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In cosa consiste l’utilizzo estetico delle cellule staminali?

Chirurgo-plastico-estetico.it è un portale che vuole essere uno strumento utile e diretto d’informazione, per capire e conoscere la chirurgia estetica, plastica e ricostruttiva.
Si tratta di un portale innovativo dove ognuno può raccogliere e chiedere direttamente informazioni e curiosità riguardanti i diversi tipi d’interventi chirurgici (dalla chirurgia ambulatoriale minore alla chirurgia del corpo, passando per la sempre più richiesta mastoplastica additiva, liposuzione o rinoplastica).
Il Dott. Antonio Tambuscio (Dottore Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva) risponde regolarmente alle più disparate domande degli utenti pubblicandole poi in forma rigorosamente anonima nel sito. In questo modo Chirurgo-plastico-estetico.it funge da vero e proprio archivio d’informazioni. Una fonte gratuita, utile e funzionale alla quale poter sottoporre i propri dubbi e le proprie perplessità in fatto di chirurgia estetica, plastica e ricostruttiva.

Qui di seguito riportiamo l’ultima domanda inviata al portale e la conseguente risposta del Dott. Antonio Tambuscio riguardante il Lipofilling, una nuova frontiera nell’ambito della chirurgia del corpo.

In cosa consiste l’utilizzo estetico delle cellule staminali?

Il lipofilling e le cellule staminali sono in effetti una nuova frontiera in chirurgia plastica sia in campo estetico che ricostruttivo. Tuttavia molte cose imprecise e alcune totalmente sbagliate sono state dette in merito al loro utilizzo. In termini semplici il lipofilling consiste nel prelievo di tessuto adiposo con una piccola liposuzione e il successivo reimpianto dello stesso attraverso micro iniezioni, a scopo riempitivo. E’ appunto l’effetto riempitivo che ha una applicazione immediata in chirurgia estetica per procedure quali il rassodamento del viso e dei glutei, piccoli aumenti del seno, correzione di esiti di traumi o altri interventi chirurgici. E’ stato dimostrato inoltre che all’interno del tessuto adiposo sono presenti grandi quantità di cellule staminali adulte in grado di differenziarsi in molti altri tessuti tra cui tessuto connettivo, vasi sanguigni, etc. Questa caratteristica consente trattamenti anche estremamente efficaci soprattutto in campo ricostruttivo, in caso di esito di traumi, ulcere croniche, danni da radioterapia, etc… La validità e l’utilita della “componente staminale” del grasso in campo estetico è in realtà ancora in fase di studio e spesso erroneamente decantata.

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PRODOTTI NATURALI PER L’INFANZIA

Acquista ragionando…non dimenticare di informarti sui prodotti che utilizzi…

 NON COMPRARE PER IL SEMPLICE GUSTO DI FARLO..

 Children Say  consiglia un acquisto ragionato,  per la salute di tutti i bimbi e per un mondo migliore!

 Molto spesso, l’idea comune, è che i prodotti maggiormente pubblicizzati sul mercato siano i migliori anche in termini qualitativi. MANCA CULTURALMENTE la curiosità di andare a vedere I COMPONENTI presenti nei prodotti PUBBLICIZZATI, ACQUISTATI E SUCCESSIVAMENTE UTILIZZATI giornalmente per la cura e il benessere di noi e dei nostri piccoli!

 LA PUBBLICITA’ sembra essere il mezzo principale attraverso cui formare le PROPRIE IDEE.

 

CHILDREN SAY negozio specializzato nella vendita di prodotti di puericultura e cosmesi naturale, ha come grande obiettivo  “FARE CULTURA” tra le tante mamme spesso inconsapevoli dei rischi a cui vanno incontro utilizzando determinati prodotti per l’infanzia pubblicizzati sul mercato… tra cui marche importanti che commercializzano cosmesi contenente PARABENI E DERIVATI DEL PETROLIO, biberon  rilascianti BISFENOLO A se riscaldati e PANNOLINI esclusivamente in MATERIALE SINTETICO E PLASTICOSO.

 

L’UNIVERSO ECOLOGICO che il nostro centro propone per la cura  di tutti i bambini e di tutte le mamme, comprende prodotti ecologici, naturali e biodegradabili.

Il nostro personale, altamente qualificato è QUOTIDIANAMENTE PRESENTE E DISPONIBILE durante ogni acquisto ad aiutare ogni mamma o papà a scegliere in maniera responsabile ciò che è meglio per il loro bambino.

 

Per acquistare i nostri prodotti online visitate il nostro sito web www.childrensay.it.

 

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Storia ed evoluzione del bikini

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  • 3 Dicembre 2009

Il bikini, o due pezzi, è uno dei capi da mare più usati dalle donne, che spesso lo preferiscono al costume intero, e che possono sbizzarrirsi a creare il proprio look da spiaggia grazie agli infiniti modelli e colori proposti ogni anno da stilisti e linee di abbigliamento.

L’affermarsi del bikini come capo indispensabile per ogni donna può sorprendere, se si pensa che fino a sessant’anni fa un costume del genere non era nemmeno immaginabile, a causa di un senso del pudore fin troppo spiccato, e che fino ai primi anni del Novecento non esisteva nemmeno il costume intero. L’invenzione dei costumi bikini risale infatti agli anni Quaranta del Novecento, anche se i primi esempi di due pezzi si possono trovare già nell’antica Roma: le donne romane, all’epoca, indossavano infatti il “sublinieulum”, ossia un indumento composto da una specie di reggiseno e uno slip, pensato probabilmente per l’attività atletica, e rappresentazioni di donne in due pezzi si possono trovare in urne, affreschi e mosaici di epoca greca e romana.

Ma se vogliamo parlare di due pezzi intesi come costumi mare femminili, ossia come capi studiati appositamente per il mare e la spiaggia, la creazione del primo bikini arriva molto più tardi, e più precisamente nel 1946. Nato da un’idea del sarto francese Louis Réard, il primo costume due pezzi prende il nome da un atollo della Micronesia, Bikini appunto, sul quale in quello stesso anno erano stati condotti degli esperimenti nucleari. È qui infatti che gli Stati Uniti sganciarono due bombe all’idrogeno, e il nome dell’atollo venne dato all’innovativo costume da bagno perché si pensava che tale capo avrebbe avuto un effetto esplosivo, proprio come successe in realtà. Il bikini cominciò a diffondersi tra le dive del cinema (Lucia Bosè, in Italia, lo sfoggiò nel 1947), che lo indossarono spesso già negli anni Cinquanta: nel 1950 Sofia Loren partecipò al concorso di Miss Italia indossando un due pezzi, e si aggiudicò la fascia di Miss Eleganza, mentre Esther Williams, dapprima rifiutatasi di indossarlo nei suoi film, venne poi obbligata per contratto a comparire in bikini; altri esempi di dive che resero celebre il bikini in quegli anni sono Marilyn Monroe e Brigitte Bardot. Nonostante tale diffusione nel mondo del cinema, il bikini a quell’epoca doveva comunque scontrarsi col comune senso del pudore, che impediva a molte ragazze di indossare una mise considerata estremamente succinta per andare in spiaggia. Non dobbiamo dimenticare che Louis Réard non riuscì nemmeno a trovare una modella disposta ad indossare la sua creazione, dovendo ricorrere ad una più disinibita spogliarellista, e che nel 1951 i bikini furono proibiti nel concorso Miss Mondo.

Da allora il bikini è andato sempre più diffondendosi (anche in rete, dove si possono comprare costumi on-line) diventando un capo di gran moda e riducendosi sempre di più: se il bikini indossato nel 1947 da Lucia Bosè era caratterizzato da uno slip che copriva l’ombelico, i modelli che sono andati sviluppandosi in seguito si sono ridotti di molto, sia per quanto riguarda il pezzo sopra che il pezzo sotto, e si sono differenziati per colore, foggia e materiale utilizzato, tanto che il bikini non ha più nulla da invidiare a qualsiasi altro capo di abbigliamento.

A cura di Francesca

Prima Posizione Srl – comunicazione di impresa

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Capodanno Roma 2010: i primi programmi dalle discoteche Ametista e Room 26

Roma, 3 dicembre 2009. Online i programmi delle serate di Capodanno 2010 a Roma alla discoteca Ametista e Room 26.

Sono online i primi programmi del Capodanno 2010 a Roma per alcune feste di capodanno.  I primi programmi disponibili per la serata di Capodanno a Roma arrivano da due nuove entrate nel panorama della movida romana, Room 26 e Ametista.

Capodanno all’Ametista

La discoteca Ametista è nuovo locale romano che si preannuncia come punto di riferimento  Capodanno 2010 a Roma all’insegna del divertimento. Per il Capodanno 2010 all’Ametista sono previsti ingressi per tutte le tasche a partire dai 35 euro per l’ingresso dopo mezzanotte.

Tutte le informazioni e il programma dettagliato della serata di Capodanno 2010 all’Ametista su Roma Visibile:  Capodanno all’Ametista

Capodanno  Room 26

Altra nuova entrata nel panorama romano delle feste in discoteca in occasione del Capodanno a Roma 2010, la festa al Room 26 si preannuncia come una delle più strabilianti.  Il Capodanno 2010 al Room 26 prevede un grande ospite: il padre della musica house Mr. Tony Humphries.  A partire da 60 euro.

Tutte le informazioni e il programma dettagliato della serata di Capodanno 2010 al Romm 26 su Roma Visibile: Capodanno al Room 26


Ufficio Stampa
Roma Visibile
Fonte
e-mail: ufficiostampa [at] romavisibile.it

Redazione e distribuzione a cura di Francesco Iamurri
E-mail: francesco.iamurri [at] romavisibile.it

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Hotel basso costo a Firenze per ponte dell’Immacolata

Hotel basso costo a Firenze per ponte dell’Immacolata

L’anno 2009 ha risentito di una grave crisi economica che ha coinvolto la popolazione di tutto il globo. Quasi tutti i settori ed in particolar modo l’Hotellerie italiana sono rimasti coinvolti in questo difficile momento.

Per questo motivo, in occasione delle Feste Natalizie e del vicino ponte dell’Immacolata, l’Hotel Europa di Firenze Signa ha preparato speciali promozioni e tariffe a prezzi low cost da rivolgere a tutti gli Ospiti.

Sono stati preparati pacchetti per famiglie, offerte per giovani coppie e sconti per single.

I giorni delle feste natalizie ed il ponte dell’Immacolata possono essere un’occasione per staccare la spina, prendersi un paio di giorni da dedicare ad arte e shopping, visitando la citta’ di Firenze in completo relax. Il mese di dicembre consente infatti al visitatore di godere a pieno del fascino di questa citta’, grazie a manifestazioni di arte e cultura incorniciate in un atmosfera natalizia con luci e addobbi che risaltano il fascino di questa bella citta’.

Per questo motivo Hotel Europa ha preparato delle offerte molto vantaggiose.

Alcuni esempi:

Camera singola euro 45

Camera doppia euro 70

Camera tripla euro 90

 

Per le famiglie con figlio di eta’ entro 10 anni, il bambino e’ GRATIS, verra’ considerata la tariffa della camera doppia.

 

Per prenotazioni o anche per una informazione, chiamare il numero 055.87.34.345 oppure inviare una e-mail a [email protected] segnalando nell’oggetto “offerta ponte Immacolata”

Eventi del mese di dicembre a Firenze:

  • Dal 05 dicembre 2009 al 13 dicembre 2009: Biennale internazionale dell’arte contemporanea – Fortezza da Basso
  • Dal 16/10/2009 al 24/01/2010 Inganni ad arte. Meraviglie del Trompe l’oeil dall’antichità al contemporaneo
  • Dal 08/10/2009 al 3/12/2009 – Il Fasto e la Ragione. Arte del Settecento a Firenze
  • Dal 08/11/2009 al 09/05/2010 – La didattica delle scienze nell’Ottocento
  • Dal 08/11/2009 al 09/05/2010 – La Fisica a Firenze nell’Ottocento
  • Dal 08/11/2009 al 09/05/2010 – La tribuna di Galileo e la Specola Fiorentina – Museo di storia naturale.
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Aperto il primo flagship store di Alex Turco a Miami

MIAMI, ISPIRAZIONE E DESIGN

A MIAMI è nato il primo flagship store del brand, nella perla più splendente della Florida, la città più amata da ALEX TURCO che da sempre lo ha influenzato e ispirato a livello artistico, in quanto numerosi soggetti sono stati concepiti nella sua mente durante gli innumerevoli viaggi nella città di Miami.
Quello che sorgerà è un connubio perfetto fra due mondi affini, il trasporto del Made in Italy in un angolo d’America fortemente influenzato dalla cultura del nostro Paese. L’arte viaggerà da MILANO, capitale mondiale del design e della moda che ospita la sede principale dell’attività dell’art designer, a MIAMI, realtà emergente negli stessi settori.

FLAGSHIP STORE & BRANCH OFFICE

Il sorgere dello store rappresenta una novità assoluta a livello mondiale, essendo la prima struttura di vendita diretta dell’azienda, senza appoggio a dealers di settore. Lo troviamo inserito all’interno del “design district”, una zona che è punto di riferimento per amanti dell’arte e dell’arredamento, ma che sta emergendo grazie all’afflusso sempre maggiore d’architetti ed arredatori d’interni.
Quale periodo più appropriato per l’inaugurazione, se non quello di “ART BASEL MIAMI BEACH” e “DESIGN MIAMI /09”, ormai due appuntamenti tra i più importanti al mondo. Due fiere in grado di catalizzare l’attenzione degli addetti ai lavori di tutti i continenti, giunti per confrontarsi e contribuire all’evoluzione continua del settore arte e design.
Lo store avrà una doppia funzionalità: rappresenta infatti il primo flagship store del brand ALEX TURCO pronto a soddisfare clienti amanti del settore, portando la gamma dei suoi pannelli decorativi e l’inedita possibilità di creare superfici di resina GOBBETTO su misura . Infatti, dall’altra parte si tratta di un branch office, la sede oltreoceano di ALEX TURCO dalla quale partirà le gestione della produzione e della commercializzazione dei prodotti creati nel Nord, Sud e Centro America.
Lo store presenta connotati di forte originalità per quanto riguarda l’interior design, a sottolineare l’intento di innovazione e trasposizione totale dell’arte nel mondo del design. Il pavimento è creato in resina lucida, fornita dall’azienda italiana GOBBETTO con la quale Alex collabora per il mercato americano.
I colori scelti sono i più amati dallo stesso art designer cioè il bronzo, il marrone testa di moro e metallizzati vari che ritroviamo assiduamente nelle sue creazioni.

Alex Turco è un inedito artista che definiamo Art Designer.
L’unione da lui così straordinariamente creata tra i mondi della fotografia, della grafica e della materia manualmente elaborata (ad esempio tramite resine e pietre incluse in essa), da’ vita a un’innovativa tecnica mista, ideata per sostenere un brand artistico, unico nel suo genere, sospeso tra ARTE, FASHION e DESIGN.
ALEX TURCO opera con l’intenzione di costruire un nuovo concept, puntando sull’inedita mission di “trasportare e fondere l’arte nel life style”. Oggetti d’arte innovativi creati per valorizzare il proprio ambiente, per dare nuova vita e stile ai propri spazi, realizzando una nuova veste a ciò che ogni giorno portiamo con noi stessi: FASHION PANELS, pannelli rigidi in legno laccato, WATERPROOF PANELS resistenti all’acqua e MIRROR PANELS bifacciali.

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa interno Alex Turco:
Martina Mauro
+39 348 8247833 / +39 02 36 577 669
Studio & Showroom: Via Morimondo 26 – 20143 Milano (Italy)
[email protected]
www.alexturco.com

Ufficio Stampa esterno:
Patrizia Fabretti
Via San Vittore 40, 20123 Milano
+39 02 87384640
[email protected]

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Il Natale è più sano con il pandolce all’olio extravergine di oliva

Specializzata nella produzione artigianale di prodotti dolciari, Pasticceria Tabiano è diventata in breve tempo un punto di riferimento per chi cerca leggerezza e digeribilità anche nelle ricette più golose.

Oltre ai dolci a lievitazione naturale della tradizione natalizia, Pasticceria Tabiano offre infatti specialità esclusive, come il Pandolce all’olio, che sostituisce il burro usato nella preparazione classica del panettone con olio extravergine di oliva, italiano al 100%, per creare una ricetta indicata anche a chi soffre di intolleranze ai latticini. Ottenuto con una lunga lavorazione artigianale di oltre 30 ore, il Pandolce all’olio è leggero e morbidissimo e si contraddistingue soprattutto per l’alta digeribilità, che lo rende un prodotto unico sulla tavola delle feste.

Tra i “must” della produzione artigianale di Pasticceria Tabiano non si può non citare quella che a tutti gli effetti è diventata il nuovo classico delle festività natalizie, ovvero la Focaccia, un dolce unico nella sua specie, che ricorda il panettone, ma con una morbidezza e una leggerezza che la elevano sopra i suoi simili. Arricchita all’interno con frutta a pezzi e spruzzata di sciroppo al Maraschino, la Focaccia di Pasticceria Tabiano è un dolce dagli aromi e dal sapore inconfondibili.

Grazie alla passione Claudio Gatti e dei sui collaboratori, dal 1988 Pasticceria Tabiano offre prodotti dolciari di alta qualità, contraddistinti da una lenta lavorazione artigianale e dall’attenzione che solo una conduzione familiare può garantire. Posta nel centro di Tabiano Terme, rinomata stazione termale sulle colline parmigiane, Pasticceria Tabiano offre numerosi prodotti della tradizione dolciaria locale e non, legati alla stagionalità e accomunati dalla scelta di materie prime selezionate, dalla lavorazione manuale e dal confezionamento artigianale.

Per informazioni
Pasticceria Tabiano di Gatti Claudio
Viale alle Fonti, 7
43039 Tabiano Terme (Parma)
Tel./Fax 0524 565233
e-mail: [email protected]
sito web: www.pasticceriatabiano.it

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ASPETTANDO IL 2015: AFFRONTARE IL DIGITAL DIVIDE

Appuntamento il 15 Dicembre con Digi4All a Palazzo Turati a Milano per fare il punto in Italia sugli strumenti e le azioni a favore dell’inclusione digitale (e-inclusion)

www.digi4all.eu

Milano, 1 Dicembre 2009 – Lo sviluppo delle nuove tecnologie informatiche ha permesso di rendere disponibili a tutti informazioni e servizi precedentemente inaccessibili, facilitando il superamento dei limiti strutturali e fisici ad una consistente parte della popolazione – categorie deboli, soggetti disabili, anziani – e favorendo un’integrazione e una partecipazione maggiori di queste categorie alla vita sociale del Paese.

Allo stesso tempo, tuttavia, l’esperienza insegna che questi risultati possono essere concretizzati solo se l’approccio alle tecnologie tiene conto delle esigenze specifiche delle categorie svantaggiate, evitando che l’evoluzione tecnologica rischi paradossalmente di diventare un ostacolo al processo di inclusione o una barriera virtuale all’accesso e all’integrazione di una parte della popolazione, accentuando il divario già esistente con la restante parte della società.

Anche l’Unione Europea con il Piano di Azione eEurope 2005 e con il programma i2020 vuole sostenere una “Information Society for All” che superi le differenze sociali per rendere accessibili a tutti le opportunità offerte dal web, riducendo il rischio del digital divide geografico e culturale. L’UE ritiene che questo obiettivo possa essere raggiunto solamente creando azioni con un approccio orientato alla domanda e agli specifici interessi di tutti i gruppi e le aree sociali.

Proprio per questo scopo nasce Digi4All Forum, un evento del Forum Net Economy (istituito da Provincia di Milano e Camera di Commercio) organizzato da Wireless, che si terrà il 15 Dicembre 2009 a Palazzo Turati a Milano.

La conferenza si pone l’obiettivo di approfondire il tema della “Information Society for All” e si propone di far incontrare, per la prima volta nel nostro Paese, gli attori pubblici e privati coinvolti su queste tematiche per iniziare ad avere un quadro della situazione attuale, dei problemi esistenti e delle soluzioni per favorire, grazie all’impiego delle nuove tecnologie, l’integrazione e l’inclusione nella società dell’informazione di tutti, in particolare di una consistente parte della popolazione come gli anziani, gli stranieri e i disabili, anche alla luce del prossimo Expo 2015 che si candida a diventare il più “digitale” nella storia centenaria della manifestazione.

La giornata del 15 Dicembre prevede una sessione mattutina (10.00 – 12.30) che verrà aperta dalla ricerca “Bambini, anziani, disabili, stranieri: analisi dei nuovi target/mercati e loro rapporto con le nuove tecnologie” presentata da Edmondo Lucchi, Responsabile ricerca New Media, GfK Eurisko.
A seguire una Tavola Rotonda dove rappresentanti delle istituzioni milanesi, soggetti pubblici e privati si confronteranno sul tema dell’ “Information Society for All”: focus sulla conoscenza della domanda e degli specifici interessi di tutti i gruppi sociali e aree geografiche, metodologie di impostazione di azioni a supporto, sviluppo di una cultura verso le innovazioni tecnologiche e il loro impiego.

La sessione pomeridiana (14.30 – 17.00) presenterà esperienze di successo e iniziative progettuali significative e meritevoli, con l’obiettivo di consentirne la riusabilità, favorendo la diffusione delle soluzioni tecnologiche assistive e informatiche adottate e dei percorsi realizzativi sperimentati che si sono rivelati più efficaci. Quali sono i contesti organizzativi e le dinamiche di gestione dei progetti che favoriscono la loro sostenibilità nel tempo? E ancora, quali sono gli strumenti tecnologici e applicativi che potrebbero essere messi a disposizione dei cittadini e della collettività?
In particolare, si segnala la nascita del progetto “Grey Panthers – Over 50 alla conquista del web” attraverso la testimonianza di Vitalba Paesano, Fondatrice e animatrice della comunità.

Per maggiori informazioni sull’agenda dei lavori e per la partecipazione gratuita previa registrazione, è disponibile il sito web dell’evento www.digi4all.eu

IL FORUM DELLA NET ECONOMY è stato istituito dalla Provincia di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano perseguendo ciascuno, secondo le proprie finalità e competenze istituzionali, obiettivi di sviluppo dell’economia locale. L’obiettivo è approfondire la conoscenza di questo articolato sistema produttivo, cogliere i bisogni e le aspettative degli operatori, elaborare proposte e promuovere interventi utili a creare condizioni favorevoli al suo sviluppo ed alla sua attrattività
(www.forumneteconomy.it)

WIRELESS è il punto di riferimento italiano della filiera degli operatori nel settore delle tecnologie ICT e multimedia. Wireless anticipa scenari e soluzioni, descrive esperienze e prodotti concreti, offre occasioni di dibattito, confronto, scambio commerciale e networking tra aziende, istituzioni e mercati, realizzando eventi, conferenze, convegni e seminari formativi (www.gowireless.it).

Contatti:

Michela Gnemmi
[email protected]
WIRELESS Srl
Via Monte Rosa, 11 – 20149 Milano
Tel 02/48517925 – Fax 02/460015
www.digi4all.eu

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I sapori della pasticceria siciliana

La Sicilia è un territorio ricco di luoghi meravigliosi, il mare, il sole, le spiagge, ma una delle più importanti meraviglie siciliane è la sua tradizione dolciaria, che non ha forse eguali.
Ciò che infatti, al giorno d’oggi, rende famosa l’isola anche fuori dal territorio nazionale è la sua tradizione dolciaria. Il turista che va in vacanza in Sicilia, a quanto pare, alle spiagge di Cefalù, Taormina, Lampedusa, sembra prediligere gustare un cannolo siciliano con il suo dolcissimo ripieno di ricotta , la cassata, la frutta Martorana o dei pasticcini di mandorle, ora prodotti con le più moderne macchine impastatrici.
I siciliani hanno avuto da sempre una predilezione al consumo di dolci, tanto che in nessun’altra regione se n’è mai registrato un consumo così alto come in Sicilia tant’ è vero che quello della pasticceria sembra essere uno degli aspetti più antichi dell’ isola e come tale, alle spalle, presenta una storia ricca di segni e tradizione.
Secondo antiche fonti pare che il primo ambiente in cui nasce la tradizione dolciaria siciliana è la famiglia contadina. Toccava, infatti, alle donne, e senza i moderni sollevatori, in varie occasioni e ricorrenze preparare i dolci previsti per tali feste come, ad esempio, accadeva con la nascita del primogenito maschio che veniva festeggiata regalando trecce di zucca candita legata con un nastro rosso, un segno contro il malocchio.
Un’altra fonte di “ispirazione” dei dolci siciliani è l’ambiente monastico: molti dolci tipici siciliani, infatti, vennero per la prima volta inventati dalle monache di clausura siciliane, e si tramandavano di generazione in generazione fino ad arrivare ai giorni nostri.
Un altro segno importante nella tradizione dolciaria siciliana è stato lasciato dalla dominazione araba introducendo alcuni elementi, quali il pistacchio, la cannella e lo zucchero, di cui si fa largo uso nella preparazioni di molti dolci siciliani. Il miele, elemento fondamentale nella pasticceria araba, è stato in seguito sostituito dallo zucchero. Il dolce più classico di derivazione araba è la cassata. Furono proprio gli arabi a importare la canna da zucchero, il limone, la mandorla, l’arancia amara. Con il barocco poi si aggiunsero anche i canditi.
La fonte di ispirazione dei dolci siciliani di più recente acquisizione, infine, riguarda la pasticceria importata in Sicilia dai pasticceri svizzeri che si trasferirono nell’isola all’inizio del secolo scorso introducendone la crema e la panna dando origine ai più famosi dolci siciliani che oggi sono conosciuti e diffusi in tutta Italia.

La pasticceria siciliana, dunque, è un mix di cultura e tradizione non soltanto locale ma di diversa provenienza. Non possono mancare i classici come “cannoli” e “cassate”: i tipici prodotti dell’arte siciliana, fatti principalmente con ricotta zucchero e canditi sono un vero dono per il palato. Di queste due ricette esistono infinite varianti.
Il cannolo è un dolce costituito da un involucro a forma tubolare di pasta fritta, farcito con un impasto di ricotta, zucchero, pistacchi, cioccolato e frutta candita. La storia narra che il cannolo acquisisce il suo nome dalla parola “canna”, ovvero “rubinetto” in siciliano. Da uno scherzo carnevalesco infatti, nato in un dimenticato monastero e successivamente propagato dalla pasticceria palermitana, si faceva uscire da un rubinetto invece dell’acqua, la crema di ricotta. Impossibile dimenticare poi la pasta di mandorle, ora creata grazie alle formatrici, per produrre un delicato impasto dolce, profumato dalle mandorle di Avola e sapientemente contrastato dall’uso di mandorle amare, ottimo per ottenere una bevanda fresca oppure per decorare i dolci.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Consulenza di web marketing

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Milano a Natale, una piacevole sopresa

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  • 3 Dicembre 2009

Non so perché ma Milano mi ha sempre dato l’impressione di una città invernale, prima ancora di visitarla, e forse è proprio per questo che ho deciso di visitarla proprio durante il periodo natalizio.
Così ecco mi metto su internet cerco il volo, digito su google “b&b milano” e trovo centinai di siti di hotel e b&b che fortunatamente mi hanno offerto quello che cercavo.

Devo dire che a differenza di quello che mi aspettavo, mi ha piacevolmente sorpreso.
Hanno sempre parlato di Milano come una città triste, frenetica, dove si pensa solo a lavorare, ed invece diamo pure la “colpa” al periodo natalizio, mi è sembrata tutt’altro che malvagia.
Ad essere frenetica lo è, le strade sono piene di persone in tailleur e giacca e cravatta che parlano al cellulare e corrono a lavoro, su questo mi ricorda un po’ New York, ma per il resto tra addobbi e persone gioiose alla ricerca dei regali di Natale è tutta un’altra storia.

Ed in questo caso possiamo anche ringraziare il clima invernale il quale si abbina perfettamente all’atmosfera del Natale.
L’emblema del Natale a Milano è il grande albero a Piazza Duomo che fa da re nelle feste, ed inoltre possiamo ammirare quasi per tutta la città vari mercatini di Natale sparsi un po’ ovunque.
Per non parlare poi delle vie dello shopping! Via Monte Napoleone diventa una bomboniera nel periodo natalizio e tutta la città è un insieme di luci e di feste.

Numerosi quest’anno saranno anche gli eventi organizzati dalla città nel periodo natalizio.
Insomma se avete pregiudizi sulla città di Milano o  semplicemente non vi attira, andate a visitarla durante il periodo natalizio, e sarà tutta un’altra storia da raccontare…

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Oleificio Zucchi alla Fiera Marca 2010 – Padiglione 25 – Stand B54

Oleificio Zucchi SpA, azienda leader nel settore degli oli di semi e di oliva, parteciperà anche nel 2010 alla Fiera Marca di Bologna.

Dal 20 al 21 gennaio 2010 si terrà la nuova edizione di Fiera Marca di Bologna: la prima mostra convegno italiana dedicata al mondo della marca commerciale. L’influente manifestazione riunisce in un’unica location i buyers e i rappresentanti della GDO e DO italiani e stranieri insieme ai rappresentanti del canale HO.RE.CA e offrirà loro l’importante possibilità di incontrare personalmente i produttori food e non food, oltre a società di packaging e laboratori di ricerca per realizzare importanti opportunità di business.
Oleificio Zucchi SpA partecipa alla Fiera Marca di Bologna dall’edizione 2005. Si tratta infatti di un prezioso appuntamento: da una parte permette di incontrare i propri clienti e distributori, mentre dall’altra consente di realizzare nuovi contatti commerciali sia a livello nazionale che internazionale. L’incontro fornisce l’occasione per confrontarsi con i principali attori del mercato e con le recenti innovazioni di prodotto, e continuare ad approfondire dinamiche, evoluzioni e prospettive della marca commerciale.
«Per il settore degli oli di semi, nel quale le marche commerciali detengono una quota stimata intorno al 30%, in costante aumento negli ultimi anni, la vetrina di Marca assume in particolare un’importanza strategica. La mostra convegno dedicata al settore delle marche commerciali – continua il Dott. Gianpaolo Bandera, direttore Vendite Area Confezionato Oleificio Zucchi – è diventata così per l’azienda cremonese la piazza di eccellenza per ribadire la propria leadership nella fornitura di private label. L’azienda è stata infatti la prima a cogliere la sfida lanciata fin dagli anni Sessanta dalla moderna distribuzione organizzata, crescendo e sviluppandosi al fianco delle maggiori catene distributive italiane ed estere. Ad oggi sono più di 20 le marche commerciali che si affidano all’Oleificio Zucchi, riconoscendone qualità (grazie al nutrito carnet di certificazioni tra le quali la BRC e IFS, richieste dalle catene distributive europee), flessibilità produttiva, consulenza e personalizzazione in termini di packaging. Anche quest’anno saremo pertanto presenti alla Fiera Marca – Padiglione 25 – Stand B54»

Per ulteriori Info:
Oleificio Zucchi Spa
0287384640
[email protected]

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Energia elettrica: novità dal 2010

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha pubblicato il comunicato con il quale annuncia che dal 1° luglio del prossimo anno la bolletta elettrica presenterà nuovi prezzi, quelli così detti “biorari”.
I prezzi biorari sono le tariffe applicate in base alle ore e ai giorni in cui si presuppone le famiglie possano utilizzare più o meno energia elettrica.
Nello specifico dal primo luglio 2010 l’energia elettrica costerà di meno la sera, di notte, nei weekend e in tutti i giorni festivi, mentre avrà un costo più alto nei giorni feriali con domanda elevate.
Obiettivo dei futuri pressi biorari, afferma il presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, è “offrire opportunità di risparmio diretto e, più in generale, favorire una maggiore equità tra consumatori, l’efficienza energetica e la difesa dell’ambiente”.
Al fine di facilitare ulteriormente il risparmi dei consumatori l’Autorità fa sapere di aver proposto l’allentamento di alcuni vincoli di potenza che fanno scattare il contatore quando si utilizzano contemporaneamente più elettrodomestici insieme.
In tal modo sarà possibile spostare la maggior parte dei consumi negli orari in cui la tariffa è meno costosa.
Il passaggio sarà comunque graduale, proprio per aumentare la consapevolezza dei consumatori e fornire loro tutte l informazioni necessarie  per utilizzare al meglio le occasioni di risparmio.
Nel comunicato in calce (PDF) utili consigli dell’Autorità per sapere come trarre più vantaggio possibile dal nuovo sistema di tariffazione.

Autorità per l’energia elettrica e il gas –  dal 1° luglio 2010 in bolletta i nuovi prezzi biorari (PDF)

Fonte della news: Fornitura energia elettrica dal 2002 – Energrid

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Annunciata la divisione Media&Public Relations Differens

Differens Marketing & Innovation si rinnova introducendo sul mercato italiano la nuova divisione Media&Public Relations, con base operativa a Milano. A coordinare la nuova realtà Maria Angela Di Pierro e Francesca Tolimieri, libere professioniste nel settore della comunicazione

Ufficio stampa, relazioni pubbliche e media relations sono le aree di attività della nuova divisione che vede Maria di Pierro e Francesca Tolimieri affiancare il team Differens Marketing & Innovation nello sviluppo dei prodotti e servizi di comunicazione rivolti ad aziende ed istituzioni.

Maria Angela Di Pierro, oltre a ricoprire il ruolo PR & Account Manager Differens è dal 2009 managing director AIAP. Esperta nei settori Food, IT consumer, safety&security, arts&crafts, design, tourism&travel, ha sviluppato progetti per Barilla, RIM BlackBerry, Università degli Studi di Milano, Wacom, Aipsa, Autodesk, Corel, QQaxx, Karim Rashid, Sunstar&Butler.

Francesca Tolimieri, Press Office & Media Relations Manager Differens, è esperta in Relazioni Pubbliche in ambito corporate, design e ICT, organizzazione eventi e conferenze stampa avendo collaborato con aziende quali Autodesk, Cipmo, Corel
, Clusit, EccoEle, Linksys, divisione di Cisco Systems, Maxtor, ServiTecno, Wacom.

“Abbiamo trovato in Differens una realtà innovativa in grado di offrire al mercato strategie e tecniche di marketing evolute” – afferma Francesca Tolimieri – “Crediamo che questa partnership ci permetterà di sviluppare servizi media completi e di elevata qualità”.

Differens completa la sua offerta nell’area media con una struttura interamente dedicata al web marketing, con attività volte alla costruzione e alla difesa della brand reputation sul web.
Il compito di Differens è essenzialmente quello di individuare e sviluppare ciò che è alla base del marketing: la “differenza” più rilevante del prodotto, (o del brand, o dell’azienda) valorizzandola e comunicandola efficacemente.

Maggiori informazioni sono disponili sul sito http://www.differens.it

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Lirici Greci e Inni Omerici

9788896096406

ISBN: 9788896096406
Autore: Luigi Rinaldi
Collana: Classici
Pagine: 330
Prezzo: 14,00 €

Descrizione: Classici della letteratura greca scelti, tradotti e commentati. Con testo greco a fronte.
Archiloco, Alcmane, Saffo, Alceo, e altri poeti greci vissuti oltre duemila anni fa, sono nomi che ai più non dicono nulla, ad altri suscitano qualche lontana reminiscenza. Eppure, in questi tempi in cui la poesia sembra passata definitivamente di moda (pia illusione, questa, di uomini aridi ed effimeri), richiamare quei nomi significa riscoprire il valore universale del messaggio poetico, che è altro e ben di più di un semplice messaggio letterario. È come allontanarsi dalle plurimillenarie acque inquinate di un fiume e risalire alla sua intatta e sempre pura sorgente. Merito dei Greci e della loro straordinaria civiltà. Qui si troverà l’amore e l’odio, l’amicizia e il tradimento, il gioco ironico e l’accento austero, il culto del bello e il senso della sua fugacità, la sofferenza e la gioia: la gioia di mille piccole cose che, ostinata, conquista “spazi di vita” alle sofferenze connaturate alla specie umana. È antico o moderno tutto questo? o queste due “categorie” qui lasciano il tempo che trovano?

Luigi Rinaldi è nato nel 1958 a Monte S. Angelo, in provincia di Foggia. Dopo aver compiuto studi classici, si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna. Conseguito il titolo di procuratore legale, non ha ritenuto di esercitare la professione forense perché di scarso interesse per la sua indole. Pertanto oggi svolge l’attività di docente di Diritto ed Economia in una scuola superiore.  Da sempre appassionato di poesia ha scritto molte liriche, tutte inedite.  L’interesse e la forte passione per la civiltà greca lo hanno spinto, sin dal lontano 1985, a compiere numerose traduzioni poetiche. Dopo un lavoro di rifinitura e ulteriori nuove traduzioni, che lo hanno impegnato negli ultimi tre anni, pubblica il volume “Lirici Greci e Inni Omerici”, nei cui scritti introduttivi riversa contenuti ed idee fortemente personali che danno all’opera un taglio ideologico ed originale.

Per acquistare il libro

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I più belli e famosi palazzi veneziani

Sono talmente tante le cose da visitare a Venezia che si potrebbe scrivere un’enciclopedia. Alcune delle rappresentazioni più belle dello stile gotico veneziano sono però i vari palazzi e le case delle famiglie nobili dell’epoca.

Alcuni palazzi veneziani sono rimasti nella storia per la loro bellezza, come esempi di un’architettura gotica e bizantina che ha lasciato tracce profonde in questa città. Un esempio interessantissimo di casa veneto-bizantina risalente al XIII secolo, è Ca’ da Mosto, che fu dimora della famiglia dei Da Mosto, celebri navigatori veneziani. Dal 1500 a tutto il XVIII secolo l’edificio ospitò l’Albergo del Leon Bianco, all’epoca il più rinomato tra gli alberghi Venezia centro. Questo è uno dei più antichi palazzi di Venezia, nel sestiere di Cannaregio, e si affaccia sul Canal Grande, non lontano dal Ponte di Rialto.

Un altro palazzo molto famoso è Palazzo Corner, un possente palazzo rinascimentale di Venezia, situato nel sestiere di San Marco ed affacciato sul Canal Grande. Ora è sede della Provincia di Venezia e della Prefettura. ha una facciata divisa in due fasce orizzontali: l’architetto lasciò la zona inferiore decorata a bugnato e ritmò il piano superiore con una serie di archi che amplificano l’effetto chiaroscurale dell’edificio, denunciando la matrice classica. La tripartizione della facciata tipicamente veneziana è identificabile solo nel portico centrale e nel poggiolo che unisce le tre finestre sovrastanti.

A pochi minuti dalla Stazione e da Piazzale Roma è possibile visitare uno dei più affascinanti palazzi veneziani, Ca’ Foscari, che da secoli incanta personaggi illustri, celebri artisti e visitatori di tutto il mondo. La sua strategica e scenografica collocazione “in volta del canal” fu uno dei motivi che spinse il doge Francesco Foscari, che diede il nome al palazzo, ad acquistare l’edificio nel 1452 e a ricostruirlo secondo canoni architettonici e stilistici che lo resero uno straordinario esempio di gotico veneziano. Dall’edificio si può ammirare un panorama unico, dal ponte di Rialto fino all’Accademia, che ha ispirato pittori di ogni tempo.
Il palazzo è ora sede della prestigiosa Università Ca’ Foscari di Venezia, che si può facilmente visitare per chiunque alloggi per qualche giorno o passi un week-end a Venezia.

Un’altra dimora storica è Ca’ Giustinian. È una costruzione gotica dell’ultimo periodo di transizione (1474); chiamata originariamente dei Giustinian. Fu la dimora per qualche tempo (1432)del Patriarca di Castello, il Beato Lorenzo Giustiniani, subì restauri ed aggiunte anche nella facciata. L’interno conserva parte della decorazione secentesca. Ora è proprietà del Comune e sede di Uffici comunali, e degli Uffici della Società di Cultura “La Biennale” di Venezia.

Famosa soprattutto per il suo giardino, è Ca’ Morosini del Giardin, che si trova nel sestiere di Cannaregio. Il giardino è curato dalle Suore Dominicane, questo giardino, sebbene non rispecchi la sistemazione originaria, mantiene le caratteristiche tipicamente veneziane con il giardino che si mescola con l’orto tra fiori e alberi da frutto.

Un momento magnifico per visitare Venezia e i suoi palazzi è trascorrendo il capodanno a Venezia, in cui la città si offre al suo meglio, con eventi, luci e molti hotel alberghi Venezia prevedono offerte che comprendono anche il cenone di fine anno.

A cura di Martina Meneghetti

Prima Posizione Srl – Web Marketing Posizionamento

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IL GRUPPO ALBATROS PRESENTA UN TÈ AL CIMITERO

 

 

 

Un negozio di fiori vicino al cimitero non Un negozio di fiori vicino al cimitero non è cosa insolita. Lo è, però, la sua proprietaria. La fioraia incontra, ogni giorno, persone diverse che entrano nel suo esercizio portandosi dietro la loro vita, il loro passato, una strada già percorsa e una da percorrere. Offre loro un tè, fresco d’estate, caldo d’inverno, creando nel suo locale un tempo fermo nel tempo, un luogo dove si può raccontare se stessi e confrontarsi con il passato. Marta Ajò ci regala un mondo, il mondo, descrivendolo con leggerezza e serenità, regalando a tutti il dolceamaro che fa parte della vita di tutti i giorni.

 

 

 

Marta Ajò è scrittrice e giornalista, dopo un percorso personale che la porta, in Italia e all’estero, a occuparsi di politica, informazione e cultura, approda nel 1997 al web progettando e dirigendo importanti siti d’informazione. Nel 2007 pubblica il primo romanzo Il trasloco, Ed. Pagine; ha pubblicato inoltre La donna nel socialismo italiano, Lerici Ed. ed ha scritto e curato varie pubblicazioni fra cui: Donne e lavoro; Il lavoro nel Mezzogiorno tra marginalità e risorse; Donna, immigrazione, lavoro. Ha scritto su numerose riviste e giornali; scrive sulla rivista quadrimestrale di letteratura “VDB” e altri siti di attualità e informazione. Ha un portale d’informazione sul web:

www.donneierioggiedomani.it

 

 

 

Gruppo Albatros Il Filo

Ufficio Stampa

Valeria Bergamaschi

telefono 0761/344202

[email protected]

www.gruppoalbatrosilfilo.it

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Scegli JustSicilia.it per i tuoi Regali di Natale

Questo Natale acquista su JustSicilia.it il meglio della Gastronomia e dell’Artigianato Tipico Siciliano! Sul sito, originale ed interessante per grafica e contenuti, troverai tantissimi Prodotti Tipici Siciliani perfetti come Idee Regalo esclusive per il tuo Natale. Nella Gastronomia prodotti come il Pesto di Pistacchio di Bronte, i Patè di Capperi e la Caponata di Melanzane rappresentano dei pilastri gastronomici della tradizione culinaria Siciliana. Nell’Artigianato accanto alle introvabili e assolutamente uniche Ceramiche Artistiche SicilianeJustSicilia.it vi propone una selezione di Coppole Siciliane Artigianali fatte a mano e acquistabili on-line selezionando misura e modello! Scopri tutto visitando il sito e regalando tutto il sapore e lo stile siciliano ad Amici o Parenti!

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Fotógrafos Brasileiros – seleção para mostra

Paula França, curadora de mostras no Brasil e Itália, dá continuidade ao intercâmbio artístico entre os dois países com a mostra Fotógrafos Brasileiros – Napoli 2010.

A exposição acontecerá durante todo o mês de fevereiro de 2010 no espaço de artes do
BEREVINO – WINE BAR., localizado no efervescente centro histórico de Napoli,a poucos metros de Igreja de Santa Clara, dos museus e da zona universitária.

O local é tem uma clientela diferenciada pelo alto poder aquisitivo e nível cultural,além de turistas de todo o mundo.

A mostra conta com o apoio da ONG ITACA,organização que trabalha com crianças e adolescentes em situação de abandono e marginalização social.

Paula França, curadora, e Paolo Vitale, fotógrafo e artista digital, selecionarão 10 fotógrafos.

O tema e a técnica são livres.

O critério de seleção será a qualidade técnica e a linguagem artística do trabalho.

Para informações sobre o regulamento, escrever para o email [email protected]

com as fotografias para seleção e o link para a página do artista.

Um grande abraço a todos

Paula França

www.berevino.org

www.itacaong.eu

Paolo Vitale

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Ponte dell’Immacolata a Firenze

Avete programmi per il ponte dell’Immacolata l’8 dicembre ? sapete gia’ dove andare oppure ve ne starete in panciolle sul divano !

Se volete trascorrere un weekend con la famiglia o con la fidanzata, quale occasione se non quella del ponte delll’8 dicembre.

Firenze potrebbe essere una meta ideale; la citta’ in occasione del ponte dell’Immacolata si e’ gia’ messa l’abito Natalizio.

Negozi, botteghe, centri commerciali sono gia’ illuminati per le feste. Nastrini e lustrini spiccano in tutte le vetrine.

Nelle piazze del centro ci sono mercatini natalizi e mercati rionali.

Una passeggiata in piazza Duomo (che da ottobre e’ stata pedonalizzata totalmente), una visita ad un museo oppure se preferite un po’ di shopping, ma anche solo per trascorrere un weekend in pieno relax tanto per staccare la spina dalla vita di tutti i giorni.

Piazza Santa Croce, una delle piazze più belle del mondo si trasforma in un angolo di Germania con le casette in legno del mercato natalizio di  Heidelberg.

Tra le 40 casette-bancarelle di legno tipiche del mercatino natalizio della città tedesca di Heidelberg si possono trovare decorazioni per la casa, addobbi per l’albero di Natale e prodotti tipici come i brezen, vini speziati, birra e wurstel in un atmosfera che vi trasporterà in un solo istante dal rinascimento fiorentino al nord europa. Un connubio unico che unisce due regioni d’Europa che vantano esempi di artigianato ed enogastronomia da non perdere.

Cosa state aspettando, date un occhiata su Google alle offerte che ci sono e prenotate………il vostro divano puo’ aspettare.

Hotel, ristoranti, offrono in questo periodo prezzi e occasioni uniche per visitare la citta’ in tutta tranquillita’.

 

Per non perdere tutto questo e per vivere questi momenti in tutto relax senza lo stress del viaggio e della macchina, del parcheggio, del maltempo lungo la strada è possibile scegliere una soluzione di soggiorno unica.

HOTEL EUROPA, una comoda sistemazione a soli 15 minuti dal centro di Firenze.

 

In occasione del ponte dell’IMMACOLATA l’Hotel Europa ha  preparato un’offerta speciale.

Camera singola euro 45

Camera doppia euro 70

Camera tripla euro 90

Per prenotazioni o anche per una informazione, chiamare il numero 055.87.34.345 o inviare una e-mail a [email protected] segnalando nell’oggetto “offerta ponte Immacolata”

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Le migliori feste di Capodanno 2009-2010 a Roma

Volete trascorrere un indimenticabile Capodanno? Roma offre come ogni anno una serie di eventi e feste per tutti i gusti e soprattutto per tutte le tasche! Come nei precedenti anni il TuttoTalenti segnala le migliori feste di Capodanno a Roma
Per chi vuole divertirsi senza sorprese, suggeriamo senza dubbi la festa nella discoteca La Cabala, serata a botta sicura in uno dei locali più antichi di Roma situato in centro alle spalle di Piazza Navona. La festa prevede diverse tipologie di ingresso con cena a buffet oppure ingresso dopo cena. Residenza Castelverde ed il Salone delle Fontane puntano sull’allegria come nella festa dello scorso Capodanno. A Residenza Castelverde, festa diventata oramai una garanzia dopo il successo dei precedenti anni, ci sarà lo spettacolo di cabaret di Oscar Biglia, direttamente dal Seven Show mentre Dado di Zelig sarà Salone delle Fontane, big location di Roma Eur. I cominci intratterranno il partecipanti ai veglioni fino al brindisi di mezzanotte poi musica e divertimento fino all’alba, al Salone delle Fontane con Tommy Vee!
Tra le novità di quest’anno la festa di Capodanno a Villa Miani che cambia genere: niente cenone, per questa edizione del Capodanno solo ingressi dopo le 22:30. La serata è ispirata al celebre film di Stanley Kubrick, Eyes wide Shut, lasciate dunque a casa l’abito elegante, non dimenticate invece maschera e mantello…tutto il resto è top secret!
New Entry di questo Capodanno il Room 26, locale che a meno di un anno di vita ha già conquistato il mondo della notte! Per tutti gli amanti dell’house segnaliamo la festa del 31 Dicembre in compagnia di Mr. Tony Humphries, progenitore dell’house music!
Cambiamo totalmente genere, dopo diversi anni torna un classico per Capodanno, il veglione a Palazzo Brancaccio, una festa elegante per gli amanti della tradizione, un’ottima cena in grande stile per poi proseguire con open bar, open champagne e tanta musica fino all’alba.
Buon Capodanno 2010!

Vedi anche: le feste segnalate dal Capodanno Infoline per il Capodanno a Roma

Fonte della notizia: Capodanno Roma edizione 2009-2010 feste segnalate dal TuttoTalenti

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Sensibilità ai denti? Forse è colpa del limone!

Come può un semplice limone rendere i denti più sensibili? Ce lo spiega lo studio dentistico di Viterbo attraverso un sito interattivo dove puoi trovare utili informazioni e preziosi consigli su ciò che riguarda la salute della tua bocca.

Tra le abitudini alimentari degli italiani, fortunati abitanti di terre assolate piene di agrumi, cè quella di mangiucchiare limoni dopo i pasti. Una cosa è mettere una fetta di limone nel nostro aperitivo preferito o nellacqua, con effetto dissetante.

Unaltra è addentare un intero frutto fino a spolparlo ben bene con leffetto di sentire le pareti della bocca restringersi e i denti prosciugarsi. Non si tratta solo di una sensazione passeggera, ci sono dei risvolti più duraturi di cui dovremmo tener conto. Il succo del limone ha un contenuto acido che attacca sia lo smalto sia la dentina, dissolvendoli con il tempo. Il risultato è una progressiva sensibilità dei denti, soprattutto dopo che gli acidi hanno raggiunto la dentina dove ci sono microscopiche terminazioni nervose. Se proprio non si può rinunciare alle limonate è meglio usare una cannuccia (in realtà sarebbe buona abitudine usarla anche per i succhi e altre bevande a rischio).

Per ridurre la sensibilità dei denti, si dovrà ricorrere a dentifrici specifici e, per avere risultati più sicuri, meglio andare dal dentista che saprà valutare con certezza il danno causato alla dentatura. Se lo smalto si è assottigliato troppo si rischia di perdere parti del dente e arrivare ad ascessi.

Nel sito http://www.dentista-viterbo.it puoi trovare altre informazioni molto interessanti sullodontoiatria: ad esempio sai a cosa servono i denti del giudizio? Quali conseguenze può portare luso del biberon sui dentini dei nostri figli? Te lo spieghiamo noi sul sito www.dentista-viterbo.it!

Sito Web: http://www.dentista-viterbo.it

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L’acciaio nell’arte: La Lancia di Luce di Arnaldo Pomodoro

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  • 2 Dicembre 2009

L’acciaio ricopre un ruolo importantissimo in diversi settori, e i progressi nel campo della metallurgia hanno ampliato ulteriormente il campo di applicazione di questa lega, rendendo l’acciaio sempre più utilizzato in settori quali quello industriale, petrolifero e petrolchimico, energetico, minerario, nucleare ed alimentare. L’acciaio si presta però anche ad altri tipi di lavorazione, di tutt’altra natura, come dimostrano alcune celebri opere d’arte, prima fra tutte “La lancia di Luce” di Arnaldo Pomodoro, che svetta in Corso del Popolo a Terni.

Non è un caso che una tale imponente opera in acciaio sorga proprio nella città umbra: Terni ha infatti alle spalle una lunga tradizione nella lavorazione meccanica dell’acciaio, e l’opera venne commissionata al grande artista marchigiano nel 1984, anno in cui cadeva il centesimo anniversario della fondazione delle acciaierie della città. La fondazione delle acciaierie di Terni risale infatti al 1884, ma le prime fabbriche si insediarono addirittura tra il XVIII e il XIX secolo, grazie alla posizione strategica della città e ad un abbondante approvvigionamento idrico. Durante la Prima GuerraMondiale le acciaierie lavoravano soprattutto per l’industria bellica, e nemmeno i bombardamenti sulla città durante la Seconda Guerra Mondiale riuscirono ad abbattere le acciaierie della città, che riuscirono a rimanere in piedi e, in tempi recenti, a rinnovarsi e ad affrontare nuove sfide. Fu il Presidente Sandro Pertini, dopo una visita alle acciaierie nel 1984, a proporre la costruzione di un’opera che sottolineasse l’importanza di questa industria e la bravura di chi ci lavorava duramente, e nello stesso anno i dirigenti dell’industria siderurgica e alcuni esponenti politici della città, dopo essere rimasti profondamente colpiti da una mostra di Pomodoro tenutasi a Firenze, decisero di affidare l’opera proprio al grande artista marchigiano. Colpito a sua volta dalla visita alle acciaierie, Pomodoro progettò un imponente obelisco a base triangolare che fosse in grado di esaltare sia le acciaierie che l’ingegno dell’uomo, e che fosse al contempo una celebrazione e un monito verso i traguardi tecnologici raggiunti. Per la realizzazione dell’opera Pomodoro si avvalse dell’aiuto di Mario Finocchio, dirigente del settore fonderia, che propose di usare l’acciaio inossidabile. La carpenteria inox è infatti uno dei fiori all’occhiello delle acciaierie di Terni. La realizzazione dell’opera si rivelò più problematica del previsto, a causa della complessità e della monumentalità dell’opera (30 metri di altezza, quattro sezioni una diversa dall’altra, centinaia di parti assemblate), ma dallo studio del progetto alla finitura acciaio inox gli sforzi e l’ingegno dei tecnici riuscirono a portare ad un ottimo risultato. In particolare, si decise di suddividere la scultura, realizzando i vari pezzi singolarmente, per poi ricomporli in un secondo momento: le 27 parti fuse, oltre alle 400 parti minori, vennero unite tramite saldatura acciaio elettrica e taglio al plasma, e il risultato è ora sotto gli occhi di tutti: un obelisco che domina lo spazio circostante e che racconta la storia del legame che unisce la città alle acciaierie. La prima sezione, realizzata in acciaio corten, dà un’idea di ferro arrugginito, e simboleggia il passato, mentre la seconda e la terza sezione, in acciaio inox, simboleggiano il presente, e la quarta, geometrica e pulita, realizzata in ottone lucente, sta ad indicare la speranza per il futuro.

A cura di Francesca
Prima Posizione Srl – pianificazione aziendale

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Eventi di Capodanno Roma 2010

E’ online la guida ai migliori eventi di Capodanno 2010 a Roma, i programmi dei veglioni più esclusivi della capitale con approfondimenti su menu e prezzi dei biglietti. I locali romani sono famosi per i loro veglioni di capodanno, da tutto il mondo molti turisti vengono a Roma per passare un capodanno all’insegna del divertimento e dell’esclusività.

Con Nosilence anche quest’anno arriva il capodanno 2010 nei migliori locali di Roma. Scopri tutti gli eventi consigliati e organizza il tuo capodanno con noi. Per un capodanno frizzante, unico ed irripetibile scopri online la guida ai locali di capodanno!

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Policlinico Agostino Gemelli: la sanità sceglie l’efficienza di Infocad.FM™

Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli, prestigiosa struttura ospedaliera romana, ha scelto di migrare alla soluzione Infocad.FM™ quale software a supporto delle attività di conduzione degli immobili.

Alla base di questa scelta, la necessità di gestire con efficienza attività complesse, che non si limitano alle attività di tipo ospedaliero ma comprendono anche la ricerca scientifica, l’insegnamento delle discipline mediche ed infermieristiche e la formazione permanente del personale sanitario.

Il progetto, che sarà avviato nei prossimi mesi, prevede infatti l’allineamento del nuovo sistema alle esigenze operative del Policlinico, andando a sostituire del tutto l’attuare prodotto in uso per la gestione della struttura.

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All’EICMA Road To Welnness stupisce ed incuriosisce con il concetto di ‘mobilità dolce’

Road To Wellness coglie l’interesse dei partecipanti della Fiera EICMA svoltosi dal 10 al 15 novembre 2009 nella Fiera Milano a Rho. Nello stand dedicato al progetto erano mostrati tutti i suoi obbiettivi e le sue caratteristiche dettagliate. Tra quelle che più hanno incuriosito ci sono stati il bike sharing delle biciclette a pedalata assistita, la garanzia del trasporto bagagli da una struttura all’altra da parte degli albergatori e la piattaforma web dei percorsi. Tra i presenti alla Fiera vi erano sia appassionati del cicloturismo, sia persone che si stanno cominciando ad avvicinare a questa disciplina, sia abitanti di Varese e provincia, che hanno scoperto in quest’occasione l’esistenza del progetto, sia semplici famiglie: nonostante questo ognuno ha trovato qualcosa in grado di soddisfare le proprie esigenze. Proprio questa è la forza di Road To Wellness, quello di essere aperta a tutti e offrire servizi adatti a qualunque desiderio: le biciclette a pedalata assistita ad esempio sono state molto apprezzate dalle famiglie, che magari non facevano vacanze in bici per il timore della fatica (specie considerando i dislivelli caratteristici della zona del Varesotto, del Mendrisiotto e Basso Ceresio). Il servizio di trasporto bagagli e la possibilità di avere informazioni sui percorsi ha invece stuzzicato maggiormente gli appassionati che hanno così la possibilità di studiare le strade più interessanti e possono dedicarsi alla bicicletta senza la preoccupazione dei bagagli. Durante l’EICMA, insomma, Road To Wellness ha attirato l’interesse di molti, facendo leva su quella che è la sua caratteristica vincente: la poliedricità!

Lin k
www.roadtowellness.it

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Le varie motivazioni dietro la chirurgia plastica

Uno dei tempi più dibattuti e interessanti degli ultimi anni è quello della chirurgia plastica. Sempre più donne e uomini decidono di farvi ricorso mentre molti altri si chiedono se sia davvero così necessaria.
La chirurgia plastica è una branca della chirurgia e mira a correggere quei difetti morfologico-funzionali o le perdite di sostanza di svariati tessuti sia congenite che a causa di traumi, neoplasie o malattie degenerative. Esistono quindi due aspetti di questo fenomeno, legati entrambi alla forma del nostro corpo ma in modo totalmente differente. La chirurgia plastica è una delle poche specializzazioni chirurgiche non “distrettuali” o di “apparato” opera quindi su qualsiasi distretto corporeo. Ciò comporta che la chirurgia plastica abbia diverse sub-specializzazioni: la chirurgia della testa-collo, la chirurgia della mammella, la chirurgia della mano, il rimodellamento corporeo (il cosiddetto body-contouring), la chirurgia degli arti inferiori, la chirurgia delle ustioni, e la chirurgia estetica plastica (che è una branca della chirurgia plastica, e non esiste come specializzazione isolata).

Le motivazioni che portano ad un intervento di questo tipo possono quindi essere sia funzionali che psicologiche, non si tratta quindi solo di donne e attrici che non vogliono mostrare i segni del tempo sul loro corpo, ma anche di persone che si sentono a disagio a causa di alcune imperfezioni che impediscono loro di vivere serenamente o anche di persone che hanno subito gravi incidenti o malattie. E in ogni caso l’opportunità ogni intervento viene valutato dal medico nel colloquio pre-operatorio, quando ci rechiamo nella clinica chirurgia plastica. Per quanto riguarda in particolare l’aspetto estetico, il nostro giudizio, ovvero come ci vediamo alla specchio e come ci sentiamo, viene ogni giorno messo in confronto con il giudizio delle altre persone, ovvero come gli altri ci vedono e ci giudicano.

Talvolta l’insicurezza che provoca un difetto estetico, può nascere perché l’immagine di noi stessi che vediamo allo specchio, non corrisponde all’immagine di come ci sentiamo dentro, di come siamo veramente. Ecco che allora la chirurgia plastica estetica può intervenire per ristabilire quell’equilibrio che ci è venuto a mancare nel corso degli anni col passare del tempo, o che non abbiamo mai avuto.
Spesso, a torto o a ragione, quello che conta è il giudizio fisico ed estetico, in quanto è il primo elemento che viene agli occhi. È quindi naturale che tutti vogliano sentirsi belli e desiderino esserlo, perché la bellezza è spesso sinonimo di successo e di sicurezza, sia sul lavoro che nei rapporti interpersonali. Quindi attraverso la chirurgia plastica estetica desideriamo essere più sicuri in noi stessi ri-acquistando maggior autostima, ed anche essere più sicuri con le altre persone nella vita di tutti i giorni.
Inoltre con il passare degli anni il nostro corpo e la nostra estetica sono soggetti ai segni dell’invecchiamento e della maturità. E’ quindi normale che si voglia ricercare attraverso la chirurgia plastica, un ringiovanimento per contrastare il processo di invecchiamento e quindi per ringiovanire sia nel fisico che nella mente.

Moltissime sono le strutture che si occupano di questi interventi, a volte però è preferibile fare ricorso a una casa di cura privata, poiché molti interventi richiedono qualche giorno di riposo o riabilitazione con cure mediche costanti.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Posizione motori di ricerca

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“Il lavoro che c’è: gli andamenti dell’offerta a Roma e nel Lazio”

“Il lavoro che c’è: gli andamenti dell’offerta a Roma e nel Lazio”

Lunedì 14 dicembre- ore 10.00
Tempio di Adriano – Piazza di Pietra – Roma

Fare il punto sull’andamento dell’occupazione a Roma e nel Lazio e lanciare un evento per favorire concretamente l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, questi gli obiettivi del convegno “Il lavoro che c’è: gli andamenti dell’offerta a Roma e nel Lazio”.
L’incontro è organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso l’Azienda speciale Promoroma, e il settimanale “Lavorare”che ha, da poco, festeggiato i suoi primi 12 anni di attività.
Lo scopo è quello di analizzare andamenti e criticità della situazione del mercato del lavoro regionale partendo da dati inediti forniti da Lavorare, Soul e Solco SRL.

Il convegno è pensato come un primo incontro tra un gruppo di piccole e medie imprese invitate dalla Camera di Commercio e i candidati in cerca di un’occupazione. In vista di un vero e proprio appuntamento di lavoro, previsto per marzo 2010, con lo stesso taglio “di servizio” che caratterizza da 12 anni il settimanale “Lavorare”.

Al convegno interverranno: Lorenzo Tagliavanti, Vice Presidente Camera di Commercio di Roma; Roberto Novelli, Direttore Generale Promoroma; Raimondo Soria; Presidente Lavorare srl; Alessandra Tibaldi; Assessore al Lavoro, alle Pari Opportunità e alle Politiche giovanili della Regione Lazio; Massimiliano Smeriglio, Assessore alle Politiche del Lavoro e Formazione della Provincia di Roma; Davide Bordoni, Assessore alle Attività Produttive al Lavoro e al Litorale del Comune di Roma; Natale Forlani, Presidente Italia Lavoro; Mario Bertone, Segretario Generale Cisl Roma e Lazio, Piero Lucisano, Delegato al diritto allo studio, orientamento e placement – Responsabile Scientifico Progetto SOUL. Modererà il dibattito Michele Caropreso, Direttore del settimanale “Lavorare”.

Riferimenti stampa
Uff. stampa Pmi al lavoro Eleonora Rossi cell. 347-8565634 – [email protected]

Uff. stampa CCIAA Roma
Massimo Piagnani – Stefano Rossi Crespi
Tel. 06-6781178 – [email protected]

Segreteria organizzativa
Roberta Recchi
tel. 065115202-111
email: [email protected]

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Assicurazione.it rivela che solo il 4% delle automobili italiane è Ecosostenibile

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  • 2 Dicembre 2009

Il Governo italiano per il 2009 ha realizzato un pacchetto di incentivi per favorire l’acquisto di auto a impatto ambientale ridotto, gli automobilisti italiani, però, sembrano adattarsi lentamente a queste politiche amiche dell’ambiente. A confermare questa tendenza è anche lo studio condotto da Assicurazione.it, primo comparatore online di preventivi RC auto e moto, che prendendo in considerazione le vetture assicurate negli ultimi sei mesi e immatricolate con doppia alimentazione fin dall’origine, rileva che solo il 4% possiede un’alimentazione Ecosostenibile.

A peggiorare la situazione è anche la scarsa diffusione dei distributori di Gpl/Metano. Non a caso le regioni che si aggiudicano il primato della presenza più consistente di auto inquinanti, Sardegna e Friuli Venezia Giulia (con appena l’1% delle auto circolanti alimentate in modo ecologico)  e la Calabria (con il 2%), sono anche le regioni con il numero più basso di distributori di Metano o Gpl. Basti pensare che nell’Isola i distributori a metano sono inesistenti, in Friuli  e in Calabria non raggiungono neanche la decina e quelli di gpl sono pepite più che rare.

Per alcune regioni i dati sono più confortanti. Nonostante, a livello nazionale, la percentuale di auto a impatto ambientale ridotto sia molto bassa, in Emilia Romagna la diffusione di veicoli ad alimentazione ecosostenibile è del 7% (quasi il doppio della media nazionale), nelle Marche raggiunge il 6,5% , mentre in Piemonte e Veneto, arriva al 5%.

Sebbene a livello nazionale diesel e benzina praticamente si equivalgano (49% vs 47%), se si va a vedere il sesso degli automobilisti si notano differenze nette. Le donne guidano prevalentemente veicoli a benzina (59,5% delle automobiliste italiane); mentre gli uomini guidano soprattutto macchine alimentate con sistema diesel (54% degli automobilisti maschi). Le donne, anche se di poco, guidano più veicoli a basso impatto ambientale (5% vs 4%).  

Nel mercato assicurativo come viene visto il discorso dell’Eco sostenibilità?In Italia le Compagnie non sono indifferenti all’argomento, ma anzi si può dire che incoraggino all’utilizzo di veicoli a basso impatto ambientale” dichiara Alberto Genovese, CEO di Assicurazione.it “Nonostante da un punto di vista assicurativo questi veicoli abbiano un rischio maggiore, le assicurazioni mantengono tariffe pressoché identiche a quelle proposte per le altre vetture”.

Il grande vantaggio dei veicoli alimentati a Gpl, Metano o Elettricità, oltre all’ovvio rispetto dell’ambiente, è anche il costo molto ridotto del carburante; per questo motivo, specie in un momento in cui contenere i costi è un obbligo, può non sorprendere che le categorie professionali che hanno assicurato il maggior numero di veicoli di questo tipo sono insegnanti e  impiegati.

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Fobia dei regali? E dopo Natale c’è San Valentino

E’ iniziata da poco la corsa all’acquisto perfetto per Natale, all’estenuante ricerca del regalo giusto, esclusivo, originale, che i più premurosi, per non dire timorosi, iniziano già da subito a sondare il terreno per la nuova ricorrenza che di qui a poco entrerà con una maggiore prepotenza e decisione nella testa e nei pensieri delle persone.

Chi la vive già come attesa trepidante, chi, invece, ne assapora già l’incubo del pre-ricorrenza, ma è comunque per tutti, sempre, il 14 Febbraio, il giorno degli innamorati, il San Valentino’s day, la festa sopra ogni festa.Per le persone che al momento sono ancora single, ci sentiamo in dovere di rassicurarle, ragazzi nessuna tragedia, nessuna tristezza, nè invidia, né malinconia, ci sono ancora tre mesi per riuscire a individuare la vostra anima gemella, per scoprire che la persona giusta con cui trascorrere la notte di San Valentino esiste, è lì fuori, e non attende nient’altro che voi. Per tutti coloro che, invece, il partner ce l’hanno già, è inutile ricordare che il proprio compagno o la propria compagna attenderanno per il giorno di San Valentino un dono davvero speciale, un regalo unico che possa suggellare il vostro amore, che mostri, in maniera del tutto inconfutabile, un legame vero, sincero. Ma il più delle volte è proprio il regalo di San Valentino che crea le maggiori difficoltà, i più grossi problemi, le più fastidiose grane: trovare il regalo giusto non è cosa per niente facile, diremo, va bè il regalo per Natale passi pure, ma il 14 Febbraio, attenzione, nessun errore è permesso!

A San Valentino ogni minimo pensiero, anche il più stupido, acquista un valore nuovo, diverso, il regalo avrà sempre un suo perché, e qui, cari amici, ci giochiamo il rapporto, perché siamo chiamati alla prova ultima, alla dimostrazione di quanto ognuno di noi conosca effettivamente l’altro. Bisognerebbe trovare un regalo che oltre a consacrare piacere e gratitudine, possa riuscire a comunicare tutto il nostro amore, possa essere testimonianza  reale di ciò che siamo come coppia, come insieme, come noi. Certo, detta così sembrerebbe una vera e propria impresa, ultima fatica di Ercole, ma in realtà trovare il regalo giusto per San Valentino non è del tutto impossibile, servirebbe solo maggiore dedizione e impegno, un pizzico di fantasia e di originalità, e, soprattutto, mai e ripeto mai lasciarsi prendere dal panico. Il trucco è quello di non sembrare autentici sprovveduti, non far passare assolutamente l’idea o il pensiero che ci siamo dedicati al regalo di San Valentino solo il giorno prima, ma che, tutt’altro, dietro quel minuscolo pensiero impacchettato e che ora stringiamo impauriti tra le mani, ci sono giorni e giorni di grattacapi, ci sono ampie riflessioni, decisioni coraggiose e ripensamenti dolorosi.  Una volta che il partner è di buon umore, ok, siamo sulla buona strada, e tutti pronti a godersi la serata, la cena romantica, il lume di candela, il cinema mano nella mano e la più dolce, la più piacevole intimità. Una delle cose più importanti è, però, percepire i segnali che il nostro partner  ha lanciato negli ultimi periodi, quelle frasi pronunciate a metà bocca, quasi volutamente sussurrate, per cercare di capire se effettivamente eravamo lì ad ascoltare, per rendere il tutto sempre più difficile, più gravoso, terribilmente in salita. Beh, è inutile dire che se ognuno di quei minimi segnali sono andati al vento, e il regalo non è per niente quello tanto atteso, mano sul petto e mea culpa, la serata inizia davvero davvero male. Se invece, siamo certi di non aver mai ricevuto alcuna minima indicazione e abbiamo il più libero arbitrio sulla scelta del regalo da fare, allora rallegriamoci, le opportunità di acquistare un dono speciale sono davvero tante. Gioielli, abbigliamento, orologi, borse, ognuno sa cosa più può far piacere al suo lui, alla sua lei, ognuno conosce la proprio dolce metà e un giro attento e deciso sulle migliaia di risorse messe a  disposizione dal web per trovare le migliori idee regalo per San Valentino, è sicuramente la scelta più saggia e risolutiva che possiamo intraprendere.

Un ultimo consiglio, con la speranza, poi, che le nostre non siano state parole senza seguito, una tendenza che via via dà sempre maggiori risultati o soddisfazioni è la scelta per il regalo personalizzato, che sia un nome ricamato su un cuscino, o una foto insieme che impreziosisce la coperta, l’immagine emblema del vostro amore, la stampa di un bacio, o anche quella di una data, un luogo, un codice condiviso soltanto da voi, tutte queste idee regalo per San Valentino il più delle volte aprono le porte a un 14 febbraio da vivere nella più completa sintonia, un 14 febbraio all’insegna della passione per una giornata che sia del tutto memorabile, indimenticabile, per un ricordo di coppia, dopo tanto penare, davvero felice.

 

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