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EURid conferma la sua impronta green per i prossimi tre anni

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  • 14 Ottobre 2015

Bruxelles, 12 ottobre 2015 – Dal 2011 EURid ha adottato il Sistema di Gestione Ambientale (EMS) – certificato da ISO 14001:2004 ed EMAS (Regolamento N. 1221/2009/EC) al fine di valutare adeguatamente l’impatto ambientale delle proprie attività e monitorare la conformità delle proprie politiche e procedure.

EURid è fiera di riconfermare il suo impegno nei confronti dell’ambiente per i prossimi tre anni. La nuova Politica Ambientale del 2015 ha lo scopo di mantenere e sviluppare ulteriormente gli sforzi fatti nei tre anni passati.

“Il nostro intento è quello di integrare i principi della sostenibilità nel maggior numero possibile di decisioni di business e di attività, comprese quelle svolte per nostro conto. Rimaniamo saldi nella definizione di obiettivi annuali per garantire il raggiungimento di questo traguardo” ha commentato il Responsabile delle Relazioni Esterne, Giovanni Seppia.

L’adozione di misure di risparmio di acqua e di energia presso la sede di EURid, l’utilizzo efficiente di prodotti e materiali, come la carta, e la selezione, quando possibile, di articoli usa e getta, che esercitano un impatto ambientale minimo per l’estrazione e la fornitura dei materiali, la loro fabbricazione, il loro utilizzo e il loro smaltimento, la condivisione delle nostre migliori pratiche ambientali con i nostri colleghi del settore, e la riduzione delle nostre emissioni di anidride carbonica attraverso il taglio delle emissioni che causano l’effetto serra, sono solo alcuni esempi di iniziative aziendali per ridurre al minimo l’impatto negativo sull’ambiente.

E’ possibile prendere visione della Dichiarazione Ambientale 2015-2017, compresi gli obiettivi e le azioni per i prossimi anni, al link: http://eurid.eu/en/about-us/going-green

 

Informazioni sul .eu ed EURid

Il dominio .eu è annoverato tra i maggiori domini di primo livello del mondo, in grado di collegare a un’unica identità Internet oltre 500 milioni di persone, in 31 paesi dell’UE. Dall’apertura delle registrazioni nel 2005, sono stati registrati 3,9 milioni di nomi .eu in totale. Molte aziende e molti marchi utilizzano un sito web .eu perché rappresenta una soluzione pratica per manifestare una chiara identità europea e le proprie ambizioni commerciali.

EURid è l’organizzazione no-profit che gestisce il dominio di primo livello .eu, a seguito della partecipazione a un bando di gara e nomina da parte della Commissione europea. EURid lavora con oltre 750 registrar accreditati e fornisce assistenza nelle 24 lingue ufficiali dell’UE. Come parte del suo impegno costante per la sicurezza dei dati, EURid ha ottenuto la certificazione del protocollo ISO27001 sin dal 2013. Quale espressione del suo impegno ambientale, EURid ha ottenuto anche la certificazione del Sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS). EURid ha sede a Bruxelles (Belgio), e uffici locali a Pisa (Italia), Praga (Repubblica Ceca) e Stoccolma (Svezia). Per maggiori informazioni visitare: http://www.eurid.eu.

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Il Sistema Informativo Territoriale della Gravina di Matera

Il progetto Arupa, finanziato con 1.667 milioni di euro, di cui 832 mila stanziati dalla Commissione europea, è finalizzato a salvaguardare l’ecosistema di un territorio che dal 1995 è protetto come Sic (Sito di interesse comunitario) e Zps (Zona di protezione speciale) “Gravine di Matera” e inserito nella “Rete natura 2000”, ossia la rete delle aree naturali e seminaturali d’Europa che è nata con l’obiettivo di contribuire alla salvaguardia della biodiversità degli habitat, della flora e della fauna selvatica. tra i quali la realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale (SIT) che permette di analizzare ed interpretare tutte le informazioni di tipo scientifico, geografico, amministrativo raccolte con le azioni del progetto.

Concretizzato il piano operativo delle azioni di salvaguardia dei rettili e della fauna anfibia delle gravine di Matera, minacciate da gravi fenomeni di inquinamento e da continue aggressioni e manomissioni del territorio che ne mettono in pericolo il suo ecosistema, i partner del progetto Arupa, redatto dalla Provincia, dal Ditec (Dipartimento tecnico ed economico per la gestione del territorio agricolo e forestale) dell’Università degli studi della Basilicata, dal Parco della Murgia materana e dall’Associazione Tecla, coordinati dal dirigente provinciale Enrico De Capua, – hanno dato seguito alle azioni finalizzate all’analisi dei luoghi mediante la creazione di un Sit (Sistema Informativo Territoriale).
Il Sistema Informativo Territoriale (SIT) permette di analizzare ed interpretare tutte le informazioni di tipo scientifico, geografico, amministrativo raccolte con le azioni del progetto ma è anche in grado di interagire con gli altri strumenti a disposizione delle varie amministrazioni, in modo da costituire un valido e pratico strumento aggiornato di conoscenza ed analisi territoriale: il SIT è stato infatti progettato da essere compatibile con altri SIT di amministrazioni locali.
Lo strumento indispensabile per la realizzazione del SIT è il GYS (Geographical Information System): la piattaforma Gys è stata realizzata presso il DITEC dell’ Università degli Studi della Basilicata ed utilizza dati Telerilevati da Satellite con appositi software.

Si tratta quindi di un sistema avanzato di raccolta ed elaborazione dei dati, con il cui ausilio sono state realizzate le cartografie necessarie per la conoscenza capillare dell’area Sic.
Con questo strumento L’Università è in grado di promuovere una reale concertazione degli interventi sui siti anche dopo la conclusione del progetto LIFE.

Per una visualizzazione dei risultati del progetto, guarda il video.

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Kit di bici elettrica Greenmoving

Il mercato offre oggi una vasta possibilità di scelta, soprattutto se non si ha la convinzione necessaria per fare un passo che diversifichi le proprie abitudini, magari, o che comporti investimenti per acquistare mezzi alternativi ai convenzionali.

Se siete alla ricerca di una bicicletta elettrica, ma il costo vi frena dall’acquistarne una, Greenmoving propone degli innovativi e moderni kit bici elettrica, fenomenali per la facilità di installazione che prevedono e per la capacità di inserirsi nel contesto della propria vecchia bicicletta in modo performante ed efficiente. Un solo kit basta infatti a trasformare una bici tradizionale in un mezzo comodo, alternativo, pratico ed economico per effettuare spostamenti vari, abbattendo tutti i costi legati all’uso dei mezzi di trasporto convenzionali, quali le automobili e i ciclomotori.

 

Ogni kit per bici elettrica Greenmoving offre al cliente la possibilità di venire installato tenendo conto delle proprie esigenze, dei percorsi che vengono normalmente effettuati, in base, ad esempio, alla morfologia del territorio in cui si vive, al proprio peso, che influisce sull’andatura, e in base anche allo stesso modello di bici che si intende modificare.

Ogni kit consta di tre sezioni, parti fondamentali del prodotto, che annoverano un motore, cuore pulsante del sistema, che eroga elettricità al mezzo tramite una centralina, motori brushless (a magneti senza spazzole) e leggerissimi (meno di 1,2 kg di peso).

Nel kit è compresa ovviamente la batteria, leggera e duratura, studiata per assicurare una notevole autonomia al conducente, al litio e di ultima generazione.

 

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Hera presenta HergoAmbiente, la via “smart” ai servizi ambientali

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  • 2 Ottobre 2015

Al via il primo sistema “intelligente” per la gestione integrata di raccolta rifiuti e spazzamento stradale, che interessa un bacino di 2,6 milioni di cittadini. Tecnologia e innovazione per garantire qualità, efficacia ed efficienza dei servizi ambientali e migliorare il decoro delle nostre città, con benefici in termini di sostenibilità grazie alla mancata emissione di 400 tonnellate di CO₂ all’anno

Raccolta rifiuti e pulizia strade: con HergoAmbiente diventano “smart”

I servizi ambientali non sono mai stati così “smart”. Dopo anni di ricerca e importanti investimenti in innovazione che hanno riguardato anche le reti e il centro di telecontrollo, Hera presenta HergoAmbiente, un sistema “intelligente”, unico nel panorama nazionale e internazionale, sviluppato dalla multiutility per gestire in maniera integrata, efficiente ed efficace tutte le attività di raccolta rifiuti e spazzamento strade, prendendo in carico anche le segnalazioni effettuate dai cittadini tramite l’app del Rifiutologo.

 

Basato sulla completa informatizzazione dei processi, HergoAmbiente mette in “collegamento” in una unica rete informativa i 300.000 cassonetti, gli oltre 3.000 operatori, i 1.300 mezzi di raccolta, 140 centri di raccolta e tutto quanto ruota intorno alla gestione del servizio. Un sistema che considera sia personale e mezzi di Hera sia quelli di operatori terzi, contribuendo così ad accrescere non solo la professionalità dei nostri operatori ma anche dei nostri fornitori. Grazie a questo sistema “intelligente” è infatti possibile tenere sotto controllo in ogni istante tutte le informazioni sulle attività della lunga e capillare catena dei servizi ambientali, che solo sul territorio dell’Emilia-Romagna gestito da Hera interessano un bacino di 2,6 milioni di cittadini.

 

L’obiettivo? Migliorare efficienza, efficacia e qualità dei servizi, ma anche diminuire l’impatto ambientale, perché grazie a HergoAmbiente sarà possibile impiegare i mezzi in maniera più razionale, consumando 150.000 litri di carburante in meno ogni anno, che corrispondono alla mancata emissione di 400 tonnellate di CO₂.

Insomma migliori servizi e migliore qualità della vita nel nostro territorio.

 

Integrazione di processi e informazioni in tempo reale

Più in dettaglio, il sistema consente di progettare, programmare, effettuare, monitorare e analizzare tutte le attività relative alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia delle strade, sia gestite direttamente da Hera sia attraverso operatori terzi, mettendo a sistema in tempo reale l’insieme delle informazioni rilevate sul campo: ore di attività svolte, posizione dei contenitori, percorsi compiuti dai mezzi, km spazzati dalle motospazzatrici, cassonetti svuotati e percentuali di riempimento nelle stazioni ecologiche.

 

Un sistema capace di migliorarsi

Smartphone e computer di bordo, in dotazione alle squadre operative, ricevono gli ordini da smaltire, registrano le operazioni effettuate e ne forniscono adeguata rendicontazione al sistema centrale, che elabora tempestivamente tutte le informazioni in funzione di una continua riprogettazione del servizio. L’interconnessione, infatti, rende possibile un circolo virtuoso delle informazioni grazie al quale le prestazioni programmate risultano costantemente adeguate alle esigenze reali che emergono dall’analisi dei dati appena consuntivati.

 

Arriva il cassonetto parlante

Taggando ogni cassonetto con un codice identificativo, HergoAmbiente gli assegna una identità univoca ed è così in grado di controllarne in modo puntuale la posizione, il funzionamento e le attività di svuotamento che lo riguardano. Grazie a HergoAmbiente, in altri termini, il cassonetto “prende la parola” e inizia a dialogare con il sistema centrale.

 

Verso la tariffa puntuale

Unico in Italia, HergoAmbiente si colloca al livello delle più avanzate esperienze europee in materia di gestione dei servizi ambientali e garantisce standard elevati di tracciabilità, trasparenza e rendicontazione, che costituiscono requisiti fondamentali per rendere possibile, in futuro, l’auspicata introduzione della tariffazione puntuale.

 

La sfida dell’economia circolare: così si controlla la filiera del riciclo

Proprio la tracciabilità della filiera del riciclo è tra gli obiettivi principali del report “Sulle tracce dei rifiuti”, giunto alla sesta edizione, con cui il Gruppo Hera illustra ogni anno i dati sull’effettivo avvio a recupero dei rifiuti raccolti in modo differenziato. Un ulteriore sforzo di trasparenza per mettere in luce il forte impegno dell’azienda sul fronte della sostenibilità, che si snoda durante tutto il processo di gestione dei rifiuti, dalla raccolta fino al recupero finale: una filiera chiave della cosiddetta economia circolare e della green economy. I risultati parlano chiaro: differenziare serve e nel 2014 è salito al 94,3% il recupero dei rifiuti differenziati raccolti da Hera, in crescita rispetto al 93,8% dell’anno precedente, e ben al di sopra della media nazionale, con 250 kg per abitante recuperati ogni anno. Questi eccellenti risultati proiettano i territori serviti da Hera, in particolare per il riciclo dei rifiuti da imballaggio, al di sopra degli obiettivi del 2020 previsti dalla UE, e ormai a un passo da quelli del 2025.

 

Venier: “Un sistema innovativo e sostenibile, che evita ogni anno 400 tonnellate di CO

“Il futuro è già qui, – dichiara Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera – si chiama HergoAmbiente, un sistema innovativo che ci consente di ottenere importanti benefici sia in termini di qualità del servizio sia ambientali, nell’interesse non solo dei cittadini ma anche degli amministratori locali, a cui lo stiamo presentando in queste settimane. Grazie a un impiego sempre più razionale dei nostri mezzi, HergoAmbiente contribuisce infatti in maniera significativa alla sostenibilità dei nostri servizi ambientali, con un abbattimento della CO₂ prodotta pari a 400 tonnellate l’anno, e consente la completa tracciatura del percorso dei rifiuti, che poi rendicontiamo in pubblicazioni specifiche.”

 

Mazzoni: “Efficienza ed efficacia per servizi sempre migliori, verso la tariffa puntuale”

“Come già illustrato anche ad Atersir, con HergoAmbiente abbiamo letteralmente dato la parola a tutti i nostri asset, dai cassonetti ai mezzi impiegati su strada, incrementando quantità, qualità e puntualità delle informazioni che riusciamo a elaborare – ha spiegato Tiziano Mazzoni, Direttore Servizi Ambientali del Gruppo Hera. – In questo modo possiamo non soltanto rendicontare in maniera precisa le prestazioni effettivamente svolte, ma possiamo anche sapere in ogni momento quello che ancora c’è da fare, raccogliere le segnalazioni dei cittadini e coordinare al meglio le nostre risorse in funzione degli obiettivi, migliorando efficacia ed efficienza dei nostri servizi ambientali. Grazie alle sue caratteristiche di trasparenza e tracciabilità, HergoAmbiente rappresenta inoltre lo strumento ideale per consentirci di guardare con fiducia alla futura adozione della tariffa puntuale.”

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IL MOBILE MARKETING ANCORA PIÙ GREEN CON LA CERTIFICAZIONE ISO 14064

Leader Mobile è la prima società italiana di Mobile Marketing ad essere certificata e ad aver compensato totalmente le sue emissioni con i crediti VER. Con il suo contributo green, continua la riforestazione della foresta del Kikonda in Uganda

 

 

Leader Mobile, che da oltre dieci anni accompagna 20mila aziende nel mobile marketing, sceglie la strada della sostenibilità, ottenendo la certificazione ISO 14064 – la carbon footprint delle organizzazioni, accreditandosi ancor di più come partner ideale in special modo per tutte le aziende che hanno fatto della sostenibilità uno dei loro punti di forza.

 

Una scelta rivoluzionaria, la prima nel mondo del mobile marketing, e in linea con l’essenza stessa di questo tipo di comunicazione, già di per sé green poiché consente alle aziende di raggiungere i propri clienti evitando di stampare carta. Un settore in cui la sostenibilità ha un potenziale di crescita molto ampio, basti pensare che l’accesso a Internet da Mobile è aumentato del 20% in un anno, passando da 14,5 a 17,4 milioni di utenti unici nel giorno medio (dati Osservatorio Multicanalità 2015).

 

«Oggi, la sostenibilità è un tema sempre più al centro delle scelte aziendali e delle pubbliche amministrazioni, soprattutto per chi come noi, basa la propria attività sull’innovazione e sul progresso sociale. Abbiamo scelto, quindi, di intraprendere questa strada per sensibilizzare le aziende con cui veniamo in contatto giorno dopo giorno, spingendole a ragionare con una consapevolezza maggiore rispetto alla tutela ambientale, in una logica Win Win per l’Ambiente e per l’impresa» – ha dichiarato Claudio Ippolito, amministratore delegato di Leader Mobile.

 

I server su cui l’azienda di Gioia del Colle(BA) poggia i suoi servizi, infatti, sono già certificati Iso14001, ma Leader Mobile ha voluto fare ancora di più certificandosi iso 14064 e aderendo al progetto CO2zero in Kikonda Forest Reserve: l’anidride carbonica emessa dalle sue attività e rendicontata per l’anno 2014 è stata totalmente compensata attraverso l’acquisto di «crediti di compensazione volontari» che permetteranno di sostenere l’importante progetto di riforestazione della foresta del Kikonda in Uganda. Iniziativa che a oggi ha già portato alla piantumazione di oltre un milione di alberi con un ritorno sociale importante sulla popolazione locale che trova lavoro in questa attività.

 

 

 

 

Dott.ssa Maura Cortese

Media Relation Leader Mobile

[email protected]

Tel. 02 39195076

 

 

AdaRosaBalzan

Ufficio stampa esterno

[email protected]

tel +39 346 7565069

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Con Inachis è tempo di tornare nella natura! Attività di volontariato naturalistico al Parco d’Abruzzo

Con l’avvicinarsi della primavera, Inachis lancia il programma di attività di volontariato al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise del 2015: si inizia proprio con un “finesettimana di primavera” dal 20 al 22 marzo, per salutare un inverno particolarmente bianco ed ammirare i paesaggi che iniziano a colorarsi di verde.
Inachis propone poi di trascorrere una Pasqua diversa, con possibilità di scelta tra periodi di varia lunghezza. Il programma continua fino all’estate articolandosi in finesettimana e ponti, tra cui quello del 2 giugno.
Da metà luglio per tutto agosto e fino alla fine di settembre, le attività, come di consueto, diventano più assidue e continuative, dando la possibilità di scegliere ai partecipanti il giorno di arrivo e quello di partenza e la durata del periodo (4, 7 , 10 o più giorni).
Il programma continua poi fino a dicembre, con il Ponte del’Immacolata Concezione e terminando in festa con il Capodanno e la Befana 2016.
Tante attività aspettano i volontari, dalla manutenzione dei sentieri, alla cura del frutteto creato per l’Orso Bruno Marsicano. Tra le novità di quest’anno, Inachis, insieme ai suoi volontari, gestirà l’apertura del Museo del Tratturo e della Transumanza e dell’Ufficio Turistico, entrambi a Civitella Alfedena, paese scelto come “base” delle attività.
Inachis invita tutti a provare quest’esperienza unica a contatto con la natura.
Info alla pagina www.inachis.org

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Ecomezzi e Asset-Sharing, modello virtuoso sotto l’Etna. Puntare sull’intermodale conviene: «Meno inquinamento e più business»

Sabato 21 febbraio, ore 10.00, zona Industriale Catania (XX Strada).

Dn Logistica incrementa il parco mezzi con 14 trattori “Euro sei” e rilancia la sfida per il Sud con un risparmio del 35% di emissioni di CO2

CATANIA – Si chiama “Green logistics” ed è la nuova frontiera dell’economia contemporanea. Una logica spinta dalla convinzione che una politica aziendale orientata ad azioni a ridotto impatto ambientale porti migliori risultati, in termini di business, di ecosostenibilità e d’immagine. Nel comparto maggiormente interessato, quello dei trasporti, l’anello di congiunzione tra salvaguardia del sistema, impegno sociale e best practices è l’intermodalità: una reale alternativa al modello “tutto strada” che, a una significativa riduzione delle emissioni di anidride carbonica, abbina la percezione positiva del consumatore finale. E i motivi sono più che validi: il caro-gasolio, la frammentarietà dei trasporti, le nuove forme d’interazione nella filiera, in due parole l’“asset sharing”, basato sul circuito virtuoso del logistica collaborativa, con meno costi e meno inquinamento, grazie alla condivisione dei mezzi. Chi ha puntato sull’intermodalità sta già raccogliendo i primi risultati, soprattutto se su strada arrivano eco-mezzi figli delle più recenti normative: è il caso dei camion “Euro sei” – dal nome della disposizione europea finalizzata a ridurre l’inquinamento causato dai veicoli stradali – e di un’azienda tutta siciliana che, ancora una volta, dimostra di essere innovativa: Dn Logistica, storica realtà fondata nel 1957, oggi punto nevralgico per i servizi logistici e di trasporto merci su scala nazionale. La loro “strada” prosegue nella direzione della biocompatibilità, segnando un’altra tappa sul percorso tratteggiato dall’Unione Europea: l’acquisto  di  14 camion “Euro Sei” che completeranno il parco mezzi sostituendo gli esistenti “Euro 5”.

L’inaugurazione è prevista per sabato 21 febbraio, negli stabilimenti della zona Industriale (XX Strada).

Una scelta che s’innesta in un sistema virtuoso, che due anni fa ha visto l’apertura del nuovo terminal ferroviario a ridosso dello scalo merci di Bicocca, con flussi continui di treni in partenza e arrivo, per una riduzione del 50% delle operazioni di carico e scarico merci. Le variabili ci sono tutte: investire sui servizi per essere competitivi, scommettere su trasporti più efficienti e sul capitale umano secondo modelli di legalità e trasparenza. Se si aggiungono i recenti dati positivi ricavati da Ecotransit – autorevole portale che monitora le performance delle aziende rispetto al consumo energetico e alle emissioni prodotte dal traffico merci – il quadro è completo: le percentuali di CO2 emesse nell’atmosfera sono in discesa per le aziende che hanno sposato una logistica strategica attraverso un interscambio di modalità diverse di trasporto come gomma, nave e rotaia. Scelte di campo che fanno bene a un settore strategico come quello del trasporto merci, che ha un forte impatto sul Pil nazionale e dimostra la centralità della Sicilia nella creazione di sviluppo e ricchezza.

Come dimostra l’attività del 2014 del Gruppo: «L’interscambio modale oggi consente una riduzione di emissioni CO2 pari circa al 35% con riferimento al singolo viaggio – spiega Sonia Nicosia, responsabile Logistica dell’azienda – ma un’analisi più approfondita e moderna effettuata secondo i criteri della Life Cicle Analysis (LCA) modificherebbe il dato del risparmio, dimostrando che le emissioni nocive in realtà sono più che dimezzate, e così come il fabbisogno energetico». Efficienza e sostenibilità ambientale non sono però gli unici ingredienti dell’ambiziosa scommessa del gruppo Nicosia. Il rispetto delle regole e la cultura della legalità sono gli altri tasselli che completano il quadro, messo appunto dai vertici di un’azienda che ha saputo raccogliere le sfide di un settore strategico in una terra che vuole riscattarsi, adottando il Codice etico e modello organizzativo previsto dal decreto legislativo 231/2001. Un esempio virtuoso che fa bene alla Sicilia.

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PROGETTO COMFORT 2015 NUOVA LOCATION E FOCUS SUI TRASPORTI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

Dal 16 al 18 aprile 2015, 10.30/19.30 centro fieristico Le Ciminiere di Catania

 

CATANIA – Più di 1.800 progettisti, oltre 3mila professionisti (soprattutto architetti, ingegneri, geologi), 4mila studenti e docenti del mondo universitario, centinaia di imprese, rivenditori e distributori del settore delle costruzioni e della produzione. Questi i numeri dell’ultima edizione del Salone nazionale Progetto Comfort che, forte dei riscontri ottenuti nel 2014, sceglie di sfidare la perdurante situazione di stallo economico con una nuova edizione che porta con sé numerose novità, prima fra tutte il cambio di location: l’esigenza di avvicinarsi sempre più agli utenti, di un maggiore contatto con la città, di ampliare gli spazi espositivi offrendo una vetrina d’eccellenza che risponda alle richieste del vasto target di riferimento, ha portato alla scelta del Centro fieristico Le Ciminiere di Catania.
Tre le giornate dedicate al mondo “Eco” (dal 16 al 18 aprile 2015) e quattro le aree tematiche che accompagneranno il visitatore lungo un percorso che all’aspetto espositivo e commerciale affiancherà l’approfondimento e l’aggiornamento. “Energia”, “Ambiente”, “Eco Costruzioni” e “Clima” si confermano, anche quest’anno, riferimenti imprescindibili per la ripresa economica locale e non, candidando Progetto Comfort al ruolo di naturale e privilegiato scenario di incontro tra domanda e offerta nonché evento tra i più rilevanti per lo sviluppo sostenibile e l’efficientamento energetico del territorio regionale. Con le nuove direttive si punta entro il 2020 al risparmio del 5-6% sul consumo energetico totale e del 5% sul totale delle emissioni di CO2: la Sicilia, grazie a finanziamenti europei  per circa 30 milioni di euro, stanziati a favore dei 390 comuni isolani, e attraverso il Patto dei sindaci, potrebbe rappresentare un modello di riferimento in Italia, candidandosi a “Distretto Tecnologico delle energie rinnovabili nel Mediterraneo”.
Ancora una volta con l’organizzazione targata A2 Communication, la settima edizione della principale manifestazione Fieristica Nazionale del Sud-Italia nel settore, punta sulle costruzioni eco sostenibili, sull’efficienza energetica, sui materiali eco compatibili e sull’impiantistica avanzata, dall’installazione dei sistemi di generazione dell’energia da fonte rinnovabile al controllo intelligente dei sistemi gestionali del fabbisogno energetico, fino ai mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, novità tematica di quest’anno. Imputato come causa dell’attuale elevato livello di inquinamento atmosferico, il comparto automobilistico aspira infatti ad un cambiamento radicale nella logica di massimizzare il rispetto dell’ambiente, grazie al crescente numero di modelli dotati di nuove tecnologie e alimentati da fonti energetiche a basse emissioni (auto elettriche, ibride, a gas). Ridurre l’impatto negativo dei trasporti sull’ambiente, mantenendo inalterate le caratteristiche positive della mobilità è oggi una delle sfide prioritarie del XXI secolo.
Nell’ambito delle innumerevoli iniziative rimangono confermate le aree Giasol (mostra dedicata alle fonti di energia rinnovabile) e Show Living Contract, soluzioni “chiavi in mano” per ogni esigenza merceologica. Con queste premesse si rinnova l’impegno che rende Progetto Comfort uno strumento operativo per offrire al cittadino, al professionista, al manager, al rappresentante istituzionale e universitario, una Agorà nello spazio dell’Ambiente, del Territorio, dell’Energia. Immancabile il contributo dei numerosi Partner commerciali, istituzionali e degli enti patrocinanti: new entry di grande prestigio è quella del Gruppo Wurth, (leader mondiale nella distribuzione di prodotti e sistemi per il fissaggio e il montaggio presente in 84 paesi con più di 400 aziende). Prestigiosi i patrocini dell’ICE (l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e di ANIE Energia, che aderisce alla Federazione di Confindustria e rappresenta le imprese elettrotecniche ed elettroniche. Si aggiungono al ricco bacino di realtà Regionali e Nazionali che supportano da sempre il Salone: Università di Catania, Ordini professionali, Enti di categoria.
Il Salone è visitabile da giovedì 16 a sabato 18 aprile, dalle ore  10.30 alle ore 19.30, ingresso libero con invito rilasciato da
www.progettocomfort.org

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Fai del bene alla tua terra

Cogli al volo l’occasione del Ponte dell’Immacolata Concezione per scoprire con Inachis il Parco d’Abruzzo in tutte le sue sfumature autunno-invernali

Approfitta della festività per fare qualcosa di utile per la salute della tua terra, partecipando alle attività di volontariato naturalistico di Inachis programmate per il periodo di 4 giorni da venerdì 5 dicembre a lunedì 8 dicembre. Le attività si svolgono in accordo con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e la “base” è Civitella Alfedena.

E’ possibile trovare tutte le informazioni e le modalità d’iscrizione sul sito www.inachis.org.

Divulga tra i tuoi amici e non esitare a contattarci per qualsiasi informazione o curiosità.

La natura ha bisogno di te!

www.inachis.org

[email protected]

+39 3394122550

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Prenditi cura del tuo territorio, entra in squadra con Inachis!

Continua la campagna dell’Associazione per l’ apertura di nuove Sezioni sul territorio italiano

L’invito dell’Associazione Inachis ONLUS è rivolto a tutti coloro che desiderano scendere in campo per partecipare all’attuazione di un cambiamento che sostenga la salvaguardia ambientale e la promozione del nostro territorio tramite piccoli gesti con la partecipazione di quante più persone possibile. Per una cittadinanza sempre più attiva.

Le Sezioni di Inachis nascono per promuovere la salvaguardia ambientale tramite il volontariato naturalistico e la cittadinanza attiva a livello locale, facendosi portavoce di sentimenti e pensieri e offrendo sempre un’alternativa concreta ai problemi. Rappresentano quindi un modo per promuovere, salvaguardare e far vivere il patrimonio naturale e culturale italiano. Un modo per sentirsi “custodi” del nostro territorio.

Chiunque può aprire una Sezione di Inachis, con i propri parenti, amici, o con i propri colleghi. Per qualsiasi informazione si può contattare direttamente l’associazione all’indirizzo e-mail [email protected] o al numero 339 4122550.

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Con l’autunno arrivano le nuove attività di volontariato naturalistico di Inachis

Il tuo tempo libero al servizio della natura.

Al via le attività autunno-inverno al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Dopo un’estate entusiasmante che ha visto la partecipazione di numerosi, e soprattutto “volenterosi” volontari, con l’autunno Inachis riprende le attività di volontariato naturalistico presso la “Casa dei Volontari” al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Inachis auspica che tanti prendano parte alle attività, potendo scegliere di partecipare anche semplicemente “assaggiando” questo tipo di esperienza nei fine-settimana. In programma anche attività speciali in occasioni di ponti e festività.

Ad Inachis sta a cuore avvicinare quante più persone possibile al volontariato naturalistico, offrendo la possibilità di partecipare per periodi anche molto brevi e in giornate feriali… facendo si che l’attività di volontariato diventi un modo nuovo e originale per impiegare il proprio tempo libero, o la propria vacanza, a servizio della natura e per conoscere nuovi luoghi, culture e persone. Con l’ottica di fare della sostenibilità e di piccoli accorgimenti quotidiani, uno stile di vita.

Il calendario delle attività programmate e tutte le informazioni necessarie sul sito www.inachis.org.

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Con l’e-commerce di Alcofiamma il bioetanolo è conveniente

 

Altraforma ha lanciato il sito internet di e-commerce Alcofiamma (www.alcofiamma.it), il bioetanolo dell’Industria Chimica Valenzana, I.C.V. SpA del Gruppo Bartolini.
Il bioetanolo risulta essere la soluzione ottimale per la casa di chi vuole vivere rispettando i valori dell’ecosotenibilità. Adatto a stufe e biocaminetti, il bioetanolo è prodotto al 100% da risorse rinnovabili e durante la combustione produce una fiamma attraente ad alto potere calorifico (circa 7 Kw/ora), garantendo una piacevole atmosfera ed un calore accogliente. Un litro riscalda un ambiente fino 50-60 mq con una autonomia di circa 5 ore.

Il bioetanolo Alcofiamma ha una lunga storia tutta made in Italy. L’Industria Chimica Valenziana nasce a Valenza Pò (Alessandria) nel 1946 e si trasferisce in seguito a Borgoricco, nel nord-est d’Italia affermandosi sin dalla sua fondazione come leader di mercato. Nel 1984 entra a far parte del Gruppo Bertolino, un gruppo a conduzione familiare, leader nella produzione dell’etanolo ed altri derivati dell’industria vinicola, combinando così le diverse esperienze nel settore con sofisticati impianti produttivi e tecnologie avanzate. Con gli anni l’Azienda ha ottenuto con successo un aumento della capacità produttiva e dell’efficienza del processo produttivo nel pieno rispetto dell’ambiente attraverso l’utilizzo di impianti di nuova generazione, un livello di automazione che permette una continua produzione ed uno staff giovane, dinamico e preparato.

L’obiettivo di Alcofiamma è quello di puntare sulla qualità per competere su un mercato sempre più esigente e servire i propri clienti con un prodotto completamente naturale e sicuro.
All’interno del nuovo sito www.alcofiamma.it è possibile acquistare il quantitativo di prodotto che occorre a prezzi competitivi e per ogni acquisto il primo rubinetto dosatore è in omaggio.

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Impronta Unika, il portale di controinformazione per uno stile di vita EcoSostenibile.

Un “luogo” unico, dove incontrare e condividere passioni, idee, creatività, comportamenti e stili di vita maggiormente attenti all’ambiente e alla salvaguardia del nostro pianeta.

 

Impronta Unika è un portale di controinformazione, indipendente ed aperto, che ha lo scopo di fornire informazioni a tutti coloro che hanno interesse verso l’ambiente e per la salvaguardia del nostro pianeta. All’interno del portale è possibile trovare notizie provenienti da tutto il mondo riguardanti l’ambiente, la salute, l’alimentazione, i nostri amici animali e lo sviluppo sostenibile.

Energie rinnovabili, rifiuti e riciclaggio, prodotti ecologici, risparmio ed efficienza energetica, eco turismo, agricoltura biologica e aziende green sono alcuni degli argomenti trattati con grande competenza e professionalità dalla redazione di Impronta Unika.

L’obiettivo del Direttore della Redazione, Alessandro Nunziati, è quello di offrire ai propri lettori contenuti tematici di qualità, con notizie selezionate e curate, fonti qualificate e articoli di approfondimento inediti ed originali, senza nessun vincolo “politico” editoriale.

Nato nel maggio del 2012 dalla volontà del proprio direttore, il portale Impronta Unika vanta una community di utenti altamente profilati iscritti ai propri canali social. I canali principali sono Facebook, Twitter e Google Plus.
La crescita avuta negli anni, con particolare slancio dai primi mesi del 2014, infatti il Q1 2014 ha registrato circa un +400% di incremento rispetto al Q3 2013.

Il sito offre numerosi servizi gratuiti rivolti alle aziende, alle strutture ricettive e tutte le persone sensibili alle tematiche legate alla sostenibilità ambientale, tra questi ad esempio, è possibile segnalare in una sezione dedicata alle aziende “Green” che vengono pubblicate in apposite schede, segnalare eventi di carattere ambientale, segnalare corsi di formazione e comunicati stampa sempre inerenti l’ambiente a la sostenibilità; inoltre le comunicazioni più interessanti giunte alla redazione vengono pubblicate all’interno della propria community sui social network.

Ai lettori di Impronta Unika, inoltre, viene offerta l’opportunità di collaborare alla realizzazione di una società più ecologica, sostenibile e solidale attraverso la possibilità di fornire notizie, informazioni, aggiornamenti; è possibile segnalare fatti ed eventi, commentare ed ampliare i contenuti presenti sul portale o collaborare come esperti in uno specifico settore al fine di sviluppare una community credibile e professionale, da utilizzare come riferimento per una informazione green ed alla quale segnalare le proprie iniziative.

La redazione di Impronta Unika è sempre alla ricerca di collaboratori motivati ed intraprendenti che nutrono una forte passione per le tematiche green in generale. I requisiti richiesti sono professionalità, etica ed interesse verso questi argomenti.

I profili più attivi all’interno portale sono giornalisti, blogger, professionisti del settore, esperti e persone “green”. Tuttavia collaborano, hanno collaborato con la redazione, e comunque sono ben accetti, anche profili scientifici, come chimici, biologhi ed ingegneri, e personale del mondo accademico e politico.

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Entra in squadra con Inachis, è il momento di prenderti cura del tuo territorio

L’Associazione Inachis ONLUS dà il via alla campagna annuale per l’apertura di nuove Sezioni Aderenti sul territorio italiano

“Ti sta a cuore la salvaguardia del tuo territorio, della tua natura e delle tue tradizioni? Mettiti in azione e diventane CUSTODE!”

Con questo slogan l’Associazione Inachis ONLUS dà il via alla campagna annuale per l’apertura di nuove Sezioni Aderenti sul territorio italiano.

Le Sezioni Aderenti di Inachis nascono per promuovere il volontariato naturalistico e la cittadinanza attiva a livello locale, facendosi portavoce di sentimenti e pensieri e offrendo sempre un’alternativa concreta ai problemi. Rappresentano quindi un modo per promuovere, salvaguardare e far vivere il patrimonio naturale e culturale italiano. Un modo per sentirsi “custodi” del nostro territorio.

L’Associazione Inachis lancia un appello a tutti quelli che sentono di volersi mettere in gioco scendendo in campo per attuare un cambiamento che avvenga dal basso, dalla vita di tutti i giorni. Un cambiamento che sostenga la salvaguardia ambientale e la promozione del nostro territorio tramite piccoli gesti e la partecipazione di quante più persone possibile. E invita a farlo con l’apertura di nuove Sezioni Aderenti, per una cittadinanza sempre più attiva su tutto il territorio italiano.

Inachis coglie infine l’occasione per invitare tutti ad avvicinarsi al mondo del volontariato naturalistico partecipando alle attività estive che organizza nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e nel Parco Nazionale Val Grande. Un’ottima occasione per avvicinarsi alla natura con una vacanza utile e low-cost, perché parte del suo costo viene ripagato dal lavoro e dall’impegno.. ma un’esperienza che dà in cambio emozioni uniche, soddisfazione, conoscenza di se stessi, degli altri e di luoghi fantastici.

Luigi La Mura
Presidente Associazione Inachis

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CASE DI LEGNO: RISPARMIO, QUALITA’ ED ESTETICA

Antichissimo e a lungo accantonato, il legno è da sempre un materiale preziosissimo per l’edilizia, portatore di un’innovazione che solo negli ultimi anni si è stati in grado di cogliere nella sua interezza.

Ma quali sono le caratteristiche di quello che oggi molti descrivono come il materiale per eccellenza del ventunesimo secolo? Per prima cosa è riproducibile, oltreché solido, non risente del tempo e garantisce una piacevolezza al tatto. Cosa che lo ha reso più che mai indispensabile è poi il fatto che consente di approdare a soluzione e progettazioni sostenibili per l’ambiente nel pieno rispetto delle risorse disponibili.

Le abitazioni di legno per privati, accanto a sempre più efficienti strutture ricettive votate al green, raccolgono infatti due criteri molto importanti del costruire: da una parte l’economia, dall’altra l’estetica. Bello e funzionale, il legno può essere utilizzato a scale molto diverse, sia nel design sia nell’architettura, grazie alle sue qualità di durevolezza e resistenza.

CASE PARASSITE – Le ultime novità che riguardano le nuove frontiere del costruire, riguardano le case “parassite” che partono dal recupero del preesistente a cui viene applicata una progettazione di tipo passivo e ridotti consumi di energia. A Varese, l’architetto Giovanni Dal Cin ha ripristinato in soli due mesi uno spazio urbano inserendo corpi architettonici nuovi. Nelle pareti è stato scelto un telaio in abete, coibentato in fibra di legno con placcatura in fibrogesso, e anche per la pavimentazione è stato utilizzato questo materiale esaltandone al massimo le prestazioni. Il risultato? Minori dispersioni e un aumento dell’efficienza energetica degli impianti tecnologici.

CASETTE DI LEGNO – La tendenza a utilizzare il legno anche negli spazi esterni alla propria abitazione si riscontra nella diffusione delle casette in legno prefabbricate e multifunzione che coniugano economicità a materiali ecologici. Facili da installare, hanno anche il vantaggio, rispetto alle comuni in muratura, di non presentare problemi dal punto di vista burocratico e amministrativo. L’utilizzo del legno naturale importato dai paesi del Nord Europa e la verniciatura realizzata con materiali atossici le rendono amiche dell’ambiente e anche dei più piccini che amano stare nei giardini e negli spazi all’aperto.

NO SOLVENTI – Anche a Lugano-Besso sono state utilizzate pitture e resine a base d’acqua, cioè prive di solventi, per costruire la prima casa monofamiliare ticinese che risponde ai requisiti della certificazione Minergie-A-Eco. Anche questa volta è il legno il grande protagonista, all’esterno ma anche negli arredamenti interni.

Un materiale semplice ma prezioso che si sta diffondendo pure oltreoceano. Secondo lo studio di The Freedonia, infatti, la domanda di porte e finestre di legno negli Stati Uniti d’America salirà annualmente del 6,2% fino a raggiungere i 10,1 miliardi di dollari nel 2018.

 

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All’ECCC Creep Conference 2014 l’energia sostenibile del futuro

Roma – Si è conclusa l’International ECCC Creep & Fracture Conference 2014. Alla terza edizione, organizzata dal Centro Sviluppo Materiali Spa, centro di eccellenza nella ricerca e innovazione sui materiali, hanno partecipato 182 esperti mondiali ed esponenti dell’industria del settore energetico, provenienti da 21 paesi. Un confronto mondiale che si è svolto dal 5 al 7 maggio sulle più avanzate ricerche condotte sui materiali e i componenti in grado di operare ad elevate temperature e in ambienti aggressivi. Temi che rivestono un’enorme importanza per la produzione di energia sostenibile, l’ottimizzazione e la sicurezza degli impianti, il risparmio energetico e, non ultimo, per lo sviluppo economico di tutti i paesi, a prescindere dal livello di industrializzazione.

«Non possiamo ignorare i cambiamenti climatici», ha affermato Pertti Auerkari, presidente dell’ECCC Creep & Fracture Conference 2014 e ricercatore della finlandese VTT, «dobbiamo rivoluzionare il nostro modo di produrre e usare l’energia. L’uso dei combustibili fossili è ancora inevitabile, ma possiamo ridurne il consumo e l’impatto ambientale. L’orientamento dei governi per la produzione di energia sostenibile è determinante».

L’obiettivo dell’ECCC Creep & Fracture Conference 2014 è consolidare ed estendere il bagaglio di conoscenze dei partecipanti e identificare i traguardi da raggiungere in termini di ricerca, design e standardizzazione sui materiali impiegati nel settore della produzione di energia. «E’ un’ulteriore conferma, ha dichiarato Mauro Pontremoli, amministratore delegato del Centro Sviluppo Materiali, del nostro impegno nel fare proprie le esigenze dell’industria nel settore e nel tradurle in azioni di sviluppo e di concreta applicazione».

Nato nel 1991, l’ECCC (European Creep Collaborative Committee) è la massima espressione degli esperti europei sul tema del creep e della fatica ad alta temperatura di materiali quali acciai ferritici/martensitici, austenitici e superleghe a base Nichel e dei giunti saldati simili e dissimili. L’ECCC riassume le criticità e le prospettive dei produttori di acciaio e leghe speciali, dei progettisti e produttori di componentistica per le centrali termoelettriche e delle utilities.

Ai lavori dell’ECCC Creep & Fracture Conference 2014 hanno partecipato attivamente aziende, enti, istituti universitari e di ricerca di ogni parte del mondo. Fra questi, Siemens Energy, Chemnitz University of Technlology (Germania), TenarisDalmine, AnsaldoEnergia, RTM Breda, Centro Sviluppo Materiali (Italia), E.ON, Doosan Babcock, Alstom (UK), Tohoku University, Nippon Steel & Sumitomo Metal Corporation, Mitsubishi Hitachi Power Systems, IHI Corporation, National Institute of Material Science (NIMS), Japan Atomic Energy Agency (Giappone), Shanghai Power Equipment Research Institute, Shanghai Boiler Works (Cina), Mercedes Benz R & D India (India), Eskom (South Africa), EPRI- Electric Power Research Industry (USA), EDF Energy (UK/France), AREVA (Francia). E molti altri, dalla Russia alla Corea del Sud, dalla Svezia alla Repubblica Ceca, dalla Finlandia alla Slovenia, dalla Danimarca alla Spagna, dal Belgio all’Olanda.

«L’ECCC è un esempio significativo di come la componente tecnico-scientifica dei paesi della Comunità Europea sia in grado di fare sinergia, integrando i database delle singole nazioni per definire i valori di riferimento per la normativa europea del settore» ha dichiarato Augusto Di Gianfrancesco del Centro Sviluppo Materiali, Vice Chairman della conferenza e co-fondatore dell’ECCC. «Le procedure e guideline sviluppate dall’ECCC hanno suscitato l’interesse della comunità internazionale, allargando oltre i confini europei la discussione sugli standard. Le presenze a questo convegno ne sono una conferma» ha concluso.

L’ECCC è fortemente impegnato nel coordinamento europeo dello sviluppo dati sul creep e nelle attività di valutazione e confronto degli stessi. L’obiettivo è raccogliere le risorse disponibili in ogni paese per costruire una base ottimale di valutazione sui valori di creep e configurare elevati standard di produzione e design. Dal 2011 si è dato una forma organizzativa più articolata, affidando al Centro Sviluppo Materiali la responsabilità della segreteria tecnica.

«La riconferma alla segreteria tecnica dell’ECCC nel prossimo triennio fino al 2017, è importante per il Centro Sviluppo Materiali e per il suo ruolo di leader nella ricerca per il settore dell’energia», ha affermato Pontremoli. «E rappresenta un punto privilegiato di osservazione e riflessione sulle linee di tendenza della ricerca nel campo dei materiali per impieghi ad alta temperatura. E’ anche un efficace strumento di monitoraggio tecnologico e di orientamento in un settore in cui il Centro Sviluppo Materiali mantiene la sua leadership da decenni».

Il panorama e le prospettive del settore energetico mondiale sono state delineate nel Rapporto “World Energy Scenarios to 2050” del WEC (World Energy Council). Partendo dai risultati di questo rapporto, l’International ECCC Creep & Fracture Conference 2014 intende fornire ai decision maker strumenti utili a valutare l’impatto potenziale delle loro scelte sul futuro partendo proprio dai risultati di questo rapporto. «Abbiamo individuato due scenari», ha spiegato Gilberto Callera, presidente del WEC Italia, «che prevedono un coordinamento mondiale delle politiche energetiche nazionali per combattere i cambiamenti climatici. Coordinamento che influirebbe positivamente, nei singoli stati, sulle scelte delle tecnologie per la produzione e l’utilizzo dell’energia».

Il Centro Sviluppo Materiali Spa, con sei sedi in Italia e oltre 300 fra dipendenti e collaboratori, è un centro di ricerca applicata che elabora soluzioni tecnologiche all’avanguardia nel campo dei materiali, in particolare acciaio e leghe speciali.

Recentemente entrato a far parte del RINA, azienda internazionale di certificazione e servizi, il Centro Sviluppo Materiali copre l’intero arco del processo di innovazione, dalla metallurgia alla chimica fisica di processo, fino all’applicazione nelle filiere produttive. Tra quelle di maggior rilievo, la Siderurgia, l’Aerospazio, l’Energia e l’Ambiente, con particolare riferimento alla valorizzazione dei rifiuti industriali pericolosi per la produzione di energia elettrica e termica (Waste-to-Energy).

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In vacanza nei parchi con Inachis

La bella stagione è ormai arrivata e l’Associazione Inachis propone la scelta di una vacanza verde da volontari alla scoperta del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e del Parco Nazionale Val Grande.

Anche quest’anno ripartono infatti le attività di volontariato naturalistico dell’associazione in questi due parchi, ognuno unico e meritevole di visita per motivi diversi.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è il parco che vanta più di 90 anni di esperienza nella salvaguardia della natura… il Parco dell’Orso Marsicano, del Camoscio Appenninico e del lupo.

Il Parco Nazionale Val Grande, considerato l’area wilderness più vasta d’Italia, situata a due passi dal Lago Maggiore, una vallata fuori dal mondo, dominata dal silenzio e dal verde lussureggiante della foreste, in cui si celano numerosi frammenti della civiltà alpina.

Inachis propone di scoprire questi due territori con una vacanza diversa dal solito, e che fa bene all’ambiente, una vacanza naturalistica da volontari.

Nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise:

nel mese di GIUGNO e dalla seconda metà di SETTEMBRE è possibile partecipare tutti i fine-settimana (dal venerdì alla domenica) oppure per un periodo di 7 giorni (6 notti);

nei mesi di LUGLIO, AGOSTO e fino alla prima metà di SETTEMBRE è possibile partecipare per periodi di 4 giorni (3 notti), 7 giorni (6 notti) o 10 giorni (9 notti). Per i periodi di 4, 7 o 10 giorni, è possibile scegliere la data di inizio e di termine del periodo, e sarà confermata la partecipazione in base alla disponibilità di posto in foresteria per il periodo scelto o si cercherà di concordare un periodo diverso.

Nel Parco Nazionale Val Grande sono programmati 3 periodi di volontariato della durata di 7 giorni ciascuno:

-dal 1 al 7 agosto

-dal 7 al 13 agosto

-dal 13 al 19 agosto;

è possibile partecipare ad 1 o anche a 2 periodi consecutivi (dall’1 al 13 agosto o dal 7 al 19 agosto).

Il tuo tempo libero, con la natura!

Tutti i dettagli sulle attività di volontariato di Inachis sono disponibili sul sito www.inachis.org e all’indirizzo [email protected]

 

Luigi La Mura

Presidente Associazione Inachis

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Anche quest’anno volontari con Inachis nel Parco Nazionale Val Grande

E’ on-line il calendario 2014 delle attività di volontariato di Inachis al Parco Nazionale Val Grande.

La Val Grande è considerata l’area wilderness più vasta d’Italia, situata due passi dal Lago Maggiore.. e Inachis invita tutti a scoprirla con una vacanza diversa dal solito, e soprattutto una vacanza che fa bene all’ambiente.

Si tratta di un’esperienza unica in una vallata fuori dal mondo, dominata dal silenzio e dal verde lussureggiante della foreste, in cui si celano numerosi frammenti della civiltà alpina.

Sono programmati 3 periodi di volontariato della durata di 7 giorni ciascuno:

-dal 1 al 7 agosto
-dal 7 al 13 agosto
-dal 13 al 19 agosto

E’ possibile partecipare ad 1 o anche a 2 periodi consecutivi (dall’1 al 13 agosto o dal 7 al 19 agosto).

Proseguono, inoltre, per tutta la primavera e per l’estate, le attività di Inachis al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il parco con più di 90 anni di esperienza nella salvaguardia dell’ambiente.

Tutti i dettagli sulle attività di volontariato di Inachis sono disponibili sul sito www.inachis.org.

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Ecoprint, da 20 anni ne facciamo di tutti i colori

Produrre dai rifiuti, si può? A dimostrarlo sono le 60 le tonnellate di cartucce per stampanti recuperate da Ecoprint.
Ecoprint, da 20 anni nel mercato italiano delle cartucce Toner e Inkjet, produce sottraendo rifiuti dall’ambiente ed offre un’alternativa di consumo ad un costo contenuto.
Con il servizio “Riciclare per il futuro” per aziende ed enti pubblici l’azienda raccoglie gratuitamente e recupera quanto viene consumato, altrimenti buttato.
Attiva sul mercato dal 1994, quest’anno Ecoprint festeggia un prezioso traguardo: 20 anni di ambiente, di rispetto e di qualità e ben 60 tonnellate di cartucce per stampanti recuperate.
Se stai cercando cartucce o toner per la tua stampante inkjet o laser, affidati ad un marchio storico. Ecoprint ti permette di acquistare sul suo shop on line tutti gli articoli con uno speciale sconto. Diventa oggi stesso fan della Pagina Facebook e riceverai il codice promo per il tuo acquisto ad un prezzo davvero speciale.
Acquistare da Ecoprint è sinonimo di garanzia e affidabilità. E per i clienti affezionati, le promozioni sono sempre all’orizzonte. Basta recarsi sul negozio on line e a portata di click si avrà tutto ciò di cui si ha bisogno per la propria stampante.

Dal 1994 Ecoprint garantisce i suoi prodotti per 2 anni dall’acquisto. Non ponendosi solo come distributore, l’azienda assiste il cliente soprattutto nel marketing e nella vendita con promozioni finalizzate e fidelizzazione del consumatore finale attraverso Point, Corner, Pos e grazie alle numerose adesioni da parte di Rivenditori che scelgono Ecoprint. Per saperne di più iscriviti al sito www.ecoprint.it per offerte riservate e diventa fan della Pagina Facebook.

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La Medicina Biologica per vivere sano e a lungo. L’imperdibile incontro con il Professor Holecz Ferenz

Agrinatura 2014 stupisce ancora per gli appuntamenti di spicco fissati all’interno della sua programmazione.
Sabato 26 aprile alle ore 16.30 sarà la volta del Professor Holecz Ferenz, conosciuto a livello globale in virtù dei contributi apportati nell’ambito della ricerca scientifica e nella cura dei pazienti.

Scienziato e ricercatore, è riuscito a dar vita alla Medicina Biologica dopo anni e anni di ricerche approfondite.
Grazie agli studi condotti in ambito ingegneristico ed in ambito medico, il Professor Holecz Ferenz ha stabilito come sia necessario fissare un equilibrio atomico basico acido all’interno dell’organismo, così da permettere la rigenerazione delle cellule e farlo funzionare al meglio.
L’equilibro atomico basico acido è dato da un’alimentazione corretta che permette di donare energia al nostro organismo, sfavorendo il disequilibrio che provocherebbe la morte delle cellule. Un ruolo essenziale è giocato anche dal movimento che risulta essere essenziale, essendo la leva atta ad attivare l’ossigenazione del sangue.

Grazie alla Medicina Biologica, il Professore Holecz Ferenz è in grado di favorire uno stato di salute migliore, la sua esperienza teorico-pratica ha avuto conferma nei risultati ottenuti su oltre 50.000 pazienti.
Holecz Ferenz ha creato, oltre alle sostanze base per un’alimentazione curativa, anche integratori biologici che compensano le carenze nutritive dei pazienti. Tutti i prodotti sono estratti biologici con principi attivi, minerali e vitamine. Si tratta di prodotti ionizzati con campi magnetici per ottenere un’assimilazione ottimale e rapida nella nutrizione cellulare.
Lo svolgimento delle sue ricerche avviene presso il Centro Macro Cosmo di Porza vicino a Lugano, dove il professore ha la possibilità di lavorare sulle apparecchiature da lui stesso realizzate grazie alle quali formula gli integratori con principi attivi, minerali, vitamine, estratti fitoterapeutici, vegetali biologicamente attivi e dinamizzati.

“La leva che mi ha portato ad approfondire le mie conoscenze ed il mio sapere è riconducibile ad un malore attribuitomi tanti anni fa. La consapevolezza del dolore derivante dalla malattia mi ha portato ad approfondire i miei studi e a condurre ricerche volte a trovare una soluzione che potesse essere d’aiuto per tutte quelle persone trovatesi nella mia stessa situazione”- spiega il Professor Holecz Ferenz.

Sabato 26 aprile 2014 costituirà un appuntamento da segnare obbligatoriamente in agenda, un’occasione per confrontarsi con una persona qualificata che continua ad impegnare tutte le sue energie nell’aiuto del prossimo.

Agrinatura 2014, dal 25 al 27 aprile a Lariofiere, sarà un momento di scambio e confronto su tutte le tematiche sottese ai macrosettori dell’agricoltura e del comparto forestale e zootecnico. Una fiera dedicata a tutto il mondo green, sostenuta da Camera di Commercio Como, Camera di Commercio Lecco, Provincia di Como e Provincia di Lecco.

www.agrinatura.org

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Coltivare il futuro insieme. A Lariofiere è possibile grazie alla tredicesima edizione di Agrinatura

Tra qualche settimana, dal 25 al 27 aprile 2014, prenderà avvio presso il complesso Lariofiere di Erba la tredicesima edizione di Agrinatura, sostenuta da Camera di Commercio Como, Camera di Commercio Lecco, Provincia di Como e Provincia di Lecco.
Un’iniziativa annuale di grande rilievo dedicata al settore agricolo, forestale, zootecnico ed improntata alla promozione del turismo rurale e del patrimonio naturalistico e ambientale. Agrinatura 2014 rivendica tra i suoi maggiori punti di forza una concreta valorizzazione a favore della filiera agricola e del patrimonio naturalistico, un’eccellente qualità dei prodotti agro-alimentari e forestali esposti ed una particolare attenzione nel proporre tematiche innovative connesse al comparto agricolo e al tema della sostenibilità ambientale.
La manifestazione, giunta al suo tredicesimo anno, vuole essere una tre giorni che non solo proporrà al pubblico la sua ampia offerta espositiva di altissima qualità, ma che si impegnerà anche a realizzare iniziative collaterali di grande interesse connesse agli argomenti posti al centro dell’attenzione di questa sua edizione 2014.
Un programma ricco di spunti e tematiche di ampio interesse per tutti, volte ad avvalorare ancor di più il messaggio chiave di Agrinatura 2014: “Coltiviamo il futuro!”.
Pensiero attorno al quale verranno articolati due percorsi specifici: uno di filiera agricola (AGRInatura) e uno culturale (agriNATURA) finalizzati entrambi alla promozione del turismo rurale.
AGRInatura sarà caratterizzata da tre tematiche principali: coltivazione e allevamento, trasformazione e consumo. Un percorso nel quale prenderanno parte tra i tanti le aziende agricole con prodotti tipici d’eccellenza provenienti da tutta Italia e dalla Germania, le associazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura Confederazione Italiana Agricoltori, l’Associazione Provinciale Allevatori, numerosi Consorzi di valorizzazione delle produzioni territoriali e aziende della trasformazione alimentare.
Il percorso culturale agriNATURA si concentrerà invece su tre differenti punti focali: conoscenza, tutela e promozione. Un itinerario volto a porre l’attenzione sull’offerta del sistema territorio in termini di patrimonio naturale, ambientale, storico e culturale. Un percorso fatto di laboratori, convegni, rappresentazioni, esposizioni e presentazioni di progetti a cura di enti museali, associazioni locali, Comunità Montane, Parchi Regionali, PLIS, Riserve Naturali territoriali e associazioni a carattere ambientale.
L’offerta di Agrinatura 2014 non si ferma qui, vi saranno laboratori di educazione alimentare ed ambientale; un Farmer Market nel quale le aziende agricole avranno l’occasione di promuoversi e vendere i loro prodotti direttamente al pubblico; percorsi strutturati per portare i visitatori a scoprire le eccellenze agricole del territorio; un’area dedicata alla scoperta delle specie zootecniche autoctone; un progetto “Percorsi d’acqua” che vedrà come filo conduttore questo bene primario affrontato da diversi punti di vista grazie agli interventi di alcuni docenti e con il contributo di iniziative organizzate dagli espositori.
Sono stati inoltre programmati momenti interattivi improntati all’approfondimento di alcuni temi con particolare attenzione al tema della sostenibilità. Si parlerà di recupero e riciclo, mobilità, green economy, stili di vita salutari, agricoltura e alimentazione e si approfondiranno temi di grande valore quali utilizzo di energia derivante da fonti rinnovabili, l’impatto del sistema alimentare e le conseguenze dei cambiamenti climatici sull’ambiente.
Tre giorni dedicati agli operatori del settore e alle famiglie che da sempre accolgono con entusiasmo e interesse l’arrivo di Agrinatura. Le stime contano oltre 30.000 persone che di anno in anno visitano i padiglioni di Lariofiere per l’occasione e ricadute economiche e d’immagine positive per tutti gli operatori partecipanti.
Agrinatura 2014 come centro di idee, prodotti, risorse e progetti futuri. Un punto di incontro fondamentale per l’intera filiera che, dal 25 al 27 aprile avrà l’occasione di divulgare il proprio credo ed il proprio operato all’interno di un terreno di scambio continuo.

 

www.agrinatura.org

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Il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti intervistato su “Earth Hour” la mobilitazione globale del WWF

Il WWF ha organizzato una mobilitazione globale intitolata “Earth Hour” per sensibilizzare i cittadini di tutto il Mondo sui cambiamenti climatici, in un gesto simbolico di spegnere tutte le luci per un ora “L’Ora della Terra”. Il dinamico imprenditore milanese Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo ecosostenibile la Giax Tower ha rilasciato un intervista proprio su questo argomento.

 

D: Dott. Gelmetti, lei che è così attento al rispetto per l’ambiente, ci può fare un commento su questa particolare iniziativa del WWF?

R: Il WWF è sempre molto attivo e competente in queste iniziative per la salvaguardia dell’ambiente e delle specie animali, credo che sia un’iniziativa molto interessante e utile per sensibilizzare la popolazione su argomenti così importanti come il cambiamento climatico, soprattutto in questo periodo fatto di sprechi e inquinamento.

 

D: Repubblica.it ha lanciato un concorso nel quale invita i lettori a raccontare la propria “ora di buio”. Cosa ne pensa?

R: Credo che sia un’idea meravigliosa quella di chiedere ai lettori di descrivere la loro personale “ora di buio”. Il momento creato dall’assenza di luce, sembra una cosa banale ma non lo è affatto, siamo così talmente abituati ad avere sempre luce attorno a noi che a volte ci scordiamo cosa possiamo vedere con il buio, ad esempio il cielo stellato. Ho letto che sono arrivati molti racconti interessanti, avranno avuto molta difficoltà nel selezionare i vincitori dei 3 ingressi all’Oasi WWF.

 

D: Ha partecipato attivamente a questa iniziativa in modo privato e nei suoi cantieri?

R: Certamente, sono molto sensibile a queste particolari iniziative, mi sono impegnato a spegnere tutte le luci sia nella mia casa privata che nei miei cantieri.

 

D: Una sua riflessione sul cambiamento climatico?

R: È un argomento molto vasto e delicato di cui parlare, spazia dello scioglimento dei ghiacciai, alle temperature degli oceani e dei mari, le quantità e intensità delle precipitazioni, lo sviluppo e la distribuzione delle piante. Credo che in questo periodo ci sia la necessità di informare e sensibilizzare la popolazione sul rispetto della natura e il nostro pianeta, e in questo il WWF fa un egregio lavoro.

 

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Il volontariato, una vacanza che fa bene all’ambiente

Nelle settimane di Pasqua e 25 aprile, l’associazione Inachis ONLUS offre l’opportunità di scegliere una vacanza insolita, utile e low cost, da volontari, al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Una vacanza all’insegna della natura, della condivisione e della sostenibilità.
Cercando di venire incontro alle più varie esigenze e disponibilità, è possibile scegliere tra periodi di 4, 7 o 10 giorni o concordare modalità diverse. Ecco il calendario:

dal 18 al 21 aprile (4 giorni, 3 notti);

dal 18 al 24 aprile (7 giorni, 6 notti);

dal 18 al 27 aprile (10 giorni, 9 notti);

dal 24 al 27 aprile (4 giorni, 3 notti).

Il Volontariato naturalistico è una formula di vacanza diversa che porta il volontario a conoscere il territorio del Parco sotto vari aspetti, vivendolo dal suo interno, e non con gli occhi di un semplice turista. Durante questo periodo si ha la possibilità di conoscere il territorio, la natura, gli animali e non ultima la gente che abita il Parco e che ha contribuito e contribuisce tuttora a conservare una natura così unica.

Info  www.inachis.org   +39 339 4122550

Luigi La Mura

Presidente Associazione Inachis

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Il rinomato imprenditore milanese Giovanni Gelmetti parla delle tecnologie eco-compatibili della Giax Tower.

Situato nei pressi del MAC Center, la Giax Tower è considerato il grattacielo di moda a Milano, non solo per il raffinato ed ultramoderno design che propone, ma soprattutto per l’innovazione tecnologica che offre, che lo categorizza come smart building. L’ideatore di questo grattacielo intelligente, Giovanni Gelmetti, dinamico imprenditore immobiliare milanese, è stato intervistato proprio a questo proposito.

 

D: Cosa s’intende per Smart Building?

R: La traduzione letterale di questo termine è “edificio intelligente”, un edificio mirato cioè a ridurre l’impatto ambientale tramite la riduzione dei consumi energetici, e dotato inoltre di apparecchiature sofisticate e tecnologiche in grado di permettere una gestione e un controllo in remoto, in modo semplice, di numerosi dispositivi elettronici.

 

D: Tra le tecnologie, nel suo grattacielo ha scelto di adottare la domotica…

R: Esattamente. L’adozione della domotica per ogni singola unità immobiliare consente di usare la tecnologia per semplificare la vita all’interno dell’ambiente residenziale. L’impianto è in grado di gestire climatizzazione, illuminazione, impianto antifurto e molto altro ancora.

 

D: Quali sono le altre innovazioni tecnologiche che propone la Giax Tower?

Come prima cosa, in ogni appartamento è stata prevista la predisposizione della fibra ottica. Poi un’altra delle tante innovazioni si trova nelle autorimesse, che oltre ad essere provviste di prese per la ricarica delle auto elettriche, ogni singolo box è dotato di contabilizzatore d’energia elettrica in grado di gestire ogni singolo consumo. E per la sicurezza tutta la zona è video sorvegliata 24/24h e 7 giorni su 7.

 

D: Che soluzione di risparmio energetico ha pensato per il grattacielo di moda a Milano?

La Giax Tower sfrutta l’energia geotermica e fotovoltaica, che permette di mantenere bassi i costi di gestione, producendo autonomamente energia elettrica e termica.

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Energie Sensibili: il magazine che ti rende consapevole

Secondo Gfk Eurisko, l’eco-sostenibilità è attualmente uno dei temi più seguiti e discussi sul web e sui social network. Oltre un terzo degli italiani si ritiene molto attento all’ambiente, e predilige sempre più frequentemente comportamenti quotidiani responsabili.

Essere “eco-pragmatici” infatti, significa: vivere informati, pensare e agire con maggiore consapevolezza, nonché essere parte attiva del processo di cambiamento dal quale dipende non solo il benessere personale di ciascun individuo, bensì la qualità della vita dell’intera collettività.

Energie Sensibili, il magazine per le energie di domani è la realtà editoriale che si distingue per l’attendibilità dell’informazione, la qualità e la varietà dei contenuti offerti. Il web magazine in grado di trattare temi connessi all’energia, con creatività, attraverso descrizioni accurate, corredate di video e foto di approfondimento. Su Energie Sensibili Magazine argomenti come risparmio energetico, sviluppo sostenibile, usi e costumi, vengono trattati in modo accattivante, accessibile ed esauriente. Tantissime le notizie e le curiosità dalle quali farsi ispirare per uno stile di vita più responsabile: dai percorsi turistici ecosostenibili alle ecotecnologie, dall’ecodesign ai consigli pratici per le ecomamme. Senza tralasciare le normative vigenti in materia, riguardanti la vita quotidiana di ogni singolo cittadino.

L’informazione di qualità è dunque la prima risorsa dalla quale attingere consigli e risposte concrete. Grazie ad essa, potrebbe risultare più semplice abbandonare le consuete abitudini dannose e sviluppare, nel contempo, maggiore sensibilità e rispetto. A tal proposito, su www.energiesensibili.it, c’è un’intera sezione dedicata alle “storie sensibili” di gente che ogni giorno si scommette, dando il suo contributo a rendere più sostenibile e vivibile l’intero ecosistema.

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Sud con Gusto e Green Business, si comincia venerdì 25

Dal 25 al 27 ottobre, tre giorni dedicati alle eccellenze agro-alimentari del Sud Italia, ad energie rinnovabili e territorio.
Al via la seconda edizione di Sud con Gusto, evento che per tre giorni, dal 25 al 27 ottobre, accenderà i riflettori sul comparto agro-alimentare del Mezzogiorno d’Italia. Numerose le aziende provenienti dalla Campania e dalle regioni limitrofe che hanno scelto di partecipare alla manifestazione per proporre ai visitatori i loro prodotti di eccellenza, da degustare e acquistare. Sud con Gusto è, infatti, un’esperienza da vivere con il palato, per scoprire e appezzare la tradizione eno-gastronomica che ha reso grande la cultura mediterranea del buon cibo. Il format dell’evento nasce proprio dalla volontà di dare il giusto risalto all’economia locale di tutte le diverse aree produttive del Meridione del Paese, fatta soprattutto di piccole e medie imprese capaci di realizzare veri e propri capolavori di gusto che, soprattutto in un momento come quello attuale, caratterizzato da una forte attenzione mediatica sulla qualità delle produzioni agro-alimentari, meritano di essere sostenute e valorizzate. Con Sud con Gusto, il Centro Fieristico Fiere della Campania, che sin dall’inizio delle sue attività ha concentrato l’attenzione sulla promozione delle tipicità locali, aspira dunque a divenire un polo di riferimento nel panorama dei sapori Made in South Italy. Parteciperanno alla Cerimonia di Inaugurazione dell’evento, in programma venerdì alle ore 10.00, Oreste Ciasullo, Presidente Comunità Montana dell’Ufita e i Consigliere Regionali Ettore Zecchino, Sergio Nappi, Antonia Ruggiero, Rosa D’Amelio, Pietro Foglia. A fare gli onori di casa l’Amministratore Unico di Fiere e Congressi, Francesco Lo Conte, mentre il taglio del nastro sarà affidato a Erminia Mazzoni, Parlamentare Europeo. Ricco il programma di eventi che animerà la kermesse, con la Coldiretti Avellino protagonista, sabato mattina, del convegno “Educazione Alimentare per le Scuole Primarie” dedicato alla sana e corretta alimentazione, aperto alla partecipazione degli alunni delle scuole elementari dei locali istituti scolastici e ai loro genitori, che si chiuderà con una salutare merenda offerta a tutti i ragazzi partecipanti. Scopo dell’incontro è educare i più giovani a prediligere i cibi prodotti sul territorio secondo i ritmi stagionali propri della natura. Nel pomeriggio si terrà un corso, aperto a tutti, dedicato alla degustazione dei Vini DOCG Irpini, a cura dei Sommelier FISAR della Delegazione Provinciale di Avellino, e una degustazione di oli e prodotti locali. Domenica mattina sarà sempre la Coldiretti Avellino ad organizzare un nuovo incontro dal titolo “Educazione Alimentare”, dedicato alla sana alimentazione per fasce anziane della popolazione. Grazie al contributo della locale ASL i partecipanti potranno usufruire di consulti medici specialistici gratuiti e informarsi sui cibi sani da assumere ad ogni età. Nel pomeriggio è previsto, invece, un interessante corso di avvicinamento all’olio extravergine di Oliva. Le attrazioni di Sud con Gusto continuano con gli speciali percorsi didattici, aperti alle scuole e a tutti i visitatori dell’evento, dedicati alla scoperta dei segreti delle stelle e delle bellezze del territorio irpino. Presso i padiglioni del Centro Fieristico Fiere della Campania sarà possibile, infatti, visitare un planetario in grado di simulare da 3.500 a 120.000 stelle e la Mostra Fotografica “Immagini come appunti di viaggio, castelli e fortificazioni in provincia di Avellino”, cui è abbinata una lezione didattica dedicata ai giganti di pietra del territorio irpino. Presente in fiera anche Italia Lavoro, Agenzia In-house del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che offrirà consulenza e servizi informativi sugli strumenti di politica attiva per il mercato del lavoro, in particolare per quanto concerne il lavoro occasionale accessorio, i finanziamenti per i contratti di apprendistato e i tirocini presso le imprese. Da segnalare anche la partecipazione a Sud con Gusto della Camera di Commercio Italo-Orientale, la quale promuove e favorisce le relazioni economiche tra l’Italia e i Paesi dell’Europa Orientale e dell’Area Balcanica, nonché del Medio e dell’Estremo Oriente, offrendo consulenza per le aziende interessate ai processi di internazionalizzazione. In contemporanea con Sud Con Gusto si terrà anche la fiera internazionale “Green Business”, dedicata alle energie alternative e alle fonti rinnovabili, temi di grande attualità e di crescente centralità nella vita di tutti i giorni. Tra questi, un posto di rilievo spetta alle tecnologie e soluzioni per il risparmio energetico applicate ai settori dell’eolico e del solare, ma anche ai sistemi di condizionamento alle tecniche di edilizia e al ciclo dei rifiuti. Grande spazio sarà dato ai momenti di formazione professionale e di aggiornamento sulle più recenti innovazioni nel campo dell’energia verde e della sicurezza ambientale, attraverso la possibilità di incontrare esperti, operatori tecnici, aziende specializzate ed enti territoriali impegnati nella messa a punto di processi all’avanguardia in grado di garantire una sempre migliore qualità della nostra vita e dell’ambiente che ci circonda. Da non perdere la presentazione del “Sensore Sismico a Soglia Differenziata Bavari”, innovativo strumento di prevenzione del rischio sismico; il Convegno Tematico a cura CPEM “Minieolico, opportunità per il territorio” e le video-lezioni dal titolo “Tele-Riciclo” sulla raccolta differenziata, dedicate ai più giovani, a cura di Irpinia Ambiente. Il Centro Fieristico “Fiere della Campania” sarà aperto anche la sera, ospitando la kermesse gastronomica Oktober Beer Festival, rivisitazione della nota festa della birra di Monaco, in un ideale gemellaggio con i sapori tipici della Germania. Sarà possibile degustare ben dieci diverse di birre tedesche, carni, wurstel e gli altri piatti tipici, il tutto accompagnato dagli immancabili costumi e dall’atmosfera inconfondibile dell’evento bavarese.

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Computer vecchi: dove vanno buttati?

I vecchi computer fanno parte di una particolare tipologia di rifiuti, i cosiddetti Rifiuti RAEE: scopriamo insieme cosa occorre fare per poter smaltire tali rifiuti nel modo più corretto.

Al giorno d’oggi, con il passare del tempo, la mole di rifiuti di natura elettronica tende a crescere sempre di più, in particolare crescono i rifiuti informatici.  Il settore dell’informatica infatti non si ferma mai e sempre più  spesso capita di trovarsi ad avere a che fare con computer e apparecchiature informatiche vecchie, delle quali ci si deve disfare. Un problema questo che affligge soprattutto le aziende, che si trovano a dover smaltire grandi quantità di computer e rifiuti affini.

Cosa occorre fare in questi casi? A volte, purtroppo, i privati non hanno voglia di perdere tempo e quindi, dopo aver provato a vendere o a regalare i vecchi pc, decidono per la strada peggiore, quella dell’abbandono. Accade così che vecchi computer, stampanti, scanner e apparecchiature simili finiscano dentro i comuni cassonetti dell’indifferenziata oppure che siano posti al loro fianco, nella speranza che qualcuno li venga a ritirare. Purtroppo non è così semplice. I computer usati non possono essere smaltiti insieme agli altri rifiuti e le aziende che si occupano della nettezza urbana solitamente non sono autorizzate al loro ritiro e al loro smaltimento. Quando si ha a che fare con computer e altre apparecchiature informatiche, elettroniche o elettriche, occorre contattare un’azienda specializzata in smaltimento di computer usati. Si tratta di aziende che si occupano di rifiuti RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).

È importante che i vecchi computer vengano smaltiti nel modo corretto, perché essi contengono dei componenti elettronici potenzialmente molto dannosi per l’ambiente. Le aziende che smaltiscono i rifiuti RAEE spesso effettuano il ritiro a domicilio e a volte possono anche pagare in cambio dei computer usati che voi fornite. Smaltite in maniera corretta i vostri computer, potreste addirittura guadagnarci!

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Come disfarsi dei vecchi elettrodomestici

Con il passare del tempo la società moderna diventa sempre più una società elettronica e informatizzata. Questo sta portando, negli ultimi anni in maniera più grave che in passato, a grossi problemi relativi allo smaltimento delle apparecchiature elettroniche non più utilizzate. Gli elettrodomestici in particolare, rappresentano un problema da non sottovalutare. Ogni famiglia ne possiede a decine e capita molto spesso di doverli sostituire, perché si sono logorati, perché non funzionano più o anche semplicemente perché sono obsoleti ed esistono modelli più moderni e avanzati.

Cosa si fa in questi casi? Sembra un problema di poco conto ma in realtà non lo è affatto e chiunque, prima o poi, si trova a doverlo affrontare. Cosa dobbiamo fare se la nostra lavatrice è diventata troppo vecchia e vogliamo comprarne una nuova? La maggior parte delle persone ignora completamente il fatto che gli elettrodomestici vecchi rientrano in una particolare categoria di rifiuti, i cosiddetti rifiuti RAEE. Si tratta di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, quelli più usati a livello domestico sono:

  • Frigoriferi
  • Lavatrici
  • Televisori
  • Microonde
  • Forni elettrici
  • Lavastoviglie
  • Frullatori
  • Macchine per il caffè elettriche
  • Phon
  • Piastre per capelli
  • Rasoi elettrici
  • Ferri da stiro

Molto spesso, purtroppo, questi oggetti finiscono insieme agli altri rifiuti, nei cassonetti della raccolta indifferenziata nel caso di elettrodomestici piccoli e vicino ai cassonetti nel caso di elettrodomestici più ingombranti. Trovare un vecchio televisore vicino ad un cassonetto è purtroppo un’esperienza molto frequente. In altri casi, non sapendo cosa farne, si decide di mettere i vecchi elettrodomestici in cantina o in soffitta, lasciandoli lì per anni. Nulla di più sbagliato, i rifiuti RAEE devono essere smaltiti in maniera adeguata, da aziende autorizzate e specializzate. È sufficiente effettuare una ricerca on line, trovare l’azienda specializzata in smaltimenti di elettrodomestici più vicina a casa propria e contattarla. Spesso le aziende specializzate effettuano il ritiro degli elettrodomestici a domicilio e; in alcuni casi; esiste la possibilità che riceviate un compenso in denaro in cambio dei vostri vecchi elettrodomestici.

La gestione dei rifiuti elettronici è un’operazione molto delicata: non provate a farla in maniera autonoma! Le conseguenze di un’errata gestione dei rifiuti RAEE potrebbero essere pesantissime per l’ambiente, e quindi per la nostra salute.

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Intervista al pittore Giorgio Pastorelli in occasione della mostra personale “Emozioni” alla “Milano Art Gallery” organizzata dal manager Salvo Nugnes

In occasione della mostra personale “Emozioni” di Giorgio Pastorelli presso la storica “Milano Art Gallery” l’artista cremonese viene intervistato e racconta la sua passione per l’arte e l’inizio della sua carriera. La mostra, organizzata dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, sarà aperta al pubblico dal 18 ottobre al 2 novembre.

1) DA COSA NASCE LA PASSIONE PER L’ARTE?

Innanzitutto, venendo da una famiglia di musicisti, ho iniziato a studiare musica fin da bambino e quindi per me la musica è stata la prima forma d’arte alla quale mi sono un appassionato, e l’ho studiata fino ai 9 anni, poi verso i 15 anni ho iniziato ad amare la pittura perché guardavo delle persone dipingere e rimanevo affascinato dalla facilità di esprimere delle cose molto belle attraverso le tele, e mi sono appassionato alla pittura, poi mi sono affezionato ad alcuni grandi artisti come Klimt, e ho iniziato a fare il liceo artistico, dopo di che è diventato il mio lavoro.

2)UN PENSIERO A COMMENTO SUL SIGNIFICATO DEL CONCETTO D’ARTE.

Beh l’arte è un modo di rendere visibile l’invisibile, quindi di rendere concreto per un attimo una sensazione, anche se pur soggettivamente parlando, è una forma di comunicazione. È l’utilizzare una tecnica, che sia la musica o che sia la pittura, che rende possibile la concretizzazione di una cosa che hai fatto.

3)QUANDO E COME HA INTRAPESO LA CARRIERA PITTORICA?

Ho cominciato la mia carriera facendo delle copie di quadri antichi, dopo il liceo è diventato il mio lavoro. Pian piano i miei quadri sono diventati una riflessione della mia attività e c’è stato un avvicinamento al dipingere, non quello che mi commissionavano ma bensì quello che sentivo di voler esprimere attraverso i miei quadri. Questo passaggio nel mio percorso artistico è avvenuto verso i 18 – 19 anni.

4) QUALI SONO LE PRINCIPALI TECNICHE CHE UTILIZZA?

Io amo dipingere ad olio, dipingo su tele preparate ovviamente da me, non quelle industriali perché mi piace prepararmi quello che mi serve. Amo dipingere ad olio perché è la forma che più mi rispecchia, poi dipingo anche ad acquarello, però mi esprimo meglio con l’olio su tela.

5) QUALI TEMATICHE PREDILIGE NEI SUOI DIPINTI?

Solitamente io sono un paesaggista, amo dipingere paesaggi, perché mi danno modo di trasmettere molte tematiche. Ad esempio, una delle mie tematiche preferite è quella di bilanciare all’interno del quadro quello che l’uomo costruisce in rispetto alla natura: mi piace cogliere un caseggiato particolare, una strada curata in un certo modo, delle costruzioni umane che però hanno una sorta di bilanciamento con la natura. Quindi dipingo il racconto di un uomo che non è aggressivo e che costruisce la città rispettando l’ambiente naturale circostante, mi piace molto pensare a questa fusione tra uomo e natura. All’interno del quadro voglio esprimere quello che è l’aria, l’essenza volatile delle cose che viviamo. Io cerco di non definire nulla di quello che faccio, cerco di lasciarlo indefinito in una sorta di divenire. La mia è una pittura in divenire, non fissa, non fotografica, potrei descrivermi così.

6) ESSENDO ANCHE MUSICISTA, UNA RIFLESSIONE DI CONFRONTO IN PARALLELO TRA ARTE E MUSICA.

Fra arte pittorica e arte musicale. Ci sono tanti discorsi che si possono fare all’interno di queste due materie; non puoi andare a suonare davanti ad un pubblico senza aver studiato lo strumento perché tutti immediatamente capiscono che non sei preparato nella materia, è immediata questa cosa, l’orecchio ha delle precise esigenze. Mentre per quanto riguarda la pittura, l’occhio si lascia ingannare, nel senso che è più difficile accorgersi se uno ha fatto o meno un percorso tecnico. Comunque secondo me le due tecniche vanno approfondite molto: per arrivare ad eseguire quello che senti devi avere una tecnica che ti consente di farlo.

Ad esempio, molte volte ci si chiede perché in pittura le persone partano dallo studio delle copie dei grandi artisti, in realtà è lo stesso percorso fatto in musica dove si parte studiando Bach, Mozart, proponendo delle vere e proprie copie.

7) È COMPIACIUTO DI ESPORRE IN MOSTRA PERSONALE NELLO STORICO CONTESTO DELLA “MILANO ART GALLARY” CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES?

Sono molto contento di fare questa mostra, e soprattutto di portare quello che è il mio territorio, cioè quello che vivo e quello che faccio qui nella mia città, sono contento di esporlo di portare a Milano questi miei lavori.

8) E’ LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A MILANO?

A Milano si, ho esposto anche all’estero e in varie città della Lombardia ma a Milano non avevo ancora avuto la fortuna di portare le mie tele, grazie al manager Salvo Nugnes sono riuscito a realizzare questa personale.

9) QUALI QUADRI VERRANO ESPOSTI ALLA “MILANO ART GALLERY”?

Alla Milano Art Gallery porto la tematica di Cremona, cioè quello che è la città di Cremona vista con i tre temi principali che sono: in primis la piazza, quindi Piazza Duomo, che è una sorta di  racconto fra quello che noi viviamo e lo sfondo che ci appartiene da sempre ed è una meraviglia del passato; la campagna intorno a Cremona, quello che è ancora, piccole stradine di campagna con in lontananza la città come profilo, e come terzo tema il fiume ovviamente, che accompagna la nostra città da sempre.

10) C’E’ UN ARTISTA PARTICOLARE O UNA CORRENTE/MOVIMENTO ARTISTICO CHE HA INFLUENZATO MAGGIORMENTE LA SUA RICERCA ED EVOLUZIONE STILISTICA?

Beh, amo tanti tipi di pittura molti sono diversi anche da quello che faccio intendo dire amo la pittura nelle sue diverse espressioni, mi piacciono molto Schiele, Klimt ma anche Michelangelo, Raffaello e Leonardo, tutti i pittori che in un certo senso portano avanti un loro ideale pittorico. Io mi rifaccio particolarmente alla pittura dell’800, con le sue pennellate vibranti con il modo romantico di esprimere la realtà, però mi piace anche la pittura moderna, la pittura astratta.

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Al via “La grande macchina del mondo”: Hera ritorna a scuola

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  • 10 Settembre 2013

33 i progetti su acqua, energia e ambiente tra i quali scegliere, per un totale di 7.000 ore formative e 2.500 classi coinvolte. A breve partiranno gli incontri informativi per gli insegnanti sui territori: a Bologna il 24 settembre.

Negli ultimi tre anni coinvolti oltre 150.000 studenti, 33 i percorsi formativi tra i quali scegliere

Con l’inizio del nuovo anno scolastico si rimette in moto “La grande macchina del mondo”: ritorna nelle scuole il progetto di educazione ambientale del Gruppo Hera, per le scuole di ogni ordine e grado sull’intero territorio servito, che solo negli ultimi 3 anni ha coinvolto oltre 150.000 studenti.

L’offerta educativa del Gruppo è composta da percorsi su acqua, energia e ambiente ed è interamente gratuita per le scuole, a conferma dell’impegno di Hera a sostegno dell’istruzione e del sistema scolastico locale sulle 6 province in cui opera.

 

Il progetto lo scorso anno ha coinvolto complessivamente 57.000 studenti, 2.500 classi, per 7.000 ore di formazione, numeri confermati anche per questa edizione, visto il riscontro positivo ottenuto. I dati di gradimento della passata edizione, raccolti con questionari compilati dagli insegnanti, mostrano un risultato più che positivo: la quasi totalità ne ha dato un giudizio buono o ottimo

 

In questa quarta edizione de “La grande macchina del mondo”, il programma di iniziative didattiche si è arricchito di due nuovi laboratori dedicati all’ambiente: “Carta da favola” e “Non incartiamoci”, avventure fantastiche per spiegare ai bambini l’importanza di risparmiare carta e fare una corretta raccolta differenziata.

 

Collegandosi al canale interamente dedicato al progetto educativo, www.gruppohera.it/scuole, dal 16 settembre al 31 ottobre, gli insegnanti potranno con pochi click prenotare l’adesione alle diverse proposte, che si terranno poi fra dicembre 2013 e maggio 2014.  Nei prossimi giorni si svolgeranno in ogni provincia appositi incontri con gli insegnanti per illustrare nel dettaglio i contenuti delle diverse offerte formative. A Bologna la data è il prossimo 24 settembre.

 

“L’educazione ambientale, soprattutto rivolta a bambini e ragazzi, rappresenta per Hera un ambito di attività estremamente importante, in cui nel tempo sono state investite notevoli risorse economiche e umane”, spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente del Gruppo Hera, “Questa scelta per noi è del tutto coerente con la mission di Hera, che opera quotidianamente per erogare servizi eccellenti, contribuendo al tempo stesso alla tutela del territorio. Per svolgere tale attività al meglio è però indispensabile anche la collaborazione attiva dei cittadini e dunque appare sempre più strategico investire sulla consapevolezza, soprattutto dei più giovani, verso tematiche quali, ad esempio, il riciclo, l’uso razionale dell’acqua, il risparmio energetico o l’utilizzo di energia rinnovabile”.

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