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Spoleto Arte: L’attenzione esclusivamente puntata verso l’intervista a Giuseppe Santonocito

A seguito delle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, che hanno attirato l’attenzione di media e pubblico, è stato intervistato l’artista Giuseppe Santonocito, che ha ricevuto numerosi apprezzamenti per i suoi originali quadri di ispirazione onirica. Un’intervista sicuramente da leggere, in quanto Santonocito parla non solo della sua carriera artistica, ma svela anche il misterioso significato delle sue opere, con un velo di profonda sensibilità e umanità.

 

1) Abbiamo avuto notizia del grande successo, che stanno riscuotendo le sue opere, esposte nel prestigioso contesto delle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes. È soddisfatta di questa positiva partecipazione?

La mia partecipazione alle Mostre di Spoleto Arte è stata una grande emozione. Poter constatare che le mie opere, seppur di difficile lettura, hanno riscosso un così largo consenso, mi rende veramente felice e soprattutto orgoglioso di aver continuato a lavorare per anni dipingendo solo quello che è il mio sentimento. Seppur con qualche difficoltà di comprensione da parte del pubblico.

 

2) Quali opere sono presenti in mostra e che tematica seguono?

Il mio lavoro in questi ultimi 20 anni si è svolto tutto nello spazio, perché, a mio parere, noi esseri pensanti, siamo per questo nostro pianeta l’abitante più pericoloso. Le mie opere richiedono un lungo lavoro di pensiero e una realizzazione quasi chirurgica, dovuta alla mia ossessione per la precisione. Quindi le opere esposte a Spoleto Arte sono tutte rivolte a cercare di far comprendere queste mie convinzioni.

 

3) È la prima volta, che espone a Spoleto? È compiaciuta della curatela di Vittorio Sgarbi?

E’ la prima volta che espongo a Spoleto e questo è stato possibile grazie al mio manager e grande amico Dottor Salvo Nugnes, con il quale auspico una lunga e proficua collaborazione. In quanto alla curatela del Professor Vittorio Sgarbi, la ritengo non solo eccezionale e ne sono ampiamente soddisfatto, il suo giudizio sulle mie opere mi ha onorato e dato il coraggio per proseguire su questa strada.

 

4) Ci racconta i suoi esordi nel mondo dell’arte e la sua formazione in materia?

Il mio esordio nel mondo dell’arte, si perde ormai nella notte dei tempi risale a circa 40 anni fa, sono totalmente autodidatta e non credo di rifarmi a nessuno se non ai grandi maestri del rinascimento, con cui ho imparato a dipingere cimentandomi nelle copie dei loro immensi capolavori.

 

5) Quali sono le principali fonti ispiratrici di riferimento? C’è un movimento o una corrente, a cui si sente più vicino nel percorso di ricerca stilistica e sperimentale?

A questa domanda, se mi permette, le rispondo con una mia riflessione fatta tanto tempo fa:

 

IL SENSO DELL’ OPERA

Il senso dell’opera, non è il risultato di una grande ricerca

né tecnica, né pittorica.

E’ arrivata dentro di me come la grande cometa

è tutto scritto come la musica.

Infinita e immortale senza tempo

L’Arte non si studia e non si cerca.

L’Arte è attesa, gioia… sofferenza.

Questo è il mio pensiero per quanto riguarda la mia arte io non ho cercato niente.

 

6) Quali sono le tecniche strumentali, che preferisce utilizzare?

Lavoro solo con olio e quasi sempre su tela. Qualche volta mi sono cimentato a sperimentare altre tecniche, ma non mi hanno mai soddisfatto. Quando stendo il colore sulla tela è come se eseguissi un’operazione chirurgica. E’ la sola tecnica che mi rende veramente soddisfatto del mio lavoro.

 

7) Un commento di riflessione su Spoleto, città d’arte e di cultura di secolare tradizione.

Spoleto è una magnifica città, e per la mia convinzione che siamo tutti cittadini di questo pianeta, una città che ospita manifestazioni dove sono presenti artisti di tutto il mondo non può che essermi congeniale. Spoleto è veramente un tempio della cultura.

 

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L’evoluzione normativa del sistema museale in Italia e in Francia

Chiara Di Salvo nel saggio dal titolo “L’evoluzione normativa del sistema museale in Italia e in Francia” – edito in formato elettronico da Librinmente – ripercorre il concetto di “bene culturale” nell’evoluzione storico-legislativa del nostro Paese dal 1700 ad oggi, ancorandola al vissuto del nostro territorio e all’esperienza delle Regioni a statuto ordinario e speciale, in cui Lazio e Sicilia sono presentati come i rispettivi case history.

Attraverso lo strumento della comparazione, l’autrice sposta inoltre l’asse di studio sulla Francia evidenziando le differenze dei due sistemi legislativi che si ripercuotono sulle strategie periferiche in tema museale.

In Italia, fortemente condizionata dal campanilismo locale, è motivo di prestigio per i capoluoghi di regione la presenza di un Museo Regionale che bilanci la presenza di uno nazionale; in Francia, più orientata a valori nazionali centrali, è motivo di orgoglio per le città capoluogo l’esistenza di un museo regionale riconosciuto come Museo di Francia.

Il libro non ha la pretesa di dare soluzioni a viscerali problemi che colpiscono il settore dei beni culturali ma, come si augura l’autrice, aspira a « […] essere un tassello in aggiunta allo studio e alla comprensione dell’evoluzione normativa in ambito culturale, poiché l’Arte può aiutare a comprendere un messaggio più sottile. Non è un rumor di fondo, da togliere, tra le righe della storia ».

 

“L’evoluzione normativa del sistema museale in Italia e Francia” è in vendita in tutti i formati elettronici più diffusi su www.librinmente.it e tutte le librerie on line.

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SCAMBIOCASA.COM IDENTIFICA LE 5 PRINCIPALI TENDENZE IN VOGA TRA I VIAGGIATORI

Lo studio eseguito a livello globale che ha coinvolto gli oltre 54.000 membri iscritti al portale ormai emblema dello sviluppo della sharing economy, economia di scambio,  mostra un crescente inserimento di opzioni aggiuntive che riguardano gli scambi di casa, come il supplemento di servizi extra, una maggiore tolleranza nei confronti di chi viaggia con animali e altre emergenti tendenze. 

Los Angeles, CA,  29 luglio 2014 –  A seguito di uno studio svoltosi a livello globale con il coinvolgimento dei 54.000 soci, Scambiocasa.com condivide i risultati dell’analisi mettendo in evidenza, insieme al crescente numero di associati,   le 5 principali tendenza in voga tra coloro che abitualmente ricorrono allo scambio casa. Mentre molti dati risultano essere in linea con il cambio di marcia già registrato nel settore del turismo, inclusa la capillare diffusione dell’utilizzo delle tecnologie portatili, il numero di affiliati conferma che l’approccio allo scambio alla pari,  compreso quello riguardante i viaggi, è in continua crescita. 

“Paragonando gli attuali dati con quelli del 2013, negli ultimi sei mesi abbiamo registrato una crescita del 13%, e siamo orgogliosi di essere il più grande servizio dedicato allo scambio casa presente al mondo”, dice Keghan Hurst, direttore della comunità globale di Scambiocasa.com. “L’ultimo anno, i nostri soci hanno risparmiato più di 300 milioni di dollari del loro budget destinato alle vacanze e sono prossimi a un risparmio ancora più consistente”.

Ecco le 5 tendenze delineate in base ai dati registrati tra giugno 2013 e giugno 2014:

 

1)     L’intera comunità di Scambiocasa.com, tra giugno 2013 e giugno 2014 è cresciuta del 17,5%, e le opzioni extra offerte dai viaggiatori sono  sempre in continuo aumento. I nuovi paesi entrati a far parte del portale sono: Lettonia, Gibilterra, Sao Tome, Repubblica del Suriname e Laos. Inoltre, le dieci nazioni con il più alto numero di associati sono: Stati Uniti d’America, Francia, Spagna, Canada, Italia, Danimarca, Regno Unito, Olanda, Australia a Svezia.

2)     Scambiocasa.com ha individuato anche le principali nazioni “Exchange-Friendly”, ossia particolarmente propense allo scambio: Islanda, Danimarca, Irlanda e Francia. Ad aggiudicarsi il titolo di “Exchange-Friendly” sono i paesi con il maggior numero di case disponibili rispetto all’intera popolazione della nazione stessa.  Completano la lista dei primi dieci paesi “Exchange-Friendly”: Olanda, Nuova Zelanda, Australia, Norvegia e Svizzera.

3)     Le domande relative agli scambi dimostrano una significativa crescita di soci che condividono non solo la propria abitazione. Basandosi su dati di un sondaggio, gli associati scambiano le propria auto, le attrezzature per gite fuoriporta come: biciclette, tavole da surf, kayak, attrezzatura da campeggio, tessere associative per centri sportivi e tanto altro.

4)     Scambiocasa.com è una comunità amica degli animali. Il 25% dei membri del portale sono aperti a scambi di casa che coinvolgono anche gli animali. A differenza degli alberghi non ci sono limiti di peso e misure.

5)     Proprio come nel tradizionale settore dei viaggi, i soci di Scambiocasa.com, oggigiorno, scambiano casa “dal palmo della propria mano”. Infatti, le conversazione tra i soci della comunità tramite dispositivi portatili sono passate dal 12% al 17%, per quanto riguarda i telefoni cellulari, dal 12% al 16%, per quanto riguarda, invece, i tablet. Analizzando le opinioni degli stessi fruitori, alla base di questa scelta risiede l’efficienza dei servizi offerti dal sito di Scambiocasa.com: continui aggiornamenti che al contempo ottimizzano l’accesso dai nuovi dispositivi garantendo la protezione dei propri dati.

Informazioni su ScambioCasa.com

ScambioCasa.com è stata nominata una delle società a più rapida crescita in America nel 2013 dalla lista Inc. 500/5000 per il terzo anno consecutivo. Fondata nel 1992 da Ed Kushins, HomeExchange.com è diventato rapidamente il sito vacanze più usato al mondo per scambi di casa. Quest’anno i suoi 50.000 iscritti faranno 130.000 scambi di casa in oltre 150 paesi, sfuggendo ai costi dei tradizionali pernottamenti e risparmiando migliaia di dollari. HomeExchange.com rende facile organizzare e godersi una vacanza con scambio di casa in quasi ogni paese, città o area turistica e offre ai viaggiatori l’esperienza memorabile e autentica di vivere “come uno del posto”. E’ possibile iscriversi accedendo direttamente dal sito, ora disponibile in 16 lingue diverse, con una spesa pari a 9,99$ al mese, e offre inoltre una versione di prova gratuita di 14 giorni. Segui Scambiocasa.com su Facebook, Twitter e Pinterest.

Note agli Editori:

Per vedere tutte le proposte di scambio, per favore usare l’accesso stampa:

Login: [email protected] Password: info

Le iscrizioni annuali per Scambiocasa.com hanno un costo inferiore rispetto al valore delle case scambiate.

www.homeexchange.com  www.scambiocasa.com

Per ulteriori informazioni:

Scambiocasa.com
Cristina Pagetti
Email: [email protected] – Tel. 0382-1861690 – Cell. 348-7075886
www.scambiocasa.com

Ufficio Stampa: IMAGINE Communication

Via G. Barzellotti 9-9b – 00136 Roma – Tel. 06.39750290 – www.imaginecommunication.eu
Lucilla De Luca [email protected] Silvia Alesi [email protected]

 

 

 

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Positiva collaborazione tra Piccon Arte e Spoleto Arte a cura del Professor Vittorio Sgarbi

Dal 27 Giugno a Spoleto, si stanno svolgendo le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, presso lo storico Palazzo Leti Sansi. Protagonisti grandi maestri dell’arte contemporanea del calibro del Premio Nobel Dario Fo, con le sue originali tele, di Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, di José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo Salvador Dalì, nonché è allestito un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini, nelle foto di Roberto Villa. 

L’evento artistico, aperto ad ingresso libero fino al 24 Luglio, si avvale della ottima collaborazione di Piccin Arte, illustre ditta di Milano, specializzata in servizi di alta qualità per l’arte. L’azienda si occupa principalmente di movimentazione e assicurazione di opere d’arte, del loro allestimento e accrochage, offre consulenza sulla tassazione delle importazioni ed esportazioni di opere e su pratiche doganali e ministeriali, nonché la Divisione mostre segue le esposizioni dalla A alla Z. Grazie alla grande esperienza del suo personale e alla fitta rete di corrispondenti specializzati nell’arte in tutto il mondo, Piccin Arte gestisce il lavoro in tutta la sua complessità, garantendo risultati ottimali. Vista l’affidabilità e la sicurezza che propone, Piccin Arte tra i suoi preziosi clienti, oltre che a privati, annovera galleristi, case d’aste e istituzioni pubbliche, sia italiani che esteri.

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Hera: arriva il fondo di solidarietà contro le perdite d’acqua

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  • 30 Luglio 2014

Basteranno 15 euro all’anno per proteggersi dalle rotture accidentali, che provocano spesso alti consumi. Adesione facoltativa e massima trasparenza sulla gestione

 Si chiama “Fondo Fughe Acqua” ed è il nuovo strumento che il Gruppo Hera mette a disposizione dei propri utenti per proteggerli dagli oneri dovuti ai maggiori consumi causati dalle perdite d’acqua accidentali e occulte sulla rete privata. Quelle perdite che si verificano cioè sulla rete di proprietà del cliente (ad esempio su aree verdi) e che possono provocare consumi anomali anche di notevole entità.

Si tratta di un fondo di solidarietà che, grazie a un piccolo contributo di tutti, può aiutare chi si trova a dover saldare importi considerevoli. E’ già stato sperimentato con successo nelle province di Rimini e Ravenna, dove è attivo da diversi anni. Il fenomeno, del resto, giustifica questa misura, che diventa ora realtà in tutti i territori in cui è Hera a gestire il servizio idrico: le perdite occulte sono almeno 10 mila all’anno sul territorio gestito da Hera e sono per lo più rotture di tubi e guasti agli impianti interni.

In caso di fuga, viene rimborsato l’intero importo riferito ai volumi che eccedono dell’80% la media consumi degli anni precedenti, con un limite di 10 mila euro in un biennio. La soglia dell’80% funziona da “franchigia” ed è stata scelta perché è il limite entro il quale, statisticamente, consumi più alti della media non sono riconducibili a eventi straordinari. La quota annuale di adesione è di 15 euro per contratto e dell’iniziativa e delle sue modalità di attuazione è stato preventivamente informato anche l’ente regionale di regolazione, Atersir.

I clienti acqua  di Hera troveranno nelle prossime bollette, a partire da quelle in arrivo alla fine di luglio, un dépliant informativo con il Regolamento completo che è comunque disponibile ai propri sportelli e scaricabile dal sito www.gruppohera.it/fondofugheacqua.

 Leggi la news su http://www.gruppohera.it/gruppo/com_media/news/pagina478.html

 

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Fede e velo: in aumento le giovani italiane che si fanno suore

Secondo recenti sondaggi, le ragazze del Bel Paese che sentono la vocazione sarebbero in aumento. La percentuale resta comunque bassa, ma sale rispetto alla media degli ultimi anni. Perché questa tendenza spirituale positiva? In un momento storico di totale crisi dei valori, nulla sembra più lontano dalle speranze di una giovane del prendere il velo e diventare sorella e poi madre di una congrega di monache. Non solo le suore sono in aumento, infatti, ma anche le monache di clausura, che votano tutta la vita al silenzio e alla preghiera.

Forse alla lunga, i costumi sempre più rilassati e il continuo inquinamento emotivo e comunicativo del presente, stanno dando frutti opposti. abbiamo chiesto un’opinione a diverse donne, scelte a campione, e i risultati sono spesso simili.

“Fin da quando ero bambina, ho sempre pensato che le suore fossero magiche, persone buone e pulite, capaci di un contatto più profondo con il mondo – commenta Teresa Gospar, 36 anni, di Milano – addirittura, intorno ai 9-10 anni, pensavo di prendere i voti, ma sono stata dissuasa da una famiglia credente ma a modo suo, che ha visto solo un capriccio in questa mia vocazione. Forse, se mi avessero incoraggiata, ora sarei in convento”.

“Avevo 8 anni quando ho costretto mia madre a portarmi a visitare un convento di monache di clausura – spiega Giulia Rossi, 45 anni, di Trento – mi affascinava l’idea della vita contemplativa, e poi amavo tanto gli animali, volevo essere un San Francesco al femminile! Però, quando ho scoperto quante privazioni e quanta disciplina ci volessero, ho desistito”.

“Sembrerà una sciocchezza, ma mi ha spaventato il fatto che avessero i capelli rasati. Non lo sapevo, e dicevo sempre alla mia adorata suora catechista che volevo diventare come lei – racconta Simona Bellanti, 27 anni, di Genova – ma un giorno, per il gran caldo, si è tolta il velo per un istante e io, davanti alla prospettiva di tagliare i miei lunghissimi capelli, ho fatto un passo indietro. Non era una vocazione così forte!”.

Tra social media, selfie e precocità in ogni campo, l’idea che le giovani italiane conservino un posto speciale nel proprio cuore per la fede, è consolante.  Forse ci sarebbe bisogno di più strutture e più informazione, per accompagnare in maniera più costruttiva chi decide per questo cammino.

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Le cliniche IdeaSorriso raggiungono un importante record per i casi di successo nell’implantologia a carico immediato

Sicurezza, professionalità e prezzi competitivi. Questi i capisaldi delle cliniche dentali IdeaSorriso, nate dalla passione e dall’eccellenza professionale della famiglia Mingardi, che oggi raggiungono un record importante nei casi di successi nell’implantologia a carico immediato.

Una famiglia, unita e appassionata, è alla guida di un progetto professionale d’alto livello. Il risultato è davvero unico nel suo genere, l’accoglienza e il calore dialogano con la competenza e l’esperienza, frutto di anni di studio e duro lavoro e di un percorso consapevole portato avanti con responsabilità nel campo dell’odontoiatria.

Le cliniche IdeaSorriso sono molto attente alla formazione continua della propria equipe. Tutto il personale medico e paramedico frequenta periodicamente corsi di aggiornamento.

IdeaSorriso offre ai suoi pazienti l’opportunità di intraprendere cure odontoiatriche di qualità in Italia a prezzi vantaggiosi. Prima visita e preventivo sono gratuiti e senza impegno e danno la possibilità di valutare il quadro clinico e programmare il piano terapeutico insieme al paziente al quale è sempre garantito: un risultato soddisfacente, assistenza pre e post trattamento, qualità dei prodotti utilizzati.

Gli igienisti dentali di IdeaSorriso, inoltre, formulano dei programmi personalizzati di mantenimento dell’igiene orale fornendo istruzioni precise per effettuare una scrupolosa pulizia domiciliare.

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Impara l’Inner Game™ dal padre del Coaching

Consapevolezza, scelta, fiducia i Fondamentali del nostro Gioco Interiore. Imparare a riconoscerli attraverso l’esperienza per raggiungere l’eccellenza.

Tim Gallwey padre del Coaching, Inner GameCastenaso (BO) – dal 15 al 17 novembre 2014 Timothy Gallwey terà il prossimo corso di “Fondamenti di INNER GAME™” organizzato dalla INNER GAME™ International School – Italia.

Chi è Timothy Gallwey?
Tim Gallwey ha trovato l’essenza del Coaching: liberare le potenzialità di una persona perché riesca a portare al massimo il suo rendimento, aiutarla ad apprendere piuttosto che limitarsi ad impartirle insegnamenti.”
Sir John Whitmore

Con il corso “Fondamenti di INNER GAME™”, si trascorrono tre giorni insieme al padre del Coaching per apprendere come uscire dagli schemi e liberare il proprio potenziale raggiungendo livelli di performance inaspettati.

Che cos’è l‘INNER GAME™?
L’avversario che si nasconde nella nostra mente è molto più forte di quello che troviamo dall’altra parte della rete.”
Timothy Gallwey

Un metodo semplice, diretto ed efficace che consente a chiunque di imparare ad ascoltarsi, osservare se stessi e le situazioni in modo nuovo e funzionale, sviluppare una concentrazione efficace, raggiungere l’eccellenza nella propria attività.

Perché dovrebbe interessarmi l’INNER GAME™?
Ogni gioco si compone di due parti, un gioco esterno e uno interiore. Il primo si gioca contro l’avversario; l’altro non si gioca contro qualcuno, ma dentro la mente del giocatore stesso.”
Timothy Gallwey, “Il Gioco Interiore nel Tennis”, ed. Ultra, 2013

Non c’è scelta per l’Essere Umano: la causa di problemi personali e professionali – nella maggior parte dei casi – parte da un blocco: l’impossibilità del proprio potenziale naturale di esprimersi pienamente. Questa dinamica viene descritta da Tim Gallwey con la formula “P=p-i”, dove la Performance (P) è uguale al proprio potenziale (p) in un dato momento, meno le interferenze che ci condizionano (i). Di conseguenza, per migliorare la performance abbiamo solo due modi: sviluppare il potenziale attraverso esperienze pratiche, e ridurre le interferenze, cioè i dubbi, le convinzioni e le credenze che ci ostacolano l’espressione delle nostre abilità.

Per chi è il corso “Fondamenti di INNER GAME™”?
Il corso è destinato a Coach, Psicologi, Counselor, Imprenditori, Manager, Professionisti, Terapeuti, Formatori, Educatori, Atleti e Allenatori sportivi che intendono apprendere ed utilizzare il metodo dell’ INNER GAME™ nella propria attività professionale, e a tutti coloro che desiderano applicare i principi dell’INNER GAME™ per migliorare la propria vita.

Come posso saperne di più?
http://www.theinnergame.it/

Email: [email protected]

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Seggioloni e accessori per trasformare la pappa in un gioco

Il momento della pappa dei più piccoli non è sempre facile per i genitori, soprattutto per quelli che si trovano alle prime esperienze. Utilizzando i giusti prodotti per bebè, come i moderni seggioloni Brevi o Chicco, pensati appositamente per facilitare i pranzetti dei più piccini e per trasformarli in una specie di gioco, ecco che capricci e pianti potrebbero magicamente lasciar posto ad un momento di divertimento e di intimità con la mamma.
Sono passati ormai molti anni da quando in cucina regnavano austeri seggioloni di legno e scodelle grigie senza alcun tipo di disegno; oggi infatti l’elemento estetico ha raggiunto anche il settore della prima infanzia, offrendo ai genitori una vasta scelta di articoli colorati e divertenti, utili per far distrarre anche i bambini più capricciosi.
Innanzitutto non può mancare una ricca scorta di bavaglini, i quali saranno certamente utilizzati e quindi sostituiti con frequenza soprattutto durante i primi anni di vita. Di piattini, posate e bicchieri con beccuccio ne esistono davvero un’infinità in commercio: dalle forme e dalle fantasie bizzarre e spesso dei personaggi di fumetti o cartoni più apprezzati dai bambini. Basterà scegliere le stoviglie della linea amata dal proprio figlio, per conquistarlo durante le pappe; l’importante è assicurarsi che siano realizzate secondo le normative comunitarie e quindi con materiali idonei ad entrare in contatto con il viso e la bocca dei neonati.
I grandi marchi come Chicco, Peg Perego, Bebe Confort e Brevi danno il meglio di se con i seggioloni per quanto riguarda l’elemento estetico. Oggi, oltre ai modelli di seggioloni dalle tinte forti e sgargianti, con motivi e disegni simpatici, è possibile trovare in commercio dei veri e propri seggioloni di design, come il seggiolone Gusto di Inglesina o il seggiolone Brevi Slex, in grado di diventare degli oggetti di arredo davvero interessanti.
Se tutto questo ancora non fosse sufficiente, si può sempre tentare la classica strada del gioco per distrarre il bebè durante l’ora dei pranzetti. Il consiglio è quello di non utilizzare dei giocattoli di piccole dimensioni che potrebbero facilmente sparpagliarsi per tutto il vassoio del seggiolone, finire nel piatto della pappa o addirittura essere ingeriti; al contrario sarebbe opportuno scegliere dei peluche o meglio ancora dei bambolotti che facciano compagnia al piccolo e che, come lui, si stiano dedicando al proprio pasto.
NewBabyLand, il primo store online specializzato nel settore della prima infanzia, offre ai genitori moltissime idee per affrontare con successo il momento della pappa. È possibile acquistare direttamente sul web seggioloni per neonati di diverse forme e dimensioni e tutto il necessario per i pranzetti come bavaglini, piattini, posate e molto altro ancora.

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Bomboniere battesimo originali, scopri le proposte esclusive firmate Eventi di Gioia

Nei preparativi di cerimonie importanti, eventi o ricevimenti la scelta delle bomboniere rappresenta da sempre una delle più ardue, legata ai gusti dei protagonisti, soddisfazione degli ospiti, estetica e funzionalità.  Che si tratti di nozze, battesimo, laurea, cresima o comunione, le esigenze e tendenze attuali vogliono che la bomboniera sia un complemento utile ed efficiente e al tempo stesso un piacevole ricordo per amici e parenti. Un binomio perfetto tra tradizione e funzionalità. Anche per gli eventi dedicati ai più piccoli quali nascite e battesimi.

Visitate www.eventidigioia.it, sito e-commerce dedicato alla fornitura di articoli e accessori per allestimenti e organizzazione di matrimoni e cerimonie. Scoprite la linea di bomboniere esclusive, raffinate, moderne e originali, ideali da scegliere anche in occasione di lieti eventi e battesimi.

Le bomboniere battesimo di Eventi di Gioia sono raffinate e preziose, creazioni pensate appositamente per la cerimonia del vostro bambino. Piccoli oggetti ricordo, portaconfetti o gessetti profumati, perfetti non solo come omaggio per gli ospiti ma anche per decorare i tavoli del vostro ricevimento:

  • Biscottini in resina, con nastro in organza sono perfette come idee regalo anche in occasione di una nascita
  • Dolcetto portaconfetti, simpatico sacchettino che abbina all’immagine dolce e gustosa la funzionalità di un contenitore per confetti
  • Gessetti profumati, in polvere di ceramica raffigurano tutti gli oggetti del vostro bebè quali culla, ciucciotto o  biberon, simpatici e originali da regalare e per decorare i tavoli

Molto originali come bomboniere inoltre i sacchettini e le scatoline portaconfetti. Sempre più in voga negli ultimi anni è infatti la scelta di omaggiare parenti e amici con accessori da poter utilizzare anche nel corso del ricevimento.

Le scatoline portaconfetti di Eventi di Gioia variano dallo stile romantico, raffinato ed elegante a quello più sbarazzino e simpatico. Sono adatte per cui ad ogni tipo di cerimonia, non solo battesimi ma anche matrimoni, lauree, cresime o comunioni.  Sono inoltre disponibili classiche in cartone, in plastica trasparente,  plexiglass o in carta rigida. Le forme e il design variano dalle più tradizionali fino al cuore portaconfetti, le borsettine o i coni gelato. Le scatoline sono originali creazioni che, come l’intera linea di bomboniere di Eventi di Gioia, sono pensate anche come addobbi preziosi per i vostri eventi. Le borsette portaconfetti ad esempio possono divenire dei simpatici segnaposto o segnatavolo. Consentono infatti di poter inserire al loro interno i biglietti nominativi dei vostri ospiti.

Le scatoline e i sacchettini fanno parte delle più particolari proposte di Eventi di Gioia.

Come bomboniere battesimo originali le scatoline portaconfetti  ad esempio sono ideali. Adatte da regalare singolarmente anche ad amici e conoscenti non presenti il giorno della cerimonia, rappresentano delle graziose creazioni, simbolo dell’evento e confezioni uniche per i vostri confetti.

Scegliete le bomboniere più preziose per l’evento del vostro bambino. Accessori, portaconfetti, gessetti profumati e tante idee originali per ricordare con stile le vostre cerimonie su www.eventidigioia.it.

 

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Nuovo prelievo fiscale per chi vende casa

Una nuova tassa sta per gravare sui contribuenti a proposito delle compravendite di immobili: “chi vende casa non incasserà più i soldi al momento del rogito e le somme saranno depositate su un conto corrente ad hoc, i cui interessi saranno prelevati dallo Stato per finanziare fondi per le Pmi”. A dichiararlo è il Presidente Nazionale della Fiaip, Paolo Righi, che giudica questa nuova norma “illiberale e in netto contrasto con i dettami costituzionali e con quanto stabilisce la giurisprudenza in materia tributaria nel nostro Paese”.

Un duro colpo, quindi, al mercato delle case in vendita, già in forte crisi: si pensi infatti che negli ultimi 5 anni le tasse sulle case sono più che raddoppiate in Italia e contemporaneamente il loro prezzo è calato mediamente del 15%.

Secondo Fiaip, questa nuova regola potrebbe innescare un ulteriore effetto depressivo sul mercato delle compravendite di immobili, perciò ha chiesto al Governo di correggerla, facendo leva sulla presunta violazione degli articoli 53 e 42 della Costituzione.

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Come e perché soggiornare in Toscana

L’ultimo articolo uscito sul blog del Podere Tre Cipressi di Campiglia Marittima, racconta perché non si può prescindere dallo spendere qualche notte in Toscana. Innanzitutto, una volta scelta la vostra casa vacanze e arrivati a destinazione, vi renderete conto del fatto che quella sarà una parte essenziale del vostro soggiorno. D’altronde, l’accoglienza toscana, un’abitazione immersa nel verde e vicino al mare, un luogo in cui sentirsi a casa e in vacanza allo stesso tempo, riassumono bene lo spirito di questa eccezionale regione. L’articolo ci ricorda inoltre che c’è una cosa che proprio non manca mai in Toscana: il “da fare”. Una regione tanto variegata e ricca richiede tempo per essere scoperta e assaporata. Allora ricordatevi di dedicarle la giusta quantità delle vostre ferie, senza stipare in una sola giornata tutte le cose che avete in programma di visitare. Ecco qualche suggerimento per trovare l’alloggio toscano che fa per te e per le tue vacanze.

Link di approfondimento: dormire in toscana

Veronica Casini

Copywriter
Tel: 347.4487329

email: [email protected]

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Milano Art Gallery: evento in onore di Margherita Hack con Francesco Alberoni, Don Antonio Mazzi e con l’organizzata dal manager Salvo Nugnes

La storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, fine di Corso Genova, a Milano, sarà la cornice ospitante di un grande evento commemorativo dedicato alla famosa scienziata Margherita Hack, per ricordarla nel simbolico anniversario del primo anno dalla morte. L’iniziativa, organizzata dal relatore Salvo Nugnes, amico affezionato della straordinaria “amica delle stelle” si svolgerà in data Giovedì 31 Luglio, alle ore 18.30, con un parterre di interventi di personalità illustri, a testimonianza del ricordo indelebile lasciato da questa donna così speciale. In particolare, daranno il loro prezioso contributo durante il dibattito aperto in stile conferenza, il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni e il fondatore della Comunità Exodus Don Antonio Mazzi. 

Nello spiegare la finalità primaria dell’incontro, l’organizzatore sottolinea “Vogliamo mantenere sempre viva la memoria su quanto ha fatto per noi Margherita, nei tanti anni di studi e ricerche. Con esperta conoscenza in materia ci ha offerto il frutto dei suoi sacrifici. Ha speso l’intera vita, dimostrando un’autentica propensione e ha sempre conservato una spontanea modestia, un’umiltà profonda, una semplicità radicata, che le hanno permesso di rimanere una persona schietta e verace, di non scendere mai a compromessi e di guadagnarsi la stima e il rispetto di tutti, oltre ad un’ammirazione fortissima per l’innata genialità”. E prosegue aggiungendo “È un vero modello ad esempio anche per le generazioni più giovani, che la adorano e non hanno mai perso l’occasione di venire a sentire la sue coinvolgenti lectio magistralis quando è stata ospite più volte presso la -Milano Art Gallery- e in altre location, in cui l’abbiamo convogliata in conferenza”.

Tra le tante frasi incisive da lei pronunciate con la tipica cadenza toscana, che la rendeva molto carismatica e accattivante e che ancora oggi riecheggiano con vigorosa energia, spicca quella con cui rimarcava, quasi come volesse fare un testamento spirituale “Penso alla ciclicità delle mie molecole, pronte a sopravvivermi, a ritornare in circolo girovagando per l’atmosfera e non provo tristezza. Ci sono stata, qualcuno si ricorderà di me e se così non fosse, non importa”.

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Le eccellenze d’Irpinia nella Napoli della dieta mediterranea

Martedì 29 luglio, presso la Sala Conferenze della Fondazione Valenzi al Maschio Angioino, presentazione del Progetto Integrato di Promozione del Territorio “Trionfo di sapori mediterranei delle Terre del Cervaro e del Miscano”. Napoli, città simbolo della dieta mediterranea, ospiterà nella suggestiva location del Maschio Angioino la presentazione del Progetto Integrato di Promozione del Territorio “Trionfo di sapori mediterranei delle terre del Cervaro e del Miscano”. L’evento, in programma martedì 29 luglio 2014, a partire dalle ore 10,30, nella Sala della Fondazione Valenzi presso il Castel Nuovo di Napoli, avrà per protagonisti i sei comuni appartenenti alle valli del Cervaro e del Miscano coinvolti nella realizzazione del progetto. Savignano Irpino (comune capofila), Casalbore, Greci, Montaguto, Montecalvo Irpino e Zungoli hanno scelto di lavorare in sinergia, ponendo le basi per una programmazione comune tesa alla valorizzazione e promozione dei rispettivi territori. Il progetto “Trionfo di sapori mediterranei delle terre del Cervaro e del Miscano”, finanziato nell’ambito del PSR Campania 2007/2013 – Interventi cofinanziati dal FEASR, Piano di Sviluppo Locale del GAL IRPINIA – MISURA 313 “Incentivazione di attività turistiche”, ha il suo cardine nella realizzazione di laboratori del gusto che racconteranno la cultura alimentare del territorio interessato, individuato per la naturale adesione allo stile di vita insito nella dieta mediterranea. Ciascun paese ospiterà un laboratorio incentrato su un prodotto o un piatto della cucina tipica, sapientemente elaborati dai custodi della genuina tradizione irpina e protagonisti anche di degustazioni guidate, in concomitanza con una manifestazione appartenente alla tradizione socio-culturale del luogo, secondo un calendario che animerà l’intero mese di agosto, per concludersi poi negli ultimi giorni di settembre. I mestieri di un tempo affiancheranno, in una rievocazione scenica che prevede stand espositivi di prodotti ed elementi legati alla loro lavorazione e/o coltivazione, i laboratori tenuti da esperti del settore. Le valli del Cervaro e del Miscano saranno così illustrate attraverso la ricchezza naturalistica, culturale ma soprattutto agroalimentare, enfatizzando i sapori tipici della dieta mediterranea, che garantiscono da sempre un elevato livello di benessere e che mirano a favorire l’approccio del turista verso alimenti presenti nella tradizione antica, in grado di evocare uno stile di vita a misura d’uomo. Oltre all’organizzazione dell’evento itinerante, il progetto “Trionfo di sapori mediterranei delle terre del Cervaro e del Miscano” prevede l’implementazione di un piano di promozione dedicato allo stesso ed anche la realizzazione di utili strumenti divulgativi dei percorsi turistici dell’area, quali segnaletica per ipovedenti, brochure e cartine, un portale web e un’audioguida dedicati alla conoscenza del territorio. La condivisione del progetto con la Fondazione Valenzi, sempre attenta ai temi della valorizzazione del bello e del buono della Campania, e che offre la prestigiosa location di Castel Nuovo per la presentazione dell’iniziativa, è volta a conferire un ampio respiro regionale alle attività che saranno messe in campo a partire da questa estate, uscendo dai confini della provincia di Avellino e comunicando così ad un pubblico molto più vasto l’offerta turistica di una peculiare zona interna della Campania. All’evento di presentazione, che sarà aperto dai saluti di Lucia Valenzi, Presidente della Fondazione Valenzi, interverranno: Alfonso Tartaglia, dirigente UOD Servizio Territoriale Provinciale Avellino, Fabio Della Marra Scarpone, sindaco di Savignano Irpino, Michele Barbato, direttore dell’esecuzione, Giuseppe Ottaiano, art director Sema, la società che fornirà i servizi necessari alla realizzazione del progetto. Introdurrà i lavori Carmela Maietta, giornalista de Il Mattino di Napoli, mentre Marzio Di Mezza, direttore di Otto Channel modererà l’incontro. Saranno presenti i sindaci dei sei comuni aderenti al progetto. La conferenza stampa si concluderà con una degustazione di prodotti tipici irpini.

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cantù: il bis degli affiliati ink3 di Meda

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  • 30 Luglio 2014

Il successo di un  franchising si misura col successo dei suoi affiliati, ed Ink3 lo sa bene visto che ha fatto di questo la sua ricetta: si cresce insieme e si vince insieme!

Nel maggio 2013 tre imprenditori ed amici Marco, Luigi e Alessandro decidono di aprire un pv Ink3 a Meda per  diversificare il loro business credendo fortemente nel settore dei compatibili per la stampa.  La loro intuizione viene confermata dal successo del negozio INk3 tanto che decidono, a distanza di un anno circa, per un secondo a Cantù, la cui apertura è imminente.

Conosciamo da vicino questi tre giovani imprenditori:

D. Marco, Luigi e Alessandro, cosa vi ha spinto ad aprire il primo pv ink3?

R. Volevamo da tempo confrontarci con un mercato alternativo al nostro e dopo avere fatto svariate indagini sulle aziende del  settore dei compatibili per la stampa, siamo rimasti piacevolmente colpiti da INK3 , dalla sua proposta ma soprattutto dalla sua filosofia, che rispecchia un po’ la nostra.

D. Perché avete deciso di aprirne un secondo a distanza di un anno circa

R. Vista l’ottima riuscita del primo negozio in termini di risultati economici, abbiamo deciso di aprirne il secondo (attraverso la formula light) per avere più capillarità nella nostra zona operativa

D. Qual è la formula di una buona gestione del pv

R. La formula per avere successo si può riassumere con poche parole: serietà,  professionalità,  costanza  e impegno.

D. che consigli dareste a chi vorrebbe aprire un’attività in franchising

R.  Si sa che nella vita per avere risultati si deve anche un po’ osare e decidere di aprire un’attività in franchising significa limitare i rischi, pertanto il nostro consiglio è quello di osare perchè ne vale la penae perché i risultati arrivano.

Ink3 crede nel lavoro di squadra e lo dimostra con una crescita ponderata e non frenetica.

“A noi non interessa collezionare bandierine nelle varie città d’Italia”, conclude Maurizio Povia – Responsabile Sviluppo Franchising INK3, per noi l’apertura di un pv è un attento  lavoro di analisi, di progettazione e pianificazione. Abbiamo la responsabilità della nostra rete e vogliamo far bene. Un’azienda che tiene ai suoi affiliati è un’azienda che sa anche dire di no alle aperture in cui non crede. Un grande In bocca al lupo ai nostri affiliati di Meda che hanno deciso per il bis!”.

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Pagamenti online in Ungheria veloci e sicuri

L’espansione continua: SOFORT Banking è ora disponibile in Ungheria

Gauting, 1 Luglio. SOFORT AG, fornitore dell’innovativo metodo di pagamento

SOFORT Banking, continua con successo la propria espansione europea: d’ora in poi i commercianti online in Ungheria potranno integrare il popolare metodo di pagamento nei loro shop online. Il Paese è l’undicesimo mercato europeo in cui le procedure d’acquisto online possono essere processate con questo metodo di pagamento. Tra i primi negozianti locali ad essersi affidati a SOFORT AG vi sono Interticket, Weco Online e Netkellner.

“Abbiamo preso la decisione di andare in Ungheria in modo consapevole. Il mercato dell’Europa dell’est offre un grande potenziale di sviluppo e vi è un trend evidente di crescita nell’ eCommerce. Coi nostri servizi fissiamo la direzione per uno shopping online veloce e sicuro.“ dice il Dr Gerrit Seidel, CEO di SOFORT AG.

“Gli acquirenti online in Ungheria desiderano soprattutto un metodo di pagamento facile e sicuro quando comprano online. Con SOFORT Banking i venditori online possono offire ai consumatori proprio questo e di conseguenza guadagnano la loro fiducia”, afferma Christian Renk, Managing Director di SOFORT Austria/CEE.

Oltre all’Ungheria, è possibile pagare online con SOFORT Banking anche in Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Italia, Spagna, Francia e Regno Unito . SOFORT AG sta progettando altri ingressi in Europa entro la fine del 2014.

 

A proposito di  SOFORT AG

Con I suoi sistemi di pagamento SOFORT Banking, SOFORT Banking Paycode e il sistema di Verifica Online SOFORT Ident, SOFORT AG offre prodotti innovativi per garantire un acquisto sicuro di beni e prodotti digitali su Internet. La compagnia, situata a Gauting, vicino Monaco (Germania), fa parte del Gruppo Klarna, leader europeo nella fornitura di pagamenti online alternativi.

Con il suo prodotto SOFORT Banking, SOFORT AG è leader di mercato in Germania nei sistemi di bonifici diretti.  Più di 25000 negozi e-commerce gestiscono più di tre milioni di transazioni al mese con SOFORT Banking. Oltre che in Germania, i servizi possono essere utilizzati in Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Ungheria, Italia, Spagna, Francia e Regno Unito.

www.sofort.com

 

[email protected]

Tel. 02 45075254

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PARTECIPA AI WORKSHOP PROFESSIONALIZZANTI DI POLI.DESIGN

I trucchi del mestiere in sole 2 settimane
Quote speciali a disposizione e 15 crediti formativi professionali

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia le nuove edizioni di New Entertainment Design Workshop (NED) e Event Planning Design Workshop (EPD), i due corsi intensivi della durata di due settimane dedicati ai futuri progettisti degli spazi dell’intrattenimento serale e alla progettazione di eventi, allestimenti e temporaneità.

La quota di partecipazione per ciascun corso è di 900 € + IVA
Sono disponibili quote agevolate: 450 € + IVA
Consulta la pagina web di NED e EPD per tutti i dettagli

Due veri e propri “Laboratori-Officina”, dove l’attività progettuale sarà integrata da lezioni mirate tenute da docenti ed esperti del settore che potranno fornire un supporto diretto e ravvicinato a tutti i partecipanti.

La II edizione di NED, prevista dal 06 al 17 ottobre 2014, sarà finalizzata a formare un progettista competente nella progettazione di luoghi di entertainment quali Music bar, show restaurant, art café, ethno bar, lounge club.
Un panorama decisamente variegato e in forte crescita che aspetta professionisti adeguatamente preparati.

2 settimane – 10 studenti in aula e 4 stage attivati a fine percorso: questi i numeri della I edizione di EPD, in programma dal 17 al 28 novembre 2014 con una nuova edizione che si propone di confermare e superare l’ottimo risultato ottenuto.
Il workshop sarà sviluppato in aula sulla base di un preciso brief lanciato da Fiera Milano spa che fornirà alla classe le informazioni, le condizioni e i vincoli insiti in ogni attività di progetto.

Elaborare un concept velocemente e saperlo comunicare con coerenza ed in maniera efficace al cliente: questa la chiave del successo per i professionisti del progetto.
I workshop professionalizzanti di POLI.design forniranno a tutti i partecipanti i trucchi del mestiere per farlo.

I Corsi si rivolgono preferibilmente, ma non necessariamente, ai laureati in architettura, design o ingegneria e professionisti del settore in cerca di una maggiore specializzazione.
Tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione Tel. (+39) 02 2399 7275, Mail [email protected]

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DAL DEGAN – MILONE : ANDATA E RITORNO

Non sarà una sfida ma, sicuramente, un incontro fra chef di successo che, oltre a condividere il talento e la passione per cucina, vantano anche un’amicizia di lunga data.

E, per amicizia, è nata l’idea di giocare con il gusto e con la loro creatività organizzando due serate gourmet nei rispettivi ristoranti: La Tana di Asiago e la Trattoria Zappatori di Pinerolo.

Per l’occasione saranno presentati due differenti menu degustazione con sedici straordinari piatti che verranno realizzati in esclusiva per queste due serate.

Ogni cena viene proposta a € 80 con vini abbinati.

DATE:

LA TANA – ASIAGO  :  21 AGOSTO 2014 – prenotazioni tel 0424 462521

TRATTORIA ZAPPATORI – PINEROLO  : 24 OTTOBRE 2014 –

Prenotazioni tel 0121 374158

 

Alessandro Dal Degan

Lo chiamano lo chef dell’altopiano perché lui, Alessandro Dal Degan, nato a Torino nel 1981 da genitori originari di Asiago, ha nei confronti di questo territorio amore e rispetto, tanto da tradurlo con grande maestria e creatività nel suo lavoro. Diplomato all’ alberghiera Buontalenti, a Firenze, fresco di scuola, prende in gestione nel 2000 il ristorante Macchiaioli di Sesto Fiorentino, un’esperienza che, cinque anni dopo, lo porta a maturare le sue capacità come sous chef al Gallopapà, un importante ristorante di Castellina in Chianti. Nel 2008 torna ad Asiago e, dopo due significative esperienze da Riccardo al Maddarello e al St. Hubertus dell’Hotel Europa, diventa chef executive de La Tana, il ristorante dello Hotel Sporting Residence di Asiago. Il suo talento lo porta tra gli eccellenti dei Jeunes Restaurateurs d’Europe e, nel 2013, viene segnalato come giovane emergente nelle Guide de l’Epresso. Nel 2014, Alessandro diventa altresì chef executive del Ristorante Arquade del penta stellato Villa del Quar, a Verona, mantenendo anche il suo incarico a La Tana di Asiago.

Christian Milone

Classe 1979, dopo una carriera da ciclista professionista, Christian Milone, appassionato di cucina, perfeziona il suo talento tra i fornelli del Piazza Duomo di Alba, il famoso tre stelle Michelin. Con grande determinazione volontà prende poi le redini del ristorante di famiglia , quella Trattoria Zappatori, a Pinerolo, dove, ancora oggi, sviluppa una sua linea di cucina più creativa all’interno della Gastronavicella, una sala gourmet appositamente studiata per i palati più esigenti. Ed è qui che ottiene l’attenzione dei critici e delle guide. Per lui, un cappello dalla Guida dell’Espresso e due forchette dalla Guida dei Ristoranti del Gambero Rosso 2013, sono solo alcuni dei riconoscimenti che lo pongono tra gli chef più quotati. Nel 2012 c’è anche la vittoria del Premio Birra Moretti Gran Cru e, nel 2013, la segnalazione come Chef Talent of the year dei Jeunes Restaurateurs per l’Italia oltre a quella di Top chef di domani del Touring club.

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Cinture donna e cinture uomo: l’eleganza Made in Italy di un accessorio irrinunciabile

La cintura è uno di quegli elementi indispensabili per qualsiasi guardaroba, per quello maschile certamente, ma negli ultimi anni anche per quello femminile. Sia a livello pratico che a livello estetico la cintura è un accessorio di cui non si può fare a meno e la cui grande varietà di stili ne consente un abbinamento praticamente infinito e con qualsiasi tipo di look.

La moda negli ultimi anni ha sperimentato tanto, proponendo cinture di ogni tipo, da quelle eleganti a quelle casual, in pelle o in materiali differenti, con fibbia squadrata o classica, ad ognuno la propria cintura.

Nell’abbigliamento sia da uomo che da donna la cintura ricopre un ruolo particolarmente importante, andando a valorizzare un determinato vestiario e, soprattutto nel caso femminile, andando a mettere in evidenza il punto vita.

Il noto marchio Made in Italy Brucle è un chiaro esempio di come il mondo delle cinture è un mondo davvero molto vasto, che offre larghi spunti a chi sceglie di curare il proprio look sotto ogni aspetto e non rinuncia mai ad un tocco di classe e ricercatezza.

Le cinture donna Brucle sono probabilmente tra le più ricercate, per quanto riguarda il tipo di lavorazione e di forme, dell’intero panorama della moda Made in Italy. Interamente lavorate a mano e rigorosamente in Italia, queste cinture hanno la capacità di farsi notare anche ad un occhio inesperto, che facilmente però ne comprende il grande lavoro e la cura per i dettagli che questo marchio conferisce ad ogni suo prodotto ed in particolare proprio alle cinture.

Le cinture intrecciate elastiche da donna sono un valido esempio di come la manodopera italiana sia tra le migliori al mondo per quanto riguarda il settore dell’abbigliamento e degli accessori. Un concentrato di maestria che consente di avere un prodotto dalle qualità e dal gusto estetico inconfondibili.

Le cinture uomo sono passate, nel corso del tempo, dall’essere un semplice elemento utile al sostegno del pantalone, al diventare un accessorio con cui arricchire il proprio look, sia esso elegante o casual. Complici anche molte sperimentazioni da parte degli stilisti di tutto il mondo, oggi la cintura va scelta con cura, con attenzione ai particolari e alle finiture.

La linea di cinture Brucle è artigianale al 100%, la scelta accurata dei migliori materiali e una lavorazione interamente a mano garantisce un prodotto di alta qualità. Ogni cintura ha nella parte interna un fodera in “nabuk”, un materiale di elevata qualità che si traduce con una maggiore resistenza della cintura e una grande conservazione delle caratteristiche di morbidezza e colorazione anche dopo infiniti utilizzi.

Visitando il sito brucleshop.it è possibile in pochi minuti trovare la cintura che più si addice al proprio modo di vestire, per ogni articolo è possibile conoscerne tutte le caratteristiche e scoprire tutti i particolari. Una volta acquistato l’articolo arriverà a casa nella sua confezione inconfondibile marchiata Brucle, rendendo il vostro acquisto ideale anche per essere regalato nelle occasioni migliori.

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Più automobili usate in commercio con la nuova Citroen C3 1.2 VTi Exclusive

Le auto usate a Brescia di Team Beschi potranno aumentare con l’uscita del nuovo gioiellino di casa francese, proprio così, lo dice il suo staff, ogni volta che esce in commercio una nuova quattro ruote dalle valide caratteristiche, sono tanti gli appassionati del settore che preferiscono permutare il loro vecchio mezzo ed acquistare quanto di innovativo in quel momento preciso stà offrendo il mercato; vediamo allora le peculiarità della C3 in una inedita versione eslusiva.

 

La casa automobilistica francese è famosa per produrre auto “tuttofare”, dalle mille risorse, in grado di garantire a guidatore e passeggeri il giusto comfort, consumi ridotti, interni raffinati e una tecnologia avanzata, una vasta gamma di caratteristiche, tutte rintracciabili nella nuova Citroen C3 1.2 VTi Exclusive, un modello che ben si adatta ad ogni situazione, con una linea che riprende, seppur con i dovuti ammodernamenti, quella della generazione precedente. Rivisitazioni rintracciabili in gran parte nel frontale: la sottile calandra va ad insinuarsi fra gli imponenti gruppi ottici che finiscono per risaltare grazie alle cromature; particolarissime anche le luci diurne a Led.

 

Per quel che riguarda gli interni, l’abitacolo della vettura francese è stato studiato con cura, nei minimi dettagli, non a caso, durante la nostra prova su strada, nel salire a bordo siamo rimasti sorpresi dalla facilità con la quale è possibile trovare la posizione di guida ideale, lo stesso è possibile dire per lo spazio messo a disposizione dei passeggeri ed il bagagliaio, che, con i suoi trecento litri, si pone ai vertici della categoria. Da segnalare anche il climatizzatore automatico, la parte centrale della plancia impreziosita da un grigio “cool”, la strumentazione sportiva e la telecamera posteriore.

 

La certezza che le auto usate in commercio aumenteranno è confermata anche dal fatto che le prestazioni del motore a 3 cilindri 1.2 è senza ombra di dubbio la migliore novità della vettura francese, dato che parliamo di un propulsore innovativo, versatile, che incarna appieno lo spirito dell’ultimo modello “Made in France”. Non a caso, nel corso della nostra prova su strada, la vettura francese ha mostrato una silenziosità inaspettata in autostrada, unitamente a consumi piuttosto ridotti (ben 18 i chilometri percorsi con un litro di benzina), efficace il cambio manuale a 5 rapporti, così come la restante parte dei comandi, dimostratisi rapidi nella risposta ed in grado di garantire un’esperienza ottimale alla guida, specialmente in città (lo sterzo progressivo si difende bene anche in autostrada e superstrada).

 

In sintesi, possiamo affermare, senza timore di smentita, di trovarci di fronte ad un’auto studiata appositamente per le famiglie e per tutti coloro che necessitano di una vettura per i piccoli spostamenti quotidiani, tuttavia, in grado di garantire ottime prestazioni, ampia sicurezza e consumi ridotti anche in autostrada.

 

 

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Edelweiss apre le porte del nuovo sito web: www.hoteledelweissriccione.it

L’Hotel Edelweiss di Riccione è pronto ad accogliervi con il nuovo sito web: una realizzazione firmata GUEST.it, Internet Service Provider di Riccione che ha curato il progetto sia dal punto di vista strutturale che da quello grafico.
Il risultato è eccellente nella sua semplicità: una volta avuto accesso alla piattaforma, l’hotel ci viene mostrato immediatamente attraverso una carrellata d’immagini a scorrimento contenuta nello slideshow al centro della pagina.
Elemento perfettamente incastonato nella grafica del sito, caratterizzata dall’uso di colori caldi e motivi floreali.
La navigazione su Hoteledelweissriccione.it è facile e intuitiva: nella parte alta dell’homepage sono subito proposte le varie sezioni che vanno a comporre il sito, una scelta che permette di trovare immediatamente quello a cui si è interessati.
Alcune parti più approfondite, poi, sono dedicate alle offerte e ai servizi dell’albergo, in modo tale da offrire maggiore rilievo ai punti forza della struttura.
Da non trascurare infine, il servizio di preventivi online, una funzione molto importante per il sito di un hotel: attraverso la compilazione di un form è possibile contattare direttamente lo staff di Edelweiss che potrà rispondere in modo tempestivo alle richieste dei propri clienti.
Del resto l’intero progetto si basa sul fine di rendere la comunicazione tra azienda e pubblico il più semplice e diretta possibile: un elemento che GUEST.it non trascura mai quando realizza un nuovo lavoro.
La web agency riccionese, infatti, vanta una lunga esperienza in campo web e uno staff numeroso e competente pronto a trovare le giuste soluzioni per le necessità dell’utenza che desidera migliorare la propria immagine e la comunicazione su Internet.
Per maggiori informazioni contattateci all’indirizzo email [email protected] o telefonate in ufficio al numero 0541 649292.

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“METTI, UNA SERA, AL PORTO…”

Fattoria Mantellassi, il turismo e le sue etichette maremmane negli appuntamenti che promuovono il Porto della Maremma

Sono oltre 40 gli appuntamenti con intrattenimento, cultura, laboratori del gusto e conversazioni sul mare organizzati per promuovere e animare l’estate di Marina di Grosseto e di quella splendida terra che è la Maremma.

Fattoria Mantellassi, già in cartellone il 19 luglio scorso, sarà presente anche il 10 agosto con una degustazione dei suoi vini, un’eccellenza del made in Italy che vanta un successo in ascesa anche a livello internazionale.

Nella notte di San Lorenzo, oltre allo spettacolo naturale delle stelle cadenti, alle 19.30 è prevista la degustazione di vini dell’Azienda di Magliano in Toscana famosa per il suo Morellino di Scansano D.O.C.G. Seguirà il concerto di Irene Unplagged, il trio che propone cover di diversi artisti in chiave acustica

In oltre 50 anni di attività, Fattoria Mantellassi si è sempre distinta per l’alta qualità dei suoi vini. Una rosa di ottime etichette tra cui ricordiamo, tra gli altri, il San Giuseppe, La Querciolaia, le Sentinelle, il Lucumone, Mentore e le ultime due new entry: il rosato Maestrale e le frizzanti bollicine di Oblò.

 

ELLEVI PR di Lucia Villa

P.za Napoli, 24, 20146 Milano

Tel. 20 45496051

Lucia Villa cell 349 0856770

Marina Pillinini cell 335 5234457

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Rinunciare al lavoro ideale? Sì, per un aumento di stipendio

Ben otto italiani su dieci sarebbero disponibili a cambiare lavoro se solo potessero guadagnare di più. L’aumento di stipendio, ancor prima della crescita professionale o dell’aderenza al percorso di studi, si dimostra la motivazione capace, più di ogni altra, di spingere i lavoratori alla ricerca di un nuovo impiego. Un dato, quello a favore dell’incremento salariale, non solo molto elevato ma persino in parziale contraddizione con il forte gradimento espresso nei confronti della posizione lavorativa già occupata: il 61% degli italiani è infatti pronto a definire “ideale” il proprio impiego.

«In Italia, si registra una curiosa parità tra chi sostiene di svolgere il lavoro ideale e chi lo ritiene esclusivamente una fonte di reddito. In realtà, la motivazione a cambiare lavoro è elevata, giustificata dalla diffusa esigenza di migliorare il livello retributivo, oltre che all’aspirazione di un percorso di crescita professionale – osserva Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia -. Meno forte è la spinta verso un percorso più coerente con i propri studi, che fortunatamente appare un campo di maggiori conferme se 7 italiani su 10 dichiarano di svolgere un lavoro che si addice alla loro formazione e 6 su 10 sceglierebbero lo stesso percorso formativo se dovessero ricominciare da capo».

È questo il quadro emerso dall’indagine sul mondo del lavoro realizzata da Randstad, il Randstad Workmonitor. In 33 diversi Paesi, tra cui l’Italia, un nutrito campione di lavoratori di età compresa tra i 18 e i 65 anni ha permesso al secondo player mondiale nei servizi di risorse umane di raccogliere preziose informazioni sul tema della mobilità, protagonista del secondo trimestre 2014.

Tra i lavoratori europei, i più inclini alla mobilità si dimostrano proprio i dipendenti italiani, sì più propensi alla ricerca di un nuovo impiego ma, al tempo stesso, convinti della necessità di muoversi con grande prudenza. La generale propensione alla mobilità non si traduce infatti in Italia in un’urgenza di cambiare lavoro al più presto: al contrario, il 62% degli italiani crede sia possibile farlo in qualsiasi momento. In pochi, tuttavia, sperano in una vera svolta di carriera, tanto che il 79% degli intervistati sostiene di non confidare in un autentico slancio professionale.

E come trovare un nuovo posto? Grazie alle agenzie specializzate, sempre con maggiore fiducia considerate da chi cerca lavoro capaci di aiutare gli aspiranti dipendenti sia nella ricerca del proprio impiego ideale sia nella definizione del miglior percorso di carriera. In particolare, il 69% degli intervistati ritiene che il lavoro temporaneo possa costituire un trampolino di lancio per ottenere un contratto a tempo indeterminato, soprattutto per i giovani. Il 54% del campione la considera infatti una formula particolarmente adatta ai più giovani.

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Bookmakers Online: il sito per le recensioni dei migliori siti di scommesse.

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  • 30 Luglio 2014

Bookmakers-Online.eu aiuta a scegliere il miglior sito di scommesse online.

Scegliere il miglior sito di scommesse online richiede tempo. Per questo è nato Bookmakers-Online.eu, un sito costantemente aggiornato che raccoglie una lista esauriente dei migliori siti di scommesse.

Il nostro team testa i numerosi siti di scommesse online di tutto il mondo e realizza recensioni complete per offrire agli utenti un elenco aggiornato e completo di siti dove poter scommettere e giocare in sicurezza.

Testiamo costantemente siti di gioco italiani, europei, australiani e asiatici. Nell’elenco che offriamo agli utenti rientrano solo siti che rispettano canoni rigidi sulla sicurezza, semplici da utilizzare e con opportunità di gioco interessanti.

Il nostro obiettivo è offrire un servizio sicuro e aggiornato ed essere un punto di riferimento per tutti i giocatori italiani che ricercano siti di commesse sportive e Bookmakers online. Le nostre recensioni sono complete e aggiorniamo costantemente le informazioni dedicate ai bonus disponibili per i nuovi iscritti.

Sul nostro sito potete trovare recensioni approfondite per i siti di gioco e scommesse onlie come: 10Bet, Ball2win, Betat home, Betrally, GoBetGo, Mobibet, Tipico, Unibet e molti altri!

Mettiamo a disposizione degli utenti tutorial per scoprire i trucchi dei vari giochi e per poter usufruire di siti con oscuramento AAMS.

Affidarvi a Bookmakers-Online.eu significa essere sempre aggiornati e avere la possibilità di giocare e scommettere su siti sicuri, semplici da utilizzare senza dover perdere tempo e senza correre alcun tipo di rischio.

Bookmakers-Online.eu: per noi il mondo delle scommesse online non ha segreti!

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Al Camping Ca’ Savio un orto didattico e un kit per riscoprire le tradizioni agricole di Cavallino-Treporti

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  • 30 Luglio 2014

Quest’anno al Camping Ca’ Savio è stato allestito un piccolo orto a scopo espositivo e didattico, dove gli ospiti possono veder crescere piante aromatiche ed ortaggi tipici della zona di Cavallino-Treporti, caratterizzata da un’antica tradizione agricola.

Infatti ai tempi della Repubblica di Venezia la maggioranza degli ortaggi serviti a Venezia provenivano dagli orti e dalle coltivazioni di Lio Piccolo e Saccagnana e da questi luoghi raggiungevano ogni giorno i banchi del celebre mercato di Rialto a bordo delle tipiche imbarcazioni chiamate “caorline”.

Il Camping Ca’ Savio ha scelto di contribuire alla riscoperta di un territorio dalle antiche radici contadine, che ancora oggi possono convivere con la presenza di turisti provenienti da tutta Europa.

Gli ospiti avranno l’occasione di veder crescere sotto i loro occhi gli ortaggi. Anche i più piccoli potranno osservare da vicino le diverse specie ed al termine della vacanza potranno tornare a casa con uno straordinario omaggio.

Infatti, presso l’ufficio Customer Care, gli ospiti potranno ritirare gratuitamente un kit in scatola per coltivare a casa i pomodori di Cavallino-Treporti, i peperoni e il radicchio veneto, per giocare ed insegnare ai bambini a prendersi cura dell’ambiente, per portare in tavola e condividere con gli amici in tavola i cibi ed i ricordi della vacanza.

La speciale confezione “Sapori del Veneto” è composta da
• un contenitore per le future piantine
• del terriccio
• sacchettini con semi biologici di pomodoro, peperone e radicchio di qualità selezionata
• dei cartellini per identificare le piantine.

Per coltivare e gustare questi deliziosi ortaggi non bisogna essere dei professionisti e non serve un giardino, basterà seguire qualche consiglio e nasceranno le vostre piantine anche in appartamento o in un piccolo terrazzo. Sarà un modo nuovo per mangiare cibo italiano sano e naturale, per sperimentare nuove ricette e scoprire curiosità e proprietà benefiche delle piante!

L’iniziativa, nata in collaborazione con Grow the Planet, intende diffondere la conoscenza delle ricchezze della terra di Cavallino-Treporti, l’eccellente cucina regionale Veneta e la passione per la natura.

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Scuola di business coaching

Per parlare di scuola di business coaching bisogna anzitutto chiarire che il termine Business Coaching è utilizzato per descrivere il rapporto tra un coach e manager, imprenditori e professionisti. Le conversazioni di coaching sono concentrate sullo sviluppo dell’efficacia delle attività di business e di quella dell’imprenditore o professionista. Tema emergente nell’ultimo decennio è la transizione efficace nel passaggio generazionale delle piccole e medie aziende.

 

Oggi gli imprenditori e i professionisti sono sempre più spesso assorbiti da una molteplicità di fattori e situazioni stressanti e rischiano di perdere l’importantissimo equilibrio tra la vita privata e quella lavorativa.

 

Il business coach interviene per aiutare il cliente a ridefinire scopi, missioni e obiettivi. Alcuni benefici che si ottengono con questa tipologia di coaching sono:

 

  • miglioramento di abilità di comunicazione e interpersonali;
  • sviluppo delle risorse e dei team, superamento di ostacoli e conflitti;
  • aumento della capacità di delega;
  • miglior time management;
  • sviluppo del business e aumento della produttività;
  • capacità di individuare nuovi mercati e attrarre nuovo business.

 

Gli ambiti presi in considerazione da una scuola di business coaching sono molteplici: executive, corporate,  job, career, leadership coaching.

 

Il primo passo prima di iscriversi ad una scuola di business coaching è identificare il modello di coaching che fa al proprio caso. Esistono ormai diverse specialità e nicchie di business (ad es: corporate & executive coaching, life coaching, career coaching, relationship coaching, spiritual coaching, a molto altro) a cui rivolgere la propria attività.

 

Una volta constatato che la scuola di business coaching che si vorrebbe scegliere ha il corso più idoneo alle proprie esigenze, si deve verificare che offra un training adeguato in merito alla specializzazione scelta.

 

In una scuola di business coaching si acquisiscono le competenze per svolgere un’attività che in un arco di tempo definito tra coach e cliente apporta miglioramenti alle organizzazioni e alle persone, imprenditori, professionisti, manager.

 

Una scuola di business coaching forma il mental coach in modo che possa fornire consulenze atte a incrementare le competenze e le performance professionali nel raggiungimento di obiettivi di business specifici con risultati veloci, misurabili e duraturi nel tempo.

 

Una scuola di business coaching prevede che quando i coach svolgeranno la professione dovranno rivolgere sempre grande attenzione anche alle conseguenze che le scelte e decisioni dei propri clienti avranno nella loro vita personale e di relazione.

 

Non è solo indispensabile che i corsi di una scuola di business coaching siano predisposti per offrire le competenze che si desiderino incrementare. Prima di iscriversi ad una scuola di business coaching è anche utile controllare la formazione, le qualifiche e le competenze specifiche degli insegnanti. Importante sapere da che settore provengono. Se dalla formazione oppure dalla consulenza, dalla psicologia applicata o dal mondo aziendale.

 

Per entrare in una scuola di business coaching è opportuno che gli allievi abbiano un’ottima preparazione aziendale, vissuta sulla propria pelle, e abbiano affinato le capacità di counselling.  

 

Essendo il coaching nato in America, la scelta migliore è rivolgersi a una scuola di business coaching che abbia tradotto e adattato il metodo americano per renderlo più facile da apprendere e applicare nel contesto europeo e italiano in particolare.

 

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Scuola italiana di coaching

Perché frequentare una scuola italiana di Coaching?

La finalità di ogni corso è quella di acquisire le competenze fondamentali dell’essere coach applicabili in qualsiasi campo, personale e professionale.

Si può infatti frequentare una scuola italiana di coaching per poter diventare dei life coach aiutando così i clienti a sviluppare la relazione con se stessi o con gli altri in ambito personale.

I business o sport coach aiutano i coachee a migliorare la propria carriera professionale, acquisendo altre modalità di management se sono nel settore del business o capendo e sfruttando al meglio le proprie potenzialità di atleti.

Il coach è un professionista in grado di aiutare gli obiettivi che ognuno si prefigge.

Mentre frequenta una scuola italiana di coaching, il coach per prima cosa imparerà a far leva sulle potenzialità personali per allenare le competenze e applicarle nel raggiungimento di obiettivi di eccellenza.

In una scuola italiana di coaching vengono preparati professionisti seguendo un programma che prevede, tra gli aspetti più importanti, le seguenti materie:

  1. Le basi teoriche e scientifiche del coaching in Italia e all’estero.
  2. Le basi etiche e gli standard professionali.
  3. Il metodo e le tecniche del coaching.
  4. Il personal coaching: dalla formazione al coaching.
  5. La relazione di coaching: ascolto, alleanza, accoglienza (come creare una relazione di fiducia con il cliente). Ascolto attivo, domande potenti, comunicazione diretta.
  6. Relazioni fra persona e contesto.
  7. Valutazione del potenziale umano.
  8. Dal problema alla meta.
  9. Fiducia in se stessi e autoefficacia.

In virtù della professionalità acquisita grazie al corso presso una scuola italiana di coaching il coach sarà in grado di analizzare le culture locali, le relazioni fra coachee e cultura locale, le motivazioni, potenzialità e attitudini del coachee, i suoi livelli di competenza, i suoi metodi di elaborazione degli obiettivi, dei piani di azione.

 

Una scuola italiana di coaching insegna ai futuri coach le tecniche per

  • gestire il processo di coaching in tutte le sue fasi, nella consapevolezza e nel rispetto della relazione e dei cicli di apprendimento del cliente.
  • usare armonicamente nella sessione e nel processo di coaching le principali competenze.
  • crescere personalmente attraverso il coaching a beneficio di sé e del cliente.
  • usare colloqui strutturati rispetto a tematiche specifiche del partner.
  • gestire tecnicamente il processo di coaching e quindi processi di sviluppo della persona: attraverso l’utilizzo di tecniche specifiche e la formulazione e lo sviluppo di obiettivi a lungo, medio e breve termine
  • concludere e gestire in autonomia un contratto di coaching sia per privati sia per aziende.
  • incoraggiare la scoperta dei talenti personali
  • aiutare a imparare provando, verificando e migliorando
  • far leva sui princìpi e gli strumenti del coaching
  • sviluppare e certificare la competenza dimostrata nella pratica
  • sostenere l’esercizio del mestiere di coach
  • rafforzare la leadership e l’innovazione.

Negli ultimi anni il coaching si sta diffondendo sempre di più e questo ha portato alla nascita di molti corsi di coaching rivolti a coloro che vogliono diventare coach professionisti.

 

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Intervistato Stefano Di Bella, presidente dell’Azienda Solevista, sponsor di Spoleto Arte a cura del professor Vittorio Sgarbi

Ottimi riscontri ottenuti dalle grandi mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, allestite presso lo storico Palazzo Leti Sansi, nel cuore di Spoleto. In esposizione, fino al 24 Luglio 2014, erano presenti le opere del Premio Nobel Dario Fo, di Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, di José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo, di numerosi artisti talentuosi, nonché un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini, nelle foto di Roberto Villa.

A collaborare per la prestigiosa iniziativa artistica, in qualità di sponsor, l’affermata società “SoleVista Occhiali” leader nel settore ottico. Di seguito, l’intervista al Presidente Stefano Di Bella. 

D: Quando ha intrapreso la carriera professionale nel settore ottico specializzato?

R: Circa 25 anni fa, all’età di 13 anni.

D: Quali sono i principali servizi e i prodotti di punta proposti dall’azienda?

R: Le nostre offerte sono uniche, basti pensare all’offerta “bambino”. Ogni bimbo fino a 10 anni ha un occhiale completo di lente… gratis, senza alcun trucco ed obbligo di acquisto! È un impegno sociale che SoleVista ha intrapreso nei confronti e nella tutela dei minori. Altri impegni sono il Taxi service per le persone anziane, il prezzo ridotto per gli studenti ed infine la possibilità di provare le lenti progressive, gratuitamente, per 30 giorni. Altra chicca è Luxodream, un servizio di occhiale personalizzato, per i clienti più esigenti. Dalla montatura in oro all’inserimento di diamanti e pietre preziose. Chiaramente il tutto perfezionato con incisione del nome del proprietario.

D: Avete un sito internet di riferimento? Cosa propone?

R: Abbiamo due siti: www.solevista.eu e www.luxodream.com. Lì potrete trovare, ogni mese, tutte le nostre offerte.

D: A quale target di clientela vi rivolgete? È prevista anche la formula di vendita online?

R: Chiaramente desideriamo acquisire un target ampio, anche se ci rivolgiamo a due gruppi di clientela ben definiti. La famiglia, che è in difficoltà con la crisi, attraverso la formula low cost SoleVista. E poi, il professionista, che desidera sempre un occhiale alla moda. Soprattutto i clienti esigenti che hanno voglia di spendere su un occhiale “Luxò” e quindi “prezioso”, con la formula Luxodream. Non vendiamo online, ma stiamo studiando nuove tecnologie che permettano di indossare e provare gli occhiali anche in rete, utilizzando la realtà aumentata.

D: C’è la possibilità di acquisire il marchio aziendale stipulando un contratto di franchising? Come funziona questo tipo di accordo? Quante attività in franchising sono presenti attualmente e dove?

R: Sì, è possibile, sia con insegna SoleVista che con insegna Luxodream. L’accordo è estremamente vantaggioso, in quanto prevede la formula del totale conto vendita oltre che una completa assistenza prima e dopo l’apertura. Tanti vantaggi, ma attenzione, con una selezione rigida per concedere le nostre insegne, in quanto sono richiesti requisiti soddisfacenti.

D: Ci è giunta voce sulla positiva collaborazione con le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi. Come nasce questa bella opportunità? È compiaciuto di questa importante partnership commerciale?

R: L’arte è la migliore espressione di noi stessi. Noi miglioriamo la visione e siamo artisti in quanto studiamo ogni giorno l’essere e l’apparire. Siamo grati a Salvo Nugnes e Vittorio Sgarbi di averci concesso questa opportunità.

D: Un commento di riflessione sulle attuali tendenze di mercato del settore, a livello nazionale e internazionale. Le capita di partecipare a fiere e iniziative nell’ambito?

R: Il settore dell’ottica, come molte attività commerciali stanno soffrendo a causa di uno Stato menefreghista e sordo. Chiaramente il mercato estero è il nostro obiettivo futuro, vogliamo portare la manifattura italiana di Lusso in quei Paesi dove è ricercata ed apprezzata. In Italia continuiamo sempre il nostro percorso, malgrado tutto non dimentichiamo di essere sempre degli operatori sanitari, e quindi  pronti alle richieste del nostro attento consumatore. Malgrado la crisi andiamo avanti, sorretti dalle tante richieste di affiliazione come riprova del fatto che siamo dalla giusta parte, e che quindi la nostra formula è vincente.

D: Una curiosità: come nasce la passione per il multiforme mondo degli occhiali? È anche un collezionista di montature particolari?

R: Nasce da piccolo, dalla voglia di osservare il mondo senza perdere alcuna sfumatura. Se non vedi bene non puoi apprezzare i mille colori della vita. Amo le collezioni! Nei prossimi anni, è mio desiderio accrescere quella in mio possesso e mostrarla alle nuove generazioni.

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Scuola di sport coaching

Il programma didattico della Scuola di Sport Coaching sviluppa tutti i temi riguardanti lo stato mentale e la motivazione dell’atleta:

      • migliorare la motivazione
      • governare lo stress e l’ansia
      • definire gli obiettivi
      • aumentare la concentrazione
      • preparare l’atleta mentalmente alla gara
      • allenare le potenzialità personale

L’obiettivo del Coaching è di costruire una relazione efficace con un atleta nella sua totalità finalizzata allo sviluppo della consapevolezza e all’allenamento delle Potenzialità.

 

Definizione di Sport Coaching

La Scuola di sport coaching considera ogni atleta come un individuo nella sua totalità valutandolo nei tre aspetti fondamentali:

  • fisico
  • tecnico
  • mentale

Nasce da qui una definizione completa di scuola di sport coaching come ente che si occupa di allenare ogni aspetto di un atleta, dando valore all’influenza che la sfera cognitiva ha nel determinare la prestazione di ciascuno. Il compito della scuola per sport coach è quello di formare mental coach capaci di sviluppare e migliorare le capacità dei propri cochee, fisiche e mentali, accompagnando l’allievo in una crescita mirata a far esprimere le proprie doti, enfatizzandone le abilità e il talento, lavorando al superamento delle difficoltà, consapevolizzandosi sui propri limiti e sulle proprie potenzialità.Allenare la mente può contribuire in modo importante a rendere l’atleta capace di sfruttare al meglio queste stesse potenzialità; a gestire la propria emotività sotto pressione; ad avere la giusta carica di motivazione ed ambizione; a trovare, mantenere e concretizzare la propria concentrazione e ad aver maggior fiducia in se stesso.

La qualità di una scuola di sport coaching è data dal rigore dell’insegnamento e dalla professionalità e certificazione dei docenti. Nata negli USA intorno agli anni 80 come metodo utilizzato in ambito sportivo, il Coaching si è subito diffuso in tutto il mondo e si è trasformato molto velocemente in una vera e propria professione.

Il Italia questa professione è in forte espansione da alcuni anni. Oggi le principali scuole di Coaching propongono un percorso formativo, per lo più di impostazione americana.

Chi è il mental coach sportivo?

Il Mental Coach Sportivo è la figura professionale preposta ad “allenare” gli atleti e/o la squadra dal punto di vista mentale, puntando sull’abilità di gestire il proprio stato.
Conseguendo direttamente più padronanza dei processi mentali, si avranno maggiori risultati nella performance sportiva. Altro elemento di attenzione da parte del Coach Sportivo è quello di saper rafforzare il livello di entusiasmo dell’atleta e del gruppo innalzando gli standard di eccellenza personale e sistemica.
Un buon Coach Sportivo sa educare l’atleta ad una corretta utilizzazione del proprio corpo e della propria energia vitale per conseguire maggiori risultati e benessere.

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Tecniche di coaching

Nel coaching esistono una molteplicità di approcci, che partono da presupposti diversi e utilizzano metodiche e tecniche di coaching fra loro differenti. Ogni coach mette a punto tecniche di coaching specifiche.

Tutte le tecniche di coaching utilizzano la tecnica dell’ascolto attivo delle problematiche riportate dal cliente. È attraverso la tecnica dell’ascolto e della domanda, che il coach giunge alle conclusioni per lui più adeguate,  comprendendo ciò che il cliente intende con le sue affermazioni. In ogni momento dell’attuazione di qualsiasi tecnica di coaching è importante l’ascolto che fornisce il modo migliore per comprendere ciò che il cliente vuole. Come anche attraverso l’analisi di ciò che non dice, con la comunicazione non verbale e para verbale, che il coach esperto deve essere in condizione di cogliere.

Molte tecniche di coaching derivano dal campo della Programmazione Neuro-Linguistica, lo studio della struttura dell’esperienza soggettiva che ha avuto origine, negli anni ’70, dal lavoro di  ricerca di R.Bandler e Jhon Grindler.

Tecniche di coaching basate sulla Programmazione Neuro-Linguistica (PNL):

Tale approccio consente di osservare l’insieme dei pensieri, delle sensazioni e dei sentimenti delle persone attraverso l’osservazione della comunicazione linguistica e comportamentale. È un insieme di tecniche linguistiche usate al fine di aiutare le persone a mettere in atto dei cambiamenti. Per queste ragione la PNL ben si presta come metodologia ed insieme di tecniche da applicare al coaching. Il coach guida il cochee nel proprio processo di cambiamento, attraverso tecniche che gli consentano di esaminare e di definire l’obiettivo su cui si andrà a lavorare. Tali tecniche di coaching consentono di modellare il proprio comportamento in funzione di obiettivi desiderati per sviluppare il proprio potenziale scoprendo ed usando al meglio l’insieme delle proprie risorse.

Tecniche di coaching basate sull’approccio Self-Empowerment (SE):

Nel coaching la metodologia del Self-Empowerment si occupa dell’analisi del processo di crescita della persona per migliorare la capacità di incidere sulla realtà sia dal punto di vista oggettivo (in termini di obiettivi da raggiungere) che da quello soggettivo (in termini di benessere personale). Le tecniche di coaching basate su questo approccio aiutano a focalizzare e raggiungere in maniera più efficace e sistematica i traguardi prefissati.

Questi due approcci sono essenziali e tra loro complementari per realizzare prestazioni ottimali in qualsiasi area della vita personale e professionale, in quanto formano un circolo virtuoso di tecniche di coaching che chiariscono ciò che è necessario fare per implementare un solido percorso di sviluppo personale e come farlo.

Al di la degli approcci che sono la base culturale delle diverse tecniche di coaching, tutte presentano degli strumenti e metodologie comuni:

  • stabilire obiettivi ben formati;
  • gestire gli stati interiori;
  • assumere diverse posizioni percettive;
  • modellare e identificare momenti d’eccellenza;
  • mappare le risorse;
  • procurarsi feedback di alta qualità.

 

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