Category

Comunicati

Comunicati

UL, prima organizzazione accreditata in Italia per condurre test secondo gli Standard BIFMA per l’arredamento

Il laboratorio UL a Cabiate (CO) da oggi offre anche in Italia test in accordo agli Standard del settore dell’arredamento per il mercato nord americano

MILANO, 5 giugno 2015UL (Underwriters Laboratories), organizzazione globale attiva nella scienza della sicurezza, ha annunciato il primato del laboratorio di Cabiate quale unico laboratorio accreditato in Italia a condurre test secondo gli Standard BIFMA (Business and Institutional Furniture Manufacturer) X5.1 (Sedie da lavoro per ufficio), X5.11 (Seduta da lavoro per obesi) e X5.4 (Sedute da visitatore e per uso non domestico).  UL ha ottenuto l’accreditamento da Accredia, l’Ente Italiano di Accreditamento.

Questo riconoscimento dimostra le capacità tecniche di UL nell’esecuzione di test e valutazioni nel settore dell’arredamento secondo gli Standard BIFMA, offrendo ai clienti l’opportunità di ottenere risultati più precisi e più affidabili. BIFMA, la maggiore associazione dei produttori di mobili per ufficio e istituzioni in Nord America, collabora con il settore degli arredamenti allo sviluppo di standard di resistenza e sicurezza per tali tipologie di arredi. BIFMA è accreditata dall’American National Standards Institute (ANSI) ed è impegnata nello sviluppo di standard dal 1973. Gli standard sono soggetti a frequenti revisioni e aggiornamenti da parte di gruppi di lavoro tesi a soddisfare le esigenze del settore.

 

Alberto Uggetti, vice presidente e direttore generale UL per il settore Arredamento, ha commentato: “Aver conseguito l’accreditamento per condurre i test secondo gli Standard BIFMA offre a UL un vantaggio competitivo sul mercato italiano. L’Italia figura tra i principali leader al mondo nella progettazione e produzione di arredi, e molti dei prodotti realizzati sono venduti sul mercato Nord Americano. Oggi, i costruttori italiani che lavorano con produttori e distributori in Nord America possono condurre i test direttamente in Italia affidandosi a un laboratorio accreditato piuttosto che spedire i prodotti all’estero”.

 

 

Il laboratorio di Cabiate è un Centro di Eccellenza UL specializzato nel settore dell’arredamento e operativo a 360°. Recentemente, il laboratorio ha ottenuto l’accreditamento da UL per certificare i prodotti di arredo secondo gli Standard di Sicurezza di UL. La gamma di servizi avanzati offerta dal Laboratorio UL di Cabiate comprende inoltre test di durata attraverso uno speciale braccio robotico collaborativo per componenti di arredo caratterizzati da complessi meccanismi di movimento e la scansione 3D di mobili interi fino a modelli in scala ridotta. Le nuove funzionalità e attrezzature hanno permesso di ampliare l’offerta di servizi ai produttori e fornitori del mercato europeo  in tempi ancora più rapidi.

Oltre al laboratorio di Cabiate, anche il Centro di Eccellenza Nord Americano UL Furniture & Bedding, Advanced Furniture Testing (Holland, Michigan), è accreditato secondo gli stessi Standard BIFMA. Grazie all’allineamento degli accreditamenti dei laboratori UL Furniture & Bedding in Europa e in Nord America, i clienti avranno a disposizione un processo di test unificato e accurato a livello globale. L’accreditamento dei laboratori secondo gli Standard BIFMA offre inoltre ai clienti l’assistenza di UL in Nord America e in Europa per la commercializzazione dei prodotti.

Informazioni su UL

UL è un’organizzazione globale indipendente leader nella scienza della sicurezza che promuove il progresso da oltre 120 anni. Con uno staff di circa 11.000 professionisti, persegue la sua missione di promozione della sicurezza degli ambienti abitati e di lavoro. UL si avvale della ricerca e di standard per progredire continuamente e rimanere al passo con la costante evoluzione dei requisiti di sicurezza. Collaboriamo con aziende, produttori, associazioni commerciali e autorità di regolamentazione internazionali per offrire soluzioni ad una filiera globale più complessa. Per maggiori informazioni sui nostri servizi di certificazione, collaudo, ispezione, consulenza e formazione, visitare il sito http://www.UL.com.

 

 

###

No Comments
Comunicati

Primo soccorso: compiti e responsabilità degli addetti

Per primo soccorso si intendono tutte quelle azioni  che consentono di aiutare una o più persone in difficoltà, nell’attesa dei Soccorsi Qualificati ed è indispensabile per impedire che nell’evento vengano coinvolte altre persone e per evitare che le condizioni generali dell’infortunato peggiorino.

 

In igni azienda, il Datore di lavoro ha l’obbligo di designare e formare lavoratori addetti al primo soccorso (artt. 18 e 43 del D.Lgs. 8108): questi, in casi di emergenza, ancora prima di allertare il sistema di soccorso chiamando il 118, hanno il compito di effettuare una prima analisi dello stato in cui si trova l’infortunato, per cercare di comprenderne le condizioni generali.

 

La prima cosa da fare è la valutazione dello scenario che, se svolta correttamente, permette al soccorritore di individuare o sospettare il 90% delle lesioni e valutare coscientemente le condizioni del soggetto politraumatizzato e le eventuali manovre da effettuare.

 

Dalla valutazione della scena, è necessario acquisire le seguenti informazioni:

  • Come appare la scena?
  • Cosa ha colpito cosa e a che velocità?
  • Ci sono macchinari che continuano a funzionare?
  • La situazione può degenerare?

 

Le risposte alle domande sopra elencate sono necessarie ai fini della chiamata al 118, che deve essere effettuata per ricevere Soccorsi Qualificati e deve contenere le seguenti informazioni:

  • Località con riferimenti topografici
  • Numero di telefono da cui si chiama
  • Dinamica dell’evento
  • Condizioni dell’infortunato
  • Ogni altra informazione richiesta dall’operatore

 

E’ doveroso ricordare che da una mancata o insufficiente prestazione del soccorso derivano responsabilità penali; non è quindi possibile, abbandonare il soggetto infortunato, se non nel momento in cui interviene personale qualificato, ad esempio nei casi di consegna del paziente ai medici o al personale sanitario del pronto soccorso.
Corso online primo soccorso su Impresa8108

No Comments
Comunicati

Regolatore lineare robusto da 36V, 800mA con estesa area SOA offre il funzionamento semplice a 3 morsetti

  • By
  • 6 Giugno 2015

Linear Technology Corporation annuncia l’LT3088, un  regolatore lineare robusto con ampio range di tensioni in ingresso da 800mA. Il dispositivo ha un’area SOA (safe operating area) estesa rispetto ai regolatori esistenti, cosa che lo rende ideale per le applicazioni con tensioni ingresso-uscita elevate e ad alta corrente di uscita dove i regolatori tradizionali presentano dei limiti. L’LT3088 utilizza un generatore di corrente di riferimento e un singolo resistore per l’impostazione della tensione di uscita e consente di regolare l’uscita fino a “0”. L’architettura di questo regolatore, combinata con la bassa regolazione (millivolt) di linea e carico, consente il facile collegamento in parallelo di più circuiti integrati per la diffusione del calore e una corrente di uscita più elevata.

L’LT3088 raggiunge una regolazione di linea e carico senza precedenti, inferiore a 2mV, indipendentemente dalla tensione di uscita e presenta un range di tensioni di ingresso da 1,2V a 36V. Il dispositivo è adatto alle applicazioni che richiedono più rail. La tensione di uscita è programmabile con una sola resistenza da 0V a 34,5V con un dropout di 1,2V. Il riferimento di corrente on-chip di 50µA con trimming ha una precisione di ±1%. La regolazione, la risposta ai transienti e il rumore all’uscita (27µVRMS) sono indipendenti dalla tensione di uscita per via dell’architettura a inseguitore di tensione del dispositivo. L’LT3088 è facilmente configurabile come regolatore a 3 morsetti, i package SOT-223 e DD-Pak offrono configurazioni standard dei contatti, come l’LT1117, ma con prestazioni superiori. I condensatori di ingresso e uscita per la stabilità sono opzionali sia in modalità regolatore lineare che in modalità di corrente. Il circuito di protezione interno dell’LT3088 previene l’inversione dell’ingresso, la corrente inversa e fornisce il limite della corrente interna e lo shutdown termico.

Secondo Robert Dobkin, vice presidente Linear Technology della divisione Engineering e CTO, “la solida architettura del regolatore LT3088 e le funzioni di protezione offrono ai progettisti nuovi strumenti per un design affidabile. Sono disponibili package DD-Pak per la dissipazione della potenza elevata e vari package per montaggio su superficie destinati alle applicazioni che utilizzano un livello di potenza inferiore. Il dispositivo è facilmente configurabile come regolatore a 3 morsetti, caratterizzato da prestazioni di livello superiore rispetto ai dispositivi di precedente generazione”.

L’LT3088 è disponibile in una serie di package per il montaggio su superficie con caratteristiche termiche avanzate, tra cui un package DFN a 8 conduttori di 3 x 3mm con basso profilo (0,75mm), un package SOT-223 e un package DD-Pak entrambi a 3 conduttori; tutti consentono di dissipare fino a 2 W nelle applicazioni con montaggio superficiale senza richiedere dissipatori di calore. Sono disponibili molte versioni di grado/range di temperature diverse, tra cui: gradi E e I da -40°C a 125°C, grado H ad alta affidabilità da -40°C a 150°C e grado MP militare da -55°C a 150°C. I prezzi per 1.000 unità partono da $2,07/cad. per il grado E. Per maggiori informazioni, consultare la pagina www.linear.com/product/LT3088

 

Riepilogo delle caratteristiche: LT3088

 

  • Regolatore lineare industriale robusto
  • Estesa area SOA (Safe Operating Area) con uscita di 800mA
  • Ampio range di tensioni in ingresso: da 1,2V a 36V
  • Una singola resistenza imposta la tensione di uscita da 0 a 34,5V
  • Corrente del pin SET di 50μA: precisione iniziale dell’1%
  • Facile collegamento in parallelo per una corrente più elevata o la distribuzione del calore
  • Facile configurazione come regolatore a 3 morsetti (LT1117 configurabile a livello di pin)
  • Condensatori opzionali su ingresso o uscita
  • Regolazione carico <1 mV tipica
  • Regolazione linea <0,001%/V tipica
  • Limite di corrente, shutdown termico e protezione contro l’inversione dell’ingresso
  • Disponibile nei package DFN a 8 conduttori da 3 × 3mm con funzionalità termiche avanzate, SOT-223 e DD-Pak entrambi a 3 conduttori

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

No Comments
Comunicati

GF EDDY MERCKX: TUTTI IN SELLA CON IL CANNIBALE. DOMANI E DOMENICA LA GRANDE FESTA ALÉ

Domenica scatta la 9.a Granfondo Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

Il “Cannibale” Eddy Merckx onora la “sua” granfondo

Domani spazio alla tradizionale Pedalata al Femminile

Campioni di ieri e di oggi attesi nel fine settimana

 

 

Rivalta di Brentino Belluno (VR) è pronta all’appuntamento con il Cannibale e la 9.a Granfondo Eddy Merckx di domenica sarà una grande occasione di divertimento per migliaia di appassionati e per tanti volti noti del mondo del ciclismo. Il campione belga, ancora una volta, renderà omaggio alla propria granfondo in compagnia dei gregari di un tempo, ma l’evento di casa Alé vedrà sfilare sulle strade veronesi e trentine decine di ciclisti di ieri e di oggi. Assieme ad Eddy Merckx, infatti, saranno presenti anche Italo Zilioli e lo spagnolo Fernando Escartin, lo scalatore che negli anni ’90 riuscì a salire sul podio sia al Tour de France che alla Vuelta di Spagna. Per quanto riguarda, invece, i pro in attività l’elenco di ospiti della granfondo è davvero nutrito e cicliste e ciclisti delle squadre sponsorizzate dal marchio Alé pedaleranno in compagnia dei cicloamatori. La Bardiani Csf sarà guidata da Nicola Boem, recente vincitore della 10.a tappa del Giro d’Italia, e schiererà anche altri reduci della Corsa Rosa come i vari Battaglin, Zardini, Ruffoni, Colbrelli, Chirico e Barbin. Per la Southeast, invece, saranno presenti, fra gli altri, Mauro Finetto, Matteo Busato e Liam Bertazzo, medaglia d’argento nell’Americana ai Campionati del Mondo su Pista dello scorso febbraio, mentre Giacomo Berlato e Alessandro Bisolti terranno alti i colori della Nippo Vini Fantini.

Tutti questi vip saranno presenti anche domani alle 11.00, sempre a Rivalta, alla Pedalata al Femminile Alé, l’evento ideato da Alessia Piccolo per celebrare il ciclismo in rosa e scaldare la gambe in vista della Granfondo Eddy Merckx. In prima fila, ad entrambi gli appuntamenti, non mancheranno nemmeno le professioniste della Alé Cipollini Galassia: Francesca Cauz, Beatrice Rossato, Uenia Fernandes de Souza, Simona Frapporti, Arianna Fidanza, Beatrice Bartelloni, Alice Algisi e Małgorzata Jasińska e per l’occasione tornerà in sella anche Fabiana Luperini, vera e propria leggenda del ciclismo femminile, che ora ricopre il ruolo di DS della formazione giallofluo.

Queste professioniste e i loro “colleghi” salteranno in sella per divertirsi, così come le migliaia di appassionati che affolleranno la griglia di partenza della gara che comunque vedrà al via alcuni dei più quotati granfondisti in circolazione. Il Team Alé Cipollini Galassia schiera l’accoppiata formata da Andrea Tecchio e Andrea Pontalto, vincitore del “mediofondo” nel 2012, ma nella starting list troviamo anche i nomi di Antonio Camozzi, a segno per ben tre volte nel percorso breve alla GF Eddy Merckx, e del polacco Hubert Krys, primo nel “granfondo” nel 2012, senza dimenticare i vari Cunico, Bertuola, Poeta, Mencaroni, Romano, Podestà, Cecchini, Avanzo e Bergamo. Per quanto riguarda la gara femminile, invece, riflettori puntati su Serena Gazzini, prima nel “mediofondo” lo scorso anno, Emma Delbono, Laura Tollin e Claudia Avanzi.

La gara scatterà alle 8.30 da Rivalta di Brentino Belluno e poi il plotone filerà via lungo la Valle dell’Adige per affrontare i saliscendi della Valpolicella, preludio all’ascesa verso l’Altopiano di Fosse, resa ancor più combattuta dalla “Cronoscalata del Cannibale”. Una rapida picchiata porterà la corsa nuovamente nella Valle dell’Adige e al bivio di Peri i mediofondisti punteranno verso Rivalta e il traguardo dell’itinerario corto, che misura 84 km con un dislivello di 1523 metri. I granfondisti, invece, proseguiranno sulle strade trentine inerpicandosi sui tornanti che da Avio portano a San Valentino di Brentonico, salita “regina” della GF Eddy Merckx che termina sull’Altopiano in cui il Cannibale conquistò tappa e Maglia Rosa al Giro d’Italia 1970. Dopo lo scollinamento le fatiche saranno esaurite perché una lunga discesa e qualche chilometro di pianura riporteranno la gara sulla finish line di Rivalta, al termine di 135 km e 2879 metri di dislivello complessivi e prima del gustoso riso party finale.

Le iscrizioni alla Granfondo Eddy Merckx, terza tappa del circuito Alé Challenge, restano aperte sino a domani con tutte le informazioni rintracciabili al sito www.granfondoeddymerckx.com.

No Comments
Comunicati

Corsi di aggiornamento per RSPP Datore di Lavoro: durata, contenuti e periodicità

Con l’Accordo Stato-Regioni del 21.11.2011, tra le altre cose, vengono stabilite le specifiche relative ai corsi di aggiornamento per RSPP Datore di Lavoro e vengono definiti i dettagli in merito ai corsi di formazione per lo svolgimento diretto, da parte del datore di lavoro, dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi.

 

In base a quanto sancito dall’Accordo, l’aggiornamento per l’RSPP ha periodicità quinquennale e una durata che varia a seconda della fascia di rischio dell’azienda:

 

  • Attività lavorative a Rischio Basso (Uffici e servizi, Commercio, Artigianato, Turismo): 6 ore
  • Attività lavorative a Rischio Medio (Agricoltura, Pesca, P.A., Istruzione, Trasporti, Magazzinaggio): 10 ore
  • Attività lavorative a Rischio Alto (Costruzioni, Industrie Alimentari, Tessili, Legno, Manifatturiero, Energia, Rifiuti, Raffineria, Chimica, Sanità, Servizi residenziali): 14 ore

 

Per quanto riguarda i contenuti, la normativa stabilisce che “i corsi di aggiornamento dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, le applicazioni pratiche e/o gli approfondimenti” nei seguenti ambiti:

  • tecnico-organizzativi e giuridico-normativi;
  • fonti di rischio, compresi i rischi di tipo ergonomico;
  • sistemi di gestione e processi organizzativi;
  • tecniche di comunicazione volte a migliorare l’informazione e la formazione ai lavoratori.

 

L’Accordo inoltre autorizza l’ erogazione della formazione per l’aggiornamento anche in modalità e-learning, frequentando specifici corsi di aggiornamento RSPP online.

 

Corso di aggiornamento RSPP online Rischio Basso su Impresa8108

Corso di aggiornamento RSPP online Rischio Medio su Impresa8108

Corso di aggiornamento RSPP online Rischio Alto su Impresa8108

 

Trova la fascia di rischio della tua azienda con codiceateco.it

No Comments
Comunicati

Un progetto sul biologico per contribuire alla crescita sostenibile dei Territori rurali d’Europa

In virtù di quel valore strategico che è la collaborazione, la Romagna si connette con l’Europa nello step di chiusura del progetto transnazionale “The Wiev of Different Angle on Organic Production Training”, che E.A.R.T.H. Academy (Accademia europea che si occupa di sviluppo rurale) ha portato  avanti negli ultimi due anni. Attraverso incontri di studi e ricerca itineranti per l’Europa, il network europeo ha visto la partecipazione dell’Università di Agraria di Ljubljana, Slovenia, dell’Università di Agricoltura di Nitra, Repubblica Slovacca, del Governatorato di Adana, Turchia, Direzione dell’Alimentazione e Agricoltura.

“Questo progetto – sottolinea Fausto Faggioli, presidente di E.A.R.T.H. Academy – rappresenta per l’Accademia un ulteriore contributo alla crescita sostenibile dei Territori rurali d’Europa e siamo lieti di ospitare queste delegazioni impegnate nei loro Paesi per una miglior qualità della vita dei cittadini e delle imprese.”

“Obiettivo del progetto – continua Luciano Marino, direttore dell’Accademia  – è infatti migliorare, attraverso la condivisone di tecniche tradizionali e nuovi sistemi, la produzione agricola biologica, in collaborazione con un  partenariato europeo composto da organizzazioni pubbliche e private che operano, con successo, nel settore dell’agricoltura bio.”

Contributi di notevole interesse sono stati quelli portati al meeting a carattere europeo dal dott. Emilio Armati, presidente di Paulownia Eu. Ro. Italia e dall’ing. Maurizio Bonvicini presidente di Labofin, due Progetti  che hanno l’obiettivo di contribuire ad una nuova filiera sulle energie alternative.

“E’ sempre più evidente dalle scelte della Unione Europea e delle nazioni ad essa appartenenti – specifica il dott. Armati di Paulownia Eu. Ro. Italia – che gli Obiettivi UE 2020 e al 2030 stanno delineando direttive, leggi e regolamenti incentrati verso una maggiore efficienza energetica che possa incrementare sempre di più l’autosufficienza energetica di tutta l’Europa attraverso una loro integrazione con altre fonti di energia rinnovabili.”

“È importante – continua l’ing. Bonvicini, presidente Labofin – sostenere le imprese che si impegnano quotidianamente nel realizzare un reale passo avanti verso la sostenibilità anche attraverso la continua attenzione dei mass media verso il “green” e realizzando importanti iniziative ecologicamente responsabili.”

“La collaborazione – conclude il gruppo presente al meeting – è sicuramente l’atteggiamento vincente per il futuro dell’Europa e ci permetterà di condividere e diffondere il patrimonio di conoscenza nel settore bio posseduto dalla rete europea.”

 

 

No Comments
Comunicati

I Corsi per RSPP Datore effettuati interamente online sono validi?

Durante la Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011 è stato stabilito l’Accordi che chiarisce, per quanto riguarda la formazione per RSPP Datore di Lavoro,  che solamente i moduli 1 e 2 possono essere erogati in modalità e-learning.

Va quindi puntualizzato che non è possibile ricoprire l’incarico di RSPP con il solo attestato relativo ai moduli 1 e 2 online; la formazione deve essere necessariamente completata con i moduli 3 e 4, che devono essere effettuati obbligatoriamente con formazione in presenza.

Attestati e certificazioni per RSPP rilasciati a datori di lavoro, amministratori delegati e lavoratori autonomi a seguito di corsi in cui i moduli 3 e 4 sono stati erogati online sono da considerarsi non legalmente validi e quindi passibili di sanzione dagli enti di ispezione e controllo, in quanto non riconosciuti.
Corso RSPP online + in presenza su Impresa8108

No Comments
Comunicati

Quando si parla di sicurezza sul lavoro, chi è il datore di lavoro e quali sono i suoi obblighi?

In base alla definizione riportata dall’art.2 del Testo Unico della Sicurezza,  si intende per datore di lavoro “il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.

 

Nello svolgimento della specifica attività professionale, il Datore di lavoro dovrà adoperarsi per garantire la massima sicurezza tecnologicamente possibile (art. 2087 c.c.) ed adottare tutte le misure dettate:

 

  • dalle peculiarità del lavoro, in base alla quale devono essere individuati i rischi specifici;
  • dall’esperienza, in base alla quale dovrà saper prevedere le conseguenze dannose sulla base di eventi già verificatisi;
  • dalla tecnica, in base alle nuove conoscenze in materia di sicurezza messe a disposizione dal progresso tecnico-scientifico.

 

Tra gli obblighi del datore di lavoro, il Testo Unico della Sicurezza ne individua due indelegabili (art. 17 comma 1):

 

  1. la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28;
  2. la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi.

 

Se non espressamente esclusa, la delega di funzioni è consentita in presenza delle seguenti condizioni (art. 16 D. Lgs 81/08):

  1. che essa risulti da atto scritto recante data certa;
  2. che il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
  3. che essa attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
  4. che essa attribuisca al delegato l’autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate;
  5. che la delega sia accettata dal delegato per iscritto.

Per diventare RSPP Datore di Lavoro: corso completo online+in presenza di Impresa8108

No Comments
Comunicati

Chi può fare formazione 8108 sulla sicurezza sul lavoro?

Attualmente la normativa di riferimento che stabilisce chi è autorizzato ad erogare la formazione è il Decreto Interministeriale del 06/03/2013, in vigore dal 18 Marzo 2014, che esplicita i “Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro” per i corsi individuati dagli articoli 34 e 37 del D.lgs. n. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011.

 

Per poter essere un formatore qualificato 8108 è necessario possedere il prerequisito del Diploma di scuola secondaria di secondo grado e rispondere ad uno dei 6 criteri individuati nell’Allegato al Decreto:

 

  1. Precedente esperienza come docente esterno, per almeno 90 ore negli ultimi 3 anni, nell’area tematica oggetto della docenza;
  2. Laurea coerente con le materie oggetto della docenza, ovvero corsi post-laurea (dottorato di ricerca, perfezionamento, master, specializzazione…) nel campo della salute e sicurezza sul lavoro;
  3. Attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a corso/i di formazione della durata di almeno 64 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro unitamente ad almeno dodici mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l’area tematica oggetto della docenza;
  4. Attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a corso/i di formazione della durata di almeno 40 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro unitamente ad almeno diciotto mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l’area tematica oggetto della docenza;
  5. Esperienza lavoratica o professionale almeno triennale nel campo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, coerente con l’area tematica oggetto della docenza;
  6. Esperienza di almeno sei mesi nel ruolo di RSPP o di almeno dodici mesi nel ruolo di ASPP (tali figure possono effettuare docenze solo nell’ambito del macro-settore ATECO di riferimento).

 

Coloro i quali soddisfano uno dei criteri di cui al punto 2,3,4,5,6 dovranno, inoltre, possedere quanto definito da uno tra i seguenti 4 requisiti:

 

  • Frequenza di corso, con esame finale, della durata minima di 24 ore (es. corso formazione-formatori), o abilitazione all’insegnamento, o conseguimento di un diploma triennale in Scienza della Comunicazione o di un Master in Comunicazione, o, in alternativa
  • Precedente esperienza documentabile come docente, per almeno 32 ore negli ultimi 3 anni, in materia  di salute e sicurezza sul lavoro, o, in alternativa
  • Precedente esperienza documentabile come docente, per almeno 40 ore negli ultimi tre anni, in  qualunque materia o, in alternativa
  • Partecipazione a corsi  in affiancamento ad altro docente, per almeno 48 ore, negli ultimi 3 anni in qualunque materia.
No Comments
Comunicati

SPAR sceglie Store Electronic Systems per tutti i punti vendita norvegesi

Store Electronic Systems, leader globale leader nei sistemi Electronic Shelf Labeling (ESL) per retailer food e non-food su vasta scala, ha stabilito un accordo esclusivo con il gruppo SPAR per l’installazione della propria soluzione all’interno di quasi 200 punti vendita sul territorio norvegese entro la fine del 2015.

 

Facendo seguito a un rollout iniziale su vasta scala che ha interessato il mercato scandinavo nel 2013, NorgesGruppen ha nuovamente selezionato SES e Wincor Nixdorf per dotare tutti i propri punti vendita a insegna SPAR presenti in Norvegia. L’accordo prevede la fornitura contrattuale da parte di SES di quasi un milione di etichette elettroniche grafiche G-Tag+. Queste etichette dinamiche interattive di nuova generazione (dotate di un display DTP TFT brevettato in tutto il mondo da SES) consentono la sincronizzazione e l’implementazione delle politiche di promozione e vendita del brand in tutti i propri negozi.

 

Stig Arnesen, Sales Director di Wincor Nixdorf Norway, ha commentato: “Siamo entusiasti di poter lavorare ancora una volta a fianco di SES, leader del mercato grazie ai propri prodotti innovativi ed estremamente affidabili, e prima azienda al mondo in grado di completare il deployment di una soluzione di etichettatura elettronica su vasta scala in tempi ristretti abbinata a un servizio di manutenzione di alta qualità”.

 

Martin Munthe-Kaas, Marketing Director di SPAR Norway, ha aggiunto: “Dopo il successo dell’installazione effettuata da SES e Wincor Nixdorf in 80 punti vendita, abbiamo deciso di attrezzare tutti i nostri supermercati con l’etichettatura elettronica. La soluzione ESL rappresenta un elemento significativo della nostra strategia di pricing, marketing e branding, e ci permette di comunicare ai consumatori le promozioni in atto sul punto vendita nel modo più economico ed efficace possibile”.

 

Thierry Gadou, CEO di Store Electronic Systems, ha concluso: “Questo secondo rollout sul territorio norvegese conferma la fiducia che SES ha guadagnato da parte di NorgesGruppen. La scelta delle etichette G-Tag+ conferma l’importanza delle nostre strategie di innovazione e sviluppo. In effetti la tecnologia TFT e la funzione di animazione sono risultate essenziali per assicurarci il contratto differenziandoci enormemente rispetto alla concorrenza. Questo accordo ha rafforzato la nostra espansione internazionale, in particolare sul mercato scandinavo”.

 

No Comments
Comunicati

Accordo Stato Regioni del 22/02/2012: abilitazione e patentino obbligatori per operatori macchine

Con la Direttiva Macchine, contenuta nell’Accordo Stato-Regioni del 22/2/2012, viene stabilito l’obbligo di una specifica abilitazione degli operatori di macchine da lavoro.

Con il fine di garantire l’utilizzo corretto ed in piena sicurezza delle attrezzature da lavoro, l’accordo richiede obbligatoriamente per ciascun lavoratore nell’esercizio della propria attività sul mezzo:

 

Il patentino potrà essere rilasciato esclusivamente da soggetti formatori dopo specifica formazione, suddivisa tra parte teorica e parte tecnico pratica.

Quanto stabilito in sede di Conferenza Stato-Regioni per gli operatori macchine, va ad integrare (e non a sostituire) l’obbligo di informazione e formazione dei lavoratori già a carico del Datore di Lavoro (art. 36, 37 D. Lgs 8108).
http://www.impresa8108.it/products/macchine-operatrici

No Comments
Comunicati

Come arredare un bar in perfetto stile country

Chi desidera rinnovare il proprio bar per dare una sferzata di vitalità e nuova vita all’arredamento o chi si accinge ad avviare un locale ex-novo, potrebbe considerare l’idea di ispirarsi ad uno stile che ha preso piede in Italia negli ultimi anni, e precisamente quello country. Arredare un bar in questo stile significa trovare spunti da quello rustico italiano o da quello da saloon, tipico di molti pub.
Certamente il materiale predominante del bar dovrà essere il legno e questo vale tanto per il rivestimento del locale quanto i complementi di arredo come i tavoli, le sedie e gli sgabelli del bar. Il primo passo è allestire un parquet, preferibilmente con colori chiari e naturali, per evitare di appesantire troppo l’atmosfera. Il legno può essere usato anche per rivestire le pareti ed eventualmente il soffitto, attraverso delle finte travi. Se il locale è molto grande, in alcune parti è possibile anche l’utilizzo di una pietra naturale, per creare un effetto ancora più rustico.
Il bancone e gli sgabelli bar dovranno essere sistemati lateralmente lungo tutta una parete. Il bancone bar dovrebbe essere posizionato in maniera decentrata rispetto all’area di entrata, per invogliare il pubblico all’ingresso. Sgabelli e alte sedie per bar vanno sistemate vicino al bancone per permettere ai clienti di sorseggiare un drink e fare due chiacchiere con il barman; ovviamente dovranno essere interamente in legno oppure dotati di imbottitura in pelle o ecopelle. Nel retrobanco bar è obbligatorio sistemare un elevato numero di liquori e superalcolici, avendo cura di porre in evidenza qualche whisky americano pregiato. Qualche decorazione in stile country va sistemata sulle pareti, come cappelli da cowboy, stivali, stelle da sceriffo e altra oggettistica a tema.
Altre idee per rendere il locale ancora più accogliente (se lo spazio è sufficiente) riguardano la predisposizione di uno o più biliardi americani, per dare modo ai clienti di divagarsi mentre bevono un drink, ed eventualmente di un palco dove far esibire band a tema.
Ultimo tocco, che non si riferisce all’arredo del bar in senso stretto, è l’abbigliamento dei camerieri e del barman: jeans, stivali di pelle, camicie quadrettate in flanella e cinturone non potranno mancare in nessun bar o pub in stile country.

No Comments
Comunicati

RSPP esterno: compiti, responsabilità, requisiti e formazione.

Nell’ambito delle attività di promozione e tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, un ruolo fondamentale, accanto a quello del datore di lavoro, è svolto dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

 

Le funzioni del RSPP, qualora esterno, sono di natura consulenziale collabora quindi con il datore di lavoro e lo supporta, secondo l’art. 33 D.Lgs. 81/08:

 

  • nell’individuazione dei fattori di rischio, nella valutazione dei rischi e nell’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro;
  • nell’elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
  • nella predisposizione dei programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
  • nell’elaborazione delle misure preventive e protettive.

 

Egli inoltre partecipa alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro ed alla riunione periodica annuale.

 

La collaborazione tra datore di lavoro e RSPP è fondamentale poichè quest’ ultimo possiede la specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale, necessaria affinché il datore di lavoro riesca meglio ad identificare e valutare i rischi, nonché a suggerire le misure ed i comportamenti idonei a garantire i più elevati livelli di sicurezza in azienda.

 

Quali sono i requisiti obbligatori per un RSPP?

  • Il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore
  • L’attestato di frequenza a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative

 

Pertanto, chiunque intenda assumere il ruolo di RSPP e gestire gli ambiti relativi alla salute e alla sicurezza di altre aziende dovrà partecipare ad un corso di formazione, che prevede l’effettuazione dei Moduli A, B e C.

 

Il Modulo A costituisce il corso generale di base ed ha una durata minima di 28 ore. La partecipazione al corso costituisce credito formativo permanente (non necessita di aggiornamenti).

 

Il Modulo B di specializzazione è il corso adeguato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. La sua durata varia da 12 a 68 ore a seconda del macrosettore ATECO di riferimento. Necessita di un aggiornamento ogni cinque anni.

Il RSPP che è stato formato per un macrosettore può esercitare le rispettive funzioni solo all’interno di detto macrosettore. In caso di nomina in azienda di macrosettore diverso da quello di formazione, dovrà essere effettuata la formazione specifica.

Il Modulo C di specializzazione riguarda la formazione sulla prevenzione e protezione dai rischi di natura ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative, e tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. Ha una durata di 24 ore e, come il modulo A, costituisce credito formativo permanente.

 

corso online RSPP su http://impresa8108.it/store/products/pacchetto-freelance-rspp-esterno-mod-a-b-e-c

No Comments
Comunicati

Il Coordinatore in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori

Un ruolo fondamentale per la garanzia della sicurezza dei cantieri temporanei e mobili è ricoperto dal Coordinatore per la Sicurezza. E’ la figura di coordinamento, appunto, tra i committenti, i progettisti, le imprese e i lavoratori impiegati nell’attività. Nello svolgere i suoi compiti, il CSE opera sia in fase di progettazione che in fase di esecuzione dei lavori.

Il Coordinatore della Sicurezza in fase di progettazione e il Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione sono due ruoli distinti e possono pertanto essere ricoperti anche da due professionisti diversi.

Il “Titolo IV Cantieri temporanei e mobile – Capo I Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobili” del D.Lgs. 8108 distingue infatti i compiti e le responsabilita delle due figure.

Il CSE in fase di progettazione:

  • Redige il piano di sicurezza e di coordinamento;
  • Predispone un fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera […] contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica […]. Il fascicolo non é predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria[…].

Il CSE in fase di esecuzione:

  • Verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento […] e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro;
  • verifica l’idoneità del piano operativo di sicurezza, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento […] assicurandone la coerenza con quest’ultimo, ove previsto adegua il piano di sicurezza e di coordinamento […] e il fascicolo […] in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere, verifica che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza;
  • organizza tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione;
  • verifica l’attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere;
  • segnala al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle disposizioni […] alle prescrizioni del piano […] e propone la sospensione dei lavori, l’allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto. Nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione, senza fornire idonea motivazione, il coordinatore per l’esecuzione dà comunicazione dell’inadempienza alla azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti;
  • sospende, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate”.

corso online per coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione su http://impresa8108.it/store/products/coordinatore-della-sicurezza-in-fase-di-progettazione-ed-esecuzione

 

No Comments
Comunicati

RSPP Datore di Lavoro: in quali casi, requisiti e durata del corso

Con l’attuazione D.Lgs. 81/08 viene stabilito l’obbligo di istituire in tutti i  luoghi di lavoro il Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi lavorativi. A capo di questo servizio c’è il RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), figura nominata esclusivamente dal datore di lavoro.

 

Ma chi può ricoprire il ruolo di RSPP?

  • Un consulente esterno
  • Il datore di lavoro stesso
  • Un dipendente dell’azienda

Qualora sia il Datore di lavoro stesso a ricoprire questo ruolo, l’art. 34 del D.Lgs. 81/08 stabilisce che “il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi […]nelle ipotesi previste nell’ALLEGATO II.”

 

Allegato II D.Lgs. 81/08

  • Aziende artigiane e industriali  fino a 30 lavoratori
  • Aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori
  • Aziende della pesca fino a 20 lavoratori
  • Altre aziende fino a 200 lavoratori

 

Nel caso in cui l’azienda rientri tra quelle sopraelencate, il datore di lavoro che intende ricoprire il ruolo di RSPP deve essere in possesso almeno di un diploma di istruzione secondaria superiore e partecipare ad un corso per RSPP di durata variabile da 16 a 48 ore in funzione del settore ATECO cui l’azienda appartiene.

 

Il corso di formazione deve rispettare tutti i criteri stabiliti dalla Conferenza Stato Regioni del 21 dicembre 2011, che ne disciplina la durata minima del corso in funzione del rischio (rischio basso 16 ore, rischio medio 32 ore, rischio alto 48 ore), il programma formativo e l’obbligo di aggiornamento quinquennale.

Corso RSPP datore online su http://www.impresa8108.it/rspp-datore-di-lavoro

No Comments
Comunicati

La Normandia in visita all’EXPO 2015 con i presidenti delle due regioni : Alta e Bassa Normandia

In occasione dell’Esposizione Universale le regioni dell’Alta e Bassa Normandia sono presenti a Milano dal 24 al 27 maggio per promuovere le loro eccellenze economiche e illustrare i punti di forza del territorio dal punto di vista industriale, scientifico, gastronomico e turistico.
La Normandia vanta un sistema produttivo poliedrico che trae la sua forza da un ambiente naturale gestito con cura e da una dinamica capacità d’innovazione e ricerca. L’eccezionale posizione geografica che si apre sulla Manica ha dato impulso alla creazione di un sistema portuale altamente competitivo supportato da un’efficiente rete multimodale, ferroviaria e fluviale: il porto di Rouen gode del primato europeo per l’esportazione di cereali, mentre quello di Le Havre è ai primi posti nazionali per il traffico di containers.
La Normandia è la principale regione francese produttrice di energie e si colloca al primo posto nazionale per la filiera delle energie rinnovabili in particolare nel settore eolico e idro eolico.
Il dinamismo economico della Normandia è illustrato dalla presenza di sette poli di competitività. Questi cluster dell’innovazione stimolano la collaborazione tra imprese e centri di ricerca nei campi delle tecnologie digitali, dell’automobile, della logistica, della cosmetica, dell’agroalimentare, del settore marittimo e dell’allevamento equino. Nel 2014 gli investimenti stranieri sono duplicati. In base ad un sondaggio TNS/SOFRES il 72% degli investitori internazionali valuta positivamente la scelta di installarsi in Francia.
Territorio ricco di suggestive bellezze è meta di migliaia di turisti che qui scoprono paesaggi incantevoli che le istituzioni regionali si impegnano a tutelare, come l’imponente opera di salvaguardia del sito Unesco del Mont Saint Michel, protagonista di un intervento senza precedenti, volto a conservare l’insularità del paesaggio generata dalle maree. Giverny e Rouen, da aprile a settembre 2015 sono raggiungibili dal coloratissimo «Treno dell’impressionismo», che da Parigi porta i turisti alla scoperta di Claude Monet e della culla dell’Impressionismo. Di rilievo sono anche il Festival dell’Impressionismo che dal 2010 richiama migliaia di visitatori e l’Armada, tradizionale raduno nautico che riunisce nell’estuario della Senna una miriade di velieri. Dal 2014 la regione Bassa Normandia, lo Stato, le collettività, il “Conservatoire du Littoral” e il “Mémorial de Cean” sono impegnati nella candidatura delle spiagge dello Sbarco Alleato al Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
La Normandia incanta non solo gli occhi, ma anche i palati dei suoi amatori. Le prelibatezze culinarie che esaltano il marchio regionale d’eccellenza e un riconoscimento mondiale sono innumerevoli. Si va dal sidro di mela, passando per i formaggi fino ai frutti di mare.
Questo è il biglietto da visita con cui si presentano all’appuntamento di Expo le due delegazioni normanne con una cinquantina di rappresentanti dei principali settori dell’economia regionale (agricoltura, gastronomia, turismo e innovazione).
Alla loro guida vi sono i presidenti, Laurent Beauvais della Bassa Normandia e Nicolas Mayer-Rossignol dell’Alta Normandia. Entrambi sottolineano che:
“ La Normandia grazie alle sue competenze attira gli investimenti stranieri e le cifre lo confermano ! Lo sviluppo delle nostre aziende all’estero e allo stesso tempo la capacità di attrarre nuovi investitori internazionali restano la sfida cruciale per il mantenimento e la creazione di nuovi posti di lavoro; è verso quest’obiettivo che orientiamo le nostre politiche di sviluppo economico.”
Leggi la Cartella Stampa

Per maggiori informazioni:
Bassa Normandia Tirilly Emmanuelle   –   [email protected]
Alta Normandia: de Santis Sophie  –  [email protected]

 

Oppure contattare:
BUSINESS FRANCE
Barbara Galli
Tel.:02 48 547 310
[email protected]
Blog, twitter, Faceboo

No Comments
Comunicati

ORTLER BIKE MARATHON DEBUTTO COL BOTTO: LA CARICA DEI 1700 BIKERS DOMANI A GLORENZA (BZ)

1.a edizione della Ortler Bike Marathon in Val Venosta

Parata di big al via della gara altoatesina

Due percorsi da 51 e 90 km

Glorenza in festa fin da questa sera

 

 

Finalmente è giunto il momento del debutto della Ortler Bike Marathon e Glorenza (BZ) è pronta a mandare in scena la prima di questa granfondo che domani porterà sugli sterrati della Val Venosta oltre 1700 bikers fra i quali spiccano i migliori interpreti delle granfondo di mountain bike. L’attesa, quindi, è molto alta sia fra gli appassionati che fra i big delle ruote artigliate, visto che la starting list è zeppa di élite pronti a battagliare per scrivere per primi il proprio nome sull’albo d’oro di questa gara. L’iridato marathon Roel Paulissen terrà alti i colori del Torpado Factory Team insieme all’esperto Klaus Fontana, ma l’agguerrita pattuglia del Silmax X-Bionic Racing Team schiera Mattia Longa, Samuele Porro e gli altoatesini Manuel Felder e Johann Pallhuber, pronti a farsi valere sulle strade di casa. Daniele Mensi e Federico De Giuli terranno alti i colori dello Scapin Soudal Racing Team, senza dimenticare il trio formato da Juri Ragnoli, Igor Baretto e dall’altro altoatesino, Franz Hofer (Scott Racing Team), cui si aggiungono i vari Alexey Medvedev, Marzio Deho, Massimo Debertolis, Johannes Schweiggl e Stefano Dal Grande. Parterre di assoluto livello anche nella gara femminile dove le due riders del Torpado Factory Team, Katazina Sosna e Daniela Veronesi, dovranno guardarsi dagli attacchi di Elena Gaddoni e Lorenza Menapace. Questi big assieme a migliaia di appassionati provenienti da tutta la penisola, 16 le regioni rappresentate, e da 11 nazioni di tutto il mondo, si divertiranno sui due itinerari di gara “classic” di 51 km e 1600 metri di dislivello e “marathon” da 90 km e 3000 metri di dislivello, con partenza e arrivo fra le mura della splendida città medievale di Glorenza e passaggi nei luoghi più caratteristici della Val Venosta come l’abbazia di Monte Maria, Castel Coira e i Laghi di San Valentino e Resia, senza dimenticare le salite con gli splendidi panorami sulle cime innevate del Gruppo dell’Ortles.

La gara scatterà domani alle 8.00 ma la manifestazione, orchestrata dall’Asd Ortler Bike Marathon, propone anche numerose iniziative di contorno fin dalla serata di oggi a base di piatti tipici altoatesini, musica, intrattenimento e con l’immancabile gara dei bambini in programma domani mattina fra le vie di Glorenza.

Info: www.ortler-bikemarathon.it

No Comments
Comunicati

Gli esperti francesi fedeli al più grande salone mondiale dedicato all’ingegneria dei processi chimici: ACHEMA 15-19 giugno Francoforte (D)

Business France, l’Agenzia nazionale al servizio dell’internazionalizzazione delle imprese francesi, organizza la partecipazione collettiva francese al salone ACHEMA, punto d’incontro internazionale da non perdere della comunità dei professionisti dell’industria dei processi e delle biotecnologie. Sono 26 le società francesi che esporranno su una superficie di 396 m2 nei principali padiglioni tematici del salone.

ACHEMA sarà uno spazio di dialogo internazionale tra i produttori/fornitori, gli utilizzatori e le industrie (società chimiche,…), gli scienziati e gli accademici. Saranno presenti tutti i fornitori di soluzioni per le industrie chimiche e delle biotecnologie, dai laboratori di ricerca e d’innovazione, all’ingegneria di progetto, passando per le forniture di apparecchiature e di macchine di processo meccanico e termico, di rubinetteria industriale, di soluzioni per la protezione ambientale, o ancora di strumenti e di apparecchiature d’analisi, controllo e automazione di processo.

Gli espositori sono distribuiti in 3 padiglioni (rubinetteria industriale, tecnologie di misura, controllo e automazione, ingegneria). Il polo di competitività Axelera espone su 40m2 nella Collettiva Francia al padiglione 9.2, dedicato all’ingegneria ed ha coinvolto per l’occasione alcuni suoi membri, anch’essi espositori: Inevo, Teclis, Processium, Ideel, AEPI e 2 piattaforme chimiche della Regione Rhône-Alpes: GRENOBLE CHEMICAL PARK e ROCHES-ROUSSILLON CHEMICAL PARK.

Con CHEMPARC (bacino industriale di Lacq), le piattaforme chimiche francesi saranno, dunque presenti in forza al salone ACHEMA per promuovere presso gli investitori stranieri del settore della chimica e dell’ambiente, i loro siti come destinazione privilegiata per i loro progetti di sviluppo in Europa.

Venite ad incontrare tutti gli espositori francesi:

Padiglione 8.0 – Stand J4 (Rubinetteria industriale)
H+VALVES + RAMPINI, DESCOTE, COREAU, CONTINENTAL INDUSTRIE, SERVINOX + PMS (stand J20), CAHOUET, CASTANET, BURACCO, REG TECHNOLOGY, TECHNIFLOW.

Padiglione 11.1 – Stand G3
(Tecnologie di misura, controllo e automazione)
TETHYS INSTRUMENTS, REGULATEURS GEORGIN, SETNAG, HEMERA.

Padiglione 9.2 – Stand D41 – (Ingegneria)
SERTRONIC, INEVO TECHNOLOGIES, PROCESSIUM, TECLIS, CHEMPARC, AXELERA, GRENOBLE-ISERE AEPI, GRENOBLE CHEMICAL PARK, ROCHES-ROUSSILLON CHEMICAL PARK, IDEEL
Per maggiori informazioni:

Business France
Guillaume ANFRAY
Capo progetto – Chimica e Miniere
Tel.: +33 (0)1 40 73 34 52
E-mail: [email protected]

Oppure contattare:
BUSINESS FRANCE
Barbara Galli [email protected]
Blog, twitter, Facebook

 

No Comments
Comunicati

La filiera francese del solare fotovoltaico al salone Intersolar 2015 Monaco di Baviera 10- 12 giugno 2015

Sotto l’egida di Business France, l’Agenzia nazionale al servizio dell’internazionalizzazione dell’economia francese, una decina di società francesi esporranno le loro tecnologie e le proprie competenze nel campo delle energie solari al salone INTERSOLAR, che si terrà a Monaco di Baviera dal 10 al 12 giugno 2015.
Questo salone internazionale rappresenta l’ambito ideale per arricchire il portafoglio d’ordini, iniziare nuovi progetti, collaborazioni e rafforzare la propria posizione in mercati in crescita. Il padiglione francese, con una superficie di 90m2, è organizzato in collaborazione con il Club Ademe International.

Secondo il rapporto Market-Outlook 2013-2017, pubblicato da EPIA (European Photovoltaic Industry Association), l’energia solare rappresenta ormai una produzione mondiale superiore a 100.000 MW. In Germania, l’energia solare valeva il 4,7% della produzione elettrica nel 2013. In Francia, a fine 2013, la potenza connessa era di 4.478 MWp, posizionando il Paese d’Oltralpe al terzo posto europeo ed al sesto mondiale.

La filiera fotovoltaica francese ha innegabili vantaggi per posizionarsi a livello europeo, sfruttando la propria capacità d’innovazione grazie ai suoi centri di ricerca e poli di competitività.

Venite a incontrare alcuni dei protagonisti della filiera fotovoltaica francese al padiglione Business France nella Hall A3-490.
DOME SOLAR: progettazione di soluzioni fotovoltaiche per ogni tipo di edificio e di tetti.

FRANCEWATTS: soluzioni fotovoltaiche per privati e professionisti.

 

IRFTS: soluzioni che consentono la diffusione su larga scala delle tecnologie solari, creando e producendo nuovi sistemi fotovoltaici.

SILLIA VL: produzione di pannelli solari di elevata qualità.

STEADY SUN: specialista della previsione di generazione solare.

STRATOCLAIR: sistemi solari di produzione di acqua calda sanitaria.

SUNNA DESIGN: progettazione e commercializzazione di soluzioni d’illuminazione LED e solari.

INSTITUT NATIONAL DE L’ENERGIE SOLAIRE : primo centro francese dedicato alla ricerca
T-SOLARIS : Building Integrated Solutions (BIPV)

Per maggiori informazioni:

BUSINESS FRANCE
Agathe LOUBERT
Capo progetto – Energie rinnovabili
Tel.: +33 (0)1 40 73 38 12
E-mail: [email protected]
Oppure contattare:
BUSINESS FRANCE
Barbara Galli [email protected]
Blog, twitter, Facebook

 

No Comments
Comunicati

Itris Automation ha ricevuto il premio per la miglior relazione alla fiera SPS IPC Drives a Parma

Il concetto di Software Factory per l’automazione premiato per la sua rilevanza

Grenoble Francia 13 maggio 2015 – Itris Automation, fornitore di soluzioni innovative per lo sviluppo di programmi per PLC, è stato premiato nel corso della cerimonia di apertura della fiera SPS IPC Drives a Parma per l’eccellenza del proprio concetto di Software Factory.

La prima partecipazione di Itris Automation come relatore ed espositore alla più grande fiera italiana in materia di automazione industriale è già un grande successo per l’azienda, che ha recentemente annunciato l’avvio delle proprie attività in Italia.
L’intervento di Itris Automation, presentato nel corso di una tavola rotonda sul tema Automation 4.0, è stato considerato il più interessante e stimolante dagli organizzatori tra gli oltre cento che si sono succeduti nel corso dei tre giorni di conferenze, dal 12 al 14 maggio 2015.

Questo premio è un riconoscimento della correttezza dell’approccio di Itris Automation da parte degli esperti, che rappresentavano oltre 30 aziende e prestigiose Università italiane. La relazione di Itris Automation propone, infatti, d’industrializzare lo sviluppo dei programmi per PLC per rendere più efficiente la fabbrica del futuro. Itris Automation rende possibile quest’approccio grazie alla propria offerta di strumenti di sviluppo in materia di verifica della qualità (PLC Checker), di traduzione automatica (PLC Converter) e di generazione di documentazione (PLC DocGen).

Denis Chalon, Direttore Tecnico di Itris Automation e coautore della relazione premiata, spiega: «Gli ingegneri di processo svolgono un ruolo cruciale nella diffusione delle tecniche di ingegneria del software nel mondo industriale. Supportandoli in tutte le fasi del ciclo di vita degli impianti con i nostri strumenti, permettiamo loro un’innovazione industriale flessibile, produttiva e condivisa da tutti».

Eric Pierrel, Presidente d’Itris Automation, aggiunge: «Questo premio è il riconoscimento dell’ottimo lavoro dei nostri team. Il fatto che il Comitato scientifico sia composto principalmente da tecnici dell’industria ci rafforza nella nostra visione. Dopo i primi successi commerciali e tecnici in Italia nel corso degli ultimi mesi, siamo incoraggiati ad incrementare la nostra presenza, continuando così il nostro sviluppo a livello internazionale».

La relazione presentata da Itris Automation nel corso della conferenza è disponibile in lingua inglese all’indirizzo: http://fr.slideshare.net/ItrisAutomationSquare/sps-ipcdriveitalia-2015itris-automation-paper

Informazioni su Itris
Azienda con base a Grenoble, Itris Automation è una software house che fornisce strumenti di sviluppo (traduzione, verifica e documentazione) per PLC. Grazie alle sue tecnologie innovative, Itris Automation supporta i propri clienti nel miglioramento dei processi di sviluppo e nella velocizzazione della scrittura di programmi di alta qualità. Commercializzati sotto forma di Software-as-a-Service, i suoi strumenti si basano su tecnologie innovative e su un team conosciuto per le proprie competenze specialistiche e per la grande esperienza nel campo dell’ingegneria del software.
Itris Automation Square conta tra i principali clienti Schneider Electric, EDF, Ferrero, Det Norske Veritas, Sanofi, Manz, IMA Pharma, GDF Suez e Herakles (Gruppo Safran).
Per maggiori informazioni, visitate il sito: www.itris-automation.com

Informazioni su SPS IPC Drives
SPS IPC Drives Italia è in Italia la più importante fiera annuale dedicata all’automazione industriale. Dopo solo quattro edizioni, è riconosciuta dall’industria come un evento imperdibile, che riunisce 600 espositori e 20.000 visitatori.
SPS Italia è organizzata congiuntamente da Messago Messe Frankfurt GmbH e ANIE Automazione, la federazione italiana delle industrie elettrotecniche ed elettroniche. I principali operatori dell’industria dell’automazione quali Siemens, Rockwell Automation, Schneider Electric espongono a SPS Italia, così come numerosi attori del comparto del software industriale ed integratori di sistema.

Per maggiori informazioni contattare:
Valérie Fontaine
[email protected]
www.itris-automation.com
Tel. : +33 6 526 997 52

Oppure contattare:
BUSINESS FRANCE
Barbara Galli [email protected]
Blog, twitter, Facebook

 

No Comments
Comunicati

Con INTERBEV, l’allevamento e la carne francese a EXPO 2015 I professionisti francesi e italiani dell’allevamento e della carne si riuniscono a Milano in occasione di Expo, sotto il patrocinio…

Il salone TUTTOFOOD, la “Fiera dell’Alimentare per eccellenza” tenutosi a Milano dal 3 al 6 maggio e l’inaugurazione di Expo hanno dato ad INTERBEV, l’associazione che raggruppa gli allevatori e i professionisti francesi della carne, la possibilità di promuovere la sua attività nel settore della carne bovina.
A TUTTOFOOD, Interbev ha partecipato con il proprio stand a cui hanno aderito 5 delle più importanti aziende francesi: Bigard, Charal, Elivia, Socopa Viandes e SVA Jean Rozé. Mentre, nel quadro dell’Expo, Interbev è stata la promotrice di un’importante evento di networking, una cena “indimenticabile” al ristorante del Padiglione Francia, dove naturalmente la carne e la sua preparazione “alla francese” sono stati i protagonisti indiscussi.
La serata è stata inaugurata dal Commissario del Padiglione Francia, Alain Berger, al quale sono seguiti gli interventi del Console Generale di Francia a Milano, Olivier Brochet e del presidente di INTERBEV, Dominique Langlois che ha così concluso il suo discorso ”Sono convinto che la filiera francese è, e sarà il vostro miglior punto di riferimento per la soddisfazione dei vostri clienti”. Per celebrare al meglio l’alta qualità della carne bovina francese, Eric Le Boeuf, maestro macellaio e miglior artigiano di Francia si è esibito, davanti ai 100 invitati italiani e francesi, in una dimostrazione di taglio della carne.
Per le aziende francesi del settore è stata l’occasione per sviluppare le loro relazioni con gli operatori italiani, in primis con quelli impegnati nella grande distribuzione, ma anche con gli importatori.
La Francia ha una grande tradizione nel settore dell’allevamento bovino, equino e ovino ed è anche il paese che possiede la più grande varietà di razze, ben 25 (Charolaise, Blonde d’Aquitaine, Rouge des Prés, Normande, Limousine, Gasconne, Aubrac,..). Queste caratteristiche ne fanno il primo paese in Europa per produzione di carne con 200.000 allevatori di bovini e 19 milioni di capi suddivisi su 13 milioni di ettari; detiene, inoltre, il primato europeo di mucche da latte e di estensione agricola votata alla produzione di foraggio. A livello internazionale, la Francia si colloca come il 6° produttore mondiale con 240.000 tonnellate di carne bovina e 1.3 milioni di capi esportati ogni anno in 40 paesi tra cui l’Italia, con cui vanta una relazione privilegiata.
L’associazione si mobilita inoltre per sviluppare, presso gli operatori italiani, la notorietà del marchio di carni bovine di qualità chiamato Bovillage. L’obiettivo resta in ogni caso la promozione della carne francese e la sua diffusione sul mercato.
Per maggiori informazioni contattare:
INTERBEV
Jacques MERCIER
[email protected]
www.interbev.fr/
Oppure contattare:
BUSINESS FRANCE
Barbara Galli [email protected]
Blog, twitter, Facebook

No Comments
Comunicati

Logistica Milano, dal magazzino alla partnership

Logistica Milano, una frase che spesso viene citata nell’ambito lavorativo. Siamo d’accordo che questa materia si occupi della gestione integrata dei magazzini ma forse non è molto chiaro come funziona sul piano gestionale. Gli amministratori delle aziende logistiche parlano di una suddivisione gerarchica essenziale al buon funzionamento di un’azienda.
Partendo dall’alto il primo passo nel processo lavorativo consiste nel creare una partnership con il cliente in modo da innalzare il semplice scambio cliente-fornitore ad un livello collaborativo maggiore tra due parti che ambiscono a un successo lavorativo più alto.

Nella logistica Milano, in genere è necessario fare i conti con le aziende che hanno il bisogno di gestire il ciclo lavorativo e produttivo, togliendosi la preoccupazione e l’incombenza di dover gestire il personale o la ciclicità del lavoro con i relativi picchi. In particolare avere una tale forza motrice per cui si riesce a dare una sinergia abbastanza completa cosicché si possano assolvere tutti i compiti e le mansioni che vengono richiesti dall’azienda madre.
Per creare una partnership , c’è il bisogno di pensare e comporre un progetto secondo il quale il cliente può trovare convenienza e affidabilità nei confronti dell’azienda che fornisce i propri servizi logistici. L’offerta deve riuscire ad avere un valore aggiunto dal punto di vista economico e dal punto di vista delle risorse umane. I brand di riferimento sono essenziali per avere una credibilità maggiore. La conciliazione dei diversi lati del lavoro che stanno all’interno di un magazzino è essenziale. Motivo per cui il progetto di base che si deve fare ad un’azienda deve essere cucito su di lui, sulle proprie esigenze.

Il magazzino è l’unità basilare del processo logistico, ma come deve essere controllata questa gigantesca unità?

La prima figura che si occupa della gestione e controllo del magazzino è il responsabile di magazzino che deve necessariamente avere come peculiarità il massimo rigore. Nelle aziende di logistica Milano, il responsabile di magazzino deve riuscire a creare una squadra funzionante, capace di risolvere i problemi nel migliore dei modi. Una figura autorevole e professionale che con caparbietà forma i lavoratori all’interno del magazzino. Inoltre deve essere adeguato e preparato nei confronti del cliente.

Anche il lavoro di operaio necessita delle competenze tecniche e capacità di attenzione elevate. Gli operai devono avere una formazione complementare del prodotto, sono persone che conoscono il magazzino, questo serve per ridurre il margine di errore al minimo. Le persone del magazzino devono avere dei punti di riferimento. Il capo reparto è la figura sotto al responsabile di magazzino. La gerarchia è fondamentale nella gestione del magazzino in generale e nella risoluzione dei problemi in modo da sfruttare le competenze e il tempo in maniera utile e non dispendiosa. La soddisfazione più grande è quando un cliente riceve complimenti dal suo sotto cliente. La soddisfazione del cliente è la linfa vitale del lavoro logistico. Il riscontro della società rende possibile questo lavoro sia dal punto di vista professionale sia da quello personale.

Possiamo definire la logistica come un motore in cui tutti gli ingranaggi e i meccanismi devono svolgere il loro lavoro in maniera rigorosa, perché solo in questo modo si può far funzionare il motore.

No Comments
Comunicati

Il contest per la piscina in terrazzo

Se non si ha la possibilità di costruire una piscina in giardino, la si può far progettare e realizzare in terrazzo, quindi dentro casa. Ma ci sono vincoli importanti.

Questi ultimi sono legati a permessi edilizi e ad esigenze strutturali dell’immobile, quali resistenza e dimensione, materiali, grandezze, pesi. Le piscine in calcestruzzo sono flessibili, resistenti, durature, costose, permettono di realizzare vasche di tutte le forme, tuttavia non sono adatte a vecchie abitazioni ed a ville non adeguate. Per le piscine in vetroresina occorre una struttura concava speciale in cui inserirle, per cui il terrazzo deve avere già la predisposizione per una piscina da terrazzo. Si possono semplicemente porre delle piscine gonfiabili, che non siano le classiche per bambini, ma esteticamente notevoli.

Alcuni faretti potrebbero impreziosire la vasca. Se il peso della piscina colma d’acqua non dovesse essere retto dal terrazzo, per rinforzarlo saranno necessarie delle autorizzazioni edilizie apposite. Qualche idea su come realizzare le piscine da terrazzo è venuta da un co-contest svoltosi tra designer d’interni online, che hanno gareggiato su un portale dell’architettura e fra cui è stato eletto un vincitore che ha ideato una vasca posizionata in un rialzo del terrazzo, che ha conferito allo spazio un movimento.

No Comments
Comunicati

Fragole: la tendenza della coltivazione in casa

Esistono circa 600 varietà di piante di fragole dal nord al sud d’Italia, una coltivazione facile come cure da dedicarle, poco onerosa e che necessita di poco spazio intorno.

Le Unifere o non rifiorenti danno frutti solo una volta l’anno, le Bifore o rifiorenti danno i frutti più di una volta. Le fragole vanno coltivate e piantate in un terreno sabbioso, limoso e ricco di sostanze organiche, il cui pH sia tra 5,5 e 6,5, durante la primavera, per dare i primi i frutti già nell’estate, anche se i più saporiti sono nell’anno successivo. Dapprima si deve liberare il terreno dalle erbacce, si deve aggiungere del compost organico, si devono porre le piante nel terreno a circa 25 centimetri l’una dall’altra su file singole, si devono riempire le buche con terriccio per ricoprire le radici, si deve innaffiare con abbondante acqua.

L’innaffiatura va data al mattino, soprattutto con i climi caldi e secchi, curando di non far accumulare l’acqua alla base della pianta nè sulle foglie. L’ideale è un impianto di irrigazione a goccia. Per le piante nel terreno conviene effettuare la pacciamatura, ossia l’inserimento di foglie e pagliericcio sotto la pianta al fine di evitare la formazione di erbacce.

No Comments
Comunicati

GLI OGGETTI CON DUPLICE FUNZIONE NELL’HOME DESIGN

Gli arredi nell’ home design moderno divengono trasformabili. Ogni pezzo ha una duplice funzione, in questo modo si  risparmia spazio prezioso grazie a un design pratico e intelligente. Così si porta nell’ home design un oggetto, ma in verità ne entrano almeno due.

In tempi come questi dove lo spazio abitativo è sempre più ridotto si è sviluppata la filosofia della multifunzionalità degli oggetti. Oggi le abitazioni sono solitamente piccole, con spazi limitati e condivisi da più persone. Gli architetti e designer devono quindi raccogliere la sfida di progettare l’ home design cercando soluzioni intelligenti e funzionali per questo tipo di abitazioni.

I Designer  Marianna Contaldo e Francesco Esposito di ESPRIMO DESIGN progettano e producono arredi e complementi per l’ home design che raccontano contenuti funzionali attraverso un design semplice ed essenziale. Mettono al centro la forza del progetto, la cura del dettaglio e la scelta dei materiali utilizzati. Nella loro collezione scopriamo i due oggetti multifunzionali: Bendy e Cobra.

Il tavolino e portariviste COBRA è caratterizzato da forme essenziali, al di sotto del piano semicircolare una piegatura origina le gambe e funge anche da alloggiamento per riviste, libri, giornali. Può essere utilizzato ovunque nell’ home design, anche in camera da letto come comodino.

Il portariviste BENDY può essere utilizzato in tre diverse posizioni assecondando le differenti esigenze di utilizzo nell’ home design: usato in orizzontale è un portariviste molto capiente e facile da spostare, in verticale è un portariviste alto utilizzabile all’occorrenza anche come leggio e capovolto può essere utilizzato come tavolino.

Bendy e Cobra sono disponibili nei quattro colori rosso, nero, bianco e trasparente sul sito www.mumohomedesign.com.

No Comments
Comunicati

Sistema di power management di backup da 2,5A altamente integrato semplifica i sistemi di backup a batteria Li-Ion

  • By
  • 6 Giugno 2015

Linear Technology Corporation presenta l’LTC4040, un sistema di power management di backup completo per le batterie al litio per rail di alimentazione da 3,5V a 5V che deve rimanere attivo in caso di mancanza di corrente. Le batterie forniscono molta più energia rispetto ai supercondensatori, e quindi sono ideali per le applicazioni che richiedono il backup per un tempo prolungato. L’LTC4040 utilizza un convertitore sincrono bidirezionale on-chip per fornire la carica della batteria, con elevata corrente e potenza di backup ad alta efficienza. Quando è disponibile la corrente esterna, il dispositivo funziona come caricabatterie step-down per batterie Li-Ion o LiFePO4 a singola cella, con priorità al carico di sistema. Quando l’alimentazione in ingresso scende sotto la soglia PFI (Power-Fail Input) regolabile, L’LTC4040 funziona come regolatore step-up in grado di fornire fino a 2,5A all’uscita di sistema dalla batteria di backup. In caso di mancanza della corrente, il controllo PowerPath™ del dispositivo fornisce il blocco dell’inversione e la commutazione senza discontinuità tra potenza di ingresso e potenza di backup. Applicazioni tipiche dell’LTC4040 includono la  tracciatura di veicoli e merci, data logger dei GPS, sistemi telematici automotive, sistemi di pedaggio, sicurezza e comunicazioni, backup industriale e dispositivi con alimentazione USB.

L’LTC4040 include anche la protezione opzionale dalla sovratensione che protegge il circuito integrato da tensioni in ingresso superiori a 60V con FET esterno. La funzione di limitazione regolabile della corrente in ingresso consente il funzionamento da una fonte di corrente limitata, dando priorità alla corrente del carico di sistema rispetto alla corrente di carica della batteria. Uno switch di disconnessione esterno isola l’alimentazione di ingresso principale dal sistema durante il backup. Il caricabatterie da 2,5A dell’LTC4040 fornisce otto tensioni di carica selezionabili ottimizzate per le batterie Li-Ion e LiFePO4. Il dispositivo include anche il monitoraggio della corrente in ingresso, un indicatore della perdita di potenza in ingresso e un indicatore della perdita di potenza del sistema.

L’LTC4040 è fornito in un package QFN a 24 pin di 4 x 5mm a basso profilo (0,75mm) con un cuscinetto metallico nella parte posteriore per garantire eccellenti prestazioni termiche. Il dispositivo è garantito per il funzionamento nel range di temperature compreso tra -40°C e 125°C, per le versioni E e I. L’LTC4040 è disponibile a magazzino e i prezzi partono da $3,07/cad. per 1.000 pezzi (grado E). Per maggiori informazioni, consultare la pagina www.linear.com/product/LTC4040

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTC4040

 

  • Alimentazione step-up e caricabatterie step-down
  • Switch da 6,5A per il backup boost da 2,5A da una batteria di 3,2V
  • Limite di corrente di ingresso programmabile con priorità del carico rispetto alla corrente di carica
  • Switch di disconnessione dell’ingresso isola l’ingresso durante il backup
  • Passaggio automatico senza interruzioni alla modalità di backup
  • Indicatore della perdita di potenza in ingresso
  • Indicatore della perdita di potenza del sistema
  • Batteria selezionabile tramite pin: Li-Ion (3,95V/4,0V/4,05V/4,1V) oppure LiFePO4 (3,45V/3,5V/3,55V/3,6V)
  • Il circuito OVP opzionale protegge il dispositivo fino a >60V
  • Package QFN a 24 conduttori e basso profilo (0,75mm) di 4 x 5mm

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

No Comments
Comunicati

GIUGNO: RIECCO L’ALÉ CHALLENGE! DOMENICA SI PEDALA ALLA GF EDDY MERCKX

GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

Evento di casa “Alé” da non perdere

Due percorsi da 135 e 84 km per la terza tappa del circuito

Questo mese anche Marcialonga Cycling Craft e debutto per la Granfondo Asiago

 

 

Granfondisti allerta, domenica torna l’Alé Challenge e lo fa con la GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR). La prova di casa Alé vedrà migliaia di cicloamatori impegnati sulle strade veronesi e trentine nei percorsi “granfondo” da 135 km e 2879 metri di dislivello e “mediofondo” da 84 km e 1523 metri di dislivello, sui saliscendi della Valpolicella e sulle impegnative salite della Lessinia e dell’Altopiano di Brentonico. La gara rappresenta quindi l’occasione perfetta per divertirsi e movimentare le classifiche del circuito che ha preso il largo lo scorso aprile con lo start a Vicenza alla Granfondo Liotto e il secondo atto all’ombra dei castelli di Marostica, di nuovo nel Vicentino, per la GF fi’zi:k.

Dopo le prime due frazioni, le classifiche dell’Alé Challenge vedono al comando nel granfondo Mattia Fraternali (SEN), Vincenzo Di Luca (M1), Marco Manzardo (M2), Marco Spada (V1), Luigi Tarchini (V2), Mauro Paulotto (G1), Luigi Cioni (G2), Richard Palma (SG1) e Roberto Rosin (SG2). In campo femminile, invece, guidano Federica Giacometti (F1), Florinda Neri (F2) e Monica Berlato (F3). Per quanto riguarda le graduatorie del mediofondo, troviamo in testa Matteo Carraro (SEN), Andrea Tecchio (M1), Matteo Giovannini (M2), Cristiano Pegoraro (V1), Maurizio Michelon (V2), Paolo Mazzoli (G1), Filippo Attolini (G2), Francesco Belotti (SG1) e Ivo Picin (SG2), mentre nei ranking femminili Enrica Furlan (F1), Nuria Maccioni (F2) e Marisa Coato (F3) occupano le prime posizioni delle rispettive categorie. Domenica, quindi, leader e immediati inseguitori avranno una grossa occasione per fare un altro passo verso la conquista dell’Alé Challenge, mentre per tutti gli iscritti al circuito c’è la possibilità di godersi una splendida giornata di bici e avvicinarsi all’ambìto brevetto Alé Challenge.

Il mese di giugno si preannuncia bollente perché dopo la Granfondo Eddy Merckx le strade dell’Alé Challenge propongono altri due appuntamenti da non perdere. Domenica 14 giugno sarà di scena la Marcialonga Cycling Craft con partenza e arrivo a Predazzo (TN) e passaggi sui passi dolomitici di Lavazè, Valles e San Pellegrino, mentre domenica 28 giugno toccherà alla new entry Granfondo Asiago. La quinta frazione del circuito percorrerà in lungo e in largo le strade dell’Altopiano vicentino per poi concludersi all’ombra del monumentale Sacrario Militare di Asiago, e a fine mese le gerarchie in seno all’Alé Challenge potrebbero essere già delineate. Le ultime tre tappe del circuito, infatti, sono la GF La Pina Cycling Marathon di Treviso (12 luglio), “La Leggendaria Charly Gaul” a Trento e sul Monte Bondone (19 luglio) e la GF di Valdagno (VI) del 6 settembre.

Info: www.alechallenge.com

No Comments
Comunicati

Promuovi ora gratis la tua attività di prodotti tipici

Conosci ProdotiTipici.it? E’ il più grande portale italiano di prodotti tipici italiani,una grande vetrina dedicata alle eccellenze enogastronomiche del Bel Paese.

Qui,i produttori,le aziende,i blogger,inseriscono la propria attività e noi diamo visibilità e forniamo tante informazioni.

Si perchè è un portale ricco di rubriche,e di iniziative.Una grande vetrina dove trovare prodotti e produttori di eccellenze enogastronomiche,divise in diverse categorie merceologiche e in regione.La consultazione è molto facile e presto vi ritroverete nel gustoso mondo dei prodotti tipici italiani.

Una delle iniziative che ci ha sempre contraddistinto è quella di far inserire le attività in maniera gratuita,ed ancora oggi proponiamo l’inserimento GRATIS. Cosa aspetti allora,bastano 2 minuti.Inserisci ora la tua attività partendo da qui http://www.prodottitipici.it/lgag/registrati/

No Comments
Comunicati

Cavatelli ai frutti di mare

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di cavatelli
200 gr di vongole
200 gr di cozze
200 gr di fasolari
200 gr di cannolicchi
8 gamberi
8 scampi
2 spicchi d’aglio
olio extravergine d’oliva
200 gr di pomodorini
prezzemolo
sale
pepe

Dopo aver lavato e pulito i molluschi fate soffriggere in un tegame uno spicchio d’aglio e quando sarà imbiondito unite i molluschi facendoli cuocere con un coperchio per farli aprire.

Sgusciate i molluschi lasciandone qualcuno con il guscio per decorare il piatto.

Filtrate e mettere da parte il liquido di cottura.

Soffriggete un altro spicchio d’aglio e aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti e dopo 5 min circa unite anche il liquido di cottura dei molluschi.

Lasciate cuocere a fiamma bassa per 20 min circa.

Unite i gamberi e gli scampi e lasciate cuocere per 10 min e poi aggiungere anche i molluschi lasciando cuocere il tutto per altri 2 min.

Servite i vostri cavatelli ai frutti di mare e stupirete tutti!

No Comments
Comunicati

MTB CHE PASSIONE A RIOLO TERME: FÄRBERBÖCK E KRAFT PADRONI DEL RALLY DI ROMAGNA

Cinque giorni nel segno della mtb a Riolo Terme (RA)

Mario Färberböck (AUT) e Ivonne Kraft (GER) vincitori della gara a tappe

Il saluto del CT Davide Cassani ai bikers del Rally

Gara orchestrata da Romagna Bike Grandi Eventi

 

 

Riolo Terme città d’acque e di…mountain bike. Sono stati cinque giorni di pura passione per le ruote artigliate quelli appena trascorsi a Riolo Terme (RA) e sugli sterrati dell’Appennino Tosco-Romagnolo con Rally di Romagna e Gran Fondo Vena del Gesso.

La sesta edizione della gara a tappe si è conclusa ieri ed è stata appannaggio dell’austriaco Mario Färberböck, dominatore del Rally 2015 con ben tre successi parziali, che ha completato le cinque frazioni in 13h06’43’’ distanziando di 13’53’’ lo spagnolo Pau Marzà Bedos, mentre il podio è stato completato dal trentino Claudio Segata, terzo e primo degli italiani al termine dei 300 km e 10.000 metri di dislivello complessivi del Rally di Romagna. La prova femminile, invece, ha visto trionfare la tedesca Ivonne Kraft che per la quinta volta consecutiva si è imposta sugli sterrati di Riolo Terme. Alle spalle della vincitrice è giunta la svizzera Sofia Pezzati staccata di 6’03’’, con la romagnola Elisa Gastaldi che è riuscita a conquistare il terzo gradino del podio.

La cinque giorni di Riolo ha vissuto il momento clou domenica 31 maggio con la Gran Fondo Vena del Gesso, valida come seconda tappa del Rally, con 1000 bikers a pedalare su sentieri e single track delle colline romagnole: la bike marathon è stata terreno di caccia per Roberto Rinaldini e l’ucraina Krystyna Konvisarova, ma i protagonisti del Rally si sono fatti vedere nelle posizioni che contano anche nella seconda frazione, con il terzo posto della Pezzati e l’8° di Färberböck.

La prima tappa, un prologo di 15 km, è andata in scena sabato 30 maggio ed è stata appannaggio dello spagnolo Pau Marzà Bedos e dell’elvetica Pezzati, primi leader del Rally, mentre il giorno successivo, alla GF Vena del Gesso, Färberböck è riuscito a scalzare l’iberico dalla prima posizione, con la Pezzati che invece è riuscita a difendere la prima posizione. La terza tappa, tutta in single track, scattava dalla Cava di Gesso di Monte Tondo per poi concludersi a Casola Valsenio prima del rientro a velocità controllata a Riolo Terme dopo 48 km, al termine dei quali si sono imposti Färberböck e Ivonne Kraft. Lunedì 1° giugno, inoltre, il CT della Nazionale di Ciclismo Davide Cassani, romagnolo doc e amante della mtb, ha omaggiato partecipanti e organizzatori della gara prendendo parte alle premiazioni e consegnando le maglie di leader ai primi in classifica di ogni categoria.

La penultima fatica del Rally di Romagna 2015, di scena martedì 2, era un tappone di 90 km e ancora una volta Färberböck e Kraft sono stati i più veloci, consolidando così le rispettive leadership. Il Rally di Romagna si è concluso ieri con l’ultima frazione, altri 77 km sulle colline fra Riolo Terme e Brisighella, in cui Färberböck si è imposto in solitaria baciando la terra di Riolo subito dopo aver tagliato il traguardo, mentre nella prova femminile Pezzati e Kraft sono arrivate appaiate, con la prima che si è presa il successo di tappa e la seconda ha festeggiato l’ennesima vittoria al Rally di Romagna. Per quanto riguarda le graduatorie di categoria Färberböck si è portato a casa anche il successo fra gli Under, mentre gli altri vincitori sono stati Claudio Segata (Over) e Fabio Degli Innocenti (Over 50). Dopo le premiazioni di rito dei primi classificati, tutti e 130 i finisher dell’impegnativa gara a tappe hanno ricevuto maglia ricordo e bottiglia di vino del Rally di Romagna, prima di una più che mai meritata festa finale.

Grande soddisfazione, quindi, per tutti i partecipanti, molti dei quali stranieri, e del comitato organizzatore di Romagna Bike Grandi Eventi che ha potuto contare sul sostegno del Comune di Riolo Terme e di tanti partner come Gy.eco, Cevico, Decathlon Faenza, Coop Reno, Deco, Culturevelò, BCC Romagna occidentale e ovviamente il Parco Naturale della Vena del Gesso Romagnola.

L’appuntamento adesso è fissato al 2016 quando Rally di Romagna e Gran Fondo Vena del Gesso torneranno a dare spettacolo a Riolo Terme.

Info: www.rallydiromagnamtb.it

 

Classifiche Rally di Romagna

 

Classifica generale uomini

Farberbock Mario (Bikepalast Belgio) 13.06:43,00; Pau Marzà Bedos (Individuale) 13.20:36,33; Segata Claudio (Bren Team Trento) 13.23:25,23; Rossini Giorgio (Crazy Bike Camerano) 13.29:30,49; Lorenzetti Mattia (Unione Sportiva Carisolo) 13.29:45,25

 

 

Categoria Under M

Farberbock Mario (Bikepalast Belgio) 13.06:43,00; Pau Marzà Bedos (Individuale) 13.20:36,33; Rossini Giorgio (Crazy Bike Camerano) 13.29:30,49; Lorenzetti Mattia (Unione Sportiva Carisolo) 13.29:45,25; Casadidio Gianluca (Etruskabike) 14.27:07,59

 

Categoria Over M

Segata Claudio (Bren Team Trento) 13.23:25,23; Dalsass Alessandro (Asd Team Corsetti) 13.41:11,40; Pons Palacios Joan (Individuale) 13.44:10,70; Planckaert Hans (Rotwild Zaes Team) 14.41:28,71; Hannawald Klaus (Sebamed Bike Team Austria) 14.55:25,50

 

Categoria Over50 M

Degli Innocenti Fabio (Avis Pratovecchio-Errepi-Lee Cougan) 14.08:45,49; Milesi Lorenzo (Balmelli Sport) 15.05:48,03; Fabris Gabriele (Team 21) 15.21:02,83; Spinello Claudio (Asd Mtb Billy Team) 15.44:13,96; Casoni Valerio (Asd Team Fausto Coppi Fermignano) 16.14:21,18

 

Categoria Donne

Kraft Ivonne (Mbc Bochum) 15.41:06,55; Pezzati Sofia (Vc3valli Biasca-Team Wittwer) 15.47:09,71; Gastaldi Elisa (Team Passion Faentina) 16.47:21,85; D’Angelo Sara (Crazy Bike Camerano) 16.52:19,41; Pineda Haro Silvia (Trideporte Tracks De Ibiza) 17.57:51,46

 

No Comments