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Qualified Home Delivery: Francesco Pavolucci presenta il nuovo Spot Energo Logistic

‘We deliver your reality’ leit-motiv del nuovo spot Energo Logistic Qualified Home Delivery. Il CEO Francesco Pavolucci presenta la nuova campagna.

We deliver your reality” questo il claim della nuova campagna di comunicazione di Energo Logistic che dà l’avvio al secondo capitolo di Qualified Home Delivery. Il Pay Off con cui l’azienda intende ribadire il proprio posizionamento di leader nel settore della consegna a domicilio qualificata di elettrodomestici, mobili, arredo da giardino e attrezzature fitness.

Al centro del nuovo format l’approccio rivoluzionario dell’azienda alle crescenti esigenze dei consumatori in ambito after sales. Puntualità della consegna, montaggio mobili, installazione attrezzature fitness e prodotti hi-tech, collaudo e ritiro usato.

Come spiega Francesco Pavolucci CEO Energo Logistic SPA “Il settore della Home Delivery sta crescendo a doppia cifra in Italia, in quanto il trade vuole fidelizzare il suo consumatore non solo con il prodotto venduto, ma soprattutto con servizi di after sales e fra questi ci sono la delivery, il montaggio ed il ritiro usato. Energo punta sui 4 settori Electronic, Furniture, Garden, Home Fitness presenti nel video, che avranno sempre di più come comune minimo denominatore l’utilizzo della tecnologia e l’interconnessione di beni.”

Online da oggi, il nuovo spot Energo Logistic ideato da Axioma e prodotto dal Video Maker Marco Benisi, sarà diffuso esclusivamente attraverso i principali social network aziendali e il sito internet di Energo Logistic.

Redazione
Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione
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Gli orti d’estate: a Milano, Bergamo e Pavia, le oasi di benessere anche nei giorni più caldi

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  • 6 Luglio 2018

Passeggiare tra piante e fiori di spettacolare bellezza, ascoltare la terra, innamorarsi follemente della natura e, perché no, trovare un po’ di refrigerio dalle calde giornate estive. Con un immediato beneficio fisico e mentale. Perché anche chi in estate resta in città ha diritto al meritato relax. Parola della Rete degli Orti Botanici della Lombardia, associazione no profit a cui aderiscono, tra gli altri, gli Orti Botanici di Bergamo, Milano Brera e Città Studi e Pavia: oasi cittadine ad ingresso libero e gratuito.

BERGAMO
Porte aperte all’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, agli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi e all’Orto Botanico di Pavia per scoprire da vicino quali possono essere i benefici di qualche ora a diretto contatto con la natura. Per chi trascorre anche la torrida estate in città, infatti, non c’è niente di meglio che concedersi qualche ora immersi nel verde. Sono sempre più numerose le ricerche che indicano come la natura aiuti a socializzare, a rinsaldare i rapporti familiari, ad alleviare tensioni e finanche a favorire lo sviluppo cognitivo dei bambini. Non solo, la vista di un semplice fiore garantirebbe anche una maggiore produttività sul fronte professionale, cosa non da poco per chi è costretto a restare in città per ragioni lavorative. Così, all’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” sarà possibile osservare almeno 1.000 specie in coltivazione: aiuole tematiche dedicate alla flora autoctona, dalle piante dei boschi di latifoglie mesofile alle alpine, da quelle di ambienti acquatici alle nitrofile e ruderali. Nella Sezione di Astino, la Valle della Biodiversità, ci sarà spazio anche per le piante alimentari che educano alla sostenibilità e contribuiscono ad armonizzare uomo – agricoltura – natura con 300 specie esposte e almeno 1500 varietà che cambiano a seconda delle stagioni e delle programmazioni. Nella meravigliosa Sala Viscontea, spazio espositivo trecentesco, «Bigpicnic: cibo sicuro, responsabile e biodiverso», una mostra per riflettere su biodiversità, stili di vita, scelte individuali e collettive e le soluzioni offerte da natura e agricoltura.

MILANO
Nella caldissima Milano, invece, si potrà scegliere l’Orto Botanico Città Studi, nato dalla bonifica di un terreno di una cascina abbandonata e strutturato in diversi percorsi didattici e scientifici, con piante spontanee e coltivate, ruscelli e corsi d’acqua e tre serre all’avanguardia. Offre ai visitatori la possibilità di immergersi all’interno dei differenti ambienti che caratterizzano la Lombardia viaggiando dal bosco di pianura fino alla brughiera. Ma sono presenti anche diverse collezioni tematiche dedicate al resto del mondo, come le “piante succulente”, così chiamate perché si sono abituate a immagazzinare liquidi, vivendo in ambienti aridi, le piante carnivore e le mirmecofile (amiche delle formiche) provenienti da ambienti locali, ma anche tropicali e temperati, le piante tintorie, che per tanti anni hanno fornito all’uomo coloranti impiegati per la tintura di indumenti ed alimenti, le piante autoctone terrestri e acquatiche, di fondamentale importanza per il mantenimento della biodiversità e, direttamente dall’America Latina, le Bromeliaceae. E ancora l’allestimento dedicato alla botanica forense (con scheletro affiorante), parte del progetto “Scienza e Società: definizione e potenziamento del ruolo degli Orti botanici lombardi”. Chiusura: dal 1 al 31 agosto. E sempre a Milano, sarà un piacere passeggiare per l’Orto Botanico di Brera, patrimonio della città dal 1774, dopo lo scioglimento dell’Ordine dei Gesuiti, considerato a tutti gli effetti un bene storico come testimonianza del modello culturale in vigore nella seconda metà del ‘700. Qui, oltre alle collezioni di ortensie e di piante medicinali, i visitatori potranno osservare la collezione di numerosi esemplari appartenenti al genere Salvia. Passaggio obbligatorio anche all’Arboreto, recentemente restituito dopo i lavori di riqualificazione che l’hanno arricchito con nuova zona educativa e la “Vasca dei Pensieri”.

PAVIA
Risalente allo stesso periodo storico è anche l’Orto Botanico dell’Università di Pavia con il conte Firmian, plenipotenziario degli Asburgo per la Lombardia, che individuò negli anni ’70 del 1700 quella che sarebbe diventata la sede definitiva nell’area della chiesa di S. Epifanio, annessa al convento dei Padri Lateranensi. Passeggiando tra i suoi giardini è possibile perdersi nel meraviglioso roseto, tra rose selvatiche, rose antiche e ibridi moderne, passeggiare tra le aiuole dell’arboreto osservando diverse specie arboree ed arbustive e camminare nelle serre per scoprire piante esotiche da frutto, aromatiche, da legno e ornamentali. Chiusura: dal 13 al 17 agosto. Un tripudio di colori, profumi, sensazioni, dunque, che aiuteranno a calmare tensioni, a ristabilire l’equilibrio psicofisico e a donare una piacevole sensazione di serenità e leggerezza anche nelle giornate più roventi.

Per info e orari: www.reteortibotanicilombardia.it nella sezione “Gli Orti della Rete”

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WORLD KISS DAY 2018: I BACI PIU’ DOLCI SONO A LE CORNELLE

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  • 5 Luglio 2018

C’è chi si annusa, chi si lecca, chi avvicina… “le corna”! Ogni specie ha il suo bacio e in occasione del World Kiss Day, la Giornata mondiale del Bacio, al Parco Faunistico Le Cornelle, è una vera e propria kermesse di effusioni.

Anche gli animali vogliono celebrare la ricorrenza nata nel 1990 nel Regno Unito e ormai amatissima in tutto il mondo. Così ecco alcuni degli scatti più romantici «rubati» nei momenti di coccole di alcune delle 120 specie presenti nel Parco. Immagini di pura tenerezza come quella delle foche ritratte mentre si avvicinano muso a muso sfiorandosi in segno d’affetto. Ma il bacio può anche essere quello, dolcissimo ed eterno, tra mamma e figlio, come accade agli ippopotami Pippa e Bud ripresi mentre il cucciolo si avvicina teneramente alla mamma ricercandone le attenzioni. Ancora: i ghepardi e i puma. Per loro, comecaratteristico nel mondo dei felini, l’amore si esprime accarezzandosi con le zampe e leccandosi il viso, il collo e le orecchie. E che dire di Pancho, il rinoceronte bianco da poco arrivato al Parco, già pronto a condividere momenti di tenerezza con Shanny, una delle due femmine della specie presente nel parco dal 2011. I due si sono stuzzicati piacevolmente fin dall’arrivo di Pancho e ora si divertono a incrociare i rispettivi e pregiatissimi corni in segno d’amore. Infine, le gru coronate, da sempre maestre nell’arte della seduzione con le loro meravigliose corone piumate, ritratte ora in tenere effusioni.

Ma molti altri sono gli animali del Parco che complice l’arrivo della bella stagione, danno vita a momenti di passione. Dai pinguini alle scimmie, dai suricati alle antilopi: ognuno si diletta in una sublime (e creativa!) interpretazione del bacio.

Curiosi? Non resta che scoprire questa meravigliosadolcezza visitando il Parco. E chissà, tra un bacio e l’altro, quanti “nuovi arrivi” saranno messi in cantiere. In media, a Le Cornelle nascono almeno 50 cuccioli all’anno. Trend che a giudicare dalle foto rimarrà stabile, se non in aumento, anche per il 2018!

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Investire nell’investigatore: i dubbi delle aziende

Assenteismo, abuso dei permessi 104, furto in azienda, infedeltà di dipendenti e soci, concorrenza sleale, utilizzo non autorizzato del marchio; sono solo alcune delle circostanze in cui un imprenditore, un manager o un HR possono incappare nei rispettivi ruoli di responsabilità. Come gestire, quindi, queste scomode e complesse situazioni? Se partiamo dal presupposto che ognuno di questi comportamenti genera un danno economico e d’immagine – in molti casi precisamente stimabile – l’azienda può, di contro, tutelarsi investendo in professionalità, con un ritorno – inestimabile in questo caso – in termini di sicurezza e produttività. In che modo? Rivolgendosi ad un team multidisciplinare di esperti, capaci di gestire, affrontare e dare risposte.

Ma quali sono i dubbi più frequenti che imprenditori, manager e HR hanno nel chiedere aiuto ad un investigatore privato Roma?

Perché far seguire un dipendente o un socio?

Le ragioni possono essere diverse. Nel caso del dipendente, perché, ad esempio, il datore di lavoro ha il grave sospetto che si assenti simulando la malattia, oppure abusando delle ore o dei giorni di permesso previsti dalla legge 104/1992 per scopi personali, anziché utilizzarle per prestare assistenza al familiare invalido. In sostanza, perché ha il dubbio che il dipendente stia venendo meno al rapporto fiduciario che è alla base del rapporto lavorativo. Nel caso del socio, per verificare la lealtà e l’affidabilità delle persone con le quali si è avviata un’attività imprenditoriale.

E’ legale far seguire un dipendente o un socio?

Si, purché l’azienda incarichi un investigatore privato titolare di licenza regolarmente rilasciata dalla Prefettura, come stabilito dal Testo Unico delle Leggi in materia di Pubblica Sicurezza (articolo 134). L’investigatore privato può, infatti, effettuare pedinamenti, anche a mezzo di rilevazioni elettroniche con apparecchiature GPS (secondo quanto previsto dalla recente giurisprudenza).

Perché scegliere un’agenzia investigativa multidisciplinare?

Nel corso degli anni, il mercato ha subito un’evoluzione dal punto di vista dell’organizzazione e della qualità del lavoro. Un tempo l’investigatore era un factotum, cioè un libero professionista che si occupava di tutto ciò che riguardava un’indagine. Con gli anni si è andato, però, delineando un modo più efficiente ed efficace di fare investigazioni e sono nate società composte da una pluralità di specialisti che operano, invece, in un’ottica multidisciplinare, assicurando competenze tecniche specifiche e sempre aggiornate.

Quanto dura, in genere, l’attività investigativa?

Il tempo varia a seconda del caso e della sua complessità ma, mediamente, da una a due settimane.

Ad un’azienda conviene investire in un’indagine investigativa?

Sì, perché il costo dell’indagine è solo una percentuale minima rispetto alle perdite generate dal problema. Facciamo un esempio: l’impatto economico delle assenze dei dipendenti è notevole secondo i dati del Barometro Europeo sull’Assenteismo (indagine realizzata da Ayming, gruppo internazionale di consulenza sulle business performance); un punto percentuale del tasso di assenteismo, dicono le stime, genera un costo che varia dallo 0,3% all’1,87% del totale della retribuzione dei collaboratori. Ma “l’assenteismo – si legge nella ricerca – ha anche dei costi indiretti che riguardano un peggioramento nella qualità del lavoro (che, ove possibile, deve essere svolto da un sostituto), l’interruzione della routine (specie in caso di interdipendenza dei compiti) e l’insoddisfazione da parte di chi deve sostituire un collega assente”.

Che prove servono e come è possibile utilizzarle?

  • La tipologia di prove dipende dal tipo di investigazione ma, in ogni caso, a conclusione del lavoro viene redatto un report dettagliato dell’indagine svolta composto dal materiale video/fotografico/audio, dalle prove informatiche, documentali, visure, ecc.. ; tutto il materiale raccolto va a formare il dossier investigativo. Questo ha valore probatorio ed è, quindi, utilizzabile in sede giudiziaria; può, inoltre, essere accompagnato da testimonianze da parte degli stessi investigatori in fase processuale.
  • Secondo l’orientamento giurisprudenziale, il dossier investigativo non ha di per sé valore probatorio dei fatti che vengono narrati. I documenti formati dall’investigatore possono essere qualificati come “scritti provenienti da un terzo” e costituiscono una prova atipica che può, cioè, essere contestata dalla controparte. Ma la giurisprudenza, negli anni, ha ritenuto possibile integrare la prova con la testimonianza orale dello stesso investigatore. In altre parole, quest’ultimo potrà essere chiamato a confermare i fatti che ha visto coi propri occhi, così da avvalorare le dichiarazioni contenute nel report, rendendo “pienamente provati” i fatti documentati.

Cosa succede quando ho le prove?

  • Se, ad esempio, un dipendente si assenta dal lavoro ingiustificatamente o se abusa dei giorni e/o delle ore di permesso previsti dalla legge 104/1992 per scopi personali (anziché utilizzarli interamente per prestare assistenza al familiare invalido), può esser licenziato per giusta causa, senza quindi obbligo da parte del datore di dare congruo preavviso. Infatti, secondo l’art. 2119 del Codice Civile, le parti possano recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato senza necessità di preavviso qualora si verifichi, appunto, una causa così grave da non consentire la prosecuzione, neanche provvisoria, del rapporto medesimo.
  • In caso di licenziamento per giusta causa, l’azienda rientra del danno economico provocato dal dipendente assenteista o che ha abusato della legge 104. Infine, l’azione portata avanti nei confronti del dipendente/socio infedele rappresenta un deterrente per gli altri dipendenti/soci, potenzialmente coinvolti nelle stesse problematiche.

Perché scegliere l’agenzia investigativa Roma Argo 2001 New?

  • Perché l’agenzia, oltre ad essere regolarmente autorizzata dalla Prefettura di Roma, ha ottenuto importanti certificazioni in materia di Gestione del Sistema di Qualità (ISO 9001) e di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni in riferimento alla raccolta dei dati relativi alle attività investigative (ISO 27001);
  • perché è presente sul mercato dal 1989; quasi 30 anni di esperienza e di successi. Punti cardine della politica aziendale sono: la formazione continua di dipendenti e collaboratori, l’aggiornamento costante di soci e dirigenti sulle normative di settore, la selezione del personale tramite test attitudinali e, infine, linvestimento nel campo della ricerca, dello sviluppo e della strumentazione tecnologica;
  • perché L’investigatore privato Roma dell’agenzia investigativa Argo 2001 New dispone di un team di professionisti ed esperti in giurisprudenza, ingegneria informatica per la cyber security, tecnici per le bonifiche ambientali, dottori in psicologia, criminologi, biologi forensi. Si tratta, quindi, di un’agenzia che lavora con un approccio multidisciplinare.

 

 

 

 

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Aspiranti medici a lezione da Einstein

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  • 5 Luglio 2018

Sono giovani, italiani, innamorati della professione medica e odontoiatrica e hanno tutti una valigia in mano. Sono sempre più numerosi i ragazzi che con Medicor Tutor, vanno all’estero alla scoperta dei più prestigiosi atenei internazionali, tra cui la Charles University di Praga, l’università di Albert Einstein.

Medicor Tutor, nata nel 2010 grazie all’intuizione di Janina Holesovska e Luca Petti Cammarata, ha seguito solo lo scorso anno oltre 100 studenti italiani con altissime percentuali di ammissione nelle migliori università europee. La società, infatti, propone una consulenza su misura sostenendo i ragazzi non solo nella preparazione ai test di ingresso ma anche nella fase di orientamento nella delicata scelta del giusto corso di laurea e della sede universitaria, affiancandoli anche durante tutta la loro permanenza all’estero per i sei anni di corsi accademici. Secondo gli ultimi dati Unesco sono quasi 57 mila gli studenti italiani iscritti in atenei stranieri, con un balzo importante negli ultimi anni. Del resto, sono almeno 60 mila gli studenti che ogni anno provano ad accedere alle facoltà di medicina italiane, ma appena il 10% viene accettato. Così, circa un migliaio all’anno decide di guardare oltre confine.

Tra le mete possibili, in quanto offrono programmi per studenti stranieri in lingua inglese, spiccano: Spagna,  Repubblica Ceca, Slovacchia e Cipro. Ma l’accesso in alcuni atenei è difficilissimo, poiché sono richiesti alti standard di preparazione. Proprio per far fronte a questa selezione il metodo Medicor Tutor prevede corsi, differenziati a seconda delle richieste delle singole università, e si è dimostrato nel corso degli anni un efficace strumento di ammissione per oltre il 90% degli studenti italiani che sono stati ammessi nelle prestigiose università ceche: Charles University di Praga e Masaryk University di Brno. Secondo Top Universities, la Charles University, a circa 70 km da Praga, è tra le migliori 200 università al mondo e tra le top 30 in Europa. Fondata nel 1348, è tra le dieci più antiche Università in Europa e tra le più antiche Università al mondo. Qui insegnò anche Albert Einstein come Professore ordinario di Fisica Teorica dall’aprile del 1911 e le Facoltà di Medicina e Odontoiatria sono considerate leader nel campo della ricerca, anche grazie al la Summer School of Experimental Surgery dove è possibile fare pratica direttamente in sala operatoria e il Centro Biomedico per la ricerca scientifica.

Il secondo ateneo, la Masaryk University di Brno, 165° Università nel ranking europeo e tra le 500 migliori Università nel mondo. Fondata nel 1919 e intitolata al primo presidente della Cecoslovacchia Masaryk, vanta facoltà di Medicina, Odontoiatria e Fisioterapia riconosciute in tutta Europa, con due ospedali universitari (Bohunice e St. Anne’s Teaching Hospitals) e 3.000 posti letto accessibili per l’insegnamento.

La ​Masaryk University è una delle più tecnologiche e moderne Università in Europa. L’innovativo Campus Library di 3.775 Mq dispone di oltre 560 postazioni studio, 120 postazioni con accesso libero ai computer, accesso gratuito all’ampia libreria universitaria, accesso elettronico a materiale di studio e ricerca, ampi spazi comuni e quite zone adibite allo studio e alla lettura.

Sono circa 50 gli studenti italiani che sono stati ammessi alle due università ceche di cui 42 sono affiancati da Medicor Tutor.

Ma per gli aspiranti medici che scelgono la strada dell’Università all’estero, ci sono anche altre mete europee ambite dagli studenti italiani e di primario valore come: l’Universidad Europea di Madrid, l’Universidad Europea di Valencia, l’European University Cyprus a Nicosia e la Università Pavol Josef Safarik di Kosice in Slovacchia. Atenei con ottimi posizionamenti nei ranking internazionali a cui i ragazzi riescono ad accedere grazie a tutoraggio e preparazioni dedicate, accesso alla piattaforma di e-learning e la possibilità di frequentare anche un corso di inglese e un corso di preparazione in lingua inglese alle materie di biologia, fisica e chimica.

«La scelta universitaria è sempre più difficile così come l’accesso alle facoltà di medicina in Italia. Per questo, selezioniamo all’estero solo gli atenei migliori, in cui i ragazzi possono collaborare a progetti di ricerca riconosciuti a livello mondiale, studiando e vivendo in ambienti stimolanti, competitivi ma anche sostenibili per loro e per le loro famiglie – dichiara il Direttore Generale Luca Petti Cammarata, precisando – Ciò che contraddistingue Medicor Tutor è la capacità di preparare i ragazzi anche ai test con accesso più difficili. E i risultati lo dimostrano: gli ultimi test per l’accesso alle nostre Università sono stati superati da 95 studenti su 106 candidati. A testimonianza dell’efficacia di un metodo basato sulle persone, sui singoli programmi e su un’attenzione alla formazione a 360°».

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Un’ampia offerta di soluzioni per la pulizia degli uffici e degli ambienti di lavoro

All’interno di qualsiasi posto di lavoro, la pulizia riveste un ruolo primario: poter operare in un luogo sano e in perfetto ordine consente di svolgere le proprie mansioni in maniera ottimale, evitando allo stesso tempo l’insorgenza di problemi sanitari dovuti alla presenza di virus e batteri.

Cleaning Service, azienda leader nel settore della pulizia uffici a Roma, svolge in tal senso un servizio a 360°, assicurando ad ogni ambiente lavorativo le migliori prerogative di pulizia e di igiene.

Grazie ad un team di professionisti esperti e competenti e all’utilizzo di metodologie avanzate, questa ditta di pulizie a Roma spicca per efficienza, serietà e qualità delle prestazioni.

Nell’ambito dei servizi ordinari, l’offerta di Cleaning Service comprende tre tipi di pulizia: giornaliera, settimanale, mensile.

Del primo gruppo fanno parte tutte quelle attività volte alla pulizia e alla disinfezione quotidiana, come la sanificazione dei bagni, la spolveratura dei mobili e degli apparecchi, la scopatura dei pavimenti, lo svuotamento dei cestini e la fornitura dei materiali sanitari come la carta igienica, il sapone e la carta asciugamani.

La pulizia settimanale prevede operazioni più incisive come il lavaggio dei pavimenti e delle porte metalliche e la spolveratura degli scaffali e dei davanzali. Le pulizie mensili comprendono invece i lavori più particolari come l’asportazione delle ragnatele, il lavaggio di vetri e infissi e la pulizia delle plafoniere.

Per garantire un risultato impeccabile in ogni attività con la massima sicurezza per l’ambiente e per le persone, Cleaning Service impiega solo supporti e prodotti di ultima generazione che uniscono alla più elevata specificità ed efficacia la totale assenza di composti chimici dannosi.

Per soddisfare qualsiasi esigenza di pulizia e sanificazione, l’azienda mette a disposizione della sua clientela un’ampia gamma di soluzioni “su misura” e di offerte convenienti.

Offerte e prezzi

Per la pulizia degli uffici, ad esempio, sono previste proposte calibrate in base alla metratura: €100 per ambienti fino a 60 mq, €180 per uffici da 60 a 100 mq e €270 per superfici da 100 a 200 mq.

Molto interessante anche l’offerta che interessa la pulizia delle moquettes: fino a 50 mq € 200,00 e da 50 mq a 100 mq € 400,00

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6° Global Healthy Workplace Awards&Summit – Sicurezza sul lavoro, scelti i finalisti internazionali

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  • 5 Luglio 2018

Promuovere la salute e la sicurezza sui posti di lavoro è un obbligo per le aziende di tutto il mondo. Ma anche, da qualche anno, un’opportunità per essere riconosciuti e premiati a livello internazionale. E’ questo il senso del Global Center for Healthy Worplaces, l’ente di certificazione che per il 6° anno consecutivo organizza il Global Healty Workplace Awards & Summit, un premio, appunto, da assegnare alle imprese internazionali più virtuose. Due giorni di massimo fermento culturale, il 6 e il 7 settembre 2018, sui temi dello stile di vita e la salute, tra le Mura venete, patrimonio dell’Unesco e le bellezze storiche della città di Bergamo, grazie al programma avviato da Ats Bergamo con la collaborazione di Confindustria Bergamo.

Nella suggestiva cornice dell’ex chiesa di Sant’Agostino, Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo, saranno premiate le aziende più virtuose al mondo, suddivise nelle categorie Piccole e Medie Imprese, Grandi Imprese e Imprese Multinazionali. Un’europea, un’asiatica due americane e due australiane, due vincitrici per ogni categoria: queste le provenienze delle 6 aziende finaliste, selezionate per la serata finale.

Per la categoria Piccole e Medie Imprese si contenderanno il premio AB May (USA) e VitaS (Belgio); per la categoria Grandi Imprese, l’Ospedale Alemão Oswaldo Cruz (Brasile)e la National Environment Agency di Singapore, e per la categoria Imprese Multinazionali, le australiane Lendlease e Flight Center Travel Group.

I finalisti presenteranno il loro programma al Summit di Bergamo il 6 e 7 settembre 2018 per giocarsi la possibilità di ottenere il riconoscimento nella rispettiva categoria, come azienda con il miglior programma di promozione della salute sul lavoro in tutto il mondo.

 

La giuria che sceglierà i vincitori di questa edizione è formata da: Stephen Bevan, Institute for Employment Studies UK, Alberto Jose Niituma Ogata, ABQV Brazil, Joseph A. Leutzinger, Health Improvement Solutions USA, Edieth Essie Clarke, M.Ed Sci Occupational Health, FZ Safety & Healty Centre of Ghana e dalla prof. Cordia Chu AM, Centre for Enviornment and Population Health, Griffith University Australia.

 

Tra i partecipanti della Rete WHP Bergamo ammessi, anche se non giunti in finale, ci sono la Alfa Laval Olmi di Suisio, la Rulli Rulmeca di Almè, la Sanpellegrino di San Pellegrino Terme, il gruppo Evoca con diverse sedi in provincia, il gruppo IVS, la Lucchini RS di Lovere e la Sneider Electric, gruppo francese con uno stabilimento a Stezzano.

Dopo le edizioni di Londra, Shanghai, Florianopolis (Brasile), Washington DC e Singapore, il Global Healty Workplace Awards & Summit arriva a Bergamo, grazie ad  Ats Bergamo che, con la collaborazione di Confindustria Bergamo, fin dal 2012, ha attivato il primo programma standardizzato di promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP) in Lombardia, diventando modello virtuoso anche a livello europeo. Iscritti alla rete Bergamo ci sono 125 luoghi di lavoro con circa 30.000 lavoratori coinvolti,

Alle giornate del 6 e 7 settembre prenderanno parte esperti di fama internazionale dall’organizzazione mondiale della sanità, dalla banca mondiale. Sarà quindi un’occasione per parlare di tutti i temi che riguardano la salute e la sicurezza sui posti di lavoro, dallo sviluppo di programmi innovativi per promuovere salute e benessere al lavoro, alle nuove sfide aperte dall’Intelligenza Artificiale nella promozione del benessere, fino agli investimenti in salute e ai fattori di successo e gli elementi innovativi rilevati nella creazione di ambienti di lavoro salubri.

Per maggiori informazioni e iscrizioni, è possibile consultare il link: https://www.globalhealthyworkplace.org/event/6th-global-healthy-workplace-summit-bergamo-2018/

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I consigli di Giampaolo Sutto per viaggiare sicuri nel mondo

Cittadino del mondo, Giampaolo Sutto ha iniziato ad amare i viaggi durante l’infanzia. Oggi raccoglie le sue esperienze nel blog “Esperienze di viaggio e di sopravvivenza”.

Giampaolo Sutto: un blog per tutti gli amanti dei viaggi

Viaggiare è una passione comune a sempre più persone nel mondo. La diffusione delle compagnie low cost e l’ampia offerta sul mercato rendono possibile a chiunque passare un week end all’estero, che si tratti di Londra o Berlino. La grande diffusione del turismo globale non mette tuttavia al riparo dai rischi di ritrovarsi in difficoltà in un Paese straniero. Prepararsi al meglio prima di partire, suggerisce nel suo blog Giampaolo Sutto, è un consiglio da seguire durante tutti i propri trasferimenti al di fuori dei confini nazionali. Qualora ci si appresti a passare un periodo all’estero, in particolar modo nelle località esotiche o esterne all’Unione Europea, occorre seguire alcune procedure fondamentali per la propria sicurezza: in primis è necessario informarsi sui documenti necessari, come ad esempio il passaporto, nonché sul tipo di assistenza medica disponibile. Il ministero degli Affari Esteri, ricorda Giampaolo Sutto, raccomanda in tal senso per i viaggi extra-UE di stipulare un’assicurazione con un adeguato massimale, così da essere coperti anche nell’eventualità di trasferimento a bordo di un aereo. Altrettanto importante è stabilire nel dettaglio quali saranno i mezzi di trasporto da utilizzare per i nostri spostamenti, quali i luoghi di pernottamento e ristoro. Quando si visita un Paese tropicale, sottolinea infine Giampaolo Sutto, bisogna assicurarsi di aver seguito correttamente la profilassi sanitaria, verificando ad esempio se esiste la necessità di vaccinarsi.

La biografia di Giampaolo Sutto

Nato in Italia, Giampaolo Sutto passa la prima parte della sua vita in Africa. Qui trascorre gli anni della sua infanzia, a contatto con una natura e una diversità di lingue e culture di cui conserva ancora oggi un felice ricordo. Impara molto presto a rispettare l’ambiente e le forme di vita che lo popolano: a 13 anni si imbatte in un serpente a sonagli. Da questo incontro un grande insegnamento: “Solo se temi la natura e per questo la rispetti, puoi sperare di salvarti in situazioni estreme”. Una volta tornato nel Belpaese e cresciuto, Giampaolo Sutto non ha perso la voglia di esplorare e scoprire cose nuove. Sentimento che lo porta a considerarsi un “cittadino del mondo, come mi piace pensare di tutti noi”. Anche durante gli studi universitari in Architettura ha portato avanti la propria passione, ponendosi l’obiettivo di visitare tutti i luoghi della Penisola riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Oltre all’amore per i viaggi, Giampaolo Sutto si interessa in particolar modo di fai da te e traslochi: ambiti dei quali parla nel suo blog e di cui è diventato esperto per questioni di necessità nel corso delle numerose trasferte all’estero. Durante una breve esperienza in Francia ha anche scritto un manuale dedicato proprio alla preziosa arte dei piccoli lavoretti di casa.

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Residenze Srl: la carriera di Antonio Franchi, da commercialista a imprenditore

Nato nel 1960, Antonio Franchi è attualmente Socio Unico e Amministratore Unico di Residenze Srl. L’imprenditore ha lavorato come dottore commercialista per poi entrare successivamente nel mercato immobiliare.

Antonio Franchi

Antonio Franchi: la formazione e le prime esperienze professionali

Antonio Franchi, originario di Bologna, nasce nel 1960 e a 22 anni si laurea a pieni voti in Economia Aziendale presso l’Università Luigi Bocconi di Milano. Nello stesso anno, consegue il titolo di dottore commercialista e inizia la sua carriera iscrivendosi all’Ordine Professionale tra i più giovani in Italia. Antonio Franchi lavora come commercialista per 20 anni, e nel 1987 dà vita a un suo Studio Professionale. Nel 2000 fonda lo Studio Franchi Maccagnani, a Verona, che ben presto diventa tra i più rinomati della città. Dal 1989 al 1993 è attivo in ambito editoriale, pubblicando diversi saggi come "La revocatoria fallimentare delle rimesse bancarie" (Giuffrè, 1992) e "Casi e soluzioni di diritto tributario" (Giappichelli, 1989). Collabora inoltre con le riviste "Il Fisco" e "Bollettino Tributario", e nel 1997 fonda la Rivista Veronese di diritto e giurisprudenza. Nel 2003 decide di dare una svolta alla propria carriera, trasferendosi a Milano per dedicarsi all’attività imprenditoriale in ambito immobiliare.

Antonio Franchi: la carriera nel settore immobiliare e Residenze Srl

Trasferendosi a Milano,Antonio Franchi dà una svolta alla sua carriera da commercialista per dedicarsi totalmente all’imprenditoria immobiliare, operando prevalentemente nell’ambito del trading ma occupandosi anche di ristrutturazioni di fabbricati, palazzi e alberghi situati in tutta Italia e in grandi città quali Milano, Roma, Firenze, Palermo, Bologna, Padova e Verona. A Porto Cervo, in Costa Smeralda, conclude con clientela internazionale una decina di transazioni di compravendita di prestigiose ville. Dopo aver collaborato con S.G.R. Serenissima, sottoscrivendo quote del Fondo Immobiliare Serenissima Sviluppo, rientra a Verona nel 2008 per concentrarsi sul trading di fabbricati di prestigio: tra le acquisizioni più rilevanti va annoverata la ristrutturazione del Palazzo delle Poste, nel centro storico della città. Attualmente Antonio Franchi è Socio Unico e Amministratore Unico di Residenze Srl, società specializzata nel comparto immobiliare residenziale di alta gamma. Con Residenze Srl ha promosso il marchio "Una Casa a Cinque Stelle". Dal 2017 è Socio, Vicepresidente e Amministratore Delegato del Club Verona Calcio Femminile, guidandone il progetto di restyling che lo ha di recente trasformato nel Verona Women. Grande appassionato di Arte Orientale, Antonio Franchi possiede la più importante collezione del Veneto.

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Summit politico in Università per affrontare insieme “il caso Bergamo”

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  • 3 Luglio 2018

Il rettore e i vertici dell’Università degli Studi di Bergamo chiedono sostegno ai rappresentanti bergamaschi in parlamento e in regione. All’ateneo, il più sottodimensionato d’Italia, servono almeno 130 docenti e 90 amministrativi e fondi per il riequilibrio per il diritto allo studio e per spazi residenziali. Dal 2005 ad oggi, nonostante il finanziamento regionale non sia stato ritoccato, la gestione virtuosa dell’Università ha contribuito alla realizzazione di   servizi residenziali, servizi per la mobilità sostenibile, di ristorazione e di spazi per lo studio. ma non basta.

 

Lunedì 2 luglio, il Rettore Remo Morzenti Pellegrini insieme ai vertici dell’Università degli studi di Bergamo Giancarlo Maccarini, prorettore vicario, Paolo Buonanno, Prorettore delegato alla Ricerca scientifica di Ateneo e alla Comunicazione istituzionale, Marco Rucci, direttore generale, Vittorio Mores, dirigente servizi allo studente, hanno invitato tutti  i parlamentari bergamaschi e gli assessori e consiglieri regionali bergamaschi per fare squadra verso il futuro di un sistema universitario solido, collocato strategicamente in aree differenti, strettamente connesso al territorio, distintivo sul piano lombardo e nazionale, di eccellenza e dal taglio internazionale. Sette dipartimenti su più sedi tra Bergamo, alta e bassa, e Dalmine.

 

All’incontro hanno partecipato: Elena Carnevali, deputato PD, Jacopo Scandella, consigliere regionale della Lombardia, Daniele Belotti, deputato Lega Nord, Alberto Ribolla, deputato Lega Nord, Stefano Benigni, deputato Forza Italia, Dario Violi, Consigliere regionale della Lombardia M5S, Guia Termini, deputato M5S, Giulio Centemero, deputato e tesoriere Lega Nord, Claudia Maria Terzi, assessore regionale alla mobilità Lega Nord, Alessandra Gallone, Senatrice Forza Italia.

 

Sul tavolo, la consapevolezza che il sistema del sapere deve essere al centro di ogni idea di sviluppo e la condizione di sotto finanziamento e sotto dimensionamento in cui sta operando l’Ateneo.  Come preannunciato da tempo dallo stesso Rettore che aveva più volte manifestato l’intenzione di incontrare i politici bergamaschi a Roma e in Regione, l’incontro si è svolto nella sala consiliare del Rettorato in un clima disteso e collaborativo. Un utile momento di scambio e confronto al fine di valutare le soluzioni migliori e più efficaci per riequilibrare la situazione di svantaggio subita dall’Ateneo ma soprattutto un appello ai parlamentari bergamaschi per il sottodimensionamento e sotto finanziamento e ai rappresentanti bergamaschi in Regione in materia di diritto allo studio e per un contributo all’ edilizia residenziale universitaria, di competenza anche regionale.

 

Nonostante l’Università degli studi di Bergamo goda di ottima reputazione internazionale, al 94° posto nella prestigiosa Young University Rankings, la classifica delle università mondiali di età pari o inferiore a 50 anni elaborata dalla rivista inglese Times Higher Education e nonostante la riconosciuta qualità della sua ricerca scientifica, come emerso dall’ultima valutazione dell’ANVUR, l’Ateneo si ritrova con un rapporto docenti, personale tecnico amministrativo, studenti tra i più bassi d’Italia: circa il 30% in meno di docenti e il 40% in meno di personale tecnico amministrativo rispetto ad altri atenei con lo stesso numero di studenti. Il numero di matricole, di converso, negli anni, è aumentato significativamente, passando dalle poco più di 4.000 di dieci anni fa alle oltre 6.000 di oggi. Complessivamente, gli studenti iscritti per l’anno accademico 2017 – 2018 sono quasi 19.000 con appena 327 docenti di ruolo e 220 addetti all’area tecnica amministrativa.

Non solo: sebbene l’Ateneo abbia un indicatore di sostenibilità finanziaria al di sopra della media degli atenei italiani, gli attuali meccanismi di assegnazione del fondo di finanziamento ordinario statale hanno solo parzialmente riequilibrato il sotto finanziamento, non risolvendo il problema delle nuove assunzioni di personale docente e tecnico amministrativo, ora indispensabile per la sostenibilità e lo sviluppo dell’attuale offerta formativa. Per tutte le ragioni esposte, infatti, l’Università si è vista costretta a bloccare l’incremento del turnover del personale docente e tecnico-amministrativo, pur disponendo delle adeguate risorse finanziarie.

L’Università degli Studi di Bergamo, che ha in campo circa 50 milioni di interventi senza alcun contributo esterno, si rivolge alla Regione Lombardia affinché individui un percorso che assicuri le funzioni in materia di diritto allo studio. I rapporti in questo ambito sono regolati da due convenzioni, attuative della L.R. 33/04 sul diritto allo studio: la prima sottoscritta il 20 luglio 2006 e scaduta il 19 luglio 2008, la seconda, sottoscritta il 30 settembre 2008 valida sino al 29 settembre 2018. Questi atti normano le modalità di utilizzo dei beni immobili, mobili e delle attrezzature di proprietà regionale e i finanziamenti per benefici economici (borse di studio, contributi mobilità internazionale e premi di laurea); contributo ordinario di funzionamento (gestione degli interventi, delle strutture residenziali e di mensa e costi del personale).

 

L’Università, unica in Lombardia insieme al Politecnico di Milano, è sempre riuscita a corrispondere la borsa di studio a tutti gli idonei non esigendo interamente le quote della borsa in servizi, di cui si è assunta l’onere, ma destinando lo stanziamento all’erogazione del beneficio in denaro agli studenti bisognosi e meritevoli. Inoltre, a partire dall’a.a. 2012/13, nell’intento di attrarre i migliori diplomati, è stato promosso il Programma “Porte aperte al merito” che ha consentito di esentare dalle tasse e dai contributi universitari i migliori diplomati immatricolatisi all’Ateneo per gli anni accademici 2012/13 e 2013/14. Infine, dall’a.a. 2014/15 è attivo un programma organico denominato “Top TEN Student Program” a favore degli studenti meritevoli, iscritti o che prendano iscrizione per la prima volta all’Università degli Studi di Bergamo.  Il programma esenta totalmente o parzialmente dal pagamento del contributo onnicomprensivo sino al 10% degli studenti iscritti alle lauree triennali, magistrali a ciclo unico e magistrali, che integrino i requisiti soggettivi di merito. Per il corrente anno accademico sono state assegnate 1.011 esenzioni dal pagamento del contributo onnicomprensivo, per € 1.135.000,00 di minori entrate a favore del bilancio dell’Ateneo. Tali esenzioni si aggiungono a quelle previste per i beneficiari di borsa di studio.

 

Infine, anche la domanda di residenzialità, in costante crescita.  A fronte dei 156 posti letto attualmente disponibili presso le residenze di Bergamo (va Garibaldi, 3/F – 94 posti in camera singola; via Caboto, 12 – 14 posti in camera doppia e 2 in singola) e Dalmine (via Verdi, 72 – 46 posti in camera doppia e 3 in singola) le domande presentate sono state oltre 270, generalmente di soggetti in possesso sia di requisiti di merito che di limitata capacità economica. Nel corrente anno accademico è stato inoltre assicurato l’alloggio ad oltre 300 studenti, sia curricolari che presenti in relazione ai Programmi di Mobilità Internazionale ed ERASMUS, attraverso un servizio di accommodation presente sul portale dell’Università che, in forma gratuita, pone in contatto studenti e privati garantendo la stipula di regolari contratti e assicurando una azione di supporto per eventuali difficoltà. Un’emergenza abitativa universitaria in un settore in cui l’offerta condiziona fortemente la domanda a discapito della possibilità di programmare nuovi scambi internazionali e a creare opportunità di crescita culturale tra gli studenti ed il Territorio

 

Un quadro, come espresso dal Rettore Remo Morzenti Pellegrini, che necessità del supporto del mondo politico: «L’Università ha raggiunto ottimi risultati in termini di spazi per gli studenti, qualità della didattica, riconoscimenti della ricerca e bilanci, rientrando tra i più alti ranking internazionali. Uno studente su due arriva nel nostro ateneo da fuori provincia e in molti casi anche da fuori regione. Qui trovano una città accogliente, servizi collaterali, spazi più che dignitosi e un’offerta formativa al passo con i tempi. A tali nuove attività si è fatto fronte attuando un rigoroso contenimento dei costi di gestione, in particolare delle residenze e del personale, e tramite un diretto intervento finanziario dell’Ateneo. Ma, per fare il salto di qualità e puntare alla vera eccellenza in una regione che beneficia di un contesto unico in Italia, con il Pil pro capite superiore a quello della Germania, abbiamo bisogno di investire ulteriormente nella crescita del nostro Ateneo e per riuscirci serve il contributo di tutti. Vogliamo essere eccellenti per spiegare il sapere, per attrarre risorse, per avere giovani più preparati al lavoro. A 50 anni dalla nascita dell’Università di Bergamo, risorse economiche e spazi non sono più un problema eppure siamo l’ateneo più sottodimensionato d’Italia. Ci servono almeno 130 docenti in più e 90 unità di personale Ata per avere le stesse possibilità degli altri atenei delle nostre dimensioni».

 

Ufficio Stampa Università degli Studi di Bergamo

Claudia Rota

Cell. 348 5100463 [email protected]

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Dentix apre la sua sesta clinica in Piemonte a Settimo Torinese

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  • 3 Luglio 2018

Diventano 35 i centri ad alta specializzazione avviati in tutta Italia, con un totale di 360 nuovi posti di lavoro creati. L’inaugurazione della nuova clinica sarà il 5 luglio con l’assunzione di  10 professionisti del territorio.

Dentix, azienda leader nel settore della cura dentale fondata da un odontoiatra, supera quota 300 nuovi posti di lavoro creati e apre la sua sesta clinica ad alta specializzazione in Piemonte, la prima a Settimo Torinese. La nuova clinica sarà inaugurata il 5 luglio e porterà all’assunzione di 10 professionisti del territorio. Dentix arriva così alla sua 35° clinica di proprietà, non in franchising, aperta in Italia, con un totale di 360 nuovi posti di lavoro creati.

A Settimo Torinese, Dentix aprirà in via Niccolò Macchiavelli 4, in un locale in pieno centro da 300 mq su due livelli in cui prima aveva sede un punto vendita Benetton. La clinica sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 e garantirà ai pazienti la prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre, con uno staff selezionato in cui il Direttore Sanitario si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

Con la nuova apertura di Settimo Torinese, i centri aperti in Piemonte diventano 6 con quasi un centinaio di professionisti del territorio assunti. In tutta Italia, invece, il numero delle cliniche sale a 35 con quasi 400 nuovi posti di lavoro creati. Una cifra che continuerà a crescere visto che Dentix ha in programma di aprire entro dicembre 2018 altri 10 centri arrivando a un totale di 45 cliniche diffuse su tutto il territorio italiano. Un obiettivo che è già stato anticipato dal raggiungimento di un altro importante traguardo: la compagnia, infatti, aveva previsto di aprire entro fine 2018 30 cliniche in Italia, risultato che ha raggiunto con largo anticipo, guardando già a nuove prospettive per consolidare ulteriormente la sua presenza nel Belpaese con cliniche di proprietà e non in franchising. E tutte caratterizzate da un servizio ad alta specializzazione con professionisti esperti e formati, pronti a prendersi cura dei pazienti con la massima attenzione. Ogni paziente, infatti, viene affidato a uno specialista con cui può instaurare un rapporto di fiducia, godendo di cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili.

Una formula molto apprezzata dagli italiani visto che, secondo quanto rilevato dal VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, oltre 12 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie per motivi economici e le cure odontoiatriche sono le meno accessibili (40,2%). Il Sistema Sanitario Nazionale, infatti, riesce a coprire solo limitate fasce della popolazione, rendendo quello delle cure dentarie un nervo scoperto del sistema sanitario universalistico italiano. Non stupisce dunque che su oltre 1.200 pazienti che hanno valutato le cure ricevute da Dentix, il 99% si sia ritenuto soddisfatto. Tutto questo, unito al fatto che la Borsa di Londra l’ha indicata come una delle mille aziende che ispirano l’Europa, fa di Dentix un centro sicuro, professionale e di altissima qualità. A testimoniarlo, anche il basso tournover delle cliniche: inferiore alla media del settore.

«Apriamo la nostra sesta clinica ad alta specializzazione in Piemonte, arrivando a Settimo Torinese e portando avanti la nostra missione: offrire un servizio di alta qualità in maniera assolutamente capillare in tutte le province italiane agginchè tutti, anche coloro che causa della crisi economica sono stati costretti a fare delle rinunce, possano tornare a prendersi cura del loro sorriso. La clinica offrirà un servizio di alta qualità, con professionisti competenti che istaureranno con i pazienti un rapporto diretto e di piena fiducia. Valore fondamentare per costruire un progetto di salute solido e duraturo nel tempo.  – dichiara Paolo Marzo, Marketing Manager Italia di Dentix Entro la fine dell’anno puntiamo ad aprire altri 10 centri, arrivando a 45 cliniche di proprietà non in franchising, aperte in Italia, con un totale di oltre 500 professionisti assunti, lavorando sempre con professionalità e passione, affinchè tutti possano tornare a sorridere».

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NICO FLASHER & MR.MALA: “YELLOW RIDE” È IL NUOVO SINGOLO

Dopo le 30.000 visualizzazioni raggiunte dal video del precedente brano “Ice raid”, l’estate prende vita con il “giallo” del nuovo tassello del progetto musicale. 

 

“Yellow raid” è il penultimo capitolo della saga Raid di Nico Flasher & Mr.Mala. La strumentale è stata composta in collaborazione con KeyNoise ed è caratterizzata da un sound particolarmente estivo come il colore stesso scelto dagli artisti. Questo brano come tutti gli altri raid si differenzia dalle altre uscite del loro genere in quanto mischia sonorità trap, per quanto riguarda la strofa, a sonorità che si avvicinano molto al reggaeton per la strumentale.

 

Guarda il video su Youtube

https://youtu.be/QoKbPgtgWKU

 

Ancora una volta Nico Flasher dimostra di poter offrire un sound alternativo al suo genere musicale. La curiosità ora sta all’ultimo raid che per quanto riguarda alcuni annunci fatti dagli artisti tramite le instagram stories non vedrà luce prima di settembre/ottobre. I loro fans si aspettano un finale coi fiocchi senza dimenticare il fatto che non hanno ancora realizzato featuring all’Interno del progetto…ci si potrà aspettare di tutto!

 

Il precedente singolo in uscita “Ice raid” ha conseguito un ottimo successo sia video che radiofonico, riuscendo a raggiungere ottime posizioni in molte delle classifiche musicali indipendenti.

 

Etichetta: SLOMO FACTORY

Radio date: 22 giugno 2018

 

BIO

Rapper classe 1994 della provincia di Ferrara, Nico Flasher, non ancora ventenne, muove i suoi primi passi nella scena locale con il nome di Nico Flash. Nel 2013 si è già distinto per il suo flow ed entra in contatto con Sfera Ebbasta, con cui incide Boom, brano presente nella compilation Hit Mania. La collaborazione tra i due si rinnova poco dopo con Ice Cream, traccia di Emergenza mixtape, primo progetto solista di Sfera Ebbasta. Passano pochi mesi e Nico pubblica un brano per l’etichetta di Piotta, La Grande Onda, in Go Mixtape. Dopo queste collaborazioni e i primi palchi, nel 2014 firma per Mondo Records, etichetta di Mondo Marcio. Così, a inizio 2015, pubblica il suo primo lavoro solista, Young Nico Mixtape, in cui figura, tra gli altri, Sfera Ebbasta e, subito dopo, a parte, Pagella d’oro, singolo prodotto da Mondo Marcio con i featuring di Lazza e Shine. Nel 2016 firma una strofa di Qua per restare, brano contenuto nel disco La freschezza del marcio (Universal Music / Mondo Records) di Mondo Marcio.

Nel 2017 lascia Mondo Records e continua a collaborare con altri esponenti della nuova scuola, come Plant, con cui realizza la traccia Newave in cui figurano anche Boro Boro, Bangerz e Fly: il video supera le 120.000 visualizzazioni in poco più di un mese. In questo periodo il rapper cambia nome in Nico Flasher e si chiude in studio per lavorare con un producer con cui trova un grande feeling artistico, il suo concittadino Mr.Mala. Da questo connubio nasce un nuovo progetto, Raid, in cui i due decidono di pubblicare a cadenza regolare un pezzo, associato di volta in volta a un colore diverso, in vista di un EP. Nei video dei primi due pezzi, Blue raid e Orange raid, Nico mette in risalto la mano nera, suo amuleto e simbolo rappresentato da un guanto indossato per ricordarsi sempre che, per raggiungere i propri obbiettivi, bisogna sporcarsi le mani, lavorare sodo come fa la gente dell’ambiente da cui proviene e in cui è cresciuto. Gli altri due singoli pubblicati si intitolano Silver e Ice raid.

 

Contatti e social

Fb Nico Flasher www.facebook.com/nicoflasherofficial/

Instagram Nico Flasher www.instagram.com/nicoflasher/?hl=it

Fb Mr.Mala www.facebook.com/Mr.MalaOfficial/

Instagram Mr. Mala www.instagram.com/mr_malaofficial/

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ICE CUBE INCONTRA MARTINI – BACARDI E L’ESTATE VOLA CON «MIX YOUR SUMMER»

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  • 3 Luglio 2018

Ogni stagione ha il suo cocktail, ma l’estate ne ha di più. E quest’anno, le possibilità di degustare drink a prova d’autore sono ancora più numerose grazie alla partnership siglata da Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, con il colosso del beverage Martini – Bacardi. Le due star della mixology correranno insieme per tutta la bella stagione con tantissime sorprese, a partire da «Mix Your Summer», la promozione che a luglio e agosto renderà la cocktail culture una tendenza prêt-à-porter irrinunciabile. E questo, anche grazie alla collaborazione di Coca Cola e Carrefour.

Nei mesi di luglio e agosto, infatti, in 400 punti vendita Carrefour, 25 guide cocktail accompagneranno i consumatori nel favoloso mondo dei drink, spiegando loro come preparare le bevande migliori, direttamente a casa. Le guide illustreranno i segreti di storici cocktail come Martini & Tonic, Martini & Prosecco, Bombay Sapphire & Tonic, Bacardi Mojito, Bacardi Cuba Libre, Sauza Margarita, Martini Americano e William Lawson’s & Cola e spiegheranno ai clienti quali sono gli ingredienti indispensabili per realizzarli, a partire dai cubetti Ice Cube, nati dalle acque purissime delle sorgenti di Scillato, nel gruppo delle Madonie, in Sicilia.

Una volta acquistati gli ingredienti necessari, aggiungendo solo 1 euro, sarà possibile creare il mix perfetto con il ghiaccio Ice Cube, ricevendo in omaggio i bicchieri Coca-Cola e 30 buoni sconto. Promozione che sarà attiva anche nei Carrefour Market con 1 giorno di cocktail guide. Inoltre, all’acquisto minimo di 2 bottiglie di Martini, lo shopper riceverà un jigger marchiato «Martini» in omaggio. La promozione, così, brinda alla bella stagione e si inserisce alla perfezione nella nuova tendenza della mixology at home che stimola creatività e passioni, con sempre più persone che amano ricreare direttamente tra le mura domestiche il proprio drink preferito o idearne uno nuovo.

«Il ghiaccio è un ingrediente fondamentale per preparare drink di qualità. È essenziale che tutti, produttori ma anche consumatori, ne siano coscienti. Per questo, siamo molto felici di inaugurare la partnership con Martini – Bacardi con questa promozione che consentirà a tutti, ai consumatori più esperti o ai neofiti dei cocktail, di sperimentare la preparazione di ottimi drink, seguendo i consigli delle preparatissime guide e utilizzando solo prodotti di alta qualità come il nostro ghiaccio Ice Cube che mixato ai prodotti Martini – Bacardi e Coca Cola non potrà che garantire un risultato straordinario» – dichiara Simone De Martino, titolare di ICE CUBE.

E per vivere al meglio l’estate 2018, Ice Cube propone le nuovissime Ice Cup, i bicchieri ready-to-use contenenti cubetti di ghiaccio puro ideali per gustare bevande take away. Nate dall’attenta attività di ricerca e innovazione di Ice Cube, le Ice Cup vanno così a completare una gamma di prodotti di altissima qualità – fatta di ghiaccio in cubetti e ghiaccio crushed, Ice Deluxe, Iceball, Ice Brick e Ice Block – pensata per offrire a professionisti e privati il ghiaccio giusto per ogni cocktail o bevanda, sicuro, certificato, pratico e di assoluta purezza.

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Premio Art – seconda edizione – secondo step

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Sesta Edizione – Secondo Step Espositivo

Direzione Artistica: Pamela Cento

Coordinatrice: Anna Modeconi

Artisti: Serena Bilanceri, Gisella Bortolin, Giordano Collarini, Giorgia Farnesi, Frelly, Emanuele Puglisi, Federica Zani

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide)

Quando: dal 7 al 21 luglio 2018, dal martedì al venerdì, dalle 10.30 alle 18.00

Inaugurazione: Sabato 7 luglio, dalle 19.30 alle 22.00

Sabato 7 luglio, per due settimane, presso il Caffè Letterario di Roma di via Ostiense, in esposizione le opere degli artisti Serena Bilanceri, Gisella Bortolin, Giordano Collarini, Giorgia Farnesi, Frelly, Emanuele Puglisi, Federica Zani partecipanti al secondo step del Premio Art giunto alla sua sesta edizione.

Il Premio Art Caffè Letterario è il contest che incentiva e promuove il talento artistico. Dedicato a tutti i generi e i linguaggi dell’arte, consente ai fruitori di poter ammirare interessanti opere che mostrano le tendenze attuali dell’arte. Il Caffè Letterario, nato nel 2008 dal recupero di un ex garage, nel tempo è diventato un contenitore delle arti unico a Roma, ubicato tra la Piramide Cestia, il Gazometro e i Mercati Generali, si presenta nei suoi mille metri quadri come crocevia di cultura, design ed arte.

Per votare l’artista connettersi al sito dedicato www.premioart.it.

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ASSISTENZA VAILLANT ROMA

In fatto di Assistenza Vaillant Roma e dintorni, niente paura, ci siamo noi. Siamo la tua ditta di fiducia per risolvere ogni problema per le tue macchine a marchio Vaillant. Siamo professionali, attenti alla qualità e anche alla convenienza, proprio per poter offrire il meglio alla nostra clientela romana. I nostri clienti, per noi, sono davvero importanti, e questo perché sarà solo grazie alla nostra clientela se, in città, noi saremo in grado di affinarci e di crescere, di accumulare tante nuove esperienze professionali in questo campo, ed anche di affermarci alla perfezione proprio in fatto di Assistenza Vaillant Roma e dintorni. I nostri clienti questo lo sanno bene, ecco perché ci consigliano spesso e volentieri, ad amici, a parenti e conoscenti, per l’ Assistenza Vaillant Roma migliore.

Siamo molto professionali, perché il nostro è un valido staff. Un team di professionisti top, tutti con anni d’esperienza ed anche in costante aggiornamento circa le ultime novità, proprio per offrire la migliore Assistenza Vaillant Roma alla propria clientela.

Siamo inoltre anche molto attenti alla qualità, e questo perché in termini di Assistenza Vaillant Roma vogliamo sempre usare i migliori strumenti e macchinari, tutti a norma di legge ed in regola, di prima scelta ed anche molto moderni e d’avanguardia, in linea con le norme europee e comunitarie in fatto di sicurezza ed affidabilità, ed anche in possesso di una buona certificazione a marchio CE. Una perfetta garanzia, anche questa, per la migliore Assistenza Vaillant Roma.

E poi, che dire della convenienza? noi ti offriamo i migliori prezzi e le tariffe, con delle cifre assai concorrenziali ed anche con molti altri vantaggi, tra cui sconti e promozioni, offerte speciali ma anche dei pacchetti all inclusive, per la migliore Assistenza Vaillant Roma di tutta quanta la città, da pagare anche a rate mensili, con finanziamento o magari con carta di credito.

Se ci contatterai, in breve tempo saremo da te in sede, per effettuare un attento e dettagliato sopralluogo, al termine del quale potremo stendere un preventivo di Assistenza Vaillant Roma per le tue caldaie a marchio Vaillant.

E proprio grazie al dilagante e virale passaparola, messo in atto ed anche ben portato avanti dalla nostra clientela più affezionata ed abituale, eccoci leader per l’ Assistenza Vaillant Roma e dintorni. Da non perdere, per ottenere sempre caldaie Vaillant perfettamente funzionanti. Una caldaia ben funzionante significa acqua calda per la doccia ed anche riscaldamento in inverno, sempre al top.

 

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Ti sei mai chiesto perché le donne amino così tanto i gioielli?

La magia dei gioielli più belli va in scena presso la gioielleria di Lecce Oro Più

Perché le ragazze amano i gioielli? Sono diversi gli studi psicologici che hanno affrontato la questione e i cui risultati sostengono questo binomio fortissimo, donne e gioielli. Studi dimostrano infatti che la maggior parte delle donne, di qualsiasi età, sono generalmente attratte da cose brillanti, luccicanti e colorate. Le ragazze adorano essere belle, lo sappiamo bene. E questo lo è per cultura e per quello che i media trasmettono tutti i giorni: la donna pubblicizzata come più elegante e più consapevole quando si tratta di apparire alla moda, la donna che ama apparire sempre curata e presentabile. La verità è che la società pone tanta attesa nei confronti delle donne e del loro aspetto, e la tua gioielleria di Lecce non vede l’ora di farti sentire ancor più bella del solito!

Corri in Via Roma 16/A e trova il gioiello che fa per te da Oro Più!

Indossare l’accessorio giusto non è un semplice dettaglio, ma è quel qualcosa in più, in grado di trasformare uno stile, donando quel tocco di eleganza che contraddistingue un look da un altro. Se guardando l’outfit di una persona il tuo sguardo viene rapito dai bijoux, allora anche tu sei una di quelle che ha bisogno di una cura seria, quella che solo la gioielleria di Lecce di Via Roma 16/A può offrirti.

La Gioielleria Oro Più a Lecce è un punto vendita estremamente fornito dove è possibile trovare gioielli di altissima qualità e delle migliori marche presenti in commercio. Inoltre, dispone di una vasta scelta di orologi, da uomo e da donna, sia delle collezioni più alla moda, che di stile classico ed intramontabile. Da Oro Più troverai creazioni chic o casual, perché ad ognuno il proprio stile!

Nella gioielleria di Lecce Oro Più potrai acquistare i migliori diamanti, unici per brillantezza e qualità: ogni pietra viene accuratamente selezionata dai nostri orafi, incastonata e rifinita a mano per rendere ogni gioiello unico ed inimitabile. Il tratto distintivo della Gioielleria Oro Più è il carattere artigianale che imprime ad ogni gioiello, è infatti specializzata in incisioni personalizzate e lavorazioni a mano in base ai criteri della lavorazione orafa. Qui potrai perderti tra tante pietre preziose: oltre ai diamanti, dispone di una vasta selezione di smeraldi, zaffiri, rubini e le migliori perle. Tutte le gemme vengono accuratamente legate all’oro, creando gioielli eccezionali e di straordinaria eleganza.  Gioielli di ogni tipo e per ogni tasca, con pietre preziose naturali e autentiche con marchio di garanzia.

Puoi rivolgerti alla Gioielleria Oro Più anche per riparazioni orafe, incisioni personalizzate e molto di più.

I gioielli di Oro Più dispongono di certificato di garanzia che ne garantisce la qualità dei materiali. Se devi fare un regalo importante passa da Oro Più, troverai l’oggetto del desiderio di ogni donna, quel simbolo d’amore che rimarrà nel tempo, o semplicemente un pensiero speciale per una persona speciale.

Ti aspettiamo in Via Roma 16/A, Aversano, Lecce. Per info chiama 0832 326250

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I 10 alimenti per la perdita di peso più efficaci del pianeta

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  • 2 Luglio 2018

Non tutte le calorie sono uguali.

I cibi diversi attraversano diversi percorsi metabolici nel corpo.

Possono avere effetti molto diversi sulla fame, sugli ormoni e su quante calorie bruciamo.

Qui ci sono i 20 cibi più resistenti alla perdita di peso sulla terra, che sono supportati dalla scienza.

1. Uova intere

Una volta temuto di essere ricco di colesterolo, le uova intere sono tornate in auge.

Nuovi studi dimostrano che non influenzano negativamente il colesterolo nel sangue e non causano attacchi di cuore.

Cosa c’è di più … sono tra i migliori alimenti che puoi mangiare se hai bisogno di perdere peso.

Sono ricchi di proteine, grassi sani e possono farti sentire sazio con una quantità molto bassa di calorie.

Uno studio su 30 donne in sovrappeso ha mostrato che mangiare le uova a colazione, invece dei bagel, aumentava la sazietà e li faceva mangiare meno nelle 36 ore successive.

Un altro studio di 8 settimane ha rilevato che le uova a colazione aumentavano la perdita di peso con una dieta ipocalorica rispetto ai bagel.

Le uova sono anche incredibilmente nutrienti e possono aiutarti a ottenere tutti i nutrienti necessari per una dieta ipocalorica. Quasi tutti i nutrienti si trovano nei tuorli.

2. Verdi frondosi

Le verdure a foglia comprendono cavoli, spinaci, cavoli, bietole e pochi altri.

Hanno diverse proprietà che li rendono perfetti per una dieta dimagrante.

Sono a basso contenuto di calorie e carboidrati, ma carichi di fibre.

Mangiare verdure a foglia verde è un ottimo modo per aumentare il volume dei pasti, senza aumentare le calorie. Numerosi studi dimostrano che i pasti e le diete con una bassa densità di energia fanno sì che le persone mangiano meno calorie in generale.

Le verdure a foglia sono anche incredibilmente nutrienti come la curcuma proprietà benefici pianta, e molto elevate in tutti i tipi di vitamine, minerali e antiossidanti. Questo include il calcio, che è stato dimostrato che aiuta a bruciare i grassi in alcuni studi.

3. Salmone

Il pesce grasso come il salmone è incredibilmente sano.

È anche molto soddisfacente, ti mantiene pieno per molte ore con relativamente poche calorie.

Il salmone è caricato con proteine ​​di alta qualità, grassi sani e contiene anche tutti i tipi di nutrienti importanti.
Il pesce e i frutti di mare in generale forniscono una quantità significativa di iodio.

Questo nutriente è necessario per il corretto funzionamento della tiroide, che è importante per mantenere il metabolismo in modo ottimale.

Gli studi dimostrano che un numero enorme di persone nel mondo non sta ricevendo tutto lo iodio di cui hanno bisogno.

Il salmone è anche caricato con acidi grassi Omega-3, che hanno dimostrato di aiutare a ridurre l’infiammazione come accade assumendo curcumina proprietà benefici come assumerla, che è noto per svolgere un ruolo importante nell’obesità e nella malattia metabolica.

Anche gli sgombri, le trote, le sardine, le aringhe e altri tipi di pesce grasso sono eccellenti.

4. Verdure crocifere

Le verdure crocifere includono broccoli, cavolfiori, cavoli e cavoletti di Bruxelles.

Come altre verdure, sono ricchi di fibre e tendono ad essere incredibilmente appaganti.

Cosa c’è di più … questi tipi di verdure tendono anche a contenere quantità decenti di proteine.

Non sono così ricchi di proteine ​​quanto i cibi animali o i legumi, ma sono alti rispetto alla maggior parte delle verdure.

Una combinazione di proteine, fibre e bassa densità energetica rende le verdure crocifere gli alimenti perfetti da includere nei tuoi pasti se hai bisogno di perdere peso.

Sono anche altamente nutrienti e contengono sostanze antitumorali.

5. Manzo magro e petto di pollo

La carne è stata ingiustamente demonizzata.

È stato accusato di ogni tipo di problema di salute, nonostante non ci siano prove sufficienti a sostenerlo.

Sebbene la carne lavorata non sia salutare, gli studi dimostrano che la carne rossa non trasformata non aumenta il rischio di malattie cardiache o diabete.

Secondo due studi di ampia portata, la carne rossa ha solo una correlazione molto debole con il cancro negli uomini e nessuna correlazione nelle donne.

La verità è che … la carne è un alimento che fa perdere peso, perché è ricco di proteine.

La proteina è la sostanza nutritiva più appagante, di gran lunga, e mangiare una dieta ricca di proteine ​​puoi scoprire la curcuma in cucina ricette, e farti bruciare da 80 a 100 calorie in più al giorno.

Gli studi hanno dimostrato che aumentare l’apporto proteico al 25-30% delle calorie può ridurre le voglie del 60%, ridurre la voglia di spuntini a tarda notte della metà e causare una perdita di peso di quasi un chilo a settimana … semplicemente aggiungendo la curcuma fresca e in polvere come usarla, insieme a proteine ​​a la dieta.

Se sei a dieta a basso contenuto di carboidrati, sentiti libero di mangiare carni grasse. Ma se stai seguendo una dieta da moderata a ricca di carboidrati, scegliere la carne magra potrebbe essere più appropriato.

6. Patate bollite

Le patate bianche sembrano essere cadute in disgrazia per qualche motivo.

Tuttavia … hanno diverse proprietà che li rendono un alimento perfetto, sia per la perdita di peso che per la salute ottimale.

Contengono una gamma incredibilmente diversificata di nutrienti, un po ‘di quasi tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Ci sono persino stati resoconti di persone che vivono solo sulle patate da sole per lunghi periodi di tempo.

Sono particolarmente ricchi di potassio, un nutriente di cui la maggior parte delle persone non ne ha mai abbastanza e svolge un ruolo importante nel controllo della pressione arteriosa.

Su una scala denominata Indice di Sazietà, che misura come soddisfare i diversi alimenti, le patate bianche bollite hanno ottenuto il punteggio più alto di tutti gli alimenti testati.

Ciò significa che mangiando patate bianche e bollite, ti sentirai naturalmente pieno e mangeresti meno di altri alimenti.

Se bolle le patate, poi lasciale raffreddare per un po ‘, poi formeranno grandi quantità di amido resistente, una sostanza simile alla fibra che ha dimostrato di avere tutti i tipi di benefici per la salute … compresa la perdita di peso.

Anche patate dolci, rape e altri ortaggi a radice sono eccellenti.

7. Tonno

Il tonno è un altro alimento a basso contenuto calorico e ricco di proteine.

È pesce magro … quindi non c’è molto grasso in esso.

Il tonno è popolare tra i bodybuilder e i modelli di fitness che sono su un taglio, perché è un ottimo modo per mantenere le proteine ​​alte, con calorie totali e grassi bassi.

Se stai cercando di enfatizzare l’assunzione di proteine, assicurati di scegliere il tonno in scatola, ma non il petrolio.

8. Fagioli e legumi

Alcuni fagioli e legumi possono essere utili per la perdita di peso.

Questo include lenticchie, fagioli neri, fagioli e altri.

Questi alimenti tendono ad essere ricchi di proteine ​​e fibre, che sono due sostanze nutritive che hanno dimostrato di portare alla sazietà.

Inoltre tendono a contenere dell’amido resistente.

Il problema principale è che molte persone hanno problemi nel tollerare i legumi. Per questo motivo, è importante abbinarli insieme alla curcuma per dimagrire, e prepararli correttamente.

9. Zuppe

Come accennato in precedenza, i pasti e le diete con una bassa densità di energia tendono a far mangiare meno calorie.

La maggior parte degli alimenti con una bassa densità di energia sono quelli che contengono molta acqua, come verdure e frutta.

Ma puoi anche aggiungere acqua al tuo cibo … preparando una zuppa.

Alcuni studi hanno dimostrato che mangiare lo stesso identico cibo, tranne che fatto in una zuppa invece che come cibo solido sono una valida alternativa gli integratori di curcuma, fa sentire le persone più sazi e mangiano significativamente meno calorie.

10. Ricotta

I latticini tendono ad essere ricchi di proteine.

Uno dei migliori è la ricotta … Caloria per calorie, è per lo più solo proteine ​​con pochissimo carboidrati e grassi.

Mangiare un sacco di fiocchi di latte insieme alla piperina e curcuma è un ottimo modo per aumentare l’apporto proteico. È anche molto saziante, ti fa sentire pieno con una quantità relativamente bassa di calorie.

I latticini sono anche ricchi di calcio, che ha dimostrato di aiutare nel processo di combustione dei grassi.

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Seconda casa? Adesso la si cerca anche in città

Cambia il concetto di seconda casa, soprattutto per chi vive nelle grandi città; non più solo la tradizionale abitazione al mare o in montagna dove passare le vacanze, ma anche immobili da mettere a reddito nei capoluoghi. È questa una delle evidenze emerse dall’analisi di Facile.it e Mutui.it che hanno esaminato un campione di oltre 15.000 richieste di mutuo per acquisto* presentate tramite i due portali tra gennaio e dicembre 2017.

Se le domande di finanziamento destinate all’acquisto di una seconda casa rappresentano oggi circa il 7% del totale, aumentano rispetto ad un anno fa sia l’importo che gli aspiranti mutuatari hanno cercato di ottenere sia il valore degli immobili seconde case; nel 2017 la richiesta media per questa tipologia di mutuo è stata pari a 121.636 euro (+3,6% rispetto al 2016), mentre il valore medio degli immobili ha raggiunto i 191.691 euro (+4,7% rispetto al 2016).

«L’aumento dell’importo richiesto e del valore medio delle seconde case che gli aspiranti mutuatari hanno cercato di acquistare lo scorso anno è legato alle condizioni estremamente favorevoli del mercato», spiega Ivano Cresto, responsabile BU Mutui di Facile.it «Da un lato i tassi ai minimi storici e i prezzi degli immobili ancora stabili, dall’altro le importanti detrazioni fiscali cui possono usufruire i proprietari in caso di ristrutturazione dell’immobile».

Analizzando i dati su base territoriale emergono alcune differenze significative. Se, ad esempio, nelle Isole e in Toscana più di 9 richieste su 10 di mutuo seconda casa riguardano immobili costruiti all’interno dei confini regionali, la percentuale scende al 77% in Lombardia, al 75% per i richiedenti in Abruzzo, al 73,3% in Calabria e addirittura al 68,3% in Piemonte.

Queste differenze trovano spiegazione analizzando ulteriormente i dati; scendendo nel dettaglio, ad esempio, si scopre che, nel 9,5% dei casi i piemontesi acquistano case per le vacanze in Liguria e, forse spinti dal pendolarismo lavorativo o universitario, nel 6% dei casi cercano di comprare in Lombardia. Il garantire un’abitazione ai figli che studiano fuori è presumibilmente una motivazione ancora più forte in Calabria, dove è legato ad acquisti verso regioni come la Lombardia o l’Emilia Romagna circa un preventivo su cinque.

Che sia per sfruttare le opportunità offerte dal crescente settore degli affitti a breve termine o, come detto, per intercettare la richiesta dei fuorisede, è interessante notare che, nelle grandi città italiane, spesso la seconda casa è ad uso investimento.

È il caso di Milano, ad esempio, dove il 74% dei richiedenti mutuo per seconda casa punta ad acquistare un immobile in città, mentre solo il 17,8% cerca in un’altra regione. Situazione analoga a Roma, dove il 72,7% di coloro che si rivolgono ad una banca per un mutuo seconda casa intendono comprare in città, mentre solo il 14% delle richieste è legata a un immobile fuori dai confini regionali.

 

* Campione analizzato: 15.835 richieste di mutuo per acquisto raccolte tramite Facile.it e Mutui.it dall’1/1/2017 al 31/12/2017.

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8 ingredienti naturali che nutrono la tua pelle e il tuo viso

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  • 2 Luglio 2018

A prima vista kale, noci, alghe, kombucha, chia, ginseng e carbone non sembrano avere molto in comune. Ma sono in realtà tutti gli ingredienti più importanti di tendenza nella cura della pelle in questo momento. “Molti di questi ingredienti sono ora alimenti popolari per i consumatori attenti alla salute”, afferma Jennifer Schweitzer, direttore dello sviluppo prodotto di Lather. “Con molti ingredienti alimentari sani che offrono anche benefici topici per la cura della pelle e per eliminare i punti neri naso, i marchi di bellezza naturali sono spesso ispirati dalle tendenze dell’industria della salute.” Ecco perché dovresti fare il pieno di questi abbellitori naturali.

Kombucha

Questo tè è noto per i suoi benefici per la salute, ma c’è molto di più per questo tipo di lievito. “Kombucha non è solo un ottimo tè disintossicante, ma se applicato localmente nella cura della pelle può lasciare un bagliore luminoso”, afferma Kimberly Sampson, responsabile formazione per emerginC. “I probiotici naturali, gli aminoacidi e gli enzimi contenuti nella kombucha aiutano a migliorare l’idratazione e l’elasticità della pelle, perfetti per chi è alla ricerca di ingredienti anti-invecchiamento!”

Chia

Ch-ch-ch-chia! Precedentemente famoso per il suo amato status di pianta d’appartamento, questi piccoli semi di miracoli sono ora un superalimentato stimato che fa meraviglie anche per la tua pelle. “I semi di chia sono una delle più alte fonti vegetali di acido alfa-linolenico omega-3”, afferma Schweitzer. “Questo acido grasso è ben noto per le sue proprietà lenitive e calmanti, aiutando ad alleviare l’irritazione. L’acido linoleico alfa aiuta a mantenere sani i livelli di idratazione della pelle, mantenendola grassoccia, morbida e liscia. ”

Carbone

Prima ha riscaldato la tua griglia, ora sta scaldando i banconi di bellezza. Abbastanza il multitasking, il carbone di legna assorbe gli oli in eccesso, le impurità e le tossine, per questo è impiegato come ingrediente principale nelle black mask di ultima generazione. Funziona anche come un antibatterico naturale per purificare, disintossicare ed esfoliare, affinando l’aspetto dei pori.

Cavolo

Ormai onnipresente nei mercati degli agricoltori, nei ristoranti all’avanguardia e nell’insalata locale, il cavolo sta diventando un must per la tua pelle. Rendendosi conto che i suoi benefici vanno oltre la tua pancia, il mondo della bellezza usa i potenti composti di Kale per creare prodotti che producono risultati, grazie alla luteina, che viene convertita in vitamina A, dando una spinta al collagene che aiuta a prevenire le rughe, uniforma il tono e mantiene la pelle liscio e luminoso.

Ginseng

C’è una ragione per cui il ginseng è stato nella rotazione della bellezza per generazioni. “Il Panax ginseng è stato usato per anni nella medicina orientale tradizionale come trattamento topico per aiutare a lenire e guarire la pelle”, afferma Schweitzer. “È stato anche dimostrato di possedere proprietà stimolanti, energizzanti e rigeneranti, che lo rendono un ingrediente utile per aiutare a tonificare, levigare, illuminare e rinnovare la pelle.”

Jojoba

Vi siete mai chiesti cosa rende anti-ager di Jojoba Mother Nature? “È una cera liquida dorata quasi identica alla cera già nella pelle giovane”, spiega Vicki Engsall, cofondatrice della The Jojoba Company.

“Invecchiando, la cera naturale nella nostra pelle inizia a diminuire. Jojoba è l’unica fonte vegetale naturale conosciuta di questa cera liquida in modo che possa rimettere a posto l’età e penetrare molto più profondamente nella pelle, ma è usato anche come punti neri rimedi naturali. Pertanto, può davvero fare la differenza idratando profondamente e combattendo le rughe dal profondo della pelle. “Inoltre, è ricco di vitamine A, D ed E antiossidanti e acidi grassi essenziali, che forniscono una bella luminosità.

Alghe

Ora sai perché le sirene hanno sempre una bella pelle: la loro costante esposizione alle alghe, la migliore bellezza dell’oceano. L’idratante naturale aiuta la pelle a trattenere l’acqua e migliora la sua funzione di barriera. “Le alghe sono utilizzate per le sue proprietà idratanti, umettanti (che legano l’acqua), antiossidanti, purificanti e lenitive”, soprattutto se abbinate a una spazzola pulizia viso. “Le alghe sono ricche di minerali, acidi grassi omega-3, amminoacidi e vitamine A, B, C ed E. Nelle maschere e negli involucri, le alghe vengono generalmente utilizzate per estrarre i prodotti di scarto dalla pelle.”

Noccioline

I benefici sono tanto diversi quanto i dadi stessi. “Gli olii di noce nutrono e proteggono la pelle con acidi grassi, vitamine e antiossidanti”, afferma Schweitzer. “L’olio di mandorle ha proprietà di assorbimento rapido e idratanti, proprio come l’aspira punti neri. È particolarmente ricco di vitamina E antiossidante anti-epidermica e acido oleico, un acido grasso omega noto per le sue proprietà protettive e calmanti “, continua. “L’olio di noce di macadamia è un olio più ricco e viene spesso usato nelle creme più pesanti e contiene acido palmitoleico, un acido grasso presente nella pelle che diminuisce con l’invecchiamento”.

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La guida intelligente per piedi sani e felici

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  • 2 Luglio 2018

I nostri piedi ci trascinano attraverso migliaia di passi al giorno. Tuttavia li stipiamo in pompe a punta, li colpiscono sul pavimento e spesso li tendiamo a durare per quanto riguarda la cura personale.

Un sondaggio del 2014 mostra che 8 americani su 10 hanno avuto un problema ai piedi, definito da unghia incarnita a un dolore cronico al piede. E a seconda di quanto dura quel problema del piede, potrebbe potenzialmente influire sulla qualità generale della vita e della salute. Ad esempio, se soffri di dolori ai piedi o di una lieve irritazione della pelle, è più probabile che ti limiti a fare esercizio fisico.

In sostanza, se i tuoi piedi cadono indietro, anche tu.

“Ci tengono all’ambulatorio”, afferma il podiatrist Michael J. Trepal, vicepresidente per gli affari accademici e preside del New York College of Podiatric Medicine. “Le persone incapaci di muoversi soffrono di numerose afflizioni fisiche, psicologiche e sociali come risultato diretto o indiretto della disfunzione del piede, proprio come l’alluce valgo“.

Anche se sei conosciuto tra i tuoi amici come avere i piedi delicati di Cenerentola, o la ragazza alta che scherzosamente si riferisce ai suoi piedi come sci, la salute del piede è fondamentale. “Non è semplicemente il loro aspetto, ma il modo in cui funzionano è più importante”, afferma Trepal.

Scopri di più sulla suola, l’igiene e altre scelte di stile di vita adeguate per dare ai tuoi piedi il sostegno che ti hanno dato.

10 modi semplici per trattare i piedi in modo corretto e senza dolore

Sii un buon amico ai tuoi piedi evitando queste abitudini dannose:

Salute dei piedi
Non indossare scarpe troppo aderenti.
Non condividere le scarpe.
Non condividere gli attrezzi per il pedicure con i tuoi amici.
Non nascondere le unghie scolorite con lo smalto. Lasciali respirare e tratta il problema di fondo.
Non radere i calli o il callo.
Non eseguire “chirurgia fai-da-te” su un’unghia incarnita.
Prova la posa yoga Legs-Up-the-Wall dopo una lunga giornata o un duro allenamento.
Concediti un massaggio ai piedi o prenota una sessione di riflessologia.
Fai rotolare una pallina da tennis sotto i piedi.
Calmati l’irritazione con un piede d’aceto.
Se ti stai chiedendo se le calze a letto sono a posto, come igiene o per la salute generale del piede, ecco la risposta alla tua domanda scottante: Sì, è giusto indossare calze a letto! “Non sono un problema a meno che non siano eccessivamente tesi e costrittive”, dice Trepal dei calzini notturni. “Certo, dovrebbero essere cambiati ogni giorno.” Ma tieni presente che i tootsies cronicamente freddi potrebbero essere un segno di una condizione di base.

Assicurati che le tue scarpe siano una scarpa

Molte persone hanno un piede più grande dell’altro e, se questo è vero per te, ricordati di adattare le scarpe al piede più grande. La calzata si fa prima quando si acquista. Non fare affidamento su una bella coppia da allungare o sull’idea di “romperli” in casa.

L’American Orthopedic Foot & Ankle Society ha queste linee guida per una calzata corretta:

Calzatura perfetta

La palla del piede dovrebbe adattarsi comodamente nella parte più ampia della scarpa.
Dovresti avere abbastanza profondità in modo che le dita dei piedi non strofino le cime.
Alzati con le scarpe e assicurati di avere un mezzo pollice (circa la larghezza del dito) tra il dito più lungo e la parte anteriore della scarpa.
Cammina nei panni e assicurati di non sfregare o sfregare.
Se ti stai chiedendo le ultime tendenze della calzatura, Trepal dice che i kickers di stoffa, come i slip-on di cotone o le sneakers di tela, vanno bene. Basta non indossarli per la corsa, le escursioni o le attività che richiedono protezione dei piedi.

Per quanto riguarda la mania della scarpa da corsa minimalista, non si vuole passare troppo velocemente. Queste scarpe hanno lo scopo di imitare la corsa a piedi nudi incoraggiando un attacco dell’avampiede (la parte anteriore del piede che colpisce per primo il terreno) piuttosto che il colpo al tallone che le scarpe costruite o ammortizzate incoraggiano, se soffri di alluce valgo rimedi naturali. Uno studio recente mostra che questo cambiamento del piede può rendere più efficienti alcuni corridori, ma il passaggio troppo veloce dalle scarpe tradizionali a quelle minimaliste potrebbe causare dolore al polpaccio o allo shin.

Cose da fare

Non abbandonare le tue normali scarpe da ginnastica.
Vai per alcune brevi sessioni a settimana con scarpe minimaliste e vedi come ti adatti.
Aumenta il tuo utilizzo di sneakers minimaliste nel tempo.

Indossa i tuoi tacchi come se valessero milioni, con parsimonia
Potremmo amare il modo in cui i talloni allungano le nostre gambe e ci fanno sentire potenti, ma quando li indossiamo, sacrifichiamo la nostra salute. 52 delle ossa nel corpo umano sono in realtà ai nostri piedi e alle caviglie. I tacchi alti, che ci fanno piegare in avanti, cambiano la posizione naturale del piede in relazione alla caviglia.

La ricerca mostra che questo innesca una reazione a catena attraverso le gambe e la colonna vertebrale inferiore, il che potrebbe portare a dolore cronico al ginocchio, all’anca o alla schiena. Se non sei disposto a separarti dai tacchi, scegli quelli ragionevoli e indossali con parsimonia. “Se devono essere indossati,” dice Trepal, “trova una scarpa con il più ampio tacco possibile per aumentare il contatto tra la scarpa e il terreno.”

Ispeziona sempre le tue scarpe

Indipendentemente dal tipo di scarpe disponibili nell’armadio, è necessario ispezionarle regolarmente per verificarne l’usura.

La lista di controllo delle “scarpe buone”

1. Sostituisci le tue scarpe da corsa ogni 300 miglia.
Solitamente gli appartamenti o gli scarponi possono essere riparati, ma attenzione alla rottura sulla parte superiore, ammorbidimento delle suole e danni alle scatole delle dita.
Controlla i tacchi alti per le stesse preoccupazioni, così come per le unghie scoperte, un indicatore che ti serve un nuovo sollevamento del tallone.
Controlla i sandali per le cinghie allentate o rotte.
Riparare, riciclare o lanciare quando appropriato.
Tieni i piedi puliti e asciutti

Qual è il modo migliore per affrontare la pelle ruvida e callosità?

Ci laviamo i denti e puliamo le nostre fosse, ma spesso dimentichiamo la punta dell’igiene testa a piedi. Trepal osserva tre regole: “Indossare scarpe adeguate, lavare ogni giorno e limitare le condizioni di eccessiva umidità nelle scarpe”.

“I calli e i calli sono aree di pelle ispessita causate da pressione o sfregamento anomali”, dice Trepal. “Non sono il problema, ma piuttosto il risultato di una struttura o di una funzione anormale del piede.”

Cattive scarpe causeranno

calli
calli
vesciche
unghie incarnite

altre fonti di irritazione

Ti consiglia di usare una pietra pomice e ammorbidenti se la pelle indurita ti dà fastidio. Ma Trepal non consiglia peeling del piede alla moda o rimuove callosità con rasoi calloso. Non farlo mai e non lasciare che anche il tuo pedicure lo faccia. Ciò può causare seri danni al piede, soprattutto se si soffre di diabete o scarsa circolazione.

Ma ricorda, il trattamento del sintomo non risolverà la causa sottostante. La pelle ruvida e ispessita attorno al piede viene a causa della scarsa aderenza della scarpa. Suggerimento: quando si tratta della rimozione del callo, puoi usare il tutore alluce valgo benefici opinioni correttore, mantienilo semplice ed evita i gadget. Per i casi estremi, vai dal podologo.

E le vesciche inevitabili?

Se sei un corridore, un topo da palestra o ti piace comprare scarpe nuove (chi no?), Probabilmente non sei estraneo alla vescica. “Grandi bolle possono essere spuntate se fatte con uno strumento pulito”, dice Trepal. “Non dovrebbero mai essere scoperti. Dopo la puntura, applicare un antisettico topico e coprire con una benda per proteggere. ”

Suggerimento: per evitare unghie incarnite, taglia le unghie direttamente. Non arrotondare i bordi, presta attenzione al dolore alluce valgo rimedi. Se hai un chiodo incarnito doloroso, non eseguire “chirurgia fai da te” su di esso. Lascia fare ai professionisti.

Come si elimina l’odore del piede?

Fare il bagno ogni giorno e prendere il tempo per asciugare la pelle tra le dita dei piedi in seguito aiuterà a prevenire l’odore e le infezioni batteriche e fungine come il piede d’atleta. Suggerimento: se finisci con il temuto prurito, prova a immergere la Listerina.

Prenditi cura dei tuoi piedi attraverso i secoli

I nostri occhi potrebbero essere le finestre delle nostre anime, ma le nostre piante sono spesso le finestre per la nostra salute generale. “I piedi tendono a rispecchiare il corpo mentre la gente invecchia”, dice Trepal. “Vediamo cose come diminuzione della circolazione, assottigliamento della pelle, fragilità delle ossa, atrofia muscolare, artrite, ecc. Molte di queste condizioni possono inizialmente manifestarsi nel piede e nella caviglia.”

Tieni d’occhio i tuoi piedi per cambiamenti, dolori, irritazioni e quant’altro. Ancora una volta, sii consapevole di ciò che hai messo in piedi.

“I più giovani spesso sacrificano il dolore e funzionano per stile”, dice Trepal delle scarpe. “Mentre le persone invecchiano, sembra esserci uno spostamento verso il comfort e la funzione rispetto allo stile.” Non aspettare che il dolore e il disagio ti raggiungano più tardi nella vita, se l’alluce valgo infiammato gonfio cosa fare, previeni invece di curare. I piedi arrivano in tutte le forme e dimensioni – e letteralmente tutte le sfere della vita – ma se stai sperimentando dolore al piede che non va via o un problema che interferisce con le tue attività quotidiane, guarda un podologo e prenditi cura dei tuoi intercettatori.

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RITA ZINGARIELLO: “BALLO FERMA” È IL NUOVO SINGOLO DELLA CANTAUTRICE PUGLIESE

Un’ironica autobiografia assume le sembianze di una canzone che mette a nudo, tra rock e dance, l’animo più intimo dell’artista.

 

«La fretta, la curiosità, l’inutilità delle parole… Non può esserci tempo per la noia! Ballare, mangiare, parlare nel proprio unico modo, decidendo di essere solo come si è, sognando e senza arrabbiarsi mai». Rita Zingariello

 

In un’atmosfera danzante e fluttuante, manifesta il suo desiderio di trovare leggerezza in quelli che si ostinano a prendersi troppo sul serio. Durante le prove, l’abbaio ritmico e intonato di Babi, il bassotto di Vincenzo (chitarrista e arrangiatore del disco), diventa ispirazione per il ritornello e si unisce al Duni Jazz Choir di Mario Rosini. Il risultato è un mix frizzante di sonorità acustiche e ritmiche che strizzano l’occhio da un lato al rock, dall’altro alla dance.

“Il canto dell’ape” è un disco di ampio respiro che si colora di un sound contaminato che va a supporto di una vocalità limpida e diretta.

Le atmosfere e le influenze che hanno ispirato il disco sono tante e diverse tra loro, dal pop d’autore all’indie-rock, dalla musica dub al bluegrass, con sonorità vintage e moderne insieme, dove la costante è l’uso di strumenti acustici, uniti a un utilizzo minimale dell’elettronica, intesa come strumento aggiunto. La voce “pulita” e la semplicità dei testi conducono attraverso un viaggio fatto di verità e rinascite, dove parole e melodie si contaminano con l’aria più internazionale degli arrangiamenti.

 

DICONO DI LEI

Rita Zingariello è brava (…), in quest’album la sua voce, limpida e straordinariamente pulita, ha un risalto del tutto speciale.Francesca Incudine – Blow Up

Il Canto dell’Ape è un disco pregiato con un suono sicuro, un arrangiamento assai padrone della letteratura e della cantautrice che vuole diventare”. Exit Well Rivista

(…) Una bella scrittura artigianale italiana, quella d’autore, (…) un lavoro di grandissimo spessore lirico e con una produzione assai interessante, che danza con naturalezza tra le pagine classiche ma anche tra le contaminazioni francesi, argentine, spagnole, da un bluegrass di slide guitar alle fisarmoniche da tango. Il pop made in Italy è anche e soprattutto questo, con scritture dalla forma canzone non sfacciatamente didattica e con un piglio assai personale e ricco di tantissima libertà espressiva”. LoudVision

Il progetto musicale della cantautrice pugliese ti cattura fin dalle prime note, e non si può che restare affascinati dalla dolcezza, dalla grazia, dalla semplicità e dalla gentilezza, con cui la voce di Rita Zingariello, cristallina e sincera, cattura sogni (…) facendoli rivivere nei testi delle sue canzoni”. Peppe Saverino – MusicMap

 

Etichetta: Volume!

 

Radio-date: 15 giugno 2018

Pubblicazione: 6 aprile 2018

 

BIO

Rita Zingariello, nata a Gravina in Puglia, a cavallo tra il segno della Vergine e della Bilancia.

Sin da bambina studia pianoforte, per poi avvicinarsi al canto, materia nella quale si diploma nel 2005. L’attrazione esercitata dalla musica e la necessità di “materializzare” pensieri ed emozioni, hanno reso piuttosto immediata la personale scelta di iniziare a comporre. Nel 2008 il suo primo EP da cantautrice, “E’ alba”, segnerà l’inizio di un’intensa attività di live. Nel 2012 vince il Contest “Musica è” e nello stesso anno è tra i vincitori di Sanremo rock e finalista di Castrocaro.

Negli anni seguenti sente la necessità di ampliare i suoi ascolti e avvicinare le sue produzioni a mondi diversi dal pop. Si avvicina così alla musica jazz con un progetto inedito, “Incondizionatamente”, con Daniele e Tommaso Scannapieco, Ettore Carucci e Giovanni Scasciamacchia, che ottiene numerosi consensi da parte di un pubblico più critico.

Nel 2014 arriva il suo secondo lavoro discografico, “Possibili percorsi”, con la produzione artistica di Phil Mer, pubblicato da “Digressione music”. Dal 2015 ad oggi è tra i finalisti e vincitori di vari Festival in Italia: Frequenze Mediterranee, Biella Festival, Festival della Canzone Friulana, Voci per la libertà per Amnesty International, UP, Festival dell’Alta Murgia, Red Bull Tour.

Apre, tra gli altri, i concerti di: Gino Paoli e Danilo Rea (2013), Paola Turci (2015), Mario Venuti e PFM (2016). Nel 2017 diventa protagonista di un tour dedicato ai maggiori successi di Mogol, dove è lo stesso autore a volerla al suo fianco sul palco, come interprete e cantautrice.

Da aprile 2017 comincia a lavorare al suo nuovo disco “Il canto dell’ape” e con l’amico chitarrista Vincenzo Cristallo comincia una stretta collaborazione sugli arrangiamenti dell’album.

Sceglie di produrre personalmente il disco attraverso quella che si rivelerà essere una delle campagne di crowdfunding di maggior successo registrate sulla piattaforma di Musicraiser, con oltre 200 sostenitori e un obiettivo più che raddoppiato.

L’uscita del disco ha poi subìto un’interruzione improvvisa e la forzata attesa è trascorsa attraverso un gioco, “Cover a richiesta”, che da agosto 2017 ad oggi, ha riscontrato, sui profili social dell’artista, un’importante partecipazione e numerose condivisioni.

 

Contatti social

Sito www.ritazingariello.com

Facebook www.facebook.com/rzrita/

Instagram www.instagram.com/ritazingariello/

Twitter twitter.com/rzingariello

Canale Youtube YouTube.com/c/RZingariello

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Al via le iscrizioni per il corso di Italiano per stranieri in Università degli Studi di Bergamo

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  • 20 Giugno 2018

Come consuetudine anche quest’anno il CIS – Centro di Italiano per Stranieri dell’Università degli Studi di Bergamo organizza nel mese di luglio i corsi per stranieri volti all’apprendimento della lingua e della cultura italiana.

I corsi, della durata di 2, 3 o 4 settimane, prenderanno il via lunedì 2 luglio presso la sede di via Pignolo dell’Ateneo e si concluderanno il 27 luglio.

L’impegno richiesto è di 5 ore giornaliere dal lunedì al venerdì e comprende anche attività ricreative come, per esempio, visite guidate in città, gite fuori porta, proiezioni di film, attività di cucina e teatro.

Iscrizioni aperte fino a 8 giorni prima dell’avvio dei corsi.

Per informazioni www.unibg.it

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Piani di zona 2018-2020: La nuova programmazione sociale locale

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  • 20 Giugno 2018

Entro il 30 giugno 2018 l’ATS di Bergamo invierà a Regione Lombardia i Piani di Zona 2018-2020 degli Ambiti Territoriali.

Il Piano di Zona, una sorta di piano regolatore delle politiche sociali, è lo strumento programmatorio attraverso il quale gli Ambiti Territoriali dell’ATS di Bergamo, in forma associata e in collaborazione con altri soggetti che a diverso titolo sono attivi sul territorio, progettano un piano integrato di interventi per realizzare la rete locale di servizi sociali. Questo significa far collaborare e lavorare, in modo coordinato ed efficace per i cittadini, soggetti istituzionali e non, pubblici e privati, per l’attuazione di interventi a favore di anziani, disabili, minori e famiglie, ma anche di interventi relativi a politiche giovanili e prevenzione, disagio adulto, salute mentale.

Una novità significativa per questa nuova triennalità è che i Piani di Zona dovranno ricomprendere nella loro programmazione anche i nuovi provvedimenti nazionali e regionali per il contrasto alla povertà (Re.I-Reddito di Inclusione), per il sostegno a persone affette da grave disabilità ma prive del sostegno familiare (Dopo di Noi) e per il welfare abitativo.

Per i cittadini bergamaschi questa è una notizia importante: basti pensare che nei 243 Comuni del territorio dell’ATS di Bergamo l’investimento per i Servizi Sociali ammonta a più di  140 milioni di Euro all’anno ed è garantita per il 74,06% dai Comuni stessi, per il 10,68% dalla compartecipazione alla spesa da parte del cittadino e solo dal restante 15% da trasferimenti nazionali e regionali a favore dei Comuni associati.

I Comuni dell’ATS di Bergamo hanno aumentato costantemente negli anni la spesa per l’investimento sociale: in dieci anni sono passati da 90 milioni agli attuali 140 milioni di Euro all’anno, registrando un aumento delle risorse allocate nelle aree disabilità, minori e famiglie.

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I migliori rimedi fai da te per l’acne e altre imperfezioni del viso

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  • 20 Giugno 2018

Cos’è l’acne?
L’acne vulgaris è il termine per un gruppo di condizioni della pelle che causa la maggior parte dei brufoli dell’acne. L’acne è classificata in due tipi principali: acne non infiammatoria e infiammatoria. L’acne è anche descritta come acne lieve, moderata o grave, oppure a volte con un grado di acne di grado I, II, III o IV.

I principali tipi di acne comprendono:

Acne non infiammatoria caratterizzata da punti bianchi e punti neri, ma non da cisti / noduli.
Acne infiammatoria – solitamente causata da piccole infezioni dovute al batterio P. Acnes.
Acne cistica (chiamata anche acne nodulocistica) – una forma intensa di acne che provoca le grandi e infiammate cisti e noduli che appaiono sulla pelle
L’acne fulminante – una forma grave di acne infiammatoria che colpisce di solito gli adolescenti maschi su mascella, petto e schiena.
Acne Mechanica: – innescata da eccesso di pressione, calore e attrito. Spesso colpisce gli atleti, causando piccoli urti e alcune lesioni infiammate.
È come è causato dai seguenti sintomi:

Grado I- provoca brufoli bianchi, punti neri e piccoli brufoli che non sono infiammati.
Grado II – Acne moderata che provoca frequenti fuoriuscite di pustole e papule.
Grado III – grande quantità di infiammazione, numerose papule e pustole e alcuni noduli.
Grado IV – la forma più grave di acne, causando molti noduli, cisti, pustole e papule che appaiono spesso sul viso, sulla schiena, sul petto, sul collo e sui glutei.
Segni e sintomi di acne:

I sintomi dell’acne dipendono dal tipo specifico di acne e dalla causa sottostante dell’irritazione / infiammazione della pelle. I sintomi più comuni che le cause dell’acne includono:

Punti neri o piccoli punti neri sulla pelle, solitamente intorno al naso, alla fronte o al mento. Questi sono anche chiamati “comedoni” e derivano da detriti.
Whiteheads, che si possono formare sotto forma di pus sotto la pelle e forme a “testa”. Questi risultati dai follicoli che si collegano con sebo e cellule morte della pelle.
Papule e pustole (il nome tecnico dei brufoli) che causano urti di piccole o medie dimensioni sulla pelle. Questi sono causati da tipi “moderati” di acne e non sono così gravi come le cisti oi noduli.
Cisti o noduli, che sono brufoli gravi che sono infetti e dolorosi. Possono formare strati più profondi della pelle, diventare molto gonfio o tenero e richiedere più tempo per guarire e poi papule e pustole.
Macchie scure sulla pelle (iperpigmentazione).
Cicatrici, il più delle volte lasciate indietro dai noduli o dalle cisti, specialmente se sono state “scoccate” o raccolte.
Maggiore sensibilità a prodotti, calore, sudore e luce solare.
Diminuita autostima, autocoscienza, ansia e depressione.

Le cause principali dell’acne includono:

Pori ostruiti, causati da cose come produzione di olio in eccesso e cellule morte della pelle. Sebo è il tipo di olio rilasciato nei follicoli piliferi che possono rimanere intrappolati sotto la superficie della pelle e ostruire i pori.
Batteri.
Fluttuazioni ormonali o squilibri. Ad esempio, quando gli ormoni androgeni aumentano gli aumenti della produzione di petrolio. Ciò accade spesso in adolescenti e giovani adulti affetti da acne, in particolare donne con PMS, periodi irregolari, gravidanza, menopausa precoce e altre condizioni ormonali come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS).
Dieta povera, come la “Standard American Diet” che include molti cereali raffinati, zucchero e grassi malsani.
Elevate quantità di stress e problemi correlati come disturbi psichiatrici come depressione e ansia.
Uso di alcuni farmaci, inclusi corticosteroidi, androgeni, pillola anticoncezionale e litio.
Privazione del sonno
Attrito e irritazione della pelle, ad esempio da attrezzature sportive e zaini che possono portare a sblocchi dell’acne sul mento, sulla fronte, sulla mascella e sulla schiena.
Predisposizione genetica.
Fumo e altre cause di infiammazione.
Una volta si credeva che colpisse più spesso durante gli anni dell’adolescenza, l’acne ora colpisce milioni di donne adulte, molte delle quali non hanno mai avuto problemi con l’acne in passato. Alcune donne (e anche gli uomini) avranno a che fare solo con l’acne durante la pubertà e la loro adolescenza, ma altre soffriranno fino all’età adulta, specialmente durante i periodi di stress e cambiamenti ormonali. Mentre l’acne tra le donne adulte è solitamente legata a cambiamenti ormonali e squilibri che si verificano durante il ciclo mestruale, o quando si passa alla menopausa, è importante considerare elevati livelli di stress, una mancanza di sonno e una dieta povera potrebbero anche essere le cause alla radice.

Una recensione pubblicata su Archives of Dermatological Research ha trovato prove che la privazione del sonno, lo stress e altri aspetti della “vita moderna” sono legati all’acne femminile adulta. I ricercatori sottolineano che “la vita moderna presenta molti stress tra cui rumori urbani, pressioni socioeconomiche e stimoli luminosi. Le donne sono particolarmente colpite dallo stress durante la routine quotidiana. Le donne hanno anche un rischio maggiore di sviluppare disturbi psichiatrici come depressione e ansia. La restrizione del sonno è aggiunta a questi fattori, con diverse conseguenze negative sulla salute, inclusa la secrezione ormonale e il sistema immunitario. ”

Trattamenti convenzionali per l’acne
La maggior parte delle persone sceglie di vivere con l’acne, o per frustrazione rivolgersi a farmaci o trattamenti chimici che spesso hanno effetti collaterali o semplicemente non funzionano affatto. I dermatologi possono prescrivere farmaci per curare l’acne, compresi gel, lozioni, detergenti e persino antibiotici. I prodotti chimici aggressivi usati nei prodotti da banco e con prescrizione di acne possono causare ulteriore irritazione a pelle già sensibile o infiammata, quindi l’uso di questi non è sempre l’opzione migliore o sicura per l’uso continuato.

Secondo i medici, qual è la migliore medicina per curare l’acne?

Due ingredienti utilizzati in molti trattamenti per l’acne sono chiamati perossido di benzoile e acido salicilico. A volte vengono utilizzati anche derivati ​​concentrati di vitamina A, oltre a composti di zolfo o zinco.
Il perossido di benzoile aiuta a uccidere i batteri trovati all’interno dei pori, che aiuta a prevenire l’intasamento dei pori. Questo può ridurre infezioni, arrossamenti e infiammazioni, ma a volte provoca reazioni negative come secchezza, bruciore e desquamazione. Inizia sempre con una concentrazione più bassa per testare la tua reazione, come una lozione con perossido di benzoile al 2,5 percento.
L’acido salicilico è un altro principio attivo comune che aiuta a rimuovere le cellule in eccesso che intrappolano il sebo e i batteri all’interno dei pori. Può anche causare arrossamenti e secchezza, specialmente su pelli sensibili. Inizia con un prodotto contenente dallo 0,5% al ​​3% di acido salicilico.
I dermatologi a volte prescrivono antibiotici per aiutare a ridurre la quantità di batteri intrappolati all’interno dei pori. Esempi di antibiotici prescritti per il trattamento dell’acne comprendono clindamicina, doxiciclina, eritromicina e tetraciclina.
Una volta che l’acne è stata risolta, in che modo i dermatologi rimuovono le cicatrici da acne? Si potrebbe consigliare una buccia per rimuovere l’aspetto di macchie o cicatrici scure, come una buccia glicolico. Peeling e altri trattamenti per l’acne possono aumentare la sensibilità alla foto, quindi è necessario proteggere la pelle dal sole.

I migliori rimedi domestici per cicatrici da acne e acne

La pelle di tutti è diversa, quindi tieni presente che il trattamento efficace dell’acne in casa richiede un approccio multidisciplinare. I rimedi casalinghi per l’acne descritti di seguito possono essere utilizzati in combinazione per fornire i migliori risultati. Tuttavia, tieni presente che mentre superi l’acne è anche molto importante evitare i più grandi errori che possono peggiorare l’irritazione della pelle o le cicatrici:

Scegliere le imperfezioni
Pulizia eccessiva con prodotti chimici e detergenti aggressivi
Credere solo per l’attualità della pelle è necessario per combattere l’acne
Non dare alla pelle la possibilità di adattarsi a nuove cure
Non riuscendo a rimanere adeguatamente idratato
Non riuscendo a trattare l’acne dall’interno, fuori
1. Pulisci delicatamente
Sbarazzarsi di brufoli testardi, come eliminare i punti neri e punti bianchi inizia con un’accurata ma delicata detersione della pelle. Prova la mia ricetta per il viso casalingo Honey Wash per purificare la pelle senza causare irritazioni. È dotato di aceto di mele, miele, olio di cocco, probiotici e oli essenziali (come l’olio dell’albero del tè). Il miele lenisce la pelle, l’olio di cocco aiuta a combattere batteri e funghi e l’olio dell’albero del tè aiuta a rinvigorire la pelle. Bagnare la pelle con acqua tiepida e massaggiare su viso e collo. Risciacquare bene e asciugare. Fatelo ogni mattina e sera e, se necessario, dopo gli allenamenti. Astenersi dalla pulizia più spesso, in quanto ciò può irritare la pelle e causare una sovrapproduzione di olio.

Se trovi che l’acne appare intorno all’attaccatura dei capelli, la colpa potrebbe essere attribuita ai prodotti per capelli commerciali. Shampoo, balsamo, spray per capelli, gel e mousse contengono ingredienti che causano l’acne, tra cui petrolio, parabeni, silicone, solfati, pantenolo e altri prodotti chimici. Prova il mio sciampo agli agrumi al miele fatto in casa che è privo di sostanze chimiche nocive e lascia i capelli morbidi e maneggevoli. Seguire con un tocco di olio di cocco o il mio condizionatore fatto in casa a base di aceto di mele e oli essenziali.

Come i prodotti per capelli, i prodotti per il trucco e la cura della pelle contengono ingredienti che possono causare l’acne. I trasgressori comuni includono lanolina, olio minerale, alluminio, acetato di retinile, alcol, ossibenzone, triclosan, parabeni, polietilene, BHA e BHT e conservanti a base di formaldeide. Leggi le etichette degli ingredienti per evitare di mettere questi tipi di prodotti chimici sulla tua pelle sensibile.

2. Tono per ripristinare l’equilibrio del pH
Tonificare è un passo importante nella corretta cura della pelle. Aiuta a rimuovere eventuali residui dopo la pulizia e aiuta a ripristinare i livelli di pH naturale della pelle.

È possibile utilizzare l’aceto di sidro di mele puro (con la coltura madre) come toner sera e mattina. L’aceto di mele è ricco di potassio, magnesio, acido acetico e vari enzimi che uccidono i batteri sulla pelle. L’acne cronica può essere il risultato di batteri e funghi che continuano a diffondersi e crescere sulla superficie della pelle. Con un batuffolo di cotone, liscia ACV sulla pelle, prestando particolare attenzione a sblocchi attivi e aree soggette ad acne.

3. Usa maschere di guarigione
Per idratare e curare la pelle, prova ad applicare le maschere un paio di volte a settimana. Yogurt, miele, cannella, oli essenziali e altri ingredienti possono essere utilizzati per creare maschere calmanti che aiutano a idratare la pelle e combattere le cause più comuni dell’acne.

Maschera allo yogurt e miele: mescolare un cucchiaio di miele crudo con un cucchiaio di yogurt. Applicare sul viso, prestando particolare attenzione all’attaccatura dei capelli, alla mascella e ad altre zone soggette ad acne. Rilassati per 10 minuti e asciugalo delicatamente con un panno umido.
Maschera alla cannella e miele: mescolare due cucchiai di miele grezzo, un cucchiaino di olio di cocco e 1/2 cucchiaino di cannella. Liscio sul viso. Tenere lontano dagli occhi, in quanto la cannella può essere irritante. Rilassati per 5-10 minuti e rimuovilo delicatamente con un panno umido. Il miele e la cannella utilizzati insieme aiutano a combattere l’acne a causa delle sue proprietà anti-infiammatorie, antiossidanti e antibatteriche.
Aggiungi un paio di gocce di olio di tea tree a una delle maschere sopra durante un breakout attivo dell’acne. L’olio dell’albero del tè è considerato uno dei migliori rimedi casalinghi per l’acne.

4. Esfoliate regolarmente (ma delicatamente)
I pori ostruiti e la pelle morta contribuiscono entrambi all’acne. È importante esfoliare correttamente per rimuovere l’accumulo, tuttavia tenere presente che gli scrub disponibili in commercio sono utilizzati con sostanze chimiche che possono ulteriormente irritare la pelle.

Scrub fai-da-te per combattere l’acne e mantenere la pelle fresca è facile da fare ed economica. Per prima cosa, hai bisogno di qualcosa che sia grintoso. Sale marino, zucchero di canna e farina d’avena macinata sono buone scelte. Inoltre, hai bisogno di una base. Olio di cocco, kefir e miele sono tutte buone scelte. Queste basi aiutano a combattere la crescita eccessiva di batteri, funghi e Candida sulla pelle, mentre gli ingredienti testurizzati aiutano a staccare i pori e rimuovere la pelle morta.

Per preparare il tuo esfoliante, mescola due cucchiai di ingrediente secco a scelta con 1-2 cucchiai di base a scelta. Strofinare sulla pelle con un movimento circolare. Inizia dalla fronte e scendi, prestando particolare attenzione alle aree problematiche. Rimuovere con un panno umido e sciacquare bene.

5. Spot Treat con olio dell’albero del tè
L’acne risponde bene al melalecua, più comunemente noto come olio dell’albero del tè. È usato in tutto il mondo come antisettico e per curare le ferite. Come l’olio di cocco, miele e prodotti lattiero-caseari, combatte batteri e funghi.

Secondo la ricerca medica, i gel di olio dell’albero del tè contenenti il ​​5% di olio di tea tree possono essere altrettanto efficaci dei farmaci contenenti il ​​5% di perossido di benzoile. I ricercatori indicano che l’olio dell’albero del tè può funzionare più lentamente per alcuni individui, quindi cerca di essere paziente. Per fare un semplice rimedio a casa per l’acne con olio di tea tree mix 4-8 gocce di olio di tea tree e un cucchiaino di olio di cocco o olio di jojoba. Dap leggermente sulle aree problematiche. Un leggero formicolio è normale, ma se l’applicazione causa molta combustione, interrompere l’uso. Utilizzare sempre un olio vettore, poiché l’olio dell’albero del tè può essere troppo duro se applicato direttamente sulla pelle.

Ci sono anche molti altri ingredienti che puoi usare sulla pelle per ridurre l’infiammazione, come l’olio di camomilla e l’aloe vera. Questi possono essere particolarmente utili se la pelle è irritata a causa dell’uso di prodotti contenenti acido salicilico, perossido di benzoile o entrambi.

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A «Il Cielo in terrazza»: Naike, la stella della consolle

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  • 20 Giugno 2018

È in arrivo una nuova, imperdibile, serata, de «Il Cielo in Terrazza», l’esclusivo format di aperitivi gourmet dedicati a cucina e mixology ospitati ogni giovedì sera dalle 18 sulla terrazza del Ristorante Ezio Gritti e guidati dallo chef e da Giovanni De Lorenzi e Luigi Arcuri, i due bartender di Cielo cocktail bar di Dalmine. Ospite speciale della serata di giovedì 21 giugno sarà la dj e modella Naike.

Eclettica dj e producer internazionale nata a Brescia, Naike è stata allieva del noto dj e docente di sound design Dario Piana, suona nei principali locali italiani, svizzeri, francesi e spagnoli, portando in console oltre al suo indiscusso fascino un sound internazionale inconfondibile. La sua carriera musicale prende il volo nel 2013 dopo una stagione estiva come dj ufficiale per il famoso stilista italiano Roberto Cavalli al Roberto Cavalli Club Cafè di St. Tropez. Da allora, è stata guest dj nelle migliori discoteche italiane ed europee, come: il Privilege di Ibiza, il Nikki Beach Club a St.Tropez, il Tito’s Club di Palma de Mallorca, il Seven Club di Lugano, il PinetaClub di Milano Marittima, il Baia Imperiale di Gabicce Mare e il Number One di Cortefranca. Il suo sound ha conquistato anche l’MTV Club Italia per il noto Sunbreak Malta 2017, evento durante il quale è stata l’unica donna ad esibirsi.

Non solo, Naike è stata dj ufficiale per il 67esimo Festival di Sanremo 2017, per il 72esimo Festival del Cinema di Venezia 2015 e dj ufficiale per il noto brand italiano di gioielli Stroili Oro durante la Vogue Fashion Night’s Out Milano 2016.  Tra i suoi ultimi successi come producer si ricordano “Wanna Move“, traccia dalle sonorità house, sulla piattaforma Beatport con l’etichetta italiana Casa Rossa Label e il singolo “Hundred” che figura nella Pacha Ibiza Compilation. Naike inoltre è stata finalista a Miss Italia 2005 e testimonial di noti brand italiani di gioielli e abbigliamento.

Le sue note accompagneranno la serata che vedrà, come da prassi, le straordinarie proposte gastronomiche del cuoco Ezio Gritti, patron dell’omonimo ristorante affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo, e le creazioni dei fuoriclasse della mixology Giovanni De Lorenzie Luigi Arcuridi Cielo Cocktail Bar, il locale – laboratorio che ha reso la miscelazione una vera e propria arte.

Gli Aperitivi Gourmet, con il connubio tra mangiar bene e bere bene miscelato, stanno diventando un appuntamento sempre più apprezzato annoverando Bergamo tra le città più glamour d’Italia e d’Europa. Il tutto, grazie alle esperienze gustative uniche che lo “scieff” – semplice, concreto, impegnato, elegante, fantasioso – Ezio Gritti regala ai suoi ospiti e alle incredibili creazioni dei mixologist che con la drink list pensata appositamente per le serate al Ristorante Ezio Gritti contribuiscono a rendere l’atmosfera assolutamente unica. Per gli Aperitivi, infatti, sono proposti in via esclusiva 15 signature cocktail ricreati con distillati premium etecniche di mixology avanzate, e tra questi anche l’«EG», cocktail dedicato a Ezio Gritti a base di Carpano antica formula, Campari Bitter, Cynar, China e oli essenziali di agrumi.

Ma non è tutto: secondo quanto previsto dall’apprezzato format, chi vorrà potrà intrattenersi anche per la cena e per un piacevole after dinner, godendo del panorama mozzafiato offerto dalla terrazza del ristorante, che domina l’elegante Piazza Vittorio Veneto, con uno scorcio sulle mura di Città Alta. E, per finire, eleganza e glamour si ritrovano anche nelle raffinate proposte della Gioielleria Cornali, a testimonianza di come la cucina pulita, diretta, schietta e mirata, semplice e mai banale di Ezio Gritti sia capace di ricercare sublimi sinergie.

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Bel canto ed Incanto liberty a Sorrento

Luoghi Storici e Musica nella terra del Tasso

L’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta per sabato 30 giugno 2018 alle h.20.00 un nuovo appuntamento di Luoghi Storici e Musica,questa volta,dopo i recenti successi della ” Passeggiata liberty “al Teatro Sancarluccio A Napoli, in tour a Sorrento,nella splendida cittadina delle sirene,meta turistica internazionale, sempre in veste “Liberty “,il Recital lirico Bel canto ed incanto liberty” in collaborazione e presso lo storico” Circolo Sorrentino 1874″, autentico ” salotto d’epoca” che farà da raffinata e naturale cornice alle interpretazioni da “Belle époque ” degli artisti dall’Associazione Culturale Noi per Napoli ed artisti del teatro San Carlo Olga De Maio soprano,Luca Lupoli tenore,accompagnati al pianoforte dalla pianista Natalyia Apolenskaja, in un ricco repertorio che va dalle romanze da Salotto,all’operetta, fino alla canzone classica napoletana da salotto, tutti in abiti d’epoca e con gli interventi storici e curiosità narrati dalla voce del giornalista Giuseppe Giorgio, nei panni anche lui di un cronista dell’epoca liberty.

Gli artisti e la loro musica faranno rivivere i bei momenti e le emozioni di un’epoca magica di fin de siecle, proprio nella città di Sorrento che alla fine dell’800 ed agli inizi del nuovo secolo già si collocava come meta del turismo aristocratico insieme con le prestigiose città turistiche italiane e straniere .
All’inizio del XX secolo, negli anni della Belle Epoque, Sorrento era già pronta a rivaleggiare, grazie al prestigio dei suoi due piu antichi alberghi e all’opera del sindaco Tramontano e come esempio citiamo un brano che fara’ parte del repertorio eseguito dagli artisti nel loro recital, Torna a Surriento ,celebre melodia che l’ allora presidente-sindaco,proprietario del Grand Hotel Tramontano,al cui nome è legato il mito della canzone, composta dai fratelli De Curtis nel 1894, il 15 settembre 1902, quando volle che venisse eseguita in omaggio ad un ospite importante della città e dell’albergo, l’onorevole Giuseppe Zanardelli, Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia,cominciò il suo successo in tutto il mondo.

Un evento davvero unico che vale la pena non perdere, per godersi una serata in compagnia della musica e del canto di un’altra d’epoca in un’ambientazione davvero eccezionale, quale quella dello Storico Circolo Sorrentino 1874″ nella splendida Piazza Tasso a Sorrento!

Vi invitiamo numerosi e vi raccomandiamo di prenotare dato il limitato numero di posti !

*info e prenotazioni Associazione Culturale Noi per Napoli tel 3394545044 /3277589936

Email [email protected] sito web http://www.noipernapoli.it

Circolo Sorrentino 1874 Piazza Tasso Sorrento tel 081 8781022

Contributo associativo 13€

Per prenotazioni online si può inviare una mail all’indirizzo indicato ed allegare il pagamento del contributo effettuato a mezzo bonifico bancario intestato ad

Associazione Culturale Noi per Napoli Banca Unicredit Agenzia Napoli Nicolardi IBAN IT92E0200803483000102972804

indicando come causale concerto 30 giugno Sorrento ed il cognome dei prenotati .

Tickets online https://billetto.it/e/bel-canto-ed-incanto-liberty-biglietti-294849

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Video: come cambia la comunicazione nel settore dei serramenti

Pavanello Serramenti amplia ulteriormente la strategia di comunicazione puntando sui video: già da oggi sono disponibili le “video pillole” con preziosi consigli super partes su come scegliere i serramenti

La tradizione che da sempre contraddistingue Pavanello Serramenti continua ad intrecciarsi all’innovazione che sta proiettando l’azienda rodigina nel mondo digitale.

Da sempre in Pavanello Serramenti la comunicazione, ovvero l’interazione con i clienti e con la propria forza vendita, è stato un concetto importante a cui l’azienda ha sempre dato attenzione.

Il 2018 sarà l’anno dell’innovazione per Pavanello: dopo i webinar per i rivenditori, i nuovissimi corsi per la formazione dei Mirror Expert e la rivisitazione del logo, l’azienda intende rinnovare anche la comunicazione nel mondo dei serramenti investendo nei video.

Già da oggi su tutti i canali Pavanello Serramenti (come la pagina Facebook e il canale YouTube) sono online delle video pillole nelle quali Marco Pavanello, Direttore Commerciale dell’azienda, offre numerosi consigli e suggerimenti per i rivenditori e clienti finali.

Queste video pillole, brevi ma ricche di informazioni, nascono proprio per colmare la carenza di informazioni corrette e aggiornate sul mondo dei serramenti e fare cultura in un settore che online trova spesso pareri controversi e datati. I video quindi condensano tutta l’esperienza di decenni di attività della Pavanello Serramenti in “pillole” da pochi minuti.

Un’altra novità prevista nella nuova strategia di comunicazione di Pavanello Serramenti sarà il video per le rivendite, un contenuto prodotto in uno stile ironico mai visto prima in un settore tradizionale come quello degli infissi. Il video sarà una rivisitazione originale del tipico video da “sala d’aspetto” e intratterrà i clienti in attesa di una consulenza, strappando anche qualche sorriso.

Infine, il video di presentazione aziendale, un modo semplice ma innovativo che funge da punto di congiunzione tra i valori della tradizione alla base di Pavanello Serramenti e la grande propensione all’innovazione.

Marco Pavanello, Direttore Commerciale dell’azienda, introduce così la nuova strategia video: “Per fare chiarezza abbiamo deciso di realizzare dei contenuti video super partes, dove si trattano temi comuni a tutti i serramenti e si portano consigli per fare l’acquisto giusto per le proprie esigenze. Ad esempio chi vuole approfondire può trovare sui nostri canali tra i vari argomenti quello della reale causa della muffa in casa e cosa bisogna fare per eliminarla, oppure come scegliere correttamente i nuovi infissi in base all’esposizione della propria abitazione, o ancora che cosa considerare se si desiderano delle finestre davvero a “prova di ladro”. Abbiamo insomma voluto fornire al pubblico tutti i dati per fare una scelta più corretta e consapevole riguardo a degli elementi dell’abitazione che normalmente ci accompagnano per decenni.”

 

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

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Come sbarazzarsi della cellulite – 5 trattamenti naturali

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  • 19 Giugno 2018

Cos’è la cellulite?
La cellulite è la comparsa di una “pelle di ricotta” grumosa o con fossette, che si sviluppa prevalentemente con l’età sulle gambe, il sedere, lo stomaco e la parte posteriore delle braccia. Fondamentalmente, quando si hanno globuli di grasso sotto la pelle che spingono contro il tessuto connettivo, si ha questa apparenza irregolare, “screziata” della pelle. Alcuni dei fattori che contribuiscono a questa condizione sono la mancanza di esercizio fisico, i cambiamenti ormonali e avete indovinato – la vostra dieta.

La ragione per cui gli adulti sviluppano aree di pelle flaccida e cellulite è dovuta alla struttura irregolare dei depositi di grasso sotto la pelle. Questa condizione è più comune nelle donne rispetto agli uomini, con circa l’80% delle donne che hanno una certa quantità di cellulite, in particolare con l’età e la pelle perde la sua elasticità. Tuttavia, chiunque può sviluppare la cellulite, anche gli adolescenti che si occupano di peso e cambiamenti ormonali.

Come una condizione della pelle, la cellulite non è grave o dannosa, e quindi molti scelgono semplicemente di lasciare la loro cellulite da sola. Nel frattempo, altri sono molto infastiditi dall’aspetto sgradevole della cellulite, soprattutto in seguito a circostanze di vita come l’aumento / perdita di peso o la gravidanza – o in estate, quando è comune rivelare più pelle.

Le principali cause della cellulite
Diversi fattori primari contribuiscono allo sviluppo della cellulite, tra cui:

Dieta povera
Ritenzione di liquidi (che provoca anche gonfiore)
Disidratazione
Mancanza di circolazione (flusso sanguigno)
Struttura del collagene debole della pelle
Essere sovrappeso o avere un aumento del grasso corporeo
Cambiamenti ormonali
Mancanza di attività fisica (uno stile di vita sedentario)
Alcuni altri fattori che possono causare cambiamenti cutanei come cellulite, cedevolezza, rughe e formazione di macchie scure includono: squilibri ormonali, elevate quantità di stress, condizioni mediche esistenti come malattie autoimmuni o diabete, genetica, cattiva alimentazione, allergie, fumo, troppo esposizione al sole e altre cause di tossicità.

Mentre la connessione tra lo stress e lo sviluppo della cellulite può sembrare inverosimile, la scienza ha dimostrato che tutti i fattori sopra citati aumentano l’infiammazione e contribuiscono ai segni dell’invecchiamento. Ad esempio, secondo uno studio di ricerca del luglio 2000 pubblicato sul Journal of European Academy of Dermatology, la cellulite può essere causata da un aumento dei livelli di catecolamine a causa dell’alto stress e dei livelli di cortisolo elevati. Cose come lo stress e una cattiva alimentazione causano anche il tuo corpo a rallentare la produzione di collagene, che è fondamentale per mantenere la pelle giovane.

Considerando tutti i fattori dello stile di vita che influenzano l’aspetto e la salute della tua pelle, è comprensibile perché i trattamenti anticellulite popolari – compresi i dispositivi non invasivi come massaggi o radiofrequenze, trattamenti laser e luce e procedure invasive come liposuzione, creme topiche e terapia carbossi – non sono soluzioni a lungo termine.

I pericoli della liposuzione
Molte donne si rivolgono alla liposuzione (spesso definita “lipo”) al fine di migliorare le aree della pelle increspata (cellulite) intorno a punti problematici come le cosce, i fianchi, i glutei e l’addome. Secondo l’ASPS, “la liposuzione viene utilizzata per dimagrire rapidamente e rimodellare aree specifiche del corpo rimuovendo i depositi di grasso in eccesso e migliorando i contorni del corpo o proporzione”.

La liposuzione è una procedura chirurgica, quindi comporta gli stessi rischi di molte altre procedure mediche o cosmetiche. I pazienti devono essere consapevoli della gravità della liposuzione, comprese potenziali conseguenze nel caso in cui la procedura dovesse andare male.

Potenziali pericoli della liposuzione

Mentre la maggior parte dei pazienti soffre di lividi e gonfiore dopo la liposuzione, che per fortuna si cicatrizza nel tempo, c’è sempre il rischio che si verifichino effetti collaterali più gravi, compresi quelli che sono dolorosi mentalmente e fisicamente. Chiunque subisca un’anestesia durante l’intervento chirurgico è a rischio di aritmia cardiaca, reazione avversa ai farmaci o addirittura danni cerebrali in casi estremi. Voglio essere chiaro che le procedure mediche necessarie per i problemi relativi alla salute sono considerate degne di essere rischiate, ma nella maggior parte dei casi di liposuzione, questo non è il caso.

Se scegli di fare eseguire la liposuzione, considera di farlo dopo aver provato altri mezzi naturali per migliorare la consistenza della tua pelle. Ad esempio, di recente ho avuto un amico che ha perso oltre 200 sterline da cambiamenti di dieta e stile di vita. Ha iniziato ad allenarsi quotidianamente con l’allenamento a raffica e ha mangiato una dieta prevalentemente di supercibi. Il suo corpo è stato trasformato. Dopo aver perso il peso, ha deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico in alcune aree per “stringere la pelle flaccida”. Nel complesso, ho ammirato il suo approccio perché prima di saltare alla chirurgia, ha lavorato sodo per ottenere il suo corpo sano.

È vero che il grasso liposuzione ritorna?

Una recente ricerca suggerisce che i pazienti che hanno subito la liposuzione potrebbero scoprire che la loro cellulite o grasso corporeo riappare entro un anno. Ancora più scioccante? Questo grasso riappare in un posto diverso dal quale è stato rimosso!

I ricercatori dell’Università del Colorado hanno studiato 32 pazienti: 14 avevano la liposuzione e 18 non l’avevano (agendo come gruppo di controllo). Nessuno dei pazienti ha cambiato la loro dieta o la routine di esercizio, e coloro che hanno avuto la liposuzione hanno scoperto che mentre il grasso corporeo diminuiva all’inizio, è tornato in un secondo momento, specialmente intorno all’addome e alla parte superiore del corpo. Non era il grasso sottocutaneo che restituiva entrambi (il tipo localizzato proprio sotto la pelle), ma piuttosto il grasso viscerale più profondo e pericoloso. Il tipo di grasso corporeo che è tornato nei pazienti post-liposuzione è associato a molte malattie croniche, tra cui malattie cardiache e morte precoce.

Come può essere? Notando che la liposuzione non ha prodotto risultati duraturi, i ricercatori dello studio hanno spiegato che il grasso è tornato dopo la procedura di liposuzione perché i pazienti non hanno apportato alcun cambiamento duraturo di stile di vita. Ad esempio, se hai grasso rimosso dall’area dell’anca ma continui a mangiare in un modo che aumenta il peso corporeo, il corpo continua a produrre e conservare nuove cellule adipose. Come dicono loro, “Pensiamo che il cervello sappia in qualche modo quanta materia grassa è presente a bordo e risponde [alla liposuzione] in un modo per regolare quel peso. Ecco perché prevenire l’obesità è così importante “.

La linea di fondo sull’utilizzo della liposuzione per rimuovere la cellulite? Anche se hai questa procedura, devi anche apportare modifiche permanenti alla tua dieta e / o al livello di attività fisica. Altrimenti, più cellule grasse e cellulite vengono create e conservate altrove sul corpo.

Considerando tutti i fattori dello stile di vita che influenzano l’aspetto e la salute della tua pelle, è comprensibile perché i trattamenti anticellulite popolari – compresi i dispositivi non invasivi come massaggi o radiofrequenze, trattamenti laser e luce e procedure invasive come liposuzione, creme topiche e terapia carbossi – non sono soluzioni a lungo termine.

I pericoli della liposuzione
Molte donne si rivolgono alla liposuzione (spesso definita “lipo”) al fine di migliorare le aree della pelle increspata (cellulite) intorno a punti problematici come le cosce, i fianchi, i glutei e l’addome. Secondo l’ASPS, “la liposuzione viene utilizzata per dimagrire rapidamente e rimodellare aree specifiche del corpo rimuovendo i depositi di grasso in eccesso e migliorando i contorni del corpo o proporzione”.

La liposuzione è una procedura chirurgica, quindi comporta gli stessi rischi di molte altre procedure mediche o cosmetiche. I pazienti devono essere consapevoli della gravità della liposuzione, comprese potenziali conseguenze nel caso in cui la procedura dovesse andare male.

Potenziali pericoli della liposuzione

Mentre la maggior parte dei pazienti soffre di lividi e gonfiore dopo la liposuzione, che per fortuna si cicatrizza nel tempo, c’è sempre il rischio che si verifichino effetti collaterali più gravi, compresi quelli che sono dolorosi mentalmente e fisicamente. Chiunque subisca un’anestesia durante l’intervento chirurgico è a rischio di aritmia cardiaca, reazione avversa ai farmaci o addirittura danni cerebrali in casi estremi. Voglio essere chiaro che le procedure mediche necessarie per i problemi relativi alla salute sono considerate degne di essere rischiate, ma nella maggior parte dei casi di liposuzione, questo non è il caso.

Se scegli di fare eseguire la liposuzione, considera di farlo dopo aver provato altri mezzi naturali per migliorare la consistenza della tua pelle. Ad esempio, di recente ho avuto un amico che ha perso oltre 200 sterline da cambiamenti di dieta e stile di vita. Ha iniziato ad allenarsi quotidianamente con l’allenamento a raffica e ha mangiato una dieta prevalentemente di supercibi. Il suo corpo è stato trasformato. Dopo aver perso il peso, ha deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico in alcune aree per “stringere la pelle flaccida”. Nel complesso, ho ammirato il suo approccio perché prima di saltare alla chirurgia, ha lavorato sodo per ottenere il suo corpo sano.

È vero che il grasso liposuzione ritorna?

Una recente ricerca suggerisce che i pazienti che hanno subito la liposuzione potrebbero scoprire che la loro cellulite o grasso corporeo riappare entro un anno. Ancora più scioccante? Questo grasso riappare in un posto diverso dal quale è stato rimosso!

I ricercatori dell’Università del Colorado hanno studiato 32 pazienti: 14 avevano la liposuzione e 18 non l’avevano (agendo come gruppo di controllo). Nessuno dei pazienti ha cambiato la loro dieta o la routine di esercizio, e coloro che hanno avuto la liposuzione hanno scoperto che mentre il grasso corporeo diminuiva all’inizio, è tornato in un secondo momento, specialmente intorno all’addome e alla parte superiore del corpo. Non era il grasso sottocutaneo che restituiva entrambi (il tipo localizzato proprio sotto la pelle), ma piuttosto il grasso viscerale più profondo e pericoloso. Il tipo di grasso corporeo che è tornato nei pazienti post-liposuzione è associato a molte malattie croniche, tra cui malattie cardiache e morte precoce.

Come può essere? Notando che la liposuzione non ha prodotto risultati duraturi, i ricercatori dello studio hanno spiegato che il grasso è tornato dopo la procedura di liposuzione perché i pazienti non hanno apportato alcun cambiamento duraturo di stile di vita. Ad esempio, se hai grasso rimosso dall’area dell’anca ma continui a mangiare in un modo che aumenta il peso corporeo, il corpo continua a produrre e conservare nuove cellule adipose. Come dicono loro, “Pensiamo che il cervello sappia in qualche modo quanta materia grassa è presente a bordo e risponde [alla liposuzione] in un modo per regolare quel peso. Ecco perché prevenire l’obesità è così importante “.

La linea di fondo sull’utilizzo della liposuzione per rimuovere la cellulite? Anche se hai questa procedura, devi anche apportare modifiche permanenti alla tua dieta e / o al livello di attività fisica. Altrimenti, più cellule grasse e cellulite vengono create e conservate altrove sul corpo.

2. Consuma più collagene

Il tessuto connettivo – compresi gli strati della pelle – è costituito da collagene. Quindi, quando la pelle è forte, l’aspetto della cellulite è diminuito. Il collagene è la proteina più abbondante nel corpo umano e necessaria per l’elasticità, la consistenza giovanile e la forza della pelle. Uno dei modi migliori per ottenere più collagene è dal consumo di brodo di ossa. Il brodo di ossa contiene gli amminoacidi chiamati prolina e glicina che compongono il collagene, insieme a importanti oligoelementi e persino composti antiossidanti. Il collagene nel brodo osseo può rafforzare il tessuto cutaneo e aiutare a invertire le cause della cellulite.

Uno studio del 2015 pubblicato sul Journal of Medicinal Food ha rilevato che i pazienti che assumevano 2,5 grammi di peptidi di collagene bioattivi (BCP) hanno ridotto “significative diminuzioni del grado di cellulite e una ridotta ondulabilità della pelle sulle cosce … .BCP assunto per 6 mesi ha portato a un chiaro miglioramento dell’aspetto della pelle nelle donne che soffrono di cellulite moderata. “E come previsto, i risultati sono stati più impressionanti nelle donne che erano in sovrappeso.

3. Assumere integratori anticellulite

Per aiutare a raggiungere un peso più sano in modo sicuro, migliorando allo stesso tempo la salute della pelle e di tutto il corpo, consiglio di consumare i seguenti supplementi e sostanze nutrienti anti-cellulite:

Bromelina e enzimi proteolitici. Gli enzimi sistemici sono stati usati con grande successo per combattere l’infiammazione e sciogliere i raduni di tessuto cellulare. Secondo i risultati pubblicati su Biotech Research Journal, “gli studi dimostrano che la bromelina presenta varie attività fibrinolitiche, antiedematose, antitrombotiche e antiinfiammatorie.” I fibromi uterini, le cisti ovariche, i calcoli biliari e la cellulite possono essere tutti più facilmente ed eliminati dal corpo con l’aiuto degli enzimi. Raccomando gli enzimi come la bromelina, la serrapeptase e la nattokwinasi, che hanno tutti la capacità di dissolvere il fibrinogeno (il tessuto che tiene insieme queste formazioni indesiderate).
Kola. Questo estratto è stato oggetto di numerosi studi sulla cellulite e ha mostrato alcuni risultati positivi. Questa è un’erba senza caffeina che ha proprietà rilassanti e può essere presa prima di coricarsi. Funziona contribuendo a migliorare l’elasticità della pelle, rendendola anche più spessa. Aiuterà a ridurre al minimo l’aspetto degli urti di cellulite.
E altro ancora. Estratto di caffè verde, mango africano e fucoxantina sono supplementi aggiuntivi che offrono vantaggi simili.
4. Esercitare regolarmente

Oltre a migliorare la tua dieta e provare gli integratori naturali, l’esercizio fisico può essere il tuo miglior alleato quando si tratta di eliminare il grasso corporeo e di eliminare la cellulite. Anche se il cardio a lunga distanza può essere utile nell’aumentare il metabolismo e nell’aiutare a raggiungere un peso sano, l’allenamento a intervalli (noto anche come allenamento a raffica) sarà probabilmente molto più efficace. Nel 2011 un rapporto pubblicato sul Journal of Obesity affermava che “Ricerche emergenti che esaminano l’esercizio intermittente ad alta intensità (HIIE) indicano che potrebbe essere più efficace nel ridurre il grasso corporeo sottocutaneo e addominale rispetto ad altri tipi di esercizio.”

Ecco alcuni fatti e suggerimenti rapidi da tenere a mente:

È noto che l’allenamento Intervallo o Burst aumenta il metabolismo e brucia le calorie molto dopo (24-48 ore) l’allenamento è finito (noto come effetto Afterburn).
L’allenamento intervallato incorpora brevi esercizi intensi, come lo sprint, e ti riporta brevemente a un periodo di defaticamento (questo concetto è anche chiamato allenamento ad intervallo ad alta intensità, o HIIT).
Cerca un programma che combini idealmente allenamento a raffica per cardio e resistenza per ottimizzare la capacità del tuo corpo di bruciare grassi velocemente esercitandoti solo per circa 20 minuti al giorno.
Due strategie più efficaci che consiglio sono l’allenamento con i pesi e l’allenamento isometrico – come Barre, BarreAmped e Pilates. BarreAmped è un allenamento efficace basato su pilates, danza, yoga e stretching profondo. Insieme, questi sono utili per ridurre il peso, migliorare la cellulite e tonificare il corpo. Ed ecco un altro vantaggio: questi vengono senza i possibili rischi e solo i benefici a breve termine della liposuzione.
5. Utilizzare oli essenziali per la cura della pelle

Le creme anticellulite commerciali o da prescrizione medica possono essere inefficaci o costose (o entrambe!), Inoltre la maggior parte sono piene di sostanze chimiche che possono aggravare la pelle. Invece, prova a creare la tua crema di cellulite pompelmo naturale fatta in casa. La ricetta utilizza olio essenziale di pompelmo con riduzione del grasso e olio di cocco per idratare la pelle. Come aiuta l’olio di pompelmo? Gli studi dimostrano che l’olio essenziale di pompelmo contiene grandi quantità di enzimi anti-infiammatori, come la bromelina, che aiuta ad abbattere la cellulite e prevenire la formazione di nuove cellule adipose (inibisce l’adipogenesi) sotto la pelle nei mammiferi.

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Comunicati Editoriali

Mappe e carte geografiche antiche, eleganza e versatilità

Oltre a costituire un indispensabile strumento di approfondimento, la cartografia offre idee e spunti per valorizzare tutte le tipologie di arredamento con eleganza e sobrietà; quando le stampe cartografiche riproducono planisferi e mappe antiche, poi, l’effetto che si ottiene è ancor più raffinato e particolare.

Se desideri conferire un tocco di originalità ad un ambiente della casa, ti basta scegliere una carta geografica antica declinata nei colori più compatibili con lo stile degli arredi: così, ad esempio, una grande stampa geografica antica a colori sarà perfetta per una stanza moderna, mentre un classico planisfero del XVIII secolo darà il giusto risalto ad un mobile d’antiquariato.

Le camere da letto, in particolare, sono le zone della casa dove le stampe geografiche antiche possono esprimere le migliori potenzialità: il loro fascino vintage richiama atmosfere d’altri tempi e viaggi da sogno, regalando un’aria di romanticismo a qualsiasi stile.

Nei contesti lavorativi, le carte geografiche antiche possono rappresentare un utile supporto professionale svolgendo allo stesso tempo un importante ruolo estetico: è il caso degli studi storici, degli ambienti universitari, delle librerie, dei centri culturali e delle agenzie di viaggio.

Sempre nell’ambito delle professioni, queste stampe si rivelano preziose quando è necessario ricostruire l’ambientazione di una determinata epoca storica: rappresentano quindi un ausilio prezioso per i set cinematografici e televisivi.

Affinché possano espletare al meglio tutte queste funzioni, però, è fondamentale che le carte geografiche antiche vengano realizzate con una qualità impeccabile, sia nella precisione delle informazioni che sotto il profilo puramente estetico; molta importanza, inoltre, riveste il materiale su cui vengono stampate, che dovrà essere in grado di garantire una perfetta resa dell’immagine e una lunga durata.

Le mappe e le carte geografiche antiche proposte da Cartografica Visceglia offrono in tal senso i più elevati livelli qualitativi.

Le stampe riproducono fedelmente gli originali del prestigioso archivio cartografico Visceglia: ciò le rende precise nei minimi dettagli, ricalcandone allo stesso tempo lo squisito senso artistico.

Tali requisiti ne fanno anche uno splendido regalo per tutti gli appassionati della storia e della bellezza; l’ampia disponibilità di colori, soggetti, epoche e tipologie (dai planisferi alle cartine d’Italia) suggerisce tante soluzioni d’arredo accattivanti e ricche di fascino.

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