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Come usare il caffè in capsule sulle moderne macchine automatizzate

Il caffè è una delle bevande più complesse, controverse ed amate dagli italiani, sebbene la sua diffusione in tutto il mondo abbia dato vita ad azienda come Starbucks che pur offrendolo in gusti diversi dal tradizionale ha conquistato le principali nazioni. Con la modifica delle abitudini, legate alla vita frenetica oltre che alla voglia di poter gustare il preparato del bar direttamente a casa propria, sono recentemente nate la macchinette automatiche basate sul caffè in capsule per poter ottenere diversi gusti, spesso complessi da preparare, da gustare in tazzina con un semplice meccanismo a leva o un tasto.

La comodità di questo sistema per preparare il caffè è divenuta celermente uno dei punti di forza di un mercato in continua espansione ed oggi giorno quasi tutti posseggono una macchinetta il cui funzionamento vige sul caffè in capsule, attraverso un sistemo tanto semplice da poter essere appreso da chiunque. Eppure una mini guida su come sostituire le cialde all’interno della macchina, soprattutto per chi è alle prime armi e vuoi conoscere i processi primari, è sempre utile e può dissipare alcuni dubbi sul meccanismo ed il funzionamento di questi dispositivi che stanno prendendo sempre più piede nelle nostre case.

Il primo aspetto da considerare riguarda il possesso di un ricco set di caffè in capsule, le cialde sono infatti il motore di spinta del sistema capace di offrire ad ognuno il gusto scelto attraverso un sistema di produzione in mono-dose: ad ogni cialda corrisponde una tazzina, continuare ad usare la stessa vi porterà soltanto alla produzione di acqua calda ricca di residui di caffè senza alcun sapore. Una volta selezionata la cialda bisogna inserirla nell’apposito carrello per avviare il processo, verificando ogni volta di avere abbastanza acqua per attivare il meccanismo di miscelazione senza il quale è impossibile poter ottenere le porzioni offerte e poter così gustare le diverse proposte da parte dei produttori, sempre più ricche nel portfolio di scelta rivolta all’acquirente.

Il caffè in capsule per essere estratto deve avere la pellicola di copertura rimossa, una fase da poter eseguire direttamente tramite un coltello: questo passaggio è importante per permettere al miscelatore ed all’infusore di accedere all’elemento chiave nel quale far passare l’acqua per ottenere il sapore desiderato. Una volta sfruttata una cialda è opportuno svuotare il carrello della propria macchina, generalmente la pulizia non richiede particolari artifici e si svolge in modo semplice e senza difficoltà estraendo direttamente il contenitore della cialda anziché il suo contenuto dal carrello, ciononostante un check all’area di contenimento può aiutare ad evitare l’accumulo di scorie o altri elementi residuali.

Sia durante l’utilizzo del caffè in capsule che dopo la pulizia si consiglia di chiudere completamente il coperchio, alcune macchinette potrebbe segnalare problemi o disturbi qualora questi restino aperti durante l’accensione oppure andare in tilt. Il processo d’utilizzo è semplice e non richiedere particolari conoscenze, ogni macchina vanta i propri meccanismi che potrebbero differenziarsi dalla seguente guida, creando delle piccole aggiunte non previste ma facilmente intuibili durante l’atto pratico.

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Le migliori località dove sciare in Piemonte

Il Piemonte offre oltre 1300 chilometri di piste e impianti al top, adatti sia ai sciatori esperti che ai neofiti. Scegliere dove andare a sciare non è semplice, in quanto ovunque si vada si ha sempre la garanzia di trovare strutture in grado di soddisfare le esigenze di tutti, grazie alla presenza di più di 60 stazioni sciistiche e oltre 1600 chilometri di piste ai massimi livelli. Ecco una carrellata delle località sciistiche più famose della regione:

Sestriere

Sestriere si trova sul colle omonimo che mette in comunicazione la Val Chisone e la Valle di Susa ed è la località sciistica più grande e famosa del Piemonte: appuntamento fisso di Coppa del Mondo di sci alpino, ha ospitato i Mondiali di Sci Alpino del 1997. Nel febbraio 2006 è stata una delle sedi dei XX Giochi olimpici invernali e dei IX Giochi paraolimpici invernali per i quali ha ospitato le gare di sci alpino.

Sestriere è la stazione fulcro del comprensorio della Via Lattea, il più grande in Italia, che comprende anche le stazioni di Claviere, Cesana, Pragelato, Sansicario, Oulx, Sauze d’Oulx e la francese Montgenevre, per un totale di oltre 200 piste con più di 400 chilometri immersi in spettacolari panorami della natura. I bambini possono imparare a sciare alla Scuola Nazionale di sci Sestriere, grazie all’aiuto di molti maestri molto preparati.

Bardonecchia

Bardonecchia, in alta Val di Susa, è stata una delle prime stazioni ove si è iniziato a praticare lo sci alpino: le prime gare ebbero luogo qui nella stagione invernale 1904 / 05 e nel 1908 fu eretto il primo trampolino per il salto con gli sci. Bardonecchia è da sempre amata dagli appassionati di sci alpino e sci nordico, ma dopo le Olimpiadi del 2006 è diventata una delle mete predilette anche degli amanti dello snowboard, grazie a diverse piste per la discesa e a uno snowpark diviso in zone secondo 5 livelli di difficoltà.

Mondolè

Mondolè Ski è il più esteso comprensorio sciistico della provincia di Cuneo (secondo in Piemonte per importanza solo alla Via Lattea) che si trova nella zona di Mondovì, ai piedi del monte Mondolè. Riunisce un totale di oltre 130 chilometri di piste da sci di discesa e una pista da fondo tra gli impianti di Roccaforte Mondovi, Prato Nevoso, Frabosa Soprana e Artesina.

Limone

Limone è la principale stazione sciistica della provincia di Cuneo, sia per lunghezza totale delle piste che per numero di impianti di risalita. Il comprensorio sciistico La Riserva Bianca di Limone Piemonte si trova a pochi chilometri dal confine italo-francese e vanta ben 80 chilometri di piste da sci mentre gli impianti di risalita raggiungono la quota di 2.070 metri presso il Monte Alpetta.

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Reti a doghe fisse: come installare un motore per renderle manuali

I letti di non ultima generazione vantano una struttura spesso uniforme e di vecchio stampo basando l’intero sostegno sul concetto delle reti a doghe fisse che per anni hanno rassicurato i sogni italiani offrendo un modello rigido e robusto per qualsiasi stazza, esigenza ed abitudini di riposo. Con l’avanzare delle ricerche però questi modelli sono stati rapidamente migliorati sotto diversi aspetti dando vita ad esemplari singolari nel loro stile, automatizzati e moderni, come nel caso dei sistemi elettrici.

L’acquisto di reti a doghe fisse è infatti crollato negli ultimi tempi in favore di modelli manuali con reclinazione automatica capaci di fornire incredibili vantaggi sia salutari che di comodità a chi ne fa utilizzo. Sebbene si tratti di una tecnologia nuova, diversa per certi aspetti dal modello originario, in realtà il sistema motorizzato attinge moltissimo dalle vecchie reti a doghe fisse svelando come sia possibile effettuare la conversione di un modello similare verso uno dei più moderno con meccanismo automatico senza dover spendere troppo, né dover buttare o distruggere la struttura pre-esistente. Il fenomeno di adattamento, richiedente per la maggiore l’installazione del motore elettrico, non è infatti così articolato a patto di conoscere esattamente i punti sui quali intervenire senza danneggiare ulteriormente le reti.

Il primo aspetto da valutare riguarda la struttura delle reti a doghe fisse, valutando lo spazio perimetrale interno del letto tra singolo ed a doppia piazza (matrimoniale), da misurare rispetto proprio queste ultime per essere certi che non solo combacino ma vantino anche lo spazio adatto alle piccole modifiche da condurre. Il secondo step riguarda l’acquisto di una struttura motorizzata che deve chiaramente tenere conto di una rete singolare o doppia (con misure ovviamente differenti). Il consiglio, per trarre maggiori vantaggi, è generalmente quello di legare ad una nuova struttura due reti singole in modo da motorizzarle singolarmente avendo la possibilità di regolare ognuna senza coinvolgere tutto il letto, benchè ovviamente offrirà i vantaggi proprio di un matrimoniale.

Il compito più duro sarà quello di lavorare sugli spazi regolabili che nelle reti manuali sono generalmente identificati nella zona cervicale e verso i piedi, a questo punto dovrete smontare le doghe evitando di creare fratture su queste ultime oppure alla struttura perimetrale stessa. Lavorate sui punti d’inclinazione, spezzando il perimetro ed inserendo dei ganci di sostegno che possano offrire il sostengo necessario in fase di riposo ma anche una certa mobilità in termini d’angolatura una volta che le braccia motorizzate sono chiamate ad effettuare la modifica della posizione. Saldate il tutto al meglio che potete ed effettuate dei test con tanto di materasso, e successivamente persona al seguito, per esser certi d’aver svolto un lavoro impeccabile senza particolari disturbi mentre si è stesi.

A questo punto sarete pronti per godervi il vostro letto con reti a doghe fisse motorizzate, un lavoro fai-da-te che può facilmente trasformarsi in un errore e che consigliamo non solo a persone esperte in questo genere di lavori quanto per letti secondari non adibiti a persone con disturbi, né usati quotidianamente nel corso del tempo.

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Dragonboiles – quando fare esche selfmade per il carpfishing diventa un piacere

Nel mondo della pesca alla carpa è nato un nuovo strumento per creare esche selfmade.

 

L’azienda Dragonboiles ha appena presentato sul web una vaporiera elettrica che consente agli appassionati di carpfishing di cuocere con modalità nuove e ottimizzate le famose “palline” di cui le carpe vanno matte.

Fino a ieri per cuocere le boiles si usava la vaporiera di casa, usata per l’alimentare ma i vari cestelli multipiano non garantivano una cottura uniforme, così a Suzzara un appassionato chef di esche ha pensato e realizzato uno strumento professionale che fosse facile, comodo da usare, sicuro e dai costi contenuti poiché commercializzato direttamente dal produttore.

Sul sito www.dragonboiles.com sono presenti foto e video che illustrano i “plus” della vaporiera e dei suoi extra.

Interessante notare che la tecnologia Made in Italy sforna sempre belle idee, nei più svariati settori.

 

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“Great Queen Rats” live in “Bohemian Tour 2016” al Teatro Obihall di Firenze

Il prossimo martedì 24 Novembre dalle 21.00 i Great Queen Rats, tribute band italiana (riconosciuta a livello internazionale) dei Queen, storico gruppo rock britannico, torneranno dopo un anno esatto al Teatro Obihall di Firenze per tenere un concerto che dà inizio al “Bohemian Tour 2016”, nome ispirato al celebre brano “Bohemian Rhapsody” del 1975.

Lo speciale evento, che giunge in occasione del 24° anniversario dalla scomparsa di Freddie Mercury (il frontman dei Queen) ed a 40 anni dall’uscita di “A night at the Opera” (quarto album, nonchè lavoro universalmente considerato come il più rappresentativo della band), sarà di musica e solidarietà; la serata è, infatti, realizzata a scopo benefico: parte del ricavato andrà a Casa Ronald McDonald Firenze, gestita dall’omonima Fondazione per l’Infanzia, la cui missione si concretizza nell’accoglienza delle famiglie dei piccoli pazienti del vicino Ospedale Pediatrico Meyer.

Quest’iniziativa si inserisce all’interno della speciale raccolta fondi McHappy Day, che da 13 anni viene promossa da McDonald in tutto il Mondo a favore della Fondazione.

Lo spettacolo consiste in uno show di 2 ore interamente dal vivo in cui i Great Queen Rats fanno rivivere al massimo l’esperienza di un vero concerto dei Queen, in formazione originale e tramite l’ausilio di strumentazioni fedeli e completamente live, costumi identici agli originali, una grande qualità musicale e tanta energia; regaleranno, in tal modo, tante emozioni ai fans e sorrisi ai bambini malati, tramite la solidarietà.

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Analisi tecnica e fondamentale nel trading online

Il primo passo per un trading online efficiente è lo sviluppo di uno stile metodico, privo allo stesso tempo di lacune che potrebbero far perdere inutilmente tempo, e denaro, a qualunque trader degno di tale nome. A sostegno di una corretta comprensione delle varie meccaniche operanti all’interno del trading online, ci sono una serie di strumenti finanziari realizzati secondo i criteri più specialistici della piazza. Tra questi, è possibile annoverare l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale, mezzi di monitoraggio e previsione finanziaria straordinaria che possono esser utilizzati, e compresi, da chiunque lo desideri.

Entrando nello specifico, grazie al sito Azioni Borsa, possiamo dire che l’analisi fondamentale consiste nell’interpretazione dei mercati azionari attraverso un’ampia raccolta dei dati di carattere macroeconomico o generale. Fattori come il prodotto interno lordo o il tasso di occupazione possono risultare determinanti nella valutazione di un certo andamento azionario piuttosto che un altro. Per utilizzare al meglio questo tipo di analisi, bisogna seguire costantemente l’evolversi dei calendari economici e consultare i più importanti annunci in materia di finanza, quotazioni finanziarie e quant’altro.

Discorso diverso per l’analisi tecnica, invece, che è uno strumento basato sulla lettura di grafici specifici. La loro consultazione, infatti, consente di identificare i migliori trend presenti sul mercato e di predire, con un minimo margine di errore, le mosse da eseguire nel medio e nel lungo termine. A differenza dell’analisi tecnica, qui si dà maggiore rilevanza ad aspetti di natura tecnica, consentendo a qualunque trader di entrare in un certo tipo di discorso articolato ma sostanzialmente fattibile. Insomma, un supporto da tenere in grandissima considerazione.

Volendo riassumere possiamo dire, quindi, che oggi l’analisi tecnica e quella fondamentale sono i 2 capisaldi del trading online. Questo perchè sono i 2 strumenti più affidabili per poter individuare e cavalcare un trend su qualsiasi asset. Qualsiasi trader che voglia riuscire ad ottenere un profitto dall’attività di investimento sui mercati finanziari non può prescindere dall’avere una conoscenza approfondita di queste 2 discipline.

 

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Le caratteristiche del noleggio a lungo termine, un aiuto al mercato dell’auto

L’acquisto, la manutenzione e le assicurazioni di una nuova vettura rappresentano spesso una spesa significativa per molte aziende e famiglie. Questo spiega perché il noleggio a lungo termine si è sviluppato notevolmente negli ultimi anni raggiungendo alla fine del 2014 il 12% del mercato delle auto.

Quali sono le Caratteristiche del noleggio auto a lungo termine?

Prendiamo ad esempio un’offerta di noleggio a lungo termine su G-Rent, si nota come il cliente paga un canone mensile fisso prestabilito che comprende, oltre al noleggio del “pezzo di ferro”, tutta una serie di servizi inclusi come:

  • immatricolazione, messa su strada, IPT, tasse e bolli;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • assicurazioni Rca, Kasko, Furto e incendio, PAI;
  • sostituzione pneumatici ( invernali inclusi );
  • soccorso stradale 24h/24.

I contratti di noleggio possono essere stipulati per una durata che va dai 12 mesi ai 60 mesi.

Quali elementi contribuiscono al calcolo del canone di noleggio?

Nel calcolo della rata mensile di noleggio, vengono presi in considerazione i seguenti elemnti:

  • il prezzo della vettura;
  • la durata del contratto di locazione;
  • Chilometraggio: il numero di chilometri totali inseriti nel contratto;
  • servizi inclusi nel contratto di locazione (manutenzione, assistenza, ecc …);
  • il valore residuo della vettura a fine noleggio.

Quali sono gli step per noleggiare un veicolo a lungo termine?

Noleggiare un veicolo a lungo termine risulta semplice ed articolato in 6 step, analizziamoli nel dettaglio:

    1. Si sceglie un provider e si espongono le esigenze di mobilità, questo permetterà alla società di noleggio di elaborare una soluzione su misura;
    2. verrà prposto un preventivo su misura con il canone di locazione;
    3. se si accetta, verrà effettuata una verifica di fattibilità finanziaria;
    4. si procede con la scelta e la ricerca del veicolo desiderato;
    5. si firma il contratto di locazione ed il modulo d’ordine della vettura;
    6. È ora possibile fissare una data per ritirare il veicolo. Questo può essere consegnato in una delle concessionarie ed officine convenzionate più vicine al domicilio del cliente, oppure presso il domicilio stesso con una spesa aggiuntiva.

Cosa succede al termine del contratto di noleggio a lungo termine?

Al termine del contratto di locazione, si decide se restituire il veicolo, continuare con un prolungamento del contratto ( solo se inferiore a 60 mesi ) o procedere con il noleggio di una vettura nuova.

In questa formula non è previsto il riscatto del veicolo. Tuttavia, 6 mesi prima della naturale scadenza della locazione, è possibile effettuare una proposta di acquisto del veicolo alla società di noleggio, in generale, il prezzo di vendita è inferiore al prezzo di mercato.

Un po di cifre

Secondo dati raccolti da ANIASA (associazione nazionale industria dell’autonoleggio e servizi automobilistici) si evidenzia un incremento doppio nello scorso anno rispetto al mercato generale, con crescita dell’8,4%.
Il numero delle immatricolazioni delle società è aumentato nel corso del 2014 , inferiori comunque ai livelli medi europei, ed è stato proprio il noleggio a lungo termine grande protagonista di questa crescita, arrivando a rappresentare il 12% del mercato, con un aumento delle immatricolazioni pari al 25,4%, costituito da 162.000 auto, a cui si aggiungono 28.000 veicoli commerciali, per una flotta totale di 564.000 veicoli.

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Materassi in lattice: allergie ed acari, tutto quello che c’è da sapere

Tra i prodotti vincolati e legati al riposo giornaliero i materassi in lattice occupano un ruolo primario essendo da anni, oltre che da sempre, la primaria scelta in fatto di letti condotta dai milioni di persone in tutto il mondo. Ciononostante, non solo grazie alle alternative sviluppate dopo anni di ricerca quanto anche grazie alle scoperte condotte sugli effetti benefici, un problema è emerso con grande preoccupazione relativamente l’utilizzo continuativo di questi prodotti: ovvero la tossicologia e l’allergia al lattice.

Il materiale è infatti prodotti da più di 40 anni, divenendo d’uso comune non solo per materassi e guanciali quanto soprattutto per tutti gli elementi correlati sottovalutando, specialmente agli inizi, gli effetti che questo può avere su alcuni soggetti allergici. La predisposizione, nota come patologia della mielomeningocele, vanta una particolare sensibilità al lattice naturale in quanto dotato di albumina e ciò rappresenta un rischio da non sottovalutare seguendo le metodologie immunologiche e le reazioni che se nel in alcuni casi si limitano a rush e piccoli disturbi invece nella maggioranza delle situazioni si tramutano in veri shock anafilattici con tutte le conseguenze correlate alle crisi. Nonostante tutto i casi di reazioni connesse all’utilizzo dei materassi in lattice pare siano praticamente nulli grazie alle particolari procedure di sviluppo e costruzioni capace di garantire la sicurezza degli utenti mantenendo intatto il lattice all’interno della struttura contenitiva. Un caso differente riguardo l’utilizzo di materassi in lattice, recentemente sostituti da modelli in memory a causa delle proprietà elastiche e maggiormente salutari per i casi complessi nell’ottica riabilitativa ed ortopedica, dove i casi di reazioni allergiche sono sicuramente più elevati a causa del continuo utilizzo in svariate situazioni dove i soggetti vantano un’instabilità difensiva connessa alle ferite, allo status corporeo deficitario anche nell’ottica del sistema immunitario.

Tutti questi fattori chiariscono come il rischio allergico esista tecnicamente ma non sia tale nell’ambito pratico, per poter esser esposti bisognerebbe infatti entrare costantemente in contatto col lattice contenuto nel materasso al fine di scatenare una reazione. Diverso è invece il problema connesso ali acari, rientrante nell’ambito della tossicologia dei materassi in lattice con un rischio reale ma prettamente vincolato alla qualità d’igiene. Gli acari sono infatti attratti dai residui creati dall’uomo con squame di pelle, capelli ed umidità, tutti dettagli capaci di trasformare il nostro letto in un perfetto ambiente di collocamento entrando così a contatto con questi organismi. Per migliorare l’igiene complessiva ed abbattere i rischi legati agli acari, la soluzione migliore sarebbe quella di attuare delle pulizie costanti e continuative nel tempo per evitare che il letto possa diventare un perfetto ambiente di contaminazione, il tutto attraverso il ricambio delle lenzuola ogni settimana e la ventilazione quotidiana per eliminare scorie accumulate durante la fase di riposo oltre che per dissipare l’umidità accumulata all’interno delle stesse, generalmente conservata e preservata col rifacimento del letto.

Come evidente, quindi, esistono alcuni aspetti da considerare relativamente l’acquisto di materassi in lattice senza però farsi cogliere impreparati da falsi costumi o dicerie ed analizzando i fatti in base ai dati circolanti.

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Trasformare la cameretta in pochi gesti: facile con gli adesivi murali per l’infanzia

Ravvivano l’ambiente, si applicano in due minuti e creano un effetto sorprendente: con gli stickers murali per bambini basta davvero poco per trasformare la cameretta in un cielo splendente, in meraviglioso mondo sommerso, o in un giardino fiorito … E quale incanto, quale incontenibile felicità per i bambini, che potranno immaginare mille magiche avventure ogni giorno e quando fa sera, non vedranno l’ora di andare a dormire senza paura.

A chi non piacerebbe fare un pisolino su una nuvola, cavalcare gli unicorni, nuotare insieme a un delfino? Ogni incantevole sogno può diventare spazio reale e luogo di vita per i più piccini, ma senza dimenticare gli aspetti della praticità e soprattutto della sicurezza.

Le decorazioni murali LeoStickers sono certificate e specifiche per l’infanzia, prodotte interamente in Italia, lavabili e facilmente removibili. Per questa ragione tutti gli adesivi possono essere applicati senza indugio su muri, piastrelle, porte, o armadi.

Gli adesivi di Leo si trovano on-line, sul sito: www.leostickers.com.  Considerata l’elevata qualità e la resa professionale del prodotto, i prezzi sono adeguati.

La scelta di soggetti per decorare la cameretta è molto ampia e variegata: gli adesivi sono raggruppati per temi e suddivisi in ambientazioni dal diverso stile grafico. E’ possibili sceglierli uno per uno, tra 4 taglie disponibili, oppure optare per una soluzione completa: il LeoKit® start o il LeoKit® maxi. Ci sono poi i Cartelli Personalizzabili, le Lettere per comporre il nome del proprio bimbo e a breve anche le greche e gli IllumiNotti, per una nanna lunga e tranquilla.

Ogni genitore potrà realizzare il mondo perfetto per il proprio bimbo in pochi semplici gesti: basta attaccare gli adesivi alla parete, togliere la carta protettiva e … Voilà, un simpatico tigrotto farà capolino tra le fronde!

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Il Salumificio Spader a Comunicare per Esistere

Emanuele Spader è il titolare del SALUMIFICIO SPADER ,un’azienda artigianale nata circa 15 anni fa, che in
questi ultimi anni, si è imposta nel settore alimentare con una costante crescita e sviluppo commerciale.
Guidata dal giovane titolare, che l’ha avviata all’età di 23 anni, sfruttando le conoscenze del padre nel settore da oltre 50 (consulente tecnico di produzione per nomi di grosso spessore nel mondo delle industrie produttrici di
salumi cotti e crudi, italiane ed estere), si è specializzata nella produzione di prodotti locali tipici.
Contestualmente a questo forte sviluppo commerciale, l’azienda ha proceduto nel corso di questi ultimi anni a consistenti ammodernamenti ed investimenti nella struttura. In parte per esigenze logistiche e in parte per la voglia di migliorare il forte connubio tra qualità e tecnologia, ora l’azienda si sviluppa in un innovativo laboratorio di 1.200 mq con impianti e strutture d’ultima generazione.
Questo ha favorito l’evoluzione qualitativa d’alcuni prodotti, che hanno permesso al SALUMIFICIO SPADER di puntare ad un mercato con una clientela dai palati raffinati e con esigenze sempre maggiori grazie ai quali è nata la collaborazione con la nota CANTINA BISOL di Valdobbiadene (TV), con cui sono stati creati alcuni prodotti dedicati alla loro clientela, che ricopre maggiormente l’alta ristorazione e gastronomia nazionale e internazionale come ad esempioAIR DOLOMITI del gruppo LUFTHANSA (prodotti SPADER inseriti nei menu di businessclass e firstclass) o l’associazione SLOW FOOD e altri operatori del mondo horeca.

I PRODOTTI, derivano tutti da scrupolosi controlli nella scelta degli ingredienti, la rigorosa selezione dei fornitori e la massima cura nella fase di lavorazione, che ci consentono di garantire l’elevata qualità dei nostri
salumi. Il tutto sempre nel rispetto della tradizione e delle antiche ricette di produzione.
Cavallo di battaglia di quest’azienda, è senza dubbio la PORCHETTA TREVIGIANA,
che ricopre il 60% della produzione aziendale,anche se negli ultimi anni,l’azienda si è specializzata
nella produzione di altri articoli rivolti a tutto il territorio nazionale ed estero come la pancetta bacon cruda affumicata, la pancetta stufata singola e doppia, il salame tipo napoli piccante,la lingua salmistrata cotta a bauletto suina e bovina,manzo cotto tipo roastbeef inglese di fesa e sottofesa, il guanciale nazionale stagionato.

Il nuovo stabilimento sorge a Moriago della Battaglia un piccolo paese a pochi chilometri da Valdobbiadene immerso nelle note colline del PROSECCO DOCG, nel cuore della regione Veneto.

Il Salumificio Spader partecipa quale partner di informazione alle iniziative di Comunicare per Esistere, il progetto sostenuto dalla rete dei borghi europei del gusto.

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IL SAPORE DEI COLLI BERICI TRIONFA AL RISTORANTE LA LOGGIA DI VICENZA L’Hotel Villa Michelangelo presenta il nuovo menu firmato dallo Chef Nicola Negretto

Vicenza, 20 novembre 2015 – Gli elementi caratteristici della tradizione culinaria vicentina trovano giusta celebrazione nelle nuove proposte dello Chef Nicola Negretto, alla guida del ristorante La Loggia dell’Hotel Villa Michelangelo di Arcugnano, a pochi minuti dal centro di Vicenza.

 

Immersi nel verde dei Colli Berici, gli amanti della buona tavola potranno iniziare l’invitante viaggio attraverso il gusto berico assaporando i deliziosi antipasti: Radicchio di Treviso marinato al Cabernet con polentina morbida e sopressa Dop; Carpaccio di spigola su insalatina di carciofi crudi con citronette al lime e pepe rosa; Spuma di Asiago con crostini di pane bruschettato e composta di pere al limone; Zucca di Chioggia in tempura di cacao amaro su parfait di sedano rapa e riduzione di aceto di mele.

 

Pasta, risotti e zuppe tra l’ampia scelta dei primi piatti: Taglioni neri con ragù di gamberi di fiume su crema di spinaci; Caserecce di pasta fresca con porcini al Prosecco e joulienne di castagne croccanti; Vellutata di lenticchie con pomodorini confit, salvia fritta e crostini all’origano; Gnocchetti di zucca con amaretti, buccia di limone su crema di Mezzano o Orzotto al rosmarino fresco con brunoise di fagiano al ginepro.

 

Appetitose anche le seconde portate, ricche di carne e piatti imperdibili della storia locale: Lepre in umido con flan di cicoria, chutney di lamponi e chips di topinambur; Filetto di vitello cotto a bassa temperatura con tortino di patate schiacciate al timo e funghi di bosco; Petto di faraona in tagliata su crema di pane al pepe nero e indivia belga gratinata; Gran tempura di verdure autunnali con maionese leggera alla senape; Filetto di orata in crosta di patate su padellata di spinaci freschi con salsa al prezzemolo e, per finire, il celebre Baccalà alla vicentina della tradizione con polenta a fette.

 

Dolce e degna conclusione, i dessert in carta: Trasparenza di pere al Moscato con cremoso al caramello; Spumone di castagne con cuore liquido di cioccolato fondente su sablé croccante e gelatina di Recioto di Gambellara; Sbrisolona “imbriaga” a base di frutta secca, bagnata con la grappa; Tavolozza di frutta fresca; Formaggi della casa con mostarde e pere.

 

Un’occasione per conoscere la cucina del ristorante La Loggia e scoprire la magnifica villa che lo ospita: l’Hotel Villa Michelangelo, una location unica per soggiorni indimenticabili all’insegna del relax, ma anche cornice ideale per eventi privati e celebrazioni importanti immersi nella pace dei Colli Berici.

 

L’Hotel Villa Michelangelo, nato nel Settecento come villa nobiliare di vacanza, gode di uno scenario naturale unico. Immerso nella pace e nel silenzio del paesaggio collinare di Arcugnano, a pochi minuti dal centro di Vicenza, offre un’esperienza di relax esclusiva. Le 52 camere e suite finemente arredate regalano un’atmosfera calda e accogliente. Circondato da un parco privato di cinque ettari con piscina, Villa Michelangelo è il luogo ideale per una fuga ristoratrice dalla città.

 

Niquesa                                                                                                        

Niquesa Hotels ha sviluppato con cura una serie di cinque palazzi storici restaurati in alcune delle città italiane più importanti a livello culturale come Roma, Firenze, Siena e Vicenza. Ogni albergo Niquesa unisce la propria peculiarità inimitabile alla tradizione e allo stile, offrendo cordialità e un’ospitalità accogliente dal gusto propriamente internazionale.

 

 

 

 

Per informazioni e prenotazioni:

Hotel Villa Michelangelo

Via Sacco, 35 – 36057 Arcugnano, Vicenza

Tel. +39 0444 550300

Fax +39 0444550490

Ufficio Prenotazioni 

[email protected]

 

Ufficio stampa:

IMAGINE Communication    

Via della Giuliana 58, 00195 Roma

Tel. (+39) 06.39750290

Lucilla De Luca [email protected]

Silvia Alesi [email protected]

www.imaginecommunication.eu

 

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FABIO SANTINI Senza vento né aquiloni

dal 20 novembre disponibile su youtube e nei digital store

 

Senza vento né aquiloni è il terzo singolo inedito di Fabio Santini, realizzato con la produzione artistica di Riccardo Parravicini e Alberto Bianco.

Un ritratto d’amore a tinte pastello, che traccia i confini entro cui si muoverà l’intero album d’esordio, previsto per i primi mesi del 2016.

Senza vento né aquiloni è un piano sequenza di istantanee, capaci di richiamare ricordi intimi e personali in chi ascolta.

Le distanze, le piccole incomprensioni che a volte ci allontanano, ricucite all’improvviso dalla linea dell’orizzonte. E poco importa se nella mente davanti a noi c’è un mare d’autunno o delle cime innevate. Non importa se sia un pomeriggio senza vento né aquiloni. Le parole di Fabio scorrono via leggere come i pensieri, liberi di frugare nei ricordi. E d’improvviso il viaggio, il ritorno, quando capisci che il tuo posto è là e non vuoi perdere più neanche un minuto.

 

Link Youtube per vedere il video: https://youtu.be/4I_f2-frcms

 

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Portafogli uomo Brucle: stili a confronto

“Tutti gli esseri viventi comunicano con i segnali e attraverso essi si esprimono e, proprio per questo appare impossibile sottrarsi al gioco della moda in cui l’abito inevitabilmente diventa mezzo di comunicazione”. – Volli U., 1988 –

L’abito è il “biglietto da visita” con il quale manifestiamo il ruolo sociale di appartenenza e la personalità. Anche piccoli dettagli del nostro outfit influenzano l’impressione che si vuol dare. Gli accessori hanno un potere unico, soprattutto quelli di uso quotidiano hanno la capacità di trasformare e arricchire lo stile di ogni uomo.

Il portafoglio è intramontabile per l’universo maschile e indispensabile per la  vita di tutti i giorni, a prescindere dallo stile.  Al di là della funzione pratica, è un elemento che aiuta a completare e personalizzare il look e permette di manifestare il proprio modo di essere.

Brucle presenta due modelli di portafoglio uomo da abbinare a proprio piacimento, in base ai gusti di ognuno. Entrambi donano raffinatezza allo stile dell’uomo attento anche ai più piccoli dettagli, classico o moderno che sia.

Il portafoglio uomo con cerniera Brucle si distingue per la sua comodità e capienza. È ideale per un guardaroba pratico ma di tendenza che rispecchia un uomo in continuo movimento. La forma, la grandezza e la sua struttura, completa di tutti gli scomparti necessari per banconote, tessere e documenti, lo rendono adatto a uno stile versatile, non solo moderno. Il portafoglio con cerniera è realizzato in preziosa nappa di vitellino dai colori tradizionali ed eleganti quali nero o testa di moro fino al più audace rosso o all’esotico antracite.

Il portafoglio uomo coccodrillo è il modello più lussuoso della collezione Brucle, dallo stile raffinato e senza tempo. Come tutti gli accessori della stessa linea, il portafoglio in coccodrillo è lavorato a mano con pelle vera e certificata, nei colori nero, rosso, marrone e petrolio. L’interno in nappa di vitello è dotato di scomparti per banconote, tessere e documenti. L’eleganza abbinata alla comodità è perfetta per valorizzare l’uomo gentlemen, ma anche per dare un tocco di stravaganza all’uomo più semplice.

Attraverso le materie prime eccellenti, la versatilità e il design unico, Brucle garantisce a ogni uomo prodotti di pregio in grado di creare identità e completezza.

Qual è il tuo stile?

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Componentistica meccanica di precisione a Verona con AR Costruzioni

Ar Costruzioni: Nuovi servizi a Verona per l’industria alimentare

La componentistica meccanica di precisione è un elemento fondamentale della produzione nell’industria alimentare in tutte le sue fasi… (Ar Costruzioni)

Con oltre 40 anni di esperienza nella produzione di componenti meccaniche, Ar Costruzioni è un azienda affermata nel territorio veronese per la meccanica di precisione.

Nel ultimo periodo sono state avviate diverse collaborazioni anche nel settore alimentare, settore nel quale la componentistica meccanica di precisione fa da padrona.
Infatti si possono trovare piccole componenti meccaniche in varie fasi della lavorazione degli impasti di pasta, piadine, cracker, biscotti e pizze.

I Materiali utilizzati nel settore alimentare devono soddisfare requisiti rigidissimi, che assieme all’altissima precisione richiesta rendono le lavorazioni meccaniche estremamente complesse.

Ar Costruzioni per garantire una produzione di eccellenza, si è dotata ormai da tempo di macchinari innovativi come il nuovo centro di lavorazione verticale a 5 assi, che permette interventi di fresatura e tornitura ad altissima precisione, con un margine di errore prossimo allo 0.

Inoltre a disposizione delle industrie alimentari, l’ufficio tecnico di AR Costruzioni collabora con l’ufficio tecnico del cliente per ricercare le soluzioni migliori ad ogni esigenza di realizzazione.

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DA SABATO 21 A LUNEDI’ 23 NOVEMBRE VIENI CON TUTTA LA FAMIGLIA A FESTEGGIARE IL NATALE IN RISTOPIU’

Sabato 21, domenica 22 e lunedì 23 novembre Ristopiù Lombardia ospita a Varedo (MB), in via Monte Tre Croci 5,
l’evento “IL DOLCE VILLAGGIO DI NATALE” open day gratuito,
degustazioni comprese e aperto a tutti, grandi e piccini.

“Il Dolce Villaggio di Natale” sarà un’occasione imperdibile per trascorrere una piacevole giornata con tutta la famiglia e scoprire e gustare i prodotti distribuiti da Ristopiù, come i panettoni, le torte e i dolci del Maestro Pasticcere Sal De Riso e le prelibatezze di marchi internazionali distribuiti dall’azienda di Varedo.

I bambini saranno i benvenuti al Villaggio. I genitori infatti potranno degustare e scoprire i prodotti
Ristopiù in tutta tranquillità, viste le numerose attrazioni riservate ai più piccoli: giochi, caramelle, caldarroste appena fatte e la possibilità di creare una decorazione di Natale personalizzata da appendere all’albero. I bambini potranno anche portare da casa la letterina per Babbo Natale e consegnarla direttamente a lui!

Durante l’evento ci sarà la presentazione dello spumante Brut Metodo Classico, marchio Intrigante, seguita da un brindisi con i vini delle cantine del “Il Consumatore al Centro” e di una grande novità: ”Etoile”, il primo spumante italiano arricchito con polvere d’oro 24 carati.

“Il dolce villaggio di Natale” non sarà solo un momento di condivisione, incontro e degustazione. Tutti coloro che prenderanno parte all’evento potranno infatti conoscere prodotti e specialità che renderanno irresistibili i pranzi e le cene delle feste, ma anche fare le proprie ordinazioni sfruttando varie agevolazioni.

Anche il consumer avrà la possibilità di acquistare direttamente i panettoni Sal de Riso, i vini e ordinare il proprio cesto di Natale, scegliendo i prodotti preferiti con cui riempirlo.

Per informazioni:

 

 

http://ristopiulombardia.ursamajorgroup.org

https://www.facebook.com

Numero verde 800 078844

 

 

 

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Autonoleggio Bergamo: qualità e zero sorprese

Sei alla ricerca di un autonoleggio Bergamo?
Autonoleggi Rolando è la tua soluzione! Con sede a Bergamo, da più di 30 anni offre i propri servizi in città e provincia con la massima professionalità, soddisfacendo le più disparate esigenze di autonoleggio.
Il parco veicoli messo a disposizione per l’autonoleggio a Bergamo è molto vasto e va dalle vetture piccole come le Smart, ai minibus a 9 posti, ma anche auto utilitarie, city car, station wagon, fuoristrada e monovolume, anche con cambio automatico o gancio di traino.
Autonoleggi Rolando non si dedica però solo al noleggio di auto, ma è possibile prendere a nolo anche i furgoni, di ogni dimensione e persino con allestimenti speciali, tra cui telonati, centinati (anche con sponda idraulica), cassonati aperti, ribaltabili e furgoni isotermici.
Per usufruire del noleggio auto a Bergamo da Autonoleggi Rolando basta essere in possesso di regolare patente di guida di tipo B e di una carta di credito necessaria per il deposito cauzionale. Il pagamento invece può essere effettuato anche con assegno bancario, bancomat o contanti.
Affidati ad Autonoleggi Rolando per usufruire di un noleggio auto e furgoni di qualità e senza sorprese!

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Lo smart working è in crescita, ma richiede un nuovo approccio di management

Secondo una ricerca Regus, il 73% delle imprese riscontra una maggiore produttività dei lavoratori agili, ma solo quattro aziende su dieci investono nella formazione dei manager per gestire questo cambiamento.

Il lavoro agile si sta diffondendo sempre di più anche nel nostro Paese, con numerosi vantaggi e benefici sia per le imprese che per i lavoratori coinvolti.
Per gestire queste nuove modalità organizzative è però necessario adottare un diverso approccio di management: è quanto viene evidenziato da un indagine svolta da Regus, il principale fornitore globale di spazi flessibili, condotta su un vasto panel internazionale di imprese clienti (44.000 interviste in 105 paesi).

Misurare i risultati e non il tempo lavorativo
Il 74% dei manager italiani intervistati (79% media globale) dichiara che la propria azienda valuta il lavoro degli “smart workers” misurando la loro produttività attraverso gli output con la definizione di specifici obiettivi condivisi, anziché effettuare un tradizionale controllo del tempo dedicato al lavoro aziendale. Attraverso questo metodo di valutazione il 73% (media globale 76%) dei manager intervistati riscontra una maggiore produttività di chi lavora da remoto in modo “agile”

Investimenti in nuove tecnologie, ma scarsa formazione del management
Circa la metà delle imprese (51% Italia e 61% media globale) ha effettuato investimenti in tecnologie addizionali per ottimizzare la gestione dei lavoratori da remoto, ma scarsa attenzione è stata dedicata alla formazione dei manager per affrontare e adeguarsi a questi nuovi processi organizzativi; infatti l’indagine Regus rileva che solo poco più di quattro imprese su dieci ha investito in attività di formazione del management e su questo dato il nostro Paese coincide con la media delle altre nazioni. (Italia 42%, media globale 43%).

Le difficoltà dei manager nella gestione day by day del lavoro agile
Il principale fattore critico riscontrato dai manager nella gestione quotidiana dei “lavoratori agili”, è la difficoltà ad interagire velocemente in modo informale con i collaboratori per lo scambio di informazioni semplici. Poiché la comunicazione da remoto è inevitabilmente “filtrata” da strumenti tecnologici (email, chat, SMS, condivisione file, videoconferenze etc) risulta rallentato il contatto diretto e il passaparola immediato. Questa criticità è segnalata dal 39% dei manager italiani, mentre la media globale è del 45%.

Mauro Mordini, Country manager di Regus in Italia ha così commentato: “Ormai sono numerosi i riscontri che il lavoro agile inizia ad affermarsi anche nel nostro Paese. Queste nuove modalità organizzative richiedono però alle aziende e al management un approccio diverso dal punto di vista della cultura d’impresa e questo cambiamento deve essere supportato da investimenti in formazione e in tecnologie. Anche la logistica degli uffici deve essere ripensata, non solo all’interno dell’azienda, ma anche attraverso la possibilità di utilizzare postazioni di lavoro professionali e attrezzate in business center vicino a casa o dovunque siano necessarie nel corso dei diversi spostamenti durante la giornata lavorativa”.

Per saperne di più sul lavoro agile: http://bit.ly/1WQ7Kzg

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Il telecomando si fa smart, e arriva sulla nuvola con One For All

Semplice ma dalle funzionalità avanzate, da One For All il primo telecomando universale preprogrammato con app su cloud

Milano 19 novembre 2015 – La vita è ancora un po’ più semplice con il nuovo Smart Control (URC 7980). La novità assoluta di One For All, specialista dei dispositivi Audio-Video, è un innovativo telecomando Smart, di nome e di fatto: in tutta semplicità, è possibile controllare più dispositivi come se fossero uno solo. Smart Control è il primo telecomando universale preprogrammato con una app gratuita per configurare tutti i tuoi dispositivi nel modo più semplice, direttamente tramite smartphone. Smart, e anche bello: il suo design patinato vi conquisterà.

Setup semplice tramite app
La configurazione dello Smart Control può essere eseguita dal telecomando stesso – come tutta la gamma di telecomandi universali One For All – o sul vostro smartphone, grazie a una comoda app gratuita. L’app permette di configurare il proprio telecomando in pochi semplici passaggi direttamente sullo schermo dello smartphone. È così possibile impostare e controllare in pochi minuti fino a 8 dispositivi: TV, Set Top Box, Blu-ray, Audio, DVD, Console di gioco, Media Player e Soundbar. Basta disordine in salotto o telecomando fuori controllo: grazie all’esclusivo rivelatore del telecomando, l’app può essere utilizzata per attivare un segnale acustico che permette di trovare il telecomando. Smart Control è infatti dotato di un altoparlante dietro la batteria, in grado di inviare un segnale acustico grazie a cui sarà impossibile perderlo.

Un design irresistibile
One For All ha sintetizzato l’occhio di riguardo che da sempre dedica anche al design in questo dispositivo dalle linee sottili e sinuose e dal design patinato, compatibile con la migliore ergonomia ed esperienza di utilizzo possibile. In tutta semplicità, consente di controllare più dispositivi come se fossero uno: a seconda dell’attività selezionata, il telecomando sa quale dispositivo comandare con tasti specifici per attività come Guarda TV, Guarda Film, Ascolta Musica, Gioca, e Personalizza.

Massima compatibilità
Anche i dispositivi che ancora non sono disponibili potranno essere controllati con Smart Control in futuro. Acquistando un nuovo TV, sarà infatti possibile continuare a utilizzare lo Smart Control. Una promessa che One For All può mantenere perché l’app di configurazione è sempre aggiornata e connessa al suo esteso database di dispositivi.

Ulteriori informazioni su Smart Control (URC 7980) sono disponibili a questo indirizzo: http://www.oneforall.it/telecomandi-universali/urc-7980-smart-control-app.html.

L’offerta completa di telecomandi sostitutivi, con le differenti specifiche e l’app per identificare il telecomando ideale per le proprie esigenze, è disponibile sul sito dell’azienda a questo indirizzo: http://www.oneforall.it/telecomandi-universali/shopby/replacement_remotes.html.

One For All
One For All, con quartier generale a Enschede, nei Paesi Bassi, è il marchio retail di Universal Electronics Inc. www.ueic.com che contraddistingue gli accessori audio-video universali. Fondata nel 1986, Universal Electronics Inc. (UEI) è leader mondiale nella tecnologia wireless per il controllo della casa connessa. Progetta, sviluppa e propone soluzioni innovative che consentono ai clienti di controllare dispositivi per l’intrattenimento, supporti digitali e sistemi domestici. Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.oneforall.it

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Il Mediterraneo va sotto la lente: a La Spezia si studiano l’economia e la sicurezza del mare

Promosso dalla Commissione Europea e organizzato dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine,
il 3 e 4 dicembre va in scena a La Spezia primo workshop dedicato alla ricerca e all’utilizzo di dati e prodotti meteomarini per il Mediterraneo. Trasporti marittimi, navigazione da diporto e autorità portuali tra i possibili pubblici di riferimento

Milano, 19 novembre 2015 – La raccolta di dati fisici, ambientali e climatologici relativi al Mar Mediterraneo ed il loro potenziale utilizzo a scopi di ricerca o commerciali: è questo il tema del primo workshop ‘Copernicus Marine Service User & Training’, organizzato dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM) il 3 e 4 dicembre prossimi presso l’Auditorium dell’Autorità Portuale de La Spezia.

Verrà presentato il servizio Copernicus Marine Environment and Monitoring Service (CMEMS) di osservazione e monitoraggio degli ambienti marini, realizzato ed erogato da Mercator Ocean su mandato della Commissione Europea nell’ambito del più esteso programma Copernicus, e finalizzato alla definizione di processi per la raccolta e la successiva analisi di dati, relativi nello specifico al Mar Mediterraneo.

Oltre a ciò, verranno presentati dai casi d’uso concreti, per illustrare il valore aggiunto dei dati CMEMS in diversi settori, quali navigazione e sicurezza marittima, risorse marine, ambiente costiero e autorità portuali. Ci sarà infine la possibilità, per gli utenti attuali e potenziali di CMEMS, di confrontarsi su specifiche esigenze ed opportunità, ed in generale sulla possibile evoluzione della raccolta e dell’analisi dei dati provenienti dal Mediterraneo.

Numerosi sono gli ambiti applicativi potenzialmente interessati dal servizio CMEMS. Si va dalle compagnie di navigazione commerciale alle autorità portuali, dalle agenzie di consulenza e analisi ambientale fino a chi si occupa di costruzioni in ambito costiero e sottomarino. I dati raccolti dal servizio CMEMS vengono forniti a tutti gli attori interessati in modo del tutto gratuito, con la possibilità per le realtà specializzate di organizzarli in modo personale ed arricchirli di servizi a valore aggiunto.

Attivo da maggio 2015, il servizio CMEMS offre informazioni regolari e sistematiche sullo stato fisico e sugli ecosistemi marini per l’Oceano e per i mari regionali italiani, che riguardano tra l’altro la temperatura, lo stato delle correnti, la salinità, il moto ondoso, l’aspetto e le componenti nutritive presenti nell’acqua. L’attività del progetto raccoglie dati che derivano da osservazioni dirette e satellitari per arrivare alla descrizione della situazione attuale (analisi), alla previsione della situazione nei giorni successivi (previsione) e alla fornitura di dati completi e coerenti relativi agli anni passati (rianalisi).

Il servizio Copernicus Marine Environment and Monitoring Service (CMEMS) è pensato per rispondere a necessità pubbliche, commerciali e scientifiche, che comprendono importanti direttive UE come la Marine Strategy Framework Directive (diramata per proteggere in modo più efficace l’ambiente marino europeo, puntando a raggiungere il livello Good Environmental Status (GES) delle acque marine della UE entro il 2020, ed a proteggere la base di risorse sa cui dipendono le attività scoiali ed economiche legate al mare), ma anche la lotta contro l’inquinamento, la protezione di specie animali, la sicurezza delle rotte, lo sfruttamento sostenibile delle risorse degli oceani, le fonti di energia legate al mare, il monitoraggio del clima e la previsione delle precipitazioni.

Lo schema di base del progetto è stato sviluppato dal 2009 al 2014 sulla base di una serie di progetti di ricerca dell’Unione Europea (la serie di progetti MyOcean), sotto il coordinamento di Mercator Ocean e con il coinvolgimento di oltre 60 partner, tra cui alcune importanti realtà italiane quali INGV, CNR, ENEA, OGS, USAM, ISPRA e CMCC. Ad oggi, il servizio CMEMS vanta oltre 5500 abbonati a livello mondiale.

Il workshop è promosso da Mercator Ocean nell’ambito del programma Copernicus della Commissione Europea, e organizzato dal DLTM in collaborazione con il Centro EuroMediterraneo per i Cambiamenti Climatici e La Spezia EuroInformazione Promozione Sviluppo della Camera di Commercio.

Mercator Ocean
Mercator Ocean è il centro francese di analisi e osservazione degli oceani. Gli scienziati di Mercator Ocean raccolgono i dati osservati e li integrano in complessi modelli digitali da loro sviluppati che permettono di simulare lo stato degli oceani nel passato, nel presente e nel futuro. Da questo, possono poi sviluppare le migliori rappresentazioni tridimensionali possibili dell’oceano. Mercator Ocean offre prodotti e servizi oceanografici e le sue competenze specifiche a tutto il mondo. Mercator Ocean ha ricevuto dalla Commissione Europea il mandato per la realizzazione ed erogazione del servizio CMEMS.

Copernicus
Copernicus è il programma di osservazione e monitoraggio della terra della Unione Europa. Si pone l’obiettivo di raggiungere una capacità autonoma di osservazione dei fenomeni ambientali, articolata in particolare su sei distinti servizi: monitoraggio del mare, dell’atmosfera, della terra e dei cambiamenti climatici, il tutto con il supporto di servizi di emergenza e sicurezza.

Per ulteriori informazioni stampa:
Sandro Buti / Allen Montrasio
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected] / [email protected]
www.axicom.com

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Eurofidi monetizza il passaggio nel cloud grazie a ReLicense

La vendita del surplus di licenze software genera risorse per il futuro
Il primo deal ha riguardato la posta elettronica, altre opportunità sono in fase di valutazione

Milano, 19 novembre 2015 – ReLicense, azienda leader nella compravendita di licenze software di seconda mano, ha permesso a Eurofidi di monetizzare il suo surplus di licenze software, ricavando in modo semplice ed immediato nuove risorse da destinare alla crescita aziendale.

In particolare, ReLicense ha acquistato da Eurofidi un ragguardevole numero di licenze di Microsoft a Volume, divenute ridondanti dopo la migrazione verso il cloud. L’operazione ha portato all’azienda un beneficio economico di 50.000 Euro, pronto ad essere immediatamente investito a supporto del business.

L’opportunità è nata a seguito della scelta di Eurofidi, società operativa su garanzie bancarie, fideiussioni, fonti di finanziamento alle imprese e partner strategico del Fondo Centrale di Garanzia (FCG) di ridisegnare il proprio modello IT, migrando totalmente verso il cloud computing. A metà del 2016 verrà spento il datacenter e verrà ultimato il passaggio da un tradizionale modello di insourcing a un totale outsourcing. Nello specifico, il passaggio nel cloud della posta elettronica ha generato un surplus significativo di licenze di Microsoft Office, ed altre, a seguito della migrazione a Microsoft Office 365.

“Dopo un primo contatto con ReLicense avvenuto nel corso di un evento, la condizione in cui ci siamo trovati ci ha spinto a chiedere loro una consulenza in merito alla possibilità di acquisire licenze software non più necessarie”, spiega l’ing. Claudio Abad, CTO di Eurofidi. “Fatte le opportune verifiche, ReLicense ci ha presentato un’offerta assolutamente interessante, che abbiamo accettato con piacere. Il processo in sé è stato molto lineare, tanto che la parte più complicata è stata la burocrazia interna, dal momento che non avevamo mai trattato una vendita di licenze.”

Eurofidi è rimasta particolarmente soddisfatta di questa prima operazione realizzata con ReLicense, che ha permesso all’azienda di monetizzare celermente asset ormai inutilizzati. A conferma di ciò, l’azienda ha pianificato ulteriori dismissioni di licenze software, da completarsi una volta spento il datacenter. Queste riguarderanno software quali Microsoft Exchange Server, Microsoft Sharepoint, Microsoft Windows Datacenter Edition, Microsoft Project Server e Microsoft SQL Server Enterprise.

La compravendita di licenze software usate è già una solida realtà in molti paesi Europei. Nel luglio 2012, una sentenza della Corte Europea di Giustizia ne ha sancito ufficialmente l’assoluta legalità, dando ulteriore spinta ad un business in crescita significativa, al momento concentrato principalmente in Europa. Germania e Svizzera sono i mercati in cui questa pratica si è inizialmente diffusa, per poi estendersi gradualmente agli altri paesi d’Europa, supportata man mano da sentenze legali favorevoli, che hanno equiparato le licenze software agli altri asset aziendali, con la possibilità quindi di iscriverle a bilancio e di trasferirle ad altre realtà.

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Eurofidi
Eurofidi (www.eurofidi.it), con sede a Torino e operativa su tutto il territorio nazionale, è un intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia, che permette alle Pmi associate di ottenere credito dal sistema bancario, per finanziare i loro programmi di investimento e le necessità derivanti dal ciclo del circolante aziendale.

ReLicense
Nata in Germania nel 2008, ReLicense opera sul mercato enterprise, con la mission specifica di trasferire la proprietà di licenze software tra organizzazioni. L’azienda tratta principalmente licenze Microsoft, con un risparmio medio per il cliente quantificabile tra il 40 ed il 70 per cento rispetto ai costi del nuovo. La piena legalità delle attività di compravendita del software usato è stata confermata nel tempo da diverse sentenza, ultima tra tutte quella della Corte Europea di Giustizia in data 3 luglio 2012.
E’ possibile seguire ReLicense su Twitter: https://twitter.com/ReLicenseItalia

CONTATTI PER LA STAMPA
Axicom Italia – Tel. 02 7526111
Sandro Buti – [email protected]
Allen Montrasio – [email protected]

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Incontri di aggiornamento professionale Salvini Escalar e Associati

Il 14 novembre 2015 presso la sede dello studio legale tributario Salvini Escalar e Associati in viale Giuseppe Mazzini n. 11, 00195, ROMA, si è tenuto uno dei consueti incontri di aggiornamento professionale, occasione di confronto, tra tutti i suoi professionisti, sui principali temi di attualità fiscale.

Nell’ambito degli incontri mensili, finalizzati ad esaminare gli aspetti salienti della Legge 11 marzo 2014, n. 23, “Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita”, oggetto del seminario di novembre era appunto l’approfondimento ed il commento del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156, “Riforma della disciplina degli interpelli e del processo tributario. Analisi delle nuove disposizioni e del loro impatto sulla disciplina vigente”.

Hanno presentato il tema gli avv. Davide De Girolamo e Luca Peverini, mentre gli interventi programmati sono stati curati dalla dott.ssa Valeria Vasta, per quanto riguarda le novità sugli interpelli, e dall’avv. Biagio Ferrentino, per la parte relativa al processo tributario.

Con riferimento alla prima tematica trattata, sono state preliminarmente esaminate le linee guida seguite dal Legislatore delegato per procedere ad una razionalizzazione e modernizzazione dell’istituto in esame, contenute nell’articolo 6, comma 6, della legge delega. In particolare, la relazione si è focalizzata sulla tendenziale eliminazione delle forme di interpello “obbligatorio”, sul concetto di omogeneità, da intendersi riferita non tanto alle finalità che l’interpello può assolvere quanto, soprattutto, alle esigenze di una eventuale tutela giurisdizionale ed alle regole procedurali applicabili, nonché sulla maggiore celerità dei tempi di risposta alle istanze presentate, significativamente ridotti e divenuti di carattere perentorio.

Sono stati, poi, singolarmente esaminati gli interpelli, così come rimodulati dall’art. 1 del decreto 156/2015 modificativo del previgente art. 11 della L. n. 212/2000 e suddivisi in “ordinario”, “qualificatorio”, “probatorio”, “antiabuso” e “disapplicativo”.

L’analisi condotta si è poi soffermata sulle più significative novità apportate dalla riforma, aventi ad oggetto il tema dell’impugnazione “differita” delle risposte negative agli interpelli unitamente all’avviso di accertamento – espressamente prevista dall’art. 6 del decreto –, le sanzioni amministrative applicabili tanto in caso di omessa presentazione dell’interpello obbligatorio quanto in caso di mancata indicazione, nella dichiarazione dei redditi, delle circostanze relative agli interpelli probatori facoltativi e, infine, la delicata questione circa l’effettiva obbligatorietà dell’interpello cosiddetto “disapplicativo”.

Il secondo tema approfondito è stato sviluppato, invece, partendo da un’analisi delle criticità dell’attuale processo tributario, sulla scorta di quanto emerso dalla “Relazione sul contenzioso tributario per l’anno 2014” pubblicata sul sito del MEF il 10/6/2015, per poi esaminare i principali istituti, così come modificati dalla nuova disciplina.

In particolare, dal quadro rappresentato è emerso chiaramente come l’attuale contenzioso sia caratterizzato da un numero elevato di controversie di modesto valore, da una forte richiesta della sospensione degli atti di riscossione da parte del contribuente, da uno scarso utilizzo dell’istituto deflattivo della conciliazione in pendenza di giudizio di primo grado e da un (ancora) elevato utilizzo della compensazione delle spese di giudizio da parte dei giudici di merito.

E’ stato quindi illustrato come la presenza delle sopra indicate problematiche abbia indotto il Legislatore ad intervenire muovendosi prevalentemente su alcune specifiche direttrici, quali l’estensione degli strumenti deflattivi del contenzioso e della tutela cautelare al processo tributario, l’immediata esecutività delle sentenze per tutte le parti, l’ampliamento della difesa personale e delle categorie di soggetti abilitati all’assistenza tecnica dinnanzi alle Commissioni tributarie e, infine, il rafforzamento del principio di soccombenza nella liquidazione delle spese di giudizio.

Con riferimento al potenziamento degli istituti deflativi della mediazione e conciliazione, si è poi evidenziato come l’istituto della mediazione (art. 17-bis del decreto) – fino ad ora previsto solo per l’Agenzia delle Entrate – sia stato esteso a tutti gli enti impositori, compresi gli enti locali, per le controversie di valore non superiore a ventimila euro.

Ulteriori approfondimenti hanno inoltre riguardato l’innalzamento delle soglie di valore delle controversie in relazione alle quali il contribuente può stare in giudizio personalmente, da 2.582,28 euro a 3.000 euro, e l’ampliamento della categoria dei soggetti abilitati alla difesa tecnica, in cui sono stati inseriti anche i dipendenti del CAF per le controversie che scaturiscano da adempimenti posti in essere dagli stessi centri di assistenza fiscale.

In ultimo, la trattazione si è concentrata sul rafforzamento del principio in base al quale le spese di lite seguono la soccombenza, il quale è stato esteso anche alla fase cautelare in cui il giudice è tenuto a decidere anche sulle spese di giudizio.

Tutte le questioni hanno costituito un prezioso spunto di confronto tra i singoli professionisti, che costruttivamente hanno condiviso le proprie riflessioni a riguardo e pianificato ulteriori approfondimenti da svolgere alla luce delle problematiche sollevate.

Sulla scia di questo proficuo incipit, si segnala il prossimo incontro, programmato per il 12 dicembre 2015, che avrà ad oggetto non solo la trattazione di ulteriori aspetti concernenti la riforma del processo tributario, ma, soprattutto, il decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 147, sulla crescita e l’internazionalizzazione delle imprese.

http://www.salviniescalar.it/it/news.html

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FoodBros porta in tavola i sapori delle migliori Marche

L’amore per il territorio marchigiano e per i sapori evocati dalle sue tradizioni dà vita al lavoro di FoodBros. Qual è l’obiettivo di questa nuova realtà? Paradossalmente è quello di preservare l’arte culinaria di un tempo per deliziare mercati giovani.

Come lo fa? Raccogliendo tutto ciò che di buono la regione Marche ha da offrire. Si serve infatti dai migliori produttori locali, estraendo dalle loro miniere preziose sapienze culinarie per immetterle sul mercato globale.

Le terre marchigiane sono una preziosa fonte di alimenti biologici certificati e conformi agli standard europei. Ne sono testimoni i prodotti entrati a far parte del Consorzio Marche Bio, che prevedono stretti controlli in filiera, oppure i maccheroncini di Campofilone a marchio IGP, prodotti esclusivamente nell’area geografica protetta omonima, nel rispetto di un rigido disciplinare stilato secondo la ricetta tradizionale. FoodBros non poteva certo farseli mancare, insieme agli altri alimenti biologici di cui dispone.

La pasta biologica fa parte di una realtà produttiva in crescita. L’abbondanza di colture cerealicole della regione Marche ha incentivato lo sviluppo di svariati pastifici. Il settore si riempie della presenza di filiere che vanno dalla coltivazione dei cereali, all’allevamento delle galline per le uova, fino alla produzione e alla commercializzazione, garantendo la tracciabilità del processo a completo vantaggio del consumatore.

La pasta biologica è una perfetta combinazione di genuinità e gusto. Prevede infatti l’impiego di materie prime coltivate secondo un regime di agricoltura sostenibile.

Una porzione di pasta biologica contiene, inoltre, il 69% in più di antiossidanti rispetto alle paste derivate da produzioni convenzionali.

La marmellata biologica di FoodBros fa parte di una gamma di confetture certificata. Quando parliamo di marmellate non possiamo non fare riferimento alla frutta. Non tutta la frutta è però uguale: una mela, una pera, un’arancia bio forniscono antiossidanti supplementari, equivalenti ad almeno 1-2 porzioni extra di frutta al giorno. La marmellata biologica in questione è prodotta con materie prime provenienti da agricolture sostenibili, che non prevedono l’utilizzo di concimi chimici. Tutto il processo, dalla terra alla tavola, è regolamentato da specifiche norme che certificano poi il prodotto come biologico.

La marmellata biologica in vendita su foodbrosshop.com è composta da tre ingredienti: frutta, zucchero di canna e succo di limone bio. Inoltre, le confetture sono tutte senza glutine. Numerosi gli abbinamenti anche con le spezie che compongono la linea delle confetture disponibili sul sito: limoni e pepe, mela rosa e cannella, pera e peperoncino, albicocche e zenzero, fragole e menta, arance noci e uvetta e tante altre, ideali per accompagnare i formaggi.

I prodotti selezionati da FoodBros sono tutti al (retro)gusto di passato. Scelti tra quelli delle più antiche aziende locali, arrivano freschi sulle nostre tavole. Scopri la pasta e la marmellata biologica su foodbrosshop.com e assapora il gusto della bontà.

 

 

 

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Riscatto Anni Laurea | Italia Salva

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  • 19 Novembre 2015

Attraverso Il riscatto anni laurea essi si convertono in anni utili ai fini dell’anzianità contributiva che, sommati a quelli lavorativi, permettono alle persone di andare in pensione prima del previsto. La condizione necessaria è che si abbia un diploma di laurea e gli anni presi in considerazione sono, esclusivamente, quelli del corso di laurea, non quelli fuori corso. E’ importante ricordare che il riscatto laurea non è consentito qualora durante gli studi fosse in corso un’attività lavorativa.

Per riscattare la laurea, il lavoratore deve pagare una cifra che viene calcolata sulla base della retribuzione che egli stesso dichiara nell’anno precedente la domanda di riscatto: a questa cifra viene  applicata l’aliquota pensionistica della sua categoria professionale. Il pagamento può essere rateizzato in dieci anni senza che maturino interessi. Converrebbe chiedere il riscatto della laurea subito dopo la fine degli studi, perché costa meno, in quanto, poiché l’ammontare dei versamenti viene calcolato su base retributiva e, immaginando che ad inizio carriera si guadagni poco, la somma da sborsare non sarebbe troppo onerosa.

Anche coloro i quali non hanno un lavoro possono chiederne il riscatto, versando all’INPS un contributo grazie ad un semplice calcolo riscatto laurea, per ogni anno da riscattare, pari al livello minimo imponibile della gestione degli artigiani e commercianti. Il riscatto può avvenire in qualunque momento poiché non esistono termini per la presentazione della domanda.

Ci si chiede se convenga riscattare la laurea o meno; il vantaggio, risponde il blog di approfondimento finanziario “Italia Salva”, riguarda soprattutto coloro i quali abbiano frequentato gli studi senza aver avuto interruzioni di tipo contributivo. Gli anni riscattati sono deducibili dalle tasse e non maturano interessi; inoltre, comportano un aumento del volume pensionistico.

Lo svantaggio principale è quello concernente l’innalzamento dell’età pensionistica, dopo alla Riforma del 2011, che senza dubbio riduce il periodo nel quale il soggetto potrà godere della rendita previdenziale. Questo ha fatto si che, anziché pagare per riscattare la laurea, si preferisca impiegare il proprio denaro per forme previdenziali che possano garantire maggiore sicurezza.

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La Prima App in “Realtà Aumentata” per Fotografi Professionisti

Presentata nel corso di un Workshop durato tre giorni a tutti gli operatori del settore, in primis fotografi e marketer, l’App più innovativa dell’anno in questo settore.  Si tratta di MagiciBook, disponibile per il download gratuito sia su Apple Store che su Google Play, è la prima App che coniuga il business fotografico legato al matrimonio con le ultimissime tecnologie come la realtà aumentata. Tra le tecnologie legate ai dispositivi mobile è quella che presenta un trend di crescita enorme (vedi report di Tractica sul trend del settore AR), ogni anno raddoppiano il numero di App disponibili che utilizzano questo tipo di tecnologia che servendosi della videocamera dello smartphone rielabora in tempo reale il flusso video aggiungendovi i contenuti multimediali interattivi che si integrano al contesto.

Il sistema ideato da MagiciBook offre al professionista fotografo di convertire automaticamente le immagini dei fotolibri tradizionalmente composti in eventi multimediali fruibili dalla App. L’adozione da parte del professionista di una tecnologia così richiesta è un evidente vantaggio di marketing potenziato in prospettiva dalla possibilità della personalizzazione e dalla condivisione virale di questo tipo di contenuti.

per informazioni e contatti col produttore

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IL MONTASCALE È UN VALIDO AIUTO PER I DISABILI

Il montascale è la soluzione più efficace per i disabili che si trovano ad abitare, lavorare o studiare in luoghi di difficile accesso per la presenza di scale.

Riuscire a superare le barriere architettoniche per i disabili è spesso un importante ostacolo allo svolgimento delle normali attività quotidiane. Il loro luogo di lavoro, di studio, addirittura la loro abitazione possono presentare delle sfide insormontabili. Le scale rendono particolarmente difficoltoso l’ingresso a tutti quei disabili che hanno bisogno di usare una sedia a rotelle per muoversi. Hanno spesso bisogno di qualcuno che li trasporti oltre l’ostacolo, un fatto che può essere frustrante perché non li rende autosufficienti.

Per ovviare a questa problematica esiste il montascale, uno strumento che è disponibile in varie tipologie, ognuna adatta a diverse esigenze. Il montascale più adatto in questo contesto è quello a pedana. Esso consiste in una pedana, appunto, che viene montata al lato di una scala o, comunque, di un piano inclinato. Un motore elettrico la mette in movimento, facendola spostare in due sensi di marcia, a seconda che il disabile debba salire o scendere.

Questo montascale è quello che si trova più comunemente all’ingresso di stazioni metropolitane o ferroviarie, istituti scolastici, supermercati, ecc. Tuttavia, i montascale a pedana non sono ancora così capillari sul territorio italiano. Non è difficile incontrare persone che rinunciano a prendere i mezzi pubblici perché impossibilitati a raggiungere le stazioni della metropolitana, o richiedono un’assistenza per arrivare ai binari. Una maggiore capillarità di questi strumenti permetterebbe una vita più tranquilla a chi ha difficoltà a muoversi. La buona notizia è che c’è una maggiore sensibilità sull’argomento e una normativa più attenta alle esigenze di chi ha una mobilità ridotta. Sempre più scuole si stanno dotando di montascale a pedana, così stanno facendo molti luoghi di lavoro attenti ai diritti dei disabili.

Rimane, però, un ulteriore ostacolo: molte case private presentano degli scalini all’entrata che rendono disagevole l’ingresso a chi è in sedia a rotelle. Per questo motivo, lo Stato ha pensato di fornire delle agevolazioni fiscali che supportino economicamente le persone che necessitano di avere un montascale, di qualunque tipologia, quindi anche quello a pedana. La possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi parte delle spese sostenute, ha spinto molti condomini e abitazioni private a dotarsi di questo strumento particolarmente importante per l’autosufficienza dei disabili.

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Wurth Electronics Midcom presenta un kit di valutazione a connessione SHDSL dotato di chipset SOCRATES™

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  • 19 Novembre 2015

In collaborazione con Teleconnect GmbH, il gruppo Wurth Electronics Midcom annuncia la disponibilità del kit di valutazione SOCRATESTM per i modem di connessione SHDSL in modalità Ethernet First Mile (EFM), dotato di chipset SOCRATESTM SHDSL della società Lantiq. Questo kit dimostrativo dà la possibilità di testare le capacità del sistema SOCRATESTM della Lantiq in applicazioni SHDSL sui singoli doppini.

 

La scheda di valutazione SOCRATESTM può essere impiegata come modem EFM, come modulo SHDSL EFM oppure come estensore ethernet plug-and-play. Questa scheda versatile contiene cinque interruttori DIP per permettere all’utenza di valutare il chipset SOCRATESTM in molteplici modalità. Sono disponibili venti diverse velocità di trasmissione dati, compreso il modo automatico. La gamma SOCRATESTM supporta fino a 60Mbps con 4 conduttori di rame, impiegando una connessione a 4 coppie. Clienti che utilizzano i prodotti SOCRATESTM sul campo hanno raggiunto una velocità dati fino a 15Mbps con coppie in rame o un raggio di azione fino ad oltre 15 km. Questo kit permette all’utenza di testare il chipset SOCRATESTM in un’ampia varietà di nuove applicazioni SHDSL nei settori telecom, industriale e smart city.

 

“Il trasformatore SHDSL è stato messo a punto per offrire un modello molto compatto (17,7 x 13,4 x 12,7 mm altezza) che garantisce un’ottima distorsione armonica totale. Questi trasformatori soddisfano gli standard UL e IEC, hanno una bassa induttanza di dispersione (meno di 35uH) e offrono una simmetria longitudinale eccellente”, commenta Swaroop Vaidyanath, Product Marketing Engineer di Wurth Electronics Midcom.

 

SOCRATESTM è il chipset SHDSL più innovativo sul mercato, con un basso consumo energetico (650mW per linea), piccolo footprint, (AFE-DFE-LD in un chip), il miglior throughput e un’eccellente cancellazione diafonica. E’ un kit che offre alla clientela l’opportunità di valutare ed integrare nei prodotti il sistema SHDSL.

 

Per ulteriori informazioni sul kit di valutazione SOCRATESTM si prega di consultare il sito www.we-online.com/socratesdemo

Magnetics: Wurth Electronics Midcom
www.we-online.com/midcom

Assistenza alla progettazione: Teleconnect GmbH www.teleconnect.de

 

 

 

 

 

Informazioni sulla Wurth Electronics Midcom, Inc.

 

Il gruppo Wurth Electronics Midcom è leader internazionale nella progettazione e nella produzione di componenti magnetici personalizzati. Offre una gamma standard di componenti magnetici che comprende induttori, ferriti, bobine di arresto e materiali di protezione da interferenze elettromagnetiche. Recentemente all’offerta di prodotti è stata aggiunta la linea elettromeccanica e di interconnessione che comprende applicazioni board-to-board, wire-to-board, ripartitori e sistemi di comunicazione di input e output (I/O).

 

Alla clientela in Asia, in Europa e nel continente Americano viene offerto un supporto tecnico dalla rete locale di vendita, da ingegneri locali di progettazione ed applicazioni e da sedi di produzione nella Repubblica popolare cinese.

 

Le nostre linee di prodotti standard e i trasformatori personalizzati vengono impiegati in tutto il mondo nel settore dell’illuminazione LED, del conteggio della potenza e delle reti intelligenti, dei sistemi di controllo industriale, telecom (dispositivi CPE e CO), della domotica (automazione della casa) e delle applicazioni domestiche.
Tutti i prodotti a catalogo Wurth Electronics Midcom sono disponibili a magazzino. Alla clientela offriamo campioni gratuiti di connettori e di dispositivi magnetici da catalogo e personalizzati.

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PROSEGUE L’ESPANSIONE DI CHOICE HOTELS IN EUROPA: CONFERMATI I DUE NUOVI ACCORDI IN GERMANIA E IN BELGIO

Roma, 19.11.2015
COMUNICATO STAMPA

Prosegue l’espansione di Choice Hotels in Europa: confermati i due nuovi accordi in Germania e in Belgio

Choice Hotels e BHKV confermano l’accordo per le nuove affiliazioni del marchio Comfort  

Choice Hotels e la società di hotel management BHKV Hospitality GmbH hanno siglato un accordo che porterà allo sviluppo di nuovi hotel del marchio Comfort in Germania. Al momento, BHKV gestisce in franchsing tre strutture Comfort. Entro il 2020, si prevede lo sviluppo di altri progetti.

Il primo progetto riguarda un hotel Comfort di nuova costruzione nei pressi dell’aeroporto di Francoforte. L’hotel, con più di 200 camere, si troverà nel distretto industriale Kelsterbach, vicino a Moenchhofdreieck e a soli 12 minuti dall’aeroporto. Attrazione speciale dell’hotel sarà un birrificio in loco. Un altro hotel Comfort, con 178 camere, sarà poi costruito a Monheim, una cittadina compresa all’interno della più grande area metropolitana di Düsseldorf. L’hotel è vantaggiosamente ubicato tra alcune delle più importanti città del Nord Reno-Westfalia come Colonia, Düsseldorf e Leverkusen.

Nuovo posizionamento strategico
Ulteriori progetti sono attesi entro il 2020, con un focus di sviluppo in città come Monaco, Colonia, Dusseldorf, Berlino e Stoccarda. In totale, BHKV e Choice Hotels pianificano di aggiungere circa 1.000 nuove camere al portfolio Choice Hotels. Georg Schlegel, Managing Director Choice Hotels per la Germania e l’Europa Centrale, dichiara: “L’accordo con BHKV e questa espansione strategica sostengono il nostro obiettivo di incrementare la presenza delle strutture Comfort particolarmente in Germania entro il 2020. Ciò rappresenta un passo importante per un ulteriore posizionamento del marchio  Comfort in Germania. Siamo molto felici che una società professionale e specializzata come BHKV desideri crescere insieme a noi”.

Martin Kemmer, Managing Director BHKV: “Choice Hotels è il partner perfetto per la crescita in Germania. Da un lato, possiamo utilizzare il loro sistema di distribuzione ed i loro servizi, dall’altro, abbiamo la flessibilità necessaria per sviluppare hotel che soddisfino le nostre esigenze e operare sotto un brand forte.”

Choice Hotels insieme a Dema Hotels e Oxford Hospitality per lo sviluppo del brand in Belgio 

Altro fondamentale accordo, questa volta rivolto alla presenza del gruppo in Belgio, è quello stipulato con Dema Hotels e Oxford Hospitality: la collaborazione aggiungerà nel corso dei prossimi dodici mesi ben tre strutture di recente conversione, fornendo una base di sviluppo locale attraverso cui Choice Hotels potrà rapidamente accrescere la sua presenza nel mercato. Le nuove strutture in Belgio saranno firmate Comfort, Quality e Clarion.

Choice Hotels

Choice Hotels International, Inc.® (NYSE: CHH) è uno dei più grandi gruppi alberghieri al mondo. Con più di 6.300 alberghi affiliati in 35 diverse nazioni e territori, conta più di 500.000 camere nel mondo. Al 30 giugno 2015, ben 613 alberghi erano in fase di realizzazione. I marchi Ascend Hotel Collection®, Cambria® hotels & suites, Comfort Inn®, Comfort Suites®, Sleep Inn®, Quality®, Clarion®, MainStay Suites®, Suburban Extended Stay Hotel®, Econo Lodge® e Rodeway Inn® offrono una varietà di scelta tale da soddisfare le esigenze di ogni tipologia di ospite. Con più di 24 milioni di soci, in continua crescita, date uno sguardo al nostro programma reward Choice Privileges® per scoprire come è possibile usufruire dei vantaggi di essere un membro della famiglia Choice Hotels®. Visitate il sito www.choicehotels.it e www.choicehotels.com per ulteriori informazioni.

© 2015. Choice Hotels International, Inc. Tutti i diritti riservati.

BHKV Hospitality GmbH

BHKV, società di medie dimensioni con un’ampia conoscenza del mercato, fornisce servizi di gestione e di contabilità per hotel economici e di media categoria. Dall’inizio del 2010 gestisce con successo più di 700 camere d’albergo, 3 ristoranti e 12 sale conferenze. Soprattutto nei segmenti sopra citati, BHKV offre una conoscenza approfondita del business e concetti chiari, mettendo a disposizione competenze teoriche e pratiche specializzate nelle attività alberghiere come operations, revenue management, contabilità, controllo, amministrazione e gestione delle risorse umane. Scopri altro su BHKV: www.bhkv-hospitality.com

Per ulteriori informazioni:
Choice Hotels Italia 
www.choicehotels.it
Kristina Marusic
[email protected]
Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 0685203245 – Fax +390642274000

Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINECommunication                                                                   
Via della Giuliana 58, 00195 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430 www.imaginecommunication.eu
Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected]

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Parte l’Oceano Indiano di King Holidays

Madagascar, Seychelles e Mauritius: con la stagione 2015/2016 King Holidays sbarca ufficialmente sull’Oceano Indiano presentando una brochure interamente dedicata, già in distribuzione nelle agenzie di viaggi e disponibile online su www.kingholidays.it. Di validità annuale, il catalogo include, oltre alle 3 nuove destinazioni, anche 2 classici consolidati: Emirati Arabi e Sri Lanka. L’offerta punta principalmente sui soggiorni mare, soprattutto nel caso di Mauritius e Seychelles, anche in combinato, ma non mancano i circuiti itineranti, che abbinano alle tappe classiche proposte alternative rispetto ai percorsi del turismo organizzato tradizionale, dedicate alla scoperta degli aspetti naturalistici e della cultura locale, in linea con la filosofia che da sempre caratterizza la programmazione del TO.
“Con l’Oceano Indiano aggiungiamo un importante tassello alla nostra strategia di progressiva diversificazione della programmazione – dichiara Americo de Sousa, general manager e fondatore King Holidays. L’obiettivo è duplice: ripartire il rischio e fidelizzare le agenzie. Siamo soddisfatti di essere riusciti a proporre queste nuove destinazioni in un momento di forte ripresa del lungo raggio, tenendo fede alla nostra filosofia, che si basa su 3 capisaldi: qualità del prodotto, assistenza costante e approfondimento culturale. Nei prossimi mesi abbiamo in previsione un’ulteriore espansione nell’area del Centro America”.

MADAGASCAR: A TU PER TU CON I LEMURI

In Madagascar è possibile scegliere da 2 tour avventura con trekking nei parchi nazionali, incontro con le popolazioni locali ed escursioni in 4×4. Il primo “Madagascar Essenziale” esplora la parte centro meridionale del Paese, lungo la Route Nationale 7 da Antananarivo a Toliary, mentre il secondo “Cocktail Malgascio” si concentra sulla parte settentrionale, con le sue spiagge immacolate, le foreste pietrificate e le straordinarie formazioni geologiche dominate dal profilo della Montagna d’Ambra e del Massiccio dell’Ankarana. Ai 2 tour principali si affiancano 5 minitour di 3/5 giorni, dedicati ad altrettante zone del Paese, da utilizzare come estensione per una panoramica ancora più completa della destinazione.
Tutti i tour sono organizzati su base individuale, in collaborazione con voli di linea Air France e Air Madagascar.
Non mancano le proposte mare, nel celebre arcipelago di Nosy Be, ma anche a Nosy Boraha dove, da luglio a settembre, si possono ammirare le balene megattere. “Agli amanti delle vacanze a stretto contatto con la natura – dichiara Barbara Cipolloni, product manager – proponiamo anche mete decisamente più ricercate ed alternative, ancora poco conosciute, come Anakao e Ifaty, con magnifiche spiagge bianche, una ricca barriera corallina e i pittoreschi villaggi di pescatori Vezo”.
L’offerta di strutture spazia dai resort di charme agli hotel 3 stelle, per un risultato eterogeneo e versatile, in grado di incontrare le esigenze di tutte le tasche.

SEYCHELLES: LUSSO E TURISMO SOSTENIBILE

Particolarmente curata la selezione di strutture proposte nell’arcipelago delle Seychelles: si parte con diversi resort “top of the list”, dedicati alla clientela più esigente e al segmento dei viaggi di nozze, a cui King Holidays offre uno sconto speciale di 120 euro a coppia e diversi benefit in funzione dalla struttura selezionata. Tra le proposte più esclusive e ricercate, i soggiorni nelle isole private, i combinati di più isole, anche con Mauritius e gli Emirati Arabi, e le crociere, dedicate ai veri amanti del mare, che potranno scoprire da questa prospettiva privilegiata gli angoli più incantevoli di questo paradiso terrestre.
Al contempo, il TO propone strutture 3/4 stelle adatte a tutta la famiglia e si rivolge al segmento dei viaggiatori più giovani e attenti al turismo sostenibile, proponendo la possibilità di soggiornare nelle guest house, che offrono un punto di vista completamente diverso e lontano dai cliché, valorizzando l’incontro e la conoscenza della cultura creola. In tema di sostenibilità, King Holidays propone anche Bird Island, una delle principali destinazioni “ECO” al mondo.
Tutti i pacchetti proposti, escluse le crociere, sono a partenze giornaliere con voli di linea in collaborazione con Air Seychelles, Emirates ed Etihad. Da segnalare l’iniziativa “Prezzo Smart” valida sui pacchetti di 9 giorni a Mahé, Praslin e La Digue, in collaborazione con Ethiopian Airlines.

MAURITIUS: IL PARADISO ACCESSIBILE

9 le strutture presentate in catalogo per Mauritius, per la maggior parte della catena Beachcomber, con la possibilità di scegliere tra la flessibilità offerta dai voli di linea di Air France, Air Mauritius ed Emirates, che permettono di partire tutti i giorni e di personalizzare la durata della vacanza, e la convenienza delle partenze settimanali garantite da Roma e da Milano, in collaborazione con Meridiana.
Gli hotel, selezionati tra i più apprezzati dalla clientela italiana, sono di categoria compresa tra le 3 e le 5 stelle e offrono nella maggior parte dei casi facilitazioni dedicate ai giocatori di golf oltre che centri benessere e SPA. Sul fronte dei viaggi di nozze, il TO garantisce su tutte le strutture speciali privilegi: sconti sulle quote, bottiglie di Champagne o di Rhum all’arrivo in camera, massaggi di coppia, cene a lume di candela e molto altro ancora.
“Nella selezione delle strutture – dichiara Barbara Cipolloni, product manager – abbiamo privilegiato la varietà: proponiamo resort di altissimo livello, dedicati a chi desidera il massimo, strutture specifiche per il segmento in forte crescita dei golfisti, grandi classici conosciuti e amati dalla clientela italiana e una serie di hotel per chi desidera contenere la spesa, senza rinunciare a trascorrere una vacanza in un contesto straordinario, come Mauritius”.
Previsto anche un ricco programma di escursioni e circuiti nell’entroterra, organizzati su base privata: da segnalare ad esempio il parco naturale di Casela, che si estende su una superficie di 14 ettari nella parte occidentale dell’isola, le terre colorate di Chamarel, con le cascate e la “Rhumerie”, la foresta di Plaine Champagne, il lago sacro di Grand Bassin, l’Ile aux Cerfs, che si raggiunge in catamarano, e la capitale Port Louis. In perfetto stile King Holidays, sono previsti anche combinati con Reunion e Rodrigues.

EMIRATI ARABI E SRI LANKA: I GRANDI CLASSICI

Accanto alle nuove destinazioni, il catalogo Oceano Indiano ripropone alcuni classici “cavalli di battaglia” del passato: si comincia con gli Emirati Arabi, con i pacchetti “Abu Dhabi Special” e “Dubai Special”, che offrono una sintesi particolarmente efficace delle principali attrattive turistiche del territorio, dosando sapientemente visite guidate e tempo libero. Dallo shopping sfrenato alle cene nei ristoranti più glamour, fino alle escursioni tra le dune del deserto, questi circuiti possono essere personalizzati in fase di prenotazione ed abbinati a soggiorni mare: vengono proposti con quote “solo land”, da abbinare alle migliori tariffe aeree al momento della prenotazione.
Chiude il catalogo una lunga parentesi dedicata allo Sri Lanka: si parte con il tour di gruppo a date fisse “Isola Risplendente” di 9 giorni, che offre una rassegna completa di tutte le principali tappe del Paese, e si prosegue con il circuito individuale “Ceylon, Natura e Cultura” di 7 giorni che si concentra sui villaggi rurali di Habarana, con la fortezza di Sigiriya, per poi proseguire alla volta di Kandy, con i Templi di Dambulla, i giardini botanici di Peradenya e il famoso orfanotrofio degli elefanti di Pinnawela, e terminare con Colombo.
Chiudono le estensioni mare sulle coste, che offrono barriera corallina e spiagge incontaminate di sabbia bianca: nei mesi invernali King Holidays propone Beruwela e Hikkaduwa, mentre d’estate Trincomalee o Passikudha. Immancabili, infine, i combinati con le Maldive.

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PRN: Chevrolet Volt nominata vincitrice del Green Car of the Year® 2016 dalla rivista Green Car Journal

Chevrolet Volt nominata vincitrice del Green Car of the Year® 2016 dalla rivista Green Car Journal

 
[2015-11-19]
 

Un’auto elettrica ad estesa autonomia vince il premio ambientale più importante nel settore automobilistico al Los Angeles Auto Show (fiera automobilistica di Los Angeles) il 19 novembre

LOS ANGELES, 19 novembre 2015 /PRNewswire/ — La Chevrolet Volt di seconda generazione del 2016, una versione tutta nuova e significativamente migliorata del rivoluzionario veicolo elettrico ad estesa autonomia della casa automobilistica la cui prima apparizione risale al 2011, è stata nominata Green Car of the Year® (auto ecologica dell’anno) 2016 dalla rivista Green Car Journal (rivista specializzata sulle auto ecologiche). Il premio è stato annunciato durante una conferenza stampa presso LA Auto Show il 19 novembre. Fra gli altri finalisti del premio Green Car of the Year® per il 2016 vi erano: Audi A3 e-tron, Honda Civic, Hyundai Sonata e Toyota Prius.

La direzione della rivista Green Car Journal ha sottolineato che la Volt del 2016 è praticamente migliorata sotto ogni punto di vista con uno stile elegante e sportivo, batterie a maggiore densità energetica, nuovi motori elettrici e un’accelerazione più rapida. È dotata di un generatore 1,5 lt più efficiente che produce elettricità a bordo sufficiente per garantire al motore della Volt un’autonomia complessiva di 420 miglia. Fra i suoi più importanti risultati raggiunti vi è un aumento fino a 53 miglia di guida con le sole batterie.

Un numero crescente di modelli di veicoli vengono presi in considerazione ogni anno per il programma Green Car of the Year®, a riflesso degli sforzi di ampliamento del settore automobilistico quanto a offerta di nuovi veicoli aventi maggiore efficienza energetica e impatto ambientale migliorato. La rivista Green Car Journal ha premiato i più importanti veicoli “ecologici” ogni anno presso LA Auto Show sin dal suo premio iniziale annunciato in occasione del salone del 2005.

“Questa è la prima volta nella storia del Green Car of the Year ® che un veicolo abbia vinto il premio per due successive generazioni di modelli”, ha detto Ron Cogan, direttore ed editore per Green Car Journal e CarsOfChange.com. “Considerando tutti i marchi e i modelli valutati per il programma di premiazione, questo rappresenta quasi una dichiarazione. La Chevrolet Volt spiccò quando vinse il Green Car of the Year® del 2011 e continua a rispettare il suo ruolo oggi quale auto Green Car of the Year® del 2016.”

Il premio Green Car of the Year® rappresenta un’onorificenza largamente riconosciuta quale encomio ambientale più importante del settore automobilistico. La rivista Green Car Journal rappresenta la voce principale nell’incrocio fra i settori automobilistico, energetico e ambientale sin dal lancio della sua pubblicazione avvenuto nel 1992.

“Chevrolet sta portando ai nostri clienti delle soluzioni elettriche a prezzi accessibili, molto tecnologiche e per una guida divertente, con la Volt del 2016 che soddisfa su tutti i fronti”, ha detto Steve Majoros, il responsabile del marketing presso Chevrolet. “Il fatto che la Volt si distingua come Green Car of the Year® per la rivista Green Car Journal ribadisce l’impegno di Chevrolet nel fornire soluzioni elettriche ai nostri clienti superiori alle loro stesse aspettative.”

L’auto scelta come Green Car of the Year® viene selezionata attraverso un voto a maggioranza da una giuria stimata composta da celebrità appassionate di auto quali Jay Leno, oltre a capi di note organizzazioni a favore di ambiente ed efficienza energetica con incluso: Jean-Michel Cousteau, presidente presso Ocean Futures Society; Matt Petersen, membro di consiglio presso Global Green USA; Dr. Alan Lloyd, presidente emerito presso International Council on Clean Transportation; Mindy Lubber, presidente presso CERES; Kateri Callahan, presidente presso Alliance to Save Energy.

Durante il processo valutativo per il premio, gli editori della rivista Green Car Journal prendono in considerazione ogni veicolo, combustibile e tecnologia per avere un ampio campo di potenziali candidati fino a restringere il numero ai cinque finali. I finalisti sono selezionati in base ai superiori conseguimenti ottenuti quanto a prestazioni ambientali. Molti fattori sono tenuti in conto incluso efficienza energetica, certificazione sulle emissioni EPA e CARB, caratteristiche di prestazione, innovazione e convenienza. L’effettiva disponibilità per il mercato di massa è importante per assicurare che i modelli premiati abbiano il potenziale per distinguersi realmente quanto a impatto ambientale e i veicoli finalisti devono essere in vendita entro il 01 gennaio dell’anno per cui vengono premiati.

L’auto vincitrice del premio Green Car of the Year® dell’anno scorso fu la BMW i3.

Informazioni su Green Car of the Year®
Il premio GCOY è parte rilevante della missione della rivista Green Car Journal di illustrare i progressi ambientali nel settore automobilistico. Il sito della rivista CarsOfChange.com presenta articoli sulle ‘green car’ (auto ecologiche) online concentrandosi anche sulla connettività. Green Car of the Year® è un marchio registrato della rivista Green Car Journal e di RJ Cogan Specialty Publications Group Inc.

Hashtag : #GreenCarJournal

Informazioni su Los Angeles Auto Show e Connected Car Expo
Fondato nel 1907, il Los Angeles Auto Show (LA Auto Show®) è il primo grande salone automobilistico del Nord America che si tiene ogni anno in questa stagione. I Press & Trade Days (giornate dedicate al commercio e alla stampa) del salone del 2015 iniziano con Connected Car Expo (CCE) al JW Marriott presso L.A. Live il 17 novembre, a cui seguono gli esordi automobilistici di LA Auto Show e gli eventi dedicati al commercio e alla stampa presso Los Angeles Convention Center il 18 e 19 novembre. LA Auto Show aprirà le porte al pubblico dal 20 al 29 novembre. Il terzo CCE annuale riunirà professionisti del settore automobilistico e tecnologico nel tentativo di aumentare lo sviluppo e favorire la costruzione di relazioni nel settore delle auto connesse, offrendo ai partecipanti il contatto con i principali protagonisti e rappresentanti della stampa che formano il futuro della mobilità automobilistica. La conferenza CCE è il luogo dove le regole di produzione, vendita, manutenzione e proprietà di veicoli vengono cambiate e dove si definiscono le strategie. Nominata “Best Car Tech/Connected Car Trade Show” (migliore fiera commerciale di auto connesse/di tecnologia automobilistica) da AUTO Connected Car News, CCE è il luogo in cui la nuova industria automobilistica fa affari, presenta prodotti innovativi e fa dichiarazioni strategiche di fronte alla stampa proveniente da tutto il mondo. LA Auto Show ha il supporto di Greater L.A. New Car Dealer Association (associazione dei nuovi rivenditori di auto dell’area di Los Angeles) e la gestione è a cura di ANSA Productions. Per ricevere le ultimissime notizie e informazioni sul salone automobilistico, basta seguire LA Auto Show tramite Twitter su twitter.com/LAAutoShow oppure via Facebook su facebook.com/LosAngelesAutoShow e registrarsi per aggiornamenti su www.LAAutoShow.com. Per ulteriori informazioni su CCE visitare il sito web http://connectedcarexpo.com/.

Hashtag : #LAAutoShow

Contatti per la stampa:
Breanna Buhr/Sanaz Marbley
JMPR Public Relations Inc.
+1 (818) 992-4353
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