Con l’avvicinarsi della primavera, Inachis lancia il programma di attività di volontariato al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise del 2015: si inizia proprio con un “finesettimana di primavera” dal 20 al 22 marzo, per salutare un inverno particolarmente bianco ed ammirare i paesaggi che iniziano a colorarsi di verde.
Inachis propone poi di trascorrere una Pasqua diversa, con possibilità di scelta tra periodi di varia lunghezza. Il programma continua fino all’estate articolandosi in finesettimana e ponti, tra cui quello del 2 giugno.
Da metà luglio per tutto agosto e fino alla fine di settembre, le attività, come di consueto, diventano più assidue e continuative, dando la possibilità di scegliere ai partecipanti il giorno di arrivo e quello di partenza e la durata del periodo (4, 7 , 10 o più giorni).
Il programma continua poi fino a dicembre, con il Ponte del’Immacolata Concezione e terminando in festa con il Capodanno e la Befana 2016.
Tante attività aspettano i volontari, dalla manutenzione dei sentieri, alla cura del frutteto creato per l’Orso Bruno Marsicano. Tra le novità di quest’anno, Inachis, insieme ai suoi volontari, gestirà l’apertura del Museo del Tratturo e della Transumanza e dell’Ufficio Turistico, entrambi a Civitella Alfedena, paese scelto come “base” delle attività.
Inachis invita tutti a provare quest’esperienza unica a contatto con la natura.
Info alla pagina www.inachis.org
Una piazza sul Mediterraneo per tre Religioni. Parte da Catania il messaggio di dialogo tra le culture
Venerdì 27 febbraio, ore 15.30, Sala Conferenze Palazzo della Cultura.
Il progetto dell’ing. Francesco Nicolosi Fazio sarà illustrato alla presenza,
degli assessori comunali Licandro e Di Salvo e dell’urbanista Erbicella.
CATANIA – Ci sono idee più forti del fondamentalismo, come trasformare una piazza in luogo d’incontro e in crocevia di culture differenti, dove israeliti, cristiani e musulmani possano condividere lo stesso spazio per professare fedi differenti. Un luogo simbolo di pace, proprio in un periodo in cui i conflitti si muovono sullo sfondo delle religioni e del radicalismo. Non esiste ancora un luogo in cui avviene tutto questo, ma c’è un progetto, già su carta, pronto a trasformare l’utopia in realtà. Si chiama “La piazza delle Tre Culture” ed è stata ideata da Francesco Nicolosi Fazio, ingegnere ambientalista e appassionato intellettuale, che da un decennio dedica i suoi studi all’edificazione di una piazza a pianta esagonale dove si erigono, una accanto all’altra, sinagoga, chiesa e moschea, e dove, in maniera speculare e fortemente simbolica, sorgono i tre rispettivi istituti di cultura religiosa. La città prescelta per la sua collocazione è Catania – in Sicilia, al centro del Mediterraneo – non solo per la sua proverbiale ospitalità, ma per motivazioni storiche che l’ideatore illustrerà nel corso del convegno dedicato alla presentazione del progetto, in programma venerdì 27 febbraio, alle 15.30, nella sale conferenze di Palazzo della Cultura (via Vittorio Emanuele 121), proprio nel capoluogo etneo. All’evento prenderanno parte, accanto all’ideatore, l’urbanista esperto in edilizia del Culto Maurizio Erbicella, gli assessori comunali Orazio Licandro (Saperi e Bellezza condivisa) e Salvo Di Salvo (Urbanistica), il rabbino di Siracusa Stefano Di Mauro, l’economista Giovanni Massimiliano Consoli, il poeta e scrittore Mario Grasso, l’avvocato Leda Adamo che si occupa di assistenza volontaria ai migranti, Angelica Faro di Catania Città Aperta. L’attrice Laura Giordani leggerà alcuni brani sui temi del dialogo e dell’accoglienza; mentre il maestro Franco Politano presenterà il modello della scultura da lui realizzata come simbolo dell’iniziativa. «La piazza delle Tre Culture è un sogno, una visione – afferma Nicolosi Fazio – ma oggi è proprio di visioni che l’uomo ha veramente bisogno, perché la caduta delle ideologie ha trascinato con sé, purtroppo, anche gli ideali. Il convegno vuole essere un primo momento di dibattito, manifestando ampia apertura a idee, proposte e integrazioni che possano contribuire al progetto. In questo periodo storico di aberranti contrapposizioni, può partire da Catania, dalla terra di Sicilia – in cui le tre religioni storicamente hanno convissuto – un nuovo modello di rapporto tra i popoli e i loro culti, che possa contrapporsi ai momenti di follia distruttrice del mondo, ormai inarrestabile». La pianta esagonale è intrisa di continui rimandi simbolici, dove ogni elemento assume un significato profondo: i sei lati indicano nella stella di Davide la comune base delle tre religioni, cioè la Bibbia del popolo d’Israele. La posizione intermedia della chiesa simboleggia il tramite storico e politico che la cristianità può offrire alle altre due religioni che, in questo nuovo millennio, mostrano maggiori tensioni. La collocazione speculare dei tre istituti di cultura vuole favorire il confronto costante tra culto e cultura, in un progetto che mira a trasformare Catania in città ambasciatrice di convivenza pacifica e scambio.
MICHELE FERRERO, DOMANI I FUNERALI DEL PAPÀ DELLA NUTELLA
E’ notizia di qualche giorno fa ormai che Michele Ferrero, artefice dello sviluppo dell’omonima azienda è deceduto lo scorso sabato pomeriggio all’eta di 89 anni; i funerali si terranno nella giornata di domani nella Cattedrale di Alba, mentre già oggi è stata allestita la camera ardente all’interno dello storico stabilimento di produzione della sua azienda, facendo arrivare migliaia di persone.
L’azienda Ferrero è uno dei punti di forza del Made in Italy all’estero, nata nel 1946 da Pietro Ferrero, esperto pasticcere, che insieme alla moglie Pietra, decise di ampliare il laboratorio familiare in una fabbrica più grande.
Michele Ferrero è stato sicuramente un grande uomo di business, considerato il papà della Nutella e di altri brand affermati in tutto il globo come Kinder e Rocher. Grazie alla sua volontà ha fatto sorgere la Fondazione Ferrero, costruita con lo scopo di prendersi cura degli ex-dipendenti Ferrero e di promuovere iniziative culturali e artistiche; per questo motivo nel logo della fondazione compaiono tre verbi:”Lavorare, Creare, Donare”. Proprio il suo prodotto più famoso al mondo, la Nutella, nacque una notte a Francoforte, durante una discussione con la moglie, decisero che il nuovo nome della crema alla nocciola effettivamente suonava bene, infatti in precedenza il padre Pietro l’aveva chiamata Giandujot. All’inizio della storia Ferrero, all’inizio degli anni ’50, numerosi competitors dolciari, fra cui Motta e Alemagna, erano certi dell’imminente fallimento che avrebbe colpito la nuova azienda; ovviamente si sbagliarono di grosso. Michele, è stato l’uomo più ricco d’Italia, entrando nella classifica mondiale Forbes al 23esimo posto, con un patrimonio di 19 miliardi di dollari.
«Ferrero non è, né sarà, in vendita se non per i suoi consumatori»: questa è stata la dichiarazione lasciata oggi dal figlio di Michele Ferrero, Giovanni, che ha prontamente smetito le illazioni che circolavano in questi giorni, facendo notare la mancanza di sensibilità di certe voci in un momento particolarmente doloroso come questo.
Il Premio Eccellenza Italiana presentato al Senato
Sarà presentata al Senato nella Sala degli Atti Parlamentari in Piazza della Minerva a Roma, mercoledì 18 febbraio alle 17, l’edizione 2015 del Premio Eccellenza Italiana che rientra nella decima edizione de “Le Giornate dell’Emigrazione” dell’Asmef.
Il premio ideato dal giornalista economico Massimo Lucidi e organizzato in due comitati italiano e americano è presieduto da Santo Versace e “racconta l’Italia del Merito”. L’edizione 2015 sarà caratterizzata da due appuntamenti negli Usa, a Miami il 30 maggio nella suggestiva cornice di South Beach, e a Washington il 17 ottobre nel prestigioso Cafè Milano, sede del Premio grazie all’importante contributo del patron del Cafè Franco Nuschese.
Numerosi gli interventi al Senato, occasione pure per presentare la sede del comitato italiano del Premio messa a disposizione della “Fondazione Romoaldo Del Bianco” a Firenze a Palazzo Coppini. Con il Presidente Paolo Del Bianco intervengono al Senato altri membri del comitato italiano: gli avvocati Maria Petrone e Alessandro De Rosa, e il coach Carlo Cavallo; insieme ad alcuni vincitori dell’edizione del premio 2014: Danilo Gigante, per la sezione arte e cultura, e Luciano Ponzi, per la sezione servizi.
Saranno presentati anche alcuni casi di aziende che hanno ricevuto la nomination: interverrà Vincenzo Mauceri dell’omonima torrefazione di famiglia, e l’avvocato Giovanni Fiaccabrino che presenterà il caso assisto.com.
E’ online AstaPreventivi.it: il Portale per trovare lavori alle Imprese.
AstaPreventivi.it permette di trovare nuovi clienti, creando gratuitamente un avviso personalizzato si ricevono delle e-mail ogni volta che sono disponibili richieste di lavori nella propria zona.
Se hai un’azienda e vuoi aumentare il tuo fatturato, adesso puoi farlo. In pochi passi semplici e veloci è possibile iscriversi gratis al nuovo portale di AstaPreventivi.it. Selezionando le zone geografiche e scegliendo tra le numerose categorie di lavori (arredamento, riscaldamento, traslochi, piscine, pavimenti, etc.), il sistema automatico di AstaPreventivi.it invierà all’impresa un avviso per e-mail ogni volta che saranno disponibili delle richieste di lavoro nella zona desiderata.
Grazie ad AstaPreventivi.it le aziende possono essere costantemente aggiornate sulle richieste di lavori per la categoria e zona d’interesse, il tutto in modo gratuito. Per le imprese che poi vogliono sfruttare al massimo il servizio, è presente l’opzione “acquista” tramite la quale si possono visualizzare i dati della persona che ha fatto la richiesta, per poterla contattare e fargli la propria proposta commerciale.
Per maggiori informazioni clicca QUI: http://goo.gl/xeurAA
Idee di bomboniere per la laurea da regalare
Scegliere la bomboniera per la laurea: ecco alcune idee originali e divertenti
Uno dei giorni più importanti nella vita di una persona è il conseguimento della laurea. Proprio perchè considerato un traguardo importante, è necessario festeggiarlo degnamente. Ma quale bomboniera per la laurea donare ai propri amici, o parenti?
In realtà, questo evento può essere celebrato in numerosi modi: uno dei più originali, e anche golosi, è quello di donare durante la festa di laurea un bel cioccolatino a forma di cappello. Si tratta di un piccolo omaggio che delizierà sicuramente il palato dei vostri invitati, e che verrà ricordato a lungo.
Se, invece, volete scegliere un oggetto che rimanga impresso nella memoria potete optare per diverse soluzioni: avete mai pensato di donare, oltre ai classici confetti, anche un oggetto che evidenzi il vostro percorso di studi?
Se ad esempio, vi siete laureati in matematica, aggiungete al vostro sacchettino una piccola calcolatrice. Se, invece, avete scelto letteratura potete optare per un bel libro da donare ai vostri amici. In quest’ultimo caso, però, potete anche pensare di personalizzare la bomboniera della laurea, regalando un romanzo, oppure un libro più tencico. Insomma, scegliete il testo in base al carattere, e ai gusti, dei vostri amici.
Idee per scegliere la Bomboniere per la Laurea
C’è poi sempre la soluzione solidale, oppure quella tecnologica: nel primo caso potete rivolgervi alle numerose organizzazioni no profit presenti nel nostro territorio. I vostri soldi verranno utilizzate per opere benefiche. Nel secondo caso,invece, potete sempre “allegare” ai confetti rossi una chiavetta Usb dalle forme più diverse e divertenti.
Infine, se volete andare sul classico potete scegliere un portaconfetti a forma di cappello da laureato: sollevando la parte superiore, troverete sia i confetti che una simpatica mini pergamena di ringraziamento.
Insomma,le possibilità sono sempre tante: sta a voi scegliere quella più adatta ai vostri gusti, oppure quella più adatta alla situazione o ai vostri invitati.
Ciò che conta, alla fine, è che vi rappresenti fino in fondo: la laurea è un giorno che va ricordato. Sempre.
Come contrattare ditte di pulizie online
Si possono trovare numerosi portali di servizi di pulizie, consultabili online, con la possibilità di ricevere preventivi personalizzati e contrattabili, come ad esempio “pulizie di case a Genova”.
Sui portali si trovano catalogate, in base alla distribuzione geografica, le ditte di pulizie in Italia, suddivise per regione, per città, per utenza (domestica o business), per tipologia di attività praticate, in modo da poter segmentare e trovare più facilmente i servizi che realmente occorrono nelle proprie vicinanze al miglior rapporto qualità/prezzo.
Chi ricerca ad esempio “pulizie di casa a Genova”, potrà consultare le ditte di pulizie che offrono servizi a casa nella zona della Liguria, in particolare a Genova e dintorni, con tutte le certificazioni possedute, il dettaglio dei servizi forniti, le recensioni dei clienti che hanno già usufruito delle opportunità delle diverse società.
Sussistono inoltre un’assicurazione contro i rischi, la visibilità delle norme sulla valutazione dei rischi e la regolarità contributiva dei soci, il rispetto per l’ambiente con la tracciabilità dei detergenti, l’uso di tecnologie all’avanguardia e la velocità di esecuzione nel portfolio di queste aziende.
Infine, bisogna sapere che, per definire un preventivo corretto, si può stilare un’offerta in base al metro quadrato oppure all’orario oppure a corpo.
Logisticka, il social network per i trasporti
E’ stato lanciato un social network dedicato ai professionisti del mondo dei trasporti e della logistica, in cui venditori ed acquirenti possono interagire proficuamente a livello B2B fra loro
Logisticka è un social network, parte di Bizdaa.com, mercato virtuale dedicato al B2B europeo, in cui tramite diverse funzionalità speciale ogni addetto ai lavori del settore della logistica può trovare ciò che gli occorre in termini di servizi e può rapportarsi con le società che vi sono presentate.
Tramite alcune voci quali “Cargo Leads” e “Deal, Alliance, Offers” si ottengono domanda ed offerta del settore, suddivise per automezzo prescelto per il trasporto, ossia nave, aereo, trasporto su strada.
“Business Directory” è invece la sezione in cui si possono trovare i servizi ed i prodotti offerti delle diverse ditte di logistica.
Basta registrarsi sul social network per poter usufruire dei vantaggi del B2B, ricercati dall’85% degli specialisti del settore, secondo quanto riporta una ricerca condotta da TransportPlaza insieme a Vlerick Business, mentre il 65% ne cerca uno specifico, come può essere TrasportoEuropa.
E’ importante avere la descrizione delle aziende, i servizi e prodotti offerti, le recensioni di chi ne ha già usufruito, la possibilità di avere un contatto con la ditta.
Il convegno odontoiatrico “Convergenze tra pediatra e odontoiatra pediatrico”
Si è svolto all’Ospedale San Paolo di Milano un convegno odontoiatrico dedicato alla fascia di pazienti in età pediatrica, cui ha partecipato un importante odontoiatra pediatrico francese.
Jean-Jacques Vallée un odontoiatra dell’età infantile ha sottolineato, durante la conferenza “Convergenze tra pediatra e odontoiatra pediatrico”, la necessità di curare tutte le patologie sul nascere. Maurizio Rosmarini, invece, ideatore di un portale odontoiatrico dedito alla prevenzione in Italia “ZERO-20-32”, ricorda come nei bambini, ma anche negli adulti, l’uso di allineatori invisibili e dispositivi serva ad evitare la crescita ed il mantenimento dei denti nella modalità corretta, che possa favorire la masticazione e l’equilibrio della conformazione della mascella, alla base della bellezza del viso.
Per i bambini è poi importante l’abbandono del ciuccio e l’abitudine ad una corretta igiene dentale il prima possibile fin da piccolissimi, lo dicono sia Valléè sia Rosmarini.
Il Sindacato dei medici pediatri SIMPEF e dal Dipartimento Scienze della Salute dell’Università degli Studi di Milano hanno organizzato il convegno, in cui si è dato risalto a questo approccio innovativo rispetto alla tematica odontoiatrica pediatrica di tipo preventivo.
L’effetto anti-age è assicurato per gli adulti che si servono degli allineatori così come fanno i bambini, invisibili e non eccessivamente invasivi.
SERVICE DESIGN FOR BUSINESS: il nuovo corso di POLI.design per capire, in 48 ore, il service design come strumento di innovazione per l’impresa
Cosa significa oggi creare innovazione? In che modo è ancora possibile potenziare le attività economiche che creano ricchezza nei paesi avanzati? Come interagire con un contesto che ha progressivamente spostato il proprio baricentro dalla produzione di beni materiali all’erogazione di servizi?
Il nuovo corso di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano dedicato al Service Design for Business intende fornire un sistema di competenze generali di Service Design per supportare e potenziare le imprese nelle funzioni aziendali chiave quali l’approccio strategico, la progettazione e lo sviluppo di nuovi servizi, aiutandole nel fronteggiare scenari complessi per cogliere nuove opportunità di business.
Molte delle attività di un’azienda nascono e si sviluppano in termini di servizio, come ad esempio la performance produttiva, l’organizzazione delle risorse umane, la comunicazione, la logistica, la distribuzione etc. Per confrontarsi in termini competitivi, le aziende necessitano pertanto di un ampliamento delle proprie competenze progettuali, organizzative ed esecutive relative ai servizi.
L’obiettivo finale del corso è quello di sostenere le imprese nel migliorare la qualità dei processi e la propria offerta aziendale in modo da abilitarne la capacità innovativa ed imprenditoriale in chiave di customer satisfaction.
Una proposta formativa rivolta in modo particolare a professionisti, manager, progettisti e impese interessate a fornire una preparazione specialistica ai propri collaboratori all’interno di contesti lavorativi aperti a nuovi orizzonti di impresa.
Il percorso didattico, un mix di lezioni frontali, esercitazioni e discussione di casi studi della durata di 48 ore, è stato pensato proprio tenendo conto delle esigenze di professionisti impegnati nel mondo del lavoro, con una frequenza di soli 2 giorni, giovedì e venerdì, per 4 settimane.
Otto i moduli tematici previsti che verranno affrontati singolarmente in altrettante giornate d’aula:
1) Service Design: una introduzione;
2) Service Design Thinking & Tools;
3) Market Research e Analysis for Service;
4) Service Management e elementi di Business Planning;
5) Service Operation (& Organization);
6) Digital Services (UX e Interaction);
7) Experience & Storytelling;
8) Comunicazione & Social Media.
Il corso si rivolge a candidati in possesso di diploma medio superiore o titolo di laurea in Design, Architettura o Ingegneria, o in discipline non politecniche, quali Economia e Scienze della Comunicazione, per i quali le discipline politecniche possano fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale pregressa.
Per informazioni
Ufficio Coordinamento Formazione
tel. (+39) 02.2399.7217
e-mail: [email protected]
www.polidesign.net/servicedesignforbusiness
Press Contact:
Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi
Tel. (+39) 02.2399.7201
Le bomboniere per il battesimo come regalo solidale per gli ospiti
La bomboniera solidale segna da sempre la bellezza e la purezza di un battesimo, presenta l’invito agli ospiti e offre loro un bellissimo ricordo dell’evento. Stiamo parlando infatti di un simbolo della tradizione italiana, in grado di scaldare l’animo dei festeggianti e creare una vera e propria emozione. I più creativi possono dare il meglio di loro presentando le bomboniere più articolate, con lo scopo di stupire gli invitati, mentre i tradizionali possono affidarsi alla bomboniera classica che ha sempre il suo fascino garantito.
A guidare la fila delle idee di bomboniere solidali innovative sembrano esserci i sacchetti profumati alla lavanda in iuta, ricamati in punto croce con cotone lanato e allegati alla classica bomboniera battesimale. Un’altra idea riguarda dei tenerissimi animaletti in pezza, che magari potrebbe indossare una maglietta riportante il nome del bambino ed essere utilizzati come portachiavi, oppure una bomboniere solidale in malachite.
L’idea delle Bomboniere Solidali sono più apprezzate come regalo
Un’altra idea molto apprezzata prevede l’adozione di particolari agendine ricoperte in panno e riportanti il nome del bambino festeggiato. Le foto del bambino possono essere stampate anche su tazze regalo o sul bigliettino della bomboniera. Esiste poi la possibilità geniale di utilizzare delle Scarpette di carta riportanti al loro interno i dati significativi del piccolo o quella di allegare alla bomboniera dei piccolissimi omaggi pensati su misura per gli ospiti più amati.
In alternativa vi è la possibilità di ricorrere alla bomboniera solidale, un gesto semplice e ricco di valore che può attribuire un significato particolarmente dolce e profondo a un giorno che potrà così essere speciale per voi e importante per persone in difficoltà. Una scelta che non pregiudica minimamente la forma, visto che ormai le bomboniere solidali hanno sopperito in tutto e per tutto i loro gap con quelle tradizionali.
Mobili provenzali con stile etnico trattati con lavorazione decapè
Un arredamento provenzale richiede dei mobili etnici tipici di questo stile, quindi, che possiedano linee morbide e sagomate.
L’estetica provenzale prevede, inoltre, la scelta di tinte naturali. Basta pensare alla Provenza, soprattutto in primavera e in estate, per immaginare colori freschi e delicati. Da non dimenticare il profumo della lavanda in fiore che si diffonde nell’aria e che potrebbe riportare i nostri sensi alle terre francesi. Per una certa attenzione al dettaglio è sempre meglio usare dei materiali tessili naturali, come ad esempio il cotone e il lino.
I legni scelti devono essere declinati secondo le diverse essenze per scaldare l’intero ambiente.
Dal sud della Francia o dal rigattiere non è difficile ricreare la giusta atmosfera, perché questo genere di mobilio non deve essere nuovo, ma trattato con la lavorazione decapé.
Certo il legno è protagonista ma i mobili devono essere esaltati anche attraverso adeguati soprammobili (come lanterne o lampadari) e non a caso, da una giusta disposizione, in armonia con il resto dell’arredamento dell’abitazione.
Arredare casa con i mobili in stile provenzale
È importante per ricreare il gusto provenzale, non solo scegliere con cura lo stile dei mobili ma anche i relativi colori rapportandosi all’ambiente circostante, dai pavimenti, alle porte e finestre, fino alla colorazione delle pareti.
I mobili provenzali possono essere accostati anche ad altri di generi differenti, ad esempio lo shabby-chic che valorizza oggetti comuni accostandoli ad altri più di valore. Una suggestione che potrebbe dare un tocco più personale all’arredamento, ricreando comunque un’atmosfera elegante e raffinata.
Una tendenza, quella dello stile provenzale, che sta prendendo sempre più piede anche in Italia.
Per gli appassionati, tra le varianti del genere, c’è quella di accostare mobili provenzali molto colorati a mobili sempre dello stile del sud della Francia ma bianchi. Basta non esagerare con i colori che rimangono comunque tenui, in genere pastello. Ovviamente bisogna seguire il gusto personale, c’è chi preferisce un’espressione più sobria e soft e chi una più vivace.
Una nuova piattaforma dedicata ai gelatieri e a chi vuole imparare l’arte del gelato:”Il dolce freddo”.
Gelato e gelatieri abbiamo cura di voi
Da molti anni il Centro Consorzi organizza corsi per diventare gelatieri e oggi presenta la piattaforma web che ospiterà la promozione di eventi e corsi dedicati a chi vuole imparare l’arte del gelato: “Il dolce freddo”: www.corsigelatieri.it .
Una tradizione, quella del gelato, che ha visto e vede nella nostra terra, il Bellunese, un territorio fertile per capacità, formazione e iniziativa tanto che molte delle gelaterie oggi presenti in tutto il mondo vantano un maestro gelatiere proveniente proprio dalle nostre terre.
E’ proprio da questa cultura che il Centro Consorzi di Sedico continua a credere nel settore e organizza la sua offerta formativa fra corsi gelatieri finanziati e non, strutturati con lezioni in aula, laboratorio di gelateria e un periodo di stage in gelateria.
Al momento sono attivi 2 corsi gelatieri e un’opportunità di lavoro:
- Il corso gelatieri: “Il gelatiere artigianale”: un corso per gelatieri e non che vogliono imparare o scoprire tutte le tecniche per la fabbricazione e vendita del vero gelato artigianale. Il corso prevede lezioni in aula, in laboratorio di gelateria e tirocinio presso una delle gelaterie partner del corso gelatiere artigianale.
- Il corso gelatiere: “L’agrigelato”: un corso finanziato dedicato a chi è titolare di partita iva agricola che intenda apprendere le conoscenze necessarie per valutare concretamente la possibilità di integrare la propria attività agricola e/o agrituristica con una produzione di gelato realizzato con le materie prime coltivate.
- Un’altra opportunità firmata Centro Consorzi che è alla ricerca di un giovane talento che abbia compiuto 30 anni di età per un’esperienza di lavoro in una gelateria artigiana: 280 ore con borsa di studio. Chiusura iscrizioni il 1 marzo 2015. Info su www.corsigelatieri.it e centroconsorzi.it.
Oltre ai corsi gelatieri l’Ente di formazione Centro Consorzi propone periodicamente eventi e seminari dedicati al settore gelateria. L’invito è di iscrivervi alla “newsletter dei gelatieri” per rimanere sempre aggiornato sulle novità e entrare a far parte della community gelatieri, il tutto su www.corsigelatieri.it
Il Centro Consorzi, si è costituito con la forma giuridica di consorzio, senza finalità di lucro nel 1981, ha tra i suoi scopi sociali l’erogazione di servizi, in chiave associazionistica, alle imprese dell’artigianato e della piccola industria offrendo un servizio globale alle imprese, il più possibile specialistico. Opera anche nell’ambito dell’obbligo formativo, finalizzandolo proprio alla necessità di offrire del personale qualificato inseribile con determinate caratteristiche nelle aziende stesse. E’ l’ente per la formazione del sistema Confartigianato imprese Belluno inoltre è accreditato in tutti e 4 gli ambiti della formazione e per i servizi al lavoro. Da molti anni il Centro Consorzi si occupa di gestire i momenti e le varie problematiche di settore di oltre 20 consorzi. Con sede legale a Belluno e sede operativa a Sedico (BL), dispone di un proprio centro attrezzato con aule, laboratori e uffici.
Nella giornata di San Valentino il CCDU è di nuovo sceso in piazza per informare la popolazione.
Il giorno di San Valentino il CCDU è stato di nuovo presente a Firenze, nella bellissima piazza di Santa Maria Novella con un tavolo informativo per fornire la giusta informazione contro ogni abuso della Psichiatria nel campo della salute mentale
Il CCDU Onlus in Italia, ha raccolto nel corso degli anni centinaia di denunce e tutelato i diritti di moltissimi cittadini vittime di abusi nel settore della salute mentale. Tra le molte campagne condotte, ricordiamo quella sul consenso informato in relazione all’elettroshock, la serie di ispezioni a sorpresa, effettuate nei residui manicomiali italiani nei primi anni ’90 (che portarono alla loro chiusura), attività di informazione e sensibilizzazione sui temi dell’uso di psicofarmaci sui minori, sugli anziani e sul trattamento sanitario obbligatorio.
Il tavolo informativo allestito rimarcava scopi importanti, primo fra tutti quello di raccogliere petizioni di cittadini per
– abolizione dell’elettrochock : oggi ribattezzato ETC ( terapia elletroconvulsiva), l’elettrochock non è altro che la somminstrazione di una scarica elettrica variabile tra 50 e 450 volt. Con l’ECT, tossine dannose “fuoriescono” dai vasi sanguigni e vengono a contatto con il tessuto cerebrale, provocando gonfiore. Le cellule nervose muoiono. L’attività cellulare e la fisiologia del cervello è alterata Le conseguenze sono : perdita di memoria, confusione, perdita dell’orientamento spazio-temporale e perfino la morte. Di solito alla maggior parte dei pazienti è somministrato da un minimo di sei ad un massimo didodici shock, uno al giorno, tre volte alla settimana.
La maggioranza delle persone sono convinte che questa barbarie non sia più in uso e rimangono sbalordite e incredule quando viene detta loro questa triste verità.
Molte petizioni raccolte anche per
appello dei diritti dei bambini contro le etichette psichiatriche e abuso di psicofarmaci.
Oltre alla raccolta di petizioni, che verranno tutte inviate al Ministero della Sanità, dalle ore 11 alle 16, i Volontari di Firenze hanno consegnato gratuitamente più 500 volantini informativi e 400 opuscoli conoscitivi sui farmaci psichiatrici. Sul banco dello stand erano inoltre disponibili altri materiali informativi quali DVD, libri e brochure
MAURIZIO MARCATO TRA I 10 MIGLIORI FOTOGRAFI EUROPEI DEL 2015
Il fotografo Maurizio Marcato è stato anche insignito del premio europeo nella categoria “immagini commerciali” con gli scatti realizzati per le campagne pubblicitarie di Bizzotto mobili, Sicis mosaici e Bertelè mobili dalla Federazione Europea dei Fotografi Professionisti
Verona, Febbraio 2015 – Maurizio Marcato tra i vincitori del Concorso Europeo di fotografia professionale 2015 organizzato da FEP, la Federazione Europea dei Fotografi Professionisti. Gli scatti dell’artista, scelti su oltre 3000 foto arrivate, hanno fatto entrare il fotografo nella rosa dei 10 migliori fotografi europei del 2015 che concorreranno per il “Photographer of the Year 2015”, il più alto premio della Federazione, che sarà annunciato in occasione delle premiazioni ufficiali il 1° marzo a Trieste. Tra i dieci finalisti, Maurizio Marcato si è aggiudicato, anche, il “Distinction Award”, secondo posto nella categoria “Immagini commerciali”. Gli scatti in gara sono stati realizzati per le campagne pubblicitarie di Bizzotto mobili, Sicis mosaici e Bertelè mobili, ma solo il 1° marzo sarà svelata l’immagine vincitrice.
FEP, l’istituzione di riferimento centrale per la fotografia professionale in Europa che rappresenta oltre 50.000 fotografi professionisti, ogni anno organizza gli “European professional photographer of the year awards” con lo scopo di promuovere e premiare gli standard fotografici più elevati. Nella categoria commerciale Maurizio Marcato è stato l’unico fotografo italiano ad essere premiato.
L’artista veronese è al quinto riconoscimento ricevuto dalla Federation of European Photographers negli ultimi sei anni. L’anno scorso si è aggiudicato il primo posto nella categoria “immagini commerciali” con lo scatto realizzato per la campagna pubblicitaria del Gruppo Testi, prima nel 2012 gli era stato assegnato il primo premio nella categoria ritratti con un’immagine tratta dalla sua mostra “Mother water”, nel 2011 si era aggiudicato il terzo premio nella categoria commerciale con un’immagine scattata per l’azienda di design Lago e nel 2010 aveva vinto il primo premio come miglior libro monografico di fotografia europeo.
“Sono felice di essere fra i premiati di FEP, una Federazione autorevole nel campo della fotografia che ancora oggi riesce a dare valore al lavoro di artisti in tutta Europa” afferma Maurizio Marcato “Un campo, quello della fotografia, che vede sempre più un cambiamento, un evolversi sia di pensiero che di tecniche. Nelle mie foto realtà e finzione si intersecano e uniscono in maniera inseparabile, il prodotto o il set o gli oggetti possono essere reali o virtuali senza esclusione di colpi, la partecipazione emotiva di chi costruisce il cuore dell’immagine non viene intaccata e la fantasia, nelle immense possibilità offerte da questa tecnica, non conosce limiti”. “Concludendo” dice l’artista “sono fiero del fatto che questo premio unisca la mia visione artistica e la mia visione commerciale, una forza ibrida che tento di unire in ogni mia singola produzione, sia essa per una mia mostra personale che per un cliente”.
Maurizio Marcato é un fotografo poliedrico e sempre attivo anche a livello internazionale, molti sono infatti i progetti realizzati tra Giappone e Stati Uniti. I suoi interessi spaziano dal reportage al ritratto, dall’architettura alla paesaggistica, fino alle foto d’arte e di ricerca. Dagli anni ’80 collabora con molte riviste di design ed aziende per la creazione di immagini pubblicitarie e industriali, dal 2004 è docente di fotografia presso la Facoltà di Design del Politecnico di Milano.
Maurizio Marcato Press office:
Elisa Andreatta – [email protected]
www.mauriziomarcato.com – +39 045 6050601
A LUGLIO DEBUTTA “LA MOSERISSIMA” IL GIRO D’ITALIA D’EPOCA SBARCA A TRENTO
Sabato 18 luglio si corre “La Moserissima-1.a Ciclostorica di Trento”
Un tuffo nel passato lungo 58 km
Unica tappa trentina del Giro d’Italia d’Epoca
Evento orchestrato da ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e Asd Charly Gaul Internazionale
Nel 2015 anche Trento avrà la sua ciclostorica. Sabato 18 luglio, infatti, sarà il gran giorno de “La Moserissima”, la prima cicloturistica d’epoca che porterà gli appassionati di biciclette e abbigliamento d’antan su strade bianche e piste ciclabili di Trento e dintorni. L’evento, citando alla lettera il regolamento, è un “raduno cicloturistico internazionale non competitivo con biciclette da corsa d’epoca costruite prima del 1987” e in questa frase è racchiuso lo spirito della manifestazione, che celebra il ciclismo d’epoca e la passione per le due ruote in un’atmosfera di festa dove contano solo divertimento e voglia di stare insieme.. Le ciclostoriche, infatti, consentono agli appassionati di vintage di sfoderare bici e abbigliamento d’epoca e pedalare alla scoperta delle bellezze e dei prodotti tipici dei territori che attraversano. “La Moserissima”, dunque, non sfugge a questa regola e l’itinerario di 58 km accompagnerà gli appassionati nel centro storico di Trento e sulle rive del fiume Adige, per poi attraversare caratteristici borghi trentini e calcare parte dell’antico tracciato della Via Claudia Augusta, la strada romana che metteva in contatto la Pianura Padana ed il mondo latino con il mondo germanico.
“La Moserissima”, in onore di Francesco Moser e della sua famiglia, è anche l’unica tappa trentina inserita nel calendario del Giro d’Italia d’Epoca 2015: la manifestazione che raggruppa le principali ciclostoriche della penisola si è aperta in Toscana proprio domenica scorsa con la “Crono Vintage La Tirrenica” e Elda Verones, direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e “ideatrice” de “La Moserissima”, è stata ospite degli organizzatori e ha potuto respirare il bel clima di questi eventi e presentare la nuova manifestazione. Michela Piccioni, vicepresidente del Giro d’Italia d’Epoca, ha sottolineato l’importanza dell’ingresso de “La Moserissima” all’interno del circuito: “Siamo molto contenti di aver inserito La Moserissima all’interno del Giro d’Italia d’Epoca. Noi vogliamo organizzare tappe in tutte le regioni e, grazie alla collaborazione e all’entusiasmo di Elda Verones, ora anche il Trentino-Alto Adige avrà la propria ciclostorica. Già dalla prima tappa abbiamo avuto un notevole incremento di iscritti, a conferma della grande crescita degli eventi vintage, e sicuramente anche La Moserissima sarà un successo”. Semplicità è una delle parole d’ordine delle ciclostoriche e, senza la preoccupazione di tempi e classifiche, sabato 18 luglio i cicloturisti potranno degustare in tutta tranquillità le specialità trentine nei ristori d’epoca allestiti lungo il percorso: uno presso la Cantina Cavit di Trento ed il secondo a Maso Villa Warth, l’azienda agricola di Francesco Moser a Gardolo di Mezzo, dove sarà possibile visitare anche il Museo del Ciclismo con tutti i cimeli di Francesco Moser e della sua famiglia, simboli del ciclismo trentino e italiano.
Le iscrizioni a “La Moserissima” sono aperte e per prendere parte all’evento basta seguire le istruzioni sul sito ufficiale della manifestazione: fino al 31 marzo la quota d’iscrizione è di 30 € e include anche un gadget d’epoca dell’evento.
La Moserissima è orchestrata da ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e Asd Charly Gaul Internazionale, che nel week end dal 17 al 19 luglio manderanno anche in scena la 10.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”, la granfondo su strada unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour.
Info: www.lamoserissima.it
I traumi sportivi più frequenti in Italia
Sappiamo tutti che in Italia lo sport maggiormente praticato a livello amatoriale è il calcio, in particolar modo il calcetto. Chi si dedica a questa attività gioca spesso su campi in erba sintetica ed è ad alto rischio di infortunio.
Ogni anno si registrano circa 300.000 italiani che finiscono in ospedale in seguito ad un trauma sportivo che nella maggior parte dei casi interessa una lesione alle ginocchia e alle caviglie.
Questi dati sono stati elaborati dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, che ha delineato un panorama italiano sportivo nel quale anche coloro che hanno più di 50 anni si dedicherebbero molto volentieri alla pratica sportiva, rientrando nei casi di infortunio.
I traumi e gli infortuni sportivi colpiscono maggiormente gli uomini (85%) rispetto alle donne (15%), perché il popolo maschile pratica di più gli sport da contatto.
Tra tutte le discipline praticate principalmente dagli uomini, il calcetto ed il calciotto sono gli sport che provocano maggiori traumi, che spesso interessano le articolazioni delle ginocchia e delle caviglie. Il calcetto ed il calciotto sono più dannosi perché richiedono dei ritmi di gioco più veloci, durante i quali i giocatori sono soggetti a scatti repentini e al contatto fisico.
Anche la pallavolo e la pallacanestro provocano l’80% degli infortuni nei soggetti con età compresa tra i 25 ed i 50 anni, mentre la maggior parte dei traumi sportivi degli over 50 sono dovuti alle cadute.
Molti di questi infortuni sportivi potrebbero essere evitati semplicemente attraverso il giusto riscaldamento muscolare, da praticare prima e dopo l’attività fisica. Ignorare i rischi legati alle problematiche articolari che derivano da un trauma significa non essere coscienti dei lunghi periodi di inattività necessari alla riabilitazione dell’arto in seguito all’infortunio.
Per svolgere un allenamento efficace e sicuro, occorre prestare attenzione agli esercizi che si effettuano allo scopo di prevenire l’infortunio.
Un trauma sportivo è spesso generato da un episodio involontario ed improvviso che colpisce l’organismo durante la pratica di un’attività sportiva, alterandone la struttura.
Il danno sportivo è invece di diversa natura, in quanto non è causato da un trauma, ma si origina lentamente in seguito a ripetute sollecitazioni scorrette. Le sollecitazioni possono provocare delle infiammazioni seguite da dolori acuti, che danneggiano il fisico alterandone la funzionalità.
In questi casi è sempre consigliabile vedere uno specialista, come questo ortopedico di Roma, per stabilire l’entità del danno e procedere con la terapia più appropriata.
Le lesioni più comuni nell’ambito dello sport sono quelle che interessano l’apparato muscolo scheletrico, perché è costantemente in movimento ed è spesso vittima di contusioni, distorsioni, lesioni ai tendini, ai muscoli, alle articolazioni, fino alle lussazioni e alle fratture.
Gli infortuni sportivi che si verificano più comunemente sono:
- strappo muscolare: si verifica in seguito ad un movimento che ha causato un’eccessiva estensione del muscolo, strappandolo
- distorsione: interessa l’articolazione e si verifica quando si ha uno stiramento oppure una lesione alla capsula articolare dei legamenti
- lussazione: si tratta del distacco violento o della perdita dei rapporti fra capi articolarti
- frattura: si tratta dell’interruzione parziale o totale della continuità dell’osso e può essere esposta o non esposta
- ferite e abrasioni: capitano spesso e se non sono gravi basterà pulirle bene e disinfettarle adeguatamente
Ricordate che i traumi e gli infortuni sportivi possono essere evitati semplicemente attraverso una buona preparazione atletica.
Vendesi – Palazzo Doria D’Angri a Napoli: secoli di tradizione artistica lo rendono meta imperdibile di pregevole fascino architettonico
Lo storico Palazzo Doria D’Angri è considerato una tappa artistico-culturale imperdibile racchiuso nel cuore di Napoli e situato nella zona urbana nevralgica di Piazza Sette Settembre, adiacente a Palazzo Reale, al Teatro San Carlo, alla Chiesa di Santa Chiara, alla piazza del Gesù e al secolare bar Gambrinus. È facilmente raggiungibile e ben visitabile con i suoi 1100 metri quadrati di superficie estesa, di possente e nobile sontuosità. Attualmente si presta per essere adibito a prestigiosi eventi e manifestazioni di carattere pubblico e privato come conferenze, riunioni, meeting, congressi, convention, esposizioni d’arte, allestimenti museali e cerimonie. Inoltre, è perfettamente organizzato per ospitare sedi accademiche e universitarie, caffè letterario con annessa biblioteca ed istituiti scolastici. Al suo interno sono disponibili nove ampie stanze con bagno attiguo, che offrono il massimo confort lussuoso per un alloggio all’insegna della funzionale versatilità.
Il palazzo è un simbolo ed emblema per la storia d’Italia poiché dal balcone principale del salone degli specchi, il mitico Giuseppe Garibaldi si è affacciato per proclamare l’annessione del Regno borbonico delle due Sicilie al novello Stato italiano, tracciando le fondamenta portanti della successiva evoluzione territoriale del nostro Paese. Correva il 7 Settembre 1860 e ancora oggi in questo luogo suggestivo sembrano riecheggiare tra le poderose mura le significative parole pronunciate dall’eroe dei due mondi. L’incantevole cornice è rimasta intatta nel suo folgorante scenario di magnifici affreschi e ornamenti ben conservati. Tra essi spiccano “L’allegoria dell’aurora” posta nel salone degli specchi sulla volta del boudoir in ornati di stucco d’oro zecchino, “L’allegoria con Mercurio, la Sapienza e la Poesia” al primo piano nobile e le coreografiche cariatidi di stucco.
La costruzione di aristocratico lignaggio risale al Settecento, sulla base del progetto ideativo e decorativo di nomi importanti dell’epoca del calibro di Luigi e Carlo Vanvitelli, Alessandro e Fedele Fischetti, Costantino Desiderio, Gennaro Fiore, Girolamo Starace, Francesco Longhetti, Giacinto Diano, Angelo Viva, che hanno fornito il loro esperto e autorevole contributo e sono stati coinvolti anche nella realizzazione della Reggia di Caserta, altro edificio di notevole rilevanza nel patrimonio nazionale.
Danza, Carnevale d’epoca a Roma
Danza e cucina formano il magico connubio che quest’anno ha caratterizzato il “Gran Ballo di Carnevale…tra le epoche”, firmato dalla Compagnia nazionale di danza storica: lo scorso 7 febbraio gli incantevoli Saloni di Palazzo Brancaccio a Roma – l’ultimo del Patriziato Romano – hanno aperto le porte a un’atmosfera Gattopardiana, con le coreografie ispirate ai balli di quel tempo e con costumi originali realizzati da sartorie artigianali. Gli ospiti hanno gustato un menu ispirato al celebre trattato Cucina Teorico Pratica di Ippolito Cavalcanti duca di Buonvicino largamente diffuso nell’800 in tutto il Sud Italia: un compendio di cucina tradizionale napoletana con alcune ricette d’ispirazione francese, come voleva la tradizione delle antiche mense nobiliari e dell’alta borghesia. Rigorosamente in abiti dell’epoca, i componenti della Compagnia e gli ospiti sono stati protagonisti del prestigioso repertorio delle danze di società, tratto dai manuali dei grandi maestri dell’epoca recuperati grazie alla ricerca – lunga ben venticinque anni – del presidente e direttore artistico Nino Graziano Luca.
“Il Gran Ballo di Carnevale è un momento magico e inimitabile – commenta il Maestro – che rimane impresso nei ricordi e degli ospiti grazie alla trama modulare con cui è concepito, finalizzata al coinvolgimento reale di quanti prendono parte alla festa. A renderlo unico è la location, realizzata dall’architetto Gaetano Koch, nel cuore della città eterna, tra le antiche mura romane del Colle Oppio presso la Domus Aurea dell’Impero di Nerone e le Sette Sale, tra il Colosseo e la famosa Basilica di Santa Maria Maggiore. Un autentico viaggio nel tempo”.
GIORGIO DI CENTA ILLUMINA LA GF VAL CASIES NATALIA ZERNOVA LA PIÙ VELOCE SUI 42 KM
Giorgio Di Centa vince per la prima volta la Granfondo Val Casies in Alto Adige
Janmatie Kostner e Toni Escher (GER) dietro di lui dopo 42 km in skating
Gara femminile alla russa Zernova. La 30 km a Eric Thomas (GER) e Barbara Jezersek (SLO)
RAI Sport 2 propone una sintesi di un’ora mercoledì sera
Giornata conclusiva oggi per la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf 2015 e nella gara in tecnica libera successo per Giorgio Di Centa e per la russa Natalia Zernova. “Ci tenevo a fare una buona gara qui in Val Casies, sapevo di essere tra i più quotati e sono senza dubbio contento e soddisfatto.” Dopo 42 km di pattinato tra San Martino, Colle e Santa Maddalena, l’azzurro Di Centa è arrivato al traguardo davanti all’altoatesino Janmatie Kostner e al tedesco Toni Escher ed ha scritto per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro del popolare evento in provincia di Bolzano. La Granfondo Val Casies si correva anche sulla distanza di 30 km ed i vincitori sono stati Eric Thomas (GER) e Barbara Jezersek (SLO).
Una giornata nuvolosa e non troppo fredda ha accolto stamattina i tanti concorrenti provenienti da 38 nazioni, tutti raccolti nella grande spianata appena fuori dal paese di San Martino e decisi a lasciar correre i propri sci al massimo lungo il tracciato magistralmente allestito dagli organizzatori altoatesini. Nella prima parte di gara un gruppone di una cinquantina di atleti si è messo a fare l’andatura e fra questi c’erano i tedeschi Thomas ed Escher, Di Centa insieme ad Enrico Nizzi, Simone Paredi e Janmatie Kostner e l’austriaco Lentsch.
Al Traguardo Sprint Hoku, Enrico Nizzi bruciava in volata Di Centa e Kostner, ma la gara era ancora lunga e all’imbocco della salita di Santa Maddalena il carabiniere carnico si è fatto vedere per primo e in cima al tratto più aspro di gara il margine sulla coppia di inseguitori Escher-Kostner era di 53”. Giorgio Di Centa ha concluso i 42 km di gara, allungando anche in discesa, con il tempo totale di 1.41’30” e con 1’12” di vantaggio su Janmatie Kostner, che proprio sul finale è riuscito a liberarsi della compagnia del germanico Escher, finito terzo. “C’è stata una continua progressione in gara oggi – ha commentato ancora Di Centa alla fine – e per me è di certo servita come ottimo allenamento in vista del mondiale di Falun, il mio ultimo in carriera.”
Tra le donne, dopo i primi chilometri la russa Zernova vantava già una decina di secondi di vantaggio su Elisa Kasslatter e sulla slovena Jezersek e il margine non si è mai assottigliato durante l’intera prova, anzi, in fondo la Zernova ha fatto segnare un distacco di 3 minuti abbondanti sull’altoatesina Kasslatter e sulla britannica Nerys Jones. “Non facile come gara, fisicamente ma anche tecnicamente visto che spesso si correva insieme ai maschi e occorreva la massima attenzione sempre – ha detto la Zernova alla fine. “Era la prima volta che partecipavo in Val Casies e mi sono divertita moltissimo.”
La slovena Jezersek, così come il tedesco Eric Thomas hanno svoltato ai 30 km e si sono diretti al traguardo dove sono giunti davanti a Simonetta Carbogno e Stefania Zanon, e Urban Lentsch e Valentin Devjatarov rispettivamente sul podio della ‘corta’.
Dunque successo positivo per l’evento altoatesino, nonostante le poca neve, e grande partecipazione straniera.
La due giorni di Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf 2015, ieri in tecnica classica e oggi in skating, è finita sotto le telecamere di RAI Sport 2 che proporrà una sintesi di un’ora mercoledì 18 febbraio a partire dalle 21.00.
Info: www.valcasies.com
42 Km TL maschile
1 Di Centa Giorgio ITA 1:41.30,1; 2. Kostner Janmatie ITA 1:42.42,6; 3. Escher Toni GER 1:42.43,5; 4. Paredi Simone ITA 1:44.59,0; 5. Da Col Manuel ITA 1:45.01,7; 6. Merlini Francesco ITA 1:47.15,8; 7. Huber Martin AUT 1:47.42,0; 8. Mosconi Marco ITA 1:48.46,1; 9. Rojo Imanol ESP 1:49.33,9; 10. Silverio Andrea ITA 1:51.15,9
42 Km TL femminile
1 Zernova Natalia RUS 1:57.25,5; 2. Kasslatter Elisa ITA 2:00.26,0; 3. Jones Nerys GBR 2:00.28,2; 4. Caminada Chiara ITA 2:02.39,9; 5. Forstner Renate GER 2:08.02,8; 6. Byfuguen Marianne NOR 2:14.57,4; 7. Costa Rosanna ITA 2:15.03,0; 8. Brunner Helene ITA 2:27.16,9; 9. Rädler Jenny GER 2:27.58,8; 10. Korvald Birgit NOR 2:30.08,3
30 Km TL maschile
1 Thomas Eric GER 1:12.50,2; 2. Lentsch Urban AUT 1:12.59,2; 3. Devjatiarov Valentin RUS 1:13.05,5; 4. Brunner Julian ITA 1:13.06,9; 5. Ganner Norbert AUT 1:13.07,0; 6. Pider Othmar ITA 1:13.09,9; 7. Fugger Matthias AUT 1:13.10,9; 8. Nöckler Andreas ITA 1:13.19,2; 9. Nizzi Enrico ITA 1:14.30,9; 10. Calliari Alessandro ITA 1:14.44,5
30 Km TL femminile
1 Jezersek Barbara SLO 1:23.12,5; 2. Carbogno Simonetta ITA 1:25.05,3; 3. Zanon Stefania ITA 1:25.33,2; 4. Morral Berta ESP 1:29.09,4; 5. Pagliero Nicoletta ITA 1:30.19,8; 6. Felderer Barbara ITA 1:31.41,8; 7. Cester Marta ESP 1:31.45,7; 8. Zana Cristina ITA 1:33.16,9; 9. Huber Silvia ITA 1:34.44,3; 10. Escher Silke GER 1:34.52,8
NOVAK (CZE) E FORSTNER (GER) PADRONI IN ALTO ADIGE BENE ALLA GF VAL CASIES ANCHE THOMAS E FELDERER
Vittoria di Petr Novak (CZE) nella gara di 42 km in classico nella vallata altoatesina
Renate Forstner (GER) vince con autorità tra le donne
Thomas (GER) e Felderer (ITA) al primo posto nella ‘corta’ di 30 km
Secondo giorno domani con anche Di Centa e Zorzi in skating
La Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf incorona oggi Petr Novak e Renate Forstner vincitori della gara in tecnica classica sulla distanza di 42 km. Dopo un equilibrio durato oltre 30 km, il forte atleta della Repubblica Ceca, attuale leader di FIS Marathon Cup, ha tenuto dietro Alexander Wolz (GER) e Bruno Debertolis. La tedesca Forstner dal canto suo ha avuto la meglio su Birgit Korvald (NOR) ed Elisabeth Fries (SWE) ed ha vinto la GF Val Casies per la seconda volta in carriera. Come tradizione, la skimarathon altoatesina si disputava oggi anche sulla distanza di 30 km e i vincitori in questo caso sono risultati il tedesco Eric Thomas e l’atleta di casa Barbara Felderer, unico successo italiano.
Allo start di questa mattina poco fuori il paese di San Martino in Casies si sono presentati tanti fondisti provenienti da 37 Paesi, tutti uniti dalla grande passione per questa disciplina e per i paesaggi naturali unici di cui la Val Casies è ricca. La scarsità di neve naturale non ha scoraggiato gli organizzatori che hanno allestito i tracciati in maniera impeccabile, come gli stessi atleti hanno commentato a fine giornata. Pronti via e un gruppo di una quindicina di atleti ha preso il comando delle operazioni, tra questi anche Novak, Debertolis, Wolz, Thomas, ma pure Simone Paredi, Thomas Steurer, Valentin Devjatarov e Simone Bosin. Rispetto al consueto tracciato della granfondo altoatesina quest’anno sono state portate alcune lievi modifiche di “traiettoria”, ma il chilometraggio è rimasto il medesimo di sempre e il medesimo…gruppetto fuggitivo si è presentato al 30° chilometro circa ancora compatto. Eric Thomas a quel punto ha messo la freccia e ha deciso di andare a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della ‘corta’, davanti a Steurer e all’altro tedesco Toni Escher. Dopo quasi 20 minuti anche la fondista di casa Barbara Felderer è apparsa sul rettilineo d’arrivo della 30 km e il suo sorriso ha illuminato la zona arrivo, dove i suoi concittadini l’hanno accolta con un fragoroso applauso. Elisa Gianola e la norvegese Marianne Byfuguen hanno completato il podio.
Nel frattempo Novak, Debertolis e Wolz hanno iniziato a macinare il loro gioco verso Santa Maddalena e il fondista ceco ha allungato la falcata con veemenza, andando a scollinare per primo. Da quel momento in avanti quello di Novak è stato un incedere continuo, fino al suo primo sigillo di sempre alla Granfondo Val Casies, seguito dopo 4 secondi dal tedesco Wolz e dal trentino Debertolis, terzo. “Sono davvero felice – ha commentato il vincitore alla fine – questo è un posto bellissimo e gli organizzatori sono riusciti a fare un gran lavoro, pensando alla poca neve naturale che c’è.”
Per quanto riguarda la gara delle donne, una volta separatasi dalla Felderer al km 30, Renate Forstner è rimasta sola nell’arrampicata verso Santa Maddalena, di sicuro il tratto più impegnativo del tragitto lungo, da cui è poi ridiscesa verso il traguardo forte di quasi nove minuti di distacco sulla seconda, la norvegese Birgit Korvald. Sul terzo gradino del podio è salita la svedese Fries. Successo nel pomeriggio anche per la Mini Val Casies per i piccoli fondisti, il trampolino di lancio che in passato ha visto vincere per ben due volte il dominatore della 30 km odierna Eric Thomas.
Oggi la GF Val Casies ha celebrato la sua 32.a edizione di sempre, dal 1984 quando debuttò non ha mai subito un’interruzione e domani sarà al via con la giornata dedicata agli specialisti della tecnica libera. Allo start sono iscritti anche Giorgio Di Centa e Cristian Zorzi, i nazionali Enrico Nizzi e Jeanmatie Kostner e il forte tedesco Thomas Freimuth. Anche le gare in skating si svolgeranno sulle distanze di 42 e 30 km con partenza alle 10 in punto.
Info: www.valcasies.com
CLASSIFICHE:
42 Km TC maschile
1. Novak Petr CZE 1:48.18,4; 2. Wolz Alexander GER 1:48.22,4; 3. Debertolis Bruno ITA 1:48.24,4; 4. Paredi Simone ITA 1:49.47,9; 5. Bosin Simone ITA 1:49.48,0; 6. Devjatiarov Valentin RUS 1:49.55,5; 7. Kuhn Matthias AUT 1:55.17,4; 8. Weidner Maximilian GER 1:56.36,9; 9. Petzold Mike GER 1:58.10,8; 10. Golob Michael AUT 1:59.06,5
42 Km TC femminile
1 Forstner Renate GER 2:30.48,0; 2. Korvald Birgit NOR 2:39.32,4; 3. Fries Elisabeth SWE 2:55.16,7; 4. Ahti Arja FIN 3:10.53,4; 5. Eriksson Emma SWE 3:19.25,8; 6. Vanzo Veronica ITA 3:26.50,6; 7. Knudsen Unni H. NOR 3:29.33,9; 8. Neuss Elisabeth GER 3:31.16,6; 9. Johnsen Therese NOR 3:34.30,0; 10. Näätsaari Liisa NOR 3:44.41,0
30 Km TC maschile
1. Thomas Eric GER 1:17.39,6; 2. Steurer Thomas AUT 1:18.15,0; 3. Escher Toni GER 1:18.16,0; 4. Bormolini Thomas ITA 1:18.27,5; 5. Pfab Johannes GER 1:18.52,5; 6. Kargruber Reinhard ITA 1:18.57,0; 7. Cerutti Lorenzo ITA 1:19.38,6; 8. Steinwandter Lukas ITA 1:20.15,5; 9. Bormolini Nicolas ITA 1:20.46,9; 10. Conti Tiziano ITA 1:20.47,9
30 Km TC femminile
1 Felderer Barbara ITA 1:36.11,1; 2. Gianola Elisa ITA 1:38.39,9; 3. Byfuguen Marianne NOR 1:40.32,9; 4. Simeoni Federica ITA 1:40.56,9; 5. Escher Silke GER 1:46.33,4; 6. Sala Laura ITA 1:46.33,5; 7. Valle Ester ITA 1:47.22,7; 8. Larsson Anna SWE 1:51.13,4; 9. Bichugova Eugenia RUS 1:53.28,5; 10. Von Chamier Julia GER 1:54.05,1
DOCCE, BAGNI, BARBIERE E KIT PULIZIA PER I PIÙ POVERI, IL DONO DI PAPA FRANCESCO
Sin dall’inizio del suo mandato, si ha sempre avuto la sensazione che Papa Francesco fosse in qualche modo diverso rispetto ai suoi predecessori, ciò dovuto al fatto che le sue parole e sopratutto i fatti che ha compiuto risultino molto spesso essere completamente inediti per il mondo della chiesa.
L’ultima notizia che ha fatto parlare del Papa un po’ in tutto il mondo è la decisione di costruire delle docce destinate ai clochard. Queste saranno disposte in Piazza San Pietro, sotto il colonnato del Bernini; docce da poco tempo completate e già pronte all’uso.
Sono stati inoltre costruiti dei bagni e persino una postazione per il barbiere, il tutto realizzato attraverso tecniche moderne: ogni lavandino dispone di acqua calda, erogatori di sapone e getti di aria calda per asciugare le mani.
I servizi saranno sempre disponibili fatta eccezione per il mercoledì, giorno in cui si tiene l’udienza generale del Papa, e per i giorni in cui si svolgeranno celebrazioni in Piazza San Pietro o all’interno della Basilica vaticana. Per quanto riguarda il barbiere, sarà possibile usufruirne nella giornata di lunedì, quando nella propria giornata di riposo barbieri volontari e gli studenti dell’ultimo anno della scuola per parrucchieri di Roma, si daranno il turno per assistere i senza tetto.
Verranno distribuiti kit completi composti da: cambio di intimo, asciugamano, sapone, dentifricio, rasoio, schiuma da barba e deodorante. Rigorosamente offerto dalle aziende che hanno voluto partecipare al progetto.
Finalmente possiamo dire che si va oltre alle sterili parole di cui molti si fanno garanti e si passa una volta per tutti ai fatti, garantendo dignità e cura anche ai più poveri. Un passo in avanti verso la cura della persona, oggi come oggi un passo decisivo vista crisi che ha costretto moltissime persone a rinunciare ad un tetto sulla testa e a tutte quelle comodità che chiamiamo casa.
GRANFONDO FI’ZI:K-CITTÁ DI MAROSTICA FRA UN MESE SULLA MITICA ROSINA È TEMPO DI“KRONO”
Sabato 14 marzo appuntamento a Marostica (VI) per la 2.a Krono fi’zi:k – La Rosina
La GF fi’zi:k pedala assieme al Gruppo Ristoratori Bassanesi della Confcommercio
Prova d’esordio del Campionato Provinciale Cronoscalate ACSI Vicenza
Domenica 26 aprile la 6.a Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica
Il tempo corre veloce a Marostica e fra un mese, sabato 14 marzo, la città murata vicentina ospiterà la 2.a edizione della “Krono fi’zi:k-La Rosina” il divertente antipasto della granfondo su strada in programma domenica 26 aprile sulle strade della Città degli Scacchi, dei Colli Vicentini e dell’Altopiano di Asiago.
La cronoscalata celebra la mitica salita della Rosina, un vero e proprio “tempio” per i cicloamatori vicentini ma non solo, visto che il tratto dell’ascesa marosticense è stato anche teatro di tante sfide fra i professionisti. La “Krono” del 14 marzo sarà quindi una bella occasione per tutti gli appassionati che, a inizio stagione, si potranno testare sui 4,9 km che separano Piazza Castello dal traguardo posto al culmine dell’erta marosticense, nei pressi del celebre Hotel Ristorante che dà il nome alla salita. Una delle grandi novità del 2015 è rappresentata dal fatto che l’intero percorso sarà cronometrato. Lo scorso anno, infatti, a causa di frane e problemi di viabilità fu possibile rilevare i tempi solo nel tratto conclusivo della cronoscalata, ma fra un mese, grazie alla collaborazione fra organizzatori e Comune di Marostica, tutto il tracciato della Krono verrà cronometrato, dallo start sulla Scacchiera di Piazza Castello sino alla finish-line della Rosina.
Le iscrizioni alla “Krono fi’zi:k–La Rosina” sono in piena corsa e nella sezione dedicata sul sito www.granfondofizik.it si possono trovare tutti i dettagli per prendere parte alla cronoscalata, che sarà anche un vero e proprio prologo della GF fi’zi:k del 26 aprile perché i primi 100 classificati otterranno un posto nella griglia “Regine” del main event di aprile. L’occasione, dunque, è ghiotta per passare una bella giornata nel segno della passione per le due ruote e confrontarsi con tanti altri appassionati e volti noti del panorama granfondistico italiano come il “Falco” Roberto Cunico, tracciatore d’eccezione degli itinerari della GF fi’zi:k, atteso il 14 marzo al “test” sulla Rosina.
La “Krono fi’zi:k-La Rosina” segnerà anche l’inizio della partnership fra gli organizzatori di Studio RX e dell’Asd B-Sport e il Gruppo Ristoratori Bassanesi della Confcommercio di Bassano del Grappa, che fra un mese proporranno un piccolo assaggio delle iniziative in programma per la granfondo di domenica 26 aprile. La cronoscalata del 14 marzo sarà anche la gara d’esordio del 1° Campionato Provinciale Cronoscalate ACSI Vicenza, un nuovo circuito al debutto quest’anno con appuntamenti in diverse località vicentine.
Dopo la Krono di sabato 14 marzo, il secondo atto del 2015 ciclistico di Marostica sarà di scena domenica 26 aprile con la Granfondo fi’zi:k Città di Marostica e i suoi tre percorsi da 55, 110 e 165 km, che apriranno la strada alla 15.a tappa del Giro d’Italia del 24 maggio, la Marostica-Madonna di Campiglio che, come la Krono e la GF fi’zi:k, prenderà il via dalla splendida cornice di Piazza degli Scacchi.
Info: www.granfondofizik.it
IDP European Consultants partecipa all’Infoday Sport del programma Erasmus Plus.
L’Infoday è stato organizzato a Bruxelles dalla Commissione europea e dall’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) per fornire una panoramica sulle opportunità di finanziamento disponibili nella sezione Sport di Erasmus Plus, il programma europeo dedicato a istruzione, formazione, gioventù e sport.
La sezione Sport del programma Erasmus Plus sostiene partenariati europei per la promozione dei valori dello sport che combattano intolleranza e discriminazione, sostengano la buona governance sportiva e incoraggino attività di volontariato ed inclusione sociale.
Gli speakers delle istituzioni europee responsabili per la gestione del Programma hanno illustrato il quadro generale e le priorità della specifica Call e hanno fornito suggerimenti e consigli per la redazione e presentazione delle proposte.
L’Infoday è stato un importante momento d’incontro per numerosi rappresentanti di università, centri sportivi, società civile e ONG provenienti da tutta Europa.
IDP European Consultants è una società italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei quali Horizon 2020, Life, Erasmus Plus, COSME.
Oltre a fornire servizi di consulenza nella preparazione e gestione di progetti per i fondi europei, IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di euro progettazione: in particolare, il Master Class in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, corso intensivo giunto alla sua 41° edizione (Bruxelles, 21- 24 Aprile 2015), organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE).
Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo e concreto per acquisire tecniche vincenti per la redazione di progetti di successo.
Per maggiori dettagli sugli eventi, i progetti in corso e tutti i servizi offerti, contattaci:
Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com
Cercaci su Facebook: https://www.facebook.com/idp.bruxelles
O su LinkedIn: http://be.linkedin.com/pub/idp-european-consultants/47/a22/4b5
PRN: Rohde & Schwarz al Mobile World Congress 2015: Il vantaggio del test delle reti mobili
Rohde & Schwarz al Mobile World Congress 2015: Il vantaggio del test delle reti mobili |
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MONACO, February 26, 2015 /PRNewswire/ — Rohde & Schwarz, insieme alle sue consociate SwissQual e ipoque presenterà la gamma completa di soluzioni avanzate per il test delle reti mobili alla MWC 2015 per consentire agli operatori delle reti mobili, insieme ai fornitori di infrastruttura e ai fornitori di servizi di test di programmare, implementare, ottimizzare e attivare nuove tecnologie di rete in modo efficiente e sicuro per fornire nuovi servizi con un’esperienza ottimale per l’utente finale. I punti salienti dello stand di Rohde & Schwarz Mobile Network Testing (MNT) (hall 6, B50) comprendono:
Questo portafoglio integrato porta il vantaggio di soluzioni coordinate dalla programmazione all’ottimizzazione fino al funzionamento per fornire informazioni sull’esperienza del cliente dall’apparecchiatura dell’utente al nucleo, tutto con l’efficienza di un singolo fornitore con una rete di supporto globale. “La grande concorrenza sul mercato, la riduzione dell’ARPU (ricavo medio per utente) nel mercato delle comunicazioni tradizionali e la crescita esponenziale dei servizi di dati richiede agli operatori di differenziarsi attraverso una migliore qualità nell’esperienza, servizi digitali innovativi e implementazione di reti più efficienti ed intelligenti. Con la nostra gamma completa di soluzioni per il test delle reti mobili, consentiamo ai nostri clienti di raggiungere questo obiettivo”, ha commentato Jeremy Carpenter, MNT Marketing Manager presso Rohde & Schwarz. Per ulteriori informazioni, visitare http://www.rohde-schwarz.com/ad/Press/MWC2015 o http://www.rohde-schwarz.com/mobile-network-test Contatto per la stampa: Katrin Wehle, Telefono: +49-89-4129-11378, E-mail: [email protected]
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PRN: Cervello, Mente e Dolore: Membri del Parlamento Europeo di diverse nazionalità danno vita a un nuovo “Gruppo di interesse” sostenuto dalla campagna di Grünenthal “My pain feels like…”
Cervello, Mente e Dolore: Membri del Parlamento Europeo di diverse nazionalità danno vita a un nuovo "Gruppo di interesse" sostenuto dalla campagna di Grünenthal "My pain feels like…" |
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BRUXELLES, February 25, 2015 /PRNewswire/ —
Un Europeo su cinque soffre di dolore cronico almeno una volta l’anno.[1] Ma nell’80% dei casi i medici sopravvalutano o sottovalutano il livello di inabilità cui il dolore dà luogo nei propri pazienti.[2] Quindi è fondamentale che questi ultimi siano messi in condizione di descrivere al medico i propri sintomi nel modo più dettagliato possibile, per consentire una diagnosi precoce e aumentare così le probabilità di un efficace sollievo dal dolore: una considerazione che ha fortemente motivato Grünenthal a sviluppare “My pain feels like…”, iniziativa dedicata ai pazienti che ha proprio lo scopo di facilitarli nella comunicazione dei propri sintomi ai medici. Nel quadro di questo continuo impegno nel migliorare e agevolare la diagnosi e il trattamento dei pazienti affetti da condizioni inabilitanti, come il dolore neuropatico localizzato, Grünenthal co-sponsorizza ora un nuovo Gruppo di interesse costituito da Membri del Parlamento Europeo (MEP) di diverse nazionalità, su Cervello, Mente e Dolore. Questo Gruppo di interesse cross-nazionale – istituito dai Membri del Parlamento Europeo che hanno un interesse particolare nel migliorare il benessere delle persone che convivono con dolore neurologico e cronico – è stato lanciato ufficialmente, presso il Parlamento Europeo. È supportato dalla Federazione Europea delle Neurological Associations (EFNA) e da Pain Alliance Europe (PAE), l’organizzazione pan-Europea che raggruppa le associazioni di pazienti, sia nazionali che europee, impegnate nella lotta al dolore. I disturbi legati al dolore cronico possono dar luogo a una sofferenza personale enorme, causando altresì perdita di produttività, con il conseguente danno economico anche a livello sociale.[1],[ 3] “Il Gruppo di Interesse istituito da Membri del Parlamento Europeo di diverse nazionalità, su Cervello, Mente e Dolore, si focalizzerà inizialmente sui problemi più comuni che le persone affette da questi disordini si trovano a dover affrontare; e uno dei più impattanti è senza dubbio lo stigma sociale”, afferma Joop van Griensven, Presidente di Pain Alliance Europe. “In molti casi, questo problema sociale si aggiunge alla caratteristica dei disturbi del cervello, della mente e del dolore, di essere per propria natura non empiricamente rilevabili. Per questa ragione, consentire a chiunque di sperimentare che cosa provino questi pazienti quotidianamente è un primo strumento per aumentare la consapevolezza sul loro problema, e così esorcizzare lo stigma sociale che spesso circonda le persone che soffrono di questi disturbi”. Alberto Grua, Chief Commercial Officer Europe, Australia and North America di Grünenthal aggiunge: “Come azienda farmaceutica concentrata sulla Ricerca&Sviluppo, con un grande know-how nella terapia del dolore, siamo fortemente impegnati nell’acquisire una più profonda conoscenza dei bisogni insoddisfatti dei nostri pazienti. Vogliamo mettere il paziente al centro di tutti i nostri sforzi e intendiamo continuare a collaborare al fianco delle Associazioni di pazienti europee, quali Pain Alliance Europe ed EFNA, per aiutare i pazienti a ottenere la giusta rappresentanza e così dar loro una ‘voce chiara’”. In occasione dell’evento di lancio, a Bruxelles, Grünenthal ha offerto ai decisori politici e agli altri stakeholder l’opportunità di sperimentare una simulazione realistica del dolore neuropatico localizzato. I visitatori dello stand di “My pain feels like…”, allestito presso il Parlamento Europeo, sono stati invitati a prendere parte a una dimostrazione con la “pain box” (“scatola del dolore”). Questo test psicofisico è stato sviluppato dal Professor Roberto Casale, della Montescano Pain School italiana. “L’esperienza della “pain box” fa realmente aprire gli occhi a molte persone, perché davvero consente di capire quale sia la sensazione del dolore neuropatico e perché mai, di conseguenza, si possano registrare così tante e così diverse descrizioni individuali di questo tipo di sofferenza”, spiega il professor Casale. Altro punto focale dell’iniziativa, assieme alla “pain box”, è il sito web educazionale http://www.mypainfeelslike.com, dove i pazienti possono trovare tutti gli approfondimenti sul dolore di cui soffrono, leggere le esperienze di altri pazienti e compilare il questionario sul dolore che li può aiutare a descrivere al proprio medico la sensazione dolorosa che percepiscono. L’impatto della campagna focalizzata sul paziente “My pain feels like…” non è passato inosservato: nel 2014, l’iniziativa di Grünenthal ha ricevuto il riconoscimento di “Best practice europea”, e al momento è nella rosa dei candidati per il premio “Eyeforpharma Barcelona Awards”, che sarà assegnato nel mese di Marzo. Nelle prossime due settimane la campagna “My pain feels like…” conoscerà un’ulteriore accelerazione: al sito web verranno aggiunte nuove informazioni su diversi tipi di dolore neuropatico, che porteranno altro valore aggiunto ai pazienti con dolore cronico. Su “My pain feels like…” L’iniziativa “My pain feels like…” è stata sviluppata da Grünenthal in collaborazione con il Dipartimento di Neurofisiologia Clinica e dell’Unità di Riabilitazione del Dolore dell’IRCCS di Montescano, Italia. Sul sito web http://www.mypainfeelslike.com, i pazienti possono trovare informazioni sul dolore di cui soffrono e apprendere le esperienze di altri pazienti. La parte principale del progetto “My pain feels like…” è il questionario, che aiuta i pazienti a descrivere in modo dettagliato il proprio dolore, in che modo incida sulla loro vita quotidiana e dove sia localizzato. I pazienti registrano i loro sintomi e stampano il questionario compilato, per portarlo alla visita dal loro medico. Questa valutazione può così essere d’aiuto al personale medico durante il processo diagnostico e nella scelta della terapia più adeguata. Sul dolore neuropatico Più di 26 milioni di persone nel mondo soffrono di dolore neuropatico.[4] Circa il 60% può essere identificato come dolore neuropatico localizzato (LNP), in quanto interessa una zona circoscritta del corpo.[5] Solo il 40-60% dei pazienti con dolore neuropatico riesce a trovare un adeguato sollievo dal dolore.[6] Spesso la terapia viene impostata procedendo per tentativi, o viene seguito un approccio terapeutico progressivo, che può interessare un arco temporale di mesi e persino di anni.[3] Questi pazienti soffrono a livello emotivo, fisico, psicologico e sociale. Su Grünenthal Il Gruppo Grünenthal è un’organizzazione indipendente, a conduzione familiare a carattere internazionale di ricerca farmaceutica con sede ad Aquisgrana, in Germania. Forte della sua posizione unica nel trattamento del dolore, ha come obiettivo quello di diventare l’azienda leader nell’innovazione terapeutica mantenendo sempre al centro le esigenze del paziente. Complessivamente, il Gruppo Grünenthal ha filiali in 26 paesi in tutto il mondo. Grünenthal è una delle cinque compagnie in Germania che ancora investe in progetti di ricerca e sviluppo. Questi investimenti rappresentano circa il 26% del fatturato del 2012. La strategia di ricerca e sviluppo in Grünenthal si concentra su aree terapeutiche selezionate e su tecnologie all’avanguardia. La focalizzazione è principalmente sulla ricerca di nuovi trattamenti per il dolore, più efficaci e con sempre meno effetti collaterali. I prodotti Grünenthal sono venduti in oltre 155 paesi e circa. 4.400 sono i dipendenti che lavorano per il Gruppo a livello globale. Nel 2012, Grünenthal ha raggiunto un fatturato di circa 973 milioni di €. Per maggiori informazioni: http://www.grunenthal.com. References [1] Breivik H (2006). Survey of chronic pain in Europe: Prevalence, impact on daily life, and treatment. Eur J Pain 10(4): 287-333. [2] Müller-Schwefe G., et al (2011). Make a CHANGE: optimising communication and pain management decisions. CMRO 27(2): 481-488. [3] Philipps CJ (2006). Economic burden of chronic pain. Expert Rev Pharmacoecon Outcomes Res 6(5): 591-601. [4] Pal M et al (2009). Vanilloid receptor antagonists: emerging class of novel anti-inflammatory agents for pain management. Curr Pharm Des 15: 1008-26. [5] Mick G et al (2012). What is localised neuropathic pain? A first proposal to characterise and define a widely used term. Pain manage 2(1): 71-77. [6] Dworkin RH, O’Connor AB, Backonja M, et al (2007). Pharmacologic management of neuropathic pain: evidence-based recommendations. Pain; 132:237-51. Contatto per la stampa
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PRN: Supermicro® amplia le soluzioni di calcolo integrate con il nuovo gateway Wireless IoT in occasione di Embedded World, Nurnberg
Supermicro® amplia le soluzioni di calcolo integrate con il nuovo gateway Wireless IoT in occasione di Embedded World, Nurnberg |
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— Dispositivo di rete mesh ultra low-power Edge-to-Cloud offre connettività, programmabilità, sicurezza e affidabilità per l’infrastruttura per Data Sense e analisi dati NURNBERG, Germania, 24 febbraio 2015 /PRNewswire/ — Super Micro Computer, Inc. (NASDAQ: SMCI), azienda leader globale nella realizzazione di server con elevate prestazioni ed elevata efficienza, tecnologia di storage e soluzioni di calcolo ecologiche presenta la linea di soluzioni integrate Embedded Building Block più recente, questa settimana in occasione dell’Embedded World che si terrà a Nurnberg, Germania. In occasione della fiera, Supermicro presenterà il suo nuovo sistema gateway Internet of Things (IoT) (SYS-E100-8Q) che amplia l’ecosistema di soluzioni integrate di Supermicro con un dispositivo di rete mesh ultra low-power Edge-to-Cloud gestito da un Intel® Quark™ SoC X1021 da 2,2W e dotato di 512GB di memoria DDR3 ECC, un socket per modulo ZigBee e un supporto di espansione con Micro SDHC (fino a 32GB) e 2 slot Mini-PCI-E. Inoltre, Supermicro presenterà anche un’ampia gamma di soluzioni e building block server/di storage basate su processori Intel® Atom™ e processori Intel® Xeon® destinati alle applicazioni integrate in sistemi medicali di diagnostica per immagini, comunicazioni, vendita, controllo dei trasporti, sicurezza digitale e sorveglianza, automazione industriale, storage cloud e freddo e gestione e distribuzione dei contenuti. Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150223/177191 “Supermicro sta ampliando le sue soluzione di Building Block integrate con un nuovo prodotto gateway IoT che offre soluzioni edge-to-cloud complete per l’aggregazione e l’analisi dei dati,” ha dichiarato Charles Liang, Presidente e Amministratore Delegato di Supermicro. “L’aggiunta di questa nuova classe di dispositivi ai nostri server e soluzioni di storage integrate offre una maggiore flessibilità per configurare infrastrutture di calcolo scalabili e ottimizzate per applicazioni aziendali, commerciali e di automazione industriale.” “La serie Intel® Quark SoC X1000 basata sul sistema gateway IoT E100-8Q progettato partendo dal gateway Intel® IoT, offre sicurezza integrata, affidabilità migliorata e supporto nel tempo,” ha dichiarato Geetha Dabir, vice presidente e direttore generale di Application Ready Platforms per IoT alla Intel. “Grazie all’offerta da parte di Supermicro di soluzioni server e di storage basate sull’architettura Intel insieme al loro gateway IoT E100-8Q, i clienti sono in grado di distribuire rapidamente l’infrastruttura di calcolo integrata end-to-end tramite una vasta gamma di applicazioni come Smart Factory e Smart Building.” Soluzioni server, di storage e di Building Block di Supermicro all’Embedded World
Visitate Supermicro, membro associato della Intel® Internet of Things Solutions Alliance, all’Embedded World in Nurnberg, Germania, dal 24 al 26 febbraio al NurnbergConvention Center, Hall 1, Stand 320. Per ulteriori informazioni sulla linea completa di soluzioni Building Block integrate di Supermicro, visitare www.supermicro.com/Embedded o scaricare una brochure di soluzioni embedded. Per maggiori informazioni sulla linea completa di soluzioni server, per lo storage e per le reti di Supermicro, visitare www.supermicro.com. Seguite Supermicro su Facebook e Twitter per ricevere le notizie e gli annunci più recenti. Informazioni su Super Micro Computer, Inc. Supermicro, Building Block Solutions e We Keep IT Green sono marchi commerciali e/o marchi commerciali registrati di Super Micro Computer, Inc. Intel, Atom, Quark e Xeon sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e altri paesi. Tutti gli altri marchi, nomi, marchi commerciali sono di proprietà dei rispettivi proprietari. SMCI-F |
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| Company Codes: NASDAQ-NMS:SMCI |
PRN: Approvato il progetto di Tekni-Plex per acquisire le aziende italiane Gallazzi di film per blister farmaceutici e film per substrato di nastro adesivo
Approvato il progetto di Tekni-Plex per acquisire le aziende italiane Gallazzi di film per blister farmaceutici e film per substrato di nastro adesivo |
| [2015-02-24] |
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EREMBODEGEM, Belgio, 24 febbraio 2015 /PRNewswire/ — Tekni-Plex Europe NV ha annunciato oggi che il suo piano per l’acquisizione delle aziende Gallazzi con sede in Italia di blister farmaceutici (Tradate, Varese, Lombardia) e film per substrato di nastro adesivo (Gallarate, Varese, Lombardia) è stato approvato dalle autorità italiane preposte alla supervisione della vendita. Logo – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150223/177084LOGO L’acquisizione dovrebbe chiudersi nel secondo trimestre del 2015. La Gallazzi di Minerbio, Italia e di Saint-Maur-des-Fossés, Francia non fanno parte della vendita. La Gallazzi con sede a Tradate produce film in cloruro di polivinile (PVC) di alta qualità e film barriera rivestiti in polivinildencloruro- (PVDC) da applicare a blister farmaceutici in camera bianca ISO8. L’impianto di Tradate produce anche film in PVC per imballaggio alimentare e film e lamine tecnici in PVC. La Gallazzi con sede a Gallerate produce sottili film in PVC utilizzati per substrato di nastro adesivo. “La capacità di produzione e le offerte dei prodotti Gallazzi sono un ottimo complemento per il nostro mercato mondiale Tekni-Films,” ha dichiarato Paul Young, Amministratore Delegato di Tekni-Plex. “L’acquisizione aggiungerà capacità di calandratura mono-PVC al nostro portafoglio blister in Europa, così come il rivestimento PVDC d’avanguardia rafforzerà la nostra tecnologia di base per i blister di barriera. Queste nuove capacità forniranno ai nostri clienti film e lamine di alta qualità e innovativi adeguati alle esigenze delle loro aziende.” Informazioni su Gallazzi Fondata nel 1973, Gallazzi è nota per la produzione di film in PVC di alta qualità e film barriera rivestiti PVDC per un’ampia varietà di applicazioni, tra cui farmaci, imballaggi per alimenti e altri prodotti. Nel 1996, Gallazzi è stata fusa con Flexafilms, produttore di un film PVC di spessore sottile per applicazioni di nastro adesivo situata a Gallarate, Italia. Per ulteriori informazioni sui prodotti Gallazzi, contattare [email protected]. Informazioni su Tekni-Plex, Inc. Tekni-Plex, Inc. è un produttore mondiale di prodotti tecnicamente sofisticati e componenti progettati per soddisfare le importanti esigenze dei clienti in applicazioni di nicchia. La società opera in tre settori: sanità, imballaggi speciali e imballaggi alimentari. I principali prodotti Tekni-Plex comprendono rivestimenti di chiusura, tubi medici, film alta-barriera farmaceutici, composti medici, elementi di distribuzione e contenitori termoformati. La società ha sede a Wayne, PA e gestisce 26 impianti di produzione in nove paesi in tutto il mondo per soddisfare le esigenze dei suoi clienti mondiali. Per maggiori informazioni, visitare il sito www.tekni-plex.com. |
PRN: Disponibile adesso in tutto il mondo la nuova versione di App del Giorno
Disponibile adesso in tutto il mondo la nuova versione di App del Giorno |
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PARIGI, February 24, 2015 /PRNewswire/ — La nuova versione di App del Giorno, attualmente scaricata 36 milioni di volte, è ora disponibile in tutto il mondo sul Google Play Store (Android). Per vedere la multimedia news release clicca qui: http://www.multivu.com/players/English/7452251-new-app-of-the-day-android/ Ogni giorno app 100% gratuite L’applicazione App del Giorno offre ai suoi utenti una nuova app Android ogni giorno. Tutte le app promosse sono gratuite al 100%, senza alcun avviso pubblicitario o funzionalità extra a pagamento. Una selezione delle migliori App del Play Store App del Giorno offre una vasta gamma di scelta: app sportive, per DJ, per l’ottimizzazione della batteria e dedicate al photo editing, giusto per fare un esempio di alcune tra quelle che saranno rese disponibili nelle prossime settimane. «App del Giorno è in contatto con i migliori sviluppatori di app, come nel caso della nostra partnership esclusiva con la nota società di sviluppatori autrice di Runtastic. Ciò ci permette di offrire alla nostra comunità una versione professionale dell‘app Runtastic ogni mese», spiega Guillaume Sztejnberg, fondatore di Appturbo, la società creatrice di App del Giorno. Una nuova versione migliorata La nuova versione su Android di App del Giorno offre una dimensione comunitaria tutta nuova. Gli utenti adesso potranno vincere dei premi da condividere con i propri amici sui social network, aiutandoli a scoprire le migliori app del Google Play Store. Una comunità attiva di 36 milioni di utenti L’applicazione, già presente nel circuito internazionale e tradotta in 14 paesi tra cui Germania, Francia, Regno Unito e Italia, ha attirato più di 36 milioni di utenti, con una valutazione superiore a 4 stelle. Il servizio si estende in tutto il mondo App del Giorno è ora pronta per essere lanciata in tutto il mondo, compresi Stati Uniti, Sud America, Cina e India. «A seguito di numerose richieste da parte degli utenti, abbiamo deciso di espandere il nostro servizio in tutto il mondo. E siamo entusiasti di poter offrire ad un numero maggiore di persone tutte le eccezionali offerte che otteniamo ogni giorno per la nostra comunità», conclude Guillaume Sztejnberg. A proposito di App del Giorno App del Giorno è sviluppata da Appturbo, una startup francese fondata nel 2011, con sede a Parigi e con più di 50 dipendenti. App del Giorno è la leader mondiale nel settore dell’App Discovery, è tradotta in 14 lingue e tra tutte le diverse versioni dell’app disponibili nel mondo ha oltre 36 milioni di utenti su Android. Video: |
PRN: Collezione Donna Autunno Inverno 2015 Belstaff – La ricerca della libertà
Collezione Donna Autunno Inverno 2015 Belstaff – La ricerca della libertà |
| [2015-02-23] |
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LONDRA, February 23, 2015 /PRNewswire/ —
“L’avventura di per se stessa vale la pena” Amelia Earhart Questa collezione A/I stagione esamina in tutte le sue declinazioni il concept di una donna che spicca il volo in un regno naturale dove non vi sono né limiti né frontiere, e tutto quello che le serve è il capospalla che indossa. Ispirata ad Amelia Earhart e Amy Johnson, pioniere dell’aviazione e tra le prime ad aver indossato capi Belstaff, la collezione è un’interpretazione dinamica del mix di eccitazione e pericolo insito nel mondo naturale, che consente alla donna di vivere all’insegna della velocità e della libertà in un contesto costantemente mutevole. (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150222/731334-a ) (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150222/731334-b ) (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150222/731334-c ) Facendo leva sulla necessità di protezione dagli agenti atmosferici, la collezione concentra la propria attenzione su lussuose fibre naturali quali pelliccia, shearling e filati in lana bouclé, ma anche sui tessuti Belstaff resistenti alle intemperie, nylon e cotone cerato. Gli ulteriori progressi nella stratificazione compiuti dall’azienda con il sistema modulare di fodere assicurano che le donne di Belstaff siano pronte per ogni imprevisto. Il mix di temi e materiali non passa inosservato: maschile e femminile, oversize e mini, selvaggio e sensuale, casual ed elegante. Il parka bordato di pelliccia è portato su una gonna lunga in pelle, il Roadmaster in cashmere e lana è abbinato a una gonna lunga dalle linee fluide caratterizzata da un profondo spacco. La collezione, la prima realizzata da Delphine Ninous dopo la nomina a Vice President of Women’s Design di Belstaff, è stata presentata in una splendida villa a tratti fatiscente. La scenografia era costituita da tessuti in seta vintage per paracadute, per richiamare la tradizione del brand quale fornitore dei pionieri dell’aviazione e dell’esercito britannico. Quando: domenica 22 febbraio, London Fashion Week Dove: Old Sessions House, Clerkenwell Green, Londra Modelle: VIP/opinionisti: Le ragazze del gruppo Belstaff guidate da Charlotte Wiggins, Mathilda Lowther; i Propellers; Becky Tong; Bay Garnett; Suzy Menkes; Nicki Shields; Sang Woo Kim; Martha Ward; Caroline Rush; Mollie King; Stephen Quinn; Melinda Stevens; David Downton; Alistair Guy altre immagini su we-transfer e Gettyimages.co.uk (Foto a cura di David M. Benett) http://we.tl/eopMwaWc0a http://www.gettyimages.co.uk/editorial/belstaff-pictures Hashtag: #FreeSpirit ~ Informazioni su BELSTAFF: Belstaff è un marchio britannico del “luxury lifestyle” noto in tutto il mondo, intriso di tradizione e spirito d’avventura. In Belstaff, l’impavido esploratore e l’appassionato di moda scopriranno capi di lusso abbordabili per uno stile di vita moderno, seppur influenzato dalla lunga tradizione e dai ricchi archivi dell’azienda. Belstaff ha sede a Londra; i suoi showroom si trovano a New York, Milano e Monaco. L’inaugurazione dello showroom londinese è prevista per maggio 2015. I capi Belstaff sono attualmente disponibili nello flagship store di New Bond Street, in cinque boutique freestanding in Europa e negli Stati Uniti, attraverso un’attenta distribuzione wholesale in tutto il mondo e su http://www.belstaff.com Per ulteriori informazioni, contattare Natalia Cassel: [email protected]; T +44(0)203-205-2947; M +44(0)7872-506429
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