Comunicati

Quali sono i tag html nel body?

Titoli e paragrafi

Quando si parla di contenuti html, partire dal testo è d’obbligo.
Si è già visto come qualunque testo, ad esclusione dei tag, venga inserito all’interno dell’elemento BODY viene visualizzato dal browser. Inserendo il testo in questo modo, però non hai la possibilità di definire nessun tipo di caratteristica di formattazione, neppure un invio a capo. Va, infatti, ricordato che all’interno del codice il browser non riproduce ne’ gli a capo in ASCII ne’ gli spazi aggiuntivi dopo il primo.
Ovviamente, esistono una serie di tag che permettono di ovviare a questo. Gli elementi di base che permettono di gestire i testi sono i titoli e i paragrafi.
I titoli sono una serie di tag da H1 (<h1>…</h1>) a H6 (<h6>…</h6>), che permettono di definire, per l’appunto, sei livelli di intestazioni (H sta per headers) all’interno del testo, essi non assumono attributi. L’elemento P (<p>…</ p>) può essere utilizzato per racchiudere un paragrafo di testo.
Ogni paragrafo è un elemento contenitore (al suo interno si potranno avere anche altri tag) che ha la caratteristica di lasciare un’interlinea doppia dopo di sé; l’attributo di P align può assumere come valori right (allineamento a destra), left (allineamento a sinistra), center (allineamento centrato).

Questi almeno sono le indicazioni del sito dell’ICANN  https://it.wikipedia.org/wiki/ICANN

La visualizzazione di titoli e paragrafi – un ordine gerarchico alle sezioni della pagina

I sei livelli di intestazioni dell’HTML si distinguono tra di loro per il tipo di formattazione che impongono al testo, dal più al meno evidente. Utilizzare i titoli e i paragrafi permette già una prima organizzazione dei contenuti.
Ecco un esempio di codice (il testo dei paragrafi è stato tagliato per ragioni di spazio):

<hl>Titoli di livello 1</hl> <h2>Titolo di livello 2</h2> <h3>Titolo di livello 3</h3> <h4>Titolo di livello 4</h4> <h5>Titolo di livello 5</h5> <h6>Titolo di livello 6</h6> <h2>Paragrafo allineato a sinistra</h2> <p>Lorem ipsum … </p>

<h2>Paragrafo allineato a destra</h2>

<p align=”right”>Lorem ipsum …</p> <h2>Paragrafo centrato</h2>

<p align=”center”>Lorem ipsum …. </p>

 

Una questione di carattere
La divisione in paragrafi del testo è solo l’inizio: HTML è un potente strumento di impaginazione

Sono molti i tag che permettono di gestire la visualizzazione e la formattazione del testo. Alcuni molto semplici come ad esempio <br> (senza chiusura) che serve per inserire un invio a capo forzato all’interno del testo, oppure <hr> (senza chiusura) che serve a disegnare una linea retta orizzontale possono essere molto utili in fase di impaginazione. Per controllare la formattazione dei caratteri, si utilizza l’elemento FONT (<font>…</font>) che, grazie ai suoi attributi, permette di variare il tipo di carattere, la dimensione, il colore di una parte del testo. Ecco un esempio di tag font, nel box in questa sequenza trovi l’elenco degli attributi e la loro spiegazione:
<font color=”#CC3300″ size=”3″ face=”Arial, Helvetica, sans-serif”>
L’attributo color può assumere come valore il codice esadecimale o il nome di un colore; modifica il colore di visualizzazione del testo.
L’attributo size permette di modificare la dimensione del font utilizzato, può assumere un valore assoluto (da 1 a 7) o relativo (da -7 a +7) alla dimensione standard del carattere che è 3.
L’attributo face permette di modificare il tipo di font che viene utilizzato: può assumere come valore uno o più nomi di font separati da virgola.

Grassetti, corsivi & …

Riprodurre le possibilità di formattazione di un word processor in HTML
Ci sono tag specifici che permettono di modificare l’aspetto dei caratteri e spesso sono utilizzati anche per una sola parola. In particolare, è possibile attribuire a un testo lo stile grassetto (<b>…</b>), corsivo (<i>…</i>) oppure sottolinea-to (<u>…</u>).
Questi tag possono essere inseriti nel codice in modo nidificato, rendendo, ad esempio, lo stesso testo sia grassetto che sottolineato. Ad esempio:
<p>Questa è una frase di testo con una <i>parola</i> in corsivo e una <b><u>parola</u></b> in grassetto sottolineato.</p>

Esistono alcuni elementi particolari, poi, che permettono di definire stili particolari come BLOCKQUOTE (<blockquote>…</blockquote>) che si comporta come il paragrafo P, ma aggiungendo un’indentazione a destra e sinistra della frase. Un altro elemento poco utilizzato ma utile in molti casi è PRE (<pre>…</pre>) grazie a questo tag, tutto il testo inserito all’interno verrà visualizzato con un carattere monospaziato, rispettando gli spazi e gli a capo inseriti nel sorgente (questo è l’unico caso in cui avviene). Può servire per visualizzare tabelle ASCII o testo di codice.

Seguimi su questo sito lanciando un search  #prosperica

No Comments
Comunicati

I volontari della protezione civile dell’Emilia Romagna sono sempre più competenti

Una cinquantina di volontari del Coordinamento provinciale delle organizzazioni di Protezione civile sono state impegnate sabato 30 gennaio a Castelnovo Monti, all’ombra della Pietra di Bismantova.
L’occasione, la prova conclusiva del corso di specializzazione per unità cinofile e operatori di supporto alla ricerca di persone disperse. Promosso dalla Scuola permanente di formazione di Protezione civile, costituita dalla Provincia di Reggio Emilia e dallo stesso Coordinamento del volontariato, il corso si è svolto durante il mese di gennaio a Casina ed è stato curato da Corrado Bernardi con il coordinamento di Ugo Artioli e Marcello Margini. Durante l’esercitazione conclusiva, che ha visto la collaborazione di Vigili del fuoco e Soccorso Alpino Emilia-Romagna, i volontari hanno effettuato prove specifiche sull’utilizzo del Gps, sulla cartografia e sulla ricerca applicata al ritrovamento di una persona dispersa, nonché manovre di ricerca a pettine e con le unità cinofile.
Alla fine, la prova è stata brillantemente superata da tutti i volontari, appartenenti alle associazioni Alpini, Unità Cinofile I Lupi dell’Appennino Reggiano – Casina, Legambiente Reggio Emilia, Bentivoglio-Gualtieri, Croce verde Castelnovo Monti, I Custodi della Montagna di Ligonchio, Team Reggio Fuoristrada, Protezione Civile Albinea, Val D’Enza Radiocomunicazioni, Il Campanone Scandiano e Noc Traversetolo.
Quello conclusosi a Castelnovo Monti rientra tra i diversi corsi di specializzazione che Provincia e Coordinamento del volontariato, attraverso la Scuola permanente di formazione di Protezione civile costituita nel 2008, tengono periodicamente per poter disporre di volontari in grado di affrontare con competenze e capacità ogni diverso tipo di emergenza. ‘A dicembre si è concluso a Gualtieri, con la prova pratica coordinata da Aipo, il corso specialistico di secondo livello sul rischio idraulico tenuto da Denis Sepali che ha coinvolto volontari delle associazioni Bentivoglio, Città del Tricolore, Croce rossa di Quattro Castella, Gruppo Brescellese, I Ragazzi del Po, Icaro, Il Campanone, Legambiente, Nubilaria, Radioclub Antenna Amica, San Venerio, Sesto Continente, Team Reggio Fuoristrada, Vigilanza Antincendio Boschivo e Val d’Enza Radiocomunicazioni – spiega il presidente provinciale (e regionale) del Coordinamento del volontariato Prociv, Volmer Bonini – A breve seguiranno altri due corsi, a Guastalla e Brescello: l’obiettivo è di arrivare formare circa 120 persone, perché l’esperienza ci insegna che in caso di piene critiche come quella del Po del novembre 2014, occorrono centinaia di turni di volontari specializzati’.
A novembre si erano invece tenuti, a Guastalla e Castelnovo Monti (tutor rispettivamente Denis Sepali e Ercole Domenichini), altri due corsi di addestramento per l’utilizzo di motoseghe, rivolto ai volontari impegnati sui rischi idraulico, idrogeologico e da meteo avverso per la pulizia in emergenza di sponde e alvei dei corsi d’acqua, per liberare strade da tronchi spezzati o mettere in sicurezza le alberature inclinate da frane. Ben 130 i volontari che sono stati impegnati, in questo caso appartenenti alle associazioni Alpini, Vigilanza Antincendio Boschivo, Val D’Enza Radiocomunicazioni, Città del Tricolore, Bentivoglio, Gruppo Brescellese, I Ragazzi del Po, Icaro, Legambiente Reggio Emilia, San Venerio, Pubblica assistenza Castelnovo Sotto, Nubilaria, Sesto Continente, Radioclub Antenna Amica, I Lupi dell’Appennino Reggiano, Il Campanone di Scandiano e I Custodi della Montagna. Le prove pratiche, supervisionate dal Corpo forestale dello Stato, si sono svolte con la collaborazione di Emak Spa, che ha messo gentilmente a disposizione personale, motoseghe e dispositivi di protezione individuale.

No Comments
Comunicati

Regus apre a Bologna il suo 20° centro in Italia

Sempre più capillare la presenza del network internazionale Regus, che con l’apertura del nuovo centro di Bologna porta a 20 il numero dei suoi business center nel nostro Paese.
Con l’arrivo di Regus a Bologna sale a 20 il numero dei business center presenti in Italia, ampliando così l’offerta del principale fornitore mondiale di uffici e spazi di lavoro flessibili, attivo in oltre cento Paesi con 2.600 centri.
Sono già più di due milioni nel mondo le imprese e i professionisti che, attraverso le diverse soluzioni proposte da Regus, hanno la possibilità di poter lavorare con maggiore efficienza e produttività, riducendo i costi fissi di struttura rispetto ai tradizionali uffici con contratti di affitto a lungo termine, mantenendo comunque la massima flessibilità per aumentare o diminuire lo spazio occupato in funzione delle esigenze dell’impresa.
Cresce la domanda di uffici flessibili da parte di imprese e “smartworkers”
La domanda di spazi di lavoro e di uffici flessibili, da dove poter lavorare in modo comodo ed efficace, è una tendenza globale in crescita e la richiesta di uffici flessibili arriva anche dagli “smartworkers”. Grazie alle connessioni di rete e gli strumenti di comunicazione mobili (smartphone, tablet, notebook) sono sempre di più le imprese e i professionisti che stanno attuando modalità lavorative basate sul lavoro agile con la gestione delle attività e delle relazioni professionali spesso lontano dalla scrivania. E proprio il 53% di questi professionisti “mobili”, secondo una recente indagine di Regus(*), avverte la necessità di poter lavorare almeno per mezza giornata in una business lounge attrezzata, in grado di assicurare la necessaria privacy e la dovuta concentrazione.
Il nuovo business center Regus di Bologna: 49 uffici e 120 posti di lavoro in centro città.
Situato in un elegante e moderno edificio in via Masini, vicino alla stazione, il centro Regus dispone di 49 uffici, 120 posti di lavoro, 5 sale riunioni e una business lounge, tutti forniti di connessioni veloci. Queste soluzioni flessibili consentono di utilizzare uffici, sale riunioni e servizi d’ufficio in funzione e per il tempo necessario alle effettive necessità: dalla grande impresa, alla PMI, sino alle start-up.
Manager e professionisti che operano nel territorio dell’Emilia Romagna possono così scegliere tra le diverse soluzioni offerte da Regus per affittare un ufficio o una sala riunioni solo quando è necessario. Inoltre, chi opera anche all’estero con frequenti viaggi d’affari può usufruire del network internazionale dei 2.600 business center di Regus presenti in 900 città e in 106 Paesi.
Mauro Mordini, Country manager di Regus in Italia ha commentato: “L’offerta di spazi lavorativi Regus anche a Bologna consentirà alle imprese e ai professionisti di questo territorio, estremamente importante nello scenario economico e produttivo nazionale, di usufruire dei vantaggi della flessibilità, controllando maggiormente i costi fissi di struttura, anziché vincolarsi con gli ormai datati contratti di affitto tradizionali. Anche le imprese multinazionali che operano in quest’area geografica hanno così a disposizione un punto operativo di elevata immagine a costi inferiori a quelli di una sede di rappresentanza. Questo business center inserito nel network internazionale Regus rappresenta pertanto un’opportunità di sviluppo economico per tutta la regione”.
(*) Regus Global Business Survey 2015 – MindMetre Resarch

No Comments
Comunicati

Scegli le tue Hair Extensions!

  • By
  • 2 Febbraio 2016

C’è un accessorio che può farti sembrare in un attimo più bella, più attraente, seducente e intrigante. E’ un accessorio che può dare grande luminosità al tuo volto e rinnovare completamente il tuo look dandoti un’aria diversa e un aspetto da famme fatal: stiamo parlando delle hair extensions. Ne hai mai sentito parlare? Si tratta di ciocche di capelli veri, accuratamente selezionate e opportunamente trattate, che vengono unite ai tuoi capelli per mezzo di pratiche clip. Innanzitutto diciamo che queste ciocche sono assolutamente sicure per la salute dei tuoi capelli e del cuoio capelluto: non dovrai temere alcuna reazione o altro, le ciocche sono assolutamente controllate e adatte ad essere impiegate come un normale accessorio per capelli.

A parte questo, non dovrai temere circa l’adattabilità ai tuoi capelli, non ci sarà alcuna linea di separazione o altro che possa lasciare intendere tu stia indossando le extension.  Esistono infatti tantissimi tipi di extension, con tante sfumature cromatiche, diverse lunghezze e pesi. Troverai certamente dunque le extension che si adattano perfettamente alla tua capigliatura, e potrai da subito sfoggiare la tua nuova acconciatura piena di brio, luce e fantasia. Pensa per un attimo allo stupore negli amici e parenti quando ti vedranno con il tuo nuovo e sfavillante look, sarai veramente l’attrazione della serata e lo dovrai unicamente al tuo piccolo segreto.

Se pensi che applicare le extension possa essere troppo difficile, non temere: è un’operazione facile che richiede soltanto pochi minuti, così come il toglierle e riporle per il prossimo utilizzo. Dai un’occhiata al video, una ragazza ti mostrerà quanto è semplice questa operazione e capirai che non è assolutamente un’operazione complicata, potrai agevolmente mettere e togliere le tue extension in pochi minuti. Cosa aspetti? Scegli le tue nuove extension e stupisci tutti con il tuo sfavillante look!

No Comments
Comunicati

Massaggi24 | Centri Massaggi in Italia

  • By
  • 2 Febbraio 2016

Quante volte ti è capitato di sentire la necessità di un massaggio rilassante, e di non conoscere nessuno che lo sappia fare, o di non sapere quale sia il centro massaggi in cui poter trovare questo servizio? Quante volte la stanchezza ha preso il sopravvento, impedendoti di vivere serenamente la quotidianità, ed impedendoti anche di essere pienamente produttivo sul luogo di lavoro? Oggi le tensioni che accumuliamo in casa ed al lavoro sono davvero tante e spesso queste sono causa di stress, che finisce inevitabilmente con il ripercuotersi sul nostro fico. Ecco spiegata dunque l’insorgenza di improvvisi dolori ai muscoli del collo, delle gambe, della schiena e del busto.

Ogni tanto è giusto fermarsi un attimo a riposare e perché no, concedersi un piacevole massaggio che possa alleviare il nostro stress ma soprattutto aiutarci a scaricare la tensione, tonificare i muscoli e rilassarli al tempo stesso, riattivare al meglio la circolazione sanguigna e alleviare i dolori articolari. Ebbene si, è una parentesi di relax che dovremmo concederci veramente più spesso, e la qualità della nostra vita ne gioverebbe sicuramente. Uno degli ostacoli più grandi però, risiede nel fatto che è difficile individuare quali siano i centri massaggi più vicini casa nostra o comunque quali siano quelli che fanno al caso nostro.

Individuarli è stato effettivamente un problema ma adesso, grazie a Massaggi24.com, tutto ciò che dobbiamo fare non è altro che collegarci al sito e cliccare sulla provincia in cui viviamo per visualizzare l’elenco dei centri più vicini alla zona da noi prescelta. Ogni centro ha inoltre una propria scheda dettagliata, all’interno della quale è possibile leggere quali servizi in particolare offre quella determinata struttura, per avere un quadro ancora più completo e poter scegliere al meglio il massaggio di proprio interesse.

No Comments
Comunicati

PRN: RVM espande le proprie attività in Europa

RVM espande le proprie attività in Europa

 
[2016-02-02]
 

NEW YORK, 2 febbraio 2016 /PRNewswire/ — RVM Enterprises, Inc., primaria azienda del settore eDiscovery, ha annunciato la creazione di centri operativi in Europa. L’espansione risponde alle preoccupazioni dei clienti globali di RVM e del loro bisogno di rispettare in modo rigido le complesse leggi della UE in materia di protezione dei dati e privacy.

Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20160201/328131

Logo – http://photos.prnewswire.com/prnh/20140313/NY82134LOGO

RVM ha scelto di stabilire i propri Centri Dati sia nell’Europa Settentrionale che in quella Occidentale. Le località scelte per i centri dati consentono a RVM di avere una corretta copertura, protezione, e ridondanza nella regione e di continuare a supportare i bisogni dei propri clienti.

“Sono orgoglioso ed entusiasta di poter annunciare la nostra espansione nell’Unione Europea,” ha dichiarato Vinnie Brunetti, Amministratore Delegato di RVM Enterprises, Inc. “RVM sta costruendo e facendo leva su 20 anni di esperienza profonda, offrendo soluzioni per controversie in aree quali eDiscovery e la gestione dei dati, oltre che nella governance delle informazioni. I nostri clienti svolgono le loro attività nel mondo e abbiamo ascoltato quanto devono dirci. Sono sicuro che saremo in grado di aiutare i nostri clienti a navigare le acque impegnative della protezione e della privacy dei dati nella UE.”

RVM è nota per le innovazioni nel settore dell’eDiscovery, e sta lavorando per ampliare la propria presenza globale. L’espansione non è una novità per RVM. Nel 2015, RVM ha aperto una struttura all’avanguardia a Los Angeles ed ha ampliato il proprio Managed Review Center (Centro Gestito di Revisione) a Cleveland. Con l’apertura dei centri dati nella UE, RVM continuerà a portare la sua profonda conoscenza di tutte le sfaccettature dell’eDiscovery e servizi di consulenza a largo raggio nell’Unione Europea. 

Informazioni su RVM

RVM fornisce servizi di eDiscovery e soluzioni dati. Ha la propria sede centrale a New York, con uffici a Chicago, Cleveland, Los Angeles e Londra. Il proprio personale professionale ed esperto può fornire assistenza in tutto il mondo, in diversi settori, sia privati che pubblici.

I servizi offerti da RVM comprendono servizi di consulenza, data analytics avanzati, revisione gestita dei documenti, raccolta di dati forensi, elaborazione dati e hosting, e soluzioni aziendali di livello corporate.

Nel 2015, RVM è stata nominata miglior fornitore di eDiscovery di tipo end-to-end dai Law Journals di New York e del New Jersey. RVM è stata inserita nella classifica Inc. 500|5000 per il quinto anno consecutivo ed è stata riconosciuta dal WPO quale una delle 50 aziende a crescita più rapida guidata da donne in tutto il mondo. RVM è anche fortemente impegnata nei confronti della diversità e dell’inclusione ed è orgogliosa di ricevere la certificazione quale azienda la cui proprietaria è una donna.

Per maggior informazioni su RVM, si prega di visitare www.RVMeDiscovery.com.

CONTATTO ORGANI DI STAMPA: 
RVM Enterprises, Inc.
Michelle Churchill
[email protected] 
+1.646.308.2574

 

No Comments
Comunicati

PRN: Ferrari NV: Esercizio 2015: i migliori risultati di sempre

Ferrari NV: Esercizio 2015: i migliori risultati di sempre

 
[2016-02-02]
 

MARANELLO, Italy, February 2, 2016 /PRNewswire/ —

  • Le vetture consegnate alla rete hanno raggiunto le 7.664 unità (+6%)
  • I ricavi netti sono cresciuti del 3% (-3% a cambi costanti) a Euro 2.854 milioni
  • Adjusted EBIT[1] pari a Euro 473 milioni, incremento del margine pari a 200pbs
  • L’utile netto si è attestato a Euro 290 milioni (+9%)
  • Indebitamento netto[1] pari a Euro 1.938 milioni al 31 dicembre 2015
  • Distribuzione di Euro 0,46 per azione ordinaria[2]
                                                (In milioni di                                          Euro, salvo           Trimestre chiuso al 31         diversamente         Esercizio chiuso al 31                  dicembre                 indicato)                  dicembre        2015  2014  Variazione                              2015   2014  Variazione       2.021 1.975         46    Consegne (in unità)       7.664  7.255         409         744   751         (7)       Ricavi netti          2.854  2.762          92          85   115        (30)          EBIT[1]              444    389          55         109   115         (6)     Adjusted EBIT[1]          473    404          69         157   193        (36)         EBITDA[1]             719    678          41         181   193        (12)    Adjusted EBITDA[1]         748    693          55          55    79        (24)        Utile netto            290    265          25        0,28  0,41      (0,13   Utile per azione (in Euro)  1,52   1,38        0,14  
                                                                      31 dic.  31 dic.      (In milioni di Euro)                                       2015     2014    Variazione      Disponibilità nette di cassa/(Indebitamento Netto) [1]   (1.938)     566        n.s.  

Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) (“Ferrari” o la “Società”) annuncia oggi i suoi ricavi netti consolidati e i risultati preliminari[3] del quarto trimestre e dell’intero esercizio 2015.  

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20151023/279900LOGO )

Nel 2015, le vetture consegnate alla rete hanno raggiunto le 7.664 unità, con un incremento del 6% rispetto all’esercizio precedente. Tale andamento è stato trainato da un aumento del 17% delle vendite dei modelli a 8 cilindri (V8), e in particolar modo la California T, la 458 Speciale A e la nuova 488 GTB. Le consegne dei modelli a 12 cilindri (V12) hanno subito una flessione del 24%, in quanto la F12berlinetta e la FF sono giunte rispettivamente al loro 4° e 5° anno di commercializzazione e le consegne della F12tdf sono iniziate nel mese di dicembre.

Le regioni EMEA[4], Americhe[4] e Resto della regione Asia Pacifico (APAC[4]) hanno registrato una solida crescita su base annua, pari rispettivamente al 2%, 7% e al 26%. L’area Greater China[4] ha subito una contrazione del 10% su base annua, evidenziando un’inversione di tendenza nel quarto trimestre con un +7%, grazie al lancio sul mercato del modello 488 GTB.

Nel 2015, i ricavi netti si sono attestati a Euro 2.854 milioni, con un incremento di Euro 92 milioni, pari al 3% (-3% a cambi costanti), rispetto al 2014. L’aumento dei ricavi netti da Veicoli e parti di ricambio[5] (Euro 136 milioni, +7%) è stato parzialmente compensato da un calo sui Motori[6] (Euro 92 milioni, -30%).

L’Adjusted EBIT[1] si è attestato a Euro 473 milioni, in aumento di Euro 69 milioni (+17%) rispetto al 2014. Tale andamento è riconducibile all’incremento dei volumi della California T, della 458 Speciale A e della nuova 488 GTB, e a un contributo positivo al margine generato dai nostri programmi di personalizzazione. L’aumento è stato supportato anche dal contributo positivo fornito dai cambi (Euro 41 milioni), riconducibile prevalentemente all’apprezzamento del dollaro USA e della sterlina inglese, parzialmente compensato dallo yen giapponese. L’effetto mix ha prodotto un contributo leggermente negativo di Euro 6 milioni, dovuto alla maggiore incidenza di modelli V8 rispetto ai modelli V12 registrata nel 2015 rispetto al 2014. Le spese generali, amministrative e di vendita[7] hanno subito un aumento di Euro 15 milioni, dovuto all’attenzione dedicata dalla Società alla gestione diretta di nuovi negozi, ai costi societari e alle attività legate alle gare di F1. I costi di ricerca e sviluppo e i costi industriali hanno registrato un aumento di Euro 3 milioni, attribuibile ai programmi di sviluppo delle power unit per le attività di Formula 1 della stagione 2016, parzialmente compensato da una minore attività di ricerca e sviluppo sulle vetture da strada (prevalentemente ricerca e sviluppo e D&A di prodotto per la famiglia 458) e dalle efficienze sui costi di produzione. 

Sulla base delle voci precedentemente descritte, l’utile netto per l’esercizio 2015 si è attestato a Euro 290 milioni, facendo registrare un incremento di Euro 25 milioni (+9%).  

Il Free Cash Flow[1] dell’esercizio 2015 si è attestato a Euro 390 milioni, soprattutto per effetto del forte aumento del flusso di cassa della gestione operativa. Il Free Cash Flow[1] comprende i seguenti flussi di cassa una tantum: la cessione di alcuni investimenti immobiliari; il rimborso del finanziamento del magazzino a seguito della costituzione da parte di Maserati di una propria società commerciale in Cina e la vendita dei portafogli di attività finanziarie di alcune Società di Servizi Finanziari (FFS S.p.A. e FFS KK) in relazione alle ulteriori misure adottate per ottimizzare gli effetti dei nostri accordi di collaborazione in Europa e in Giappone; parzialmente compensati dal pagamento una tantum dell’extra bonus riconosciuto a tutti i dipendenti di Ferrari nel mese di dicembre.

Al 31 dicembre 2015, l’Indebitamento Netto[1] ammontava a Euro 1.938 milioni, a fronte di Disponibilità nette di cassa[1] di Euro 566 milioni al 31 dicembre 2014. Tale variazione è riconducibile alla riorganizzazione della struttura finanziaria in connessione con l’IPO e lo spin-off da Fiat Chrysler Automobiles N.V. (FCA), in parte compensato dalla generazione di un rilevante Free Cash Flow[1]positivo.

Prospettive per il 2016 

Per il 2016 il Gruppo fornisce le seguenti prospettive, ipotizzando cambi in linea con le attuali condizioni di mercato:

  • Consegne: ˜7.900 incluse le supercar    
  • Ricavi netti: >Euro 2,9 miliardi
  • Adjusted EBITDA: >Euro 770 milioni
  • Indebitamento Netto: <Euro 1.950 miliardi (<Euro 750 milioni – al netto del portafoglio dei crediti finanziari autoliquidanti) inclusa la distribuzione agli azionisti[2].

Proposta di distribuzione 

Subordinatamente all’approvazione dei risultati 2015 e degli ulteriori prospetti finanziari rilevanti da parte del Consiglio d’Amministrazione della Società, il Consiglio di Amministrazione intende approvare una distribuzione agli azionisti di Euro 0,46 per azione ordinaria, corrispondente alla distribuzione complessiva di circa Euro 87 milioni.

Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio 

Il 3 gennaio 2016, la Società ha completato l’annunciata separazione da FCA, in precedenza suo principale azionista. Dopo il debutto di Ferrari al New York Stock Exchange (NYSE), avvenuto il 21 ottobre 2015, il 4 gennaio 2016 la Società ha completato la quotazione anche alla Borsa di Milano (MTA) con il ticker RACE.

Il 19 gennaio 2016, Ferrari Financial Services Inc. ha completato il suo primo programma di cartolarizzazione dei crediti finanziari retail negli USA per incassi complessivi pari a circa US$246 milioni.

Consegne  

               Trimestre chiuso al                                     Esercizio chiuso al            31 dicembre               Consegne[4] (unità)           31 dicembre         2015    2014     Variazione                         2015     2014    Variazione          938     780           158          EMEA           3.351    3.274            77          671     740           (69)       Americhe         2.640    2.462           178          192     179            13     Greater China         610      675           (65)          220     276           (56)    Resto dell'APAC     1.063      844           219        2.021   1.975            46     Totale consegne     7.664    7.255           409    

Totale ricavi netti 

                 Trimestre        chiuso al 31                                            Esercizio chiuso al 31          dicembre                 (In milioni di Euro)                 dicembre      2015  2014  Variazione                                      2015  2014  Variazione        535  532           3  Automobili e parti di ricambio[5]  2.080 1.944         136         47   83         (36)              Motori[6]               219   311         (92)                                   Sponsorizzazioni, proventi                                   commerciali e relativi al        119  108          11              marchio[8]               441   417          24         43   28          15               Altro[9]                114    90          24        744  751          (7)         Totale ricavi netti        2.854 2.762          92    

Informazioni su Ferrari  

Ferrari è tra i marchi del lusso leader a livello mondiale e si occupa della progettazione, produzione e vendita di auto sportive di lusso ad altissime prestazioni più famose al mondo. Il marchio Ferrari è simbolo di unicità, innovazione, prestazioni sportive all’avanguardia e design italiano. La storia e l’immagine delle auto Ferrari sono strettamente legate al team di Formula 1 Scuderia Ferrari, la squadra che ha ottenuto più successi nella storia della Formula 1. Dal 1950, anno in cui ha avuto inizio la Formula 1, fino a oggi, la Scuderia Ferrari ha vinto 224 Gran Premi, 16 titoli del campionato mondiale costruttori e 15 titoli del campionato mondiale piloti. Ferrari progetta e produce i propri veicoli a Maranello, Italia, e li vende in oltre 60 mercati in tutto il mondo.

Dichiarazioni previsionali    

Il presente documento, e in particolar modo il paragrafo intitolato “Prospettive per il 2016”, contiene dichiarazioni previsionali. In alcuni casi tali affermazioni possono essere caratterizzate da termini quali “può”, “sarà”, “si prevede”, “potrebbe”, “dovrebbe”, “intende”, “stima”, “prevede”, “crede”, “rimane”, “in linea”, “pianifica”, “target”, “obiettivo”, “scopo”, “previsione”, “proiezione”, “aspettativa”, “prospettiva”, “piano” o termini simili. Le dichiarazioni previsionali non costituiscono una garanzia o promessa da parte del Gruppo riguardo ai risultati futuri. Piuttosto, sono basate sulle aspettative e proiezioni attuali del Gruppo circa eventi futuri e, per loro stessa natura, sono soggette a rischi e incertezze. Tali dichiarazioni si riferiscono ad eventi, e dipendono da circostanze, che potrebbero effettivamente verificarsi o non verificarsi in futuro. Pertanto, è opportuno non fare indebito affidamento su tali affermazioni. I risultati effettivi del Gruppo potrebbero differire significativamente da quelli indicati nelle dichiarazioni previsionali a causa di una serie di fattori, tra cui: la capacità del Gruppo di preservare e di incrementare il valore del marchio Ferrari; il successo del team Ferrari di Formula 1 e le spese del Gruppo relative alle attività della Formula 1; la capacità del Gruppo di tenersi al passo con i progressi tecnologici delle autovetture ad alte prestazioni e di creare progetti accattivanti per i propri nuovi modelli; la strategia del Gruppo di produrre limitate quantità di autovetture; la capacità di Maserati, il cliente dei motori del Gruppo, di vendere le proprie quantità programmate di autovetture; i cambiamenti nelle scelte dei clienti e dei trend del settore automobil! istico; i cambiamenti nel contesto economico generale e i cambiamenti nella domanda dei beni di lusso, incluse le autovetture di lusso ad alte prestazioni, la cui domanda è altamente volatile; l’impatto della crescente rigida economia del carburante, delle emissioni e degli standard di sicurezza; la capacità del Gruppo di raggiungere con successo la propria strategia di crescita e, in particolare, la capacità del Gruppo di aumentare la propria presenza in paesi con mercati emergenti; la concorrenza nell’industria automobilistica ad alte prestazioni di lusso; l’affidamento su un numero di persone chiave fra dirigenti e dipendenti; il rendimento della rete commerciale dei rivenditori del Gruppo dal quale il medesimo Gruppo dipende per vendite e servizi; gli incrementi dei costi, le interruzioni di offerta o le carenze di componenti e di materie prime; le interruzioni negli stabilimenti di produzione a Maranello e a Modena; la capacità del Gruppo di dotarsi o fornirsi di un adeguato accesso al finanziamento per i propri rivenditori e clienti; il rendimento delle licenze del Gruppo per i prodotti Ferrari; la capacità del Gruppo di proteggere i propri diritti di proprietà intellettuale e di evitare violazioni di diritti di proprietà intellettuale altrui; campagne di richiamo dei prodotti, azioni di responsabilità e garanzie sul prodotto; fluttuazioni dei tassi di cambio, variazioni dei tassi d’interesse, rischio di credito e altri rischi di mercato; potenziali conflitti di interesse per la presenza di amministratori e dirigenti del Gruppo che rivestono le medesime cariche presso il maggior azionista del Gruppo e per altri fattori descritti altrove nel presente documento.

Le dichiarazioni previsionali contenute nel presente documento devono considerarsi valide solo alla data del presente documento e la Società non si assume alcun obbligo di aggiornare o modificare pubblicamente tali dichiarazioni. Ulteriori informazioni riguardanti il Gruppo e le sue attività, inclusi taluni fattori in grado di influenzare significativamente i risultati futuri del Gruppo, sono contenute nei documenti depositati dalla Società presso la Securities and Exchange Commission (U.S.), l’AFM e la CONSOB.

Misure finanziarie non GAAP  

Le attività sono monitorate tramite l’applicazione di varie misure finanziarie non-GAAP che potrebbero non essere paragonabili a misure simili adottate da altre società.

Di conseguenza, investitori e analisti dovranno usare la dovuta prudenza nel confrontare tali misure finanziarie supplementari con misure finanziarie simili adottate da altre società.

Riteniamo che tali misure finanziarie supplementari rappresentino parametri comparabili della performance finanziaria, tali da facilitare il compito del management di individuare i trend operativi e di prendere decisioni sulle spese, l’allocazione delle risorse e altre decisioni operative.

L’Adjusted Earnings Before Interest and Taxes (“Adjusted EBIT“) rappresenta l’EBIT rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

                Trimestre chiuso al 31                                   Esercizio chiuso al 31                dicembre               (In milioni di Euro)              dicembre           2015           2014                                      2015           2014             85            115                EBIT                   444            389                                       Spese relative alle                                        dimissioni dell'ex              -              -              Presidente                 -             15                                     Ricavi e costi sostenuti                                      in relazione all'IPO e                                        alla separazione e                                         all'extra bonus             24             -        riconosciuto ai dipendenti       29              -            109            115            Adjusted EBIT              473            404  

L’EBITDA è definito come utile netto prima delle imposte sul reddito, oneri finanziari netti / (proventi) e ammortamenti. L’Adjusted EBITDA è definito come EBITDA rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

                Trimestre chiuso al 31                                   Esercizio chiuso al 31                dicembre               (In milioni di Euro)              dicembre           2015           2014                                      2015           2014             55             79             Utile netto               290            265                                      Oneri per imposte sul             25             38               reddito                 144            133                                      Oneri finanziari netti              5             (2)            /(proventi)                10             (9)             72             78             Ammortamenti              275            289            157            193                EBITDA                 719            678  
                  Trimestre chiuso al 31        (In milioni di Euro)        Esercizio chiuso al 31                dicembre                                                 dicembre           2015           2014                                      2015           2014            157            193                EBITDA                 719            678                                       Spese relative alle                                        dimissioni dell'ex              -              -              Presidente                 -             15                                     Ricavi e costi sostenuti                                      in relazione all'IPO e                                        alla separazione e                                         all'extra bonus             24                   - riconosciuto ai dipendenti         29             -            181            193           Adjusted EBITDA              748           693  

Disponibilità nette di cassa/(Indebitamento Netto) è definito come somma tra le disponibilità liquide e mezzi equivalenti e gli importi del cash pooling del Gruppo FCA meno le passività finanziarie.

                                                             31 dicembre       31 dicembre      (In milioni di Euro)                                   2015              2014      Disponibilità liquide e mezzi equivalenti               183               134      Cash pooling - Gruppo FCA                               139               942      Passività finanziarie - Gruppo FCA                       (3)             (379)      Passività finanziarie - terzi                        (2.257)             (131)      Disponibilità nette di cassa/(Indebitamento Netto)   (1.938)              566  

Il Free Cash Flow è uno dei principali indicatori della performance utilizzati dal management per misurare la prestazioni del Gruppo ed è definito come la somma dei flussi di cassa generati dalle attività operative meno flussi di cassa assorbiti dalle attività di investimento.

Il Free Cash Flow è soggetto a fluttuazioni mensili dovute, tra i vari fattori, ai volumi di produzione, alle attività del portafoglio dei servizi finanziari, alle scadenze di pagamento delle imposte e alle spese in conto capitale.

                  Trimestre chiuso al 31       (In milioni di Euro)       Esercizio chiuso al 31                dicembre                                                 dicembre           2015           2014                                      2015           2014                                     Flussi di cassa generati            173            131       dalle attività operative        707            426                                     Flussi di cassa assorbiti                                           dalle attività           (121)          (122)            d'investimento           (317)          (290)             52              9             Free Cash Flow            390            136  

Il 2 febbraio 2016, alle ore 16:30 (CET), il management terrà una conference call per presentare i risultati dell’intero esercizio 2015 agli analisti finanziari e agli investitori istituzionali. La conference call può essere seguita in diretta e la relativa registrazione sarà in seguito disponibile sul sito web del Gruppo all’indirizzo http://corporate.ferrari.com/en/investors. La documentazione di supporto sarà pubblicata sul sito web prima della conference call.

————————————————–

1. Si veda in proposito la specifica nota in tema di “misure finanziarie non-GAAP”

2. Subordinatamente all’approvazione dei risultati 2015 e degli ulteriori prospetti finanziari rilevanti da parte del Consiglio d’Amministrazione

3. I risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione europea.

4. La regione EMEA comprende: Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Medio Oriente (comprendente Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Libano, Qatar, Oman e Kuwait) e Resto dell’EMEA (comprendente l’Africa e gli altri mercati europei non indicati separatamente); le Americhe comprendono: Stati Uniti d’America, Canada, Messico, Caraibi e America centrale e meridionale; la Greater China comprende: Cina, Hong Kong e Taiwan; della regione Asia Pacifico (APAC) comprende principalmente: Giappone, Australia, Singapore, Indonesia e Repubblica di Corea.

5. Sono inclusi i ricavi netti generati dalle consegne dei veicoli, inclusi i ricavi relativi a personalizzazioni di tali veicoli e i ricavi relativi alla vendita di parti di ricambio.

6. Sono inclusi i ricavi netti generati dalla vendita di motori a Maserati per i suoi veicoli e i ricavi generati dalla locazione di motori ad altre scuderie di Formula 1.

7. Esclusi i costi dell’IPO e il bonus extra riconosciuto ai dipendenti nel 2015 e le spese legate alle dimissioni dell’ex Presidente nel 2014.

8. Sono inclusi i ricavi netti ottenuti dalla scuderia di Formula 1 tramite accordi di sponsorizzazione e la quota dei ricavi commerciali del Campionato Mondiale di Formula 1, oltre ai ricavi netti generati attraverso il marchio Ferrari, inclusi i ricavi generati da merchandising, concessione di licenze e royalties.

9. Sono inclusi soprattutto gli interessi attivi generati dal gruppo Ferrari Financial Services e i ricavi netti derivanti dalla gestione dell’Autodromo del Mugello.

Company Codes: Frankfurt:FR6, NYSE:RACE, Bloomberg:FR6@GR, Bloomberg:RACE@SW, Bloomberg:RACE@US, RICS:CFT, RICS:FR6, RICS:FR6.F, RICS:RACE.K, RICS:RACE.N, RICS:RACE.P, RICS:RACE.Z, ISIN:NL0011509302, Berlin:FR6, Dusseldorf:FR6, Munich:FR6, Stuttgart:FR6, XETRA:FR6
No Comments
Comunicati

PRN: Il Teide ‘si attiva’ per la sfida Tenerife Bluetrail 2016

Il Teide ‘si attiva’ per la sfida Tenerife Bluetrail 2016

 
[2016-02-02]
 

TENERIFE, Spagna, February 2, 2016 /PRNewswire/ —

 

  • La corsa in montagna con un itinerario dal mare al cielo e già alla portata di tutti gli amanti del trail run con un’edizione brutal 
  • L’edizione del 2016 scalda i motori con 2.310 posti nelle cinque modalità della gara e sfida i sui partecipanti a superare, dal livello del mare, la quota dei 3.550 m di altitudine alla metà di un percorso di 97 chilometri in un clima privilegiato come quello delle Isole Canarie  

La Tenerife Bluetrail 2016 avvia i motori e sfida i sui partecipanti a superare un percorso estremo Ultra “dal mare al cielo”, partendo dalla quota più bassa e affrontando attraverso il Parco Nazionale del Teide un’altitudine di 3.550 metri e un dislivello accumulato di 12.819 metri lungo i 97 chilometri attraverso l’isola di Tenerife, scenario privilegiato per il clima delle Isole Canarie.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160202/328548 )

La gara, organizzata dal Cabildo de Tenerife (autorità locale) e che si terrà il prossimo 11 giugno, ha già aperto il periodo delle iscrizioni attraverso il sito web http://www.tenerifebluetrail.com.

La sesta edizione avrà un limite di 2.310 pettorali suddivisi tra le cinque modalità concepite per dare spazio ad ogni genere di partecipanti: Ultra, Trail, Maratona, Mezza maratona e Adattata. Oltre ai 97 chilometri della Ultra, la Tenerife Bluetrail contempla altre modalità, non per questo meno esigenti, ma che offrono la possibilità di superamento per la maggior parte degli sportivi di élite, come una Trail di 66 chilometri, una Maratona di 43, una Mezza maratona di 20 e una Adattata di 4 chilometri per quasi tutti i tipi di pubblico.

Alla singolarità della Tenerife Bluetrail si unisce un ambiente naturale spettacolare attraverso cui passa il suo percorso, costituito da sentieri sulla costa, boschi frondosi, piccoli paesini di alta montagna, zone di coni vulcanici e un parco nazionale che è Patrimonio dell’Umanità per mettere la ciliegina su un evento sportivo con “spirito di superamento ad ogni falcata”.

Le tariffe di iscrizione per quest’anno sono di 100 euro per la Ultra, 60 per la Trail, 45 per la Maratona, 30 per la Mezza e 15 per l’Adattata. Fino all’11 febbraio, l’iscrizione avrà un 30% di sconto per i corridori iscritti all’edizione del 2015, e del 20% per il resto degli atleti.

+34-(91)-702-73-00

No Comments
Comunicati

Innovazione e personalizzazione: le nuove proposte Samo per il Salone del Bagno 2016

Verona, Febbraio 2016 – Innovazione e personalizzazione: ecco le due direttrici lungo cui si muovono le nuove proposte 2016 di Samo, azienda leader del settore dell’arredobagno, che saranno presentate in occasione della 55esima edizione del Salone del Bagno (12 – 17 aprile 2016). Il cliente è sempre alla ricerca di soluzioni tecnologiche e funzionali che possano, allo stesso tempo, trasformare la propria casa in uno spazio unico ed originale: nella cornice del Salone, infatti, Samo dimostrerà ancora una volta che è possibile coniugare qualità estetica e semplicità d’uso.

L’arredobagno del futuro sarà sempre più funzionale e pratico, senza rinunciare ad un design sofisticato ed elegante. Considerando i gusti e le necessità dei suoi clienti, Samo ha quindi creato Polaris Design, una soluzione doccia sobria e minimale in grado di soddisfare le esigenze di un ampio target di clientela. Un prodotto estremamente versatile, grazie anche alla possibilità di applicare sui vetri delle moderne e raffinate finiture a stampa digitale. I profili minimali magnetici abbinati alla cabina doccia e le cerniere sollevabili a filo vetro interno completano il quadro, facendo di Polaris Design anche un sofisticato elemento d’arredo.

Nel segno della personalizzazione, altra tendenza fondamentale dell’arredobagno 2016, Samo ha dato vita alla nuova serie Acrux, rinnovandola profondamente dopo dieci anni di successi. Dotata di chiusura soft-close per non rinunciare mai alla funzionalità, Acrux presenta un ampio ventaglio di colori opachi personalizzabili in base al piatto doccia e una maniglia tutta nuova dal design, ancora una volta, minimal e raffinato. Essenzialità delle linee e dimensioni generose sono gli elementi distintivi di Acrux di Samo, che fonde magistralmente comfort ed estetica.

Studiate per rispondere nel modo più immediato alle tendenze del mercato, le soluzioni doccia Samo sono il frutto di un accurato lavoro di ricerca che non tralascia mai l’aspetto emozionale. Lo stile italiano senza tempo si fonde con l’innovazione del design più funzionale, offrendo al consumatore un’esperienza sensoriale inimitabile.

No Comments
Comunicati

DATA4 Group, specialista europeo nelle soluzioni data center e Qarnot computing, startup ideatrice del primo radiatore digitale, uniscono le competenze per creare un sistema di calcolo ad alte prestazioni unico…

DATA4 Group acquisisce una partecipazione nel capitale di Qarnot computing per sostenere il suo sviluppo sia in Francia che nel resto nel mondo.

 

Parigi, 2 febbraio 2016

 

DATA4 Group (DATA4), specialista europeo nelle soluzioni data center e Qarnot computing (Qarnot), startup ideatrice dei primi radiatori che utilizzano i processori dei computer come fonte di calore, hanno creato un nuovo sistema di calcolo ad alte prestazioni (HPC: High Performance Computing) unico nel mercato. Il sistema infatti combina la potenza IT che è concentrata nei data center DATA4 con quella decentralizzata creata dai radiatori digitali Qarnot.

Grazie a questo ingegnoso sistema, le due aziende sono in grado di proporre ai propri clienti servizi di calcolo più efficiente e più “verde” e conseguentemente di raggiungere nuovi clienti potenziali.

Come partner strategico, DATA4 acquisisce una partecipazione nel capitale di Qarnot come azionista di riferimento. In questo modo DATA4 potrà supportare lo sviluppo della startup in Francia e in Europa.  Controllata dal fondo di investimento privato Colony Capital, DATA4 sosterrà Qarnot nello sviluppo dei propri radiatori digitali negli edifici intelligenti che sono certificati «HQE», una certificazione francese che caratterizza un edificio con forti credenziali di sostenibilità ambientale.

 

Radiatori digitali e data center: un sistema complementare e virtuoso

La startup Qarnot ha sviluppato un radiatore con elevate prestazioni elaborative, chiamato “Q.rad”, la cui fonte di calore è costituita dai microprocessori che sono inclusi nel dispositivo. Questi microprocessori forniscono già potenza di calcolo via cloud a numerose aziende che utilizzano la simulazione o l’animazione digitale (centri di ricerca, banche, studi di animazione, costruttori di automobili, ecc.). Il calore così generato dai loro server consente di riscaldare gratuitamente e in modo più ecologico numerosi uffici e abitazioni.

Grazie a questa partnership, Qarnot potrà offrire ai propri clienti servizi di rete e di data storage direttamente dai data center ultrasicuri di DATA4. Durante sessioni di calcolo prolungate, il carico viene ridistribuito tra i vari “Q.rad”: il cloud decentralizzato di Qarnot.

Per i picchi di carico, invece, Qarnot farà uso delle piattaforme di calcolo concentrato ospitate nei data center DATA4.

I clienti di DATA4, infine, potranno accedere più facilmente alle risorse HPC prodotte dai “Q.rad” di Qarnot.

 

Il software che ottimizza le risorse IT per sviluppare il data center

Per garantire la gestione ottimale di questo sistema ibrido, Qarnot ha creato “Q.ware”, un componente software per la gestione e la distribuzione delle risorse IT che sono necessarie. Questa piattaforma, unica nel suo genere, permette la distribuzione ottimale delle risorse di calcolo tra la piattaforma IT centralizzata ed il cloud decentralizzato, consentendo così di assicurare la gestione avanzata delle capacità di calcolo in base alle necessità del momento. DATA4 conterà sul know-how di Qarnot al fine di integrare nella propria offerta di soluzioni di hosting una strato software che permetta di migliorare ancora in termini di automazione e flessibilità.

 

Un passo avanti verso il “green IT”

Sia DATA4 che Qarnot sono impegnate nello sfruttamento del calore generato dai sistemi informatici, sia nelle singole abitazioni sia nei data center.

Grazie al suo radiatore digitale ed a una soluzione di calcolo decentralizzata, Qarnot riduce le emissioni di CO2 generate dai sistemi informatici di ben il 75%, permettendo già oggi di riscaldare oltre cento abitazioni in Francia. Anche DATA4 è impegnata in numerosi progetti di sfruttamento del calore prodotto dai suoi data center: uno di essi, ad esempio, prevede di riscaldare delle serre agricole che sorgeranno nei pressi del Campus di Marcoussis, cittadina a sud di Parigi.

Olivier Micheli, CEO di DATA4 Group, afferma: “DATA4 e Qarnot sono due realtà perfettamente complementari. È per questo che hanno deciso di unire le loro forze per proporre una soluzione unica nel suo genere che coniuga capacità di calcolo distribuite e siti di servizi di hosting iperconnessi. Con questa iniziativa contribuiamo a trasformare il settore dei data center, rendendolo più agile, più efficiente e più rispettoso dell’ambiente, per poter servire i nostri clienti nel miglior modo possibile”. 

Paul Benoit, CEO di Qarnot computing, aggiunge: “L’acquisizione di una quota di riferimento di Qarnot da parte di DATA4 ci permetterà di accelerare la nostra crescita sia in Francia che nel resto d’Europa e di valorizzare la tecnologia “Q.rad” e la tecnologia “Q.ware”. Lavorare al fianco di DATA4 agevolerà il passaggio a un cloud decentralizzato e a un’IT sostenibile”.

No Comments
Comunicati

Come lavorare a casa e sentirsi in ufficio: i consigli indispensabili

Quando si parla di home-office le persone si dividono in tre categorie: chi non riuscirebbe a concentrarsi nel tepore e nella comodità della propria casa, chi abbandonerebbe l’ufficio seduta stante per evitare metro affollate e stress della città alle 7 del mattino e chi, invece, vorrebbe conciliare le due cose e lavorare da casa solo qualche giorno alla settimana.

Una cosa è certa: non tutti possono farlo. Ci sono lavori che si prestano perfettamente a questa soluzione (se siete freelance sapete bene di cosa stiamo parlando) e altri, invece, che hanno bisogno di essere svolti in ufficio, perché magari ci si deve confrontare con il proprio team o si hanno programmi su pc aziendali le cui licenze costerebbero troppo se si decidesse di lavorare da casa.

Chi decide di farlo, però, ha bisogno di tenere a mente diversi aspetti: puntualità, ordine, organizzazione. Se quindi avete una casa abbastanza grande, vi basterà comprare delle pareti divisorie per ufficio, optare per una bella scrivania e tutto il necessario per essere produttivi e concentrati nel lavoro che si svolge et voilà, il gioco è fatto.

L’ufficio in casa deve essere una zona separata dal resto dell’abitazione, così da non distrarsi facilmente (chi, infatti, guardando il letto, non si sdraierebbe per un minutino?) e, in caso in piccoli spazi, decidere di comprare una scrivania a scomparsa è la soluzione migliore. Ce ne sono diverse in commercio, ma anche la soluzione da appendere al muro e aprire ogni mattina quando dovete iniziare a lavorare non è da ignorare. È talmente carina, infatti, che ogni giorno non vedrete l’ora di andare in ufficio. Pardon, rimanere a casa.
Articolo scritto in collaborazione con Prismac, che da anni si occupa di progettazione, produzione e installazione di scaffali e strutture di servizio per la logistica di magazzini e uffici.

No Comments
Comunicati

INAIL: Bando ISI 2015 per i progetti di miglioramento della sicurezza sul lavoro

Anche per quest’anno l’Inail rafforza il suo impegno per la salute e la sicurezza dei lavoratori ed indice il bando ISI 2015, mettendo a disposizione 276.269.986 euro di contributi a fondo perduto per le aziende che hanno sostenuto progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Dal 1° marzo al 5 maggio 2016 potranno presentare domanda tutte le imprese, anche individuali, collocate sul territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura, tramite la sezione “Servizi online” del portale dell’Inail.

 

Una novità importante contenuta nel nuovo bando riguarda l’introduzione di una specifico finanziamento dedicato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, che si unisce cosi alle altre tipologie di progetti di investimento già previsti e destinati a migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori o all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

 

Gli incentivi saranno distribuit fino ad esaurimento dei fondi disponibili, seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, per importi pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto e per un massimo di 130.000 euro.

 

Accedi al bando ISI per ciascuna Regione

Corsi sicurezza lavoro su Impresa8108

No Comments
Comunicati

Sorveglianza sanitaria in azienda: il Ministero del Lavoro chiarisce le modalità di svolgimento delle visite periodiche del Medico Competente

La CISL nazionale ha interpellato il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per fare chiarezza  sulle modalità con cui il Medico Competente è tenuto a svolgere le visite nei luoghi di lavoro, attività che fa parte dei vari obblighi in capo a questa figura (art. 25 del D.lgs 81/08), chiedendo se “egli è tenuto a recarsi in ogni ambiente di lavoro nel quale si svolge l’attività, al di là della presenza specifica di lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria, o deve limitare i sopralluoghi solo alle postazioni ove i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria svolgono la mansione.”

 

L’art. 25, comma 1 del D.Lgs. 81/08, sancisce che è compito del Medico Competente svolgere la visita nei luoghi di lavoro almeno una volta all’anno. Una periodicità diversa da quella annuale può essere deliberata sulla base della valutazione dei rischi e deve essere comunicata al Datore di Lavoro per essere inserita sul Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

 

La Commissione per gli Interpelli del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali risponde al quesito della CISL con l’interpello n° 8/2015 del 2 novembre 2015, chiarendo che, dato che la visita del Medico Competente è strettamente collegata alla valutazione dei rischi, è necessario estenderla a tutti i luoghi di lavoro che possono essere rilevanti per la collaborazione tra Datore di Lavoro e il servizio di prevenzione e protezione, finalizzata alla “valutazione dei rischi anche ai fini della programmazione, ove necessario, della sorveglianza sanitaria, alla predisposizione dell’attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori, all’attività di formazione ed informazione nei confronti del lavoratori, per la parte di competenza, e alla organizzazione del servizio di primo soccorso considerando i tipi di lavorazione ed esposizione e le peculiari modalità organizzative del lavoro.”

 

Corso online Primo Soccorso su Impresa8108

No Comments
Comunicati

Il Datore di Lavoro e la delega di funzioni: il Ministero del Lavoro chiarisce la posizione del soggetto delegato.

Il 2 novembre 2015 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’interpello n° 7/2015, fornendo chiarimenti in relazione alla possibilità per il Datore di Lavoro di delegare le proprie funzioni.

 

L’interpello è stato presentato dall’Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco che nello specifico richiede “se esiste l’obbligo di accettazione della delega da parte del soggetto delegato individuato dal Datore di Lavoro e se il soggetto delegato può rifiutare tale delega”.

 

L’art. 16 del Testo Unico per la Sicurezza (D.Lgs. 81/08) prevede la possibilità per il Datore di Lavoro di delegare le proprie funzioni, qualora non sia espressamente escluso, ad altro soggetto che sia in possesso degli stessi requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate.

 

Il decreto inoltre, mette dei limiti e delle condizioni alla delega, quali:

 

  1. che essa risulti da atto scritto recante data certa;
  2. che essa attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
  3. che essa attribuisca al delegato l’autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate;
  4. che il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
  5. che la delega sia accettata dal delegato per iscritto.

 

Affinché la delega sia valida legalmente  è necessario che abbia tutte le caratteristiche sopra elencate.

Il Ministero infatti trova risposta al quesito nelle lettera e. dell’elenco precendente, dove il legislatore del decreto in oggetto ha espressamente previsto che la “la delega sia accettata dal delegato per iscritto”, implicando così la possibilità del rifiuto della delega da parte del lavoratore.
Corso Rspp Datore su Impresa8108

No Comments
Comunicati

La formazione del Preposto alla Sicurezza.

Un ruolo di grande importanza in materia di tutela e di sicurezza dei Lavoratori è svolto dal Preposto che, secondo la definizione dell’art. 2 del D.Lgs 81/08 è la “ persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa”.

 

Il Lavoratore che è designato a svolgere l’incarico di Preposto deve partecipare ad un corso di formazione della durata di minima di 8 ore.

Il corso da Preposto prevede i contenuti minimi individuati dal comma 7 dell’art. 37 del D.Lgs 81/08 e integrati dalle disposizioni contenute nell’Accordo Stato-Regioni del 21.12.2011. Nello specifico, parliamo di:

 

  1. principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità;
  2. relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione;
  3. definizione e individuazione dei fattori di rischio;
  4. incidenti e infortuni mancati;
  5. tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri;
  6. valutazione dei rischi dell’azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera;
  7. individuazione misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
  8. modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sui lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuai messi a loro disposizione.

 

Tale Accordo sancisce inoltre la possibilità di erogare il corso per Preposto online, attraverso l’uso della piattaforma e-learning, per quanto concerne i primi 5 punti della formazione. I punti dal 6 al 8 dovranno essere obbligatoriamente svolti in presenza con un docente qualificato.

L’attestato rilasciato al termine del percorso formativo ha una validità di 5 anni, trascorso tale periodo il Preposto dovrà svolgere uno specifico corso di aggiornamento.

 

Corso Preposto su Impresa8108

No Comments
Comunicati

Le migliori social opportunity: il caso di Matrixs per connettere territorio e digitale

Il potere di condivisione e di comunicazione offerto dai social network viene spesso sottovalutato, in particolare nell’ottica delle opportunity generate tutt’oggi – ed ancora, aggiungiamo – da forum sia specializzati che non incapaci di fornire quella trasparenza che chi acquista, vende oppure propone un’occasione, in realtà vorrebbe e che invece Matrixs vuole cambiare offrendo in un contesto innovativo e socialmente produttivo.

Matrixs, in tal senso, rappresenta un nuovo sito-social italiano al 100% nato e cresciuto in Puglia con l’obiettivo di mettere al servizio degli utenti i potenti mezzi di digitali dell’instant messaging e della comunicazione via social senza perdersi all’interno del turbine di elementi di deviazione come il bisogno di effettuare visualizzazioni, nei giochi oppure nelle pubblicità ossessive puntando solo ed esclusivamente sulle reali necessità degli utenti alla ricerca di opportunity. Si tratta, in modo sostanziale, di un meccanismo perfetto per stimolare la crescita e lo sviluppo sociale e territoriale, aspetti ai quali tiene molto ed in particolare per la Puglia ed il proprio territorio senza però limitare tali novità e vantaggi a quest ultimo, grazie alla rapida crescita e diffusione dei propri servizi.

Il tutto avviene in modo pratico, intuitivo ed anche soddisfacente nell’ottica della user experience grazie alle funzioni principali social basate ovviamente sull’interazione degli utenti tramite post scritti con storie ed immagini più una serie di aggiuntive come i video post con link e testo, spalcando le porte a qualsiasi opportunity (come la vendita di usato, la condivisione di offerte di lavoro) come in un qualsiasi forum ma con la differenza di ottenere trasparenza, nessuna limitazione comunicativa e persino la possibilità in più di postare una “Proposta” in caso di progetti o nuove idee.

La stimolazione tra utenti, alla base del tessuto sociale che dà vitalità al proprio territorio – poiché composto da ciascuno di noi, incluse abilità, sogni ed idee per migliorarlo – rappresentano il vero motore di spinta di questo social in termini di opportunity, non a caso i post e le proposte con più likes (rappresentati da cuoricini) entrano celermente e di diritto nella classifica di visibilità chiamata “Matrixs-social-hit” offrendo in tal modo la massima capacità espressiva per raggiungere subito gli utenti che, come noi, condividono le medesime idee e pensieri senza perdersi nell’intricato labirinto di notizie – spesso inutili – offerte dai social network.

Un sistema nuovo, in forte crescita, dimostrato dai dati del sito che online da pochi mesi ha già collezionato un’ampia base di circa 5.000 utenti tra Puglia, Italia ed estero confermando come il linguaggio relativo innovazione, opportunity e voglia di cambiamento e condivisone sia condiviso universalmente senza barriere. Una community in costante crescita che aspetta soltanto il tuo contributo, iscrivendoti gratuitamente in un meccanismo rivoluzionario come altri 50.000 utenti stanno già pensando di fare entro la fine del 2016 per migliorare il proprio territorio, metterci la fascia e crescere reciprocamente sfruttando i mezzi digitali per allacciare nuovi rapporti e fortificare la collaborazione con gli altri anziché trinciarsi dietro uno schermo come invece capita con social ben più noti, responsabili dell’ulteriore divisione tra le persone che stiamo ammirando in questi anni.

No Comments
Comunicati

Compiti e responsabilità del Preposto alla Sicurezza

L’art. 2 del D.Lgs 81/08 definisce il Preposto come la “persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.”

 

Nello svolgere la propria attività il Preposto, secondo l’art. 19 del D.Lgs 81/08, ha l’obbligo di:

 

  • sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare i loro superiori diretti;
  • richiedere l’osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;
  • verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico;
  • segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta;
  • informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione;
  • astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato;
  • frequentare appositi corsi di formazione.

 

La formazione del Preposto è uno degli obblighi in capo al Datore di Lavoro (art. 37 D.Lgs 81/08). Il corso di formazione che deve essere frequentato dal lavoratore incaricato a svolgere il ruolo di Preposto è strutturato in base all’art 37 del D.Lgs 81/08 e all’Accordo Stato-Regioni del 21.12.2011 che ne stabiliscono la durata e i contenuti minimi.
Corso Preposto su Impresa8108

No Comments
Comunicati

Contenuti minimi, durata e aggiornamento del corso Preposto

Il lavoratore che esegue l’incarico di Preposto è definito come la “persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa” (art.2 del D.Lgs. 81/08).

 

Ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 81/08, il Datore di Lavoro ha l’obbligo di fornire un’adeguata e specifica formazione al Preposto in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. Il corso per Preposto è composto sulla base dei contenuti minimi previsti dal comma 7 dell’art. 37, quali:

 

  • principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi;
  • definizione e individuazione dei fattori di rischio;
  • valutazione dei rischi;
  • individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.

 

Il D.Lgs. 81/08 prevede inoltre che la formazione del Preposto sia integrata con le disposizioni riportate dall’Accordo Stato-Regioni del 21.12.2011 che, tenendo presente gli obblighi del Preposto previsti dall’art. 19 del Testo Unico sulla Sicurezza, aggiunge i seguenti contenuti:

 

  • tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei Lavoratori;
  • modalità di esercizio delle funzioni di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi ed individuali messi a loro disposizione.

 

Alla fine del percorso formativo, della durata minima di 8 ore, sarà rilasciato un attestato di formazione che dovrà essere aggiornato ogni 5 anni.

Corso Preposti su Impresa8108

No Comments
Comunicati

CNI: linee guida per il Coordinatore della Sicurezza.

Il 10.11.2015 il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha pubblicato la circolare n° 626, contenente le nuove linee guida per lo svolgimento dell’incarico di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.

 

Scopo principale delle linee guida è quello di dare indicazioni relativamente alle modalità con cui, nella fase di realizzazione dell’opera, il coordinatore della sicurezza (CSE) deve svolgere  i compiti e le funzioni a lui designate dall’art. 92 del D.Lgs. 81/2008 .

 

La funzione primaria del coordinatore della sicurezza è quella di “alta vigilanza” in termini di coordinamento delle imprese, ciò non implica una sua costante presenza in cantiere.

 

Le linee guida di fatto, individuano in modo specifico le circostanze per cui la presenza del CSE risulterebbe necessaria:

 

  • ingresso in cantiere di ulteriori nuove imprese esecutrici e lavoratori autonomi;
  • successive macrofasi di lavoro;
  • motivate richieste da parte della Committenza, della/e affidataria/e, di imprese esecutrici, RLS(T), medico competente, lavoratori autonomi;
  • eventuali richieste di integrazione della documentazione;
  • sostanziali modifiche dell’opera.

 

Al Coordinatore della sicurezza è permesso ricorre a collaboratori purché abbiano adeguate capacità e formazione cosi come stabilito dall’allegato XIV del D.Lgs.81/2008.

 

Le azioni che il Coordinatore per la sicurezza deve svolgere individuate dalle linee guida sono:

 

  • effettuare un sopralluogo nel sito che sarà oggetto del cantiere per verificare la documentazione ricevuta (PSC e “fascicolo”) e controllare che lo stato dei luoghi non abbia subito modificazioni dalla fine della progettazione;
  • in occasione della liquidazione del SAL il CSE a seguito di richiesta della Direzione Lavori approva, previa verifica, l’importo relativo ai costi della sicurezza;
  • effettuare “frequenti sopralluoghi in cantiere” per verificare la corretta applicazioni, da parte delle Imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni contenute nel PSC e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro”;
  • verificare l’idoneità tecnico professionale delle Imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi e l’idoneità dei piani operativi di sicurezza (POS);
  • qualora riscontri l’eventuale ingresso in cantiere di Imprese esecutrici o lavoratori autonomi non autorizzati avvisa per iscritto il Committente o il Responsabile dei Lavori e all’Impresa/e affidataria/e, e comunica contestualmente alle imprese esecutrici o ai lavoratori autonomi il divieto di ingresso;
  • in caso di inosservanza delle disposizioni degli artt. 94-95-96 e 97 comma 1 del D.Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii. ed alla prescrizioni del PSC, contesta per iscritto quanto riscontrato alle Imprese o Lavoratori autonomi interessati e all’impresa affidataria, trasmettendo copia del relativo verbale al Committente o al Responsabile dei Lavori;
  • convocare una riunione di coordinamento preliminare con la presenza della direzione lavori, delle imprese affidatarie e dei lavoratori autonomi presenti in cantiere per discutere dei contenuti dei piani di sicurezza e della programmazione dell’attività;
  • in caso di pericolo grave e imminente contesta per iscritto quanto direttamente riscontrato alle Imprese o Lavoratori autonomi interessati e sospende le singole lavorazioni pericolose;
  • in corso d’opera, adegua il piano di sicurezza e di coordinamento  in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute;
  • aggiornare il “fascicolo”, e al termine dei lavori redigere il verbale di fine lavori di sua competenza e lo fa firmare al Committente e/o al Responsabile dei Lavori e all’Impresa affidataria. Tale verbale è da interpretare quale conclusione dell’incarico.

Corso per coordinatore della sicurezza su Impresa8108

No Comments
Comunicati

Corso per RSPP esterno: durata e programma didattico del modulo C.

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) è la figura di cui si avvale il Datore di Lavoro, per garantire la tutela della salute e della sicurezza dei Lavoratori.

 

Nel caso in cui il RSPP sia esterno, deve eseguire i compiti riportati dall’art. 33 del Testo Unico per la Sicurezza (D.lgs 81/08), quali:

 

  • individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi e individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale;
  • elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
  • promozione dei programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
  • elaborazione, per quanto di competenza, delle misure preventive e protettive di cui all’articolo 28, comma 2, e dei sistemi di controllo di tali misure;
  • a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all’articolo 35;
  • a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all’articolo 36.

 

L’individuo che intenda ricoprire il ruolo di RSPP esterno deve possedere un attestato di frequenza a specifici corsi di formazione, adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative.

Il percorso formativo stabilito dall’attuale normativa per ottenere l’attestato è strutturato su 3 moduli: A, B e C.

 

Il corso per RSPP modulo C è strutturato sulla base delle disposizioni stabilite dall’Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006.

Nello specifico il corso riguarda la formazione su prevenzione e protezione dai rischi, anche di natura ergonomica, e psico-sociale, di organizzazione e di gestione delle attività tecnico-amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali.

 

Il corso costituisce un credito formativo permanente e la sua durata minima  è di 24 ore; è valido per tutti i macrosettori Ateco.

 

Corso RSPP modulo C su Impresa8108

Corso RSPP online su Impresa8108

No Comments
Comunicati

L’artista Roberta Betti in mostra con “Introspezione1” a Expo Bologna 2016

Chiusi (SI)- L’artista chiusina Roberta Betti parteciperà fino il 28 febbraio con la sua opera “Introspezione1” alla mostra “Expo Bologna 2016 VI edizione” nella prestigiosa Galleria Wikiarte.” Betti è stata selezionata tra oltre quattrocento artisti sui sessantacinque che esporranno per un mese i loro lavori. La manifestazione, visto il successo delle passate edizioni che hanno visto partecipare figure di spicco di fama internazionale, sarà presentata quest’anno dal Prof. Giovanni Faccenda critico e storico dell’arte, direttore artistico del Catalogo dell’arte Moderna (CAM) edito Giorgio Mondadori, collaboratore di quotidiani e periodici nazionali, curatore di mostre antologiche di de Chirico, Morandi, Rosai, Utrillo, Ligabue, Maccari, nonché delle grandi rassegne Da Picasso a Botero. La chiusura della mostra invece sarà curata dal noto critico e storico dell’arte Prof. Giorgio Grasso, da anni collaboratore di Vittorio Sgarbi, coordinatore generale padiglione Italia Torino della 54° Biennale di Venezia, che segue con molto interesse il lavoro di artisti contemporanei italiani e stranieri.
“Sono molto lieta di essere stata selezionata per l’esposizione in questa prestigiosa Galleria -spiega Betti – in occasione di quarant’anni di Arte Fiera un momento in cui la città di Bologna ha un ricco programma di appuntamenti tra cui Art City Bologna”.
“L’opera selezionata dalla Galleria Wikiarte, Introspezione1, fa parte di quella serie dei quadri, Introspezione, appunto, – continua Betti – che costituisce un ciclo di opere che vogliono rappresentare le difficoltà dell’uomo nel trovare una stabilità interiore; la stessa opera, oltre alle mie emozioni, parla anche della società in cui viviamo. Questo pessimismo latente – aggiunge Betti – che avvolge l’essere umano, si materializza sulla tela ma all’interno di essa i ricordi e le emozioni prendono vita, si frammentano, sprigionando, al contempo, quella luce, quella speranza, quella voglia di serenità, quella brama di amore che tutti vorremmo e a cui aspiriamo”.
L’arista, autodidatta, sin da piccola si interessa all’arte in ogni sua forma, amore, questo, che la porterà a ventidue anni a dedicarsi alla pittura sperimentando gli oli, l’acquerello, l’acrilico e rappresentando, dapprima la bellezza in ogni sua forma dettata dalla natura dei paesaggi, poi pian piano avvicinandosi agli astratti, che sono oggi le opere che la introducono in una nuova dimensione nella quale trapela la ricerca del bello e i tormenti dell’anima. Dal 2010 ha aperto un Atelier, “Il Punto di Fuga”, a Chiusi, città natale dell’artista. Oltre alle numerose esposizioni, Betti ha partecipato a concorsi pittorici locali ed ha allestito mostre personali e collettive. Ha partecipato, inoltre, dal 2012 ad oggi, a molte mostre collettive, rispettivamente a Parigi (Tour Eiffel Salon Gustave Eiffel La Grande Exposition Universelle), Bruxelles, Palermo (Prima Biennale d’arte di Palermo nel 2013), New York (Expo New York 2014), Torino, Siena, Roma e Bologna. Hanno pubblicato su di lei sia in cataloghi d’arte che in riviste. Alcuni suoi lavori fanno parte di collezioni private in Italia, U.S.A, Irlanda, Svizzera e in altri paesi europei.
www.robertabetti.com

No Comments
Comunicati

PRN: PharmaMar e Specialised Therapeutics Asia firmano l’accordo di licenza e commercializzazione per APLIDIN® (plitidepsin) esteso a vari Paesi asiatici

PharmaMar e Specialised Therapeutics Asia firmano l’accordo di licenza e commercializzazione per APLIDIN® (plitidepsin) esteso a vari Paesi asiatici

 
[2016-02-02]
 

MADRID, February 2, 2016 /PRNewswire/ —

PharmaMar (MSE:PHM) ha annunciato in data odierna l’accordo con la società Specialised Therapeutics Asia Pte, Ltd (STA), con sede a Singapore, per la commercializzazione del composto antitumorale di origine marina APLIDIN® (plitidepsina) per il trattamento dei tumori del sangue in 12 Paesi dell’Asia: Brunei, Cambogia, Timor Est, Indonesia, Laos, Malesia, Myanmar, Papua Nuova Guinea, Filippine, Singapore, Thailandia e Vietnam.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150203/727958-b )

APLIDIN® (plitidepsina), il secondo composto antitumorale sviluppato da PharmaMar a partire da un organismo marino, è attualmente allo studio per il trattamento dei tumori del sangue. Al momento sono in corso una serie di studi clinici sul mieloma multiplo recidivante-refrattario come lo studio ADMYRE Phase III o il Phase II per il linfoma a cellule T. La plitidepsina ha ricevuto la designazione di farmaco orfano dalle agenzie di regolamentazione d’Europa (EMA) e degli Stati Uniti (FDA).

José María Fernández Sousa-Faro, Presidente di PharmaMar, ha dichiarato, “Siamo orgogliosi di aver concluso accordi con laboratori come STA che ci consentono di garantire l’accesso alla plitidepsina per tutti i pazienti che ne abbiano necessità. Siamo fortemente impegnati nell’avanzamento del processo di sviluppo di terapie oncologiche innovative.”

Carlo Montagner, CEO di Specialised Therapeutics Asia, ha affermato: “Siamo entusiasti di poter lavorare con PharmaMar per far sì che questa valida terapia contro il mieloma multiplo sia disponibile al più presto per i pazienti delle principali aree geografiche del Sud-Est asiatico, dell’Australia e della Nuova Zelanda”. Ha quindi aggiunto: “Aplidin potrebbe essere uno strumento terapeutico estremamente valido per un tumore così difficile da curare. Pur restando relativamente raro, il mieloma multiplo è un tumore molto insidioso con un tasso di sopravvivenza tra i più bassi in oncologia.”

In base ai termini dell’accordo, PharmaMar ha diritto a un anticipo di pagamento, ai pagamenti ricorrenti per le vendite e a compensi aggiuntivi sulla base di vendite e traguardi normativi conseguiti da APLIDIN® (plitidepsina). PharmaMar conserverà l’esclusiva dei diritti di produzione e fornirà il prodotto a STA ai fini della commercializzazione nei suddetti 12 Paesi asiatici.

Per maggiori informazioni, contattare: Rapporti con i media (+34-638-79-62-15) e Rapporti con gli investitori (+34-914444500)

Company Codes: Madrid:PHM
No Comments
Comunicati

PRN: Veritas: la società indipendente e il rilancio come leader nel mercato dell’ Information Management

Veritas: la società indipendente e il rilancio come leader nel mercato dell’ Information Management

 
[2016-02-02]
 

MOUNTAIN VIEW, California, February 2, 2016 /PRNewswire/ —

Nuovo team di leadership per accelerare le soluzioni offerte in un mercato da 24 miliardi di USD e in costante crescita 

Oggi Veritas Technologies rinasce come società indipendente. Guidata dal nuovo CEO Bill Coleman, Veritas offre alle aziende le soluzioni ai problemi legati allacrescita esponenziale dei dati. Veritas fornisce software e servizi che agevolano la raccolta, la protezione, l’analisi e l’ottimizzazione dei dati per semplificare i processi decisionali, migliorare la gestione dei rischi e ridurre al minimo lespese. Oggi Veritas protegge l’86% delle aziende globali Fortune 500 ed è in grado di offrire la visibilità e l’intelligence necessarie per realizzare risultati di business concreti.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160201/328233 )

“Nell’era del cloud, molte aziende non possiedono un proprio data center e spesso neanche le applicazioni che usano. Nel 21° secolo, il tuo team e i tuoi dati sono i valori reali che possiedi”, ha dichiarato Bill Coleman, CEO, Veritas. “In quanto azienda che gestisce e protegge informazioni in tutto il mondo, siamo in una posizione privilegiata e, personalmente, sono orgoglioso di far parte di Veritas e di servire i suoi clienti e partner”.

Veritas è in grado dirinnovare e fornire tutti i vantaggi derivanti dall’ Information Management. L’azienda si rivolge a segmenti che, nel loro complesso, offrono un’opportunità di mercato pari a 24 miliardi di USD entro il 2018. I mercati comprendono soluzioni di Backup e Recovery, Integrated Appliances, Information Availability e Archiving, con Veritas che detiene posizioni di leadership (al numero 1 o al numero 2 della quota di mercato). Per oltre un decennio, Veritas è stata leader riconosciuto nel Gartner Magic Quadrant sia per Enterprise Backup Software e Integrated Appliances sia per Enterprise Information Archiving[2]. Oggi, con il sostegno di The Carlyle Group, l’azienda sta accelerando l’introduzione di nuove soluzioni in questo mercato in rapida crescita.

Il nuovo team di leadership di Veritas unisce solidecompetenze di settore e successo imprenditoriale. Con il team executive collabora un panel di esperti condotto dal Chairman Bill Krause, ex Presidente e CEO di 3Com, e David Scott, ex Presidente e CEO di 3Par, recentemente Vicepresidente e General Manager del business storage a livello globale di HP.

Bill Coleman vanta oltre 25 anni di esperienza da executive leader. È stato a lungo alla guida di aziende di innovazioni tecnologiche, incluse Cassatt, Inc. e BEA Systems di cui è stato CEO. Sotto la leadership di Coleman, BEA Systems è diventata l’azienda software che ha raggiunto più velocemente un fatturato di 1 miliardo di USD, record che continua a detenere tutt’oggi.

ascolta il discorso di Bill Coleman su Veritas e il futuro dell’Information Management e visita veritas.com per scoprire di più sulle soluzioni Veritas e il nostro team di leadership.

“I leader IT continuano a doversi confrontare con un budget limitato e aziende e consumatori che continuano a generare un’enorme quantità di dati. Oltre a dover identificare soluzioni semplici ed economicamente convenienti per la gestione dei loro dati, le aziende IT di successo devono sostenere un utilizzo delle informazioni che produca un vantaggio competitivo sul mercato”, ha affermato Laura DuBois, Vicepresidente di gruppo, Enterprise Storage, Server and Infrastructure Software, IDC. “Specializzata in Information Management, Veritas si è guadagnata la fiducia dei suoi clienti ai quali fornisce soluzioni critiche mirate proprio a ottenere quel vantaggio competitivo”. 

Per saperne di più sulle sfide crescenti legate alla gestione di informazioni e dati, segui il broadcast globale organizzato da Veritas per l’11 febbraio alle 8.00 e tenuto dal noto scrittore Kenn Cukier, autore di “The Data Deluge”. Iscriviti su http://bit.ly/1JlTsFT

Informazioni su Veritas Technologies LLC  

Veritas Technologies LLC aiuta le aziende a sfruttare il potenziale delle informazioni in loro possesso grazie a soluzioni progettate per gli ambienti eterogenei più grandi e complessi al mondo. Veritas collabora con l’86% delle attuali aziende Fortune 500, aiutandole a migliorare la disponibilità dei loro dati e a recuperare informazioni utili per acquisire un vantaggio competitivo.

http://www.veritas.com

Veritas, il logo Veritas e NetBackup sono marchi o marchi registrati di Veritas Technologies LLC o delle sue consociate negli Stati Uniti e in altri Paesi. Altri nomi possono essere marchi dei rispettivi proprietari.

[1]Fonte: Gartner, Inc., Magic Quadrant for Enterprise Backup Software and Integrated Appliances, Dave Russell, Pushan Rinnen, Robert Rhame, 15 giugno 2015

[2]Fonte: Gartner, Inc., Magic Quadrant for Enterprise Information Archiving, Alan Dayley, Garth Landers, Anthony Kros, 29 ottobre 2015. N.B: dal 2005 al 2009 il titolo della ricerca era Magic Quadrant for Email Active Archiving.

Gartner non offre garanzie su vendor, prodotti o servizi menzionati nelle ricerche pubblicate e non suggerisce agli utenti di selezionare esclusivamente i vendor in vetta alle classifiche o in possesso di altre designazioni. Le ricerche pubblicate da Gartner esprimono le opinioni dell’organizzazione di ricercatori di Gartner e non costituiscono un dato di fatto. Gartner respinge qualsiasi garanzia, implicita o esplicita, in merito a questa ricerca, incluse eventuali garanzie di commerciabilità o idoneità a uno specifico scopo. 

No Comments
Comunicati

PRN: Campus in arrivo, trivago svela i piani

Campus in arrivo, trivago svela i piani

 
[2016-02-02]
 

DÜSSELDORF, Germania, February 2, 2016 /PRNewswire/ —

trivago annuncia l’avvio del progetto per la costruzione di un nuovo Campus a Düsseldorf, Germania, che aprirà i battenti nel 2018. Il piano risponde all’esigenza di assicurare ulteriore spazio alla crescita del team internazionale del più grande motore di ricerca al mondo che, dal 2012, ha registrato un incremento del 222% nelle proprie risorse e oggi conta 950 persone.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160125/325504 )

Dopo un investimento inziale inferiore al milione di dollari, negli ultimi nove anni trivago è cresciuto organicamente fino a raggiungere nel 2015 un turnover di circa $500 milioni con oltre $4 miliardi generati nell’industria alberghiera. A fronte di un incremento del numero di dipendenti anno su anno pari al 58%, il Campus non è solo una necessità, ma apre una nuova fase di sviluppo dell’azienda.

A firmare il progetto è lo studio di architettura tedesco sop-architekten. L’edificio avrà una superfice di 26.000 m² e ospiterà 2.000 persone, a cui si potranno aggiungere altre 1.500 con un ulteriore palazzo a 16 piani.

Seguendo lo stile dell’attuale headquarters, gli interni del nuovo Campus saranno arredati e decorati a tema. trivago continuerà a offrire corsi di formazione e porre un’attenzione particolare al benessere del proprio team: dai pasti salutari gratuiti, alle postazioni di lavoro ergonomiche e dotate di standing desk, fino all’accesso a palestre e attività di fitness quotidiane come yoga e climbing. Inoltre, sarà possibile sfruttare i parchi nei pressi del Campus, lo spazio verde sul tetto dell’edificio e le ampie aree dedicate alla pausa pranzo.

“Il nostro obiettivo è attrarre i migliori talenti da tutto il mondo”, spiega Sydney Burdick, trivago Global Corporate Communication. “Con persone provenienti da 63 Paesi, è prioritario che tutti si sentano a proprio agio e a casa”.

Continua a leggere

Alessia Biondaro
Public Relations – Italy
[email protected]
+39-02-00646016

No Comments
Comunicati

PRN: Barometro Promise – BNP Exane “Esclusività e desiderabilità” 2015: le più ricche donne cinesi stilano una classifica dei brand del lusso

Barometro Promise – BNP Exane "Esclusività e desiderabilità" 2015: le più ricche donne cinesi stilano una classifica dei brand del lusso

 
[2016-02-02]
 

PARIGI, February 2, 2016 /PRNewswire/ —

Secondo alcuni, quando la Cina starnutisce, il resto del mondo si ammala, eppure i più grandi brand del lusso si stanno affermando in Cina, trasformandosi nei più esclusivi oggetti del desiderio delle ricche donne cinesi. Tuttavia la nostra classifica rivela anche una concorrenza ancor più forte, accentuata dalla crescente maturità dei clienti facoltosi. Questo barometro di Promise Consulting / BNP Exane stila una classifica dei 15 brand più esclusivi e desiderabili in Cina legati all’universo della moda femminile. Il Barometro è condotto tra le donne cinesi più ricche, e analizza i 30 brand del lusso di prêt-à-porter/borse/scarpe/accessori che hanno investito maggiormente nella comunicazione (fonte: Industry Interviews, Exane Paribas). A maggio 2015 Promise Consulting e BNP Exane hanno condotto lo stesso sondaggio tra le donne francesi (http://bit.ly/1ESTZGu).

Per visualizzare il comunicato stampa multimediale, fare clic su:
http://www.multivu.com/players/uk/7727851-exclusivity-desirability-luxury-brands/

“Questo barometro in collaborazione con BNP Exane riflette la nostra determinazione ad avvicinarci all’analisi di marketing e all’analisi finanziaria cross-section. Il nostro approccio Monitoring Brand Assets® tiene conto sia delle analisi complementari che di quelle condotte dagli esperti di BNP Exane. Ecco perché i risultati così ottenuti si fondano su due diverse prospettive, sia di marketing che finanziarie, offrendo così uno straordinario valore aggiunto ai manager e ai decision-maker nel settore del lusso.   

“Più in concreto, la nostra misurazione dell’esclusività di un brand tiene conto della qualità superiore e maggiormente costante dei prodotti, della valutazione forte e unica del cliente, del prestigio del brand, ma anche dell’ineguagliabile “savoir-faire” che giustifichi un price premium particolarmente elevato associato al lusso più esclusivo. Infine, la nostra misurazione della desiderabilità sintetizza le dimensioni di attrattività di una natura intima, sociale e simbolica, punti di forza di brand esclusivi, e che caratterizzano la particolare relazione con i propri clienti. In questo ambito il nostro Barometro sintetizza, utilizzando due scale collaudate, i numerosi criteri per stabilire una classifica tra i brand di fascia alta in base all’opinione dei clienti,” afferma Pr. Philippe Jourdan, CEO di Promise.

Per leggere la ricerca  BNP Exane – Promise Consulting e scaricare una versione in PDF, fare clic sul link sottostante:

http://bit.ly/1k7ayfv

Per scaricare l’infografica: http://bit.ly/1WxigeB

Contatti per la stampa – Wellcom Agency
Esthel Joubert-GaillardSonia El Ouardi
[email protected][email protected]
+33(0)1-46-34-60-60

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160201/328016 )

Video: 
     http://www.multivu.com/players/uk/7727851-exclusivity-desirability-luxury-brands/

No Comments
Comunicati

Ristrutturazione a milano

Ristrutturazione a Milano, Gruppo Auria, è un gruppo di società nato nel 2012 realizziamo opere edili di piccola e grande entità, operiamo principalmente in Milano e Provincia.

Un servizio unico nel suo genere, completo chiavi in mano…

Il primo passo per essere competitivi e avere un team di professionisti vincente e organizzato, il nostro staff cura nei minimi particolari ogni aspetto del lavoro, dal progetto alle pratiche comunali, dalla scelta dei materiali alla realizzazione delle opere, garantendo per tutta la durata dei lavori la tranquillità di cui avete bisogno.

Il rapporto qualità/prezzo e un altro dei nostri punti dai forza, siamo veramente competitivi sotto ogni punto dì vista, vedere i nostri clienti contenti alla fine dì ogni ristrutturazione, rende orgogliosi e fieri dì quello che facciamo.

Ma perché scegliere Gruppo Auria per la propria costruzione o ristrutturazione? Perché tutto viene fatto senza doversi rivolgere a ditte esterne, senza chiamare altri architetti di Milano, senza avere preoccupazioni sui materiali usati o dubbi sulla qualità finale della propria casa o negozio

Ristrutturiamo il vostro immobile come se fosse il nostro!

Chiamateci per un preventivo gratuito e vedrete fin da subito la nostra professionalità.

Ristrutturazione  Zona Brera Milano, Ristrutturazione Area C Milano, Ristrutturazione Sempione Milano, Ristrutturazione San Siro Milano, Ristrutturazione Zona Piazzale Loreto Milano, Ristrutturazione Viale Monza Milano 

No Comments
Comunicati

AS Solar: l’innovazione dell’energia rinnovabile

Un mondo alimentato dall’energia solare, in maniera ecologica e a prezzi sostenibili, è possibile. La percezione dell’importanza circa le energie rinnovabili si fa via via più forte e anche in Italia aumenta l’utilizzo non solo di impianti fotovoltaici, ma anche di pompe di calore, sistemi per l’accumulo dell’energia e sistemi per il solare termico.

L’azienda italiana AS Solar si impegna da anni per innovare attraverso materiali di alta qualità e tecniche all’avanguardia tutte le soluzioni proposte, soddisfando l’esigenza dei consumatori di avere efficienza energetica a prezzi contenuti. Un team di esperti, composto da ingegneri elettronici, esperti di logistica, architetti ed economisti lavorano insieme per offrire sistemi che funzionino bene e che durino nel tempo.

Oltre agli impianti fotovoltaici, AS Solar è grossista e rivenditore di sistemi di accumulo, apparecchi in grado di conservare l’energia prodotta in eccesso durante il giorno e utilizzarla quando i moduli fotovoltaici non assicurano la produzione di energia, come ad esempio accade di notte. Le pompe di calore, invece, utilizzano aria esterna per la produzione di acqua, aria o per riscaldare o refrigerare l’ambiente. Applicare la pompa di calore nella climatizzazione dell’ambiente (riscaldamento e raffreddamento) rappresenta la soluzione più conveniente in quanto comporta un minor tempo di ammortamento del costo dell’impianto, rispetto ad un utilizzo per il solo riscaldamento.

Proprio la convenienza è uno degli obiettivi perseguiti costantemente dall’azienda che, grazie alla continua ricerca e all’applicazione di sistemi innovativi sui prodotti venduti, è in grado di offrire soluzioni che sono tanto ottimali quanto economiche. Il sole è una fonte inesauribile di energia, sfruttarla significa non solo risparmiare, ma soprattutto rispettare l’ambiente e avere acqua, luce e temperature ottimali in ogni periodo dell’anno.

No Comments
Comunicati

PRN: Esplora l’Europa con la promozione Interrail di questa primavera!

Esplora l’Europa con la promozione Interrail di questa primavera!

 
[2016-02-01]
 

UTRECHT, Paesi Bassi, February 1, 2016 /PRNewswire/ —

La promozione di primavera offre ai viaggiatori di qualsiasi età uno sconto del 15% sull’acquisto del Global Pass di Interrail   

Fino al 31 marzo 2016, Interrail offrirà ai propri clienti europei lo sconto del 15% sul prezzo standard di tutti i Global Pass di Interrail. I viaggiatori avranno l’opportunità di sfruttare al meglio il bel tempo dei mesi primaverili e di esplorare fino a 30 Paesi europei.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150821/260164LOGO )

“Il successo della promozione del 2015, simile a quella attuale, ci ha confermato che le persone preferiscono viaggiare nel periodo primaverile, infatti si tratta di mesi più tranquilli e vantaggiosi per chi desidera viaggiare prima che inizi l’affollato periodo estivo. Inoltre, molte festività europee cadono nel periodo primaverile, quando è più facile prendersi una pausa dalla routine per rilassarsi ed esplorare il meglio che l’Europa ha da offrire”, ha affermato Silvia Görlach, Direttore Vendite e Marketing di Eurail Group G.I.E.

I clienti che acquisteranno entro il 31 marzo un Global Pass di Interrail per la 1a o la 2a classe alla tariffa ridotta potranno scegliere di iniziare il loro viaggio in Europa in qualsiasi giorno, fino al 16 maggio 2016. Grazie alla validità da 5 giorni a 1 mese, i Global Pass di InterRail, incluso il nuovo Flexi Pass di 7 giorni in 1 mese, consentono ai viaggiatori giovani e meno giovani di creare un itinerario in base ai propri interessi, tempi e disponibilità economiche.

“L’Europa si risveglia in primavera. Le destinazioni europee inaugurano la stagione con eventi speciali, quali la Feria de Abril di Siviglia, le celebrazioni per la Festa del Re e i festival dei fiori di Amsterdam, il giorno dedicato a San Patrizio in Irlanda e il vivace Festival di Brighton in Inghilterra”, ha aggiunto Görlach.  I titolari dei Global Pass di Interrail, che cercano il sole dopo i freddi mesi invernali, avranno la possibilità di viaggiare in treno verso destinazioni situate lungo la costa mediterranea o nel sud della Spagna, dove le temperature sono più miti.

I Pass di Interrail sono in vendita presso le stazioni delle ferrovie europee e sul sito web http://www.interrail.eu.

Fondata nel 2001, Eurail Group G.I.E. è la società che si occupa della gestione dei prodotti Eurail e Interrail, sia per i cittadini europei che non. Eurail Group G.I.E. è interamente di proprietà di 35 società ferroviarie e di navigazione europee. Inoltre, il gruppo collabora con hotel, società di trasporto e attrazioni turistiche, che offrono ulteriori vantaggi e tariffe ridotte ai titolari del Pass di Interrail, assistendoli durante la loro esperienza di viaggio.

Sito web di Eurail Group G.I.E. e mediateca: http://www.eurailgroup.org

La versione in inglese è stata fornita da Eurail, le traduzioni da terzi.

No Comments
Comunicati

PRN: Ispirato alla famiglia: il nuovo Report sulla sostenibilità SC Johnson comunica risultati e standard

Ispirato alla famiglia: il nuovo Report sulla sostenibilità SC Johnson comunica risultati e standard

 
[2016-02-01]
 

Rispetto al 2000, gli stabilimenti produttivi di SC Johnson hanno ridotto del 50% le emissioni di gas serra e del 72% i rifiuti

RACINE, Wisconsin, 1 febbraio 2016 /PRNewswire/ — SC Johnson ha pubblicato oggi il suo Report sulla sostenibilità 2015, che esprime il 24esimo anno di impegno dell’azienda nel comunicare i propri risultati in campo ambientale e sociale. Oltre a condividere i risultati della più recente strategia di sostenibilità quinquennale SC Johnson, il Report descrive come l’essere  un’azienda di famiglia ispiri decisioni e azioni.

Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20160130/327672
Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20160130/327669
Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20160130/327670
Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20160130/327671

“Non rispondiamo ai capricci del mercato azionario”, ha spiegato il Presidente e Amministratore Delegato Fisk Johnson. “Come azienda di famiglia, lavoriamo sodo per fare ciò che è giusto per il lungo periodo. Vogliamo prendere le migliori decisioni possibili per le famiglie che usano i nostri prodotti, che devono essere all’altezza dei nostri standard di famiglia. E per riuscirci, investiamo tutto il tempo e il denaro che servono. La nostra procedura SC Johnson Greenlist™ e il programma di comunicazione delle fragranze dei singoli prodotti sono l’espressione concreta di questo impegno.”

Le ricerche indicano che la fiducia dei consumatori nei confronti delle aziende si è ridotta: in molti Paesi, infatti, meno della metà delle persone si fida del fatto che le aziende facciano la cosa giusta.* In questo contesto, SC Johnson punta a dimostrare la sua capacità di distinguersi. Nella sua ultima campagna pubblicitaria, SC Johnson descrive il proprio impegno nel soddisfare standard più ambiziosi, come azienda privata e di famiglia.

Questa prospettiva è ancora più protagonista nel Report sulla sostenibilità 2015, che mostra come gli standard, le azioni, l’impegno e le tradizioni SC Johnson esprimano la sua peculiare ottica di azienda di famiglia.

Minore impatto ambientale, maggiore impatto sociale

Ecco alcuni dei progressi che SC Johnson condivide nel suo nuovo Report:

  • nel 2015, SC Johnson ha avviato la comunicazione degli ingredienti dei singoli prodotti in Nord America, prima grande azienda di beni di consumo a farlo;
  • l’uso di ingredienti classificati come “Migliore” o “Il meglio” è aumentato del 34% rispetto al 2001, sulla base della procedura SC Johnson Greenlist™;
  • il 32% dell’energia utilizzata dall’azienda a livello globale proviene attualmente da fonti rinnovabili;
  • gli stabilimenti produttivi di SC Johnson hanno emesso il 50% di gas serra in meno rispetto al 2000, in rapporto alla produzione;
  • negli stabilimenti produttivi SC Johnson, i rifiuti sono stati ridotti del 72% rispetto al 2000, in rapporto alla produzione;
  • attualmente, un terzo degli stabilimenti produttivi di SC Johnson ha raggiunto lo stato di “impatto zero sulle discariche”**;
  • l’azienda ha devoluto 235 milioni di dollari in contributi filantropici nei soli ultimi 10 anni.

Il Report porta inoltre avanti l’impegno di SC Johnson a rendere trasparente il proprio processo decisionale e i risultati delle sue scelte. Una sezione di otto pagine descrive gli standard dell’azienda, la procedura SC Johnson Greenlist™ e gli impegni assunti da SC Johnson in tema di catena di fornitura e approvvigionamento.

Il Report sulla sostenibilità SC Johnson 2015 è ora online all’indirizzo scjohnson.com/report. Le copie stampate saranno disponibili in numero limitato, in linea con la volontà dell’azienda di ridurre gli sprechi di carta. Per richiedere una copia stampata, contattare il numero 262.260.2440. A breve saranno disponibili online le versioni tradotte del Report: in cinese, francese, italiano, portoghese e spagnolo

Per maggiori informazioni su SC Johnson e sui suoi sforzi per la sostenibilità, visitate il profilo dell’azienda su Facebook o Twitter oppure il sito aziendale, http://www.scjohnson.com/www.scjohnson.com.

Chi è SC Johnson
SC Johnson è un’azienda di famiglia che ha come obiettivi la realizzazione di prodotti innovativi e di alta qualità, l’eccellenza dei luoghi di lavoro e l’impegno a lungo termine nei confronti dell’ambiente e delle comunità in cui opera. Con sede centrale negli Stati Uniti, SC Johnson è uno dei principali produttori al mondo di detergenti per la casa, prodotti per la conservazione domestica, deodoranti per ambiente, insetticidi e prodotti per scarpe, nonché di prodotti professionali. Commercializza marchi famosi come GLADE®, KIWI®, OFF!®, PLEDGE®, RAID®, SCRUBBING BUBBLES®, SHOUT®, WINDEX® e ZIPLOC® negli Stati Uniti e non solo; tra i marchi commercializzati al di fuori degli Stati Uniti, citiamo AUTAN®, TANA®, BAMA®, BAYGON®, BRISE®, KABIKILLER®, KLEAR®, MR MUSCLE® e RIDSECT®. Con i suoi 130 anni di storia, l’azienda genera vendite per un valore di 10 miliardi di dollari, dà lavoro a circa 13.000 persone nel mondo e vende i propri prodotti quasi in tutti i Paesi del mondo. www.scjohnson.com

* http://www.edelman.com/insights/intellectual-property/2015-edelman-trust-barometer/ 
** Per raggiungere la condizione di impatto zero sulle discariche, gli stabilimenti produttivi di SC Johnson devono riutilizzare, riciclare o eliminare materiali che altrimenti sarebbero stati inviati a una discarica. Nel caso dei rifiuti che non possono essere riusati, riciclati o eliminati, è possibile prendere in considerazione incenerimento e recupero di calore.

No Comments