Negli ambienti produttivi e nei contesti industriali è spesso prevista l’attività di movimentazione di carichi anche pesanti, quali possono essere ad esempio macchinari, merci o altri oggetti per cui si richiede l’aiuto di dispositivi meccanici.
A soddisfare le più diverse esigenze di movimentazione industriale ci pensa MP Intralogistic, azienda con sede in provincia di Reggio Emilia che vanta una lunga e comprovata esperienza nella produzione di sistemi per spostare e traslare carichi di ogni tipologia.
I tecnici esperti di MP Intralogistic hanno saputo progettare e realizzare trainatori elettrici caratterizzati dalle migliori tecnologie disponibili al giorno d’oggi sul mercato e costruiti con materiali e soluzioni meccaniche tali da assicurare un’ottima resistenza e una lunga durata nel tempo di ciascun dispositivo.
Il catalogo completo di prodotti che portano la firma di MP Intralogistic propone modelli di differenti tipologie: dai piccoli trattorini elettrici, che possono movimentare carichi del peso di 500 – 1500 kg, fino ai modelli più potenti di trainatori elettrici che riescono ad arrivare fino a 4 tonnellate.
La potenza di questi sistemi di trazione va sempre a braccetto con la facilità di azionamento, poiché il personale addetto alle movimentazioni deve sempre avere a disposizione strumenti professionali di semplice impiego e che garantiscano il massimo della sicurezza in qualsiasi occasione.
Tecnoformazione è lo strumento che permette di approfondire aspetti della sicurezza sul lavoro tramite corsi a distanza.
Tecnologie d’Impresa pone costante cura nella prevenzione e la sicurezza sul lavoro, per garantire ambienti e comportamenti sicuri.
Come supporto alla formazione in aula e sul campo, Tecnologie d’Impresa ha pensato ad uno strumento complementare utilizzato per raggiungere tutte le persone interessate.
Questa piattaforma e-learning, con corsi a distanza, è strutturata tramite unità didattiche con superamento di test intermedi e un test finale, il cui superamento genera un attestato nominale.
Come funzionano i corsi online sulla sicurezza di Tecnoformazione
Viene garantito un tutor o un docente per la gestione del percorso per offrire un valido supporto in remoto a domande e sollecitazioni da parte degli utenti.
Il tutor è un professionista con esperienza minima di 3 anni nel settore di docenza e insegnamento o tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.
Durante il processo di formazione, nei corsi online sulla sicurezza sono previste test di autovalutazione da intendersi come esercitazioni o test intermedi. Per passare alle unità successive sarà necessario il loro superamento.
Al termine del percorso dovrà essere effettuato un esame “in presenza”, così come da obblighi previsti dall’Accordo stato Regioni del 2012, con una valutazione da parte di Tecnologie d’Impresa.
Non solo corsi online, la sicurezza è Alta Formazione
L’Alta Formazione si occupa di percorsi destinati alla creazione di figure professionali di alto profilo e alta specializzazione.
Tecnologie d’Impresa si impegna per lo sviluppo di profili professionali che siano adatti alla realtà in cui operano per migliorare la performance di tutta l’azienda.
Alcune delle metodologie utilizzate sono simulazioni, improvvisazioni teatrali, story telling applicato alla formazione, giochi “seri” e vengono proposte attività finalizzate al lavoro di squadra per sviluppare la leadership. Sia che tu voglia seguire corsi sulla sicurezza sul lavoro online o ricevere una formazione più approfondita per delineare il tuo futuro professionale rivolgiti a Tecnologie d’Impresa.
Tra le apparecchiature mediche per la diagnosi vi sono numerosi esempi di come grazie a particolari sonde sia possibile esaminare nel dettaglio il corpo del paziente sia dall’esterno che a livello endoscopico.
Tali sistemi sono collegati ad appositi monitor che consentono una visualizzazione di quanto rilevato, che a loro volta devono essere sistemati su appositi carrelli in grado di sorreggerli e consentirne lo spostamento.
Della distribuzione di questi sistemi di supporto si occupano gli specialisti della N.O.R.I.S., azienda specializzata in prodotti elettromedicali e certificata ISO 9001. Ecco le linee di carrelli e supporti per monitor medicali che Noris propone ai professionisti che lavorano nel settore della sanità:
Uni Cart: di ridotto ingombro e grande robustezza, questi carrelli sono ideali per gli ambienti più piccoli dove ogni centimetro è prezioso
Pro Cart: di maggiori dimensioni rispetto ai precedenti, la loro struttura è personalizzabile e nonostante l’elevata portata massima (80 kg) risultano estremamente maneggevoli
Vexio Cart: con una portata sino a 65 chilogrammi, questi carrelli sono snelli e agili in ogni situazione
Classic Cart: questi supporti sono in grado di sorreggere pesi sino a 150 kg, e possono essere personalizzati dalla cima alla base con gli accessori e i ripiani di appoggio desiderati
Compact Cart: si tratta di carrelli versatili al top della gamma N.O.R.I.S., disponibili in varianti da 150 (“Economy”) e 180 (“Profi”) chilogrammi di portata massima i cui supporti possono essere impostati a piacimento
I carrelli proposti nell’ampio catalogo N.O.R.I.S. riescono a coniugare perfettamente l’estetica con la praticità d’uso, ma anche con la sicurezza. La presenza di montanti di alimentazione fa sì che i cavi di monitor e apparecchiature elettromedicali possano essere collocati in appositi alloggiamenti, senza intralciare lo spostamento del carrello.
Grazie a robusti profili di supporto, inoltre, i supporti Noris consentono l’installazione di bracci articolati e nella loro struttura non mancano nemmeno gli spazi riservati alle multiprese.
Il prossimo 29 gennaio si svolgerà la nuova assemblea elettorale della FIGC, che dovrebbe portare all’individuazione del nuovo presidente federale (Carlo Tavecchio è quello uscente).
Sono iscritti ufficialmente tre candidati: Damiano Tommasi, presidente dell’AIC, Cosimo Sibilia n.1 della LND e Gabriele Gravina per la Lega Pro (nella foto in primo piano).
Diventerà presidente chi conquisterà, al termine delle votazioni (possibile un ballottaggio finale dopo le prima due votazioni), il 50% più uno. Abbiamo deciso di illustrare i pesi percentuali delle sette diverse componenti sedute in Consiglio Federale: serie A, serie B, Lega Pro, LND, AIA (arbitri), AIAC (AssoAllenatori) e AIC (Assocalciatori).
Queste sette componenti non hanno però lo stesso peso specifico: si parte dal 2% degli Arbitri per arrivare al 34% della LND, in mezzo cinque componenti tutte con pesi diversi tra loro. Vediamoli insieme:
AIA: (Nicchi) 2%;
Lega B: (Balata) 5%;
AIAC (Ulivieri): 10%;
Serie A (commissario straordinario Tavecchio): 12%;
Lega Pro (Gabriele Gravina): 17%;
AIC (Damiano Tommasi): 20%;
LND (sen. Cosimo Sibilia): 34%.
Non è un caso se i tre candidati sono proprio quelli che, rispettivamente (da Gravina (17%) a Sibilia (34%), passando per Tommasi (20%), pesano di più. In totale il 71% dei consensi. Nessuno dei tre raggiunge da solo il 50% più uno. Solo Sibilia (LND), sommando il 29% dei consensi rimasti fuori dalla competizione (AIAC+AIA+Lega A e B) ai suoi, potrebbe raggiungere questo risultato. Ma è chiaro che parliamo di una ipotesi di scuola. La realtà delle alleanze è ben altra. Come spesso avviene, però, la componente tecnica di Ulivieri (Assoallenatori) potrebbe decidersi di unirsi a Tommasi (AIC), anche se lo scorso 6 marzo, quando fu eletto Tavecchio per la seconda volta consecutiva, avvenne proprio uno “strappo” tra Tommasi (schierato con Andrea Abodi, candidato alla presidenza) e Ulivieri (schierato a sorpresa con il presidente federale Tavecchio). La partita per la presidenza federale è ancora molto aperta e proprio nelle ultime ore, pre elezioni, potrebbero esserci delle grandi novità. Nel frattempo il quotidiano “Il Mattino” di Napoli, conferma la ricandidatura di Cosimo Sibilia, senatore di Forza Italia (sempre in Campania e sempre per il partito di Berlusconi), per il ramo più “nobile” del Parlamento.
Se Tommasi è sicuramente un personaggio molto amato dal grande pubblico, per il suo stile in campo (ai tempi della AS Roma e della Nazionale), e fuori dal rettangolo di gioco (da sempre è impegnato in ambito sociale e si impegna in campagne no-profit), il personaggio che ha le maggiori capacità di “sintesi politica” (parliamo chiaramente di politica “sportiva”) è Gabriele Gravina.
Il n.1 della Lega Pro potrebbe riunire un mondo, quello del calcio, completamente spaccato e attivare, una volta per tutte, una stagione intensa di riforme. Auspicate da molti, ma ancora non attuate, spesso per ragioni di opportunità. Gravina deve avere il coraggio di operare delle azioni di “discontinuità” rispetto al passato. I tempi sono maturi per lavorare in tal senso. E’ una occasione unica ed irripetibile. Non sprechiamola!
Di solito, quando si pensa alle calze, vengono in mente quegli accessori che indossiamo praticamente tutto l’anno insieme alle scarpe. Di calze “standard” ne esistono di ogni tipo, materiale, forma, colore e dimensione, ma ci sono anche modelli “speciali” che non vengono indossati a scopo estetico o come semplice abbigliamento, bensì per motivi di salute.
Queste calze rientrano nella categoria di prodotto degli articoli sanitari e possono essere di diverse tipologie: ad esempio le calze riposanti, ideali per le persone che trascorrono molto tempo in piedi oppure in una posizione sedentaria. Queste calze, come dice il nome, aiutano a rendere le gambe meno stanche e a prevenire problemi di circolazione.
Chi ha occasione di viaggiare molto in aereo probabilmente sarà al corrente di quanto possano essere utili le calze anti trombo, che permettono di ridurre il rischio di trombosi causato dal mix di fattori quali la pressurizzazione della cabina e le lunghe ore trascorse inevitabilmente in posizione seduta durante il viaggio.
Esistono anche calze con finalità terapeutiche o preventive, che possono essere consigliate in presenza di varie patologie o disturbi; tutti questi articoli sanitari a Parma sono disponibili all’Ortopedia Scita, che propone un ampio assortimento di modelli delle migliori marche. Scopri di più visitando il sito internet ortopediascita.it o chiamando lo 0521/92.15.00.
Las Vegas, 23/01/2018 – Miliboo ha da poco concluso con successo la sua seconda partecipazione consecutiva al CES di Las Vegas (9-12 gennaio 2018), evento di caratura internazionale in cui vengono presentate al mondo le ultime novità e le innovazioni più recenti in materia di tecnologia.
Quest’anno l’azienda mobiliera francese ha presentato al grande pubblico di esperti e appassionati del settore hi-tech il suo rivoluzionario divano “Smart Sofa”, capace di offrire un’esperienza di entertainment domestico unica nel suo genere.
Il nuovissimo divano smart di Miliboo è dotato di un touchscreen integrato che permette di usufruire con un semplice tocco dei propri contenuti audio e video preferiti e che, al tempo stesso, è in grado di integrarsi coi sistemi di domotica per fungere da postazione di controllo per sistemi di illuminazione, climatizzazione, sicurezza e non solo. Le tecnologie delle case di oggi sono sempre più interconnesse e lo Smart Sofa di Miliboo è stato accolto con notevole interesse da parte del pubblico del CES 2018, proprio per via della sua ampia compatibilità e capacità di integrazione.
Mentre ci si rilassa davanti alla TV l’ultima cosa che si ha voglia di fare è doversi alzare, e lo Smart Sofa di Miliboo ha pensato anche a questo: gli ampi braccioli permettono di appoggiare diversi oggetti e, integrati in essi, oltre al touchscreen di cui sopra si trovano un dispositivo di ricarica wireless per dispositivi mobili e un telecomando universale.
Ma l’innovatività del prodotto non si esaurisce qui. Il divano permette anche di vivere un’esperienza sensoriale in 4D immergendosi completamente nei contenuti audiovisivi: le immagini tridimensionali provenienti dagli schermi delle moderne televisioni 3D si coordinano con le sedute vibranti, gli altoparlanti integrati, gli amplificatori sonori e la retroilluminazione a LED del divano, dando origine a una fruizione immersiva e senza precedenti.
«Ci auguriamo che questo divano smart possa semplificare la vita quotidiana dei suoi utilizzatori di tutte le età, rendendo la casa connessa una realtà accessibile a tutti» ha dichiarato Guillaume Lachenal, fondatore e presidente di Miliboo dal 2007 nonché mente creatrice dello Smart Sofa.
Lo Smart Sofa verrà proposto in diverse versioni: poltrona, divanetto a due posti, divano a tre posti lineare e divano angolare da cinque posti, rivestiti in vera pelle o in tessuto e disponibili in differenti colori. Grande è l’attenzione dedicata da Miliboo alle finiture e al design di questi mobili per il salotto, in cui tecnologia ed estetica vanno di pari passo.
Oggi il lavoro nel turismo offre molte opportunità ai giovani, è un settore in crescita ed espansione, tuttavia sappiamo bene che con la crisi in atto, non è comunque facile trovare occupazione e l’esperienza di animatore può essere un’opportunità da non trascurare per aiutare un giovane ad entrare nel mondo del lavoro in campo turistico.
Ovviamente anche il settore del turismo non fa eccezione, la crisi ha penalizzato anche questo campo, tuttavia vi sono concrete possibilità lavorative, ecco perché per inserirsi lavorativamente nel campo turistico, un giovane può trovare impiego iniziando come animatore turistico.
L’animazione turistica è ormai una realtà presente nella maggioranza delle strutture turistiche anche le più rinomate e può offrire un’occasione importante ai giovani per entrare nel loro settore lavorativo e creare le giuste condizioni per poter trovare la giusta occupazione.
Grazie al lavoro dell’ animatore turistico si facilitano le relazioni anche con il personale presente nella struttura , spesso questa particolare condizione favorisce il nascere di conoscenze ed amicizie che a volte, si trasformano anche opportunità di lavoro che consentono ai giovani, di intraprendere la loro professione ideale nel settore turistico.
Il lavoro stesso dell’animatore permetterà di accrescere le singole esperienze lavorative e allo stesso tempo, i giovani avranno modo di farsi conoscere ed apprezzare e magari potranno diventare i candidati ideali per l’assunzione presso la stessa struttura turistica o l’ agenzia per la quale si svolge la prestazione professionale.
Inoltre grazie all’esperienza maturata, un giovane potrà capire se un lavoro nel settore turistico è davvero ciò che fa per lui e aver acquisito dei buoni “contatti”, nuove conoscenze, sarà comunque vada, sempre un grande vantaggio.
Che si voglia diventare un agente di viaggi, un manager di una struttura alberghiera, un receptionist, accompagnatore, è sempre necessario sviluppare la capacità di rapportarsi con i clienti e l’esperienza in animazione è utile anche per questo.
Chi intende lavorare nel turismo qualunque sia la sua professione, avrà sempre a che fare per un motivo o un altro, con un gran numero di clienti che avranno bisogno di un valido aiuto e di personale con competenza queste abilità si acquisiscono sul campo e lavorare come animatore turistico è un’ottima gavetta eè un buon punto di partenza.
In effetti, il lavoro dell’animatore serve anche a questo, forgia delle personalità spigliate, con capacità di autocontrollo, spirito di iniziativa, sono tutte caratteristiche che un buon animatore deve comunque possedere e che aiuteranno i giovani a fare dei veri e propri passi da gigante nel settore turistico ..
Ecco perché soprattutto in questi anni dove la crisi occupazionale penalizza in gran parte i giovani, è da considerare questo tipo di esperienza lavorativa, come un’occasione utile per guadagnare qualche soldo ma soprattutto, va inteso come un mezzo, un trampolino di lancio, utile per poter instaurare dei rapporti diretti con le strutture turistiche.
Anche in quest’ottica va vista come un’esperienza positiva, qualunque occasione va vista non solo come un bagaglio di esperienza in più, ma come reale occasione di trovare finalmente il lavoro che più aggrada e per il quale ogni giovane, ha dedicato anni di studio e di fatica.
Lavorare come animatore turistico non è poi così difficile specie se si possiedono delle doti naturali come la simpatica, una personalità solare e la faciltà nell’instaurare rapporti interpersonali. Ci sono diversi modi per cominciare e con una buona dose di ottimismo ed entusiasmo, la maggior parte dei giovani aspiranti animatori turistici, riescono prima o poi, a fare un’esperienza del genere.
Se si vuole lavorare come animatore, una risorsa utile è Animandia, website: http://www.Animandia.it.
Animandia contiene molte proposte di lavoro da parte di (tour operator, organizzazioni vacanze, agenzie e strutture turistico ricettive) che selezionano il personale da impiegare nelle strutture turistiche da loro gestite.
Vi sono anche offerte di partecipazione a stage o corsi, rivolti per lo più a quanti si candidano per la prima volta, lo stage è un tirocinio teorico pratico, effettuato presso una struttura turistico ricettiva allo scopo di fornire agli allievi animatori turistici, le competenze necessarie per poter svolgere al meglio questo lavoro.
Da ricordare anche che Animandia offre un’utile servizio agli aspiranti animatori turistici in cerca di ingaggi, si chiama “curriculum espresso” in pratica, inviando a mezzo posta elettronica un breve curriculum, la redazione di Animandia community provvederà ad inoltrarlo automaticamente a tutte le imprese associate che ricercano personale.
Un servizio semplice,gratuito e soprattutto rapido, dove con un solo invio si contattano tramite lo staff Animandia moltissime di Aziende.
Nel panorama dei bookmakers che operano in Italia, ci sono tanti operatori che meritano attenzione, oltre a quelli più conosciuti e blasonati. Betrally ha tutte le carte in regola per far parte di questi ma, dopo aver letto tutto, potrete trarne voi stessi le conclusioni.
Nato da un brand con esperienza pluriennale, Betrally è disponibile in centinaia di paesi e conta più di 6 milioni di clienti sparsi per tutto il mondo. Questo importante bookmaker, inizialmente, operava in Italia grazie ad una licenza concessa dalla “UK Gambling Commission” ma, attualmente, ha ottenuto la licenza italiana AAMS e questo può solo essere un grande vantaggio per il portale e un incentivo per gli utenti che si trovano davanti ad una piattaforma che garantisce sicurezza, affidabilità e puntualità.
Betrally garantisce dunque la piena sicurezza dei dati personali e relativi ai metodi di pagamento di ciascun utente, oltre ad offrire delle quote di tutto rispetto che permettono a ciascun giocatore di raggiungere delle vincite piuttosto interessanti.
Le possibilità offerte da Betrally sono davvero innumerevoli e garantiscono ore di puro divertimento, a prescindere da quali siano i tuoi gusti da giocatore. E’ possibile effettuare un vastissimo numero di scommesse relative agli sport più seguiti, nonché agli E-sports (che consistono in scommesse relative ai videogames).
Se le scommesse sportive non sono il tuo forte, puoi dedicarti al Poker, probabilmente il gioco di carte più praticato al mondo: tanti tornei aspettano chiunque voglia sedersi ad un tavolo virtuale e sfidare gli altri giocatori.
Sentirsi in un vero casinò, inoltre, non è mai stato così semplice: nella relativa sezione sarà possibile intrattenersi con le slot machines, una varietà di giochi di carte, delle Roulette, il Video Poker e tanti altri giochi.
Divertirsi con Betrally è facilissimo: basta creare un conto di gioco gratuito seguendo i pochi passaggi previsti dalla procedura di registrazione, e poi effettuare la prima ricarica in una delle valute accettate tramite uno dei molteplici metodi di pagamento disponibili tra bonifico bancario, carte di credito, Paysafecard, Skrill, Neteller e tanto altro ancora.
Un servizio di assistenza davvero sopra la media e la presenza di versioni mobile e applicazioni dedicate ai tuoi smartphone e tablet, così da poter giocare ovunque ti trovi, completano la dotazione di Betrally: vale la pena provare, no?
Il singolo del gruppo capitanato dal noto musicista jazz Niccolò Faraci, sperimenta l’elettro-pop anni’80 in un turbinio evocativo di citazioni di cultura popolare e dinamiche sociali evolutive.
Family Computer nasce come tributo e sincero omaggio alle atmosfere e suoni caratteristici dell’elettropop anni ’80.
L’introduzione è dichiaratamente ispirata al sound design utilizzato, ad esempio, in Stranger Things, mentre la scelta dei campionamenti e sintetizzatori è un autentico viaggio tra videogames Nintendo/Atari, arpeggiatori monofonici ed impiego di software per la sintesi vocale normalmente utilizzati in Giappone per le “idol band” : una voce femminile nata dal computer che viene doppiata da una voce maschile, umana ma filtrata con il leggendario vocoder, compagno di avventure da Moroder a Daft Punk.
Family Computer ha un testo minimale che prende in esame due realtà estremamente controverse. Il concetto di famiglia è notoriamente in fase di ridefinizione, mentre il significato di computer è ormai sostituito da “app”, “tablet” o più generalmente associato ad un dispositivo mobile. Il termine “computer”, paradossalmente, è il nuovo vintage, perché nel mondo della robotica, già esasperato proprio negli anni ’80 come nuova frontiera da esplorare, abbiamo tutti il desiderio di vivere con esseri artificiali, i quali saranno umani, gentili, sociali, tanto da giungere al traguardo di rivolgersi a noi con un semplice ma ben studiato approccio di cortesia: “Please”.
Kaijū è un termine giapponese che può essere tradotto come “strana bestia” e nella iconografia cinematografica identifica i mostri giganteschi come ad esempio Godzilla. Recentemente, i Kaijū sono stati protagonisti della fortunata serie Pacific Rim.
Motel Kaijū esprime il desiderio di dare spazio vitale a tutta la naturale stranezza con la quale tutti, prima o poi ci confrontiamo, alla ricerca di un nostro luogo ideale nel mondo. Motel Kaijū è un sistema creativo che accoglie (Motel) diversi generi di musica. La band ha una vita nell’acid jazz e progressive rock, con un album in lavorazione per il 2018, da pubblicare su vinile. Motel Kaijū ha però dato inizio ad un esperimento di carattere più “elettropop.
Questo nuovo progetto artistico nasce da Niccolò Faraci, musicista attivo nel mondo del jazz, elettronica e sinfonica con numerose esperienze tra Europa ed Asia. Idealmente, facendo ritorno a casa e nel proprio laboratorio, da vero nerd, Faraci crea Motel Kaijū come gigantesco mostro in grado di spaziare in molteplici generi musicali. Motel Kaijū è a proprio agio in club di musica elettronica, in festival jazz, con un’orchestra sinfonica e nell’ambito pop, inteso come interpretazione della nostra società in forma musicale.
RADIO DATE: 17 NOVEMBRE 2017
ETICHETTA: MOTEL KAIJŪ RECORDS
DISTRIBUZIONE DIGITALE: BELIEVE DIGITAL
BAND: Niccolò Faraci (basso elettrico, voice synthesizer), Lorenzo Blardone (synths) , Alberto Mancini (piano,moog), Andrea Bruzzone (batteria).
BIO
Niccolò Faraci è un musicista attivo nel mondo del jazz, elettronica e musica per orchestra, con numerose esperienze a livello internazionale tra Europa ed Asia.
Ha collaborato con l’Ambasciata Italiana e l’Istituto Italiano di Cultura, oltre a rapporti estremamente solidi con la Società Dante Alighieri, gallerie d’arte, fondazioni e sponsor privati.
Grazie alla sua estrema versatilità, ha realizzato progetti che esplorano la musica contemporanea dando valore alle tradizioni ed all’innovazione. Il dizionario del Jazz Italiano (Feltrinelli) lo cita come innovatore nell’utilizzo di strumenti elettronici ed acustici, creando un sound originale ed apprezzato dalla critica indie in Italia ed all’estero.
Come autentico pioniere, nel 2008 incide il primo disco live di jazz italiano in Cina, promuovendo uno scambio culturale che lo vede protagonista, insieme a colleghi cinesi, in svariati concerti e speciali radiofonici, come la puntata di Piazza Verdi (Radio Rai3) dove il suo trio italo-cinese suona brani originali scritti durante il tour 2015. Faraci è inoltre collaboratore della prestigiosa rivista “Cina” in Italia, con reportage dall’oriente e condivisione di esperienze, come il recente articolo dedicato alla giornata mondiale del jazz a Zhuhai (2017).
Nel campo della musica per orchestra sinfonica, ha scritto suite per archi presentate al pubblico in Giordania (Orchestra Nazionale), Ucraina (Orchestra Sinfonica di Lviv) e Cina (Youth Orchestra di Shenzhen). Sono numerose le sue partecipazioni a Festival Jazz Internazionali, tra i quali è doveroso citare Kuala Lumpur International Jazz Festival, Odessa Jazz Festival, NISVILLE, Athens Technopolis, Saulkrasti, Jazz Goes To Town, Sibiu Jazz, EtnoJazz Chisinau e molti altri, dove Niccolò Faraci Trio e Quartetto sono stati programmati con autentiche star del jazz da Ron Carter a Paolo Fresu, Richard Galliano.
I suoi dischi sono stati programmati a livello internazionale, in programmi di musica jazz e trasmissioni come Fahrenheit (disco della settimana).
Esposizioni di Arte Contemporanea a Tematica Ecologica
COLLETTIVA TITOLO : La Materia Ri Nata – Eco Ri-Uso ARTISTI: Catia Briganti – Lorenza Bucci Casari – Angela Consoli – Silvano Debernardi Bruno Greco – Sabrina Marconi – Sonia Mazzoli – Stefania Verderosa
PERSONALE Del Maestro: Luciano Biordi “ I LEGNI TATUATI”
A CURA DI: Sonia Mazzoli
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: mercoledì 24 Gennaio 2018 – ore 19.00 – 22.00
DURATA : Dal 24 Gennaio al 5 Febbraio 2018
ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì ( altri giorni e orari su appuntamento)
INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]
Siamo Molto felici di iniziare questo nuovo Anno 2018 invitandovi ad una nuova edizione del progetto espositivo a tematica Ecologica, denominato La Materia Ri-Nata – Eco Ri-Uso, nato da un’idea di Sonia Mazzoli e portato avanti dal 1997 come Progetto Espositivo Culturale, da allora fiore all’occhiello della GARD, sono infatti più di venti le edizioni passate, organizzate ed ospitate in location pubbliche, private ed Istituzionali, in Italia e all’Estero, gli artisti che in questi venti anni hanno partecipato sono più di 600 tutti di altissimo livello, molti di loro specializzati solo nell’Arte del Riciclo e del Riuso. Vi aspettiamo all’inaugurazione che si terrà Mercoledì 24 gennaio dalle ore 19.00 , alla GARD Galleria Arte Roma Design. In questa 24° edizione, saranno presentate opere di Arte e di Design realizzate e progettate da 9 artisti, diversi per linguaggi e stili, ma uniti dalla passione per l’arte e per la sperimentazione della materia. Come spesso accade, rispettando rigorosamente la tematica questa mostra racchiude al suo interno, come in una matriosca, la personale “Legni Tatuati” dell’autore Luciano Biordi, scomparso vent’anni fa, a lui dedicata dai figli.
La selezione di opere che sarà presentata è stata realizzate su tavole di legno di diverse essenze, spesso scarti, o fette di legni più o meno pregiati, abbattuti dalle intemperie e dimenticati li per anni, la giusta definizione è : che durante tutto il suo percorso artistico i legni sono stati le sue TELE, dove con estrema maestria, pirografando a mano libera ha impresso le sue emozioni, segni colori, puntinati, che ricordano vagamente l’artigianato e l’arte degli Aborigeni Australiani, movimenti sinuosi dal sapore etnico e moderno allo stesso tempo, se non fosse per le cornici che hanno un sapore decisamente anni 70/80, i suoi lavori potrebbero esser definiti attualissimi.
Filosofia dell’autore: Luciano Biordi – Nel legno ho trovato il modo di esprimermi, il legno e il fuoco realizzano la mia fantasia, le linee si scompongono e ricompongono, si seguono, si frammentano in un insieme di tratti senza un ordine apparente alla ricerca di un armonia interiore. Lo spazio è un continuo divenire di forme molteplici Le immagini trovano nel legno, fra le sue nervature, i suoi nodi, le sue sfumature, lo schermo su cui proiettarsi.
Filosofia: La Materia Ri-Nata, nasce con l’intento di ridare nuova vita a materiali di scarto inutilizzati, da gettare, l’arte di riutilizzare quegli oggetti che vengono generalmente considerati “rifiuti”, qualificandoli come traccia del passaggio dell’uomo, anziché come rifiuti da espellere e dargli una nuova funzione artistica e unica. Eco Ri-Uso, ha la medesima filosofia è dedicata però a pezzi unici di design, riproducibili ma mai uguali, rigorosamente sempre realizzati con l’utilizzo di materiali ed elementi di scarto. L’obbiettivo è sensibilizzare il pubblico alle tematiche del riciclo del riuso e del rispetto del pianeta.
Cenni Storici: Galleria Arte Roma Design
Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di arte e design autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia dalle Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma. Spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree, non manca mai in questi anni, la volontà e la grinta che ci hanno sempre contraddistinto.
“I presidenti dell’Associazione italiana calciatori, Damiano Tommasi, e della Lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia, entrambi candidati ala presidenza della Figc, si sono incontrati a Roma per discutere dei rispettivi programmi federali”.
“Il confronto – fa sapere l’Aic – ha evidenziato “le numerose convergenze sulle progettualità future”. Lunedì prossimo è in programma il consiglio direttivo dell’Aic.”
Recita così il comunicato al termine del vertice tra il numero 1 dell’Assocalciatori e il pari grado della Lega Nazionale Dilettanti.
“Tutto molto interessante”, verrebbe da esclamare parafrasando Rovazzi, se non fosse per il fatto che, appena pochi giorni fa, un testo congiunto molto vicino a questo era stato dato alle agenzie, con Gabriele Gravina (n.1 della Lega Pro) al posto del nome del dirigente irpino. Ora delle due l’una: o abbiamo portato lo stile delle consultazioni del Quirinale all’interno del mondo della Federcalcio (ma crediamo sia un po’ esagerato), con annesse dichiarazioni di rito (uguali tra di loro), o Tommasi, a seconda dell’interlocutore che incontra, non si spreca più di tanto e racconta sempre le stesse cose. Insomma, non proprio un bel vedere, ad essere sinceri.
Da Tommasi, persona che stimiamo a prescindere, ci aspetteremmo, per esempio, maggiore “coraggio” e soprattutto pro-attività. Qui non si tratta più di gestire un’elezione come fosse una partita a Risiko o una partita privata al circolo sotto casa. Le due forze più innovative e progettuali (Tommasi e Gravina) dovrebbero convergere naturalmente e fare “ticket”. Non serve uno stratega uscito da una scuola di guerra, né ci dovrebbero essere tutti questi tatticismi sul tavolo. E, invece, si sta assistendo ad un gioco al rialzo (o almeno così sembra – quindi è anche peggio per certi versi), che non fa bene ad un movimento del calcio, umiliato, di recente, a causa dell’eliminazione degli Azzurri dal Mondiale di Russia 2018.
Ma torniamo all’incontro di questo pomeriggio all’ombra del Cupolone. Andando nello specifico ad analizzare l’aspetto centrale dei contenuti, troviamo, per esempio, sul fronte di Sibilia, una serie di “promesse” non tutte realizzabili. Il presidente della LND infatti avrebbe garantito a Tommasi, il controllo del Club Italia, una riduzione (più di facciata che di sostanza) sul tema dell’età del vincolo dei calciatori (si scenderebbe a 22 anni), ma soprattutto la gestione del settore giovanile FIGC, con Vito Tisci (attuale coordinatore d’area in Federcalcio), che, questo week-end prenderà il Maalox per provare ad alleviare i bruciori di stomaco. Se Sibilia decidesse di realizzare in toto le “desiderata” di Damiano Tommasi scoppierebbe la “rivoluzione” in LND e già sarebbero partite telefonate infuocate tra diversi dirigenti, che promettono, in caso di conferma di questo Patto, di non votare il presidente irpino nel “silenzio” dell’urna.
Frutto dell’impegno che l’Istituto “Fiani Leccisotti” di Torremaggiore (FG) sta dedicando all’innovazione dell’impresa e della lungimiranza del preside prof. Giancarlo Lamedica, un gruppo di giovani studenti è in stage in Romagna nell’ambito di un percorso formativo sulla Permacultura, organizzato da Assoform Rimini, in collaborazione con le Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC). La gestione e il coordinamento delle Attività Formative sono supportati dai docenti prof. Antonio Brescia, prof.ssa Teresa Marangi, prof.ssa Lorena Di Gennaro e prof.ssa Filomena Manna che sostengono gli studenti in questa opportunità per sperimentare la loro professionalità di futuri imprenditori in un Territorio in cui ospitalità, cultura, prodotti tipici e ambiente, fanno di questa regione un prezioso laboratorio didattico.
“Nuove tecnologie e pratiche agronomiche sostenibili stanno cambiando l’agricoltura – sottolinea Fausto Faggioli – e i giovani agricoltori saranno i futuri ambientalisti di un’Europa in cui tracciabilità del prodotto, sostenibilità e produzione di alimenti sicuri e di qualità saranno caratteristiche essenziali. Nostro compito è rafforzare la collaborazione tra il mondo della Scuola e il settore delle Imprese, puntare ad una maggior capacità di condividere i progetti che, associata ad un uso più efficiente delle risorse, favorirà la creazione di posti di lavoro, portando vantaggi ai settori tradizionali e alle zone rurali, restituendo il ruolo di protagonisti.”
“Lo stage – prosegue Gianluigi Bonini, Assoform Rimini – prevede incontri con le imprese più significative del Territorio, occasioni in cui i ragazzi avranno la possibilità di ascoltare, proporre idee, confrontarsi per riflettere sulle proprie capacità e approfondire i temi di studio affrontati, lavorando sulle più avanzate tecniche.”
“In questo periodo di stage – continuano i professori Antonio Brescia, Teresa Marangi, Lorena Di Gennaro e Filomena Manna – i ragazzi mettono in atto un processo di scambio fra esperienze, partendo dalla realtà foggiana, con l’obiettivo di confrontarsi con nuove formule di economia sostenibile, che converte i processi produttivi in chiave sempre più green come percorso per rilanciare il nostro sviluppo. Quindi lavori nuovi in cui i giovani potranno riconoscere e utilizzare le risorse di un territorio, quello pugliese, che ha molto da offrire, grazie alla vastità dei suoli e al clima favorevole.”
Interessante l’incontro con la Cooperativa del Bidente (FC), nata nel 1948 per fornire le risposte più adeguate al mondo agricolo. “I giovani – aggiungono Elisabetta Zani, presidente della Cooperativa e Ido Bezzi direttore – sono una delle forze positive e dinamiche del nostro Paese per questo crediamo in loro e grazie all’agricoltura e a colture innovative sono tantissimi i ragazzi che hanno deciso di impegnarsi nelle campagne, riconoscendone l’utilità sociale, ambientale ed economica per la collettività.”
Conclude il gruppo di studenti: “Siamo venuti in Romagna per svolgere uno stage che ci porti a conoscere nuove realtà imprenditoriali operanti nei territori rurali, modelli innovativi indispensabili per arricchire l’economia locale, lavorando sinergicamente in rete, in maniera da creare e stimolare il senso di appartenenza al proprio territorio. Pertanto l’eco-innovazione tecnologica e sistemica deve diventare il fulcro della trasformazione delle nostre campagne per offrire una migliore qualità della vita e un più sostenibile utilizzo delle risorse. Il nostro progetto si chiama “Permacultura” e tratta della salvaguardia e della sostenibilità dell’ambiente. Ci è stato illustrato il territorio e il tessuto economico della Romagna in relazione a Confindustria, fra le maggiori associazioni nazionali. Inoltre, l’incontro si è basato sulla ricerca attiva del lavoro e sugli sbocchi professionali inerenti al processo di trasformazione dei vari prodotti.”
Il 2017 è stato un anno decisamente positivo per il mercato automobilistico italiano, che è stato protagonista di una crescita delle vendite del +7,9% rispetto all’anno precedente. In totale, nel nostro paese, sono state immatricolate 1.970.497 nuove autovetture, un risultato che ha visto protagonisti soprattutto i modelli di casa Fiat.
Al primo posto assoluto, con 145.919 esemplari venduti, si colloca la “mitica” Panda; al terzo posto c’è la Fiat Tipo, con 56.046 nuove immatricolazioni, mentre al quarto, al settimo e all’ottavo troviamo rispettivamente la Fiat 500 (53.960 unità), la Fiat 500L (46.450 esemplari) e la Fiat 500X (45.789).
Complessivamente, la 500 nelle sue diverse declinazioni ha venduto qualcosa come 146 mila esemplari: un ottimo risultato che nel 2018 forse arriverà a nuovi record, considerando ad esempio anche il lancio delle nuove serie speciali 500 Mirror, 500X Mirror e 500L Mirror che faranno sicuramente felici gli amanti della tecnologia e della connettività grazie alle loro dotazioni hi-tech.
Desideri festeggiare questi risultati regalando alla tua auto dei nuovi accessori? Allora il sito Stilistauto.it è il posto giusto: qui potrai acquistare online direttamente dal produttore, a convenienti prezzi di magazzino, tappetini, teli copriauto e coprisedili per Fiat 500 che ti permetteranno di rendere ancor più pratica e comoda la tua esperienza di guida.
Il mercato dei mutui per l’acquisto della casa è arrivato alle soglie di un importante periodo che, con ottima probabilità, segnerà una svolta rilevante. Dopo mesi e mesi di tassi calmierati, anche e principalmente per effetto della politica economica della BCE, indipendentemente dalla riconferma o meno del quantitative easing voluto da Mario Draghi gli Istituti di credito (così come i consumatori), stanno prendendo le loro contro misure. Facile.it e Mutui.it hanno deciso di puntare l’attenzione su quello che sta accadendo ai tassi – fisso e variabile – applicati dalle banche non solo in Italia, ma anche in molte altre parti del mondo e, numeri alla mano, gli effetti sono evidenti.
Rispetto alla stessa analisi svolta lo scorso settembre, in Italia si è ridotto in maniera importante sia il valore del tasso fisso sia di quello variabile; alla fine dell’estate le migliori offerte, per il fisso, si muovevano nel range compreso fra il 2,01% ed il 2,08% mentre oggi chi decide di indicizzare in questa maniera il proprio mutuo ottiene senza troppe difficoltà fino all’1,85%. Discorso omologo per il tasso variabile che a settembre 2017 era generalmente compreso tra l’1,03% e l’1,10% e, a gennaio 2018, ha sul mercato offerte pari allo 0,94%.
«I Paesi dell’eurozona stanno vivendo da tempo un periodo di relativa tranquillità tanto politica quanto monetaria e questo ha fatto in modo che i tassi di interesse siano rimasti bassi.» ha dichiarato Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it «L’esito delle urne italiane e le conseguenze del voto italiano su base europea saranno importanti per capire se questa pax economica potrà continuare tranquillamente o meno.»
Allargando l’orizzonte dell’analisi anche agli altri mercati europei si vede come le indicizzazioni del tasso fisso vadano dall’1,50% della Spagna al 4,68% della Grecia mentre per il variabile nessuna nazione ha tassi migliori di quelli italiani e le offerte variano fra lo 0,95% francese e l’1,45% austriaco.
Uscendo dall’area euro, l’analisi di Facile.it e Mutui.it ha considerato anche i valori di Regno Unito e Stati Uniti d’America. Nel primo caso il tasso fisso è oggi offerto a 4,50% (era 4,20% a settembre 2017), mentre il variabile è passato, nello stesso periodo, dal 3,30% al 3,60%. Negli USA le migliori offerte per il tasso fisso sono salite dal 3,38% al 3,67%; quelle per il variabile, invece, rimangono più favorevoli anche in questo caso e si attestano al 3,15%.
*Ipotesi considerata: Valore immobile 180.000 euro, valore mutuo 120.000 euro, durata finanziamento 20 anni. Calcoli effettuati l’11 gennaio 2017 * Indice di riferimento Euribor 6mesi * I tassi fanno riferimento al valore medio nazionale e non sono legati a un preciso piano di finanziamento.
L’Italia del Gusto vanta un’esperienza più che ventennale nel raccontare e comunicare suis generis le realtà d’eccellenza della filiera agroalimentare del nostro Belpaese e ha saputo trasmettere questi valori “giornalistici” anche all’estero, attraverso la creazione nel 2009 dell’Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto, che si ispira al “fare rete” del Consiglio d’Europa.
Parlando di eventi del gusto importanti, questo 2018 è iniziato alla grande, specialmente a Milano, dove l’Italia del Gusto opera alacremente con la redazione della sua testata web Borghi d’Europa, che ha partecipato prima al grande banco d’assaggio targato Ais Milano, come sempre all’Hotel Westin , focalizzato verso i vini dell’Abruzzo, poi alla presentazione alla stampa della settima edizione di Olio Officina Festival, ideato e diretto da Luigi Caricato, ricavandone spunti molto interessanti.
L’Abruzzo, regione vitivinicola importante e ben conosciuta da Borghi d’Europa, sin dall’anno di Expo 2015 (dove fece nel Chietino una campagna d’informazione sul vino e le tipicità alimentari), ha confermato lo spessore dei propri vini, specialmente nel Pecorino per i bianchi e come rosso il Montepulciano.
Un bianco molto intrigante e unico, è stato il blend MILLESIMATO IGP COLLINE TEATINE BIANCO, formato da uve di Pecorino, Falanghina e Trebbiano, proposto dall’Azienda Nicola di Sipio di Ripa Teatina (Ch), assieme al Montepulciano di Gioia del Sole, sempre di Ripa Teatina, che produce anche ottimo olio, un Leccino Gentile.
Notevoli anche i vini della Cantina di Ortona (Ch), di Torre Zambra di Villamagna (Ch), dell’Azienda Agricola Olivastri Tommaso di San Vito Chietino, quelli della Tenuta Pescarina, posseduta dalla famiglia Cerulli Irelli dalla fine dell’800, ed infine i vini della Cantina Barone Cornacchia di Torano Nuovo, nel Teramano.
Per quanto riguarda invece Olio Officina Festival, che si terrà al Palazzo delle Stelline a Milano dall’1 al 3 febbraio p.v. , durante la conferenza stampa di presentazione Luigi Caricato ha rimarcato quanto l’olio sia un elemento cardine della cultura culinaria italica, che trae importanza sin dalla pianta e dalla terra.
Proprio per questo il tema portante delle settima edizione di Olio e Officina Festival è “Io sono un Albero”, dove l’albero è vita.
Nell’arco dei tre giorni della manifestazione ci saranno circa 60 oli in degustazione e naturalmente Borghi d’Europa non mancherà di esserci.
Definite le candidature per le elezioni del presidente della Figc, a parlare oggi è stato Gabriele Gravina, nome ed espressione della Lega Italiana Calcio Professionistico.
Definite le candidature per le elezioni del presidente della Figc, si va spediti verso la data del 29 gennaio, giorno in cui si terranno le votazioni a Roma. A parlare oggi è stato Gabriele Gravina, nome ed espressione della Lega Italiana Calcio Professionistico: “I candidati sono 3, ma in realtà le aree politiche sono due: una rappresenta la continuità e l’altra l’innovazione testimoniata da me e Tommasi. Sono favorevole ad un’alleanza tra me e Tommasi”. Ricordiamo che l’altro nome a concorrere è Cosimo Sibilia.
“Viviamo in un mondo fatto di contraddizioni in cui si parte per raggiungere il più ampio consenso e per la prima volta ci sono 3 candidati, poi si parla di possibilità di lavorare su una piattaforma programmatica, ma l’unica l’ho presentata io ed in più, ancora non sappiamo quali sono i temi per rilanciare il calcio italiano”. Tra politica e tecnicismo: “La miscela, che è quello che traspare, è ciò che ho sempre condannato e non mi piace. Purtroppo il nostro calcio non sta testimoniando la corretta impostazione di un processo di riforma che merita. L’idea che si tratti di un’elezione di potere non mi piace e avverto anche uno stato di disagio, ma non posso tirarmi indietro.”
Un ritiro a sorpresa: “I candidati sono 3, ma in realtà le aree politiche sono due: una rappresenta la continuità e l’altra l’innovazione testimoniata da me e Tommasi. Sono favorevole ad un’alleanza tra me e Tommasi e se si verificherà, il ruolo di presidente non lo voglio a tutti i costi. Mi interessa l’obiettivo ed eventualmente valuterò con Damiano chi candidare, la mia idea è candidare chi ha più possibilità di centrare l’obiettivo”.
Ricette per la Nazionale: “L’allenatore non è l’elemento risolutivo della Nazionale italiana. Dobbiamo mettere insieme una classe dirigente che possa comandare il club Italia, mettere insieme i nostri tifosi, sviluppare nuovamente l’entusiasmo degli italiani magari proponendo anche un evento e mi viene in mente Euro 2028″.
In molti soffrono di questa problematica e tanti sbagliano a non interessarsene, cercando poi di rincorrere quando è troppo tardi, ai ripari. Le macchie rosse sul viso sono degli inestetismi che creano, oltre che fastidio, anche imbarazzo, ma prima di allarmarsi è fondamentale scoprire quali sono le cause che le hanno scatenate, solo così si potranno individuare i giusti rimedi. Le macchie sul viso di colore rosso, possono essere causate il più delle volte dalla pelle secca, dall’esposizione al sole o da una serie di fattori che però nella maggior parte dei casi sono risolvibili e per questo bisogna consultare un dermatologo per capirne l’origine e di conseguenza trovare insieme una soluzione.
Spesso esse sono dovute anche al periodo di gravidanza, di fatto in questo periodo le macchie rosse sul viso sono uno degli inestetismi più tipici, tanto da meritare un nome specifico, appunto cloasma gravidico, più comunemente noto anche come maschera gravidica. Lo squilibrio ormonale che subisce l’organismo durante la gestazione, genera di queste complicazioni. E’ per questo che generalmente si consiglia alle donne gravide di non esporsi al sole, per evitare che l’aumento della produzione di melanina associato a questo fattore, provochi l’aumento del rossore.
In realtà la presenza di una macchietta rossa sul viso può anche destare altri sospetti, ovvero che si tratti di una voglia o di altre cicatrici che segnalano la presenza di svariate malattie della pelle, ecco perché è sempre fondamentale consultare un medico per individuarne la causa. La pelle va considerata come un diario di bordo di tutto quello che accade dentro e fuori di noi, ed ecco quindi che essa registra tutto ciò che accade. La macchia rossa sul viso può essere ad esempio, causata anche da una cicatrice da acne guarita, che si trasforma in segnale spesso non permanente, ma che comunque richiede del tempo per essere eliminata. Capita spesso infatti che si tratti di qualcosa di troppo grande e quindi allo stesso tempo di troppo profondo per guarire come un normale brufolo superficiale.
Esistono anche le macchie di sangue dovute a porpora o petecchia, queste macchie specifiche si manifestano sotto forma di macchie rosse, che si formano sotto la pelle e appaiono in superficie. Fatto sta che una volta trovata la motivazione, il passaggio successivo è quello di correre ai ripari. Eliminare le macchie rosse sul viso non è impossibile e oltre ai trattamenti estetici come peeling chimico o laser che risultano assolutamente efficaci nel toglierli anche in modo definitivo, esistono rimedi naturali che restituiscono la bellezza del viso giorno dopo giorno, man mano che se ne fa utilizzo.
Efficace è la maschera alla papaya, la maschera al miele, zucchero e limone, l’olio di jojoba, l’acqua di rose, l’aloe vera e altri ingredienti naturali da applicare regolarmente per ottenere una pelle liscia e senza inestetismi. Estetica Indaco fornisce questi e altre soluzioni, sono disponibili delle creme ad effetto schiarente che assicurano ottimi risultati, oltre al pacchetto di trattamenti estetici schiarenti che si possono scoprire sul sito ufficiale alla voce “macchie sul viso”.
Il 2017 è stato senza dubbio un anno molto positivo per l’euro. E dire che all’inizio dello scorso anno molti pronosticavano un probabile arrivo alla parità da parte del dollaro. Invece è accaduto il contrario, con la valuta comunitaria che ha messo il piede sull’acceleratore nell’ultimo trimestre, arrivando a valori che non si vedevano da anni. C’è da dire che l’euro non si è limitato a guadagnare solo contro il dollaro, ma in generale ha macinato terreno contro quasi tutte le altre valute. Ma questa tendenza positiva fino a quando durerà?
Non tutti sono convinti che l’euro potrà ancora andare così forte a lungo. del resto se adottiamo delle strategie Parabolic Sar Forex possiamo vedere che qualche scricchiolio si avverte di tanto in tanto. Anzitutto nel breve periodo i mercati potrebbero aver bisogno di “digerire” i recenti guadagni. E poi non è detto che così come ci sono stati fattori che hanno spinto l’euro, altri sono pronti per spingerlo in senso contrario.
Quanto durerà la spinta dell’euro
In primo luogo si può dire che c’è una sostanziale sottovalutazione del dollaro USA come potere d’acquisto. In secondo luogo la crescita economica della UE è stato notevole, forse anche troppo e quindi potrebbe rallentare. Infine si è ridotto il rischio politico percepito qualche mese fa, ma che comunque è ancora presente (vedi elezioni italiane, l’empasse in Germania e il punto interrogativo sulla Catalogna). A tutto questo si aggiunge la considerazione che il biglietto verde risulta ipervenduto, e sapendo come funziona indicatore Supertrend (strategia e parametri) possiamo ipotizzare che la direzione possa cambiare presto. Infine le previsioni di crescita economica degli USA sono smorzate, lasciando spazio a sorprese positive.
Per questo motivo c’è chi ritiene che il valore equo del cambio euro dollaro si possa collocare nel range da 1.10-1.15. Sì, magari la valuta unica potrà continuare ancora un po’ il suo movimento al rialzo, complice l’attuale surplus delle partite correnti dell’Eurozona. Ma le prospettive sono meno rosee e potrebbero vivere una nuova spinta del dollaro.
General Cessioni focalizza le proprie recensioni sull’iniziativa di RetImpresa, tesa a favorire la nascita e il decollo della condivisione tra le aziende dei servizi di welfare dedicati ai propri dipendenti.
General Cessioni, opinioni sul progetto di RetImpresa
Si fanno sentire gli effetti del nuovo CCNL del settore metalmeccanico. RetImpresa, associazione che fa parte della galassia di Confindustria, in quest’ottica ha dato l’avvio a un percorso di sostegno alle aziende, dedicato a favorire la creazione di reti di imprese nella condivisione reciproca dei servizi di welfare aziendale. Partita a maggio, l’iniziativa al centro delle recensioni e opinioni di General Cessioni, Rete #Welfare Alto Adige/Südtirol, si inserisce proprio in questo contesto, aperta alle aziende locali. Sino a oggi le imprese che hanno aderito sono una decina, di diverse dimensioni e ambiti di attività: tra queste rientrano Loacker, Birra Forst, Intercable, Ecorott, Aquaeforst e Röchling Automotive Italia. Nella regione il network interessa più di 2700 dipendenti, realizzato in partnership con Assoimprenditori Alto Adige e la società Willis Towers Watson. Quest’ultima ha realizzato una piattaforma grazie alla quale i lavoratori potranno scegliere in autonomia i benefits a loro più congegnali. L’offerta è molto ampia, comprensiva di tutte le categorie previste dalla normativa come proposte per il tempo libero, servizi sanitari, carrello della spesa, assistenza ai familiari, rimborso spese scolastiche e sostegno per la non autosufficienza. Nel frattempo, rende noto nelle sue recensioni General Cessioni, l’accoglienza delle aziende è stata positiva, così come evidenziato dalle parole di Mirco Marchiodi, Responsabile del Centro Studi di Assoimprenditori Alto Adige. Un’esperienza che secondo il parere dell’esperto è stata infatti in grado di coinvolgere: “Realtà molto diverse tra loro per settore e per dimensioni: si va, infatti, dalla piccolissima azienda con meno di 10 dipendenti, alla grande multinazionale con oltre 500 collaboratori”.
Compravendita aziendale: i servizi di General Cessioni
Nata a Milano negli anni ’80, General Cessioni identifica il suo core business nella fornitura di servizi dedicati a tutti coloro che sono alla ricerca di un immobile aziendale o desiderano cederlo. Promotrice della vendita di attività di natura commerciale, artigianale, industriale, turistica e alberghiera, opera sul mercato attraverso una struttura altamente dinamica e il rispetto dei valori di trasparenza e protezione dei dati sensibili dei clienti. I suoi esperti, specializzati e qualificati nei diversi settori, intervengono con strategie di ricerca e consulenza strutturate sulle necessità di ogni caso specifico. A contatto con una rete di compratori esteri e nazionali che vanta oltre un milione di contatti, grazie all’esperienza trentennale General Cessioni è la società leader nel settore. Il ventaglio di servizi offerti include assistenza nella ricerca di soci per joint venture e partnership, perizie tecniche e affiancamento costante nell’intero percorso di compravendita, sino alla stesura dell’atto notarile. Grazie alla collaborazione con diversi quotidiani, quali Il Sole 24 Ore e Il Giornale, promuove la vendita delle attività e analizza i diversi comparti economici restituendo opinioni e recensioni proprie.
Milpres è la fonderia d’alluminio di Venegono (Varese) in grado di realizzare componenti in alluminio di qualsiasi forma e dimensione grazie alla tecnica della pressofusione di leghe leggere.
Da oltre 50 anni, la fonderia d’alluminioMilpres ha sede a Venegono (Varese) sul confine tra Svizzera e Italia e produce componenti in alluminio di assoluta qualità e precisione, utilizzando esclusivamente materiali riciclabili e sostenibili, per avere il minimo impatto ambientale e rispettare la natura.
La pressofusione d’alluminio in Italia
La pressofusione d’alluminio era chiamata “fonderia in conchiglia sotto pressione”.
Questo procedimento di fonderia consiste nell’iniettare il metallo fuso ad alta pressione in uno stampo: la tecnica è nata negli Stati Uniti d’America nella seconda metà dell’800.
Gli stampi utilizzati per la pressofusione sono composti da due parti solitamente realizzate in acciaio temprato, per questo motivo è possibile fondere esclusivamente materiali che abbiano un punto di fusione a temperature inferiori rispetto a quella del materiale cui lo stampo è costituito.
I materiali utilizzati per la pressofusione sono prevalentemente alluminio e leghe leggere e la pressione necessaria per iniettare il metallo varia da 20 a 1500 bar.
La pressione rimane costante per l’intera durata del processo di pressofusione e successivamente il metallo viene fatto raffreddare e solidificare tramite un liquido refrigerante all’interno dello stampo attraverso circuiti di termoregolazione. Milpres garantisce un’alta produttività servendosi di macchinari all’avanguardia completamente automatizzati.
La fonderia d’alluminio Milpres e i settori di utilizzo
Grazie alla precisione e alla qualità delle realizzazioni, Milpres è conosciuta in tutto il mondo.
I suoi prodotti vengono ogni giorni richiesti da importanti realtà aziendali nel settore illuminazione, arredamento, automotive, industria meccanica, industria tessile e molto altro.
Spesso “rispetto per l’ambiente” e “industria” non riescono a trovare un punto d’incontro, in quanto gli scarti provenienti dai processi produttivi e le emissioni prodotte sono nocive per la natura e il mondo che ci circonda. Per questo motivo Milpres si batte da sempre per trovare una soluzione all’inquinamento industriale, tanto da applicarsi in modo valido alla causa e avere il minimo impatto ambientale, utilizzando per le sue lavorazioni solo materiali italiani, certificati, riciclabili e sostenibili. Per le tue lavorazioni in pressofusione di leghe, affidati a Milpres, la fonderia d’alluminiodi Venegono (Varese).
Dati Fatture 2017, secondo periodo: correzione invio errato o incompleto (15/01/2018)
Un mio cliente ha dimenticato di portarmi una fattura di vendita di maggio, per la scadenza del 2’ periodo del “nuovo Spesometro”. La “Comunicazione Dati fatture” è già stata inviata, cosa devo fare per inviare la comunicazione correttiva?
L’articolo 1-ter, legge di conversione del decreto fiscale 148/2017, prevede anzitutto la non applicazione delle sanzioni per l’invio dei dati relativi al primo semestre errati a condizione che entro il 28 febbraio 2018 (termine per la trasmissione relativa al secondo semestre) vengano inviati i dati esatti.
Per l’errata o incompleta trasmissione dello spesometro, l’articolo 11, comma 2-bis, del Dlgs 471/1997, prevede una sanzione pari a 2 euro per ogni fattura errata con un massimo di mille euro per ogni trimestre, ridotta alla metà per le correzioni effettuate nei primi 15 giorni.
Applicazione F24: riepilogo principali FAQ (16/01/2018)
Nella Newsletter di oggi approfondiremo l’utilizzo dell’Applicazione F24, in particolare le varie casistiche e i passaggi per eliminare un modello e casi particolari di invio telematico. Di seguito un riassunto dei principali quesiti rivolti a GBsoftware in merito all’utilizzo di questa applicazione.
Le FAQ sono state create da GBsoftware appositamente per dare risposte veloci e risolutive ai nostri clienti. Sono uno strumento efficace per migliorare l’utilizzo delle applicazioni: un buon impiego di questo mezzo può far risparmiare tempo prezioso in fase di lavorazione.
Per l’eliminazione posizionarsi in “Riepilogo F24”, cancellare la data di pagamento e cliccare il pulsante con la “X” rossa posto nella colonna “Canc”.
Comunicazione Spese Sanitarie 2017: trasmissione dati (17/01/2018)
L’applicazione Trasmissione dati al Sistema Tessera Sanitaria consente, ai soggetti obbligati, di trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati delle spese mediche necessarie per la compilazione del 730 precompilato ai sensi dell’art.3 c.3 del D.Lgs 175/2014.
Con l’approssimarsi della scadenza per la trasmissione dei dati, entro il 31 Gennaio 2018, la Newsletter di oggi ha lo scopo di riepilogare i principali passaggi da eseguire nell’applicazione Tessera Sanitaria 2017.
Cliccando sull’apposita applicazione si apre la gestione per l’inserimento dei dati relativi alle spese sanitarie.
Regime forfetario 2018: filtro e verifica ditte (18/01/2018)
Ho appena iniziato a verificare il possesso dei requisiti per l’accesso o la permanenza di alcune ditte nel regime forfetario per l’anno imposta 2018. Nella maschera sono visualizzate tutte le persone fisiche presenti nell’anagrafica del software, compresi i clienti con cui ho cessato il rapporto lavorativo.
Come posso limitare la vista alle sole ditte con cui ho ancora in corso il rapporto? Quindi escludere quei soggetti per cui svolgo altri adempimenti per cui non è necessario verificare l’accesso/permanenza nel regime forfetario.
La nuova anagrafica delle ditte ha previsto l’introduzione di nuovi campi che prevedono, tra le altre informazioni, l’indicazione delle date di “inizio rapporto” e di “fine rapporto”.
Paghe GB Web 2018: Operazioni fine Anno (19/01/2018)
Come ogni anno è tempo di archiviare l’annualità trascorsa e riaprire le anagrafiche dell’anno appena iniziato.
Dopo aver terminato l’elaborazione del mese di dicembre 2017 il gestionale Paghe GB Web ti permette di archiviare l’annualità 2017 e riaprire le anagrafiche del 2018 grazie ad un solo passaggio, così come dettagliato nella guida sk0031 “Calcolo dati fine anno”.
Accedere da Elaborazioni Annuali/Gestione Fine Anno/Chiusura Dell’anno.
Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del software per commercialista INTEGRATO GB, prodotto da GBsoftware S.p.A.
Dal 1989 Fast Zuccheri dI Samarate produce e confeziona zucchero bianco e di canna: in bustina, vending, per industria in diversi formati e grammature.
Zucchero, che sia puro o contenuto in altri alimenti, tutti lo assimiliamo ed è una parte fondamentale per il nostro organismo. Perchè sia salutare e non dannoso è necessario che sia di massima qualità, per questo Fast Zuccheri si serve esclusivamente di materie prime d’eccellenza ed effettua severi controlli qualità, caratteristiche che rendono l’azienda di Samarate leader nella produzione e commercializzazione di zucchero idoneo ai diversi utilizzi, che sia per l’industria o per il consumatore finale.
Zucchero semolato, vending, per l’industria, bianco, di canna: cos’è?
Con la parola “zucchero” si intende il saccarosio, elemento formato da glucosio e fruttosio che si ricava dalla canna da zucchero e dalla barbabietola da zucchero.
L’estrazione consiste nel tagliare le canne da zucchero e spremerle tramite rulli per estrarne uno sciroppo che viene fatto sedimentare e concentrare con l’evaporazione dell’acqua: il risultato è lo zucchero di canna integrale.
Per l’estrazione dello zucchero da barbabietola, invece, si utilizza la tecnica della bollitura delle stesse per tempi molto lunghi, con l’ottenimento di uno sciroppo che viene fatto concentrare tramite evaporazione dell’acqua.
Per la depurazione dello zucchero integrale si utilizza latte di calce ad alte temperature e calce viva, che provocano una reazione di distruzione di vitamine, proteine ed enzimi così da ottenere zucchero greggio, brunastro e grossolanamente cristallizzato, che verrà successivamente trattato con carbone animale e acido solforoso per filtrarlo e decolorarlo.
Fast Zuccheri: bustine di zucchero personalizzabili e molto altro
Fast Zuccheri è azienda certificato biologico che con oltre 20 anni di esperienza, professionalità e impianti all’avanguardia è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Fast Zuccheri produce e confeziona un’ampia scelta di prodotti: zucchero bianco e zucchero di canna in bustina, zucchero semolato vending, zucchero semolato per l’industria, zucchero impalpabile, zucchero in granella e la bevanda solubile al gusto di cacao Crem Ciok, tutti disponibili in diversi formati e grammature. Fast Zuccheri inoltre realizza bustine di zucchero personalizzabili, per zucchero bianco e di canna, dal formato classico o stick e personalizzazione di loghi a più colori e in quadricromia, stampata su carta di altissima qualità. Fast Zuccheri garantisce rapidità di realizzazione e consegna, contatta subito l’azienda per acquistare il miglior zucchero che ci sia!
Come purtroppo sanno fin troppo bene tutti i visitatori del nostro sito, la nevralgia del trigemino è una condizione molto dura da sopportare, a tratti insostenibile, a causa dei suoi forti attacchi improvvisi. Fortunatamente, la neurolisi trigeminale con fluoroscopia mirata del professor Ugo Delfino dello Studio Medico Ugo Delfino viene in aiuto. Abbiamo fatto alcune domande al prof. Delfino per avere maggiori informazioni su questa terapia e sul suo funzionamento.
Professor Delfino, è vero che la neurolisi trigeminale elimina gli attacchi della nevralgia del trigemino?
Assolutamente sì; il nostro intervento microinvasivo, la neurolisi con fluoroscopia mirata, è un metodo efficace e risolutivo per eliminare il dolore da nevralgia del trigemino.
Come accade questo? In cosa consiste la neurolisi e come fa a eliminare il dolore?
Il nervo trigemino, si può paragonare a un circuito elettrico. Interrompendo i fili in una certa zona (il ganglio), lo stimolo parte ma il punto che trasmette il dolore, il ganglio, è stato reso inefficace. La tecnica della neurolisi, infatti, diversamente dalle altre, consiste nel raggiungere il ganglio con la fluoroscopia, nel paziente sedato, con un ago, senza eseguire tagli, senza punti e soprattutto senza rischi. Là, somministriamo una dose di 0.2 ml di etanolo al 95%, che corrisponde a 3 gocce. Una quantità sufficiente a eliminare gli attacchi di dolore per molto tempo.
Quindi la neurolisi trigeminale non è una terapia definitiva?
No, ma ha una durata molto estesa. Consideri che non molto tempo fa ho ricevuto un’email di un signore di 64 anni, il quale, di punto in bianco, ha cominciato a sentire quei dolori che caratterizzano la nevralgia del trigemino, e che il suo medico dentista ha abilmente presto diagnosticato. In quell’occasione si è ricordato di essere stato sottoposto, negli anni ottanta, proprio a una terapia che lui definiva “dell’alcool etilico” – e che in effetti era proprio la neurolisi trigeminale. Questa è la durata della mia terapia: dai venti ai trent’anni.
Le è mai capitato di vedere pazienti, operati con tecniche diverse, ai quali poi sono sorti problemi di varia natura? I danni post operatori che si sono presentati alla sua attenzione sono veramente irreversibili?
Vediamo sempre più spesso pazienti che hanno subito interventi che creano insensibilità della zona trattata, o peggio ancora bruciore continuo nella zona in cui il trigemino è stato danneggiato. Per questi pazienti, in numero crescente, purtroppo non si può fare nulla.Il danno è stato eccessivo. Una bruciatura non ha possibilità di essere riparata.
In conclusione, se a lei capitasse (e speriamo non accada mai) di soffrire di nevralgia del trigemino, quale metodica accetterebbe per la sua malattia?
Il mio augurio è che qualcuno dei miei colleghi impari la mia metodica. Quella, alla peggio, se non viene bene, non crea danni. Allo stesso tempo sarei sicuro che, se realizzata con efficacia, il beneficio per me sarà sicuro, senza rischi di complicazione.
Per scoprire di più sulla metodica praticata dallo Studio Medico Ugo Delfino, contattateci al 348 96 89 318. Il professor Ugo Delfino vi fornirà tutte le informazioni per liberarsi del dolore causato dalla nevralgia del trigemino.
Prima di concedere un prestito gli istituti di credito valutano l’affidabilità del richiedente; avere alle spalle disguidi finanziari, come un ritardo o il mancato pagamento di una rata, può incidere negativamente sull’esito finale della pratica. Questo però non sembra scoraggiare coloro che cercano di ottenere un finanziamento; secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, il 9,72% dei richiedenti ha dichiarato di aver avuto in passato un problema con altre società del credito.
Guardando i dati più da vicino, ottenuti con un campione di 60.000* richieste presentate tra novembre 2017 e gennaio 2018, la prima grande differenza che emerge è legata alla tipologia di finanziamento; se si considerano i soli prestiti personali, la percentuale di richiedenti con alle spalle disguidi finanziari è pari al 9,67%, mentre se si analizzano le cessioni del quinto, la percentuale aumenta sensibilmente e raggiunge il 19,39%.
«Una sproporzione così ampia» spiega Andrea Bordigone, responsabile BU prestiti di Facile.it. «è dettata dal fatto che la cessione del quinto, grazie alle sue caratteristiche sia una delle poche forme di prestito personale che gli istituti di credito concedono anche a chi ha avuto in passato un disguido finanziario».
La richiesta media presentata da chi aveva alle spalle disguidi finanziari è stata pari a circa 13.800 euro, da restituire in 60 rate (5 anni).
Le differenze socio-demografiche
Per comprendere meglio il fenomeno, Facile.it e Prestiti.it hanno analizzato i dati anche in base alla professione di chi ha presentato domanda; la categoria con la percentuale più alta di richiedenti che dichiarano di aver avuto in passato disguidi finanziari è quella dei disoccupati (13,81%), seguono le casalinghe (12,65%) e i lavoratori autonomi (12,52%).
Se si guarda invece allo stipendio di questi soggetti emerge che il 52,34% percepisce un reddito inferiore ai 1.500 euro mensili, il 33,71% tra i 1.500 e i 2.000 euro e solo l’11,91% ha uno stipendio superiore ai 2.000 euro al mese.
La geografia del fenomeno
Analizzando i dati raccolti su base territoriale si evidenziano importanti differenze tra le aree del Paese. La regione dove si è registrata la maggiore percentuale di richiedenti prestito con alle spalle disguidi finanziari è il Molise (12,63%), a seguire la Sardegna, con un valore del 10,79% e l’Emilia Romagna, con il 10,69%.
«Aver avuto in passato un disguido finanziario non necessariamente preclude l’accesso al credito da parte del debitore», spiega Andrea Bordigone. «In questo senso, la figura del consulente diventa spesso determinate; riuscire a definire una richiesta di prestito sostenibile e adeguata, nonché scegliere la società di credito più indicata può fare la differenza tra un esito finale positivo o negativo».
* Campione di 60.001 richieste di prestito personale raccolte tramite i portali Facile.it e Prestiti.it tra il 19 novembre 2017 e l’11 gennaio 2018
Diventare anziani è il sogno di ogni essere umano. Non esistono persone che nel pieno della loro lucidità mentale desiderano morire giovani anche se le abitudini di molti talvolta possano far credere diversamente. Al fine di vivere l’età avanzata nel modo migliore possibile è necessario che gli anziani e i meno anziani siano coscienti dei cambiamenti ai quali va incontro il corpo che invecchia e quali problemi di salute potrebbero presentarsi. Preoccupandosi del proprio stato di salute è possibile ridurre il bisogno di assistenza e la necessità di doversi poi rivolgere a case di riposo per anziani o strutture professionali.
In questo approfondimento analizzeremo i principali problemi di salute e i cambiamenti ai quali va incontro il nostro organismo man mano che l’età avanza.
Sistema immunitario delle persone anziane
Uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione è l’invecchiamento del nostro sistema immunitario. Man mano che si diventa anziani di indebolisce perché nel corso della vita ha dovuto far fronte a malattie e situazioni che potrebbero averlo messo a dura prova. È possibile dargli maggiore carica inserendo nella propria dieta la giusta quantità di pesce e l’olio di fegato di merluzzo. Bisognerebbe evitare, invece, il cibo spazzatura, il fast food e i cibi trasformati in generale. L’assunzione di grandi quantità di questi alimenti, infatti, può esporre all’insorgenza di diabete, ipertensione e malattie cardiache.
Fragilità ossea e muscolare
La fragilità ossea è tipica soprattutto delle donne anziane ma anche gli uomini possono soffrirne. Per questo l’ideale è assumere molto ferro e calcio: sono due elementi nutritivi che aiutano a rinforzare l’apparato scheletrico. Non bisogna dimenticare di recarsi dal medico di base per i controlli periodici in modo da verificare le proprie condizioni di salute e per verificare che i farmaci non stiano generando effetti collaterali. Bisogna che gli anziani evitino il sovrappeso e l’obesità: altre due condizioni che mettono a rischio la loro salute.
Fumo e alcol: cattive abitudini da lasciarsi alle spalle
È importante che le persone anziane evitino di fumare e di assumere grandi quantità di alcolici perché hanno gravissimi effetti sulla loro salute. Il fumo e l’alcol, infatti, accelerano l’invecchiamento cellulare ed espongono a gravi rischi per la salute. L’alcolismo, in particolare, è una delle cause più importanti dell’ipertensione.
Sì all’esercizio fisico per le persone anziane
Mantenere il corpo in allenamento è importante per vivere in modo sano più a lungo. L’attività fisica, quindi, è più che consigliata alle persone anziane: l’importante è che venga svolta in linea con le proprie caratteristiche fisiche. Al bando, quindi, le attività intense o agonistiche a meno che non sia il medico a pensarla diversamente.
L’importanza di prendersi cura dei propri denti
La salute orale è ugualmente importante e deve essere controllata regolarmente in modo da evitare disturbi legati all’alimentazione. Il cibo è il motore del nostro organismo: nutrirsi bene vuol dire mettersi al riparo da problemi quali l’insufficienza renale o le malattie epatiche.
Seguire questi consigli ti aiuterà a invecchiare in salute allontanando il rischio di incorrere in patologie che potrebbero rendere necessario affrontare il problema dell’assistenza.
Come ogni mese, anche a inizio 2018 Flyeralarm, la tipografia online tedesca presente in 15 Paesi europei, amplia il suo già vasto catalogo di prodotti stampabili, introducendo nuovi articoli, pensati per la gadgettistica delle aziende, ma non solo.
Tra di essi spuntano le nuove chiavette USB in legno, disponibili in legno chiaro o scuro, sul quale può essere inciso ad esempio il logo aziendale o una scritta. Sono insomma il perfetto gadget da personalizzare e distribuire a collaboratori e partner, un regalo che verrà sicuramente utilizzato di frequente, mostrando il logo o la personalizzazione a lungo.
Tra le novità di gennaio si fanno notare anche gli ombrelli: quello tascabile nero, con meccanismo di apertura/chiusura automatico, finiture colorate, personalizzabile con loghi e scritte su 1, 2 o 4 spicchi della tela dell’ombrello; e quello classico, con manico curvo in legno, con tela disponibile in 9 colori e stampabile su 4 spicchi. Gli ombrelli sono un oggetto classico da personalizzare e ideali per diffondere il proprio brand ovunque, anche in strada.
Flyeralarm introduce nel suo catalogo di prodotti per fiere ed eventi anche dei nuovi roll-up, che si distinguono per la colorazione personalizzabile di dettagli come la cassetta di base o la barra di fissaggio, che permettono di intonare la struttura stessa del roll-up al resto della stampa, seguendo per esempio i colori aziendali. Assieme al roll-up viene consegnata anche la borsa da trasporto, anch’essa colorata.
Le novità Flyeralarm sono consultabili sul sito dell’azienda.
Sei alla ricerca di appartamenti e ville in vendita a Civitavecchia?
La professionalità di Immobiliare Felicioniè al tuo fianco per accompagnarti nella scelta della casa dei tuoi sogni
Finalmente dopo anni di risparmi e privazioni anche tu e tuo marito siete riusciti a mettere da parte quel gruzzoletto necessario a realizzare un sogno importante, quello di comprare una casa tutta vostra. Che non sappiate da dove iniziare, beh questo è normale. Ma sapete anche bene che il mercato immobiliare è quanto di più difficile da affrontare senza qualcuno accanto che sappia come muoversi. Proprio per questo motivo, se siete alla ricerca di appartamenti o ville in vendita, Civitavecchia mette a vostra disposizione la professionalità e la competenza di un’agenzia immobiliare che da anni opera nel territorio.
Contatta ora gli agenti dell’Immobiliare Felicioni allo 0766 22988 o al 393 9567003.
Quando decidi di fare il grande passo di acquistare casa, fai la scelta giusta, affidati a chi ha le competenze per individuare sul mercato dell’immobiliare le soluzioni che maggiormente soddisfano i tuoi bisogni e le case che rispecchiano il più possibile l’ideale di abitazione che hai in mente da tempo! Immobiliare Felicioni ti aiuta a realizzare i tuoi sogni con una ricerca appropriata tra le migliori case e ville in vendita a Civitavecchia, tra le quali potrai sicuramente trovare quella più adatta alle tue esigenze. Tutte le fasi più difficili, dalla ricerca fino al rogito notarile, saranno affrontate con semplicità grazie all’aiuto di uno staff competente, preparato e aggiornato circa tutte le novità del settore, fattore di estrema importanza che, negli anni, ha portato l’Immobiliare Felicioni a distinguersi tra tutte le altre agenzia immobiliari della zona.
Dai una svolta alla tua vita! Chiama Immobiliare Felicioniallo 0766 22988 o al 393 9567003 e prendi un appuntamento per recarti in sede in Corso Marconi n. 17 !
Sferracavallo, Palermo: terra di acque cristalline e… di delizie sopraffine!
Scoprile nel più rinomato bar pasticceria di Palermo: non potrai più farne a meno
Se ti trovi a Sferracavallo e desideri rifarti il palato assaporando un bel dolce ripieno di ricotta lavorata come solo in Sicilia la puoi trovare, ti sveliamo un segreto… C’è un posto magico, dove i dolci si trasformano in opere d’arte e il palato impazzisce nell’assaporarne le tante note di gusto nascoste dietro una presentazione accurata. Stiamo parlando del bar pasticceria di Palermo in Via Torretta 68, stiamo parlando del Bar del Golfo!
Situato proprio di fronte al magnifico Golfo di Sferracavallo, il Bar del Golfo offre colazioni, pranzi, cene, aperitivi, dolci e gelati di tutti i gusti! La location è molto ricca e di buon gusto, formata da una sala da thè al primo piano adornata da una meravigliosa vetrata vista mare, oltre al salone bar al pian terreno.
Votata dagli assidui frequentatori del bar pasticceria di Palermo, da provare è la coppetta con le fragoline di bosco e il cannolo siciliano con la granella di pistacchio! E poi la cassata, il cannolo, gli chuox ripieni… La maggior parte dei dolci contiene una deliziosa ricotta lavorata a mano che si presenta come una soffice crema bianca, ricca di scaglie di cioccolato, canditi d’arancia e granella di pistacchio!
Ma non solo dolci, in quanto il Bar del Golfo offre anche il servizio gastronomico a pranzo e a cena con un eccellente rapporto qualità/prezzo sui suoi menù di carne e di pesce, sui piatti freddi o caldi e sugli aperitivi a buffet ricchi di ogni prelibatezza, tutto realizzato con ingredienti di prima scelta e di qualità. Specialità queste disponibili per l’asporto, ma anche e soprattutto per l’organizzazione di catering per qualsiasi tipologia di evento.
Dai una svolta golosa alla tua giornata, organizza il più prelibato catering dell’anno… Contatta il Bar del Golfo allo 091 6912829 oppure recati direttamente in Via Torretta 68, Palermo.
Il Generale Inverno domina incontrastato sulle Alpi. Il clima è frizzante e il paesaggio sprofonda nel bianco accecante della neve. Nei borghi alpini è bello ritirarsi davanti al camino, gustarsi una bevanda calda e assaporare le brevi giornate invernali tra passeggiate e relax. Ma, anche in questo periodo, la montagna offre occasioni straordinarie a chi vuole esplorare i suoi tesori naturali all’aperto, respirando a pieni polmoni l’aria salubre e fresca che scende dai boschi. Nei mesi più freddi, i corsi d’acqua che irrigano i monti si trasformano in lingue e pareti di ghiaccio che disegnano bizzarre sculture di cristallo aggrappate ai monti. Arrampicarsi su queste formazioni non è solo una prova di bravura e sangue freddo, ma anche un modo per abbracciare il cuore gelido e puro dell’inverno alpino. Le Perle delle Alpi offrono l’opportunità di cimentarsi nell’arrampicata su ghiaccio anche con l’aiuto di istruttori esperti, in paesaggi incontaminati e ricchi di fascino, cullati dall’ospitalità targata Alpine Pearls.
Ceresole Reale: una palestra a cielo aperto
La Perla piemontese di Ceresole Reale, estremo lembo settentrionale dell’Alto Canavese incuneato nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, in inverno si trasforma in una palestra a cielo aperto per chi vuole vivere attivamente l’inverno senza accalcarsi sulle piste. Il catalogo degli sport è ampio: dai tantissimi itinerari per gli amanti delle ciaspole e dello sci alpinismo alle passeggiate a piedi o con gli sci attorno al lago, dal fondo al telemark. Agli arrampicatori su ghiaccio Ceresole offre numerose cascate di diversa difficoltà su cui divertirsi e imparare, tra le quali l’X ICE PARK “Falesia dei mutanti”, una palestra di ghiaccio realizzata tramite la deviazione di un torrente su salti rocciosi che conta circa 30 cascate di difficoltà dal III al V+ con la presenza di dry tooling.
Cogne, regina dei ghiacci
La Perla di Cogne, in Valle d’Aosta, non ha bisogno di presentazioni. La sua magnifica posizione l’ha resa una meta turistica ambita in tutte le stagioni. L’inverno di Cogne non fa mancare nulla agli amanti degli sport sulla neve: un piccolo comprensorio di sci alpino, uno Snow Park per i più piccoli, ruisseling, passeggiate sulla neve, ciaspolate, fondo, pattinaggio su ghiaccio e, naturalmente, una vastissima scelta di cascate di ghiaccio su cui arrampicarsi. Con le sue oltre 100 vertiginose cascate di ghiaccio, cristalline, multiformi e visitate dagli scalatori di tutta Europa, la valle di Cogne è davvero la regina dei ghiacci. La Società Guide Alpine di Cogne mette a disposizione istruttori esperti per accompagnare gli appassionati di ogni livello alla scoperta di questo patrimonio naturalistico in tutta sicurezza.
La torre di Moso
L’inverno di Moso in Passiria è un concentrato di attività: passeggiate sulla neve, fiaccolate nel bosco, escursioni con le ciaspole, gite in carrozza, cavalcate tra paesaggi innevati, pattinaggio su ghiaccio naturale, sci di fondo, equitazione, slittino e sci alpino nel piccolo ma modernissimo comprensorio di Plan. Moso è anche una mecca dell’arrampicata su ghiaccio grazie alla presenza di uno degli impianti più spettacolari d’Europa: la torre di ghiaccio Rabenstein, nella frazione di Corvara. L’impianto, aperto da gennaio ad aprile, consta di diverse strutture tra cui una torre di 25 m e percorsi di diversa inclinazione e difficoltà. L’illuminazione artificiale consente di esercitarsi anche dopo il tramonto, nell’atmosfera fatata delle gelide serate alpine. La torre di Moso richiama appassionati da tutta Europa ed è anche la protagonista di importanti eventi come l’annuale Campionato dei Contadini, un originale biathlon in cui l’antica usanza di sfidarsi al tiro del fieno (Haiziechn) si sposa con la moderna disciplina dell’arrampicata su ghiaccio e, dal 27 al 29 gennaio, l’UIAA Ice Climbing World Championships di Corvara, campionato mondiale che richiamerà sulle pareti cristalline della torre 150 campioni di arrampicata provenienti da tutto il mondo.
Scegli l’hotel più idoneo al tuo tipo di vacanza a Padova!
Art Hotel Al Fagiano, Alberghi Padova Centro per godere del relax che meriti
Ricca di musei, giardini, chiese, monumenti e tanto altro, la città di Padova si trova in un punto strategico nel cuore dell’Italia: con soli 30 minuti d’auto si raggiungono Venezia e Vicenza, con 50 Treviso e Verona e con soli 60 minuti si arriva al lago di Garda! Tra gli alberghi di Padova centro c’è qualcosa che possa soddisfare la tua voglia di viaggio più dell’Art Hotel Al Fagiano?
Prenota la tua stanza allo 049 875 00 73 oppure invia una e-mail per richiedere informazioni all’indirizzo di posta elettronica [email protected]
Siamo in Via Locatelli 45, nel pieno centro della città di Padova.
Alloggiare in un albergo a Padova centro è sicuramente ciò di più consigliato per poter visitare e scoprire a piedi tutte le bellezze della città, e tra questi uno dei più gettonati è l’Art Hotel Al Fagiano, ricco di opere d’arte al suo interno e dotato di stanze molto particolari che saranno in tema con il tuo viaggio specifico!
L’Art Hotel Al Fagiano è la location perfetta per chi ama l’arte, permettendoti di scegliere tra le 4 diverse camere di cui dispone, tutte organizzate in modo da assecondare necessità ed esigenze di diverse tipologie di clienti. Tra queste:
Orange Life: camere in arancio, che ravvivano la creatività donando uno slancio positivo alla tua vacanza
Blu Dream: con dettagli blu stimolano sogni e fantasia e rilassano gli occhi e il corpo
White Truth: camere bianche con arredamento soft che preservano lo stato meditativo della mente
Red Passion: dotate di un’atmosfera romantica e ravvivata da dettagli in rosso
Prenota la tua camera allo 049 875 00 73 oppure invia una e-mail per richiedere informazioni all’indirizzo di posta elettronica[email protected].
Il presente sito utilizza sia cookie tecnici proprietari che cookie di terze parti: continuando la navigazione, cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso di tutti i cookie e ne accetti l'utilizzo.