Autore: antonio.guastalla

  • A Novembre la prevenzione di malattie cardiovascolari parte dalle farmacie

    Su iniziativa di Apoteca Natura in collaborazione con O.N.Da, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e con l’importante supporto di numerose farmacie, novembre sarà il mese dedicato alla salute del cuore delle donne.

    Sotto i riflettori della prevenzione ci saranno quindi tutti quei fattori che potrebbero in qualche modo provocare l’insorgere di problemi cardiaci e l’iniziativa si tinge di rosa proprio perché le malattie cardiovascolari sono una delle principali cause della mortalità femminile.

    Saranno oltre 450 le farmacie che aderiranno alla campagna ‘Ci sta a cuore il cuore delle donne’ e che metteranno a disposizione di tutte le donne che vorranno approfittarne attività di informazione, screening e raccolta dati.
    Grazie ai servizi integrati delle farmacie coinvolte, previa prenotazione, sarà possibile effettuare un controllo mirato per valutare la presenza di fattori di rischio misurando alcuni parametri, come la circonferenza addominale, il peso, l’indice di massa corporea, la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo nel sangue.

    Francesca Merzagora, presidente dell’Osservatorio, descrive l’importanza della prevenzione nel combattere le malattie cardiovascolari e di come, attraverso gli esami sopra descritti, i farmacisti saranno in grado di determinare il grado di rischio e indirizzare eventualmente la paziente da uno specialista.

    L’iniziativa offre alle signore un’occasione per prendersi cura della propria salute e se l’invito è rivolto soprattutto alle donne di età compresa tra i 35 e i 50 anni, un controllo è comunque consigliato a tutte.
    Trovare la farmacia di riferimento che aderisce alla campagna è semplice, basta collegarsi al sito di Apoteca Natura e consultare l’apposita area dedicata all’iniziativa.

  • Vendere oro, un aiuto per le famiglie italiane

    In tempi di crisi economica l’unico investimento che non perde di valore è quello in oro. L’oro infatti, a differenza di azioni di aziende e titoli di stato, è un bene fisico, scambiato sui mercati internazionali secondo la classica legge economica della domanda e dell’offerta. Sebbene l’oro sia soggetto ad un controllo più approfondito rispetto alle altre tipologie di beni perché fa da guida per fissare molti altri prezzi e tassi di cambio.

    Investire in oro è infatti diventato un investimento di primo piano da quando c’è la crisi finanziaria, i risparmiatori ricorrono a beni rifugio, così viene chiamato l’oro ed altri beni il cui investimento cresce proprio in tempi di crisi, in tempi cioè in cui è più elevata l’incertezza nei mercati finanziari.

    Dunque i risparmiatori, in momenti di crisi come quello attuale, tendono a proteggere il proprio patrimonio investendo i loro risparmi in beni dal rendimento sicuro e nei cosiddetti beni rifugio, come l’oro. Non è dunque un caso che gli investimenti in oro nell’ultimo periodo siano significativamente aumentati: aumentati da un lato appunto per la tendenza dei risparmiatori ad investire in beni rifugio, dall’altro, perché le quotazioni dell’oro sono esponenzialmente aumentate.

    Un altro fenomeno, almeno in Italia, molto diffuso negli ultimi mesi, è la vendita dell’oro. I piccoli risparmiatori, in momenti di difficoltà, vendono il proprio oro di famiglia per far fronte ad una spesa imprevista, una bolletta più alta del normale, o altri avvenimenti straordinari che rischiano di mettere in crisi la già precaria situazione finanziaria di molte famiglie italiane.

    Complice, come si diceva, una quotazione favorevole, i risparmiatori e le famiglie italiane hanno scoperto che vendere oro può dare un notevole contributo alla quadratura dei propri conti familiari. Specialmente in presenza di imprevisti.

  • In arrivo la nuova versione della Mitsubishi Lancer Evolution

    Da sempre con una forte vocazione alla sportività la Mitsubishi Lancer Evo si è contraddistinta negli anni sulle piste da rally primeggiando da 1996 al 1999 con quattro titoli piloti consecutivi (grazie anche a Tommi Makinen) e uno costruttori (nel 1998). Di quell’anima ruggente nell’ultimo periodo si sono un po’ perse le tracce, con la casa automobilistica giapponese che ha optato per la strada della tecnologia e della guidabilità a discapito della sportività, ma gli appassionati di questo leggendario modello saranno presto gratificati dall’arrivo del modello 2011. La nuova versione, rispetto alla Lancer Evo 2010 introduce un affinamento importante del cambio a sei rapporti e soprattutto con la più recente evoluzione del sistema Super All-Wheel Control che da dispositivo di gestione della trazione integrale si è trasformato in una vera e propria rete di monitoraggio dell’assetto per ottenere la migliore aderenza possibile all’asfalto.
    Accanto a questo, poi, l’Active Center Differential si propone come uno dei più sofisticati sistemi di frizioni multi disco attualmente in circolazione, permettendo una distribuzione della spinta tra avantreno e retrotreno con precisione assoluta ed eccezionale. Le performance tanto esaltanti sono dovute a una fittissima rete di sensori che tengono sotto costante controllo ogni variabile possibile.
    L’effettivo rinnovamento della Lancer Evo 2010 in 2011 dunque non si evidenzia con grandi cambiamenti estetici, ma con rilevanti ottimizzazioni sul piano meccanico ed elettronico che si propongono di portare la vettura della Mitsubishi a livelli di eccellenza nella categoria delle berline. Ma sotto il cofano, pulsa sempre e comunque un cuore sportivo nelle forme di un motore 16 valvole a quattro cilindri in linea che può erogare oltre 290 cavalli a 6500 giri. Un propulsore che sicuramente darà soddisfazioni a chi ama la guida aggressiva e quelle prestazioni che hanno fatto della Lancer Evo la regina incontrastata del mondiale rally sul finire degli anni 90.

  • La tradizione navale Italiana diventa un Master: Yacht Design

    L’Italia è un paese di navigatori. Da sempre la nostra popolazione è famosa nel mondo per le imprese compiute da nostri connazionali in mare.

    Le barche sono un mezzo di trasporto che ha dato prestigio al nostro paese per molto tempo ed in molte circostanze.

    Un altro campo in cui siamo famosi ed apprezzati nel mondo è il design, molti architetti e designer famosi, chiamati per realizzare opere maestose in tutto il mondo o scelti per disegnare le linee delle più moderne automobili e, perché no, anche di barche e yacht di lusso.

    Insomma, il design italiano è un settore di eccellenza tanto che il Politecnico di Milano ha pensato di farci un Master Post Laurea appunto in Yacht Design. Il Master è arrivato alla sua nona edizione affermandosi come centro di eccellenza nella formazione di figure professionali in grado di sviluppare e coordinare i lavori necessari alla costruzione di imbarcazioni a motore o a vela.

    Un Master di alto livello, con metodologie didattiche diversificate; dalle lezioni frontali a simulazioni di progetti fino ai workshop, un vero e proprio laboratorio in cui gli aspiranti yacht designer possono misurarsi con il lavoro vero e proprio, le problematiche e le criticità da affrontare e risolvere.

    È importante valorizzare nel miglior modo possibile questa tradizione che ha reso grande il nostro Paese nel Mondo, in fondo siamo i padroni di casa di un salone di yacht tra i più famosi a livello internazionale, punto di riferimento per gli addetti ai lavori e gli appassionati di imbarcazioni.

  • Doccia idromassaggio, unire l’utile al dilettevole

    Chi ha sempre desiderato l’idromassaggio in bagno alzi la mano. Probabilmente in pochi non hanno mai pensato a quanto sarebbe bello poterlo avere nel proprio bagno di casa.

    Molti si sono subito rattristati pensando alle dimensioni del proprio bagno disperandosi di non poter mai installare una vasca idromassaggio. Da oggi non è più un dramma e tutti, anche chi ha il bagno piccolo, può avere il proprio idromassaggio, con la doccia.

    La doccia idromassaggio è infatti l’alternativa migliore per chi non può installare la vasca a causa delle limitate dimensioni del proprio bagno.

    Inoltre la doccia idromassaggio non è solo uno sfizio da togliersi, ormai è certo che la doccia di energia idroelettrica è curativa per diverse patologie, sia di tipo artritico sia problemi di circolazione e del sistema linfatico. Utilizzare la doccia idromassaggio secondo le giuste regole è una cura ottimale per chi soffre di queste patologie, l’acqua infatti aiuta a ristabilire l’equilibrio, riattiva la circolazione, massaggia e tonifica, unito all’energia dell’idromassaggio ha una funzione rilassante che non è da sottovalutare con i ritmi di vita e il carico di stress che le nostre giornate ci costringono a sopportare.

    Per le donne poi (ma non solo) la doccia idromassaggio è indicata per migliorare la propria forma fisica, naturalmente meglio se unita ad una sana attività fisica, a perdere peso e a combattere la cellulite. La doccia idromassaggio aiuta ad eliminare scorie e tossine dall’organismo ed in più, cosa da non sottovalutare, rilassa e mette di buon umore.

    La doccia idromassaggio non è dunque solo un inutile sfizio, un qualcosa in più di non necessario, può essere un utile aiuto per la propria salute e per la forma fisica, inoltre, non sottovalutiamolo, è un ottimo strumento per il proprio relax.

  • Arredo bagno in teak, una scelta comoda ed elegante

    Arredare il proprio bagno potrebbe essere un’ardua impresa. Non è facile trovare il giusto compromesso tra bellezza e praticità, non dimentichiamocelo, il bagno deve innanzitutto essere comodo e l’arredamento deve facilitare.

    Per chi desidera praticità ma allo stesso tempo eleganza una valida scelta è sicuramente un  arredo bagno in teak, un tipo di legno che fa della solidità il suo pregio migliore, allo stesso tempo però il legno di teak è anche bello da vedere e caratterizzato da un colore brillante che si adatta molto bene agli ambienti domestici.

    Non dimentichiamo poi che l’arredamento del bagno deve mettere a proprio agio l’inquilino, inoltre, in qualsiasi situazione è importante non arredarlo con mobili e complementi troppo fragili perché potrebbero rompersi o deteriorarsi a causa dell’utilizzo intensivo che se ne fa.

    Un arredo bagno in teak è da preferire specialmente per tre ragioni:

    • Solidità: i Mobili in legno di teak sono robusti e resistenti, questo tipo di legno è molto utilizzato per la costruzione di imbarcazioni, non c’è da dubitare dunque sulla resistenza del teak.
    • Resistenza: il legno di teak è caratterizzato da una altissima produzione di oli naturali che lo rendono molto resistente al deterioramento dovuto al tempo ed alle intemperie, essendo in bagno è probabile che i mobili siano esposti a vapore o altro è quindi importante assicurarsi che i mobili siano resistenti a questo tipo di agenti.
    • Eleganza: per chi vuole un arredo bagno (ma anche il resto della casa) elegante e moderno, in stile minimal ed adattabile il teak è l’ideale perché combina insieme praticità ed eleganza per un arredamento sobrio ed elegante.

    Nel caso cerchiate ispirazione per il vostro arredo bagno in teak non vi resta che trovare il pavimento ed i sanitari che più si adattano con lo stile che avete adottato.

  • Prima pappa: come cominciare lo svezzamento

    Lo svezzamento è una fase fondamentale e delicata nell’alimentazione del tuo bambino sia dal punto di vista fisico che psicologico. Dal punto di vista fisico, il passaggio da un’alimentazione liquida ad una solida o semisolida implica diversi cambiamenti: l’apparato digerente deve abituarsi ai cibi solidi così come i muscoli del viso devono “esercitarsi” ai movimenti della masticazione. Ma anche dal punto di vista psicologico, lo svezzamento è un momento importante perché segna il passaggio dalla dipendenza al distacco dalla madre. Un punto di svolta che è consigliabile affrontare nel modo più sereno possibile per dare la possibilità al neonato di prendere confidenza con i nuovi gusti e i nuovi cibi.
    La prima pappa sostituisce una poppata di latte ed è generalmente costituita da brodo vegetale a base di verdure fresche a cui si aggiungono per gradi alimenti nuovi come cereali, la crema di riso, il parmigiano e l’olio d’oliva.
    In genere viene preparata facendo cuocere patate, carote e zucchine in un litro di acqua che poi verranno filtrate e somministrate al neonato. Una volta preparata si può anche congelare o conservare in frigo ma è necessario sapere che deve essere consumata entro le 24 ore.
    Questo quindi è ciò che riguarda la preparazione della prima pappa. Successivamente, man mano che il bambino si abituerà ai nuovi sapori, si potranno aggiungere ingredienti nuovi fino ad arrivare al passato di verdura e infine, alla minestra. Così lo svezzamento del tuo bambino avverrà rispettando i suoi tempi e senza troppi traumi!

  • Firma digitale, requisiti ed algoritmi alla base

    Da qualche tempo anche in Italia è possibile utilizzare la firma digitale, alla stessa stregua della firma autografa tradizionale, per la firma di documenti digitali. Ci sono però alcune considerazioni da fare ed accortezze da tenere a mente ogni volta che si invia un documento firmato digitalmente.

    La firma digitale per i documenti informatici ha valore legale; è dunque importante essere certi che il firmatario sia realmente la persona che dichiara di essere dando al documento certificazione di validità.

    Nello specifico la firma digitale si propone di dare ad un documento informatico tre requisiti:

    • Autenticità;
    • Non ripudio;
    • Integrità.

    Autenticità è appunto il requisito attraverso il quale il destinatario può verificare in modo certo l’identità del mittente.

    Non ripudio invece fa sì che il mittente non possa disconoscere la paternità del documento da lui firmato. È un ulteriore sicurezza riguardo l’identità.

    Integrità, infine, è il requisito che rende non modificabile quel documento cioè il documento informatico firmato dal mittente non può essere riscritto o modificato dal destinatario o da qualunque altro soggetto dopo che è stato firmato.

    Andando ancora più nel dettaglio del sistema attraverso il quale è possibile certificare l’identità di chi appone la firma digitale è fondamentale fare un cenno agli algoritmi informatici alla base del meccanismo di firma digitale, sostanzialmente sono tre:

    La generazione della chiave G che si occupa di generare due chiavi, la Public Key (PK) ovvero la chiave pubblica di verifica e la Secret Key (SK) che è la chiave privata utilizzata dal mittente firmatario per siglare il documento.

    L’algoritmo di firma S invece necessita di due variabili, il messaggio m e la chiave privata SK, per produrre la vera e propria firma σ.

    L’algoritmo di verifica V infine ha bisogno di tre variabili, il messaggio m, la chiave privata PK e la firma σ per accettare o rifiutare la firma.

    L’adozione in ambito giuridico e legale della firma digitale può essere una notevole facilitazione per cittadini ed imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione, per questo è importante conoscerne i meccanismi alla base e le possibilità di utilizzo.

  • Facoltà di scienze della comunicazione: giovane ma di tradizione antica

    Iscriversi ad una facoltà di scienze della comunicazione è considerata da molte parti, nel migliore dei casi, una scelta sbagliata. In molti pensano infatti che i laureati in scienze della comunicazione siano troppi e, almeno in Italia, il mercato del lavoro non riuscirà mai ad assorbirne tutti gli studenti che concludono il corso di laurea.

    Iscriversi ad una facoltà di scienze della comunicazione tuttavia non vuol dire solo scegliere il corso di laurea più alla moda ma soprattutto, vuol dire confrontarsi con le teorie di una scienza che forse si dovrebbe studiare in tutte le facoltà. Ebbene sì, la comunicazione ed i suoi modi di trasmissione attraverso i media. O ancora si potrebbe parlare della rilevanza che hanno oggi i nuovi media nelle professioni e nel mondo del lavoro oppure che ruolo possono assumere nell’educazione delle nuove generazioni, come le generazioni attuali si evolvono con l’utilizzo dei nuovi media, come evolve la società con l’avvento dei nuovi strumenti di comunicazione.

    Sono tutti interrogativi fondamentali non solo per chi frequenta le facoltà di scienze della comunicazione ma per tutti, per gli insegnanti e i genitori che hanno il dovere di conoscere e di saper interagire con i mezzi di comunicazione che hanno a disposizione (e che avranno a disposizione i loro figli ed alunni), per i governanti e gli amministratori locali che con le tecniche di comunicazione fanno i conti ogni giorno, insomma per diverse categorie non solo professionali, conoscere le scienze della comunicazione è fondamentale.

    Non preoccupatevi dunque, se avete intenzione di scegliere la facoltà di scienze della comunicazione, di non trovare un lavoro adeguato o in linea con gli studi, la comunicazione è fondamentale in tutte le professioni ed in tutti gli ambienti di vita. Conoscere le teorie e le tecniche di comunicazione non è che un valore aggiunto, un bene prezioso che amplia il profilo e le capacità personali.

  • Impennata nel consumo di metano a ottobre

    Ci avviciniamo all’inverno e con i primi freddi stagionali puntale arriva la conferma dell’attesa crescita dei consumi del gas. È notizia riportata dall’ANSA, proprio oggi 4 novembre, che dopo due mesi di leggera flessione nell’utilizzo del metano, a ottobre c’è stato un deciso incremento sia in ambito civile (+9,4%) che industriale (+10,5%).

    Sorridono sicuramente Algeria e Russia, i due maggiori esportatori di gas in Italia. Sugli ottantamila miliardi di metri cubi di gas che annualmente il nostro paese importa, infatti, dai gasdotti algerini e russi ne arrivano circa il 33% e il 30%, rispettivamente. Ma non sono i soli: anche Libia (12%), Olanda (10%) e Norvegia (7,5%) probabilmente spereranno in un freddo inverno per il Belpaese, che dipende per oltre l’85% da metano proveniente dall’estero.

    Se può consolare, in ogni caso, non siamo lo Stato messo peggio: le Repubbliche Baltiche dipendono totalmente dal gas russo, come pure la Slovacchia, e solo pochi anni fa con la crisi tra Mosca e Kiev non se la sono certo passata bene.

    Intanto, mentre si guarda con molta diffidenza al nucleare e con poca intraprendenza al fotovoltaico, il gas naturale continua a essere una delle fonti di energia più importanti. C’è anche chi – forse esagerando, e forse no – lo definisce “il futuro”. Potrebbero sembrare parole un po’ strane, ma se escono dalla bocca del ministro dell’Energia del Qatar, Abdullah bin Hamad Al-Attiyah, di certo non possono essere ignorate.

    Il ministro ha anche aggiunto: “L’uso del gas naturale si accelererà autonomamente, in quanto è una fonte di energia più economica e a sostenibilità ambientale maggiore”.

    Difficile dire se avrà ragione o meno, ma resta il fatto che tra non molto il rapporto con la nostra caldaia di casa assumerà sicuramente connotati di amore-odio e cercare un risparmio sulla bolletta del gas sarà un pensiero ricorrente di parecchi italiani.

  • Gli strumenti giusti per la buona riuscita di una riunione di lavoro

    Nelle aziende di oggi si sa, organizzare e gestire al meglio le riunioni del team di lavoro è un punto fondamentale che influisce enormemente sull’andamento delle attività.
    Che si tratti di una riunione relativa ad un reparto specifico o che questa vada a coinvolgere l’intero ufficio, il segreto di una riunione ben riuscita è sempre lo stesso: organizzare con criterio i punti da affrontare preparando una traccia sulla quale impostare le argomentazioni e i confronti tra i componenti del team lavorativo.

    Per mettere a disposizione informazioni chiare e spunti ben visibili a tutti i partecipanti esistono numerosissimi strumenti che si trovano facilmente tra le forniture per ufficio e che aiutano a veicolare in maniera ottimale tutto il materiale preparato.

    Si parte dalle classiche lavagne magnetiche a parete che permettono in maniera efficace ed immediata di chiosare con testi e grafici ideati sul momento i discorsi che prendono forma in tempo reale.

    Ci sono poi le lavagne luminose per la proiezione di lucidi e schermi per proiezione di ogni genere e formato: da terra, da tavolo e a parete. Questi schermi possono essere utilizzati per le lavagne luminose o per mostrare materiale digitale come video o presentazioni Powerpoint. Da non dimenticare mai l’utilissimo puntatore laser che permette di indicare a distanza punti dello schermo su cui focalizzare l’attenzione!

    Esistono poi strumenti più innovativi che agevolano enormemente l’esposizione di informazioni durante una riunione.
    Si tratta dei famosi kit di scrittura digitale che, utilizzando una carta interattiva e una speciale penna, permette di proiettare su uno schermo ciò che scriviamo comodamente a distanza e istantaneamente.
    La carta per la scrittura digitale è composta da una trama di punti che memorizzano i movimenti effettuati dalla penna dotata di microcamera interna inviandoli e rielaborandoli poi sullo schermo grazie alla tecnologia Wireless.

    Rendere una riunione di lavoro più completa ed esaustiva diventa semplice con l’ausilio di questo strumento e la diffusione delle informazioni risulterà immediata e di facile visione da parte di tutti i partecipanti.

  • Comprare e vendere oro, un business che non passa mai di moda

    All’aeroporto oggi non si va solo per prendere un aereo ma anche per comprare oro. Potrebbe sembrare strano ma da qualche tempo nell’aeroporto di Orio al Serio, a Bergamo, è stato installato un vero e proprio bancomat dell’oro attraverso il quale è possibile investire in quello che da sempre è considerato il bene rifugio per eccellenza, l’oro.

    Investire in oro oggi significa mantenere il potere d’acquisto preservandosi da eventuali sbalzi finanziari, in tempi di crisi è un investimento sicuro, infatti proprio in questo periodo di insicurezza finanziaria gli investimenti in oro stanno aumentando esponenzialmente.

    Aumenta esponenzialmente anche la vendita dell’oro; sono in tanti a raccogliere l’oro di famiglia, quello ricevuto in regalo nelle occasioni importanti per rivenderlo ai negozi specializzati che in questo periodo stanno incrementando sostanzialmente i loro affari, molto spesso per far fronte a spese impreviste o a bollette troppo alte, altre volte invece è possibile trovare persone che vendono il proprio oro semplicemente perché è il momento giusto per farlo; la quotazione dell’oro infatti è parecchio aumentata negli ultimi tempi.

    I commercianti stanno cercando di sfruttare al massimo questa nuova ondata di febbre dell’oro offrendo non solo il pagamento in contanti ma anche qualcosa in più rispetto alla quotazione ufficiale di cambio. Il meccanismo è semplice proprio come quello di acquistare oro, basta andare dal gioielliere, farsi pesare l’oro, misurare la caratura ed essere pagati.

    Il business si sta sviluppando molto velocemente anche online, esistono servizi di valutazione e acquisto dell’oro interamente via internet in cui il prezzo viene bloccato al momento della prenotazione, nel giro di 24 ore l’oro viene affidato ad un corriere, preso in carico dall’acquirente che verifica la valutazione ed effettua il pagamento. Facile, veloce e garantito per chi vuole vendere il proprio oro e ricevere il corrispettivo in tempi brevi.

  • A Latisana l’evento nautico che espone le barche usate

    Che la barca sia un bene esclusivo, simbolo di grande ricchezza e come tale appannaggio solo di una certa categoria di persone è risaputo. Non tutti infatti possono permettersi di acquistare una barca né tantomeno di sostenere gli onerosi costi di manutenzione.
    Per coloro che non possono concedersi uno yacht di lusso nuovo di zecca l’unica via percorribile rimane quella delle barche usate, la soluzione ideale per non rinunciare alla propria passione anche se non si possiede un budget adeguato.
    Il mercato nautico negli ultimi tempi, infatti, è diventato accessibile anche a quanti non dispongono di un’elevata ricchezza grazie alla possibilità di trovare barche usate ad un costo decisamente inferiore rispetto a quelle di “prima mano”.
    Ciò è possibile non solo grazie alla diffusione della vendita-online, ma anche all’organizzazioni di eventi nautici interamente dedicati all’esposizione e alle vendita di barche usate.
    A questo proposito da non perdere assolutamente è l’evento che si terrà ad Aprilia Marittima di Latisana fino al 1 novembre. Un salone nautico di barche usate che darà la possibilità a tutti gli appassionati del settore di ammirare da vicino oltre 300 imbarcazioni dai 6 ai 22 mt, esemplari che rappresentano il meglio della produzione italiana e straniera.
    Un evento molto importante quindi per coloro che desiderano acquistare un’imbarcazione di qualità senza spendere capitali.

  • Latte per bambini: quale scegliere?

    Il latte è per i bambini uno degli alimenti più importanti fin dalla prima infanzia. Anche durante e dopo lo svezzamento è tra gli alimenti che più influenzano la sua crescita.

    Il latte materno si sa, è l’alimento più indicato per il periodo dell’allattamento e per il primo svezzamento. È anche l’alimento più adatto per una crescita equilibrata, per lo sviluppo delle difese immunitarie e non meno importante, per lo sviluppo della relazione con la mamma: infatti proprio attraverso il contatto fisico tra neonato e mamma durante l’allattamento si sviluppa quel legame affettivo che durerà tutta la vita.

    Il quesito fondamentale in questo caso riguarda il dilemma latte vaccino sì o latte vaccino no. Il latte di mucca è sconsigliato per i neonati fino al primo anno di vita, più tardi iniziano le discordie.

    C’è chi dice che va bene già dal primo anno e chi invece lo sconsiglia per l’eccessiva presenza di grassi e per lo scarso apporto nutrizionale.

    Il latte di crescita invece è un particolare tipo di latte fatto appositamente per supportare il bambino durante lo svezzamento fornendogli il giusto contributo calorico necessario per il suo equilibrio nutrizionale.

    Il latte per bambini è un alimento importantissimo sia per l’apporto nutrizionale sia per la crescita. Il latte vaccino è comunque un alimento fondamentale non solo durante la fase dello svezzamento ma durante tutta l’infanzia e addirittura successivamente.

    Molti dicono che il latte vaccino sia più indicato per la crescita di un vitellino piuttosto che per quella di un neonato, infatti i grassi e le proteine che compongono il latte di mucca sono significativamente superiori rispetto a quelli che compongono il latte artificiale per bambini.

    In ogni caso, al di là delle teorie generali prima di somministrare qualsiasi alimento ai vostri bambini consultate il vostro pediatra di fiducia, il medico che conosce vostro figlio fin quasi dalla nascita saprà consigliarvi al meglio su quale sia il latte per bambini più adatto alle esigenze nutrizionali di vostro figlio.

  • Di automobili e multi level marketing: la storia di DR1 e DR5

    DR Motor, la casa automobilistica molisana si prepara all’uscita della sua nuova vettura la DR1. Come nella migliore tradizione il lancio di marketing sarà curioso ed innovativo, il marchio automobilistico italiano infatti ci aveva già abituato ad operazioni promozionali e di marketing particolari: in molti ricorderanno che per il lancio della DR5 la vendita e la distribuzione erano riservati ad alcuni tra i più importanti ipermercati della penisola. Altra operazione ormai entrata negli annali del marketing e della pubblicità è sicuramente lo spot, sempre del SUV italo-cinese, che vedeva protagonista una sensualissima Anna Falchi insieme naturalmente alla DR5.

    Per la DR1 le cose cambiano ma solo dal punto di vista della tecnica utilizzata. Con l’uscita della citycar verrà lanciata anche una serie speciale, chiamata DR1 Brand Ambassador con livrea specifica, prodotta in 1000 esemplari proposta agli acquirenti con uno sconto di € 2000 per la versione a benzina e di  3000 per la GPL. Quale sarebbe il motivo della commercializzazione di una serie limitata con sconti così affascinanti? Il semplice fatto che l’acquirente di questa versione viene a tutti gli effetti coinvolto commercialmente nella promozione della sua nuova automobile.

    Infatti i proprietari della DR1 brand ambassador non solo dovranno mantenere la livrea pubblicitaria per 12 mesi ma saranno anche muniti di coupon con cui informare parenti, amici e conoscenti della nuova vettura.

    Uno sconto di € 100 è previsto per ogni vettura venduta conseguentemente alla distribuzione dei coupon da parte dei possessori della serie limitata. Le rate della Brand Ambassador sono proprio di  € 100: insomma, un possessore della DR1 smaliziato ed a suo agio con la promozione pubblicitaria potrebbe a tutti gli effetti risparmiare sul costo reale della propria automobile semplicemente pubblicizzandola tra i conoscenti.

    Una scelta promozionale, quella di DR Motor, non solo innovativa ma che fa leva sulle capacità dei propri clienti di fare pubblicità alle automobili. Dopo la distribuzione della DR5 negli ipermercati questa è l’ultima delle tante originali iniziative che la casa automobilistica molisana sta mettendo in campo in fatto di marketing.

  • I benefici di una sauna sulla pelle. Altro che creme costose e chirurgia estetica!

    Chirurgia estetica e spot di creme costosissime cercano costantemente di catturare l’attenzione di tutte quelle donne che vorrebbero mantenere giovane e lucente la propria pelle. Ma avete mai pensato a quanto può giovare alla bellezza della pelle una sauna?

    La sudorazione attraverso un bagno di calore come metodo di purificazione è un procedimento utilizzato sin dall’antichità: attraverso il sudore la pelle si libera naturalmente di tutte le tossine e il corpo beneficia allo stesso tempo dell’azione rilassante e lenitiva del calore. C’è poi l’aspetto “spirituale” che non va sottovalutato: sembra che per molte popolazioni, tra cui gli indiani Sioux, il bagno di sudore avesse la funzione di purificare l’anima.

    Che si parli di sudorazione come metodo di purificazione fisica o mentale una cosa è certa: la sauna è un piacevole momento da dedicare a se stessi, che rigenera il corpo e la mente e regala sensazioni di profondo relax.

    Ma in cosa consiste precisamente questo procedimento termico e quali benefici può portare alla nostra pelle?

    L’azione combinata di calore e vapore attiva il meccanismo endocrino della sudorazione che tenta di mantenere la temperatura corporea stabile attorno ai 37° attraverso l’eliminazione di acqua e sostanze tossiche.

    La pelle ottiene enormi benefici da una sauna:

    • Con il sudore il nostro organismo si libera di tutte le tossine, i grassi superflui e acidi che ristagnano e rendono la pelle opaca e spenta.
      La pelle risulta immediatamente più luminosa e i tessuti acquisiscono elasticità.
    • I vasi sanguigni si dilatano consentono una migliore irrorazione della cute favorendone la naturale rigenerazione.
    • L’abbondante sudorazione rafforza la resistenza della cute agli sbalzi di temperatura e all’azione dannosa di vento e smog: pulisce in profondità la pelle che ritrova la sua naturale resistenza agli agenti atmosferici.
    • La sauna, inoltre, dona benefiche sensazioni di relax e favorisce il riposo che, è risaputo, rende la pelle più distesa e luminosa.
  • La riforma che cambierà il volto al sistema sanitario e al ruolo delle farmacie

    La riforma delle farmacie “e’ innovativa e cambierà la faccia del sistema sanitario del nostro paese”. Introduce così, Ferruccio Fazio, ministro della Salute, la descrizione dei cambiamenti che in futuro subirà il sistema delle farmacie italiane.

    Secondo il ministro, questa riforma, faciliterà l’accesso dei cittadini al Sistema Sanitario Nazionale attraverso nuovi punti di ingresso: le farmacie appunto.

    Le farmacie saranno enormemente potenziate fino a diventare un vero e proprio polo sanitario che, attraverso postazioni dedicate e personale qualificato, fornirà servizi base di assistenza sanitaria.

    Ma quali dovrebbero essere, ad esempio, i cambiamenti più incisivi?

    Secondo quanto propone la riforma, in farmacia, oltre che acquistare articoli sanitari e medicinali si potrà usufruire di una serie di nuovi servizi effettuati da personale specializzato (come infermieri e fisioterapisti) per prestazioni sanitarie da effettuare il loco o a domicilio. Verranno predisposti appositi strumenti per alcuni tipi di analisi, tra cui i test per glicemia, colesterolo e trigliceridi, test di gravidanza, di ovulazione e test per la menopausa. Sarà comunque vietato l’utilizzo di apparecchiature che prevedano il prelievo di sangue tramite siringa.

    Oltre ai nuovi servizi di analisi e assistenza, le farmacie si trasformeranno, attraverso la predisposizione di apposite postazioni, in canali di accesso al sistema CUP e saranno perfettamente integrate agli altri servizi delle Asl. Sarà quindi possibile prenotare e pagare visite specialistiche oltre che ritirare referti direttamente nella propria farmacia di fiducia.

  • Il successo del legno di teak per l’arredamento

    Da un po’ di tempo si sente parlare del legno di teak per l’arredamento, sia da interno sia da esterno. I motivi per cui questo particolare tipo di legno, proveniente dal sudest asiatico, Thailandia ed Ex Birmania in primis, sta avendo così tanto successo sono molteplici. Nel tempo ha avuto diverse applicazioni; dapprima è stato utilizzato nell’industria navale, oggi invece viene impiegato nella produzione di parquet, tavole e mobili, da giardino ma anche mobili da interno, credenze, tavoli, sedie e armadi.

    Il legno di teak ha tra le sue caratteristiche fondamentali la lunga durata, dovuta soprattutto alla presenza all’interno delle sue fibre di una grande quantità di oli naturali; un fattore questo molto importante per chi deve acquistare l’arredamento del proprio appartamento o del giardino o dell’ufficio.

    Un legno che dura, soprattutto in giardino, esposto agli agenti atmosferici, verrà sicuramente privilegiato rispetto ad altri meno durevoli.

    Inoltre, la presenza degli oli naturali nel legno di teak, fa sì che il suo colore sia molto luminoso rendendo i mobili brillanti e belli da vedere. La sua resistenza poi è un motivo in più per scegliere mobili in legno di teak per il proprio giardino se si vuole un arredamento bello da vedere ed allo stesso tempo resistente.

    Da ultimo il legno di teak richiede un manutenzione praticamente minima: basta sottoporli a trattamento una o due volte l’anno con olio di teak per rinvigorirne le fibre ed il colore che, soprattutto per i mobili da giardino, potrebbe cambiare con le intemperie ed il passare del tempo diventando sul grigio.

    Se insomma desiderate per il vostro appartamento o per il giardino mobili sobri, in stile moderno, che durano a lungo e resistenti, l’arredamento in legno di teak è la scelta che fa per voi.

  • Diffondere la filosofia dell’automobile elettrica attraverso un mitico film

    L’auto elettrica celebra i 25 anni di Ritorno al Futuro, il film cult che aveva come “protagonista” la mitica DeLorean anni 80. Wired, il magazine di tecnologia, ha ideato un’iniziativa davvero interessante: un’autentica DeLorean DMC-12, identica a quella del film, è stata trasformata in versione elettrica per l’Electric Race una corsa partita il 25 ottobre scorso da Milano ed attesa domani, 28 ottobre, a Roma per il Festival del Cinema.

    Un modo sicuramente interessante per diffondere la filosofia dell’auto a propulsore elettrico, scegliere una macchina resa famosa da un film cult e creare un evento in occasione di un festival cinematografico. Bella iniziativa, film interessante e platea generalista.

    Un’iniziativa per rendere omaggio allo splendido film utilizzando uno degli oggetti che sono divenuti famosi conseguentemente al successo del film per attualizzarlo.

    La DeLorean DMC-12 elettrica raggiunge infatti, come nel film, la velocità di 88 miglia orarie (140 km/h), necessaria per viaggiare nel tempo, ha un’autonomia di massimo 220 km ed ha un propulsore elettrico realizzato artigianalmente con la collaborazione di diverse aziende italiane tra cui, Enel e eCars-Now Italia.

    La speranza è che un evento di così vasto pubblico possa aiutare a diffondere l’idea che l’auto elettrica non sia solo un lusso per pochi ma una vera e propria alternativa al classico combustibile inquinante. Se i reparti di ricerca e sviluppo delle case automobilistiche riusciranno a mettere appunto un propulsore elettrico che possa competere per prestazioni ed autonomia con le nostre utilitarie allora forse, tra non molto tempo, per le nostre strade compariranno esemplari di automobili elettriche, che non inquinano, insieme alle tradizionali macchine, che invece sono tra le principali cause dell’inquinamento dell’aria delle nostre città.

    C’è chi ci sta provando, la nipponica Mitsubishi ha la sua proposta elettrica, da dicembre inizierà la distribuzione, anche in Italia, dell’auto elettrica i-Miev.

  • Il modo migliore per studiare le strategie di marketing della comunicazione? Un Master in Design Driven Communication

    Oggi il successo di un marchio dipende direttamente da una comunicazione integrata e potente.

    Uno specifico programma di comunicazione e di marketing consente di creare uno scambio diretto con i consumatori e questo permette al brand di migliorare costantemente le sue prestazioni e diventare un vero punto di riferimento per i suoi clienti.

    Esistono dei Master di specializzazione che si basano proprio sull’importanza della comunicazione e del marketing per le imprese e mirano a preparare figure professionali specializzate, capaci di utilizzare questi potenti strumenti di promozione. Alcuni corsi innovativi ottengono risultati importanti per la promozione di un prodotto attraverso l’unione di due potenti industrie: il mondo della comunicazione e quello del design.

    In questi Master si parte dal concetto che vede il design come il principale motore del business e il loro obiettivo principale è quello di formare studenti che, attraverso creatività e qualità, siano in grado di sfruttare appieno le potenzialità di strumenti come marketing e pubblicità.

    Gli argomenti di interesse per chi si occupa di comunicazioni e di marketing sono, ad esempio, economia immateriale o del simbolico, pragmatica della comunicazione, design direction, mentre le aree di sviluppo possono essere, ad esempio, moda e design, ma dobbiamo ricordare che oggi è fondamentale conoscere situazioni e casistiche reali per essere pronti al lavoro, bisogna sempre porre l’accento su case history di aziende importanti.

    Questi tipi di Master sono aperti a studenti che vogliono prepararsi al lavoro con particolare attenzione allo sviluppo di strategie di comunicazione d’impresa, quindi, per esempio, sono adatti per i laureati in economia e discipline delle scienze sociali.

  • Traduzione sussurrata, quando utilizzarla

    Tra i tanti modi e tecniche di traduzione una delle più diffuse è la cosiddetta sussurrata o chuchotage (dal francese che appunto significa: sussurrare). È un tipo di traduzione simultanea utilizzato in conferenze o riunioni ristrette, senza l’aiuto delle cabine di traduzione o di altri dispositivi elettronici. È l’interprete che sussurra all’orecchio dell’ascoltatore la traduzione di ciò che sta dicendo l’oratore.

    I traduttori ed interpreti professionisti consigliano questa tipologia di traduzione chuchotage per un massimo di 3 o 4 persone con l’ausilio di 2 interpreti per una giornata di lavoro intera.

    La modalità di traduzione sussurrata all’orecchio del partecipante richiede da parte dell’interprete la maggior quantità di informazioni possibile riguardo l’ambiente in cui si svolgerà l’incontro che richiede la sua presenza e le aziende, i rappresentanti governativi o le organizzazioni internazionali coinvolte nella conferenza per permettergli di impostare il suo lavoro nel migliore dei modi, sia rispetto alla posizione da assumere nella sala, perché deve stare vicino al proprio assistito in modo da potergli parlare all’orecchio ma allo stesso tempo non deve dar fastidio agli altri partecipanti, insomma la sua presenza è fondamentale ma necessita discrezione.

    Possiamo dire quindi che l’attività dell’interprete durante la traduzione sussurrata è tra le più difficili ed impegnative che un professionista si trova a dover affrontare e che mette alla prova la sua esperienza, preparazione e professionalità coinvolgendolo totalmente come prestatore di servizi necessari alla buona riuscita dell’incontro, conferenza o riunione che sia, pur non essendo coinvolto in prima persona con le finalità della riunione. Un lavoro impegnativo per l’interprete quello della sussurrata ma sicuramente tra i più sfidanti e professionalizzanti.

  • Nel 2010 si risparmia sul costo dell’energia elettrica

    Federconsumatori ha dato una buona notizia alle famiglie ed alle imprese italiane, finalmente si risparmierà sulla bolletta della luce per effetto dei ribassi dei costi della materia prima finora invece in salita.

    L’associazione sottolinea come il risparmio sulla bolletta della luce sia, seppur positivo, accompagnato da rincari in altri settori che andranno a pesare per circa € 1.100 complessivi sui bilanci delle famiglie italiane.

    Tuttavia, ci sono diversi modi per risparmiare sulla bolletta della luce, non solo in casa ma anche in azienda, contribuendo oltre che al risparmio sul costo dell’energia elettrica anche alla diffusione di sane abitudini per il rispetto dell’ambiente.

    Una per tutte è l’abitudine di spegnere le luci led di standby, cioè quelle luci che indicano i nostri elettrodomestici spenti, la televisione spenta ad esempio che mantiene comunque la luce led accesa ad indicare che è in standby. Come la televisione molti altri elettrodomestici e prese della corrente hanno l’indicatore di standby attivato quando non si stanno utilizzando, avere l’abitudine di spegnere fa risparmiare sulla bolletta della luce oltre a diminuire la quantità di anidride carbonica prodotta con il normale utilizzo degli elettrodomestici.

    Da luglio del 2010 poi tutti i fornitori di energia hanno introdotto la tariffa bioraria, che divide il costo dell’energia elettrica in due fasce; più alta nelle ore diurne e più bassa in quelle notturne e nel fine settimana. Per una famiglia i cui componenti si ritrovano in casa la sera è un’ottima modalità di risparmio che può essere massimizzata ad esempio, usando gli elettrodomestici nelle ore serali, la lavatrice sempre a pieno carico, adeguando cioè le proprie abitudini per concentrare le attività ed i servizi che necessitano di consumare energia elettrica nelle fasce orarie meno care.

    I modi per risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica ci sono, basta fare attenzione a piccoli accorgimenti che non solo ci fanno spendere meno in energia ma sono anche più rispettosi dell’ambiente.