Autore: antonio.guastalla

  • DR3, la sfida di DR al segmento C

    La DR Motor Company, il marchio automobilistico italo cinese, ha presentato all’ultimo Motor Show di Bologna la sua nuova proposta della DR3 con la quale il gruppo automobilistico sino molisano fa il suo ingresso nel settore C, il settore probabilmente più concorrenziale del mercato automobilistico.

    Con la nuova DR3 la casa molisana fa segnare un importante passo in avanti, cimentandosi, per la prima volta, in un segmento molto competitivo, nonostante il periodo, non così florido del mercato automobilistico, la DR fa la scelta di entrare nel più agguerrito segmento automobilistico con lo stile con il quale ci ha abituato nei quattro anni di presenza sul mercato, allestimento full optional e prezzo notevolmente inferiore a quello delle concorrenti. Forse per questo motivo il fondatore Massimo Dirisio dice che questo periodo, non così positivo, dell’intero settore automobilistico potrebbe agevolare la DR e la sua filosofia di vendita.

    Contemporaneamente la DR sta preparando, per i prossimi periodi, nuove uscite. Nuovi modelli, al Motor Show è stata presentata anche la compatta DR1 in versione elettrica, altro cavallo di battaglia del costruttore molisano. La scelta di privilegiare la ricerca e la conseguente vendita di modelli ad impatto ambientale zero è sicuramente coraggiosa ma il mercato va sicuramente in tal senso, non è detto che tra qualche anno non ci saranno più veicoli inquinanti ma sicuramente saranno diversi i costruttori ed i produttori di automobili a proporre un veicolo elettrico, sarà il banco di prova della capacità di innovazione del mercato.

    Sotto il punto di vista della politica industriale DR non è meno aggressiva di quanto non sia su quello commerciale, è notizia di questi giorni infatti che ha presentato domanda, seppur non proprio nei tempi, per l’acquisizione dello stabilimento industriale di Termini Imerese.

  • L’importanza strategica di un master in marketing management

    Molto spesso si utilizza il termine marketing in riferimento alla pubblicità o alla promozione in generale. In realtà il marketing management è un termine con un significato molto più ampio della semplice promozione pubblicitaria. Marketing significa letteralmente mettere sul mercato ed è riferito a tutti gli aspetti di un prodotto e di qualsiasi altra cosa abbia un mercato; pensiamo ad esempio ad un programma televisivo, anche questo particolare tipo di prodotto ha un suo mercato di riferimento il quale va studiato e coinvolto perché possa essere interessato al programma. Prima di essere coinvolto il cosiddetto mercato di riferimento va raggiunto. Per fare questo le aziende si sono dotate, chi prima e chi dopo, di reparti di marketing, specialmente di esperti in marketing management, in grado di studiare e mettere a punto strategie e procedure efficaci ed efficienti per raggiungere e coinvolgere il pubblico di riferimento.

    Gli esperti ed addetti al marketing delle aziende il più delle volte hanno frequentato un master in marketing management, un percorso formativo che, nella maggior parte dei casi, offre ai partecipanti una visione strategica della propria professione. In un mix di lezioni frontali, esercitazioni pratiche, workshop e stage aziendali, gli allievi di un master in marketing management hanno la possibilità di approfondire e fare esperienza delle dinamiche che entrano in gioco nella gestione quotidiana di una strategia di marketing.

    Oggi è inoltre importantissimo essere aggiornati sugli apporti positivi che possono offrire le nuove forme di comunicazione ed i nuovi media al marketing. Un marketing manager moderno e professionale non può prescindere da un’approfondita conoscenza dei nuovi media e delle tecniche di marketing che si sono diffuse sui social network e su internet in generale.

    Riassumendo: visione strategica, conoscenza approfondita del prodotto che si sta promuovendo, conoscenza e dimestichezza con le tecniche di marketing innovativo e formazione continua sull’evoluzione di tali tecniche; sono questi gli ingredienti per un master in marketing management all’avanguardia sia dal punto di vista formativo che da quello professionale.

  • Pacchetti vacanze per Pasqua: Mirabilandia la novità

    Sarà Mirabilandia la meta preferita di tante famiglie per Pasqua 2011? Chissà, ma di certo le offerte che propongono un pacchetto vacanza nel parco di Ravenna sono tante e il weekend pasquale potrebbe essere proprio l’occasione giusta per trascorrere qualche giorno tra giostre e attrazioni.

    I pacchetti più interessanti sono quelli che propongono assieme alla visita del parco di divertimenti anche il soggiorno in hotel a Ravenna o in cittadine limitrofe. Considerando che fino al 10 maggio, l’ingresso per i bambini è gratuito e che vale sempre l’opzione che permette di entrare gratis il giorno dopo, questo tipo di soggiorno è sicuramente gradito soprattutto dai giovani o da chi ha figli.

    Per chi è più in là con gli anni, invece, si può optare tra tante destinazioni italiane, Sicilia e Cinque terre su tutte, per quest’anno, e diverse offerte di viaggi in città europee. Per quanto riguarda queste, le più interessanti paiono essere a sorpresa Istanbul e l’accoppiata iberica Tudela e Pamplona, caratterizzate da note feste tradizionali legate alla settimana santa. Nella prima, il Volantin (con una bambola di legno incendiata sul balcone della Casa del Reloj de la Plaza de los Fueros) e la Bajada del Angel (un bimbo vesti da angelo sarà calato nella piazza della città); nella seconda invece sono da rimarcare le processioni delle Cinque Piaghe e dell’Entierro.

    Per chi invece volesse e potesse regalarsi un viaggio più lungo, i pacchetti vacanze in offerta sono di certo appetitosi: Sidney e New York in quanto a fascino hanno poco da invidiare ad altre metropoli, e in particolare la Easter Parade è un avvenimento suggestivo e divertente, con la città attraversata da una parata tripudiante di stravaganza.

    Insomma di proposte per un viaggio nel weekend di Pasqua ce ne sono tante: bisogna solo scegliere quella più adeguata alle proprie possibilità.

  • Nastri trasportatori in gomma per migliorare i processi produttivi

    Per la movimentazione dei materiali, i nastri trasportatori rappresentano da tempo una preziosa risorsa per molte aziende che operano nei settori più disparati e che in essi hanno trovato la soluzione ideale per l’automatizzazione rapida del trasporto industriale, migliorando quindi i processi produttivi. Dall’edilizia ai rifiuti, i nastri trasportatori trovano numerose applicazioni, e in base alla loro destinazione sono quindi realizzati con materiali e caratteristiche differenti. I nastri trasportatori in gomma, per esempio, sono caratterizzati da rigidità e stabilità della struttura portante, ma l’asse di traino con copertura in gomma assicura una perfetta aderenza del materiale trasportato, il cui contenimento è ulteriormente assicurato dalla presenza di bavette sulle sponde che evitano accidentali fuoriuscite del carico.

    L’utilizzo della gomma antitaglio, caratterizzabile da diversi profili superficiali (liscio, rigato…) e da varie peculiarità termomeccaniche (anticalore, spinata…) rende i nastri trasportatori idonei anche alla movimentazione di carichi particolarmente pesanti, ferma restando una corretta configurazione della struttura portante e un dimensionamento del gruppo di moto sufficiente.

    Ma la progettazione accurata, in ogni settore, viene vanificata quando non c’è manutenzione, per questo è sempre importante tenere d’occhio il buono stato di ogni parte del nastro, a cominciare dal motoriduttore e dal cilindro motore, senza trascurare i rulli di sostegno e le sponde.

    Per i nastri trasportatori in gomma, non sono necessarie accortezze diverse da quelle richieste dagli altri tipi di nastri, se non quella di monitorare periodicamente la consunzione del rivestimento in gomma che col tempo può tendere a deteriorarsi.

    Controllando ogni tanto che tutto sia a posto, il nastro durerà più a lungo e continuerà ad apportare il suo contributo all’ottimizzazione dei processi di produzione dell’azienda.

  • Penne personalizzate: promozione o distruzione del brand?

    La distribuzione di penne personalizzate con il marchio aziendale è una strategia di marketing sempre più adottata dalle aziende italiane, anche medio piccole, per promuovere il proprio brand e diffonderlo a basso costo. Ma come tutte le strategie, essa dovrebbe essere messa in pratica con un’attenzione che non sempre si riscontra nella scelta della penna da personalizzare, scelta che spesso ricade su articoli comuni e quindi che difficilmente restano impressi nella memoria di chi li riceve. Peggio ancora, in alcuni casi il gadget è di qualità scadente, se non pessima, e più che essere ricordati per l’originalità del dono, si corre il rischio di venire rammentati per la sua mediocrità. Ecco che quindi un possibile strumento di branding si trasforma in un boomerang che invece che rafforzare l’immagine aziendale la indebolisce, tanto più quanto più la penna personalizzata è realizzata male.

    La corretta ideazione dell’articolo da personalizzare, infatti, prevede una fase iniziale di definizione del target a cui regalarlo, che spesso viene trascurata, mentre invece dovrebbe costituire il punto focale della strategia da mettere in atto. Individuare il tipo di persone a cui la penna sarà destinata significa avere una cognizione abbastanza precisa del tipo di oggetto da realizzare, poiché il regalo promozionale sarà ovviamente pensato in maniera adeguata. La stessa penna, è scontato, non andrà bene per chi deve prendere appunti in un deposito di pezzi di ricambio e per un manager che si trovi a farlo in un’importante riunione. Se questa semplice considerazione fosse tenuta in debito conto in fase di ideazione della personalizzazione, si eviterebbero grossolani scivoloni.http

  • Notizie da casa Milan: Pato si dichiara fiducioso

    Dopo la vittoria in extremis in Champions League, l’Inter si lancia alla caccia del Milan in campionato, potendo sfruttare anche la squalifica di 3 settimane inflitta a Ibrahimovic che costringerà il bomber svedese a guardare il derby dalla tribuna. Certo non fanno clamore le intemperanze dell’attaccante rossonero, che contro il Bari è stato espulso per uno stupido fallo di reazione e nel calcio di notizie ce ne sono di ben più importanti e drammatiche (come il tumore di Abidal, per esempio), ma la tensione a Milanello c’è, anche se Pato ostenta fiducia. Il giovane brasiliano infatti ha dichiarato che nonostante la perdita sia importante, il Milan ha una rosa importante e chi sostituirà Ibrahimovic farà bene comunque. In casa Milan quindi preferiscono parlare di calcio anche se la notizia della squalifica è stata accolta abbastanza male per via delle 3 settimane di stop che sono sembrate esagerate. Allegri nel frattempo pensa a chi potrebbe affiancare proprio Pato in attacco: le notizie dal Milan danno come più accreditato a partire titolare è Cassano, un altro che di follie ogni tanto ne ha fatte ma che sicuramente può assicurare qualità alla compagine rossonera. I tifosi si augurano che dalle prossime partite del Milan arrivino buone notizie sia per quanto riguarda la classifica che per quanto riguarda la forma fisica e mentale, un po’ appannate dopo l’eliminazione in Champions League. In vista della sfida con l’Inter, che potrà decidere le sorti dell’intera stagione milanista.

  • Legno e Lavorazione della lamiera, un binomio di qualità

    Dal 17 al 20 marzo presso la Fiera di Verona si terrà la Mostra Legno & Edilizia, giunta alla VII edizione. La Mostra ospita molti eventi e al suo interno, tra cui esposizioni di prodotti e macchinari per la lavorazione del legno e della lamiera.

    In particolare la mostra Tetto & Pareti offre una vasta esposizione di coperture e rivestimenti di facciata dove sarà possibile trovare le ultime novità, per avanguardia tecnologica e tipologia, delle macchine per la lavorazione della lamiera.

    Di macchinari per la lavorazione della lamiera ne esistono molte tipologie e per diversi utilizzi; dall’uso industriale a quello più artigianale. Portatili o fisse che siano le macchine per lavorare la lamiera devono rispettare elevati standard di qualità per competere su un mercato fatto di utenza professionale che richiede l’eccellenza per i macchinari con i quali producono i loro prodotti.

    La lavorazione della lamiera infatti non è quasi mai destinata alla vendita finale, serve soprattutto per la costruzione di altri oggetti; imprese industriali ed artigiani che lavorano la lamiera per costruire altri prodotti richiedono, per garantire la qualità dei loro prodotti finali.

    Interessante è vedere come il legno e la lamiera si uniscono per la costruzione di infissi, mobili ed altri prodotti per la casa, l’arredamento o per l’uso industriale. Due tra i materiali più utilizzati per l’edilizia e l’arredamento che si uniscono per formare oggetti di uso comune sia in casa che nei luoghi di lavoro.

    Materiali che contribuiscono alla sicurezza ed alla salubrità dei luoghi in cui viviamo la cui lavorazione è fondamentale per garantire un’elevata qualità del prodotto, la sua durabilità ed anche la bellezza estetica.

  • Originalità e fantasia, gadget per aziende con stile

    Eventi, fiere, manifestazioni di settore sono momenti fondamentali per la promozione di un’azienda, tra gli addetti ai lavori e con i concorrenti. I gadget aziendali possono fare la differenza. I gadget aziendali sono un ottimo diversivo per attaccare bottone con i potenziali clienti e partner, consegnando una penna brandizzata con il proprio logo ed il proprio slogan si può iniziare a parlare del proprio business, dei propri prodotti e della propria azienda con i partecipanti di una fiera o di un convegno di specialisti del settore.

    Se il gadget aziendale è azzeccato potrebbe essere la chiave di volta dell’acquisizione di un nuovo cliente o di un nuovo accordo commerciale; un gadget aziendale che comunichi la cosiddetta reason why dell’azienda è quello che serve per accrescere la propria brand awareness, cioè la riconoscibilità di un’azienda attraverso il marchio.

    Un altro punto sicuramente positivo che riguarda i gadget aziendali è la fidelizzazione del cliente; non solo perché si ricorda di voi sotto le feste di Natale, momento tradizionale dei regali aziendali ma soprattutto perché il vostro gadget rappresenta la vostra società, i suoi valori e comunica il vostro modo di fare impresa. Ogni azienda ha le proprie originalità ed i suoi punti di forza, saperli valorizzare attraverso un gadget aziendale è un valore che sicuramente i clienti ed i partner apprezzeranno magari dandovi la precedenza quando c’è da scegliere tra aziende specializzate nel vostro settore.

    Nelle aziende e nel mondo del business in generale non si parla solo di numeri, non esiste solo la razionalità, un pizzico di originalità che distingue ma allo stesso tempo evidenzia la propria forza e la propria personalità non guasta mai ed è importante valorizzarlo perché, chissà, potrebbe essere il vostro valore aggiunto rispetto alla concorrenza.

  • Al via numerosi eventi di marketing

    In questi mesi si stanno svolgendo una serie di eventi di marketing in tutta Italia e che riguardano i mercati più disparati, dal turismo al calcio, dai vini fino al web marketing. Ovviamente la rivoluzione che sta interessando il web in questi anni non poteva passare inosservata agli occhi degli esperti, così il 26 febbraio a Parma si è svolto un convegno incentrato sulla cosiddetta Social Media Revolution ed in particolare sul ruolo dei Social Network (Facebook, Twitter, Linkdn in testa) nelle attuali strategie di marketing aziendali.

    Be-Wizard, l’evento di marketing di San Marino (11 e 12 Marzo), approfondirà tale argomento trattando su tutti i mezzi di web marketing, quindi oltre ai social network, direct email marketing, display e keyword advertising e soprattutto campagne SEO (Search Engine Optimization). A riguardo Rand Fishkin, uno dei massimi esperti del settore al momento, presenterà in anteprima i risultati di una ricerca in merito ai prossimi fattori che influenzeranno il posizionamento delle pagine web attraverso i motori di ricerca; dovrebbe essere anche interessante la parte relativa ai metodi di ricerca dati sul web, necessari per poter prendere decisioni Market Oriented.

    A Treviglio, vicino Milano, il primo aprile si parlerà invece di Sponsorizzazioni sportive mentre il 25 febbraio a Marzo si è svolto un evento di marketing più tecnico che ha presentato i risultati di una ricerca volta a rilevare i costi di produzione del vino.

  • Meglio un Master in Marketing o MBA?

    Una delle domandi più frequenti che capita di sentire è “Meglio un master in marketing o un MBA?” Ovviamente la risposta non è univoca poiché relativa agli obiettivi individuali di ognuno, e soprattutto influenzata dalle richieste del mercato del lavoro di riferimento, ovvero, i tuoi papabili datari di lavoro quali skill richiedono?

    Detto questo, la prima grande differenza tra un master in marketing ed un MBA (Master of Business Administration) è il target di riferimento, il primo infatti si rivolge a neolaureati, sia di primo che di secondo livello, il secondo invece si rivolge ai professionisti, ovvero a persone che hanno già maturato una buona esperienza nel campo lavorativo. in Italia si richiedono mediamente 2 anni di lavoro, nel mondo  invece di 5 anni lavorativi (considerate però che il migliore MBA italiano è Sda di Bocconi il quale si trova solo al 28° posto nella graduatoria mondiale).

    In origine l’MBA nasce come corso di aggiornamento per i manager di alto livello, erano le aziende che spingevano i propri dipendenti a frequentarli ed erano queste che pagavano il corso, solo negli ultimi anni è divenuto comune l’autofinanziamento. Il corso dura 2 anni ed è Full-Time e tratta in maniera olistica tutte i diversi aspetti dell’azienda, risorse umane, strategie di marketing, leadership, distribuzione e così via, l’obiettivo è formare una figura manageriale.

    Il master in marketing invece, si rivolge a brillanti neolaureati sia della triennale che della specialistica, il suo obiettivo è specializzare le competenze ed orientare verso il mercato del lavoro. La durata del master è variabile, ma in quasi tutti alla fine è previsto un periodo di stage presso aziende (di solito 3 – 6 mesi). La differenza invece tra primo e secondo livello risiede solo nel livello di specializzazione, ovvero un master in marketing di secondo livello è incentrato su un determinato settore, ad esempio master in marketing del turismo, master in marketing dell’editoria; mentre un master in marketing di primo livello offre una conoscenza più allargata.
    Quindi MBA o Master in Marketing?

  • Corsi ICT gratuiti allo SMAU di Roma

    Il 30 e il 31 Marzo a Roma arriva SMAU 2011, e la parola d’ordine di quest’anno è sapere per crescere, quindi per l’evento sono previsti una serie d’incontri e di corsi ICT organizzati dalle aziende partner e dalle più prestigiose Business School Italiane.
    Più di 40 gli appuntamenti formativi che avranno lo scopo d’informare su gli ultimi trend del momento e sulle azioni e le soluzioni che l’aziende possono intraprendere per essere più competitive nel contesto mondiale e per ridurre i costi interni. Allo scopo sono ben 10 le aeree dei corsi ICT dello SMAU:, Applicazioni Gestionali, Fatturazione elettronica e Gestione documentale, Mobile e Wireless, Cloud Computing & SAAS, infrastruttura IT, Soluzioni di comunicazione avanzata, Information Security, Marketing Digitale e E-commerce, CAD e product Lifecycle Management ed infine stampa digitale.  I corsi ICT sono completamente gratuiti ma per accedervi bisogna prenotarsi anticipatamente sul sito della SMAU. Ovviamente sarà possibile anche instaurare nuove partnership con gli operatori del canali presenti alla manifestazione.
    Lo scorso sono stati più di 4.500 i visitatori professionali, e quest’anno ci si aspetta di arrivare quantomeno a quota 5000., grazie ai più di 90 stand allestiti da altrettanti fornitori, tra cui aziende di prim’ordine nel settore ICT come Adobe, Dell, Fastweb, IBM, Oracle, Microsoft; in altre parole un appuntamento a cui non si può mancare.

  • Come scegliere un articolo promozionale

    Scegliere il giusto articolo promozionale per promuovere il proprio brand non sempre è semplice, sia per la vastità dell’offerta nella quale è difficile orientarsi, sia per la differente valenza di ogni singolo gadget in relazione allo scopo per cui dovrebbe essere realizzato. In certi contesti, per esempio, un adesivo o una spilletta potrebbero essere più indicati di una penna, ma se l’articolo è destinato a un prospect di elevato livello, forse un portabiglietti da visita potrebbe essere una scelta migliore.
    Decidere che tipo di gadget aziendale personalizzato regalare non è un’attività secondaria, come si potrebbe pensare, ma dovrebbe essere inquadrata in una strategia integrata di marketing, anche perché si sta facendo sostanzialmente comunicazione, e comunicare un messaggio sbagliato più che essere inefficace potrebbe danneggiare l’immagine del brand.
    Individuare il target è quindi il primo passo per pianificare la produzione di articoli promozionali, per essere ragionevolmente certi di stare realizzando un item adeguato a chi lo riceverà; secondariamente bisogna capire come proporre più efficacemente il proprio messaggio, una volta scelto l’oggetto.
    Fare brainstorming sulla scelta di un articolo promozionale potrebbe sembrare esagerato, ma in realtà è la cosa migliore da farsi quando non si hanno le idee chiare, si teme di imboccare una strada sbagliata e non si è abituati a questo tipo di attività di diffusione del brand. Perché un possibile mezzo di promozione non si riveli un pericoloso boomerang per il marchio.

  • Mutuo Prima Casa: Scoprire i bandi delle regioni

    In maniera abbastanza ciclica le regioni italiane emanano bandi per ottenere tassi agevolati sul mutuo prima casa dalle banche. Sono le stesse banche a guidare e ad aiutare i propri clienti nel iter burocratico per il conseguimento del mutuo prima casa. Ovviamente per potervi accedere bisogna possedere determinati requisiti, che brevemente riassumiamo qui sotto.

    Reddito: il nucleo familiare, o il singolo cittadino deve avere un Reddito sotto una certa soglia.

    Casa: Non si deve essere intestatari di altro immobile e la casa deve avere determinate caratteristiche ed essere ubicata nella regione che emana il bando. Inoltre il/i richiedente/i non deve aver usufruito di altre agevolazioni per il mutuo prima casa.

    Cittadinanza & Residenza: Il/i richiedente/i devono avere cittadinanza italiana e talvolta risiedere nella regione che emana il bando per il mutuo prima casa, molte regioni acconsentono l’accesso a tali agevolazioni anche ad extracomunitari.

    Queste sono le tre macroaeree ma ogni regione fissa i paletti a proprio piacere, ad esempio possono cambiare i vincoli di età, oppure ci sono regioni che permettono l’accesso a tali contributi solo alle coppie sposate. A questo punto se ti vuoi comprare casa, non ti resta che andare nella tua banca di fiducia e verificare se nella tua regione è attivo un bando per il mutuo prima casa e a quali condizioni.

  • Servizi di traduzione gratis per Twitter

    Per chi ama Twitter e conosce bene le lingue, la notizia è di sicuro interesse: la nota piattaforma di micro blogging, infatti, sta cercando dei collaboratori che possano offrire dei servizi di traduzione verso diverse lingue, dal francese al tedesco, allo spagnolo, ma non solo: per il nuovo Twitter Translation Center che permetterà agli utenti di comprendere tweet da tutto il mondo, sono richiesti anche utenti in grado di tradurre dall’indonesiano, dal turco, e non manca l’italiano.

    I servizi saranno offerti gratuitamente, quindi gli aspiranti traduttori non guadagneranno nulla dal loro lavoro, se non la soddisfazione di contribuire a un grande progetto internazionale e migliorare la comunità (anche intervenendo sulle traduzioni altrui da migliorare nel caso di imperfezioni).

    I maggiori contributori, tuttavia, potranno ritrovarsi nella homepage del Translation Center, da cui essere linkati, e vedere le loro traduzioni inserite i tutte le versioni di Twitter: da quella desktop a quella per Android o iPad.

    La trasposizione dei tweet in altre lingue comincerà con gli idiomi più diffusi, per estendersi poco alla volta a quelli meno parlati, e quindi probabilmente anche meno comprensibili per chi dovesse trovarsi a leggerli.

    Per candidarsi e offrire i proprio servizi da traduttore, è sufficiente accedere al Twitter Translation Center.

  • Dall’8 marzo, il search marketing va di scena all’SMX West Conference

    L’8 marzo si avvicina e aumenta il fermento del mondo del search marketing nei riguardi del prossimo Search Marketing Expo di San Jose.

    Con oltre 150 esperti che si alterneranno sul palco e 60 sessioni in 3 intensissimi giorni, l’SMX West Conference sicuramente è uno degli appuntamenti più importanti dell’anno a livello internazionale per quanto concerne il web marketing in generale, essendo affrontati tutti gli argomenti cardine, dalla SEO al keyword advertising, senza tralasciare il social media marketing.

    Che lo scenario sia di assoluto rilievo, lo dimostra anche la presenza a vario titolo di Google, Bing, Covario, Marin Software, giusto per citare qualcuno dei più importanti player del settore.

    Chi ha già il biglietto in tasca, deve solo attendere che si alzi il sipario e scendano in campo i guru del search marketing; chi ancora non s’è attrezzato, probabilmente non sarà più in tempo. Soprattutto per le session più interessanti, infatti, i posti sono andati presto esauriti.

    Sulle pagine di Search Engine Land, il noto sito di Third Door Media, organizzatore dell’Expo, si legge infatti che per le advanced session sarà complicato trovare ancora posto, ma per tutti coloro che resteranno delusi (o che sono troppo lontani da San Jose), la buona notizia è che SMX è come sempre itinerante: le conference si sposteranno nel corso dell’anno a New York, Seattle, Londra. Monaco di Baviera, Sydney, Melbourne, Toronto, Parigi e Stoccolma.

    Purtroppo per gli operatori di search marketing di casa nostra, non c’è nessuna data italiana, ma varrà ben la pena di prendere un aereo per restare aggiornati sulle ultime novità di un settore, quello del marketing online, in continua trasformazione.

  • Master in Marketing Management per una carriera di successo

    Per chi esce dall’Università ed è in cerca di un lavoro nel Marketing una buona idea potrebbe essere quella di frequentare un master in marketing management. Una formazione profondamente diversa da quella, d’aula, che si è abituati a ricevere durante il Corso di Laurea.

    Il Master generalmente unisce, insieme alla formazione teorica, un programma di esercitazioni pratiche, workshop ed analisi di casi di successo che danno agli alunni frequentanti una preparazione che gli consente di entrare nelle logiche aziendali. Completa la formazione la fase di stage, in cui gli alunni frequentanti il master affiancano professionisti ed approfondiscono le logiche alla base del marketing, strategico ed operativo, all’interno delle aziende.

    Frequentare un master post laurea può essere un valore aggiunto per gli aspiranti professionisti del marketing perché da un lato, si ha la possibilità di acquisire non solo nozioni teoriche ma anche metodologie pratiche spendibili in azienda, dall’altro si entra a contatto direttamente con le aziende e, nella maggior parte dei casi, con chi opera in funzioni chiave del marketing. Il master in marketing offre quindi anche la possibilità di creare una rete di contatti abbastanza ampia da entrare a far parte di un network, iniziare a fare esperienza pratica ed a farsi conoscere; durante il master, in aula, con i manager ed i professionisti che tengono le lezioni, in stage, durante il periodo di messa in pratica di quanto imparato al Master, successivamente, nei ruoli che si è chiamati a svolgere nelle aziende per cui si lavora.

    Un altro punto fondamentale riguardante il marketing management infatti è che raramente si rimane a lavorare nella prima azienda in cui si entra, si cambia, a volte anche spesso ma questo può essere un valore aggiunto per ampliare le proprie competenze professionali ed anche le proprie conoscenze nei diversi settori specialistici di cui il marketing è composto.

  • Notizie Calcio: Serse Cosmi potrebbe essere il nuovo allenatore del Palermo

    Gli esoneri di Zamparini non hanno mai fatto notizia nel calcio. Ad oggi, sono infatti ben 28 gli allenatori che si sono avvicendati sulle panchine targate Zamparini, e dopo la rovinosa debacle di domenica contro l’Udinese  (0 – 7) la sorte di Delio Rossi era già scritta al ’90, forse anche a fine primo tempo visto che molti altri allenatori di questa panchina sono stati esonerati per molto meno.

    Comunque quello che fa notizia nel calcio di oggi sono più che altro le dichiarazioni che fa il vulcanico presidente. Zamparini infatti ci stupisce scagliandosi contro i suoi stessi tifosi, rei di aver caldeggiato la permanenza di Delio Rossi sulla panchina del Palermo attraverso una raccolta di firme on-line, mentre se fosse stato per lui “Rossi l’avrei dovuto mandare via prima di Natale, dopo il pareggio con il Bari, ma non l’ho fatto perché sono invecchiato, dieci anni fa mi sarei comportato diversamente”. In realtà non c’è neanche bisogno di andare così indietro nel tempo.

    Il  prossimo allenatore, che dovrebbe essere Serse Cosmi, è poi stato già esonerato ancora prima di iniziare visto che è stato subito bollato dal presidente come “traghettatore”, a questo punto non resta che aspettare le prossime notizie di calcio in casa Palermo.

  • Gestione dei sistemi informativi in Piemonte: le novità

    Notizia di solo qualche giorno fa, è stato raggiunto l’accordo tra Ministeri per la pubblica Amministrazione e della Giustizia e la regione Piemonte per migliorare la gestione dei sistemi informativi regionali e mettere in moto un processo di informatizzazione che consenta lo snellimento dei servizi della giustizia e della pubblica amministrazione. L’innovazione, almeno nelle intenzioni, dovrebbe velocizzare il disbrigamento  di pratiche burocratiche e rendere meno farraginosa la gestione dei sistemi informativi.

    Con importanti investimenti finanziari, il processo telematico sarà resto più fluido e meglio organizzato, grazie anche al rinforzato supporto tecnico. La qualità delle prestazioni dovrebbe migliorare, e allo stesso tempo si dovrebbero abbassare i costi gestionali.

    I nuovi sistemi informativi diventeranno quindi l’arma in più delle amministrazioni pubbliche che potranno divincolarsi dalle consuete lungaggini dovute alla burocrazia pachidermica tipicamente italiana,fatta di carte su carte e scarsa – c’è da dirlo – familiarità con gli strumenti informatici, da anni invece introdotti con successo in altri paesi.

    In una nota del ministero l’intesa è stata sottolineata con soddisfazione e il presidente della regione Piemonte ha commentato che la rinnovata gestione dei sistemi informativi si rivelerà in tutta la sua efficienza entro al massimo un paio di mesi… I piemontesi, davvero, se lo augurano.

  • Articoli promozionali per diffondere messaggi sociali

    Di gadget promozionali, le aziende fanno sempre più uso e si può quasi affermare che non c’è evento o marchio che non ne abbia distribuito in quantità e di diversi tipi. Gli articoli promozionali sono diventati infatti un modo sempre più gettonato di diffondere un messaggio, che non è solamente aziendale ma può essere anche sociale, come dimostra l’iniziativa del comitato contro la privatizzazione dell’acqua che accanto a manifestazioni ha intrapreso delle attività di comunicazione più moderne e creative, facendo sì che tutti i militanti possano utilizzare materiali e articoli promozionali realizzati per la campagna, tutti recanti il claim e il logo. Cartoline, gadget e articoli personalizzati sono diventati così lo strumento più efficace per far viaggiare il messaggio su tutto il territorio nazionale e raggiungere un numero importante di persone. Da semplice mezzo di marketing a basso costo, gli articoli promozionali si sono trasformati così in armi di comunicazione di massa, veicolando il pensiero di una moltitudine di persone con forza e dimostrando che diffondere un’idea o l’immagine di un brand possono avere finalità diverse ma appoggiarsi efficacemente a uno stesso mezzo.

    Penne, portachiavi, spillette o quel che siano, gli articoli promozionali sono ormai un must che deve essere contemplato in qualunque strategia di comunicazione, qualunque siano le finalità e il messaggio inviato: non utilizzarli significa lasciare per strade la grande opportunità di coinvolgere un pubblico. Chi non lo vuole?

  • La campagna acquisti del Napoli: sufficiente o no?

    Dopo la vittoria contro il Catania, il Napoli è tornato ad allenarsi per la trasferta spagnola di Europa League contro il Villareal, ma in città a preoccupare è lo stato di forma dei giocatori che sembrano stare pagando il fatto di dover competere su più fronti senza troppe alternative. Cavani, in particolare, nelle ultime partite è sembrato un po’ stanco. C’è chi lamenta che il Napoli di acquisti non ne ha fatti molti ed era invece il caso di intervenire un po’ di più nel mercato di gennaio. Dall’altra parte c’è chi invece rimarca che quelli di Mascara e Ruiz sono stati innesti importanti e che la campagna acquisti del Napoli è stata adeguata per portare a proseguire sulla giusta strada in tutti gli impegni, possibilmente andando il più lontano possibile.

    Tutti concordano comunque sul fatto che se la società partenopea vuole continuare a sognare in grande, l’anno prossimo sarà sicuramente necessario acquistare qualche calciatore che anche se non titolare possa dare delle sicurezze nel sostituire gli inamovibili dell’11 di Mazzarri, che al momento pare avere poche alternative valide.

    Il reparto più carente, probabilmente, è il centrocampo, dove tra il motorino Gargano e il granitico Yebda c’è notevole differenza di qualità, e se le sirene per Hamsik dovessero essere confermate sicuramente si renderà necessario trovare un sostituto che non lo faccia rimpiangere (benché sia oggettivamente difficile trovare un giocatore con le sue stesse caratteristiche).

    In ogni caso, solo le prossime partite, a cominciare dalla sfida verità con il Milan, diranno a cosa questa squadra può puntare e se gli acquisti di gennaio avranno fatto del Napoli una formazione più competitiva e completa.

  • Ultimissime Roma: Arrivano gli americani

    Le ultimissime a Roma sembrano incoraggianti, il CDA di Roma 2000 con la supervisione dell’advisor Rothschild e di Unicredit ha concesso agli americani un’esclusiva di 30 giorni per la trattativa d’acquisto. Il dossier  dal titolo “Tutte le strade portano all’AS Roma” portato dagli americani lo scorso 21 Gennaio sembrerebbe infatti mettere tutti d’accordo.

    L’accordo si fonda su queste basi, con 77 milioni di euro la cordata capitanata da  DiBenedetto si porterebbe a casa il 60% di Italpetroli, il restante 40 resterebbe in mano ad Unicredit, mentre un’ulteriore iniezione di 50 mln sarà destinata per l’Operazione Pubblica d’Acquisto, per l’acquisto del marchio e per quella del complesso sportivo di Trigoria. Ma le ultimissime cha a Roma piacciono di più sono le dichiarazioni fatte da DiBenedetto “Vogliamo fare una squadra degna della Città Eterna” e così 40 mln sarebbero già destinati per rafforzare l’organico giallorosso.

    Il progetto fuori dal campo prede invece la costruzione di una moderna MediaCompany sul modello dei New York Yankees ,ovvero vincere le partite per vendere cappellini e magliette firmate As Roma. A questo punto non ci resterà che aspettare 30 giorni per conoscere le ultimissime di Roma; nel frattempo dedichiamoci al solo calcio giocato visto che alle porte ci sono appuntamenti importanti, come il passaggio del turno in Champions League e il 4° posto da raggiungere in campionato.

  • Borse di Studio per studenti della Sapienza

    Oggi giorno avere un Master è diventato un requisito di fondamentale importanza per entrare nel mondo del lavoro. E se il prezzo delle volte può scoraggiare, almeno inizialmente, sono sempre più numerose le facoltà che mettono a disposizione degli studenti più meritevoli delle borse di Studio. Una tra le università più gettonate per la richiesta di borse di studio è La Sapienza di Roma, per frequentare master, attività di perfezionamento all’estero e corsi di livello internazionale.

    E proprio grazie alla copertura totale o parziale di questi corsi e master, ogni anno sempre più studenti hanno la possibilità di ottenere una formazione adeguata ed essere pronti ad affrontare il mondo del lavoro con un adeguato bagaglio di conoscenze. Infatti, la dove le università non riescono a fornire competenze a livello pratico, la gran parte dei master prevede un periodo di stage o tirocinio per facilitare l’entrata del neolaureato nel mondo del lavoro.

    Per ottenere una borsa di studio da La Sapienza è necessario che lo studente possieda determinati requisiti, che variano da corso in corso. In alcuni casi possono esservi dei limiti sul reddito massimo del nucleo familiare, nonché sul voto di laurea finale, o altro ancora.

    Per questo, gli studenti interessati a ottenere una borsa di studio de la Sapienza sono tenuti a leggere attentamente tutte le informazioni contenute nei singoli bandi, per poi allegare una autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti richiesti.

  • I vantaggi della conservazione dei documenti in formato digitale

    Il controllo e la gestione documentale è un’opportunità oltre che una necessità sempre più incalzante per ogni azienda.
    Qualsiasi tipo di azienda, piccola o grande che sia, produce, stampa e conserva un volume di documenti non facilmente stimabile, molti dei quali finiscono in faldoni e archivi polverosi.
    Le nuove tecnologie e le leggi in materia di dematerializzazione dei documenti offrono alle aziende possibilità innovative e avanzate di gestione del flusso dei documenti senza l’obbligo di dover produrre i documenti in modalità cartacea. Il risparmio sui costi richiesti dalla stampa, sul lavoro di catalogazione e sugli spazi fisici dedicati agli archivi è notevole.
    Le finalità della conservazione dei documenti in formato digitale sono molteplici tra cui sicuramente le più importanti sono quelle di

    • riduzione dei documenti cartacei al fine di eliminarli definitivamente dagli archivi per sostituirli con riproduzioni digitali
    • adozione di criteri in grado di ridurre e limitare la creazione di nuovi documenti cartacei

    I vantaggi della conservazione dei documenti in formato digitale consentono alle aziende di raggiungere degli standard ottimizzazione del tempo e dello spazio molti rilevanti. Grazie alla digitalizzazione dei documenti è infatti possibile:

    • Risparmiare sui costi di riproduzione cartacea dei documenti
    • Risparmiare sui costi del personale addetto all’archiviazione dei documenti
    • Razionalizzare lo spazio fisico dedicato agli archivi
    • Ottimizzare il tempo dedicato alla ricerca dei documenti archiviati
  • I fondi interprofessionali: un’opportunità di rilancio per le aziende

    In un situazione economica come quella che stiamo vivendo nella quale i finanziamenti e le risorse finanziarie sono sempre più al limite e la politica di abbattimento dei costi sempre più diffusa, molte aziende si trovano nella condizione di dover attuare politiche di tagli degli investimenti destinati alla crescita delle risorse umane.
    Ciò, se da una parte aiuta le aziende a “sopravvivere” dall’altra può contribuire al verificarsi di situazioni fortemente penalizzanti e controproducenti per l’azienda stessa: un loop negativo nel quale alla mancata crescita e valorizzazione delle competenze interne, si aggiunge, conseguentemente, un danneggiamento
    della produttività e del rendimento aziendale. Queste circostanze possono essere evitate o superate attraverso la riqualificazione e sviluppo del capitale umano.
    Diventa indispensabile per ogni azienda, quindi, progettare dei piani di formazione rivolti ai dipendenti, in modo da creare occasioni continue di apprendimento e di crescita delle risorse interne.
    Ma come far fronte alle esigenze di finanziamento per i costi della formazione aziendale?
    Esistono numerose soluzioni che aiutano le aziende a coprire i costi per la riqualificazione del personale interno senza pesare sul bilancio aziendale: tra questi i Fondi Interprofessionali che rappresentano sicuramente uno degli strumenti più importanti per migliorare la qualità della formazione dei dipendenti aziendali.
    I Fondi Interprofessionali nascono da accordi tra le Associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro e dei Sindacati dei lavoratori su base settoriale per la realizzazione di piani formativi aziendali, settoriali, territoriali e individuali. Tali sinergie costituiscono per tutte le aziende italiane un’ottima opportunità di accrescimento e sviluppo della formazione interna e, di conseguenza, della loro stessa competitività sul mercato.

  • Conto corrente online: quali scegliere?

    Non è una notizia tanto clamorosa, ma la Banca d’Italia ha reso noto che l’Italia è il Paese europeo con i conti correnti hanno il costo maggiore: quasi 253 euro contro la media di 112 del resto dell’Unione.
    Una cifra non indifferente, che praticamente significa avere in bilancio negativo a fine anno se il capitale depositato non è elevato, anche visti i tassi d’interesse creditore molto bassi. E così molte persone decidono di passare a conti correnti online per evitare spese inutili e risparmiare. In sostanza, si bypassano gli sportelli e quindi anche per le banche viene meno l’onere dello stipendio degli impiegati, il che si traduce in costi minori.
    Il sito Salvagente ha posto a confronto alcune possibilità di soluzioni online, partendo dai conti degli istituti di credito con sedi fisiche (MPS, BNL Intesa San Paolo, Credem, Unicredit, Mediolanum e Banca Popolare di Milano), quelli di Poste Italiane, e quelli delle banche online: Banca Sella, Ing Direct, CheBanca! e IwBank.
    Dal raffronto è emerso come il più conveniente di tutti sia Conto Arancio, che non fa pagare l’imposta di bollo di 34,20€ annui e quindi è totalmente gratuito. È gratis operando da Internet anche Conto Virtuoso di Banca Carige. Ci sono poi conti cone Websella e ContoIW che fanno pagare solo l’imposta, e a salire fino ai quasi 150 euro di Banca Popolare di Milano.
    Come emerge dall’analisi, quindi, si passa da soluzioni senza nessuna spesa ad altre decisamente costose, anche se in diversi casi si può usufruire di sconti o da servizi aggiuntivi non tenuti in conto nella statistica.

  • Le cesoie pneumatiche: quando sono indicate

    Le cesoie pneumatiche sono delle cesoie in cui le lame destinate al trancio sono azionate da un contenitore ad aria compressa che imprime loro la forza di taglio necessaria.  Si tratta di un tipo di alimentazione che di certo presenta dei vantaggi per quanto riguarda gli aspetti di leggerezza e versatilità, ma che può d’altro lato rappresentare un piccolo neo per quanto concerne la potenza di taglio disponibile.

    Per questo motivo, il loro utilizzo per la lavorazione di grossi pezzi non è consigliata, né tantomeno per quella di materiali particolarmente resistenti (metalli e simili). In generale, l’uso delle cesoie pneumatiche è indicato per la tranciatura di materiali morbidi come la plastica o la gomma, e per parti di piccole dimensioni (tubazioni, lastre sottili, cablaggi).

    Un particolare campo di loro impiego è quello agricolo, in cui si possono utilizzare con buoni risultati nella potatura di piccoli rami, anche se probabilmente sono ancora più indicate per il giardinaggio e le operazioni su cespugli e piccole piante.

    Per il taglio di lamiere in acciaio o alluminio si può utilizzare una cesoia a becchi. Le cesoie pneumatiche a becchi solitamente utilizzano per il loro funzionamento un comune compressore che riesca a erogare 7 atm continue. In ogni caso, dato il modo di funzionamento, simile a quello delle forbici e caratterizzato da un avanzamento a scatti, il taglio su materiali rigidi su percorsi lunghi e continui non è molto agevole.

    Nel caso si debbano lavorare dei materiali particolarmente duri e dalle dimensioni considerevoli, invece delle cesoie pneumatiche, è consigliabile l’uso di cesoie idrauliche.

    

  • Ricerca ICT: la regione Lombardia stanzia fondi per incentivarla

    La regione Lombardia punta sull’innovazione, e lo stanziamento di 120 milioni di euro in tre anni a supporto di vari settori come quello dell’aerospazio, dell’automotive e della ricerca ICT ne sono la testimonianza.

    Riguardo a quest’ultima, il potenziamento dei distretti tecnologici già attivi è il primo obiettivo, con incentivi anche ai ricercatori che saranno sostenuti con parziali interventi di riduzione delle tasse. Con il coinvolgimento di organismi pubblici e aziende private, si punta a creare una sinergia che porti alla concretizzazione di importanti traguardi in ambito di ricerca industriale, sviluppo precompetitivo e alta formazione, perché l’importanza che ogni giorno il settore ICT conquista va sostenuta con investimenti che consentano di tradurre in realtà quanto rischia di rimanere solo progetto su carta.

    Il presidente Formigoni ha dichiarato a riguardo che lo sforzo economico è stato e sarà notevole, ma questa iniezione di liquidità nella ricerca ICT sarà come “un turbo nell’economia lombarda”.

    Dei 120 milioni totali che sono stati previsti, 59 sono stati messi in campo dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che con questo contributo punta a dare un impulso forte alla creazione di nuove imprese ad elevato livello tecnologico.

    Tra gli obiettivi dichiarati di questa fondamentale iniziativa a sostegno della ricerca, la realizzazione di nuovi brevetti e nuovi prodotti che pongano la regione all’avanguardia in campo nazionale e internazionale per quanto riguarda il settore dell’ICT, in cui rispetto ad altre nazioni europee l’Italia probabilmente è un passo indietro.

    Il ministro Gelmini ha commentato dicendosi speranzosa che si tratti solo del primo di altri accordi da firmare tra il ministero e le altre regioni.

  • Romeo e Giulietta di scena nella particolare cornice di un Garden Center

    Si avvicina San Valentino e non c’è occasione migliore per far sapere alla persona che amate i vostri sentimenti. I garden center di tutta Italia sono in subbuglio per l’evento, tutti si preparano per la festa degli innamorati.

    I Garden Center di Varese si stanno preparando in modi particolari ed originali, ognuno ha la sua iniziativa per far risaltare al meglio la ricorrenza che ogni anno incrementa la vendita di fiori; uno in particolare, a Bussolengo, non vuole passare inosservato ed ha messo in piedi una vera e propria ricostruzione fedele del balcone di Romeo e Giulietta, gli innamorati per antonomasia. Nel week end di San Valentino infatti gli innamorati avranno l’occasione di rivivere le vicende degli innamorati di Verona, in una cornice suggestiva e particolare, abiti in costume e fedeli riproduzioni dei luoghi rese celebri dal famoso romanzo di Shakespeare, potranno essere catturati da quell’amore raffinato che non conosce ostacoli e difficoltà, quell’amore, narrato dal poeta inglese, che supera ogni impedimento, più forte delle tradizioni e dei costumi dell’epoca.

    Romeo e Giulietta ed i fiori sono gli ingredienti principali delle iniziative, come questa, organizzate in tutta Italia in occasione della Festa degli Innamorati, una ricorrenza da vivere in modo originale perché sia ricordata come speciale ed unica, non la solita cena a lume di candela come tutti gli anni ma un’esperienza particolare, che non si fa tutti i giorni, essere catapultati, insieme alla persona che si ama, in un’atmosfera di altri tempi, colma di energia positiva, vivere un amore che ha superato immane difficoltà e che ha resistito a tutto, tanto da superare anche i propri tempi ed essere ricordato ancora oggi.

  • Penne pubblicitarie: un modo efficace per diffondere il proprio marchio

    Tra i gadget aziendali più diffusi, da diversi anni le penne pubblicitarie rappresentano una delle più efficaci soluzioni per la diffusione su larga scala del proprio marchio senza investimenti eccessivi. Più professionali di alternative a basso costo come gli adesivi o le clip, adeguate a un pubblico giovane ma troppo frivole per uno fatto di professionisti, le penne pubblicitarie sono quasi sempre un regalo gradito, soprattutto quando realizzate con attenzione ai dettagli e ai materiali. La loro diffusione sempre crescente ne testimonia l’efficacia come mezzo di promozione del brand pratico e non invasivo. Date le loro ridotte dimensioni, infatti, le penne pubblicitarie sono facilmente trasportabili e per questo più suscettibili di cambiare di mano, essere scambiate, prestate o adocchiate da più persone, destando curiosità riguardo al messaggio che recano impresso e facendo crescere la brand awareness.

    La durevolezza di questi gadget, inoltre, è sicuramente superiore a quella della maggior parte delle alternative disponibili sul mercato, e difficilmente una penna può passare di moda, soprattutto se di foggia sobria ed elegante, che badi a far conoscere il marchio senza eccedere o voler destare clamore. Una penna fatta per durare, quindi, assolverà il suo compito anche al trascorrere del tempo, non perdendo di incisività e continuando a parlare al posto dell’azienda per anni, a fronte di un investimento iniziale molto basso se paragonato a quello di altri possibili mezzi pubblicitari.

    L’unica cosa veramente di cui preoccuparsi, oggi, è che semmai ci sono davvero tante penne personalizzate in circolazione: per emergere occorre realizzare un buon prodotto. Ma non è forse così in ogni campo, per fortuna?

  • Notizie Seria A: le squadre già pensano agli acquisti di giugno

    Sono appena passati 9 giorni dalla chiusura della sessione invernale di calcio mercato e le notizie sulle seria A continuano ad interessare solo tale aspetto. Ovviamente come spesso avviene le vicende sono fortemente correlate tra loro. Il fulcro di tutto sembra essere l’imminente acquisto della società giallorossa, da tempo ormai la regina delle notizie sulla seria A, in vantaggio sembra essere la cordata americana capitanata da Di Benedetto, ma finché il tutto non viene ufficializzato le pedine sullo scacchiere non possono iniziare a muoversi.

    Così è ancora in fase di stallo il rinnovo del difensore romanista Philppe Mexes, e intanto Milan e Arsenal stanno a guardare aspettando mosse false a riguardo; ma anche la panchina non sembra immune da tali vicende visto che Ranieri ha appena rifiutato un contratto per un altro anno affermando che non vuole essere un traghettatore ma il capitano di un lungo tragitto. Così si rifanno sentire le sirene inglesi che vorrebbero un Ranieri alla guida del Liverpool e un Ancelotti alla guida della Roma. Se ciò non dovesse accadere è probabile che Ancelotti convinca papà Abramoviĉ a portare a Londra Andrea Pirlo o Marek Hamsik, anche se a detta di De Laurentis – “Non venderò mai i miei gioielli” – sembra che sia più facile che il primo attraversi la manica.

    Le notizie sulla seria A ovviamente riguardano anche le altre grandi Big del campionato italiano, come Juventus ed Inter. La prima sembrerebbe orientata verso El Flaco Pastore, che dopo le recenti dichiarazioni – “Voglio una squadra in cui possa essere protagonista, nel Real e nel Barca non troverei spazio” e noi aggiungiamo a queste anche Milan e Inter – sembra strizzare l’occhio alla vecchia signora. Mentre l’Inter cerca di rinnovare il suo reparto offensivo, così dopo l’acquisto del Paz Pazzini si inviano gli emissari in quel di Manchester per sentire i rumors riguardanti l’incrinatura del rapporto tra Tevez e Mancini.

    A questo punto non resta che aggiornarci alla prossima puntata di Beautiful, scusate alle prossime notizie delle Seria A.