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Romagna e Puglia in collaborazione per orientare le scelte professionali dei giovani

Un gruppo di studenti pugliesi dell’I.I.S.S. “A. Pacinotti” di Taranto è attualmente in Romagna nell’ambito di uno stage ad indirizzo Chimica Materiali e Biotecnologie, organizzato dalle Fattorie Faggioli, azienda multifunzionale modello per l’U.e. per qualità di progetti pilota ecosostenibili. Grazie alla sensibilità del professor Vito Giuseppe Leopardo, dirigente scolastico del “A. Pacinotti”, gli studenti, seguiti dai docenti Guido Scorrano, Maria Russo, Ornella Cipriano, Giuseppe Capobianco, Erminia Corrado ed Emilia Marino, avranno la possibilità di interagire con le imprese più significative di un Territorio in cui ospitalità, innovazione, cultura e ambiente fanno di questa Regione un laboratorio didattico molto stimolante.

 “Per questi giovani – sostiene Fausto Faggioli, organizzatore dello stage – è un periodo di  confronto con tutti quei progetti che fanno conoscere luoghi, tematiche operative, innovazioni tecnologiche in modo coinvolgente, attraverso percorsi di fruizione dell’impresa.”

“Lo stage – continua il gruppo dei docenti – prevede quattro settimane di confronto con la realtà imprenditoriale romagnola per incoraggiare lo spirito di impresa dei giovani al fine di favorire sia il loro ingresso nel mercato del lavoro mediante un’azione integrata che comprenda orientamento, consulenza e apprendistato, sia la mobilità geografica e lavorativa con particolare attenzione all’occupazione dei giovani pugliesi.”

Sul Territorio forlivese, particolarmente stimolante il confronto con i giovani imprenditori dell’impresa Mazapégul che hanno puntato sull’identità territoriale scegliendo il folletto dell’immaginario popolare romagnolo come brand per il loro prodotto e, come suggerisce Simone Rimini: “Mazapégul è nato da poco, ma esiste da sempre, come da sempre esistono la Romagna, l’odore del luppolo, gli amici, i fiocchi d’avena. Mazapégul, era già lì, noi abbiamo aperto la porta.”

Puntando anche sulle opportunità legate ai social e al mondo del web 2.0. – aggiunge Faggioli – lo stage farà comunicare i giovani con le imprese, in modo innovativo e dinamico in linea con gli obiettivi fissati dall’Unione europea. Intensificando così i rapporti con il mondo della Scuola e con le Università lo stage è “ponte” tra domanda e offerta di lavoro in quanto lo “sviluppo del Territorio”, il nuovo “smart land” passa attraverso il lavoro qualificato delle sue risorse umane, ricchezza e opportunità per il sistema economico locale.”

Dall’incontro con l’Azienda Battistini di Cesena (FC) è emerso un vivace dialogo sostenuto dalla passione e dalla professionalità che contraddistingue l’attività aziendale nel settore vivaistico, non solo in Italia ma nel mondo. “La disponibilità al cambiamento sottolinea Giuseppe Battistini dell’omonima Azienda – volto a migliorare il servizio offerto, unito alla capacità di stare al passo con i tempi, ci stimola ad una sfida costante puntando sull’innovazione e il rinnovamento che crediamo siano determinanti.”

Il gruppo dei docenti: “Questo periodo di stage è il frutto dell’impegno  che l’Istituto sta dedicando all’orientamento e alle scelte professionali dei ragazzi nella fase di passaggio dalla Scuola al mondo del lavoro, favorendo un’esperienza formativa che permetterà ai ragazzi di partecipare attivamente alle attività di un ambiente produttivo.”

Al termine, dalla voce “in diretta” degli studenti: “Lo stage formativo è la risposta e lo strumento che ci permette di entrare in un ambiente di lavoro, di metterci alla prova, con la possibilità di orientare o verificare le nostre scelte professionali, acquisendo un’esperienza pratica.”

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Dai nuovi processi alle nuove figure aziendali, il futuro del lavoro è sul web.

Al festival ICT 2015 interverrà Filippo Abramo, Presidente Federmanagement, con uno speech dal titolo: “Il nuovo mondo del lavoro: le persone e le imprese di fronte alla esplosione digitale.”

 

Lo sviluppo dei sistemi di comunicazione digitale incide in maniera decisiva sull’organizzazione del lavoro. Sempre più imprese adottano gli strumenti digitali per comunicare internamente e con i loro clienti, per cui il concetto di digital workplace è un imperativo della trasformazione digitale dell’impresa.  Al festival ICT 2015 interverrà Filippo Abramo, Presidente di Federmanagement, con uno speech dal titolo: “Il nuovo mondo del lavoro: le persone e le imprese di fronte alla esplosione digitale.”

Attualmente, le competenze digitali sono sempre più richieste, fino a creare delle nuove figure grazie al web 4.0. Come ha previsto la Digital Assembly 2015, entro i prossimi cinque anni le tecnologie ICT avranno bisogno di 825.000 professionisti.

Non nascono solo nuove skill e nuovi ruoli: l’intera organizzazione del lavoro è in continua evoluzione. I sistemi di comunicazione attuali azzerano la distanza fisica permettendo così il lavoro “da remoto”, cambiando i luoghi e tempi di lavoro. E’ possibile comunicare anche a costo zero, condividere in tempo reale gli stessi documenti con il collega lontano chilometri, senza necessità di chiavette USB o CD. L’ufficio viene vissuto attraverso il proprio device. Nascono nuove problematiche, come la costante connessione al web che incide sui tempi di lavoro e su una difficile distinzione tra vita privata e professionale.

Cambiano anche i rapporti gerarchici in azienda. L’organizzazione del lavoro e di gestione delle risorse umane necessitano di essere rielaborati con nuove competenze da parte dei manager, il cui ruolo sembra avvicinarsi sempre più di coordinamento dei progetti, piuttosto che di direzione.

Qual è l’impatto sui sistemi e processi aziendali e sull’intera organizzazione gerarchica del lavoro? Quali sono le ricadute in ambito psicologico di chi è costantemente connesso e raggiungibile?
Ne parleremo al festival ICT, l’11 Novembre 2015 presso la Fiera Milano Congressi.

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Miami Meets Milano: grande attesa per l’inaugurazione della mostra internazionale

È ormai prossima l’inaugurazione della mostra internazionale “Miami Meets Milano” che prenderà il via con un esclusivo vernissage inaugurale, in data martedì 1 dicembre, alle ore 11.00, allestita presso il rinomato Hotel Victor, situato in Ocean Drive, nella centralissima Miami Beach. L’esposizione resterà in loco fino al 6 dicembre 2015 e si svolgerà in contemporanea con l’importante manifestazione fieristica di Art Basel.

La gestione organizzativa dell’evento, è del manager della cultura Salvo Nugnes, che sottolinea: “La mostra vedrà esposte opere di nomi illustri del panorama attuale, come Renato Guttuso, Mario Schifano, Fausto Pirandello, Marco Lodola, Salvatore Fiume, Gaetano Pesce, José Dalì e altri esponenti di fama. È un’esposizione concepita in chiave cosmopolita, che getta le basi e le fondamenta, per consolidare un legame sinergico tra Miami e Milano, due città nevralgiche a livello mondiale, che si muovono da sempre con un’evoluzione progressiva, a favore dell’arte e della cultura. Accanto a nomi già affermati, ci saranno artisti talentuosi meno noti ed emergenti, meritevoli di essere supportati e sostenuti al meglio, nel loro percorso di ricerca e di crescita”.

E proseguendo dice: “Questa iniziativa mira a incentivare lo spirito creativo e la libera espressione e si affianca alla storica fiera di Art Basel, con l’intento di contribuire alla divulgazione di un messaggio di scambio arricchente e di un’interazione costruttiva. L’arte contemporanea deve essere resa accessibile a un target di pubblico vasto ed eterogeneo. Inoltre, bisogna favorire la creazione di nuove e stimolanti idee e prospettive di sviluppo innovative, per dare sempre i giusti incipit nei rapporti di connessione e di collegamento tra artisti e fruitori delle opere”.

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LA GRANDE ARTE SACRA DI FIRENZE INCONTRA LA PSICOLOGIA

COMUNICATO STAMPA N. 4/2015
PRATO, 17 OTTOBRE 2015

LA GRANDE ARTE SACRA DI FIRENZE INCONTRA LA PSICOLOGIA

FIRENZE 24 OTTOBRE. CICLO DI SEMINARI ESPERIENZIALI DI ARTE E PSICOLOGIA NELLA FIRENZE SACRA

Dalla facciata Albertiana di Santa Maria Novella, agli affreschi di Giotto nelle cappelle del transetto della basilica di Santa Croce, passando dal Battistero ed incontrando le grandi opere di cui è viva Firenze, nasce l’esigenza di un percorso nuovo, esperienziale, in cui la Grande Arte parla all’uomo dell’uomo e ne svela la sua autentica natura.
Un percorso che si sviluppa in tre giornate su argomenti di storia dell’arte e di letteratura, arricchito da un approccio simbolico, archetipico ed estetico. Un’occasione per fermarsi ad ascoltare quella vibrazione che risuona in noi davanti all’arte e alla bellezza che essa contiene.
La serie di eventi saranno tenuti dalla dott.ssa Angela Indelicato, storico dell’arte; dalla dott.ssa Irene Battaglini, pittrice e docente di Psicologia dell’Arte presso la Scuola di Psicoterapia Erich Fromm di Prato; dal dott. Andrea Galgano, scrittore e docente di Letteratura presso la Scuola di Psicoterapia Erich Fromm di Prato; e dalla dott.ssa Giuditta Perri, psicologa.
Il corso si snoda in tre incontri da SCEGLIERE singolarmente o a PACCHETTO (promo), ed è destinato a tutti coloro che sono affascinati dall’arte e dalla psicologia.
Le giornate itineranti sono così distribuite: 24 ottobre 2015 Santa Maria Novella; 28 novembre 2015 Santa Maria del Fiore; 12 dicembre Santa Croce.
Informazioni e programma possono essere richiesti via mail a [email protected], oppure chiamando al 388.1617525 (anche sms o whatsapp), o la Segreteria Didattica allo 0574.603222.
Il programma delle giornate è scaricabile anche alla pagina http://bit.ly/firenzesacra oppure dal sito www.polopsicodinamiche.com.
Link correlati all’evento: http://bit.ly/firenzesacra
parole chiave: arte, psicologia, firenze, arte sacra

Scuola di Psicoterapia Erich Fromm
SEF Polo Psicodinamiche srl
Via Giotto, 49
59100 Prato (PO)
tel. 0574.603222
www.polopsicodinamiche.com
www.scuoladipsicoterapiaerichfromm.it

Ufficio Stampa
Dott.ssa Sara Ginanneschi
[email protected]
[email protected]
tel. 0574.603222

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Nasce MrHost, il servizio Hosting di Nuova Generazione

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  • 19 Ottobre 2015

Il servizio hosting che stavi aspettando è finalmente arrivato: servizio di qualità, tanti professionisti al tuo servizio, supporto tecnico e prezzi convenienti.

Il nuovo servizio MrHost ha tutte le caratteristiche più interessanti per chi sta cercando di costruire i propri portali web e cerca uno spazio storage sicuro ed affidabile: i clienti avranno a disposizione tutte le estensioni dominio attualmente esistenti a prezzi contenuti, una squadra di professionisti in grado di aiutarli nel risolvere le problematiche relative ai propri siti e di aiutarli nella programmazione dei propri servizi, il tutto ad un prezzo conveniente a cui si aggiunge uno sconto del 50% nel corso del primo anno di servizio.

In questi ultimi anni le nuove estensioni di dominio, i cosiddetti “new gTLD”, sono diventate tantissime e risulta difficile scegliere quella più adatta alle nostre esigenze: il nuovo servizio MrHost permette di registrare tutte le estensioni attualmente disponibili per la vendita, e il suo team di esperti aiuterà privati e aziende a scegliere il dominio migliore per le proprie esigenze. Per ogni estensione, inoltre, è disponibile una scheda specifica e dettagliata che permetterà di sapere se l’estensione è compatibile con il contenuto del sito ancora prima di acquistarlo effettivamente.

Non solo: per chi ha particolari necessità di programmazione sarà possibile contattare il team di programmatori interni messi a disposizione dal servizio perché creino il sito secondo le esigenze del cliente, scegliendo contemporaneamente il pacchetto di hosting migliore per le necessità personali del cliente stesso.

Il nuovo servizio MrHost mette a disposizione vari pacchetti hosting, che soddisfino le necessità di tutti i clienti, dal privato, alle grandi aziende, ai rivenditori di domini, a prezzi convenienti e, in forma di offerta lancio, scontati del 50% per il primo anno di servizio: Hosting di qualità a prezzi molto convenienti e concorrenziali.

Moltissimi anche i servizi accessori dedicati a tutti i clienti: tra questi la migrazione del sito, una funzione utile a tutti gli utenti che vogliono cambiare il server che ospita il loro sito ma che non vogliono perdere quello che hanno costruito; la maggior parte dei servizi hosting propone questa funzione a pagamento, mentre con MrHost è inclusa direttamente nel costo dell’acquisto dello spazio hosting.

Inoltre sono presenti anche una dashboard dedicata a chi ha necessità di gestire tanti siti contemporaneamente, la velocità di connessione grazie a server distribuiti in Europa e non in continenti diversi, la possibilità di ottimizzare automaticamente i siti per tutti i dispositivi, dal computer desktop agli smartphone; interessante anche la possbilità di attivare backup automatici del sito che permetteranno di recuperare tutto il contenuto in caso di modifiche.

Disponibile anche la possibilità di installare automaticamente nello spazio hosting dedicato oltre 300 web-app, che comprendono i servizi più famosi come WordPress, Joomla, Drupal, Prestashop, OpenCart, phpBB e tanti altri. I nomi a dominio, infine, possono essere velocemente venduti o acquistati grazie al pannello asta domini integrato nel pannello di gestione dei propri siti.

MrHost fa anche molta attenzione alla sicurezza: i server utilizzati sono sicuri e sono costantemente monitorati per 24 ore da persone reali e non da script automatici che potrebbero essere ingannati; qualsiasi accesso non autorizzato viene quindi prontamente riconosciuto e bloccato prima che possa rubare o danneggiare i dati privati degli utenti. Garantito anche il supporto ai certificati SSL per rendere le transazioni di denaro degli utenti sicure e inviolabili.

Per qualsiasi domanda a scopo sia informativo, sia di supporto tecnico, il team di MrHost è inoltre sempre disponibile, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e per 365 giorni all’anno: qualsiasi problema viene così prontamente risolto in pochissimo tempo, grazie ad una LiveChat sempre attiva direttamente sulla home page del sito che mette in contatto i clienti con i tecnici MrHost.

Arriva MrHost, arriva l’hosting di nuova generazione: per ulteriori approfondimenti potete consultare la pagina principale di MrHost e trovare la soluzione migliore alle vostre esigenze di hosting!

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23 OTTOBRE: CONFERENZA STAMPA DI “EXSPORT MOVIES TV 2015”

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  • 19 Ottobre 2015

VENERDI’ 23 OTTOBRE ore 11 presso la Sala Verde di Palazzo Cusani (Via Brera, 15 – Milano) avrà luogo la CONFERENZA STAMPA diEXSPORT MOVIES & TV 2015 – 33rd MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST” (27 Ottobre – 1 Novembre) Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Comunicazione e della Cultura Sportiva, Finale dei 16 Festival del “World FICTS Challenge”.

Sarà distribuito il Catalogo ufficiale (104 pagg.) di “Exsport Movies & Tv 2015” con le sinossi, le foto delle 145 opere selezionate (di cui 25 Anteprime mondiali) provenienti da 31 Nazioni che saranno proiettate al Festival, le 56 opere in “Nomination”, i nomi dei prestigiosi ospiti internazionali e nazionali dello sport, del cinema, della tv e dello spettacolo, i principali appuntamenti dell’evento suddivisi per giornate (8 Meeting, 2 Workshop, 4 Mostre, 4 Eventi collegati, Premiazioni), le informazioni sui 16 Festival Internazionali del Circuito “World FICTS Challenge”.

Interverranno alla Conferenza Stampa per il conferimento della “Guirlande d’Honneur”: Giacomo Agostini detentore di 15 titoli mondiali di motociclismo e Gianni Mura giornalista e scrittore. Sarà consegnata, al figlio Davide, la “Excellence Guirlande d’Honneur alla Memoria” di Sergio Bonelli, fondatore della omonima casa editrice presente sul mercato del fumetto (“Tex”, “Dylan Dog” e “Zagor” le testate più famose) fin dagli anni quaranta.

“Exsport Movies & Tv 2015”: 6 giorni di Tv, Cinema e Cultura sportiva (ingresso gratuito solo con Accrediti) con 45 Discipline sportive sullo schermo, 30 ore di immagini Olimpiche esclusive, 8 schermi, 80 Ospiti VIP e 240 Ospiti internazionali, 204 Registi e Produttori, 192 Giornalisti accreditati, 174 Broadcasters coinvolti.

N.B.: Accesso SOLO con Accrediti. Compilare il “Registration Form” (allegato) per partecipare alla Conferenza Stampa, alle Proiezioni, ai Workshop, agli Incontri e alle Cerimonie in programma al Festival.

FICTS – Press Office – Via De Amicis, 17 – 20123 Milano – Tel. +39.02.89.40.90.76

[email protected]www.sportmoviestv.com

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Speranza e tasche vuote contro il Muro

In balia di scafisti senza scrupoli. Appesi a barche che hanno visto marosi lontani. Su gommoni che galleggiano per scommessa. Eppure i loro occhi guardano verso l’Occidente. I migranti sognano la loro Terra Promessa. Arrivano con un sorriso di speranza e le tasche vuote. Hanno bisogno di vestiti, medicine, un panino fumante o una minestra fredda: è lo stesso, quello che importa è che sia caldo il benvenuto. E hanno bisogno di pupazzi di peluche: a qualsiasi latitudine i bambini non li riconosci dall’altezza ma dal peluche stretto come l’unica cosa che galleggia sul pianeta Terra. E loro, di galleggiamenti e mari da attraversare, ne sanno qualcosa. Questo esercito inarrestabile ha bisogno di soluzioni.En passant, va preso atto che, nella Storia, vince e non si ferma, chi è numericamente maggiore e chi è più affamato: le forze politiche – a qualsiasi colore appartengano – , bisogna che tengano conto di questo, visto che alcune di loro non vogliono ascoltare quel senso di appartenenza al genere umano, che dovrebbe essere parte integrante anche della loro psiche.
Quando nel 1989 il Muro cadde fu una gran festa. Ora, con un popolo che scappa dalla guerra e dalla miseria, quel Muro è stato ricostruito. Non si vede. È nella testa di chi dice che quei bambini non sono i nostri bambini. Che la disperazione dei loro genitori non è la nostra.
Ma se le soluzioni sostanziali sono azioni di pertinenza, soprattutto, di statisti avveduti e Governi lungimiranti; in un contesto musicale, che aiuto, pur minimalista, si potrebbe dare al problema? Probabilmente nessuno.
Oppure sì, qualcosa gli artisti possono fare. Le canzoni sono fatte di parole che fanno discutere. Che mettono sotto il riflettore il tema.
Pertanto, ben vengano, ad esempio, musicisti come i Negrita che, in alcune loro pubblicazioni e già nel titolo, danno materia per accendere l’attenzione. Gli eventi e le date, nel loro caso si sta parlando del video “1989”, non sono solo da imparare per prendere un voto a scuola: essi sono ponti/collante che la Storia usa per collegarsi al presente.
Un altro artista che vale la pena indicare è il cantautore bolognese Mimmo Parisi e, segnatamente, un suo brano che si chiama programmaticamente, “A Berlino”. Questa canzone, pubblicata qualche tempo fa, in un contesto europeo che fa fatica a trovare soluzioni di apertura verso chi chiede asilo, è più che mai attuale. Il suo brano, tra le righe, sembra chiedere a cosa sia servito quell’annuncio clamoroso sulla caduta del Muro di Berlino, se adesso l’eurocentrismo europeo non sa fare altro che chiudersi a cerchio intorno ai suoi confini.
Ora e purtroppo, quel Muro pare ricresciuto. Come l’erba cattiva. Questa denuncia semantico/architettonica si chiude, inoltre, citando una band emergente che nella primavera scorsa, ha pubblicato un brano che si chiama proprio “Il Muro di Berlino”. Loro si chiamano VioladiMarte e sono calabresi. Il genere frequentato è un concentrato di indie rock e psichedelia, personal mood e armonie complesse. Il loro “Muro di Berlino” rappresenta, metaforicamente, le difficoltà odierne legate alla comunicazione interpersonale e, legato al tema dell’articolo si vuole qui aggiungere, soprattutto, difficoltà di ordine interrazziale.

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CHANGHONG SPONSOR TECNICO EXSPORT MOVIES & TV 2015

Changhong Exsport

Sport, cinema e tecnologia sono gli ingredienti principali di una magia che vede protagonista Milano nel ricco paniere degli eventi in città del semestre Expo 2015.

Changhong Europe Electric, s.r.o. è lieta di annunciare la sponsorizzazione tecnica di Export Movies & TV. Milano, dal 27 Ottobre al 1 Novembre, si trasforma nella capitale mondiale della cinematografia sportiva in un terreno fertile per ospitare una manifestazione ricca di storia e tradizione all’insegna dello Sport e della cultura.

Patrocinata da EXPO 2015, “Exsport Movies & TV 2015 – 33° MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST” è il campionato mondiale della Televisione, del Cinema, della comunicazione e della cultura sportiva. Sede dell’evento lo storico Palazzo Cusani sito in via Brera 15 Milano. Nelle sale a disposizione dei visitatori saranno proiettate 145 opere selezionate da 31 nazioni, 25 anteprime mondiali, 45 disipline sportive, 30 ore di immagini Olimpiche inedite, 900 grandi campioni sullo schermo. Sono attesi 80 ospiti VIP e 240 ospiti internazionali, 200 registri, 192 giornalisti accreditati, 174 broadcaster coinvolti.

All’interno delle sale seicentesche di Palazzo Cusani i televisori Changhong di ultima generazione saranno testimoni, attraverso le immagini che andranno a riprodurre sugli schermi LED, di mille avvenimenti sportivi, di vittorie e sconfitte, del sudore di campioni mai rinunciatari e pronti a ogni sforzo per conquistare il gradino più alto del podio.

Fra gli illustri ospiti attesi: Jose Maria Carreras, Luca Zingaretti, Giacomo Agostini, Tania Cagnotto, Ignazio Maria Tronca.

I televisori Changhong presenti alla manifestazione sono i modelli Smart TV 4K a 55 pollici (UHD) che dispongono delle ultime soluzioni tecnologiche atte al miglioramento della immagine come ad esempio il pannello OLED o Quantum Dot, la porta HDMI 2.0, il decoder H265 per ricevere via internet i contenuti UHD. I modelli a 32 pollici sono invece esposti con pannelli LED Full HD e il design inconfondibile dei prodotti Changhong.

Sichuan Changhong Electric Co, fondata nel 1958, è fra i più importanti produttori cinesi di elettronica di consumo.

Changhong Italia

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A BOLOGNA LA PRESENTAZIONE DELLA LIMITED EDITION 2015 PERRIER.

Saranno i nuovissimi locali di “Re Sole L’Inde Le Palais” (Via de’ Musei 4, Bologna) a presentare in anteprima al pubblico italiano la Limited Edition 2015 di Perrier.

 

L’evento avrà luogo venerdì 23 ottobre, a partire dalle ore 18.00, e sarà completato dalle originali creazioni di mixologia del barman Enrico Scarzella, con un coinvolgente sottofondo musicale.

 

Anche quest’anno, come già avvenuto nel 2014, la Limited Edition Perrier sarà firmata da un grande Street Artist internazionale. A conferma dell’ormai consolidato legame fra la regina delle acque minerali frizzanti e il mondo dell’arte contemporanea.

 

Perrier è la marca leader mondiale nel mercato delle acque minerali frizzanti. Distribuita capillarmente in tutti i continenti, vende ogni anno circa un miliardo di bottiglie in oltre 140 Paesi. La sua elegante e originale bottiglia verde è ormai un’icona internazionale, riconosciuta da tutti a colpo d’occhio. Frizzante come nessun’altra, Perrier è un’acqua minerale naturale: purissima, contiene solo sali minerali (460 mg/L) e gas della sorgente (7 gr/L). Povera di sodio, è estremamente dissetante e indicata per favorire la digestione. Da sempre il nome di Perrier è legato ai luoghi più glamour ed esclusivi: protagonista di uno stile di vita chic e anticonvenzionale, è una bevanda unica, conosciuta e apprezzata nei locali di tutto il mondo. Moderna ed edonista, Perrier è il premium drink frizzante e naturale per tutti coloro che ricercano il massimo della freschezza; rappresenta inoltre un’alternativa all’alcool elegante e salutare, poiché non contiene zucchero, caffeina e calorie. Consumata nei bar, nei locali, all’aperto d’estate, in viaggio, alle feste, con gli amici, come aperitivo o a tavola, Perrier valorizza i cibi con la sua intensa effervescenza, da sola o come ingrediente di mille cocktail e long drink.

 

Perrier è distribuita in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz).

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Conservare con il sottovuoto in modo semplice e naturale al 100%

Uno dei metodi più casalinghi più apprezzati per fare in modo che i cibi si possano mantenere più a lungo è la conservazione sottovuoto, che oggi è possibile effettuare sia mediante appositi strumenti (es. sistemi per l’aspirazione dell’aria e buste da sigillare con il calore) che con la tradizionale invasettatura di marmellate e conserve che, con l’intenso calore, determina l’assenza di aria all’interno del barattolo.

Vasetti con sottovuotoIl principio su cui si basa l’efficacia di questa metodica di conservazione degli alimenti è quello della rimozione non tanto dell’aria in sé, quanto piuttosto dell’ossigeno che in essa è contenuta.

La presenza di questo gas, indispensabile per la nostra vita ma anche per quella di molti microbi, fa sì che gli alimenti siano più soggetti alla degradazione ed è per questo motivo che, eliminandolo, viene bloccato lo sviluppo dei germi.

Inoltre vi sono alcune reazioni chimcihe, in grado di compromettere la qualità dei cibi, basate proprio sull’ossigeno: ad esempio l’irrancidimento dei grassi, che spesso costringe a gettare via gli alimenti a causa del cattivo sapore che prendono.

Quando si parla di efficacia nella conservazione sottovuoto è fondamentale l’impiego di contenitori che abbiano una chiusura stagna perfetta e che la mantengano a lungo nel tempo, sino al momento della successiva riapertura. Si ricorda infine che questo metodo per preservare i cibi non sostituisce in alcun modo la refrigerazione o il trattamento termico, ma ne rappresenta solo un ausilio.

 

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Perù e Italia insieme per i diritti umani

I volontari delle Associazioni “Gioventù per i Diritti Umani e Viva el Perù” DOMENICA 11 OTTOBRE PRESSO IL Teatro dell’Affratellamento in Firenze hanno aperto il via ad una serie di manifestazioni dal titolo “PERU’ E ITALIA INSIEME PER I DIRITTI UMANI”
I giovani hanno il diritto di conoscere i propri Diritti, affinché diventino sostenitori per la tolleranza e la pace.
L’educazione è uno strumento vitale per far conoscere e soprattutto terminare gli abusi sui diritti umani. La conoscenza generica dei diritti umani è limitata al diritto alla vita o al diritto di espressione, ma esistono tanti altri diritti . La non conoscenza dei diritti umani ne favorisce gli abusi che ancora oggi , o forse ancora più oggi, esistono: discriminazione, intolleranza, ingiustizia, oppressione e schiavitù.
La manifestazione si è svolta seguendo il ritmo di danza dato dall’Associazione Viva El Perù, la quale ha fatto esibire i propri ragazzi in quattro fantastiche danze tipiche Peruviane , inoltre i colori e l’entusiasmo del Perù hanno reso meno pesante la dura realtà e cioè l’abuso dei diritti umani che purtroppo è presente nella vita di tutti i giorni. Sono stati proiettati i 30 annunci di Pubblica utilità riguardanti i 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il pubblico ha apprezzato moltissimo l’evento e vi è stata una partecipazione totale ,il tutto si è concluso con un buffet di cibi peruviani e italiani.
La campagna di “Gioventù per i Diritti Umani ” è patrocinata dalla Chiesa di Scientology. Tutte le attività della associazione sono non confessionali, non discriminatorie e non a fine di lucro. I materiali di comunicazione sono disponibili per chiunque li voglia esaminare ed utilizzare per contribuire alla diffusione e conoscenza dei Diritti Umani. I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

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Combattere il prurito anale

Perdite, eritema e dolore sono alcuni dei sintomi che possono verificarsi assieme al prurito anale: le cause possono essere diverse (citiamo candidosi, dermatiti anali, emorroidi, ragadi e fistole), ma in tutti i casi si tratta di disturbi fastidiosi che devono essere curati con rimedi naturali oppure farmaci.

Spesso anche la componente psicologica può incidere in questa condizione particolare, ma a volte si tratta anche di problemi collegati al tumore all’ano o al colon retto oppure alla tiroide. Una scarsa igiene è una delle cause più frequenti di prurito anale: subite un prurito anale notturno? durante il giorno? oppure in momenti particolari come durante l’attività fisica?

Per ogni tipo di prurito sono possibili cause differenti e quindi è importante capire quali sono i rimedi naturali più adatti valutando caso per caso. Le creme a base di camomilla così come quelle che placano la sensazione di prurito e che possono essere acquistate in farmacia possono dare un sollievo immediato placano lenendo la zona irritata.

Anche modificare alcune abitudini storiche può aiutare a combattere questo disturbo: strofinare il meno possibile la parte delicata dopo aver evacuato, scegliere una carta igienica morbida e non ruvida, lavarsi con attenzione e utilizzare acqua fresca (che darà un sollievo immediato) sono solo alcune delle abitudini da considerare.

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Mylittlejobs: l’universitario sbarca il lunario.

Finalmente è arrivato anche in Italia Mylittlejobs, un sito che si occupa di far trovare lavoro a studenti universitari mettendoli direttamente a contatto con datori di lavoro e proprietari di aziende. Il funzionamento è molto semplice: basta andare su mylittlejobs.eu e ci si iscrive inserendo la propria mail universitaria. Dopo un piccolo questionario, il sito offre proposte di lavoro confacenti al ramo di studi dello studente. La scelta è ampia e dopo aver scelto, lo studente ha un certo numero di giorni in cui potrà svolgere il suo lavoro. Confermato l’incarico, viene caricato il compenso sull’account. Il sito conta ormai decine di migliaia di utenti e in tutta Europa ha già avuto un grande successo, per via della sua semplicità d’uso e della sua professionalità. Se sei uno studente in cerca di lavoro o un’azienda che vuole entrare a contatto direttamente con giovani menti fresche desiderose di produrre, questo sito è l’ideale.

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Il Made in Liguria sbarca in Vietnam Si attiva a Ho Chi Minh City lo showroom CNA per le imprese

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  • 19 Ottobre 2015

Anche per la Liguria, come per il resto del Paese, export significa soprattutto manifattura, artigianale e industriale, e i prodotti agro-alimentari. I punti di forza del Made in Italy.

Il progetto di CNA Liguria, con il supporto dell’Associazione Italia-Vietnam di Genova, di creare a Genova un punto stabile di incontro tra le Piccole Medie Imprese liguri e le opportunità offerte dal mercato asiatico ha raggiunto il suo primo obiettivo: dopo la firma dell’accordo di collaborazione tra CNA e l’Associazione degli imprenditori vietnamiti “Businessman Saigon Asia Club”,(avvenuta lo scorso 10 marzo nella sede di Regione Liguria), l’azienda Ligursystem-Chimento Design, associata CNA, è la prima micro impresa ligure ad entrare nel mercato asiatico.

Sabato 10 ottobre è stato infatti inaugurato ad Ho Chi Minh City uno showroom per i prodotti di illuminazione e arredamento per la casa e per l’ufficio Made in Italy e oggi 16 ottobre è stato inaugurato lo spazio CNA dedicato ai prodotti liguri e italiani.

“Il risultato ottenuto da CNA Liguria e dall’Associazione Italia-Vietnam di Genova con l’apertura a Ho Chi Minh City dello showroom di Ligursystem-Chimento Design – dichiara Marco Merli Presidente di CNA Liguria – rappresenta un case study virtuoso per tutte le PMI che vogliano crescere e intraprendere la sfida di nuovi mercati. All’interno di questa operazione, realizzata solo con risorse private, CNA ha creato uno spazio all’interno dello showroom per attivare un servizio di internazionalizzazione dedicato alle PMI. Un punto di incontro tra i prodotti italiani e il mercato asiatico, di cui il Vietnam è la naturale porta di entrata”.

Nell’innovativo showroom di oltre 2000 metri quadri saranno presenti, insieme a Ligursystem, quattro aziende partner (La Cividina, Blu Mohito, Eco Contract e Sedus), così da poter offrire un servizio completo di arredamento, dai pavimenti e rivestimenti al singolo complemento. Non solo business, ma anche leisure: il Gruppo Chimento design e la genovese Ligursystem saranno in grado di realizzare e arredare anche hotel, negozi e locali di intrattenimento con un gusto tutto italiano.

“L’obiettivo è far diventare Ligursystem un punto di riferimento a livello mondiale del settore general contract office – ha dichiarato l’Ad Fabio Chimento. Ligursystem, insieme alle aziende partner, vuole dar vita con lo showroom di Ho Chi Minh City ad un sistema per assicurarsi un business completo che saprà generare un grande indotto di eccellenze e di qualità sviluppando un nuovo brand di lusso e di altissimo livello.”

Il contributo delle PMI all’export italiano raramente viene citato ma è tutt’altro che trascurabile. Per la Liguria, anche se la percentuale di imprese liguri che esportano è ancora bassa, la crescita significativa negli ultimi anni, soprattutto nel settore agro-alimentare, rende perfettamente l’idea del potenziale inespresso. Queste aziende concorrono sul fattore qualità, cui aggiungono creatività, storia e ambiente, tutti ingredienti di successo del Marchio Liguria e del Marchio Italia nel mondo. Per questo CNA ha aperto un servizio dedicato alle micro-imprese per ricercare sbocchi commerciali all’estero. La CNA, grazie ai finanziamenti della Regione Liguria e al supporto di Liguria International, ha portato oltre 350 micro imprese sui mercati esteri, Arabia, Francia e Germania.

“L’obiettivo è dare vita a una realtà di scopo costituita da manager per offrire un servizio di crescita e internazionalizzazione ‘su misura’ per le micro imprese e le PMI – ha dichiarato Riccardo Riboldi, responsabile per le relazioni istituzionali dell’Associazione Italia-Vietnam e coordinatore del servizio CNA Estero (vedi scheda allegata). – In tal senso le Associazioni di categoria svolgono un ruolo centrale nella creazione di un network pubblico/privato finalizzato ai processi di apertura di nuovi mercati, e questo ulteriore risultato lo dimostra”.

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Per contatti

Marco Merli – Presidente CNA Liguria – cell 345-6257842 [email protected]

Riccardo Riboldi – Coordinatore Servizio estero CNA – Cell 328-0177029 [email protected]

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COPPA DEL MONDO DI COMBINATA NORDICA, GRAN FINALE IN VAL DI FIEMME

Dal 26 al 28 febbraio Nordic Combined in Trentino

Tre giornate chiuderanno la stagione di Coppa del Mondo

Large Hill di Predazzo e stadio del fondo di Lago di Tesero nuovamente protagonisti

Gare in Finlandia, Norvegia, Austria, Germania, Francia e Italia

 

 

Regola numero 1: abbinare la destrezza del salto alla resistenza del fondo. Potrebbe essere questa l’essenza della combinata nordica, che dal 26 al 28 febbraio farà competere atleti italiani e stranieri nelle tre giornate conclusive della Coppa del Mondo in Val di Fiemme (TN), fra lo Stadio del Salto di Predazzo ed il Cross Country Stadium di Lago di Tesero dove si svolgeranno tutte le gare di fondo.

Venerdì 26 febbraio ci sarà l’apertura in grande stile con la Team Sprint dal Large Hill – HS134, il trampolino più grande, cui seguiranno 7,5 km di fondo a Lago di Tesero, sabato 27 febbraio toccherà all’Individual Gundersen di 10 km col salto dal medesimo trampolino, Gundersen anche per la gara di domenica 28 che, dopo il doppio salto, porterà gli atleti a compiere una distanza maggiore, i 15 km che concluderanno le tre giornate di Coppa del Mondo.

La Coppa del Mondo di combinata nordica è giunta alla trentatreesima edizione e si accingerà a partire il 28-29 novembre 2015 a Kuusamo (Ruka) in Finlandia, per concludersi appunto il 26-27-28 febbraio in Val di Fiemme.

Le altre tappe si svolgeranno il 5-6 dicembre a Lillehammer in Norvegia, il 19-20 in Austria a Ramsau, il 2-3 gennaio a Klingenthal e il 9-10 a Schonach in Germania, il 16-17 in Francia a Chaux-Neuve, Il 29-30-31 a Seefeld in Austria, il 6 febbraio ad Oslo e il 10 a Trondheim in Norvegia, mentre le ultime sfide prima della Val di Fiemme saranno il 19-20 a Lahti e il 23 a Kuopio in Finlandia.

Ed ora un po’ di numeri per l’edizione 2016: 23 gare previste, 12 località toccate, 19 Individual Gundersen, 4 a squadre, 7 gare su un trampolino normale e 16 su di uno lungo come il Large Hill – HS134 della Val di Fiemme. Il tedesco Eric Frenzel è il detentore uscente della coppa di cristallo che rappresenta il mondo, trofeo caratteristico delle discipline nordiche assegnato al vincitore della classifica generale.

Come altri sport invernali, la combinata nordica nacque in Norvegia, e la prima competizione di rilievo di cui si abbia notizia si svolse all’Holmenkollen Ski Festival di Oslo alla fine del 1800, evento che si disputa ancora oggi sulla celebre collina di Oslo.

Nel 1952 il regolamento della combinata nordica subì una modifica sostanziale, l’ordine delle discipline venne invertito per aumentare la spettacolarità, prima il salto poi il fondo poiché, viceversa, chi riusciva ad infliggere forti distacchi con la prima prova di sci di fondo affrontava poi il salto con meno impegno, consapevole di avere già la vittoria in tasca.

Info: www.fiemmeworldcup.com

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Museo Ferrari: Silvana Mascioli espone la sua Optical Art

Il Museo Ferrari a Maranello, in via Dino Ferrari 43, ospiterà la mostra “Creatività vincente” con opere di artisti contemporanei di fama, italiani e stranieri, tra cui la pittrice Silvana Mascioli. L’iniziativa si terrà in data sabato 17 ottobre 2015. In concomitanza con l’evento espositivo, è previsto il workshop “Storie di successo” con protagonisti relatori di spicco, tra cui Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Luca Badoer, José Dalì, Francesco Alberoni. A moderare il dibattito sarà Alessandro Banfi, giornalista e direttore di Tgcom24. Organizzatore dell’evento, è il manager della cultura Salvo Nugnes.

La Mascioli è convinta e autorevole esponente dell’Optical Art, conosciuta anche come Op Art. Nel delineare la sua pittura, è stato commentato: “Rimane volutamente svincolata e distaccata dalla realtà naturale. Elemento caratterizzante distintivo, è il coinvolgente movimento di flusso dinamico, che conquista da subito lo spettatore e lo inserisce dentro la narrazione, intrisa di potente carica energetica e rafforzata da cromatismi di efficace e incisiva coreografia tonale. Il preciso e certosino formalismo compositivo si traduce in una visione fortemente etica dell’arte, che persegue la chiarezza della ratio e il rigore della razionalità”.

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Vendita casa Roma: prime impressioni e decisione finale

Dagli anni 60 ad oggi i cambiamenti culturali che hanno interessato gli italiani sono stati tanti, c’è però una cosa che non è mai mutata, il senso di importanza dell’avere una casa, un luogo fisico dove potersi riposare percepita da sempre come un senso di sicurezza dai problemi della vita.

Comprare una casa da sempre è il primo obiettivo di ogni italiano medio, molto spesso capita invece che una casa l’abbiamo già ma non rispecchia più le esigenze della vita che conduciamo attualmente. Pensiamo a una persona che vive nella capitale e cerca di realizzare la vendita della casa a Roma.

Esistono alcune regole semplici alle quali dobbiamo attenerci ma importanti allo stesso tempo, cerchiamo ora di vederle insieme per realizzare una vendita soddisfacente. La casa nella quale abbiamo abitato è il luogo che ci ha ospitato per tanto tempo a noi e magari alla nostra famiglia.

Nel corso del tempo è sicuramente cambiata, abbiamo magari apportato delle migliorie alla struttura originaria dell’abitazione che ne hanno sicuramente aumentato il valore. Sottovalutare l’importanza di tutte queste informazioni è sbagliato, se dobbiamo realizzare la vendita di una casa a Roma, non dobbiamo trascurare alcun dettaglio.

Una recente ristrutturazione o la modifica alla piantina originale dell’immobile che hanno messo in luce alcuni punti di forza che prima non erano visibili è un’informazione che va trasmessa subito alla persona che per noi realizza la vendita del nostro immobile.

L’equilibrio nel modo di comunicare le informazioni è un’altra cosa importante. Una casa è sempre un luogo fisico in cui sono presenti punti di forza e punti di debolezza, spesso di commette in questo senso un errore da principianti.

Si esaltano subito i punti di forza che valorizzano al massimo il nostro immobile trascurando invece di parlare anche dei piccoli difetti che la casa magari presenta. Una comunicazione chiara nel processo di vendita è quello che l’acquirente si aspetta.

Dalla prima impressione della casa al momento in cui deciderà un eventuale acquisto, una persona che decide di comprare valuta anche una serie di interventi che andrà a fare. Ogni italiano che acquista un immobile tende a personalizzare secondo un proprio gusto l’abitazione nella quale andrà a vivere.

La nostra personalizzazione e il nostro modo di vedere le cose può piacere oppure non incontrare il gusto dell’acquirente che magari deciderà di fare ulteriori cambiamenti. Per questo motivo se da una parte è sicuramente un bene valorizzare alcuni elementi di forza della nostra casa, dall’altra è bene anche segnalare la presenza di eventuali migliorie da fare.

In questo modo daremo sicuramente un’impressione differente e maggiormente positiva, stimolando l’acquirente all’acquisto.

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Viareggio “Ancora Sottozero” L’Antartide del Com.te Giovanni Ajmone Cat

Ancora Sottozero

 

A Viareggio

 

Con il Patrocinio dei Comune Anzio

L’Antartide del Comandante Giovanni Ajmone Cat

Esposizione Video Fotografica

A Viareggio in occasione

dell’ XI Raduno delle Vele Storiche

dall’8 all’11 ottobre

Club Nautico Versilia

Viareggio

In occasione dell’XI raduno delle Vele storiche a Viareggio l’Associazione Pungolo Club ha ricevuto l’invito a esporre le foto dei viaggi Antartici del Com.te Giovanni Ajmone Cat e il suo glorioso veliero San Giuseppe Due.

L’esposizione è promossa dall’Associazione Culturale Turistica Pungolo Club che partecipa con il patrocinio del Comune di Anzio allestita presso il Club Nautico Versilia dall”8 all’11 Ottobre.

Dopo la recente partecipazione alla Maddalena ancora una volta la nostra esposizione riceve l’apprezzamento della città di Viareggio degli amanti del mare e del mondo della vela. Un ringraziamento particolare al Presidente delle Vele Soriche Gianni Fernandes, Il Club Nautico “Versilia”, Paolo Maccione, Riccardo Valeriani e tutti gli organizzatori.

Durante l’evento una flotta di circa 50 imbarcazioni a vela d’epoca e classiche ha svolto la regata relativa all’’undicesimo raduno delle “Vele storiche Viareggio”.

Tra le imbarcazioni la nave scuola della M.M il Capricia donato dall’Avv Agnelli, il 15 metri Oenone del 1935 di proprietà di Enrico “Chicco” Zaccagni, fino allo scorso anno presidente dell’associazione Vele Storiche Viareggio, Sul 12 metri Tilly XV del 1912 regatava invece il fratello del Kaiser Guglielmo II. In acqua anche Bamba del 1927, lungo 14 metri, appena uscito dal cantiere viareggino Pezzini dopo un restauro durato quattro anni. L’undici metri Ilda è invece la barca di Patrizia e Gianni Fernandes, neo presidente Vele Storiche Viareggio. Vistona del 1937 è il cutter aurico della famiglia dei duchi Borea d’Olmo, sul quale negli scorsi decenni numerosi allievi hanno appreso l’arte della vela navigando in tutto il Mediterraneo.

L’itinerante esposizione “Ancora Sottozero” dei viaggi Antartici del Com.te Ajmone Cat continua con una forte divulgazione attraverso la presenza su importanti giornali e siti web del mondo del mare e della vela che hanno permesso di realizzare un programma di eventi dedicati per il prossimo anno.

La cittadina di Anzio piu volte menzionata in quanto il Com.te Giovanni Ajmone Cat epico concittadino ha donato il suo veliero San Giuseppe Due alla Marina Militare e oggi in fase di restauro presso cantiere Gallinari .

La conferenza è iniziata con saluti da parte del Sindaco di Anzio, del Presidente Onorario S.E Il Cardinale Paul Poupard , La Signora Rita Ajmone Cat e del Cav Mauro Tongiorgi e la consegna del crest “Ancora Sottozero”al Presidente delle Vele Storiche Gianni Fernandes

Il Presidente dell’Ass. Cult. Turistica Pungolo Club Andrea Cafà e il Com.te Tito Mancini e Giancarlo Fede membri dell’equipaggio del secondo viaggio 1973-1974 hanno presentano l’esposizione video fotografica tenutasi nel salone del Club Nautico Versilia.

Il video ritrae i momenti più significativi dei viaggi Antartici del Com.te Ajmone Cat primo Italiano a portare il tricolore nei ghiacci del sud.

La sera presso il cantiere Di Carlo allestito per l’occasione, la tradizionale cena per tutti i regatanti e gli ospiti del raduno.

Una ricciola di 60 chilogrammi di peso, trofie al pesto di mare, fritto di gustosi gamberi e calamari. Questo il menù preparato da Paolo Gozzini, skipper di Nina V del 1952 nonché titolare della società di catering Excibus,

Domenica ultima fase della regata e la premiazione dei regatanti all’XI Raduno delle Vele Storiche e visita all’esposizione.

Negli ultimi due anni, L’Ass. Cult. Turistica Pungolo Club si è impegnata a divulgare attraverso l’esposizione video – fotografica le imprese del Comandante, una serie di racconti dei due viaggi quasi dimenticati.

Abbiamo inviato al comune di Anzio la proposta affinchè sia dedicata una strada o una via con un criterio appropriato in memoria dell’epico Navigatore/Esploratore Antartico che partì piu volte dal porto di Anzio .

Oltre a esporre in diverse città d’italia e divulgare le straordinarie imprese, l’Associazione sta lavorando per realizzare una sala multimendiale e ampliare un’ interesse storico culturale delle imprese sul nostro territorio.

Per il prossimo anno è in preparzione un programma articolato su una serie di appuntamenti con influenti patrocini, considerando anche l’evento della Regata con il ” Trofeo Challenge Giovanni Ajmone Cat” San Giuseppe Due seconda edizione che si terrà ne periodo estivo in Anzio con la preziosa collaborazione dei Circoli della vela di Anzio-Nettuno.

 

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IL RHUM AGRICOLO TROIS RIVIERES TRIONFA A “SHOWRUM 2015”.

Il Rhum Agricolo martinicano Trois Rivières ha ottenuto un doppio, grande riconoscimento in occasione della recente, terza edizione di “SHOWRUM 2015”. È stato infatti nominato Best in Class, nella categoria “Agricole Style 1-3”, con il suo Rhum Ambré, e Best in Class, nella categoria “Agricole Style 4-6”, con il suo Rhum V.S.O.P. La Giuria che ha assegnato i riconoscimenti era formata da 12 grandi esperti nazionali e internazionali, che hanno esaminato e valutato alla cieca oltre 100 etichette.

 

“SHOWRUM 2015”, da poco tenutosi a Roma, è la più grande vetrina italiana per il celebre distillato dei Carabi; è inoltre un punto di incontro internazionale per tutti i professionisti del settore, oltre che rappresentare un evento di educazione e di formazione rivolto al grande pubblico.

 

La piantagione Trois Rivières è una delle più antiche della Martinica, l’isola delle Antille Francesi famosa per i suoi Rhum Agricoli: risale infatti alla metà del XVII secolo, quando Nicolas Fouquet, Sovrintendente alle Finanze del re Luigi XIV, volle farne la tenuta più grande dell’isola (220 ettari). A quei tempi, la canna da zucchero – materia prima dei Rhum Agricoli – veniva frantumata con l’ausilio dei mulini a vento dell’epoca: è per questo che, ancora oggi, su ogni bottiglia di Trois Rivières campeggia ben visibile l’emblema del mulino.

 

Le bottiglie e le etichette dei Rhum Agricoli Trois Rivières sono state completamente ridisegnate: un tocco di colore azzurro mare contraddistingue il nuovo packaging, quasi a sottolineare la personalità marina dei prodotti, la cui materia prima viene ottenuta a breve distanza dalle stupende spiagge caraibiche meridionali dell’isola.

 

I Rhum Agricoli Trois Rivières sono distribuiti in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori, Viale Masini 34, 40126 Bologna, tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz.

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Difesa personale femminile: il corso per sole donne

Visita la sezione dedicata “Difesa Personale Torino” su SporTorino.com

Piccole donne dalla grande forza. Erica Ghi e Giada Allera sono rispettivamente un’impiegata amministrativa  di 22 anni e una studentessa all’ultimo anno di giurisprudenza di 23. Appassionate di arti marziali, hanno iniziato a praticare il Taj Jutsu sette anni fa e, dopo un lungo percorso di crescita personale, hanno conseguito la qualifica di istruttrici nella scuolaHiden Ryu della Polisportiva Jolly Vinovo.

“Nel corso degli anni, – ha spiegato Giada – abbiamo riscontrato la volontà di molte donne di voler praticare un’arte marziale, senza però avere il tempo sufficiente per un impegno costante. Quindi abbiamo semplificato il programma tecnico, focalizzato l’attenzione sulla sicurezza soprattutto a valle degli effetti positivi ottenuti durante la pratica del Taj Jutsu. Siamo pronte per trasmettere le nostre conoscenze ad altre donne con passione.”

Così è nato il corso di difesa personale rivolto esclusivamente alle donne di Torino e dintorni. La difesa personale può essere praticata da chiunque e non ha nulla a che vedere con l’addestramento a “mosse sleali” come calci nei genitali, dita negli occhi e morsi.

Sentirsi sicure per stare meglio. “Praticare un corso di difesa femminile è, innanzitutto, un modo per tenersi in forma, – ha continuato Giada – fare movimento e scaricare lo stress giornaliero. Durante le lezioni si svolgono esercizi aerobici, di tonificazione, rafforzamento muscolare. Le tecniche apprese sono semplici ed efficaci fini a percepire una maggiore sicurezza in sé stesse, infine vengono affrontati esercizi specifici per aumentare l’autostima, l’autocontrollo, la capacità di stare in gruppo e superare i propri limiti e le proprie paure.”

“I primi risultati arrivano dopo pochi mesi di pratica. La nostra aspirazione è quella di riuscire a creare un ambiente sereno, di fiducia e d’amicizia, adatto a sviluppare un forte spirito di gruppo tra le praticanti.”

Prevenzione e rispetto. Per acquisire sempre più fiducia nelle proprie capacità fisiche e nella propria forza mentale. Per raggiungere una maggiore consapevolezza del proprio valore in ogni contesto della vita quotidiana e di relazione, dal lavoro alle mura di casa. Per promuovere la cultura del rispetto e per prevenire qualunque forma di violenza, fisica o morale, sulla donna.

 

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L’azienda 4Springs Case Mobili sarà al SIPAC, il salone dell’outdoor di Padova

Anche l’azienda 4Springs Case Mobili, leader in Italia nel settore delle case mobili nuove e usate, partecipa al SIPAC, il salone internazionale di Padova dedicato al mondo della ricettività turistica all’aria aperta e ai campeggi.
Il salone si svolge a Padova il 18 e il 19 novembre 2015.

La fiera dell’outdoor SIPAC è il salone ufficiale di FAITA Federcamping, che da un cinquantennio associa la maggior parte delle realtà in Italia che operano nel settore delle strutture ricettive all’aria aperta (circa 2 mila e 350 imprese in Italia, per un totale di 43mila impiegati in questo comparto).

Tra le iniziative in programma al salone di Padova ci sono seminari e la conferenza nazionale di FAITA Federcamping. Attivo al salone anche il Buy Camping, costituito da professionisti del settore turistico ricettivo che favoriscono lo scambio tra domanda e offerta.

Sono attese a Padova persone provenienti da tutta Italia, ma non solo. È previsto l’arrivo di proprietari di villaggi turistici, campeggi e strutture ricettive outdoor di tutta Italia, ma anche di paesi esteri come Svizzera, Slovenia, Croazia.

4Springs Case Mobili sarà presente al salone SIPAC di Padova il 18 e il 19 novembre 2015 con un proprio stand informativo. Sarà illustrato ai visitatori, anche attraverso materiale fotografico, tutto il catalogo di case mobili nuove e usate dell’azienda. 4Springs ha a disposizione oltre 234 case mobili, e una superficie espositiva di 15 mila metri quadrati nelle due aree di Castelfiorentino, Firenze, e Jesolo, Venezia. La consegna di una casa mobile nuova e usata può essere effettuata ovunque. 4Springs consegna anche grandi stock di case mobili a rivenditori e campeggi sia in Italia sia all’estero.

Saranno presentate al pubblico del SIPAC di Padova anche tutte le proposte di case mobili usate e nuove per la prossima stagione. L’azienda 4Springs non è specializzata soltanto nella vendita di case mobili, ma è in grado di offrire ai clienti anche tutti i servizi legati a una casa mobile. Tra i servizi offerti la ricerca di piazzole e campeggi, il ripristino, la manutenzione e l’ammodernamento di una casa mobile, l’arredo degli spazi interni con i più svariati accessori. L’azienda garantisce anche il trasporto della casa mobile nel luogo scelto, il posizionamento della stessa e infine l’allacciamento degli impianti alle reti di luce, acqua e gas.

Per 4Springs Case Mobili il salone di Padova non è la prima fiera cui partecipa quest’anno. Dall’8 al 10 ottobre 2015 4Springs ha partecipato, infatti, al SUN, la fiera di riferimento del mercato del camping e dell’outdoor in programma a Rimini. Un evento cui 4Springs Case Mobili partecipa da molti anni.

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Perchè cambiare vita e trasferirsi in montagna

Al di là dei sogni irrealizzabili, l’idea di andare a vivere a lavorare in una zona di montagna per chi è abituato a trascorrerci le vacanze sembra essere un desiderio più che naturale, dicono.

Sono molte le persone abituate fin dall’infanzia a passeggiare tra ruscelli, laghi, fiumi, valli, pascoli, cime innevate; rassegnarsi a vivere in città può non essere l’unica soluzione. Basta conoscere le esperienze di chi ha fatto questa scelta e capirne le ragioni, per scoprire come una vita più semplice, a contatto con la natura, ritirata, con pochi contatti umani e poche cose a disposizione possano essere una vera svolta di felicità.

La Svizzera è un ambiente sognato da molti, con il Cantone dei Grigioni a metà tra la zona italiana e quella tedesca, il Vallese, il Rodano, il lago di Ginevra, il lago dei Quattro Cantoni, Lucerna, Zurigo, il St. Moritz. I colori variano nel paesaggio dal rosso, al grigio, al bianco, al blu, a ricordare  la ferrovia retica, le fortezze, le cime innevate, il cielo. C’è anche chi racconta il cambiamento di vita in un romanzo: si tratta di Devis Bonanni, che a vent’anni ha smesso di fare il perito informatico per trasferirsi sulle montagne della Carnia.

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RC Auto: la dematerializzazione del tagliando farà risparmiare più di 100 milioni di euro

Mancano pochi giorni all’entrata in vigore del contrassegno elettronico per l’RC auto: secondo i calcoli di Facile.it, principale comparatore italiano del settore, questo porterà alle compagnie assicurative un risparmio sui costi operativi di circa 100 milioni di euro. Dal taglio potrebbe derivare un’ulteriore discesa dei premi pagati dagli automobilisti, trend costante nell’ultimo anno. Secondo i numeri del periodico Osservatorio RC Auto di Facile.it (http://www.facile.it/assicurazioni.html) e Assicurazione.it, a settembre 2015 il costo medio di una polizza auto è stato pari a 511,44 euro: l’11,18% in meno di sei mesi fa e addirittura il 20,55% in meno rispetto a settembre 2014.

«Se si considerano i soli costi che ogni compagnia non dovrà più sostenere per stampa e spedizione dei tagliandi – ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di www.facile.it la riduzione che ne consegue oscilla tra i 2 e i 3 euro a polizza; moltiplicando questo dato per il numero di contratti attivi in Italia per il solo settore auto, si arriva ad una cifra decisamente importante. Visto il trend di calo già in essere dei premi e la maggiore dimestichezza degli assicurati con gli strumenti di confronto, è ragionevole ipotizzare che queste risorse verranno reimpiegate dalle compagnie, almeno in buona parte, per attirare i clienti con tariffe sempre più vantaggiose».

Le variazioni regionali

Stando ai dati emersi dallo studio effettuato dal portale e consultabile al link http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html la regione che da settembre 2014 a settembre 2015 ha visto scendere maggiormente i premi RC auto è la Campania: qui la riduzione è stata pari al 39,27%, con un premio medio di 801,72 euro, comunque ancora il più alto d’Italia in termini assoluti. Alle sue spalle per il calo dei prezzi si trova la Puglia, con una riduzione del 33,15% e un premio medio di 629 euro (il terzo più caro del Paese). Se invece guardiamo all’importo delle polizze, la seconda regione con i prezzi più cari per assicurare l’auto è la Calabria dove, nonostante un calo annuale del 27,75%, si è registrata una media di 646,04 euro.

Le regioni in cui, di contro, assicurare i veicoli costa di meno sono risultate la Valle d’Aosta – dove a fronte di un calo annuale del 20,62% si paga un premio medio di 333,67 euro – il Friuli Venezia Giulia (calo annuale del 23,04% e premio pari a 352,76 euro) e il Trentino Alto Adige (calo annuale del 21,47% e premio pari a 362,96 euro).

Le riduzioni minori di prezzo si sono registrate invece in Molise (in decisa controtendenza, con appena un -8,47% e un premio medio di 480,11 euro), Basilicata (-13,34% e premio medio pari a 472,67 euro) e Abruzzo (-13,56% e 489,03 euro pagati in media per ciascuna polizza).

«La scelta di introdurre il tagliando elettronico – continua Mauro Giacobbe – mira a ridurre il numero dei veicoli circolanti senza assicurazione, dato che i controlli saranno effettuati direttamente sulla targa. Oltre che al risparmio economico immediato che abbiamo quantificato, un effetto di lungo periodo sarà la maggior tutela dei cittadini più onesti e la limitazione dei casi di incidenti in cui vengono coinvolte auto senza copertura».

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Senza Imu sulle prime case l’Italia potrebbe diventare il Paese ideale dove comprare… un castello

Se le promesse del Governo Renzi dovessero diventare realtà e l’Imu sulle prime case venisse abolita del tutto, l’Italia diventerebbe il luogo ideale per chi sogna di vivere in un castello grazie al totale azzeramento di ogni imposta di proprietà. LuxuryEstate.com (www.luxuryestate.com), portale dedicato agli immobili di lusso e partner di Immobiliare.it, ha analizzato la pressione fiscale che grava sui castelli in alcune delle principali nazioni europee (Spagna, Regno Unito, Francia e Germania) confrontandola con lo scenario che va delineandosi nel nostro Paese.

In Italia i castelli rientrano nella categoria catastale A9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici) e, stando alla possibile riforma in vista, saranno quelli che più di ogni altro immobile beneficeranno di consistenti tagli fiscali; se registrati come residenza principale del proprietario, si parla di circa 1.800 euro l’anno di riduzione sulle imposte. Ad oggi la tassa è ancora in vigore e chi acquista un castello come prima casa non può beneficiare degli sgravi fiscali ai fini dell’Iva. Se finora gli alti costi di manutenzione e la pressione fiscale hanno spinto le famiglie proprietarie a valutare seriamente opportunità di vendita ad acquirenti stranieri (al momento i principali interessati), con il taglio delle tasse, questa tendenza potrebbe invertirsi e il numero delle vendite ridursi.

La situazione fiscale è diversa per i castelli del Regno Unito, dove è più comune vengano questi utilizzati come abitazioni, essendo anche presenti in maggior numero e su tutto il territorio. Per i costi di mantenimento, esistono delle società che aiutano i proprietari a sostenere le spese purché aprano al pubblico una parte delle loro dimore di interesse storico. Ma comprare un castello nel Regno Unito non è un’impresa accessibile a tutti, dato che per gli acquirenti stranieri sono previste diverse imposte aggiuntive e la pressione fiscale su questo tipo di immobili non sembra tendere al ribasso, anzi: in Scozia, per esempio, la Land and Buildings Transaction Tax è salita da poco dal 7% al 12%.

Potrebbe essere più fortunato, invece, chi decide di comprare un castello in Spagna: qui, se il comune in cui si trova l’immobile riconosce il suo valore e lo dichiara monumento storico di interesse culturale, scatta l’abolizione della tassa di proprietà. Dall’analisi del portale, però, è risultato che molti dei castelli in vendita sul territorio spagnolo necessitano di importanti interventi di ristrutturazione.

Cambia del tutto la situazione in Francia, dove non esiste la categoria immobiliare “chateau” e, di conseguenza, i castelli sono equiparati a tutti gli altri immobili, portando i proprietari a spendere mediamente tra i 4.500 e gli 8.500 euro l’anno.

La Germania riserva una pressione fiscale più ridotta a chi decide di vivere in uno dei meravigliosi castelli che si trovano sul suo territorio; qui le tasse sulla proprietà oscillano tra il 3,5% e il 5% del valore dell’immobile. Se, però, il castello viene acquistato per uso privato, si applica un’IVA sulla compravendita pari al 19%. L’unico vantaggio, vista l’età dei castelli tedeschi, è l’esenzione dall’obbligo di redigere un certificato sulla prestazione energetica della dimora.

Paese che vai…castello che trovi

I prezzi dei castelli subiscono, chiaramente, delle forti oscillazioni sulla base delle loro dimensioni ma anche e soprattutto dello stato di conservazione. In ogni caso, si parla di cifre che partono dal milione fino ad arrivare a 15-20 milioni di euro.

In Italia, Spagna e Regno Unito questo tipo di dimore è diffuso più o meno su tutto il territorio nazionale – va detto che, per l’Italia, Toscana e Umbria rimangono le regioni con la più alta offerta di castelli in vendita; mentre in Germania e Francia si concentrano solo in alcune aree.

Durante l’analisi effettuata da LuxuryEstate.com, in collaborazione con Immobiliare.it, sono emerse alcune differenze estetiche tra i castelli europei. Nel Regno Unito, essendo più comune la vita in un castello, si trovano soluzioni di design moderne e gli interni, dalle immagini, appaiono di gran lunga più vissuti che altrove.

In Germania la maggior parte dei castelli ancora in piedi è di tipo asburgico, quindi molto riconoscibile, mentre in Italia vantiamo una varietà piuttosto ampia: dalle antiche torri merlate alle dimore ottocentesche, più simili a palazzi e spesso inglobati nei centri urbani.

Dalle immagini a corredo degli annunci è sempre molto facile intuire il Paese in cui si trova il castello: armature, pesanti mobili in legno e colori scuri portano subito alla Spagna, dove rimane forte l’impronta classica; giardini ed enormi spazi esterni sono invece tipici dei castelli francesi.

Ricche tappezzerie e arredi austeri sono riconoscibili nella maggior parte degli annunci in Germania, mentre in Italia emerge la tendenza a lasciare intatte pareti con pietre a vista. Nel Regno Unito la modernizzazione la fa da padrona, nonostante i camini originali rimangano al centro di molte soluzioni abitative.

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IL NIQUESA GRAND HOTEL CONTINENTAL PARTNER DELLA PRIMA EDIZIONE DI “SIENA ART PHOTO TRAVEL FESTIVAL”

IL NIQUESA GRAND HOTEL CONTINENTAL PARTNER DELLA PRIMA EDIZIONE DI “SIENA ART PHOTO TRAVEL FESTIVAL”

Siena, 16 ottobre 2015 – Il magnifico Niquesa Grand Hotel Continental di Siena ancora una volta in prima linea nella promozione dell’arte e della cultura: venerdì 16 ottobre, alle ore 17:00, l’elegante Salone delle Feste sarà cornice d’eccezione per la presentazione del Siena Art Photo Travel Festival, in programma a Siena dal 31 ottobre al 30 novembre 2015.

I suggestivi trompe-l’oeil che impreziosiscono il Salone delle Feste, spettatore nei secoli di feste nobiliari, incontri tra personaggi illustri e gran balli, accompagneranno i protagonisti della manifestazione: curata dall’associazione culturale Art Photo Travel, prevede laboratori di fotografia, tour fotografici della città, esposizioni e, infine, la premiazione del “Siena International Photografy Award”, il concorso fotografico italiano con ad oggi la più grande partecipazione di artisti internazionali. Provenienti da oltre 100 paesi di tutto il mondo, le migliori fotografie andranno a comporre la mostra Beyond the Lens, ospitata in diverse importanti sedi locali, tra cui il Niquesa Grand Hotel Continental.

Tra i membri della giuria, fotografi e autori del National Geographic, i fotoreporter americani Melissa Farlow e Beth Wald, il francesePascal Maitre, il fotografo indiano di paesaggii Sankar Salvady, la documentarista Karla Gachet dall’Equador, il fotoreporter polacco Tomasz Tomaszewski e l’artista bengalese Gmb Akash.

Nato in uno splendido edificio del Seicento, Palazzo Gori Pannilini, regalo di nozze di Papa Alessandro VII Chigi alla nipote Olimpia, il Niquesa Grand Hotel Continental è un gioiello di mirabile architettura e raffinata accoglienza nel centro di Siena. Le ampie camere e suite e gli spazi comuni sono adornati con numerosi affreschi, quadri pregiati, specchi con cornici d’argento intarsiato, sete preziose e lampade in porcellana cinese, che nei secoli hanno conquistato un pubblico d’élite: dai giovani aristocratici dell’ottocento alla Regina Margherita di Savoia; dal politico tedesco Hoerst Koehler ai più noti nomi dello spettacolo: Didi Bridgewater, Dario Fo, Mario Botta, Andrea Bocelli e Daniel Craig.

Niquesa                                                                                                        

Niquesa Hotels ha sviluppato con cura una serie di cinque palazzi storici restaurati in alcune delle città italiane più importanti a livello culturale come Roma, Firenze, Siena e Vicenza. Ogni albergo Niquesa unisce la propria peculiarità inimitabile alla tradizione e allo stile, offrendo cordialità e un’ospitalità accogliente dal gusto propriamente internazionale.

Per informazioni e prenotazioni
GRAND HOTEL CONTINENTAL
Via Banchi di Sopra, 85 – 53100 Siena (Italia)
Tel. +39 0577 56011 – Fax +39 0577 5601555
[email protected]
www.niquesahotels.com/continental

Ufficio stampa: IMAGINE Communication
Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma – Tel. (+39) 06.39750290 – cell. 335.5839843
Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected]
www.imaginecommunication.eu

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Hard disk esterno formattato? È possibile recuperare dati da Hard disk Esterno formattato!

Quando un hard disk esterno viene formattato, le informazioni non vengono completamente distrutte. Viene solamente cancellata solo la memoria della locazione dove i file sono slavati. Cioè quando si elimina un file da un hard disk esetrno, i cluster corrispondenti sono diventati nuovamente disponibili anche se il loro contenuto non è stato cancellato praticamente. Però sono invisibili. Le informazioni di questi dati resteranno dunque disponibili e recuperabili fintanto che non saranno sovrascritte. Ecco perché è possibile recuperare i file dopo essere cancellati o frmattati.

Non è così facile se eseguisciamo il recupero senza nessun l’aiuto di strumento. Esistono tantissimi programmi di recupero dati sull’Internet. Fra cui è consigliabile Renee Undeleter, uno degli ottimi programmi per recupero dati da qualsiasi supporto di momorizzazione. Si tratta di un programma davvero facile da usare. Consente di recuperare quasi tutti tipi di file cancellati e formattati. Ha due versione, una per sistema Windows, e l’altra per MAC. Con la tecnologia di visualizzazione in anteprima, possono scegliere file volute per effetturare il recupero. È disponibile la versione a prova che permette di recuperare gratuitamente dati di dimensione 20 Mb. Per la versione completa che non ha nessun limite di recupero vi chiede solo un piccolo pagamento.

 

Ecco come recuperare dati dall’hard disk eseterno formattato:

Innanzitutto, si deve scaricare ed installare Renee Undeleter corrispondente sul computer. Si può anche installarlo su un supporto di memorizzazione.(NON installarlo sulla partizione C e sull’hard disk che vuoi recuperare.) E poi avviare il programma scegliere la funzione corrispondente di recupero dati: Scansione di partizione integrale.


Scegliere un hard disk per effettuare la scansione. E poi cliccare su “Avanti”.

Dopo essere finita la scansione di hard disk, si può fare doppio click sul file per visualizzarlo in anteprima. Se non si riesce ad aprirlo, ciò significa che il file è stato danneggiato.

Scegliere file voluti e cliccare su “Recupera”.

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Festa delle Tradizioni Contadine: si comincia oggi a Palma Campania

In mattinata evento di presentazione al Palazzo Aragonese, taglio del nastro alle ore 19,00.

Al via la quarta edizione della Festa delle Tradizioni Contadine di Palma Campania, uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno campano, che animerà per tre giorni al città del Carnevale e delle Quadriglie. 16,17 e 18 ottobre le date dell’evento che si terrà presso piazza Mercato e che farà rivivere, in un’atmosfera unica e indimenticabile, le suggestioni del mondo contadino. L’iniziativa, promossa e organizzata dall’Assessorato al Commercio del Comune di Palma Campania, dalla Confcommercio locale, dalla Pro Loco Pro Palma, da Slow Food Campania e dalla Fondazione Carnevale, ha come obiettivo, infatti, la riscoperta e la valorizzazione delle tradizioni culinarie e degli antichi mestieri del mondo rurale, ancora oggi vive nei nostri territori. Il ricco programma della kermesse sarà presentato, questa mattina, presso il Palazzo Aragonese di Palma Campania, in un incontro aperto alla stampa e al pubblico. Interverranno: Vincenzo Carbone, Sindaco di Palma Campania; Aniello Donnarumma, Assessore alle Attività Produttive; Ettore Forte, Direttore Artistico della manifestazione; Antonio Mattiello, Presidente Confcommercio Palma Campania; Felice Buonagura, Presidente Pro Loco Pro Palma. L’incontro si terrà alle ore 11,00. La cerimonia di inaugurazione della quarta edizione della Festa delle Tradizioni Contadine di Palma Campania, con proiezione del video dedicato alla città, si terrà, invece, alle ore 19,00. Alle 20,00 è prevista l’apertura degli stand. Alle 21,00 vi saranno esibizioni a cura delle scuole di ballo e delle palestre locali, seguiti da spettacoli di musica popolare. I momenti di incontro e di dibattito proseguiranno sabato 17 con il convegno “La Dieta e l’Agricoltura a Km 0 per combattere la terra dei fuochi. Produttori, cuochi e medici: uniti si può vincere?”. Alle 21,00 la serata sarà animata dallo spettacolo live con Simone Schettino ed Enzo Di Domenico e dal “No violenza Tour” con Amato Scarpellino di Amici. Domenica 18 sarà la volta degli incontri “e Tu vuliv a pizz, ca pummarola ncopp! Acqua, farina. Mozzarella, pomodoro. Contraffazione e filiera controllata! Sos Europa!” e “Area vesuviana patria del mangiar bene, tra sogno e realtà di un turismo enogastronomico”. Ampio spazio sarà dato, nel corso della tre giorni al gusto tradizionale e ai piatti tipici del territorio. Grande spettacolo finale con il concerto di Enzo Gragnaniello e Aniello Misto “Masaniello”.
Per informazioni: www.tradizionicontadine.it

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Cisa custodisce la sicurezza della tua abitazione

Una delle principali esigenze dell’uomo è quella di proteggere i suoi beni; da sempre lo fa utilizzando sistemi di chiusura efficaci. I primi risalgono addirittura all’antico Egitto, quando per custodire le ricchezze, non solo materiali ma anche spirituali, gli egiziani utilizzavano oltre a legacci intorno a due pomelli anche chiavistelli azionati sia dall’interno che dall’esterno. È riduttivo definire ingegnosa un’invenzione del genere per quell’epoca, data la scarsa reperibilità di materiali e attrezzature.

Da allora a oggi, la tecnologia ha fatto passi da gigante: aziende specializzate in sistemi di sicurezza realizzano dispositivi innovativi per garantire massima protezione ai beni immobili a uso privato o professionale.

Cisa, fondata nel 1926, è la principale società mondiale nel settore dei sistemi di chiusura.  Produce una gamma completa di articoli specifici per porte, cancelli e accessi di ogni genere: cilindri, lucchetti, serrature, chiavi, casseforti, chiudiporta. Grazie a un’équipe di ricerca e sviluppo tutta italiana, si rivolge a un’offerta del settore sempre in aumento e vanta un sostanzioso numero di brevetti depositati ogni anno. Si tratta di progetti innovativi per la realizzazione di sistemi sempre più specializzati contro effrazione, rottura, scardinamento e metodi moderni per l’apertura forzata degli ingressi.  L’intero catalogo Cisa è certificato secondo gli standard previsti dalle normative europee: ogni prodotto è garantito dall’altissima qualità, dall’esperienza dell’azienda nel settore e dall’attenzione alle nuove tecnologie.

Bottegadellachiave.net, e-commerce specializzato nella vendita di sistemi di protezione dei migliori marchi, è rivenditore autorizzato Cisa. La piattaforma online offre la possibilità di scegliere e ordinare l’articolo più adatto alle vostre esigenze e permette di riceverlo in maniera rapida direttamente a casa. Nel ricco catalogo ogni prodotto è suddiviso per categoria di appartenenza e riporta una galleria fotografica e un’accurata descrizione con le caratteristiche tecniche.

Cisa serrature è una linea pensata per offrire massima resistenza alle porte, interne ed esterne. La qualità è legata all’attenta selezione dei materiali impiegati (zinco per i rivestimenti, ottone per gli accessori) e alla ricerca della migliore soluzione per ogni tipo di esigenza. Le serrature Cisa sono da infilare, prevedono apertura a chiave e sono disponibili in diverse misure in base al tipo di struttura di destinazione. Tra le più innovative Bottega della Chiave propone quelle elettriche. Cisa è stata la prima azienda al mondo a brevettarle e a immetterle sul mercato internazionale.

Le serrature elettriche Cisa garantiscono un’alta resistenza in caso di scasso e sono ideali per porte e cancelli di qualsiasi tipo. Il meccanismo elettromeccanico consente di aprire la porta o il cancello attraverso il pulsante azionato da corrente elettrica. L’elettromagnete, alimentato dall’energia, sblocca la chiusura. Ovviamente in caso di black out il sistema continuerà a funzionare con la classica chiave. Ne esistono due tipologie: quelle da infilare adatte per porte in ferro, alluminio e legno; quelle da applicare, più diffuse, per portoni e cancelli. Le serrature elettriche Cisa offrono la più alta garanzia e funzionamento presente sul mercato: maggiore resistenza alle vibrazioni e urti, reversibilità a seconda del senso di apertura, entrata (distanza tra il lato della serratura e il foro della chiave) variabile dai 50-80mm, alta resistenza alla trazione (2000 kg), autoregolazione sia verticale che orizzontale della bocchetta. La possibilità di essere aperte a distanza le rende particolarmente indicate per le porte di accesso per il passaggio pedonale.

Acquista le serrature Cisa comodamente online su www.bottegadellachiave.net. L’e-commerce offre tante soluzioni per la tua sicurezza, attraverso un ampio catalogo costantemente aggiornato con prodotti di ultima generazione.

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PROGETTO TOP DEALER. AUMENTO DELLE VENDITE DEL 15% DA PARTE DEI RIVENDITORI.

Il progetto Top Dealer compie solo 12 mesi e inizia già a dare risultati importanti sia sul fronte del marketing che su quello squisitamente commerciale. I meeting svoltisi in diverse città italiane hanno permesso a molti rivenditori distribuiti su tutto il territorio nazionale di fare rete, di creare preziose partnership e di aumentare le vendite. Un progetto innovativo ed efficace che rappresenta una risposta concreta in tempi di crisi.

 

In un periodo storico dominato da una difficile congiuntura economica, Pavanello Serramenti sceglie di stare accanto ai propri partner commerciali: è questa l’idea che ha dato il via al progetto Top Dealer. Un’iniziativa promossa dalla Pavanello Academy per permettere ai rivenditori di acquisire maggiori competenze commerciali e incrementare le vendite dei serramenti in legno targati Pavanello in tutto il territorio nazionale.

 

A questo scopo è stato creato il Top Dealer tour che si propone di “fare formazione” in diverse città (finora Torino, Roma, Palermo, Bologna e Milano). Durante il seminario – tenuto dal direttore commerciale Marco Pavanello e da Roberto Gasparetti, esperto di comunicazione consuasiva – vengono presentati materiali e strumenti utili per attrarre nuovi clienti e poi trattenerli nel punto vendita con l’obiettivo di farli acquistare il prodotto. Al termine del seminario i partecipanti che scelgono di diventare Top Dealer iniziano un periodo di formazione che innesta sinergie strategiche con il marchio Pavanello.

 

È passato un anno dalla nascita di questa iniziativa, ma i risultati sono già visibili e misurabili. La “formazione” messa in campo e la trasmissione di alcune tecniche commerciali hanno permesso a molti rivenditori distribuiti sul territorio nazionale di aumentare i contatti commerciali e di conseguenza la possibilità di chiusure contrattuali.  Una grande soddisfazione quindi per coloro che – come Paolo Azzoni – in un momento difficile del mercato, erano in cerca di nuovi strumenti commerciali.  “Nasco in una famiglia di falegnami” – afferma il titolare della ADue Serramenti di Noceto (Parma) – “quindi conosco bene il valore del serramento in legno e tutte le prassi produttive che lo rendono pregiato e altamente performante. Con il tempo tuttavia ho deciso di sospendere la produzione e di proseguire solo con l’attività di vendita. Conoscevo già molto bene la ditta Pavanello, la loro qualità e la loro filosofia, che ben si sposava con il mio ideale di eccellenza e cura del dettaglio che proveniva dal mio background di artigiano. Quando ho avuto poi occasione di conoscere personalmente Marco Pavanello, mi sono accorto che non c’era solo una sintonia professionale, ma anche umana, oltre che un comune bagaglio di esperienza: l’apertura della collaborazione è avvenuta in maniera davvero naturale. Ho subito aderito alla sua proposta d’investimento reciproco che rappresenta il cuore dello straordinario progetto Top Dealer. In effetti per me la parte commerciale era la più interessante: sono sempre stato convinto del fatto che gli strumenti avanzati del marketing e le potenzialità del web siano ormai imprescindibili per un imprenditore, anche perché ad oggi consentono di ottenere risultati misurabili e quindi di fare investimenti strategici e mirati.  Dopo il meeting ho acquisito molte più competenze e ho imparato molto sulle modalità con cui ci si può proporre ad un potenziale cliente. La conferma della validità della scelta che ho fatto aderendo al progetto Top Dealer è stata poi suffragata dai risultati: ho infatti registrato un sensibile aumento dei contatti commerciali (che si attesta intorno al 35%) e posso affermare che grazie all’attivazione di questa “sinergia” nel periodo tra maggio e settembre ho persino aumentato le vendite del 15%.”

 

“Avanti tutta!” – ha dichiarato con entusiasmo Marco Pavanello – “questo è solo l’inizio di una serie di operazioni di partnership sempre più mirate e strategiche che porterà avanti la Pavanello Academy nei prossimi tempi con la speranza non solo di crescere commercialmente, ma anche di continuare ad offrire ai nostri clienti prodotti di fattura eccellente.”

 

Per informazioni scrivere a [email protected] o telefonare allo 0425/474515.

 

 

Anna Pisano

Ufficio Stampa L’Ippogrifo®

Tel. +39 040 761404

Skype pisano.ippogrifo

www.ippogrifogroup.com

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Spoleto incontra Venezia a Palazzo Giustinian di Venezia: intervista alla pittrice Grazia Gottarelli

Le opere di Grazia Gottarelli sono in esposizione a Palazzo Giustinian di Venezia, presso San Marco 5016, a 150 metri dal Ponte di Rialto. È Spoleto incontra Venezia, la mostra organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata dal Prof. Vittorio Sgarbi, a “far da Galeotto” tra l’artista e la famosa città lagunare.
In occasione di questa importante manifestazione, inaugurata il giorno 10 ottobre, sarà inoltre possibile ammirare alcune opere del grande Maestro Gino de Dominicis, raccolte all’interno della “Milano Art Gallery”, in Calle dei Cerchieri 1270.
Di seguito l’intervista a Grazia Gottarelli, l’artista “pittrice di pensieri”:

1) Come nasce l’occasione per partecipare all’ importante mostra “Spoleto incontra Venezia”?
L’organizzazione della Biennale di Milano mi ha offerto l’opportunità di partecipare a questo evento e io vi ho aderito.

2) È la prima volta che espone a Venezia?
È la seconda volta, la prima risale al lontanissimo 1949 presso la storica galleria del “Cavallino”.

3) Quali opere porta in mostra e da quale tematica sono ispirate?
Sono 5 opere che declinano una tematica per me ricorrente, cioè la memoria e il mito.

4) Quale tecnica utilizza in prevalenza e perché?
Uso prevalentemente materiali semplici, vorrei dire “poveri”, cioè carta e penna.

5) Ci racconta la sua formazione e gli esordi nel mondo dell’arte?
Gli esordi risalgono alla prima infanzia, in età prescolare; poi è venuta l’istruzione regolare frequentando l’Istituto d’Arte di Modena e l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

6) Una riflessione di commento sul legame sinergico di connessione tra Spoleto e Venezia, creato da questa mostra.
Un insieme di grande forza.

7) C’è una frase simbolo del suo fare arte?
Il mito è narrazione, memoria e anima.

8) C’è un aneddoto particolare del suo percorso artistico?
Quand’ero bambina gli adulti non credevano che fossi io a dipingere e costantemente mi mettevano alla prova, prevalentemente in pubblico. Tra gli astanti nella galleria del “Naviglio” a Milano, c’era Enrico Baj che mi ricordò nei suoi libri: “Impariamo l’arte” e “Ecologia dell’arte”. A partire dal 1997 ebbi modo di conoscerlo di persona. Da allora mantenemmo i contatti scrivendoci di quando in quando.

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