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PRN: Rimmel London presenta il London Look Contest, vinci un viaggio e incontra Rita Ora

Rimmel London presenta il London Look Contest, vinci un viaggio e incontra Rita Ora

 
[2015-12-21]
 

LONDRES, December 21, 2015 /PRNewswire/ —

Make-up artists, bloggers e vloggers sono chiamate a mettersi in gioco! Rimmel London vuole scoprire il vostro #LondonLook più cool e di tendenza, e darvi la possibilità di diventare il suo prossimo brand ambassador nel mondo del beauty.

Per vedere la multimedia news release clicca qui:

http://www.multivu.com/players/English/7710251-rimmel-london-look-contest-rita-ora/

Dal prossimo 21 Dicembre 2015, Rimmel London invita tutte le make-up addicts a mostrare la loro passione, la vibrante personalità e le loro competenze in ambito make up, realizzando la loro interpretazione del London Look attraverso un video o una fotografia. I partecipanti avranno l’opportunità di vincere un’esperienza unica: volare a Londra e incontrare Rita Ora dal vivo, collaborando con il suo team di professionisti Rimmel London presso l’avveniristico e all’avanguardia studio di produzione video YouTube Space di Londra. La vincitrice, infatti, avrà a disposizione le ultime tecnologie di Youtube per realizzare un magnifico beauty tutorial. E se riuscirà a fare colpo sul marchio, potrà diventare ufficialmente la Rimmel Ambassador, e realizzare così periodicamente nuovi contenuti online per il brand.

Lo status di Celebrity vi aspetta!

Camillo Pane, Coty Chief Growth and Digital Officer, commenta: “Siamo molto orgogliosi del London Look Contest, perchè offre agli amanti di Rimmel presenti in tutto il mondo una fantastica opportunità per interagire con il brand, mostrandoci la loro creatività e le loro idee innovative.

È un’opportunità che nessuna beauty blogger o vlogger vorrà perdersi. Il contest è un importante esempio di come Coty stia rafforzando le sue capacità digitali, puntando fortemente su numerose e interessanti iniziative on line”.

Siete pronti? Partecipare è semplice: basta realizzare il vostro miglior make-up look ispirato a Londra e caricare il video o la fotografia sul sito it.rimmellondon.com. Non è necessaria alcuna esperienza in particolare nella realizzazione di video, fotografia o vlogs. I giudici sono alla ricerca di idee originali, creatività e stile.    

Rimmels Top Tips per realizzare il vostro make up perfetto 

Mix It Up: date un occhio a quello che è stato fatto prima, e cercate di distinguervi dalla massa.

Idea: create un tema e un titolo divertente per aiutare gli spettatori ad apprezzare il vostro #LondonLook.

Trova il set: trovate lo sfondo perfetto con tutto ciò di cui avete bisogno a portata di mano.

Luci: assicuratevi che il vostro volto sia ben illuminato, per valorizzare i dettagli del vostro make-up.

Prodotti: Lasciate che gli spettatori conoscano quali prodotti Rimmel London state utilizzando. Per dar loro la possibilità di ricreare il look da soli.

Atteggiamento: siate chiari e descrittivi e mostrate il vostro lato più divertente.

Montaggio: tagliate eventuali errori o parti noiose per rendere il vostro contributo più agile e scorrevole.

Il London Look Contest è aperto dalle 10:00 del 21 Dicembre 2015 fino alle 00:59 del 23 gennaio 2016. Per ulteriori dettagli e conoscere il regolamento completo, visitate il sito http://it.RimmelLondon.com .

Stima valore montepremi € 4.195,00 + iva ove dovuta

Concorso riservato alle maggiorenni.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20151218/297275 )

Video: 
     http://www.multivu.com/players/English/7710251-rimmel-london-look-contest-rita-ora/

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Formamigliore.it il sito italiano dedicato alla pancia piatta

Spett.le redazione,
È online formamigliore.it, il sito che raccoglie i migliori metodi per avere la pancia piatta.

Dimagrire, e in particolare avere una figura snella e armoniosa perdendo grasso addominale, è un’esigenza sempre più sentita da uomini e donne in tutta Italia, che navigano in rete alla ricerca di consigli su come perdere peso e avere la pancia piatta.

Formamigliore.it affronta il problema del sovrappeso con diversi approcci e si propone di offrire un panorama completo delle soluzioni possibili, riunendo in un solo sito informazioni sulle diete dimagranti, spiegazioni di esercizi ginnici mirati, consigli sull’alimentazione, suggerimenti sullo stile di vita e riflessioni motivazionali.

Il sito è progettato per offrire all’utente un’esperienza di navigazione semplice e soddisfacente.

La pagina statica
http://formamigliore.it/metodi-pancia-piatta/
Costituisce una sorta di manifesto del sito, riunendo i punti-chiave della strategia di dimagrimento, che possono essere letti in sequenza o selezionati singolarmente, grazie alla tabella dei contenuti interattiva posta all’inizio della pagina.

Il registro stilistico del sito è colloquiale ed entusiasta, poiché mira a coinvolgere e motivare i lettori, per aiutarli a raggiungere il proprio obiettivo di dimagrimento anche attraverso la creazione di una comunità virtuale con interessi comuni e un costante incoraggiamento.
A questo scopo sono attivi i commenti in molte sezioni del sito, affinché i lettori possano esprimere direttamente le loro opinioni o condividere le loro esperienze.
Sono, inoltre, attivi diversi profili social collegati al sito, per favorire la crescita della community e la condivisione di contenuti pertinenti.

Formamigliore.it non contiene informazioni di carattere medico e non sostituisce il parere di un dietologo o di un nutrizionista.

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Un orologio multifunzione per regolare le vostre performance sportive

Avete mai pensato di dotarvi di un orologio multifunzione per tracciare percorsi e attività sportiva? Molto semplice! Il gps è un piccolo strumento, facile da usare e da tenere comodamente al polso, che tiene sotto controllo tutti i vostri movimenti. Vi permette, così, di costruire allenamenti personalizzati e migliorare il vostro potenziale. Resistenti all’acqua, agli urti e pratici da indossare o montare su supporti, sono lo strumento ideale per chi vuole tenere sotto controllo i propri movimenti. Conteggio dei passi, tempi, distanze e, abbinati a una fascia, rilevano i battiti cardiaci. Collegando il gps al vostro cellulare potete scaricare o visualizzare dati e poi rielaborarli con calma pianificando i vostri programmi. L’orologio multifunzione è un valido alleato del vostro sport che potete sfruttare al meglio se avete degli obiettivi chiari e definiti. Per tracciare con attenzione i vostri percorsi questo strumento risulta indispensabile. Utilissimo in tutti gli sport, dal trekking alla corsa, dal ciclismo al nuoto, si adatta tranquillamente al polso o su strumenti e supporti. Gli orologi multifunzione sono utilizzati da chi cerca precisione e affidabilità. Grazie al display a cristalli liquidi è possibile visualizzare i dati con chiarezza; meglio se retroilluminato il monitor permette di visualizzare tutti i dati utili per i vostri allenamenti.

In merito ai costi ce n’è per tutti i gusti. I modelli più economici garantiscono le prestazioni standard; mentre quelli più costosi offrono tecnologie e funzionalità di altissima qualità. Prima di acquistare l’orologio confrontate i pareri sul web e leggete più recensioni. Sono molto utili per comprendere quale prodotto state acquistando e se ci sono modelli più interessanti.

La scelta può avvenire su tanti criteri. Se avete le idee ben chiare, allora andate sul sicuro. Altrimenti cercate di capire le vostre esigenze reali e su quelle studiate le caratteristiche di ciascun prodotto che vi interessa. Dopo aver raccolto le informazioni necessarie prendete la vostra decisione con calma e poi procedete all’acquisto. Resterete soddisfatti!

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Servizi ed informazioni sulla scuola e l’insegnamento

La scuola in linea
È difficile parlare di scuola telematica in un paese in cui è ancora un’emergenza l’edilizia scolastica e decine di migliaia di studenti e professori fanno lezione in strutture e aule fatiscenti e inadeguate, se non proprio inagibili. Altro che computer e reti telematiche! Anche in questo caso, come per la sanità, la realtà nazionale è disomogenea ed esistono scuole che hanno sviluppato progetti di avanguardia e altre in cui il PC è ancora una chimera. Eppure, come rilevano giustamente Francesco Bollorino e Andrea Rubini, “educare all’information society è il compito più importante per la scuola del nuovo millennio, ed è un compito difficile perché implica la necessità di formare formatori adeguati, con competenze articolate né solo specificatamente informatiche, né solo connesse ai saperi da trasmettere”. E indubbio che anche in questo settore siano stati fatti passi da gigante e che negli ultimi anni gli investimenti per l’innovazione siano stati considerevoli.
D’altronde l’autonomia scolastica da un lato ha liberato gli istituti dalla pressione, spesso insopportabile, dei vincoli burocratici, dall’altro ha accentuato il divario (anche digitale) tra le scuole che insistono su realtà economiche e sociali differenti.
Il Ministero dell’Istruzione ha da tempo istituito un servizio per l’automazione informatica e l‘innovazione tecnologica, con un ufficio (ufficio IV) che ha il compito di formulare i piani per le politiche di innovazione tecnologica, definire gli standard tecnologici, offrire consulenza alle istituzioni scolastiche in materia di strutture tecnologiche, promuovere studi e sperimentazioni di nuove soluzioni tecnologiche, creare infrastrutture di supporto ai servizi in rete, anche in collaborazione con enti e soggetti esterni.
I dati di una recente indagine dell’OCSE condotta nell’area dei paesi industriali denunciano, nonostante il basso numero di alunni per docente (un insegnante ogni dieci alunni contro la media OCSE di 1 su 15), che il 65,5 per cento della popolazione adulta non supera il secondo livello alfabetico.
L’Italia risulta ventunesima nella preparazione scientifica dei suoi studenti e ventitreesima per quanto riguarda lo studio della matematica. Il costo per studente della scuola italiana è più alto del 15 per cento rispetto alla media europea. Eppure, soltanto il 40 per cento della popolazione adulta ha un diploma di scuola secondaria, contro il 61 della Francia e 1’84 della Germania.
In Italia i laureati sono soltanto il 9 per cento delle persone che lavorano mentre in Francia i laureati sono il 19 e in Germania il 22. In Italia meno della metà di coloro che frequentano la scuola superiore finisce regolarmente gli studi, contro una media che nell’area dell’OCSE è vicina al 70 per cento. I tassi di dispersione universitaria restano i più alti d’Europa: in Italia si laureano 38,5 matricole su cento, contro le 81 dell’Inghilterra, le 72 della Germania e le 55 della Francia.
Le statistiche OCSE ci dicono che l’Italia, con il 36 per cento di laureati sul totale degli iscritti all’università è l’ultimo dei paesi industriali in questa graduatoria. Negli ultimi 40 anni su quasi 10 milioni di giovani che si sono rivolti all’università per un livello di istruzione superiore, i laureati sono stati poco meno di 3 milioni (dal programma politico del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).

Il programma ministeriale per le tecnologie dell’informazione
http://www.istruzione.it/ prevede tre grandi categorie di obiettivi:

1          promuovere negli studenti la padronanza della multimedialità sia come capacità di comprendere e usare i diversi strumenti, sia come adozione di nuovi stili cognitivi nello studio, nell’indagine, nella comunicazione e nella progettazione;

2          migliorare l’efficacia dei processi di insegnamento-apprendimento e la stessa organizzazione della didattica sia per quanto riguarda le singole discipline sia per l’acquisizione di abilità di tipo generale;

3          migliorare la professionalità degli insegnanti non solo attraverso la formazione, ma anche fornendo strumenti e servizi per il loro lavoro quotidiano.

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Come smontare e riparare i ricambi cartucce: la guida fai da te per i piccoli danni

La struttura della moderna rubinetteria bagno è stata pensata non solo per offrire la maggiore comodità possibile durante l’utilizzo dei servizi igienici (ed in particolare l’accesso alla rete idrica) quanto soprattutto per garantire longevità di durata nonostante le tante azioni di apertura e chiusura ripetute progressivamente durante la giornata. Tra le componenti più sollecitate in questo processo spiccano i ricambi cartucce divenuti in breve tempo l’elemento di riparazione più acquistato per il fai-da-te o da parte di tecnici ed idraulici.

Il motivo risiede nella particolare struttura sviluppata per far convergere l’interno meccanismo d’afflusso al proprio interno, nonostante ciò salvaguardi gli altri componenti della rubinetteria da una rapida erosione ha però indebolito al contempo se stesso rendendolo il componente più soggetto a guasti durante la naturale vita dei rubinetti. Proprio per rendere meno difficoltosa la sostituzione, in termini di montaggio e costi, il prezzo dei ricambi cartucce è nel tempo calato in modo considerevole offrendo un elemento dalla notevole importanza ad un miglior rapporto qualità-prezzo dettato proprio da una composizione meno pregiata e più “pratica” come i migliori prodotti di arredo bagno sono soliti vantare.

Per tale motivo, in caso di guasto di questi specifici componenti dei rubinetti, è spesso sconsigliato di applicarsi nella riparazione o nel loro recupero investendo tempo ed energie direttamente alla sostituzione con i nuovi ricambi cartucce che proprio il per il prezzo contenuto vi permettono di spendere poco ed ottenere un elemento nuovo di zecca con una longevità sicuramente più elevata di un guasto appena riparato. Ciononostante potrebbe, in alcuni casi urgenti, esser utile guadagnare tempo scoprendo come sfruttare ancora per un paio di giorni, ove possibile, le cartucce apparentemente guaste tramite una semplice pulizia delle componenti interne maggiormente ostruite dagli accumuli di sporcizia e residui nel tempo.

Il primo passo da compiere consiste nello smontaggio del rubinetto monocomando seguendo una delle tante guide reperibili online, generalmente utili per l’installazione dei nuovi ricambi cartucce, al fine di poter estrarre il vecchio componente che, in questo specifico caso, anziché esser buttato dovrà essere ispezionato. Il processo non è sicuramente facile, motivo per il quale non allarmatevi se al primo colpo vi risulterà difficile smontarlo ma insistete per acquisire pratica: trovate il fondello (una delle fessure rettangolari periferiche laterali) esercitate una leggera pressione con un cacciavite allo scopo di separare il gancio metallico con la filettura alla base del corpo in plastica per poter accedere all’intera struttura interna composta da tanti piccoli meccanismi.

Essendo quest’ultima la stessa anche dei tanti ricambi cartucce che potreste acquistare in futuro, vi consigliamo di prestargli attenzione ed uno sguardo per poter esser certi di come esattamente funzioni il tutto, al contempo è utile segnare su di un blocco note o di un foglio l’esatta collocazione delle componenti per poter ri-sistemare il tutto in fase di montaggio, ond’evitare di aver alla fine perso tempo inutilmente. Esaminateli ciascuno ed eseguite un approfondita pulizia, verificando quali parti siano erose più di altre e nel caso se qualcuna può esser rotta (fisicamente) per poter completare l’intera procedura.

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Gli insegnanti della scuola e internet – scienza e tecnica

Per comprendere qual è l’approccio metodologico del Ministero dell’Istruzione italiano, è il caso di esaminare il progetto speciale per l’educazione scientifico-tecnologica. Il presupposto è che la cultura scientifica e tecnologica nel nostro Paese, nonostante le punte di eccellenza, è carente. I motivi sono tanti: “una presenza discontinua, non sempre ben distribuita e, specialmente nella secondaria superiore, insufficiente delle discipline scientifiche sperimentali. L’unica disciplina per la quale esiste oramai continuità per tutto il corso degli studi è la matematica. C’è poi il problema della scarsità o mancanza totale di strumenti didattici (libri a parte) in alcuni ordini di scuola dove invece l’insegnamento delle scienze dovrebbe essere basato su attività pratiche e sperimentali”.
Nell’analisi del Ministero si sottolinea la “carente formazione dei docenti, non tanto sul piano culturale quanto su quello metodologico, in particolare per quanto riguarda gli aspetti pratici e l’insufficienza di servizi capaci di aiutare i docenti nel loro lavoro”.
Ecco dunque gli obiettivi del progetto Set, per migliorare l’organizzazione dell’insegnamento scientifico-tecnologico. Creare spazi per questo insegnamento, dove non sono previsti, e razionalizzare quelli esistenti, per favorire un facile accesso alle risorse esterne. Per arricchire la professionalità degli insegnanti si deve affinare la metodologia e perfezionare la capacità di utilizzare e integrare strumenti e risorse. I docenti devono accrescere la capacità di interagire, anche con l’aiuto delle reti telematiche, con la comunità della ricerca e dell’insegnamento scientifico e tecnologico.
Per questo è necessario promuovere una forte integrazione fra elaborazione delle conoscenze e attività pratiche, favorire una didattica per problemi e per progetti, affrontare in un quadro unitario gli aspetti scientifici e tecnologici, creare collegamenti con la realtà che rendano evidenti le implicazioni culturali e sociali della scienza e della tecnologia. La conseguenza è l’arricchimento della cultura scientifico-tecnologica degli studenti, coniugando riflessione teorica e pratica.
Già, conoscenza pratica. Molti presidi e docenti considerano i laboratori come “corpi separati” della scuola, da frequentare con parsimonia. Invece il laboratorio dell’educazione scientifica e tecnologica non è semplicemente un ambiente chiuso e attrezzato, in cui è possibile svolgere un certo numero di esperimenti e dimostrazioni.
“Il laboratorio — è detto nel progetto Set — è l’insieme di tutte le opportunità, interne ed esterne alla scuola, utili per dare un contesto pratico all’osservazione e alla sperimentazione”. E forse ancora velleitario pensare a una scuola in cui il computer collegato a una rete telematica diventi un vero e proprio strumento didattico, da tenere sul banco e sulla cattedra, insieme con libri e quaderni, ma il punto di arrivo è proprio questo.
Pensiamo ai libri scolastici del futuro (molto prossimo), gli e-book.’ I ragazzi avranno tutti i loro testi contenuti in supporti informatici (il disco fisso del computer, un dvd-rom, per esempio), da scaricare di volta in volta – dipenderà dalle lezioni – sul Readers da portare a scuola.
Si studierà così la storia consultando le fonti documentarie, ascoltando le voci dei protagonisti, osservando filmati, cliccando sui riferimenti ipermediali. Tutto a costi più contenuti rispetto agli attuali libri di testo, senza parlare poi, grazie al risparmio della carta, dell’enorme contributo alla difesa dell’ambiente. Nel caso dei testi universitari, gli studenti non dovranno più spendere centinaia di euro per acquistare libri e dispense che, in molti casi, servono soltanto a superare un esame. La realtà è che, per potere adeguare l’Italia agli standard europei, per quel che riguarda il numero di computer scolastici col-legati a Internet, sarebbero necessari investimenti per quasi 68 milioni di euro (circa 130 miliardi di vecchie lire), come si afferma nel rapporto scuola 2001 di Milano per la multimedia (http: Ormai c’è un computer quasi in ogni scuola, ma quelli connessi alla rete sono meno di un terzo.

 

Gli e-book sono già disponibili nei cataloghi di alcune case editrici. I titoli digitali di Mondadori, per esempio, sono presenti su http://ebook.mondadori.com; quelli di Apogeo si consultano su
http://www.apogeonline.com/
Anche Laterza ha i suoi libri online, al link
http://www.laterza.it/
Questi libri possono essere sfogliati anche sui cosiddetti palmari, computer tascabili di ultima generazione.

I Reader sono strumenti hardware delle dimensioni di un libro tascabile. La leggibilità è assicurata da particolari tipi di carattere e dall’eliminazione di fastidiosi riflessi. Il libro (o i libri) si acquistano e si scaricano dalla rete. Le pagine si sfogliano come se si trattasse di un libro normale e c’è anche la possibilità di inserire appunti e segnalibri. Quando il volume è stato letto, può essere a sua volta scaricato nel disco fisso del PC o su un CD-ROM, per far spazio ad altri libri. Sul mercato sono già in commercio alcuni modelli di Reader.
Ogni libro elettronico deve poter essere letto su tutti i tipi di Reader. Il futuro meno prossimo è quello a cui lavorano gli esperti del MIT Media Lab di Nicholas Negroponte. E allo studio un inchiostro elettronico, e-ink, che consentirà ai libri di avere lo stesso aspetto e la stessa struttura che hanno oggi. Sarà un microcomputer nascosto nel dorso a modificare l’e-ink, in modo che le particelle digitali si compongano in testo.

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Come trovare la salute on line

Si chiama “SISS” il Sistema Informativo Socio Sanitario http://www.crs.lombardia.it basato su una rete telematica che in Lombardia” collega ASL, farmacie, aziende ospedaliere, medici di base, pediatri, laboratori di analisi. Operatori sanitari e cittadini sono dotati di carte con micro chip per accedere a tutti i servizi in linea.
La smart card è stata già distribuita ai cittadini della provincia di Lecco, in sostituzione del codice fiscale e del libretto sanitario. Medici, farmacisti e impiegati hanno in dotazione un computer e un lettore di smart card per utilizzare il sistema. I documenti trasmessi hanno valore legale e dunque le informazioni inserite nell’archivio digitale sono da considerare affidabili. La smart card distribuita ai cittadini serve per identificarsi, accertare la propria posizione nel sistema sanitario nazionale, accedere a particolari servizi, memorizzare le informazioni sanitarie di emergenza, autorizzare gli operatori alla consultazione delle schede personali e dei referti. Capofila del progetto SISS è Lombardia Informatica. Le altre aziende coinvolte sono Svimservice, Lisit, Ericsson, Sema, Elsag, dun Microsystems Italia.
Un fatto è certo: la parola salute è una delle più cliccate sui motori di ricerca.” Pazienti in cerca di informazioni e consigli sui loro malanni e medici che vogliono tenersi aggiornati su quanto di nuovo accade nel mondo sanitario.
Il problema, come dicevamo, è fare attenzione alle informazioni che provengono da siti incontrollati e di dubbio valore scientifico. Meglio fidarsi dunque dei link suggeriti dalle istituzioni, come quelli indicati dal Ministero della Salute  I medici di medicina generale hanno due eccezionali punti di riferimento, la Società italiana di medicina generale http://www.simg.it e la rete privata Millenet http://www.millenet.it, che mette in contatto medici, specialisti, ASL, ospedali, università ed enti privati, nata per rompere l’isolamento in cui spesso operano i medici generici, mentre i medici di famiglia hanno a disposizione il sito http://www.fimmg.org.

Per i problemi cardiaci va senz’altro segnalato il portale Cardionet http://www.cardionet.it, mentre per la salute dei bambini c’è Pediatria online http://www.pediatria.it, per il diabete http://www.diabete.net, per la medicina omeopatica http://www.omeopatia.it e per la salute più in generale http: //www.dica33.it.
Infine il portale dedicato alla maternità, http://www.mammebimbi.it, curato da uno staff medico che risponde rapidamente alle domande degli utenti, ricco di approfondimenti su gravidanza, alimentazione, malattie della prima infanzia, psicologia e pedagogia infantile.
La conferma viene anche da Farmindustria: il numero di coloro che si collegano ex novo a Internet per argomenti legati alla salute cresce quasi del doppio, raggiungendo il 340% nel quinquennio 2002-2007, rispetto a coloro che si collegano per motivi generici. Mentre negli Stati Uniti, però, a chiedere informazioni su questo argomento sono in particolare gli utenti-pazienti che vogliono avere informazioni sulla propria salute e su quella dei parerti, in Europa il tema è scelto principalmente dai medici che usano il Web per una più accurata informazione sulle malattie dei propri pazienti”
“Gli analisti della new economy – spiega Gian Pietro Leoni, presidente di Farmindustria – hanno già fissato la data spartiacque: entro il 2012 la rete delle reti avrà rivoluzionato l’accesso all’assistenza sanitaria” (La Repubblica – Affari e Finanza del 21 maggio 2005).

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Come effettuare prenotazioni sanitarie su internet

A Roma è attivo il Sicup che, attraverso un sistema di integrazione dei Cup delle aziende sanitarie e ospedaliere, permette la prenotazione telefonica o la prenotazione in rete di prestazioni sanitarie ambulatoriali. La sperimentazione in corso coinvolge circa quarantamila cittadini. Il medico e la farmacia accedono via Internet al sistema e consegnano all’utente la stampa della prenotazione. Più diretto, senza intermediari, il servizio di prenotazione via Web proposto dalla ASL Teramo 106, che ha messo in rete il sito  aslteramo.it approfondito e ben curato anche nella veste grafica. Basta compilare un modulo online, indicare la prestazione richiesta e la struttura sanitaria in cui sottoporsi all’esame e la risposta arriva con una e-mail o una telefonata. Niente di più facile, insomma.
Alcuni ospedali di avanguardia offrono servizi e assistenza anche tramite il Web. E il caso del Bambino Gesù di Roma http://www.ospedalebambinogesu.it,che ha creato il primo portale pediatrico italiano. E così possibile prenotare online visite specialistiche o esami diagnostici. Sempre per via telematica gli utenti possono esaminare referti medici e risultati degli esami. Ai servizi si accede dopo essersi registrati, grazie a una smart card basata sulla firma digitale, per garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati. L’obiettivo per il primo anno è quello di stabilire un rapporto permanente con almeno mille medici pediatri. Questo anche per facilitare il servizio di second opinion, un consulto telematico con vari specialisti attivato su richiesta della famiglia o del pediatra. Così Internet aiuta a limitare i viaggi della speranza per migliaia di famiglie che nel Bambino Gesù hanno un punto di riferimento di grande affidabilità.La risposta a molti quesiti, lo scambio di informazioni e dati tramite la rete con i pediatri dell’ospedale, possono essere di grande aiuto a chi in casa ha un bambino che ha bisogno di cure specialistiche.
Sempre a Roma è in via di attivazione il servizio “Prenotafacile” dell’ospedale Gemelli (vi si accede dal sito dell’Università Cattolica Sacro Cuore, che permette di prenotare la prima visita, un esame o una terapia da casa oppure da studi medici, poliambulatori e farmacie collegati a Internet.
A Cuneo l’ospedale S. Croce  ha avviato la prenotazione telematica per i suoi ambulatori. Lo stesso servizio è offerto dall’Istituto Ortopedico Gaetano Pini diMilano. Il servizio di prenotazione online purtroppo è ancora poco diffuso e non ci sono portali che li indichino tutti. E necessaria quindi una ricerca “artigianale”, partendo semmai dal ospedalilionline.com, che però è poco più di un elenco telefonico. Tra le iniziative private c’è il progetto Samnium M.G.  samnium.com,  messo a punto da un gruppo di medici di famiglia della provincia di Benevento.

Le cartelle sanitarie dei pazienti sono state inserite in una rete protetta, a cui accedono soltanto gli 85 dottori che fanno parte della cooperativa. I vantaggi sono reciproci: grazie all’interscambio delle informazioni, i medici possono mettere continuamente a confronto le loro esperienze professionali; i pazienti possono rivolgersi a ognuno dei medici di questo grande studio virtuale.
Come abbiamo visto, le reti telematiche hanno già un grande impatto nel mondo della salute. Un altro esempio è il teleconsulto, con la possibilità per uno specialista di coinvolgere in un’analisi altri colleghi in altre città. Gli specialisti possono osservare il vetrino e addirittura muovere a distanza il microscopio.
Stesso discorso nel caso in cui in un piccolo ospedale di provincia non sia disponibile un neurochirurgo. La valutazione di un trauma cranico può essere estesa a ano specialista collegato con il computer, che può compiere l’esame, valutare le analisi già fatte e decidere il da farsi. Anche per la telecardiologia, una tecnologia ormai matura, c’è un centro di ascolto a cui sono collegati i medici o gli stessi pazienti. Un apparecchio simile a un telefono cellulare trasmette l’attività cardiaca al computer del centro, che registra e stampa il tracciato.
Così opera dal 1995 il centro di ascolto nazionale di Genova, che in pochi anni ha esaminato più di undicimila pazienti, con un grande risparmio di tempo e denaro, per non parlare dei tantissimi casi in cui sono state salvate vite umane grazie alla tempestività della diagnosi.
ospedale progetti di e-healt, per la salute in linea, soro tantissimi – spesso non coordinati tra loro – ed è impossibile citarli tutti.

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Come svolgere pratiche sanitarie on line

E-healt, la salute in linea
Presto ogni cittadino potrà interagire con il Servizio Sanitario Nazionale attraverso il Web, per prenotare una visita specialistica, pagare il ticket,  ricevere i risultati delle analisi cliniche.
Il piano di azione del governo italiano parla chiaro: l’informatizzazione della Pubblica Amministrazione, abbinata a una forte semplificazione normativa, eliminerà le code agli sportelli pubblici entro il 2012.
Molte cose, comunque, sono già cambiate e cambiano ogni giorno, sia pure a macchia di leopardo, cioè in modo disomogeneo sul territorio nazionale. Il divario è ancora enorme. Per esempio, ci sono regioni in cui addirittura non è stato ancora attivato il 118.

Un eMarketplace business-to-business (B2B eMarket) rappresenta un luogo di incontro tra molti compratori e molti venditori. Costituisce un’arena su Internet dove un intermediario affidabile offre nuove opportunità commerciali e funzioni aziendali innovative alle aziende registrate. L’ intermediario non interferisce sulla definizione dei prezzi dei beni e servizi offerti sull’eMarketplace”.

La diffusione delle reti telematiche e di Internet ha già introdotto profondi mutamenti nel modo di fare ricerca e nel comportamento di medici, farmacisti e pazienti. Oggi ogni ricercatore ha accesso a banche dati, riviste e pubblicazioni scientifiche. Può trasferire in pochi minuti, da un capo all’altro del mondo, i dati relativi ad analisi complesse, confrontare i risultati di una sperimentazione, fare un consulto in tempo reale. Certo, non mancano i problemi. Le informazioni in rete spesso non sono attendibili. Molti siti vendono prodotti farmaceutici che potrebbero essere acquistati soltanto su prescrizione medica, altri propagandano rimedi che possono rivelarsi dannosi, perché non garantiti dai controlli previsti dalla legge. I servizi, quelli seri, sono comunque già numerosi, e un buon punto di partenza è proprio il sito del Ministero della Salute dove è possibile informarsi sulla qualità del mare nella località prescelta per le vacanze, oppure sull’organizzazione del centro nazionale per i trapianti, sulla sindrome della mucca pazza, sui farmaci e sulle malattie infettive. A proposito di farmaci, ogni utente può finalmente chiarirsi le idee sui cosiddetti medicinali generici, confrontare le medicine che si usano abitualmente con prodotti analoghi offerti gratuitamente dal servizio sanitario.
Tra i progetti per rendere più efficiente l’assistenza sanitaria, grazie all’uso della telematica, c’è Netlink.
Un progetto a cui l’Italia partecipa insieme con Francia, Canada, Stati Uniti, Giappone e Germania. Netlink è una smart card, una carta sanitaria con microprocessore, in cui vengono immessi i dati che riguardano la salute del cittadino. Alcune informazioni sono pubbliche, altre contenute in un’area protetta, accessibile soltanto ai medici autorizzati.
Questi medici hanno in dotazione un altro tipo di documento, la carta del professionista, che consente all’operatore sanitario di interagire con i dati contenuti nella carta del paziente. Si garantisce la riservatezza dei dati personali. La sperimentazione del sistema è in corso nelle ASL di Pinerolo, Imperia, Trento e Bolzano.
Ecco come funziona Netlink: il medico inserisce la Carta Sanitaria del paziente nell’apposito lettore collegato al PC e lo identifica; legge i dati amministrativi del paziente (nome, indi-rizzo, cittadinanza, codice sanitario, USL di appartenenza, ecc.), le informazioni sui dati sanitari di emergenza (sia liberi che protetti), e su eventuali ricoveri presso strutture sanitarie.
“Tipi di dati gestiti da Netlink: nome, cognome, data di nascita, codice di identificazione, lingue conosciute, indirizzo delle persone da contattare in caso di bisogno, ASL di riferimento, medico di medicina generale o pediatra, diritto di assistenza all’estero, donatore di organi e tessuti (accessibili a tutti); esenzione ticket, diritto alle protesi e ai presidi; dettagli clinici, gruppo sanguigno e trasfusioni, immunizzazioni, terapie correnti, prescrizioni oculistiche, categorie di impianti, gravidanza, organi mancanti (dati consultabili per un intervento di emergenza). Il paziente, se munito dei necessari lettori e software, è abilitato in qualsiasi momento a leggere, presso il medico di base, la ASL, oppure nella propria abitazione, sia i dati liberi che protetti. Per accedere ai dati protetti, è necessaria la digitazione del PIN del paziente o l’autorizzazione”.

Dopo aver inserito la carta del professionista, il medico aggiorna i dati di emergenza ad accesso libero e/o riservato; per questi ultimi è necessaria la contemporanea digitazione del codice segreto (PIN) da parte del cittadino. Sulla Carta Sanitaria del paziente rimane in memoria l’identificativo del medico che ha fatto l’ultimo aggiornamento e, dopo la modifica, il medico può stampare i

dati della carta, affinché il cittadino possa controllarli. E se c’è un’emergenza? Il medico del pronto soccorso legge i dati identificativi e sanitari di emergenza (sia liberi che protetti) del paziente, anche se momentaneamente privo di conoscenza, inserendo la carta del professionista nel lettore collegato al PC. Per ogni ulteriore approfondimento, il sito dedicato al progetto è ben curato e ricco di informazioni.
A proposito di servizi già disponibili grazie alla rete, a Bologna si sta sperimentando il centro unico per le prenotazioni. Il Cup  è basato su una rete capillare di accesso alle prestazioni sanitarie costituita da 430 sportelli distribuiti sul territorio provinciale e da un call center telefonico con 25 operatori.
Attraverso il Cup bolognese è possibile prenotare dagli sportelli 1.722 diversi tipi di prestazioni sanitarie erogate dal servizio sanitario nazionale, da alcune strutture private e da strutture private accreditate; pagare le prestazioni prenotate; prenotare e pagare il ticket delle prestazioni sanitarie nelle 192 farmacie dell’area bolognese collegate; scegliere come, dove e quando fruire della prestazione richiesta. Per il momento attraverso Internet si può soltanto consultare l’elenco di tutte le strutture pubbliche e private dove effettuare la prestazione, ottenere informazioni sul costo, la modalità di erogazione (pubblica o privata) e conoscere il tempo di attesa per ottenere un appuntamento.

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Come fare l’assicurazione on line

Sono sempre più numerose le compagnie di assicurazioni che offrono la possibilità di stipulare contratti attraverso il Web (e-insurance), con sufficienti garanzie per il consumatore, grazie al controllo esercitato dall’Istituto di vigilanza Isvap, istituito con la legge 12 agosto 1982, n. 576. Un settore delicato, spesso nel mirino delle associazioni dei consumatori a causa dei continui aumenti delle tariffe.
Anche per impedire scorrettezze, il Ministero dell’Industria tiene costantemente sotto controllo le polizze e i risultati del monitoraggio — provincia per provincia — sono pubblicati periodicamente sulle pagine della direzione generale per l’armonizzazione del mercato e la tutela dei consumatori e del consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti http://www.minindustria.it/.

I servizi offerti variano da compagnia a compagnia, ed è meglio consultare tutti i siti prima di fare una scelta. Nel settore delle assicurazioni per la persona, operano Genialloyd del gruppo RAS, Genertel del gruppo Generali, Arca Direct del gruppo e Crowe del gruppo Lloyds.
Tutte queste compagnie permettono agli utenti di richiedere preventivi e stipulare i contratti attraverso il Web, spesso a costi più vantaggiosi (fino al diciotto per cento in meno rispetto alle agenzie tradizionali).
Più variegata l’offerta per assicurare l’automobile, documentata dettagliatamente nei portali:

polizzalab.it
assisearch.it
insuranceweb.it
assicurazioni.puntopartenza.it
sconti.it
Il portale indipendente Fulcron  mette a confronto le proposte delle varie compagnie, grazie a un motore di ricerca che analizza le esigenze dell’utente potenziale e propone i preventivi. Se si è soddisfatti, si può cliccare sull’icona dell’assicurazione prescelta e stipulare immediatamente la polizza. Più facile bisognava acquistare ogni sei mesi per pianificare un viaggio in treno. Il sito è facile da consultare e, in pochi istanti, è in grado di offrire tutte le combinazioni possibili per spostarsi da una città all’altra, prenotare un posto, scegliere dove sedersi, pagare con la carta di credito e ricevere il biglietto a casa (oppure ritirarlo allo sportello elettronico in stazione).

Sempre a proposito di automobili, abbiamo già accennato alla possibilità di calcolare l’ammontare della tassa di possesso (e di verificare se si è in regola con i pagamenti) tramite il sito dell’Agenzia delle entrate. Questo servizio è offerto anche dall’Automobil Club d’Italia aci.it, che consente di pagare con carta di credito ma — chissà perché — soltanto per chi risiede nelle Province Autonome di Bolzano e di Trento e nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia e Toscana. Tutti gli altri ancora in coda agli sportelli. Sul sito dell’Aci si può anche verificare se un veicolo è in corso di radiazione. Basta indicare la targa, il tipo di veicolo e il codice fiscale dell’intestatario del mezzo.
Ci sono anche servizi mirati per le aziende che operano sui mercati internazionali e sono interessate al commercio elettronico tra imprese (Business /o Business). L’Istituto nazionale per il commercio con l’estero ice . it ha attivato un portale eMarketplace, una piazza virtuale di scambi, in cui è possibile svolgere per via telematica tutte le operazioni necessarie per concludere un affare. Il sito emarketservices.it offre opportunità di formazione e consulenza agli imprenditori in cerca di interlocutori esteri. Il portale è stato realizzato grazie alla collaborazione tra le agenzie per la promozione del commercio estero di Australia, Danimarca, Islanda, Italia, Norvegia, Nuova Zelanda,

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Che cosa è il linguaggio HTML

Tutto ciò che viene visualizzato da un browser è codificato o richiamato grazie all’HTML.
Ogni pagina web è realizzata tramite un linguaggio che si chiama HTML, ossia Hyper Text Markup Language. In parole povere, ogni file HTML è un file di testo ASCII, all’interno del quale esistono delle stringhe che hanno la funzione di dire al browser come deve essere visualizzato un determinato elemento e altre stringhe che, invece, rappresentano i contenuti. Ogni elemento è contrassegnato da un tag, che può avere funzione strutturale, di presentazione oppure semantica. L’insieme di questi elementi permette di costruire una pagina web.
Poiché l’HTML è semplice testo, si possono realizzare siti web utilizzando, per esempio, il semplice Blocco Note di Windows. Nel prosieguo vedrai come scegliere lo strumento di editing più adatto alle tue esigenze. La versione di riferimento di HTML è la 4.01 il cui standard è pubblicato sul sito del W3 Consortium all ‘indirizzo http://www.w3.org/.
La pagina HTML che viene letta dal browser può essere una normale pagina web come quelle che vedrai all’interno di questo testo, oppure il risultato di una elaborazione di un programma lato server scritto in altri linguaggi come il PHP o 1’ASP.  All’interno del file HTML possono poi essere integrati o richiamati piccoli programmi javascript e tag CSS (fogli di stile).

Scrivere i tag

Come fa il browser a riconoscere i tag all’interno del testo?

All’interno di una pagina HTML il browser sa di dover interpretare come “tag” tutto ciò che è contenuto tra i simboli di minore “<” e maggiore “>”.
Ad esempio, in questo frammento di codice:
<p align=center>
Questo è un paragrafo centrato! </p>

Si può distinguere il tagp” (paragrafo) e i suoi attributi dal testo vero e proprio visualizzato sulla pagina.
Puoi notare anche che esiste un tag di apertura, il primo, e un tag di chiusura, che delimita il paragrafo, in questo caso. I tag di chiusura si distinguono per via dello slash “/I” inserito dopo il segno di minore.

La progettazione
Ogni sito Internet è un ipertesto multimediale ovvero un sistema di documenti, immagini, suoni collegati fra loro. Progettare un sito internet può sembrare un’operazione semplice, che richiede qualche competenza tecnica, un buon programma “che fa tutto da solo” e niente di più.
In realtà per realizzare un buon sito è fondamentale partire da alcune conoscenze di base che non sono solo di carattere tecnico. E importante rendersi conto che, indipendentemente dallo strumento di comunicazione che si sta utilizzando, un sito web è un qualcosa che deve trasmettere informazioni. Un buon punto di partenza per realizzare un sito è quindi sempre quello di realizzare un piccolo progetto, prendendo alcuni appunti su un foglio oppure appoggiarsi a degli strumenti appositi come Microsoft Visio o Smart Draw.
Inoltre realizzare un indice e poi una mappa del sito che si sta per costruire è il modo migliore per organizzarsi il lavoro.
Il soffermarsi a pensare ai propri obiettivi, al modo di strutturare i contenuti, alla logica che seguirà la navigazione interna e la strutturazione delle singole pagine, è un esercizio che ti permetterà di lavorare in modo più veloce, coerente e chiaro e di trasmettere a chi navigherà tra le tue pagine la stessa chiarezza.

Ragionare per ipertesti
In questa fase di progettazione non vanno sottovalutate le caratteristiche specifiche del mezzo. Diceva Mc Luhan “il medium è il messaggio” e mai questa massima è stata tanto vera quanto nel web. Le modalità di fruizione di un sito, infatti, condizionano moltissimo la percezione che l’utente ha dei contenuti, la loro comprensione e la generazione di quell’interesse che lo trattiene.
Devi considerare che stai lavorando su un ipertesto, che non è solo un insieme più o meno organizzato di testi e immagini, ma anche un sistema navigabile di collegamenti e associazioni logiche.

Organizzare le proprie risorse
Questo rigore nella progettazione dovrebbe essere riportato a livello pratico anche nella gestione delle risorse che sono inserite nel sito. Andando avanti vedrai come ogni pagina può essere collegata ad altre pagine, a fogli di stile, a immagini o animazioni. Tutto questo insieme di materiali dovrebbe essere salvato sul proprio disco se-condo una logica evidente, con nomi di file comprensibili.

Scegliere gli strumenti preferiti
Un altro passo importante prima di cominciare è scegliere uno strumento di sviluppo che sia congeniale alle proprie competenze e ai propri obiettivi.
Se hai l’anima del programmatore e vuoi avvicinarti al web editing per poi muoverti verso la programmazione più avanzata, sicuramente preferirai lavorare con un editor testuale che ti permette di controllare al massimo il codice.

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Protocolli di comunicazione web

Internet funziona grazie al dialogo continuo tra software installati sui vari computer in rete ed anche grazie alla possibilità di comunicare dei vari computer che intervengono nel meccanismo di invio e ricezione delle informazioni che vengono elaborate dai server o visualizzate dagli utenti (client). Tutto questo non sarebbe possibile se non esistessero i protocolli di comunicazione. Ogni protocollo non è altro che un insieme di regole che definiscono le modalità con cui i vari attori del dialogo comunicano. Vi sono protocolli di vari livelli: alla base c’è il TCP/IP che regola la suddivisione delle informazioni in pacchetti di dati che vengono instradati nella rete per essere inviati a destinazione. A livello superiore vi sono protocolli diversi che servono a gestire i vari tipi di servizi che si possono costruire.
Il web funziona grazie al protocollo HTTP (Hyper Text Transfer Protocol), ossia il protocollo di trasferimento degli ipertesti.
FTP (File Transfer Protocol) è il protocollo che permette di trasferire file tra computer e computer in rete, ed è quello che dovrai utilizzare per trasferire le pagine web che vengono create sul server che dovrà ospitare il sito.
Per utilizzare I’FTP integrato in Internet Explorer scrivi nella barra dell’indirizzo I’URL del sito FTP a cui vuoi accedere, non dimenticando di partire da ftp://; se il sito richiede una password ti comparirà un errore, dai ok, accedi al menu file e scegli “accedi come”.
© Inserisci username e password all’interno della finestra che si presenta, e clicca su accedi; ti troverai di fronte una finestra del tutto simile a Gestione risorse.
© Per scaricare dei file sul tuo PC o dal tuo PC potrai lavorare come se stessi utilizzando due cartelle locali trascinando le cartelle o utilizzando le funzioni di copia e incolla.

Tipi di browser

Tramite il browser vengono visualizzati i siti Internet. E non c’è solo Explorer a ciò che abbiamo visto finora, quindi, si può dire che il browser sia il responsabile della visualizzazione delle pagine web da parte degli utenti. Va da sé che è molto importante conoscere il funzionamento dei tipi diversi di browser per poter costruire dei siti web compatibili con le esigenze della maggior parte dei navigatori. Da subito bisogna sottolineare che il browser più diffuso al momento è sicuramente Internet Explorer , che copre circa il 40% degli utenti Internet. Questa netta predominanza però non deve far dimenticare che anche la fascia restante è importante, e che è in corso una certa diversificazione delle tipologie di utenti, grazie alla diffusione di dispositivi diversi dai PC per la navigazione in rete (come palmari, smartphone cellulari, e così via) e di nuove versioni dei browser stessi.
Netscape Navigator è stato il browser di riferimento nei primi anni di diffusione della rete, dal 1994 al 1998. Attualmente, la versione 7.2 è riuscita a ritagliarsi solo I’1.2% degli utenti.
Mozilla Firefox è attualmente uno dei browser più aderenti agli standard del web, disponibile con licenza open-source per Windows, Linux e Macintosh. Si basa sul progetto Mozilla, che si propone di costruire una raccolta di programmi gratuiti per Internet.
Opera è un browser molto interessante, leggero e veloce, che si è riservato una non trascurabile fetta di mercato. Attualmente si sta diffondendo grazie alle versioni per palmari e smartphone (PocketPC, Palm, Symbian).

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Miami meets Milano: apprezzamenti per le sculture di Luigi Galligani con Sgarbi, Dalì e il sindaco di Miami.

Tra gli artisti contemporanei di spicco presenti in esposizione alla mostra di “Miami meets Milano” svoltasi dall’1 al 6 dicembre, presso il rinomato Hotel Victor a Miami, ha ricevuto grandi consensi lo scultore Luigi Galligani. L’iniziativa, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, ha riscosso postivi commenti a favore da parte di personalità istituzionali e nomi importanti, tra cui il console Barattolo, il presidente Maroni, i due sindaci delle città, il critico Vittorio Sgarbi, nonché dal trio canoro il Volo, che annovera tanti fans anche negli states.

L’arte scultorea di Galligani, si ispira alla secolare tradizione storica, leggendaria e mitologica, con una rivisitazione del tutto originale e personalizzata da parte dell’autore, che riporta il culto del classicismo ai giorni nostri, in chiave moderna e attuale e lo rende molto suggestivo. Nelle creazioni, Galligani inserisce dei particolari messaggi e significati, con valenza subliminale, che lo spettatore deve saper cogliere e interpretare, facendo riferimento anche all’elemento onirico e fantastico. Le composizioni, vengono avvolte da una cornice poetica e di raffinata eleganza.

Galligani, è già ben conosciuto e apprezzato in America e vanta degli estimatori, che hanno acquistato le opere, inserendole nelle loro pregiate collezioni. Miami, si è riconfermata una tappa positiva e una bella opportunità, per consolidare ulteriormente il suo vivace percorso creativo oltreoceano.

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Il ruolo dei girarrosti nelle cucine dei ristoranti

Nelle cucine professionali trovano posto le attrezzature per la ristorazione più disparate, a seconda del tipo di offerta che lo chef intende preparare. Normalmente non possono mai mancare cucine a gas, forni e friggitrici professionali, ma il resto delle macchine alimentari come cuocipasta, griglie a pietra lavica, brasiere, girarrosti, ecc. dipenderà proprio dalla tipologia della cucina del ristorante.
Il girarrosto ad esempio, è un’attrezzatura per cucine professionali che viene utilizzata per preparare tagli grandi di carne o polli allo spiedo usando la tecnica di cottura a fuoco indiretto. Non potrà quindi mancare nelle brasserie e nelle bisteccherie, ma anche in alcuni tipi di ristorante e di tavole calde. È particolarmente indicato per arrosti o tagli di carne che richiedono una cottura a lungo termine ad una temperatura di 130 -150 gradi.
I girarrosti possono essere alimentati con l’elettricità, il gas, la brace o la legna; normalmente il metodo di utilizzo è lo stesso, ma è bene sapere che il forno a legna richiede degli accorgimenti ulteriori. Innanzitutto se si usa la brace viva, bisogna fare attenzione che non faccia la fiamma; inoltre se si vuole aumentare la rapidità di cottura nel forno a legna, è necessario mettere qualcosa per chiudere la bocca del forno in modo che possa trattenere il calore senza dispersioni. Il vantaggio di usare i girarrosti nel forno a legna è quello di assicurare una cottura uniforme della carne, grazie alla riflessione del calore da parte della volta interna.
A prescindere dal sistema di alimentazione, non si deve mai alzare il girarrosto dal motore, ma lo spiedo stesso prendendo la parte bassa della struttura; bisogna ricordarsi di togliere la batteria quando non si utilizza lo spiedo elettrico; occorre posizionare una teglia sotto il girarrosto per raccogliere il grasso e infine è necessario ricordare la regola secondo cui maggiore è il diametro del pezzo di carne da preparare, minore deve essere suo il peso, perciò è meglio dividerlo e mettere più pezzi per ripartire il peso sullo spiedo e favorirne la cottura.
Durante l’uso di queste particolari macchine alimentari si dovrebbe porre una teglia, o comunque un raccoglitore, sotto lo spiedo, in modo da non macchiare o ungere il piano cottura con il grasso della carne.

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Gruppo Seci Real Estate sceglie World Capital per Nuovo Polo Logistico a Roma Nord

World Capital Real Estate divisione logistica ha ricevuto, dalla società Parco Industriale della Sabina S.p.A., partecipata di Seci Real Estate, mandato in esclusiva per la commercializzazione del nuovo Polo Logistico Industriale che sorgerà a Nord di Roma nel Comune di Fara in Sabina, zona considerata molto strategica dai principali operatori logistici.

Lo sviluppo prevede la realizzazione di 700.000 mq di superficie coperta, oltre a viabilità e parcheggi e alla presenza di servizi e aree per attività sportive e ricreative. Le unità immobiliari che avranno tagli da mq. 5.000 a mq. 100.000 saranno immesse sul mercato in vendita o locazione, non escludendo la possibilità di valutare delle proposte di acquisto sulle aree.

Riceviamo il mandato con immensa soddisfazione – afferma Andrea Faini, Ceo di World Capital Real Estate Group – in quanto conferma la fiducia degli operatori verso l’operato della nostra società che ci ha visti crescere ulteriormente anche in questi anni di particolare rinnovamento del Real Estate Italiano. La nostra attuale struttura organizzativa con un team dedicato alla logistica, supportato dai dipartimenti Advisory, Marketing e Legal, ci permette di dare risposte efficaci ed efficienti a tutti i nostri clienti in ogni fase del loro processo negoziale e decisionale.”

“Abbiamo deciso di conferire mandato a World Capital – afferma Giuliano Montagnini, AD di Seci Real Estate – perché società al 100% italiana con una forte e comprovata competenza in ambito logistico e industriale. Esperienza che riteniamo possa dare valore aggiunto al nostro progetto e non semplicemente commercializzarlo. È nostra convinzione che oggi sia fondamentale affidarsi a dei veri e propri “partners” che condividano i nostri valori trasformando il nostro progetto in un’esperienza di successo nella quale i futuri conduttori del polo logistico industriale possano a loro volta, in questo luogo privilegiato, realizzare la loro storia vincente.”

-> Consulta il nostro “Borsino Immobiliare Logistica – 2° sem 2015”
-> Richiedi la Tua Copia

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Leasing Immobiliare agevolato: casa e auto sempre più simili

Arrivano buone notizie dalla commissione Bilancio della Camera, che in questi giorni ha approvato un emendamento previsto dalla Legge di Stabilità 2016.
Grazie a questa novità legislativa, siamo pronti a dare il benvenuto a una forma di Leasing Immobiliare più agevolato, attiva per soli 5 anni dal 2016 al 2020.

Una domanda sorge spontanea, cosa cambierà concretamente per i privati interessati all’acquisto della prima abitazione?
A fronte del nuovo leasing immobiliare, la casa diventa un bene sempre più somigliante alla fedele automobile, tanto da poter essere acquistata tramite un contratto di locazione finanziaria.
Ormai pronti a dire “addio” al buon e soprattutto “caro” mutuo, d’ora in poi per la prima casa potrà essere pagato un affitto iniziale e soltanto in seguito si potrà decidere se acquistare o meno l’immobile.
Il processo, in questo modo, vedrà l’intermediario o l’ente finanziario coinvolti nella costruzione o nell’acquisto dell’immobile e l’utilizzatore nel pagamento di un “affitto”, con un riscatto finale della casa stessa precedentemente prestabilito.

A oggi, inoltre, per agevolare e incentivare tale business, nel piano Stabilità 2016 sarà previsto uno sconto Irperf del 19% per canoni fino a € 8.000 e maxirata finale fino a € 20.000, riservato agli acquirenti under 35.
Anche per gli over 35 saranno previste agevolazioni dimezzate, grazie alle quali il calcolo sarà fatto su un canone massimo di € 4.000 e su una maxirata finale di € 10.000.
Per banche e intermediari, invece, un cambio favorevole riguardante l’imposta di registro, che sarà applicata nella misura del 1,5 % per attività di leasing finanziario riguardante abitazioni classificate “non di lusso” e per gli atti relativi alle cessioni, da parte degli utilizzatori, di contratti di locazione finanziaria sempre relativi a immobili “non di lusso”.
Infine per l’acquisto di un’abitazione residenziale da parte di un’impresa costruttrice, tale emendamento prevederà uno sconto del 50% dell’Iva dall’Irpef dell’acquirente, ripartendo così la detrazione in 10 quote annuali costanti.

Tutto ciò, però, può comunque far nascere una paura giustificata, cosa potrebbe accadere se non riuscissi a pagare il canone ?
Tranquilli, in questo caso, sarà possibile sospendere il pagamento del contratto di locazione per una sola volta e per un periodo massimo complessivo non superiore a dodici mesi, senza incorrere in nessuna commissione o ulteriore spesa.

E secondo voi, cosa comporterà questo “assaggio” dell’abitazione: un amore a prima vista o un semplice mordi e fuggi? 

> Consulta il Real Estate Personal Trainer di WorldCapital

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Bloomberg Media amplia la sua offerta video commerciale grazie alla partnership con Videology

Videology scelta come video advertising premium partner dell’azienda in EMEA

Milano, 18 dicembre 2015 – Bloomberg Media annuncia l’estensione della propria offerta di video commerciale, con la scelta di Videology (videologygroup.com), tra le piattaforme di video advertising leader sul mercato mondiale, come video advertising premium partner in EMEA.

Il player televisivo di live streaming e i contenuti on-demand di Bloomberg Media consentono ai partner di Videology di raggiugere audience influenti in ambienti premium su molteplici dispositivi. Attiva inizialmente nel Regno Unito, la partnership verrà estesa a tutta la regione EMEA a gennaio 2016.

“In virtù della continua frammentazione delle audience video, i nostri clienti sono in cerca di un unico punto d’acquisto per misurare e ottimizzare efficacemente le campagne”, afferma Viktoria Degtar, Head of Sales, Bloomberg Media, EMEA. “Grazie alla partnership con Videology, possiamo incrementare l’accesso alle nostre audience premium, in modo programmatic e su ampia scala, mantenendo nel contempo controllo e trasparenza”.

I partner lato demand di Videology potranno beneficiare di opportunità pre-roll per raggiungere influenti audience di Bloomberg Media. Solo nel Regno Unito i contenuti di video digitali attraggono 1,15 milioni di spettatori unici al mese, posizionando Bloomberg al primo posto nella categoria Business e Finanza di comScore. In ottobre sono stati trasmessi 6,3 milioni di video e gli spettatori hanno in media visualizzato 6,5 minuti di video sul sito. (ComScore ottobre 2015 UK Video Metrix – Business/Finance Category)

“Mettere in contatto fornitori di video premium, sia televisivi che digitali, con advertiser di primaria importanza è sempre stata una priorità di Videology”, dichiara Ryan Afshar, VP, Media EMEA di Videology. “L’ampia offerta video e le audience di elevato valore di Bloomberg Media ne fanno un partner eccellente dal punto di vista strategico per l’integrazione nella nostra piattaforma. Non vediamo l’ora di svolgere un ruolo attivo nella strategia di video advertising della piattaforma”.

Bloomberg
Bloomberg, leader mondiale nelle notizie e informazioni economico-finanziarie, offre a influenti decision maker un vantaggio cruciale mettendoli in contatto con una rete dinamica di informazioni, persone e idee. Il punto di forza dell’azienda – l’offerta di dati, notizie e analisi attraverso una tecnologia innovativa in modo rapido ed economico – è al centro del servizio Bloomberg Professional, che fornisce informazioni in tempo reale a più di 325.000 abbonati a livello globale. Per maggiori informazioni, visitare bloomberg.com/company.

Videology
Videology (videologygroup.com) è una delle aziende leader mondiali nella fornitura di tecnologia per aziende operanti nei media e nella pubblicità. Semplificando l’uso dei “Big Data”, consentiamo a publisher e media company di prendere decisioni più ponderate per le proprie campagne pubblicitarie al fine di sfruttare completamente il valore della propria audience su tutti i dispositivi. La nostra tecnologia basata su algoritmi matematici permette ai clienti di gestire, misurare e ottimizzare il video advertising digitale e televisivo per ottenere i migliori risultati nel panorama convergente dei media.

Videology è un’azienda privata, controllata da un fondo i cui investitori includono Catalyst Investors, Comcast Ventures, NEA, Pinnacle Ventures, e Valhalla Partners. Videology ha sede a New York, NY, con uffici a Baltimora, Austin, Toronto, Londra, Parigi, Madrid, Tokio, Singapore e Sydney e team di vendita in tutto il Nord America.
Contatti Stampa, Videology
Michele Skettino, [email protected], +1 917-653-0073.
Sandro Buti/Massimiliano Balbi (AxiCom Italia per Videology), [email protected], +39 02 7526111

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Le previsioni di Dell per il segmento Server nel 2016

18 dicembre 2015 – Crescita della convergenza – I sistemi convergenti hanno determinato un decisivo cambio di approccio nella gestione dei data center, trend che continuerà ad essere trainante, soprattutto per ambienti e organizzazioni di piccoli uffici che necessitano di gestire un sempre maggior numero di dipendenti in telelavoro. L’integrazione di server, storage e networking e la loro gestione come parte di un unico chassis, offre flessibilità operativa, mantenendo al contempo i costi sotto controllo e consentendo agli amministratori IT di “fare di più con meno”. Il mercato dei sistemi iper-convergenti è destinato crescere ancora nei prossimi anni, con vendor e clienti che nel 2016 sicuramente adotteranno un maggior numero di soluzioni sempre più convergenti.

Data center basato su software – Il passaggio evolutivo da “Software-Defined Data Center” a “Software-Based Data Center” è destinata a continuare. Con un data center basato su software, i server diventano l’elemento centrale su cui far “girare” il software. L’infrastruttura dei data center di nuova generazione sarà sia software-defined sia software-based, per l’effetto di trasformazione che le nuove tecnologie di memoria non volatile avranno sul data center stesso. Questo importante mutamento, farà sorgere l’esigenza di Cloud specializzati, focalizzati sulle esigenze di specifici settori verticali, quali sanità e telecomunicazioni, che richiederanno una nuova generazione di tecnologie cloud da sviluppare. Questo cambiamento avverrà nel corso dei prossimi anni, con variazioni nel tempo a seconda settore coinvolto.

Approccio alla gestione dei sistemi – L’aumento della densità dei server in combinazione con i limiti delle risorse IT ha reso fondamentali le funzionalità di gestione automatizzata nelle operazioni IT. Gli amministratori necessitano di funzionalità di provisioning ripetibili e scalabili, in grado di eliminare i processi manuali soggetti a errore umano e di ridurre i tempi di progettazione di sottosistemi server quali storage, networking e BIOS. Nel nuovo anno sempre più amministratori adotteranno tale approccio per risparmiare tempo e accrescere l’efficienza dei loro sistemi.

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Red Hat annuncia i risultati finanziari del terzo trimestre 2016

• Fatturato del trimestre è di 524 milioni di dollari, con una crescita del 15% rispetto all’anno scorso o del 21% in valuta costante
• Il fatturato trimestrale relativo alle sottoscrizioni è stato di 457 milioni di dollari, con una crescita del 16% anno si anno o del 22% in valuta costante
• Il fatturato differito di 1,49 miliardi di dollari è in crescita del 14% anno su anno

Milano, 18 dicembre 2015 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia i risultati finanziari del terzo trimestre fiscale del 2016, conclusosi il 30 novembre 2015.

“I nostri investimenti in tecnologie e partnership hanno continuato a generare significativi risultati con la trasformazione delle infrastrutture IT dei nostri clienti legate alla sempre maggiore adozione di tecnologie OperSource e del Cloud computing”, ha dichiarato Jim Whitehurst, Presidente e CEO di Red Hat. “Nel terzo trimestre abbiamo rafforzato la nostra leadership nel segmento dell’Hybrid Cloud aperto introducendo nuove tecnologie e lanciando una partnership strategica con Microsoft e la loro tecnologia Azure Cloud. Le nostre iniziative sono finalizzate a consentire ai clienti di creare, installare e gestire le loro applicazioni in molteplici ambienti e infrastrutture”.

“Abbiamo avuto un altro trimestre positive, ottenendo risultati migliori delle stesse previsioni. Questo è il quarto trimestre consecutivo di crescita del fatturato, con un risultato del 20%, che migliora se consideriamo la prestazione su una base di valuta corrente”, ha commentato Frank Calderoni, Executive Vice President, Operations e CFO di Red Hat.“Mentre abbiano continuato a investire nell’azienda, una forte crescita del fatturato ha portato l’utile di esercizio non-GAAP a crescere del 18% e il flusso di cassa operativo a una crescita del 16% alla data per l’anno fiscale 2016”.

Fatturato: il fatturato totale del trimestre è stato di 524 milioni di dollari, con una crescita del 15% in dollari USA o del 21% in valuta costante. Il fatturato legato alle sottoscrizioni è stato di 457 milioni di dollari, per una crescita del 16% in dollari USA o del 22% in valuta costante. Il fatturato delle sottoscrizioni ha rappresentato l’87% del totale.

Sottoscrizioni e fatturato in dettaglio: il fatturato relativo alle sottoscrizioni nel trimestre è stato di 373 milioni di dollari, con una crescita del 12% in dollari USA o del 18% in valuta costante. Il fatturato relativo alle sottoscrizioni in ambito Application Development nel trimestre è stato di 84 milioni di dollari, con una crescita del 37% in dollari USA o del 45% in valuta costante.

Utile operativo: L’utile operativo GAAP per il trimestre è stato di 69 milioni di dollari, con una crescita del 3% anno su anno. Dopo compensazioni azionarie e ammortamenti e costi di transazione relativi a combinazioni di business, l’utile d’esercizio non-GAAP per il trimestre è stato di 123 milioni di dollari, in crescita del 13% rispetto all’anno precedente. Nel terzo trimestre, il margine operativo GAAP è stato del 13,2%, il margine operativo non-GAAP del 23,5%.

Utile netto: L’utile netto GAAP per il trimestre è stato di 47 milioni di dollari, pari a 25 centesimi di dollaro per azione, rispetto ai $47 milioni, pari a $0,25 per azione, registrati nel trimestre precedente. L’utile netto compensato non-GAAP per il trimestre è stato di 89 milioni di dollari, pari a 48 centesimi di dollaro per azione, dopo compensazioni azionarie e ammortamenti. Questo dato si rapporta a un utile netto compensato non-GAAP di 79 milioni di dollari, pari a 42 centesimi per azione, registrati nello stesso trimestre dell’anno passato. La media ponderata diluita non-GAAP per azione esclude le diluizioni risultati dalle note convertibili poiché si prevede che ogni diluizione potenziale sia compensata dalle nostre transazioni di note hedge convertibili.

Cassa: il flusso di cassa operativo ha raggiunto i 140 milioni di dollari nel trimestre, in aumento del 5% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La disponibilità totale di cassa tra contanti, equivalenti ed investimenti, era di 1,87 miliardi di dollari in data 30 novembre 2015, dopo il riacquisto di azioni comuni per 78 milioni di dollari, o circa 987.000 azioni, condotto nel corso del terzo trimestre. In data 30 novembre 2015, il saldo rimanente nell’attuale autorizzazione di riacquisto era di circa 352 milioni di dollari.

Fatturato differito: Alla fine del trimestre l’azienda contava su un fatturato differito di 1,49 miliardi di dollari, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente. L’impatto negativo derivante dalle fluttuazioni valutarie sul fatturato differito totale è stato di 78 milioni di dollari anno su anno. Calcolato in valuta costante, il fatturato differito totale sarebbe cresciuto del 20% anno su anno.

Previsioni: Al 17 dicembre 2015, Red Hat prevede condizioni di mercato e di cambio valutario simili alla parte di anno già trascorsa. Per l’intero anno:
• La previsione di fatturato è aumentata da 2,044 miliardi di dollari USA a 2,048 miliardi
• La previsione per l’utile operativo GAAP dell’anno fiscale è del 14,1% con un utile non-GAAP di circa il 23,5%.
• La previsione per gli utili GAAP diluiti per azione è di circa 1,05 dollari per azione. La previsione per gli utili non-GAAP diluiti per azione è di circa 1,86 dollari. Gli utili per azione GAAP e non-GAAP sono basati su una previsione di 1 milione per trimestre di altre entrate, un’aliquota fiscale effettiva del 29% annuo e 186 milioni di azioni diluite in circolazione
• La previsione del flusso di cassa operativo è aumentata da 695 milioni a 705 milioni.

Per il quarto trimestre:
• La previsione di fatturato è aumentata da 535 milioni di dollari USA a 539 milioni
• La previsione per l’utile operativo GAAP dell’anno fiscale è del 13,3% con un utile non-GAAP di circa il 22,5%.
• La previsione per gli utili GAAP diluiti per azione è di circa 26 centesimi per azione. La previsione per gli utili non-GAAP diluiti per azione è di circa 47 centesimi. Come indicato in un comunicato del 16 ottobre 2015, la previsione degli utili per azione comprende un aumento di 4 milioni di dollari delle spese operative – pari a 2 centesimi per azione – legati all’acquisizione di Ansible, Inc.

Riconciliazione GAAP non-GAAP:
La previsione dell’utile operativo non-GAAP per l’intero anno fiscale è ottenuta sottraendo l’impatto stimato delle compensazioni azionarie, pari a circa 163 milioni di dollari, all’ammortamento dei beni immateriali, pari a circa 26 milioni e a costi di transazione legati a combinazioni di mercato per circa 4 milioni. La previsione dell’utile operativo non-GAAP diluito per l’intero anno fiscale è ottenuta sottraendo le spese elencate sopra e l’impatto sull’intero anno delle spese non in contanti legate agli interessi derivanti da un accrescimento dello sconto sul debito di circa 19 milioni di dollari.
La previsione sul margine operativo non-GAAP del quarto trimestre è ottenuta sottraendo l’impatto stimato delle compensazioni azionarie pari a circa 42 milioni di dollari e dell’ammortamento di beni non tangibili per circa 7 milioni. La previsione dell’utile operativo non-GAAP diluito per il quarto trimestre è ottenuta sottraendo le spese elencate sopra e l’impatto sull’intero anno delle spese non in contanti legate agli interessi derivanti da un accrescimento dello sconto sul debito di circa 5 milioni di dollari.

Queste affermazioni rappresentano previsioni e i risultati effettivi potrebbero essere differenti.

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
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Roberta, Girl of The Year: iniziano le selezioni online

YouBiTi, il portale dedicato al lancio dei nuovi talenti nel mondo dello spettacolo, ha aperto le selezioni per il contest ROBERTA “GIRL OF THE YEAR” 2016.

YouBiTi si occupa della promozione delle diverse figure artistiche che fanno parte dello show-business: cantanti, ballerini, conduttori, comici, performer, sia attraverso i casting che tramite eventi pensati e organizzati per ampliare la visibilità degli associati. E adesso è la volta di ROBERTA “GIRL OF THE YEAR” 2016, il contest che seleziona la Testimonial per le campagne pubblicitarie del famoso marchio di lingerie italiano.

L’evento, grazie al grande successo di pubblico che da sempre lo accompagna, costituisce per molte bellezze italiane e internazionali un’ottima chance per salire alle luci della ribalta: il contest nel corso degli anni ha lanciato nel mondo dello spettacolo delle vere e proprie star, come Michelle Hunziker e Nina Senicar. La vincitrice otterrà un contratto esclusivo per un anno del valore di 10.000 €, e il management della figura artistica offerto da YouBiTi.

Grazie a YouBiti, la partecipazione al concorso Roberta “Girl of the Year” 2016 è facile e veloce: nessun casting o provino, solo una semplice votazione online. Le concorrenti possono iscriversi online comodamente da casa. L’iscrizione è gratuita per gli associati della piattaforma, mentre ha un costo di € 9.90 per gli altri.

Il contest si rivolge a tutte le ragazze che desiderano diventare la nuova ROBERTA “GIRL OF THE YEAR” 2016. Il requisito è quello di essere dotate di uno splendido lato B.

Le selezioni sono suddivise in cinque macroregioni:

  1. ROBERTA “GIRL OF THE YEAR” – NORDOVEST

Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

  1. ROBERTA “GIRL OF THE YEAR” 2016 – NORDEST

Emilia Romagna, Trentino, Friuli o Veneto.

  1. ROBERTA “GIRL OF THE YEAR” 2016 – CENTRO

Lazio, Marche, Toscana e Umbria

  1. ROBERTA “GIRL OF THE YEAR” 2016 – CENTROSUD

Campania, Puglia, Molise e Abruzzo.

  1. ROBERTA “GIRL OF THE YEAR” 2016 – SUD

Sicilia, Sardegna, Calabria e Basilicata.

Per ogni macroregione, il Team YouBiTi/Roberta selezionerà tre concorrenti, mentre altre tre ragazze saranno votate dagli utenti del sito. Partecipare è facile: ogni concorrente carica le proprie foto sul sito, e può farsi votare amici e fan.

La selezione si svolge in modo del tutto meritocratico: le 3 ragazze più votate dal pubblico web, insieme alle 3 concorrenti selezionate dal Team Roberta/YouBiTi, parteciperanno alla finalissima del concorso, da cui uscirà la protagonista degli spot e di tutte le iniziative del marchio Roberta.

Le date delle votazioni in ogni macroregione saranno a breve disponibili sul sito YouBiTi, all’interno delle relative pagine dei contest.

Per partecipare occorre associarsi a YouBiTi o iscriviti al contest a soli 9,90 Euro, indicando i propri dati anagrafici e caricando fino a 8 Files Immagini/Video/Audio sul sito di YouBiti. È necessario inserire tutto il materiale indicato dal regolamento per assicurarsi la validità della partecipazione al contest.

YouBiTi offre la più completa visibilità ai suoi Utenti Associati. Parte delle quote associative infatti viene reinvestita in attività di comunicazione e divulgazione, sia della piattaforma stessa che delle singole categorie professionali che ne fanno parte. Il portale ha così inaugurato un modo innovativo ed efficace di promuovere la propria figura online, agevolando l’incontro tra domanda ed offerta nel settore dell’entertainment.

Per informazioni e approfondimenti visitate il sito https://www.youbiti.com/

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Da Vivaldi a Sardelli, l’attualità dello stile antico

Tra i concerti più interessanti della Stagione dell’Accademia Stefano Tempia di Torino vi è sicuramente quello dedicato al compositore veneziano Antonio Vivaldi. Il 20 e 21 dicembre al Conservatorio “G.Verdi” di Torino sarà protagonista il grande direttore, musicologo, compositore e flautista Federico Maria Sardelli insieme al gruppo Modo Antiquo da lui fondato nel 1987.

L’intento della serata è proporre un Vivaldi molto conosciuto, quello delle Quattro stagioni, ma anche insolito. Nelle Quattro Stagioni pubblicate nel 1725 all’interno della raccolta Il cimento dell’armonia e dell’invenzione, uno dei temi più famosi, quello dell’Allegro della Primavera, venne già usato dal Prete Rosso nell’opera Il Giustino del 1724 per la cosiddetta Sinfonia della Fortuna. Il tema fu poi ripreso, per la terza volta, nella sinfonia dell’opera Dorilla in Tempe, rappresentata a Venezia più volte, tra il 1726 e il 1734, e mai eseguita a Torino fino ad oggi. La Stefano Tempia, che cerca sempre di offrire angolazioni inedite di ascolto, propone quindi l’esecuzione in parallelo della Primavera e della Sinfonia della Dorilla, arricchita di arie, duetti e cori eseguiti dal Coro dell’Accademia e dai solisti Nicki Kennedy, Antonio Giovannini e Andrea Fermi.
Con la prima esecuzione, benché parziale, della Dorilla sulla scena torinese si vuole altresì aggiungere un tassello alla Vivaldi renaissance di cui si conferma promotore il Presidente dell’Accademia Orlando Perera, autore nel 2010 del libro “Vivaldi, La Quinta Stagione”, fedele ricostruzione della storia degli autografi vivaldiani, dalla Venezia di metà Settecento fino alla Torino del primo Novecento.

Dopo secoli d’oblio, la musica di Vivaldi ha trovato in Torino una dimora stabile. Tra gli importanti e preziosi fondi musicali conservati nella Biblioteca Nazionale Universitaria un posto preminente spetta alle Raccolte Mauro Foà e Renzo Giordano, ormai celebri fra i musicologi di tutto il mondo. In esse sono conservati 27 volumi manoscritti quasi interamente autografi di Vivaldi, 450 composizioni strumentali, vocali sacre e teatrali. Le due raccolte, unite già verso la metà del Settecento nella libreria della famiglia Durazzo e separate poi per successive divisioni ereditarie, furono riunite solo nel 1930 in un unico gruppo di altissimo valore.
Di questo vero e proprio scrigno vivaldiano fa parte non solo il manoscritto della Dorilla, che sarà possibile restituire al pubblico grazie agli interventi di trascrizione dall’originale a cura del maestro Francesco Cavaliere, ma anche il Gloria in re maggiore, celebre pezzo appartenente alla vasta produzione di musica sacra nella quale Vivaldi impresse il sigillo di una sofferta spiritualità.

Il programma del concerto si conclude con il Dixit Dominus di Federico Maria Sardelli. Le sue creazioni sono “nello stile” di Vivaldi che pochi al mondo hanno scavato come lui. A Sardelli, infatti, va il merito non solo di un nutrito numero d’incisioni filologiche, ma anche di una serie di cospicui ritrovamenti vivaldiani in archivi di tutta Europa. Dice il maestro «Io non scrivo musica in stile vivaldiano per dimostrare una convinzione musicale, ma perché trovo sia il più adatto a me, mi viene spontaneo e accende senza sforzo la mia fantasia». Insomma è per lui un linguaggio naturale. Sardelli mette in musica il Dixit Dominus, il salmo biblico canonico per la festa del Corpus Domini musicato da numerosi compositori prima di lui, da Haendel allo stesso Vivaldi, utilizzando un’inesauribile ricchezza di ritmi, tonalità, temi e timbri orchestrali e vocali. Una varietà che ritroviamo nel brillante Concerto per violino in si minore dove il maestro livornese non esita a cimentarsi proprio con lo strumento solista prediletto da Vivaldi, più famoso da giovane come virtuoso del violino che come compositore.
Biglietti. Anteprima: Intero euro 8, Giovani euro 5. Concerto: Intero euro 12, Ridotto euro 10, Giovani euro 5.

INFO BIGLIETTERIA: Per ogni informazione e per l’acquisto dei biglietti è possibile rivolgersi (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 14.30) all’Accademia Corale Stefano Tempia in via Giolitti 21/A 10123 Torino, Tel. 0115539358 Fax 0115539330, e-mail [email protected]. I biglietti sono acquistabili anche on-line. Nel giorno dell’anteprima sarà possibile acquistare il biglietto presso il Conservatorio “G. Verdi” di piazza Bodoni a partire dalle ore 17.30 mentre, il giorno del concerto, la biglietteria al Conservatorio sarà aperta dalle ore 20.30.

INFO STAMPA: Chiara Marola, Ufficio stampa Accademia Corale Stefano Tempia, Via Giolitti 21/A – 10123 Torino Tel. 0115539358 [email protected], www.stefanotempia.it

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Premio Marco Polo: 
nuovo importante riconoscimento al Gruppo Samo

Verona, 17 Dicembre 2015 – Si sono svolte martedì 15 Dicembre le premiazioni del prestigioso riconoscimento “Marco Polo”, che ha visto fra i premiati anche Samo, azienda italiana leader nelle soluzioni doccia, come realtà industriale veneta che ha saputo dare tangibili impulsi e contributi allo sviluppo dell’interscambio internazionale.
Il premio “Marco Polo”, giunto alla sua XXV edizione, è un premio assegnato ogni anno da Unioncamere e dal Centro Estero delle Camere di Commercio del Veneto ed ha lo scopo di valorizzare e riconoscere l’attività delle imprese venete che abbiano contribuito in misura notevole allo sviluppo dell’interscambio internazionale della Regione. La segnalazione delle imprese più meritevoli è effettuata da ciascuna CCIAA della provincia di riferimento. Nonostante il Pil del Veneto abbia subito un aumento fermo all’1%, non possiamo non constatare quanto la crescita (o la decrescita) del Paese e del Veneto dipenda dalla dinamica degli scambi commerciali con l’estero: con il 2,8% del totale del commercio mondiale, infatti, l’Italia occupa l’8° posto nel mondo (4° in Europa) tra i maggiori esportatori.
Unioncamere del Veneto ha dichiarato, in una comunicazione ufficiale, di aver assegnato il premio a Samo SpA per il seguente motivo: “Punto di riferimento internazionale da oltre 50 anni nelle soluzioni doccia, il Gruppo Samo nasce da un’intuizione del Cavaliere Orvile Venturato. Negli anni ’80 Samo si apre al mondo inaugurando le storiche filiali di Marsiglia e Barcellona, cui segue il consolidamento della rete di vendita, e nel decennio successivo entrano in azienda i figli del Cavaliere. La svolta arriva col nuovo millennio: sposando la continuità tra passato e futuro della doccia, Samo amplia lo storico stabilimento di Bonavigo ed inaugura il nuovo showroom aziendale e il Centro di Eccellenza. Oggi Samo, che nel 2013 unendosi all’azienda Inda, ha dato vita ad un gruppo integrato nel settore dell’arredobagno, produce 2.000 cabine doccia al giorno con 55.000 varianti di prodotto, impiega 510 dipendenti diretti nei quattro stabilimenti italiani ed altri 310 addetti nelle 150 agenzie sparse nel mondo”.
Denis Venturato, Presidente e AD di Samo SpA, ritirando il premio, ha affermato: “È per noi un onore ricevere questo significativo riconoscimento, che attesta non solo le nostre competenze, ma anche i nostri risultati in ambito internazionale. Il Premio Marco Polo rappresenta una conferma riconosciuta al percorso di successo realizzato dal Gruppo Samo di cui siamo tutti molto orgogliosi”.

Samo SpA Via Cav. Orvile Venturato,1
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Le Tutine da Neonato più Adatte in Ogni Stagione

All’arrivo di un bimbo o di una bimba è legata tanta felicità ma anche un po’ di ansia, soprattutto quando si tratta del primo bebè: se da un lato le tutine da neonato che i parenti si sono affrettati a regalarvi ancora prima della nascita sono davvero adorabili, dall’altro viene naturale chiedersi se al nuovo nato vanno bene, se saranno comode, se saranno funzionali. Si è assaliti dai dubbi se il piccino avrà freddo o caldo, quante volte al giorno dovremo cambiargli gli abiti, e quindi se le tutine siano abbastanza o troppo poche.

La confusione è aumentata dal fatto che la scelta di abbigliamento e accessori per neonati è al giorno d’oggi talmente vasta, che è facile perdere di vista l’essenziale.

Ecco quindi alcune linee guida per acquistare le tutine da neonato più adatte per il tuo bebè.

Le migliori tutine da neonato per la comodità del bimbo e della mamma

Le tutine sono uno dei must-have nel guardaroba di qualsiasi bimbo dalla nascita e per tutti i primi mesi di vita.

Le tutine da neonato possono essere costituite da due parti divise (pantaloni e giacchina) o da un pezzo unico. Tra i due modelli il secondo è più consono alle prime settimane, in quanto un elastico all’altezza della vita potrebbe dare fastidio al bebè.

Le tutine unite con la chiusura sul cavallo sono più comode per il cambio del pannolino, piuttosto di quelle con la chiusura sulla schiena.

Meglio sceglierla con i bottoncini a pressione, che non sporgono e non premono sulla pelle del bimbo durante la nanna o il riposo. Comodissime le tutine che includono anche i piedi, per assicurare al tuo bebè una protezione totale.

Conviene acquistare un po’ di tutine fin dall’inizio, anche prima della nascita, ma senza esagerare: i neonati crescono in fretta e potresti non fare in tempo a fargliele indossare tutte: meglio allora sceglierne qualcuna di qualche taglia in più, tenendo sempre a mente la stagione in cui nascerà e inizierà a crescere il bimbo.

Nel web si trovano tutine in calda ciniglia morbida per i mesi freddi, in cotone se la cicogna arriverà in primavera o estate. I materiali sono importantissimi e la qualità è un elemento da tenere a mente prima di ogni altra cosa quando fate acquisti per il vostro piccolo, infatti vorrete in ogni modo salvaguardare la sue pelle ancora delicata e sensibile usando solo tessuti ipoallergenici.

 

Tutine da Neonato: Attenzione alla Qualità dei Materiali

Può sembrare un controsenso puntare ai grandi brand della moda quando si acquistano tutine da neonato, proprio perché i bebè crescono in fretta e quindi si tratta di un tipo di abbigliamento che verrà indossato per breve tempo. Tuttavia, è sempre meglio puntare sull’alta qualità non solo per l’importante questione dei materiali ma anche perché vorrete dei vestiti resistenti che non scoloriscano o si sformino al primo lavaggio, e che vorrete magari passare a fratellini o sorelline più piccole o ai vostri amici e parenti in un futuro.

Little Marc Jacobs ha per esempio delle morbide tutine con simpatici musetti di animali stampati sul davanti.

Burberry e Fendi offrono invece tutine nei colori chiari e neutri, facili da lavare e unisex.

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Escursioni in barca Riserva dello Zingaro

Con le nostre escursioni in barca alla riserva dello Zingaro potrai ammirare Lo Zingaro che incanta per la sua aspra bellezza, per i colori intensi in ogni stagione, per le bianche calette incastonate in un mare turchese che rappresenta lo sfondo costante del paesaggio e il complemento indispensabile degli aspetti naturalistici. La riserva è un’alternanza di alte pareti di roccia che sprofondano nel blu e di insenature dove il mare costituisce elemento unico. Lo Zingaro è un posto unico per il suo mare di un blu intenso, le sue calette silenziose e protette da rocce a picco , per i suoi fondali limpidi e ricchi di pesce e grotte sottomarine. Le calette tutte ciottolose viste dal mare hanno l’aspetto di nicchie più chiare incavate sul fianco delle muraglie dolomitiche. Il paesaggio subacqueo è un continuo susseguirsi di colori e forme. Si comincia dalla sponda dove l’impatto del mare si fa tumultuoso e si adorna di un’alga rossa intricatissima e sfrangiata. Solo nella riserva dello Zingaro possiamo trovare angoli memorabili che fondono il verde e l’azzurro, con le rocce bianche che al tramonto diventano d’un rosso intenso.

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Grande successo per il concerto di Natale promosso da Samo SpA e Simem SpA di Rossana Casale in tour

Verona, Dicembre 2015 – È stato registrato quasi il tutto esaurito, con circa 600 persone presenti, mercoledì 16 Dicembre al Teatro Salieri di Legnago, in occasione del concerto promosso da Samo e Simem, della celebre jazz band di Rossana Casale.
Per la prima volta le due aziende, che hanno solo relazioni di buon vicinato e di storica amicizia tra le famiglie titolari, hanno condiviso le celebrazioni del Natale con tutto il personale, in un evento culturale ed artistico che si è sostituito alla tradizionale cena aziendale.

“Samo da anni si impegna a favore del suo territorio e della comunità con attività sociali. Dopo le recenti borse di studio di circa 20.000 euro alla ricerca medica attraverso la onlus ‘Oscar…per tutti’, oggi proseguiamo con quest’evento creato insieme a Simem in occasione del Natale, per augurare buone feste non solo ai nostri dipendenti, ma anche a tutto il territorio” ha affermato Diana Venturato, socia di Samo SpA, che ha inaugurato l’evento.

Piero Furlani, Presidente di Simem, ha sottolineato l’importanza di promuovere attività, “in grado di creare una rete di aziende, capaci di collaborare tutte insieme con passione per volare sempre più in alto e fare grandi cose, con lo stesso spirito con cui negli anni ’60 lui stesso aveva condiviso lo spirito della ‘rivoluzione industriale’ della Bassa Veronese con Orvile Venturato, compianto fondatore di SAMO”.

“Abbiamo fortemente voluto questo spettacolo sul nostro territorio” ha affermato Denis Venturato, attuale Presidente e AD di Samo, “il nostro obiettivo era creare un evento culturale diverso dal semplice e classico sedersi attorno ad un tavolo tutti insieme. Per Samo lo sviluppo del territorio all’interno del quale opera e delle persone che ne fanno parte è un valore importante da perseguire attraverso attività diversificate ed innovative”.

Infine Federico Furlani, seconda generazione ed AD di SIMEM, e delegato Confindustria per il territorio della Bassa Veronese, ha concluso “abbiamo voluto la musica e la poesia perché possano regalarci l’armonia di cui abbiamo bisogno nelle relazioni sociali, nelle nostre famiglie e nelle nostre aziende. Lavorare in un’impresa significa suonare bene la propria parte per eseguire, tutti insieme, una musica perfetta”.

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PRN: The Alpina Mountain Resort & Spa, Tschiertschen: Una nuova stella nel firmamento degli alberghi grigionesi

The Alpina Mountain Resort & Spa, Tschiertschen: Una nuova stella nel firmamento degli alberghi grigionesi

 
[2015-12-18]
 

TSCHIERTSCHEN, Svizzera, December 18, 2015 /PRNewswire/ —

A Tschiertschen, romantico borgo montano del canton Grigioni, il 18 dicembre scorso è stato riaperto il The Alpina Mountain Resort & Spa. A condurre la cerimonia di apertura l’ex consigliere federale Joseph Deiss. Il boutique hotel, costruito nel 1897 fedele allo stile liberty e ora restaurato, offre ai suoi ospiti comfort in linea con i tempi.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20151216/296435 )

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20151216/296436 )

Dietro la rinnovata icona alberghiera si cela il visionario imprenditore malese Ah Khing Teo. “Tschiertschen merita di essere riscoperta come autentica località di villeggiatura svizzera, non da ultimo da ospiti provenienti da ogni parte del mondo”, afferma l’urbanista e architetto premiato a livello internazionale, rispondendo alla domanda sullo straordinario impegno da lui profuso lontano dal suo paese.

La costruzione e la ristrutturazione di The Alpina Mountain Resort & Spa è durata 20 mesi. L’hotel è stato concepito per ospiti che cercano l’autenticità e desiderano godersela con consapevolezza. Grazie a una prestazione pionieristica l’edificio, che ormai ha quasi 120 anni, è stato adattato allo standard Minergie®. Il The Alpina Mountain Resort & Spa offre venti camere doppie e sette suite, tutte con un panorama indimenticabile, e molte di esse con balcone proprio.

Il ristorante panoramico, ricostruito secondo lo stile dei dorati anni ’20, è fedele al suo nome; mentre il ristorante La Belle Epoque, affascinante grazie al suo ambiente elegante, è stato restaurato fedelmente nei minimi particolari nello stile liberty del 1897. Nello storico Alpina Bar, con camino aperto, ci si può rilassare meravigliosamente e godersi dal lounge fumatori uno strepitoso panorama sulla Valle di Schanfigg. Nell’enoteca situata nella cantina a volta sono custoditi, tra gli altri, vini provenienti dalla regione grigionese della Signoria (Bündner Herrschaft). Lo Chef di cucina Chris Trewer, un punto di riferimento per i buongustai, utilizza nella sua cucina, laddove possibile, prodotti biologici locali. Inoltre, la posizione dell’Alpina Mountain Resort & Spa è talmente ideale da poter mandare in vacanza anche l’automobile per tutta la durata del soggiorno: si può iniziare a sciare appena si esce dall’albergo.

L’offerta dello Shan Spa al pianterreno è variegata: sauna finlandese, bagno a vapore, biosauna, cabina a raggi infrarossi, area Kneipp, percorso “temporale sulla Via Mala”, vasca da idromassaggio esterna, sala relax e meditazione con juice bar e due eleganti sale massaggi la definiscono nella sua completezza.

Per le riunioni e gli eventi il The Alpina Mountain Resort & Spa offre due sale conferenze ben attrezzate, che all’occorrenza possono anche essere utilizzate come auditorio. Lo spazioso lounge è perfetto per piacevoli chiacchierate durante le pause.

La Fanzun AG, dipl Architekten + Ingenieure ha ideato l’architettura e la pianificazione generale. L’hotel è diretto dalla coppia di gestori Michael e Marlies Gehring, che si avvalgono del sostegno di 24 collaboratori. Quindi il The Alpina Mountain Resort & Spa è la principale fonte di lavoro a Tschiertschen.

Tschiertschen è un gioiello tra le località di vacanza grigionesi, un villaggio Walser straordinariamente bello in un paesaggio intatto tra le montagne a 1350 metri di altitudine. Lontano dalla frenesia e dal commercio ma ugualmente a soli 10 chilometri da Coira, il centro economico e culturale del Grigioni, comodamente raggiungibile grazie ad una strada montana ben costruita. Dal 1892 un’amata stazione climatica e oggi una località per sport estivi e invernali con meravigliose qualità, che difficilmente si trovano in altri posti.

Anche in inverno Tschiertschen è il luogo ideale per concedersi un periodo di relax. Una delle particolarmente belle regioni sciistiche medio-grandi del Grigioni, anche per gli sciatori esigenti. Niente frenesia, nessuna attesa agli sci-lift e alle seggiovie, nessuna pista con altoparlante, tranquilla vita da villaggio, belle ed alte case in legno con scritte familiari e dappertutto uno strepitoso panorama sulla valle Schanfigg.

La valle della Plessur è uno dei paesaggi più interessanti del Canton Grigioni a livello culturale. Gli intatti villaggi Walser come Praden e Tschiertschen e tradizionali alpeggi fanno dimenticare il trantran quotidiano. La panoramica dall’hotel sulla catena montuosa del Schanfigg è unica: «Semplicemente incantevole!»

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Contatto:
The Alpina Mountain Resort & Spa, Tschiertschen (Svizzera)
Peter P. Knobel, Mail: [email protected]
Mobile: +41-79-643-28-31, Telefono +41-81-356-10-88

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Coppette frutta, la macedonia natalizia

Le vacanze natalizie si avvicinano: avete già pensato al menù di Natale? Tortellini in brodo o lasagne? Carne o pesce? E dopo un pasto abbondante, che dolce offrirete alla vostra famiglia? Questi sono proprio i giorni in cui si decidono i menù fino al dessert, frutta compresa.

foto di coppette fruttaSe anche voi vi siete chiesti mille volte come presentare la frutta in tavola nel modo migliore e se anche voi volete fare qualcosa di diverso dalla solita macedonia servita in coppette di frutta allora potrete realizzare qualcosa che sia più vicino all’atmosfera natalizia trasformando la frutta nella decorazione vera e propria.

Realizzare un fantastico albero di frutta non solo sarà divertente per i grandi e i bambini ma potrà anche diventare un allegro centrotavola che risolverà il problema di come presentare la frutta a tavola. Farlo è davvero semplice, credeteci! Ecco la ricetta per la macedonia natalizia: iniziate preparando la base dell’albero per la quale potrete usare una mela e una carota oppure anche un cono di polistirolo e della carta stagnola con cui rivestirlo per creare una base argentata.

A questo punto tagliate la frutta a rondelle (se volete potete utilizzare degli stampini per biscotti) e create le forme che preferite, poi infilzate la frutta (ad esempio uva bianca e nera, 4 kiwi, 2 mele e 3 banane) e formate il vostro albero. A parte potete preparare una crema di cioccolato fuso per intingere la frutta!

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Nuovo packaging per i liquidi sigaretta elettronica FlavourArt

Aromi e liquidi sigaretta elettronica FlavourArt hanno un nuovo design accattivante e un sito web rinnovato e pratico per valorizzare al meglio il prodotto

A Natale FlavourArt, azienda di Oleggio (Novara) specializzata nella produzione e nella distribuzione di aromi e di liquidi sigaretta elettronica, ha scelto di rinnovare il look: un nuovo e-shop multilingua e un packaging totalmente rinnovato dedicato ai suoi prodotti.

FlavourArt: una nuova elegante confezione  

Packaging tutto nuovo per i liquidi per sigaretta elettronica e gli aromi del brand italiano. La nuova confezione diventa un pratico espositore per tenere le fragranze di varie qualità sempre a portata di mano e in bella vista. I palati più esigenti scelgono queste fragranze perché pratiche, gradevoli e allo stesso tempo eleganti. Un’altra novità importante per il portale e-commerce, è la  sezione dedicata alla “FlavourArt Experience”: una pagina dinamica che racconta la mission aziendale attraverso la voce degli stessi dipendenti, di quanti cioè con impegno e creatività, hanno reso l’azienda FlavourArt sinonimo di qualità e affidabilità.

Dagli aromi ai liquidi per sigaretta elettronica: la storia

Dalla nascita del primo e-shop dell’azienda nel 2007, alla scelta del 2009 di lanciarsi nel mercato della sigaretta elettronica, l’azienda di Oleggio – che oggi conta su due flagship store a Barcellona e Milano e, a breve, lancerà anche un terzo punto vendita a Berlino -ha raggiunto obiettivi importanti. Lo stabilimento di produzione che, si estende per 2 chilometri, ospita 40 addetti esperti nella selezione e nella produzione di aromi di qualità.

Il Flagship store di Milano sorge nel centro di Milano, nei pressi del Duomo e ospita l’intera gamma di prodotti FlavourArt in uno spazio espositivo su tre livelli. I FlavourArt Expert all’interno dello store guidano i clienti nella scelta delle fragranze più adatte alla persona.

FlavourArt gode di un catalogo di circa 1300 materie prime, selezionate dopo rigidi controlli, e impiega ingredienti sempre freschi in ogni produzione. L’azienda, è attenta a bilanciare tradizione e innovazione: all’interno dello shop online, sono a disposizione aromi classici e fragranze di utilizzo comune e dal gusto più tradizionale come è possibile anche richiedere liquidi personalizzati e realizzati attraverso un processo di miscelazione unico per soddisfare anche i gusti personali più particolari.

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Pet Shop Store presenta la nuova linea di cibi umidi Prolife per cuccioli, gatti adulti e senior

Quattro appetitose ricette realizzate con ingredienti di prima scelta e conservate nella bustina da 85 grammi, ideale per spostamenti, viaggi e vacanze.

Prolife Adult Senior Agnello & Riso è il prodotto ideale per i gatti che siano entrati nella terza età. La carne d’agnello è leggera e appetibile, mentre il riso fornisce energia senza aumentare il carico glicemico nel sangue; Omega 3 ed Omega 6 insieme a vitamina A ed E combattono i radicali liberi che causano le malattie croniche, mentre oligofruttosio, lievito di birra, yucca schidigera e M.O.S. migliorano l’attività intestinale, implementando le funzionalità difensive dell’organismo.

Il complesso NuPro® è presente anche nell’alimento per adulti e in quello per gattini a base di Pollo & Riso; è un composto Prolife in grado di migliorare anche le performance del sistema immunitario. Inoltre contiene Sel-Plex®, una molecola che tiene la cute ed il pelo alla larga dalle infezioni virali; lo zinco è un grande alleato del cuore, la taurina invece dà energia ai muscoli, mentre la vitamina B7 partecipa al metabolismo di grassi, proteine e amminoacidi, facilitando il processo digestivo, una caratteristica anche di Prolife con Pollo & Riso per gatti adulti. Prolife Adult con Pollo & Riso è infatti un alimento ad elevata biodisponibilità, arricchito con Bio-Mos® per migliorare la salute dell’intestino, e selenio, per mantenere il cervello attivo.

Il tenore di massa grassa di Prolife Adult Salmone & Riso è particolarmente basso, per questo è indicato anche per i felini con problemi di peso; grazie alla notevole quantità di proteine, vitamine del complesso B, fosforo e selenio, mantiene le difese immunitarie al massimo e aiuta il cervello ed il cuore a restare in salute. Il salmone aiuta a combattere le infiammazioni grazie ai suoi preziosi antiossidanti, composti naturali dalle note proprietà anti-tumorali, mentre il riso, fonte unica di carboidrati a ridotto contenuto di sodio, previene gonfiore intestinale e ipertensione. A completare i valori nutrizionali di Prolife Adult Salmone & Riso, un integratore biologico: l’L-carnitina, che facilita l’assorbimento degli acidi grassi; infine la vitamina D3 rende il calcio disponibile alle ossa mentre il magnesio e i prodotti della lavorazione della frutta forniscono energia e aiutano a contrastare l’invecchiamento.

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Al via il nuovo corso del Drive-In mentre al Perla si festeggia il Natale

A una settimana dal Natale, venerdì 18 dicembre il Gruppo Hit anticipa i festeggiamenti regalando a tutti gli amanti del gioco e del divertimento due appuntamenti da non perdere.

Si parte con l’inaugurazione di 4 tavoli da gioco al casinò Drive-In di Vrtojba, ispirato allo stile degli american bar anni ’50 e situato in prossimità dell’ex valico di Sant’Andrea: i nuovi tavoli, suddivisi in 2 roulette americane, 1 black jack e 1 hit draw poker, si affiancano ad un parco slot di ultima generazione, a 2 roulette elettroniche e a un’area “Open Air”, per offrire nuove e sempre più entusiasmanti opportunità di divertimento agli ospiti.
La serata prevede musica dal vivo con l’“Undercover Duo”, un’estrazione a premi e un american buffet che darà a tutti i partecipanti la possibilità di gustare la rinomata cucina del Drive-In, costantemente aggiornata dagli Chef Hit e accompagnata da pregiati vini DOC.

E mentre a Vrtojba si festeggerà il nuovo corso del Drive-In, a soli 6 km di distanza, nella magica cornice del Perla Casinò & Hotel di Nova Gorica, si saluterà l’avvicinarsi del Natale con il concerto di Matteo Brancaleoni, interprete italiano di spicco del songbook americano. In scaletta i grandi classici della tradizione natalizia internazionale e una serie di evergreen che spaziano dal jazz allo swing. Spesso affiancato a Frank Sinatra, “The Italian Crooner” è apprezzato tanto dalla critica quanto dal pubblico, e gode della stima di molti celebri colleghi, da Renzo Arbore a Michael Bublè, con cui ha anche duettato: il concerto si terrà a partire dalle 22:30 nell’Arena e sarà offerto da Hit Casinos a tutti gli ospiti insieme ad un buffet e ad una serie di estrazioni a premi, per una serata di grande allegria.

Chi lo desidera, potrà anche partecipare ad entrambe le feste, approfittando del comodo servizio navetta che collega le strutture di Nova Gorica e dintorni, operativa tutti i giorni dalle 19:00 alle 2:00.

Grande successo infine per il Perla Poker Festival, in programma dal 17 al 20 dicembre, che ha richiamato a Nova Gorica tantissimi campioni da tutto il mondo, pronti a contendersi un montepremi garantito di 20.000 euro.

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