È risaputo che, spesso, durante i lavori infrastrutturali si ritrovino tesori artistici e culturali che hanno segnato il cammino della civiltà. Terna, guidata da Luigi Ferraris, collaborando con le istituzioni locali, ha reso possibile il recupero e la valorizzazione di numerosi siti archeologici.
Terna: la riscoperta di tesori nascosti
I cantieri degli interventi relativi a infrastrutture e servizi, spesso, portano alla luce reperti storici e tesori artistici che si celano sotto le strade della città. Uno dei principali player italiani dello sviluppo infrastrutturale elettrico è Terna. Il gruppo guidato da Luigi Ferraris include tra i propri valori la tutela e la valorizzazione del territorio, oltre alla sostenibilità e alla sicurezza che caratterizzano le loro opere. Nel corso dei lavori di riassetto delle reti elettriche, i cantieri del gruppo hanno più volte rinvenuto dei siti archeologici e ne hanno permesso lo studio, lavorando in sinergia con le istituzioni locali. Non solo arte; sono riemerse anche alcune tracce drammatiche della storia d’Italia: un esempio è costituito dai lavori di razionalizzazione della rete elettrica di Torino, nel cantiere di Borgo San Paolo, che hanno portato alla luce un rifugio antiaereo allestito sotto la fabbrica Automobilistica. Si trattava di una struttura che doveva salvare le vite dei 4.000 lavoratori durante gli improvvisi bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale unita a simboli, storie e ricordi di quegli anni tragici.
Terna e Sovrintendenza: una sinergia vincente
Una delle collaborazioni più significative tra Terna e la Sovrintendenza si verificò a Roma. Durante il progetto di riassetto della rete elettrica della capitale d’Italia, il gruppo di Luigi Ferraris era impegnato nella realizzazione di una nuova linea in cavo interrato. I tecnici di Terna rinvennero nell’attuale quartiere di San Lorenzo un’ampia necropoli scavata nel tufo costituita da 7 gallerie e 75 loculi. Puntualmente, fu coinvolta la Sovrintendenza per creare un gruppo di esperti ad hoc composto di archeologi e tecnici al fine di concordare soluzioni di immagazzinamento di tali reperti. Presto verrà pubblicato uno studio scientifico che cataloga quanto ritrovato e illustra, in maniera dettagliata, il complesso progetto di recupero che ha portato alla luce un patrimonio storico così immenso, frutto di una sinergia vincente tra Terna e la Sovrintendenza. Un valore aggiunto per il gruppo di Luigi Ferraris.
Paghe GB Web 2018: Congedo parentale obbligatorio del padre (04/03/2019)
L’articolo 1, comma 278, lett. a) della legge 30 dicembre 2018 n. 145 (Legge di Bilancio 2019) ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti si applicano anche alle nascite e alle adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2019.
Inoltre, per effetto della disposizione di cui all’articolo 1, comma 278, lett. b), la durata del congedo obbligatorio è aumentata per l’anno 2019 a cinque giorni da fruire anche in via non continuativa entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore.
Inserimento causale CONGEDO OBBLIGATORIO PADRI nel cedolino di gennaio 2019: come procedere a tale inserimento in modo automatico?
Con il provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23568 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello IRAP 2019 per la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo d’imposta 2018.
Per effetto delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio, la scadenza per la presentazione della dichiarazione IRAP 2019 viene fissata al 30 settembre 2019, salvo proroghe, così come per la dichiarazione dei redditi.
Le imprese, aziende e società assoggettate IRAP sono tenute a trasmettere all’Agenzia la Dichiarazione dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive entro il 30 settembre…
Dichiarazione IVA 2019: casi di compilazione del quadro VH (06/03/2019)
Nella compilazione della Dichiarazione IVA 2019, anno imposta 2018, è necessario prestare particolare attenzione ai dati da indicare eventualmente nel quadro VH. Quest’ultimo è stato rivisto dallo scorso anno conseguentemente all’introduzione della comunicazione delle liquidazioni periodiche.
Dalla Dichiarazione IVA 2018, anno imposta 2017, il quadro VH è stato variato e deve essere compilato esclusivamente qualora si intenda inviare, integrare o correggere i dati omessi, incompleti o errati trasmessi con le comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA.
È importante sottolineare che, nel caso in cui sia necessario comunicare l’integrazione o la correzione anche di un solo periodo, è necessario procedere alla compilazione dell’intero quadro…
Tassa Annuale Libri Sociali 2019: versamento entro il 18 marzo (07/03/2019)
Le società di capitali sono tenute ad effettuare, entro e non oltre il 18 marzo 2019, il versamento della tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali per l’anno 2019, così come previsto dall’art.23, comma 3 del DPR 641/1972.
Come indicato nel suddetto articolo, la tassa prescinde dal numero dei libri o registri tenuti e dalle relative pagine ma dipende dall’ammontare del capitale sociale o fondo di dotazione alla data del 1° gennaio 2019.
La tassa ammonta a 309,87 euro per le società con capitale sociale non inferiore ad euro 516.456,90 euro; 516,46 euro se il capitale sociale è superiore a 516.456,90 euro…
Caso pratico: Disabbinamento dalla Console di un F24 scartato (08/03/2019)
“Mentre stavo predisponendo la Dichiarazione IVA Base 2019 mi sono accorto che l’acconto IVA viene riportato due volte. Verificando in F24 ho notato che il debito è stato caricato e prenotato due volte ed è stata confermata la data di pagamento in entrambi i modelli.”
“In applicazione F24 ho provato a togliere la data di pagamento dal modello che è stato rifiutato dalla banca ma non sono riuscito ad eliminarla. Quali sono i passaggi che devo effettuare per avere il riporto corretto del dato in dichiarazione IVA Base?”
La situazione sopra descritta si è generata poiché il primo modello che è stato inviato tramite la Console Telematica è stato scartato per mancanza di fondi…
GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.
Gli ultimi dati Istat sono chiari: i giovani continuano a essere i più svantaggiati nel mondo del lavoro. Il tasso di disoccupazione giovanile in Italia è uno dei più alti in Europa tanto che due giovani su cinque tra i 25 e i 35 anni non hanno un lavoro o, ancora peggio, hanno smesso di cercarlo. Un contesto che ha spinto Fondazione Istituti Educativi di Bergamo a lanciare il bando “Orientamento Formazione Lavoro” dedicato al tema dell’orientamento giovanile, lavorativo e formativo, finanziandolo con un investimento da 500 mila euro.
Il bando, annunciato questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione, sarà illustrato pubblicamente il 16 marzo nel corso di un evento aperto al pubblico ospitato, dalle 10:30 alle 13:30, nella Sala Ermanno Olmi presso la sede della Provincia in via Sora, 4 a Bergamo. La giornata sarà aperta dal Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo Luigi Sorzi e proseguirà con le riflessioni, stimolate anche da video testimonianze e dai relatori Monica Poggio, CEO Bayer e Presidente della Fondazione Lombardia ITS Meccatronica, Gianpietro Benigni, Presidente dell’Associazione Giovani Idee e Lidia Petruzzo, consulente della Fondazione Istituti Educativi.
«Il nuovo corso della Fondazione non poteva non partire dai giovani. L’urgenza di lavoro per le nuove generazioni è tale che nessuno può voltarsi dall’altro lato. Per questo abbiamo deciso di investire in un bando che parta proprio dalla fase di orientamento, la più delicata eppure, molto spesso, sottovalutata – ha anticipato il Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Luigi Sorzi, precisando – Viste le esigenze della contemporaneità, abbiamo ritenuto opportuno reinterpretare la missione originale della Fondazione orientata alla tutela delle marginalità, investendo sul diritto-dovere dei giovani di accedere alla formazione, accompagnandoli in un percorso sfidante verso la piena valorizzazione delle proprie capacità».
Come sottolineato a più riprese dal World Economic Forum, infatti, nel giro di 5 anni molte delle attività lavorative, così come le conosciamo oggi, scompariranno o subiranno, in ogni caso, radicali trasformazioni. Ciò non vuol dire, necessariamente, una perdita di lavoro, bensì l’esigenza di acquisire nuove competenze. Ergo: formazione e orientamento per capire dove andrà il mercato del lavoro domani e in che modo potremo evitare di esserne esclusi. Aspetto, questo, ancor più vero in un territorio a forte vocazione industriale e artigiana come la provincia di Bergamo.
«In questo territorio, dove i modelli e le tecnologie di Industria 4.0 trovano ottime opportunità per svilupparsi, al sistema della formazione e dell’orientamento al lavoro si richiede di accompagnare in continuo le persone, ponendole in condizione sia di corrispondere alla domanda di nuove competenze richieste “oggi”, sia di acquisire la capacità di apprendere, adattarsi, risolvere problemi, innovare, assumersi la responsabilità ‘civica’ della relazione ecologica tra azione individuale e destino delle forme di vita sul pianeta.» – ha commentato il Segretario Generale della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Francesco Lino Bianchi.
Le radicali trasformazioni in atto, per quanto innovative negli strumenti, restano “tradizionali” e autentiche nei protagonisti: uomini, luoghi, mezzi di produzione. E sono proprio queste tre figure a diventare centrali per l’obiettivo del fotografo Gianbattista Longhi. Sabato 16 marzo Fondazione Istituti Educativi di Bergamo non solo presenta pubblicamente il bando “Orientamento Formazione Lavoro” ma alza anche il sipario sulla mostra fotografica “La dignità del lavoro”: 40 scatti per raccontare la fatica, l’orgoglio, la passione di uomini, donne, artigiani, manovali, cameriere, singoli o in squadra. Persone che ogni giorno vivono il lavoro tornando a essere protagonisti rispetto a macchinari e tecnologie. Un messaggio rivolto al grande pubblico anche attraverso il cinema, con l’anteprima della commedia drammatica introspettiva, teen drama, La stessa strada, realizzata da UVA Entertainment con il contributo della Fondazione, la cui prima proiezione si terrà il 26 marzo alle ore 20:30 presso il cinema Conca Verde, a ingresso libero e gratuito.
Per partecipare all’appuntamento, sempre ad ingresso libero e gratuito di presentazione del bando Orientamento Formazione Lavoro in programma sabato 16 marzo dalle 10:30 alle 13:30 presso la sala Ermanno Olmi c/o Edificio della Provincia – Via Sora, 4 Bergamo, è sufficiente registrarsi a [email protected].
Vieni a scoprire la regione cuore verde d’Italiana per la vacanza di Pasqua 2019.
È una regione da scoprire adatta alle coppie che cercano un soggiorno romantico e vogliono rilassarsi nei centri benessere delle strutture, per le famiglie con bambini che cercano una soluzione nel verde per stare a contatto con la natura e gli animali, per le famiglie con ragazzi che amano l’avventura con possibilità di fare equitazione, passeggiate a piedi o in bicicletta, escursioni in quad e tanto altro.
I luoghi da non perdere: Rasiglia chiamata la “Venezia Umbra” per i numerosi canali che attraverso il piccolo e caratteristico borgo umbro. Assisi, conosciuta nel mondo come la città di San Francesco. Da visitare la Basilica, la fortezza dalla quale si può ammirare un bellissimo panorama, la Chiesa di S. Chiara e da non perdere una passeggiata nei numerosi vicoli stretti della città. Fermatevi inoltre a mangiare in un tipico ristorantino umbro nel quale potete assaggiare i prodotti del posto come le tagliatelle fatte in casa, salumi e formaggi di Norcia e tanto altro.
Montefalco, un piccolo borgo che dispone di una bellissima terrazza panoramica che si affaccia sulla vallata umbra. Non potete lasciare questo piccolo gioiello umbro senza aver assaggiato il famosissimo vino sagrantino di Montefalco.
Spello “più lo guardi e più è bello”, è tra i borghi più belli d’Italia ed è visitabile tutto l’anno. È caratterizzato da stretti vicoli con balconi pieni di fiori e scorci unici, passeggiando intorno alle antiche mura è possibile ammirare dei paesaggi naturalistici meravigliosi. Da non perdere durante la visita di Spello, la Chiesa di Santa Maria Maggiore con la cappella Baglioni e gli affreschi del Pinturicchio. Tante altre le località da visitare come Perugia, Gubbio, Orvieto, Spoleto.
Ogni cittadina regala al visitatore emozioni uniche. In Umbria è possibile trovare tante altre attrazioni anche di tipo naturalistico. Le Cascate delle Marmore, sono visitabili anche con i bambini con diversi sentieri accessibili ai più piccoli.
Scopri le numerose offerte Pasqua in Umbria per un soggiorno in un’agriturismo immerso bel verde, in hotel nel cuore cittadino oppure in un antico castello come quello delle fiabe.
Diversi
Ulteriori informazioni per le offerte Pasqua in Umbria inviando una email a [email protected]oppure chiamando 0742/357098.
Fabio Mazzeo è un giornalista freelance. Attualmente si occupa delle attività di coordinamento presso l’ufficio stampa di AIFA ed è consulente del Direttore Generale presso l’ufficio stampa di Agenas. È prossimo alla pubblicazione il suo primo romanzo, "La solitudine degli amanti".
Fabio Mazzeo: formazione e prime esperienze giornalistiche
Fabio Mazzeo nasce a Messina nel 1967. Muove i primi passi in ambito giornalistico presso l’emittente messinese Telespazio e comincia la frequentazione delle redazioni di radio e giornali Dal 1990 al 1993 è corrispondente da Messina di Telecolor – Video 3 e tre anni più tardi diventa giornalista professionista. Nell’ambito dell’emittente regionale, Fabio Mazzeo ha ideato e condotto trasmissioni giornalistiche di cronaca e sport, collaborato con giornali nazionali e regionali e contribuito alla realizzazione di servizi per Mixer, trasmissione Rai di Giovanni Minoli. Ha vinto alcuni premi giornalistici, tra i quali quello della Presidenza della Repubblica. Per dieci anni è stato Direttore Responsabile di Tremedia – VIP TV, uno dei primi esempi di televisione "all news": telegiornali, programmi di approfondimento politico, culturale, sportivo. Nel 2008 si trasferisce a Roma e diventa capo ufficio stampa del gruppo parlamentare del PDL alla Camera dei deputati, mentre da maggio 2013 a dicembre 2016 è capoufficio stampa presso il Ministero della Salute. Attualmente è coordinatore delle attività dell’ufficio stampa di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
Fabio Mazzeo: autore di "La solitudine degli amanti"
Fabio Mazzeo è autore del romanzo "La solitudine degli amanti", in libreria dal 7 marzo. Il cadavere di un’artista cinquantenne, sposata con uno degli avvocati più influenti di Roma, viene ritrovato a Piazza delle Muse. Seduta su una poltrona di vimini, sembra contemplare il panorama incantevole e romantica. In realtà è stata uccisa. Nel suo braccio uno squarcio, un morso; all’anulare una vera di diamanti. Sono gli stessi elementi di un omicidio ancora irrisolto e avvenuto diciassette mesi prima. Le donne assassinate non si conoscevano tra loro ma hanno in comune segreti inconfessabili. Tutte conservano, trai loro effetti personali e nascosti, versi scritti con inchiostro verde su foglietti bianchi. Sono frasi del testo di una canzone di Ivano Fossati: L’amante.
Il visto turistico è uno dei documenti di questo genere più richiesti dalle persone che si spostano tra i vari paesi, oggi il turismo rappresenta uno dei settori più dinamici ed in crescita grazie alla velocità con la quale è possibile raggiungere le destinazioni in ogni parte del mondo.
In questa ottica un ruolo importante viene svolto dalla agenzia visti che procura informazioni e documenti necessari per entrare in un altro paese senza avere problemi alla frontiera.
In italia il servizio svolto dalla agenzia visti Firenze, Roma, Milano o in altre città è fondamentale ed in molti casi viene fornito dai tour operator.
Per i viaggiatori che preferiscono organizzare il proprio viaggio senza il supporto di un tour operator le procedure di rilascio del visto o dei documenti obbligatori può essere svolto da agenzie specializzate nel disbrigo delle pratiche necessarie ad ottenere il visto turistico o di altro genere o direttamente rivolgendosi all’ambasciata del paese in cui si desidera andare.
Queste procedure variano sia a seconda dei casi, queste dipendono sia dal paese in cui vogliamo andare sia dalla nazionalità del viaggiatore oltreché dal paese di partenza da cui intendiamo raggiungere il paese di destinazione.
L’agenzia visti non si occupa solo di procurare il visto per chi vuole viaggiare per turismo verso un altro paese ma anche per chi vuole entrare in italia ed ha bisogno di assistenza per il disbrigo delle pratiche necessarie ad ottenerlo.
Anche in questo caso le procedure variano a seconda dei casi, si può richiedere un visto per turismo o per lavoro o semplicemente per il ricongiungimento di un nucleo familiare.
Ad incidere moltissimo sulla complessità delle procedure è la nazionalità di origine, fatta eccezione per i cittadini europei per i quali non necessita nessun visto per spostarsi nei paesi appartenenti all’area euro per gli altri esistono accordi tra i vari paesi che stabiliscono regole ed obblighi per l’ottenimento di un visto turistico o di un permesso di soggiorno.
Tali procedure non necessitano obbligatoriamente del supporto di un agenzia specializzata, essendo possibile ottenere i documenti direttamente dalle ambasciate di riferimento.
Nonostante ciò per alcuni paesi le procedure possono essere piuttosto complesse e lunghe soprattutto per chi non conosce le dinamiche delle ambasciate, in questi casi il supporto di un’ agenzia visti specializzata permette di ottenere il visto in modo più veloce e senza dover fare lunghe file di attesa.
Parlare di vacanze è sempre un bel tema per fare conversazione. Prendere una pausa dalla routine della quotidianità permette di riposare la mente e il corpo, per poi immergersi nuovamente nella realtà con più energie.
Pacchetti vacanze o viaggi in solitaria?
Fare un viaggio può avere significati differenti per ogni persona. Per molti viaggiare significa fare un percorso e incontrare se stessi, mentre per altre persone le vacanze sono sinonimo di svago, relax e divertimenti. Chi passa molto tempo in un ufficio durante la settimana trarrà sicuramente dei benefici dal fare un viaggio. Esplorare, scoprire e visitare nuove località permette di rimanere aperti e vedere nuovi punti di vista.
Viaggiare da soli
I viaggi in solitaria sono sempre più frequenti e ogni anno tante persone si recano in posti lontani, come il sud america, il sud est – asiatico o l’Africa.
Le mete lontane come Bali o la Thailandia sono la destinazione preferita per tanti turisti che amano viaggiare con budget limitati e un forte spirito d’avventura.
Quando si fa un viaggio in solitaria fuori dall’Europa è importante seguire alcune raccomandazioni delle istituzioni o semplicemente dei consigli pratici. Alcuni di questi sono quelle di stipulare un’assicurazione di viaggio in caso di imprevisti, preparare copie dei documenti o stampare le ricevute di prenotazione degli hotel.
I viaggi in solitaria hanno tanti vantaggi. La flessibilità è massima perché siamo noi stessi che decidiamo dove andare. Anche scegliere i posti dove mangiare è semplice. Tra i ristoranti e lo street food locale c’è molta differenze, anche per quanto riguarda i portafoglio.
Viaggiare con altre persone
I viaggi di gruppo, invece, hanno delle particolarità differente. Prima di tutto, bisogna considerare chi saranno i compagni di viaggi. Le vacanze tra amici o amiche hanno uno stile proprio e generalmente sono frenetiche, divertenti e molto intense. Sono le vacanze in cui scopre i locali notturni di una città, le feste e i principali luoghi di interesse.
Le vacanze in coppia sono una cosa a parte. Passare alcuni giorni insieme al proprio partner serve a costruire una buona relazione a creare dei bei ricordi. In questo tipo di vacanze le cose da fare sono diverse e si da molto più spazio alle cose da visitare, le passeggiate nei parchi e alle cose da mangiare.
Quando si viaggia con amici è possibile organizzare il viaggio per conto proprio oppure usare un pacchetto vacanze box. Generalmente, i box viaggi sono di tipologie differenti. Possono essere una grande occasione per fare un viaggio indimenticabile. Hanno dei vantaggi non indifferenti, perché in alcuni casi la prenotazione è affidata a un’agenzia che si incarica dei preparativi, come fissare il volo e l’hotel.
Ci sono anche pacchetti vacanza differenti tra loro. Alcuni di questi prevedono dei viaggi a sorpresa mentre altri includono delle attività differenti, come trekking, sport estremi oppure dei percorsi nei centri benessere.
Insomma, il tipo di vacanza dipende anche dalle esigenze di una persona. Ci sono tanti pro per ogni categoria di viaggio e per sceglierlo è importante considerare la destinazione, il budget e chi ci accompagnerà.
L’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta ” Dalle tenebre alla sua ammirabile luce” titolo del Concerto di Pasqua 2019 che verrà realizzato il 14 aprile 2019 alle h.18.30,nel giorno della Domenica delle Palme, presso la Basilica dello Spirito Santo in Via Toledo a Napoli : protagonisti saranno il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, artisti del Teatro San Carlo, ideatori e direttori artistici del Concerto, con il tenore Lucio Lupoli, il flautista Andrea Ceccomori,l’arpista Gianluca Rovinello, il pianista Maurizio Iaccarino e con la partecipazione straordinaria dell’attore Benedetto Casillo come voce recitante, il giornalista Giuseppe Giorgio presenterà l’evento.
Verrà rappresentata una narrazione in musica,immagini e parole della Passione di Gesù Cristo secondo San Matteo in lingua napoletana, con progetto immagini tratte dal film di Pier Paolo Pasolini Il Vangelo secondo Matteo curato da Davide Guida.
Il racconto della Passione sarà articolato dell’esecuzione di brani strumentali e vocali di autori quali Bach,Pergolesi, Stradella,Refice,Albinoni, Haendel, Mozart, Rossini, Verdi, Orff,Massenet,Cocciante che si alterneranno alla recitazione di passi tratti da un’edizione volgarizzata in lingua napoletana da un intellettuale napoletano del 1860 del Vangelo di San Matteo.
Dall’incipit delle tenebre della condizione umana di peccato e fragilità dell’uomo,espressa dal tradimento di Giuda,fino alla mirabile luce della Resurrezione di Gesù Cristo, passando attraverso gli episodi del suo processo, crocifissione e morte, illustrate dalle veristiche scene pasoliniane, musica,canto,immagini e parole accompagneranno gli spettatori con grande pathos, emozioni, coinvolgimento a vivere ed a riflettere su uno degli Eventi capitali e più straordinari della storia del cristianesimo ed a viverlo come preparazione alla festività della Pasqua imminente!
L’evento si inserisce sempre tra le iniziative a sfondo benefico che l’Associazione Culturale Noi per Napoli destina alla mensa dei senzatetto di S.Francesco e S.Chiara di Piazza del Gesù attraverso la consegna diretta di una spesa di generi alimentari di prima necessità!
L’iniziativa verrà patrocinata dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dalla Presidenza del Consiglio della Regione Campania , sarà seguita dalle telecamere di “In Citta” delle giornaliste Lorenza Licenziati e Laura Bufano, coordinatrice logistica ed organizzativa dell’evento e dalla DG PhotoArt di Davide Guida.
Il Concerto sarà preceduto a partire dalle h.17.00 dalle visite guidate alla Basilica dello Spirito Santo a cura di Medea Art .http://www.medeart.eu/
Biglietterie Go2 ( Feltrinelli, Box Office Galleria Umberto, il Botteghino via Pitloo n.3 Vomero e tutti gli altri indicati sul sito https://www.go2.it/
Hai un tappeto grande e non sai come o dove collocarlo? Tranquillo, è una questione che molti si pongono e non è così difficile da risolvere. I tappeti grandi, a differenza di quelli piccoli, sono meno versatili e si adattano più difficilmente a spazi diversi. Ecco che quindi è stato pensato di proporvi una semplice guida per aiutarvi e guidarvi nel collocare al meglio questi tappeti. Come prima cosa bisogna dire che questo non esclude o pregiudica in alcun modo i tappeti grandi. Anzi, i tappeti grandiriescono a trasmettere una sensazione unica a chi ha la fortuna di averli in casa. Un tappeto grande, con degli splendidi disegni, con un design favoloso e dei colori che risaltano perfettamente l’ambiente della casa è un’ottimo modo per centrare l’obiettivo arredamento. Quello che molte persone dimenticano è infatti il senso del tappeto grande. Un tappeto piccolo non sarà mai in grado di creare quell’armonia che si instaura tra mobili, quadri e mobilio per rendere il tutto un grande insieme equilibrato. Se quello che state cercando è proprio questa consapevolezza, allora investite i vostri soldi comprando un tappeto grande, ne varrà sicuramente la pena.
Una piccola e breve guida per sistemare i tappeti grandi nella tua casa
Allora, una volta che avrete individuato il tappeto grande che è perfetto per la vostra casa avrete fatto già la metà del lavoro. Dovete trovare lo stile che si sposi con il vostro mobilio e i colori che siano in sintonia sia con il colore delle vostre pareti che con eventuali quadfri, soprammobili, tendaggi e via dicendo. Passiamo ora alla fase più semplice: sistemare un tappeto grande nella vostra casa. Dipendendo ovviamente dalle dimensioni, ci sono molti luoghi nei quali sistemare un tappeto grande: salotto in primis, sala da pranzo, camera da letto e cucina. In ogni caso la regola principale è che dovete trovare un equilibrio tra tappeto e mobili. Iniziamo parlando del salotto. Essendo il salotto un ambiente già carico di mobili, soprammobili e così via, sarebbe meglio avere un tappeto dai disegni ampi. Come sistemazione sarebbe l’ideale posizionare il tappeto in modo da colmare lo spazio che si trova tra il divano e le poltrone. In questo modo creerete un ambiente che sia un insieme armonioso.
Posizionare tappeti grandi in altre stanze: vediamo come
Per quanto riguarda la sistemazione del tuo tappeto grande nella sala da pranzo sarebbe opportuno poterlo posizionare sotto al tavolo principale. Questo però significa che potrebbe essere esposto a continue macchie e questa non è una considerazione da poco conto. Nel caso vorreste sistemare il vostro tappeto grande nella camera da letto poi, sarebbe una bella idea posizionarlo sotto al letto in modo da farlo fuori uscire dai lati rendendolo visibile. Infine, lo stesso problema delle potenziali macchie potrebbe verificarsi anche nel posizionare questi tappeti grandi nella cucina. Quindi, ciò che appare più semplice capire è che il posto ideale per sistemare un tappeto grande è quindi il salotto essendo anche il cuore pulsante della casa. Decora anche tu la tua casa con questi splendidi tappeti grandi e posizionali nel migliore dei modi.
Vieni in Toscana per la tua vacanza di Pasqua con la tua famiglia!
Diverse offerte di Pasqua 2019 in Toscana per vivere una vacanza rilassante per i giorni delle festività pasquali. La regione offre città d’arte, borghi storici, colline e panorami mozzafiato, distese di vigneti che producono alcuni vini tra i più famosi d’Italia.
Tanti i piccoli borghi che hanno scorci unici e perdersi in questi luoghi è davvero magnifico.
Non solo le grandi città offrono attrazioni. Vicino Firenze, trovate la cittadina di Fiesole che offre la possibilità di ammirare i resti etruschi e romani con le terme, l’anfiteatro e le mura.
Empoli, altra località che merita una visita per la presenza del museo con la lavorazione del vetro.
Dopo Empoli, potete proseguire per Castelfiorentino per visitare l’affascinante centro storico circondato da mura medievali, da non perdere il Castello di Oliveto prima di lasciare il centro storico.
Una zona da non perdere durante il vostro soggiorno in Toscana è la Val d’Orcia con i bellissimi borghi e immensi campi coltivati.
La Toscana è una regione che offre diverse attrattive adatte ad ogni tipo di esigenza e di clientela. Tanti i luoghi per soggiorni termali con possibilità di terme libere gratuite come i Bagni S.Filippo oppure le Cascate del Mulino a Saturnia. Possibilità di usufruire delle calde acque termali anche con i bambini per un’esperienza divertente e rilassante per tutta la famiglia. Nelle Offerte di Pasqua Toscana trovi agriturismi, hotel che propongono pacchetti in Mezza Pensione e Pranzo pasquale. Abbiamo selezionato tra le più belle strutture ricettive per farvi vivere una vacanza indimenticabile per la Pasqua 2019 in Toscana.
Maggiori Informazioni inviare una email a [email protected] oppure chiamare il numero 0742/357098.
Al momento dell’acquisto di una casa o di un appartamento in un condominio, la visita iniziale alla proprietà è molto importante. Questo è il momento in cui si possono analizzare i locali e porre domande al proprietario, piuttosto che all’addetto incaricato dell’Agenzia immobiliare, al fine di determinare se la proprietà si adatta alle proprie esigenze per costruirci il proprio futuro e quello della propria famiglia se queste sono le intenzioni. L’Agenzia Immobiliare o il proprietario, sono dunque obbligati nel rispondere alle domande che gli vengono poste, pertanto, sarebbe ottima abitudine per l’acquirente, raccogliere tutte le informazioni necessarie per evitare di avere spiacevoli sorprese in un futuro prossimo.
Le domande da porre servono sia per informarsi che per distinguere le proprietà che si sono visionate, così da valutarne i pro ed i contro per ciascuna di esse. L’Agente immobiliare incaricato, naturalmente, sarà sempre di supporto all’acquirente, ma il consiglio per fare una buona valutazione, consiste nel l’essere preparati avendo un elenco di domande da sottoporre.
Ecco una lista di controllo su 25 punti da sottoporre all’Agenzia Immobiliare prima di effettuare l’acquisto di una proprietà
– Domande sulla proprietà –
1. In quale anno è stata costruita la casa?
2. Quali sono le sue dimensioni interne? E quelle del cortile?
3. Cosa è incluso nella vendita? (parcheggio, area privata)
4. Cosa pensi dell’isolamento della casa? E la sua insonorizzazione?
5. Tutte le strutture soddisfano gli standard del comune?
Prima di definire l’acquisto, è importante richiedere all’Immobiliare di visitare diverse proprietà nello stesso quartiere, in quanto si potrebbe rimanere sorpresi sulle variazioni di prezzo per prodotti simili. Alcuni offrono, allo stesso prezzo, un parcheggio o un’area privata, che in genere facilitano la scelta. Sarà utile assicurarsi inoltre che tutte le eventuali installazioni (piscina, erba artificiale, area seminterrata, piuttosto che sottotetto) siano conformi alle norme imposte dal comune di appartenenza
– Domande sulla spesa correlata –
6. Quanto si paga per l’assicurazione sulla casa?
7. A quanto ammontano annualmente le spese per l’elettricità ed il riscaldamento?
8. Quali sono le tasse comunali e scolastiche?
Per questo tipo di domanda, sarebbe opportuno prendere visione di eventuali fatture a disposizione. Queste specifiche sono fondamentali per la decisione circa l’acquisto di un nuovo Immobile, infatti è noto che alcuni di essi abbiano un isolamento inadeguato, di conseguenza consumano troppa energia, il che crea bollette esorbitanti. Va da se che i proprietari di queste case che sono intenzionati a venderle, minimizzino questo aspetto in modo da non spaventare i potenziali acquirenti, quindi necessiterà sicuramente stare molto attenti!
– Domande sullo stato della casa –
9. Sono state osservate crepe?
10. È stata effettuata un’ispezione pre-vendita?
11. Hai avuto danni negli ultimi anni?
12. La casa ha problemi di umidità o muffa?
13. Qual è il motivo della vendita? È relativo allo stato della casa?
Parallelamente alle domande che si pongono ai professionisti dell’Agenzia, è essenziale ispezionare visivamente lo stato della casa e per valutare il grado di umidità presente, sarà necessario controllare le finestre e le condizioni dei loro telai. Se si nota la desquamazione della vernice oppure vi sono goccioline di acqua sulle finestre stesse, allora potrebbero esserci problemi di condensa legati all’umidità elevata. Quindi necessiterà sempre ricordarsi che una casa troppo umida è lontana dall’essere un ambiente salubre per i suoi abitanti.
Sei a conoscenza del fatto che se esternalizzerai dei settori interni della tua azienda avrai davvero molti vantaggi? Un esempio lampante è il servizio clienti. Se ancora lo stai svolgendo internamente significa che non sei a conoscenza di questi servizi. I servizi di ousourcing ti permettono di gestire questa parte indirettamente. Mi spiego meglio, se deciderai di usufuire dei servizi alle imprese potrai esternalizzare il tuo servizio clienti e non dovrai gestirlo direttamente. Non dovrai occuparti di cercare il personale adatto, di controllare la qualità delle indicazioni e via dicendo. Se deciderai di esternalizzare potrai apoggiarti sulla competenza di un team di esperti che gestiranno le chiamate e i dati che desideri. Uno dei servizi che potranno gestire sarà l’ outsourcing presa appuntamenti dei tuoi clienti. Questo significa che in caso fossi un’azienda nella quale gestisci degli appuntamenti con i tuoi clienti, potrai godere di questo servizio in modo da non dovertene occupare personalmente. I vantaggi sono molteplici, continua a leggere per scoprire quali sono. Sappiamo tutti che esternalizzare può sembrare una scelta azzardata soprattutto se sei una di quelle persone che si sentono più tranquille a tenere tutto sotto controllo. Però, è anche vero che se controlli tutto non puoi ricavare tempo prezioso per dedicarti al tuo core business.
Outsourcing presa appuntamenti in molti ambiti: sanità e non solo
Questo servizio alle imprese riguarda solo uno dei vari ambiti di cui si occupano le soluzioni IT e l’esternalizzazione del servizio clienti. In questo particolare caso, succede che l’esternalizzazione va a ricoprire la parte della presa di appuntamenti. Questo funziona in molti ambiti: dagli studi dentistici e oculistici fino alle cliniche private passando anche per studi gionalistici e via dicendo. Quindi, in ogni caso, se si tratta di un traffico intenso di chiamate e prese di appuntamenti, è meglio esternalizzare e affidare il compito ad un personale che non sia interno all’azienda. Potrebbe sembrare un servizio confusionario e mal organizzato a sentirlo così ma grazie alla digitalizzazione dei sistemi sarà molto più semplice prendere un appuntamento e segnarlo in un’agenda digitale connessa al sistema centrale. In questo modo, non si potranno verificare errori ed i processi più complessi saranno automatizzati. I vostri clienti chiameranno per prendere un appuntamento e verranno accolti dal migliore dei trattamenti grazie al team che sarà in grado di rispondere e trattare accuratamente. Poi, gli appuntamenti verranno registrati nel database più innovativo del mercato per trasferirli in tempo reale alla tua agenda e al tuo ufficio. Insoamma, un sistema pensato da capo a piedi e che non include in maniera esclusiva solo l’uso delle chiamate. Approfitta di questi servizi per ottenere efficienza.
Scopri tutti i vantaggi di usufruire dell’outsoucing presa appuntamenti
I vantaggi di usufruire di questo vantaggio sono davvero molti. Per prima cosa bisogna sottolineare che questo servizio di outsourcing presa appuntamenti ti permette di guadagnare tempo prezioso per concentrare le tue risorse in azioni ben più profittevoli ed importanti per la tua azienda. Invece di usare il tuo tempo nel controllare la qualità del tuo servizio, di selezionare le persone adatte per fare questo servizio e per sistemare gli appuntamenti nel migliore dei modi, potrai concentrarti nel tuo core business. Questo ti permetterà di fare nuovi progetti, aumentare le tue entrate e avere molte altre occasioni di crescita. In secondo luogo, questo servizio di prese di appuntamenti sarà gestito da una squadra di esperti quindi saprai per certo che i tuoi clienti avranno il trattamento migliore che potrebbero ricevere. Queste persone poi, saranno sempre più preparate di quelle che avevi per gestire il tutto internamente, perciò il servizio si alzerà in termini di qualità. Per ultima cosa, bisogna dire che questo metodo è conosciuto per essere estremamente innovativo e moderno; in questo modo sarai proiettato verso il futuro con la tua azienda. Che aspettare ancora? Decidi di esternalizzare subito questo servizio per ottenere subito tutti questi vantaggi.
Serenissima Ristorazione si è classificata 261esima su un totale di 400 aziende italiane in un sondaggio di un ente indipendente tedesco avente come focus il contesto di lavoro e il possibile apprezzamento nei confronti di familiari e conoscenti. Il Presidente dell’azienda Mario Putin soddisfatto per i risultati incoraggianti.
Serenissima Ristorazione in posizione apicale nel suo settore di riferimento
“Le persone che la compongono rappresentano da sempre la forza della nostra azienda. Il risultato di questa indagine è il più importante attestato di stima che si possa desiderare”. Mario Putin, Presidente di Serenissima Ristorazione, è soddisfatto degli esiti assolutamente positivi del sondaggio commissionato dall’ente tedesco indipendente “Statista”. Il gruppo di Vicenza è infatti il 261esimo su 400 in classifica e ottiene il primato nell’ambito servizi, risorse umane, gastronomia, turismo e attività ricreative. Il poll, somministrato in modalità riservata a oltre 15mila dipendenti nel corso delle ultime settimane, chiedeva di fornire una votazione compresa tra zero e dieci relativa alla “recensione” del proprio posto di lavoro nei confronti di parenti ed amici. Quindi una autentica valutazione, a seconda dei casi positiva, negativa oppure neutra, del vissuto dei collaboratori all’interno di un ambiente di lavoro più o meno vivo e incoraggiante. Lo stazionamento di Serenissima Ristorazione alla metà della lista è controbilanciato dal primato dell’azienda all’interno della propria sottocategoria di afferenza, una delle 21 individuate e così ripartite per rappresentare al meglio le differenti realtà settoriali italiane.
Serenissima Ristorazione, una realtà europea con solide radici in Italia
Serenissima Ristorazione è una società di primo piano guidata da Mario Putin e con oltre settemila dipendenti sia italiani che all’estero. Infatti, pur continuando a essere situata a Vicenza, è una realtà europea presente nella penisola iberica con le controllate Serenissima Iberia e La Dujonka e in Polonia con Serenissima Polska. Le dimensioni medio-grandi dell’azienda le permettono di rientrare nei paletti fissati per l’indagine da “Statista”, leader mondiale nei dati di mercato online, che infatti è stata svolta su realtà aziendali con un minimo di 250 dipendenti. Le ditte intervistate in totale sono state quasi duemila, mentre i questionari somministrati in forma anonima sono stati circa dodici. Dopo aver risposto a tutte le domande presenti nel sondaggio formulato, le aziende con punteggi più alti sono risultate essere quelle più appetibili da parte dei lavoratori e conseguentemente anche quelle maggiormente consigliate all’interno della propria cerchia di parenti e conoscenti da parte degli stessi collaboratori.
Serenissima Ristorazione si è classificata 261esima su un totale di 400 aziende italiane in un sondaggio di un ente indipendente tedesco avente come focus il contesto di lavoro e il possibile apprezzamento nei confronti di familiari e conoscenti. Il Presidente dell’azienda Mario Putin soddisfatto per i risultati incoraggianti.
Serenissima Ristorazione in posizione apicale nel suo settore di riferimento
“Le persone che la compongono rappresentano da sempre la forza della nostra azienda. Il risultato di questa indagine è il più importante attestato di stima che si possa desiderare”. Mario Putin, Presidente di Serenissima Ristorazione, è soddisfatto degli esiti assolutamente positivi del sondaggio commissionato dall’ente tedesco indipendente “Statista”. Il gruppo di Vicenza è infatti il 261esimo su 400 in classifica e ottiene il primato nell’ambito servizi, risorse umane, gastronomia, turismo e attività ricreative. Il poll, somministrato in modalità riservata a oltre 15mila dipendenti nel corso delle ultime settimane, chiedeva di fornire una votazione compresa tra zero e dieci relativa alla “recensione” del proprio posto di lavoro nei confronti di parenti ed amici. Quindi una autentica valutazione, a seconda dei casi positiva, negativa oppure neutra, del vissuto dei collaboratori all’interno di un ambiente di lavoro più o meno vivo e incoraggiante. Lo stazionamento di Serenissima Ristorazione alla metà della lista è controbilanciato dal primato dell’azienda all’interno della propria sottocategoria di afferenza, una delle 21 individuate e così ripartite per rappresentare al meglio le differenti realtà settoriali italiane.
Serenissima Ristorazione, una realtà europea con solide radici in Italia
Serenissima Ristorazione è una società di primo piano guidata da Mario Putin e con oltre settemila dipendenti sia italiani che all’estero. Infatti, pur continuando a essere situata a Vicenza, è una realtà europea presente nella penisola iberica con le controllate Serenissima Iberia e La Dujonka e in Polonia con Serenissima Polska. Le dimensioni medio-grandi dell’azienda le permettono di rientrare nei paletti fissati per l’indagine da “Statista”, leader mondiale nei dati di mercato online, che infatti è stata svolta su realtà aziendali con un minimo di 250 dipendenti. Le ditte intervistate in totale sono state quasi duemila, mentre i questionari somministrati in forma anonima sono stati circa dodici. Dopo aver risposto a tutte le domande presenti nel sondaggio formulato, le aziende con punteggi più alti sono risultate essere quelle più appetibili da parte dei lavoratori e conseguentemente anche quelle maggiormente consigliate all’interno della propria cerchia di parenti e conoscenti da parte degli stessi collaboratori. .
Quanti di noi da bambini avrebbero voluto partecipare ad un vero e proprio torneo di calcio? Magari certi ci sono anche riusciti ma la maggior parte di noi hanno ancora quel sogno chiuso nel cassetto. Ecco che oggi parliamo di come quel sogno si può realizzare. Non per voi, sfortunatamente, ma per tutti quei giovani, magari i vostri figli o nipoti, che hanno la vera opportunità di partecipare ad un vero torneo di calcio giovanile. Oggi parliamo quindi del torneo calcio croazia. Grazie a questa occasione i tuoi ragazzi potranno battersi in una terra meravilgiosa qual è la Croazia potendo mettersi in gioco con altre squadre altrettanto brave ed agguerrite. In una location mozzafiato, la squadra potrà allenarsi con grandi allenatori, partecipare al torneo puntando alla coppa e divertirsi come non hanno mai fatto vivendo un’esperienza unica nel suo genere. Iscrivi subito il tuo ragazzo e tutta la sua squadra alla prossima edizione della istria cup. Fare sport divertendosi è la chiave per arrivare in alto.
Il torneo calcio croazia sarà un’occasione unica per mettersi in gioco
Quello che dovrai pensare quando vedrai la presentazione di questo torneo è il viso sorridente del tupo ragazzo che non vede l’ora di partire e che sta già mettendo via i suoi scaponcini in valigia. Questo perché anche lui ha subito capito che occasione gli sta capitando tra le mani. Potrà conoscere tanti ragazzi che hanno come lui questa passione per il calcio. Potrà imparare dai suoi avversari nuove tecniche che prima non conosceva. Poi, potrà divertirsi conoscendo molti nuovi ragazzi e iniziare rapporti d’amicizia che potrebbero essere duraturi. Infine, ma non per importanza, potrà dimostrare le sue abilità di calciatore vincendo con tutta la sua squadra. Insomma, capiamo molto bene che questa è proprio un’occasione da non sprecare soprattutto mentre è ancora nell’età per rientrare nei canoni di questi tornei. Se aspetterete troppo tempo, le iscrizioni scadranno e col passare degli anni queste opportunità verranno perse. Aprofitta di questo torneo e iscrivi subito il tuo ragazzo e tutta la sua squadra del cuore in questa edizione dell’istria cup.
Cos’è necessario e com’è organizzato questo torneo calcio croazia?
Per prima cosa bisogna dire che per partecipare ad un torneo come questo bisogna iscriversi in tempo compilando il format che trovi sul sito web. il format è davvero molto semplice e veloce da fare quindi non sarà un problema iscrivere tutta la squadra. Le date sono già pianificate e ben specificate ne sito. Il costo include il torneo, l’ingresso ai campi di calcio dove si alleneranno, la sistemazione alberghiera, l’assistenza tecnica, fondamentale per un torneo come questo, e l’assistenza medica, sperando che però non serva. Per accertarti di quello che stai acquistando ci sono molti filmati degli anni precedenti e delle precedenti edizioni dell’istria cup. In questo modo avrai una visione molto più reale di questi tornei di calcio croazia. In una città splendida com’è Medulin a soli 10 km da Pula, vedrai che il tuo ragazzo e tutta la sua squadra avrà l’occasione di giocare in posti molto belli praticando lo sport che più amano per portare a casa la vittoria.
Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Andrea Mascetti intraprende la carriera giuridica presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young di Milano. Due anni più tardi, fonda lo Studio Legale Mascetti, attivo nel ramo del diritto commerciale, amministrativo e penale.
Andrea Mascetti: studi ed esperienza accademica
Andrea Mascetti nasce a Varese nel 1971. Dopo gli studi classici, consegue la laurea in Giurisprudenza nel 1996. Iscritto all’ordine degli avvocati di Varese e poi di Milano, inizia la propria carriera in ambito giuridico presso lo Studio Legale Tributario associato ad Ernst & Young. Successivamente, decide di mettersi in proprio e di fondare lo Studio Legale “Mascetti”, operativo principalmente nel ramo del diritto commerciale, amministrativo e penale, ove svolge attività di consulenza per società ed enti locali, occupandosi di appalti pubblici e privati. Andrea Mascetti presiede diversi Organismi di Vigilanza. È un cultore di libri antichi e autori del Novecento ed è fortemente appassionato di Geopolitica, passione che lo ha spinto a viaggiare spesso in Oriente, concentrandosi nelle zone euroasiatiche tra Russia e Mongolia.
Andrea Mascetti: avvocato e titolare dello Studio Legale Mascetti
Dopo significative esperienze maturate in ambito giuridico, Andrea Mascetti dà vita allo Studio Legale Mascetti nel 2004, che si avvale di professionisti con competenze tali da affrontare questioni giuridiche relative ad aziende, privati ed enti pubblici. Il valore aggiunto dello Studio risiede proprio nel team di avvocati specializzati in differenti ambiti che consentono l’analisi del problema in modo mirato e approfondito e di proporre al cliente efficienti soluzioni. Lo Studio guidato dall’avvocato Andrea Mascetti è attivo principalmente in ambito giudiziale e stragiudiziale in materia di diritto amministrativo, civile e penale, grazie ai costanti aggiornamenti delle proprie competenze e alla rete di collaborazioni italiane e internazionali.
La capacità dei flaconi airless di favorire la conservazione di componenti naturali li sta facendo diventare i protagonisti del mercato cosmetico.
Per i flaconi airless, il futuro sembra essere roseo: secondo un report di Transparecy Market Research, il loro mercato raggiungerà i 6.34 miliardi di dollari entro la fine del 2024.
Questo perché sempre più aziende che scelgono questo formato di packaging cosmetico per le proprie creme e lozioni. Ma qual è esattamente il fattore dietro a questo cambiamento? Vediamo subito.
Un packaging anti-ossidante
La grande capacità dei contenitori airless è quella di ridurre o quasi annullare l’esposizione all’aria e all’ossigeno, che rappresentano il principale fattore di ossidazione di molti componenti.
Dato il sempre maggior numero di prodotti a base di olii, tale qualità diventa un must per le aziende produttrici.
Il fattore naturale
Anche i prodotti naturali sono in forte crescita. Dal momento che questo tipo di cosmetici non prevede l’utilizzo di conservanti, c’è bisogno di una soluzione che garantisca la stabilità e la durata dei principi attivi.
Anche in questo caso, i flaconi airless di dimostrano l’ideale, specialmente per quei prodotti dalla durata di conservazione molto breve.
Applicazione anche nel pharma
Non solo cosmetica: anche molte aziende farmaceutiche ricorrono agli strumenti airless per mantenere integre le qualità dei loro prodotti.
Dove trovare i flaconi airless
Ricorrere al packaging airless significa quindi garantire una maggiore durata del prodotto e delle sue qualità, con un conseguente miglioramento nella soddisfazione dell’utente finale e con tutti i benefici che esso comporta.
Per trovare dei contenitori di qualità è possibile rivolgersi a Vexel srl, azienda di Parma che offre diverse linee di flaconi airless: oltre ad offrire alte prestazioni isolanti e protezione anche dai raggi UV, i contenitori possono essere personalizzati con colori e scritte a piacimento. Inoltre, ad ogni modello possono essere aggiunti diversi tappi erogatori, così da ottenere il miglior risultato possibile.
Bernardo Bertoldi, docente universitario ed esperto di capitalismo familiare, descriveva a fine 2012 gli strumenti e i modelli di gestione utili al fine di sostenere le aziende familiari nel management imprenditoriale delle loro attività.
Bernardo Bertoldi: il quadro generale del capitalismo familiare italiano
Bernardo Bertoldi, docente universitario torinese ed esperto di capitalismo familiare, descriveva in un articolo di fine 2012 una sua iniziativa che, a cadenza regolare, riuniva gli eredi di piccoli e grandi nuclei famigliari imprenditoriali con l’obiettivo di scambiarsi informazioni e pensare a modelli gestionali al passo con i tempi. Tali incontri cercavano di coniugare il presupposto che la stragrande maggioranza delle imprese italiane era ed è a conduzione familiare insieme con la richiesta parallela di crescita e di management dell’impresa da parte del mercato mondiale. Mercato, questo, con orizzonti di brevissimo periodo, al contrario di quelli a lungo termine e valoriali tipici delle imprese familiari, tra le poche realtà genuinamente interessate a continuare ad operare in modo sostenibile e a creare ricchezza. Bernardo Bertoldi proseguiva affermando che era allo studio un metodo relativamente nuovo per l’Italia, ma non per altre nazioni come Francia e USA, che sarebbe venuto in aiuto delle ditte famigliari a restare saldamente sul mercato e continuare a usufruire dei capitali. Questo criterio avrebbe consentito alle famiglie imprenditoriali di far valere un voto multiplo alle azioni di loro proprietà, avvantaggiandole in termini di importanza rispetto a quelle sul mercato e consentendo così di poter mantenere la visione e le decisioni di lungo termine nelle mani degli azionisti che sarebbero rimasti nel tempo fedeli all’investimento.
Bernardo Bertoldi parla dei vantaggi del voto plurimo alle azioni e della Costituzione di Famiglia
Bernardo Bertoldi proseguiva l’intervista spiegando che il potere delle famiglie imprenditoriali sull’impresa si era espresso fino a quel momento o tramite il sistema delle holding di partecipazione oppure garantendosi la quota maggioritaria delle azioni. Con queste premesse, attraverso uno studio condotto partendo da un censimento delle imprese straniere e da una analisi della veridicità se le performance fossero effettivamente migliori laddove le azioni venissero pesate e non semplicemente contate, si domandava se fosse possibile superare lo stato attuale delle cose. In questo modo sarebbero stati facilitati nelle loro decisioni sia gli azionisti, che avrebbero scelto se investire nei valori aziendali o viceversa privilegiare l’ambito più speculativo di breve termine, sia la guida imprenditoriale, che avrebbe potuto realizzare il proprio piano industriale senza eccessive pressioni di breve periodo o potenziali eventi dirompenti, quali un’acquisizione ostile. Bernardo Bertoldi concludeva parlando del progetto relativo alla cosiddetta Costituzione di Famiglia per il passaggio generazionale interno alle imprese familiari. Si tratta di un atto in forma scritta dove sono regolamentati i punti salienti dell’alternanza tra padri e figli alla guida aziendale ed esplicitati i principi dell’impresa e di conseguenza del nucleo familiare fondatore. Questi ultimi sono soprattutto valori gestionali, norme sulla composizione dei conflitti, cultura d’impresa e skills, ruoli e passaggi di quote con una visione di crescita di lungo periodo avulsa dalla massimizzazione di utili e ricavi.
Chiedere in prestito 1.000 euro e doverne restituire meno. È il cosiddetto tasso negativo, presentato per la prima volta in Italia a fine 2018 e oggi nuovamente disponibile con indice ancora inferiore. A comunicare la novità è Facile.it che, fino al 31 marzo, tramite la sua piattaforma (https://www.facile.it/prestiti-tasso-negativo.html) rende accessibili prestiti personali con un tasso taeg* pari al -1,5% erogati dalla società Younited Credit.
«L’introduzione sul mercato italiano di prestiti personali a interesse negativo è stata una vera e propria novità per il settore», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «L’obiettivo del progetto era ed è di sensibilizzare i consumatori sui tassi di interesse e promuovere le opportunità di risparmio offerte dall’online anche nell’ambito dei prestiti personali, canale che storicamente offre tassi di interesse più bassi rispetto a quelli tradizionali. Per questo, se a fine 2018 il tasso negativo offerto era pari al -1%, oggi arriva addirittura al -1,5%.».
La conoscenza delle opportunità offerte dal mercato dei prestiti è senza dubbio uno degli elementi fondamentali quando si parla di risparmio; in quest’ottica assumono un valore particolarmente significativo gli ultimi dati diffusi da Banca d’Italia secondo cui, nel corso del quarto trimestre 2018, il tasso effettivo globale medio dei prestiti personali erogati in Italia è diminuito di 17 punti base rispetto al trimestre precedente.
Chi ha chiesto prestiti a tasso negativo
Quando a novembre è stata presentata per la prima volta al pubblico italiano, il tasso negativo sembrava una boutade e invece, numeri alla mano, centinaia di italiani ne hanno approfittato. Nel primo giorno è arrivata una richiesta di prestito ogni 2 minuti, con domande provenienti da tutta Italia e l’erogazione del primo finanziamento è stata finalizzata solo dopo appena 5 ore dal lancio ufficiale.
Analizzando il profilo dei richiedenti che tra ottobre e novembre hanno richiesto un prestito a tasso negativo su Facile.it emerge che a presentare domanda sono stati prevalentemente dipendenti privati a tempo indeterminato (65%); non trascurabile, però, la percentuale di richieste provenienti dai pensionati (12%).
Le domande per questo genere di finanziamento sono arrivate da tutta Italia, ma guardando alla classifica territoriale, al primo posto per numero di richieste (rapportate al numero di residenti) si posiziona la regione Lazio, seguita dalla Lombardia e dall’Abruzzo.
Quanto potrebbero far risparmiare
In Italia, secondo Banca D’Italia, nel IV trimestre del 2018 il tasso effettivo globale medio applicato ad un prestito personale è stato pari al 9,92% mentre secondo le analisi di Facile.it il tasso medio erogato online è pari al 7,4%; le percentuali, seppur non direttamente confrontabili, confermano un’importante differenza tra il canale online e quello tradizionale che, secondo le stime del comparatore, equivale a circa di 500 milioni di euro di interessi all’anno.
«Il mercato del credito al consumo in Italia, seppur in espansione, risulta ancora relativamente acerbo – soprattutto se paragonato a quello di altri Paesi europei – e pertanto la conoscenza dei consumatori italiani sulle opportunità offerte da questo settore non sempre è profonda», spiega Andrea Bordigone. «Iniziative come il prestito personale a interesse negativo e, più in generale, una maggiore consapevolezza sul mondo dei prestiti personali possono contribuire a dare ai cittadini gli strumenti necessari per effettuare una scelta più informata e, quindi, risparmiare.».
Come chiedere un prestito a tasso negativo e come funziona
Fino al 31 marzo, collegandosi all’indirizzo https://www.facile.it/prestiti-tasso-negativo.html gli utenti potranno richiedere un prestito di importo pari a 1.000 euro da restituire in 12 mesi; al termine del piano di ammortamento i clienti dovranno rimborsare alla finanziaria solo 991,60 euro, ovvero meno di quanto hanno ottenuto in prestito. Nella pratica, per ragioni contabili, il cliente che si vedrà accordare il finanziamento riceverà da Younited Credit un importo pari a 1.028,28€ (di cui 19,88 euro per ripagare gli interessi e 8,40 euro di capitale aggiuntivo).
Potranno fare domanda di finanziamento tutti i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e i pensionati. Non potranno ottenere il prestito, invece, gli utenti che non hanno reddito dimostrabile, non hanno una solidità finanziaria tale da consentirgli di pagare le rate e, ancora, quelli che hanno avuto in passato disguidi finanziari.
* TAEG fisso: 3.72% (esclusa l’assicurazione facoltativa). TAN fisso: 3,66%. Costo del servizio: 0 €. Importo totale dovuto per il prestito 1.019,88 €. A tutti i clienti finanziati Younited Credit riconosce un cashback di 28,28€ che verrà liquidato in aggiunta al finanziamento. A seguito del cashback le condizioni di finanziamento sono: TAEG -1,5%, TAN fisso 3,66%, Importo totale dovuto per il prestito 991,60 €. Costo totale del prestito: -8,40 €
Amante delle serie tv, Giampaolo Sutto evidenzia nel suo blog le migliori produzioni in circolazione con classifiche, recensioni e approfondimenti.
Serie tv: gli approfondimenti di Giampaolo Sutto
L’avvento di una rivoluzione che porta il nome di streaming ha portato nell’ultimo decennio a un profondo cambiamento nel mondo del piccolo e grande schermo. Il pubblico, in particolare per quanto riguarda le generazioni più giovani, sembra essersi allontanato sia dai cinema che dalla televisione tradizionale. Una crisi che se da una parte ha portato ad esempio al fallimento della catena Blockbuster e alla chiusura di molte sale, dall’altra ha reso possibile il successo di piattaforme digitali come Netflix. Allo stesso tempo, il format delle serie tv ha conosciuto una grande espansione. Appassionato sin da piccolo di questo mondo, Giampaolo Sutto ha aperto un blog dedicato proprio alle ultime novità in uscita: grazie a recensioni e focus dedicati, offre qui preziosi consigli per orientarsi all’interno di un’offerta sempre più ampia. Nel suo spazio digitale è possibile trovare inoltre uno speciale angolo della fantascienza, dedicato a chi come lui ama il genere in tutte le salse, sia che si tratti di libri, fumetti, serie tv o film.
Giampaolo Sutto: la biografia
Originario del Veneto e informatico di professione, Giampaolo Sutto ha iniziato ad innamorarsi delle serie tv sin dall’infanzia, a partire dai cartoni animati giapponesi come Holly e Benji, Ken il guerriero e l’Uomo Tigre. Una volta cresciuto, non solo non ha perso la sua passione per le produzioni del Sol Levante, ma l’ha approfondita grazie alla scoperta dei fumetti. Interesse che lo spinge ogni qualvolta ne abbia l’occasione a visitare le fiere di settore come Lucca Comics e Cartoomics, dove arricchisce la sua collezione di manga. Fan accanito del genere fantascientifico e horror, Giampaolo Sutto trova tra i suoi registi preferiti Lucio Fulci, Sergio Leone, Takashi Miike e Hideo Nakata, mentre i suoi film più amati sono Blade Runner, Star Wars, La Cosa, Alien e Non aprite quella porta. Profondamente affascinato dalla cultura giapponese, ha visitato il Giappone in più riprese, da Sapporo alla capitale Tokyo. Tra i suoi sogni nel cassetto vi è quello di diventare un giorno un novello Steve Jobs, suo grande idolo.
Il 2018 è stato per il settore della telefonia mobile un anno di grandi cambiamenti; l’ingresso di nuovi operatori sul mercato italiano ha spinto le compagnie telefoniche ad una vera e propria gara nell’accaparrarsi nuovi clienti e, secondo l’analisi di Facile.it, la competizione ha portato, in 12 mesi, ad un calo del 22% delle tariffe medie. Se a gennaio 2018 occorrevano in media circa 15 euro al mese per un piano ricaricabile, a gennaio 2019 il prezzo è sceso a 12 euro.
La rincorsa ai potenziali clienti, si legge nell’analisi realizzata confrontando le migliori tariffe disponibili su Facile.it, si è giocata anche su un altro terreno, quello del traffico dati offerto dagli operatori e anche in questo caso a beneficiarne sono stati i consumatori. Se a gennaio 2018 i principali pacchetti ricaricabili prevedevano, in media, 12 GB, a gennaio 2019 la quantità di dati offerta con le nuove promozioni è aumentata addirittura del 130%, raggiungendo, in media, i 28 GB.
«L’ingresso di nuovi player nel settore della telefonia mobile è stato un evento positivo per i consumatori italiani, che oggi non solo hanno la possibilità di scegliere tra un numero più elevato di operatori, ma possono anche godere di una riduzione generale dei costi legata alla competizione tra le aziende», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile new business di Facile.it. «Una condizione che si traduce in un importante vantaggio economico per le tasche dei cittadini se si considera che il 90% della popolazione adulta ha un contratto di telefonia mobile e, tra questi, il 37% ha più di una scheda SIM*.».
Che gli italiani non fossero pienamente soddisfatti dei fornitori di telefonia mobile era già emerso da una recente indagine* realizzata per Facile.it da mUp Research secondo la quale, nel 2018, più di un cliente su tre (36%) ha cambiato il proprio operatore mobile e, addirittura, il 14% ha dichiarato di aver cambiato compagnia più di una volta nel corso dello stesso anno. E se i prezzi troppo alti (88%) e il traffico dati non sufficiente (23%) sono state le prime due ragioni che hanno spinto al cambiamento, è importante considerare che, tra chi ancora non ha detto addio al proprio fornitore, quasi uno su tre (30%) lo farà non appena troverà un’offerta più convincente.
L’ingresso di nuovi player nel mercato mobile ha sortito inoltre effetti interessanti anche sul fronte broadband e telefonia fissa. I principali attori in gioco offrono pacchetti che comprendono, oltre ai servizi di ADSL o fibra, prodotti di telefonia mobile. Il meccanismo di trasmissione dei prezzi su queste tecnologie, pertanto, non ha tardato ad arrivare e alcune compagnie hanno iniziato a offrire pacchetti Internet + Mobile a prezzi particolarmente aggressivi.
* Metodologia: n.1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.
Dopo una brillante carriera universitaria, Carlo Malinconico inizia il proprio iter professionale come Procuratore di Stato. Attualmente è docente universitario di Diritto dell’Unione Europea e nel corso della sua carriera è stato insignito del prestigioso titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Carlo Malinconico: laurea e primi incarichi professionali
Originario di Roma e di formazione triestina, dopo il conseguimento del diploma di Maturità Classica nella città giuliana, Carlo Malinconico si trasferisce a Milano. Dopo una brillante carriera universitaria, terminata con la laurea a pieni voti in Giurisprudenza, Nel 1976 supera l’esame di abilitazione alla professione legale pubblici per l’accesso all’Avvocatura dello Stato e alla Magistratura. Supera anche il concorso europeo per una riserva di giuristi della Commissione europea. Presta servizio nell’Avvocatura dello Stato di Milano e poi affronta il difficile concorso pubblico a due posti di consigliere di Stato, classificandosi al primo posto. Svolge le funzioni di consigliere di Stato per quasi vent’anni. Diviene, poi, Consigliere Giuridico e Capo dell’ufficio legislativo di diversi ministeri e dell’Autorità della concorrenza e del mercato da poco costituita. Rappresenta l’Italia in vari incontri internazionali, con l’OCSE e la Commissione europea relativi a diversi dossier, come gli aiuti di Stato, la privatizzazione degli enti pubblici economici. Nel 1996 diviene capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina l’attività legislativa di tutto il Governo; rimane in tale carica per cinque anni. Nel 2002, Carlo Malinconico, fa ingresso nel settore dell’energia, diventando successivamente il primo Direttore generale dell’Autorità per L’Energia Elettrica e Gas. L’anno dopo, dà vita al suo Studio Legale, attivo principalmente nei settori di Diritto Amministrativo, Diritto Europeo, Diritto della Concorrenza, Diritto Civile e Societario.
Carlo Malinconico: esperienza accademica e riconoscimenti
Nel 2002, lasciato il Consiglio di Stato per l’insegnamento universitario, Carlo Malinconico intraprende la carriera di docente universitario quale titolare della cattedra di Diritto dell’Unione Europea, in alcuni tra i più prestigiosi e stimati Atenei italiani quali l’Università degli Studi di Udine e l’Università di Roma Tor Vergata. Sulla base degli ottimi risultati raggiunti, delle esperienze maturate e della professionalità che l’ha sempre contraddistinto, negli anni 2016 e 2018 riceve il premio il premio “Le Fonti” come “avvocato dell’anno in Diritto Amministrativo”. Attualmente, Carlo Malinconico ricopre il ruolo di avvocato davanti alla Corte di Cassazione, Corte dei Conti, Corte Costituzionale, al Tar, ai giudici penali e civili e davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea; in parallelo continua l’attività di docente. Il 21 marzo 2005 è insignito della massima Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
L’ultimo singolo estratto dal concept album alternative-rock della band vicentina, propone un finale aperto e interattivo che rende l’ascoltatore protagonista della storia.
«Gli umani hanno vinto e la situazione ritorna come quella raccontata in INtro, tutto è a posto, ma ritorna il narratore che parla all’ascoltatore, spiegando che quella che è stata raccontata nel disco è una storia come un’altra, è un racconto quasi banale, sentito e risentito su milioni di altri dischi, film, libri. Appunto per questo, se si dovesse ignorare anche questa volta un racconto del genere e non fare niente per la situazione verso la quale stiamo andando sarebbe incredibile, vorrebbe dire che non siamo capaci di imparare dagli errori. Dunque, mentre il finale della storia è a lieto fine, il finale della storia reale, del mondo nel quale viviamo, è aperto, la decisone della conclusione è lasciata all’ascoltatore e alla sua forza d’animo». THE LIZARDS’ INVASION
“Incredible” è il brano che ci accompagna verso l’epilogo della storia musicale raccontata dai The Lizard’s Invasion. Il pezzo è il settimo di un concept album che narra un mondo utopico di pace, poi invaso da un’entità che corrompe l’uomo con sentimenti negativi. Grazie alla lotta interiore l’umanità riuscirà però ad eliminare questa malvagità per poter tornare a vivere nella pace nonostante il costante dubbio che tutto possa ripetersi.
Di grande impatto, ai fini del racconto, è anche il video: qui i protagonisti dopo essere stati corrotti da un’ignota energia maligna che li ha portati all’autodistruzione, si risvegliano spaesati in un Eden fantastico dall’abbagliante paesaggio incontaminato. A loro insaputa sono però osservati da presenze rappresentate da tre maschere già svelate nei capitoli/video precedenti. Tra di loro una ragazza, che ha incarnato in questa saga la coesistenza tra l’innocenza e la malvagità dell’uomo. Tutti la osservano mentre si toglie la maschera, spogliandosi così di questa malignità. Alla fine, prima di voltarsi, alza lo sguardo sbirciando tra gli alberi, come se avesse intravisto qualcosa che si cristallizza in un finale che resta aperto. Ma il male è veramente sparito?
«Il 22 ottobre 2018 è stato pubblicato “IN-dependence Time”, un concept album, una sorta di storia a capitoli nella quale si racconta la vicenda di un mondo parallelo al nostro dove inizialmente tutto sembra in armonia, nessun umano prova emozioni negative, nessuno vuole il potere per sé a discapito del prossimo, almeno fino ad un colpo di scena inaspettato…L’ album contiene 7 tracce e ogni traccia rappresenta un capitolo della vicenda. Il titolo di ogni brano inizia per “IN”: questo perché la storia, seppur molto semplice nel suo svolgimento, porta l’ascoltatore ad avere un confronto con se stesso e “IN” se stesso per l’appunto. Inoltre, nella storia, è proprio la dimensione interiore degli esseri umani che viene presa di mira, è la presa di coscienza individuale che diventa azione fondamentale per contrastare l’entità». THE LIZARDS’ INVASION
Musicalmente ogni traccia dell’album equivale ad un capitolo della storia. Filo conduttore tra queste è una partenza morbida e a tratti soffusa che sfocia poi in atmosfere intense ed esplosive; l’ascoltatore è così trasportato attivamente nel concept, seguendo la vicenda dall’interno e rispettando i fini tematici del disco. Le sonorità si contraddistinguono da un ampio uso di effettistica riguardante ogni strumento, discostandosi così dal rock per definizione e ricreando dinamiche moderne e tridimensionali.
DICONO DI “IN-dependence Time”
“Una produzione attenta e scrupolosa”. Rockerilla
“Tradizionale, possente e vigoroso” Rumore
“Un concept album come non se ne sentiva da tempo. La storia un po’ distopica e un po’ fuorviante, ma sicuramente ricca di fascino”. Blog Music
“Un ascolto quasi rivoluzionario visti questi tempi di conformismo spietato”. MusicLetter
“THE LIZARDS’ INVASION realizzano un disco che si potrebbe definire epico, una discesa negli inferi con ritorno trionfante, un respiro catartico che aiuta l’ascoltatore a sperare in una società migliore, libera da fardelli e ingiustizie, una realtà pura: la band vicentina ha fatto centro”. Viva Low Cost
“Independence Time è un concept album a tutti gli effetti che ci permette di specchiarci in un mondo utopico e ci ricorda che tutti noi, in quanto esseri umani, avremmo il potenziale per raggiungerlo.
Da ascoltare e riascoltare dall’inizio alla fine”. La Musica Rock
“Indipendence Time è un album maturo e consapevole, con una idea di fondo, una storia di sostanza, sebbene il tema possa sembrare già sentito e sicuramente utopistico (però mai come adesso utile spunto di riflessione). Soprattutto c’è un talento dietro la genesi del disco che è evidente poi nel risultato finale”. ClapBands
“INcredibile (perdonate il gioco di parole, ma è stato più forte di me) come i Lizard’s Invasion abbiano praticamente guardato dentro vari periodi musicali, dal prog degli anni ’70 fino allo stoner, e dentro i miei gusti per dare alla luce un concept semplicemente perfetto e senza sbavature”. Onda Musicale
La band si forma nel giugno 2011 a Vicenza. Per quasi un anno il gruppo si esercita con molte cover di band storiche (Toto, Deep Purple, Pink Floyd, Led Zeppelin e altri).
Nel 2012 è il momento di scrivere anche pezzi propri, con un sound simile al progressive rock.
Nel 2013, la band esordisce con il suo primo EP (27 minuti) “The Hole” al cui interno si trovano 5 tracce.
Tra il 2014 e il 2015 il gruppo raggiunge diversi risultati: partecipa alla finale nazionale dell’Emergenza festival suonando all’Alcatraz di Milano. Successivamente arriva il Premio Schiolife del VicenzaNetMusic che gli regala la possibilità di aprire il concerto a Schio di Ian Paice, batterista dei Deep Purple.
Settembre 2016: esce l’EP Dare to Hear che comprende 3 brani, e il primo video ufficiale della canzone da cui l’EP prende il nome.
2017: La band arriva tra le prime 10 band classificate al Tour Music Fest, potendo così suonare al Jailbreak di Roma.
2017/18: contattati da Musicraiser, la band conduce una campagna crowdfunding di successo da febbraio a marzo 2017.
La realizzazione del concept album “INdependence Time“, primo vero progetto a livello “professionale” che vanta alti standard di realizzazione, contiene la collaborazione con numerosi progetti locali e non, oltre che la firma del produttore artistico Marino de Angeli, che registra il progetto al Teatro delle Voci di Treviso. Nel 2018 vengono pubblicati i singoli “INtro”, “INdividuals” e “INvasion”. Nel 2019 è il turno di “INcredibe”.
Le tecnologie del futuro al servizio della formazione
I progressi della piattaforma DynDevice per una gestione sempre più completa, flessibile, efficace e moderna dei corsi di formazione.
È evidente che con il continuo progredire della tecnologia digitale, lo sviluppo e pervasività di connessioni e interconnessioni alla rete e la rapida evoluzione del mercato del lavoro, anche la formazione deve continuamente adeguarsi e rinnovarsi per rendere i processi di apprendimento sempre più efficaci.
La piattaforma DynDevice
Con questi obiettivi Mega Italia Media, un’azienda con grande esperienza nella formazione alla sicurezza e nello sviluppo di applicazioni tecnologicamente avanzate per la formazione, ha sviluppato DynDevice, una piattaforma e-Learning personalizzabile per la creazione, l’erogazione e la gestione della formazione in e-Learning, in aula, e in modo misto (con sessioni in aula e parti in e-Learning).
DynDevice è una piattaforma innovativa che consente non solo di controllare l’intero ciclo di vita di produzione e di erogazione delle attività di formazione, ma anche di progettare e creare contenuti didattici, tramite il formato SCORM™ 2004 3rd Edition e xAPI (Tin Can API), pienamente compatibile con la piattaforma.
Cosa è possibile fare con DynDevice?
DynDevice è composta da sei diverse soluzioni attivabili secondo le proprie esigenze:
Gestione formazione: gestione centralizzata di tutta la formazione in e-Learning, in aula, aula virtuale, blended; creazione di archivio unico di tutta la documentazione;
Erogazione corsi in formato SCORM™ o xAPI: formazione fruibile da qualsiasi dispositivo, in qualsiasi momento, 7 giorni su 7; accesso immediato ad un vasto catalogo di corsi; sistema perfettamente aderente alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
Creazione corsi: realizzazione di corsi di formazione con propri contenuti e mirati a proprie esigenze; possibilità di distribuire i propri corsi su altre piattaforme DynDevice; controllo delle attività di programmazione e gestione di qualsiasi tipo di corso;
Gestione HR: controllo degli obblighi di formazione; assegnazione di mansioni ai collaboratori in base alle skills; programmazione del miglioramento continuo del personale; gestione visite mediche e anagrafica;
E-Commerce corsi: vendita immediata dei corsi direttamente dal proprio sito internet; facile gestione dei contenuti dell’e-commerce e del sito internet;
Intranet aziendale: strumenti per una maggiore e migliore collaborazione e comunicazione tra i collaboratori.
La gestione dei webinar
Con la piattaforma sviluppata da Mega Italia Media è possibile organizzare webinar in live streaming, anche per una vasta platea di iscritti, ed includerli nei propri corsi e-Learning o “in aula/misti”, rendendoli parte integrante degli stessi.
Ricordiamo che i webinar sono sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica mantenendo, come tra le pareti di un’aula, la possibilità di interagire con i docenti e con gli altri partecipanti all’evento in diretta.
La nuova evoluzione di DynDevice 4.0
La piattaforma ha poi avuto un recente aggiornamento (DynDevice 4.0) che l’ha resa ancora più moderna e funzionale.
Oltre a rendere ancora più semplice l’utilizzo della piattaforma e del pannello di controllo, sono stati implementati nuovi strumenti avanzati.
Ad esempio sfruttando l’intelligenza artificiale con moderni algoritmi di Deep-Learning e DNN (Deep Neural Network), DynDevice è ora in grado di garantire il 98% di precisione nella trascrizione del parlato presente nei video e nei file audio caricati nei corsi e-Learning (creati ed erogati tramite lo stesso DynDevice).
Grazie a questa trascrizione automatica che supporta l’italiano e l’inglese è possibile:
rendere accessibili i propri corsi anche ai learner privi di udito
indicizzare i propri corsi tramite il contenuto effettivo
ricercare tra i propri corsi e tra i propri learning object tramite il contenuto effettivo
consigliare i corsi opportuni ai learner (e ai gestori della piattaforma) in modo più personalizzato e puntuale.
Sono inoltre disponibili negli store dei dispositivi Android e iOS, o direttamente nella propria piattaforma e-Learning, le app “DynDevice OnP” e “DynDevice OffP” con cui fruire dei corsi a cui si è stati iscritti tramite DynDevice.
Altre novità riguardano poi la possibilità di:
gestire le iscrizioni e verificare lo stato di fruizione dei corsi su DynDevice tramite la nota suite di HR e HCM SAP® SuccessFactors;
importare ed erogare dei learning object in formato xAPI (Experience API, altrimenti detto Tin Can), che si aggiungono quindi ai learning object in formato SCORM™ per cui DynDevice è certificato da anni.
E in ambito e-Commerce è ora possibile permettere l’accesso alla piattaforma e-Learning o sito web tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, o tramite smart-card quali CNS e CIE (carta d’identità elettronica).
“In assenza” è un brano sinth pop che parla del disordine e del vuoto, difficile da colmare, che si viene a formare dopo la rottura di una relazione importante lasciando dietro di se un senso di incompletezza.
“Esseri Viventi”è l’ultimo album pubblicato da Le Forbici, registrato da Alberto Pozzo Tebani che ha inoltre curato i sinth e gli arrangiamenti insieme alla band.
Il disco spazia attraverso diverse sonorità, dal rock più deciso e scuro di “Ninna nanna” e della Title track, a sonorità più ricercate ed oniriche de “Il clown” e “Cartoni animati”.
Varie le tematiche trattate, dai sentimenti nelle loro varie sfaccettature a tematiche più sociali come le dipendenze e la consapevolezza del percorso umano che sta pian piano danneggiando il pianeta.
Autoproduzione
BIO
Le Forbici gruppo astigiano attivo dal 2006 con tre album all’attivo:
– Carta e inchiostro (2008)
– Il sistema (2012)
– Esseri viventi (2017)
Nell’arco di questo lungo periodo di attività la band si esibisce in numerosissimi concerti ed eventi live (da citare l’apertura ai Velvet, l’apertura ai Soul Sistem nell’ambito di Asti Musica, l’esibizione a casa Sanremo, la partecipazione per due stagioni al festival Collisioni, l’esibizione con Omar Pedrini come ospite ad Albaretto(CN), in più numerosissime serate in vari locali del nord Italia). Da segnalare anche moltissime interviste e passaggi in tutte le radio locali della nostra penisola con un grande consenso per il singolo “Pinocchio” estratto da “Il sistema”.
Milano, 21 febbraio 2019 – L’organizzazione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili in calendario dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano è appena entrata nel pieno della fase organizzativa e progettuale. Una MCE 2020 che registra un trend di crescita sia dall’Italia che dall’estero rispetto allo stesso periodo della precedente edizione.
Innovazione, integrazione fra mondo termico ed elettrico ma anche tecnologie che si fondono con il design, sono i cardini dell’evoluzione che sta vivendo tutta la filiera dell’impiantistica per “l’indoor climate” al centro di MCE. I nuovi orizzonti del comfort passano sempre di più per la dimensione digitale della gestione, del controllo e l’efficienza è sempre più vincolata all’utilizzo intelligente dell’Information Technology per l’ottimizzazione di tutte le risorse energetiche degli edifici.
Un nuovo paradigma di progettazione che troverà il suo palcoscenico ideale in nuova disposizione espositiva di MCE 2020, capace di creare omogeneità e continuità fra i diversi comparti, valorizzare le differenti aree concettuali in un unicum, in grado di facilitare sia le esigenze delle aziende espositrici che degli operatori professionali nella ricerca delle novità secondo le differenti attività professionali.
Una configurazione degli spazi che andrà oltre la tradizionale suddivisione in quattro macro settori, Caldo, Freddo, Acqua ed Energia che negli ultimi anni ha caratterizzato la ripartizione dei comparti industriali presenti a MCE: dal Riscaldamento all’Attrezzeria e Componentistica, dal Condizionamento dell’aria alla Refrigerazione e Ventilazione, dalla Tecnica Sanitaria al Trattamento dell’acqua, dalle Energie rinnovabili alla Home & Building Automation e alla Mobilità Elettrica.
“Una maglia espositiva, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che ci ha portato ad avvicinare alcuni comparti merceologici – grazie anche alla struttura lineare dei padiglioni di Fiera Milano – riuscendo ad assicurare continuità e, allo stesso tempo, una suddivisione logica in grado di rendere chiaramente identificabili le varie aree merceologiche e naturalmente, facilitare il percorso di visita dei nostri operatori. Uno schema completamente nuovo che sono certo riuscirà a raccontare al meglio il presente e il futuro del mercato”.
In particolare, il mondo della climatizzazione, del condizionamento, della refrigerazione andrà a occupare oltre agli storici padiglioni 13/15 e 22/24 anche il padiglione 9/11insieme all’area THAT’S SMART, punto di unione fra il mondo elettrico e termico; tutto il settore della componentistica sarà collocato nei padiglioni 2/4, all’ingresso di Porta Metropolitana, avvicinandosi ai tradizionali spazi dedicati alriscaldamento, alle energie rinnovabili e ai servizi per la progettazione (pad.1/3, 5/7 e 10), settori complementari e sinergici.
Un nuovo contesto espositivo, che andrà a coinvolgere anche la seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, la manifestazione dedicata alle biomasse legnose che si svolge dal 2018 in concomitanza con MCE, che sarà posizionata nel padiglione 6 comunicante con il padiglione 10 riservato al riscaldamento, con l’obiettivo di facilitare l’integrazione fra gli operatori professionali delle due manifestazioni e ampliare così le opportunità di incontro e di business con la filiera internazionale del settore HVAC che abitualmente visita MCE.
Naturalmente, MCE 2020 presenterà anche un ricco programma di convegni, messo a punto in collaborazione con le principali associazioni di settore, coordinate dal presidente del Comitato Scientifico, confermato anche per questa edizione, Prof. Vittorio Chiesa, dell’Energy&Strategy Group, del Politecnico di Milano. Numerose anche le iniziative già predisposte che andranno ad animare i quattro giorni di MCE 2020, dalla Turchia Paese partner della prossima edizione, a Percorso Efficienza&Innovazione, la selezione da parte del Politecnico di Milano Dipartimento ABC delle eccellenze in materia di efficienza e risparmio energetico presenti in fiera, ad un focus speciale sul MEP BIM.
Fra le novità già programmate, uno spazio speciale sarà riservato all’Intelligent Water, sulle tecnologie più all’avanguardia per vivere l’ambiente bagno e speciali iniziative rivolte all’efficienza energetica in ambito industriale con l’obiettivo di portare in fiera sempre nuove categorie di operatori professionali.
Un’edizione, quella di MCE 2020, che intende rappresentare l’evoluzione dell’impiantistica con tutti i servizi resi disponibili dalla connettività, dal controllo e gestione del comfort abitativo.
Tutti gli aggiornamenti su MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2020 saranno disponibili su: https://www.mcexpocomfort.it/Giornalisti/Comunicati_Stampa / e sulle pagine Facebook e il profilo Twitter della manifestazione.
MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Terna nel Sustainability Yearbook 2019: il valore del riconoscimento nelle parole di Luigi Ferraris
Con un punteggio di 91/100, Terna entra per la quinta volta nella classifica Gold Class di RobecoSAM, agenzia di rating che valuta le performance aziendali in aree come la gestione dei rischi, la corporate governance, gli impatti ambientali, il rapporto con la comunità e con gli stakeholder. Il gruppo guidato da Luigi Ferraris è l’unico al mondo nel settore Electric Utilities a essere incluso nel “Sustainability Yearbook 2019”. La valutazione annuale di RobecoSAM è stata effettuata sulla base di severi criteri di performance economica, ambientale e sociale e attraverso una review delle principali controversie. “L’inserimento di Terna nella Gold Class del Sustainability Yearbook 2019 rappresenta una conferma importante della nostra capacità di integrare la sostenibilità in tutte le nostre attività di business” ha affermato in merito l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris.
Luigi Ferraris: l’impegno di Terna nella sostenibilità riconosciuto a livello internazionale
Numerosi i riconoscimenti assegnati a Terna per l’impegno nella sostenibilità, che l’AD Luigi Ferraris considera “una leva strategica, che ogni giorno guida il nostro lavoro verso un paradigma energetico che sia in grado di creare sempre maggior valore per le imprese e la collettività”. Inclusa nel Dow Jones Sustainability Index che l’ha ritenuta Industry Leader, Terna fa parte anche degli indici internazionali di sostenibilità Bloomberg GEI, Euronext (World, Europe e Eurozone), FTSE4Good (Global e Europe), STOXX® ESG (Global, Environmental, Social e Governance), STOXX® Low Carbon, ECPI, ESI (Ethibel Sustainability Index, MSCI, United Nations Global Compact (“GC100”). A livello nazionale invece il gruppo è presente negli indici FTSE ECPI Italia SRI Benchmark e Italia SRI Leaders, elaborati a partire dalle sole società quotate alla Borsa Italiana. Traguardi in linea con il pensiero dell’AD Luigi Ferraris, ribadito in diverse occasioni: “La sostenibilità è la chiave per coniugare investimenti e crescita”.
Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha ricevuto a Milano il Premio Excellent 2019. Definita “un mirabile esempio per le generazioni attuali e future”, ha deciso di dedicare il riconoscimento alle zone colpite da calamità naturali, auspicando un miglioramento della situazione anche grazie alle risorse derivanti dal turismo.
Maria Elisabetta Alberti Casellati soddisfatta per il premio ricevuto
“Molto onorata e anche emozionata per questo riconoscimento”, così si è espressa Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato, dopo aver ricevuto il Premio Excellent 2019, giunto alla sua XXIV edizione. La motivazione con la quale è stato conferito il riconoscimento fa riferimento alla sua carriera di successo: avvocato, docente universitario, parlamentare nel 1994 e da allora sempre in ascesa nel mondo della politica, viene definita “paladina della giustizia”. È stata membro del Consiglio Superiore della Magistratura e si è da sempre battuta per i diritti della famiglia e delle persone, arrivando, prima donna nella storia della Repubblica Italiana, a ricoprire la carica di Presidente del Senato. Oggi è “mirabile esempio per le generazioni attuali e future”. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha deciso di dedicare il premio “a tutte le zone che sono state colpite da varie calamità naturali, in aumento anche a causa del dissesto idrogeologico che ormai rappresenta per l’Italia un pericolo permanente. Vorrei che il turismo fosse una occasione anche per queste aree colpite, per un rilancio di carattere economico”. Il Presidente del Senato ha definito il turismo “la linfa vitale della nostra economia”, importante anche per risollevare le zone terremotate e riportare i cittadini a una più normale quotidianità. In generale, si è definita entusiasta del premio: “Mi piace molto l’idea di un’iniziativa che valorizzi, partendo dal turismo, le eccellenze che ci sono sul territorio e che hanno dato buona prova di sé anche a livello internazionale”.
La carriera e i gli incarichi principali di Maria Elisabetta Alberti Casellati
Originaria di Rovigo, Maria Elisabetta Alberti Casellati si laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Ferrara, per poi conseguire una seconda laurea in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense. Diventa in seguito ricercatrice in Diritto Canonico ed Ecclesiastico all’Università di Padova e si iscrive all’Ordine degli avvocati della stessa città. Viene eletta senatrice nella XII legislatura, per poi tornare a ricoprire questo ruolo nel 2001. Nel corso della XIV legislatura è vice-capogruppo di Forza Italia, mentre a partire dal 2003 è vice-capogruppo vicario. Nel 2004 è nominata sottosegretario alla salute, incarico che mantiene fino al 2006. Nelle elezioni politiche del 2006 è rieletta in Senato e nella XV legislatura è scelta come vice-presidente di Forza Italia a Palazzo Madama. Nella legislatura seguente ricopre il ruolo di segretario d’aula del consiglio di presidenza del Senato. In occasione delle elezioni politiche del 2018 viene eletta ancora senatrice, mentre il 24 marzo Maria Elisabetta Alberti Casellati riceve la nomina di Presidente del Senato, diventando così la prima donna della storia della Repubblica Italiana a ricoprire questo prestigioso incarico, corrispondente alla seconda carica dello Stato.
Nell’ambito della Rete Città Sane – promossa da Ats Bergamo con il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci – Venerdì 1° marzo 2019 dalle 15 alle 17.30, presso la sala Lombardia di Ats Bergamo, saranno premiati i Comuni bergamaschi che nell’anno 2018 abbiano realizzato almeno 5 buone pratiche per migliorare la salute e i benessere dei cittadini.
La Rete, nata nel 2013 ispirandosi ai principi del programma “Healthy Cities” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha l’obiettivo di migliorare la salute delle città, della popolazione e dell’ambiente, tramite un modello operativo sviluppato in collaborazione con i Comuni del territorio e basato su azioni eque e sostenibili per la salute, il benessere e la qualità di vita dei cittadini.
Nel corso dell’incontro sarà presentato il programma “Take 5 – 5 passi per star bene”, realizzato nell’Irlanda del Nord dalla Belfast Strategic Partnership e dalla Public Health Agency e adottato in Italia da Ats di Bergamo, che propone cinque semplici passi che, messi in pratica tutti i giorni, possono aiutare le persone a migliorare l’umore, reagire meglio alle difficoltà e stringere relazioni con gli altri.
L’iniziativa è a cura dell’UOS Promozione della Salute del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS di Bergamo.
I Comuni aderenti alla Rete sono 23: Albino, Alzano Lombardo, Bergamo, Brignano Gera d’Adda, Caravaggio, Ciserano, Clusone, Cologno al Serio, Costa Volpino, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo, Nembro, Paladina, Ranica, Romano di Lombardia, San Paolo d’Argon, San Pellegrino Terme, Trescore Balneario, Val Brembilla e Zogno.
Ci sono momenti rari che nella vita vanno assaporati. Uno di questi sarà giovedì 28 febbraio concedendosi un pranzo o una cena nei 20 ristoranti di INGRUPPO in occasione della Giornata Internazionale delleMalattie Rare 2019. Abbracciando il motto della Giornata, «Show your rare, show you care», i ristoratori, per ogni menu degustato, devolveranno 15 euro all’Istituto Mario Negri che da oltre 25 anni è impegnato nella ricerca sulle malattie rare.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che vi siano tra le 6.000 e le 7.000 malattie rare descritte. Si parla di 1,5 milioni di pazienti in Italia e addirittura di decine di milioni in tutta Europa. In base ai dati coordinati dal Registro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia si stimano 20 casi di malattie rare ogni 10.000 abitanti e ogni anno vengono segnalati dalle oltre 200 strutture sanitarie diffuse in tutta la penisola circa 19.000 nuovi casi. Una condizione molto sentita anche in Lombardia dove i pazienti con malattie rare riconosciute dal sistema delle esenzioni sono circa 60.000, di cui oltre 6.500 nella provincia di Bergamo. Numeri che richiedono un ripensamento nei sistemi di assistenza tanto che il tema dell’edizione 2019 è «Integriamo l’Assistenza Sanitaria con l’Assistenza Sociale».
Dal 1992, anno in cui è nato il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” a Ranica (BG), l’Istituto Mario Negri ha contribuito ad accrescere la consapevolezza del problema tramite campagne di sensibilizzazione, ha offerto ai pazienti sostegno, accompagnamento e informazioni utili supportate da elevate conoscenze scientifiche e tecnologie all’avanguardia, ha realizzato molti progetti sulla ricerca di base, epidemiologica e clinica, accompagnati da un forte impegno nella divulgazione e nella formazione dei giovani ricercatori. Oggi il Centro Daccò è una realtà di riferimento nel contesto nazionale e internazionale e dal 2001 è Centro di Coordinamento della Rete Regionale per le Malattie Rare in Lombardia.
Anche i ristoranti di INGRUPPO contribuiscono a sensibilizzare il pubblico, rendendo il piacere a tavola uno strumento per rafforzare la coesione sociale e lo spirito di comunità. L’alta cucina di Ingruppo è infatti un potentissimo veicolo di cultura a tutti i livelli: cultura del cibo, delle materie prime, delle antiche tradizioni e, in questo caso, della solidarietà. Con il format dell’iniziativa – ora giunta alla sua settima edizione –, infatti, i piatti di haute cuisine preparati dagli chef, incontrano palati e gusti del tutto nuovi, affascinando avventori che mai, altrimenti, avrebbero sperimentato le meraviglie dell’alta cucina, propronendo loro “menu ragionati” con cui comprendere il valore educativo del cibo.
Secondo quando riferito dai 20 ristoratori che partecipano all’iniziativa – A’anteprima, Al Vigneto, Antica Osteria Dei Camelì, Casual Ristorante, Collina, Cucina Cereda, Da Vittorio, Frosio, Il Saraceno, La Caprese, Lio Pellegrini, Loro, Osteria Della Brughiera, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Ristorante Enrico Bartolini Al Mudec, Trussardi Alla Scala, Sadler e Pomiroeu Giancarlo Morelli – infatti, INGRUPPO ha non solo portato nei ristoranti una nuova clientela ma in molti casi ne ha favorito la fidelizzazione.
Il format piace proprio a tutti: dalle coppie ai gruppi di amici di età diverse, con un particolare interesse dimostrato soprattutto tra i 30 e i 50 anni. E di anno in anno l’interesse cresce, come dimostrato anche dall’affluenza del 2019 che mostra già il segno “più” rispetto alle edizioni precedenti, soprattutto nei finesettimana. Un’attenzione che corre anche via social, con il profilo Facebook ufficiale dell’inziativa seguito da 7 mila persone, con una media di 10 mila visualizzazioni a post. Trend che, c’è da scommettere, trainerà anche il neonato profilo Instagram mentre il sito web dell’iniziativa www.ingruppo.bg.itattira già in media 1.800 visitatori al giorno. E alla crescita quantitativa si associa quella qualitativa. I ristoratori, infatti, sostengono che ormai INGRUPPO sia scelto non solo per i vantaggi in termini di prezzo, ma per il piacere di conoscere una cucina di alta qualità, apprezzandone le peculiarità a 360 gradi.
LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE MALATTIE RARE
La giornata nasce come appello mondiale ai politici, alle istituzioni, ai ricercatori, alle aziende, per porre al centro dell’attenzione e dare visibilità alle malattie rare, ai pazienti, alle loro famiglie e agli operatori sanitari che li seguono condividendone difficoltà e speranze. Le malattie rare sono una priorità di sanità pubblica. La conoscenza e l’informazione sono prioritarie, e la campagna di sensibilizzazione internazionale che si attiva ogni anno con la Giornata delle Malattie Rare è lo strumento migliore per far conoscere all’opinione pubblica l’esistenza delle malattie rare, ad ascoltare chi ne è colpito, a capirne i bisogni e a pensare a tutte le possibili soluzioni nella ricerca, nell’accesso alle cure e nell’assistenza. Pur interessando ciascuna un piccolo numero di malati, infatti, le malattie rare sono solo apparentemente un problema di pochi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima ve ne siano circa 7.000 e, solo in Italia, sarebbero un milione e mezzo le persone colpite. È dunque importante l’aiuto di tutti.
INGRUPPO
INGRUPPODal 15 al 30 aprile 2019, con l’esclusione del 14 febbraio e del 21 aprile (giorno di Pasqua), i ristoranti aderenti all’iniziativa offriranno la possibilità di consumare menu completi (almeno un antipasto, un primo, un secondo e un dolce) comprensivi di vino, bevande e caffè, al costo prestabilito di 60,00 euro a persona. Fanno eccezione solo A’Anteprima, Da Vittorio, Enrico Bartolini Mudec e Sadler in cui il costo sarà di 120€ a persona. Chi dovesse decidere di utilizzare l’opzione “Diritto di Tappo” dovrà prevedere un costo di 10€ aggiuntivo. La formula è valida sia a pranzo che a cena compatibilmente con i giorni di apertura dei locali. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, direttamente al ristorante, specificando la richiesta del menu “INGRUPPO”.
ISTITUTO MARIO NEGRI
L’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario NegriIRCCS è una fondazione privata senza scopo di lucro che opera nel campo della ricerca biomedica. Il suo fine è contribuire alla difesa della salute e della vita umana. Nato a Milano nel 1963, oggi ha tre sedi: Milano, Bergamo, con il Centro Anna Maria Astori all’interno del Parco Kilometro Rosso, e Ranica (BG) con il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” e vi lavorano circa 700 persone. L’Istituto non brevetta le proprie scoperte e ha sempre mantenuto la propria indipendenza, schierandosi dalla parte degli ammalati.
I NUMERI
Le malattie rare: i numeri di un problema globale
– Tra 6.000 e 7.000 le malattie rare descritte
– L’80% ha un’origine genetica e spesso si manifesta nell’infanzia
– Complessivamente le malattie rare interesserebbero il 3% della popolazione
– In Italia si stima siano colpiti almeno un milione e mezzo di individui
– In Lombardia i pazienti con malattie rare riconosciute dal sistema delle esenzioni sono circa 60.000
– Oltre 6.500 nella provincia di Bergamo
Mario Negri: i numeri dell’attività dedicata alle malattie rare
27.321 richieste di informazioni da parte di pazienti, familiari e operatori sanitari 3.174 pazienti e loro familiari di cui si conservano campioni biologici nella Biobanca malattie rare 2.500 pazienti inseriti in tre Registri di malattie rare 994 malattie rare segnalate al centro 325 associazioni italiane di pazienti e familiari in contatto con il Centro 776 mutazioni genetiche trovate
Il presente sito utilizza sia cookie tecnici proprietari che cookie di terze parti: continuando la navigazione, cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso di tutti i cookie e ne accetti l'utilizzo.