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Conoscere le cause dell’incontinenza fecale per intervenire efficacemente

La salute è, purtroppo, una di quelle cose di cui si riesce a percepire il valore solamente nel momento in cui non c’è più. E questo è evidente per molti disturbi, in particolare per le problematiche legate all’incontinenza fecale: ognuno di noi dà per scontato che i propri sfinteri funzionino a dovere, ma in realtà per diverse cause è possibile che la situazione venga compromessa.

Già, le cause: ogni medico vi dirà che è solo da una precisa conoscenza delle motivazioni alla base di un problema di salute che lo si può risolvere.Banner metodo THD Gatekeeper

Purtroppo, però, a causa dell’imbarazzo il contatto con uno specialista in medicina è spesso una delle ultime cose che passano per la mente delle persone colpite dai fastidiosi sintomi di questa forma di incontinenza: sintomi che sono destinati a persistere e probabilmente anche a peggiorare nel tempo, se non li si affronta con tempestività e sfruttando le “armi” che la moderna scienza medica mette a disposizione.

Le cause dei problemi di incontinenza fecale possono essere riconducibili a traumi o lesioni fisiche, malattie degenerative, invecchiamento o patologie come diabete o Alzheimer; una volta stabilita l’entità del fenomeno e la sua origine, il medico potrà indicare quale strada seguire per tornare alla normalità. Ad esempio sfruttando gli innovativi metodi chirurgici mininvasivi come THD Gatekeeper, dall’efficacia comprovata e risolutivo nel breve e lungo periodo.

 

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Sottoscrivi la miglior polizza assicurativa per i tuoi volontari

Le attività benefiche prestate volontariamente e gratuitamente sono una colonna portante per la società civile del nostro paese. Il termine “volontariato” cela al suo interno un mondo davvero eterogeneo, vivace e complesso, una reale comunione di intenti in cui persone di differenti estrazioni sociali, età e occupazione trovano un punto in comune che è quello di rimboccarsi le maniche per il bene comune e degli altri.Ragazzi che saltano al tramonto

Volontariato in ambito sociale, culturale, ecologico, sanitario: tantissimi sono i filoni a cui sono riconducibili le attività del volontariato italiano, che trovano la loro massima espressione nella gratuità che è anche uno dei pilastri su cui si poggia il Terzo Settore.

Ma esistono anche altre tipologie di pilastri, ad esempio a livello normativo: la Legge Quadro sul Volontariato del 1991 è attualmente il punto di riferimento principale, ed è affiancata in talune regioni da una legislazione creata a livello locale (come avviene ad esempio in Emilia Romagna, con la L. 163/2005). Grossi passi in avanti potrebbero inoltre essere compiuti con l’entrata in vigore – si auspica in un futuro ormai imminente – della tanto attesa riforma del Terzo Settore.

Secondo la legge inoltre tutti i volontari devono essere assicurati, e per adempiere a questo obbligo contando su un prodotto sicuro e flessibile non c’è niente di meglio della Polizza assicurativa per volontari proposta da Cavarretta Assicurazioni: scopri caratteristiche e vantaggi su assicurazionevolontariato.it.

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“Supernova”, in radio il singolo di Klaus Docupil

Un’anima rock dalle sfumature elettroniche oltre che emozioni e vibrazioni . Questo è Klaus Docupil

https://youtu.be/pNUrpKzIIvw

Klaus Docupil, nato a Venezia, oggi, vive tra Venezia, Vicenza e Milano.
Inizia a scrivere canzoni all’età di 17 anni ed impara a suonare il pianoforte quasi da autodidatta, osservando con attenzione il padre.
Il suo percorso musicale si sviluppa attraverso l’esperienza dal vivo con il vecchio gruppo formato da veri amici, e la partecipazione a diverse interviste radio, esibizioni e concorsi musicali.
Dice di se: “la mia anima è rock, ma adoro tutte le sfumature dell’elettronica. Scrivo pezzi pop in italiano e mi diverto a cantarli, ma non è ciò che desidero. Il mio sogno è scrivere canzoni e coinvolgere più voci, strumenti a volte, che non appartengono all’elettronica, cercando di creare così, un equilibrio perfetto.”
Ha scritto le musiche di una web serie che sarà girata la prossima estate. Sei pezzi con meno elettronica e più strumentazione live, per una vera live performance.
I suoi temi preferiti sono la vita e sopra ogni cosa l’amore.
Appassionato dell’arte in ogni sua forma, cerca sempre di coinvolgere ogni sfumatura di essa nei suoi progetti.
Dice ancora: “Vivo per la musica. Mi metto alla tastiera, divento ermetico, creando un mondo tra i tasti bianchi e neri e le cuffie. In quel momento mi sento libero, evado dal mondo e seguo il mio sound.”
Per Klaus la musica significa comunicare qualcosa, e vedere la gente ballare sulle note delle sue canzoni, significa che ha creato un’emozione e il suo messaggio é stato ricevuto, e trasformato in vibrazioni…

La sua musica vive dalle emozioni che ogni giorno gli sono state offerte dalla vita. Piccole e quotidiane eccezioni dal sogno alla rivincita di un risveglio. La musica è tutto ciò che resterà e può raggiungere chiunque e ovunque. Comunicazione senza filtri. Una regola senza regole.
Fuori dal ritmo e dal tempo, ma sempre dentro l’anima, per continuare il viaggio tra l’ombra e la luce …tra fede e realtà…

Oggi ha l’onore di collaborare con un musicista di raro talento. Produttore dagli aspetti geniali e graffianti. Un amico. Un uomo che ha compreso le sue note e le ha tradotte in reali passaggi di emozione. Raggiungendo il cuore di chi ascolta. Michele Bonivento.

Facebook
https://www.facebook.com/Klaus-Docupil-1630305960554203/

Press, radio, Tv Agency
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Prorogate al 31 luglio le iscrizioni a “Sport Movies & Tv 2016” a Milano

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  • 22 Giugno 2016

La Giuria Internazionale, sentito il Comitato Organizzatore di “SPORT MOVIES & TV 2016 – 34th Milano International FICTS Fest”, ha deciso di prorogare fino alle ore 18 del 31 Luglio 2016 – per tutte le 7 Sezioni competitive del Festival – le iscrizioni e la consegna delle opere per venire incontro alle richieste pervenute tra cui, ad esempio, quelle inerenti al montaggio delle opere legate agli Europei di Calcio Francia 2016 (in corso di svolgimento) e ad altri eventi sportivi Internazionali mentre, per le opere sui Giochi Olimpici Rio de Janeiro 2016, la Giuria accetterà le produzioni partecipanti a questa Sezione – ed unicamente questa – entro il 30 settembre 2016 anziché entro il 31 Luglio 2016. Al fine di agevolare il lavoro della Giuria, si consiglia, comunque, di inviare al più presto le “Schede di Iscrizione” (disponibili al link https://wcpapp.wcpmediaservices.com/wcpApp/free/festival/festivalForm) compilate in ogni parte.

Sport Movies & Tv 2016 – 34th Milano International FICTS Fest” costituisce la Finale del “World FICTS Challenge” Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva (articolato in 18 Festival nei 5 Continenti) in programma a Milano dal 16 al 21 Novembre (www.sportmoviestv.com). Il Festival – all’insegna dello slogan “FICTS Is Culture through sport” – è organizzato dalla FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs a cui aderiscono 114 Nazioni (presieduta dal Prof. Franco Ascani Membro della “Commissione Cultura e Patrimonio Olimpico del CIO”) riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico per il quale promuove i valori dello sport attraverso le immagini. L’evento costituisce una considerevole “vetrina mondiale” per New media, case di produzione, Network mondiali, produttori, registi, Comitati Olimpici, campioni sportivi, agenzie pubblicitarie e di comunicazione che illustreranno l’universo del cinema e della televisione attraverso documentari, spot, reportage, fiction, cartoon, etc. in 7 le Sezioni competitive. Tutte le opere ammesse al Festival, oltre ad essere proiettate, verranno presentate con una scheda illustrativa inserita nel Catalogo ufficiale del Festival. Sul nuovo Portale della FICTS www.sportmoviestv.com ampliato per categorie, informazioni e notizie aggiornate sul mondo del cinema, della televisione, del web e della cultura sportiva saranno pubblicati la scheda completa e il trailer dell’opera.

Il seicentesco Palazzo Giureconsulti, storico edificio dotato di tutti i più raffinati sistemi multimediali e delle linee di comunicazione nel cuore della città di Milano (in Piazza Duomo), sarà il “Core business” dell’evento (ingresso ad inviti previa indispensabile conferma http://www.sportmoviestv.com/accredito-sport-movies-tv-2016/) che si articolerà in 150 Proiezioni (ad ora 29 Anteprime mondiali ed europee, etc. in 6 punti di proiezione), 4 Meeting, 2 Workshop, 4 Mostre Internazionali, 2 Conferenze Stampa, 30 Premiazioni di ospiti internazionali, 20 Eventi Collaterali distribuiti in diverse sedi della città in collaborazione con organizzazioni culturali e sportive. La Giuria Internazionale (Presidente Onorario Dott. Carlo Bozzali), composta da 7 esponenti del cinema, della televisione, dei media, dello sport e della cultura dei Paesi che non partecipano al Festival, assegnerà la “Guirlande d’Honneur”, l’“Oscar del Cinema e della Tv sportiva”, la “Mention d’Honneur”, i “Premi Speciali” per ognuna delle 7 Sezioni.

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Individuata dagli esperti di ESET una nuova versione del malware DNS Unlocker

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  • 22 Giugno 2016

 La nuova variante presenta una capacità unica di riconfigurare le impostazioni DNS del computer della vittima

 

Roma, 21 Giugno 2016 – DNS Unlocker appartiene alle cosiddette Applicazioni Potenzialmente Indesiderate, il cui scopo è mostrare pubblicità alla vittima. Solitamente un utente colpito da DNS Unlocker vede le pubblicità con una nota a fondo pagina “Ads by DNS Unlocker” e molteplici finestre popup che indirizzano a siti ingannevoli.

I ricercatori di ESET®, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione Europea, hanno scoperto che la nuova variante di DNS Unlocker è in grado di ingannare Windows poiché mostra una configurazione DNS diversa da quella impostata in maniera predefinita. Nello specifico, entrando nell’interfaccia grafica, sembra di utilizzare l’indirizzo del server DNS assegnato automaticamente, mentre di fatto se ne sta usando uno statico. Ciò rende piuttosto difficile risolvere il problema per gli utenti meno esperti.

Gli esperti ESET hanno stilato una serie di misure preventive e suggerimenti per rimuovere il problema:

  • Non navigare sul web usando i privilegi di amministratore; usarli solo quando è necessario.
  • In caso di pubblicità inaspettate, specialmente se mostrano una segnalazione “Ads by DNS Unlocker” o altre simili, verificare le impostazioni DNS nel menu avanzato delle impostazioni TCP/IP.
  • Usare grossa prudenza in caso compaiano finestre popup con offerte di supporto e verificare le impostazioni DNS.
  • Nel caso di dubbi sulle impostazioni DNS, rimuovere le voci improprie dal menu DNS nella pagina delle impostazioni avanzate del TCP/IP.
  • Seguire tutte le regole di base per navigare su Internet in maniera sicura, tra cui l’utilizzo di una soluzione di sicurezza di qualità.

Ulteriori informazioni sull’argomento sono disponibili al seguente link: http://www.welivesecurity.com/2016/06/02/crouching-tiger-hidden-dns/

 

 

 

ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è l’antivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. L’azienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. Per maggiori info: www.eset.it

 

FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per l’Italia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it

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Innovation Programm di Groupama: premiati i 3 progetti che rappresentano il futuro dell’innovazione digitale nella prevenzione del rischio

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  • 22 Giugno 2016

Trionfano tra i 170 partecipanti la blackbox per le bici di domani,  la tecnologia mobile per la diagnosi precoce del melanoma e un nuovo sistema per Auto che ricostruisce la dinamica incidentale.

 

« Oggi le startup sono imprese a tutti gli effetti e grazie anche agli interventi governativi degli ultimi anni hanno assunto una loro dignità » si apre con questa dichiarazione di Mattia Corbetta, Membro Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI del  Ministero dello Sviluppo economico la conferenza stampa di premiazione di Think4south di Groupama Corbetta ha proseguito sottolineando i benefici messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Governo, tra i quali vantaggi fiscali per per chi investe in startup innovative, accesso al crowdfounding e presto la nuova modalità di costituzione online gratuita.

 

Il contest di Groupama Assicurazioni dedicato agli start upper del Sud, che ha come tema l’innovazione digitale funzionale alla prevenzione del rischio è stato realizzato in partnership con  LUISS ENLABS “La fabbrica delle start up, STMicroelectronics e Swiss Re.

La Call ha registrato 300 iscritti, per un totale di 170 progetti, provenienti da 7 Regioni del Sud, alle quali si sono aggiunte Lazio e Abruzzo, territori nei quali il tasso di disoccupazione è maggiormente elevato e dove Groupama ha scelto di portare un contributo economico e di business concreto.

 

Salute, mobilità, domotica e innovazione digitale gli ambiti sui quali i giovani sono stati chiamati a confrontarsi con progetti unici e innovativi, tra i quali sono stati scelti gli 8 finalisti e di seguito i 3 vincitori, da parte di una giuria composta da tutti i partner e in particolare dai Business Angels di Luiss Enlabs, l’acceleratore che ospiterà per 5 mesi la Start Up vincitrice, per un valore complessivo di 80.000 euro.

 

Primo premio che è andato ad una giovane start up catanese, Bycare Lab, che ha presentato il progetto  Bikeeper: un dispositivo che nasce per chi vorrebbe utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto abituale ma che spesso è scoraggiato dalla mancanza di un antifurto efficace e dalla carenza di misure di assistenza per il conducente in caso di incidente. Il dispositivo – una vera e propria black box per bici – è realizzato con scocca in alluminio e polimeri plastici ed è in grado di integrare le due principali funzionalità di antifurto GPS e rilevatore di collisione, con l’obiettivo di far sentire più sicuro il ciclista.

 

La prevenzione dai melanomi è invece al centro del Progetto 2° classificato, che si è aggiudicato un contributo economico di euro 10.000 per l’acquisto di beni e/o servizi necessari per lo svolgimento dell’attività riservato dalla Swiss Re Foundation.

Si tratta del progetto I3DermoscopyApp, presentato dalla start up salernitana Hippocratica Imaging srl, che ha ideato un’app a supporto dell’operatore medico nella diagnosi del melanoma attraverso un database di immagini e la possibilità di condividere dati e chiedere in tempo reale un parere medico di secondo livello.

 

E’ andato invece alla Start Up Romana SpaceEXE il terzo premio per il progetto SURPaSS, che presenta un servizio specificatamente modulato per le compagnie di assicurazione che permette di ricostruire con una localizzazione molto accurata e il calcolo della traiettoria la dinamica degli incidenti per i veicoli che hanno installata a bordo la cosiddetta  “scatola nera”, per favorire una migliore gestione di questi eventi e velocizzare e rendere più chiare eventuali pratiche di rimborso.

 

Yuri Narozniak, Vice Direttore Generale di Groupama Assicurazioni ha dichiarato: Groupama è un player assicurativo europeo che sta investendo in un programma di trasformazione digitale applicata alla prevenzione del rischio, con l’ambizione di divenire leader in un’offerta “addictive”. Inoltre – ha aggiunto – con questo innovation program, grazie anche al supporto di partner internazionali, riteniamo di offrire una opportunità unica a giovani di talento che costruiranno la forza imprenditoriale del futuro

 

Marco Gay- Presidente Giovani Confindustria, ha concluso con queste parole “Il paese sta iniziando a vedere il futuro con occhi diversi e le startup oggi rappresentano più di un fenomeno: In Italia sono più di 5.500 e occupano più di 23.000 addetti. Rappresentano un’economia in movimento che ha bisogno anche del supporto di aziende più grandi e radicate per essere sviluppata.
Iniziative come queste che aiutano le aziende a crescere rappresentano una delle prime
missioni che l’industria che già c’è deve avere per poter garantire un futuro economico sostenibile al nostro paese. Solo dove c’è un’economia che cresce, fatta di talenti che si affermano,  ci può essere la giusta competizione e il giusto spirito per creare ancora più sviluppo”.

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Arredamento su misura a Bergamo: scegli la qualità e la professionalità di David Interni

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  • 22 Giugno 2016

A Bergamo l’azienda leader nel settore dell’arredamento è David Interni che, con grande esperienza e passione, da molti anni realizza elementi di arredo per privati e aziende riuscendo a soddisfare qualsiasi esigenza estetica, strutturale e funzionale. L’arredamento su misura a Bergamo trova la sua massima espressione in David Interni, grazie all’unione di nuove tecnologie sempre al passo con i tempi e la tradizione artigiana sinonimo di alta qualità. Tutti i mobili realizzati dall’azienda sono infatti plasmati dalle mani di sapienti artigiani tramite l’impiego di macchinari di moderna concezione per ottenere precisione assoluta nell’esecuzione dei lavori senza svalutare il pregio dei materiali utilizzati.

Nella realizzazione di arredamento su misura a Bergamo David Interni garantisce professionalità ed elevata esperienza del personale, altamente qualificato, che seguirà il cliente in ogni fase della realizzazione dell’arredo. I servizi offerti comprendono: rilievo dei locali, progettazione degli ambienti e/o del singolo elemento di arredo con rappresentazioni 3D su richiesta, presentazione del preventivo, realizzazione degli arredi con consegna e montaggio degli stessi e servizio post-vendita.

La grande esperienza sviluppata nella lavorazione del legno permette inoltre all’azienda di fornire anche servizi partner per lavorazioni conto terzi come sezionatura, bordatura e pantografatura. Grande e imperdibile novità di David Interni è Clickwood, un prodotto innovativo e di grande design realizzato tramite un macchinario di ultima generazione per la lavorazione del legno: il cliente potrà letteralmente scolpire i momenti più importanti della sua vita direttamente nel legno e appendere in casa propria un bassorilievo che rende l’arredo originale e unico.

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Roma: per lo stress anche una clinica

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  • 22 Giugno 2016

Ogni epoca ha i propri mali. Per fortuna nel terzo millennio sono state debellate tutte quelle problematiche mortali che affliggevano i nostri avi, ma non per questo i disturbi di questi tempi sono da prendere sotto gamba. Lasciando perdere l’allarmante aumento dei tassi tumorali purtroppo in tutte le zone del globo, sono le malattie mentali ad essere al centro di numerosi studi. Depressione e manifestazioni di instabilità psichica sono purtroppo anch’essi in aumento, con la ricerca farmaceutica che ogni mese sforna nuovi farmaci per combattere queste problematiche. Ma uno studio recente che c’è una sintomatica che colpisce addirittura nove italiani su dieci e non è l’esasperata passione calcistica. Stiamo parlando dello stress che, in teoria in un’epoca dove lo sviluppo tecnologico dovrebbe facilitare la vita dell’uomo, sembra affliggere praticamente la quasi totalità della popolazione italiana. Non a caso a Roma è nata la prima clinica per curare lo stress, dove esperti  e medici seguono i pazienti nel loro percorso dopo un check up gratuito.

 

La dura vita nella capitale
Da sempre uno dei temi più dibattuti e se sia migliore la vita nelle grandi città oppure in provincia se non addirittura in aperta campagna o alta montagna. L’Italia da sempre è stato un paese a forte connotazione contadina con tanti piccoli centri sparsi su tutto il territorio. Dopo la Seconda Guerra Mondiale però lo sviluppo sia del settore delle industrie che quello della Pubblica Amministrazione ha attirato nei grossi centri sempre più persone dai piccoli borghi, in un fenomeno di progressivo svuotamento delle campagne che invece ha ingrossato le city. Ecco quindi crearsi le grandi periferie di Milano e Torino e espandersi sempre di più il tessuto urbano di Roma. Proprio la città eterna sembra essere non solo la capitale italica, ma anche dello stress. Il traffico caotico è sicuramente una delle maggiori cause, contando poi che se si sceglie di prendere i mezzi pubblici la situazione paradossalmente può rivelarsi anche ben peggiore sembra quasi che non ci sia scelta, anche per la praticamente assenza di vie percorribili con cicli. Se poi si ci aggiunge i piccoli grandi problemi quotidiani, come il lavoro, la famiglia ma anche i vicini se tipo stanno facendo lavori di ristrutturazione appartamenti Roma e martellano fin dal primo mattino, ecco quindi che il quadro è completo. Sicuramente ci sono problemi ben più gravi dello stress che però non deve essere sottovalutato. Senza dover ricorrere a terapie d’urto probabilmente il primo immediato rimedio è quello comunque di prendersi sempre del tempo per noi stessi, coltivando sempre i nostri hobby e le nostre passioni che è sempre una buona cosa.

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Mit, più risorse agli autotrasportatori. Ma i costi d’esercizio aumentano.

Da sempre considerato una risorsa importante per questo Paese, il trasporto su strada entra ancora una volta nel mirino del Governo Renzi, il cui obiettivo dichiarato è quello di potenziare l’intero comparto attraverso il ritorno alla crescita graduale, con il trasporto con bisarca schierato in prima linea. Nei giorni scorsi il Mit – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – ha firmato un nuovo decreto che in sostanza va ad incrementare le risorse destinate alle imprese di settore, anche se sono ancora molte le richieste in attesa di una risposta concreta.

In particolare, sono due i provvedimenti approvati dal dicastero, ovvero un decreto interministeriale e un altro di natura ministeriale. Il primo riguarda la deduzione forfetaria per le spese non documentate e prevede un aumento di 10 milioni di euro delle risorse già stanziate (da 60 a 70 mln). Il secondo, invece, punta decisamente a rafforzare la formazione professionale per avere maggiore uniformità con quanto accade negli altri Stati membri dell’Ue. Insomma, l’obiettivo resta quello di abbattere, o più realisticamente abbassare, il muro dei costi d’esercizio, insostenibile soprattutto per le piccole-medie imprese.

A darcene diretta conferma di quanto questi siano elevati è lo stesso Ministero dei Trasporti che sul proprio sito ha pubblicato i prezzi medi alla pompa del gasolio relativi allo scorso mese di maggio. E i numeri, forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico, non sono certo confortanti: il prezzo medio è infatti di 1276,22 euro per mille litri, una cifra esorbitante per chi opera in questo settore. Andando a scorporare l’ammontare dell’importo scopriamo che il prezzo industriale del carburante è di solo 428,68 euro, aggravato dai 230,14 euro di Iva e dall’immancabile accisa pari a 617,40 euro. Nella fattispecie, il prezzo di un litro di gasolio è di 1,046 euro per i veicoli fino a 7,5 T e di 0,831 euro per quelli di massa superiore ai 7,5 T, rigorosamente al netto di Iva.

A rendersene conto quotidianamente sono però tutti gli autotrasportatori, soffocati dalla morsa della pressione fiscale e da altre delicate problematiche legate a questo tipo di attività.

 

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Sollevatore telescopico Manitou MT 625 H: grandi risultati in piccoli spazi

Tra le diverse esigenze di chi gestisce un’attività economica, quella di lavorare in tutta sicurezza e comodità rappresenta senza dubbio una tra le più importanti. Purtroppo però, non sempre è semplice coniugare lavoro e comfort, salvo nei casi in cui ci si affida a prodotti di sicura qualità e affidabilità. Le attrezzature agricole e giardinaggio che propone Cordinisrl.com sono sempre concepite per fornire risultati eccellenti, sia in termini di produttività che in quelli di praticità. E il prodotto che andiamo a presentare in questo articolo rispetta pienamente questi parametri: MANITOU MT 625 H, il sollevatore telescopico potente e intelligente.

Ideale non solo per le attività agricole, questa macchina è in grado di assicurare massima manovrabilità grazie alle sue dimensioni compatte. La larghezza di appena 1,80 m e l’altezza non superiore ai 2 m, infatti, le consentono di operare in spazi molto ridotti, soprattutto nei cantieri ingombri. Dotata di ECS – Easy Connect System – un sistema che consente un più agevole ricambio degli accessori, può vantare un raggio di sterzata di 3,30 m e movimenti idraulici veloci. Il suo utilizzo è reso agevole non solo dalle tre modalità di direzione, ma anche dai suoi comandi. La cabina, infatti, confortevole e interamente insonorizzata, dispone del dispositivo Joystick Switch & Move, che lo rende estremamente manovrabile anche nei punti più scomodi sul luogo di lavoro.

Il sollevatore telescopico Manitou MT 625 H non ha solo compattezza e agilità di manovra dalla sua parte ma anche i numeri, in virtù di una capacità di 2,5 T e, soprattutto, di un’altezza di sollevamento massima di 5,85 m. Insomma, tutto ciò che occorre per ottenere maggiore rendimento e competitività. Da ricordare, infine, che questo modello di sollevatore può contare su un motore 75 cavalli che gli consente di raggiungere una velocità di 32 Km/h, in ottemperanza degli standard legislativi attualmente in vigore nel nostro Paese.

Maggiori dettagli relativi al prodotto sono facilmente consultabili su questo sito nella categoria agricoltura e alla pagina telescopici.

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Benemerito Dirigente Avisino Corese 2016

Cianfoni Severino premiato dall’Avis Provinciale di Latina in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue.

Cianfoni Severino, socio avisino dal 2003, è il decimo benemerito dirigente avisino della sezione AVIS di Cori, insignito dell’onorificenza dall’Avis Provinciale di Latina. La cerimonia è avvenuta presso il Grande Albergo Miramare di Formia, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, il tradizionale appuntamento di informazione e sensibilizzazione alla donazione del sangue, tanto più necessaria con l’avvicinarsi del periodo estivo, caratterizzato dal calo delle donazioni.

In coincidenza di questa ricorrenza che si celebra in tutto il mondo, dal 2010 l’Avis Provinciale di Latina conferisce un attestato di benemerenza ad alcuni dirigenti pontini che più si sono distinti per il grande impegno, lo spirito di sacrificio e di servizio. Il protagonista della serata era accompagnato da una delegazione corese formata dal Presidente dell’Avis Cori, Mario Pistilli, e dai consiglieri avisini Augusto Fiorini e Tonino Iacobelli.

Anche quest’anno l’AVIS Provinciale ha voluto premiare la sezione AVIS Cori, impegnata dal 1984 nella promozione e diffusione della cultura della donazione del sangue sul territorio, con risultati sempre eccellenti. Tuttavia i primi dati del 2016 confermano una leggera flessione delle donazioni, dovuta soprattutto all’intensificarsi degli attacchi virulenti di stagione, spesso contratti all’estero, e che richiedono lunghi periodi di guarigione. Da qui il rinnovato appello a donare presso il punto prelievi dell’Ospedale di Comunità tutti i venerdì feriali, dalle ore 8:00 alle ore 10:00, e le giornate straordinarie da calendario AVIS.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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Scendono ancora i costi per assicurare le auto: -3,26% nell’ultimo anno

Dopo lo scorso trimestre in cui si era segnalato un arresto del calo dei premi RC auto in Italia, registrandone anzi una crescita pari all’1,42% in tre mesi, nell’ultimo Osservatorio RC Auto di Facile.it (http://www.facile.it/assicurazioni.html) e Assicurazione.it, relativo al periodo marzo-maggio 2016, i costi delle polizze tornano a scendere: l’analisi rivela un calo del 2,41% nel trimestre e del 3,26% rispetto a maggio 2015. Nel mese passato la cifra media pagata per assicurare un’auto in Italia è stata pari a 507,18 euro.

L’Osservatorio – al link http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html – è stato elaborato sulla base dei prezzi praticati dalle compagnie assicurative italiane negli ultimi tre mesi.

«La portata delle oscillazioni dei premi RC auto in Italia, ormai non più eclatanti come un tempo, dimostrano quanto la situazione tenda ormai a stabilizzarsi – afferma Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it. Certo è che iniziative come l’Archivio Integrato Antifrode, gestito dall’Ivass, la riduzione delle truffe grazie all’installazione delle scatole nere a bordo e la sempre maggiore dimestichezza degli italiani con la comparazione possono contribuire a una ulteriore discesa dei premi nel prossimo futuro».

Le variazioni regionali

Nell’ultimo trimestre, il ritorno del trend al ribasso ha coinvolto, seppur in modo diverso, quasi tutte le regioni italiane. Le uniche in cui è proseguito l’aumento, sulla scia del periodo precedente, sono Puglia, Friuli Venezia Giulia e Campania, seppure con percentuali che non raggiungono nemmeno l’1%. Ma se si guarda all’ultimo anno, il calo dei premi ha riguardato tutte le regioni a eccezion fatta della Calabria, dove si è registrato un aumento dello 0,78%.

Confrontando maggio 2015 con maggio 2016, il record del calo premi spetta alla Valle d’Aosta dove, con una polizza media pari a 309,71 euro l’anno, gli automobilisti si sono trovati a pagare ben il 16,64% meno, detenendo il primato di regione più economica d’Italia. Restano invariate anche le altre due posizioni del podio della convenienza, occupate dal Trentino Alto Adige (355,96 euro) e dal Friuli Venezia Giulia (363,97 euro).

La Campania si conferma la regione più cara per le assicurazioni auto: qui nell’ultimo trimestre i costi risultano in lieve aumento (+0,41%) ma, seppur in modo ridotto, sono coinvolti dal calo generale se si guarda agli ultimi dodici mesi (-1,15%); il premio medio per i campani, a maggio, è stato pari a 828,75 euro. Come in passato, sono Puglia e Calabria le altre due regioni con i costi più elevati: qui i premi medi sono pari, rispettivamente, a 636,61 e 631,74 euro.

Le regioni in cui il calo trimestrale è sembrato riprendere con più vigore, con percentuali che vanno oltre il -4%, sono Abruzzo, Emilia Romagna e Molise. Sardegna e Basilicata, invece sembrano essersi stabilizzate quasi del tutto, con cali rispettivamente pari allo 0,20% e allo 0,06% nel trimestre.

Le garanzie accessorie

Se i costi delle polizze tendono nuovamente al ribasso, cresce la popolarità della garanzia relativa all’assistenza stradale, selezionata nel preventivo dal 37,55% degli utenti. Contrariamente all’ultima rilevazione, la infortuni al conducente (18,83%) torna a battere la copertura per la tutela legale (17,39%). Gli italiani sono sempre più interessati alla garanzia che copre le loro auto da furti e incendi: a marzo questa era scelta dal 10,74% degli utenti, mentre a maggio la percentuale è salita al 13,77%.

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Il potere del Suono: dallo stato embrionale all’età avanzata

I suoni fastidiosi ci rendono stressati, stanchi e ansiosi.
Crea un ambiente sonoro più sano, positivo e fatto per te con i consigli della British Academy of Sound Therapy

Siamo circondati da suoni. A volte si tratta di suoni che abbiamo scelto, ma più spesso li subiamo.

A fare questa considerazione è Peter Hartmann, Jabra Senior Director of Product Management che, chiacchierando con Lyz Cooper, fondatore di The British Academy of Sound Therapy, si è confrontato circa gli effetti del suono sulla nostra salute e su come creare un ambiente sonoro migliore e più sano.

The British Academy of Sound Therapy ha condotto per circa 20 anni studi e ricerche sul suono, offrendo corsi, training, sound therapy e musica per promuovere la salute e lo star bene.

Di seguito l’interessante confronto tra Peter Hartmann e Lyz Cooper.

Peter Hartmann: Perché il suono è così importante nelle nostre vite?
Lyz Cooper: il suono è la prima cosa che registriamo nella vita. L’ascolto è il primo senso che gli umani sviluppano, ancora prima del tatto, dell’olfatto, della vista e del gusto. Infatti, le nostre orecchie sono pienamente funzionanti già circa 24 settimane dopo il concepimento.

Peter: So che parli molto spesso del potere del suono, ma puoi farmi un esempio?
Lyz: Siamo programmati per reagire al suono in un certo modo a causa di centinaia di migliaia di anni di predisposizione. I suoni di grande intensità come le urla umane o il richiamo animale ci hanno insegnato ad associare alcuni di quei suoni al pericolo. Un forte e improvviso ruggito, ad esempio, provoca una scarica di adrenalina nel nostro corpo e ci mette in una situazione di lotta o di fuga.
I suoni di bassa intensità e più quieti, al contrario, rilassano il nostro sistema. Non è casuale che il monaco buddista pronunci “Om” con note basse o che una madre calmi il suo bambino con un “shhhh”.

Peter: Sentiamo sempre parlare di suoni e inquinamento acustico. Come definisci il rumore?
Lyz: Il rumore è semplicemente un suono non-musicale o disarmonico. I rumori sono frastornanti e confusionari per noi, come un aereo che ci passa sopra, il traffico che scorre costantemente o il suono di un uragano.

Peter: Quali effetti produce il rumore sul nostro benessere?
Lyz: il rumore costante è stressante per il nostro sistema e, anche se non ce ne accorgiamo, lottiamo contro di esso, sia fisicamente che mentalmente. Se sei in un ambiente dove c’è sempre una cacofonia di rumore – telefoni che suonano, diverse conversazioni in essere, allarmi, musica, traffico, macchinari – il battito cardiaco accelera, la pressione aumenta e le onde cerebrali sono costantemente in uno stato di allerta.

Peter: Come l’esposizione al rumore ha effetti sulla nostra salute?
Lyz: Nessuno può resistere al rumore per troppo tempo senza qualche conseguenza sulla salute e sul benessere. Gli effetti negativi comprendono tensione muscolare al collo e alle spalle, palpitazioni, mal di testa, panico e ansia, pressione alta, disturbi del sonno, solo per citarne alcuni.

Peter: Non possiamo isolarci dal rumore?
Lyz: Ciò è quello che molti di noi fanno, o almeno pensano e cercano di fare. Ma nel subconscio è una lotta continua che causa stress. Noi definiamo questo isolamento dai rumori “cocooning”: uno spazio temporale in cui non facciamo filtrare certi suoni nel nostro ambiente. Il problema è quando si comincia a non filtrare anche suoni buoni e positivi, come quelli dei bambini che richiamano la nostra attenzione o le sirene provenienti da un veicolo di emergenza. Inoltre, troppa assuefazione potrebbe impedirci di ascoltare i segnali del nostro corpo.

Peter: Se non possiamo distrarci dal rumore intorno a noi, cosa dobbiamo fare invece?
Lyz: Abbiamo bisogno di silenzio affinché il nostro sistema nervoso si stabilizzi, per far diminuire il cortisolo – l’ormone dello stress – la pressione arteriosa e rallentare il battito cardiaco. Sarebbe sufficiente dedicare quotidianamente qualche minuto a una pausa in un luogo dove non ci sono suoni o dove ci sono suoni molto naturali, come il delicato scorrere di una cascata. Questi sono importanti per il nostro benessere, perché ci ricordano chi siamo e da dove veniamo.

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Informazioni su Jabra
Jabra è un marchio di GN Netcom, società controllata da GN Store Nord A/S (GN) – quotata al NASDAQ OMX. Jabra conta circa 925 dipendenti in tutto il mondo e nel 2012 ha raggiunto un fatturato pari a 2,612 million DKK. Jabra, produttore numero uno al mondo di innovative soluzioni audio a mani libere, con le sue divisioni business e consumer, sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari, speakerphone e cuffie Wireless e con filo per la telefonia mobile, gli uffici, i mobile worker e i Contact Center.
© 2016 GN Netcom A/S. Tutti i diritti sono riservati. Jabra® è un marchio registrato di GN Netcom A/S. Tutti gli altri marchi qui menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.

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L’incarico RSPP in azienda

La formazione continua dei lavoratori e dei loro rappresentanti è tra i punti chiave per una corretta politica aziendale della sicurezza e della prevenzione. Quella del RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) sta diventando una figura professionale sempre più importante per lo sviluppo e la gestione delle misure di sicurezza del lavoro all’interno di un attività lavorativa.

Si tratta di un soggetto (può essere interno ad una azienda o un professionista esterno) in possesso di capacità e requisiti adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, che svolge i compiti di cui all’articolo 33 del Decreto Legislativo 81/08 e coordina il servizio di prevenzione e protezione dai rischi, ovvero l'”insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori”, articolo 2 comma 1 del Decreto Legislativo 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni.

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è, secondo il Decreto Legislativo n. 81 articolo 17 del 9 aprile 2008, la “persona, in possesso delle capacità e dei requisiti professionali descritti nell’art. 32, designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi”.

Il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione collabora con il datore di lavoro, il medico competente ed il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza alla realizzazione del Documento di valutazione dei rischi e partecipa assieme al medico competente ed al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza alla riunione periodica indetta annualmente dal datore di lavoro. La legge non prevede sanzioni o contravvenzioni per il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, tuttavia l’RSPP è responsabile del “reato di evento” se l’infortunio si verifica a causa della consulenza erroneamente resa.

L’articolo 17 del Decreto Legislativo n 81 del 9 aprile 2008 stabilisce la nomina del RSPP come uno degli obblighi del datore di lavoro, che non può delegare tale compito, per coordinare lavoratori, sistemi e mezzi dell’azienda al fine di prevenire e/o gestire i rischi per i lavoratori.

Perchè nominare un RSPP esterno all’azienda? Quali sono i vantaggi?

Innanzitutto un RSPP esterno ha più disponibilità di tempo rispetto a un lavoratore o al datore di lavoro. Trattandosi della sua attività principale, l’RSPP esterno ha più tempo da dedicare in azienda, ed alle attività richieste alle sua figura, quali la valutazione dei rischi aziendali e gli interventi per ridurli e prevenirli.

Inoltre, gli RSPP esterni sono dei professionisti che svolgono questa attività in via esclusiva, per questo motivo possono garantire una maggior esperienza e preparazione dovuta al loro costante aggiornamento sulle normative di sicurezza sul lavoro.

Lo Studio Tecnico La Placa è disponibile per l’incarico RSPP Milano come professionista esterno, con tutti i vantaggi che ne conseguono per il datore di lavoro.

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Rivoluzione dell’abitare: le case in legno

La bioedilizia oggi sta prendendo sempre più piede ma quali sono i motivi che potrebbero portarvi a scegliere di costruire una casa in legno rispetto ad una classica casa in mattoni?

Innanzitutto, sembra ovvio dirlo, la compatibilità ambientale la fa da padrone: una casa in legno è sicuramente più ecocompatibile di una casa in cemento armato, è facile dirlo.

Tuttavia non è solo questo il motivo che spinge molti oggi a scegliere una casa in legno.

Un motivo molto importante è sicuramente legato al risparmio energetico ma in che senso?

Una casa in legno costruita secondo i migliori principi della bioedilizia, infatti, è una casa a moduli prefabbricati: questo significa che nella fase di montaggio possono venire ridotti al limite, se non del tutto eliminate, le dispersioni di calore dovute ad errori umani di costruzione: i moduli della casa in legno si incastrano perfettamente ed evitano anche la minima fessura favorendo una coibentazione perfetta. Inoltre il legno è un materiale caldo e isolante: provate ad appoggiarvi ad una parete in legno o ad una parete in pietra; dove vi sentirete più a vostro agio?

Un altro motivo che porta molti, oggi, a scegliere la casa in legno secondo gli specializzatissimi parametri odierni è la forte resistenza sismica. Una casa in legno sottoposta ad un terremoto di 7 volte superiore a quelli mai accaduti nella storia dell’uomo non creerebbe pericolo per l’uomo.

Ancora: al contrario di quanto si pensa una casa in legno oggi raggiunge delle performance antincendio veramente uniche dimostrando una resistenza che va oltre temperature che facilmente disgregherebbero le classiche case in mattoni.

Infine una casa in legno è totalmente personalizzabile. È possibile progettare facilmente una casa in legno secondo il proprio gusto e una propria idea di design come dimostrano alcune ville sul lago di Garda oggi in fase di costruzione.

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Il cibo umido per gatti Monge, naturali e ricchi di nutrienti

Monge fruits umido gatto pollo con aloe è un alimento indicato per tutti quei cuccioli di gatto in fase di svezzamento. Il pollo, trattandosi di un’importante fonte di proteine nobili viene associato all’aloe vera, caratterizzata da un principio attivo fitoterapico. La miscela di questi due ingredienti principali porta alla creazione di un alimento che conferisce al tuo gatto una dieta ben bilanciata, fresca e priva di composti di natura sintetica. Il cibo umido gatto Monge è composto principalmente da carne di pollo cotta a vapore così da mantenere inalterata ogni sua singola proprietà nutrizionale e il gusto molto particolare.

Il pollo, oltre ad essere molto digeribile e appetibile, è una fonte preziosa di Sali minerali, vitamine e amminoacidi i quali svolgono una funzione base per quanto riguarda lo sviluppo corretto e sano del cucciolo di gatto.

L’aloe vera è ormai nota per le proprietà medicinali che la costituiscono. Prima di tutto stimola la digestione del tuo gatto, svolge azioni antivirali, antibatteriche e antifungine, indispensabili per tenere al riparo il gatto dalle frequenti malattie cui può essere sottoposto quando scorrazza per il giardino o nel circondario della casa.

A queste proprietà si aggiungono quelle antitumorali disintossicanti e di sviluppo e accrescimento del cucciolo. L’aloe vera è ricca di vitamine, Sali minerali, aminoacidi, fosfolipidi, acidi organici ed enzimi, tutti indispensabili al fine di avere un equilibrio delle funzionalità dell’organismo. Il Monge fruits è un prodotto grain free così lo puoi somministrare anche a quei piccoli gatti che si trovano in una fase delicata, come ad esempio quando ancora non hanno ben sviluppato la flora intestinale. Ciò che rende questo prodotto unico nel suo genere è la presenza di un solo gruppo di additivi: i cosiddetti F.O.S. . Si tratta di componenti organici e derivati vegetali che svolgono il compito di agevolare la digestione e allo stesso tempo fungere da risorsa energetica per il tuo cucciolo.

Ricchi di prebiotici oligofruttani, i F.O.S. favoriscono lo sviluppo di lattobacilli e bifidobatteri, elementi indispensabili per la flora batterica e per un perfetto sviluppo del sistema immunitario, soprattutto durante la fase di sviluppo dell’organismo. I F.O.S. conferiscono al cibo un sapore leggermente dolce, migliorando l’appetibilità ma senza aumentare l’apporto di calorie. Questo gruppo di oligosaccaridi è indispensabile per lo sviluppo della muscolatura e delle ossa perché favorisce l’assorbimento di calcio e magnesio.

Monge fruits pollo e aloe è composto per il 55% da pollo, 5% aloe e F.O.S. 400 mg/Kg. Per quanto riguarda i tenori analitici, sono presenti proteine grezze (13%), oli e grassi grezzi (0,5%), fibra grezza (1,0%), ceneri grezze (2,0%) e umidità (82%). Puoi somministrare una lattina di questo prodotto al giorno (così da offrire al tuo gatto una dieta bilanciata) dopo averlo aperto e ben mescolato.

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la Potenza della Materia, la Forza del Colore, la Poetica del Segno

la Potenza della Materia, la Forza del Colore, la Poetica del Segno

un progetto di Marina Zatta

 

Artisti:

Silvano Debernardi, Jeanfilip, Giovanni Mangiacapra, Armando Palumbo, Tina Parotti

 

Inaugurazione 1 luglio ore 18.30

 

Soqquadro presenta alla Galleria Gard una mostra dedicata ai maggiori “Strumenti” della creazione di un’opera d’Arte: la Materia, il Colore e il Segno. Una Materia densa o impalpabile, un Colore monocromo o uno spazio coloristico variegato, un Segno spesso o sottile, ogni scelta che un’Artista compie non si relazione solo all’estetica, ma crea le fondamenta del Racconto e del Pensiero.

 

Nel lavoro di Silvano Debernardi il Segno e la Materia coincidono nelle striature di pneumatici impresse sulla tela. Nell’opera esposta il rosso si fa contrasto allo sfondo, per sottolineare con forza la simbologia della segnalazione/segnaletica dei Fuochi che si diramano lungo la via.

 

Jeanfilip utilizza nelle sue tele forti contrasti di Colore narrati con una Materia densa, corposa, che non solo riempie la tela ma vi emerge, si sporge in opere spesso di grandi dimensioni che trascinano lo spettatore in molteplici sensazioni, con un gioco di invadenza dello spazio attraverso il Colore.

 

Giovanni Mangiacapra evolve una poetica del Colore, sviluppata da molti anni, con la scelta di un fondo “altro” che si fa prepotente ed integra la narrazione con la Materia del cartone riciclato, nuova e contemporanea, legandosi al discorso dell’EcoArte.

 

Armando Palumbo inserisce, nelle sue foto bianche e nere, brevi note di Colore sbiadito: in una delle foto la figura di un Uomo, rappresentato con un colore ingrigito, sdraiato davanti al mare solcato da una barca, si contrappone e compenetra con la Natura sottolineando la simbologia del Viaggio attraverso la sua personale staticità.

 

In questa mostra Tina Parotti espone i suoi fiori realizzati con sagome di legno: il bidimensionale diviene così   tridimensionale e l’utilizzo dei Colori vivi, arancio, rosso, viola, sottolinea con forza il gioco di lieve spessore, rimarcato dall’esposizione pendula che permette alle opere di ruotare.

 

Nel periodo espositivo si svolgeranno tre eventi letterari e un’esposizione di Moda e Accessori:

5 luglio e 12 luglio 2016 ore 19.00 “Se ne leggono di tutti i Colori!”

Brevi escursioni, veloci letture e quattro chiacchiere su la letteratura gialla e noir

Curatrice Chiara Calò

 

15 settembre 2016 ore 18.00 presentazione del libro: “Ai miei occhi” – Autrice Donna L’Ary – Edizioni Alpes – Presentazione di Marina Pompei

 

Date: dal 1 al 15 luglio e dal 1 al 15 settembre 2016

Orari 18.00/21.00

Galleria GARD via dei Conciatori 3/I

Info: cell. 333.7330045 – [email protected]www.soqquadroarte.it

 

Staff organizzativo: Silvia Cicio

Moda: Zero Spaccato – Dani Sol & Marina Zatta

Collaborazione letteraria: Libreria Ubik di Monterotondo

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Aziende women friendly, al top c’è Hera

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  • 20 Giugno 2016

La Fondazione Marisa Bellisario ha premiato la multiutility con la Mela d’Oro come Azienda Women Friendly. Ecco le ragioni di un riconoscimento che testimonia l’impegno del Gruppo nella promozione delle pari opportunità sul luogo di lavoro.

Nella valorizzazione del talento femminile, il Gruppo Hera sale sul podio: questo l’importante risultato della XXVIII edizione del Premio Marisa Bellisario “Donne ad Alta Quota” che ha assegnato alla multiutility la Mela d’Oro nella categoria “Azienda women friendly”.

Un riconoscimento prestigioso, assegnato a Hera con verdetto unanime dalla commissione esaminatrice della Fondazione Bellisario per le importanti e innovative politiche e strategie a favore della crescita e del benessere delle donne in azienda.

Management delle pluralità, lotta alle discriminazioni, sostegno alla famiglia: questi i principali fronti sui quali il Gruppo è impegnato da tempo per affermare il valore di una cultura d’impresa che, radicandosi nelle sfide del presente, sappia orientarsi, sempre e in tutti i sensi, all’eccellenza. Proprio a partire dalle pari opportunità.

Benché il settore delle utility, per le caratteristiche dei servizi erogati, sia storicamente caratterizzato da una forza lavoro in prevalenza maschile, nel Gruppo l’incidenza del personale femminile tra i lavoratori a tempo indeterminato si attesta nel 2015 a buoni livelli, 23,7%, a fronte di una media nazionale del settore che non supera il 16,5% (dati Istat 2010).

Il percorso intrapreso da Hera parte da lontano, con la sottoscrizione nel 2009 della Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro, con cui Hera si è impegnata assieme ad altri attori – pubblici e privati – nella lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro. Fondamentale, inoltre, è stata l’introduzione nel 2011 del Diversity Manager, Susanna Zucchelli, che si avvale di un gruppo di lavoro “tutto al femminile”, formato da donne impegnate nelle mansioni più diverse, unite dal comune obiettivo di favorire ulteriormente tutti i processi di sviluppo e consolidamento delle pari opportunità e al contempo la gestione e valorizzazione delle diversità.

Tante le iniziative che, in Hera, danno concretezza al management delle pluralità: dagli asili nido aziendali e interaziendali, con orari di apertura lunghi per facilitare la conciliazione fra tempi di vita e di lavoro, alle disposizioni in materia di congedi parentali, previsti non soltanto per le mamme e i papà ma anche per chi deve assistere parenti o anziani. Si segnalano, in particolare, “Le politiche del buon rientro”, progetto ideato e realizzato da Hera per migliorare la gestione dei congedi dal lavoro, e al cui finanziamento ha deciso di partecipare anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in ragione del carattere innovativo e socialmente rilevante delle proposte contemplate.

“La Mela d’Oro del Premio Bellisario assegnata a Hera per la categoria Azienda Women Friendly ci rende molto orgogliosi perché riconosce un impegno lungo e metodico, al quale dedichiamo da anni tempo, entusiasmo, risorse e idee, coinvolgendo l’azienda a tutti i livelli “– dichiara Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente del Gruppo Hera. “L’attenzione alle donne non esaurisce l’ambito delle attività che riguardano le nostre politiche del personale e del diversity management ma ne rappresenta certamente un momento importante, anche in ragione del talento assolutamente originale che il genere femminile mostra di saper esprimere sul lavoro. Un talento che tuteliamo attraverso un insieme articolato di misure volte a tradurre i diritti in prassi, per aiutare le donne nella quotidianità del loro lavoro e nella gestione del loro tempo.”

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P&G SVELA LE MAMME DEL NUOVO MILLENNIO: FORTI, DETERMINATE, PRONTE ALLE NUOVE SFIDE.

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  • 20 Giugno 2016

Il 98% delle donne italiane – e del mondo – non si sentiva pronta a diventare madre. Perché, oggi, la maternità è una corsa a ostacoli tra gestione della famiglia, della casa, del lavoro, cura dei familiari anziani, tanto che le italiane hanno dovuto fare incetta di pazienza (70%), capacità di organizzazione (62%) e forza emotiva (45%). Per questo, 1 mamma su 2 è ricorsa a un aiuto domestico e il 61% sostiene che essere mamma oggi sia molto più difficile di prima. Ma essere mamme cambia da un Paese all’altro: per questo Procter & Gamble, per la campagna «Grazie di cuore, Mamma», ha commissionato una ricerca unica di respiro mondiale che ha coinvolto circa 15.000 mamme di 15 Paesi nel mondo.

 

Milano, giugno 2016 – Le abbiamo celebrate da poco nel giorno della Festa della Mamma, e ora possiamo scoprire (quasi) tutto su di loro. Infatti, in attesa di accompagnare Gregorio Paltrinieri e sua mamma Lorena alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 con il progetto «Grazie di cuore, Mamma», Procter & Gamble ha indagato l’universo materno con una Ricerca Mondiale condotta su circa 15.000 mamme in ben 15 Paesi, compresa l’Italia. Obiettivo: tracciare l’identikit della mamma moderna, confrontando Italia (1019 intervistate) e resto del Mondo.

 

Dallo studio è emerso che sentirsi mamme non è semplice. Il 98% delle donne italiane non si sentiva pronta alla maternità (percentuale in linea con la media globale del 97%) e il 61% (64% globale) è convinta che essere madre oggi sia molto più complicato rispetto al passato. Una difficoltà figlia dei tempi che ha portato le mamme a diventare delle vere e proprie «equilibriste» tra i tantissimi impegni quotidiani. In Italia, l’80% delle mamme è impegnata nella cura dei figli (82% global), il 70% si occupa della gestione della casa (76% global), il 44% delle questioni finanziarie (57% global), il 25% ha un proprio reddito, dunque contribuisce economicamente alla famiglia (percentuale inferiore rispetto alla media globale del 33%) e il 26% deve occuparsi anche dei propri genitori o dei suoceri anziani (19% global). Guardando alla carriera, invece, sono le mamme più giovani, ad avere ambizioni più alte. In Italia, ad esempio, lavoro e carriera sono importanti per il 59% delle mamme, percentuale che sale al 73% per le donne tra i 18 e 30 anni (a livello globale, le mamme più interessate alla carriera sono quelle tra i 18 e i 24 anni, 71%, e tra i 25 e i 34 anni, 64%).

 

È tempo, dunque, delle «mamme tuttofare» che per far fronte alle numerose responsabilità, hanno dovuto fare incetta di pazienza (70% italiane, 76% global), forza emotiva (45% italiane, 54% global), capacità di organizzazione (62% italiane, 53% global) ed empatia (43% italiane, 51% global). Ma le mamme hanno anche imparato a chiedere aiuto. Il 52% delle mamme italiane, in particolare, ha qualcuno che le aiuta a gestire quotidianamente i propri figli (66% global), anche se, per il 74% di queste, la “regia” della gestione familiare resta una propria responsabilità (81% global). Il 91% delle mamme italiane (86% a livello globale), infatti, desidera che i figli avvertano il ruolo genitoriale anche quando non sono presenti e il 73% (67% global) sostiene che sia più importante dare il buon esempio che essere coinvolte in ogni aspetto quotidiano della genitorialità.

 

Quanto alla tipologia di aiuti, il 44% delle mamme italiane non ha dubbi: la migliore consigliera è sempre la propria mamma (47% global), seguita per il 38% dal partner (decisamente maggiore la percentuale a livello globale 43%), per il 27% dagli amici (37% global) e solo per il 17% da Internet (percentuale che per le mamme del mondo sale finanche al 31%). Dopotutto, il dovere più importante di una buona madre, per le italiane, è trasmettere valori ai propri figli, compito difficilmente affidabile a blog e social network. In particolar modo, il 44% desidera insegnare ai propri figli la determinazione (26% global), il 41% l’apertura mentale (29% global) e il 30% l’onestà (per le mamme del mondo ha un’importanza molto maggiore: 41%). Nonostante le difficoltà, dunque, l’88% delle mamme italiane (81% global) è certa di essere il punto di riferimento principale nella cura dei bambini. Perché, oggi, come ieri, la mamma è sempre la mamma. Le mamme italiane, infatti, si sentono davvero “forti” quando riescono ad aiutare i propri figli in caso si difficoltà (52%) e quando dimostrano loro amore lasciandoli liberi di prendere le proprie decisioni (49%) .

 

«Le mamme sono una vera e propria forza in grado di trasmettere questa stessa forza ai loro figli – proprio come racconta anche l’ultimo filmato “Strong” della campagna P&G “Grazie di cuore, Mamma” – e questa ricerca lo conferma: si tratta di un ulteriore riconoscimento della complessità e del valore unico del ruolo della mamma per la famiglia e per la società intera, in tutto il pianeta. Abbiamo infatti indagato a fondo l’universo delle mamme nelle varie geografie, cercando di essere ancora una volta al loro fianco. Dopotutto, P&G con le sue marche come Dash, Pantene, Gillette o Oral B, da sempre accompagna quotidianamente nel proprio vissuto milioni di persone in Italia e nel mondo. E lo farà anche in occasione dei Giochi Olimpici Rio 2016, durante i quali sosterrà le mamme degli atleti che decideranno di seguire i propri figli a Rio de Janeiro ospitandole nella Family Home di P&G una «casa lontano da casa», dove potranno godere di trattamenti di bellezza e servizi delle marche P&G – ha dichiarato Barbara Del Neri, Direttore Corporate Marketing Procter & Gamble Sud Europa ».

 

Curiosità dal mondo…

Tutte le mamme del mondo, oggi, sono sottoposte a grandissime pressioni. Il modo di affrontare la maternità, però, è diverso da Paese a Paese. Le mamme messicane e brasiliane danno più valore al tempo dedicato a se stesse (entrambe 95%), alla propria carriera (81% messicane e 82% brasiliane) e alle amicizie (89% messicane e 96% brasiliane), mentre le sud coreane e le giapponesi sono le più attente alle dinamiche familiari e ritengono che le loro principali responsabilità siano tra le mura domestiche (73% sud coreane, 65% giapponesi). Le mamme francesi invece, ricorrono alle nonne, ovvero alle loro stesse madri, e affidano a loro il compito di trasmettere valori e tradizioni famigliari ai figli (68%). Ben diverso il comportamento delle mamme dell’Est che sono le più attente a questo aspetto, ritenendolo uno dei loro principali doveri: lo pensano principalmente russe (75%) e polacche (72%)). Queste mamme, inoltre, sono le più inclini a ricorrere ad aiuti domestici (entrambe 38%). Non solo: il 22% delle russe e il 18% delle polacche ricorre finanche a un doppio aiuto. Per un consiglio sulla maternità, invece, le mamme brasiliane e messicane sono le più simili alle italiane e fanno spesso affidamento al nucleo familiare (il 60% delle brasiliane e il 62% delle messicane si rivolgono alle proprie madri, il 50% delle brasiliane e il 58% delle messicane al proprio partner), le mamme cinesi si affidano molto volentieri a internet (45%) e TV (25%). Allo stesso modo, le mamme russe, che per il 42% cercano informazioni online. Le più fiduciose nelle loro capacità, invece, sono le mamme olandesi che solo nel 35% dei casi ritengono sia importante avere un aiuto per migliorare la propria capacità genitoriale. Inoltre, tra tutte le mamme del mondo, solo 1 su 10 sostiene di non avere affatto bisogno di consigli. Per tutte, in ogni caso, la maternità è più complicata oggi rispetto al passato (64%). Per questo, due mamme su tre a livello mondiale (66%) sono convinte che sia importante farsi aiutare, il 72% sostiene di sentirsi una mamma migliore se, in una settimana ricca di impegni, riesce a ritagliarsi qualche momento per sé e per il 61% un aiuto esterno permette di focalizzarsi meglio sugli aspetti più importanti della genitorialità.

 

Informazioni su P&G

I prodotti P&G sono utlizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei piu’ importanti portafogli di marchi di qualita’ tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun® . P&G opera in 70 paesi nel mondo ed in Italia è presente dal 1956.

Per maggiori informazioni www.pg.com.

 

Ufficio Stampa

Riccardo Calvi – Resp. Comunicazione e Ufficio Stampa Procter & Gamble – Tel. 06.50972831 – 348.5326259 – [email protected]

Emanuela Capitanio – SaFe Communications – Tel. 347.4319334 – [email protected]

Lucia Masserini – SaFe Communications – Tel. 333.3513421 – [email protected]

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Tirocinio alla Tino Sana per giovani tra i 18 e i 35 anni

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  • 20 Giugno 2016

L’opportunità, parte del progetto ministeriale “Botteghe di mestiere e dell’innovazione”,

consentirà di inserire dieci under 35 nell’azienda bergamasca leader nella lavorazione del legno.

 

17 GIUGNO 2016 Sei mesi di tirocinio in un’azienda fortemente internazionalizzata, che conserva gelosamente la sua qualità artigianale. L’opportunità è offerta dalla Tino Sana in collaborazione con Azienda Bergamasca Formazione, l’azienda speciale della Provincia di Bergamo alla direzione della Scuola di Falegnameria. L’Azienda Tino Sana è pronta ad accogliere dieci giovani disoccupati di età compresa fra 18 e 35 anni e offrire loro un percorso di preparazione professionale nel settore della lavorazione del legno. Il tirocinio rientra nel progetto “Botteghe di mestiere e dell’innovazione”, sostenuto tramite il bando di Italia Lavoro, l’Agenzia tecnica del Ministero del Lavoro.

Gli interessati potranno presentare la loro candidatura entro il 30 giugno 2016 accedendo al sito www.botteghemestiereinnovazione.it, indicando la loro preferenza per “La Bottega del falegname e dell’innovazione” e la Tino Sana. Una volta selezionati, i dieci giovani, che riceveranno una borsa mensile di 500 euro lorde, saranno inseriti, sotto la supervisione didattica della Scuola, direttamente in azienda: quattro all’ufficio tecnico, due all’ufficio commerciale, altri quattro in produzione. Un’occasione unica per entrare, o rientrare, nel mondo del lavoro dalla porta principale.

“Si tratta di un’opportunità molto interessante – sottolinea Gianluca Fiorina, Responsabile della Scuola di Falegnameria – perché consentirà ai ragazzi di acquisire competenze specifiche sul campo e di arricchire il proprio curriculum attraverso un’esperienza in un’azienda bergamasca che è diventata leader nella lavorazione del legno”.

La Tino Sana, specializzata nell’arredamento di grandi hotel e navi da crociera, è stata fondata nel 1964 da Costantino Sana. In più di 50 anni di attività ha saputo imporsi per creatività e cura estrema del dettaglio. Nonostante operi ormai sul mercato mondiale, il tratto distintivo è sempre rimasto lo stesso: il “cuore” artigianale con cui vengono realizzati i lavori su misura. E il cuore artigianale abbinato all’alta tecnologia distinguerà le esperienze di tirocinio: “Se oggi la produzione richiede competenze tecnologiche e manageriali – continua Fiorina – manualità, gusto e precisione, conoscenza dei materiali e passione fanno la differenza. Gli operatori devono sapere utilizzare le attrezzature moderne e interpretare il mercato, ma anche e soprattutto conoscere l’arte del mestiere. Alla Tino Sana si respira una cultura aziendale che affonda le radici nella storia della falegnameria per proiettarsi in una dimensione internazionale”. Quattro tirocinanti, infatti, avranno anche la possibilità di maturare un’esperienza all’estero. Per imparare a pensare e a lavorare in modo “globale”, senza dimenticare la forza della tradizione locale.

“Un tempo il legno era considerato un materiale povero, i giovani rimanevano distanti dalla falegnameria, difficilmente si trovavano apprendisti. Poi, la modernità ha, paradossalmente, segnato un ritorno al passato: i ragazzi si sono appassionati ai mestieri di una volta, hanno scoperto la bellezza del legno e delle sue lavorazioni, ne hanno apprezzato la sostenibilità e, soprattutto, hanno compreso che anche la falegnameria può fare rima con innovazione” – conclude Guido Sana, figlio di Tino, oggi alla guida dell’Azienda con il fratello Gianpaolo.

Mercoledì 22 giugno alle ore 18.00, per gli interessati, è previsto un momento di approfondimento presso la Scuola di Falegnameria, in Via Papa Giovanni XIII ad Almenno San Bartolomeo.

 

UFFICIO STAMPA TINO SANA

Claudia Rota: +39 348 5100463  –  c[email protected] Lucia Masserini: +39 333 3513421  – [email protected]

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PASTORI E VOLONTARI INSIEME PER L’ALPEGGIO: INIZIA L’AVVENTURA

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  • 20 Giugno 2016

Il progetto Pasturs entra nel vivo: volontari e pastori collaborano per mitigare il rischio per le greggi derivante dai grandi predatori

Bergamo, 15 giugno 2016 – Trentacinque volontari, cinque pastori e un ambiente straordinario da tutelare e valorizzare. Nell’ambito del progetto Pasturs, messo in campo da Cooperativa Eliante Onlus, con la partnership di Parco delle Orobie Bergamasche e WWF Bergamo – Brescia, in collaborazione con Coldiretti Bergamo e con il contributo di Fondazione Cariplo, per ridurre i rischi conseguenti alla presenza dei grandi predatori sulle Orobie, ha preso avvio l’affiancamento dei volontari ai pastori nel territorio delle Orobie. Obiettivo: attuare una serie di misure volte a mitigare il rischio per le greggi derivante dai grandi predatori, creando un clima favorevole sia per i grandi predatori che per il mondo dell’allevamento orobico.

Alessio Pacati, 21 anni di Treviolo (Bg), studente dell’Università della Montagna di Edolo, Marta Ferrari, 22 anni di Cusano Milanino, studentessa di ingegneria ambientale e Adriano Caccia, 34 anni di Milano, del progetto di “montagna terapia” per disabili, sono stati i primi volontari ad aver raggiunto, rispettivamente, l’allevatore Andrea Morelli a Colere in Val di Scalve, il pastore Emanuele Manzoni a Piazzolo in alta Val Brembana e pastore Giuseppe Salvi al Passo della Presolana.

Insieme, collaboreranno per rendere la stagione dell’alpeggio sempre più entusiasmante e al tempo stesso vivibile per tutte le specie che abitano il territorio. Un affiancamento che vedrà i giovani volontari adoperarsi per posizionare le recinzioni elettrificate, sorvegliare il gregge, gestire i cani da guardia, tutti pastori abruzzesi maremmani, sensibilizzare e informare i turisti, affinché si creino concrete attività di protezione delle greggi dai grandi predatori, instaurando un dialogo aperto ed efficace tra il mondo della zootecnia e quello dell’ambientalismo.

I 35 volontari coinvolti opereranno sul campo, ognuno secondo propria disponibilità, durante la stagione dell’alpeggio, da giugno a settembre, per un periodo variabile, e saranno a stretto contatto con i pastori che, per il periodo in questione, li ospiteranno garantendo vitto e alloggio.

Prossimi alla partenza: Nadia Rizzi, 25 anni studentessa di Scienze e tecnologie delle produzioni animali presso Veterinaria di Milano che raggiungerà Renato Balduzzi all’Alpe Cardeto, nel comune di Gandellino, Nicole Gargantini e Silvia Grossi, 22 anni, studentesse di Allevamento e Benessere Animale presso Veterinaria di Milano che raggiungeranno Silvestro Maroni all’Alpe Vodala, nel comune di Ardesio.

 

Per informazioni www.pasturs.org

Pagina FB Eliante https://www.facebook.com/eliantemilano/?pnref=story.unseen-section

 

 

CONTATTI STAMPA

Ufficio Stampa Parco delle Orobie Bergamasche

Claudia Rota: Cell. 348 5100463 [email protected][email protected]

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“Processo amministrativo più rapido e meno costoso”

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  • 20 Giugno 2016

Gli avvocati presentano un patto per una giustizia più veloce. Sì anche alla novità del fascicolo elettronico: “Favorirà la scrittura di atti più sintetici e efficaci”.

 

Milano e Como, giugno 2016 – “Il processo amministrativo va semplificato e ulteriormente accelerato. E’ nell’interesse di tutti: magistrati, avvocati e parti. Una causa deve garantire giustizia in un tempo ragionevole e non può trasformarsi in una rendita per l’avvocato. Occorre tagliare tempi e costi”. L’avvocato Mario Viviani, presidente di Solom (Società Lombarda degli Avvocati Amministrativisti), spiega così la filosofia alla base del protocollo processuale di diritto amministrativo che sarà presentato durante il convegno “Per un giudizio amministrativo effettivo ed efficace. Limiti del sistema e proposte operative”, che si terrà lunedì 20 giugno dalle ore 9 alle 17 nella doppia sede dell’Università Cattolica di Milano e dell’Università dell’Insubria di Como. Un incontro con obiettivi molto pratici: il “patto” che sarà sottoposto agli avvocati servirà a favorire la maggiore efficienza e utilità della giustizia amministrativa, che dal 1° luglio darà il via al sistema di giustizia telematica 2.0, che vedrà anche l’introduzione del fascicolo elettronico.
Una novità importantissima, come sottolinea Viviani: “Consentirà agli avvocati di avere a disposizione sul proprio computer tutti gli atti del procedimento, senza il bisogno di rivolgersi ogni volta alla Cancelleria del Tribunale. Il fascicolo digitale migliorerà la qualità del lavoro e al tempo stesso favorirà la brevità degli atti, visto che non sarà facile inviare documenti troppo pesanti. Questo, giocoforza, obbligherà ad affinare le doti di sintesi. Ne gioverà l’intero procedimento e i giudici avranno una visione più chiara della causa. Non solo, di riflesso anche la Pubblica Amministrazione sarà spinta ad adottare un linguaggio più semplice. Insomma, ne uscirà un processo più trasparente”.

Tempi duri in vista, insomma, per i tecnicismi legalisti. “La digitalizzazione impedirà di divagare e del resto anche il nostro protocollo mira a semplificare i passaggi. Ad esempio, proporremo di assegnare la fase istruttoria a un componente del collegio giudicante: una figura che agevoli agevoli la completezza degli atti, in modo che la fase dibattimentale sia completa, senza elementi mancanti che quando emergono portano a inevitabili lungaggini”.


Il protocollo sarà presentato insieme a Una, l’Unione Nazionale Avvocati Amministrativisti, che affronterà il tema a livello nazionale. “La lunghezza dei processi è un argomento che tocca tutti e noi avvocati abbiamo il dovere di dare il nostro contributo per migliorare la situazione – aggiunge il presidente, avvocato Umberto Fantigrossi – Possiamo, prima di tutto, prestare più cura nella stesura degli atti: scrivere meno e meglio. Basta con il “legalese”, che complica solo le cose. Inoltre occorre ottimizzare l’organizzazione del lavoro dei magistrati. Siamo in tempi di risorse scarse e di organici ridotti, ma siamo convinti che si possa fare comunque meglio. Ad esempio affidando al giudice monocratico certe materie, penso all’accesso agli atti e alle ottemperanze. Poi si potrebbe rendere completamente informatico il processo in alcuni casi: io mando il mio ricorso e qualcuno mi risponde, senza passare per forza dal dibattimento. Questo consentirebbe di tagliare i tempi e smaltire gli arretrati”.

 

Intervengono: la Camera Amministrativa dell’Insubria, la Camera Amministrativa di Monza e Brianza e la Camera Amministrativa della Lombardia Orientale – CADLO.

 

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PARCO VIVO 2016: UN’AVVENTURA INDIMENTICABILE SULLE ORME DELLE OROBIE

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  • 20 Giugno 2016

Natura, biodiversità, sapori e tradizioni locali: è pronto a partire, per il 9° anno consecutivo, il viaggio alla scoperta delle meraviglie orobiche, con la partecipazione di moltissimi enti e associazioni del territorio ma anche MUSE di Trento e dell’Università di Milano.

 

Bergamo, 17 giugno 2015 – Un viaggio lungo tre mesi, per innamorarsi ancora una volta delle Orobie, per lasciarsi coccolare dalle meraviglie delle valli bergamasche: tra natura, sapori, tradizioni, arti e cultura. Torna, attesissimo, Parco Vivo 2016, la nona edizione della rassegna ideata dal Parco delle Orobie bergamasche per mostrare a grandi e piccini le bellezze locali. Nove eventi declinati su tutte le valli orobiche, un calendario ricco di appuntamenti imperdibili, consultabile su http://www.parcorobie.it/, con tante novità e collaborazioni d’eccellenza.

Primo appuntamento, domenica 19 giugno, in collaborazione con il Comune di Valgoglio e Promo Serio, per un’escursione guidata da un accompagnatore del Parco delle Orobie alla volta della Val Sanguigno, una delle valli più affascinanti di tutta la Lombardia. Occasione unica per osservare da vicino le peculiari condizioni ecologiche del territorio, la fertile compresenza di roccia, acqua e vegetazione che favoriscono la vita di specie animali e vegetali di elevato interesse scientifico e conservazionistico. Un’escursione a tutto green che sarà replicata anche domenica 21 agosto e domenica 11 settembre. Iscrizioni obbligatorie presso l’ufficio
IAT ValSeriana e Val di Scalve – Promoserio Via Europa 111/C, 24028 Ponte Nossa
Tel. 035.704063 – [email protected] www.valseriana.eu – www.parcorobie.it

Sabato 25 giugno si prosegue alla volta di Mezzoldo dove, grazie alla rinnovata e valorizzata collaborazione con Altobrembo, gli escursionisti potranno scoprire natura, alpeggi e storia del Passo di San Marco. Gli accompagnatori del Parco, infatti, faranno da guida alla Casa Cantoniera di San Marco al Passo del Verrobbio, ripercorrendo la mulattiera realizzata nella Grande Guerra per raggiungere le postazioni di difesa. L’escursione sarà riproposta anche sabato 30 luglio. Per informazioni e iscrizioni: 
ALTOBREMBO
Info-point Olmo al Brembo
Via Roma, 24021 Omo al Brembo Tel. 348.1842781 [email protected]

La natura si unisce ai sapori, invece, domenica 26 giugno con la serata organizzata nel piccolo e caratteristico borgo di Ornica, dove il gusto delle tradizioni montane prende vita con un tradizionale pranzo a base di polenta taragna accompagnata da “Usei scapà” in compagnia della musica popolare degli Alègher di Dossena. Per informazioni: Donne di Montagna
cell. 345.4108538 www.albergodiffusoornica.it

Dalla tavola alla montagna, dagli chef ai contadini. Servirà un intero fine settimana per scoprire la Valcanale: sabato 9 e domenica 10 luglio attraverso un’emozionante escursione dedicata all’antica usanza della transumanza, la migrazione stagionale delle greggi riproposta con la 2° edizione del Festival della Transumanza di Valcanale. Due giorni ricchi di appuntamenti nel centro della tipica frazione di Ardesio, organizzato dal gruppo “Valcanale Team”, con la possibilità di osservare il passaggio delle greggi, di assistere alla mungitura presso una Fattoria didattica e di gustare i sapori tipici delle Orobie con l’accompagnamento di musica rigorosamente popolare. Per info: 
Valcanale Team [email protected] Tel. 0346.35040 www.valcanaleteam.it www.viviardesio.it

Ma le tradizioni delle valli saranno protagoniste anche di un altro interessante appuntamento: sabato 16 luglio a Schilpario dove l’associazione turistica Atiesse presenterà la giornata dedicata all’artigianato locale e dei sapori valligiani, con la possibilità di osservare la lavorazione del latte a cura della Latteria Montana di Scalve, assaggiare i prodotti tipici e divertirsi tra gli stand gastronomici e di artigianato locale che coloreranno le vie del paese. Per informazioni: [email protected] Tel. 0346.55059 www.schilpario.info

A scaldare i cuori degli appassionati di nature montane, invece, sarà lo straordinario Monte Arera, uno dei più importanti santuari della biodiversità alpina, sabato 23 e domenica 24 luglio. In compagnia dei naturalisti del Museo di Scienze Naturali “E. Caffi” di Bergamo, infatti, sarà possibile scoprire le bellezze nascoste del Monte, trascorrendo una serata tra le meravigliose farfalle notturne e una giornata di escursione lungo il Sentiero dei Fiori e delle Farfalle. Un’immersione nella natura ad alto tasso di scientificità, resa ancora più speciale da una cena a base di prodotti tipici ospitata presso il rifugio Capanna 2000 dove si trascorrerà la notte. Per informazioni: 
Parco delle Orobie – [email protected] – Tel. 035.224249 
Per prenotazioni: 
Rifugio “Capanna 2000” – Tel. 0345.95096 / Cel. 339.6986367

Ma i sapori del luogo saranno oggetto anche di un’altra escursione organizzata lunedì 8 agosto, alla volta di Malga Creisa Azzone, sugli alpeggi della Val di Scalve da Atiesse in collaborazione con ERSAF Lombardia. Una giornata per scoprire la natura montana e le attività alpicolturali, con la degustazione di prodotti tipici e con la partecipazione a dimostrazioni di mungitura e caseificazione. Per informazioni: [email protected] Tel. 0346.55059 www.schilpario.info

Infine, la vera e propria chicca dell’edizione 2016 di Parco Vivo: un intero fine settimana dedicato alle piante e agli insetti endemici delle Orobie di alta quota con la collaborazione straordinaria dei ricercatori del Museo delle Scienze di Trento (MUSE) e dell’Università degli Studi di Milano (UniMI). Sabato 27 e domenica 28 agosto, infatti, presso il Centro Parco individuato all’interno dell’Ostello al Curò, il Parco presenta una serata naturalistica per approfondire, alla presenza degli esperti, gli effetti del riscaldamento climatico in ambiente alpino e l’importante ruolo svolto da morfologie glaciali e periglaciali in alta Valle Seriana come rifugio per specie d’alta quota. E non è tutto: il giorno successivo, si osserveranno dal vivo questi sensibili ambienti e le specie più caratteristiche che li abitano per un incontro mozzafiato tra natura, scienza e biodiversità. Per info vitto e alloggio: Rifugio Curò [email protected] Tel. 0346/44076 Info per escursione e serata naturalistica Parco delle Orobie bergamasche [email protected] Tel. 035 224249

Un programma davvero da non perdere a cui si unirà, come da tradizione, la 6° edizione della rassegna “Pagine verdi: cultura, colture e natura nel parco” della Biblioteca di Piazza Brembana in collaborazione con il Parco delle Orobie, il Sistema bibliotecario di Bergamo area Nord Ovest e la partecipazione dei Comuni di Piazza Brembana, Olmo al Brembo, Isola di Fondra, Lenna, Roncobello, San Giovanni Bianco, Santa Brigida, Cassiglio. Un incontro con autori, naturalisti e artisti, ogni giovedì pomeriggio da metà luglio a fine agosto in una delle aziende agricole dell’Alta Valle, per attraversare i principali luoghi di interesse storico, artistico, naturalistico ed economico della zona, concludendo con un assaggio dei prodotti dell’azienda ospitante e con una visita guidata della località. Per informazioni: www.pagine-verdi.info [email protected] [email protected] tel. 0345.82549 «Parco Vivo riuscirà a stupire ed emozionare anche quest’anno, con un programma ricco di iniziative, escursioni, visite, assaggi. Tanti momenti da condividere con appassionati dei monti e neofiti delle nostre valli, oasi verdi che continuano a custodire un patrimonio ricchissimo di biodiversità che quest’anno avremo il privilegio di studiare con accuratezza grazie all’intervento dei ricercatori del Muse, dell’Università di Milano e del Museo Caffi di Bergamo. Collaborazioni preziose per chi, come noi, non si limita a guardare la natura da lontano, ma intende conoscerla per capirla e valorizzarla ogni giorno di più e con il contributo attivo di tutta la comunità» – sottolinea Yvan Caccia, Presidente del Parco delle Orobie Bergamasche. Il calendario completo di tutti gli appuntamenti di Parco Vivo 2016 è consultabile sul sito www.parcorobie.it. Per informazioni contattare il Parco delle Orobie Bergamasche Tel. 035.224249, [email protected]

Ufficio Stampa Parco delle Orobie Bergamasche Cell. 348 5100463 [email protected]

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FORNI INDUSTRIALI BENDOTTI: LA MOSTRA, L’INSTALLAZIONE, IL CONCERTO. 100 ANNI ALLA SCOPERTA DEL MITO: DA GIACOMO AGOSTINI A STEFANO BOLLANI

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  • 20 Giugno 2016

E PER IL GRAN FINALE, IL 24 GIUGNO, L’ATTESO CONCERTO CON UNA SCENOGRAFIA D’ECCEZIONE: IL FORNO A CARRO DA 100 TONNELLATE FIRMATO BENDOTTI

Concerto: Capannoni Forni Industriali Bendotti, Costa Volpino 24 giugno 2016
Mostra: «Giacomo Agostini. L’età dell’Oro.» – Lovere, Accademia Tadini Fino al 3 luglio 2016

Lovere, 17 giugno 2016 – Un forno a carro da 100 tonnellate. Un fuoriclasse della materia, firmato dalla Forni Industriali Bendotti, ospite d’onore di una serata che promette di essere indimenticabile. A conclusione dei festeggiamenti per il centenario della storica azienda di Costa Volpino, venerdì 24 giugno, i capannoni Bendotti ospiteranno il concerto aperto a tutti del pianista Stefano Bollani. Concerto che in poche ore è andato sold out e che, vista la straordinaria richiesta, sarà aperto ad altre 200 persone.

Un’esibizione che ripercorrerà i 100 anni dell’azienda rivivendoli attraverso la musica, con i pezzi più belli dell’ultimo secolo. Il tutto, con una scenografia che non ha precedenti, resa unica proprio dal sensazionale forno, realizzato per il gruppo ArcelorMittal, il più grande produttore di acciaio al Mondo, cui Bendotti ha fornito in passato impianti in Algeria, Bosnia Herzegovina, Kazakhstan, Canada e Germania. L’ultimo forno Bendotti verrà installato nello stabilimento di Le Creusot, in Borgogna (risalente addirittura al 1836), di ArcelorMittal Industeel, la divisione che produce acciai di alta qualità usati principalmente in impianti di produzione di energia, sia eolica che nucleare.
Per il forno che farà da scenografia al concerto del pianista Bollani in particolare, per la prima volta in assoluto, Bendotti utilizzerà bruciatori rigenerativi, che garantiscono le migliori prestazioni possibili. Un oggetto che mostra tutta l’eccellenza della storica azienda, che ha scelto di celebrare il proprio centenario in concomitanza con il 50esimo anniversario del primo alloro mondiale del più grande campione di moto di tutti i tempi: Giacomo Agostini. A lui, che ha appena compiuto 74 anni, la Forni Industriali Bendotti ha dedicato la mostra «Giacomo Agostini. L’età dell’Oro» ospitata all’Accademia Tadini di Lovere fino al 3 luglio 2016. Esposizione che ha già richiamato migliaia di persone: 1500 solo nelle prime 6 ore di apertura ed un numero di visite nella prima settimana pari a quello solitamente realizzato in sei mesi.

Una mostra che è espressione di velocità, orgoglio, passione, con storici cimeli come la prima tuta, il primo casco, i trofei del campione, vero e proprio cult per gli appassionati di moto. Mentre la storica motocicletta, la MV Agusta 500cc è protagonista dell’installazione «Del valoroso e del suo destriero», in piazza 13 Martiri a Lovere fino al 5 luglio, in concomitanza con l’arrivo della quarta tappa del Giro Rosa.

Un percorso tutto all’insegna della straordinarietà, comun denominatore dell’ingegno della famiglia Bendotti, delle sue lavorazioni, come l’eccezionale forno esposto durante il concerto, del genio artistico di Bollani e del talento sportivo di Agostini. Punte d’orgoglio tutto italiano e, in particolar modo, bergamasco che concorrono a rendere il lago d’Iseo, palcoscenico della passerella galleggiante The Floating Piers dell’artista Christo, vero, grande, protagonista dell’estate 2016.
Il concerto è a ingresso libero, con prenotazione obbligatoria sul sito www.bendotti.it oppure presso Palazzo Tadini di Lovere.

 

 

 

UFFICIO STAMPA BENDOTTI                                 

[email protected]

Claudia Rota: +39 348 5100463  –  c[email protected]

Lucia Masserini: +39 333 3513421  – [email protected]

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FANCEAT, LA START UP DI FOOD DELIVERY DI CUCINA GOURMET, CERCA NUOVI INVESTITORI SU SIAMOSOCI.

Fanceat, la startup che permette di ordinare on line e ricevere a casa un box gourmet, preparato nella cucina di un grande ristorante, magari stellato, con dentro tutto il necessario per preparare una cena indimenticabile, dal 9 giugno 2016 cerca nuovi investitori sulla piattaforma SiamoSoci.

Obiettivo della campagna: raggiungere 150 mila euro per un’ulteriore crescita del business e dei servizi dedicati agli utenti.

La startup, già operativa su tutto il territorio nazionale e con un fatturato in aumento, porta per la prima volta la cucina stellata e gourmet nel food delivery: un mercato da oltre 400 milioni di euro annui e in forte espansione se si pensa che ad inizio 2015 solo il 15% di ristoranti ed esercenti commerciali attivi nel settore enogastronomico aveva un servizio di consegne a domicilio. Incoraggianti anche i dati ISTAT, che hanno registrato un aumento delle vendite di prodotti alimentari nel periodo febbraio 2015 – 2016 pari a +3,6%.

 

Su SiamoSoci, il marketplace dedicato alle startup innovative e agli investitori, è possibile richiedere e visionare, previa iscrizione, tutti i documenti relativi al progetto e al profilo aziendale ed esprimere una manifestazione d’interesse.

La campagna è attiva all’indirizzo all’indirizzo https://siamosoci.com/fanceat

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Il Rally Dakar: una delle più belle corse di automibili

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  • 20 Giugno 2016

Il Rally Dakar viene considerata una delle più belle corse per automobili del mondo, infatti questa fantastica gara nel deserto mette alla prova le grandi abilità di guida dei piloti e vincere questa gara è motivo di vanto per le case automobilistiche come la Volkswagen Roma, che ha lanciato il suo modello Touareg in questa corsa.

Questo rally automobilistico deve il suo nome alla capitale del Senegal, che per anni è stata la tappa finale della corsa, conosciuta anche come Parigi-Dakar, poichè nelle prime edizioni e fino al 2001 iniziava a Parigi per finire a Dakar.

Nel 2008 la gara non è stata disputata per presunte minacce terroristiche e dall’anno dopo il percorso si è spostato in Sud America dove si corre attualmente, mantendo comunque il suo nome storico.

Alla Dakar partecipano principalmente macchine e moto a cui si sono aggiunti anche i camion, a partire dalla seconda edizione e dal  2009 anche i quad.

Tutti i mezzi sono dotati di un GPS e presentano una struttura rinforzata per resistere agli urti del percorso e per sopportare il grande caldo del deserto e la sabbia.

Storia del rally Dakar

Il rally Dakar è stato ideato dal pilota di rally raid, il  francese Thierry Sabine, che dopo aver rischiato di perdersi nel rally Abidjan- Nizza, decise di creare un rally che percoresse quella rotta al contrario.

Dalla prima edizione datata 1979 il Rally Dakar ha attraversato tutti i principali paesi dell’ Africa arrivando fino in Sudafrica nel 1992.

Oltre alla magnificenza dei suoi percorsi la Dakar è conosciuta anche per la sua pericolosità, infatti nel 1982 ci fu un’incredibile macchina di soccorso per recuperare il pilota inglese Mark Thatcher, figlio del primo ministro Margaret, mentre nel 1986 morì in un incidente in elicottero il suo fondatore, Thierry Sabine.

Anche l’Italia è stata colpita da una grande tragedia quando nel 2005 il pilota di moto Fabrizio Meoni, vincitore delle edizione 2001 e 2002 e giunto alla sua ultima corsa, muore in Mauritania in seguito ad una caduta.

Il pilota che ha vinto più Dakar nella storia è il francese Stephan Petheransel  con 12 vittorie, 6 con le automobili e 6  con le moto mentre per quel che riguarda la singola categoria troviamo Wladimir Chagin con 7 vittorie nei camion.

L’edizione del 2016 è stata vinta nelle auto da Petheransel, nelle moto da Toby Price,  nei camion  Gerard  De Rooy mentre nei quad l’argentino Marcos Patronelli.

 

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Red carpet di vip per il Thesign Gallery Party

Lo showroom del futuro a Roma

Un successo annunciato per l’esclusivo opening

“la dolce vita” del design

Red carpet di vip giovedì 16 giugno per un evento unico, l’apertura del Thesign Gallery, lo showroom esclusivo della Capitale. Nato da un’accurata ricerca di stile ed impreziosito dalla presenza dei più noti brand del settore dell’arredamento. La “culla della creatività” di Salvo Nicosia, Stefano Liardo è il futuro dell’interior design.                                                                                                                                                                                              A due passi da via Veneto, in Via Piemonte 125/A, la“dolce vita” ha ripreso a pulsare per un’intera serata con ospiti prestigiosi grazie all’impeccabile organizzazione della direttrice artistica leader del settore, Monica Mabelli. La serata è stata introdotta dal presentatore sky Anthony Peth. Presenti spiccate personalità del mondo della politica, moda, spettacolo, cinema, tv e stampa.

Tra gli ospiti illustri il Marchese Giuseppe Ferraioli, l’attrice Demetra Hampton, il Principe Guglielmo Giovannelli, il Principe Aldo Agliata, l’Ambasciatore Andrea Tasciotti, l’attrice Sara Ricci, l’On. Antonio Paris, il Presidente Fustemberg Vincenzo Merli, la giornalista Tg2 Lisa Marzoli, il giornalista Tgcom24 Antonio Pascotto, la regista e giornalista Vittoria Citerni Di Siena, la showgirl Cosetta Turco, la vincitrice del concorso di bellezza “Una ragazza per il cinema” Elisa Pepè Sciarria, il regista Michele Conidi, l’agente MtM events Massimo Meschino, il press agent Emilio Sturla Furnò, Irene Bozzi , CNO Web Tv e tanti altri ospiti…

Accolti da un’atmosfera elegante con installazioni sensoriali, ha preso vita la performance ispirata ai quattro materiali protagonisti (ferro – legno – stoffa – ceramica) grazie alla spettacolare compagnia di danzatori acrobati, Eleina D. diretta da Vito Cassano e Claudia Cavalli, vincitrice assoluta al concorso internazionale di danza aerea PPS Aerial Performance Tournament svoltosi ad Hong Kong. Corpi trasformati in elementi grazie al body painting esaltati dalle video proiezioni e suoni. La selezione musicale è stata curata da Roberto Sallusti e la music live performer da Andrea Balda. Il tutto sublimato dai costumi della linea Fada for Theatre di Fadatelier di Franco Colamorea e Natascia Zaccaria.

Il primo di tanti altri appuntamenti capitolini. La Thesign Gallery con il suo spazio dinamico e polifunzionale diverrà un punto d’incontro tra arte, cultura e design dove si svolgeranno eventi unici diretti da Monica Mabelli.
Ringraziamenti speciali a Natascia e Romina Malizia per la comunicazione, al coordinamento generale Sasha Altea, tecnico audio e luci Luigi Trillò.

Ufficio Stampa
Natascia e Romina Malizia
[email protected]
Direzione Artistica
Monica Mabelli
[email protected]

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Ri-Tratto in tutte le sue forme – Galleria Gard -Roma

TITOLO: RI-TRATTO IN TUTTE LE SUE FORME

ARTISTI: Romeo Albini – Gemma Celino – Alessandra De Leoni – Anna Maria Maggiore – Gabriele Tambutini – Enrico Tubertini

A CURA DI: Sonia Mazzoli – STAFF: Silvia Cicio e Tiziana Monoscalco

DOVE:GARD Galleria Arte Roma Design Via Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide

INAUGURAZIONE: Mercoledì 22 Giugno 2016 ore 19,00

DURATA ESPOSIZIONE : Dal 22 al 29 Giugno

ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì ( altri giorni e orari su appuntamento)

 

ASSAGGI GASTRONOMICI: Meating Restaurant www.meatingrestaurant.com

INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]

 

La GARD Galleria Arte Roma Design,   realtà nata nel 1995, rivolta da sempre alla promozione e diffusione di arte emergente e design autoprodotto, presenta la I° Edizione della mostra denominata “RI-TRATTO IN TUTTE LE SUE FORME” – Volti… Fuori dal Comune, gli artisti selezionati per questa prima tappa romana, sono sei, ( Romeo Albini – Gemma Celino – Alessandra De Leoni – Anna Maria Maggiore – Gabriele Tambutini – Enrico Tubertini), diversi per tecniche, e tipologia di lavoro.
Il ritratto classico è richiesto ed apprezzato in tutto il mondo, da sempre, a volte commissionato per catturare un istante, un’espressione, come ricordo di una persona cara, o come segno di un’epoca, di un momento storico, anche semplicemente, un fermo immagine della vita, nasce nei secoli passati , viene un pò accantonato con l’arrivo della fotografia, ma rimane un desiderio di molte persone avere un bel ritratto in casa o da regalare.
Questa mostra nasce da un progetto di Sonia Mazzoli , l’obbiettivo è proporre delle valide alternative di ritratti un pò fuori dagli schemi… dare la possibilità di scegliere tipologie di ritratti nuove, sperimentali, decisamente diverse, un Ri-Tratto Artistico è un mix, tra colore, gioco, follia e libera interpretazione. Si prova a proporre ritratti pittorici, grafici. digitali e fotografici, decisamente fuori da ogni schema canonico e classico. E se è vero che per il ritratto, il desiderio dell’essere umano di guardarsi e farsi guardare è affidato all’occhio esperto del fotografo o del pittore, oggi, daremo la possibilità al visitatore di poter commissionare un Ri-Tratto decisamente moderno.
Sarà un’esposizione quindi che lascia libero spazio alla fantasia ed all’immaginazione. Inoltre il progetto prevede diverse tappe da farsi durante l’estate in località d’ Abruzzo selezionate tra “ I Borghi più Belli d’Italia, con la possibilità di integrare nuove opere.

Pertanto Ritrattisti proponetevi ” .

 

 Cenni Storici : Galleria Arte Roma Design: Nasce nel 1995, come editore, promotore, produttore e distributore di arte e design autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia dalle Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria, diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Gard collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Nel 1997 si trasferisce in uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma. Spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter riqualificare i locali, far fronte ai molti danni, un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree, garantirà la riapertura, a novembre 2014.

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Aragosta: le sue carni sono buone ed ipocaloriche

L’aragosta è un crostaceo molto apprezzato dal punto di vista nutrizionale, ed è anche un prodotto ben costoso per le sue carni dolci e addirittura stucchevoli. È diffusa principalmente nel mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico Orientale, vive nei fondali, si nutre in prevalenza di plancton, spugne, echinodermi, anellidi, ed altri piccoli crostacei, tra l’altro, può vivere anche fino a 70 anni. L’aragosta ha un corpo di forma cilindrica con una corazza che, nelle fasi della crescita si rinnova tante volte, di dimensione può raggiungere i 50 centimetri di lunghezza ed un peso di 8 chilogrammi. La sua riproduzione si fa a fine estate quando le femmine avranno l’addome pieno di uova mentre il suo processo di crescita può durare per tutta la sua vita. Inoltre, è ricca di proteine, povera di lipidi ma i grassi sono comunque buoni cioè polinsaturi, è ricca di tiamina, riboflavina e niacina, quindi ha un basso contenuto di ferro e una buona quantità di potassio. Infine, questo crostaceo è assolutamente ipocalorico dunque si presta benissimo nelle diete dimagranti.

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Sicuri indoor e outdoor con le due nuove telecamere HD IP e WIFI di Thomson

Ambienti interni ed esterni protetti grazie a due nuove telecamere dal design elegante, dalle funzionalità innovative e integrabili nel sistema smarthome Thombox

Il 31% degli italiani, in quella che l’Osservatorio europeo sulla sicurezza definisce come la “graduatoria delle paure”, teme di subire un furto; è il tipo di reato che “genera maggiore inquietudine tra quelli che rientrano nella cosiddetta microcriminalità”, secondo solo a fonti di insicurezza di natura più globale e di portata più vasta come terrorismo, fattori economici, o instabilità politica.
La paura legata alla microcriminalità e quindi alla mancanza di sicurezza, quella propria o delle persone che ci circondano, così come dei beni personali o legata alle attività economiche e di lavoro, rimane quindi molto elevata (8° Rapporto sulla sicurezza e l’insicurezza sociale in Italia e in Europa, 2015).
Questi dati confermano l’esigenza, se non la necessità, per i cittadini di dotarsi di dispositivi per la sicurezza tecnologici, intelligenti, oltre che gradevoli esteticamente per proteggersi da eventuali violazioni. Bisogni a cui va incontro ancora una volta Thomson, brand riconosciuto a livello mondiale per la qualità dei propri prodotti innovativi ad altissima tecnologia, di design, e di facile utilizzo nel campo della sicurezza.

In questa occasione Thomson presenta due nuove telecamere per la videosorveglianza ad uso interno ed esterno: la Telecamera IP WiFi 1080p 2.0MP motorizzata e la Telecamera IP WiFi 1080p 2.0MP.
La prima, da interni, è WiFi, a colori, HD 1080 e, grazie a due motori, consente di coprire ad ampio raggio la zona d’interesse, riuscendo a muoversi sia orizzontalmente (per 300°) che in verticale (per 90°). Inoltre, grazie ad un sensore, qualsiasi tipo di movimento viene segnalato all’utente.
Anche di notte la sicurezza è garantita grazie a una visione a infrarossi della portata di 8 metri, e il microfono integrato consente di acquisire anche l’audio circostante.
A corredo di queste innovative caratteristiche una app gratuita dedicata, disponibile su App Store e Google Play, che offre l’opportunità di tenere sotto controllo i propri ambienti e di ricevere alert a distanza in caso di pericolo. inoltre la comunicazione bidirezionale tramite Smartphone/Tablet o PC, insieme al QR code per immediate associazioni, rendono funzionale, intuitivo e utile questo nuovo dispositivo.

Il secondo nuovo device, la Telecamera IP WiFi 1080p 2.0MP per uso esterno, unisce a un design elegante una tecnologia all’avanguardia e materiali atti ad affrontare qualsiasi clima e intemperia; il grado di protezione certificato IP66 consente di resistere a temperature che vanno dai -20° a 55°.
Anche questa telecamera è WiFi, a colori, dotata di una risoluzione HD 1080 per immagini di alta qualità e Tecnologia HDRI, che permette il bilanciamento automatico del bianco per una qualità ottimale dell’immagine. Inoltre, anche in questo caso, è presente l’utile sistema di allerta su rilievo di movimento grazie al sensore integrato.
La visione notturna con copertura fino a 20 metri, l’app gratuita dedicata (disponibile su App Store e Google Play), e la risoluzione a 2MP – 30fps ne completano le caratteristiche.

Compatibilità: entrambe queste telecamere possono essere utilizzate sia con la centralina domotica Thombox, consentendo una integrazione completa, sia con un videoregistratore della gamma Thomson Security, per poter archiviare sull’hard disk del DVR i video acquisiti e programmare le videoregistrazioni in funzione dell’ora e/o della rilevazione di movimento.

La garanzia della durata di 3 anni di cui godono entrambi i prodotti, testimonia la qualità e l’impegno di Thomson nell’attenzione e la tutela verso i propri clienti.

Le nuove Telecamere firmate Thomson si trovano presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te al prezzo di 199 euro l’una. E anche su www.avidsenstore.it

Avidsen detiene la licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia).

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Informazioni su Avidsen
PMI francese, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI), Avidsen concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi, di semplice utilizzo per la casa. Dopo essere stati pionieri, sin dalla sua creazione nel 1998, nel campo delle motorizzazioni per cancello, è divenuta oggi un punto di riferimento nel campo della domotica e fornisce i propri prodotti sia a distributori che al mercato della grande distribuzione Bricolage. Avidsen detiene anche le licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia) e domotica, proposti sotto il marchio Thomson).

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