Il Gal L’Altra Romagna, in accordo con l’amministrazione comunale di Brisighella, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio le attività previste nella propria Strategia di Sviluppo Locale e i primi bandi attivati.
L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a mercoledì 6 settembre 2017 ore 21 a Brisighella (RA) presso la “sala polivalente Cicognani” sita in Viale Pascoli, 1.
Saranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.4.01 “Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 3 novembre 2017.
L’aliquota di sostegno del finanziamento è compresa tra il 40 e il 50% della spesa ammissibile.Tale bando stanzia 1.000.000 € di risorse da destinare su tutto il territorio rurale di competenza, costituito da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.
Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli dei Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e Ravenna ricadenti in area GAL.
I beneficiari del finanziamento sono gli imprenditori agricoli singoli e associati ricadenti nel territorio dei 25 Comuni di competenza del Gal L’Altra Romagna all’interno del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020, tra cui nell’area ravennate sono presenti:Brisighella,Casola Valsenio,Castel Bolognese (parzialmente), Faenza (parzialmente) e Riolo Terme.
Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it.
L’incontro vedrà la partecipazione anche della BCC ravennate, forlivese e imolese soc.coop nella persona di Lucio Ragazzini che interverrà sulle tematiche legate al sostegno finanziario ed economico all’agricoltura.
Al termine della serata, verrà offerto un piccolo buffet, grazie al gentile contributo della BCC ravennate, forlivese e imolese soc.coop.
La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.
Tutti i sacramenti cristiani hanno un proprio significato diverso l’uno dall’altro. Battesimo, comunione, cresima e matrimonio hanno tutti un enorme valore nella vita di una persona e fanno parte di un percorso di vita che fa si che si segua la via e la direzione per diventare un buon cristiano, rispettando i dogmi e i principi e cercando di vivere una vita nel modo migliore possibile. Come è giusto che sia, ognuno di questi avvenimenti ha un enorme valore, e come ogni grande avvenimento richiede la giusta celebrazione: le idee per le bomboniere della cresima sono moltissime e sicuramente contribuiranno a far si che la festa sia unica.
Oltre alle bomboniere, i particolari da curare affinché tutto riesca secondi i piani sono moltissimi e per tale motivo è fondamentale prendersi per tempo e organizzare tutto quanto: dal banchetto, al ricevimento, all’eventuale pranzo o cena con i parenti, fino ai particolare più piccoli ma più significativi come ad esempio le bomboniere per la cresima; son infatti i dettagli più piccoli e apparentemente meno significanti che rendono un avvenimento speciale.
Battesimo e Cresima: Confermare la Scelta Precedente
La cresima è quel momento in cui un ragazzo accetta di proseguire definitivamente quel percorso di vita che nei primi anni di età i genitori avevano avviato e indirizzato. Nel momento del battesimo il bambino non è assolutamente cosciente e capace di intendere e di volere, e per tale motivo spetta ai genitori il compito di prendere una scelta di carattere religioso per il proprio bambino.
Come è giusto che sia il ragazzo, una volta raggiunta una maggiore età nella quale sarà capace di decidere e ragionare con la propria testa, avrà l’opportunità di confermare la decisione che a suo tempo i genitore avevano preso per lui, oppure potrà mettere in discussione questa scelta, decidendo quindi di intraprendere un’altra strada in totale libertà. È per tale motivo che la cresima è anche conosciuta come confermazione, dovendo il ragazzo confermare una scelta che al tempo in cui era stata presa non avrebbe mai potuto decidere con la propria testa a causa dell’età.
Bomboniere e Regali Solidali per la Cresima
La cresima, come il battesimo, la comunione e il matrimonio, sono dei momenti irripetibili che hanno bisogno di essere celebrati adeguatamente. Delle occasioni di gioia, comunione e condivisione come questi sono molto rari e per tale motivo bisogna approfittarne, celebrandoli nel modo migliore possibile così che non ci si scordi mai di tale giornata.
Con le bomboniere solidali, dimenticare quest’avvenimento sarà impossibile. Con il loro acquisto regalerete un sorriso a dei bambini più sfortunati e alle loro famiglie: i soldi, infatti, andranno direttamente nelle tasche di coloro di quelle associazioni che si occupano di queste persone, così da poterle aiutare e accompagnare nella loro crescita personale, cercando di rendere la loro vita più semplice e dignitosa. Questo gesto di enorme valore, avrà un grande significato sia per voi che per questi ragazzi: i benefici che questi ne ricaveranno potranno essere visti di prima persona e allo stesso tempo vi sentirete liberi e tranquilli grazie alla consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono per gli altri.
Il caffè rappresenta, per tantissimi italiani, un momento magico e di convivialità al quale non si è disposti a rinunciare per nessun motivo. Davanti una buona tazza di caffè è piacevole avere una conversazione rilassante con familiari, amici e colleghi di lavoro, mettendo da parte i problemi quotidiani e lo stress del lavoro, così da godersi liberamente questo piacevole momento. Per molti bere il caffè non è semplicemente un’occasione per gustare una buona bevanda, ma è direttamente un momento di condivisione e convivialità da concedersi anche più volte al giorno: tra un sorso e l’altro, tra un tazzina e l’altra, è possibile infatti confrontarsi e mettere da parte ogni tipo di dissapore o incomprensione, ma anche scoprire nuovi punti di vista e imparare ad ascoltare.
Ecco perché per tanti italiani quello del concedersi una buona tazzina di caffè è diventato ormai un vero e proprio rituale, una piacevolissima abitudine tanto attesa nel corso della giornata. Per rendere questa parentesi ancora più piacevole, è necessario che il caffè sia in grado di regalare piacevoli sensazioni al palato, che il suo gusto e l’aroma siano avvolgenti al punto tale da infondere quella piacevole sensazione di benessere che si prova quando si beve un buon caffè, cremoso e vellutato. Le capsule Lavazza a Modo Mio regalano ogni volta questa sensazione grazie alla raffinatezza e qualità delle loro miscele, sempre un’esperienza nuova e molto piacevole. Non devi far altro che scegliere la qualità che preferisci, o quella che sei abituato a bere, per regalarti ogni volta tutto il gusto del bere un ottimo caffè, proprio come quello del bar. La vasta selezione di miscele ti consente di scegliere tra aromi delicati ed avvolgenti, forti e penetranti o esotici e raffinati, non hai che da scegliere e scoprire il loro gusto inconfondibile.
Tra le difficoltà più grandi della vita, sicuramente c’è la fine di questa. Per quanto ci si prepari alla dipartita certa di ogni conoscente e parente, è un istinto naturale quello di rimanere legati con la disperazione, il pianto o anche il silenzio alla persona che abbiamo amato e che ormai non c’è più. quanto più possibile alle persone che si è voluto bene. Per questo sono importanti i rituali: il funerale e le messe di suffragio, le donazioni in memoria, per ricordare quanto chi gli era vicino lo ha amato e per potergli dire addio, sapendo che, ovunque possa essere, è ormai lontano dal mondo del dolore.
Queste parole tratte da una poesia di Victor Hugo sono l’esemplificazione di come tutti noi dovremmo, anche per amore e rispetto di chi non c’è più, tornare a vivere come vorremmo che potesse fare il nostro caro estinto.
Un Momento di Raccoglimento per Salutare il Caro Estinto
“Il prodigio di questa grande partenza celeste che si chiama morte, è che quelli che partono non si allontanano.
Sono in un mondo di chiarezza, ma assistono, testimoni inteneriti al nostro mondo.
La bellezza della morte, è la presenza.
Presenza inesprimibile degli esseri amati, sorridente ai nostri occhi in lacrime.
I morti sono gli invisibili, ma non gli assenti.”
O ancora, più dolci le parole di Sant’Agostino: “La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami!
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.”
Fare del Bene per Amore di Chi Non c’è Più
Tuttavia ancora dopo la sepoltura il legame rimane presente e spesso c’è bisogno di conforto. Sentiamo il bisogno di raccoglierci con i nostri cari per ricordare chi non c’è più. Per interrompere la quotidianità che ci vuole forti e indistruttibili e lasciarci andare, liberando il dolore. Sollevati e sostenuti dall’amore della comunità che si riunisce accanto a noi per la Messa di Suffragio.
E’ possibile richiedere una messa di suffragio per ricordare i propri cari ai Padri e Fratelli missionari Salvatoriani. Questa verrà celebrata in una delle Cappelle della casa madre a Roma e, se lo si desidera, si potrà partecipare di persona assieme ai propri cari. Le donazioni per le messe per i defunti e per le preghiere per i malati saranno utilizzate per il sostegno alle missioni.
Con la tua donazione infatti andrai a finanziare molti interventi nella Repubblica Democratica del Congo, India, Filippine, Tanzania e Venezuela dove lavorano i missionari salvatoriani.
La tradizione nella lavorazione e nel commercio oro a Firenze ha radici profonde che affondano nella storia secolare di questa ricca città italiana, i motivi per cui l’arte orafa ha raggiunto livelli di eccellenza assoluta sono da ricercare nella storia stessa di questa importante città della Toscana.
Firenze è una citta conosciuta in tutto il mondo per la bellezza dei monumenti e delle sue opere d’arte che sono innumerevoli soprattutto nella zona del centro storico.
Tale bellezza è il frutto dell’ingegno e della maestria di artisti di valore assoluto che si concentravano a Firenze nel rinascimento, tali opere furono edificate anche grazie alle immense ricchezze delle potenti famiglie fiorentine che prima con il commercio e successivamente con la costituzione dei primi istituti di credito riuscirono ad accumulare enormi quantità di denaro.
L’importanza economica che Firenze raggiunse in quell’epoca fu tale che il fiorino d’oro si diffuse in tutta europa essendo riconosciuto come una moneta affidabile oltre che per la sua valutazione oro.
Per secoli il fiorino d’oro fu scambiato in europa tanto che può essere paragonato nel mondo antico a ciò che il dollaro è stato per molto tempo in epoca moderna.
Oltre alle opere d’arte ed ai monumenti a Firenze si è sviluppata la raffinatissima arte orafa, grazie anche in questo caso alle sontuose commissioni che venivano richieste dalle famiglie fiorentine e ai governanti di tutta europa che erano soliti visitare Firenze in epoca rinascimentale.
L’arte orafa del rinascimento veniva realizzata dalle botteghe orafe che sono ancora oggi presenti a Firenze e si concentrano nella zona del mitico Ponte Vecchio, qui oggi come nel rinascimento persone facoltose acquistano oro lavorato secondo le tecniche artigianali degli abili maestri del passato.
La tradizione orafa a Firenze si esprime anche attraverso varie scuole di oreficeria che sono frequentate da giovani provenienti da tutto il mondo entusiasti di apprendere metodi e lavorazioni uniche che hanno eguali.
Un altro settore che riguarda il commercio oro che ha avuto in questa città un grande sviluppo negli ultimi anni è quello dei compro oro Firenze, questi operatori che nel capoluogo toscano sono molto diffusi sono la testimonianza di quanto in questa città sia diffusa la cultura del commercio oro, anche se in questo caso specifico fa trasparire le conseguenze di una crisi economica europea che seppur in modo meno profondo ha toccato anche Firenze.
L’acqua è un elemento fondamentale del nostro organismo, dato che costituisce circa il 70% del nostro corpo, e abbiamo bisogno di assumere un’acqua equilibrata e bilanciata per garantire sempre la perfetta efficienza sia degli organi dell’apparato digerente che del corpo più in generale. Purtroppo infatti, è importante sottolineare che la qualità dell’acqua del rubinetto di casa, anche se si è allacciati alla rete idrica pubblica, non sempre è ottimale ed è possibile vi sia un livello consistente di elementi potenzialmente dannosi per il nostro organismo, quali ad esempio ruggine, cloro, metalli pesanti ed altri elementi che se assunti regolarmente possono, a lungo andare, essere causa di patologie anche serie. Molti utenti, consapevoli dei rischi di un’acqua non proprio salutare che sgorga dai rubinetti di casa, decidono di optare per le bottiglie d’acqua del supermercato. Queste però, hanno un costo al litro anche dieci volte superiore all’acqua del rubinetto, ed hanno lo svantaggio di essere particolarmente pesanti e difficili da trasportare.
L’ideale sarebbe il riuscire a bere l’acqua del rubinetto con la certezza che questa possa essere veramente equilibrata, salutare e con un buon sapore. Questa opportunità è oggi concretamente possibile grazie ai depuratori Acquasmart Roma, i quali filtrano minuziosamente dall’acqua ogni sostanza potenzialmente pericolosa per il nostro organismo, consentendo finalmente di bere un’ottima acqua senza dover più temere per la propria salute. La differenza sarà nettamente percettibile sin dal primo sorso anche a livello di sapore, e sarà possibile anche ottenere dell’ottima acqua frizzante ogni qualvolta lo si desidera scegliendo il depuratore adatto. Veramente una soluzione che consente di tutelare la salute di tutta la famiglia e al tempo stesso di risparmiare denaro e fatica. È possibile ricevere direttamente in casa la visita di un consulente Acquasmart contattando il recapito telefonico 800198418.
Osservare un mastro orologiaio al lavoro mentre crea gli Orologi Rolex è sicuramente un’esperienza affascinante, un mestiere che sopravvive nei secoli e si tramanda di generazione in generazione. Negli anni sono nate scuole, ma la vera arte si apprenda nella vita di bottega quando si lavora accanto ad un maestro e si cerca di carpire in quei piccolissimi gesti la grandezza del suo mestiere.
Per definizione il Rolexè l’orologio di lusso.
Non esiste altro marchio nel mercato dell’orologeria che abbia la stessa risonanza e la stessa fama. Infatti la vendita Rolex è in continuo aumento e non conosce crisi, portare un Rolex da polso è molto più che avere un segnatempo indosso, esso è un vero status symbol.
La casa produttrice Rolex è attiva sul mercato da cento anni e deve la sua fama a molteplici fattori, innanzitutto innegabile è la perfezione tecnica dei suoi elementi e l’eccellenza della meccanica, dunque la qualità di questi orologi di lusso sfiora livelli altissimi, ma altrettanto importante fu la costante opera pubblicitaria che venne fatta a questo marchio, tanto che oggi la ricordiamo per esser proprio la marca di quell’orologio che era al polso di Reinhold Messner nella prima scalata del monte Everest, o del pilota Chuck Yeager quando attraversò la barriera del suono a bordo del suo aeroplano.
Un idea di lusso precisa
L’idea di lusso cui però gli orologi Rolex ci rimandano è dovuta anche ad illustri personaggi che lo indossarono quali Winston Churchill o Dwight Eisenhower, o i più moderni Roger Federer e Eric Clapton.
Orologi per lo sportivo e l’uomo di classe
Il Rolex è un orologio che non passerà mai di moda, ma anzi con l’andare del tempo acquisterà sempre più valore. Comprarne uno è come fare un sicuro investimento per il futuro.
Vi sono pezzi che rappresentano il sogno di tutti i collezionisti: rari orologi da taschino ad esempio, o alcuni accessori che ne incrementano notevolmente il valore come i cinturini e bracciali in oro bianco o giallo, quadranti con diamanti, lunette in platino, ma anche orologi come il modello Rolex Cellinium interamente realizzato in platino. E particolarità che affascina tutti gli estimatori di orologi, alcuni quadranti Rolex, poiché realizzati con vernici organiche, tende ad ossidare e formare nel tempo pregevoli sfumature di colore che non raggiungono mai un definitivo assestamento.
Il termine “pip” è abbastanza significativo in materia di commercio di forex. Infatti, “pips e gli spreads” contrassegnano il nucleo del discorso sulle operazioni di mercato FX. Non è raro avere incontrato termini come la realizzazione di 300 pips di profitto, che sostanzialmente indica che un pip è un tipo di valore di valuta. Tuttavia, non è così semplice come sembra; piuttosto, è molto più complicato. Che cosa un ‘pip’ davvero denota è il valore mediante il quale un tasso di cambio di una coppia di valute potrebbe subire un cambiamento. Chiarito e semplificato ulteriormente, indica la più piccola variazione di prezzo che potrebbe subire qualsiasi valuta. Una maggioranza di pips sono pari a 0.0001 cambiamento di prezzo. Ad esempio, il tasso di cambio della valuta USD/Renminbi potrebbe cambiare da 1.0030 a 1.0031. Questo sarebbe stato chiamato un movimento singolo-pip.
Ma questa definizione ha le sue eccezioni. Nel caso in cui una valuta ha un basso valore unitario, quindi il prezzo sarebbe solo citato fino a un paio di posizioni decimali e sicuramente non tre, quattro o cinque. Per casi come questo, un valore di pip sarebbe 0,01 piuttosto che 0,0001. Un altra cosa importante da ricordare riguardo i PIP è che tutti i PIP non sono uguali o lo stesso valore. Il prezzo totale (o il valore) di PIP è sempre legato alla valuta denominante se prende un paio di valute. Quindi un aumento da 80 PIP in CAD/USD in effetti sarebbe lo stesso come 80 PIP di GBP/USD, perché la valuta denominante è il dollaro degli Stati Uniti. Comunque, questo non è vero nel caso di un paio di valute che non hanno le stesse valute denominanti. (Credito di informazioni: Piattaformetrading).
Gli “Spreads”:
Ci sono due prezzi distinti per essere trovati quando una particolare coppia di valuta è citata. Il primo dei due sarebbe il prezzo di offerta o la quantità che è stata offerta come un prezzo per la coppia di valuta. La seconda è la chiedi il prezzo o la quantità o la quantità che è stata venduta. La differenza tra i due è denominato ‘spread’, e viene misurata in termini di semi. Tutti gli ordini di acquisto vengono eseguiti al maggiore prezzo di richiesta, mentre gli ordini di vendita vengono eseguiti secondo il prezzo di offerta più basso. Questo significa, che se un trader compra e vende subito, avrebbero inevitabilmente perso la quantità di diffusione. A causa di questo motivo, la maggior parte dei commercianti di forex in genere preferiscono spread bassi. La diffusione di qui è sorta equivalente a una tassa che deve essere offerta su ogni transazione eseguita.
Se vorresti acquistare un diamante e ti stai chiedendo come sceglierlo, questo articolo è fatto apposta per te. Infatti andremo a spiegare in modo semplice e corretto da dove escono i prezzi diamanti. Come sono i tagli e i carati e quindi sarà un buon aiuto per decidere in modo consapevole quale pezzo acquistare.
Comprendere le Caratteristiche del Diamante per Fare la Scelta Giusta
Se il diamante, come generalmente accade, è un regalo oppure un pegno di fidanzamento, la cosa migliore è cercare di capire, magari attraverso la consultazione delle amiche, quale è il diamante preferito da chi dovrà riceverlo. Quale è la forma che preferisce il destinatario? Se non si conosce e non riesce a scoprire, considerare il taglio a brillante classico o il taglio princess, oggi sempre più di tendenza per la sua brillantezza.
Imposta un minimo di carati in base alle preferenze del destinatario. Se hanno il loro desiderio è un diamante da un carato, anche la pietra mezzo carato più bella sarà una delusione.
Nel momento in cui avete compreso il taglio e i carati che la persona desidera, potete far rientrare la spesa nel vostro budget risparmiando su altre caratteristiche del diamante quali la chiarezza dello stesso e il colore.
In primo luogo, abbassare il livello di chiarezza. Consulta un esperto per farti spiegare e mostrare le differenze di chiarezza dei diversi prezzi presenti in un negozio. Magari non andate troppo in basso, non più sotto del VS2 e vedete e valutate altri parametri.
Successivamente, abbassare il livello di colore. Anche qui in un primo momento si consiglia di non andare al di sotto dell’H per un primo momento. Se i pezzi disponibili saranno comunque al di sopra del nostro budget, si potranno modificare successivamente i parametri della nostra ricerca del diamante perfetto.
Se ancora il diamante scelto non rientra nel tuo budget
Nel caso la persona a cui dobbiamo regalare il diamante non ha una particolare predilezione per un taglio o un altro, possiamo giocare anche su questo parametro per arrivare alla somma che ci è più consona. Infatti tutti i tagli tondi sono meno costosi rispetto a quelli quadrati. Scegliere un taglio a brillante o a rosa, ad esempio, sarà più conveniente del taglio a baguette o a cuore.
Se i diamanti che corrispondono ai criteri riveduti sono vicini al tuo budget, considerate la rasatura di qualche caratura per chiudere il divario. Una differenza di peso di caratura del 10% o meno sarà molto difficile da rilevare visivamente.
Se dopo aver seguito i passaggi precedenti, sei ancora al di fuori del tuo budget, ripeti il processo con nuove soglie:
In primo luogo, ridurre ulteriormente la chiarezza. Almeno fino alla soglia del SI1.
Successivamente, ridurre il colore. La nuova soglia potrebbe essere la J. Ma addirittura, se sapete che il diamante sarà incastonato in oro giallo, potrete scendere fino a K ottenendo comunque un buon risultato visivo.
Infine, ridurre il taglio. Andate a verso i diamanti a brillante che costano meno senza dimenticarsi il gusto personale.
Oggi il pronto moda in Italia vive un periodo florido e caratterizzato da un riscoperto desiderio della ricerca dei capi più di tendenza e creativi. Prato è un po’ la capitale d’Italia da questo punto di vista, basti pensare che è proprio qui che vengono soddisfatte le richieste che arrivano da gran parte d’Europa, e alcune eccellenze locali hanno ormai legato in maniera indissolubile il proprio nome a quello del pronto moda. È questo il caso di aNYcase, azienda che è nel territorio ormai dal 2011 e che mette a frutto il lavoro di fashion designer creativi ed originali per fornire risposte rapide e concrete a tutte quelle donne che desiderano poter indossare i capi più di tendenza e maggiormente in grado di comunicare tutta la propria ricercatezza e voglia di stupire nel vestire.
La donna che veste aNYcase è infatti sempre attenta a quelle che sono le ultime tendenze del momento, è una donna sicura di sé e sa perfettamente cosa vuole e come ottenerlo, anche per quel che riguarda il modo di vestire e di mostrarsi agli altri. È una donna che non ama stare ferma e che desidera essere sempre elegante ed originale, in qualsiasi occasione o appuntamento, sfoggiando capi che vanno a rappresentare la sua forte personalità e la sua determinazione nel perseguire gli obiettivi prefissati. I capi aNYcase consentono dunque ad ogni donna di sentirsi sempre attraente ed elegante come desiderato, facendo in modo che ciascuna possa creare il proprio look e valorizzare il proprio aspetto con tutta la creatività di capi realizzati interamente in Italia e con i migliori materiali. La collezione aNYcase mette ogni donna nelle condizioni di poter realizzare i proprio sogni, ed apparire sempre elegante ed affascinante in qualsiasi occasione, sia essa professionale o un appuntamento informale.
Il miele è un alimento ricco di sostanze nutritive, in particolar modo di zucchero. Fruttosio e saccarosio sono quello che rende dolce e energizzante un cucchiaio di miele. Le tipologie di mieli sono tante e dipendono sia dall’alveare dal quale si raccoglie la materia prima sia dai fiori sulle quali le api si poggiano per raccogliere miele. Inserirlo nella dieta è un buon modo per variegare le fonti dalle quali viene tratto nutrimento.
Miele di Girasole e Tanti Altri Tipi
Esistono tante tipologie di mieli ma la prima distinzione che viene fatta è tra miele monofloreale e miele millefiori. Il primo è ricavato esclusivamente da api che si nutrono di un certo tipo di fiore, mentre i secondi hanno una provenienza ampia. All’interno di queste categorie si possono trovare tante tipologie di miele, ecco quali sono quelle più ricercate e apprezzate:
miele di acacia
miele di rododendro
miele di manuka
miele di castagno
miele di colza
miele di tiglio
pappa reale
Il miele di girasole è un altro tipo di miele che si caratterizza per l’elevata dolcezza, inoltre in bocca risulta un sapore delicato e soffice che lo rendono adatto nella realizzazione di prodotti pasticceri come torte e biscotti. L’elevatotasso di glucosio permette di farlo diventare un dolcificante naturale e che possa essere usato nello yogurt, nel latte, nelle tisane e nel tè. Ha un colore giallo vivo e il sapore è lievemente erbaceo. Un prodotto del genere è facile trovarlo nell’Italia centrale dove risultano essere ancora aree dedite esclusivamente all’apicoltura.
Chi sceglie di acquistarlo è importante che sia con certificato biologico perché in tal modo vengono mantenute le qualità originarie. Affidarsi a produttori a km zero è la migliore soluzione perché ne garantiranno la purezza ma soprattutto la provenienza. L’apicoltura è tanto antica e tanto in espansione oggi perché le sostanze nutritive del miele sono genuine oggi tanto quanto secoli fa quando i primi uomini lo scoprirono e iniziarono a nutrirsene.
Preferire la Qualità
L’agricoltura biologica è l’ampliamento di un settore già in espansione. Grazie alle iniziative di molteplici piccoli agricoltori che hanno scelta la produzione a km zero è possibile trovare nei supermercati prodotti garantiti e certificati di un determinato territorio. Selezionare gli alimenti della nostra dieta o dei pasti giornalieri è fondamentale per avere tutte le basi per mantenersi in forma. Adottare prodotti naturali al posto di prodotti industriali offre l’occasione di avere un’alimentazione ricca e varia.
I supermercati biologici oggi sono in continua crescita e sicuramente il miele è un prodotto che vi si troverà all’interno. Questo alimento può essere considerato come un dono delle api dove grazie alla loro perfetta organizzazione riescono a produrre un cibo buono e nutritivo.
L’alveare è un sistema complesso dove ogni ape un proprio ruolo e nulla viene lasciato al caso. Dall’ape regina all’ape operaria c’è un impegno costante da parte di ogni insetto i quali, secondo un forte selezione naturale, riescono a sopravvivere solo quelle idonee al lavoro da svolgere. L’efficienza e l’efficacia del loro sistema ha permesso sia di avere il miele sia la pappa reale che è molto indicata per i bambini.
La Sardegna è una delle mete più ambite e richieste per le vacanze, che in alta stagione riceve decine di migliaia di turisti dall’Italia e dal mondo. Questo dipende dal fatto che, oltre ad avere un mare meraviglioso, paesaggi mozzafiato ed essere attrezzata e ricettiva, si adatta anche a molti stili di vacanza differenti. E’ perfetta per chi cerca tranquillità e relax con la propria famiglia, a gruppi di amici che, invece, amano la vita notturna e i locali, per chi cerca paesaggi selvaggi ed escursioni alla scoperta della natura e per chi, ancora, desidera solo stare in spiaggia.
In Sardegna ciascuno potrà vivere il tempo di vacanza che desidera, secondo le proprie esigenze e i propri sogni, per brevi o lunghi periodi, alla scoperta di una terra che ha davvero molto da offrire.
L’importante è muoversi per tempo nell’organizzare il viaggio, perché essendo un’isola bisogna decidere come raggiungerla e prenotare il trasporto.Per poter girare e visitare le varie bellezze presenti, l’ideale è avere a disposizione un mezzo proprio per muoversi una volta a destinazione. Affittare una macchina spesso è troppo costoso e per questo la soluzione migliore è quella di imbarcare la propria vettura sul traghetto per l’isola Sarda. Se ci si muove per tempo spesso è possibile usufruire delle promozioni messe a disposizione dalle compagnie navali e quindi i costi sono affrontabili, soprattutto se si pensa a una vacanza di qualche settimana, in cui ha senso potersi muovere per girare l’isola.
In alta stagione i servizi che dal continente arrivano in Sardegna sono molti, quotidiani, e ciasuno può individuare il porto di arrivo e partenza e l’orario che preferisce, rivolgendosi alla compagnia che fornisce quella tratta. Ovviamente il suggerimento è quello di cercare di arrivare il più vicino possibile alla destinazione delle proprie vacanze, evitando, una volta sbarcati di dover guidare per molte ore.
Di solito Porto Torres viene raggiunto soprattutto da chi si muove dal Nord Italia, mentre il porto di Cagliari, da chi si imbarca da porti quali Napoli, Civitavecchia, Palermo. Sono comunque molte le compagnie e le tratte proposte, che è anche possibile confrontare attraverso comodi portali online che suggeriscono le soluzioni migliori ai prezzi più convenienti. E’ importante sapere che le compagnie navali non prevedono formule di offerta last minute, quindi non serve aspettare all’ultimo, sperando in uno sconto dell’ultim’ora, si resterà delusi. Al contrario, è proprio il caso di dirlo, chi prima arriva meglio alloggia!
Il lusso al tuo polso, ovvero l’intramontabile Rolex
Se si vuol vendere un Rolex usato la soluzione migliore è sicuramente quella di rivolgersi a dei professionisti del settore, dunque a delle orologerie specializzate, appunto, nella compravendita di Rolex.
Queste aziende svolgono un ruolo davvero importantissimo, il quale va ben oltre il mero far incontrare la domanda con l’offerta: i professionisti, infatti, hanno tutta l’esperienza ed il know-how necessario per valutare l’autenticità di un Rolex, e questo è un aspetto molto importante, dal momento che questi orologi di lusso contano un’infinità di tentativi di imitazione, alcuni dei quali sorprendentemente simili ai modelli originali.
Non desta stupore, dunque, il fatto che la compravendita di orologi sia un mercato in costante crescita: i beni di lusso sono quelli che, commercialmente parlando, stanno facendo meno fatica a livello globale, e questi magnifici orologi rientrano senza dubbio in questa categoria.
C’è anche un’ulteriore ragione per cui la vendita di Rolex usati è un mercato molto florido: a differenza di altri articoli, infatti, i Rolex non tendono a svalutarsi, anzi il loro valore rimane molto alto anche laddove siano di seconda mano.
All’acquirente, in sostanza, importa poco che l’orologio sia usato o meno: ciò che conta è che si tratti di un Rolex originale, in condizioni impeccabili e corredato da tutti i certificati di autenticità.
Chi acquista presso un’azienda specializzata in compravendita di Rolex, dunque, ha la certezza assoluta che tutti i Rolex proposti siano originali, ed è inutile sottolineare quanto ciò sia fondamentale.
Acquistare un Rolex usato direttamente da un privato sarebbe estremamente rischioso: anche chi ha una buona conoscenza di questi orologi lussuosi e dei loro dettagli, infatti, può incorrere in brutte sorprese, proprio perché come detto in precedenza vi sono in circolazione delle riproduzioni davvero molto fedeli di questi orologi svizzeri.
Quando si parla di Rolex o di altri oggetti di lusso, che si tratti di orologi, gioielli o altro, il consumatore non può correre rischi, ed è importantissimo che si rivolga a dei professionisti affermati come pasinigioielli.com.
Affidarsi a queste aziende, ovviamente, è una soluzione più che consigliabile anche per chi ha l’obiettivo opposto, ovvero quello di vendere un orologio Rolex: gli acquirenti sono estremamente più propensi a comprare un bene di lusso presso dei professionisti, per le ragioni indicate in precedenza, di conseguenza rivolgersi a delle aziende specializzate può consentire senza dubbio di individuare un buon cliente senza dover attendere a lungo.
La nostra impresa di pulizie offre un’ampia gamma di servizi dedicati alle pulizie di ambienti condominiali a Roma oltre che alle pulizie domestiche, scale e parti comuni nella convinzione che in un ambiente pulito si vive e si lavora meglio. La nostra ditta di pulizie che serve i condomini di tutta la città di Roma e la provincia, è in possesso di una solida struttura organizzativa che le consente di proporre servizi non solo altamente professionali, ma anche diversificati a seconda delle esigenze più specifiche.
In collaborazione con gli amministratori condominiali di Roma vengono così progettati interventi mirati che prevedono:
pulizia pavimenti
pulizia vetri portone e finestre
pulizia bagni
pulizia scale
lavaggio tende
lavaggio tappeti e moquette
battitura zerbini
spazzatura e lavaggio delle scale
spolveratura passamano
spolveratura ringhiera
pulizia infissi e davanzali
pulizia e sgrassaggio pedana ascensore
pulizia pareti e specchio ascensore
spazzatura e lavaggio androne
spazzatura e lavaggio piano piloty
spazzatura e lavaggio autorimessa e box
spazzatura e idropulizia cortile e viali di accesso
spolveratura lampade interne ed esterne
spazzatura locali fontane e terrazze
spazzatura locali cantine
deragnatura totale ambienti interni ed esterni
profumazione ambienti interni
cura e manutenzione del verde condominiale e delle piante
pulizia delle aree comuni, del vano scale, dell’ascensore, delle passatoie e dell’ingresso
Servizi di pulizia per appartamenti e palazzi
La nostra impresa di pulizie opera nelle provincie di Roma assicurando il massimo della professionalità, utilizzando prodotti adeguati e attentamente selezionati, assieme ad attrezzature di ultima generazione. Uno staff affidabile e preparato è anche disponibile per una serie di servizi supplementari come:
I consumi elettrici di giugno, conferma Terna, sono stati pari a 27,2 miliardi di chilowattora, con un aumento del 7,6% rispetto al giugno 2016. Più normale la crescita dei primi sei mesi del 2017, quando la richiesta di corrente risulta in crescita del +1,4%.
Il caldo, la domanda dell’industria e i prezzi più robusti hanno gonfiato in giugno i consumi di energia, e i consumi hanno spinto anche il dato della produzione di energia. Così l’estate 2017 si è aperta assegnando al segmento dell’energia il primato di crescita della produzione industriale, +9,8% rispetto al giugno 2016.
Il caldo infatti spinge i consumi elettrici quando si accendono i condizionatori e quando la catena del freddo (dai grandi centri refrigerati di logistica fino ai banchi dei latticini dei negozi) fa marciare a piena forza i compressori per seguire gli ordini dati dai termostati. Ma il caldo fa crescere anche i consumi di benzina e gasolio non solamente perché gli italiani vengono indotti dal clima a cercare il refrigerio nelle gite fuoriporta ma anche perché i climatizzatori delle auto, quando sono accesi, fanno consumare più carburante in modo sensibile.
L’Istat ha rilevato in giugno un aumento fortissimo di attività per le raffinerie (“fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati” +12,1%) e le per utility locali (“fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria” +10,8%). Più lenta e fisiologica la crescita dell’attività di estrazione di petrolio e metano dai giacimenti nazionali (“attività estrattiva” +2,7%).
I consumi elettrici di giugno, conferma Terna (la Spa dell’alta tensione) sono stati pari a 27,2 miliardi di chilowattora, con un aumento fortissimo del 7,6% rispetto al giugno 2016. Più normale la crescita dei primi sei mesi del 2017, quando la richiesta di corrente risulta in crescita del +1,4%.
Qualche dettaglio sulle centrali elettriche. In giugno produzione elettrica nazionale netta (24,6 miliardi di chilowattora) è stata composta per il 42% da fonti rinnovabili d’energia, con una crescita del +8,7% per la produzione fotovoltaica (poche nubi hanno oscurato i pannelli) ma un crollo addirittura del -19,8% per la produzione idroelettrica (pochissima pioggia, soprattutto nel Triveneto) ed eolica (-18,7%).
Sui prodotti petroliferi, rileva l’Unione Petrolifera, in giugno i consumi complessivi sono ammontati 5 milioni di tonnellate, con un incremento del 2,7% rispetto al giugno 2016. La domanda di benzina e gasolio è risultata pari a circa 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento del 2% (53mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2016.
Una musica aliena che si carica di un beat ed un mood etereo e leggero, quasi da viaggio in barca, quando si è pronti a salpare verso l’affascinante ignoto che esiste solo nei propri sogni.
“Electro Hardore” non è la solita nenia estiva bensì un beat caldo e dance per una canzone che parla del risveglio di una donna dalla notte appena trascorsa. Proprio lei, ancora sul bordo del letto un po’ sognante ed un po’ sveglia, si gira verso il suo compagno o la sua compagna e, con semplicità disarmante, dice dove i suoi sogni l’hanno condotta tutta la notte. Dall’altra parte chi ascolta le sue parole sente di venir rapito e di trovarsi immerso, quasi in apnea, nel desiderio di quella donna, in “quel tempo senza sosta”, dentro quell’oceano, quel mare meraviglioso che è il desiderio fra due persone, desiderio che le unisce fino a farle volare in Messico, nota terra ricca d’immaginario, dai fumetti al cinema ed alla letteratura.
Il singolo mostra tinte un po’ dark su un beat ed un mood un po’ nostalgico ed un po’ “up” allo stesso tempo. Un brano alieno che solo soggettivamente ci può ricordare qualcosa che abbiamo ascoltato.
BIO
YATO (nome d’arte di Stefano Mazzei) è un progetto musicale italiano di recente pubblicazione. Nasce a giugno 2014 e raccoglie in sé tutte le esperienze pregresse cantautorali di Stefano Mazzei indirizzandole verso un interessante modo di essere alternative-pop in Italia.
YATO fonda la sua natura sui contrasti fra testo e musica, interpretazione ed arrangiamento e fa, di quelle stesse contraddizioni e contrasti della nostra società la carica e l’energia per farne un’armonia alchemica in un’orchestrazione di suoni ed interpretazione canora.
L’importanza delle parole, del testo e della propria lingua è rilanciata sopra un sound che attraversa il groove della dance music e del rock e ricercate sonorità di synth su beat sincopati.
Il progetto si presenta ai social network con un cortometraggio d’inaugurazione pubblicato a giugno 2014 e dal titolo “Città Aperta in un Mondo Corrotto” dedicato a quei luoghi e spazi della città da vivere segretamente attraverso ricordi, sensazioni e pensieri.
Successivamente, a Luglio 2014, la pubblicazione su youtube del videoclip del singolo “Agli Illusionisti del Mondo”!
Questo breve passaggio iniziale, fatto d’integrazione fra il pop ed il cantautorale e a cui si accompagna anche una prima versione del singolo “Idolatrina”, è una fase artisticamente necessaria per tessere le fila di questo progetto che già, fin da questi suoi primissimi esordi, spinge verso direzioni musicali particolarii tali da giungere, successivamente, ai primi importanti passi soggettivi.
Fra ottobre e novembre 2014, YATO inizia quel che lo farà diventare a tutti gli effetti il “cantautore electro vocal”. Esce, infatti, il primo singolo suonato, oltre che cantato, con la voce come unico strumento. “In-Nocuo” presenta al pubblico l’unicità di questo cantautore, un’anima underground che si esprime con i vocal loop nella scrittura e composizione della forma canzone in stile cantautorale.
Di questi ed altri primi brani e prime versioni ne esce un primo EP a dicembre 2014 di cinque brani inediti e con cui Stefano Mazzei presenta al pubblico il suo progetto musicale “Alternative POPolare”, così come gli piace ancora descriverlo.
Marzo 2016: il primo album del cantautore electro vocal.
A poco più di un anno di distanza esce, nei digital stores, “Fuck Simile”, il primo album contenente alcuni importanti singoli caratterizzanti stile e taglio del progetto musicale. Otto brani, dalla dance ed elettronica al rock alternativo e ad un groove tutto “alla YATO”.
In fase di ultimazione mix e master è il nuovo album anticipato dalla pubblicazione del primo singolo contenuto al suo interno, “Electro Hardore”.
Il nuovo e secondo album, autoprodotto, è stato reso possibile anche grazie alla campagna di raccolta fondi svoltasi attraverso il portale Music Raiser e conclusasi positivamente tale da poter rendere accessibili una parte dei costi di produzione.
Dopo aver partecipato a numerosi concorsi che l’hanno portata anche a guadagnarsi un Premio Mia Martini, arriva ora un brano che racconta dell’amore idealizzato.
“Amore disegnato”, il singolo estivo di Gloria Zaccaria (in digital downloading su tutte le piattaforme in 240 paesi), anticipa il l’EP che sarà pubblicato nel prossimo mese di ottobre. La canzone ci racconta di una ragazza che in preda alla solitudine e tormentata da mille dubbi decide di vincere la solitudine cercando un amore che non trova e per questo se lo immagina… prova a disegnarlo nella speranza che prenda vita…illudendosi.
Il mini album sarà una raccolta di brani (sei tracce più una bonus track) che descrivono non solo l’amore verso un uomo, ma anche l’amore verso la vita e la natura. Il progetto conterrà inoltre anche una versione acustica di “Amore disegnato” che rappresenterà il lato B di un vinile a 45 giri che verrà presentato al pubblico a settembre in edizione limitata (500 copie).
Etichetta: Dielle Records
BIO
Bresciana di Collebeato.
A 12 anni comincia a coltivare la passione per la musica e avvia il suo percorso partecipando come voce solista al coro della scuola.
A 19 anni intraprende un corso di studi presso l’Accademia Lizard di Brescia che frequenta per 3 anni partecipando nel contempo a diversi concorsi canori. Da gennaio 2014 studia tecnica e interpretazione musicale dei vari generi ma soprattutto nel pop, r&b e musica leggera. Ha partecipato a numerosi concorsi canori raggiungendo sempre un ottimo riscontro e risultato.
• “Cantatour” edizione 2011, 3 vittorie di tappa e 3^ Classificata nella finalissima;
• Finalista per due anni consecutivi al Concorso di Canto “Mai smettere di sognare” di Castegnato;
• Finalista regionale al Concorso di Canto “Premio Eleonora Lavore 2014”;
• Finalista del “Premio Canzone Italiana 2014” di Sirmione e Vincitrice del Premio del Pubblico.
• Agosto 2015 breve tour in alcuni locali degli Stati Uniti, in particolar modo a Los Angeles e dintorni dove ha presentato le cover di brani degli anni ’70 e ‘80 rivisitati e reinterpretati nel suo personalissimo stile.
• 26 Ottobre 2015 ospite all’evento “La Vetrina dei Talenti” in Expo 2015.
• 13 Febbraio 2016 ospite all’Open Theatre di Sanremo.
• 19 Giugno 2016 protagonista della Festa della Musica organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
• 24 Settembre 2016 Concerto di beneficienza per le famiglie colpite dal terremoto di Amatrice in collaborazione con le “Alter Echo String Quartet” presso Gardaforum di Montichiari.
• 21 Ottobre 2016 vincitrice del i Premio Speciale della critica Mia Martini.
• Dicembre 2016 breve tour in Giappone per alcune date del suo spettacolo “Music Parade” omaggio alla musica internazionale degli anni ’80 da lei reinterpretati.
Il Gal L’Altra Romagna, in accordo con l’amministrazione comunale di Casola Valsenio , organizza un incontro pubblico per presentare al territorio le attività previste nella propria Strategia di Sviluppo Locale e i primi bandi attivati.
L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a lunedì 28 agosto 2017 ore 21 a Casola Valsenio(RA) presso la sala “Luisa Pifferi” del Museo “Il Cardello”, in via Cardello n.15.
Dopo i saluti del Sindaco di Casola Valsenio Nicola Iseppi, saranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.4.01 “Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 3 novembre 2017.
L’aliquota di sostegno del finanziamento è compresa tra il 40 e il 50% della spesa ammissibile.Tale bando stanzia 1.000.000 € di risorse da destinare su tutto il territorio rurale di competenza, costituito da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.
Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli dei Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e Ravenna ricadenti in area GAL.
I beneficiari del finanziamento sono gli imprenditori agricoli singoli e associati ricadenti nel territorio dei 25 Comuni di competenza del Gal L’Altra Romagna all’interno del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020, tra cui nell’area ravennate sono presenti:Brisighella,Casola Valsenio,Castel Bolognese (parzialmente), Faenza (parzialmente) e Riolo Terme.
Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it.
L’incontro vedrà la partecipazione anche della BCC della Romagna Occidentale, rappresentata dal Presidente Luigi Cimatti, che interverrà sulle tematiche legate al sostegno finanziario ed economico all’agricoltura.
Al termine della serata, verrà offerto un piccolo buffet, grazie al gentile contributo della BCC della Romagna Occidentale.
La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.
Storie di Paura di Masha, da domani su Rai YoYo la versione “da brividi” del celebre cartone. La protagonista del cartone animato si è separata dall’Orso suo compare per dedicarsi, lei sola, ad uno spin-off.
Un insetto, la luce di un lampo e il mistero del rombo sordo che – puntuale – la segue, un germe o l’ancestrale gelosia che porta i piccoli di una famiglia a mal digerire l’avvento di un nuovo nato. Quale che sia il timore, la sensazione sgradevole che spesso si evolve in paura, Masha lo sviscera. Smontando, con le sue mani di bambina e l’ingenuità che ne accompagna l’età, le più comuni fobie dei ragazzini suoi coetanei.
La protagonista del cartone animato, gli occhi blu e la frangetta bionda lasciatele al folklore russo, si è separata dall’Orso suo compare per dedicarsi, lei sola, ad uno spin-off. Le Storie di Paura di Masha, il cui esordio su Rai YoYo (canale 43 del digitale terrestre) è fissato alle 22.10 di domani sera, è il risultato tangibile di un successo senza confini. Il cartone animato, nato in Russia da quel che delle storie tradizionali resta, è il più popolare prodotto che mai abbia valicato i confini del Paese. Più noto della vodka, più venduto del kalashnikov (120 Paesi contro i 90 del fucile), ha creato un giro d’affari milionario. Affrancandosi presto dalla narrazione fine a se stessa per ritrovare l’intento morale delle fiabe di un tempo.
Le Storie di Paura di Masha, pur avendo ben poco a che spartire con i finali orripilanti dei fratelli Grimm e quelle loro parabole punitive, accarezzano l’idea di un insegnamento. La volontà di spiegare agli spettatori-bambini come ogni psicosi possa essere serenamente affrontata e vinta. Il cartone animato in onda su Rai YoYo tutti i giorni, dedica ciascun episodio ad una o più fobie particolari: la paura di levare le rotelle alla bicicletta, di spegnere la luce quando sulla cameretta cala la notte, il terrore della malattia e degli esami, delle zampette pelose e agili di un qualche animaletto. Masha, vagabondando da una casa all’altra, dalla psicosi di un bimbo ipocondriaco al calvario di chi s’è persuaso che la Terra sia regno di mostri e fantasmi, porta su schermo quel che i piccini più temono. E a questi spiega perché non si debba essere dominati da paure e spavento.
Il metodo Masha transita per l’horror, ma, da ultimo, abbraccia il lieto fine. Ché la bimbetta, con la testolina avvolta in un foulard ormai anacronistico, non può dimenticare il pubblico con cui parla: una platea di pargoletti. Eppure, sebbene edulcorata dagli espedienti propri del cartone animato, la paura che Masha instilla nei piccoli spettatori è quanto mai reale, concreta e urgente. Bombardati come sono dalla controcultura moderna, da un progresso tecnologico che ha reso accessibili, e dunque visibili, gli spettacoli più atroci, i bambini di oggi hanno dimenticato la paura. Sono cresciuti con la violenza negli occhi, creature assuefatte a sangue e mattanze. I piccoli timori del quotidiano le hanno ridotte, fino a pretendere di cancellarle. Masha e Orso, unico (o quasi) cartone animato che alle botte ha rinunciato, ha saputo accordare nuova dignità alla dimensione infantile. Riportando i piccini là dove dovrebbero stare, a preoccuparsi unicamente di ragni e lampi.
La senologia (“seno”, che in anatomia in realtà intende il solco tra le due mammelle) è una parte della medicina che studia tutte quelle malattie che interessano la mammella. Un tempo riferita alla ginecologia, in quanto le mammelle venivano considerati organi femminili, oggi la senologia interessa diverse branche specialistiche della medicina che vanno dall’endocrinologia all’anatomia patologica.
Il senologo, quindi, è molto spesso specializzato in oncologia e si occupa dello studio di tutte quelle malattie che riguardano la mammella e soprattutto i tumori, ma il senologo viene utilizzato anche per indicare il chirurgo che effettua gli interventi chirurgici al seno.
Le patologie trattate più spesso riguardano quindi la mammella e nello specifico tutte le neoplasie mammarie: la diffusione del tumore della mammella e gli elevati tassi di mortalità hanno infatti avvicinato la medicina alla senologia, in quanto questa neoplasia è la seconda causa di morte oncologica nelle donne.
La complessità di queste patologie necessitano di un approccio multidisciplinare e per questo le procedure più utilizzate dal senologo spaziano dalla visita senologica agli esami strumentali, dai test genetici alle valutazioni di eventuali ereditarietà. Per avere un appuntamento per una visita di senologia a Parma è importante contattare i miglior specialisti soprattutto se si manifesta dolore localizzato o esteso e alterazioni o perdite del capezzolo.
Per l’organizzazione dell’evento aziendale di settembre non farti trovare impreparato: contatta subito Food Valley Travel a Parma per conoscere la soluzione ideale per te!
Parma è sede quasi “naturale” per meeting e congressi aziendali: è una città ricca di storia e buon cibo, è posta strategicamente tra Milano e Bologna ed è accogliente e tranquilla. A Parma lavorano tour operator che si sono specializzati nell’offerta di soluzioni studiate su misura per le aziende e per le loro necessità: organizzare meeting o attività di team building aziendali infatti non è un’operazione di poco conto.
Food Valley Travel ad esempio, è un tour operator che dal 2004 opera nel territorio parmense ed emiliano, offrendo ai suoi clienti tantissime soluzioni per l’organizzazione di eventi aziendali; è specializzato anche nell’organizzazione di viaggi incentive o viaggi legati in generale al mondo del turismo congressuale.
L’agenzia ha stretto in questi anni prestigiose collaborazioni con enti pubblici e privati del territorio, e può usufruire quindi di tante location adatte ad ogni tipo di meeting aziendale: dal castello in provincia all’hotel stellato in centro, passando per la dimora storica. Food Valley Travel offre anche tante soluzioni per le attività di team building: dal corso di cucina a quello di sopravvivenza, passando per il paintball, l’orienteering enogastronomico o il giro in pista sulle Ferrari.
Se sei dunque alla ricerca di un’agenzia o un tour operator che possa aiutarti nell’organizzazione di eventi a Parma, rivolgiti a Food Valley Travel: troverai cortesia, professionalità, competenze e vasta scelta di soluzioni. Caratteristiche non da poco nel mondo del lavoro!
Se c’è una sfida che sembra stargli a cuore più delle altre «è far crescere Terna come una squadra». Non a caso, dopo la nomina, il nuovo ceo Luigi Ferraris ha trascorso i primi due mesi sul territorio. «Abbiamo ingegneri molto capaci e operai in grado di intervenire sulla rete sotto tensione – spiega nella sua prima intervista da capo-azienda -. Li ho visti all’opera ed esprimono al meglio il concetto di squadra. E, solo se saremo una squadra coesa, con un approccio integrato e sostenibile, riusciremo a rispondere efficacemente a un mondo in trasformazione».
Le rinnovabili crescono e si chiudono gli impianti termoelettrici, non sufficientemente compensati però da nuova capacità “green”. Che rischi ci sono?
La domanda di energia elettrica coperta dalle fonti “verdi” è in costante aumento, viaggiamo su una media annua del 34% con picchi, a maggio, anche dell’87 %. E l’incremento della componente rinnovabile vuol dire un aumento dell’erraticità della risorsa che copre la domanda perché le condizioni climatiche comportano maggiore volatilità e maggiori sollecitazioni per la rete che Terna gestisce. Senza contare che, per via del progressivo spegnimento delle centrali, siamo passati da un eccesso di capacità a un margine di riserva che va assottigliandosi. E, dunque, servono delle contromisure.
Di che tipo?
Una delle risposte possibili è l’avvio del mercato delle capacità, affiancato però da una pianificazione stringente ed è qui che entra in campo Terna. L’ultima nostra pianificazione decennale prevedeva già degli interventi per far fronte a questa situazione, ma credo ci sia spazio per azioni più incisive e per maggiori investimenti nel mercato domestico. Dobbiamo rafforzare le magliature della rete, ma dobbiamo favorire altresì forme di stoccaggio dell’energia. Tutto questo guardando sempre alla sostenibilità come elemento chiave per coniugare investimenti e crescita del paese.
Volete diventare i gestori delle batterie per il futuro?
Non abbiamo quell’ambizione, ma è chiaro che le batterie sono necessarie. E dobbiamo aumentare anche la capacità d’interconnessione con l’estero. Già oggi siamo un hub dell’energia del Mediterraneo: l’Italia può contare su 25 linee elettriche, di cui quattro verso paesi affacciati sul Mediterraneo. Abbiamo poi le interconnessioni con Francia e Montenegro, che vedranno la luce a fine 2019, nonché il progetto con la Tunisia – per il quale sarà richiesto un contributo alla Ue che potrebbe materializzarsi a inizio 2018 – e ulteriori rafforzamenti sono previsti verso Svizzera e Austria. Tutto ciò si trascinerà un piano di investimenti più robusto.
Quanto più robusto?
Credo si possa fare di più e dobbiamo fare di più per accompagnare questa transizione. Pensi solo alle situazioni climatiche degli ultimi mesi soprattutto al sud e al centro-sud dove abbiamo avuto, nella prima parte dell’anno, precipitazioni violente, anche nevose, non previste. Dobbiamo dunque anticipare certi interventi il più possibile per evitare alla popolazione i disagi provocati da condizioni climatiche estreme.
Lei ha anche promesso una politica di dividendi «più generosa» dell’ultimo piano.
Metodologicamente va individuato un parametro in grado di far partecipare i nostri azionisti alla crescita futura degli utili attraverso i dividendi. Poi il quantum lo dobbiamo definire, con l’attuale politica (crescita media annua del 3% fino al 2021, ndr) che rappresenterà un floor e senza perdere di vista la sostenibilità finanziaria.
Veniamo alle acquisizioni. In Europa, sono parole sue, le opportunità sono limitate. Nessuna occasione in vista?
Ci sono delle aree in cui si potrebbero verificare delle razionalizzazioni di portafogli di qualche operatore regionale. In questo senso, guardo sempre al centro-Europa: se ci fossero opportunità di dismissioni, le valuteremmo con attenzione sempre considerando un profilo di rischio basso e un limitato impiego del capitale.
In Sudamerica avete messo piede in diversi paesi. Ci sono ulteriori possibilità?
Il Perù lancerà un’altra asta per una nuova linea nell’ultimo trimestre e parteciperemo. In Cile, c’è una pipeline di progetti che potremmo valutare con attenzione. L’Uruguay vuole costruire altre linee, siamo stati i primi a entrare e abbiamo una posizione di vantaggio. In Brasile, il tema delle interconnessioni è all’ordine del giorno.
Intravvede chance in Africa oltre alla Tunisia?
Se si normalizzerà la situazione in Nordafrica, Terna può giocare un ruolo di supporto alla creazione di un mercato dell’energia, a partire dalla Libia. Che è l’area più critica, ma anche la più strategica perché è di fronte a noi. E quindi va guardata con grande attenzione.
C’è spazio per altre acquisizioni oltre a Europa e Sudamerica?
Direi di sì e potrebbero riguardare, per esempio, società di servizi di eccellenza nell’efficienza energetica, che andrebbero ad arricchire le competenze tecnologiche che abbiamo sviluppato.
Ogni bambina ha sempre sognato di diventare una principessa con abiti regali, un castello e una corona d’oro. Sbabam ha ideato la linea di anelli Sissi per offrire la possibilità a tutte le aspiranti principesse di poter indossare speciali anelli finemente curati in ogni minimo dettaglio.
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Da settembre. Gli show su primo e secondo canale. Al Colosseo concerto di Elton John e Bocelli con la conduzione di Milly Carlucci. La Rai e l’autunno in musica. C’è la Mannoia. One woman show per due puntate, protagonista la rossa cantante.
L’intrattenimento di Rai 1, a partire da settembre, è all’insegna di show musicali. La prima novità della prossima stagione è la presenza di Fiorella Mannoia protagonista del programma “1, 2, 3 Fiorella”. Si tratta di un one woman show al femminile in onda il 23 ed il 30 settembre, il sabato in prima serata.
Il giorno prima, venerdì 22 settembre, torna Carlo Conti con la nuova edizione di “Tale e quale show”, appuntamento dedicato alle imitazioni dei più grandi artisti della musica italiana e internazionale.
Il sabato sera di Rai 1 continua con programmi dedicati alla musica che comprendono anche un nuovo show di Roberto Bolle previsto per il 2 dicembre. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno con “La mia danza libera” la nostra star internazionale riconduce i telespettatori nel mondo della danza interpretata in maniera originale: coniugando cultura, musica e balletti con l’ausilio di ospiti finalizzati all’economia dello show.
Work in progress per la nuova edizione di “Domenica in” al via il 1 ottobre. Il contenitore festivo di Rai 1 si presenta con una formula rimaneggiata e sarà a metà strada tra l’intrattenimento e il talk show con incursioni nel vecchio varietà. Al timone Cristina Parodi che ha l’arduo compito di contrastare la concorrenza della “Domenica live” di Barbara D’Urso su Canale 5. Finora vi era riuscito Massimo Giletti con la sua “Arena”. Ma il giornalista è traslocato a La7.
Su Rai 2, lunedì 11 dicembre in prima serata, Renzo Arbore conduce “Speciale Indietro Tutta”, evento televisivo per celebrare il programma cult Indietro tutta che quest’anno compie trent’anni. La prima puntata, infatti, è andata in onda nel 1987. Sarà un rendez-vous di tutto rispetto con lo show man che accoglie, in uno studio che rievoca le atmosfere originali del programma, molti protagonisti dell’epoca.
Anche Rai 2 ha il show-varietà. Dal 24 ottobre torna “Stasera Casa Mika”. Il cantante Mika, che ne è il protagonista, propone altre quattro puntate dopo l’esperimento dello scorso anno ritenuto gratificante dai vertici della rete e dalla responsabile Ilaria Dalla Tana.
Dunque una stagione in cui la musica è protagonista. Ad inaugurarla è Fiorella Mannoia che si cala nel ruolo della conduttrice e ripercorre, insieme ai telespettatori, la sua carriera professionale e la vita privata. Saranno due appuntamenti in cui la cantante accoglierà molti colleghi del mondo delle sette note con i quali duetterà e si intratterrà in un contesto che dovrebbe piacere sia al pubblico meno giovane di Rai 1 sia alle nuove generazioni. Il programma era previsto per la scorsa primavera e avrebbe dovuto andare in onda in tre puntate cavalcando l’onda lunga del secondo posto conquistato dalla Mannoia a Sanremo 2017. Poi la decisione di spostarlo ad inizio della stagione autunnale e di ridurne le serate.
A Carlo Conti è affidato anche un altro compito: il 6 settembre condurrà su Rai 1 in prime time lo speciale “Pavarotti & Friends”. Una serata dedicata al grande tenore per celebrarlo a dieci anni dalla scomparsa. Sarà un evento con molti ospiti internazionali.
Infine: un altro evento di musica avrà come protagonisti Elton John e Andrea Bocelli. I due artisti saranno insieme in un concerto al Colosseo con la conduzione di Milly Carlucci. L’appuntamento è per sabato 16 settembre.
Italfodere by Winner S.r.l. è un’azienda produttrice di fodere per auto, coprisedili estivi ed invernali ed altri accessori.
L’azienda nasce nel 1988 dalla evoluzione di una precedente azienda che produceva fodere per auto e autocarri.
Nel corso degli anni l’azienda si è adeguata all’evoluzione stilistica degli interni delle autovetture, rimanendo sempre fedele ad una linea dettata dalla qualità.
L’azienda è presente sul mercato italiano con numerosi clienti che vanno dalla regione Sicilia alla regione Lazio con qualche cliente più al Nord.
L’attuale evoluzione prevede un’espansione della vendita E-Commerce dove è già presente da anni e prevede l’ampliamento della gamma di prodotti offerti nel campo degli accessori per auto offrendo prodotti di ottima qualità quali spazzole tergicristallo, catene neve omologate, barre portabagagli, box bauli da tetto, tappeti per auto universali e su misura in moquette e/o in gomma, copriauto felpati di qualità.
Ultimamente stiamo sviluppando la produzione di fodere per i veicoli commerciali e le vetturette microcar quali Ligier e Aixam per le quali produciamo fodere coprisedili su misura e tappeti sempre su misura in moquette.
Presso la nostra sede in Salerno è presente uno Show Room rivolto alla vendita a privati che prevede anche l’eventuale montaggio di tutti gli articoli in vendita.
Le piattaforme elevatrici sono dei perfetti impianti elevatori che vengono scelti per abbattere le barriere architettoniche e sono molto utili quando si tratta di favorire l’accessibilità in qualsiasi tipo di contesto architettonico. Le dimensioni estremamente ridotte di questi dispositivi sono una caratteristica fondamentale da sfruttare soprattutto quando gli spazi sono davvero molto ridotti.
La cabina ha dimensioni modulari che si adattano alla perfezione alla struttura metallica pensata per questo dispositivo: l’installazione di una piattaforma elevatrice può essere effettuata sia all’esterno degli edifici che nei vani scala all’interno degli edifici. Solitamente gli impianti possono essere con trazione idraulica o elettrica, ma in entrambi i casi si tratta di prodotti moderni e ad alto contenuto tecnologico: la versatilità delle piattaforme elevatrici le rende adattabili a qualsiasi tipo di contesto architettonico.
Nell’immagine che vi presentiamo, per esempio, potete scoprire uno dei lavori realizzati all’esterno da parte di Amca Elevatori per un cliente che aveva necessità di disporre di un impianto di questo tipo.
L’azionamento di questi dispositivi può essere automatico o a uomo presente e dal punto di vista dei costi di esercizio la potenza impegnata è davvero bassa e i costi di manutenzione molto contenuti. Per le piattaforme elevatrici a Verbania rivolgiti all’esperienza dello staff qualificato di Amca Elevatori.
Elly produce calze, gambaletti, leggings e collant a compressione graduata e molti altri prodotti per il benessere delle tue gambe. Fondata oltre 50 anni fa a Busto Arsizio, garantisce qualità assoluta riconosciuta in tutto il mondo.
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Anche l’uomo può trovare prodotti per alleviare il fastidio di gambe pesanti e stanche, per il viaggio o per lo sport.
Gambaletti, calze, leggings e collant a compressione graduata: l’assoluta qualità di Elly
Il Calzificio Elly produce oltre 400.000 paia di calze e collant al mese e a garanzia della qualità dei suoi prodotti, ha ottenuto la Certificazione di Sistema di Qualità ISO 9001, attestazione del rispetto dei requisiti di miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza nella realizzazione dei prodotti, e il certificato Oeko-Tex Standard 100 che garantisce il rispetto dei requisiti umano-ecologici dei prodotti. Per collant e calze a compressione graduata, collant classici, fashion, riposanti e gambaletti per uomo scegli Elly, il calzificio di Busto Arsizio che ti offre assoluta qualità, bellezza e benessere.
Probabilmente uno dei capi più semplici ma allo stesso modo difficili da indossare, la t-shirt bianca spopola tra gli outfit degli uomini di tutto il mondo. Una rassegna dei look uomo perfetti da indossare a partire da una t-shirt bianca tinta unita.
Per anni è stata maltrattata perché troppo semplice e simile alla cosiddetta “maglia della salute”, oggi invece la t-shirt bianca è il capo di abbigliamento uomo basic che non può assolutamente mancare in un guardaroba che si rispetti. Può essere indossata sotto maglie, camicie e felpe e addirittura sola con un jeans, purché abbiate il fisico giusto per sfoggiarla.
La maglia bianca è probabilmente uno dei capi più versatili in quanto ad abbinamenti con look, può infatti essere considerata una tela da arricchire per creare il proprio outfit preferito.
Di seguito una serie di abbinamenti che renderanno perfetto il tuo look con la t-shirt bianca.
Look Country
Se lo stile cowboy ti affascina, prova questo look. Una maglietta bianca sotto la camicia a quadri – rigorosamente sbottonata – un paio di jeans scoloriti e sarai in perfetto stile western rivisitato in chiave moderna.
Look Sporty
L’abbinamento camicia di jeans e t-shirt bianca, magari con un paio di jeans scuri e sneakers ai piedi, è l’alternativa sportiva per chi vuole indossare la maglia bianca sotto la camicia e vestire un outfit di tendenza per le uscite nel tempo libero. David Beckam, amante della t-shirt bianca, come ci ha mostrato in numerose sue uscite (ne abbiamo parlato qui ) è un fuoriclasse in questo stile.
Summer Look
Non c’è niente di meglio di una t-shirt di cotone bianca abbinata ad un paio di pantaloni beige per sfoggiare uno stile casual e fresh nelle calde giornate d’estate. Magari aggiungendo un paio di espadrillas ai piedi e un cappello di paglia, potete dare quel tocco di stile in più che rende perfetto questo semplicissimo outfit.
Rock Style
Ami lo stile rock? Anche in questo caso non può mancare la maglietta bianca! Stavolta abbinata ad un paio di jeans e una giacca in pelle nera. Da lì a sentirsi come James Dean il passo è breve!
Stile Casual
Per la tua serata elegante ma non troppo, potresti davvero provare ad indossare la tua t-shirt bianca sotto l’abito, il risultato è assicurato!
Per un look ancora meno formale poi, potresti abbinare la maglietta bianca ad un paio di jeans e ad un blazer. Sneakers ai piedi e sarai pronto per dettare lezioni di stile.
Insomma questo capo è così versatile che ora hai solo l’imbarazzo della scelta! Lasciati ispirare dalle nostre proposte su www.claytonitalia.com
Il Gal L’Altra Romagna, in accordo con l’amministrazione comunale di Sarsina, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio le attività previste nella propria Strategia di Sviluppo Locale e i primi bandi attivati.
L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza , è fissato a lunedì 7 agosto 2017 ore 21 a Sarsina presso la Sala Conferenze del centro culturale, in viale Roma, 24.
In particolare saranno illustrate, dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.4.01 “Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 3 novembre 2017.
L’aliquota di sostegno del finanziamento è compresa tra il 40 e il 50% della spesa ammissibile.Tale bando stanzia 1.000.000 € di risorse da destinare su tutto il territorio rurale di competenza, costituito da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.
Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli dei Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e Ravenna ricadenti in area GAL.
I beneficiari del finanziamento sono gli imprenditori agricoli singoli e associati ricadenti nel territorio dei 25 Comuni di competenza del Gal L’Altra Romagna all’interno del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020, tra cui nell’area cesenate sono presenti: Bagno di Romagna,Borghi, Mercato Saraceno, Montiano, Roncofreddo, Sarsina, Sogliano al Rubicone e Verghereto.
L’incontro vedrà la partecipazione anche della BCC di Sarsina, rappresentata dal Presidente Ing.Mauro Fabbretti, che interverrà sulle tematiche legate al sostegno finanziario ed economico all’agricoltura.
Al termine della serata, verrà offerto un piccolo buffet, grazie al gentile contributo della BCC di Sarsina.
Rivolgersi alla propria estetista di fiducia per ricevere consigli professionali è senza dubbio il primo passo da compiere per avvicinarsi all’estate con il piede giusto. Il suo bagaglio di conoscenze ed esperienze è una risorsa preziosissima per qualsiasi cliente alla ricerca di un modo efficace per ridare al corpo benessere e splendore.
Solo un’esperta di trattamenti di bellezza, infatti, sa guidare le donne in un percorso di valorizzazione del proprio aspetto.
E se vi state chiedendo come sia possibile raggiungere un così alto livello di professionalità, la risposta sta tutta nella formazione erogata da tanti centri e istituti presenti nelle varie città italiane.
Tutte le appassionate di cure estetiche potranno così far proprie le competenze maggiormente richieste sul mercato. Non solo, quindi, interventi tempestivi in vista di appuntamenti con l’estate indeclinabili, ma anche tutti gli altri servizi di cui hanno bisogno le donne più o meno giovani per il mantenimento della propria bellezza.
Per acquisire tutte le conoscenze teoriche e pratiche necessarie, si deve compiere un preciso percorso formativo. Solo uno studio approfondito e continuativo permette di prepararsi al meglio all’ingresso nel mondo del lavoro.
I corsi per estetista consentono di ottenere il titolo di estetista qualificata (frequentando una scuola biennale) ed, eventualmente, di estetista specializzata (con un ulteriore anno di formazione). Una volta terminato il percorso di studi, il superamento di un esame finale dà diritto all’abilitazione per l’esercizio della professione.
Le estetiste trovano occupazione in diversi settori lavorativi. Oltre ai centri estetici, anche all’interno di spa, centri benessere, terme, hotel, saloni di acconciature e molto altro.
Si tratta di una professione che offre ogni giorno nuovi stimoli, sia per quanto riguarda l’applicazione di tecniche e l’utilizzo di prodotti specifici, sia per il contatto umano con la clientela. Il rapporto di fiducia e stima che si instaura con la persona sottoposta ai trattamenti estetici è infatti uno degli elementi che rendono questo mestiere tanto gratificante.
Lavorare come estetista richiede, naturalmente, un’ottima predisposizione al lavoro manuale nonché un raffinato e acuto senso estetico. Solo un occhio “clinico”, ma allo stesso tempo amico, sa fin dal primo sguardo individuare le zone del corpo su cui intervenire con massaggi estetici, i dettagli del viso da abbellire con un make-up ad hoc, gli inestetismi della pelle da combattere. E con la stessa cura l’estetista di fiducia deve offrire sempre i migliori servizi di epilazione, depilazione, manicure e pedicure: per rendere la seduta del cliente anche un momento di piacere e relax.
Le scuole di estetica presenti in Italia aprono le porte a tutte le giovani donne che da sempre nutrono una profonda passione per questo mondo. Le aspiranti estetiste si ritroveranno a condividere un’esperienza di crescita e maturazione completa sotto tutti i punti di vista: le conoscenze trasmesse da docenti qualificati saranno il tesoro da portare con sé nel corso dell’intera carriera professionale. Un cammino che comincia sui banchi di scuola, per proseguire nelle aziende del settore e magari culminare con l’apertura di un centro estetico in proprio.
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