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STRATEGIC DESIGN XVIII edizione: POLI.design, in collaborazione con il MIP, lancia il Master nella sua versione adulta

Temi di frontiera e diverse novità al centro della nuova edizione di uno dei Master storici del Politecnico di Milano, in cui le logiche manageriali sono combinate con i temi e le sensibilità del design thinking

 

Torna ad ottobre il Master in Strategic Design (MDS), uno dei Master storici del Politecnico di Milano, erogato dal Consorzio POLI.design in collaborazione con MIP, Politecnico di Milano Graduate School of Business.

Diciassette edizioni di successo alle spalle e l’ingresso nella “maggiore età” con una formula didattica che ha saputo rinnovarsi, evolvendo verso temi “di frontiera” come l’innovazione e la rappresentazione di business model, lo sviluppo di nuove formule imprenditoriali design driven e l’integrazione tra cultura del progetto, new tech e strategia.

Con l’ambizione di plasmare veri e propri manager dell’innovazione, professionisti capaci di alimentare un’imprenditoria visionaria, ispirata sempre più dal design, inteso come fattore strategico imprescindibile, il Master coniuga logiche manageriali e processi di design thinking e business design, trasferendo conoscenze legate alla gestione dell’innovazione, al design management, al design dei prodotti-servizi e di nuovi modelli di business.

A sigillo della qualità dell’offerta formativa, le collaborazioni con la Antwerp Management School, leader europea per la formazione di top managers,  e con MIP, Politecnico di Milano Graduate School of Business da sempre attiva per l’integrazione del know-how manageriale e dell’innovazione nel mondo industriale e dei servizi.

Il percorso propone un mix di didattica frontale, due Intensive Business Design Workshop – in collaborazione con aziende multinazionalidedicati all’innovazione dei prodotti-servizi e dei modelli di business e un Laboratorio di Sviluppo Prodotto, in cui si approfondiscono ambiti come lo sviluppo di concept, il marketing per l’innovazione e l’analisi di fattibilità tecnico-economica.

Conclude l’iter formativo un periodo di tirocinio presso imprese globali e design consulting companies di primo piano o presso start-up incubate in POLI.Hub, l’incubatore del Politecnico di Milano.

Il Master si propone di sviluppare nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

I dati di placement tra gli ex studenti, infatti, confermano la concreta applicabilità del “metodo  MDS” che in molti casi ha rappresentato per questi giovani designer il differenziale competitivo decisivo per avviare al meglio il proprio iter professionale. E’ stato questo il caso, per esempio, di Satwik Saraswati, product designer Indiano, studente della VIII edizione e attuale Global Design Director per la divisione Accessori di Adidas Performance Training. O di Nihan Kepsutlu approdata al Master – XI edizione – dalla Turchia con un background  di Materials and Metallurgical Engineering ed oggi attiva in Intimissimi come TR Area Manager per Calzedonia Group. Lina Ceschin, infine, graphic designer brasiliana, dopo aver frequentato la XIV edizione, è stata scelta come Strategic Designer consultant dalla società di consulenza INSITUM.

Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze economico-sociali ed umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura ed i modelli di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.

L’avvio delle lezioni è previsto per ottobre 2016. Le iscrizioni sono già aperte.

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911, mail [email protected] ; [email protected]

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201

[email protected]

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Software per commercialisti e studi commerciali di nuova generazione


I SOFTWARE PER STUDI DI COMMERCIALISTI MIGLIORANO LA QUALITÀ DELLA CONSULENZA
In un mondo dove ormai le operazioni contabili e fiscali sono digitali, i software per commercialisti si rivelano davvero indispensabili per il lavoro dello studio. Questi programmi hanno proiettato verso il futuro gli studi commerciali di ultima generazione.

I SOFTWARE PER COMMERCIALISTI PERMETTONO DI:

  1. Gestire la contabilità
  2. Gestire i bilanci
  3. Gestire le dichiarazioni dei redditi
  4. Gestire le comunicazioni fiscali

I software integrati garantiscono una maggiore produttività perché tutte le applicazioni sono racchiuse in un unico programma modulare. INTEGRATO GB può essere utilizzato anche in viaggio nella versione Cloud, è disponibile a prezzi molto accessibili e con contratti senza rinnovi forzati.

PERCHÉ I SOFTWARE PER COMMERCIALISTI INTEGRATI COSTANO MENO DEI NORMALI GESTIONALI AMMINISTRATIVI?

I dati integrati sono condivisi dai vari moduli che compongono il programma e dai processi che lo governano. La condivisione dello stesso dato da parte di varie applicazioni del gestionale crea un collegamento logico e strutturale e quindi procedure automatiche e intuitive.
Perciò un programma realmente “integrato” rende lo scambio di informazioni semplice, automatico e veloce. Dal punto di vista informatico viene evitata la ridondanza delle informazioni: il dato utilizzato è sempre lo stesso e non viene inserito di nuovo in ogni singola operazione, perché recuperato da un unico database.

Integrato GB è integrato di nome e di fatto e grazie al rispetto di queste regole (per noi basilari), beneficia di un’architettura creata per lavorare perfettamente in simbiosi con le aree che lo compongono: Contabilità, Bilancio, Dichiarazioni, Comunicazioni, Antiriciclaggio e Paghe.

I vantaggi di una struttura così snella sono:

  • Velocità di registrazione
  • Aggiornamento dati in tempo reale
  • Interfaccia unica
  • Un’unica piattaforma sulla quale operare
  • Automazione

La piattaforma è stata sviluppata con l’obiettivo di contenere tutte le applicazioni in un’unica interfaccia garantendo una navigazione semplice e veloce: potrai passare da un quadro del dichiarativo alle registrazioni contabili in prima nota semplicemente con doppio click, variare il dato e ritrovarti con il quadro aggiornato in tempo reale, senza ulteriori operazioni.

Sviluppato con soluzioni tecnologiche moderne, il gestionale contabile/fiscale INTEGRATO GB il software per commercialista volta pagina rispetto agli omologhi di fine ‘900. Lo scambio dati fra applicazioni e moduli avviene automaticamente ed in tempo reale grazie ad una architettura logica e parametrica. Il tutto al servizio di intuitività e velocità di lavoro. Le cose semplici sono sempre le migliori.

 

Software per Commercialisti INTEGRATO GB
GBsoftware S.p.A.
Via F. Cancellieri, 7 06026 Pietralunga (PG)

 

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L’ incontinenza urinaria maschile e femminile: sai davvero tutto?

L’ incontinenza urinaria maschile o femminile è l’involontaria perdita di urina (anche piccole quantità). E’ una condizione che mette a disagio, provoca vergogna, e nella maggior parte dei casi si nasconde tra i disturbi quotidiani e non dichiarati di una persona. Quale potrebbe essere la soluzione? Affronta subito il disturbo con una diagnosi precoce, prima che diventi più complesso.

Nella vita di tutti i giorni a volte il corpo lancia dei segnali per far capire che qualcosa non sta funzionando bene. Tra i malesseri più comuni c’è l’incontinenza urinaria, che può verificarsi a qualunque età sia negli uomini sia nelle donne. La maggior parte delle volte è trascurata, perché vista come un disturbo semplice e di poco conto. Nella maggior parte dei casi non si guarisce da soli e, se non curata, può diventare più severa. E’ bene quindi capirne la causa che l’ha provocata e correre ai ripari.

Il problema dell’ incontinenza urinaria femminile e maschile.

Le cause dell’incontinenza urinaria possono essere molte, a seconda dell’età e del sesso del soggetto. In base alla causa, si diversificano in: incontinenza da urgenza, da sforzo, da rigurgito e mista.

L’incontinenza urinaria da sforzo si manifesta come una perdita di urina in seguito ad uno sforzo fisico: colpi di tosse, sollevamento di pesi, starnuti, e perfino obesità. Spesso è dovuta a una ridotta funzione delle strutture muscolari che presiedono alla continenza, gli sfinteri. Nella donna è più frequente, può derivare da un prolasso genitale, mentre nell’uomo è più rara ed è spesso la conseguenza d’interventi chirurgici sull’apparato urinario.

L’incontinenza da urgenza si ha quando la perdita di urina è conseguenza di uno stimolo di urinare intenso e improvviso che non permette di trattenere le urine. Può essere provocata da molte cause ma di solito è la conseguenza di involontarie contrazioni dell’apparato della vescica. Lo stato di urgenza minzionale, cioè il manifestarsi di un desiderio improvviso e intenso a urinare, è tra i sintomi principali della cosiddetta vescica iperattiva, una sindrome spesso associata all’incontinenza urinaria da urgenza.

L’incontinenza da rigurgito è rappresentata dal rigurgito all’esterno dell’urina quando attraversa l’uretra. Essa è secondaria all’incapacità della vescica a svuotarsi completamente, generalmente è conseguenza di un’ostruzione al transito dell’urina durante la minzione.

L’incontinenza mista è quello stato che occorre quando si associano l’incontinenza da sforzo e da urgenza. Spesso è la categoria d’incontinenza più grave e merita un’attenzione particolare dal punto di vista dell’inquadramento medico-diagnostico .

L’ incontinenza urinaria maschile, o femminile è una malattia che può essere curata. Con una diagnosi tempestiva si può scoprire la giusta causa e scegliere la migliore cura. A seconda del tipo e della severità dell’incontinenza, ci sono diversi trattamenti da provare: cure farmacologiche e fisioterapia, elettrostimolazione e interventi chirurgici.

Per forme di incontinenza più modeste ci si può avvalere, anche di trattamenti conservativi, che si fondano su di un corretto stile di vita e una gestione adeguata del riempimento e svuotamento vescicale.

E’ importante, indipendentemente dal tipo d’incontinenza da cui una persona è affetta, affidarsi a esperti e soprattutto accedere a un’adeguata cura precocemente, sono step essenziali per ottenere il risultato sperato e prevenire peggioramenti.

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Moda mare 2016: tra bikini a vita alta, pois e un ritorno agli anni ‘60

C’è chi non vede l’ora che arrivi l’estate per dar mostra orgogliosamente di tutti gli sforzi fatti durante l’inverno, tra corse di chilometri e chilometri al gelo, diete ferree e infinita forza di volontà e c’è chi, tra aperitivi, sagre, vacanze fuori porta e neanche un’ora di sport, vorrebbe che fosse inverno tutto l’anno. Una soluzione, però, c’è ed è adatta a tutti: sono i costumi anni ‘60 che indosseremo nell’estate 2016. Anche voi state facendo salti di gioia, ma lo sconforto vi ha assalito immediatamente perché non avete idea di dove trovarli? Non preoccupatevi, abbiamo selezionato i più belli e sappiamo anche dove comprarli.

Transmarine Dream by ModCloth

Un po’ pin-up e un po’ marinaio, questo costume riesce ad esaltare le forme delle magrissime e delle più in carne, con un reggiseno a balconcino e una sgambatura non esagerata. Il bianco e il blu sono perfetti con il dettaglio a righe rosse e bianche e i fiocchettini sulle spalline gli danno un tocco ancor più glamour. Da ammirare e acquistare su ModCloth, e-commerce che da scarpe ad accessori, passando per abiti da cerimonia e oggetti per la casa, è un punto di riferimento della moda americana.

Romance bikini top by Bettie Page

Un romantico motivo floreale con un morbido reggiseno e uno slip a vita alta, ideale per slanciare le più basse e coprire eventuali rotondità in vita. I colori tenui risaltano le carnagioni più scure, ma se avete pelli biancolatte non preoccupatevi: l’abbronzatura, sicuramente, vi aiuterà. Potete acquistarlo su Ruche, sito i cui prodotti sono ideati e creati da Mai e Josh Olivo, una coppia stupenda con una forte passione per il bello e il ben fatto che, non a caso, fanno loro.

The Cherry Pie by Esther Williams

Un costume vintage dai colori allegri, con un pattern che è perfetto per l’estate: le ciliegie. Su sfondo bianco, indossate questa esplosione di dolcezza, contando sulla linea morbida che non vi stringerà in vita, ma anzi, vi cingerà senza fastidi. Le spalline sono spesse e vi terranno su il seno, mentre lo scollo a cuore lo valorizzeranno. Acquistabile su For Luna, fondato nel 2009 da una famiglia appassionata di costumi vintage, che utilizzano solo materiale di qualità che non si rovina a contatto con l’acqua salata né con le creme protettive.

Articolo scritto in collaborazione con IbizaVuela, la migliore soluzione low cost che non rinuncia alla qualità per trovare appartamenti a Ibiza Figueretas, Santa Eularia e San Antonio in ogni periodo dell’anno.

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Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP: un programma “a tutto asparago” con tanti appuntamenti fino al 22 maggio 2016

Il gusto traina la convivialità! La manifestazione, dall’11 al 22 maggio 2016, vuole diffondere la conoscenza del prodotto tipico di Altedo, l’asparago verde, che da 13 anni vanta l’Indicazione Geografica Protetta. Colonna portante dell’economia del territorio, è un ortaggio sempre più richiesto perchè possiede importanti qualità salutistiche e nutritive e ha poche calorie. La sagra di Altedo è una lunga festa basata sul volontariato, la condivisione e soprattutto il cibo, che vede l’asparago verde declinato in moltissime ricette

Nata nel 1970, la Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP si svolge ad Altedo, frazione di Malalbergo, comune della Bassa bolognese; quest’anno, per la sua 47esima edizione, è partita l’11 e si concluderà il 22 maggio 2016 (orari: 20.30 – 1 circa).

Da quando è cominciata più di quarant’anni fa, la Sagra ha dimostrato di voler creare una rete di relazioni da coltivare lungo tutto l’arco dell’anno, come dimostra lo stretto rapporto con le scuole, che consente di far crescere i  bambini e i ragazzi nella conoscenza e nella coscienza del proprio ambiente. Nel 1985 è stato inaugurato il primo Concorso gastronomico “Una ricetta per l’asparago verde”, che ha visto negli anni numerosissime ricette che hanno questo ortaggio quale ingrediente principale. Nel 2003 è stato assegnato all’asparago verde di Altedo il prestigioso marchio di Indicazione Geografica Protetta, un risultato della tipicità e dell’eccellenza del prodotto. Questo, simbolo del territorio, appartiene infatti a quel ceppo di varietà resistenti alle ruggini e alle virosi che può essere coltivato per le caratteristiche del terreno esclusivamente in 30 comuni della provincia di Bologna e 26 della provincia di Ferrara.

La Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP si appoggia molto sul volontariato: sono infatti presenti le associazioni Caritas, Avis e Airc. La novità di quest’anno è la creazione di una stretta connessione tra la Sagra dell’Asparago di Altedo e quella dell’Ortica di Malalbergo, a rappresentanza dell’economia del paese, definito Comune ‘verde’ anche per il colore dei due ortaggi che lo rappresentano.

Il protagonista della Sagra, che è una vera e propria festa per Altedo e i suoi dintorni, è quindi l’asparago; rappresenta una delle verdure tipiche dei mesi primaverili di cui si ha testimonianza da lungo tempo e possiede notevoli proprietà salutistiche e nutritive: 100 g di asparagi lessati forniscono infatti un quarto della vitamina C e tre quarti dell’acido folico necessari quotidianamente e apportano discrete quantità di beta-carotene e di vitamina E. Il loro potere calorico è inoltre piuttosto scarso, in quanto forniscono soltanto 52 calorie per 100 grammi di parte edibile.

Gianni Cesari, Presidente del Consorzio di tutela dell’asparago verde di Altedo IGP, della sagra e produttore dell’Azienda Agricola “Le Roveri”, ha tra i suoi obiettivi quello di divulgare questa manifestazione e di continuare a pubblicizzare questo prodotto “affinché il consumatore decida di acquistarlo in maniera consapevole”. E’ quindi fondamentale rendere edotti i consumatori e agevolare la scelta di acquisto attraverso le qualità che il prodotto può offrire: “negli ultimi anni nei nostri magazzini si lavoravano circa 10 quintali di asparagi mentre oggi siamo arrivati a 80 quintali” sottolinea Cesari. “C’è quindi un grande interesse per questo prodotto, che è richiesto da tutte le parti d’Italia e anche dall’estero”.

 

Info: 370 3323293

http://www.asparagoverde.eu/

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Inviare File di Grandi Dimensioni Gratuitamente Attraverso TransferNow

Nel mondo di oggi, c’è spesso la necessità di trasferire file di grandi dimensioni ai nostri contatti, d’affari o personali. Tuttavia, la maggior parte delle società di e-mail impone determinati limiti alla quantità di dati che possono essere inviati tramite di loro. A questo proposito, le persone possono trovare un amico in TransferNow, un servizio di file-sharing, se si desidera inviare file di grandi dimensioni tramite posta elettronica. Qui, non c’è spesso bisogno di registrazione, poiché uno può inviare i file semplicemente cliccando sul segno “busta da lettera”. Se decidi di proseguire come ospite, poi ti verrà consentito di inviare singoli file che sono fino a 2 GB in termini di dimensioni; mentre se ti registri sul sito, allora ti verrebbe assegnato un GB più. E i trasferimenti sicuro possono essere fatti anche con l’uso del protocollo “https”. E la più bella cosa su di esso è che si può utilizzarlo gratuitamente, indipendentemente dal fatto o meno di decidere di usare l’opzione “Freemium”.

La sicurezza di tutti i dati via e-mail attraverso questo sito è completamente impenetrabile e a piena prova; il sito non controlla i messaggi inviati attraverso la sua piattaforma, a meno che tutti i messaggi siano stati segnalati di abuso. Un’altra cosa grandiosa di questo sito è che è in armonia con la sua promessa di “salvaguardia della sicurezza”, memorizza pochissime informazioni sui clienti. L’unica informazione che crawler/robot del sito raccolgono sui clienti sono: e-mail, indirizzo IP, browser web e lingua. E questa informazione viene utilizzata rigorosamente ai fini del mantenimento della sicurezza e /individuazione statistica delle tendenze di comportamento degli utenti sul sito.

Per quanto riguarda i dati e le statistiche circa il trasferimento, la durata di un trasferimento è di quindici giorni per gli ospiti e di 21 giorni per una persona che si registra. Il limite di dimensione massima per l’invio è di 2 GB per gli ospiti e di 3 GB per le persone che si registrano. C’è anche una differenza tra il numero massimo di destinatari per gli ospiti e per membri registrati; ammontano rispettivamente a 20 e a 35.

C’è un manuale utente che deve essere seguito dai membri sulla barra “Menu” del sito web. Le istruzioni elencate sono le seguenti:

  • I file devono essere aggiunti con un clic sull’icona del servizio, facendo clic sul pulsante ‘+’ o semplicemente trascinando e rilasciando i file nel posto richiesto.
  • Inserire o digitare l’indirizzo di posta elettronica.
  • Aggiungere la/e e-mail di uno o più contatti.
  • Scrivere un messaggio con il numero massimo di 1500 parole per ospiti e di 2500 per i membri.
  • Impostare la data di scadenza del trasferimento entro il previsto periodo di tempo massimo.
  • Infine, cliccare sul pulsante “Conferma” per l’invio di documenti di grandi dimensioni.

Per saperne di più, i lettori interessati possono cliccare su https://www.transfernow.net/it/

CHI È TRANSFERNOW:
TransferNow è un sito di condivisione di file gratuito che permette di inviare e di ricevere file di grandi dimensioni senza alcuna registrazione. I data center sono situati in tutta Europa.

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Red Hat guida l’adozione di OpenStack in Europa

Aziende leader come Fastweb, Paddy Power Betfair e Produban scelgono Red Hat OpenStack Platform per raggiungere l’innovazione cloud

Milano, 27 aprile 2016 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la scelta compiuta da parte di aziende leader in Europa, come Fastweb, Paddy Power Betfair e Produban, di Red Hat OpenStack Platform come colonna portante delle loro iniziative cloud.

Come l’analista IDC ha evidenziato a inizio 2015, “man mano che le aziende europee entrano nella fase più critica dell’evoluzione verso la cosiddetta terza piattaforma, quella dell’innovazione, hanno necessità di tecnologie nuove e non troppo costose per rendere produttive le loro idee. In particolare, il desiderio di evitare vendor lock-in e ridurre i costi legati alle licenze software li spinge a prendere in esame OpenStack per la costruzione delle loro infrastrutture cloud.” Secondo il 2016 Red Hat Customer Tech Outlook, nel corso del 2016 incrementeranno proof-of-concept (POC) e progetti OpenStack, con il 39 percento degli interpellati che prevede di implementare POC o progetti in produzione nel corso dell’anno.

Red Hat è leader in campo private e hybrid cloud, con soluzioni open source in grado di coprire i quattro principali ambiti del datacenter – dal bare metal e gli ambienti virtuali fino al cloud privato e pubblico. Red Hat è anche un fiero sostenitore e un importante fornitore di OpenStack – sia contribuendo alla community di OpenStack che offrendo ai clienti di livello enterprise una piattaforma OpenStack production-ready. Red Hat OpenStack Platform, soluzione Infrastructure-as-a-Service (IaaS) altamente scalabile e pronta per gli ambienti di produzione, si è affermata come piattaforma cloud open source di riferimento per un numero sempre maggiore di organizzazioni globali. Progettata insieme a Red Hat Enterprise Linux e sostenuta dal supporto Red Hat per l’intero suo ciclo di vita, Red Hat OpenSpack Platform rappresenta una base collaudata e realmente aperta per le implementazioni cloud.

In Europa, Red Hat sta vivendo un momento particolarmente positivo, evidenziato da diverse implementazioni in produzione, tra cui:
• Fastweb, fornitore leader di telecomunicazioni in Italia, offre servizi ICT (information and communication technology) cloud di livello enterprise ad aziende italiane che non hanno le risorse interne necessarie per svilupparle e supportarle. Con la crescita nel numero dei suoi utenti, Fastweb ha dovuto migliorare le capacità self-service e di automazione, per soddisfare le necessità molto dinamiche dei clienti. Quindi, per rispondere alle richieste del mercato con un approccio agile e flessibile, Fastweb ha migrato a Red Hat OpenStack Platform.
• Paddy Power Betfair, tra le principali realtà di scommesse online e la più grande piattaforma di betting al mondo, ha costruito il suo successo sull’uso della tecnologia come vantaggio strategico per rivoluzionare il mercato delle scommesse. Il programma i2 di Paddy Power Betfair punta a creare una piattaforma private cloud completamente nuova per l’azienda, usando Red Hat OpenStack Platform e software-defined networking (SDN) per supportare l’erogazione continua di applicazioni da parte di Paddy Power Betfair. Con il suo nuovo cloud privato basato su OpenStack, Paddy Power Betfair può offrire una nuova infrastruttura di rete e di hosting basata sui principi IaaS, in grado di ospitare tutte le applicazioni di sviluppo, test e produzione e i relativi strumenti in un’unica location. Attraverso l’SDN, Paddy Power Betfair conferma di essere stato in grado di ridurre la propria dipendenza dagli apparati fisici e di semplificare le operazioni di rete, permettendo così di processare un volume più elevato di transazioni al secondo con un minore downtime dei server.
• Produban, società di servizi IT di Banco Santander, è specializzata nella progettazione continua e nella gestione di operazioni IT. Le attività globali di Produban riguardano 10 datacenter a supporto di tutte le attività del Gruppo, comprese quelle di Banco Santander SA, una delle più grandi banche d’Europa e del mondo per valore di mercato. A supporto dei suoi datacenter globali, Produban ha costruito un infrastruttura hybrid cloud basata su Red Hat OpenStack, Red Hat Ceph Storage, Red Hat CloudForms e sul software-defined networking di Nuage Networks, partner certificato di Red Hat. Produban ha anche implementato OpenShift Enterprise, piattaforma di sviluppo applicativo dei container firmata Red Hat, come soluzione Platform-as-a-Service (PaaS) di riferimento per lo sviluppo e l’implementazione delle su applicazioni enterprise banking. La nuova soluzione risponde alla necessitò di Produban di avere un open hybrid cloud che comprenda infrastruttura core (IaaS), DevOps (PaaS) e gestione multi-cloud, il tutto su un unico network virtuale sottostante.

“Red Hat ha un impatto significativo sul marketplace globale, man mano che un numero sempre maggiore di aziende riconoscono i vantaggi di OpenStack”, spiega Radhesh Balakrishnan, general manager Open Stack di Red Hat. “E’ un piacere veder così tanti leader nei loro rispettivi mercati abbracciare la nostra vision di cloud computing attraverso implementazioni cloud, sia private che ibride, e speriamo di poter accrescere ulteriomente la comunità dei nostri clienti che condividono lo stesso successo con OpenStack”

“Abbiamo scelto Red Hat per la natura innovativa della sua tecnologia e per il suo approccio open source”, commenta Mirko Santocono, product manager Cloud Computing Services di Fastweb. “Abbiamo anche apprezzato la conoscenza e la fiducia che i nostri clienti pongono in OpenStack. Grazie a Red Hat, siamo stati in grado di creare una nuova fonte di vantaggio competitivo e abbiamo rafforzato la nostra posizione di leadership come cloud provider in Italia. Con Red Hat, siamo posizionati ottimamente per guidare l’innovazione sul nostro mercato”

“Il fattore primario che ha giustificato il nostro investimento su Red Hat è stato l’eccellente rapporto che si è instaurato tra le due aziende”, aggiunge Paul Cutter. CTO di Paddy Power Betfair. “Come azienda ci affidiamo a numerose tecnologie Red Hat, tra cui Red Hat Enterprise Linux, Red Hat OpenStack Platform e Red Hat Enterprise Virtualization. Il programma i2, reso possibile da OpenStack, rappresenta una componente fondamentale del nostro business, e riguarda milioni di clienti attivi ogni giorno.”

“L’implementazione IaaS che Red Hat OpenStack Platform ci ha permesso di realizzare, porta funzionalità di nuova generazione a Produban, consentendoci di raggiungere un livello superiore come fornitore di servizi IT”, conclude Juan Antonio de la Fuente Osuna, director Cloud Engineering di Digital@Produban. “E’ importante anche mettere in luce il ruolo significativo che Red Hat Consulting ha giocato sulla soluzione OpenStack, contribuendo alla realizzazione dell’architettura e collaborando con noi per installazione, aggiornamenti e finetuning, offrendoci anche workshop quando necessari.”

Risorse aggiuntive
● Learn more about Red Hat OpenStack Platform
● Read other Red Hat customer success stories

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
Sandro Buti / Chiara Possenti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected] / [email protected]
www.axicom.com

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Disponibile in versione app il Dizionario Inglese-Italiano/Italiano-Inglese Hoepli di Fernando Picchi

La lingua inglese ormai da molti decenni ha acquisito il ruolo di lingua di comunicazione universale: più di un miliardo di persone non appartenenti al mondo anglosassone la usano arricchendola e modificandola.

L’app del Dizionario Hoepli Italiano-Inglese di Fernando Picchi è lo strumento ideale per comprendere e comunicare in questa lingua in continua evoluzione: un’opera ricca, affidabile e aggiornata, in grado di soddisfare tutte le necessità, anche quelle più settoriali e specifiche nello studio e in ambito professionale.

Caratteristica principale è la completezza del lemmario (che vanta oltre 200.000 voci complessive e oltre 500.000 esempi, locuzioni e accezioni), facilmente e rapidamente consultabile grazie al potente motore di ricerca dell’app.

Moltissime le informazioni che accompagnano lemmi e traducenti, tra cui: la flessione e le reggenze di nomi e aggettivi; le strutture o costruzioni sintattiche di tutti i verbi inglesi e italiani; l’indicazione della natura di nome numerabile o non numerabile per tutti i sostantivi inglesi. Oltre a numerose espressioni idiomatiche, è fortemente presente anche il lessico tecnico-scientifico, medico ed economico-commerciale, insieme a un thesaurus di 67.000 sinonimi e contrari.

Per l’aggiornamento, la qualità (copertura di tutti i settori linguistici sia principali sia secondari) e la quantità dei contenuti, il Dizionario Inglese-Italiano/Italiano-Inglese Hoepli è di gran lunga il migliore e il più completo dizionario inglese-italiano / italiano-inglese sul mercato: un’opera di fascia alta, la cui ricchezza verrà apprezzata particolarmente da traduttori e studenti di livello avanzato.

Descrizione del prodotto
• Strumento fondamentale per chiunque lavori con le lingue inglese e italiano
• 200.000 lemmi
• 600.000 accezioni e forme fraseologiche
• 70.000 sinonimi e contrari
• Indicazione dei settori d’uso delle singole accezioni
• 161 categorie di ricerca

Scheda tecnica
• iTunes: compatibile con iPhone, iPad e iPod touch con iOS 6 e versioni successive; peso 58,8 Mb; pubblicata il 24/11/2015
• Google Play: compatibile con smartphone e tablet Android 4.0 e versioni successive; peso 54 Mb; pubblicata il 19/11/2015
• Amazon: compatibile con smartphone e tablet Android 4.0 e versioni successive; peso 53,5 Mb; pubblicata il 19/11/2015

Funzionalità principali
• Interfaccia disponibile in italiano e inglese
• Completo utilizzo offline
• Ricerca semplice: visualizza tutti i lemmi italiani e inglesi che corrispondono al termine digitato
• Ricerca avanzata: consente di eseguire ricerche nella fraseologia e a tutto testo

L’app Dizionario Inglese-Italiano /Italiano-Inglese Hoepli è acquistabile sui seguenti store al prezzo di 19,99 €:

google amazon appstore

L’azienda

Edigeo (www.edigeo.it) è un’azienda che dal 1983 si occupa di realizzazioni editoriali e multimediali. In collaborazione con i principali editori italiani e internazionali ha seguito la produzione di numerose tipologie di prodotti: dai dizionari alle enciclopedie, dalla manualistica tecnico-scientifica alle opere allegate alla stampa periodica. Recentemente, ha avviato l’ambizioso progetto di portare i più rinomati contenuti linguistici dell’editoria cartacea tradizionale sulle principali piattaforme della tecnologia mobile.

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Perché diventare partner Wildix? Ve lo spiegano loro!

Quasi ogni azienda che opera nel campo delle telecomunicazioni e delle Unified Communication, elabora ogni anno un proprio Partner Program volto al reclutamento di nuovi partner nell’ottica di supportare al meglio le vendite e le installazioni dei prodotti offerti.

Wildix, multinazionale dinamica e in forte crescita attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, non è da meno e proprio in questi giorni sono in corso i Wildix Cloud Open Days, una serie di incontri rivolti alle aziende b2b del settore telefonico che hanno lo scopo di selezionare nuovi partner commerciali, con capacità d’innovazione e pronti per entrare a far parte di un vero e proprio Ecosistema di risorse e competenze.

A oggi, finita la prima sessione di eventi nel nord est e nord ovest dell’Italia, sono già stati reclutati 11 nuovi partner e a maggio il roadshow continua a Roma, Bari, Napoli e Catania (qui l’elenco completo delle date e le modalità di iscrizione).
Ma al di là delle parole che Wildix può spendere, cosa c’è di meglio delle testimonianze dirette di coloro che hanno dato fiducia all’azienda scegliendo di diventare partner e che, a distanza di tempo, evidenziano i reali ed effettivi benefici ricevuti?

Partiamo con CLT Solutions S.r.l., partner Wildix dal 2005, fondata nel 1987 e specializzata nel settore dell’information e communication technology.
Nei primi anni 2000, CLT segue gli sviluppi del mercato e inizia a cercare fra le varie offerte di centralini IP.
“Conoscevamo un venditore che ci ha introdotto in Wildix poco dopo la sua fondazione”, dichiara Lino Cecchet, CEO di CLT Solutions. “Dopo l’incontro abbiamo subito deciso per una partnership con Wildix, che proponeva innovazione ed era quello che il mercato, in via di cambiamento, stava richiedendo. I clienti storici avevano ancora centrali tradizionali, ma avevamo anche molti nuovi clienti con esigenze diverse e per poter offrire qualcosa di tecnologicamente avanzato abbiamo scelto Wildix.
La flessibilità del sistema scelto ha permesso installazioni come Santa Margherita, un Istituto di Riabilitazione e di Cura con tre sedi sul territorio. Grazie all’installazione di un centralino Wildix la struttura ha sostituito il precedente sistema telefonico Selta con una WMS Network che connette le tre sedi e un totale di 400 interni tra loro a una velocità di 50 Megabite”, conclude Cecchet.
Proseguiamo con RETI Srl, azienda vicentina nata nel 1987 a seguito della liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni. RETI, attenta alle esigenze del mercato, comprende subito l’esigenza di integrazione con il mondo IT. Tra il 2011 e il 2012 l’azienda, in cerca di soluzioni alternative e innovative che fondino l’aspetto dell’informatica con la telefonia tradizionale, incontra Wildix.
“La nostra decisione di iniziare una partnership con Wildix è stata incoraggiata dalle scelte di politica aziendale: al contrario dei grandi marchi e del rapporto impersonale che esiste con i distributori, Wildix crede nel rapporto diretto, nella crescita reciproca e nella formazione”, commenta Roberto Smiderle, CEO di RETI “Il punto forte di Wildix è la sua attenzione ai Business Partner, che sono sempre messi in primo piano”, conclude Smiderle.
Diamo, infine, la parola a ERITEL Telecomunicazioni, nata nel 1999 ad Ancona, e dal 2007 è presente anche in Toscana con una sede a Sesto Fiorentino.
ERITEL si distingue da sempre per una grande attenzione alle novità proposte dal mercato delle telecomunicazioni e per l’impegno nel promuovere la formazione.
“Ero alla ricerca di una soluzione VoIP che fosse un prodotto prima di tutto italiano. Nel 2010, dopo aver conosciuto Wildix, ho scommesso su di loro e mi sono lanciato nella partnership”, commenta Roberto Mazzarini, titolare di Eritel. “Il fatto che Wildix fosse un’azienda media e non una grande multinazionale, costituiva per noi un plus; avevamo bisogno non di un grande vendor, ma di un’azienda che potesse fornirci riposte veloci. Sul mercato ci sono prodotti più o meno avanzati, ma non è tanto il prodotto in sé, a mio parere, a fare la differenza. Quello che distingue Wildix dai competitor è la precisione del supporto tecnico, la prontezza, la velocità e l’efficienza delle risposte”, conclude Mazzarini di Eritel, che oggi è Top Partner Wildix.
Le testimonianze potrebbero continuare, ma queste tre sono sicuramente significative circa l’impegno, la professionalità e la competenza di Wildix, nonché della sua lungimiranza quando si tratta di business.

***

Informazioni su Wildix
Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 7.000 impianti installati in tutta Italia.

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HITACHI DATA SYSTEMS AMPLIA LA FAMIGLIA DELLA VIRTUAL STORAGE PLATFORM: NAS NATIVI, CLOUD TIERING E SOFTWARE ANALYTICS

I vantaggi delle nuove soluzioni Hitachi VSP G Series
– NAS in modalità nativa e cloud tiering per le piattaforme di virtualizzazione;
– Analytics software sempre più potente e affidabile;
– Riduzione dei costi e monetizzazione dei dati, troppo spesso intrappolati nei silos;
– Garanzia per ogni cliente di poter affrontare le sfide della Digital Transformation, grazie a un IT che contribuisce a modernizzare sistemi, processi e asset;
– Riduzioni dei costi collegati al cloud grazie alla riduzione in conto capitale e ad un’unica piattaforma SAN e NAS in grado di affrontare ogni carico di lavoro.
Il nuovo Hitachi Infrastrucuture Analytics Advisor è una soluzione intelligente e proattiva per la diagnosi delle potenzialità e delle opportunità di migliorare le prestazioni e ridurre i costi.
Leggi qui sotto cosa dicono delle nuove soluzioni Hitachi VSP G Series la National University Library, VMware, Brocade, Cisco e Avnet.

Hitachi Data Systems adds Native NAS and Cloud Tiering to Virtual Storage Platform, Expands Analytics Software

New Unified VSP G Series Systems and Software Enhancements Take Virtualization and Cloud Integration to the Next Level to Help Customers Modernize their IT Environments

27 Aprile, 2016 – Hitachi Data Systems (HDS), a wholly owned subsidiary of Hitachi, Ltd. (TSE:6501), today announced new upgrades and additions to its Hitachi Virtual Storage Platform (VSP) G series portfolio designed to reduce the ongoing costs of traditional environments and exploit and monetize data, which is too often trapped in silos of technology. Digital transformation has put data at the center of business strategy and has made IT a key element of corporate success, but is also putting new pressures on IT to modernize processes, systems and skillsets. To help break down data silos and modernize storage management, Hitachi Data Systems has embedded NAS functionality, cloud optimization and enhanced VMware integration into VSP G400, VSP G600 and VSP G800 storage platforms to simplify and accelerate data center modernization efforts.

Optimized for the Cloud

Customers continue to re-assess their IT strategies to find ways to optimize and reduce the ongoing costs of traditional storage and cloud services, but they are in need of flexible solutions that can address disparate environments such as virtualization, remote and core data centers and dynamic cloud strategies, to meet infrastructure requirements for a variety of applications. As a cloud-optimized, unified storage platform, the VSP G series was built to meet these needs and continues to exemplify Hitachi’s strong investment philosophy in innovation, with more than 4,000 patents in SAN and NAS -related technologies.

Today’s announcement adds the option to include two high-performance NAS modules in the VSP G400, VSP G600 and VSP G800 systems. These modules help to reduce capital expenditures by providing a single, SAN and NAS storage platform for all workloads in a compact form factor. Operating costs also decline, as VSP G series systems require less power, cooling and space in the data center. Adding further cost control, the new unified VSP G series offerings allow customers to leverage existing infrastructure investments regardless of environment – whether for remote offices where IP infrastructure is dominant to data centers utilizing robust Fibre Channel technology or a cloud environment employing Hitachi Content Platform (HCP), Hitachi Managed Cloud Services, Microsoft® Azure™ or Amazon S3 cloud services. The data migrator to the cloud software feature allows customers to create automated and intelligent, content-aware data management policies. These policies ensure that data is automatically and seamlessly tiered to private, public or hybrid cloud platforms and freeing up critical Hitachi Accelerated Flash resources for Tier 1 applications.

Efficient and Granular Control of Virtual Machines

Hitachi continues to be in lockstep with VMware to deliver on the vision for software-defined storage with full support for VMware vSphere® Virtual Volumes™. This support allows customers to maximize resources, reduce storage complexity and increase efficiency by enabling application-specific storage service levels to be applied to each virtual machine (VM). In addition, Hitachi Virtual Infrastructure Integrator 3.0 delivers scalable VM protection by simplified VMbackup, recovery and cloning services for VMware vSphere-based infrastructures.

Comprehensive Infrastructure Analytics

Available across the Hitachi VSP family, the new Hitachi Infrastructure Analytics Advisor (HIAA) delivers increased performance while reducing costs and risk through intelligent analytics. HIAA quickly and proactively identifies, diagnoses and helps resolve potential performance and capacity issues, including those concerning third-party storage. The software identifies opportunities to improve performance and reduce risk through intelligent analytics with preemptive alerts. Customers can drive down costs with comprehensive capacity and performance planning using enterprise-scale IT analytics with long-term historical trending.

Hitachi Data Systems is the only IT vendor to address customer workload requirements from entry to mainframe with a single storage software platform. The powerful software capabilities built into Hitachi Storage Virtualization Operating System (SVOS) allow the entire VSP family to offer flash optimization. SVOS further supports native heterogeneous storage virtualization and multi-site, active-active storage as well as fully compatible data migration, replication and management from a single interface. Hitachi SVOS provides system element management and advanced storage functions, such as storage virtualization, thin provisioning, service-level controls, performance instrumentation and security across multiple storage platforms.

Supporting Quotes:

“Hitachi Data Systems continues to invest heavily in innovation and in its industry-leading Virtual Storage Platform to help customers transform and modernize their IT infrastructures. The ever-changing fundamentals of IT demand that storage systems are agile, reliable and cost-effective. The enhanced VSP family meet those needs and beyond,” said Bob Madaio, senior director for Infrastructure Solutions, Hitachi Data Systems.

“Achieving greater cost-efficiencies is paramount to our success. The automation and simplified management of the Hitachi VSP G series gives us the tools to effectively manage our storage requirements without compromising functionality or performance,” said Janez Groznik, systems administrator, National University Library – NUK.

“VMware and Hitachi have had a long-term partnership, and together, we continue to empower our mutual customers to simplify their IT operations and accelerate the adoption of the unified hybrid cloud. Hitachi’s unified storage solutions combined with support for VMware vSphere Virtual Volumes will enable enterprises to reduce storage complexity and cost, while increasing efficiency on their journey to a modernized, software-defined data center,” said Skip Bacon, vice president, storage and availability, VMware.

“As our multi-decade partnering continues, Cisco and HDS are driving to provide innovative data center solutions for our joint customers. Cisco’s industry-leading network infrastructure provides high levels of flexibility and scalability demanded by software-driven dynamic IT application workloads and virtualized data centers. Cisco MDS Storage Directors and Nexus Switches fully enable Hitachi’s Virtual Storage Platform, and help ensure that customers can easily deploy and manage their enterprise and data center environments to scale, while delivering architectural flexibility and consistent networking across physical, virtual and cloud environments,” said Sachin Gupta, vice president of product management, Cisco Switching.

“The escalating volume of virtualized and cloud-based workloads is placing severe strain on the networks. Hitachi Data Systems and Brocade have long partnered to deliver Fibre Channel and IP storage networking solutions that provide our mutual customers with greater application performance, reliability and security,” said Jack Rondoni, vice president, storage networking, Brocade.

“With demand increasing around virtualized environments, IT applications and data availability, customers can’t afford a misstep. They need a reliable, scalable, high-performance solution that lowers risk, reduces operating and management costs, minimizes overprovisioning and maximizes existing assets. The Hitachi Virtual Storage Platform with native NAS functionality is a slam dunk,” said Cheryl Neal, vice president, Avnet Data, Networking and Security business unit in the Americas.

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Digital Transformation Requires New Architectures for Network Attached Storage -Hu Yoshida
Unified Data Protection for Unified Storage -Rich Vining
For Digital Transformation, Take the Road to a Software-Defined Infrastructure -Paula A. Phipps
Hitachi Data Systems

Hitachi Data Systems fornisce tecnologie informatiche, servizi e soluzioni che aiutano le aziende ad ottimizzare gli investimenti IT e l’agilità, e innovare con le informazioni per fare veramente la differenza nel mondo del business. I nostri clienti ottengono significativi ritorni sugli investimenti (ROI), una incomparabile redditività del capitale investito (ROA) e dimostrabili impatti che agevolano il business. Con circa 6.300 dipendenti in tutto il mondo, Hitachi Data Systems è presente in più di 100 Paesi e Regioni. I prodotti, i servizi e le soluzioni Hitachi Data Systems sono stati scelti da imprese leader a livello mondiale, tra le quali più del 70% delle ‘Fortune 100’ e più dell’80% delle ‘Fortune Global 100’. Per maggiori informazioni: http://www.hds.com/it/

Hitachi Ltd.
Hitachi Ltd. (TSE: 6501), con sede centrale a Tokyo in Giappone, è uno dei leader mondiali nel settore elettronico con circa 326.000 dipendenti in tutto il mondo. Nell’anno fiscale 2014 (conclusosi il 31 Marzo 2015) il reddito consolidato ha raggiunto 9,761 miliardi di yen (pari a 81,3 miliardi di dollari). Hitachi è sempre più focalizzata sul Social Innovation Business, che comprende sistemi informatici e delle telecomunicazioni, sistemi energetici, macchinari da costruzione, materiali e componenti altamente funzionali, soluzioni per l’automotive e altro ancora. Per maggiori informazioni visitate: http://www.hitachi.com.

© Hitachi Data Systems Corporation 2015. Tutti i diritti riservati. HITACHI è un marchio o marchio registrato di Hitachi, Ltd. Tutti gli altri marchi commerciali, marchi di servizio e denominazioni aziendali appartengono ai rispettivi proprietari.

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INTERAZIONI – OPEN HOUSE 2016

Per il secondo anno consecutivo la sede romana dell’Accademia Italiana prende parte ad Open House, il grande evento annuale che consente l’apertura gratuita di centinaia di edifici della Capitale notevoli per le peculiarità architettoniche – artistiche e che pone particolare attenzione al moderno ed al contemporaneo.

 

Negli spazi dell’Accademia, durante la giornata di Sabato 7 Maggio 2016 a partire dalle ore 11.00 si potranno ammirare le mostre allestite dagli allievi delle diverse discipline: Design, Moda e Gioiello.

 

Si parte con la “Modularità degli ship containers”, spazi abitativi progettati dal docente e architetto Andrea Nannetti e realizzati dagli studenti del primo, secondo e terzo anno del corso di Interior & Product Design che, lavorando con le strutture metalliche dei containers, hanno realizzato gli spazi interni.

 

In esposizione anche gli abiti dell’allievo laureato del corso di Fashion Design Andrea Lambiase, ispirati all’architetto e designer irachena Zaha Hadid e gli abiti-scultura degli allievi del primo anno. Ispirati all’architettura saranno esibiti anche i progetti degli allievi del corso di Design del Gioiello.

 

A partire dalle ore 15.00 il Prof. Claudio Giardino, Dottore di Ricerca in Archeologia e specializzato in ricerca in Archeometallurgia, terrà la conferenza “Splendori d’Oriente: l’arte del gioiello nel Medio-Oriente”, durante la quale esaminerà le produzioni di alto artigianato del mondo orientale che da millenni mostra una speciale predilezione per l’oro, l’argento e le pietre preziose, offrendo lo spunto per conoscere e apprezzare le culture che li hanno realizzati.

Infine alle ore 18.00 si svolgerà presso i locali del winebar Stazione 38 (Piazza della Radio 38) l’inaugurazione della mostra fotografica interamente realizzata dagli allievi del corso di Fotografia di Moda e curata dai docenti Fabio Astone e Tania Alineri, cogliendo così l’occasione di salutare l’anno accademico appena concluso, con aperitivo e musica dal vivo.

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Aprire un negozio i.Color, l’investimento sicuro e conveniente.

Aprire un negozio di cartucce rigenerate o un centro di rigenerazione cartucce con i.Color è sicuro e conveniente, qualità che lo rendono un investimento molto redditizio.

i.Color offre quattro diverse tipologie di business per il franchising. Ognuno di questi con opportunità di business differenti in base agli obiettivi prefissati, alle risorse a disposizione e all’investimento iniziale.

Con i.Color i futuri partner commerciali possono scegliere se aprire un semplice negozio di cartucce rigenerate o se produrre direttamente le cartucce inkjet o laser, ottenendo sempre il massimo supporto da parte dell’azienda madre, in tutte le fasi del progetto. Qualsiasi sia la scelta di business adottata i.Color offre la massima flessibilità, che permetterà anche nel futuro, di cambiare soluzione commerciale.

Il supporto di i.Color comprende: Formazione, pur non essendo necessaria alcuna esperienza pregressa nel settore, i.Color fornisce la formazione ai futuri partner per iniziare a conoscere questo mondo. Supporto tecnico, dalle macchine alla consulenza sulle composizioni delle cartucce. Supporto commerciale e Supporto marketing: dall’allestimento degli spazi alla promozione pubblicitaria nella zona.

Scegli il business che fa per te, tra le soluzioni proposte:

Aprire un negozio:

Rappresenta il primo passo nel mondo di i.Color e delle cartucce rigenerate. Aprire un negozio di cartucce rigenerate permette, con un investimento minimo, un forte vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti, avendo alle spalle un azienda leader nel settore, che fornirà sempre i materiali della migliore qualità.
Aprire un negozio i.Color rappresenta un primo passo sicuro per l’apertura di un centro di rigenerazione cartucce e avere una grande azienda alle spalle offre la possibilità di sfruttare i canali di comunicazione e marketing per farsi conoscere da subito nella città di riferimento.

Aprire un negozio di cartucce rigenerate con un laboratorio inkjet:

Significa aprire un’attività imprenditoriale nella quale gestire tutto il processo del prodotto, dalla produzione alla vendita. Permette di aumentare sensibilmente il ricavo sulla vendita, tramite un business già completo e scalabile, che oltre a fornire un prodotto finito, permette di realizzare la rigenerazione delle cartucce inkjet direttamente in negozio. Il tutto realizzabile con pochi macchinari di semplice utilizzo, forniti da Automation System, casa madre del progetto i.Color.
Aprire un negozio di cartucce rigenerate con laboratorio inkjet al suo interno è molto consigliato in zone ad alta densità abitativa, difatti tra i privati, le cartucce inkjet occupano circa il 70 % del mercato.

Aprire un negozio di cartucce rigenerate con un laboratorio laser:

Significa compiere un passo verso il mondo dell’imprenditorialità di successo. Aprendo un laboratorio assieme al negozio, i partner commerciali avranno la possibilità di rigenerare da soli le cartucce laser esauste, aumentando il margine di profitto sulla vendita. Per il supporto tecnico, Atomation System, azienda madre del progetto i.Color, fornirà tutte le attrezzature necessarie ed i macchinari di propria progettazione e realizzazione.
L’apertura di uno store con laboratorio per la rigenerazione di cartucce laser è indicata per zone geografiche ad alta concertazione di azienda, uffici, liberi professionisti, enti pubblici o privati poiché il mercato delle cartucce laser è composto per circa il 70% da aziende.

Aprire un negozio con laboratorio completo:

Rappresenta l’adesione completa al progetto i.Color. Attraverso questo modello, i clienti avranno un’offerta commerciale completa e molto competitiva, che permetterà ai futuri partner commerciali di gestire pienamente la loro attività imprenditoriale dalla produzione alla vendita, massimizzando i margini di profitto.
Tramite un laboratorio completo saranno soddisfatte le esigenze di stampa di qualsiasi cliente, business o privato.

La rigenerazione delle cartucce è un business in costante crescita per fatturato e numero di clienti, con consulenza e affidabilità i.Color può portarvi in questo mondo con dei vantaggi di franchising molto competitivi. La formula franchising di i.Color non richiede fee d’ingresso o royalties, infatti, la somma di denaro spesa inizialmente sarà investita nella nuova attività.

 

Scopri come aprire un negozio i.Color.

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Milano Art Gallery Pavilion: doppio evento veneziano per compleanno Sgarbi e mostra Pro Biennale

L’ esclusivo spazio veneziano della Milano Art Gallery Pavilion, presso lo storico Palazzo Giustinian Faccanon in San Marco 5016, zona Ponte di Rialto, accoglierà un doppio appuntamento di prestigio in data 8 maggio 2016, con la festa per il compleanno del noto critico Vittorio Sgarbi e il vernissage della mostra “Pro Biennale” in cui Sgarbi sarà ospite d’eccezione. Ad organizzare i due eventi di prestigio è il manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery. L’esposizione, che raccoglie opere di un selezionato gruppo artisti di fama del panorama attuale, italiani e stranieri, resterà allestita in loco fino al 30 maggio 2016 ed è visitabile ad ingresso libero.

Durante i festeggiamenti in onore di Sgarbi, è prevista la partecipazione straordinaria di rappresentanze istituzionali di zona e di personaggi vip, suoi amici ed estimatori, tra cui bruno vespa, Francesco Alberoni, Mario Biondi, Cristiano De André, Paolo Limiti, Alviero Martini, Dalila Di Lazzaro, Alba Parietti, José Dalì e altri nomi di spicco.

Per ricevere ulteriori informazioni sull’adesione alla mostra pro biennale, è possibile contattare i seguenti riferimenti:

Tel 0424.237636
Mail [email protected]

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A Cori il Convegno ‘La Famiglia Icona della Trinità’

La Fraternità dei Laici Trinitari di Cori ha organizzato per sabato 30 Aprile, presso il Santuario della Madonna del Soccorso, il convegno dal titolo ‘La famiglia icona della Trinità’. Sarà una giornata dedicata alla riflessione sull’origine e le problematiche affrontate quotidianamente dalla famiglia, viste nell’ottica del laicato trinitario.

Il convegno inizierà alle ore 10:00. Sarà presieduto da Padre Luigi Buccarello, Ministro Provinciale della Trinità, e coordinato da Dolla Batour el Zoghby in Nader, Presidente della Fraternità dei Laici Trinitari di Cori. In apertura i saluti di accoglienza del Ministro della Casa, Padre Luca Volpi, e del Presidente del Segretariato della Famiglia Trinitaria, Padre Giovanni Savina.

In mattinata prenderanno la parola sua Eccellenza Monsignor Mariano Crociata, Vescovo della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, e Nicola Calbi, Presidente dell’Ordine Secolare Italiano della Santissima Trinità e degli Schiavi (Fondamento biblico della Famiglia Icona della Trinità).

Prima della pausa pranzo si procederà alla benedizione del mosaico realizzato ed offerto da un fedele, che rappresenta l’emblema dell’Ordine Trinitario e riporta la visione di San Giovanni de Matha avuta durante la celebrazione della sua prima messa a Parigi. Oltre alla preghiera alla Madonna ci sarà un accompagnamento musicale del soprano Anna Casale.

I lavori riprenderanno nel pomeriggio con gli interventi di Padre Luigi Buccarello (La famiglia nell’attuale contesto spirituale e culturale) e di Giovanna Cossu Merendino, Segretaria del Consiglio Nazionale del Laicato Trinitario Italiano (La famiglia di Elisabetta Canori Mora modello di misericordia). In chiusura la Santa Messa presieduta da Padre Luigi Buccarello.

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Defibrillatori HeartSine: a Cagliari il primo studio odontoiatrico cardio-protetto della Sardegna

Lo Studio Odontoiatrico Polispecialistico ARENA-CALVINO dei Dottori Nicola Arena e Alessandro Calvino è il primo centro dentistico della Sardegna dotato di un defibrillatore DAE HeartSine.

Studio Odontoiatrico Arena-Calvino

Verrà inaugurato sabato 30 Aprile, nel pieno centro di Cagliari, in Piazza Repubblica n. 28, il nuovo Studio Odontoiatrico Polispecialistico ARENA-CALVINO e sarà il primo studio dentistico della Sardegna cardio-protetto da un defibrillatore DAE HeartSine.

Attraverso Muay Thai Combat Cagliari, rivenditore dei defibrillatori DAE HeartSine per EMD118, il Dottor Arena e il Dottor Calvino hanno deciso di posizionare all’interno del proprio studio un Samaritan PAD 500P, l’unico defibrillatore al mondo con 10 anni di garanzia, indice di protezione da polveri e acqua IP56 e dotato di RCP Advisor, un algoritmo brevettato in grado di misurare la REALE efficacia delle manovre di Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP) che il soccorritore effettua sul paziente.

Ciò che li ha spinti a cardio-proteggere il proprio studio dentistico è stata la volontà di preservare con tutti i mezzi a disposizione la sicurezza e la salute dei propri pazienti. Scelta di forte responsabilità morale, la loro, se si pensa che non esistono obblighi specifici nel campo dell’odontoiatria.

Ciononostante, la stessa Associazione Italiana di Narco Odontostomatologia (AINOS) raccomanda la presenza dei DAE all’interno degli ambulatori.

Difatti, le cause che possono scatenare un arresto cardiaco durante un intervento odontoiatrico possono essere molteplici:  dalle implicazioni emotive legate agli interventi stessi (paura, stress, stato di agitazione, ecc), alle malattie non note che interferiscono con le cure, agli interventi veri e propri praticati in anestesia.

In quest’ultimo caso, in particolare, è doveroso tenere monitorate le funzioni cardiaca, respiratoria e pressoria del paziente per poter intervenire tempestivamente qualora dovessero insorgere complicanze inaspettate.

Pertanto, affinché l’intervento avvenga in piena sicurezza, è caldamente consigliato avere un DAE a portata di mano cosicché, in caso di arresto cardiaco, si possa intervenire rapidamente e adeguatamente sul cuore del paziente. Soltanto attraverso la defibrillazione precoce, infatti, è possibile scongiurare la Morte Cardiaca Improvvisa (MCI). E il tempo d’intervento è di vitale importanza per il buon esito del soccorso: in caso di arresto cardio-circolatorio, infatti, per ogni minuto che passa le probabilità di sopravvivere si abbassano del 10% circa.

Inoltre, per chi non lo sapesse, i defibrillatori DAE e i relativi corsi di formazione (corsi BLS-D) sono stati inclusi, dal nuovo modello OT24, tra gli interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo significa che acquistando un DAE e il relativo corso di formazione (obbligatorio per legge) le aziende hanno diritto ad uno sconto sul premio INAIL che può arrivare sino al 30%.

Grazie a questi bonus fiscali, cardio-proteggere la propria azienda è quindi possibile a costi davvero contenuti.

Muay Thai Combat Cagliari, insieme a EMD118, main importer per l’Italia dei defibrillatori DAE HeartSine, e a Simona Buono, referente EMD118 per la Sardegna, auspica che i Dottori Arena e Calvino possano essere da esempio e stimolare il settore dell’Odontoiatria ad innalzare gli standard di sicurezza offerti in ogni ambulatorio attraverso la dotazione di un defibrillatore semiautomatico esterno.

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Esiste un aiuto in più per combattere le allergie agli occhi: Zeiss DuraVision Platinum

Con un inverno mite come quello di quest’anno e le alte temperature, stiamo assistendo ad un anticipo delle bella stagione. I pollini di cipressi, tassi e noccioli sono infatti apparsi già da metà gennaio e raggiungeranno il culmine nelle prossime settimane. Insieme a questi, sono ovviamente anche arrivati i primi problemi per chi è più sensibile.

Il 2016 si preannuncia quindi come un anno impegnativo per quella fetta di italiani, sono infatti circa 6 milioni, che soffrono di allergie.

Nulla di grave, ma sicuramente è necessario correre ai ripari.
I consigli degli esperti e i rimedi della nonna non mancano, ma pochi si soffermano su come proteggere i propri occhi dalle allergie.

Prurito localizzato ed eccessiva lacrimazione sono sicuramente i primi sintomi, e chi indossa gli occhiali può essere più soggetto allo sviluppo di tali reazioni, a causa della possibile presenza di micro particelle di polline sugli occhiali, che essendo molto vicino agli occhi, possono rappresentare un possibile fattore del rischio di insorgenza. Le lenti degli occhiali, infatti, sono altamente elettrostatiche e perciò attraggono e permettono una facile adesione degli allergeni alla loro superficie.

Gli esperti Zeiss, per la stagione dei pollini 2016, hanno stilato un decalogo di consigli partici per proteggere i propri occhi dalle allergie:

1 // Utilizzare lenti con trattamento antistatico per limitare l’adesione degli allergeni come ad esempio lenti con trattamento Zeiss DuraVision Platinum, che grazie alle sue caratteristiche specifiche mantiene le lenti più pulite e ne aumenta la resistenza all’usura. Il trattamento antistatico deposto sulla superficie interna e brevettato dai laboratori Zeiss riesce a limitare l’adesione delle particelle e degli allergeni sulla superficie della Lente, conferendogli una maggior resistenza allo sporco. Esternamente lo strato Super Clean Coat permette invece una facile pulizia delle lenti e quindi la completa eliminazione delle micro particelle responsabili della reazione allergica.

2 // Utilizzare occhiali da sole avvolgenti con astine larghe per schermare gli occhi dall’aria e dal pulviscolo che in essa si nasconde

3 // Utilizzare pezzuole in microfibra o pezzuole umidificate, per pulire le lenti durante la giornata, come ad esempio le speciali salviettine umidificate ZEISS, che con la loro combinazione unica di agenti attivi permettono una pulizia delicata e accurata. Test indipendenti confermano che i tessuti ultrasottili di Zeiss offrono le prestazioni di pulizia più efficaci senza causare graffi. Questi tessuti dispongono di una struttura particolarmente fine che

non danneggia le moderne lenti per occhiali o i loro trattamenti. Sono inoltre preinumidite con una speciale combinazione di due agenti attivi, prive di sostanze detergenti aggressive e profumazioni artificiali.

4 // Detergere regolarmente gli occhiali, quando si è a casa o in ufficio, con acqua e sapone non oleoso

5 // Idratare l’occhio giornalmente con gocce oculari lubrificanti, preferibilmente monodose.

6 // Se si utilizzano lenti a contatto preferire le giornaliere rispetto alle bimestrali, trimestrali o rigide. La loro pulizia, inoltre, deve essere molto più attenta perché la deposizione dei pollini è più frequente. Il consiglio degli esperti è utilizzare lenti come le Comfort 6 Zeiss che offrono un benessere visivo estremo. Le Comfort 6, essendo immerse in una soluzione multivitaminica contenete acido ialuronico e vitamine B6, B12 ed E, risulta perfettamente lubrificata e conferisce la sensazione di non avere la lente sull’occhio.

7 // Ridurre al massimo il tempo di utilizzo delle lenti a contatto nei momenti di massima presenza di pollini nell’aria. Questa è un’ulteriore accortezza per preservare l’occhio da fastidiose sensazioni. Il consiglio è quello di preferire gli occhiali da vista alle lenti a contatto.

8 // Evitare lo strofinamento degli occhi poiché questo gesto libera istamina, che aumenta il prurito. Inoltre il soggetto allergico solitamente ha una lacrimazione scarsa e la meccanica dello strofinamento potrebbe anche provocare delle lacerazioni alla cornea.

9 // Lavarsi spesso la faccia e alla sera, prima di dormire, fare una doccia, entrambe le azioni per lavare via gli allergeni che si sono posati durante la giornata sul nostro corpo.

10 // Ridurre anche a casa la possibilità di sviluppare allergie con semplici accortezze come:
 Tenete le finestre chiuse e arieggiate le stanze solo in determinati orari; nelle aree rurali la quantità minima di polline è presente nell’aria tra le ore 19 e mezzanotte, mentre nelle aree urbane dalle ore 6 alle ore 8
 Appendete asciugamani inumiditi in casa per intrappolare parte del polline che fluttua nell’aria
 Pulite regolarmente tappeti e moquette con l’aspirapolvere oppure sostituiteli con una pavimentazione in laminato o parquet
 Non spogliatevi in camera da letto, bensì preferibilmente in bagno, dove l’umidità, prodotta facendo una doccia, impedisce al polline presente sugli indumenti di fluttuare nella stanz

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La chiesa e il travagliato rapporto con la cremazione dei corpi

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  • 16 Maggio 2016

Uno dei tanti argomenti che più ha fatto discutere e fa discutere tutt’oggi è sicuramente quello della cremazione. Per anni la Chiesa si è sempre opposta a questa tipologia di sepoltura, spesso e volentieri richiesta dallo stesso soggetto poco prima di spirare. Ma perché la Chiesa si è sempre opposta? Stando alle tante dichiarazioni riportate da vari rappresentanti della stessa, il sistema ecclesiastico avrebbe obiettato tale criterio non tanto per la cremazione in sé quanto per l’ideologia anticristiana e antireligiosa che la caratterizzava.

La chiesa apre alla cremazione

In passato la chiesa permise l’incenerimento dei corpi per una questione di sicurezza delle persone in vita quando si diffusero malattie contagiose come la peste, il tifo o altre situazioni di emergenza come sono state le guerre, ma in generale vietò sempre questa usanza in quanto l’inserimento della stessa faceva crescere spropositatamente una pubblicità critica nei confronti del rito della sepoltura, da sempre il principale metodo di celebrare le esequie dei paesi europei.

Dal 1963 in poi, però, l’addio alle ideologie di ‘odio contro la fede’ ammorbidirono non di poco la posizione ecclesiastica nei confronti della cremazione Roma (La questione della Capitale è meritevole di citazione vista la presenza fisica della Santa Sede) e della cremazione in generale, che da allora in poi verrà considerata come una modalità di sepoltura rispettosa del cadavere allo stesso livello dell’inumazione . Questo perché, secondo la chiesa, il fuoco non tocca l’anima ma distrugge più velocemente la parte maggiormente corruttibile delle persone, cioè la carne. Non è assolutamente coinvolta la questione della resurrezione dei corpi, per la quale non fa alcuna differenza lo stato carnale del defunto, che sia esso cenere o polvere. La chiesa tiene a precisare, però, che bisogna fare attenzione a celebrare riti come la dispersione delle ceneri. E’ risaputo come disperdere le ceneri di un cadavere nei boschi, nel mare o nel vento sia un’usanza molto suggestiva, ma lo stato ecclesiastico vuole precisare la pericolosità che questo atto venga interpretato come appartenente a una nuova forma di religione new age, che nulla a che vedere con il cristianesimo spostandosi verso delle credenze cosmiche e impersonali totalmente estranee a quest’ultimo. Tornando alla cremazione infine, è un bene che la chiesa la consideri come un criterio paritario alla classica sepoltura, ma c’è da spendere qualche parola a favore di quest’ultima, la quale rimane ancora oggi il metodo preferito dalla maggior parte della popolazione europea perché ci permette di rimanere a stretto contatto con i defunti tramite la presenza dei cimiteri e, nello specifico, dell’esistenza dei resti del corpo corredati da nome, cognome, foto e, sovente, anche di frasi che ricordano le gesta compiute dal defunto quando era in vita.

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Autotrasporto, limitazioni al traffico in Austria. Ma l’Ue dice ancora no

Ancora una volta l’Austria si rende protagonista nella politica europea dei trasporti. Dopo le note vicende legate alla decisione di serrare al Brennero i confini con l’Italia per contrastare l’orda dei migranti in arrivo dal Mediterraneo, con conseguenti ripercussioni economiche per l’autotrasporto italiano, il governo ha tentato ancora una volta di limitare il traffico merci dei Tir in Tirolo con la finalità di ridurre l’inquinamento atmosferico.

Negli ultimi mesi del 2015, infatti, l’esecutivo austriaco aveva emanato un decreto finalizzato a raggiungere questo obiettivo sensibile, subito notificato alla Commissione Europea. In realtà, l’Austria non è nuova nell’adottare questo tipo di risoluzione, perché sia nel 2003 che nel 2007 tentativi simili furono fatti, ma vennero bocciati dalla Corte di Giustizia Europea in quanto incompatibili con i principi comunitari della libera circolazione delle merci.

Tuttavia, il processo di riduzione dell’inquinamento atmosferico nell’intera regione tirolese sarebbe stato approntato ponendo sostanziali restrizioni al traffico delle merci su gomma, attraverso l’attuazione di due fasi distinte. La prima, con decorrenza 1° settembre 2016, prevedeva lo stop alla circolazione dei Tir che trasportano rifiuti, legnami, materiali pietrosi e, soprattutto, dei mezzi adibiti alla dislocazione di vetture, veicoli leggeri e a due ruote, con un chiaro riferimento all’intero settore del trasporto auto con bisarca. La seconda fase, con decorrenza il 1° dicembre 2016, poneva il fermo alla circolazione dei mezzi che trasportano materiali ferrosi e non ferrosi, acciaio, marmi e ceramiche.

In sostanza, secondo gli addetti ai lavori, il provvedimento del governo austriaco sarebbe stato adottato per altri motivi, ovvero per l’interesse a incentivare maggiormente il trasporto su rotaia. Ad ogni modo, la risposta arrivata da Bruxelles non differisce molto da quelle precedenti. La Commissione Ue, di fatto, ha deliberatamente avanzato e proposto all’Austria soluzioni alternative per la risoluzione del problema, come l’aumento del pedaggio per i mezzi pesanti in relazione alla loro classe euro di appartenenza o il divieto di circolazione per i camion più vecchi e obsoleti, fonti certe di inquinamento atmosferico. Oppure, ancor più ragionevolmente, la riduzione del limite di velocità dei veicoli leggeri a 80 km/h.

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Offerte in Corso | Offerte e Promozioni

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  • 16 Maggio 2016

Ti piacerebbe fare la spesa in maniera creativa, ad un prezzo così basso da essere quasi impossibile da credere? Ti alletta l’idea di comprare i tuoi prodotti preferiti ad un prezzo molto più basso rispetto quello esposto sugli scaffali? Allora non devi far altro che aggiungere ai tuoi preferiti Offerte in Corso, il sito che ti consente ogni giorno di risparmiare sui tuoi acquisti consentendoti di fare una vera scorta dei prodotti che preferisci a prezzi da vero affare. Le possibilità di risparmio che Offerte in Corso ti propone sono concrete e tangibili: in particolar modo potrai risparmiare sulla spesa sfruttando i famosi coupon che troverai all’interno del sito. Si tratta di sconti, pubblicati dalle aziende stesse, che devi semplicemente stampare ed esibire alla cassa per ottenere fantastiche riduzioni sul prezzo.

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Nova Gorica indossa il suo vestito più elegante: al via l’11° Festival delle Rose

Nova Gorica, 27 aprile 2016 – Puntuale come ogni anno, fin dalla sua nascita nel 2005, torna il Festival delle Rose di Nova Gorica, che accompagnerà per tutto il mese di maggio la fioritura dei preziosi boccioli, simbolo per eccellenza della città. Il Festival, giunto alla sua 11° edizione, rappresenta uno degli eventi più attesi della regione Goriška e richiama un numero crescente di appassionati e turisti, desiderosi di scoprire i segreti legati alla storia, alla coltivazione e alle proprietà del profumato fiore.
In programma un ricco calendario di eventi, tra cui si annoverano visite guidate ai roseti della città, incontri a tema, letture, concerti, workshop, mostre e un vero e proprio mercato dove si potranno acquistare fiori, semi da coltivare una volta a casa e prodotti a base di rose.

La rassegna, organizzata dall’Associazione Amanti delle Rose della regione Goriška con la collaborazione del Gruppo Hit, è stata presentata il 25 aprile nel giardino del Monastero francescano di Kostanjevica, che ospita la rarissima collezione di rose Bourbon, fiore all’occhiello del Festival. All’incontro erano presenti Matej Arcon, sindaco di Nova Gorica, Katja Kogej, presidente dell’Associazione Amanti delle Rose della regione Goriška, e Lavra Peršolja, responsabile relazioni esterne del Gruppo Hit.

Katja Kogej ha presentato così l’11° edizione del Festival: “quest’anno abbiamo lavorato sulla diversificazione delle proposte attraverso il coinvolgimento diretto di molte realtà del territorio, affinché ogni visitatore possa trovare stimoli e attività di proprio interesse. Tra le novità più interessanti, segnalo le sessioni di biodanza e i workshop per imparare a preparare ricette e profumi a base di rose. Non mancheranno gli appuntamenti culturali, con concerti, mostre e letture a tema. Siamo inoltre orgogliosi di annunciare che da quest’anno la nostra collezione di rose Bourbon è iscritta nel registro ufficiale dei roseti della World Federation of Rose Societies: un motivo in più per venirci a trovare!”.

Matej Arcon, Sindaco di Nova Gorica, ha aggiunto: “desidero ringraziare l’Associazione Amanti delle Rose della regione Goriška per l’organizzazione di questo Festival dedicato al fiore simbolo della città, riprodotto anche nello stemma comunale. Un esempio concreto di come è possibile valorizzare le eccellenze del territorio per promuovere nuove forme di turismo, ma anche un’iniziativa in linea con il costante impegno di questa Amministrazione verso la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile, che passa anche attraverso il potenziamento delle aree verdi della città. Il prossimo anno celebreremo il 70° anniversario della fondazione di Nova Gorica e abbiamo in serbo diversi progetti destinati a rafforzare ulteriorimente il legame della città con le rose. Progetti che coinvolgeranno anche la celebre collezione Bourbon”. 

Il Gruppo Hit, tra i protagonisti della kermesse, proporrà interessanti agevolazioni per i soggiorni nelle strutture di Nova Gorica e dintorni, in un clima di grande festa, allegria e divertimento: tra gli appuntamenti clou, il concerto di Patty Pravo al Perla Casinò & Hotel il 13 maggio. Lavra Peršolja, responsabile relazioni esterne del Gruppo Hit ha dichiarato: “in qualità di protagonisti dell’offerta turistica locale, siamo felici di contribuire al successo di questa iniziativa. Puntiamo a rendere l’esperienza di chi visiterà il Festival ancora più completa e appagante, con una serie di proposte a tema legate alla sfera del benessere e dell’enogastronomia, nate dall’esperienza e dalla creatività dei professionisti che collaborano con noi”.

Presso l’hotel Lipa, ad esempio, ci si potrà rilassare con piacevoli massaggi all’olio di rosa, noto per le sue proprietà rigeneranti e lenitive, oltre che per la capacità di stimolare il buon umore.
I buongustai potranno invece lasciarsi deliziare dalle nuove creazioni degli Chef Hit, tra cui il delicatissimo Carpaccio di polpo su insalatina con petali di rosa e l’irresistibile Strudel di ciliegie con gelato alle rose. Presso i ristoranti degli hotel Lipa e Sabotin sono previsti dei veri e propri “menù alle rose”, mentre nei caffè e nei ristoranti dei centri Hit Casinos Perla e Park si potranno assaggiare dolci, gelati e altre squisite prelibatezze al sapore di rosa. E a chi desidera scoprire le eccellenze della produzione vitivinicola slovena, l’Enoteca Solum offre per tutto il mese la possibilità di degustare 3 etichette accompagnate da finger-food alle rose.

I grandi classici del Festival delle Rose

Tra le iniziative maggiormente rappresentative del Festival, è stata riconfermata la possibilità di accedere alla collezione di rose Bourbon nel giardino del Monastero francescano di Kostanjevica, la seconda collezione più grande del Vecchio Continente. Con la loro coppa sferica ricca di petali e il profumo intenso, le Bourbon sono una delle varietà di rose più spettacolari e al contempo più rare del mondo. Il roseto sarà aperto al pubblico per tutto il mese di maggio dalle 9:00 alle 17:00; fino al 15 maggio, inoltre, sono previste delle visite guidate alle 11:00 del mattino, momento della giornata in cui il profumo è più intenso.
Confermato anche l’amatissimo contest che il 20 maggio vedrà la proclamazione della migliore rosa Bourbon, mentre domenica 22 maggio è in programma la classica passeggiata tra i roseti di Nova Gorica in compagnia di Edi Prošt, vicepresidente dell’Associazione Amanti delle Rose della regione Goriška.

Nuovi appuntamenti all’insegna dell’arte

Musica, fotografia, arti pittoriche e decorative trovano un ampio spazio nel programma del Festival 2016: tra gli eventi più attesi si segnala il concerto del coro maschile Provox, che si terrà il 21 maggio nel giardino del Monastero di Kostanjevica, a cui farà seguito il ciclo di concerti organizzati dalla Casa della Cultura di Nova Gorica. Da non perdere anche la rassegna fotografica di Danilo Kotnik “Ritratti profumati delle rose Bourbon”, che sarà inaugurata il 20 maggio.

Tra Italia e Slovenia

Per il 2016 il Festival ha potenziato la sua connotazione “transfrontaliera” con diversi appuntamenti anche in Italia: nel weekend del 7-8 maggio si potrà visitare l’Abbazia di Rosazzo nell’ambito della rassegna “Rosazzo da Rosa”, e scoprire così la più vicina collezione di rose in territorio italiano, a Manzano (UD), 20 km da Nova Gorica. In aggiunta, si rinnova la collaborazione con la Fondazione Carigo, che permetterà a tutti i visitatori del Festival di accedere al Giardino Viatori di Gorizia, orto botanico nato su iniziativa di Luciano Viatori negli anni ‘70, che ospita uno splendido roseto e altre importanti collezioni arrangiate in stile paesaggistico all’inglese, tra cui spiccano azalee e ninfee.

Per informazioni: www.hit.si

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Come scegliere il propio cane

I fattori da tenere in considerazione per la scelta di un cane sono moltissimi. Per esempio, se in precedenza si è già posseduto un cane, ciò può costituire un fattore influente sulla razza da scegliere. Naturalmente tutto ciò perde la sua importanza se il cane non era di razza pura, in quanto le sue caratteristiche non possono essere riconducibili a un altro animale.

La scelta di un cane di razza pura consente, ad esempio, al proprietario di conoscere fin da subito con una certa approssimazione, di quale tagli sarà il suo cane, quali saranno le sue caratteristiche di base, il suo comportamento in casa e fuori, nonchè la sua minore o maggiore affettività con i membri della famiglia. Tutte cose che non sono minimamente prevedibili quando si parla di un incrocio.

L’acquisto di un cane deve essere motivato da uno scopo: si vorrà farne un compagno di giochi per i bambini oppure lo si considererà quasi un membro della famiglia concedendogli anche troppi privilegi? Da questo nasce la necessità di considerare il trasporto del cane in macchina ovunque sia possibile, in modo di non lasciarlo da solo in casa quando si è costretti a stare via qualche giorno. Per lui infatti potrebbe essere una terribile esperienza anche se gli si lasciasse cibo e acqua a sufficienza.

A seconda della razza scelta il cane può vivere benissimo sia in casa che all’esterno. Se viene lasciato all’esterno, ad esempio in giardino, è ovviamente necessario acquistare per lui un box per cani o una cuccia in un negozio specializzato in cucce per cani. In questo modo sarà sempre al riparo dal freddo invernale, dal vento e dalla pioggia.

E’ bene tenere presente che il cane deve essere portato fuori sia per le sue necessità fisiologiche, sia perchè possa fare un pò di moto. E’ bene pensare anche alla responasbilità della preparazione del cibo nella quantità adatta alla sua taglia.

Il suo addestramento dovrebbe essere seguito da una persona sola, la quale potrà quindi meglio individuarne i pregi e i difetti. In fatto di moto è ovvio che questo debba essere proporzionato alla taglia del cane, all’età e alle caratteristiche dei suoi arti. Il padrone potrà farsi seguire ovunque sia possibile, meglio se in luoghi dove il cane possa godere di una certa libertà.

Sulla scelta del cane può influire anche la spesa di mantenimento. I cani di grossa taglia devono mangiare da mezzo a un chilogrammo di carne ogni giorno e circa mezzo chilo di crocchette. Ovviamente i cuccioli devono essere nutriti con alimenti adatti alla loro età.

Se si vuole che il cane sia immune da malattie spesso fatali è necessario farlo vaccinare periodicamente. All’inizio sono anche necessarie la sverminatura, la pulizia periodica dei denti e il taglio delle unghie.

E’ importante tenere presente che è bene valutare anche il proprio carattere, accertandosi di non essere troppo legati alle proprie abitudini, in modo di non avere dei pentimenti quando sarà necessario dedicargli molto tempo, molte cure e molta pazienza. Esistono oltre 300 razze canine: non vi è che l’imbarazzo della scelta, ma è necessario riflettere bene prima di decidere.

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Perchè scegliere la vita da escort

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  • 16 Maggio 2016

Un recente servizio televisivo mandato in onda su canali nazionali, ha messo in risalto sfaccettature della vita notturna italiana che i più non conoscevano. In particolar modo, lo speciale ha riposto attenzione sulla vita delle escort Milano, approfondendo il tema con una lunga serie di interviste a ragazze che hanno scelto la prostituzione come stile di vita. Durante il documentario si è posto particolare rilievo alla vita da escort da un punto di vista soggettivo. Quel che è emerso principalmente dalla trasmissione TV, è che la maggior parte delle accompagnatrici sono ben fiere di ciò che fanno. Sia chiaro, nessuna di esse si è mostrata in volto, ed anzi, oltre ad oscurarne le fattezze, anche le voci sono state modificate con appositi filtri al fine di non far riconoscere le intervistate.

Milano si rivela così capitale italiana del peccato, dove non soltanto vi è una fitta rete di prostituzione ma soprattutto un corposo harem di ragazze pronte a soddisfare gli appetiti di uomini benestanti. Carla così, nome fittizio, spiega di riuscire a tirar su anche 8 o 10.000 euro al mese, senza contare i numerosi regali che puntualmente riceve dai suoi clienti più affezionati. Alcuni di loro, confessa, si sono addirittura innamorati di lei e così, le pagano il viaggio aereo affinché lei li raggiunga ovunque si trovino.

Tra i doni speciali che Carla sfoggia davanti alle telecamere, vi sono anche parure e aneli con diamanti, oppure capi di abbigliamento e accessori di lusso. La ragazza, come anche le altre, parla del suo lavoro da accompagnatrice sorridendo, come se avesse cancellato ogni moralità dalla sua esistenza. Alla fine dell’intervista però, alla classica domanda alla quale a rispondere è la coscienza, tutte le accompagnatrici di Milano hanno dimostrato di voler abbandonare presto il mestiere per condurre una vita normale.
Nel frattempo, i loro clienti continuano ad approfittare della loro sensuale disponibilità.

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Piccolo regolatore µModule di 9mm x 11,25mm a due uscite da 4A funziona in un ampio range di tensioni di ingresso da 2,375V a 20V

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  • 16 Maggio 2016

Linear Technology Corporation presenta l’LTM4642, un regolatore µModule® (modulo di potenza) a due uscite da 4A e a un’uscita da 8A offerto in un package BGA compatto di 9mm x 11,25mm x 4,92mm. Il dispositivo funziona in un ampio range di tensioni di ingresso da 2,375V a 20V e regola due tensioni di uscita da 0,6V a 5,5V. Ciascuna uscita è un convertitore buck sincrono ad alta efficienza. Le efficienze operative per l’erogazione di corrente completa a un carico di 1,8V da alimentazioni di 12V, 5V e 3,3V sono rispettivamente dell’88%, 91% e 93%.

Le due uscite da 4A possono condividere la tensione come uscita singola da 8A con regolazione della tensione di precisione di ±1,5% rispetto alle variazioni di linea e carico ed è garantita per –40°C÷125°C. L’ingombro ridotto dell’LTM4642, l’elevata efficienza e il design a due uscite consentono ai progettisti di sistemi di ridurre l’area dei circuiti stampati o di utilizzare questo regolatore per il punto di carico in spazi ristretti o su schede densamente popolate. Le applicazioni dell’LTM4642 includono sistemi industriali, robotici, medici e di telecomunicazioni.

L’LTM4642 può essere sincronizzato su un clock con una frequenza compresa tra 600kHz e 1,4MHz. La tensione di ripple di uscita viene ridotta a causa del funzionamento sfasato  di 180° dei due canali del dispositivo. La bassa impedenza termica del package consente una corrente di carico completa fino a una temperatura ambiente di 95°C senza flusso d’aria e di 100°C con 200 LFM se si converte l’uscita da 12V a 1V.

L’LTM4642 funziona con temperature -40°C÷125°C. Il prezzo parte da $19,43/cad. per 1.000 unità. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTM4642.

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTM4642

 

  • Regolatore compatto e completo per il punto di carico a due uscite da 4A o a singola uscita da 8A
  • Ampio range di tensioni di ingresso da 4,5V a 20V; uscita da 2,375V con polarizzazione di 5V
  • Tensione di uscita di 0,6V˗5,5V ad alta precisione di ±1,5%
  • Regolatore sincrono ad alta efficienza
  • Funzionamento sfasato di 180° dei due canali con frequenza di sincronizzazione da 600kHz a 1,4MHz
  • Package BGA di 9mm x 11,25mm x 4,92mm

 

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di budget e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

 

Linear Technology

 

Linear Technology Corporation, inclusa nell’indice S&P 500, progetta, produce e commercializza da oltre trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e di interfacciamento, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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GiocaImpara a Cori

Verrà inaugurata a Cori, sabato 30 Aprile, alle ore 16:30, la ludoteca GiocaImpara gestita da La Casa del Sole Onlus e situata a piazza Dante Alighieri (zona Montebello), nei locali dell’ex Convento delle Suore Francescane Missionarie d’Egitto (foto di Pasquale Cupiccia). Sarà un pomeriggio di festa, al quale tutti sono invitati a partecipare, per apprezzare da vicino i nuovi spazi ristrutturati e attrezzati, in compagnia dei soci della Onlus e delle rappresentanze istituzionali.

La ludoteca GiocaImpara nasce dalla volontà della Onlus di aprire le porte ad un punto di riferimento per la città di Cori. Un luogo di formazione, aggregazione e socializzazione, ma anche di supporto alle famiglie che non hanno la possibilità di seguire per motivi di lavoro i loro figli dopo la scuola e/o necessitano di un sostegno scolastico oppure di un ambito protetto ed accogliente ove poter giocare, imparare e crescere coi propri coetanei.

La struttura, in stretta sinergia con i familiari, offrirà con i suoi operatori qualificati un servizio educativo e ricreativo rivolto ai minori di età compresa tra i 3 e i 12 anni, disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18:30. Attraverso il gioco e il giocattolo, i bambini verranno condotti in modo ludico nell’apprendimento delle prime regole di vita, necessarie allo sviluppo della propria autonomia e delle relazioni con gli altri.

Per i ragazzi è previsto anche un tutoraggio nello svolgimento dei compiti di scuola, sempre in modalità creativa e costruttiva. Animazioni e intrattenimento, feste a tema e letture animate, ripetizioni, uno sportello d’ascolto e incontri a supporto della genitorialità e dell’infanzia con la psicoterapeuta della Onlus, completano un’offerta ampia e diversificata, in base alle esigenze. Contatti: email [email protected]; cell. 345.7898717; Facebook La Casa del Sole Onlus.

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Budget e programmazione aziendale

Il budget è un bilancio di previsione che costituisce una parte del programma operativo generale di impresa. Esso contiene le previsioni dei costi e dei ricavi di impresa e quindi del reddito di esercizio; accoglie anche le entrate e le uscite monetarie previste per il futuro esercizio e quindi per differenza i fabbisogni o le eccedenze di cassa.

Solitamente il budget annuale viene scisso in budget attinenti a periodi più brevi (trimestri o mesi) allo scopo di meglio indirizzare, responsabilizzare ed in seguito controllare le attività degli organi dell’impresa.

In senso lato il budget è sinonimo di “programma generale operativo di impresa”: accoglie le previsioni attinenti a tutti i fatti che interessano la gestione dell’impresa, cioè le previsioni attinenti alle vendite, agli approvvigionamenti, alle spese, all’andamento delle scorte, all’andamento del fabbisogno finanziario, ecc.

A seconda del periodo a cui le previsioni si riferiscono il budget può essere a breve, medio o lungo termine. In quest’ultimo caso è detto anche “piano di lungo periodo”.

La programmazione aziendale prende in esame la produzione dell’azienda. Si concretizza nella compilazione del programma futuro della produzione che, coordinato con tutti gli altri programmi (vendite, acquisti, finanziamenti, ecc.), costituisce il budget generale dell’azienda.

La programmazione della produzione è legata strettamente con la programmazione delle vednite; infatti se l’azienda prevede un aumento delle vendite, il programma della produzione si muoverà nellostesso senso. Inoltre è legato agli sviluppi della situazione economica e finanziaria dell’azienda, infatti una pesante situazione finanziaria inciderà negativamente sugli sviluppi futuri della produzione.

Infine è sempre compito dell’attività di programmazione il confronto dei risultati consuntivi raggiunti con i dati riguardanti la produzione prevista nei programmi e l’analisi critica degli eventuali scostamenti riscontrati.

Affinchè il controllo risulti più efficiente il programma di esercizio deve essere scisso nei preventivi di produzione a più breve termine e il tutto deve essere inquadrato nell’ambito della pianificazione di azienda. Per fare ciò è possibile affidarsi a società di consulenza aziendale esterne specializzate nella redazione del budget e nel controllo degli scostamenti.

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Novità assoluta, decorazioni murali originali by Arredi Murali

Spesso ci si ritrova a voler cambiare i quadri della propria casa o dell’ufficio e cercando su internet si trovano in vari stili, colori e forme, ciò che sicuramente non si trova è la novità, quel qualcosa che non sia il solito quadro.

A questo proposito arriva la novità esclusiva, made in Italy di Arredi Murali, quadri abbinati a stickers, decorazioni murali uniche e di grande effetto.

Arredi Murali già da anni sul mercato con la produzione di quadri moderni con stampa su tela e di adesivi da muro ha voluto unire queste due decorazioni per dare ai propri Clienti la possibilità di acquistare un prodotto nuovo e originale, un prodotto che si distingue dai classici quadri e un’alternativa alle classiche decorazioni murali.

Questo tipo di decorazione murale è presente solo nello shop del produttore, sono gli unici e i soli ad averla, proprio perchè sono gli ideatori. Arredi Murali non si affida a terzi, non vende all’ingrosso e non ha figure di rappresentanza, la società preferisce avere il contatto diretto con il Cliente per dargli il migliore prodotto al miglior prezzo e per soddisfare le sue richieste.

Quadri e stickers insieme, non solo per la casa, possono essere una decorazione murale anche per l’ufficio o per un’attività commerciale, il risultato è garantito perchè l’effetto sul muro non passa inosservato.

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Vini italiani abbinati ai piatti di un pranzo

Tracciando una regola generale, il gusto di un piatto è caratterizzato fondamentalmente da quattro fattori quali sapidità (l’intensità di sapore), aroma (percepito sia per mezzo delle narici sia per via retro nasale, ovvero quando mastichiamo e deglutiamo il boccone), grassezza (produzione di sensazioni di untuosità e morbidezza) e dolcezza (è percepita dalla punta della lingua e viene immediatamente avvertita). Queste caratteristiche hanno una corrispondenza in altrettante qualità dei vini italiani online:

  • Alcol;
  • Profumo;
  • Astringenza;
  • Morbidezza.

Seguendo questa corrispondenza, ad un cibo più saporito dovrà essere accompagnato un vino con un tasso alcolico più elevato; il profumo del vino dovrà avere una corrispondenza con l’aroma del piatto; la grassezza sarà compensata dall’accompagnamento di un vino dalla buona acidità e tannicità; il grado di dolcezza, infine, richiederà un vino morbido e dolce.

La sequenza da seguire, consigliata dall’enoteca online migliore, nel servire i vini italiani online a tavola è la seguente:

  1. Spumanti secchi;
  2. Vini bianchi secchi giovani e fruttati;
  3. Vini bianchi secchi aromatici;
  4. Vini bianchi secchi maturi e strutturati;
  5. Vini rosati;
  6. Vini rossi novelli;
  7. Vini rossi mediamente invecchiati;
  8. Vini rossi molto maturi;
  9. Spumanti dolci, come lo spumante toscano;
  10. Passiti;
  11. Vini liquorosi.

 

Comprare online vini italiani su WineStoore from Sicily - Enoteca di vini pregiati, spumanti e distillati
Seguire a tavola la giusta sequenza dei vini italiani online acquistati su WineStoore from Sicily

La regola principale è quella secondo cui si deve partire dai toni più leggeri e passare pian piano a quelli più marcati.

È sbagliato iniziare un pranzo con un antipasto ricco di sapori decisi e successivamente consumare un primo delicato e morbido: è consigliabile invece una progressione che vedrà cucina e cantina avanzare in modo parallelo. Vi sono alcune regole cardini di comportamento come quella riguardo ai vini bianchi impiegati solitamente per aprire il pranzo, mentre solo successivamente vanno serviti prima i vini rosati e poi i vini rossi.

I vini italiani online a bassa gradazione alcolica precedono quelli con maggior grado alcolico. I vini più secchi precedono i vini amabili o decisamente dolci. I vini da bere freddi o freschi vanno serviti prima di quelli a temperatura ambiente.

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Italian Internet Day – Il compleanno Italiano di internet

Il 30 aprile del 1986 l’Italia per la prima volta si è connessa ad
Internet: il segnale, partito dal Centro universitario per il calcolo
elettronico (CNUCE) di Pisa, è arrivato alla stazione di Roaring Creek,
in Pennsylvania. Quella prima connessione era la fine del progetto di un
gruppo di pionieri; ed è stato l’inizio di una storia nuova.

L'idea che è venuta a questo gruppo di ragazzi è di festeggiare il mezzo di comunicazione ad oggi
più importante al mondo , proprio dove tutti i giorni ne
sfruttano le potenzialità e versatilità. Ecco come nasce questo piccolo
evento: un ritrovo tra nerd e appassionati, vecchi lupi della rete e
giovani promesse. Un evento aperto e libero, proprio come la grande
rete.

"Troviamoci e brindiamo assieme, all'onore di Internet!" Questo il
messaggio che corre sulla rete in questi giorni! Ma non sarà un evento
all'insegna del solo divertimento, infatti,  dalle 17.00 di questo
venerdì partirà una diretta streaming su Facebook e Periscope dove interverranno diversi esperti internauti!
Si spazierà questo fantastico mondo a 360°, dalla rivoluzione social all'avvento della realtà virtuale.
I talk saranno impostati con modalità spot: molto veloci, con poche slides ma tanti spunti e
suggerimenti - 15/20 minuti ciascuno in modo
da favorire fin da subito al networking e allo scambio di idee.

Questo l'elenco degli interventi:

SAVERIO BRUNO @ Trends del 2016 in fatto si SEO e Socials
PAOLO PASINI @ Realtà Virtuale e Aumentata con visori
MARCO MOCELLINI @ Piattaforma selezione e organizzazione editoriali
FABIO GOLLINUCCI @ Docker come ambiente di server deploying
ALBERTO BEGLIARDO @ AWS Lambda - Da server in azienda a serverless

Un evento all' insegna dell'incontro di diverse professionalità con
l'obbiettivo comune di migliorarsi e condividere conoscenze ed
esperienza proprio come internet ci ha insegnato!

L'APPUNTAMENTO È:

- FISICO in Via C.Chiapello, angolo C.so IV Novembre 8 a Cuneo
- VIRTUALE tramite il sito https://bagubits.it/italianinternetday/index.html
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Un italiano su quattro si informa sul mutuo almeno 6 mesi prima di comprare la casa

Il 25,4% di chi si informa sulle sue possibilità di ottenere un mutuo prevede di comprare casa non prima di 6 mesi dopo. Questa è una delle evidenze emerse dall’analisi che, in occasione del lancio della sezione dedicata alla valutazione del proprio profilo di mutuatario, Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it/mutui) ha condotto su un campione di oltre 5.000 italiani alle prese con questa necessità.

«I dati ottenuti – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato dell’azienda – raccontano come in Italia sia sempre più comune l’abitudine di informarsi sulla possibilità di ottenere un mutuo molto prima di aver individuato l’immobile da acquistare. Responsabile di questo fenomeno è la maggiore consapevolezza maturata dagli italiani negli anni della crisi che li ha resi più esperti. Sapere realisticamente che cifra è possibile ottenere dalle banche permette di svolgere una ricerca della casa più mirata ed efficace.»

Continuando a scorrere i dati dell’analisi si scopre che chi comincia a pensare ad un mutuo prima ancora che a trovare un appartamento da comprare, nel 29% dei casi è single e nel 28% in coppia, ma senza figli. Abbastanza alta anche la percentuale (21%) di chi ha un solo figlio e magari medita già di andare a vivere in un appartamento più grande.

Nel 70,3% dei casi intervistati si vorrebbe intestare il mutuo ad una sola persona e – ragionando in maniera ottimistica – il 45% del campione si augura di finanziare attraverso il mutuo fino al 100% del valore dell’immobile. Nel 53% delle simulazioni si dichiara un solo percettore di reddito nel nucleo familiare. Se la durata media di un mutuo concesso in Italia è di poco superiore ai 20 anni, fra chi si informa prima di cominciare la ricerca dell’immobile uno su due punta ad avere un finanziamento più lungo e, nel 32% dei casi, lo vorrebbe pari almeno a 30 anni.

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Cosa c’è da sapere sui rifiuti tossici

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  • 27 Aprile 2016

Quando si parla di rifiuti la prima cosa che ci viene in mente sono i rifiuti tossici, cioè quei rifiuti che sono molto pericolosi per la salute delle persone e dell’ ambiente, che per essere smaltiti hanno bisogno di specifiche procedure e di un registro carico e scarico rifiuti particolare, che deve rispettare le norme europee in materia di smaltimento.

La pericolosità di questi rifiuti aumenta in  base a quella che può essere la loro dispersione nell’ ambiente, poichè possono causare un inquinamento del suolo, idrico e anche atmosferico, caratterizzato da piogge acide e nevi chimiche.

La maggior parte di rifiuti tossici sono di provenienza industriale, ma ne fanno parte anche i prodotti per la pulizia di casa e per l’ agricoltura.

Questi possono essere in forma solida, liquida e gassosa ed inoltre hanno grande facilità di diffusione, i rifiuti tossici più conosciuti in natura sono:

  • Amianto
  • Cloro
  • Diossina
  • Sostanze Radioattivo
  • Piombo
  • Mercurio
  • Arsenico

 

Lo smaltimento e il problema delle ecomafie

Tra le attività illegali più utilizzate dalla criminalità organizzata, lo smaltimento dei rifiuti tossici è una delle più utilizzate, tanto che è stato coniato il termine di ecomafie per questo tipo d’ attività.

Molti dei rifiuti vengono sversati nei mari  portando danni immani alla salute sia delle persone che degli animali che popolano il mare faccendo grandi danni anche a livello economico ad attività come la pesca, ed inoltre le ecomafie si occupano anche di sotterrare i rifiuti tossici e  di saccheggiare beni archeologici.

Solitamente per smaltire questi rifiuti le ecomafie si appoggiano a fittizie ditte di smaltimento di rifiuti che attraverso l’ utilizzo di tangenti comprano gli appalti per lo smaltimento per  poi gestire in modo non consono lo smaltimento di rifuti tossici e scorie nucleari, che ad oggi può essere considerata una tra le attività più redditizie per le associazioni criminali.

Un esempio del lavoro fatto dalle organizzazioni criminali è rappresentato dalle navi dei veleni, delle navi che vengono usate per trasportare i rifiuti tossici e smaltirli poi in mare.

Situazione in Italia

In Italia la situazione è abbastanza drammatica soprattutto in Campania, dove la Camorra gestisce il traffico dei rifiuti tossici.

Ci sono delle zone  dove lo sversamento dei rifiuti tossici ha raggiunto livello altissimi, soprattutto nella zona della Terra dei Fuochi,tra le provincie di Napoli e Caserta nel Traingolo della Morte Acerra-Nola-Marigliano.

Secondo Legambiente, che lotta con grande forza contro lo smaltimento di rifiuti tossici,su  72 milioni di tonnelate di rifiuti tossici prodotti in media all’ anno ben 11,2 milioni vengono smaltiti dalle ecomafie in mare oppure sotteratti in terra.

 

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