Autore: antonio.guastalla

  • Gli italiani regalono viaggi a Natale

    Si avvicina Natale e inizia a salire l’ansia da regalo: per molti, ma non per quanti hanno già provveduto a comprare il “pensierino” natalizio, scegliendo una cosuccia da niente come un viaggio. A riportarlo è Repubblica che sottolinea come molte persone – consapevolmente o meno – abbiano deciso di dare ascolto a uno studio della Columbia University secondo cui spendere  soldi per provare nuove emozioni regala maggiori soddisfazioni che acquistare un bene di lusso.

    La moda di quest’anno sono quindi i pacchetti viaggio, per le destinazioni e le esperienze più disparate. Si va dalle nevi artiche con sleddog con cani da slitta, o alle immersioni subacquee in Indonesia, al rafting sulle rapide americane, al “classico” bunjee jumping, o a escursioni nel deserto.

    Ma non sono solamente le mete esotiche a essere oggetto di pacchetti viaggio in regalo: numerosi sono infatti coloro che hanno optato per romantici weekend sul lago di Como, con annesso volo in idrovolante, o per l’incanto degli scenari più suggestivi della nostra penisola o delle nostre bellissime città d’arte, con biglietti per mostre e musei. Proprio l’Italia e le sue bellezze sono state l’oggetto del desiderio dei più, e particolarmente apprezzate, oltre alle classiche mete, anche piccoli borghi e paesini, come Erice o Cortona.

    Tante possibili soluzioni, quindi, per chi ha pensato a un pacchetto viaggio come regalo, ma con un comune denominatore: la sorpresa, e lo stupore di chi riceverà in regalo non il solito oggetto inanimato ma un’emozione da vivere e conservare intensa nei ricordi.

  • DR3 presentata al Motor Show di Bologna, la casa molisana entra nel segmento B

    Il Motor Show di Bologna di questo 2010 è pieno di novità. Come ogni anno le aspettative sono elevate per la fiera automobilistica più importante sul panorama nazionale, le case costruttrici fanno a gara nel presentare le loro innovazioni, il loro pezzo forte, la novità che sbaraglierà i concorrenti e farà rimanere a bocca aperta gli appassionati.

    DR Motor non è da meno e quest’anno si presenta alla manifestazione con le sue più grandi novità la DR3 e la nuova elettrica DR1.

    La casa automobilistica molisana si cimenta in due segmenti competitivi e strategici per tutto il settore automobilistico. L’auto elettrica è l’innovazione annunciata e messa in campo solo da alcuni tra i produttori di automobili, allo stesso tempo è la più grande incognita sul futuro delle case costruttrici di automobili. La DR1 è stata annunciata per il prossimo anno ed il suo lancio in commercio sarà del tutto originale ed innovativo come la casa automobilistica Molisana ci ha ormai abituato. La DR1 ambassador è l’allestimento che permette a chi la acquista di fare pubblicità all’automobile e contemporaneamente di ottenere significativi sconti.

    Con la nuova DR3 invece la casa automobilistica si cimenta in un segmento molto difficile e competitivo per la presenza di alcune tra le automobili più vendute nel mondo giunte ormai alla 5° – 6° serie. Sicuramente un progetto non facile e molto ambizioso, gli ingredienti ci sono tutti, finiture e materiali, sicurezza e linea estetica unite ad una strategia commerciale efficace e ad una promozione innovativa possono segnare il consolidamento della macchina sino-molisana tra le regine delle automobili.

  • Il mobile marketing raccoglie gli elementi positivi del marketing digitale e tradizionale

    L’ultima frontiera della promozione innovativa oggi è il mobile marketing, tecniche di comunicazione promozionali pensate appositamente per i dispositivi mobili, cellulari e smartphone ormai diffusissimi tra i consumatori di tutte le categorie e fasce di età.

    Sicuramente uno dei punti di forza del mobile marketing è la possibilità di unire all’interattività tipica del marketing digitale la localizzazione e la personalizzazione tipiche di quello tradizionale.

    Si comincia a fare un utilizzo intensivo del mobile marketing all’interno dei grandi centri commerciali, non solo attraverso i tradizionali SMS o MMS ma anche con l’ausilio delle connessioni possibili attraverso il bluetooth o il Wi-Fi, tecnologie ormai presenti sulla maggior parte dei telefoni cellulari presenti sul mercato.

    C’è da considerare che anche il mobile marketing più tradizionale è personalizzabile ed allo stesso tempo innovativo. Pensate ad un negoziante che raccoglie i dati dei propri clienti chiedendone il consenso all’utilizzo, potrebbe impostare una campagna di mobile marketing inviando a tutti (o solo agli interessati) un SMS con un codice promozionale invitandoli a recarsi in negozio per acquistare l’ultimissima novità con uno sconto particolare. In tal senso il mobile marketing è allo stesso tempo localizzato ed innovativo, infatti i destinatari dell’SMS promozionale saranno già tutti degli abituali fruitori dei prodotti che vende il negozio, il messaggio non è dunque disperso arriva ad un’utenza particolarmente interessata al suo contenuto, è innovativo perché è tracciabile, attraverso il codice promo infatti si riesce facilmente a capire chi ha acquistato il prodotto dopo aver ricevuto l’sms promo e calcolare il ROI, il ritorno dell’investimento per la campagna di Mobile Marketing.

    Aumentano sempre i più i modi per fare promozione digitale, non solo online ma anche mobile. Segnaliamo a tal proposito il rapporto annuale dell’osservatorio sul mobile marketing del Politecnico di Milano: un’analisi dettagliata del panorama tecnologico e dello stato dell’arte.

  • Una vasca idromassaggio spa in casa. Sogno o realtà?

    Il termine Spa è ormai utilizzato in diverse accezioni quando si parla di benessere, eppure in pochi sanno la sua origine. Il termine è l’acronimo della frase latina Salus per Aqua ed è diffuso soprattutto associato a strutture e centri benessere fatti appositamente per offrire trattamenti benessere con l’acqua.

    Il termine spa è però utilizzato anche per alcune particolari vasche e piscine idromassaggio domestiche, installabili anche nella propria abitazione, addirittura nel proprio bagno di casa.

    Immaginate anche solo per un momento di avere una vasca idromassaggio spa sempre a disposizione nel vostro appartamento o nel vostro giardino.

    L’ideale per allentare lo stress e la tensione di tutti i giorni, una vasca idromassaggio spa in casa propria non è solo uno status symbol, è anche e soprattutto uno strumento di benessere, infatti il potere curativo e distensivo del trattamento idromassaggio, anche fatto in casa, è benefico per la salute. Distende i muscoli, rassoda e rivitalizza, fa bene alla circolazione sanguigna e cosa non da poco, contribuisce ad elevare il proprio benessere psicofisico. La sera, dopo un’estenuante giornata di lavoro o di studio, stanchi sia fisicamente sia mentalmente, potersi ritagliare un momento solo per sé stessi per immergersi nella propria vasca idromassaggio, magari insieme ad oli essenziali profumati, è un’opportunità che causa l’invidia di molti.

    I prezzi delle vasche idromassaggio spa, sia da interno che da esterno, non sono proibitivi. Esistono poi anche le docce idromassaggio e le così chiamate docce emozionali, che attraverso l’utilizzo di una combinazione di acqua, luce ed aromi offrono una sensazione di benessere e di relax paragonabile a quelle offerte dalle attrezzature professionali dei centri benessere e spa.

  • Fiera Vita da Country: piante da frutto e non solo

    Partita il 4 dicembre, Curiosa, la mostra mercato realizzata da ModenaFiere, sta registrando ottimi riscontri di pubblico con le sue aree tematiche, tra cui quella denominata Vita Country e dedicata soprattutto al verde, nelle sue varie forme, dalle piante ornamentali a quelle officinali alle piante da frutto in vendita. Grazie anche alla presenzaq dell’Istituto di Istruzione Superiore per Agrotecnici e Periti Agrari “L. Spallanzani” di Castelfranco Emilia, la fiera sta attirando un notevole interesse e particolare attenzione la stanno riscuotendo le aziende agricole che propongono i loro prodotti a chilometri zero.
    Intervistati, intanto, la maggior parte degli avventori dichiara la propria soddisfazione per quanto riguarda la varietà dell’offerta espositiva che può davvero soddisfare ogni grado di Pollice verde. Chi è alla ricerca di bulbi e sementi può scegliere tra un ampio ventaglio di proposte, ma la vendita non si ferma alle piante da frutto, riguardando infatti anche – sebbene in parte minore – anche quelle più esotiche, le piante grasse e alcune specie dalle proprietà medicali come l’angelica o la genziana. E poi ancora prodotti pensati per la floricultura e chiaramente per la cura dell’orto.
    A completare la proposta della fiera, una serie di eventi tra i quali spiccano un incontro-seminario pensato per dispensare consigli sulla cura delle piante da frutto e dell’orto, tematica sempre più d’interesse per le tante persone che hanno adibito in parte o in toto il giardino di casa a riserva di frutta e ortaggi.
    Vita da Country sarà aperta fino all’8 dicembre: per tutti gli appassionati di piante e fiori, un appuntamento da non perdere.

  • Test anti droga per chi guida

    Aumenta sempre più il consumo di alcol e droghe da parte di giovani e giovanissimi, e molti di essi continuano a mettersi alla guida, costituendo un pericolo grave per sé e per gli altri. A fronte di tale situazione, nell’ultimo periodo in particolare, gli agenti della Polstrada stanno intensificando i controlli per prevenire le stragi del sabato sera. A supportare il loro operato, etilometri per controllare il tasso alcolico, ma anche precursori per controlli tossicologici e test anti droga su saliva e urine.

    Stando agli ultimi dati, cresce purtroppo anche il dato che riguarda le donne ubriache o sotto effetto di droghe alla guida. Il gentil sesso, infatti, si distingue spesso per abusi di sostanze alcoliche e stupefacenti, quasi al pari di quello forte, e sempre più spesso si rende protagonista di drammatici incidenti sulle strade italiane.

    Una mancata tragedia s’è verificata per esempio nel napoletano, dove una giovane è stata fermata con un tasso d’alcol nel sangue pari a 3 volte quello consentito, mentre il test anti droga sulla saliva è risultato negativo. Cosa sconvolgente, comunque, è il fatto che accanto a lei ci fosse il fidanzato, sobrio, che aveva ugualmente lasciato a lei il volante.

    Si tratta chiaramente solo di uno dei tanti casi in cui l’intervento delle forze dell’ordine, grazie ai test anti alcol e droga, hanno evitato un possibile incidente. Ma prima ancora che controlli e leggi repressive, sarebbe importante formare delle persone più consapevoli e responsabili.

  • Come cresce l’assistenza auto?

    Un servizio assistenza completo ed efficiente di una casa automobilistica leader di mercato deve poter considerare non solamente l’assistenza tecnica tout court cui siamo abituati. Un servizio d’assistenza, infatti non deve essere solamente un servizio riparazione, di revisione o di recupero del mezzo in caso di rottura. Un servizio clienti auto veramente completo deve poter provvedere anche all’assistenza dei propri automobilisti anche quando le cose vanno bene, durante la giornata, mentre ci rechiamo al lavoro o mentre portiamo i nostri figli a scuola. Alcune case automobilistiche hanno quindi deciso di implementare il proprio servizio di assistenza con una sessione merchandising atta a sostenere i propri clienti tutti i giorni. Così penne, agende, valigette, valige da viaggio, porta biglietti da visita, e taccuini sono alcuni elementi dell’equipaggiamento che la case forniscono per il lavoro; pupazzi, cappellini, palloni gonfiabili fanno parte della sezione assistenza merchandising per i più piccoli; ancora ombrelli, misuratori di pressione gomme e perfino barbecue, sedie da campeggio e ombrelloni fanno di questi servizi assistenza allargati al classico merchandising degli esempi di eccellenza nell’attenzione al cliente. Durante una gita in campagna con la famiglia non farebbe comodo un bel cestino pic-nic? O durante queste sere invernali, in cui il buio cala presto, avere a disposizione una torcia per qualsiasi evenienza non sembra affatto una cattiva idea.

    Scoprite le case automobilistiche più attente alle necessità dei propri automobilisti.

  • Archiviazione ottica, il documento si fa digitale

    L’archiviazione ottica di un documento è la procedura attraverso la quale i documenti cartacei vengono acquisiti attraverso strumenti di scansione e archiviati in digitale, su computer o hard disk, dai quali è poi possibile catalogarli e consultarli successivamente.

    La facilitazione più grande che questo nuovo metodo di archiviazione porta riguarda specialmente lo spazio. Lo spazio fisico di archiviazione si riduce in maniera drastica, non c’è più bisogno di grosse stanze dedicate agli archivi, non servono più immensi faldoni divisi per tipologia di documento, per anno, in ordine alfabetico e quant’altro. Basta uno (o più) computer in cui inserire i documenti acquisiti con lo scanner, salvarli con un nome tale che si possa riconoscere la data e la tipologia di documento ed automaticamente è fatto un archivio per tipologia di documento, anno, fino ad arrivare ai più elevati livelli di complessità desiderati.

    Esistono anche software gestionali in grado di automatizzare la maggioranza dei processi sopra descritti, l’archiviazione ottica del documento risulta l’unica procedura da fare, il resto è demandato al software, che archivia e cataloga con la metodologia precedentemente impostata.

    L’archiviazione ottica di ogni documento aziendale (gestione documentale) può essere una grande semplificazione non solo dei processi ma anche e soprattutto che riguardi la condivisione delle risorse aziendali. Potrebbe facilitarsi il passaggio di documenti da un reparto all’altro, la gestione della fatturazione, dei fornitori e dei clienti. Un nuovo modo di pensare e gestire l’azienda insomma, quasi automatizzato, in cui è garantito il supporto totale all’attività produttiva.

    In alternativa è possibile affidarsi ad aziende specializzate nell’archiviazione ottica di qualsiasi documento, dalle fatture alle cartelle cliniche, che possono gestire in outsourcing la vostra documentazione elettronica aziendale.

  • La DR3 si rinnova, da SUV compatto ad utilitaria

    DR3 si rinnova e non finisce di stupire. Al Motor Show di Bologna, il prossimo dicembre, sarà presentata la nuova versione della DR3: un’utilitaria a 5 porte. Completamente differente dall’attuale versione della DR3 che è invece un SUV compatto.

    È l’ultima mossa della casa automobilistica molisana. Come le altre DR anche questa è derivata da una vettura cinese, precisamente la Chery Fulwin 2. Il motore sarà un 1.3 da 83 cavalli a benzina, prevista anche una versione bifuel a GPL.

    La Nuova DR3 sarà lanciata al prossimo Motor Show di Bologna e sarà in vendita dal prossimo gennaio 2011. Staremo a vedere se la DR Motor saprà imporsi anche nel mercato delle utilitarie a cinque porte, tra i più concorrenziali in Italia, il punto di forza su cui fare affidamento sarà sicuramente il prezzo.

    Una macchina non è un acquisto da poco, molte persone ci pensano e ci ripensano migliaia di volte prima della scelta definitiva. Si valutano la linea e il segmento prima di tutto, poi i consumi e le emissioni, gli optional e gli allestimenti, il prezzo è sicuramente importante ma come in altre categorie di acquisti viene premiata la giusta combinazione tra qualità, servizi offerti e prezzo.

    Non basta dunque un prezzo particolarmente allettante; è necessario un elevato standard di sicurezza, una linea moderna e gradevole non guasta mai inoltre, c’è sempre l’immancabile fattore x, cioè quel particolare che piace di un auto più delle altre, l’appeal, insomma il gusto personale di ognuno che le automobili devono saper catturare per conquistare il pubblico.

    La DR3 è solo all’inizio, chissà se riuscirà a stregare gli acquirenti con le sue linee e la sua originalità.

  • Prodotti per l’ufficio: quali scegliere e quali non devono mai mancare

    L’organizzazione dell’ufficio è una delle cose più importanti per chi ci lavora. I prodotti necessari allo svolgimento dei propri compiti lavorativi in ufficio non devono mancare mai e devono essere di una qualità tale da consentire la massima produttività dei fruitori.

    La scelta dei prodotti per ufficio non è mai facile, ci si trova spesso a dover scegliere tra risparmio e qualità. La soluzione, come sempre, sta nel mezzo. È importante su ogni scrivania avere a disposizione i prodotti da ufficio necessari allo svolgimento delle attività quotidiane di chi abitualmente occupa quel posto.

    Verosimilmente quindi non tutti i componenti dell’ufficio avranno sulla propria scrivania gli stessi prodotti. Alcuni necessiteranno di una quantità maggiore di penne e matite, altri avranno bisogno di faldoni e strumenti di archiviazione, chi utilizza il computer avrà necessariamente bisogno di un tappetino per il mouse e di poggia polsi anatomici ed ergonomici per preservare le proprie articolazioni.

    In ogni ufficio poi non bisogna mai trascurare gli spazi, che vanno riempiti con archivi, mensole e quanto necessario per migliorare sia la produttività sia l’ottimizzazione degli spazi.

    I prodotti per ufficio di cui sicuramente non si può far a meno, neanche nell’era dell’informatica, sono le penne e le matite, in generale tutto il materiale di cancelleria generico. Sono necessari perché nella maggior parte delle realtà aziendali è necessario scrivere degli appunti a mano. Non può essere tutto gestito in modo informatico. Di conseguenza non possono mancare fogli per stampanti e fotocopiatrici, block notes e quaderni. I fogli per la stampante soprattutto non possono mai mancare in un ufficio che si rispetti.

    Ci sono prodotti per ufficio per tutte le tasche e per tutte le esigenze. Rendersi conto che una fornitura efficiente di materiale per ufficio può migliorare di gran lunga la produttività del proprio ufficio non è scontato ed è una fortuna di pochi dipendenti ed impiegati.

  • Allattamento al seno: 74% fino al 7-8 mese

    Interessanti dati in merito all’allattamento al seno sono emersi da un recente sondaggio condotto dall’Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele, in occasione della manifestazione Bimbinfiera.

    Tra i principali dati è infatti emerso che circa l’74% delle mamme intervistate ha allattato al seno il primo figlio fino al 7°-8° mese, passando poi al latte formulato fino al compimento del primo anno di età. Emerge dunque con evidenza quanto le mamme nostrane ritengano fondamentale l’allattamento al seno.

    Il latte materno viene infatti prodotto grazie ai disparati ormoni in circolo nel corpo femminile durante i mesi di gravidanza: prolattina e ossitocina, la prima è indispensabile per la produzione di latte e la seconda per l’emissione, ossia per l’allattamento al seno.

    Ma al contrario di quanto si possa pensare, il corpo femminile non comincia a produrre latte solamente in seguito al parto, ma dal 5° mese di gravidanza. Più che latte vero e proprio, quel che viene prodotto è il colostro: un liquido molto denso e di colore giallognolo, molto ricco di immunoglobuline di classe A.

    Ulteriore curiosità poco conosciuta è l’allattamento indotto, che rende possibile l’allattamento al latte anche da parte di coloro che non sono mai state in gravidanza.

  • Bucarest tra le mete più gettonate a Natale

    Si avvicina il Natale e si fa già il punto sulle prenotazioni di pacchetti vacanze per le festività natalizie. Stando ai dati raccolti presso i principali operatori del settore, anche per il 2010 sono le metropoli europee le mete preferite per i viaggi a Natale, con le sempre gettonate Parigi e Londra affiancate dalla new entry Bucarest. La capitale rumena scavalca infatti a sorpresa Barcellona e Madrid, seguite nella top ten da Berlino, Amsterdam, Praga, Lisbona e Vienna.
    Ma anche le destinazioni d’oltreoceano continuano a rivelarsi appetibili per una buona fetta dei viaggiatori italiani: sponda USA si segnalano New York, Miami e San Francisco, con Cuba la più desiderata per chi vuole ritrovare il caldo dell’estate, assieme a Bangkok e Marrakech.
    Ma in tempo di crisi, saranno quest’anno tanti i nostri connazionali che opteranno per una vacanza “di casa nostra”, spostandosi sulle Alpi – chi ama la montagna – o al sud, Sicilia in testa. L’Astoi, l’associazione tour operator italiani, rileva come il giro d’affari nel 2010 si attesterà su livelli paragonabili a quelli del 2009, con però la novità del crescente entusiasmo verso la soluzione “scambio di casa”, che sta coinvolgendo sempre più persone e abitazioni, anche di lusso. Tra le dimore scambiabili sono di recente entrate anche ville e veri e propri castelli che potrebbero rappresentare la location da sogno in cui scartare i doni natalizi.
    In sostanza, comunque, il mercato dei viaggi e del turismo a Natale si conferma vivo e l’Astoi conferma la spesa di 700/800 euro per le destinazioni a medio raggio e 1300/1500 per quelle più lontane, sostenuta anche da una buona fetta di viaggiatori (10%) che già a settembre aveva prenotato il suo pacchetto vacanze per usufruire di sconti e promozioni. Questo dato è in netta crescita rispetto al 2009 e fa ben sperare per un rialzo complessivo del comparto a fine anno.

  • Energia Solare al Centro commerciale di Pisa

    Energia Solare al Centro Commerciale di Pisa. L’area commerciale del Centro dei Borghi sarà completamente ricoperta di pannelli solari per la produzione di circa 350.000 kw.

    Un’idea interessante nell’ottica dell’edilizia sostenibile da un lato e dell’energia pulita dall’altro. Il centro commerciale, simbolicamente l’immagine del consumismo più estremo, centro di produzione di energia pulita, ecologica, che si autoalimenta senza inquinare.

    il centro commerciale potrebbe diventare così non solo il simbolo del consumismo più estremo ma un modello di consumo sostenibile ed ecologico. Il centro commerciale di Pisa infatti, installando i pannelli solari sarebbe non solo indipendente dal punto di vista energetico ma anche ecologico, la sua struttura produttiva ed i suoi consumi energetici sarebbero puliti, non inquinanti. Sicuramente una grande innovazione dal punto di vista non solo strategico ma anche edilizio, chi ha progettato il centro commerciale ed ha deciso di dotarlo di pannelli solari in grado di alimentare tutta la struttura e (probabilmente) non solo non ha certo fatto i conti al risparmio ma anzi ha preferito un progetto innovativo ad uno meno costoso.

    Da oggi dunque a Pisa, Cascina per la precisione, c’è la prova che anche un centro commerciale può consumare in modo ecologico e sostenibile, un’occasione in più per sceglierlo come meta delle passeggiate domenicali quando il clima non consente di stare all’aperto.

    Il centro commerciale infatti è da tempo diventato un luogo in cui trascorrere del tempo, non solo un posto dove fare acquisti. Si va al centro commerciale come si andava un tempo per le vie dello shopping, alla ricerca delle ultime mode e tendenze.

  • L’Archiviazione Elettronica dei Documenti facilita i processi aziendali

    L’Archiviazione Elettronica dei Documenti è il processo attraverso il quale il materiale documentale aziendale viene archiviato in supporti digitali quali hard disk, CD / DVD, server o altro.

    L’archiviazione elettronica dei documenti o gestione documentale avviene attraverso specifici software in grado di acquisire, indicizzare, conservare, convertire e consultare tutto il materiale documentale dell’azienda o organizzazione che adotta questo metodo.

    In dettaglio i processi sopra elencati hanno ognuno una specifica finalità ed obiettivo:

    Acquisizione: il documento viene acquisito digitalmente, attraverso uno scanner ottico, e portato in formato elettronico (generalmente immagine ma ci sono dei software che riescono a riconoscere il testo quindi acquisiscono il documento trasformandolo in un foglio elettronico modificabile).

    Indicizzazione: il documento, dopo essere stato trasformato in file elettronico viene categorizzato utilizzando parole e termini pertinenti.

    Conservazione: il documento viene archiviato in un database e reso disponibile per la ricerca e la consultazione elettronica (questa è la finalità della conservazione sostitutiva).

    Conversione: il documento in formato elettronico può essere convertito in altri formati, gli esempi più classici sono da testo ad immagine o da file di testo a PDF.

    Consultazione: è il processo che consente la consultazione del documento una volta acquisito e gestito elettronicamente, l’archiviazione elettronica dei documenti fa sì che questi siano messi a disposizione di chi svolge varie funzioni all’interno dell’azienda perché possano consultarli ed utilizzarli.

    Quello dell’archiviazione elettronica dei documenti è uno dei processi che semplifica il lavoro e la gestione aziendale, infatti, la modalità di conservazione elettronica fa risparmiare spazi e facilita l’archiviazione, la ricerca e la consultazione di materiali che spesso servono all’azienda per rendicontare la propria situazione e possono essere richiesti da autorità preposte al controllo fiscale o di altro tipo.

  • Non solo DR3, le novità della casa molisana al Motor Show 2010

    DR3, il SUV compatto che tanto ha fatto parlare di sé, si rinnova e sceglie Bologna ed il suo Motor Show per annunciarlo al grande pubblico (ed ai potenziali clienti).

    La DR3 diventa anche un’automobile compatta, quelle che tecnicamente si chiamano 2 volumi, dalle linee moderne che ricordano quelle di potenziali concorrenti europee. Tra le novità degne di nota, oltre al cambiamento radicale della linea e del segmento di mercato non da poco, le motorizzazioni. La nuova DR3, che sarà commercializzata a partire dal prossimo giugno 2011, avrà un motore benzina di 1,5 litri con una potenza di 108 CV, non mancherà la versione GPL, il motore è della casa costruttrice cinese Acteco.

    Con questa nuova uscita della famiglia DR la casa automobilistica tenta l’ingresso nel settore di mercato più concorrenziale e combattivo. La strategia commerciale e distributiva ancora non è dato saperla, tuttavia il costruttore molisano ci ha già stupito con iniziative sicuramente innovative e originali, non ci resta che aspettare il lancio ufficiale nei concessionari per vedere la prossima strategia commerciale adottata.

    La casa automobilistica molisana presenterà al Motor Show di Bologna, dal 4 al 12 dicembre prossimi, non solo la nuova DR3 ma anche la piccola e compatta DR1 SW, la versione Ambassador è già stata presentata al salone di Ginevra, e la sua versione elettrica che segna il debutto della DR Motor nel segmento innovativo delle auto elettriche, per ora è un prototipo, staremo a vedere quali sorprese ci riserverà la casa automobilistica italo-cinese. Da ultimo saranno presentate anche le nuove motorizzazioni della DR5, tre nuovi motori euro 5 da 1,6, 1,8 e 2,0 litri e nuovi allestimenti.

  • Arredamento per bagno: tra praticità ed eleganza

    L’arredamento per il bagno riscuote negli ultimi anni sempre più interesse e curiosità. C’è una fiera di riferimento per il settore chiamata Cersaie in cui ogni anno è possibile ammirare le ultime tendenze in tema di arredamento per il bagno. Un argomento, fino a qualche anno fa, di poco interesse che ne ha suscitato sempre di maggiore. Sarà perché il bagno è una stanza fondamentale non solo della propria abitazione ma anche dei luoghi pubblici, sarà perché la stanza da bagno potrebbe essere considerata un ambiente adatto al relax dopo le fatiche quotidiane.

    La scelta migliore è quella che più piace al vostro gusto personale, l’arredamento per bagno di lusso o retrò, semplice o elaborato, dipende da quello che più si avvicina alle vostre preferenze.

    Su una cosa probabilmente si può trovare largo consenso: la vasca (o la doccia) idromassaggio. Non solo un oggetto di arredamento ma una vera e propria SPA in casa, nella propria stanza da bagno.

    La vasca idromassaggio sta diventando fondamentale nell’arredamento per il bagno, ce ne sono di diversissime sia nello stile che nella capienza, decorate con stile classico o in legno. Insomma, c’è una vasca idromassaggio per ogni tasca e per ogni gusto, non resta che scegliere il posto più indicato nel proprio bagno per arricchirlo con una vasca che non solo aiuta a rilassarsi ma risulta anche essere salutare ed indicata per il proprio benessere fisico. L’acqua infatti, con l’energia sprigionata attraverso l’idromassaggio stimola la circolazione ed aiuta a rassodare il proprio corpo, da energia e combatte gli inestetismi della cellulite. Una vasca idromassaggio dunque è lo strumento ideale per unire relax e benessere. Il tocco distintivo dell’arredamento per il bagno.

  • Il teak: il legno adatto per l’arredamento

    Il teak (tectona) è un albero che cresce nel sudest asiatico, della famiglia delle Verbenacee. Tra le sue proprietà maggiormente apprezzate, cui si deve l’impiego in molti ambiti; dall’industria navale all’arredamento, ci sono: la resistenza, la durevolezza, la sopportazione delle escursioni climatiche.

    Il legno di teak è arrivato in Europa agli inizi del novecento e fu molto diffuso nell’industria navale proprio grazie alla sua resistenza, alla facilità nella lavorazione ed alla resistenza all’acqua ed agli agenti atmosferici.

    Da qualche tempo è utilizzato anche per la costruzione di mobili ed arredamento, un’altra sua particolarità infatti è la colorazione molto chiara che non si altera a contatto con gli agenti atmosferici, la sua resistenza, durezza e lavorabilità completano il quadro che fa del teak un legno molto indicato per questo tipo di costruzione.

    I mobili in legno di teak oggi sono molto diffusi in stili di arredamento moderno e minimalista, per case e giardini luminosi ed eleganti, abbelliti con mobili pratici da mantenere, pulire e conservare ed allo stesso tempo belli da vedere che rendono l’ambiente confortevole e abitabile.

    L’arredamento in legno di teak è indicato per appartamenti pratici, abitati da persone che non hanno moltissimo tempo da dedicare alla cura ed alla manutenzione dei mobili, specialmente per l’esterno, il giardino, dove per una maggiore esposizione ai cambiamenti climatici ed alle intemperie, mobili non tanto resistenti potrebbero necessitare di tempi considerevoli per la loro cura e manutenzione mentre acquistare mobili da giardino in legno di teak mette al riparo da ogni rischio, non hanno bisogno di cure e manutenzione ed allo stesso tempo garantiscono un ambiente esterno confortevole ed elegante, l’ideale per passare ore in allegria nella bella stagione.

  • Pacchetti vacanze per Chianciano Terme? Li trovi sull’iphone

    Che l’iPhone abbia rivoluzionato molti settori commerciali non è una novità, come non lo è il grande fiorire di applicazioni di ogni tipo. La novità è che a decidere per lo sbarco nel mobile siano delle istituzioni del turismo come Chianciano Terme o la Val di Chiana, che da oggi forniranno a chi si connette con il gioiellino della Apple tutta una serie di informazioni sulla regione, in tempo reale. Si va dalla disponibilità di alberghi e ristoranti, a pacchetti vacanze, eventi particolari della stagione, percorsi segnalati, occasioni da non perdere, cultura, tempo libero, musei, parchi e congressi…
    La piccola rivoluzione tecnologica è condensata in un’applicazione gratuita per iPhone pensata come ulteriore mezzo di promozione turistico per una zona già comunque ampiamente nota e apprezzata come meta per le vacanze. Di certo comunque, non sedersi sugli allori è più che positivo, e cercare di cogliere le crescenti opportunità del web rappresenta la strada giusta. I due soggetti sembrano averlo compreso bene, tanto che, oltre allo sbarco sul dispositivo Apple, hanno avviato degli interventi per rendere compatibili i propri siti anche per il mobile, in modo che si possa accedere anche tramite telefonino ai maggiori contenuti riguardanti i pacchetti vacanze e le offerte turistiche disponibili, ma anche foto e video che possano rendere l’idea di quanto affascinante sia il territorio e invogliare i visitatori a trascorrere una vacanza a Chianciano Terme o nella Val di Chiana.

  • Comprare oro in periodo di crisi, un investimento sicuro

    In periodo di crisi non è mai facile diversificare i propri investimenti. Con il venir meno delle risorse economiche, sottoposte a stress finanziari considerevoli, sono in molti quelli che vedono diminuire i propri risparmi. Comprare oro risulta uno degli investimenti più sicuri e di valore certo possibili. La domanda di oro infatti, nel 2010, è cresciuta del 118%, a testimonianza del fatto che gli investitori vanno in cerca dell’oro cercando stabilità e sicurezza negli investimenti.

    In molti, anche in Italia, stanno investendo nell’oro, chi sulla base dell’andamento della quotazione internazione, in continua crescita, a livelli quasi mai visti, chi invece è alla ricerca proprio di oro fisico: lingotti, monete ed altri oggetti da acquistare e conservare perché sono e saranno di valore certo.

    Altri invece, per far fronte proprio alla crisi, attingono alle loro riserve di oro, vendendolo. Molte famiglie in difficoltà finanziarie, per poter pagare una bolletta imprevista o per sostenere spese improvvise, fanno ricorso alle loro riserve di oro, l’oro di famiglia, quello ricevuto in occasione delle cerimonie, vendendolo. Ci sono alcuni compratori (e rivenditori) online specializzati che offrono addirittura una quotazione al grammo superiore rispetto a quella ufficiale e si occupano di spedizione e pagamento, che avviene in contanti in 24 ore dalla ricezione. Oggi vendere oro non solo può essere un modo per risolvere i propri problemi finanziari ma è anche facile e veloce.

    Possiamo dunque dire che comprare oro in periodi di crisi è un investimento sicuro perché preserva il capitale trasformandolo in un bene fisico di valore certo e riconosciuto, d’altra parte però assistiamo ad un fenomeno particolare e mai visto prima (almeno nell’epoca dei consumi di massa), vendere oro da parte di famiglie e privati o per sostenere la crisi ed avere subito liquidità o per la convenienza della quotazione.

  • Social marketing su Twitter: alcuni consigli

    L’utilizzo dei social network per il proprio business sta diventando una strategia familiare anche all’imprenditoria italiana, e il fenomeno Twitter, esploso prepotentemente negli Stati Uniti, potrebbe diventare tale anche nel Belpaese.
    Sempre più aziende, infatti, decidono di aprire un account per cinguettare in rete, e il trend per i prossimi mesi è sicuramente in positivo, ma poche forse sanno cosa fare per massimizzare i loro sforzi in tal senso.
    Vediamo allora quali possono essere alcuni dei task fondamentali per fare social media marketing su Twitter.
    In primis, è importante tenere sotto controllo il proprio brand: scoprire chi parla di noi e dei nostri prodotti e in che modo, e cercare di stabilire un contatto, cogliere le insoddisfazioni dei clienti e porvi rimedi.
    Ovviamente, altra necessità fondamentale è far crescere il proprio network, ma più in qualità che in quantità: meglio pochi follower interessati che molti che non lo sono.
    Essere attivi: ecco qualcosa che non tutti fanno. Si apre il profilo, si tweetta qualcosa, e poi si ammutolisce. Quale target speriamo di colpire così? O peggio, si sparano tweet a raffica, chiaramente auto promozionali, portando allo sfinimento chi ci segue. Non è questo il concetto giusto di “attivismo”: è importante re-twittare, citare, condividere i contenuti di altre persone… in sostanza, essere sociali.
    Se poi si giunge a offrire sconti, organizzare contest e in generale creare qualcosa di unico per i nostri follower, ancora meglio, perché dare l’impressione di tenere a loro, di reputarli speciali, è il miglior modo di gratificarli e fidelizzarli.
    In poche parole, esser consci che una strategia adeguata di social media marketing non si può riassumere in: “basta esserci”!

  • Il convegno nautico di Trieste e le ultime novità in fatto di vibrazioni

    Tra i recenti convegni di nautica, quello tenutosi lo scorso 28 ottobre a Bagnoli della Rosandra, Trieste, è stato probabilmente uno dei più interessanti.
    Ship and engine workshop: vibration and noise targets for the future, questo il nome dell’incontro, ha visto diversi professionisti del settore nautico intervenire a proposito di ricerca e tecnologia in ambito navale. Gli argomenti centrali sviscerati nel corso del convegno nautico sono stati i requisiti ecologici che oggi le navi devono soddisfare per avere il minore impatto ambientale possibile, e gli aspetti legati al comfort dei passeggeri e dell’equipaggio, specialmente per le navi che compiono lunghi tragitti senza attraccare per diversi mesi.
    Particolare attenzione è stata data a vibrazioni e rumore: due fattori solitamente trascurati in fase progettuale e che invece necessitano di studio accurato e approfondito, date le crescenti restrizioni alla rumorosità.
    Interamente tenutosi in inglese, il convegno nautico ha fatto notare come le più recenti problematiche connesse al rumore propagato in acqua dalle imbarcazioni rappresentino oggi per cantieri e produttori di motori navali una sfida complessa e delicata. La chiave per venire a capo delle difficoltà, ovviamente, è stata indicata nella ricerca tecnologica volta all’individuazione di nuove soluzioni in grado di soddisfare i requisiti richiesti.
    Al termine del convegno, Wärtsilä Italia e Fincantieri, organizzatrici dell’evento, si sono dette soddisfatte e fiduciose per il futuro e hanno dato appuntamento agli operatori del comparto navale al prossimo anno, con – si spera – interessanti novità.

  • Poggiapiedi ergonomici per ufficio

    Il poggiapiedi per ufficio può essere la soluzione ideale ad uno dei problemi che affligge maggiormente il gentil sesso: una cattiva circolazione alle gambe.

    Stare sedute e ferme tutto il giorno è spesso causa di gonfiamenti, pesantezza e fastidi agli arti inferiori. Proprio per questo motivo può essere utile dotare il proprio ufficio di un poggiapiedi regolabile per altezza e inclinatura, da tenere comodamente sotto la propria scrivania.

    Tanto per cominciare, un poggiapiedi consente di trascorrere le 8/9 ore al giorno in ufficio mantenendo una postura corretta, in piena ergonomia. Inoltre, a seconda dei momenti della giornata e delle esigenze personali, il poggiapiedi può essere regolato sia per altezza che per inclinatura, consentendovi di provare un immediato sollievo nel tenere i piedi sollevati.

    Ma attenzione, il poggiapiedi non solo può essere utile alle persone che soffrono di circolazione alle gambe, ma è addirittura indispensabile a tutti coloro che non arrivano a poggiare per intero la pianta del piede al suolo, per via di una scrivania troppo alta o una statura al di sotto della media.

    In altre parole, il poggiapiedi si rivela essere uno dei migliori amici di tutti coloro che trascorrono le proprie giornate in ufficio, seduti su una poltrona!

  • La diffusione dell’ICT nelle PMI italiane

    L’economia italiana è caratterizzata in maggioranza da PMI (Piccole e Medie Imprese) che, almeno fino a poco tempo fa, avevano ben poco a che fare con l’ICT. L’Information and Comunication Tecnology è sempre stato un campo misterioso per le piccole e medie imprese italiane. Almeno prima dell’avvento e della diffusione di internet, quando molte aziende, anche piccole, hanno visto crescere esponenzialmente i propri ricavi, soprattutto per le potenzialità della rete, che è stata capace, in poco tempo, di dare respiro globale a business fino allora strettamente geolocalizzati.

    In relazione a questo fenomeno, un po’ sociale e un po’ industriale, le aziende che hanno spostato il loro business online hanno avuto a poco a poco la necessità di gestire digitalmente i dati prima cartacei o simili.

    Ecco l’avvenire di software gestionali, capaci di interfacciarsi con il sistema di prenotazione e di vendita online, compatibile con le più diffuse suite di office, fogli di calcolo, documenti di testo inoltre, in grado di racchiudere, in un unico sistema, la gestione del magazzino, dei clienti e dei fornitori, le entrate e le uscite e tutte le procedure aziendali prima gestite con una mole ragguardevole di carta ed altro materiale.

    Possiamo quindi dire che l’ICT nelle PMI si è sviluppato o meglio, si sta sviluppando nella misura in cui le aziende si aprono a business online ed anche, dal momento che i software gestionali, i sistemi di archiviazione cominciano ad essere richiesti anche dal punto di vista normativo e fiscale.

    Insomma le aziende chiedono all’ICT la flessibilità e la possibilità di ottimizzare risorse e costi di mantenimento dell’apparato organizzativo e, se supportati da imprese professionali e specializzate,ci sono diverse testimonianze di eccellenza in cui l’ICT per le PMI non solo facilita il lavoro ma soprattutto lo rende efficiente ed efficace.

  • L’università di Firenze introduce la firma digitale

    Pioniere tra gli atenei italiani, l’Università di Firenze ha recentemente introdotto la verbalizzazione degli esami con firma digitale, e l’innovazione pare piacere a docenti e studenti.
    Già testata in alcuni corsi pilota, l’informatizzazione dell’Università sta procedendo spedita e sarà completa entro gennaio 2012 per tutti i corsi di laurea (l’ultimo facoltà sarà quella di Medicina e Chirurgia). Con l’introduzione della firma digitale, il tempo – a volte spaventosamente lungo – tra sostenimento dell’esame e registrazione nello stato di carriera si ridurrà notevolmente. Inoltre, si farà meno ricorso alla carta e diminuirà la mole di lavoro delle segreterie.
    Ma cos’è la firma digitale? Dal punto di vista informatico si tratta di un sistema di autenticazione di documenti digitali, ma in Italia essa ha anche valenza giuridica, potendosi equiparare sostanzialmente alla firma autografa.
    In ogni caso, i commenti degli universitari a riguardo sono stati quasi tutti positivi. “Prima si attendeva troppo tempo, stavi sempre con l’ansia di sapere se l’esame era stato registrato o c’era stato qualche problema” è stato il commento di una ragazza iscritta a Economia. “Con questa introduzione della firma digitale sono sicura che le cose andranno meglio in futuro”.
    Quella dell’Università di Firenze in ogni caso non è una novità assoluta. Anche nella scuola pubblica, per esempio, saranno a breve introdotti dei mezzi di comunicazione elettronica certificata come la PEC e gli insegnanti potranno utilizzare la firma digitale entro la fine del 2011. Si va insomma nella direzione di semplificare il più possibile i processi amministrativi e le relazioni con i docenti.

  • Svezzamento aiuta a sviluppare il gusto

    Lo svezzamento del bambino ha un ruolo importante anche sui gusti in età adulta. Questo è quanto emerge dallo studio “Lo sviluppo del gusto nel bambino”, promosso dal Pastificio Garofalo, da Slow Food Italia e dall’ Università di Scienze Gastronomiche.

    Lo studio evidenzia infatti come lo svezzamento del bambino, che va dai 6 mesi ai 3 anni, se ricco e variegato, aiuterebbe un maggiore sviluppo del senso del gusto. Quel che porta molti genitori a rinunciare nel dare al proprio figlio alcuni alimenti, è il rifiuto di quest’ultimo. Ma secondo i ricercatori è proprio un questi casi che bisogna insistere, in quanto per far sì che un bimbo si adatti ad un nuovo alimento è necessario che gli venga dato almeno 7 – 8 volte, prima che si abitui al sapore.

    Questo farà si che non solo il bambino inizierà a mangiare ogni genere di alimento sin in tenerà età, ma soprattutto che anche in età adulta avrà un senso del gusto maggiormente sviluppato ed una dieta più ricca ed equilibrata.

    In ultimo, anche se questa informazione probabilmente non sorprenderà nessuno, i ricercatori hanno annunciato inoltre di aver rilevato come la dieta mediterranea sia in assoluto la migliore da seguire per lo svezzamento del bambino.

  • Test online per il nuovo Outlander

    Innovazione è una parola che sicuramente fa parte del vocabolario del mondo delle auto, da sempre e sempre di più negli ultimi anni.
    Tanto che la battaglia tecnologica tra le varie case automobilistiche da un po’ di tempo non viene combattuta solamente a colpi di nuovi dispositivi elettronici o soluzione meccaniche in dotazione ai veicoli, ma anche su terreni inattesi come quelli del test drive. A lanciarsi in questo campo è stata recentemente Mitsubishi con il test drive dell’ Outlander, che in occasione del lancio della nuova versione del suo noto SUV (Outlander Sport) ha predisposto per i suoi clienti americani la possibilità di provare l’auto online.
    Per far sì che ciò fosse possibile, la casa automobilistica del Sol Levante ha dotato l’Outlander di telecamera e connessione wireless a internet, unite a un sistema per il controllo robotizzato. In questo modo, i potenziali acquirenti hanno potuto farsi una prima (anche se parziale idea) della guidabilità della vettura, utilizzando una semplice tastiera e stando seduti davanti al pc.
    L’iniziativa non è nuova, in verità, dato che già la VW aveva fatto qualcosa di simile in Brasile permettendo la guida tramite telefonino, ma sicuramente è un segnale di quanto le case automobilistiche stiano cercando di competere anche sotto aspetti diversi da quelli classici. Che l’esperimento sia stato apprezzato è stato testimoniato dal gran numero di adesioni; che si sia rivelato utile, chissà. Ma resta il fatto che quello che forse oggi è quasi una curiosità, domani potrebbe essere realtà.

  • L’esame per la patente nautica: tutte le informazioni

    Se la vostra passione è il mare di certo saprete che per stare alla guida di una barca a motore o anche di un acqua scooter è necessario conseguire l’ esame per la patente nautica.
    La patente nautica è un documento che certifica l’abilitazione al comando di alcune tipologie di imbarcazioni e viene rilasciata per esame da un ufficio della motorizzazione, da un ufficio circondariale marittimo o dalla capitaneria di porto ed è sempre obbligatoria per il comando di navi da diporto.
    Le patente nautiche sono cinque:
    • senza alcun limite dalla costa (solo motore);
    • entro le 12 miglia dalla costa (solo motore);
    • senza alcun limite dalla costa (vela e motore);
    • entro le 12 miglia dalla costa (vela e motore);
    • per nave da diporto.
    Per sostenere l’ esame per la patente nautica entro 12 miglia o senza limiti dalla costa è necessario aver compiuto i 18 anni mentre per poter guidare una nave da diporto bisogna essere in possesso della patente senza limiti dalla costa da almeno tre anni.
    L’esame consiste in una prova teorica e una pratica, in base ai programmi previsti per ciascun tipo di patente. Generalmente la prova teorica mira ad accertare conoscenze in merito agli elementi di teoria della nave, con riferimento alle strutture principali dello scafo, al funzionamento dei motori a scoppio e a diesel, regolamenti riguardanti alle dotazioni di sicurezza in relazione alla navigazione e strumenti metereologici per la navigazione marittima.
    Solo dopo aver superato la prova teorica si è ammessi a quella pratica che può essere effettuata in mare, nei laghi o per l’abilitazione a motore nei fiumi.
    Dopo aver superato tutte le prove viene rilasciata la patente nautica che ha una validità temporale limitata nel tempo. Se al momento del rilascio o del rinnovo si ha un’età non superiore ai 60 anni il periodo di validità è di 10 anni, altrimenti di 5anni.ere e
    La richiesta di rinnovo può essere presentata prima oppure successivamente alla scadenza: in entrambi i casi, la nuova validità decorre dalla data di convalida. in mare, nei

  • Servizi di traduzioni e interpretariato: meglio rivolgersi agli insegnanti privati

    Ogni giorno ci troviamo alle prese con la comprensione di una lingua straniera. Che sia per motivi di studio, di lavoro capita sempre più spesso doversi cimentare con l’inglese, il francese o lo spagnolo.
    Quando abbiamo bisogno di una traduzione le risorse a cui attingiamo possono essere diverse: in primis al nostro bagaglio di conoscenze personali e di reminiscenze scolastiche e poi anche ai numerosi tools di traduzione automatica online che fornisco la traduzione del testo in tempo reale.
    L’esperienza ci insegna però che questi strumenti spesso non si rivelano sufficienti per la corretta comprensione e traduzione del testo o del documento nella lingua desiderata: traducendo parola per parola a volte non riescono a cogliere il senso della frase oppure ad adattare in modo preciso la flessione degli articoli o degli aggettivi.
    Affidarsi ad una scuola specializzata che fornisce servizi di traduzione e interpretariato può essere una soluzione. I servizi che offrono sono molto professionali, anche se a volte troppo onerosi.
    L’alternativa ideale è quella di rivolgersi agli insegnati privati di lingua che offrono dei servizi di traduzione e interpretariato sempre più specializzati, conformi ad elevati standard di qualità e tarati sulle singole esigenze di ognuno a delle tariffe competitive grazie all’eliminazione dei costi di intermediazione di scuole e di agenzie di interpreti e traduttori.
    In più, la preparazione e la professionalità degli insegnanti privati è sempre più competitiva ed è in grado di assicurare il successo di ogni evento e richiesta: dalla semplice traduzione di testo alla riunione, incontro o conferenza che sia.
    Scopri i migliori servizi di traduzione e interpretariato offerti dagli insegnati privati.

  • Laurea e master universitari: fondi per la riforma

    Nel corso di una tavola rotonda con il Governo italiano, il Ministro dell’Istruzione Gelmini ha annunciato che sono stati trovati i fondi per la riforma universitaria, negli ultimi tempi divenuta sempre più importante affinché i giovani talenti italiani non siano costretti a cercar fortuna in altri Paesi.

    Infatti, i connazionali che scalogno di trasferisci all’estero per trovare un lavoro soddisfacente infatti non sembrano voler diminuire. E neanche il titolo di studio sempre più essere una discriminante: si trasferiscono all’estero persone diplomate, laureate ed addirittura anche coloro che hanno conseguito un master universitario.

    In merito alla riforma universitaria, la Gelmini ha dichiarato: “una riforma urgente, l’ultima possibilità per fare emergere le nostre università ed evitare la fuga dei cervelli”, respingendo così tutte le critiche in merito ai tagli per corsi e master universitari offerti dagli istituti italiani.

    Una riforma radicale del paese è possibile solamente puntando sui giovani e le loro potenzialità, rallentando sempre più, possibilmente fino a far cessare definitivamente, la fuga di cervelli all’estero. La verità è che in Italia non basta impegnarsi per conseguire una laurea o un master universitario per trovare un lavoro dignitoso e adeguatamente pagato. E’ necessario che migliori la situazione generale del Paese e si comici a puntare sulle sempre più sulle nuove generazioni.

  • Mi reinvento esperto di sistemi di archiviazione…

    L’archiviazione fisica di documenti è una problematica a cui sempre più aziende vanno incontro, col moltiplicarsi di faldoni e cartelle zeppe di documenti cartacei da conservare assolutamente. La tematica è tanto sentita che nell’ultimo periodo numerose persone inoccupate o disoccupate hanno cominciato a proporsi come operatori di servizi di archiviazione e gestione documentale.
    Marco, giovane romano recentemente licenziato dalla sua precedente azienda, s’è reinventato archivista dopo una carriera interamente spesa finora nel settore manifatturiero. “Quando lavoravo per il mio ex datore di lavoro osservavo quasi quotidianamente montagne di carta che dagli uffici dovevano essere spostate, archiviate, e necessariamente salvaguardate”. Intravedendo in questa situazione una necessità imprescindibile per quasi ogni azienda che produca grandi moli di documenti cartacei, passare a lavorare nel settore dei servizi di archiviazione è stato un attimo.
    “Certo il lavoro è faticoso, forse anche più di quello di prima, ma non c’è bisogno di grossa esperienza pregressa per svolgerlo e sto imparando in fretta”.
    La storia di Marco non è sicuramente l’unica né la più particolare in questo scenario di lavoro precario, e i servizi di archiviazione sono solo uno dei tanti possibili settori in cui ricostruire un percorso professionale, ma la testimonianza di questo ragazzo dimostra che l’intraprendenza e la voglia di rimettersi in discussione a volte pagano. L’importante è non precludersi scelte anche coraggiose.