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ADVENTURE OUTDOOR FEST 2015: L’avventura in scena nel cuore delle Dolomiti

Confermata la terza edizione dell’Adventure Outdoor Fest che si terrà a San Candido Innichen dal 23 al 26 Luglio 2015, mentre le proiezioni dei film selezionati per il concorso cinematografico vedranno l’inizio già dal 22 Luglio.

L’evento si ripropone come una grande festa dello sport, della natura e dell’outdoor dando a tutti la possibilità di conoscere grandi atleti e grandi imprese, di mettersi alla prova e di vivere un’esperienza unica nel cuore delle Dolomiti.

AOF 2015: MOVIE AWARDS

Una giuria prestigiosa e l’adesione di numerosissimi cortometraggi d’avventura dalle più importanti produzioni internazionali fanno dei Movie Awards di AOF uno dei concorsi cinematografici più importanti del settore.

Questa importanza è confermata anche dalla fama del primo premio, il celebre Grivel Golden Ice Axe, già assegnato, ogni anno, ai vincitori del prestigioso riconoscimento internazionale Piolet D’Or per la miglior impresa alpinistica realizzata nell’anno precedente e, solo in questa particolare occasione, associato ad un concorso cinematografico.

Gli altri premi del concorso saranno il Dolomythos Award, il Best Photography Award e il New Adventurer Award.

I PRESTIGIOSI MEMBRI DELLA GIURIA 2015:

Alessandro Belluscio (Fotografo), Piero Badaloni (Giornalista), Stefan Häusl (Regista/Fotografo/Freerider e vincitore dell’edizione 2014 col film DASEIN), Fausta Slanzi (Rappresentante della Fondazione Dolomiti Unesco), Michael Wachtler (Esploratore), Tullio Bernabei (Esploratore di La Venta) e Marianna Zanatta (Sport e Marketing Communication Manager).

Tutti i film selezionati per il concorso cinematografico saranno proiettati presso l’Adventure Cinema all’aperto durante l’intera settimana del Festival.

Il modulo di partecipazione al concorso e tutti i dettagli sui Movie Awards 2015 sono al seguente link:

http://www.adventureoutdoorfest.com/movie_awards.php

AOF 2015: Uno sguardo sulle DOLOMITI

Il progetto Adventure Outdoor Fest ha la missione di promuovere le attività outdoor, lo sport nella natura e i suoi grandi protagonisti, ma allo stesso tempo ha anche l’obiettivo di valorizzare e far vivere ai partecipanti la bellissima cittadina di San Candido e la corona Dolomitica in cui è inserito.

Ecco perché, anche quest’anno, oltre a cercare di coinvolgere il pubblico nella scoperta della magia di queste montagne incantate, l’Adventure Outdoor Fest dà spazio ad una collaborazione molto importante, iniziata nel 2014, con la Fondazione Dolomiti Unesco.

L’appuntamento in programma, che sarà inserito anche all’interno della rete degli eventi del Dolomites Lab Fest, prevede la presenza di Piero Badaloni per presentare, in anteprima assoluta ad un Festival, un nuovo documentario sul passato e futuro delle Dolomiti, coinvolgendo Nives Meroi come ospite d’eccezione.

La famosa alpinista ha scalato dodici delle quattordici vette sopra gli 8000 m, tutte raggiunte senza l’uso di ossigeno supplementare e di portatori d’alta quota.

A lei dedicheremo anche un incontro di presentazione del suo ultimo libro: “Non ti farò aspettare”, presentato dalla giornalista Fausta Slanzi.

AOF 2015: Atleti ed ospiti

Fin dalle prime edizioni, l’Adventure Outdoor Fest è riuscito a coinvolgere e portare a San Candido atleti e ospiti, italiani e internazionali, di altissimo livello come Steph Davis, Stevie Haston, Manolo, Alex Bellini, Marco De Gasperi, Jacopo Larcher, Silvio Reffo, Angelika Rainer, Simona Morbelli, Loïc Collomb Patton, David Fanelli, Chris Espen, Michael Piccolruaz, Rudi Moroder e molti altri.

Una delle caratteristiche principali del festival è che il pubblico ha l’occasione di interagire con gli atleti ospiti in occasioni molto diverse tra loro, come ad esempio all’interno di corsi e attività non competitive, durante meeting e incontri, ma anche in momenti più informali come gli Aperitivi Adventure e l’Outdoor Pool Party.

Anche per l’edizione 2015 è prevista una kermesse che vedrà la partecipazione di molte personalità del mondo dello sport e dell’avventura, con un occhio di riguardo all’universo dell’alpinismo e ai suoi nuovi protagonisti.

Già confermata, grazie alla partnership con Grivel, la presenza di Giampaolo Corona, alpinista presente al campo base sull’Everest durante il terremoto, per raccontare il suo amore per la Montagna e la terribile esperienza in Nepal.

Saranno inoltre al Festival due giovani atleti come Carlo Cosi e Matteo Della Bordella, nominati, per le loro rispettive ascese in Perù e in Groenlandia, al Piolet D’Or 2015.

Presente anche l’Exploring Team di La Venta per raccontarci le ultime missioni sul Ghiacciaio del Gorner in Svizzera e in Chiapas, Messico.

Anche i ragazzi di Side Motion Crew torneranno a San Candido per delle spettacolari esibizioni di Parkour, così come è confermata la presenza di numerosi slackliners-highliners quali Marco Milanese, Aldo Valmassoi, Jan Valentincic, Eva Brovinsky e con la partecipazione speciale della freerider-highliner Silvia Moser.

Presenti quest’anno, anche un gruppo di giovani climbers (Ralf Brunel, Mattia Felicetti, Benjamin Kofler e Federico Modica) che porteranno al festival, in anteprima assoluta, il progetto ICEBERG CHALLENGE: uno spettacolare video di Ice-climbing ed highline che verrà realizzato il prossimo giugno tra gli Iceberg in Groenlandia.

Per la sezione di MTB saranno presenti i campioni Walter Costa e Arno Feichter; per il running, invece, hanno già confermato la loro presenza a San Candido la ultrarunner Katia Figini, Tite Togni, Mira Rai, Tomaso Mazzoli, Riccardo Marini e Giorgio Aprà, che porterà alcuni atleti Ferrino del Tor De Geants.

Verranno presto presentati tutti gli altri ospiti che sarà possibile incontrare il prossimo luglio nei giorni della manifestazione.

Ogni anno l’Adventure Outdoor Fest premia inoltre un’atleta donna e un uomo che si sono contraddistinti, negli ultimi anni, per le loro imprese e per la loro passione per lo sport.

I Best Athletes 2014 sono stati la runner Salomon Simona Morbelli e il campione del mondo del Freeride World Tour 2014 Loïc Collomb Patton, presenti entrambi alla serata di premiazione.

AOF 2015: Lo Yogadventure

Lo Yogadventure è la sezione dedicata allo Yoga e alla meditazione, discipline sempre più vicine a chi pratica sport estremi, perché aiutano ad accrescere equilibrio, forza, elasticità ma anche a superare la paura e ad aumentare la resistenza e la concentrazione.

Yogadventure è un progetto che ha ottenuto anche quest’anno il patrocinio della Yani (Yoga Associazione Nazionale Insegnanti) e proporrà un programma ricco che farà da ponte con le altre discipline del Festival (running, climbing etc.) e si svolgerà anche in alcune nuove location immerse nella natura. Il programma prevede la partecipazione di insegnanti qualificati di Yoga e Meditazione come Tite Togni, Andrea Serena, Barbara Biscotti, Marion Inderst e Nicole Cavallari.

Inoltre, per approfondire le tematiche dell’equilibrio e della concentrazione, verranno proposti un primo corso ed un’esibizione di Acro Yoga, tenuti da Valeria Maggiali e Francesco Semino di Acroitaliayoga.

AOF 2015: Trail Running, Climbing, Slackline, Indoboard, Bike e altri sport

 

L’Adventure Outdoor Fest propone molteplici attività per gli appassionati delle più svariate discipline sportive e per tutti quelli che vogliono vivere un’esperienza outdoor immersi nella natura e mettersi alla prova, anche per la prima volta, a fianco e con il supporto di grandi campioni.

Per il running verrà organizzata una Trail Running School di tre giorni in cui sarà possibile scoprire nuovo percorsi Trail, imparare le tecniche di corsa più adatte ai percorsi di montagna, approfondire anche gli argomenti dell’alimentazione e della preparazione mentale, grazie alla collaborazione con Katia Figini di Xcorsi, Tite Togni di yogaXrunners, Stefano Marta di Mandala Trail e Maurizio Marini di The Total Training ed Erica Lombardi.

Confermata anche l’Adventure Sky Run, un’affascinante corsa non competitiva, al fianco di grandi campioni, attraverso un emozionante percorso (10 e 24 km) nella splendida cornice delle Dolomiti che circondano San Candido.

Il tracciato è già stato testato da nomi molto noti del running come Marco De Gasperi, Simona Morbelli, Nicola Giovanelli, Pablo Criado Toca, Stefano Gregoretti, Enrico Viola e Mauro Saroglia.

Per quanto riguarda le attività di climbing ci sarà una lezione su roccia davvero speciale: più che un workshop si tratta di una vera e propria avventura su parete di roccia con Matteo Della Bordella, Giampaolo Corona, Carlo Cosi, Marco Milanese e Luca Matteraglia che saranno immortalati assieme ai partecipanti grazie ad un photo shooting dedicato.

Numerosi inoltre gli incontri in cui poter dialogare con grandi alpinisti come Nives Meroi, il marito Romano Benet e lo stesso Matteo Della Bordella, tra questi segnaliamo “l’Adventure Alpine Night for Nepal” una serata dedicata al Nepal con il racconto di Giampaolo Corona, alpinista presente al campo base sull’Everest durante il terremoto, e l’intervento di Mira Rai, campionessa nazionale di trail running, entrambi impegnati negli aiuti per il sostegno alla popolazione.

Confermato anche il programma legato alla propriocezione con le esibizioni di Highline e i corsi, aperti a tutti, a cui andranno ad affiancarsi anche le nuove attività di Indoboard e Indofit, grazie alla collaborazione con Indoboard Italia. 

Anche per il settore Bike è previsto un programma molto intenso, tra cui l’organizzazione di un’escursione guidata di MTB che partirà da Pederü per arrivare a San Candido attraversando il parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies. 

Un’avventura nell’avventura per i partecipanti che, grazie alla collaborazione con WhiteGreen Project, sperimenteranno un percorso affascinante e si fermeranno all’Adventure Camping per vivere 2 giorni di attività e incontri al Festival.

Per gli appassionati più audaci sarà inoltre possibile, grazie alla collaborazione con Lasalamacchine e Sextner Dolomiten, partecipare ad un’esperienza notturna di MTB, in compagnia del campione Walter Costa, che porterà i partecipanti al rifugio dove si terrà il suggestivo concerto all’alba.

Anche l’atleta e guida Arno Feichter vi farà provare il brivido di un Downhill Notturno scendendo il sabato sera, dopo il tramonto, dal Monte Elmo, oltre a proporre diversi altri appuntamenti per principianti e per riders esperti.

AOF 2015: Outdoor Junior Village

Dopo il successo delle attività per bambini delle prime edizioni del festival, il 2015 sarà il primo anno dell’Outdoor Junior Village, un programma che permetterà ai bambini (dai 4 ai 14 anni) di sperimentare il mondo outdoor in modo giocoso e allo stesso tempo ai genitori delle numerose famiglie presenti in questo periodo di alta stagione, di lasciare i figli in buone mani mentre seguono un corso, un incontro o partecipano ad un aperitivo.

Le attività del villaggio bambini saranno: arrampicatayogaslackline, indoboard, trekking nei boschi e… tanto divertimento!

Gli insegnanti del programma bimbi sono tutti di alto livello e con un’ottima esperienza con i più piccoli come Lorenzo d’Addario e le guide X Mountain, la guida alpina Marco Milanese, Nicola Cerciello di Indoboard Italia e Nicole Cavallari per lo Yoga.

AOF 2015: VIDEO & FOTO

Naturalmente, a fare da contorno a tutti gli appuntamenti, la sezione video e fotografia, con appuntamenti dedicati e con la presenza confermata del fotografo outdoor di fama internazionale, Alessandro Belluscio che propone quest’anno un workshop avanzato, di altissimo livello, della durata di 3 giorni.

Nata anche una nuova collaborazione con Pixartcube.it e la Nikon School che confermano un workshop di fotografia outdoor nei meravigliosi parchi naturali delle Dolomiti che circondano San Candido.

Queste sono solo alcune anticipazioni di un’edizione che saprà, far vivere un’esperienza outdoor a 360 °, far conoscere grandi atleti e le loro storie, dare l’opportunità di partecipare ad incontri, feste, concerti ed aperitivi: assaporare, insomma, in modo festoso, il mondo e lo spirito outdoor.

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Boudoir Photography fuori dai soliti schemi con Larry Woodmann

Larry Woodmann sale in cattedra per la prima volta con Differentools, dopo aver rifiutato numerose richieste in tal senso, per illustrare come sia possibile percorrere il crinale sottile che separa l’asetticità dalla volgarità.

Un evento unico, il 5 luglio a Milano, per avvicinarsi al mondo della boudoir photography accompagnati da un nome che in soli tre anni anni ha visto crescere in modo esponenziale il proprio seguito: oltre 100 set con modelle professioniste (che spesso chiedono di essere fotografate da lui), il premio internazionale “Black&White” dal Get Inspired Magazine, oltre 100 scatti inseriti nel portfolio di PhotoVOGUE e la partecipazione alla mostra collettiva “Gli Eclettici – Fame di Vita” in occasione di Expo 2015.

La svolta, nel 2012, è stato l’incontro casuale con una modella professionista che lo ha portato a rompere il cliché della donna oggetto, per trasformarla invece nel vero soggetto parlante dello scatto, facendo emergere una narrazione che va oltre la superficialità epidermica.

Da qui l’importanza della scelta della modella per la buona riuscita di un servizio. Durante l’evento “Boudoir Photography: approccio al soggetto” condividerà con la platea i segreti dei colloqui preliminari, l’ascolto delle sensazioni, le modalità di interazione utili a raggiungere un forte feeling con la modella ritratta.

Un’occasione da non perdere quindi, per chiunque voglia approcciare la fotografia di boudoir fuori dai soliti schemi.

Per registrarsi all’evento http://www.differentools.com/course/boudoir-photography-approccio-al-soggetto/

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Boudoir Photography con Larry Woodmann

Larry Woodmann sale in cattedra per la prima volta con Differentools, dopo aver rifiutato numerose richieste in tal senso, per illustrare come sia possibile percorrere il crinale sottile che separa l’asetticità dalla volgarità.

Un evento unico, per avvicinarsi al mondo della boudoir photography accompagnati da un nome che in soli tre anni anni ha visto crescere in modo esponenziale il proprio seguito: oltre 100 set con modelle professioniste (che spesso chiedono di essere fotografate da lui), il premio internazionale “Black&White” dal Get Inspired Magazine, oltre 100 scatti inseriti nel portfolio di PhotoVOGUE e la partecipazione alla mostra collettiva “Gli Eclettici – Fame di Vita” in occasione di Expo 2015.

La svolta, nel 2012, è stato l’incontro casuale con una modella professionista che lo ha portato a rompere il cliché della donna oggetto, per trasformarla invece nel vero soggetto parlante dello scatto, facendo emergere una narrazione che va oltre la superficialità epidermica.

Da qui l’importanza della scelta della modella per la buona riuscita di un servizio. Durante l’evento “Boudoir Photography: approccio al soggetto” condividerà con la platea i segreti dei colloqui preliminari, l’ascolto delle sensazioni, le modalità di interazione utili a raggiungere un forte feeling con la modella ritratta.

Un’occasione da non perdere quindi, per chiunque voglia approcciare la fotografia di boudoir fuori dai soliti schemi.

Per registrarsi all’evento del 5 luglio a Milano: http://www.differentools.com/course/boudoir-photography-approccio-al-soggetto/

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Raccontare la malattia: DNM propone una nuova alleanza terapeutica tra medico e paziente

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  • 13 Giugno 2015

La prima piattaforma digitale per l’applicazione della medicina narrativa nella pratica clinica presentata all’Italian Digital Health Summit 2015

Sarà presentata martedì 16 giugno, nel corso dell’Italian Digital Health Summit 2015 a Milano, “Digital Narrative Medicine” (DNM), la prima piattaforma digitale interamente pensata per lo sviluppo di progetti di medicina narrativa.
La medicina narrativa è una metodologia che valorizza l’ascolto e l’interpretazione delle storie dei pazienti per diagnosi più veloci e terapie appropriate e personalizzate. L’Istituto Superiore di Sanità proprio nel marzo scorso ha pubblicato le “Linee di indirizzo” per l’applicazione della medicina narrativa nella pratica clinica.
Il viaggio con la malattia è sempre più spesso digitale. Il 42% degli italiani utilizza internet per informazioni sulla salute (dati CENSIS, 2014). Il paziente cerca informazioni prima e dopo la visita, condivide bisogni, paure e consigli nelle community online, usa lo smartphone per monitorarsi e restare connesso con i suoi network. Il rischio è una disintermediazione del sapere e delle pratiche mediche.
DNM nasce dall’esperienza di ricerca del Center for Digital Health Humanities.
L’obiettivo è facilitare una nuova alleanza terapeutica, per una co-produzione della salute ed una medicina più efficace, più partecipata, meno costosa. Il paziente viene invitato ad accedere a DNM da un curante che utilizza la piattaforma individualmente o come membro di un’organizzazione sanitaria. La piattaforma infatti può essere utilizzata da ASL, società scientifiche, dipartimenti ospedalieri e professionisti sanitari.
DNM non prevede una chat o un dialogo curante-paziente ma è un diario digitale che rispetta tutte le regole della privacy e della sicurezza dei dati sanitari. La piattaforma consente al paziente o ai caregiver (cioè chi si prende cura del paziente) di condividere la propria storia con il curante, attraverso un percorso guidato di stimoli narrativi.
Gli stimoli appaiono in sequenza o secondo un percorso cronologico. In qualsiasi momento, comunque, il paziente e il caregiver possono raccontare sintomi ed esperienze che ritengono importanti. Il curante, dal canto suo, legge la storia e la usa per condividere e personalizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
DNM si propone come uno strumento, web e mobile, offerto al paziente per raccontare la sua storia, mettendo al centro la persona, i suoi bisogni, le sue risorse, facilitando allo stesso tempo l’interpretazione da parte del curante. Grazie ai benefici della medicina narrativa, DNM trasforma il processo attuale di empowerment digitale del paziente in risorsa preziosa per la cura, guidata dal medico.
Sarà possibile seguire la presentazione della piattaforma in live tweeting e diretta Periscope dal profilo ufficiale del Center for Digital Health Humanities @cdhhu_info. Hashtag ufficiali dell’evento #aboutdigitalhealth, #mhealth e #scopriDNM. Per ricevere una demo scrivere a [email protected]. Per ulteriori informazioni o dettagli potete visitare il sito www.digitalnarrativemedicine.com o contattare [email protected].

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“Spoleto Arte”: Prende il via la mostra curata da Vittorio Sgarbi

È imminente l’attesissima apertura della grande mostra di “Spoleto Arte” con l’autorevole cura di Vittorio Sgarbi, dove confluirà in esposizione un nutrito gruppo di creazioni di artisti di calibro del panorama contemporaneo, collocate all’interno del secolare Palazzo Leti Sansi, pregiata dimora aristocratica, che si trova in Piazza del Mercato, nel suggestivo centro storico di Spoleto. L’iniziativa prenderà il via con un importante evento inaugurale in data sabato 27 giugno alle ore 18,30 e rimarrà allestita fino al 27 luglio 2015. La gestione organizzativa dell’evento è del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di “Spoleto Arte”. Tra i partecipanti spicca il nome di Amanda Lear, personalità brillante e assai popolare in Italia e all’estero, dotata di un intrigante charme innato e di una dinamica vena creativa in ambito pittorico. Sarà dunque possibile ammirare una consistente quantità di quadri della Lear, realizzati con appassionato slancio, che tracciano un percorso di originale e innovativa proiezione.

Esprimendo le sue considerazioni, in merito alla mostra, Salvo Nugnes afferma: “Per me è sempre un’emozione ritornare a Spoleto, in questa città così ricca di storia e di memoria. Per questo, ritengo sia fondamentale continuare a investire nel settore cultural-artistico, a maggior ragione oggi, in un momento storico così delicato, a livello sia sociale sia economico. E questo per dare un messaggio positivo all’opinione pubblica, rendendola direttamente partecipe della priorità della tutela dei beni artistico-culturali e della valorizzazione di eventi, capaci di comunicare attraverso il linguaggio universale dell’arte e della cultura”.

E proseguendo nella spiegazione dice: “In questo contesto desidero ricordare la straordinaria e indimenticabile Margherita Hack, alla quale ero molto legato, sia personalmente sia professionalmente. Dunque, ho deciso di ambientare lo svolgimento della seconda edizione del “Premio Margherita Hack” proprio all’interno della compagine espositiva. L’evento si terrà in data domenica 28 giugno, con una giuria di qualità costituita da personaggi illustri e un parterre di prestigiosi nomi, che riceveranno l’ambito riconoscimento per i particolari meriti, in cui si sono distinti”.

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Wall Street English Livorno: parlano gli studenti

Le opinioni sui corsi Wall Street English raccolte dalla sede di Livorno hanno rivelato un forte interesse da parte degli studenti intervistati sullo studio e l’approfondimento della lingua inglese.

Gli studenti hanno fornito un feedback globalmente positivo sulla sede, sui corsi e sui docenti e hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa.

Particolarmente apprezzato è stato il commento sintetico, ma di assoluto valore, di Alessandro Zani “Wall street mi rende felice”.

Scotto Serena commenta: “Studiare inglese alla WSE è bello e divertente grazie al fantastico staff”.

Proseguono ulteriori recensioni molto confortanti, come ad esempio quella di Matteo Mannucci, che dichiara soddisfatto: “Grazie alla WSE ho imparato davvero l’inglese gli insegnanti sono speciali così come Diletta Rita, Michela e Teodora”.

Prosegue David Perondi manifestando tutto il suo amore per WSE: “Amo questo corso: l’atmosfera è fantastica e mi trovo bene sia con i teacher che con gli altri studenti”.

Katia Bertoldo soddisfatta ci ha dichiarato: “Finalmente è possibile! Da voi imparo l’inglese e viaggio per il mondo, siete fantastici”.

Conclude Valerio Furlan:”La WSE è una delle scuole d’inglese migliori che ci sono a Livorno”.

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Le opinioni degli studenti Wall Street a La Spezia: entusiasmo a mille!

Tutto lo staff di Wall Street English è volto al miglioramento continuo e all’organizzazione di corsi di formazione sempre più aggiornati, sia per il business sia per il tempo libero, dal livello base a quello più avanzato.

Il feedback ottenuto dagli studenti diventa una spinta in più per fare sempre meglio!

Ecco quindi che la sede di Wall Street di La Spezia ha raccolto una serie di opinioni degli studenti, da cui sono emerse le ottime qualità del servizio e la professionalità degli insegnanti.

Tra le innumerevoli opinioni sono sicuramente da segnalare quelle di Gianluca De Bernardi , che dice: “Sono contento di fare parte di questa grande famiglia, mi piacciono veramente le lezioni e l entusiasmo che gli insegnanti mettono per aiutare gli studenti a migliorare. The Village è una bella idea per le persone che non hanno tanto tempo come me. Continuate così.!”

 

Interessante anche il giudizio di Erica Rossi che commenta: “ Mi sono trovata molto bene, nonostante i numerosi impegni lavorativi ho sempre avuto il tempo per portare avanti il corso, insegnanti sempre disponibile ed ottimi libri di testo su cui studiare. La scuola offre molti servizi ed è valida la consiglio a tutti”

 

Yari Andreani commenta: “Personale ottimo sempre col sorriso sulle labbra, insegnanti molto competenti. Wse is the best!”

 

Prosegue Marco Mariani “Ho trovato un ambiente familiare ed un modo di studiare inglese semplice ma efficace e professionale. Le attività della scuola mi hanno dato grandi risultati in termini di apprendimento.”

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Massa Carrara: alla Wall Street English ci si sente di casa

Wall Street English testimonia ancora una volta la sua volontà di porre lo studente al centro della propria attenzione, migliorando e rinnovando l’offerta formativa, dal livello base all’avanzato.

Molto positive le opinioni sui corsi Wall Street English della sede di Massa Carrara, a testimonianza della professionalità dei docenti e dell’organizzazione fornita dalla sede.

Gli studenti sono stati felici di rilasciare dichiarazioni su sede, corsi, docenti e fornire quindi un ottimo feedback al personale per migliorare l’offerta formativa.

Da sottolineare particolarmente il commento di Gianluca Conti: “Veramente felice di questa esperienza scuola bellissima dove si può apprendere molto”.

Prosegue anche Paolo Scotti: “La WSE è veramente funzionale e pratica: si impara facilmente”.

Angela Maria Leoncini si sente praticamente in famiglia infatti dice “La WSE è una family mi sono trovata davvero bene, ora parlo inglese per davvero”.

L’entusiasmo degli studenti si è creato soprattutto grazie ai metodi di insegnamento, come testimonia Elisabetta Parenti: “Assistenza e completezza di insegnamento fantastici” e come commentato anche da Pierpaolo Frediani : “La mia esperienza nella WSE di Massa è stata davvero perfetta, gli insegnanti sono brillanti e mi motivano sempre”.

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Il centro estivo per i bambini? Ci pensa l’azienda

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  • 13 Giugno 2015

Al via per i figli dei dipendenti Hera soggiorni e camp per l’estate. Nell’ambito del piano di welfare interno, che ha tra le sue priorità anche la  conciliazione lavoro-famiglia, la multiutility ha messo a disposizione oltre 150 posti

Le scuole sono appena finite e per molti genitori non è facile trovare delle alternative per conciliare la gestione dei figli con il lavoro. Per venire incontro alle esigenze dei propri lavoratori e visto il successo delle iniziative dello scorso anno, Hera ha ampliato l’offerta di centri estivi aziendali per i bambini degli 8.500 dipendenti, su tutto il territorio in cui è presente: Emilia-Romagna, Nord Est e Marche.

 

Adesioni 2015: + 45%

Le adesioni ai centri estivi da parte dei lavoratori sono cresciute parecchio: l’anno scorso si erano fermate a un centinaio, quest’anno sono arrivate a quota 152. I centri estivi diurni sono rivolti ai bimbi più piccoli (3-10 anni). I soggiorni residenziali, invece, sono dei “camp” di una settimana, in cui i bambini un po’ più grandi (7-14 anni) restano anche a dormire. Ce ne sono sia in montagna che al mare, molti anche in inglese o che propongono attività informatiche e digitali.

L’azienda dà un contributo importante, pagando la metà della quota della prima settimana per i centri e metà della quota totale per i soggiorni.

Gli educatori e animatori dei centri estivi sono gli stessi delle cooperative che durante l’anno (11 mesi su 12) gestiscono i nidi aziendali Hera: i bambini, quindi, possono ritrovare le stesse “dade” e spesso gli stessi compagni, ambientandosi subito nelle nuove esperienze estive.

 

L’offerta a Bologna (e non solo)

Solo nella sede di Bologna sono 34 i bambini che parteciperanno ai centri estivi con cui Hera ha stabilito delle convenzioni. L’offerta prevede iniziative al Filonido (l’asilo interaziendale con Unipol, Regione e Legacoop), alla Cineteca, al Dopo lavoro ferroviario e al centro Vis. Tra i progetti per i più grandi fuori regione, invece, si può scegliere, tra gli altri, il soggiorno dedicato all’ambiente con il Wwf vicino Padova, quello dedicato al mondo del digitale a Treviso o l’english camp a Lignano Sabbiadoro.

 

Non solo centri estivi: Hera e il welfare aziendale

I centri estivi, insieme ai nidi aziendali, altre attività rivolte ai figli dei dipendenti o iniziative per incentivare la mobilità sostenibile, fanno parte del cosiddetto “welfare aziendale”, che ha come obiettivo principale il benessere dei dipendenti e il miglioramento delle condizioni lavorative.

Le sfide per il futuro sono ora tante: nei prossimi mesi, infatti, la Direzione Personale e Organizzazione di Hera orienterà i suoi sforzi per armonizzare le attività di welfare, basandosi su questionari interni in cui i lavoratori hanno espresso le proprie opinioni. Dai risultati è emerso che tempo, conciliazione e famiglia sono gli aspetti ritenuti più importanti, in particolare le iniziative che coinvolgono figli o genitori anziani.

 

Hera e il Diversity management – Susanna Zucchelli: “Così diamo risposte ai bisogni dei colleghi”

“Da anni Hera sta dedicando una forte attenzione al tema della conciliazione tra vita privata e lavoro, per dare risposte concrete ai bisogni dei propri dipendenti – spiega Susanna Zucchelli, Diversity Manager di Hera – I frutti di questo impegno sono già parecchi: abbiamo realizzato 5 nidi aziendali o interaziendali e lanciato un progetto per valorizzare competenze e potenzialità delle persone disabili in azienda. Insieme a programmi a sostegno da chi torna da lunghi periodi assenza per maternità o paternità, congedi familiari, finanziati dalla Presidenza del Consiglio”.

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IL 1000GROBBE BIKE CHALLENGE A LAVARONE, VALERIO E BRESCIANI PRIMI SULL’ALPE CIMBRA

Oggi al via il 1000Grobbe Bike Challenge in Trentino

Domenico Valerio e Nicoletta Bresciani vincono la Lavarone Bike

Domani si prosegue con la Nosellari Bike, seconda tappa

Domenica gran finale con la 100 Km dei Forti sui percorsi “classic” e “marathon”

 

 

Si è alzato il sipario sul 1000Grobbe Bike Challenge e oggi centinaia di bikers si sono divertiti alla Lavarone Bike, prima prova del circuito dell’Alpe Cimbra che ogni anno richiama i riders in Trentino per tre giorni di mountain bike e divertimento. Il vicentino Domenico Valerio e la bergamasca Nicoletta Bresciani sono stati i più veloci a domare il divertente percorso di una trentina di chilometri con partenza e arrivo a Lavarone Gionghi e passaggi fra boschi e prati dell’Alpe Cimbra.

I bikers si sono ritrovati questa mattina alle 9.30 per lo start della gara e sotto un bel sole si sono lanciati verso la frazione di Bertoldi per poi affrontare le prime rampe verso Tomazol. Pronti, via e Igor Baretto ha subito preso in mano la situazione selezionando il gruppo dei big con l’iridato master Ivan Degasperi e gli élite Domenico Valerio, Efrem Bonelli, Paolo Colonna e Nicola Dalto al comando della gara. I riders sono anche transitati attraverso il sentiero “Il Respiro degli Alberi”, ma per i primi non c’era proprio il tempo di godersi le opere di Land Art ai lati del percorso, perché il ritmo era veramente elevato. La successiva ascesa verso la Tana Incantata, il punto più alto della Lavarone Bike a 1376 metri di quota, ha visto molto attivo Paolo Colonna, al primo anno da biker dopo un’esperienza da pro su strada con la Bardiani Csf, ma è stato Degasperi a scollinare davanti a Colonna, Valerio, Bonelli e Riccardo Ridolfi, con Baretto leggermente più attardato. La discesa verso Forte Belvedere risultava fatale a Degasperi che, attardato da una foratura, perdeva il treno dei migliori mentre Bonelli e Valerio si avvantaggiavano, seguiti a pochi secondi da Colonna e Ridolfi. Sullo slancio della discesa Bonelli proseguiva tutto solo verso il traguardo di Lavarone, ma sull’ultima salita di Monte Rust Valerio e Colonna aprivano il gas e riuscivano a riacciuffare e staccare il fuggitivo. La Lavarone Bike si è decisa sullo strappetto conclusivo che portava sul traguardo di Gionghi, dove Domenico Valerio è riuscito a regolare allo sprint il pugliese Paolo Colonna, con il podio completato dal trentino Efrem Bonelli, terzo a 26’’.

La gara femminile è stata vinta in solitaria dalla bergamasca Nicoletta Bresciani che ha distanziato di 1’55’’ la vicentina Jessica Pellizzaro e di 2’14’’ un’altra bergamasca, Eloise Tresoldi, terza. Le tre protagoniste della gara sono rimaste appaiate sino alla salita della Tana Incantata, dove la Bresciani ha imposto un ritmo che nessuna delle due rivali è riuscita a sostenere. In cima la Tresoldi transitava davanti alla Pellizzaro che però nel finale di gara riusciva a scavalcare l’avversaria e conquistare così il secondo posto.

Domenico Valerio e Nicoletta Bresciani sono i leader del 1000Grobbe Bike Challenge che domani alle 9.30 propone la Nosellari Bike, su di un percorso di 42 km e circa 1000 metri di dislivello. Il secondo atto del circuito scatterà dalla contrada di Nosellari e i bikers dovranno salire verso Passo Cost e poi affrontare l’erta verso Passo Vezzena, che verrà movimentata ulteriormente dal GPM di Forte Busa Verle. Monte Belem e Monte Rust saranno poi gli ultimi due ostacoli di giornata prima del traguardo di Gionghi.

Le emozioni del 1000Grobbe Bike Challenge proseguiranno domenica con la 100 Km dei Forti che con il percorso “classic” di 57 km chiuderà il circuito, mentre l’itinerario “marathon” di 92 km e 2700 metri di dislivello vedrà protagonisti tanti big del pianeta bike marathon come i vari Juri Ragnoli, Luca Ronchi, Johann Pallhuber, Diego Alfonso Arias Cuervo, Marzio Deho e Stefano Dal Grande, cui si aggiungono le ladies Zocca, Menapace, Stropparo, Ferrari, Paolazzi, Bonomi e Fasolis.

La 100 Km dei Forti, orchestrata dallo Sci Club Millegrobbe, è la seconda tappa di “Trentino MTB presented by crankbrothers” e assegna punti per il circuito Trek Zerowind Off Road Challenge.

Info: www.1000grobbe.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

Classifica maschile:

1 Valerio Domenico Team Corratec-Keit 00:59:48.80; 2 Colonna Paolo Scott Racing Team 00:59:49.89; 3 Bonelli Efrem Bottecchia Factory Team 01:00:14.89; 4 Ridolfi Riccardo Prd Sport Factory Team 01:01:33.89; 5 Pallaoro Christian Gs Cicli Olympia 01:01:46.20; 6 Baretto Igor Scott Racing Team 01:02:00.64; 7 Dalto Nicola Gs Cicli Olympia 01:02:32.70; 8 Cortiana Renato Team Ecor Mtb Schio 01:02:40.14; 9 Carlin Riccardo Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner 01:03:29.95; 10 Zampedri Andrea Vc Del Garda 01:03:30.65

 

Classifica femminile:

1 Bresciani Nicoletta Scott Racing Team 01:14:38.67; 2 Pellizzaro Jessica Team Rudy Project Pedali Di Marca 01:16:33.98; 3 Tresoldi Eloise Team Bramati 01:16:52.42; 4 Troldi Giovanna Gs Cicli Olympia 01:22:32.94; 5 Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 01:24:10.42; 6 D’amato Patrizia Team Bsr 01:24:45.42; 7 Santerini Alessandra Team Senza Senso 01:30:51.76; 8 Caspani Lara Wet Life Ridottiallosso 01:33:08.27; 9 Soligo Deborah Gc Team Macro Mussolente 01:45:17.49; 10 Del Puppo Lorella Asd Vimotorsport 01:48:28.74

 

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L’importanza e le funzionalità di un tritacarne professionale

Una delle attrezzature per macelleria e ristorante che spesso non riceve la considerazione che merita, data l’importanza del suo contributo durante la preparazione di certi tipi di carne, è probabilmente il tritacarne professionale. Questa macchina alimentare serve a sminuzzare pezzi di carne di dimensioni omogenee in pezzi più piccoli, ottenendo tramite questa azione carne tritata o anche detta carne macinata. Tale macchinario viene utilizzato anche per alimenti che non sono carne, ma appartenenti allo stesso genere come il lardo, la frutta secca, le cotenne e altri ingredienti usati per il ripieno.
È importante essere a conoscenza delle parti che compongono questa importante attrezzatura, che fa parte non solo dell’arredamento delle macellerie, ma anche delle cucine professionali di hotel e ristoranti. Il tritacarne professionale è costituito da un parte centrale, attraversata dalla carne, che viene immessa intera nel foro posizionato in alto ed esce tritata da quello in basso. La velocità di passaggio della carne dipende dalla potenza del tritacarne professionale.
La seconda parte di questa attrezzatura per macelleria è l’elica, che ha il compito di triturare la carne e di facilitarne il passaggio, grazie alla sua particolare forma. L’elica ricorda infatti quella di un ventilatore, che prende aria da dietro e la spinge verso avanti. È fatta di alluminio resistente e ovviamente molto affilato e nei modelli più avanzati, è possibile trovarne più di una.
L’ultimo importante elemento è la piastra forata, che nella stragrande maggioranza dei tritacarne professionali è sostituibile con altre che differiscono per la grandezza dei fori (il diametro dei fori determina lo spessore del trito di carne). Come detto, oltre che dell’arredamento delle macellerie, il tritacarne può essere parte anche di una cucina professionale; in questo caso, sarà necessario dotarsi di vari tipi di piastre forate, da cambiare di volta in volta, in quanto verrà sicuramente utilizzato per passare il pomodoro, grattugiare e affettare formaggi e verdure.

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Norme UNI 10779 e UNI 9494-3 per la Sicurezza Antincendio

La Commissione tecnica “Protezione attiva contro gli incendi” dell’UNI ha recentemente pubblicato due norme importanti per la sicurezza antincendio: la nuova Uni 10779 e la Uni 9494-3.

La Uni 10779:2014, “Impianti di estinzione incendi – Reti di idranti – Progettazione, installazione ed esercizio”, in sostituzione della vecchia edizione del 2007, viene applicata agli impianti da installare o da modificare in attività sia industriali che civili, a seguito della valutazione del rischio di incendio. La Uni 10779:2014 elenca i requisiti minimi da soddisfare nella progettazione, installazione ed esercizio delle reti di idranti destinate all’alimentazione di apparecchi antincendio. Questi requisiti, in assenza di specifiche disposizioni legislative, definiscono quindi le caratteristiche che deve avere una rete di idranti e le modalità con le quali deve essere realizzata e gestita.

La norma Uni 9494-3 “Sistemi per il controllo di fumo e calore – Parte 3: Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di evacuazione di fumo e calore” stabilisce le procedure per il controllo iniziale, la sorveglianza e il controllo periodico, la manutenzione dei sistemi di evacuazione di fumo e calore (SEFC).

In caso di incendio, i SEFC generano e mantengono al di sopra del pavimento uno strato libero da fumo ed eliminano i gas caldi rilasciati dall’incendio, favorendo l’evacuazione delle persone dalle strutture e limitando i danni degli edifici. La norma Uni 9494-3 si applica ai sistemi realizzati secondo le Uni 9494-1 e Uni 9494-2 e fornisce indicazioni sufficienti affinchè i SEFC siano sempre funzionanti, affidabili e mantenuti in stato di efficienza.

 

Visita la pagina dei nostri corso antincendio online

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Familyidea arriva a Bologna, illustrato il welfare e-commerce per le famiglie

Si allarga la famiglia Familyidea, che arriva anche nella città di Bologna dopo le felici esperienze di Bolzano e Padova.

Sono stati presentati i servizi offerti attraverso il nuovo portale dedicato mercoledì 11 giugno presso la Sala Asinelli Hotel Corona d’Oro. Il gruppo di cooperative che servirà il territorio bolognese si è presentato alla cittadinanza illustrando i servizi offerti da Familyidea secondo l’obiettivo di tenere alti i valori della cooperazione mettendoli al servizio delle famiglie e di un mondo che si evolve a grande velocità.

A Bologna, Familyidea ripropone il modello e-commerce vincente sperimentato in altre città: un gruppo di cooperative certificate che propone alle famiglie servizi a 360 gradi. Dalla pedicure al giardinaggio, dalla babysitter all’imbianchino, dall’asilo nido all’orientamento scolastico, ma non solo: anche avvocato di famiglia, spesa a domicilio, corsi di lingue e tutto ciò che possa servire alle famiglie.

Day Ristoservice è partner dei progetti Familyidea tramite i buoni sociali Day Welfare, strumento per accedere a beni e servizi a sostegno della famiglia e per favorire la conciliazione casa-lavoro.

Alla presentazione ha partecipato la responsabile del servizio Day Welfare, Alessandra Bertazzoni, che ha illustrato i dettagli della partnership. Qui i dettagli sul progetto della donazione 5 x mille cui collabora l’azienda bolognese leader nel servizio buoni pasto, buoni regalo Cadhoc e, per l’appunto, buoni sociali Welfare. 

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Linguine ai frutti di mare

Le linguine ai frutti di mare: bontà e tradizione nostrana.
400 gr di linguine
200 gr di vongole
200 gr di cozze
200 gr di fasolari
200 gr di cannolicchi
8 gamberi
8 scampi
2 spicchi d’aglio
olio extravergine d’oliva
200 gr di pomodorini
prezzemolo
sale
pepe

Dopo aver lavato e pulito i molluschi fate soffriggere in un tegame uno spicchio d’aglio e quando sarà imbiondito unite i molluschi facendoli cuocere con un coperchio per farli aprire.

Sgusciate una parte dei molluschi lasciandone qualcuno con il guscio per decorare il piatto.

Filtrate e mettere da parte il liquido di cottura.

Soffriggete un altro spicchio d’aglio e aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti e dopo 5 min circa unite anche il liquido di cottura dei molluschi.

Lasciate cuocere a fiamma bassa per 20 min circa.

Unite i gamberi e gli scampi e lasciate cuocere per 10 min e poi aggiungere anche i molluschi lasciando cuocere il tutto per altri 2 min.

Salate e pepate.

Cuocete le linguine lasciandole al dente e mantecatele con il condimento.

Impiattate le vostre linguine ai frutti di mare con una spolverata di prezzemolo.

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Perchè evitare il trasloco durante la gravidanza

E’ un periodo particolare nella vita della donna ma anche dell’uomo, pertanto i cambiamenti dal punto di vista pratico si riflettono sempre anche in quelli di tipo emotivo.

Effettuare un trasloco durante la dolce attesa può essere fonte di un grande stress per la futura madre, che non deve sollevare pesi dopo il primo trimestre, non deve chinarsi per pulire il nuovo spazio domestico, non deve preparare gli scatoloni con gli oggetti della cucina o quelli del nascituro; in questo senso la suocera e la madre potranno essere di grande aiuto, così come il compagno-futuro padre, che magari cercherà di fare tutto da solo sia per il facchinaggio che per il trasporto. Talvolta la gravidanza arriva quando si è già programmato il trasloco, talaltra proprio perchè essa è sopraggiunta, con la necessità di avere più spazio per il piccolo. Si tratta di un cambiamento psicologico importante, il passaggio da figlia a madre e da figlio a padre, così come per i genitori in nonne e e nonni, perciò l’ambiente domestico diventa la rappresentazione di uno spazio vitale che deve ampliarsi per creare una dimensione anche per il bambino/bambina che sta arrivando. In questo senso può anche essere un bene.

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Rapporto annuale 2014 dell’attività di vigilanza sul lavoro: imprese irregolari e violazioni per la sicurezza del lavoro

Con il  “Rapporto annuale 2014 dell’attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione socialediffuso in data 27 febbraio 2015, la Direzione Generale per l’attività ispettiva ha rilevato su un campione di 140.173 aziende ispezionate, oltre a numeri ancora troppo elevati di lavoratori irregolari (73.508) e lavoratori totalmente in nero (41.030), gravi mancanze nell’operato delle imprese in termini di sicurezza del lavoro.

In quest’ambito si registra, infatti, un tasso di irregolarità delle imprese pari al 68,48%, con un incremento percentuale di quasi  3 punti rispetto al 2013.

In seguito all’approfondimento svolto nel settore dell’Edilizia, si evidenzia che il 37% delle violazioni riscontrate sono correlate al rischio di caduta dall’alto mentre il 19% si riferisce a rischio elettrico, utilizzo di attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuali e collettivi.

L’analisi dei dati ha rilevato inoltre una scarsa attenzione nel rispetto dei principali obblighi in capo ai datori di lavoro: sull’intero campione delle aziende ispezionate, si evidenziano carenze nella realizzazione di una corretta e completa valutazione dei rischi aziendali ed interferenziali (circa il 7% delle violazioni riscontrate) e violazioni in termini di sorveglianza sanitaria del personale (12%) e mancata informazione e formazione 8108 dei lavoratori (12%).

 

corsi online sicurezza su www.impresa8108.it

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La moda del giardino sul tetto: gli 8 elementi

Ricordando gli ziqqurat di Babilonia, è bello prendere parte alla natura, sia dentro che fuori casa, creando un giardino sopra box, lastrici solari, capannoni, garage o abitazioni.

Gli elementi di cui si compone un giardino sul tetto sono gli strati sovrapposti. Il primo è la soletta, che favorisce il deflusso dell’acqua con una certa inclinazione; il secondo è l’isolante termoacustico, costituito da lana di vetro, lana di roccia o pannelli di poliuretano espanso, che evita la condensa; il terzo è l’impermeabilizzante, guaina bituminosa con resine ed elastomeri, rinforzata con un feltro di vetro, che evita alle radici di giungere alla soletta; il quarto è lo strato di protezione, in geotessile, che protegge gli strati isolanti; il quinto è lo strato drenante, che allontana l’acqua in più e ne accumula per i periodi di siccità, fatto di piastre stampate in plastica riciclata; il sesto è il telo filtrante, una membrana di tessuto, che impedisce al substrato di intasare lo strato drenante; il settimo è la rete di radicamento, in materiale sintetico, le cui maglie si aggrappano alle radici delle piante, per l’area degli arbusti; l’ottavo è il substrato colturale, di terriccio, argilla espansa, granuli piccoli, lapilli e pomice, corteccia e torba.

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Lucchetto Abus, tutti i modelli per immobili e biciclette su www.bottegadellachiave.net

In materia di sicurezza prevenire è d’obbligo. Soprattutto se a farne le spese potrebbero essere i propri averi, dal valore non solo economico, ma spesso anche affettivo. Mobili o no, è importante proteggere i beni dal rischio di furto o scassinamento, purtroppo sempre più incombente, ricorrendo a tecnologie specifiche ed evolute in grado di contrastare ogni pericolo.

È l’obiettivo di Abus, azienda d’esperienza comprovata nel settore, da sempre attenta alla sicurezza degli immobili e dei mezzi a due ruote. Abus garantisce articoli di impiego tradizionale, come lucchetti o catene, ma innovativi, migliorati nelle prestazioni e realizzati con tecnologie all’avanguardia contro scassinamento o furto. Il catalogo Abus è online su www.bottegadellachiave.net, e-commerce specializzato nella vendita di sistemi di sicurezza per la casa, l’azienda o mezzi di trasporto a due ruote. Bottega della Chiave è rivenditore autorizzato Abus; grazie ad accordi commerciali con l’azienda, lo shop ne propone online i migliori articoli, garantiti e certificati. Di maggior impiego nella quotidianità i lucchetti e le catene, migliorati da Abus in ogni caratteristica e realizzati nei modelli più innovativi per assolvere in maniera totale alle proprie funzioni.

Il lucchetto Abus è brevettato per resistere ai peggiori attacchi, da trazione a sfondamento. Realizzato in acciaio cementato speciale, il lucchetto Abus è disponibile in numerose varianti, per la protezione di biciclette, cancelli, furgoni, magazzini. Il diskus in particolare, a forma rotonda con apertura stretta, garantisce sicurezza massima a merci di valore o capannoni industriali che le contengono, grazie all’arco impossibile da forzare con rivestimento anti-taglio e al cilindro a dischi con migliaia di combinazioni contro gli attacchi di maggior destrezza. Il granit è invece il lucchetto consigliato per la protezione della bicicletta. Si tratta di un antifurto ad arco nato dalla combinazione di materiali resistenti e tecnologie avanzate. Se la bici è il vostro principale mezzo di trasporto, per la sua sicurezza Bottega della Chiave propone anche le innovative catene firmate Abus.

Le catene Abus offrono la possibilità di bloccare la bicicletta a diversi tipi di oggetti fissi a terra, con sistemi di chiusura brevettati e differenti a seconda del modello. Le più tradizionali a maglia, in acciaio cementato, prevedono chiusure con lucchetti o a cappio. Le catene a sezione quadrata, con forma ergonomica e rivestimento sintetico, assicurano anche protezione alla verniciatura della bici. Le segmentate, disponibili semplici o con combinazione, hanno corpo di chiusura, barre e connessioni in speciale acciaio segmentato con copertura vulcanizzata contro i graffi. Ogni catena Abus è pratica da trasportare e semplice soprattutto nell’impiego.

Le catene e i lucchetti fanno parte dei sistemi di sicurezza prediletti dai consumatori per la protezione dei beni mobili. Abus lavora al miglioramento delle loro prestazioni, sviluppando tecnologie nuove e attuali, per fornire sistemi avanzati e sempre al passo con i meccanismi di furto più estremi.

Scoprite tutti i modelli su www.bottegadellachiave.net. Lucchetti e catene di massima qualità, certificati e garantiti da esperienza e professionalità Abus.

 

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Conspiracy Looming: il mondo post-apocalittico di Francesco Pietraccini

“Conspiracy Looming” è il romanzo scritto da Francesco Pietraccini, pubblicato dalla Europa Edizioni, in cui in uno scenario post-apocalittico si muovono creature pericolose e vendicative. Il romanzo di Pietraccini racconta di un mondo in cui gli esseri umani, incapaci di comprendere a fondo il baratro verso cui si stanno dirigendo, rendono reali i propri incubi.

Una potente stirpe di demoni prende il controllo del pianeta terra, portando in poco tempo le Nazioni a un conflitto globale e devastante. Nulla ha più senso, non esistono equilibri, non esiste una storia. C’è solo un prima della guerra e un dopo, dominato da continui scontri per la supremazia. Uomini, animali e demoni sotto il cielo cercano di sopraffarsi per assaporare il gusto della vittoria.

Nel cuore di quella che un tempo era la vecchia Europa, oggi landa desolata senza futuro, gruppi combattenti si muovono alla ricerca di un misterioso talismano che, secondo la leggenda, può cambiare le sorti di ciò che resta del mondo. Nello scenario post-apocalittico di “Conspiracy Looming” si muovono personaggi mutevoli e dai tratti psicologici ben delineati, come il comandante Sharnemi, capo indiscusso di una delle bande più temibili e spietate.

Il Comandante e i suoi combattenti, aiutati da un ambiguo demone, proveranno a dare al mondo una nuova opportunità, attraverso una ricerca intensa, difficile e piena di sfide. Francesco Pietraccini descrive con pennellate in chiaroscuro un mondo violento, figlio dell’ingordigia dell’essere umano. Nel libro “Conspiracy Looming” le poche fazioni che sopravvivono alla grande guerra si fronteggiano nel tentativo di sopprimersi.

È come se la natura dell’uomo non riuscisse a placarsi e ad accettare l’idea di una vita in società. I combattenti delle fazioni, pur avendo assistito alla più grande distruzione di sempre, non riescono a coalizzarsi per vivere in pace ma, al contrario, lottano alla ricerca del talismano che darà loro il potere. Pietraccini, però, concede una speranza al genere umano, dando la possibilità alla spietata squadra del Comandante Sharnemi di provare a cambiare il cuore e il destino del mondo.

In “Conspiracy Looming” si miscelano perfettamente gli elementi del fantasy con quelli del racconto gotico, amalgamati da riflessioni sulla società che danno all’opera di Pietraccini uno spessore particolare. Il libro è acquistabile anche in rete, sul sito della casa editrice Europa Edizioni e nei principali store online.

Per saperne di più: https://francescopietraccinivitalesta.wordpress.com

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Occasioni di lavoro anche part time a Pordenone

In un momento di particolare crisi economica come quello che si sta vivendo oggi nel nostro paese la disponibilità a spostarsi per trovare un’occasione di lavoro è molto importante. Ma nel valutare dove è meglio orientare la propria ricerca di lavoro è fondamentale tenere in considerazione le opportunità offerte da un territorio piuttosto che da un altro. In questa ottica Pordenone, capoluogo di Provincia del Friuli Venezia Giulia, situato nell’Italia Nord Orientale, nella zona della bassa pianura padano-veneta, offre senza notevoli opportunità non solo di lavoro, anche part-time, ma anche di qualità di vita, come attestano i numerosi riconoscimenti ottenuti negli anni dalla città e la posizione nella classifica del Sole 24 Ore.

Dal punto di vista delle occasioni di lavoro la zona offre interessanti opportunità. Molti sono infatti gli annunci lavoro a pordenone per la ricerca di personale, anche part-time, che si possono trovare in rete e tra i quali è possibile individuare l’occasione migliore o più adatta alle proprie esigenze. Si spazia da impiegati addetti alla contabilità ad operatori di sicurezza, ad operai generici, con disponibilità sia a tempo pieno che a tempo parziale. In generale le strutture di questa tipologia di siti consentono di filtrare la propria ricerca in base alla tipologia di lavoro preferito.

Molto spesso, per motivi più o meno differenti si ha la necessità di trovare un impiego part-time, che lasci lo spazio necessario ad altre attività, soprattutto nel caso di famiglie numerose oppure durante gli studi. Le offerte di lavoro part-time a Pordenone sono molte, sia tra i lavori da svolgere 2/3 giorni alla settimana che tra quelli da svolgere per poche ore al giorno. In particolare, tra i primi, figurano lavori come il merchandiser, che consiste nell’occuparsi dell’esposizione della merce nei punti vendita della grande distribuzione ed il suo assortimento. Solitamente è prevista una visita al mese per punto vendita, quindi l’impegno richiesto non è notevole in termini di ore di lavoro. Sempre molto ricercata è anche la figura del venditore, che può essere svolta part-time e consente di organizzarsi il lavoro in base ai propri impegni.

Nella zona di Pordenone si trovano anche molte richieste e offerte di lavoro pordenone per telefoniste, ossia persone in grado di trattare con il possibile cliente al telefono per fissare degli appuntamenti con i venditori che proporranno il prodotto dell’azienda. In alcuni casi si tratta anche di vendita telefonica diretta.

Occasioni di lavoro part-time si trovano anche nella grande distribuzione, dove sono ricercate figure come le cassiere o gli addetti ai reparti, disponibili a lavorare nei weekend o ad orari ridotti per soddisfare le varie necessità di servizio alla clientela. Grandi gruppi come Esselunga, Coin, Lidl pubblicano le offerte di lavoro sui loro siti, dove si trovano sezioni dedicate alle posizioni aperte ed all’invio della propria candidatura. Infine, ulteriori opportunità si possono trovare sui giornali gratuiti pubblicati nelle varie zone.

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Al premio Margherita Hack importante partner dell’evento Mondial Granit

È imminente la seconda edizione del prestigioso “Premio Margherita Hack” che si terrà in data domenica 28 giugno 2015, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di “Spoleto Arte”, per celebrare il ricordo commemorativo della famosa scienziata astrofisica considerata la “signora delle stelle” e l’icona simbolo di sapere e di conoscenza, in occasione del secondo anniversario dalla sua scomparsa. La location che accoglierà il grande evento è il nobile contesto secolare di Palazzo Leti Sansi, situato nel cuore di Spoleto, tra Piazza del Mercato e via Arco di Druso, in posizione centrale nevralgica. Tale premio verrà conferito da una giuria d’eccezione a coloro che si sono dimostrati particolarmente meritevoli in varie categorie; nella giuria troviamo il sociologo Francesco Alberoni, in qualità di presidente, il fisico Antonino Zichichi, il critico Vittorio Sgarbi, il direttore de “La Repubblica” Ezio Mauro e la poliedrica artista Amanda Lear. Infine, l’affermata giornalista Silvana Giacobini presenterà l’esclusiva cerimonia.

Tra i partner di spicco, che affiancano la pregevole iniziativa, c’è la rinomata azienda ragusana Mondial Granit Spa, nata nel 1991, che è leader di settore e si fregia di autorevoli certificazioni internazionali e di collaborazioni di rilievo, indice della sua importanza a livello mondiale e ulteriore garanzia di massima affidabilità. La Mondial Granit lavora e vende i prodotti estratti dalle cave di tutto il mondo. È dotata dei migliori macchinari, delle esperte mani di abili collaboratori specializzati e competenti e della consolidata e radicata esperienza sul mercato del suo fondatore, il Dott. Giovanni Leonardo Damigella. È conosciuta e apprezzata in Italia e all’estero e negli anni ha tracciato un percorso di crescita e sviluppo evolutivo, anche nel rispetto e nella tutela dell’ambiente. A riguardo Damigella sottolinea: “La Mondial Granit rispetta l’ambiente e fa delle sostenibilità la sua bandiera. Abbiamo realizzato un impianto fotovoltaico di enormi dimensioni. Inoltre, l’azienda è totalmente immersa nel verde e risulta perfettamente integrata nel territorio circostante”.

I punti cardine di riferimento, che l’azienda porta avanti nella sua offerta di mercato, con consistenti esportazioni anche in numerosi Paesi stranieri, come la Francia, la Germania, il Nord Africa, la Svezia, la Norvegia, l’America e il Canada, sono ben illustrati da Damigella, che spiega: “Noi puntiamo sull’eleganza dei prodotti, come un must di garanzia per il nostro marchio, considerato una pietra miliare per gli interior designers, sulla qualità, essendo dotati di macchinari all’avanguardia, progettati su commessa e utilizzando sistemi di controllo e qualità innovativi. Inoltre, forniamo anche un’ampia varietà e opportunità di scelta, poiché nei tre stabilimenti abbiamo una vasta offerta di materiali diversificati ed eterogenei, per rispondere e soddisfare al meglio ogni specifica esigenza e preferenza della clientela”. La Mondial Granit gode di forte competitività commerciale sul mercato e negli anni ha rafforzato e incrementato la sua posizione, sia in termini di incremento occupazionale, contribuendo allo sviluppo del comprensorio ragusano, sia in termini di maggiore produttività, fatturato e redditività.

Damigella, nel raccontare la formula vincente della sua capacità imprenditoriale, che lo ha condotto ad un’onorata carriera di successo, dice: “Ho dedicato la maggior parte della vita al lavoro, con impegno e studi senza precedenti. Non si taglia mai un traguardo in modo definitivo, ma tutti sono in step e dietro ognuno ci sono allenamento e fatica disumana. Io sono il settimo figlio di una famiglia numerosa, ogni giorno alle cinque del mattino si alzava mio padre per andare a lavorare ed era sveglia per tutti. Ebbene, oggi io mi sveglio alle quattro del mattino, ascolto i tg, mi preparo e già alle cinque e mezza sono in azienda sino alle sei di pomeriggio, a volte mi trattengo oltre l’orario se serve e due fine settimana su tre al mese sono impegnato all’estero, parto il venerdì per rientrare domenica sera o lunedì. Ciò a dimostrazione, che ogni giorno è un traguardo da tagliare. Nel tardo pomeriggio, rientrato a casa, mi dedico ai miei hobby, sono uno che progetta sempre”. E aggiunge: “Mi chiedo sempre se avrei potuto fare di più. Generalmente a cena faccio un riepilogo di quanto ho fatto e di ciò che si sarebbe potuto ancor di più compiere. Poi, va detto che sono innamorato della natura e dell’ambiente, che considero la giusta realizzazione dell’ordine innato”.

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LA GF EDDY MERCKX “RIAPRE” L’ALÉ CHALLENGE, DOMENICA TOCCA ALLA MARCIALONGA CYCLING CRAFT

L’Alé Challenge è tornato in sella il 7 giugno alla Granfondo Eddy Merckx

Tutti i leader dopo la terza tappa del circuito

Domenica 14 giugno c’è la Marcialonga Cycling Craft

Percorsi da 80 e 135 km fra Predazzo (TN) e le Dolomiti

 

 

L’Alé Challenge è entrato nel vivo in questo mese di giugno e la prima delle tre prove in programma era la Granfondo Eddy Merckx, che domenica scorsa ha portato oltre 1700 appassionati a Rivalta di Brentino Belluno (VR) per l’evento di casa Alé. Sole e caldo hanno accompagnato gli appassionati lungo i due percorsi di gara “granfondo” e “mediofondo” fra la Valle dell’Adige, la Valpolicella e la Lessinia, con l’itinerario lungo che prevedeva anche l’ascesa verso l’Altopiano di Brentonico in Trentino.

Il “granfondo” di 135 km e 2879 metri di dislivello è stato terra di conquista per il trevigiano Alessandro Bertuola (Asd Cicli Copparo) e per la bresciana Emma Delbono (Cycling Team T&P), al secondo successo di fila nelle gare dell’Alé Challenge dopo l’acuto alla Granfondo fi’zi:k-Città di Marostica del 26 aprile scorso. Il veronese Andrea Pontalto (Alé Cipollini Galassia) e Serena Gazzini (Carraro Team Trentino-Alé) si sono imposti nell’itinerario “mediofondo” di 84 km e 1523 metri di dislivello e, grazie alla vittoria alla GF Eddy Merckx, i due si sono portati al comando delle categorie Senior e F1 del circuito. Gli altri nuovi leader provvisori sono Claudio Bevilacqua (G2) e Mario Galli (SG2), mentre Andrea Tecchio (M1), Matteo Giovannini (M2), Cristiano Pegoraro (V1), Maurizio Michelon (V2), Paolo Mazzoli (G1), Francesco Belotti (SG1), Nuria Maccioni (F2) e Marisa Coato (F3) hanno mantenuto i rispettivi primati.

Per quanto riguarda i ranking del “granfondo”, invece, il quarto posto assoluto alla GF Eddy Merckx ha consentito a Paolo Minuzzo di conquistare la leadership parziale nella categoria Senior. Sandro Caravona (V1), Walter Colombara (SG1) ed Elisa Benedet (F1) sono gli altri cicloamatori passati in prima posizione dopo la prova di Rivalta con Vincenzo Di Luca (M1), Marco Manzardo (M2), Luigi Tarchini (V2), Mauro Paulotto (G1), Luigi Cioni (G2), Roberto Rosin (SG2), Florinda Neri (F2) e Monica Berlato (F3) confermati in testa alle categorie d’appartenenza.

Mandata in archivio la terza tappa, domenica 14 giugno è di nuovo tempo di pedalare con l’Alé Challenge. Alle 7.30, infatti, la Marcialonga Cycling Craft prenderà il via da Predazzo (TN) per calcare le strade dolomitiche delle province di Trento, Bolzano e Belluno. L’itinerario “mediofondo” di 80 km e 1894 metri di dislivello propone in rapida successione le salite di Monte San Pietro e del Passo di Lavazé prima del traguardo di Predazzo, mentre il “granfondo” di 135 km e 3279 metri di dislivello si inerpica anche sui passi San Pellegrino e Valles.

Montagne e salite saranno protagoniste anche della quinta tappa del circuito, la nuova Granfondo Asiago in programma domenica 28 giugno nel Vicentino.

Info: www.alechallenge.com

 

Classifiche Alè Challenge dopo la seconda tappa:

 

Granfondo

 

Categoria Senior

1 Minuzzo Paolo Asd Team Granfondo Liotto; 2 Zanvettore Cristian Asd Dteam; 3 Toniato Luca Unoteam Cittadella; 4 Forin Simone Gs Tombelle; 5 Cassoni Roberto A.S.D. G.S Pedale Bagnolese

Categoria Master 1

1 Di Luca Vincenzo Prof Bike; 2 Gerarduzzi Mauro Legend Factory Miche; 3 Molon Cristian Biciverde Monselice; 4 Chiodin Mario Individuale; 5 Dondoni Angelo Corse Cussigh Bike

Categoria Master 2

1 Manzardo Marco G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 2 Benfatto Raoul Ass. Dilett. U.C. Mirano; 3 Rigoni Andrea F.Magni Brixia Flandres Love; 4 De Stefano Marco A.S.D. Stalis Team; 5 Dalla Valle Stefano Asd Fm Cycling Team

Categoria Veterani 1

1 Caravona Sandro Team Isolmant; 2 Tobaldo Michele Ar Team Armistizio Hard Service; 3 Vergoglio Stefano F.Magni Brixia Flandres Love; 4 Sinico Renato Asd Dteam Essegi2; 5 Finazzi Fabio Polisportiva Adrense

 

Categoria Veterani 2

1 Tarchini Luigi Team Isolmant; 2 Avi Giuliano A.S.D. Barbariga; 3 Gasparetto Gianfranco A.S.D. Gruppo Ciclistico Arcade; 4 Bazzanella Mario Asd Athletic Club Merano; 5 Sansonetti Massimo Gs Prasecco Biesse

Categoria Gentlemen 1

1 Paulotto Mauro Corse Cussigh Bike; 2 Zilioli Marco F.Magni Brixia Flandres Love; 3 Libelli Silvano Asd Fp Race; 4 Rigoni Fabio Ciclismo Valchiampo; 5 Manfredini Luca Gs Prasecco Biesse

Categoria Gentlemen 2

1 Cioni Luigi Asd Fp Race; 2 Bernard Nikolaus Dynamic Bike Team; 3 Moresco Benvenuto Asd Cicli De Rossi Zuccato; 4 Baggio Tiziano Gs Prasecco Biesse; 5 Lazzari Maurizio Asd Tezze Arzignano;

Categoria Supergentlemen 1

1 Colombara Walter Asd Il Ciclista; 2 Breda Romeo S.C.Valdobbiadene; 3 Gioachini Natalino Total Speed; 4 Cagnin Rino Ar Team Armistizio Hard Service; 5 Breda Lorenzo Bielle Team Asd

Categoria Supergentlemen 2

1 Rosin Roberto Asd Team Isonzo Amatori

Categoria Femminile 1

1 Benedet Elisa Uisp Pordenone; 2 Giacometti Federica Somec Mg K Vis Lgl; 3 Palmisano Maria Elena Team Piton; 4 Avanzi Claudia A.S.D. G.S Pedale Bagnolese; 5 Delbono Emma Cycling Team T&P

Categoria Femminile 2

1 Neri Florinda Royal Team Asd; 2 Fumarola Vincenza Royal Team Asd; 3 Zambotti Barbara G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 4 Gaspari Tiziana Royal Team Asd; 5 Corina Alessandra Team Ale’ Cipollini Galassia

Categoria Femminile 3

1 Berlato Monica Ar Team Armistizio Hard Service; 2 Magro Nicoletta G S 92 Caselle; 3 Sella Sandra Benato Bikes Frw; 4 Baron Donatella Asd Energiapura

 

 

Mediofondo

 

Categoria Senior

1 Pontalto Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia; 2 Avanzo Francesco Bren Team Trento; 3 Carraro Matteo Asd Colli Berici; 4 Attolini Michele Team Rana Tagliaro; 5 Romio Luca Asd Dteam

Categoria Master 1

1 Tecchio Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia; 2 Spiazzi Davide Total Speed; 3 De Toni Federico G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 4 Scapin Ghonatan Unoteam Cittadella; 5 Ciech Manuel Team Ale’ Cipollini Galassia

Categoria Master 2

1 Giovannini Matteo Bren Team Trento; 2 Trevisan Marco Asd High Road Team; 3 Calore Matteo Lasalamacchine Team; 4 Gottardi Davide Bren Team Trento; 5 Marcon Paolo Offlimits Squadra Corse

Categoria Veterani 1

1 Pegoraro Cristiano Scavezzon Squadra Corse; 2 Danese Loris Asd Fp Race; 3 Melegoni Luca Asd Fp Race; 4 De Lucia Gioacchino Asd Rana Tagliaro; 5 Ghiotto Andrea Asd Fp Race

Categoria Veterani 2

1 Michelon Maurizio Bren Team Trento; 2 Magagnotti Daniele Asd Avesani; 3 Camin Claudio Camin Bike; 4 Quaranta Massimo A.S.D.Federclub Trieste; 5 Rigodanzo Mauro Asd Team Granfondo Liotto

Categoria Gentlemen 1

1 Mazzoli Paolo Asd Gianluca Faenza Team; 2 Passi Alessandro Veloce Club Bolzano; 3 Nappini Andrea Asd Extreme Bike; 4 Veronesi Roberto Camin Bike; 5 Carollo Mariano A.S.D. Cicli Rossi 2f Battilana

Categoria Gentlemen 2

1 Bevilacqua Claudio Asd Team Syntec; 2 Benato Alessandro Ar Team Armistizio Hard Service; 3 Zanguio Cristoforo Asd Colli Berici; 4 Santamaria Antonio A3 A.S.D.; 5 Lupieri Dario Corse Cussigh Bike

Categoria Supergentlemen 1

1 Belotti Francesco Asd Tokens Cicli Bettoni; 2 Quaglierini Armano Asd Amici Udace Trento; 3 Diotalevi Alberto Team Ale’ Cipollini Galassia; 4 Sanzovo Mario S.C.Valdobbiadene; 5 Munegato Ilvo Benato Bikes Frw

Categoria Supergentlemen 2

1 Galli Mario Alpin Bike Edilbi Team; 2 Picin Ivo A.S.D. G.S. Pratense; 3 Maniero Franco Asd Team Scapin; 4 Morgan Daniele S.C.Valdobbiadene; 5 Camporese Roberto Asd Team Scapin

Categoria Femminile 1

1 Gazzini Serena Carraro Team Trentino Ale’; 2 Molo Matilde G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 3 Vavassori Eleonora Ar Team Armistizio Hard Service; 4 Crepaldi Michela Asd Mobili Toson C.A. Arzergrand; 5 Baret Selena Asd Cellina Bike

 

 

Categoria Femminile 2

1 Maccioni Nuria Uc Romano; 2 Perotto Oriella G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 3 Covre Giovanna Happy Bikers; 4 Mari Romina Team Ale’ Cipollini Galassia; 5 Carollo Bruna G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè

Categoria Femminile 3

1 Coato Marisa Happy Bikers; 2 Agostini Maria Gabriella Stemax Team; 3 Giannasi Marta Team Tinky Ladies Pinarello; 4 Cazzola Cinzia Gs Prasecco Biesse; 5 Martellato Fabiola Ar Team Armistizio Hard Service

 

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Medaglie d’oro per l’Olio extra Vergine Biologico del Frantoio Oleario F.lli PACE Srl

Fai un acquisto responsabile: Scegli l’olio Extra Vergine Biologico del Frantoio Oleario F.lli Pace

Quando scegliamo un olio Biologico non è una semplice scelta alimentare ci impegniamo in quel momento a tutelare le biodiversità ambientali e culturali custodendo il territorio da cui il prodotto proviene e quello circostante. Ci impegniamo a non inquinare la terra e le acque e a mantenere l’equilibrio degli ecosistemi nel tempo. Decidiamo di avere uno sguardo aperto sul pianeta di oggi e su quello di domani, costruendo modelli di sviluppo sostenibili per migliorare la nostra qualità di vita e consegnare ai nostri figli e alle generazioni future un mondo sano.
L’impegno di un’azienda che produce olio da generazioni è stato premiato per diversi anni consecutivi anche in considerazione dell’importanza che le varianti biologiche stanno acquistando sul mercato. L’olio Extravergine di Oliva Biologico è un prodotto certificato dall’ente Bioagricert Srl in conformità al Reg. CE 834/07.
Oltre alla certificazione dell’Olio Biologico, il Frantoio Oleario F.lli Pace, al fine di raggiungere la massima soddisfazione dei clienti attraverso un miglioramento costante dell’organizzazione aziendale, ha implementato, da oltre 10 anni, diverse certificazioni su base volontaria, controllate e certificate dall’Organismo di Controllo Internazionale SGS: Sistema di Qualità Aziendale in conformità alla norma ISO 9001; Sistema Qualità Ambientale in conformità alla norma ISO 14001; Certificazione di Prodotto in conformità a quanto previsto dallo schema sulla certificazione volontaria dei prodotti agroalimentari.
La cura del prodotto inizia in campo molto tempo prima che i frutti facciano la loro comparsa sui rami degli alberi d’ulivo. In campo, nella raccolta e in tutte le fasi della lavorazione delle olive vengono utilizzate esclusivamente sostanze di origine naturale o minerale: sono infatti esclusi fertilizzanti, fitofarmaci, diserbanti, prodotti medicinali e conservanti chimici di sintesi.
La raccolta delle olive viene effettuata a mano o, al massimo, con metodi meccanici che riducono al minimo le sollecitazioni. Le olive vengono, poi, raccolte tramite appositi teli, per evitare che tocchino terra e che possano contaminarsi. Il trasporto dalle olive al frantoio avviene in apposite cassette di plastica dotate di forature per garantirne un’adeguata areazione.

Il tempo che intercorre tra la raccolta delle olive e la molitura delle stesse deve essere il più breve possibile, per evitare l’inizio della fermentazione. Prima della molitura, poi, le olive vengono lavate in acqua corrente con apposite macchine e separate da eventuali rami e foglie.
Per produrre olio Extravergine di Oliva Biologico al Frantoio Oleario F.lli PACE Srl si usano le tradizionali molazze in granito. La pasta d’olive, passa poi al processo di gramolatura: questa fase è delicata perché un eccessivo riscaldamento o un eccessivo prolungamento dei tempi di gramolatura potrebbero portare all’ossidazione e all’alterazione delle caratteristiche biochimiche e nutrizionali della pasta stessa.
Si arriva, infine, al processo di estrazione che può avvenire sia tramite pressione (nei moderni frantoi questa tecnica è ormai in disuso) che con metodi più moderni come la centrifugazione. Anche in questa fase è fondamentale non far riscaldare eccessivamente il mosto d’olio. Eventuali residui d’acqua e impurità, infine, vengono tolti con la separazione finale.
Tutti gli oli prodotti all’interno del Frantoio Oleario F.lli PACE Srl vengono sottoposti a severe analisi, in particolar modo l’Olio Extra vergine Biologico, che debbono accertare la completa assenza anche in piccolissime tracce di fitofarmaci e/o diserbanti, se supera anche questa fase è finalmente pronto per essere imbottigliato e consumato direttamente dai propri clienti.
È possibile ordinare i prodotti del Frantoio Oleario Pace direttamente online sul sito www.oliopace.it, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected] o contattando direttamente il Frantoio al numero verde 800.800.860
Nb. Per avere la certezza che si tratti di un olio biologico richiedi al produttore il certificato di analisi dell’Olio che stai acquistando. Per il produttore affidabile e certificato sarà un pregio fornire questo documento per la tutela della tua salute.

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Nella Merceria Online cominciano gli sconti sui filati di cotone

Nel sito della Merceria Online di Di Lana e d’altre Storie sono già cominciati gli sconti sui cotoni estivi. Se ti piace lavorare a maglia sotto il sole, se adori realizzare lavori all’uncinetto sotto all’ombrellone, è il momento di acquistare i tuoi filati in cotone.

La merceria online di Lana e d’altre Storie ti offre tutto il catalogo dei cotoni Drops Garnstudio con uno sconto del 15% per tutta l’estate. Devi solo ispirarti per le tue creazione.

Puoi cercare la tua ispirazione tra i modelli gratuiti direttamente dal sito di Drops Garnstudio oppure visionare le tante raccolte di lavori a maglia che la Merceria Online di Lana e d’altre storie ha realizzato per te.

Puoi scegliere tra i tanti filati in cotone presenti nella merceria online:

Paris, Il cotone da sempre cavallo di battaglia di Drops; Il filato Cotton Merino che coniuga al piacere della lana merino, traspirante e termoregolatrice, la freschezza del cotone; Safran, Muskat, Belle, Cotton Viscose e tanti altri ancora.

La merceria online Di Lana e d’altre Storie realizza modelli e ospita stiliste che vogliano vendere le proprie creazioni, e l’estate è il momento migliore per realizzare nel tempo delle tue vacanze. Allora, approfittare di una offerta come questa potrebbe aiutarti a realizzare tutti quello che fini ad oggi hai solo immaginato.

Sia che tu preferisca i lavori a maglia o quelli all’uncinetto, potrai divertirti col tuo hobby preferito con gli articoli disponibili nella merceria online.

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ALPE CIMBRA A TUTTA MTB: DOMANI AL VIA IL 1000GROBBE BIKE CHALLENGE

1000Grobbe Bike Challenge – 100 Km dei Forti sugli sterrati trentini

I big delle ruote artigliate attesi sull’Alpe Cimbra

Da domani a domenica tre gare: gran finale con la 20.a 100 Km dei Forti

Si comincia con la Lavarone Bike

 

 

Mountain bike all’assalto dell’Alpe Cimbra. Domani, infatti, prende il via a Lavarone (TN) il 1000Grobbe Bike Challenge-100 Km dei Forti che questo fine settimana farà pedalare centinaia di appassionati fra le maestose fortezze dell’Alpe Cimbra nell’anno in cui si celebra il Centenario della Prima Guerra Mondiale.

L’antipasto è rappresentato dalla Lavarone Bike di domani: divertente e veloce gara di 30 km con partenza e arrivo nella frazione di Gionghi. Dopo lo start, i bikers attraverseranno il sentiero “Il Respiro degli Alberi” circondati dalle opere di Land Art, saliranno verso la Tana Incantata, “Cima Coppi” di giornata a 1376 metri di quota, prima della picchiata verso Forte Belvedere, il Lago di Lavarone e il dente di Monte Rust, trampolino di lancio verso il traguardo di Gionghi. La gara scatterà alle 9.30 e ai nastri di partenza sono attese Anna Ferrari, vincitrice delle ultime due edizioni del 1000Grobbe Bike Challenge, e Nicoletta Bresciani, prima nel 2012, che dovranno vedersela con Jessica Pellizzaro e le esperte Annabella Stropparo e Giovanna Troldi. Tanti élite al via anche in campo maschile con Nicola Dalto, Igor Baretto, Christian Pallaoro, Manuel Cazzaro, Efrem Bonelli, ma attenzione anche all’iridato Master Ivan Degasperi.

Sabato i bikers cominceranno a prenderci gusto con la seconda prova del 1000Grobbe Bike Challenge, la Nosellari Bike di 42 km e 1003 metri di dislivello, mentre il piatto forte arriverà domenica con la 100 Km dei Forti, alla 20.a edizione nel 2015. L’itinerario “classic” di 57 km rappresenta l’ultima fatica del circuito dell’Alpe Cimbra, mentre la prova regina sarà quella del “marathon” di 92 km e 2700 metri di dislivello con tanti altri big al via. Juri Ragnoli, vincitore lo scorso anno della gara lunga, è pronto a difendere il proprio titolo nel “lungo” così come Lorena Zocca fra le ladies, ma non sarà facile visto che la starting list legge i nomi di élite già protagonisti in passato sugli sterrati dell’Alpe Cimbra come Luca Ronchi, il colombiano Diego Alfonso Arias Cuervo, Johann Pallhuber, Marzio Deho, Stefano Dal Grande cui si aggiungono i vari Fontana, Pallaoro, Borgogno, Beltramo, Hofer, Sarai, Felder e Valente. Per quanto riguarda le ladies, invece, la Zocca dovrà vedersela con Lorenza Menapace, Claudia Paolazzi, Costanza Fasolis e la “stradista” Simona Bonomi.

La 100 Km dei Forti è la seconda tappa del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” ed è una delle prove “Jolly” della serie in cui tutti i punti in palio verranno aumentati del 20%, senza dimenticare che i punteggi ottenuti sul percorso “marathon” di 92 km verranno valorizzati con il coefficiente di 1.5.

La bike marathon di Lavarone, orchestrata dallo Sci Club Millegrobbe, assegna punti anche per il Trek Zerowind Off Road Challenge e sabato pomeriggio riserva un appuntamento dedicato ai più piccoli con la Mini 1000Grobbe Bike al Parco Palù di Lavarone, allestita in collaborazione con la Scuola di MTB Altipiani Bike.

Le iscrizioni al 1000Grobbe Bike Challenge-100 Km dei Forti si sono chiuse ieri per gli agonisti, mentre gli escursionisti hanno ancora tempo sino a domani alle 19.00 per godersi l’Alpe Cimbra in mountain bike.

Info: www.1000grobbe.it

 

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Giugno e luglio tra Puglia ed Emilia Romagna: ecco le località regine di inizio estate

Se in passato la stragrande maggioranza delle partenze estive si concentrava nel mese di agosto, chiuso per ferie per antonomasia, è ormai grande la percentuale di italiani che si muoveranno prima degli altri: secondo i calcoli di Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it), il 40% delle prenotazioni di case vacanza si concentrerà tra giugno e luglio. Il sito, che ha analizzato le richieste e le prenotazioni relative ai primi due mesi estivi, ha riscontrato una generale omogeneità per quanto riguarda le destinazioni scelte: le mete più prenotate sono prevalentemente in Puglia, Emilia Romagna e – a debita distanza – in Toscana e Sicilia. Per le altre regioni ci sarà modo di recuperare in alta stagione.

Prendendo in considerazione le 15 mete più prenotate a giugno e a luglio si scopre come, in entrambi i casi, queste non raggiungano il 25% di tutte le prenotazioni del periodo: segno di una particolare capillarità della nostra offerta turistica, che è ben diffusa su tutto il territorio nazionale. Eppure, le prime cinque località staccano tutte le altre: in cima alla classifica del turismo in casa vacanza troviamo le regine del Salento, Gallipoli e Porto Cesareo. A seguirle a stretto giro ci sono i tempi del divertimento dell’Emilia Romagna, Bellaria-Igea Marina, Riccione e Cattolica.

Scendendo oltre il quinto posto, tra giugno e luglio emergono alcune differenze: tra le località più prenotate di questi giorni di inizio estate troviamo San Vito Lo Capo (TP), Follonica (GR) e Favignana (TP), mentre richiestissime a luglio sono San Teodoro (OT), Rimini (RN) e di nuovo Follonica (GR). Buoni, in generale, i livelli di prenotazioni di case vacanza in Toscana, Sicilia e Sardegna, anche se le isole – forse perché più difficili o più costose da raggiungere – non sembrano raccogliere l’alto interesse che invece suscitano ad agosto.  

Capitolo prezzi: rispetto allo scorso anno Casevacanza.it registra una generale stabilità dei canoni di locazione turistica, tanto per giugno quanto per luglio. Considerando le località più prenotate a giugno si va dai 50 euro a notte di Bellaria-Igea Marina ai 100 euro di Favignana e San Teodoro; a luglio, invece, i prezzi salgono leggermente e si parte dai 60 euro per notte registrati in media a Vieste (FG) e San Teodoro (OT) fino ai 120 di Favignana, che risulta quindi essere la località più costosa tra quelle più prenotate per i primi due mesi d’estate.

«Come già rilevato di recente da Confesercenti – spiega Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Casevacanza.itsono sempre di più gli italiani che scelgono strutture ricettive alternative come le case vacanza o puntano ai contratti di locazione turistica: non solo garantiscono rispetto agli hotel un risparmio medio del 30% (che arriva fino al 40% in altissima stagione) ma consentono di tagliare i costi vivi della vacanza, come quelli per il vitto. Famiglie e gruppi più o meno grandi rappresentano l’utente tipo per queste strutture, che le sceglie per riuscire a viaggiare nonostante la crisi economica.»

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“All American the Diner”, il nuovo ristorante dove rivivere i meravigliosi anni ’50

Nel vasto panorama di locali offerto da Milano, nasce in via Cassinis 33 – accanto alla stazione della metropolitana Rogoredo – “All American the Diner”, ristornate specializzato in hamburger e carne alla griglia, in perfetto stile americano.

Inaugurato il 29 aprile, All American the Diner si pone un obiettivo ambizioso e anche un po’ provocatorio: offrire “ciò che piace agli americani”.

Ideale per i giovani, per la famiglia e per gustose pause pranzo, il locale è unico nel suo genere, anche per degustare ottimi cocktails nel dopocena.

L’ambientazione è in perfetto stile americano anni ’50. Tutto ricorda quegli anni: i colori, le insegne, l’arredamento, l’auto d’epoca . Anche il personale di sala è ‘american’: dai barman con le bretelle a vista fino a deliziose cameriere sui pattini.

In origine, il ‘diner’ era un lungo lunch vagon situato lungo le strade più famose degli Usa, come la celebre route 66, a gestione famigliare. Proprio come gli italianissimi chioschi street food di Firenze. Gli ideatori di All American the Diner hanno saputo coniugare la loro origine toscana con la passione per gli States, offrendo alta qualità nei prodotti unita ad un’atmosfera americana.

Tutta la professionalità e l’arte del gusto tipicamente italiana la si ritrova nei piatti principali, come gli hamburger black angus, di chianina, bufalo e wagyulen tipo kobe. Per un pranzo veloce non mancano deliziosi sandwich e i mitici hot dogs, così come le french fries, chicken wings e onion rings. Il menù prevede anche delicate insalate e le tipiche cheesecake e apple pie.

Il locale organizza serate a tema, concerti, esibizioni di boogie-woogie e swing in più di trecento metri quadri disposti su due piani; una location davvero originale ed unica dove immergersi e farsi rapire dalla tipica atmosfera descritta nei telefilm americani, come quella tanto amata dai fans di “Happy Days”.

 

All American the Diner

Via Cassinis 33

347 372 9418

 

Ufficio Stampa

Indira Fassioni

3338864490

 

 

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Desiderio di vacanza 2015, luoghi unici dove la natura resta il punto indiscutibile del luogo.

Siamo già immersi nella bella stagione 2015, la voglia di ritrovarci ad organizzare l’estate 2015, impregna i nostri desideri, così ci ritroviamo a discutere, con gli amici, con i colleghi, con i nostri stretti più cari, qual è la tendenza di quest’anno. Basta con i soliti villaggi, con il ballo cult, il risveglio muscolare e quella roba considerata un po’ out. Oggi, guardiamo e ci interessiamo di più e siamo sempre più desiderosi del vero. Natura e bellezza , sono le parole d’ordine, che ritroviamo nei nostri discorsi, parole che rientrano perfettamente nel territorio dell’isola di Lampedusa. Posizionata nel centro del mediterraneo, più vicina alla costa africana che non a quella siciliana, Lampedusa  è considerata le caraibi del Mediterraneo, Spiagge bianche di sabbia finissima, mari azzurro turchese, con una rigogliosa e fitta fauna ed un ricca flora. Il territorio di Lampedusa, quindi incalza il desiderio di riscoperta della natura, in un luogo non tanto lontano dai nostri territori. Le spiagge a Lampedusa, sono tutte attrezzate ed anche se piccole, lasciano sempre al turista la possibilità di vivere il luogo, cogliendo in pieno tutta la sua naturalezza o lasciarsi coccolare dai confort che offre il territorio. Le spiagge che racchiudono le centinaia di calette del territorio, intorno a l’isola di Lampedusa, sono tutte belle, ognuna con una sua propria caratteristica naturale,  che le rende uniche rispetto a tutte le altre. Luoghi unici anche i luoghi visitabili dal mare, pezzi strappati al paradiso, luoghi incantevoli, che ti faranno innamorare di questa naturalissima isola.

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SUL PALCO DI “TEATRI RIFLESSI” I MIGLIOR CORTI ITALIANI

Dal 26 al 28 giugno 2015, Ex Monastero dei Benedettini – A Catania la Sesta edizione del Festival nazionale, con premi e ospiti d’eccezione. Ingresso gratuito.

CATANIA – È partito il conto alla rovescia per la sesta edizione di “Teatri Riflessi”, il Festival nazionale di Corti Teatrali che dal 26 al 28 giugno, all’ex Monastero dei Benedettini di Catania, proporrà sul palcoscenico il ricco calendario di opere in concorso, provenienti da diverse parti d’Italia. Per la sua valenza culturale, l’iniziativa è inserita nella rassegna estiva “Porte aperte alla musica, al teatro, al cinema”, promossa dall’Università degli Studi etnea.

Un festival nato – secondo gli organizzatori di Iterculture  – «per far avvicinare sempre più il pubblico al vasto mondo del teatro, sdoganandolo dalla sua accezione di “spettacolo colto” e offrendo pillole di un’arte completa che spazia dalla drammaturgia alla danza. Uno spettacolo offerto gratuitamente, e che dona alle compagnie l’opportunità di un momento interamente dedicato per esprimersi e creare i presupposti per il domani».

A meno di due settimane dall’avvio, Teatri Riflessi è la testimonianza concreta di come la sinergia tra partner che operano nel campo della cultura, si traduca in crescita e sviluppo: l’evento vanta la co-organizzazione dell’Università degli Studi di Catania e del suo Dipartimento di Scienze Umanistiche, dell’Agenzia I Press e di Viagrande Studios, nonché il patrocinio del Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea, del Comune di Catania, e la partnership di numerose associazioni, media e aziende.

Non solo teatro ma un itinerario artistico alla scoperta delle proprie “Radici” – questo il tema portante proposto nei 12 corti in gara – ricco di perfomance di danza, colori, emozioni e musica, workshop fotografici di scena e backstage, forum su teatro e arte, mostre di artisti siciliani ed aree espositive di artigianato locale che animeranno il foyer “Stuzzicamente” allestito nel cortile esterno dell’ex Monastero.

Un palcoscenico sotto le stelle, unico e suggestivo, che durante la “tre giorni” accoglierà il pubblico dalle 18.00 alle 24.00, fino alla serata conclusiva del 28 giugno quando saranno assegnati i premi: il riconoscimento di Spazio Design al Miglior corto Teatri Riflessi 2015, la Menzione della Stampa, il Premio Al-Cantara per la Miglior Regia e i premi offerti dall’azienda Caroli Elettronica per il Miglior Performer e per la Miglior Drammaturgia. A questi si aggiungeranno i Premi Riflessi d’arte, che IterCulture consegnerà al consorzio sportivo Catania al Vertice, al fondatore e direttore generale di Etna Comics Antonio Mannino, e al maestro Gianni Salvo. A vincere saranno anche i tanti sostenitori del Festival che, acquistando i biglietti della lotteria dedicata, potranno aggiudicarsi vacanze e tecnologie in palio.

Numerosi anche gli amici e gli ospiti che parteciperanno: “Le Malmaritate” in qualità di le special guest, Emanuela Tolomeo accompagnata da Oria, l’Associazione IsolaQuassud di Emanuela Pistone, e Mary Imbiscuso; nonché i due corti fuori concorso: la riduzione di Un poeta normale dell’associazione CULT Culture Possibili, e Nella sabbia e per la sabbia di Lina Maria Ugolini con Tiziana Bellassai, per la regia di Gianni Salvo.

I 12 CORTI IN GARA

Luxuria’s di Caroline Pagani (Roma) – Non ho capito cosa è successo 7.3 di Rossella Celati (Roma) – Belena di Fuoco Sacro (Roma) – U Bottu di Giovanni Santangelo (Catania) – La settima verità del gruppo Drao/Cerbero Teatro (Roma) – Marocco del Teatro dell’osso (Napoli) – Calojru Pispìsa del gruppo Rammulì all’Addimurà (Agrigento) – A testa sutta di Accura Teatro (Roma) – Dita morte e miracoli del gruppo Maffei/Ricatti/Calamunci (Roma) – Cucù di Francesco Romengo (Altavilla Milicia, Pa) – 834 della compagnia TeatrImprobabili (Roma) – Dissolvenza della compagnia La Fenice dei rifiuti (Milano).

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CHOICE HOTELS EUROPE® SI ESPANDE IN TURCHIA – Il nuovo Clarion Hotel® apre ad Istanbul

Roma, 11 giugno 2015 – Choice Hotels spinge la sua espansione in Turchia firmando il secondo albergo del marchio Clarion: il Clarion Hotel Istanbul Airport North, che aprirà ad ottobre 2015. Il nuovo albergo ha 237 camere, una Spa di 1.000 metri quadri e numerose sale riunioni. Inoltre, Choice Hotels è impegnata in trattative per altri alberghi in Turchia.

Nel luglio 2014 Choice Hotels ha aperto il primo albergo del marchio Clarion in Turchia: il Clarion Hotel & Suites Istanbul Sisli. Il secondo albergo Clarion sarà una nuova e moderna costruzione nel quartiere Güneşli di Istanbul, di proprietà della società Macro Ayakkabı Otelkilik Turizm Sanayi ve Ticaret A.Ș. Il Clarion Hotel Istanbul Airport North offre ai viaggiatori d’affari 12 sale riunioni da 25 a 600 metri quadri. Inoltre, l’edificio è pensato per ospitare serate di gala, celebrazioni o matrimoni. Il ristorante può ospitare fino a 170 persone mentre la lobby fino ad un massimo di 80.

 Attrezzato e situato molto bene

Nella Spa di 1.000 metri quadrati gli ospiti possono trovare una piscina interna, una palestra di 90 metri quadri completamente attrezzata, una sauna, docce, sale per massaggi e altri servizi benessere. Inoltre, la posizione del nuovo Clarion hotel è ideale: l’aeroporto Istanbul Atatürk International, il CNR Expo Centre e l’Istanbul World Trade Business Centre sono facilmente raggiungibili. Nelle vicinanze si trova una stazione della metro raggiungibile a piedi e un ampio parcheggio custodito. In più, vicino all’albergo è possibile trovare numerosi negozi per lo shopping.

 Choice Hotels Europe™

Con oltre 6.300 alberghi negli Stati Uniti e in oltre 30 nazioni e più di 500.000 stanze, Choice Hotels International® è uno dei gruppi alberghieri più grandi al mondo.

In Europa Choice Hotels Europe™ è rappresentata da quasi 500 hotel dei marchi Comfort™, Quality™ e Clarion® e conta oltre 70 alberghi in Italia, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca e Turchia. Choice Hotels International propone ai suoi ospiti Choice Privileges®, un programma reward ricco di premi e opportunità.

Con i suoi oltre 20 milioni di soci in tutto il mondo è considerato uno dei programmi a premi dall’espansione più veloce nel settore alberghiero.

 

Ovunque vicini a voi

Oltre 70 alberghi in Italia, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca e in Turchia.

Più di 6.300 hotel in tutto il mondo.

Choice Hotels, Choice Hotels International, Choice Privileges, Comfort Inn, Comfort Suites, Quality, Sleep Inn, Clarion, Cambria Suites, MainStay Suites, Suburban Extended Stay Hotel, Econo Lodge, Rodeway Inn, Ascend Hotel Collection e SkyTouch Technology sono marchi di proprietà e di servizio di Choice Hotels International, Inc. Tutti gli hotel sono di proprietà ed a gestione indipendente. Choice Hotels Europe è il nome commerciale di Choice Hotels Franchise GmbH, Branch Office Opera, Via dei Tigli 6/A, 20090 Opera, Milano. P.IVA 05475700968.

 

 

 

 

Per ulteriori informazioni:

Choice Hotels Italia www.choicehotels.it           

Kristina Marusic                                                                                                                                                                                                                                                                                     

[email protected]

Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 06 85203245 – Fax. +39 06 4227 4000

 

Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINE Communication                                                                  

Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430

www.imaginecommunication.eu

Lucilla De Luca [email protected]

Silvia Alesi [email protected]

 

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