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Spoleto incontra Venezia a cura del Prof. Sgarbi: Intervista a Giuseppe Oliva

Giuseppe Oliva, il pittore dai toni blu e verdi, di paesaggi marini, di riflessi, dalle spatolate dense e nervose, espone a “Spoleto incontra Venezia”, la mostra inaugurata il 10 ottobre a Palazzo Giustinian di Venezia, organizzata da Salvo Nugnes e curata dal Prof. Vittorio Sgarbi. L’esposizione rimarrà allestita fino al giorno 31 ottobre; per l’occasione, presso la Milano Art Gallery, in Calle dei Cerchieri, sono presenti alcune opere del Maestro Gino de Dominicis.
Di seguito l’intervista al “pittore delle emozioni” Giuseppe Oliva:

1) Come nasce l’occasione per partecipare all’ importante mostra “Spoleto incontra Venezia”?
L’occasione, come ho già avuto modo di dire in altre interviste, nasce sicuramente dall’interesse che da qualche anno la Milano Art Gallery ha manifestato nei confronti della mia produzione artistica. In particolare, l’attenzione da parte del suo titolare Salvo Nugnes, che ha avuto, e continua ad avere, fiducia in me; attratto dai miei azzurri e dalle mie geometrie cromatiche. Proprio grazie a lui ho esposto le mie opere a Padova all’interno della Fiera internazionale dell’arte contemporanea, a Venezia, a Possagno e a Milano presso la sua Galleria, per cui non posso che ringraziarlo pubblicamente.

2) È la prima volta che espone a Venezia?
No, ho già partecipato all’edizione di questa mostra nel 2014 e nel luglio di quest’anno ad un’altra bellissima collettiva con Amanda Lear. È un bellissimo e graditissimo ritorno, riconoscendo inoltre Venezia quale prestigiosissima sede anche dal punto di vista artistico, il peso e l’importanza dell’evento.

3) Quali opere porta in mostra e da quale tematica sono ispirate?
Esporrò a 5 opere, e precisamente:
 Luci ed ombre del mattino
 Cromatismi materici
 Danza di riflessi
 Luci del mattino
 Oltre
Sono tutte opere realizzate a spatola, in cui fondamentale è la presenza del colore, ma soprattutto la materia ed il movimento con cui viene stesa sulla tela. Si tratta di una tecnica che è in grado di dare risalto al particolare che, di volta in volta, voglio mettere a fuoco.
La tematica, che ormai coltivo e su cui sto lavorando da tre anni, è sicuramente la ricerca dell’infinito, della molteplicità delle cose, che altro non sono che momenti, se non addirittura istanti della mia vita, da cui promanano le mie più profonde emozioni, condensate all’interno di una parte infinitesimale di quel tutto, e cioè di un particolare, come una sorta di ingrandimento portato all’esasperazione, nel tentativo di entrarvi dentro in modo sempre più prepotente, e riappropriarmi di quella realtà, che altro non è che la mia vita, il mio passato, i miei più intensi e significativi ricordi.
Parallelamente alla ricerca dell’infinito attraverso il “mio” particolare, ultimamente, ho cercato, anche di trasferire sulla tela il concetto della “realtà distorta”, per dare in prima battuta al sottoscritto ed immediatamente dopo, allo spettatore, la possibilità di andare “oltre”, di superare quella barriera, quel “muro” che, in alcuni casi, ci divide, alle volte in modo impercettibile, dalla realtà circostante, andare oltre per superare ogni ostacolo, andare oltre per conoscere meglio noi stessi e sicuramente gli altri.
Macrofotografie di riflessi che rappresentano un vero e proprio inno alla vita, e cioè un modo per scoprire meglio e in modo sempre più profondo la realtà in tutte le sue più variegate sfaccettature. Andare oltre, rimanendo però attaccati alla realtà, al proprio presente, consapevoli che ogni geometria cromatica, che la natura ci offre, altro non è che l’espressione poetica della nostra quotidianità, un modo per entrare sempre più prepotentemente dentro la realtà stessa e conoscerla sempre di più nei suoi meandri più reconditi: una trasfigurazione del reale che esalta la realtà.

4) Quale tecnica utilizza in prevalenza e perché?
Tutte le mie opere sono realizzate a spatola, una tecnica, che prediligo perché mi permette di trasferire sulla tela le mie più profonde emozioni, perché mi dà, meglio di qualsiasi altro strumento, la possibilità di interpretare nel migliore dei modi i miei stati d’animo, istanti della mia vita e dare maggiore risalto al colore ed alla materia attraverso l’energia ed il movimento della spatola, che più volte ho definito come il sismografo delle mie emozioni e dei miei ricordi.
Una tecnica che con la sua indubbia energia mi permette, per l’appunto, di dare concretezza alla mia arte pittorica, fatta essenzialmente di colore e materia, priva di ogni forma, proprio per cercare di fornire allo spettatore gli strumenti più adeguati per poter interagire con l’opera stessa, non soffermarsi all’esteriorità, ma entrarvi dentro, andare oltre e cercare di carpire non le mie emozioni, impresa impossibile, ma sicuramente le sue più intime e profonde emozioni, quali risultanza della sua vita e del suo passato.

5) Ci racconta la sua formazione e gli esordi nel mondo dell’arte?
Ciò che mi ha spinto a dipingere è stata essenzialmente la passione, che coltivo da tanto tempo, ma che soltanto negli ultimi anni si è sviluppata non come mezzo per riprodurre la realtà, ma come strumento per entrarvi dentro in modo sempre più netto e risoluto, al fine di riprodurre sulla tela le emozioni più recondite, superandola, per la mancanza di qualsiasi riferimento alla forma, ma nel contempo esaltandola sempre di più, invitando lo spettatore a fare altrettanto.
L’emozione più bella quando si dipinge è la gioia di rappresentare le proprie emozioni più profonde, le sensazioni della tua vita, cui ti senti maggiormente affezionato, da cui difficilmente ci si può separare, che fanno e faranno sempre parte, ed in ogni caso, del tuo essere e della tua vita. Il mare, gli azzurri, il celeste, il blu fanno parte del mio DNA, come informazioni cromatiche e sensazioni di momenti emozionali vissuti da siciliano davanti allo specchio di un mare sempre cangiante, minuto dopo minuto. Fantastico esempio di un divenire che proietta sempre e costantemente verso il futuro o verso la visione di un infinito che dà il senso della libertà e dell’ assoluta mancanza di ogni tipo di vincolo o costrizione, o il veleggiare delle nuvole, che danno il senso della vita che procede comunque, pur consapevoli di andare incontro a qualche temporale. Sensazioni che si accumulano e che, soltanto con il trascorrere del tempo, vengono fuori rievocando momenti della vita.
Più passa il tempo e sempre di più si sente l’esigenza di trasferire sulla tela queste emozioni, che non sono malinconici ricordi, ma vibrazioni. Si sente di dover esternare e condividere con gli altri, si ha voglia di porre lo spettatore nella condizione, non tanto di percepire ed elaborare le mie emozioni, impresa come ho già detto del tutto impossibile ed irrealizzabile, quanto piuttosto di interagire con l’opera e riesumare dal profondo le sue emozioni.
È questo desiderio che mi ha spinto e mi spinge tutt’oggi a dipingere, come una necessità recondita di raccontare questi attimi emozionali, nella speranza che l’opera nel suo complesso possa essere in grado di dare, di volta in volta, ad ogni osservatore la gioia di rivivere un momento o un attimo della sua vita, da cui inevitabilmente scaturiscono le sue emozioni che, altrettanto inevitabilmente, non potranno mai essere le mie.

6) Una riflessione di commento sul legame sinergico di connessione tra Spoleto e Venezia, creato da questa mostra.
Il legame creato dalle due mostre di Spoleto e Venezia è fantastico, una sorte di collante tra due città di grande storia, ma soprattutto depositarie di una secolare ed immensa cultura. Due città che rappresentano due poli culturali ineguagliabili e riconosciuti come tali da tutto il mondo; per cui, l’aver creato una continuità, una sorta di ipotetico ponte, che le unisce e le accomuna, è sicuramente un’iniziativa meravigliosa, oltre che estremamente meritoria, in quanto rafforza, ancora di più, questo legame e contribuisce a diffondere il loro messaggio culturale e a diffondere l’arte nella sua più ampia accezione.

7) C’è una frase simbolo del suo fare arte?
Di frasi simbolo ce ne sarebbero diverse, ma una in particolare oggi rappresenta la mia arte, “oltre” e cioè la voglia di superare ciò che rimane impresso sulla tela, sotto forma di un semplice “particolare”, quale ingrandimento del mio personale “universo” ed andare al di là di quel visibile, fatto di materia, colore e movimento e cercare di scoprire me stesso o semplicemente momenti particolari della mia vita, individuando così il mio personale “infinito”, che si manifesta davanti ai miei occhi, come il naturale palcoscenico in cui prendono corpo le mie più profonde emozioni.
A lavoro ultimato mi rendo immediatamente conto di essere riuscito, attraverso i colori, la materia e l’energia delle spatolate, a rappresentare sulla tela un pensiero, se non addirittura un vero e proprio concetto, e cioè quello di proporre la realtà attraverso la rappresentazione del mio “universo” ridotto ad un mero particolare, con l’intento di andare “oltre” per spingere in un momento immediatamente successivo l’osservatore a non fermarsi, stimolandolo a cercare qualcosa di nuovo e di diverso, a scrutare meglio e in modo più approfondito la realtà circostante. Non una frase, ma una semplice parola: “Oltre”, per me piena di grande significato e ricchezza, quale stimolo continuo e costante ad andare avanti per cercare di realizzare sempre nuovi obiettivi.

8) C’è un aneddoto particolare del suo percorso artistico?
Di aneddoti ne avrei diversi, ma uno in particolare mi rimarrà impresso nel cuore per tutta la vita. Nell’ultima mostra di Venezia, che ha chiuso i battenti il 31 agosto scorso, nei giorni immediatamente successivi all’ inaugurazione, entra un signore anziano distinto, ma nel contempo autorevole, presentatosi con grande discrezione, come un critico d’arte, mi prende sottobraccio e mi accompagna al centro della sala dove erano esposte le mie opere e, quasi teatralmente, fa una pausa, come a voler ripassare con lo sguardo tutte le opere e poi, rivolgendomi la parola, mi dice: “Le devo fare i miei complimenti, in tutti i suoi quadri si vede l’infinito anche se non c’è”. Emozionante, con una straordinaria capacità di sintesi questo signore, mostrando in quell’istante tutta la sua professionalità, è riuscito a riassumere e a condensare in quattro parole l’intera tematica della mia arte, cosa che avevo cercato di fare; come anche in questa intervista, ma non so con quali risultati.
“Si vede l’infinito anche se non c’è”. Io vedo il mio infinito nell’atto in cui realizzo l’opera , quale scenario da cui prendono corpo le mie più profonde emozioni, quale risultanza di sprazzi e momenti della mia vita. Lo spettatore vede l’infinito nel momento in cui osserva il quadro; sarà “il suo infinito” che non potrà mai essere il mio, quale cartina di tornasole della sua vita, del suo passato e delle personali emozioni.

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Cosa sapere per scegliere l’arredamento per pasticceria più adatto

Per arredare una pasticceria bisogna conoscere le peculiarità di questa attività e come si differenzia dai bar o dagli altri locali adibiti alla somministrazione di cibi e bevande.
Innanzitutto occorre tener presente che di norma una pasticceria è costituita da diversi ambienti destinati alla vendita, alla preparazione dei dolci, ai servizi igienici, allo spogliatoio e al deposito, dove vengono immagazzinate le derrate alimentari. Per un’attività del genere è sufficiente un locale di superficie compresa tra centocinquanta e duecento metri quadrati.
Pur non trattandosi di un cocktail bar, il cui obiettivo è quello di catturare il cliente e invogliarlo a trattenersi il più a lungo possibile, anche la scelta dell’arredamento per pasticceria gioca un ruolo chiave per il successo; quando gli avventori varcano la soglia dovranno subito avere la sensazione di trovarsi in un ambiente curato, arioso e igienico.
Il tipo di cliente che si vuole raggiungere è il primo fattore da tenere in considerazione: se si vuole convincere una clientela composta prevalentemente da giovani, bisognerà creare un ambiente modaiolo, stravagante, con un arredamento per pasticceria moderno, in cui spiccano sgabelli bar di design ed accessori decorativi posizionati a terra, su pareti o ripiani. Le vetrine e i banchi espositivi devono essere ben illuminati e pieni di dolci creativi e colorati. Anche l’insegna, il primo elemento che colpisce lo sguardo del pubblico, dovrà contenere elementi distintivi, immediatamente riconducibili all’attività. Per una clientela più matura, è una buona idea dotare la pasticceria di sedie, poltroncine e divanetti da bar, che possono diventare il luogo di incontro pomeridiano o domenicali per parenti e amici.
Infine pure il tipo di preparazioni andrà ad influenzare la scelta dell’arredamento per pasticceria: paste, cioccolatini nudi e dolci con creme devono essere necessariamente esposte nelle vetrine bar refrigerate, affinché possano mantenere la loro freschezza, grazie alla temperatura correttamente impostata. Si consiglia inoltre di curare il modo in cui i prodotti vengono posizionati e l’igiene dei banchi espositivi. Una parte del locale potrebbe essere dedicata ad un’altra tipologia di preparazioni, come torte gelato, semifreddi e altri prodotti che richiedono temperature più basse.

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Personal Branding: 4 consigli per aumentare la tua visibilità online

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  • 24 Ottobre 2015

Qualunque sia il tuo settore di competenza, se hai deciso di essere presente online devi curare la tua immagine e quella della tua azienda. In poche parole, devi fare personal branding.

Non sarà facile, perché ogni dettaglio può realmente fare la differenza. Dalla grafica del tuo sito web alla descrizione sul tuo profilo LinkedIn. Non puoi lasciare niente al caso quando crei le fondamenta della tua reputazione online.

Fare personal branding richiede tempo e costanza. Per questo oggi vogliamo offrirti 4 semplici consigli per iniziare ad aumentare la tua visibilità online con il piede giusto.

1 – Ogni dettaglio deve raccontare di te

Decidi su quali canali vuoi essere presente e fallo nel migliore dei modi. Tutto ciò che pubblicherai, ogni frase o immagine presente su questi canali, invierà un messaggio di chi sei e dove vuoi arrivare. Non trascurare nessun particolare delle tue vetrine online, sono lo specchio della tua personalità.

2 – Presenza e costanza in tutto ciò che fai

Hai deciso di aprire un blog, un profilo su LinkedIn, Facebook e Google+? Sii costante con le pubblicazioni, rispondi sempre a chi ti scrive e commenta. Se pensi di non poter seguire tutti i canali per bene, o ti affidi a un professionista che curi il tuo personal branding, o sfrutti il motto “meglio pochi ma buoni”.

3 – Sii professionale, senza mai perdere il tuo tocco unico

Devi essere professionale si, ma con stile. Il tuo stile tutt’altro che anonimo e banale. Non scopiazzare il professionista della porta accanto, creati una tua identità che sia in linea con chi sei davvero.

4 – Mantieni le promesse e parla con sincerità

Tutti i tuoi tentativi possono andare in fumo se nella pratica barcolli. Quando fai una promessa, mantienila. Devi essere sincero con i tuoi clienti, raccontati e mostra che dietro il lavoro di personal branding, c’è davvero una persona.

 

Giuseppe Barbagallo
SEO & Web Marketing Analyst
b.net • soluzioni per comunicare

 

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La micropallinatura per dare splendore e robustezza ai manufatti in metallo

Le prime applicazioni industriali della pallinatura risalgono agli anni ’20, quando venne messo a punto un metodo efficiente per “bombardare” con piccoli pallini metallici le superfici dei manufatti allo scopo di rimuovere ogni residuo (di sporcizia, vernici…) e, allo stesso tempo, di incrementarne la robustezza.

Logo ZepAgli albori della sua storia la pallinatura era impiegata soprattutto a livello di industria automobilistica, dal momento che questo trattamento era apprezzato per irrobustire e aumentare la durata delle molle delle valvole. Il campo di applicazione si allargò sempre più, al punto che oggi sono innumerevoli i settori industriali che traggono beneficio da questa lavorazione a freddo.

Detto anche micropallinatura a seconda dei casi, il trattamento, oltre a svolgere un’efficace azione di pulizia e di preparazione delle superfici ad eventuali lavorazioni successive, permette di creare uno strato di stress compressivo sulla superficie degli oggetti in metallo.

Questo strato si forma in seguito all’impatto di una miriade di proietti, ognuno dei quali agisce come fosse un piccolo martello che elimina lo stress tensionale dalla superficie per sostituirlo con uno stress compressivo: il beneficio concreto è la maggior resistenza meccanica dell’oggetto, che quindi durerà molto più a lungo.

Di trattamenti ad hoc di micropallinatura si occupa a Parma Zep srl, punto di riferimento in Emilia per lavorazioni sui metalli a 360°; oltre alla pallinatura, l’azienda è specializzata in trattamenti come nichelatura, stagnatura e altri procedimenti galvanici.

 

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Ricambi per veicoli industriali, Emporio Ricambi Rossi è la scelta migliore

Emporio Ricambi Rossi, rivenditore specializzato nel campo dei ricambi per veicoli industriali, è sinonimo di qualità. Grazie alla consolidata esperienza, circa 65 anni di lavoro, e alla serietà con cui lavorano tutte le persone che operano all’interno della ditta, è proprio il caso di dirlo: Emporio Ricambi Rossi è ciò che fa per voi se state cercando un rivenditore serio e affidabile per acquistare ricambi per il vostro tir, camion, autocarro,motrice o rimorchio.

Si occupa di vendere ricambi per camion Iveco, dal modello più piccolo a quello più grande e possente, ma non solo. Emporio Ricambi Rossi, infatti, vende anche ricambi per altre marche famose come: Man, Daf, Mercedes, Renault, Volvo, Scania etc. Quotidianamente vengono ricevute, dalla ditta, circa centinaia di richieste da tutto il Mondo. Emporio Ricambi Rossi, infatti, vende ricambi per veicoli industriali in molti Stati ovvero: Italia, Sud Sudan, Indonesia, Polonia, Repubblica di Macedonia, Islanda, Romania, Libia, Croazia, Ungheria, Serbia, Congo, Gran Bretagna, Venezuela, Australia, Albania, Austria, Stati Uniti, Nuova Caledonia, Kenya e Slovenia.

Con un magazzino contenente più di 21 mila articoli, e altri migliaia di articoli venduti su ordinazione, si può proprio dire che questa azienda, nel tempo, è riuscita a farsi rispettare e, di conseguenza, a far fidelizzare molti clienti. Tra i ricambi per camion Iveco, e per tutte le altre marche, è possibile acquistare su ordinazione anche: pastiglie per freni, utensileria, frizioni complete, tamburi freno, ammortizzatori, balestre complete, climatizzazione, filtri aria, filtri olio, pompe acqua, fanali, catarifrangenti, radiatori aria e acqua, prese di forza, spoiler, accessori e molti altri.

Grazie ad Emporio Ricambi Rossi, i camionisti di tutto il Mondo avranno una vita molto più facile nel momento in cui si dovesse presentare un problema sul loro veicolo. Inoltre la ditta spedisce in tutta Italia e, ovviamente, anche all’Estero ad un prezzo decisamente conveniente.

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Prodotti enogastronomici italiani

Apprezzare la buona tavola in modo completo significa non solo seguire la creatività, la fantasia, l’estro oppure mettere in pratica la propria abilità “tecnica”, ma è sempre molto importante fare una scelta di prodotti e di ingredienti in grado di raccontarsi in modo assolutamente prelibato.

La decisione di seguire il percorso dell’alta qualità in cucina diventa un punto di partenza imprescindibile, se si vuole avere la sicurezza di rendere in modo davvero squisito ogni pietanza e ogni interpretazione sfiziosa da portare in tavola e da offrire agli ospiti.

Trovare le chiavi giuste per aprire le porte del mondo del Buon Gusto diventa, però, davvero molto semplice grazie alle proposte di un negozio di prodotti enogastronomici come Mooditaly, che dedica il suo catalogo alla migliore produzione enogastronomica: quella che permette di godere di profumi e sapori che arricchiranno la nostra esperienza degustativa e il piacere di stare a tavola.

Il sito offre tante golosità prelibate che si confermano nella loro squisitezza grazie alla lavorazione esclusivamente artigianale e alla scelta di ingredienti di altissimo pregio.

La tipicità italiana è da sempre sinonimo di alto valore organolettico e Mooditaly ha dedicato il suo spazio virtuale proprio alla valorizzazione e alla diffusione di prodotti enogastronomici che si offrono al palato in modo prezioso e che è possibile trovare in uno “Shop” molto ampio e ben diversificato, scegliendo tra tantissime categorie divise in ordine alfabetico per scoprire tutte quelle proposte che raccontano la migliore eccellenza nazionale, rendendo così facilissimo creare una tavola più raffinata e gustosa.

Il sito si racconta in modo molto intuitivo e equilibrato, con grande armonia. L’attenzione a privilegiare la sensorialità che solo il Buon Cibo dona al nostro palato si traduce nella grande cura dal punto di vista della scelta delle immagini fotografiche dei prodotti e che vengono illustrati anche da una serie di descrizioni curatissime in ogni dettaglio, realizzate per rendere al meglio le peculiarità di ogni proposta.

Si può diventare esperti e appassionati del Buon-Gusto solo iniziando ad apprezzare tutte le sfumature e le tonalità che i sapori più genuini e squisiti possono comunicare. Per questo Mooditaly ha selezionato esclusivamente produttori che privilegiano l’amore e la passione per il loro lavoro, che scelgono ingredienti di base genuini e naturali, portando lo sguardo verso una produzione artigianale di altissima qualità di cui non si debbono perdere le potenzialità, oltre che verso l’importanza, sempre più apprezzata, del biologico.

Il messaggio finale che ci comunica è proprio quello di ampliare la nostra esperienza sensoriale e di disegnare la nostra tavola scegliendo tutto quello che può accontentare il nostro gusto, grazie ad una selezione curata e di altissima qualità che garantirà sempre la sicurezza di vivere l’emozione di regalare al palato il piacere che arriva dalle più preziose e squisite proposte enogastronomiche italiane.

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Le Bacche di Goji sono uno dei Migliori Integratori Antiossidanti

Tra i tanti integratoriri antiossidanti naturali presenti sul mercato, tanti sono quelli che promettono effetti miracolosi, sebbene in buona parte i prodotti naturali, soprattutto quando di buona qualità diano davvero dei benefici notevoli, ce n’è uno in particolare che merita un’attenzione speciale. Si tratta appunto delle bacche di Goji, originarie della Cina, ma che oggi si trovano anche da noi, nelle migliori erboristerie e nei negozi specializzati.

Le bacche di Goji sono di colore rosso acceso, e crescono sulle montagne tra l’India e la Cina. Si tratta di un frutto staordinario, ricchissimo di antiossidanti, un vero e proprio elisir di lunga vita e giovinezza, le cui proprietà benefiche vengono decantate da secoli dai popoli dell’Asia. Oltre alle bacche, anche altre parti della pianta sono state utilizzate nella tradizione erboristica cinese, come la corteccia, le radici e le foglie. Il principio attivo infatti è presente su tutte le parti della pianta. L’antichissimo manuale Shennong Ben Cao Jing cita la pianta come curativa per tutta una serie di malattie tipiche dell’età avanzata che colpiscono soprattutto muscoli ed ossa.

In tempi più recenti, numerosi test di laboratorio hanno mostrato come il principio attivo della pianta di Goji sia capace di innnalzare il livello degli enzimi superossidi dismutasi, catalasi e glutatione perossidasi. Inoltre le proprietà antiossidanti sono molto simili a quelle della vitamina C.

La zeaxantina presente nelle Bacche di Goji è facilmente assorbibile dall’organismo umano, che a quanto sembra sia ideale per contrastare la formazione della degenerazione maculare senile.

Le bacche di Goji, come del resto tutti i frutti, sono ottime quando consumate fresche appena raccolte. Naturalmente però questo non è possibile quando le sia acquista da noi, considerando che hanno viaggiato multo a lungo, è importante il modo in cui vengono conservate, che ne mantiene tutte le caratteristiche fondamentali.

Ottime con yogurt, latte, succo di frutta, tè e marmellate. La dose giornaliera consigliata è di circa20 grammi.

 

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Miami meets Milano:location a stelle e strisce per la nuova mostra organizzata dal manager Salvo Nugnes

Grande attesa per l’apertura della mostra “Miami Meets Milano” che si svolgerà dall’1 al 6 dicembre 2015, presso l’esclusivo Hotel Victor, in Ocean Drive, con l’esposizione di opere di artisti contemporanei storicizzati di grande spicco, del calibro di Mario Schifano, Renato Guttuso, Marco Lodola, Fausto Pirandello, José Dalì, Salvatore Fiume, Gino De Dominicis, Gaetano Pesce. Il vernissage inaugurale è previsto per martedì 1 dicembre alle ore 11.00. L’iniziativa è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e si terrà in concomitanza con il tradizionale appuntamento annuale della prestigiosa fiera di Art Basel.

L’organizzatore Salvo Nugnes spiega: “Miami Meets Milano si propone come ponte di collegamento tra queste due grandi città: da una parte Milano, il capoluogo della Lombardia, che ospita una delle sedi della nostra società, luogo cosmopolita per eccellenza, capitale della moda ed emblema dell’arte e della cultura; dall’altra parte Miami, l’area metropolitana più popolata della Florida, abitata da numerosi italiani e considerata una location magica e unica”.

Il catalogo della mostra sarà edito da Giorgio Mondadori e avrà al suo interno gli importanti contributi, scritti in italiano e in inglese, del Prof. Vittorio Sgarbi, del Vicepresidente della Fondazione Antonio Canova Dott. Renato Manera, del sindaco di Miami, del sindaco di Milano, del trio lirico “Il Volo”, del console generale d’Italia a Miami, del Presidente Roberto Maroni e di altre personalità di fama.

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Consigli a 360 gradi per le tende da sole: caratteristiche e bonus fiscale

Il bonus per la ristrutturazione continua fino alla fine dell’anno, allora per trovarsi preparati quando le temperature incominceranno a salire ed i ventilatori, o i condizionatori da soli non basteranno, specialmente quando si ha la volontà di volersi godere un po’ di sole all’aria aperta, fuori nel proprio balcone, terrazzo o giardino, l’acquisto di una tenda da sole può fare sicuramente comodo, quindi considerato che oggi si può ancora approfittare del bonus fiscale, di seguito riportiamo alcuni consigli utili…

Quindi quando arriverà la primavera, niente di meglio ci potrà essere di una tenda da sole, ovviamente è fondamentale compiere una scelta adeguata, acquistare un prodotto che sia in grado di offrire il giusto riparo dai raggi solari nocivi ed al tempo stesso di qualità, per non incorrere in danneggiamenti, scoloriture, attacco di insetti e altre problematiche che possono interessare prodotti poco pregevoli.

In virtù di ciò, vediamo quali sono le parti che compongono una tenda da sole:
Tubolare

Elemento imprescindibile, in quando necessario per reggere la tenda;

Guide
Le guide permettono il corretto scorrimento delle tende sia quando vengono chiuse che quando vengono aperte.
Bracci estensibili;
Cerniere
Supporti di aggancio (fondamentali per agganciare le tende al muro oppure al pavimento).
Cassonetto
Grazie a questa scatola metallica, che ospita la tenda da sole quando è chiusa, è possibile proteggere il telo dalle intemperie e dagli agenti corrosivi.
Come già preannunciato, i materiali di cui si compongono le tende da sole devono essere di qualità, resistenti agli agenti atmosferici ed alla corrosione. E’ possibile scegliere fra:
Alluminio;
Pvc;
Legno trattato.

Alcune tipologie di tende da sole
Quale tenda scegliere? Una risposta mai univoca, visto che ve ne sono di diversi tipologie, studiate per soddisfare le esigenze più disparate: terrazzi, balconi, finestre, giardini, etc. Quest’ultime differiscono perlopiù nei sistemi di apertura e chiusura utilizzati e nella struttura di sostegno . Di seguito le diverse tipologie di tende da sole:

Tenda a caduta
Tenda molto in voga per i balconi, in quanto in grado di offrire una protezione totale sia sul lato frontale che su quello laterale, scendendo in verticale a filo facciata. Le tende da sole a caduta possono suddividersi in due tratti:
Il primo superiore che casca in verticale;
Il secondo inferiore che può allungarsi oltre il balcone al fine di agevolare l’ingresso di aria e luce all’interno del balcone.

Tenda a guide laterali
Contrariamente alla tipologie di tende da sole vista in precedenza, quelle a guide laterali sono particolarmente indicate per la copertura di aree estese come giardini, terrazzi e lastrici solari, infatti quest’ultime sono in grado di assicurare sia una schermatura frontale che superiore e si compongono di guide laterali e di una struttura agganciabili ad una parete perimetrale, oppure da posare a terra o come ulteriore alternativa, sul parapetto.

Tenda a pergolato
Altra tipologia di tende da sole adatta alla copertura di aree estese come lastrici solari, terrazzi e giardini che consentono l’installazione di una struttura fissa attaccata a parete e al suolo, in questo caso, è possibile far passare il telo o le strisce di quest’ultimo attraverso le travi, oppure farle aprire e chiudere a pacchetto, mediante lo scorrimento dentro guide realizzate ad hoc.

Ombrellone
Chi l’ha detto che l’ombrellone si utilizza solo in spiaggia? Battute a parte, non tutti sanno che vi sono in commercio ombrelloni specifici in grado di fornire una protezione simile a quella garantita dalle tende da sole. A differenza di quest’ultime l’ombrellone non è fisso ed è utilizzato per proteggere zone specifiche del giardino o del terrazzo.
Una particolarità che permette di soddisfare contemporaneamente diverse esigenze, assicurando la giusta frescura a coloro che desiderano riposare all’ombra e lasciando spazio a coloro che preferiscono prendere la tintarella. Tra l’altro l’ombrellone può essere spostato con facilità, tuttavia presenta un’invidiabile stabilità, assicurata dall’inserimento dei fusti in fori creati ad hoc sopra ad una base di sostegno (basamento di pietra, plastica, metallo, etc.) da fissare a terra attraverso l’utilizzo di pesi specifici.

Quanto sono grandi le tende da sole?
A differenza degli ombrelloni, esse vengono prodotte su misura, in base all’estensione dell’area esterna da coprire o della finestra, l’esposizione alla luce del sole dell’edificio, etc. Le suddette caratteristiche possono andare ad influire anche sulle forme e l’inclinazione della tenda.

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Commvault presenta il proprio portfolio di nuova generazione, comprensivo della piattaforma open data che ridefinisce il mercato della protezione dati

 

  • Risponde alle nuove esigenze del mercato in termini di protezione, archiviazione e cloud per aiutare i clienti a gestire un cambiamento degli scenari tecnologici e di mercato senza precedenti
  • Debutta un nuovo modello di business che offre innovazione attraverso le applicazioni e una piattaforma open data su cui clienti e terze parti possono innovare aggiungendo valore

 

Milano, 20 ottobre 2015 – Commvault (NASDAQ: CVLT), azienda leader nella protezione dei dati e gestione delle informazioni, annuncia oggi la nuova generazione del proprio portfolio di soluzioni. Il nuovo portfolio presenta un gran numero di innovazioni ed è progettato per rispondere alle crescenti esigenze dei clienti in termini di gestione dei dati e delle informazioni in ambienti di lavoro in rapida e sostanziale evoluzione.

La nuova offerta di Commvault modifica radicalmente il mercato della protezione dei dati conferendogli un nuovo “assetto” application-aware, in cui l’autenticazione e la cifratura dei dati sono essenziali, finestre di backup sono sempre più ridotte e il recupero istantaneo è la nuova regola e l’accesso ai dati avviene in forma nativa da qualsiasi luogo, il disaster recovery è automatizzato e le risorse (storage, computing e rete) sono ottimizzate e orchestrate. Il nuovo portfolio consente a Commvault di consolidare la propria posizione di leader di mercato per aiutare i clienti nel passaggio da ambienti tradizionali verso infrastrutture iper e converged, nell’utilizzo di nuove tecnologie, e nel pieno sfruttamento dei propri investimenti nel Cloud.

La straordinaria combinazione delle applicazioni software e della Data Platform di Commvault con una gamma completa di servizi professionali e di supporto, offre alle aziende di tutte le dimensioni, livelli di apertura senza precedenti, mettendo inoltre a disposizione dei clienti maggiore flessibilità e ampie possibilità di scelta dei fornitori di infrastrutture, piattaforme, computing e storage. La flessibilità offre altresì ai clienti nuove opportunità che consentono maggiore efficienza e velocità nelle operazioni IT liberando risorse che possono essere meglio sfruttate per innovazione e creatività.

Il nuovo portfolio software e la piattaforma di Commvault comprendono una vasta gamma di innovazioni pensate per offrire ai clienti ulteriori approfondimenti e valore, riassumibili nei seguenti punti chiave:

 

  • Approccio aperto e basato su standard: senza vincoli dovuti al vendor lock-in, offre maggiori libertà e possibilità di scelta tra vendor, infrastrutture e modelli di implementazione.
  • Possibilità di cambiare radicalmente: elimina il rischio associato all’adozione di nuove tecnologie, aiutano le aziende ad affrontare le incertezze derivanti dalla disruption
  • La fine del lock-in: il lock-in nel formato dati tradizionale è eliminato e si definisce un nuovo standard nella scelte delle opzioni hardware e infrastrutturali dei clienti
  • Migrazione al Cloud: semplificano ogni passo da e verso il Cloud per consentire il recupero dei dati e migliorare agilità e flessibilità del business; consentono la migrazione completa dei carichi di lavoro (compliance, governance e backup); assicurano la sicurezza dei dati in entrata, uscita e all’interno del Cloud grazie a protocolli avanzati di cifratura e autenticazione
  • Ridefinizione degli archivi: trasformano le “discariche digitali” in data set attivi e accessibili
  • Pronti per gli hardware array e le piattaforme convergenti e iperconvergenti: all’avanguardia nel replication management e negli snap, consentono flessibilità e possibilità di scelta
  • Governance lungo l’intero ciclo di vita dei dati: attuano una governance attiva dal momento stesso in cui il dato è creato sulla base di contenuti o contesto invece di applicarla dopo la creazione del dato
  • Sicurezza end–to-end integrata: la sicurezza è pienamente integrata nei dati a prescindere dalla posizione, con gestione, auditing, e monitoraggio della conformità da un capo all’altro della rete.
  • Modificano e riducono le spese IT tradizionali in modo intelligente: velocizzano il time to value, consolidano le soluzioni puntuali, aumentano il valore delle risorse; esecuzione più veloce dei processi di business, minori ore di lavoro attraverso l’automazione e in definitiva, migliori risultati
  • Total Search: ricerca di tutti i dati (live e versioned), strutturati e non strutturati, in qualsiasi luogo.

 

Le recenti innovazioni Commvault permetteranno ai clienti di utilizzare più facilmente le nuove tecnologie per rivoluzionare gli ambienti legacy, colmare le lacune funzionali, eliminare la difficoltà di integrare soluzioni disparate e stand alone, affrontare una serie di nuove esigenze legate ai dati (link ad altre release), da piccoli progetti mirati, a complete infrastrutture su web. Inoltre, le nuove soluzioni Commvault possono aiutare i clienti a gestire meglio le preoccupazioni derivanti dal consolidamento del mercato e al tempo stesso garantire protezione dei dati, sicurezza e conformità. Il nuovo software e la nuova piattaforma dati rappresentano l’undicesima major version di soluzioni Commvault.

 

“Il software e la piattaforma di nuova generazione di Commvault sono progettati appositamente per aiutare i clienti ad attivare i dati, migliorare la visione dei processi di business e ottenere nuovo valore dai loro investimenti in tecnologia”, ha dichiarato Robert Hammer, Chairman, Presidente e CEO di Commvault. “La nuova release Commvault riesce a passare oltre le soluzioni tradizionali in termini di funzionalità e al tempo stesso a evidenziare le prestazioni e i vantaggi economici di una strategia di gestione olistica dei dati. La nostra nuova piattaforma permette ai clienti di gestire al meglio le sfide legate ai cambiamenti radicali nella strategia IT, sia che cerchino di utilizzare una nuova tecnologia per sostituire i sistemi legacy – passando da sistemi chiusi e proprietari a sistemi aperti – sia per garantire loro una efficace strategia di gestione dei dati in questo periodo di particolare cambiamento e consolidamento del mercato. Le aziende stanno riconoscendo sempre più il bisogno di un partner di fiducia che assicuri una solida base di gestione dei dati e Commvault rappresenta proprio tale garanzia “.

 

L’apertura alla base della progettazione del software; svelato un nuovo modello di business della piattaforma

Commvault ha dichiarato di aver completamente trasformato le sue nuove soluzioni e la piattaforma con l’obiettivo di renderle aperte e di realizzare una sofisticata piattaforma di gestione IT dotata di una gamma completa di strumenti e tecnologie progettate per semplificare le operazioni di gestione dei dati. Il nuovo software potrà essere utilizzato senza problemi dai clienti Commvault, aggiornando le versioni precedenti e sarà disponibile per l’utilizzo da parte di nuovi clienti grazie a una vasta gamma di casi d’uso, e della più ampia scelta di piattaforme hardware e Cloud oggi disponibile.

 

In risposta alle numerose richieste provenienti dal mercato e per essere in grado di sfruttare ancor meglio i sofisticati componenti della piattaforma (repository virtuale, indice singolo e strumenti di gestione e di orchestrazione), Commvault ha realizzato un nuovo modello di business per create una vera e propria piattaforma dati per l’innovazione, oltre a fornire la più ampia e completa gamma di software e servizi di protezione e informazioni dei dati del settore. Riconoscendo che grandi idee e input innovativi nella tecnologia scaturiscono sempre più dai clienti IT interni insieme a partner e sviluppatori indipendenti, Commvault ritiene che la possibilità di aprire la piattaforma a sviluppatori e clienti porterebbe alla conquista di nuovi mercati sia per l’azienda sia per i suoi partner più importanti, e prevede di sviluppare e coltivare un ecosistema di innovazione intorno alla sua piattaforma a partire all’inizio del prossimo anno.

 

Commvault presenta innovazioni fondamentali nel suo software di nuova generazione

Progettato per soddisfare un gran numero di occasioni d’uso del data management, aiutando al contempo i clienti ad adottare tecnologie nuove ed emergenti, il nuovo software di Commvault presenta le seguenti innovazioni:

 

  • Architettura API Open – fornisce l’accesso universale ai dati in gestione nel formato standard con cui sono acquisiti – nessun provider lock in.
  • Leader nel provisioning per le virtual machine (VM) con una facile portabilità dei carichi di lavoro in diversi ambienti tra cui VMWare, Hyper-V, Azure e AWS per un uso più efficiente e migliori operazioni di test/Sviluppo.
  • Estende la copertura della virtualizzazione di Commvault che fino a oggi comprendeva VMWare, Microsoft HyperV e Citrix, e ora si estende a Red Hat Enterprise Virtualization.
  • Consente un’archiviazione più attiva con la possibilità di creare copie secondarie accessibili in forma nativa (REST/FS/API) in quelle situazioni in cui il backup non ha senso in termini economici, di prestazioni o di accessibilità. Ad esempio nel caso di rich media, immagini, genomica, video, etc.
  • Grazie a un’apertura senza precedenti della piattaforma, clienti e partner possono abilitare le loro applicazioni a scrivere direttamente alla piattaforma dati di Commvault. Questo consente di definire immediatamente, e per l’intero ciclo di vita, la governance dei dati. I clienti possono dunque trarre vantaggio dai servizi comuni di gestione dei dati forniti dalla piattaforma a prescindere dalla fonte dei dati stessi.
  • L’eliminazione delle finestre di backup attraverso la cattura incrementale delle variazioni dei file e delle applicazioni crea l’opportunità di ridurre significativamente l’impatto sul carico di lavoro durante le operazioni di protezione dei dati, creando efficienze a valle dell’utilizzo della rete e dello storage. Infatti vengono letti solo i blocchi che presentano variazioni (delta block) e lo storage viene effettuato solo sui blocchi che presentano variazioni a essi specifiche; in questo modo si riduce l’utilizzo dell’ampiezza di banda e le richieste di storage per le attività di recupero correnti, rendendo più rapidi RPO e RTO.
  • Recupero istantaneo per eliminare i tempi di fermo macchina grazie all’accesso diretto nativo dalla piattaforma aperta alle copie dati point-in-time
  • L’application awareness assicura che i dati siano sempre disponibili nel formato richiesto senza dovere effettuare una riscrittura dallo storage proprietario e dai protocolli di indicizzazione
  • Funzione di ricerca totale notevolmente potenziata che oggi si estende alle fonti dati live attivando e sbloccando i dati correnti e storici grazie alla possibilità di effettuare query senza soluzione di continuità in molteplici applicazioni e location di storage, compresi i repository virtuali di Commvault, i servizi aaS e le soluzioni Cloud, il tutto senza spostare i dati.
  • Servizi estesi di data delivery nativi e on demand che forniscono accesso interattivo praticamente istantaneo (recovery point) dal repository CVLT, nel formato richiesto dall’applicazione; per un minore impegno operativo, tempo e rischio.
  • Tecnologie di disaster recovery e orchestrazione che rendono più rapida e semplificano la pianificazione ed esecuzione del disaster recovery, on-premise, off-premise e nel Cloud. Questi potenziamenti rendono più semplici da implementare, collaudare, validare, modificare e mettere in opera le operazioni di disaster recovery a prescindere dalle infrastrutture e dalle tecnologie cloud in uso.
  • Estensione delle funzionalità IntelliSnap di integrazione degli array dallo snapshot fino alla replica; oggi comprendono EMC e HDS, oltre a NetApp.
  • Estensione del supporto di IntelliSnap per l’orchestrazione degli snapshot a includere i vendor Pure Storage, Nutanix e NEC.
  • Estensione della copertura del carico di lavoro di IntelliSnap con SAP HANA & Sybase e Postgres nel portfolio di applicazioni supportate.
  • Una potente orchestrazione consente l’automatizzazione dei flussi di lavoro, non solo per mezzo di operazioni e casi d’uso comuni e preconfigurati, ma anche la possibilità per partner e clienti di migliorare l’efficienza delle loro operazioni che richiedono l’attivazione e l’uso specifici momenti nei dati. La piattaforma accresce l’affidabilità e riduce i costi correnti dell’IT e dell’operatività chiudendo il divario fra l’operatività e i dati.
  • Ulteriore estensione della copertura di virtualizzazione, che già oggi comprende VMware, Microsoft HyperV e Citrix, e aggiunge Red Hat Enterprise Virtualization. Si tratta dell’unica soluzione di data management in grado di abilitare la portabilità dei carichi di lavoro direttamente da una tecnologia hypervisor a un’altra.
  • Interfacce utente migliorate e una migliore funzionalità di reporting offrono una migliore efficienza e semplicità operativa.

 

Sono più di 110 le innovazioni della nuova release del software e della piattaforma di Commvault. Un elenco completo si trova qui

 

Commvault ha iniziato la distribuzione della nuova release in forma controllata verso una serie di early adopter e la disponibilità completa è prevista per il dicembre 2015. Vi è inoltre una continua pipleline di innovazioni con caratteristiche e funzionalità fornite costantemente al fine di rispondere a nuove esigenze dei clienti e del mercato, in particolare alla luce del fatto che più di metà dei clienti di Commvault utilizza il software come servizio e non on-premise.

 

A proposito della nuova piattaforma dati e del software di nuova generazione di Commvault

L’undicesima versione del portfolio di soluzioni di Commvault è in una posizione esclusiva per aiutare i clienti ad attivare i propri dati, accelerando la trasformazione da gestione dei dati legacy verso un moderno ambiente dati in cui sbloccare la visione del business e creare nuovo valore dagli investimenti in tecnologia. Il software di Commvault comprende il più ampio portfolio di prodotti disponibile nelle aree della protezione e recupero dati, cloud, virtualizzazione, archivio, sincronizzazione e condivisione dei file, in linea con le nuove tendenze del mercato, le aree di crescita e i casi d’uso evidenziati dai clienti. La piattaforma dati di Commvault è aperta e aiuta i clienti a utilizzare al meglio i dati, migliorare la propria operatività IT e abilitare l’innovazione delle terze parti.

 

Commvault

Una vision unica – la convinzione che ci sia un modo migliore per soddisfare le attuali e future esigenze di gestione dei dati – guida Commvault nello sviluppo di soluzioni di Singular Information Management® per raggiungere il livello più elevato di protezione, disponibilità universale e gestione semplificata dei dati, anche in ambienti storage complessi. La piattaforma unica di Commvault offre alle aziende un controllo senza precedenti sulla crescita, sui costi e sui rischi connessi alla gestione dei dati. I moduli software di Commvault Simpana® sono stati progettati per assicurare massima interoperabilità attraverso la condivisione di un unico codice e di un comune set di funzionalità, per garantire i massimi livelli di protezione dati, archiviazione, replicazione, ricerca e gestione delle risorse. Sono sempre più numerose le aziende che si rendono conto dell’efficienza, delle prestazioni, dell’affidabilità e del controllo senza eguali che solo Commvault è in grado di offrire. Ulteriori informazioni su Commvault sono disponibili all’indirizzo www.Commvault.it. La sede Commvault è a Oceanport nel New Jersey.

 

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“Comunicare l’azienda”: Apidonne promuove l’incontro all’insegna dell’innovazione e del confronto

Verona, 19 ottobre 2015 – Si è svolto venerdì 16 ottobre “Comunicare l’azienda”, secondo appuntamento del ciclo di incontri “Imprese d’autore”, organizzato dal gruppo Apidonne di Apindustria Verona, presso la sede di Vicentini S.p.a. in via Gardesane.

“Comunicare l’azienda” è il secondo passo di un nuovo percorso dedicato alla cultura del fare impresa ed al confronto tra imprenditori e non, all’insegna dell’innovazione e della promozione del valore aziendale. Protagonisti di questo evento sono stati Andrea Bettini, autore di “Non siamo mica la Coca-Cola, ma abbiamo una bella storia da raccontare”, che ha dimostrato quanto lo storytelling sia importante per un’azienda, sia per il settore delle risorse umane sia per la veicolazione dei valori aziendali; e Alessandro Zaltron, autore del libro “Le parole sono importanti” in cui evidenzia il ruolo fondamentale che la chiarezza e la sintesi hanno nei confronti della comunicazione d’impresa.

“Abbiamo organizzato questa serie di eventi perché il raccontarsi in un mondo sempre più virtuale, come quello dei social, porta alla necessità di un contatto con la realtà e di ritorno al passaparola. È molto importante che ci siano questi incontri con autori in grado di prendere le nostre storie, trasformarle in libri e racconti e permetterne la divulgazione. Le aziende devono avere la possibilità di trasmettere i loro valori, la passione, il coraggio, la fiducia, il sacrificio e i loro sogni” ha dichiarato Marina Scavini, Presidente di Apidonne Verona.

“Un’immagine aziendale di successo si ottiene partendo innanzitutto dai valori, dalla scoperta e dalla consapevolezza di noi stessi e della nostra identità, infatti il primo incontro si è concentrato su questo. Il secondo incontro si focalizza invece sulla presa di coscienza di noi, della nostra storia e dell’importanza delle nostre radici, per capire come comunicarle. Perché comunicare in modo efficace ciò che siamo, ciò che siamo stati, ciò che vogliamo essere nel nostro sogno imprenditoriale è fondamentale, poiché una veicolazione efficace delle informazioni può essere un aiuto e un sostegno. Una buona storia, ma comunicata in modo errato è come una buccia di banana, controproducente” ha concluso Marina Scavini.

Apindustria Verona
Via Albere 21, Verona
[email protected]
045 810 2001

Terzomillennium press office:
[email protected]
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T.045 6050601

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Luca Maris ospite di Gigi D’Alessio in occasione del concerto “Malaterra Tour 2015” di Lugano

Il cantautore Luca Maris, è intervenuto su invito dell’amico collega Gigi D’Alessio, per assistere al debutto ufficiale del suo tour mondiale, denominato “Malaterra Tour 2015”, che ha preso il via dal Palacongressi di Lugano. Maris si è amabilmente intrattenuto anche nel backstage e si è complimentato con D’Alessio per l’importante iniziativa, che è finalizzata a perorare e supportare un’importante causa d’impegno sociale.

Maris ha commentato: “Apprezzo e ammiro molto l’intento di Gigi, nell’usare la sua immagine pubblica per scopi elevati come questo. Gigi si fa promotore delle pregiate eccellenze campane e dei prodotti agroalimentari tipici, attraverso il docu-film -Malaterra- che è un vero e proprio reportage approfondito girato in Campania, collegato a un progetto per combattere la realtà della cosiddetta -terra dei fuochi-“.

E proseguendo ha sottolineato: “Gigi ha tutta la mia stima e il mio sostegno, nel perseguire questo intento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, verso il gravissimo contesto ambientale della -terra dei fuochi-. Presenzio sempre volentieri, quando si tratta di situazioni finalizzate al sociale e sono pronto a scendere in campo con il mio personale contributo”.

Maris ha poi raccontato, che sta già guardando al nuovo anno e ha in serbo positive sorprese e incalzanti evoluzioni, auspicando anche una prossima collaborazione canora e musicale con lo stesso D’Alessio.

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Design for Restaurant & Food Retail

Torna a Novembre il Corso di POLI.design dedicato al mondo del Food e della Ristorazione

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, apre le iscrizioni alla nuova edizione del corso in Design for Restaurant & Food Retail: un’occasione di specializzazione e aggiornamento per progettisti e gestori dedicata al mondo del food e della ristorazione. Il Corso è alla seconda edizione  e si svolge in collaborazione con Federlberghi, SIGEP Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione artigianali e AIPi Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

Obiettivo dichiarato del corso, infatti, è quello di mettere a confronto in aula gli attori attivi nel mondo del food retail, favorendo l’interazione e la nascita di sinergie tra tutti i protagonisti della filiera: gestori, manager del settore  e giovani progettisti avranno la possibilità di confrontare specifici punti di vista, ricavando nuovi spunti da rielaborare nell’ambito delle proprie esperienze professionali.

Il percorso formativo è strutturato in maniera tale da incoraggiare lo sviluppo di questo tipo di relazioni: le 120 ore di didattica sono caratterizzate da un approccio sia teorico sia pratico, focalizzato tanto sull’apprendimento in aula di un metodo progettuale completo, quanto su esperienze dirette sul campo.

Sessanta ore di lezioni frontali, esercitazioni e testimonianze dei migliori progettisti ed esperti, integrate da visite serali guidate dai docenti in ristoranti, spazi innovativi e locali di Milano, che daranno la possibilità ai partecipanti di approfondire le caratteristiche, le funzioni e le soluzioni progettuali più innovative del settore e di acquisire strumenti e tecniche immediatamente spendibili nella professione.

Ampio spazio sarà dato, inoltre, a un project work  (60 ore) svolto in gruppi con il supporto di alcune aziende leader di settore, che permetterà agli iscritti di esprimere pienamente le competenze creative e progettuali acquisite.

Novità 2015: tutti i partecipanti della prossima edizione del corso avranno l’opportunità di presentare i propri progetti nell’ambito di una prestigiosa vetrina come SIGEP, la 37^ edizione del Salone internazionale di Gelateria, Pasticceria e Panificazione artigianali, che tra il 23 e il 27 gennaio 2016 richiamerà a Rimini i più importanti protagonisti del settore.  Due nello specifico i convegni organizzati dai docenti del corso:

  • Tutto quello da sapere per aprire una gelateria a norma di legge (23 gennaio 2016, ore 11:00 – Sala Tiglio)
  • Ideare una gelateria pensando ai clienti del presente futuro (23 gennaio 2016, ore 15:00 – Sala Tiglio)

In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, ai candidati verrà data la possibilità di scegliere se partecipare al percorso didattico completo o alle sole lezioni teoriche.

La precedente edizione del corso ha permesso l’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti nella misura di n. 15 CFP. La richiesta di CFP per la nuova edizione è già stata inoltrata all’Ordine.

Sono previste, infine, agevolazioni per iscrizione multiple e per tutti gli ex partecipanti ai corsi di POLI.design.

Per informazioni sulle modalità di iscrizione, sulle agevolazioni e sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:  [email protected]; Tel. (+39) 0223997275.

 

Press Contact

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201 – Mail

[email protected]

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Driver LED boost a due stringhe da 2 MHz e 50 mA

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  • 24 Ottobre 2015

Linear Technology annuncia l’LT3909, un driver LED a corrente costante e ad alta efficienza in grado di pilotare due stringhe di 10 LED da 50mA. Per garantire una luminosità costante, ciascuna stringa contiene un generatore di corrente sul lato alto con adattamento della corrente di ±1,8%. L’intervallo di tensioni comprese tra 2,9V e 40V rende questo dispositivo ideale per applicazioni che spaziano dagli ingressi Li-Ion singoli/multipli al settore automotive e industriale.

L’LT3909 fornisce rapporti di dimming PWM fino a 40,000:1, offrendo una soluzione di retroilluminazione a LED in applicazioni quali i display dei settori automotive e avionica soggetti a una vasta gamma di condizioni di illuminazione ambientale. L’LT3909 fornisce fino a 36V di LED per stringa e la tensione di uscita si adatta a qualsiasi variazione del valore VF dei LED per offrire la massima efficienza. Sebbene progettata per pilotare i LED in una topologia boost, la corrente dei LED viene regolata con precisione anche quando VIN è maggiore di VOUT. L’LT3909 funziona a una frequenza di commutazione costante di 2MHz, permettendo l’uso di componenti esterni molto piccoli, evitando al tempo stesso bande di frequenza critiche, come la radio AM nelle applicazioni automotive. La combinazione di componenti esterni di piccole dimensioni e package DFN di 3mm x 3mm (oppure MSOP-12E) offre una soluzione molto compatta per le applicazioni che richiedono 2 stringhe di LED da 50mA.

L’LT3909 utilizza uno switch interno da 400mΩ, 40V, 1A con un diodo Schottky integrato su chip che consente di eliminare sia i costi aggiuntivi che i requisiti di spazio associati a un diodo esterno. Grazie all’esclusiva topologia di rilevamento della corrente LED sul lato alto, è possibile collegare il catodo direttamente alla messa a terra, creando un’unica sorgente di corrente cablata. Una singola resistenza imposta la corrente LED da 10mA a 50mA per entrambe le sorgenti di corrente del lato alto. L’LT3909 offre protezione contro LED aperto e cortocircuito con flag di guasto a indicare queste condizioni. Anche se una stringa di LED si trova nella condizione di errore di LED aperto o cortocircuito verso terra, l’altra stringa mantiene la regolazione. Altre caratteristiche di questo dispositivo includono la compensazione interna, la funzionalità soft-start e la modalità “micropower showdown”.

L’LT3909EDD è disponibile in un package DFN di 3mm x 3mm da 12 pin, mentre l’LT3909EMSE viene offerto in un package MSOP da 12 pin con funzionalità termiche avanzate. Le versioni LT3909IDD e LT3909IMSE per temperature industriali sono testate e garantite per il funzionamento con una temperatura di giunzione operativa compresa tra –40°C e 125°C. Le versioni LT3909HDD e LT3909HMSE per alte temperature sono testate e garantite per il funzionamento con una temperatura di giunzione operativa compresa tra –40°C e 150°C. I prezzi partono da $ 2,50/cad. per 1.000 pezzi, con disponibilità immediata a magazzino. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LT3909.

 

Riepilogo delle caratteristiche: LT3909

 

  • Fino a 36V di LED, driver LED per 2 stringhe da 50mA
  • Ampio range di tensioni in ingresso: da 2,9V a 40V
  • Dimming PWM fino a 40.000:1
  • Adattamento della corrente LED di ±1,8% (tipica ±0,3%)
  • Diodo Schottky integrato
  • Switch interno da 400mΩ, 40V, 1A
  • Una singola resistenza imposta la corrente LED (da 10mA a 50mA) per entrambe le sorgenti di corrente del lato alto
  • L’uscita si adatta a VF dei LED per garantire la massima efficienza
  • Corrente dei LED regolata anche per VIN > VOUT
  • Flag di guasto e protezione per LED aperto e cortocircuito a terra (l’altra stringa mantiene la regolazione)
  • VOUT massima programmabile (regolata)
  • Compensazione interna, soft-start e regolazione termica
  • Soglia EN/UVLO precisa
  • Frequenza di commutazione fissa da 2MHz
  • Package DFN di 3mm x 3mm da 12 pin a basso profilo o MSOP-12E

 

 

I prezzi mostrati sono puramente indicativi e possono variare in base a dazi, tasse, imposte e tassi di cambio.

 

Linear Technology

 

Linear Technology Corporation, inclusa nell’indice S&P 500, progetta, produce e commercializza da oltre trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e di interfacciamento, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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Assistenza informatica remota: nasce TECH-e

TECH.e offre assistenza informatica attraverso un monitoraggio personalizzato della struttura informatica della vostra azienda.

TECH.e provvede, 365 giorni all’anno, ad effettuare assistenza proattiva per garantire la disponibilità dei vostri sistemi e risolvere accidentali complicazioni che spesso generano inefficienze e periodi di inattività. TECH.e si occupa anche della sicurezza del vostro sistema IT. Siamo in grado di creare un adeguato programma di controllo e protezione del vostro sistema IT, sorvegliandolo adeguatamente affinché non avvengano intrusioni, ingressi illeciti nella vostra rete, attacchi di virus e tutto ciò che rappresenta criticità mantenendo sempre operativa la vostra azienda. Infine, TECH.e offre anche una consulenza sistemistica in grado di gestire i fornitori di tecnologia, installare macchine e applicazioni, gestire caselle di posta o siti web, applicazioni via cloud. Questo servizio può articolarsi mediante un pratico “pacchetto ore a scalare” oppure a “tempo fisso” in base alle proprie esigenze.

 assistenza informatica

A chi ci rivolgiamo:

TECH.e si rivolge a piccole e microimprese dove potrebbe essere problematico l’impiego di risorse interne per mantenere efficiente il proprio sistema IT. Approvvigionare esternamente questo tipo di servizio offre la garanzia di controllare i costi, avere un accesso continuo alle nuove tecnologie, aumentare il livello di sicurezza sostenendo, così, in modo diretto la crescita della vostra azienda.

TECH.e non differenza il proprio servizio in base al tipo di azienda: la microimpresa usufruirà dello stesso servizio e della stessa professionalità di cui gode un’impresa di maggiori dimensioni perché lo scopo principale è comunque quello di mantenere il sistema IT affidabile ed efficiente consentendo all’azienda di concentrarsi sulla propria attività.

Se hai bisogno di assistenza informatica, scopri tutti i servizi che mettiamo a disposizione della tua azienda.

Altrimenti, puoi contattarci senza impegno per sapere qual è la soluzione migliore per le tue necessità.

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Pulsantiere per gru per l’edilizia

Pulsantiere per gru per l’edilizia

TER ha maturato nel settore dell’edilizia una pluridecennale esperienza fornendo sistemi di controllo precisi, efficienti, resistenti per le macchine per il sollevamento edile, in particolare pulsantiere per gru a torre e argani per edilizia. Queste macchine operano in condizioni termiche gravose (temperature di funzionamento basse o alte) legate agli sbalzi termici tra giorno e notte, e sono soggette a varie condizioni atmosferiche (acqua, polveri , raggi UV e salsedine). Devono inoltre essere robuste meccanicamente e avere una buona capacità di resistere ad impatti e urti. I sistemi di controllo impiegati devono essere precisi ed efficienti per evitare collisioni, impatti ed urti,quando esiste la compresenza di altre macchine dello stesso tipo o simili. Sono quindi necessari componenti con alto grado di protezione agli agenti atmosferici, resistenza alle temperature estreme, alto grado di durata e resistenza meccanica, precisione negli interventi di controllo. L’equipaggiamento elettrico impiegato deve assicurare prestazioni elettriche di adeguata potenza e garantire la possibilità di controllo ottimale delle movimentazioni e la corretta gestione della velocità.

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A PHOTOSHOW 2015 SI PARLA DI TENDENZE DELLA FOTOGRAFIA STOCK CON FOTOLIA/ADOBE STOCK

La fotografia Stock è un settore in continua crescita, che offre ottime opportunità di guadagno e di visibilità a professionisti ed appassionati di talento di fotografia, grafica e produzione video.

Photoshow 2015 ospita due workshop e una sessione di portfolio review pubblica, e sessioni private di analisi portfolio a cura di alcuni rappresentanti di Fotolia/Adobe Stock:  direttamente da Berlino, Idan Nelkenbaum, Head of Content e Lisa Sallusto, Head of Operation Fotolia Italia, Giorgia Millena, Communication specialist Fotolia Italia.

Vi aspettiamo dalle 10 alle 18 di venerdì 23 e sabato 24 presso la Sala PANAMA  -Hotel Nhow Milano in Via Tortona 35,

La recente acquisizione di Fotolia da parte del gruppo Adobe e la nascita di Adobe Stock, ha generato un marketplace immenso a disposizione di fotografi, video maker e grafici creativi per la vendita di immagini e clip in licenza Royalty Free. Un’ opportunità interessante per comprendere le dinamiche che portano al successo nella produzione creativa in questo settore e per cogliere le potenzialità offerte dal mercato.

Calendario interventi:

Venerdì 23 Ottobre, ore 11/12

Workshop a cura di Idan Nelkenbaum,  sulle linee guida e gli stili di tendenza che fanno il successo di una produzione in ambito Stock.

Venerdì 23 Ottobre, ore 14/15

Sessione di portfolio review pubblica, con analisi dei nuovi trend in ascesa, temi emergenti e spunti di ispirazione.

Sabato 24 Ottobre, ore 12,30/13,30

Incontro interattivo tra Autori italiani bestseller in campo Stock e Idan Nelkenbaum, con testimonianze di chi ha fatto di questa attività un lavoro a tempo pieno o un lavoro parallelo, e con consigli tecnici su come ottimizzare le risorse e il tempo da dedicare alla produzione e alla indicizzazione.
I fotografi interessati possono registrarsi venerdì 23 mattina dalle 10 alle 13 presso il desk Fotolia Sala Panama per una sessione di portfolio review* 1:1 con Idan Nelkenbaum. Si richiede una chiave USB con una selezione del proprio portfolio da analizzare.

Due occasioni uniche di incontro e confronto con Fotolia/Adobe Stock, con linee guida e aggiornamenti preziosi per chi già ci lavora e per chi vuole saperne di più su come funziona il mondo del Microstock.

* Si accettano prenotazioni per le sessioni 1:1 fino ad esaurimento disponibilità.

 

Informazioni sul sito di Photoshow e sulla pagina Facebook di Photoshow Italia

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Colin Focus Day – Jobs Act e controllo dipendenti: sai che c’è di nuovo?

Colin Focus Day: parliamo di Jobs Act con le imprese alla luce delle modifiche all’art 4 dello Statuto dei Lavoratori. Gli strumenti di tecnocontrollo e le buone pratiche di gestione.

Dove e Quando

Starhotels Tuscany – Firenze – 4 Novembre 2015 dalle 16.30 alle 19 (seguirà un aperitivo)
Colin & Partners Milano c/o Sede Assinform – Via G. Sacchi, 7 – 26 Novembre 2015 dalle 14.30 alle 17

Il workshop

Gestire le risorse umane di una grande azienda in un contesto di continua evoluzione tecnologica, pone delle nuove esigenze di tutela sia del patrimonio informativo aziendale che dei dati personali dei lavoratori. Privacy, data retention, videosorveglianza e tecnocontrollo, sono le principali aree di criticità che contribuiranno alla trasformazione della gestione dei rapporti di lavoro nei prossimi anni.

Colin & Partners propone alle imprese un approfondimento tematico, specificatamente rivolto a dare risposte concrete sull’argomento, dal titolo “Jobs Act e controllo dipendenti: sai che c’è di nuovo? – Modifiche all’art 4 dello Statuto dei Lavoratori: strumenti di tecnocontrollo e buone pratiche di gestione”.

La formula dei nostri  Focus Day prevede interventi di formazione brevi, tesi a stimolare ed interagire con la platea. Questi incontri faranno tappa prima a Firenze e poi Milano (primo di una serie di appuntamenti che proseguiranno nel 2016).

Obiettivi

Il workshop ha l’obiettivo di andare oltre l’analisi della normativa per riflettere su un modello di governance delle risorse umane che combini la tutela dei dati e dell’attività dei dipendenti con le esigenze di controllo e di sicurezza del patrimonio aziendale.

Le recenti modifiche dell’ Art. 4 dello Statuto dei lavoratori, intervenute con l’ultimo decreto attuativo del Jobs Act, tentano di adattare la disciplina normativa agli ambienti tecnologici utilizzati dalle aziende. E’ sufficiente? Quali sono gli strumenti attraverso cui il datore di lavoro può attuare un controllo? Come bilanciare gli interessi di sicurezza e controllo delle aziende con la tutela della privacy dei lavoratori?

Byod, cloud, Internet of Things o riconoscimento biometrico, rappresentano un vantaggio operativo e di efficienza per le imprese competitive orientate al futuro in grado di sfruttare questi strumenti, ma non possono essere dissociati da una governance aziendale che tuteli il dipendente.

Solo per fare un esempio, tutti sono consapevoli degli evidenti vantaggi in termini di flessibilità e produttività che computer, tablet e smartphone personali apportano alle attività professionali, ma allo stesso tempo l’utilizzo di BYOD (Bring your own device) implica anche un’accresciuta complessità di gestione dei processi e della sicurezza delle informazioni aziendali, come pure una mescolanza con dati personali raccolti. La riforma del Jobs Act incide sulla libertà di controllo della navigazione di dipendenti e collaboratori?

Alla luce delle novità recentemente introdotte in materia di controllo a distanza, l’evento è un’occasione di formazione che analizzerà le potenzialità dei cambiamenti normativi e le implicazioni per gli strumenti innovativi e tecnologici aziendali.

Per la prospettiva trasversale che viene proposta, sono invitati i professionisti degli Uffici Risorse Umane, Uffici Affari Legali e Responsabili IT. In particolare, interlocutori privilegiati saranno Direttori, responsabili e addetti HR, nei ruoli di Amministrazione, Relazioni Sindacali e comunicazione interna, risorse degli uffici legali di imprese, affari societari e organismi di vigilanza, nonché chi si occupa della gestione dell’information security in azienda.

Gli argomenti del Focus Day

  • Presentazione delle implicazioni del tecnocontrollo dal punto di vista dell’azienda
  • La riformulazione del primo comma dell’art.4 dello Statuto dei Lavoratori
  • Strumenti per rendere la prestazione lavorativa: quando è obbligatorio l’accordo con i lavoratori
  • Utilizzabilità dei dati e trasparenza privacy
  • Presentazione della Check & Control elaborata da Colin & Partners per le imprese partecipanti

L’agenda dettagliata dell’evento, sarà presto disponibile online.

Modalità di partecipazione

  • La quota di partecipazione è di € 350,00 + IVA.
  • Early Booking. Per iscrizioni entro il 21 Ottobre per la tappa di Firenze ed entro il 12 Novembre per quella di Milano è prevista una quota di € 300,00 + IVA
  • Sono inoltre previste condizioni agevolate per i Clienti Colin & Partners e per gli Associati Assinform e Aipsi.

Invitiamo inoltre gli interessati a contattarci per una quotazione personalizzata nel caso di partecipazione di più risorse della medesima azienda.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a [email protected]

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Spoleto incontra Venezia a cura del Prof. Sgarbi: Intervista a Jacqueline Domin

Fotografa dedita a meditazione, natura, importanza della luce e del cielo, Jacqueline Domin dà vita a fotografie che non sono né digitali né elaborate al computer poiché, nei suoi lavori, utilizza due semplici macchine fotografiche, con pellicola e senza flash, che usano la luce naturale. Queste opere, con cui la pittrice partecipa alla mostra “Spoleto incontra Venezia”, sono presenti a Palazzo Giustinian in occasione della mostra organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura, con la curatela del Prof. Vittorio Sgarbi. Di seguito l’intervista all’artista:

1) Come nasce l’occasione per partecipare all’importante mostra “Spoleto incontra Venezia”?
Precedentemente, nel 2014, ho partecipato a Spoleto Arte e a Spoleto incontra Venezia. Quindi successivamente sono stata nuovamente contattata.

2) È la prima volta che espone a Venezia?
No. La seconda volta.

3) Quali opere porta in mostra e da quale tematica sono ispirate?
Sono cinque fotografie analogiche. La tematica affrontata è la Natura che porta alla riflessione sulla memoria della nostra appartenenza ad essa.
1- Venute dal cielo: sassi a ricordarci che veniamo dal cielo.
2- La mere: nati tutti dal mare.
3- Io sono te: l’oscurità e la luce che è in tutti noi.
4- L’isola: i colori sono la musica del silenzio e le nostre vibrazioni.
5- Giano: dèi che riemergono e si mostrano.

4) Quale tecnica utilizza in prevalenza e perché?
Quando ancora non avevo una macchina fotografica, nelle mie passeggiate mi portavo una lente d’ingrandimento per guardare le piccole cose; ciò mi permetteva di scoprire l’immensamente grande. Così ho continuato con la macchina fotografica. Io seguo sempre la luce, la grande rivelatrice: tutto trova il proprio momento di gloria quando viene “bagnato” dalla luce.

5) Ci racconta la sua formazione e gli esordi nel mondo dell’arte?
Facevo e faccio ancora meditazione en plein air. La mia formazione mi è stata data dalla Natura, l’elemento che si manifesta e lascia guardare a suo piacimento. Io sono sempre pronta ad accoglierla, ad imparare da lei. È una grande maestra. Scuole di fotografia non ne ho fatte mai.

6) Una riflessione di commento sul legame sinergico di connessione tra Spoleto e Venezia, creato da questa mostra.
Spoleto poi Venezia. La mostra ha accolto senza pregiudizio lasciando ad ogni artista la libertà di esprimersi. Ho trovato persone che parlavano di arte sapendo quello che dicevano e non “per sentito dire”. Menti aperte e amore per l’intelligenza creativa.
Forse è quella la sinergia? Menti aperte e amore? La Natura così com’ è, è un’esplosione di tutto e tutto il contrario, è lei l’essenza dell’arte, l’incomparabile intelligenza creativa.

7) C’è un aneddoto particolare del suo percorso artistico?
Ero seduta sul muretto di un porticciolo in Sardegna. Il sole giocava come sempre con l’acqua. Ad un certo punto il pulviscolo d’oro che si trovava nei raggi di luce, al posto di scendere rimase a mezza aria, un po’ come fanno i miraggi. Non ho potuto resistere, ho immerso le mie mani dentro…

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L’AMORE HA IL RITMO DEL WEB? SÌ, MA IL GIORNO PIÙ BELLO VIVE ANCORA DI SAPERE ARTIGIANO

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  • 24 Ottobre 2015

XXII Edizione di Sposidea: 11.000 visitatori e 4 giorni di stile,

romanticismo e innovazione.

Prossima edizione, dal 6-9 ottobre 2016

Oltre 11mila innamorati, ispirati da centinaia di espositori, dall’8 all’11 ottobre 2015, hanno partecipato alla XXII° edizione di Sposidea, alle porte di Milano, nella suggestiva Villa Castelbarco, a Vaprio d’Adda.

Quattro giorni di assoluta magia, a conferma di uno dei risultati più eclatanti del sondaggio condotto in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Lombardia «L’Amore al tempo del web»: “Le risposte delle 1385 persone di età compresa tra i 14 e i 74 che hanno partecipato al sondaggio – spiega la psicologia Marta Farina – parlano chiaro. Per l’organizzazione del matrimonio la ricerca avviene prevalentemente online (47%) ma per la scelta ci si muove nella realtà. Soprattutto per abito (47%) o location (61,2%) ci si rivolge di persona”.

Non solo., la straordinaria affluenza di visitatori ha dimostrato che, nonostante i matrimoni siano in calo (-30% in 5 anni, dati Istat riferiti al 2013), la voglia di romanticismo è ancora altissima.

Grande è stata, in particolare, l’attenzione per i momenti topici della manifestazione, come il Cupido d’Oro, premio dedicato agli stand che meglio hanno saputo interpretare il tema “Amore, Nutrimento per il pianeta, energia per la vita, consegnato a:

Atelier Bolzoni Spose – Premio Moda, Abiti – Per aver interpretato in modo elegante il mood della manifestazione;

Scotti Ricevimenti – Premio Bridal Day, Ristoranti e Location – Per aver saputo rappresentare l’amore, coniugando cibo ed eleganza;

Sunsplash Travel – Premio  Luna Di Miele, Tour Operator Agenzie Viaggi – Per la creatività e l’originalità nella presentazione delle proposte;

54 Vic_Lab – Premio Gold, Lista Nozze Bomboniere Casa e gioiellieri – Per la freschezza, il profumo e l’eleganza nell’allestimento romantico;

Alberto Menegardi – Premio Scenografie Floreali, Fioristi – Per aver saputo creare un allestimento elegante, sostenibile e di grande impatto;

Gilberti Manfredi – Premio Imago, Fotografi – Per le fotografie d’amore in uno stand caloroso e accogliente come lo studio di casa;

Altamarea – Premio Musica, Musicisti – Per la semplicità, lo stile e l’eleganza nella presentazione dei servizi;

Angelo Lorenzi – Premio Beautiful Day, Wedding planner e servizi – Per il colore, l’originalità e la sostenibilità nella varietà delle proposte.

A ciò si aggiunge, il concorso, realizzato in collaborazione con la testata White Sposa, Un giorno da Modella. Un momento indimenticabile per tutte le future spose, che ha visto trionfare:

Cristina Maggioni di Bergamo, che dopo il matrimonio il prossimo giugno, partirà per un fantastico viaggio premio in Repubblica Dominicana;

Alessandra Dellafoglia di Lainate MI, pronta da andare all’altare a settembre 2016 con le fedi in oro bianco e rosa vinte al concorso;

Linda Daniele di Cantù, che coronerà il suo sogno d’amore a giugno con al collo il ciondolo personalizzato con le iniziali della coppia.

La moda e lo stile, inoltre, sono stati protagonisti anche grazie allo straordinario omaggio allo stilista monzese Lorenzo Riva, che ha fatto salire la sposa sulle passerelle italiane e straniere, protagonista della manifestazione, con un’installazione tra passato e presente e del libro della giornalista e scrittrice Chiara Besana, che ha presentato a Sposidea la sua primissima Capsule Collection Oggi Sposi nata dalla collaborazione con lo stilista Massimo Panuccio https://www.facebook.com/chiara.besana.3

Stile e dolcezza sono stati gli ingredienti più apprezzati come dimostrato dal successo delle gustose creazioni realizzate da Grammo http://www.grammomilano.com/ il nuovissimo laboratorio di dolci personalizzati e personalizzabili che ha deliziato i palati dei visitatori con i “Grammi d’amore per il pianeta”, i biscotti realizzati appositamente per Sposidea con ingredienti di primissima qualità, come la vaniglia burbon del Madagascar e il cacao Valrhona.

Senza dimenticare l’innovazione espressa soprattutto dalla app blinkar della realtà aumentata, che, dalla musica di Renga e Biondi, è sbarcata a Sposidea grazie alla banconota di 20 euro che, una volta inquadrata con il proprio smartphone, rivela immagini inedite di Villa Castelbarco http://www.villacastelbarco.com/it/, ma utilizzabile anche per inviti, partecipazioni e biglietti diventano video multimediali.d’auguri per gli sposi.

Per il XXII° anno consecutivo, dunque, Sposidea ha affascinato tutti, ma proprio tutti, e si prepara ora a regalare nuove, indimenticabili, emozioni nell’edizione del prossimo anno. Arrivederci al 2016: dal 6 al 9 ottobre, a Villa Castelbarco, Vaprio d’Adda, Milano.

https://www.facebook.com/Sposidea

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Pirografo professionale, come sceglierlo e adoperarlo

Pirografo professionale Kemper GroupNon si basa sull’uso di inchiostri, eppure permette di disegnare e decorare con grandissima precisione; apprendere le tecniche di impiego di questo strumento può richiedere all’inizio un po’ di tempo, ma una volta che le si padroneggiano è possibile dedicarsi a splendide creazioni e diventare, divertendosi, sempre più bravi.

Stiamo parlando del pirografo, strumento che permette di disegnare sul legno attraverso “bruciature” determinate da alte temperature.

La scelta dello strumento da utilizzare è decisamente importante: è possibile iniziare con uno per il fai da te e, man mano si acquisisce dimestichezza, optare poi per un pirografo professionale a marchio Kemper Group che offra maggiori performance.

La tecnica generale della pirografia consiste inizialmente nella preparazione della superficie in legno con una bella scartavetrata, che renda il materiale liscio e uniforme. Si prende l’immagine che si vuole riportare sul legno, se ne stampano i bordi su un foglio di carta e si trasferisce il disegno mediante carta carbone: in questo modo sarà possibile seguire facilmente col pirografo la traccia segnata.

A questo punto si prende il pirografo e si iniziano a ricalcare i bordi della traccia, lentamente e con cura: in men che non si dica, il legno sarà decorato con un bellissimo disegno. Per maggiori informazioni visitate il sito web Kemper Academy, che raccoglie tecniche, suggerimenti e consigli per ottenere risultati di alto livello con la pirografia.

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Vincitori del 59° Premio Nazionale Letterario Pisa

COMUNICATO STAMPA
Stamani alle ore 12 si è svolta la conferenza stampa del Premio Nazionale Letterario Pisa, 59^ edizione. Il Presidente Giancarlo Ceccarini, alla presenza degli assessori Andrea Ferrante e Andrea Serfogli del Comune di Pisa, alla stampa e alle personalità intervenute all’incontro, ha comunicato i vincitori del Premio 2015:

SEZIONE NARRATIVA
Primo premio assoluto
– MAURIZIO TORCHIO – CATTIVI – Edizioni EINAUDI

SEZIONE SAGGISTICA
Primo premio assoluto
– SIMONE VERDE – CULTURA SENZA CAPITALE – Edizioni MARSILIO

SEZIONE POESIA
Primo premio assoluto
– GIOVANNI PARRINI – VALICHI – Edizioni MORETTI & VIVALDI
Segnalazioni
– ANNALENA ARANGUREN – POESIE NELL’ORDINE GIUSTO – Edizioni MANNI
– FRANCESCA NENCI – PENELOPEIA – Edizioni ETS

SEGNALAZIONE SPECIALE
DEL COMITATO PROMOTORE
– RICCARDO VARALDO – LA NUOVA PARTITA DELL’INNOVAZIONE – Edizioni IL MULINO

SEGNALAZIONI DEL COMITATO PROMOTORE
PER LA SEZIONE “RADICI DEL TERRITORIO”
– BENEDETTO MAGGIO – LA LUNGA ATTESA. I GIORNI DELLA POESIA – Edizioni KIMERIK
– LUCIA PAVESI – RACCONTI DI NATALE – Edizioni BASTOGI Libri
– PAOLA PISANI PAGANELLI, per le sue pubblicazioni sul territorio

MEDAGLIA D’ONORE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
SALVATORE CALIFANO

PREMIO SPECIALE “GALEONE D’ORO” 2015
Offerto dal Rotary Club di Pisa
LUCIANO ONDER

PREMIO SPECIALE PER L’INNOVAZIONE
Offerto da Toscana Aeroporti
PROGETTO “POESIE OLOFONICHE”

PREMIO SPECIALE “UNA VITA PER LA MUSICA”
Offerto dalla Banca di Pisa e Fornacette
RICCARDO DEL TURCO

PREMIO SPECIALE D’ATTENZIONE
ALAN FREILES MAGNATTA

MADRINA DELLA CERIMONIA DEL PREMIO 2015
sarà il soprano ALESSANDRA MARIANELLI

La Cerimonia di premiazione avrà luogo sabato 24 ottobre p.v. alle ore 17,00 presso il Teatro Verdi di Pisa, Sala Titta Ruffo.

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Un app per combattere il degrado cognitivo: la presentazione a Roma

L’appuntamento, promosso dall’associazione “NobelMe”,  è in programma per venerdì 23 ottobre 2015 presso la Sala del Cenacolo alla Camera dei Deputati

 

Come il digitale ha cambiato la vita dell’uomo moderno. E’ questo il tema dell’incontro dibattito “APP NobelMe: il rimedio al timore del degrado del pensiero è il pensiero stesso”, previsto per venerdì 23 ottobre 2015 alle ore 12 presso la Sala del Cenacolo alla Camera dei Deputati, Palazzo Valdina. L’appuntamento, organizzato dall’associazione  “Nobel Me”, ha un obiettivo preciso: promuovere una riflessione sull’uso di internet e, nello specifico, degli strumenti digitali, focalizzando l’attenzione sulla funzione che questi svolgono nella vita di ogni essere umano. Oggi basta uno smartphone e una connessione per parlare in tempo reale con persone dall’altra parte del globo, mantenere i contatti e procurarne di nuovi, in un vasto intreccio di reti sociali dove le informazioni viaggiano alla velocità della luce e le idee circolano e si modificano continuamente. Visibilità, congregazione, condivisione, recupero di vecchie conoscenze ed sviluppo di nuovi rapporti: sono tanti gli elementi positivi introdotti con lo sviluppo digitale la cui portata, però, è ridimensionata da alcune problematiche che sfociano in fenomeni di dipendenza con conseguente degrado cognitivo.

 

Con l’incontro promosso alla Camera dei Deputati, l’associazione NobelMe vuole aprire un dibattito e stimolare una riflessione su come l’era del digitale ha influenzato la nostra vita.  L’illustre parterre di relatori si confronterà, attraverso il racconto delle proprie esperienze personali, sulle problematiche del potenziamento cognitivo consistente nel fornire un valido supporto per lo sviluppo delle capacità di ragionamento. In occasione del dibattito sarà presentata anche l’app “Nobel Me”, fruibile gratuitamente dagli store Apple e GooglePlay, che promuove un allenamento cerebrale, costruito su misura per ogni individuo e adatto alle necessità del singolo. Come indicano gli studi sul declino mentale, quello che conta è il punto da cui si comincia a declinare, che dipende da quanto si è accumulato in una vita di esperienze, di contatti, di letture, di  eventi. Più in alto saliamo su una montagna, più tempo impiegheremo  per ridiscendere a valle. L’app vuole quindi risvegliare le coscienze dal sonno della ragione in cui spesso cadono. L’applicazione proporrà anche una ricerca scientifica ed un esperimento finalizzati a dimostrare che le persone hanno la possibilità di avviare un lavoro su se stessi e sulle proprie competenze sociali al fine di migliorare la propria vita e le proprie relazioni personali, spirituali e sociali, anche attraverso l’adozione di semplici azioni quotidiane riepilogate nel concetto di login, ripreso da Armando Giardino, presidente dell’Associazione NobelMe. “Tutti i giorni, a tutte le ore, ci accingiamo a fare un login per consultare la nostra mail oppure per collegarci ad uno dei nostri social network preferito – specifica il presidente Giardino- , ma quante volte ci soffermiamo a fare un login con noi stessi?” In conclusione, il rimedio al timore del degrado del pensiero è il pensiero stesso, come cercherà di dimostrare l’associazione NobelMe con l’omonima app.

L’invito è scaricabile dal website www.nobelme.it

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Dove si trovano informazioni sul mondo dei cocktail?

Per la necessità di trovare facilmente tutte le informazioni sui cocktail internazionali IBA, sui liquori principali per preparare i cocktail e per molte altre informazioni sul mondo dei barman e dei cocktail bar, nasce un nuovo strumento on-line totalmente gratuito.

Il portale dei cocktail è il portale dedicato ai professionisti del settore ed ai loro clienti. Sul portale sono infatti presenti tutte le ricette dei cocktail internazionali IBA e nella sezione di blog vengono date informazioni e strumenti molto utili ai ristoratori e barman nella preparazione dei cocktail, nella scelta dei prodotti ma anche nella presenza delle proprie attività on-line.

Un buon modo per non sbagliare ordinazione se sei un cliente ed un buon modo di ottenere nuove idee e di tenersi aggiornato se sei un proessionista. Sul portale si trovano tutte le informazioni in maniera semplice, gratuita e senza inquinamento da parte di banner pubblicitari.

Un cocktail bar virtuale che unisce clienti e professionisti in maniera semplice e naturale, con la possibilità di scambiarsi idee ed opinioni attravero i commenti che si possono lasciare alle pagine ed agli articoli.

Quindi per le informazioni sul mondo dei cocktail:  http://www.cocktailitalia.it

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Devi Organizzare un funerale? 8 consigli su come scegliere le agenzie di onoranze funebri

Se ti trovi a dover scegliere a quale agenzia di onoranze funebri affidarti per organizzare un funerale, sappi che sei di fronte ad una scelta difficile.

Un errore di questo tipo potrebbe crearti un problema, mettendoti in situazione molto fastidiose, come spese extra non preventivate o  disservizi durante il funerale.

Se cerchi nel Web troverai molte testimonianze di persone che sono state raggirate da agenzie di onoranze funebri “poco serie” che si sono approfittate del dolore e della fragilità emotiva che colpisce i parenti della persona estinta.

Rimanere lucido e ragionare in maniere razionale è una cosa impossibile nel momento in cui  hai perso una persona a te molto cara e le agenzie lo sanno bene.

Se avessi la possibilità di parlare con uno psicologo esperto nell’elaborazione del lutto, probabilmete ti consiglierebbe di prenderti del tempo e rinviare ogni decisione importante, e questo è sicuramente una cosa da fare, ma purtoppo per te non si può applicare a tutti gli aspetti del funerale.

Le esigenze impellenti dell’organizzazione del funerale ti costringono da fare molte scelte in poco tempo, una di queste è proprio la scelta dell’agenzia di onoranze funebri.

E’ di fondamentale importanza capire la serietà e professionalità dell’agenzia a cui decidi di affidarti per organizzare il funerale.

Ma come puoi fare?

Il miglior sistema è quello di chiedere consiglio ad un amico o una persona fidata, che ha già provato i servizi dell’agenzia di onoranze funebri che hai individuato. La sua esperienza ti permetterà di scegliere un maniera tranquilla.

Nel caso però che tu non conosca nessuno che possa aiutarti ti invitiamo a seguire questi 8 consigli. Continua la leggere sul sito Degna Sepoltura

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15 Consigli Efficaci per Risparmiare sul costo funerale

Visita il sito Degna Sepoltura per scaricare la guida gratuita

La concorrenza sempre più alta nel settore del funerale costringono le agenzie di pompe funebri a ridurre i prezzi all’osso , pur lasciando inalterata la qualità del servizio.

Molte agenzie di pompe funebri adottano la strategia commerciale di offrire i servizi indispensabili per il funerale a prezzi tiratissimi sui quali i loro margini sono minimi, contando poi di riuscire a vendere alcuni servizi di contorno (opzionali) che hanno margini più elevati.

Per l’agenzia diventa molto importante riuscire ad offrire molti servizi opzionali ed essere in grado di riuscire a venderli proponendoli in maniera efficace.

Per risparmiare sul costo del funerale è bene avere le idee molto chiare su quali sono i servizi indispensabili e molto utili rispetto a quelli inutili.

Alcune agenzie “poco serie” fanno leva sulla particolare condizione emotiva dei coniugi o figli per vendere servizi opzionali.

Infatti la maggior parte delle volte i famigliari, sconvolti dalla perdita che hanno subito, non sono in condizioni di decidere in maniera lucida i servizi offerti dell’agenzia di pompe funebri e spesso non li conoscono nemmeno e quindi vengono condizionati dai consigli del personale dell’agenzia che mira a far lievitare i costi.

Ecco perchè è importante anche saper scegliere una agenzia di pompe funebri “Seria”.

Le agenzie di pompe funebri “serie” consigliano sempre ai propri clienti di farsi accompagnare durante la scelta dei servizi da svolgere nel funerale da un amico o una persona fidata che sia meno coinvolta emotivamente del lutto.

Per aiutarti abbiamo prodotto una GUIDA COMPLETA in formato PDF , scaricabile gratuitamente, che ti consentirà di comprendere bene tutti i servizi che le agenzie di pompe funebri possono offrirti e grazie ai nostri 15 efficaci consigli riuscirai a risparmiare soldi evitando di acquistare servizi inutili.

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Cos’è la risonanza magnetica

La risonanza magnetica permette di avere immagini dettagliate di alcune parti del corpo umano: grazie all’utilizzo di campi magnetici e onde radio si ricevono immagini elaborate senza esporre il paziente a radiazioni ionizzanti. Questa tecnica diagnostica viene utilizzata soprattutto per studiare le condizioni patologiche di scheletro, articolazioni e organi interni.

La RM è utile e indispensabile per diagnosticare e valutare la risposta al trattamento in diversi casi di tumore, e si effettua in modo molto semplice: il paziente viene steso su un lettino e, mentre si mantiene fermo e rilassato, quest’ultimo viene fatto scorrere all’interno di una macchina.

L’esame non è doloroso (il contatto fisico avviene solo nel caso in cui sia necessario iniettare il mezzo di contrasto nella vena del braccio) e l’unico fastidio che può essere rilevato è quello per il forte rumore che il macchinario produce.

La risonanza magnetica può provocare anche senso di claustrofobia, soprattutto durante quegli accertamenti che costringono a rimanere chiusi all’interno del cilindro per tempo non troppo breve.

Con un paio di cuffie o con i tappi si può trovare sollievo: se un tempo le apparecchiature erano più chiuse e il disagio più facilmente riscontrabile, oggi sono diventate aperte, ampie e ventilate quanto basta per essere comode. Se necessiti di svolgere una risonanza magnetica Parma rivolgiti allo Studio Associato di Radiologia del Dott. Pasta.

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MrHost da il via alla nuova Generazione di Hosting- Comunicato Stampa

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  • 24 Ottobre 2015

Si aprono le porte del Nuovo ed Innovativo provider Italiano di servizi Hosting e Registrazione Domini- MrHost.it

L’Azienda GeekConcept tutta italiana, con sede in Provincia di Bologna, è composta da uno staff esperto nel settore giovane e vivace, e si propone con un sito accattivante fresco e dinamico.

Le parole chiave di questa Nuova Realtà sono indubbiamente Tecnologia ed Innovazione che determinano la tipologia e la qualità dei servizi che il cliente può acquistare. Con offerta lancio sconto del 50% per il primo anno di servizio per tutti i pacchetti hosting, l’attività offerta è caratterizzata da un alto standard di qualità e professionalità in chiave geek , sempre mantenendo una particolare attenzione al cliente per garantire semplicità di utilizzo e un esperienza web positiva ma soprattutto interessante. Questo grazie all’automazione della maggior parte dei servizi, che permette una completa autonomia al cliente e taglio delle tempistiche di attivazione affiancato ad un supporto proattivo sempre presente 24/24 h.

Attraverso un processo semplificato di ordine ed attivazioni, in pochi minuti sarà possibile attivare il proprio spazio web su server condivisi ad alta tecnologia, cloud o vps. Sono a disposizione per l’utente una vasta gamma di estensioni per la registrazione e/o trasferimento, incluso le numerose nuove estensioni tutte registrabili ed in continuo aggiornamento ad un prezzo davvero competitivo.
Realtà giovane e dinamica ad alti standard professionali, completamente italiana propone due grandi tipologie di soluzioni hosting condiviso ad alte performances. Le più convenienti START per iniziare o per piccoli siti web, e la gamma PRO per per gli sviluppatori e le imprese che necessitano di un hosting ad alte prestazioni per siti web impegnati. Sono disponibili inoltre tantissimi servizi accessori che permettono al cliente di gestire tutto da un unica interfaccia, come la vendita certificati ssl a prezzi concorrenziali, nonché opzioni di monitoraggio risorse, migrazione del sito web, backup, sitebuilder integrato e l’ innovativo marketplace di asta domini. Il tutto fornito con uno spirito di chiarezza ” buy what you see” che garantisce un acquisto sicuro, tutelato dalla garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 gg .

Insomma, finalmente un Web Hosting Provider Completo ed a prezzi veramente interessanti, con alti standards di qualità garantiti dalla conoscenza tecnica dello staff, che si intuisce anche nella tecnologia utilizzata (DasBoard clienti multifunzione, tempi di attesa brevissimi, attivazioni immediate). Sicuramente una novità interessante, la Nuova Generazione di Hosting inizia con MrHost che si fa strada a grandi passi senza passare inosservata tra le innumerevoli offerte presenti attualmente sul web.

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Il Progetto ARUPA: Convegno Internazionale Conclusivo

Tutela e recupero degli habitat della Gravina di Matera
(LIFE08/NAT/IT/000372)
Convegno Internazionale Conclusivo
Realizzato con il contributo dello strumento finanziario LIFE + della Comunità europea
13-15 maggio 2015, Matera

Matera ha ospitato la Conferenza finale sul progetto “ARUPA – AZIONI URGENTI DI SALVAGUARDIA DEGLI ANFIBI E RETTILI DELLA GRAVINA DI MATERA” (LIFE08/NAT/IT/000372), cofinanziato dal Programma comunitario LIFE+.
Tema principale del Convegno è stata la “Gravina di Matera”, unico esempio in Europa dove convivono contemporaneamente tre livelli di protezione: Sito d’importanza Comunitaria nell’ambito della Rete Natura 2000, Parco Regionale, Sito Unesco. Il Convegno è stato organizzato in maniera tale da mettere in risalto non solo gli aspetti naturalistici e i risultati del Life ARUPA, ma anche l’ analisi integrata delle diverse sinergie che tali componenti assumono nei confronti dei paesaggi culturali e della pianificazione territoriale delle aree protette. Durante le due giornate si è registrata la presenza di numerosi relatori e rappresentanti delle istituzioni locali, nonché di un vasto pubblico di persone interessate alle tematiche progettuali e scientifiche, oggetto del convegno.

GUARDA IL VIDEO

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FRUTTA: TUTTI I COLORI DELLE MARCHE Le novità di un settore tra Biologico, Biodiversità e Lotta integrata

La Regione marche ha organizzato un interessante ciclo di incontri “I Giovedì del Gusto” finalizzati a promuovere le eccellenze dal territorio marchigiano, così prolifero di produzioni biologiche e di qualità certificata.
Un dono importante di questa terra è la pesca di Montelabbate che ha un sapore particolarmente gustoso e zuccherino. Il clima temperato, il terreno permeabile della Valle del Foglia dove si trova Montelabbate, rendono particolarmente adatta la zona alla coltivazione della pesca, frutto ricco di acqua, zuccheri, vitamine A e C, fibre e potassio. E’ quindi un alimento ideale per l’estate, dato anche il suo basso apporto di calorie. A Montelabbate, ogni terza domenica di luglio, si svolge la sagra dedicata alla pesca; un appuntamento che dura dal 1945: un’occasione unica per assaggiare e acquistare il prezioso frutto direttamente dai coltivatori.

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