Il banco bar è uno dei centri nevralgici del locale perché è la zona in cui avvengono le preparazioni (e molto spesso consumate), ma è anche il punto di incontro dove il barman cerca di instaurare una minima relazione con i clienti. La maggior parte delle attrezzature bar sono disposte sul piano di lavoro oppure sul retrobanco, in modo che il personale possa avere tutto sottomano e raggiungere gli attrezzi del mestiere con un facile movimento.
Macchine da caffè professionali e macinacaffè sono attrezzature che non possono mancare in nessun bar degno di questo nome, perlomeno in Italia. Molto spesso trovano posto proprio nel retrobanco, insieme a tazze, tazzine, caraffe e tutti gli utensili per bar connessi alla preparazione del caffè.
Spesso si sottovaluta la scelta del macinacaffè professionale, pensando che non abbia una grossa incidenza sulla riuscita di un buon caffè e che sia quindi indifferente scegliere un modello piuttosto che un altro.
In realtà è importante conoscere le caratteristiche dei macinacaffè professionali e il loro modo di operare, per poter ottenere una tazzina di prima qualità.
Esistono due tipologie di macinacaffè professionali: uno si serve di macine piane che sfregano l’una contro l’altra e un secondo che utilizza delle macine coniche, a forma di tronco di cono rovesciato. I fattori che accomunano questi modelli riguardano la macina superiore che non si muove, mentre quella inferiore gira in senso contrario alla dentellatura della prima, e il fatto che per modificare il grado di macinatura, bisogna alzare o abbassare la macina superiore.
Le caratteristiche che li distinguono, invece, sono relative al diametro delle macine: i macinacaffè professionali con macine coniche possono tritare un maggior quantitativo di caffè (a parità di tempo) perché il diametro delle macine è più grande. Le macine dei modelli industriali hanno un diametro di 10-12 cm, mentre quelli dei locali pubblici di circa 7-8 cm, allo scopo di limitarne l’ingombro e la potenza del motore.
Altra caratteristica da tenere in considerazione è il surriscaldamento della macchina: maggiore è il calore prodotto, peggiore sarà il risultato finale e si rischierà di ottenere un caffè dal gusto piatto, bruciato e con poca crema. Il calore ceduto al chicco dipende non solo dal tipo di motore del macinacaffè professionale, ma anche dalla distanza che c’è tra le due macine; nello specifico più le macine sono vicine, maggiore è l’attrito con il chicco e di conseguenza si potrebbero modificare alcune sostanze del caffè (come i grassi), portando alla preparazione di una tazzina inconsistente.
Risulta evidente quindi che un buon caffè dipenda non solo dal tipo di chicco che si usa e dalla macchina da caffè professionale, ma anche dalla scelta del macincaffè.
Al via il progetto “Adotta un albero per la rinascita del bosco del Castello Ducale” di Marigliano
Sabato 3 ottobre saranno piantati i primi alberi, donati dai locali istituti scolastici, all’interno del giardino del Castello Palazzo Ducale di Marigliano.
Taglio del nastro per il progetto “Adotta un albero per la rinascita del bosco del Castello Ducale”, che prenderà ufficialmente il via sabato 3 ottobre 2015 presso il Castello Palazzo Ducale di Marigliano. A partire dalle ore 10,30 saranno piantumati i primi alberi donati alle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, che lo gestiscono dal 1935, anno in cui fu loro ceduto dall’ultimo rappresentante della famiglia Mastrilli. Scopo del progetto è favorire il rimboschimento del giardino del Castello Ducale, conosciuto anche come “Boschetto”, danneggiato a seguito della tromba d’aria abbattutasi su di esso il 31 dicembre 2014. Il giardino del Castello Palazzo Ducale di Marigliano riveste un’importanza naturalistica che interessa tutto il territorio della città e non solo. Il “Boschetto” conserva, infatti, le specie arboree presenti fin dall’epoca romana nel territorio dell’agro-mariglianese denominato “Boscofangone”. Le suore Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli in questi ultimi anni hanno aperto il “Boschetto” a numerose iniziative indirizzate alle scolaresche, proprio per attirare l’attenzione su questo importante polmone verde che sorge nel cuore del comune di Marigliano. Le Figlie della Carità intendono ripristinare la biodiversità che popolava il giardino del Castello Palazzo Ducale e hanno affidato il progetto “Adotta un albero per la rinascita del bosco del Castello Ducale” a un gruppo di concittadini che, a titolo volontario, hanno scelto di adoperarsi per il successo dell’iniziativa. Il progetto prevede l’acquisto, presso vivai specializzati, soprattutto di querce (Quercus ilex), specie arboree a lenta crescita, già vecchie di alcuni anni, al fine di velocizzare la rinascita del “Boschetto”. Comprare piante di una certa altezza comporta, considerato il numero elevato di elementi abbattuti a causa del maltempo, una spesa considerevole, ma prevale la consapevolezza che l’importanza culturale e botanica del bosco è patrimonio comune. Appare dunque indispensabile un impegno proficuo e costante nella realizzazione di attività che possano ripristinare il preesistente stato del giardino del Castello Palazzo Ducale di Marigliano. Un impegno che ha già dato i primi risultati grazie agli alberi adottati dai locali istituti scolastici, tra i quali ricordiamo: il 1° Circolo “Giancarlo Siani”; Istituto Comprensivo “Don Milani – Aliperti”, Scuola Media Statale “Dante Alighieri”; Istituto Comprensivo “A. Pacinotti”; Liceo Scientifico “Cristoforo Colombo”. Delegazioni di alunni e docenti delle suddette scuole, oltre a rappresentanti delle istituzioni, saranno presenti, sabato mattina, per assistere alla piantumazione delle prime querce. Per l’occasione, il giardino del Castello Palazzo Ducale sarà aperto e visitabile dal pubblico. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Istituto Tecnico Manlio Rossi Doria. Nel pomeriggio, alle ore 17,00 si terrà, presso la Sala Conferenze del Castello Palazzo Ducale, un incontro-dibattito dedicato all’iniziativa. Sono previsti gli interventi di: Maddalena Venuso, Associazione Culturale Terre di Campania; Suor Brigida Fornaro, Responsabile della Comunità Figlie della Carità di Marigliano; Filli Carpino, Naturalista; Adriano Stinca, Agronomo e dei professori Riccardo Motti e Titina Piccolo. Un’intera giornata dedicata alla natura e alla tutela del patrimonio ambientale che, anche in un’area fortemente urbanizzata come quella dell’Agro-Nolano, conserva, ancora oggi, esempi di una ricca biodiversità da riscoprire e valorizzare. Un progetto che farà rinascere un luogo simbolo della storia della Città di Marigliano e che aspira a raccogliere il sostegno della cittadinanza tutta.
Museo Ferrari a Maranello: Milvia Lauro esporrà in occasione della mostra organizzata da Spoleto Arte
Sabato 17 ottobre 2015 la mostra “Creatività vincente” si apre all’interno dello storico spazio del Museo Ferrari a Maranello, in via Dino Ferrari 43 e farà da cornice artistica al workshop “Storie di successo” organizzato lo stesso giorno e moderato dal direttore del Tgcom24 Alessandro Banfi, con la presenza di personaggi di spicco, come Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Francesco Alberoni, Alviero Martini, Luca Badoer. L’evento è ideato e organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes. Nel selezionato gruppo di artisti partecipanti, rientra la pittrice Milvia Lauro.
Sullo stile, che la caratterizza è stato dichiarato: “Nelle creazioni pittoriche della Lauro gli elementi della composizione narrativa si svincolano dalla realtà figurativa, intesa in senso stretto. Ella, attraverso la pittura, raggiunge una piena e totalizzante espressione autonoma, interiore e spirituale. Senza voler ignorare del tutto la dimensione del visibile e del reale, rimane in bilico tra figurativo e astratto, in un’originale formula espressiva di trasfigurazione e trasformazione del vero”.
I requisiti igienici per l’installazione delle cappe aspiranti nella ristorazione
Quando si avvia un’attività di ristorazione (bar, pub con cucina, trattoria, pizzeria o ristorante che sia), è importante che il proprietario allestisca il locale nel rispetto delle norme dettate dai regolamenti comunitari, in materia di salute e sicurezza alimentare. È quindi fondamentale non solo scegliere attrezzature per la ristorazione a norma, ma anche affidarsi a tecnici specializzati per un’installazione sicura e senza pericoli di incorrere in sanzioni, oltre che incidenti.
La legge prevede che il piano cottura a gas o elettrico, la friggitrice professionale ed il forno a girarrosto dei ristoranti siano sempre essere dotati di cappe aspiranti o a dispersione automatica dei vapori; è inoltre richiesto un ulteriore requisito circa i materiali di tali cappe di aspirazione e di parte del banco caldo: devono essere in acciaio inox e a tenuta stagna. Per quanto riguarda il settore della ristorazione, si possono reperire in commercio due tipi di cappe: le cappe filtranti a carboni attivi e sbocco a parete e le cappe aspiranti con sbocco in canna fumaria o a parete. Le cappe aspiranti tradizionali eliminano all’esterno della cucina professionale, i fumi e i cattivi odori, attraverso specifici condotti, mentre le cappe filtranti filtrano appunto l’aria aspirata con dei carboni attivi, per poi reimmetterla nell’ambiente esterno o interno, sottoforma di vapore acqueo, una volta che è stata depurata.
La legge vieta però la reimmissione dell’aria filtrata e depurata all’interno della cucina di un ristorante; ciò è consentito in un ambiente casalingo, ma per quanto riguarda le cucine professionali, è necessario che le cappe aspiranti sfoghino i fumi all’esterno, anche se sono stati depurati e deodorati.
Le cappe di aspirazione professionali per bar e ristoranti possono essere a parete o centrali, ma non vi è alcuna differenza per quanto riguarda l’efficacia di aspirazione, l’importante è che venga assicurata una buona manutenzione ed una regolare sostituzione dei filtri, per garantirne il corretto funzionamento. In realtà tutto l’impianto di aspirazione deve essere sottoposto a ispezioni periodiche ed eventuali bonifiche, per prevenire rischi di incidenti.
La dimensione e la potenza delle cappe di aspirazione per ristoranti devono essere scelte in base alla grandezza del piano cottura installato nella cucina professionale, senza dimenticare che la larghezza della cappa aspirante non deve mai essere minore di quella del piano cottura e che eventuali grill o friggitrici richiedono cappe di aspirazione dalla potenza elevata.
Il diavolo veste … Clerici Tessuto
L’icona della moda Anna Wintour, ispiratrice del libro e cult movie The Devil wears Prada, ha sfoggiato durante una delle giornate della Milano Fashion Week un abito di Joseph Altuzarra, giovane designer parigino del gruppo Kering che nel 2008 ha lanciato il proprio brand Altuzarra a New York.
L’abito indossato da Anna Wintour è realizzato con seta Clerici Tessuto ed è una raffinata stampa effetto tie dye su crespo.
Clerici Tessuto è una delle più importanti realtà tessili mondiali per il settore del lusso, con le sue linee di abbigliamento donna e uomo, accessorio e arredamento.
Fondata nel 1923 come azienda per il commercio di tessuti di seta, Clerici Tessuto controlla oggi una completa microfiliera tessile che produce, nobilita, trasforma e commercializza oltre due milioni di metri di tessuto all’anno e collabora con i più importanti brand mondiali dell’Alta moda.
CHOICE HOTELS PARTECIPA ALLA 52° EDIZIONE DI TTG INCONTRI – A Rimini Fiera per raccontare traguardi e progetti futuri
Tra le più grandi catene alberghiere al mondo, Choice Hotels presenta al TTG Incontri le novità ed i successi che hanno caratterizzato, sino ad oggi, questo 2015: da giovedì 8 a sabato 10 ottobre, infatti, Choice Hotels parteciperà alla più importante fiera del turismo B2B internazionale in programma come ogni anno a Rimini, un’occasione unica per entrare in contatto i più grandi protagonisti del settore, con cui confrontarsi e dialogare.
Dal lancio della nuova identità visiva che ha interessato l’intero gruppo e celebra l’esperienza del viaggio come “interazione tra persone”, all’introduzione di nuove interfacce efficienti, rapide e più efficaci derivati dal recente accordo con SiteMinder, all’implementazione di tool per ottimizzare la gestione della strategia tariffaria, come Rates Center; Choice Hotels ha investito molto nell’arco del 2015 in tecnologia, innovazione e sviluppo, per ottimizzare il lavoro e le attività di ogni singolo albergo ma anche dell’intera rete di strutture in franchising. Un investimento che si è tradotto in semplificazione, immediatezza e duttilità delle operazioni, con un conseguente incremento dei ricavi, aumentati circa del 17% rispetto allo stesso periodo del 2014, del tasso di occupazione e delle tariffe medie giornaliere.
Per quanto riguarda le nuove affiliazioni, Choice Hotels ha registrato nella sola prima parte dell’anno in corso un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente, consolidando anche la sua presenza in quello che si è dimostrato un mercato chiave per il brand: l’Europa.
Con la strategia di crescita ed espansione del portfolio in Italia ed Europa, sia a livello di organico, sia tramite nuove opportunità di sviluppo attraverso accordi d’investimento, transazioni multi-unit e partnership strategiche, Choice Hotels ha recentemente nominato Georg Schlegel nuovo Managing Director di Choice Hotels Central & Eastern Europe, per supervisionare le oltre 70 strutture presenti in Italia, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca e Turchia e guidare l’ulteriore espansione del brand nel vecchio continente.
Nella stessa ottica, l’ampliamento strategico dell’European Corporate Sales team con le nomine di due nuovi Corporate Sales Manager, Babette Put per Paesi Bassi e Belgio, Kay Chudzinsky per la Germania, il gruppo si appresta a sviluppare e consolidare importanti relazioni con clienti corporate, consorzi e agenzie di viaggio per incrementare l’occupazione derivante dai viaggi d’affari nella rete europea degli alberghi di Choice Hotels.
Choice Hotels
Choice Hotels International, Inc.® (NYSE: CHH) è uno dei più grandi gruppi alberghieri al mondo. Con più di 6300 alberghi affiliati in 35 diversi paesi e territori, conta più di 500.000 camere nel mondo. Al 30 giugno 2015, ben 613 alberghi erano in fase di realizzazione. I marchi Ascend Hotel Collection®, Cambria® hotels & suites, Comfort Inn®, Comfort Suites®, Sleep Inn®, Quality®, Clarion®, MainStay Suites®, Suburban Extended Stay Hotel®, Econo Lodge® e Rodeway Inn® offrono una varietà di scelta tale da soddisfare le esigenze di ogni tipologia di ospite. Con più di 24 milioni di soci, in continua crescita, date uno sguardo al nostro piano ricompense Choice Privileges® per scoprire come è possibile usufruire dei vantaggi di essere un membro della famiglia Choice Hotels®. Visitate il sito www.choicehotels.it e www.choicehotels.com per ulteriori informazioni.
© 2015. Choice Hotels International, Inc. Tutti i diritti riservati.
Per ulteriori informazioni:
TTG Incontri – Rimini Fiera – 8-10 ottobre 2015
Padiglione C7 – Corsia 1 – Stand 006
Choice Hotels Italia www.choicehotels.it
Kristina Marusic
Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 0685203245 – Fax +390642274000
Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINE Communication Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430 www.imaginecommunication.eu Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected]
Hera presenta HergoAmbiente, la via “smart” ai servizi ambientali
Al via il primo sistema “intelligente” per la gestione integrata di raccolta rifiuti e spazzamento stradale, che interessa un bacino di 2,6 milioni di cittadini. Tecnologia e innovazione per garantire qualità, efficacia ed efficienza dei servizi ambientali e migliorare il decoro delle nostre città, con benefici in termini di sostenibilità grazie alla mancata emissione di 400 tonnellate di CO₂ all’anno
Raccolta rifiuti e pulizia strade: con HergoAmbiente diventano “smart”
I servizi ambientali non sono mai stati così “smart”. Dopo anni di ricerca e importanti investimenti in innovazione che hanno riguardato anche le reti e il centro di telecontrollo, Hera presenta HergoAmbiente, un sistema “intelligente”, unico nel panorama nazionale e internazionale, sviluppato dalla multiutility per gestire in maniera integrata, efficiente ed efficace tutte le attività di raccolta rifiuti e spazzamento strade, prendendo in carico anche le segnalazioni effettuate dai cittadini tramite l’app del Rifiutologo.
Basato sulla completa informatizzazione dei processi, HergoAmbiente mette in “collegamento” in una unica rete informativa i 300.000 cassonetti, gli oltre 3.000 operatori, i 1.300 mezzi di raccolta, 140 centri di raccolta e tutto quanto ruota intorno alla gestione del servizio. Un sistema che considera sia personale e mezzi di Hera sia quelli di operatori terzi, contribuendo così ad accrescere non solo la professionalità dei nostri operatori ma anche dei nostri fornitori. Grazie a questo sistema “intelligente” è infatti possibile tenere sotto controllo in ogni istante tutte le informazioni sulle attività della lunga e capillare catena dei servizi ambientali, che solo sul territorio dell’Emilia-Romagna gestito da Hera interessano un bacino di 2,6 milioni di cittadini.
L’obiettivo? Migliorare efficienza, efficacia e qualità dei servizi, ma anche diminuire l’impatto ambientale, perché grazie a HergoAmbiente sarà possibile impiegare i mezzi in maniera più razionale, consumando 150.000 litri di carburante in meno ogni anno, che corrispondono alla mancata emissione di 400 tonnellate di CO₂.
Insomma migliori servizi e migliore qualità della vita nel nostro territorio.
Integrazione di processi e informazioni in tempo reale
Più in dettaglio, il sistema consente di progettare, programmare, effettuare, monitorare e analizzare tutte le attività relative alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia delle strade, sia gestite direttamente da Hera sia attraverso operatori terzi, mettendo a sistema in tempo reale l’insieme delle informazioni rilevate sul campo: ore di attività svolte, posizione dei contenitori, percorsi compiuti dai mezzi, km spazzati dalle motospazzatrici, cassonetti svuotati e percentuali di riempimento nelle stazioni ecologiche.
Un sistema capace di migliorarsi
Smartphone e computer di bordo, in dotazione alle squadre operative, ricevono gli ordini da smaltire, registrano le operazioni effettuate e ne forniscono adeguata rendicontazione al sistema centrale, che elabora tempestivamente tutte le informazioni in funzione di una continua riprogettazione del servizio. L’interconnessione, infatti, rende possibile un circolo virtuoso delle informazioni grazie al quale le prestazioni programmate risultano costantemente adeguate alle esigenze reali che emergono dall’analisi dei dati appena consuntivati.
Arriva il cassonetto parlante
Taggando ogni cassonetto con un codice identificativo, HergoAmbiente gli assegna una identità univoca ed è così in grado di controllarne in modo puntuale la posizione, il funzionamento e le attività di svuotamento che lo riguardano. Grazie a HergoAmbiente, in altri termini, il cassonetto “prende la parola” e inizia a dialogare con il sistema centrale.
Verso la tariffa puntuale
Unico in Italia, HergoAmbiente si colloca al livello delle più avanzate esperienze europee in materia di gestione dei servizi ambientali e garantisce standard elevati di tracciabilità, trasparenza e rendicontazione, che costituiscono requisiti fondamentali per rendere possibile, in futuro, l’auspicata introduzione della tariffazione puntuale.
La sfida dell’economia circolare: così si controlla la filiera del riciclo
Proprio la tracciabilità della filiera del riciclo è tra gli obiettivi principali del report “Sulle tracce dei rifiuti”, giunto alla sesta edizione, con cui il Gruppo Hera illustra ogni anno i dati sull’effettivo avvio a recupero dei rifiuti raccolti in modo differenziato. Un ulteriore sforzo di trasparenza per mettere in luce il forte impegno dell’azienda sul fronte della sostenibilità, che si snoda durante tutto il processo di gestione dei rifiuti, dalla raccolta fino al recupero finale: una filiera chiave della cosiddetta economia circolare e della green economy. I risultati parlano chiaro: differenziare serve e nel 2014 è salito al 94,3% il recupero dei rifiuti differenziati raccolti da Hera, in crescita rispetto al 93,8% dell’anno precedente, e ben al di sopra della media nazionale, con 250 kg per abitante recuperati ogni anno. Questi eccellenti risultati proiettano i territori serviti da Hera, in particolare per il riciclo dei rifiuti da imballaggio, al di sopra degli obiettivi del 2020 previsti dalla UE, e ormai a un passo da quelli del 2025.
Venier: “Un sistema innovativo e sostenibile, che evita ogni anno 400 tonnellate di CO₂”
“Il futuro è già qui, – dichiara Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera – si chiama HergoAmbiente, un sistema innovativo che ci consente di ottenere importanti benefici sia in termini di qualità del servizio sia ambientali, nell’interesse non solo dei cittadini ma anche degli amministratori locali, a cui lo stiamo presentando in queste settimane. Grazie a un impiego sempre più razionale dei nostri mezzi, HergoAmbiente contribuisce infatti in maniera significativa alla sostenibilità dei nostri servizi ambientali, con un abbattimento della CO₂ prodotta pari a 400 tonnellate l’anno, e consente la completa tracciatura del percorso dei rifiuti, che poi rendicontiamo in pubblicazioni specifiche.”
Mazzoni: “Efficienza ed efficacia per servizi sempre migliori, verso la tariffa puntuale”
“Come già illustrato anche ad Atersir, con HergoAmbiente abbiamo letteralmente dato la parola a tutti i nostri asset, dai cassonetti ai mezzi impiegati su strada, incrementando quantità, qualità e puntualità delle informazioni che riusciamo a elaborare – ha spiegato Tiziano Mazzoni, Direttore Servizi Ambientali del Gruppo Hera. – In questo modo possiamo non soltanto rendicontare in maniera precisa le prestazioni effettivamente svolte, ma possiamo anche sapere in ogni momento quello che ancora c’è da fare, raccogliere le segnalazioni dei cittadini e coordinare al meglio le nostre risorse in funzione degli obiettivi, migliorando efficacia ed efficienza dei nostri servizi ambientali. Grazie alle sue caratteristiche di trasparenza e tracciabilità, HergoAmbiente rappresenta inoltre lo strumento ideale per consentirci di guardare con fiducia alla futura adozione della tariffa puntuale.”
Museo Ferrari a Maranello: Patrizia Poli esporrà in occasione della mostra organizzata da Spoleto Arte
È ormai prossima la mostra “Creatività Vincente” allestita all’interno del rinomato Museo Ferrari a Maranello, in via Dino Ferrari 43, che vede tra gli artisti in esposizione la pittrice Patrizia Poli. L’evento è fissato per sabato 17 ottobre 2015 e nella stessa data è previsto lo svolgimento del workshop “Storie di successo” a cui prendono parte personaggi noti, tra cui Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Francesco Alberoni, Arrigo Cipriani, Luca Badoer. A moderare il dibattito sarà Alessandro Banfi, giornalista e direttore del Tgcom24. La direzione organizzativa è del manager della cultura Salvo Nugnes.
Nel descrivere la ricerca stilistica della Poli viene dichiarato: “Il filo conduttore della pittura è il variegato e multiforme mondo della figurazione, proposta in chiave moderna. La Poli riesce a costruire un proprio linguaggio dominato da una forte autonomia, ad essere originale e capace di acquisire una poetica indipendente e sempre guidata dall’impronta originale, che induce chi guarda a non perdere mai di vista la visione globale più ampia e a cogliere l’ampiezza della suggestione”.
Cucine Lube: come mai è considerata un vanto per il Made in Italy?
Il marchio Lube Cucine è considerato uno dei brand più importanti d’Italia per quanto riguarda la produzione di cucine e di mobili di altro tipo, ma per quale ragione a tale azienda è riconosciuto un simile prestigio?
Anzitutto, c’è da sottolineare che questa azienda produce rigorosamente in Italia, pur vantando un notevole prestigio a livello internazionale.
Lube Cucine, infatti, produce le proprie creazioni esclusivamente nel grande stabilimento di Treia, in provincia di Macerata, un’area produttiva di oltre 100.000 metri quadri la quale vede impegnati oltre 500 operai.
L’impatto occupazionale che l’azienda riesce a garantire, dunque, è notevole, senza dimenticare ovviamente i posti di lavoro che è riuscita a produrre per quanto riguarda i suoi numerosi punti vendita.
Se questa azienda è considerata a tal punto importante, infatti, è anche per il fatto di esser riuscita a costruire una rete commerciale davvero molto importante, in tutto il mondo.
In Italia, il brand conta circa 1.600 punti vendita equamente distribuiti su tutto il territorio nazionale, ed anche all’estero la presenza di questo marchio si rivela straordinariamente capillare.
In Europa, infatti, Cucine Lube è presente pressoché in tutti i paesi, peraltro quasi esclusivamente attraverso punti vendita monomarca, allo stesso tempo i negozi Cucine classiche e moderne padova Lube sono numerosi anche in paesi appartenenti ad altri continenti, basti ricordare ad esempio i negozi degli Emirati Arabi, dell’Arabia Saudita, della Giordania, dell’Oman, della Cina, dell’Australia, degli Stati Uniti, del Libano.
Pur trattandosi, come visto, di un’azienda che opera assolutamente a livello internazionale, Cucine Lube ha sempre mantenuto in Italia la propria produzione, senza cedere alle lusinghe di localizzazioni speculative, come molti altri brand hanno scelto di fare.
Se Cucine Lube ha saputo divenire uno dei più importanti brand del settore per quanto riguarda il Made in Italy è anche, ovviamente, grazie alla spiccata qualità dei suoi prodotti, i quali si contraddistinguono per una cura progettuale davvero spiccata.
Tutte le cucine del brand sono realizzate in modo impeccabilmente ergonomico e sfoggiano una funzionalità assolutamente pregevole; per quanto riguarda il gusto stilistico, inoltre, tale marchio riesce a soddisfare in modo ottimale qualsiasi tipo di preferenza estetica, proponendo articoli in stile moderno o classico.
Insomma, le ragioni per cui Cucine Lube ha saputo meritarsi l’importante appellativo di “vanto del Made in Italy” sono numerose; a prescindere dalla qualità delle sue realizzazioni, certamente fuori discussione, questa azienda ha il grande merito di aver costituito un’importantissima realtà produttiva in Italia rivolgendo con successo le sue realizzazioni in tutto il mondo.
MARTIN CASTROGIOVANNI SCENDE IN CAMPO CON SOLE I consigli del campione della nazionale di rugby per raggiungere la meta…un bucato perfetto!
MARTIN CASTROGIOVANNI SCENDE IN CAMPO CON SOLE
I consigli del campione della nazionale di rugby per raggiungere la meta…un bucato perfetto!
Milano, xxxx settembre 2015 –Sole, storico marchio italiano nel mercato della detergenza, e Martin Castrogiovanni, in prima linea schierati contro lo sporco più ostinato.
Così come in campo anche nel metodo di lavaggio e nella cura dei capi la tecnica è fondamentale.
Per questo motivo Martin Castrogiovanni, insieme a Sole, ha individuato alcuni consigli utili per migliorare il lavaggio degli indumenti, e ottenere risultati ottimali, preservandone la qualità. “Dopo un allenamento o una partita, maglia e pantaloni finiscono in lavatrice e con le alte temperature i capi si scoloriscono e si rovinano velocemente”.
“Con alcune semplici regole credo si possano ottenere degli ottimi risultati. Vi spiego come faccio io quando sono alle prese coi bucati. Divido i capi macchiati in base al colore, scelgo un detersivo efficace e utilizzo temperature non troppo elevate per evitare che gli indumenti si possano rovinare” .
I consigli di Martin Castrogiovanni:
- La quantità di detersivo
Il primo passo consigliato da Sole e da Martin Castrogiovanni, per ottenere un lavaggio più efficace, è di separare correttamente la biancheria: i capi vanno smistati in base ai materiali e ai colori ma non solo…anche il grado di sporco influisce. E’ necessario, inoltre, saper scegliere il giusto detersivo e utilizzarlo nella quantità indicata in base alla pulizia del capo: “Lavate i capi molto sporchi separatamente e se le macchie sono difficili vi consiglio il nuovo Sole 2in1 con agenti Smacchianti Vanish” continua lo sportivo. “Per i capi bianchi utilizzo solitamente il Sole Bianco Solare, ha un effetto sbiancante e mantiene la luminosità dei vestiti.” Anche la durezza dell’acqua, la giusta temperatura e il carico della lavatrice influiscono sulla buona riuscita. “Leggete con attenzione l’etichetta all’interno degli indumenti prima della scelta del programma di lavaggio. Troverete anche lì ottimi consigli”.
- L’utilizzo dell’ammorbidente
Per un bucato soffice è consigliato utilizzare l’ammorbidente; dalla profumazione delicata il nuovo Sole Ammorbidente Concentrato è indicato inoltre anche per proteggere i vestiti dall’usura.
- La temperatura dell’acqua
Gran parte dell’energia usata durante il bucato è utilizzato per riscaldare l’acqua e gli indumenti. “E’ utile assicurarsi di avere selezionato la più bassa temperatura possibile per i capi, adeguata in base al tessuto e al livello di sporco. Un semplice trucco – aggiunge Castrogiovanni- per mantenere inalterati i tessuti ed evitare un inutile spreco di energia“.
Scopri tutti i Consigli del Sole e molto di più sul sito www.soledetersivo.it!
Verizon: digital transformation significa ripensare le reti aziendali
Il nuovo report indica la rete come fondamento per alimentare il business, sostenere la crescita, favorire l’efficienza e gestire il rischio.
BASKING RIDGE, N.J. – In un mondo sempre più digitale, le reti aziendali devono supportare volumi crescenti di traffico dati, incrementi della forza lavoro mobile, applicazioni e strumenti cloud-based che devono funzionare per clienti e dipendenti in modo affidabile sempre e ovunque. Il traffico sulla rete IP pubblica di Verizon è cresciuto quasi del 300% negli ultimi quattro anni, un tasso di crescita annuo composto del 44%.
La trasformazione digitale e come le aziende la dovrebbero approcciare sono tra gli argomenti del report di Verizon – primo nel suo genere – intitolato “Digital Transformation Powers Your Business”. Il rapporto esamina le difficoltà che le imprese devono affrontare in un panorama digitale in continua evoluzione, delineando i fattori chiave della digital transformation e incoraggiando CIO e manager a ripensare la propria rete così da poter conseguire risultati migliori.
“Clienti e dipendenti chiedono reattività e rapidità nelle diverse interazioni, il che rende ancora più importante per le imprese rinvigorire il loro interesse nella realizzazione e gestione di reti flessibili, solide e affidabili o nel trovare il giusto partner per servizi di rete gestiti”, ha dichiarato Chris Formant, Global President, Verizon Enterprise Solutions. “La rete è un elemento fondamentale per qualunque iniziativa digitale. Così, quando si pensa a ciò che una rete aziendale debba garantire, performance, affidabilità e sicurezza sono elementi chiave”.
Più dei due terzi (67%) dei responsabili IT coinvolti nell’indagine ha riferito che le infrastrutture di rete obsolete possono rappresentare un ostacolo al successo. Quasi l’80% degli intervistati ha affermato che è responsabilità del dipartimento IT assicurare che la rete sia in grado di supportare i piani di trasformazione digitale di una società, e la grande maggioranza ha dichiarato che la rete rappresenta un elemento fondamentale per ottenere un vantaggio competitivo rispetto alle aziende concorrenti. È, inoltre, considerata di estrema importanza la prevenzione di guasti alla rete, stimando che anche soltanto un’ora di interruzione di un’applicazione critica possa costare a un’azienda fino a 1 milione di dollari[1].
Il report mostra come qualsiasi rete debba andare oltre la semplice connessione ed essere in grado di rispondere direttamente alle esigenze aziendali. Le tecnologie e le piattaforme che si sono affermate nel corso degli ultimi anni continuano il proprio sviluppo, e nel loro insieme rappresentano gli strumenti fondamentali per qualsiasi impresa orientata al digitale.
Per l’80% delle aziende coinvolte, il miglioramento della customer experience ha rappresentato una priorità per il loro business. Il 74% concorda nel dire che la scarsa qualità della rete si traduce in una user experience scadente. Nulla più di un timeout è in grado di rovinare l’esperienza digitale di un cliente, in particolare quando l’archiviazione dei dati avviene nel cloud.
Cloud, mobile, Internet of Things, big data, advanced analytic, realtà virtuale e soluzioni collaborative sono dei concetti fondamentali quando si parla di pianificazione delle reti. Il network rappresenta il focus più importante dal punto di vista degli investimenti tecnologici aziendali per i prossimi cinque anni.
Verizon ha redatto una lista di attività che le aziende possono avviare – fin da subito – per rendere il loro business più efficiente e offrire una migliore customer experience. Si tratta di un piano in tre fasi:
- Creare l’ambiente perfetto;
- Sfruttare nuove tecnologie, come Software Defined Network (SDN), quando possono rappresentare un vantaggio per l’azienda e i suoi clienti;
- Individuare e collaborare con partner affidabili e solidi per l’attuazione dei piani.
Verizon ha commissionato uno studio a Forrester Research per individuare il giusto atteggiamento con cui affrontare le sfide di business e innovazione. La ricerca è stata realizzata nel febbraio 2015, coinvolgendo più di 600 decision maker di grandi imprese e multinazionali. Gli intervistati provenivano da Nord America, America Latina, EMEA e Asia-Pacifico.
È possibile scaricare il report di Verizon a questo link.
[1] 1 IDC, DevOps and the Cost of Downtime: Fortune 1000 Best Practice Metrics Quantified, Doc 253155, December 2014
ITALTEL RINNOVA I PRODOTTI ED ENTRA NEL PROGRAMMA INTEL® NETWORK BUILDERS
Italtel, azienda leader nelle reti e servizi di nuova generazione e nella comunicazione All-IP, annuncia di essere entrata a far parte del programma Intel® Network Builders come ulteriore passo nel percorso di ridisegno dei suoi prodotti di rete quali il Session Border Controller (SBC) NetMatch, il Core Suite IMS, il Routing e Policy Server iRPS e la soluzione di WebRTC Embrace.
L’ingresso di Italtel nell’Intel Network Builders insieme al ridisegno dei prodotti di rete, che include l’implementazione di funzioni di rete virtualizzate (VFN) migliora l’offerta di prodotti proprietari e soluzioni di rete di Italtel.
Attraverso la collaborazione con il programma Intel Network Builders, Italtel punta ad accelerare l’innovazione nel Software Defined Networking (SDN) e nella Network Functions Virtualization (NFV). Intel Network Builders è un ecosistema di importanti solution provider che permette l’accesso a un ampio catalogo di soluzioni testate e pronte per l’implementazione in ambienti di produzione. È disegnato per costruire e semplificare una infrastruttura SDN, rafforzare la sicurezza e migliorare l’efficienza nel networking, nel computing e nello storage.
“Siamo molto soddisfatti di essere entrati a far parte di questo programma che ci permetterà di migliorare la nostra offerta di prodotti proprietari e le soluzioni di rete che proponiamo ai clienti”, ha commentato Federico Descalzo, Vice President e Chief Marketing Technology Officer di Italtel. “La collaborazione con l’ecosistema Intel ci offre l’accesso alle migliori tecnologie disponibili. Questa è per noi una grande opportunità per accelerare l’adozione e il deployment di soluzioni NFV e SDN”.
Agli inizi di quest’anno Italtel ha giocato un ruolo attivo nella strategia di Vodafone in ambito SDN e NFV, il cosidetto “Telco over Cloud”, e supportato attivamente l’implementazione di un ampio programma di evoluzione della rete di Vodafone Germania, in partnership con Cisco.
L’utilizzo che Italtel fa delle funzioni di rete virtualizzate (VNF) sia nell’ambito del “control plane” che nell’ambito dello “user plane” permette di ottenere performance equivalenti a quelle delle funzioni non virtualizzate, consentendo alle nuove soluzioni di rete basate su Voice over LTE, VoWiFi o WebRTC, di offrire servizi multimediali con alto throughput, alta affidabilità e sicurezza.
“Un altro obiettivo chiave per noi è mantenere l’agilità e la flessibilità nell’ottimizzazione delle soluzioni NFV/SDN”, ha concluso Descalzo.
Maggiori informazioni su Italtel e sull’Intel Network Builders program sono disponibili al link https://networkbuilders.intel.com/ecosystem/italtel
Nuovi prodotti LigoWave da Telcomms
Telcomms Srl è un distributore a valore aggiunto di apparati per la realizzazione di infrastrutture broadband wireless access di nuova generazione.
L’azienda, specializzata nella distribuzione di apparati wireless e di videosorveglianza, è l’importatore esclusivo per l’Italia del marchio LigoWave. Grazie al valore di questa collaborazione è stato possibile dare vita a un progetto espositivo che coniuga tecnologia e telecomunicazioni con edilizia e costruzioni, con un nuovo obiettivo: aggiornare dal punto di vista tecnologico il patrimonio edilizio nazionale.
Ligowave offre un nuovo sistema operativo che include tutte le caratteristiche essenziali per le reti punto-multipunto con un’interfaccia utente costruita utilizzando la tecnologia HTML 5 con responsive design.
LigoDLB ECHO5 è un dispositivo del marchio LigoWave adatto alla realizzazione di collegamenti punto punto e punto multipunto a breve e medio raggio.
Con il suo accessorio ECHObracket, LigoDLB ECHO5 può essere utilizzato con la sua antenna direzionale integrata a 15 dBi.
La staffa ECHObracket è progettata per consentire un’installazione semplice e veloce del dispositivo, offrendo la possibilità di essere montato a parete o su palo con dimensioni molte contenute.
L’offerta realizzata da Telcomms permette, acquistando LigoDLB ECHO5, di ricevere in omaggio la staffa ECHObracket.
Sono disponibili al momento 50 pezzi LigoDLB ECHO5, compresivi di altrettanti ECHObracket.
L’offerta di Telcomms è valida fino a esaurimento scorte. Per informazioni visitare lo shop di Telcomms: Ligo DLB ECHO 5 + ECHObracket http://www.telcomms.it/shop/ligodlb-echo5.html.
Devétéya é Féra de Cogne
In occasione del rientro delle mandrie dalle malghe, a Cogne si organizza la Devétéya é Féra de Cogne, rievocazione dell’antica fiera del bestiame con sfilata per le vie del paese e mercato di prodotti tipici e artigianali. Un’antica e radicata consuetudine degli allevatori valdostani è quella di trasferire, durante i mesi estivi, le mandrie dalle stalle del fondovalle agli alpeggi d’alta quota. Devétéya è il termine che indica la discesa a valle al termine della stagione, un momento di festa che celebra la fine di un periodo di duro lavoro e il ricongiungimento delle famiglie.
Il programma prevede un susseguirsi di sfilate delle mandrie lungo le vie del paese alternate da momenti di intrattenimento musicale in piazza E.Chanoux. Le bovine sfilano per le vie del paese adornate a festa, la Reina di cornes (regina delle corna) apre il corteo con il caratteristico “bosquet” rosso, seguita dalla Reina di lacé (regina del latte, la bovina più produttiva) decorata con un “bosquet” bianco.
Per l’occasione sarà inoltre allestito il mercato di prodotti gastronomici a km 0 e dell’artigianato locale. Speciali laboratori tematici faranno conoscere meglio ai più piccoli il mondo del latte e del formaggio, mente balli e musica animeranno la serata.
La tradizione culinaria non mancherà di stupirvi nei ristoranti del paese che proporranno lo speciale menu “Les Saveurs de l’Alpage” per il pranzo di entrambe le giornate di festa.
(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)
Consorzio operatori turistici Valle di Cogne
Via Bourgeois, 33 11012 – Cogne (AO)
Tel.: 0165 74835
[email protected] – www.cogneturismo.it
MARCIALONGA CYCLING CRAFT APRE LE ISCRIZIONI: VANTAGGI PER I PRIMI 100 DELLA 10.a EDIZIONE
Il 12 giugno appuntamento con la granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa
Per i primi 100 iscritti possibilità di partire in griglia privilegiata
Unica tappa italiana del circuito internazionale Gran Fondo World Tour
Dal 2007 ad oggi Marcialonga innova e si rinnova
Are you ready? Domani, primo giorno di ottobre, apriranno ufficialmente le iscrizioni della decima Marcialonga Cycling Craft in programma il 12 giugno 2016, ed i primi 100 che si iscriveranno avranno accesso alla prima griglia, quella a ridosso dei top leader.
Confermata la quota d’iscrizione di 30 euro come per la scorsa edizione, un segno importante degli organizzatori per favorire i partecipanti limitando i costi. La Marcialonga Cycling Craft 2016 garantirà i consueti ottimi standard qualitativi, riservando ai concorrenti sicurezza, un ricco pacco gara e soprattutto un’organizzazione, da sempre, riconosciuta ad alto livello.
Salite mitiche, dure e belle, contraddistinguono come tradizione i percorsi della Marcialonga Cycling Craft, da affrontare con i paesaggi dolomitici negli occhi, questa l’immutata essenza della competizione. Il tracciato sarà quello che ha animato le scorse edizioni, con le impennate di Monte San Pietro, dei Passi di Lavazé, San Pellegrino e Valles a farla da padrone.
Inalterati anche partenza ed arrivo e le lunghezze della gara, 135 km la granfondo e 80 km la mediofondo. Dunque pronti via dal centro di Predazzo, quindi lunga pedalata per salutare la Val di Fiemme attraversando i centri di Ziano, Panchià, Tesero e Cavalese, per puntare verso l’Alto Adige in località San Lugano, scendendo successivamente per affrontare il primo vero ostacolo di 9 km che si innalza sino ad Aldino e culmina a Monte San Pietro. Poi veloce e tortuosa discesa prima di risalire a Nova Ponente dove si punterà alle pendenze del 10% del Passo di Lavazé, che si addolciranno in prossimità del valico. Dopo il ristoro un tuffo in picchiata fino a Tesero, con un piccolo “dente” a metà, quello di Passo Pramadiccio. Da Tesero una decina di chilometri di falsopiano porteranno i partecipanti verso Predazzo, zona in cui anche gli indecisi dovranno scegliere se fermarsi ad 80 km o effettuare i restanti 55 km del percorso granfondo, in base alle forze rimaste. Chi proseguirà raggiungerà Moena, la Val di Fassa e il Passo San Pellegrino, che non ha certo bisogno di presentazioni. Ma non ci sarà tempo di riposare, perché la discesa a seguire è decisamente impegnativa con una serie di tornanti in successione prima dell’ultima e impervia salita del Passo Valles, confine fra Veneto e Trentino a quota 2038 metri. Le Pale di San Martino saranno magnifico sfondo per chi vorrà ammirare il panorama che la Marcialonga Cycling Craft sa regalare, pedalata dopo pedalata, prima di entrare all’interno del Parco di Paneveggio e giungere all’ambito traguardo, dopo 135 km di fatiche, 3279 metri di dislivello ed una… montagna di emozioni impareggiabili.
E la Marcialonga Cycling Craft non si ferma qui, perché nel 2016 sarà l’unica gara italiana inserita nel prestigioso circuito mondiale “Gran Fondo World Tour”, seconda di cinque tappe, una “chicca” che renderà questa decima edizione ancora più internazionale. Il 3 aprile 2016 la Catalunya darà il via alle danze con la GF di Barcellona, il 12 giugno sarà la volta della Marcialonga Cycling Craft di Fiemme e Fassa che celebrerà il suo decennale. Dopo una settimana si volerà oltreoceano con la GF americana di Golden, capoluogo della contea di Jefferson in Colorado, che sale alta in quota. A luglio si tornerà in Europa sui Pirenei della GF di Andorra, mentre il sipario finale sul circuito calerà a settembre con la GF della città “padre della mela” traduzione letterale di Almaty, la più popolosa del Kazakistan.
La Marcialonga Cycling Craft, voluta fortemente dagli organizzatori del nuovo circuito internazionale, vuole fare le cose in grande e per celebrare al meglio la decima edizione riserverà ancora altre sorprese; nel frattempo ha rinnovato il proprio sito web, ancora più pratico ed accattivante.
Il 2016 sportivo, per Marcialonga, si aprirà con la quarantatreesima edizione della Skiing, per proseguire il 12 giugno con la “Cycling Craft” e concludersi domenica 4 settembre con la “Running Coop”, le tre tappe della “Combinata Punto3 Craft”.
Per gli appassionati del pedale, dunque, c’è la possibilità di entrare in una griglia privilegiata, la prima corsa è quella per far parte dei primi cento iscritti! Info alle pagine web www.granfondoworldtour.com e www.marcialonga.it, oltre ai “social” Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.
Finalmente online GrandiViniOnline nuovo eshop di vini online
E’ online il nuovo sito di GrandiviniOnline, il nuovo e-shop dedicato alla vendita di vini italiani doc.
E’ finalmente online il nuovo sito www.grandivinionline.com dove potrai acquistare i migliori vini italiani doc e trovare sempre grandi vini a prezzi vantaggiosi, sconti e promozioni tutto l’anno.
Grandivinionline è la nuova enoteca di vendita vini online, un wine shop sinonimo di qualità e tradizione, specializzata nella vendita divini italiani, vini pregiati e di altà qualità provenienti da piccole e selezionate cantine del territorio nazionale italiano.
Circa 12.000 km percorsi in 3 anni in giro per la nostra bellissima Italia a cercare piccole aziende vinicole nascoste, meno in vista ai tanti, ma con criteri di produzione e di qualità ai massimi livelli.
Cantine produttrici di ottimi vini rossi e bianchi, vini prosecco, vini rosati, vini dolci, vini spumante, vini tipici prodotti nelle varie regioni d’Italia, tutti prodotti selezionati con cura e attenzione da Grandivinionline per voi, per sorprendervi, per lasciarvi qualcosa, magari un sapore particolare, un tannino sorprendente, una consistenza unica, un palato fino, per lasciarvi qualcosa di buono, magari un sorriso.
L’acquisto dei vini su vini online è sicuro e trasparente, i clienti potranno comprare comodamente da casa e pagare attraverso la loro carta di credito il loro account PayPal o semplicemente attraverso bonifico bancari e le spedizioni coprirano tutto il territorio nazionale italiano.
PRN: BB&T acquisisce le quote di partecipazione di un broker leader del mercato dei Lloyd’s
BB&T acquisisce le quote di partecipazione di un broker leader del mercato dei Lloyd’s |
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WINSTON-SALEM, North Carolina, 1 ottobre 2015 /PRNewswire/ — BB&T IHC International Ltd., consociata di BB&T Corporation (NYSE: BBT), ha annunciato di avere siglato con un accordo la nuova partnership con Willis Group Holdings (NYSE: WSH), risk advisor globale, broker assicurativo e riassicurativo e società di capitale umano e benefit e Miller Insurance Services LLP, broker assicurativo all’ingrosso operativo a livello internazionale, che figura nella cinquina dei primi broker del mercato dei Lloyd’s. In data 1 giugno 2015, Willis aveva annunciato l’acquisizione dell’85% della partnership di Miller. Secondo l’accordo, i partner di Miller conservano il restante 15% delle quote, che verrà trasferito alle nuove generazioni di partner Miller in perpetuo. L’acquisizione da parte di Willis dell’85% delle quote di Miller Insurance Services LLP si è completata con la nascita di Miller 2015 Limited, consociata di Willis fondata esclusivamente ai fini della partnership. BB&T ha accettato di acquisire il 19,9% di Miller 2015 Limited da Willis, partecipando di fatto così al 16,9% a Miller Insurance Services LLP. “Il mercato dei Lloyd’s è un centro globale assicurativo specializzato di eccellenza e riveste per BB&T Insurance Holdings un’importanza strategica. Questo investimento rafforza la connessione con il mercato dei Lloyd’s, offrendo più certezze di accessi ad alto profilo a BB&T Insurance. Miller è da sempre un partner solido e affidabile. Siamo felici di approfondire la relazione di affari tramite una partecipazione di questo tipo e di migliorare così la proposta complessiva di valore offerta ai clienti di BB&T Insurance”, ha dichiarato John Howard, Vicepresidente e CEO della divisione Wholesale and Specialty di BB&T Insurance Holdings che, con decorrenza dal 1° gennaio 2016, è stato di recente nominato Presidente e CEO di BB&T Insurance Holdings Inc. La transazione è soggetta alle consuete condizioni di chiusura, tra cui l’approvazione regolamentare, e la chiusura è prevista per il quarto trimestre del 2015. I termini della transazione non sono stati rivelati. La transazione è contemplata nel piano patrimoniale di BB&T approvato dalla Riserva federale come parte dell’analisi CCAR (Comprehensive Capital Analysis and Review) 2015 e non influisce in alcun modo sulle operazioni sui capitali precedentemente annunciate da BB&T. Ai fini della transazione, Deutsche Bank Securities Inc. ha agito da consulente finanziario di BB&T, mentre Willkie Farr & Gallagher LLP e Wachtell, Lipton, Rosen & Katz hanno agito da consulenti legali di BB&T. Informazioni su BB&T Insurance Holdings Informazioni su BB&T |
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| Company Codes: NYSE:BBT, NYSE:BBT.PRG, NYSE:BBT.PRF, NYSE:BBT.PRE, NYSE:BBT.PRD, NYSE:WSH |
PRN: “Ferrero Hazelnut Award Contest”
"Ferrero Hazelnut Award Contest" |
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MILAN, October 1, 2015 /PRNewswire/ — Ad EXPO Milano 2015 la cerimonia di premiazione Si è svolta in EXPO Milano 2015 la cerimonia di premiazione del “FERRERO HAZELNUT AWARD CONTEST“, un premio per finanziare e migliorare la ricerca nonchè l’innovazione nel settore delle nocciole. (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150929/271970LOGO ) Il premio è stato lanciato da Ferrero Hazelnut Company che – come spiega il Managing Director Lucio Gomiero – si propone di sviluppare su scala globale il settore corilicolo, ponendosi come attore di riferimento per l’innovazione, le buone pratiche agricole e la sostenibilità territoriale“. “Siamo soddisfatti di quest‘iniziativa – ha commentato Mauro Fontana, Direttore Tecnico Scientifico Soremartec – perché ha visto la partecipazione globale di numerosi dottorandi e ricercatori di università, istituti di ricerca e di formazione no profit, che hanno presentato progetti relativi al miglioramento, all‘innovazione, alla sostenibilità e a nuove strategie per la coltivazione delle nocciole“. Il primo premio, di 150.000 euro, è stato assegnato all’Instituto de Investigaciones Agropecuarias, INIA Carillanca, (Cile) con il progetto “Improvement hazelnut production incorporating novel technologies for the most important world production areas”. In seconda posizione, l’Università degli Studi di Perugia (Italia) con il progetto “New cultivation system for more profitable and sustainable hazelnut growing“. Terzo posto, infine, per l’Institut de Recerca i Tecnologias Agroalimentàries, Torre Marimon, Caldes de Montbui (Spagna), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell’Università di Torino (Italia) e con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (SAF) dell’Università di Palermo (Italia), con il progetto “Developing a modern hazelnut industry by innovative crop technology and plant material”. I secondi e terzi classificati hanno ricevuto un premio di 5.000 euro. Due menzioni speciali sono andate all’ENEA Casaccia per il progetto “Morenut: merging innovation and traditions to boost hazelnut sustainable economic development” e all’Università della Tuscia, per il progetto “Metagenomic and non destructive sensor for microbiome mapping and nut quality in hazelnut chain: metasensnut“. Le proposte sono state ricevute, valutate e classificate da una commissione scientifica, esterna ed indipendente, istituita presso l‘Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza coordinata dal Professor Lorenzo Morelli, Presidente della Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, secondo una griglia che ha premiato innovazione, sostenibilità e facilità di implementazione dei progetti presentati. All’evento hanno partecipato esperti internazionali del settore come Thomas Molnar, Jean-Luc Reigne, Marco Scortichini e Ximena Rueda. Questo premio conferma l‘impegno di Ferrero per l‘eccellenza della qualità e per l‘innovazione, la costante ricerca di pratiche agricole sostenibili e il suo rispetto per l‘ambiente.
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PRN: HOYA raggiunge l’accordo per l’acquisizione della società svizzera Knecht & Müller AG, specializzata nella produzione di lenti
HOYA raggiunge l’accordo per l’acquisizione della società svizzera Knecht & Müller AG, specializzata nella produzione di lenti |
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UITHOORN, Paesi Bassi, October 1, 2015 /PRNewswire/ — HOYA è lieta di annunciare l‘acquisizione della società Knecht & Müller AG (Stein am Rhein, Svizzera), sua partner di lunga data per le attività di produzione e distribuzione. In virtù dell’accordo, la società Knecht & Müller AG diventa il membro più giovane di HOYA Corporation e l’aggiunta più recente nella regione DACH (Germania, Austria e Svizzera), in cui l’azienda è già presente con gli stabilimenti di Brunn am Gebirge (HOYA Lens Austria) e Mönchengladbach (HOYA Lens Germany GmbH). La società Knecht & Müller AG è amministrata da oltre un secolo dalla famiglia Müller-Knecht. Con questa acquisizione, la famiglia è certa che l’azienda sarà in buone mani e verrà amministrata nel migliore dei modi. “In HOYA abbiamo trovato un partner stabile e affidabile, che proseguirà il nostro lavoro rispettando la nostra filosofia aziendale e garantirà ai dipendenti un futuro sostenibile e ricco di successi”, ha dichiarato il Dott. Peter Müller, attuale Presidente della società. In seguito all’acquisizione il Dott. Müller si dimetterà dal suo incarico. Oliver Fischbach, Direttore Generale di HOYA Lens Germany GmbH, ne assumerà le mansioni. Igor Merhar, Responsabile dello sviluppo commerciale di Knecht & Müller AG, assumerà l’incarico di Country Manager. “Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con il team di Knecht & Müller. Produrremo e distribuiremo in Svizzera e nei mercati internazionali le lenti ad alta tecnologia realizzate nello stabilimento di Stein am Rhein con il marchio HOYA e Knecht & Müller”, ha aggiunto Fischbach. “Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Knecht & Müller in qualità di membro di HOYA Corporation”, ha dichiarato Hans Werquin, Amministratore delegato di HOYA Vision Care Europe. “La Svizzera è uno dei nostri mercati principali nell’Europa centrale e ora abbiamo l’opportunità di servire direttamente i nostri clienti. Knecht & Müller è attiva da oltre un secolo nel settore ottico e ha maturato una vasta esperienza nell’ambito della produzione di lenti ad alta tecnologia. Questa preziosa eredità si integra perfettamente con gli obiettivi strategici che HOYA ha stabilito per la regione DACH e altre aree”. Informazioni su HOYA Fondata nel 1941 a Tokyo (Giappone), HOYA è una multinazionale che opera nel settore della tecnologia medicale ed è il principale fornitore di prodotti medicali innovativi ad alta tecnologia. La società è attiva nel settore dell’assistenza sanitaria e della tecnologia informatica e produce occhiali, endoscopi medicali, lenti intraoculari, lenti ottiche e i principali componenti per dispositivi a semiconduttore, pannelli LCD e HDD. Con oltre 150 uffici e filiali e una forza lavoro costituita da più di 34.000 dipendenti, HOYA è attualmente presente in tutto il mondo. Informazioni su Knecht & Müller AG Knecht & Müller AG è un’azienda all’avanguardia con una tradizione familiare secolare alle spalle. La mission dell’azienda è offrire ai portatori di occhiali un’ampia gamma di prodotti personalizzati, innovativi e con un elevato livello di accuratezza ottica. L’azienda è specializzata principalmente nella produzione di lenti graduate personalizzate. Massima qualità, materiali eccellenti e produzione conforme agli standard tecnici più elevati sono aspetti di fondamentale importanza in questo delicato processo produttivo. |
PRN: Statpro Revolution e’ premiato ‘Fornitore di Servizi di Gestione del Rischio dell’Anno’
Statpro Revolution e’ premiato ‘Fornitore di Servizi di Gestione del Rischio dell’Anno’ |
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MILANO, October 1, 2015 /PRNewswire/ — StatPro Group plc (AIM: SOG), fornitore di analitiche di portafoglio sviluppate in tecnologia cloud per l’industria dell’asset management, quotato all’Aim di Londra, ha oggi annunciato di aver ricevuto dall’European Pensions Magazine il premio come ‘Fornitore di Servizi di Gestione del Rischio dell‘Anno‘. StatPro Revolution e’ stato selezionato da un gruppo di giudici comprendente esperti dell’industria dei fondi pensione. (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150930/272705LOGO ) StatPro Revolution e’ conosciuto nel mercato italiano dei fondi pensione, i quali usano la piattaforma direttamente o tramite accordi di distribuzione con terze parti. Aggiungendosi ad altri premi ricevuti a livello internazionale sia per il rischio che per la performance, l’Award riconosce a StatPro Revolution la fornitura di una soluzione di rischio molto affidabile. I punti chiave della soluzione multi-asset class includono un insieme completo di metriche di rischio assolute e relative, un’ampia gamma di stress test e un multi-premiato sistema di monitoraggio dei limiti di rischio largamente utilizzato tra i fondi europei regolamentati. Dario Cintioli, Managing Director di StatPro, ha detto: ‘Siamo lieti di ricevere l’European Pensions Award del 2015, che riconosce il nostro impegno a fornire soluzioni di rischio innovative. Costruendo sulle nostre competenze e su metodologie sviluppate negli anni creando prodotti di rischio piu’ volte premiati, StatPro Revolution permette ai clienti di dimostrare la loro abilita’ nel gestire il rischio su molteplici asset class. StatPro Group StatPro e’ provider globale di analitiche di portafoglio per la comunita’ internazionale degli investitori. La piattaforma cloud del gruppo fornisce analisi vitali di performance, attribution, rischio e compliance. Tale piattaforma di analitiche multi asset-class aiuta i clienti ad aumentare gli asset gestiti, a migliorare il servizio ai clienti, ad ottemperare alla regolamentazione e a ridurre i costi. La copertura dei dati include oltre 3,2 milioni di titoli, insieme a prodotti derivati quali opzioni, futures, derivati OTC, comprende numerose classificazioni settoriali di mercato e copre la maggioranza delle famiglie dei benchmark tra cui MSCI, FTSE, Russell, NASDAQ e i ‘Freedom Index’ open source. StatPro ha cresciuto nel tempo i propri ricavi ricorrenti da meno di 1 milione di GBP nel 1999 ai 29 milioni di oggi (al 30 giugno 2015). StatPro era quotata sul London Stock Exchange nel maggio del 2000 e si trasferi’ all’AIM nel giugno del 2003, dove e’ quotata ancora oggi. Il Gruppo opera in Europa, Stati Uniti e Canada, Sud Africa, Australia. Ha oltre 500 clienti in 37 paesi nel mondo. Circa L’ 80% dei ricavi ricorrenti sono generati fuori dal Regno Unito.
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| Company Codes: LSE:SOG |
PRN: L’influente duo del design Wilson Associates e Tristan Auer apre un atelier di design haute couture nell’epicentro europeo del lusso
L’influente duo del design Wilson Associates e Tristan Auer apre un atelier di design haute couture nell’epicentro europeo del lusso |
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PARIGI, 30 settembre 2015 /PRNewswire/ — Wilson Associates è un pioniere e trendsetter nel settore del design, e crea esperienze di lusso nel mondo per il viaggiatore esigente. Lo studio cercava nuove opportunità di crescita dopo l’immenso successo dell’apertura dell’ ufficio a Dubai nel marzo 2014, ed una presenza in Europa diventava il logico passo successivo. Logo – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150928/271293LOGO Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150928/271292 Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150928/271291 Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150928/271290 “Abbiamo colto nel mercato europeo un bisogno di creare uno studio esclusivo supportato da una reputazione internazionale di eccellenza e successo,” ha dichiarato Olivier Chavy, presidente e AD di Wilson Associates. “Parigi è famosa come quartier generale internazionale della moda e del lusso nel design, nella moda e nel turismo. E’ apparso naturale iniziare l’avventura di Wilson nel luogo di nascita del lusso.” Quindi, dopo una ricerca di 18 mesi, Wilson Associates è fiera di annunciare un modello di business mai visto prima, con la creazione di un “atelier di design haute couture” sotto la direzione del celebre designer europeo Tristan Auer. La strategia riflette diversi marchi iconici della moda nati a Parigi. Mentre il sempre lussuoso brand Chanel si può trovare in tutto il mondo, l’alta moda Chanel può essere creata solo nell’appartamento di madame Coco Chanel a Parigi. Allo stesso modo, Wilson Associates porta una ineguagliabile qualità di design e servizio ai suoi clienti nel mondo, eppure l’ Atelier sarà riservato al livello superiore del design su misura. “Il nostro obiettivo è creare una esperienza customizzata per i nostri clienti fin dal momento in cui entrano nell’ Atelier,” ha detto Tristan Auer. “Dal modo in cui accogliamo i clienti alle realizzazioni che presentiamo, il risultato finale sarà diverso da ogni altra cosa che avranno mai visto.” L’ Atelier, situato in Boulevard Malesherbes nel triangolo d’oro della città, è un appartamento del 19esimo secolo riconvertito, costruito dall’architetto francese Paul Sédille. Offrirà una gamma completa di servizi di design nei settori alberghiero, retail e residenziale per i clienti più eccessivi nel mondo. Tristan Auer è un nome affermato con oltre 20 anni di esperienza nel design di lusso. Dai suoi esordi con Christian Liaigre, ad una collaborazione di quattro anni con Philippe Starck, alla direzione della propria agenzia, l’influenza del design di Tristan si può vedere in tutto il mondo. Ha disegnato per Cartier, Puiforcat, ed un gran numero di marchi di hotel e residenze di celebrità. Entrano in Wilson Associates con Tristan i talentuosi e rispettati designer Marc Foschia e Neil Rawson, che in precedenza hanno lavorato per Pierre-Yves Rochon, Andree Putman e Philippe Starck. Le loro biografie si possono trovare sul sito web di Wilson Associates. Informazioni su Wilson Associates Wilson Associates crea nuove definizioni del lusso per un’epoca sempre più di viaggio, connessa e culturalmente diversificata. Sposiamo l’eredità dello studio per il successo, il talento dinamico e lo spirito collaborativo per creare i progetti alberghieri più iconici del mondo. Con la nostra dedizione al design innovativo, miriamo ad ispirare e coinvolgere i nostri clienti, la gente e la cultura del mondo. Fondata nel 1971, Wilson Associates impiega oltre 400 professionisti del design nei nostri nove uffici globali di Abu Dhabi, Dallas, Dubai, Kochi, Los Angeles, New York, Parigi (atelier), Shanghai e Singapore. Siamo impegnati ad offrire il più alto livello di design di lusso e assistenza clienti grazie ad una gamma completa di servizi di architettura e design. Per saperne di più su Wilson Associates vai su www.wilsonassociates.com. Seguici sui social media:
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PRN: Maktek Eurasia 2016 Conferenza stampa (EMO-Milano)
Maktek Eurasia 2016 Conferenza stampa (EMO-Milano) |
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ISTANBUL, September 30, 2015 /PRNewswire/ — MAKTEK Eurasia 2016, la più grande manifestazione dedicata all’industria di macchinari di tutta l’Eurasia, sarà presentata agli esperti del settore alla EMO Milano – la Fiera mondiale di macchine utensili. Siamo lieti di invitarLa alla presentazione stampa di MAKTEK Eurasia 2016. L’evento avrà luogo giovedì 8 ottobre alla EMO Milano, nella Sala Gemini tra le 10:30 e le 13:00. Programma per la stampa 10:30 – Caffè di benvenuto 11:00– Conferenza stampa 12:00– Pranzo a buffet 13:00 – Fine del programma Gli esperti del settore tutti nello stesso luogo Le industrie di macchine utensili e industriali, che rappresentano i settori più grandi e di maggior importanza strategica per il piano di sviluppo 2023 della Turchia, hanno deciso di collaborare con MAKTEK Eurasia Fair. Grazie all’appoggio di Machine Tools Industrialists and Businessmen’s Association (TİAD) e di Machinery Manufacturers Association (MİB), due organizzazioni non governative che lavorano nel settore industriale, MAKTEK Eurasia 2016 Fair si terrà dall’11 al 16 ottobre 2016 presso il TÜYAP Fair Convention and Congress Center a Istanbul. Il trampolino di lancio per le tecnologie più avanzate La fiera ospiterà più di mille società leader del settore e agenti di commercio provenienti dalla Turchia e da altre nazioni. MAKTEK Eurasia è una delle fiere più importanti a livello mondiale e può vantare la partecipazione di nazioni quali Germania, Francia, Spagna, Cina, Inghilterra e Taiwan. A causa dell’aumento del numero di partecipanti saranno utilizzate tutte le sale del TÜYAP Fair Convention and Congress Center per un totale 120000 m² di spazi al chiuso. I partecipanti alla fiera operano in diversi settori tra cui quelli delle macchine utensili, dei macchinari per lamiere di metallo e per il trattamento del metallo, dell’attrezzatura per la conservazione e per il taglio, dei sistemi per il controllo della qualità e per la misurazione, dei software CAD/CAM, PLM e delle tecnologie dedicate alla produzione. Si prevede che saranno più di 80000 i visitatori di questa manifestazione che raduna i maggiori esperti del settore provenienti da tutta l’Eurasia. Un volume di affari pari a un miliardo di dollari al MAKTEK Eurasia 2016 MAKTEK Eurasia 2016 prevede di ospitare più di mille partecipanti provenienti dalla Turchia e da altre nazioni. I 120000 m² del TUYAP Fair Convention and Congress Center e la collaborazione tra le due più grandi organizzazioni del settore faranno in modo che la fiera sia al centro dell’attenzione per i partecipanti e i visitatori. MAKTEK Eurasia 2016 accoglierà più di 80000 visitatori. Considerando che il volume d’affari durante la fiera del 2012 è stato di 600 milioni di dollari e che nel 2014 si è arrivati a toccare la quota di un miliardo di dollari, per la manifestazione del 2016 si prevede di registrare un volume d’affari superiore a un miliardo e trecento milioni di dollari. |
Conoscere le canne da pesca
Un pescatore sportivo deve avere a propria disposizione svariate attrezzature: una canna da pesca provvista di lenza, galleggiante, mulinello e amo con esca, dei contenitori per le attrezzature, dei contenitori per inserire gli animali dopo averli pescati, un metro per misurare i pesci, delle pinze a molla per estrarre l’amo dalle mascelle del pesce. L’attrezzatura fondamentale è ovviamente costituita dalla canna da pesca, dalla lenza e dall’amo con i relativi accessori.
Sul mercato sono presenti molti tipi di canne da pesca. Questo attrezzo deriva dall’antica canna di bambù che un tempo veniva utilizzata per la pesca e che con il passare degli anni è stata via via perfezionata. Il legno di bambù viene fatto stagionare e opportunamente raddrizzato utilizzando una fiamma o un’altra fonte di calore.
Ma le canne da pesca possono essere costruite anche con altri materiali. Ad esempio sono molte le canne da pesca realizzate in fibra di vetro (fiberglass), mentre altre sono fatte con il conolan, un trafilato tubolare che si ottiene dalla lana di vetro trattata con delle resine sintetiche. Le canne da pesca vengono poi verniciate con delle speciali vernici impermeabili.
Ogni canna da pesca è costituita da tre parti:
- Il cimino: si tratta della parte più sottile che si trova all’estremità della canna.
- Il corpo: la parte intermedia, più grossa del cimino ma abbastanza flessibile da potersi piegare senza rompersi.
- Il calcio: è la parte della canna da pesca che viene impugnata dal pescatore.
Queste tre parti vengono unite saldamente fra di loro attraverso dei tubi metallici inseriti l’uno nell’altro nei punti intermedi della canna.
Lungo il corpo della canna sono presenti gli anelli guida-lenza che servono a fare scorrere il filo del mulinello, il quale si trova alloggiato sul calcio della canna. L’impugnature può essere realizzata con dischi di sughero forati e incollati fra di loro, oppure da un unico blocco di sughero, in legno, in plastico a ancora in gomma. La sua lunghezza di solito varia tra i 50 cm e i 100 cm, e deve essere proporzionale alla lunghezza totale della canna.
Il pescatore sportivo può scegliere la propria canna in base al tipo di pesca a cui si vuole dedicare. Queste sono le canne da pesca più utilizzate:
- Canna da spinning;
- Canna da lancio: pesante, media o leggera;
- Canna bolognese;
- Canna da fondo;
- Canne da mosca;
- Canna semplice.
Alcune canne da pesca sono costituite da molti pezzi, soprattutto se sono sprovviste del mulinello. Ci sono canne realizzate con otto o più pezzi lunghi poco più di 30 cm, in questo modo la canna può essere facilmente smontata e riposta in appositi contenitori per essere trasportata. Nelle canne da lancio, da fondo e da mosca i pezzi possono anche essere solamente due, o al massimo tre.
Biennale Milano: grandi consensi per Silvana Giacobini con il suo nuovo libro “Questo sole ti proteggerà” presso Spazio Tadini
Silvana Giacobini è stata gradita ospite, lo scorso 25 settembre, presso lo storico Spazio Tadini a Milano, in via Niccolò Jommelli 24, in occasione della presentazione del suo ultimo romanzo giallo di successo, intitolato “Questo sole ti proteggerà” (Cairo Editore). Davanti ad un folto gruppo di affezionati estimatori, tra cui anche Alessandro Meluzzi, è stata affiancata in qualità di relatore dal manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento. Attualmente e fino all’1 ottobre, lo Spazio Tadini accoglie la grande mostra di Biennale Milano, presentata da Vittorio Sgarbi, con l’esposizione di opere di artisti di fama, del panorama nazionale e internazionale.
La protagonista del libro è una figura già conosciuta in precedenti narrazioni, di nome Margot Amati, scrittrice a sua volta, che si trova coinvolta in un’avvincente e misteriosa storia, piena di suspence e colpi di scena imprevisti, dove niente è come sembra e niente è come appare. L’ambientazione scelta è la Liguria e in particolare la località di Torralba. Trovandosi in quel contesto per un periodo di vacanza, Margot viene convocata all’inaugurazione di un prestigioso resort a cinque stelle, presso una villa considerata maledetta. Da lì si aspre il sipario su uno scenario da vero thriller mozzafiato, che coinvolge il lettore in un’incalzante azione e porta Margot a scoprire l’esistenza di un’antica setta di adepti senza volto e di criminali insospettabili dai colletti bianchi, fino a svelare poi un’incredibile e clamorosa verità.
La Giacobini ci conduce dentro una vicenda molto intrigante, dove lo stile linguistico scorrevole e accattivante conquista un ampio ed eterogeneo target di fruitori, confermando la sua inesauribile e appassionata vena creativa e decretando un crescente grado di apprezzamento da parte del pubblico di tutte le fasce d’età.
Museo Ferrari a Maranello: Bruno Benfenati esporrà in occasione della mostra organizzata da Spoleto Arte
La mostra “Creatività vincente” sarà accolta in data sabato 17 ottobre 2015, presso lo storico Museo Ferrari a Maranello, in via Dino Ferrari 43. In visione opere di esponenti rinomati, italiani e stranieri, tra cui Bruno Benfenati con la sua arte pittorica. Nello stesso giorno è previsto lo svolgimento del workshop dal titolo “Storie di successo” che coinvolge nomi di spicco del calibro di Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Francesco Alberoni, Alviero Martini, Luca Badoer, José Dalì, Arrigo Cipriani. A moderare il dibattito ci sarà il direttore di Tgcom24 Alessandro Banfi. La gestione organizzativa dell’evento è del manager della cultura Salvo Nugnes.
Nel delineare gli aspetti salienti della pittura di Benfenati è stato scritto: “Il figurativo evocato nella sua pittura diventa un’invenzione in chiave metaforica e simbolica e ci rivela una trama inedita della realtà, avvolta e permeata dalla componente fantastica, onirica e immaginaria, che regala un misterioso afflato magico all’interno della narrazione compositiva. Benfenati codifica le immagini riprodotte, fornendo all’osservatore gli strumenti, per arricchire la sua capacità di vedere e di recepire la giusta lettura interpretativa”.
GARA DELLE 3T AI NASTRI DI PARTENZA, PERCORSO INEDITO ALL’INSEGNA DELL’OFF ROAD
Domenica 4 ottobre la 3TBIKE, classica autunnale in Valsugana (TN)
Ancora chances per iscriversi all’ottava edizione
Percorso inedito di 32 km e 1305 metri di dislivello
Ultimo appuntamento stagionale con ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’
L’emozionante viaggio che vedrà i bikers addentrarsi fra le foreste trentine per gustarsi i colori dell’autunno, con i boschi che cambiano colore mescolando al verde perenne di pini e abeti le numerose sfumature autunnali della flora locale costituita in prevalenza dalle tinte ardenti di querce e castagni, è in dirittura d’arrivo. La sfida delle “3T”, la 3TBIKE di domenica 4 ottobre a Telve Valsugana (TN), è una delle gare che chiuderanno la stagione della mountain bike, e un percorso completamente rivoluzionato attenderà i bikers.
Il comitato organizzatore del GS Lagorai Bike non si è perso d’animo dopo la frana avvenuta a ridosso di Castellalto ed ha voluto “svecchiare” il percorso rivitalizzando il lato agonistico dell’evento, ora molto più tecnico ed appassionante. Partenza e arrivo rimarranno immutati, con il via sulla strada provinciale di Telve Valsugana e l’arrivo all’ombra della Chiesa arcipretale. Si proseguirà verso l’acciottolato di Sant’Antonio con impennate del 14%, che porteranno gli atleti a raggiungere i 1000 metri delle montagne di Frisanco. Seguirà una discesa verso Parise in cui servirà una buona dose di tecnica, per affrontare il primo nuovo ed impegnativo tratto composto da una scalata con pendenze fino al 20%, a seguire il sentiero in single-track che riporterà i bikers sul tracciato tradizionale ai piedi di San Pietro-Ziolina, il tutto immergendosi nella natura ed i luoghi tutti da scoprire, come le rovine di Castel San Pietro o il paesaggio naturalistico del sentiero Franco Furlan, un bosco lungo quasi 2 km nel quale riscoprire la flora e la fauna locali, in cui gli atleti si potranno “distrarre”. Chilometri finali verso Fratte, Telve di Sopra ed il Parco Fluviale di Carzano, prima di compiere lo sforzo conclusivo che porterà all’arrivo in Piazza Maggiore a Telve. Le premiazioni, invece, si svolgeranno alle ore 14.30 in Piazza Vecchia, con premi per i migliori dieci assoluti e per i primi tre di ogni categoria che si aggiudicheranno un trofeo ed un cesto composto da gustosi prodotti.
La partecipazione alla quota di 26 euro è ancora possibile fino al 1° ottobre, amatori ed escursionisti potranno invece iscriversi anche sabato 3 e domenica 4 ottobre al costo di 30 euro presso la segreteria di gara. Con l’iscrizione si avrà diritto ad un ricco pacco gara che prevede un asciugamano, una confezione di lubrificante WD-40 e prodotti tipici della Valsugana.
La “gara delle 3T” sarà l’ultimo appuntamento targato “Trentino MTB presented by crankbrothers” che chiuderà il capitolo mountain bike per questa stagione, e sarà ultima occasione per chi vorrà difendere la propria posizione di classifica o lottare per la vittoria.
Non sarà un appuntamento solo per i “grandi”, sabato 3 ottobre al Campo Sportivo di Torcegno sarà la volta dei piccoli bikers con la Mini 3TBIKE, una gara promozionale di mountain bike per i bambini fino ai 12 anni. Il ritrovo per gli atleti in erba è previsto per le ore 13.00 con start alle 14.30, alla mini-cifra di 5 euro.
Le giornate sono ancora lucenti ma l’aria è fresca, l’ideale per una sfida così ardua. L’immensità del paesaggio che attornia i bikers fra alture e vallate è abbacinante, ed è l’ideale per affrontarsi lealmente in una competizione sportiva.
Info: www.3tbike.it e www.gslagoraibike.it
Convertitore analogico-digitale (ADC) SAR da 15Msps e a 18 bit a latenza nulla fornisce un miglioramento SNR di 20 dB rispetto agli ADC in pipeline
Linear Technology Corporation presenta l’LTC2387-18, un convertitore analogico-digitale (ADC) SAR (successive approximation register) ultraveloce da 15Msps e a 18 bit a latenza nulla e senza ritardo di pipeline. L’LTC2387-18 digitalizza segnali analogici a banda larga fino alla frequenza Nyquist con distorsione bassissima. Le applicazioni che vanno dalle comunicazioni, all’imaging ad alta velocità e alla strumentazione che tradizionalmente utilizzano ADC in pipeline con elevato throughput possono ora ottenere un rapporto segnale-rumore (SNR) di 20dB rispetto alle architetture con ADC in pipeline.
L’LTC2387-18 raggiunge un SNR di 95,7dB e ottiene una distorsione armonica totale (THD) di −101dB digitalizzando un segnale di ingresso analogico di 1MHz. L’elevato SNR e la bassa distorsione, combinati con il veloce throughput di digitalizzazione, permettono al convertitore analogico-digitale di misurare livelli di segnale molto bassi con maggiore precisione, migliorando in questo modo il contrasto e la definizione nelle applicazioni di imaging di fascia alta. Inoltre, il funzionamento a latenza nulla consente l’impiego del dispositivo nei sistemi di acquisizione dati che richiedono cicli di controllo veloci. Per limitare il rumore introdotto dalle uscite digitali, i dati campionati di questo convertitore analogico-digitale vengono comunicati tramite uscite LVDS seriali a una o due corsie al processore host, fornendo una buona immunità per le applicazioni sensibili al rumore.
L’LTC2387-18 è il prodotto di punta di una famiglia di ADC SAR a 18 e 16 bit compatibili a livello di pin compresi tra 5 e 15Msps messi in commercio nel 2015. L’LTC2387‑18 è ora disponibile in un package di plastica QFN di 5mm × 5mm a 32 pin per intervalli di temperature commerciali e industriali; i prezzi partono da $41,29/cad. per 1.000 unità. Campioni e schede demo possono essere richiesti visitando la pagina www.linear.com/product/LTC2387-18 o contattando l’ufficio commerciale Linear Technology locale.
Riepilogo delle caratteristiche: LTC2387-18
- Velocità di throughput di 15Msps a latenza di ciclo nulla
- SNR di 95,7dB e SFDR di 102dB a fIN = 1MHz
- Campionatura Nyquist fino a un ingresso a 7,5MHz
- INL max. di ±3LSB
- Ingressi differenziali da 8,192VP-P
- Riferimento interno con deriva max. di 20ppm/°C
- Uscite LVDS seriali a una o due corsie
- Versioni da 10Msps (LTC2386) e da 5Msps (LTC2385) a 18 e a 16 bit
- Package QFN di 5mm x 5mm a 32 pin
I prezzi mostrati sono puramente indicativi e possono variare in base a dazi, tasse, imposte e tassi di cambio.
Linear Technology
Linear Technology Corporation, inclusa nell’indice S&P 500, progetta, produce e commercializza da oltre trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e di interfacciamento, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com
, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.
Wildix Open Day: formazione e informazione per il reclutamento di nuovi partner
Negli ultimi anni il mondo della comunicazione è fortemente cambiato così come anche gli strumenti messi a disposizione di utenti e aziende che, per restare al passo con i tempi e sfruttare a pieno le potenzialità delle nuove tecnologie, devono affidarsi a partner affidabili e sempre all’avanguardia. Wildix è uno di questi.
Multinazionale dinamica e in forte crescita sia in Italia che all’estero, Wildix si distingue dagli altri produttori perché pone il suo obiettivo nel successo dei suoi partner. Questo si traduce in margini migliori e prodotti che non mettono mai in difficoltà il partner che ha scelto Wildix nei confronti del cliente finale. In contropartita Wildix riesce ad avere partnership molto più durature della media del settore. Non è una cosa da poco perché rapporti di così lunga durata garantiscono le competenze tecniche e commerciali dei partner abbattendo così i costi di prevendita e postvendita. La competenza elevata aumenta le chance di chiusura di un contratto dal 15% del settore al 55% che riscontrano i partner Wildix.
Ritenendo di avere delle zone poche coperte in un mercato dove la relazione è importante Wildix ha deciso di reclutare 26 nuovi partner. Ha quindi organizzato i Wildix Open Day, una serie di incontri b2b con imprese del settore telefonico su tutto il territorio italiano, per selezionare nuovi partner commerciali: figure brillanti, con capacità d’innovazione, predisposte alle relazioni interpersonali e al lavoro in team, con forti attitudini al problem-solving e capaci di operare con sistemi ad alto contenuto tecnologico.
I Wildix Open Day partiranno il 30 settembre prossimo – qui il calendario completo e le modalità per iscriversi – e toccheranno le principali città italiane da nord a sud con lo scopo di presentare in maniera chiara e approfondita la soluzione Wildix completa di infrastruttura VoIP e Unified Communication, WebRTC ready già integrato, senza necessità di installazione di software esterni, non basata su Asterisk e senza intermediari o terze parti coinvolte.
La partnership commerciale con Wildix è infatti diretta ed esclusiva, volta ad aumentare i margini di guadagno e a incrementare il business dell’azienda partner attraverso un programma di formazione commerciale in grado di sfruttare i plus di vendita del sistema proposto.
Non solo, la garanzia è quella di una costante interazione con la casa madre e col suo team di Ricerca e Sviluppo. Inoltre, Wildix mette a disposizione competenze teoriche e pratiche di marketing per vendere soluzioni qualificate e all’avanguardia.
Come ci racconta un partner Wildix del parmense: Roberto Zammarano, AD di Emironet, “Il programma di partnership con il vendor deve garantire una crescita del business ma serve anche un programma coordinato di marketing per poterla accelerare. Con Wildix abbiamo entrambi”.
Wildix crede molto in questi Open Day, importanti occasioni per illustrare ampiamente il Programma Partner, le soluzioni e le iniziative strategiche societarie, ma anche momenti fondamentali per incontrare di persona i migliori talenti per intraprendere un percorso di crescita insieme a Wildix, nell’ottica di stabilire relazioni di business il più possibile trasparenti, proficue e incentivanti.
Per scoprire tutte le date dei Wildix Open Day e iscriverti gratuitamente a una delle tappe visita: http://www.wildix.com/it/openday
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Informazioni su Wildix
Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 7.000 impianti installati in tutta Italia.
Per maggiori informazioni: Web,Twitter, Facebook
Canalgrande Hotel in centro Modena presenta il Supercinema Estivo 2015
Presso il Canalgrande Hotel a 4 stelle, i propri clienti hanno potuto passare le serate di Agosto all’insegna dei film del grande schermo grazie al “Supercinema Estivo 2015”, evento che come ogni anno intrattiene turisti e cittadini della città di Modena, infatti un programma denso di appuntamenti è in corso dal 1°agosto; propriamente un’occasione ideale per chi desidera rilassarsi all’insegna del grande cinema sotto le stelle durante le tiepide serate estive.
Fra i film proiettati a Viale Carlo Sigonio 386, troviamo i film più discussi della stagione, infatti tra quelli maggiormente attesi non poteva che esserci “Gemma Bovery”, pellicola poetico umoristica, proiettata il 18 agosto, un film che pur facendo il verso a Flaubert si rivela in grado di esaltarne il romanticismo. Per anticipare la pellicola ci ha pensato il direttore artistico di Corti Vivi Film Fest, Federico Baracchi. Imperdibile comunque anche l’anteprima di “Taksojuht (Taxi Teheran)” del regista Jafar Panabi, dove quest’ultimo si improvvisa tassista per raccontare agli spettatori il tran tran quotidiano della sua città, una trovata che gli ha permesso di raccontare al mondo e denunciare le tante proibizioni che ancora imperversano in Iran.
Immancabili anche pellicole appena uscite come “Boyhood” del regista Richard Linklater, proiettato il 19 agosto, “Ritorno al Merigold Hotel” di John Medden, invece il 20 dello stesso mese, “Jimmy’s hall” del celebre Ken Loach il 5 Settembre e il 6 dello stesso mese invece è stato il momento del “Vizio di forma” di Paul Thomas Anderson. Attesissimo anche “Ritorno al Marigold Hotel”, in programmato il 20 Agosto dopo il grande successo riscosso della prima versione, dove in questa nuova pellicola il regista John Madden ritorna nel Rajasthan per narrarci i dilemmi sentimentali ed esistenziali di una comitiva di anziani inglesi.
Gli ospiti dell’Hotel di Modena, il lussuoso 4 stelle in centro città, a fine Agosto, esattamente il 29, hanno potuto assistere alla pellicola “Selma”, mentre porta sullo schermo la lotta per i diritti civili con il suo resoconto documentaristico della manifestazione pacifica capeggiata da Martin Luther King a Selma (Alabama).
Non solo cinema internazionale, si è dato infatti grande spazio anche al cinema di “casa nostra”, con un’accurata selezione dei titoli più premiati di quest’anno segnaliamo infatti tra i molti, il grande successo di “Anime nere” del regista Francesco Munzi, proiettato lo scorso 26 agosto. Una pellicola che ha finito per sovvertire ogni pronostico portando a casa ben 9 David di Donatello unitamente al Premio Pasinetti e il titolo di miglior film del Festival del Cinema di Venezia, dove ha altresì ricevuto la nomination per il Leone d’Oro. La visione delle pellicole sono proseguite anche durante il mese di Settembre, oramai terminato, come la stagione estiva, dunque per saperne di più in merito a questa rassegna cinematografica che si svolgerà anche durante il 2016, è possibile richiedere informazioni in anticipo presso il Canal Grande Hotel che ha ospitato numerosi partecipanti che hanno frequentato questi eventi di grande richiamo turistico, e non solo.
Biennale Milano: grandi applausi per Cristiano De André e Mauro Corona
È stata un’accoglienza davvero calorosa quella riservata dal nutrito pubblico presente presso lo Spazio Tadini a Milano, in via Niccolò Jommelli 24, a Cristiano De André e Mauro Corona durante l’incontro in stile conferenza dal titolo “Musica e parole”, che si è svolto in data 27 settembre, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes, che nell’occasione ha moderato il dibattito tra i due nomi di spicco. La cornice artistica di contorno all’evento è stata la grande mostra di Biennale Milano, presentata da Vittorio Sgarbi e allestita in loco fino all’1 ottobre 2015.
Cantautore, musicista, nonché figlio d’arte uno, scrittore, scultore nonché scalatore e alpinista l’altro, si sono avvicendati in un coinvolgente e vivace dialogo aperto, raccontando e raccontandosi con spontanea propensione, tanto nella vita privata quanto in quella professionale e svelando anche simpatici e inediti aneddoti personali. Personaggi molto carismatici e con carriere di risonanza internazionale, hanno amabilmente conversato con la platea gremita e hanno portato in luce argomentazioni di interessante rilievo e forte attualità. Non sono mancate delle letture significative da parte di Corona, che ha citato degli autori suoi preferiti, tra cui Pessoa, e le canzoni d’autore di De André, che ha voluto anche ricordare il famoso padre Fabrizio, con alcuni brani di emozionante sonorità, accompagnandosi con l’immancabile chitarra.
La partecipazione generale è stata entusiastica e i due protagonisti si sono ripromessi a vicenda di creare in futuro delle positive situazioni di incontro come questa e di mantenersi in contatto per sviluppare altre collaborazioni, stante la reciproca stima e ammirazione.
L’organizzatore Salvo Nugnes ha dichiarato: “È stato un appuntamento all’insegna del connubio simbolico tra musica, scrittura e arte, considerati dei linguaggi di portata e diffusione universale, che creano sinergie e legami speciali di unione tra la gente e che certamente De André e Corona contribuiscono a sostenere, con il loro prezioso esempio”.