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Sauro Montesi e la sua arte pittorica a “Spoleto Arte”

L’arte pittorica di Sauro Montesi sarà visionabile nella grande mostra collettiva di “Spoleto Arte” allestita dal 27 giugno al 27 luglio 2015 all’interno del pregiato edificio aristocratico di Palazzo Leti Sansi, ubicato nel centro storico di Spoleto, tra via Arco di Druso e Piazza del Mercato. L’evento è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, e raccoglie un selezionato parterre di artisti di spicco del panorama attuale, con opere e generi espressivi diversificati ed eterogenei.

In riferimento al suo percorso artistico, Montesi spiega: “Sono originario di Ancona. Le Marche, all’epoca della mia infanzia, erano terra di fisarmoniche e strumenti. Con il passare degli anni la musica finisce sempre nell’archivio della memoria, mentre la curiosità per tutto ciò che è plastico e visivo aumenta progressivamente, fino ad arrivare alla pittura. Sostanzialmente autodidatta, grazie alle diverse attività svolte al di fuori dell’abito pittorico e artistico, credo di aver acquisito nel corso degli anni una buona conoscenza di materiali e tecniche. Inizialmente, mi sono orientato all’informale e all’astrattismo, che sono stati i miei punti di riferimento, ma ben presto mi sono accorto, che la figura usciva e affiorava di continuo dai quadri. Bastava cercarla e c’era sempre. Posso dire, che l’impronta del figurativo moderno in un certo senso è venuta da sola, anche se continuo ad essere un appassionato estimatore di arte antica e vado sempre volentieri a visitare le mostre e le esposizioni ad essa dedicate“.

Le più recenti partecipazioni di rilievo di Montesi sono state: nel 2013 la Prima Biennale di Palermo; nel 2014 la Triennale di Roma; nel 2015 la Biennale di Londra.

 

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Abbigliamento da chef: come scegliere ogni singolo componente

Nelle attività in cui avviene la somministrazione di cibi e bevande è necessario rispettare alcune norme igieniche sia nei confronti dei clienti che degli operatori stessi. La divisa da cuoco e di coloro che lavorano nelle cucine professionali ad esempio, può essere indossata solamente sul posto di lavoro e precisamente all’interno degli spogliatoi dedicati, deve essere mantenuta sempre pulita e va tenuta separata dagli indumenti personali negli armadietti.
L’abbigliamento chef si compone di diverse parti, ognuna delle quali svolge una funzione specifica in tema di sicurezza personale e alimentare e per questo deve essere scelta con attenzione, in base anche alle mansioni che andrà a svolgere l’operatore.
Il cappello e la cuffia sono obbligatori in quanto devono tenere i capelli raccolti, per evitare che possano cadere nelle preparazioni, ma svolgono anche una funzione di protezione del capo da sbalzi termici, vapori e grassi della cucina. È possibile scegliere tra modelli in cotone (per garantire una maggiore traspirabilità) e modelli usa e getta in carta. Devono essere di colore bianco o chiaro.
Il fazzoletto è un altro componente della divisa da cuoco necessario a proteggere il collo da correnti d’aria e sbalzi di temperatura e ad assorbire il sudore. Anche questo dovrebbe essere di colore bianco o chiaro.
La giacca è ovviamente la fornitura alberghiera più importante della divisa da chef: deve essere in cotone di colore chiaro, con le maniche lunghe arrotolate sopra i polsi per proteggere le braccia da scottature, i bottoni bianchi, apribili con un gesto solo (in caso di infortunio incidenti). Chi cerca una maggiore protezione dovrebbe scegliere un modello in doppio petto, in modo che il torace sia maggiormente isolato dal calore. Durante le operazioni più “rischiose” si può utilizzare il grembiule da cuoco, da indossare fino all’altezza delle ginocchia.
Il torcione è un’altra fornitura alberghiera importante, necessaria per prendere i tegami e piatti caldi senza scottarsi, anche se molti pensano che si tratti di un semplice panno per tenere puliti i piani di lavoro.
I pantaloni da cuoco possono essere bianchi o sale e pepe; le donne devono evitare di usare gonne, che non garantiscono un’adeguata protezione, e calze di nailon, che possono creare dei problemi in caso di scottature.
Infine le scarpe completano l’abbigliamento dello chef: devono essere a norma EN 20346, dotate di plantare anatomico e suole antiscivolo, chiuse dietro e realizzate in materiale facile da pulire e in grado di resistere a liquidi caldi.
È possibile acquistare le divise da cuoco online in negozi specializzati nel settore della ristorazione, come AllForFood, risparmiando tempo e denaro ed effettuando l’ordine direttamente da casa.

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FIAF annuncia i vincitori della terza tappa di «Portfolio Italia 2015 – Gran Premio Apromastore – Premio Pentax»: Filippo Venturi con “Made in Korea” e Paride Bucco con “Icaro”

Il lavori dei due vincitori assieme ai lavori premiati nelle altre tappe del Portfolio Italia saranno esposti al CIFA in una grande mostra che sarà inaugurata sabato 28 novembre e concorreranno al premio finale di vincitore di PORTFOLIO ITALIA 2015

FIAF (www.fiaf.net), la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, annuncia i vincitori del «6° Portfolio dello Strega», gli incontri di lettura di portfolio fotografici, terza delle dieci tappe della dodicesima edizione di «Portfolio Italia 2015 – Gran Premio Apromastore – Premio Pentax», uno dei momenti più importanti della manifestazione FacePhotoNews di Sassoferrato (AN) appena conclusasi (19-21 Giugno).

 

Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento sono stati due giovani fotografi, Filippo Venturi, 1° classificato con il progetto “Made in Korea” e Paride Bucco, 2° classificato con il lavoro “Icaro”

 

Filippo Venturi, classe 1980, di Cesena è un fotografo professionista e video maker. Si occupa prevalentemente di fotografia commerciale, e di reportage (teatro, concerti, politica, sociale). Parallelamente all’attività commerciale e di reportage, si dedica a progetti fotografici personali e di carattere sociale.

 

Il lavoro che ha presentato per partecipare a Portfolio Italia, “Made in Korea”, è un progetto fotografico in divenire sulle  giovani generazioni protagoniste e vittime del processo di crescita in Korea. Il lavoro ha ricevuto il primo premio in quanto “rappresenta con evidenza i tratti antropologici della giovane società sudcoreana orientata alla surmodernità che non conosce l’impossibile nel realizzare le città dei grattacieli, nel modellare il corpo a immagine ideale, nel costruire la realtà artificiale, nella spinta verso il futuro che mette alla prova le giovani generazioni che ci appaiono protagoniste e vittime in questo inarrestabile processo epocale”, come evidenziato nella motivazione con cui si è proclamato il vincitore.

 

Paride Bucco è un giovane fotografo abruzzese che ha sviluppato la sua passione per la fotografia fin da bambino attraverso gli insegnamenti del padre. La sua produzione fotografica si caratterizza da una particolare ecletticità: spazia, infatti, da progetti puramente creativi e introspettivi ad analisi sociali e reportagistiche.

 

Il lavoro che ha presentato per partecipare a Portfolio Italia, “Icaro”, è un’analisi delle esigenze degli abitanti dell’Aquila. Il lavoro è stato premiato “per la capacità descrittiva elegante ed efficace di raccontare una difficile situazione con uno stile privo di ovvietà e retorica, esprimendo l’esigenza di spiccare finalmente il volo che gli abitanti della città de L’Aquila sentono”, come indicato nella motivazione ufficiale.

 

I due Autori riceveranno dalla FIAF l’invito a partecipare alla selezione conclusiva di Portfolio Italia, per concorrere al premio finale di vincitore di Portfolio Italia 2015 – Gran Premio Apromastore – Premio Pentax.

 

I lavori dei due premiati a Sassoferrato, inoltre, insieme a tutti i portfolio premiati nel corso del Circuito Portfolio Italia 2015 saranno esposti a Bibbiena (AR), presso il “Centro Italiano della Fotografia d’Autore” in una grande mostra che sarà inaugurata sabato 28 novembre 2015.

 

Nel corso della giornata inaugurale saranno resi noti i tre portfolio Finalisti e, subito dopo, sarà

proclamato il “PORTFOLIO ITALIA” edizione 2015.

 

Per ulteriori informazioni su FacePhotoNews: www.marchefotografia.it

 

Dopo la tappa di Sassoferrato, gli incontri di Portfolio Italia si succederanno con il seguente calendario:

 

“12° FotoArte in portfolio” a Taranto, 27-28 giugno

“9° Portfolio al mare” a Sestri Levante (GE) l’11 e 12 luglio,

“8° Portfolio Jonico” a Corigliano Calabro (CS) il 18 e 19 luglio,

“14° Portfolio dell’Ariosto” a Castelnuovo di Garfagnana (LU) l’1 e 2 agosto,

“13° Portfolio Trieste” nel capoluogo giuliano il 29 e 30 agosto,

“24° Premio SI Fest Portfolio” a Savignano sul Rubicone (FC) il 12 e 13 settembre,

“16° FotoConfronti” a Bibbiena (AR) il 19 e 20 settembre.

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Già disponibile l’app di Immobiliare.it per Apple Watch. È la prima in Italia dedicata alla ricerca degli immobili

L’Apple Watch sta per arrivare anche in Italia e Immobiliare.it, (http://www.immobiliare.it) da sempre all’avanguardia nello sviluppo di tecnologie dedicate all’utilizzo in mobilità, ha pubblicato su App Store l’applicazione dedicata a questo dispositivo, così da permetterne l’utilizzo fin dal lancio dell’Apple Watch, previsto il 26 giugno.

L’applicazione, sviluppata interamente dal team tecnologico di Immobiliare.it, è la prima pubblicata in Italia per Apple Watch dedicata alla ricerca di immobili. La app consente agli utenti di impostare i sul proprio iPhone le caratteristiche dell’immobile desiderato e, una volta giunti in prossimità di una casa corrispondente a quei parametri, ricevere una notifica direttamente sull’Apple Watch visualizzando l’annuncio relativo all’immobile.

«In Italia c’è una grande attesa per il lancio di Apple Watch e vogliamo da subito utilizzare questo nuovo dispositivo per offrire un servizio di ricerca immobiliare ancora migliore. – ha dichiarato Silvio Pagliani, co-fondatore di Immobiliare.it – Abbiamo sviluppato questa applicazione perché riteniamo sia fondamentale sperimentare i nuovi dispositivi sin da subito per capire l’utilizzo che le persone ne faranno, e adattare il nostro servizio al fine di portare ancora maggiori risultati alle agenzie immobiliari e ai privati che pubblicano i loro annunci sulla nostra piattaforma.»

L’app per Apple Watch va ad aggiungersi alle altre di Immobiliare.it, disponibili su tutti i principali smartphone e tablet, ed utilizzate ogni giorno da circa 100.000 persone.

«Lo sviluppo tecnologico e l’innovazione sono aspetti che consideriamo fondamentali per affrontare al meglio la trasformazione in corso del settore immobiliare. – ha continuato Silvio Pagliani – Quando abbiamo lanciato l’app per per iPhone nel 2009 non pensavamo che il mobile potesse avere un impatto così dirompente e in tempi così rapidi; tuttavia sapevamo che dovevamo continuare ad innovare per essere all’avanguardia in questa trasformazione».

Oggi oltre il 20% delle email ricevute da chi ha pubblicato annunci su Immobiliare.it proviene da applicazioni, percentuale che diventa quasi il 40% includendo il sito web mobile. Basandosi su ciò che già avviene in Paesi con una maggiore penetrazione di Internet, questi numeri andranno ad aumentare rapidamente.

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Collaborazione di Girardi Spumanti alla mostra “Spoleto Arte” e al “Premio Margherita Hack”

A breve la secolare ambientazione di Palazzo Leti Sansi, situato proprio nel cuore della città umbra di Spoleto (PG), in Piazza del Mercato, farà da cornice a due esclusivi eventi, la prestigiosa mostra “Spoleto Arte”, allestita dal 27 giugno al 27 luglio e curata dal Prof. Vittorio Sgarbi, con inaugurazione il 27 giugno alle ore 18.30, e la seconda edizione dell’autorevole “Premio Margherita Hack”, che si terrà il giorno successivo, il 28 giugno, dalle ore 11.00. Alla cerimonia, in onore dell’esimia scienziata ed astrofisica, verranno premiati coloro che si sono particolarmente distinti nel campo della scienza, della cultura, dell’arte, del sociale e dell’impegno animalista, selezionati da un’illustre giuria, composta da Francesco Alberoni, Antonino Zichichi, Vittorio Sgarbi, Amanda Lear ed Ezio Mauro. La direzione organizzativa di entrambi gli eventi è del manager Salvo Nugnes.

Nel contesto delle due pregevoli iniziative si inserisce come partner la storica azienda vinicola Girardi, con sede a Farra di Soligo in Valdobbiadene, nella provincia di Treviso. Girardi Spumanti nasce nel 1925, quando il fondatore, Martino Girardi, iniziò a produrre quei vini che avrebbero dato successo all’azienda, in particolare il Prosecco, oggi uno dei prodotti più amati dal pubblico nazionale e internazionale. Grazie all’amore e all’attenzione nella cura dei vigneti e nei processi di produzione, Girardi è oggi un’azienda affermata nel settore, con una lunga tradizione alle spalle e, allo stesso tempo, una lavorazione moderna e innovativa. L’azienda è attualmente nelle mani dell’enologo Luca Girardi, che insieme alle sorelle mette la stessa passione dei suoi predecessori nella realizzazione del “nettare degli dei”, un prodotto di alta qualità, fresco e inebriante, alla continua ricerca della perfezione.

 

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Un’accoglienza speciale a Roma per i fan dei Muse!

L’atteso concerto della band britannica Muse è a Roma per il giorno 18 Luglio all’Ippodromo Capannelle. Sei pronto? Hotel Pulitzer sì, e vuole offrire un’accoglienza speciale a tutti i fan dell’eclettica Band inglese impegnata nel tour di “Drones”, l’ultimo CD della band:

Soggiorna a Pulitzer Hotel all’Eur e usufruisci dei migliori servizi dell’Hotel 4 stelle a Roma, ai quali per l’occasione vengono aggiunti un box per il pranzo durante il concerto, con un sandwich, biscotti, frutta e acqua, due biglietti della metro in omaggio, l’utilizzo gratuito della palestra e del wi-fi in hotel.

Matt Bellamy, Dominic Howard e Christopher Wolstenhome si esibiranno il 18 luglio 2015 a Roma all’Ippodromo delle Capannelle, per un concerto che non mancherà di stupire i loro fan, ricco di effetti scenici e performance musicali all’altezza delle aspettative per questo gruppo che ha sempre amato sperimentare nelle sonorità e nelle forme del rock targato 2010.

Leggi la notizia completa e visita il sito di Pulitzer Hotel.

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MARCIALONGA CERCA UNA NUOVA MUSA, ISCRIZIONI APERTE PER DIVENTARE SOREGHINA

Marcialonga si prepara ad eleggere la nuova ambasciatrice

La “Figlia del Sole” riceverà lo scettro da Giulia Pastore

Serata di elezione ufficiale prevista per il 27 luglio a Soraga (TN)

Debutto ufficiale alla Marcialonga Running Coop di settembre

 

 

È arrivata l’estate e per Marcialonga è di nuovo tempo di trovare una nuova ambasciatrice. Se nell’Antica Grecia la patria delle muse era il Monte Elicona, le Dolomiti sono la casa della Soreghina, la leggendaria Figlia del Sole divenuta nel corso dei secoli sinonimo di bellezza e tradizioni, incarnando in pieno i valori delle Valli di Fiemme e Fassa e di Marcialonga. Dal 2002, infatti, questo titolo viene attribuito all’ambasciatrice ufficiale della Marcialonga e in questi giorni il Comitato Organizzatore ha aperto le iscrizioni per eleggere colei che diventerà la 15.a Soreghina di sempre.

L’incoronazione avverrà lunedì 27 luglio alle 21.00 presso la sala della Gran Ciasa di Soraga (TN) quando la moenese Giulia Pastore, attuale Soreghina, cederà lo scettro dopo essere stata volto di Marcialonga nelle tre gare “Running Coop”, “Skiing” e “Cycling Craft” e nelle diverse uscite ufficiali. La Soreghina deve essere una ragazza appassionata di sport, che conosce le lingue e impegnata nel mondo del volontariato, requisiti essenziali per rappresentare al meglio le Valli di Fiemme e Fassa e il mondo Marcialonga in Italia e all’estero. Saranno selezionate le prime sei domande (con curriculum vitae allegato di ragazze tra i 18 e i 30 anni) pervenute presso gli uffici Marcialonga di Predazzo, che hanno già ricevuto alcuni curricula. Le candidate dovranno vestire gli abiti tipici della tradizione delle due valli dolomitiche e saranno giudicate da una speciale giuria scelta per l’occasione. Per le aspiranti Soreghine, dunque, è tempo di affrettarsi per entrare a far parte della grande famiglia Marcialonga e vivere un anno di emozioni indimenticabili fatte di sport e incontri con volontari e atleti di tutto il mondo: la Soreghina, infatti, ha anche il compito di premiare vincitori e vincitrici delle tre gare Marcialonga. La nuova ambasciatrice, inoltre, riceverà un premio in denaro messo in palio da ITAS assieme alla fascia e alla collana d’oro simbolo della Soreghina, offerta dalla Magnifica Comunità di Fiemme.

La Marcialonga Cycling Craft del 14 giugno scorso è stata l’ultima uscita ufficiale di Giulia Pastore, la quale si è aggiunta all’elenco formato da Carlotta Nemela, Elisa Sardagna, Sara Tonini, Eleonora Detomas, Martina Bernard, Giovanna Zeni, Barbara Vanzo, Francesca Braito, Veronica Lorenz, Elisa Varesco, Elisa Zanon, Arianna Iori e Valentina Monsorno, tutte tra il resto originarie e residenti nelle Valli di Fiemme e Fassa, altro requisito per diventare Soreghina.

Le candidature vanno inviate agli uffici Marcialonga (tel. 0462-501110, fax 0462-501120) oppure si può scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected] anche solo per avere tutte le informazioni del caso. La nuova Soreghina debutterà domenica 6 settembre alla Marcialonga Running Coop, il prossimo appuntamento con il grande sport nelle Valli di Fiemme e Fassa.

Info: www.marcialonga.it

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Traslochi a Roma senza problemi

Affrontare un trasloco nel centro di Roma può diventare davvero complicato se non si dispone dell’organizzazione necessaria per poter far fronte alle difficoltà che comporta tale operazione. Innanzi tutti ci si deve poter muovere all’interno della zona a traffico limitato e per questo servono  automezzi a basso impatto ambientale e delle dimensioni adatte per poter transitare all’interno dei vicoli. Spesso poi, gli appartamenti da traslocare si trovano ai piani alti di palazzi storici, con vano scala stretto e   privi di ascensore. Per questo è necessario disporre di una piattaforma aerea che consenta di movimentare i mobili più grandi (o parti di essi) senza passare per le scale.

L’attrezzatura manuale poi deve essere completa di traspallet, carrelli adatti per camminare anche sulle scale, materiali da imballo come scatole di varie forme e dimensioni e del “millebolle”, dei teli di plastica utilizzati per evitare che gli oggetti trasportati si danneggino durante il trasloco.

All’attrezzatura va aggiunta la manodopera umana, ovvero gli operai. Gente che ha il compito di smontare i mobili, imballare oggetti, quadri, libri e suppellettili vari e caricare il tutto sul camion utilizzato per il trasporto.

Ecco dunque spiegato perché traslocare a Roma è un’impresa tremendamente complicata, fonte di preoccupazioni e forte stress per chi decida di affrontarla da solo, con l’aiuto di qualche amico.

Nella capitale sono presenti molte ditte di traslochi,  attrezzate di tutto punto per affrontare qualsiasi tipo di situazione logistica ed ambientale. La Sat International Movers Srl, è una di queste ditte traslochi di roma che offre molteplici servizi al cittadino che voglia affidargli l’incarico per il suo trasloco.

Perché scegliere Sat Internatonal Movers per il tuo trasloco a Roma

TRANQUILLITA’:  Sat International Movers, cura tutte le fasi del trasloco, dal sopralluogo alla risistemazione di mobili e suppelettili. Non dovrai pensare a nulla e ti sarai accorto del trasloco solo una volta entrato nella tua nuova abitazione.

PREZZI CONCORRENZIALI E CHIARI: I prezzi praticati, in linea con la qualità del servizio, sono assolutamente concorrenziali. Inizialmente ti sarà fatto un preventivo gratuito ed una volta bloccato il prezzo non avrai mai brutte sorprese.

ATTREZZATURE: La ditta di traslochi di Roma, Sat International Movers, possiede tutte le attrezzature necessarie per far fronte ad ogni tipologia di trasloco in qualsiasi luogo ed in qualsiasi situazione logistica.

IMBALLATORI PROFESSIONISTI: Con Sat International Movers le tue cose viaggiano sicure ed al riparo dai danneggiamenti grazie all’impiego di materiali da imballo di ultima generazione e all’addestramento a cui vengono sottoposti periodicamente gli addetti all’imballaggio, i quali possono creare imballi personalizzati per ogni tipo di oggetto, qualsiasi sia la sua forma.

DEPOSITO MOBILI A ROMA E MILANO:  A volte il trasloco diventa difficoltoso perché si deve lasciare la vecchia abitazione prima che sia pronta la nuova. Questo problema si risolve grazie al servizio di deposito mobili che Sat International Movers mette a disposizione a cifre irrisorie, conservando i tuoi beni all’interno di un box chiuso dedicato posto dentro un grande magazzino.

ASSICURAZIONE ALL RISK: In ogni caso, la Sat International Movers, copre il tuo trasloco a Roma o da Roma, con un’assicurazione che copre tutti i possibili danneggiamenti che dovessero sfortunatamente verificarsi.

FORMULA GROUPAGE: Per i traslochi da Roma verso Milano, Genova e Torino, si può risparmiare sul prezzo del trasloco usufruendo della formula groupage, un sistema che raggruppa più clienti facendogli dividere il costo del trasloco.

TRASLOCHI ALL’ESTERO: Siamo specializzati in traslochi internazionali all’estero. Ovunque dobbiate andare Sat International Movers può essere il partner giusto per il trasloco. Speciali Tariffe per traslochi da Roma e Milano verso Francia e Belgio.

Sat International Movers S.r.l. Traslochi Roma

Via Acqua Felice, 1207  Monte Compatri, (Roma) cap 00040

Telefono: +39 06 94771038
Mobile: +39 345 9505242
Fax: +39 06 94770380
Email: movers[at]sat-international.it

 

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IDP European Consultants partecipa all’evento “EU Sustainable Energy Week”

IDP European Consultants ha partecipato alla“EU Sustainable Energy Week”, a Bruxelles, dal 15 al 19 Giugno.

 

La EU Sustainable Energy Week, organizzata dalla Commissione europea, è il punto di riferimento per autorità pubbliche, settore privato, agenzie che si occupano di energia, ma anche ONG ed industrie, tutte impegnate a sperimentare nuove forme di energia sostenibili e pulite, con l’obiettivo di assicurare e mantenere l’approvvigionamento energetico e al tempo stesso ridurre lo spreco di energia.

Tra le varie tematiche affrontate durante l’evento, si è discusso tra l’altro della situazione europea in tema di energia e delle possibili soluzioni per migliorare l’efficienza dei sistemi nazionali e regionali attraverso la connessione delle diverse risorse energetiche all’interno dell’Unione Europea per un migliore utilizzo e coordinazione. In questo senso è considerato indispensabile il completamento del mercato unico dell’energia, in armonia con le legislazioni nazionali. Un sistema di rete elettrica a livello europeo potrebbe così assicurare energia pulita a prezzi ragionevolia tutti i cittadini europei.

 

IDP European Consultants è una società italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei quali Horizon 2020, Life, Erasmus Plus, COSME.

Oltre a fornire servizi di consulenza nella preparazione e gestione di progetti per i fondi europei, IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di euro progettazione: in particolare, il Master Class in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, corso intensivo giunto alla sua 42° edizione (Bruxelles, 17-20 Novembre 2015, organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e Internazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE).

Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo e concreto per acquisire tecniche vincenti per la redazione di progetti di successo.

 

IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria ventennale esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

 

Per maggiori dettagli sugli eventi, gli altri progetti e tutti i servizi offerti, contattaci:

 

[email protected]

 

Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com

 

Cercaci su Facebook: https://it-it.facebook.com/idp.bruxelles

 

O su Linkedin: http://be.linkedin.com/pub/idp-european-consultants/47/a22/4b5

 

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Rinnova la cariche il “Club dei Sapori”.

Bologna, 24 giugno 2015 – Il Consiglio Direttivo del Club dei Sapori si è riunito in questi giorni dopo l’evento di Arte&Cibo, tenutosi di recente a Pieve di Cento (BO), per rinnovare i ruoli dirigenziali e assegnare le cariche per il prossimo quinquennio 2015-2020.

È stato riconfermato alla presidenza Giulio Biasion, editore e giornalista, ideatore di numerosi eventi realizzati dall’Associazione negli ultimi anni, sempre ben coadiuvato dagli altri membri del direttivo; si occuperà di rapporti con enti locali, itticoltura d’acqua dolce, rapporti con le delegazioni regionali, settore ospitalità. Tra i soci fondatori Piero Valdiserra – neo Segretario Generale del Club – avrà la delega in particolare all’area marketing e allo sviluppo del brand “Balla degli Spaghetti alla Bolognese”, nonché come relatore a vari eventi. Una piacevole novità viene da una qualificata presenza femminile: la giornalista Donatella Luccarini – nominata Vicepresidente – si occuperà di cultura, rapporti con enti turistici esteri, social network, sport e cene associative.

Gli altri consiglieri riconfermati sono: Gianni Biagi (rapporti con enti locali e settori cinema e musica), Umberto Faedi (settore vino, cene associative, iniziative varie, “Balla Spaghetti”), Enrico Gurioli (settori ittico, marino e oleario); tre i nuovi consiglieri a cominciare da Pier Leandro Guernelli (rapporti con aziende alimentari, sponsorizzazioni e segreteria cene soci), quindi Franco Mioni (ristorazione, sviluppo iniziative “Balla Spaghetti”, tour gastronomici e serate), e il maitre-sommelier Pier Luigi Nanni (settore vino, servizio a cene/eventi, rapporti con Istituti Alberghieri).

 

Per il Comitato Scientifico è confermato Presidente il Professor Costantino Cipolla (docente all’ Università di Bologna e Direttore del Master in discipline enogastronomiche, nonché grande esperto di alta ristorazione). Le Presidenze Onorarie furono assegnate in passato a due illustri esperti di Milano: sono l’esperto di cucina mediterranea Flavio Zaramella, con delega alla sicurezza alimentare e al settore oleario, e lo scrittore Carlo G. Valli, esperto delle tradizioni gastronomiche e degli antichi piatti.

 

In merito alla “Balla degli Spaghetti alla Bolognese”, gruppo di appassionati raccoltosi a Bologna alcuni anni fa (ne faceva parte anche Giorgio Celli), una buona parte di loro è entrata a far parte del Club dei Sapori e in sinergia promuoverà alcune azioni per utilizzare al meglio tale brand, che contraddistingue il piatto di Bologna più noto all’estero ma che proprio bolognese non è, se non per il ragù che lo differenzia da altri piatti similari.

L’impegno dell’Associazione bolognese si sviluppa non solo a livello locale ma anche su vari ambiti regionali, nel nord e centro Italia, e vuole promuovere ulteriori iniziative in alcune regioni del sud, nonché gemellaggi con alcuni paesi esteri.

 

Associazione Club dei Sapori – via A. Murri, 43 – 40137 Bologna – tel. 051/306112

e-mail: [email protected] – www.clubdeisapori.com

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GRANFONDO ASIAGO FRA STORIA E NATURA, DOMENICA ALTOPIANO PREDA DELLE RUOTE FINE

Domenica 28 giugno debutta la Granfondo Asiago (VI)

Iniziativa “green” per ridurre i rifiuti

Due percorsi da 97 e 140 km nei luoghi più belli dell’Altopiano

I protagonisti dell’Alé Challenge attesi al via

 

 

L’Altopiano di Asiago si appresta ad accogliere una grande festa di sport. Domenica 28 giugno, infatti, prende il via la prima edizione della Granfondo Asiago, pronta a regalare una giornata di due ruote e divertimento a migliaia di cicloamatori. La quinta frazione del noto circuito Alé Challenge propone due itinerari da 140 e 97 km in cui tutti gli appassionati potranno godersi gli splendidi paesaggi e le salite dell’Altopiano di Asiago. La gara, nell’anno del Centenario della Prima Guerra Mondiale, toccherà anche alcuni dei luoghi teatro delle cruente battaglie di un secolo fa. Il “mediofondo” di 97 km, ad esempio, si inerpica sino al Monte Lisser, a pochi passi dall’imponente forte italiano, mentre la salita regina del ”granfondo” porterà i concorrenti al Rifugio Barricata ai piedi del Monte Ortigara, senza dimenticare che il traguardo verrà allestito di fronte al Sacrario Militare di Asiago.

Domenica, inoltre, si pedalerà fra boschi e pascoli della Piana di Marcesina, uno dei luoghi più affascinanti dell’Altopiano vicentino, riconosciuto come sito d’importanza comunitaria per la ricchezza della flora e della fauna. Il rispetto per l’ambiente è anche un punto fisso degli organizzatori dell’Asd Racing 2015 e in questi giorni è stata lanciata un’iniziativa per ridurre al minimo l’impatto della granfondo. Il problema dei rifiuti abbandonati dai ciclisti maleducati lungo le strade è uno dei più sentiti dagli organizzatori di gare e per ovviare a questo il C.O. guidato da Piero Casalatina ha acquistato circa 30 contenitori ecologici. In prossimità di ogni ristoro, quindi, verranno allestite delle zone “green” in cui i granfondisti potranno liberare le proprie tasche da confezioni di gel, bottiglie d’acqua e quant’altro senza inquinare il verde dell’Altopiano.

La gara scatterà alle 9.00 da Via Verdi, nel centro di Asiago, e fino a giovedì ci sarà la possibilità di strappare un posto in griglia al prezzo di 40 Euro, inclusivo di pacco gara composto di t shirt WHYsport griffata Granfondo Asiago, prodotti biologici Fiordifrutta, cui si aggiungono i sempre utili integratori e borraccia WHYsport. Venerdì 26 giugno le quote subiranno un leggero ritocco al rialzo e sarà l’ultimo giorno utile per iscriversi on-line, dopodiché sabato e domenica i botteghini rimarranno aperti presso l’ufficio gare di Asiago. I principali protagonisti del circuito Alé Challenge sono attesi domenica ad Asiago e sulle salite dell’Altopiano, dove sono in palio punti pesanti che granfondisti come Andrea Pontalto, Andrea Tecchio o Paolo Minuzzo non vorranno certo lasciarsi scappare, con tanti altri nomi destinati ad aggiungersi nelle prossime ore.

Info: www.granfondoasiago.it

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Elettrostimolazione muscolare, i benefici di questo strumento

Se non avete tanta voglia di sudare in palestra o in casa potete optare per uno strumento utilissimo: l’elettrostimolatore. Da anni è uno degli strumenti più utilizzati per tonificare la massa muscolare. Viene utilizzato da solo o in aggiunta all’attività fisica con altri attrezzi.

Con l’elettrostimolatore si possono anche programmare allenamenti per recuperi o semplicemente per massaggiare il corpo. Alcuni lo usano per alleviare dolori muscolari come mal di schiena, cervicali o dolori dorsali. In alcuni casi può essere efficace ma molto dipende dalla condizione della persona e dalla gravità della patologia.

C’è il pensare comune che associa l’elettrostimolatore a situazioni non naturali o dannose; in realtà molto dipende dalla qualità del prodotto e dall’uso che se ne fa.

L’elettrostimolatore presenta diversi benefici. Innanzitutto tonifica la massa muscolare lavorando su zone specifiche. Molti atleti lo usano regolarmente per migliorare le loro prestazioni nello sport e anche molti fisioterapisti consigliano ai loro atleti o anche semplici persone di utilizzarlo per vari motivi.

L’elettrostimolazione muscolare aiuta anche a prevenire dolori vari causati da cattiva postura o stili di vita molto stressanti. Spesso si ricorre e farmaci anche abusandone per alleviare il dolore. Questo strumento permette di alleviare il dolore in un altro modo evitando, quindi, di ricorrere ad un uso eccessivo di medicine. Con l’elettrostimolatore ci si stanca poco. La fatica è dunque ridotta, praticamente inesistente.

Questo strumento ha dei costi molto diversi ma l’efficacia è quasi sempre garantita. Il suo uso può essere gestito da tutti tranne in alcuni casi particolari come per esempio in adolescenti in fase di crescita, donne in gravidanza, persone che hanno subito interventi al cuore e che hanno pacemaker o apparecchi, chi è affetto da ischemia o trombosi. È importante considerare anche e con attenzione la posizione degli elettrodi che vanno inseriti in zone specifiche e non casualmente. Per esempio è meglio evitare di posizionarli sulla zona addominale in caso di ernie o sul collo.

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TANTRA FARE L’AMORE PER ORE

In questi ultimi anni il grande pubblico ha cominciato a scoprire che esistono ”tecniche tantriche” con le quali si può fare l’amore per ore; ma ben pochi sanno come ciò sia possibile.

In realtà, è molto semplice: occorre capovolgere il focus dell’attenzione dall’esterno verso l’interno; dalla proiezione sul partner al proprio animus, o alla propria anima; dal piacere del partner al proprio piacere; dalla domanda “cosa prova lei o lui?” alla miriade di sensazioni che riempie il nostro corpo; dalle idee che si hanno sul sesso e sull’amore, al respiro che li unisce.
Dopo aver svegliato i mostri e dopo aver imparato a vederli per quello che sono, questo modo di fare l’amore porta a un profondo rilassamento e una grande fiducia in se stessi e insegna a scoprire, invece del gran daffare amoroso a cui siamo abituati, uno spazio interiore in cui tutto avviene da sé.
Perciò viene chiamato anche la via del non dare, o la via del non desiderio o la via dell’orgasmo della valle, perché non mira a vette alte, ma a sprofondare nel rilassamento. Ciò non significa che in questo modo diventiamo egoisti a letto e che pensiamo soltanto a noi stessi. Anzi, quanto più diventiamo consapevoli dei fenomeni che si verificano nel nostro sistema corporeo-mentale, tanto più sottile e profonda diventa la comunicazione tra uomo e donna o uomo e uomo o donna e donna.
Quando portiamo la qualità della mente meditativa nell’atto amoroso, ci si dischiudono momenti estatici mai conosciuti, nei quali il fuoco dell’eccitazione trova in noi stessi un ambiente tanto largo e accogliente che l’idea del trascorrere del tempo si dissolve nel semplice succedersi degli eventi. La domanda non è più ”Per quante ore abbiamo fatto l’amore?” ma “Quali spazi del femminile e del maschile abbiamo visitato e quali energie ci siamo scambiate?”.
Molte persone, anche dopo anni di convivenza, nutrono ancora la convinzione romantica che l’amore viene da sé, che certi momenti intimi sbocciano da soli e che non si sa da cosa dipendono. Se anche tu la pensi così, sappi che ti poni nella condizione della vittima, di colui che non domina la situazione, che non è responsabile e padrone del suo piacere ma in balia delle “circostanze”, che decidono per lui se e quando potrà provar piacere a letto.

Uscire da questa condizione passiva, scoprire le cause invece di limitarsi agli effetti, significa cambiare tutta la tua vita amorosa. Tutto si capovolge. Fare l’amore diventa la causa, e tutte le circostanze diventano effetti. La questione non è più se il partner ti ha accarezzato nel modo giusto o no; sei tu a decidere di fare l’amore, e la conseguenza sarà che il tuo partner «si adeguerà» a te.
Appena cominci a fare l’amore in questo modo ti accorgerai che l’energia che crei spazza via tutti i “ma”, i “se”, i “perché” e i “perché non”, e ciò che prima sembrava premessa indispensabile, diviene un effetto: l’intesa cresce, l’eccitazione arriva, il desiderio sale e tutta l’atmosfera cambia. Il problema non è più “posso o non posso?” ma “voglio o non voglio?”. Come si fa a capovolgere così la situazione, a sostituire il , vecchio programma in un programma più adeguato alla realtà di due persone adulte, un “sì, voglio fare l’amore”.
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Nasce Philipp Selva, la nuova concezione del total living di lusso

Verona, Giugno 2015 – Elegante, raffinato, cosmopolita: è questo lo stile che contraddistingue Selva, protagonista degli ambienti più esclusivi, che racconta attraverso i suoi prodotti il gusto sofisticato e in perfetto equilibrio di un’artigianalità profonda che vanta ormai quasi 50 anni di storia, al passo con un mercato in continua evoluzione. Proprio dalla continua ricerca, nasce la linea Philipp Selva, un concept unico capace di donare ad ogni ambiente un total living dal lusso discreto.

“Non si parla più di collezioni, ma di un nuovo concetto di lifestyle dove pezzi unici, lavorati con grande cura e maestria artigiana, sono in perfetta armonia e creano un ambiente elegante da abitare, all’insegna di un lusso discreto che non conosce tempo” spiega Philipp Selva, Presidente di Selva Spa. Una filosofia studiata ed elaborata nei toni equilibrati e nel gioco di contrasti, frutto della collaborazione tra Selva e i designer Marzia e Leonardo Dainelli. Soluzioni estetiche che fondono in un’unica storia l’antica lavorazione artigianale e un concetto di lusso moderno e ricercato. Questa è la sfida di Selva, che si presenta in una vesta tutta nuova ispirata al benessere e all’eleganza.

Nel nuovo mood della linea Philipp Selva si trova tutto il valore dell’unicità come segno distintivo, celebrazione e delicata interpretazione dell’abitare chic, per ispirare, appassionare e sorprendere chi è alla ricerca di un arredamento su misura tutto made in Italy.

“La nuova filosofia di lifestyle Selva – continua Philipp Selva – è nata dall’esigenza di comunicare la solidità di un’azienda che dal 1968 veste sia gli ambienti privati che quelli contract. Selva con il tempo ha saputo maturare e mantenere la sua unicità, riflettendo però i valori e gli stili di vita dell’epoca contemporanea, riadattando la sua gamma prodotti in base alle esigenze e ai bisogni del fruitore”.

“Per dare questa nuova immagine al brand e alla linea Philipp Selva abbiamo voluto creare un nuovo logo, introdurre nuovi prodotti, nuovi materiali e tessuti, nuove tonalità. È un progetto che coinvolge Selva a 360 gradi, creando un’assoluta armonia di stile e declinando in modo nuovo il principio di una bellezza raffinata e duratura” ha concluso il Presidente.

Selva AG
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39100 Bolzano – Italia
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Ecco il gigante hi-tech a difesa del mare di Rimini

Da oggi il mare di Rimini sarà più blu. E l’opera di risanamento delle fognature della città romagnola fa un decisivo passo in avanti. Questa mattina, infatti, c’è stato il taglio del nastro al nuovo depuratore di Santa Giustina, che entra ora a pieno regime.

L’impianto è stato raddoppiato e potenziato: è l’intervento tecnologicamente più importante del Piano di Salvaguardia della Balneazione messo in campo dal Comune di Rimini, Hera, Romagna Acque e Amir. Piano che dimezzerà entro il 2016 gli scarichi a mare fino ad eliminarli nel 2020.

All’inaugurazione di questa mattina sono intervenuti Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Andrea Gnassi, Sindaco di Rimini, Tonino Bernabè, Presidente di Romagna Acque-Società delle Fonti, e Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera.

 

Grazie ai lavori fatti negli ultimi anni, il nuovo depuratore di Rimini diventa così il più grande d’Europa con la tecnologia di ultrafiltrazione a membrane: si tratta di una struttura altamente innovativa e all’avanguardia che, grazie agli investimenti fatti dal 2011, quasi 30 milioni di euro (oltre 40 se si contano anche i lavori per la realizzazione della Dorsale Nord), ora è in grado di servire 560 mila abitanti equivalenti durante la stagione estiva e 370 mila nel resto dell’anno. L’intervento si è concentrato nella realizzazione di una nuova linea depurativa con membrane a ultrafiltrazione, di una vasca di accumulo da circa 26 mila mc (quasi il contenuto di 10 piscine olimpioniche) e di un impianto di disinfezione finale che elimina batteri e virus.

 

Nel nuovo impianto, entro i prossimi 5 anni, verranno trattati in modo centralizzato tutti i reflui del territorio, che comprende i comuni di Rimini, Coriano, Santarcangelo, Verucchio, Poggio Torriana, Bellaria Igea Marina, San Leo, Borghi (della provincia di Forlì-Cesena) e i reflui dello stato di San Marino. Il raddoppio del depuratore ha ottenuto il via libera dall’Arpa che ha svolto già molti controlli sulle acque depurate.

 

Il vecchio impianto resta comunque attivo e continuerà a servire 220 mila abitanti, a cui si aggiungono i 340 mila del nuovo depuratore (ecco spiegato il totale di 560 mila abitanti equivalenti): cifre che corrispondono alle esigenze turistiche di Rimini durante la stagione estiva. Tutto questo con controllo dei cattivi odori, maggiore flessibilità gestionale ed affidabilità rispetto al vecchio impianto e utilizzando filtri naturali e quindi sostenibili.

 

Il percorso di depurazione nel nuovo impianto è così strutturato: in un primo comparto di sedimentazione si procede a pretrattamenti per separare sabbia e olii, mentre nel secondo passaggio il compito di “pulire” i reflui viene lasciato agli stessi batteri presenti nell’acqua da depurare. Si tratta infatti del ciclo biologico: un processo che ha come principali protagonisti comunità di organismi viventi che, letteralmente, si nutrono delle sostanze inquinanti delle acque reflue, i cui residui possono essere facilmente isolati. Nel terzo passaggio si attivano le membrane a ultrafiltrazione: funzionano come delle piccolissime “cannucce” (del diametro di 0.04 micron, ovvero milionesimi di millimetro) e sono in grado di intercettare particelle microscopiche, per esempio virus, batteri o fiocchi di fango. L’acqua che ne esce è già limpida, ma prima di essere restituita ai fiumi passa dall’ultima fase di depurazione, la disinfezione finale, per eliminare del tutto gli ultimi microrganismi eventualmente presenti.

 

In questo modo, il depuratore potrà far rispettare allo scarico nel fiume Marecchia tutti i limiti di legge, oggi più restrittivi. Inoltre, Hera ha provveduto a installare efficienti sistemi di telecontrollo e telegestione, prestando particolare attenzione ai meccanismi che permettono di proteggere l’ambiente anche in condizioni di emergenza. Il sistema di controllo centralizzato è dotato di due CPU (unità di elaborazione centrale), una di riserva all’altra, e consentirà di tenere sotto controllo, da un unico punto, le reti di collettamento delle acque reflue dell’area di Bellaria – Igea Marina e della parte nord di Rimini. In questo modo si potrà intervenire tempestivamente in caso di guasti o situazioni particolari.

 

“E’ in momenti come questi – ha detto il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi – che è grande la soddisfazione nel raggiungere un obiettivo così strategico per il nostro territorio. Ma più che personale è l’orgoglio per l’intera comunità riminese che si arricchisce di una nuova opera strategica che i numeri e la tecnologia pongono all’avanguardia in Europa. E’ il segno, se ancora ce ne fosse la necessità, del suo carattere e delle sue capacità che sanno esaltarsi soprattutto nei momenti più oscuri. Va detto a chiare lettere che questa è un’opera strategica non per una città o per un’area, ma per l’intero territorio provinciale, che interessa in egual modo costa e comuni dell’entroterra e che ci fa fare un deciso salto in avanti sul fronte della depurazione e in generale della tutela ambientale. Sulla salvaguardia della balneazione – ha proseguito il Sindaco Gnassi – dai primissimi giorni col Psbo, questa amministrazione ha incentrato l’obiettivo più alto del proprio mandato e oggi inauguriamo una delle sue ‘architravi’ che è al tempo stesso cuore pulsante e cervello di tutto il sistema che ci permetterà di arrivare in tempi fissati e non aleatori, a chiudere finalmente il capitolo degli scarichi a mare e a aprire quello del sistema idraulico più innovativo e moderno d’Italia”.

 

“Il Piano di Salvaguardia della Balneazione di Rimini è il più importante intervento di risanamento fognario d’Italia e d’Europa: è un orgoglio per la nostra azienda partecipare a questo grande progetto mettendo a disposizione una parte degli investimenti, ma soprattutto le migliori competenze, ingegneristiche e di gestione, su impianti e infrastrutture unici a livello europeo. Si tratta di una grande sfida tecnologica, che stiamo progressivamente portando a casa – ha dichiarato Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera. Ora andremo avanti seguendo la tabella di marcia: ci vorranno ancora alcuni anni ma gli effetti saranno importanti per l’intero territorio”.

 

Come Romagna Acque Società delle Fonti – sottolinea il Presidente, Tonino Bernabè – riteniamo elemento utile e prioritario della nostra azione ogni progetto teso ad ottenere un sistema depurativo efficiente e moderno. Romagna Acque ha affiancato e favorito la realizzazione di questa importante infrastruttura in ogni sua fase: dalla sottoscrizione dei primi impegni, seguendo la fase progettuale dell’impianto sino al progetto definitivo e, della condotta, sino al progetto esecutivo; seguendo infine, assieme alla Provincia di Rimini, la fase espropriativa e gli aspetti legati all’ottenimento dell’autorizzazione allo scarico. Tra vecchi e nuovi accordi, l’azienda ha messo a disposizione del territorio riminese – da qui all’ultimazione delle opere finanziate col PSBO – circa 80 milioni di euro. La disponibilità di una efficace dotazione di infrastrutture, come quelle rappresentate dal raddoppio impiantistico del depuratore di Santa Giustina e dalla Dorsale Nord, rappresentano il presupposto di una efficace politica di salvaguardia ambientale, che sa coniugare gli aspetti e le esigenze sociali, con il contesto economico, turistico ed ecologico del territorio”.

 

“Siamo lieti di aver dato il nostro contributo alla realizzazione del potenziamento del depuratore e della Dorsale Nord, opere di grande valore ambientale per l’intero territorio riminese – ha dichiarato Alberto Brighi, Amministratore Unico di Amir. L’intervento di Amir si è concentrato per lo più sulla realizzazione della Dorsale Nord con un importante investimento e sul depuratore in quanto proprietaria dell’impianto esistente. Si tratta di un risultato senza precedenti, frutto della positiva collaborazione fra aziende pubbliche operanti nel servizio idrico che hanno contribuito fattivamente al suo raggiungimento e che ci auguriamo possa ripetersi in futuro per la realizzazione di nuovi progetti a tutela del territorio”.

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Alimenti biologici, quali preferire e perché. Scopri le proposte FoodBros

Mangiare biologico è una scelta che matura dalla volontà di alimentarsi in maniera più sana, anche nel rispetto dell’ambiente. Ma i cibi bio sono davvero migliori?

Prediligere alimenti di origine naturale equivale senza dubbio a valorizzare un’agricoltura non alterata, un processo stagionale legato al corretto funzionamento dell’ecosistema. Dal punto di vista salutare l’alimentazione a base di cibo biologico è altresì importante per l’organismo, un valido sostegno per il sistema immunitario e le strutture cellulari.

Gli alimenti biologici garantiscono un apporto maggiore di antiossidanti, nemici dei radicali liberi. Questo grazie al rigido regime di controllo e al rispetto tassativo di regole ferree che vietano l’uso di qualsiasi pesticida o prodotto di sintesi chimica nel sistema agricolo di produzione delle loro materie prime. Si tratta di processi puliti alla base dell’intera filiera, da cui hanno origine prodotti alimentari tracciabili e di massima qualità. Ne deriva un cibo migliore anche dal punto di vista organolettico. Gli alimenti biologici infatti mantengono inalterato il proprio sapore, conservando la genuinità di un tempo grazie anche alle tecniche di lavorazione meno invasive e industrializzate.

Preferire ingredienti biologici contribuisce a creazione piatti prelibati, dal gusto più saporito. A partire dal nutrimento principe della gastronomia nostrana, la pasta, fino ad arrivare ai condimenti e alle leccornie più prelibate, come le confetture, gli alimenti biologici sono protagonisti di pietanze gustose e genuine.

La pasta biologica è ben più corposa e morbida rispetto alla tradizionale. La sua composizione è legata alla selezione di materie prime eccellenti, come uova da allevamenti non intensivi, grano e semole che conservano le proprie caratteristiche qualitative e nutrizionali. Il tutto dà luogo a un composto morbido, lavorato con trafile in bronzo. Si tratta di una tecnica non industriale, impiegata da aziende agricole tradizionali, che conferisce alla pasta la ruvidezza ideale per mantenere qualsiasi sugo da condimento. In più l’essiccazione avviene a temperature non alte e in tempi lenti, come da antica tradizione pastaia. Il risultato è un piatto ben mantecato, saporito e più genuino.

Dal gusto deciso invece, in abbinamento ai formaggi, o dolce con pane fresco, le marmellate biologiche sono un vero toccasana per ogni pasto: dalla colazione alla cena, passando per la merenda.

La marmellata biologica è legata a un’attenta selezione di frutta di prima scelta, nel rispetto della stagionalità e del giusto grado di maturazione. Questo garantisce il mantenimento dei nutrienti essenziali quali vitamine e sali minerali e delle proprietà sensoriali, indici della bontà del prodotto, come il gusto prelibato, l’odore sublime e la compattezza morbida e vellutata. Il risultato è una marmellata naturale, dal gusto genuino.

Dalla pasta alla marmellata, portare in tavola alimenti naturali è un’esigenza ormai impellente, legata anche all’affidabilità dei produttori e al rispetto del vero regime biologico. Foodbrosshop.com è l’e-commerce online rivenditore di cibo biologico esclusivo poiché, non solo certificato e garantito, ma anche legato alle sapienti tradizioni del territorio nostrano.

Gli alimenti biologici del catalogo FoodBros sono infatti tutti di produzione locale, di aziende agricole marchigiane, in cui l’attenzione al benessere del consumatore sposa la conservazione dei metodi artigianali di un tempo. Scoprite tutte le proposte bio su www.foodbrosshop.com.

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“TRIPLETTA” DI GRANFONDO ACSI DOMENICA: GF STRADUCALE, PADOVA E ASIAGO PER MIGLIAIA

Tre granfondo ACSI nel fine settimana

Il Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo ACSI fa tappa a Urbino e Padova

Nel Vicentino debutta la Granfondo Asiago

In Sicilia si corre il Campionato Italiano Centro Sud

 

 

La stagione delle granfondo targate ACSI non conosce un attimo di tregua e domenica 28 giugno i cicloamatori di tutta la penisola avranno l’imbarazzo della scelta, visto che sono in calendario ben tre prove organizzate sotto l’egida del settore ciclismo ACSI. Il Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo ACSI domenica scorsa ha mandato in scena la Granfondo Città di Teramo e la 1.a “Maratona dela Al Camonega” a Cividate Camuno (BS) e questa settimana propone un altro bis di appuntamenti da non perdere.

La 12.a Granfondo Straducale porterà gli appassionati a pedalare nel cuore di Urbino e fra le colline marchigiane con ben tre percorsi di 81, 125 e 158 km e la salita di Monte Nerone a caratterizzare l’itinerario più lungo da 3000 metri di dislivello, ma nel fine settimana non mancheranno le iniziative di contorno per godersi il centro storico della città ducale, patrimonio UNESCO dell’umanità, come la divertente gara promozionale di mtb fra i vicoli di Urbino.

A Padova, invece, si terrà la seconda edizione della granfondo organizzata dalla storica Società Ciclisti Padovani che da tempo ha sfondato quota 1500 iscritti. Anche in questo caso gli itinerari di gara saranno tre, tutti con partenza e arrivo nel cuore della Città del Santo, in Prato della Valle: il lungo da 143 km, il medio da 87 km ed il corto da 53 km accompagneranno i granfondisti fra i saliscendi dei Colli Euganei e dei Monti Berici.

Chi ama le montagne domenica potrà divertirsi alla nuova Granfondo Asiago, gara ACSI al debutto quest’anno sulle strade dell’Altopiano vicentino. La Granfondo Asiago è anche quinta tappa del noto circuito Alé Challenge, motivo per cui al via non mancheranno tanti dei migliori granfondisti in circolazione. I due percorsi “granfondo” e “mediofondo” da 140 e 97 km toccano alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Altopiano di Asiago, come boschi e pascoli della Piana di Marcesina o la tosta salita del Rifugio Barricata, prima della spettacolare finish-line di fronte al Sacrario Militare di Asiago.

Le attività del settore ciclismo ACSI vanno incontro alle esigenze degli appassionati di tutta Italia, ed ecco che domenica l’appuntamento clou per i ciclisti del Mezzogiorno sarà il Campionato Italiano Centro Sud di Villafranca Tirrena (ME). I cronomen, invece, troveranno pane per i propri denti al Campionato Nazionale Cronosquadre di Romanengo (CR).

Info: www.acsi.it/Ciclismo

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TRENTINO MTB AL GIRO DI BOA, I VERDETTI DELLA DOLOMITICA BRENTA BIKE

Tutti i leader dopo la terza tappa di “Trentino MTB presented by crankbrothers”

A Pinzolo trionfi per Mensi, Zocca, Zamboni e Menapace

Trentino MTB pedala con Oxeego

Prossimo appuntamento il 2 agosto con “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”

 

 

“Trentino MTB presented by crankbrothers” domenica scorsa ha scollinato il traguardo di metà circuito.

La Dolomitica Brenta Bike di Pinzolo era la terza delle sei tappe del challenge e sugli sterrati trentini della Val Rendena e delle Dolomiti di Brenta non è mancato certo lo spettacolo. Daniele Mensi e Lorena Zocca si sono imposti nell’itinerario “rock” da 82 km e 3000 metri di dislivello, mentre sul “pop” di 45 km i più veloci sono stati Andrea Zamboni e Lorenza Menapace.

Mandate in archivio le prime tre frazioni del circuito, le classifiche di “Trentino MTB presented by crankbrothers” si sono riassestate e a metà dell’avventura sugli off road trentini è tempo di stilare i primi bilanci. Nella graduatoria Assoluta guidano Lorena Zocca e Ivan Degasperi. Grazie alla vittoria di domenica scorsa, la Zocca ha aumentato il proprio margine sulla bergamasca Chiara Mandelli che la insegue in seconda posizione anche nel ranking femminile, mentre il 7° posto nel percorso “rock” ha consentito a Degasperi di incrementare il vantaggio sugli inseguitori anche nella categoria M1.

Per i due vincitori delle classifiche assolute nell’edizione 2014 di Trentino MTB, quindi, la strada per la riconferma sembra essere in discesa, anche se i punti in palio sono ancora tanti. Fra gli Open il veterano Marzio Deho, 5° nella gara lunga di Pinzolo, è balzato al comando scavalcando Klaus Fontana, mentre un altro decano della mtb come Silvano Janes si è issato in vetta alla categoria M6 grazie al 3° posto nella prova “pop” alle spalle del vincitore Zamboni e del danese Laugesen. Anche fra gli M5 è cambiata la leadership, con Giuseppe Baricchi al primo posto tallonato da Augusto Sarcletti. Claudio Segata (M3), invece, si è confermato in testa ampliando il divario sulla concorrenza sugli sterrati di Pinzolo, così come Gabriele Depaul (Elite Sport). Alberto Lenzi (Jun), Luca Zampedri (M2) e Michele Bazzanella (M4) hanno mantenuto la maglia di leader, ma il loro vantaggio sui più immediati avversari è più risicato e le ultime tre tappe della serie risulteranno decisive per definire le sorti del circuito.

Per quanto riguarda la Classifica dello Scalatore, infine, Ivan Degasperi e Lorena Zocca si sono confermati in testa, mentre la grande popolarità di Trentino MTB è stata comprovata ancora una volta dal premio della rivista InBici assegnato a Pinzolo ai partecipanti provenienti da più lontano: Pasquale Sirica dalla provincia di Salerno e Maria Grazia Cornacchia di Chieti. Fra le società, invece, guida il Team Zanolini Bike con 210 punti davanti al Team Todesco (202) e all’Asd Brão Caffè-Unterthurner (183).

Dopo gare lunghe come la Dolomitica Brenta Bike, il recupero diventa fondamentale ed ecco che i prodotti Oxeego, sponsor di Trentino MTB, vanno incontro alle esigenze dei bikers, come sottolineano i responsabili dell’azienda trentina, orgogliosi della partnership con il circuito: “Essere partner tecnico di un circuito prestigioso come Trentino MTB significa consolidare la nostra realtà di azienda trentina specializzata nella realizzazione di abbigliamento sportivo nel settore fuoristrada. I nostri prodotti vengono realizzati con una fibra d’avanguardia che permette la riflessione dell’energia infrarossa emanata dal corpo e la restituisce in differenti lunghezze d’onda contribuendo a migliorare l’attività fisica e il recupero”.

Per i bikers, ora, ci sarà tutto il tempo di ricaricare le batterie e preparare al meglio le tre tappe finali, visto che il circuito tornerà domenica 2 agosto con un’altra grande classica della mtb: La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme.

Info: www.trentinomtb.com e la pagina Facebook “Trentino MTB”.

 

 

Classifiche Trentino MTB dopo la 3.a prova:

 

Individuale Categoria Open

1 Deho Marzio, Gs Cicli Olympia; 2 Fontana Klaus, Torpado Factory Team; 3 Pallaoro Christian, Gs Cicli Olympia

 

Individuale Categoria Elite Sport

1 Depaul Gabriele, Fassa Bike; 2 Marana Martino, Asd Team Rana – Tagliaro; 3 Girelli Stefano, Team Todesco

 

Individuale Categoria Fu

1 Zocca Lorena, Sc Barbieri; 2 Mandelli Chiara, Asd Becycle Team; 3 Menapace Lorenza, Focus Xc Italy Team

 

Individuale Categoria Ju

1 Lenzi Alberto, Gs Lagorai Bike; 2 Zambelli Davide, Team Manuel Bike Frm; 3 Zoccarato Nicolo’, Sc Barbieri

 

Individuale Categoria M1

1 Degasperi Ivan, Team Todesco; 2 Zamboni Andrea, Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 3 Della Dora, Gabriele Team Todesco

 

Individuale Categoria M2

1 Zampedri Luca, Sc Pergine; 2 Forni Alessandro, Team Orobica; 3 Carlin Riccardo, Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner

 

Individuale Categoria M3

1 Segata Claudio, Bren Team Trento; 2 Ludwig Stefan, Team Bsr; 3 Gottardini Massimo, Team Todesco

 

Individuale Categoria M4

1 Bazzanella Michele, Team Bsr; 2 Di Geronimo Michele, Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 3 Margonari Mauro, Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner

 

Individuale Categoria M5

1 Baricchi Giuseppe, Asd Chero Group Team Sfrenati; 2 Sarcletti Augusto, Emporio Del Ciclo Val Di Non; 3 Linardi Tarcisio, Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner

 

Individuale Categoria M6

1 Janes Silvano, Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 2 Dellagiacoma Piergiorgio, Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 3 Oss Agostino, Gsa Penne Sprint

 

Cronoscalata Abbonati Femminile

1 Zocca Lorena, Sc Barbieri; 2 Menapace Lorenza, Focus Xc Italy Team; 3 Paolazzi Claudia Asd Brao Caffe’ – Unterthurner

 

Cronoscalata Abbonati Maschile

1 Degasperi Ivan, Team Todesco; 2 Zamboni Andrea, Asd Brao Caffe’ – Unterthurner; 3 Bazzanella Michele, Team Bsr

 

Individuale Assoluta Femminile

1 Zocca Lorena, Sc Barbieri; 2 Mandelli Chiara, Asd Becycle Team; 3 Menapace Lorenza, Focus Xc Italy Team

 

Individuale Assoluta Maschile

1 Degasperi Ivan, Team Todesco; 2 Segata Claudio, Bren Team Trento; 3 Deho Marzio, Gs Cicli Olympia

 

Società Trentino Mtb

1 Team Zanolini Bike Professional; 2 Team Todesco; 3 Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner

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Fine del supporto Microsoft di Windows Server 2003: Aruba propone il passaggio dell’infrastruttura IT su Cloud

Il 14 luglio 2015 terminerà il ciclo di vita di Windows Server 2003, Aruba propone un piano di migrazione e aggiornamento specifico, semplice e sicuro

Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, propone una migrazione alle proprie soluzioni cloud (www.cloud.it) in vista della fine del supporto Microsoft su Windows Server 2003, fissata per la data del 14 luglio 2015.

 

La fine dell’Extended Support per Windows Server 2003 comporta l’impossibilità di avere, a partire dalla data indicata, aggiornamenti e patch per i Server Windows 2003/R2, con conseguente impatto sulla sicurezza e la stabilità dell’infrastruttura dell’organizzazione; motivo per cui sarà fondamentale aggiornare la propria infrastruttura IT prima del termine del supporto.

 

In tale contesto, Aruba propone di approfittare dell’aggiornamento per passare contestualmente ad un ambiente cloud tramite lo sviluppo di progetti ad hoc per la migrazione a Windows Server 2012 R; permettendo, inoltre, di selezionare il livello di servizio sul cloud, scegliendo tra HyperV ed HyperV-Low Cost.

 

Tra i principali benefici della migrazione al cloud si segnalano una maggiore efficienza dei consumi grazie alla formula pay-per-use, l’assenza di costi legati a supporti hardware/software e la totale sicurezza dovuta ad aggiornamenti costanti, oltre alla semplicità di un servizio in self provisioning e la comodità di avere risorse scalabili in base alle esigenze di business. Nello specifico, un importante vantaggio della soluzione Cloud di Aruba è quello di far scegliere al cliente dove attivare i propri server e quindi in quale data center e in quale paese ospitare i propri dati. Infatti, i data center di Aruba, conformi ai massimi standard di sicurezza e affidabilità, sono distribuiti in cinque paesi quali Italia, Inghilterra, Germania, Francia e Repubblica Ceca.

 

“Per comunicare al meglio questa opportunità, Aruba ha sviluppato una campagna di comunicazione che si sviluppa a 360° dalla radio, alla stampa di settore e ovviamente al web. – afferma Stefano Sordi, Direttore Marketing di Aruba – La campagna comunica i termini di fine supporto e promuove piani di migrazione al cloud realizzati secondo le richieste dei clienti. Vogliamo supportare le tantissime aziende interessate attraverso consulenze ad hoc mirate alla progettazione del piano di migrazione più conveniente, per fare in modo che la fine del supporto si trasformi per loro in un’opportunità di aggiornamento e miglioramento dell’infrastruttura IT.”

 

Per ottenere ulteriori informazioni: www.cloud.it

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Grande successo per Inda, protagonista ad ISH Belgio

Bruxelles, Giugno 2015 – Dopo il successo di ISH a Francoforte, Inda ha partecipato, in partnership con Villeroy & Boch, ad ISH Belgio, tenutosi dal 16 al 18 Giugno a Beersel. La storica location “Classic domain” è stata il magnifico teatro all’interno del quale le numerose novità 2015 di Inda hanno assunto il ruolo di protagoniste, grazie all’accoglienza fortemente positiva dei visitatori. L’affluenza alla rinomata manifestazione è stata intensa e variegata; sono stati invitati infatti tutti i clienti, i rivenditori, i rappresentanti del settore presenti sul territorio belga e gli influencers dell’arredobagno di design.

Inda ha rinnovato que st’anno le sue collezioni al fine di interpretare l’arte dell’abitare a trecentosessanta gradi,  identificando i quattro stili di tendenza dell’arredamento all’interno dei quali si esprimono le tre divisioni prodotto: Mobili, Pareti doccia ed Accessori.
Nell’ambito della propria visual strategy, a Beersel sono stati protagonisti Nordic e Contemporary style.
Nordic style riprende l’eleganza della palette cromatica composta da tonalità di grigio con inserti di bianco, nero e beige, coniugata con le caratteristiche del legno. Sinonimo di minimalismo e semplicità, dà vita ad un arredo che rende l’ambiente circostante caldo ed avvolgente. Contemporary è uno stile unico ed inconfondibile, dotato di linee moderne ed attuali, presenta una libertà di accostamenti fra proposte dal design originale e forme interpretate in chiave moderna, per un arredo fuori dagli schemi, portavoce di semplicità.
Fra le varie proposte esposte ad ISH Belgio, troviamo New Europe per gli accessori e Progetto per la divisione mobili.

New Europe
Linee geometriche rigorose, cura dei dettagli e volumi generosi danno vita a New Europe, la serie di accessori che rinnova Europe, fra le più apprezzate sul mercato, rivisitata nelle forme, più fresche e contemporanee. Una collezione di elementi completa in finitura cromata e vetro satinato che offre molteplici eleganti possibilità di abbinamento. Ulteriore punto di forza è il sofisticato fissaggio a “click”, ottimo per una manutenzione semplice e funzionale, comodo e pratico nel montaggio.

Progetto
Progetto è la serie che esprime creatività e versatilità grazie alla possibilità di personalizzazione in totale sintonia con lo stile all’interno del quale è inserita. Quest’anno Progetto si arricchisce di nuove soluzioni di lavabo e piani lavabo, ma anche di nuove finiture in linea con le tendenze del design internazionale.

Creatività, originalità, distintiva eleganza: sono elemen ti caratterizzanti che si esprimono nel design Inda attraverso tutte le sue forme, dal classico, al moderno alle soluzioni più all’avanguardia, interpretando il concept total living nella realizzazione d’infinite soluzioni di arredamento per la sala da bagno.

Inda
via dell’Industria,41 – I-24040 -Pagazzano (BG)
T.+39 0363 38061 – [email protected] – www.inda.net

Press office Terzomillennium
Elisa Andreatta
[email protected] – T.+39 045 6050601

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“Premio Margherita Hack”: Vetreria Ducale partner del prestigioso riconoscimento

Ancora pochi giorni alla seconda edizione del “Premio Margherita Hack”, che si svolgerà in data 28 giugno 2015, dalle ore 11.00, presso il seicentesco Palazzo Leti Sansi, situato nel centro storico della città umbra di Spoleto, in Piazza del Mercato. Il premio, istituito dall’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, legato da profonda amicizia a Margherita Hack, vuole celebrare la memoria della grande scienziata ed astrofisica scomparsa due anni fa.

L’azienda Vetreria Ducale Srl prende parte all’iniziativa come partner, per la fornitura di vasi in vetro di Murano ai vincitori di varie categorie, dalla scienza alla cultura, dallo sport all’eccellenza femminile, dall’arte all’impegno animalista, selezionati da una giuria di esperti e intellettuali italiani, presieduta dal Prof. Francesco Alberoni e composta da Antonino Zichichi, Vittorio Sgarbi, Amanda Lear ed Ezio Mauro.

Vetreria Ducale Srl è un’affermata azienda manifatturiera, specializzata nell’arte del vetro di Murano, il famoso vetro ricercato a livello mondiale. Ha sede proprio nell’isola di Murano, a Venezia, ed esegue interamente a mano pezzi pregiati e raffinati, unici ed irripetibili, frutto del lavoro e dello studio di maestri vetrai con alle spalle una lunga esperienza in materia. L’azienda realizza una vasta e svariata gamma di prodotti in vetro, per ogni occasione ed evento, che possono essere personalizzati a seconda delle esigenze e dei gusti dei singoli clienti.

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VALSUGANA TRENTINA PER BIKERS. IN AUTUNNO SPAZIO ALLA 3T BIKE

A Telve Valsugana (TN) torna la 3T Bike in ottobre

Gara per tutti con due GPM e tanta natura

Impegno del GS Lagorai Bike anche i primi di luglio con i tricolori giovanili

Ultima tappa di ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’

 

 

Valsugana d’autunno e da non perdere per i bikers. Nella vallata trentina solcata dal fiume Brenta domenica 4 ottobre torna la 3T Bike, l’evento curato dal Gruppo Sportivo Lagorai Bike che in questo 2015 festeggia la sua 8.a edizione di sempre e l’allerta sportiva scatta fin da ora, con alcuni mesi di anticipo ma con una sempre intensa voglia di pedalare in fuori strada e immersi nella natura.

Il caratteristico centro di Telve Valsugana come tradizione farà da quartier generale alla manifestazione con partenza, arrivo e servizi di pre e post gara, ma il territorio dove correranno i bikers sarà tutto ai piedi della sontuosa catena del Lagorai e interesserà anche i comuni di Telve di Sopra, Torcegno e Carzano. Per quanto riguarda il percorso di gara, fanno sapere gli organizzatori capitanati da Enrico D’Aquilio, sono all’orizzonte alcune novità che renderanno la prova ancor più divertente e da veri patiti dell’off-road. Queste sono settimane in cui i tecnici stanno facendo le opportune verifiche di fattibilità delle varianti previste anche se, come commenta lo stesso D’Aquilio, rimarranno per esempio i due GPM di Frisanco a 970 mt/slm e del colle S.Pietro-Ziolina a quasi 900 metri, ma anche molti altri punti spettacolari che tanto hanno entusiasmato negli anni scorsi.

Tra meno di due settimane, sabato 4 e domenica 5 luglio, gli sterrati di Carzano e dintorni accoglieranno una due giorni di gare orchestrate dal GS Lagorai Bike, con il clou alla domenica per il Campionato Italiano Giovanile XCO, gara nazionale top-class per categorie esordienti e allievi. Sabato 4 luglio sono in programma una gara regionale giovanissimi e un evento open “Memorial Gianni Vesco”.

Parlando ancora di natura, per sua …natura il Trentino è un paradiso per gli amanti degli sport outdoor, e coloro che la natura se la godono in mountain bike trovano sempre motivi di interesse nelle vallate e sulle montagne in provincia di Trento, sia per quanto riguarda il tempo libero sia per quanto concerne lo spirito agonistico. Il circuito ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ ne è l’esempio primo, una kermesse di eventi che dal mese di maggio fino all’autunno porta i bikers a competere e divertirsi in alcuni tra gli angoli più belli dell’intera regione. L’edizione di quest’anno propone sei gare e l’ultima in calendario sarà proprio la 3T Bike del 4 ottobre prossimo, dove si conosceranno vincitori e vinti delle tante classifiche di categoria, motivo in più per rimanere in costante aggiornamento con le news sia di circuito su www.trentinomtb.com che dagli organizzatori dell’evento in Valsugana su www.gslagoraibike.it, tenendo anche d’occhio le relative pagine social su Facebook.

L’edizione 2014 della 3T Bike vide trionfare il bergamasco Johnny Cattaneo e la veneta Anna Ferrari e anche in quell’occasione chiuse il challenge Trentino MTB. La marcia verso il mese di ottobre è cominciata.

Info: www.gslagoraibike.it

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Alcatel-Lucent OmniAccess Wireless LAN

Il nuovo controller Wireless LAN (OAW-4450) rappresenta la soluzione ottimale per le aziende che devono realizzare infrastrutture di rete di medie dimensioni. L’offerta ampliata di Access Point WLAN risponde alle esigenze del settore hospitality, filiali, strutture all’aperto e aree termosensibili. Il nuovo software operativo wireless supporta implementazioni mesh in ambienti ad alta densità

23/06/2015 – Alcatel-Lucent Enterprise introduce una nuova tecnologia per supportare la necessità crescente delle aziende d’implementare infrastrutture WLAN pervasive. Nell’ambito dell’approccio Unified Access, pensato per rispondere alle necessità di mobility delle aziende, le nuove funzionalità WLAN offrono più strumenti per la realizzazione di un Application Fluent Network (AFN), per una migliore user experience all’interno dell’infrastruttura aziendale. Questi nuovi elementi WLAN offrono velocità, performance, scalabilità e strumenti di intelligence per l’odierno ambiente digitale.

Queste innovazioni tecnologiche includono:
•Il nuovo controller WLAN: un controller nuovo e più economico, l’OAW-4450, che supporta fino a 256 Access Point (APs) e 8000 dispositivi client.
•Nuovi AP WLAN – 3 nuovi Access Point 802.11ac si aggiungono al portfolio prodotti:
1.AP outdoor: l’Access Point WLAN OmniAccess (OAW-AP277) offre 6 antenne direzionali integrate e un throughput aggregato maggiore di 1Gbps.
2.AP con ampia variazione di temperatura: l’Access Point OmniAccess WLAN (OAW-AP228) è un AP a basso costo per aree ad ampie escursioni termiche, che non richiede alcuna protezione contro le intemperie
3.AP indoor: l’Access Point OmniAccess WLAN (OAW-AP205H/IAO205H) progettato per l’hospitality, filiali e home office, è dotato di una porta Power over Ethernet (PoE) integrata per telefoni IP o altri dispositivi.

•Il nuovo AOS-W: l’ultimo aggiornamento 6.4.3. del software AOS-W fornisce nuove funzionalità wireless mesh per gli Access Point 802.11ac. Ulteriori miglioramenti garantiscono un maggiore supporto per filiali e uffici remoti e includono:
1.WAN Link Failure resiliency, che garantisce una connessione limitata, nell’ambiente della filiale, anche quando la linea WAN out non funziona.
2.Bandwidth Contract che permette di classificare e identificare le applicazioni sulla rete.

Riconoscimenti di settore:
Current Analysis, analista di settore, ha riconosciuto la famiglia di prodotti OmniSwitch, che include i controller OmniAccess WLAN e gli Access Point, come “Very Strong” in un report pubblicato recentemente per le funzionalità innovative, posizionandola tra le prime in classifica rispetto ad altri player del settore.

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OCCHIO DI RIGUARDO PER L’AMBIENTE, GIIR DI MONT DAL FORTE ANIMO GREEN

Il 26 luglio torna il Giir di Mont a Premana (LC)

Volontà di sensibilizzare tutti al rispetto dell’ambiente e della natura

Organizzatori di Premana all’opera per allestire il tracciato tra gli alpeggi

Giir di Mont all’interno de La Sportiva Mountain Running Cup

 

 

“In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso” (Aristotele).

E alla bellezza, purezza e meraviglia della natura ci tengono parecchio anche gli organizzatori del Giir di Mont di Premana che per l’evento del prossimo 26 luglio sulle montagne e nelle valli del Lecchese intendono fin da ora richiamare l’attenzione di tutti sulla questione. “Con il numero di partecipanti sempre molto elevato,” fa notare il responsabile del percorso Paolo Gianola, “occorrono parecchi punti di ristoro dove è inevitabile l’utilizzo di plastiche per bicchieri e bottiglie. Ogni anno, una volta conclusa la gara, i tanti volontari del paese si adoperano per ripulire il percorso dai rifiuti, in modo tale da poter apprezzare la bella dimensione naturale delle nostre montagne fin dall’immediato dopo gara. Quest’anno vorremmo sensibilizzare il più possibile gli atleti a prestare attenzione durante la manifestazione e gettare i rifiuti solo all’interno delle aree delimitate. Siamo certi che da tutti avremo la più completa collaborazione e potremo goderci tutti quanti e fino in fondo una totale immersione sulle montagne premanesi durante il Giir di Mont.”

Alle parole di Gianola fanno eco quelle del coordinatore del Giir di Mont, Filippo Fazzini: “Le gare di skyrunning non sono ancora pronte per aderire alla campagna “io non getto i miei rifiuti”, regola fondamentale nel modo trail, però questo vuole essere un piccolo primo passo perché anche lo skyrunner si abitui a questa bella e importante abitudine”.

Tra i 12 alpeggi interessati dalla gara di luglio – 32 km e 2400 metri di dislivello complessivi – gli organizzatori dell’AS Premana in questi giorni hanno iniziato a mettere…piede nel vero senso della parola, ovvero hanno cominciato a sistemare i sentieri dove l’inverno e le piogge hanno portato qualche lieve danno, ripulendo il percorso da eventuale sporcizia, rami o altro.

Il Giir di Mont 2015 è inserito nel noto circuito La Sportiva Mountain Running Cup insieme alle due già disputate Trentapassi SkyRace e ResegUp cui seguirà la Stava Mountain Race il 28 giugno, il Giir di Mont a fine luglio e la conclusiva International Rosetta SkyRace all’inizio di settembre.

Le iscrizioni al Giir di Mont 2015 – anche per la variante Mini SkyRace di 20 km – sono aperte dal sito ufficiale www.giirdimont.it, ma anche da www.tds-live.com e occhio alla pagina Facebook dell’evento, sempre aggiornata.

 

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Cantanti vs Calciatori: sfida italiana, chi vince sui social?

Che si tratti di star del mondo della musica o calciatori, i VIP italiani di nascita o adozione amano particolarmente i social network. Sono soliti utilizzarli in maniera spesso maniacale, con svariati post e condivisioni nell’arco della giornata, mostrando sia la propria sfera lavorativa che momenti di vita privata.

Si tratta di un trend che vede gli Stati Uniti quale terra madre, soprattutto per social network quali Instagram e Twitter, nati Oltreoceano ed arrivati a vele spiegate anche in Italia negli ultimi anni.

Ma quali sono i cantanti italiani ed i calciatori della Serie A più seguiti sui social network?

Parlando della prima categoria siamo aiutati da Oboscore, piattaforma che monitora settimanalmente l’andamento sui social delle star italiane.

Al primo posto di questa classifica troviamo Emma Marrone, che grazie ad una media di 2-3 post al giorno tiene informati i propri fans riguardo i suoi concerti, le partecipazioni televisive e momenti di vita quotidiana. Su Facebook ha 2,9 milioni di fans, mentre su Twitter e Instagram ne vanta rispettivamente 1,3 milioni e 916 mila. Al secondo posto troviamo Eros Ramazzotti,  il sui successo social è concentrato principalmente su Facebook, cedendo terreno alla Marrone sugli altri social network. In terza posizione Jovanotti, seguito da Fedez e Luciano Ligabue. Nella colonna di destra della top ten troviamo a rotazione Emis Killa, Gigi D’Alessio, Gianna Nannini ed i Negramaro. Gianni Morandi merita invece una menzione d’onore a parte, grazie alla sua meticolosa attenzione nel rispondere, in maniera spesso ironica alle domande dei fans, trend seguito ultimamente anche da Toto Cutugno.

Spostandoci verso i protagonisti del campionato italiano di calcio la tendenza è più o meno la stessa, ovvero di grande attenzione della propria immagine e dei propri successi, anche se i numeri rispetto ai colleghi stranieri sono di una scala minore. Il calciatore italiano più seguito sui social è sicuramente Mario Balotelli, conosciuto (e criticato) spesso di più per i propri comportamenti sui social che per le prodezze sul campo. Si tratta di un personaggio particolare che porta con sé sia accaniti sostenitori che detrattori, che spesso intervengono e partecipano sui social del calciatore. Ma giocando nel Liverpool non possiamo includerlo in questa classifica, così come Alessandro Del Piero. Nella top 10 invece troviamo Gianluigi Buffon, particolarmente seguito su Facebook, Alvaro Morata e Giorgio Chiellini della Juventus, Mauro Icardi (vera e propria star di Twitter grazie anche alla compagna Wanda Nara) e Fredy Guarin dell’Inter, l’attaccante del Milan Stephan El Sharawy e Gonzalo Higuain del Napoli.

A livello di squadre il podio segue sostanzialmente l’andamento della classifica, con i primi tre posti occupati rispettivamente da Juventus, Roma e Napoli, seguite da Milan, Fiorentina ed Inter.

E voi chi seguite???

 

MyWayTicket, il sito di compravendita di biglietti per concerti, sport e teatro cambia look e fa un regalo a tutti!

 

Il sito si presenta con un nuovo layout grafico e funzionale, per migliorare l’usabilità e l’esperienza lato utente: in questa occasione ha messo a disposizione di tutti gli utenti il codice promozionale  SAVE15  da utilizzare per l’acquisto di un biglietto, in modo da ottenere uno sconto di 15 EURO su qualsiasi biglietto acquistato!

Per usufruire del codice promozionale è sufficiente inserirlo al momento dell’acquisto del biglietto!

 

Sito | Facebook | Twitter

 

Per maggiori informazioni e collaborazioni:

 

SONIC MEDIA di Aspesi Marco

[email protected]

tel. 340-2530840

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LA MARCIALONGA GUARDA A SETTEMBRE. RUNNING COOP: DEFINITO IL RICCO PACCO GARA

Marcialonga Running Coop al via il prossimo 6 settembre

Definito il ricco e variopinto pacco gara 2015

MiniRunning imperdibile per i più piccoli

Classifica Combinata Punto3 Craft aggiornata dopo la Cycling Craft

 

 

Una Marcialonga tira l’altra. A metà mese la Marcialonga Cycling Craft ha entusiasmato in sella alle Dolomiti trentine e dopo una settimana o poco più si fa nuovamente un gran parlare di eventi sportivi tra le Valli di Fiemme e Fassa, nello specifico di Marcialonga Running Coop in calendario domenica 6 settembre.

Le iscrizioni alla podistica settembrina sono in corsa e gli organizzatori capitanati dal presidente Angelo Corradini stuzzicano la curiosità e l’appetito dei runners con l’ufficialità del pacco gara 2015, incluso nella quota attuale di 25 Euro. Coloro che decideranno di esserci domenica 6 settembre al via di Moena per la 13.a Marcialonga Running Coop riceveranno nel pacco individuale una canotta tecnica esclusiva, una variopinta bandana Sportler corredata da un buono sconto del 10% su un acquisto nei negozi specializzati, una sacca porta scarpe del nuovo partner Mizuno, una combo di borraccia e barretta Enervit, un cappellino sportivo marchiato ITAS Assicurazioni, il proteggi labbra Blistex, una confezione di Pasta Felicetti 100% trentina e il buono per il pasta party conclusivo dopo il finish di Cavalese.

La Marcialonga Running Coop 2015 ricalcherà le edizioni precedenti, si parte da Moena e l’arrivo è allestito in centro a Cavalese dopo 25,5 km di gara. E mentre i grandi si contenderanno le posizioni di alta classifica, falcata dopo falcata, i più giovani potranno divertirsi nell’evento a loro dedicato, ovvero la MiniRunning della domenica mattina a Cavalese. L’evento promozionale è per tutti i ragazzi e ragazze dai 6 ai 12 anni che al termine troveranno un simpatico omaggio e un gustoso spuntino ad attenderli per alleviare le fatiche di giornata.

La Marcialonga Running Coop è l’ultimo atto della speciale Combinata Punto3 Craft di casa Marcialonga, in cui si sommano i tempi dei tre eventi di fondo invernale, di bici su strada e di corsa, per l’appunto. Dopo le prime due prove, in testa alla provvisoria individuale ci sono il lettone Janis Teteris e la trentina Roberta Tarter.

Dal sito www.marcialonga.it, ma anche sui canali Facebook e Twitter, sono reperibili tutte le informazioni riguardanti la gara del 6 settembre e da tenere d’occhio sono anche gli account YouTube e Instagram per iniziare a godere della Marcialonga Running Coop ma anche visionare i precedenti appuntamenti di casa Marcialonga.

Info: www.marcialonga.it

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NEK Laura Non C’è – remix by DJ ANTOINE

Il DJ Multiplatino che fa ballare l’Europa firma una delle novità dell’estate 2015, il remix di uno dei brani Italiani più amati e conosciuti nel mondo… “Laura Non C’è”. Il remix da questa settimana verrà lanciato in tutto il mondo anche nella versione spagnola “Laura No Esta”

nelle discoteche, nelle radio e nei digital stores

“Laura Non C’è” è uno dei brani italiani più “suonati” e conosciuti nel mondo. Prodotto da Rolando D’Angeli per Don’t Worry Records, Laura non c’è ha superato ogni possibile di record. Basti dire che, ad oggi, è stata inserita in più di 200 compilation nel mondo.
Nel ventennale della sua pubblicazione il produttore romano promuove l’uscita di una nuova e straordinaria versione remix by Energy Production su etichetta X-ENERGY (distribuzione digitale Made In Etaly).
Ma, per celebrare uno degli artisti italiani più amati e seguiti a livello internazionale, non bastava un remix qualsiasi. C’era davvero bisogno di qualcosa di speciale. DJ Antoine, svizzero, un milione e mezzo di album venduti, quaranta dischi d’oro e decine di platino e multiplatino, ha realizzato una versione del brano di Nek che, senza alterarne lo smalto e le caratteristiche è in grado di aggredire il mercato delle discoteche ma anche di quelle radio che amano la musica dance e le versioni più spinte ed energiche degli hit mondiali.
DJ Antoine, che ha già realizzato remix per Mary J. Blige, Cindy Lauper, prodotto brani per Timati, Snoop Dog e Bob Sinclar e conquistato le classifiche dance italiane e internazionali con i successi “Ma Cherie” e “Welcome To St. Tropez”, riesce perfettamente nell’impresa! Nek “Laura Non C’è–DJ Antoine Vs. Mad Mark Remix” sarà certamente uno dei successi dell’estate 2015… Stay tuned!

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‘NDUCCIO & LOCASCIULLI Oh mammamia!

New release Don’t Worry Records – Hobo Music
Nelle radio e sui principali digital store
Official Video
https://www.youtube.com/watch?v=gcDtIkwmOEg

Il grande cantautore Mimmo Locasciulli celebra i quarant’anni di attività discografica con un brano molto particolare, scritto e cantato insieme al comico e cabarettista ‘Nduccio, amato dal pubblico radiofonico e televisivo italiano e da personaggi come Renzo Arbore. A settembre il nuovo album “POP ART” con i suoi successi più famosi rivisitati , tanti ospiti, sorprese, e brani inediti
Sono passati quarant’anni, un tempo più che giusto per una celebrazione.
E così, in questi giorni vede la luce il singolo “Oh mammamia!”, scritta e cantata con il comico-cabarettista ‘Nduccio, che anticipa la pubblicazione (prevista per il prossimo 25 settembre) dell’album “POP ART”, contenente brani già editi rivisitati, riarrangiati, ricantati, remixati. Insomma, una attualizzazione di quelle canzoni che per varie ragioni Mimmo reputa idonee a festeggiare questo traguardo. Non mancheranno le sorprese, ci saranno anche brani inediti e ci sarà la presenza di alcuni grandi artisti e compagni di viaggio che non hanno voluto mancare l’occasione per testimoniargli tutta la loro amicizia e tutta la loro stima.
Nel luglio 1975 il Folkstudio di Roma inaugurava la sua etichetta discografica con l’album “Non rimanere là”, interpretata dall’esordiente Mimmo Locasciulli.
Mimmo era certo che quell’esperienza sarebbe stata la prima e ultima, in considerazione anche del fatto che negli stessi giorni iniziava a praticare la sua vera professione, quella di chirurgo in un ospedale romano.
Sono passati quaran’anni esatti e ancora oggi, a sentir lui, non riesce a rendersi conto di aver percorso un cammino lungo diciassette album ufficiali, centinaia di concerti in Italia ed Europa e collaborazioni artistiche con i più grandi artisti italiani ed internazionali.
L’elenco dei nomi che lo hanno affiancato, o con i quali Locasciulli ha scambiato esperienze ed apporti è davvero da capogiro: De Gregori, Enrico Ruggeri, Frankie Hi Nrg, Gigliola Cinquetti, Gabriele Mirabassi, Claudio Lolli, Paola Turci, Roberto Kunstler, Alex Britti, Goran Kuzminac, Paolo Fresu, Andrea Mirò, Alessandro Haber, e poi ancora Marc Ribot , Greg Cohen, Joey Baron, Büne Huber & Patent Ochsner, Lenny Picket, Willie Schwarz e molti altri ancora.
Indifferente alle mode o alle sollecitazioni di mercato Mimmo Locasciulli ha seguito una sua personale strada musicale, fatta soprattutto di coerenza, ma anche di ricerca, di curiosità ed anche di sconfinamenti in ambiti musicali diversi dal suo habitat artistico naturale. Con questa speciale dotazione egli si è conquistato un posto di primissimo piano nel panorama della canzone d’autore italiana.

Press, radio, Tv Agency
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Sofia sgr: nuove frontiere di investimento

In questi periodi di incertezza sui mercati, emergono nuove economie dove poter investire e nuovi panorami interessanti dal punto di vista finanziario.
Sofia sgr è un’officina finanziaria indipendente che analizza queste nuove opportunità di valore e progetta strumenti d’investimento personalizzati.

Il vero core di Sofia sgr è la centralità del cliente, che può intervenire sulle scelte di investimento, indirizzarle e approvarle o meno.

Lo stile di gestione di Sofia sgr è caratterizzato dalla flessibilità delle scelte che vengono effettuate nella creazione del portafoglio e dalla totale indipendenza da Banche e altre Istituzioni.

Il modello di Sofia sgr risulta attualmente il più richiesto ed evoluto, perchè limita i rischi di intervento e permette un controllo quasi diretto, con la garanzia di essere affiancati da esperti del settore.

Sempre più persone si stanno rivolgendo a queste agenzie che fungono da intermediario riscontrando risultati che soddisfano anche per la totale assenza di “brutte sorprese”!

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SouveniRavenna, un’opportunità importante per un Centro storico attrattivo e vitale

Il progetto “Sempre connessi con il Centro storico”, nato dalla collaborazione fra Confcommercio Ravenna, un gruppo di Imprenditori del Centro storico e il territorial marketing manager Fausto Faggioli,  continuerà il suo percorso di promozione del brand “SouveniRavenna” in occasione delle Feste artusiane, simbolo dell’ospitalità romagnola nelle sue forme più tipiche del buon vivere. A Forlimpopoli (FC) nelle serate del 24-25-26 giugno, il gruppo organizzerà un’accoglienza personalizzata che, affiancata da una degustazione di prodotti bio, vivrà un momento di animazione legato alla capacità degli ospiti di individuare i profumi e i sapori dell’estate, attraverso i nostri 5 sensi.  L’impegno proseguirà sulla costa ravennate in collaborazione con gli imprenditori del progetto Happy Bio. Tante  merende di frutta bio sotto l’ombrellone,  per quest’offerta turistica che si avvale di ambiente, arte, cultura, fiducia, quali “beni” dell’intera comunità, indispensabili per uno sviluppo sostenibile.

Sempre connessi con il Centro storico – sottolinea Fausto Faggioli – è un Progetto che vuole trasmettere positività, fiducia e con la collaborazione degli imprenditori della costa del Progetto “Happy Bio”, propone un’esperienza turistica indimenticabile sul Territorio ravennate ai fini di creare con i propri ospiti un rapporto emozionale, coinvolgente. Non solo servizi, ma una vera e propria filosofia di vita. Il Territorio di Ravenna, custode di una storia preziosa, con questi Progetti apre agli ospiti non solo i suoi paesaggi marini ma anche le strade del Centro storico che permettono di affidarsi a una varietà di attività commerciali, gestite da persone che appartengono al Territorio, lo amano e desiderano rigenerarlo continuamente.”

“Gli incontri alle Feste artusiane e sulla costa ravennate – continua il gruppo di “SouveniRavenna” – saranno anche una grande opportunità per comunicare una forma di turismo ecosostenibile in cui l’identità dei luoghi si assapora nei prodotti tipici e nelle visite sul Territorio diventando una vera risorsa per l’economia, perché oggi siamo stakeholder e validi interlocutori pronti per affrontare le sfide di un mercato che non è solo nazionale ma internazionale.

“Con gli imprenditori dei gruppi Happy Bio e SouveniRavenna – termina Daniele Ferrieri di Confcommercio – stiamo realizzando una significativa e importante sinergia tra la promozione turistica, quella del mondo rurale e quella del Centro storico, investendo su un nuovo modo di fare vacanza che comprenda anche una proposta d’acquisto consapevole, quale elemento sia di attrazione che di fidelizzazione.”

 

 

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