Categoria: Eventi

  • That’s Mobility 2020 annuncia tre grandi novita’: nuove date, nuovi spazi al Mico e uno sguardo all’estero

    Importanti novità per la terza edizione di THAT’S MOBILITY, la Conference&Exhibition b2b dedicata alla mobilità elettrica che nel 2020 si svolgerà dal 29 al 30 ottobre, si sposta negli spazi appena ristrutturati del Pad. 4 del MICO, Centro Congressi di Fiera Milano e punta all’internazionalità.

    Milano,10 febbraio 2020 – THAT’S MOBILITY, la Conference&Exhibition B2B dedicata alla mobilità elettrica e a zero emissioni – organizzata da Reed Exhibitions Italia in collaborazione con l’Energy&Strategy Group, della School of Management del Politecnico di Milano –  si prepara a festeggiare la sua terza edizione con tre importanti novità: la prima è lo spostamento della manifestazione dal mese di settembre, più avanti nel calendario, e precisamente, dal 29 al 30 ottobre 2020. Una scelta importante che permetterà alla manifestazione di posizionarsi in un arco temporale più strategico, all’interno del ricco calendario di eventi, nazionali e internazionali, dedicati alla mobilità e all’automotive, e così intercettare al meglio le aspettative delle aziende partner e dei visitatori.

    In più, il nuovo periodo di svolgimento permetterà a THAT’S MOBILITY di essere fra i primi eventi ad utilizzare gli spazi appena ristrutturati del padiglione 4 del MICO, Centro Congressi di Fiera Milano. Padiglione, protagonista di un innovativo restyling estetico e funzionale, che permette la massima flessibilità di allestimento e, tramite a pareti mobili di ultima generazione, è in grado di armonizzare gli spazi convegnistici e quelli espositivi secondo le differenti esigenze di business dei singoli eventi. Il nuovo padiglione permetterà ad THAT’S MOBILITY di continuare il suo cammino di crescita sia in termini numerici che di offerta merceologica.

    E sarà proprio l’internazionalità uno dei nuovi obiettivi di THAT’S MOBILITY 2020, con l’intento, grazie ad una strategia di promozione e comunicazione mirata, a contenuti del programma di workshop di respiro più ampio, di riuscire ad accogliere aziende e operatori che operano a tutti i livelli nei settori della mobilità a zero emissioni provenienti da tutto il mondo.

    In quest’ottica THAT’S MOBILITY 2020, in calendario dal 29 al 30 ottobre 2020, punterà in maniera decisiva a presentare un panorama espositivo ancora più completo su tutta la filiera dell’industria della mobilità elettrica e sostenibile: dai dispositivi e sistemi di ricarica ai servizi di ricarica on demand, dalle soluzioni di storage e di accumulo alle multi-utility, servizi di leasing, sharing e relativi accessori, e naturalmente una vetrina di auto, moto, scooter, biciclette a pedalata assistita fino ai nuovi mezzi di micro mobilità.

    Momento clou di THAT’S MOBIITY sarà la presentazione, il 29 ottobre 2020, dello “Smart Mobility Report 2020, la sostenibilità nei trasporti: opportunità e sfide per la filiera e l’end user”, un’occasione unica per capire lo stato dell’arte della mobilità elettrica e connessa a livello mondiale, scoprire nuove tendenze e parametri di analisi. Di forte appeal, anche, le prime anticipazioni sui temi al centro del programma di workshop, tavole rotonde e seminari: si spazierà dai nuovi modelli di uso dell’auto, allo stato di interazione con le rete, dalla mobilità elettrica nelle flotte aziendali ai sistemi di accumulo, dalla diffusione delle differenti forme di mobilità alla luce del nuovo PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima) a tanti altri spunti di riflessione, ancora in via di definizione, per venire in contro agli interessi delle differenti figure di tutta la filiera.

    Tutti gli aggiornamenti su THAT’S MOBILITY saranno disponibili su www.thatsmobility.it e sul profilo Instagram, LinkedIn, e Facebook.

     

    THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più̀ di 7 milioni di partecipanti nel 2019. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel. +39 02/43517038, [email protected]

  • Grande successo di Dynit a Spielwarenmesse 2020: tra idee di business e nuove tendenze del giocattolo

    Grande successo registrato da Dynit alla 71esima edizione di Spielwarenmesse, la fiera internazionale del giocattolo punto di riferimento per aziende e operatori di settore tenutasi a Norimberga dal 29 gennaio al 2 febbraio 2020. Nella cornice dell’evento cardine della toy industry, l’azienda bolognese ha mostrato al pubblico le più recenti novità di catalogo e le proposte per il futuro dell’intrattenimento per bambini e ragazzi.
    Anche quest’anno 2866 espositori provenienti da 68 paesi diversi si sono riuniti presso il Nuremberg Exhibition Center, dove sono state presentate le ultime innovazioni nel campo dei giocattoli, novità di catalogo di grandi brand, start-up e anteprime nell’ambito dei giochi e dell’intrattenimento. Con un programma ricco di eventi e iniziative, Spielwarenmesse rappresenta un’opportunità per i top brand dell’intrattenimento e della toy industry per confrontarsi con le sfide offerte dai nuovi trend di settore in un contesto internazionale altamente specializzato.
    Durante la fiera, lo stand di Dynit, situato nel padiglione 12 A15, si è distinto tra gli espositori d’eccellenza della manifestazione grazie al vastissimo range di prodotti rivolti a bambini e bambine dei brand di successo D-Kidz e D-Toys : la collezione Nature Animali Marini, dedicata agli animali più affascinanti degli oceani, Beauty Princess, Crystal Putty Slime (Aquarius, Pearl, Candy), per il marchio D-Kidz. Un grande successo è stato riscosso anche dalle novità della divisione D-Toys, con la gamma My Lovely Baby Girl, 6 stanze sovrapponibili da collezionare insieme alle 6 bamboline, le morbide sirene in plush dai capelli lunghi e colorati, le nuove piste di macchinine che si illuminano al buio e skate 8, tre personaggi che viaggiano veloci sul loro skate telecomandato.
    Punto di incontro privilegiato con figure internazionali dell’industria del giocattolo, Spielwarenmesse è stata un’occasione aggiuntiva per Dynit di poter affermare la propria leadership nel panorama dell’entertainment, rinforzare l’awareness del marchio a livello globale e aprirsi a nuove importanti opportunità di business.

    Dynit Srl – Via Buozzi, 24/26 – 40057 Granarolo Dell’Emilia – Loc. Cadriano (BO) – Tel. 0516020911 – [email protected]
    Filiale Gift&Premium – Viale Repubblica, 36 – 20851 Lissone (MB)
    Ufficio Stampa – Studio Binaschi – Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 Milano – Tel. 0236699126 – www.studiobinaschi.it

  • “Restare umani”: tre voci per parlare e cantare di umanità

    Tre differenti punti di vista e tre differenti modi per trattare un tema tanto complesso quanto comune: l’umanità. Questo il tema dell’incontro “Restiamo Umani”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli studi di Bergamo nell’ambito delle iniziative di public engagement d’Ateneo. In una società così assuefatta di fronte a immagini di violenza, a notizie quotidiane di razzismo e discriminazioni, cosa vuole dire oggi la parola “umanità”? Come possiamo “restare umani”?

    Attorno a questi temi si confronteranno, giovedì 13 febbraio alle 20.30 nell’Auditorium del Liceo Mascheroni (Via Alberico da Rosciate 21/A Bergamo), Cristiana Ottaviano, docente di sociologia del Dipartimento di scienze umane e sociali dell’Università degli studi di Bergamo, Giorgio Gori, Sindaco del Comune di Bergamo e Alessandro Sipolo, cantautore. Seguirà il concerto di Alessandro Sipolo e la sua band.

    Ingresso libero. Prenotazione consigliata inviando una mail a [email protected]. Su richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

     

    L’evento è realizzato in collaborazione con:  Acli – Molte fedi sotto lo stesso cielo; Associazione Alilò futuro anteriore; Associazione Fior di Loto; Associazione Immaginare Orlando; Associazione La terza piuma; CGIL Bergamo; Chiesa Valdese di Bergamo; CISL Bergamo; Comune di Bergamo – Assessorato alla Pace; Comune di Cologno al Serio; Cooperativa Ruah; Cooperativa sociale SER.eN.A.; Coordinamento provinciale bergamasco degli Enti locali per la Pace; Fondazione Serughetti La Porta; Liceo Mascheroni; Proteo; Rete della Pace di Bergamo; Rete Lenford; UIL Bergamo; UILDM Bergamo.

  • Mostra “Segni e sogni d’alpe. Passione, orgoglio e resilienza”

    “Segni e Sogni d’alpe. Passione, orgoglio e resilienza” è la mostra fotografica, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo che, da venerdì 21 febbraio fino a domenica 17 maggio 2020 ad ingresso libero, racconterà la montagna e la ricchezza del patrimonio gastronomico orobico attraverso l’obiettivo di Marco Mazzoleni nella splendida cornice della Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione in Città Alta di Bergamo.

    In occasione del riconoscimento di Bergamo a “Città Creativa per la Gastronomia – Unesco”, la rete creata nel 2004 dall’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura con lo scopo di promuovere la cooperazione tra le località che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile, la mostra “Segni e Sogni d’alpe. Passione, orgoglio e resilienza” si focalizza sull’attenzione e sulla cura della realtà orobica di conservare e tramandare le tradizioni alle nuove generazioni in modo spontaneo e in maniera rispettosa verso l’ambiente attraverso una selezione straordinaria di 70 foto che parla di paesaggio, cultura gastronomica, tipicità ed eccellenze del nostro territorio (Orobie bergamasche, lecchesi e valtellinesi) e dialoga con il tema del disegno storicizzato del paesaggio. I territori ricchi di storia uniscono l’elevata biodiversità a una produzione agraria di qualità maturata da antiche tradizioni e da un equilibrio tra intervento dell’uomo e natura che conferisce ai luoghi una bellezza fatta di piccoli segni che cambiano al cambiare delle stagioni.

    Cercare, trovare e interpretare questi segni aiuta a comprendere la storia, l’eleganza e la fragilità di un territorio che pur mantenendo un occhio al passato è rivolto al futuro per definire nuovi orizzonti e produrre innovazione e opportunità.

    Il progetto vede il coinvolgimento di tre autori d’eccezione che hanno contribuito con i loro contenuti a sostenere la ricerca fotografica di Marco Mazzoleni: Roberto Mantovani (giornalista e storico dell’alpinismo), Prof. Renato Ferlinghetti (Professore di Geografia dell’Università degli studi di Bergamo) e Francesco Quarna (speaker di Radio Deejay, appassionato di alpinismo).

    La mostra verrà presentata alla stampa giovedì 20 febbraio 2020 alle ore 11 presso la Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione di Città Alta di Bergamo.

  • Storie di donne per interrogare la storia, scandire la memoria

    Nella cornice della mostra “Frida e le altre – Storie di donne, storia di guerra: Fossoli 1944”, allestista in collaborazione con Isrec Bergamo fino al 17 febbraio presso il chiostro di Sant’Agostino, l’Università degli studi di Bergamo organizza giovedì 13 febbraio una passeggiata in memoria della deportazione e la tavola rotonda “Storie di donne per interrogare la storia, scandire la memoria”.

    Ritrovo alle ore 17 presso l’ex Caserma Montelungo per la passeggiata verso la sede universitaria di Sant’Agostino dove alle 18 nell’aula 1 si terrà la tavola rotonda con la partecipazione di Elisabetta Ruffini (Isrec Bergamo), Marzia Luppi (Fondazione Fossoli), Valentina Pisanty e Maria Rosa Battaggion (Università degli studi di Bergamo), Rosangela Pesenti (UDI Velia Sacchi).

    Segue una visita alla mostra “Frida e le altre – Storie di donne, storia di guerra: Fossoli 1944” con commento degli studenti universitari che hanno fatto da guida durante il periodo d’apertura dell’esposizione.

  • Il Parco Faunistico Le Cornelle inaugura con un fiocco rosa la stagione 2020

    Stupire, emozionare, educare alla meraviglia della natura: è con questo desiderio che Il Parco Faunistico Le Cornelle riapre le sue porte, sabato 15 febbraio 2020, accogliendo i visitatori in uno spazio rinnovato e sempre più attento al benessere animale dove poter conoscere la nuova arrivata, la cucciola di un mese di sitatunga da oggi in cerca di un nome attraverso il contest sulla pagina Facebook del Parco dove chiunque potrà dire la propria fino a giovedì 13 febbraio 2020.

    Una parola d’ordine guida la riapertura 2020 del Parco Faunistico Le Cornelle: medicina preventiva. Anche tra gli animali, infatti, la chiave per vivere una vita in salute è la prevenzione. Da qui la decisione di rinnovare molti degli exhibit del Parco, rispettando quanto previsto dagli standard dell’Associazione Europea Zoo ed Acquari (EAZA) in modo da evitare l’insorgere di patologie negli animali e curando, al tempo stesso, il confort, la sicurezza e la qualità estetica delle strutture.

    Si parte con l’ammodernamento degli spazi dei tapiri, sia interni che esterni. Oltre ai lavori di riscaldamento, è stata ampliata la vasca, luogo particolarmente caro a questa specie, e sono stati piantati alberi ad alto fusto più fitti così da proteggerli dal sole. Gli occhi dei tapiri, infatti, sono molto sensibili ai raggi del sole. Inoltre, per prevenire eventuali patologie ai piedi, è stata aumentata la corteccia al suolo. Così, la coppia e il piccolo cucciolo che risiedono nel Parco, potranno davvero godersi appieno ogni giornata.

    Anche i box delle bongo, antilopi rare, tipiche delle foreste pluviali dell’Africa, sono stati rinnovati seguendo le indicazioni del programma di protezione animale EEP – European Endangered Species Programme – dedicato alle specie a rischio estinzione. Questi mammiferi, a causa della progressiva perdita dell’habitat naturale, si stanno riducendo drasticamente. Una perdita che proprio grazie all’impegno di molti zoo, tra cui Le Cornelle, si sta cercando di arginare. Al Parco, al momento, convivono 3 esemplari di questa specie, due giovani e una anziana e per il benessere della specie sono stati creati dei box singoli molto confortevoli, contornati da piante ad alto fusto, in cui rilassarsi ogni volta in cui lo desiderano.

    Infine, le antilopi sitatunga: il Parco ospita 7 adulti – 2 maschi e 5 femmine – e la cucciola di appena un mese, i cui exhibit sono stati ammodernati per migliorarne il confort. I nuovi box consentono anche di poter “isolare” uno o più esemplari nel caso in cui debbano essere sottoposti a cure particolari. In questo caso, si è seguito il programma di allevamento ESB European Studbook, programma di gestione meno intenso rispetto all’EEP, dedicato a popolazioni da tutelare ma non in pericolo di estinzione.

    Un tema che sta molto a cuore al neo-direttore de Le Cornelle, il dott. Maurizio Oltolina, già veterinario del Parco con esperienza decennale nella cura degli animali, nominato alla direzione lo scorso dicembre. Sua la spiccata sensibilità verso la medicina preventiva, ritenuta fondamentale per garantire una convivenza serena e in salute a tutte le specie del Parco.

    E non è tutto, perché Le Cornelle è sì novità, ma anche grandi classici. Tra questi: il rettilario inaugurato lo scorso anno, in cui ammirare nel loro habitat naturale ricreato in grandi teche riscaldate e contornate da piante, liane, tronchi e ampie vasche d’acqua, 5 specie tra cui: Pitone Reticolato ancestrale, Pitone Reticolato albino, Pitone verde, Varano delle rocce e la rarissima Iguana rinoceronte. E ancora: Pinnawala: l’Oasi degli Elefanti, l’Isola di Aldabra, l’Oasi dei Ghepardi, la coloratissima Selva Tropicale e la Savana. Luoghi in cui la natura si rivela in tutta la sua poliedricità, accompagnando grandi e piccini in un viaggio intorno al mondo da far perdere il fiato.

    «Assicurare il massimo benessere agli animali, ricreare le condizioni più simili a quelle della natura, garantire a ogni specie di sentirsi “come a casa”: è questa la missione primaria per il nostro Parco. Siamo convinti, infatti, che solo mettendo a loro disposizione le migliori cure e attenzioni, potremo contribuire concretamente alla salvaguardia di tanti animali a rischio, favorendo, al tempo stesso, lo sviluppo di un’educazione consapevole e responsabile tra le persone verso il mondo della natura. Per questo, non vediamo l’ora di ospitare anche quest’anno tantissime famiglie e scuole creando percorsi educativi ed esperienziali unici, sia in termini di emozioni che di apprendimento. Buon 2020 al Parco Le Cornelle a tutti!» – dichiara il Dott. Maurizio Oltolina, neo-direttore del Parco.

     

    IL CONTEST SU FB

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome alla cucciola di sitatunga avrà la durata di 3 giorni (dal 10 febbraio al 13 febbraio 2020) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta del nome della piccola commentando il post che la ritrae con la proposta di nome e il vincitore del concorso riceverà un biglietto d’ingresso omaggio fruibile durante la stagione di apertura del Parco. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento al post. Per il post è possibile indicare solo un nome. Lo staff del parco sceglierà tre nomi tra quelli proposti e saranno i fan a votare quello più bello.

    ORARI

    Dal 15 al 29 febbraio, il Parco sarà aperto dalle 9.00 alle 17.00. Per gli orari dei mesi successivi, consultare: https://www.lecornelle.it/informazioni/orari/

    Parco Faunistico Le Cornelle

    Via Cornelle, 16, Valbrembo (BG)

    www.lecornelle.it

  • Unibg: conferito il titolo di Professore Emerito a Maurizio Gotti e Antonio Perdichizzi

    Il rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, ha conferito il titolo di “Professore Emerito” ai docenti Maurizio Gotti e Antonio Perdichizzi durante la cerimonia tenutasi in Aula Magna nel pomeriggio di giovedì 6 febbraio alla presenza dei presidi di facoltà e dei direttori dei dipartimenti di Lingue, culture e letterature straniere e di Ingegneria e scienze applicate.

    «Il titolo di Professore Emerito – ha dichiarato il rettoreè un riconoscimento ministeriale prestigioso che non solo onora ufficialmente la carriera e l’apporto professionale dei colleghi, omaggiandoli di un titolo distintivo che certifica i loro meriti, ma traccia anche la storia della nostra università».

    I professori possono essere considerati la memoria viva dell’Ateneo avendolo visto crescere dall’inizio. Gotti, tra i primi laureati a Bergamo nel 1972, è diventato ricercatore e poi, dopo varie esperienze in altri atenei, è tornato all’Università di Bergamo come professore ordinario nel 1996. Perdichizzi invece si è laureato al Politecnico di Milano, dove ha iniziato la sua carriera accademica, proseguita poi all’Università di Brescia per giungere a Bergamo, in qualità di professore ordinario, nel 1990.

    Importante il contributo dei docenti emeriti alla promozione della ricerca scientifico-tecnologica e dei rapporti internazionali per i settori di loro competenza: gli studi linguistici sulle varie strategie discorsive di Gotti e gli studi aerodinamici, termici e sulle energie rinnovabili di Perdichizzi,

    Il tratto che li accomuna, come evidenziato dal rettore, è la grande capacità di scambio che hanno avuto con i loro studenti, “aprendoli alla vita”. «I professori Gotti e Perdichizzi sono “emeriti” proprio per questo: oggi riconosciamo loro il “merito” di aver saputo compiere la loro missione universitaria nel migliore dei modi possibili, ma soprattutto di aver saputo condividere, ricevere e restituire i saperi con passione e con attenzione alle persone e alle loro diverse esistenze. Spero che siano di esempio a molti giovani: l’obiettivo per le nuove generazioni, ma anche per tutti noi, è quello di scoprire e alimentare i propri talenti (qualunque essi siano), per metterli poi al servizio della società intera» ha concluso il rettore che, per la seconda volta nel suo mandato assegna questo titolo (nel 2017 è toccato ai prof. Gianfranco Gambarelli e Marco Masini).

  • Peraga Garden Center presenta ORCHIDAY Mostra Mercato Internazionale di Orchidee

    Sabato 15 e domenica 16 febbraio torna da Peraga a Mercenasco (TO) ORCHIDAY, la Mostra Mercato Internazionale di Orchidee giunta quest’anno alla sua sesta edizione.

    Il Garden Center più grande d’Italia – con i suoi 12.000 mq dedicati a chi ama il verde dove piante e oggetti d’arredo si alternano come nelle migliori selezioni di Pinterest – è pronto ad accogliere appassionati e collezionisti per un appuntamento fatto di bellezza, eleganza, armonia e ricercatezza.

    Oltre 20.000 i visitatori attesi, migliaia le piante in mostra, più di 300 gli esemplari di orchidee rarissime da scoprire, di diverse specie e provenienti da ogni parte del mondo: orchidee dai fiori spettacolarmente colorati e profumati, piccolissime, che profumano al calar del sole o che mostrano la propria bellezza per un solo giorno.

     

    A curarne l’allestimento e la selezione il grande esperto e collezionista Giancarlo Pozzi, vero punto di riferimento della floricultura italiana; sono più di 50 gli ibridi da lui creati e registrati presso l’Orchid Register della Royal Horticultural Society di Londra, “l’anagrafe” mondiale delle orchidee.

    Per due giorni Peraga si trasforma in un giardino unico al mondo dove ammirare varietà rare e a rischio di estinzione a causa dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici.

     

    Punte di diamante della mostra la Dendrobium kingianum, l’orchidea più amata nel suo paese natale, l’Australia, l’Encyclia Vitellina (ora Prosthechea vitellina), un’orchidea proveniente da Messico e Guatemala con i suoi da grandi fiori di un colore rosso aranciato estremamente brillante, una tra le specie più spettacolari in assoluto e l’Epic Renè Marquez ‘Flame Thrower un ibrido particolarissimo dalla fioritura sorprendente, colorata e di lunga durata.

     

    Non solo un’esposizione meravigliosa ma anche l’occasione per imparare a riconoscere e amare questo fiore tropicale che incarna bellezza, sensualità ed eleganza: in entrambe le giornate, a partire dalle ore 15, i visitatori potranno partecipare al Corso Gratuito “Orchidee Una Medicina per L’anima”, a cura di Giancarlo Pozzi.

    L’evento sarà trasmetto anche in diretta facebook su www.facebook.com/Peraga.it

    Info su: https://bit.ly/37lokDP

    www.peragashop.com

     

    15 e 16 Febbraio 2020

    Via Nazionale 9, Mercenasco (TO)

    Ingresso Gratuito

     

  • I love Ostrica Oyster Passion: una special edition per gli innamorati

    Il countdown per la serata più romantica dell’anno è già partito e I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, ha dedicato una Special Edition a tutti gli innamorati: Oyster Passion, una cena di ostriche e pesce crudo da gustare nell’intimità della propria casa, per festeggiare San Valentino con il proprio partner. Non manca nulla, neanche il vino abbinato.

    Il pacchetto può essere ordinato online su www.iloveostrica.it e propone una selezione ad hoc per chiunque prediliga la comodità della propria casa senza rinunciare a gusto e qualità. Per l’occasione, Luca Nicoli, ideatore di I love Ostrica, ha pensato a un assortimento composto da 6 ostriche Fine de Claire IGP, il numero perfetto per essere gustate in coppia, provenienti dal distretto di Marennes-Oléron, il più importante luogo di affinamentodelle ostriche in Francia. La proposta segue con uno dei crudi di mare per eccellenza, i gamberi rossi di Mazara, dal gusto unico e deciso, difficile da trovare in altri prodotti della stessa specie.

    La cena firmata Oyster Passion prevede la delicata tartare di Ricciola, accompagnata da dolci Mazzancolle e da una saporita tartare di tonno, selezionata dai più nobili tranci dagli chef di I love Ostrica. La proposta per un San Valentino indimenticabile è un primo piatto semplice ma che conquisterà il partner: con il riso carnaroli Campo dell’Oste, sarà possibile realizzare un risotto con tartare di Mazzancolla, e non sarà neanche necessario il brodo per cuocerlo! I love Ostrica ha pensato a tutto.

    L’abbinamento immancabile, come nei migliori bistrot francesi, è affidato al Muscadet Cuvée Académie, un vino bianco fruttato, fresco ed elegante.

    È possibile ordinare Oyster Passion sul sito di I love Ostrica: https://www.iloveostrica.it/it/plateau-royale/oyster-passion-OPassion

    I LOVE OSTRICA. I love Ostrica nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • Efficienza e innovazione per il futuro delle RSA – appuntamento il 14 febbraio a Rodengo Saiano (bs) con la terza tappa del Roadshow Energy Efficiency 4.0

    Milano – 31 gennaio, 2020 – Energy Efficiency 4.0,  il Road Show dedicato all’efficienza energetica nel mondo industriale e nel terziario, organizzato da MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili che si svolgerà in concomitanza con BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO dedicata alle biomasse legnose, dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano, approda  per il suo terzo appuntamento in piena Franciacorta, alla Casa di Cura Genesi – RSA Tilde e Luigi Colosio, in Via Biline 74/76 a Rodengo Saiano (BS).

    L’evento – organizzato in collaborazione con Energia&Media –  in calendario il 14 febbraio 2020 dalle ore 9:00 alle ore 13:00, andrà ad approfondire le esigenze di efficienza energetica e la necessità di nuovi modelli finanziari per rendere le RSA, in grado di ridurre i costi di gestione, fra i quali quelli energetici ma mantenendo gli ambienti confortevoli, introducendo, grazie all’innovazione nuovi servizi, per migliorare la qualità della vita e il benessere dell’ospite-utente.  Nel segmento del senior housing, il fabbisogno presenta oggi cifre rilevanti: attualmente gli anziani non autosufficienti ospiti in RSA sono oltre 200.000 e secondo le stime, nel 2035 saranno circa 600.000. Ottimisticamente, con il 75% degli anziani non autosufficienti assistiti nelle RSA, saranno necessari oltre 200.000 nuovi posti letto. Entro 15 anni si prevedono quindi investimenti per una cifra che oscillerà tra i 15 e i 23 miliardi di euro. Le tante peculiarità che contraddistinguono il mondo delle RSA ne fanno un luogo in cui si deve necessariamente ricercare la massima efficienza, sia nei processi di cura che nel rendere le strutture più confortevoli e sostenibili dal punto di vista economico.

    Riconfigurare gli ambienti secondo logiche dettate al comfort e da una nuova concezione degli spazi e dei servizi, significa rispondere in modo adeguato ai bisogni dei pazienti dando ai responsabili delle RSA gli strumenti per affrontare in modo adeguato i necessari investimenti.

    Sarà sempre più importante coniugare concept di progettazione sia in chiave “smart” che “social”, dimostrando che i costi legati all’innovazione tecnologica consentono maggiore efficienza, interconnessione, riconoscibilità. Valorizzando dunque le comunità con servizi finalizzati a condivisione e socializzazione.

    Una mattinata di incontro e dibattito, che vedrà tre tavole rotonde di confronto, dove esperti di management, rappresentati delle associazioni del settore sanitario ed ospedaliero, produttori di tecnologie per l’efficienza energetica, ma anche del mondo finanziario ed energetico, offriranno una panoramica sulle necessità più rilevanti per lo sviluppo futuro di questo comparto nel nostro Paese.

    L’ ingresso al convegno è gratuito previa pre-registrazione: https://www.mcexpocomfort.it/Eventi–Convegni/ENERGY-EFFICIENCY-40/

    AGENDA DEI LAVORI

     

    Moderatore: Emanuele Martinelli – Energia&Media

    10:00 – 10:15 Introduzione ai lavori: Massimo Cavagnini – Presidente, Secoop

    10.00 – 10.30 Strutture sanitarie tra management ed efficienza

    Invitati a partecipare:

    Giampaolo De Marchi – ANSDIPP, Associazione dei Manager del Sociale e del Sociosanitario

    Daniela Pedrini – S.I.A.I.S. Società Italiana dell’architettura e dell’ingegneria per la Sanità

    Rappresentante ANASTE – Associazione Nazionale Strutture per la terza età

     

    11.15 – 12.15 RSA e innovazione.

    Invitati a dialogare sul tema imprese tecnologiche:

    ROBUR

    VIESSMANNA

    2A Smart City

    12.15 – 13.00 Nuova finanza per un nuovo concetto di RSA

    Invitati a partecipare:

    Vittorio Addis – Spazio Tecnico

    Chiara Candelise – Ecomill

    Luca Dubbini – Banca Etica

    13.00 -13.15 Conclusioni: Vittorio Cossarini – Presidente Assoesco

     

     

     

  • Unibg: al via la terza edizione di “Letture dei classici”

    Al via la terza edizione del ciclo “Letture dei classici”, undici appuntamenti gratuiti a cura dei docenti del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, la Libreria Incrocio Quarenghi, l’Anteas e l’Ufficio Scolastico Territoriale, che vuole presentare alla città, ai docenti e agli studenti delle scuole superiori le grandi opere delle letterature insegnate nel Dipartimento.

    Primo appuntamento giovedì 6 febbraio alle ore 17 presso l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di via Torquato Tasso 4 a Bergamo con la lettura del romanzo di Henry James Ritratto di signora a cura di Anna De Biasio, docente di Letteratura angloamericana, che illustrerà questo capolavoro della letteratura statunitense di fine Ottocento leggendolo come testo che schiude le porte della modernità, tanto sul piano della forma quanto nella vicenda della sua originale protagonista.

    Gli incontri successivi, ospitati in diversi luoghi della città (Libreria Incrocio Quarenghi, auditorium dell’ITS G. Quarenghi, Centro Culturale San Bartolomeo) saranno invece dedicati a L’accalappiatopi di Marina Cvetaeva, La casa grande di Álvaro Cepeda Samudio, La Peste di Albert Camus, Viaggio in Italia di Johann Wolfgang Goethe, Storia della colonna infame di Alessandro Manzoni, poesie satiriche di Luis de Góngora e Francisco de Quevedo, Racconti di pioggia e di luna di Ueda Akinari, Donne nel deserto di Hanan al-Shaykh, nonché a poesie del romanticismo inglese e alla raccolta taoista cinese I Sette Savi del Bosco di Bambù.

    Coordina Luca Bani, docente di letteratura italiana dell’Università degli studi di Bergamo. Per informazioni e programma www.unibg.it / [email protected]

  • “L’Arlechi’, servitore di due padroni” in scena al Teatro Giovanni XXIII

    «Ho fatto una gran fadiga, ho fatto anca dei mancamenti, ma spero che, per rason della stravaganza, tutti si siori me perdonerà!»

    Così dice Arlecchino alla fine di una rocambolesca vicenda di amori contrastati, burle e malintesi: per mangiare a sazietà e ottenere doppio stipendio, infatti, si è messo segretamente al servizio di due padroni; con la sua balordaggine, però, ne confonde denaro, consegne, lettere e ritratti, gettando nella più completa confusione i personaggi della commedia, e contrastando involontariamente ben due matrimoni. La storia si conclude lietamente, come si conviene, tra risate, battute, canzoni e qualche bastonata per il povero Arlecchino, che, non per questo, perde il suo spirito semplice e lieto. Arlecchino, Pantalone e Brighella sono tre delle più celebri maschere della Commedia dell’Arte, il “teatro all’improvviso” popolarissimo tra i secoli XVI e XVIII in mezza Europa. Carlo Goldoni è il primo a scrivere un copione al posto del sintetico canovaccio, consentendoci di rivivere lo spirito di quella grande epoca di teatro, in cui i dialetti avevano la dignità di una lingua ufficiale per lo spettacolo, proprio come l’italiano.

    La Gilda delle Arti è una compagnia teatrale che fa della commistione tra le arti di scena la sua caratteristica principale, proseguendo l’esperienza maturata nel gruppo amatoriale giovanile Shart – Show&Art. Fondata nel 2011 da Nicola Armanni e Miriam Ghezzi, La Gilda delle Arti produce spettacoli per spettatori di tutte le età e organizza percorsi per bambini, adulti e ragazzi che,  attratti dalla magia che si cela dietro a un sipario, vogliono avvicinarsi al mondo del teatro. La compagnia realizza prevalentemente spettacoli di prosa, fiabe teatrali e musical, i cui testi e arrangiamenti sono sempre unici e originali. Pur essendo consapevole della grande tradizione teatrale e musicale italiana, la compagnia è anche molto attenta alle nuove forme espressive che caratterizzano il nostro tempo, a cui attinge largamente affinché ogni evento rispecchi il gusto e l’identità del pubblico del XXI secolo.

    BIGLIETTI: Intero: € 10 – Ridotto* € 8
    * minori di 18 anni e studenti universitari

    INFO e PRENOTAZIONI: 035 4360046

    [email protected]

    Viale Pacem in Terris, 30 – 24039 Sotto il Monte (Bg)

  • Vivere la formazione aperta con il Safety Barcamp 2020

    Comunicato Stampa

    Vivere la formazione aperta con il Safety Barcamp 2020

     Il 28 febbraio a Roma si terrà la prima edizione del Safety Barcamp 2020: una giornata formativa innovativa per condividere e confrontare le esperienze. Un primo elenco di workshop in programma.

     

    Vuoi rendere la formazione veramente efficace, ma non sai da dove iniziare? Desideri migliorare realmente le tue competenze in materia di salute e sicurezza ma i soliti corsi in aula ti hanno stancato? Cerchi metodi e strumenti innovativi per rivoluzionare il modo di fare formazione?

    Il Safety Barcamp 2020 non ti deluderà!

     

    Per sviluppare e sperimentare nuove strade nell’ambito della formazione e della consulenza, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il terzo anno consecutivo il Safety Barcamp, che nel 2020 verrà proposto in due edizioni. Due indimenticabili esperienze di libera partecipazione e condivisione, due spazi formativi innovativi pensati per creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro:

    • il 28 febbraio 2020 a Roma;
    • l’8 maggio 2020 a Padenghe sul Garda (Brescia).

     

    L’iniziativa è destinata ai tanti formatori e professionisti della sicurezza che hanno voglia di partecipare a una giornata dinamica e sono disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

     

    La rivoluzione del Safety Barcamp AiFOS

    Il Safety Barcamp è un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

    • area normativa/giuridica/organizzativa;
    • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
    • area relazioni/comunicazione.

     

    Come è organizzata la giornata?

    Ogni partecipante si iscrive al Safety Barcamp, ma l’iscrizione ai singoli workshop avviene solo durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione rimane libera e dinamica.

    Inoltre è anche possibile diventare dei facilitatori del Safety Barcamp.

    Il facilitatore è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop: i partecipanti hanno la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione.

     

    La giornata avrà quindi un programma fitto e variegato composto da diversi workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in diverse fasce orarie.

     

    Le informazioni per il Safety Barcamp a Roma

    Il primo Safety Barcamp 2020 si terrà a Roma il 28 febbraio 2020, dalle ore 9.30 alle 17.30 presso l’Hotel Villa EUR in Piazzale Marcellino Champagnat, 2.

    Segnaliamo che l’evento è valido come aggiornamento relativo a 6 ore per RSPP e ASPP e 6 ore per Formatori, equamente suddivise nelle tre aree tematiche.

    Sono già 50 i partecipanti all’evento confermati, a un mese dalla data! Solo 20 i posti ancora disponibili: è dunque necessario iscriversi al più presto.

     

    Il link per avere ulteriori informazioni, iscriversi al Safety Barcamp e proporre workshop: www.safetybarcamp.it

     

    I primi workshop del Safety Barcamp AiFOS di Roma

    Questi alcuni dei workshop che arricchiranno il Safety Barcamp 2020 a Roma:

    • La responsabilità dell’RSPP (Lorenzo Fantini): in cosa consiste la responsabilità dell’RSPP? Cosa rischia il RSPP se (per imprudenza, negligenza o imperizia) trascura di segnalare una situazione di rischio o fornisce delle indicazioni sbagliate? La segnalazione del RSPP nelle sentenze e nella pratica: come procedere. RSPP e consapevolezza del proprio ruolo e, di conseguenza, delle proprie responsabilità. Dei casi di studio e giudiziali saranno a supporto dell’erogazione del workshop.
    • La leadership creativa (Stefano Pancari): cosa c’entra la creatività con il problem solving e la parte decisionale del leader? L’intervento spiega come la creatività sia il motore di propulsione che dà slancio alle logiche e schemi di ogni azienda.
    • INFormalMENTE: le risorse interne del Formatore (Vanna Alvaro): avviare un confronto e una condivisione di esperienze su quanto vissuto in aula durante le attività formative condotte, ed in particolare focalizzare la consapevolezza sulla differenza esistente tra il “cosa sento”, “cosa penso” e “cosa faccio” in aula nel rapporto con i partecipanti, specialmente in situazioni critiche/conflittuali.  Verranno sperimentate due diverse modalità di intervento finalizzate all’autoanalisi e al coping, con l’obiettivo di valorizzare le emozioni e renderle coerenti e allineate alle strategie di conduzione.
    • Incidente quasi infortunio: va quasi bene? (Nicola Corsano): attraverso una small technique avremo modo di fare e far accadere delle cose. Gli eventi e non eventi ci dicono qualcosa ma soprattutto se le cose, in termini di salute e sicurezza, vanno bene o no.
    • Harry Potter ed il mago della sicurezza (Andrea Cirincione): riflessione su motivazioni e strategie del formatore/consulente in campo salute e sicurezza sul lavoro.
    • Feedback: tra falsi miti e luoghi comuni (Alessandra Marconato): si parla spesso di feedback e spesso a sproposito! Il workshop si propone di condividere insieme ai partecipanti le tipologie di feedback conosciute, il dare e ricevere feedback e alcuni luoghi comuni e falsi miti che riguardano l’argomento.
    • Cadere in piedi (Sara Calì e Pier Luigi Roncaglia): esercizi per prevenire le cadute e rafforzare il nostro equilibrio.
    • Qui il gioco si fa serio… (Sara Calì): la sicurezza oltre l’aula, metodologia esperienziale come strategia di apprendimento.
    • Come fare Smart Working? Ne parliamo con la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® (Alessandro De Chellis): il workshop ha l’obiettivo di far provare, ai partecipanti, il metodo di facilitazione LEGO® SERIOUS PLAY® così da capirne la potenza, l’efficacia e la profondità di retrospettiva che consente di fare. Nell’occasione si esplorerà, brevemente, il concetto di lavoro smart e la costruzione di un modello condiviso di visione di team da cui partire.
    • Tick-Tack: il rischio esplosione e incendio delle batterie al litio (Luciano Carriero e Alessio Celeste): l’importanza di una conoscenza specifica sull’argomento risiede nel fatto che le batterie al litio stanno aumentando di importanza nel campo industriale ed automobilistico e che le precauzioni da assumere nella loro gestione sono maggiori e diverse da quanto finora già conosciuto. Attraverso un divertente Training Game ed una imprevedibile bomba in miniatura affronteremo uno dei principali rischi rappresentato da questa tecnologia per rafforzare la consapevolezza sul tema tra giochi di parole e quiz a tempo.
    • Disturbi muscolo scheletrici: rieducazione motoria del dipendente (Antonello Cimino): discussione sui principi sui dell’educazione motoria (postura, propriocezione, equilibrio) ed esecuzione di alcuni esercizi posturali effettuabili sul posto di lavoro.
    • Gender gap: un’analisi prima della valutazione del rischio (VentiTrenta): un approccio sperimentale al gender gap e la condivisione di pratiche di successo possono fornire un punto di partenza per un discorso più ampio sulla valorizzazione delle differenze di genere.

     

    Durante le rivoluzioni vi sono solo due specie di uomini: coloro che le fanno e coloro che ne approfittano. (Honoré de Balzac)

    Tu da che parte stai?

     

    Il link per iscriversi al Safety Barcamp 2020: www.safetybarcamp.it

     

     

    Per informazioni:

    Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.safetybarcamp.it[email protected]

     

     

     

    30 gennaio 2020

     

     

    Ufficio Stampa di AiFOS

    [email protected]

    http://www.aifos.it/

  • Sanremo 2020, tutti gli ultimi aggiornamenti sul blog di Paolo Campiglio

    Un mese scarso al primo collegamento dall’Ariston dell’edizione 2020. Paolo Campiglio, esperto di costume televisivo e musicale, parla sul suo blog dei nomi e brani in gara annunciati in tv dal direttore artistico Amadeus pochi giorni fa.

    Paolo Campiglio: wikimilano

    Paolo Campiglio: cantanti e canzoni in gara a Sanremo 2020

    A poco meno di un mese dal debutto televisivo in prima serata della settantesima edizione del Festival di Sanremo, Paolo Campiglio scrive un articolo sul suo blog Internet facendo il punto della situazione per quanto concerne i 24 cantanti in gara nella sezione dei Campioni e le relative canzoni. Sono stati infatti resi noti al grande pubblico lunedì 6 gennaio dal direttore artistico di questa edizione, Amadeus, nel corso della puntata speciale de "I soliti ignoti" per l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria Italia. Questa la rosa completa, che come spesso è accaduto in passato, anche se forse in misura minore, presenta numerosi nomi usciti dai talent show, a volte anche come vincitori: troviamo infatti i cantanti e giudici lanciati da X Factor Levante, Anastasio ed Enrico Nigiotti, quest’ultimo già approdato sul palco dell’Ariston, la coach dell’ultima edizione di The Voice of Italy Elettra Lamborghini, le ex allieve della scuola di Amici Elodie e Giordana Angi, e poi ancora Achille Lauro, Alberto Russo, Bugo e Morgan, Diodato, Francesco Gabbani, Irene Grandi, Junior Cally, Le Vibrazioni, Marco Masini, Michele Zarrillo, Paolo Jannacci, Piero Pelù, e infine Rita Pavone e Tosca. Proprio queste due sono state le ultime a essere svelate, e in ragione di ciò, come fa notare anche Paolo Campiglio nel suo blog web, i cantanti in competizione aumentano dall’usuale cifra di 22 a 24, ulteriore prima volta di questa edizione numero settanta.

    Paolo Campiglio: la carriera lavorativa e l’impegno in ambito pubblico

    Paolo Campiglio è un manager industriale, specializzato nel business sui mercati esteri e nell’internazionalizzazione delle aziende sullo scenario dell’Europa centrale e orientale. Nato a Milano nel 1975, conclude gli studi superiori presso il liceo commerciale con un diploma a indirizzo giuridico-amministrativo. In seguito entra nella Facoltà di Farmacia dell’Università di Pavia, allo scopo di perpetuare la tradizione farmaceutica familiare. Attualmente lavora in qualità di direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé ed è inoltre Presidente di Daclé SA. Ha maturato significative esperienze in ambito consulenziale in qualità di associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce e di vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca. Ha anche rivestito ruoli di primissimo piano come direttore e coordinatore di numerose realtà italiane ed internazionali. In contemporanea al lavoro come imprenditore, ha affiancato l’impegno in ambito pubblico, risultando infatti eletto per tre mandati come presidente del Consiglio comunale della città di Legnano. Paolo Campiglio è infine impegnato come critico televisivo e da alcuni anni è invitato a presenziare al Festival di Sanremo come rappresentante della stampa estera membro di giuria della sala stampa RAI: appuntamento, questo, che monitora anche in qualità di reporter per Radio 1 New York, la frequenza più diffusa presso la popolazione italo-americana che vive negli Stati Uniti.

  • “Psichiatria, eugenetica e Shoah” Storia e verità

    E’ stata ospitata ieri dalla chiesa di Scientology di Padova, la giornata della Memoria con un importante mostra documentario, dal titolo Psichiatria, eugenetica e Shoah; un incontro culturale organizzato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani. L’incontro ha visto come ospite il Sociologo Ivano Spano e un concerto di Fisarmonica e Pianoforte in Omaggio alla musica Klezmer.

    Il CCDU è un’organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata alla difesa dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale.

    Le sue funzioni sono unicamente quelle di fungere da organo di controllo, scoprendo e denunciando pubblicamente le violazioni psichiatriche dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale. I volontari della sezione di Padova, tramite le loro diverse attività nel territorio, sostengono che «i Diritti Umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico», come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard.

    molto interesse alla mostra dove i visitatori,  hanno trovato informazioni in merito ad aspetti dell’eugenetica e alle teorie psichiatriche, segnalando in particolare il video

    PSICHIATRIA: GLI UOMINI DIETRO L’OLOCAUSTO

    Molto interessante l’intervento del sociologo Ivano Spano, che ha fornito informazioni alquanto toccanti sulla teoria dell’eugenetica che non solo hanno ulteriormente chiarito di come ciò abbia portato alla Shoah, ma anche ad altre forme di sterminio e violazioni dei diritti alla salute risalenti all’epoca e perpetrata su disabili e bambini, il tutto messo in relazione ad altre teorie e brutalità odierne.

    La serata si è conclusa con un concerto di fisarmonica e piano in Omaggio alla Musica Klezmer con la direzione artistica di Cristina Santi.

    Alla Fisarmonca Mauro Scaggiante e al piano il maestro Carlos Morejano, che si è anche esibito in una serie di brani classici del compositore polacco Jòsef Kropinski, scritti durante la sua prigionia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald.

    Ettore Botter

    +39 348.3332499

     

  • ODCEC Bergamo e TTB: le opportunità di Art Bonus

    Lunedì 3 febbraio dalle 14 alle 18 l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e il TTB Teatro tascabile di Bergamo invitano a partecipare a un corso di formazione gratuito e aperto a tutti durante il quale sarà presentato lo strumento dell’Art Bonus, con particolare riferimento alle possibilità offerte dai Partenariati speciali pubblico-privati (PSPP), resi possibili grazie al nuovo Codice degli Appalti.

    Intrecciando in maniera inedita le competenze e gli interessi degli enti pubblici con quelle dei soggetti culturali e privati, i Partenariati speciali sono una possibilità concreta di attivare un processo di salvaguardia del patrimonio pubblico nazionale che oggi giace per il 60% in stato di abbandono e degrado, restituendo valore d’uso ai beni attraverso progetti culturali specifici, con procedure semplificate e riduzione dei tempi di realizzazione.

    Il Partenariato Speciale determina infatti un nuovo principio di collaborazione in cui le parti, pubblica e privata, perseguono l’identica finalità, utilizzando uno strumento che consente la valutazione e definizione in itinere del progetto, compatibilmente con la sostenibilità dello stesso, svincolandolo dalle pesantezze della burocrazia e aprendo al coinvolgimento di eventuali soggetti terzi.

    Oltre ad approfondire i risvolti fiscali dell’Art bonus, si darà rilievo alle modalità attraverso cui favorirne la massima espressione economica nel rapporto tra pubblico, privato no profit e profit e nell’ambito di ampie strategie di fundraising applicate al patrimonio culturale.

    Ad intervenire, coordinati dalla dott.ssa Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine, e dal dott. Roberto Mazzoleni, consigliere delegato dell’Ordine (commissione “Enti non commerciali e non profit Terzo Settore”),alcuni esperti nazionali, tra cui il dott. Maurizio Postal, consigliere nazionale dell’Ordine delegato Aree no profit-fiscalità, la dott.ssa Carolina Botti, direttore divisione rapporti pubblico-privato di Ales spa e referente Art Bonus per il MIBACT e il dott. Massimo Coen Cagli, direttore della Scuola di Fundraising di Roma. In rappresentanza del mondo delle imprese interverrà il dott. Roberto Vavassori, Chief Public Affairs & Institutional Relations Officer di Brembo S.p.A., introdotto dal dott. Stefano Lania, Responsabile Fisco e diritto d’impresa di Confindustria Bergamo.

    Durante il corso verrà inoltre presentato il caso unico di Bergamo e di “Teatro: un futuro possibile”, primo partenariato speciale realizzato in Italia da TTB e Amministrazione comunale al fine di restituire alla città il monastero del Carmine (XV sec.), bene unico nella storia cittadina. A presentare il progetto l’Assessora alla Cultura del Comune di Bergamo, dott.ssa Nadia Ghisalberti, e la dott.ssa Emanuela Presciani, responsabile organizzativa del Tascabile.

    Il seminario, gratuito e rivolto a chiunque abbia interesse per le tematiche trattate, si svolgerà nella sede dell’Ordine (Rotonda dei Mille, 1 di Bergamo).

    Iscrizione gratuita registrandosi al link https://www.fpcu.it/Eventi/SchedaEvento.aspx?idop=24&idevento=513012

    L’evento è realizzato in collaborazione con Ales – Arte Lavoro e Servizi e Scuola di Roma di Fundraising.

  • Legislazione, normativa e tecnologie i driver dei convegni di Bie – Biomass Innovation expo 2020

    Questi i temi guida del ricco programma di convegni della prossima edizione di  BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO in calendario dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano.

    Milano – 22 gennaio 2020 – La seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, dedicata alle più moderne tecnologie e soluzioni per uso domestico e industriale per la produzione di calore ed energia da biomasse solide e fonti rinnovabili, che si svolgerà dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano, in concomitanza con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, si appresta ad aprire i battenti con una ricca agenda di incontri, dedicati ad alcuni dei temi di maggior attualità e interesse per gli operatori professionali delle due manifestazioni.

    Un calendario di appuntamenti, che andrà ad integrarsi in modo sinergico con la vetrina espositiva della manifestazione collocata al padiglione 10, realizzato con il prezioso contributo del Comitato Scientifico – costituito dai principali interlocutori del settore: AMICI DELLA TERRA, ANICA, APPLiA Italia, ASSOCAMINI, CNA Lombardia, CTI, ENEA, FEDERFORESTE, FIPER, INNOVHUB, LEAP – Laboratorio Energie e Ambiente Piacenza, Università Politecnica delle Marche – con l’intento di presentare quattro giorni di approfondimento, dibattito e riflessione per comprendere al meglio le prospettive e le opportunità di sviluppo di un settore fondamentale per la sfida alla decarbonizzazione del riscaldamento e del raffrescamento degli edifici e contribuire a raggiungere gli obiettivi europei di riduzione del 55% delle emissioni al 2030.

    Aprirà i lavori di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, il mattino di martedì 17 marzo 2020, l’Assemblea di Federforeste,  l’associazione che da anni si occupa della problematiche forestali per le proprietà pubbliche degli Enti Locali, collettive e private nel nostro paese e del rapporto foreste e ambiente per una gestione sempre più sostenibile della filiera energetica a esso collegata; nel pomeriggio è in programma, invece, un incontro dedicato a “L’impianto domestico a biomassa” (a cura di CNA Installazione e impianti Lombardia), con un focus speciale sugli aspetti legislativi e normativi relativi alle disposizioni introdotte dai decreti DM37/2008 e DM/74 2013 e successive disposizioni relative all’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici a biomasse legnose, con l’intento di offrire un utile momento di aggiornamento al folto pubblico di impiantisti e manutentori presenti alla manifestazione.

    Di ampio respiro il tema di apertura della seconda giornata della manifestazione, mercoledì 18 marzo 2020, dedicato a “Teleriscaldamento a biomasse” (a cura di Fiper, Amici della Terra, Federforeste, Politecnico di Milano), un’occasione per fare il punto sulle tecnologie disponibili, la legislazione e le normative, alla luce del ruolo del teleriscaldamento negli obiettivi del nuovo PNIEC, Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. L’evoluzione tecnologica dei prodotti a biomassa solida dal punto di vista dell’innovazione, delle emissioni e delle normative, per rispondere alle sfide ambientali del futuro, sarà il filo conduttore dell’evento del pomeriggio su “La classificazione dei generatori di calore a biomassa in Italia” (a cura di CTI, Innovhub, ENEA, LEAP). E ancora alle tecnologie, sarà dedicato l’incontro finale della giornata, su “La sostituzione degli impianti – Il Progetto HACKS” (a cura di Unicalor e Eliante).  Il convegno punterà ad analizzare le regole europee per l’immissione sul mercato dei prodotti e le soluzioni per un turn over generazionale della tecnologia, con un approfondimento speciale sul progetto HACKS, sviluppato da un consorzio Europeo che ha l’obiettivo di arrivare a sostituire oltre 1Mln di prodotti in tutta Europa.

    Il calendario di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO proseguirà, giovedì 19 marzo 2020 al mattino, con “Il Conto Termico e gli incentivi di prodotto” (a cura di ENEA, GSE e Amici della Terra), dalla detrazione fiscale al Conto termico, un’analisi dettagliata delle risorse di incentivazione disponibili per i prodotti e soluzioni a biomasse alla luce degli obiettivi di efficienza energetica del nostro paese al 2030, dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN) al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Nel pomeriggio si parlerà di “La normativa tecnica nazionale e internazionale di settore” (a cura di CTI e Università Politecnica delle Marche), una panoramica sulle normative esistenti a livello nazionale e internazionale per i generatori a biomassa, che spazierà dall’installazione al trattamento e sicurezza acqua, da quelle per la verifica dei sistemi di evacuazione e alle prestazioni fino alle normative per i biocombustibili solidi.

    Il momento conclusivo del programma istituzionale di BIE – BIOMASS INNOVATION sarà il mattino del 20 marzo 2020, con “Il sistema fumario” (a cura di Assocamini), nel corso del quale saranno presentate tutte le novità in materia legislativa e normativa, di caratteristiche di prodotto e di installazione e manutenzione dei sistemi fumari.

    Tutti i convegni di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO si svolgeranno nell’area Business&Conference, collocata all’interno del padiglione 10, riservato all’industria del riscaldamento e delle energie rinnovabili e condivisa tra BIE e MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT che proprio in questo spazio organizzerà tutte le iniziative speciali di Energy Efficiency 4.0 riservate all’ efficienza energetica nell’industria alimentare, nelle strutture sanitare e alla Cogenerazione.

     

    MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
  • Anytime Fitness: inaugurata a Legnano la prima palestra aperta 24h/24

    Il 2020 si è aperto con una nuova inaugurazione per Anytime Fitness, la catena di franchising del fitness più grande al mondoVenerdì 24 gennaio è stato ufficialmente inaugurato il club di Legnano, che ha aperto le porte della sede di via Saronnese 46/50 per il grand opening.

    In occasione dell’evento, che dalle ore 18 ha popolato la sede di Anytime Fitness, i partecipanti hanno potuto conoscere la realtà rivoluzionaria: la catena di palestre, nata nel 2002 negli Stati Uniti dietro l’intuizione dei consulenti Chuck Runyon e Dave Mortensen, è ora presente in tutti i continenti e grazie alla sua formula ha trovato anche in Italia terreno fertile, aprendo in soli tre anni già 19 club.  È l’unica palestra a Legnano aperta 24 ore su 24, permettendo ai suoi iscritti di decidere liberamente il momento più adatto alle proprie esigenze per fare fitness.

    Durante l’inaugurazione di venerdì 24, i partecipanti hanno avuto modo di provare dal vivo i molteplici corsi, adatti a chi già si muove nel mondo del fitness ma anche ai più curiosi, desiderosi di cimentarsi in nuove discipline. Diverse le masterclass: la Funxtion Masterclass, il metodo virtuale che non lascia mai soli gli iscritti grazie al supporto dell’innovativo allenatore virtuale Funxtion, attraverso un totem touchscreen di ultima generazione. È stata poi la volta di Zumba, che utilizza i ritmi e i movimenti della musica afrocaraibica, combinati con i movimenti tradizionali dell’aerobica, e del Body Combat, l’attività che unisce le arti marziali e gli sport di contatto per un’attività aerobica indimenticabile.

    Ma non solo. Alle dimostrazioni pratiche, utili per osservare i professionisti “sul campo”, si sono alternati diversi momenti ricreativi grazie alla presenza della B. Crew Dance Academy, specializzata in Hip-Hop, Bollywood, Zumba, che hanno dilettato gli spettatori con una Welcome Performance indimenticabile. A seguire, il gruppo internazionale Da Move che si è cimentato in una Free-Style Exhibition mostrando le doti artistiche ed acrobatiche dei suoi componenti.

    Il tradizionale taglio del nastro, seguito da rinfresco, ha dato poi il via ufficialmente all’evento di inaugurazione. Un dj-set, nella seconda parte della serata, ha scosso la palestra all’insegna della musica e del divertimento.

    Il club di Legnano, come gli altri club 18 sparsi in tutto il territorio, è aperto 24 h su 24, 365 giorni l’anno, festività incluse. Ogni centro è pensato affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa, infatti, accedere ad un ambiente accogliente ed entrare a far parte di una community globale.

    I corsi in programma nel club spaziano dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. E anche per l’allenamento a corpo libero sono a disposizione attrezzatture innovative: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi boxe, dalle battle ropes al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia.

    Il fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness restano, sempre e dovunque, i macchinari ultramoderni che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva. Ma non solo. Grazie all’app – ad uso esclusivo dei soci – è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento.

    «Siamo stati molto felici di aver condiviso questo momento con la cittadinanza: teniamo molto al club di Legnano e all’idea di comunità che si sviluppa all’interno di tutti i centri Anytime Fitness, e l’inaugurazione del 24 gennaio ha segnato una tappa ulteriore per il nostro consolidamento sul territorio» – commenta il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • “Frida e le altre. Storie di donne, storia di guerra: Fossoli 1944”

    Si è inaugurata lunedì 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria la mostra “Frida e le altre – Storie di donne, storia di guerra: Fossoli 1944” alla presenza di Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Paolo Buonanno, Prorettore alla comunicazione istituzionale dell’Università degli studi di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, Prefetto di Bergamo e Elisabetta Ruffini direttrice dell’Isrec di Bergamo e curatrice della mostra, prodotta dalla Fondazione Fossoli.

    L’esposizione, resterà allestita fino al 17 febbraio presso il chiostro di Sant’Agostino dell’Ateneo, racconta la storia di donne eccezionali che con i loro gesti quotidiani hanno affrontato la guerra, la scomparsa dei propri cari e la resistenza. Una prospettiva tutta al femminile, umana, toccante ma al contempo dimostrazione di grande forza e coraggio. Due i profili femminili legati alla storia della provincia di Bergamo, quello di Rachela Lea Stern Manas, arrestata a Treviglio e scomparsa tra gli orrori di Auschwitz e quello di Lidia Minardi, figlia di Luigi, antifascista e tra i primi a organizzare la Resistenza a Bergamo.

    Nel corso della giornata si è tenuta inoltre la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore ai sopravvissuti agli orrori del Nazismo da parte del Prefetto della provincia di Bergamo, Elisabetta Margiacchi.

    «Non dimenticare ma soprattutto ricordare, giorno dopo giorno lo scempio a cui ha assistito l’umanità in quegli anni e a cui assiste tutt’oggi in alcune parti del mondo senza fare nulla. Questo è ciò che ci chiede la Giornata della Memoria: non smettere mai di indignarci e riflettere costantemente sul valore delle differenze. Le Università luoghi di conoscenza, di scambio di opinioni e di esperienze. Qui, in questo laboratorio che forma menti critiche, dobbiamo promuovere coraggio, idee pacifiche e biasimare l’odio e l’indifferenza, come ci ha insegnato la Senatrice Liliana Segre durante il suo intervento in occasione del conferimento da parte dell’Ateneo del Dottorato honoris causa» ha dichiarato Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo.

    Una giornata di riflessione dunque ma anche l’opportunità di ricordare tutti coloro che, deportati e internati nei lager nazisti, non fecero più ritorno a casa.

  • In iSchool una mostra in occasione della Giornata della Memoria

    Una giornata per ricordare, ma soprattutto per riflettere affinché la storia non si ripeta: questo il senso della Giornata della Memoria delle vittime dell’Olocausto. Anche iSchool, l’Istituto scolastico di Via Ghislandi, partecipa alle iniziative promosse dal Comune di Bergamo e da ISREC, l’Istituto Bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, per rendere omaggio a questa giornata.

    All’interno della scuola verrà infatti allestita una mostra dal titolo “Luoghi- Auschwitz e Fossoli: la loro storia, la nostra memoria”, a cura di Elisabetta Ruffini e prodotta da ISREC Bergamo, in collaborazione con il Comune di Bergamo, l’Accademia di Brera e l’Associazione Nazionale ex deportati politici.

    Fulcro della mostra, alcuni scatti fotografici di Isabella Balena che raffigurano il campo di raccolta e transito di Fossoli e il tristemente noto campo di sterminio di Auschwitz. Accanto a questi, alcuni pannelli con scatti di questi due luoghi come sono oggi, realizzati da una fotografa su richiesta dell’Isrec. Non solo memoria e passato ma anche un viaggio nel presente e nel sentimento che questi luoghi lasciano in noi.

    La mostra, aperta a tutti, sarà visitabile per tutta la giornata di lunedì 27 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 18.00. A fare da guida ai visitatori gli studenti delle classi quinta liceo, mentre altri studenti leggeranno alcune testimonianze della Shoah. L’inaugurazione ufficiale sarà alle ore 16.00, e sarà accompagnata da una piccola degustazione di dolci tipici della tradizione ebraica preparati dagli studenti dell’Alberghiero.

  • iSchool celebra il Capodanno Cinese 2020

    Wushu (arti marziali), Guzheng (arpa cinese), Baozi (dolcetti fusion): la Cina non è mai stata così vicina. iSchool omaggia la festa più importante dello Stato del dragone con una giornata dedicata al Capodanno cinese 2020. Appuntamento sabato 25 gennaio in via Monte Grappa 3 a Bergamo, dalle 10.00 alle 16.00, con tante attività per grandi e piccini, mentre, venerdì 24 e sabato 25, full immersion nella cucina orientale in Taste, il ristorante didattico dell’istituto alberghiero di iSchool (via T. Tasso 49/A Bergamo)

    Il nome ufficiale del Capodanno cinese è Festa di Primavera – anche se avviene nel cuore dell’inverno – ed è da sempre contraddistinta da un animale che per il 2020 è il Topo, simbolo di saggezza, ma anche di scaltrezza e di grandi capacità comunicative. Nell’oroscopo cinese, infatti, il topo è il primo segno dello Zodiaco perché secondo la leggenda fu il primo a presentarsi davanti al Buddha prima della sua morte, riuscendo con grande furbizia a portarsi avanti agli altri, saltando sulla schiena del bue. Suggestivo, vero?

    E saranno molte altre le storie e le curiosità che saranno svelate durante il Capodanno cinese di iSchool Circle, scuola da sempre vicina al gigante d’Oriente. Si pensi, ad esempio, che l’insegnamento della lingua cinese è parte integrante del programma della scuola primaria. L’evento sarà infatti un’occasione anche per conoscere più da vicino i metodi di insegnamento e la didattica innovativa della scuola paritaria, circondati da un’atmosfera straordinaria.

    Lungo tutto il Sentierone risplenderanno le tipiche lanterne cinesi e dalle ore 10 avrà inizio la prima parte della giornata, durante la quale bambini e ragazzi saranno guidati da personale cinese e dalle maestre di iSchool Circle alla scoperta di attività, eventi, tradizioni con tanto di Danza del Dragone a cura dell’Associazione Cinese di Bergamo (ore 10.30). I partecipanti potranno imparare a scrivere i caratteri cinesi, creare decorazioni per l’anno del topo, apprendere l’arte del ritaglio, sperimentare l’uso delle bacchette, cimentarsi con la disciplina delle arti marziali e con la preparazione dei tipici ravioli, avvicinarsi alla dolce melodia dell’arpa e alla danza del ventaglio.

    A seguire, dopo un buffet tipicamente ispirato alla cucina cinese, dalle 14 alle 16, sarà tempo di “Italy meets China”: ovvero, mani in pasta per creare i famosi Baozi o Bao, tradizionali dolcetti in stile fusion, grazie alla creatività dei giovani studenti dell’indirizzo alberghiero di iSchool: i Doushabao, ripieni di crema alla nocciola e i Naihaungbao, ripieni di crema pasticcera.

    Infine, per i più grandi, la serata proseguirà in Taste. Venerdì 24 e sabato 25, infatti, il ristorante didattico di iSchool presenta un menu a tema curato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero con: tè, verdure fermentate, risotto alla cantonese destrutturato, jiaozi ripieni di carne di maiale, mela e salsa di soia, mazzancolle in pasta kataifi, ananas e spinacino, per poi concludere con millefoglie di vaniglia, lemongrass e pepe verde. Una proposta a cavallo tra Oriente e Occidente per conoscere un Paese che non smette mai di stupire, anche a tavola.

    Per prenotazioni sito internet https://taste.ischool.bg.it

     

  • Anytime Fitness inaugura a Legnano tra masterclass, live performance e dj set

    Il 2020 si apre con una nuova inaugurazione per Anytime Fitness, la catena di franchising del fitness più grande al mondoVenerdì 24 gennaio, a partire dalle ore 18.00, il club di Legnano apre le porte della sede di via Saronnese 46/50 per l’evento di inaugurazione.

    Il Grand Opening della palestra, aperto a tutti, sarà l’occasione per far conoscere la realtà di Anytime Fitness: la catena di palestre, nata nel 2002 negli Stati Uniti dietro l’intuizione dei consulenti Chuck Runyon e Dave Mortensen, è ora presente in tutti i continenti e grazie alla sua formula rivoluzionaria ha trovato anche in Italia terreno fertile, aprendo in soli tre anni già 19 club.

    La dinamicità che caratterizza Anytime Fitness sarà tangibile in tutti gli elementi del programma dell’inaugurazione di venerdì 24: i partecipanti potranno provare dal vivo i molteplici corsi, adatti a chi già si muove nel mondo del fitness ma anche ai più curiosi, desiderosi di cimentarsi in nuove discipline. Diverse le masterclass previste: si partirà con la Funxtion Masterclass, il metodo virtuale che non lascia mai soli gli iscritti grazie al supporto dell’innovativo allenatore virtuale Funxtion, attraverso un totem touchscreen di ultima generazione.

    Si proseguirà poi con Zumba, che utilizza i ritmi e i movimenti della musica afrocaraibica, combinati con i movimenti tradizionali dell’aerobica, e con il Body Combat, l’attività che unisce le arti marziali e gli sport di contatto per un’attività aerobica indimenticabile.

    Ma non solo. Alle dimostrazioni pratiche, utili per osservare i professionisti “sul campo”, si alterneranno diversi momenti ricreativi grazie alla presenza della B. Crew Dance Academy, specializzata in Hip-Hop, Bollywood, Zumba, che diletterà i partecipanti con una Welcome Performance indimenticabile. Dopo di loro, sarà invece la volta del gruppo internazionale Da Move che si cimenteranno in una Free-Style Exhibition mostrando le doti loro doti artistiche ed acrobatiche.

    Il tradizionale taglio del nastro, seguito da rinfresco, darà poi il via ufficialmente all’evento di inaugurazione. Seguirà un dj-set all’insegna della musica e del divertimento.

    Il club di Legnano, come gli altri club 18 sparsi in tutto il territorio, è aperto 24 h su 24, 365 giorni l’anno, festività incluse. Ogni centro è pensato affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa, infatti, accedere ad un ambiente accogliente ed entrare a far parte di una community globale.

    I corsi in programma nel club spaziano dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. E anche per l’allenamento a corpo libero sono a disposizione attrezzatture innovative: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi boxe, dalle battle ropes al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia.

    Il fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness restano, sempre e dovunque, i macchinari ultramoderni che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva. Ma non solo. Grazie all’app – ad uso esclusivo dei soci – è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento.

    «Siamo molto felici di poter condividere questo momento con la cittadinanza: teniamo molto al club di Legnano e all’idea di comunità che si sviluppa all’interno di tutti i centri Anytime Fitness, e l’inaugurazione del 24 gennaio segna una tappa ulteriore per il nostro consolidamento sul territorio» – commenta il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Iniziative per la Giornata della Memoria all’Università degli Studi di Bergamo

    Lunedì 27 gennaio, dalle ore 15.00 alle ore 16.00, in occasione della Giornata della Memoria delle vittime dell’Olocausto, l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo ospiterà la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore ai sopravvissuti agli orrori del Nazismo da parte del Prefetto della provincia di Bergamo, Elisabetta Margiacchi. Attesi alla manifestazione, numerosi Sindaci e amministratori locali, reduci, familiari e i rappresentanti delle Istituzioni e dell’Università di Bergamo.

    Alle ore 17.30 si terrà inoltre l’inaugurazione della mostra “Frida e le altre – Storie di donne, storia di guerra: Fossoli 1944” che dal 27 gennaio al 17 febbraio, presso il chiostro di Sant’Agostino dell’Università di Bergamo, racconterà la storia di donne eccezionali che con i loro gesti quotidiani hanno affrontato la guerra, la scomparsa dei propri cari e la resistenza. La mostra sarà inaugurata alla presenza di Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Paolo Buonanno, Prorettore dell’Università degli studi di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, Prefetto della provincia di Bergamo e Elisabetta Ruffini direttrice dell’Isrec di Bergamo e curatrice della mostra

    La giornata rientra nel calendario ufficiale delle iniziative del Comune di Bergamo in occasione della giornata.

  • Carmelo Di Bartolo e 30 affermati designer e accademici, Mercoledì 22 gennaio a Milano

    “Bionica e Design. Carmelo Di Bartolo e il Centro Ricerche IED. Esperienze memorabili da 30 protagonisti”, l’omaggio di 30 affermati designer e accademici

    Mercoledì 22 gennaio alle 18, a Milano, presso la sede dell’Istituto di via Pietrasanta, 14

    Analizzare le forme, le geometrie e i modelli della natura ricavandone principi e regole per una progettazione umana, consapevole e innovativa. Tutto questo è Bionica e Design, un mondo in cui da 40 anni si muove la ricerca di Carmelo Di Bartolo, pioniere del settore e a cui 30 protagonisti Designer e Accademici di oggi rendono omaggio con personali contributi all’interno del libro “Bionica e Design. Carmelo Di Bartolo e il Centro Ricerche IED. Esperienze memorabili da 30 protagonisti”.

    Un volume dettagliato che verrà presentato mercoledì 22 gennaio, alle ore 18, allo IED di Milano di via Pietrasanta 14, in un momento celebrativo moderato dal Professor Amilton Arruda, Professore all’Università di Pernambuco, Brasile, direttore di LAB Biodesign ed Editor del libro.

    Il volume racconta il valore dell’incrocio tra Bionica e Design, la scienza che partendo dall’osservazione della natura mira ad analizzare e costruire modelli analogici, trasferibili nel progetto.
    Con questa metodologia sono nati nel tempo importanti progetti. Dal concept di Fiat Multipla, alle Ricerche sulla Mobilità Urbana per Centro Ricerche Fiat. La struttura delle fragole è stata invece trasferita nei Pavimenti di sicurezza per la Metropolitana di Milano, sviluppato con Unione Italiana Ciechi, ATM di Milano e Pirelli Artigo. La respirazione del dromedario analizzata per creare un packaging capace di mantenere freschi gli alimenti; imballaggi di “lunga vita” premiati dall’Istituto Italiano dell’Imballaggio. Oppure studiando le radici delle piante con il progetto di contenimento dei pendii autostradali per Italcementi.

    Questi sono solo alcuni esempi di bionica applicata ai processi di design.
    Carmelo Di Bartolo, all’inizio degli anni ’70, è infatti stato uno dei primi alumni IED, in cui ha vestito anche i panni di docente e Direttore; inoltre nel 1982 ha fondato il CRIED – Centro Ricerche Istituto Europeo Design, dal quale sono passate generazioni di allievi e collaboratori dello stesso designer, e nel 1986 ha istituito il Master Internazionale in Bionica e Design.

    “La Bionica applicata al Design, lo studio delle strutture naturali attraverso modelli analogici, ci ha permesso di vivere momenti di fertilizzazione incrociata, un modo nuovo di relazionarsi al progetto, di creare una grammatica comune, trasversale alle discipline, determinato una vera ‘scuola’ nel modo di approcciare il progetto e affrontarne i passaggi in modo credibile e sostenibile. La mia formazione non convenzionale, mi ha permesso di iniziare percorsi non ortodossi, dando la priorità all’approccio intuitivo e sperimentale – commenta Di Bartolo stesso -. Devo ringraziare i molti collaboratori e colleghi di prima istanza che hanno avuto la determinazione, costanza e capacità di mettere in ordine le tante ‘schegge’, tentando la sistematicità e il metodo”.

    Di Bartolo è un grande visionario che ha insegnato a tutti noi studenti a guardare il mondo nelle sue più naturali manifestazioni per capire il funzionamento vero delle cose – afferma nella prefazione al libro Emanuele Soldini, Direttore IED Italia e allievo in prima persona di Di Bartolo -. Questo libro rende omaggio a una persona, un ricercatore, un designer che ha dato tanto alla nostra Istituzione contribuendo alla formazione di intere generazioni di designer innamorati del proprio mestiere”.

    Fonte: Centro Ricerche IED

  • “Giardino della pace, giardino della memoria” al Teatro Giovanni XXIII

    In occasione del Giorno della Memoria, il 23 gennaio 2020 alle ore 20.30 il Teatro Giovanni XXIII di Sotto Il Monte presenta la conferenza “Giardino della Pace, Giardino della Memoria”: l’Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED) di Bergamo, Sesto San Giovanni e Monza, assieme all’Istituto Storico per la Resistenza e l’Età Contemporanea di Bergamo (ISREC) mostreranno alcuni casi legati alle deportazioni partite dal Binario 21 della Stazione centrale di Milano.

    «Mi auguro che il vostro Giardino della Pace riesca sempre a funzionare come Giardino della Memoria»: la Senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento di Auschwitz, ha voluto inviare per quest’incontro un messaggio, le cui parole sottolineeranno la tragicità di quegli eventi e ricorderanno il legame che esiste tra il Binario 21 della Stazione centrale di Milano e la comunità di Sotto il Monte. Il Memoriale del Binario 21 ha, infatti, donato a Sotto il Monte alcune traversine del binario sotterraneo da cui partirono i convogli della deportazione. Queste traversine sono oggi visibili all’interno del Giardino della Pace di Sotto Il Monte, per ricordare l’impegno di San Giovanni XXIII nel salvare tanti ebrei quando era Nunzio apostolico in Turchia.

    Da quel binario partirono numerosi deportati per motivi razziali, perché ebrei, e molti deportati politici, perché oppositori del regime fascista e dell’occupazione nazista. La conferenza vuole mettere in luce entrambi i volti delle deportazioni partite dal capoluogo lombardo, grazie alle testimonianze di Milena Bracesco (vicepresidente dell’ANED di Sesto San Giovanni e Monza e figlia del deportato politico Enrico), Laura Tagliabue (ricercatrice dell’ANED di Sesto San Giovanni e Monza) ed Elisabetta Ruffini (direttrice dell’ISREC di Bergamo). Gli interventi saranno moderati da Leonardo Zanchi, vicepresidente dell’ANED Bergamo.

    INGRESSO LIBERO

    INFO: 035 4360046

    [email protected] Viale Pacem in Terris, 30 – 24039 Sotto il Monte (Bg)

  • Sabato 11 gennaio in iSchool esperienze per tutti i gusti

    Tornano gli iDay – Open Doors, le giornate a porte aperte di iSchool, l’istituto di Bergamo che comprende scuola Primaria, Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado.

    Sabato 11 gennaio dalle 14.00 alle 18.00, sarà possibile entrare nel mondo della scuola paritaria iSchool Middle (secondaria di 1° grado) e High (Licei linguistico, Scienze applicate, Scienze umane e Istituti alberghiero, tecnico informatico, Grafica e Comunicazione) visitando gli spazi della scuola, le aule tecnologiche e partecipando ai laboratori interattivi guidati da studenti e docenti che illustreranno il “sistema iSchool”, gli indirizzi e le attività della “Scuola nel futuro”.

    Numerosi gli appuntamenti in programma: dalle lezioni di russo e cinese alle attività sportive come l’Acrosport o il laboratorio di percussioni. Ampio spazio sarà dedicato alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici, che caratterizzano il percorso di studi e di crescita di tutti gli studenti iSchool e a laboratori riguardanti nuove tecnologie e Biolab in collaborazione con Cusmibio (Università degli Studi di Milano). Laboratori esperienziali e lezioni interattive dunque, ma anche fotografia e pasticceria, permetteranno ai giovani visitatori di apprendere con il metodo iSchool. I genitori avranno modo di scoprire gli spazi comuni, le aule interattive e – ad esempio – la camera oscura di fotografia, oltre che la filosofia educativa, la distribuzione dei tempi scolastici e i numerosi indirizzi a disposizione degli studenti.

    Dalle 16 gli appassionati di mixology, cocktail & mocktail (il nuovo trend anglo-americano rigorosamente analcolico) potranno scoprire le creazioni di alcune delle realtà della BERGAMO COCKTAIL WEEKwww.bergamococktailweek.net del 13-19 gennaio. Alcuni di questi professionisti saranno a scuola per un’anteprima della settimana dedicata alla mixology ma, sorattutto, per conoscere i ragazzi con cui nei prossimi mesi collaboreranno. Nel corso dell’anno infatti, gli studenti avranno la possibilità di svolgere stage nei 21 locali partecipanti alla “Bergamo Cocktail Week”, sperimentando un ambiente di lavoro stimolante e dalle grandi professionalità, adatto a tutti i ragazzi che vogliono intraprendere un percorso diverso dal classico mondo della ristorazione.

    Per info www.taste.ischool.bg.it www.ischool.bg.it

     

  • Grande successo per il Concerto di Capodanno 2020 di Noi per Napoli

    L’ Antico splendore del Concerto di Capodanno dell’Associazione Culturale Noi per Napoli incanta il pubblico del Delle Palme

    Fiore all’occhiello per una Napoli intellettualmente feconda, un grande successo ha ottenuto al Teatro Delle Palme la quinta edizione del “Concerto di Capodanno” organizzato dall’Associazione “Noi per Napoli”. Puntuale più che mai nel primo giorno dell’anno, nello storico spazio di via Vetriera a Chiaia, lo spettacolo voluto dagli artisti stabili del Teatro San Carlo, il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli, si è mostrato al pubblico ancora più splendido del solito, in netta controtendenza con quel decadimento che erroneamente si vuole associare ad una città da sempre capitale nel cuore. E così, con un programma frutto di una certosina cura per i dettagli musicali, con i cantanti lirici De Maio e Lupoli in primo piano unitamente all’altro tenore Lucio Lupoli, (nella foto di Mina Fiore ed Enzo Cinelli con i presentatori Licenziati e Giorgio)  e ancora con la ricchezza dinamica dell’ Ensemble “Noi per Napoli”, il pubblico accorso in massa ha potuto godere di un evento musicale dalla grandi prerogative artistiche, stilistiche e culturali. Dall’impeto musicale della dinastia degli Strauss fino ai grandi operisti italiani, passando per l’operetta di Lehar e la canzone classica napoletana, alla platea del teatro Delle Palme è stato offerto un concerto da pelle d’oca, per precisione tecnica e intensità intepretativa. Con una presentatrice elegante e raffinata come Lorenza Licenziati e gli affabulanti interventi del giornalista Giuseppe Giorgio pronto a collegare ad ogni brano, dati storici, aneddoti e curiosità, il “Concerto di Capodanno” firmato “Noi per Napoli” si è nuovamente mostrato come un nobile gesto di spontanea emotività. Con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Municipalità di Chiaia San Ferdinando, fra i più famosi brani d’opera di Donizetti, Puccini e Verdi, le arie da Salotto firmate Leoncavallo, la Tarantella di Rossini e le più appassionanti canzoni classiche napoletane, l’ormai consueto concerto del primo dell’anno ha raccolto i più vivi consensi di un pubblico entusiasta. Alla presenza di un testimonial d’eccezione come l’attore e regista Giacomo Rizzo, il trascinante bel canto di Olga De Maio e di Luca e Lucio Lupoli, si è magicamente fuso con l’accompagnamento della pianista Nataliya Apolenskaja e del Quartetto d’archi Aedon, con gli assoli del flautista Andrea Ceccomori e le evoluzioni del corpo di ballo del “Centro Tersicorea” con le coreografie di Gloria Sigona e Livia Spoto per una danza che è diventata forma d’arte moderna e rinnovata. Omaggio ai colori di una Napoli delle antiche insegne reali, il concerto di “Noi per Napoli” si è confermato come un segnale magnifico di bellezza senza età. Come una magistrale lezione di cultura per una città ancora una volta conscia delle sue grandi qualità. Uno spettacolo capace anche di diventare un motivo di solidarietà con una parte dell’incasso devoluto alla mensa Caritas dei senzatetto di Santa Chiara e di trasformarsi in una grande opportunità per godere di un’arte fatta di incantevole splendore e infinite emozioni.

    Per l’ufficio stampa e comunicazione 

    Associazione “Noi per Napoli”

    Si ringraziano:

    REGIA,DIREZIONE ARTISTICA,ORGANIZZAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE NOI PER NAPOLI  Fondatrice e Presidente Emerito : Dott.ssa EMILIA GALLO ( OLGA DE MAIO E LUCA LUPOLI)SPONSOR:
    • Ium Academy School diretta dal Prof Eduardo Piccirilli presente in sala
    • LA CAFFETTIERA DI PIAZZA DEI MARTIRI
    • IMPERATORE ROSTICCERIA DI VIALE COLLI AMINEI
    • GIOIELLI CASTRONUOVO ( Chiara Vitale resp Marketing)
    • IOVINO AZIENDA VITIVINICOLA MONTESPINA DI ANTONIO IOVINO ( NEL FINALE GLI ARTISTI BRINDERANNO CON LO SPUMANTE TERRY PRODOTTO DA AZIENDA IOVINO E DEDICATO ALLA MOGLIE TERESA E DI CUI GLI ARTISTI LIRICI OLGA DE MAIO E LUCA LUPOLI saranno testimonial
    • ARGENIO NAPOLI DI VIA FILANGIERI FORNITORE DELLA REAL CASA BORBONICA
    • ARFE’ MATERASSI Via Vincenzo Gemito Napoli
    • SPENDIMEGLIO CUOMO CRAL DI SALVATORE CUOMO VIA NICOLARDI NAPOLI
    • ESPOSIZIONE DEL LIBRO ( Foyer del teatro)  “ La Napoli Romantica “ di Edmondo Cione ( presente la figlia la Dott.ssa Emilia Cione
    • TIZIANA GRIMALDI STILISTA CON “MODERN DANCE” di Clelia Cortini   ED ACCESSORI LA PEPITA GIOIELLI di Brusciano in Via Padula e Via Cucca)
    • SPONSOR TECNICI : ALOIA CAFFÈ(caffè degustazione) GAY ODIN CIOCCOLATERIA ( Cioccolatini offerti) ; PANETTONI (offerti da ) Ippolito Pasticceria di Marano
    • MEDIA PARTNER : SERVIZIO TV IN CITTÀ  ; DG PHOTOART DI DAVIDE GUIDA riprese integrali dello spettacolo
    • CENTRO STUDI LA CONTEA DI LUCIANO SCHIFONE
    VIVERE NAPOLI Grande Napoli

     

    https://youtu.be/633CXbZxyW4

  • Giorno della Memoria: Mostra Multimediale “Psichiatria, Eugenetica e Shoah”

    In commemorazione del 27 Gennaio il CCDU organizza una serata in tema dei diritti umani.

    L’eugenetica – dal greco “buona nascita” – prese piede sulla scia delle teorie darwiniane verso la fine del XIX secolo. L’idea di “sopravvivenza del più forte” fu dapprima usata per impedire che i deboli procreassero e, più tardi, per giustificarne la soppressione. Hitler la usò come strumento per “migliorare” la razza umana. Solo gli ariani potevano riprodursi, e dunque occorreva sterminare le cosiddette razze inferiori: ebrei e zingari, ma anche ‘ariani’ omosessuali e malati mentali.

    Il concetto di razza inferiore prese piede in questo substrato culturale imbevuto di pseudoscienza eugenetica, fornendo la base di consenso allo sterminio, quindi un perpetuare di violazioni dei diritti umani.

    Per questo motivo, a Padova, il giorno 27 Gennaio il CCDU – Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani organizza un evento con annessa una mostra multimediale dal titolo “Psichiatria, Eugenetica e Shoah”, che si terrà presso Villa Francesconi Lanza, in Via Pontevigodarzere 10.

    Il CCDU è un’organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata alla difesa dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale. Le sue funzioni sono unicamente quelle di fungere da organo di controllo, scoprendo e denunciando pubblicamente le violazioni psichiatriche dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale. I volontari della sezione di Padova, tramite le loro diverse attività nel territorio, sostengono che “I Diritti Umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico.” come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Durante tutta la giornata sarà possibile visionare la mostra multimediale e alle ore 20.00 ci sarà un piccolo rinfresco e in seguito, alle 20.30 un incontro con alcune autorità locali.

    Per maggiori informazioni contatta il numero 348.333.2499 o scrivi a [email protected] .

  • Riprenderanno a febbraio le lezioni di canto gratuite per bambini a Villa Lanza

    Lo scopo dell’iniziativa è di far emergere l’abilità del canto nei più piccoli e di avvicinare al canto i più grandicelli.

    Dopo il successo dei mesi scorsi, riprende martedì 4 febbraio la serie di lezioni gratuite per bambini: Cantare in Villa.

    La serie di lezioni, che hanno avuto inizio ad ottobre 2019 si sono concluse a Dicembre, riprenderanno dal 4 febbraio per i bimbi fino ai 7 anni e il 5 febbraio per i bimbi dagli 8 anni in su.

    L’iniziativa ospitata a villa Francesconi Lanza, sede della Chiesa di Scientology è prevista ogni martedì dalle 16.30 alle 17.15 per i più piccini. Mentre per i ragazzi dagli 8 anni in su il mercoledì dalle 17.15 alle 18.00.

    Apprendere giocando è il motto della maestra, che con giochi, note, melodie e tanta leggerezza insegna a cantare e ad amare la musica. I bimbi più grandi invece hanno imparato a cantare dei brani adatti alla propria voce e potenzialità, ma entrambi i gruppi sono stati veramente felici di partecipare.

    L’iniziativa, realizzata dai volontari Artisti per i diritti umani, vede impegnata l’insegnante professionista, che a suon di musica al piano forte segue i bimbi, dando loro la possibilità di cimentarsi nel canto, una delle tante libertà di espressione che può essere coltivata sin dalla più giovane età e che rispecchia a pieno il Diritto Umano N. 19 della Dichiarazione Universale dei diritti umani.

    Ed ecco un semplice contributo per far si che “I diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico” come si augurava l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Chiunque può partecipare, o informarsi in merito alle modalità delle lezioni.

    Le lezioni si terranno tutti i martedì dal 4 febbraio 2020 dalle 16.30 alle 17.15 per i bimbi fino ai 7 anni, dalle 17.15 fino alle 18.00 dagli 8 anni in su.

    Per info: 393 3332499 Tiziana Bonazza

  • Grande successo e soddisfazione per l’iniziativa di beneficenza e Concerto natalizio”Aspettando il Natale”

    Iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità, che hanno realizzato ben più di 150 borsoni famiglia consegnati alle associazioni, parrocchie e altri gruppi che li distribuiranno a famiglie meno fortunate prima di Natale.

    Si è svolta domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale”, ospitata a Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, che quest’anno, oltre ad ospitare l’iniziativa di beneficenza natalizia, ha esteso l’impegno sociale ospitando anche gratuitamente Il Villaggio Incantato di Natale. Un vero e proprio luna park nel quartiere Arcella, che oltre alle giostre e bancarelle offre iniziative di intrattenimento per i bambini; tutto ad ingresso libero.

    Quindi grande festa natalizia ieri a Villa Lanza, con l’accensione del Luna Park, appena il sole ha fatto capolino tra le nubi, seguito dall’emozionante Concerto di beneficenza.

    Alla presentazione dell’iniziativa “Aspettando il Natale”, hanno dato il loro messaggio anche il Dott. Luciano Gavin, sindaco di Grantorto che ha ringraziato i volontari per l’impegno profuso nella realizzazione di quest’ iniziativa così importante, che permetterà a chi è meno fortunato di trascorrere un Natale migliore, più gioioso. Non di meno è stato il messaggio del sig. Ibrahim Azakay dell’associazione Assais e altri ospiti, che hanno anche ringraziato la sede di Scientology per la costante disponibilità ad accogliere iniziative di tale valore sociale.

    Il pomeriggio si è concluso con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucariello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e il soprano Cristina Santi.

    Alla fine I doni raccolti e imbustati son stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

    Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

    L’iniziativa è stata veramente di successo e per questo i volontari vogliono ringraziare veramente di cuore i cittadini, negozianti e aziende che anche quest’anno hanno contribuito generosamente dando la possibilità di realizzare ben 150 borsoni famiglia con oggetti come abbigliamento per adulti, bambini, biancheria casa ecc…

    Per la gioia dei più piccoli, nei borsoni, grazie alla disponibilità dei giostrai è stato incluso anche un biglietto gratuito per un giro in ogni giostra da poter usare fino al 6 gennaio prossimo!