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Poltrone relax con imbottitura in memory

L’imbottitura in memory foam è sempre più pubblicizzata dalle aziende e riscuote molto successo tra gli acquirenti grazie alle sue numerose proprietà.

L’imbottitura in memory foam è utilizzata soprattutto per i materassi, ma anche per cuscini, guanciali ortopedici, poltrone relax e tappeti.

Il memory foam è un materiale formato da schiuma di poliuretano, a cui vengono aggiunti degli additivi che ne regolano la densità.

Nel nostro assortimento di poltrone relax non mancano poltrone relax elettriche con imbottitura in memory foam: per alcuni modelli di poltrone relax elevabili il memory è un optional aggiuntivo che il cliente può scegliere in fase d’ordine, mentre per la nostra ultima new entry, la poltrona Messina, l’imbottitura in memory è di default. La poltrona relax Messina ha un’imbottitura interamente realizzata in memory nello schienale, nei braccioli e nella seduta con un risultato di estremo comfort.

La proprietà principale del memory è quella di modificarsi in relazione al calore corporeo e quindi di modellarsi perfettamente alle forme del corpo in ogni posizione.

L’imbottitura in memory foam della poltrona relax Messina sostiene, inoltre, in modo naturale il corpo durante il riposo, distribuisce uniformemente le pressioni esercitate per poi ritornare alla sua forma originale nel momento in cui tali pressioni vengono rimosse.

Tra i benefici conferiti al corpo dall’imbottitura in memory della nostra poltrona relax è fondamentale menzionare:

– il corretto sostegno della colonna vertebrale, in quanto è l’imbottitura dello schienale della poltrona relax che si adatta alla colonna vertebrale e non viceversa;

– la riduzione dello stress e delle tensioni muscolari, in quanto l’imbottitura in memory della poltrona relax distribuisce in modo uniforme il peso del corpo;

– il miglioramento della circolazione sanguigna, in quanto l’imbottitura in memory della poltrona relax agendo in maniera differenziata sul corpo, in base alla pressione da esso esercitata, stimola la circolazione

Sulla base delle succitate proprietà del memory foam è automatica la deduzione che i benefici dell’imbottitura in memory foam delle poltrone relax non si limitano ad un semplice e riduttivo concetto di comodità, ma influiscono positivamente sulla propria salute, evitando l’insorgere di mal di schiena, dolori articolari e muscolari.

Quindi, per migliorare la qualità del proprio riposo e della propria vita, basta poco, l’importante è saper scegliere bene e iniziare a regalarsi vantaggi con l’acquisto di una poltrona relax con imbottitura full memory!

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Acquistare casa: Cagliari città dei grandi affari

Trascinata dalla tendenza generale al ribasso che nel 2014 ha portato il prezzo degli immobili in Italia a diminuire del 2,9%, la Sardegna tutto sommato ha retto con un -0,9%, dato che però va confrontato con quelli più specifici di alcune città e centri turistici importanti, che hanno fatto registrare cali più significativi.

La situazione più eclatante riguarda il mercato delle case in vendita a Cagliari: il capoluogo di regione fa registrare uno dei ribassi più consistenti in Italia, giunto al -7,5%, inferiore soltanto rispetto a quello relativo alle città di Pisa, Trieste e Verona. Oggi il prezzo medio di un immobile a Cagliari è di 2185 euro/m², ben 176 euro in meno rispetto alla quotazione risalente a dicembre 2013. Analizzando quindi tali dati la conclusione non può che essere che acquistare un appartamento in vendita Cagliari in questo momento è estremamente vantaggioso, occorrerà verificare quanti avranno sufficiente liquidità per concludere gli affari.

Stessa tendenza, con un ribasso più contenuto, la fanno registrare i capoluoghi di provincia Nuoro (-1,1%) e Olbia (-0,8%), al quale evidentemente neppure la vicinanza del mare ha permesso di mantenere quantomeno stabili i prezzi del mattone.

Segno meno anche per quanto riguarda alcune rinomate località di villeggiatura quali Alghero (-2,6%), Castelsardo (-1,8%) e Palau (-6,5%). Confermano invece il trend positivo, già avviato da diversi anni, località quali La Maddalena (+1,2%) e San Teodoro (+3,4%), quest’ultima particolarmente apprezzata dai giovani per le numerose opportunità di svago e di divertimento che è in grado di offrire, unite ovviamente alla irresistibile bellezza delle sue spiagge.

Oggi più che mai il mercato degli immobili nell’isola è condizionato dalla possibilità di fare cassa sfruttando la rendita derivante dalle prenotazioni delle case affitto Sardegna, ormai sempre più richieste soprattutto durante la stagione estiva.

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Religione e le regole alimentari indicate ai fedeli

Il rapporto esistente tra il cibo e la religione è un qualcosa di ancestrale. Quindi, il cibo e la religione sono sempre stati strettamente correlati fra loro. Non per nulla il cibo, fin dalla notte dei tempi è stato considerato anche come un mezzo al fine di relazionarsi con gli Dei.

A volte potrebbe essere necessario integrare l’alimentazione con prodotti naturali come la Forskolina, per poter garantire il giusto apporti vitaminico.

La religione svolge un ruolo molto incisivo nel plasmare la nostra identità, la nostra cultura, il nostro pensiero e quasi tutto quello che facciamo nella nostra vita. Pertanto anche il cibo, che rappresenta una parte importante della nostra vita quotidiana, è enormemente influenzata dalla nostra religione.

Nella religione, il cibo ricopre una delle parti più importanti nello svolgimento delle cerimonie, come accade, ad esempio, nel cristianesimo, nell’ebraismo e per la religione islamica.

Adamo ed Eva furono scacciati dal paradiso a causa di una mela. Il ruolo del cibo nella religione ha quindi una parte importante. Infatti, la religione oltre a indicare i vari comandamenti prettamente legati al credo, impone, fra le altre cose, anche molte regole alimentari. Nella religione è indicato cosa mangiare e come il cibo deve essere conservato e preparato.

Nella religione cristiana, ad esempio, il venerdì non si dovrebbe mangiare la carne, bensì il pesce, e il pane e il vino sono utilizzati nella comunione come il corpo e il sangue di Cristo.

Anche la religione ebraica detta tutta una serie di norme che regolamentano il cibo. Ad esempio per la religione ebraica i prodotti alimentari non debbono contenere grassi animali e i vari cibi debbono essere preparati secondo le indicazioni fornite dalla religione. Nella religione ebraica il maiale è considerato un animale impuro e, di conseguenza, ne è vietata la sua assunzione. Tradizione che è stata poi successivamente adottata anche dalla religione islamica.

La religione e il digiuno per purificare il corpo

Il digiuno, ad esempio, è un altro tipo di evento comune nel rapporto tra cibo e religione, e il digiuno a volte può fare un mondo di bene al corpo aiutandolo a purificarsi.

Per certi versi, quindi, senza essere considerati blasfemi, la religione, i vari credi hanno dettato varie tipologie di diete.

Molti buddisti praticano il vegetarianismo, mentre i seguaci del giainismo e dell’induismo adottano una dieta latto – vegetariana.

L’insieme delle leggi alimentari per la religione ebraica è racchiusa nel Kasherùt, nel quale sono indicati i cibi considerati Kosher e le varie possibili combinazioni di cibi che non sono Kosher.

Invece per la religione mussulmana i cibi ammissibili sono indicati come halal, mentre quelli non ammessi sono elencati come haram.

Fra le varie diete legate alla religione vi è anche la dieta edenica. Questa particolare tipologia di dieta è di solito vegana o vegetariana, e si basa su quello che si reputa che abbiamo potuto mangiare nell’Eden Adamo ed Eva. Basandosi su quanto viene ad essere indicato su un determinato versetto della Bibbia, verso la seconda metà del secolo scorso si sviluppò una sorta di vegetarismo cristiano.

Questa dieta è nota come dieta alleluia e si basa sul consumo di tante verdure, tutta la frutta che si vuole, poca pasta e con l’assoluto divieto di mangiare le uova come pure di ogni tipo di carne.

Ogni religione ha una dieta che dovrebbe essere seguita

I rastafariani da parte loro hanno sviluppato una dieta chiamata I-tal, che si basa su vari passi della Bibbia, come ad esempio sulla Genesi. A fronte di ciò i rastafariani mangiano cibo esclusivamente naturale, che, quindi, non ha subito alcuna modifica e che non ha additivi artificiali.

La fusione fra alimenti e religione plasma, pertanto, una società in una nazione culturalmente diversa. In particolare, quando nuove famiglie arrivano e si stabiliscono in una nuova terra, portano con loro le proprie tradizioni e i loro ingredienti, e così il cibo crea una nuova società. Il cibo, pertanto, ha un ruolo molto importante tanto per la religione quanto per le pratiche a lei connesse.

Attraverso la cultura dettata dalla religione è così possibile anche identificare la provenienza di ognuno di noi. I dettami sul cibo imposti dalla religione abbracciano tutti quegli aspetti che sono legati alla vita umana.

Il cibo quindi anche per la religione diviene il modo per interagire e comunicare con il nostro prossimo. Pertanto, tutti coloro i quali stanno cercando di perdere peso, di avere un corpo più sano, come pure un migliore livello esistenziale e anche un modo per influenzare meglio il mondo che li circonda possono prendere lezioni dalla religione nelle sue diverse varietà e dalle tipologie di diete coinvolte.

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Il 3CX Phone System 12.5 beneficia della tecnologia WebRTC per la funzione click-to-call e videochiamata tramite siti web

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3CX, produttore del pluripremiato centralino VoIP per Windows 3CX Phone System, annuncia oggi la disponibilità del 3CX Phone System versione 12.5. La nuova release del 3CX Phone System presenta un’ulteriore integrazione della tecnologia WebRTC per videochiamate e click-to-call.

Con click-to-call, i visitatori di un dato sito possono chiamare o videochiamare gratuitamente un’azienda tramite il proprio browser web, senza dover scaricare software aggiuntivi. Quando un visitatore clicca sul pulsante di avvio chiamata integrato su una data pagina, il 3CX Phone System avvia automaticamente la chiamata all’azienda. Con la funzione click-to-call di 3CX le aziende possono persino condividere lo schermo nel corso di una telefonata in modo da mostrare ai propri clienti nuovi prodotti o fornire più dettagli sull’assistenza offerta, assicurando loro un’esperienza personalizzata del servizio.

3CX Management Console HQ

Le aziende che impiegano il 3CX Phone System versione 12.5 possono pubblicare sul proprio sito un numero a piacere di pulsanti di avvio chiamata che indirizzeranno sempre il cliente verso il giusto interlocutore. Dato che le chiamate in ingresso tramite la funzione “click-to-call” del 3CX Phone System sono gratuite, le aziende possono ridurre la spesa per il mantenimento di costosi numeri verdi. Questa nuova funzione include altresì un plugin per WordPress per una più semplice integrazione nel sito web aziendale.

Hi res screen

Con 3CX Phone System 12.5 ogni utente dotato di interno dispone di un link personale per effettuare videochiamate via WebRTC, potrà quindi avviare una videoconferenza in pochi secondi con chiunque semplicemente condividendo tale link. Questa funzione proietta il 3CX Phone System in tutta un’altra dimensione, poichè rende le videochiamate accessibili a chiunque.

Nick Galea, CEO di 3CX afferma:
“Fino ad ora, il concetto di Unified Communications non è stato altro che un termine particolarmente di moda. L’ultima versione di 3CX Phone System cambia tutto. Con le nostre nuove funzionalità per le videoconferenze ed il click-to-call i clienti non devono più alzare la cornetta: con un solo click raggiungono in un batter d’occhio e gratuitamente il proprio interlocutore. Questa tecnologia ha grandi implicazioni per tutte le aziende, poichè consente loro di fornire alla propria clientela un livello di servizio totalmente nuovo.”

Nuove funzioni aggiuntive del 3CX Phone System 12.5:

  • Nuove funzioni avanzate per la telefonia – il 3CX Phone System ora consente di r estituire una chiamata inoltrata a chi l’ha trasferita senza preavviso, qualora il destinatario non possa rispondere o di richiamare la persona che si desidera raggiungere in modo automatico, qualora la sua linea sia occupata. Inoltre il supporto CTI consente agli utenti di trasferire una chiamata annunciandola all’interlocutore direttamente dal proprio PC.
  • Aggiornamento del 3CXPhone client per Mac – tra le nuove funzionalità annoveriamo il perfezionamento della cancellazione dell’eco, la capacità di pianificare conferenze web e altri miglioramenti, come una migliore gestione della rubrica. 3CX è l’unico produttore di centralini IP PBX sd offrire un client per MAC così ricco di funzionalità.
  • Funzione Chat per Windows perfezionata – ora é possibile attivare una chiamata via WebRTC a partire da una chat e inizializzare un meeting via web in pochi secondi.
  • Supporto per nuovi telefoni IP e Provider di servizi VoIP o SIP trunk – l’estensione della compatibilità include i telefoni IP di Htek, la gamma di terminali IP da conferenza Polycom SoundStation e i telefoni IP Polycom SoundPoint. La versione 12.5 integra oltre 20 nuovi provider VoIP tra cui: Deutsche Telekom, AT&T e Time Warner Cable.

Note per gli editori
Per ulteriori dettagli sul 3CX Phone System 12.5 pregasi consultare il sito, che presenta anche alcuni video che illustrano le nuove funzionalità.

  • WebRTC: http://youtu.be/2yTLuwD73GE
  • CTI: http://youtu.be/Rd7QNXgr0kI
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Le nuove tendenze nell’arredamento dei wine bar

Nel nostro paese sempre più di frequente capita di imbattersi in un tipo di attività molto in voga tra i giovani, il wine bar, che sta andando rapidamente a soppiantare la vecchia vineria. L’obiettivo di questi nuovi locali è offrire al pubblico una vasta scelta di etichette, accompagnate da percorsi di degustazione, in un ambiente curato, elegante, ma comunque al passo con i tempi.
L’arredamento del wine bar dovrà quindi rispecchiare questa scelta e dovrà essere selezionato con cura in ogni suo elemento, in particolare per quanto riguarda il bancone, le scaffalature, le vetrine, i tavoli, le sedute e gli sgabelli bar.
Normalmente questo tipo di locale lavora durante le ore serali, per cena (ovviamente con un’offerta che si discosta abbastanza dalla classica trattoria o ristorante), ma soprattutto dopo cena, quando si prevede il maggior affollamento. L’arredamento dovrà essere in linea con le aspettative del cliente medio, che avrà voglia di farsi coccolare e di sorseggiare un buon vino e fare due chiacchiere con gli amici prima di coricarsi. Ecco quindi che gli sgabelli bar, le sedie, le poltroncine ed eventualmente anche i divanetti da bar, dovranno essere ergonomici e comodi per invogliare ad allungare la sosta e quindi a consumare di più.
Scendendo più nel particolare ecco quali sono i mobili bar più importanti: innanzitutto le vetrine, da sistemare ai lati della sala, dove andranno esposte le bottiglie in maniera ordinata (o anche fantasiosa, a seconda dello stile del wine-bar), in modo da poter essere visionate dai clienti, mentre degustano il vino. Anche le cantinette refrigerate rappresentano un’ottima soluzione per conservare il vino alla temperatura ottimale, soluzione consigliata in assenza di una reale cantina, la cui realizzazione non è di semplice fattibilità.
Un altro punto centrale del locale è il bancone con i relativi sgabelli bar: in questa postazione i clienti possono trovare un’alternativa alla classica serata al tavolo. Possono ad esempio decidere di effettuare una degustazione di più vini, per la quale è necessaria la presenza di un sommelier addetto al servizio e con cui è possibile intrattenersi, chiedendo informazioni sulle etichette. Gli sgabelli bar dovranno quindi essere ergonomici, imbottiti e possibilmente dotati di schienale e meccanismo di regolazione dell’altezza. Il banco bar dovrebbe essere piuttosto ampio e di forma semicircolare, per un servizio più rapido e preciso.
Nonostante le vinerie tradizionali stiano praticamente scomparendo, il legno è ancora il materiale che la fa da padrone nei wine-bar, sia per i rivestimenti delle pareti, che per i mobili del locale. Recentemente si stanno però sperimentando nuovi tipi di materiali, soprattutto nei locali più di tendenza che vogliono creare un appeal particolare tra i giovani.
AllForFood è leader nel settore dell’arredamento per la ristorazione professionale: dispone di un vasto catalogo con più di trentamila articoli per allestire in maniera completa ogni genere di wine-bar, ma anche ristoranti, trattorie, gelaterie, bar e hotel. L’acquisto può essere effettuato direttamente sul web in pochi click; sono accettati tutti i sistemi di pagamento più diffusi.

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Istituto Canossiano di Treviso: gli OPEN DAYS di Gennaio

L’Istituto Canossiano “Madonna del Grappa” di Treviso apre le porte e dà il benvenuto ai nuovi studenti per presentare la propria offerta formativa che segue gli alunni dalla scuola primaria, passando per le medie, per proseguire fino agli studi superiori con licei e corsi professionali.

Nel corso degli anni, l’istituto ha saputo rinnovarsi e proporre un’offerta adeguata ai mutamenti sociali e culturali del territorio.

Quest’anno, in risposta ad una domanda formativa sempre più orientata agli sbocchi lavorativi, viene proposto un nuovo corso di formazione superiore. Dopo il successo del Liceo Sportivo e dell’Istituto Tecnico Economico, proposti per la prima volta lo scorso anno, l’Istituto Canossiano, con la collaborazione del Collegio Vescovile Pio X, presenta il nuovo Liceo delle Scienze Umane.

Il Liceo delle Scienze Umane è un percorso che assicura una formazione culturale solida e di alto livello in vista della prosecuzione degli studi all’Università.

L’obiettivo del nuovo Liceo è l’acquisizione, da parte degli studenti, di una “pre-professionalità” con competenze trasversali nel campo delle scienze umane, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche d’indagine in campo psico-pedagogico e sociale.

Le scuole apriranno al pubblico in altre due date. Gli appuntamenti sono fissati per i giorni Sabato 17 Gennaio e Sabato 31 Gennaio, in orario 15.00-18.00.

In relazione all’applicazione dei nuovi ordinamenti, l’Istituto Canossiano “Madonna del Grappa” di Treviso, si riconferma ancora una volta al passo coi tempi.

 

 

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Prenotazioni visite mediche, con Medicalbox è facile e puoi risparmiare

Sono sempre più sconfortanti i dati della Sanità Pubblica Italiana per quanto riguarda i tempi di attesa nel riuscire ad effettuare una visita medica e, anno dopo anno, i trend si confermano negativi.

Quando ci si reca al CUP (Centro Unico Prenotazione) per prenotare una prestazione medica non si parla di giorni, e nemmeno di mesi, si parla di anni per riuscire ad effettuare una prenotazione. Per alcuni la soluzione più comoda trovandosi difronte a questa assurdità, è quella di ricorrere ad esami e prestazioni presso studi privati. Soluzione valida per tanti ma non per tutti, perché di questi tempi si sa che la situazione economica delle famiglie è molto fragile.

Perché sì, questa alternativa è efficace ma comporta un costo notevole rispetto alla prestazione erogata dal SSN, nel quale i pagamenti avvengono tramite ticket sanitario, basato sulla fascia di reddito di ciascun paziente.

Quali sono i tempi d’attesa per una visita specialistica nella Sanità Pubblica?

Ad oggi quando ci rechiamo al CUP per prenotare una visita specialistica lo scenario che ci troviamo di fronte è questo:

> Mammografia: 14 Mesi d’attesa

> Visita Psichiatrica: 20 Mesi d’Attesa

> MOC e TAC: 12 Mesi d’attesa

> Colonscopia: 11 Mesi d’attesa

> Ecodoppler: 10 Mesi d’Attesa

> Visita Oculistica: 9 Mesi d’Attesa

> Risonanza Magnetica: 9 Mesi d’Attesa

> Eco-cardiogramma: 9 Mesi d’Attesa

> Ecografia: 8 Mesi d’Attesa

> Visita Cardiologica: 7 Mesi d’Attesa

 

Queste tempistiche sono veramente troppo lunghe, possono andar bene a chi effettua controlli di prevenzione ogni anno ma, per chi ha esigenza in un breve lasso di tempo, diventa insostenibile. La conseguenza diretta di questo sistema è che le persone decidono di rinunciare a visite di prevenzione infatti la spesa media annuale delle famiglie per prestazioni mediche da 491,00 è passata a 458,00 euro.

Per questo motivo Medicalbox ha deciso di convenzionare centri medici privati per erogare un servizio a supporto di tutte quelle persone attente alla salute e al risparmio, dando la possibilità a chi acquista la prestazione medica sul sito www.medicalbox.it di effettuare la visita dai 10gg e massimo 30gg dopo l’acquisto, tagliando drasticamente i tempi d’attesa della Sanità Pubblica fino ad arrivare ad un -80% e, per quanto riguarda i costi, alcune prestazioni possono arrivare a sconti del 50%.

 

Con Medicalbox risparmi tempo e denaro

– Tempi d’attesa ridotti dell’80%

+ Risparmio fino al 50% su alcune prestazioni

 

Un servizio che fa risparmiare – come dice il detto – tempo e denaro, che ora come ora di certo non guasta.

Non ti resta che verificare tu stesso come funziona il servizio e, se hai bisogno di assistenza, oltre ai classici contatti come mail e telefono puoi utilizzare la chat online per richiedere informazioni in maniera diretta allo staff.

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snom technology AG nomina il nuovo direttore vendite generale: Olivier Gerling

snom_logosnom technology AG, sviluppatore e produttore leader di soluzioni IP, il 1° gennaio 2015 ha nominato Olivier Gerling direttore vendite generale. Gerling, finora responsabile della filiale parigina di snom, milita presso snom Francia dal 2009 e vanta oltre 20 anni di esperienza nei settori Sales e Channel Marketing. Nella sua nuova posizione di Chief Sales Office (CSO), Gerling assumerà da subito la guida di tutti i processi marketing e commerciali di snom technology AG a livello mondiale.

“La decennale esperienza di Olivier Gerling lo ha reso il candidato ideale per la posizione di direttore vendite generale”, ha affermato Markus Schmitt-Fumian, CEO e Direttore generale della snom technology AG. “Le sue estese capacità e conoscenze daranno un determinante contributo all’ulteriore miglioramento della già forte posizione di mercato di snom”.

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Olivier Gerling – Direttore Vendite Generale – snom technology AG

“È decisamente stimolante la prospettiva di lavorare in un ambiente manageriale in cui sia ben chiara l’importanza di creare un team commerciale di alto profilo per affrontare con la giusta determinazione il mercato in rapida crescita delle soluzioni di telefonia IP. snom gode della fama di essere un partner commerciale estremamente affidabile, che commercializza prodotti di grande pregio ed offre un efficace servizio di supporto: sono queste le basi sulle quali faremo leva per incrementare ulteriormente il nostro successo”, ha aggiunto Olivier Gerling.

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Chi fa lavori a maglia è più felice

Un articolo che raccoglie 7 buone ragioni per cui vale la pena di eseguire lavori a maglia e vivere più felici

Chi esegue lavori a maglia lo sa, knittare allunga la vita e ci tiene in salute. Lavorare a maglia rilassa, aiuta addirittura a calmare un dolore di lungo corso, una cefalea, un mal di schiena, etc ect. Per chhi è depresso, i lavorare a maglia riconnette col mondo, e chi lo fa insieme agli altri ha nella calma della conversazione che si crea un valido alleato per comunicare facilmente. Si costruisce in un knit cafe non solo fiducia, ma anche autostima.

I lavori a maglia rilassano ed allentano lo stress. Per molti dottori ciò che è definito “risposta di rilassamento” e che coincide con la ripetizione della parola, di un suono o di un gesto, come nel caso dei lavori a maglia, causa riduzione della frequenza cardiaca, della tensione muscolare, e della pressione sanguigna. Lavorare a maglia pertanto può avere la stessa funzione della meditazione e dello zen.

I lavori a maglia collegano le persone. Quando lavorare a maglia smette di essere una attività singola e diviene attività collettiva, sociale, in questo gruppo di lavoro si crea un significativo aumento della felicità percepita e della socialità.

I lavori a maglia aumentano la concentrazione e sono sfogo per l’energia repressa. Questo è quanto si è osservato ad esempio in una popolazione sociale di ragazzi in età scolare iperattivi. Si è visto che i ragazzi che hanno accettato di lavorare a maglia, non solo hanno abbassato la loro carica aggressiva, ma hanno anche di molto aumentato i loro voti.

I lavori a maglia riducono il rischio di demenza senile. Lo studio ha riguardato 2000 anziani e si è visto che quelli che lavoravano a maglia avevano un rischio minore di successiva demenza.

I lavori a maglia sono una pausa disintossicante dal mondo satuto di tecnologia. Per molti di noi lavorare a maglia è il solo momento in cui rifugiarsi nei prorpi pensieri

I Lavori a maglia rendono felici. Basta pensare allo yarning bomb, nessuno può resistere ad un bus fatto all’uncinetto o ad un treno, o ancora ad un albero rivestito di lana colorata! Lavorare a maglia ci rende migliori!

 

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CMC Italia chi è: scuola di mental coaching di Alberto Biffi

Per capire meglio chi è CMC Italia è importante conoscere il metodo e gli utenti a cui si rivolge, ma prima di questo la risposta alla domanda chi è CMC Italia è: CMC Italia è una scuola italiana di formazione fondata da Alberto Biffi e Robert Neff e rivolta a professionisti che vogliono imparare nuove tecniche di mental coaching.

La colonna portante del Corso Coaching CMC Italia è la mente: allenare la mente per definire priorità e obiettivi, sviluppare programmi d’azione e raggiungere traguardi importanti agendo sulla motivazione e sulle emozioni.

 

CMC Italia: chi è l’utente a cui si rivolge?

CMC Italia si rivolge a professionisti sportivi, manager e imprenditori ma anche a tutti gli appassionati che vogliono aiutare gli altri a migliorarsi grazie alle tecniche di Mental Coaching.

I servizi di formazione offerti da CMC Italia sono utili ad arricchire e migliorare la propria professione e anche per una crescita personale e un miglioramento della propria vita e di quella di altre persone.

Per seguire il corso di CMC Italia chi è il partecipante ideale?

CMC Italia definisce il suo corso di mental coaching come un “PerCorso” pensato per:

  • Persone che vogliono crescere personalmente e professionalmente acquisendo tecniche avanzate di mental coaching
  • Persone che vogliono guidare gli altri ad ottenere grandi risultati

Chi è CMC Italia lo si capisce anche dagli ambiti in cui i partecipanti al corso possono mettere a frutto le tecniche di mental coaching acquisite. Chi segue il corso di CMC Italia potrà mettere a frutto le competenze di coaching in due diversi ambiti:

  • nella professione attuale: integrando le tecniche di mental coaching come una nuova forte competenza per essere più qualificato e performante
  • nella nuova professione di mental coach: utilizzando le tecniche apprese come mental coach professionista per aiutare gli altri a migliorarsi e a raggiungere nuovi traguardi.

 

Chi è CMC Italia: il metodo

Il corso coaching CMC Italia è un percorso formativo completo che lavora contemporaneamente su 4 aree:

  • formazione
  • coaching
  • certificazione
  • promozione

La metodologia utilizzata da CMC Italia si contraddistingue per un taglio pratico ed esperienziale: gli utenti vengono seguiti da trainer esperti che trasmettano tecniche da applicare su se stessi e sugli altri con benefici immediati.

La formazione, pensata per quelle persone che sono parecchio impegnate e quindi troverebbero impossibile frequentare un corso in aula, avviene tramite webinar; basta essere in possesso di un pc, una webcam e di una connessione internet.

L’attività di coaching si sviluppa attraverso l’applicazione di tecniche personalizzate apprese durante la prima fase, sulla base delle esigenze specifiche individuate. In questa fase si viene seguiti individualmente affinché gli obiettivi vengano raggiunti secondo i tempi e le modalità del coachee.

Una volta compiuti questi step vengono effettuate delle esercitazioni per poter affrontare e superare l’esame finale al fine di ottenere la certificazione di “Certified Mental Coach”.

 

CMC Italia: chi è Alberto Biffi

Alberto Biffi, allenatore e mental trainer sportivo presso CMC Italia, è il primo mental trainer italiano riconosciuto e certificato da Robert Neff.

Credendo fortemente nel fattore mentale come aspetto determinante per l’esito della performance sportiva, si avvicina molto presto al mondo del Mental Coaching attraverso letture personali e partecipazioni ad alcuni corsi dedicati, finché decide di affidare la sua preparazione in Mental Coaching al guru americano Robert Neff e fonda la scuola di mental coaching CMC Italia.

 

CMC Italia: chi è Robert Neff

Robert Neff è uno dei principali mental coach americani specializzati in ambito sportivo e ispiratore di CMC Italia.

Nel corso degli anni Robert Neff ha sviluppato un vero e proprio metodo di coaching fino a fondare Mental Inc, scuola americana di mental coaching che ha sviluppato innovative metodologie di Mental Training, riconosciute dalle principali università americane e applicate con successo su campioni sportivi di alto livello.

Capire chi è CMC Italia, di cosa si occupa, chi sono i suoi trainer e i suoi princìpi è il primo passo nel percorso di formazione per diventare un Mental Coach certificato e di successo.

Aiutare gli altri migliorando se stessi ed esplorare nuove opportunità professionali può essere possibile grazie a CMC Italia, la scuola italiana dei mental coach.

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HARRY WINSTON INC. ANNUNCIA LA PARTNERSHIP CON amfAR

Una nuova iniziativa di charity per raccogliere fondi per la lotta all’HIV/AIDS.

New York (USA), 13 Gennaio 2015 – Harry Winston Inc., storica realtà internazionale di gioielli e orologi di alta gamma, da sempre impegnata in iniziative di charity, annuncia di aver concluso una partnership con amfAR, fondazione no-profit che opera da molti anni nella ricerca di una cura per l’HIV e l’AIDS.

Questa partnership rappresenta la più grande collaborazione esclusiva nella storia della fondazione amfAR e si basa su un’ampia gamma di contributi che includono un supporto economico diretto e altre forme di donazione, e ha come obiettivo quello di sostenere le iniziative di amfAR nel tentativo di trovare una cura per l’AIDS attraverso la ricerca medica e scientifica.

Harry Winston diventerà il primo sostenitore agli eventi di gala che saranno organizzati nel mondo nei prossimi 3 anni e che rappresentano una fonte fondamentale per la raccolta fondi. Gli eventi amfAR consentono di raccogliere più della metà dei contributi che sono investiti nei programmi di ricerca.

L’azienda diventerà anche la prima sostenitrice di “Countdown to a Cure initiative”, un progetto che punta a trovare una cura per l’HIV e l’AIDS entro il 2020.

“Harry Winston è, da molto tempo, simbolo del glamour di Hollywood e lo stile senza tempo delle sue più famose e importanti gemme può diventare un modo per trovare fondi e generare awaraness per le iniziative benefiche” ha dichiarato Nayla Hayek, CEO di Harry Winston, Inc. “le iniziative di amfAR si uniscono perfettamente con i principi su cui il brand Harry Winston è stato fondato. Siamo molto orgogliosi di poter offrire il nostro contributo nel portare benessere e un futuro migliore a tutti e in particolare di supportare la missione di amfAR che punta a trovare una soluzione a questa epidemia che continua ad affliggere più di 35 milioni di persone nel mondo”.

Il supporto di Harry Winston ad amfAR porterà anche a un’espansione a livello internazionale, garantendo la presenza dell’iniziativa in nuovi paesi a cominciare da Hong Kong dove si terrà un evento di fundraising nel marzo del 2015.

“Siamo molto grati a Harry Winston per aver deciso di sostenere la nostra causa in modo così generoso” ha affermato il Presidente di amfAR, Kenneth Cole. “Questa partnership, senza precedenti, rappresenta un’opportunità unica nella lotta all’AIDS, la più grave minaccia per la salute del nostro tempo, ed è un esempio genuino di corporate responsibility che speriamo altre realtà seguiranno presto”.

Il primo evento sponsorizzato da Harry Winston si terrà l’11 febbraio a New York City.

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Nuovo, moderno, intuitivo, flessibile: M4 P&ID FX versione 6.0

Milano, Italia – 14 gennaio 2015 : Chi vuole oggi programmare gli investimenti del futuro, può richiedere la versione 6.0 appena rilasciata del software M4 P&ID FX. La nuova major release del software P&ID è disponibile con un design moderno e nuove funzionalità, che rispondono perfettamente alle diverse esigenze aziendali.

Strumenti moderni e intuitivi

“Con questa release abbiamo voluto rendere il nostro software non solo più semplice ma anche meglio organizzato. Vogliamo dare al progettista strumenti moderni a portata di mano e comandi intuitivi in grado di velocizzare la progettazione e di adattarsi in modo flessibile alle esigenze degli utenti “, dice il Product Line Manager Mark Simpson.

Molte nuove funzionalità produttive

Gli utenti Italiani possono installare il nuovo pacchetto software nella loro lingua madre a partire dalla versione 6.0. M4 P&ID FX presenta nella nuova versione diverse altre migliorie che facilitano considerevolmente il lavoro quotidiano degli utenti. Tra gli altri vi sono l’aggiornamento del browser per i cataloghi e simboli, l’aggiornamento alle norme per i diagrammi P&ID e in particolare la dashboard completamente ridisegnata.

Nuovo Design e Dashboard ridisegnata

CAD Schroer con la versione 6.0 del software M4 P&ID FX ha creato una nuova interfaccia utente con design ribbon. Ciò fornisce una panoramica migliore e un tempo di formazione ancora più breve. La dashboard è stata completamente ridisegnata e offre una maggiore flessibilità per l’utente. L’accesso diretto a tutte le funzioni rilevanti consente la creazione più rapida di diagrammi di flusso.

Browser per Cataloghi e Simboli

La versione 6.0 del software M4 P&ID FX comprende un browser per cataloghi e simboli completamente rivisto. La consultazione del catalogo avviene attraverso icone e simboli di anteprima in modo che la selezione degli stessi sia più facile e veloce aiutandovi così a creare rapidamente schemi completi.

Semplficazione del lavoro tra team internazionali

La versione 6.0 di M4 P&ID FX fornisce un archivio di attributi di simboli che sono indipendenti dalla lingua dell’interfaccia a supporto dei team di lavoro internazionali. Questo facilita il passaggio ad una lingua diversa indipendentemente dalla lingua in cui è stato creato il disegno

Nuove funzionalità di ricerca e nuovi formati per elenchi componenti e materiali

Le funzioni di ricerca nella versione 6.0 di M4 P&ID FX sono state implementate ed ora permettono di individuare rapidamente i componenti e le tubazioni in diagrammi complessi. A causa della espansione dei formati utilizzati per la creazione degli elenchi componenti e materiali, l’utente ora può esportare i dati nei seguenti formati PDF, XLS, RTF e HTML. Ciò consente di risparmiare tempo e denaro nel lavoro quotidiano.

CAD Schroer annuncia oggi il rilascio della versione 6.0 del suo pacchetto P&ID. Con l’uscita della nuova versione del software per la creazione di diagrammi P&ID di alta qualità è prevista un’offerta limitata nel tempo e può essere provata gratuitamente per 30 giorni.

Offerta software P&ID in versione limitata:

P&ID Software di prova gratuito:

Nuovo nella Versione 6.0:

Inerente a CAD Schroer

Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti

Sito web:

CAD Schroer

Email:
[email protected]

Telefono:
Germania: +49 2841 9184 0
Regno Unito: +44 1223 460 408
Francia: +33 141 94 51 40
Svizzera: +41 44 802 89-80
Italia: +39 02 49798666
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

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Amigurumi, la passione che cresce sul web

Gli amigurumi sono l’ultima tendenza web in fatto di lavori a maglia

Chi conosce gli amigurumi lo sa già: la passione per questi bambolotti fatti a maglia o all’uncinetto è contagiosa, chi comincia non può più fermarsi senza progettare, scoprire ed imparare a farne altri. Non può nemmeno smettere di parlarne, tanta è la passione che pervade chi li realizza.

Che siano amigurumi di bambole manga, di animali o di creature fantasiose ed inventate, gli appassionati di questa arte nata nel giappone ne rimangono per sempre conquistati.

Amigurumi, dunque, ami che in giapponese vuol dire lavorare a maglia e nuigurumi che significa peluches, pupazzo. Peluches fatto a maglia, amigurumi!

Negli ultimi anni la passione per gli amigurumi in Italia ha spiccato il volo, centinaia di migliaia le persone appassionate e tante le iniziative e i siti dedicati ai pupazzi all’uncinetto, e tante e sempre di più le persone che si dadicano a loro. Sono facili da imparare, tante sono le pubblicazioni e i siti dedicati agli amigurumi che chiunque può, una volta deciso di fare un amigurumi, cominciare un lavoro. 

Le ultime tendenze vedono la realizzazione di pupazzi con le fattezze dei personaggi dei cartoni della disney o dei vecchi fims degli anni settanta, ma alla fine quello che conta è giocare, e chi si dedica agli amigurumi, di sicuro vuole conservare la propria infantile ingenuità realizzando con le proprie mani un pupazzo all’uncinetto.

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On air il nuovo spot di Immobiliare.it

È in onda in questi giorni la nuova campagna pubblicitaria di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it) la cui creatività è firmata, ancora una volta, dall’agenzia PicNic di Niccolò Brioschi; alla regia sono stati riconfermati i fratelli Luca e Marcello Lucini, mentre cambia la casa di produzione che questa volta è la Big Mama.
Il nuovo episodio, intitolato “Una scelta condivisa”, rappresenta il proseguimento ideale di quello in onda fino a qualche settimana fa. Le esigenze della famiglia protagonista cambiano: sta per nascere la piccola Sofia e tutti si mettono alla ricerca di una nuova abitazione. Ciascuno inserisce su Immobiliare.it le caratteristiche della casa dei sogni: il piccolo Luigi vuole una camera per sé e una per la sorellina, il papà vuole che il nuovo appartamento sia vicino all’ufficio in modo da arrivare prima dai suoi cari, la mamma sogna di avere un terrazzo. In volo sulle ali della casetta che rappresenta il sito di annunci, la famiglia arriverà a trovare il nuovo appartamento, da inaugurare con l’arrivo di Sofia.
«Come nel precedente episodio – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it – abbiamo scelto di evidenziare il ruolo fondamentale che la casa ha nella nostra vita, come questa si debba adattare alle esigenze che cambiano e come, anche grazie alla possibilità di utilizzare Immobiliare.it su diversi dispositivi, sia più semplice trovare la migliore soluzione».
Lo spot, attualmente in programmazione sui più importanti canali televisivi nel formato 30’’ e 15” e a breve anche sul web, mostra non solo la possibilità di ricercare su Immobiliare.it tramite desktop, tablet e smartphone, ma anche le funzionalità più importanti disponibili sul sito, come la ricerca personalizzata su mappa.

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Logistica Milano: pochi passi che portano all’efficienza

La difficoltà di assegnare una specificità di definizione e la generalizzazione di un ruolo rende il termine logistica Milano un termine ostico. Esistono infatti delle differenze enormi tra i molteplici rami di cui si occupa questa materia, la visione pantagruelica con cui viene definito questo termine si riferisce infatti alle estensioni pratiche in cui la logistica opera. La razionalità umana ha però lavorato per riuscire a conciliare e unificare alcuni tra tutti i punti di vista riguardanti questa materia, riuscendo a coniare una definizione che è quella ancora in voga. La seguente si esplica chiamando logistica l’insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano nell’azienda i flussi di materiali e le relative informazioni originarie presso i fornitori, per arrivare alla consegna dei prodotti terminati al cliente o al servizio post-vendita. Secondo la Society of Logistic Engineers la logistica è "arte e scienza dell’organizzazione, della progettazione e dell’attività tecnica riguardante i requisiti, la definizione, la fornitura e le risorse necessarie a supportare obiettivi, piani ed operazioni".
L’implicazione odierna della logistica Milano all’interno delle aziende, si può applicare in una scelta molto ampia di servizi che vanno dalla gestione integrata dei magazzini a 360°, come ricezione e controllo di qualità e quantità dei prodotti, stock per il posizionamento, controllo dei flussi di entrata e uscita, alle lavorazioni extra come ad esempio imballaggi, confezionamento, etichettatura, termo retrazione, blisteratura, nonché di servizi di deposito conto terzi e gestione documentale ed archiviazione. Per mezzo di software applicativi di gestione, oggi viene assicurato il funzionamento perfetto della gestione logistica integrata dei magazzini. Ciò permette di soddisfare le specifiche esigenze e ottimizzare le risorse in modo da permettere un controllo continuativo e costante di monitoraggio delle giacenze in essere dal punto di vista quantitativo e soprattutto qualitativo.
Lo scopo principale e primario della logistica è quello di massimizzare il livello di servizio al cliente finale, ottimizzando contestualmente i costi operativi ed il capitale impegnato. È di sostanziale importanza sottolineare che, nei progetti di SCM, la collaborazione gioca un ruolo primario. È proprio attraverso questa collaborazione che si arriva a migliorare alcune funzioni come: la previsione della domanda, necessario al fine di comprendere più approfonditamente le esigenze dei consumatori.  La logistica Milano deve essere competente di tecniche della movimentazione, di pianificazione aziendale e degli acquisti, della legislazione, oltre che di tecniche relative alla gestione delle merci e al controllo della qualità e della produttività. Non meno importanti una buona conoscenza delle tecnologie informatiche, una particolare attitudine all’attività analitiche e organizzative, oltre a creatività, flessibilità e rapidità decisionale.  Infine, servono una predisposizione ai rapporti umani, carattere dinamico, capacità di problem solving, autonomia, flessibilità e creatività. 
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Milano Art Gallery: Il pittore Domenico Mancuso espone alla collettiva internazionale con la presenza d’eccezione di Giorgio Forattini

La mostra collettiva “International Art Expo” raduna un gruppo nutrito di nomi importanti del mondo dell’arte contemporanea italiani e stranieri e si svolgerà dal 24 gennaio al 13 febbraio 2015 presso la storica Milano Art Gallery, in via Alessi 11 a Milano, con inaugurazione fissata per sabato 24 gennaio alle ore 18.00, in presenza del popolare fumettista Giorgio Forattini. All’evento espositivo organizzato dal manager produttore Salvo Nugnes prende parte anche il pittore Domenico Mancuso conosciuto con lo pseudonimo d’arte di Tieffegorgo.

Parlando della sua espressione pittorica Mancuso spiega “La mia pittura guarda all’oggettività della figura, dove il soggetto/oggetto trova equilibri inquieti, spesso monumentali dovuti ai miei studi. Lo spunto è ciò che vedo, ciò che vivo, senza il piglio di attingere alle mode volute dal mercato. La sintesi è un’armonia di colore, particolari che mi permettono di sottolineare uno stato d’animo, un incontro, un malessere, richiami cromatici, che mi riconducono all’amore iniziale della creazione dei figurini di moda, che ho disegnato per importanti realtà aziendali, tra cui Publitalia. Non amo dare un titolo ai miei quadri, credo sia indispensabile non condizionare chi osserva”.

In riferimento alle componenti peculiari della sua pittura è stato scritto “Dalla sua pittura emerge un’umanità disorientata, in cerca di certezze, persa in questo mondo -liquido- che non offre più appigli sicuri. Le donne e gli uomini sono senza volto e comunque se lo hanno lo nascondono, quasi provassero vergogna o cercassero riparo dagli sguardi altrui. È l’incomunicabilità, la perdita di una lingua comune con la quale dialogare. Donne e uomini soli, persi nella loro disperante solitudine. Donne e uomini abbandonati dalla società spersonalizzante, da comunità divorate dal cancro della diffidenza e della paura. Una pittura in cui vi è poesia, la ricerca di un sentimento autentico. Una pittura esistenziale, che cerca di riflettere sulla condizione umana per capire gli errori dell’uomo. Ma in essa non vi è nichilismo: la speranza, almeno il barlume, si affaccia nelle opere sotto forma di macchie coloratissime, gioiose, quasi carnevalesche. Esse avvolgono le figure tristi, affrante e impaurite dell’umanità dipinta dall’artista. Se solo queste donne e questi uomini aprissero gli occhi potrebbero vedere un mondo meraviglioso, pieno di colori, di prospettive, di bellezza”.

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Cambiare serrature a Roma: a chi rivolgersi?

Se avete intenzione di cambiare la serratura del vostro portone di casa, l’ideale è di rivolgersi ad un ferramenta o negozio specializzato a Roma. Questa operazione è necessaria se vi state trasferendo in una nuova abitazione che magari in precedenza è stata affittata a persone di cui non siete a conoscenza, oppure avete perso le chiavi di casa, o ancora volete “aggiornare” il vostro sistema di sicurezza cambiando il tipo di serratura.

Vediamo dunque una serie di attività nel comune di Roma che possono fare al caso vostro e fornire un ottimo servizio di installazione o riparazione di una serratura.

Perchè è importante una serratura tecnologica

La scelta di una serratura tecnologica è fondamentale, così come indirizzarsi verso un negozio specializzato. È importante infatti farsi guidare nella soluzione ideale che possa sfruttare gli ultimi ritrovati della tecnologia e favorire la sensazione di sicurezza nei clienti. Fra le soluzioni più proposte in questo periodo, ovviamente la blindatura attraverso un sistema a cilindro. Si tratta di un sistema altamente consigliato, proprio perchè la tecnologia adottata nel corso degli anni si è dimostrata superiore rispetto a proposte alternative come ad esempio quelle a doppia mappa. Queste infatti hanno come “difetto” quello di essere costituite da un corpo unico, e dunque in caso di sostituzione sarà necessario spendere di più rispetto a quelle a cilindro in cui è possibile scindere le componenti e sostituire solo un pezzo.

I migliori negozi di serrature a Roma

Cominciamo la nostra rassegna di attività specializzate in serrature a Roma con Tecnoferr una ferramenta specializzata soprattutto in questo tipo di interventi. L’esperienza ventennale permette di soddisfare ogni tipo di richiesta e qualsiasi tipologia di cliente. Tecnoferr è sempre attenta a tutte le novità dal punto di vista tecnologico, e garantisce le migliori soluzioni per mettere in sicurezza il proprio portone di casa.

Serrature Roma, è un’azienda che ha fatto della sicurezza la sua missione. Questa azienda è specializzata in pronto intervento su serrature, porte blindate e casseforti. I tecnici che si occupano di queste operazioni sono altamente qualificati e certificati per installare serrature di ultima generazione.

 

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Pubblicazione testi trilogia sulla Primavera araba e il terrorismo islamico

Trilogia

dalla primavera araba ai giorni nostri

 

La storia della primavera araba e del terrorismo islamico raccontata in tre volumi

 

Il futuro della primavera araba

L’integralismo islamico alla conquista del mondo

Siria tra oscurantismo e democrazia

 

dello scrittore Marco Criscuolo

 

I moti rivoluzionari arabi che noi conosciamo meglio con il nome di Primavera Araba erano di stampo democratico ma con il passare dei mesi sono finiti per essere prettamente islamici. I giovani laici e democratici hanno protestato e sfilato in corteo per le piazze e le strade di Tunisi e Il Cairo ma la loro primavera si è trasformata in un buio autunno che preannuncia un inverno che rischia di ibernare i timidi tentativi di liberalizzazione e democratizzazione

Purtroppo siamo stati ingannati dalle apparenze. Nel mondo arabo manca il ceto medio, manca quella classe sociale che esprima la volontà e i bisogni della società civile. Il nostro impegno come Europei dovrebbe essere quello di puntare su questa classe media e sull’islam moderato perché ci possa essere una autentica democrazia. Quale sarà il futuro della Primavera Araba? Coloro che seguivano con gioia le manifestazioni nelle piazze delle città Arabe sono rimasti delusi. Al suo posto si è avuto un ritorno dell’islam integralista. Sono sorti gruppi islamici nuovi e si sono rafforzati quelli già preesistenti. Tra Siria e Iraq è nato uno stato che si definisce Stato Islamico con il nome di ISIS. Gli arabi che vivono in quelle zone si sono quindi ritrovati in una dittatura di stampo islamico, sostenuta dalla presenza di un gruppo islamico feroce e prepotente che stende i suoi tentacoli in ogni angolo del mondo per combattere l’occidente. Questo costituisce un grave pericolo, non solo per i popoli arabi ma anche per l’equilibrio occidentale e mondiale. A mio avviso una democrazia nei paesi arabi, è, allo stato attuale, una vera chimera, un qualcosa di quasi impossibile realizzazione anche se dettato dalle migliori intenzioni. Le vecchie dittature hanno garantito, a loro modo, un archetipo di stato, con una struttura e un buon livello di sicurezza per se e per gli altri. Sono convinto del fatto che ciò che manca nel mondo arabo è il concetto di democrazia così come lo intendiamo noi in occidente. I partiti detti laici sono in minoranza e male organizzati. La democrazia è un momento di libertà che lì porta alla realizzazione di questo scontro, un duello nel quale vince chi usa la violenza, la prepotenza e i mezzi subdoli per ingannare il proprio popolo. Sono anni che mi chiedo quale soluzione abbia questa penosa situazione. Credo che una buona democratica si realizzerà solamente tra molti anni, quando il popolo consapevole dei propri diritti e dei propri doveri saprà autogovernarsi in maniera libera e democratica. Ma nel mondo arabo non si lavora in questo senso. Laggiù si è ancora lontani da questa concezione di autogoverno, chi ha mantenuto un minimo di equilibrio, sono state ad oggi purtroppo le dittature dei vecchi leader. Il processo democratico è lento, un popolo ha bisogno di mesi, anni e secoli per raggiungere un grado di piena consapevolezza dei concetti di pace e uguaglianza e, in Europa sappiamo che questo lungo processo è andato avanti più o meno a questi ritmi. Non si può pretendere che esso si realizzi nel mondo arabo dalla sera alla mattina. La scuola, la cultura, l’insegnamento delle materie umanistiche e dell’islam pacifico e moderato potranno aiutare i popoli arabi a prendere coscienza dei diritti e dei doveri universali, ma tale processo richiede tempo. Ma forse solamente così, quei pochi semi di democrazia, gettati durante la primavera araba, potranno fiorire robusti dinanzi l’avanzare del totalitarismo. Così si potrà avere un reale e genuino percorso democratico, e solamente così ci si potrà incamminare e forse arrivare a quel tanto sperato traguardo che molti credevano di raggiungere con qualche rivolta e con la cacciata dei vecchi dittatori

La scia di proteste e rivolte che hanno portato uno sconvolgimento nel Mondo Arabo, la cosiddetta Primavera araba, inizia in Tunisia il 17 dicembre 2010. Quel giorno a Tunisi, il venditore ambulante Mohammed Bouazizi, si da fuoco per protestare contro il sequestro, da parte della polizia, della sua merce. Questo gesto innesca una serie di rivolte popolari e giovanili, che partendo dalla richiesta dei Tunisini delle dimissioni del presidente, Ben Alì, si estendono a molti Paesi Arabi. Le rivolte scaturiscono dalla delusione dei giovani, cristiani e musulmani e non solamente, che scontenti per la mancanza di lavoro, per la libertà limitata o inesistente, chiedono cambiamento, giustizia e libertà. L’anelito dei giovani è autentico, ma non organizzato, è privo di programma politico e di fatto non trova strade percorribili

La lista dei paesi di provenienza dei terroristi islamici conferisce un carattere internazionale al fenomeno. I commandi spesso sono composti da persone che arrivavano dalla Somalia, Nigeria, dal Kenya, dalla Siria etc ma anche dagli Stati Uniti, Italia, Francia, Gran Bretagna etc. Dei terroristi Made in Occidente spesso si conosce anche lo stato in cui abitavano, se non addirittura la città, i parenti, i figli etc

Se negli anni passati i giovani occidentali, convertiti o non, andavano ad addestrarsi nei campi in Afghanistan, Pakistan, Yemen e Somalia, per poi compiere atti di terrorismo nei paesi occidentali, negli ultimi anni questa modalità ha subito delle modifiche. Sono sempre meno e meno sicuri i campi di addestramento e quindi è diminuito il numero di coloro che vi partecipano per poi dare vita a delle cellule pronte all’azione in Occidente

Ma perché questi giovani occidentali decidono di iniziare il loro Jihàd?

Uno dei motivi sembra doversi ricercare nella necessità di dimostrare di possedere  una identità forte. Sono rari i casi in cui si può intuire che dietro queste scelte di morte ci siano povertà o problemi economici. In realtà, il disagio è dietro rispetto alle aspettative frustrate, alle difficoltà di inserimento o di integrazione. E, non è un riferimento fatto ai giovani immigrati di seconda o terza generazione, perché questa appare essere una condizione esistenziale più generale, che affliggeva anche alcuni dei giovani bianchi e occidentali che hanno deciso di abbracciare l’Islam in una zona periferica, non proveniente da una particolare etnia, spesso figlio o nipote di immigrati, senza precedenti penali di rilievo, convertito o di tradizione musulmana, ma con poca conoscenza della religione e con un approccio terroristico ad essa

www.professore-di-arabo.webnode.it\

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Salone del Risparmio 2015: attesissima la presenza di Marco Zoppi

Marco Zoppi ed il team di Global Capital Trust, una delle più note Trust Company svizzere, prenderanno parte all’edizione 2015 del Salone del Risparmio che si terrà nei prossimi 25, 26 e 27 marzo 2015 presso l’Università Luigi Bocconi di Milano.

Un’occasione da non perdere per tutti coloro che vorranno godere di un appassionato confronto con Marco Zoppi, fondatore e CEO di Global Capital Trust, ed i validissimi professionisti del suo team, che saranno pronti ad affrontare argomenti di assoluto interesse, quali: nuovi sistemi di investimento finanziario, pianificazione finanziaria, fiscalità internazionale e centralità della famiglia nel nuovo modello finanziario.

Nuovi sistemi di investimento finanziario

“Il Nuovo Risparmio: strumenti per comprenderlo, soluzioni per gestirlo” è il tema che verrà proposto in questa edizione 2015.

Già di per sé tale titolo preannuncia cose buone per tutti coloro che -specie di questi tempi in cui si assiste ad un vero e proprio collasso dell’economia- vorrebbero puntare su nuove metodologie di risparmio e di investimento.

La partecipazione di Global Capital Trust si preannuncia davvero interessante, considerato che da sempre essa dedica la propria attenzione all’assistenza del risparmiatore nelle sue scelte finanziarie, in particolare quelle inerenti il proprio patrimonio familiare.

Un piccolo anticipo: si parlerà di nuovi strumenti di investimento finanziario e dei risultati a breve-medio-lungo termine che tali sistemi devono mirare a conseguire. Si discuterà circa l’esigenza di stabilire una buona diversificazione temporale, individuando i più efficaci strumenti utili allo scopo. Tra questi, il monitoraggio continuo e la tempestiva correzione degli interventi predisposti, da mettere in atto in tutti i casi di mancato raggiungimento di risultati concreti e tangibili.

Nuove strategie di pianificazione finanziaria

I temi centrali di questa edizione sono proprio quelli che, da anni, sono stati posti al centro della mission di una delle più importanti e note Trust Company svizzere, con sedi in Svizzera, Hong Kong e Lussemburgo: stiamo parlando della Global Capital Trust, fondata da Marco M. Zoppi.

Uno dei più rilevanti temi di interesse, che verrà affrontato nel corso dell’evento, si rivela quello della pianificazione finanziaria.

Educare alla pianificazione finanziaria, puntare sull’ottimizzazione fiscale, fissare gli obiettivi di spesa e di risparmio: ecco le strategie vincenti per un’oculata gestione delle proprie risorse finanziarie, quella che consente di mantenere il tenore di vita e/o aziendale desiderato in maniera permanente nel tempo, conoscere il proprio profilo di rischio, saper investire in modo sostenibile, anche psicologicamente, ed organizzare il tutto tramite una “asset allocation” (suddivisione del patrimonio in diversi investimenti) adeguata.

Queste sono solo alcune delle tematiche che saranno poste al centro del dibattito tanto atteso per l’evento.

La centralità della famiglia nel nuovo modello finanziario

Marco M. Zoppi ha da sempre lottato per promuovere un modello di finanza che pone al suo centro la persona e la famiglia.

Egli si è sempre battuto per evidenziare la centralità che la famiglia riveste nelle dinamiche di sviluppo sociale ed economico, la necessità di affidarsi al modello familiare come fattore di riequilibrio e di spinta non solo sul piano affettivo, ma anche su quello produttivo.

Quella della pianificazione finanziaria è sempre stata per Marco Zoppi la sua più grande ispirazione, sin dal momento in cui egli fondò una sua finanziaria in Svizzera, con il proposito di affiancare -non sostituire- ai tradizionali servizi finanziari un nuovo modello di finanza che puntasse sulla famiglia.

Il modello di finanza proposto da Marco Zoppi nasce dall’analisi delle famiglie attuali, famiglie bisognose di una guida e di un supporto, di una spianta per adottare comportamenti positivi, ed acquisire una ferma volontà di pianificare in modo constante, fiducioso e strutturato le proprie risorse finanziarie.

Sulla base di tali premesse gettate da Marco Zoppi, lo sviluppo di una funzione di education finanziaria finalizzata alla pianificazione del risparmio, rappresenterà davvero per molte famiglie un valido supporto. Ecco perché, a diritto, si parla di una “nuova finanza” quando ci si riferisce a quella concepita dalla Global Capital Trust.

Se vuoi saperne di più circa l’evento, consulta la pagina:http://www.marcozoppi.it/salone-risparmio-2015/

 

 

 

 

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Master in Sport Coaching per allenatori e atleti evoluti

Il pluricampione del mondo insegnerà come allenare gli atleti con l’approccio del Coaching

A partire da lunedì 16 Marzo 2015 la Scuola INCOACHING® e Franco Bertoli – “mano di pietra” – pluricampione mondiale di volley oltre che allenatore e dirigente sportivo di squadre di serie A, organizzano un Master in Sport Coaching composto da 8 incontri, riservati ad Allenatori e Istruttori sportivi di tutte le discipline sia individuali che di squadra, e volti all’apprendimento del metodo del Coaching applicato nell’allenamento sportivo.
Il Master in Sport Coaching è anche particolarmente interessante per gli Atleti evoluti che vogliono essere “allenatori di se stessi” sviluppando una maggiore consapevolezza di sé, dei propri schemi mentali e del proprio potenziale al fine di portare al massimo grado il livello prestazionale espresso.

Il programma innovativo e la conduzione interattiva degli incontri rendono questo percorso assolutamente unico, soprattutto per tutti coloro che sentono l’esigenza di andare oltre alla sola preparazione tecnica, tattica e fisica, riconoscendo nella mente un ruolo chiave nell’espressione del potenziale e nella realizzazione della massima prestazione agonistica.

Il Coaching infatti sviluppa, attraverso una relazione maieutica tra le parti (nello sport tra l’Allenatore e l’Atleta), la motivazione intrinseca dell’Atleta, la sua capacità di focalizzare l’obiettivo di allenamento e di prestazione, facilita l’apprendimento e la correzione del gesto tecnico, supporta la resilienza e stimola la maturazione sportiva e personale dell’Atleta.

Inoltre, l’Allenatore che applica l’approccio del Coaching è capace di dare un supporto concreto all’Atleta nella gestione dei momenti di ansia, nel ridurre le interferenze interne e nel gestire gli elementi esterni di distrazione.

Con le competenze del Coaching, ogni Allenatore si renderà più efficace nel suo rapporto con l’Atleta e consentirà allo stesso di apprendere ad utilizzare la mente come alleato supportivo della sua prestazione sportiva.

Acquisire strumenti concreti di Sport Coaching, significa pertanto mettere in pratica fin da subito, sia nell’ambito della gestione dell’allenamento sia della gara, quella relazione potenziante che ogni Allenatore prima o poi ha sentito l’esigenza di sviluppare ma che spesso rimane distante e sconosciuta.

Location:
Modena presso PalaPanini – Via Dello Sport 29 – Salone del CONI

Calendario:
8 giornate di formazione da lunedì 16 Marzo a lunedì 15 Giugno 2015

Orario:
Dalle 9.00 alle 18.00

Docenti:
Franco Bertoli, Franco Rossi, Alessandro Pannitti, Cristiana Caria.

Info e iscrizione:
sport.incoaching.it/master

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Modello Unilav congiunto: operativo per le assunzioni in agricoltura

Dal 7 Gennaio 2015, grazie al modello UNILAV-Cong in modalità telematica per i datori di lavoro, è possibile effettuare le comunicazioni obbligatorie per le assunzioni congiunte in agricoltura.

Tramite l’apposita sezione “Altri datori di lavoro” si possono richiedere informazioni per i datori di lavoro diversi dal comunicante.

Si sottolinea come i datori di lavoro possono assumere la stessa risorsa che svolgerà la sua prestazione senza una ripartizione di tempi per ognuno di essi.

Questo privilegio riguarda le aziende agricole e le cooperative che rispondono ai seguenti requisiti:

– sono appartenenti allo stesso gruppo di imprese;

– sussiste un contratto di rete al 50% per imprese agricole;

– vi è un medesimo assetto proprietario;

– vi è la titolarità di persone appartenenti ad un vincolo di parentela o di affinità di terzo grado.

Per approfondire: modello unilav

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Bagnetti fasciatoio: modelli e funzionalità

I bagnetti fasciatoio sono la soluzione a tutti i problemi delle mamme che, una volta terminato il bagnetto, non riescono mai a trovare quello di cui hanno bisogno per il cambio e l’igiene del bebè o che sono stanche di dover radunare alla rinfusa, vestiti, pannolini e cremine sparsi per tutta casa. Con i bagnetti fasciatoio infatti è possibile avere a disposizione non solo la vaschetta dove fare il bagnetto, ma anche una struttura dotata di cassetti e/o ripiani, dove tenere a portata di mano tutto quello che serve prima e dopo il bagno.
Normalmente, i nuovi modelli di bagnetti fasciatoio, come quelli di Brevi, Chicco e Pali, si caratterizzano per un’estetica gradevole, un ingombro ridotto al minimo e una semplicità di utilizzo ai massimi livelli. Alcuni possono essere posizionati direttamente sopra ai sanitari (lavandino, bidet, vasca), trovando quindi posto anche nei bagni dalle dimensioni più limitate. Altri invece, come il bagnetto fasciatoio Brevi Lindo o il bagnetto fasciatoio Volare Cam, sono costituiti da un telaio di supporto, dal peso ridotto (usualmente in metallo), che può essere richiuso dopo l’utilizzo e dopo, ovviamente, aver tolto la vaschetta.
Chi cerca una soluzione più comoda, può optare per quei bagnetti fasciatoio che sono dotati di ruote frenanti, ripiani e cesti in cui riporre la biancheria e tutto quello che serve alla pulizia dei neonati. Il bagnetto fasciatoio Beauty Pali appartiene ad esempio a questa categoria.
L’ultima possibilità riguarda l’acquisto di vere e proprie cassettiere, che sono più che altro dei complementi di arredo che possono essere posizionati nelle camerette dei bambini o in altre stanze della casa. Questi modelli sono provvisti di fasciatoio e vaschetta removibile e pertanto possono essere utilizzati come delle normali cassettiere, in un secondo momento, quando il bimbo crescerà. È il caso del bagnetto fasciatoio Loving Bear firmato Pali: oltre alla vaschetta removibile ed al fasciatoio con due bordi, applicato sul piano superiore, è provvisto di quattro ruote gommate antigraffio e di 3 ampi cassetti con pomolo centrale.
NewBabyLand, uno dei maggiori negozi online di articoli per la prima infanzia, dispone di una vastissima scelta di bagnetti fasciatoio delle migliori marche come Chicco, Brevi, Pali, Foppapedretti, Cam e molti altri. È possibile trovare differenti modelli di bagnetti fasciatoio da utilizzare sia a terra che sulla vasca da bagno, dalle fantasie divertenti e a prezzi concorrenziali.

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Cellulari: il 20% degli italiani usa ancora quelli tradizionali

Tutti pazzi per gli smartphone? A ben guardare forse no. Secondo l’indagine condotta da Demoskopea per Facile.it (http://www.facile.it/telefonia-mobile.html), comparatore specializzato anche nel settore delle tariffe telefoniche, il 20,5% degli italiani usa ancora un telefono tradizionale e non cede al fascino di quelli di nuova generazione. A preferire i tasti al touch screen sono soprattutto le donne: fra di loro la percentuale di chi ha ancora un telefono tradizionale è il 24,2% , mentre ci si ferma al 16,3% se si guarda all’universo maschile.
L’istituto di ricerca ha intervistato per conto del portale un campione rappresentativo dell’universo degli italiani che hanno già compiuto i 15 anni* – equivalente a circa 40,5 milioni di individui – mettendo in luce molti dettagli particolarmente interessanti riguardo al rapporto dei nostri connazionali con il proprio cellulare.
Nonostante l’opinione diffusa e lo stereotipo comune che dipinge l’italiano medio come un cellulare-dipendente il 66% del campione ha dichiarato di possedere un unico numero di cellulare (la percentuale di chi tiene in tasca un solo telefono sale ancora di più al Nord Est, dove arriva addirittura al 71,5%) per il quale spende in media molto poco. Il 67% del campione totale non supera la soglia dei 15 euro mensili e addirittura un italiano su 3 (33,2%) riesce a spendere una cifra compresa fra i 9 e i 10 euro, che si riducono a meno di 8 euro per il 16,6% degli intervistati (19,2% nel Nord Ovest).
Siamo un popolo di risparmiatori telefonici? Forse sì, dato che nel mercato italiano, sempre secondo i dati ricavati dall’indagine condotta da Demoskopea per Facile.it, l’89% degli utenti preferisce ancora la scheda ricaricabile al contratto, riuscendo così a limitare eventuali “sforamenti” di budget che potrebbero verificarsi con un abbonamento. Comportamento, questo, in linea con l’orientamento degli italiani anche in fatto di devices: secondo i dati di mercato, nell’ultimo anno le vendite di smartphone di prezzo compreso tra 85 e 130 euro sono cresciute del 65%.
«Sono molti i fattori che hanno contribuito a ridurre le spese di telefonia cellulare degli italiani – ha dichiarato Paolo Rohr, Direttore BU Utilities e Telefonia di Facile.it. – Da un lato la forte concorrenza e la riduzione delle tariffe offerte sul mercato che, è bene ricordarlo, in un tempo relativamente breve si sono ridotte di quasi il 20%, ragion per cui diventa ancora più importante confrontare le proposte delle compagnie; dall’altro la diffusione sempre più massiccia di strumenti di messaggistica gratuita. Dall’indagine – continua Rohr – è emerso, ad esempio, che quasi il 58% degli intervistati usa abitualmente Whatsapp, con evidenti vantaggi sulle spese».

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Cartarredo Design ospita nel suo show-room la mostra “SIGNATURES AND COLORS COLLECTION”

In occasione di Artefiera 2015, dal 24 al 26 gennaio, CARTARREDO DESIGN ospita, nel suo show-room di via dal Luzzo 6/c a Bologna, “SIGNATURES AND COLORS COLLECTION” a cura di Laura Villani –
Una collezione di borse declinata con le firme e i colori delle celebrità della creatività internazionale, in collaborazione con Gamberini Italia e inserito all’interno del circuito Art City White Night.
 Cartarredo Design da sempre sostiene e promuove le attività di giovani artisti sviluppando connessioni interessanti tra il mondo dell’interior design e quello dell’arte.
Claudio Volta e Marta Franceschini, consulenti nella progettazione di interni, trasformano, per questa occasione, lo showroom in una vera e propria galleria d’arte, fondendo le loro preziose collezioni di tessuti e di oggetti di arredo con le opere a tiratura limitata della giovane azienda bolognese www.gamberiniitalia.it
 Gli artisti invitati che ci rivelano le radici della personalità, della creatività e del talento in una collezione di borse dedicate alla creatività e ai suoi protagonisti sono per l’Arte: Michele Chiossi, Angelo Bucarelli, Marco Lodola, per il Design e Architettura: Alessandro Mendini e la curatriceLaura Villani, per la Fotografia Maurizio Galimberti, Franco Fontana, per lo Spettacolo: Vito eSyusy Blady e per la Moda: Elio Fiorucci.
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A Luigi Veronelli il Seminario Permanente dedica *Pastiche – Cultura materiale alla Veronelli

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  • 23 Gennaio 2015
Viaggio monografico tra sensibilità e pensiero
a dieci anni dalla scomparsa del rivoluzionario critico gastronomico

 

Libertario e libertino, il pensiero di Luigi Veronelli attraversa le pagine dense, eleganti e irriverenti di *Pastiche – Cultura materiale alla Veronelli. Un volume che riunisce ricordi e progetti, citazioni, traduzioni e tradimenti, una monografia che ilSeminario Permanente Luigi Veronelli dedica al suo fondatore nel decennale della scomparsa.

 

Un’opera composita, fatta di sensorialità, sensibilità sociale e approfondimento culturale, ingredienti insostituibili dell’approccio alla gastronomia proprio del rivoluzionario critico gastronomico italiano. Luigi Veronelli – occhi, naso, bocca, forza, cuore, intelligenza – ha liberato e nobilitato i piaceri quotidiani degli italiani, dando loro voce sui giornali e sui libri così come in televisione.

 

*Pastiche – Cultura materiale alla Veronelli è una pubblicazione che, a partire dal vino e dall’olio, dal cibo e dalla terra, racconta la cultura gastronomica in modo critico e innovativo. È una raccolta di connessioni tra alcuni importanti percorsi dell’oggi e la prospettiva, le idee delfilosofo che assaggiava, del contadino che scriveva, del giornalista che ha fatto d’ogni bicchiere un racconto intenso di luoghi e di persone.

 

Quello curato da Simonetta Lorigliola è, dunque, un volume nel quale autori diversissimi inseguono e incrociano il pensiero veronelliano per ribadire l’attualità del suo messaggio. Pagine firmate da Gianni Mura, Burton Anderson, Gianfranco Marrone, Joško Gravner, Ilaria Bussoni. E poi da Gigi Brozzoni, Gianni Emilio Simonetti, Marco Noferi, Ciro Tarantino, Gianni Capovilla, Luigi Moio, Joško Sirk, Angelo Gaja, La Terra Trema, J. A. Gonzalez Sainz e Marco Magnoli. Una miscela di sensorialità, sensibilità e pensiero a cui concorrono, graficamente, la fotografa Annette Fischer, l’artista Sandro Fabbri e lo studio grafico Granit Communication design, insieme a una selezione di foto d’archivio di Luigi Ghirri e Mario Giacomelli.

 

Libero, fin dalla prima pagina, da ogni schema e consuetudine, *Pastiche – Cultura materiale alla Veronelli si presenta ai lettori con quattro copertine diverse, così che a scegliere siano i sensi prima ancora che la razionalità.

 

«Il nostro intento non è celebrativo o commemorativo: vogliamo piuttosto “trapiantare” nell’attualità le idee coraggiose e l’approccio rigoroso con cui Luigi Veronelli dagli anni Cinquanta ha provocato, spronato e accompagnato l’agricoltura e la cucina d’Italia. Egli è stato, infatti, protagonista della cultura materiale del nostro Paese, sostenendo in prima persona valori sociali e politici precisi. L’obiettivo dell’opera è diffondere una memoria fertile e antimonumentale» – ha commentato Andrea Bonini, direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza scopo di lucro fondata dallo stesso giornalista nel 1986.

 

*Pastiche – Cultura materiale alla Veronelli è acquistabile sul sito www.seminarioveronelli.com. Prezzo di copertina: 15 euro.

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Dove acquistare stampe e quadri on line

Rendi più belli e armoniosi gli interni di casa , vai sul sito Arredacasaonline e troverai molti quadri moderni ,stampe di autore. Per i gusti più raffinati vi offriamo svariate soluzioni tra le quali quadri rappresentanti temi astratti, floreali, cartoni fumetti, cinema ,panorami e città e tanto ancora.

Le opere d’arte daranno quel tocco in più di innovazzione nei nostri interni influenzando in meglio il nostro umore , facilitando così emozioni positive.

Un quadro una stampa di arredo e d’autore sono anche un idea regalo che porta grande valore estetico ed emozionale. Un regalo insolito che arricchirà l’animo, l’arredamento e la casa di chi li riceve.

I quadri e le stampe presenti su Arredacasaonline sono realizzate in varie tecniche: a tua disposizione vi sono dipinti a mano , stampe su tela, stampe a led . Opere d’arte disponibili in varie dimensioni che si possono adattare a tutti gli ambienti della casa , soggiorno , cucina , camere da letto , camerette , studi e uffici. Arredacasaonline inoltre da la possibilità di trovare in vendita oggetti per la casa, complementi di arredo, lampade, appendiabiti, orologi da parete, tappeti e tanto altro per completare gli ambienti di casa Complementi, stampe e quadri online i cui prezzi sono sempre compresi nella spedizione.

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Distributore di clock con PLL, con cinque uscite a jitter ultra basso fornisce un esclusivo metodo di sincronizzazione delle uscite multichip

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  • 23 Gennaio 2015

Linear Technology Corporation annuncia l’LTC6950, un core sintetizzatore per N interi a basso rumore di fase con una sezione di uscite per la distribuzione del clock con jitter ultrabasso. L’LTC6950 è ideale per la generazione e la distribuzione segnali a basso jitter indispensabili per i convertitori dei dati di clock con un elevato rapporto segnale/rumore (SNR). Il mantenimento di un basso jitter sul clock del convertitore di dati è fondamentale per ottenere eccellenti livelli SNR durante la digitalizzazione o la sintetizzazione di frequenze analogiche elevate. I moderni sistemi elettronici, ad esempio, richiedono la digitalizzazione diretta dei segnali RF e IF elevati utilizzando un convertitore analogico-digitale. Con un jitter 18fsRMS (sulla larghezza di banda da 12kHz a 20MHz), l’LTC6950 garantisce le migliori prestazioni di sistema.

L’LTC6950 integra la sincronizzazione delle uscite EZSyncTM proprietaria di Linear Technology: un metodo semplice ed efficace per la sincronizzazione del fronte di più uscite, sia su chip singolo che multichip. La sincronizzazione EZSync allinea i fronti di salita semplicemente dichiarando un ingresso CMOS comune con ridotti requisiti di timing. Può essere inoltre utilizzata per produrre relazioni ripetibili e di fase deterministica tra le uscite del partitore di clock di dispositivi che hanno questa stessa funzione abilitata.

Il loop a blocco di fase (PLL) interno all’LTC6950 presenta un noise floor di fase in-band normalizzato o una cifra di merito di –226dBc/Hz e un rumore di fase 1/f normalizzato di –274dBc/Hz eccezionalmente basso che rimane intatto per la sezione di distribuzione del clock. Queste specifiche consentono ai progettisti di sfruttare pienamente le buone prestazioni del rumore di fase dell’oscillatore esterno bloccato dall’LTC6950 e forniscono le migliori performance di jitter in questa classe di componenti.

Per semplificare il processo di design dell’LTC6950, Linear Technology offre gratuitamente il tool di simulazione e progettazione ClockWizardTM. La GUI di ClockWizard aiuta a trovare i valori dei componenti del filtro di loop premendo semplicemente un pulsante e predice in modo accurato il jitter e il rumore di fase di ogni singola uscita, agevolando le scelte del progettista nelle fasi di design e debug. Il tool di simulazione e progettazione ClockWizard può essere scaricato dal sito www.linear.com/ClockWizard.

L’LTC6950 supporta temperature operative di giunzione da -40°C a 105°C. È disponibile in un package QFN in plastica da 5 x 9mm e a 48 conduttori. Il prezzo è di $10,55/cad. per 1000 unità ed è già disponibile. Campioni e schede demo possono essere richiesti visitando la pagina www.linear.com/product/LTC6950 o contattando l’ufficio commerciale Linear Technology locale.

Riepilogo delle caratteristiche: LTC6950

 

  • Basso rumore di fase e basso jitter
  • Jitter additivo: 18fsRMS (da 12kHz a 20MHz)
  • Jitter additivo: 85fsRMS (da 10Hz a Nyquist)
  • Sincronizzazione del fronte per clock multichip EZSyncTM
  • Core PLL completo con indicatore di blocco
  • Noise floor di fase in banda normalizzato a -226dBc/Hz
  • Rumore di fase 1/f normalizzato a –274dBc/Hz
  • Frequenza di ingresso VCO max. di 1,4GHz
  • Quattro uscite LVPECL indipendenti da 1,4GHz a basso rumore
  • Uscita LVDS/CMOS configurabile
  • Cinque partitori programmabili in modo indipendente per tutti gli interi da 1 a 63
  • Cinque ritardi del ciclo di clock VCO programmabili in modo indipendente per tutti gli interi da 0 a 63
  • Intervallo di temperature di giunzione compreso tra -40°C e 105°C

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒe dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati e EZSync e ClockWizard sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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Falso mito sulle poltrone relax

Secondo molteplici fonti risulta essere un diffuso luogo comune pensare che le poltrone relax siano indicate esclusivamente a persone anziane o disabili.

Gli specialisti del settore hanno più volte smentito tale credenza popolare, spiegandone tutte le motivazioni e portando alla luce numerosi fattori che smentiscono la succitata ipotesi.

Sulla base di tali spiegazioni, ci proponiamo di sfatare il falso mito secondo cui il bisogno di una poltrona relax è direttamente proporzionale alle problematiche motorie e alla fascia d’età.

Innanzitutto è importante sottolineare che le poltrone relax sono esteticamente equiparabili alle normali poltrone, le sue componenti sono esattamente le stesse: uno schienale, due braccioli, un poggiapiedi, imbottitura e rivestimento.

Possiamo pertanto dedurne che una poltrona relax soddisfa le stesse esigenze di una normale poltrona senza reclinazione elettrica.

D’altro canto è fondamentale porre l’attenzione sul fatto che le poltrone relax sono abbondantemente diffuse sul mercato e i prezzi sono contenuti, questo è un altro motivo per scegliere, a parità di prezzo, di acquistare una poltrona relax piuttosto che una semplice poltrona statica e senza reclianazione, che sicuramente offre più vantaggi a livello funzionale.

Il fatto che la poltrona relax possa essere movimentata nelle posizioni dello schienale e del poggiapiedi, non significa che i relativi vantaggi debbano essere sfruttati solo da persone con problemi di movimento.

E’ vero che spesso la poltrona relax rappresenta un aiuto necessario per agevolare la vita di persone con difficoltà motorie o problemi di artrosi, ma è anche giusto ricordare che la poltrona relax si profila come elemento d’arredo molto richiesto da persone giovani, che semplicemente vogliono regalarsi comfort e tranquillità.

Se la poltrona relax viene acquistata per problemi di saluta, allora è consigliabile l’acquisto di una poltrona elettrica con sistema di alzapersone e due motori. L’alzapersona è la principale risorsa delle poltrone relax, in quanto grazie ad un motore elettrico la persona seduta viene aiutata ad alzarsi dalla poltrona compiendo il minimo sforzo.

Se invece la poltrona relax viene acquistata da giovani senza alcun problema motorio e/o di salute, ovviamente è consigliabile una poltrona relax elettrica ad un motore oppure con movimentazione manuale.

In base alle esigenze è possibile scegliere il meccanismo di poltrona relax più adatto, quindi sfatato il mito del binomio inscindibile poltrona relax-persone anziane e/o disabili, ampliamo il panorama del target di riferimento.

Di certo tutte le poltrone relax, a prescindere dalle diverse funzionalità e proprietà estetiche hanno la caratteristica di regalare relax e comfort unici.

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TUTTO PRONTO PER LA MARCIALONGA DI FIEMME E FASSA, PRESENTATA OGGI LA 42.a EDIZIONE DELLA GRANFONDO

Oggi a Trento conferenza stampa di presentazione della Marcialonga di Fiemme e Fassa

Percorso da 57 km per la gara di domenica: partenza da Mazzin e arrivo a Cavalese

Fine settimana ricco di eventi di contorno con Minimarcialonga, Marcialonga Story, “Stars” e “Young”

Il saluto degli assessori provinciali Michele Dallapiccola e Tiziano Mellarini

 

 

Oggi a Trento presso la Sala Consiglio della Cassa Centrale Banca è stata presentata la 42.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa che sarà di scena il 25 gennaio ai piedi delle Dolomiti trentine. Nonostante le bizze di un inverno quanto mai mite, il grande lavoro dei volontari e degli organizzatori del comitato Marcialonga ha fatto sì che la gara non sia mai stata in discussione e adesso tutto è pronto in vista del grande appuntamento di domenica. Il percorso è stato accorciato di qualche chilometro, con la partenza spostata da Moena a Mazzin e la distanza che passa dai classici 70 km a 57. La gara avrà il suo epilogo come sempre nella tradizionale cornice del centro di Cavalese, mentre la Marcialonga Light si concluderà a Predazzo e misurerà 33 km.

La conferenza stampa si è aperta con l’intervento di Angelo Corradini, presidente del comitato Marcialonga. “È importante essere qui oggi e sentire la vicinanza degli assessori provinciali e del mondo della cooperazione, che da sempre sono al nostro fianco assieme ai comuni delle Valli di Fiemme e Fassa e ai tanti sponsor nazionali e internazionali. Siamo contenti perché abbiamo portato a casa accordi importanti con sponsor esteri che ora ricoprono il 30% del fatturato complessivo delle sponsorizzazioni, a conferma dell’importanza internazionale di Marcialonga. Tutti questi partner e le Scuole Alpine della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza sono essenziali per l’esistenza di Marcialonga, così come i volontari, indispensabili per la preparazione di una pista perfetta e per allestire l’evento. Sono stati prodotti e distribuiti oltre 100.000 metri cubi di neve per “creare” il tracciato, uno sforzo importante che vale la pena portare avanti per i benefici economici, sociali e mediatici che Marcialonga porta alle Valli di Fiemme e Fassa. Domenica saremo in diretta per quattro ore su Rai Sport e in tanti altri paesi europei, scandinavi ma non solo. Inoltre, 25 canali esteri trasmetteranno highlights e differite, con il broadcaster internazionale Eurosport che martedì sera manderà in onda una differita di un’ora”.

L’assessore al turismo della Provincia Autonoma di Trento Michele Dallapiccola ha poi sottolineato i benefici della cooperazione e del volontariato per allestire un evento come Marcialonga. “Marcialonga non è più una semplice gara, ma è diventato un vero e proprio marchio, un “brand” ed una vetrina per il territorio. In un inverno difficile come quello attuale Marcialonga ha fatto emergere due tratti distintivi del Trentino e della nostra gente. Grazie al volontariato, alla caparbietà e allo spirito di cooperazione, infatti, gli organizzatori e le Valli di Fiemme e Fassa sono riusciti a mandare in scena l’evento attirando in Trentino atleti da tutto il mondo e assicurando ai territori un grande indotto economico”.

Anche il presidente del Consorzio della Cooperazione di Consumo Trentina Renato Dalpalù si è soffermato sull’importanza del volontariato e dell’impegno delle Valli di Fiemme e Fassa al fianco di Marcialonga. “Grazie a Marcialonga e agli altri appuntamenti internazionali che si tengono nel nostro territorio siamo riusciti a creare un network internazionale e a collaborare con i nostri partner esteri come Coop Norvegia. Il merito va dato a fiemmesi e fassani che in questi anni hanno creato un ambiente ideale per accogliere i nostri partner norvegesi, con i quali il rapporto si è cementato proprio durante gli eventi in Val di Fiemme e Val di Fassa”.

Gloria Trettel, direttore generale di Marcialonga, ha fatto il punto sulla “nuova” partenza, sui tanti big al via della gara di domenica e sul programma delle iniziative di contorno “Abbiamo deciso solo domenica di partire da Mazzin e gli ultimi sforzi del nostro grande lavoro sono stati dedicati alla nuova zona partenza. Il week end sarà come sempre molto intenso con la Marcialonga Story ed il fascino del vintage e poi la Marcialonga Stars, appuntamento solidale organizzato assieme alla LILT di Trento. Sabato prepareremo una grandissima torta per festeggiare al meglio il trentennale della Minimarcialonga, mentre i più grandicelli saranno impegnati nella Marcialonga Young con gare sia sabato che domenica. Sabato sera in Piazza Verdi a Cavalese si svolgerà la presentazione degli atleti più forti. Siamo contenti perché oltre ai soliti scandinavi quest’anno ci saranno stelle di altre nazioni come la giapponese Ishida, l’americana Brooks o il nostro Giorgio Di Centa. C’è tanta attesa fra gli atleti e sicuramente con il percorso di 57 km ci sarà una gran bagarre prima della salita di Cascata, che sicuramente risulterà decisiva. Per noi organizzare la Marcialonga è un compito importante cui non siamo voluti venire meno. Ci siamo impegnati a fare la gara a tutti i costi, a beneficio degli atleti e delle due Valli di Fiemme e Fassa. Il nostro impegno è rivolto soprattutto alle ricadute sociali della Marcialonga e delle altre due gare, la “Cycling Craft” e la “Running”.

L’assessore allo sport e alla cultura della Provincia Autonoma di Trento, Tiziano Mellarini, ha chiuso la conferenza di oggi. “I tecnici della Protezione Civile confermano la nevicata di 10-15 cm che domani e dopodomani interesserà sicuramente le Valli di Fiemme e Fassa e regalerà così alla Marcialonga un’atmosfera quasi perfetta”. Dopo la buona novella, l’assessore si è soffermato sul valore di Marcialonga per lo sport e la cultura del Trentino: “Marcialonga è una vera festa di sport e un grande momento di incontro fra culture diverse, con tantissimi partecipanti stranieri. Chi ama lo sport non può non apprezzare la fatica fisica e mentale dello sci nordico, di cui Marcialonga è l’esempio perfetto. Sarà un fine settimana importante anche per l’iniziativa benefica con la LILT, a testimonianza dell’importanza dello sport come veicolo di trasmissione di valori positivi. Abbiamo visto come Marcialonga promuova l’amicizia e la cooperazione anche sul piano internazionale e questa manifestazione ribadisce ancora una volta quanto lo sport sia efficace per il nostro territorio dal punto di vista sociale, formativo e soprattutto economico. Come Provincia riserveremo sempre un’attenzione particolare a Marcialonga e a questi eventi che contribuiscono al prestigio del Trentino sia a livello nazionale che internazionale”.

Mario Cristofolini, presidente della LILT di Trento e fra i fondatori della Marcialonga, ha poi presentato la Marcialonga Stars: l’evento benefico per promuovere l’attività fisica come strumento di prevenzione nella lotta ai tumori e per raccogliere fondi per il centro pediatrico di Protonterapia di Trento. Alla conferenza erano presenti anche Stefano Murari, responsabile della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo e il dott. Maurizio Auriemma, responsabile della Scuola Alpina di Moena della Polizia di Stato, oltre alla Soreghina, ambasciatrice di Marcialonga, Giulia Pastore.

Info: www.marcialonga.it

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Arriva la rivoluzione digitale anche per gli psicologi: guidapsicologi.it

È banale affermare che internet nelle ultime due decadi ha cambiato totalmente il mondo. In ogni ambito in cui qualcosa può essere trasformata da fisica a digitale, da reale a virtuale, c’`stata una tremenda trasformazione: libri, cd, dizionari, enciclopedie, biglietti, ecc. sono stati rimpiazzati dalle loro versioni elettroniche. È questa la rivoluzione digitale.

Ma se ci soffermiamo un attimo a pensare a quanti e quali sono tutti gli oggetti fisici che sono stati digitalizzati, siamo ancora capaci di meravigliarci. Uno di questi infatti è l’innoqua targa dei liberi professionisti che veniva affissa sul portone dell’edificio dove si trovava il loro studio. Oggi quella targa è ormai obsoleta se si considera la visbilità che può avere a confronto von uno spazio web.

E così, solo per scegliere una categoria di professionisti a caso, oggi gli psicologi si pubblicizzano su siti come GuidaPsicologi.it, un portale sul quale gli utenti possono cercare professionisti del settore in base alla specializzazione e alla provincia in cui lavorano. Come viene riportato nell’articolo “Lo spicologo a Rimini lo trovi su Guidapsicologi.it“, per la sola provincia di Rimini e per la sola specializzazione in psicoterapia si possono incontrare ben 50 psicologi in un solo click e chiedere multipli preventivi! Rispetto alla “vecchia maniera”, quando si alzava la cornetta del telefono per chiamare il numero riportato sulla targhetta dello psicologo del quartiere… non c’è più partita!

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