L’oro 18 carati è utilizzato per realizzare gioielli e oggetti di oreficeria, per questo motivo questa tipologia di oro è anche quello più venduto ai negozi compro oro.
Per oro 18 carati si intende una lega aurea mista con altri metalli, i carati sono una unità di misura in scala 24, questo intende che i 24 carati rappresentano l’oro puro al 100%.
I 18 carati corrispondano ad una lega aurea composta dal 75% di oro puro e dal 25% da latri metalli che variano a seconda del colore e del grado di resistenza che l’oggetto deve avere.
La necessità di mescolare l’oro puro ad altri metalli deriva dal fatto che questo metallo prezioso sia troppo morbido per poter reggere da solo la forma di oggetti realizzati con il solo oro puro, questi oggetti con l’utilizzo finirebbero per deformarsi quando sottoposti a pressioni di una certa intensità.
L’oro 18 carati rappresenta il livello di purezza maggiormente utilizzato per la gioielleria, unire l’oro puro con altri metalli oltre a dare la giusta durezza all’oggetto offre un’ampia varietà di scelta per chi deve realizzare gli oggetti, i metalli da unire con l’oro puro vengano scelti in modo da determinare il colore desiderato, argento e rame sono i metalli maggiormente utilizzati in gioielleria ma in casi specifici vengano usati anche altri metalli come il ferro e lo zinco che ne determinano caratteristiche particolari.
Tra i pochi oggetti realizzati con oro puro ci sono i lingotti da investimento che non necessitano di particolare durezza in quanto hanno il solo scopo di questi è quello di essere riposti in appositi caveau che ne preservino il valore.
Per quanto riguarda il riconoscimento della lega aurea utilizzata per la realizzazione di un gioiello o di un oggetto la legge italiana impone la presenza di un marchio con i carati, accanto a questo deve essere impresso anche un codice che identifica il produttore che risponderà della veridicità di ciò che viene dichiarato.
#SolvayFrutta&Verdura: Ecco le fresche insalate gourmet dello chef Danilo Angè
Danilo Angè, chef di grande abilità ed equilibrio, ha ideato delle fresche insalate gourmet a base di ortaggi e frutta di stagione, puliti con il nuovo Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura che non ne danneggia la buccia

Anguria alla menta, olio di lavanda, melanzane grigliate e salsa allo yogurt: questi alcuni ingredienti delle insalate di Danilo Angè, chef pluripremiato e consulente culinario internazionale, che firma delle ricette esclusive per Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura, dalla nuova formulazione in microgranuli, adatta anche al lavaggio di alimenti dalla buccia delicata.
Le ricette di Angè, tipicamente fresche ed estive, sono a base di ortaggi che uniti alla frutta di stagione e al tocco creativo dello chef, si trasformano in gustose insalate gourmet. Ecco le sue proposte:
1) Misticanza aromatica, anguria alla menta, indivia e olio alla lavanda
2) Insalata con melanzane grigliate, foglie di sedano, rapanelli e salsa di yogurt
Lo chef Angè prima della preparazione dei piatti, per lavare frutta e verdura ha utilizzato le seguenti tecniche: ha messo a bagno le verdure in foglia in una bacinella d’acqua in cui sono stati sciolti i microgranuli di Bicarbonato Solvay® (un cucchiaio ogni litro d’acqua). Dopo una decina di minuti, durante i quali il bicarbonato ha agito correttamente, ha risciacquato la verdura, ormai perfettamente pulita. Ha, inoltre, strofinato le verdure solide e a buccia rigida con un impasto composto da 3 parti di Bicarbonato Solvay® e una di acqua, prima di procedere ad un risciacquo finale.
Ecco i consigli dello chef: “Durante le calde giornate estive le insalate sono il piatto perfetto: io preferisco utilizzare cespi di insalata freschissima e mixarla a frutta di stagione, avendo cura di lavarla accuratamente facendo in modo di non rovinare le foglie di insalata o la buccia della frutta, in questi casi il Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura è perfetto”.
Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura è 100% Bicarbonato Solvay® ad uso alimentare, quindi puro e sicuro come sempre, ma con caratteristiche appositamente studiate per renderlo ancora più pratico ed efficace nel lavaggio di frutta e verdura. La nuova formulazione in microgranuli, che rende il prodotto più fluido e facilita l’utilizzo, è ancora più efficace nel rimuovere lo sporco senza graffiare.
I microgranuli, di 100% purissimo bicarbonato, sono ottenuti mediante un rigoroso procedimento di selezione dei cristalli in base alla loro dimensione, che garantisce il rallentamento della formazione dei grumi all’interno della confezione, mantenendo allo stesso tempo una completa solubilità. Il prodotto è disponibile nei supermercati nella confezione da 400 gr.
Per scoprire i mille usi di Bicarbonato Solvay® www.bicarbonato.it
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Corso gratuito di Web Designer a Terni, in partenza la nuova edizione
A Ottobre inizia il nuovo corso Web Designer: a Terni, presso NET LOGOS Formazione 224 ore di formazione in aula con docenti qualificati

Sei un giovane con meno di 30 anni, disoccupato e non impegnato in percorsi scolastici/formativi? Hai più di 30 anni e sei disoccupato da almeno 6 mesi? Sei iscritto ai centri per l’impiego Regionali Umbri?
Attraverso risorse del POR FSE Umbria 2014-2020, a favore di nuovi percorsi di politica attiva del lavoro per giovani e adulti disoccupati, potete essere beneficiari di un voucher regionale per la frequenza gratuita del corso di web designer a Terni: affrettatevi!
Previsto in partenza a Ottobre 2017 il corso avrà una durata di 224 ore; si incentrerà sui principali software del pacchetto Adobe utilizzati per progettare la grafica di un sito e sui linguaggi HTML5 e CSS3 indispensabili per creare e gestire pagine web.
Il corso di web designer per giovani ed adulti disoccupati rilascia Qualifica Professionale L.845/78
Inoltre prepara l’allievo a sostenere l’esame per la certificazione Adobe Certified Associate (ACA) in Adobe Photoshop.
Programma didattico del corso di web designer a Terni:
- Accoglienza al corso e presentazione del percorso formativo.
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L’attività professionale di Web designer
- caratteristiche del settore, della prestazione professionale e pianificazione delle attività
- analisi del target di riferimento e contesto-cliente
- comunicazione e negoziazione
- Nozioni base di grafica digitale
- nozioni di desktop publishing e web design, immagini vettoriali e bitmap, i formati delle immagini.
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Adobe Photoshop e la comunicazione grafica
- Principi di comunicazione visiva
- Saper analizzare il target di riferimento di un progetto
- L’area di lavoro: finestra del documento, barra degli strumenti, barra contestuale delle opzioni, pannelli, menù delle opzioni
- Uso dei livelli: le basi necessarie per un ottimale uso dei livelli
- Strumenti per la selezione: selezione dei livelli tramite le forme per la selezione, il lazo e la bacchetta magica
- Uso dei livelli e metodi di fusione: applicazione degli stili ai livelli, fusione dei livelli tra loro, modifica delle proprietà dei livelli
- Livelli di riempimento e regolazione
- Oggetti avanzati: creazione e utilizzo degli oggetti avanzati
- Utilizzo delle maschere vettoriali: vari metodi per creare maschere vettoriali applicate sui livelli
- La penna e le curve di bezier per disegnare
- Utilizzo e creazione delle forme: uso delle forme preinstallate nel programma, importazione di nuove forme e creazione delle stesse tramite curve di bezier
- Filtri: applicazioni dei filtri agli oggetti grafici per l’elaborazione digitale delle immagini
- Fotoritocco: aggiustamento dei colori, rimozione dei difetti, trasformazione delle immagini a scopo pubblicitario editoriale ed illustrativo
- Strumenti di disegno: pennelli, gomma, vari
- Ottimizzazione ed esportazione delle immagini per il web
- Creare il layout grafico di un sito
- Disegno grafico degli elementi base di cui è composta una pagina web, sezionamento della pagina ed esportazione degli elementi grafici
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Adobe Illustrator
- L’area di lavoro: finestra del documento, barra degli strumenti, barra contestuale delle opzioni, pannelli, menù delle opzioni
- Uso dei livelli: le basi necessarie per un ottimale uso dei livelli
- Strumenti per la selezione: selezione dei livelli tramite le forme per la selezione, il lazo e la bacchetta magica
- Strumento penna e disegno vettoriale
- Gestione dei testi e concatenazione
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La rete Internet
- il World Wide Web, i browser più diffusi, i motori di ricerca, analisi delle strutture più comuni dei siti.
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HTML5
- Il linguaggio HTML: sintassi generale tag e attributi
- Struttura di una pagina web
- Gestione dei testi
- Gestione delle tabelle
- Gestione dei link
- Le immagini
- I Div
- I metatag
- I form: principi base per la creazione di moduli per l’invio di dati sensibili
- Tag HTML5
- Ottimizzazione del codice per l’indicizzazione: revisione del codice della pagina per favorire il reperimento e il posizionamento del sito nei motori di ricerca
- Gestione di elementi multimediali – audio, video, iframe
- Principi di usabilità ed accessibilità delle pagine web
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CSS3
- Introduzione ai fogli di stile
- Come si implementano i fogli di stile in una pagina web (in linea, incorporati ed esterni)
- Sintassi generale
- Usare tag, classi o id
- Regole base più utili (gestione delle distanze, delle dimensioni, degli sfondi di un elemento)
- I Selettori
- Float e Clear
- I Display
- Position degli elementi
- I box model
- Impaginazione
- Animazioni tramite i css
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Grafica responsive
Indispensabile per adattare il layout del sito ai vari dispositivi usati per la navigazione (tablets, smartphones)
- Le media query
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Dreamweaver-Notepad++
Per la gestione dei codici necessari al montaggio delle pagine web
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Programmazione Web (php)
Per rendere i siti dinamici e creare portali web
Acquisisci più informazioni sul corso di web design in partenza
Festival Verdi: a Parma e provincia alla scoperta del Maestro
Una visita a Parma in occasione del Festival Verdi, alla scoperta dei luoghi in cui è vissuto il Maestro: un mese di festeggiamenti ed eventi!
C’è un’occasione veramente unica per visitare Parma e la sua provincia: per un mese, dal 28 settembre al 22 ottobre, a Parma, Busseto e in tutte le terre verdiane si svolgerà il Festival Verdi!
Un festival diffuso nei Teatri Regio e Farnese di Parma e nel teatro Verdi di Busseto, che porta in scena le opere più famose del Maestro e conduce i visitatori alla scoperta dei luoghi dove egli ha vissuto: dalla casa natale a Roncole Verdi di Busseto, a Villa Sant’Agata di Villanova sull’Arda, residenza della maturità di Giuseppe Verdi.
Un’opportunità unica per scoprire una delle provincie più belle e ricche d’Italia dal punto di vista artistico, culturale e gastronomico: Parma offre ai turisti moltissimi spunti per trascorrere dei giorni di relax tra buon cibo e vino, paesaggi mozzafiato, arte e musica!
Pacchetto turistico “Festival Verdi”
In occasione del Festival Verdi Food Valley Travel, tour operator con anni di esperienza nell’organizzazione di pacchetti turistici a Parma e in provincia, ha ideato un tour che si dipana tra Parma e i luoghi dove visse Verdi.
1° Giorno: arrivo a Parma e cena tipica di benvenuto in un “Covo Verdiano”; check-in presso l’Hotel selezionato e pernottamento.
2° Giorno: incontro con la guida e inizio di un tour speciale a tema musicale nel centro storico di Parma per scoprirne i monumenti principali legati alla musica, come la casa natale di Arturo Toscanini, il Teatro Farnese, Teatro Regio (previa disponibilità) e la Casa della Musica con il Museo dell’Opera al suo interno. Cena libera e Opera del Verdi Festival (solo a ottobre).
3° Giorno: partenza alla volta delle “Terre Verdiane”. Il tour comprende: la casa natale di Roncole Verdi, Il Teatro Verdi a Busseto e il Salone Barezzi. In seguito, visita ad un vero produttore del prezioso Culatello di Zibello, il “re dei salumi” che nasce solo qui lungo le rive del fiume Po. Potrete entrare in antiche cantine di stagionatura risalenti al Medioevo; pranzo/degustazione a base di prodotti tipici dell’azienda agricola che vi ospiterà. Nel pomeriggio: possibilità di shopping di qualità a prezzi scontati presso il Fidenza Village Chic Outlet Shopping, con servizi esclusivi riservati ai partecipanti, come VIP Card con sconto aggiuntivo del 10%, Hands-Free Shopping e utilizzo della Business Lounge.
Cosa aspettate a prenotare la vostra visita nelle Terre Verdiane? Contattate Food Valley Travel!
www.foodvalleytravel.com
Cena a Base di Pesce nei Ristoranti Economici di Follonica
L’arrivo dell’estate prefigge il tempo di andare in vacanza e del mare. La penisola italiana è fortunata perché conta una miriade di località balneare famose e meno famose. Per la maggior parte degli abitanti del bel paese raggiungere le coste è semplice in quanto l’Italia si sviluppa da nord a sud in linea verticale.
La Bellezza della Toscana
Nel centro Italia regioni come la toscana affiancano al paesaggio naturalistico tipico con file di alberi sui viali di campagna, cascine dolci colline arate con città di mare famose e frequentate da famiglia, giovani e vip. Da Viareggio fino al Monte Argentario ci sono decine di posti marittima e uno frequentato ogni anno da migliaia di persone è Follonica. Sceglierlo per andare in vacanza significa godersi la cittadina sul golfo del sole in totale relax. Le lunghe spiagge con acqua limpida offrono gioie agli occhi specie durante la mattina presto.
Località come Torre Mozza e Carbonifera offrono una sabbia granulosa, soffice e un paesaggio selvaggio in quanto situato lontane dai centri abitati. A Follonica è possibile trovare sia spiagge libere sia stabilimenti balneari. Sono distribuiti in modo uniforme e in alcuni punti c’è decine di metri di spiaggia libera.
Affianco alla costa ci sono le grandissime pinete di Levante e Ponente. Sono adibite a parco giochi e sono un luogo rinfrescante durante la calura della stagione estiva. Chi decide di passare la domenica al mare può scegliere per fare grandi pic-nic con la famiglia o gli amici. È importante portare con sé le ciabatte perché il terreno è cosparso di aghi di pino e camminare senza è scomodo.
Ristoranti a Follonica: Menu Economici
Come località marittima anche la gastronomia è parte integrante della cultura locale perché i posti dove mangiare offrono prelibatezze di mare squisite. I ristoranti economici a Follonica sono tanti e possono essere trovate sia nelle vie del centro sia nelle aree periferiche. Per la maggior parte sono trattorie che offrono menu di mare.
Ecco quali sono i primi piatti che possono essere più frequentemente trovati:
- spaghettata allo scoglio
- carbonara di mare
- risotto alla pescatora
- linguine all’astice
- antipasto di mare misto
- cozze alla marinara
Alcuni secondi piatti possono essere:
- pesce frittura mista di pesce
- paranza
- arrosto con patate
- grigliata mista di pesce
- Trancio di spada alla piastra
- Vongole Veraci
Le pietanze possono essere varie ma tutte sono preparate con pesce fresco e tanta attenzione. Tra ristoranti recenti e quelli storici della città vige un solido bastione di ristoratori che vogliono offrire sia ai turisti sia ai residenti le migliori specialità del luogo.
Follonica è anche divertimento perché da due anni il carnevale non è più invernale. I tre quartieri maggiori hanno organizzato diverse sfilate estive nelle quali vengono riproposti le tematiche del carnevale di febbraio. Musica e intrattenimento diventano i capisaldi di questa città che si affaccia sul golfo del sole.
Chi viene dalla città troverà Follonica accogliente e rilassante. La calma delle sue vie alberate e le lunghe passeggiate sul lungo mare durante la frescura serale possono rinvigorire qualsiasi animo.
La pizzica salentina: evocazione in musica del passato
Tra b&b a Gallipoli, hotel a Lecce, case vacanza a Torre Vado, il Salento, ogni estate, si accende e attrae a sé migliaia di visitatori. Gran parte di essi è attirato verso il Tacco dalle suggestioni balneari e da un contesto notturno decisamente propositivo, amato soprattutto dal target dei giovani e dei giovanissimi.
Una volta giunti in Salento, però, i turisti si lasciano ammaliare dalla cultura della taranta e dalla pizzica pizzica, la danza tipica del posto che fa da inno e narrazione in musica della coscienza storica locale.
Le origini della pizzica
Nei secoli XVI – XVII, il Salento aveva già assunto una connotazione prettamente agricola. La sussistenza della popolazione era garantita soprattutto dai lavori dei campi, la carne scarseggiava, gli allevamenti anche, e solo la pesca offriva parziali alternative a un’alimentazione fortemente incentrata sulle verdure.
Erano anni, decenni, secoli di povertà, di stenti, generati da una società feudale e priva di reali alternative. Le donne erano schiacciate da una visione patriarcale, che la vedeva succube dell’uomo e oppressa dal senso del pudore. Le pulsioni erano condannate, viste come peccati da estirpare e le dure giornate nelle piantagioni di tabacco non facevano altro che esacerbare lo stato di salute psichica delle giovani.
Secondo le ricostruzioni mitiche, le donne di allora venivano spesso morse da un ragno che si annidava tra le piante; il veleno dell’aracnide induceva nella vittima uno stato di trance durante il quale ella prendeva a muoversi secondo una progressione ritmica dettata dalla stessa taranta. Ballare era l’unico modo di liberarsi dal veleno del ragno; un veleno salvifico, che permetteva alla donna morsa di abbandonarsi agli istinti e a ballare in modo sensuale e forsennato, al riparo dalla riprovazione sociale. La pizzica era catarsi, liberazione, adorcismo.
La cristianizzazione del culto
La pizzica nacque così come culto pagano. Durante il processo di cristianizzazione delle istanze politeiste, la chiesa cercò di estirpare il culto della pizzica. Fallì, allora scelse di accoglierlo nelle sue dottrine: così, fu scelto San Paolo come simbolo del fenomeno, San Paolo di Galatina, San Paolo delle Tarante… Il culto mutò nella forma ma conservò i tratti tipici che lo avevano generato, vicini al culto di Bacco e a una liturgia laica ben distante dai precetti cattolici.
Il culto, lentamente, si è perso; quindi è stato riattualizzato nelle vesti della tipicità, della mondanità e del recupero delle radici. Recuperato in toto e trasformato in attrattiva, mantenendo le proprie contraddizioni e un codice simbolico che non cessa di sedurre e di invogliare a ballare fino allo sfinimento.
Perché investire nella SEO: i punti di forza
Oggi, ogni strategia di web marketing ben strutturata non può prescindere da un buon piano di posizionamento sui motori di ricerca. Ogni agenzia SEO Milano, Roma o Napoli che opera nel settore sa quanto le visite acquisite in modo naturale possano essere decisive per qualunque tipologia di business e, anno dopo anno, ne sono sempre più consapevoli anche gli imprenditori. Ecco perché la SEO può cambiare la forza del tuo business e accrescere le tue vendite.
Aumento delle visite
Ovviamente, il motivo principale per cui si sceglie di investire in strategie SEO sta nella possibilità di aumentare in modo significativo le visite verso il proprio sito. Il posizionamento organico sui motori di ricerca rappresenta una soluzione efficacissima per fare in modo che il proprio sito web acquisisca visibilità. E ciò che più conta è che, a differenza di ciò che avviene con i banner pubblicitari, si tratta di traffico che non ha un costo, se si esclude ovviamente quello dovuto all’agenzia o al professionista che gestisce la strategia.
Traffico qualificato
Il traffico organico è già di per sé qualificato: Google opera in modo da fornire all’utente risultati il più possibile vicini alle esigenze dell’utente. Essere nelle prime posizioni per parole chiave specifiche e selezionate con cura significa intercettare gli utenti che sono interessati ai nostri prodotti/servizi (altrimenti non avrebbero eseguito la ricerca).
Investimento a lungo termine
Una strategia di posizionamento sui motori di ricerca richiede del tempo perché cominici a dare i propri frutti, ma la raccolta dura per molto, molto tempo. Anche una volta sospesi gli investimenti, il posizionamento acquisito resta a lungo e continua a generare vantaggi per l’azienda anche a distanza di mesi o persino anni.
Autorevolezza per il brand
E poi, ultimo ma non ultimo, essere al primo posto dei risultati di ricerca per parole chiave che identificano il proprio business significa trasmettere un messaggio di forza verso l’esterno e comunicare con autorevolezza una posizione di leadership sul mercato. Il web influenza in modo sempre più marcato il modo in cui la gente si costruisce un’idea della realtà e, in tal senso, Google è uno dei colossi dell’informazione che detta la linea.
Magia nera: una pratica magica tra le più potenti in assoluto
Si sente spesso parlare di fatture di magia nera, malocchio e altri malefici ma non sempre si riesce a capire cosa significano esattamente, quali sintomi comportano e come si può difendersi. Partendo da quest’ultimo punto, esistono vari tipi di fatture a seconda della loro forza e in alcuni casi avere una protezione esoterica non basta per evitare di essere colpiti da rituali tanto potenti. Alcune fatture maligne infatti sono talmente efficaci che la vittima non ha nessun modo di difendersi. Esistono anche persone che non credono nella magia nera e nei malefici e che quindi quando ne vengono colpiti non hanno possibilità di eliminarli perché sono convinti che si tratti di semplici coincidenze e che i sintomi relativi possano scomparire da soli. Non è così purtroppo e chi non ammette l’esistenza di forze oscure, anche se invisibili all’occhio umano, rischia di essere vittima di problemi gravi e permanenti che in nessun altro modo possono essere risolti.
Sono molti i motivi che portano una persona a chiedere di fare una fattura, un malocchio o una maledizione contro qualcuno: odio, invidia, gelosia, vendetta. Non è un caso se le fatture di odio e separazione sono tra le più richieste, soprattutto per separare una coppia quando magari uno dei due è l’ex amante che ha deciso di tornare con la moglie o il marito. Esistono veri e propri esperti di magia nera, ognuno dei quali si occupa di rituali specifici: magia nera thailandese e delle Antille, voodoo e santeria, macumba, magia nera rumena ecc. Le fatture di magia nera vengono operate con le formule più potenti e alcuni simulacri per rappresentare quella che sarà la vittima del rituale. Sono sempre più diffuse nella società di oggi, considerato anche l’alto numero di tradimenti e le possibilità di incontri a disposizione di ognuno. Anche le fatture di vendetta sono tra gli interventi più richiesti, soprattutto in amore ma anche in altri contesti, per esempio quando si è stati migliori di qualcuno in un’attività e quella persona non riesce a tollerare lo smacco subito.
A volte però una fattura di magia nera viene richiesta da persone semplicemente invidiose e in queste si possono contare famigliari, vicini di casa, colleghi di lavoro e tante altre categorie. I sintomi di una fattura fanno sì che la vittima sia colpita improvvisamente da una serie di eventi negativi senza nessun motivo logico e che non sia in grado di reagire a ciò che sta accadendo. La magia nera è risolutiva e indissolubile se viene operata da chi la conosce a fondo e sa bene come raggiungere uno scopo preciso.
Le fatture di magia nera esistono e funzionano davvero, pensare che siano solo una leggenda non aiuta certamente chi ne è stato colpito perché non c’è la consapevolezza che una forza esterna sta bloccando la vita della persona. I rimedi esistono ma una fattura può richiedere molto tempo prima di essere annullata, a seconda del grado e del tipo del maleficio che è stato operato. La magia nera non permette di scherzare né di prendere tempo, è una pratica micidiale per chi vuole danneggiare qualcuno e può causare danni enormi, soprattutto se ha a disposizione molti anni per svilupparsi nella persona colpita.
Scegliere i fiori per un evento speciale: consigli utili
Se sei alla ricerca di un buon servizio di consegna fiori per decorare una sala ricevimenti con mazzi di fiori diversi o semplicemente per inviare una singola rosa rossa, è essenziale rivolgersi a dei professionisti del settore. Nella scelta del tuo fiorista di fiducia, non fare troppo affidamento su graziose vetrine, ma prenditi il giusto tempo per ricercare un fioraio professionale direttamente sul territorio o attraverso i portali di fiori online. Ecco alcuni consigli per evitare brutte sorprese in occasione del tuo evento speciale.
1. Comincia subito la ricerca
Le richieste di fiori cambiano al variare delle stagioni. Le vacanze di dicembre innescano molte vendite, così come il giorno di San Valentino. La stagione delle nozze è maggio fino a ottobre. I servizi floreali sono molto richiesti in questi periodi, quindi non stare ad aspettare fino all’ultimo momento per trovare un fiorista che possa soddisfare le tue esigenze.
2. Leggi le recensioni, chiedi suggerimenti
Come per qualsiasi servizio, chiedere consiglio ad altre persone che hanno già vissuto la tua stessa situazione è un passo importante. Se hai bisogno di fiori per un grande evento come un matrimonio, chiedi consiglio agli amici che si sono recentemente sposati, per ottenere dei suggerimenti e nuovi spunti di riflessione.
3. Chiarisci il punto di consegna al fiorista
Assicurati che il fiorista serva effettivamente la zona in cui si celebrerà l’evento. Particolare attenzione va prestata nel caso in cui venga scelto un fioraio situato lontano dal luogo del tuo matrimonio. Alcune chiese / locali accettano le consegne dei fiori solo durante una breve finestra temporale: un forte traffico potrebbe provocare una consegna tardiva.
4. Visita il negozio di persona
I fiorai di solito offrono consulenze gratuite. Se sei intenzionato ad ordinare dei fiori per un matrimonio o un grande evento, è consigliabile chiamare in anticipo per prenotare un appuntamento, in quanto potrebbe essere necessario parlare con un dipendente specifico.
I fioristi hanno diverse composizioni in mostra per essere ispezionate e dovrebbero avere un album fotografico che mostra i lavori eseguiti dai loro designer. Se si prevede di acquistare un bouquet molto elaborato, chiedete prima di vedere una foto di qualcosa di simile che hanno fatto in passato, al fine di valutare la qualità dei precedenti lavori svolti.
5. Tratta sul prezzo e sulle modalità di pagamento
Prima di procedere alla firma del contratto, dovresti richiedere informazioni sui depositi e sui pagamenti: per eventi di grandi dimensioni, il fioraio probabilmente chiederà un deposito in anticipo, per poi pagare il saldo in una data successiva. Rivedi il contratto e assicurati di sapere se il deposito è rimborsabile. Se non puoi trattare sul prezzo, prova a chiedere delle condizioni agevolate di pagamento.
Wall Street minacciata da… WhatsApp. Chat sfruttate per insider trading
La tecnologia è ormai entrata far parte del nostro quotidiano, al punto tale che difficilmente ne riusciremmo a fare a meno (vale soprattutto per le nuove generazioni). Ma i sistemi di comunicazione sempre più evoluti e sofisticati portano con loro anche dei grossi problemi. L’FBI di recente ha messo in luce quali, mettendo in allarme addirittura Wall Street. Attraverso le indagini degli investigatori federali americani, è emerso infatti che a Wall Street si fa insider trading sfruttando proprio la crittografia delle chat. Quelle più comuni che usiamo tutti i giorni: WhatsApp in primis.
Come viene attuato l’insider trading
Per chi non lo sapesse, la pratica illecita dell’insider trading consiste nello sfruttamento di informazioni che non sono ancora di dominio pubblico, e che un soggetto conosce in anticipo per via del ruolo che ricopre in una azienda. Facendo un esempio banale, è come se in qualità di amministratore delegato sapessi che la mia azienda sta per chiudere un grosso contratto, e allora faccio comprare ad amici e parenti azioni della mia società, sapendo che appena verrà resa nota la notizia i titoli schizzeranno verso l’alto.
Più o meno faceva questo un ex dipendente di Bank of America, che si è scoperto aveva mandato informazioni riservate a 3 amici tramite chat su operazioni in vista a Wall Street. A prescindere dal tipo di contenuto che avevano (avrebbero potuto anche essere semplici segnali opzioni binarie gratis, non sarebbe cambiato nulla), il fatto è che la pratica è un reato federale. Peraltro lo schema aveva fruttato un guadagno di 5 milioni di dollari.
La cosa che allarma la SEC (ovvero la Consob americana), è che questo tipo di reati sta diventando molto comune. Anche se qualche caso è stato smascherato e severamente punito, non ci sono segnali di inversione del trend. Anzi il fenomeno è sempre più in crescita. Molti trader di Wall Street infatti stanno facendo uso di app criptate, come Telegram o Whatsapp o Signal, perché questa app offrono un servizio di crittografia dei messaggi. Anche se non sono del tutto impenetrabili, resta il fatto che sono difficili da smascherare. Le nuove tecnologie si prestano benissimo – proprio per questo motivo – alla realizzazioni di frodi, ma anche per riciclaggio di denaro e insider trading. Potenza… e distorsioni della tecnologia.
I punti di forza dei social network per le aziende
Sempre più aziende, negli ultimi anni, hanno scelto di affidarsi a un’agenzia digital Pr Milano o a social media agency di Roma, ecc. con lo scopo di rafforzare la propria immagine online sfruttando la forza dei social network. Una scelta assolutamente condivisibile se si considerano le enormi potenzialità garantite dalle piattaforme sociali del web, che stanno assumendo un ruolo sempre più preponderante in seno alla gestione delle strategie di comunicazione aziendale. Se non sei ancora convinto dell’efficacia dello strumento, ecco un elenco dei punti di forza dei social network per le aziende.
Contenuti gratuiti e facili da utilizzare
Il primo punto di forza dei social network sta nella loro semplicità di utilizzo. Le piattaforme sociali sono pensate per essere utilizzate da tutti e, per tale ragione, sono semplici da utilizzare, intuitive e alla portata di tutti. Il tutto a titolo totalmente gratuito poiché esse non prevedono nessun costo di iscrizione e nessun canone.
Comunicazione diretta
I social network permettono una comunicazione diretta con il proprio pubblico. Facebook ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel modo di concepire la comunicazione aziendale proprio perché ha rotto definitivamente con i tradizionali modelli di comunicazione basati sul flusso monodirezionale. Grazie ai social network, l’utente non è più spettatore ma partecipante attivo delle dinamiche aziendali.
Relazioni dirette e acquisizione di feedback
La conseguenza più importante del punto precedente sta nella possibilità di promuovere relazioni dirette con i propri fan: ciò consente un confronto con gli utenti, i quali possono esprimere pareri, fornire suggerimenti, avanzare critiche. I feedback degli utenti sono una risorsa eccellente attraverso cui individuare gli errori strategici e correggerli in corsa.
Viralità
Altro aspetto cardine delle dinamiche social sta nella possibilità di raggiungere un pubblico potenzialmente illimitato. Il meccanismo della viralità può essere dirompente per il successo di una campagna di comunicazione poiché permette, grazie alle condivisioni degli utenti, di diffondere i propri contenuti in modo capillare e secondo una progressione esponenziale.
Tono di voce leggero
I social network sono, prima di ogni altra cosa, strumenti ludici attraverso cui gli utenti si rilassano e intrattengono. Tale aspetto permette alle aziende di presentarsi online utilizzando un tono di voce leggero, poco impegnato e, proprio per tale ragione, più vicino alla realtà e al modo di essere dei propri clienti effettivi e potenziali. Un approccio ludico favorisce la creazione di empatia tra marchio e pubblico e ciò può trasformarsi in una potentissima leva di marketing.
Dona il 5 per Mille: Come Fare
Donare il 5 per Mille è davvero semplice e veloce. Con un gesto concreto potrai aiutare milioni di bambini affetti da sordocecità e regalar loro un futuro migliore e degno come degna è la loro vita. Dona il 5 per Mille dal tuo reddito e regala un sorriso, un gesto così ti farà sentire meglio.
Come Donare il 5 per Mille
Per presentare il 5 per Mille hai due strade da poter percorrere: se presenti il Modello 730 o Unico dovrai compilare la scheda sul modello 730 o Unico; riportare la firma nel riquadro indicato come Sostegno alle organizzazioni non lucrative e indicare il codice fiscale dell’associazione alla quale si sta donando.
Se non presenti il Modello Unico potrai comunque effettuare la donazione compilando la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o erogatore della pensione, indicando il codice fiscale dell’ente a cui si sta donando. Successivamente occorre inserire la scheda in una busta chiusa e scrivere che la si sta destinando al 5 per mille IRPEF riportando i propri nominativi e infine andrà consegnata all’ufficio postale o ad un membro del CAF o al proprio commercialista.
Cosa Facciamo con il tuo 5 per Mille
Con la tua donazione, le Associazioni, gli Enti no profit e le Fondazioni andranno a potenziare la ricerca e la riabilitazione delle persone ma soprattutto dei bambini che soffrono di seri problemi di malattia, la sordocecità. Il 5 per mille permette di potenziare il numero dei centri di ricerca e di riabilitazione nonché i luoghi in cui si offra maggiore assistenza ai bambini e alle persone affette da malattie pluriminorate. Si intensificano le reti e servizi territoriali così da creare una struttura capillare nella maggior parte dei paesi. Aumenta l’assistenza diretta alle famiglie più bisognose.
È possibile intensificare il numero degli addetti all’utenza e migliorare la loro formazione tenendo conto delle nuove esigenze avanzate dai pazienti, cresce il numero dei volontari che ogni giorno danno un notevole contributo ai malati. I bimbi affetti da tali sindrome hanno costantemente bisogno di attenzioni da parte delle persone vicine e di un personale professionale che sia in grado di inserirli nel contesto sociale.
Un piccolo dono può aiutare anche la ricerca. Sono quasi 200 mila i casi di sordocecità in Italia e 10mila sono bambini. La migliore terapia è quella che lega l’aspetto comunicativo al gioco così da potenziare l’attività didattica fin dall’infanzia.
Un Futuro Migliore
I nostri piccoli gesti concreti permettono di donare un futuro migliore alle persone che richiedono assistenza per evitare che possano sentirsi isolati e dar loro invece sostegno e amore così da essere inseriti appieno nel contesto sociale grazie alle numerosi attività che tali associazioni prevedono nel loro piano. Fai la differenza e dona anche il 5 per mille del tuo reddito. Sarai partecipe di una rinascita di un’altra persona non fortunata come te!
Il 5 per mille 2017 è destinato anche alle seguenti attività: finanziamenti della ricerca scientifica ed universitaria, ricerca sanitaria, sostegno delle attività svolte nel Comune di residenza; sostegno delle attività dilettantistiche sportive.
Guida per Approfondire la Sindrome Charge
La sindrome Charge è una malattia molto rara he colpisce uno su 10 mila neonati. La sindrome è dovuta da difetti dello sviluppo embrionale a carico di diverse parti del corpo, quali gli organi sensoriali, il cuore e l’apparato genitale.
L’Origine della Sindrome Charge
Il nome Charge nasce dall’accostamento delle lettere che esprimono la causa di questa rarissima malattia. Iniziamo dalla prima lettera, la C. la lettera C dell’alfabeto sta per Coloboma: si tratta di un’anomalia congenita consistente in un difetto di una struttura oculare. Può causare e ridurre il campo visivo e comportare complicanze oculari ulteriori come il distacco della retina. La lettera H invece sta per Heart Defects, difetti cardiaci, i quali richiedono interventi chirurgici tempestivi. La lettera A invece sta per Atresia of the Choanae (atresia delle coane) ossia uno o entrambe le cavità nasali possono essere ostruite, il difetto può essere comunque corretto con un intervento chirurgico.
La lettera R sta per Retardation of growth and developmental delay (ritardo della crescita e dello sviluppo), le persone affette da Charge possono presentare vari livelli di disabilità e il ritardo dello sviluppo sembra derivare da alcuni deficit sensoriali e dai problemi cronici di salute e di equilibrio. La lettera G sta per Genital anomalies, malformazioni dei genitali. Infine la lettera E invece sta per Ear anomalies (malformazioni dell’orecchio), l’orecchio esterno, medio e interno può essere oggetto di diverse problematiche come la fusione degli ossicini nell’orecchio medio, la formazione cronica di liquido nell’orecchio medio e alcune malformazioni dell’orecchio esterno.
Vivere con la Sindrome di Charge
Le persone affette dalla sindrome di CHARGE sono sottoposte ad affrontare prove molto dure e difficili. Fin dalla nascita, i neonati affetti da CHARGE hanno spesso bisogno di interventi chirurgici di emergenza. Solitamente il numero degli interventi diminuisce con il passare degli anni e le condizioni dei bambini possono raggiungere anche grandi miglioramenti. Infatti non è detto che le persone affette da CHARGE non possano guarire, anzi è possibile che le persone affette da Charge possano superare i loro problemi. È possibile che i bambini affetti da tale sindrome, se assistiti prima e dopo dagli educatori specializzati ottengono dei buoni risultati, quindi conviene fin da subito intraprendere un percorso con un’adeguata assistenza.
La famiglia svolge un ruolo fondamentale, se un genitore riesce a comprendere la difficoltà del proprio figlio, allora si trova nella posizione privilegiata per fornire l’assistenza necessaria affinché il bimbo possa sviluppare al meglio le proprie potenzialità. Le persone affette da sindrome di Charge dovranno in ogni caso evitare di affaticarsi e svolgere una vita stressante; tali soggetti infatti hanno una complessità di deficit a livello sensoriale e ciò rende impegnative alcune azioni anche le più semplici. Possono per esempio avere difficoltà a controllare l’equilibrio mentre concentrano l’attenzione su un’altra attenzione.
Molti bambini inoltre tendono ad evitare sovraccariche di stimoli, molti infatti preferiscono abbandonare i numerosi gruppi di bambini e avere rapporti e giocare con un persona alla volta. È necessario allora seguire un percorso regolare e coerente affinché i bambini possano inserirsi in maniera naturale nei gruppi.
RAI #Insiemepiùforti: La programmazione speciale per giovedì 24 agosto
Tante iniziative tra speciali e approfondimenti su tutte le reti del servizio pubblico RAI.
Sarà trasmessa in diretta la fiaccolata durante la notte.
A un anno dalle prime scosse che hanno colpito il centro Italia, il racconto del terremoto da parte delle testate e delle reti Rai prosegue con un palinsesto speciale dedicato al ricordo del dramma del 24 agosto e alle difficoltà e alle speranze della ricostruzione.

Il progetto, a cura della Direzione Comunicazione, prevede anche il lancio dell’hashtag #Insiemepiùforti che affiancherà tutte le iniziative Rai e resterà in sovraimpressione per l’intera giornata di giovedì.Giovedì 24, a un anno dalla prima scossa, Uno Mattina Estate, su Rai1, dedicherà ampio spazio al terremoto, con collegamenti da Amatrice, Camerino, Campotosto, Castelluccio, Norcia, Arquata Del Tronto, Accumoli. A seguire, dalle 10.55, la prima rete trasmetterà in diretta, a cura delTg1, la Messa officiata da mons. Domenico Pompili. Nel pomeriggio, vasto approfondimento sulla ricorrenza all’interno della Vita in Diretta Estate (dalle 15.45). Su Rai2, dalle 9.40, uno Speciale Tg2 con ospiti e interventi in diretta dai comuni.Su Rai3 alle 15 lo Speciale TgR «Un anno dal sisma», trasmesso a diffusione regionale nel Lazio, nelle Marche e in Umbria.
La terza rete dedicherà al terremoto la prima serata, con lo Speciale Tg3 dal titolo «In memoria del terremoto nel Centro Italia» in onda dalle 21.10.Nella notte e nella giornata di giovedì ampio spazio al racconto del sisma all’interno della programmazione di Rainews24. La testata all news inizierà la diretta dai luoghi del terremoto a partire dall’1.30 di notte. Alle 3:36, ora della prima scossa, il canale seguirà la fiaccolata in ricordo delle vittime. In mattinata, dalle 8:30 alle 9, andrà in onda lo speciale in diretta da Amatrice condotto dal direttore Antonio Di Bella. A seguire, fino alle 10, analisi, opinioni e notizie all’interno di «Studio 24» condotto da Roberto Vicaretti. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 16, uno speciale condotto dall’in- viata Isabella Romano proporrà collegamenti da Amatrice e schede, storie, approfondimenti e video.
Tutte le testate Rai dedicheranno ampia copertura informativa alla ricorrenza all’interno dei tg.Molto nutrita la programmazione su Rai Radio 1. Già nella notte, alle 3.30, in coincidenza con l’orario del sisma, una prima finestra informativa in onda fino alle 4. Alle 6, con «6 su Radio 1», diretta da Amatrice dove sarà allestito uno studio di Ra-dio1. Tutti i Gr del mattino avranno delle finestre in diretta dai luoghi del terremoto con conduzione dallo studio di Amatrice. Anche «Radio anch’io», dalle 8.30, sarà dedicato all’anniversario e trasmesso dallo studio mobile. Dalle 10.30 alle 12 un “concerto narrativo” del terremoto: un’orazione civile musicale condotta da Francesco Repice con interventi di artisti come Samuele Bersani e Niccolò Fabi.
FONTE: Gazzetta del Sud
L’impatto della disfunzione erettile sulla vita di coppia
E’ molto importante capire l’impatto che ha la disfunzione erettile sul rapporto di coppia al fine di scegliere la terapia più adatta. E’ bene essere consapevoli che la disfunzione erettile produce un disagio psicologico nel normale rapporto di coppia. Avere problemi erettili non significa che l’intimità con la propria partner sia finita. Il dialogo e il confronto con la propria compagna è la prima cosa importante per risolvere insieme la disfunzione erettile bisogna in un certo senso diventare complici nell’affrontare il problema per trovare la soluzione migliore per l’equilibrio sessuale della coppia. E’ di vitale importanza che la disfunzione erettile non si intrometta in un rapporto di coppia integro e felice. In molte situazioni il dialogo nella coppia non è semplice, uno psicoterapeuta della coppia o un sessuologo possono aiutare ad agevolare la comunicazione e il confronto nella coppia.
Disfunzione erettile, come parlarne con la propria partner
E’ bene mettere in chiaro che la disfunzione erettile non una cosa di cui vergognarsi; questo problema non priva l’uomo di virilità o sensualità. Sfortunatamente al giorno d’oggi ci sono molte le coppie che non comunicano e dialogano in modo aperto e non riescono a confidarsi in materia di desideri e argomenti legati alla sessualità nella coppia. I motivi per cui non se ne parla con facilità sono diversi: imbarazzo, timidezza, senso di inadeguatezza, paura di ferire i sentimenti della partner.
Per fortuna è difficile solo all’inizio, in seguito ci si renderà conto che un dialogo aperto e leale con la propria compagna può solo aiutare a ritrovare la serenità di coppia e risolvere insieme la disfunzione erettile. E’ inoltre consigliabile andare insieme dal medico; in questo modo si possono avere delle idee chiare sulla problematica e sulle varie possibilità terapeutiche disponibili. Insieme si potrà poi parlare insieme e scegliere la soluzione migliore per la coppia.
Informazioni importanti per le donne nel caso di disfunzione erettile
Va sottolineato il fatto che la disfunzione erettile riguarda non solo l’uomo, ma tutta la coppia. La disfunzione erettile cambia la relazione della coppia ed è importante parlare apertamente con il proprio partner sui problemi sessuali della coppia.
Molto spesso nella donna l’erezione corrisponde a una manifestazione di desiderio, quindi una poca erezione per lei è rappresenta una mancanza di desiderio. Questo comporta frustrazioni, sensi si colpa, confusione; la donna non si sente desiderata e all’altezza, non si sente amata ed è insicura sul piano affettivo. Questo peggiora ancora di più la situazione, aumentando le difficoltà della coppia.
Ripetiamo ancora che il punto principale rimane nella comunicazione di coppia, la compagna deve aiutarlo ad aprirsi e confidarsi. La donna riveste un ruolo importante e rappresenta un sostegno emotivo che manca all’uomo e che lo spinge ad affrontare idoneo il problema della disfunzione erettile.
Prodotti caseari per ristorazione: l’impegno di Latteria Sorrentina
Latteria Sorrentina in prima linea nell’esportazione di prodotti caseari per ristorazione
Napoli, 21 agosto 2017
Latteria Sorrentina è un’azienda casearia attiva sul territorio campano da molte generazioni che ha puntato tutto sulla vendita e la diffusione di prodotti caseari per ristorazione.
L’obiettivo dell’azienda è quello di espandere e diffondere anche fuori dai confini italiani la cultura del buon cibo e il gusto autentico della tradizione culinaria italiana, permettendo ai ristoratori e ai pizzaioli di tutta Italia (e non solo) di utilizzare ingredienti genuini e freschi per condire i loro piatti e le loro pizze.
È il caso della mozzarella per pizza, presente sul sito dell’azienda in più varianti ovvero a julienne o a cubetti, già pronta per l’uso. O ancora la treccia di mozzarella, il filone di mozzarella e così via fino alla ricotta vaccina e alle scamorze affumicate per preparare piatti dal gusto più deciso.
Prodotti caseari per ristorazione Made in Italy
I prodotti caseari che Latteria Sorrentina mette a disposizione per i clienti fanno parte di una filiera produttiva tramandata da generazione in generazione: il risultato è quello di formaggi freschi prodotti nel territorio italiano dal gusto inconfondibile e di altissima qualità e genuinità.
Ed è proprio sul gusto e sulla genuinità degli ingredienti e delle materie prime usate per realizzare prodotti caseari di qualità, che Latteria Sorrentina ha puntato fin da sempre: è qui che, secondo l’azienda, sta la differenza con il resto dei prodotti per ristorazione che si trovano in commercio.
Il valore aggiunto che l’azienda campana offre è quindi quello di poter dare a pizzaioli, chef e ristoratori, la possibilità di realizzare piatti dal sapore intenso ed unico, che in qualunque parte del mondo possano portare il gusto autentico della cucina italiana e diffondere il sapore unico del made in Italy.
È possibile ordinare i prodotti direttamente online accedendo al sito e consultando il catalogo dei prodotti: http://latteriasorrentina.com/
Scaldabagni Vaillant a Roma: i servizi messi a disposizione da Kalorplus
Desideri acquistare il tuo primo scaldabagno Vaillant o sostituire quello che possiedi con un modello più efficiente e all’avanguardia? Se vivi a Roma il centro di assistenza Kalorplus è un buon punto di riferimento grazie all’ampia serie di servizi messi a disposizione.
Installazione e vendita scaldabagni Vaillant
Se sei alla ricerca di un nuovo scaldabagno Vaillant sul sito web della Kalorplus puoi trovare numerosi modelli disponibili in offerta speciale. Tra di essi gli scaldabagni più apprezzati dai clienti e persino alcuni dei nuovi scaldabagni prodotti dall’azienda. Se sei indeciso su quale acquistare non esitare a contattare il centro di assistenza: uno dei tecnici esperti della Kalorplus ti consiglierà il modello che più si adatta alle tue esigenze di riscaldamento così da permetterti di avere un impianto di riscaldamento in grado di adattarsi alle tue esigenze.
Al momento dell’acquisto del tuo scaldabagno puoi prenotare il servizio di installazione che ti permetterà di avere sin da subito un impianto di produzione dell’acqua calda sanitaria perfettamente funzionante e installato a norma di legge.
Manutenzione periodica e riparazione degli scaldabagni Vaillant a Roma
I servizi che il centro di assistenza tecnica Kalorplus mette a disposizione però, non si limitano alla vendita e all’installazione di questi prodotti. È possibile rivolgersi alla Kalorplus, infatti, anche se si ha bisogno della pulizia e della manutenzione dello scaldabagno posseduto. Scegliere il programma di manutenzione che il centro di assistenza Kalorplus mette a disposizione è un ottimo modo per avere la sicurezza di utilizzare il proprio scaldabagno nel pieno delle sue potenzialità.
Lo scaldabagno Vaillant che possiedi presenta un guasto o un malfunzionamento? Anche in questo caso la Kalorplus è a tua disposizione assicurandoti un intervento tecnico professionale che ti aiuterà ad avere in casa il comfort che desideri.
Desideri acquistare uno scaldabagno Vaillant a Roma o ricevere assistenza tecnica qualificata e professionale? Non esitare: scegli la Kalorplus e i numerosi servizi che mette a disposizione!
Portoni Sezionali Varese
In presenza di un garage o box auto dagli spazi particolarmente ristretti, solitamente si presenta il problema dell’apertura completa delle porte: quando vi è un veicolo posteggiato all’interno, o quando gli oggetti stipati al suo interno intersecano il raggio d’azione dell’apertura delle porte, aprire e chiudere agevolmente diventa un problema di non semplice soluzione. È proprio in questi casi che si rende necessario adottare una soluzione che consenta ugualmente di aprire e chiudere le porte senza alcun tipo di problema ed in maniera rapida, e la soluzione ad oggi più indicata per risolvere tale necessità è rappresentata dai portoni sezionali. I portoni sezionali sono costituiti da diverse sezioni unite tra loro e che vanno a piegarsi e scorrere verso il soffitto o lateralmente, consentendo così l’apertura senza più problemi di ostacoli o intralci nel raggio d’azione delle porte stesse.
Sia i portoni sezionali a scorrimento verticale che quelli a scorrimento laterale, rappresentano la soluzione perfetta grazie alla quale è finalmente possibile tornare a disporre dei propri spazi senza doversi più limitare o dover incontrare le solite difficoltà o creare potenziali situazioni di pericolo. Portoni Sezionali Varese è una azienda che commercializza portoni sezionali di grande qualità in grado di adempiere perfettamente il proprio compito coniugando alle note qualità pratiche e funzionali, una grande eleganza ed impatto estetico. I portoni sezionali proposti da questa importante realtà del settore infatti, vanno ad adattarsi perfettamente alla tipologia di ambiente nella quale vengono inseriti, grazie ad una scelta davvero ampia in fatto di modelli e formati tra i quali non sarà difficile individuare quello che maggiormente fa al caso proprio. Ogni prodotto è inoltre realizzato con i migliori materiali e per questo destinato a durare nel tempo, garantendo sempre il massimo dell’efficienza e dell’impatto estetico.
helpinthecity.org per trovare dove fare volontariato
Se vuoi fare volontariato spesso il problema è scoprire dove poterlo fare e soprattutto avere informazioni sul tipo di attività che andrai ad eseguire al fine di fare qualcosa che puoi concretamente effettuare in modo efficace perché adatta alle tue competenze e attitudini. Nonostante aiutare il prossimo sia comunque un gesto importante, è anche importante fare qualcosa che sentiamo in modo più forte e chiaro in conseguenza di un vissuto personale, una sensibilizzazione, una conoscenza anche casuale che ci ha portato a percepire un problema sociale che altrimenti si sarebbe confuso nella moltitudine dei disagi del mondo attuale.
Spesso c’è una categoria di persone disabili o comunque che hanno dei problemi che attira di più la nostra attenzione perché abbiamo vissuto un’esperienza individuale oppure semplicemente riteniamo che è più importante aiutare determinate categorie.

E poi, ultimo ma non meno importante, l’attività solidale di volontariato dovrebbe essere vicina a dove abitiamo o lavoriamo al fine di meglio collaborare.
Esistono mille altre sfumature di queste situazioni compresa la possibilità anche di fare volontariato e imparare a fare un lavoro e magari trovarlo.
In tutto questa importanti dinamiche di vita vissuta, nonostante internet con Google, YouTube, Facebook e tutti gli altri social che collegano oltre due miliardi di persone, la ricerca dell’Associazione più vicina al nostro quartiere è molto difficile e alla portata solo di specialisti web e resta praticamente impossibile per la maggior parte delle persone.
Infatti non esiste su web un sistema che ci permetta di avvicinarci a questo mondo e di renderci conto di dove soprattutto possiamo anche essere più utili.
Alcune importanti associazioni che rappresentano il mondo del volontariato italiano hanno ammesso questa carenza a livello web di strumenti di informazione sia per chi vuole fare volontariato sia per le associazioni che ricercano volontari.
Esistono ovviamente migliaia di siti che pubblicano informazioni sulle singole associazioni ma la realtà globale delle associazioni distribuite sul territorio sfugge a questa offerta informativa e la maggior parte delle associazioni che si propone su web ha vantaggi minimi o nulli.
Purtroppo pubblicare semplicemente una lista delle decine di migliaia di associazioni distribuite sul territorio italiano non sarebbe concretamente utile.
Chi ha una pur minima esperienza di SEO (search engine optimization) saprà che occorre molto impegno e competenza perché un sito possa essere concretamente visibile e ritrovabile sui motori di ricerca e soprattutto su Google, il “principe” dei motori di ricerca.
La associazione link UP Europe! dopo un esperienza nel settore durata due decenni, applicata soprattutto nelle questioni etiche riguardo la comunicazione su web, ha sviluppato una piattaforma informatica molto semplice graficamente accattivante dove trovare le associazioni presenti sul territorio. Un’idea semplice ma che finora nessuno aveva realizzato.
Purtroppo il progetto, già ben ideato nei dettagli, necessita ancora di molto lavoro per essere realizzato.
Chi vuole saperne di più può iscriversi alla newsletter collegandosi al portale
http://www.helpinthecity.org/home
Per sostenere il progetto è anche attiva una sezione ecommerce per l’acquisto di libri
http://www.helpinthecity.org/librisolidali
Isolamento Termico | Cappotto Esterno ed Interno
L’isolamento termico è senza dubbio uno dei temi più d’attualità nel mondo dell’edilizia, soprattutto in ambito domestico. La possibilità di regolare a seconda delle esigenze climatiche la temperatura degli ambienti della nostra abitazione, rappresenta una delle applicazioni più importanti dell’isolamento termico, che può essere realizzato ricorrendo ad una tecnica molto efficace nota con il nome di isolamento termico a cappotto. Questa tecnica prevede due diverse modalità di realizzazione: cappotto esterno, decisamente una soluzione più diffusa ed efficace, e cappotto interno.
Questo sistema di isolamento comporta un gran numero di vantaggi “climatici” sia in inverno che in estate. Durante i mesi freddi, infatti, il cappotto termico protegge l’edificio su cui viene applicato, riducendo la transmittanza termica del freddo. In sostanza, il cappotto imprigiona all’interno dell’abitazione il calore riducendo al minimo la sua diffusione attraverso le pareti e permettendo di conservare una temperatura sufficientemente alta all’interno di un’abitazione senza ricorrere, in modo eccessivo, a sistemi di riscaldamento. In estate, il materiale isolante che circonda l’edificio ricoperto dal cappotto termico impedisce ai raggi solari di penetrare attraverso le pareti della struttura. Si pensi, a questo proposito, ai tetti degli appartamenti situati all’ultimo piano di un piccolo edificio o di un villino su più piani, permettendo quindi un ricorso decisamente inferiore ai sistemi di condizionamento dell’aria.
In entrambi i casi, il sistema di isolamento termico tramite cappotto consente ad un’abitazione di ottenere una serie di importanti vantaggi sia in termini di comfort, con un’estate più fresca ed un inverno più caldo all’interno dei locali di una casa, sia in termini economici. Appartamenti o edifici che possono sfruttare l’isolamento termico tramite questo sistema possono ricorrere in misura decisamente inferiore ai sistemi di riscaldamento e raffreddamento. Il risultato è un esborso economico per questa voce di spesa notevolmente inferiore rispetto alle strutture abitative che non presentano questo ingegnoso sistema di isolamento termico.
Parco Vivo: alla scoperta delle miniere di Dossena
Bergamo, 18 Agosto 2017 – Dopo gli alpeggi di Parre, la biodiversità della Val Sanguigno, i tronchi fossili di Vilminore di Scalve, le tracce dei militari nella Valle del Venerocolo e il bioblitz sul Monte Arera, Parco Vivo, la rassegna estiva del Parco delle Orobie bergamasche, prosegue il suo viaggio alla scoperta delle meraviglie delle Orobie.
Prossima tappa, domenica 20 agosto, a Dossena – Loc. Paglio Pignolino, dove le guide dell’Associazione Miniere di Dossena accompagneranno i visitatori lungo un percorso ricavato all’interno degli antichi scavi del distretto minerario, utilizzato in passato per l’estrazione di fluorite, calamina, blenda, galena e calcite. Tra antichi utensili e strumenti di lavoro, gallerie, camere di coltivazione, pozzi, camini e discenderie, i visitatori scopriranno le origini e la storia delle Miniere, le tecniche di estrazione e la vita dei minatori, ma anche i sapori della Miniera, in cui viene fatto stagionare il formaggio “Ol Minadur”.
Le visite guidate, della durata di circa un’ora, si effettuano su prenotazione dalle 14 alle 18. Il costo a persona è di 7 euro, per gruppi organizzati anche con prenotazione. È consigliato idoneo abbigliamento.
Prossimo appuntamento: domenica 3 settembre. Per informazioni: Associazione Miniere di Dossena – [email protected] – minieredidossena.wordpress.com
Il calendario completo di tutti gli appuntamenti di Parco Vivo 2017 è consultabile sul sito www.parcorobie.it.
Parco Vivo 2017 ad agosto le Orobie sono tutte da scoprire
Al fresco delle Miniere di Dossena o nel verde della Val Sanguigno, continua il viaggio alla scoperta delle meraviglie orobiche.
Bergamo, 18 Agosto 2017 – Via dall’afa cittadina, perdendosi nelle fresche gallerie di un’antica miniera o nel verde di una delle valli più affascinanti della Lombardia: il cammino alla scoperta dei tesori delle Orobie prosegue anche nel mese di Agosto, grazie a Parco Vivo, la rassegna estiva del Parco delle Orobie bergamasche.
Caschetto giallo in testa per gli spiriti più avventurosi, domenica 20 agosto, a Dossena – Loc. Paglio Pignolino, dove le guide dell’Associazione Miniere di Dossena accompagneranno i visitatori lungo un percorso ricavato all’interno degli antichi scavi del distretto minerario, utilizzato in passato per l’estrazione di fluorite, calamina, blenda, galena e calcite. Tra antichi utensili e strumenti di lavoro, gallerie, camere di coltivazione, pozzi, camini e discenderie, i visitatori scopriranno le origini e la storia delle Miniere, le tecniche di estrazione e la vita dei minatori, ma anche i sapori della Miniera, in cui viene fatto stagionare il formaggio “Ol Minadur”.
PROGRAMMA | Domenica 20 Agosto
Le visite guidate, della durata di circa un’ora, si effettuano dalle 14.00 alle 18.00
Costo a persona 7€ , per gruppi organizzati anche su prenotazione. È consigliato idoneo abbigliamento.
Prossimo appuntamento: domenica 3 settembre
Per informazioni: Associazione Miniere di Dossena – [email protected] – minieredidossena.wordpress.com
Dalla Val Brembana alla Val Seriana: domenica 27 agosto continuano le escursioni guidate nell’affascinante Val Sanguigno, in collaborazione con PromoSerio e il Comune di Valgoglio. Un’occasione imperdibile per lasciarsi incantare da questa meravigliosa oasi, risultato delle particolarissime condizioni ecologiche del territorio e della fertile compresenza di roccia, acqua e vegetazione, che favoriscono la vita di specie animali e vegetali di elevatissimo interesse scientifico e conservazionistico.
PROGRAMMA | Domenica 27 Agosto
· Ore 09.00: ritrovo presso la centrale di Aviasco (Parcheggio auto fino a 100 posti con tariffa di 5 euro per tutta la giornata) e partenza visita guidata
· Ore 12.30/13.00: pranzo al sacco o Menu Parco Vivo (prenotazione consigliata al numero 3472191628) al Rifugio Gianpace
· Ore 15.00: rientro con arrivo previsto al parcheggio alle ore 15.00
Il costo dell’escursione è di 12 euro e per bambini sotto i 10 anni è gratuita.
L’escursione è a numero limitato e la prenotazione è obbligatoria entro venerdì 25 agosto.
L’escursione prevede un dislivello di circa 400m e verrà annullata in caso di forte maltempo. Si consiglia abbigliamento adeguato per ambiente montano.
Prossimo appuntamento: domenica 10 settembre
Per informazioni e prenotazioni:
Ufficio IAT ValSeriana e Val di Scalve – Promoserio: Tel. 035.704063 – [email protected] -www.valseriana.eu
Il calendario completo di tutti gli appuntamenti di Parco Vivo 2017 è consultabile sul sito www.parcorobie.it.
A settembre la Cool Zone in centro città a Bergamo
Bergamo, 18 agosto 2017 – Un tributo alla città di Bergamo e alla sua manifestazione più green: Dentix, il colosso spagnolo leader nel settore della cura dentale, Best Western Hotel Cappello D’Oro, storica realtà cittadina, e il ristorante M1.lle Storie e Sapori regalano a bergamaschi e turisti un’installazione a tutto green in Porta Nuova, nel cuore del centro cittadino, in occasione de I Maestri del Paesaggio, dal 7 al 24 settembre.
Proprio di fronte alle tre attività, che si susseguono dal civico 12 al 18 in Viale Papa Giovanni XXIII, l’installazione progettata dall’arch. paesaggista Fulvia Giorgioni sarà una vera e propria oasi che ricreerà in piccolo gli allestimenti di Piazza Vecchia, luogo simbolo della manifestazione. Una “cool zone” fatta di alberi, piante, tavoli e palloni giapponesi che, ritagliando un angolo di pace nella movimentata Porta Nuova, farà vivere anche in città bassa l’atmosfera de I Maestri del Paesaggio, quest’anno ispirata al “cool landscape”, con evidente richiamo ai temi del riscaldamento globale.
“Siamo da sempre molto sensibili rispetto ai problemi ambientali, per questo non potevamo che accettare l’invito a sostenere I Maestri del Paesaggio allestendo una cool zone in centro – commenta Corrado Zambonelli, direttore del Best Western Hotel Cappello D’Oro – E’ un impegno perfettamente in linea con lo spirito green che da anni caratterizza le politiche di gestione degli Hotels Best Western in Italia, un piccolo contributo per sostenere una maggiore sensibilizzazione, e anche un onore perché ci permette di prender parte a una manifestazione, ormai di respiro internazionale, che coinvolge la città da parecchi anni. Siamo sicuri che sarà una bella sorpresa anche per i nostri ospiti internazionali”.
Lo stesso spirito green anima anche Paolo Marzo, Marketing Manager Dentix Italia, che spiega: “Contribuire all’allestimento significa per noi valorizzare la bellezza del cuore di Bergamo bassa. Da sempre Dentix sceglie per le sue cliniche le location più suggestive delle città italiane: non potevamo perdere questa occasione per offrire a tutti i nostri pazienti una versione ancora più moderna della nostra clinica. E’ anche un modo per omaggiare la splendida città di Bergamo, in cui Dentix ha aperto la sua prima clinica in Italia nel dicembre 2014”.
Entusiasta anche la partecipazione di M1.lle Storie & Sapori, il caffè, bistrot, wine-bar, ristorante, che, oltre alle sue apprezzate proposte enogastronomiche, contribuirà ad offrire a bergamaschi e turisti una verde oasi di pace, occasione per riflettere sui temi ambientali, con un’attitudine…cool.
L’installazione sarà aperta a tutti, 24 ore su 24, dal 7 al 24 settembre.
«Cool Container Music & Food» il ristorante didattico Taste cambia volto
La rivoluzione dei tempi moderni è cool & green. Come da tradizione, Bergamo si prepara a ospitare dal 7 al 24 settembre 2017 le archistar del verde più famose al mondo grazie alla kermesse I Maestri del Paesaggio, organizzata dal Comune di Bergamo in collaborazione con Arketipos e per l’occasione anche l’universo del food dell’istituto alberghiero iSchool si trasforma.
Il ristorante didattico Taste, in piazza Dante, cambia volto e con la sua straordinaria energia spinge I Maestri del Paesaggio ad affacciarsi in città bassa. Ad attenderli ci sarà un locale in stile metropolitano, fashion e contemporaneo, arredato secondo le ultime tendenze newyorkesi. Un vero e pr da I Maestri del Paesaggio per l’edizione 2017 della rassegna.
Cool, come modo di essere, come gusto estetico, come moda. Ma anche cool come atmosfere rilassanti tipiche delle oasi verdi e come elemento attrattivo e di interesse, pronto a condurre i partecipanti alla scoperta di location stupefacenti. Proprio come saprà essere Taste che dalle 18 in poi, ogni sera, si trasformerà in un lounge e music bar. A caratterizzarlo, un’ambientazione urbana che lo renderà luogo di incontro, punto di riferimento in Città Bassa e paradiso dello splendido connubio musica e cibo.
«Ricreeremo un luogo-non luogo perfettamente integrato all’interno della piazza cittadina grazie alla trasparenza e alla versatilità che è propria a questa location, sapremo rivoluzionare la nostra immagine senza perdere identità e qualità, nelle preparazioni così come nell’atmosfera, sempre più unica e affascinante. Daremo vita a uno spazio espositivo perfetto per le esibizioni di artisti locali ed emergenti, in cui saranno ospitati oggetti d’arte e performance musicali in una fusione di personalità e poetiche creative. Il tutto, a partire dalla straordinaria originalità e professionalità dei nostri studenti» – annuncia la titolare di iSchool, Valentina Fibbi.
In particolare, sono già in calendario alcune, imperdibili serate in collaborazione sia con istituzioni che producono musica di altissimo livello sul territorio come la Fondazione Donizetti, il CDpM e Il Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo, sia con realtà della vita notturna bergamasca come Bauhaus Party e The Box.
Una serie di appuntamenti a partecipazione libera e gratuita che vogliono raccontare quel che accade quando forme d’arte e generi musicali apparentemente lontani si incontrano in un unico container, quello di Taste, il ristorante didattico dell’istituto alberghiero di iSchool.
Aprirà le danze giovedì 7 un appuntamento “giovane”: OPENING COOL CONTAINER con Dj Bombardieri, volto dominante in tutte le serate mondane bergamasche, dal Face2Face agli School Party più frequentati.
Per i clubber, affezionati ai suoni house e deep, gli appuntamenti sono con altri due dj set di altrettanto rinomate serate del panorama cittadino. Le menti più curiose di scoprire l’esatta corrispondenza tra arte, musica e divertimento si riuniranno nella serata “Colorfull container” di giovedì 14 grazie alle note elettroniche di CIOZ (Monaberry Label), resident al party Bauhaus. Così come l’omonima corrente culturale ha riunito geni artistici di diversa appartenenza sociale e con differenti background in un unico grande movimento, anche Bauhaus Party con il suo scenario caldo e CIOZ con il suo suono travolgente azzereranno le etichette rendendo il pubblico protagonista per una serata.
Sulla stessa onda che accosta arte e musica si sviluppa la sinergia tra The Box e la mostra fotografica TOILET-immagini per transizione di Marco Riva che riempiranno la serata “Cool Black” in Taste e Piazza Dante giovedì 21 con i loro toni black&white. Il dj Danilo Carsana, del party più in voga del mercoledì notte bergamasco dal carattere monocromatico e essenziale, farà compagnia a drag queens e club kids, protagonisti degli scatti curiosi e discreti di Marco Riva, colti durante le serate milanesi del Toilet club con la volontà di restituire uno sguardo onesto sull’identità dei soggetti.
Serate per i giovani ma anche animate da giovani come gli “Alta Quota”, un duo acustico composto da Michela Belotti e Diego Pavoni, che intratterrà il pubblico della serata “Cool blues and soul” di sabato 9 con delle note graffianti di blues e soul. Due giovanissimi talentuosi del mondo CDpM, Centro Didattico produzione Musica, nato nel 1987 con l’intento di creare iniziative musicali nel campo della didattica e dell’organizzazione di eventi, riconosciuto dal Consiglio Comunale di Bergamo “punto di eccellenza nella formazione e nella produzione musicale”.
Restando in queste corde black dell’accademia CDpM, la palla passa a Stefano Damaro che, con la sua voce piena e il suo pianoforte coinvolgente accompagnati da una chitarra energica, guiderà la serata finale “Viaggio di voce” sabato 23 della rassegna COOL COINTAINER music&food.
E i più conservatori che non vorranno stare a casa, che faranno? Doppio appuntamento classico: martedì 12 è il giorno perfetto per un po’ di “Contemporary Lyric” con la Fondazione Donizetti che delizierà gli avventori un percorso affascinante fatto di musica e parole. Chi non vuole osare troppo perché, in fondo, il classico è un evergreen, martedì 19 Kaosmos, quartetto di fiati del Conservatorio di Bergamo, proporrà ‘900 is cool per creare un’atmosfera sinfonica che terrà compagnia al pubblico di TASTE-a restaurant experience tra un finger food e uno spritz.
Ecco i Migliori Sistemi per la Videosorveglianza Torino
Mettere in sicurezza uno spazio è importante e oggi ci sono tante agenzie di sicurezza che si occupano di questo. I servizi che offrono sono vari e sono personalizzabili secondo le esigenze dei clienti. Eccoli quali sono i servizi più richiesti:
- installazione di sistemi di videosorveglianza con telecamere nei luoghi pubblici e privati.
- Agenti di sicurezza durante eventi, locali notturni, ospedali e grandi centri commerciali dove ci sono le catene di negozi più famose.
- Preventivi e istallazione di antifurto nelle abitazioni private.
Chi si Rivolge per Avere Videosorveglianza
I soggetti che vi si rivolgono sono diversi e possono essere riassunti come segue:
- privati cittadini che vivono all’interno di condomini, case in campagna o villette residenziali.
- Forze dell’ordine che mettono in sicurezza luoghi pubblici come piazze centrali, stazioni, aree pedonali e luoghi sensibili.
- Aziende che vogliono creare un circuito chiuso per sorvegliare i propri magazzini.
- Locali come bar, ristoranti, pub, gioiellerie, farmacia e banche per scongiurare tentativi di rapina.
Luoghi e soggetti che si rivolgono a queste agenzie sono molti e per trovare le giuste agenzie conviene informarsi prima perché dopo l’istallazione di telecamere serve una manutenzione periodica per verificare lo stato degli impianti e per fare dei back up dei dati delle registrazioni.
Sono venduti tanti kit con telecamere all’interno usabili secondo le esigenze del progetto, a seconda dell’area da coprire e del tipo di uso serviranno in numero differente. Ecco quali sono i tipi di telecamere:
- telecamere speed dome sono dotato di un sensore che segue i movimenti dei soggetti ripresi, sono l’avanguardia tecnologica e possono essere istallate nella maggior parte dei locali. La grafica in alta risoluzione e la connessione senza fili sono due elementi che non devono mancare visto la rapida espansione dei sistemi digitali.
- le telecamere filari hanno collegamenti con filo e sono la versione classica dei supporti per la videosorveglianza. Composte solitamente da materiale metallico e ottica intercambiabile sono prodotti semplici ma di qualità.
- Le telecamere wifi sono connesse tramite la rete internet e collegate a un sistema centrale da quale si può accedere alle registrazione in tempo reale sia da computer sia da smartphone.
- La sorveglianza notturna ha bisogno di telecamere infrarossi che possono riprendere ciò che succede in ambienti bui o in penombra. Sono ideali per i retrobottega dei locali e dei magazzini in modo da controllare chi entra e esce dalle porte secondarie.
Videosorveglianza Torino, Milano e Venezia: Come Ci si Protegge in Italia
Questo settore è in ampia crescita e la videosorveglianza Torino, Milano, Genova, Firenze e in tanti altri posti sparsi per l’Italia vede salire ogni anno il numero di telecamere istallate nelle strade, case e proprietà. Un elemento da inserire per un migliore prevenzione è il sistema antifurto, scelto in buona parte dai privati per assicurare protezione notturna in casa viene istallato su finestre e portefinestre. I sensori sono collegati via wireless con la centralina che in caso di apertura forza scatterà mettere in allarme i l’agenzia di sicurezza o le forze dell’ordine. In casa possono essere inserite dei sistemi nebbiogeni, che allo scattar dell’allarme attiveranno una nube fumogena per impedire la visuale ai ladri.
Maschere Sexy per una Notte di Passione
Il sesso una volta era considerato un tabù, ora non più in quanto esistono sempre più articoli che si possono acquistare nei sexy shop per movimentare la propria vita sessuale. Abbiamo ad esempio i completini intimi e calze sexy oppure le maschere sexy che sono estremamente provocanti che permettono di far salire immediatamente la temperatura in camera da letto. Molte coppie danno libero sfogo alla fantasia per ricreare situazioni particolari o per far si che il proprio partner si senta pienamente coinvolto nel sesso e vivere dunque una notte di passione indimenticabile.
Provare nuovi oggetti e nuovi strumenti permette di vivere delle avventure uniche e fuori dagli schemi che renderanno il sesso come un qualcosa di assolutamente irrinunciabile. Bisognerebbe immedesimarsi sia nelle donne che negli uomini per capire cosa ne pensano a proposito anche se la scelta giusta sarebbe quella di provare almeno uno di questi completi o di calze estremamente provocanti.
Completi Intimi e Vestiti Sexy per una Notte di Passione
La nostra donna l’abbiamo sempre vista sexy ma sempre con gli stessi capi di lingerie, cosa succederebbe se cambiasse modo di vestire in camera da letto? Sicuramente noi maschi ci abbiamo pensato più volte e la cosa ci ha anche intrigato parecchio, dunque perché non regalarle un completo intimo o un vestito sexy? Possiamo sicuramente optare per un corsetto con perizoma anais che è molto accattivante, con reggiseno coperto e con un piccolo fiocco nero in grado di accendere la fantasia di noi maschietti, inoltre il perizoma è coordinato con lo stile del vestitino.
Il mini abito bianco rappresenta la purezza che deve essere sovrastata e messa da parte dalla passione e dalla foga di fare l’amore; risalta le forme della nostra ragazza in maniera unica grazie anche al pizzo presente sui fianchi. Ancora più seducente è il mini completo nero trasparente, il nero rappresenta il lato oscuro di una persona e in questo caso la nostra perversione che verrà sfogata sulla nostra donna.
Ma se la nostra ragazza si presentasse con un coordinato due pezzi nero? Sicuramente lasceremmo libero spazio alla fantasia in quanto è estremamente sensuale e con i laccetti molto pratici si possono scoprire vagina e seno, quindi perché non farglielo provare?
Le Calze Sexy Migliori per il Nostro Lui
Ci siamo mai chieste come poter aumentare il desiderio sessuale del nostro ragazzo? Sicuramente la nostra vita sessuale va alla grande ma come possiamo migliorarla ancora di più? La risposta sta nel comprare delle calze sexy in grado di alzare la temperatura in camera da letto e ne esistono di diversi tipi.
Le calze in tessuto nero sono delle autoreggenti con un intrigante ricamo a rete sul posteriore e sono estremamente accattivanti per vivere una notte unica e passionale.
Le calze e reggicalze in pizzo e fiocchetto lascerà il nostro ragazzo senza parole e desideroso di renderci sua in un attimo mentre le calze autoreggenti bianche ricordano alla lontana un vestito da infermiera ed egli sarà desideroso di farsi prendere cura da una infermiera molto premurosa come noi. Quindi calze e vestiti sexy sono alcuni degli oggetti migliori per stupire il nostro partner e vivere una notte di passione come poche volte ci è successo in vita nostra.
INCOMPRENSIBILE FC “CVAF” È IL SINGOLO IN USCITA DEI VINCITORI DEL CONTEST #1MNEXT SVOLTOSI DURANTE IL CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO A ROMA
Una fotografia dei momenti per cui vale la pena vivere, quotidiani o straordinari che siano, ma anche un riconoscimento delle proprie paure ed un invito a combatterle.
CVAF ovvero “Cosa Viviamo A Fare” è una riflessione sulle abitudini che ci allontanano dal vivere a pieno la nostra esistenza, ma che allo stesso tempo ci salvano.
Il suono è fresco, ma l’atmosfera catchy non cancella la disillusione schietta che è da sempre marca fondamentale dei testi. La scelta è comunque coraggiosa per quanto riguarda i toni e gli argomenti esposti dal testo: per quanto radiofonico sia il risultato, emerge un’energia, che è molto più cinica e meno rassicurante del solito singolo estivo. Un’evoluzione stilistica coinvolge le chitarre ma spazio è dato anche al ruolo dell’elettronica, più moderato per lasciare spazio alla voce.
Le atmosfere del brano rimandano a Twenty One Pilots, per attitudine, struttura e arrangiamenti, Fast Animals and Slow Kids e Lagwagon, per l’attitudine pop-punk.
Il mix è stato realizzato al Noise Factory di Milano, con la collaborazione di Taketo Gohara (Brunori SAS, Verdena, Ministri, Negramaro, …). Per il mastering si sono affidati a Giovanni Versari (Muse, Afterhours, Battiato, ...).
BIO
L’Incomprensibile FC è un power trio che mischia Rock ’70, Elettronica e Hip-Hop.
Hanno aperto i concerti di JON SPENCER BLUES EXPLOSION, SALMO, GHEMON, IL TEATRO DEGLI ORRORI, LINEA 77, DJ SLAIT e molti altri.
Hanno vinto il contest 1M Next 2017 suonando al concerto del Primo Maggio a Roma.
Il 30 novembre 2015 esce il loro disco d’esordio “SUPERFAST NONSTOP”.
Il singolo “ROCKSTEP REVOLUTION” vede la collaborazione agli scratch di DJ SLAIT (Machete Crew). Nel 2012 hanno vinto Italia Wave Band per il Piemonte e sono stati finalisti del Rock Contest.
L’Incomprensibile FC è:
Matteo Imbrianti: Vox, Production
Silvio Viganò: Solo Guitar
Andrea Denanni: Power Guitar
Contatti e social
SITO https://www.incomprensibilefc.com
FACEBOOK https://www.facebook.com/incomprensibilefc
YOUTUBE https://www.youtube.com/user/IncomprensibileFC
SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/06AErZpqP9T2zCK9iQi419
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SOUNDCLOUD https://soundcloud.com/incomprensibile-f-c
BANDCAMP https://incomprensibilefc.bandcamp.com/
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NICOLE STELLA “ORIZZONTE” È IL SINGOLO D’ESORDIO DELLA CANTANTE VENETA
Dopo le importanti partecipazioni televisive (Io Canto) e quelle a celebri concorsi canori (Castrocaro), la giovanissima interprete si cimenta in una virtuosa ballad melodica che affronta il tema dell’abbandono.
“Orizzonte” tratta di abbandono inteso come fine di una relazione, carico di recriminazioni, di ferite e di sentimenti in conflitto fra loro.
L’abbandono come chiusura di una fase di vita, il lasciarsi alle spalle quel complesso di oggetti, luoghi, abitudini e dettagli che la caratterizzavano.
L’abbandono alle proprie sensazioni più profonde, al dolore per ciò che si è rotto e che non potrà mai più tornare integro.
Ma anche un abbandono positivo: un abbandono, o meglio, un abbandonarsi al futuro e alle nuove porte che esso aprirà di fronte a noi.
Etichetta: Musicantiere
BIO
Comincia ad esibirsi nel 2012 e subito qualche mese dopo riesce ad esibirsi in prima serata su Canale 5 nella trasmissione ”Io Canto”. Vince numerosi contest nazionali ed internazionali.
Dal 2013 collabora con l’autrice Eva Novello ideatrice del progetto ”EvacontroEva” con la quale ha registrato due singoli.
Nel 2016 esce il suo primo brano in inglese “The Blue Eyed Bride” una combinazione folk/country. È stata finalista al Festival di Castrocaro 2016 andato in onda su RA1 il 27 agosto.
Nicole collabora dal 2016 con Musicantiere con il quale sta lavorando per la realizzazione del suo primo disco in lingua italiana, seguita dal produttore artistico Alessandro Di Dio Masa.
Contatti e social
Canale Youtube: www.youtube.com/channel/UCZbCJppc44DtkoKI0NnAduA
Facebook www.facebook.com/nicolestellafanpage/?fref=ts
NANCO “TI INVITO IN ABRUZZO” È IL SINGOLO DEL CANTAUTORE ROCK A SOSTEGNO DELL’ABRUZZO
Una ballade dalle atmosfere graffianti presenta la meravigliosa fotografia di una regione colpita purtroppo negli ultimi anni di molteplici calamità naturali che l’hanno ferita ma mai uccisa.
«“Ti invito in Abruzzo” è dettata dall’amore di Nanco per la sua terra, l’Abruzzo, martoriata da terremoti, calamità naturali, nevicate eccezionali e altri sfortunati eventi». Nanco
La canzone è una ballata da cantautore classico, con venature rock e chitarre acustiche che diventano improvvisamente distorte man mano che il pezzo sale d’intensità. La produzione artistica le tastiere e la programmazione sono affidate a Vincenzo Irelli, già storico tastierista e arrangiatore di Pierangelo Bertoli. Alla batteria e alle percussioni Glauco Di Sabatino attualmente impegnato nel tour di Fabio Concato, riconosciuto negli ambienti come uno dei migliori batteristi italiani in circolazione. Le chitarre sono state arrangiate da Antonio Cupaiolo già turnista dall’ ottobre 2015 al dicembre 2015 nel tour “I love you” del Management del Dolore Post Operatorio.
Il videoclip, girato da Josh Heisenberg, celebrale bellezze di una regione che seppur colpita da ingiustizie mantiene sempre viva la propria identità:
BIO
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Nino Di Crescenzo (in arte Nanco) è un cantautore abruzzese, nato a Teramo il 15 marzo 1975, che esordisce nel giugno 1994 come interprete alle selezioni del Festival di Castrocaro. Nel 2012 fonda insieme ad altri musicisti “Elymania” (Afterhours tribute band) che raccoglie un discreto successo (circa 30 live in un anno) tant’è che Manuel Agnelli, leader storico degli Afterhours, lo porta a cantare sul palco il 7 aprile 2013 presso il Pin Up di Mosciano Sant’Angelo (Te) in occasione di un loro meraviglioso live. Nell’ottobre 2013 Nino Di Crescenzo si affaccia all’universo cantautorale italiano, adottando lo pseudonimo NANCO. Il salto di qualità ed il passaggio dalle cover ai brani inediti viene sancito con la produzione di un album contenente 12 tracce che suscita un notevole interesse sia per quanto riguarda la qualità dei brani, sia per il formato particolare scelto oltre quello del cd tradizionale, ovvero un pacchetto di sigarette particolare contenente l’album in una chiavetta usb. Il 15 marzo 2016 esce ufficialmente l’album “Acerrimo”, masterizzato nel biasimato studio di mastering “Reference studio” di Roma. Il singolo omonimo estratto viene scelto come colonna sonora nei titoli di coda per il cortometraggio “Timballo” che sarà presentato in anteprima al “Torino film Festival” e che vede la partecipazione fra gli altri di: Maria Grazia Cucinotta, Ivan Franek (“La Grande bellezza”), Nunzia Schiano (Benvenuti al sud/Benvenuti al Nord e tanti altri) Niko Mucci (“il sindaco pescatore”). Sempre nel 2016 viene lanciato il secondo singolo “Amsterdam”. Il singolo “Ti invito in Abruzzo” viene presentato live durante la serata “Pianeta Moda Fashion Accademy” tenutasi a Pescara, dove gli allievi dell’accademia hanno messo in scena un evento che accende i riflettori sull’Abruzzo, partendo dai punti di forza del suo territorio, in un percorso tra artigianato, cultura e qualità che porta in passerella creazioni uniche. La serata è stata presentata da Jo Squillo e Beppe Convertini ed è andata in onda su Rete Quattro e riproposta dal sito Mediaset Tgcom www.tgcom24.mediaset.it/speciale-tv-moda/pianeta-moda-fashion-academy_3082707-201702a.shtml. |
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KARBONICA “PEZZO D’AFRICA” È IL NUOVO SINGOLO D’IMPATTO SOCIALE DELLA ROCK BAND SICILIANA
Il brano è un invito alla riflessione rivolto all’italiano medio e alla presa di coscienza per cui nascere in un emisfero del mondo piuttosto che in un altro determina il destino di ogni essere umano.
«Quanti di noi da nord a sud in un paese diviso da quelle che sono tipiche guerre “tra poveri”, si domandano: Perché dover accogliere chi viene da un altro paese?! mentre qui si fatica persino a pagare la bolletta della luce di casa o il mutuo stipulato per comprarla. Solo in pochi capiscono che i problemi di un paese del “secondo mondo” come l’Italia non sono e non saranno mai come quelli di chi vive in un paese del “terzo mondo”». Karbonica
“Pezzo d’Africa” è un brano scritto sulla base delle riflessioni di chi si sveglia ogni giorno e compie comuni gesti, che i potenti della terra disconoscono.
DICONO DI LORO
“Un concentrato di sano e pregiato rock underground firmato da una realtà che su territorio siciliano, e non solo, ha saputo ricavarsi una gran bella nicchia di mercato e di pubblico” Loud Vision
“Dalla Sicilia suona forte il rock dei Karbonica, troppo attenti ad un cliché da dannati e pericolosi, un mood metropolitano che strizza l’occhio al rock internazionale fermando il tempo con testi rigorosamente in italiano che dalla società all’amore si lasciano ispirare quanto più possibile.” Marco Vittoria, Vento Nuovo
“La crescita è appena iniziata ma direi che il buongiorno si vede dal mattino…” Red, Sound 36
“Dalla provincia siciliana arriva un bel pop rock che ha scorza dura e sentimenti buoni.” Gianluca Clerici, Just Kids Magazine
“Tipico e davvero gustoso il suono di basso a cesellare un battere in cui si incastrano testi intelligenti e ben cantati.” Paolo Polidoro, Musicalnews
“L’esordio discografico di una delle più prolifiche rock band siciliane“. Alessio Primio, 100 decibel
“Quei colori” è un disco che fa esattamente quello che dice.” Paolo Tocco, Deapress
“Un esordio autoprodotto che però ha carattere da vendere” Marco Vigliani, Sound Contest
“Un disco che nasce dalla strada, dalla vita vissuta suonando e poi in studio di registrazione. Un rock mainstream, una sequela di inediti che effettivamente mostrano cura e gusto, una voce ed un immaginario che vestono cliché che comunemente restituiamo al rocker dannato.” Box Musica
“Un lavoro curatissimo e dalle molteplici sfaccettature, che mettono in evidenza le capacità non comuni dei musicisti di passare in modo spontaneo e performante da un contesto ad un altro con fluidità e senza perdere mai la padronanza sonora e lo stile personalissimo che li distingue.” Quadri Project
“Che bellissimo messaggio per la nuova scena artistica italiana…noi ci accodiamo a molti che l’hanno sottolineate nelle tante interviste e recensioni che i Karbonica hanno ottenuto in rete e non solo. Questo disco dal titolo “Quei colori” ha il suono italiano, ha la forgia del pop rock da copertina, ha la grinta e la personalità ingenua di esordio da una parte e di chiarezza espressiva dall’altra…un primo lavoro che poi tanto acerbo non è…e si sente.” Giancarlo Susa, Blog music
“Brani con lievi contaminazioni elettroniche, dalle influenze pop, hard rock, alternative… danno vita a un album, dove a farla da padrone sono le due chitarre elettriche, il basso e la batteria.” Giandomenico Morabito, Musica Intorno
“Un disco rock con tutte le carte in regola!” Vanni Versini, Onda Musicale
“Dieci pezzi istintivi, diretti, genuini con chitarre gajarde e una ritmica incessante data dal bel lavoro collaborativo di basso e batteria”. Alligatore
“Suonato molto bene, con grande padronanza degli strumenti, ben calibrato e ottimamente arrangiato, “Quei colori” è un ottimo biglietto da visita per attirare la giusta attenzione che meritano.” Antonio Bacciocchi, Radio Coop
“L’energia, la melodia, le tematiche dei testi, mai stupide, che trattano di temi attualissimi e delicati. Sono tutti tasselli importanti, di un lavoro che convince perché si presenta molto vero e poco costruito, rispecchiando l’anima e la sensibilità dei Karbonica”. Sisco Montalto, Clapsband
“Il debutto dei Karbonica convince e apparecchia la tavola per un roseo futuro prossimo”. Piergiuseppe Lippolis, Music Map
“Quei colori è un album fortemente rock, in cui le protagoniste assolute sono le chitarre elettriche. A completare lo stile melodico ci sono, come in ogni formazione rock che si rispetti, basso e batteria. Il tutto a sostenere una voce potente e di grande impatto, ma che sa anche essere melodiosa e delicata, laddove i brani lo richiedono.” Eleonora Montesanti, La musica Rock
“L’album dei Karbonica è essenziale, odora di rock con tutte le sue radici e la sua anima, senza troppi fronzoli e con temi che consegnano all’ascoltatore canzoni ben costruite e assolutamente fruibili, un ottimo compromesso tra melodica e contenuti. Disco assolutamente consigliato.” Daniele Mosca, Causa ed effetto
“Un album consigliato a tutti gli amanti del genere, agli appassionati dei concerti da sudare, a chi cerca nei testi qualcosa che vada al di là delle semplici rime, a chi ancora crede che le chitarre abbiano tanto da dire.” Mescalina
“E’ un disco fatto di molte tinte diverse ma simili, luminose ma opache, disperatamente vitale. I cinque ragazzi siciliani ce l’hanno messa tutta ed il risultato è sorprendente. Un ottimo battesimo discografico!” Viva Low Cost
I Karbonica sono: Riccardo Trovato (voce/chitarra acustica), Herry Found (batteria/percussioni), Giuseppe Puglisi (basso/cori), Marco Miceli (chitarra/cori), Orazio Basile (chitarra).
BIO
I Karbonica sono una rock band siciliana, il loro 1° EP è “Live in studio” (2012), con cui la band partecipa a diversi contest musicali regionali raggiungendo la finale del Lennon Festival e vincendo il 14° Lavica Rock. I Karbonica tra il 2012 e il 2014 si esibiscono in moltissimi club e pub siciliani (oltre 200 live) in controtendenza rispetto alla forte domanda di cover/tribute band e riuscendo a ritagliarsi un proprio pubblico. Nel 2014 la band partecipa e vince la finale regionale di Rock Targato Italia, accendendo alla finale nazionale e vincendo il Premio Nazionale del Web. Nell’autunno 2014 viene pubblicato il singolo, “Quel bisogno che” che raggiunge il 48° posto della Indie Music Like del MEI e che viene recensito dalla rivista nazionale MarieClaire. Il 20 marzo 2015 la band pubblica il singolo “La tua rivoluzione” con il quale è ospite degli studi RAI di Palermo andando in onda dal vivo su Radio1, per la trasmissione Musica Med Live. I Karbonica nel 2016 vengono scelti dai Litfiba tra le 16 band chiamate a registrare la compilation celebrativa del trentennale di 17 RE prodotta dagli stessi Litfiba e distribuita sul loro sito ufficiale. Il primo full lenght della band è “Quei colori” pubblicato il 7 novembre 2016 e contenente 10 tracce originali. In seguito alla pubblicazione del secondo lavoro, diverse webzine e riviste cartacee di settore parlano della band siciliana, su tutte spiccano Classic Rock Italia e La Repubblica Spettacolo; “L’Inganno”, singolo di chiara matrice classic rock, raggiunge a distanza di tra mesi dalla sua uscita, il 31° posto della Indie Music Like del MEI.
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