuo biglietto in anticipo senza spese aggiuntive contando su un servizio online veloce ed efficiente offerto dal portale https://www.traghetti–elba.it. Tutte le traversate in traghetto hanno la medesima durata di un’ora circa e ti consentiranno di giungere a destinazione in pochissimo tempo. Ogni compagnia offre ai suoi passeggeri un viaggio confortevole e sicuro a bordo di strutture comode e moderne dove ciascun servizio funziona alla perfezione. Inoltre al molo di Piombino si riceverà un’accoglienza eccezionale potendo vantare di un servizio attento alle esigenze dei futuri passeggeri.

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Commessa da 330 milioni di dollari per Danieli, guidata da Gianpietro Benedetti

Il Presidente del Gruppo Danieli, Gianpietro Benedetti, ha annunciato la commessa ricevuta negli Stati Uniti dalla società friulana: 330 milioni di dollari da parte del maggiore produttore americano di acciaio, Nucor, per costruire un nuovo stabilimento per la produzione di lamiere di alta qualità in Kentucky, la più grande regione utilizzatrice d’acciaio negli Stati Uniti.

Gianpietro Benedetti, Presidente Gruppo Danieli

L’accordo siglato da Gianpietro Benedetti con il colosso americano Nucor

“Questo impianto è destinato a diventare punto di riferimento tecnologico del mercato a livello mondiale. È in grado di produrre una vasta gamma di prodotti, il cui spessore varia da 6 a 350 millimetri, che possono avere le applicazioni più disparate”. A dichiararlo è il Presidente del Gruppo Danieli Gianpietro Benedetti, a proposito del nuovo laminatoio commissionato da Nucor negli Stati Uniti, la cui entrata in funzione è prevista per il 2022. Il nuovo stabilimento di produzione soddisferà il 97% della domanda di lamiere da parte del mercato americano e sarà insediato in una località dalla forte componente logistica, poiché situata sulle sponde del fiume Ohio, al centro della più grande regione consumatrice di lamiere di acciaio negli USA. La commessa ricevuta dalla società friulana prevede la fornitura di un moderno forno elettrico, un laminatoio Steckel, oltre a un pacchetto di automazione e parte elettrica gestito dalla consociata Daniele Automation. “Il trattamento termomeccanico rende gli acciai leggeri ma con elevata resistenza all’usura”, ha specificato Gianpietro Benedetti, aggiungendo infine che “La commessa è frutto di una trattativa tecnica che si è protratta per oltre un anno”, a testimonianza dell’importanza dell’accordo siglato con il colosso americano.

La carriera di Gianpietro Benedetti all’interno della multinazionale Danieli

Gianpietro Benedetti è Presidente e Amministratore Delegato di Danieli, società con sede a Buttrio (Udine) conosciuta a livello internazionale per la produzione di impianti siderurgici. Il suo ingresso nella società avviene nel 1961 in qualità di ingegnere progettista, ruolo a cui segue quello di Direttore dell’Ufficio Tecnologie e Processo di Laminazione nel 1968. A seguito di queste esperienze, inizia a ricoprire ruoli di crescente responsabilità all’interno del Gruppo: prima, dal 1986, Co-Amministratore Delegato, Direttore Generale dal 1991 e poi viene il suo incarico di Amministratore Delegato a partire dal 1999. Da settembre 2017, inoltre, è Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell’Executive Board di Danieli. Gianpietro Benedetti vanta due lauree ad honorem ricevute nel corso della propria carriera: una in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Trieste nel 2000 e una in Ingegneria Gestionale dall’Università di Udine nel 2016. A queste si aggiunge il Diploma M.B.A. in International Business dal MIB School of Management di Trieste, ricevuto nel 2018. Presidente della Fondazione “ITS – Istituto Tecnico Superiore Nuove Tecnologie per il Made in Italy, indirizzo per l’Industria Meccanica ed Aeronautica” dal 2010, Gianpietro Benedetti è stato nominato Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana nel 2006. È titolare di numerosi brevetti, con più di 80 invenzioni registrate a suo nome.

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Sereno “Bellissimo” è il singolo d’esordio del giovane cantautore savonese 

Il brano è il primo estratto dall’omonimo album in uscita il 17 gennaio 2020.

“Bellissimo” è una canzone dance-pop che si rivolge agli adolescenti e ai loro sogni, indirizzati spesso verso la ricerca delle emozioni che i primi amori possono suscitare. «Un ragazzo invita la sua ragazza a passare il proprio tempo con lui, perché quando stanno insieme tutto è “bellissimo”», racconta Sereno. Ed aggiunge: «Il videoclip mi vede coinvolgere in un ballo sfrenato con la protagonista Ilaria Marano ogni persona incontrata mentre sono in giro per le strade del loro paese, complice la suoneria di un telefonino abbandonato in un ristorante. In fondo quando il tempo è “sereno” si dice: “Oggi è bellissimo!”». Il brano è il primo estratto dall’omonimo album “Bellissimo” in uscita il 17 gennaio 2020, che è stato presentato live in anteprima esclusiva il 14 gennaio alle ore 21 presso l’Auditorium MONTALE del teatro CARLO FELICE di Genova.

 

 

ETICHETTA: Tyrus Records

Radio date: 10 gennaio 2020

Pubblicazione album: 17 gennaio 2020

BIO

Sereno, all’anagrafe Lorenzo Sereno, classe 1996, ligure, vive a Carcare in provincia di Savona. Ha sempre avuto la passione per il canto e la musica fin da piccolo. Si è avvicinato alle discipline artistiche frequentando scuole di canto dal 2012 in poi: dapprima la “Vocal Care” di Danila Satragno, sotto la guida del vocal coach Davide Comentale, poi nel 2014 la scuola “Music Style l’Atelier delle Voci” di Daniela Tessore, che è attualmente la sua insegnante di canto. Ha preso parte alla commedia musicale “Linda” con la regia di Paola Carenti. Ha partecipato a molte manifestazioni canore, tra cui il FIM (Fiera Internazionale della Musica) a Genova nel 2015 e alcuni concorsi tra i quali il Festival di Castrocaro e Sanremo Music Awards. BELLISSIMO è il suo album di debutto (che esce anche su CD), realizzato da Massimo Morini presso il Buio Pesto Studio (Bogliasco, GE) e pubblicato da Tyrus Records, con distribuzione Believe Digital. Contiene 7 canzoni (di cui 4 in italiano e 3 in inglese, 5 inediti e 2 cover) più una versione remix di “Bellissimo”, il primo singolo. Il videoclip di “Bellissimo” è stato girato a Cairo Montenotte, in provincia di Savona, con protagonista l’attrice Ilaria Marano.

 

Contatti e social

www.lorenzosereno.it

www.facebook.com/SerenoLorenzo

www.twitter.com/LorenzoSereno

www.instagram.com/serenolorenzo

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Cosa Fare con un Blocco della Serratura della Porta di Ingresso

Cosa fare con un blocco della serratura di ingresso è una domanda che si fanno spesso le persone quando si trovano fuori di casa magari dopo una lunga giornata fuori con la voglia di rientrare in casa a rilassarsi.
Una condizione non ideale per trovarsi di fronte ad un blocco della serratura per il quale non potremo far altro che chiedere assistenza ad un fabbro Siena come HM Service che offre un servizio di pronto intervento in Toscana in ogni orario diurno o notturno tutti i giorni dell’anno compresi i festivi.
Anche nel caso ci trovassimo in altre regioni questo genere di servizi sono ormai diffusi in modo piuttosto capillare in tutto il paese.
Lo stress iniziale provocato dal problema del blocco della serratura ed il disagio alimentato dalla condizione di essere rimasti chiusi fuori di casa potrebbe indurci a provare a risolvere il problema da solo o ad affidarsi ad un conoscente non preparato ad affrontare in modo professionale il problema del blocco della serratura della nostra porta di ingresso di casa.
Una scelta del genere difficilmente può risultare vincente in quanto riuscire a risolvere il problema del blocco della serratura richiede conoscenze specifiche del meccanismo che soprattutto nelle serrature attuali è piuttosto complesso e richiede oltretutto capacità manuali che si hanno solo con l’esperienza ottenuta direttamente sul campo, una possibilità che hanno solo i fabbri professionisti che lavorano in questo ambito.
Andare per tentativi o senza avere la necessaria preparazione ed esperienza oltre a non risolvere il problema del blocco della serratura può provocare danni maggiori alla serratura e alla porta con il rischio di renderla non parabile nel caso non lo fosse già.
La cosa migliore da fare è quella di mantenere la clama per quanto sia possibile e concentrarsi nel decidere quale sia il migliore servizio di assistenza specializzata da chiamare.
Se non conosciamo un fabbro specializzato nel risolvere il blocco della serratura potremo cercare tra i molti servizi presenti su Internet privilegiando quelli più vicini a noi ed eventualmente quelli che hanno ricevuto le migliori recensioni dai clienti.

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Consulta, l’elezione di Marta Cartabia: la soddisfazione di Maria Elisabetta Alberti Casellati

Marta Cartabia è la prima donna a guidare la Corte costituzionale: la soddisfazione e le congratulazioni del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Maria Elisabetta Alberti Casellati

Maria Elisabetta Alberti Casellati: l’elezione di Marta Cartabia alla Presidenza della Consulta

“Saluto con grande soddisfazione l’elezione della professoressa Marta Cartabia alla presidenza della Corte costituzionale”: con queste parole il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha voluto congratularsi lo scorso 11 dicembre sottolineando il proprio orgoglio nel “vedere finalmente una donna ai vertici della Consulta”. Un’elezione che non solamente “rende merito a un curriculum professionale e accademico di assoluta eccellenza”, ma segna inoltre “un altro passo importante verso la piena affermazione del ruolo delle donne ai vertici delle massime istituzioni dello Stato”. “Sono certa che sotto la sua presidenza la Corte costituzionale saprà continuare con rinnovata determinazione quel dialogo con la società civile che è premessa fondamentale per operare un bilanciamento dei diritti attento alle reali istanze del Paese e capace di interpretarne le continue trasformazioni” ha auspicato infine il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Senato: focus su attività e progetti del Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati

Il 24 marzo 2018 Maria Elisabetta Alberti Casellati è stata eletta Presidente del Senato. Nella storia della Repubblica è la prima donna chiamata a ricoprire un incarico di tale rilievo istituzionale, così come per l’elezione di Marta Cartabia alla presidenza della Corte costituzionale. Un impegno, quello del Presidente del Senato, che porta avanti da allora su diversi fronti. In ambito istituzionale, oltre a valorizzare competenze e ruolo del Senato, con la sua attività punta costantemente a garantire la terzietà e la centralità del Parlamento nel nostro sistema costituzionale. Molti poi i progetti promossi in campo sociale e culturale con l’obiettivo di contribuire a sensibilizzare sempre più l’opinione pubblica su temi legati all’ambiente, all’economia. Iniziative contro il calo demografico, contro violenza di genere e femminicidi, a tutela di chi sconta situazioni di disagio sociale. Recentemente in visita nella Venezia funestata dal maltempo, Maria Elisabetta Alberti Casellati ha messo ulteriormente in luce l’importanza della sostenibilità ambientale e la necessità di definire anche a livello istituzionale misure di prevenzione sempre più efficaci in relazione al rischio sismico e agli effetti devastanti del climate change e del dissesto idrogeologico.

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Comunicati Etica e Società Volontariato e società

“Prevenzione alla droga a Porto Sant’Elpidio”

Mercato pubblico Porto Sant’ Elpidio. Volontari Mondo Libero dalla Droga tra le bancarelle in occasione del mercato pubblico per informare sui pericoli dell’abuso di droghe comuni come alcol e farmaci. 

Siamo soliti parlare di droghe riferendoci a Hashish, Marijuana, Cocaina fino a Eroina, alle più chimiche come LSD e oggi potremo parlare del Fentanyl con i milioni di persone distrutte in questi ultimi anni.

Proprio comprando questo ‘falso’ curativo in farmacia. Le droghe distruggono la vita, come ben definì l’umanitario L. Ron Hubbard; quando a fine anni 70′ già spiegava dettagliatamente i danni irreparabili generati dalle droghe. Chi spaccia droga dissemina morte; valutazioni diverse sono solo motivate da chi conosce e genera ricchezza vendendo queste sostanze. Ma come fermare questa piaga?

Bè i volontari sono poi andati dinanzi l’uscita della scuola media Marconi per distribuire a scolari, genitori e insegnanti copie dell’opuscolo ‘LA VERITÀ SULLA DROGA’ generando così una comunicazione tra genitori e figli. Perché? Perché solo una sana e aperta comunicazione permette di formare nel ragazzo l’integrità indispensabile per ‘DIRE NO ALLA DROGA’.

Per ulteriori info vedi il sito noalladroga.org

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Fabrizio Palermo: CDP, la sostenibilità al centro del primo Forum Multistakeholder

Valorizzare gli impegni presi sul fronte della sostenibilità e rafforzare la capacità di ascolto e confronto con gli stakeholder: l’auspicio dell’AD e DG Fabrizio Palermo al Forum ideato da CDP per incentivare un confronto costruttivo.

Fabrizio Palermo

L’AD e DG Fabrizio Palermo al primo Forum Multistakeholder organizzato da Cassa Depositi e Prestiti

Cassa Depositi e Prestiti guarda alla sostenibilità con una logica diversa, in modo sempre più pervasivo, facendo sistema con le aziende del Gruppo e favorendo le sinergie. È quanto ha sottolineato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo nel suo intervento lo scorso 28 novembre al primo Forum Multistakeholder organizzato dal CDP. Oltre a valorizzare gli impegni assunti e rafforzare la capacità di ascolto e confronto con gli stakeholder, per individuare insieme le migliori soluzioni alle esigenze reali del Paese. Innovazione, riqualificazione urbana in chiave smart, sviluppo delle infrastrutture sociali sono alcuni dei temi discussi nel corso dell’iniziativa, pensata come un’opportunità di confronto tra i vertici, gli azionisti e i portatori di interesse del Gruppo con lo scopo di individuare insieme le soluzioni più efficaci e rafforzare l’impegno di CDP sul fronte dello sviluppo sostenibile. E il percorso intrapreso nell’ambito della sostenibilità è stato al centro dell’intervento dell’AD e DG Fabrizio Palermo.

Forum Multistakeholder CDP: il valore della sostenibilità nell’intervento dell’AD e DG Fabrizio Palermo

“In 170 anni CDP non ha mai tradito la sua missione a supporto della crescita sostenibile” ha affermato Fabrizio Palermo intervenendo al Forum Multistakeholder. L’AD ha sottolineato come la sostenibilità sia diventata un architrave della strategia del Gruppo e del suo Piano e indicato la direzione da percorrere: fare sistema con le aziende del Gruppo e incentivare l’integrazione. Come ricordato dall’AD, anche la valutazione degli investimenti di CDP è stata fatta includendo la sostenibilità tra i requisiti di qualsiasi analisi: non a caso il Gruppo è stato tra i primi a intercettare i flussi finanziari che premiano progetti sostenibili per scuole, ospedali e strade. La sostenibilità è fondamentale anche nel raggiungimento di un target su cui CDP sta investendo fortemente: la vicinanza al territorio, la costruzione di un dialogo sempre più stretto ed efficace con le realtà locali. “Con il primo Forum vogliamo rafforzare la consapevolezza sul ruolo che CDP può svolgere per guidare una nuova stagione di sviluppo dell’Italia” ha concluso l’AD Fabrizio Palermo.

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Luigi Ferraris: oltre 1 milione di dati a portata di smartphone grazie all’App di Terna

Luigi Ferraris, alla guida di Terna da maggio 2017, ha partecipato alla presentazione della nuova applicazione per smartphone che garantirà l’accesso a oltre 1 milione di dati riguardanti il sistema elettrico nazionale, oltre a comunicati stampa e notizie inerenti.

Luigi Ferraris

La nuova App di Terna presentata da Luigi Ferraris

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha presentato la prima App di Terna il 16 dicembre. L’applicazione, già scaricabile sugli store di Apple e Google, è dedicata non solo agli addetti ai lavori ma a chiunque voglia ricevere informazioni sul sistema di produzione e sui consumi della rete elettrica italiana. La piattaforma consente di accedere a circa 1 milione di dati aggiornati e consultabili in tempo reale riguardanti il fabbisogno elettrico nazionale, le cifre legate alla generazione e trasmissione di elettricità, i progressi sul fronte delle rinnovabili, i flussi di scambio con l’estero. Sull’App sono consultabili inoltre notizie e comunicati stampa di Terna. Il progetto, che è nato in seguito ad altre iniziative sul datasharing, ha come obiettivo il far fronte alle crescenti esigenze di trasparenza e divulgazione dei dati. L’azienda guidata da Luigi Ferraris ha sviluppato quindi lo strumento digitale più avanzato tra i Tso (Transmission system operators) europei che si sono già dotati di simili applicazioni.

Luigi Ferraris: le tappe fondamentali della sua carriera, dalla laurea all’approdo in Terna

Luigi Ferraris ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Genova, attualmente è docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, dove ha insegnato in precedenza in altri numerosi corsi. Il manager ha dato inizio alla sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse, ricoprendo diversi incarichi in aziende industriali italiane e internazionali. È stato Consigliere indipendente della società energetica ERG S.p.A. e Consigliere del Gruppo PSC S.p.A.. Luigi Ferraris ha fatto il suo ingresso nel Gruppo Enel nel 1999, rimanendovi fino al 2015 e ricoprendo diverse posizioni manageriali di crescente responsabilità: tra queste, è stato Chief Financial Officer, Presidente di Enel Green Power, Consigliere di Amministrazione di Enersis e Amministratore Delegato dell’area America Latina. Dal 2015 al 2017 è stato Chief Financial Officer di Poste Italiane, guidandone il processo di privatizzazione e quotazione in borsa. Il manager è alla guida di Terna da maggio 2017.

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Unibg: tirocinio anticipato per gli aspiranti avvocati

È stata firmata martedì 14 gennaio, nella sala del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Prof. Remo Morzenti Pellegrini e dalla Presidente dell’Ordine degli Avvocati, Avv. Francesca Pierantoni, la Convenzione che consentirà ai laureandi in giurisprudenza all’ultimo anno del corso di studi di anticipare sei mesi del tirocinio richiesto per sostenere l’esame di accesso alla professione forense.

A partire da questo anno accademico dunque gli studenti di Giurisprudenza dell’Ateneo, in possesso dei requisiti definiti nella Convenzione, potranno svolgere un semestre di pratica forense già durante l’Università. Si tratta di una parte del tirocinio, della durata complessiva di 18 mesi, che finora l’aspirante avvocato poteva svolgere solo dopo aver conseguito la laurea.

Le modalità di svolgimento di tale tirocinio anticipato (idonee a garantire la frequenza dei corsi e la proficua conclusione degli studi universitari) e i requisiti necessari per richiedere l’ammissione all’anticipazione, sono stati definiti dal DipartimÈ stata firmata martedì 14 gennaio, nella sala del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Prof. Remo Morzenti Pellegrini e dalla Presidente dell’Ordine degli Avvocati, Avv. Francesca Pierantoni, la Convenzione che consentirà ai laureandi in giurisprudenza all’ultimo anno del corso di studi di anticipare sei mesi del tirocinio richiesto per sostenere l’esame di accesso alla professione forense.

A partire da questo anno accademico dunque gli studenti di Giurisprudenza dell’Ateneo, in possesso dei requisiti definiti nella Convenzione, potranno svolgere un semestre di pratica forense già durante l’Università. Si tratta di una parte del tirocinio, della durata complessiva di 18 mesi, che finora l’aspirante avvocato poteva svolgere solo dopo aver conseguito la laurea.

Le modalità di svolgimento di tale tirocinio anticipato (idonee a garantire la frequenza dei corsi e la proficua conclusione degli studi universitari) e i requisiti necessari per richiedere l’ammissione all’anticipazione, sono stati definiti dal Dipartimento di Giurisprudenza e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo in attuazione della Convenzione quadro stipulata a livello nazionale tra il Consiglio Nazionale Forense e la Conferenza dei Direttori di scienze giuridiche.

È una grande opportunità che viene offerta agli studenti, seppur riservata a coloro che siano in pari con gli esami dei primi quattro anni di corso e che siano in grado di terminare entro il quinto anno il loro percorso di laurea conciliando l’effettiva frequenza dello studio professionale con la regolare frequenza dei corsi. Anche per i professionisti è un’occasione da cogliere in quanto consente di intercettare ancor prima della laurea gli studenti più smart del corso di giurisprudenza.

Per le istituzioni coinvolte (Università e Ordine degli Avvocati) è una nuova occasione di proficua collaborazione, di cui la sottoscrizione della Convenzione costituisce il primo risultato, che avrà modo di arricchirsi con la definizione dei progetti formativi per i singoli tirocinanti ammessi al programma.ento di Giurisprudenza e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo in attuazione della Convenzione quadro stipulata a livello nazionale tra il Consiglio Nazionale Forense e la Conferenza dei Direttori di scienze giuridiche.

È una grande opportunità che viene offerta agli studenti, seppur riservata a coloro che siano in pari con gli esami dei primi quattro anni di corso e che siano in grado di terminare entro il quinto anno il loro percorso di laurea conciliando l’effettiva frequenza dello studio professionale con la regolare frequenza dei corsi. Anche per i professionisti è un’occasione da cogliere in quanto consente di intercettare ancor prima della laurea gli studenti più smart del corso di giurisprudenza.

Per le istituzioni coinvolte (Università e Ordine degli Avvocati) è una nuova occasione di proficua collaborazione, di cui la sottoscrizione della Convenzione costituisce il primo risultato, che avrà modo di arricchirsi con la definizione dei progetti formativi per i singoli tirocinanti ammessi al programma.

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Traghetti per l’isola di Capraia

Capraia è probabilmente una delle isole più belle di tutto l’arcipelago toscano, una meta assolutamente indimenticabile se si un amante Delia natura e del trekking. Infatti una delle peculiarità dell’isola di Capraia è di essere completamente un parco naturale nazionale, con diverse aree protette al suo interno. L’ambiente naturale della zona è caratterizzato dalla flora e fauna appartenenti alla macchia mediterranea. Vedrai infatti al suo interno piante e animali che nell’insieme costituiscono una diversità eterogenea eccezionale. D’estate l’isola è tranquilla nonostante la presenza di gruppi di turisti, che la visitano anche per via della presenza di tante spiagge al suo interno dalle quali ci si potrà immergere nelle cristalline4 acque del Mediterraneo. Se sei un amante della natura e dell’avventura Capraia allora è l’isola che fa per te. Su tutto il territorio sono infatti presenti tanti percorsi di trekking e passi che ti faranno immergere nella natura, offrendoti punti panoramici spettacolari e anche la possibilità di fare ginnastica. I percorsi, tutti debitamente segnalati dal Club Alpino Italiano, hanno diversi gradi di difficoltà, sia per principianti che per esperti.

L’isola di Capraia, nonostante la sua posizione centrale, è raggiungibile esclusivamente per traghetto solo dal versante italiano, principalmente dal porto della città di Livorno che fa scalo al porto di Capraia in via Assunzione 18. Tutti i traghetti diretti a Capraia sono gestiti da un’unica compagnia ossia Tolemar e li puoi prenotare sul sito https://www.traghetticapraia.com. Le dimensioni dei traghetti sono un po’ più piccole rispetto a quelli utilizzati per raggiungere le altre isole dell’arcipelatgo toscano. La durata media dei viaggi a bordo di una dei traghetti della flotta Tolemar è di 2 ore e 45 minuti. Per quanto la traversata possa sembrarti lunga, ricorda che a bordo del traghetto sono disponibili tanti servizi che servono a renderti l viaggio decisamente più piacevole. A bordo sono presenti tante aree comuni e di relax che ti permetteranno di passare un viaggio in modo molto piacevole. Tra i servizi di bordo ricordiamo la presenza del bar, una zona poltritone per rilassarsi e anche il solarium, il tutto coperto dal wi-fi gratuito, mentre potrai affacciarti al mare grazie ai ponti esterni.

Per andare all’isola di Capraia sono disponibili tutti i giorni 4 traversate in vari momenti della giornata, ma che tranne poche eccezioni si effettuano sempre in orari diurni. A questa tabella sono disponibili gli orari delle corse di andata e ritorno con relative variazioni. Una peculiarità di questi viaggi è quella di non interrompere il servizio nei giorni rossi del calendario, come Natale oppure il 1° maggio, dove però ci sono restrizioni d’orario.

La compagnia di trasporti marittimi Tolemar mette a disposizione diversi servizi per rendere il tuo viaggio adatto alle tue esigenze. In primo luogo hai la possibilità di portare con te il tuo veicolo, che dovrai posizionare su uno dei ponti su indicazioni dell’equipaggio. Inoltre puoi portare con te i tuoi animali domestici, che secondo le disposizioni del regolamento devono essere in una gabbietta, o comunque con museruola e guinzaglio per la sicurezza dei passeggeri. Inoltre c’è la possibilità di usufruire di tariffe speciali per persone con disabilità motorie, per i minori e per le comitive maggiori di 10 persone. Infine, se il traghetto dovesse fare forti ritardi avrai diritto al rimborso di parte del tuo biglietto, a seconda del tempo di ritardo.

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Luigi Ferraris, AD e DG di Terna: “Innovation Hub rafforza il legame con i territori”

Innovation Hub, laboratori di idee innovative a servizio della rete elettrica: si tratta del progetto di Terna, la società guidata da Luigi Ferraris che il 17 dicembre scorso ha inaugurato a Milano la terza struttura dopo le aperture di Napoli e Torino.

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Inaugurato il terzo Innovation Hub di Terna, Luigi Ferraris: “Rete elettrica sempre più moderna ed efficiente”

Focalizzare le scelte di sviluppo sui trend tecnologici più rilevanti, i sistemi energetici evoluti e i materiali innovativi: sono gli obiettivi principali degli Innovation Hub ideati da Terna, la società gestore della rete elettrica italiana che lo scorso dicembre ha aperto a Milano il terzo hub dopo quelli di Napoli e Torino. Veri e propri laboratori di open innovation che mettono a frutto il dialogo e lo scambio continuo con università, centri di ricerca, startup e altre imprese: “L’hub è uno strumento per portare avanti il nostro sfidante piano nazionale che prevede investimenti per oltre 700 milioni di euro in cinque anni in innovazione e digitalizzazione” ha affermato la presidente Catia Bastioli durante l’inaugurazione. Non tutti gli hub sono uguali: quello di Milano possiede infatti due laboratori, il primo dedicato all’Energy Tech per abilitare i progetti di innovazione e il secondo incentrato sugli Advanced Analytics per lo sviluppo di algoritmi predittivi per il calcolo delle correnti di transito. “L’obiettivo è di sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile, sostenibile e soprattutto in grado di favorire la transizione energetica in atto” ha spiegato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. Gli Innovation Hub posseggono inoltre un’altra caratteristica centrale per la politica dell’azienda, la territorialità: “Siamo orgogliosi di proseguire in questo percorso di innovazione che si propone di creare sinergie tra le persone e le professionalità di Terna e le eccellenze del territorio. Un modo per rafforzare ulteriormente un legame che per noi è cruciale e che ci ha spinti ad adottare il modello della progettazione partecipata che già nello scorso anno ha prodotto ottimi risultati: basti pensare che nel 2018 abbiamo avuto 330 interazioni sul territorio e, nei primi sei mesi del 2019, eravamo già a quota 200″.

Terna, l’AD e DG Luigi Ferraris: “Italia Hub elettrico d’Europa”

Nei prossimi 5 anni Terna investirà oltre 6 miliardi: l’obiettivo, secondo le parole dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, è rendere la Penisola hub elettrico dell’Europa: “Rafforzare progressivamente l’impegno sulla rete e sulle interconnessioni con l’estero per rafforzare la magliatura della rete in modo da sfruttare tutta la produzione da rinnovabili concentrata prevalentemente al Sud; disporre di strumenti che consentano a chi produce energia con le centrali termoelettriche e le rinnovabili di avere corretti segnali di prezzo nel lungo periodo; sviluppare ulteriore capacità di accumulo e, infine, investire in digitalizzazione perché dobbiamo passare dalla logica dei watt a quella dei byte”. Negli ultimi anni la società ha potuto constatare i cambiamenti avvenuti in Italia nel settore, crescita delle rinnovabili e calo della capacità termoelettrica in primis. Uno degli strumenti su cui Terna punta di più per ovviare alle problematiche di cui sopra è l’innovazione tecnologica: la creazione degli Innovation Hub è infatti uno dei capisaldi della strategia digitale del Gruppo al fine di ottenere una vera transizione e una rete elettrica sempre più “intelligente” e performante.

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Berlino84 “Sotto la pioggia” è il singolo indie-pop del cantautore avellinese nato a basilea

Nel brano si colgono influenze indie/pop del momento, sfumature del passato condensate in suoni acustici e synth analogici ad effetto retrò. 

«HO SUONATO IN UN CESSO, SU DI UN PALCO, NEI LOCALI, AL CENTRO COMMERCIALE, IN STAZIONE, IN AEREOPORTO, ALLA CENA AZIENDALE, NELLE RADIO LOCALI, IN MACCHINA E IN QUALSIASI ALTRO POSTO DOVE HO TROVATO UN PIANOFORTE O UNA CHITARRA.

CREDO SIA GIUNTO IL MOMENTO DI ANDARE ALL-IN.

MI È RIMASTA L’ULTIMA FICHE….

CHISSA’ CHE NON CI SIA UN ALTRO GIRO DI RUOTA!!!» 

 

Sotto la pioggia nasce a Verona e parla della voglia di due ragazzi che vivono lontani dalla propria casa d’origine ma che condividono lo stesso – nuovo – tetto. Solo assieme trovano la forza di affrontare i problemi e ogni ostacolo viene ridimensionato, perché quando si è lontani non ci si può appoggiare a nessuno se non a chi ci è accanto. 

 

Etichetta: MeltinaRecords

BIO

Fabio Gaetano Picciocchi in arte BERLINO84 nasce a Basilea da genitori emigranti nel 16/11/1984. Fin da bambino, eclettico e iperattivo, ascolta i grandi cantautori italiani sottolineando parole e ricantichhiando le melodie. Visto il suo gusto musicale già maturo, decide di avvicinarsi alla musica dopo che la madre lo iscrive ad un corso di pianoforte all’ età di 7 anni. Ad 11 anni inizia a frequentare il conservatorio di musica dove studierà fino ai 17, per poi abbandonarlo e immergersi nel genere pop. All’ età di 18 anni avvia l ‘approccio alla scrittura, ideando un brano la cui ispirazione nasce dalla morte di un caro amico, a cui lo dedica. Sempre a 18 anni inizia a prendere in mano la chitarra per sentirsi musicalmente più completo, ed è proprio durante questo periodo che si avvicina ed inizia ad amare il periodo musicale berlinese di David Bowie. Ora nasce il nome di Berlino84. Oltre David Bowie, nello stesso periodo comincia a riascoltare il cantautorato italiano, e più precisamente, Dalla e De Andrè, di cui riarrangerà alcuni brani che suonerà live con la sua band.

Poco dopo, a giugno 2019, l’incontro col produttore Alessandro Cecconi della MeltinaRecords che intuisce che in lui ci fosse un artista completo dalla forte personalità e una capacità di scrittura molto originale. Decidono così di mettersi in gioco dando vita al primo singolo ufficiale SOTTO LA PIOGGIA che viene proposto anche a Musicultura 2020 dove è tuttora in gara. “Sotto la pioggia” apre le porte anche alla Notte Bianca di Napoli avvenuta il 5 Gennaio difronte a 10.000 persone. Tra i progetti di questo 2020 c’è quello di dar vita ad un album di 8/9 tracce che lo sappia rappresentare a pieno.

 

Contatti e social

Fb www.facebook.com/berlino84/

Ig: berlino84

Canale YT www.youtube.com/channel/UCuL2bhTH82MX7nBtBo4Ixbw

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Anthony “My light found in the rain” è il singolo che presenta il disco in uscita il 24 gennaio “Walking on tomorrow”

Il brano svela in chiave rock le sfumature più essenziali dell’amore, all’interno del mosaico inscenato dal primo album da solista ideato e curato dal songwriter, compositore, arrangiatore, chitarrista e produttore milanese.   

A volte basta chiudere gli occhi per vivere un’altra realtà, diversa da quella che si conosce, più intima e intensa di quanto chi ci sta accanto possa sospettare. Questa dimensione virtuale può sembrare ingannevole e forse un po’ lo è, ma resta del tutto umana e autentica nella sua imperfezione. Il tema dell’amore è senz’altro ricco e pieno di sfaccettature e in “Walking On Tomorrow”, “My light found in the rain” è l’unico brano che parla di amore nel senso più puro del termine. 

Walking On Tomorrow è il primo disco solista di Anthony. La sua vita, le sue esperienze, emozioni e sogni, sono tutte raccolte all’interno di questo album di cui Anthony è songwriter, autore, compositore, arrangiatore, chitarrista e produttore. La necessità di produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne, nasce proprio dall’urgenza di raccontarsi senza remore e nell’introspezione più totale, in cui il flusso creativo prende un’unica direzione supportata delle sue emozioni, paure, gioie, dolori e speranze.

 

Radio date: 10 gennaio 2020

Pubblicazione album: 24 gennaio 2020

Autoproduzione

BIO

Anthony è un compositore, autore, songwriter, arrangiatore e chitarrista nato a Milano il 2 ottobre 1985, che ha iniziato a suonare la chitarra all’età di diciassette anni profondamente influenzato dal Blues, dal Rock N’ Roll e dall’Hard Rock degli anni settanta e, soprattutto, ottanta. L’avvicinamento allo strumento della chitarra non è stato però immediato ma progressivo, fino a quando ha iniziato a diventare un mezzo espressivo nonchè il vero prolungamento della sua anima. Capito questo, Anthony ha iniziato a distaccarsi dalle band che avevano l’esecuzione di cover come unico obiettivo, dando il via a progetti che avessero la voglia e l’urgenza di scrivere brani propri. Fonda successivamente un gruppo, i Night Road con il quale scrive diversi brani e, fatta eccezione per qualche cover da proporre all’interno della scaletta, il percorso autorale e compositivo di Anthony inizia così ad essere decisamente più appagante. Nel frattempo, un’altra esperienza artistica ha cominciato a farsi strada in Anthony, quella delle collaborazioni con altri artisti sia in studio che live. Le influenze musicali dell’artista infatti, con il passare del tempo si erano articolate sempre di più. La musica folk italiana e straniera e la chitarra spanish hanno avuto un ruolo importante nel suo modo di comporre e suonare e, oltre alle collaborazioni, molte sono state le composizioni di Anthony in quella direzione artistica. Il 2013 è stato un anno di svolta nella sua vita in quanto, non potendosi dedicare alla musica in modo totale a causa di un lavoro ordinario che, seppur gli piaceva era comunque un limite in termini di tempo, ha deciso di licenziarsi per acquistare un piccolo locale che sarebbe diventato il suo piccolo studio di registrazione. Ha iniziato così a vivere solo ed esclusivamente di musica, insegnando chitarra e occupandosi di produzioni musicali quali Demo, Ep, Singoli. Con I Night Road le cose funzionavano bene, così come le collaborazioni musicali ma, sempre nel 2013 Anthony ha sentito l’urgenza di scrivere, comporre e produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne di nessun tipo. Nasce così il desiderio di creare un album solista nel quale raccontarsi. Nasce “Walking On Tomorrow”. Preso atto di questo, Anthony capisce che l’unico modo per dedicarsi completamente alla scrittura, composizione e produzione di un intero album, è quello di lasciare i Night Road ed è stato così che alla fine del 2013, inizia per lui una nuova avventura.

 

Contatti e social

www.facebook.com/AnthonyValentinoWOT/

www.instagram.com/anthonyvalentinowot85/?hl=it

www.anthonyofficial.com

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Luigi Ferraris a Napoli per l’inaugurazione del Terna Innovation Hub

Portare l’innovazione sul territorio e favorire un collegamento più forte tra l’azienda, le università e le start up locali: Terna inaugura a Napoli il suo secondo Innovation Hub (il primo al Sud). Le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris.

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Terna, focus sull’Innovation Hub di Napoli: la presentazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

Inaugurato lo scorso 7 novembre da Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale, il Terna Innovation Hub di Napoli si inserisce nel “percorso di innovazione” intrapreso con l’obiettivo di creare sinergie tra le persone e le professionalità del Gruppo e le eccellenze del territorio. È infatti parte di un progetto più ampio, annunciato dall’AD e DG lo scorso marzo in occasione della presentazione del Piano Strategico 2019-2023 per “sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile e sostenibile in grado di favorire la transizione energetica in atto”. Sono circa 700 i milioni di euro che Terna prevede di investire nei prossimi cinque anni in innovazione e digitalizzazione: non a caso, come sottolineato da Luigi Ferraris, nell’Innovation Hub di Napoli si lavorerà in particolare su progetti legati al Digital to People, ossia alla trasformazione digitale dei processi aziendali e allo sviluppo di strumenti innovativi nell’area delle Risorse Umane e dell’Organizzazione. Le prime Startup selezionate sono sei e svilupperanno progetti di Digital Safety e di Digital Human Resources.

Innovazione e digitalizzazione: il piano di investimenti di Terna illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris

Quello di Napoli è il secondo Innovation Hub avviato da Terna, il primo nel Sud Italia. In totale il Gruppo prevede di avviarne otto: il terzo sarà inaugurato a Milano il 17 dicembre. “Fa parte della nostra strategia di portare l’innovazione sul territorio e favorire un collegamento più forte tra la nostra azienda, le università e le start up locali” ha affermato Luigi Ferraris in un’intervista rilasciata in occasione della cerimonia di inaugurazione. Parlando di Napoli, l’AD e DG ha evidenziato come l’Innovation Hub rappresenti “la conferma dell’importanza di questa città e di questa regione nella strategia di Terna che nei prossimi 5 anni prevede investimenti sulla rete elettrica campana per oltre 536 milioni di euro”. Luigi Ferraris ha quindi auspicato che il polo di Terna per l’innovazione tecnologica e digitale possa contribuire significativamente a “favorire una contaminazione positiva con nuove idee e nuove soluzioni che ci vengono dalle start up nei processi core della nostra azienda”.

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Roby Cantafio “Wally” è il brano che omaggia lo speciale rapporto che può instaurarsi fra esseri umani e animali

Partendo dal racconto di una storia personale, il rocker svela un lato intimo della propria sfera privata ed artistica e invita all’adozione degli animali che più ne hanno bisogno scagliandosi contro l’abbandono.

Il brano “Wally” nasce a seguito della scomparsa dell’amatissimo boxer dell’artista, Roby Cantafio. 

La canzone narra del rapporto speciale che si instaura tra un uomo e il suo cane, soprattutto se quest’ultimo è stato adottato dopo una situazione di abbandono e deprivazione e non è più giovanissimo. 

Nel brano si descrive il turbamento e il dolore per l’improvvisa mancanza del cane, solo in parte lenito dalla consapevolezza di aver regalato qualche anno di gioia e coccole a un animale altrimenti destinato al canile. 

Da qui il messaggio profondo del testo: «se si sceglie di adottare un cane, cercate di aprire il cuore a chi ha meno speranza degli altri, a un cane magari già anziano o non in perfetta forma, perché l’amore che gli si dona sarà sempre poco in confronto a quello puro e incondizionato che il cane saprà donare». Roby Cantafio

 

 

Il brano è registrato in parte nello studio di Roby RKC Studios, ed è stato mixato dal suo produttore Ettore Diliberto. Nel brano Roby ha voluto coinvolgere alcuni dei suoi musicisti che spesso lo accompagnano nei live: la bassista Marilena Montarone e il chitarrista Luca Ballabio

 

Etichetta: ET-TEAM

Radio date: 13 dicembre 2019 

Pubblicazione video: 19 dicembre 2019

 

BIO

Roby Cantafio nasce in Lombardia ma trascorre infanzia e adolescenza in giro per il mondo, trascorrendo lunghi periodi della sua vita tra Bahamas, Germania, Iran e Algeria, esperienze che influenzeranno profondamente il suo temperamento artistico, impetuoso e ricco di sfumature. 

La sua passione per la musica, iniziata sin da giovanissimo, lo ha portato a confrontarsi con diversi strumenti musicali, ma la chitarra elettrica diventa ben presto la sua fedele compagna di vita, grazie alla quale sviluppa una grande passione per il Rock e il Blues e per artisti come Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, KISS. Tra i chitarristi i suoi preferiti sono Jeff Beck, Carlos Santana, David Gilmour ed Eric Clapton. 

Si interessa inizialmente anche al jazz, ma vince poi l’amore per il rock and roll.
Determinante nel suo approccio allo strumento incontro con il maestro Licchelli di Melegnano presso lʼaccademia musicale Stajano diretta dal Maestro Rebecchi. 

Entra a far parte della sua prima band nella provincia di Milano a soli 12 anni, cimentandosi con grandi successi internazionali ed italiani.

Negli anni a venire collabora, anche scrivendo diverse canzoni, con varie band tra cui i NED, con i quali riscuote un buon successo di pubblico e critica, tanto da essere contattati dalla casa discografica RCA e partecipare alle finali del Festival di Castrocaro Terme con un brano dal titolo DONNA MUSICA discutendo un buon successo. 

In una successiva edizione di Castrocaro Terme partecipa con la cantante MIKAELA eseguendo un brano scritto per l’occasione da Pino D’Angio. 

Altre importanti collaborazioni sono quella col cantante “Sharon” per un tour europeo, e con i “Band in Italy” frutto dellʼ incontro con i produttori Gegeʼ Reitano e Sergio Grandi per l’etichetta “Fremus Record”. 

Dopo innumerevoli contributi musicali con diversi artisti, decide di cimentarsi 

nel suo percorso solista anche come cantautore e giunge al suo primo disco “FUORI E DENTRO DI ME”, in uscita il 19 ottobre 2018 preceduto dal singolo e video “IL MONDO CHE TREMA”, prodotto da Ettore Diliberto. 

Nel disco è presente una collaborazione speciale: quella di una delle più grandi chitarre rock della musica italiana, Ricky Portera, fondatore degli Stadio e chitarrista di Lucio Dalla, che ha suonato nei brani “IL MONDO CHE TREMA” e “SENTO IL CUORE CHE BATTE”. 

Nel 2018, alla finale di SANREMO ROCK, viene premiato come artista più seguito sul sito web e sui social di Sanremo Rock. Il 2019 lo vede impegnato nella preparazione di un nuovo album e in molte altre collaborazioni, tra cui la partecipazione a “La Notte delle Chitarre”, spettacolo unico nel suo genere che viene riproposto in tutta Italia e continua ad arricchirsi di ospiti di fama nazionale ed internazionale guidati dalle Custodie Cautelari, e al “Gordini & Friends”, rassegna di concerti itineranti organizzata dal tenore Rodolfo Maria Gordini. 

 

Contatti e social

Sito Web: www.robycantafio.it

Facebook: www.facebook.com/RobyCantafio.personal

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Instagram:  www.instagram.com/robycantafio_official

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“Respirare” : è uscito il 10 gennaio il singolo d’esordio del trio di fratelli torinesi

Il brano è stato realizzato da Massimo Morini presso il Buio Pesto Studio, e sarà pubblicato da Tyrus Records, con distribuzione Believe Digital.

Respirare” è il primo singolo dei PROCOPIO BROS. Una canzone tradizionale di musica leggera mezzotempo nella quale i tre fratelli Luca, Valentina e Francesca esortano chi ascolta a superare i propri momenti difficili non permettendo al destino avverso di prendere il sopravvento sulla speranza. La cifra stilistica è, ovviamente, l’intreccio melodico-armonico delle tre voci, come in ogni canzone dei Procopio. Nel videoclip i Procopio Bros tentano la fortuna al “Torino’s Talent”, concorso di fantasia nel quale dovranno convincere i tre giudici a portarli alla finale. Non mancano bellissimi scorci di Torino, la città dove i Procopio Bros vivono, lavorano e creano le loro canzoni.

Radio date: 10 gennaio 2020

Etichetta: Tyrus Records

BIO

I Procopio Bros sono un trio vocale formato da 3 fratelli di Torino: Luca, Valentina e Francesca, rispettivamente classe 1981, 1989 e 1990. Tutti e tre sono professionisti: cantanti, musicisti ed autori. Luca è anche polistrumentista, Valentina insegnante, Francesca corista. Essendo fratelli cantano assieme sin da quando sono bambini e hanno studiato musica e canto con diversi maestri, imparando ad armonizzare le voci in modo spontaneo. Hanno partecipato a molti concorsi canori, giungendo sempre almeno ad un premio, tra i quali una borsa di studio presso il CET di Mogol. Si esibiscono prevalentemente a Torino, con i seguenti progetti musicali: “Kind Of Magic” e “QGHL” (tributo e spettacolo teatrale sui Queen), “Michael” (spettacolo teatrale su Michael Jackson), “Your Song” (spettacolo teatrale su Elton John).

RESPIRARE è il loro primo singolo, realizzato da Massimo Morini presso il Buio Pesto Studio (Bogliasco, GE) e pubblicato da Tyrus Records, con distribuzione Believe Digital.

Il videoclip di “Respirare” è stato girato a Torino e presso il Salotto Magico di Moncalieri.

 

Contatti e social

www.procopiobros.it

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Fai anche tu il dono ai nonni delle case di riposo della tua città

Si è conclusa per l’Epifania l’iniziativa rivolta ai Nonni della città, con centinaia di doni consegnati alle case di riposo di Cervia.

Dopo il Natale, anche l’Epifania vede gli anziani delle case di riposo, rallegrati

e coinvolti con canti, dolcetti e tante Befane che portano i tradizionali dolcetti e tanti

regali.

Nei giorni scorsi l’allegria e arrivata a Villa Verde di Milano Marittima e al Busignani di Cervia dove le Befane del gruppo “Amici di L. Ron Hubbard” si sono dilettate, con i loro dolcetti, per consegnare i doni raccolti durante il periodo natalizio, nei negozi e mercati della cittadina romagnola. E, come per tradizione “l’Epifania ogni festa porta via”… anche per quest’anno l’iniziativa di beneficenza natalizia si è conclusa con tanta soddisfazione e allegria.

I volontari svolgono da anni diverse attività che coinvolgono gli anziani ospitati in diverse case di riposo di Ravenna, Cesena, Cesenatico e Cervia.

L’iniziativa “Fai anche tu il dono ai nonni delle case di riposo della tua città” come ormai da anni, ha riscontrato un notevole successo, con centinaia di doni arrivati da parte della cittadinanza e dei negozianti. In questi giorni i doni completamente impacchettati, son stati consegnati direttamente nelle mani degli anziani ospiti nelle case di riposo cittadine.

“Anche quest’anno, nonostante si stia vivendo una crisi economica, i cittadini hanno saputo dimostrare il loro calore e affetto attraverso un semplice ma espressivo dono. – Sostiene Loredana Boschetti, coordinatrice dell’iniziativa – E grazie al gesto di centinaia di persone, i nostri nonni possono sentirsi ancora importanti, ricordati, rispettati, e ben voluti da parte della città; un gesto che viene ricambiato con così tanto amore e gioia da chi lo riceve, che non ha prezzo e ripaga qualsiasi sforzo.

I nostri anziani sono la nostra cultura, tradizione, l’esperienza e la saggezza; darsi da fare per mantenere questi valori sono attività per cui vale la pena darsi da fare e coinvolgere l’intera comunità.”

Da parte degli anziani, un GRAZIE di cuore a tutti i cittadini!

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Revamping “Ca’ del Bue”: richiesta la valutazione di impatto ambientale

Si è svolta sabato 11 gennaio, presso il passaggio ciclopedonale del Parco di Pontoncello, una conferenza stampa congiunta promossa dai comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio avente ad oggetto il nuovo progetto di impianto per il trattamento dei rifiuti e produzione di bio metano a Ca’ del Bue. Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti Franco De Santi, Attilio Gastaldello e Diego Ruzza, Primi Cittadini dei comuni interessati.

Il sito di Cà del Bue è, da tempo, al centro di numerose polemiche per problematiche ambientali sollevate proprio dai tre Comuni e dalla stessa Provincia di Verona.

«Siamo soddisfatti dell’abbandono definitivo del progetto di realizzazione di un inceneritore di rifiuti. Tuttavia, anche la nuova progettualità, che prevede il trattamento dei rifiuti e la produzione di bio metano, comporta una modifica sostanziale all’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale), e può determinare ricadute sensibili sui territori circostanti, a partire dall’aumento sostanziale del traffico veicolare pesante nei nostri Comuni e nei territori limitrofi» spiega il primo cittadino di San Martino Buon AlbergoFranco De Santi.

«Non è tutto; – continua Attilio Gastaldello, Sindaco di San Giovanni Lupatoto – dagli studi prodotti da professionisti incaricati abbiamo verificato che le analisi di progetto depositate in Regione non sono sufficienti ad escludere un aumento dell’inquinamento dovuto all’impianto produttivo di bio metano con conseguenti rischi per la salute della popolazione. E’ necessaria una maggiore chiarezza che può essere garantita soltanto dagli strumenti di valutazione ambientale che la Legge mette a disposizione»

Mercoledì 8 gennaio dunque, ciascuno dei tre Comuni ha approvato una delibera dai contenuti condivisi, mediante cui si chiede l’assoggettamento dell’intervento alla ”V.I.A” (valutazione di impatto ambientale), per far emergere le effettive condizioni di rischio per la popolazione e per il territorio.

«Oggi più che mai, le tematiche relative alla tutela ambientale sono all’ordine del giorno. Per questo motivo, abbiamo incontrato i tecnici Agsm e, dopo esserci confrontati con tutti i consiglieri presenti e le amministrazioni di San Giovanni Lupatoto e San Martino Buon Albergo, chiediamo con forza e determinazione che si avviino le indagini e gli approfondimenti necessari e obbligatori al fine di chiarire in maniera definitiva se il progetto possa avere conseguenze, anche minime, per sull’ambiente e sulla salute dei nostri concittadini» conclude Diego Ruzza, Sindaco di Zevio.

Il nuovo progetto comporta una modifica all’A.I.A. approvata con deliberazione della Regione Veneto, DGRV1143/20016. È infatti prevista la sostituzione di tutti i macchinari esistenti nonché la modifica dell’attuale ciclo di lavorazione mediante l’approntamento di un nuovo sistema di trattamento di specifiche frazioni di RSU e RSAU (con recupero di energia e vendita) in funzione dell’attuale e futura modificazione della loro composizione qualitativa e quantitativa, che porterà necessariamente ricadute sensibili nei territori circostanti. Si prevede infatti un aumento delle emissioni nelle matrici ambientali (dovute al potenziamento dei cicli di lavorazione dell’impianto) e lo stravolgimento dell’attuale impianto (produzione di FORSU fino a 40.000 tonn./anno con recupero energetico).

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Comunicati

Traghetti e Navi per la Corsica nel 2020

La Corsica è l’isola francese, sul mar Mediterraneo, con uno tra i più bei paesaggi d’Europa: dalle spiagge bianche caraibiche, alle aree montuose ancora selvagge e inesplorate. Per poter raggiungere questa meravigliosa isola francese, dall’Italia avrete a disposizione i porti di Genova, Livorno, Piombino e Savona, che vi condurranno nei porti d’arrivo francesi di Ajaccio, Bastia, Bonifacio, Calvì, Ile Rousse e Portovecchio. Durante il periodo estivo, saranno disponibili dei traghetti con partenza dalla Sardegna e dall’Isola d’Elba.

Le compagnie marittime che vi permetteranno di salpare il mare verso la vostra destinazione sono Blu Navy, Corisca Ferries, Corsica Linea, e Moby. La traversata, a seconda del porto di partenza e di arrivo, e dell’orario diurno o notturno, può variare dalla durata di 4 ore fino a un massimo di 10 ore. Sui traghetti disponibili verso la Corsica, ci sarà la possibilità di imbarcare sia i propri animali domestici, sia i propri veicoli, a patto che questi ultimi rientrino nei parametri stabiliti dalla nave prescelta. Le navi sono dotate di tutti i servizi e comfort adatti per la navigazione, con possibilità di viaggiare sia in cabina, sia in posti poltrona o passaggio senza sistemazione assegnata.

A seconda della nave scelta, a bordo troverete anche dei servizi dedicati ai passeggeri con disabilità o con mobilità ridotta: cabine con accesso facilitato, parcheggi riservati e accessi facilitati; nonostante molte compagnie marittime offrano già questo servizio, bisognerà premurarsi anticipatamente che sulla nave prenotata il servizio sia già operativo, e richiedere specificamente tutte le proprie necessità. Tutti i passeggeri avranno a disposizione, durante la tratta, angoli disposti per la ristorazione, con self service o menù, snack bar, aree comuni e sale di intrattenimento, sia nella parte interna che esterna della nave. Saranno disponibili tariffe promozionali per comitive numerose, o tariffe agevolate per chi imbarcherà il proprio mezzo di trasporto che puoi scoptire sul protale di prenotazione traghettiperlacorsica.com. Il prezzo dei biglietti varierà a seconda della stagionalità del periodo scelto, e dagli optional che si vogliono ottenere.

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