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Marzo 2012

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Vacanze Corsica: cucina e gastronomia

Se state pensando di trascorrere le vostre prossime vacanze in Corsica, e avete magari prenotato  già in uno dei tanti villaggi Corsica, a tal proposito vi consigliamo il residence Porto Vecchio, allora c’è un’aspetto della Corsica che non dovete sottovalutare: la cucina!

La cucina e la gastronomia rivestono un ruolo importante a che una vacanza possa definirsi davvero completa, piacevole e istruttiva, non solo perché è importante mangiare bene sempre, ma anche perché esse dicono molto della cultura e delle tradizioni di un luogo.

La Corsica, con la sua storia millenaria travagliata da mille peripezie, non fa eccezione: se avete la possibilità di trascorrere una vacanza sull’isola approfittatene per conoscerne anche i piatti tipici, frutto di una tradizione secolare ricca di influssi e mescolanze provenienti da altri popoli e saldamente ancoratesi su quella autoctona.

La carne trova un posto di primo piano nella cucina corsa, non per niente celebre in tutto il mondo per i suoi salumi, tutti derivati da carni di altissima qualità molte delle quali proprie di alcune specie animali allevate in quasi totale libertà sull’isola stessa; dalla qualità e dall’esperienza nella pratica dell’allevamento nascono prosciutti, salami, lonze e il famoso Figatellu, una salsiccia di fegato che durante i mesi invernali si suole mangiare grigliata sul fuoco.

Il cinghiale, che popola gran parte della macchia dell’isola, è pure molto presente sulla tavola: esso viene mangiato soprattutto arrosto o condito con il ragù (oltre che sulla pasta, residuo dell’antico retaggio italiano).

Le zuppe a base di ortaggi e legumi (fagioli, piselli, cipolle, erbe selvatiche ecc.), che oggi vengono di solito servite come primo piatto, hanno costituito nei secoli passati il piatto principale delle cene regionali.

Da un mare particolarmente pescoso, ma anche dai fiumi e dai corsi d’acqua dolce, provengono il pesce e i frutti di mare, cucinati in vari modi, mentre un’ampia scelta di latticini derivati da mucche e capre costituisce anch’essa un fiore all’occhiello della cucina corsa.

Il vino, presente e apprezzato sull’isola fin dai tempi più remoti, conta oggi più di 100 tipi classificati come D.O.C.

Insomma, anche per i buongustai più esigenti, la Corsica costituisce una meta di grande richiamo.

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Corsica: destinazione da sogno

Una destinazione creata appositamente dalla natura per Voi. Voi che amate le onde del mare, le voci della natura. Il colore blu e le trasparenze degli straordinari fondali marini. La vacanze in Corsica, una scelta obbligatoria per chi vive trascendentale l’amore per il mare, la passione per il caldissimo sole, per la voglia di istinto naturale. Scegliete questa destinazione magica, magari approfittando di un last minute Corsica,  e non farete altro che amare ancor di più quello che per voi è l’imperativo: la destinazione natura. Nelle selvagge scogliere, rimanere affascinati è il must che la natura impone ai suoi visitatori. Se amate stupirvi, sconvolgere lo sguardo fino a farlo perdere nel blu dipinto di blu, scegliete le vostre vacanze in Corsica.

Se non potete fare a meno del mare e delle spiagge caldissime estive, prenotate senza indugio questa località, non ve ne pentirete assolutamente. Preparare uno stupendo itinerario di grande effetto è possibile e velocissimo. Le vostre vacanze in Corsica saranno un completo trionfo di bellezze naturali e di affascinanti località da visitare, approfondire di sera, o di giorno, per i viaggiatori più coraggiosi. Il sole è una delle fonti più preziose in queste terre, che vengono rese uniche dall’intervento naturale. I raggi che filtrano nelle sue foreste è un dono per gli occhi, assolutamente da vivere.

Per chi ama le immersioni, il benessere dello spirito, troverà pane per le sue vacanze in Corsica.

Quindi non c’è tempo da perdere correte a prenotare il vostro residence Corsica!

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Vacanze Isola d’Elba: affittare un appartamento

Se siete intenzionati a trascorrere una vacanza sull’Isola d’Elba (Arcipelago della Toscana) usufruendo per tutto il periodo della comodità di una casa o di un appartamento, sappiate che le possibilità di

affitto appartamenti Isola d’Elba  sono moltissime e gestite sia da privati cittadini che da agenzie specializzate.

Non è affatto difficile, prenotando per tempo (la domanda aumenta considerevolmente, come è ovvio, in prossimità dei mesi estivi), trovare la villa, l’appartamentino o le case vacanze Elba più adatte alle proprie esigenze e a quelle della propria famiglia, in una gamma di proposte realmente valida ed destramente variegata.

Potete scegliere soluzioni vicino al mare, le più richieste d’estate, ma anche in campagna o in uno dei caratteristici centri storici dell’isola, a seconda dei gusti e delle aspettative.

A prescindere dall’ubicazione tuttavia, si tratta nella quasi totalità dei casi, di strutture più che adeguate, in grado di garantire tutti i comfort necessari a trascorrere un soggiorno piacevole all’insegna del divertimento, del relax ma anche della comodità.

Gli appartamenti spaziano dal monolocale iperfunzionale al bilocale in grado di ospitare più persone fino a case composte da diversi vani e posti letto, per rispondere alle esigenze dei singoli, delle coppie e delle famiglie numerose (per quelle con figli piccoli al seguito si trovano molte proposte interessanti per il loro intrattenimento); per quanti invece pretendono il meglio da una vacanza e non hanno problemi di budget economico, vi è un’ampia scelta di ville e villette in cui poter soggiornare accompagnati da ogni optional (le proposte più lussuose contemplano l’uso di piscina, campi sportivi, palestre, saune e centri benessere).

Per muoversi all’interno delle molte opportunità proposte può essere sufficiente una ricerca su internet, dove troverete ogni informazione riguardante tipologie e modalità di affitto di appartamenti e ville all’Elba, con relativi costi e probabili offerte speciali con sconti e agevolazioni per tutti.

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AGENZIA RANDSTAD, PREVISIONI E CONSIDERAZIONI PER IL 2012

Siamo in periodo di recessione economica ed il mercato del lavoro è in continuo fermento, di conseguenza non è facile fare previsioni per il 2012. Il livello occupazionale, nel nuovo anno, sarà influenzato da un rallentamento della crescita, causato dalla momentanea ”paralisi”, che è il frutto delle liberalizzazioni, nonché della manovra economica effettuata dal governo Monti. Questo è il quadro generale che ci si può prospettare, dichiara Marco Ceresa l’Amministratore delegato di Randstad, una delle aziende leader nel lavoro interinale e nel mercato delle risorse umane: un’azienda che analizza i trend e le professioni più richieste dal mercato nei prossimi mesi. L’AD di Ranstad spiega che sono 2 anni che ci si trova in questa situazione: chi ha conoscenze nel campo amministrativo e di contabilità ha molte opportunità per posizioni impiegatizie. Stanno anche crescendo richieste per giuristi d’impresa e per buoni commercialisti, aggiunge il Dott. Ceresa, oltre che molta richiesta per specialisti nel credito-contabilità e risk management.

Da Randstad sono convinti che possano aumentare le richieste relative agli ambiti tecnici (con l’ausilio della formazione lavoro). Potrebbero incrementare le richieste anche per gli ambiti scientifici e di elevata specializzazione, nelle scienze gestionali ovvero le figure commerciali e giuridiche (specialisti in credito-contabilità, Risk Management, scienze economiche, gestione del personale, esperti legali), ed inoltre una maggior richiesta di ingegneri od esperti informatici e web. Il Retail, parlando di settori, in particolare moda e lusso ovvero le aziende esportatrici Italiane, rimane in continuo crescere, con un livello buono di incremento: questo in quanto contiene modelli di eccellenza Italiana , stessa cosa per il settore food e meccanica di precisione.

Rimangono sempre alte le richieste di esperti in materie economiche e gestionali, mentre i laureati in materie generiche fanno sempre un po’ più fatica: le aziende virtuose sono in continua ricerca di laureati in Economia e Commercio per posizioni varie come quella di contabile che danno una possibilità di far carriera fino ad ambire a divenire direttori finanziari o amministrativi, queste sono le dichiarazioni dell’ AD di Randstad, che ritiene anche che le aziende siano oramai più attente alle attitudini piuttosto che al titolo di studio. Nel 2012 le aziende saranno molto più attente a valutare gli inserimenti e ad avere persone di qualità, continua l’AD di Randstad, anche se purtroppo in un periodo di crisi, i servizi e i prodotto di un’azienda possono non essere vincenti. In questo contesto, agenzie di lavoro come la nostra, possono rappresentare un canale d’ingresso nel mondo lavorativo per chi cerca lavoro e uno strumento di flessibilità per le aziende.

Luther Blissett

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Che cosa significa traslocare in tranquillità

Traslocare è un’impresa assai complicata e che come tutti sanno altro non è che sinonimo di raccogliere, organizzare e catalogare con la cura e attenzione tutti gli oggetti, i suppellettili e i mobili che si desidera portare con se. In questo processo lo spazio riveste un ruolo fondamentale in quanto è necessario ottimizzarlo al meglio in modo tale da ridurre al minimo il caos e la confusione che un trasloco inevitabilmente porta con se. Altrettanto fondamentale e determinante è poi il tempo, in quanto tutti sono coscienti del fatto che un trasloco è una situazione di scomodità che si vuole rendere quanto più possibile provvisoria, così da essere immediatamente operativi nel proprio nuovo ufficio o abitazione. Per quanto riguarda i motivi che possono indurre a traslocare questi possono essere chiaramente molteplici: un ampliamento della propria attività, la crescita della famiglia oppure la necessità di avere a disposizione nuovi spazi. In ogni caso qualunque siano i motivi che inducano a traslocare, è sempre bene fare affidamento a degli specialisti soprattutto se si deve affrontare il trasloco in una grande e caotica città come ad esempio Roma, dove tutti i problemi che abbiamo sopra elencato finiscono con l’accentuarsi. Il consiglio è quindi sempre quello di evitare i traslochi improvvisati o i traslochi fai da te, scegliendo di affidare il tutto a delle ditte specializzate che sapranno affrontare in maniera adeguata sia i grandi che i piccoli traslochi Roma.

Ma come scegliere, tra la vasta gamma di offerta disponibile, la giusta ditta a cui affidare il proprio trasloco?

Ci sono alcuni punti che è bene tenere presente:

  • Verificare l’iscrizione della ditta alla Camera di Commercio e all’Albo dei Traslocatori
  • Richiedere sempre un preventivo sia che si tratti di traslochi di piccole dimensioni sia che si parli di traslochi all inclusive Roma
  • Verificare la copertura assicurativa dell’impresa e la presenza nel contratto di una clausola assicurativa per i danni ai terzi
  • Esaminare i costi aggiuntivi per smontaggio e rimontaggio
  • Rivolgersi a qualche conoscenza per raccogliere pareri
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L’esperienza del gioco delle bocce su PC

La Dysotek, azienda Italiana specializzata nella realizzazione di videogiochi, presenta il gioco Pallino d’Oro 2012 per PC, pubblicato dall’A.S.D. Bocciofila di Sambucheto (MC).

Pallino d’Oro 2012 è il primo gioco di bocce ad implementare, quasi completamente, il regolamento Italiano della specialità Raffa.

Il gioco ricrea in 3D il realismo e l’agonismo del famoso torneo di bocce che da oltre 40 anni emoziona gli appassionati di questa disciplina sportiva.

Il gioco offre:

– Grafica 3D con riproduzione di un reale centro bocciofilo Italiano.
– Fisica realistica di gioco tramite PhysX di NVIDIA.
– Regolamento del gioco Italiano delle bocce a specialità Raffa.

– Movimenti reali dei giocatori e dell’arbitro realizzati tramite motion capture.

– 2 modalità di partite (singola e torneo) e possibilità di giocare contro la CPU o contro un’altra persona.

– Diversi stili di tiro delle bocce (accosto e 3 tipi di bocciate).
– Possibilità di salvare e rivedere i tiri migliori eseguiti durante le partite.
– Area con immagini storiche sulla A.S.D. Bocciofila di Sambucheto.
– Colonna musicale ed effetti sonori.
– Testi e audio in lingua Italiana con commenti tecnici delle partite.

Il videogioco è stato presentato il 26 febbraio, durante il 41° torneo del Pallino d’Oro a Sambucheto.

E’ possibile acquistarlo sia in digital delivery che in formato custodia con cd-rom e manuale.

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Dysotek

Azienda Italiana specializzata nella progettazione e realizzazione giochi, 2D e 3D, per: PC, iOS, Android, J2ME, HTML5, Flash, Facebook.

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Tomato Crush: il nuovo gioco arcade per iPhone e iPad

La Dysotek, azienda impegnata nello sviluppo di videogiochi, è lieta di presentare Tomato Crush.

Tomato Crush è un pazzo gioco arcade per iPhone, iPad e iPod Touch.

Il gioco vi catapulta all’interno di un’arena per una battaglia d’autoscontro tra 4 succosi pomodori.

Il gioco assicura molte ore di divertimento e frenesia grazie a 4 modalità di gioco, 10 mappe, 4 personaggi pomodori, powerup, trappole e zone di rimbalzo!

Una piacevole grafica 2D in stile cartoon ed una simpatica colonna sonora vi accompagneranno in un’esperienza di gioco unica ed esilarante.

Tomato Crush offre inoltre la compatibilità con Game Center mettendo a disposizione dei giocatori 4 leaderboards e 10 risultati da sbloccare.

Il gioco, realizzato e pubblicato dalla nostra azienda, viene distribuito gratis sull’App Store per i dispositivi iOS (iPhone, iPad e iPod Touch) in versione 4.2 o superiore.

All’indirizzo Tomatocrush.dysotek.eu trovate il sito ufficiale del videogioco contenente informazioni, immagini, video, recensioni, presskit per la stampa e fan art.

E’ inoltre disponibile su Facebook.com/TomatoCrush la pagina Facebook del gioco con oltre 1.000 iscritti.

Moltissime le recensioni positive ricevute fin’ora dal gioco, sia da utenti dell’App Store che da risivste online specializzate.

Allora siete pronti alla battaglia dei pomodori?

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Dysotek

Azienda Italiana specializzata nella progettazione e realizzazione giochi, 2D e 3D, per: PC, iOS, Android, J2ME, HTML5, Flash, Facebook.

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Come Fare Article Marketing Correttamente

L’azione di article marketing si utilizza per far conoscere il proprio sito web su nuovi blog. Questo lavoro, oltre che a far giungere nuovi utenti sul nostro blog, da modo di migliorare il proprio posizionamento nei motori di ricerca. Google, Yahoo e Bing analizzano ciascun backlinks del tuo blog dando aciascuno di essi una determinata importanza. Più la pagina che ha un link verso il tuo sito è importante, maggiore sarà il valore che i motori di ricerca daranno a quel backlink. Esistono tanti blog di Article marketing, certi sono in italiano, altri stranieri. Su Article Marketing Italia potrai aggiungere gratis i tuoi articoli, le tue recensioni e le tue news, per guadagnare nuovi utenti verso il tuo blog e aumentare il tuo rank nei motori di ricerca. Il nostro blog ha ad oggi Pagerank 1, ma grazie all’attività seo che stiamo costruendo, raggiungerà sicuramente in poco tempo un Pagerank più alto. Sono ammessi solo recensioni scritte in lingua italiana. Per raggiungere il massimo profitto dal lavoro di article marketing si consiglia di non aggiungere lo stesso articolo su diversi blog, ma di usare articoli differenti per ogni blog. In alternativa si può utilizzare il medesimo articolo ma modificarlo, anche in parte utilizzando dei sinonimi. Per aggiungere i tuoi articoli gratis vieni su: Article Marketing Italia.

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Vincenzo Gonzaga in mostra a Mantova: il sovrano, l’uomo, il mecenate

Figlio ambizioso, marito infedele, sovrano spendaccione e grande mecenate, questo è il ritratto del Duca Vincenzo Gonzaga, che durante il Rinascimento ha reso grande la città di Mantova, portando alla sua corte grandi promesse dell’ arte italiana ed estera e facendole vivere il suo periodo artisticamente più grandioso.
Per celebrare la figura di questo sovrano dal carattere ricco di contraddizioni e di intemperanze, e passato alla storia fondamentalmente per il suo gusto sfrenato per il lusso e per gli eccessi- tanto per nella vita privata che nella gestione del ducato- è in programma una mostra Mantova dal 18 Febbraio al 10 Giugno.
La mostra “Vincenzo Gonzaga, il fasto del potere” è ospitata presso il Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova e comprende anche una sezione distaccata, ospitata presso il Palazzo Ducale, che per l’occasione ha aperto al pubblico quelle che furono le stanze della residenza del Duca dal 1587 al 1612; la mostra raccoglie circa ottanta fra opere artistiche (ritratti del Duca, ritratti di altri componenti della famiglia, capolavori di oreficeria commissionati da Vincenzo Gonzaga stesso o a lui appartenuti), armature dell’epoca, incisioni, libri, lettere e documenti vari.
Questo tipo di eventi a Mantova è stato ideato con l’intento di avvicinare il popolo mantovano ad un personaggio che, oltre 400 anni fa, ne ha segnato così profondamente la storia, intrecciando relazioni, compiendo gesta e realizzando opere che ne hanno influenzato così pesantemente il futuro.
Il ducato di Vincenzo è passato alla storia per le maestose opere ed eventi che egli ha contribuito a realizzare durante i 25 anni del suo regno; innanzitutto, da amante dell’arte e delle cose belle, Vincenzo fu uno dei più importanti mecenati di Mantova, se non il più importante: durante il suo regno infatti egli contribuì a far nascere la storia del melodramma a Mantova, ospitando presso la propria corte l’artista Claudio Monteverdi, che durante il periodo alla sua corte scrisse L’Orfeo; egli inoltre ebbe un peso decisivo nell’operazione di liberazione di Torquato Tasso e mentre era in viaggio nelle Fiandre, scoprì il talento del giovane Peter Paul Rubens e lo condusse con sé a Mantova, dove diventò ritrattista di corte, assieme al pittore fiammingo Frans Pourbus il Giovane.
Il fasto della corte dei Gonzaga durante il ducato di Vincenzo non si espresse però solo per il suo eccellente mecenatismo, ma anche per le suntuose opere esterne alla residenza reale, come la residenza di caccia a Bosco Fontana – opera del cremonese Giuseppe Dattaro – e le chiese di San Maurizio e Sant’Orsola, realizzate dell’architetto cremonese Antonio Maria Viani. Le opere architettoniche più grandiose realizzate da Vincenzo furono però un teatro, con più di 1000 posti che egli realizzò per i suoi artisti, ma che venne totalmente distrutto nel sacco di Mantova del 1630 e l’ ambiziosa cittadella di Casale Monferrato.
Ciò che attira il pubblico a queste mostre a Mantova è certamente anche l’interesse per il profilo psicologico dei personaggi celebrati: indubbiamente il carattere esuberante e la reputazione da latin lover del Duca sono due ingredienti imprescindibili del mix che ha reso il suo nome grande in tutte le maggiori corti europee dell’epoca, nonostante le dimensioni pur piccole del ducato di Mantova.
La vita personale del Duca è infatti stata caratterizzata da parecchi episodi scabrosi per l’epoca: dal primo matrimonio con la tredicenne Margherita Farnese, annullato dopo due anni per l’impossibilità di essere consumato- a causa di una malformazione fisica della sposa- al secondo con la diciassettenne Eleonora de’ Medici, molto discusso anche questo a causa, in primis, dei dubbi della futura suocera Bianca Capello, riguardo la virilità del Duca, chiariti da ripetuti “test” pubblici alla presenza di medici e di altri testimoni e confermati in seguito dai sei figli che Vincenzo ebbe con la consorte e, contemporaneamente, dai ripetuti tradimenti che portarono al concepimento di altrettanti, se non più numerosi, figli illegittimi.

Serena Rigato
Prima Posizione Srl- creare link

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Realizza il tuo sito web a Napoli

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  • 18 Marzo 2012

Se siete degli imprenditori, dei liberi professionisti o un’azienda di Napoli e avete l’esigenza di creare il vostro sito, bhè allora il primo passo da compiere è quello di mettersi alla ricerca di un gruppo di professionisti nel campo della creazione siti.

La necessità di affidarsi a dei professionisti è prioritaria per ottenere un lavoro di qualità, in quanto la realizzazione di un sito web è piuttosto articolata visto che sono tante le decisioni da prendere con estrema attenzione in quanto proprio il vostro sito diventerà il marchio del vostro brand o della vostra attività.

Così è evidente che se non si posseggono le giuste competenze è necessario richiedere ed affidare la realizzazione dei vostri siti web Napoli ad una web agency specializzata, che sappia non solo darvi le giuste indicazioni ma anche supportarvi in tutte le fasi di realizzazione del progetto.

Se avete bisogno di realizzare un sito web da zero, il supporto di un team di professionisti sarà indispensabile non solo per strutturare un progetto che sia rispondente alle vostre richieste e necessità, ma anche per fare in modo che, in tutti i livelli di realizzazione del sito, non si commettano errori o mancanze, che potrebbero compromettere la validità e la competitività del vostro portale. Dopo la fase della progettazione, sia strutturale che grafica, il vostro sito dovrà essere “costruito” perfettamente ottimizzato in ogni sua pagina, ovvero strutturato in modo da “piacere” ai motori di ricerca.

La maggior parte delle web agency offrono proprio tutta quella gamma di servizi specifici ed indispensabili alla creazione di un sito web perfettamente ottimizzato e quindi capace di essere competitivo in rete e di incrementare il vostro business.

Il tutto senza dimenticare che le web agency sono in grado di rispondere ad ogni richiesta dei clienti offrendo servizi disparati a seconda delle esigenze, dalla creazione di siti statici a quelli dinamici, passando per l’ottimizzazione e la registrazione del dominio.

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Vacanza in yacht: Grande Charliemax propone vacanze all’insegna dell’avventura

Yacht costruito dal prestigioso Cantiere Hatteras, Grande Charliemax propone ai suoi ospiti vacanze all’insegna del divertimento e dell’avventura. Con Grande Charliemax è impossibile non cedere alla tentazione di una vacanza in mare aperto, senza rinunciare in alcun modo a comfort e relax. Con tre cabine, di cui due matrimoniali  ed una con letti sovrapposti, ognuna con servizi propri, Grande Charliemax è uno yacht molto curato e finemente arredato anche negli interni, dotato di ogni genere di comfort. Un vero e proprio hotel galleggiante quindi, nel quale però ci si può però anche dedicare ad attività ed escursioni in mare aperto davvero interessanti. Grande Charliemax è infatti anche una  moderna ed attrezzata imbarcazione da pesca  con la quale effettuare tutti i tipi di pesca mediante l’utilizzo di attrezzature specialistiche. Pesca ma non solo: Grande Charliemax è anche un attrezzato ed autonomo centro subacqueo per tutti i tipi di immersione praticabili nel Mediterraneo. A bordo i clienti hanno infatti la possibilità di  trovare tutte le attrezzature complete necessarie alla pratica dello snorkeling e delle immersioni con autorespiratore.  Avventura ma anche tanto divertimento: l’imbarcazione è dotata della più potente e veloce moto d’acqua stand up al mondo (Polaris Octane) nonché di un tender Novamarine con il quale è possibile effettuare, oltre alle immersioni, escursioni a terra.

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Ottenere i prestiti senza busta paga convenienti e i nuovi prestiti inpdap

Online troviamo tipi di prestiti molto diversi tra cui risultano essere decisamente utili i prestiti senza busta paga e i prestiti inpdap. I prestiti senza busta paga e i prestiti inpdap risultano essere decisamente diversi e sono destinati a categorie di individui differenti e per questo motivo bisogna comprendere le caratteristiche. I prestiti senza busta paga risultano essere finanziamenti destinati a chi non ha un lavoro da dipendente. Risulta essere una caratteristica molto importante visto che solitamente gli istituti di credito pretendono la presenza di un lavoro regolare come garanzia. Per ottenere i prestiti senza busta paga è necessario offrire enti e per questo motivo bisogna capire le caratteristiche. I prestiti senza busta paga sono finanziamenti dedicati a chi non ha un lavoro da dipendente. Si tratta di una caratteristica decisamente importante perchè normalmente gli istituti di credito richiedono la presenza di uno stipendio fisso come garanzia. Per avere i prestiti senza busta paga è necessario offrire altri tipi di garanzie come edifici di proprietà o la presenza di un garante. I prestiti inpdap sono destinati ai lavoratori statali e sono proposti dall’ente tramite un proprio fondo. I prestiti inpdap rappresentano una possibilitò importante perchè presentano condizioni sicuramente favorevoli.altri generi di garanzie come immobili di proprietà o la firma di un garante. I prestiti inpdap sono destinati ai dipendenti pubblici e sono proposti dall’ente attraverso un proprio fondo. I prestiti inpdap rappresentano una possibilitò importante perchè presentano condizioni certamente favorevoli.

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I diversi generi di prestiti senza busta paga adesso

I prestiti senza busta paga sono un tipo di finanziamenti utili per chi non ha un lavoro da dipendente e per questo motivo non ha la possibilità di avere altri tipi di finanziamenti come i prestiti cambializzati. I prestiti senza busta paga risultano essere prestiti che possono essere richiesti senza usare lo stipendio come genere di garanzia. Generalmente le banche pretendono questo tipo di garanzia per concedere un prestito. Per avere i prestiti senza busta paga bisogna trovare altri generi di garanzie come immobili di proprietà e per questo motivo costituiscono una possibilità sicuramente utile. Un’altra soluzione per ottenere i prestiti senza bustisultano essere prestiti che possono essere ottenuti senza utilizzare lo stipendio come genere di garanzia. Generalmente le banche pretendono questo tipo di garanzia per offrire un prestito. Per avere i prestiti senza busta paga è necessario trovare altri generi di garanzie come edifici di proprietà e quindi costituiscono una possibilità sicuramente interessante. Un’altra possibilità per avere i prestiti senza busta paga è rappresentata dalla firma di un garante che è una persona che si assume i pericoli relativi al prestito. In rete troviamo vari siti che propongono informazioni utili su questo genere di finanziamenti online.a paga è rappresentata dalla presenza di un garante che è una persona che si assume i pericoli collegati al prestito. Online sono presenti vari siti che propongono informazioni utili su questo genere di prestiti online.

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Arredamento Giardino per tutti i gusti

C’è chi ama possedere un giardino verde e rigoglioso in cui crescono ovunque fiori colorati e piante rampicanti, chi ama possedere un giardino più minimale con il prato sempre tagliato e arredi di grande design, chi ama il lusso e la piscina e chi invece ama gli arredi in legno di fattura rustica. Ognuno ha il suo gusto in fatto di ambienti esterni e fortunatamente oggi come oggi ci vengono in aiuto molte nuove soluzioni ideali per rendere il giardino perfetto, per trasformarlo nel luogo dei nostri sogni.

Grazie al sito internet Arredamentogiardino.com è possibile andare alla scoperta di tutti i più diffusi stili di arredamento per il giardino, dallo stile etnico allo stile inglese, dallo stile mediterraneo allo stile provenzale, dallo stile naturale allo stile moderno, stili di arredamento di cui è così possibile scoprire ogni singolo segreto in modo da poterli copiare nel nostro giardino di casa in pochi semplici passi.

Arredamentogiardino.com è una guida online alla realizzazione dei propri giardini di casa dove è possibile scovare anche consigli sulle migliori pavimentazione da scegliere per i giardini, sui migliori materiali da utilizzare, sulle piscine, le coperture e anche ovviamente sui migliori sistemi di illuminazione, un modo insomma per imparare a creare da soli o facendo affidamento su una ditta specializzata tutto quello che c’è da sapere per la manutenzione e la cura dei nostri ambienti esterni.

Perché anche i giardini sono importanti per un’abitazione, luoghi da vivere e da condividere durante le più calde giornate primaverili ed estive, luoghi in cui riuscire a trovare il relax assoluto e in cui trascorrere da soli o in compagnia delle ore semplicemente meravigliose.

Autore:
ArredamentoGiardino.com

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La geolocalizzazione arriva anche nell’arredamento!

E’ già on line un sito web che rivoluziona il mondo dello shopping in rete, adatto a tutti, uomini e donne, consente di acquistare qualsiasi cosa che sia inerente all’arredamento.
Outletmobili-Italia.it

È il primo outlet web geolocalizzato in Italia.
Nasce dall’idea di un rivenditore e si rivolge ai rivenditori offrendo una grande opportunità anche ai visitatori.

Un noto imprenditore molto attento alle esigenze di tutte le fasce di acquirenti ha messo in atto un’idea veramente innovativa.

Resosi conto che gli Italiani in questo frangente non possono spendere molto e tantomeno andare in giro continuamente, in cerca di un risparmio reale, ( il costo del carburante è proibitivo ), ha trovato il modo di portare in tutte le case uno showroom di tutto rispetto con diversi settori merceologici.

L’innovazione principale è la geolocalizzazione, un sistema che si avvale di internet attraverso reti wifi e wlan e che consentono sia da pc che da smartphone di localizzare fisicamente ogni singolo punto vendita presente nello showroom virtuale.

Il funzionamento è semplice, collegandosi al sito http://www.outletmobili-italia.it/  troverete tutto ciò che serve per la casa esposto in vetrine virtuali da rivenditori che hanno punti vendita in luoghi diversi.

Il sito è strutturato con estrema precisione, ogni oggetto presente in catalogo è minuziosamente descritto, nella forma, colore e possibili varianti, le misure molto precise, le immagini vivide, il tutto per creare una realtà che si può quasi toccare con mano.

Potrete tranquillamente visitare tutti i negozi presenti, confrontare i prezzi e decidere cosa acquistare, poi basterà localizzare il punto vendita fisico più vicino e recarsi a ritirare la merce o accordarsi per la consegna ed eventuale montaggio.

Detto sistema presuppone due punti essenziali: evitare interminabili code in città o caselli autostradali, con notevole risparmio di tempo e carburante, e in secondo luogo si gode di pace e silenzio per effettuare scelte precise e oculate senza lo stress acustico presente in tutti i luoghi pubblici.

Il sito è rivolto non solo agli acquirenti, ma, anche ai rivenditori che vogliono partecipare al progetto evitando così di dover allestire diversi punti vendita fisici spendendo cifre considerevoli di gestione.

La nuova frontiera della geolocalizzazione incontra il favore delle giovani coppie che hanno poco tempo, dei pigri che detestano uscire di casa, di chi per diverse ragioni non può materialmente spostarsi spesso e soprattutto delle donne, le amanti dello shopping per antonomasia!

E allora approfitta subito di questa opportunità, inizia il tuo viaggio su Outletmobili-Italia.it

E non dimenticare… passaparola!

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I vegetariani non mangiano il pesce

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  • 17 Marzo 2012

Mi è capitato più volte di sentire persone che si dichiarano vegetariani dicendo che mangiano solo il pesce e credo sia una contraddizione che non riesco a comprendere. Un vegetariano dovrebbe sapere che nella categoria “animali” sono inclusi “tutti” gli animali, quindi non dovrebbe esserci differenza fra mangiare un pollo o un polipo. Probabilmente questa distinzione è dovuta al fatto che spesso sottovalutiamo alcune caratteristiche dei pesci, che sono esseri molti intelligenti e senzienti, il che significa che sentono il dolore.

Anche se rispetto i pesci e non li mangio, sono rimasta sorpresa quando ho letto che anche i pesci conoscono il concetto di monopolio. Ad esenpio Bshary in un suo articolo parla dei pesci “pulitori”, così chiamati perchè hanno il compito di pulire dai parassiti altri pesci (detti pesci “clienti”). E’ stato sorprendente scoprire che questi pesci danno la precedenza ai pesci “clienti” che hanno accesso a diversi pulitori (che potrebbero non tornare più da quelle parti), occupandosi solo in seguito di quelli residenti e quindi sempre disponibili. E’ una vera e propria strategia per combattere la concorrenza, una grande dimostrazione di intelligenza!

Tempo fa parlavo con una persona che da anni tiene corsi di crescita spirituale, utilizzando argomenti fra i quali quello dell’alimentazione. Lui si definisce vegan, anche se a volte, davanti ad un bell’arrosto con patate, preferisce mangiarlo piuttosto che offendere chi lo ha invitato. Credo non abbia ancora compreso cosa significhi essere vegan, altrimenti non direbbe cose simili, o forse sa bene cosa significa ma fa ciò che più gli conviene…. continua a leggere

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Vacanze di relax in un agriturismo Cilento

La primavera fa nascere in ognuno di noi il desiderio di entrare in contatto con la natura e di staccare almeno per qualche giorno la spina dallo stress della vita quotidiana.

Ecco perché per le prossime vacanze di Pasqua molti italiani stanno pensando ad un soggiorno in agriturismo, una formula vacanza sempre più apprezzata e per la quale l’Italia ha una scelta vastissima.

Le vacanze in agriturismo possono essere di diverso tipo pertanto si può scegliere tra una struttura con camera e prima colazione a cui abinare cena sempre presso l’agriturismo, visto che queste strutture si sono attrezzate per rispondere a qualsiasi esigenza e richiesta anche culinaria. E anche la cucina riflette presso questo tipo di struttura quella che è la loro caratteristica principale, ovvero il contatto diretto con la natura; per tale motivo durante una vacanza in un agriturismo si potranno assaggiare prodotti e piatti genuini, risultato di una lunga coltivazione, spesso in loco, e di un forte attaccamento alle ricette tradizionali.

Per quanto riguarda l’offerta in Italia è vastissima, visto che sono tante le regioni del Bel Paese che possono vantare strutture e servizi di qualità legati a questo tipo di soggiorno. Tra le regioni che vantano alcune delle strutture migliori e sempre più apprezzate dai turisti ci sono la Toscana, l’Umbria, le Marche e la Campania, regioni dove è possibile scegliere tra una miriade di località, tutte allo stesso modo affascinanti.

Per quanto concerne la Campania, si segnala soprattutto il Cilento, regione ricca di agriturismi di grande qualità.

Così se state cercando una destinazione per le prossime vacanze di pasqua un agriturismo Cilento potrebbe essere quello che fa al caso vostro; scegliendo le vacanze Cilento non solo potrete godere delle bellezze naturali di questa regione, che sono moltissime, ma anche venire in contatto con la storia e la cultura di questa terra ed assaggiare i prodotti locali che si distinguono per qualità e per gusto.

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Piani cottura come sceglierli online

Scegliere un piano cottura non sempre è cosa facile in quanto bisogna tener presente che è un acquisto fondamentale per la propria casa che inoltre deve durare un po’ di anni e quindi è essenziale fare la scelta giusta per non doverci ritrovare ad acquistarne uno nuovo l’anno successivo.
I piani cottura possono essere di varie marche e varia tipologia ma senza dubbio quelli migliori a livello qualitativo sono quelli del marchio “la germania” il quale offre per i suoi prodotti un ottimo rapporto qualità prezzo.
I piani cottura possono essere di vario tipo e potenza infatti cambiano anche oltre che per il sistema anche per i W che consumano.
E’ bene dunque avere le idee chiare sulla tipologia di acquisto che vogliamo fare sia per quanto riguarda il sistema di funzionamento che per i consumi.
Per fare tale acquisto è possibile recarsi in un negozio specializzato oppure fare direttamente tutto online attraverso siti dedicati esclusivamente alla vendita di piani cottura oppure che si occupano anche di vendita caldaie, climatizzatori ed altri prodotti idrosanitari.
In questo modo si può scegliere comodamente da casa il piano cottura che fa per noi senza paura di sbagliare scelta e di pentirci poco dopo perché magari non era quello che ci serviva.

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Presentata la lista del PD per Mazzola sindaco di Tarquinia


«Il PD è l’unico partito unito di Tarquinia». Lo ha affermato il segretario Arianna Centini aprendo la presentazione della lista del Partito Democratico che si è svolta il 17 marzo, alla presenza del primo cittadino e candidato a sindaco Mauro Mazzola e del segretario provinciale Andrea Egidi. Ne faranno parte Alberto Blasi, Enrico Boni, Andrea Brunori, Giancarlo Capitani, Sandro Celli, Angelo Centini, Salvatore Flumini, Marco Gentili, Bernadette Macchione, Armando Palmini, Anselmo Ranucci, Patrizia Sacripanti, Daniele Scalet, Luigi Torricelli, Maria Elisa Valeri e Marcello Zerbini. «Ci siamo e questa è una certezza. – ha proseguito il segretario Centini – Non siamo un partito a conduzione famigliare, dove il babbo ci dice cosa fare. Siamo uniti e non siamo divisi in gruppi o clan e lo dimostra la lista che presentiamo, con persone serie e responsabili. Chi oggi non è più nel PD è perché ha anteposto i suoi interessi personali a quelli della collettività. Siamo orgogliosi di esprimere una classe dirigente onesta che ha saputo e sa amministrare per il bene della città. Abbiamo salvato l’ospedale dalla chiusura, ripianato i buchi economici lasciati in eredità, difeso l’occupazione nonostante la crisi. Tarquinia è viva, vitale e cresce». A prendere parola poi il segretario provinciale Andrea Egidi: «L’Amministrazione Mazzola ha guidato la città in modo egregio. Cinque anni di buon governo che hanno cambiato il volto di Tarquinia, una delle realtà più importanti del viterbese. Il PD vuole continuare su questa strada, per non interrompere l’opera di rinnovamento avviata nel 2007». A concludere la presentazione il candidato a sindaco Mauro Mazzola, che ha lanciato il guanto di sfida agli avversari politici: «Io ci sono. Gli altri candidati dove sono? Se esistono sono pronto a un confronto pubblico. Parliamo di Tarquinia e del suo futuro. Non ci interessano le lotte intestine e gli accordi sotto banco».

 

 

A meno di un mese e mezzo dalla data delle elezioni, invece, il PdL è nel caos e nel cosiddetto “Grande Centro” di grande c’è solo la confusione che regna sovrana. «Zero candidati, zero programmi e zero fiducia degli elettori nei confronti di chi ambisce soltanto alle poltrone, nella più mera logica spartitoria da Prima Repubblica. – ha aggiunto – Siamo colpevoli di avere le mani pulite e di gestire la cosa pubblica in modo onesto, per l’interesse collettivo di Tarquinia. Abbiamo fatto ottime cose. Se il PdL e il cosiddetto “Grande Centro” non riescono a trovare un accordo, come possono pensare di amministrare per cinque anni? La città ha bisogno di continuità. Il PD e le liste “Mauro Mazzola Sindaco”, “Polo Civico Sinistra” e “Polo dei Moderati” ci sono e sono pronti a vincere».

 

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Presentata la lista civica “Polo dei Moderati” per Mazzola sindaco di Tarquinia


Coerente nelle proprie scelte e consapevole per questo motivo di avere il consenso dei moderati tarquiniesi. È la lista civica “Polo dei Moderati” presentata il 16 marzo, che sosterrà il primo cittadino e candidato a sindaco Mauro Mazzola alle prossime elezioni comunali. All’iniziativa hanno partecipato il primo cittadino Mazzola, il vicesindaco e capolista Renato Bacciardi, il consigliere comunale e il candidato Mauro Bonifazi. «Siamo una lista d’ispirazione cattolica, caratterizzata da persone moderate in grado di ascoltare le problematiche del territorio e mettersi al servizio della comunità. – ha affermato il capolista Bacciardi – Sarà fondamentale sviluppare settori chiave per l’economia tarquiniese con un occhio di riguardo per la tutela delle fasce più deboli, al sostegno dell’occupazione e alla salvaguardia dell’ambiente. Il sindaco Mazzola è un primo cittadino che ha esperienza e mano sicura per guidare la città anche nei prossimi cinque anni». «Un gruppo di amici che preferisce confrontarsi e proporre idee piuttosto che sottostare a strane dinamiche di partito e personalismi. – ha detto il candidato Bonifazi – L’obiettivo è far crescere la nostra città e per continuare quei progetti politici già intrapresi da quest’Amministrazione». «Ho grande fiducia in Bacciardi e nei candidati. Avranno un ruolo importante nella nuova compagine amministrativa. – ha affermato il primo cittadino – Tra noi c’è stima reciproca, fondata sul dialogo e sulla lealtà dei rapporti. La lista è espressione dei moderati. Vogliamo continuare a costruire insieme il futuro di Tarquinia, basato su una visione comune della città».

 

 

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A Villaggio Amico arriva la primavera

Una giornata dedicata ai fiori. Riuscite a immaginare un modo migliore per salutare l’inizio ufficiale della primavera? A Villaggio Amico, il centro polifunzionale di Gerenzano, a pochi chilometri da Busto Arsizio e Legnano, si festeggerà la fine dell’inverno con una vendita di fiori e piante aromatiche.

 L’appuntamento è per mercoledì 21 marzo, primo giorno di primavera, in via Stazione 3. Il centro aprirà le porte a chiunque abbia il pollice verde e cerchi idee per abbellire il giardino, ma anche a chi abbia semplicemente voglia di passare del tempo in allegria.

 Perché l’obiettivo della struttura di Gerenzano è quello di non presentarsi semplicemente come un luogo di cura dove gli ospiti del Centro Alzheimer vengono assistiti con metodi innovativi come il Gentlecare di Moyra Jones e la pet therapy e gli anziani trovano una sistemazione confortevole nella casa di riposo, ma anche come un luogo di aggregazione aperto alle esigenze del territorio.

 «Proprio per questo motivo accanto ai poliambulatori e al centro di riabilitazione abbiamo aperto un asilo nido, un centro di formazione e una sala convegni – sottolinea lo staff – Villaggio Amico accoglie tutti i componenti della società, non solo i malati e i loro familiari, per i quali c’è comunque un’attenzione particolare».

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Come e quando nasce la chiromanzia

La chiromanzia è una scienza che fonda le sue origini in tempi remoti. La sua nascita si colloca in India e da qui si è successivamente diffusa nel resto del mondo, passando prima in Cina e successivamente in Egitto ed in Grecia. Il termine chiromanzia deriva dal greco cheri, ovvero mano, e manteia, cioè divinazione e sta quindi ad indicare l’arte di conoscere e di predire il futuro proprio attraverso la lettura delle linee della mano. I Romani apprezzarono e coltivarono per lungo tempo la chiromanzia unitamente all’astrologia almeno sino alla venuta di Cristo, episodio a partire dal quale ogni scienza divinatoria venne ritenuta un’eresia. La chiromanzia venne quindi per lungo tempo accantonata e si conservò solo in determinate culture come ad esempio in quella degli zingari che la custodirono per lungo tempo gelosamente. Tra il 15esimo e il 17esimo secolo cominciarono ad apparire dei trattati dedicati appunto alla chiromanzia, testi che inaugurarono un nuovo periodo che vide appunto il fiorire degli alchimisti e dei maghi. Così all’inizio del 19esimo secolo la chiromanzia riguadagnò terreno, soprattutto in Europa, ove apparvero anche dei personaggi che lasceranno un segno nella storia, come madame De Thebes e Adolphe Desbarolles.

Come detto la chiromanzia cerca di predire il futuro attraverso la lettura delle linee della mano; proprio le mani assumono per gli uomini un senso particolare in quanto ne racchiudono tutta l’esistenza. Le sue linee fisiche infatti sono il risultato non solo di un modo di vivere materiale ma anche di una forte eredità spirituale. Le linee, ma anche la forma delle mani, possono offrirci molte importanti indicazioni per conoscere meglio il carattere, l’indole e i futuri avvenimenti che potranno interessare il destino di un determinato individuo.

Ovviamente la chiromanzia, come tutte le altre scienze divinatorie, non ha le caratteristiche dell’infallibilità e non può chiaramente controllare il destino di un individuo; può soltanto dare delle indicazioni utili sui comportamenti da assumere.

Simili alla chiromanzia, sebbene differenti nelle caratteristiche, sono la cartomanzia e le altre discipline esoteriche e alcuni rituali magici come i legamenti d’amore.

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Irrigazione: perché il tubo poroso invece dell’ala gocciante?

Tempo di primavera, tempo di giardinaggio. Ma qual è il modo migliore per bagnare le nostre aiuole evitando di dover utilizzare il normale tubo d’acqua (e di dover perdere sempre molto tempo)? Tendenzialmente, le possibilità si possono raggruppare in tre categorie: il tubo a fori, l’ala gocciante e il tubo poroso. Il tubo a fori, molto spesso anche ‘fatto in casa’ apportando alcuni buchi su un normale tubo da irrigazione, è una soluzione che viene usata comunemente anche per la facilità di irrigazione. La difficoltà di gestire la pressione dell’acqua e di apporre la giusta quantità di forellini per il passaggio dell’acqua, però, spesso crea delle zone più bagnate di altre e questo, soprattutto durante l’estate, può provocare danni all’armonia estetica del giardino ma anche il deperimento delle piante o l’eccessiva arsura di alcune zone (e viceversa). L’ala gocciante, in questo senso, può dare risultati sicuramente migliori anche se è più delicata da un punto di vista della manutenzione. Durante l’inverno, infatti, l’acqua che rimane stagnante unita al calcare può formare dei piccoli sedimenti che, dall’interno, ostruiscono i fori di irrigazione. Essendo appunto studiata per essere ‘gocciante’ (e non a zampillo), i fori dell’ala non sono pulibili dall’esterno: un tentativo può essere fatto agendo molto delicatamente con un ago, ma il risultato non è quasi mai positivo. Sicuramente, il prezzo ridotto dell’ala gocciante permette un cambio frequente ma, soprattutto se ci sono problemi di scarsità di tempo da dedicare al giardino, anche questo non può essere preso come rimedio definitivo (inoltre ricordiamo che l’ala gocciante ha bisogno di maggiore pressione e quindi di una pompa appositamente installata). Resta dunque il tubo poroso (realizzato in polietilene e polvere di caucciù) che, a tutti gli effetti, si è dimostrato come l’opzione migliore sotto tutti i punti di vista. Molto economico e applicabile anche direttamente dal rubinetto del giardino, il tubo lascia passare la stessa quantità d’acqua su tutta la sua lunghezza. Immettendo poca pressione, inoltre, può essere lasciato in funzione per molto tempo permettendo così al terreno di assorbire tutta l’acqua che gli viene fornita senza perdite o fuoriuscite su vialetti o terrazze. Volendo, inoltre, il tubo poroso può essere interrato evitando così di rovinare l’estetica delle aiuole. Molto robusto ma flessibile, non muta le sue caratteristiche anche in condizioni atmosferiche estreme (da -15 a +60) e comunque può essere sostituito in pochi minuti e con grande facilità. Con un prodotto così, perché allora rinunciare ad avere aiuole splendide anche nei mesi caldi, senza fatica e senza manutenzione?

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Il numero di animali uccisi per ogni pelliccia

Qual è il numero di animali uccisi per ogni pelliccia?

Le stime riportate sono state ottenute integrando le informazioni tratte dal sito di Agireora edizioni con alcuni dati tratti dal dossier “Un prodotto insaguinato” – uno studio statisticamente rilevamente sulla produzione di pellicce in Finlandia – e dal sito Friends of Animals.

Non bisogna dimenticare che vi sono molte altre morti legate alla produzione delle pellicce. In particolare va considerata la quantità di “animali spazzatura” che vengono catturati o uccisi ogni anno dai cacciatori di pellicce. Vengono così definiti tutti quegli animali che finiscono uccisi o catturati “accidentalmente”, in quanto non sono interessanti, a livello monetario, per i cacciatori. Fare la stima di queste morti è difficile. Tom Regan in “Gabbie Vuote” riporta la cifra di Friends of Animals: 5 milioni di decessi all’anno, pari a circa 14.000 morti aggiuntive giornaliere.

Animale / Numero di esemplari richiesti

Agnello droadtail 30 – 45
Agnello Karakul 18 – 26 (si producono anche pellicce particolarmente pregiate con neonati o agnelli non ancora nati; in tal caso si stimano 60 esemplari morti per un capo di medie dimensioni)
Bob-cat 15 – 20
Cani 12
Castoro 16 – 20
Cavallino 6 – 8
Cincillà 130 – 200
Coyote 12 – 16
Criceto 120 – 160
Ermellino 180 – 240
Fishe 18 – 25
Foca (cucciolo) 5 – 8
Gatto 20 – 30
Ghiottone 5 – 7
Lince 8 – 18
Lontra 10 – 20
Lupo 3 – 5
Martora 40 – 50
Moffetta 60 – 70
Nutria 25 – 35
Ocelotto 12 – 18
Opossum 30 – 45
Procione 20 – 35
Puzzola 50 – 70
Scoiattolo 120 – 200

Tasso 10 – 12
Topo muschiato 60 – 110
Visone 30 – 50 (La specie in assoluto più sfruttata da questa industria. FOA parla di 60 visoni per pelliccia completa, nell’imponente produzione finlandese si va dai 60 agli 80)
Volpe 10 – 20
Wallaby 20 – 30
Zibellino 50 – 80

Il numero degli esemplari naturalmente varia in base a diversi fattori, in primis il tipo di indumento prodotto (il numero più alto si riferisce in genere a pellicce “complete”, lunghe fino al ginocchio).

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Prontuario di web marketing gratuito, con trucchi e consigli

Disponibile per il download gratuito il prontuario con trucchi di web marketing e SEO “Far sentire la propria voce”.

Per ottenere maggiori visite e maggiore visibilità sul web, per sfruttare meglio Facebook, Twitter e altri social network, per conoscere come funzionano i siti di Social Bookmarking, per migliorare la propria indicizzazione su Google attraverso la link popularity, il miglioramento del proprio sito, i comunicati stampa e i raccoglitori di articoli online.

Tutto questo e molto altro ancora, sempre spiegato con la massima semplicità e corredato da tutti i link necessari per mettere subito in pratica tutti i consigli!

Il documento è inoltre pensato in special modo per i blogger e gli attivisti animalisti e ambientalisti, nonché per i piccoli venditori online di materiale di qualunque genere.
Questa è la versione 1.0 del file: con i vostri commenti spero di arrivare a una nuova versione migliore. Quindi, se volete e siete interessati, non rispiarmate commenti, richieste di spiegazioni e critiche di ogni genere.
Se volete riproporre o far girare il file, sentitevi liberissimi di farlo.
Per qualunque cosa, lasciate pure un commento sul blog o mandatemi una mail all’indirizzo [email protected] e vi risponderò appena possibile!

Il tutto è messo a disposizione gratis dal blog antispecista Animalismo e Vegetarianesimo. Un documento utile a tutti!

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Il linguaggio dei delfini: simile a quello umano?

Cominciamo da una notizia apparsa in rete relativamente di recente, riguardanti le modalità con cui si esprimono i delfini. Vi riporto l’articolo tradotto da Erica Dellago per Coscienza.org:
I delfini “parlano” tra di loro, e per produrre i loro suoni acuti usano lo stesso processo usato dagli esseri umani, secondo una nuova analisi dei risultati di un esperimento degli anni Settanta.

Di recente accade estremamente di frequente che studi etologici precedenti siano rivisti e reinterpretati (ovvio che i progressi tecnologici registrati negli ultimi decenni giochino spesso un ruolo fondamentale nella nuova analisi dei vecchi dati).

I risultati dicono che i delfini in realtà non fischiano come si è a lungo pensato, ma invece si basano sulle vibrazioni dei tessuti nelle loro cavità nasali, analoghe alle nostre corde vocali.

Solo ora gli scienziati stanno comprendendo tutto questo, “perché certamente il suono è simile a un fischio”, ha detto il ricercatore dello studio Peter Madsen dell’Istituto di Bioscienze presso la Aarhus University in Danimarca, aggiungendo che il termine è stato coniato in un articolo pubblicato nel 1949 sulla rivista Science. “Ed è rimasto così da allora”.

La scoperta chiarisce una questione che ha fatto scervellare a lungo gli scienziati: Come possono i delfini produrre fischi identificativi della loro identità sulla superficie dell’acqua e durante le immersioni profonde dove la compressione determina che le onde sonore viaggiano più velocemente e potrebbero cambiare la frequenza di questi suoni.

Per rispondere a questa domanda, Madsen e i suoi colleghi hanno recentemente analizzato le registrazioni digitalizzate di un delfino tursiope maschio di 12 anni (Tursiops truncatus) dal 1977. A quel tempo, i ricercatori avevano fatto respirare al delfino una miscela di elio e ossigeno chiamata Heliox. (Usata dagli esseri umani, la miscela Heliox produce un suono tipo Paperino). La miscela Heliox aveva lo scopo di imitare le condizioni durante una immersione in profondità in quanto provoca un cambiamento nella frequenza. Sia respirando aria sia respirando heliox il delfino maschio, tuttavia, ha continuato a produrre gli stessi fischi, con la stessa frequenza.

Al posto delle corde vocali, i delfini probabilmente usano le vibrazioni dei tessuti nelle loro cavità nasali per produrre i loro “fischi”, che in fin dei conti non sono veri fischi. I ricercatori indicano che responsabili del suono sono strutture nella cavità nasale, chiamate labbra foniche.

I delfini non stanno realmente parlando, però.
“Non significa che parlano come gli esseri umani, solo che comunicano con un suono prodotto nello stesso modo”, ha detto Madsen a LiveScience.

Stephan A. Schwartz dello SchwartzReport sottolinea come nonostante la scoperta, l’arroganza umana sia sempre lì: “Non abbiamo idea di cosa stiano facendo, e quante siano le informazioni che si scambiano. Ma solo che lo fanno. […] Sappiamo così poco del mondo, eppure crediamo di sapere così tanto”.

Schwartz si riferisce alle affermazioni “I delfini non stanno realmente parlando, però” e “Non significa che parlano come gli esseri umani”.
E in effetti, cosa vogliono dire queste due frasi?
“Non significa che parlano come gli esseri umani”. Ovvio che qui non ci si riferisce al fatto che non discutano in inglese o spagnolo di una qualche classe politica marina, si intende che, benché comunichino tramite modalità di produzione dei suoni simili alle nostre, comunque “I delfini non stanno realmente parlando”.
Perché quello lo fanno gli umani. Si dibatte ancora su quali siano le peculiarità fondamentali del parlare umano, qui ci limitiamo a ricordare che tale questione è da sempre uno dei principali discrimini posti tra l’uomo e gli altri animali. (Ne abbiamo parlato di recente nell’articolo su Lacan). Spesso il discrimine si basa sul fatto che agli animali sono attribuite solo reazioni e non risposte, ovvero, solo comunicazioni strettamente “meccaniche”. Ma come dice Schwartz, in realtà non abbiamo una conoscenza tale da permetterci di definire tanto la quantità quanto la qualità delle informazioni che si scambiano i delfini.
Finiamo di leggere l’articolo:

“Gli antenati dei cetacei vivevano sulla terra circa 40 milioni di anni fa e producevano suoni con le corde vocali nella loro laringe”, ha detto Madsen, riferendosi al gruppo di mammiferi a cui appartengono i delfini. “Hanno perso tutto ciò nel corso dell’adattamento ad uno stile di vita completamente acquatico, ma hanno sviluppato la produzione del suono nel naso che funziona come quello delle corde vocali”.

Probabilmente questa facoltà vocale dà ai delfini anche una gamma più ampia di suoni.

“Poiché la frequenza è cambiata cambiando il flusso d’aria e la tensione delle labbra del tessuto connettivo nel naso, il delfino può cambiare frequenza molto più velocemente che se dovesse farlo cambiando i volumi dell’alveolo”, ha detto Madsen. “Ciò significa che vi è un potenziale molto più grande per produrre una gamma di suoni più ampia e aumentare quindi il passaggio delle informazioni”.

I dettagli della ricerca sono pubblicati questa settimana sulla rivista Biology Letters. [Purtroppo non sono riuscito a reperire altre informazioni].

Quindi i delfini comunicano fra loro tramite un sistema estremamente complesso, simile a quello umano. Non tramite un fischio ma attraverso vibrazioni delle loro “labbra foniche”.
Ma attenzione ai verbi che usiamo: “comunicare” è un verbo neutro (definiamolo così), perciò affermare che i delfini comunicano fra loro in modi di cui solo ora cominciamo a comprendere la complessità, è corretto.

Dire: i delfini parlano tra loro invece no. Parlare è un termine problematico, perché in genere appannaggio solo degli esseri umani. Meglio che i delfini comunichino fra loro, anziché parlare, perché se parlassero noi umani potremmo correre il rischio di sentirli troppo vicini a noi.

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Il lotto con un click su lotto3000.it

Può capitare, talvolta, di tornare a casa dopo le otto/otto e mezza di sera, ora in cui è generalmente programmata la trasmissione dedicata alle estrazioni del lotto, visibile comodamente in televisione. Naturalmente, quando si sfida la dea bendata con il gioco del lotto, si è subito ansiosi di sapere se si è stati fortunati oppure se sia necessario ritentare nuovamente la sorte. In questi casi, dunque, che cosa si può fare? Una volta, perdere la diretta delle estrazioni del lotto significava dover attendere il giorno dopo per scoprire quali fossero i numeri vincenti, ma oggi, grazie ad internet tutto è a portata di un comodo e semplice click.

Se si è quindi alla ricerca di un portale affidabile in cui scoprire le ultime estrazioni del lotto, bisogna consultare lotto3000.it, un sito grazie al quale si può sapere tutto ciò che c’è da sapere in merito al gioco del lotto ed agli ultimi risultati. Proprio su questo sito, si potrà apprendere quali sono gli ultimi numeri estratti e quali, invece, sono stati inseriti nella cosiddetta lista dei ritardatari. Su lotto3000.it, difatti, è stata allestita una sezione con i top ritardatari, suddivisi per ruota e con la segnalazione del numero di estrazioni in cui non sono usciti.

Se esiste una lista dei ritardatari, del resto, perché non dovrebbe esserci quella dei numeri più frequenti? Anche in questo caso, sul portale lotto3000.it si trova una raccolta con i top 5 dei numeri frequenti che possono esser selezionati e visionati in base alla ruota di giocata. Del resto, è segnalata la frequenza con la quale il numero si presenta su una determinata ruota. Qualora, invece, si fosse alla ricerca di vecchie estrazioni del lotto, si potrà far affidamento su un ricco archivio del lotto, in cui sono state inserite le estrazioni del lotto a partire dal 1945.

Su lotto3000.it, peraltro, è presente anche una sezione del sito dove è possibile consultare le statistiche che riguardano il lotto. Ogni statistica è stata elaborata su tutte le ruote e prende in considerazione tutti i cinque numeri presenti in una singola estrazione. Tra le categorie che presenti nella sezione si trovano: somma, pari, consecutivi, paralleli, gemelli, decine, cadenze, simmetrie, vertibili, complementari, frequenze e ritardi.

Qualora si fosse fatto un sogno strano o misterioso, e si volesse trasformare queste visioni in numeri del lotto, è possibile consultare l’area del sito riservata appositamente alla famosa smorfia napoletana, con i numeri dall’1 al 90, con tanto di indicazione del significato dello stesso numero. Qualora si volesse venire a conoscenza tramite la cabala napoletana del significato di un numero, non si dovrà far altro che inserire il numero prescelto e scoprire di cosa si tratta. Ma ancora non è tutto, perché il portale di lotto3000.it porta nella casa degli italiani amanti del gioco, una spiegazione adatta a coloro che desiderano avvicinarsi al mondo del lotto: in questo modo, chiunque potrà venire a conoscenza di come e dove si gioca e delle regole del gioco del lotto.

Autore:

Stefano Giacinti

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Serate a ritmo di jazz al MO.OM Hotel

Serate a ritmo di jazz al MO.OM design hotel e motel di Olgiate Olona, a una manciata di chilometri da Milano e dal verde del Parco del Ticino. A partire dal 29 marzo, ogni giovedì ci sarà un appuntamento della rassegna “Jazz Mood at Moom”.

 A inaugurare il ricco programma, che proseguirà fino al 14 giugno, sarà il “C to Z Quartet”, che vede Alessandro Carabelli al pianoforte, Attilio Zanchi al contrabbasso e Marco Castiglioni alla batteria per accompagnare la voce di Beatrice Zanolini.

 Con il susseguirsi delle settimane, toccherà poi ad “Alessandro Carabelli Quartet”, “Dario Parisi Trio”, “Alex Bioli Quartet”, “Voice in Blue Quartet”, “Luciano Zadro Quartet”, e “Alessandro Carabelli New Frontiers” allietare gli ospiti.

 «Non è previsto un biglietto d’ingresso – spiegano dalla direzione di MO.OM Hotel – La consumazione costerà 12 euro e per quella cifra i nostri ospiti potranno gustare una serata di grande musica oltre alle prelibatezze create appositamente per loro dal nostro chef Marco Della Rossa, un mago del finger food, e ai cocktail speciali ideati dal barman Gaetano Trimboli».

 Il tutto nella cornice esclusiva dell’albergo progettato dall’architetto Mario Grosso e dal designer Beppe Riboli.

 «Non siamo un semplice hotel, vogliamo diventare un vero e proprio polo di attrazione culturale per l’intero territorio» sottolinea lo staff del MO.OM.

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