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IL NIQUESA GRAND HOTEL CONTINENTAL PARTNER DELLA PRIMA EDIZIONE DI “SIENA ART PHOTO TRAVEL FESTIVAL”

IL NIQUESA GRAND HOTEL CONTINENTAL PARTNER DELLA PRIMA EDIZIONE DI “SIENA ART PHOTO TRAVEL FESTIVAL”

Siena, 16 ottobre 2015 – Il magnifico Niquesa Grand Hotel Continental di Siena ancora una volta in prima linea nella promozione dell’arte e della cultura: venerdì 16 ottobre, alle ore 17:00, l’elegante Salone delle Feste sarà cornice d’eccezione per la presentazione del Siena Art Photo Travel Festival, in programma a Siena dal 31 ottobre al 30 novembre 2015.

I suggestivi trompe-l’oeil che impreziosiscono il Salone delle Feste, spettatore nei secoli di feste nobiliari, incontri tra personaggi illustri e gran balli, accompagneranno i protagonisti della manifestazione: curata dall’associazione culturale Art Photo Travel, prevede laboratori di fotografia, tour fotografici della città, esposizioni e, infine, la premiazione del “Siena International Photografy Award”, il concorso fotografico italiano con ad oggi la più grande partecipazione di artisti internazionali. Provenienti da oltre 100 paesi di tutto il mondo, le migliori fotografie andranno a comporre la mostra Beyond the Lens, ospitata in diverse importanti sedi locali, tra cui il Niquesa Grand Hotel Continental.

Tra i membri della giuria, fotografi e autori del National Geographic, i fotoreporter americani Melissa Farlow e Beth Wald, il francesePascal Maitre, il fotografo indiano di paesaggii Sankar Salvady, la documentarista Karla Gachet dall’Equador, il fotoreporter polacco Tomasz Tomaszewski e l’artista bengalese Gmb Akash.

Nato in uno splendido edificio del Seicento, Palazzo Gori Pannilini, regalo di nozze di Papa Alessandro VII Chigi alla nipote Olimpia, il Niquesa Grand Hotel Continental è un gioiello di mirabile architettura e raffinata accoglienza nel centro di Siena. Le ampie camere e suite e gli spazi comuni sono adornati con numerosi affreschi, quadri pregiati, specchi con cornici d’argento intarsiato, sete preziose e lampade in porcellana cinese, che nei secoli hanno conquistato un pubblico d’élite: dai giovani aristocratici dell’ottocento alla Regina Margherita di Savoia; dal politico tedesco Hoerst Koehler ai più noti nomi dello spettacolo: Didi Bridgewater, Dario Fo, Mario Botta, Andrea Bocelli e Daniel Craig.

Niquesa                                                                                                        

Niquesa Hotels ha sviluppato con cura una serie di cinque palazzi storici restaurati in alcune delle città italiane più importanti a livello culturale come Roma, Firenze, Siena e Vicenza. Ogni albergo Niquesa unisce la propria peculiarità inimitabile alla tradizione e allo stile, offrendo cordialità e un’ospitalità accogliente dal gusto propriamente internazionale.

Per informazioni e prenotazioni
GRAND HOTEL CONTINENTAL
Via Banchi di Sopra, 85 – 53100 Siena (Italia)
Tel. +39 0577 56011 – Fax +39 0577 5601555
[email protected]
www.niquesahotels.com/continental

Ufficio stampa: IMAGINE Communication
Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma – Tel. (+39) 06.39750290 – cell. 335.5839843
Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected]
www.imaginecommunication.eu

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Senza Imu sulle prime case l’Italia potrebbe diventare il Paese ideale dove comprare… un castello

Se le promesse del Governo Renzi dovessero diventare realtà e l’Imu sulle prime case venisse abolita del tutto, l’Italia diventerebbe il luogo ideale per chi sogna di vivere in un castello grazie al totale azzeramento di ogni imposta di proprietà. LuxuryEstate.com (www.luxuryestate.com), portale dedicato agli immobili di lusso e partner di Immobiliare.it, ha analizzato la pressione fiscale che grava sui castelli in alcune delle principali nazioni europee (Spagna, Regno Unito, Francia e Germania) confrontandola con lo scenario che va delineandosi nel nostro Paese.

In Italia i castelli rientrano nella categoria catastale A9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici) e, stando alla possibile riforma in vista, saranno quelli che più di ogni altro immobile beneficeranno di consistenti tagli fiscali; se registrati come residenza principale del proprietario, si parla di circa 1.800 euro l’anno di riduzione sulle imposte. Ad oggi la tassa è ancora in vigore e chi acquista un castello come prima casa non può beneficiare degli sgravi fiscali ai fini dell’Iva. Se finora gli alti costi di manutenzione e la pressione fiscale hanno spinto le famiglie proprietarie a valutare seriamente opportunità di vendita ad acquirenti stranieri (al momento i principali interessati), con il taglio delle tasse, questa tendenza potrebbe invertirsi e il numero delle vendite ridursi.

La situazione fiscale è diversa per i castelli del Regno Unito, dove è più comune vengano questi utilizzati come abitazioni, essendo anche presenti in maggior numero e su tutto il territorio. Per i costi di mantenimento, esistono delle società che aiutano i proprietari a sostenere le spese purché aprano al pubblico una parte delle loro dimore di interesse storico. Ma comprare un castello nel Regno Unito non è un’impresa accessibile a tutti, dato che per gli acquirenti stranieri sono previste diverse imposte aggiuntive e la pressione fiscale su questo tipo di immobili non sembra tendere al ribasso, anzi: in Scozia, per esempio, la Land and Buildings Transaction Tax è salita da poco dal 7% al 12%.

Potrebbe essere più fortunato, invece, chi decide di comprare un castello in Spagna: qui, se il comune in cui si trova l’immobile riconosce il suo valore e lo dichiara monumento storico di interesse culturale, scatta l’abolizione della tassa di proprietà. Dall’analisi del portale, però, è risultato che molti dei castelli in vendita sul territorio spagnolo necessitano di importanti interventi di ristrutturazione.

Cambia del tutto la situazione in Francia, dove non esiste la categoria immobiliare “chateau” e, di conseguenza, i castelli sono equiparati a tutti gli altri immobili, portando i proprietari a spendere mediamente tra i 4.500 e gli 8.500 euro l’anno.

La Germania riserva una pressione fiscale più ridotta a chi decide di vivere in uno dei meravigliosi castelli che si trovano sul suo territorio; qui le tasse sulla proprietà oscillano tra il 3,5% e il 5% del valore dell’immobile. Se, però, il castello viene acquistato per uso privato, si applica un’IVA sulla compravendita pari al 19%. L’unico vantaggio, vista l’età dei castelli tedeschi, è l’esenzione dall’obbligo di redigere un certificato sulla prestazione energetica della dimora.

Paese che vai…castello che trovi

I prezzi dei castelli subiscono, chiaramente, delle forti oscillazioni sulla base delle loro dimensioni ma anche e soprattutto dello stato di conservazione. In ogni caso, si parla di cifre che partono dal milione fino ad arrivare a 15-20 milioni di euro.

In Italia, Spagna e Regno Unito questo tipo di dimore è diffuso più o meno su tutto il territorio nazionale – va detto che, per l’Italia, Toscana e Umbria rimangono le regioni con la più alta offerta di castelli in vendita; mentre in Germania e Francia si concentrano solo in alcune aree.

Durante l’analisi effettuata da LuxuryEstate.com, in collaborazione con Immobiliare.it, sono emerse alcune differenze estetiche tra i castelli europei. Nel Regno Unito, essendo più comune la vita in un castello, si trovano soluzioni di design moderne e gli interni, dalle immagini, appaiono di gran lunga più vissuti che altrove.

In Germania la maggior parte dei castelli ancora in piedi è di tipo asburgico, quindi molto riconoscibile, mentre in Italia vantiamo una varietà piuttosto ampia: dalle antiche torri merlate alle dimore ottocentesche, più simili a palazzi e spesso inglobati nei centri urbani.

Dalle immagini a corredo degli annunci è sempre molto facile intuire il Paese in cui si trova il castello: armature, pesanti mobili in legno e colori scuri portano subito alla Spagna, dove rimane forte l’impronta classica; giardini ed enormi spazi esterni sono invece tipici dei castelli francesi.

Ricche tappezzerie e arredi austeri sono riconoscibili nella maggior parte degli annunci in Germania, mentre in Italia emerge la tendenza a lasciare intatte pareti con pietre a vista. Nel Regno Unito la modernizzazione la fa da padrona, nonostante i camini originali rimangano al centro di molte soluzioni abitative.

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RC Auto: la dematerializzazione del tagliando farà risparmiare più di 100 milioni di euro

Mancano pochi giorni all’entrata in vigore del contrassegno elettronico per l’RC auto: secondo i calcoli di Facile.it, principale comparatore italiano del settore, questo porterà alle compagnie assicurative un risparmio sui costi operativi di circa 100 milioni di euro. Dal taglio potrebbe derivare un’ulteriore discesa dei premi pagati dagli automobilisti, trend costante nell’ultimo anno. Secondo i numeri del periodico Osservatorio RC Auto di Facile.it (http://www.facile.it/assicurazioni.html) e Assicurazione.it, a settembre 2015 il costo medio di una polizza auto è stato pari a 511,44 euro: l’11,18% in meno di sei mesi fa e addirittura il 20,55% in meno rispetto a settembre 2014.

«Se si considerano i soli costi che ogni compagnia non dovrà più sostenere per stampa e spedizione dei tagliandi – ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di www.facile.it – la riduzione che ne consegue oscilla tra i 2 e i 3 euro a polizza; moltiplicando questo dato per il numero di contratti attivi in Italia per il solo settore auto, si arriva ad una cifra decisamente importante. Visto il trend di calo già in essere dei premi e la maggiore dimestichezza degli assicurati con gli strumenti di confronto, è ragionevole ipotizzare che queste risorse verranno reimpiegate dalle compagnie, almeno in buona parte, per attirare i clienti con tariffe sempre più vantaggiose».

Le variazioni regionali

Stando ai dati emersi dallo studio effettuato dal portale e consultabile al link http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html la regione che da settembre 2014 a settembre 2015 ha visto scendere maggiormente i premi RC auto è la Campania: qui la riduzione è stata pari al 39,27%, con un premio medio di 801,72 euro, comunque ancora il più alto d’Italia in termini assoluti. Alle sue spalle per il calo dei prezzi si trova la Puglia, con una riduzione del 33,15% e un premio medio di 629 euro (il terzo più caro del Paese). Se invece guardiamo all’importo delle polizze, la seconda regione con i prezzi più cari per assicurare l’auto è la Calabria dove, nonostante un calo annuale del 27,75%, si è registrata una media di 646,04 euro.

Le regioni in cui, di contro, assicurare i veicoli costa di meno sono risultate la Valle d’Aosta – dove a fronte di un calo annuale del 20,62% si paga un premio medio di 333,67 euro – il Friuli Venezia Giulia (calo annuale del 23,04% e premio pari a 352,76 euro) e il Trentino Alto Adige (calo annuale del 21,47% e premio pari a 362,96 euro).

Le riduzioni minori di prezzo si sono registrate invece in Molise (in decisa controtendenza, con appena un -8,47% e un premio medio di 480,11 euro), Basilicata (-13,34% e premio medio pari a 472,67 euro) e Abruzzo (-13,56% e 489,03 euro pagati in media per ciascuna polizza).

«La scelta di introdurre il tagliando elettronico – continua Mauro Giacobbe – mira a ridurre il numero dei veicoli circolanti senza assicurazione, dato che i controlli saranno effettuati direttamente sulla targa. Oltre che al risparmio economico immediato che abbiamo quantificato, un effetto di lungo periodo sarà la maggior tutela dei cittadini più onesti e la limitazione dei casi di incidenti in cui vengono coinvolte auto senza copertura».

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Perchè cambiare vita e trasferirsi in montagna

Al di là dei sogni irrealizzabili, l’idea di andare a vivere a lavorare in una zona di montagna per chi è abituato a trascorrerci le vacanze sembra essere un desiderio più che naturale, dicono.

Sono molte le persone abituate fin dall’infanzia a passeggiare tra ruscelli, laghi, fiumi, valli, pascoli, cime innevate; rassegnarsi a vivere in città può non essere l’unica soluzione. Basta conoscere le esperienze di chi ha fatto questa scelta e capirne le ragioni, per scoprire come una vita più semplice, a contatto con la natura, ritirata, con pochi contatti umani e poche cose a disposizione possano essere una vera svolta di felicità.

La Svizzera è un ambiente sognato da molti, con il Cantone dei Grigioni a metà tra la zona italiana e quella tedesca, il Vallese, il Rodano, il lago di Ginevra, il lago dei Quattro Cantoni, Lucerna, Zurigo, il St. Moritz. I colori variano nel paesaggio dal rosso, al grigio, al bianco, al blu, a ricordare  la ferrovia retica, le fortezze, le cime innevate, il cielo. C’è anche chi racconta il cambiamento di vita in un romanzo: si tratta di Devis Bonanni, che a vent’anni ha smesso di fare il perito informatico per trasferirsi sulle montagne della Carnia.

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L’azienda 4Springs Case Mobili sarà al SIPAC, il salone dell’outdoor di Padova

Anche l’azienda 4Springs Case Mobili, leader in Italia nel settore delle case mobili nuove e usate, partecipa al SIPAC, il salone internazionale di Padova dedicato al mondo della ricettività turistica all’aria aperta e ai campeggi.
Il salone si svolge a Padova il 18 e il 19 novembre 2015.

La fiera dell’outdoor SIPAC è il salone ufficiale di FAITA Federcamping, che da un cinquantennio associa la maggior parte delle realtà in Italia che operano nel settore delle strutture ricettive all’aria aperta (circa 2 mila e 350 imprese in Italia, per un totale di 43mila impiegati in questo comparto).

Tra le iniziative in programma al salone di Padova ci sono seminari e la conferenza nazionale di FAITA Federcamping. Attivo al salone anche il Buy Camping, costituito da professionisti del settore turistico ricettivo che favoriscono lo scambio tra domanda e offerta.

Sono attese a Padova persone provenienti da tutta Italia, ma non solo. È previsto l’arrivo di proprietari di villaggi turistici, campeggi e strutture ricettive outdoor di tutta Italia, ma anche di paesi esteri come Svizzera, Slovenia, Croazia.

4Springs Case Mobili sarà presente al salone SIPAC di Padova il 18 e il 19 novembre 2015 con un proprio stand informativo. Sarà illustrato ai visitatori, anche attraverso materiale fotografico, tutto il catalogo di case mobili nuove e usate dell’azienda. 4Springs ha a disposizione oltre 234 case mobili, e una superficie espositiva di 15 mila metri quadrati nelle due aree di Castelfiorentino, Firenze, e Jesolo, Venezia. La consegna di una casa mobile nuova e usata può essere effettuata ovunque. 4Springs consegna anche grandi stock di case mobili a rivenditori e campeggi sia in Italia sia all’estero.

Saranno presentate al pubblico del SIPAC di Padova anche tutte le proposte di case mobili usate e nuove per la prossima stagione. L’azienda 4Springs non è specializzata soltanto nella vendita di case mobili, ma è in grado di offrire ai clienti anche tutti i servizi legati a una casa mobile. Tra i servizi offerti la ricerca di piazzole e campeggi, il ripristino, la manutenzione e l’ammodernamento di una casa mobile, l’arredo degli spazi interni con i più svariati accessori. L’azienda garantisce anche il trasporto della casa mobile nel luogo scelto, il posizionamento della stessa e infine l’allacciamento degli impianti alle reti di luce, acqua e gas.

Per 4Springs Case Mobili il salone di Padova non è la prima fiera cui partecipa quest’anno. Dall’8 al 10 ottobre 2015 4Springs ha partecipato, infatti, al SUN, la fiera di riferimento del mercato del camping e dell’outdoor in programma a Rimini. Un evento cui 4Springs Case Mobili partecipa da molti anni.

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PROGETTO TOP DEALER. AUMENTO DELLE VENDITE DEL 15% DA PARTE DEI RIVENDITORI.

Il progetto Top Dealer compie solo 12 mesi e inizia già a dare risultati importanti sia sul fronte del marketing che su quello squisitamente commerciale. I meeting svoltisi in diverse città italiane hanno permesso a molti rivenditori distribuiti su tutto il territorio nazionale di fare rete, di creare preziose partnership e di aumentare le vendite. Un progetto innovativo ed efficace che rappresenta una risposta concreta in tempi di crisi.

 

In un periodo storico dominato da una difficile congiuntura economica, Pavanello Serramenti sceglie di stare accanto ai propri partner commerciali: è questa l’idea che ha dato il via al progetto Top Dealer. Un’iniziativa promossa dalla Pavanello Academy per permettere ai rivenditori di acquisire maggiori competenze commerciali e incrementare le vendite dei serramenti in legno targati Pavanello in tutto il territorio nazionale.

 

A questo scopo è stato creato il Top Dealer tour che si propone di “fare formazione” in diverse città (finora Torino, Roma, Palermo, Bologna e Milano). Durante il seminario – tenuto dal direttore commerciale Marco Pavanello e da Roberto Gasparetti, esperto di comunicazione consuasiva – vengono presentati materiali e strumenti utili per attrarre nuovi clienti e poi trattenerli nel punto vendita con l’obiettivo di farli acquistare il prodotto. Al termine del seminario i partecipanti che scelgono di diventare Top Dealer iniziano un periodo di formazione che innesta sinergie strategiche con il marchio Pavanello.

 

È passato un anno dalla nascita di questa iniziativa, ma i risultati sono già visibili e misurabili. La “formazione” messa in campo e la trasmissione di alcune tecniche commerciali hanno permesso a molti rivenditori distribuiti sul territorio nazionale di aumentare i contatti commerciali e di conseguenza la possibilità di chiusure contrattuali.  Una grande soddisfazione quindi per coloro che – come Paolo Azzoni – in un momento difficile del mercato, erano in cerca di nuovi strumenti commerciali.  “Nasco in una famiglia di falegnami” – afferma il titolare della ADue Serramenti di Noceto (Parma) – “quindi conosco bene il valore del serramento in legno e tutte le prassi produttive che lo rendono pregiato e altamente performante. Con il tempo tuttavia ho deciso di sospendere la produzione e di proseguire solo con l’attività di vendita. Conoscevo già molto bene la ditta Pavanello, la loro qualità e la loro filosofia, che ben si sposava con il mio ideale di eccellenza e cura del dettaglio che proveniva dal mio background di artigiano. Quando ho avuto poi occasione di conoscere personalmente Marco Pavanello, mi sono accorto che non c’era solo una sintonia professionale, ma anche umana, oltre che un comune bagaglio di esperienza: l’apertura della collaborazione è avvenuta in maniera davvero naturale. Ho subito aderito alla sua proposta d’investimento reciproco che rappresenta il cuore dello straordinario progetto Top Dealer. In effetti per me la parte commerciale era la più interessante: sono sempre stato convinto del fatto che gli strumenti avanzati del marketing e le potenzialità del web siano ormai imprescindibili per un imprenditore, anche perché ad oggi consentono di ottenere risultati misurabili e quindi di fare investimenti strategici e mirati.  Dopo il meeting ho acquisito molte più competenze e ho imparato molto sulle modalità con cui ci si può proporre ad un potenziale cliente. La conferma della validità della scelta che ho fatto aderendo al progetto Top Dealer è stata poi suffragata dai risultati: ho infatti registrato un sensibile aumento dei contatti commerciali (che si attesta intorno al 35%) e posso affermare che grazie all’attivazione di questa “sinergia” nel periodo tra maggio e settembre ho persino aumentato le vendite del 15%.”

 

“Avanti tutta!” – ha dichiarato con entusiasmo Marco Pavanello – “questo è solo l’inizio di una serie di operazioni di partnership sempre più mirate e strategiche che porterà avanti la Pavanello Academy nei prossimi tempi con la speranza non solo di crescere commercialmente, ma anche di continuare ad offrire ai nostri clienti prodotti di fattura eccellente.”

 

Per informazioni scrivere a [email protected] o telefonare allo 0425/474515.

 

 

Anna Pisano

Ufficio Stampa L’Ippogrifo®

Tel. +39 040 761404

Skype pisano.ippogrifo

www.ippogrifogroup.com

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Cisa custodisce la sicurezza della tua abitazione

Una delle principali esigenze dell’uomo è quella di proteggere i suoi beni; da sempre lo fa utilizzando sistemi di chiusura efficaci. I primi risalgono addirittura all’antico Egitto, quando per custodire le ricchezze, non solo materiali ma anche spirituali, gli egiziani utilizzavano oltre a legacci intorno a due pomelli anche chiavistelli azionati sia dall’interno che dall’esterno. È riduttivo definire ingegnosa un’invenzione del genere per quell’epoca, data la scarsa reperibilità di materiali e attrezzature.

Da allora a oggi, la tecnologia ha fatto passi da gigante: aziende specializzate in sistemi di sicurezza realizzano dispositivi innovativi per garantire massima protezione ai beni immobili a uso privato o professionale.

Cisa, fondata nel 1926, è la principale società mondiale nel settore dei sistemi di chiusura.  Produce una gamma completa di articoli specifici per porte, cancelli e accessi di ogni genere: cilindri, lucchetti, serrature, chiavi, casseforti, chiudiporta. Grazie a un’équipe di ricerca e sviluppo tutta italiana, si rivolge a un’offerta del settore sempre in aumento e vanta un sostanzioso numero di brevetti depositati ogni anno. Si tratta di progetti innovativi per la realizzazione di sistemi sempre più specializzati contro effrazione, rottura, scardinamento e metodi moderni per l’apertura forzata degli ingressi.  L’intero catalogo Cisa è certificato secondo gli standard previsti dalle normative europee: ogni prodotto è garantito dall’altissima qualità, dall’esperienza dell’azienda nel settore e dall’attenzione alle nuove tecnologie.

Bottegadellachiave.net, e-commerce specializzato nella vendita di sistemi di protezione dei migliori marchi, è rivenditore autorizzato Cisa. La piattaforma online offre la possibilità di scegliere e ordinare l’articolo più adatto alle vostre esigenze e permette di riceverlo in maniera rapida direttamente a casa. Nel ricco catalogo ogni prodotto è suddiviso per categoria di appartenenza e riporta una galleria fotografica e un’accurata descrizione con le caratteristiche tecniche.

Cisa serrature è una linea pensata per offrire massima resistenza alle porte, interne ed esterne. La qualità è legata all’attenta selezione dei materiali impiegati (zinco per i rivestimenti, ottone per gli accessori) e alla ricerca della migliore soluzione per ogni tipo di esigenza. Le serrature Cisa sono da infilare, prevedono apertura a chiave e sono disponibili in diverse misure in base al tipo di struttura di destinazione. Tra le più innovative Bottega della Chiave propone quelle elettriche. Cisa è stata la prima azienda al mondo a brevettarle e a immetterle sul mercato internazionale.

Le serrature elettriche Cisa garantiscono un’alta resistenza in caso di scasso e sono ideali per porte e cancelli di qualsiasi tipo. Il meccanismo elettromeccanico consente di aprire la porta o il cancello attraverso il pulsante azionato da corrente elettrica. L’elettromagnete, alimentato dall’energia, sblocca la chiusura. Ovviamente in caso di black out il sistema continuerà a funzionare con la classica chiave. Ne esistono due tipologie: quelle da infilare adatte per porte in ferro, alluminio e legno; quelle da applicare, più diffuse, per portoni e cancelli. Le serrature elettriche Cisa offrono la più alta garanzia e funzionamento presente sul mercato: maggiore resistenza alle vibrazioni e urti, reversibilità a seconda del senso di apertura, entrata (distanza tra il lato della serratura e il foro della chiave) variabile dai 50-80mm, alta resistenza alla trazione (2000 kg), autoregolazione sia verticale che orizzontale della bocchetta. La possibilità di essere aperte a distanza le rende particolarmente indicate per le porte di accesso per il passaggio pedonale.

Acquista le serrature Cisa comodamente online su www.bottegadellachiave.net. L’e-commerce offre tante soluzioni per la tua sicurezza, attraverso un ampio catalogo costantemente aggiornato con prodotti di ultima generazione.

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Festa delle Tradizioni Contadine: si comincia oggi a Palma Campania

In mattinata evento di presentazione al Palazzo Aragonese, taglio del nastro alle ore 19,00.

Al via la quarta edizione della Festa delle Tradizioni Contadine di Palma Campania, uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno campano, che animerà per tre giorni al città del Carnevale e delle Quadriglie. 16,17 e 18 ottobre le date dell’evento che si terrà presso piazza Mercato e che farà rivivere, in un’atmosfera unica e indimenticabile, le suggestioni del mondo contadino. L’iniziativa, promossa e organizzata dall’Assessorato al Commercio del Comune di Palma Campania, dalla Confcommercio locale, dalla Pro Loco Pro Palma, da Slow Food Campania e dalla Fondazione Carnevale, ha come obiettivo, infatti, la riscoperta e la valorizzazione delle tradizioni culinarie e degli antichi mestieri del mondo rurale, ancora oggi vive nei nostri territori. Il ricco programma della kermesse sarà presentato, questa mattina, presso il Palazzo Aragonese di Palma Campania, in un incontro aperto alla stampa e al pubblico. Interverranno: Vincenzo Carbone, Sindaco di Palma Campania; Aniello Donnarumma, Assessore alle Attività Produttive; Ettore Forte, Direttore Artistico della manifestazione; Antonio Mattiello, Presidente Confcommercio Palma Campania; Felice Buonagura, Presidente Pro Loco Pro Palma. L’incontro si terrà alle ore 11,00. La cerimonia di inaugurazione della quarta edizione della Festa delle Tradizioni Contadine di Palma Campania, con proiezione del video dedicato alla città, si terrà, invece, alle ore 19,00. Alle 20,00 è prevista l’apertura degli stand. Alle 21,00 vi saranno esibizioni a cura delle scuole di ballo e delle palestre locali, seguiti da spettacoli di musica popolare. I momenti di incontro e di dibattito proseguiranno sabato 17 con il convegno “La Dieta e l’Agricoltura a Km 0 per combattere la terra dei fuochi. Produttori, cuochi e medici: uniti si può vincere?”. Alle 21,00 la serata sarà animata dallo spettacolo live con Simone Schettino ed Enzo Di Domenico e dal “No violenza Tour” con Amato Scarpellino di Amici. Domenica 18 sarà la volta degli incontri “e Tu vuliv a pizz, ca pummarola ncopp! Acqua, farina. Mozzarella, pomodoro. Contraffazione e filiera controllata! Sos Europa!” e “Area vesuviana patria del mangiar bene, tra sogno e realtà di un turismo enogastronomico”. Ampio spazio sarà dato, nel corso della tre giorni al gusto tradizionale e ai piatti tipici del territorio. Grande spettacolo finale con il concerto di Enzo Gragnaniello e Aniello Misto “Masaniello”.
Per informazioni: www.tradizionicontadine.it

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Hard disk esterno formattato? È possibile recuperare dati da Hard disk Esterno formattato!

Quando un hard disk esterno viene formattato, le informazioni non vengono completamente distrutte. Viene solamente cancellata solo la memoria della locazione dove i file sono slavati. Cioè quando si elimina un file da un hard disk esetrno, i cluster corrispondenti sono diventati nuovamente disponibili anche se il loro contenuto non è stato cancellato praticamente. Però sono invisibili. Le informazioni di questi dati resteranno dunque disponibili e recuperabili fintanto che non saranno sovrascritte. Ecco perché è possibile recuperare i file dopo essere cancellati o frmattati.

Non è così facile se eseguisciamo il recupero senza nessun l’aiuto di strumento. Esistono tantissimi programmi di recupero dati sull’Internet. Fra cui è consigliabile Renee Undeleter, uno degli ottimi programmi per recupero dati da qualsiasi supporto di momorizzazione. Si tratta di un programma davvero facile da usare. Consente di recuperare quasi tutti tipi di file cancellati e formattati. Ha due versione, una per sistema Windows, e l’altra per MAC. Con la tecnologia di visualizzazione in anteprima, possono scegliere file volute per effetturare il recupero. È disponibile la versione a prova che permette di recuperare gratuitamente dati di dimensione 20 Mb. Per la versione completa che non ha nessun limite di recupero vi chiede solo un piccolo pagamento.

 

Ecco come recuperare dati dall’hard disk eseterno formattato:

Innanzitutto, si deve scaricare ed installare Renee Undeleter corrispondente sul computer. Si può anche installarlo su un supporto di memorizzazione.(NON installarlo sulla partizione C e sull’hard disk che vuoi recuperare.) E poi avviare il programma scegliere la funzione corrispondente di recupero dati: Scansione di partizione integrale.


Scegliere un hard disk per effettuare la scansione. E poi cliccare su “Avanti”.

Dopo essere finita la scansione di hard disk, si può fare doppio click sul file per visualizzarlo in anteprima. Se non si riesce ad aprirlo, ciò significa che il file è stato danneggiato.

Scegliere file voluti e cliccare su “Recupera”.

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Museo Ferrari a Maranello: Flora Castaldi esporrà in occasione della mostra organizzata da Spoleto Arte

Sabato 17 ottobre 2015 il prestigioso Museo Ferrari di Maranello, in via Dino Ferrari 43, ospita la mostra “Creatività vincente” a cui prendono parte nomi di spicco del panorama contemporaneo internazionale. Nella stessa giornata, si terrà il workshop dal titolo “Storie di successo” che coinvolge, in qualità di relatori, personaggi di calibro, tra cui Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Luca Badoer, José Dalì, Francesco Alberoni. Il moderatore dell’incontro è il giornalista Alessandro Banfi, direttore di Tgcom24. La gestione organizzativa è del manager della cultura Salvo Nugnes. Tra i partecipanti all’esposizione, c’è la pittrice Flora Castaldi.

Nella sua pittura, la Castaldi “gioca” con i colori, le forme, le metafore e le simbologie. Nell’individuare i caratteri distintivi del suo fare arte, è stato scritto: “Per lei, l’evoluzione della ricerca sperimentale procede in modo fortemente evocativo, attraverso la massima valorizzazione intrinseca della materia, che viene -distillata- in composizioni vibranti e fantasiose, dove nulla viene mai lasciato alla casuale improvvisazione. Si riscontrano suggestioni espressionistiche, sia nella scelta iconografica, sempre attenta e accurata, sia nel trattamento sintattico delle forme e dei colori, percepiti dall’autrice come espressione del proprio mondo soggettivo, che ella crea liberamente, tramite la commistione e la -contaminazione- armoniosa di linguaggio”.

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Itinerario rinascimentale a Roma

Roma è una splendida città ricca di capolavori delle più svariate correnti artistiche. In particolare, tra le tante correnti presenti nella Capitale spicca l’arte rinascimentale, figlia di un’epoca in cui i papi di Roma commissionarono alcune delle opere più affascinanti e celebri di sempre. La soluzione migliore per scoprire questo eccezionale patrimonio artistico è alloggiare presso il confortevole e conveniente B&B St. John Villa.

L’itinerario parte da Palazzo dei Penitenzieri, suggestivo edificio costruito tra il 1480 e il 1490 per volere del Cardinale Domenico della Rovere dall’architetto fiorentino Baccio Pontelli. Al suo interno è di particolare interesse il salone con il cosiddetto Soffitto dei Semidei decorato da una serie di dipinti realizzati da Pinturicchio. La seconda tappa è Palazzo della Cancelleria, il quale rappresenta uno straordinario esempio architettonico della seconda generazione del Rinascimento a Roma. Realizzato tra il 1485 e il 1513, il palazzo custodisce al suo interno un pregevole ed ampio affresco che Giorgio Vasari ha compiuto in solo 100 giorni.

La tappa successiva è la Chiesa di San Pietro in Montorio, che sorge sul luogo dove secondo la tradizione l’apostolo Pietro fu crocifisso sulla croce capovolta a testa in giù. Il convento annesso alla chiesa è articolato su due chiostri, nel primo dei quali vi è il cosiddetto Tempietto del Bramante, risalente ai primi anni del XVI secolo e considerato uno degli esempi più significativi d’architettura rinascimentale. L’itinerario prosegue con una visita alla Chiesa di Santa Maria della Pace, al cui interno spiccano i capolavori di Raffaello, Maderno e il chiostro di Bramante.

Merita una visita anche il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo ospitato nell’antica mole funeraria dell’imperatore Adriano. Il museo custodisce collezioni di arte e storia nonché cimeli dell’Esercito Italiano. La tappa successiva è la Basilica di Santa Maria del Popolo, che sorge sull’antico luogo del Mausoleo dei Domizi Enobarbi, in cui era sepolto l’imperatore Nerone. Infine, l’itinerario si conclude con una visita alla Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini, dove è possibile ammirare pregevoli opere d’arte realizzate da grandi artisti quali Caravaggio, Guercino, Filippo Lippi, Tintoretto e Tiziano, solo per citarne alcuni.

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FRESCHISSIMO O FREDDISSIMO: DAL CAMPO ALLA TAVOLA. Ortaggi: Le Marche leader nella III e IV Gamma

Nel contesto de “I Giovedì del gusto” organizzati a Milano da Regione Marche,  si è parlato molto anche di ortaggi. Pochi sanno infatti che la Regione Marche rappresenta il “cuore verde d’Italia” che produce la maggiore quantità delle verdure di III e IV gamma che arrivano sulla nostra tavola.
Ad esempio l’azienda Ambruosi&Viscardi è leader nella coltivazione e distribuzione di insalata riccia, scarola, pan di zucchero e radicchio rosso da oltre 30 anni.
… Ma la produzione marchigiana non si limita alle verdure fresche, nel surgelato, ad esempio, il Consorzio Ortofrutticolo Valli delle Marche (Covalm) oltre a produrre e commercializzare ortaggi freschi per la trasformazione industriale ed il mercato del fresco, ha un impegno storico anche nella surgelazione di qualità, con due partecipate che sono ormai il punto di riferimento della trasformazione, leader in Italia, fornendo i principali marchi che operano su tutto il territorio nazionale.
Da oggi in poi quindi, quando acquistate una verdura surgelata, pensate che all’interno troverete un “pezzetto” del meraviglioso territorio marchigiano.

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Spoleto incontra Venezia a Palazzo Giustinian di Venezia: intervista alla pittrice Grazia Gottarelli

Le opere di Grazia Gottarelli sono in esposizione a Palazzo Giustinian di Venezia, presso San Marco 5016, a 150 metri dal Ponte di Rialto. È Spoleto incontra Venezia, la mostra organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata dal Prof. Vittorio Sgarbi, a “far da Galeotto” tra l’artista e la famosa città lagunare.
In occasione di questa importante manifestazione, inaugurata il giorno 10 ottobre, sarà inoltre possibile ammirare alcune opere del grande Maestro Gino de Dominicis, raccolte all’interno della “Milano Art Gallery”, in Calle dei Cerchieri 1270.
Di seguito l’intervista a Grazia Gottarelli, l’artista “pittrice di pensieri”:

1) Come nasce l’occasione per partecipare all’ importante mostra “Spoleto incontra Venezia”?
L’organizzazione della Biennale di Milano mi ha offerto l’opportunità di partecipare a questo evento e io vi ho aderito.

2) È la prima volta che espone a Venezia?
È la seconda volta, la prima risale al lontanissimo 1949 presso la storica galleria del “Cavallino”.

3) Quali opere porta in mostra e da quale tematica sono ispirate?
Sono 5 opere che declinano una tematica per me ricorrente, cioè la memoria e il mito.

4) Quale tecnica utilizza in prevalenza e perché?
Uso prevalentemente materiali semplici, vorrei dire “poveri”, cioè carta e penna.

5) Ci racconta la sua formazione e gli esordi nel mondo dell’arte?
Gli esordi risalgono alla prima infanzia, in età prescolare; poi è venuta l’istruzione regolare frequentando l’Istituto d’Arte di Modena e l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

6) Una riflessione di commento sul legame sinergico di connessione tra Spoleto e Venezia, creato da questa mostra.
Un insieme di grande forza.

7) C’è una frase simbolo del suo fare arte?
Il mito è narrazione, memoria e anima.

8) C’è un aneddoto particolare del suo percorso artistico?
Quand’ero bambina gli adulti non credevano che fossi io a dipingere e costantemente mi mettevano alla prova, prevalentemente in pubblico. Tra gli astanti nella galleria del “Naviglio” a Milano, c’era Enrico Baj che mi ricordò nei suoi libri: “Impariamo l’arte” e “Ecologia dell’arte”. A partire dal 1997 ebbi modo di conoscerlo di persona. Da allora mantenemmo i contatti scrivendoci di quando in quando.

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Osservare, esplorare, scoprire Dal 16 al 19 ottobre l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del CNR a Futuro Remoto

Dal 16 al 19 ottobre, l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del CNR Napoli sarà presente a Futuro Remoto con un evento di divulgazione e disseminazione dei risultati di ricerca tecnologica ottenuti dai Progetti PON01_02812 PiTAM “Piattaforma Tecnologica Avanzata per rilievi di parametri geofisici ed ambientali in Mare” e PON01_STIGEAC “Sistemi e Tecnologie Integrate per il rilevamento e monitoraggio avanzato di parametri geofisici ed ambientali in aree marino-costiere”.

 

Osservare un drone aereo equipaggiato per la ricerca oceanografica, in dialogo con un catamarano/drone per i rilievi in mare, esplorare un container/laboratorio attrezzato e funzionante per intervenire in situazioni di emergenza marina e scoprire come è fatto uno strumento per il carotaggio dei fondali marini. Sarà possibile grazie all’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del CNR in occasione di Futuro Remoto 2015.

 

Le strumentazioni in mostra rappresentano un’anteprima dei risultati dei due progetti di ricerca e formazione realizzati nell’ambito della programmazione PON Ricerca & Competitività 2007-2013.

Si tratta di sistemi prototipali di laboratori scientifici avanzati per la ricerca in mare e di strumentazioni per il monitoraggio ambientale fulcro delle esperienze maturate negli ultimi anni dalla comunità scientifica partenopea, in particolare nello studio delle coste campane e del Golfo di Napoli. I ricercatori del CNR mostreranno e racconteranno i risultati delle ricerche in corso e il mondo sommerso grande risorsa della città di Napoli.

 

Il Golfo di Napoli infatti è un vero e proprio laboratorio naturale a cielo aperto dove è possibile studiare, con un approccio multidisciplinare, i sistemi ambientali (coste, colonna d’acqua, fondo e sottofondo marino). Unendo alta tecnologia e competenza scientifica l’IAMC di Napoli propone in questa occasione un percorso didattico-dimostrativo che accompagni il visitatore alla scoperta del “sistema MARE”.

 

Sarà possibile visitare lo spazio dedicato alla divulgazione dei risultati dei Progetti Pitam e Stigeac dove saranno presentati pannelli divulgativi integrati da supporti multimediali per introdurre l’utente ai principali risultati ottenuti dalle ricerche in MARE. Il visitatore sarà introdotto alla comprensione delle principali problematiche del “sistema GOLFO DI NAPOLI” attraverso un viaggio cognitivo-temporale tra studi classici di stratigrafia integrata (es. sezioni sismiche, presentazione di carotaggi) e tappe significative dello sviluppo tecnologico che ha permesso la mappatura multi-dimensionale di aree sempre più dettagliate della fascia costiera campana.

La sinergia tra ricerca-tecnologia-divulgazione sarà tangibile attraverso l’esposizione di piattaforme tecnologiche multidisciplinari ovvero laboratori prototipali (Geofisica, Geotecnica, Ambientale) per la ricerca operativa nel campo delle scienze del mare. Nello spazio adibito saranno presentati prototipi strumentali a varia scala che rappresentano la più sofisticata tecnologia oggi realizzata nel settore della ricerca marina:, prototipo di drone aereo equipaggiato con payload per monitoraggio ambientale, drone marino per esplorazione in aree shallow-water (sensibili e logisticamente complesse) e sistemi strumentali per studi multidisciplinari.

Nel percorso, il visitatore potrà acquisire maggiore consapevolezza su aspetti caratterizzanti l’attività di ricerca scientifica e tecnologica finalizzata alla protezione delle risorse, alla mitigazione dei rischi, alle emergenze ambientali, alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali a mare per essere affascinato e trasportato nella complessità del “sistema MARE” e del “mondo sommerso”.

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“Eccellenze in Mostra del Vallo Lauro Baianese”: domani l’inizio della kermesse fieristica

Al via la prima edizione dell’evento dedicato alla valorizzazione delle produzioni tipiche e artigianali d’eccellenza del Vallo di Lauro e Baianese.
Sarà lo Stadio Comunale di Sirignano (AV), antico casale del Vallo di Lauro e Baianese, ad ospitare il taglio del nastro della prima edizione dell’evento fieristico “Eccellenze in Mostra del Vallo Lauro Baianese”, organizzata da “Fiere ed Eventi”, in collaborazione con il Comune di Sirignano, la Confcommercio di Avellino e con il patrocinio della Provincia di Avellino. La Cerimonia di inaugurazione si terrà venerdì 16 ottobre, alle ore 16,00, e sarà aperta dai saluti istituzionali di Raffaele Colucci, Sindaco del Comune di Sirignano. Sono stati invitati ad intervenire: Domenico Gambacorta, Presidente Provincia di Avellino; Francesco Lo Conte, Amministratore Unico Fiere ed Eventi; Luigi Napolitano, Commissario EPT Avellino; Oreste La Stella, Presidente GAL Serinese-Solofrana; Salvatore Loffreda, Direttore Coldiretti Avellino; Felicio De Luca, Direttore Irpiniambiente. Prevista anche la presenza dei sindaci dei comuni facenti parte del territorio del Vallo di Lauro e Baianese e dei Consiglieri Regionali. Al taglio del nastro farà seguito la visita agli stand dell’esposizione fieristica che, oltre alla presenza di enti e istituzioni, vedrà protagoniste le aziende del territorio operanti nei settori dell’Agroalimentare, dell’Artigianato, del Commercio e dei Servizi e del Turismo. L’iniziativa è volta, infatti, alla valorizzazione dei prodotti e delle imprese di eccellenza di questo angolo d’Irpinia, nell’ottica di favorire il rilancio economico dell’area e incrementare la visibilità del territorio verso l’esterno. Una mission che sarà estesa anche ad altri territori grazie al format dell’evento, la cui replica è prevista in altre location dell’Irpinia e del Sannio Beneventano. Ricco il programma della kermesse che proseguirà fino a domenica 18 ottobre. Oltre a degustazioni, mostre e dibattiti, saranno organizzati speciali laboratori aperti alla partecipazione dei visitatori e, in particolar modo, degli allievi degli istituti scolastici dell’area. La Condotta di Avellino di Slow Food curerà un ciclo di laboratori del gusto dedicati a varie produzioni tipiche locali, mentre la Coldiretti Avellino terrà una serie di incontri volti a favorire la conoscenza dei prodotti tipici della Dieta Mediterranea. Con l’obiettivo di stimolare la sensibilità delle nuove generazioni verso la salvaguardia dell’ambiente e del territorio Irpiniambiente curerà, infine, incontri dedicati al tema della raccolta differenziata. Non mancheranno incontri e convegni tematici: sabato 17, alle ore 18,00, si terrà il convegno “Fondi Europei 2014 – 2020 strategia per le aree interne: costruzione dell’area vasta del Vallo di Lauro e Baianese”, mentre domenica 18, alle ore 10,30, sarà presentato il progetto “Crociere in Irpinia”, iniziativa di sviluppo e promozione della marca turistica locale. Momenti di spettacolo e intrattenimento animeranno la tre giorni con le esibizioni live di DJ Set RAF e de “I Tammore” e con l’elezione di “Miss Fiocco di Neve”. A completare il programma sarà l’“Oktober Beer Festival”, kermesse gastronomica dove protagonista sarà una ricca selezione di birre artigianali che accompagnerà una ricca proposta di piatti tipici.
Orari di apertura: Venerdì 16,00 – 21,00 ; Sabato e Domenica 10,00 – 21,00
Per informazioni
Telefono: 0825.1914031– 330.658881 – 339.7266297
Segreteria: [email protected]
Sito web: www.fiereventi.eu

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Umberto Tozzi al Park Casinò & Hotel

Nel cuore dell’autunno, l’atmosfera negli Hit Casinos è ancora caldissima: in programma una lunga sessione di concerti che vedranno protagonisti i più grandi artisti del panorama musicale italiano.

Si parte con Umberto Tozzi, in procinto di tornare a dominare le classifiche con il nuovo album “Ma che Spettacolo”, nei negozi dal 30 ottobre.

Tozzi ripercorrerà la sua lunghissima carriera, condividendo con tutti gli ospiti della serata i suoi successi, veri e propri evergreen della musica italiana. Con 40 anni di attività alle spalle e 80 milioni di dischi venduti, Umberto Tozzi si colloca tra gli artisti italiani più popolari, in Italia e all’estero. Il debutto da solista è del 1976 con l’album “Donna amante mia”: già l’anno successivo Umberto raggiunge il successo con “Ti amo”, brano che vince il Festivalbar e resta in classifica per diversi mesi. La consacrazione definitiva è del 1979, con “Gloria”, celebre in tutto il mondo. Da allora, Umberto Tozzi ha inanellato una serie di successi, tra cui l’indimenticabile “Si può dare di più”, presentata al Festival di Sanremo del 1987, insieme a Enrico Ruggeri e Gianni Morandi.

L’appuntamento è per venerdì 16 ottobre al Park Casinò & Hotel di Nova Gorica. Ad aprire il concerto, Hit Italy Band, uno dei gruppi più conosciuti in Asia e nell’Europa dell’est, specializzato nella realizzazione di cover di successi italiani anni ’80, con nuovi arrangiamenti basati sulla disco music e sul pop rock italiano.

Tra i prossimi eventi in programma, i concerti di Edoardo Bennato il 23 ottobre e, a novembre, Malika Ayane.

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PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015: Definita la giuria internazionale che sceglierà i vincitori del concorso

Deadline consegna progetti: 30 novembre 2015

Totale premi: € 10.000

Bando e modalità di adesione su: www.porada.it

 

Porada Arredi srl, azienda leader nel settore della produzione di mobili e complementi per l’arredo, POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, e ADI, Associazione per il Disegno Industriale, presentano la giuria di esperti che giudicherà le candidature pervenute per decretare i vincitori del PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015, la nuova edizione del concorso internazionale quest’anno dedicata alle “Media Unit”.

La giuria sarà, dunque, composta da:

  • Bruno Allievi, CEO Porada Arredi srl;
  • Tiziano Allievi, Socio Porada Arredi srl;
  • Roberto de Paolis, Consorzio POLI.design;
  • Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Preside Scuola del Design Politecnico di Milano;
  • LLoyd Scott, President of Scott + Cooner, USA;
  • Charles Glain, Interior Architect, Managing Partner and Director of Design of IDS, Jordan;
  • Annalise Fard,  Harrods Director of Home & Beauty;
  • Suzanne Imre, Editor of Living Etc Uk;
  • Fumiya Ohno, Director of Akira Kuryu Architect & Associates Co, Ltd;
  • Cinzia Felicetti, Editor of Marie Claire Maison Italy.

Una commissione di livello internazionale che, dopo il 30 novembre,  a concorso chiuso, si riunirà per valutare le candidature pervenute.  La giuria dovrà tenere conto dell’originalità dei progetti, del loro grado di innovazione e di ricerca di nuove soluzioni progettuali riferite alla lavorazione del legno massello, del livello di sperimentazione sui materiali e sulle finiture superficiali, della capacità dei progetti di definire e anticipare scenari d’uso e concept innovativi nell’utilizzo del mobile in legno e del complemento d’arredo contemporaneo con particolare riguardo alle determinazioni tipologiche, tecnologiche e morfologiche.

La giuria proclamerà, quindi, tre vincitori per ciascuna delle due categorie in gara (Studenti e Professionisti), che verranno premiati durante un evento dedicato.

Il montepremi complessivo di 10.000 euro verrà così ripartito:

Categoria PROFESSIONISTI:

1° premio € 3.000

2° premio € 2.000

3°premio € 1.000

Categoria STUDENTI:

1° premio € 2.000

2° premio € 1.200

3°premio € 800

Anche quest’anno i progetti pervenuti sono numerosi, ma è ancora possibile iscriversi compilando il modulo sul sito www.porada.it.

Progettisti e creativi sia italiani sia stranieri  hanno tempo fino al 30 novembre per inviare i loro progetti di mobili porta TV, decoder, supporti per Hi-Fi e TV, mobili multimediali, pannelli porta plasma o LCD, con contenitori o mediacenter integrati: concept innovativi e originali sulle diverse tipologie di Media unit, in cui sia prevalente l’uso del legno e attraverso cui vengano veicolati i valori e l’identità del marchio Porada.

 

Porada  International Design Award 2015

Concorso internazionale di idee rivolto a progettisti e creativi italiani e stranieri.

Promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

Deadline consegna progetti: 30 novembre 2015

Totale premi: 10.000 euro

Bando e modalità di adesione su: www.porada.it    

Contacts:

Email: [email protected]

Tel.: [+39]031.766215

 

Ufficio Comunicazione POLI.design:

Mail: [email protected]

Tel.  [+39] 02.23997201

www.polidesign.net/it/Porada2015

 

Ufficio Comunicazione Porada: Laura Allievi

Mail: [email protected]

Tel.: [+39]031.766215

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Erboristeria: integratori antiossidanti e anti invecchiamento

Gli integratori antiossidanti e anti invecchiamento sono i prodotti erboristici migliori per combattere l’avanzare dell’età. Questi preparati sono concepiti per agire direttamente sui radicali liberi che sono la principale causa dell’invecchiamento precoce delle cellule.

Per dirla con termini tecnici, l’antiossidante è una molecola in grado di proteggere dall’ossidazione di proteine, lipidi e acidi nucleici causata dai radicali liberi, particelle dannose che possono accumularsi nel corpo spontaneamente o a causa di comportamenti viziosi e poco consoni per il nostro organismo come alcool, fumo, cattiva alimentazione ma anche eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti.

L’antiossidante è allora un integratore fondamentale per la nostra salute, previene le patologie cardiovascolari e mantiene forti e giovani pelle e capelli.

Gli integratori antiossidanti in erboristeria.

Per rallentare l’invecchiamento della pelle i prodotti d’erboristeria sono un’ottima soluzione. Esotici ma dall’efficacia comprovata, essi integrano alle specifiche proprietà delle molecole antiossidanti, ingredienti specifici, naturali e biologici di primissima qualità ed efficacissimi in tema di cura del corpo. Tra i più indicati troviamo:

  • il sapone in Madreperla, che ha un’efficacia antibatterica superiore e mantiene la pelle tonica ed elastica grazie a sostanze indicate specificatamente per la rigenerazione dell’epidermide;
  • le bacche di acai, disponibili in capsule, estratte da piccoli frutti simili a mirtilli tipici della foresta pluviale sudamericana. Oltre ad essere impareggiabili integratori antiossidanti capaci di combattere i radicali liberi, migliorare la circolazione sanguigna ed elasticizzare la pelle, queste sostanze detengono anche notevoli proprietà dietetiche, anti infiammatorie e disintossicante;
  • le bacche di goji, piccole bacche rosse leggermente allungate, provenienti da alcune regioni mongole, cinesi e tibetane. Disponibili integralmente, come succo o in capsule, questi prodotti hanno un prodigioso potere antiossidante e anti invecchiamento. Merito di vitamina C, carotenoidi e altre sostanze contenute nelle bacche che oltre a combattere l’età e i radicali liberi, ottimizzano le funzioni intestinali, la vista e aumento benessere psicologico e sonno.
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Droni: come fare decollare le idee, la tecnologia ed il business?

Al festival ICT 2015 una toolbox per i droni 2.0, per poter mettere le ali al proprio business, in sicurezza e nel rispetto della privacy.

Privacy e sicurezza con i droni 2.0, il tutto in chiave business, ne parleranno due esperti al festival ICT 2015, l’11 novembre, presso la Fiera Milano Congressi. Sull’argomento interverranno gli avvocati Mauro Alovisio, presidente Centro Studi di Informatica Giuridica di Ivrea Torino e Giovanni Battista Gallus, presidente del Circolo Giuristi Telematici, entrambi fellow del Centro di ricerca Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino.

Le potenzialità dei droni sono quasi sconfinate: dal giornalismo ai selfie “volanti” all’agricoltura e alla aerofotogrammetria, consentono di svolgere attività che solo fino a poco tempo fa non sarebbero state possibili, oppure lo sarebbero state a costi proibitivi.

Queste eccitanti potenzialità con importanti ricadute sull’occupazione, sui servizi e sulle imprese possono però portare a grossi rischi, connessi soprattutto alla sicurezza del volo e alla privacy e ci pone di fronte a sfide complesse: come conciliare lo sviluppo dei droni con la sicurezza e con la privacy?

L’Italia è stata tra le prime nazioni a regolarne l’utilizzo attraverso il regolamento Enac e sono appena entrate in vigore delle significative modifiche, che hanno ampliato le possibilità di utilizzo, anche in ambiti urbani.

Lo speech si propone di offrire alle imprese una toolbox per i droni 2.0, per poter mettere le ali (o, il più delle volte, i rotori) al proprio business, in sicurezza e nel rispetto della privacy.

Relatori

Avv. Mauro Alovisio; fellow Nexa e presidente Centro Studi di Informatica Giuridica di Ivrea Torino

Avv. Giovanni Battista Gallus, fellow Nexa e presidente del Circolo Giuristi Telematici

Registrati e non perdere il festival ICT 2015!
11 Novembre 2015, presso la 
Fiera Milano Congressi, in Via Gattamelata, 5.

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Al festival ICT il Web Advisor di Joomla!Festival

 15 Professionisti del Web e del CMS Joomla!®  saranno presenti nell’Arena del festival ICT per fornire consulenza gratuita a chiunque.

Dopo il fantastico successo delle precedenti edizioni, Joomla! Festival 2015 partecipa al festival ICT con un Web Advisor in Arena, l’11 novembre 2015 presso Milano Fiera Congressi.

Il Web Advisor è un evento itinerante, istituito per fornire un costante aggiornamento a chi vuole rimanere ‘vivo’ nel business digitale. Un momento di formazione, di aggregazione, di conoscenza delle pratiche di Web design e Web development, di scambio di informazione, di consulenza gratuita.
Nel contesto professionale del festival ICT, Joomla! Festival sarà presente con un ‘Web Advisor’, saranno allestiti 5 tavoli dove 15 Professionisti del Web e del CMS Joomla!® incontreranno aziende, operatori ed utilizzatori del Web, nonché tutti i visitatori del festival ICT, per veloci consultazioni (max 15 min. sul modello speed date) fornendo consulenza gratuita.

Oggi, investire in risorse è sicuramente più conveniente che investire in licenze: i prodotti software Open Source sono altrettanto performanti e competitivi di quelli proprietari, il web è il loro veicolo principe là dove si manifestano con forza e penetrazione. Il Web Advisor è un programma di condivisione e aggiornamento per tutti, esperti, fornitori e clienti; per restare competitivi nel business digitale, per fare network, per restare informati e vivi! Condividere la conoscenza con i propri clienti e partners è un paradosso commerciale da superare. Scopri le nuove regole del business Open Source!
La vita digitale è paragonabile alla vita di un cane: un anno di vita on line corrisponde a 7 anni di vita reale, sei sicuro di essere sempre al passo con i tempi?

Programma degli incontri

L’11 novembre in Arena, sarà possibile incontrare comunque gli esperti web Advisor che non sono impegnati ai tavoli in quel momento (saranno riconoscibili mediante un badge Web Advisor che riporta il loro nome e competenze)

Tavolo 1- JOOMLA!® & WORDPRESS WEB BUSINESS PLATFORM

  • dalle 10 alle 12 – JOOMLA!® un CMS Open Source per fare web – Lele Flain / Massimo Salvatore
  • dalle 14 alle 16 – WORDPRESS un CMS Open Source per fare web
  • dalle 16 alle 18 – NO NUMBER, JCE – Componenti indispensabili in un sito Joomla! – Fausto Nenci

Tavolo 2- BACK UP/ SICUREZZA / CODICE

  • dalle 10 alle 12 – SICUREZZA & DATABASE – come difendersi dagli attacchi – Maurizio Marzagalli / Mariella Colombo
  • dalle 14 alle 16 – AKEEBA BACKUP un sistema di backup cross platform – Fausto Nenci
  • dalle 16 alle 18 – HTML & CSS – i linguaggi del web

Tavolo 3 – WEB DESIGN & USER EXPERIENCE

  • dalle 10 alle 12 – SCRIVERE PER IL WEB – Bianca Maria Carchidio
  • dalle 14 alle 16 – YOOTHEME template responsive per Joomla!® e WordPress – Scegliere un template adatto al proprio prodotto/servizio – Donato Matturro
  • dalle 16 alle 18 – GRAFICA PER IL WEB – come migliorare l’impatto visivo – Miriam Monza e Donato Matturro

Tavolo 4 – GOOGLE & MOBILE: FARSI VEDERE NEL WEB

  • dalle 10 alle 12 – SH404, JCH, JSITEMAP & GOOGLE WEB MASTER TOOLS – Irene Marone e Stefano Torselli
  • dalle 14 alle 16 – SEMANTICA E MICRODATA – Google è il tuo primo lettore…non trascurarlo! – Irene Marone e Stefano Torselli
  • dalle 16 alle 18 – MOBILE & PERFORMANCE – siti responsive molto performanti – Bruno Grasso

Tavolo 5 –  ESTENSIONI PER IL BUSINESS

  • dalle 10 alle 12 – VIRTUEMART 3 – e-commerce con Joomla! – Claudio Romeo
  • dalle 14 alle 16 – ACY MAILING – inviare DEM dal proprio sito
  • dalle 16 alle 18 – ZOO & WIDGEKIT – cataloghi, directory, gallery, slide show incredibili! – Lele Flain
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Gli ingegneri dell’informazione scelgono il festival ICT

L’Ordine degli Ingegneri della Lombardia (Croil) partecipa al festival ICT con due interventi su Open Data e sulla Responsabilità penale delle aziende a fronte dei reati informatici.
L’Ordine degli Ingegneri riconoscerà tre crediti formativi agli iscritti che parteciperanno ai due interventi.

 

 

L’ICT è un settore pervasivo, strategico e trasversale a tutte le altre attività economiche del nostro Paese e gli ingegneri dell’informazione vogliono ricoprire un ruolo fondamentale nel supportare le aziende italiane nel compiere le scelte strategiche, soprattutto nel rispetto delle norme in vigore.

Per questa ragione la Consulta Regionale Ordine degli Ingegneri della Lombardia (Croil), nella quale si riconoscono tutti i consigli provinciali della Lombardia, ha scelto di partecipare quest’anno al festival ICT, il calendario l’11 novembre presso la Fiera Milano Congressi.

 “Per noi questa è una delle primissime partecipazioni a una fiera – spiega il coordinatore regionale degli ingegneri dell’informazione Ugo Gecchelin – Ma questo nuovo modo di comunicare rientra in una precisa scelta strategica: l’ingegnere dell’informazione è una figura ancora poco conosciuta nel mondo delle aziende. Si tratta, invece, di una figura professionale sempre più strategica, sia per il patrimonio di competenze che fanno parte del sua bagaglio culturale, sia perché l’Ordine degli Ingegneri definisce una rigida deontologia professionale per i propri iscritti. Fattori determinanti, anche in virtù del fatto che la Legge prescrive la necessità di affidare una serie di responsabilità, in ambito informatico, solo a professionisti effettivamente qualificati. E il numero degli ingegneri dell’informazione formati dalle università italiane è in costante crescita negli ultimi anni”.

Per conoscere l’attività istituzionali dell’Ordine, ma soprattutto per aiutare le aziende nel compiere scelte consapevoli, oltre allo stand istituzionale, gli Ordini degli Ingegneri lombardi hanno organizzato un intervento dal titolo: “Reati informatici, il ruolo dell’ingegnere alla luce del D.Lgs. 231/01”. “Questa norma spesso sconosciuta – spiega il relatore Giulio Spreafico – fissa specifiche responsabilità amministrative sanzionatorie e interdittive a carico delle aziende che non predispongono una serie di strumenti per evitare che i propri dipendenti commettano reati attraverso le strumentazioni informatiche. Per operare in modo consapevole è necessario affidare i compiti tecnici e organizzativi ad autentici professionisti del settore”.

L’importanza riconosciuta dall’Ordine degli Ingegneri dell’informazione al festival ICT è confermata anche dal patrocinio riconosciuto dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (Cni) e dal Comitato Italiano Ingegneria dell’Informazione, il cui vicepresidente Massimiliano Margarone si focalizzerà sugli Open Data con un intervento dal titolo: “Stato dell’arte delle tecnologie per il riuso degli open data”: gli Open data, infatti, rappresentano una risorsa sempre più importante, ma il cui utilizzo richiede specifiche competenze.

L’Ordine degli Ingegneri, inoltre, riconoscerà tre crediti formativi agli iscritti che parteciperanno all’evento. Per il riconoscimento dei crediti è necessario firmare, all’entrata e all’uscita, presso lo stand CROIL.

La partecipazione al festival ICT è gratuita, previa registrazione all’indirizzo: http://festivalict2015.eventbrite.com/?aff=ordineingegnerilombardia

Con il Patrocinio di:

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Le camice in seta per l’autunno inverno 2015

Se la linea primavera estate 2015 ha vista un ritorno delle classiche camice da donna in seta, pare proprio che questa moda possa estendersi anche al settore invernale, per la gioia di molti appassionati di questo tessuto.

L’abbigliamento donna di questo genere di camice, esige anche un particolare abbinamento con giacche in lana, particolarmente apprezzate in queste stagioni.

Uno dei più attuali marchi di moda, che ha fatto la sua comparsa in un noto negozio di Forte dei Marmi, Mason’s propone alcune soluzioni che stanno facendo scalpore dal punto di vista innovativo.

La camica Milano in seta regular fit a manica lunga, presenta tutte le caratteristiche che vengono proposte dal trand del momento. Si tratta di un capo molto versatile, che può essere ugualmente indossato da una giovane ragazza che da una consumatrice più adulta.

Questa camicia presenta la classica abbottonatura centrale, con colletto all’italiana e con polsini abbelliti da un bordino verde militare. Si tratta di un capo confortevole e leggero, con un’ottima vestibilità e resistenza. L’abbinamento ideale è quello che la vede portata con pantalone Mason’s e giacca offrendo in questo modo uno stile cittadino e da ufficio, per un look informale ma sempre raffinato.

Altra camicia di particolare interesse presentata nel settore abbigliamento autunno inverno 2015 è il modello Filippa seta regular fit, per uno stile elegante e una linea morbida e moderna.

L’eleganza viene in particolar modo evidenziata dal bellissimo scollo a “V” incrociata e dal dettaglio delle due asole a goccia sui polsini.

L’abbinamento ideale per questo capo prevede un pantalone Mason’s e un cappotto, che rende il tutto particolar mente adatto per un meeting di lavoro o una serata molto speciale.

La camicia Filippa in seta e regular fit è un oggetto molto prezioso adatto ad una donna adulta che vuole essere sofisticata, ma anche da una giovane ragazza che vuole osare un look più elegante.

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Al via la Festa del vino. Montemarano è il salotto dei vini buoni d’Irpinia.

Comincia con il convegno “Agricoltura: da sostentamento a progetto imprenditoriale” la manifestazione che ce-lebrerà la nascita dell’Eco-Museo del Vino.

Termina l’attesa per la “Festa del Vino. Montemarano salotto dei vini buoni.” La kermesse enologica avrà inizio domani, 16 ottobre, a Montemarano (AV), e proseguirà fino a sabato 17 ottobre. Ad aprire l’evento, alle ore 17,00, sarà il Convegno sul tema “Agricoltura: da sostentamento a progetto imprenditoriale”. L’iniziativa è volta a celebrare la creazione dell’Eco-Museo del Vino MUVIM, allestito all’interno del restaurato Palazzo-Castello Medievale, simbolo del borgo irpino. L’intervento è stato realizzato grazie ai finanziamenti ottenuti nell’ambito dei Progetti Integrali Rurali per le Aree Protette (P.I.R.A.P.) Parco Regionale dei Monti Picentini – Misura 313 del PSR Campania 2007/2013 e Misura 321. L’incontro, che si terrà proprio nei locali del Palazzo-Castello, comincerà con i saluti istituzionali di Beniamino Palmieri, Sindaco del Comune di Montemarano e di Dario Dello Buono, Responsabile Amministrativo del Parco Regionale dei Monti Picentini. A presentare il progetto sarà Michele Della Vecchia, Direttore dei Lavori “Eco Museo del Vino”, mentre l’introduzione storica sul Palazzo-Castello sarà affidata al giornalista e scrittore Aldo De Francesco. Seguirà l’intervento a cura di Claudio Ansanelli, Responsabile Gestione Attività PSR UOD Avellino, sul tema “PSR Campania 2007/2013 – Quali ricadute economiche per la Provincia di Avellino”. Saranno presenti al convegno: Gennarino Masiello, Presidente Regionale Coldiretti e Vice Presidente Nazionale; Pasquale Granata, Direttore Anci Campania; Luigi Famiglietti, Deputato della Repubblica; Massimo Fiorio, Vice Presidente Commissione Agricoltura Parlamento e relatore Legge sul Vino; Luca Bianchi, Capo Dipartimento Ministero Agricoltura. A concludere gli interventi è stato invitato Andrea Olivero, Vice Ministro Agricoltura. Modera: Generoso Picone, Direttore de Il Mattino di Avellino. Seguirà il Laboratorio del Vino “Il Taurasi DOCG e il suo areale – Irpinia Aglianico DOC” a cura del Consorzio Tutela Vini d’Irpinia. Al termine sarà possibile partecipare alle degustazioni di street food tipico all’interno dell’Hub Territorio, che si ripeteranno anche sabato 17, a partire dalle ore 20,00. Paolo Barrale del Ristorante Marennà, Carmine Fischetti del Ristorante Oasis, Antonio Pisaniello de La Locanda di Bu, Carmen Vecchione di Dolciarte sono i nomi degli chef irpini stellati che realizzeranno una se-lezione di piatti con pregiati prodotti agricoli di eccellenza. I piatti della tradizione saranno realizzati, invece, dalle associazioni locali. Accompagneranno queste prelibatezze i vini delle storiche cantine irpine e delle a-ziende vitivinicole del territorio di Montemarano. Musica, spettacoli e folklore arricchiranno la kermesse. L’evento proseguirà, sabato 17, con il Convegno “Montemarano e il vino: il racconto di un’identità culturale” e con una degustazione verticale volta a celebrare il ventennale della DOCG Taurasi. Mostre, workshop e visite guidate ai principali monumenti di Montemarano e non solo, completeranno l’evento che si candida a divenire una delle più grandi manifestazioni enologiche in terra d’Irpinia.

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Piantone sterzo e core assy: scegli i ricondizionati

A chi non è mai capitato un guasto improvviso all’auto? Ermesautoricambi.it è l’ecommerce che ha la soluzione immediata e garantita per risolvere il tuo problema.

Ermes era il Dio greco protettore dei viandanti. Il suo significato letterale è cumulo di pietre, utilizzate fin dall’antichità come indicatori stradali. Ed è proprio questa la mission dell’azienda: fare strada alla sicurezza dei tuoi viaggi. Come? Offrendo un ampio catalogo di prodotti selezionati e testati con precisione e mettendo a disposizione servizi utili ed efficaci a beneficio dei clienti.

Hai mai sentito parlare di ricambi ricondizionati?

Non sai cosa ti sei perso: prodotti rigenerati a un prezzo sensibilmente inferiore. Non si tratta di una mera risistemazione del pezzo, bensì di un’autentica rimessa a nuovo. I ricambi ricondizionati sono spesso un’ottima alternativa e presentano diversi vantaggi: sono più economici, preservano l’ambiente grazie al risparmio di risorse e godono degli stessi standard qualitativi e della medesima garanzia dei ricambi nuovi.

Tra i più richiesti il piantone dello sterzo e il core assy, per i quali l’acquisto del nuovo non è sempre vantaggioso.

Il piantone sterzo fa da tramite tra il volante e le ruote. Il processo di sterzatura si compone di diverse fasi: il manubrio è posto su un piantone che trasforma l’azione inviata dal conducente nella rotazione effettiva delle ruote. Il tutto è semplificato dal servosterzo che permette di non avvertire le oscillazioni delle ruote sul volante. Un mal funzionamento del piantone causerebbe una discordanza tra il comando e l’azione. Non lasciare che la tua auto guidi te: vai su ermesautoricambi.it. Piantoni sterzo ricondizionati: un vasto assortimento di elementi, specifici per ogni marca e modello di vettura.

Il core assy è invece il centro del turbocompressore. Il turbocompressore è un complesso altamente efficiente, in quanto utilizza l’energia residua (che altrimenti andrebbe dispersa) dei gas di scarico per azionare la turbina e, di conseguenza, il compressore.

In questo modo è possibile immettere nella camera di scoppio un maggior quantitativo di miscela aria/benzina o aria/gasolio, assicurando così maggiori prestazioni in termini di potenza e di capacità di accelerazione. Il c(u)ore assy è il polmone della turbina. Ermes dà respiro alla tua auto e ti guida nella scelta del prodotto giusto per le tue esigenze.

Dunque, perché i ricondizionati?

Sia il piantone dello sterzo che il core assy sono elementi di vitale importanza per il corretto funzionamento dell’auto: la loro rottura comporterebbe una spesa rilevante. Tuttavia, scegliendo di rigenerarli si può risparmiare fino al 50%, peraltro senza dover rinunciare alla qualità. In più, ordinando un articolo ricondizionato su ermesautoricambi.it la consegna del reso non deve avvenire necessariamente al momento dell’acquisto ma può essere posticipata, ed è a carico dell’azienda.

Cosa aspetti? Ripara il tuo guasto in modo semplice e veloce. Scegli piantoni sterzo e core assy ricondizionati e scopri i servizi su misura per te su ermesautoricambi.it.

 

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Rielabolare il file di PDF convertendolo in formato modificabile

Di solito salviamo il file in formato PDF in modo che nessun può modificare il suo contenuto.  Certamente PDF soddisfa le nostre esigenze di mantenere il contenuto e la struttura di file da modificazioni impreviste. Quando abbiamo scaricare un file PDF dall’Internte, o quando il nostro capo ci ha inviato un file PDF e ci chiesto di modificare il suo contenuto, abbiamo bisogno di rielaborare il file PDF, cioè modificare il suo contenuto. A questo caso, cosa possiamo fare? Come rielaboriamo il file PDF ?

Evidenetemente un motedo realizzabile è di convertire questi file PDF in altri formati modificabili, come Word, PPT, txt, Excel, ecc. Convertendo il file PDF in formato modificabile si può aggiungere o ridurre il contenuto di PDF e poi salvarlo nuovamente in formato PDF. Così, arriviamo allo nostro scopo.

Per convertire PDF in formato modificabile, ci sono tantissimi programmi che dedicano a questo settore. Una parte, si tratta di programmi online per convertire PDF. Non abbiamo bisogno di scaricare ed installare nessun programma sul computer. Ma ci chiedono di caricare file sull’Internet. Penso che rischi di rivelare i dati importanti. Se vuoi convertire solo uno o due file PDF, credo che i programmi online soddisfarà le tue esigenze. Se hai tanti file PDF da convertire, vi consiglio sinceramente di utilizzare il programma di convertitore che chiede di installare sul computer. Fra cui è consigliabile Renee PDF Convertitore.

Renee PDF Convertitore è uno degli ottimi programmi 100% gratuiti per convertire file PDF in altri formati modificabili. Lo scaricamento e l’installazione intendono facilitare la vostra conversione di file PDF.  Perché il programma permette di convertire PDF in gruppo e scegliere pagine determinate da convetire. Non c’è bisogno di caricare file PDF sull’Internte uno per uno come convertitori online. Inoltre, con la teconolgia di OCR, consente anche di trasformare il contenuto sull’immagine insterita sul file PDF dopo le impostazioni personalizzate. E per soddisfare varie esigenze, il pogramma identifica varie lingue, come italiano, inglese, francese, tedesco, protoghese, giapponese, ed anche cinese.

Per convertire PDF in formato modificabile, ci vogliono solo pochi minuti e con alcuni clic. Ecco come funziona.

 

Prima di tutto si deve scaricare ed installare il programma sul computer con sistema Windows.

Cliccare su “Aggiungi” per aggiungere file PDF da convertire. E poi scegliere il formato di destinazione.

Si può anche cliccare su “Opzioni” per fare impostazioni personalizzate.

E poi cliccare su “Convertire” per iniziare la conversazione.

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PRN: Supermicro® mette in mostra le sue soluzioni SuperServer 1U 4x GPU, 2U TwinPro, 3U MicroBlade e 7U SuperBlade® per la geofisica di esplorazione al SEG 2015

Supermicro® mette in mostra le sue soluzioni SuperServer 1U 4x GPU, 2U TwinPro, 3U MicroBlade e 7U SuperBlade® per la geofisica di esplorazione al SEG 2015

 
[2015-10-18]
 

Le piattaforme di computo ad alta densit

à offrono elevatissime performance, efficienza e scalabilità per la ricerca, l’esplorazione e l’analisi geoscientifica

NEW ORLEANS, 19 ottobre 2015 /PRNewswire/ — Super Micro Computer, Inc. (NASDAQ: SMCI), leader globale nella tecnologia server, storage e informatica verde ad alta performance ed efficienza, mette in evidenza le sue soluzioni 1U 4x GPU SuperServer, 2U TwinPro™, SuperBlade® e MicroBlade questa settimana alla fiera internazionale della Società dei Geofisici di Esplorazione a New Orleans, in Louisiana. Il nuovissimo SuperServer® 1U 4x GPU(SYS-1028GQ-TR/-TRT) di Supermicro massimizza la performance e l’estrema densità GPU con un’architettura pionieristica GPU non preriscaldata e connessione diretta PCI-E (senza cavi di prolunga, re-drivers o chip ponte). L’architettura dual node 2U TwinPro con processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3 e’ la soluzione ottimale per performance, densità e scalabilità CPU a base di calcolo. Il 7U 30 GPU SuperBlade®, disponibile in tre configurazioni blade ottimizzate con GPU, consente fino a 180 GPU NVIDIA® Tesla® o120 coprocessori Intel® Xeon Phi™ + 120 processori  Intel® Xeon per 42U Rack. Il MicroBlade 3U/6U di Supermicro offre configurazioni estremamente dense fino a 28x moduli MicroBlade ciascuno supportante il processore dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, o single Intel® Xeon® E3-1200 v3/v4, o Core i3 di quarta generazione, o quattro nodi Intel® Atom™ C2750/C2550 per server blade hot-swap.

“L’1U 4x GPU di Supermicro con architettura GPU non preriscaldata ottimizzata per il raffreddamento offre il miglior rendimento e la più elevata densità per la ricerca e l’analisi geo-scientifica ad alta performance,” ha affermato Charles Liang, presidente e AD di Supermicro. “Con le soluzioni abilitate GPU di Supermicro, le soluzioni 2U TwinPro, 7U SuperBlade e 3U MicroBlade ad alta densità che offrono un range senza uguali di configurabilità, performance, densità e scalabilità, i geofisici sono coadiuvati dalle più potenti e flessibili piattaforme di calcolo per le geoscienze perché esplorino e proteggano la nostra madre Terra.”

Specifiche di prodotto

  • 1U 4x GPU SuperServer® (SYS-1028GQ-TR/-TRT) – processore Dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, fino a1TB ECC, fino a DDR4 2133MHz; in 16x DIMMs, 4x PCI-E 3.0 x16 slots (4x NVIDIA Tesla®, NVIDIA® GRID™, schede coprocessori Intel® Xeon Phi™ opzionali), 2x PCI-E 3.0 x8 (in x16) LP slot, dual port GbE LAN (-TR SKU), dual 10GBase-T (-TRT SKU), 2x 2.5″ hot-swap drive bays, 2x 2.5″ internal drive bays, ventole contro-rotanti a carico pesante e flusso d’aria efficiente con convogliamento dell’aria e controllo velocità ventole ottimale, alimentatori ridondanti di livello Platinum (94%+) da 2000W.
  • 2U TwinPro™ (Dual Hot-Swap Nodes) (SYS-2028TP-DC1TR) – massimizza la performance e il risparmio energetico integrando le più rapide tecnologie di storage e network disponibili in un’architettura 2U Twin a risorse ottimizzate ed efficienza energetica. Supporta i processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, fino a 1TB ECC LRDIMM, 512GB ECC RDIMM, fino a 2133MHz; 16x prese DIMM, 1x PCI-E 3.0 x16, 1x PCI-E 3.0 x8 slot, e 1x PCI-E 3.0 x16 (supporta NVIDIA® Tesla® GPU/coprocessori Intel® Xeon Phi™ con GPU kit), Intel® X540 Dual port 10GBase-T LAN, IPMI integrato 2.0 con KVM e LAN dedicata, 12x 2.5″ Hot-swap SAS (8) / SATA (4) HDD Bays LSI 3108 SAS3 controller (8 porte); RAID 0, 1, 5, 6, 10, 50, 60, supporto mSATA (full size), alimentatori digitali ridondanti  di livello Platinum (94%) da 1280W
  • 3U/6U MicroBlade – un sistema totale all-in-one potente e flessibile, presenta efficienza energetica e densità al top del settore – 0.05U (Atom C2000), 0.1U (Xeon-D), 0.2U (Xeon E5-2600 v3, Xeon E3-1200 v4/v3). L’involucro di MicroBlade può incorporare 1 Chassis Management Module, e fino a 2x interruttori 25/10/2.5/1GbE SDN in 3U o fino a 2 Chassis Management Modules, e fino a 4 interruttori SDN in 6U per comunicazioni efficienti in banda larga. Può includere fino a 4 o 8 alimentatori ridondanti con ventole di raffreddamento (N+1 or N+N) di livello Titanium/Platinum ad alta efficienza (96%/95%) da 2000W/1600W. Questa innovativa architettura di ultima generazione comprende server, networking, storage e gestione remota unificata per cloud computing, hosting dedicato, web front end, content delivery, social networking, enterprise e applicazioni informatiche ad alta performance.
    • MBI-6128R-T2/-T2X – soluzione orientata alla performance con la più alta densità fino a 196 nodi Intel® Xeon® DP (5488) cores) per 42U rack con il 95% di riduzione cavi – supporta il processore dual Intel® Xeon® E5-2600 v3 (fino a 120W, 14 cores) con opzioni da 1GbE e 10GbE E’ perfetta per applicazioni enterprise così come per cloud computing.
    • MBI-6218G-T41X, MBI-6118G-T41X – soluzione ad alta densità e basso consumo, con 56/28 server basati su processore Intel® Xeon® D-1500 (Broadwell-DE) in 6U (fino a 392 nodi informatici per 42U rack) o 28/14 server in 3U con 10GbE. È una soluzione a costi convenienti per carichi di lavoro cloud scalabili.
    • MBI-6118D-T2H/-T4H – supportante il processore Intel® Xeon® E3-1200 v4 e il Core™ i3 di quarta generazione (fino a 84W TDP), questa UP MicroBlade non è seconda a nessuno nella sua classe. Le caratteristiche includono efficienza energetica con tecnologia 14nm, performance migliorata, coerenza e bilanciamento  di CPU e grafica GPU con interconnessione a pacchetto L3 Cache e cache grafica integrata da 128MB. Un più semplice sottogruppo di CPU e Intel® Iris™ Pro graphics P6300 in un pacchetto interconnesso abilitano le tecnologie chiave alla miglior performance di server per watt per flop con grande enfasi grafica.
    • MBI-6118D-T2/-T4 – soluzione di server ad alta densità, presa singola, che supporta Intel® Xeon® E3-1200 v3 e Core™ i3 di quarta generazione (fino a 84W TDP). Fino a 196 nodi Denlow UP per 42U rack e 95% di riduzione cavi. Ottimizzata per Web hosting cloud based, VDI, giochi e postazioni di lavoro virtualizzate.
    • MBI-6418A-T7H/-T5H – soluzione a basso costo e bassissimi consumi che utilizza il processore 8-Core Intel® Atom™ C2000, con involucro fino a 112 nodi in 6U (fino a 784 nodi informatici per 42U rack) e 99% di riduzione cavi. E’ una soluzione perfetta per applicazioni cloud come hosting dedicato, web serving, memory caching, content delivery, etc.
  • 7U SuperBlade – i vantaggi comprendono massima densità, accessibilità, ridotti costi di gestione, più bassi consumi energetici, ROI ottimale e alta scalabilità. I moduli supportano l’ultimo processore Intel® Xeon® E5-2600 v3 e sono disponibili in 20/30 GPU/Xeon Phi Blade; 2x NVIDIA® Tesla®, NVIDIA® GRID™ o schede coprocessore Intel® Xeon Phi™ per blade server (SBI-7128RG-X/-F/-F2), 3x NVIDIA Tesla® GPU per blade server (SBI-7127RG3), Data Center Blade (SBI-7428R-C3N, SBI-7428R-T3N), TwinBlade® (SBI-7228R-T2F/-T2F2/-T2X), Storage Blade con supporto NVMe (SBI-7128R-C6N), PCI-E Blade (SBI-7127R-SH, SBI-7427R-SH/-S2L, SBI-7126T-SH, SBI-7426T-SH) e 4-Way Blade (processore Intel® Xeon® E5-2600 v2 SBI-7147R-S4X/-S4F). Gli chassis presentano le uniche soluzioni hot-swap NVMe del settore, moduli switch hot-plug supportanti Infiniband FDR/QDR, FC/FCoE, Layer 2/3 1/10 GbE, ridondante chassis management module (CMM), alimentatori hot-plug di livello Titanium da 3200W e Platinum da 3000W/2500W (N+N o N+1 ridondanti).

Visita Supermicro alla fiera internazionale della Society of Exploration Geophysicists (SEG) e all’85esimo Meeting annuale a New Orleans, in Louisiana, dal 18 al 23 ottobre all’Ernest N. Morial Convention Center, Stand 2053. Per maggiori informazioni sulla gamma completa di soluzioni server, storage e networking ad alta performance ed efficienza di Supermicro, visita www.supermicro.com.

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Informazioni su Super Micro Computer, Inc.  
Supermicro® (NASDAQ: SMCI), l’innovatore leader nella tecnologia di server ad alta performance ed efficienza, e’ un provider primario di server avanzati Building Block Solutions® per data center, cloud computing, enterprise IT, Hadoop/Big Data, HPC e sistemi integrati in tutto il mondo. Supermicro e’ impegnata nella protezione dell’ambiente attraverso la sua iniziativa “We Keep IT Green®” e offre ai clienti le soluzioni a più alta efficienza energetica e difesa ambientale disponibili sul mercato.

Supermicro, Building Block Solutions e We Keep IT Green sono marchi e/o marchi registrati di Super Micro Computer, Inc.

Tutti gli altri brand, nomi e marchi sono di proprietà dei loro rispettivi titolari.

SMCI-F

Company Codes: NASDAQ-NMS:SMCI
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PRN: La tanto attesa Guzhen Lighting Fair è in arrivo

La tanto attesa Guzhen Lighting Fair è in arrivo

 
[2015-10-16]
 

ZHONGSHAN, Cina, 16 ottobre 2015 /PRNewswire/ Dal 22 al 26 ottobre 2015, organizzato da China Association of Lighting Industry (Associazione cinese del settore illuminazione) e Zhongshan Municipal People’s Government (Governo popolare municipale di Zhongshan), la 16th China Guzhen International Lighting Fair (XXVI fiera internazionale cinese per l’illuminazione di Guzhen) (Fiera autunnale, in seguito denominata Guzhen Lighting Fair) aprirà presso il Lighting Capital Guzhen Convention and Exhibition Centre (centro espositivo e congressuale capitale di Guzhen per l’illuminazione) a Zhongshan, nel . La Guzhen Lighting Fair è basata sulle ricche risorse industriali per l’illuminazione della capitale del settore. La fiera è orientata verso l’esportazione, ma anche impegnata in vendite nel mercato nazionale. La fiera rappresenta una piattaforma che riunisce prodotti caratterizzati da alta qualità e novità stilistica con prezzo competitivo, si concentra sulle ultimissime tendenze industriali del settore illuminazione e riprende l’innovativa modalità espositiva attuale di “Exhibition Shop Linkages” (negozi in connessione con l’esposizione) per costruire una piattaforma commerciale e di fornitura di lampade e illuminazione varia unica e su larga scala con una’area espositiva da 700.000 metri quadri per offrire un ricco ambito settoriale.

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PRN: Sale alle stelle il favore degli americani per il Papa dopo la visita del Pontefice negli Stati Uniti

Sale alle stelle il favore degli americani per il Papa dopo la visita del Pontefice negli Stati Uniti

 
[2015-10-16]
 

NEW HAVEN, Connecticut, 16 ottobre 2015 /PRNewswire/ — Un sondaggio condotto per i Knights of Columbus da Marist ha registrato una reazione estremamente positiva al viaggio negli Stati Uniti di Papa Francesco avvenuto il mese scorso.

L’indagine ha riscontrato che, sulla scia del viaggio negli Stati Uniti, la popolarità del Papa è salita vertiginosamente, con tre quarti della popolazione oggi favorevoli al Pontefice (74%), rispetto al già solido 58% registrato ad agosto. Tra i cattolici praticanti, papa Francesco ha oggi un consenso del 90%, rispetto all’83% di agosto.

Sempre dopo la visita, la maggioranza degli americani (56%) dichiara di avere un rapporto migliore con la fede, inclusi oltre 8 cattolici praticanti su 10 (l’86%).

Quasi 6 americani su 10 (58%) sono più propensi a partecipare ad attività di beneficenza e tra i cattolici praticanti questa cifra sale a oltre 8 su 10 (82%).

L’indagine ha inoltre riscontrato una maggioranza del 55% che dichiara di avere adesso una posizione precisa sulla Chiesa, tra cui quasi 9 cattolici praticanti su 10 (88%). Per contro, ad aprile, questa posizione era condivisa dal 43% degli americani e dal 73% di cattolici praticanti.

“I dati mostrano chiaramente che il viaggio di Papa Francesco negli Stati Uniti è stato un successo” ha dichiarato il Cavaliere supremo Carl Anderson. “Non solo il consenso del Papa è cresciuto, ma gli americani sono stati profondamente toccati dalla sua visita, che li ha motivati nelle opere di carità e resi più certi della loro fede. Non sorprende quindi che la reazione più positiva si sia riscontrata tra i cattolici praticanti.”

L’indagine, condotta su 1.095 adulti dall’1 al 9 ottobre 2015 da Marist Poll è stata sponsorizzata e finanziata dai Knights of Columbus. Sono stati intervistati adulti dai 18 anni in su che risiedono negli Stati Uniti continentali. Le interviste telefoniche sono state condotte dagli intervistatori in inglese. I numeri telefonici fissi sono stati selezionati casualmente in base a una lista di centralini telefonici nazionali fornita da ASDE Survey Sampler, Inc. I centralini sono stati selezionati in modo da garantire che ogni regione fosse rappresentata in proporzione ai propri abitanti. I soggetti che hanno risposto alla telefonata sono stati scelti casualmente, a partire dal maschio più giovane. Per ottenere una copertura migliore, il campione dei numeri di telefono fissi è stato integrato da soggetti raggiunti tramite la digitazione casuale di numeri di telefoni cellulari forniti da Survey Sampling International. I due campioni sono stati quindi combinati e bilanciati per rispecchiare le stime della 2013 American Community Survey relative a 1 anno rispetto a età, genere, reddito, razza e regione di residenza degli intervistati. I risultati sono statisticamente significativi nell’ordine dei +3,0 punti percentuale. Sono state completate 269 interviste a cattolici americani e 160 interviste a cattolici americani praticanti. I risultati dei sottoinsiemi sono statisticamente significativi rispettivamente nell’ordine dei +6,0 e dei +7,7 punti percentuali. Il margine di errore non è stato adeguato al peso dei campioni e agli incrementi delle tabelle comparative.

Dati aggiuntivi sull’indagine verranno pubblicati la prossima settimana.

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PRN: BB&T pubblica i dati di EPS diluito pari a $0,64 del terzo trimestre, ossia $0,70 rettificato. Gli asset registrati superano i $200 miliardi

BB&T pubblica i dati di EPS diluito pari a $0,64 del terzo trimestre, ossia $0,70 rettificato. Gli asset registrati superano i $200 miliardi

 
[2015-10-15]
 

WINSTON-SALEM, Nord Carolina, 15 ottobre 2015 /PRNewswire/ — BB&T Corporation (NYSE: BBT) ha pubblicato oggi l’utile trimestrale per il terzo trimestre del 2015. L’utile netto disponibile per gli azionisti ordinari è stato di $492 milioni, contro quello di $512 milioni del terzo trimestre del 2014. L’utile diluito per azione ordinaria ammontava a $0,64 per il trimestre in questione, contro $0,70 per il terzo trimestre dello scorso anno. Escludendo le spese di acquisizione e ristrutturazione, l’utile netto disponibile per gli azionisti ordinari è stato di $539 milioni, in rialzo del 4,5% rispetto a quello di $516 milioni del terzo trimestre del 2014. L’utile diluito rettificato per azione è stato di $0,70 contro $0,71 per il precedente trimestre.

“Siamo lieti di pubblicare i solidi risultati del trimestre, sostenuti da una sana e organica crescita dei guadagni e dei depositi e l’acquisizione di Susquehanna Bancshares”, ha detto il presidente e amministratore delegato Kelly S. King. “Abbiamo anche annunciato un accordo per l’acquisizione di National Penn ad Allentown, in Pennsylvania. Tali acquisizioni amplieranno significativamente la nostra presenza nell’area medio-atlantica e ci faranno balzare la quota di mercato dei depositi in Pennsylvania al #4.

“Sono entusiasta di condividere che la riuscita acquisizione di Susquehanna, assieme alla crescita di bilancio organica, ci ha spinto oltre i $200 miliardi in asset, il che rappresenta un significativo traguardo.

“Abbiamo avuto un forte trimestre nel complesso con maggiori ricavi e il margine di interesse netto migliorato, risultati eccellenti continui nella qualità degli attivi oltre a capitale e liquidità forti”, ha detto King. “I ricavi erano di $2,5 miliardi, in rialzo di $155 milioni, ossia del 6,6% rispetto al terzo trimestre del 2014. L’acquisizione di Susquehanna ha contribuito per circa $150 milioni di ricavi dal 01 agosto e ci auguriamo di continuare a crescere nella nostra area di mercato appena ampliata.”

Dati di andamento salienti del terzo trimestre del 2015

  • I ricavi equivalenti all’imponibile sono stati di $2,5 miliardi per il terzo trimestre, in rialzo di $122 milioni rispetto al secondo trimestre del 2015
    • Gli interessi attivi netti sono saliti di $153 milioni, sostenuti da $130 milioni provenienti da Susquehanna per i due mesi d’inclusione
    • Il margine d’interesse netto è stato del 3,35%, in rialzo di otto punti base dovuto a rendimenti più alti sui prestiti di Susquehanna
    • Il reddito da servizi è sceso di $31 milioni principalmente dovuto a quote assicurative
    • Il rapporto nei ricavi da commissioni è stato del 42,1%, rispetto al 46,3% del precedente trimestre, riflettendo la diluizione da Susquehanna e ricavi assicurativi più bassi
  • La spesa senza interessi è stata di $1,6 miliardi, in calo di $59 milioni rispetto al secondo trimestre
    • Il precedente trimestre includeva una perdita di $172 milioni sull’estinzione anticipata del debito
    • Le operazioni di Susquehanna hanno aggiunto $74 milioni in costi, incluso $37 milioni in spesa per il personale e $10 milioni in spesa di occupazione e attrezzatura
    • Le spese di acquisizione e ristrutturazione sono state maggiori di $52 milioni in seguito all’aumento di attività legate a Susquehanna
    • Il tasso di efficienza rettificato è stato di 59,2%
  • Prestiti medi e locazioni finanziarie detenute come investimento sono aumentati di $10,6 miliardi in confronto al secondo trimestre del 2015
    • I prestiti acquisiti nella transazione di Susquehanna sono stati pari a un totale di $12,9 miliardi, con un impatto di $8,5 miliardi sui bilanci medi del trimestre
    • The Bank of Kentucky ha contribuito per $1,0 miliardo alla crescita dei prestiti medi
    • Escludendo queste acquisizioni
      • I prestiti medi totali sono aumentati di $1,0 miliardo, ossia del 3,2% sua base annua
      • I prestiti medi totali escludendo i mutui residenziali sono aumentati del 6,7%
      • I prestiti medi C&I sono aumentati del 6,7%
      • I prestiti medi per il retail diretto sono aumentati del 11,9%
      • I prestiti medi nell’altro gruppo di affiliate del prestito sono aumentati del 20,6%
  • I depositi medi sono aumentati di $12,0 miliardi rispetto al precedente trimestre
    • I depositi assunti con l’acquisizione di Susquehanna sono stati pari a un totale di $14,1 miliardi, con un impatto di $9,4 miliardi sui bilanci medi del trimestre
    • The Bank of Kentucky ha aggiunto circa $1,4 miliardi di depositi medi
    • Escludendo queste acquisizioni, i depositi medi infruttiferi sono aumentati di $721 milioni
    • I costi dei depositi medi fruttiferi sono stati del 0,24%, stabili rispetto al precedente trimestre
    • Il mix di depositi è rimasto forte, con i depositi medi infruttiferi a rappresentare il 30,7% del totale depositi, in confronto al 31,5% del precedente trimestre
    • Il cambiamento nella composizione è stato sostenuto dal mix di depositi acquisito da Susquehanna e The Bank of Kentucky
  • La qualità degli attivi è rimasta forte
    • Gli attivi in sofferenza sono aumentati di $15 milioni, ossia $5 milioni escludendo Susquehanna, dal 30 giugno 2015
    • I prestiti inadempiuti sono aumentati di $227 milioni, ossia $4 milioni escludendo i prestiti di Susquehanna
    • La tolleranza per la perdita di prestiti e finanziamenti è stata del 1,08% dei prestiti detenuti per investimento, ossia del 1,19% escludendo i prestiti di Susquehanna inizialmente registrati a valore equo
    • La tolleranza per il tasso di copertura della perdita dei prestiti è stata di 2,49 volte i prestiti in sofferenza detenuti per investimento al 30 settembre 2015, contro le 2,55 volte al 30 giugno 2015
  • I livelli di capitale sono rimasti forti su tutta la linea
    • Le azioni ordinarie di classe 1 ad attività a rischio ponderato sono state del 10,1%, ossia 9,8% su una base a regime
    • Il capitale basato sul rischio di classe 1 è stato il 11,6%
    • Il capitale totale è stato il 14,1%
    • Il capitale investito è stato il 9,9%
    • Le azioni ordinarie tangibili a beni tangibili sono state del 7,7%

Presentazione degli utili e riepilogo risultati trimestrali

Per seguire in diretta l’audio conferenza sull’utile del terzo trimestre 2015 di BB&T oggi alle ore 8:00 ET (Fuso orario orientale) chiamare al numero 1-888-632-5009 e inserire il codice di partecipazione 5184622. Nel corso dell’audio conferenza per la presentazione dei dati trimestrali verrà usata una presentazione disponibile anche sul nostro sito web con indirizzo www.bbt.com. La riproduzione dell’audio conferenza sarà disponibile per 30 giorni previa chiamata al numero 888-203-1112 (codice di accesso 4313363).

La presentazione, comprendente un’appendice associata alle informative non-GAAP (Generally Accepted Accounting Principles/Principi contabili internazionali), è disponibile sul sito web www.bbt.com.

Il riepilogo dei risultati trimestrali di BB&T per il terzo trimestre 2015, contenente prospetti finanziari dettagliati, è disponibile sul sito web di BB&T con indirizzo www.bbt.com.

Informazioni su BB&T

Alla data del 30 settembre 2015, BB&T è una delle maggiori holding di servizi finanziari negli USA con $208,8 miliardi in asset e capitalizzazione di mercato pari a $27,8 miliardi. Con sede centrale a Winston-Salem, N.C., la società gestisce 2.150 centri finanziari in 15 stati e a Washington D.C. offrendo una gamma completa di servizi bancari commerciali e al consumo, intermediazione di titoli, gestione patrimoniale, prodotti e servizi per il mercato ipotecario e assicurativo. Annoverata tra le aziende Fortune 500, BB&T è costantemente riconosciuta per la straordinaria capacità di soddisfare il cliente da parte della U.S. Small Business Administration (Amministrazione Piccole Imprese degli USA), da Greenwich Associates e altri. Maggiori informazioni su BB&T e la sua linea completa di prodotti e servizi sono disponibili sul sito web www.bbt.com.

I coefficienti di capitale sono preliminari. I dati sulla qualità del credito escludono i prestiti GNMA garantiti dal governo, ove applicabili.

Il presente comunicato stampa contiene informazioni finanziarie e indici di andamento determinati con metodi diversi dai principi di contabilità generalmente accettati negli Stati Uniti d’America (“GAAP”). La direzione di BB&T usa questi parametri “non-GAAP” nelle proprie analisi sui rendimenti della società e sull’efficienza delle sue attività. La dirigenza ritiene che tali indicatori non-GAAP forniscano una maggiore comprensione delle attività in corso e migliorino la comparabilità dei risultati con quelli dei periodi precedenti oltre a evidenziare gli effetti di significativi proventi e oneri nel periodo corrente. La società ritiene che un’analisi significativa del proprio rendimento finanziario richieda la comprensione dei fattori che sono alla base di esso. La dirigenza di BB&T crede che gli investitori possano usare tali indici finanziari non-GAAP per analizzare il rendimento finanziario senza l’influenza di elementi non consueti che possano non rendere chiare le tendenze del rendimento di base della società. Queste informative non sono da considerarsi sostitutive degli indici finanziari determinati in conformità con GAAP, né sono necessariamente comparabili con gli indici di rendimento non-GAAP eventualmente presentati da altre società. Segue un elenco di tipologie di indicatori non-GAAP presenti in questo comunicato stampa:

  • Le azioni ordinarie tangibili e i relativi rapporti sono indici non-GAAP. Il rendimento da attività a rischio ponderato è una misura non-GAAP. La dirigenza di BB&T’s utilizza tali misuratori per valutare la qualità del capitale e ritiene che gli investitori possano considerarli utili per un’analisi della società.
  • La percentuale di prestiti superiori a 90 giorni e che matura ancora interessi come percentuale dei prestiti detenuti per investimenti è stata regolata per annullare l’impatto di prestiti che sono o sono stati coperti da accordi FDIC di ripartizione delle perdite. La dirigenza ritiene che la loro inclusione possa provocare una distorsione di quei coefficienti al punto da non poter essere più comparabili con altri periodi presentati o con altri portafogli che non sono stati intaccati dalla contabilità acquisti.
  • I proventi da commissioni e gli indici di efficienza sono non-GAAP in quanto escludono guadagni (perdite) da operazioni in titoli, spese per proprietà pignorate, ammortamento di beni immateriali, oneri relativi a fusioni e ristrutturazioni, impatto della contabilità FDIC di ripartizione delle perdite e altre voci selezionate. La dirigenza di BB&T utilizza questi indici nella sua analisi del rendimento aziendale. La dirigenza di BB&T ritiene che questi indicatori forniscano una maggiore comprensione delle operazioni in corso e migliorino la comparabilità dei risultati con i periodi precedenti e evidenzino anche gli effetti di proventi e oneri significativi.
  • Il rendimento del capitale azionario ordinario tangibile medio è un indice non-GAAP che calcola il rendimento da capitale azionario ordinario medio senza l’impatto di beni intangibili e relativi ammortamenti. Questo indice è utile per valutare il rendimento di un’attività in maniera costante, sia per acquisizione che per sviluppo interno.
  • Il margine di interesse netto di base è un misuratore non-GAAP che regola il margine di interesse netto per escludere l’impatto degli interessi attivi e dei costi di finanziamento connessi a prestiti e titoli ereditati nell’acquisizione di Colonial e prestiti PCI (purchased credit impaired/acquistati a credito deteriorato) ereditati da Susquehanna. Il margine di interesse netto di base è anche regolato per rimuovere i riferimenti della contabilità acquisti e relativi ammortamenti per prestiti non-PCI e depositi ereditati da Susquehanna. La dirigenza di BB&T ritiene che le rettifiche al calcolo del margine di interesse netto per particolari attivi e depositi ereditati fornisca agli investitori utili informazioni sui risultati relativi agli attivi fruttiferi di BB&T.
  • Il tasso della tolleranza per perdite di prestiti e finanziamenti come percentuale di prestiti detenuti per investimento escludendo Susquehanna è un misuratore non-GAAP che toglie i prestiti di Susquehanna dal calcolo del tasso. La dirigenza di BB&T ritiene che rettifiche al calcolo forniscano agli investitori utili informazioni in quanto tali prestiti sono stati registrati a valore equo e nessuna tolleranza riconosciuta.

La concordanza fra questi indicatori non-GAAP e quelli GAAP più direttamente comparabili è inclusa nel riepilogo dei risultati trimestrali del terzo trimestre 2015 di BB&T disponibile anche sul sito web di BB&T www.bbt.com .

Il presente comunicato stampa contiene delle dichiarazioni previsionali secondo quanto previsto dal Private Securities Litigation Reform Act (Legge di Riforma sulle controversie in merito ai titoli privati) del 1995, relativamente alle condizioni finanziarie, ai risultati operativi, ai piani commerciali ed al futuro andamento di BB&T che si basano sulle opinioni e considerazioni della dirigenza di BB&T e sui dati a disposizione di questa mentre tali informative venivano redatte. Locuzioni quali “anticipa,” “ritiene,” “stima,” “si aspetta,” “prevede,” “intende,” “pianifica” “ha in programma,” “può ,” “potrà,” “deve,” “potrebbe,” e altre espressioni simili sono intese ad identificare tali dichiarazioni previsionali. Tali dichiarazioni sono soggette a fattori che potrebbero determinare differenze di fatto tra i risultati effettivi e quelli anticipati. Tali fattori comprendono, pur non limitandosi a questi, i seguenti:

  • generali condizioni economiche o aziendali, a livello nazionale o locale, possono essere meno favorevoli del previsto, determinando, tra l’altro, il deterioramento della qualità del credito e/o in una minore domanda di servizi creditizi, assicurativi o di altra natura;
  • sconvolgimenti nei mercati finanziari e creditizi, a livello nazionale o mondiale, compreso il declassamento delle obbligazioni statali negli USA da parte di una delle agenzie di valutazione del credito e gli avversi effetti della recessione in Europa;
  • variazioni nei tassi di interesse e rivalutazioni nei flussi di cassa possono ridurre il NIM (margine d’interesse netto) e/o i volumi e i valori dei prestiti effettuati o detenuti, così come il valore di altri asset finanziari detenuti;
  • le pressioni concorrenziali tra enti di deposito e altre istituzioni finanziarie possono aumentare significativamente;
  • modifiche legislative, normative o contabili, incluse quelle derivanti dall’adozione e implementazione della legge Dodd-Frank possono influenzare negativamente le attività in cui BB&T è impegnata;
  • le autorità tributarie locali, statali o federali potrebbero attuare politiche in materia fiscale avverse a BB&T;
  • si può determinare una riduzione nella classificazione del credito di BB&T;
  • nei mercati dei titoli si potrebbero determinare cambiamenti avversi;
  • i concorrenti di BB&T potrebbero disporre di maggiori risorse finanziarie e sviluppare prodotti che consentano loro di essere più competitivi di BB&T e magari soggetti a standard normativi diversi da quelli di BB&T;
  • disastri naturali o di altro tipo potrebbero avere effetti avversi su BB&T, in quanto tali eventi potrebbero materialmente sconvolgere le attività di BB&T o la possibilità o volontà dei clienti di BB&T di accedere ai servizi finanziari da essa offerti;
  • costi o difficoltà relativi all’integrazione fra le attività di BB&T e quelle dei suoi partner di fusione potrebbero rivelarsi maggiori del previsto;
  • risparmi attesi e crescita di fatturato associati a fusioni e acquisizioni completate potrebbero non realizzarsi completamente o entro i tempi previsti;
  • contenziosi significativi potrebbero avere un effetto materiale avverso su BB&T;
  • il logoramento dei depositi, la perdita di clienti e/o di fatturato a seguito di fusioni e acquisizioni completate potrebbero essere maggiori del previsto;
  • rischi legati alla sicurezza informatica, quali “diniego di servizi,” “hackeraggio” e “furto d’identità”, potrebbero riflettersi negativamente sull’andamento commerciale e finanziario o sulla reputazione di BB&T;
  • la mancata applicazione di parte o dell’intero nuovo sistema ERP aziendale potrebbe comportare oneri di svalutazione che impattino negativamente sulla situazione finanziaria e i risultati operativi di BB&T e determinino costi aggiuntivi notevoli per BB&T;
  • la mancata esecuzione dei piani operativi o strategici della società, incluso la capacità di completare e/o integrare con esiti positivi fusioni e acquisizioni, potrebbe avere un impatto negativo sulle condizioni finanziarie e sui risultati operativi di BB&T.

Si informano i lettori di non fare eccessivo affidamento sulle presenti dichiarazioni previsionali che sono valide solo alla data in cui viene rilasciata la presente relazione. I risultati effettivi potrebbero differire materialmente da quelli espressi o impliciti nelle dichiarazioni previsionali. Fatta eccezione per quanto richiesto dalle leggi o dalle norme applicabili, BB&T non assume alcun obbligo in merito alla revisione o all’aggiornamento pubblico delle dichiarazioni previsionali per qualsivoglia motivazione.  

 

Company Codes: NYSE:BBT, NYSE:BBT.PRG, NYSE:BBT.PRF, NYSE:BBT.PRE, NYSE:BBT.PRD
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