Category

Comunicati

Comunicati

Promoter Arte dedica un sito internet in onore dell’artista Alberto Pistoresi

É imminente il lancio del sito internet dedicato all’illustre pittore toscano Alberto Pistoresi, come significativo omaggio celebrativo alla memoria di un grande esponente di spicco dell’arte italiana del Novecento. Promoter Arte, affermata società leader specializzata in mostre, editoria e comunicazione, si sta occupando della gestione del progetto e sta predisponendo un sito completo e di funzionale consultazione, con una vasta carrellata di quadri catalogati in stile galleria espositiva online, correlata da interessanti testi critici, riflessioni, articoli, comunicati stampa realizzati a commento.

In Pistoresi emerge la spiccata sensibilità e la fervida passione per la natura, per gli scorci di paesaggio più suggestivi, che riesce a cogliere e raffigurare con acuta intuizione. La sua pittura stupisce per la spettacolare cornice coreografica, che regala alle rappresentazioni un’incantevole e magica atmosfera, trasportando l’osservatore dalla realtà al sogno, in una dimensione di visione quasi onirica.

L’intensa esperienza esistenziale e la forte carica di propensione umanitaria, lo inducono a cimentarsi anche con tematiche più complesse e delicate, come il mondo degli anziani, dei derelitti, dell’umanità sofferente, fornendo un’interpretazione di pragmatico e genuino realismo molto toccante e coinvolgente.

Piero Bargellini, sindaco di Firenze nel 1968 scrisse su Pistoresi “È un pittore, che usa come mezzo espressivo il colore ad olio o ad acquerello. Nei suoi dipinti non c’è nulla di pleonastico, di ripetuto, nulla di gravoso o di pesante. L’artista parte da una suggestione spontanea e giunge, quasi di volo, ad un’espressione sincera. Si potrebbe anche parlare di -felicita’- la quale, sul piano dell’arte, consiste nel superamento della fatica sorda e nella spoliazione da ogni elemento retorico“.

No Comments
Comunicati

La curatrice Elena Gollini commenta il successo della mostra di José inaugurata da Sgarbi e De André alla Milano Art Gallery

Prosegue con grande successo di pubblico e di critica la mostra pittorica “La Verità Surreale” del carismatico José Dalì, figlio del celeberrimo Salvador Dalì, allestita fino al 26 maggio nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del noto manager produttore Salvo Nugnes.

 

La curatrice Elena Gollini commenta compiaciuta “L’esposizione sta riscuotendo ottimi consensi. E’ stata visitata anche dal professor Vittorio Sgarbi, che ha espresso riflessioni molto positive, elogiando il poliedrico talento di José e creando interessanti spunti di confronto in parallelo con lo stile paterno, in riferimento ad alcune tematiche particolari, recuperate e rivisitate con originale estro“. E spiega “La mostra è stata volutamente inaugurata l’11 maggio, una data non casuale davvero significativa, che coincide con l’anniversario dei 110 anni dalla nascita dell’esimio maestro surrealista. Dunque, assume una duplice valenza simbolica e si annovera con altri eventi di prestigio ospitati alla Milano Art Gallery, tra cui la mostra di Gillo Dorfles, di Amanda Lear, di Pier Paolo Pasolini, di Max Laudadio“.

 

Presenza d’eccezione al vernissage inaugurale il cantautore Cristiano De André, a sua volta celebre figlio d’arte, che si è intrattenuto in piacevole compagnia con José, congratulandosi ed esprimendo sinceri apprezzamenti per i suggestivi dipinti.

No Comments
Comunicati

Partner Data e Quantec partecipano alla prima edizione del convegno Cloud&Data – Protection & Access

Partner Data (www.partnerdata.it), leader nel mercato della sicurezza IT, protezione del software, sistemi di identificazione e programmi di fidelizzazione, e Quantec, società specializzata nell’R&D delle telecomunicazioni, prenderanno parte alla prima edizione del convegno Cloud & Data – Protection & Access per presentare IndependenceKey, l’innovativo dispositivo crittografico prodotto da Quantec e distribuito da Partner Data.

 

Il 29 maggio, alle 12.05, Michele Barbiero, Sales Manager & Co-Founder di Quantec, terrà la relazione “Cambiamo le regole: con IndependenceKey sicurezza hardware anche per il Cloud”, in cui si discuterà della sicurezza hardware come approccio strategico per la garanzia della privacy a 360°: dalla telefonata VoIP fino alla condivisione su spazi Cloud potenzialmente pericolosi.

 

La rivoluzione del mobile, infatti, insieme al Cloud computing, ai Big Data e alle nuove forme di Business Analytics sono diventate, negli ultimi anni, tecnologie digitali sempre più indispensabili per le aziende. È necessario, però, chiedersi quali conseguenze comportino questi nuovi strumenti sul piano della sicurezza: quando una nuova tecnologia estende la possibilità di comunicare in movimento, erogare servizi in rete o gestire grandi volumi di dati in cloud, infatti, porta sempre con sé nuove sfide in termini di protezione dell’informazione e diritto alla privacy.

 

L’evento, organizzato da Tecna Editrice, si terrà il 29 maggio presso il CENTRO CONGRESSI BARCELÓ ARAN MANTEGNA in Via Andrea Mantegna 130 a Roma, dalle ore 8 alle 14. L’ingresso è gratuito previa registrazione online al link:

http://www.tecnaeditrice.com/eventi/cd_cloud_data_protection_access/iscrizione.

 

No Comments
Comunicati

“Il cuore bianco”: un mendicante alla ricerca della “Folgore di Dio”

Il romanzo “Il cuore bianco” di Fabio Galetto è un libro interessante in cui l’autore s’interroga sull’importanza di conoscere il significato delle proprie azioni. Artes e Doony sono i due protagonisti de “Il cuore bianco” alla ricerca della “Folgore di Dio”, una sostanza misteriosa e pericolosa, in grado di cambiare il futuro della razza umana.

Recuperare la “Folgore di Dio” è un’operazione molto pericolosa e per questo motivo decidono di coinvolgere nella ricerca un ignaro mendicante chiamato il Duca. Artes e Doony non svelano al Duca il reale obiettivo della sua missione: manipoleranno la sua vita per condurlo fino alla cassetta di sicurezza dove è custodia la “Folgore di Dio”.

La ricerca della misteriosa sostanza è il pretesto per Fabio Galetto per analizzare con quanta consapevolezza gli uomini compiono grandi gesti. L’autore sottolinea come la considerazione di se stessi è fondamentale per comprendere il mondo.

“Il cuore bianco di Fabio Galetto è un romanzo sul futuro dell’umanità e sulla conoscenza di se stessi. La storia raccontata dallo scrittore emergente ha l’obiettivo di far riflettere sulla propria esistenza e sull’influenza che le nostre scelte hanno sul mondo circostante.

No Comments
Comunicati

“La Polonia un paese tradito. La questione polacca tra Occidente e Oriente” di Mira Susic

La scrittrice Mira Susic ci conduce nuovamente all’interno della Storia con un saggio appena uscito in libreria La Polonia un paese tradito. La questione polacca tra Occidente e Oriente”.

Dopo averci presentato con i saggi precedenti tutti i paesi che hanno partecipato alla seconda guerra mondiale, con questo libro “La Polonia un paese tradito. La questione polacca tra Occidente e Oriente” ci porta a scoprire che ruolo ebbe la Polonia nella guerra.

La Polonia è uno dei paesi che ha subito la violenza dell’attacco nazista in modo più intenso, tanto che si è pensato che fosse difficile in seguito la sua ripresa. Ma quali furono i motivi che fecero della Polonia il luogo prediletto dai nazisti?

Mira Susic con ricerche e approfondimenti ci fornisce un quadro generale non solo degli aspetti più significativi della storia del Novecento, ma provvede a dare dettagli importanti per capire a fondo le ragioni della seconda guerra mondiale.

Anche con questo suo ultimo saggio “La Polonia un paese tradito. La questione polacca tra Occidente e Oriente”, la scrittrice porta il lettore a conoscere ciò che avvenne prima della guerra, le motivazioni di certe scelte prese dai nazisti e ci spiega anche la differenza di ragioni tra le due guerre.

Nella seconda guerra mondiale, infatti, i paesi non pensavano solo a come accaparrarsi il potere e il dominio su un altro territorio, ma erano spinti da ragioni ideologiche. Il nemico doveva essere umiliato con le deportazioni e i campi di concentramento.

Proprio spiegandoci le ragioni di questo nuovo tipo di guerra Mira Susic esamina il ruolo strategico, dovuto alla posizione, che ebbe la Polonia.

Il libro “La Polonia un paese tradito. La questione polacca tra Occidente e Oriente” inoltre ci racconta fino in fondo cosa hanno vissuto la Polonia e il suo popolo, e quali siano state gli effetti di questa guerra.

Il saggio può essere acquistato presso tutte le librerie online e il sito della casa editrice http://www.altromondoeditore.com/shop/home/detail/1008

No Comments
Comunicati

“La compagnia della Strega” di Linda Re: un fantasy coinvolgente

La scrittrice Linda Re con il suo fantasy “La compagnia della Strega” regala ai lettori una storia intrigante che fin dalle prime battute appassiona.

La Compagnia della Strega, formata da maghi, illusionisti e prestigiatori porta il suo spettacolo in giro per l’Europa. La giovane Maddalena trovandosi sul luogo dello spettacolo, si accorge di un individuo incappucciato e incatenato. Dapprima pensa che quelli della Compagnia della Strega lo abbiano nascosto per non far vedere una sua malformazione, poi si accorgerà che non è così.
Colta da pietà decide di aiutarlo e lo libera trovandosi di fronte un ragazzo bellissimo.

Dopo quindici anni da quell’evento, Maddalena incontra nuovamente quella persona che ha salvato. L’uomo è ancora bello, non è invecchiato e produce anche un’energia particolare che attira la donna.

Maddalena è sopraffatta dai suoi poteri e si sente attratta da lui, tanto da lasciarsi coinvolgere e trovarsi a far parte di un mondo molto pericoloso.

Da questo punto della storia narrata da Linda Re nel libro “La compagnia della Strega”, Maddalena si trova a vivere in una realtà in cui due fratelli combattono contro i demoni che guidano la loro anima.

I due fratelli devono obbedire alla Strega, e mentre uno è condannato a non poter amare, l’altro è condannato a non poter essere amato.
È proprio la Strega ad aver creato il sortilegio per rivendicarsi su un amore non corrisposto.

La giovane protagonista de “La compagnia della Strega” alla fine sarà coinvolta contro la sua volontà: s’innamora del fratello che non può essere amato e ruba il cuore al fratello che non può amare.

Maddalena sarà capace, alla fine della storia, di spezzare il terribile incantesimo? Per scoprirlo non vi resta che leggere “La compagnia della Strega” di Linda Re.

Il libro è acquistabile on line presso le seguenti librerie online:

http://www.inmondadori.it/search/?tpr=10&g=la+compagnia+della+strega&swe=N&search-input=active

http://www.ibs.it/code/9788891138200/re-linda/compagnia-della-strega.html

http://www.lafeltrinelli.it/products/9788891071378/La_compagnia_della_strega/Re_Linda.html

http://www.wuz.it/libro/compagnia-della-strega/Re-Linda/9788891138200.html?from=search

Nella versione cartacea il libro di Linda Re è presente nelle librerie Feltrinelli e Librerie Universitarie.

No Comments
Comunicati

“La principessa dei lupi. I racconti del grande Nord” di Elena Cavicchi: un libro imperdibile

Per i lettori appassionati di fantasy, che vogliono scoprire come si conclude l’eterna lotta tra Bene e Male, ma che vogliono anche conoscere la storia del lontano popolo del Nord, il libro “La principessa dei lupi. I racconti del grande Nord” di Elena Cavicchi è imperdibile.

La scrittrice sin dalle prime pagine crea sinergia con il lettore, raccontando dell’origine dei popoli del Nord oppressi dal nemico invasore.

In questo romanzo fantasy c’è posto per le battaglie, per il confronto con il nemico, per la riflessione che porta a sperare nella vittoria del Bene.

La trama del libro “La principessa dei lupi. I racconti del grande Nord” è complessa, ben studiata e scritta. Elena Cavicchi con grande attenzione fornisce tutte le informazioni necessarie per chiarire al lettore il procedere della storia.

La scrittrice, amante come molti lettori di fantasy del libro “Il signore degli anelli”, sembra aver assorbito dalla penna di Tolkien per come descrive gli ambienti e le situazioni.

Senza voler svelare troppo della storia, che ha una trama centrale interessante e tante storie satelliti che ruotano intorno con sviluppi inattesi, diamo gli input per mostrarvi quanto sia bella e coinvolgente quest’opera di Elena Cavicchi.

Elena Cavicchi nel libro “La principessa dei lupi. I racconti del grande Nord”, che è il primo della saga de “I Racconti del Grande Nord” ci narra della lotta tra luce e oscurità, ma ci mostra quanto la differenza la faccia chi combatte questa guerra. Al centro della storia ci sono vari elementi fondamentali che fanno del libro una storia avvincente: la magia, il valore, il coraggio, la forza, la paura e i segreti.

No Comments
Comunicati

Un’offerta Fami Storage Systems “universalmente” valida!

Oggi più che mai, il catalogo della linea di arredamento industriale Fami Storage Systems è una miniera di gemme preziose da incastonare in ogni comparto produttivo per rendere più funzionale e pratico l’ambiente di lavoro. La preziosità non consta soltanto nelle comprovate doti di resistenza, qualità e longevità dei materiali utilizzati, o nella flessibilità delle soluzioni realizzate, ma si riferisce soprattutto ai prezzi shock riservati ad alcuni articoli in promozione. Una vasta gamma di carrelli, armadi a cassetti e porta boccole, banchi da lavoro, cassette in polipropilene serie KLT e scaffali è ora disponibile a un costo che basso così non si era mai visto prima! Vi proponiamo l’esempio di un’offerta che potremmo definire “trasversale” poiché risolve le esigenze di stoccaggio di molteplici ambiti differenti tra loro: lo scaffale serie System completo di 12 piani fessurati, Art. WFSTS2005599, che misura 3100x500x2000 mm. e ha portata pari a300 kg. per ogni piano.
Uno scaffale Fami Storage Systems si vede dappertutto, in luoghi e occasioni diverse, nei magazzini industriali, nei depositi e negli spacci aziendali, negli sgabuzzini degli uffici oppure nei garage delle abitazioni private. Non vi resta che giocarvi questo jolly, fatevi sotto!

No Comments
Comunicati

MARCIALONGA CYCLING CRAFT, ULTIMA SETTIMANA DI…SCONTO

Poco più di un mese alla Marcialonga Cycling Craft 2014

Entro il 26 maggio iscrizioni a tariffa ribassata con ricco pacco gara

Da tutto il mondo per pedalare tra le Dolomiti di Fiemme e Fassa

Week-end Marcialonga al via dal venerdì

 

 

Maggio è il mese delle due ruote per antonomasia, il Giro d’Italia in questi giorni si infiamma e corre veloce verso le tappe di montagna, e tra le montagne e lungo i passi dolomitici le ruote fine saranno protagoniste fra 40 giorni circa, perché in definitiva…anche giugno non scherza per niente in fatto di bicicletta.

Domenica 29 del prossimo mese la Marcialonga Cycling Craft ritorna con l’edizione numero 8 e per tutti gli aspiranti marcialonghisti il consiglio è quello di sbrigarsi per approfittare della vantaggiosa quota di iscrizione bloccata a € 30 fino al 26 maggio. Sul sito ufficiale www.marcialonga.it si trovano tutte le indicazioni e le coordinate per registrarsi alla gara, sia per quanto riguarda il percorso “Granfondo” di 135 km che per il “Mediofondo” di 80 km. Inoltre, tutti i concorrenti riceveranno un prezioso pacco gara che tra i vari prodotti contiene una canotta intima Craft personalizzata, una borraccia e delle barrette Enervit, un proteggi-labbra Blistex, una confezione di crema sottosella Ozone, una di delizioso formaggio Trentingrana da abbinare alla pasta in omaggio del Pastificio Felicetti prodotta in valle.

Tornando ai tracciati della prossima Marcialonga su strada, a fine giugno si pedalerà che è un piacere tra le due valli di Fiemme e Fassa, con transiti anche in Alto Adige e in provincia di Belluno per coloro che sceglieranno di scalare il Passo Valles, ultima fatica del “Granfondo”. Dopo essere scesi dai tornanti del Passo San Pellegrino, con 100 km ormai archiviati, ecco il bivio per il Valles da scollinare dopo 7 km in piedi sui pedali, soprattutto nella prima parte e sui tornanti centrali. Si giungerà nel punto più alto di gara a 2.038 metri, e da quel momento in avanti massima concentrazione in discesa, il finish di Predazzo sarà questione di una manciata di minuti.

Un ultimo aggiornamento sulle iscrizioni alla Marcialonga Cycling Craft 2014 racconta di centinaia di appassionati già prenotati in griglia e una lista di provenienze che passa anche per Nuova Zelanda, Russia, Stati Uniti e Libano, oltre alle tante nazioni europee.

Sul sito www.marcialonga.it è consultabile una selezione di strutture alberghiere per soggiornare in Val di Fiemme e in Val di Fassa per una o più giornate di inizio estate, anche perché il fine settimana targato Marcialonga Cycling Craft scatta venerdì 27 giugno con la Minicycling per i più giovani nel centro di Predazzo, dove dal giorno successivo sarà attivo anche l’Expo. Sabato 28 alle 17.30, inoltre, il Comitato Manifestazioni Locali organizzerà uno speciale aperitivo e musica dal vivo per tutti ancora in centro paese, mentre la domenica a margine della gara un goloso Nutella Party sarà servito dalle 10.00 grazie all’Associazione Archimede, che “provvederà” anche all’animazione per i più piccoli. Marcialonga Cycling Craft per tutti insomma, in un evento che agonisticamente parlando rientra anche in circuiti di spessore come l’Alé Challenge e la Combinata Punto3 Craft di casa Marcialonga, ma è anche prova di Campionato Italiano Maestri di Sci AMSI.

Info: www.marcialonga.it

 

No Comments
Comunicati

Arriva un anticipo d’estate. E la camera da letto si tinge dei colori del mare

Il tempo incerto delle ultime settimane, che ha costretto molti coppie italiane a ritardare il cambio di stagione e a rimboccare le lenzuola matrimoniali, lascerà finalmente spazio a un caldo assaggio d’estate con l’arrivo, mercoledì 21 maggio, di “Hannibal”, l’anticiclone africano che si prepara a far salire le temperature fino ai 34 gradi. Sarà l’occasione per mettere via, definitivamente speriamo, trapunte e pigiami pesanti. E proprio per celebrare l’arrivo della bella stagione il noto brand Givì Lulù reinventa la biancheria da letto con le tonalità del mare grazie a lenzuola e copripiumini in cotone egiziano Chambray, declinate, oltre al colore Natural, nel fresco Blumarine: sfumature sottili create attraverso la tessitura di filati di gradazioni diverse. Elementi che conferiscono eleganza unicità e stile alla camera da letto.

No Comments
Comunicati

Dispenser per asciugamani di carta: il modo più igienico per asciugarsi le mani

Per chi frequenta dei servizi igienici pubblici, scegliere se dopo il lavaggio asciugarsi le mani con un dispositivo elettrico ad aria oppure impiegando della carta assorbente (qualora entrambi i sistemi fossero presenti) rappresenta semplicemente una questione di abitudine.

Dispenser bianco per asciugamani di carta

Eppure, secondo uno studio australiano, da questo gesto apparentemente semplice può dipendere molto dal punto di vista igienico. Un team di ricercatori della Queensland University of Technology, con la collaborazione di diverse altre organizzazioni di Australia e China, ha dimostrato che gli asciugamani di carta vincono in modo schiacciante sui getti d’aria.

Grazie a questi fogli monouso le mani si asciugano più velocemente, i batteri eventualmente rimasti dopo il lavaggio non si disperdono nell’aria e si minimizzano i rischi di contaminazione delle superfici. Inoltre, se qualcuno desidera uscire dal bagno con le mani pulite senza toccare alcuna superficie (es. maniglie o porte) potrà farlo proprio grazie alla carta assorbente.

Collocare un dispenser per asciugamani di carta in una toilette pubblica rappresenta dunque un gesto di attenzione ne confronti degli utilizzatori poiché assicura loro la massima igiene; e il catalogo Mar Plast è il posto giusto per trovare il modello più adatto.

Tutti i prodotti Mar Plast, oltre ad essere Made in Italy, sono progettati per una lunga durata anche in condizioni di utilizzo intensive e il loro design è curato sin nei minimi dettagli.

No Comments
Comunicati

Croce Oro Gaggiano, una realtà in continua crescita

La croce oro di Gaggiano è un’associazione onlus no profit formata e composta da volontari e dipendenti che offrono i propri servizi di assistenza pubblica a copertura di un’ampia zona del territorio.

L’associazione è stata fondata nel 2001 da 15 soci e nel tempo si è sviluppata arrivando ad oggi ad avere 10 dipendenti e oltre 100 volontari.

L’associazione, grazie al contributo dei volontari, effettua trasporti, mediante l’utilizzo di mezzi, a servizio di disabili e persone che devono effettuare terapie e/o visite presso tutte le strutture ospedaliere di Milano e provincia e Pavia e provincia.

Dal 1 gennaio 2013 La croce Oro di Gaggiano è diventata titolare della convenzione continuativa H 12 per la centrale operativa 118.

Per questo motivo un’ambulanza è in servizio dalle ore 8:30 alle ore 20:30 nei giorni di sabato e domenica in stazionamento a Milano ed una seconda ambulanza è operativa dalle ore 10:00 alle ore 22:00 in stazionamento presso il Comune di Bubbiano; quest’ultima ambulanza ha competenza di copertura di un vasto territorio ovvero quello dei Comuni di Bubbiano, Casorate Primo, Motta Visconti, Rosate, Besate, Moncucco, Vernate, Vermezzo, Gudo Visconti e Gaggiano per un bacino di utenza di circa 30.000 abitanti.

Dall’inizio della convenzione H12 di cui sopra, l’associazione Croce Oro Gaggiano ha prestato soccorso a molte persone mettendo sempre in campo e dimostrando con i fatti quelle che sono le due principali prerogative dell’associazione ovvero competenza e disponibilità.

Questa realtà, che permette di agire su di un così vasto territorio, è possibile, oltre che alla generosità e alla grande disponibilità dei soccorritori volontari e dipendenti, anche grazie all’amministrazione del Comune di Bubbiano che ha creduto nel progetto e ha contribuito fattivamente all’iniziativa donando all’associazione i locali necessari ai soccorritori (sala computer per emergenze, posto riservato all’ambulanza e magazzino) al fine di poter rendere operativa “la colonnina” ovvero al fine di poter rendere operativo il servizio 118.

Per questa ragione tutti i dirigenti dell’associazione Croce Oro Gaggiano ringraziano vivamente e sentitamente il Sindaco Stefano Cantoni e tutta l’amministrazione pubblica del comune di Bubbiano per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrato al fine di rendere tutto ciò possibile.

In particolare, il presidente dell’Associazione Elio Rossi, dichiara “L’amministrazione pubblica di Bubbiano si è sempre dimostrata celere nell’affrontare ogni tipologia di problema che si è riscontrato durante l’operatività risolvendolo in tempi strettissimi, sono molto soddisfatto della collaborazione ottenuta e spero in un prossimo futuro di crescita con il loro supporto”

Si informano inoltre tutti i cittadini che volessero dare un aiuto concreto all’associazione che è possibile donare il 5×1000 indicando il seguente numero 97301320152

 

Il Presidente Croce Oro Gaggiano

Dott. Elio Rossi

Per maggiori informazioni www.croceorogaggiano.it  per prenotazione servizi e assistenze tel. 02/90843445

No Comments
Comunicati

Pordenone, lo sviluppo dell’edilizia negli ultimi anni

Lo sviluppo dell’edilizia della città di Pordenone, nel corso degli ultimi anni, è stato un continuo alternarsi di alti e bassi, con fase costellate da maggiore produttività e fasi invece dove questa era molto bassa: si può quindi sostenere che non si è avuto un andamento standard, ma bensì diverse fasi dove la situazione è mutata radicalmente.
Purtroppo però, pare che la situazione peggiore sia arrivata con la crisi economica: dal 2012 infatti, i settori maggiormente colpiti sono proprio quello dell’edilizia, seguito poi da quello del commercio, e questo non è di certo un buon segnale per gli imprenditori edili che operano nella città, dato che le richieste di nuovi lavori, sia di ristrutturazione che di costruzione di nuovi edifici, continuano a calare in maniera costante.
Questa situazione poco facile e sopratutto bella da vivere ha inizio circa sei anni fa, ovvero nel 2008, quando il Presidente dell’Ance, Walter Lorenzon, ha deciso di descrivere la situazione del settore dell’edilizia, sottolineando che questo sta affrontando un grosso periodi di crisi, sopratutto nella città di Pordenone.
Purtroppo però, pare che le sue parole siano servite a ben poco, e che anzi, la situazione, invece che migliorare, è peggiorata tantissimo: dopo soli quattro anni infatti, la città di Pordenone ha visto una drastica riduzione dei lavoratori nel settore dell’edilizia, che sono passati dall’esser circa duemilacinquecento a circa duemilatrecento, con una dipartita di ben duecento lavoratori circa.
Questa diminuzione è avvenuta in tempi brevissimi: da dicembre 2012 a febbraio 2013 il numero di operai ha subito la riduzione, e fortunatamente, pare che non ci siano stati ulteriori cali di lavoratori causata dalla crisi, che comunque ha continuato a colpire il settore dell’edilizia nella città di Pordenone.
Se i lavoratori non sono diminuiti nel 2013, ad aver subito una piccola ma significativa riduzione sono state le aziende che operano proprio nel settore edilizio: sono quindici le aziende che, a causa della riduzione del lavoro, sono state travolte dalla crisi e che quindi, loro malgrado, si sono ritrovate a dover chiudere i battenti ed a licenziare ulteriori lavoratori.
Se invece si vuole fare un esame molto più vasto, partendo dal 2008, il settore, contando anche quello di Pordenone, ha visto una perdita complessiva di mille unità lavorative, con circa cento settanta imprese costrette a chiudere.
Ancora ad oggi, pare che la grave nube della crisi non si voglia affatto rimuovere dalla città di Pordenone: seppur vi è stata una piccola ripresa, con un leggerissimo e quasi impercettibile aumento dei lavori, lo stesso Lorenzon ha dichiarato che la ripresa definitiva del settore è ancora molto lontana, non facendo presagire quindi nulla di buono per la città.
Per porre rimedio alla situazione, il presidente dell’Ance ha chiesto al Comune di render meno lente le varie procedure burocratiche, che di fatto rallentano il lavoro, chiedendo anche che vengano richieste maggiori opere di restaurazione ed una drastica me efficace riduzione delle tasse che gravano sulle varie imprese edili, in maniera tale che esse possano sopravvivere e tornare ad essere operative nella città di Pordenone.

www.casepordenone.com

No Comments
Comunicati

MILANO ART GALLERY: ANTONIO RICCI, DI STRISCIA LA NOTIZIA, DICE LA SUA SU LAUDADIO E SULLE SUE FOTOGRAFIE.

Sta riscuotendo notevole successo, la mostra dell’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio “Quattr’occhi sul Mondo” curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes, presso la storica Milano Art Gallery, situata in via G. Alessi 11, a Milano. L’esposizione, che resterà aperta al pubblico fino al 10 Maggio, è stata inaugurata Martedì 22 Aprile, alla presenza del curatore, di illustri personalità del mondo dell’arte e dello spettacolo, di numerosi media e dell’immancabile Antonio Ricci, ideatore e autore del noto Tg satirico di Canale 5.

 

 

 

“Aggiungere un’ottica ad un’altra forse non serve a vedere meglio, ma a vedere altro” dichiara Ricci e prosegue “Max, che già nel nome oltre alla congiunzione avversativa ha pure l’incognita, continua la sua strada, il suo tao, con nuovi punti di vista. Prendere di mira e miraggi, raggio e coraggio, caccia alle Fate Morgane e gibigianne che spaesano. Viva le visioni, a morte le cataratte!”. Descrive così Ricci l’arte fotografica di Laudadio, che presenta una tecnica innovativa ed originale: ogni scatto è stato realizzato ponendo davanti all’obiettivo un paio di occhiali. Attraverso la cromaticità, la forma e la diversità delle lenti, l’artista permette infatti all’osservatore di guardare il mondo circostante con inesauribile curiosità e vivace stupore.

 

 

 

Da sottolineare inoltre lo scopo benefico solidale di “Quattr’occhi sul Mondo”. Alcune delle più suggestive opere esposte in mostra sono protagoniste di un’asta online, il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Ai.Bi. “Amici dei Bambini” e alla Fondazione Exodus di Don Mazzi.

 

No Comments
Comunicati

L’arte unisce la gente indipendentemente dalle condizioni socio-economiche così parla il direttore della Milano Art Gallery Salvo Nugnes

In occasione della notte dell’arte nei musei, celebrata Sabato 16 Maggio, è stato chiesto un commento di riflessione al noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, da sempre attivo e solerte divulgatore di un messaggio sociale di “Arte e cultura accessibile a tutti e alla portata di tutti“.

 

Salvo Nugnes ha rimarcato l’importanza della simbolica iniziativa affermando “Questa serata è un prezioso contributo alla diffusione dell’arte. Il patrimonio artistico che l’Italia possiede è una risorsa inestimabile da tutelare e valorizzare al meglio, anche e soprattutto in una fase così delicata e critica per l’economia globale del Paese, può fungere davvero da ancora di salvezza, da approdo sicuro a cui aggrapparsi“. E proseguendo sottolineando “Apprezzo molto l’idea di offrire l’accesso ai prestigiosi musei e agli illustri contesti istituzionali al costo forfettario di 1 €, una cifra assolutamente accessibile e abbordabile per tutti. Io sono un convinto sostenitore verso ogni opportunità, che possa agevolare e incentivare il propagarsi di un linguaggio di comunicazione universale legato all’arte e alla cultura, per unire la gente a prescindere dalle condizioni socio-economiche”.

No Comments
Comunicati

Direct Line si interroga: quanta educazione c’è sulle strade italiane?

Da sempre sostenitrice della cultura della guida sicura e responsabile, Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione auto auto on line – ha svolto un’indagine itinerante mettendo a confronto le opinioni di tutti i protagonisti della strada – dagli automobilisti ai motociclisti, dai ciclisti ai pedoni – per sapere quanta educazione c’è nelle strade italiane, con lo scopo di creare consapevolezza su una “strada di tutti”.

 

Dal 12 aprile all’11 maggio 2014 una Mini rossa Direct Line – guidata da un team composto da intervistatore, fotografo e videomaker – ha infatti attraversato lo stivale grazie al tour Share the Road, l’innovativo progetto di Direct Line nato per valorizzare la convivenza civile e promuovere l’educazione stradale intesa come rispetto delle regole, ma, soprattutto, come rispetto delle persone.

 

Rigore e disciplina

 

Come se la cavano dunque gli “italiani on the road”? A guadagnarsi il poco lodevole premio di più indisciplinati della strada sono proprio gli automobilisti: soprattutto a detta di pedoni e ciclisti, con percentuali consistenti rispettivamente del 34% e 41%. Gli automobilisti però sembrano scagionarsi dall’accusa, indicando come più indomiti, con il 46% dei voti, i motociclisti che, a loro volta, accusano i ciclisti (38%). Ce n’è per tutti insomma, stupisce però che solo il 25% degli automobilisti intervistati abbia riconosciuto nei ciclisti gli animi più ribelli, che si stia superando l’eterna lotta tra auto e biciclette sulle strade italiane?

 

A diplomarsi con il massimo dei voti sono invece i pedoni che nella classifica dei più indisciplinati secondo automobilisti, ciclisti e motociclisti, occupano sempre l’ultimo posto, con percentuali di pericolosità che oscillano tra il 3% e il 6%. Un chiaro riconoscimento all’educazione “su due piedi”, nonostante gli innegabili soprusi con i quali essi devono fare i conti passeggiando per le città italiane: il primo e più fastidioso dei quali risulta essere la mancata precedenza della auto e delle moto in prossimità delle strisce pedonali (59%); seguito dalle auto parcheggiate sul marciapiede (25%).

 

Pericoli e paure su strada

 

La strada, si sa, se non è affrontata con la giusta cura ed attenzione, può essere pericolosa. Le paure più grandi degli italiani? I pedoni non hanno dubbi, l’aspetto più pericoloso della vita su strada è l’eccesso di velocità di auto e moto (43%), mentre gli automobilisti riconoscono il pericolo nel tanto odiato zigzagare dei motorini nel traffico (38%). Bestia nera dei ciclisti sono invece gli automobilisti che aprono gli sportelli senza guardare (38%), mentre la maggioranza dei motociclisti (46%) afferma invece di temere più di ogni altra cosa le manovre delle auto non segnalate dagli indicatori di direzione.

 

Dal sondaggio Direct Line emerge anche una fotografia delle nostre strade decisamente poco incoraggiante. Tutte le tipologie di fruitori della strada intervistate (automobilisti, ciclisti, motociclisti e pedoni) hanno valutato come insufficienti le condizioni delle strade delle città italiane, con percentuali superiori al 50%. La sufficienza non supera mai il 44%. Non è certo un caso, dunque, che la grande maggioranza degli intervistati indichi la copertura delle buche come iniziativa principale che il comune di residenza dovrebbe mettere in atto per migliorare la sicurezza stradale.

 

Pregi, difetti e… ammissioni di colpa

 

Convivere pacificamente non è mai facile, sembrano saperlo bene i motociclisti, che tra le categorie intervistate, risultano essere i più rissosi: con il 67% registrano infatti la percentuale più alta di coloro che affermano di aver litigato in strada per motivi legati alla viabilità almeno una volta. A seguire gli automobilisti, con il 52% di discussioni. Decisamente più cauti i ciclisti e i pedoni, rispettivamente con il 69% e il 65% di intervistati che dichiarano di non aver mai dato adito a litigi in strada.

 

 

 

 

Ma non è tutto oro ciò che luccica. Nonostante la capacità di mantenersi fuori dai guai con gli altri attori della strada, i ciclisti non sono proprio privi di macchia: ben il 59% degli intervistati ammette infatti di fare zig zag tra le auto frequentemente. Presto spiegata, dunque, la classifica dei consigli degli automobilisti ai ciclisti, che vede sul podio proprio il suggerimento di non fare zig zag nel traffico (23%).

 

Il 43% dei pedoni, invece, ammette di attraversare sulle strisce pedonali solo quando sono vicine, mentre il comportamento scorretto più in voga tra gli automobilisti è l’uso del cellulare senza auricolari (21%).

 

Grande merito ai motociclisti che, dall’indagine, risultano essere molto ligi all’utilizzo del casco: ben l’88% degli intervistati afferma infatti senza esitazione di indossare il casco in ogni circostanza, consapevole del fatto che l’uso corretto di questa protezione può salvare la vita.

 

“Share the Road è stata un’esperienza estremamente stimolante che ha portato Direct Line ancora più vicino agli italiani consolidando ancora una volta la sua natura di assicurazione diretta e attenta alle esigenze degli automobilisti e non solo – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Ascoltare e raccogliere le opinioni degli attori della strada direttamente dalla loro voce, ci ha permesso di elaborare un quadro fedele su un tema fondamentale come quello della sicurezza stradale. Siamo molto soddisfatti del risultato e dell’entusiasmo con cui gli italiani hanno accolto questo progetto e siamo certi che i frutti di questa iniziativa saranno un punto di partenza per un cambiamento utile e profondo nella fruizione della strada. Numerosi sono infatti gli spunti di riflessione, primo fra tutti il dato di inadeguatezza delle nostre strade che emerge chiaramente dalla voce degli intervistati”.

 

 

 

 

 

Fonte della ricerca:

 

L’indagine ha coinvolto 500 individui di età compresa tra i 18 e i 64 anni su popolazione italiana e 500 casi su alcuni centri urbani specifici. È stata condotta con metodologia CAWI (computer-assisted web interviewing), attraverso il panel proprietario di Duepuntozero Doxa. Le interviste sono avvenute a fine aprile 2014.

No Comments
Comunicati

La nota consulente del lavoro Nicoletta Fiorese partecipa all’incontro di Flavio Caroli, insieme ad Alessandro Quasimodo e Salvo Nugnes

Nicoletta Fiorese, rinomata consulente del lavoro, che svolge la sua professione a Cassola, in provincia di Vicenza, Martedì 13 Maggio 2014 è stata ospite dell’incontro con il Prof. Flavio Caroli e Alessandro Quasimodo, tenutosi presso l’Istituto di Reclusione di Opera, a Milano. 

Caroli, storico dell’arte e noto volto televisivo della trasmissione Rai “Che tempo che fa”, si è raccontato in chiave autobiografica, dagli esordi ai giorni nostri ed ha presentato inoltre, il suo ultimo libro di successo dal titolo “Voyeur” (Mondadori) assieme al manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore e all’attore Alessandro Quasimodo, figlio del celeberrimo Maestro poeta Salvatore Quasimodo, che ha letto alcuni estratti dell’intenso romanzo.

La Fiorese, iscritta all’ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza e conosciuta per la sua professionalità e competenza, si è dichiarata molto compiaciuta di aver partecipato all’importante evento benefico-solidale, organizzato appositamente per i detenuti della casa penitenziaria.

No Comments
Comunicati

Cerchi porte da interni a Reggio Emilia? Scopri le proposte Digiemme

Porta in legnoPer rendere più accogliente e confortevole la propria abitazione sono diversi gli aspetti sui quali si può intervenire. Arredamento, tinteggiatura delle pareti, scelta di quadri e di suppellettili, tappeti, mobilio… tutto questo, come insegnano gli esperti di home design, contribuisce a creare un risultato finale bello da vedere e un ambiente piacevole da vivere.

Le porte interne, al pari di quanto sopra citato, dovrebbero meritare la medesima attenzione ma spesso non è così: eppure non bisogna sottovalutare l’importanza di questi serramenti, poiché una porta di aspetto elegante e dal design ricercato è esteticamente rilevante tanto quanto un quadro o un mobile.

Per trovare porte che a Reggio Emilia siano perfette per la propria abitazione basterà rivolgersi agli specialisti della Digiemme, azienda parmigiana che dal 1978 è attiva nel settore dei serramenti e dei sistemi di sicurezza per la casa.

Solo i migliori produttori di porte interne trovano posto nel catalogo Digiemme, come ad esempio GD Dorigo, Romagnoli Porte, Dorica Castelli e Ican Porte, solo per citarne alcuni: visita il sito web digiemmenet.it per saperne di più sulle proposte per la casa presenti in catalogo.

La filiale Digiemme di Reggio Emilia/ si trova in Via Emilia all’Ospizio 76/b, nella zona orientale della città, ed è possibile contattarne lo staff al numero 0521.819382 oppure inviando la propria e-mail a info(at)digiemmenet.it.

No Comments
Comunicati

Vacanze 2014 a Bibione per tutta la famiglia: le offerte

Ottime le offerte vacanze a Bibione per la stagione 2014. La località turistica dell’Adriatico offre un mare e una spiaggia eccellenti, un ambiente naturale in cui rilassarsi, divertimento assicurato e molte strutture pronte a offrire il massimo dell’accoglienza e del comfort.

Le vacanze per famiglia a Bibione possono essere un’ottima occasione anche per ritrovare il benessere psicofisico, grazie alla presenza delle modernissime Terme. Molto interessanti anche le numerose attività sportive disponibili e il ricco calendario degli eventi estivi e degli appuntamenti culturali. Sicuramente tutti motivi validi per trascorrere piacevoli vacanze a Bibione anche con i bambini.

La località balneare propone infatti ogni anno un carnet sempre nuovo e coinvolgente per famiglie, bimbi e ragazzi. Anche per la stagione 2014, sono state programmate numerose iniziative sportive, culturali e d’animazione, completamente gratuite da parte dei consorzi, proprio per assicurare fantastiche vacanze a Bibione per famiglia, una delle località più frequentate e affascinanti dell’Adriatico.

Bibione è rinomata anche per l’ampia offerta di residence, resort, villette singole e hotel. Estremamente accoglienti gli appartamenti del complesso Lido del Sole, perfetti per chi cerca una vacanza all’insegna della quiete e della tranquillità, con suggestiva vista panoramica sul mare. Per chi volesse passare delle vacanze a Bibione con bambini, eccezionale il Villaggio del Sole, immerso nel verde del grande parco e dotato di una grande piscina e di un divertentissimo parco giochi. Il villaggio è la soluzione ideale anche per tutta la famiglia, dal momento che mette a disposizione ampi appartamenti su due piani compresi di giardino privato, completi di comfort quali tv satellitare, aria condizionata e cassaforte. Su richiesta, è possibile prenotare un comodo posto auto.

I prezzi per il soggiorno sono assolutamente accessibili, altro motivo per cui scegliere di passare le vacanze a Bibione con i bambini e la propria famiglia.

No Comments
Comunicati

CreditPMI: la risposta di GERI HDP alla crisi.

Milano, Maggio 2014- Ad inizio anno, GERI HDP Srl,  Società di Gestione & Recupero del Credito specializzata nel settore Telco & Utilities, ha lanciato CreditPMI, un servizio innovativo, focalizzato sull’attività delle Piccole e Medie Imprese.

Il progetto, ideato dal Direttore Commerciale Matteo Gabriele Fabiano, ha permesso di istituire il servizio di recupero crediti direttamente on-line, dal sito www.creditpmi.it. È stata inoltre resa disponibile ai clienti la possibilità di seguire l’intero iter in tempo reale attraverso la propria pagina personale, e di avere un consulente interamente dedicato.

I costi commerciali rendono questo servizio molto competitivo, poiché con soli 50 euro si copre tutta l’azione stragiudiziale.

E’ facile immaginare come sul mercato italiano, composto prevalentemente  da piccole e medie imprese, questo strumento diventi fondamentale.

Considerando inoltre che il 70% delle pmi non usa strumenti preventivi (come analisi economiche) per la valutazione della solvibilità dei propri clienti, CreditPMI, con il Servizio di Recupero Crediti & Informazioni Commerciali, si configura ancora di più come un supporto decisivo in ogni tipo di attività.

Barbara S. di Cenpi SCRL, cliente di CreditPMI, dichiara: “Mi ritengo molto soddisfatta dell’andamento dell’attività, sia per gli obiettivi che stiamo raggiungendo che per la collaborazione e la disponibilità che il consulente ha dimostrato anche in alcune situazioni un po’ fastidiose.”

Dall’ufficio contabilità di Metalmeccanica sono dello stesso parere: “Navigando sul sito e inserendo le pratiche direttamente posso garantire che si tratta di un servizio decisamente valido”.

Insomma, sembra che questa soluzione possa garantire ottimi risultati, per un’azienda che già più volte si è dimostrata all’altezza della situazione.

CreditPMI è per ora in una fase di start up, ma è già arrivata ad avere oltre 100 clienti in soli 3 mesi, e sarà esportata anche nelle sedi estere del Gruppo; uno strumento in più per alleviare le difficoltà delle piccole e medie imprese italiane.

No Comments
Comunicati

Fabrizio Ascoli: vendite straordinarie a norma di legge

Le vendite straordinarie rappresentano un’ottima soluzione per vendere in brevi periodi grandi quantità di merci che altrimenti rimarrebbero invendute. Liquidazioni e svendite rappresentano infatti un’alternativa economicamente più vantaggiosa rispetto allo stoccaggio delle giacenze in magazzino in quanto permettono di realizzare una liquidità immediata.

Tali attività, che rappresentano un indubbio vantaggio permesso agli esercenti, sono regolamentate da precise normative di legge che disciplinano il commercio: alcune di carattere generale e nazionale, altre più specifiche che possono variare su base regionale, provinciale o comunale.

Dal punto di vista pratico, ad esempio, le vendite straordinarie sono consentite in presenza di particolari condizioni e, inoltre, devono essere effettuate entro date precise di inizio e fine, le quali vanno comunicate preventivamente al Comune in cui si svolge la vendita.

La ditta Fabrizio Ascoli opera da oltre 60 anni nel settore delle vendite straordinarie: una lunga esperienza al servizio di chi gestisce esercizi commerciali e si trova, per varie ragioni, nella necessità di liberarsi di merci invendute ottimizzando il realizzo economico. Tutto questo è possibile con una strategia pianificata, in tempi limitati e nel pieno rispetto delle normative in vigore.

Rivolgersi a Fabrizio Ascoli significa poter contare su servizi ad alta professionalità ed efficienza per quel che riguarda l’organizzazione di liquidazioni per trasferimento attività, per rinnovo locali, per il cambio della ragione sociale, per cessione o cessazione dell’attività, oltre che per l’organizzazione di saldi e vendite promozionali.

Per maggiori informazioni:
Fabrizio Ascoli
Via Pesaro, 20 – 60126 Ancona
Tel 071 2832332
Fax 071 9696122
[email protected]
www.fabrizioascoli.com

No Comments
Comunicati

Guida alla scelta della bicicletta

La bicicletta è uno dei mezzi di trasporto più diffusi al mondo: oltre ad essere molto diffusa nei paesi del nord-Europa (Paesi Bassi, Danimarca, Germania…), è usata al posto dell’automobile nei territori in via di sviluppo come la Cina o l’India. In Italia, invece, dopo diversi decenni di predominio delle quattro ruote, la diffusione e lo sviluppo della coscienza ecologista e una maggiore attenzione al tema della salute e dello sport stanno portando ad un’inarrestabile crescita del numero di biciclette in circolazione. Ad aiutare questo processo di sviluppo e diffusione contribuiscono di sicuro anche le amministrazioni locali, che negli ultimi anni hanno iniziato a destinare budget via via più alti alla costruzione di piste ciclabili o alla diffusione della cultura pro-ciclismo.
Quando si acquista una bicicletta nuova si deve prima di tutto riflettere sull’uso che se ne farà, perché a seconda del tipo di terreno e del tipo di esigenza che spinge a usare la “due ruote”, sarà necessario orientarsi su una tipologia specifica piuttosto che su un’altra.
Per percorsi urbani e piccoli spostamenti in città, la scelta migliore è quella di una city bike – o bici da passeggio. La bicicletta da passeggio si contraddistingue per le ruote grandi, con cerchioni di dimensioni medie e praticamente lisci. La struttura non è leggera come quella della bici da corsa, ma pesa meno di quella di una mountain bike. La forma è pensata appositamente per garantire maggior comodità ed una postura eretta, così che lo spostamento sia agevole. La bici da città è l’ideale per l’utilizzo su strade asfaltate, su piste ciclabili e percorsi urbani prevalentemente in pianura, mentre non si presta al fuoristrada o ai saliscendi, considerato anche che in molti modelli non sono previsti i rapporti di cambio. Un tipo particolare di city bike è la bicicletta pieghevole, che è concepita appunto per essere piegata e trasportata o come un piccolo trolley o in una sacca simile ad uno zaino. La bici pieghevole è utilissima se si devono alternare tratti in bici e tratti a piedi, sui mezzi pubblici (dove la pieghevole sale senza pagare il biglietto) o in macchina. Le bici pieghevoli costano più di quelle da passeggio normali ma sono una soluzione più flessibile e funzionale nelle grandi città. metropolitane.
Il secondo tipo di bici che potreste prendere in considerazione è quello delle mountain bike, che va usato per percorsi fuoristrada o strade a pendenza variabile. I rapporti di cambio, il telaio più pesante e le ruote con pneumatici sagomati per una maggiore presa sul terreno rendono questa bici la migliore per l’attività sportiva su terreni non asfaltati o per il cicloescursionismo, anche se non si presta alle corse per via del suo peso.
La bicicletta da corsa, infatti, è molto più leggera delle altre e può raggiungere grazie al peso ridotto ed alle ruote sottili velocità notevoli.
Infine, se state acquistando una bici per i vostri bambini, scegliete una junior bike, creata apposta per i più piccoli e dotata di ogni accorgimento che renda la bici sicura.

No Comments
Comunicati

Cantina Tollo e il successo dei vini d’Abruzzo

Terra dalle tante sfaccettature paesaggistiche e dalle peculiari tradizioni che esprimono il profondo legame tra uomo e natura, l’Abruzzo è una regione unica sotto molti punti di vista. In soli 50 km si passa dagli Appennini all’Adriatico, attraverso altipiani e dolci colline dove ad ambienti ancora incontaminati si alternano coltivazioni che sono frutto di mani sapienti e operose. Qui la viticoltura ha una storia che parte da molto lontano e oggi può vantare una ricca biodiversità che si rivela tanto nei vitigni autoctoni quanto in quelli di importazione.

È proprio in questo territorio straordinario che Cantina Tollo affonda le proprie radici e dove ancora oggi, dopo oltre 50 anni di attività, continua a produrre ottimi vini con passione, dedizione e impegno, affermandosi come ambasciatrice d’Abruzzo nel mondo attraverso le proprie eccellenze vinicole.

Il successo dei vini d’Abruzzo è il risultato di un grande lavoro che da una parte si esprime nella forte opera di valorizzazione dei vitigni locali e del territorio, mentre dall’altra si concretizza nella costante attenzione all’innovazione e alla qualità nei processi di vinificazione.

Vitigni come il Montepulciano d’Abruzzo, il Trebbiano, il Pecorino, il Passerina, il Cococciola, per lungo tempo ingiustamente sottostimati e le cui uve venivano destinate prevalentemente alla produzione di vini da taglio, oggi sono stati fortemente rivalutati e da essi Cantina Tollo produce vini che godono di altissima considerazione anche in ambito internazionale.

Per maggiori informazioni:
Cantina Tollo
Viale Garibaldi, 68 – 66010 Tollo (Ch)
Tel. +39 0871 96251
Fax +39 0871 962122
[email protected]

No Comments
Comunicati

Sei una persona o un team con un’idea innovativa? Hai ancora pochi giorni per iscriverti alla sesta edizione di S2P, la competizione di PoliHub che cerca idee e talenti.

Milano 19 maggio 2014 – C’è tempo sino al 20 maggio per iscriversi a S2P, la competizione di PoliHub, l’incubatore del Politecnico, gestito da Fondazione Politecnico di Milano. Anche quest’anno, per la sesta edizione, PoliHub ricerca sia idee innovative che persone che vogliano mettere a disposizione le loro competenze e la loro creatività per supportare il lancio di una nuova startup.

I vincitori avranno la possibilità di usufruire gratuitamente dei servizi di PoliHub per un periodo della durata di 3 mesi. I servizi includono mentoring da parte dei tutor di PoliHub al fine di definire al meglio il mercato di riferimento, consolidare le competenze del team proponente ed identificare, a livello tecnico e strutturale, il posizionamento competitivo. Durante il percorso sarà inoltre possibile ricevere feedback sul proprio progetto da partner industriali e investitori.

Le ultime edizioni di S2P hanno selezionato startup che si sono distinte sul mercato. . Una delle ultime vincitrici ThingK sta conducendo in questi giorni con successo la sua campagna sulla piattaforma indiegogo, raccogliendo già al primo giorno di lancio il 30% del funding richiesto. ThingK è un team formato da ingegneri e designer che ha creato una serie di oggetti funzionali e intelligenti con un design accattivante. Prima di loro Fabtotum e Ginkgo , il personal fabricator 3D e l’ombrello eco-sostenibile avevano raggiunto, sempre sulla piattaforma californiana, rispettivamente il record europeo e italiano. Beast Technologies, una delle vincitrici della quarta edizione ha ottenuto dalla FIGC un contratto di collaborazione esclusivo per lo sviluppo di un sensore che permette di misurare in modo innovativo le performance nell‘allenamento e monitorare in modo scientifico i progressi degli azzurri durante la preparazione atletica.

PoliHub cerca:

Idee che siano attinenti all’area:

Clean-Tech, Greening

Nuovi dispositive innovative

Convergenza tra tecnologie digitali e hardware fisico

ICT

Partecipazione

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Unica condizione, pena l’inammissibilità e l’esclusione dalla competizione, è che l’idea presentata non sia già stata resa pubblica al momento della presentazione della domanda (può invece essere stata oggetto di tesi di laurea o di pubblicazioni scientifiche). E’ possibile candidarsi sia nella sezione idee, sia in quella persone.

Le candidature devono essere inviate entro e non oltre il 20 maggio 2014.

Sono previste varie fasi:

I migliori 20 team selezionati saranno chiamati ad esporre le loro idee davanti a una giuria durante l’evento del 3 giugno 2014. I 10 migliori progetti passeranno alla fase successiva.

I 10 migliori progetti selezionati accederanno all’Innovation Camp: una settimana di formazione e tutoraggio intensivo per capire come sviluppare l’idea d’impresa.,

Al termine del percorso verranno selezionati i 5 più meritevoli che entreranno in PoliHub per un periodo di incubazione gratuito di 3 mesi durante il quale saranno supportati e seguiti da tutor specializzati. Sarà anche possibile entrare in contatto con Business Angel e Fondi di Venture Capital per raccogliere finanziamenti per lostart-up di impresa.

Per maggiori informazioni su Switch2Product www.polihub.it. Per partecipare è necessario compilare un form online disponibile all’indirizzo www.s2p.it.

Switch2Product è un’iniziativa di PoliHub, l’incubatore del Politecnico di Milano, gestito da Fondazione Politecnico, con il contributo del Comune di Milano, svolta in collaborazione con Fondazione Banca del Monte di Lombardia e con il supporto di Microsoft YouthSpark, nell’ambito del progetto Startup Revolutionary Road, realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo.

No Comments
Comunicati

PRIMA CLASSE REAL ESTATE: SOLUZIONI RAPIDE E REFERENZIATE

Agenzia immobiliare punto di riferimento nel campo delle intermediazioni, Prima Classe ha costruito nel tempo un pacchetto clienti ampio e affidabile: banche, multinazionali, professionisti e società di riferimento si rivolgono al suo personale per individuare appartamenti e attività sia in vendita sia in affitto. Prima Classe si distingue per il portfolio, diversificato e di assoluto valore, che include appartamenti, ristoranti, bar e negozi. L’obiettivo di Prima Classe è far realizzare ai suoi clienti la miglior vendita o locazione che il mercato permetta, nel minor tempo possibile. Per riuscirci, si affida anche ai canali pubblicitari sul web. Attualmente è alla ricerca di immobili, di tutte le dimensioni, in affitto o in vendita, per una società bancaria. Una soluzione sicura ed affidabile. 

 

Prima Classe

Piazza Cincinnato, 4

20124 – Milano

Tel. 0267170543

[email protected]

www.gruppoprimaclasse.it

No Comments
Comunicati

Oracle Club: Sulle rive del lago di Annone un locale elegante, poliedrico, esclusivo

Elegante e poliedrico, raffinato ed esclusivo. Oracle Club, il locale sulle rive del lago di Annone

è una vera perla: disco restaurant, lounge bar e discoteca, offre tutti i vantaggi di una location suggestiva e immersa nel verde: sulle rive del lago, nel dehor, è possibile rilassarsi, conoscere nuove persone, stare con i propri amici con, davanti, un cocktail, una pizza – rigorosamente cotta nel forno a legna – o un piatto tra i tanti proposti dalla cucina. L’aperitivo è tra i più rinomati della zona, il ristorante è di qualità sopraffina. Il preludio perfetto a una notte da vivere a pieno nella zona ballo, tra ritmo, divertimento e panorama invidiabile.

 

 

Oracle Club

Via Dante Alighieri 23/B Lungolago di Oggiono

23848 Oggiono (LC)

Tel. 0289281611

No Comments
Comunicati

Mamma Rosa: nel cuore di Milano, un’osteria elegante e di qualità

Elegante osteria nel cuore di Milano, Mamma Rosa è uno degli esempi positivi e genuini della cucina Made in Italy. Le ricette regionali percorrono lo Stivale e includono piatti di pesce e di carne, pane fatto in casa (olive integrali, kamut, semi di papavero), pasta fresca, primi ricercati e raffinati,

dessert della casa. Tra i tanti piatti, risaltano i ravioli d’oca con fonduta e una spolverata di tartufo, costoletta alla milanese, fiorentine di Scottona, la Chianina, tagliolini con scampetti e porcini, fritto misto di gamberi rossi di Sicilia, calamari e scampi, rombo alla piastra, filetto di branzino. Molto da dire ci sarebbe anche sulle etichette, pregiate e numerose: sono oltre mille.

L’ambiente è curato in ogni particolare: ampie sale sono ideali per pranzi e cene di lavoro, per una pausa dalla città, per feste private. Una sala fumatori offre la possibilità di rilassarsi sulle note jazz and soul della musica in sottofondo.

Tutti i giorni, a pranzo, l’Osteria propone piatti unici di carne e di pesce con primo, secondo e contorno. In alternativa si può scegliere fra tre menu degustazione dai 35 ai 45 Euro, tutto incluso: antipasto, primo, secondo e dolce.

 

Osteria Mamma Rosa

Piazza Cincinnato 4 ang. Via San Gregorio

20124 – Milano

Tel. 02/29522076

osteriamammarosa.it

No Comments
Comunicati

Ridurre i consumi e la spesa grazie agli erogatori d’acqua

Come ridurre i consumi domestici e la spesa quotidiana? In tempi di crisi sono in molti a chiederselo. C’è chi elimina la carne, chi smette di comprare pesce, chi installa lampadine a LED… Le soluzioni non mancano, bisogna solo informarsi e prendere consapevolezza di quelle che sono le nostre abitudini, spesso sbagliate in quanto basate sullo spreco eccessivo di risorse (alimentari, energetiche, idriche, ecc). Uno degli ambiti più significativi in questo senso riguarda l’acquisto di bottiglie d’acqua, un mercato in cui l’Italia è “campione” mondiale. Ancora nel 2011, secondo i dati forniti da Beverage Marketing Corporation, in Italia sono state consumate 196 bottiglie d’acqua pro capite, la media più alta in Europa e la terza al mondo dopo Arabia Saudita e Messico. Un record negativo che vuol dire, per l’intera comunità, meno soldi a fine mese e più rifiuti in discarica.

Il solo costo di una cassa d’acqua si attesta infatti tra gli 1,5 e i 3 euro, a seconda della marca e del tipo di acqua (naturale o frizzante). A questo bisogna aggiungere gli innumerevoli viaggi supermercato-casa, per cui a fine anno avremo consumato parecchio carburante. Dobbiamo poi considerare il tempo passato a riempire il carrello, il bagagliaio, la cantina e infine la pattumiera. Tutto questo si può evitare con una soluzione semplice, pratica e affidabile. Stiamo parlando dell’erogatore d’acqua, disponibile in versione elettrodomestico o impianto professionale. Lo possiamo installare sul bancone del bar e del ristorante, oppure in casa accanto alla macchina del caffè. Come suggerisce il nome, la sua funzione è quella di erogare acqua corrente e, a seconda del modello, filtrare l’acqua, addolcirla, addizionare gas (acqua frizzante) e abbassare la temperatura.

L’investimento per questo tipo di apparecchiatura è davvero alla portata di chiunque e assicura un risparmio notevole soprattutto nel lungo periodo. L’erogatore d’acqua, chiamato anche distributore, necessita di pochissima corrente e del solo cambio di bombole una volta che il gas è finito. La manutenzione, inoltre, è minima, in quanto le componenti meccaniche sono ridotte all’essenziale: un corretto utilizzo garantisce dunque il regolare funzionamento del macchinario per anni e anni. Insomma, continuare a spendere soldi e risorse per comprare acqua in bottiglia ha sempre meno senso. Meglio passare agli erogatori, se non altro per la salute del pianeta e delle generazioni future.

No Comments
Comunicati

Cantina Tenute Tomasella: nuovo sito e vendita vini on line

Tra Friuli e Veneto, a Portobuffolè la cantina Tenute Tomasella, tra vigneti e bellezze storiche di indiscusso fascino, accoglie tutti gli amanti del buon bere. Tenute Tomasella è infatti una cantina vitivinicola che si estende su 30 ettari vitati tra la DOC Friuli Grave e la DOC Piave, di cui 7 ettari in Friuli e 23 in Veneto.
 L’azienda vinicola gode delle contaminazioni di due aree così diverse per caratteristiche geografiche, cultura e tradizioni, nella ricerca continua di quei dettagli che rendono eccellente un vino.

Da poco è on line il nuovo sito: una nuova grafica, nuove modalità di navigazione e, soprattutto, una nuova piattaforma di e-commerce per la vendita dei vini on line. Oltre ad una gamma interessante di Spumanti realizzati con metodo Charmat lungo, in tempi più recenti si è aggiunta la linea di vini friulani Cabernet Franc, Merlot, Friulano. I vini delle Tenute Tomasella hanno ricevuto importanti riconoscimenti, l’ultimo dei quali a Vinitaly 2014, dove lo spumante extra dry D.O.C. Treviso “Prò” è stato premiato come miglior prosecco al concorso “Sparkling Star” ViniBuoni d’Italia.

Tramite la nuova piattaforma di vendita vino on line è possibile acquistare e ricevere direttamente a casa i vini delle Tenute Tomasella. Se poi, si desidera visitare la Cantina e scoprire i territori nei quali è situata l’azienda vitinicola di Portobuffolè, è possibile effettuare delle visite guidate e partecipare ai vari eventi di degustazione organizzati nel corso dell’anno dalle Tenute Tomasella.

No Comments
Comunicati

Presente alla Milano Art Gallery per ammirare la mostra del surrealista José Dalì la consulente del lavoro Nicoletta Fiorese

Domenica 11 maggio 2014, la storica Milano Art Gallery di via G. Alessi 11, a Milano, ha ospitato il prestigioso vernissage della mostra personale di José Dalì, il figlio dell’esimio maestro del Surrealismo Salvador Dalì, dal titolo “La verità surreale” organizzata dal manager Salvo Nugnes. Alla serata inaugurale, presente il figlio del celebre cantautore Fabrizio De André, Cristiano De André, che ha visitato la straordinaria esposizione, in allestimento in galleria fino al 26 Maggio. Ospite inoltre all’evento Nicoletta Fiorese, rinomata consulente del lavoro bassanese, che ha avuto l’occasione di fare un tour della mostra proprio assieme ai due noti figli d’arte. La Fiorese, iscritta all’ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza, è conosciuta in Veneto e nel Nord Italia per la professionalità, diligenza e competenza con cui svolge la sua attività. Il suo studio privato è situato a Cassola (VI) in via Valsugana e si occupa principalmente della gestione delle risorse umane per conto di realtà imprenditoriali di piccole, medie e grandi aziende.

 

No Comments

Copyright © 2016 Humble. All rights reserved.