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Spoleto: Sound Store partner del “Premio Margherita Hack”

In concomitanza con il “Festival dei Due Mondi” e con la mostra “Spoleto Arte”, la città umbra di Spoleto ospiterà a breve, precisamente in data domenica 28 giugno 2015, dalle ore 11.00, la seconda edizione del prestigioso “Premio Margherita Hack”, che si svolgerà presso l’incantevole Palazzo Leti Sansi, situato nel cuore di Spoleto. L’evento è organizzato dal manager Salvo Nugnes e premia coloro che si sono particolarmente distinti nei campi della cultura, dell’arte, delle scienze, del sociale, dell’impegno animalista e dell’eccellenza femminile. La premiazione verrà effettuata da un comitato di esperti e intellettuali italiani del calibro del sociologo Francesco Alberoni, il fisico Antonino Zichichi, lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi, il direttore del quotidiano “La Repubblica” Ezio Mauro e la poliedrica artista Amanda Lear.

Nel contesto della prestigiosa premiazione collabora come partner l’azienda Sound Store di Luca Starpi. Sound Store, con sede proprio nella città di Spoleto, opera nel mondo della comunicazione culturale, teatrale, congressuale e musicale dal 1995 ed è specializzato nel settore dell’audio renting e dell’audio service. Offre servizi efficaci e innovativi, in grado di rispondere alla esigenze di chiunque voglia comunicare usando i più diversi sistemi di gestione e riproduzione audio, il tutto realizzato con un ottimo rapporto qualità prezzo.

 

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Convertitori di indirizzi dei bus I2C risolvono i conflitti di indirizzo senza codice software aggiuntivo o multiplexer I2C

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  • 6 Giugno 2015

Linear Technology Corporation presenta la famiglia di convertitori di indirizzi I2C/SMBus LTC4316/LTC4317/LTC4318 che consentono a più unità slave con indirizzi identici quali i sensori di temperatura, di comunicare individualmente con l’unità master senza problemi. I conflitti di indirizzo si originano quando unità slave con lo stesso indirizzo cablato vengono collocate sullo stesso bus. Le soluzioni tradizionali hanno utilizzato multiplexer o switch I2C per selezionare tramite software o pin lo slave che richiede l’indirizzamento. I dispositivi LTC4316-18 sono soluzioni trasparenti che sostituiscono i multiplexer e gli switch I2C. I dispositivi LTC4316/LTC4317/LTC4318 non necessitano di programmazione software o abilitazione delle linee di controllo, consentendo alle unità master di eseguire chiamate dirette agli slave utilizzando indirizzi convertiti univoci configurati tramite resistenze esterne.

I convertitori di indirizzi offrono la semplice espansione degli indirizzi per i sistemi I2C e SMBus, oltre alla conversione del livello di tensione per bus a 2,5V, 3,3V e 5V. La protezione ESD HBM di ±4kV, la precarica di 1V e il filtro glitch dei pin del bus rendono i convertitori di indirizzi abbastanza resistenti da sopportare l’inserimento e la rimozione della scheda sotto tensione. La modalità pass-through consente agli utenti di disattivare temporaneamente la conversione e consente l’indirizzamento generale delle chiamate da parte dell’unità master. Inoltre, un timer di bus bloccato controlla se la linea SCL rimane bassa o alta per oltre 30ms, annullando la conversione degli indirizzi e ricollegando SDAIN a SDAOUT nelle situazioni in cui il bus è bloccato.

L’LTC4316 singolo (1 ingresso/1 uscita) è disponibile in un package DFN a 10 conduttori di 3 x 3mm e in un package MSOP a 10 conduttori. La configurazione a “Y” dell’LTC4317 (1 ingresso/2 uscite) è disponibile in un package DFN a 16 conduttori di 5 x 3mm. L’LTC4318 doppio (2 ingressi/2 uscite) viene fornito in un package QFN a 20 conduttori, di 4 x 4mm. Disponibili nei range di temperature commerciali e industriali, i prezzi dei dispositivi LTC4316, LTC4317 e LTC4318, partono da $1,54, $1,86 e $2,07 cad. rispettivamente, per quantità di 1000 pezzi. Per maggiori informazioni, visitare le pagine www.linear.com/product/LTC4316, www.linear.com/product/LTC4317 e www.linear.com/product/LTC4318

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTC4316-18

 

  • Permette la coesistenza di più slave sullo stesso bus
  • Opzioni multicanale:
    • singolo (1 ingresso e 1 uscita) (LTC4316)
    • configurazione a Y (1 ingresso e 2 uscite) (LTC4317)
    • doppio (2 ingressi e 2 uscite) (LTC4318)
  • Conversione indirizzi configurabile tramite resistenza
  • Nessuna programmazione software richiesta
  • Compatibile con SMBus, I2C e I2C Fast Mode
  • Modalità pass-through per l’indirizzamento generale delle chiamate
  • Robustezza, protezione ESD HBM di ±4kV
  • Conversione livello per bus a 2,5V, 3,3V e 5V
  • Impostazione di un timeout del bus bloccato
  • Impedisce il danneggiamento delle linee SDA e SCL durante l’inserimento e la rimozione della scheda sotto tensione
  • Package MSOP a 10 conduttori o DFN di 3 x 3mm (LTC4316), DFN a 16 conduttori di 5 x 3mm (LTC4317), QFN a 20 conduttori di 4 x 4mm (LTC4318)

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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Gartner incorona il futuro delle telecomunicazioni: EBWorld Cool Vendor 2015

EBWorld ha ottenuto l’ambito riconoscimento della multinazionale leader nella consulenza strategica. Premiata l’innovazione che vede il dato territoriale come asset aziendale per la gestione dell’intero ciclo di una rete

 

30 anni di lavoro nell’IT premiati. EBWorld è stata nominata “Cool Vendor in Communications Service Provider Operational and Business Infrastructure, 2015” da Gartner, società internazionale leader nella consulenza strategica, nella ricerca e nell’analisi nel settore hi-tech.

E’ proprio di questi giorni l’importante riconoscimento, che solo pochissime aziende al mondo possono vantare. EBWorld è l’unica azienda italiana ad essere stata inserita nel report di Gartner. Alla società pesarese, attiva nella realizzazione di sistemi informativi territoriali e nella gestione di informazioni georeferenziate, sono stati riconosciuti il potenziale di crescita, l’impegno nell’innovazione nel settore delle telecomunicazioni e la capacità di interfacciarsi in tempo reale con il mercato, proponendo tempestive risposte alle domande in costante mutamento.

In una società tecnologica a rapido ricambio, EBWorld è un’azienda in costante crescita grazie alla sua abilità nel rendere il dato georeferenziato un vero e proprio asset aziendale, in grado di supportare tutti i processi del ciclo di vita di una rete tecnologica (fibra ottica, rame, wireless ma anche di distribuzione di acqua, gas o elettricità:): dalla pianificazione alla realizzazione, alla manutenzione e al reporting. La società, infatti, fornisce piattaforme e applicazioni facili da utilizzare e molto avanzate che utilizzano le informazioni geografiche per ottimizzare persone e asset aziendali, progettare e gestire reti tecnologiche sul territorio, integrare e condividere i dati, e creare nuove applicazioni. Il tutto grazie all’impiego di soluzioni differenziate, tra cui piattaforme web e mobile. Integrando dati cartografici, strumenti di analytics e di business intelligence, EBWorld è riuscita a mettere al centro dell’azienda il dato, rendendo la mappa un vero e proprio cruscotto digitale su cui le informazioni possono essere analizzate, aggregate e condivise.

Uno strumento di fondamentale importanza, in grado di offrire agli operatori di telecomunicazione una visione unitaria di tutti i propri sistemi di inventory, supportando diversi processi aziendali attraverso la condivisione e l’aggregazione di dati provenienti da fonti diverse. Orgoglioso Francesco Mete, ceo di EBWorld: “essere riconosciuti Cool Vendor -il commento di Mete- è per noi il premio per trenta anni di lavoro durante i quali abbiamo costruito una reputazione di cui siamo fieri. E Gartner ha saputo individuare e premiare la nostra visione, che si focalizza sui processi e i dati con cui i nostri clienti costruiscono quotidianamente il proprio business. L’esperienza maturata nel settore delle telecomunicazioni, le competenze tecnologiche, informatiche e cartografiche, e il supporto dei nostri prestigiosi partner ci consentono di creare sempre soluzioni innovative”.

Partita da un mercato locale, EBWorld negli anni si è imposta sul panorama nazionale, vantando referenze di primaria importanza: si servono, infatti, delle sue piattaforme e dei suoi sistemi operatori di telecomunicazioni di notevole caratura come Telecom Italia, Fastweb e Metroweb, nonché utility e municipalizzate, come la Smat, di Torino, una delle utility più grandi in Italia. Colossi indiscussi hanno deciso di diventare partner dell’azienda pesarese: Google, Oracle e General Electric hanno infatti messo a disposizione, nelle soluzioni targate EBWorld, le proprie tecnologie di digital mapping.

E possibile accedere gratuitamente al Gartner Report dal sito http://www.ebw.it/

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Durante l’imperdibile mostra “Spoleto Arte” Lolita Rinforzi presenta il suo ultimo libro “Un cuore in trasparenza”

La rinomata poetessa umbra Lolita Rinforzi sarà protagonista dell’evento di presentazione del suo ultimo libro di successo, dal titolo “Un cuore in trasparenza”, che si terrà presso il sontuoso edificio nobiliare di Palazzo Leti Sansi, nel cuore dell’incantevole Spoleto, in data domenica 12 luglio 2015 alle ore 17.00, con la gestione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes, direttore di “Spoleto Arte”. L’importante appuntamento culturale si svolgerà in concomitanza con l’allestimento della mostra di “Spoleto Arte” che raccoglie in esposizione un parterre di grandi nomi di spicco del panorama odierno, tra i quali la carismatica Amanda Lear, sotto l’autorevole ed esperta curatela di Vittorio Sgarbi.

Questo testo è il suo primo audio-libro, dopo una serie fortunata di scritti in versi, che hanno riscosso ampio consenso. La scelta di superare il classico e tradizionale formato del libro di poesie, spiega l’autrice, “deriva dalla volontà di creare qualcosa di vivo ed emozionante. La musica e le parole si fondono insieme, creando un’atmosfera speciale, un magico insieme di poesia, musica e interpretazione. Non può tuttavia mancare un testo scritto, che consenta al lettore-ascoltatore di seguire con gli occhi lo scorrere dei versi“. Si tratta di un’opera “tutta umbra” nata dai memorabili incontri, che la poesia le ha reso possibile, prima con un musicista di fama internazionale, come il maestro Mastrini e poi con un affermato attore del calibro di Claudio Carini.

Il libro si apre con la significativa prefazione del Prof. Alberto D’Atanasio, docente di Arte e di Linguaggio visivo e caro amico della Rinforzi, il quale scrive: “La potenza di una poesia si vede nella capacità di dare vita ai sentimenti, alle sensazioni, alle emozioni. Nelle poesie di Lolita le parole risvegliano l’anima ed evocano immagini. Quando i versi riescono a muovere la persona senza età, che abbiamo dentro di noi, ci rendiamo conto di essere davanti a un vero poeta”. E prosegue rimarcando: “Le poesie di Lolita sono brani da leggere, sussurrando le parole per poi socchiudere gli occhi, così da immaginare l’inimmaginabile, il sublime, il fantastico“.

La Rinforzi è l’unica donna poetessa ad aver ricevuto la pregevole nomina di Dama dei Cavalieri di Malta appartenenti alla Confederazione dei Cavalieri Crociati, attribuitale proprio per i suoi elevati meriti alla poesia.

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Kit di progettazione di riferimento IO-Link a 8 porte velocizza lo sviluppo

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  • 6 Giugno 2015

Linear Technology Corporation presenta un kit di progettazione di riferimento IO-Link (IEC 61131-9) che include i progetti di riferimento IO-Link per i dispositivi master DC2228A e IO-Link DC2227A a 8 porte. Con oltre 2,19 milioni di nodi IO-Link installati in tutto il mondo, la domanda crescente di reti di dimensioni maggiori viene soddisfatta dal nuovo kit di progettazione di riferimento che riduce il numero di circuiti integrati, i costi dello sviluppo e il time-to-market. Gli utenti possono valutare rapidamente un sistema IO-Link v1.1 end-to-end, completo di hardware, cavi e software.

Il DC2228A è un progetto di riferimento master IO-Link completo a 8 porte che utilizza due circuiti integrati LTC2874 quad master per implementare l’interfaccia fisica IO-Link v1.1 (PHY), sfruttando l’elevato numero di porte e la solidità dell’LTC2874 – uscite di alimentazione Hot Swap™ con protezione L+, pin CQ a max ±50V abs e funzionamento compreso tra 8V e 34V. Il DC2228A funziona con alimentazione esterna da 24V o un sistema PoE (Power over Ethernet). Un microcontroller NXP LPC43 dual-core on board esegue lo stack di protocolli del DC2228A, mentre un tool di controllo software TEConcept fa funzionare la scheda direttamente da un PC Windows o da remoto tramite Ethernet per una simulazione più accurata dell’ambiente di produzione. Qualsiasi dispositivo IO-Link, incluso il DC2227A, può essere collegato al DC2228A.

Il DC2227A è un progetto di riferimento per dispositivi IO-Link che utilizza un circuito integrato transceiver LT3669-2 per la comunicazione e l’alimentazione di un sensore di temperatura on board, un sensore luminoso e una lampada a incandescenza, sfruttando la protezione della linea di ±60V dell’LT3669-2 e le funzioni di gestione dell’alta corrente – un regolatore step-down da 300mA e un LDO da 150mA. Un microcontroller Atmel SMART Serie SAM3S on board esegue lo stack di protocolli del DC2227, mentre i file IODD (I/O Device Description) TEConcept supportano il funzionamento sia IO-Link che SIO. Qualsiasi master IO-Link, incluso il DC2228A, può far funzionare il DC2227A.

Il DC2228A è offerto a $599, il DC2227A a $299. Contattare l’ufficio vendite Linear Technology locale per una dimostrazione. Per maggiori informazioni, visitare la pagina http://www.linear.com/solutions/5484 (DC2228A) oppure http://www.linear.com/solutions/5486 (DC2227A).

 

Riepilogo delle caratteristiche

Kit di progettazione di riferimento IO-Link

 

DC2228A

  • Progetto di riferimento master IO-Link v1.1 completo a 8 porte
  • Gestisce 8 dispositivi IO-Link simultaneamente, con isolamento delle singole porte e report dei guasti
  • Range di tensione di alimentazione da 20V a 30V, alimentazione esterna o PoE
  • Uscite di alimentazione L+:
    • Protette da controller Hot Swap™
    • Alimentazione a 200mA e impulso di avvio da 400mA
  • Linee dati CQ:
    • Velocità dati COM1/COM2/COM3
    • Protezione a ±50V
  • Protezione TVS a 36V
  • Tool di controllo software TEConcept con rinnovi licenze gratuiti illimitati
    • Utility per l’importazione di file IODD
    • Funzionamento in remoto tramite Ethernet

DC2227A

  • Progetto di riferimento IO-Link v1.1 completo con sensore di temperatura on board, sensore luce e lampada a incandescenza. Include cavo IO-Link da 2 m e file IODD
  • Range di tensione di alimentazione da 18V a 36V (tramite cavo IO-Link)
  • Protezione TVS a 39V
  • Supporto modalità IO-Link (COM2/COM3) o SIO

 

IO-Link

 

IO-Link (IEC 61131-9) è un’interfaccia per cavi a 24V che consente a sensori e attuatori intelligenti di scambiare informazioni su configurazione avanzata, stato e diagnostica tramite un protocollo potente ma facile da utilizzare. Per maggiori informazioni, visitare il sito www.io-link.com.

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

IO-Link è un marchio registrato di PROFIBUS User Organization (PNO).

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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1915, il libro di Fasanella e Grippo sulla Prima Guerra Mondiale al Golden Tower Hotel

Nuova presentazione editoriale al Golden Tower Hotel Sabato 6 Giugno alle 16.30, l’ultima presentazione editoriale al Golden Tower Hotel prima della pausa estiva della rassegna “Hotel d’Autore: un libro al Golden Tower”. Questo mese protagonista la storia con 1915 di Giovanni Fasanella e Antonella Grippo. La grande Guerra è senz’altro un argomento largamente trattato nella cinematografia ed editoria italiana, inquadrato come un momento chiave per la storia contemporanea e per gli asset europei che ne seguirono e che ancora ci competono. Fasanella e Grippo affrontano l’argomento con una nuova chiave di lettura, proponendo spunti di lettura e di riflessione intriganti e raramente affrontati, quali quelli dei primi servizi di “intelligence” che, nello sfondo dei bombardamenti, muovevano le fila del conflitto del 15-18 a livello diplomatico, civile e militare. Già autori di “1861”, i due scrittori si occupano da tempo in redazioni d primo piano di argomenti di storia contemporanea, e partecipano alla riuscita iniziativa mensile di Golden Tower Hotel di presentazione di libri nel cuore del capoluogo toscano, nell’affascinante residenza storica che fu la Torre Strozzi e che oggi ospita l’hotel a 5 stelle con spa a Firenze. Lontano dalla retorica esaltatrice del conflitto che ci vide vincitori, il libro è inteso in parte come un proseguo di 1861 firmato dagli stessi autori, che ricostruiva la storia dell’unificazione d’Italia e spiegava la visione della Storia di quel meridione già pronto a diventare “una questione” e del brigantaggio che fu terreno fertile per la mafia. Il nuovo testo racconta infatti anche come da Sud la prima guerra mondiale venne vista come la guerra sporca alla quale opporsi. In un quadro intermedio di scandali tutti tipici della politica italiana sin dalle origini del Paese unitario, di affiliazioni massoniche e vizi che si definiscono sempre più come congeniti nella storia dell’età giolittiana attraverso episodi che rendono la lettura davvero intrigante, la guerra del 1915 vide i servizi segreti internazionali rafforzarsi con il controllo militare durante il conflitto in un Paese giovane, senza caratteristiche militari strutturate e che mandò al fronte soldati che quella guerra non la conoscevano e non la volevano fare. Servizi in un certo senso “deviati”, dunque, nelle operazioni errate, ma in realtà ortodossi nell’ubbidienza data al Presidente del Consiglio di turno. 1915 spiega anche l’origine della retorica dell’eroismo che contraddistingue sempre il racconto della storia tra l’unificazione e la prima guerra mondiale. Nonostante il Parlamento non volesse la guerra, nonostante il popolo non volesse la guerra, nonostante la gente non avesse interesse alla guerra, la storia della “corsa volontaria al fronte” viene ancora raccontata nella scuola contemporanea. Con 1915 si chiude una stagione di letture al Golden Tower Hotel che è stata davvero interessante e che ha coinvolto i nostri ospiti in conversazioni letterarie affascinanti. Firenze è inoltre sempre la meta ideale per un fine settimana all’insegna della cultura: non solo monumenti di bellezza unica e straordinaria, ma anche cultura in hotel, un impegno di successo per un patrimonio cittadino che è fonte di ispirazione e scenario ideale per la lettura e l’approfondimento.

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TRE GIORNI DI DIVERTIMENTO A LACES (BZ): BIKERS IN FESTA CON IL TRAILTROPHY

Val Venosta preda degli specialisti dell’enduro

Pro e amatori all’opera sui single track altoatesini

Prima prova del circuito internazionale TrailTrophy

Podi internazionali in tutte le categorie

 

 

Laces, nel cuore della Val Venosta, è un paradiso per i bikers e lo scorso fine settimana ruote artigliate e divertimento sono state le parole d’ordine in quest’angolo di Alto Adige. Dal 29 al 31 maggio, infatti, la località venostana e i sentieri del Monte Tramontana e del Monte Sole hanno ospitato la prima frazione del TrailTrophy, avvincente serie dedicata agli appassionati di mtb enduro che quest’anno prevede prove anche in Germania e Svizzera, oltre ad un’altra tappa in Alto Adige a Plan de Corones. Per Laces si trattava della sesta edizione dell’evento, che ha visto oltre 300 bikers protagonisti nelle quattro sessioni di gara e nella Piazza delle Feste del borgo altoatesino dove si sono tenuti premiazioni, pasta party, grigliata della vigilia e l’immancabile expo. Dal punto di vista agonistico la prova più suggestiva è stata senza dubbio la Night Session di venerdì scorso, con i bikers impegnati in notturna nei sentieri ai piedi delle rovine di Castel Montani, ma lo show non è mancato nemmeno nelle altre tre prove diurne in programma nel week end, in cui i tratti cronometrati erano validi per stabilire vincitori e vinti del TrailTrophy.

Al termine delle quattro sessioni di gara, quindi, sono stati decretati i vincitori del TrailTrophy di Laces con tante presenze straniere sui podi di categoria. Fra i Pro si sono imposti l’altoatesino Philip Walder e la tedesca Miriam Liebscher, mentre per quanto riguarda gli amatori nella categoria Master il successo è andato allo svizzero Urs Stadelmann con la connazionale Stefanie Thalmann (Women) e il tedesco Tommy Umbreit (Men) a completare il quadro dei vincitori.

Nella classifica riservata alle squadre Pro hanno festeggiato i “The Hive/e*thirteen”(Nathaniel Goiny, Thomas Schäfer e Valentin Schorpp), mentre fra gli amatori successo per gli svizzeri “Velothek-Kalag 1” (Urs Stadelmann, Simon Weber, Hans Ueli-Aebischer) e le “Swissgirls” con Manuela Stadelmann, Jeanette Mayr e Kathrin Fritschi.

Il TrailTrophy di Laces è stato orchestrato dall’Asv Laces Raiffeisen e dall’agenzia tedesca Bike Projects con il supporto dell’Azienda di Promozione Turistica Laces-Martello e di decine di volontari locali. La serie internazionale si sposterà ora in Germania ad Harz ma tornerà in Alto Adige, a Plan de Corones per la penultima prova dal 31 luglio al 2 agosto.

Info: www.trailtrophy.eu

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Un rapporto Harvard Business Review sponsorizzato da Red Hat analizza il collegamento tra aumento del fatturato e leadership tecnologica

 

CIO e IT leader che favoriscono l’apprendimento digitale e la responsabilità condivisa ottengono migliori risultati di business

 

Milano, 4 giugno 2015 – Al fine di competere e avere successo nel mondo digitale, i leader aziendali – non solo quelli IT – devono dare la priorità alla comprensione dei trend tecnologici. Le aziende che eccellono nella leadership digitale hanno avuto maggiori possibilità di sperimentare una crescita del fatturato pari al 10% o superiore negli ultimi due anni secondo i risultati di un sondaggio Harvard Business Review Analytic Services su 436 professionisti commissionato da Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source.

 

Il report “Driving Digital Transformation: new skills for leaders, new role for the CIO” esplora se i leader dispongono dell’acume digitale necessario per trasformare le loro organizzazioni. Il rapporto rivela lo scollamento tra le conoscenze e le competenze necessarie per guidare la trasformazione digitale e la realtà all’interno delle quattro mura aziendali. Meno di un quarto (23%) dei partecipanti ritiene che la propria azienda disponga degli skill per avere successo negli aspetti digitali del business.

 

L’esito positivo deriva da quelle che il report chiama i Digital Leader: aziende con voti elevati sia in termini di leadership digitale, sia management. Il sondaggio evidenzia che le imprese che hanno una vision e una strategia chiare, così come le persone, i processi e le tecnologie per portarle avanti, hanno maggiori possibilità di ottenere tangibili risultati di business, tra cui l’aumento di fatturato. Mentre solo un quinto degli intervistati (19%) è rientrato nella categoria Digital leader, questi dipendenti sono decisamente più sicuri (67%) della capacità della loro azienda di avere successo rispetto alla media (23%).

 

I risultati rivelano il desiderio di conoscenza digitale tra i business leader – soprattutto quando si parla di dati – con un 73% degli intervistati che reputa le analisi estremamente importanti per il business. Solo un quinto (20%) valuta la propria conoscenza e capacità di analisi sufficienti. Circa la metà (45%) cita la mancanza di un forum appropriato come la barriera principale che impedisce loro di imparare dai leader. Oltre un terzo (34%)ritieni che questi ultimi siano troppo impegnati.

 

Un 46% guarda al proprio CIO per comprendere i trend digitali. I CIO delle imprese denominate Digital leader nel rapporto sono maggiormente caratterizzate da colleghi come digital coach o master (45%). Il 60% degli intervistati appartenenti ad aziende Digital leader – il triplo rispetto a coloro che hanno valutato la propria azienda scarsa in leadership e management digitale – ritiene che il CIO cerchi di educare i propri dipendenti e il 67% che i leader IT comprendano ciò che è importante per ogni area di business. La maggioranza (70%) degli intervistati nelle aziende leader dispone di dipartimenti IT che offrono utili informazioni ai dipendenti sulla tecnologia, rispetto a solo un quarto (25%) di quelle che invece sono indietro.

 

“E’ evidente che il ruolo del CIO si sta evolvendo”, commenta Lee Congdon, CIO di Red Hat. “Il rapporto dimostra che collaborazione e responsabilità condivise sono fondamentali per l’azienda. I risultati confermano l’importanza della trasparenza tra leader IT e di business, per stare al passo con la modernità”.

 

 

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GRANFONDO ACSI A TINTE IRIDATE E TRICOLORI: GF VENA DEL GESSO E STRAROSSINI PER MIGLIAIA

Grandi eventi ACSI domenica scorsa

A Riolo Terme (RA) mtb protagoniste alla GF Vena del Gesso

Cicloturisti in festa a Pesaro con la “Strarossini”

Domenica 7 giugno Granfondo del Capitano a Bagno di Romagna (FC)

 

 

Domenica scorsa la Gran Fondo Vena del Gesso ha fatto il proprio ingresso nella grande famiglia di gare organizzate sotto l’egida del settore ciclismo dell’ACSI. Il debutto è stato da incorniciare, con mille bikers che si sono dati appuntamento a Riolo Terme (RA) e il sole a rendere ancor più divertenti i 49 km di tracciato in cui Roberto Rinaldini e Krystyna Konvisarova hanno messo in fila tutta la concorrenza dopo aver battagliato fra calanchi e off road del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola. La gara di Riolo, organizzata da Romagna Bike Grandi Eventi, era valida come Campionato del Mondo Master ACSI di mountain bike e al termine della granfondo sono state consegnate le maglie iridate ai vincitori di categoria: Roberto Rinaldini (Elite Sport), Mario Färberböck (M1), Serghei Mikhailouski (M2), Christian Fabbri (M3), Sauro Nocenti (M4), Maurizio Galamini (M5), Stefano Salvadori (M6), Giacomo Predieri (M7), mentre in campo femminile si sono imposte Elisa Gastaldi (W1) e Monia Conti (W2).

Tutti vincitori, invece, i 1700 partecipanti della Granfondo Strarossini di Pesaro, la granfondo senza tempo, dove le classifiche sono state abolite e gli appassionati si sono potuti godere un lungo fine settimana nel segno delle due ruote a Pesaro e dintorni. La “Strarossini”, infatti, era valida come prova unica del Campionato Italiano di Cicloturismo ACSI e i team che si sono aggiudicati i titoli tricolori sono stati il Ciclo Club Gardaland di Sandrà (VR) e, in campo femminile, le Pantere Rosa di Pesaro.

L’appuntamento ora è fissato per domenica 7 giugno quando il Campionato Italiano Gran Fondo e Mediofondo ACSI farà tappa a Bagno di Romagna per la Granfondo del Capitano. L’evento si svolge sotto l’egida di Wellness Valley, il progetto promosso da Technogym per rendere la Romagna il primo distretto internazionale per benessere e qualità della vita, e fra le tante iniziative in programma spicca il Campionato Mondiale di Ciclismo Sprint per giornalisti di sabato, seguito da una pedalata dove saranno presenti vip e volti noti del mondo del ciclismo. La Granfondo del Capitano è anche in prima linea nella lotta contro il doping e venerdì sera, durante la cerimonia d’apertura della manifestazione, verrà presentato il progetto/mostra “Natural-mente sportivi” che ha coinvolto i bambini delle scuole del territorio, mentre sabato i ragazzi incontreranno Filippo Magnini testimonial dell’associazione “I am doping free”. Domenica, invece, la gara vera e propria accompagnerà gli appassionati sulle salite appenniniche con gli itinerari “granfondo” da 130 km e 3420 metri di dislivello e il “mediofondo” che si attesta sui 90 km.

Info: www.acsi.it/Ciclismo

 

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Manutenzione ascensori: a chi rivolgersi?

L’ascensore è un dispositivo che ha una durata nel tempo molto lunga: questo non accade certo per fortuna o grazie al caso, ma si verifica soprattutto grazie agli attenti controlli che vengono effettuati durante la manutenzione periodica. L’affidabilità di questi impianti deriva in modo diretto dall’assistenza che viene effettuata durante i controlli regolari previsti per legge.

A definire questi obblighi è il DPR 162/99, ossia il decreto che contiene tutte le norme relative all’attuazione della 95/16/CE, la direttiva che regolamenta gli ascensori. Cosa dice? In pratica stabilisce che i tecnici o le ditte autorizzati devono intervenire sul luogo ogni sei mesi per effettuare i regolari interventi di manutenzione ordinaria.

Gli incaricati devono essere provvisti di appositi patentini che permetteranno di attuare sugli impianti diverse attività: la verifica che il funzionamento sia regolare, tanto per cominciare, il controllo delle componenti dell’impianto, ma anche l’esecuzione di pulizie mirate e di lubrificazioni. Ogni meccanismo deve funzionare al meglio, ogni parte dell’ascensore deve essere in totale sicurezza.

Everest dispone di tecnici manutentori che hanno il giusto know how per effettuare la manutenzione di ascensori a Piacenza e in tutta la provincia: se cerchi un servizio di alto livello contatta questa azienda che effettuerà controlli accurati su ogni impianto elevatore.

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Alessandro Testa alla mostra “Spoleto Arte” a cura del prof. Vittorio Sgarbi

“Spoleto Arte” è il titolo della nuova ed attesissima mostra organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata dall’illustre Vittorio Sgarbi. Il vernissage si terrà sabato 27 giugno 2015 alle ore 18.30 presso lo storico Palazzo Leti Sansi, nel cuore della suggestiva città umbra di Spoleto, e avrà come protagonisti il Prof. Sgarbi, nonché Amanda Lear, artista poliedrica, cantautrice, attrice, presentatrice e pittrice, che espone alcune sue originali creazioni.

L’esposizione, visitabile con ingresso libero fino al 27 luglio, si svolge in concomitanza del Festival dei 2 Mondi, manifestazione d’interesse internazionale che ogni anno attira non solo turisti, ma anche esperti e appassionati d’arte. Dunque, un’occasione imperdibile per gli artisti di “Spoleto Arte”, i quali avranno maggiore possibilità di farsi conoscere. Tra questi troviamo anche Alessandro Testa.

Il noto Prof. Alberto D’Atanasio scrive di lui: «La funzione dell’arte per Testa è pura comunicazione tra artista e realtà. Ciò che, in effetti, muove il fare arte di Alessandro non è la ragione che deriva dal ragionamento di un’osservazione della realtà oggettiva o la coscienza dell’uomo che ha già un vissuto, ciò che anima il suo fare arte è la ragione dei sentimenti che non può avere tempi, non ha età e non sente Crono. Vive la pulsione del momento, trasforma l’energia interiore in gesto che diviene esso stesso opera d’arte nel lavoro che applica il colore che diviene pulsione visibile dell’universo interiore. Alessandro Testa vive della stessa scintilla eterna che regolò la creazione e muove ogni uomo che vive per amore della libertà».

«Osservando la sua produzione pittorica – evidenzia la rinomata curatrice di testi d’arte Elena Gollini – riecheggiano le eloquenti parole pronunciate nel 1973 dal poeta Ambrogio Bazzero, secondo il quale “L’arte è la grande arpa a innumeri corde, l’arpa del cuore a cui corrispondono i suoni del creato: è l’immenso prisma, che svela i colori della luce”. I dipinti di Testa, sull’impronta di queste intense riflessioni, esprimono un misticismo soggettivo di notevole impatto visivo, affiancato da un’elaborazione interiorizzante, libera dai condizionamenti della raffigurazione figurale. I criteri compositivi alludono simbolicamente e metaforicamente a quelli sonori, nel trionfo e nel tripudio colorato del risveglio dei sensi. […] Nella sua arte l’uso del pigmento colorato riveste una posizione di primaria centralità nella costruzione scenica d’insieme e assume un ruolo di fondamentale rilevanza nella trasmissione del messaggio artistico, connesso alla straordinaria visione di una prospettiva immaginifica, che si trasforma in articolate “architetture della psiche” trasferite e trasportate all’interno dei dipinti».

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Fabrizio Pinzi in mostra presso l’incantevole location di Palazzo Leti Sansi per “Spoleto Arte” a cura di Vittorio Sgarbi

C’è già grande attesa per il vernissage di sabato 27 giugno 2015 della prestigiosa mostra collettiva “Spoleto Arte”, allestita nell’incantevole Palazzo Seicentesco Leti Sansi nel centro storico di Spoleto. L’evento è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes e curato dall’autorevole Prof. Vittorio Sgarbi, che sarà ospite d’onore della serata insieme ad Amanda Lear, musa ispiratrice del mitico Salvador Dalì, cantautrice, attrice, presentatrice televisiva e originale pittrice, presente anche come artista alla mostra spoletina.

“Spoleto Arte” sarà allestita nel contesto del Festival dei 2 Mondi, manifestazione famosa a livello internazionale, che ogni anno attira numerosi appassionati d’arte. Un’occasione che offrirà quindi agli artisti partecipanti alla mostra massima visibilità: tra questi troviamo anche Fabrizio Pinzi.

L’artista è molto amato dalla critica; di lui, infatti, afferma Bruno Cosignani: «La pittura di Fabrizio Pinzi possiamo collocarla nella metafisica per l’aspetto psicologico e allegorico delle sue tele. I riferimenti dei significati non sono mai casuali, gli aspetti formali evidenziano una tecnica raffinata fino a una visione quasi fotografica. […] La vita nelle tele di Pinzi si ferma per poi riprendere il cammino: è lui il regista di questo mondo artificiale che diventa verità. Nella sua pittura vive prepotentemente la donna che egli pone come simbolo e come desiderio che muove il cammino dell’uomo». Il noto Raffaello Bertoli descrive il mondo dell’artista come «popolato da personaggi simbolici di notevole raffinatezza disegnativa che rendono più preziose le connessioni tra il mondo reale e il mondo fantastico. II pittore cerca il proprio linguaggio nel gioco del surrealismo, un linguaggio legato alla sua intima personalità». Anche il Prof. Manrico Testi scrive a proposito della sua pittura: «Tutto un colorato mondo onirico, ricco di suggestioni, di scoppiettanti invenzioni, di allusive, paradossali situazioni, viene ad insinuarsi ed inserirsi in una concreta e minuziosa realtà figurativa, provocando un forte impatto emotivo. E a ciò contribuiscono anche l’impiego di colori caldi, turgidi, distesi e un’ossessiva presenza di figure muliebri, con frequenti connotazioni erotiche, che sembrano uscire da un sogno surreale».

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Batterie auto su www.molisericambi.com: efficienza e innovazione al servizio dei consumatori

Efficienza è il valore richiesto alla componentistica dei mezzi su strada. Una qualità legata all’affidabilità e all’esperienza dei produttori e oggi, ancor più rispetto ai vecchi sistemi, all’innovazione. Dall’efficienza di un qualsiasi componente dell’auto o della moto dipende il buon funzionamento delle stesse, ancor più se l’elemento in questione è responsabile di un intero reparto del veicolo, come nel caso della batteria. Nucleo dell’impianto elettrico, la batteria è un generatore di tensione che alimenta anche il più piccolo componente del sistema azionato da corrente elettrica.

Per garantire massima efficienza all’auto o alla moto, potenza e performance elevate, la scelta della batteria richiede attenzione, selezione non solo dell’articolo più adatto al proprio veicolo, ma anche di un rivenditore affidabile.

Molisericambi.com è l’e-commerce autorizzato alla vendita di ricambi auto originali, garantiti da aziende madri esperte e specializzate del settore. Molise Ricambi propone un catalogo batterie selezionato, specifico per moto e automobili.  

COME SCEGLIERE LA BATTERIA PER L’AUTO ONLINE?

Le batterie auto su www.molisericambi.com riportano scheda tecnica, applicabilità, riferimenti costruttori. Si tratta di una dettagliata presentazione per ogni articolo, utile all’utente per la selezione della batteria adatta alla propria automobile. I dettagli tecnici presentano tutte le specifiche dell’alimentatore, quali dimensioni, marca, tensione, capacità, listello di fondo, polo terminale, corrente prova a freddo, disposizione polare. L’applicabilità consente invece di individuare i modelli di veicolo sui quali poter utilizzare la batteria in questione. I riferimenti costruttori infine indicano i nomi dei produttori originali (OEM). Molise Ricambi accompagna così verso una scelta sicura, legata a chiarezza e completezza di informazioni disponibili, ma anche alla qualità e all’efficienza degli alimentatori. Tutte le batterie auto sono infatti realizzate secondo esigenze attuali maggiori, per rispondere in maniera ottimale ai fabbisogni di energia delle automobili moderne.

Una necessità che non viene meno nei mezzi a due ruote. Anche per motociclisti più esigenti, molisericambi.com garantisce una selezione di batterie di estrema efficienza.

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PARTERRE DE ROI ALLA GF EDDY MERCKX: SVELATO PACCO GARA… PER LUI E PER LEI

Rivalta di Brentino Belluno (VR) e la Valpolicella su due ruote il 7 giugno

Granfondo Eddy Merckx con granfondisti di spicco

Pacco gara allettante…per lui e per lei. Iscrizioni aperte fino a sabato

Pedalata al Femminile confermata nella giornata di vigilia

 

 

Il Cannibale richiama i suoi, la Granfondo Eddy Merckx è presa d’assalto dalle grandi firme. L’evento di casa Alé in programma domenica 7 giugno si preannuncia ancora una volta di massimo livello, con un vero e proprio parterre de roi già schierato in griglia di partenza nella veronese Rivalta di Brentino Belluno. Ad oggi la conta delle presenze va oltre i 1500 ciclisti, provenienti da tutta Italia e dall’estero per pedalare lungo i due tracciati di 84 e 135 km disegnati tra la Valle dell’Adige, la Valpolicella, i Lessini veronesi e l’Altopiano di Brentonico in Trentino. I due ultimi vincitori del percorso “mediofondo”, vale a dire Antonio Camozzi e Serena Gazzini, hanno di sicuro voglia di ripetersi e per Camozzi si punta al quarto successo nelle ultime cinque edizioni della prova di Rivalta. Tra i candidati al podio maschile della GF Eddy Merckx 2015 vanno segnalati anche i vari Elettrico, Poeta, Podestà, Tecchio, Pontalto, Cecchini, Bertuola, Muraro, Avanzo, Bergamo, il polacco Hubert Krys primo nel 2012 e Matteo Bordignon, secondo lo scorso anno. Nelle prove in rosa, oltre alla trentina Gazzini, sono confermate in partenza anche Emma Delbono, Laura Tollin e Claudia Avanzi. Allo start di domenica mattina si è prenotato anche lo spagnolo Fernando Escartin Coti, volto assai noto del ciclismo su strada degli anni Novanta, soprattutto per le due volte sul podio finale alla Vuelta nel 1997 e 1998.

A questi nomi già virtualmente sulla linea dello start della Granfondo Eddy Merckx di domenica se ne aggiungeranno certamente degli altri nelle prossime ore, visto che le iscrizioni rimarranno aperte fino al 6 giugno. Nel frattempo dal quartier generale di Alé viene reso noto il pacco gara, che si compone di un intimo smanicato super leggero, un copricollo tubolare, una coppia di calzini estivi e un sacchetto lavaggio personalizzato. Tutto rigorosamente griffato Alé, ma tinto di “rosafluo” per le donne e “giallofluo” per gli uomini.

Nella giornata di vigilia alla Granfondo lo staff capitanato da Alessia Piccolo propone anche quest’anno l’evento promo Pedalata al Femminile tra i territori di Brentino, Dolcé e Avio, con partenza alle 11.00 dall’area Expo della GF Eddy Merckx di Rivalta. In tutto un anello di poco più di 13 chilometri da correre tre volte e soprattutto da vivere in totale spirito di divertimento anche con tre team griffati Alé, ovvero Southeast, Nippo Vini Fantini e Bardiani Csf e le “pro” dell’Alé Cipollini Galassia.

La Granfondo Eddy Merckx 2015 è la nona edizione di sempre, quest’anno vale come terza tappa del noto Alé Challenge e dal sito ufficiale o dalle pagine Facebook e Twitter si possono ottenere tutte le ultimissime e registrarsi in gara. Appuntamento domenica 7 giugno sulle strade …del Cannibale a Rivalta di Brentino Belluno.

Info: www.granfondoeddymerckx.com

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Premio Speciale per la Nannoni Grappe.

In questi giorni sono stati resi noti i risultati del 32° Concorso “Premio Alambicco d’Oro”, promosso da Anag con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Grappa, dell’Associazione Donne della Grappa e della Camera di Commercio di Asti. L’edizione 2015 ha visto la partecipazione di 44 distillerie, a cui si sono unite per la prima volta 11 aziende vitivinicole che producono le cosiddette “grappe di fattoria”.

 

Il “Premio Alambicco d’Oro 2015” ha introdotto e assegnato per la prima volta quest’anno il suo Premio Speciale, conferito alla distilleria che ha ottenuto il miglior punteggio complessivo sommando le medaglie attribuite a prodotti propri e a quelli distillati per conto terzi. Il Premio Speciale 2015 è andato alla Nannoni Grappe srl di Paganico (GR).

 

In Toscana si era riservata da sempre scarsa cura ai distillati, finché il Maestro Distillatore Gioacchino Nannoni, consapevole delle potenzialità aromatiche e delle proprietà organolettiche delle vinacce toscane, con particolare attenzione a quelle di Brunello e di Chianti, diede lustro a partire dagli anni Settanta alla “grappa di fattoria”: un prodotto pensato e realizzato per garantire il rispetto dei profumi e dei sapori peculiari di ogni tipo di vitigno o di uvaggio. Grazie alla profonda conoscenza dell’arte della distillazione, ma ancor più grazie alla perfetta padronanza nella realizzazione degli stessi impianti, Gioacchino Nannoni riuscì a creare prodotti per i quali il suo nome, associato ad aziende di primaria importanza, è ormai conosciuto in tutto il mondo. Oggi l’eredità produttiva di Gioacchino Nannoni è stata raccolta dall’allieva prediletta, Priscilla Occhipinti, che ha dato un nuovo, vigoroso impulso alla produzione e alla reputazione dell’Azienda. La Distilleria Nannoni si trova nella piccola località di Aratrice, nel verde della campagna toscana, a breve distanza da Grosseto e da Siena.

 

Info: Fratelli Rinaldi Importatori, tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz.

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GIUGNO ROVENTE PER LA MTB IN TRENTINO. INTEGRATORI INKOSPOR A TUTTO OFF-ROAD

Tra pochi giorni torna ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’

Sull’Alpe Cimbra si corre la 100 Km dei Forti il 14 giugno

La settimana successiva tocca alla Dolomitica Brenta Bike

Inkospor per integrarsi al meglio sugli sterrati trentini

 

 

Meteorologicamente parlando il mese di giugno in Trentino è iniziato con sole e temperature oltremodo gradevoli, ma il termometro, per quanto riguarda la mountain bike, sta per registrare un’impennata verso il “rovente” e tra poco più di una settimana si toccherà quota … 100! Andando per gradi, domenica 14 giugno torna al via il noto circuito ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ e lo fa tra Lavarone, Folgaria e Luserna ovvero sull’Alpe Cimbra per la 100 Km dei Forti, una senatrice degli eventi off-road in Italia che in questa stagione celebra la sua 20.a edizione. La proposta è quella del doppio tracciato di 57 e 92 km lungo single track, strade forestali e prati incastonati tra i 1000 e i 2000 metri di altitudine, con i dislivelli rispettivamente fissati a 1450 e 2700 metri. Si tratta della seconda tappa del circuito in provincia di Trento e nel fine settimana, a partire da venerdì 12 giugno, i bikers potranno godersi anche due eventi a corollario, la Lavarone Bike e la Nosellari Bike che insieme alla variante Classic della domenica formano il 1000Grobbe Bike Challenge.

‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ è composto di sei prove complessive, da maggio a ottobre, e dalla seconda alla terza passerà solo una settimana. Domenica 21 giugno, infatti, riflettori e ruote grasse puntati su Pinzolo, Madonna di Campiglio e le Dolomiti di Brenta per la Dolomitica Brenta Bike: la temperatura avrà un nuovo picco di entusiasmo. Due tracciati anche in questo caso, il Rock di 82 km e 3000 metri di dislivello con “arrampicata” fino agli oltre 2200 metri del Rifugio Graffer, e il Pop di 45 km e dislivello di 1550 metri totali.

In entrambi i casi non mancheranno gli eventi di contorno, di intrattenimento e le prove “Mini” dedicate ai bikers in erba, manifestazioni su cui da sempre Trentino MTB pone un occhio di riguardo.

Particolare attenzione al challenge trentino è quest’anno portata anche da un partner d’eccellenza nel mondo dell’integrazione alimentare. Il marchio Inkospor è prodotto e distribuito da Nutrichem Diat + Pharma, azienda tedesca leader mondiale nel settore della nutrizione clinica, dietetica, integrazione alimentare e nutrizione sportiva, ed è al debutto di partnership con ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’. “Questo è di certo tra i circuiti meglio organizzati e più seri del panorama nazionale, non potevamo non sceglierlo”, hanno di recente commentato alcuni responsabili di Inkospor, aggiungendo come lo sforzo fisico e l’impegno in eventi in fuori strada necessitino di integrazione di qualità. Inkospor è la risposta, i bikers troveranno alcuni integratori nei propri pacchi gara e tra pochi giorni si tornerà tutti in sella per 100 Km dei Forti e Dolomitica Brenta Bike in Trentino.

Info: www.trentinomtb.com e la pagina Facebook “Trentino MTB”.

 

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L’Egitto di Mozart

La Stagione 2014-2015 chiude in bellezza. Ma non solo. É il caso di dire anche nel segno di una grande generosità. Quella di Daniele Damiano, primo fagotto della Filarmonica di Berlino, che ha deciso, ospite per la seconda volta della Stefano Tempia (formidabile serata “Fagotto top” nell’aprile 2010), di non incassare il suo cachet e di convertirlo in una borsa di studio destinata a uno studente meritevole del Conservatorio di Torino. Il premio, intitolato “Daniele Damiano – Torino Berlino”, sarà assegnato  ad un allievo delle classi di strumento a fiato che abbia conseguito la votazione più alta nella licenza finale.

Astigiano di nascita, maturità classica al Liceo Alfieri di Torino, Daniele Damiano si diploma in fagotto summa cum laude presso il Conservatorio “G.Verdi” sotto la guida di Vincenzo Menghini. Figlio di magistrato, destinato alla carriera forense, la vita lo prende per mano e, di concorso in concorso, ad un ritmo velocissimo, lo porta a sedersi tra i fagotti dei Berliner all’età di 26 anni. Nel 1981 entra nell’orchestra Jeunesses Musicales, l’anno dopo vince il concorso per primo fagotto dell’orchestra RAI, nel 1985 quello dei Wiener Symphoniker e nell’88 dei Berliner. Oggi, affermato musicista italiano nel mondo, trent’anni passati all’estero, torna volentieri nella sua città –  il «suo nido» come lo definisce – per dare un segno tangibile della sua attenzione verso i giovani emergenti che sognano una carriera internazionale. La Stefano Tempia si unisce a questo intento, continuando a rafforzare, nonostante i tempi difficili,  il sostegno alle promesse del panorama musicale torinese.

Lunedì 15 giugno  ore 21  al Conservatorio “G. Verdi” (con anteprima pubblica la domenica 14 alle ore 18) Daniele Damiano suonerà il Concerto per fagotto e orchestra K.191 di Wolfgang Amadeus Mozart, pietra miliare del repertorio di questo strumento. Il brano fa da intervallo a pagine operistiche di Mozart ispirate alla simbologia egizia della quale il compositore, legato per tutta la vita a circoli massonici, subì il fascino.  Nella prima parte della serata, il Coro e l’Orchestra dell’Accademia Stefano Tempia, diretti da Guido Maria Guida, eseguiranno il Thamos, re d’Egitto K. 345, musiche di scena per il dramma del poeta massone Tobias Philipp von Gebler. L’ambientazione nella Terra dei Faraoni è più una scelta del librettista che del compositore. Dove il rapporto tra Mozart e l’Egitto risplende con più luce è invece nel capolavoro Il Flauto Magico K. 620,  Singspiel  ambientato in un Egitto trasfigurato in una dimensione fantastica. La Stefano Tempia propone l’Ouverture, due passaggi corali significativi e una delle arie più celebri (Non tremare mio caro figliulo), brano virtuosistico che richiede un agguerrito soprano lirico di coloratura quale Linda Campanella, accanto agli altri solisti Margherita Settimo, Filippo Pina Castiglioni e Mauro Borgioni

Il concerto è stato inserito nel  programma di “Torino incontra Berlino”, offerta culturale torinese per l’EXPO. Un viaggio attraverso le arti e la cultura di due popoli che possono incontrarsi condividendo le proprie eccellenze artistiche tra cui risiede, a buon diritto, anche la figura del musicista torinese-berlinese Daniele Damiano.

Biglietti. Anteprima: Intero euro 10, Ridotto euro 8; Concerto: Intero euro 18, Ridotto euro 12, Studenti euro 8.

INFO BIGLIETTERIA: Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 14.30, Via Giolitti 21/A 10123 Torino, Tel. 0115539358, [email protected]. I biglietti sono acquistabili anche on-line all’indirizzo www3.anyticket.it . Nel giorno dell’anteprima sarà possibile acquistare il biglietto presso il Conservatorio “G. Verdi” di piazza Bodoni a partire dalle ore 17.30 mentre, il giorno del concerto, la biglietteria al Conservatorio sarà aperta dalle ore 20.30.

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IDP European Consultants a Spalato il 28 e 29 Maggio per il meeting del Progetto Europeo GOAL, finanziato dal programma Europeo Lifelong Learning.

IDP European Consultants, società specializzata in europrogettazione e finanziamenti europei,ha partecipato al meeting conclusivo delprogettoGOAL, finanziato dalla Commissione Europea tramite il programma Lifelong Learning, il 28 e 29 Maggio a Spalato.

Il progetto GOAL ha riunito 8 partner provenienti da 8 paesi (Austria, Croazia, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Polonia e Turchia) con l’obiettivo di condividere esperienze e buone pratiche nella preparazione e gestione di iniziative per l’apprendimento degli adulti.

IDP European Consultants è una società italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei quali Horizon 2020, COSME, Life, Erasmus Plus.

IDP European Consultants condivide gli strumenti del proprio successo attraverso il Master Class in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, corso intensivo giunto alla sua 42° edizione (Bruxelles, 17-20 November 2015), organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE).

Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo e concreto per acquisire tecniche vincenti per la redazione di progetti di successo.

Per maggiori dettagli su GOAL, gli altri progetti e tutti i servizi offerti,contattaci:

[email protected]

Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com

Cercaci su Facebook: https://www.facebook.com/idp.bruxelles

O su Linkedin: http://be.linkedin.com/pub/idp-european-consultants/47/a22/4b5

 

 

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Con Climanet la possibilità di contributi statali sull’installazione di pannelli solari

I pannelli solari si servono dell’energia del sole per convertirla in energia pulita e soprattutto utile per riscaldare l’acqua all’interno della casa. In sostanza fungono da strumento per disporre di una risorsa non inquinante e rinnovabile. Proprio per questo motivo i pannelli solari rappresentano la reale alternativa allo scaldabagno o alla caldaia a gas.

Il sito www.pannellisolariroma.it pubblicizza e promuove i migliori prodotti sul mercato, sottoponendo all’attenzione dell’utente strumenti tecnologici avanzati di ultima generazione. Climanet, azienda leader in questo settore, nonché proprietaria del sito, tratta solamente pannelli solari di alta qualità, certificati dalle normative europee vigenti.

Come sono classificati i pannelli solari nel sito?

I pannelli solari, così come classificati nel sito, possono essere suddivisi in:

  1. Pannelli solari termici
  2. Pannelli fotovoltaici

Pannelli solari termici

I pannelli solari termici sono finalizzati al riscaldamento dell’acqua sanitaria per l’uso di tutti i giorni, senza l’utilizzo di elettricità o gas. Permettono di ottenere acqua calda per lavare i piatti, fare il bagno, la doccia etc.

Un impianto solare termico di base deve essere composto da:

  • Collettore solare
  • Scambiatore di calore
  • Serbatoio
  • Impiantistica

Il vantaggio principale dei pannelli solari termici è costituito dal risparmio sulla spesa in bolletta. Basti pensare che con un investimento contenuto per la fornitura e posa in opera di pannelli solari, si possono tagliare molti zero, producendo acqua calda a costi minimi.

L’altro vantaggio, da non poco conto, è rappresentato dal fatto che i pannelli solari riducono le spese pubbliche per porre rimedio ai danni dell’inquinamento. E’ vero infatti che più i pannelli solari prenderanno piede minore sarà il rapporto di dipendenza dell’Italia nei confronti dei Paesi che importano gas e petrolio nel Paese. In sostanza non è solo il cittadino a giovarne per via dei risparmi sulla bolletta ma anche e soprattutto lo Stato.

A loro volta i pannelli solari termici si suddividono in due tipologie:

  1. Pannelli solari termici a circolazione naturale
  2. Pannelli solari termici a circolazione forzata

Pannelli fotovoltaici

I pannelli fotovoltaici convertono l’energia solare in energia elettrica, la quale può essere utilizzata e non dispersa. In che modo? I pannelli dell’impianto fotovoltaico generano corrente che, attraverso la connessione alla rete o all’uso di batterie, permette a tutti i dispositivi elettrici di funzionare.

I contributi statali

Lo Stato incentiva l’acquisto di pannelli solari attraverso le agevolazioni fiscali promosse dal Ministero dell’Ambiente con detrazioni fiscali del 55%, come indicato nella legge finanziaria del 2008. In aggiunta è possibile richiedere il contributo eco-ambientale a fondo perduto di 400€ messo a disposizione dalla Regione Lazio.

Il fatto che l’uso dei pannelli solari riduca le spese pubbliche e i danni provocati dall’inquinamento è un vantaggio enorme per lo Stato. Proprio per questo motivo incentiva esso stesso l’acquisto dei pannelli con contributi di sostegno e defiscalizzazioni.

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Gran finale a Salza Irpina con “Le Nevere e gli Antichi Mestieri della Terminio Cervialto”

 

Strepitoso l’evento conclusivo del Progetto Integrato di Promozione del Territorio “Le Nevere e gli Antichi Mestieri della Terminio Cervialto” ospitata presso il comune di Salza Irpina, ottavo e ultimo appuntamento. L’evento si è svolto lo scorso 1 giugno 2015 presso l’Anfiteatro di Via Tufello in occasione della “Serata dei Sapori Salzesi”. Anche in questa manifestazione è stato possibile visitare gli stand espositivi dedicati agli antichi mestieri: la Merlettaia, il Furnaro (fornaio), il Pastaro (pastaia), il Casaro, il Chianchiere (macellaio), il Cestaio e l’Ebanista e scoprire cosa erano le Nevere, ovvero i frigoriferi dei nostri nonni dove si conservava la neve destinata alla produzione di sorbetto artigianale o a raffreddare le bevande nei periodi estivi. Ricca l’esposizione di foto, utensili e manufatti dedicati alle tradizioni del passato che hanno permesso ai visitatori di riscoprire gli antichi mestieri e le modalità di lavorazione artigianale di un tempo. Ad arricchire la manifestazione lo spettacolo del gruppo “La Takkarata” che ha percorso le vie del borgo e allietato l’evento con la propria musica folk. Con grande plauso del pubblico, l’iniziativa ha visto protagonista il gusto locale, nell’ambito della “Serata dei Sapori Salzesi”, con piatti tipici della tradizione: penne all’arrabbiata, gnocchetti coi fagioli di Domenico, Trippa alla Silvana, Salsicce e cotechini alla brace, salumi nostrani, caciocavallo podolico con la “panella” di Alfonso e dolci fatti in casa. Il tutto accompagnato da Aglianico sincero di Montemarano. In conclusione, il grande spettacolo di musica etno-popolare del gruppo ZEKETAM che ha coinvolto e divertito tutti i presenti, regalando momenti di allegria e conoscenza legati alle antiche tradizioni irpine. L’appuntamento di Salza Irpina ha chiuso il lungo percorso dell’evento itinerante che ha raccontato le antiche tradizioni del Terminio Cervialto: i mestieri degli artigiani che un tempo animavano i borghi dell’Irpinia, i sapori e le specialità e il gusto dei territori, frutto di passione e segreti tramandati di generazione in generazione. Una serata ricca di stimoli culturali e spunti di riflessione per un entusiasmante viaggio tra i territori dei borghi irpini e fare tesoro dei tempi ormai trascorsi per poter trasformare il passato in una inequivocabile risorsa  per il futuro. Il Progetto Integrato di Promozione del Territorio “Le Nevere e gli Antichi Mestieri della Terminio Cervialto” è stato promosso dalla Comunità Montana Terminio Cervialto e finanziato nell’ambito del PSR Campania 2007-2013, Iniziativa PIRAP – Parco Regionale dei monti Picentini, Misura 313 – Incentivazione di attività turistiche.

 

 

 

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RINALDINI, FUGA E VITTORIA SHOW A RIOLO TERME (RA). LA KONVISAROVA MOVIMENTA LA VENA DEL GESSO

Nella “Città delle Acque” grande successo per la 2.a edizione della granfondo romagnola

Rinaldini scappa con Rocchetti ma in discesa è un missile, è lui il vincitore

L’ucraina Konvisarova sull’ultima salita aggancia e sorpassa l’attesa Gaddoni

Successo per Romagna Bike Grandi Eventi, domani si continua col Rally di Romagna

 

 

Lo sbarco dei mille a Riolo Terme (RA), la Città delle Acque.

Tanti erano gli iscritti alla GF Vena del Gesso, la granfondo di mtb che oggi ha incoronato l’agguerrito senese Roberto Rinaldini e un’esplosiva Krystyna Konvisarova, l’ucraina del Team Cingolani capace di scalzare sull’ultima salita nientemeno che la leader della corsa, l’attesa Elena Gaddoni.

Giornata calda, soleggiata, bella e combattuta lungo i 49 km del tracciato, decisamente impegnativo con i continui “mangia e bevi” e con strappi “dolomitici” che hanno sempre tenuto alta la tensione in una gara che assegnava anche la maglia di Campione del Mondo ACSI alle categorie master.

Già sulla prima salita bella piccante di Monte Mauro, con l’orizzonte sempre azzurro, il gruppetto dei migliori si è staccato dal lungo serpentone partito dal centro di Riolo Terme puntualmente alle 9.30. Il team Scott Pasquini ha cercato fin dalle prime battute di tenere un ritmo molto sostenuto e così già sulla seconda salita di gara è uscito allo scoperto Roberto Rinaldini, il quale si è trascinato a ruota Leopoldo Rocchetti del team Cingolani. I due hanno dato vita ad una gara nella gara. Dietro nessuno ha saputo rispondere a tono agli attacchi dei due fuggitivi. Ci ha provato Serghei Mikhailouski, ma nulla ha potuto contro lo strapotere dei due.

La gara ha affrontato poi i continui saliscendi del circondario di Riolo Terme, teatro pure del Rally di Romagna di cui la “GF Vena del Gesso” rappresenta la seconda tappa.

Rinaldini e Rocchetti, con una buona collaborazione, hanno incrementato di chilometro in chilometro il loro vantaggio. Erano in testa anche sul GPM poco dopo metà gara, dopo la massacrante salita “della Settantina” con Rocchetti che ha cercato di sprintare su Rinaldini, ancora una volta più veloce nell’allungo, con una lunghezza a fare la differenza. I due hanno fatto coppia fino al culmine di Monte Mauro, poi sulla successiva discesa Rinaldini ha dimenticato i freni e si è lanciato a folle velocità verso Riolo Terme, dove si è presentato tutto solo a braccia alzate dopo 2h1’39”. Il cronometro ha scandito altri 46” e quindi si è presentato, pure da solo, un rassegnato Leopoldo Rocchetti. Da metà gara in poi Serghei Mikhailouski ha dovuto difendersi dal rientro del gruppetto degli inseguitori, ma è stato capace di tenerli a bada. Dietro, in un fazzoletto di 18”, si sono presentati nell’ordine completando gli arrivi fino al settimo posto Nocenti, Pezzi, Pretolani e Paperini. Autore di un fenomenale recupero nel finale l’austriaco Mario Färberböck ha centrato l’ottavo posto, ma soprattutto è stato il primo tra i partecipanti al Rally di Romagna, con l’atteso spagnolo Pau Marzà Bedos, maglia di leader dopo il prologo, solo 17° a 3’. Primo italiano tra i partecipanti del “Rally” il trentino Claudio Segata, terzo e 19° nella gara di oggi.

Gara tutta da vivere anche tra le donne. La favorita al via era, ovviamente, Elena Gaddoni, atleta di casa per la quale ci si aspettava una “passeggiata”. La biker del team Scapin Soudal in effetti ha guidato la gara femminile tutta sola fino all’ultima ascesa di Monte Mauro. È stato lì che l’ucraina del Team Cingolani Krystyna Konvisarova ha sfoderato tutta la propria grinta ed ha iniziato a rosicchiare metro su metro alla romagnola, che se l’è trovata inaspettatamente alle sue spalle prima di scollinare.

La Konvisarova non si è fatta intimorire e in discesa ha rifinito la sua opera. Traguardo vincente dunque per l’ucraina, con la Gaddoni a 21”. Brava anche Sofia Pezzati, prima delle donne del Rally di Romagna, capace di tenersi dietro Ivonne Kraft, una delle pretendenti alla vittoria finale del challenge romagnolo.

Giudizi tutti molto positivi sull’organizzazione di Romagna Bike Grandi Eventi, complimenti soprattutto per il percorso, il tutto condito da passaggi molto spettacolari e col finale sotto la Rocca Sforzesca di Riolo. Un successo possibile grazie anche alla preziosa e fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale di Riolo Terme col sindaco Alfonso Nicolardi e di tanti partner a partire da Cevico, Deco, Culturevelò, Parco della Vena del Gesso, Gy.eco, BCC Romagna occidentale.

Il sipario è calato così sulla seconda edizione della granfondo romagnola, tappa pure dei circuiti 3 Regioni Scott e Prestigio Mtb, ma rimane alzato per il Rally di Romagna che domani propone la terza frazione.

Info: www.rallydiromagnamtb.it

 

Classifiche GF Vena del Gesso:

Maschile:

1 Rinaldini Roberto Team Scott Pasquini Stella Azzurra 02:01:39.61; 2 Rocchetti Leopoldo Team Cingolani – Specialized 02:02:25.72; 3 Mikhailouski Serghei Team Mondobici Tecnoplast 02:07:01.88; 4 Nocenti Sauro Cavallino – Specialized 02:08:05.88; 5 Pezzi Fabrizio Avis Pratovecchio-Errepi-Lee Cougan 02:08:13.63; 6 Pretolani Marco Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion 02:08:18.62; 7 Paperini Patrizio Team Scott Pasquini Stella Azzurra 02:08:23.38; 8 Farberbock Mario Bikepalast Belgio 02:08:47.88; 9 Cassoni Matteo Asd Bici Adventure Team 02:09:11.25; 10 Angeletti Michele Asd Bici Adventure Team 02:09:21.14

 

Femminile:

1 Konvisarova Krystyna Team Cingolani – Specialized 02:24:47.33; 2 Gaddoni Elena Scapin Soudal Pro Racing Team 02:25:08.58; 3 Pezzatti Sofia Vc3valli Biasca-Team Wittwer 02:31:28.23; 4 Kraft Ivonne Mbc Bochum 02:31:51.80; 5 Gastaldi Elisa Team Passion Faentina 02:37:03.10; 6 Conti Monia Benessere E Sport Ssd A Rl 02:37:23.90; 7 Bianconi Francesca Biker In Liberta’ 02:37:36.86; 8 Genga Barbara A.S.D. I Mufloni Racing Team 02:42:12.36; 9 Pavani Barbara Asd Imola Bike 02:45:23.35; 10 D’angelo Sara Crazy Bike Camerano 02:46:25.26

 

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PRIMA ORTLER BIKE MARATHON DA FUORICLASSE: LA VAL VENOSTA ACCOGLIE LA CRÈME DELLA MTB

Ortler Bike Marathon in partenza sabato 6 giugno in Val Venosta (Alto Adige)

Paulissen, Deho, Hofer, Ragnoli e Porro tra le stelle al maschile

Veronesi, Sosna, Menapace e Gaddoni a caccia del titolo in rosa

Superata quota 1500 partecipanti e iscrizioni ancora aperte

 

 

Il debutto vuole essere di quelli indimenticabili, e per esserlo in tutto e per tutto la Ortler Bike Marathon di sabato 6 giugno in Alta Val Venosta richiama a sé alcuni tra i migliori esponenti della mountain bike italiana e internazionale. D’altra parte, la proposta di Asd Ortler Bike Marathon su due spettacolari itinerari di 51 e 90 km non poteva non attirare l’attenzione anche dei campioni, oltre che dei 1500 bikers già registrati.

Il belga ex campione del mondo Roel Paulissen (Team Torpado Factory) se la dovrà giocare con i tre moschettieri dello Scott Racing Team, ovvero l’altoatesino Franz Hofer, Juri Ragnoli e Igor Baretto, con il quartetto Pallhuber, Porro, Longa e Felder del Silmax X-Bionic Racing Team, ma anche con l’esperto Marzio Deho, oltre ai vari Daniele Mensi, Stefano Dal Grande e Alexey Medvedev. In campo femminile il nome della campionessa italiana marathon 2014 Daniela Veronesi è di certo altisonante, ma la concorrenza prevede al via di Glorenza la trentina Lorenza Menapace, la giovane Katazina Sosna e un’altra forte maratoneta delle ruote grasse come Elena Gaddoni.

La bella cittadina di Glorenza sarà quartier generale della 1.a Ortler Bike Marathon e da venerdì 5 giugno aprirà anche il gustoso stand gastronomico coperto, da non lasciarsi sfuggire nel fine settimana. Sabato mattina, inoltre, le pittoresche strade del centro si animeranno con i più giovani per un evento promo gratuito, sempre organizzato da Asd Ortler Bike Marathon. E per chi invece intende vivere la Ortler Bike Marathon senza gareggiare troppo contro il cronometro ecco la variante “Just for Fun” lungo i medesimi tracciati previsti dall’evento agonistico, tra i laghi di San Valentino, quello di Resia o il lago dei Preti, con passaggi scenografici anche da Mösl e in Val Roja.

Glorenza e l’Alta Val Venosta proseguono il conto alla rovescia verso la 1.a Ortler Bike Marathon, sabato 6 giugno si salta in sella e le iscrizioni sono ancora possibili da www.ortler-bikemarathon.it.

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EMP, una nuova veste all’insegna della mobilità

Il principale sito di e-commerce rock registra in Italia una forte crescita delle visite e degli acquisti da smartphone e tablet e annuncia un nuovo sito mobile

Milano, 3 giugno 2015EMP, primo e-commerce rock d’Europa, ha rinnovato completamente il suo sito mobile, dotandolo di una veste grafica di maggiore impatto, più moderna e ottimizzata per la navigazione da smartphone e tablet. Questo con l’obiettivo di mettere a portata di touch tutto il meglio dello stile rock, non solo in termini di stile ma offrendo anche un servizio sempre al passo con l’evoluzione delle abitudini di acquisto degli utenti.

Dopo aver rivoluzionato il commercio tradizionale in negozio, l’e-commerce transita oggi in maniera sempre più decisa verso il mobile. Secondo gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, in Italia si è creato, negli ultimi anni, un ecosistema mobile decisamente fertile per lo sviluppo di nuovi servizi destinati sia agli utenti finali, sia alle imprese, che porterà il valore complessivo di questo ecosistema a oltre 37 miliardi nel 2017, ovvero il 2,3% del PIL. Questo soprattutto grazie a mobile commerce e mobile payment (+55%) e agli investimenti dedicati alle reti 3G e 4G (+39%).

EMP conferma pienamente questa tendenza: le visite da mobile sono aumentate di oltre il 51% rispetto all’anno scorso, e del 19% da tablet, registrando un aumento complessivo degli acquisti da mobile di circa il 30% rispetto al 2014 (+33% solo nell’ultimo trimestre).

  • In particolare, nel 2015 l’azienda ha registrato un forte aumento del valore degli acquisti da dispositivi mobili da parte delle donne (+43,2%, uomini +27,9% rispetto al 2014). Quanto alla tipologia di articoli acquistati da smartphone e tablet, nel 2015 è cresciuto molto il merchandise di videogiochi, cinema, e serie TV (+11,6%), assieme all’abbigliamento a marchio EMP (in crescita a tre cifre arrivando a +107%). Anche gli accessori (+33%), i gioielli (+15%) e i media (+41%), oltre che l’abbigliamento in generale (+38%) hanno confermato una crescita delle vendite in mobilità.
  • “Abbiamo espressamente rinnovato il nostro sito mobile, oggi ancor più ottimizzato per reperire informazioni in maniera immediata, sicura, semplice e intuitiva, attraverso qualsiasi dispositivo mobile, in qualsiasi momento si desideri”, commenta Alberto Gaglio, country manager di EMP Mailorder Italia. “Siamo costantemente attenti alle nuove tendenze e alle abitudini di acquisto degli utenti per offrire un servizio che possa rispondere a nuove esigenze di acquisto in un mercato sempre più dinamico e competitivo.”
  • È sufficiente un click per scaricare e sfogliare il catalogo su smartphone o tablet, e visualizzare poi tutti gli articoli sulla versione del nuovo sito ottimizzato per mobile. L’app è disponibile per il download gratuito dal sito, oltre che su Google Play e Apple Store.
  • Tutta l’offerta di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito emp-online.it.

 

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Grande attesa per l’imperdibile evento in onore a Tiziano Vecellio con Vittorio Sgarbi a Pieve di Cadore

C’è grande attesa per la conferenza a tema del Prof. Vittorio Sgarbi su “Tiziano Vecellio e la sua scuola” prevista in data venerdì 31 luglio 2015 alle ore 17.00 nel contesto del comune montano di Pieve di Cadore presso l’antica Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente, per rendere onore alla memoria del grande maestro originario di quei suggestivi luoghi. L’iniziativa è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes. A seguire è prevista la visita alla casa natale di Tiziano, che nei secoli è stata riedificata e ampliata rispetto alla struttura originaria. L’edificio odierno è composto da due piani in muratura dalla planimetria irregolare, con ballatoi, scala esterna e tetto a due falde. Al pianterreno l’ampio locale con pavimento in legno a tronchetti ospita un’esclusiva raccolta di riproduzioni della collezione di disegni tizianeschi della galleria degli Uffizi di Firenze e dell’inedita documentazione relativa al celebre pittore.

 

Su Tiziano Sgarbi ha scritto nell’ultimo libro successo, dal titolo “Gli anni delle Meraviglie”, pubblicato di recente: “Tiziano ha abbattuto un muro, ha superato le sacre conversazioni di madonne e santi per farci ascoltare dialoghi d’amore tra giovani donne e giovani uomini. Se Giorgione era stato preso dalla condizione atmosferica, Tiziano attribuisce maggior peso alla presenza e all’interazione degli uomini. Tiziano supera un confine e apre una strada al suo vecchissimo maestro bellini. Intendeva dare prove della sua nuova interpretazione del mondo, profana, mondana e in talune prove più filosofica e umanistica di quella rappresentata da Giorgione”.

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Grande attesa per l’evento a Pieve di Cadore dedicato a Tiziano Vecellio con Vittorio Sgarbi, ne parla l’organizzatore di grandi eventi culturali Salvo Nugnes

Venerdì 31 luglio 2015 il comune montano di Pieve di Cadore (BL) ospiterà un’iniziativa importante e di grande interesse collettivo, con la conferenza del Prof. Vittorio Sgarbi su “Tiziano Vecellio e la sua scuola” che si terrà nel suggestivo contesto della Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente alle ore 17.00, con la gestione organizzativa del manager produttore Salvo Nugnes.

 

Intervistato per commentare l’evento, che sta già riscuotendo forte risonanza nell’opinione pubblica, l’organizzatore Salvo Nugnes spiega: “La lectio magistralis di Sgarbi, con la sua autorevole ed esperta competenza in materia, vuole rendere omaggio alla memoria del famoso pittore Tiziano, nativo di questi suggestivi luoghi, che da sempre ne celebrano e ne mantengono vivo il ricordo. A seguire abbiamo previsto una visita presso la Casa Natale di Tiziano, un ambiente che nei secoli ha mantenuto intatto tutto il suo fascino caratteristico e distintivo e che racchiude significativi documenti inediti e pregiate riproduzioni di disegni tizianeschi, attualmente conservati in formato originale presso il Museo degli Uffizi a Firenze”.

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Secondi piatti italiani

Un buon secondo piatto é considerato fondamentale per un pasto completo.

Ve ne sono di tutti i tipi e per tutti i tipi di palato: di carne, di pesce, di verdue o

misti e se abbinati ad un contorno possono essere anche l’unica portata del

pasto. I secondi piatti vi permettono di scatenare tutta la vostra fantasia e di

giocare maggiormante con gli ingredienti e soprattutto vanno dalla minima

difficoltà a quella più alta. Con delle semplici uova che saranno la base della

vostra frittata potete creare una squisitezza aggiungendovi della provola o della

ricotta o se preferite delle verdure degli spinaci o zucchine o ancora delle

patate. Per gli amanti della carne cosa c’é di meglio di una fetta d’arrosto

accompagnata da verdure grigliate? E per i più salutisti il pesce può essere

cucinato con estrema semplicità: orata su un letto di patate al forno o una

leggera insalata di scampi. Ma per tante nuove idee per creare i vostri secondi

piatti visitate il nostro sito!

Un buon secondo piatto é considerato fondamentale per un pasto completo.

Ve ne sono di tutti i tipi e per tutti i tipi di palato: di carne, di pesce, di verdue o

misti e se abbinati ad un contorno possono essere anche l’unica portata del

pasto. I secondi piatti vi permettono di scatenare tutta la vostra fantasia e di

giocare maggiormante con gli ingredienti e soprattutto vanno dalla minima

difficoltà a quella più alta. Con delle semplici uova che saranno la base della

vostra frittata potete creare una squisitezza aggiungendovi della provola o della

ricotta o se preferite delle verdure degli spinaci o zucchine o ancora delle

patate. Per gli amanti della carne cosa c’é di meglio di una fetta d’arrosto

accompagnata da verdure grigliate? E per i più salutisti il pesce può essere

cucinato con estrema semplicità: orata su un letto di patate al forno o una

leggera insalata di scampi. Ma per tante nuove idee per creare i vostri secondi

piatti visitate il nostro sito!

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Windows 10 gratis per tutti (o quasi) dal 29 luglio 2015

Dopo giorni di trepidante attesa è arrivato l’annuncio Microsoft:

Windows 10 sarà gratuito per tutti i possessori di SO Windows 7 e Windows 8!

Ecco i requisiti minimi per far girare il nuovo sistema operativo di casa Microsoft:

  • Sistemi operativi dai quali è possibile effettuare l’aggiornamento gratuito:Windows 7 SP1, Windows 8.1 Update
  • Processore 1 gigahertz (GHz) o superiore oppure SOC
  • RAM: 1 gigabyte (GB) per sistemi a 32-bit o 2 GB per sistemi a 64 bit
  • Spazio su disco rigido: 16 GB per sistemi a 32 bit, 20 GB per sistemi a 64 bit
  • Scheda video: DirectX 9 o versioni successive con driver WDDM 1.0
  • Schermo: 1024×600 pixel

Quale versione di Windows  10 si riceverà? Dipende da cosa avete installato sul vostro attuale pc!

Windows 7:

  • Windows 7 Starter sarà aggiornato a Windows 10 Home
  • Windows 7 Home Basic sarà aggiornato a Windows 10 Home
  • Windows 7 Home Premium sarà aggiornato a Windows 10 Home
  • Windows 7 Professional sarà aggiornato a Windows 10 Pro
  • Windows 7 Ultimate sarà aggiornato a Windows 10 Pro

Windows 8:

  • Windows 8.1 sarà aggiornato a Windows 10 Home
  • Windows 8.1 with Bing sarà aggiornato a Windows 10 Home
  • Windows 8.1 Pro sarà aggiornato a Windows 10 Pro

L’obbiettivo di Microsoft è incoraggiare l’utenza a passare a Windows 10, evitando di lasciare il pubblico legato ai vecchi SO, come successo con Windows xp tempo fa.

Ce la farà Windows 10 a ripercorrere le fortunate gesta di xp e conquistare il primato in poco tempo?

Il semplice fatto di aver reintrodotto la barra “start” è sicuramente di buon auspicio (in W8 è stata eliminata e gli utenti non hanno gradito molto questa scelta, come non hanno gradito in generale tutto il sistema operativo, troppo in stile “mobile”).

Il 29 luglio 2015 non è lontano: stiamo per entrare nella nuova (rivoluzionaria?) era Microsoft!

Siete pronti?.

webcultura.it

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Abus Granit: sistemi di sicurezza avanzati per moto e bici su www.bottegadellachiave.net

Il problema sicurezza è spesso il rompicapo di centauri e ciclisti, non solo su strada, ma soprattutto in sosta. Lasciare incustodito il proprio mezzo di trasporto infatti è spesso causa di spiacevoli sorprese, come furti o danni da forzatura. Diviene quindi parallela all’acquisto della propria moto o bici, la necessità di avere un buon sistema di sicurezza che garantisca maggiore tranquillità, in particolare in città, durante lunghe soste o nel corso della notte.

Bottega della Chiave consiglia gli articoli innovativi della linea Abus: catene, bloccadisco, lucchetti di nuova generazione, studiati per proteggere cicli e motocicli sempre e ovunque. L’azienda offre un assortito catalogo su www.bottegadellachiave.net con prodotti specifici per appassionati delle due ruote, garantiti da una realtà sinonimo di professionalità e qualità assoluta, come Abus.

È possibile scegliere e acquistare online il sistema più adatto alle proprie esigenze tra catene Abus o articoli delle linee Abus Granit e Bordo.

Abus Granit propone soluzioni all’avanguardia quali lucchetti, bloccadisco, cavi con chiusura, supporti con tecnologie avanzate. Si tratta di sistemi di blocco del veicolo a un elemento fisso, realizzati con tecniche innovative per la massima sicurezza del mezzo. A partire dai materiali fino al dispositivo sonoro, Abus Granit ricerca le migliori soluzioni per la realizzazione di soli articoli di qualità. Acciaio cementato speciale è la materia prima impiegata per i sistemi sottoposti a facile taglio, strappo o colpi, come lucchetti ad arco, di largo impiego per le bici, o alcune parti dei blocca disco, utili per la protezione dei motocicli. Questi ultimi, di maggior praticità e comodi da trasportare, sono realizzati da Abus Granit con rilevatori di posizione 3 D e allarmi sonori avanzati.

Abus Bordo è la linea specifica per la protezione della propria bici, orientata alla produzione di catene ad alta tecnologia. Si tratta di sistemi leggeri, comodi da trasportare e di semplice impiego. Abus Bordo realizza catene segmentate biodegradabili, riciclabili e con rivestimento in fibre naturali contro eventuali graffi sulla bicicletta. Con barre e corpo chiusura in acciaio cementato speciale contro lo scasso, due chiavi incluse e montaggio flessibile, le catene Abus Bordo sono certificate e ideate per la sicurezza non solo della propria bici, ma anche dell’ambiente.

Le segmentate fanno parte del catalogo catene di Bottega della Chiave. Per chi fa della bici il proprio mezzo di trasporto, l’e-commerce produce la catena Abus in ogni variante, per soddisfare al meglio le esigenze più specifiche.

La catena Abus è disponibile su www.bottegadellachiave.net con diversi meccanismi di chiusura e livelli di sicurezza differenti. Solida e funzionale, è ergonomica e di semplice impiego. Alcuni modelli sono indicati anche per la protezione dei motocicli. Una buona catena si distingue non solo per l’attendibilità del sistema di chiusura, ma anche per la qualità e la resistenza delle maglie. Per questo Abus utilizza materiali duri con resistenza elevata contro taglio, torsione e trazione e tecnologie brevettate per chiusure ottimizzate contro gli attacchi più brutali.

Tutte le catene Abus e i sistemi di protezione Abus Granit e Bordo sono su www.bottegadellachiave.net. Lo shop online è rivenditore di soluzioni avanzate per la massima protezione dei beni immobili e non, tra i quali bici e motocicli.  

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Vittorio Sgarbi guida d’eccezione presso la Casa Natale di Tiziano il 31 Luglio a Pieve di Cadore

Si annuncia un evento imperdibile e di forte risonanza mediatica quello, che si svolgerà in data Venerdì 31 luglio 2015, dalle ore 17.00, con protagonista il Prof. Vittorio Sgarbi, che nel pittoresco contesto di Pieve di Cadore (BL), presso la Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente, terrà un incontro in stile Lectio Magistralis con guida alle opere dal titolo “Tiziano Vecellio e la sua scuola”. Sarà un modo per rendere un significativo omaggio simbolico celebrativo a Tiziano, esimio maestro originario del luogo e per ricordare uno dei principali esponenti della storia dell’arte di tutte le epoche. L’iniziativa è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, presidente di “Spoleto Arte”.

Dopo un momento conviviale di aperitivo presso il Gran Caffè Tiziano, tutti i presenti avranno la possibilità di partecipare ad una speciale visita guidata alla Casa Natale di Tiziano, antica residenza familiare dove è nato, che all’epoca della costruzione rappresentava una tipica dimora di famiglia locale distinta, che annoverava tra i suoi componenti personaggi altolocati, tra cui notai, mercanti di legname, funzionari incaricati della gestione istituzionale e pubblica. L’edificio odierno, al pian terreno, ospita una raccolta di riproduzioni della collezione di disegni tizianeschi della galleria degli Uffizi di Firenze e dell’inedita documentazione relativa al celebre pittore. L’iniziativa si concluderà con un’esclusiva cena di gala presso l’Hotel Dolomié, situato in via Privata Dolomiti 18, in compagnia del Prof. Sgarbi e di altre personalità di spicco. Nell’occasione la rinomata struttura alberghiera ospiterà, fino al 25 Maggio 2015, una mostra collettiva di talentuosi artisti contemporanei, che inaugurerà proprio il giorno dell’evento.

Su Tiziano Sgarbi ha commentato: “Tiziano sgombra pienamente la timidezza di Giorgione, come scrisse felicemente Longhi. Il principio fecondo del Classicismo cromatico di Tiziano consiste nell’elezione stessa del colore, lievitando di interna luminosità. Il che significa, che non soltanto le linee e i volumi informano le composizioni stesse, ma soprattutto il colore, inteso come elemento costitutivo dell’insieme armonico dell’opera, in una nuova orchestrazione dei suoi valori. In tutto Tiziano è veramente qualche cosa di fidiaco nel far rivivere una sognata classicità: il suo impasto stesso ha il tepore del marmo greco e la medesima sensualità sublimata, incolpevole, in confronto a quella troppo carica e fragrante del Giorgione”.

Per informazioni chiamare il numero 0276280638, o contattare l’indirizzo e-mail [email protected]

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“Spoleto Arte”: Alla grande mostra a cura di Vittorio Sgarbi in esposizione le opere di Amanda Lear

Saranno presto in esposizione le creazioni pittoriche di Amanda Lear, inserite all’interno della prestigiosa mostra “Spoleto Arte”, che si svolgerà presso il rinomato Palazzo Leti Sansi a Spoleto dal 27 giugno al 27 luglio 2015, con l’autorevole curatela del Prof. Vittorio Sgarbi. L’evento, che raccoglie un parterre selezionato di artisti di fama a livello internazionale, è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di “Spoleto Arte” e vuole rappresentare come dichiarato da Sgarbi “Un osservatorio sull’arte contemporanea”. L’esclusivo vernissage inaugurale è fissato per sabato 27 giugno alle ore 18.30.

 

Sgarbi, spiegando le componenti distintive del poliedrico e camaleontico trasformismo della Lear, che si riflette di rimando anche nello stile pittorico, ha evidenziato: “Potrei affermare, che la vera opera d’arte è la vita stessa della Lear, con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione. È un personaggio provocatoriamente borderline e fuori dagli schemi nella vita così come nell’arte”. E proseguendo ha sottolineato: “In ambito teatrale penso, che abbia una buona padronanza del palcoscenico e una buona capacità di battuta nella recitazione. Oltre che la vocazione all’arte possiede anche quella teatrale”.

 

In riferimento al concetto di arte, intesa nella sua funzione di arte-terapia, la Lear afferma: “Se ho delle preoccupazioni o mi sento angosciata si riflette tutto nelle mia pittura e dunque dipingere mi aiuta davvero a stare bene. Io dico sempre, che per me la pittura è una terapia e non posso assolutamente farne a meno, perché è come un bisogno, una necessità. Io torno a casa, mi metto in silenzio a dipingere con i miei gatti ed è una cosa, che mi fa stare veramente bene”.

 

Spiegando le sue principali fonti d’ispirazione dice: “La mitologia, la Provenza e la natura, ma soprattutto le creature mitologiche, come Pegaso il leggendario cavallo alato. Non mi cimento in forme di pittura triste e neanche in quella pittura realista, che trasmette un senso di malinconia alla gente, perché io penso che sia molto importante avere sul muro della propria casa un’opera allegra, che ci tira su il morale piuttosto, che far piangere. Dunque, io dipingo sempre delle cose colorate, per me la pittura è colore. Io vado matta per Bonar, per Gauguin, per Nabir e per tutti gli artisti dell’inizio di questo secolo, che avevano scoperto il colore puro, addirittura direttamente dal tubetto”.

 

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