Category

Comunicati

Comunicati

PAGAMENTI COMMERCIALI: BENE IN EUROPA DANIMARCA E GERMANIA, IN DIFFICOLTA’ REGNO UNITO E PORTOGALLO MALE LA CINA, BENE TAIWAN, STABILI GLI STATI UNITI

A fine 2013 il 38,9% delle imprese italiane ha pagato alla scadenza le fatture, una performance migliore della media europea, pari al 38%. In Danimarca l’87,6% delle imprese è puntuale, in Germania il 75,3%. In crisi il Portogallo e il Regno Unito. Bene il settore agricolo, in difficoltà il commercio al dettaglio. I risultati dello Studio Pagamenti 2014 di CRIBIS D&B

Milano, Giugno 2014 Le imprese italiane con il 38,9% di pagamenti puntuali nei confronti dei fornitori, seppur di poco, mostra una performance migliore della media europea, pari al 38%. Detto questo, a fine 2013 i comportamenti di pagamento dei Paesi europei mostrano una certa eterogeneità. In fatto di puntualità le imprese della Danimarca si confermano al primo posto con ben l’87,6% di pagamenti alla scadenza. Seguono nelle prime posizioni la Germania con il 75,3% e a sorpresa la Turchia con il 54,6% di imprenditori che rispettano i termini contrattuali nel saldo delle fatture ai fornitori.
Belgio, Spagna, Slovenia, Italia e Finlandia
mostrano percentuali di imprese virtuose superiori alla media europea (38% di pagamenti alla scadenza, 16% oltre il mese di ritardo) con concentrazioni che oscillano fra il 38,1% della Finlandia e il 46,6% delBelgio. Per quanto riguarda il nostro Paese il 38,9% delle imprese rispetta i termini prestabiliti ma ben il 15,7% paga con un ritardo superiore ai 30 giorni. Un dato, quello relativo ai ritardi gravi che posiziona l’Italia nelle ultime posizioni del ranking, per essere precisi al terzultimo posto prima di Polonia (16%) e Portogallo (25,5%).
È quanto si evince dallo Studio Pagamenti 2014 sui confronti internazionali, aggiornato a fine dicembre 2013, realizzato da CRIBIS D&B, la società del Gruppo CRIF specializzata nelle business information che ha analizzato i comportamenti di pagamento di ventidue paesi negli ultimi anni, anche in relazione alle dimensioni aziendali e ai principali gruppi merceologici.

Per quanto riguarda le nazioni europee più in difficoltà nella puntualità nel saldo dei debiti con i fornitori il Portogallo si piazza decisamente all’ultimo posto, manifestando le difficoltà delle sue imprese, virtuose solo nel 16,5% dei casi (a fronte di una percentuale del 25,5% di ritardi gravi). Ben 21,6 punti percentuali in meno dell’Italia, che certo non brilla a livello europeo per la sua puntualità.
Nella speciale classifica dei cattivi pagatori al secondo posto si piazza il Regno Unito, con solo il 28,7% di imprese virtuose, seguito dalla Polonia con il 30,5%. Oltre alla Danimarca (87,6%), alla Germania (75,3%) e alla Turchia (54,6%) bene anche Ungheria (51,4%) e Olanda (49%).
A livello settoriale in Europa l’agricoltura, foreste, caccia e pesca è il comparto più puntuale con ben il 47% di pagamenti regolari. Seguono i servizi vari (39,6%) e l’edilizia con il 39,9%. Per quanto riguarda invece i ritardatari si distingue in negativo il settore del commercio al dettaglio (16,3%), seguito dai servizi finanziari (10,3%) e industria (10,1%).
Il confronto con i dati internazionali mostra per l’Italia uno scenario nuovo” – commenta Marco Preti, amministratore delegato di CRIBIS D&B. “I ritardi di pagamento e in generale la rischiosità delle imprese si assestano oggi su un nuovo livello, più alto rispetto al passato. Ad esempio a marzo 2014 solo il 38% delle imprese italiane ha pagato alla scadenza le fatture ai propri fornitori, con un calo di 8 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Inoltre, per tutto il 2013 si è registrata una crescita dei ritardi gravi che hanno raggiunto il 16% nell’ultima parte dell’anno. E’ difficile prevedere se questo trend resterà stabile nei prossimi mesi o se peggiorerà ancora; sicuramente è difficile ipotizzare una riduzione dei ritardi nei pagamenti e del livello medio di rischiosità commerciale del tessuto aziendale italiano. A livello europeo si distinguono i paesi la Germania e la Danimarca con percentuali di pagamenti alla scadenza superiori al 75%”.
Le
realtà extra-europee prese in esame nell’edizione 2014 dello Studio Pagamenti di Cribis D&B sono sei: Stati Uniti, Canada, Messico, Cina, Hong Kong e Taiwan. Le performance di Taiwan e del Messico si confermano positive con percentuali di pagamento puntuale pari, rispettivamente, al 74,5% ed al 56,9%. Lo scenario del Nord America resta piuttosto stabile: il 53,4% delle imprese statunitensi ed il 43,9% di quelle canadesi rispettano i termini concordati. Inoltre oltre il 5% delle imprese statunitensi paga con un ritardo superiore ai 90 giorni. A sorpresa la Cina e Hong Kong si collocano agli ultimi posti del ranking extra-europeo del pagamento puntuale con concentrazioni rispettivamente pari al 33,3% e 31,7%.

Entrando nel dettaglio delle performance della Cina, una delle economia in maggiore crescita a livello mondiale, il 51,1% salda entro un mese, il 5,7% tra i 60 e i 90 giorni, il 2,8% tra i 60 e i 90 giorni. Ben il 7,1% oltre i 90 giorni, una media decisamente più critica rispetto a quella degli altri paesi extra-europei presi in esame.

No Comments
Comunicati

Casa di cura Città di Parma sceglie il software gestionale H2O di Afea

Nell’ambito di un percorso di innovazione e miglioramento, Casa di Cura Città di Parma ha deciso di rinnovare i sistemi informativi interni con l’obiettivo di incrementare la qualità dei servizi erogati al paziente attraverso l’aumento dell’efficienza operativa e il contenimento dei costi.

L’obiettivo era quello di avere una maggiore copertura delle esigenze gestionali, la piena integrazione tra le varie aree aziendali e un puntuale controllo di gestione e dei processi.

Come cuore del nuovo Sistema Informativo, Città di Parma ha scelto H2O, la soluzione software per la gestione di case di cura ospedali sviluppata da Afea.

H2O offre una copertura completa delle aree di degenza e ambulatoriale – ricoveri e reparti, specialistica ambulatoriale, percorso operatorio, cartelle clinica elettronica – e grazie all’integrazione nativa con il gestionale Ad Hoc Revolution di Zucchetti, supporta anche le esigenze specifiche di una struttura sanitaria in materia di contabilità, ciclo acquisti e magazzino.

L’interfacciamento di H2O con sistemi dipartimentali quali JLab per la gestione del laboratorio di analisi, Emaging-Pacs per la gestione della diagnostica per immagini, e il CUP della ASL di Parma per le prenotazioni ambulatoriali in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, permette di dotare la casa di cura di un Sistema Informativo sanitario, unico e integrato.

Coerentemente con il piano condiviso con la direzione aziendale, l’implementazione del nuovo sistema è partita nel mese di settembre 2013 con le attività di raccolta dei requisiti e analisi funzionale.

Terminata la fase di progettazione e concluse le attività di configurazione e collaudo, la soluzione H2O è diventata operativa il 2 gennaio 2014 per quanto riguarda i processi core della struttura: degenze ordinarie e DH, gestione del reparto, programmazione interventi, prenotazione e accettazione ambulatoriale, fatturazione e flussi SDO e ASA, compensi medici.

Contemporaneamente è entrata a regime la soluzione Ad Hoc Revolution di Zucchetti per la gestione delle esigenze di contabilità generale e analitica, magazzino, ciclo acquisti e gestione ordini.

Grazie all’integrazione di questa soluzione, la Casa di cura ha avviato un percorso che le consentirà di monitorare puntualmente e in tempo reale tutti i processi del ciclo passivo: dalla proposta di acquisto fino al controllo puntuale dei consumi e alla relativa rendicontazione.

Il sistema informativo integrato consente inoltre, alla Casa di cura di disporre degli strumenti atti ad implementare un efficace modello di controllo di gestione.

La seconda fase del progetto che partirà nei prossimi mese, prevede l’implementazione di componenti a valore come la gestione dei blocchi operatori, la refertazione della specialistica ambulatoriale e la cartella clinica informatizzata.

Particolare attenzione è rivolta infine all’implementazione della Business intelligence mediante la soluzione InfoBusiness di Zucchetti che fornirà al management aziendale un potente strumento di Reporting direzionale e analisi dei dati in grado di fornire informazioni utili a controllare e valutare le performance dell’intera organizzazione.

«La Casa di Cura con il Suo Consiglio di amministrazione attraverso l’adozione del nuovo sistema informativo – dichiara l’ing. R. Cupellaro, Direttore Generale di Città di Parma – si è prefissata i seguenti obiettivi strategici:

  • Porre il paziente al centro del sistema organizzativo ed informativo, passando anche attraverso la reingegnerizzazione dei processi clinico‐sanitari e la realizzazione di un sistema informativo sanitario di eccellenza che abiliti – nel medio termine – la dematerializzazione dei processi;
  • Introdurre una forte componente di innovazione tecnologica sul punto di cura come reale contributo alle attività diagnostiche e terapeutiche, per la condivisione delle informazioni tra i professionisti sanitari, a supporto delle decisioni;
  • Monitorare in modo decisivo l’efficacia delle cure, la gestione del rischio in  Casa di Cura, l’efficienza dei processi sanitari  e la qualità complessiva del servizio;
  • Migliorare l’efficacia e l’efficienza dei processi amministrativi e gestionali interni.

In tale prospettiva – prosegue l’ing. Cupellaro – la Casa di Cura intende utilizzare il sistema informativo come leva per un continuo miglioramento  facendo coincidere la riprogettazione del sistema informativo con una ottimizzazione dei processi organizzativi interni.

Il sistema informativo diventerà così  supporto diretto alla strategia aziendale e un essenziale sostegno a tutte le attività e processi della catena del valore.

Per supportare questo percorso di sviluppo la Casa di Cura – conclude il Direttore Generale – si è dotata delle soluzioni tecnologiche di Afea  con caratteristiche di eccellenza e solidità ampiamente provate. »

No Comments
Comunicati

OCCHIALERIA ITALIANA EXPORT +9,5%

Secondo le ultime stime, in questi primi mesi del 2014, l’economia globale è in via di miglioramento, ma rimane vulnerabile. E’ prevista una crescita economica del 3,0% nel 2014 e del 3,3% nel 2015.

In questo contesto, si inserisce il buon andamento del settore dell’occhialeria italiana che aveva già concluso il 2013 con un miglioramento (+7,2%). Il primo trimestre 2014 conferma l’andamento positivo delle esportazioni: una crescita tendenziale a valore del 9,5%. Nel dettaglio: le esportazioni di occhiali da sole sono aumentate del 10%, quelle delle montature dell’8%.

A fare da traino sono ancora alcuni mercati di riferimento del settore che confermano le evidenze di fine 2013: Stati Uniti, Francia e Germania ed alcuni Paesi emergenti che guidano la crescita del nostro export.

«Le esportazioni sono determinanti per il nostro settore assorbendo una significativa parte della produzione e sono da sempre la nostra maggior risorsa», conferma Cirillo Marcolin, Presidente di Anfao. «In questo clima di cauta fiducia – sia a livello nazionale sia internazionale – esse rappresentano ancora una volta l’elemento distintivo del nostro comparto che si proietta tra i migliori settori dell’I-style. Lo sviluppo dei mercati internazionali è un riconoscimento davvero incoraggiante per la cultura manifatturiera dell’occhialeria, da sempre alimentata da competenze tecnologiche e da una spiccata passione creativa».

Il 2013 si era chiuso con un segno positivo (7,2%), rispetto al 2012, raggiungendo in termini di valore i 2.811 milioni di euro, livello massimo mai realizzato. Il nuovo anno si riapre con un trend altrettanto positivo che sfiora la doppia cifra e si attesta, in termini di valore nei primi 3 mesi, intorno ai 772 milioni di euro.

Al buon risultato dei primi mesi del 2014 hanno contribuito entrambi i comparti, con un leggero vantaggio degli occhiali da sole che crescono a doppia cifra (+10%) in termini percentuali, con valore che si attesta intono ai 513 milioni. Per le montature da vista si segnala un +8 % e un valore complessivo intorno ai 243 milioni. Gli occhiali da sole, dunque, consolidano la loro posizione evidenziata nei 12 mesi 2013 tornando ad essere trainanti rispetto agli ultimi anni.

L’andamento mensile delle esportazioni, ancora complessivamente poco significativo, è comunque indicativo della crescita costante e consolidata rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando a mettere a segno le performance migliori era stato l’ultimo trimestre. Un ottimo inizio – con anche crescite a due cifre (febbraio) – che fa ben sperare per l’andamento annuale.

Anche nel periodo gennaio-marzo 2014 la bilancia commerciale dell’occhialeria italiana si conferma in attivo (536 milioni di euro il saldo export-import rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

Infine, per contestualizzare il settore all’interno dell’I-Style, si può notare il crescente apporto dell’occhialeria all’attivo commerciale del sistema moda Made in Italy: con il +9,5% è uno dei settori il cui export cresce maggiormente (secondo solo a gioielleria e oreficeria che segnano un +11,1). Questa crescita diventa maggiormente significativa negli Stati Uniti (+10,5%), dove altri settori hanno invece avuto più difficoltà di ripresa.

LE ESPORTAZIONI PER AREE GEOGRAFICHE

 Le aree di riferimento per l’export del settore che più apprezzano la creatività e la qualità degli occhiali Made in Italy, sono in primis l’Europa che assorbe oltre il 50% (52,7%) delle esportazioni, cresciute in valore del 9,5% nel periodo gennaio-marzo 2014 (occhiali da sole e montature), seguita dall’area americana, che detiene una quota di circa il 26,6% delle esportazioni italiane dell’occhialeria con una crescita del 7,9% (sole+vista) rispetto allo stesso periodo del 2013. Permane buona anche la crescita sul mercato asiatico. In Asia, area che accoglie il 17,7% delle esportazioni italiane di occhiali da sole e montature, la variazione tendenziale dell’export nel primo trimestre 2014 è in ripresa rispetto al trend 2013 (quando aveva chiuso con un poco brillante +2,7%) e segna un complessivo +12,1% (12,8% le montature, 12% il sole).

Se il 2013 è stato l’anno della ripresa per le esportazioni italiane dell’occhialeria nelle due maggiori aree di riferimento del settore, Europa e America (che complessivamente assorbono quasi l’80% dell’export italiano del settore), il 2014 si profila essere quello del consolidamento di questo trend positivo, sostenuto dal cauto ottimismo generale dei mercati internazionali.

Positivi anche i risultati fatti segnare dalle esportazioni italiane del settore verso alcuni mercati emergenti.

Analizzando il dettaglio dei singoli paesi:

 Negli Stati Uniti (primo mercato di riferimento per l’occhialeria italiana con una quota di circa il 22%) l’export complessivo del sole-vista ha fatto segnare un +10,5% rispetto al dato di gennaio-marzo 2013. Grande differenza tra i due comparti: mentre l’export di montature è aumentato di 6 punti percentuali, il segmento sole ha registrato invece un più significativo +12,3% nel primo trimestre dell’anno.

 Il pubblico europeo si conferma particolarmente sensibile al fascino esercitato dagli occhiali italiani. Riferimento per il settore sono Francia, Germania e Regno Unito. L’export sole-vista verso la Francia fa segnare un +4,3% (montature +6,4%, Sole +2,5%) con un peso percentuale del Paese che si attesta intorno al 15%. Doppia cifra per la crescita dell’export di occhiali da sole e montature da vista verso la nazione tedesca: +14,3% (montature 8,9% e occhiali da sole 18,7%) con un peso percentuale del 7,7%. Il Regno Unito rimpiazza la Spagna – che, sebbene in ripresa, sta ancora evidenziando una contrazione dei consumi (-4,8%) – e segna un considerevole + 18,5% (+5,2% le montature, e un interessante +28,9% del sole) e un peso percentuale complessivo del 5,2%.

 In Europa da segnalare le ottime performance di alcuni paesi la cui quota di mercato è ancora ridotta, ma la crescita percentuale significativa: continuano a recuperare – come evidenziato dalla chiusura del 2013 – le esportazioni italiane del settore in Grecia (+15,2%, montature +7,4%, sole +16,3%) e Paesi Bassi (+18,4% il complessivo sole+vista con +13,2% per le montature e + 22,7% per il sole). Interessanti anche le performance verso Polonia (+22,3% sole+vista, +20% le montature 25,4% il sole), Finlandia (+33,2% sole+vista; 23,9% le montature, 43,3% il sole) e Svezia (16,9% sole+vista; 21,6% le montature, 12,3% gli occhiali da sole). Si tratta però di Paesi che hanno un peso percentuale al di sotto dell’1%.

 Interessanti le performance registrate nei primi 3 mesi dall’export complessivo di occhiali da sole e montature in alcuni paesi che, seppur a valori ancora relativi, possono rappresentare potenziali mercati di sbocco importanti per il futuro: Hong Kong (+51% sole + vista con un peso percentuale del 4,8%), Emirati Arabi (+18,2% sole+vista e peso percentuale del 2,2%), Brasile (+36,3% sole+vista e peso percentuale del 2,1%) e Giappone (+25,5% sole+vista e peso percentuale 1,4%).

Oltre ai paesi virtuosi, che maggiormente apprezzano l’occhialeria made in Italy, segnali preoccupanti arrivano da Paesi che fino a qualche anno fa erano ritenuti interessanti aree di sbocco per l’export, tra questi la Russia che registra un decremento delle nostre esportazioni dell’8,3 % (sole + vista); Messico (complessivo -3,7%) e Cina (-31,5%, con un crollo degli occhiali da sole -37,2%). L’economia cinese indubbiamente ha rallentato, soprattutto rispetto ai livelli del 1980-2010. Mentre in Russia a penalizzare gli acquisti made in Italy è la perdita di potere d’acquisto della valuta locale, il rublo, che da gennaio ha ceduto quasi il 10% del proprio valore nei confronti dell’euro, rendendo dunque più cari i prodotti dell’I-Style.

Ma al di là di alcune eccezioni, l’occhialeria italiana si conferma regina indiscussa sui mercati internazionali a riprova di quanto il settore sia caratterizzato da estremo dinamismo e capacità competitiva, elementi che contribuiscono a renderlo uno dei settori di punta dell’economia italiana e dell’I-Style.

«Un’attenta e mirata strategia di internazionalizzazione resta la via primaria e fondamentale per continuare a crescere », conclude il Presidente Marcolin. «I buoni risultati del primo trimestre 2014 e il clima generale di cauto ottimismo internazionale lasciano ben sperare. Resta determinante il supporto delle istituzioni che devono dare il loro importante contributo a sostegno delle imprese e alla credibilità complessiva del sistema Italia».

No Comments
Comunicati

Eredi Reali delle monarchie europee

Nel mondo di oggi, frenetico e poco legato al ricordo del passato, alcuni Stati mantengono un governo che invece tramanda antiche tradizioni: la monarchia. È con la monarchia che una schiera di re e regine continuano a vivere e a succedersi nel corso degli anni.

Ormai diventati un simbolo per i propri Stati, i sovrani riescono, chi più e chi meno, a mantenere un fascino senza tempo e a catturare l’attenzione di coloro che non sono nati con sangue blu.

Quando poi da re e regine si comincia a parlare di “eredi al trono” il discorso si fa ancora più curioso ed intrigante: in questi anni infatti, molti degli anziani sovrani europei hanno lasciato il trono ai figli ora quarantenni, i quali a loro volta hanno bambini che saranno i futuri sovrani dei grandi regni dei genitori. Molti eredi al trono hanno oggi un’età che è inferiore al numero delle dita delle loro mani.

L’ultimo erede al trono che ha fatto parlare di sé è stato il piccolo George del Regno Unito. A quasi un anno compiuto, è il terzo in linea di successione dopo il padre William e il nonno Carlo. Il Regno Unito, dopo lunghi decenni di reggenza femminile che vedono la regina Elisabetta II sovrana indiscussa, si prepara a ben tre generazioni di re. La regina, dal canto suo, è l’unica sovrana che ancora tiene ben stretto il trono, timorosa forse di lasciarlo al figlio Carlo. Le discutibili condotte sentimentali non hanno di certo giovato alla popolarità del principe sessantenne.

Molte sono poi le piccole principesse eredi al trono di grandi regni europei. Tra qualche decennio molti stati monarchici che si vedono governati da re, avranno donne al comando.

La più famosa in questi ultimi giorni è Leonor di Spagna: iI padre Felipe VI è appena diventato re di Spagna, dopo l’abdicazione di Juan Carlos I, ormai anziano e travolto da spiacevoli vicende giuridiche. Felipe sembra ora l’uomo giusto a risollevare le sorti del regno grazie anche a un buon consenso popolare. La figlia Leonor è la diretta erede al trono con i suoi 8 anni e un bellissimo visino dolce, contornato da capelli biondi e grandi occhi blu.

Altra futura regina, meno famosa ma non meno importante nella geografia europea, è Elisabetta del Belgio, nata il 25 ottobre 2001, che succederà al padre Filippo, divenuto re nel luglio del 2013. A tredici anni appare una longilinea ragazzina bionda come tante, che non sembra ancora avvertire, fortunatamente, il peso di un regno sulle spalle.

La più piccola futura regina in Europa è invece Estelle di Svezia, 2 anni da poco compiuti e seconda in linea di successione dopo la madre, la principessa di Vittoria di Svezia. Con l’abdicazione, in futuro, del re Carlo XVI Gustavo di Svezia, Vittoria ed Estelle guideranno la Svezia in anni di reggenza tutta al femminile.

Svezia, Belgio e Spagna, stati europei che in passato fecero grande la storia, saranno governati da regine, così come lo saranno i Paesi Bassi: Caterina Amalia di Orange Nassau, nata il 7 dicembre 2003 è la legittima erede al trono dei Paesi Bassi dopo che la nonna, la regina Beatrice ha abdicato a favore del figlio Guglielmo Alessandro, re dal 30 aprile 2013. Con lei il regno tornerà governato da una donna.

Da citare infine il piccolo ma lussuosissimo Principato di Monaco: Alberto II, succeduto all’amato Principe Ranieri, sembra che avrà il tanto aspettato erede dalla bella e algida moglie Charlene.

Se così fosse Carolina di Monaco, sorella di Alberto e per ora prima in linea di successione fino alla nascita del nuovo erede, vedrebbe sfumare la possibilità di vedersi sul trono del principato, che lascerebbe poi al figlio primogenito, Andrea Casiraghi. Andrea Casiraghi, a sua volta, ha un figlio di due anni di nome Sacha: nome discutibile per l’erede al trono di uno dei più lussuosi Principati del Mondo.

Dato che voci insistenti e comunicati reali vedono Charlene madre per fine anno, il rischio che un principato tutto pizzi e merletti come quello di Monaco abbia un principe reggente dal nome così poco francese sembra per ora quasi evitato.

Chiara Berardo

Comunicatori su Misura

No Comments
Comunicati

Al RADIO 105 MUNDIAL VILLAGE MILANO SABATO 5 luglio direttamente da “QUELLI CHE IL CALCIO” e “COLORADO CAFE'” il cabarettista ma non solo PUCCI.

Milano – Area antistante il Castello Sforzesco – inizio intrattenimento dalle ore 21.15.

Sabato 5 luglio una serata piena di allegria in piazza Castello a Milano. Alle 21.15 sul palco del Radio 105 Mundial Village, direttamente da “QUELLI CHE IL CALCIO” e “COLORADO CAFE” salirà il cabarettista ma non solo ANDREA PUCCI. Lo spettacolo sarà presentato da Ylenia di Radio 105.

Pucci è un cabarettista, monologhista e presentatore, un comico provocatore e irriverente che preferisce la satira di costume a quella politica. Attento osservatore della quotidianità, nei suoi spettacoli ama coinvolgere il pubblico.

Una serata quindi unica per vivere Milano nel modo più intenso e all’insegna dello sport, della musica, del buon umore e della convivialità per grandi e bambini: tutto questo e molto altro infatti è “Radio 105 Mundial Village Milano“. Fino al 13 luglio il grande palco ospiterà gli spettacoli diurni e serali e nello studio mobile i dj di Radio 105 trasmetteranno in diretta nazionale dalle 16.00 alle 19.00. Inoltre, si potrà girare il villaggio tra l’area riservata alle attività sportive, quella destinata alle iniziative dei numerosi sponsor senza dimenticare un pit stop dovuto allo spazio food per assaporare a pagamento pietanze tipiche delle cucine brasiliana, spagnola, tedesca e naturalmente italiana a cura di APECA.

Radio 105 Mundial Village Milano” è un evento ideato e realizzato da psLIVE, agenzia di comunicazione del gruppo Dentsu Aegis Network, vincitrice del bando Vacanze a Milano, per conto di Radio 105 e del Comune.

Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa esterno Radio 105
BLU WOM MILANO SRL
Patrizia Fabretti
[email protected]
tel 02 87384640

No Comments
Comunicati

Vorresti ottimizzare tempi e costi del tuo lavoro? Basta capire come fare con un corso Autocad!

Con il corso Autocad comprenderai la differenza tra lo spazio del modello e lo spazio carta; le diverse opzioni  per stampare i disegni nonché il trasferimento dei disegni su carta.

Il corso, accanto alla teoria, prevede una consistente parte pratica che consentirà a tutti i partecipanti di applicare tutte le nozioni teoriche apprese durante la formazione.

Al termine del corso Autocad, della durata di 30 ore, ciascun allievo conseguirà la certificazione ECDL Cad 2D che attesterà la competenza di base nel disegno bidimensionale (2D) utilizzando programmi di progettazione assistiti dal computer.

Il Corso AutoCad è rivolto a tutti coloro che vogliono imparare ad usare in modo professionale il software per il disegno assistito più esclusivo e più usato da professionisti e imprese. Ideale per chiunque voglia realizzare progetti innovativi con strumenti all’avanguardia.
Il corso illustra varie tecniche per manipolare la grafica grazie ai potenti strumenti CAD; insegna a modellare in 3D, a applicare luci e materiali, a attuare il render e a creare filmati.

Si tratta di uno speciale strumento di disegno che ti da’ non solo la possibilità di creare modelli ed elaborarne le dimensioni, ma allo stesso tempo ti permette di analizzare visivamente e materialmente il tuo progetto.

Con il nostro corso imparerai a creare librerie di simboli  che potrai applicare ai tuoi disegni; comprenderai i fondamenti e i vari modi di visualizzazione di un disegno: dall’inserimento di blocchi alla modifica di assi cartesiani, dall’ingrandimento alla panoramica sul disegno.

Verranno trattati, inoltre, aspetti fondamentali come la standardizzazione dei layer, la modifica delle proprietà degli oggetti, il tratteggio e riempimento di aree, la suddivisione di entità con contrassegni, la gestione degli stili di visualizzazione e tanto altro.

 

Per maggiori informazioni sul corso AutoCad consulta il nostro sito http://goo.gl/OMf12S

PUNTO NET s.r.l.
Via Rivarano 16 – 83024 – Monteforte Irpino – Avellino

INFO LINE 0825.626495

 

No Comments
Comunicati

sballati di salute non di droga

  • By
  • 2 Luglio 2014

Brescia festeggia la giornata della prevenzione indetta dall’ONU

“Sballati di salute non di droga”
Brescia nel fine settimana del 26 Giugno i volontari del “Dico no alla droga” per festeggiare la giornata mondiale contro la droga e il crimine hanno fatto un ampia distribuzione di libretti di prevenzione: “La verità sule droghe”. Partendo dal sabato sera, nelle vie della “Vita cittadina” tra San Faustino e Piazzale Arnaldo dando quasi un migliaio di libretti di prevenzione. Continuando la domenica, quando, fermati per la pioggia dalla solita distribuzione in spiaggia, si sono diretti nel centro commerciale desenzanese distribuendo altri 800 libretti.Cosi i volontari Bresciani del “Dico no alla droga” hanno dato il loro contributo all’insegna di”Sballati di salute non di droga” per dare una concreta risposta alla richiesta dell’Onu. Con lo scopo di innalzare la comprensione dei giovani con “Scopri la verità sulle droghe”;cosi che tramite la comprensione i ragazzi stessi possano star lontani dalle sostanze stupefacenti.Ricordiamo che il gruppo bresciano da anni partecipa a questa giornata e non solo… Con una media di 800 libretti distribuiti la settimana, decine di “DVD documentario” date nelle mani del pubblico e migliaia di ragazzi che hanno partecipato alle loro conferenze di prevenzione. Il tutto per costruire un ambiente più sano per i nostri giovani..
Ispirati dal motto: “Le droghe privano al vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (Citazione di L. Ron Hubbard) vogliono instillare più vita nella nostra comunità.

 

Per maggiori informazioni: 3494466098 o www.noalladroga.org

No Comments
Comunicati

In occasione di Spoleto Arte si terrà una conferenza con il Prof Vittorio Sgarbi accompagnato dal scrittore ultracentenario Boris Pahor e il rinomato manager Salvo Nugnes

Trepidante attesa per un incontro in stile conferenza, definibile come emblematico, previsto in data Venerdì 4 Luglio alle ore 18.30, che avrà due protagonisti d’eccezione del calibro di Vittorio Sgarbi e dello scrittore ultracentenario Boris Pahor, nella prestigiosa cornice delle mostre di “Spoleto Arte” curate dall’autorevole critico e organizzate dal manager produttore Salvo Nugnes. “Spoleto Arte” si svolge dal 27 Giugno al 24 Luglio. E’ un evento di grande risonanza a cui partecipano artisti illustri tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, Josè Dalì e altri nomi di spicco ed è allestito tra le mura possenti del secolare Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto. 

Pahor è considerato il più famoso scrittore sloveno di cittadinanza italiana con fama internazionale. Nei suoi scritti ha dato voce all’esperienza della deportazione politica, vissuta nei lager nazisti. Il Novecento è il suo secolo, ne ha vissuto gli orrori e le conquiste, facendosene testimone per eccellenza. I suoi racconti sono eticamente vivaci e densi di avvenimenti e aneddoti, che seguono un tracciato cronologico mai banale e scontato.

Nelle sue parole coinvolgenti si parla spesso di Trieste, della comunità slovena e delle varie comunità, che arricchivano la città, facendo luce su significate vicende molto toccanti. Pahor ricorda “Gli anni venti sono stati il periodo più brutto per Trieste. Sotto l’Austria eravamo una città ricca, poi gli uomini di cultura e anche i sacerdoti sloveni sono stati mandati via. Nel 1920 hanno cominciato a bruciare le case di cultura slovene. Quando il fascismo è andato al governo ci hanno tolto la lingua, hanno bruciato i nostri libri, ci hanno cambiato nomi e cognomi. Una vera e propria pulizia etnica -romana- perché sloveni e croati dell’Istria dovevano diventare italiani. Lo hanno detto loro stessi: la rivoluzione fascista è nata a Trieste, quando hanno cominciato a ripulire la città”.

Sgarbi evidenzia “Pahor ha visto la morte negli occhi ed è come un sopravvissuto, che è tornato dall’aldilà e non vuole dimenticare. Quell’esperienza trasforma l’uomo e gli fa intendere diversamente il rapporto con gli altri uomini, senza pietà e senza perdono”.

No Comments
Comunicati

Un corso Autocad per realizzare e visualizzare le tue idee!

Questo potente software ti permetterà di realizzare il tuo progetto da più punti di vista, in modo tale da non trascurare nessun dettaglio del progetto.

Il corso Autocad viene erogatao in modo da verificarne costantemente l’apprendimento da parte degli allievi tramite l’esercitazione sui contenuti spiegati , in modo tale da far  acquisire una padronanza e  nell’uso del programma e .

Con il corso AutoCad potrai seguire tutte le fasi di lavorazione del tuo progetto visualizzando istantaneamente le tue idee!

Il corso  Autocad si rivolge soprattutto ad architetti, ingegneri, geometri, tecnici industriali e a tutte le figure professionali che si interessano di progettazione grafica e che hanno la necessità di conoscere le caratteristiche di questo software rivoluzionario, indispensabile per migliorare e ottimizzare il loro lavoro quotidiano.

Il corso intende trasmettere un buon metodo di lavoro a tutti i partecipanti, fornendo tutte le tecniche e gli strumenti fondamentali per la gestione dell’ambiente di AutoCAD.

Inizierai con il disegnare elementi molto semplici fino ad arrivare a sviluppare progetti accurati con un alto livello di dettaglio, ed imparerai ad usare in modo efficace tutte le funzionalità più importanti dell’applicazione.

Dalle funzioni dell’interfaccia grafica, con le quali imparerai a creare e modificare le aree di lavoro, ad utilizzare le coordinate cartesiane e polari e ad impostare griglie ed intervalli, si passerà alla creazione e alla modifica degli oggetti di disegno(tratteggi, sfumature, polilinee…) fino ad arrivare alle funzioni più avanzate di gestione, del disegno 3D e del rendering.

Alla fine del corso a ciascun partecipante sarà rilasciata la certificazione ECDL Cad 2D con la quale potrai migliorare le tue credenziali e avere maggiori possibilità per promuovere le tue competenze.

Per tutte le informazioni relative al corso AutoCad visita il nostro sito http://goo.gl/OMf12S

PUNTO NET s.r.l.
Via Rivarano 16 – 83024 – Monteforte Irpino – Avellino

INFO LINE 0825.626495

No Comments
Comunicati

CENA DʼESTATE 2014, TORNA L’APPUNTAMENTO DEDICATO ALL’IMPRENDITORIALITÀ E ALL’IMPEGNO SOCIALE

Verona, 2 Luglio 2014Per sugellare lo scambio di idee e di informazioni, la collaborazione a livello imprenditoriale, ma soprattutto la solidarietà il gruppo giovani imprenditori di Apindustria anche quest’anno per la terza volta consecutiva si riunisce e organizza la Cena d’Estate 2014.
Un modo diverso di fare rete, più formale e dinamico. Un appuntamento all’insegna della convivialità e del piacere di ritrovarsi tutti insieme attorno a un tavolo. Un ritrovo importante, con un fondamentale risvolto benefico: anche quest’anno l’appuntamento si trasforma in un’occasione per fare del bene. Una parte del contributo della serata sarà infatti devoluto all’associazione Abio Verona per sostenere delle iniziative a favore dei bambini in ospedale.
La Cena d’Estate avrà luogo Giovedì 3 luglio, presso La Dogana Veneta, prestigiosa dimora storica di Lazise, a partire dalle ore 19.30. Sono invitati non solo gli imprenditori associati di Apindustria, ma anche i Presidenti e i Direttori delle altre associazioni imprenditoriali.
“La Cena d’Estate è una serata importante per noi del gruppo giovani Apindustria, un momento di festa per celebrare l’associazione che ci permette di realizzare i nostri sogni, sviluppare idee e progetti che sostengono lo sviluppo della realtà veronese, ma anche e soprattutto di dare concretamente un aiuto ai più bisognosi” spiega Alessandro Ferrari Presidente del gruppo. E continua “la congiuntura economica rende particolarmente significativi questi momenti conviviali in cui i Giovani Imprenditori rafforzano quel sistema di relazioni basate sulla stima, sulla passione, sulla condivisione e sul rispetto reciproco, tipico delle PMI”.

Apindustria Verona
Via Albere 21, Verona [email protected] T. 045 8102001

Press office Terzomillennium: Elisa Andreatta [email protected] T. 045 6050601

No Comments
Comunicati

Scopri DNN Connect, l’associazione per gli appassionati di DNN

Finalmente anche gli appassionati di DNN avranno un luogo in cui incontrarsi, nato dalla volontà di un gruppo di professionisti DNN che 6 anni fa ha deciso di vedersi al di fuori delle tradizionali riunioni. Bastava pagare una fee per esporre la presentazione, ma si trattava di un privilegio riservato a un’elite.

Nel corso degli anni abbiamo poi deciso di dar vita a una serie di appuntamenti in tutta Europa, sotto il nome DNN Europe, ma l’importanza della piattaforma DNN si stava ampliando al di là dei confini europei anche grazie a una pagina Facebook dedicata. Per questo abbiamo scelto il nuovo nome DNN Connect e lo scorso 16 – 18 maggio si è tenuta sul lago di Garda la prima conferenza chiamata DNN Connect 2014 e aperta a tutti! (Foto di gruppo DNN Connect)

E’ nato un sito Internet dnn-connect.org , la casa virtuale dell’associazione lanciato all’inizio di quest’anno per offrire strumenti e promuovere il concetto di open source. Ma gli sforzi per raggiungere il traguardo sono compiuti da persone e per questo abbiamo deciso di dar vita a un’associazione la DNN Connect Association per incentivare l’adozione della piattaforma DNN e offrire continuità al suo sviluppo, oltre che supportare e ingrandire la community. Vuoi partecipare anche tu?

Puoi diventare socio pagando una quota annuale di 30 euro e verrai messo al corrente di quello che viene realizzato all’interno dell’associazione con il tuo contributo. Inoltre potrai contribuire attivamente allo sviluppo di DNN Platform e partecipare attivamente alla vita del forum.

Per saperne di più leggi l’articolo completo.

No Comments
Comunicati

Venitem a Exposec 2014 sfida il mercato brasiliano

Si è da poco concluso a São Paulo, in Brasile, Exposec 2014, il più grande evento dedicato alla sicurezza elettronica in America Latina.

La fiera internazionale quest’anno ha fatto registrare cifre in forte crescita rispetto al passato: sono stati più di 38.700 gli operatori del settore – installatori, distributori e società di monitoraggio e di sicurezza – che hanno preso parte alla manifestazione. Oltre 700 gli espositori che hanno occupato i 30.000 metri quadrati a disposizione con un incremento del 7,5% rispetto all’edizione 2013.

Numeri record per il Brasile, uno dei paesi maggiormente in via di sviluppo che per la propria crescita ha puntato molto nell’organizzazione di eventi a livello mondiale, come i Campionati di Calcio 2014 e i Giochi Olimpici del 2016. Il problema della sicurezza è da sempre presente in un Paese come il Brasile ed eventi di portata mediatica come quelli organizzati in questi anni aumentano il livello di allarme.

Il tema della protezione è dunque imperante, e dà ancora più significato ad una fiera che richiama espositori da ogni parte del mondo.

Presente per la prima volta a questa importante manifestazione anche l’italiana Venitem, azienda veneta specializzata nello studio e nella fabbricazione di sirene d’allarme antifurto e antincendio di ultima generazione. L’azienda, dopo aver conquistato una posizione di leader a livello nazionale, ha deciso di affrontare una nuova sfida, quella del mercato brasiliano.

Allo stand Venitem si è potuto ammirare il meglio del Made in Italy del settore, grazie ai prodotti che coniugano alla perfezione sicurezza e design sia per ambienti interni che esterni. La qualità dei prodotti Venitem è garantita dai test computerizzati effettuati su ogni singolo prodotto assemblato per assicurare al mercato prodotti infallibili ed estremamente performanti. Particolare attenzione da parte dei visitatori esteri è stata rivolta agli avvisatori ottico-acustici e agli accessori dei sistemi d’allarme.

Il Brasile si è dimostrato dunque un mercato ideale per Venitem che offre prodotti top di gamma, ricercati in tutto il mondo, dove la classicità lascia il posto alla modernità con linee e design sempre più ricercati e la tecnologia utilizzata è sempre più all’avanguardia.

Chi è Venitem srl

Venitem è specializzata nello studio e nella fabbricazione di sirene d’allarme antifurto e antincendio di ultima generazione. L’azienda, con sede a Salzano (Venezia) si occupa della produzione di avvisatori ottico-acustici e accessori per i più raffinati sistemi di allarme. Qualità eccellente, design originale, prodotti estremamente curati nel dettaglio e tecniche produttive quasi artigianali fanno dell’azienda un’eccellenza italiana.

Per maggiori informazioni: www.venitem.com

No Comments
Comunicati

GEF CONSULTING: “MIGLIORE IMPRESA PER LA FORMAZIONE PMI”

Il Premio Internazionale Le Fonti, alla sua quarta edizione, ha premiato come miglior azienda italiana nel campo della formazione professionale un’azienda stabiese doc,che da anni è impegnata nel settore della formazione e consulenza azienda a livello nazionale ed internazionale. Il Premio Internazionale Le Fonti, che fa parte della famiglia dei premi internazionali di IAIR, manifestazione esclusiva promossa con successo dal Gruppo Editrice Le Fonti con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Milano, Fondazione Cariplo e Assosim e in partnership con FXCM (Forex Capital Markets), ha premiato lo scorso 27 giugno presso il Palazzo Mezzanotte di Piazza degli Affari di Milano, le aziende italiane ed internazionali d’eccellenza nel proprio settore .

Lo sviluppo temporale della manifestazione, ha visto un duro lavoro di 8 mesi, periodo in cui sono state visionate tutte le candidature e autocandidature inviate dalle aziende. Il vaglio delle domande e il processo di selezione, è stato condotto dalla redazione della rivista Family Office – L’Investitore e dal suo comitato redazionale e scientifico , oltre che dal Centro Studi Finanziari Giuridici e Sociali, dall’Istituto di Scienze e Cultura, da Assofondazioni e dalla rivista internazionale IAIR, che ha selezionato tra le innumerevoli domande di candidatura e autocandidature, quelle, che soddisfacevano in maniera ottimale quelli che erano i prerequisiti richiesti. Tra i settori coinvolti per il 2014, risuonavano nomi prestigiosi di studi legali, di assicurazioni, di imprese di internazionalizzazione e di impresa nel settore della formazione. Gef Consulting SpA, già da anni leader nel settore della formazione e consulenza aziendale, è stata selezionata insieme ad altri colossi dello stesso settore, come finalista nella categoria “miglior impresa nel settore formazione”.

Gef Consulting SpA, rappresentata dal suo giovanissimo Vicepresidente Dott. Gerardo Scarpone, affiancato da illustri esponenti sia del campo della comunicazione che della formazione, è stata premiata come miglior impresa italiana nella formazione professionale. Il Dott. Scarpone, motiva così la partecipazione a questo importante evento “la decisione di candidare la Gef Consulting SpA, quest’anno al Premio Internazionale Le Fonti nella categoria Migliore Impresa – Formazione Professionale, è stata mossa con l’intento di far conoscere la nostra realtà a livello internazionale, e il nostro successo nel settore della formazione professionale”. I nostri complimenti vanno a quest’azienda, che ha saputo negli anni costruire un’ immagine di eccellenza non solo nel settore dove predilige formazione e consulenza aziendale, ma un vanto per un’intera realtà sociale ed imprenditoriale.

No Comments
Comunicati

ARREDOK si Rinnova!

ARREDOK è uno Negozio Online dedicato al mondo dell’Arredamento e delle Soluzioni Salvaspazio.

Lo Store è stato completamente rinnovato e sono stati introdotti più di 3000 nuovi prodotti innovativi e selezionati per il tuo Arredamento Online di Qualità.

Su ARREDOK troverai Tavoli Trasformabili, Consolle Allungabili, Sedie, Pareti Attrezzate, Letti a Scomparsa e molto altro.

Tante soluzioni per rinnovare e riscoprire i tuoi ambienti.

Grandi Offerte, Nuove Proposte e Promozioni ti aspettano.

Registrati subito e riceverai uno Sconto di 30€ sul tuo Primo Acquisto ed inoltre, per tutti gli ordini superiori a 300€, le Spese di Spedizione sono GRATIS.

Trasforma in OK i tuoi desideri. 

Per info scrivi a [email protected]

No Comments
Comunicati

Miabrazil Investments presenta Bogart, il nuovo condo di prestigio recentemente ristrutturato nel cuore di South Beach, per vivere da star.

Miabrazil Investments di Gridnet Corporation e affiliata con South Beach Estates, presenta Bogart, il nuovo complesso di 19 appartamenti, completamente ristrutturati, che riprende il nome proprio dell’attore Humphrey Bogart e che nasce dalle ceneri di un edificio Art-Decó degli anni ’40 di cui mantiene il carattere Decó che contraddistingue lo stile di South Beach.

Il progetto Bogart risorge seguendo il trend sempre più in voga degli investimenti all’estero. Secondo le stime del 2013 sarebbero oltre 40.000 le abitazioni acquistate all’estero da famiglie italiane, con un incremento del 6,3% rispetto al 2012, e per il 2014 si prevedono altrettanti investimenti. E se è vero che il numero di italiani che si trasferisce all’estero è in costante aumento, è altresì vero che è proprio il mattone straniero ad attrarre i risparmi degli italiani.

Tra le varie mete Miami si conferma una delle più gettonate. Porto sicuro dove investire, sia per il tipo di destinazione che coniuga la possibilità di avere uno stile di vita mondano, un clima caldo, l’oceano e le sue lunghe spiagge bianche a due passi, sia per il fatto che Miami è un importante centro finanziario e polo commerciale internazionale.

Il 2014 si conferma un anno giusto per investire a Miami soprattutto perché trovare una forma d’investimento che possa garantire una rendita sicura oggi è molto difficile. Un appartamento a Miami è un’ottima scelta sia per il cambio euro – dollaro, ancora favorevole, sia perché Miami è una città sempre più richiesta e gli appartamenti hanno un tasso d’occupazione del 90%, oltre al fatto che i prezzi sono ancora appetibili” – racconta Francesco Colucci di Miabrazil Investments.

Bogart:

E’ un condo di 19 appartamenti su due piani, tra bilocali e trilocali, rifiniti con dettagli di alto livello e materiali made in Italy in piena South Beach a due passi dalla prestigiosa e animata Lincoln Road e a 10 minuti di camminata dalla spiaggia. I prezzi degli appartamenti partono da 269.000 dollari (197.000 euro al cambio attuale) con possibilità di ottenere un reddito garantito di $ 15,000 l’anno. Consegnati con cucina e bagno arredati. In particolare i bagni sono caratterizzati da mosaici di provenienza italiana, soffione doccia con cromoterapia. Le cucine in acciaio e laccato sono già fornite di elettrodomestici.

MiaBrazil Investments _Gridnet Corporation

Miabrazil Investments, di proprietà di Gridnet Corporation, nasce dopo un’esperienza pluriennale nel settore degli investimenti immobiliari. Opera nella consulenza all’acquisto e affitto di immobili negli Stati Uniti e in Brasile in particolare nelle città di Miami e Maceio’. Gli immobili proposti sono di nuova costruzione o appena ristrutturati, caratterizzati da finiture di pregio e design made in Italy. Miabrazil Investments offre servizi di consulenza sull’investimento, arredo d’interni, gestione affitti anche a breve termine.

No Comments
Comunicati

STRAORDINARIO CLAMORE, A SPOLETO ARTE, PER LE MOSTRE CURATE DA VITTORIO SGARBI. TRA I TANTI OSPITI ILLUSTRI, PRESENTI AL VERNISSAGE, IL PREFETTO DI PERUGIA E PERSONAGGI VIP.

Eccezionale successo quello ottenuto dal vernissage dell’edizione 2014 di Spoleto Arte, tenutosi Venerdì 27 Giugno 2014, presso lo storico e suggestivo Palazzo Leti Sansi, situato proprio nel cuore della cittadina umbra. Il prestigioso osservatorio sull’arte è stato inaugurato dal curatore Vittorio Sgarbi, alla presenza di un foltissimo pubblico. Oltre agli artisti e a centinaia di interessati, presenti numerose rinomate personalità istituzionali e personaggi del mondo della cultura. Ospiti del vernissage, infatti, il Prefetto di Perugia Antonio Reppucci, l’Assessore alla Cultura della Regione Umbria On. Fabrizio Bracco, Cristiano De André, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini, Alviero Martini e moltissimi altri.

 

 

 

Dal Maestro Dario Fo a Pier Paolo Pasolini, da Eugenio Carmi a José Dalì a molti altri giovani emergenti, pieni di talento e voglia di emozionare con i propri lavori, tutti gli artisti di Spoleto Arte hanno riscosso ottimi riscontri e positive critiche, da parte di visitatori ed esperti di settore. Le mostre sono organizzate dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte.

 

 

 

Le novità di quest’anno sono sicuramente gli incontri del professor Sgarbi con i grandi nomi della cultura, inaugurati con Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo italiano. Si continua Venerdì 4 Luglio 2014 con Boris Pahor, il più grande scrittore sloveno vivente, tenuto vivo dalla rabbia per la violenza subita con la deportazione nei campi di concentramento di Natzweiler-Struthof, Dachau e Bergen-Belsen. “Pahor” spiega Sgarbi “ha visto la morte negli occhi ed è come un sopravvissuto, che è tornato dall’aldilà, e non vuole dimenticare. Quell’esperienza trasforma l’uomo, e gli fa intendere diversamente il rapporto con gli altri uomini, senza pietà e senza perdono”. Verranno svelate a breve poi, le prossime date con ospiti Giuseppe Sgarbi, Mina Gregori e Gillo Dorfles.

 

 

 

 

No Comments
Comunicati

L’industria e produzione di abbigliamento più puntuale nei pagamenti rispetto alla media delle aziende italiane

Nel primo trimestre 2014 il settore dell’industria e produzione di abbigliamento si è dimostrato più puntuale nei pagamenti ai fornitori della media delle aziende italiane. Infatti il 43,2% delle imprese del settore (circa 83.000 imprese analizzate, concentrate soprattutto in Toscana, 21,4%, Lombardia, 16,5%, e Veneto, 11,2%) ha rispettato i termini prestabiliti, con un gap positivo di 5,2 punti percentuali sulla media italiana (38%) e un’ottima performance rispetto al 2010, quando le aziende virtuose erano appena il 27,3%.

E’ quanto si evince dallo Studio Pagamenti 2014 relativo alle imprese della filiera tessile, abbigliamento e accessori (che include anche il commercio al dettaglio di abbigliamento e accessori) aggiornato a marzo 2014 e presentato da CRIBIS D&B, la società del Gruppo CRIF specializzata nelle business information che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese italiane in tutti i principali settori.

Proseguendo nell’analisi si vede che il 44,2% delle aziende produttrici ha pagato entro il mese e solo il 12,6% ha saldato con oltre 30 giorni di ritardo, contro il 16,1% della media italiana (ma erano appena il 5,4% nel 2010, quindi il peggioramento in 4 anni è stato di 7,2 punti percentuali). Sempre a confronto con il 2010 i ritardi gravi sono cresciuti addirittura del 271% per quanto riguarda l’industria della pelle (da 3,1% a 11,5%) le cui aziende costituiscono il 22,7% del settore (il resto è suddiviso tra 20,8% di industrie tessili e 56,5% di industrie di abbigliamento e altri prodotti tessili), formato nella quasi totalità da micro (87,1%) e piccole (11%) realtà. Considerando le abitudini di pagamento in relazione alla macro area geografica di appartenenza, le situazioni più critiche sono localizzate al Centro e al Sud e Isole, dove i ritardi superiori al mese hanno raggiunto rispettivamente il 13,6% e il 26,1% (nel Sud e Isole le aziende puntuali arrivano appena al 30%).

Invece, il settore del commercio al dettaglio, per quanto riguarda abbigliamento e accessori, ha mostrato un trend opposto: appena il 36,3% delle imprese ha rispettato i tempi prestabiliti, con un saldo negativo di 1,7 punti percentuali rispetto alla media delle aziende italiane, e ben il 21,3% ha pagato con oltre un mese di ritardo (oltre 5 punti percentuali in più rispetto alle altre aziende italiane e addirittura 14,5 in più se si considera la performance del settore nel 2010), ma nei “super ritardi” il settore degli accessori per abbigliamento e indumenti intimi femminili ha superato il 28%.

Si tratta di circa 139.000 imprese analizzate che si concentrano maggiormente in Campania (13,8%), Lombardia (11,6%) e Lazio (11%) e sono rappresentate totalmente da micro (97,9%) e piccole (1,9%) imprese, suddivise tra abbigliamento per donna, abbigliamento e accessori per uomo e ragazzo, accessori per abbigliamento e indumenti intimi femminili, abbigliamento per bambini, abbigliamento in genere, scarpe, pelliccerie, articoli e accessori per abbigliamento n.a.c.

Anche in questi settori le macro aree geografiche di maggiore sofferenza sono il Centro e il Sud e Isole, dove i ritardi oltre i 30 giorni hanno raggiunto rispettivamente il 24,3% e il 28,7%, mentre i pagamenti puntuali si attestano appena al 30%.

No Comments
Comunicati

A Torino premi superiori alla media regionale in tutte le classi di merito

Per un giovane neopatentato del Piemonte che vuole cominciare la sua scalata alle classi di merito per l’assicurazione auto, la provincia in cui risiede può portarlo a un risparmio sul premio che supera i 550 euro. Nella regione, infatti, che pure vanta prezzi medi più bassi di molte altre zone d’Italia, risulta piuttosto ampia la forbice dei prezzi per l’RC auto che si registra nelle otto province. Questo è quanto emerso dal focus sulla RC auto in Piemonte realizzato da Facile.it (www.facile.it), sito leader nella comparazione di polizze assicurative e prodotti finanziari.

Per ciascuna delle otto province piemontesi, Facile.it ha confrontato le tariffe riservate a tre profili di automobilista*.

Per tutte e tre le classi di merito esaminate i premi più alti si concentrano nella provincia di Torino. Per i neopatentati del capoluogo, ad esempio, il premio medio è di 1.469 euro l’anno, esattamente 555 euro meno della media più bassa della regione che si è registrata a Cuneo (914 euro annui). Anche nella provincia di Asti i neopatentati non possono certo lamentarsi, pagando un premio medio annuo di 918 euro. Nella classifica delle province più care Novara è sempre seconda a Torino: per l’ultima classe di merito la media provinciale è di 987 euro.

Guardando al secondo profilo preso in analisi da Facile.it, Torino e Novara sono nuovamente sul podio delle province più care (rispettivamente 395 e 287 euro in media), ma insieme a Novara arriva al secondo posto Alessandria con la stessa media. A premiare le donne automobiliste in quarta classe con le polizze più economiche della regione è la provincia di Vercelli che garantisce un premio medio di 228 euro.

Se si parla di automobilisti virtuosi che si sono conquistati con la loro diligenza la prima classe di merito, Torino si conferma la provincia più cara con premi che richiedono in media 377 euro all’anno. Novara è nuovamente sul secondo gradino del podio con polizze da 246 euro. A far risparmiare gli automobilisti più attenti sono le province di Cuneo (176 euro), Asti (194 euro) e Vercelli (199).

No Comments
Comunicati

Miglior centro pedicure a Roma

Il miglior centro pedicure a Roma ha un nome: si chiama “Les Ongles Group”. L’atelier, ovviamente, offre trattamenti sia per quanto riguarda le mani, che per i piedi. Manicure e pedicure sono trattamenti che vengono studiati e messi in pratica entrambi con cura e sapienza.

In un mondo tanto frenetico dove l’apparenza assume una forte importanza, riuscire ad avere mani e piedi ben curati è importante. Oltre ad uno staff preparato ed efficiente, l’atelier offre anche un momento di assoluta cura e benessere durante il quale prendersi cura del proprio corpo torna ad essere momento di gioia e relax.

Per quanto riguarda la pedicure, vengono offerti numerosi trattamenti a seconda delle proprie necessità. Partendo dalla “pedicure du base” con tanto di: taglio e limatura delle unghie, rimodellamento delle cuticole, pediluvio rinfrescante e levigatura del piede con stesura finale di una specifica crema.

Ci sono poi i trattamenti con rimozione delle callosità, altri per ammorbidire e ringiovanire i piedi e ancora per migliorare la circolazione. Esistono pedicure non solo per le donne, ma anche per uomini e bambini.

Ogni trattamento è specifico per le esigenze e necessità del cliente. In questo modo, una volta usciti dall’atelier, la sensazione è quella di benessere, rinvigorimento e freschezza.

Scegliere Les Ongles Group è la mossa vincente per trascorrere un momento di completo relax nelle mani di esperti in continuo aggiornamento sulle più moderne tecniche del mercato. Il cliente, centro assoluto dell’attenzione, viene ascoltato, consigliato e trattato nella giusta misura e con la giusta professionalità e gentilezza.

No Comments
Comunicati

Nuova scuola di calcio per bambini al Camping Ca’ Savio

  • By
  • 2 Luglio 2014

Come ogni anno il campeggio Ca’ Savio di Cavallino Treporti entra nel vivo della stagione estiva con un ricco programma di attività per intrattenere grandi e piccini. Lo staff di animazione multilingua è pronto ad accogliere gli ospiti del campeggio con giochi, gare, tornei sportivi e una serie di altre attività dedicate a bambini, ragazzi e adulti.

Per l’estate 2014 il campeggio Ca’ Savio ha deciso di arricchire la propria offerta con un nuovissimo football camp. Per una settimana, i bambini di età compresa fra gli 8 e i 14 anni potranno entrare a far parte di una vera e propria scuola di calcio, accompagnati da animatori e allenatori. Suddivisi in gruppi in base all’età, i bambini giocheranno e si sfideranno in mini tornei dal lunedì al giovedì, la mattina dalle 10 alle 11.30, e il pomeriggio dalle 16 alle 17.30. Il venerdì si terrà il torneo di fine corso, con tutti i partecipanti alla scuola calcio.

Il football Camp si tiene presso il campo da calcio regolamentare “Azzurri d’Italia”, situato a circa 500 metri dall’ingresso del campeggio. I genitori potranno iscrivere i loro piccoli appassionati di calcio in modo del tutto gratuito fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Per chi lo desidera è possibile acquistare la divisa personalizzata con nome dell’allievo sulla maglietta e il pallone ufficiale della scuola calcio, per portare con sé un originale ricordo della vacanza.

La scuola calcio è la novità 2014, che si aggiunge all’ampio ventaglio di attività sportive e non proposte come di consueto dal Camping Ca’ Savio. Dallo yoga all’aquagym, dalla scuola nuoto al beach volley, dai tornei di bocce al ping-pong, dal calciobalilla al minigolf: adulti e bambini potranno allietare la propria vacanza secondo la propria passione e livello di allenamento.
Esperti animatori intratterranno i più piccoli al MiniClub con giochi, gare e attività ricreative all’aria aperta e nelle diverse aree gioco attrezzate.

Il campeggio Ca’ Savio di Cavallino accoglie da 50 anni famiglie di turisti provenienti da tutta Europa e oltre, offrendo da sempre i servizi migliori per far riscoprire il piacere di una vacanza all’aria aperta, in un’atmosfera informale e rilassata, che sappia nel contempo divertire in piena sicurezza adulti e bambini.

No Comments
Comunicati

IL PESCE : ALIMENTO INDISPENSABILE PER I PIU’ PICCINI E PER LE DONNE IN GRAVIDANZA

Lo afferma la Food and Drug Administration, l’importante Agenzia Statunitense che si occupa della salute dei cittadini

 

La gravidanza e la prima infanzia sono due fasi della vita particolarmente delicate e le regole da seguire per un’alimentazione sana e corretta andrebbero applicate in modo molto rigoroso. Studi ed esperienze in campo medico hanno portato a privilegiare nonché a proibire alcuni alimenti proprio per evitare eventuali carenze o eccessi nocivi.

Tra i cibi sottoposti a studi approfonditi troviamo il pesce, un alimento sano, consigliato in moltissime diete ma, fino ad oggi, con un limite di consumo nei confronti di donne in gravidanza e di bambini piccoli: non più di due volte a settimana!

Ecco che ora, la Food and Drug Administration (FDA) ossia l’Ente Governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, nonché la Environmental Protection Agency (EPA), l’Agenzia del Governo Federale degli Stati Uniti per la Protezione dell’Ambiente, hanno nettamente cambiato posizione, raccomandando “almeno due volte a settimana” il consumo di pesce sia nella dieta per le donne in gravidanza sia in quella per i bambini piccoli. Infatti, secondo il dottor Stephen Ostroff, capo della FDA, troppe donne mangiano poco pesce con la conseguenza di non ottenere i benefici per la salute che i prodotti ittici sono in grado di offrire.

Il rapporto della FDA sostiene che, per sostenere lo sviluppo del feto e la crescita, le donne devono mangiare almeno 220 grammi la settimana di pesce a basso contenuto di mercurio. Questo studio ha dimostrato che i nati dalle donne che, in gravidanza, hanno mangiato pesce risultavano avere un quoziente di QI più alto. L’importante, come sopracitato, è evitare quelle varietà di pesce che presentano un contenuto di mercurio piuttosto elevato, quali ad esempio lo sgombro e il pesce spada.

Come scegliere dunque? Affidandosi ai prodotti ittici dell’Alaska, tutti con livelli di mercurio molto basso e pescati in acque pulitissime. E c’è veramente da scegliere! Salmone selvaggio, halibut, merluzzo, pollock, scorfani, sogliole, merluzzo nero, capesante, passere, granchi… sono tutti ideali anche nei momenti della vita più delicati. Oltre ad avere un bassissimo contenuto di mercurio, sono ricchi di acidi grassi omega 3, di vitamine e sostanze nutritive che, in quanto non producibili dal corpo, devono essere assunti con l’alimentazione e il pesce, appunto, è una delle fonti migliori. Gli omega 3 sono noti per la loro azione antinfiammatoria, per il loro benefico contributo al sistema cardiocircolatorio  e per tanti altri effetti positivi.

Buona alimentazione, buona salute dunque. E, con il pesce dell’Alaska anche assoluta sicurezza!

 

 

 

 

ELLEVI PR di Lucia Villa

P.za Napoli 24, 20146 Milano

Tel 02 45496051

Lucia Villa cell 349 0856770

Marina Pillinini cell 335 5234457

No Comments
Comunicati

Federico Moccia, Marisa Laurito e il manager Salvo Nugnes ospiti al Lido Nettuno di Capri

Partenza alla grande per la stagione estiva del prestigioso Lido Nettuno ad Anacapri, con una squadra vincente, composta da un nutrito staff capitanato dalla vulcanica manager imprenditrice Laura Trezza. La moderna struttura vacanziera sorge ad Anacapri, collocata sopra la Grotta Azzurra, meraviglioso capolavoro della natura ammirata in tutto il mondo. La posizione centralissima permette di dominare il panorama dell’intero comprensorio con una visuale davvero coreografica. E’ stato predisposto un pacchetto di servizi inclusive offerti a costo assai vantaggioso per i fruitori, che potranno trascorrere giornata indimenticabili in un’oasi rigenerante e perfettamente attrezzata, per rispondere a qualunque particolare e specifica richiesta. 

Ha ottenuto forte risonanza mediatica l’esclusiva festa mondana organizzata all’interno del Lido, a cui hanno preso parte importanti personalità, come Valeria Marini, Belen Rodriguez, Pamela Prati, Gianfranco Vissani, il manager agente Salvo Nugnes. Sono previsti in arrivo per prossimi eventi altri amici vip tra Federico Moccia, Marisa Laurito, abituali frequentatori e affezionati clienti del rinomato contesto vacanziero.

Non mancheranno momenti dedicati al comparto artistico e musicale, con due appuntamenti imperdibili da programma: il 3 Agosto il critico Vittorio Sgarbi parlerà in conferenza a tema sul mondo dell’arte, intavolando anche un interessante dibattito con il pubblico e il 16 Agosto la soprano Katia Ricciarelli allieterà la platea con una performance canora dal vivo eseguendo brani famosi di intensa suggestione.

No Comments
Comunicati

INDUSTRIAL DESIGN ENGINEERING AND INNOVATION CONTINUANO LE SELEZIONI PER LA VIII EDIZIONE DEL MASTER DEL POLITECNICO DI MILANO IN PRODUCT DESIGN

Strumenti metodologici e competenze progettuali per tradurre idee innovative e creative in prodotti funzionali, efficaci e ben congegnati

Le lezioni inizieranno a novembre 2014

25 posti disponibili

Web Site: www.polidesign.net/it/industrialdesign

 

Milano, luglio 2014 – Partirà a novembre la VIII edizione del Master in Industrial Design Engineering and Innovation, il master di primo livello in product design del Politecnico di Milano gestito dal Consorzio POLI.design.

Un master nato nel 2004 sotto la direzione del professor Francesco Trabucco e che ha formato negli anni product designer esperti, professionisti da tutto il mondo capaci di tradurre idee innovative e creative, tipiche del design italiano, in prodotti industriali di grande e piccola serie. Un percorso formativo in grado di trasferire agli studenti la capacità di affrontare l’iter progettuale e produttivo ponendo specifica attenzione agli aspetti tecnologici, produttivi e di costo, senza trascurare gli aspetti legati alla qualità espressiva.

I moduli didattici sono strutturati per rispondere alla necessità di un panorama internazionale di crescente competitività, nel quale il designer deve essere in grado di accrescere il valore del prodotto generando innovazioni che si avvalgono delle possibilità offerte dalle tecnologie disponibili. A completare il percorso formativo workshop svolti durante l’anno e uno stage finale che  permettono allo studente di mettere in pratica quanto appreso all’interno di realtà selezionate.

Ariete, De’Longhi Appliance, Design Group Italia, Ditron, Espressocap, LG Electronics, Momo Design, Whirlpool Europe, Polti e Toys Toys. Sono solo alcune delle aziende con cui gli studenti delle passate edizioni si sono potuti confrontare e per le quali hanno svolto attività di generazione di concept e sviluppo prodotti. Ed è proprio l’interazione con il mondo aziendale e la realtà lavorativa che rende questo master particolarmente apprezzato dagli ex studenti. Una esperienza spesso messa in risalto nelle loro testimonianze (disponibili sul canale YOUTUBE di POLI.design http://www.youtube.com/watch?v=ilAT3PEnvf0). Fabio, ex partecipante, attualmente attivo come designer libero professionista, sottolinea infatti come il master gli abbia effettivamente dato “una marcia in più sul mondo del lavoro”, fornendogli gli strumenti per rispondere in modo adeguato alle aspettative  delle realtà produttive  in cui è stato coinvolto.

Non a caso, i possibili sbocchi professionali per i partecipanti al master sono molto concreti: dall’inserimento in studi professionali che collaborano alle diverse fasi dello sviluppo del prodotto, dal concept all’ingegnerizzazione, o nelle aziende manifatturiere tipiche del tessuto produttivo italiano, dedite alla produzione di elettrodomestici e apparecchi professionali, all’illuminazione, all’arredo o ai giocattoli e prodotti per l’infanzia. Non meno interessante, l’attività di libera professione con potenziate capacità di interazione con il mondo dell’impresa.

Il master è rivolto agli studenti con Laurea Nuovo Ordinamento, diploma universitario Vecchio Ordinamento o Laurea Vecchio Ordinamento o Laurea specialistica Nuovo Ordinamento appartenenti a discipline politecniche (ingegneria, architettura, disegno industriale).

Alla fine del master verrà rilasciato il titolo di Master Universitario di I livello del Politecnico di Milano;  verranno inoltre rilasciati i certificati che attestano la partecipazione degli studenti ai corsi di Rhinoceros e CREO, riconosciuti dalle rispettive case madri dei software (McNeel e PTC).

L’inizio delle lezioni è previsto per Novembre 2014.

I posti disponibili sono 25. I crediti formativi assegnati sono 60

La frequenza è intensiva.

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano – Via Durando 38/a- 20158 Milano: [email protected], +39 02 2399 7208.

No Comments
Comunicati

Case in affitto in Sardegna: aumentano le prenotazioni degli stranieri

L’agenzia immobiliare e turistica Explore Sardinia conferma l’andamento positivo della stagione estiva in corso per quanto riguarda le prenotazioni di case vacanze in Sardegna.

Rispetto allo scorso anno si segnala un aumento del 20% di turisti stranieri mentre per quanto riguarda i turisti italiani la situazione appare invariata. Dei visitatori stranieri una grossa fetta è rappresentata dai tedeschi, dai francesi e dagli inglesi ma continuano a occupare una posizione sempre più importante i norvegesi, gli svedesi, i finlandesi e soprattutto i russi, questi ultimi prevalentemente alla ricerca di ville di lusso in Sardegna.

Da alcune indagini statistiche emerge inoltre che la durata media del soggiorno si è ridotta da due settimane a dieci giorni e che le località turistiche tradizionalmente più quotate ora attraggono meno soprattutto perché incalzate da quelle legate ai flussi turistici di massa, che spesso coincidono con quelle situate nelle regioni più selvagge ed incontaminate della Sardegna.

Ecco quindi spiegato il crescente successo dell’Ogliastra, sul versante orientale, apprezzato molto anche per le attrazioni più lontane dalla costa, oppure la zona dell’Oristanese, con la Penisola del Sinis davanti a tutti, oppure ancora la Costa Verde, in cui l’architettura mineraria del passato si fonde con i paesaggi del luogo. Tra le zone che hanno perso un discreto numero di visitatori vi è in primis la Costa Smeralda, che paga più di tutte gli effetti della crisi.

Il dato che riguarda quanti decidono di rivolgersi alla Explore Sardinia per prenotare case affitto Sardegna è doppiamente confortante se si considerano i fenomeni dell’abusivismo e degli affitti in nero (talvolta associati alle truffe, soprattutto online), che purtroppo si stanno espandendo a macchia d’olio.

Un forte incentivo alle prenotazioni viene offerto dalle proposte delle compagnie aeree low-cost che spesso, associate a sconti e offerte di varia natura, possono far abbassare le spese per le vacanze anche del 50%.

Secondo la Explore Sardinia, una ripresa ancora più marcata del turismo in Sardegna potrà vedersi soltanto quando le compagnie di navigazione proporranno prezzi accettabili anche per quella fascia di reddito medio-bassa che sogna di trascorrere le vacanze sull’isola.

No Comments
Comunicati

Il fabbricato anni 60 diventa una moderna villa su 4 piani

Alma (www.almafloor.it), uno dei più rinomati marchi di pavimenti in legno a livello internazionale e brand della storica azienda Giorio, ha messo a disposizione i propri parquet per la ristrutturazione di un fabbricato anni 60 situato a Borgo San Dalmazzo (CN), trasformato in una lussuosa villa su 4 piani su progetto dell’Architetto Dario Castellino (www.dariocastellino.it).

La complessità nel recupero di un fabbricato tipico degli anni 60 è data in parte dalle grandi dispersioni di questa tipologia di struttura  da un punto di vista termico ed in parte dalle criticità dei dimensionamenti strutturali non compatibili con le norme attuali a livello sismico.  L’architetto Castellino ha, quindi, ideato uno schema generale della casa costruito su 4 grandi muri paralleli tra loro, con un leggero tetto in legno a copertura dell’intero volume, creando due fianchi chiusi contrapposti a due ampie aperture con  grandi vetrate.

La villa si presenta oggi come una lussuosa struttura su quattro livelli: un piano interrato adibito a spazio cantina per lo stoccaggio del vino, con una zona dedicata alla stagionatura di  formaggi e salumi. Un piano terra utilizzato come foresteria per le frequenti visite di ospiti internazionali richiamati dal core business della committenza, una storica attività di lavorazione di funghi e tartufi.  Da qui l’accesso diretto ai piani superiori tramite scale o ascensore: il primo piano, cuore della casa, si apre su un grande soggiorno che  da un lato fa intravedere la zona cucina e la stanza da letto con spogliatoio e bagno, mentre dall’altro dà accesso alle terrazze esterne e alla piscina. L’ultimo piano è mansardato: si tratta di una grande balconata con scala aperta a giorno, quasi un ambiente unico su due livelli, con una zona studio e una camera per gli ospiti, una lavanderia ed una zona svago.

Il legno è diventato protagonista di questa trasformazione: non solo grazie al sotto tetto a chiusura della parte sommitale dell’abitazione ma anche grazie alla presenza del parquet Teak anticato di Alma di colore simile a quello della copertura, così da creare dei piani paralleli dello stesso materiale e dello stesso colore.  Il Teak è da sempre considerato un legno nobile di grande pregio che si caratterizza per il tono bruno-dorato e le tipiche striature che vanno dal giallo al color bronzo, sino al nero.

“L’utilizzo del Teak si è rivelato essenziale per poter raggiungere l’obiettivo che l’Architetto si era prefissato – commenta Alessandro Giorio, presidente di Giorio – la vicinanza al colore del tetto, le sue venature così come la qualità e la durezza del materiale ci hanno fatto subito capire che si trattava della soluzione più adatta. Si tratta di un legno tra i più resistenti, che si sposa in maniera elegante con qualsiasi tipo di arredamento e dona un tocco esclusivo all’ambiente.”

I parquet Teak di Alma sono stati utilizzati su tre piani, coprendo la cucina, il bagno, la camera da letto e il soggiorno: le zone principali della vita familiare.  Il legno è stato disposto perpendicolarmente ai muri, non sulla lunghezza ma sulla larghezza, così da poter dilatare gli spazi, mentre delle fasce bianche, in corrispondenza delle murature interne, sono state utilizzate per creare degli interessanti contrasti di colore atti a mettere in luce il calore offerto dal parquet.

A primo piano un’ampia vetrata si apre su una terrazza esterna su cui domina un giardino zen, dal quale si accede ad un ambiente relax che dispone di un’ampia piscina coperta e di una sauna. Alma ha fornito anche il WPC (Wood Plastic Composites) per le zone esterne della casa: si tratta di un materiale composito che coniuga la naturalezza del legno alla praticità dei materiali plastici. Viene utilizzato principalmente in ambienti esterni in quanto, richiedendo minore manutenzione, risulta ideale per arredare spazi aperti quali piscine, giardini, terrazzi, passerelle, tanto da essere considerato il decking di nuova generazione.

“Ristrutturare un fabbricato anni 60 è stato per me una sfida molto interessante su  un tema come quello dell’edilizia recente di bassa qualità che riguarda gran parte del patrimonio edilizio italiano – ha commentato l’Architetto Dario Castellino –  Si tratta di un tema ancora poco praticato ma che nei prossimi anni sarà il vero terreno su cui l’architettura contemporanea dovrà cimentarsi e dare delle risposte convincenti.  Intervenire su fabbricati come questo implica una complessa valutazione degli elementi preesistenti e una totale ridefinizione di tutte le parti costruttive e di dettaglio, cosa che ho fatto disegnando personalmente ogni singola finitura interna, compresi i pavimenti, i ferramenti e gli arredi. Carta vincente di questa trasformazione è stato il gioco di contrasti tra materiali, colori e spazi, rappresentato in primis dal raffronto  tra le pareti bianche verticali e gli orizzontamenti in legno di Teak: la collaborazione con Alma, quindi, è stata parte integrante di questo successo.” 

No Comments
Comunicati

MISTERO SVELATO: I VIDEO VIRALI ACCOMPAGNATI DALL’HASHTAG #fotografisoloaparole SONO I TEASER DELLA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE PER PHOTOGRAPHERS DAYS ON ISLE – L’ISOLA DEI FOTOGRAFI

Mistero svelato, i tre filmati divertenti e anonimi che nei giorni scorsi hanno raccolto migliaia di visitatori e condivisioni sui social network e che raccontavano improbabili vicende di fotografi solo a parole, sono la campagna teaser per il lancio di Photographers Days on Isle – l’Isola dei Fotografi, il primo Evento di Coaching dedicato alla fotografia organizzato in un villaggio turistico in esclusiva, il Clubviaggi Resort Santo Stefano a La Maddalena in Sardegna.

L’evento, che si terrà dal 25 al 28 prossimi, ha come obiettivo quello di dare ad oltre 500 tra fotografi amatori e semi professionisti la possibilità di vivere una tre giorni di full immersion di formazione, esperienza, divertimento e interazione, tra set e location shooting, master show, letture portfolio, incontri, proiezioni e lectio magistralis, a stretto contatto con oltre 50 professionisti tra master fotografi ed expert, più una serie di figure professionali come parrucchieri, truccatori, photo editor, stilyst e modelle etc.

I filmati della campagna, accompagnati dall’hashtag #fotografisoloaparole, mettono in scena le divertenti avventure del classico personaggio che, “siccome ha la Reflex”, si crede un grande fotografo ma, inevitabilmente, si imbatte in errori grossolani. Le ambientazioni dei video rimandano alle fotografie che il fotografo solo a parole pensa di essere in grado di fare e, forse, anche di “vendere” alla rivista famosa, quella naturalistico/paesaggistica, quella di moda e il classico selfie sulla spiaggia. (Qui i link ai tre video: #1, #2, #3).

Dopo aver diffuso i tre video anonimi, la campagna di video virali si sviluppa oggi nella fase due in cui, in coda ai filmati precedenti, Angelo Cucchetto, ideatore ed organizzatore, insieme a Gabriele Bondioli dell’evento, rivela che si tratta solo di uno scherzo e invita i buoni fotografi a “non isolarsi” e partecipare ai Photographers Days on Isle – l’Isola dei Fotografi.

“Abbiamo voluto ironizzare sulla diffusa concezione popolare che ormai tutti sono bravi fotografi, sopratutto dopo che gli smartphone ed il fotoritocco digitale hanno democratizzato una pratica che, invece, richiede impegno, studio, tecnica, cultura e creatività ma che, soprattutto, può essere arricchita e migliorata dal confronto con altri fotografi e professionisti del mestiere”, spiegano Angelo Cucchetto e Gabriele Bondioli, ideatori ed organizzatori di Photographers Days on Isle – l’Isola dei Fotografi. “Giocando poi sull’esortazione a ‘non isolarsi’, invitiamo fotografi appassionati e semi professionisti, interessati ad accrescere le proprie conoscenze e competenze, non solo legate alla tecnica ma anche agli aspetti progettuali di un lavoro fotografico, a partecipare all’Isola dei Fotografi, il primo evento di coaching dedicato alla fotografia organizzato su un’isola”.

La campagna di video virali è stata ideata da Pasquale Diaferia, autore di famose pubblicità ed apprezzato scrittore, blogger e giornalista Creative Chairman di SpecialTeam, società di consulenza creativa e strategica in Italia e negli USA e prodotta da Visibilità Zero Productions a division Group of Brw Filmland.

“Il positivo risultato della fase teaser, con decine di migliaia di visualizzazioni, i video ripresi come vere e proprie notizie da importanti quotidiani online nazionali, commenti sui social network molto divertiti e favorevoli, ci dicono che l’operazione è stata apprezzata e condivisa”, ha commentato Pasquale Diaferia.

Photographers Days – l’Isola dei Fotografi è un evento ideato da Gabriele Bondioli e Angelo Cucchetto e prodotto da Starring, società attiva da anni nello sviluppo e produzione di progetti e iniziative di formazione nel settore della fotografia, in collaborazione con Gruppo Uvet, polo distributivo leader in Italia dal 1950 nella fornitura di servizi e soluzioni per viaggi leisure, business travel, mice e pharma, Club Viaggi, il portale per i viaggi e le vacanze del Network  UvetITN TravelCo, con oltre 1300 Agenzie di Viaggio distribuite su tutto il territorio italiano, FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e AIFOTO (Associazione Italiana Foto e Digital Imaging).

Sono previsti sei diversi percorsi tematici di EXPERIENCE tra cui i partecipanti possono scegliere: Sportswear & Beachwear, Nude & Glamour, Portraits & Personal Stories, Nature Flora & Fauna, Reportage & Story Telling e Scuba Photography. Ogni percorso è diretto da un fotografo MASTER, che accompagnerà i partecipanti nelle shooting session e sarà a disposizione per fornire consigli e dimostrazioni, e da un EXPERT di riferimento che visionerà i lavori realizzati e i portfoli dei partecipanti e offrirà indicazioni e suggerimenti. Suddivisi in piccoli gruppi, supportati da coach dell’Istituto Italiano di Fotografia, i partecipanti potranno scattare sui set preallestiti con modelle e truccatori/parrucchieri professionali o presso le location sull’isola di Santo Stefano e nel paesino di La Maddalena.

Alla parte pratica si aggiunge un intenso programma di seminari, tenuti da esperti in vari settori, che forniranno ai partecipanti un panorama completo di informazioni e nozioni utili per gestire tutti gli aspetti legati al servizio fotografico: dalla ideazione e progettazione del servizio, alle fasi di preparazione e realizzazione e proposta dello stesso per fini editoriali, la commercializzazione e i rapporti con un’agenzia fotografica, gli strumenti di autopromozione e comunicazione ai tempi di Internet, lo sviluppo della creatività, la percezione e gli scopi della fotografia.

Photographers Days on Isle – L’isola dei fotografi  diventerà un libro, una presentazione e un film: i migliori scatti realizzati dai partecipanti iscritti a FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, partner dell’evento, saranno pubblicati in un libro a cura di Loredana De Pace distribuito da Hf Distribuzione e verranno presentati nel 2015 presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena e nei maggiori festival Fotografici Italiani. Verrà inoltre prodotto uno short docufilm sull’evento a cura di Visibilità Zero Productions a division Group of Brw Filmland.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:

Il pacchetto può essere acquistato direttamente presso le agenzie viaggi Clubviaggi (oltre 900 su tutto il territorio nazionale) o prenotando online sul sito www.isoladeifotografi.com, a partire da fine Giugno.
Quota di partecipazione: € 890 a persona per prenotazione singola / € 790 a persona per almeno due prenotazioni. Possibile camera singola e giorni supplementari di vacanza a partire dal 20 settembre. La quota comprende: volo a/r Meridiana dai principali scali italiani su Olbia – Roma, Milano, Torino, Venezia, Bologna, Catania, trasferimenti, pernottamento in camera doppia, pensione completa con bevande ai pasti, tutte le attività di experience e contenuti dei Photographers Days on Isle, le attività ricreative offerte dalla struttura e accesso alle strutture e ai servizi presenti al villaggio.

Ulteriori informazioni sull’evento e le modalità di partecipazione www.isoladeifotografi.com

No Comments
Comunicati

Rilasciata la DNN Platform 7.3.1

A poche settimane dal rilascio della major release DNN 7.3, che si è concentrata principalmente sulle prestazioni della piattaforma, il team DNN annuncia il rilascio ufficiale di DNN Platform 7.3.1. L’obiettivo che si pone la release, è di essere sensibile alle esigenze di utenti e clienti garantendo l’affidabilità e l’integrità della piattaforma. Il suo scopo invece è quello di affrontare i problemi di compatibilità, che ha colpito alcune installazioni, scoperte nelle settimane successive all’uscita di DNN 7.3.0.

Di seguito ecco una sintesi sulle note di rilascio: tutti i dettagli tecnici dei miglioramenti inclusi in questa release sono disponibili sul public issue tracker . DNN Platform 7.3.1 può essere scaricata dalla pagina della community italiana DNNSoftware .

Miglioramenti in evidenza

  • jQuery.Request Registration aggiornato per includere anche jquery-migrate;
  • aggiunti metodi API mancanti per conservare la compatibilità binaria;
  • aggiornata la V3 51 Degrees agli ultimi assembly e data file;
  • risolti i problemi case sensitive con i nomi scheduler e server;
  • modificato rollback per escludere portal.css di default;
  • rollback alla versione precedente di SharpZipLib per preservare la compatibilità;
  • risolto il problema alla griglia autorizzazione in modo da poter aggiungere altri ruoli;
  • risolti problemi di allineamento pagina del profilo utente;
  • risolto problema aggiornamento installazione Knockout;
  • risolto problema refactoring che potrebbe causare problemi durante la creazione di nuove pagine.

 

No Comments
Comunicati

Nuova collezione per i Passeggini Cam

La Cam ha da poco presentano la nuova collezione dei Passeggini Cam, la linea Orsobello e la linea Fluido Allegria. Entrambi i modelli si propongono su di  una fascia di mercato di media esigenza, con un prodotto di qualità ma dai costi contenuti.
Il passeggino Orsobello è caratterizzato da un tenero e morbido Orsetto applicato sulla copertura del passeggino, un tenero compagno di avventure per il bebè appena arrivato in famiglia.
Il passeggino Cam Allegria, invece, è un passeggino fresco, dai toni nuovi e vivaci. Molte infatti sono le colorazioni disponibili per questo passeggino, dal blu intenso, al rosso al verde militare.

Due modelli di passeggini destinati a far parlare di se tra le mamme alle prese con la scelta del modello giusto di passeggino.

 

 

No Comments
Comunicati

GRANFONDO VAL CASIES – GSIESERTAL LAUF, DA OGGI APERTE LE ISCRIZIONI ONLINE

La GF Val Casies – Gsiesertal Lauf richiama gli appassionati

Quote scaccia-crisi e sconti per i più giovani

La 32.a edizione in pista il 14 e 15 febbraio 2015

Conferme per i tracciati di 30 e 42 km in classico e in skating

 

Sono ancora vive le immagini dello scorso febbraio quando la Val Casies (BZ) di bianco vestita accoglieva la sua granfondo con circa 2500 entusiasti partecipanti ad affollarla. Due giornate di agonismo e tanto divertimento sugli sci stretti pronte a tornare in pista il 14 e 15 febbraio 2015, e sarà l’edizione numero 32 della GF Val Casies – Gsiesertal Lauf, che gli organizzatori altoatesini aprono a tutti fin da oggi. Da stamane infatti consultando il sito ufficiale www.valcasies.com è possibile prenotare il proprio pettorale per il prossimo febbraio e la prima piacevole novità è che le quote rimangono invariate rispetto al 2014. La GF Val Casies si giocherà ancora una volta sul doppio percorso di 30 e 42 km, da calcare in classico un giorno e in skating il successivo, quindi le tariffe sono 47,50 Euro per la prova in classico, 48 Euro per quella in skating, con il vantaggioso pacchetto dei due eventi a 79 Euro. I ragazzi nati nel 1998 e 1999 ricevono uno sconto del 50%, mentre la cifra da versare per la ‘Just for Fun’ – la prova senza tante preoccupazioni di classifica né cronometro – è di 36 Euro.

Tornando ai tracciati di gara, la suggestiva vallata non lontana dal confine austriaco mette sul piatto una doppia “porzione” in passo alternato al sabato, 42 chilometri con la tanto selettiva quanto affascinante salita di Santa Maddalena, e 30 km per i meno allenati, mentre domenica sarà la giornata di chi ama la tecnica libera, sulle stesse distanze del giorno prima. Per tutti, alla fine, il pasta party, che da sempre si distingue come un vero e proprio lauto pranzo grazie alla rinomata cucina di alcuni cuochi di rango della Val Casies.

La GF Val Casies è considerata all’unanimità il secondo maggior evento di fondo in Italia, dopo la Marcialonga di Fiemme e Fassa, e dalla sua data di nascita nel 1984 ha radunato a sé quasi 55.000 presenze di ogni taglio e provenienza, dall’Italia e sempre più anche dall’estero, senza mai un’interruzione. Si tratta di un evento inserito in importanti circuiti come Euroloppet, Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking e, oltre ai semplici appassionati e amanti degli sport invernali, da sempre la GF Val Casies – Gsiesertal Lauf accoglie nomi importanti del pianeta granfondo. A questo proposito è sufficiente sfogliare le classifiche delle ultime edizioni con i vari Confortola, Filbrich, Clara, Nizzi, Bonaldi, Santer, Göring e Clementi, solo per far menzione di alcuni, sui primi gradini del podio.

Secondo il programma, anche nel 2015 sarà dato spazio alle nuove generazioni di fondisti con la Mini Val Casies nel pomeriggio di sabato 14 febbraio.

Per ogni altra informazione, dettagli su percorsi e iscrizioni online: www.valcasies.com

 

 

No Comments
Comunicati

Direct Line indaga il comportamento degli italiani alla guida

Gli italiani amano la propria auto, lo sanno tutti, e ogni automobilista tiene molto ad un interno dell’abitacolo pulito e ordinato. Ma pur di mantenere in ordine l’interno della propria vettura, gli italiani dimenticano le regole dell’educazione gettano mozziconi di sigarette, cartacce e addirittura cibo dal finestrino sottovalutando i rischi che un comportamento all’apparenza solo maleducato possa costituire per chi transita col proprio mezzo sulla strada che potrebbe causare un incidente stradale.

 

Il Centro Studi e Documentazione Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione auto on line http://www.directline.it – ha voluto sottolineare ancora una volta l’importanza di una convivenza civile sulle strade chiedendo agli italiani come si comportano in materia di “rifiuti on the road”. Nel dettaglio, il sondaggio ha indagato sul se e perché gli automobilisti del Bel Paese gettano i rifiuti fuori dalla propria auto.

 

Incredibilmente il 31% del campione ammette la colpa. Nello specifico, un 14% degli italiani “colpevoli” si divide tra coloro che dichiarano di farlo spesso (22%) e coloro che ammettono di farlo a volte (78%), c’è poi il 16% che non lo fa quasi mai (e sottolineiamo il quasi) e fortunatamente solo l’1%, che dichiara di gettare cose dal finestrino solo per fare un dispetto al guidatore che segue. Ma non siamo un Paese composto da soli incivili. Il 56% infatti dichiara di non farlo mai. E a questa percentuale di virtuosi si aggiunge il 13% composto dai pentiti che sostengono di aver smesso una volta cresciuti o dopo aver smesso di fumare.

 

Al primo posto della classifica dell’immondizia gettata dalle auto in corsa, troviamo infatti le cicche delle sigarette che si confermano il genere di rifiuto più gettato dal finestrino sia delle strade italiane. Ecco la Top 5 dei rifiuti più gettati dai finestrini delle vetture italiane:

 

In Italia, il 48% degli intervistati ha ammesso di buttare i mozziconi delle sigarette dal finestrino, mentre i fazzoletti sono il punto debole del 43% del campione. Ben distaccate le cartacce (29%) e gli avanzi di cibo (17%). Decisamente meno probabile vedere buttar fuori dall’abitacolo bottiglie e lattine (6%) o giornali e altri oggetti usati (3%). Analizzando i dati per genere, si scopre che i più inclini al lancio della sigaretta sono gli uomini che con il 62% registrano ben 31 punti percentuali di scarto dalle automobiliste donne (31%). Il pattume più gettato dalle signore al volante è invece il fazzoletto usato (46%).

 

I rifiuti più gettati dalle auto italiane

possibili rischi (sottovalutati)

Mozziconi di sigarette Incendi in caso di siccità prolungata.

Distrazione al volante

Possibile fonte di distrazione per motociclista.

Fazzoletti usati Distrazione al volante per i  motociclisti che seguono l’auto
Cartacce Distrazione al volante di motociclisti/auto che seguono l’auto
Avanzi di cibo Distrazione al volante di motociclisti/auto che seguono l’auto Possibile alterazione del manto stradale
Bottiglie e lattine Pericolo grave per motociclisti, automobilisti e ciclisti

 

Fonte tabella: Ricerca DuepuntoZero/Doxa per Direct Line. Elaborazione Direct Line.

 

 

 

 

 

Cosa c’è alla base dell’irrefrenabile voglia di liberarsi dell’immondizia presente in auto? Gli italiani non hanno dubbi, per il 42% il defenestramento dei rifiuti ha come causa principale la voglia di non riempire la vettura di sporcizia e disordine. A seguire, tra le giustificazioni, troviamo la prevenzione della creazione di cattivo odore nell’abitacolo (38%) e il non poter scendere a buttare il pattume quando ci si trova su strade molto trafficate (29%).

Un impaziente 16% dichiara invece di non voler aspettare di trovare un cestino per la raccolta dei rifiuti.

La maleducazione e l’inciviltà non conosce tempo, sono sempre di più gli italiani che protetti dal buio e dalla loro auto buttano indisturbati sacchetti di rifiuti urbani ai cigli delle strade, appena fuori l’abitato, nonostante la presenza lungo le strade di numerosi cassonetti dei rifiuti.

 

“Le vacanze sono sempre più vicine, ma la promozione della convivenza civile on the road non può e non deve avere pause neanche in estate. – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. Il sondaggio si inserisce in un progetto di Direct Line che prevede la promozione dell’educazione stradale intesa come rispetto per tutti i protagonisti della strada. Si è infatti da poco conclusa la prima fase del progetto itinerante Share The Road che ha raccolto, in tutta Italia, la voce e le esperienze dei fruitori delle nostre strade. Il tema dei rifiuti gettati dai finestrini è di fondamentale importanza infatti oltre ad essere una cattiva abitudine è anche un comportamento estremamente pericoloso per le conseguenze che può avere. Abbiamo voluto per questo attirare l’attenzione su un argomento così delicato per la sicurezza di chi guida, senza dimenticare che anche il Codice della Strada sanziona giustamente queste cattive abitudini con multe salate”.

 

Fonte della ricerca:

 

L’indagine ha coinvolto 1.000 individui di età compresa tra i 18 e i 64 anni su popolazioni. È stata condotta con metodologia CAWI (computer-assisted web interviewing), attraverso il panel proprietario di Duepuntozero Doxa. Le interviste sono avvenute a aprile 2014.

No Comments