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L’odontoiatria speciale per soggetti con problemi psico-fisici

I soggetti affetti da disabilità più o meno gravi, sia fisiche, come problemi di vista o di udito, che psichiche, come forme di autismo, necessitano di cure e trattamenti speciali anche in campo odontoiatrico. Per questo motivo si parla di “odontoiatria speciale”, ossia volta a diminuire le limitazioni sensoriali, fisiche o mentali delle persone disabili.
L’importanza di questo trattamento speciale è dovuta al fatto che spesso quando si lotta contro disabilità gravi si tende a trascurare cure quotidiane come l’igiene orale e eventuali patologie che ne scaturiscono.

L’odontoiatria speciale non consiste in tecnologie particolari, bensì in una formazione particolare dei professionisti che devono essere in grado di comunicare con il paziente e conoscere il modo in cui deve essere trattato in sala operatoria, in base al tipo di disabilità.

Esiste un elenco dei centri attrezzati per la cura della odontoiatria legata alla disabilità in Italia, con 56 strutture pubbliche.

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Il caso di prolungamento del diritto d’autore

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di una società di distribuzione cinematografica che era stata condannata nel processo d’appello ad un risarcimento per aver commercializzato film sui quali non aveva più diritti di distribuzione. Ma tale società si è appellata al principio del prolungamento del diritto d’autore per eventi bellici, secondo il quale si può usufruire dei diritti fino a 12 anni in più rispetto al normale periodo, 6 anni per ogni evento bellico.

Secondo il Trattato di Parigi, che stabilisce tale principio, infatti i cessionari dei diritti d’auotre hanno facoltà, dietro pagamento ali autori stessi, o ai loro eredi, potranno usufruire di un prolungamento dei diritti esclusivi, purchè ne sia fatta comunicazione a mezzo lettera raccomandata agli autori o altri titolari dei diritti.

La corte di cassazione ha quindi sancito, con la sua sentenza, la validità dei diritti della società cinematografica, vista l’applicazione del prolungamento del diritto d’autore, previo accordo sull’adeguato compenso economico tra titolari e cessionari dei diritti.

 

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Secondo Step Espositivo e Performativo Premio Art

Esposizione ed Evento di Arte Contemporanea: Secondo Step Espositivo e Performativo Premio Art Caffè Letterario Terza Edizione.

Direzione Artistica: Pamela Cento, Ilenia Costanza.

Commissione Artistica: Giulia Antonelli, Laura Ammendola, Luisella Frigerio, Ileana Matriciani, Vincenzo Pultrone, Noemi Smorra, AKA DJ ThinnY, Lorena Vetro.

Giuria Tecnica: Pamela Cento, Ilenia Costanza, Jerry Cutillo, Livia De Pietro, DJ Thinny, Rosalia Misseri, Liana Orfei, Toni Trupia.

Special Guest 15 gennaio: Ivan Bacchilega.

ARTISTI SEZIONE ARTE VISIVA (Dal 15 al  29 gennaio 2015):

Iuliano Alfonso, Franco Armieri, Daniela Bombelli, Rudy Bortolini,Paola Bressan, Giorgio Chiarvesio, Monica Cosimi, Daniele de Lorenzo, Sara Flori, Marillina Fortuna, Tilde Giani Gallino, Ralph Hupke, Lale, Vincenzo Larocca, Panic, Giada Paolini, Federico Pisciotta, Sara Radaelli, Ranieri, Marco Rugliancich, Domenico Sorrenti, Michele Stallo e Hadeel Azeez, Simone Tirelli, Beatrice Zappia.

ARTISTI SEZIONE SCRITTURA (dalle ore 19.00 alle 20.00):

ANTONELLA CARPENTIERI, DANIELA ERGASTI, SEBASTIANA  PIRROTTA.

ARTISTI SEZIONE MUSICA (dalle 20.00 alle 21.00):

EMILIO AMBRISI, OTTAVIO CUCUZZA, ALESSIO IOMMI.

ARTISTI SEZIONE TEATRO (dalle 22.00 alle 23.00):

ROXY MELODY, FILIPPO ROSANO.

SEZIONE VIDEO E CORTOMETRAGGIO (dalle 23.00 alle 24.00):

LUCA FUSCALDI, RAIMONDO LO PRESTI.

SEZIONE DJ (dalle 24.00 alle 01.00): DJ Set.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: Esposizione di Arte Visiva da giovedì 15 a giovedì 29 gennaio 2015, Evento performativo giovedì 15 gennaio 2015.

Inaugurazione: giovedì 15 gennaio 2015, dalle ore 19.00 alle 01.00.

Info: www.premioart.com

Produzione: Cento Produzioni Arte e Comunicazione – I Vetri Blu – Caffè Letterario.

 

Migliaia di persone hanno apprezzato l’avvio della Terza Edizione del Premio Art che come per gli anni precedenti si svolge all’interno degli spazi del Caffè Letterario di via Ostiense di Roma, luogo rinomato per le proposte culturali e di intrattenimento che si svolgono al suo interno e che lo rendono luogo di incontro di personaggi dello spettacolo e della cultura. Centinaia sono state le persone che hanno votato l’artista preferito sul sito dedicato al Premio Art e numerose sono state le persone che sono state presenti all’inaugurazione del Primo Step Espositivo e Performativo del Progetto Artistico e Culturale che in tre anni ha coinvolto più di cinquecento artisti provenienti da tutto il mondo.

Giovedì 25 gennaio alle 19.00 si apre il Secondo Step del Premio Art, in esposizione per due settimane opere d’arte dal piccolo al grande formato, originali o in piccole tirature, miscellanea mai caotica dei differenti generi e linguaggi artistici. Le opere della sezione Arte Visiva sono tutte acquistabili. Per il Secondo Step per la SEZIONE ARTE VISIVA in esposizione le opere di: Iuliano Alfonso, Franco Armieri, Daniela Bombelli, Rudy Bortolini,Paola Bressan, Giorgio Chiarvesio, Monica Cosimi, Daniele de Lorenzo, Sara Flori, Marillina Fortuna, Tilde Giani Gallino, Ralph Hupke, Lale, Vincenzo Larocca, Panic, Giada Paolini, Federico Pisciotta, Sara Radaelli, Ranieri, Marco Rugliancich, Domenico Sorrenti, Michele Stallo e Hadeel Azeez, Simone Tirelli, Beatrice Zappia.

Per le sezioni inerenti l’arte performativa, scrittori, musicisti, cantanti, attori teatrali e registi si esibiranno all’interno di una scaletta artistica cadenzata dalla voglia di condividere l’arte libera e di ricerca. Partecipano: SEZIONE SCRITTURA – ANTONELLA CARPENTIERI, DANIELA ERGASTI, SEBASTIANA  PIRROTTA; SEZIONE MUSICA – EMILIO AMBRISI, OTTAVIO CUCUZZA, ALESSIO IOMMI; SEZIONE TEATRO – ROXY MELODY, FILIPPO ROSANO; SEZIONE VIDEO E CORTOMETRAGGIO – LUCA FUSCALDI, RAIMONDO LO PRESTI.

 

Tutti gli artisti possono essere votati, per vincere il Premio Art della propria sezione di riferimento, sul sito www.premioart.com e attraverso la multimedia card del Premio Art.

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Bringaway – Esercizi pancia piatta

Come poter raggiungere una buona forma fisica? come ottenere un addome tonico? bringaway vi farà scoprire che non è impossibile bastano pochi sforzi e forza di volontà ed il gioco è fatto! Avere la pancia piatta in poco tempo con semplici esercizi e piccoli sforzi. Scopri gli allenamenti per avere un addome tonico e scolpito. In solo un mese raggiungerai il tuo peso forma. Finalmente potrete superare la prova costume! Nel sito troverete 4 macro sezioni: alimentazioni da seguire per avere ottenere risultati a tavola , schede allenamento per tutti i livelli e per tutte le difficoltà, articoli troverete le news in base alle vostre esigenze, attrezzi tutti gli strumenti che vi aiuteranno ad avere un addome tonico.

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Parcheggi automatici, a Reggio Emilia ecco come realizzarli

All’interno dei parcheggi interrati i veicoli vengono solitamente movimentati sfruttando la loro capacità di muoversi autonomamente, tuttavia vi sono situazioni in cui è necessario ricorrere ad impianti particolari per farli arrivare a destinazione.

Questi impianti altro non sono che sistemi di sollevamento appositamente pensati per le automobili o per altri tipi di veicolo, basati su un funzionamento misto elettro-idraulico e in grado di movimentare i mezzi di trasporto nel più versatile dei modi.

Logo Reggiana AscensoriI sistemi per il parcheggio automatico sono ideali per essere installati in ogni genere di contesto architettonico, ma con particolare riferimento a tutte quelle situazioni in cui gli spazi a disposizione sono pochi e vanno perciò sfruttati nel miglior modo possibile.

Esempi classici di installazione sono gli scantinati di edifici storici nei quali l’impiego dei ridotti volumi deve essere ottimizzato, oppure quei box auto dotati di soffitto alto e perciò potenzialmente in grado di accogliere automobili su due dislivelli.

Per poter contare su parcheggi automatici a Reggio Emilia caratterizzati da design evoluto, affidabilità e qualità tecnologica è possibile rivolgersi a un’azienda leader in questo settore: Reggiana Ascensori srl, che sin dal 1974 si occupa di realizzazioni in ambito ascensoristico.

Reggiana Ascensori opera in collaborazione con la ditta specializzata in parcheggi automatici e montauto Omer: visita il sito web reggianaascensori.it per saperne di più o contatta direttamente lo 0522 552655!

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Rinaldi presenta la birra artigianale Apec.

La Rinaldi di Bologna presenta la sua nuova birra artigianale: APEC, che prende il nome dalla sua cittadina di produzione (Apecchio, in provincia di Pesaro Urbino).

 

Crocevia tra Marche, Umbria e Toscana, rifugio nel corso dei secoli di tutte le civiltà, la cittadina di Apecchio – lungo le sue strade tracciate dagli antichi Piceni – ha visto passare i Celti, gli Umbri, gli Etruschi, i Romani, e in tempi più vicini a noi i funzionari e i messi dello Stato Pontificio.

Situata a 493 metri sul livello del mare, nel cuore di un territorio caratterizzato da ampi prati e da larghe estensioni boschive, Apecchio è dominata dalla mole del Monte Nerone, dal quale sgorgano acque correnti copiose e purissime. Per questa ragione, negli anni più recenti, si sono insediati ad Apecchio alcuni birrifici artigianali di alto livello, che hanno fatto della cittadina marchigiana un’autentica capitale della birra italiana di qualità.

Sempre ad Apecchio ha aperto la sua sede l’Associazione “Apecchio Città della Birra”, che ha come obiettivo la valorizzazione dell’intera filiera birraria locale, lo sviluppo dell’ “alogastronomia” (cioè il corretto abbinamento tra birra artigianale e prodotti tipici della tavola) e la promozione dell’identità territoriale integrata della zona.

Dall’antica denominazione dialettale del Comune trae il suo nome APEC, la birra artigianale di Apecchio.

 

La birra artigianale APEC è confezionata in bottiglie da 75 cl., ed è disponibile in due versioni: Bionda e Ambrata.

 

 

APEC  –  BIRRA  ARTIGIANALE  BIONDA

  • Tipologia: Birra artigianale bionda (Ale), ad alta fermentazione e      rifermentata in bottiglia.
  • Provenienza: Apecchio (PU).
  • Gradazione alcolica: 5,6% vol.
  • Saturazione in CO2: Media.
  • Esame visivo: Schiuma bianca, compatta, sottile e      persistente; colore giallo paglierino, libero da solidi in sospensione ma      talvolta velato da lievito; perlage fine.
  • Esame olfattivo: Note agrumate, di fiori gialli      caldi (tarassaco, camomilla), di mandorla e di pesca sciroppata.
  • Esame gustativo: La metà anteriore della lingua si      apre a una sensazione citrica astringente, mentre la seconda metà del      palato si libera da qualunque sensazione amara. Birra molto scorrevole.
  • Bicchiere di servizio: A trapezio rovesciato, molto      capiente.
  • Temperatura di servizio: 6 gradi.
  • Abbinamenti a tavola: APEC Bionda è birra      dissetante, da accompagnare a cibi senza salse grasse ma sostanziosi, ad      antipasti di pesce, a salumi, a formaggi freschi o di media stagionatura.

 

 

APEC  –  BIRRA  ARTIGIANALE  AMBRATA

  • Tipologia: Birra artigianale ambrata (Strong Ale), ad alta fermentazione      e rifermentata in bottiglia.
  • Provenienza: Apecchio (PU).
  • Gradazione alcolica: 7,2% vol.
  • Saturazione in CO2: Media.
  • Esame visivo: Schiuma compatta, sottile e      persistente; colore cappuccino, con riflessi ramati, libero da solidi in      sospensione ma talvolta velato da lievito.
  • Esame olfattivo: Note di caramello, di frutti di      bosco e di marmellata di prugne.
  • Esame gustativo: Palato equilibrato, tra il gusto      di caramello sulla metà anteriore della lingua e l’amaro pronunciato sulla      metà posteriore. Birra corposa.
  • Bicchiere di servizio: A trapezio rovesciato, molto      capiente.
  • Temperatura di servizio: 8 gradi.
  • Abbinamenti a tavola: Cibi grassi e sostanziosi,      antipasti di salumi, primi con tartufo e funghi, carni alla griglia,      fiorentine.

 

 

Info: Fratelli Rinaldi Importatori S.p.A., tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz.

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Vimar Plana Catalogo e Prezzi

Scegliere la tipologia da mettere a casa al giorno d’oggi non e’ affatto cosa da poco , la gamma degli articoli delle aziende produttrici e delle serie da esse prodotte e’ molto vasta ed e’ facile perdersi in questa giungla. In questo articolo vorrei indirizzarti su una serie civile in particolare e sui suoi prezzi Vimar Plana .

La serie Plana della Vimar infatti e’ una sempre verde del mercato elettrico. Presente da molti anni sul catalogo dell’azienda Veneta rimane sempre un prodotto di punta sul quale puoi tranquillamente fare affidamento, nonostante abbia dei prezzi davvero molto modici .Un prodotto che sfida davvero il tempo e che non ha nulla da invidiare alle sue cugine un po’ piu’ costose tipo Arke’ o Eikon. Oltre alla questione economica, direi che su questa serie della Vimar si puo’ fare affidamento e puoi sceglierla per diverse ragioni.Vediamo quali

  1.  E’ una serie oramai collaudata da anni e non ha mai dato il benche’ minimo problema. Essendo infatti una delle serie piu’ vendute, nel corso degli anni non abbiam omai ricevuto una lamentela su un solo interruttore difettoso!
  2. La gamma delle placche e’ vastissima ( la vedremo in seguito) ed e’ per tutte le tasche. Difatti esistono vari modelli e vari materiali e colori con i quali vengono prodotte queste placche
  3. Nonostante il suo costo contenuto e’ una serie che bene si interfaccia con il sistema By-me Della Vimar. Questo e’ un punto che a molti sembra inutile ma che invece e’ di fondamentale importanza per chi vuole sviluppare all’interno del suo appartamento un impianto domotico senza spendere un occhio della testa.

Frutti

Oltre ad avere una completa gamma di placche la Plana ha anche la possibilita’ di installare nella classica cassetta a tre moduli, ogni genere di apparecchiatura elettrica esistente. Difatti come tutte le serie Civili moderne della Vimar, per la Plana possiamo trovare finanche le prese HDMI piuttosto che quelle USB. Non mi soffermo ovviamente sui classici interruttori e sulle prese , oramai componenti comuni e conosciuti da tutti. Ma lo sapevi che in una cassetta a tre moduli puoi inserire anche un alampada d’emergenza ???

Colori , Placche e Modelli

La Vimar Plana e’ prodotta in due colorazioni: Bianco e Silver( tipo un grigio Tech lucido).

A supporto di queste due colorazioni abbiamo la possibilita’ di scegliere la placca di finitura che fa per noi anche in questo caso ad un costo decisamente economico!

La colorazione delle placche infatti e’ molto vasta e va dalle classiche placche in tecnopolimero bianche , nere , crema ecc. alle placche Reflex che donano un tocco di allegria alla tua casa avendo quasi tutte un colore pastello molto acceso e molto indicato nelle camerette dei bambini ( ad esempio) .

Ovviamente accanto alla linea economica delle placche , esiste anche una “categoria” di prodotti , un po’ piu’ costosi che possono servirti per ambienti un po’ piu’ ” istituzionali” come un salotto o un soggiorno.

Una delle placche che ultimamente va molto e’ quela in acciaio spazzolato che unisce eleganza e costo contenuto. Abbinamento essenziale per farla diventare uno dei prodotti di punta della serie Plana della Vimar.

Una delle comodita’ di questa serie civile e’ che puoi inserire nella cassetta a sei posti sette frutti ( cioe’ sette interruttori o sette prese per intenderci) cosa non da poco se si pensa che al giorno d’oggi dietro una parete attrezzata sembra che le prese di corrente non bastino mai. Ovviamente placche e supporti vengono prodotti in varie misure e non solo a tre quattro e sette moduli. Ma per questo argomento occorrerebbe un articolo a parte. Sappi solo che puoi realizzare davvero ogni tuo desiderio, con la seire Plana della Vimar.

Vimar Plana e’ insomma una serie da scegliere sicuramente … fallo e non te ne pentirai!

 

 

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My Friend, il progetto dedicato alle famiglie dei malati di cancro

Un folto gruppo di negozi e di professionisti Made in Taranto ha pensato per il 2015 di istituire stabilmente dei privilegi chiari e concreti per le famiglie colpite dal cancro. Privilegi che comprendono agevolazioni sul fronte della burocrazia presso gli enti pubblici (Comuni, Asl, ecc) e su quello economico (alberghi, ristoranti, treni, taxi, aerei, beni alimentari e non). Il progetto, denominato MY FRIEND, prevede l’introduzione di una Family Card onde agevolarne il riconoscimento non solo in area jonica ma in tutta Italia ove siano presenti case di cura oncologiche. E’ un progetto che coinvolge proprio tutti: giornalisti, aziende, medici, avvocati, associazioni datoriali, comitati, associazioni no profit, negozi, aziende.

Negli ultimi dieci anni, a Taranto si è passati da 4.677 a 8.901 malati di cancro. E’ questo il dato emerso dalla Asl in base al numero di pazienti con esenzione per malattie tumorali e che si riferiscono al periodo che va dal 1 gennaio 2004 al 31 dicembre 2013. Sono dati che in realtà sono calcolati per difetto in quanto non tengono conto di un discreto numero di anziani che non usufruisce dell’esenzione 048. Inoltre, in base a quanto si legge su Il Fatto Quotidiano, anche in provincia i numeri sono preoccupanti:  il numero di persone che usufruiscono dell’esenzione ticket è passato da 10.964 del 2004 ai 21.730 del 2013.

E’ un dato che ci preoccupa soprattutto in considerazione delle politiche attuali che continuano a sfornare provvedimenti a totale difesa delle produzioni siderurgiche e petrolifere e che tengono solo in minima parte conto dell’emergenza sanitaria in corso, per fronteggiare la quale, serve urgentemente porre un rimedio alle fonti inquinanti sparse sul territorio.

Nel frattempo non possiamo non tener conto delle enormi difficoltà che le famiglie dei pazienti oncologici si trovano costrette ad affrontare spesso tra l’indifferenza persino di amici. Le difficoltà sono davvero mostruose se si tiene conto della burocrazia, dei costi e delle barriere architettoniche spesso figlie delle miopi politiche di sviluppo urbanistico degli scorsi decenni. In base ai dati diffusi dal Ministero della Sanità e dal Censis (2011), la presenza di un malato di cancro con diagnosi a 5 anni costa a ogni famiglia in termini monetari circa 34.210 € all’anno; la cifra non è da poco se si considera il fatto che il sostegno economico fornito dagli enti pubblici è davvero poca cosa rispetto al fabbisogno e alle entrate medie calcolate secondo le stime del reddito medio pro capite in provincia di Taranto. Anzi, c’è da dire che spesso la comparsa della malattia determina anche la perdita di importanti componenti di reddito.

costi che le famiglie sono costrette a sopportare riguardano non solo farmacivisite specialistiche e cure ma anche spese per trasferte frequenti non programmabiliattrezzatureassistenzatrasportiabbigliamentoristorazione e soggiorno in posti diversi o lontani dalla propria città. Tanto per farvi un esempio, l’acquisto di biglietti aerei (nel mese di dicembre) per raggiungere tempestivamente strutture specializzate nella cura di determinati tumori in varie parti d’Italia è costato a dei nostri amici non meno di 1.500 € a testa. A questi costi bisogna poi aggiungere le spese di soggiorno e di trasporto locale. Poi ancora: il disagio psicologico, l’assenza forzata dal lavoro e il senso di solitudine in un mondo in cui è consolidata la pratica dello  “show must go on“.

Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a questo dramma che, anno dopo anno, si consuma nelle nostre terre sacrificate sull’altare del profitto. Dunque, ci corre l’obbligo morale e sociale di “fare quadrato” attorno alla vita di questi nostri fratelli attivando iniziative concrete e immediate nella loro fattibilità che prevedano il coinvolgimento di tutti i soggetti in grado di contribuire al sostegno delle famiglie dei pazienti oncologici.

L’obiettivo per il 2015 è istituire una rete di opportunità, di facilitazioni e di sconti su beni alimentari, non alimentari, servizi e intrattenimento a favore delle famiglie dei pazienti oncologici residenti nel Comune di Taranto e provincia.

CON MY FRIEND, L’OBIETTIVO PER IL 2015 È ISTITUIRE UNA RETE DI OPPORTUNITÀ, DI FACILITAZIONI E DI SCONTI SU ACCESSO AGLI UFFICI PUBBLICI (COMUNI, OSPEDALI E ASL), ALLE CONSULENZE MEDICHE E PARA-MEDICHE, A SCONTI SU BENI ALIMENTARI, NON ALIMENTARI, SERVIZI E INTRATTENIMENTO A FAVORE DELLE FAMIGLIE COLPITE DAL CANCRO RESIDENTI NEL COMUNE DI TARANTO E PROVINCIA.

Il progetto coinvolge sicuramente negozi e imprese ma anche le Istituzioni, giornalisti, grandi aziende, associazioni, professionisti in campo legale, medico, infine ASL e presidi ospedalieri.

IL PROGETTO MY FRIEND CONSISTE NEL DAR VITA AD UNA FAMILY CARD DA DISTRIBUIRE GRATUITAMENTE ALLE FAMIGLIE ALLE PRESE CON I PROBLEMI, LE SPESE E LE DIFFICOLTÀ DETERMINATE DALL’INSORGENZA DI PATOLOGIE GRAVI QUALI TUMORI, CANCRI, LEUCEMIE ALL’INTERNO DEL TERRITORIO TARANTINO.

Il possesso di questa Family Card darà diritto all’ottenimento di privilegi esclusivi nell’ambito di:

  • accesso agli uffici enti pubblici (Comuni, Asl, ecc)
  • fruizione di servizi pubblici di trasporto
  • assistenza legale
  • assistenza amministrativa per l’accesso alle indennità pubbliche o ad altri benefici statali
  • sconti speciali  e servizi integrati nei negozi convenzionati (abbigliamento, beni alimentari, ecc)
  • sconti speciali per cure estetiche, benessere, relax
  • assistenza psicologica
  • noleggi
  • assistenza medica
  • ristorazione
  • ospitalità

I negozi e le imprese che aderiranno al progetto beneficeranno dei vantaggi diretti e indiretti prodotti da campagne pubblicitarie, informative e sociali connesse alla FAMILY CARD ma anche dall’appartenenza ad un sistema espressione di una ferma volontà di cambiamento.

Per garantire l’avvio delle fasi progettuali e di immediata realizzazione del progetto, abbiamo pensato di chiedere il coinvolgimento anche degli stessi giornalisti che, con la loro opera di diffusione dell’idea, possono garantire la più ampia copertura del territorio. I costi che dovranno essere sostenuti afferiranno la progettazione e realizzazione:

  • sistema Family Card (card+lettori ottici)
  • sistema informatico (APP+software gestionale)
  • portale web
  • pianificazione pubblicitaria (+campagna informativa)
  • stampe

costi verranno ripartiti in modo equo tra i sostenitori del progetto, i soggetti attuatori e quelli promotori del progetto.

Tutti i soggetti tra quelli elencati possono partecipare con il proprio lavorosponsorizzazioni e contributi volontari.  Già nel mese di gennaio, provvederemo a raccogliere le adesioni degli  operatori citati nel suddetto elenco e a sensibilizzare tutti i Comuni e gli enti pubblici dell’arco jonico in modo da non lasciare spazio a esitazioni di sorta.

Tutti gli operatori del mercato interessati potranno essere coinvolti.
CHIUNQUE SIA INTERESSATO PUO’ SCRIVERE TRAMITE IL SITO WWW.MADEINTARANTO.ORG

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Cake design: gli utensili per pasticceria che non possono mancare

Negli ultimi anni si sta assistendo sempre più al boom di un’attività specifica nel settore della ristorazione: il cake design. A tutti sarà capitato di restare stupiti di fronte a dei dolci che assomigliano più a capolavori artistici, piuttosto che a semplici torte. Per addentrarsi nel mondo del cake design, oltre ad una preparazione adeguata, è necessario dotarsi di una serie di utensili per pasticceria specifici per la lavorazione e la decorazione dello zucchero e di altri ingredienti.
Il grande successo del cake design ha avuto come conseguenza la commercializzazione su larga scala degli utensili per pasticceria, che quindi oggi sono facilmente reperibili sia nei negozi che sul web; il problema è che, proprio a causa di questa ampia scelta, bisogna essere in grado di capire quali siano gli accessori per pasticceria realmente utili, al fine di evitare acquisti non necessari e quindi spreco di denaro.
I primi utensili pasticceria indispensabili sono un mattarello liscio, per lavorare con facilità la pasta di zucchero o il cioccolato plastico, senza le imperfezioni che potrebbero invece derivare da un mattarello in legno, ed il tappetino in silicone, utile per stendere meglio e per non far appiccicare l’impasto sul tavolo; in commercio ne esistono di diversi modelli a seconda della dimensione desiderata.
Per quanto riguarda la modellazione, gli utensili per pasticceria da utilizzare sono la rotella per tagliare (molto simile a quella per la pizza), per eliminare la pasta in eccesso, dopo averla stesa, il taglierino per tagliare le parti più piccole, il pennellino per attaccare gli elementi di decorazione, e lo smoother, un particolare accessorio da pasticceria (che assomiglia ad una specie di ferro da stiro) che serve a togliere tutte le imperfezioni, mentre lo si passa sulla pasta da zucchero. Esistono un’infinità di tipi di spatole che possono essere usate per modellare le torte; il consiglio è comunque di dotarsi almeno di una spatola a lama corta o senza manico, una a lama lunga e flessibile ed una a lama curva.
Per creare le piccole decorazioni da sistemare sulle torte sono invece necessari altri utensili da pasticceria come timbrini e taglia-biscotti.
Ultimo utensile da pasticceria che non può mancare in nessun laboratorio di cake design è il giratorta (o turntable): si tratta di un piano rialzato girevole su cui viene sistemata la torta per agevolarne la decorazione. Alcuni turntables sono bassi, quasi a livello del tavolo, altri sono più alti e possono anche essere inclinati.
Su AllForFood, uno dei maggiori negozi sul web nel settore della ristorazione, è possibile trovare tutto ciò che serve per il cake design e tanti altri accessori e utensili per bar, pasticcerie e gelaterie ad un prezzo molto conveniente. L’acquisto online è veloce e sicuro e la merce ordinata arriva direttamente a domicilio in tempi rapidi.

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L’esperto in tecnologie di sicurezza Sam Curry entra a far parte di Arbor Networks come Chief Technology & Security Officer

Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la protezione da attacchi DDoS e minacce avanzate rivolte a reti enterprise e service provider, ha annunciato l’arrivo di un autorevole specialista di tecnologia come Sam Curry nella nuova posizione di Chief Technology & Security Officer della società. In questo ruolo Sam guiderà lo sviluppo e l’implementazione della strategia di prodotto e della roadmap dell’innovazione di Arbor.

La carriera di Sam si è concentrata sull’intersezione tra tecnologia e soluzione dei problemi dei clienti. Sam proviene da MicroStrategy, azienda di cui è stato Senior Vice President of Information Security e Chief Information Security Officer. In precedenza Sam aveva svolto diverse importanti funzioni in RSA, tra le quali quella di Chief Technology Officer for Identity and Data Protection. Sam ha ricoperto anche una serie di ruoli senior in altre aziende tra cui McAfee e Computer Associates.

“Sam arriva in un momento particolarmente importante per Arbor, impegnata nel rilascio della soluzione Pravail Security Analytics contro le minacce avanzate in aggiunta all’intero portafoglio di soluzioni DDoS. Siamo entusiasti di avere nel nostro team una persona del calibro di Sam, che dimostra chiaramente la capacità di Arbor nell’attirare a sé i migliori talenti del settore”, ha dichiarato il Presidente di Arbor Networks, Matt Moynahan.

“Arbor possiede una particolare combinazione di tecnologia e conoscenza approfondita del traffico di rete, combinazione che presenta le più grandi potenzialità per cambiare il modo in cui il mondo implementa la sicurezza. È l’azienda giusta al momento giusto, e il team, la tecnologia e la cultura di Arbor sono entusiasmanti, innovativi e solidissimi”, ha aggiunto Curry.

Per un Q&A e un podcast con l’intervista a Sam Curry è possibile visitare il Corporate Blog di Arbor all’indirizzo http://www.arbornetworks.com/corporate/blog/5340-interview-with-sam-curry

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Ad Armando De Stefano il premio” Artista Esemplare”

Tra premi che proliferano dedicati alla carriera, alla gloria, alla fama, si fa strada il “Premio Artista Esemplare” ideato e curato dal giornalista Rosario Ruggiero per la peculiarità di riconoscere su tutto l’impegno e la significatività etica.

Sabato 24 gennaio prossimo, ore 17,30, nel complesso monumentale di Santa Maria del Rifugio in Cava Dè Tirreni sarà conferito al pittore napoletano Armando De Stefano, 89 anni, oltre 40 spesi per l’insegnamento, una produzione ampissima e di massimo prestigio sparsa per il mondo tra collezioni private e musei  ed un attaccamento alla sua città che gli ha fatto sacrificare sicuramente una carriera ancor più prestigiosa per la serietà di non perdere una fonte di ispirazione per lui importantissima allontanandosene.

A tributargli l’onorificenza il sindaco di Cava Dè Tirreni Marco Galdi.

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Prima la “maratona” a tavola, poi il perdere peso

Secondo gli esperti durante il periodo delle feste di Natale noi italiani ingrassiamo mediatamente due chili. Infatti, in questo particolare periodo dell’anno andremo ad assumere tra le quindicimila e le ventimila calorie in più rispetto alla norma e queste saranno le responsabili dell’aumento del nostro peso.

A seguito di ciò, gli esperti calcolano che per poter perdere peso saranno necessarie almeno due settimane.

Pur tuttavia è anche possibile evitare tutto questo arrivando preparati alla maratona culinaria delle feste natalizie. Gli esperti suggeriscono una scelta alimentare che si potrebbe definire una sorta di dieta antivirale, che rappresenta di certo un grande aiuto sia per dire no alla influenza e ai malanni tipici della stagione come pure un ottimo mezzo per poter perdere peso e tornare in forma. 

Per ottenere i migliori risultati, si possono anche utilizzare integratori alimentari dimagranti in grado di accelerare il metabolismo, come ad esempio le bacche di acai .

La sua principale caratteristica sta nel cercare di assumere determinati cibi dalle proprietà benefiche e che, inoltre, sono particolarmente adatti alla stagione dell’influenza.

L’aglio è ricco di allicina, un antimicrobico naturale che blocca la moltiplicazioni dei microbi che causano le infezioni. Oltre a ciò l’aglio è anche un buon antibatterico. Attraverso la frutta secca potremo ricevere molte vitamina E, di cui la frutta secca è particolarmente ricca. Questa vitamina è anche utile per poter affrontare degli agenti patogeni e con una spiccata azione antiossidante. Le mandorle, in particolare, riducono la sensibilità ai malesseri stagionali.

Per perdere peso preferire cibi ricchi di vitamine e minerali

Gli agrumi sono una delle fonti primarie di vitamina C. e insieme ai Kiwi, si potrà andare a potenziare il nostro sistema immunitario e aiutare il nostro fisico ad assorbire meglio il ferro. Le patate, in special modo quelle dolci, ma anche le carote, la zucca e il tuorlo d’uovo, contengono betacarotene, un precursore della vitamina A, capace di stimolare lo sviluppo del sistema immunitario.

I funghi hanno un buon contenuto di selenio e betaglucani, che sono importanti per l’attivazione dei globuli bianchi che difendono il nostro organismo dalle infezioni e sono in grado di riparare i tessuti danneggiati.

Altro cibo suggerito dagli esperti in questa particolare dieta che permette al contempo di poter perdere peso e di ergere una efficace difesa nei confronti dei malanni di stagione è il salmone. Il salmone è un alimento che contiene considerevoli tracce di vitamina D, vitamina che è importante per evitare le infezioni respiratorie e le infiammazioni.

Anche l’utilizzo delle spezie può essere di grande valore. Curcuma, cannella e zenzero, sono alcuni degli aromi invernali per eccellenza. Queste spezie riducono le infiammazioni nella loro fase acuta e svolgono inoltre anche un’azione preventiva. La curcuma, ad esempio, può addirittura essere consumata sotto forma di tisana con notevoli effetti benefici sul colesterolo. Il cardamomo, spezia che appartiene alla stessa famiglia dello zenzero, ha un effetto stimolante e riscaldante, apre le vie respiratorie e aiuta ad eliminare il muco.

Per perdere peso non dimenticarci degli integratori

Accanto a questi cibi, che formano questa sorta di dieta antivirale, ci stanno anche molto bene gli integratori. Infatti, questi prodotti naturali, oltre a favorire la nostra perdita di peso, possono contribuire in maniera rilevante a proteggere il nostro sistema immunitario.

Quindi, gli integratori come acai plus, in maniera naturale contribuiscono al nostro benessere andando a favorire la assunzione corretta di giuste dosi di preziosi elementi quali minerali e vitamine. Gli esperti ricordano che con questa speciale dieta antivirale, che può essere tranquillamente adottata tanto per una settimana quanto per un lasso di tempo maggiore, si potrà fare il pieno di sostanze che sono valide alleate del nostro sistema immunitario e di elementi che sono dei veri e propri nemici giurati di virus, infiammazioni e raffreddamenti.

Oltre a ciò molti di questi alimenti, come la frutta secca e il salmone, contribuiscono a mantenere la bellezza e la salute degli annessi cutanei, per poter arrivare quindi alle feste in perfetta forma e con pelle e capelli tutti da accarezzare e limitare le conseguenze delle “abbuffate”.

Oltre a poter perdere peso si avrà di conseguenza anche l’opportunità di salvaguardare la propria bellezza e rafforzare le nostre difese per contrastare il generale inverno.

Gli esperti, a fronte di ciò, suggeriscono di prendere a colazione una bella spremuta di arancia oppure di pompelmo rosa e una fetta biscottata, con un velo di marmellata di nostro gusto.

Per dopo cena suggeriscono di bere una tisana all’echinacea senza l’aggiunta di zucchero. Per quanto riguarda i condimenti, gli esperti ricordano che sono consentiti dieci grammi di olio extravergine a pranzo e dieci grammi a cena, meglio se crudo. Grazie anche al valido aiuto fornito dagli integratori e con questa dieta antivirale potremo non solo perdere peso, ma anche affrontare il rigido clima invernale, sicuri di evitare possibili malanni stagionali.

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CHARLIE HEBDO: È CACCIA AI DUE SERIAL KILLER

A Parigi è caccia aperta ai due serial killer, che nella giornata di ieri hanno compiuto un terribile attentato diretto alla redazione della testata satirica Charlie Hebdo. I due sono entrati all’interno della sede del giornale armati di Kalashnikov uccidendo 12 persone, tra questi il direttore, Stephane Charbonnier, e tre vignettisti: Wolinski, Cabut e Verlhac.

Dalle prime indiscrezioni si evince che i due terroristi sono fratelli, di origine franco-algerina, di età compresa tra i 32 e i 34 anni. Subito dopo l’attacco si sarebbero barricati all’interno di un’abitazione sita in una cittadina 70 chilometri a nordest di Parigi. L’auto dei malviventi, una Citroen nera, è stata abbadonata fuori dalla città; all’interno sono state ritrovate delle bandiere con simboli jihadisti e numerose bottiglie molotov.

Nel frattempo è giallo sul coinvolgimento di un possibile terzo complice e autista dell’auto. Infatti, come confermato dalle autorità, sono state fermate 7 persone tra uomini e donne, tra queste Hamyd Mourad. Il mistero sta proprio in questo, poichè non si è ancora in grado di stabilire il reale coinvogimento del diciottenne che si è costituito al commissariato parigino dopo aver letto il proprio nome su diversi media; si potrebbe quindi trattare di un caso di omonimia, in quanto è intervenuto anche un altro liceale, suo collega, assicurando che Hamyd Mourad si trovava in classe al momento della sparatoria.

Parigi, già sotto shock per i recenti avvenimenti, si è svegliata stamane con la notizia di una nuova sparatoria a sud della città. Per ora i due fatti non sembrano correlati, ma tutto ciò non fa altro che alimentare un già diffuso clima di terrore.

Intanto è nato spontaneamente sul web un enorme movimento globale a favore della libertà di stampa, inondando i principlai social network con immagini raffiguranti una matita contrapposta a un Kalashnikov, diventando di conseguenza simbolo della mobilitazione diffusa con l’hastag #jesuischarlie.

Andrea Vessa.

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Modellismo ferroviario, creatività e passione su www.artedeltreno.com

Il modellismo ferroviario ha origine nel diciannovesimo secolo, periodo al quale è associata la creazione e il lancio sul mercato dei primi trenini. Rapidamente ai semplici modellini giocattolo si sono aggiunti accessori, binari, locomotive e tutta una serie di complementi che hanno portato questa branca del modellismo a diventare un hobby davvero creativo e una passione da collezionismo.

Il modellismo ferroviario, noto anche come fermodellismo, riguarda oggi tutte le riproduzioni in scala di ferrovie e ambienti attinenti.  Non solo semplici trenini elettrici, bensì costruzioni realistiche di paesaggi, territori e itinerari di dimensioni anche notevoli. L’arte del creare, accanto a quella del collezionare, rende questa attività ancor più affascinante e appassionante.

Nel modellismo ferroviario le riproduzioni in scala si distinguono in due principali tipologie, plastici e diorami.

Nei plastici ferroviari i trenini vengono ambientati in contesti geografici realistici e possono seguire dei percorsi anche pari a diversi metri di lunghezza. I plastici sono delle creazioni dinamiche che prevedono non solo la cura dell’aspetto scenografico ma anche la realizzazione dei tracciati e dei sistemi elettronici di controllo. I diorami rappresentano invece ambientazioni in scala di paesaggi o tratti ferroviari, sono creazioni statiche. La realizzazione di entrambi comporta l’impiego di una serie di articoli specifici per un risultato eccellente.

Su www.artedeltreno.com tutti i materiali e gli accessori occorrenti a plastici da collezione, dai modellini ai prodotti decorativi, dagli strumenti di assemblaggio ai sistemi elettronici.  Arte del Treno è un negozio online specializzato nella vendita di riproduzioni ferroviarie complete, creazioni su commessa e articoli per la realizzazione di propri plastici o diorami. Un punto d’incontro inoltre per appassionati della materia, dove poter scambiare idee ed essere aggiornati sulle ultime tendenze e novità del mercato. In maniera comoda e sicura è possibile ordinare tutti i materiali e gli accessori necessari alla creazione di plastici e diorami e modellini ferroviari, automobilistici, aerei, navali.

I modellini auto raffigurano pezzi unici dei marchi più conosciuti ed esclusivi del settore automobilistico. Mercedes, BMW, Audi, Fiat, Porsche e tanti altri, dalle macchine d’epoca a quelle moderne. Il catalogo di Arte del Treno comprende anche auto delle forze dell’ordine, furgoni, pullman, automotrici. Tanti modellini curati nei dettagli e fedeli agli originali. Su www.artedeltreno.com è possibile navigare la categoria omonima automodelli, visualizzare tutti i prodotti disponibili, scegliere e ordinare on line in maniera semplice e sicura.

Arte del Treno è un punto di riferimento anche per chi muove i primi passi nel  fermodellismo. La grande scelta di prodotti garantisce la possibilità di iniziare a realizzare le creazioni più semplici, partendo da conoscenze basilari.

Il modellismo ferroviario dalla a alla z è su www.artedeltreno.com. Plastici, diorami, modellini da collezione, creazioni realistiche, accessori e tantissimi articoli per appassionati del settore.

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Partner Data collabora con CoSoSys per offrire Data Loss Prevention e Mobile Device Management in un’unica soluzione

L’azienda distribuirà in esclusiva per l’Italia EndPoint Protector, soluzione modulare per la sicurezza degli endpoint

 

 

Milano, 8 Gennaio 2015Partner Data (www.partnerdata.it), leader nel mercato della sicurezza IT, protezione del software, sistemi di identificazione e programmi di fidelizzazione, ha annunciato di aver stretto un accordo di collaborazione con CoSoSys per la commercializzazione sul territorio nazionale della soluzione modulare Endpoint Protector.

 

 

Endpoint Protector è una soluzione per la sicurezza degli endpoint che offre funzionalità di Data Loss Prevention (DLP) e Mobile Device Management (MDM), impedendo agli utenti di prelevare dati confidenziali o di importare file potenzialmente dannosi attraverso ogni dispositivo.

 

 

La soluzione è composta da tre moduli che possono essere utilizzati singolarmente oppure gestiti  centralmente: Content Aware  Protection consente di ispezionare e proteggere tutti i file sensibili  o riservati, di classificarli per tipologia o tramite parole chiave, impedendone e/o controllandone la copia o la trasmissione non autorizzata al di fuori del perimetro  aziendale; Mobile  Device  Management protegge i dispositivi mobili aziendali (iOS e Android) e garantisce il controllo sui dati aziendali sensibili attraverso l’impiego di policy centralizzate; infine Device Control controlla l’uso dei  dispositivi USB e di ogni altro device in ambiente PC, Mac e Linux prevenendo e/o controllando l’uso no  autorizzato di tali dispositivi; attiva inoltre il controllo ed il monitoraggio di tutte le porte di comunicazione, garantendo una governance centralizzata, mirata e scalabile.

 

 

Endpoint Protector dispone inoltre di una funzione di Enforced Encryption, che permette di cifrare i dati sensibili nel trasferimento sui dispositivi di memoria di massa, garantendo un accesso sicuro alle informazioni da qualsiasi computer in qualsiasi momento.

 

 

Con più di 30 milioni di dispositivi protetti in più di 40 paesi nel mondo, Endpoint Protector è una soluzione in continua evoluzione sin dal 2008, oggi disponibile in 17 lingue ed utilizzabile con Windows, MAC e Linux.

 

 

Siamo orgogliosi dell’accordo stretto con CoSoSys per la distribuzione in Italia di Endpoint Protector – ha dichiarato Giulio Camagni, Presidente Partner Data – si tratta di una soluzione in cui crediamo molto, che risponde in maniera puntuale e scalabile alle minacce alla sicurezza che molte società si trovano ad affrontare dall’interno del perimetro aziendale, e che con la diffusione dei dispositivi mobili e dei servizi in Cloud si stanno moltiplicando, mettendo a rischio informazioni sensibili e il know how aziendale

 

 

“La rete di partner CoSoSys si sta espandendo molto rapidamente, fatto che ci rende molto felici. La conoscenza del mercato locale e l’esperienza fanno di Partner Data il rappresentante ideale per le nostre soluzioni in Italia. – dice Roman Foeckl, CEO di CoSoSys – Endpoint Protector può raggiungere più rapidamente i manager delle aziende grazie all’intermediazione dei nostri partner. Auguriamo il benvenuto a Partner Data.”

 

 

Ulteriori informazioni su Endpoint Protector di CoSoSys sono disponibili al seguente link: http://www.endpointprotector.com

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TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO, VAL DI FIEMME PRONTA AD ABBRACCIARE I BABY FONDISTI

Sabato 17 e domenica 18 gennaio 32° Trofeo Topolino Sci di Fondo

Attesi in Trentino migliaia di partecipanti da tutta Italia e dall’estero

La kermesse Disney orchestrata dal GS Castello di Fiemme

Sabato 17 in pista anche il Trofeo Topolino Revival

 

 

L’anno nuovo è arrivato e in Val di Fiemme (TN) il mese di gennaio sarà interamente dedicato alle discipline nordiche con un continuo susseguirsi di eventi internazionali fra i quali spicca il Trofeo Topolino Sci di Fondo. La storica manifestazione giovanile nel 2015 festeggia la sua 32.a edizione ed il cuore pulsante della kermesse Disney sarà, come da tradizione, Castello di Fiemme. Le gare si svolgeranno allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e, esattamente una settimana dopo la parata di campioni del Tour de Ski, sabato 17 e domenica 18 gennaio la Val di Fiemme sarà invasa dai giovani atleti del Trofeo Topolino e dalla loro carica di allegria e divertimento.

In questi giorni il comitato organizzatore del GS Castello di Fiemme sta raccogliendo le ultime adesioni e, stando alle ultime stime, conta di replicare i numeri fatti registrare nelle scorse edizioni con la quota limite fissata a 1300 iscritti per motivi logistici. Insomma, in casa GS Castello fervono i lavori e la due giorni sportiva sarà intensa sia per i ragazzi che per le loro famiglie, con  tanti eventi di contorno in programma. Per quanto riguarda le gare, sabato 17 alle 14.00 scenderanno in pista a Lago di Tesero le categorie Baby e Cuccioli, mentre il giorno successivo a partire dalle 9.30 sarà il turno di Ragazzi e Allievi, con tutte le prove che si svolgeranno in tecnica classica. Il Villaggio Disney sarà presente in entrambe le giornate sia allo stadio di Lago sia a Castello, dove sabato alle 17.30 si svolgerà anche la tradizionale cerimonia d’apertura con la sfilata delle squadre nazionali, la fiaccolata con la banda sociale di Molina di Fiemme, l’accensione del tripode e lo spettacolo pirotecnico conclusivo. Domenica, invece, alle 14.00 sempre a Castello di Fiemme si svolgerà lo spettacolo di intrattenimento con l’estrazione di premi per tutti i partecipanti, mentre le premiazioni delle 15.00 chiuderanno il sipario sul 32° Trofeo Topolino Sci di Fondo.

Il ricco menù di eventi di contorno prevede anche iniziative con disegnatori Disney nelle scuole delle valli di Fiemme e Fassa e la serata Disney di sabato 17 gennaio al Teatro Comunale di Tesero. Le piste “iridate” dello stadio di Lago ospiteranno anche il Trofeo Topolino Revival, la gara promozionale riservata a coloro che in passato hanno partecipato al Trofeo Topolino. La prova di 5 km in tecnica classica si svolgerà sabato 17 gennaio alle 15.30 ed è aperta a ragazzi e ragazze nati nel 1998 e nelle annate precedenti: le iscrizioni al Trofeo Topolino Revival sono ancora aperte con tutti i dettagli rintracciabili sul sito ufficiale della manifestazione.

Il Trofeo Topolino Sci di Fondo anche quest’anno è inserito nella giornata mondiale della neve FIS World Snow Day, che domenica 18 gennaio prevede iniziative in tutto il mondo per far avvicinare i bambini alla pratica degli sport invernali.

Info: www.trofeotopolino.it

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MARCIALONGA 2015, LOTTA CONTRO IL TEMPO, SE FARÁ “BELLO” 50 KM DA MAZZIN A CAVALESE

Pronto il “piano B” se non si riuscirà a produrre neve con le temperature miti

La gara del 25 gennaio si farà a tutti i costi. Volontari: lavoro incessante

Fu così anche nel 2007 e l’evento fu un successo con le vittorie di Ahrlin e Pedersen

Decisone finale il 18. Tutto ok per “Story”, “Stars”, “Mini” e “Young”

 

Meteo avverso, quello che … fa bello. Le giornate soleggiate e tiepide sono un incubo per gli organizzatori delle gare di sci. Di notte i “cannonisti”, il termine coniato in Marcialonga per definire gli uomini dello staff che gestiscono i cannoni sparaneve, riescono a produrre a singhiozzo la preziosa coltre bianca, poi le temperature morbide si mangiano parte del lavoro.

Ieri sera il presidente della gara trentina Angelo Corradini, un cuore da marcialonghista che batte ormai da tanti anni, ha radunato nel quartier generale di Predazzo lo staff col direttore generale Gloria Trettel a snocciolare dati. Corrente, acqua, ore insonni, metri cubi prodotti e metri cubi distribuiti sul percorso, metri e chilometri di pista pronti e da realizzare.

Ma non ci sono dubbi: nonostante il tempo avverso la 42.a Marcialonga il 25 gennaio si farà, per la gioia dei 7.700 iscritti. Non è una promessa, è di più. Le previsioni annunciano qualche spolverata di neve tra due week end, ma spolverata non significa possibilità di realizzare una pista che deve essere cavalcata da oltre 15.000 sci. E allora la Marcialonga ha predisposto il “piano B”. Se non ci sarà neve a sufficienza per allestire adeguatamente tutti e 70 i chilometri del percorso, la gara si correrà quantomeno sulla distanza dei 50 km, come accadde nel 2007 quando proprio negli ultimi giorni, perdurando una temperatura mite, risultò impossibile innevare il primo tratto in ascesa.

Intanto, quando possibile, i 35 cannoni continuano a produrre neve a Moena e in tutti i centri predisposti nelle due vallate e… per male che vada si correrà dunque una gara di 50 km. E in questa stagione decisamente anomala più di un fondista rimasto a corto di allenamento per via dei centri fondo… al verde, ammiccheranno alla scelta di Corradini & C. di ridurre le distanze.

Intanto gli organizzatori proseguono con il programma originale, il “piano B” è chiuso nel cassetto di Gloria Trettel. “Per ora – afferma Angelo Corradini, appena tornato dalla Vasaloppet China e dopo una notte insonne passata al pezzo con i “cannonisti” – abbiamo alcuni tratti di pista sciabili, vale a dire Canazei – Soraga nel tratto discendente, ovviamente con qualche interruzione nell’attraversamento dei paesi, Predazzo – Panchià e Lago di Tesero – Cascata di Cavalese. Domani sarà ultimato anche il tratto Panchià -Lago e si inizierà l’innevamento tra Moena e Predazzo. È indubbio che noi produrremo ogni centimetro cubo di neve che le temperature e l’umidità, per ora ostili, ci consentiranno. Ma la Marcialonga 2015 non è assolutamente in dubbio”.

Lo spettacolo, del resto, è garantito dalla partecipazione di migliaia di “bisonti” ma soprattutto di atleti di primissimo piano e da tutti i vincitori assoluti dal 2003 ad oggi, da quando la Marcialonga si è convertita, anima e sci, al classico. Come sempre la gara delle Valli di Fassa e di Fiemme è prova della FIS Marathon Cup e della Ski Classics, massime espressioni mondiali dello sci da fondo sulle lunghe distanze, oltre che far parte del calendario Worldloppet.

Nessun “piano B” nel cassetto, invece, ma programma originale per la Marcialonga Story di sabato tra Lago di Tesero e Predazzo e quindi per la Marcialonga Stars in collaborazione con la LILT di Trento e la Minimarcialonga diventata ormai “grande”. Trent’anni di storia che saranno celebrati con una grande torta e le candeline spente dai 28 vincitori storici – mancherà, sembra, solo il primo – e dal 30° di sabato 24 pomeriggio. Sempre sabato andrà in scena il primo atto della Marcialonga Young, gara giovanile ormai di rango, tutto allo stadio del fondo di Lago di Tesero.

Info: www.marcialonga.it

 

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LA “24 ORE DELLA SERENISSIMA” RILANCIA NEL 2015, APPUNTAMENTO IL 4 E 5 LUGLIO A BARBARANO VICENTINO

L’anno appena iniziato celebrerà la sesta edizione del festival Endurance della Serenissima

L’Adventure & Bike Team del presidente Stefano Prodomini affina il progetto

Fa parte del circuito 24h MTB Italian Challenge e con la “6 Ore dei Canonici” dell’Endurance Tour

Sarà una gara ACSI con il solito grande coinvolgimento di tutta Barbarano

 

Bikers, carta e penna: la data del primo weekend di luglio, sabato 4 e domenica 5, è da segnare in rosso. In queste fredde giornate d’inverno ci si può “scaldare” anche solo pensando alla “24 Ore della Serenissima”.

La squadra Adventure & Bike, organizzatrice dell’evento di Barbarano Vicentino, dopo aver festeggiato il capodanno col panettone Melegatti, guarda caso sponsor della 24h della Serenissima, sta definendo nei dettagli quello che sarà il programma del 4 e 5 luglio prossimi.

Il primo lustro, con cinque edizioni in continuo crescendo, chiude un ipotetico primo progetto, così il presidente Stefano Prodomini per la sesta edizione della “24 Ore della Serenissima” vuole dare una sferzata di novità. L’evento è da sempre molto apprezzato per il contesto ambientale, quello dei Colli Berici, per l’organizzazione meticolosa curata da “bikers” che sanno cosa un appassionato chiede ad una gara, per la sicurezza e per l’offerta di due giorni di divertimento allo stato puro anche ad accompagnatori e familiari.

L’Adventure & Bike Team vuole professionalizzare ancor di più la proposta per i bikers esigenti e così, a breve, sarà attivo un nuovo e più completo sito web, con una comunicazione “social” ancora più vivace, ma soprattutto conferma l’appartenenza ed il coordinamento del circuito “ 24h MTB Italian Challenge”, l’adesione all’altro affermato circuito “Endurance Tour” con la “6 Ore dei Canonici” inserita all’interno della 24h, ed il sempre apprezzato pasta party attivo 24 ore su 24 per il rigenero delle energie spese dagli atleti sul tracciato, che sarà di circa 6.800 metri con circa 200 metri di dislivello a giro, come sempre piacevole, scorrevole e completamente sviluppato su circuito sterrato.

Il fulcro del divertimento e dello spettacolo sarà Barbarano, sulle splendide pendici dei Monti Berici, con una comunità che per due giorni si fonde con la passone dei bikers ospitando, incoraggiando ed applaudendo gli “adventurosi enduracer”. 24 ore su 24 di sport a 360° (ben 8 gli sport endurance inclusi nel palinsesto del Festival della Serenissima) ed intrattenimento per quella che potrebbe essere la notte bianca della mtb.

Lo scorso anno Adventure & Bike Team ha proposto la “24 Ore della Serenissima” sotto l’egida dell’ACSI e così, dopo il successo dell’iniziativa, ora l’evento sarà ACSI a tutti gli effetti col placet del presidente nazionale ACSI avv. Emiliano Borgna e dei presidenti provinciali ACSI di Padova e Vicenza. La manifestazione anche nel 2015 sarà Trofeo Elettroveneta, partner dell’evento dal 2010. L’Amministrazione Comunale col sindaco Cristiano Pretto oltre a confermare il patrocinio all’evento parteciperà direttamente all’organizzazione dello stesso tramite il coinvolgimento diretto di assessori e consiglieri nei gruppi di lavoro del C.O.

Dopo le Festività programma, progetto e curiosità saranno disponibili nel nuovo sito web presto online, dopodiché non resterà che scaldare i muscoli in vista dell’evento di luglio.

L’edizione 2015 sarà sicuramente un’altra splendida avventura.. anzi “adventura”

 

 

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Picwant e Riccardo Venturi ricordano Haiti a 5 anni dal terremoto e presentano un reportage scattato con lo smartphone

Picwant, la prima app che permette a chiunque di pubblicare le proprie foto e video realizzati con lo smartphone e di venderli online sul sito picwant.com, e il pluripremiato  fotoreporter Riccardo Venturi, presentano il primo reportage scattato con lo smartphone ad Haiti, a cinque anni dal terremoto che sconvolse l’isola il 12 gennaio 2010.

 

Nell’ambito del viaggio ad Haiti compiuto durante lo scorso dicembre per portare avanti il proprio progetto Haiti Aftermath, infatti, Riccardo Venturi ha accettato di collaborare con Picwant, cimentandosi, per la prima volta, con la realizzazione di un reportage interamente scattato con lo smartphone: “Sono partito l’8 dicembre per documentare la situazione attuale e mantenere viva l’attenzione su una vicenda ancora grave di cui ormai si parla troppo poco – ha raccontato Riccardo Venturi – Ho accettato di realizzare un reportage parallelo con lo smartphone perché volevo sperimentare un approccio diverso alla fotografia e, inaspettatamente, l’ho trovato davvero interessante; credo anzi che alcuni degli scatti fatti con l’iPhone siano tra i meglio riusciti in assoluto. Usare uno smartphone invece che una reflex è stato diverso ma piacevole: non cambiano i soggetti ritratti, non cambiano le storie che scelgo, ma l’approccio è più intimo, più libero e liberatorio anche nel rapporto con il soggetto della fotografia. C’è meno soggezione e più spontaneità. Inoltre, scattare con uno strumento nuovo mi ha dato una marcia in più in termini di creatività e sensibilità.”

 

Le immagini sono state scattate in bianco e nero con l’app Hipstamatic e usando la combinazione di lente John S e pellicola Ina 1969, che conferisce agli scatti un aspetto anticato in antitesi con l’urgenza e la viva drammaticità delle storie raccontate.

 

“Picwant è nata dalla volontà di estendere i confini della mobile photography – ha dichiarato Stefano Fantoni, Amministratore Unico di Picwant – Seguire Riccardo nel suo viaggio e vederne i risultati ci ha dato la conferma che anche il reportage si presta all’immediatezza del linguaggio mobile. Ora più che mai siamo convinti che il futuro della fotografia è mobile”

 

Il reportage realizzato con lo smartphone da Riccardo Venturi sarà reso disponibile da Picwant per l’acquisto a partire dai prossimi giorni.

 

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Il Mate: la bevanda di Papa Francesco

Ma-te. Due sillabe per indicare una famosa bevanda nata nel Sud America, tradizione dei colonizzatori spagnoli dal XVI secolo.

Il mate è un’erba (nota spesso come Yerba Mate) la cui infusione delle foglie produce una bevanda dal colore verde, simile al thè, con proprietà energizzanti, antiossidanti, eccitanti e, nel contempo, disintossicanti.

La cultura del mate è arrivata nel secolo scorso anche in Italia, grazie all’emigrazione italiana in Argentina e si è affermata in Sardegna per il forte e antico legame con Buenos Aires e in alcuni paesini albanofoni del sud, in particolare Lungro, in provincia di Cosenza. A Lungro, infatti, tutti i negozianti vendono quotidianamente confezioni di mate che viene consumato solitamente con la sua ricetta originale e tradizionale: un bollitore, uno zuccotto in sughero, una cannuccia di metallo, acqua caldissima, zucchero e, naturalmente, mate in foglie. Lo zuccotto, come un rituale familiare o tra i vicini di casa, passa da una persona all’altra non appena l’acqua in esso si esaurisce. E poi si ricomincia fino a quando se ne ha voglia. Il mate è una bevanda che si consuma (zuccherata o non) anche al mattino, come infuso al risveglio, o anche freddo, per chi vuole gustarlo come dissetante nelle giornate più calde o dopo un allenamento sportivo.

Forse non tutti avranno ancora capito di quale bevanda si tratta, ma probabilmente in tanti avranno visto la foto che ha fatto il giro del mondo e che ritrae Papa Francesco con in mano lo zuccotto di Mate offerto da un fedele tra il pubblico durante l’Udienza Generale in piazza San Pietro, a Roma.

Il mate, infatti, come il caffè per i napoletani, è una bevanda simbolo per gli Argentini come Bergoglio e viene offerta agli ospiti come solitamente in Italia si offrirebbe un thè o un caffè.

L’immagine di Papa Francesco ha portato molte persone ad avvicinarsi a questa ‘nuova’ bevanda salutare, ricca di proprietà e considerata da molti abitanti di Lungro anche un elisir di lunga vita.

Che sia davvero così?

Loredana Cortese

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Tutto quello che serve per l’ufficio, a portata di click

Il nostro sito è suddiviso in due attività di vendita. I servizi di riproduzione, archiviazione digitale, stampa e rilegatoria con la vendita di articoli di cancelleria e registri e l’attività di vendita articoli party ed allestimenti con palloncini dentro in circuito franchising della BalloonExpress: leader nazionale nel settore articoli per le feste.
17000 prodotti nel nostro listino in continuo aggiornamento riguardano le forniture di articoli di cancelleria ed articoli per l’ufficio e l’impresa. Circa 1500 relativi al party e gadget.
Gli articoli per lo più sono suddivisi per metaprodotti: dall’archivio, alla cancelleria, alla pulizia, al settore regalo, imballo, scrittura, hardware, consumabili per stampanti ed altri.
Tutto questo per facilitare la ricerca per categoria, ma è facile utilizzare la ricerca inserendo la parola chiave (meglio sempre una sola parola) per andare a ricercare direttamente l’articolo di interesse.
Il sito quanto prima viene aggiornato per servizi on line riguardanti la stampa, la trasformazione del cartaceo in digitale, la stampa su materiali speciali quali ad esempio la tela compresa di intelaiatura, la stampa su vinile adesivo, su cartoncino telato, su carta patinata. La realizzazione di timbri con tecnologia digistamp, il flottaggio di disegni tecnici in pdf, in dwg o altri formati gestibili con i più diffusi programmi grafici.
Il tutto senza muovervi da casa; ma soltanto inviando i file al nostro server e pensiamo noi a farli recapitare a casa o al vostro ufficio tramite corriere espresso, con il solo costo del trasporto.

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PRN: 10 paradisi sciistici per bambini – primeggia il Tirolo

10 paradisi sciistici per bambini – primeggia il Tirolo

 
[2015-01-12]
 

COLONIA, Germania, January 12, 2015 /PRNewswire/ —

 – Lofferta per famiglie in settimana bianca va dallo skipass gratuito al servizio di custodia bambini. I prerequisiti per divertimento e successo sugli sci sono soprattutto zone giochi invernali, impianti di risalita adatti, etc.SnowTrex  ha scelto le 10 località sciistiche particolarmente adattate alle famiglie.

1. Serfaus-Fiss-Ladis (Tirolo) 
In nessun altro posto troverete tante attrazioni sulle piste per bambini e comodità per genitori.

2. Ghiacciaio dello Stubai (Tirolo) 
Il BIG Family Stubai con la parata dei mostri e l’area dei bambini colorata fanno parte di un’area sciistica per famiglie molto “grande”.

3. Meiringen-Hasliberg (Oberland Bernese)
Grazie all’area sciistica per bambini Skihäsliland e altri vantaggi, la stazione sciistica ha ricevuto il marchio “Famiglie Benvenute”.  

4. Zillertal Arena (Tirolo) 
In quattro aree per bambini nella stazione sciistica più grande della Valle Ziller la mascotte FUNty saluta le famiglie.

5. Schmittenhöhe (Tirolo) 
Impianti di risalita adatti ai bambini, parco del drago e XXL-Fun-Slope – molta varietà.

6. Hochoetz (Tirolo) 
L’offerta comprende la pista “Animali selvatici”, il kids-funpark ed un servizio di baby-sitting.

7. Almenwelt Lofer (Saalachtal) 
Stazione sciistica per famiglie premiata più volte comprende gli impianti di risalita sicuri per i piccini e due aree per bambini.

8. Arber (Foresta Bavarese)
Nell’area sciistica economica e di facile orientamento, Il Grande Arber, l’orso ArBär si prende cura dei bambini.

9. Le Alpe di Siusi (Alto Adige) 
La piccola strega Nix consiglia i piccini sull’area sciistica più adatta alle famiglie dell’Alto Adige.

10. Valfréjus (Moriana) 
Il nostro suggerimento in Francia: sistemazioni sulle piste e vasta offerta d’attrazioni sulle piste e al di fuori di esse.

Il testo intero si trova su: http://stampa.snowtrex.it/10-aree-sci-per-famiglie

Ulteriori informazioni su TravelTrex: http://stampa.snowtrex.it/newsroom/

Per ulteriori informazioni e immagini stampabili in colore rivolgersi a:
TravelTrex GmbH
Ioana Mera
[email protected]
Tel. +39-(0)236046290

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PRN: La ricercatrice Ingeborg Hochmair e il Professor Erwin Hochmair – fondatori di MED-EL – e Blake Wilson, Advisor di MED-EL, hanno ricevuto il Russ Prize 2015 dalla National Academy of Engineering

La ricercatrice Ingeborg Hochmair e il Professor Erwin Hochmair – fondatori di MED-EL – e Blake Wilson, Advisor di MED-EL, hanno ricevuto il Russ Prize 2015 dalla National Academy of Engineering

 
[2015-01-07]
 

INNSBRUCK, Austria, January 7, 2015 /PRNewswire/ —

Il premio è la più alta onorificenza nel campo dell’ingegneria biomedica

– Cross reference: Picture is available at epa european pressphoto agency (http://www.epa.eu) and http://www.presseportal.de/pm/62623/ –

La National Academy of Engineering ha annunciato oggi che i pionieri dell’ingegneria biomedica e co-fondatori di MED-EL Medical Electronics GmbH, Ingeborg Hochmair, ricercatrice, e il Professor Erwin Hochmair hanno ricevuto il Fritz J. and Dolores H. Russ Prize 2015, per aver creato gli impianti cocleari che donano l’udito a chi è affetto da sordità. Ingeborg è CEO di MED-EL, leader mondiale nel campo degli impianti uditivi. Il premio è stato condiviso anche con: Blake Wilson, professore alla Duke University, Advisor di MED-EL e direttore del laboratorio di ricerca di MED-EL negli Stati Uniti con sede a a Durham (Carolina del Nord); il Professor Graeme Clark dell’Università di Melbourne; il Professore Emerito Michael Merzenich dell’Università della California, a San Francisco. Il Russ Prize sarà presentato al ricevimento di gala alla National Academy of Sciences a Washington il 24 febbraio 2015.

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La vita di circa 450.000 persone di ogni età in tutto il mondo è cambiata – e in molti casi, trasformata – grazie alla visione e al lavoro di tanti ricercatori, ingegneri e chirurghi. L’impianto cocleare è stato, e rimane, il primo intervento che va a sostituirsi a un senso umano: l’udito.

Agli Hochmair sono stati riconosciuti grandissimi meriti nell’ingegneria biomedica per lo sviluppo degli impianti cocleari.

“La nostra missione aziendale da sempre coincide con i nostri obiettivi personali: superare la perdita dell’udito che ostacola la comunicazione e la qualità della vita”, ha affermato Ingeborg. “Il primo sistema di impianto cocleare multicanale fu realizzato da una piccola equipe di ingegneri; oggi il nostro team di sviluppo è composto da circa 250 tra ingegneri e fisici, che lavorano tutti con passione a nuovi progressi tecnologici per gli impianti uditivi già esistenti e per quelli futuri”.

“Progettare e sviluppare ulteriormente gli impianti uditivi è stato estremamente interessante perché coinvolge diversi campi della scienza e dell’ingegneria, come la progettazione di circuiti, la microelettronica, la radio frequenza, l’ingegneria meccanica, la scienza dei materiali, l’information technology, lo sviluppo di software e l’acustica, oltre alle complessità fisiologiche associate al lavoro con il corpo umano”, ha commentato Erwin. “Ma è molto più di una sfida dell’ingegneria. L’idea di aprire il mondo del suono alle persone che vivono in silenzio, in passato, sarebbe stata considerata ridicola; è straordinario, invece, pensare ai numerosi neonati, bambini e adulti di tutto il mondo a cui si sono aperte nuove possibilità grazie a questa tecnologia”.

Il successo che ha fatto la storia

Nel 1975, Ingeborg Hochmair, ricercatrice in ingegneria elettrica e Erwin Hochmair, professore alla Technical University di Vienna, sotto richiesta del professore Kurt Burian, direttore della ENT-Clinic dell’Università di Vienna, iniziarono a lavorare allo sviluppo dei primi impianti cocleari. L’impianto era dotato di otto canali, un livello di stimolazione di 10.000 impulsi al secondo per canale, otto generatori di corrente indipendenti e un elettrodo flessibile che poteva essere inserito dai 22 ai 25mm nella coclea. Questo ha portato al primo intervento chirurgico di impianto cocleare multicanale e micro-elettrico al mondo, avvenuto a Vienna, in Austria, il 16 dicembre del 1977. Il professor Kurt Burian realizzò i primi interventi.

Nel corso degli anni successivi sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo con i primi pazienti affetti da disabilità uditive. Attraverso una versione modificata del primo dispositivo, il successivo traguardo nello sviluppo di impianti cocleari fu raggiunto nel 1979: la comprensione delle parole e delle frasi senza lettura labiale in un ambiente tranquillo con un piccolo processore audio. La dimensione dei processori e il loro settaggio interno sono stati continuamente migliorati. Entro il 1985 i risultati ottenuti su pazienti adulti sordi sottoposti a impianto hanno mostrato che il 60% era in grado di comprendere parzialmente il linguaggio parlato senza lettura labiale.

Gli Hochmair fondarono MED-EL e iniziarono ad assumere i primi dipendenti nel 1990. Qualche anno più tardi, nel 1994, fu lanciato l’impianto COMBI 40. Fu il primo impianto cocleare multicanale ad alti impulsi al mondo, creato specificamente per implementare l’innovativa strategia di codifica del suono Continuous Interleaved Sampling (CIS) con alti livelli di stimolazione, ideata da Blake Wilson. La CIS scoperta e sviluppata dal dottor Wilson ha completamente trasformato il modo in cui viene rilevato il suono attraverso la tecnologia dell’impianto cocleare, portando così le prestazioni al livello successivo. La CIS rimane ancora oggi lo standard di riferimento per i sistemi di processore audio degli impianti cocleari. Attualmente la maggior parte delle nuove strategie di codifica sono basate su CIS o su suoi ulteriori sviluppi.

Uno sguardo al futuro

Oggi MED-EL è leader mondiale nel campo degli impianti uditivi. La dottoressa Ingeborg continua a gestire l’azienda come CEO; gli Hochmair e il dottor Wilson continuano a collaborare nelle attività di ricerca. I primi esperimenti di impianto cocleare hanno portato allo sviluppo di nuove tecnologie per curare le disabilità uditive, tra cui la stimolazione elettrico-acustica e impianti al tronco cerebrale. Sebbene prima a portata limitata, l’adozione degli impianti cocleari continua a diffondersi nel mondo. Resta tuttavia la necessità di migliorare l’accesso a questa tecnologia che ha la potenzialità di migliorare la vita di diversi milioni di persone in tutto il mondo.

Parlando a futuri ricercatori e ingegneri biomedici, Ingeborg ha dichiarato: “Viviamo in uno dei momenti più emozionanti della storia per quanto riguarda la ricerca e sviluppo nel settore biomedico. I risultati ottenuti grazie ai progressi tecnologici sono stati eccezionali e hanno offerto nuove possibilità per le persone con disabilità uditive di diverso livello e genere. Quello che sembrava impossibile solo una generazione fa, oggi non solo è possibile, ma è diventato routine. Ci sono ancora così tante innovazioni da realizzare e ancora tante scoperte da compiere”.

Ingeborg e Erwin Hochmair, insieme a tutta la famiglia MED-EL, si congratulano con tutti i partecipanti al Russ Prize di quest’anno.

Il Russ Prize 

Il Fritz J. and Dolores H. Russ Prize è nato nell’ottobre 1999 e prende il nome dall’esimio ingegnere Fritz Russ e da sua moglie Dolores Russ, che fondarono insieme i Systems Research Laboratories.

La National Academy of Engineering (NAE), parte delle National Academies of Science, ha istituito il premio su richiesta dell’Università dell’Ohio per onorare i Russ per la loro dedizione all’insegnamento e all’ingegneria. Fritz Russ si laureò all’Università dell’Ohio nel 1942 in ingegneria elettronica.

Il Russ Prize, premio biennale, è un’onorificenza per le invenzioni nel campo dell’ingegneria biomedica che hanno migliorato significativamente la condizione umana. Questo riconoscimento, vuole sensibilizzare il pubblico e fargli apprezzare il contributo che l’ingegneria apporta alla salute, al benessere e alla qualità della vita di ciascuno di noi. Il Russ Prize inoltre, ha l’obiettivo di incoraggiare la collaborazione tra gli ingegneri ed i medici/biologi.
Per ulteriori informazioni: http://www.nae.edu/Projects/Awards/RussPrize.aspx

A proposito di MED-EL 

MED-EL Medical Electronics, ha sede in Austria, è leader mondiale nel campo degli impianti per l’udito, con 29 filiali in tutto il mondo. L’azienda a conduzione familiare è una delle pioniere del settore. I due scienziati austriaci Ingeborg e Erwin Hochmair hanno sviluppato i primi impianti cocleari micro-elettronici multicanale del mondo nel 1977. L’impianto cocleare era e rimane la prima sostituzione di un senso umano, il senso dell’udito. Nel 1990 hanno posto le basi per la crescita della società quando hanno assunto i primi dipendenti. Ad oggi, l’azienda è cresciuta fino ad avere più di 1500 dipendenti in tutto il mondo.

Oggi MED-EL offre la più ampia gamma di soluzioni impiantabili al mondo, in grado di trattare diversi gradi di disabilità uditive, inclusi impianti cocleari, impianti per l’orecchio medio e impianti a conduzione ossea, così come un sistema combinato per la stimolazione elettrica e acustica, protesi acustiche e impianti al tronco encefalico. Persone in oltre 100 paesi hanno riacquistato la possibilità di udire grazie all’aiuto di un prodotto di MED – EL . http://www.medel.com

Contatti stampa 

FleishmanHillard Italia

Laura Meroni: [email protected] / +39(0)2-31804707 / +39-335-7683270

Alessandra Fremondi: [email protected]  / +39(0)2-31804706 / +39-347-4740800

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Epifania sotto il segno del risparmio: un turista su 5 partirà all’inizio di gennaio per spendere meno

Se a Capodanno non si bada a spese, i più accorti preferiscono l’Epifania: è questo, in sintesi, il trend emergente nei primi giorni del 2015. Secondo le analisi del portale Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it) il 22% dei vacanzieri italiani ha scelto la settimana in cui cade la Befana per partire, visto che il risparmio medio, rispetto ai giorni di Natale e Capodanno, arriva quasi al 30%. Non cambiano però le località più prenotate, che restano quelle montane, vere regine dell’inverno anche grazie al clima più rigido degli ultimi giorni.
Ma dove andranno gli Italiani per l’Epifania? Stando alle rilevazioni del portale di affitti turistici – che ha monitorato tanto le ricerche quanto le prenotazioni effettuate per questa settimana – le mete scelte per trascorrere l’Epifania sono all’insegna della tradizione, ma con un occhio al portafogli. Bandite le mete del turismo di lusso, sono le località montane più accessibili a farla da padrone; reggono le principali città d’arte, per le quali i flussi turistici non conoscono bassa stagione.
Sul podio delle destinazioni più ambite troviamo Livigno, Roma e Canazei. La località lombarda è una delle più prenotate di tutta la stagione invernale e anche nella settimana dell’Epifania la richiesta si mantiene altissima, nonostante prezzi medi di circa 100 euro a notte per un appartamento con quattro posti letto; Roma è una delle destinazioni preferite da chi sceglie di soggiornare in casa vacanza, vuoi per un’offerta molto ampia, vuoi perché queste strutture offrono prezzi concorrenziali rispetto agli alberghi: in questa settimana si spendono mediamente 90 euro a notte. Canazei è, invece, solo la prima delle diverse località del Trentino Alto Adige che, in questi mesi, stanno registrando ottimi afflussi per ciò che concerne le case vacanza. Qui, nel dettaglio, nella settimana della Befana si spendono in media 110 euro a notte.
Scorrendo la classifica delle località che hanno intercettato la maggiore domanda si rileva una maggiore concentrazione in Lombardia, Trentino Alto Adige e Piemonte, ma non manca l’interesse degli italiani nei confronti del Centro (in Abruzzo richiestissime sono Roccaraso e Ovindoli) e nel Sud Italia, con un alto numero di prenotazioni nell’area del Parco dell’Etna.
Oltre a Roma, l’altra città d’arte presente nella classifica delle prenotazioni per l’Epifania è Firenze, dove i prezzi medi per questa settimana ammontano a 110 euro per notte.
«Il settore degli alloggi extra alberghieri ha ormai assunto, anche per le località e per i periodi invernali, una rilevanza notevole – ha dichiarato Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it. – Le case vacanza sono apprezzate sempre di più non solo perché rappresentano un’opportunità di risparmio ma anche perché sono ritenute più pratiche per chi si muove con bambini o anziani e per i grandi gruppi, che soprattutto nel periodo invernale la fanno da padrone. Rispetto a gennaio 2014, registriamo una crescita della domanda pari al 32%.»

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Le bacche di acai, un valido aiuto per dimagrire

Le bacche di acai sono dei frutti di colore violaceo, visivamente molto simili ai grappoli di uva, prodotti dalle palme della foresta pluviale brasiliana. Negli ultimi tempi stanno trovando largo impiego nel campo delle diete dimagranti. Poichè tali bacche sono deperibili in poco tempo, tuttavia non pervengono fino a noi integralmente, ma riconvertite in forma di capsule e compresse dall’industria degli integratori alimentari, dopo che ne è stata liofilizzata la polpa.

Le bacche di Acai sono ricche di vitamina A, C, calcio, ferro e numerosi polifenoli. Tutte sostanze che, oltre a coadiuvare le diete, supportano in maniera ottimale anche l’attività fisica e sportivi. gli integratori a base di bacche di Acai, infatti, sono altamente energizzanti.

Sono preziose anche per la salute: ricche di omega 3 e radicali liberi, preservano l’invecchiamento dei tessuti e della pelle e riducono i livelli di colesterolo nell’organismo.
Possiedono naturali proprietà antinfiammatorie. Purificano l’intestino e l’apparato digerente.
Non solo dunque un prezioso supporto alle diete e ai propositi di dimagrimento, ma una salutare fonte di benessere a 360 gradi. Del resto, sono stati proprio gli indigeni della foresta amazzonica i primi ad utilizzare le bacche di Acai a scopo terapeutico.

Torniamo però a focalizzarci sulle proprietà dimagranti. Perchè le bacche di Acai risultano così efficaci?
Anzitutto, essendo ricche di fibre, accrescono il senso di sazietà riducendo di conseguenza il consumo smodato di cibo. Secondariamente, essendo ricche di aminoacidi, accelerano il metabolismo agevolando il processo di dimagrimento.

A questo punto gli scettici si staranno chiedendo se il loro consumo comporta delle controindicazioni. Domanda lecita, ma la risposta è scontata: nessuna controindicazione; anche perchè le bacche di acai sono un prodotto assolutamente naturale.
Semmai è doveroso consigliarvi una piccola avvertenza: gli integratori a base delle nostre bacche non sono tutti uguali. Prima di acquistarne uno, leggete sempre l’etichetta e accertatevi della sua effettiva composizione. Ecco perchè, oltre a capsule e compresse, si consiglia anche il loro consumo sottoforma di succo o spremuta.

In virtù di tutte le proprietà fin qui elencate le bacche di Acai, abbinate ad un’alimentazione sana ed equilibrata, e ad una moderata attività fisico – sportiva (compatibile alle vostre condizioni di forma e di salute), vi aiuteranno ad ottenere risultati eccezionali in tempi davvero rapidi.

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Come sbiancare i denti in modo naturale

Il vostro sorriso da un po’ di tempo ha perso smalto e brillantezza? Non disperate, fortunatamente esistono molteplici modi per sbiancare i denti in casa, in maniera low cost ed assolutamente naturale, senza dover ricorrere ai costosi rimedi dell’odontoiatria estetica. Andremo adesso a suggerirvene qualcuno.
La prima cosa da tenere sempre a mente, però, è che la preservazione e difesa del bianco naturale dei vostri denti passa anzitutto dalla vostra tavola. Non solo il fumo infatti, ma anche il consumo eccessivo di determinati cibi concorre a macchiare lo smalto dei vostri denti.

Cibi da evitare

Ecco perchè occorre limitare e ridurre drasticamente il consumo di caffè, tè, vino, cioccolato e bevande zuccherate in generale. Di contro, altri alimenti si rivelano preziosi alleati nella difesa e smacchiamento dei vostri denti; è il caso di frutta e verdure croccanti come mele, sedano, carote o cavolfiore che, incrementando la salivazione, neutralizzano naturalmente gli acidi che vanno ad intaccare lo smalto della dentatura.

Bicarbonato di sodio

Il più famoso, ma forse anche abusato, sbiancante naturale è il bicarbonato di sodio. La sua efficacia è indiscutibile, tanto è vero che le stesse case farmaceutiche lo aggiungono spesso alla composizione dei dentifrici sbiancanti; tuttavia va utilizzato con moderazione, senza eccedere, pena tutta una serie di effetti collaterali (dal sanguinamento delle gengive all’ipersensibilità dentinale) che vanno a minare l’equilibrio e la salute della nostra bocca. Questo perchè il bicarbonato di sodio esercita la sua azione sbiancante, principalmente, per abrasione.

Salvia

Un altro efficace sbiancante naturale, con meno controindicazioni rispetto al bicarbonato di sodio, è la salvia. Masticare delle foglioline di salvia non solo va a contrastare le macchie formatesi sulla superficie esterna dei nostri denti, ma si rivela anche un efficace rimedio contro l’alitosi.

Fragole

Un ulteriore agente chimico naturale che protegge lo smalto dei nostri denti è l’acido malico, ne sono particolarmente ricche le fragole. Per sfruttarne al meglio le potenzialità, ce ne consiglia l’impiego producendo in casa una sorta di pasta di fragole. Tagliate e schiacciate una fragola; la polpa così ottenuta va passata sui denti e mantenuta per cinque minuti buoni, dopo di che andate a risciacquare la bocca.

Avvertenze

Anche per questo, al pari degli altri rimedi naturali consigliati sopra, il consiglio è comunque di non abusarne. E’ sufficiente ricorrervi un paio di volte a settimana per apprezzarne significativamente i risultati.
Se questi rimedi naturali non dovessero essere efficaci, il nostro consiglio è quello di provare uno dei tanti kit per lo sbiancamento dentale fai da te che si possono acquistare su internet, hanno un costo accessibile a tutti e consentono di risparmiare parecchio rispetto ad una seduta di sbiancamento professionale fatta dal dentista.
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Forskolin, il fiore che aiuta a dimagrire

Per perdere peso, si sa, non esistono rimedi miracolosi, in grado di assicurare la silhouette perfetta senza il minimo sacrificio. Dimagrire è possibile solo seguendo un’alimentazione sana e bilanciata, modificando lo stile di vita e dedicando qualche ora all’attività fisica. La natura può sicuramente dare una mano a ritrovare la forma fisica con rimedi fitoterapici e integratori alimentari, ma non può sostituirsi alla dieta dimagrante prescritta dal dietologo o dal nutrizionista.
Tra i principi di origine vegetale, in grado di favorire la perdita di peso e l’eliminazione dei pannicoli adiposi, un posto di rilievo spetta al forskolin, una sostanza presente nella radice di una pianta perenne di origine asiatica, il Coleus Forskohlii. Questo principio attivo, utilizzato in passato nella medicina ayurvedica per la cura di diversi disturbi del sistema respiratorio e cardiocircolatorio, è oggi impiegato come rimedio efficace per la perdita di peso, se abbinato a un regime alimentare ipocalorico.

Come agisce il forskolin sull’organismo

Il principale meccanismo che rende il forskolin un valido alleato nella lotta ai chili superflui è legato alla sua capacità di incrementare l’attività metabolica, stimolando una maggiore produzione di ormoni tiroidei rilasciati nel circolo sanguigno. L’aumento del ritmo del metabolismo nei soggetti in sovrappeso si traduce in una perdita di peso più veloce e permette di ottenere una più facile riduzione della massa grassa a beneficio della massa magra. 
Dai recenti studi condotti sul forskolin è emerso, inoltre, che questo principio attivo scatena una serie di reazioni chimiche a livello cellulare, capaci di aumentare l’azione lipolitica di alcuni enzimi che spingono le cellule adipose a liberare energia e a sciogliersi. Il forskolin è considerato un eccellente brucia grassi, completamente naturale, perché permette di consumare una maggiore quantità di calorie nell’arco della giornata, grazie alla sua capacità di aumentare l’azione termogenica dell’organismo. Inoltre, aiuta le cellule adipose a migliorare la loro capacità di respingere il grasso, evitandone l’accumulo.

Dosaggio e controindicazioni

Gli integratori di forskolin realmente efficaci sono quelli che contengono il 10-20% di principio attivo. Si presentano sottoforma di compresse o di polvere da sciogliere nelle bevande o nello yogurt. Per ottenere risultati apprezzabili nella riduzione dei chili di troppo, la dose consigliata è di 50 mg al giorno da ripartire in due o tre somministrazioni. Seguendo la posologia consigliata è possibile perdere in due mesi fino a 5 kg di peso.
Il forskolin è un principio attivo naturale, generalmente ben tollerato, che non presenta effetti collaterali per il soggetto sano che lo assume. La sua somministrazione è sconsigliata nei soggetti che soffrono di pressione bassa, di acidità gastrica, di ulcere allo stomaco. Il suo ricco contenuto di iodio stimola l’attività della tiroide, pertanto è controindicato nei soggetti interessati da disfunzioni metaboliche, oltre che durante la gravidanza e l’allattamento.
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Le virtù del Riso Acquerello

Il Riso Acquerello è il primo riso “invecchiato” prodotto in Italia, coltivato nella Tenuta Colombara di proprietà della Famiglia Rondolino. Attraverso l’impiego di metodi di produzione che combinano tradizione e innovazione, questo peculiare tipo di riso acquista delle caratteristiche che lo rendono unico nel panorama delle varietà di riso in circolazione.

Grazie in particolare al suo processo di invecchiamento, le caratteristiche nutrizionali del riso vengono mantenute anche durante il processo di cottura: quando il riso viene cotto, i chicchi conservano al loro interno l’amido, le proteine e le vitamine, senza che queste sostanze si disperdano nell’acqua. Il risotto presenta quindi una minore collosità che esalta il gusto di ogni piatto.

Il Riso Acquerello è un prodotto sano, naturale ed “extra“: è infatti così denominato per la percentuale straordinariamente bassa di chicchi rotti (solo l’1,5% circa), secondo la particolare classificazione che prende in esame la qualità del riso in funzione della presenza (o in questo caso assenza quasi totale) di difetti dei chicchi.

La capacità di esaltare il sapore del risotto in ogni tipologia di preparazione non è l’unica caratteristica speciale del Riso Acquerello. Questa varietà di riso infatti si segnala anche per le ottime virtù nutrizionali, tanto che si può consigliare nella dieta di persone affette da diverse patologie. Il ridotto contenuto di sodio riduce l’insorgenza di disturbi cardiovascolari; l’alto contenuto di amilosio invece riduce l’indice glicemico e dona un senso di sazietà, caratteristica ideale per diete ipocaloriche.

In definitiva il Riso Acquerello esalta il sapore ed è ideale per una dieta sana ed equilibrata, per tutta la famiglia, da poter consumare ogni giorno da grandi e piccoli, per tutto l’anno.

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Pubblicati i risultati del progetto europeo TOPAS (Tool Platform for Patent Analysis and Summarization)

Il 15 Dicembre sulla prestigiosa rivista Word Patent Information è stato pubblicato il paper finale del Progetto Europeo TOPAS (Tool for Patent Analysis and Summarization).

I brevetti, documenti sempre più rilevanti nell’economia globalizzata, stanno infatti crescendo di numero in modo sempre più rapido e questo richiede una metodologia efficace di analisi che possa assistere l’esperto umano.

Il Progetto TOPAS (Tool Platform for Patent Analysis and Summarization), cofinanziato dall’Unione Europea nel periodo 2011 al 2013 nell’ambito del settimo programma quadro, si è proposto di studiare il problema dell’analisi semantica dei brevetti per estrarre rapidamente informazioni utili all’esperto brevettuale.

I partner del progetto TOPAS sono stati, oltre alle Università di Stoccarda e L’Università Pompeu Fabra di Barcellona, l’azienda tedesca Bruegmann Software, l’azienda spagnola IALE e l’azienda Italiana IntelliSemantic. Il progetto TOPAS ha visto anche la partecipazione di importanti advisor, tra cui lo stesso EPO, cioè l’Ufficio Europeo dei Brevetti).

La prima fase del progetto TOPAS ha riguardato lo studio linguistico delle caratteristiche dei brevetti Europei, in Inglese, Tedesco e Francese, ed è stato effettuato su un campione rappresentativo di tecnologie Green.

Il progetto TOPAS ha quindi sviluppato delle tecnologie multilingua per risolvere dei problemi specifici per i documenti brevettuali, quali la segmentazione degli stessi nei componenti più significativi, ad esempio descrizione dell’arte nota, la estrazione, la interpretazione di entità specifiche, quali le misure, la identificazione di una entità testuale ad una specifica categoria, ad esempio sostanza, metodo o apparato.

Questo ed altri risultati intermedi sono combinati tra loro fino ad arrivare al risultato finale del riassunto automatico, ovvero di una sintesi generata automaticamente delle informazioni più rilevanti di un brevetto.

Il dimostratore di alcune tecnologie del progetto è stato realizzato dal partner italiano IntelliSemantic, azienda specializzata nella realizzazione di applicazione semantiche, in particolare nella Patent Informatics. Il dimostratore in particolare mostra la “patent segmentation”, ovvero la suddivisione delle diverse sezioni caratteristiche dei brevetti.

Da tali sezioni sono poi sono estratte le entità delle diverse classi semantiche di interesse nei brevetti: ad esempio, le entità nominali della classe semantica dei materiali e delle sostanze piuttosto che dei processi, oppure le entità relative ad unità di misura, e così via.

Le tecnologie del progetto TOPAS, unite a quelle nate dalla ricerca IntelliSemantic, verranno utilizzate nelle prossime versioni dei propri software, in particolare nella Business Intelligence brevettuale.

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L’importante scelta di un hosting per il proprio sito internet

Quando si affronta la creazione di nuovi siti web uno dei punti fondamentali da affrontare è la scelta di un servizio di hosting adeguato alle nostre esigenze. Nel web le offerte sono numerose, per questo erroneamente si pensa che la questione sia affrontabile scegliendo l’offerta più economica. In realtà il servizio di hosting influenza molto il lavoro del futuro web master, certe volte rendendo la vita quasi impossibile se si è scelto un servizio di pessima qualità.

Il nostro consiglio quindi è di fare una scelta oculata osservando attentamente le opinioni di chi ha già utilizzato il servizio e rendendosi conto di quali siano i suoi punti di forza e i suoi difetti.

Quando si sceglie un hosting solitamente si ha la possibilità di fare una  registrazione dei domini,anche in questo caso bisognerà scegliere con molta attenzione il nome di indirizzo rendendo più facilmente rintracciabile il proprio sito. Andrà scelta l’estensione adeguata, utilizzando .it per siti che si trovano in Italia e . com se si ha intenzione di creare un sito di categoria commerciale.

Proprio nel caso di un sito commerciale, il servizio di hosting scelto dovrà essere quello più performate possibile, capace di gestire il flusso di numerose visualizzazioni contemporaneamente. La scelta quindi dovrà necessariamente cadere tra gli hosting dedicati che risulatano molto più veloci e stabili rispetto a quelli condivisi. La miglior scelta che si possa fare, con un minimo di spesa in più è quella dei cloud hosting.

I cloud hosting offrono la possibilità di archiviare i contenuti del proprio sito internet su di un server molto potente ed esclusivo, capace di gestire qualsiasi soluzione e offrendo il massimo di velocità possibile.

I migliori servizi per i cluod hosting vengono offerti oggi giorno da Hosting99, un’azienda leader del settore, che a poco prezzo permette di portarsi a casa un servizio professionale e stabile, proprio ciò che serve per un sito con un costante flusso di visitatori.

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