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Il trattamento delle acque reflue

Che cosa sono le acque reflue? Le acque reflue (dette anche acque di scarico) sono tutte quelle acque la cui qualità è stata pregiudicata dall’azione antropica dopo il loro utilizzo in attività domestiche, industriali e agricole, diventando quindi inidonee a un loro uso diretto in quanto contaminate da diverse tipologie di sostanze organiche e inorganiche pericolose per la salute e per l’ambiente.

Per questo motivo non possono essere reimmesse nell’ambiente poiché il terreno, il mare, i fiumi e i laghi non sono in grado di ricevere una quantità di sostanze inquinanti superiore alla propria capacità autodepurativa senza vedere compromessi normali equilibri dell’ecosistema.

Il trattamento di depurazione dei liquami urbani consiste in una successione di più fasi (o processi) durante i quali, dall’acqua reflua vengono rimosse le sostanze indesiderate, che vengono concentrate sotto forma di fanghi, dando luogo a un effluente finale di qualità tale da risultare compatibile con la capacità autodepurativa del corpo ricettore (terreno, lago, fiume o mare mediante condotta sottomarina o in battigia) prescelto per lo sversamento, senza che questo ne possa subire danni (ad esempio dal punto di vista dell’ecosistema a esso afferente).

I principali sistemi di trattamento delle acque reflue , in uso ancora oggi laddove non ci sia collegamento con la rete fognaria o il depuratore, sono il pozzo nero, la fossa settica e la fossa Imhoff.

La fossa biologica

La fossa biologica o fossa settica convenzionale è una fognatura di tipo statico, che viene di norma utilizzata nel caso di condomini e gruppi di case isolati e in generale di tutte quelle utenze non servite dalla fognatura dinamica.

Spesso l’effluente può essere oggetto di un trattamento secondario, a mezzo ad esempio di subirrigazione, di fitodepurazione, di trincea drenante.

Tale metodo garantisce un ulteriore abbattimento del carico organico attraverso le capacità depurative (meccaniche, chimiche e biologiche) del recapito finale (terreno, ambiente lacustre, ecc.).

La fossa settica è apparsa per la prima volta in Francia nel 1871 grazie al suo ideatore Jean Louis Mourras. Si tratta di un serbatoio sotterraneo con dimensioni tali da consentire la stagnazione del refluo per un adeguato periodo di tempo, tale da far affondare i sedimenti solidi e separarli dall’acqua. Queste fosse non contengono elementi chimici né biologici per dissolvere i solidi, che degradano naturalmente nel serbatoio.

Il pozzo nero

E’ importante non confondere la fossa biologica con il pozzo nero.

Il pozzo nero è un sistema rudimentale usato per la depurazione dei reflui. Si tratta sostanzialmente di una grossa buca destinata alla raccolta delle deiezioni dotata soltanto della condotta di afflusso: i liquami si disperdono nel terreno mentre la parte solida si accumula. Il pozzo nero ha quindi la necessità di essere svuotato con regolare periodicità poiché, una volta riempito, non è assolutamente più in grado di raccogliere ulteriori liquami.

La fossa Imhoff

La fossa Imhoff depura direttamente i vari liquami, di modo da renderne possibile la loro dispersione nei terreni in assenza di rete fognaria attraverso il drenaggio nel terreno, sebbene non risponda interamente alla DL 152/06 testo unico ambientale parte iii sulla tutela ambiente, che impone a valle della fossa d’installare sistemi di trattamento e di depurazione secondari come un depuratore a fanghi attivi, o un depuratore a filtro percolatore o altri impianti di depurazione secondari ritenuti appropriati dalla legge.

Questa fossa lavora mediante un sistema di subirrigazione, ovvero disperde nel sottosuolo le acque reflue che vengono depurate mediante digestione anaerobica, e drenate nel terreno.

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Organizza il più delizioso buffet di Roma

Compleanno? Cerimonia? Festa di laurea?

Buffet a Roma di gran classe con Fornari Catering

Finalmente è arrivato quel giorno per te tanto importante. La laurea di tuo figlio, la comunione della nipotina, l’anniversario di matrimonio con tuo marito, il compleanno di 30 anni di tua figlia. Tante sono le ragioni per organizzare un buffet a Roma, ma sono anche tante le cose da fare e farle da sola è decisamente troppo difficile. Gli invitati sono tanti, e cucinare per tutti diventa una sfida contro se stessi, così come pregare perché il cibo da asporto comprato non faccia sentir male nessuno. Ma perché complicarsi così tanto la vita quando invece potrebbe essere molto più semplice?

Chiama Fornari Catering e goditi ogni momento da spettatrice! Basta chiamare lo 06 4181572

Grazie a Fornari Catering riuscirai ad organizzare un buffet a 5 stelle, senza avere sulle spalle la stanchezza della preparazione e il peso del dover controllare tutto e sperare che ogni invitato si senta a suo agio. Lo staff della ditta di catering e il suo bagaglio di esperienze di anni, riuscirà a personalizzare ogni evento con estrema competenza e professionalità.

Con al tuo fianco Fornari Catering ti sentirai il protagonista dell’organizzazione del tuo evento, perché la ditta saprà prendere in considerazione tutte le tue preferenze, i tuoi gusti, i tuoi desideri e le tue richieste, proponendoti un servizio realizzato su misura per te, secondo le tue linee guida!

Il tuo buffet sarà reso unico e indimenticabile grazie a un servizio sofisticato ed elegante che riempie ogni spazio e lo rende ricco e raffinato. Oltre alla preparazione dei cibi, effettuata da chef di prima categoria solo con materie prime di ottima qualità, il servizio Fornari offre anche l’allestimento della location, sempre nel rispetto del tema e delle tue scelte, rendendo l’ambiente luminoso e raffinato. Il personale che servirà le pietanze dimostra essere sempre cortese e gentile e la sua professionalità è certificata dalla grande esperienza nel settore della ristorazione.

Quando si sceglie Fornari per realizzare un buffet a Roma la soddisfazione è sempre alle stelle, proprio come le 5 stelle lasciate dai clienti nelle recensioni sul web:

“ottimo cibo di alta qualità” – “servizio impeccabile” – “azienda seria ed affidabile” – “eccellenti nella organizzazione, buon rapporto qualità prezzo, insomma una garanzia!”

Non ti resta che chiamare subito lo 06 4181572 o il 339 2506213 oppure visitare la base di Fornari Catering, in Via dell’Acqua Marcia n. 31, Roma.

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Attività commerciali: crescono le richieste per l’acquisto di palestre, solarium e ristoranti

Gli anni della crisi economica hanno ridisegnato il panorama della attività commerciali in Italia, mettendo in ginocchio le più piccole a favore della grande distribuzione. Ma qual è oggi la situazione del mercato italiano delle licenze? Se lo è chiesto Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it) che ha analizzato tutti gli annunci di attività e licenze in vendita sul portale, scoprendo come la popolarità dei settori del food e del wellness si rifletta in un aumento della domanda per l’acquisto di ristoranti pari al 7,5%, di palestre (+3,5%) e di centri estetici e solarium (+2%).

Food blogger e chef superstar hanno risvegliato l’interesse di aspiranti imprenditori verso il mondo del cibo e dei prodotti artigianali. Nell’ultimo anno i prezzi dei ristoranti in vendita sono aumentati del 2,5% a fronte di una domanda in aumento (+7,5%) e di un’offerta in calo del 3,5%. Seppur in maniera più ridotta, anche le gelaterie e le pasticcerie sono sempre più cercate da chi vuole intraprendere un’attività commerciale: in un anno la domanda è aumentata rispettivamente del 5% e del 3%.

Nonostante il successo della grande distribuzione, sembra tenere il mercato degli alimentari: se i prezzi risultano in calo del 2%, nell’ultimo anno la domanda va di pari passo con l’offerta, aumentando del 3%. Le panetterie sembrano vivere un momento di stallo e sono sempre meno richieste, con una domanda ha segnato un -6% negli ultimi dodici mesi.

A fronte della riscoperta del buon cibo, che si riflette nella vivacità del mercato delle licenze legate alla cucina, gli italiani non dimenticano la cura del corpo: la domanda di palestre è salita del 3,5% nell’ultimo anno e i prezzi di queste attività risultano in aumento dell’1,5%. Anche parrucchieri, centri estetici e solarium rappresentano un settore molto attrattivo per gli imprenditori, al punto che la domanda è cresciuta rispettivamente del 5% e 2%.

Guardando alle attività più gettonate nell’ultimo anno i negozi di telefonia sembrano aver guadagnato interesse, essendo accessibili e veloci da avviare, supportati dal brand a cui ci si affilia: a fronte di un’offerta aumentata del 4%, la domanda ha fatto meglio crescendo del 7,5%. Al contrario hanno perso di fascino i centri di scommesse, soppiantati dalla possibilità di giocare sul web: dopo il boom degli ultimi anni, oggi l’offerta risulta cresciuta del 6% rispetto all’anno scorso e la domanda è in calo dell’8%.

Il digitale e le grandi catene hanno cambiato il destino di cartolerie e librerie, soprattutto nel caso delle piccole attività a conduzione familiare: nell’ultimo anno l’offerta è aumentata del 10,5% e la domanda risulta scesa del 6%. Resistono meglio le edicole, seppure in sofferenza, per cui si rileva una crescita dell’offerta del 3% e un calo della domanda del 5%. Per entrambe le attività i prezzi risultano ancora stabili (-1%).

Negozi di abbigliamento e ferramenta soffrono la concorrenza della grande distribuzione e la domanda per queste due attività è scesa ancora nell’ultimo anno, con un calo del 4%.

Sta mutando anche il panorama delle attività legate al mondo dei fumatori: dopo gli anni del boom, i negozi di sigarette elettroniche avevano attraversato un momento di forte crisi che però, stando alle ultime rilevazioni, sembra essere in fase di attenuazione con una domanda che torna timidamente a crescere dell’1%. Scema invece l’interesse verso le tabaccherie più classiche, attività che soffrono la difficoltà del passaggio generazionale: l’offerta risulta in crescita del 4% a cui corrisponde una uguale percentuale, ma in negativo, della domanda, a fronte di prezzi che scendono del 5%.

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Art Cafe Estivo, ritorno a sorpresa per l’estate 2017

Art Cafe Estivo: il ritorno dopo 3 anni.

Dopo ben 3 anni di assenza, torna a Villa Borghese la versione estiva del celebre Art Cafè Roma. A differenza degli altri anni, in cui assumeva sempre un nome diverso a seconda dell’ambientazione (Ocean Blu, Green Polo Club, Red Nuit Carpet e Tempio delle Donne), quest’anno il locale si chiamerà semplicemente Art Cafe Estivo, per celebrare l’importanza del marchio Art Cafè che, in 15 anni di attività, è diventato il punto di riferimento della movida d’alta classe a Roma. Questa nuova versione sarà la più grande di sempre, con l’importante novità del servizio ristorante, effettuato da chef pluripremiati che hanno partecipato a diversi programmi televisivi… L’ingresso al locale è su invito, ma basterà semplicemente contattare per tempo lo staff di Pubbliche Relazioni “Events4me” per conoscere le norme di selezione ed avere diritto all’ingresso in pista, tavolo cena o discoteca. Prenotazioni Art Cafè Roma al 3934786744, anche Whatsapp.

Scenografia Art Cafe Estivo.

Quest’anno l’ambientazione dell’Art Cafe è un castello medioevale che sorge fra gli alberi di Villa Borghese. All’interno, spicca una piscina con un sofisticato sistema di giochi d’acqua: cadono infatti spruzzi d’acqua che possono letteralmente scrivere una frase, o disegnare un simbolo, supportati dall’utilizzo di specifiche luci che ne accentuano lo spirito.

Tutto intorno alla fontana di trovano, ad un livello superiore d’altezza, i quattro privè che prendono il nome delle varie zone intorno a Villa Borghese: “Pincio”, “Borghese”, “Valadier” e “Ludovisi”. A suo valota ogni ”spicchio” di queste aree si divide in tre aree di tavoli: vicino, la consolle, nel mezzo o nell’area ristorante (con vere e proprie sedie).

Chi cena ha diritto a rimanere al tavolo fino 00:30, dopodichè potrà rimanere gratuitamente in pista.

L’ingresso discoteca inizia intorno a 00:30 e come detto, occorre sia avere ricevuto l’apposito invito “Events4me”, sia rispettare le numerose regole di selezione che non riguardano solo l’abbigliamento, ma anche l’età e perfino il taglio di capelli. Notare che non si fanno eccezioni, per cui inutile (e fastidioso) arrivare lì davanti sperando di poter convincere qualcuno a farvi entrare.

Come arrivare all’Art Cafe Estivo.

Semplicemente andate all’Art Cafe invernale, ovvero parcheggiate al ParkSi da Via del Muro Torto (ingresso ambo i lati). Da lì alla galleria commerciale troverete l’Art Cafè invernale (chiuso) ma con un addetto alla sicurezza che vi indicherà dove proseguire. Praticamente si tratta di salire la scala a chiocciola per uscire su Villa Borghese, dove un tempo c’era il Tempio delle Donne. Sconsigliamo di parcheggiare intorno poichè, oltre le possibili multe, ci sono stati casi di vetri rotti da ignoti.

Prezzi.

Nonostante l’Art Cafe Estivo sia anch’esso un locale esclusivo che si trova a due passi da Via Veneto, i prezzi sono in linea con quelli di tutti i principali locali a Roma: ingresso e drink 15€ (in lista), tavolo da 25€ a persona spendibili in bottiglie, cene da 50€ a persona ma con menù alla carta. Anche i prezzi delle stesse bottiglie al tavolo sono quelle che trovate in tutta Roma: una vodka Absolute 150€, una Belvedere 250€, un Dom Perignon 400€. Ovviamente, bottiglie di champagne ricercate sono sempre disponiobili in grandi quantità.

Musica.

L’Art Cafe Estivo propone un venerdì denominato “Revolution”, con sonorità Black, Rnb, Hip Hop. Il sabato è chiamato “Metamorphosis”, con musica commerciale. Non mancano negli ultimi 40 minuti hit latine e a volte anche romane!

Sicurezza.

Il locale tiene in alta considerazione la sicurezza dei suoi clienti, sia prevenendo l’ingresso a chi non ha l’umore giusto per entrare, sia con personale nei dintorni del parco di Villa Borghese (che magari di notte può intimorire) che nel parcheggio. Ricordiamo anche che il parcheggio è custodito e con telecamere ovunque.

Prenotazioni Ufficiali.

Purtroppo il web e Facebook è spesso utilizzato da promoters che, nella speranza di convincere i clienti ad andare in altri locali, o semplicemente per il desiderio di ”farsi contatti” a cui inviare pubblicità indisiderata in secondo momento, si professano collaboratori dell’Art Cafè o vantano un rapporto di collaborazione che non c’è. Invitiamo pertanto a contattare esclusivamente il numero di prenotazioni 3934786744 onde evitare informazioni errate o prenotazioni mai effettuate. Se notate comportamenti scorretti potrete anche comunicarceli.

Claudio Piermarini, Official Promoter Events4Me Art Cafe Roma

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5 motivi per cui dovresti scegliere infissi in PVC

Scopri come gli infissi in PVC possono aiutarti a vivere meglio

Il meglio degli infissi in PVC, a Padova, li trovi da JS Infissi

Gli infissi in PVC sono ormai da anni una delle migliori scelte che vengono fatte quando si tratta di progetti di ristrutturazione di una casa. Negli ultimi anni il loro utilizzo è cresciuto di tanto e il PVC è divenuto uno dei materiali più suggeriti quando si installano infissi con vetri doppi.

Hai deciso di installare infissi in PVC. A Padova scegli la professionalità di JS Infissi

Cosa è il PVC?

PVC sta polivinilcloruro. Dal momento della sua scoperta e diffusione, molti studi sono stati fatti intono a questo materiale, rendendolo sempre più sofisticato e adattabile agli ambienti abitativi e lavorativi.

5 motivi per cui dovresti scegliere infissi in PVC

  1. CONVENIENTE. Una delle variabili più importanti e ovvie quando ci si ritrova di fronte alla decisione di dare inizio ai lavori di ristrutturazione della propria casa, negozio o ufficio è sicuramente il prezzo, nonché il rapporto qualità-prezzo. Il PVC, quando messo a confronto con altri materiali, come alluminio o legno, è sicuramente il più conveniente e performante. Il suo costo competitivo ha accentuato la sua popolarità negli anni, soprattutto a parità di efficienza con altri materiali.
  2. DUREVOLE. Un’altra buona ragione per la quale dovresti scegliere infissi in PVC è la durevolezza. La composizione chimica del PVC fa infatti in modo che esso sia altamente resistente e che, una volta installati, gli infissi in PVC presentino costi di manutenzione veramente bassissimi. Il PVC non risente del sole, fattore che invece scolorisce altri materiali e, inoltre, non arrugginisce, non si scheggia e non marcisce.
  3. AMICO DELL’AMBIENTE. Oggi la riduzione dei gas serra è uno dei fattori più importanti ai quali ogni paese punta. Attualmente, secondo quanto riferito dall’Intergovernmental Panel on Climate Change, le emissioni sarebbero di circa 3-4 volte la capacità naturale di assorbimento della terra. La sostenibilità di ogni prodotto viene quindi valutata anche sulla base della quantità di CO2 equivalente che esso emette durante tutto il suo ciclo di vita e, a questo proposito, l’Associazione mondiale dei produttori di prodotti chimici, ICCA, ha commissionato uno studio per mostrare come la chimica contribuisce alla riduzione di tali emissioni. Nel rapporto è risultato che i prodotti in PVC sono tra quelli che concorrono meno alla emissione di gas serra.
  4. ISOLANTE. Gli infissi in PVC sono altamente isolanti. Questi proteggono dal calore in estate e dal freddo in inverno, conservando calore e fresco all’interno dell’abitazione e, di conseguenza, riducendo notevolmente i costi della bolletta. Ma non solo, perché gli infissi in PVC sono anche degli ottimi isolanti sonori.
  5. SICURO. Gli infissi in PVC sono molto resistenti alla rottura, quindi saranno ottimi alleati contro le effrazioni di estranei.

Se sei alla ricerca di infissi in PVC di qualità, richiedi subito informazioni a JS Infissi.

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Eveho inaugura la nuova sede di Redic

Eveho ha organizzato venerdì 16 giugno 2017 l’evento di apertura della nuova sede di Redic, vera e propria eccellenza italiana della produzione delle resistenze. Redic si è trasferita da Saronno a Legnano in uno stabilimento che potesse soddisfare una domanda di lavoro sempre più crescente. L’azienda mira ad espandersi e perciò, come primo passo, ha deciso di ingrandirsi rimanendo comunque sul territorio. Uno stabilimento votato ad incrementare la produttività, aumentando contestualmente i già elevati standard di qualità e precisione. L’inaugurazione è stata un’occasione per poter vedere da vicino i prodotti finiti e i processi produttivi durante la realizzazione dei pezzi.

Dal 1970 Redic produce resistenze elettriche per uso industriale e civile. L’esperienza maturata in questi anni, il continuo adeguamento alle esigenze del mercato, e la ricerca di nuove soluzioni tecnologiche hanno portato Redic in una posizione di primo piano nel settore ed a divenirne uno dei punti di riferimento per competenza, qualità e competitività. Ogni tipologia di resistenza elettrica deve infatti essere scelta, oltre che in base agli obiettivi di temperatura da raggiungere, anche in base alla compatibilità chimica e fisica con il fluido da trattare. Per offrire un servizio di altissimo livello, Redic studia e crea soluzioni adatte ad ogni tipologia di cliente.

Con il supporto della professionalità di Eveho Group, ora Redic Srl punta ad una apertura internazionale, cogliendo l’opportunità di innescare quel volano della crescita economica che l’economia manifatturiera dell’Italia va ricercando da tempo, attraverso il canale dell’esportazione.

Eveho Group Srl Via Francesco Anzani, 9 – Como, 27 Old Gloucester Street – London T: +39 031 5140063 Mail: [email protected]

Redic srl: Via Don Lorenzo Milani, 5 20025 Legnano (MI) – Italia T. +39 02 9623320 – F. +39 02 9625502 – Email [email protected]

Ufficio Stampa Eveho: Ripa di Porta Ticinese, 39 20143 – Milano T: +39 02 366 99 126

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Per dar gusto alle vacanze, perché non iniziare da……Happy Bio?

L’amore per il proprio territorio è ciò che contraddistingue gli Stabilimenti Balneari aderenti al progetto “Happy Bio” che vede le prime “tappe” il 27 giugno al Bagno Diana a Marina Romea (RA) e il 29 giugno al Bagno Nautilus a Punta Marina Terme (RA).

“Frutto della collaborazione fra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) – sottolinea Daniele Ferrieri di Confcommercio Ravenna –  la mission di Happy Bio è quella di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” stessa diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.”

“E’ un progetto “smart” – continua Fausto Faggioli, suo promotore – in piena sintonia con le linee guida regionali della Destinazione Romagna che comprende i territori di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e che ha l’obiettivo di dare più attenzione allo sviluppo e alla valorizzazione turistica dei territori, più coesione e forza al sistema turistico e maggiore collaborazione fra privato e pubblico.”

“Per emozionare gli ospiti con un Happy Bio “summer” – aggiunge Pamela Giulianini del Bagno Diana – abbiamo raccolto le iniziative più belle, trovato soluzioni sempre nuove e sempre più sostenibili: dall’energia al riciclo, ai prodotti del territorio, ai succhi di frutta fresca, perché la vita lontana dai ritmi frenetici delle città cambia  il rapporto con gli altri e si vedono le cose in modo differente. Così  il mare diventa la “casa” dei nostri ospiti, un luogo da vivere e anche da proteggere.”

“Happy Bio termina Mara Avveduti del Bagno Nautilus –  è un distretto turistico naturale, uno spazio in cui  rilassarsi con l’opportunità di immergersi in un mondo romagnolo fatto di sana alimentazione, musica, mosaici, letture per i più piccoli, attività sportive sulla sabbia. Una proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, rurale, culturale, ambientale, enogastronomico.”

 

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ELSE Corp all’Apertura 2017 dello TSUM Voronezh

ELSE Corp all’Apertura 2017 dello TSUM Voronezh

Il primo Market Test per la tecnologia di Virtual Retail in Russia

Milano, 26 Giugno 2017: Dopo il progetto di rinnovamento, il leggendario grande magazzino TSUM Voronezh ha aperto ancora una volta le sue porte in un evento di apertura della durata di 3 giorni. L’evento ha avuto luogo il 19 Giugno, con la presenza di ospiti VIP; giornalisti locali e ben noti; e i suoi “migliori clienti”, e ha aperto al pubblico il giorno seguente.

Il grande magazzino centrale (TSUM) rappresenta il quarto progetto di questa gamma, ha dichiarato l’amministratrice delegata dello TSUM Voronezh e fondatrice dello Smart Fashion Group Irina Gorban alla grande apertura. Ha anche presentato gli ospiti dell’evento al suo team di esperti nell’industria della moda, il quale l’ha aiutata a realizzare il concept del progetto, da zero fino al lancio vero e proprio, nell’arco di solo un anno. Secondo Gorban, i leggendari brand globali, l’atmosfera di shopping Europea, il design originale e le decorazioni dello spazio di vendita, così come il patrimonio storico, rendono il Grande Magazzino TSUM di Voronezh unico, non solo nella regione Centrale delle Terre Nere ma anche in tutta la Russia.

ELSE Corp, un’azienda di Virtual Retail con sede a Milano, e ufficiale Business Partner di TSUM Voronezh, ha partecipato e ha aggiunto successo all’evento di apertura complessivo, dove ha realizzato il suo primo lancio preliminare, il Market Test in Russia. Il Virtual Retail Corner di ELSE Corp, che mostra alcune delle sue prime Collezioni Virtuali 3D al pubblico, rimarrà all’interno del negozio come un’installazione di prova per alcuni mesi. Più info & foto dell’evento: http://www.else-corp.com/tsum-voronezh-opening-2017

Il Virtual Fashion Corner powered by E.L.S.E. è collocato al piano terra del grande magazzino nella sezione Scarpe e Accessori, un punto di partenza, visto che attira molta attenzione e la curiosità dei passanti. Un esempio fondamentale di configurazione ideale del Virtual Retail Corner, che comprende cinque elementi principali, essenziali per lo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail E.L.S.E.  e per l’esperienza in uno spazio di retail fisico:

  • Catalogo Virtuale in 3D:un catalogo navigabile per tutti i prodotti 3D virtuali acquistabili
  • Configuratore di Prodotti Virtuali, app Boutique Virtuale 3D:i clienti possono vedere e selezionare le opzioni di configurazione per un determinato prodotto 3d
  • 3D foot scanner hardware & relativa app per tablet:per raccogliere le taglie dei clienti e le preferenze di fitting
  • App per tablet Sales Assistant:un device remoto per navigare tra le diverse opzioni e selezionare ciò che si preferisce
  • Samples e Veri Esempi di Prodotti da provare: materiali e samples di alcune parti del prodotto per introdurre un lato tangibile al processo di customizzazione per il cliente, dandogli la sensazione della texture e della qualità del prodotto finale.

La presenza nello TSUM Voronezh rappresenta un’opportunità inestimabile per la startup, in quanto serve come una buona base per valutare l’interesse del mercato Russo e prepararsi per l’ufficiale lancio commerciale di questo Settembre.

Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/

ELSE Corp è una startup italiana con sede a Milano, fondata nel 2014. Da allora, l’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo della piattaforma Cloud SaaS API destinata al Virtual Retail o “no stock retail” per l’industria dell’abbigliamento e delle calzature. Questa piattaforma tecnologicamente avanzata, denominata E.L.S.E., acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience, ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di Shopping in 3D (applicazioni, web, app telefoniche, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mista), supportando il processo di Customizzazione di Massa e di Produzione e integrando tutte le loro componenti nei sistemi di e-commerce dei brand e dei rivenditori, CRM, ERP e sistemi PLM. Dal Design 3D e il Visual Merchandising Interattivo, rivolto alle vendite personalizzate e al MTM (Made to Measure), alla produzione su richiesta.

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Che tempo che fa: Cda Rai approva palinsesti Fazio passa su Rai1

L’accordo prevede che il conduttore faccia un numero maggiore di ore di trasmissione

Che tempo che fa” passa su Rai1 la domenica sera. Oltre a un programma in onda il lunedì

Orfeo: “Così si consolida la leadership della tv pubblica”

La fumata è bianca, i palinsesti della nuova stagione, grosso modo, sono approvati: ma soprattutto la Rai, per via del Cda riunito ieri, ha impugnato lo spadone e tagliato di netto il nodo principale. Fabio Fazio, cioè, il rinnovo del suo contratto, il futuro che resta targato Rai: a prezzo oneroso –lontanissimo da tutti i tetti possibili, siamo in pratica sulla luna che guarda i tetti – quattro anni di esclusiva, 11,2 milioni di euro tutto compreso – annessi e connessi vari. Con distinguo che interessano solo gli assatanati (ci sono dentro diritti e formato etc. per cui in teoria la cifra diretta sarebbe uguale al passato). Ma soprattutto c’è il passaggio di Che tempo che fa a Rai 1, la domenica sera e, qui sta il punto, un programma del lunedì in seconda serata, sempre Rai1, da cui potrebbero nascere meraviglie, forse.

Nei commenti del neo-direttore generale Mario Orfeo e della presidente Monica Magioni, il senso è univoco: “Non potevamo permetterci di perdere Fazio, con lui la Rai resta ancora al top della tv”. E Orfeo è ancora più netto: “Fazio è determinante per la leadership della Rai”. E quindi che gli vuoi dire? E’ stato un Cda contrastato il giusto – Carlo Freccero se n’è andato via in polemica, ma sul resto dei palinsesti, su Fazio e compensi non ha mai eccepito, anzi – ma alla fine, anche pressati dalla scadenza imminente della presentazione pubblica, la decisione. Che un minuto dopo è finita sotto l’attacco pesante dei soliti noti, vedi il piddino Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza e, peraltro, portavoce di Renzi, pasdaran assoluto sul tema, che si è scatenato: “Il raddoppio del compenso a Fazio è uno schiaffo al Parlamento e agli italiani che fanno sacrifici. Per di più da un Cda che decide contratti ben oltre la durata del proprio mandato.

La presunta riduzione del 10% dei compensi annunciata nei giorni scorsi si è rivelata una presa in giro”. Al momento Anzaldi forma una sorta di trio meraviglia con Maurizio Gasparri (“E’ una vergogna, ci vediamo in Vigilanza”) e Matteo Salvini (“E’ una vergogna regalare undici milioni a Fazio e poi chiedere il canone a disoccupati e pensionati”). Ma il tono della politica, se succederà, si alzerà davvero solo nelle prossime ore: se non succederà, vorrà dire che alla fine sotto sotto sono tutti un po’ contenti. Intanto in ambienti Rai, quelli giusti, si giudica “scomposta ma coerente” la reazione di Anzaldi, mentre si fa sapere che Fazio non stava bluffando e aveva almeno un’offerta importante dalla concorrenza.

L’effetto Fazio – che in teoria ha solo ricevuto la proposta di contratto ma che nella realtà ha firmato eccome – sorvegliato saldamente nella trattativa dal super-manager Beppe Caschetto (Anzaldi fa allusioni pesanti al corroborante aumento anche per quest’ultimo), scende a cascata su altre situazioni un po’ in bilico. Ovvero restano anche Carlo Conti e soprattutto Alberto Angela, più varie ed eventuali, Giletti che lascia l’Arena e avrà dei sabato sera e cose così. Resta però quella suggestione Fazio del Lunedi sera, per non parlare di apparizioni possibili a Sanremo (come ospite e poi chissà). Il conduttore ha chiuso il suoChe tempo che fa di stagione con la puntata in cui ha ospitato Fiorello ed è stato come una sorta di dimostrazione-show di cosa si potrebbe fare in quella Rai1 se, insomma, metti il caso. Presto per fare ipotesi vere, ma come si dice con decisione negli ambienti Rai di cui sopra: se c’è uno che può riportare Fiorello in Rai, si chiama Fabio Fazio.

Fonte: La Repubblica

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Calibra | Strategia di Comunicazione Digitale

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  • 26 Giugno 2017

Oggi il modo in cui le aziende e le imprese raggiungono i potenziali clienti si è evoluto rispetto il passato. Ogni realtà commerciale cerca per questo di ottimizzare al meglio la propria presenza sul web e migliorare il modo in cui il proprio business si approccia al mercato online, mettendo a punto una strategia digitale integrata che incorpori una vasta gamma di supporti digitali, dal desktop ai dispositivi mobili oggi largamente diffusi tra gli utenti. Tenendo in grande considerazione, nella propria strategia di web marketing,  le abitudini e gli strumenti di accesso preferiti dagli utenti per reperire i prodotti e servizi necessari infatti, sarà possibile raggiungere un pubblico più ampio che possa garantire un traffico più elevato sul proprio sito e di conseguenza generare più vendite.

Calibra ti aiuta a realizzare una strategia di comunicazione digitale veramente proficua che ti aiuti a colpire il pubblico di riferimento in maniera efficace, che tenga anche conto dei diversi canali sui quali è possibile raggiungere i potenziali clienti (ad esempio ricerche su Google o siti di social media quali Facebook) in maniera selettiva e targettizzata. Grazie ad appositi strumenti di analisi digitale sarà inoltre possibile tracciare e comprendere il comportamento dei tuoi clienti online ed utilizzare queste informazioni per migliorare tattiche e strategie di marketing, al fine di aumentare le conversioni e di conseguenza il tuo fatturato.

Calibra è dunque un sistema che ti consente di misurare analiticamente le tue azioni di comunicazione, verificarne l’efficacia e apportare eventuali modifiche o correzioni per ottimizzarne l’incisività ed ottenere così risultati sempre migliori. Sarà dunque possibile mettere in campo la strategia più adatta al tuo tipo di business, quella più efficace e maggiormente in grado di raggiungere e colpire il pubblico al quale ti rivolgi, lasciandogli avvertire il prestigio e la grandezza del tuo brand e consentendoti di raggiungere quei traguardi che ti eri prefissato.

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Il Presidente Bruno Biserni alla presentazione del progetto Happy Bio

Il Presidente Bruno Biserni alla presentazione del progetto Happy Bio

Il Presidente Bruno Biserni ospite protagonista dell’appuntamento di presentazione del progetto Happy Bio 2017 organizzato da Fausto Faggioli, Presidente di EARTH Academy presso il Bagno Vela di Punta Marina Terme(RA).

Il progetto Happy bio promuove una serie di appuntamenti al mare per dare sicurezza e fiducia alle famiglie in vacanza, basandosi sull’intreccio fra prodotti dell’agricoltura bio, l’ambiente, la cultura, le tradizioni. un nuovo modo di concepire le vacanze, ma soprattutto un’idea di come interpretare un nuovo stile di vita, attraverso merende e menù con prodotti biologici del Territorio.

Obiettivo del progetto è quello di qualificare le vacanze con una proposta turistica legata al benessere, ad una sana alimentazione, ad un nuovo modo di fare turismo.

Tra le autorità presenti l’Assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli, il Presidente del Gal Delta 2000 Lorenzo Marchesini, la Presidente del Gal Valli Marecchia e Conca Ilia Varo, Union Camere, Fiera SANA Bologna.

Non ha voluto far mancare il proprio sostegno all’iniziativa anche l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini collegato in diretta telefonica da Berlino.

L’evento è stato supportato anche da tv e giornalisti locali oltre che da giornalisti internazionali.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

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4 Motivi per visitare Porto Cesareo

1) Porto Cesareo è una nota località turistica del Salento, con un litorale di sabbia dorata finissima. Spiagge che permettono alle famiglie di lasciare i bambini a giocare senza alcun problema, grazie alla larghezza di esse e grazie alla bassa marea che caratterizza la zona. La costa, tra baie e lagune, è caratterizzata dalla presenza di promontori, scogli, zone umide e isolotti, tra i quali sono da ricordare l’Isola della Malva e l’Isola Grande, detta l’Isola dei Conigli, ricoperta da una folta pineta. Grazie ai bassi fondali sabbiosi, l’Isola della Malva è raggiungibile passeggiando nelle limpide acque, mentre è possibile visitare l’Isola dei Conigli noleggiando una barca. La costa è delimitata da dune di macchia mediterranea che fanno parte della Riserva Naturale Orientata Palude del Conte e Duna Costiera di Porto Cesareo.

2) Il mare è di conseguenza uno dei fattori per cui vale la pena trovarsi a Porto Cesario un appartamento estivo qui il mare ha le caratteristiche tipiche dei mari caldi degli ambienti sub-tropicali, con formazioni coralline e vegetali, che hanno contribuito all’istituzione dell’Area Naturale protetta di Porto Cesareo. Numerosi sono gli sport che si possono effettuare, dalla pesca alle immersioni con il sostegno dei professionisti locali i quali danno la possibilità di affittare anche il materiale adatto, nel caso in cui ci siano viaggiatori che non hanno avuto la possibilità di portarselo dietro. Meta consigliata quindi a tutti gli amanti delle lunghe nuotate e degli sport acquatici come windsurf e barca a vela.

3) Porto Cesareo insieme alle sue frazioni e località balneari limitrofe, offre una grande quantità di Case Vacanza, Bed & Breakfast, Agriturismi, Residence, Hotel e Villaggi Turistici, dando l’opportunità a tutte le tipologie di esigenze di scegliere la Vacanza dei propri sogni. Si possono affittare per villeggiatura le Case Vacanza nel Salento con un minimo di due notti nei mesi di Aprile, Maggio, Giugno, Settembre e Ottobre, invece per i mesi di Luglio e Agosto si affittano solo settimanalmente da Sabato a Sabato. Inoltre l’agenzia locale di Salento Ville e Appartamenti è possibile affittare Appartamenti, Case al Mare e con accesso diretto in Spiaggia, ville con piscina e giardino, ville in campagna, nell’entroterra e in paese, con interessanti offerte sia in Prenota Prima sia in Last Minute. Alcune Case Vacanze sono attrezzate per i disabili, altre sono adatte ad accogliere bambini, altre ancora permettono di portare con se il proprio animale domestico. Alcune case poi, permettono di avere degli spazi in comune, magari da dividere con amici e parenti e altri spazi personali, per difendere al meglio la propria privacy. Quasi tutte le soluzioni hanno aria condizionata e zanzariere e possono accogliere animali domestici.

4) Il tempo libero offre poi tante soluzioni, nel raggio di pochi chilometri è possibile eseguire ogni tipo di passatempo e attività di bowling, passeggiate a cavallo sulla spiaggia, go kart, snorkeling, escursioni in genere, passeggiate in barca, discoteche per i giovani e per le famiglie. Da Aprile ad Ottobre poi è ricca la programmazione di sagre e feste patronali nel Salento, dove sarà possibile ballare la pizzica, il frenetico ballo tradizionale provocato dal morso della taranta.

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Dopo i Diaframma,Gazebo,Garbo- Steve Norman & Ciccone Bros. al Black Hole di Milano

Sabato 8 Luglio2017
Pop Up Tour Of Italy 2017
Steve Norman Spandau Ballet & Dj Set Claudio Ciccone Bros – Opening Act Alessia Ciccone
Black Hole – Viale Umbria 118 – Milano 

Diaframma,Gazebo,Garbo sono solo alcuni dei nomi che hanno suonato al Black Hole di Milano ,

I Diaframma sono un gruppo musicale formatosi a Firenze tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta.Garbo Insieme a Faust’O, ai Diaframma e al primo Enrico Ruggeri, è stato un esponente della new wave italiana, corrente musicale nata nei primi anni ottanta e ispirata da artisti internazionali come David Bowie, Bryan Ferry, Japan e Ultravox. Debutta nel 1981 per la EMI con l’album A Berlino… Va Bene contenente il singolo omonimo, il cui videoclip sarà presentato per la prima volta alla trasmissione Mister Fantasy, condotta dall’amico giornalista Carlo Massarini.Gazebo, pseudonimo di Paul Mazzolini (Beirut, 18 febbraio 1960), è un cantante, musicista, arrangiatore e produttore discografico italiano, affermatosi negli anni ottanta nel così detto filone musicale della Italo disco.

Steve Norman Spandau Ballet & Dj Claudio Ciccone Bros. Opening Act. Alessia Ciccone.  

Un “Live Dj Set” molto particolare,un FlashBack Moderno.

Sonorità Post Romantic, ElettroPop Soul & Fusion,  in cui le programmazioni incrociano i suoni live di sassofono, percussioni, elettropad uno spettacolo che ha riscosso grande successo nelle precedenti esclusive esibizioni italiane Roma-Padova,Firenze Cattolica e che contempla anche i grandi successi degli Spandau Ballet.

Omaggio alla musica degli Spandau Ballet dunque, ma non solo: un tuffo nel mare primordiale dell’elettropop, del Funk & della Fusion di Steve Norman Sassofono & Percussioni, pioniere di un suono originale evolutivo quasi terapeutico ,post romantico, del pop elettronico tutto sintetizzatori e del superamento dello stesso in direzioni soul & funk nato dall’esigenza di vivere e sentire la musica pop degli anni 80′ come in un Moderno FlashBack tutto dal vivo insieme al Dj Claudio Ciccone Bros. 

Dj Claudio Ciccone Bros nasce come chitarrista rock negli anni 90′ con la prima band di Rock Duro nata a Scampia che subito si mette all’attenzione del panorama nazionale vincendo il concorso patrocinato  da Teddy Reno e Rita Pavone United Rock for Europe e finendo sulle frequenze di Radio 1 Rai

Alessia Ciccone, opening act Fusion-metropolitano.

Artista cresciuta nell’area napoletana in una città moderna ed antica al tempo stesso:pur con tutte le diversità musicali e letterarie, vive la vita creandosi la propria colonna sonora e fa’ della creatività musicale uno stile di vita.

I Ciccone Bros. provengono dalla naturale parentela con Luisa Veronica Ciccone in arte Madonna nascono artisticamente nel 1990 e sono tra i vincitori del United Rock for Europe di Ariccia patrocinato da Rita Pavone & Teddy Reno .Hanno calcato il palco assieme a nomi importanti come Eduardo Bennato, Francesco Baccini, ospiti al Roxy Bar di Red Ronnie.Nel 2000 si trasferiranno per 12 anni a Londra per ritornare in italia  soltanto nel 2012.Nel 2014 il brano I Racconti di Ale deep house presente nella compilation Cafe’ do’ Friariell Vol.2 registra il primo posto come Top Album su iTunes.Sono reduci dal successo nel marzo 2016 con il brano “Il Tango Dell’Amore”, che ha raggiunto la 26esima posizione nella Top 100 House New Release di BeatPort.

Per tutte le generazioni, anche le più giovani, vive ancora forte il mito degli anni Ottanta.

Steve Norman (Spandau Ballet) & Dj Claudio Ciccone Bros, che già vantano precedenti esperienze, si dimostrano ancora molto affiatati e tra di loro si nota un’amicizia oramai duratura.

Steve Tell us about your dj sets with Claudio Ciccone.

“I adore Claudio. We have played together so many times now that we have an almost telepathic connection on stage, he seems to know what I’m thinking such as when to bring in the next tune or to loop the current one. He has a similar energy to myself too onstage which only helps in boosting the excitement levels. He is also forward thinking, not immersed in retro for retro’s sake. I feel that we are bringing some of those fabulous tunes of the 80s up to date via the dance floor.”Hi sister, Alessia Ciccone, who plays alto sax has been the our support act in Italy for many shows now.”

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RAI Serie TV: ecco i punti di forza di “Tutto può succedere”

Serie TV RAI, Tutto può succedere. In questo remake di Parenthood il team lavora di leggerezza valorizzando bene una naturale inclinazione per la commedia.

«Siamo una famiglia, sì o no?», chiede Sara (Maya Sansa) a sua figlia Ambra (Matilda De Angelis), adolescente sveglia ma insicura, cresciuta con un padre irresponsabile e problematico. La ragazza non risponde: è appena arrivata a Roma da Genova con sua madre e suo fratello Denis (Tobia De Angelis), dopo la dolorosa ma inevitabile separazione da quel padre disastroso.

Non conosce ancora, Ambra, gli abbracci e le risate collettive, le ansie condivise e quanto sia bello spartire coi calorosi parenti romani la gioia di un regalo offerto dalla vita. Non sa molto del tepore dolce di sentirsi ramo di un albero robusto e rigoglioso, composto da due nonni, dai loro quattro figli e da un bel mucchio di nipoti, tra cui lei.

Scoprirà tutto durante un viaggio lungo due stagioni, sempre su Rai Uno, dal 27 dicembre del 2015 al 29 giugno prossimo, quando la disordinata orchestra dei Ferraro suonerà per l’ultima volta la sua vitalità caotica ma coinvolgente, il suo entusiasmo spassoso e un poco confusionario, chiassoso ma sensibile. I problemi delle varie generazioni si accompagneranno per l’ultima volta all’allegria, in un volteggio finale di risate ed emozioni.

Ventisei puntate in tutto, di peripezie esistenziali e sentimentali, durante le quali Ambra, piccolo e prezioso anello di un ampio girotondo familiare, ha incontrato i vistosi difetti dei suoi tanti familiari: dal testardo e orgoglioso nonno Ettore (Giorgio Colangeli) alla saggia e sottilmente malinconica nonna Emma (Licia Maglietta), fino alle tante zie e zii carnali e acquisiti, ognuno coi propri figli a completare il gran concerto. Tanti chicchi di un gustoso grappolo, ognuno dal sapore unico: ecco i Ferraro, coralità agrodolce che parla di bullismo e di vuoti nell’anima portati dal pensionamento, di video virali e di gravidanze involontariamente interrotte, del lavoro che si perde a quarantatré anni e della paura che si prova.

Ambra, al pari di ogni personaggio di Tutto può succedere, osserva la fatica di tutti per tenere in piedi il proprio nucleo, le prove continue che la vita impone a ogni età, le tempeste a volte indomabili che aggrediscono gli amori che parevano al sicuro, gli errori e le rinunce che plasmano i bilanci personali, il sudore colato per crescere i figli, doni infiniti che a volte vivono problemi che non possiamo annullare, soltanto lenire, magari affrontandoli con la bravura esemplare di Alessandro (Pietro Sermonti), primogenito di Ettore ed Emma, e di sua moglie Cristina (Camilla Filippi), che oltre a essere i genitori di Federica (Benedetta Porcaroli), intelligente e riservata coetanea di Ambra, lo sono anche di Max (Roberto Nocchi), che ha otto anni e la sindrome di Asperger. Il tempo speso per il figlio non toglie ad Alessandro la capacità di spendersi per gli altri, non scalfisce la sua propensione ad «aggiustare le persone», come sintetizza suo padre a un certo punto. Le difficoltà non tolgono ai Ferraro il piacere di incontrarsi, aumentano semmai il bisogno di tenersi stretti, sciogliendo la complessità del vivere in una cena con brindisi e autoironico ripescaggio di aneddoti dal passato.

Sa tenere la porta aperta al mondo esterno, questa arruffata famiglia italiana: ha il merito di aprirsi ai portatori di sana rottura e quindi di crescita, al loro sguardo esterno e libero che aiuta a sforbiciare i cordoni ombelicali ancora intatti. Sanno pure pregare, i Ferraro, qualche volta, anche se nonna Emma non sa bene da dove cominciare: «Padre nostro — confessa ad alta voce — so che non ci parliamo molto spesso». Poi, però, ringrazia per i tanti doni ricevuti e chiede preghiere per i propri cari, conquistandosi così l’applauso della tavolata e un “brava” da tutti i commensali.

Tutto può succedere è il remake italiano della statunitense Parenthood, serie cult da sei stagioni in tutto, dal 2010 al 2015, a sua volta ispirata al film Parenti, amici e tanti guai di Ron Howard, del 1989. Se in quel vigoroso family drama i dialoghi brucianti e le vivide interpretazioni rendevano credibili tutte le tensioni e i ritorni alla pace, il team lavora di freschezza e leggerezza, valorizzando bene la naturale inclinazione italiana per la commedia. Se l’intensità di Parenthoodfotografava nitidamente la contemporaneità americana, Tutto può succedere pennella, senza idealizzarlo mai, l’affresco di una media borghesia italiana che sa tanto di normalità. Le sfumature favolistiche vengono diluite con attenzione nel realismo, in questa serie dal linguaggio popolare ma curato, e se diverse avventure incontrano il lieto fine, capita a volte che i limiti personali o le scelte fatte portino a un dolore irreversibile, alleggerito solo in parte da parole di conforto, dalla corsa sincera in aiuto, dalla battuta che indebolisce la solitudine e la sofferenza.

«Siam fatti così — dice Sara della sua famiglia — ci elettrizziamo per poco», mentre Carlo (Alessandro Tiberi), il più giovane dei quattro figli di Ettore ed Emma, sintetizza i suoi parenti con un ironico «son strani», quando li presenta a Feven (Esther Elisha), la ragazza che sei anni dopo una loro breve relazione si è rifatta viva presentando a Carlo il figlioletto Robel, che in poco tempo lo trasformerà da inguaribile immaturo a padre affettuoso e innamorato. Senza quelle barriere psicologiche che invece impediscono a sua sorella Giulia (Ana Caterina Morariu), determinato e tosto avvocato, di costruire una relazione profonda con la piccola Matilde, più legata invece al padre Luca (Fabio Ghidoni), anche lui avvocato ma poco ambizioso e anche per questo reinventatosi felicemente giardiniere.

È l’ennesima tessera di un puzzle che ricorda le potenzialità della famiglia mettendone in mostra le mille imperfezioni, che racconta come uniti il difficile diventi un po’ più facile e si possa anche acchiappare la felicità, talvolta. «Empatia — spiega il piccolo Max — vuol dire entrare dentro. Come se io potessi diventare te e tu me». Ecco, i Ferraro, a modo loro, vivono la famiglia in questo modo: cercano la verità negli occhi dell’altro e se serve intervengono per il loro bene. E non è poco.

Fonte: L’Osservatore Romano

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Concerto di Blandizzi al Carcere di Pozzuoli, un successo che libera le emozioni

Mercoledì 21 giugno 2017, alle ore 15:30, per la Giornata Internazionale della Musica, si aprono i cancelli del Carcere Femminile di Pozzuoli con un concerto di Lino Blandizzi insieme alle detenute. Le regole sono molto ferree, per entrare si lascia tutto all’ingresso, telefoni compresi. Dopo due grandi cancelli che si chiudono alle spalle, si esce sul cortile esterno per raggiungere il teatro che è già gremito di visitatori e detenute. L’impatto emotivo è molto forte, un concerto, che per un attimo sembra trovarsi tutti da un’altra parte, con un’altra vita, un’altra forza e una nuova energia. Il cantautore inizia con il brano “Nessuno è più diverso” insieme al coro delle Donne, in un’atmosfera suggestiva, supportata dalla proiezione di immagini toccanti. Blandizzi interpreta i brani più significativi della sua carriera artistica, alcuni anche dall’alto contenuto sociale, alternando duetti e inediti con le ospiti della casa penitenziaria. Un evento, una giornata di musica che unisce, grazie alla sensibilità del Direttore Dott.ssa Stella Scialpi, che ha permesso questo evento, al Comandante Dott.ssa Fortuna Paudice, alla collaborazione preziosa degli educatori Maurizio Cozzolino e Cinzia Ciarleglio e di tutti gli agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Si può avere un trascorso di tanti live alle spalle, dice Blandizzi, ma ci sono concerti speciali che lasciano un segno indelebile e questo è uno di quelli indimenticabili, ora sento dentro le loro voci, la loro forza di reagire… quel canto finale struggente quando Marcella urla: libertà. L’artista, che già in precedenza ha collaborato con il carcere nel laboratorio di lettura e scrittura “San Suu Kyi”, quest’anno ha iniziato un suo progetto dal titolo “VocisospesediDonne”, un laboratorio di musica, dove intende sperimentare, cercando di entrare nel mondo interiore delle ospiti del carcere, per creare e elaborare le loro “cadute”, quei passi sbagliati, che hanno privato loro della libertà. Storie che diventano canzoni.

 

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Caldaie Condensazione Varino

Ygnis, azienda leader nel comparto multienergia facente parte del gruppo Atlantic, propone ai professionisti del settore l’ultimo modello della caldaia a condensazione VARINO, caldaia a gas a condensazione modulante a basso nox in acciaio inox 316 al Titanio con bruciatore modulante da 10% a 100% e con combustione controllata tramite sonda Ossigeno con potenza da 65 kw a 300 kw.

La caldaia compatta Ygnis Varino offre, grazie al combustibile gassoso, parametri totalmente innovativi nella produzione del calore in virtu’ delle nuove tecnologie che hanno effetti immediati sulla conservazione delle risorse energetiche. La modulazione della capacità termica del suo bruciatore da 1 a 1/12 permette, durante l’intero periodo di riscaldamento, un funzionamento pressoché continuo a regime variabile. La riduzione del numero di accensioni/spegnimenti ed il continuo adeguamento al funzionamento minimo richiesto dal variare delle condizioni atmosferiche, permettono enormi vantaggi a livello di rendimento termico e di impatto ambientale. La modulazione della fiamma, unica nel suo genere, è realizzata grazie ad un bruciatore premiscelato dotato di superficie di combustione variabile che si adegua all’effettivo fabbisogno calorifico dell’impianto. Con questo sistema la superficie del bruciatore s’ingrandisce aumentando il numero delle fiammelle attive, mentre, contemporaneamente, aumenta proporzionalmente anche la quantità d’aria di combustione.

E’ importante sottolineare che l’invariabilità della geometria delle fiamme permette emissioni minime di monossido di carbonio e di ossido d’azoto. L’adeguamento del bruciatore è regolato da un sistema a microprocessore che garantisce una combustione lineare e costante.

Le variazioni della pressione atmosferica, della temperatura e della costituzione chimica del combustibile, sono seguite costantemente grazie al controllo della concentrazione dell’ossigeno presente nei gas di scarico. Questo è reso possibile dalla presenza di una sonda che, controllando l’ossigeno, regola la velocità di rotazione del ventilatore, riducendo così anche l’assorbimento di energia elettrica e la rumorosità della sua ventola. Tutte le superfici della caldaia a contatto con i gas di scarico sono in acciaio inox di qualità.

VARINO è stata utilizzata per la riqualificazione C.T. del complesso residenziale di via Coari, Milano. L’impianto è composto da N°2 generatori a condensazione con controllo di combustione mediante sonda O2 YGNIS Varino 300 kW, e N°1 generatore YGNIS Varmax 275 kW a servizio della produzione ACS, realizzata con tramite il sistema semi istantaneo con controllo antilegionella YGNIS Runbis abbinato ad accumulo monoserpentina YGNIS Varcoil 2.000 lt, in modo da lasciare la predisposizione per una futura integrazione mediante impianto solare termico.

Ygnis offre una vasta gamma di caldaie per riscaldamento domestico e collettivo, box per centrali termiche, scaldaacqua, bollitori e serbatoi, sistemi solari, pompe di calore, scambiatori di calore, pompe centrifughe, defangatori, neutralizzatori di condensa e recuperatori di calore.

La Mission è quella di trasformare le energie disponibili in benessere durevole, grazie alla creazione di soluzioni di comfort termico eco-performanti, accessibili a tutti e adatte ai bisogni individuali. Con lo scopo di preservare l’ambiente e le risorse naturali energetiche, le caldaie YGNIS raggiungono una resa ottimale con un bassissimo tasso di emissioni nocive.

Implementando la strategia social Ygnis è ancora più vicina all’installatore che sarà così in grado di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Per ulteriori informazioni visitare le pagine facebook “Atlantic Italia” e “Ygnis Italia, l’evoluzione del sapere”

YGNIS è entrata a far parte del gruppo ATLANTIC nel 2000 grazie alla propria esperienza industriale e soprattutto al suo sito di produzione con sede a Cambrai, nel nord della Francia, oltre ad una presenza capillare in numerosi paesi europei.

YGNIS ITALIA – ATLANTIC ITALIA – Via Lombardia 56 – 21040 CASTRONNO (VA) – Tél. (00 39) 0332 895240
Fax. (00 39) 0332 893063 – http://www.ygnis.it – http://www.atlantic-comfort.it

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Scopri ICOM College, la più grande accademia di osteopatia! A Milano e in altre 7 città italiane

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Rosmy ecco il video di “ho scelto di essere libera”, ultimo singolo della cantante che lancia un messaggio sociale contro il bullismo

Un tema di grande delicatezza ed attualità viene raccontato attraverso suoni ed immagini.

«Ai ragazzi voglio dire: la miglior difesa è “essere liberi”, credere in se stessi per essere più forti e sicuri. La migliore arma è il sorriso perché chi fa del bullismo non vuole altro che rubare la nostra felicità» Rosmy

Questo è il messaggio contenuto nel nuovo videoclip della cantautrice come sempre attenta ai temi del sociale che, in veste di artista e soprattutto di insegnante, ha sentito la necessità, di essere dalla parte dei bambini e dei ragazzi.

Il videoclip “Ho scelto di essere libera”, è anche un piccolo cortometraggio, dove i protagonisti, sono due bambini, Valentina Bivona e Thomas Laia, alle prese con piccole competizioni sportive da dover superare che subiscono il dileggio dei loro compagni.

A volte le nostre paure e insicurezze ci mettono in condizioni di inferiorità, fortificando così i più prepotenti, che vivono una sorta di impunità”. Rosmy

Forse non tutti arriveranno primi ai vari traguardi che la nostra vita ci fa trovare fin da piccoli sulla strada, l’importante è sapere che prima o poi ci arriveremo tutti, almeno a toccarlo quel traguardo, solo se ci crediamo davvero.

Autori: Giulio Iozzi, Rosamaria Tempone

Produzione Artistica e arrangiamento: Enrico Kikko Palmosi

Edizioni: Rosso al tramonto – UpMusic

Commissionato da Lucana Film Commission e La Cittadella del Sapere.

Appoggiato da Amnesty International.

Produzione video e regia: Barbara Gallozzi 

Riprese e montaggio: Emiliano Idrofano, Alessio Pupo, Matteo Genovese, Niko Appetito. 

Si ringraziano i piccoli protagonisti: Valentina Bivona, Thomas Iaia, Nicolò Amato, Rebecca Bava, Desirè e Salvatore Caccavale, David De Gregorio, Angelica, Mariasole e Giadaluce D’Onofrio, Mina Guiscardo, Guendalina Losito, Guiscardo Mina, Alessio e Nicolò Manzulli, Sergio e Asia Monno, Yuri Rosa, Michele Santochirico, Sofia Tempone, Anita Tortorella, Filippo Vela.

BIO

Rosamaria Tempone in arte Rosmy è una cantante e attrice teatrale. Da anni si occupa di musica e prevalentemente del recupero e rielaborazione di vecchie melodie tradizionali. È erede della famiglia Trinchitella, musici e girovaghi di arpa e violino che hanno portato a New York e Parigi la tradizione “dell’arpa Viggianese”. È vocalist del gruppo musicale “The music Family” dei fratelli Tempone, che unisce tre fratelli nella passione per la musica. La sua voce è presente anche in vari spettacoli teatrali portati in scena in diverse città italiane. Nel 2005 è semifinalista alle selezioni del Festival di Sanremo e semifinalista come attrice e cantante musical ad ACT-Italy festival di Teatro con Fioretta Mari. Ha partecipato come comparsa nel video musicale “Parole in circolo” prodotto dalla Sony con il cantante Marco Mengoni. Prosegue il suo percorso musicale come cantautrice con un singolo inedito “Tra nuvole e sole” apprezzato per la sua originalità musicale e valenza sociale. Con il singolo successivo, “Un istante di noi” si aggiudica il primo posto al “Premio Mia Martini 2016” ed è anche vincitrice del premio speciale: “Miglior Brano Radiofonico”.

Rosmy a gennaio 2017 propone il nuovo singolo “Trema pure la città” e il 7 febbraio vola a Sanremo 2017 come ospite di rilevanza tra i “Grandi Eventi”, nella prestigiosa sala Mango di Casa Sanremo Official. Ad aprile abbiamo visto Rosmy al primo posto della classifica AirPlay della Musica Emergente Italiana, con “Trema pure la città”, classifica dei brani più ascoltati nelle radio.

CONTATTI & SOCIAL

Facebook: www.facebook.com/Rosmy-200352766976140/

Sito: www.rosmy.net

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RAI servizio pubblico accordo con France Tv presenti Monica Maggioni e Mario Orfeo

RAI firmato ieri l’accordo con France Tv alla presenza della presidente Monica Maggioni e del dg Mario Orfeo

«Siamo forti insieme, deboli se soli». Il dg di France Televisions Xavier Couture sintetizza così l’accordo siglato ieri mattina con la Rai, alla presenza della presidente Monica Maggioni e del dg Mario Orfeo: un contratto quadro di coproduzione che prevede annualmente una serie di progetti, per arricchire con contenuti di matrice europea la programmazione nazionale e la distribuzione internazionale. «Un’alleanza strategica nell’ottica di servizio pubblico — precisa Orfeo — una collaborazione sistematica in un momento in cui l’Europa è attraversata da venti di tempesta, che mettono in pericolo il mondo aperto cui siamo abituati».

È già in cantiere un primo ambizioso progetto che riguarda la storia, ma non recente. Anticipa Couture: «È un documentario che attiene più all’Italia che alla Francia: la prima pietra di un edificio che spero diventi grande e importante. D’altronde i nostri due Paesi sono molto prossimi sul piano culturale, è fondamentale unirci. Siamo colonizzati da altri Paesi molto forti: i nostri giovani conoscono più le strade di Los Angeles che quelle di Roma o Parigi e non va bene. Unire le forze significa avere più soldi per diventare protagonisti, ma non è solo una questione di marketing: l’Europa è la nostra importante famiglia». Aggiunge Mario Orfeo, riferendosi alle recenti elezioni d’Oltralpe: «Dalla Francia arrivano segnali che ci fanno ben sperare in un’inversione di rotta».

Fonte:
Corriere della Sera

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Estate dolcemobile sul colle del Nivolet

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  • 22 Giugno 2017

Il comune alpino di Ceresole Reale è una Perla incastonata in fondo alle Valle Orco, tra i boschi e le praterie del Parco Nazionale Gran Paradiso. Qui tutto è alta montagna: dal caratteristico abitato che si affaccia sullo specchio verde-azzurro dell’omonimo lago alle circostanti e maestose montagne che svettano tra le conifere, fino alla celebre strada che tra tornanti e paesaggi da fiaba attraversa il regno delle marmotte per condurre ai 2700 metri del colle del Nivolet. Già riserva di caccia privata di re Vittorio Emanuele II, Ceresole Reale porta ancora le insegne di un turismo discreto fatto di lunghe passeggiate a un passo dal cielo e in silenziosa contemplazione della natura.
L’Amministrazione comunale di Ceresole Reale e l’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso sono da sempre impegnati nella promozione di un turismo qualificato e rispettoso dei delicati ecosistemi alpini. Le politiche di regolamentazione del traffico motorizzato privato e il potenziamento del trasporto pubblico perseguite in questi anni sposano la filosofia della “mobilità dolce” dell’associazione internazionale Alpine Pearls, che riunisce 24 località turistiche dell’arco alpino europeo tra cui la stessa Ceresole Reale. Ne abbiamo parlato con il sindaco di Ceresole, Andrea Basolo, e con il presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso, Italo Cerise.

Ceresole Reale: un paese da (ri)scoprire

Dott. Basolo, la stagione estiva è ormai partita. Quali sono le iniziative promosse dal Comune per l’estate?
Sul nostro portale turistico, che consiglio di consultare periodicamente, sono riportati gli eventi e le attività che è possibile praticare sul nostro territorio, oltre a tanti pratici consigli per il turista. La novità più importante di quest’anno è la possibilità di salire dal paese al Colle del Nivolet in navetta anche nei giorni feriali, dal lunedì al sabato. Il servizio partirà il 3 luglio. Grazie allo sforzo congiunto delle Amministrazioni comunali di Ceresole e Noasca, del Parco e di Turismo Torino e Provincia, le tre corse giornaliere saranno gratuite, così da invogliare ulteriormente i visitatori a visitare questi paesaggi unici, senza prendere l’automobile.

Il territorio di Ceresole è molto apprezzato dai camminatori.
Certo. Per questo motivo l’Amministrazione ha arricchito l’anello ciclopedonale che circonda il lago con 16 punti sosta attrezzati nei luoghi più suggestivi, e ne ha omologato il tracciato di 7 km presso la Federazione italiana di atletica leggera (FIDAL) apponendo le segnaletiche regolamentari. Anche quest’anno ospiteremo la Royal Ultra Sky Marathon, una competizione spettacolare di Ultra Trail valida per le qualificazioni mondiali, che in 52 km di percorso attraversa 7 passi toccando i 3000 metri di quota, con un dislivello complessivo di 4000 m. Le montagne di Ceresole sono attraversate da una fittissima rete di mulattiere e sentieri in gran parte realizzata per le battute di caccia del re d’Italia. Qui numerosi operatori accompagnano gli escursionisti alla scoperta degli angoli più suggestivi e incontaminati del nostro territorio.

Anche dighe e laghi artificiali rendono caratteristico il paesaggio di Ceresole.
A Ceresole Reale abbiamo tre grandi sbarramenti e una centrale di produzione. La storia degli impianti idroelettrici è strettamente legata a quella della strada del Nivolet, che collega il centro abitato ai bacini Serrù (2275 m) e Agnel (2300 m) prima di inerpicarsi verso il Colle. Contattando il nostro Ufficio turistico è possibile prenotare una visita guidata agli impianti IREN per piccoli gruppi.

A piedi tra le nuvole

Buongiorno dott. Cerise. Anche quest’anno riparte il progetto “A piedi tra le nuvole”. Di cosa si tratta?
Il pianoro del Nivolet, tra i comuni di Ceresole Reale e Valsavarenche, è una delle località più incantevoli e facilmente raggiungibili del nostro Parco. È un’area umida di torbiere a 2700 m di quota che offre l’habitat a stambecchi, camosci, marmotte, ermellini, volpi, uccelli migratori e stanziali, e a specie floristiche rare. Essendo anche una meta molto amata dai gitanti, prima che il Parco introducesse le attuali limitazioni al traffico si arrivarono a contare fino a 400 automobili posteggiate nel fine settimana! Nel 2003 si decise quindi di chiudere la strada al transito dei veicoli motorizzati privati nei giorni festivi, avviando contestualmente un articolato programma di riqualificazione dell’area con una fitta rassegna di eventi nei mesi di luglio e agosto. Nasceva così il progetto “A piedi tra le nuvole” dedicato a questo ambiente straordinario.

Come si fa a raggiungere il Colle nelle giornate di interdizione al traffico?
Per coloro che non vogliono o non possono salire a piedi o in bicicletta da Ceresole o dal versante valdostano, l’Ente Parco e la Città Metropolitana di Torino cofinanziano un servizio di bus navette che da Ivrea risalgono la valle sostando in tutti i centri intermedi, incluse le stazioni ferroviarie di Rivarolo e Pont Canavese. Il servizio copre la fascia oraria dalle 7 alle 19, con la possibilità di caricare anche la bicicletta su alcune corse speciali.

L’iniziativa sta riscuotendo successo?
Direi proprio di sì. L’anno scorso gli utenti del servizio sono stati circa 5000, ma il dato ancora più incoraggiante è che, di questi, il 40% visitava il Colle per la prima volta. Ciò significa che la mobilità sostenibile non fa solo bene alla montagna e agli escursionisti, ma svolge anche un ruolo di promozione turistica. Perciò anche noi crediamo nella filosofia della mobilità dolce promossa da Alpine Pearls. Durante le giornate car-free il Parco mette inoltre a disposizione le proprie guide naturalistiche affinché, già a bordo delle navette, i visitatori apprendano nozioni di educazione ambientale per rendere ancora più ricca la loro esperienza.

Ci saranno ulteriori sviluppi del progetto?
In collaborazione con le amministrazioni locali continueremo nel lavoro che abbiamo intrapreso. Un’ulteriore regolamentazione del traffico veicolare, per quanto già sperimentata con successo in altre aree alpine, dovrà essere necessariamente accompagnata da interventi infrastrutturali per non compromettere i flussi turistici e la fruibilità dell’area. La mobilità dolce non è soltanto divieto, ma è prima ancora promozione, educazione e riqualificazione.

(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

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Oggetti strani per la casa: una vasca da bagno in salotto

Siete alla costante ricerca di arredi e oggetti strani per la casa? Dovreste proprio vedere le creazioni di Poligoni Design!

 

Anche voi avete la sindrome del mercatino dell’usato e del negozio di arredamento? Siete dei ricercatori seriali delle ultime novità in materia di design d’interni e trascinate sempre il vostro partner in estenuanti maratone alla ricerca del pezzo d’eccezione, dell’oggetto strano che renda la vostra casa unica? Le creazioni di Poligoni Design sono allora quello che fa al caso vostro!

Poligoni Design è un’azienda artigiana con sede a Fidenza (Pr) che progetta e realizza arredamenti per bar, ristoranti, case e uffici. Si distingue per uno spiccato gusto estetico e l’originalità dei suoi prodotti, che possono adattarsi ad ogni tipo di arredo preesistente. Poligoni Design è rappresentante dell’interior design made in Italy nel mondo, grazie alle sue creazioni fuori dal comune e per l’utilizzo di materiali ricavati da oggetti provenienti dal passato.

 

Oggetti strani per la casa: un esempio di arredo Poligoni Design

Il salotto White 4 Lounge di Poligoni Design è sicuramente un arredo molto eccentrico ed originale, da annoverare tra gli oggetti strani per la casa: è il primo salotto creato utilizzando due vecchie vasche da bagno!

 

Oggetti strani per la casa Poligoni

 

 

Il tema dell’acqua e del white design è ciò che ha ispirato i creatori di questo salotto audace e divertente, dedicato agli amanti della liquidità. L’acqua è alla base di tutto in questa creazione: non solo per le vasche da bagno utilizzate per le sedute, ma anche per le basi di sostegno che sembrano liquidi appena fuoriusciti da bottiglie!

Per maggiori informazioni sul prodotto e sulle linee di Poligoni Design: www.poligoni.eu.

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IL BENCHMARK DELLE NOTIFICHE PUSH PER APP MOBILE, SITI WEB & FACEBOOK MESSENGER – Edizione 2017.

 

 

ACCENGAGE
pubblica il benchmark 2017 delle Notifiche Push:
per la prima volta svelate le statistiche delle Push Web & Facebook Messenger oltre alle Push App!

Parigi, Francia – giovedì 22 Giugno 2017 – Accengage, leader nello sviluppo di Tecnologie di Notifiche Push per App Mobile, Siti Web & Facebook Messenger, pubblica l’edizione 2017 del Benchmark delle Notifiche Push. Oltre ai tassi di opt-in e di reazione delle Push per App Mobile su iOS & Android per settore e paese, lo studio svela per la prima volta: il tasso di ritenzione delle app grazie alle Push Silenziose, le performance delle Push Web per settore e il tasso di reazione alle Push Facebook Messenger!

Per realizzare questo ampio studio annuale, Accengage ha analizzato 65 miliardi di Push inviate dai suoi clienti nel 2016, vale a dire 50.000 campagne diffuse in tutto il mondo a 750 milioni di consumatori. Uno studio di fondamentale importanza per i marketers, che permette di valutare la performance delle campagne di Push, grazie ai dati relativi ai tassi di opt-in (consenso alla ricezione delle push) e ai tassi di reattività (tasso di clic).

[LE PUSH APP MOBILE] Il tasso di opt-in alle Push App Mobile è del 100% su Android contro il 43% su iOS. Bisogna considerare che se Android rende opt-in gli utenti di default (consenso passivo), iOS richiede il consenso alla ricezione (consenso attivo). Il tasso di opt-in è aumentato di 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente (43% vs 41%): gli utenti si confermano sempre più interessati alle Push. Il tasso di opt-in più elevato è stato registrato nel settore delle Telecomunicazioni (49%), seguito dal settore Viaggi (48%) e da quello della Finanza (46%). Il tasso di reazione medio alle Push App Mobile è dell’8,4%. Come negli anni precedenti, i tassi di reazione registrati su Android sono più elevati di quelli rilevati su iOS (12,2% su Android contro 4,5% su iOS) grazie alla possibilità di creare formati arricchiti (con immagini, linee multiple, AlertBox, Icona Fissa etc.) su Android. Tuttavia, è stata registrata una leggera diminuzione del tasso di reazione su Android (-0,9 punti), mentre su iOS lo stesso dato è aumentato (+0,2 punti), grazie ai nuovi formati di Push con Immagini, Video e GIF disponibili da fine 2016 con iOS 10. La top 3 dei settori: Largo Consumo (23% su Android / 8% su iOS), Viaggi (18% su Android / 5,5% su iOS) e Telecomunicazioni (17% su Android / 8% su iOS).

«Dopo un’attenta analisi degli indicatori di performance per paese, nella TOP 3 dei paesi con il tasso di opt-in più elevato troviamo: il Brasile (47%), seguito dalla Russia (46%) e dall’Italia (44%) che si posiziona terza a pari merito con la Francia.  Quanto al tasso di reazione registrato per le Push App Mobile, troviamo l’Italia al secondo posto (10,5%), preceduta dalla Germania (11%) e seguita dalla Francia (10%)», annuncia Jérôme Stioui, CEO di Accengage. «I paesi Europei sono aperti alle Push, molto più che gli Stati Uniti, dove si registra un tasso medio di reazione del 7,5%».

Grazie alle Push Silenziose di Accengage, è ormai possibile rispondere a una domanda che tutti gli sviluppatori si pongono, ovvero capire in quanti dispositivi un’applicazione è ancora installata. Attraverso i test svolti sulle app dei nostri clienti è stato rilevato che il 67% delle app scaricate (gaming escluso) rimane installato dopo 12 mesi dal download.

[LE PUSH WEB] Quello delle Push Web è un nuovo canale di comunicazione che permette agli inserzionisti di inviare Notifiche ai visitatori del sito web su Desktop e Android. Dopo due anni dalla presentazione di questa tecnologia, Accengage pubblica il primo benchmark sulle Push Web. In media il 12% degli utenti accetta di ricevere le Push Web. Il settore dei Viaggi è in prima posizione con il 21,5% di opt-in, mentre al secondo posto troviamo i Media con il 16%.

I tassi di reazione alle Push Web sono incredibili: 18% in media!

«Il settore dell’E-commerce registra un’ottima performance con un tasso di reazione del 27%, in particolare grazie agli scenari di rilancio dei carrelli abbandonati che, come il display retargeting, funzionano molto bene. I Media si posizionano subito dopo con un tasso del 24,5%. Queste performance eccellenti sono dovute all’alta visibilità offerta dalle Push Web: su Desktop arrivano in primo piano sullo schermo, su smartphone e tablet invece, risvegliano il dispositivo allo stesso identico modo delle Push App Mobile… ma senza avere un’app installata! Gli inserzionisti hanno intuito la grande potenzialità di questo canale di comunicazione, infatti, negli ultimi mesi le Push Web si sono sviluppate molto velocemente in tutti i settori; tra tutti, anche Facebook, Twitter e LinkedIn le hanno attivate», precisa Jérôme Stioui.

[LE PUSH FACEBOOK MESSENGER] Le Push Facebook Messenger permettono agli inserzionisti di inviare Notifiche attraverso Facebook Messenger ai consumatori che hanno accettato di ricevere questo particolare tipo di Push sul sito web o sulla pagina Facebook o ancora che hanno interagito con il Bot.  Le Push Inviate vengono integrate direttamente nella conversazione Facebook Messenger dell’utente. Le prime cifre sono impressionanti.

«Le prime campagne Facebook Messenger attuate dai nostri clienti registrano tassi di reazione elevatissimi: 35% in media! Il fatto che le Push siano integrate tra i messaggi personali degli utenti è estremamente d’aiuto. Attraverso questo nuovo canale di comunicazione i consumatori lasciano entrare le loro marche preferite all’interno di una sfera più intima: il servizio di messaggistica. Senza sorpresa i clienti Facebook fanno parte dei clienti più fedeli e con maggiore valore per le marche. Proprio per questo l’elevato tasso di reazione ai messaggi non ci sorprende», conclude Jérôme Stioui.

I risultati completi dello studio sono disponibili qui: Infogafica Completa delle Notifiche Push

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A PROPOSITO DI ACCENGAGE

Accengage (www.accengage.it) è il leader nello sviluppo di tecnologie di Notifiche Push per App Mobile, Siti Web & Facebook Messenger.

Disponibile come soluzione SaaS, Accengage mette a disposizione dei marketers tutte le funzionalità più avanzate per migliorare l’engagement, la ritenzione e la conversione degli utenti delle app, dei visitatori dei siti web e degli utenti Facebook che hanno iniziato una discussione con la marca.

Le funzionalità di Accengage includono: la più vasta gamma di formati (Notifiche arrichite con Immagini / Video / Gif e Suoni, Banner In-App, Interstiziali in-App, AlertBox In-App, Inbox etc.), segmentazione real-time, personalizzazione dinamica, geomarketing con Geofencing e Beacons, automazione avanzata con real-time trigger, connettori con le principali soluzioni CRM & DMP del mercato, API di invio e recupero dati etc.

Accengage è presente in 70 paesi nei 5 continenti con 6 miliardi di messaggi inviati ogni mese a più di 750 milioni di utenti mobile e desktop. Più di 400 clienti Italiani e di prestigio internazionale hanno scelto Accengage: Unieuro, Zalando, TIM, Mondadori, Mediaset, Trenitalia, Disney, Nestlé, Luisa Via Roma, FlixBus, Privalia, L’Oréal, DoveConviene, Unicef Italia, Air France-KLM, BNP Paribas, Auchan, Rocket Internet, Vente Privée, Alibaba Group, Mundo Deportivo, Europcar, Meetic e molti altri.

 

Contatto: Davide CAMPISI, Marketing & Comunicazione – Italia (+33 1 44 56 87 10 / [email protected])

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L’estate comincia adesso! Consigli di look estivi uomo per essere impeccabili.

La bella stagione è ufficialmente iniziata: escursioni, viaggi, giornate al mare e serate con gli amici. Tantissime occasioni per cui è necessario scegliere il look uomo perfetto.

Un giorno al mare

Pensando al calore del sole, forse non verrebbe in mente di indossare nulla a parte un costume da bagno e degli infradito. Ma un giorno al mare non è solo stare sdraiati sul lettino e fare un bagno rinfrescante. Una t-shirt mezze maniche super colorata farà al tuo caso nelle ore più calde da trascorrere al fresco sorseggiando un drink. Il perfetto look da mare per l’uomo si arricchisce anche di braccialetti, l’accessorio più cool dell’estate!

Escursione in barca

Se invece trascorrerai un giorno su una splendida barca alla ricerca di piccoli angoli di paradiso, non puoi non indossare sul tuo bermuda una fresca camicia di lino che ti protegga dal sole scottante e ti riscaldi a fine giornata quando la brezza marina si rinfresca. Per l’uomo più ricercato, una camicia con collo alla coreana darà quel tocco di eleganza, necessario per una sosta al ristorante sul mare.

In viaggio per l’Europa

Dovete partire per una capitale europea e la valigia non è ancora pronta? Ecco i capi di abbigliamento estivi da inserire sicuramente in valigia: t-shirt, costumi mare, bermuda in cotone e short in denim, camicia di cotone ed un jeans. Leggeri e vestiti per ogni occasione: dal mare alle serate in discoteca! E non dimenticate una giacca o un giubbotto per la sera! Si sa, anche le sere d’estate possono essere un po’ fredde se si è vicini al mare.

Summer Party

La programmazione estiva è ricca di eventi, spettacoli e party a cui non si può assolutamente rinunciare! Se l’appuntamento è nel locale più in della movida, il dress code impone giacca e camicia. Ok anche uno spezzato giacca e pantalone, ma con stile. Per i party più soft invece ok anche solo camicia oppure una t-shirt sotto la giacca per rendere il look più casual.

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Puoi trovare ispirazione per i tuoi look uomo estivi su Claytonitalia.it negozio online specializzato nell’abbigliamento casual da uomo che propone uno sconto del 10% per coloro che si registrano alla newsletter.

Be smart, be Clayton.

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3° Torneo di Calcio a 5 delle Misericordie della Toscana – a My Sporting Campus la finalissima tra Montemurlo e Catelfranco di Sotto

Grazie alla partnership del CSI (Centro Sportivo Italiano) di Firenze con My Sporting Campus, impianti sportivi di Spazio Reale, continua la collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio. L’occasione è la Festa dello Sport che vede coinvolte numerose associazioni e realtà del territorio campigiano e non solo. Dopo aver ospitato due quarti di finale e una semifinale del torneo regionale delle Misericordie, organizzato dal CSI Toscana, il 24 giugno si disputerà la finalissima alle ore 17:00. Trepidante attesa per la rivincita tra la Misericordia di Castelfranco di Sotto e i confratelli di Montemurlo di Prato. L’evento è aperto al pubblico: Impianti sportivi di Spazio Reale, via di San Donnino 4/6, Campi Bisenzio.

 

Si sta per concludere la terza edizione del Torneo Regionale di calcio a 5 riservato ai volontari che prestano servizio nelle Misericordie di Regione Toscana. 14 le squadre coinvolte divise in 4 gironi.  Il torneo si è articolato in due fasi: una prima eliminatoria a gironi all’italiana, con raggruppamenti composti su base territoriale, e una fase finale a eliminazione diretta.

Questa la composizione dei gironi:

Girone A Dicomano; Firenze; San Mauro a Signa.

Girone B Carmignano; Montelupo Fiorentino; Montemurlo; Prato.

Girone C Barghigiano; Borgo a Mozzano; Castelnuovo Garfagnana; Gallicano.

Girone D Livorno; Montenero; Santa Croce sull’Arno; Castelfranco di Sotto.

L’iniziativa rientra nel progetto “Mi Stai a Cuore” rivolta alla formazione di personale laico all’uso del defibrillatore, con particolare attenzione al mondo della scuola e dello sport. L’edizione 2016 del torneo se l’aggiudicò, all’EstraForum di Prato, la Misericordia di Montemurlo che superò ai calci di rigore i confratelli di Castelfranco di Sotto. Entrambe le squadre tornano a sfidarsi nella finalissima 2017 a Spazio Reale, per questa ragione è grande la trepidazione per una partita che si prospetta molto combattuta e dall’esito non certo scontato.

È stata designata la terna di arbitri che provengono dal comitato di Pistoia. Alla finale saranno presenti i delegati dei comitati di Pistoia, Pisa, Prato, Firenze e del comitato regionale toscano. La finale, aperta gratuitamente al pubblico, ha inizio alle 17:00 nel campo polifunzionale di My Sporting Campus.

Per maggiori informazioni sulle offerte e opportunità di My Sporting Campus telefonare allo 055 899 1380 oppure scrivere a [email protected]

 

Segui tutti gli aggiornamenti della Fondazione Spazio Reale su Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

Dr. Michele Pasotti, Segreteria Comunicazione Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, 055 8991336 – [email protected]

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Il dentifricio premium che salva il tuo sorriso

Vizia e fai risplendere i tuoi denti in modo naturale

Dopo aver conquistato la sua patria e il Regno Unito, il dentifricio sbiancante made in U.S.A. Arm & Hammer approda in Italia. Prodotto in quattro versioni, per venire incontro alle esigenze di ogni sorriso, saprà certamente stupire chi non si accontenta del solito dentifricio antimacchia.

 

Prevenire è meglio che curare

Avere denti bianchi e belli è un desiderio condiviso da tutti. Il dentifricio sbiancante gioca un ruolo molto importante, ma bisogna fare attenzione. È vivamente consigliato scegliere prodotti che non siano troppo aggressivi. Eventualmente si può intervenire con dei trattamenti specifici, ma solo se consigliati dal dentista di fiducia. Le promesse di bellezza potrebbero infatti non essere mantenute: il rischio è quello di danneggiare lo smalto, importantissimo per la salute dei denti. Il dentifricio sbiancante Arm & Hammer è la soluzione che mette d’accordo estetica e prevenzione. Infatti contiene un ingrediente naturale e delicato, in grado di rimuovere placca e macchie senza danneggiare i denti.

 

La natura ci fa belli

L’ingrediente che rende unico il dentifricio sbiancante Arm & Hammer è il baking soda. Conosciuta in Italia come bicarbonato di sodio, questa sostanza è una preziosa alleata per chi ama sfoggiare il suo sorriso. Grazie al sul potere pulente, il baking soda aumenta l’efficacia del dentifricio antimacchia e contribuisce a restituire il bianco naturale dei denti. Tutto questo senza intaccare lo smalto.

Il bicarbonato contenuto nel dentifricio sbiancante Arm & Hammer proviene dagli spettacolari laghi salati di Green River (Wyoming). È proprio da questi laghi che Church & Dwight, azienda leader in America da cui è nato il marchio Arm & Hammer, ricava il bicarbonato da 150 anni.

 

La tecnologia che protegge i denti

Arm & Hammer non è solo dentifricio sbiancante. L’azienda statunitense si prende cura anche di chi soffre di sensibilità dentinale con un dentifricio con calcio, disponibile nelle varianti Protezione smalto whitening e Protezione smalto sensitive. Grazie alla tecnologia Liquid Calcium, i denti vengono rivestiti da uno strato protettivo che li difende dagli sbalzi di temperatura. Utilizzare il dentifricio rinforzante dona benefici a lungo termine, perché oltre ad alleviare il dolore sigilla le micro fessure dello smalto e ne ripara la superficie.

 

Un dentifricio con personalità

Uno dei motivi del grande successo del dentifricio Arm & Hammer è il suo gusto fresco e deciso. Non si tratta di un semplice aroma, ma di una promessa: quella di far provare il vero sapore del pulito. Sia il dentifricio con calcio che il dentifricio antimacchia garantiscono una piacevole e duratura sensazione di pura freschezza. Per chi teme lo spettro dell’alito cattivo, Arm & Hammer ha creato il gel extra freschezza: un dentifricio antimacchia che non ha pietà per i cattivi odori.

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Prevenzione Tumori femminili e ricerca le chiavi di un “Futuro in Rosa”

Tumori femminili. Prevenzione e ricerca le chiavi di un “Futuro in Rosa”

Roma 20 giugno 2017, Senato della Repubblica – A che punto sono la prevenzione e la ricerca sui tumori femminili nel nostro Paese? Ne parlano oggi alcuni dei principali attori del sistema Salute italiano nella tavola rotonda “Futuro in Rosa”, tenutasi in Senato con il sostegno non condizionato di Daiichi Sankyo. Un incontro più che mai necessario poiché, se è vero che la ricerca scientifica ha consentito negli ultimi anni un aumento della sopravvivenza, restano indispensabili il confronto e la stretta collaborazione tra Istituzioni, Classe Medica, Industria e Associazioni di Pazienti, o il tumore continuerà ad avere l’ultima parola.

“Negli ultimi anni, rispetto ai tumori femminili si sono registrati maggiore sopravvivenza, più agevole accesso alle cure e migliore qualità della vita delle pazienti. Ma la ricerca sta aprendo ulteriori prospettive, sia nella prevenzione che nella cura: i tumori femminili saranno sempre più curabili. Bisogna mettere le strutture sanitarie in grado di recepire e attuare i grandi progressi fatti dalla ricerca” ha dichiarato il Senatore Lucio Malan, che ha promosso e aperto la discussione fra i partecipanti alla tavola rotonda.

I dati sono chiari. Negli ultimi dieci anni i casi di tumore nel mondo sono aumentati del 33%, un trend in continua crescita, dovuto anche al generale invecchiamento della popolazione. Il cancro è ancora la seconda causa di morte nel mondo dopo le malattie cardiovascolari e, per le donne, il tumore più comune resta quello al seno, che solo nel 2015 ne ha colpite 2,4 milioni.

“Le malattie croniche, trasmissibili o non trasmissibili come i tumori, sono patologie in cui permangono intollerabili diseguaglianze in termini di accesso alla salute e ai servizi sanitari, aspettativa di vita e mortalità, tanto più intollerabili in quanto molte di queste malattie sono oggi prevenibili e curabili – ha spiegato il Prof Stefano Vella, direttore del centro per la Salute Globale dell’ISS- Per affrontare questi problemi è cresciuto il concetto di Salute Globale, un’area emergente e intersettoriale di studio, ricerca e azione, orientata al miglioramento della salute di tutta l’umanità, superando le prospettive, gli interessi e le possibilità delle singole nazioni”.

Numeri e prevenzione. In Italia l’incidenza dei tumori femminili è in aumento, solo nel 2016 sono stati registrati 50.000 nuovi casi di tumore della mammella. Questo dato, strettamente legato alla decisione di alcune Regioni di ampliare la fascia di screening mammografico, ha rivelato un aumento significativo dell’incidenza tra i 45 e i 49 anni. Grazie alla prevenzione, però, la sopravvivenza delle pazienti è mediamente più elevata rispetto al resto d’Europa. Nel tumore al seno la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi si avvicina al 90%, e al 68% per il tumore alla cervice uterina, percentuali ancora più elevate quando la malattia viene diagnosticata nel suo stadio precoce.
I programmi di prevenzione, quindi, contribuiscono a ridurre significativamente la mortalità nel nostro Paese, che è in testa alla classifica europea sulla sopravvivenza per quasi tutti i tumori.

Qualità della prevenzione Si potrebbe fare di più. Alcuni studi scientifici, infatti, dimostrano che se una donna si affida a strutture specializzate come le Breast Unit, ha una percentuale di sopravvivenza più alta del 18% rispetto a coloro che si rivolgono a strutture non specializzate.

Anche se i più moderni approcci terapeutici hanno portato ad un forte miglioramento della prognosi, ancora oggi troppi fattori di rischio non vengono sufficientemente considerati: cattiva alimentazione, fumo, mancanza di attività fisica. A queste cattive abitudini va naturalmente aggiunto l’elemento umano psicologico della paura che rallenta o frena l’esecuzione dei dovuti controlli, e che può essere affrontato con adeguate campagne che esaltino il ruolo delle associazioni nell’informazione, prevenzione e assistenza fisica e psicologica alle pazienti e alle famiglie colpite da questo tipo di patologie.
“Affrontare il cancro significa affrontare un cammino lungo che inizia con la diagnosi e prosegue con le terapie e i controlli periodici fino alla guarigione o cronicizzazione della malattia, soprattutto per quanto riguarda i tumori femminili. Ma alcuni effetti collaterali possono perdurare anche dopo la conclusione delle terapie e altri possono manifestarsi a distanza di mesi o anni ed in molti casi chi ha avuto un tumore presenta un rischio maggiore, rispetto alle persone sane, di svilupparne un secondo. E’ importante che si investa anche in ricerca e prevenzione terziaria per completare il processo di cura che consenta di ricominciare a vivere dopo il cancro, ritornare alla normalità, trovare nuovi equilibri, accettare e valorizzare le mutate capacità ed abilità relazionali, lavorative, psicofisiche – ha dichiarato Elisabetta Iannelli Vice Presidente AIMaC (Associazione Italiana Malati di Cancro) e segretario generale FAVO (Federazione Associazione di Volontariato in Oncologia) – La F.A.V.O. e le organizzazione dei malati oncologici affermano con forza e convinzione l’importanza del sostegno psicologico, dell’adesione agli screening ed ai corretti stili di vita, dell’inclusione socio-lavorativa nella consapevolezza che, solo in questo modo, si potrà vincere la sfida della sopravvivenza al cancro e che alla guarigione clinica possa realmente corrispondere quella sociale”.

Ricerca, Prevenzione, Risorse. Il progresso della scienza dipende strettamente dalle risorse che in essa vengono investite: se scienziati e ricercatori disponessero di maggiori finanziamenti, la vittoria contro il cancro sarebbe più veloce e sempre più vicina. Investire quindi cifre importanti di denaro nella ricerca scientifica non è solo una scelta di importanza vitale per il bene comune, ma anche una strategia lungimirante e conveniente per il sistema sanitario ed economico dell’intero Paese. L’Italia sta già agendo in questa direzione, infatti il Governo ha appena stanziato 500 milioni per farmaci innovativi nella cura del cancro.
“Siamo molto felici di aver sostenuto la realizzazione di questo importante incontro. La mission di Daiichi Sankyo è  da sempre ‘Passione per l’innovazione e considerazione per i pazienti’ e ci impegniamo ogni giorno a tradurlo in realtà, rispondendo ai bisogni non ancora soddisfatti dei pazienti,  non solo attraverso lo sviluppo di terapie farmacologiche innovative per il miglioramento della loro qualità di vita, ma anche offrendo il nostro contributo nell’aumentare l’attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce, due aspetti di vitale importanza, per i quali serve la collaborazione di tutti   – ha concluso Massimo Grandi Presidente e Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia, spiegando il motivo per cui l’azienda farmaceutica giapponese ogni anno investe circa il 23% del suo fatturato globale in ricerca e sviluppo e contribuisce in modo incondizionato a iniziative di disease awareness.
Eventi come quello di oggi nascono proprio per rafforzare la partnership tra istituzioni, associazioni e privati al fine di raggiungere questo comune obiettivo, una migliore sensibilizzazione su queste patologie”.

Fonte: Daiichi Sankyo

Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202
elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
valeria.carbonebasile@gmail.com

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Premio Art – Quinta Edizione – terzo step

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Quinta Edizione – Terzo Step Espositivo.

Direzione Artistica: Pamela Cento.

Artisti: Riccardo Bozzi, Davide Crispino, Gabriela de Giacomo, Luciana Faino, Francesco Loliva, Alessia Marziali, Diego Montaldo, Manuela Naddeo, Cristiana Pagnottelli, Emanuele Puglisi, Michele Romitelli, Federica Scaramuzzi, Nicolò Scolaro.

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: dal 23 giugno al 7 luglio 2017.

Inaugurazione: Venerdì 23 giugno, dalle 18.30 alle 20.30.

Info: www.premioart.it

Orari esposizione: dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00.

Il 23 giugno prende avvio l’esposizione del Terzo Step del Premio Art presso il Caffè Letterario di Roma, per due settimane saranno esposte le opere degli artisti: Riccardo Bozzi, Davide Crispino, Gabriela de Giacomo, Luciana Faino, Francesco Loliva, Alessia Marziali, Diego Montaldo, Manuela Naddeo, Cristiana Pagnottelli, Emanuele Puglisi, Michele Romitelli, Federica Scaramuzzi, Nicolò Scolaro.

Il Premio Art quest’anno è giunto alla Quinta Edizione, ad oggi circa 30.000 sono state le persone che sul sito dedicato hanno votato l’artista che volevano vincesse il Premio Art e davvero numerosi sono i fruitori che si sono recati direttamente al Caffè Letterario per vedere le opere esposte nei differenti step.

Per votare l’artista preferito andare nella sezione votazione del sito www.premioart.it.

Il rinomato Caffè Letterario di Roma, è lo spazio dove l’atmosfera pulsa di cultura, colori ed energia creativa. Ubicato nella zona di Roma in forte espansione artistica e culturale, tra l´ex mattatoio (oggi Città delle Arti) e il Gazometro, il Caffè Letterario è uno spazio tra i più conosciuti di Roma e totalmente dedicato all’Arte, alla Cultura e alla Enogastronomia. L’ampio e originale spazio dedicato alle esposizioni di arte e gli arredi di design dei più importanti brand rendono il Caffè Letterario uno spazio unico e originale.

Il grande successo di pubblico continua a rendere attuale il Premio Art

 

ufficio stampa Marina Zatta – Soqquadro

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Brave Models oggi contribuisce al debutto di Bianca Balti come designer

Bianca Balti Swimwear in esclusiva su YOOX

La strategia ideata da Brave Models a favore del lancio della  top model e celebrity Bianca Balti ha contribuito a generare una nuova iniziativa che la vede debuttare nelle vesti di designer per una collezione di costumi da bagno in vendita esclusivamente su YOOX.

Brave Models ha scoperto 13 anni or sono La top model e celebrity Bianca Balti, oggi una delle pochissime Top Model Italiane riconosciute a livello internazionale.

Grazie allo straordinario lavoro eseguito nel tempo e ad una  strategia mirata Brave Models ha costruito il successo della Top model e Celebrity italiana, a livello mondiale icona della moda e non solo, e oggi contribuisce al suo debutto come designer di una collezione di costumi da bagno in vendita esclusivamente su YOOX.

Bianca Balti debutta nelle vesti di designer per creare una collezione di costumi da bagno, in vendita esclusivamente su YOOX.

L’ispirazione è la California, terra simbolo dei grandi ideali di cambiamento e dell’innovazione, la culla del glamour intramontabile della cultura surf. «Il luogo dove, dagli anni ’60, i sogni diventano realtà», dice Bianca, che in California vive e lì i suoi sogni li realizza ogni giorno, compreso quello di diventare fashion designer.

I suoni della West Coast e le tante dichiarazioni d’amore degli artisti per la California, terra dove ogni cosa è possibile, sono colonna sonora imprescindibile della collezione di Bianca Balti.  Dai The Beach Boys a 2Pac, da Joni Mitchell ai Green Day. E anche agli italiani Dik Dik, che risuonavano nel giradischi di papà, a Lodi, con la cover di “California Dreamin’” dei Mamas & Papas, quando Bianca era una ragazzina e nel “cielo grigio su” i suoi sogni si formavano come nuvole.
«Se sogni qualcosa, la puoi far accadere».

Brave è una vera e propria compagna di viaggio verso il successo.

Fonte: Brave Models

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L’allevamento di gatti Ragdoll Silmarillions

La creazione dell’ allevamento di gatti Ragdoll Silmarillions è avvenuta nel 1992 quando, da un articolo di una rivista specializzata, il carattere affettuoso e molto socievole dei cuccioli ragdoll ha così colpito da pensare di esportare la razza anche in Italia, a Roma.

Il primo allevamento di gatti Ragdoll in Italia

La prima impronta dell’allevamento di gatti Ragdoll Silmarillions è stata prettamente amatoriale, per poi trasformarsi nel tempo, in un allevamento professionale che ha dato i natali a molti campioni a livello mondiale.

Dopo un’accurata ricerca del giusto esemplare, sono arrivati in Italia i primi tre cuccioli ragdoll, il maschio blue bicolore HemlockTrails Jaggernaut e della femmina blue bicolore HemlockTrails Ghibli e della seal coorpoint HemlockTrails Vicky.

L’allevamento professionale Silmarillions

Grazie alla giusta campagna pubblicitaria presso trasmissioni televisive, articoli su riviste del settore specializzate e alla partecipazione a mostre feline, tutti gli amanti del mondo felino hanno potuto conoscere il particolare carattere socievole e affettuoso del gatto ragdoll, trasformando l’allevamento Ragdoll Silmarillions da amatoriale a professionale.

I primi cuccioli ragdoll sono nati nel 1994; l’allevamento ha già l’affisso Silmarilions ed è stato regolarmente registrato in Tica, il cui codice etico impone dei principi di responsabilità all’allevamento quali la vaccinazione del cucciolo, la sua futura sterilizzazione se il gatto sarà di compagnia, la stipula di un regolare contratto di cessione al futuro padrone dove è ben delineato lo stato di salute del cucciolo di ragdoll e l’impegno da parte dell’allevatore, di seguire la crescita nel tempo dell’esemplare ceduto.

Per diversificare le linee di sangue, l’allevamento Ragdoll Silmarillions ha importato gatti provenienti dalla Finlandia e dalla Svizzera; attualmente all’interno dell’allevamento sono presenti linee di sangue tradizionali e miste nei colori Blue Point, Seal e Lynx e la linea di gatti Ragdoll Chocolate e Lilac che ha iniziato la sua selezione nel 2013.

La struttura

L’allevamento Ragdoll Silmarillions dispone di ampi spazi dedicati agli ospiti pelosi: un appartamento di 55 m2 diviso in tre stanze climatizzate, fresche d’estate e calde d’inverno, dove gli ospiti hanno a propria disposizione ogni genere di comfort come ampie vetrate, tantissime cucce e tira-graffi a più ripiani, gabbie per partorienti e per cuccioli ragdoll ancora troppo piccoli per girare liberi per casa.

È buona abitudine dell’allevamento, non lasciare mai solo un esemplare, ma vengono custoditi in un numero minimo di tre.

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Le mappe locali per il geomarketing

Oggi la maggior parte delle aziende basa il proprio lavoro sulla raccolta di dati territoriali, elaborando informazioni georeferenziali per riuscire a usarli e interpretarli, moltiplicando la quantità di notizie utili.

Si tratta di avere a disposizione le informazioni che servono a conoscere il territorio all’interno del quale si opera. Significa avere dati sugli abitanti, sulla presenza della concorrenza, sulla dislocazione dei punti da raggiungere.

Qualsiasi impresa ha la necessità intraprendere azioni mirate per pubblicizzare prodotti o servizi, per organizzare la rete di vendita, per decidere dove aprire i negozi aziendali, per ottimizzare la rete dei rappresentanti migliorando le loro prestazioni. Le aziende hanno bisogno del geomarketing.

Cos’è il geomarketing?

Un approccio al marketing innovativo, focalizzato sulla gestione dei dati territoriali, prendendo in considerazione la divisione amministrativa italiana: regione, provincia, comune, Cap, censimento Istat, strada e numero civico.

Tutti questi dati consentono di fare una fotografia completa del territorio e quindi di decidere come organizzarsi per affrontare il mercato locale.

Gli strumenti necessari del geomarketing sono: programmi gestionali, anagrafiche, banche dati e rilevazioni sul campo ottenute da risorse interne ed esterne; software geografici e statistici per l’elaborazione delle informazioni e carte geografiche per la visualizzazione dei dati.

Carte geografiche per il geomarketing della Cartografica Visceglia

Sono proprio queste ultime a costituire la proposta di Cartografica Visceglia, la nota casa editrice che realizza le mappe più precise e dettagliate presenti in commercio.

Una vasta gamma di carte geografiche per il geomarketing è disponibile nel catalogo dell’editore, ma il servizio prevede la personalizzazione completa delle mappe. Si sceglie la scala, l’area da rappresentare, le informazioni da contenere e le tonalità per evidenziare le diverse parti.

Per facilitare la lettura e per essere adeguata alle attività svolte dall’impresa, i tecnici seguono le indicazioni per riportare i dati necessari. Con gli articoli acquistati sarà possibile avere uno strumento di elevata qualità che permetterà di approfondire la conoscenza del territorio per sapere come si compongono le zone di interesse e pianificare vendita, distribuzione e marketing.

Le carte geografiche sono senza dubbio uno degli elementi chiave da usare nella strategia aziendale. Si programma al meglio l’uso delle risorse e si può preparare un progetto con la massima precisione, perché si sa esattamente come intervenire nella zona.

Le imprese hanno la necessità di prendere in considerazione le differenti località in cui sono presenti, perché ogni area ha le sue tipicità e il successo nel lavoro è dato dalla capacità di trovare la giusta risposta alle esigenze territoriali.

Le carte geografiche per il geomarketing di Visceglia sono un valido alleato delle imprese.

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