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Scegliere il giusto dispenser sapone per la toilette del tuo locale

Grazie alla rivoluzione di internet, oggi chi desidera provare un nuovo ristorante, lounge bar o pizzeria oltre che al classico passaparola si affida alle recensioni pubblicate online su siti specializzati di chi ci è stato prima di lui.

Dispenser sapone bianco e azzurroNelle recensioni vengono valutati dal cliente importanti aspetti quali la qualità del cibo e del servizio, la varietà del menu, l’ambientazione e il trattamento riservato, ma anche un altro elemento spesso viene considerato e non poco: la toilette del locale.

Fin troppo spesso accade, purtroppo, che ambienti ricercati o comunque inizialmente apprezzati dal cliente vengano “rovinati” nel corso di una visita in bagno: terribile è infatti accorgersi che un bel locale abbia a sua disposizione toilette spoglie, impersonali e poco accoglienti, che per nulla si adattano al resto dell’ambientazione!

I gestori dei locali non possono certo permettersi di dare simili impressioni ai propri ospiti, poiché le voci circolano veloci in rete e può darsi che esse arrivino addirittura a scoraggiare l’arrivo di nuovi clienti.

Per creare toilette belle ed accoglienti è necessario prestare grande attenzione alla scelta di ogni dettaglio dell’arredamento, e in particolare per quanto riguarda l’accessoristica da collocare al loro interno – dispenser di sapone, di asciugamani, di carta igienica e non solo – si potrà fare affidamento alle proposte dell’ampio catalogo Mar Plast che propone oggetti di design al servizio dell’igiene rigorosamente Made in Italy.

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Con Cartongraf la progettazione fustelle raggiunge standard elevati

La fustellatura è un tipo di lavorazione cartotecnica che consente di produrre in serie quantitativi potenzialmente infiniti di sagome in cartone o altri supporti di stampa.

Scatole in cartone Attraverso le fustelle viene esercitata una pressione sul materiale allo scopo di tagliarlo secondo precise geometrie, come ad esempio avviene con cartoline, tasselli di puzzle o altri oggetti in carta o cartone di uso comune.

Associata a questo tipo di lavorazione è anche la possibilità di effettuare, oltre al taglio in sagoma, anche la ripiegatura: le fustelle che sono in grado di fare questo sono dotate di elementi detti cordonatori che imprimono al materiale una sorta di incisione che faciliterà le successive operazioni di piegatura.

Classiche applicazioni di questa lavorazione combinata sono le scatole in cartone, che attraverso un’accurata progettazione di fustelle vengono in un sol tempo ritagliate e incise nei punti in cui successivamente il materiale andrà ripiegato: in questo modo si potrà ottenere da un foglio bidimensionale un oggetto tridimensionale.

Le fustelle permettono anche di incidere parzialmente il materiale, in modo tale da realizzare forature di piccole dimensioni che consentiranno una più semplice apertura della confezione, e leader nella realizzazione su misura di questi indispensabili strumenti per il settore cartotecnico è l’azienda di Parma Cartongraf s.a.s. che vanta un’esperienza nel settore iniziata nel lontano 1966.

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Storia dell’Arte Orafa a Firenze

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  • 10 Dicembre 2014

L’arte orafa a Firenze vanta una lunga tradizione che risale ai primi secoli dell’anno mille, in quel periodo a Firenze nacquero le corporazioni delle arti e dei mestieri tra le quali quelle che si occupavano della lavorazione dell ‘oro.
In quell’epoca le lavorazioni degli orafi fiorentini erano regolamentate dallo statuto dell’Arte della Seta, in quanto le decorazioni in oro, argento e pietre preziose erano spesso abbinate a capi di abbigliamento.
Oltre alle decorazioni l’oro fu molto utilizzato per la realizzazione di oggetti sacri commissionati dal ricco e potente clero dell’epoca, un fatto ben testimoniato dal grande patrimonio d’arte orafa che la chiesa moderna ha ereditato dalla chiesa di allora.
Successivamente nella Firenze medicea l’arte orafa fiorentina acquista nuovo impulso e nuove regole che contribuiscano ulteriormente alla sua diffusione, Benvenuto Cellini è uno più grandi maestri orafi di quel periodo e il suo trattato Dell’oreficeria è un resoconto delle tecniche più importanti utilizzate dagli artigiani fiorentini al tempo.
Nel 1572 nacquero i laboratori granducali in San Marco per essere poi trasferiti alla Galleria degli Uffizi, fino a quando si decise di trasferire tutti gli artigiani dell’oro e le maestranze in unica zona: il Ponte Vecchio, anche per sostituire le botteghe dei macellai e alimentari che con la costruzione del corridoio Vasariano non erano più ritenute opportune essere così prossime ad uno dei luoghi più frequentati dalla potente famiglia dei Medici e dagli importanti ospiti che giungevano da ogni luogo per fare loro visita.
Con il passare dei secoli, l’arte dell’ oro a firenze ha subito le influenze del barocco e delle varie correnti artistiche che si sono susseguite nel tempo, ma come ancora oggi testimoniato dalla produzione orafa attuale ha comunque mantenuto il suo inconfondibile stile caratterizzato dalla semplicità e dalla precisione delle lavorazioni.

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Rialzo-interno.jimdo.com da oggi online con nuovi straordinari prodotti

scarpe con rialzo 

Rialzi scarpe e scarpe rialzate sono prodotti molto ricercati per tutti coloro che vogliono sembrare più alti: dai 2 fino ai 10 centimetri in più in altezza, è ovunque possibile trovare scarpe rialzo oppure scarpe da ginnastica con rialzo interno che  fanno sembrare più alti in maniera naturale, fino a + 6 centimetri in altezza.

“I nostri prodotti – rialzi scarpe, scarpe rialzate e rialzi interni scarpe – sono di qualità e permettono di sembrare più alti in maniera naturale, senza che nessuno se ne accorga” afferma il sig. Calzadura, il proprietario della società che produce rialzi scarpe: è infatti online il sito dell’azienda, http://www.rialzo-interno.jimdo.com, che si ripromette di diventare un must per coloro che vogliono sembrare più alti e che vogliono comprare prodotti come rialzi per scarpe, tacchi interni scarpe e scarpe rialzate.

“Abbiamo avuto una crescita vertiginosa nel 2014” afferma il produttore italiano “e contiamo di aumentare la quantità di prodotti venduti, senza intaccare la qualità”.

Sul sito è possibile trovare tantissimi prodotti per coloro che vogliono sembrare più alti:

  • scarpe rialzate
  • rialzi scarpe
  • scarpe da ginnastica con rialzo interno
  • rialzo interno scarpe uomo e donna 
  • tacchi interni uomo e donna

Tutto questo con la garanzia di prodotti esclusivamente prodotti in Italia, e con altri e grandi vantaggi: infatti, acquistando prodotti attraverso il sito http://www.rialzo-interno.jimdo.com è possibile avere spedizione gratuita e, inoltre, è offerto anche il servizio soddisfatti o rimborsati per cui se con i rialzi interni acquistati non vi trovate bene è possibile rispedirli senza costo ulteriore.

I rialzi scarpe, le scarpe da ginnastica con rialzo interno e le scarpe rialzate in generale sono per uomo e donna, e in particolare i rialzi interni sono per scarpe classiche e per scarpe da ginnastica (o scarpe sportive in generale) e dunque sono ottime per tutti coloro che vogliono utilizzare rialzo interno scarpe per sembrare più alti in maniera naturale e per aumentare in altezza, in modo invisibile, fino a 6 centimetri.

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Disponibile su Distribution Tech i nuovo moduli controllo vetri per KIA SPORTAGE

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  • 10 Dicembre 2014

Distribution Tech, e-commerce di prodotti elettronici ed accessori auto,vi presenta i nuovi moduli controllo vetri specifici per Kia Sportage 2011> per vetture dotate di  solo di ”AUTO DOWN” sul lato guida, la maggior parte delle vetture circolanti in Italia.

Come si intuisce dal titolo i moduli sono due, il primo Basic alza “solo“ i vetri in sequenza quando si chiude la vettura.

Il secondo, più completo, Confort alza i vetri sempre in sequenza come il Basic, in più permette di riabassare i vetri da telecomando e cosa più interessante, aggiunge la funzione Confort (salita e discesa automatica di tutti e quattro i vetri con un semplice tocco).

I prodotti sono caratterizzati da un’estrema facilità di montaggio: basta collegare una spina ad una presa, ed in base al modello di modulo uno oppure due fili.

Seguendo le nostre procedure spiegate passo per passo e fornite in allegato, anche gli utenti meno esperti potranno montare il modulo in poco più di mezz’ora.

Questi prodotti importati e distribuiti direttamente da Distribution Tech, sono prodotti sicuramente di nicchia, ma molto utili perchè in grado di rendere la vettura davvero esclusiva.

Molto importante: Kia NON prevede per Sportage neppure a pagamento questo tipo di accessorio.

Anche questi prodotti saranno illustrati sul nostro sito, ma anche sulla nostra pagina Facebook, un modo più diretto facile, veloce per fornire informazioni e presentare prodotti, offerte, notizie, chiedere opinioni e tutto ciò che può essere scambio di idee tra noi ed i Nostri clienti finali.

www.facebook.com/pages/Distribution-Tech-srl/643048325734816?skip_nax_wizard=true

Per qualunque domanda e chiarimento non esitate di contattarci all’indirizzo:

[email protected]

www.distributiontech.it

[email protected]

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Il Calvados Boulard celebra “Ike” Eisenhower.

Il 2014 ha visto le solenni celebrazioni del 70° anniversario del “D-Day”, l’evento che ha deciso le sorti della Seconda Guerra Mondiale. Per ricordare lo sbarco in Normandia, la normanna Boulard ha voluto dedicare un imbottigliamento straordinario dei suoi migliori Calvados alla memoria del comandante in capo di quella missione, il Generale Dwight D. Eisenhower (“Ike” Eisenhower).

 

Durante il suo soggiorno in Normandia, il Generale Eisenhower ebbe modo di conoscere e apprezzare le diverse tipologie di Calvados, che gli fece personalmente degustare Lucien Boulard, discendente del fondatore della distilleria.

Sono state così prodotte nel 2014 15 rarissime caraffe Boulard, personalizzate e numerate: 11 sono state vendute all’asta (e i proventi raccolti sono stati destinati all’associazione americana di reduci The Greatest Generations Foundation); le altre 4 sono state riservate:

 

–         Una al pronipote del Generale, Mr. Alexander Richard Eisenhower;

–         Una al Presidente degli Stati Uniti d’America;

–         Una al Presidente della Repubblica Francese;

–         Una al museo storico della Maison Boulard.

 

Fondata nel 1825, la Maison Boulard è giunta oggi alla quinta generazione familiare, ed è impersonata con grande passione e con forte piglio innovativo da Vincent Boulard, l’attuale direttore globale della comunicazione.

 

La Boulard è stata la prima Società nel Calvados a integrare tutta la filiera produttiva: dalla produzione delle mele (di cui seleziona ben 120 qualità differenti), alla produzione del sidro base (100% del proprio fabbisogno), fino alla doppia distillazione del Calvados (100% A.O.C. Pays d’Auge, la denominazione più pregiata).

 

Oggi la Boulard è la prima marca di Calvados A.O.C. Pays d’Auge sia in Francia sia sui mercati all’esportazione, ed è presente in oltre 60 Paesi del mondo. I suoi celebri Calvados possono essere apprezzati lisci, on the rocks o come ingredienti di prestigiosi cocktail e long drink, e possono inoltre completare egregiamente molte raffinate preparazioni gastronomiche.

 

La gamma dei Calvados Boulard è distribuita in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz).

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Forum delle Culture: De Cicco, de Giovanni, Blandizzi e Porfito in “Raccontami in fondo al mio cuore per mano tua”

Lunedì 8 dicembre 2014 – ore 21 – Nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore – Sala del Capitolo, nell’ambito del Forum Universale delle Culture si terrà lo spettacolo dal titolo “Raccontami in fondo al mio cuore per mano tua”. Una nuova perfomance artistica con due grandi attori, Rosaria De Cicco e Mario Porfito, l’eccellente scrittore Maurizio de Giovanni e Lino Blandizzi, cantautore di grande spessore. I due interpreti daranno corpo ai personaggi intensi tratti da racconti inediti, dai romanzi del Commissario Ricciardi a quelli di una Napoli malinconica e allegra. Una “mise en espace” di un piccolo atto unico, dando così, voce alle svariate gamme di toni e di emozioni del mondo di de Giovanni da lui stesso raccontato, ripercorrendo anche attraverso le intense interpretazioni di Blandizzi la musica che gli piace e che lo ha ispirato.

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Le case del futuro saranno in legno?

Le costruzioni in legno stanno prendendo piede anche da noi in Italia e a questo punto è lecito chiedersi: Le case del futuro saranno in legno?

L’edilizia in legno è un campo altamente specifico. Solitamente, infatti, i produttori di case in legno si occupano solo di queste, e non trattano altri materiali da costruzione, se non quelli strettamente complementari al legno.

L’edilizia in legno si può dividere in due tipi: quella delle case prefabbricate e quella delle soluzioni su misura. Il comune denominatore, in entrambi i casi, è la rapidità di montaggio o costruzione: solitamente, infatti, bastano novanta giorni per la costruzione completa di una di queste abitazioni, oppure sessanta giorni per il montaggio di prefabbricati. In questo modo il prezzo della manodopera va ad abbassarsi notevolmente rispetto ad una casa in muratura; questi sono sicuramente buoni motivi per pensare che le case del futuro saranno in legno.

In più c’è da dire che, quale che sia la scelta fra prefabbricati e soluzioni su misura, quasi sempre i rivestimenti e le rifiniture saranno a scelta libera, quindi non predefiniti: si concordano inizialmente con il produttore dopo aver visionato le diverse possibilità.

Ultimamente sta prendendo piede anche il concetto di casa passiva, teorizzata dal professore svedese Bo Adamson negli anni Ottanta: essa consiste in un’abitazione che non ha bisogno di impianti di riscaldamento, ma soltanto dell’energia solare che filtra dalle finestre. Tale teoria si applica molto facilmente alle case in legno, soprattutto ai prefabbricati, che generalmente non permettono grandi dispersioni di calore. Ogni soluzione però dev’essere valutata singolarmente, perché la riuscita del progetto dipende molto dal posizionamento dell’abitazione, dalla sua esposizione e dalla presenza di grandi vetrate ben disposte. Ovviamente le figure professionali coinvolte nella sua realizzazione dovranno avere competenze specifiche, poiché, trattandosi di un progetto a suo modo ambizioso e inusuale, non sono permesse improvvisazioni che possano dar luogo ad errori. La casa passiva, o passivhaus, è diffusa soprattutto in Paesi quali la Germania, l’Austria e l’Olanda, dove la domanda energetica per un’abitazione determina un ruolo molto importante nel benessere dei suoi abitanti.

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Chi è il medico competente?

Chi è e cosa fa il medico competente? Quali sono i suoi compiti una volta nominato da un’azienda?

La figura del medico competente gioca un ruolo fondamentale per garantire la sicurezza dei dipendenti sul luogo di lavoro e la tutela dell’azienda stessa.Il Medico Competente interviene direttamente nell’attuazione del servizio di prevenzione, al fianco del datore di Lavoro e del Responsabile del Servizio.
Se infatti una volta il Medico Competente si limitava alla valutazione fisico sanitaria del lavoratore, ora è invece coinvolto fin dall’inizio del processo di prevenzione interno aziendale.

Elabora in collaborazione con il datore di lavoro il Documento di valutazione dei Rischi, lo rivede periodicamente apportando suggerimenti e migliorie, effettua un sopralluogo agli ambienti di lavoro e partecipa in maniera proattiva alla riunione periodica sulla sicurezza indetta ai sensi dell’ art. 35 del D.Lgs 81/08 una volta all’anno.

L’obbligo della sorveglianza sanitaria, in Italia, vige per le aziende la cui classificazione di rischio esponga i lavoratori ad una tipologia di rischio soggetta a controlli medici periodici, ne sono un esempio le aziende che abbiamo un rischio di tipo biologico, chimico o da esposizione a Videoterminale. Per queste aziende, indipendentemente dal numero di lavoratori presenti, il datore di Lavoro designa un medico, che abbia una specializzazione in medicina del lavoro, per l’elaborazione e l’attuazione di uno specifico protocollo di sorveglianza sanitaria. Il protocollo di sorveglianza viene quindi condiviso con il Servizio di Prevenzione e Protezione, ed è definito sulle specifiche mansioni dei lavoratori interessati.
La periodicità minima dei controlli è definita dal D.Lgs 81/08, ma è il medico Competente che in virtù della esperienza professionale e dei rischi specifici, stabilisce il contenuto della sorveglianza e valuta se applicare una periodicità più stringente; la visita medica va infatti eseguita, oltre che in base alle periodicità definita dal Medico, ogni qualvolta il lavoratore ne faccia richiesta, se ritenuta dal medico correlata all’esposizione specifica lavorativa, ad ogni cambio di mansione che esponga i lavoratore a rischi differenti, alla cessazione del rapporto di lavoro e in fase preassuntiva.

Tutti i dati delle indagini mediche e anamnestici, vengono registrati dal Medico in apposita cartella sanitaria, conservata a salvaguardia dei segreto professionale a cura del medico stesso, e che segue il lavoratore attraverso la sua carriera professionale.
Dall’esito della sorveglianza sanitaria ne deriva un giudizio di idoneità o inidoneità (anche con limitazioni o prescrizioni), per la mansione specifica; questo giudizio indipendentemente dalle cause che ne hanno generato la diagnosi, è l’unico dato personale sanitario che viene trasmesso all’azienda.

In definitiva, oggi il medico competente diviene in molti casi un consulente al fianco del lavoratore, ricoprendo un ruolo di supporto anche dal punto di visa psicologico e sociale; l’introduzione di nuovi rischi, quali per esempio il lavoro Stress Correlato, e di nuove modalità di approccio al lavoro all’interno di situazioni e contesti in cui l’integrazione del lavoratore svolge un ruolo fondamentale per il benessere stesso dell’individuo, pongono il Medico Competente a dover allacciare spesso rapporti molto personali con il lavoratore, al quale devono essere sempre, per esempio, illustrati e spigati gli esiti della sorveglianza.

Con la 81/08 la figura del Medico Competente si carica di significati e responsabilità non ancora del tutto definite e definibile, ma che si evolvono gradualmente e parallelamente allo sviluppo delle realtà lavorative italiane.

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L’Italia e’ un paese che ha fallito la sua sfida imprenditoriale

Il 2015 e’ alle porte e le aziende che hanno chiuso quest’anno sono circa 11.000 e il dato e’ destinato a salire, complice la mancanza di conoscenze informatiche e di evoluzione di settore.

Il 2015 e’ anche l’anno del “social commerce”, una grandissima ondata d’innovazione, atta a sconvolgere il mercato come lo conosciamo oggi. Presto le persone si sentiranno sempre piu’ coinvolte nell’acquisto consapevole, ma, questo non e’ da confondere con l’e-commerce, che limitato dalla semplice percezione di vendita per corrispondenza, oggi assume una dimensione come circa 12 milioni di acquirenti fissi al mese.

Il social commerce e’ un concetto che unisce la forza delle reti sociali all’efficienza dell’ecommerce, e le possibilita’ che possiate acquistare una birra appena 2 minuti prima di berla sono sempre piu’ vicine, e il ruolo del piu’ grande social network (ndr Facebook) e’ al momento marginale, causa l’impeccabile propensione per la semplice comunicazione e interazione tra persone.

L’acquisto sui social network e’ disincentivato dal contesto, ma ci sono grandi opportunita’ per le aziende, che possono costruirsi un’identita’ online e aumentare la loro fetta di mercato, non solo agendo online ma soprattutto in locale, fidelizzando la clientela.

Le ricerche online su Google per servizi locali, ristoranti e produttori continua a crescere, nonche’ il mercato della cosiddetta pubblicita’ locale online.

Google e’ sicuramente il big player del traffico web, ma, ad oggi non riesce a canalizzare tutte le aziende all’utilizzo di Adwords, questo principalmente a causa delle competenze richieste, che per uno strumento simile sono al di sopra della media.

Il ruolo dell’Italia ha comunque una certa importanza, soprattutto grazie al fatto che le PMI e il made in Italy potrebbero sicuramente ricavere un grande slancio da questa ondata.

Gli strumenti online non sono comunque finiti qui, perche’, SavelGo e’ la piattaforma che sta conquistando sempre piu’ professionisti e imprese locali.

Il concetto di social commerce secondo SavelGo si sposta alla concretizzazione di una vera e propria piattaforma, dove i consumatori si collegano direttamente alle aziende e/o professionisti, interagendo oltre all’acquisto in tempo reale.

Il social commerce, il 2015 e SavelGo sembrano essere la risposta ad un mercato in crisi come quello italiano, che, altro non puo’ fare che seguire la corsa all’innovazione.

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PRN: COLUMBUS/BB diventa partner di PR Newswire per la distribuzione di contenuti a livello internazionale

COLUMBUS/BB diventa partner di PR Newswire per la distribuzione di contenuti a livello internazionale

 
[2014-12-10]
 

MILANO e LONDRA, December 10, 2014 /PRNewswire/ —

COLUMBUS/BB ha annunciato una nuova partnership strategica con PR Newswire nelle regioni EMEA e in India per supportare I propri clienti a raggiungere media outlets rilevanti internazionali.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20141205/713077-a )

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20141205/713077-b )

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20141205/713077-c )

COLUMBUS/BB da oggi può offrire un nuovo servizio ai propri clienti nelle campagne PR internazionali, che consente di ampliare sensibilmente l’exposure delle press releases verso le target audiences general o verticali, in Europa e nel Mondo, grazie a questa nuova collaborazione con un market leader globale come PR NEWSWIRE.

Ciò si traduce in un benefit immediato per i clienti, che hanno a disposizione un ulteriore ed efficace strumento per veicolare le informazioni con diffusione globale o domestica verso qualsiasi tipo di media (TV, Radio, Stampa, Web). Il servizio di video distribution permette di raggiungere addirittura lo schermo Reuters a Times Square, New York!

COLUMBUS/BB concepisce e realizza ad hoc eventi di grande appeal capaci di lasciare un segno, siano essi iniziative per il punto vendita (opening boutique, trunk show), azioni mirate a supportare il lancio di nuovi prodotti (fashion show, conferenze, open days per la stampa e presentazioni agli operatori commerciali) oppure di occasioni particolari (inaugurazioni di nuovi spazi, anniversari e feste aziendali).

Questi branded events, oltre a distinguersi per l’originalità e il coinvolgimento del pubblico, beneficiano ora di un nuova importante possibilità di copertura internazionale, usufruendo di canali al passo con i tempi come il Multimedia News Release (MNR) di PR Newswire, che permette di amplificare appeal e pick up associando ai contenuti classici di una press release quelli multimediali.

COLUMBUS/BB
Basata a Milano dal 2001, ha sede in uno show-room open-space di 700mq presso gli Est End Studios, a ridosso degli studi TV RAI di Via Mecenate. L’ufficio stampa è forte di una lunga esperienza e consolidate relazioni con la stampa italiana ed estera di settore, maturate con grandi utenti di comunicazione nazionali e internazionali. Nota nelle aree business della moda e del design (con un know how specifico in fashion kidswear e accessori) , del beauty & lifestyle, dei beni di qualità e di lusso, delle manifestazioni culturali e istituzionali, COLUMBUS/BB è una divisione di COLUMBUS/ITALIA. Attiva dal 1987 nelle Marche, ed inizialmente parte del network BBDO Worldwide, è stata scelta fra gli altri da Proraso, Marvis, Young Versace, Simonetta, Fendi Kids, Roberto Cavalli Junior, ASSO, De Cecco, Guzzini, TVS, Negozi Storici Regione Lombardia. http://www.columbusitalia.it

PR Newswire 

PR Newswire è il leader mondiale di strumenti per PR e comunicazioni aziendali che permette ai clienti di distribuire in tempo reale le notizie e i contenuti multimediali attraverso canali tradizionali, digitali e dei social media, con informazioni relative a reporting e monitoraggio.

Producendo, ottimizzando e incanalando notizie e contenuti attraverso la più grande rete di distribuzione multicanale del mondo e offrendo gli articoli più accurati e aggiornati con più frequenza nei database giornalistici da quasi 60 anni, PR Newswire può vantare una portata davvero mondiale, servendo clienti nella regione EMEA, in India, nelle Americhe e nella  regione Asia-Pacifico.

PR Newswire fa parte di UBM plc. http://www.prnewswire.co.uk.

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PRN: Halaven® (eribulina) in associazione a capecitabina offre un beneficio clinico alle donne con carcinoma mammario metastatico

Halaven® (eribulina) in associazione a capecitabina offre un beneficio clinico alle donne con carcinoma mammario metastatico

 
[2014-12-09]
 

HATFIELD, Inghilterra, December 9, 2014 /PRNewswire/ —

COMUNICATO STAMPA DESTINATO ESCLUSIVAMENTE ALLA STAMPA DELL’UE: NON DESTINATO AI GIORNALISTI DI SVIZZERA/STATI UNITI   

Un secondo studio di Fase II presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) indica come potenziale opzione terapeutica la terapia adiuvante con eribulina in aggiunta a capecitabina in pazienti con carcinoma mammario HER2 normale/HER2 negativo ed ER positivo in fase iniziale 

I risultati di uno studio di Fase II, in aperto, di conferma della dose, di eribulina in associazione a capecitabina suggeriscono che questa terapia è efficace nelle donne con carcinoma mammario metastatico (tasso di risposta complessivo del 42,9% e tasso di beneficio clinico del 57,1%), con un profilo di sicurezza e tollerabilità coerente con i dati ottenuti in precedenza.L’associazione eribulina e capecitabina ha portato a una sopravvivenza libera da progressione mediana di 7,1 mesi (IC 95%: 4,4, 9,8).[1]

I dati di cinque poster presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) 2014 offrono ulteriori conferme circa il profilo di efficacia, sicurezza e di qualità della vita di eribulina nel trattamento di pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico (MBC) e forniscono dati sul carcinoma mammario allo stadio iniziale.[1],[2],[3],[4],[5]

Un secondo studio di Fase II, multicentrico, in aperto, esplora la fattibilità della combinazione eribulina più capecitabina come terapia adiuvante nelle donne affette da carcinoma mammario positivo al recettore estrogenico (ER) in fase iniziale.[2]

“Uno dei limiti principali della maggior parte delle chemioterapie di combinazione nel carcinoma mammario metastatico è che, nonostante la maggior attività dell’associazione, gli effetti indesiderati sono spesso inaccettabili. Questo studio di Fase II suggerisce che la combinazione eribulina e capecitabina potrebbe rappresentare un’opzione terapeutica aggiuntiva per le donne affette da carcinoma mammario metastatico efficace e ben tollerata” ha commentato il Dott. Chris Twelves, Professore di Farmacologica oncologica e oncologia clinica e Primario onorario di Oncologia medica presso l’Università di Leeds e il St.James’s Institute of Oncology.

Due ulteriori studi sottolineano la qualità degli esiti in termini di qualità della vita per le donne trattate in prima linea rispettivamente con eribulina in monoterapia e in combinazione con trastuzumab. Il primo studio di Fase II ha valutato eribulina come terapia di prima linea per donne con carcinoma mammario metastatico HER2 negativo che abbiano evidenziato miglioramento o stabilità della qualità della vita misurata con la scala QLQ-C30 dell’EORTC.[3]Il secondo studio di Fase II ha esaminato eribulina in associazione a trastuzumab ed evidenzia miglioramenti positivi nel dolore e nei sintomi al braccio e al seno che giustificano ulteriori indagini.[4]

Dati aggiuntivi aggregati dallo studio cardine di Fase III EMBRACE (Eisai Metastatic Breast Cancer Study Assessing Treatment of Physician’s Choice Versus Eribulin)[6], dallo Studio 301[7] e da uno studio di Fase II a braccio singolo suggeriscono che il beneficio di eribulina è simile nelle donne con carcinoma lobulare invasivo e carcinoma duttale invasivo (sopravvivenza complessiva: 13,4 vs. 13,6 mesi; hazard ratio


= 1,07; IC 95% 0,72, 1,10).[5]Il carcinoma lobulare invasivo è il secondo sottotipo più comune di carcinoma mammario ed è associato a tassi di risposta alla chemioterapia pre-operatoria inferiori rispetto al carcinoma duttale invasivo. I risultati di questo studio differiscono dai dati relativi alle chemioterapie attuali.

Approvata per la prima volta dalla Commissione Europea nel 2011, eribulina ha ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio in Europa nel giugno 2014 per il trattamento di donne affette da carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico in progressione dopo almeno un regime chemioterapico per malattia in fase avanzata. La terapia precedente deve aver incluso un’antraciclina e un taxano in contesto adiuvante o metastatico, salvo le pazienti non fossero idonee a questi trattamenti.[8] L’autorizzazione all’immissione in commercio per l’eribulina è basata sulle evidenze cliniche ottenute da due sperimentazioni di Fase III: EMBRACE (Eisai Metastatic Breast Cancer Study Assessing Treatment of Physician’s Choice Versus Eribulin)[6] e lo Studio 301.[7]

Si ricorda infine che l’indicazione attualmente rimborsata dal SSN Italiano è la seguente: HALAVEN in monoterapia è indicato per il trattamento di pazienti con cancro della mammella localmente avanzato o metastatico, che hanno mostrato una progressione dopo almeno due regimi chemioterapici per malattia avanzata (vedere paragrafo 5.1). La terapia precedente deve avere previsto l’impiego di un’antraciclina e di un taxano, a meno che i pazienti non siano idonei a ricevere questi trattamenti.

Eisai si dedica a scoprire, sviluppare e produrre terapie oncologiche innovative in grado di fare la differenza e di avere un impatto sulle vite delle pazienti e delle loro famiglie. Questa passione per le persone rientra nella mission di Eisai nel settore della sanità umana (human health care, hhc), che si sforza di comprendere meglio le esigenze dei pazienti e delle loro famiglie, allo scopo di aumentare i benefici forniti dall’assistenza medica.

Note agli editori  

Halaven® (eribulina)  

L’eribulina è il primo composto nella classe degli inibitori della dinamica dei microtubuli correlati all’alicondrina, con un nuovo meccanismo di azione. Dal punto di vista strutturale l’eribulina è una versione semplificata e sintetica dell’alicondrina B, un prodotto naturale isolato dalla spugna marina Halichondria okadai. Si ritiene che agisca inibendo la fase di accrescimento dinamico dei microtubuli che impediscono la divisione cellulare.

L’eribulina è indicata per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico in progressione dopo almeno un regime chemioterapico per malattia avanzata. La terapia precedente deve aver incluso un’antraciclina e un taxano in contesto adiuvante o metastatico, salvo le pazienti non fossero idonee a questi trattamenti.[8]

Studio clinico globale di Fase III 305 (EMBRACE)[6]

EMBRACE (Eisai Metastatic Breast Cancer Study Assessing Treatment of Physician’s Choice (TPC) Versus Eribulin E7389) è stato uno studio internazionale multicentrico randomizzato in aperto, a due bracci paralleli, volto a confrontare la sopravvivenza complessiva nelle pazienti trattate con eribulina rispetto ad una terapia stabilita dal medico curante (TPC). La TPC viene definita come chemioterapia ad agente singolo, trattamento ormonale o terapia biologica approvati per il trattamento del cancro, o trattamento palliativo o radioterapia somministrata secondo la pratica locale. Lo studio comprendeva 762 pazienti affette da carcinoma mammario metastatico sottoposte in precedenza ad almeno due e fino a un massimo di cinque regimi di chemioterapia, comprendenti un’antaciclina e un taxano. La maggior parte (96%) delle pazienti nel braccio TPC è stata sottoposta a chemioterapia.

Nella popolazione totale dello studio di fase III EMBRACE, l’eribulina ha dimostrato di estendere la sopravvivenza complessiva mediana nelle pazienti fortemente pretrattate con carcinoma mammario metastatico rispetto alle pazienti sottoposte a un trattamento stabilito dal medico curante (TPC) di 2,7 mesi (eribulina 13,2 vs TPC 10,5 HR 0,81 (IC 95%: 0,67-0,96) p nominale = 0,014). Un’analisi pre-pianificata in pazienti della Regione 1 dello studio (Nord America/Europa occidentale/Australia) ha evidenziato un miglioramento significativo della sopravvivenza complessiva mediana con eribulina rispetto a TPC di 3,0 mesi (p nominale = 0,031).

Le reazioni avverse più comunemente riportate nelle pazienti trattate con eribulina nello studio EMBRACE sono state affaticamento (astenia), diminuzione del numero di globuli bianchi (neutropenia), perdita di capelli (alopecia), intorpidimento e formicolio nelle braccia e delle gambe (neuropatia periferica), nausea e stipsi. La neuropatia periferica è stato l’evento avverso che ha principalmente causato la sospensione della terapia, verificatosi in meno del 5% delle pazienti coinvolte nello studio EMBRACE. Il decesso dovuto a gravi effetti collaterali, lasospensione e gli eventi avversi gravi sono stati inferiori nel braccio eribulina dello studio rispetto al braccio TPC.

Studio clinico globale di Fase III 301[7]

Lo studio 301 è stato condotto come studio multicentrico, in aperto, randomizzato, a due bracci paralleli di Halaven (eribulina) rispetto alla capecitabina su 1.102 donne con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico precedentemente trattate con antracicline e taxani, sia in (neo) adiuvante che per la patologia localmente avanzata o metastatica. Questo studio si collocava al di fuori delle indicazioni autorizzate per l’eribulina. Le pazienti trattate nello studio avevano ricevuto da zero a due precedenti chemioterapie per tumore in stadio avanzato.

Lo studio ha avuto inizio nel 2006 e l’ultima paziente è stata randomizzata nel 2010. Le pazienti sono state randomizzate al trattamento con eribulina 1,23 mg/m2 (somministrata per via endovenosa nell’arco di 2-5 minuti nei giorni 1 e 8, in cicli di 21 giorni) o con capecitabina 2,5 g/m2 (somministrata oralmente due volte al giorno in dosi uguali nei giorni da 1 a 14, ogni 21 giorni).

Lo Studio 301 ha avuto un endpoint co-primario di sopravvivenza globale (OS) e di sopravvivenza senza progressione (PFS). Lo studio ha dimostrato un miglioramento della sopravvivenza globale (OS) con eribulina rispetto alla capecitabina nella popolazione totale delle pazienti da trattare (ITT), sebbene tale miglioramento non rappresenti un dato statisticamente significativo. Le pazienti trattate con eribulina hanno riportato una OS mediana di 15,9 mesi (HR 0,879; 95% IC: 0,770-1,003; p=0,056) rispetto ai 14,5 mesi riportati con capecitabina. Lo studio non ha raggiunto l’endpoint prefissato per la sopravvivenza libera da progressione, con 4,1 e 4,2 mesi per eribulina e capecitabina, rispettivamente (HR 1,079, IC 95%: 0,932-1,250; p=0,305).

I tassi di sopravvivenza complessiva a 1, 2 e 3 anni per eribulina rispetto a capecitabina hanno evidenziato un miglioramento precoce, mantenuto nel corso dell’intero studio (a 1 anno: 64,4% eribulina vs 58,0% capecitabina (p = 0,035); a 2 anni: 32,8% eribulina vs 29,8% capecitabina (p = 0,324); a 3 anni: 17,8% eribulina vs 14,5% capecitabina (p = 0,175).

A differenza degli studi condotti attualmente, lo studio 301 ha incluso tutte le donne indipendentemente dallo stato dei recettori per fattore di crescita epiteliale umano 2 (HER2), estrogeni (ER) o progesterone (PR). Le pazienti vengono generalmente sottoposte al test per lo stato recettoriale HER2 in quanto attualmente ci sono dei trattamenti efficaci per le pazienti positive alla mutazione HER2. Le pazienti con HER2 positivo generalmente non vengono trattate con terapie mirate per carcinoma non-HER2 positivo. In un’analisi esplorativa per il sottogruppo pianificato di donne con HER2 negativo (n = 755), la OS è stata di 15,9 mesi per eribulina vs 13,5 mesi per capecitabina (HR 0,838; IC 95%: 0,715-0,983). Nella popolazione con HER2 positivo (n=169) la OS è stata di 14,3 mesi per eribulina vs 17,1 mesi per capecitabina (HR 0,965; IC: 0,688-1,355).

Gli eventi avversi nello Studio 301 si sono rivelati in linea con il profilo noto di entrambi i farmaci.

Carcinoma mammario metastatico e la proteina HER2 

Ogni anno, in Europa il carcinoma mammario viene diagnosticato a oltre 300.000 donne, circa un terzo delle quali sviluppa in seguito malattia metastatica.[9],[10] Si tratta di uno stadio avanzato della malattia, che si verifica quando il cancro si è diffuso oltre la mammella ad altre parti dell’organismo.

HER2 è una proteina che si trova sulla superficie delle cellule. Nel carcinoma mammario HER2 positivo si riscontra una quantità maggiore (sovraespressione) di questa proteina sulla superficie delle cellule tumorali rispetto alle cellule mammarie normali. Questa proteina può essere un bersaglio di terapie mirate a HER2, come Herceptin, in pazienti che sovraesprimono HER2, ma non in chi soffre di carcinoma mammario con livelli normali della proteina HER2 (HER2-negativo). I carcinomi mammari vengono normalmente analizzati per la presenza di HER2, per decidere il trattamento più opportuno. Il carcinoma mammario triplo negativo (TNBC) si riferisce a qualsiasi tipo di carcinoma mammario che non esprima i geni per il recettore degli estrogeni, il recettore del progesterone (<1%) e HER2 (<30%).

EORTC QLQ-C30[11] 

Il questionario sulla qualità della vita (QLQ) dell’EORTC è un sistema integrato per valutare la qualità della vita correlata alla salute di pazienti oncologici partecipanti a sperimentazioni cliniche internazionali. Sviluppato nel corso di oltre un decennio di ricerca collaborativa, è un questionario autosomministrato dai pazienti, comprendente scale multi-item e singole. Include cinque scale funzionali (funzione fisica, di ruolo, emotiva, sociale e cognitiva), tre scale sintomatologiche (stanchezza, nausea e vomito e dolore), una scala dello stato di salute globale/QoL e sei item singoli (dispnea, insonnia, inappetenza, stipsi, diarrea e problemi finanziari). Punteggi elevati nelle scale funzionali indicano un alto livello di funzionalità e punteggi elevati nello stato di salute globale indicano un’alta QoL; per contro, punteggi elevati nelle scale/item dei sintomi indicano un alto livello di problemi di salute.

Informazioni su Eisai EMEA in oncologia 

Eisai EMEA, con sede centrale nel Regno Unito, basa le sue operazioni regionali presso l’European Knowledge Centre di Hatfield, Hertforshire, dove le attività di produzione, scoperta di farmaci, ricerca clinica e marketing del gruppo sono integrati in un singolo impianto. Questo centro rappresenta un importante polo di espansione nel mercato dei prodotti farmaceutici in tutta Europa, in Medio Oriente e Africa nonché Russia e Oceania

L’impegno di Eisai a ottenere progressi significativi nella ricerca oncologica, basata su competenze scientifiche, è sostenuta da una capacità globale di condurre ricerca pura e preclinica e sviluppare piccole molecole, vaccini terapeutici e agenti biologici e per terapie di supporto per il cancro in varie indicazioni.

Informazioni su Eisai Co., Ltd. 

Eisai Co., Ltd è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo con sede centrale in Giappone e delinea come missione aziendale l’impegno di “dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute” definita da Eisai stessa la filosofia della “human health care” (hhc). Con oltre 10.000 dipendenti operativi nella rete mondiale di siti di R&S, siti di produzione e consociate addette alla commercializzazione, ci impegniamo a mettere in pratica la nostra filosofia hhc offrendo prodotti innovativi in diverse aree terapeutiche in cui esistono molteplici esigenze non soddisfatte, tra cui l’oncologia e la neurologia. 

In qualità di casa farmaceutica mondiale, la nostra missione si estende ai pazienti di tutto il mondo, attraverso i nostri investimenti e iniziative basate su partenariati al fine di migliorare l’accesso ai farmaci nel paesi in via di sviluppo e nei paesi emergenti.

Per ulteriori informazioni su Eisai Co., Ltd., visitare il sito web http://www.eisai.it

Bibliografia  

1. Twelves C et al. Efficacy and safety of eribulin in combination with capecitabine in patients with metastatic breast cancer: an open-label, phase 2 dose-confirmation study. Presented at SABCS 2014. Abstract #P3-13-04

2. Smith JW. et al. Eribulin mesylate plus capecitabine for adjuvant treatment in post-menopausal ER+ early-stage breast cancer: a phase 2, multicenter, open-label study using 2 different dosage regimens. Abstract #P3-09-09

3. Schwartzberg LS. et al. Quality of life in patients receiving first-line eribulin mesylate for HER2- locally recurrent or MBC. Presentato al SABCS 2014. Abstract n. P5-17-02

4. Schwartzberg LS. et al. Quality of life results from a phase 2, multicenter, single-arm study of eribulin mesylate plus trastuzumab as first-line therapy for locally recurrent or metastatic HER2+ breast cancer. Presentato al SABCS 2014. Abstract n. P5-17-03

5. Cortes J et al Efficacy of eribulin in patients with invasive lobular carcinoma of the breast: data from a pooled analysis. Presentato al SABCS 2014. Abstract n. P3-13-06

6. Cortes J et al. Eribulin monotherapy versus treatment of physician’s choice in patients with metastatic breast cancer (EMBRACE): a phase 3 open-label randomised study. The Lancet. 2011;377:914-923

7. Kaufman P et al. A Phase III, open-label, randomised, multicenter study of eribulin mesylate versus capecitabine in patients with locally advanced or metastatic breast cancer previously treated with anthracyclines and taxanes. Presentato al 2012 CTRC-AACR San Antonio Breast Cancer Symposium

8. RCP di Halaven (aggiornato nel giugno 2014). Disponibile su: http://www.medicines.org.uk/emc/medicine/24382/SPC/Halaven+0.44+mg+ml+solution+for+injection/  Ultimo accesso:  dicembre 2014

9. World Health Organisation. Atlas of Health in Europe. 2003. World Health Organization, Regional Office of Europe, Copenhagen, Denmark.

10. Cancer Research UK. Breast cancer incidence statistics. Disponibile su: http://www.cancerresearchuk.org/cancer-info/cancerstats/types/breast/incidence/#world . Accessed: December 2014

11. Montazeri A et al. Quality of life in patients with breast cancer before and after diagnosis: an eighteen months follow up study. BMC Cancer. 2008. 3:330

Data di preparazione: dicembre 2014  
Codice lavoro: Halaven-UK0371e

Company Codes: Frankfurt:EII, OTC-PINK:ESALY, Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002
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PRN: Nuovo servizio primeprime istituzionale lanciato da FxPro

Nuovo servizio prime-of-prime istituzionale lanciato da FxPro

 
[2014-12-09]
 

LONDRA, December 9, 2014 /PRNewswire/ —

FxPro Financial Services Ltd (FxPro) ha lanciato FxPro Prime, un’offerta prime-of-prime che sfrutterà il suo eccezionale pool di flussi multipli di liquidità FX di primo livello e lo aprirà alle aziende istituzionali.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20141204/720112 )

I clienti privati di FxPro godono già di una liquidità FX molto profonda, con bassi costi di negoziazione e un’affidabile esecuzione delle operazioni sulle piattaforme MT4 e cTrader. Adesso, con la prospettiva di aggiungere ulteriori fornitori di liquidità (LP, Liquidity Provider) a quelli già esistenti, le piccole e medie istituzioni saranno in grado di sfruttare gli stessi vantaggi e ottenere considerevoli riduzioni dei costi sull’esecuzione delle loro operazioni FX.

“Alle istituzioni di piccole e medie dimensioni che desiderano risparmiare sull’esecuzione delle loro operazioni spot FX, FxPro Prime non offre solo questo, ma rappresenta anche una soluzione che consente di eliminare l’esigenza di stabilire rapporti con una o più banche di livello superiore dove si registra una contrazione delle linee di credito. Siamo entusiasti di accedere al mercato prime-of-prime con la nostra eccezionale liquidità e un’offerta low-cost, poiché riteniamo che sia un settore dell’industria FX con un notevole potenziale di crescita”, ha affermato Charalambos Psimolophitis, CEO di FxPro.

Con FxPro Prime i clienti istituzionali potranno sfruttare le consolidate relazioni di FxPro con i suoi prime broker e LP. Il servizio non offre solo servizi di intermediazione principale e soluzioni centralizzate di compensazione dei conti a margine singolo con rendicontazione avanzata in tempo reale, ma consente anche ai clienti di connettersi in modo semplice e veloce alla liquidità di FxPro tramite API o con la tecnologia Bridge avanzata.

http://www.fxpro.com/prime

Note per i media  

Informazioni su FxPro

FxPro è un premiato broker FX con modello agenzia al 100%, i cui interessi sono totalmente allineati a quelli dei suoi clienti. Grazie al suo pool di liquidità eccezionalmente profondo, FxPro intende diventare il provider di soluzioni FX leader per clienti sia istituzionali che privati ed è attualmente attivo in più di 150 Paesi con piattaforme di trading e strumenti algoritmici avanzati. FxPro mira ad aiutare i propri clienti a incrementare i loro profitti.

 FxPro Financial Services Limited è autorizzata e disciplinata da Cyprus Securities and Exchange Commission (licenza n. 078/07).

http://www.fxpro.com

Avvertenze sul rischio

Il trading con i CFD implica un rischio significativo di perdita.

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PRN: Una Città Italiana Tra le 10 Più Care Secondo L’Indice Dei Prezzi Degli Alloggi

Una Città Italiana Tra le 10 Più Care Secondo L’Indice Dei Prezzi Degli Alloggi

 
[2014-12-09]
 

BERLINO, December 9, 2014 /PRNewswire/ —

Continuando con la serie di indagini sull’indice dei prezzi, GoEuro.it ha redatto un nuovo imparziale indice dei prezzi delle strutture ricettive che include 150 città e più di 60.000 proprietà immobiliari, e che ci permetterà di capire l’effetto delle nuove tendenze sul settore alberghiero e degli alloggi. La crescente popolarità di Airbnb e l’inarrestabile sviluppo degli ostelli e degli alloggi economici, sono fattori importantissimi che influenzano i viaggiatori nel scegliere dove passare la notte.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20141209/720098-c-INFO )

  • New York è la città più cara in assoluto, mentre Tirana, in Albania è la più economica
  • Sono 9 le città italiane incluse nella statistica
  • La nuova “Sharing Economy” sta permettendo una maggiore differenziazione del settore degli alloggi, e le alternative agli hotel sono accolta dalla generazione Y sempre più volentieri.

Per la classifica ed i dati completi clicca qui: http://www.goeuro.it/indice-prezzi-alloggi

Come si sono classificate le città italiane nel mondo? 

             City          Rank      Venezia         7      Rome           43      Firenze        47      Siracusa       70      Modena         77      Milano         78      Torino         88      Napoli        103      Cagliari      108  

Più Cari in Assoluto: 

             City        Rank      New York       1      St Moritz      2      Macao          3      Miami          4      Nassau         5      Boston         6      Venezia        7      Dubai          8      San Francisco  9      Montecarlo    10  

Meno Cari in Assoluto: 

             City      Rank      Tirana       1      Hammamet     2      Sofia        3      Cairo        4      Antalya      5      Bangkok      6      Bucarest     7      Varsavia     8      Belgrado     9      Shanghái    10  

Tutti i prezzi sono stati calcolati nello stesso intervallo di date per la stessa quantità di ospiti.

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PRN: 10 consigli per la sicurezza in settimana bianca

10 consigli per la sicurezza in settimana bianca

 
[2014-12-08]
 

COLONIA, Germania, December 8, 2014 /PRNewswire/ —

La sicurezza è al primo posto! Per trascorrere una rilassante settimana bianca bisogna prepararsi in anticipo per il viaggio nonché comportarsi in modo corretto sulle piste.  SnowTrex  ha raccolto i dieci consigli più importanti per una settimana bianca sicura.

  1. Preparazione al viaggio: Usare una lista di cose da non dimenticare, controllare accuratamente le attrezzature sci e partire preparati.
  2. Condizioni fisiche e capacità: Allenarsi fisicamente prima di partire in settimana bianca e fare lo stretching prima della discesa – e sciare con rispetto per gli altri.
  3. Regole FIS: Le 10 regole di comportamento e sicurezza da osservare sulle piste.
  4. Obbligo del casco: L’uso del caschetto è d’obbligo così come gli occhiali da sci ed i bastoncini.  
  5. Attrezzature da sci: Quasi un quinto degli infortuni sulla neve è dovuto alle attrezzature difettose. Attrezzature impeccabili e buona manutenzione permettono una discesa sicura.
  6. Protezione del corpo: I freestyler ed i freeskier devono essere equipaggiati con la protezione per la schiena, le mani e le articolazioni.
  7. Assicurazione: Con l’assicurazione adatta contro le malattie, gli infortuni o i furti si viaggia più rilassati.
  8. Consumo dell‘alcol: Ubriachi sulle piste? Assolutamente no!
  9. Numero d‘emergenza: 140, 118, 15 – in che paese chiamare che numero?
  10. Sicuri sulle piste: Pericolo di valanghe, equipaggiamento in caso di valanga, rispetto della natura – che cos’altro?

L’intero testo sul tema dei consigli per la sicurezza redatto da SnowTrex può trovarlo qua: http://stampa.snowtrex.it/10-consigli-per-una-settimana-bianca-sicura

Per ulteriori informazioni e immagini stampabili in colore si prega di rivolgersi a: 

TravelTrex è uno dei principali operatori turistici specializzato dell’organizzazione e della vendita delle vacanze bianche in 20 paesi attraverso il proprio sito in 15 lingue. Ulteriori informazioni su TravelTrex: http://stampa.snowtrex.it/newsroom/

TravelTrex GmbH
Ioana Mera
[email protected]
Tel. +39-02-36046290

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Linee MEWA di abbigliamento protettivo in FullService

Decenni di esperienza, un team per lo sviluppo dei prodotti altamente qualificato ed esigente in termini di qualità e innovazione e un Fullservice ineguagliabile. Questi i punti di forza MEWA per la fornitura dell’abbigliamento protettivo specifico per molteplici settori: dalla chimica alle fonderie, dall’edilizia all’industria.

In ogni ambiente di lavoro la salute e la sicurezza hanno la massima priorità. La scelta del corretto abbigliamento protettivo assume quindi un’importanza determinante e richiede preparazione specialistica, elevata competenza e una perfetta conoscenza delle normative. Caratteristiche che si ritrovano nella professionalità MEWA i cui ingegneri responsabili dei capi di abbigliamento e dei prodotti tessili lavorano a stretto contatto con esperti provenienti dalla ricerca, dalla didattica e dal mondo professionale. Da questo approccio nasce la capacità MEWA di soddisfare e supportare i clienti nella scelta dell’abbigliamento protettivo più adatto per ogni lavoro.

Il servizio: un plus che fa la differenza
In qualsiasi campo di applicazione, l’abbigliamento da lavoro e protettivo MEWA offre inoltre il beneficio di un servizio intelligente, flessibile, che abbassa i costi aziendali. La consulenza preliminare garantisce la soluzione più adatta, taglio perfetto, look adeguato e la più elevata qualità e si sposa con una dotazione calibrata su misura sulle necessità operative aziendali. MEWA, infatti, si occupa di fornire, ritirare, lavare, riparare ed eventualmente sostituire tutti i capi attraverso un servizio puntuale, affidabile e modulabile sulle esigenze del cliente. Il tutto a costi chiari e trasparenti e con la certezza di aver dato anche un contribuito alla salvaguardia dell’ambiente, grazie ai lavaggi ecologici che trattano ogni capo salvaguardandone le caratteristiche tecniche.

Calore e fiamme? No problem
Per la saldatura, le fonderie e le acciaierie MEWA ha messo a punto un’ampia gamma di capi di abbigliamento protettivo che, a seconda della collezione, garantiscono una sicurezza affidabile contro calore, scintille, perle di saldatura e breve contatto con le fiamme. Le linee MEWA Twin-star Protect, MEWA Ideal Protect e Proban combinano elevata protezione a massimo comfort.

Abbigliamento multifunzionale
Le collezioni MEWA Twinstar e Ideal Protect Crossfire sono realizzate nell’innovativo tessuto Crossfire, che garantisce un peso estremamente ridotto, elevata comodità e flessibilità. Questi capi soddisfano numerose normative e possono essere impiegati in tutte le situazioni in cui è richiesto un abbigliamento protettivo di massima qualità, come nell’industria chimica o dove è e richiesta una protezione da calore e fiamme.

Soluzioni speciali per lavori speciali
MEWA Exclusive Alu e MEWA Exclusive Ferro sono la risposta alle necessità di protezione dai metalli liquidi che raggiungono temperature comprese tra i 700 e i 1580 °C.
MEWA Exclusive® Cement è invece la protezione pensata per chi lavora a contatto con polveri roventi tipiche della produzione del cemento. Prevede un cappuccio protettivo con visiera, che copre il petto e può essere regolato tramite bottoni per un’aderenza perfetta.
Se invece si parla di vetro incandescente, ecco la soluzione MEWA Exclusive® Glas dotata di speciali rinforzi nella zona degli avambracci che proteggono efficacemente dalle ustioni e offrono assoluta comodità.

Dalla chimica all’alta visibilità
Per le industrie chimiche MEWA ha studiato le linee di abbigliamento MEWA Twinstar Protect Special e MEWA Ideal Protect Special che, per le loro specifiche caratteristiche, trovano utilizzo in molteplici contesti lavorativi quali fabbriche chimiche, produzione di accumulatori, industrie galvaniche e laboratori di istituti di ricerca.
Dove la sicurezza fa rima con visibilità – come nei cantieri stradali, negli aeroporti o nell’attività di smaltimento rifiuti – ecco infine le linee MEWA Multiwear, MEWA Security e MEWA Clima S che offrono elevatissima visibilità e notevole protezione contro le intemperie.

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Gossip Italia: anche le star hanno paura

Attacchi di panico, disturbo ossessivo compulsivo, cleptomania, insonnia, fobie e si potrebbe continuare all’infinito. Di disturbi e manie ne è pieno il mondo. I disturbi più frequenti si traducono in manie per il cibo, il sesso, la forma fisica, l’igiene, fobie degli insetti o di prendere l’aereo. E se pensate che a soffrirne è solo la gente “comune”, vi sbagliate. Ad esempio, sapevate che Catherine Zeta Jones soffre di sindrome bipolare sin da quando era una ragazzina, alternando stati di euforia e depressione profonda? Tra una notizia di Gossip Italia e non, si scoprono tanti Vip affetti da nevrosi o fobie.

Gossip Italia: ad ogni vip la sua fobia!
A noi piace immaginarli invincibili e determinati. Poi, tra una rivista di Gossip Italia e l’altra, scopri che sono più umani di quanto si pensi e che anche loro sono “vittime” di fobie e disturbi vari. Vi ricordate il caso di Winona Ryder e la sua cleptomania o dell’anoressia di Angelina Jolie? Ma non finisce qui.
– Madonna, soffre di brontofobia, ovvero la paura dei tuoni.
– Nicole Kidman ha la papilofobia, cioè un gran terrore per le farfalle.
– Jennifer Aniston, ex storica di Brad Pitt, nonostante il lavoro che svolge, ha paura dell’aereo.
– Justin Timberlake, soffre invece di sindrome da deficit di attenzione e di doc (particolarmente ossessionato dall’ordine).
– Leonardo Di Caprio, l’indimenticabile Jack Dawson di “Titanic”, non riesce a pestare le crepe, i bordi delle mattonelle e le tracce di gomme da masticare sul pavimento.
– Violante Placido, diversi i portali di Gossip Italia che hanno parlato del suo DAP (disturbo di attacchi di panico).
– Charlize Theron, soffre di DOC ed è una maniaca dell’ordine.
– Keanu Reeves, ha paura del buio (lo avreste mai detto di lui?)
– Donald Trump, ricco imprenditore statunitense, è ossessionato dai germi (per questo evita di stringere la mano a chiunque incontri).
– Cameron Diaz, una vera maniaca dell’igiene.

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Hyundai Santa Fe, tutto nuovo.

Alla linea filante della carrozzeria, che ha una personalità sconosciuta alla precedente versione, corrispondono interni spaziosi e ben rifiniti e di serie anche interni in pelle e navigatore. Il comportamento stradale è  piacevole anche grazie al generoso 2.2 a gasolio, e il comfort di ottimo livello; dolce, ma non rapido, il cambio automatico. A suo agio anche su sterrato grazie alla trazione integrale a intervento automatico, la Nuova Santa Fe non è particolarmente a buon mercato, ma in compenso offre un equipaggiamento completo anche per quanto riguarda la sicurezza, oltre alla garanzia di ben cinque anni.

 

Rispetto al modello che sostituisce  è più lunga di 3 cm e più bassa di 4, e già questo basterebbe a renderla più filante. Ma la suv coreana ha, soprattutto, cambiato stile puntando a sedurre con linee slanciate e grintose, sottolineate dalla vistosa fascia paracolpi in plastica nera che corre lungo il sottoscocca e incornicia i passaruota, e dall’appariscente mascherina cromata che dà carattere al frontale.

 

Anche per la Hyundai Santa FE il noleggio a lungo termine è senza dubbio un’ottima soluzione per tutti coloro che desiderano abbattere i costi ed avere un costo fisso mesile. Se desideri saperne di più, contatta Drivecompany e chiedi un preventivo gratuito, troverai una professionalità e una disponibilità mai viste prima e prezzi davvero convenienti. Approfittane subito anche tu e dì addio alla gestione della tua auto!

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Grand Cherokee ecco il MY 2015

Anche per la Jeep Gran Cherokee arriva l’aggiornamento al Model Year 2015.

La trasmissione è sempre quella automatica ad 8 rapporti, mentre l’allestimento di serie è stato arricchito dal sistema Active Noise Cancelling: quattro microfoni sistemati nell’abitacolo emettono suoni in controfase ed aiutano così ad aumentare la silenziosità nell’abitacolo.

Interventi di sostanza sono riservati anche alla “normale” Jeep Grand Cherokee, anch’essa disponibile in un nuovo allestimento: la Summit California che prevede le calotte degli specchietti, le maniglie apri-porta e la sezione inferiore della carrozzeria verniciate, oltre ad alcuni particolari cromati ed a ruote in lega da 20 pollici (rifinite in Satin Carbon). La Summit riceve i nuovi pellami Argentina Tan e rivestimenti in radica nera, oltre ad un parabrezza laminato ed al dispositivo Active Noise Cancelling.

La gamma motori resta composta dai benzina V6 Pentastar 3.6 (294 CV) e V8 5.7 (365 CV), in aggiunta al V6 EcoDiesel 3.0 (243 CV). Per tutte è di serie il cambio automatico ad 8 marce. Tutte disponibili con le sospensioni ad aria Quadra-Lift e con il sistema Selec-Terrain per ottimizzare il controllo di trazione.

Anche per poter godere della Jeep Grand Cherokee la migliore soluzione resta il noleggio a lungo termine, che ti consente, senza dover spendere dei capitali, di avere l’uso dell’auto senza alcuna preoccupazione e nessun costo legato alla sua gestione e manutenzione, e credo che di questi tempi non sia un dettaglio trascurabile!

 

 

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Settimo Continente – mostra personale a Roma

SETTIMO CONTINENTE

SCULTURE dell’artista JEAN-MARIE MARTIN

dal 13 al 21 Dicembre 2014

Presso lo spazio espositivo E.Co. Point a Roma, via del velodromo n.77

Opening sabato 13 Dicembre ore 18.00

Dal martedì al sabato 17.30 – 19.30 – ingresso libero

 

Lo spazio espositivo E.Co.Point, focalizzato su artisti che dedicano il loro lavoro alle tematiche ambientali e di eco sostenibilità, con il patrocinio del Comitato Culturale, Centro Comune di Ricerca – Commissione Europea – Ispra, presenta la mostra di sculture di Jean-Marie Martin dal titolo “Settimo Continente”.

 

Gaia, la dea della Terra, è oggi vittima della follia distruttrice degli uomini, che si  manifesta nel riscaldamento climatico, nello sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, sia viventi che minerali, e nell’inquinamento dell’aria e dell’acqua.

L’obiettivo di questa mostra è quello di focalizzare alcuni problemi relativi agli oceani e al mare.     Il titolo della mostra, “Settimo Continente”, si riferisce ad un’enorme isola galleggiante più estesa dell’India, costituita di rifiuti, principalmente plastica, che raggiunge in alcuni punti lo spessore di una trentina di metri, che si è aggregata nel corso dei decenni, nel Nord del Pacifico, per un vortice di correnti. Il problema dell’accumulo di plastica interessa purtroppo anche il Mar Mediterraneo. I frammenti di plastica dispersi in acqua causano ogni anno la morte per soffocamento di centinaia di volatili marini e, naturalmente, di pesci, tartarughe e mammiferi acquatici.

Un altro serio problema per il mare è la proliferazione di meduse nelle zone costiere, conseguenza del riscaldamento globale, dell’inquinamento, e soprattutto della scarsità di pesci dovuto alla pesca intensiva.

 

Le opere esposte nell’ambito di questa mostra, sculture in plastica riciclata, tecnica di ricerca innovativa e affascinante, e refrattario e smalto, tecnica più classica, invitano a riflettere e vogliono sensibilizzare su questi problemi le persone che la visiteranno.

 

L’opera artistica di Jean-Marie Martin (http://jeanmariemartin.info/it/) deve molto alla sua educazione e alla sua esperienza professionale nel campo scientifico.  Laureato all’Università di Parigi, è stato Direttore di Ricerca nel Centro Nazionale della Ricerca Scientifica e alla Scuola Normale Superiore. Dottore-ès-Sciences, Dottore “honoris causa” e membro di varie Accademie internazionali, ha sviluppato la sua ricerca sull’ambiente marino costiero in Europa ed altri continenti, soprattutto nel Sud Est Asiatico e nell’oceano Artico sovietico.   Divenuto Direttore dell’Istituto per l’Ambiente e la Sostenibilità della Commissione Europea a Ispra (Italia) si è dedicato in parallelo alla scultura ed ha esposto le sue opere fino ad oggi soprattutto in Italia e in Svizzera.

 

Le sue ultime sculture, esposte in questa serie alla E.Co. Point di Roma, sono state realizzate nel laboratorio delle “Fornaci Ibis” di Cunardo (Varese). Le opere in plastica riciclata sono state elaborate col supporto dell’impresa MGM a Castelseprio (Varese).

 

Per info: [email protected]     tel.  3498462168

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Continuano gli eventi di 26MotiviPerFareArte: numerose presenze all’Hotel Baglioni di Milano

Si è svolta in grande stile la serata nel lussuoso contesto milanese dell’Hotel Baglioni, organizzata dal noto imprenditore e showman Vittorio Gucci, organizzata in data Mercoledì 26 Novembre, per presentare il concorso da lui ideato #26MotiviPerFareArte. Durante l’evento con un nutrito e selezionato gruppo di invitati sono stati anche proposti alcuni originali capi d’abbigliamento con impresso il logo del concorso e indossati da alcuni modelli testimonial.  

L’iniziativa sta riscuotendo un forte consenso nell’opinione pubblica e annovera già un consistente numero di iscritti, in costante e crescente aumento. L’esperta giuria di qualità designata per selezionare i 26 vincitori finali, scelti tra i 18 e i 26 anni d’età, annovera al suo interno nomi di spicco del panorama attuale: dal presidente Vittorio Sgarbi a Giorgio Forattini, da Cristiano De André ad Alessandro Meluzzi, da Antonio Vandoni a Jo Squillo e Stefano Bidini.

Nello spiegare il filo conduttore trainante, che anima il pregevole e altisonante progetto Gucci dice “Il concorso, frutto di un duro e lungo lavoro ideativo svolto con appassionato impegno e massima dedizione, nasce con l’obiettivo di dare voce all’estro e alla fantasia creativa dei giovani, incentivando l’espressione artistica di nuovi talenti dislocati sull’intero comprensorio nazionale. Il concorso è totalmente gratuito nell’iscrizione, per consentire di partecipare anche alle categorie meno abbienti. I vincitori avranno la possibilità di vedere la propria opera d’arte fedelmente riprodotta su capi d’abbigliamento, occhiali da sole, scarpe, accessori, oggetti e complementi d’arredo e molto altro”.

E proseguendo precisa “Ogni prodotto di #26MotiviPerFareArte recherà al suo interno un’etichetta con biografia e la foto dell’artista. Gli abiti e gli accessori saranno inseriti nel catalogo moda della collezione Art Winter 2015/2016, presentata a Gennaio 2015 nella rinomata Fiera Pitti Uomo a Firenze. La premiazione sarà ad Aprile 2015 con un mega evento inserito nel contesto del Fuori Salone di Milano. Le creazioni saranno poi esposte in una prestigiosa mostra presso lo storico contesto della galleria milanese Milano Art Gallery, in cui è stata fatta la prima conferenza stampa ufficiale il 29 settembre scorso. I media e le tv stanno danno molto risalto al concorso e abbiamo realizzato anche un apposito spot andato in onda sulle reti Mediaset”.

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Il Tartufo Bianco

Iltartufo.com rende raffinata ogni tavola con la prelibatezza della migliore produzione di tartufi abruzzesi.

Dietro un aspetto piuttosto sgraziato, il tartufo nasconde una bellezza sensoriale, assoluta e profonda, che già al primo impatto si lascia scoprire in tutte le sue potenzialità grazie al profumo, intenso e peculiare, che emana.

E’ Plinio il Vecchio il primo a raccontare della sua bontà e si pensa che sia stato presente sulle tavole degli Etruschi per poi passare su quelle romane, dove veniva assaporato con il miele. Apprezzato, dunque, da sempre per il sottofondo aromatico, unico e pregiato, che arricchisce tante pietanze, è anche noto per le sue proprietà afrodisiache.

Questa virtù pare abbia avuto origine dalla leggenda secondo la quale sarebbe nato da un fulmine scagliato da Giove su un terreno, vicino ad una quercia, quindi associando al tartufo la figura di un dio particolarmente attivo dal punto di vista degli incontri sessuali. E’, però, interessante e divertente sottolineare come questa credenza popolare sia stata recentemente confermata da studi e test scientifici.

Il Tuber Magnatum – o tartufo bianco, altrimenti detto trifola – è sicuramente la sua varietà più ricercata: la rarità che lo contraddistingue lo rende un alimento prezioso e non soltanto dal punto di vista organolettico, ma anche in relazione alle quotazioni del suo prezzo. Dal sapore fortemente aromatico e da consumare preferibilmente crudo e tagliato a lamelle sottili, possiamo, dunque, dedicarlo all’occasione di una tavola che vogliamo rendere molto speciale.

Iltartufo.com è il sito di vendita online dei migliori tartufi abruzzesi rivolto agli estimatori, agli operatori del settore gastronomico, a chiunque voglia proporre un menu raffinato. Offre una scelta completa sia dal punto di vista del prodotto disponibile, sia per quanto riguarda la possibilità di ottenere tante utili informazioni per apprezzarlo al meglio. Al suo interno non manca, naturalmente, uno spazio riservato alle quotazioni del prezzo aggiornate quotidianamente, a partire da quelle del bianco.

Sul sito è possibile effettuare gli ordini in modo molto semplice e intuitivo e tutto lo staff è sempre a disposizione per rispondere ad ogni tipo di domanda che può essere posta utilizzando il modulo apposito dei “Contatti” oppure telefonando al Numero Verde gratuito riservato alla clientela. L’alta qualità, la freschezza e la convenienza degli acquisti sono sempre garantite dal fatto che i tartufi vengono consegnati direttamente dai cavatori al consumatore, dopo essere stati imballati nella maniera più adeguata a preservarne il pregio e, quindi, spediti, tramite corriere, nel più breve tempo possibile.

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Il re del noir Andrea Pinketts e le vedute metafisiche di Maria Franca Grisolia alla Milano Art Gallery

Maria Franca Grisolia rientra nel selezionato gruppo di artisti che esporranno in collettiva all’interno della rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery“, in via Alessi 11, nel cuore della città a due passi dal Duomo. L’evento è organizzato dal manager produttore Salvo Nugnes dal 20 dicembre 2014 al 9 gennaio 2015. Al vernissage inaugurale,in data sabato 20 dicembre alle ore 18.00, è prevista la partecipazione straordinaria di Andrea Pinketts, noto scrittore e personaggio televisivo.

Le basi culturali domenicane di Maria Franca Grisolia si fondono con la formazione e l’attività artistica sviluppata in Italia. La sua variegata produzione spazia dalla pittura ad olio, al disegno, alla china. Dipinge per esprimere idee e concetti, frutto di profonde riflessioni interiori, e propone una ricerca sull’universo femminile, sull’identità e la rappresentazione della donna in un mondo in cui sessualità, fantasia e sentimento si congiungono ad intreccio. Forma e colori sono utilizzati come strumento per esternare uno stato interiore attraverso il superamento dell’improvvisazione. La rappresentazione pacata ed austera, con la sua umanità dignitosa, è la celebrazione dell’essere umano con le sue debolezze e le sue diversità. Nei suoi lavori c’è una costante analisi, che alimenta la tradizione figurativa classica, nella consapevolezza che la conoscenza dell’arte antica è presupposto fondamentale per conoscere ed amare quella moderna.

Sullo stile peculiare che la contraddistingue è stato scritto “Nelle opere si aprono architetture di contorno fantastiche; scene e prospettive di vedute metafisiche e surreali, esaltate e valorizzate dalla luce e dai sapienti effetti tonali chiaroscurali. Lo spettatore viene indirizzato verso la memoria, alimentando la connessione con immagini acquisite dalla coscienza in una scrittura narrativa luminosa, che sorregge l’articolazione spaziale in una visione emotiva, che attinge suggestioni dall’inconscio. Lo spazio lascia filtrare nuove gamme cromatiche annunciate da luci colorate, che si inseriscono e si insinuano nei piani della figurazione, conferendo all’insieme forte impatto. Il colore mette in gioco emozioni che la mente non riesce sempre a porre sotto il suo controllo. Le figure si fanno metafore attraverso il segno, le cromie e la matericità densa e corposa. La costruzione nella quale la coscienza sfugge al suo stesso inganno visionario, si affida alla referenzialità tattile della materia ,senza però estraniarsi dall’elemento onirico e porgendo attenzione a un’analisi che accoglie e lascia affiorare un dettato intimista, frutto di una pittura intesa non soltanto come ‘lente d’ingrandimento’ con cui vedere il mondo, ma come arguto approccio conoscitivo verso l’altro da sé”.

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I pavimenti di Barzotti Arredi

La soluzione adatta per ogni tipo di pavimento sta nel trovare un perfetto equilibrio tra praticità e estetica: l’esperienza della ditta Barzotti ha selezionato il catalogo giusto per ogni esigenza.

Nella scelta del materiale per il pavimento della nostra abitazione dobbiamo partire dalla qualità. Solo un prodotto in grado di garantire durevolezza, una manutenzione pratica e un notevole effetto estetico può essere considerato ideale per disegnare in modo adeguato ogni tipo di ambiente.

La soluzione classica del parquet è quella più indicata, se vogliamo realizzare degli spazi in cui regna la luminosità calda del colore del legno naturale in tutte le sue varie potenzialità cromatiche.

Il non plus ultra della definizione di uno stile ricercato e raffinato ci viene offerto dal marmo, in particolare quando viene reso con un effetto anticato. Anche, però, il marmo lucido, utilizzato a lastroni, resta una delle soluzioni ideali, se vogliamo che il pavimento della nostra abitazione sia illuminato dalle preziose caratteristiche di questo tipo di materiale. E’ adatto a grandi ambienti come i saloni, ma entra di diritto anche nella realizzazione di una stanza da bagno che vogliamo rendere particolarmente curata e molto raffinata.

Un effetto di grande creatività è quello che ci viene regalato dalle pietre naturali. Possiamo sceglierle sulla base dei tantissimi e diversi modi in cui rendono le sfumature del loro colore. Evocano sempre un’atmosfera rustica e perfettamente curata, oltre a garantire grande resistenza e ad essere adatte sia agli interni che agli esterni.

Il gres porcellanato, infine, è un materiale che si sta sempre più affermando nella sua alta qualità, proprio perché mette in perfetto equilibrio la bellezza dal punto di vista dell’effetto estetico con una grandissima capacità di resistenza all’usura.

In questo panorama così vasto, per districarci tra i tantissimi modi di interpretare la pavimentazione della nostra abitazione, la ditta di Paolo Barzotti è in grado di fornire un aiuto prezioso e valido con una vasta scelta di pavimenti. Mette a disposizione della clientela la sua esperienza più che trentennale e la preparazione e la competenza del personale, che potrà fornire ogni tipo di informazione sui materiali da scegliere, le loro caratteristiche e la manutenzione da effettuare per rendere al meglio l’effetto finale e garantire la durevolezza.
Grazie al supporto dei suoi operatori specializzati, avremo, inoltre, la possibilità di visionare delle immagini tridimensionali, che ricostruiranno fedelmente il nostro ambiente come se avessimo già installato il pavimento, in modo da scegliere quello più adatto a seconda dell’effetto e dell’atmosfera che vogliamo realizzare.

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Piante, quella giusta per ogni occasione con Italian Flora.

Le piante sono idee regalo intramontabili, sempre gradite e adatte a molteplici occasioni. Affidandovi a professionisti del settore, scegliere la varietà più indicata per un evento o una persona cara diventa un’esperienza semplice e piacevole,  ancor più interessante se abbinata al servizio di consegna a domicilio.

Italian Flora è il negozio specializzato in vendita online di piante, in grado di realizzare idee regalo sorprendenti e piacevoli sorprese. Grazie ad una rete di attività convenzionate in tutta la penisola infatti, ordinando su piante.italianflora.it la vostra pianta sarà spedita e consegnata direttamente al destinatario. Un’idea originale per sorprendere con una composizione floreale, una pianta ornamentale o una stella di natale persone lontane.

La piattaforma e-commerce dispone di un catalogo ricco e variegato, per cui è in grado di soddisfare ogni esigenza con piante adatte ad un’inaugurazione, un compleanno, un evento speciale o semplicemente alle festività natalizie alle porte.

Le piante di Italian Flora sono selezionate con cura e attenzione per fornire un servizio completo, atto ad esaudire i desideri di ogni utente. Ornamentali, in vaso, fiorite, sempreverdi, dalle varietà più conosciute e tradizionali alle più particolari. La pianta giusta per ogni occasione.

Prima di scegliere la vostra pianta è bene conoscerne le caratteristiche e l’ambiente in cui collocarle. Se la vostra idea regalo è destinata per esempio ad un professionista la varietà più indicata sarà da ricercare tra le piante da interno, ideali per decorare studi o uffici.

Italian Flora offre un valido supporto in tal senso. Ogni specie è infatti illustrata e accompagnata da caratteristiche, origini e attenzioni necessarie per  una sana crescita.

Le piante da balcone sono varietà da esterno, verdi o fiorite. Hibiscus, kalanchoe, ciclamino, begonia, ortensia e tante altre sono perfette come vivaci omaggi floreali per persone care. L’azalea  è ottima per decorare terrazzi e balconi della mamma, ancor più se esposta all’esterno al momento di inizio fioritura. Su piante.italianflora.it è disponibile anche ad alberello, da far crescere in giardino. La yucca è invece una pianta da esterno pregiata con fiori bianchi campanulati nel periodo estivo. Ideale per occasioni come cerimonie o inaugurazioni di attività commerciali.

Le piante da interno rappresentano dei veri complementi d’arredo.  Ornamenti in grado di decorare angoli vuoti di un appartamento, spazi di un tavolo, mensole o mobili. Le piante da interno prediligono temperature miti, sono perfette idee regalo non solo per un’abitazione ma anche per negozi, attività o studi privati. Le accortezze per le piante da interno sono relative non solo alla loro innaffiatura, ma anche all’esposizione ai raggi solari e all’umidità dell’aria. L’anthurium rosso è una pianta molto elegante per stupire in occasioni formali. La sua origine tropicale però comporta una predisposizione della pianta ad ambienti umidi e temperature alte. Fondamentale è per cui collocarla in una penombra luminosa e mai esporla a possibili correnti d’aria. Tra le più tradizionali piante da interno vi è invece l’orchidea, sempre gradita come omaggio e disponibile su piante.italianflora.it nei colori giallo, rosa, bianco, viola.

Il catalogo di Italian Flora dispone di piante da interno e da balcone sia verdi che fiorite. Navigando sull’e-commerce è possibile scegliere con facilità la varietà preferita, ordinare in maniera sicura e richiedere il servizio di consegna a domicilio veloce ed efficiente in tutta Italia.

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CS Memory: la nuova lapide commemorativa virtuale.

CS Memory è lieta di presentarvi il nuovo servizio di lapide commemorativa virtuale creato e realizzato completamente in Italia.

Il servizio nasce dall’esigenza di conservare le memorie dei nostri cari defunti in un mondo sempre più veloce e che lascia poco spazio al ricordo di chi ci lascia. Andando al cimitero e osservando una lapide possiamo capire ben poco chi era quella persona, una foto, un nome e due date come possono riassumere una vita?

Questa è stata la molla che ha fatto scattare l’idea di creare un servizio che permetta di conservare un maggior numero di ricordi rispetto a una lapide tradizionale.


Perchè è importante conservare le memorie dei nostri cari?
Fermiamoci a pensare un attimo, la maggior parte di noi sa chi sono i nostri nonni e cosa hanno fatto nella vita. Ma quanti ricordano chi erano i bisnonni? Io personalmente ho difficolta e nemmeno li ho potuti conoscere tutti, eppure sono passati solo pochi anni dalla loro scomparsa. Pochi anni che però sono bastati a far sparire le loro memorie che forse solo una ricerca lunga e complicata potrebbe far riaffiorare.

Come conservarle?
Su questa domanda abbiamo posto la nostra attenzione e grazie alle nuove tecnologie siamo riusciti a trovare una risposta. Internet, un luogo virtualmente infinito e senza tempo, quale posto migliore per conservare delle memorie e dei ricordi. Tutti noi già utilizziamo i social networks dove carichiamo foto e video della nostra vita quotidiana. Prendendo spunto da questo abbiamo realizzato un servizio che permetta di creare una pagina dedicata al defunto contenente foto, immagini e video.

Due prodotti in uno.
Come collegare un posto fisico a uno virtuale? Una lapide fisica a una pagina web? Abbiamo creato e realizzato una targa in alluminio con stampato sopra un Qr-Code da applicare sulla lapide del defunto che la colleghi in modo diretto con la pagina dedicata. Cosa contiene la pagina del defunto? Vogliamo che tutto venga ricordato, per questo è possibile inserire testi, biografie e qualsiasi altro materiale scritto senza limiti di spazio, oltre a foto in alta risoluzione e un video. Inoltre è possibile scegliere se permettere i commenti di chi fa visita alla pagina così che possa lasciare una traccia della visita.

A chi si rivolge questo servizio?

  • Alle persone private che vogliano tenere memoria dei propri cari, sul nostro sito troverai tutte le informazioni necessarie all’acquisto.
  • Alle agenzie funebri e ai marmisti che vogliono offrire un servizio innovativo ed esclusivo ai loro clienti. Se sei un professionista del settore visita il nostro sito per maggiori informazioni oppure contattaci.

Queste e molte altre informazioni possono essere approfondite sul nostro sito internet all’indirizzo seguente:

www.csmemory.com 

Per qualsiasi domanda o richiesta potete inviare una Email all’indirizzo:

[email protected]

Oppure in alternariva:

[email protected]

CS Memory è un’idea nata nel 2013 dopo la scomparsa di un caro parente al suo ideatore. La necessità di condividere e conservare le memorie della persona hanno fatto si che nascesse il progetto CS Memory che nel 2014 è diventato realtà. Trasformando una semplice idea nata quasi per caso in un servizio aperto a tutti volto ad aiutare chi vuole ricordare i propri amati defunti e conservarne le memorie nel tempo.

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Il gruppo Fami porta l’evoluzione alla fiera Prodex di Basilea

Quando si tratta di prendere decisioni sugli investimenti o sugli acquisti, il mondo dell’industria e del commercio fa riferimento alla fiera PRODEX, importante piattaforma d’informazione, comunicazione, business e presentazione di prodotti e innovazioni per l’intera industria MEM.

Prodex, “salone internazionale dedicato alle macchine utensili, agli utensili e alle tecnologie di misura in produzione”, attira nella città svizzera di Basilea, a cadenza biennale, un crescente numero di visitatori professionali a cui offre una vasta vetrina espositiva – con sempre più metri quadri a disposizione -, un fitto programma di forum specialistici e varie tavole rotonde.

Gli organizzatori, le associazioni partner e le aziende espositrici hanno manifestato piena soddisfazione per l’alto livello d’interesse e competenza dei partecipanti a Prodex 2014. Per quattro giorni, su una superficie di circa 18.600 mq., operatori della domanda e dell’offerta si sono incontrati per fare “rete d’impresa” e testare le innovazioni, le tendenze e i prototipi presentati a migliaia di decision-makers.

Fami Storage Systems ha partecipato alla fierain sinergia con Store Van, l’altro grande marchio del gruppo Fami. Entrambe le divisioni aziendali, ciascuna leader di settore, hanno esibito la propria linea di produzione, rispettivamente, di arredamenti industriali e di allestimento per veicoli commerciali leggeri, con particolare rilievo alla presentazione del nuovo armadio a cassetti Master e della nuova linea di allestimenti Store Van.

Nel primo caso si tratta di una prima assoluta del mercato, un armadio con tecnologia Sylogik® che segna il passaggio alla dimensione digitale mentre, nel secondo, del restyling strutturale della scaffalatura Store Van.

 

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NaturaBioBenessere: sconti su cosmetici naturali e regali ecosostenibili

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  • 6 Dicembre 2014

Il grande negozio di cosmetici naturali propone due offerte natalizie per comprare regali e prodotti a prezzi scontati.

NaturaBioBenessere offre due codici sconto per acquistare cosmetici naturali e regali natalizi.
Il primo codice NAT14 vale 5,00 euro di sconto ed è valido i giorni 6, 7 e 8 dicembre 2014 per acquisti di almeno 35,00 euro di prodotti La Saponaria (tra cui almeno un ecodono).
Si somma allo sconto del 5% sul totale dei prodotti, già attualmente in vigore all’interno del negozio online.
Il secondo codice NATALE14 offre uno sconto del 10% sul totale dell’ordine ed è valido dal 9 al 16 dicembre 2014. Valido su tutti i prodotti presenti a catalogo, compresi gli ecodoni La Saponaria, la nuova linea Hippiness La Saponaria alla canapa e i nuovi cosmetici ayurvedici Khadi.
E’ possibile acquistare visitando il negozio online NaturaBioBenessere.

NaturaBioBenessere: vendita online di cosmetici naturali di alta qualità

[email protected]
www.naturabiobenessere.it

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L’art decò di Bertelè veste il nuovo boutique hotel HT6

Novembre 2014 – Si chiama HT6 ed è il nuovo boutique hotel firmato Bertelè, che sarà inaugurato a Gennaio 2015 nel cuore del ghetto ebraico a Roma. Un boutique hotel dallo stile art decò i cui interni sono stati curati interamente dall’Atelier Bertelè con lo scopo di creare un ambiente di classe, fascinoso e accogliente che possa rimanere impresso nella mente grazie alla sua unicità.

Un progetto che parte dalla volontà di mettere al centro l’ospite per fargli vivere un’esperienza d’accoglienza unica. Le ventuno camere della struttura richiamano lo stile decò, ma sono una diversa dall’altra. Tutti gli arredi sono stati creati con maestria artigiana secondo l’arte ebanista che da sempre accompagna le creazioni Bertelè, mescolando il legno intarsiato a materiali come il vetro e tessuti pregiati per donare un’atmosfera dallo stile sintetico, ma con grande attenzione e originalità nella resa delle volumetrie.

“Le camere, la sala colazione, la reception e tutti gli spazi interni sono stati curati interamente da noi secondo un progetto totalmente chiavi in mano ben definito con il cliente – ha affermato Elena Baldini, designer dell’Atelier Bertelè – E’ importante per un boutique hotel saper dare ai propri clienti un senso di esclusività ed unicità, che non riguardi solo il servizio, ma parta proprio dagli spazi e dagli arredi che incorniciano i momenti vissuti dall’ospite all’interno della struttura. Da questa consapevolezza siamo partiti per creare l’HT6.“

L’hotel HT6 si unisce ad un nuovo recente boutique hotel firmato Bertelè, il Glam Boutique Hotel. Firma d’eccellenza del Made in Italy nel mondo, dal 1954 Bertelè propone mobili unici, finemente curati nei dettagli e nella scelta dei colori e dei tessuti, confezionati con sapienza e maestria artigiana. La divisione Elena for Bertelè si occupa nello specifico di tutti i progetti chiavi in mano per il mondo hotellerie e contract e prende il nome dalla designer della maison, Elena Baldini.

MOBILI BERTELÈ Sas
[email protected]
+39 045 6900821

Terzomillennium press office
Elisa Andreatta
[email protected]
+39 045 6090601

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Portabottiglie in pietra unci ed originali

La collezione di portabottiglie in pietra di It’s Stone si propone come originale, unica e altamente decorativa. In queste proposte la pietra viene modellata artigianalmente, per dare vita a portabottiglie dall’animo antico, ma dallo stile assolutamente contemporaneo. Si tratta di vere e proprie opera d’arte, realizzate con l’impiego di materiali naturali diversi e definiti da inserti in legno dal grande pregio. I portabottiglie in pietra sono disponibili in molte varianti. Il numero delle bottiglie che possono essere ospitate varia da due fino alle scenografiche proposte che possono contenere fino a sei bottiglie. Il gioco di sovrapposizione fra la geometrica struttura del portabottiglie in pietra e le bottiglie stesse, genera un effetto ottico unico, ispirato ai raggi del sole e quindi ideale per conservare il vino in modo piacevole. Le bottiglie vengono, infatti, infilate nelle fessure presenti nella struttura e così possono godere di una posizione favorevole, quanto scenografica. I portabottiglie in pietra It’s Stone rappresentano un regalo perfetto per chi ama il buon bere e per tutte le persone che apprezzano il pregio delle creazioni artistiche.

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