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Malware Report G DATA: in forte aumento gli attacchi all’online banking

Rapporto malware: Gli utenti di banche americane ancora i principali bersagli degli attacchi rivolti all’online banking.Logo_trust

Bochum (Germania) – Nuovi picchi nella difesa contro i trojan bancari: nel 2014 il numero degli attacchi vanificati è aumentato del 44,5%. Un’analisi dei 25 bersagli bancari per eccellenza condotta dagli esperti di sicurezza GDATA rivela che oltre il 70% degli obiettivi si trova negli Stati Uniti, in Canada ed in Gran Bretagna. Soltanto il 4% degli obiettivi si trova in Germania. Nella seconda metà del 2014 gli esperti hanno rinvenuto oltre 4,1 milioni di programmi dannosi. La cifra totale delle applicazioni malevole per il 2014 si aggira quindi intorno ai 6 milioni, superando di gran lunga i 3,5 milioni ipotizzati. Il rapporto sui malware è reperibile da subito sul sito di GDATA.

 „Sebbene il perfezionamento delle misure di sicurezza adottate in ambito bancario renda sempre più difficile portare a termine furti ai danni dei clienti da parte dei cybercriminali, il numero degli attacchi tramite trojan rilevati è aumentato del 44,5%. I trojan bancari aggirano sistematicamente i tradizionali procedimenti di riconoscimento degli utenti. Ne consegue che solo tecnologie di protezione ad hoc possono garantire agli utenti dei servizi di online banking una difesa efficace“, spiega Ralf Benzmüller, direttore dei G DATA SecurityLabs.

Quasi 6 milioni di nuovi malware nel 2014

Nella seconda metà del 2014 gli esperti di sicurezza GDATA hanno rilevato 4,1 milioni di nuovi malware, quasi 2,3 volte in più rispetto a quelli rinvenuti durante la prima metà dell’anno, per un totale di circa 6 milioni di nuovi tipi di applicazioni malevole registrate dai G DATA SecurityLabs nel corso dello scorso anno, contro un 2013, ove i malware rilevati erano “soltanto” 3,4 milioni, di cui 1,9 nella seconda metà dell’anno.

Gli utenti delle banche americane ancora i principali bersagli dei trojan bancari

Rispetto alla prima metà dell’anno, il numero di attacchi condotti dai cybercriminali ai danni dei clienti delle banche americane è diminuito del 12%. In netto aumento invece gli attacchi a utenti di banche online russe (+12%), cui si aggiungono, con una banca in Francia e una in Canada, due nuovi ingressi nell’elenco dei 25 bersagli top del 2014.

Crescita costante degli adware

Gli adware proseguono indisturbati la propria avanzata anche nella seconda metà del 2014, costituendo il 31,4 % di tutte le nuove varianti di signature; da essi proviene infatti un terzo di tutti i nuovi codici dannosi individuati.

Tendenze per la prima metà del 2015

Gli esperti di sicurezza danno per scontato che il fenomeno del phishing evolverà in attacchi multilivello contenenti malware.  Il furto non si ridurrà quindi ai dati sensibili delle vittime di phishing ma includerà attacchi tramite exploit-kit.

Il malware report completo di G DATA è reperibile online su:
https://secure.gd/dl-en-pcmwr201402

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Moody’s conferma il rating di Hera a BAA1 e alza l’outlook a stabile

Moody’s conferma il rating di Hera a BAA1 e alza l’outlook a stabile

L’agenzia di rating Moody’s, nelle sue revisioni periodiche, ha alzato l’outlook su Hera Spa da negativo a stabile, confermando il rating BAA1.

La scelta, come spiegano gli economisti di Moody’s in una nota diramata dall’agenzia, riflette il miglioramento delle metriche di credito a un livello allineato al rating BAA1, dopo i risultati positivi di Hera dell’anno 2014 e del primo trimestre 2015.

Per maggiori informazioni: http://www.gruppohera.it/

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Fedora 22 arriva e porta ulteriori innovazioni per gli ambienti cloud, server e workstation

La più recente versione del sistema operativo open source Fedora offre miglioramenti in termini
di container, ruoli server, tool di sviluppo e desktop

Milano, 4 giugno 2015 – The Fedora Project, una collaborazione guidata dalla comunità e sponsorizzata da Red Hat, Inc., annuncia la disponibilità di Fedora 22, la più recente release del sistema operativo aperto e gratuito. Ancora una volta la nuova versione va a completare l’iniziativa Fedora.next che aveva stabilito tre distinte edizioni di Fedora – Fedora Cloud, Fedora Server e Fedora Workstation. Dopo aver lavorato per mettere a punto la prima distribuzione per abbracciare Fedora.next (Fedora 21), Fedora 22 segna il ritorno alla usuale cadenza semestrale.

La release 22 prende le innovazioni introdotte da Fedora 21 e le potenzia per assicurare migliori usabilità e flessibilità. Dalle implementazioni Linux container ai database server fino allo sviluppo desktop, Fedora 22 fornisce molte novità che supportano la mission del progetto Fedora volto a portare le innovazioni open source su una piattaforma user-friendly.

Con ogni edizione, Fedora 22 offre svariati pacchetti di base tra cui kernel Linux, RPM, systemd e Anaconda, oltre a introdurre un package manager aggiornato per le distribuzioni Linux basate su RPM: DNF. Gli utenti di Fedora Server e Cloud possono aspettarsi di vedere risultati da DNF più rapidamente, conservando la compatibilità dell’interfaccia command-line (CLI) con Yum per la maggior parte delle attività.

Fedora 22 Cloud
Il gruppo di lavoro Fedora 22 offre svariati miglioramenti e immagini pensati per aiutare sviluppatori e utenti a usare Fedora in cloud pubblici e privati. Le immagini Fedora 22 Atomic Host oggi comprendono il comando Atomic, un punto d’ingresso coerente per la gestione di host e containe, oltre a diversi potenziamenti per rpm-ostree e versioni aggiornate di Cockpit, Docker, Kubernetes e altri.

Fedora 22 fornisce anche Vagrant box per l’edizione Cloud di base e Atomic Host. Vagrant, tecnologia open source per la rapida implementazione di ambienti di sviluppo software, insieme al supporto libvirt nel package repository di Fedora 22, abilitano gli sviluppatori a utilizzare più facilmente i Vagrant box Fedora per development e test e condividere il lavoro con altri membri.

Infine, il progetto Fedora ha aggiornato la sua base di immagini Docker e gamma di Dockerfile per aiutare gli utenti a impiegare Fedora 22 nei container.

Fedora 22 Server
Fedora 22 offre una piattaforma flessibile per diverse funzioni server, dai file server ai domain controller, grazie a Rolekit, un daemon Linux per la gestione dei ruoli server. Oltre alla gamma di opzioni già disponibili, Fedora 22 Server offre il supporto per Database Server Role, basato su PostgreSQL. L’edizione server di Fedora 22 oggi va in default al file system XFS altamente scalabile e ad alte prestazioni che offre un più rapido ripristino dei crash e la manutenzione delle finestre durante l’uso, limitando il downtime.

Fedora 22 Workstation
Con gli avanzamenti alle edizioni cloud e server, Fedora 22 porta nuove funzionalità per utenti e sviluppatori con Fedora 22 Workstation edition, enfatizzando i miglioramenti all’interfaccia utente e alle applicazioni. Le notifiche di bug allertano gli utenti senza essere invasive e i temi desktop GNOME sono stati raffinati per ottimizzarne l’usabilità senza distrarre dal contenuto delle finestre.

Tra i diversi miglioramenti applicativi vi sono l’app Software, che semplifica la ricerca di utile software open source mantenendo i sistemi aggiornati e sempre più ricchi con font e media helper. File e Box sono stati ottimizzati e offrono una migliore vista di file e cartelle e un assistente per la creazione di box.

Infine, gli sviluppatori Fedora 22 Workstation possono oggi sfruttare l’ambiente di sviluppo Vagrant integrato che interagisce con la tecnologia di virtualizzazione Fedora 22 esistente e non richiede tool di terze parti per operare in modo efficace, offrendo loro un supporto aggiuntivo nella creazione di applicazioni tradizionali, cloud e container-based.

“Fedora 22 potenzia quanto integrato già nelle versioni Fedora 21 e Fedora.next, offrendo tre edizioni uniche e mantenendo l’impegno volto all’innovazione nell’open source per cui Fedora è nota”, commenta Matthew Miller, Fedora Project Leader. “Dai miglioramenti in termini di usabilità e sviluppo di Fedora 22 Workstation, all’espansione del supporto per Linux container e Docker di Fedora 22 Cloud, Fedora resta il leader nell’avanguardia Linux, soddisfacendo le esigenze degli utenti ben al di là del desktop”.

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Le lastre da sottocopertura SC 50 di Onduline per la ristrutturazione della copertura dell’ospedale Vincenzo Cervello di Palermo

Grande rapidità di posa e massima impermeabilizzazione con le lastre da Sottocopertura
SC 50 di Onduline®, selezionate per la ristrutturazione della copertura del padiglione B del presidio ospedaliero V. Cervello di Palermo.

 

Nell’ambito dei lavori di manutenzione della copertura del padiglione B dell’ospedale V. Cervello è stata prevista dal progettista Arch. Giuseppe Arnetta, la realizzazione della necessaria impermeabilizzazione di cui il tetto era completamente sprovvisto.

La vecchia copertura, risalente agli anni ’70, era costituita infatti da un semplice tavolato di legno con manto di tegole marsigliesi, stratigrafia che nel tempo è divenuta oggetto di numerose infiltrazioni d’acqua.

Il progetto di recupero che ha riguardato una superficie di circa 600 mq, ha previsto l’impiego di lastre ondulate da sottocopertura Onduline® SC 50, sapientemente posate in opera dall’impresa CO.EDI di Oliveri Fabrizio (Partinico, PA). La scelta di questa tipologia di lastra è stata supportata dall’attenta e puntuale consulenza del Sig. Carmelo Mancari di Onduline Italia e dall’esperienza del Geom. Fabrizio Oliveri che già in passato aveva utilizzato i sistemi di Sottocopertura Onduline, sperimentandone direttamente l’eccellente qualità, le caratteristiche e i vantaggi di posa.

L’intervento di ripristino ha preso le mosse dalla dismissione delle tegole marsigliesi che sono state recuperate per un buon 70%, per poi sistemare e ripulire il tavolato e iniziare a posare sul supporto di legno le lastre ondulate da sottocopertura SC 50. Successivamente sono stati fissati alle sommità delle onde gli appositi listelli in PVC Onduline® previsti dal sistema per l’appoggio delle tegole. Grazie all’esperienza dell’impresa CO.EDI è stato possibile ottimizzare i tempi di lavorazione: infatti mentre una squadra di posatori provvedeva al fissaggio dei listelli, distanziati opportunamente con un apposita dima, un’altra squadra in contemporanea procedeva ad adagiare sui listelli le tegole marsigliesi, riutilizzando per la maggior parte quelle esistenti. Sono inoltre state dismesse le vecchie gronde e installate nuove gronde di raccolta delle acque piovane, opportunamente dimensionate e sigillate.

La copertura si presenta piuttosto regolare ma costituita da più falde e grandi abbaini che ne movimentano la geometria, dettagli che hanno richiesto una cura particolare nell’impermeabilizzazione di displuvi e compluvi.

L’intervento di ripristino del manto di copertura ha richiesto due soli mesi di lavoro, dal dicembre 2014 al gennaio 2015, grazie alla maneggevolezza e semplicità di posa delle lastre da Sottocopertura Onduline®. Esse inoltre si sono fatte apprezzare molto in fase di lavorazione anche per la loro robustezza che ne consente una ottimale pedonabilità, ottenuta con l’aggiunta di resine speciali termoindurenti al materiale, offrendo così agli installatori grande stabilità e sicurezza durante tutte le fasi di posa.

L’opera è già stata collaudata anche dalle recenti e abbondanti piogge che hanno seguito la fine dei lavori, facendo apprezzare la perfetta impermeabilizzazione.

Massima impermeabilizzazione in 21 onde

Le lastre ondulate da Sottocopertura Onduline® permettono di risolvere in modo semplice, conveniente e definitivo tutti i problemi di infiltrazioni, penetrazione dell’umidità e ristagno d’acqua anche con basse pendenze, mentre in presenza di falde dalla pendenza elevata si fanno apprezzare per la grande stabilità e la possibilità di fissaggio meccanico degli elementi di copertura, mediante accessori di completamento come griglie metalliche e appositi ganci.

Con l’impiego dei sistemi da Sottocopertura Onduline è possibile realizzare coperture ventilate, isolate e perfettamente impermeabilizzate anche con inclinazioni di falda molto ridotte a partire da una pendenza minima del 15%. I profili ondulati delle lastre da sottocopertura Onduline permettono una doppia circolazione d’aria, per una struttura sana e sempre asciutta ed una lunga durata nel tempo del manto di copertura, oltre a migliorare sensibilmente il comfort abitativo all’interno degli edifici. Anche in caso di rottura o spostamento di una tegola, i sistemi Onduline proteggono gli edifici dalle infiltrazioni.

La lastra Sottotegola SC50 è costituita da un monostrato di fibre organiche bitumate e resinate. La geometria dell’onda di SC50 e l’aggiunta di resine speciali termoindurenti al materiale garantiscono l’indeformabilità, rendendo il tetto pedonabile in fase di applicazione.

La lastra SC50 è destinata ad essere fissata su supporti il legno o cemento di coperture a falda nuove o in rifacimento, ed è idonea per tutti i modelli di tegole in laterizio e cemento.

 

Onduline Italia è la filiale italiana del Gruppo Onduline, leader mondiale nel settore delle coperture leggere e sottocoperture che in 70 anni di successi industriali ha sviluppato soluzioni e prodotti ad alte prestazioni, progettati con un’attenzione particolare rivolta al design, all’affidabilità, alla sostenibilità e alla facilità di utilizzo.

Onduline Italia S.p.A.

Sede sociale e Direzione: Via Sibolla 52/53 – 55011 Altopascio (LU)
Tel. +39 0583 25611 – Fax +39 0583 264582 – [email protected] – www.onduline.it

 

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Polizza Annullamento Viaggio

Il peggior incubo di chi sta per partire? Dover annullare il viaggio e perdere il costo di tutte le caparre. Prenotare il viaggio tanto sognato e non munirsi di un’assicurazione contro la rinuncia al viaggio improvvisa potrebbe rivelarsi assai spiacevole. Ecco perché è saggio acquistare una polizza contro l’annullamento del viaggio che risarcisca il costo della quota già versata all’agenzia oppure dei biglietti aerei che hai prenotato online.
Attenzione però non tutte le motivazioni che causano l’annullamento sono accettate! L’assicurazione viaggio copre la malattia, gli infortuni e la morte dell’assicurato, di un compagno di viaggio oppure di un parente prossimo dell’assicurato. Inoltre, è possibile annullare il viaggio per il danneggiamento dell’abitazione a causa di un incendio o un allagamento e la convocazione davanti ad un tribunale penale oppure in qualità di giurato popolare.
Anche le future mamme possono dormire sonni tranquilli in quanto è possibile annullare il viaggio sia in caso di gravidanza accertata dopo la stipula della polizza sia per problematiche legate alla stessa, se la gestazione non supera la 26ma settimana.
La copertura dell’annullamento è valida fino al giorno della partenza e deve essere acquistata online entro massimo 48 ore dalla data prenotazione del viaggio o, lo stesso giorno in cui prenoti il viaggio, se la partenza è prevista entro 14 giorni.
Nota bene: la polizza annullamento viaggio non copre tutti quegli eventi di cui si è a conoscenza già prima della stipula del contratto sia degli assicurati che dei loro parenti prossimi. E’ dunque importantissimo essere a conoscenza di questa esclusione ed evitare l’acquisto di una polizza che non prevede copertura per la tua problematica.
Per maggiori informazioni: www.viaggisicuri.com – Tel: 0541-51171

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Global Outsourcing, una società forte, vincente per le aziende

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  • 6 Giugno 2015

Momenti particolari si vivono da sempre nel settore alberghiero. Vuoi per le molte esigenze dei clienti, vuoi per la crisi economica, chi deve prendere delle decisioni all’interno di una struttura ricettiva a certamente delle continue problematiche.

L’outsourcing alberghiero è certamente una formula che consenti di poter affrontare più serenamente le varie situazioni.

La Global Outsourcing, società Leader nella fornitura di servizi concernenti l’outsourcing alberghiero, pone le necessità dei clienti come sua priorità. Il Gruppo, con una ultra ventennale esperienza, è, di fatto, in grado di poter accontentare ogni tipo di necessità concernente l’aspetto dei servizi alberghieri. In una espansione di mercato, la Global Outsourcing emerge per la sua profonda cultura del lavoro, per la pregevolezza dei servizi proposti, per il vigoroso senso di professionalità e di etica.

Per poter affrontare una massiccia globalizzazione è più che mai doveroso e necessario saper eseguire delle innovative scelte aziendali, e l’outsourcing alberghiero è in grado di poter fornire tutti i mezzi e gli strumenti per soddisfare questa specifica esigenza. Non per nulla è divenuta di primaria importanza l’andare a curare gli aspetti economici e l’outsourcing alberghiero permette di far quadrare sempre i conti.

La Global Outsourcing si colloca nel mercato relativo le forniture alberghiere fondando tutta il suo dinamismo su un servizio flessibile e personalizzato, e, di conseguenza, in grado di poter essere modulato sulla base delle composite esigenze dei clienti. Anche per quello che verte l’aspetto riguardante il personale per gli alberghi è in grado di poter proporre un team formato da personale che è altamente qualificato.

La Global Outsourcing è, poi, anche particolarmente attenta alle questioni connesse all’ambiente, una filosofia aziendale che vede la sua applicazione nell’utilizzazione esclusivo di prodotti che sono ecologici che hanno comprovate capacità e sono a basso impatto ambientale. La flessibilità di questa azienda, inoltre, permette di poter contare su un reale partner commerciale.

La Global Outsourcing, a fronte di tutto ciò è in grado di offrire tutta la sua professionalità al fine di incrementare lo sviluppo di ogni genere di struttura ricettiva. Per avere una più vasta panoramica sulla Global Outsourcing è anche fattibile visitare il suo sito www.outsourcing.it dove sono illustrati ampiamente tutti i suoi plurimi servizi.

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Nazionale Italiana partner di Calciomercato per l’evento “Quando il calcio diventa famiglia” che si terrà a Milano Marittima dal’9 al 14 Giugno. Tanti gli ospiti del mondo del calcio, eventi…

 

Nazionale Italiana dal 9 al 14 giugno parteciperà all’evento “Quando il calcio diventa famiglia” che si terrà presso l’Hotel Premiere Suite di Milano Marittima.

Tanti i nomi famosi del calcio ospiti dell’evento il cui arrivo è previsto per l’8 giugno. Hanno infatti confermato la loro presenza: Miaylovich, Mancini, Peluso, Marcolin, Zambrotta, Zaccardo, Barone, Acerbi, Quagliarella tutti rispettivamente accompagnati da famiglie e compagne.

Ospite d’eccezione nonché padrino dell’evento Matteo Garrone, regista di Gomorra, reduce dalla recente esperienza a Cannes.

Per l’occasione è stata messa a disposizione di Sky all’interno della location una postazione dalla quale ogni sera il giornalista Massimo Ugolini terrà una diretta durante la quale intervisterà uno alla volta i personaggi sportivi che hanno preso parte all’evento. Oltre a Sky importanti testate giornalistiche hanno aderito all’evento.

Le attività organizzate come da programma sono numerose tra cui ricordiamo: torneo a coppie (pallavolo, biliardino, giochi d’acqua e molto altro ancora) che si svolgerà ogni giorno e vedrà protagonisti marito e moglie/compagno e compagna.

Nel fine settimana si terrà invece il “calcetto tra campioni” presso la spiaggia libera di Milano Marittima al quale potrà assistere il pubblico liberamente.

Serate di musica e intrattenimento animeranno i giorni dell’evento fino alla serata di Gala di Sabato 14 Giugno durante la quale saranno premiati i vincitori dei vari tornei e assegnati i premi ai partecipanti.

Nazionale Italiana, sponsor dell’evento, è il brand italiano che si rivolge all’universo maschile proponendo una vasta gamma di prodotti (abbigliamento casual, intimo, cosmesi, occhiali da sole, piccola pelletteria Made in Italy).

 

 

 

 

Per info www.nazionaleitaliana.eu

Ref. Ufficio Stampa

Resp. Rosaria Angelino [email protected]

Coordinamento Att. Anna Rancella [email protected]

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Cellulari: nel 2014 14 milioni di italiani hanno cambiato operatore

La concorrenza e l’informazione dei consumatori fanno bene al mercato e alle tasche degli utenti: si potrebbero riassumere in questo modo i risultati dell’indagine condotta da Facile.it (http://www.facile.it/telefonia-mobile.html), comparatore attivo anche nel campo delle offerte telefoniche per il mobile che ha messo in evidenza come, nel corso dello scorso anno, ogni famiglia italiana sia riuscita a ridurre di oltre il 5% la spesa dei cellulari, arrivando in media a 576€.

Facile.it ha analizzato i dati di mercato e le dichiarazioni rilasciate dai propri utenti in fase di ricerca di un nuovo contratto telefonico: a cambiare operatore nel corso del 2014 sono stati circa 14.000.000 di italiani, pari al 19% degli intestatari di una SIM personale; ciascuno di loro è riuscito a garantirsi un risparmio annuo del 21,8% rispetto al piano tariffario precedente.

Moltiplicando il risparmio individuale per il numero complessivo di individui che hanno sottoscritto un nuovo piano telefonico si arriva ad un risparmio annuo totale, in termini di costi sostenuti dagli italiani per mantenere il proprio telefono cellulare, pari a oltre 500.000.000 di euro.

A beneficiare della maggiore concorrenza e della conseguente riduzione dei costi sono stati non solo gli italiani che hanno cambiato operatore, ma anche gli intestatari di una SIM personale che hanno optato per una nuova tariffa telefonica. Se si considera anche il loro risparmio, si arriva ad una cifra notevole: complessivamente, nel 2014 gli italiani hanno ridotto i costi telefonici di circa 700.000.000 di euro.

«Il risparmio totale è così alto – ha dichiarato Paolo Rohr, Responsabile Business Unit Utilities di Facile.it – anche perché in virtù dell’abitudine che oggi hanno gli utenti a confrontare le offerte per trovare quella più vantaggiosa sul mercato, le compagnie hanno messo in campo molte promozioni e questo ha fatto diminuire notevolmente i prezzi. Cambiando operatore, o anche solo piano telefonico, chi ha una tariffa vecchia di qualche anno può arrivare a risparmiare più del 30%».

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Marchio Aurantia: non soltanto agrumi, ma anche prodotti tipici siciliani

L’azienda Aurantia, attiva da quattro generazioni nella coltivazione di arance e agrumi in Sicilia, è specializzata anche nella vendita di prodotti tipici siciliani dolci e salati. Grazie allo shop online, ordini e spedizioni vengono effettuati in ogni parte d’Italia.

Crema di pistacchio, cioccolato, pasta di mandorle, scorze di arancia candite. Miele e crema di nocciole, ma anche paté di peperoncino o di olive, olio, carciofini, melanzane e antipasti. Sono soltanto alcuni dei prodotti tipici siciliani offerti dal marchio Aurantia dei fratelli Siena, che dalle pendici dell’Etna in Sicilia, da ben quattro generazioni, lavora secondo la tradizione. La spedizione, come per gli agrumi e gli altri prodotti Aurantia, avviene in tutta Italia con trasporto gratuito (per le specialità siciliane basta ordinare almeno 6 prodotti).

L’azienda, nota per coltivare e offrire ai clienti in tutta Italia agrumi e arance siciliane della migliore qualità, ottenuti lavorando la terra secondo metodi artigianali antichi, è da tempo specializzata anche nella vendita di prodotti tipici siciliani sia dolci sia salati. Ogni confezione e ogni barattolo contiene intatto tutto il sapore autentico della Sicilia.
Grazie al sito internet e shop online dell’azienda www.aurantia.it, è possibile acquistare in ogni momento e da qualsiasi parte d’Italia tutti i prodotti tipici siciliani desiderati, che verranno recapitati direttamente a domicilio entro poche ore.

Per quanto riguarda i prodotti tipici siciliani dolci, Aurantia offre una vasta scelta di cioccolate made in Sicily, ottenute utilizzando soltanto le migliori varianti di cacao. Tra queste il cioccolato di modica nero puro, al pistacchio, oppure agli agrumi. Aurantia offre altre specialità tipicamente siciliane, come la rinomata pasta di mandorle e la tradizionale crema di mandorle, dal sapore tipicamente siciliano, e la crema di nocciole o di pistacchio. Ancora, le scorze di agrumi candite, altra specialità che unisce alla tradizione siciliana dolce la qualità unica e naturale delle arance coltivate dai fratelli Siena. Da non dimenticare la serie del miele, ai fiori d’arancio, al timo e all’eucalipto.

Per quanto riguarda i prodotti tipici siciliani salati, Aurantia offre una vasta scelta di paté realizzati con verdure coltivate esclusivamente in Sicilia: come i paté di melanzane, di olive nere o verdi, di peperoncino, di carciofi e di pomodori secchi. Ancora, sono disponibili barattoli con i più diversi prodotti: melanzane a filetti aromatizzate all’aceto, carciofini, pomodori secchi, cipolline selvatiche siciliane, peperoncini proposti anche al tonno. Scelta da Aurantia anche una proposta di pesti da utilizzare come condimento per la pasta o come antipasto. Tra questi il pesto siciliano, con pomodori secchi, noci, finocchietto selvatico, basilico, aglio, peperoncino e olio extravergine di oliva, il pesto carrettiera con pomodori secchi, peperoncini, olive e peperoni, il pesto al finocchietto, preparato soltanto con finocchio selvatico, e il pesto al pistacchio.

Tra i prodotti siciliani si trovano anche antipasti che uniscono il gusto di funghi, carote, rape, olive, menta, finocchi, oppure le tipiche olive verdi “schiacciate”, note per le grandi dimensioni e per il sapore dolce. Altro prodotto tipicamente siciliano è la caponata, da servire come antipasto, contorno o sui crostini; contiene melanzane, pomodoro, sedano, olive, cipolle e capperi. Infine, è offerto anche l’olio extravergine di olive di Aurantia.

Oltre a contenere tutte le informazioni inerenti agli agrumi, alle arance e ai prodotti tipici siciliani, il sito internet di Aurantia, nella sezione “blog”, contiene numerose ricette messe a disposizione degli utenti per cucinare torte, crepes, primi piatti e carne, tutto all’insegna della gastronomia siciliana.

 

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Caffè espresso italiano

Il caffè espresso italiano che oggi é noto in tutto il mondo, è nato precisamente a Torino nel 1884 grazie all’invenzione della macchina per produrlo che fu brevettata da Angelo Moriondo. Il caffè espresso è la bevanda più consumata e nota in Italia tra le diverse tipologie di caffè. L’origine del termine “espresso” é tutt’oggi incerta, ma probabilmente deriva dal procedimento di preparazione e quindi dai termini extra e pressione. L’espresso al bar è da decenni un must per milioni di persone in tutto il mondo. Spesso ci si chiede perché il caffè espresso italiano sia apprezzato in tutto il mondo ed é senza dubbio grazie al suo gusto particolare, più intenso e aromatico rispetto ai caffè preparati in maniera diversa (per esempio con filtri).

Visita il nostro sito per scoprire ed apprezzare il gusto unico del caffé espresso italiano.

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UL, prima organizzazione accreditata in Italia per condurre test secondo gli Standard BIFMA per l’arredamento

Il laboratorio UL a Cabiate (CO) da oggi offre anche in Italia test in accordo agli Standard del settore dell’arredamento per il mercato nord americano

MILANO, 5 giugno 2015 – UL (Underwriters Laboratories), organizzazione globale attiva nella scienza della sicurezza, ha annunciato il primato del laboratorio di Cabiate quale unico laboratorio accreditato in Italia a condurre test secondo gli Standard BIFMA (Business and Institutional Furniture Manufacturer) X5.1 (Sedie da lavoro per ufficio), X5.11 (Seduta da lavoro per obesi) e X5.4 (Sedute da visitatore e per uso non domestico).  UL ha ottenuto l’accreditamento da Accredia, l’Ente Italiano di Accreditamento.

Questo riconoscimento dimostra le capacità tecniche di UL nell’esecuzione di test e valutazioni nel settore dell’arredamento secondo gli Standard BIFMA, offrendo ai clienti l’opportunità di ottenere risultati più precisi e più affidabili. BIFMA, la maggiore associazione dei produttori di mobili per ufficio e istituzioni in Nord America, collabora con il settore degli arredamenti allo sviluppo di standard di resistenza e sicurezza per tali tipologie di arredi. BIFMA è accreditata dall’American National Standards Institute (ANSI) ed è impegnata nello sviluppo di standard dal 1973. Gli standard sono soggetti a frequenti revisioni e aggiornamenti da parte di gruppi di lavoro tesi a soddisfare le esigenze del settore.

 

Alberto Uggetti, vice presidente e direttore generale UL per il settore Arredamento, ha commentato: “Aver conseguito l’accreditamento per condurre i test secondo gli Standard BIFMA offre a UL un vantaggio competitivo sul mercato italiano. L’Italia figura tra i principali leader al mondo nella progettazione e produzione di arredi, e molti dei prodotti realizzati sono venduti sul mercato Nord Americano. Oggi, i costruttori italiani che lavorano con produttori e distributori in Nord America possono condurre i test direttamente in Italia affidandosi a un laboratorio accreditato piuttosto che spedire i prodotti all’estero”.

 

 

Il laboratorio di Cabiate è un Centro di Eccellenza UL specializzato nel settore dell’arredamento e operativo a 360°. Recentemente, il laboratorio ha ottenuto l’accreditamento da UL per certificare i prodotti di arredo secondo gli Standard di Sicurezza di UL. La gamma di servizi avanzati offerta dal Laboratorio UL di Cabiate comprende inoltre test di durata attraverso uno speciale braccio robotico collaborativo per componenti di arredo caratterizzati da complessi meccanismi di movimento e la scansione 3D di mobili interi fino a modelli in scala ridotta. Le nuove funzionalità e attrezzature hanno permesso di ampliare l’offerta di servizi ai produttori e fornitori del mercato europeo  in tempi ancora più rapidi.

Oltre al laboratorio di Cabiate, anche il Centro di Eccellenza Nord Americano UL Furniture & Bedding, Advanced Furniture Testing (Holland, Michigan), è accreditato secondo gli stessi Standard BIFMA. Grazie all’allineamento degli accreditamenti dei laboratori UL Furniture & Bedding in Europa e in Nord America, i clienti avranno a disposizione un processo di test unificato e accurato a livello globale. L’accreditamento dei laboratori secondo gli Standard BIFMA offre inoltre ai clienti l’assistenza di UL in Nord America e in Europa per la commercializzazione dei prodotti.

Informazioni su UL

UL è un’organizzazione globale indipendente leader nella scienza della sicurezza che promuove il progresso da oltre 120 anni. Con uno staff di circa 11.000 professionisti, persegue la sua missione di promozione della sicurezza degli ambienti abitati e di lavoro. UL si avvale della ricerca e di standard per progredire continuamente e rimanere al passo con la costante evoluzione dei requisiti di sicurezza. Collaboriamo con aziende, produttori, associazioni commerciali e autorità di regolamentazione internazionali per offrire soluzioni ad una filiera globale più complessa. Per maggiori informazioni sui nostri servizi di certificazione, collaudo, ispezione, consulenza e formazione, visitare il sito http://www.UL.com.

 

 

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Primo soccorso: compiti e responsabilità degli addetti

Per primo soccorso si intendono tutte quelle azioni  che consentono di aiutare una o più persone in difficoltà, nell’attesa dei Soccorsi Qualificati ed è indispensabile per impedire che nell’evento vengano coinvolte altre persone e per evitare che le condizioni generali dell’infortunato peggiorino.

 

In igni azienda, il Datore di lavoro ha l’obbligo di designare e formare lavoratori addetti al primo soccorso (artt. 18 e 43 del D.Lgs. 8108): questi, in casi di emergenza, ancora prima di allertare il sistema di soccorso chiamando il 118, hanno il compito di effettuare una prima analisi dello stato in cui si trova l’infortunato, per cercare di comprenderne le condizioni generali.

 

La prima cosa da fare è la valutazione dello scenario che, se svolta correttamente, permette al soccorritore di individuare o sospettare il 90% delle lesioni e valutare coscientemente le condizioni del soggetto politraumatizzato e le eventuali manovre da effettuare.

 

Dalla valutazione della scena, è necessario acquisire le seguenti informazioni:

  • Come appare la scena?
  • Cosa ha colpito cosa e a che velocità?
  • Ci sono macchinari che continuano a funzionare?
  • La situazione può degenerare?

 

Le risposte alle domande sopra elencate sono necessarie ai fini della chiamata al 118, che deve essere effettuata per ricevere Soccorsi Qualificati e deve contenere le seguenti informazioni:

  • Località con riferimenti topografici
  • Numero di telefono da cui si chiama
  • Dinamica dell’evento
  • Condizioni dell’infortunato
  • Ogni altra informazione richiesta dall’operatore

 

E’ doveroso ricordare che da una mancata o insufficiente prestazione del soccorso derivano responsabilità penali; non è quindi possibile, abbandonare il soggetto infortunato, se non nel momento in cui interviene personale qualificato, ad esempio nei casi di consegna del paziente ai medici o al personale sanitario del pronto soccorso.
Corso online primo soccorso su Impresa8108

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Regolatore lineare robusto da 36V, 800mA con estesa area SOA offre il funzionamento semplice a 3 morsetti

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  • 6 Giugno 2015

Linear Technology Corporation annuncia l’LT3088, un  regolatore lineare robusto con ampio range di tensioni in ingresso da 800mA. Il dispositivo ha un’area SOA (safe operating area) estesa rispetto ai regolatori esistenti, cosa che lo rende ideale per le applicazioni con tensioni ingresso-uscita elevate e ad alta corrente di uscita dove i regolatori tradizionali presentano dei limiti. L’LT3088 utilizza un generatore di corrente di riferimento e un singolo resistore per l’impostazione della tensione di uscita e consente di regolare l’uscita fino a “0”. L’architettura di questo regolatore, combinata con la bassa regolazione (millivolt) di linea e carico, consente il facile collegamento in parallelo di più circuiti integrati per la diffusione del calore e una corrente di uscita più elevata.

L’LT3088 raggiunge una regolazione di linea e carico senza precedenti, inferiore a 2mV, indipendentemente dalla tensione di uscita e presenta un range di tensioni di ingresso da 1,2V a 36V. Il dispositivo è adatto alle applicazioni che richiedono più rail. La tensione di uscita è programmabile con una sola resistenza da 0V a 34,5V con un dropout di 1,2V. Il riferimento di corrente on-chip di 50µA con trimming ha una precisione di ±1%. La regolazione, la risposta ai transienti e il rumore all’uscita (27µVRMS) sono indipendenti dalla tensione di uscita per via dell’architettura a inseguitore di tensione del dispositivo. L’LT3088 è facilmente configurabile come regolatore a 3 morsetti, i package SOT-223 e DD-Pak offrono configurazioni standard dei contatti, come l’LT1117, ma con prestazioni superiori. I condensatori di ingresso e uscita per la stabilità sono opzionali sia in modalità regolatore lineare che in modalità di corrente. Il circuito di protezione interno dell’LT3088 previene l’inversione dell’ingresso, la corrente inversa e fornisce il limite della corrente interna e lo shutdown termico.

Secondo Robert Dobkin, vice presidente Linear Technology della divisione Engineering e CTO, “la solida architettura del regolatore LT3088 e le funzioni di protezione offrono ai progettisti nuovi strumenti per un design affidabile. Sono disponibili package DD-Pak per la dissipazione della potenza elevata e vari package per montaggio su superficie destinati alle applicazioni che utilizzano un livello di potenza inferiore. Il dispositivo è facilmente configurabile come regolatore a 3 morsetti, caratterizzato da prestazioni di livello superiore rispetto ai dispositivi di precedente generazione”.

L’LT3088 è disponibile in una serie di package per il montaggio su superficie con caratteristiche termiche avanzate, tra cui un package DFN a 8 conduttori di 3 x 3mm con basso profilo (0,75mm), un package SOT-223 e un package DD-Pak entrambi a 3 conduttori; tutti consentono di dissipare fino a 2 W nelle applicazioni con montaggio superficiale senza richiedere dissipatori di calore. Sono disponibili molte versioni di grado/range di temperature diverse, tra cui: gradi E e I da -40°C a 125°C, grado H ad alta affidabilità da -40°C a 150°C e grado MP militare da -55°C a 150°C. I prezzi per 1.000 unità partono da $2,07/cad. per il grado E. Per maggiori informazioni, consultare la pagina www.linear.com/product/LT3088

 

Riepilogo delle caratteristiche: LT3088

 

  • Regolatore lineare industriale robusto
  • Estesa area SOA (Safe Operating Area) con uscita di 800mA
  • Ampio range di tensioni in ingresso: da 1,2V a 36V
  • Una singola resistenza imposta la tensione di uscita da 0 a 34,5V
  • Corrente del pin SET di 50μA: precisione iniziale dell’1%
  • Facile collegamento in parallelo per una corrente più elevata o la distribuzione del calore
  • Facile configurazione come regolatore a 3 morsetti (LT1117 configurabile a livello di pin)
  • Condensatori opzionali su ingresso o uscita
  • Regolazione carico <1 mV tipica
  • Regolazione linea <0,001%/V tipica
  • Limite di corrente, shutdown termico e protezione contro l’inversione dell’ingresso
  • Disponibile nei package DFN a 8 conduttori da 3 × 3mm con funzionalità termiche avanzate, SOT-223 e DD-Pak entrambi a 3 conduttori

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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GF EDDY MERCKX: TUTTI IN SELLA CON IL CANNIBALE. DOMANI E DOMENICA LA GRANDE FESTA ALÉ

Domenica scatta la 9.a Granfondo Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

Il “Cannibale” Eddy Merckx onora la “sua” granfondo

Domani spazio alla tradizionale Pedalata al Femminile

Campioni di ieri e di oggi attesi nel fine settimana

 

 

Rivalta di Brentino Belluno (VR) è pronta all’appuntamento con il Cannibale e la 9.a Granfondo Eddy Merckx di domenica sarà una grande occasione di divertimento per migliaia di appassionati e per tanti volti noti del mondo del ciclismo. Il campione belga, ancora una volta, renderà omaggio alla propria granfondo in compagnia dei gregari di un tempo, ma l’evento di casa Alé vedrà sfilare sulle strade veronesi e trentine decine di ciclisti di ieri e di oggi. Assieme ad Eddy Merckx, infatti, saranno presenti anche Italo Zilioli e lo spagnolo Fernando Escartin, lo scalatore che negli anni ’90 riuscì a salire sul podio sia al Tour de France che alla Vuelta di Spagna. Per quanto riguarda, invece, i pro in attività l’elenco di ospiti della granfondo è davvero nutrito e cicliste e ciclisti delle squadre sponsorizzate dal marchio Alé pedaleranno in compagnia dei cicloamatori. La Bardiani Csf sarà guidata da Nicola Boem, recente vincitore della 10.a tappa del Giro d’Italia, e schiererà anche altri reduci della Corsa Rosa come i vari Battaglin, Zardini, Ruffoni, Colbrelli, Chirico e Barbin. Per la Southeast, invece, saranno presenti, fra gli altri, Mauro Finetto, Matteo Busato e Liam Bertazzo, medaglia d’argento nell’Americana ai Campionati del Mondo su Pista dello scorso febbraio, mentre Giacomo Berlato e Alessandro Bisolti terranno alti i colori della Nippo Vini Fantini.

Tutti questi vip saranno presenti anche domani alle 11.00, sempre a Rivalta, alla Pedalata al Femminile Alé, l’evento ideato da Alessia Piccolo per celebrare il ciclismo in rosa e scaldare la gambe in vista della Granfondo Eddy Merckx. In prima fila, ad entrambi gli appuntamenti, non mancheranno nemmeno le professioniste della Alé Cipollini Galassia: Francesca Cauz, Beatrice Rossato, Uenia Fernandes de Souza, Simona Frapporti, Arianna Fidanza, Beatrice Bartelloni, Alice Algisi e Małgorzata Jasińska e per l’occasione tornerà in sella anche Fabiana Luperini, vera e propria leggenda del ciclismo femminile, che ora ricopre il ruolo di DS della formazione giallofluo.

Queste professioniste e i loro “colleghi” salteranno in sella per divertirsi, così come le migliaia di appassionati che affolleranno la griglia di partenza della gara che comunque vedrà al via alcuni dei più quotati granfondisti in circolazione. Il Team Alé Cipollini Galassia schiera l’accoppiata formata da Andrea Tecchio e Andrea Pontalto, vincitore del “mediofondo” nel 2012, ma nella starting list troviamo anche i nomi di Antonio Camozzi, a segno per ben tre volte nel percorso breve alla GF Eddy Merckx, e del polacco Hubert Krys, primo nel “granfondo” nel 2012, senza dimenticare i vari Cunico, Bertuola, Poeta, Mencaroni, Romano, Podestà, Cecchini, Avanzo e Bergamo. Per quanto riguarda la gara femminile, invece, riflettori puntati su Serena Gazzini, prima nel “mediofondo” lo scorso anno, Emma Delbono, Laura Tollin e Claudia Avanzi.

La gara scatterà alle 8.30 da Rivalta di Brentino Belluno e poi il plotone filerà via lungo la Valle dell’Adige per affrontare i saliscendi della Valpolicella, preludio all’ascesa verso l’Altopiano di Fosse, resa ancor più combattuta dalla “Cronoscalata del Cannibale”. Una rapida picchiata porterà la corsa nuovamente nella Valle dell’Adige e al bivio di Peri i mediofondisti punteranno verso Rivalta e il traguardo dell’itinerario corto, che misura 84 km con un dislivello di 1523 metri. I granfondisti, invece, proseguiranno sulle strade trentine inerpicandosi sui tornanti che da Avio portano a San Valentino di Brentonico, salita “regina” della GF Eddy Merckx che termina sull’Altopiano in cui il Cannibale conquistò tappa e Maglia Rosa al Giro d’Italia 1970. Dopo lo scollinamento le fatiche saranno esaurite perché una lunga discesa e qualche chilometro di pianura riporteranno la gara sulla finish line di Rivalta, al termine di 135 km e 2879 metri di dislivello complessivi e prima del gustoso riso party finale.

Le iscrizioni alla Granfondo Eddy Merckx, terza tappa del circuito Alé Challenge, restano aperte sino a domani con tutte le informazioni rintracciabili al sito www.granfondoeddymerckx.com.

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Corsi di aggiornamento per RSPP Datore di Lavoro: durata, contenuti e periodicità

Con l’Accordo Stato-Regioni del 21.11.2011, tra le altre cose, vengono stabilite le specifiche relative ai corsi di aggiornamento per RSPP Datore di Lavoro e vengono definiti i dettagli in merito ai corsi di formazione per lo svolgimento diretto, da parte del datore di lavoro, dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi.

 

In base a quanto sancito dall’Accordo, l’aggiornamento per l’RSPP ha periodicità quinquennale e una durata che varia a seconda della fascia di rischio dell’azienda:

 

  • Attività lavorative a Rischio Basso (Uffici e servizi, Commercio, Artigianato, Turismo): 6 ore
  • Attività lavorative a Rischio Medio (Agricoltura, Pesca, P.A., Istruzione, Trasporti, Magazzinaggio): 10 ore
  • Attività lavorative a Rischio Alto (Costruzioni, Industrie Alimentari, Tessili, Legno, Manifatturiero, Energia, Rifiuti, Raffineria, Chimica, Sanità, Servizi residenziali): 14 ore

 

Per quanto riguarda i contenuti, la normativa stabilisce che “i corsi di aggiornamento dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, le applicazioni pratiche e/o gli approfondimenti” nei seguenti ambiti:

  • tecnico-organizzativi e giuridico-normativi;
  • fonti di rischio, compresi i rischi di tipo ergonomico;
  • sistemi di gestione e processi organizzativi;
  • tecniche di comunicazione volte a migliorare l’informazione e la formazione ai lavoratori.

 

L’Accordo inoltre autorizza l’ erogazione della formazione per l’aggiornamento anche in modalità e-learning, frequentando specifici corsi di aggiornamento RSPP online.

 

Corso di aggiornamento RSPP online Rischio Basso su Impresa8108

Corso di aggiornamento RSPP online Rischio Medio su Impresa8108

Corso di aggiornamento RSPP online Rischio Alto su Impresa8108

 

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Un progetto sul biologico per contribuire alla crescita sostenibile dei Territori rurali d’Europa

In virtù di quel valore strategico che è la collaborazione, la Romagna si connette con l’Europa nello step di chiusura del progetto transnazionale “The Wiev of Different Angle on Organic Production Training”, che E.A.R.T.H. Academy (Accademia europea che si occupa di sviluppo rurale) ha portato  avanti negli ultimi due anni. Attraverso incontri di studi e ricerca itineranti per l’Europa, il network europeo ha visto la partecipazione dell’Università di Agraria di Ljubljana, Slovenia, dell’Università di Agricoltura di Nitra, Repubblica Slovacca, del Governatorato di Adana, Turchia, Direzione dell’Alimentazione e Agricoltura.

“Questo progetto – sottolinea Fausto Faggioli, presidente di E.A.R.T.H. Academy – rappresenta per l’Accademia un ulteriore contributo alla crescita sostenibile dei Territori rurali d’Europa e siamo lieti di ospitare queste delegazioni impegnate nei loro Paesi per una miglior qualità della vita dei cittadini e delle imprese.”

“Obiettivo del progetto – continua Luciano Marino, direttore dell’Accademia  – è infatti migliorare, attraverso la condivisone di tecniche tradizionali e nuovi sistemi, la produzione agricola biologica, in collaborazione con un  partenariato europeo composto da organizzazioni pubbliche e private che operano, con successo, nel settore dell’agricoltura bio.”

Contributi di notevole interesse sono stati quelli portati al meeting a carattere europeo dal dott. Emilio Armati, presidente di Paulownia Eu. Ro. Italia e dall’ing. Maurizio Bonvicini presidente di Labofin, due Progetti  che hanno l’obiettivo di contribuire ad una nuova filiera sulle energie alternative.

“E’ sempre più evidente dalle scelte della Unione Europea e delle nazioni ad essa appartenenti – specifica il dott. Armati di Paulownia Eu. Ro. Italia – che gli Obiettivi UE 2020 e al 2030 stanno delineando direttive, leggi e regolamenti incentrati verso una maggiore efficienza energetica che possa incrementare sempre di più l’autosufficienza energetica di tutta l’Europa attraverso una loro integrazione con altre fonti di energia rinnovabili.”

“È importante – continua l’ing. Bonvicini, presidente Labofin – sostenere le imprese che si impegnano quotidianamente nel realizzare un reale passo avanti verso la sostenibilità anche attraverso la continua attenzione dei mass media verso il “green” e realizzando importanti iniziative ecologicamente responsabili.”

“La collaborazione – conclude il gruppo presente al meeting – è sicuramente l’atteggiamento vincente per il futuro dell’Europa e ci permetterà di condividere e diffondere il patrimonio di conoscenza nel settore bio posseduto dalla rete europea.”

 

 

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I Corsi per RSPP Datore effettuati interamente online sono validi?

Durante la Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011 è stato stabilito l’Accordi che chiarisce, per quanto riguarda la formazione per RSPP Datore di Lavoro,  che solamente i moduli 1 e 2 possono essere erogati in modalità e-learning.

Va quindi puntualizzato che non è possibile ricoprire l’incarico di RSPP con il solo attestato relativo ai moduli 1 e 2 online; la formazione deve essere necessariamente completata con i moduli 3 e 4, che devono essere effettuati obbligatoriamente con formazione in presenza.

Attestati e certificazioni per RSPP rilasciati a datori di lavoro, amministratori delegati e lavoratori autonomi a seguito di corsi in cui i moduli 3 e 4 sono stati erogati online sono da considerarsi non legalmente validi e quindi passibili di sanzione dagli enti di ispezione e controllo, in quanto non riconosciuti.
Corso RSPP online + in presenza su Impresa8108

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Quando si parla di sicurezza sul lavoro, chi è il datore di lavoro e quali sono i suoi obblighi?

In base alla definizione riportata dall’art.2 del Testo Unico della Sicurezza,  si intende per datore di lavoro “il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.”

 

Nello svolgimento della specifica attività professionale, il Datore di lavoro dovrà adoperarsi per garantire la massima sicurezza tecnologicamente possibile (art. 2087 c.c.) ed adottare tutte le misure dettate:

 

  • dalle peculiarità del lavoro, in base alla quale devono essere individuati i rischi specifici;
  • dall’esperienza, in base alla quale dovrà saper prevedere le conseguenze dannose sulla base di eventi già verificatisi;
  • dalla tecnica, in base alle nuove conoscenze in materia di sicurezza messe a disposizione dal progresso tecnico-scientifico.

 

Tra gli obblighi del datore di lavoro, il Testo Unico della Sicurezza ne individua due indelegabili (art. 17 comma 1):

 

  1. la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28;
  2. la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi.

 

Se non espressamente esclusa, la delega di funzioni è consentita in presenza delle seguenti condizioni (art. 16 D. Lgs 81/08):

  1. che essa risulti da atto scritto recante data certa;
  2. che il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
  3. che essa attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
  4. che essa attribuisca al delegato l’autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate;
  5. che la delega sia accettata dal delegato per iscritto.

Per diventare RSPP Datore di Lavoro: corso completo online+in presenza di Impresa8108

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Chi può fare formazione 8108 sulla sicurezza sul lavoro?

Attualmente la normativa di riferimento che stabilisce chi è autorizzato ad erogare la formazione è il Decreto Interministeriale del 06/03/2013, in vigore dal 18 Marzo 2014, che esplicita i “Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro” per i corsi individuati dagli articoli 34 e 37 del D.lgs. n. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011.

 

Per poter essere un formatore qualificato 8108 è necessario possedere il prerequisito del Diploma di scuola secondaria di secondo grado e rispondere ad uno dei 6 criteri individuati nell’Allegato al Decreto:

 

  1. Precedente esperienza come docente esterno, per almeno 90 ore negli ultimi 3 anni, nell’area tematica oggetto della docenza;
  2. Laurea coerente con le materie oggetto della docenza, ovvero corsi post-laurea (dottorato di ricerca, perfezionamento, master, specializzazione…) nel campo della salute e sicurezza sul lavoro;
  3. Attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a corso/i di formazione della durata di almeno 64 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro unitamente ad almeno dodici mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l’area tematica oggetto della docenza;
  4. Attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a corso/i di formazione della durata di almeno 40 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro unitamente ad almeno diciotto mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l’area tematica oggetto della docenza;
  5. Esperienza lavoratica o professionale almeno triennale nel campo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, coerente con l’area tematica oggetto della docenza;
  6. Esperienza di almeno sei mesi nel ruolo di RSPP o di almeno dodici mesi nel ruolo di ASPP (tali figure possono effettuare docenze solo nell’ambito del macro-settore ATECO di riferimento).

 

Coloro i quali soddisfano uno dei criteri di cui al punto 2,3,4,5,6 dovranno, inoltre, possedere quanto definito da uno tra i seguenti 4 requisiti:

 

  • Frequenza di corso, con esame finale, della durata minima di 24 ore (es. corso formazione-formatori), o abilitazione all’insegnamento, o conseguimento di un diploma triennale in Scienza della Comunicazione o di un Master in Comunicazione, o, in alternativa
  • Precedente esperienza documentabile come docente, per almeno 32 ore negli ultimi 3 anni, in materia  di salute e sicurezza sul lavoro, o, in alternativa
  • Precedente esperienza documentabile come docente, per almeno 40 ore negli ultimi tre anni, in  qualunque materia o, in alternativa
  • Partecipazione a corsi  in affiancamento ad altro docente, per almeno 48 ore, negli ultimi 3 anni in qualunque materia.
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SPAR sceglie Store Electronic Systems per tutti i punti vendita norvegesi

Store Electronic Systems, leader globale leader nei sistemi Electronic Shelf Labeling (ESL) per retailer food e non-food su vasta scala, ha stabilito un accordo esclusivo con il gruppo SPAR per l’installazione della propria soluzione all’interno di quasi 200 punti vendita sul territorio norvegese entro la fine del 2015.

 

Facendo seguito a un rollout iniziale su vasta scala che ha interessato il mercato scandinavo nel 2013, NorgesGruppen ha nuovamente selezionato SES e Wincor Nixdorf per dotare tutti i propri punti vendita a insegna SPAR presenti in Norvegia. L’accordo prevede la fornitura contrattuale da parte di SES di quasi un milione di etichette elettroniche grafiche G-Tag+. Queste etichette dinamiche interattive di nuova generazione (dotate di un display DTP TFT brevettato in tutto il mondo da SES) consentono la sincronizzazione e l’implementazione delle politiche di promozione e vendita del brand in tutti i propri negozi.

 

Stig Arnesen, Sales Director di Wincor Nixdorf Norway, ha commentato: “Siamo entusiasti di poter lavorare ancora una volta a fianco di SES, leader del mercato grazie ai propri prodotti innovativi ed estremamente affidabili, e prima azienda al mondo in grado di completare il deployment di una soluzione di etichettatura elettronica su vasta scala in tempi ristretti abbinata a un servizio di manutenzione di alta qualità”.

 

Martin Munthe-Kaas, Marketing Director di SPAR Norway, ha aggiunto: “Dopo il successo dell’installazione effettuata da SES e Wincor Nixdorf in 80 punti vendita, abbiamo deciso di attrezzare tutti i nostri supermercati con l’etichettatura elettronica. La soluzione ESL rappresenta un elemento significativo della nostra strategia di pricing, marketing e branding, e ci permette di comunicare ai consumatori le promozioni in atto sul punto vendita nel modo più economico ed efficace possibile”.

 

Thierry Gadou, CEO di Store Electronic Systems, ha concluso: “Questo secondo rollout sul territorio norvegese conferma la fiducia che SES ha guadagnato da parte di NorgesGruppen. La scelta delle etichette G-Tag+ conferma l’importanza delle nostre strategie di innovazione e sviluppo. In effetti la tecnologia TFT e la funzione di animazione sono risultate essenziali per assicurarci il contratto differenziandoci enormemente rispetto alla concorrenza. Questo accordo ha rafforzato la nostra espansione internazionale, in particolare sul mercato scandinavo”.

 

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Accordo Stato Regioni del 22/02/2012: abilitazione e patentino obbligatori per operatori macchine

Con la Direttiva Macchine, contenuta nell’Accordo Stato-Regioni del 22/2/2012, viene stabilito l’obbligo di una specifica abilitazione degli operatori di macchine da lavoro.

Con il fine di garantire l’utilizzo corretto ed in piena sicurezza delle attrezzature da lavoro, l’accordo richiede obbligatoriamente per ciascun lavoratore nell’esercizio della propria attività sul mezzo:

 

Il patentino potrà essere rilasciato esclusivamente da soggetti formatori dopo specifica formazione, suddivisa tra parte teorica e parte tecnico pratica.

Quanto stabilito in sede di Conferenza Stato-Regioni per gli operatori macchine, va ad integrare (e non a sostituire) l’obbligo di informazione e formazione dei lavoratori già a carico del Datore di Lavoro (art. 36, 37 D. Lgs 8108).
http://www.impresa8108.it/products/macchine-operatrici

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Come arredare un bar in perfetto stile country

Chi desidera rinnovare il proprio bar per dare una sferzata di vitalità e nuova vita all’arredamento o chi si accinge ad avviare un locale ex-novo, potrebbe considerare l’idea di ispirarsi ad uno stile che ha preso piede in Italia negli ultimi anni, e precisamente quello country. Arredare un bar in questo stile significa trovare spunti da quello rustico italiano o da quello da saloon, tipico di molti pub.
Certamente il materiale predominante del bar dovrà essere il legno e questo vale tanto per il rivestimento del locale quanto i complementi di arredo come i tavoli, le sedie e gli sgabelli del bar. Il primo passo è allestire un parquet, preferibilmente con colori chiari e naturali, per evitare di appesantire troppo l’atmosfera. Il legno può essere usato anche per rivestire le pareti ed eventualmente il soffitto, attraverso delle finte travi. Se il locale è molto grande, in alcune parti è possibile anche l’utilizzo di una pietra naturale, per creare un effetto ancora più rustico.
Il bancone e gli sgabelli bar dovranno essere sistemati lateralmente lungo tutta una parete. Il bancone bar dovrebbe essere posizionato in maniera decentrata rispetto all’area di entrata, per invogliare il pubblico all’ingresso. Sgabelli e alte sedie per bar vanno sistemate vicino al bancone per permettere ai clienti di sorseggiare un drink e fare due chiacchiere con il barman; ovviamente dovranno essere interamente in legno oppure dotati di imbottitura in pelle o ecopelle. Nel retrobanco bar è obbligatorio sistemare un elevato numero di liquori e superalcolici, avendo cura di porre in evidenza qualche whisky americano pregiato. Qualche decorazione in stile country va sistemata sulle pareti, come cappelli da cowboy, stivali, stelle da sceriffo e altra oggettistica a tema.
Altre idee per rendere il locale ancora più accogliente (se lo spazio è sufficiente) riguardano la predisposizione di uno o più biliardi americani, per dare modo ai clienti di divagarsi mentre bevono un drink, ed eventualmente di un palco dove far esibire band a tema.
Ultimo tocco, che non si riferisce all’arredo del bar in senso stretto, è l’abbigliamento dei camerieri e del barman: jeans, stivali di pelle, camicie quadrettate in flanella e cinturone non potranno mancare in nessun bar o pub in stile country.

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RSPP esterno: compiti, responsabilità, requisiti e formazione.

Nell’ambito delle attività di promozione e tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, un ruolo fondamentale, accanto a quello del datore di lavoro, è svolto dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

 

Le funzioni del RSPP, qualora esterno, sono di natura consulenziale collabora quindi con il datore di lavoro e lo supporta, secondo l’art. 33 D.Lgs. 81/08:

 

  • nell’individuazione dei fattori di rischio, nella valutazione dei rischi e nell’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro;
  • nell’elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
  • nella predisposizione dei programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
  • nell’elaborazione delle misure preventive e protettive.

 

Egli inoltre partecipa alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro ed alla riunione periodica annuale.

 

La collaborazione tra datore di lavoro e RSPP è fondamentale poichè quest’ ultimo possiede la specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale, necessaria affinché il datore di lavoro riesca meglio ad identificare e valutare i rischi, nonché a suggerire le misure ed i comportamenti idonei a garantire i più elevati livelli di sicurezza in azienda.

 

Quali sono i requisiti obbligatori per un RSPP?

  • Il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore
  • L’attestato di frequenza a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative

 

Pertanto, chiunque intenda assumere il ruolo di RSPP e gestire gli ambiti relativi alla salute e alla sicurezza di altre aziende dovrà partecipare ad un corso di formazione, che prevede l’effettuazione dei Moduli A, B e C.

 

Il Modulo A costituisce il corso generale di base ed ha una durata minima di 28 ore. La partecipazione al corso costituisce credito formativo permanente (non necessita di aggiornamenti).

 

Il Modulo B di specializzazione è il corso adeguato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. La sua durata varia da 12 a 68 ore a seconda del macrosettore ATECO di riferimento. Necessita di un aggiornamento ogni cinque anni.

Il RSPP che è stato formato per un macrosettore può esercitare le rispettive funzioni solo all’interno di detto macrosettore. In caso di nomina in azienda di macrosettore diverso da quello di formazione, dovrà essere effettuata la formazione specifica.

Il Modulo C di specializzazione riguarda la formazione sulla prevenzione e protezione dai rischi di natura ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative, e tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. Ha una durata di 24 ore e, come il modulo A, costituisce credito formativo permanente.

 

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Il Coordinatore in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori

Un ruolo fondamentale per la garanzia della sicurezza dei cantieri temporanei e mobili è ricoperto dal Coordinatore per la Sicurezza. E’ la figura di coordinamento, appunto, tra i committenti, i progettisti, le imprese e i lavoratori impiegati nell’attività. Nello svolgere i suoi compiti, il CSE opera sia in fase di progettazione che in fase di esecuzione dei lavori.

Il Coordinatore della Sicurezza in fase di progettazione e il Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione sono due ruoli distinti e possono pertanto essere ricoperti anche da due professionisti diversi.

Il “Titolo IV Cantieri temporanei e mobile – Capo I Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobili” del D.Lgs. 8108 distingue infatti i compiti e le responsabilita delle due figure.

Il CSE in fase di progettazione:

  • Redige il piano di sicurezza e di coordinamento;
  • Predispone un fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera […] contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica […]. Il fascicolo non é predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria[…].

Il CSE in fase di esecuzione:

  • Verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento […] e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro;
  • verifica l’idoneità del piano operativo di sicurezza, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento […] assicurandone la coerenza con quest’ultimo, ove previsto adegua il piano di sicurezza e di coordinamento […] e il fascicolo […] in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere, verifica che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza;
  • organizza tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione;
  • verifica l’attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere;
  • segnala al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle disposizioni […] alle prescrizioni del piano […] e propone la sospensione dei lavori, l’allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto. Nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione, senza fornire idonea motivazione, il coordinatore per l’esecuzione dà comunicazione dell’inadempienza alla azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti;
  • sospende, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate”.

corso online per coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione su http://impresa8108.it/store/products/coordinatore-della-sicurezza-in-fase-di-progettazione-ed-esecuzione

 

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RSPP Datore di Lavoro: in quali casi, requisiti e durata del corso

Con l’attuazione D.Lgs. 81/08 viene stabilito l’obbligo di istituire in tutti i  luoghi di lavoro il Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi lavorativi. A capo di questo servizio c’è il RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), figura nominata esclusivamente dal datore di lavoro.

 

Ma chi può ricoprire il ruolo di RSPP?

  • Un consulente esterno
  • Il datore di lavoro stesso
  • Un dipendente dell’azienda

Qualora sia il Datore di lavoro stesso a ricoprire questo ruolo, l’art. 34 del D.Lgs. 81/08 stabilisce che “il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi […]nelle ipotesi previste nell’ALLEGATO II.”

 

Allegato II D.Lgs. 81/08

  • Aziende artigiane e industriali  fino a 30 lavoratori
  • Aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori
  • Aziende della pesca fino a 20 lavoratori
  • Altre aziende fino a 200 lavoratori

 

Nel caso in cui l’azienda rientri tra quelle sopraelencate, il datore di lavoro che intende ricoprire il ruolo di RSPP deve essere in possesso almeno di un diploma di istruzione secondaria superiore e partecipare ad un corso per RSPP di durata variabile da 16 a 48 ore in funzione del settore ATECO cui l’azienda appartiene.

 

Il corso di formazione deve rispettare tutti i criteri stabiliti dalla Conferenza Stato Regioni del 21 dicembre 2011, che ne disciplina la durata minima del corso in funzione del rischio (rischio basso 16 ore, rischio medio 32 ore, rischio alto 48 ore), il programma formativo e l’obbligo di aggiornamento quinquennale.

Corso RSPP datore online su http://www.impresa8108.it/rspp-datore-di-lavoro

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La Normandia in visita all’EXPO 2015 con i presidenti delle due regioni : Alta e Bassa Normandia

In occasione dell’Esposizione Universale le regioni dell’Alta e Bassa Normandia sono presenti a Milano dal 24 al 27 maggio per promuovere le loro eccellenze economiche e illustrare i punti di forza del territorio dal punto di vista industriale, scientifico, gastronomico e turistico.
La Normandia vanta un sistema produttivo poliedrico che trae la sua forza da un ambiente naturale gestito con cura e da una dinamica capacità d’innovazione e ricerca. L’eccezionale posizione geografica che si apre sulla Manica ha dato impulso alla creazione di un sistema portuale altamente competitivo supportato da un’efficiente rete multimodale, ferroviaria e fluviale: il porto di Rouen gode del primato europeo per l’esportazione di cereali, mentre quello di Le Havre è ai primi posti nazionali per il traffico di containers.
La Normandia è la principale regione francese produttrice di energie e si colloca al primo posto nazionale per la filiera delle energie rinnovabili in particolare nel settore eolico e idro eolico.
Il dinamismo economico della Normandia è illustrato dalla presenza di sette poli di competitività. Questi cluster dell’innovazione stimolano la collaborazione tra imprese e centri di ricerca nei campi delle tecnologie digitali, dell’automobile, della logistica, della cosmetica, dell’agroalimentare, del settore marittimo e dell’allevamento equino. Nel 2014 gli investimenti stranieri sono duplicati. In base ad un sondaggio TNS/SOFRES il 72% degli investitori internazionali valuta positivamente la scelta di installarsi in Francia.
Territorio ricco di suggestive bellezze è meta di migliaia di turisti che qui scoprono paesaggi incantevoli che le istituzioni regionali si impegnano a tutelare, come l’imponente opera di salvaguardia del sito Unesco del Mont Saint Michel, protagonista di un intervento senza precedenti, volto a conservare l’insularità del paesaggio generata dalle maree. Giverny e Rouen, da aprile a settembre 2015 sono raggiungibili dal coloratissimo «Treno dell’impressionismo», che da Parigi porta i turisti alla scoperta di Claude Monet e della culla dell’Impressionismo. Di rilievo sono anche il Festival dell’Impressionismo che dal 2010 richiama migliaia di visitatori e l’Armada, tradizionale raduno nautico che riunisce nell’estuario della Senna una miriade di velieri. Dal 2014 la regione Bassa Normandia, lo Stato, le collettività, il “Conservatoire du Littoral” e il “Mémorial de Cean” sono impegnati nella candidatura delle spiagge dello Sbarco Alleato al Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
La Normandia incanta non solo gli occhi, ma anche i palati dei suoi amatori. Le prelibatezze culinarie che esaltano il marchio regionale d’eccellenza e un riconoscimento mondiale sono innumerevoli. Si va dal sidro di mela, passando per i formaggi fino ai frutti di mare.
Questo è il biglietto da visita con cui si presentano all’appuntamento di Expo le due delegazioni normanne con una cinquantina di rappresentanti dei principali settori dell’economia regionale (agricoltura, gastronomia, turismo e innovazione).
Alla loro guida vi sono i presidenti, Laurent Beauvais della Bassa Normandia e Nicolas Mayer-Rossignol dell’Alta Normandia. Entrambi sottolineano che:
“ La Normandia grazie alle sue competenze attira gli investimenti stranieri e le cifre lo confermano ! Lo sviluppo delle nostre aziende all’estero e allo stesso tempo la capacità di attrarre nuovi investitori internazionali restano la sfida cruciale per il mantenimento e la creazione di nuovi posti di lavoro; è verso quest’obiettivo che orientiamo le nostre politiche di sviluppo economico.”
Leggi la Cartella Stampa

Per maggiori informazioni:
Bassa Normandia Tirilly Emmanuelle   –   [email protected]
Alta Normandia: de Santis Sophie  –  [email protected]

 

Oppure contattare:
BUSINESS FRANCE
Barbara Galli
Tel.:02 48 547 310
[email protected]
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ORTLER BIKE MARATHON DEBUTTO COL BOTTO: LA CARICA DEI 1700 BIKERS DOMANI A GLORENZA (BZ)

1.a edizione della Ortler Bike Marathon in Val Venosta

Parata di big al via della gara altoatesina

Due percorsi da 51 e 90 km

Glorenza in festa fin da questa sera

 

 

Finalmente è giunto il momento del debutto della Ortler Bike Marathon e Glorenza (BZ) è pronta a mandare in scena la prima di questa granfondo che domani porterà sugli sterrati della Val Venosta oltre 1700 bikers fra i quali spiccano i migliori interpreti delle granfondo di mountain bike. L’attesa, quindi, è molto alta sia fra gli appassionati che fra i big delle ruote artigliate, visto che la starting list è zeppa di élite pronti a battagliare per scrivere per primi il proprio nome sull’albo d’oro di questa gara. L’iridato marathon Roel Paulissen terrà alti i colori del Torpado Factory Team insieme all’esperto Klaus Fontana, ma l’agguerrita pattuglia del Silmax X-Bionic Racing Team schiera Mattia Longa, Samuele Porro e gli altoatesini Manuel Felder e Johann Pallhuber, pronti a farsi valere sulle strade di casa. Daniele Mensi e Federico De Giuli terranno alti i colori dello Scapin Soudal Racing Team, senza dimenticare il trio formato da Juri Ragnoli, Igor Baretto e dall’altro altoatesino, Franz Hofer (Scott Racing Team), cui si aggiungono i vari Alexey Medvedev, Marzio Deho, Massimo Debertolis, Johannes Schweiggl e Stefano Dal Grande. Parterre di assoluto livello anche nella gara femminile dove le due riders del Torpado Factory Team, Katazina Sosna e Daniela Veronesi, dovranno guardarsi dagli attacchi di Elena Gaddoni e Lorenza Menapace. Questi big assieme a migliaia di appassionati provenienti da tutta la penisola, 16 le regioni rappresentate, e da 11 nazioni di tutto il mondo, si divertiranno sui due itinerari di gara “classic” di 51 km e 1600 metri di dislivello e “marathon” da 90 km e 3000 metri di dislivello, con partenza e arrivo fra le mura della splendida città medievale di Glorenza e passaggi nei luoghi più caratteristici della Val Venosta come l’abbazia di Monte Maria, Castel Coira e i Laghi di San Valentino e Resia, senza dimenticare le salite con gli splendidi panorami sulle cime innevate del Gruppo dell’Ortles.

La gara scatterà domani alle 8.00 ma la manifestazione, orchestrata dall’Asd Ortler Bike Marathon, propone anche numerose iniziative di contorno fin dalla serata di oggi a base di piatti tipici altoatesini, musica, intrattenimento e con l’immancabile gara dei bambini in programma domani mattina fra le vie di Glorenza.

Info: www.ortler-bikemarathon.it

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Gli esperti francesi fedeli al più grande salone mondiale dedicato all’ingegneria dei processi chimici: ACHEMA 15-19 giugno Francoforte (D)

Business France, l’Agenzia nazionale al servizio dell’internazionalizzazione delle imprese francesi, organizza la partecipazione collettiva francese al salone ACHEMA, punto d’incontro internazionale da non perdere della comunità dei professionisti dell’industria dei processi e delle biotecnologie. Sono 26 le società francesi che esporranno su una superficie di 396 m2 nei principali padiglioni tematici del salone.

ACHEMA sarà uno spazio di dialogo internazionale tra i produttori/fornitori, gli utilizzatori e le industrie (società chimiche,…), gli scienziati e gli accademici. Saranno presenti tutti i fornitori di soluzioni per le industrie chimiche e delle biotecnologie, dai laboratori di ricerca e d’innovazione, all’ingegneria di progetto, passando per le forniture di apparecchiature e di macchine di processo meccanico e termico, di rubinetteria industriale, di soluzioni per la protezione ambientale, o ancora di strumenti e di apparecchiature d’analisi, controllo e automazione di processo.

Gli espositori sono distribuiti in 3 padiglioni (rubinetteria industriale, tecnologie di misura, controllo e automazione, ingegneria). Il polo di competitività Axelera espone su 40m2 nella Collettiva Francia al padiglione 9.2, dedicato all’ingegneria ed ha coinvolto per l’occasione alcuni suoi membri, anch’essi espositori: Inevo, Teclis, Processium, Ideel, AEPI e 2 piattaforme chimiche della Regione Rhône-Alpes: GRENOBLE CHEMICAL PARK e ROCHES-ROUSSILLON CHEMICAL PARK.

Con CHEMPARC (bacino industriale di Lacq), le piattaforme chimiche francesi saranno, dunque presenti in forza al salone ACHEMA per promuovere presso gli investitori stranieri del settore della chimica e dell’ambiente, i loro siti come destinazione privilegiata per i loro progetti di sviluppo in Europa.

Venite ad incontrare tutti gli espositori francesi:

Padiglione 8.0 – Stand J4 (Rubinetteria industriale)
H+VALVES + RAMPINI, DESCOTE, COREAU, CONTINENTAL INDUSTRIE, SERVINOX + PMS (stand J20), CAHOUET, CASTANET, BURACCO, REG TECHNOLOGY, TECHNIFLOW.

Padiglione 11.1 – Stand G3
(Tecnologie di misura, controllo e automazione)
TETHYS INSTRUMENTS, REGULATEURS GEORGIN, SETNAG, HEMERA.

Padiglione 9.2 – Stand D41 – (Ingegneria)
SERTRONIC, INEVO TECHNOLOGIES, PROCESSIUM, TECLIS, CHEMPARC, AXELERA, GRENOBLE-ISERE AEPI, GRENOBLE CHEMICAL PARK, ROCHES-ROUSSILLON CHEMICAL PARK, IDEEL
Per maggiori informazioni:

Business France
Guillaume ANFRAY
Capo progetto – Chimica e Miniere
Tel.: +33 (0)1 40 73 34 52
E-mail: [email protected]

Oppure contattare:
BUSINESS FRANCE
Barbara Galli [email protected]
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La filiera francese del solare fotovoltaico al salone Intersolar 2015 Monaco di Baviera 10- 12 giugno 2015

Sotto l’egida di Business France, l’Agenzia nazionale al servizio dell’internazionalizzazione dell’economia francese, una decina di società francesi esporranno le loro tecnologie e le proprie competenze nel campo delle energie solari al salone INTERSOLAR, che si terrà a Monaco di Baviera dal 10 al 12 giugno 2015.
Questo salone internazionale rappresenta l’ambito ideale per arricchire il portafoglio d’ordini, iniziare nuovi progetti, collaborazioni e rafforzare la propria posizione in mercati in crescita. Il padiglione francese, con una superficie di 90m2, è organizzato in collaborazione con il Club Ademe International.

Secondo il rapporto Market-Outlook 2013-2017, pubblicato da EPIA (European Photovoltaic Industry Association), l’energia solare rappresenta ormai una produzione mondiale superiore a 100.000 MW. In Germania, l’energia solare valeva il 4,7% della produzione elettrica nel 2013. In Francia, a fine 2013, la potenza connessa era di 4.478 MWp, posizionando il Paese d’Oltralpe al terzo posto europeo ed al sesto mondiale.

La filiera fotovoltaica francese ha innegabili vantaggi per posizionarsi a livello europeo, sfruttando la propria capacità d’innovazione grazie ai suoi centri di ricerca e poli di competitività.

Venite a incontrare alcuni dei protagonisti della filiera fotovoltaica francese al padiglione Business France nella Hall A3-490.
DOME SOLAR: progettazione di soluzioni fotovoltaiche per ogni tipo di edificio e di tetti.

FRANCEWATTS: soluzioni fotovoltaiche per privati e professionisti.

 

IRFTS: soluzioni che consentono la diffusione su larga scala delle tecnologie solari, creando e producendo nuovi sistemi fotovoltaici.

SILLIA VL: produzione di pannelli solari di elevata qualità.

STEADY SUN: specialista della previsione di generazione solare.

STRATOCLAIR: sistemi solari di produzione di acqua calda sanitaria.

SUNNA DESIGN: progettazione e commercializzazione di soluzioni d’illuminazione LED e solari.

INSTITUT NATIONAL DE L’ENERGIE SOLAIRE : primo centro francese dedicato alla ricerca
T-SOLARIS : Building Integrated Solutions (BIPV)

Per maggiori informazioni:

BUSINESS FRANCE
Agathe LOUBERT
Capo progetto – Energie rinnovabili
Tel.: +33 (0)1 40 73 38 12
E-mail: [email protected]
Oppure contattare:
BUSINESS FRANCE
Barbara Galli [email protected]
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Itris Automation ha ricevuto il premio per la miglior relazione alla fiera SPS IPC Drives a Parma

Il concetto di Software Factory per l’automazione premiato per la sua rilevanza

Grenoble Francia 13 maggio 2015 – Itris Automation, fornitore di soluzioni innovative per lo sviluppo di programmi per PLC, è stato premiato nel corso della cerimonia di apertura della fiera SPS IPC Drives a Parma per l’eccellenza del proprio concetto di Software Factory.

La prima partecipazione di Itris Automation come relatore ed espositore alla più grande fiera italiana in materia di automazione industriale è già un grande successo per l’azienda, che ha recentemente annunciato l’avvio delle proprie attività in Italia.
L’intervento di Itris Automation, presentato nel corso di una tavola rotonda sul tema Automation 4.0, è stato considerato il più interessante e stimolante dagli organizzatori tra gli oltre cento che si sono succeduti nel corso dei tre giorni di conferenze, dal 12 al 14 maggio 2015.

Questo premio è un riconoscimento della correttezza dell’approccio di Itris Automation da parte degli esperti, che rappresentavano oltre 30 aziende e prestigiose Università italiane. La relazione di Itris Automation propone, infatti, d’industrializzare lo sviluppo dei programmi per PLC per rendere più efficiente la fabbrica del futuro. Itris Automation rende possibile quest’approccio grazie alla propria offerta di strumenti di sviluppo in materia di verifica della qualità (PLC Checker), di traduzione automatica (PLC Converter) e di generazione di documentazione (PLC DocGen).

Denis Chalon, Direttore Tecnico di Itris Automation e coautore della relazione premiata, spiega: «Gli ingegneri di processo svolgono un ruolo cruciale nella diffusione delle tecniche di ingegneria del software nel mondo industriale. Supportandoli in tutte le fasi del ciclo di vita degli impianti con i nostri strumenti, permettiamo loro un’innovazione industriale flessibile, produttiva e condivisa da tutti».

Eric Pierrel, Presidente d’Itris Automation, aggiunge: «Questo premio è il riconoscimento dell’ottimo lavoro dei nostri team. Il fatto che il Comitato scientifico sia composto principalmente da tecnici dell’industria ci rafforza nella nostra visione. Dopo i primi successi commerciali e tecnici in Italia nel corso degli ultimi mesi, siamo incoraggiati ad incrementare la nostra presenza, continuando così il nostro sviluppo a livello internazionale».

La relazione presentata da Itris Automation nel corso della conferenza è disponibile in lingua inglese all’indirizzo: http://fr.slideshare.net/ItrisAutomationSquare/sps-ipcdriveitalia-2015itris-automation-paper

Informazioni su Itris
Azienda con base a Grenoble, Itris Automation è una software house che fornisce strumenti di sviluppo (traduzione, verifica e documentazione) per PLC. Grazie alle sue tecnologie innovative, Itris Automation supporta i propri clienti nel miglioramento dei processi di sviluppo e nella velocizzazione della scrittura di programmi di alta qualità. Commercializzati sotto forma di Software-as-a-Service, i suoi strumenti si basano su tecnologie innovative e su un team conosciuto per le proprie competenze specialistiche e per la grande esperienza nel campo dell’ingegneria del software.
Itris Automation Square conta tra i principali clienti Schneider Electric, EDF, Ferrero, Det Norske Veritas, Sanofi, Manz, IMA Pharma, GDF Suez e Herakles (Gruppo Safran).
Per maggiori informazioni, visitate il sito: www.itris-automation.com

Informazioni su SPS IPC Drives
SPS IPC Drives Italia è in Italia la più importante fiera annuale dedicata all’automazione industriale. Dopo solo quattro edizioni, è riconosciuta dall’industria come un evento imperdibile, che riunisce 600 espositori e 20.000 visitatori.
SPS Italia è organizzata congiuntamente da Messago Messe Frankfurt GmbH e ANIE Automazione, la federazione italiana delle industrie elettrotecniche ed elettroniche. I principali operatori dell’industria dell’automazione quali Siemens, Rockwell Automation, Schneider Electric espongono a SPS Italia, così come numerosi attori del comparto del software industriale ed integratori di sistema.

Per maggiori informazioni contattare:
Valérie Fontaine
[email protected]
www.itris-automation.com
Tel. : +33 6 526 997 52

Oppure contattare:
BUSINESS FRANCE
Barbara Galli [email protected]
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