Category

Comunicati

Comunicati

Usare un vasodilatatore naturale per combattere la disfunzione erettile

Quando si hanno dei problemi di erezione, si può usare un vasodilatatore naturale che sicuramente, tra i benefici sperati in modo tale da riuscire ad avere una vita sessuale normale. Sempre più persone decidono di affidarsi al mondo della medicina naturale, per combattere il problema della disfunzione erettile ed anche per cercare invece di trovare una soluzione, rispetto al l’eiaculazione precoce. I primi rimedi naturali che riguardano l’erezione sono proprio quelli che non hanno bisogno di prescrizione medica e soprattutto, sono dei tipi di prodotti che non saranno dannosi per la salute e pure se sono simili ai farmaci in quanto a funzionalità però di fatto lasceranno tutte le altre funzioni vitali intatte e senza rischi.

 

Quali sono i vasodilatatori naturali per l’erezione

Esistono numerosi tipi di erbe che possono essere considerati dei vasodilatatori naturali, in grado di dare dei benefici e garantire quindi un erezione normale, che possa migliorare notevolmente le prestazioni sessuali. Quando si parla di uno dei più famosi vasodilatatori naturali per favorire l’erezione, non si può non citare il peperoncino che sicuramente aiuterà in questo senso, ma anche il Ginko Bilboa. Aldilà di erbe e piante che sono considerati degli ottimi vasodilatatori naturali ci sono anche determinate sostanze anticoagulanti, che sono molto utili in questo senso e tra loro spicca senza ombra di dubbio lo zinco, che se utilizzato soprattutto nell’alimentazione, può aiutare molto sulla funzione erettile. In più, è necessario anche dire che tra i vasodilatatori naturali più comuni è possibile anche provare un’altra pianta fondamentale, come l’Ashwagandha. Si tratta di una vera e propria erba indiana medicinale, che secondo le credenze popolari, aiuta ad aumentare l’energia durante i rapporti di tipo sessuale quindi di conseguenza, sarà un valido aiuto per combattere la disfunzione erettile e per garantire una vita sessuale normale. Infine, si può utilizzare anche il ginseng rosso coreano, oppure tante altre sostanze di tipo naturale che sicuramente finiranno per fare in modo che la vostra vita di coppia sia soddisfacente.

No Comments
Comunicati

Le cabine idromassaggio e la loro funzione

Le cabine idromassaggio sono una novità dell’ultimo periodo che a dire il vero, stanno presentando un vero e proprio boom in quanto sono in grado di influire molto sul benessere dello stato psicofisico delle persone che lo utilizzano. Infatti, utilizzare delle cabine idromassaggio farà in modo che anche la nostra sfera personale e relazionale, ne risentirà perché ogni coccole ogni messaggio ricevuto sarà un modo per renderci molto più accondiscendenti e passionali. La cabina idromassaggio in pratica, funziona come la vasca idromassaggio soffrendo però ha delle potenzialità e della comodità della doccia. È come se si fosse in un armadio usufruendo delle comunità e della riservatezza di una spa, però direttamente installata in casa. È possibile scegliere tra varie tipologie di cabine idromassaggio ed infatti, ce ne sono alcune che hanno anche la possibilità di installare sauna e bagno turco, mentre in altri casi c’è la possibilità di usufruire di diversi tipi di massaggio e di sistemi di relax, che sicuramente rappresenteranno un surplus è un elemento da prendere in considerazione nella scelta.

 

Come montare scegliere una cabina idromassaggio

È possibile scegliere una cabina idromassaggio tenendo presente tutte le funzioni che ha a disposizione, in base all’uso che se ne fa che la renderà sicuramente la scelta decisamente migliore se avrà delle caratteristiche piuttosto che altre. Bisogna quindi subito iniziare il montaggio della cabina idromassaggio prevedendo un collegamento idrico ed uno elettrico nell’area designata. Quello che è certo e che le cabine idromassaggio vengono installate in maniera abbastanza facile ed economica rispetto alle vasche. Il vantaggio sarà anche la possibilità di installare delle casse acustiche che permetteranno di godere anche della musica durante le lunghe sedute di doccia e di massaggio. L’installazione dei meccanismi all’interno di una doccia resistente per fare in modo che si realizzi una cabina idromassaggio, sarà cruciale e per questo servirà sempre rivolgersi ad esperti che riusciranno a garantirvi l’utilizzo di cabine idromassaggio, davvero unica e sensazionali che cambieranno il vostro rapporto con il bagno.

No Comments
Comunicati

Come scegliere vestiti originali per Halloween

Riuscire a stupire i vostri amici, oppure gli amici dei vostri figli con i vestiti originali per Halloween, non è molto facile in quanto comunque solitamente ci si riferisce sempre alle stesse tipologie di abiti, per festeggiare Halloween magari approfittando di una particolare festa o in generale, restando in giro per la città. Se avete deciso di festeggiare Halloween ad una festa, allora bisogna impegnarsi molto per trovare dei vestiti originali per Halloween in modo tale da restare impressi nella memoria di coloro che parteciperanno all’evento insieme a voi. Lo stesso discorso, vale anche per i bambini che parteciperanno alla loro primo evento di Halloween. E’ un’occasione davvero unica per fare in modo che il vestito spaventoso sia davvero al di sopra delle righe. E’ bene farsi notare per dei costumi originali.

 

La scelta dei vestiti originali per Halloween

 

Può essere presa in considerazione una vasta scelta di vestiti originali per Halloween ed in particolare, si può portare ad esempio, per un determinato tipo di abito che richiami il mondo fiabesco, legato però all’horror e quindi, ecco tornare in voga un mostriciattolo verde, oppure un vestito da elfo cattivo. Cosa fa più paura degli insetti? Molti infatti potrebbero decidere di scegliere come vestito di Halloween decisamente originale, uno da insetto, magari una grande blatta oppure un’ape cattiva. Tra gli altri i costumi originali, poi è possibile trovare quelli da ragno, quello da diavolo, oppure il vestito da zombie, o da Frankenstein, se non anche quello da Hulk, nella sua versione davvero molto arrabbiata. Ecco che quindi con un po’ di fantasia, riuscire a sfondare e a creare dei vestiti Halloween davvero originali, sarà un modo unico per festeggiare questa festa che nel corso degli ultimi anni, è diventata sempre più bella, da vivere insieme ai propri amici e soprattutto è diventata una festa preziosa per i bambini che, condizionati un po’ dallo scenario dei telefilm americani alla fine, adesso l’hanno accettata a pieno tra quelle che di diritto fanno parte delle festività di ogni anno.

No Comments
Comunicati

Mobile Marketing: Pure Bros Mobile annuncia il passaggio da S.R.L a S.P.A.

Pure Bros Mobile, gruppo italiano leader nello sviluppo di servizi digitali, applicazioni e piattaforme per l’interattività e Voting televisivi su reti di telecomunicazioni mobili, conferma i trend di crescita degli ultimi anni e annuncia la trasformazione della sua forma societaria da S.r.L. a S.p.A.

Pure Bros Mobile presta molta attenzione alle esigenze di ogni singolo Cliente ed è ampiamente riconosciuta come partner tecnologico serio ed affidabile da Operatori Telecom e Content Provider. Al riguardo la società ha ottenuto a fine 2016 l’importante certificazione ISO/IEC 27001:2013 come garanzia del massimo livello di riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni gestite.

La trasformazione di Pure Bros Mobile in Società per Azioni è la naturale evoluzione di un processo di crescita che ha portato all’azienda risultati significativi e costituisce un fondamentale passo avanti, coerente con il piano di sviluppo previsto nei prossimi anni.

Tale passaggio è il primo obiettivo di un piano strategico di crescita, molto importante nello sviluppo della società e che ne consolida il ruolo e il prestigio nel mercato. Pure Bros Mobile intende proseguire nel suo sviluppo con ulteriore impegno e forza, coerentemente con i tassi di crescita a doppia cifra realizzati finora.

La trasformazione in S.p.A. e gli importanti capitali investiti rappresentano una garanzia per tutte le controparti (Clienti e Partner) e permette a Pure Bros Mobile S.p.A. di prepararsi alle evoluzioni che il mercato di riferimento nazionale e internazionale richiederà nel prossimo futuro.

Pure Bros Mobile si occupa prevalentemente della distribuzione di contenuti multimediali di Terze Parti su device, più in generale smartphone e tablet, attraverso piattaforme proprietarie. Ma non solo contenuti; nel raggio di azione di Pure Bros ci sono anche soluzioni complete di mobile marketing, digital advertising, pagamento elettronico. I clienti di Pure Bros sono principalmente Telecom e Media Company, a cui vanno aggiungendosi Produttori e Distributori di Beni di Consumo e Banche.

 

Fonte: PURE BROS MOBILE News Room

 

Ufficio Stampa – Pure Bros Mobile SpA
Email: [email protected]
Tel.: 068600320
Web: purebros.it

No Comments
Comunicati

Perché comprare visualizzazioni YouTube

Avete deciso se vale la pena comprare visualizzazioni su YouTube? Sicuramente scegliere di comprare visualizzazioni su YouTube sarà una decisione che aiuterà ad aumentare il numero di utenti che potranno visualizzare i vostri prodotti. Ci sono numerosi siti che vi danno l’opportunità di acquistare delle visualizzazioni YouTube e questo vi permetterà di avere in pochissimo tempo acceso il numero delle piattaforme più importanti al mondo. Ottenere visualizzazioni su Youtube è cruciale perché vi farà crescere in termini di popolarità. Musicisti attori giocatori videogiochi cantanti e registi tendono sempre a comprare visualizzazioni su Youtube per fare a crescere il pubblico. Comprare views YouTube infatti aiuta per ottenerne anche altre in automatico e spontanee. Se non si comprano visualizzazioni sarà difficile fare a crescere il proprio business da solo.

 

Come iniziare a comprare visualizzazioni YouTube

Comprare visualizzazioni YouTube vi permetterà di lanciarvi nel mondo del business online facendo un piccolo investimento. Esistono vari prodotti che vi permetteranno di completare questo acquisto e avere perciò successo sulla piattaforma video più importante al mondo. Una volta scelto il motore di riferimento avrete tutta una serie di possibilità che vi aiuteranno ad aumentare le visualizzazioni YouTube in maniera assolutamente legale e di qualità. Ci sono molti siti che vendono visualizzazioni YouTube che però durano pochissimo tempo e non sono utili a raggiungere l’obiettivo. La cosa importante sarà riferita esperti del settore che vi aiuteranno a crescere in maniera seria e duratura. Aumentare le visualizzazioni YouTube può essere il segreto della e la chiave del successo ma bisogna sempre farlo tenendo presente qual è il pubblico di riferimento e scegliendo perciò il metodo giusto che vi permetterà di raggiungere l’obiettivo desiderato nel più breve tempo possibile e con dei grandi riscontri positivi. Affidatevi per questo nelle mani di esperti e sicuramente non ve ne pentirete.

No Comments
Comunicati

Fotovoltaico, Tutto ciò che devi sapere sugli impianti di produzione

Ormai molti di noi conoscono come funzioni un impianto fotovoltaico, ma pochi sanno quali sono i fattori che influenzano la loro efficacia. Di seguito scopriremo come, questa fonte rinnovabile, ti aiuti a ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera.

Come funzionano i fotovoltaici

I pannelli fotovoltaici, che nascono dall’unione di più celle, permettono di convertire l’energia in elettricità. Partendo dalla luce del sole si ottiene la “stimolazione” degli elettroni che sono inseriti in ogni cella, più precisamente nel silicio. Devi sapere che un impianto è di solito formato almeno da due componenti:

  • moduli fotovoltaici: che trasformano la luce sola in elettricità;
  • Gli inverter: apparecchi che sanno convertire la corrente continua in alternata. Possono integrare sistemi di stoccaggio temporaneo come le batterie AGM, batterie al Litio o altre tipologie.

Lo stesso inverter è quel mezzo che permette di trasportare e convertire l’energia, divenuta corrente alternata, fino alle reti di distribuzione. La conversione di ogni impianto fotovoltaico però non è mai al 100%, perché non tutti l’energia diventa elettricità. Di solito, i moduli migliori permettono di avere un’efficienza pari al 20-22%. Che cosa vuol dire? Che appena un quinto dell’energia solare che colpisce il pannello sarà poi trasformata. E’ presto detto però che vi sono anche dei fattori esterni che vanno a influenzare il rendimento stesso dell’impianto.

Quali fattori condizionano il tuo impianto fotovoltaico

Di seguito ti forniamo i fattori che determinano il rendimento dell’impianto.

  • La temperatura: più è elevata e meno i pannelli risulteranno essere efficienti. Quando si verifica il surriscaldamento delle celle, si ha un impatto negativo sull’efficienza e sul rendimento dell’intero impianto.
  • Pulizia: quando materiali esterni come terra, foglie e resine si accumulano sui pannelli, si può rendere più difficoltosa la ricezione della luce solare. In questo caso si ottiene una perdita di rendimento che compromette il ritorno economico previsto.
  • Zone o periodi d’ombra: hanno un alto indice di variabilità e un peso importante sul rendimento. Ecco perché è bene ridurre al minimo le tecnologie.
  • Connettori: quest’ultimi e i cavi possono causare piccole perdite in termini di rendimento. Sono vere dispersioni elettriche che però incidono in minima parte sul rendimento complessivo.
  • Efficienza dell’Inverter: normalmente un inverter ha un’efficienza il 96 – 97% di efficienza. La loro massima conversione si ha quando la potenza della corrente continua in entrata è elevata.
  • Età dell’impianto: dopo 20 – 25 anni si ha un calo di rendimento in perdita pari a 0,5% all’anno. A fine vita renderà circa il 10 – 12% in meno rispetto all’inizio.
No Comments
Comunicati

Gigabet | Scommesse Tennis

  • By
  • 18 Ottobre 2017

Gigabet è il sito che ogni amante delle scommesse sportive desidera sfruttare per far si da riuscire a scommettere in maniera decisamente più precisa e quindi fruttuosa. Questa importante risorsa del mondo delle scommesse online mette infatti a disposizione del giocatore tantissime informazioni che possono rivelarsi davvero preziose nell’andare a determinare gli eventi e la tipologia di scommessa sulla quale piazzare la propria giocata. Su Gigabet trovi infatti tantissimo materiale utile circa il calcio ma anche per quel che riguarda le scommesse tennis, i motori, l’atletica, il basket, la boxe e tutti quegli sport erroneamente detti “minori” ma che non hanno nulla da invidiare agli altri.

È possibile scoprire in anteprima le quote delle più importanti competizione sportive, italiane ma anche estere, sia per quel che riguarda l’esito finale del match di proprio interesse che per tutte quelle possibilità di giocata che riguardano l’andamento e lo sviluppo dello stesso. Coloro i quali preferiscono invece lasciarsi guidare nella scommessa da chi è più esperto e può ottenere più facilmente una vincita, possono sfruttare le bollette già compilate che mostrano non solo l’evento sportivo in particolare e la giocata suggerita, ma anche la cifra che si andrà eventualmente a vincere in relazione all’importo che si deciderà di scommettere.

All’interno della sezione “bollette vincenti” è possibile visionare le vincite ottenute di recente, motivo in più per fidarsi e lasciarsi guidare nella scommessa. Gigabet è dunque una risorsa preziosa sia per i giocatori più esperti che per gli utenti che sono al primo approccio con le scommesse online e hanno ancora bisogno di acquisire esperienza. A loro sono dedicate, a questo proposito, alcune sezioni del sito che hanno uno scopo puramente didattico e informativo, grazie alle quali quale sarà possibile iniziare ad assimilare importanti concetti riguardo le diverse tipologie di scommesse esistenti, a prescindere dalla disciplina sportiva prescelta.

No Comments
Comunicati

Come usare correttamente la piastra per capelli

Per avere capelli lisci perfetti, si ricorre spesso all’uso della piastra, non sapendo esattamente come utilizzarla e rischiando di rovinare i capelli.

Le piastre in commercio sono di molti tipi, e le migliori sono quelle di ceramica ionica ed a infrarossi.

Meno dannose delle piastre normali, le piastre di ceramica ionica mantengono il capello in salute e ne preservano la lucentezza e l’elasticità. Inoltre, emettono ioni negativi che favoriscono una stiratura duratura, rilasciando vitamine nel capello.

Le piastre con tecnologia ad infrarossi, invece, permettono di scaldare il capello dall’interno verso l’esterno, evitando il surriscaldamento della superficie dei fusti. I capelli tengono la piega più a lungo.

Come usare la piastra: consigli pratici

Innanzitutto, evitate assolutamente di usare la piastra sui capelli bagnati. Asciugate i capelli con spazzola e phon prima di passare la piastra.

Sul mercato ci sono nuovi modelli messi a punto specificatamente per essere usati sui capelli umidi, ma è doveroso segnalare che le piastre di questo tipo riscaldano meno e non danno l’effetto lucido tipico della messa in piega con la piastra.

Non asciugate i capelli in modo disordinato solo con il phon, altrimenti ci vorrà più tempo per lo styling con la piastra. Il brushing è fondamentale. Dividete la chioma in ciocche ordinate e ben spazzolate, fissatele con delle forcine ed iniziate a tirare una ciocca alla volta con spazzola e phon, partendo dalla nuca fino ad arrivare alla porzione di chioma che incornicia il viso.

Prima di utilizzare la piastra, si consiglia di applicare sui fusti un prodotto protettivo specifico, in vendita dal parrucchiere o nei negozi specializzati, che protegga il capello dal calore.

Prima di passare la piastra assicuratevi che abbia raggiunto una temperatura adeguata. Si sconsiglia, tuttavia, di farla scaldare eccessivamente prima dell’uso. I muovi modelli sono pronti quasi subito. Si consiglia di acquistare una piastra che permetta di regolare la temperatura. Chi ha i capelli ricci dovrà impostare una temperatura più alta di chi li ha lisci.

Il passaggio della piastra sul capello è consigliabile che sia preceduto da una passata con un pettine a denti fini. Il passaggio deve essere eseguito una volta sola, con una velocità adeguata. Se il passaggio della piastra è troppo lento rischiate di danneggiare il capello. Effettuare più passate ravvicinate può essere estremamente dannoso.

Dopo l’uso, staccate la spina, lasciate raffreddare la piastra per qualche minuto e ripulitela con un panno umido. Evitate di conservatela in un ambiente eccessivamente umido, come potrebbe essere la stanza da bagno.

Non abusate della piastra. Si sconsiglia di utilizzarla più di una volta a settimana.

No Comments
Comunicati

Traghetti Moby per la Sardegna per clienti con camper

Siete sicuri di non poter salire a bordo di un traghetto per la Sardegna come i traghetti livorno olbia con il vostro camper? Se la compagnia di viaggi sotto casa vi ha fornito questa informazione, si tratta di una bugia e ovviamente di un servizio poco competente. Il servizio Camping on Board di Moby è una fantastica tariffa per tutti i possessori di un camper, che desiderano essere indipendenti senza rinunciare alla possibilità di trasporto.

La soluzione proposta da Moby? Offrire un risparmio sul costo della cabina, proponendovi la possibilità di campeggiare sulla nave. In sostanza potrete utilizzare il camper o la roulotte per tutta la durata del viaggio senza dar fastidio a nessuno. Per voi la compagnia marittima Moby ha creato PEX Camping on Board, una super tariffa prenotabile su offertetraghetti.com dedicata a tutte le famiglie che desiderano effettuare un viaggio alternativo, potrete ottenere uno scontro del 100% per tutti i bambini fino a 12 anni non compiuti che devono risultare sul foglio di imbarco e essere accompagnati dai due adulti.

No Comments
Comunicati

Regole precise per la manutenzione ascensori

L’ascensore è un impianto elevatore molto sicuro che consente l’accesso pratico per tutti a immobili multipiano, se vengono effettuate le regolari manutenzioni previste per legge. La normativa determina che periodicamente questi macchinari vengano controllati da personale abilitato.

L’ascensore è di certo un ausilio utile se non addirittura indispensabile per superare le barriere architettoniche ma per poter operare in modo sicuro bisogna rispettare quanto definito dal principale riferimento normativo in Italia che è il decreto Dpr n. 162 del 1999 relativo alla Direttiva 95/16/CE.

L’articolo 15 stabilisce che ogni proprietario debba affidare la manutenzione dell’impianto a un tecnico provvisto di idonea certificazione: solo così l’ascensore riceverà l’abilitazione e potrà essere mantenuto in esercizio. Dal 21 gennaio 2012 sono entrate in vigore norme che si esprimono proprio sulla sicurezza: queste novità sono state necessarie in seguito all’emendamento A3 e alle norme armonizzate UNI EN 81-1&2.

Tra le novità è entrato in vigore l’obbligo di dotare gli ascensori di un dispositivo che eviti il movimento incontrollato dell’ascensore quando la porta di piano o di cabina non sono chiuse. In generale, invece, le manutenzioni devono essere effettuate con verifiche periodiche fatte da un’azienda specializzata che ne riporterà il risultato sul libretto d’impianto. Per la manutenzione degli ascensori a Vicenza affidatevi ai professionisti di Gp Elevatori!

No Comments
Comunicati

La micropigmentazione delle sopracciglia

La micropigmentazione è una tecnica che viene impiegata nel settore estetico per migliorare il proprio aspetto, per correggere piccole imperfezioni o asimmetrie del volto, specialmente per quanto riguarda la forma di sopracciglia, occhi e labbra. Viene impiegata anche per sopperire al disagio psicologico in pazienti affetti da problemi dermatologici quali l’alopecia.

L’abilità del tecnico svolge un ruolo essenziale per la realizzazione di trattamenti naturali e realistici che possano migliorare la dimensione estetica, così come la sfera psicologica del paziente.

La micropigmentazione delle sopracciglia è un altro nome con cui definire il tatuaggio semipermanente delle sopracciglia: i tratti sono delicati, piccoli, quasi micro, appunto. Quando le sopracciglia sono rade o inesistenti, è possibile migliorarne l’aspetto con un trattamento.

La micropigmentazione simula in modo impercettibile la direzione del pelo delle sopracciglia e la pienezza delle labbra, con l’obiettivo è quello di non creare linee nette che diano un risultato artificioso.

Di cosa si tratta? La micropigmentazione è una specialità estetica che prevede l’introduzione nella cute, per mezzo di applicatori appositamente studiati, di pigmenti specifici al fine di modificare, correggere, abbellire ed equilibrare determinati tratti del viso o del corpo.

Molte persone considerano la micropigmentazione un tatuaggio. Questo concetto è errato. La micropigmentazione è certamente una forma di tatuaggio, ma grazie al differente processo produttivo dei pigmenti e alla differente profondità di applicazione degli stessi, il disegno eseguito permane per un periodo di tempo limitato.

Il principio seguito è simile, poiché in entrambi i casi l’operatore inserisce un pigmento nel derma, ma le tecniche differiscono per diverse ragioni.

La micropigmentazione non si esegue con pigmenti da tatuaggio, ma con pigmenti specificatamente studiati per evitare una migrazione di colore o un’espansione dello stesso. Inoltre non si tratta di una tecnica dolorosa.

I macchinari da tatuaggio non sono adatti a trattare zone estremamente delicate ed è per questo motivo che sono stati sviluppate delle apparecchiature specifiche per eseguire le sedute di micropigmentazione.

Questa tecnica ha subito un’evoluzione continua negli ultimi decenni e offre al giorno d’oggi trattamenti del tutto sicuri per il paziente, perché tutti gli strumenti utilizzati per la realizzazione del trattamento sono rigorosamente sterili e monouso.

Il trattamento di micropigmentazione si mantiene in buone condizioni approssimativamente dai 6 ai 18 mesi, a seconda del tipo di pelle, della tecnica applicata, della zona trattata e del pigmento impiegato.

No Comments
Comunicati

rFactor2 | Il Miglior Simulatore di Guida

  • By
  • 13 Ottobre 2017

Oggi i moderni simulatori di guida hanno raggiunto dei livelli tali di qualità e definizione, tanto da essere utilizzati dai piloti professionisti per fare pratica sui nuovi circuiti, ma non solo. Sono numerosi i piloti in erba che preferiscono iniziare a “farsi le ossa” non più a bordo di un kart, ma sfruttando l’assoluto livello di realismo di determinati simulatori in grado di regalare all’utente la sensazione di trovarsi effettivamente a bordo di una monoposto. Uno dei migliori in assoluto attualmente presente sul mercato è rFactor2, un videogioco che è diventato immediatamente un must per gli amanti del settore per le tantissime possibilità che offre.

Con rFactor2 è infatti possibile scegliere quale sia l’auto da pilotare (si va dalle utilitarie ai bolidi di Formula 1), e sui circuiti più famosi al mondo o su uno appositamente creato dal giocatore. Le possibilità di personalizzazione non si limitano soltanto alle auto e i circuiti, ma comprendono anche il livello di difficoltà, la grafica e le condizioni atmosferiche. Questo bellissimo gioco consente inoltre di potersi cimentare in avvincenti sfide online grazie al multiplayer, con il quale è possibile gareggiare contemporaneamente fino ad un massimo di trenta giocatori in contemporanea e vivere a tutti gli effetti l’emozione di una vera gara.

È a tutti gli effetti un simulatore d’alto profilo in grado di regalare al giocatore la reale sensazione d’essere alla guida di un’auto da corsa ed in competizione con altri giocatori. Siti di settore quali Simnews24 dedicano ampio spazio a questi bellissimi simulatori, mettendo a paragone tra loro i migliori ed esaltandone caratteristiche e particolarità, ed evidenziando tutti quegli accessori in grado di rendere l’esperienza di gioco ancora più vicina alla realtà. Tra questi anche i diversi modelli di volante, i quali sostituiscono il joypad, che consentono persino di avvertire le vibrazioni dell’auto durante le varie fasi della gara.

No Comments
Comunicati

Produzione su misura di frese e utensili con Affilatura Parmense

Le fresatrici sono macchine utensili di eccezionale importanza a livello di lavorazioni industriali del metallo. Il loro funzionamento, seppur complesso dal punto di vista tecnico, è in realtà concettualmente abbastanza semplice perché consiste nel ricorso a un utensile intercambiabile con dei taglienti (fresa) che, presentando un’elevata velocità di rotazione lungo il suo asse, determina l’asportazione del truciolo dal pezzo di materiale da lavorare.

L’azione di taglio della fresa permette di ottenere pezzi finiti di forme anche piuttosto complesse ma al tempo stesso molto precise, grazie alla possibilità di utilizzare macchine utensili che vengono programmate mediante un computer (CNC). Le più apprezzate in tal senso sono le fresatrici a cinque assi, che permettono di lavorare il pezzo da molteplici angolazioni attraverso un solo settaggio della macchina.

Ad ogni modo il “cuore” di un centro di lavoro CNC rimane sempre la fresa che in quel momento viene applicata alla macchina utensile, e per poter contare su attrezzature di alto livello è possibile commissionarne la realizzazione agli specialisti di Affilatura Parmense srl.

La produzione di frese di cui si occupa l’azienda di Parma può avvenire secondo due modalità; da zero, cioè attraverso la progettazione e la successiva realizzazione fisica dell’utensile, oppure partendo dal disegno tecnico fornito direttamente dal committente. Anche nel postvendita l’azienda sarà sempre disponibile per il cliente, offrendo un servizio di riaffilatura estremamente accurato. Per maggiori informazioni: 0521 941620 oppure e-mail: info[at]affilaturaparmense.it.

No Comments
Comunicati

La psicologia del cavallo

Per capire il modo in cui lavora la mente del cavallo, ossia per capire la sua psicologia, è necessario conoscere le necessità e i desideri con i quali esso è nato, e il modo in cui li ha soddisfatti durante la sua vita fin dai primi giorni.

I cavalli, come l’uomo e la maggior parte degli animali, tendono a ripetere un atto che ha già soddisfatto con successo una necessità, e questi atti diventano bene presto abitudini stabilite.

Benchè queste abitudini possano diventare più tardi meno utili per soddisfare bisogni di altre forme di attività, quindi lasciate cadere o modificate dall’esperienza, si tende sempre a ritornare ad esse nei momenti di tensione.

Questa è la ragione per cui chi allena animali per particolari compiti (invece di studiare solamente il loro comportamento per pura curiosità), si da gran pena per fare in modo che un animale non abbia mai a compiere cose sbagliate, prendendo, così, brutte abitudini.

I modi di fare praticati da un animale, ossia i suoi modelli di comportamento, sono anche largamente determinati dagli aspetti dell’ambiente che egli percepisce e assimila molto facilmente.

Quindi, per capire perchè un animale ha agito in un determinato modo, o pper poter prevedere che cosa esso potrà fare in qualunque momento a venire, è indispensabile che si conoscano tre cose basilari:

1) le sue necessità psicologiche e mentali;
2) la sua acutezza di percezione;
3) il suo raidicato repertorio di abitudini.

Per quanto riguarda le necessità psicologiche e mentali, per un cavallo il bisogno di essere in compagnia e di avere comunicazioni con altri esseri è molto più intenso della stessa necessità di mangiare. Per questo motivo è necessario considerare il cavallo come un essere vivente che ha bisogno di compagnia.

Per quanto riguarda l’acutezza di percezione, si intende la sua capacità di riconoscere i segnali posturale e di espressione che gli vengono inviati, anche incosciamente, dal suo cavaliere.

Delle abitudini abbiamo già parlato. Si tratta del repertorio di modelli di comportamento che ogni cavallo sviluppa maturando e che è bene conoscere se l’animale deve essere addestrato.

Agrirama ha maturato, in oltre 50 anni d’attività, molteplici esperienze sul campo a diretto contatto con allevatori, veterinari e con tutti gli operatori nel mondo zootecnico. L’azienda mette a disposizione dei propri clienti una vasta gamma di attrezzature per pascolo e servizi visionabili sul proprio sito web.

No Comments
Comunicati

Turisti stranieri all’assalto delle spiagge italiane. Le recensioni di Cogefim

Attraverso recensioni dedicate, Cogefim analizza il mercato del turismo balneare in Italia. In crescita la presenza di turisti stranieri e italiani.

Cogefim

Cogefim recensioni: positive le opinioni sul turismo balneare

Società specializzata in intermediazione aziendale, Cogefim ha valutato nelle proprie recensioni la recente indagine Cst per Confesercenti, effettuata su un campione di oltre 2mila imprese attive nel comparto turistico. Lo studio ha rivelato un record nelle presenze sulle località balneari d’Italia. L’ondata di caldo che si è distesa lungo la penisola nel corso dell’estate ha spinto molti turisti a prediligere quale meta di villeggiatura le spiagge del Bel Paese. I dati, nelle opinioni di Cogefim, parlano chiaro: in totale, nel 2017, sono state registrate 83,5 milioni di presenze, il 2,3% in più rispetto allo scorso anno. In crescita soprattutto i turisti stranieri, verso quota 29 milioni, con un incremento su base annua del 3,8%. Se si guarda alle statistiche relative agli ultimi 10 anni, Cogefim evidenzia come gli arrivi siano cresciuti del 17,8%. Nel frattempo il 66% degli operatori intervistati conferma la tendenza positiva per il settore in merito alla crescita degli ospiti provenienti dall’estero. Anche gli italiani, specialmente nei week-end hanno optato in numero maggiore per mete balneari nazionali, con un incremento dell’1,5% rispetto al 2016.

Le recensioni di Cogefim sulla provenienza dei turisti balneari

L’indagine Cst per Confesercenti, oggetto delle opinioni e recensioni di Cogefim, oltre ad aver restituito un’analisi numerica sulle presenze, ha evidenziato anche le regioni di provenienza dei villeggianti. In prevalenza la crescita è trainata dai Paesi della "Grande Germania", ovvero Austria, Olanda, Germania e Svizzera, a cui si vanno ad aggiungere i turisti francesi, belgi e cinesi. Stabili le presenze scandinave, russe, canadesi, brasiliane, statunitensi e britanniche. Diminuiscono invece le presenze di indiani, spagnoli e indiani. Il turismo internazionale, specialmente dopo la crisi economica globale, ha contribuito in maniera decisiva sulla crescita del comparto. Nell’ultimo decennio, tra il 2006 e il 2016, i turisti stranieri sono aumentati del 19,2%, a differenza di quelli italiani che sono diminuiti del 7,6%. Tra le località più gettonate vi sono la tradizionale Rimini, Capri e Orbetello (entrambe con un incremento nelle presenze del 22%), Jesolo, Riccione e Caorle. Cogefim evidenzia anche le opinioni di Vincenzo Lardinelli, Presidente di Fiba, secondo il quale "Il boom di stranieri sulle nostre spiagge conferma l’appeal internazionale del nostro sistema turistico balneare".

No Comments
Comunicati

Il Trust nelle imprese, i consigli di Denis Torri Alborino

Al centro dell’analisi del presidente di Refidest Denis Torri Alborino, esperto fiscalista internazionale, l’impiego del negozio giuridico dei Trust nell’ambito della gestione, unitaria, dei gruppi societari.

Trust: Denis Torri Alborino chiarisce le migliori modalità di utilizzo in ambito societario

Denis Torri Alborino ha recentemente focalizzato la propria analisi sull’impiego dei Trust all’interno delle imprese e dei gruppi societari. Specializzato in internalizzazione, l’attuale presidente di Refidest SA ha ricordato le difficoltà che molto spesso insorgono nella realizzazione degli accordi raggiunti dai membri del gruppo, soprattutto qualora venga fatto ricorso ai normali procedimenti societari. Per ovviare a questa problematica, anche nel caso vi sia la presenza di assetti proprietari complessi, una gestione unitaria del gruppo può aver luogo attraverso la realizzazione di strutture societarie imperniate intorno al Trust. Il ricorso a tale negozio giuridico, nell’opinione di Denis Torri Alborino, rende la gestione unitaria più tesa possibile verso il raggiungimento degli scopi prefissati. Sostituire una pluralità di soci con un singolo titolare delle quote azionarie consente l’abbreviazione dei tempi per la compilazione dei conflitti e la prevenzione delle situazioni di stallo. Una soluzione che non estromette necessariamente gli interessati dalla gestione del gruppo. I Settlors, sebbene non risultino essere più i legittimi proprietari, conservano infatti l’interesse a mantenere la guida del gruppo qualora nel Trust Deed siano state date specifiche disposizioni che vincolino i Trustees a nominare gli amministratori delle società del gruppo scegliendoli fra i Settlor, sentiti eventualmente i Protectors e gli stessi interessati. Nei gruppi societari il Trust, continua Denis Torri Alborino, consente di impedire a soggetti estranei alla compagnia di intromettersi. Ciò è possibile in quanto gli interessati, non avendo più la titolarità delle azioni, non possono alienare la propria quota azionaria; al massimo potrebbero cedere il loro diritto ai benefici, ma anche in questo caso, se il Trust è discrezionale, i Trustees potrebbero interrompere le erogazioni.

Denis Torri Alborino, l’esperienza in pianificazione fiscale

Classe 1953, Denis Torri Alborino nasce in Provincia di La Spezia, a Castelnuovo Magra. Internazionalista esperto in tutoring e pianificazione fiscale, è presidente dalla società Refidest SA, specializzata in consulenza in ambito finanziario e commerciale, gestione e revisione contabile, liquidità, analisi e valutazione delle imprese. Oltre a dirigere Fides Trust Company Roma, società specializzata nel fornire servizi di assistenza e consulenza per la costituzione e gestione di Trust sia in Italia sia all’estero, Denis Torri Alborino è attivo in Desteco SA, all’interno della quale si occupa di supportare le imprese nel proprio percorso di internazionalizzazione. Autore di numerosi articoli e saggi dedicati al mondo della finanza, ricopre attualmente l’incarico di Segretario Generale in ICA Network.

No Comments
Comunicati

General Cessioni S.r.l.: opinioni sull’innovazione digitale

Gli studi professionali si affacciano sempre più al mondo digitale, come riporta General Cessioni S.r.l. nelle sue recensioni in cui riprende l’analisi dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano.

General Cessioni

Studi professionali nell’era digitale: la recensione di General Cessioni S.r.l.

General Cessioni S.r.l., specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare e conosciuta anche per la formulazione di opinioni e recensioni su tematiche legate al settore, evidenzia la ricerca dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano sul livello tecnologico e gli investimenti in ICT degli studi professionali italiani. Avvocati, consulenti del lavoro e commercialisti sono sempre più consapevoli dell’importanza dei dispositivi tecnologici per le loro attività e puntano su di essi per incrementare l’efficienza interna, gestire le relazioni con i clienti e implementare ulteriormente l’offerta di servizi innovativi. Infatti oltre la metà degli studi inclusi nella ricerca fornisce già consulenze web: il 63% di questi usa Social network, un terzo il Cloud computing, mentre uno su quattro si serve di Smart Data per fornire servizi evoluti come E-commerce, Smart Contract e Coaching. General Cessioni S.r.l. riprende nelle sue recensioni anche i dati relativi agli investimenti: in media vengono spesi circa 9mila euro da ogni studio in ICT. Rispetto a commercialisti e consulenti del lavoro (circa 8.700 euro), gli avvocati investono meno: 4.600 euro. L’ammontare complessivo annuale ammonta a circa un miliardo di euro nel 2016, +2,5%. A livello di soddisfazione però emerge che non sempre tali spese vanno nella giusta direzione, ovvero dove lo richiedono le effettive necessità. Non a caso il 35% degli intervistati considera modesti o totalmente indifferenti gli eventuali benefici riscontrati, mentre il 33% dichiara che gli investimenti nel digital hanno favorito la produttività individuale. Il 18% invece rileva influssi positivi nell’ampliamento dell’offerta e nella crescita della clientela.

General Cessioni S.r.l.: il focus sulle tecnologie informatiche negli studi professionali

La ricerca dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano permette anche di tracciare un quadro più specifico della situazione negli studi professionali in materia di innovazione tecnologica. General Cessioni S.r.l. evidenzia nelle sue recensioni infatti che avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro scommetteranno sempre più in futuro su siti web (38%), dispositivi per la gestione elettronica documentale e la conservazione digitale a norma (entrambe al 36%), firma grafometrica (33%), portali per la condivisione di documenti e attività (30%). Già diffuse invece la firma elettronica, utilizzata dal 91% degli intervistati, le banche dati digitali (72%), la fatturazione elettronica (55%), i software per le videochiamate (40%) e per l’e-learning (33%). Ancora poco conosciuti invece strumenti di Business intelligence, Workflow e Customer Relationship Management, ma secondo le opinioni di General Cessioni S.r.l. in futuro si affermeranno anche nel nostro Paese.

No Comments
Comunicati

Ascensori a Modena: l’esperienza Essemmeti è al tuo servizio

Quando all’interno di un edificio occorre mettere a punto un nuovo ascensore, effettuare l’ammodernamento di un impianto elevatore già esistente o anche solo stipulare un nuovo contratto di manutenzione, le decisioni vanno ponderate con la giusta attenzione. Si tratta infatti di spese che coinvolgono un certo budget e, se si parla di un condominio, si sa bene quanto questioni di questo tipo possano essere spinose.

Raccogliere un adeguato numero di preventivi, confrontare le varie proposte non solo alla luce del costo complessivo ma anche e soprattutto a ciò che viene incluso al loro interno e informarsi sulla serietà dell’azienda ascensoristica in questione sono step fondamentali del processo decisionale.

A quest’ultimo proposito, un’azienda in attività oramai da diversi decenni e che possieda almeno un’attestazione di qualità (es. ISO 9001) è senz’altro da preferirsi; occorre inoltre che questa realtà offra un servizio capillare sul territorio e il pronto intervento in caso di emergenze.

Quell’azienda ascensoristica a Modena è Essemmeti srl, al servizio della clientela del territorio sin dagli anni Sessanta e specializzata in un’ampia gamma di prodotti (ascensori standard e per disabili, piattaforme elevatrici, montascale, scale mobili…) e di servizi (manutenzione, assistenza tecnica e interventi 24/24 ore).

Affidandosi a Essemmeti si avrà la garanzia di mettersi nelle mani di professionisti di grande esperienza per cui la soddisfazione del cliente rappresenta l’obiettivo principale. Per saperne di più: essemmeti.it oppure 059 311355.

 

No Comments
Comunicati

Assaggiatori delle Olive da Tavola, a Sonnino la 2^ edizione del Corso Capol

Le 5 giornate formative si svolgeranno il 13, 14, 19, 20 e 21 Ottobre presso la Coop. Olivicola Santina delle Fate. Le lezioni, tenute da esperti del settore, sono rivolte a produttori, commercianti, ristoratori, agronomi, tecnici e appassionati che vogliono valorizzare al massimo le produzioni di olive da mensa della cultivar Itrana.

Ultimi posti disponibili per partecipare al Corso di formazione per Assaggiatori e Analisi Sensoriale delle Olive da Tavola, organizzato dal Capol nell’ambito delle sue attività formative, in collaborazione con la Coop. Santina delle Fate e l’Aspol, e rivolto a produttori, commercianti, ristoratori, agronomi, tecnici e appassionati.

L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Sonnino, della XIII Comunità Montana dei Monti Ausoni e Aurunci e della Camera di Commercio di Latina, si svolgerà a Sonnino, principale centro olivicolo della provincia di Latina, nei locali della Coop. Olivicola Santina delle Fate (Via La Sassa snc. – Località San Bernardino).

Le 5 giornate formative, 25 ore in totale, inizieranno venerdì 13 Ottobre (15:30 – 20:30), e proseguiranno sabato 14 (8:30 – 13:30), giovedì 19 (15:30 – 20:30), venerdì 20 (15:30 – 20:30), sabato 21 Ottobre (8:30 – 13:30). Al termine del colloquio finale ci sarà la consegna degli attestati a coloro che avranno superato l’esame.

Alla cerimonia conclusiva presenzieranno, tra gli altri: Luciano De Angelis (Sindaco Sonnino), Onorato Nardacci (Presidente XIII Comunità Montana), Antonio Trotta (Presidente Santina delle Fate). Per maggiori informazioni: [email protected][email protected] – 3298120593 – 0773/908589 – pagina Facebook del Capol.

In programma ci sono prove pratiche di assaggio e approfondimenti sul quadro normativo nazionale e comunitario e sui metodi di trasformazione tradizionali e industriali, volti all’acquisizione delle basi necessarie per la conoscenza delle tecniche di preparazione merceologica e di valutazione sensoriale delle olive da tavola, secondo le indicazioni del Consiglio Oleicolo Internazionale (C.O.I.).

Le lezioni saranno tenute da docenti esperti: il prof. Giulio Scatolini (capo Panel C.O.I. e docente Università dei Sapori); il prof. Maurizio Servili (Università degli Studi di Perugia); Cosmo Di Russo (Presidente Aspol); Alberto Bono (agronomo, esperto cultivar oliva itrana); Maurizio Simeone (Presidente Consorzio per la Tutela dell’Oliva di Gaeta D.O.P.); Tommasino Noviello (agronomo, esperto oliva Gaeta).

“Questo percorso formativo risulterà particolarmente apprezzato dagli operatori olivicoli interessati a valorizzare al massimo le produzioni di olive da mensa della cultivar Itrana – spiega il Presidente Capol Luigi Centauri – anche in seguito al riconoscimento della D.O.P. Olive di Gaeta, che conferma la cultivar autoctona del nostro territorio tra i pilastri dell’economia agricola Laziale e pontina in particolare”.

No Comments
Comunicati

MadeRural Pastificio Artusi, ho ricevuto un dono che mette voglia di cucinare

“Il Veneto in bocca”
Ho ricevuto un dono speciale, di quelli che fan salire l’acquolina in bocca e mettono voglia di cucinare. Un dono della mia terra che porta con sé tradizione e gusto, ho ricevuto un dono da parte di un amico, un paio di confezioni di pasta e, che pasta!

Per un’azienda a conduzione familiare come il Pastificio Artusi, le norme ed i valori sono un fattore fondamentale nei rapporti con i clienti ed i partner, allo stesso modo del raggiungimento degli obiettivi aziendali. Sono consapevoli della loro responsabilità a livello economico e sociale e la gestiscono in modo proattivo.

Il pastificio Artusi rispetta la cultura culinaria italiana,  privilegia l’arte di “creare la pasta” selezionando alcuni tra i più  tipici e gustosi formati. Abbina sapientemente ingredienti di alta  qualità, tipici e naturali, rispettando l’arte della preparazione dei  suoi prodotti, per soddisfare anche il pubblico più esigente.

Ottenere un piatto di pasta sano, nutriente e gustoso significa ponderare con … le tappe operative e, proprio come accade con le parole. Valorizzare la diversità e perseguire l’eccellenza, permette di capire che siamo il risultato di scelte fatte nel passato e che saremo il frutto delle scelte per il futuro.

Per i suoi prodotti il Pastificio Artusi sceglie ingredienti sempre  genuini: nessun conservante, nessun additivo o coadiuvante tecnologico  viene aggiunto,  per ottenere un prodotto 100% naturale.
Nel rispetto del proprio territorio, della storia e della gastronomia  locale, il Pastificio Artusi prepara la sua pasta ripiena con i  migliori ingredienti: formaggio Asiago DOP, Speck Alto Adige IGP, carne Chianina IGP,  formaggio Montasio DOP , formaggio Piave DOP ,prosciutto di Sauris IGP,prosciutto crudo LEVI ,Parmigiano Reggiano. Il Pastificio Artusi ha  riportato in produzione prodotti storici quali: le antiche paste  di grano “Senatore Cappelli”, i Bigoli Moro e il tortellino con Gallina Padovana Pro Avibus, quest’ultimo in collaborazione con  l’Istituto Agrario di Padova.

Abbiamo incontrato Enrico Artusi, socio con il fratello Alberto, e le abbiamo chiesto da cosa si differenzia la vostra azienda ?

Nata nel 1998 pastificio Artusi, nel 2003, proprio per ottemperare a tutte le normative di legge in materia, aprono un nuovo laboratorio che li mette in condizioni di ampliare l’assortimento, la società ha intrapreso una strada, valorizzare le scelte e puntare esclusivamente sulla qualità e soprattutto 100% di filiera italiana.

In quali mercati operate?
Lavoriamo per il 70% in Veneto e, il restante 30% del mercato è all’estero

Rapporti con internet?
Siamo in una fase iniziale, abbiamo di recente migliorato il sito internet per dare all’utente una maggiore informazione, ora stiamo anche lavorando sulla comunicazione che deve essere maggiormente seguita.

3 prodotti che porterebbe sulla luna?
Della pasta fresca con grano integro timilia, una forma di formaggio bastardo del Grappa e, se fosse possibile anche una birra del territorio, che ne dice di Birra Antoniana!

E il futuro?
Il potere di spesa si è ridotto, però, per noi italiani la pasta è indispensabile !
Infine va sottolineato che in questi ultimi anni il Pastificio Artusi  ha profuso un sempre maggiore impegno sul fronte delle garanzie  igienico-sanitarie nella produzione e nella tracciabilità delle  materie prime, per garantire al consumatore finale un prodotto  sempre più sano e di qualità.

FonteMadeRural

No Comments
Comunicati

Pay TV: cresce del 36% l’interesse per quella online

Pay TV tradizionale o online, cosa preferiscono gli italiani? Ad analizzare il fenomeno ha pensato Facile.it (https://www.facile.it/pay-tv.html), primo comparatore italiano di tariffe, che ha considerato oltre 240.000 richieste giunte al sito tra settembre 2016 e lo stesso mese del 2017 scoprendo che il numero di italiani che si è informato sulla Pay TV online è aumentato del 36% in dodici mesi mentre, nello stesso periodo, l’interesse verso la Pay TV tradizionale è diminuito del 29%.

Pur rimanendo la Pay TV tradizionale il servizio più diffuso tra gli italiani, l’analisi mostra come l’interesse verso questa offerta sia in diminuzione a favore delle nuove piattaforme online, rispetto cui gli italiani cercano informazioni con sempre maggiore frequenza.

«Essendo la Pay TV online un prodotto più recente è fisiologico che l’interesse verso questi servizi cresca a discapito di quello per la TV a pagamento tradizionale», spiega Giordano Gala, responsabile new business di Facile.it. «L’aumento dei player che operano in Italia, un più elevato tasso di innovazione tecnologica delle piattaforme e, non ultimo, una maggiore diffusione della banda larga e ultra larga nel Paese sono fra le ragioni di una crescita così sostenuta.».

Le fasce d’età

Dall’analisi emergono dati interessanti sul profilo di chi si informa su questo genere di servizi. Il trend generale vede maggiormente interessate alla Pay TV tradizionale le fasce di popolazione più adulte, mentre i giovani hanno dimostrato una più forte attenzione verso l’offerta online.

Quando si parla di TV a pagamento classica, la fascia di età più interessata è quella 35-44 anni (27%), seguita da coloro che hanno un’età compresa tra i 25 e 34 anni (23%) e poi fra 45 e 54 anni (20%). Coloro che hanno superato i 55 anni, invece, rappresentano il 18% del campione, notevolmente più, in termini percentuali, dei coetanei che si interessano alla Pay TV online; in questo caso gli over 55 sono solo il 13% del totale.

Valori decisamente maggiori, invece, sulle fasce più giovani; il 29% delle richieste di informazioni sui prodotti online arriva da persone tra i 35 e 44 anni, il 28% da utenti tra i 25 e 34 anni.

Le regioni più interessate alla Pay Tv

Dati interessanti emergono analizzando la provenienza geografica delle richieste; guardando alla Pay TV tradizionale si vede come le regioni che hanno mostrato più interesse verso questa offerta siano il Lazio, la Campania e la Lombardia.

Analizzando invece la Pay TV online, al primo posto si conferma la regione Lazio, seguita però dalla Lombardia e, al terzo posto, dall’Emilia Romagna.

Più in generale, il trend che emerge dall’elaborazione dei dati è un maggior interesse per la Pay TV tradizionale da parte delle regioni del sud Italia mentre le aree del nord sono tendenzialmente più interessate alla Pay TV online.

Serie TV, programmi o film?

Ma quali sono le ricerche online che fanno più frequentemente gli italiani quando si tratta di Pay TV, sia essa tradizionale o in streaming? Ad attrarre maggiormente l’interesse degli internauti sono le serie TV, che raccolgono il maggior numero di ricerche, seguite dai programmi main stream trasmessi sulla Pay TV tradizionale e, sul terzo gradino del podio, i film.

Attenzione però, singoli programmi o grandi eventi possono spostare sensibilmente l’ago della bilancia; in occasione della messa in onda l’interesse per il media che si è accaparrato i diritti aumenta anche del 50%.

 


 

No Comments
Comunicati

Solidarietà: partnership tra QUI! Foundation, la onlus di Gregorio Fogliani, e Assopetroli-Assoenergia

La onlus di Gregorio Fogliani , QUI! Foundation, e Assopetroli-Assoenergia mettono in campo il progetto "Fai il pieno di solidarietà" a favore della lotta contro lo spreco di cibo.

Gregorio Fogliani

Gregorio Fogliani: "Felici della partnership con Assopetroli-Assoenergia, esempio per molti"

Dal 2007 la onlus di Gregorio Fogliani, QUI! Foundation, si batte al fine sensibilizzare la popolazione sul delicato tema dello spreco alimentare. Mentre molto famiglie faticano a portare in tavola un pasto adeguato, ogni anno centinaia di tonnellate di cibo finiscono direttamente nella spazzatura. Una contraddizione che QUI! Foundation affronta attivamente attraverso l’iniziativa "Pasto Buono", sorta nel 2008 e tesa al recupero del cibo, sano, rimasto invenduto, di cui si occupa contemporaneamente della distribuzione. Recentemente la onlus guidata dal Presidente Gregorio Fogliani ha raggiunto un accordo con Assopetroli-Assoenergia, l’associazione di riferimento per il mercato italiano dell’energia e dei prodotti petroliferi. Quest’ultima, nell’ambito del progetto "Fai il Pieno di Solidarietà", metterà a disposizione di QUI! Foundation la propria rete di punti vendita stradali, contribuendo così alla raccolta delle derrate alimentari e alla sensibilizzazione della popolazione. Gregorio Fogliani , oltre ad esprimere la propria felicità per la nuova partnership, ha ricordato come il progetto "Pasto Buono" abbia contribuito sino ad oggi alla raccolta e alla donazione di oltre 1 milioni di pasti. Positivo il pensiero anche per il futuro: "Abbiamo calcolato che se tutti i pubblici esercizi mettessero a disposizione il cibo invenduto, con una media di 20 pasti al giorno, si potrebbero distribuire oltre 7 milioni di pasti quotidianamente". Nel frattempo la Commissione Europea ha già riconosciuto ufficialmente Pasto Buono come good practice nell’ambito della riduzione e prevenzione nello spreco di cibo. Esperienza che secondo l’imprenditore ligure può diventare un esempio per molti.

Le esperienze professionali dell’imprenditore Gregorio Fogliani

Gregorio Fogliani diventa imprenditore in giovane età. Alla fine degli anni ’80 il futuro presidente di Qui! Group è infatti alla guida del Moody, un famoso locale di Genova. È negli anni ’90 che arriva però la svolta professionale: insieme a un gruppo di soci decide di specializzarsi nei servizi alle imprese, dando vita a QUI! Ticket Services, società da cui avrà luce diversi anni più tardi QUI! Group. Nato nel 1957, Gregorio Fogliani ha adottato nel corso della propria carriera da imprenditore una visione aziendale basata sui valori di trasparenza e legalità. Virtù certificate sia dalla stretta collaborazione con diversi enti pubblici e statali, quali il Ministero della Giustizia e la Presidenza del Consiglio, sia dall’iscrizione al Rating di Legalità dell’Antitrust. Il successo nelle attività professionali e imprenditoriali è valso all’imprenditore di Genova diversi riconoscimenti ufficiali. Tra questi il Premio Guido Carli (2013) e la nomina a Campione Nazionale dall’European Business Award, nel 2015, all’interno della categoria The UKTI Award for Innovation. Gregorio Fogliani è attivo anche in campo solidale. Nel 2007 Gregorio Fogliani fonda QUI! Foundation, onlus che si dedica da subito alla lotta contro lo spreco alimentare con il progetto "Pasto Buono", conseguendo nel 2015 il riconoscimento ufficiale da parte dell’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e agricoltura, FAO, come partner del programma di lotta allo spreco alimentare, Save Food.

No Comments
Comunicati

Facile.it lancia la propria rete di negozi in franchising

Facile.it, azienda leader in Italia per il confronto delle tariffe di assicurazioni, prestiti, mutui, ADSL, energia, conti correnti, annuncia il lancio della propria rete di negozi in franchising (www.facile.it/store/franchising.html). Un progetto inedito nel suo genere che nasce dopo gli straordinari risultati ottenuti dal primo punto vendita fisico gestito direttamente da Facile.it, inaugurato lo scorso marzo a Varese, al quale stanno seguendo altre quattro nuove aperture dirette.

L’ingresso nel mondo del franchising rappresenta un’ulteriore evoluzione nella storia della web company. «Il lancio di una rete di negozi in franchising distribuiti sul territorio nazionale rappresenta un’estensione fisica del portale Facile.it», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

«Il sito continuerà a rimanere il cuore e motore propulsore dell’azienda, ma l’essere presenti sul territorio ci permetterà di ridurre la distanza con i clienti e comprendere meglio le loro esigenze, consolidare ulteriormente la notorietà del marchio e intercettare quel pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».

All’interno degli store Facile.it i consumatori potranno trovare esperti assicurativi e del credito che guideranno i clienti nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte sui prodotti confrontati. L’attività di consulenza sarà totalmente gratuita e sarà possibile effettuare l’acquisto direttamente in negozio; è previsto un costo di brokeraggio solo in caso di acquisto della polizza auto o moto.

«I negozi sono complementari al portale web» conclude Giacobbe «e ci aiuteranno – come accaduto con lo store di Varese – a migliorare la già ottima customer experience e la brand reputation del canale online, offrendo ai clienti una consulenza sia pre che post acquisto e la possibilità di costruire un rapporto fiduciario personale con i consulenti presenti nello store».

Il progetto di franchising, cui tutti i dettagli sono disponibili a questo link (www.facile.it/store/franchising.html) non è l’unica novità in casa Facile.it. Per garantire un servizio completo e altamente professionale ai clienti dei negozi anche in ambito creditizio, dopo la positiva esperienza della rete fisica di consulenti sul territorio per il settore delle assicurazioni auto, il portale creerà una nuova rete di professionisti, questa volta dedicata alla consulenza su mutui e prestiti personali, a disposizione di tutti i consumatori che entreranno negli store Facile.it o che richiederanno informazioni attraverso il sito internet.

 

 

No Comments
Comunicati

Impianto fotovoltaico: cosa incide sulla resa

Misurare il costo di un programma di riproduzione energetica eco sostenibile è un buon passo verso la decisione della sua installazione. Molto importante è,quindi, scegliere una buona azienda che si occupi di installare un attrezzatura per pannelli solari.

L’installazione di un attrezzatura è inizialmente un investimento e capire come e quanto sia possibile risparmiare è un fattore che orienta il compratore nella scelta poichè impatta direttamente sulle bollette e quindi sull’economia familiare o aziendale.

Il guadagno economico dipende specialmente dalla produzione effettiva, con un’ottima impianto del sistema fotovoltaico è possibile realizzare una generazione energetica necessaria ad attenuare, in breve tempo, i costi di acquisto e di installazione dell’impianto.

Per questo un componente fotovoltaico deve garantire la riproduzione energetica in modo constante, stabile e sicuro e deve essere in grado di ottenere servizio di alto fascia.

I fattori che determinano il efficienza di un attrezzatura sono molteplici, e riguardano direttamente il installato e le parti che lo compongono come ad ipotesi moduli, cavi, inverter ma anche fattori ambientali riguardanti il posto di installazione ed il posizionamento.

Per quanto riguarda i componenti esterni all’ attrezzatura è utile tener in considerazione sicuramente l’inclinazione, l’orientamento, la temperatura e la pulizia dei moduli. Trovare la migliore inclinazione rispetto al suolo è un buon maniera di ottimizzazione, per poter realizzare un buon attrezzatura fotovoltaico è meglio un’ angolazione di 30-35 gradi ed andrà ad aumentare nei luoghi che si avvicina all’equatore, più ci si avvicina e più aumenta.

Mettere il pannello solare verso meridione ed avere una temperatura intorno ai 25 gradi è altrettanto necessario se si vuole ottenere rendimenti elevati dato che si avranno così le migliori situazioni possibili per la generazione energetica. Naturalmente la periodica pulizia dei pannelli è una attività che aiuta a tenere elevati standard produttivi dato che la terra ostacola la piena ed effettiva ricezione dei raggi solari sulle celle fotovoltaiche.

Per quanto riguarda i fattori interni all’ installazione dell’ attrezzatura fotovoltaico è prudente fare attenzione in particolar modo all’usabilità dei pannelli e dunque a guasti ed usure dovute all’ decadimento dei moduli o alla loro effettiva qualità. Anche se questo può essere un dilemma di poco conto dato che solitamente le aziende del settore danno garanzie a 10, 20 o 30 anni.

Per essere in grado di calcolare il rendimento di un impianto fotovoltaico si prende come citazione lo Standard Test Condition, il quale utilizza una formula per poter calcolare il livello di rendimento di un impianto, più alta è la quantità di energia solare che riesce a convertire in energia elettrica e meglio è.

La formula utilizzata dallo Standard Test Condition è la seguente:

R = (potenza impianto / Superficie occupata / 1.000) x 100

Evidentemente questa formula restituisce un prodotto inerente alla parte di energia solare effettivamente convertita in energia elettrica, tuttavia solo in alcune condizioni standard ovvero se vengono considerate:

la massima potenza dell’impianto meglio definita come energia “di picco”
temperatura pari a 25 gradi
irraggiamento solare pari a 1000 watt per metro quadro.

Per maggiori informazioni e delucidazioni si consiglia di contattare un esperto del settore o un’azienda installatrice di un attrezzatura per un sistema fotovoltaico.

No Comments
Comunicati

Misure cautelari reali: tipologie ed interconnessione. Il sequestro preventivo per equivalente; Il sequestro diretto; Il sequestro nell’ambito D.L. 231/01 (Responsabilità amministrativa degli Enti); Le misure di prevenzione ex D.L.159/2011

  • By
  • 11 Ottobre 2017

L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, giovedì dì 12 ottobre dalle ore 15 alle 17.30 presso l’ex Borsa Merci, Palazzo del Contratti e delle Manifestazioni di via Petrarca 10 a Bergamo, organizza il convegno «Misure cautelari reali: tipologie ed interconnessione».

Un approfondimento dedicato al Codice Materia per la Formazione Registro Revisioni Legali: C.2.16, in materia di responsabilità amministrativa degli enti (D.lgs. 231/01).

Il sequestro preventivo per equivalente, il sequestro diretto, il sequestro nell’ambito D.L. 231/01 (Responsabilità amministrativa degli Enti) e le misure di prevenzione ex D.L. 159/2011 saranno i temi illustrati dal Dott. Fabio Pelosi, Sostituto Procuratore Procura della Repubblica di Bergamo, Dott. Emanuele Marchisio, Sostituto Procuratore Procura della Repubblica di Bergamo e dal Col. t.ST Mario Salerno, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo.

 

L’incontro sarà introdotto e presentato dal Dott. Alberto Carrara, Vice-Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, dal Dott. Walter Mapelli, Procuratore della Repubblica del Tribunale di Bergamo e dal Dott. Vito di Vita, Presidente sezione delle misure di prevenzione del Tribunale di Bergamo e moderato dal Dott. Riccardo Trezzi, Segretario dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

No Comments
Comunicati

Fare yoga a casa propria: meglio un libro o internet?

Tante persone nel nostro paese sono appassionate di yoga, un’affascinante disciplina nata in India oltre tremila anni fa. I benefici a livello psicofisico della pratica regolare dello yoga sono molti, come l’aumento della flessibilità articolare e della resistenza muscolare, il miglioramento della coordinazione, ma anche una maggior resistenza allo stress e la capacità di rilassarsi e trovare un miglior equilibrio interiore.

Grazie a questi e a tanti altri vantaggi, lo yoga è considerato un vero e proprio toccasana, oltre che un’attività che può regalare grandi soddisfazioni; non sempre, però, si ha la possibilità di frequentare di persona le lezioni, magari per via della distanza, dei costi o della mancanza di tempo.

In questi casi le soluzioni sono due. Ad esempio si possono consultare dei libri che spiegano come assumere le varie posizioni e che tipo di respirazione effettuare, ma ancor meglio sono le lezioni attraverso video che riescono a spiegare in modo ancor più preciso la dinamica dei movimenti.

Chi desidera fare yoga a casa propria potrà imparare nuove posizioni attraverso i video online di Yogare, in cui corsi sono tenuti da istruttori professionisti che spiegano in modo semplice e chiaro come muoversi ed eseguire le tecniche. Non dovrai fare altro che procurarti un tappetino morbido, dei vestiti comodi e… buon yoga!

No Comments
Comunicati

I più conosciuti libri yoga da leggere

Molti per cercare di studiare tutti i segreti di una nota disciplina orientale decidono di avvicinarsi ai corsi yoga che innanzitutto, chiariscono qual è l’origine di questa particolare tecnica. Lo yoga ha origini antichissime ed è sicuramente stato provato che è in grado di dare numerosi benefici, oltre ad aiutare sotto vari aspetti il corpo umano. In generale, c’è da dire che lo yoga è una sorta di percorso di tipo spirituale che si può intraprendere per ragioni differenti che riguardano l’importanza di riscoprire la respirazione, oppure di recuperare la fiducia in noi stessi, ma anche per cercare di ristabilire l’equilibrio psicofisico del corpo, passando proprio dalla soluzione a piccoli problemi relativi ai muscoli e ai tendini e articolazioni. Come scrivono i libri di yoga: c’è da dire che, questa disciplina è in grado di migliorare la postura ed in più, anche di avvicinare ad una sorta di pace interiore, in modo tale che l’organismo riesca a ottenere nuovamente l’equilibrio sperato e necessario per stare bene.

 

Cosa imparare dello yoga leggendo i libri

I libri di yoga potranno dire molto circa quello che questa disciplina ha da offrire, ma soltanto prendendo il tappetino evidenziando con una lezione se riuscirà a capire molto di più, in quanto comunque libererete la vostra mente e delle tue vite ad una respirazione molto più profonda. Lo yoga regala anche dei benefici per il cervello in quanto, nel momento in cui si inizia una lezione e si intraprende questo particolare percorso. Tutto viene liberato dallo stress e anche proprio le tecniche utilizzate per distendere i muscoli e articolazioni, saranno veramente un toccasana per tutto il corpo con un approccio particolare da un punto di vista psicosomatico. Il consiglio è quello di non arrendersi anche davanti alle prime difficoltà e una volta letti tutti i più noti libri di yoga, si può subito iniziare il primo passo se questa disciplina ci sembra consona alle nostre esigenze.

No Comments
Comunicati

Affrontare la disfunzione erettile con dei rimedi naturali

Esistono numerosi rimedi contro la disfunzione erettile: si tratta di rimedi naturali che quindi non hanno delle ripercussioni nella vita quotidiana e soprattutto, non sono dannosi per la salute. È proprio per questo motivo, che sempre più persone che soffrono di disfunzione erettile, decidono di affidarsi a dei rimedi naturali per cercare una soluzione in grado sicuramente di dare le risposte desiderate senza per forza, mettere a rischio la salute. E cercare di combattere quindi i problemi di disfunzione erettile si possono scegliere numerosi metodi considerati naturali e si contraddistinguono tra mezzi di utilizzo, per esempio di pillole o di tisane ma anche dei rimedi naturali di natura meccanica.

 

Come scegliere i rimedi naturali contro la disfunzione erettile

 

Si stanno cercando dei rimedi naturali contro la disfunzione erettile, sicuramente una soluzione si trova nell’utilizzo dei determinati tipi di medicinali a base di erbe. In questo senso aiuterà sicuramente il Ginko Bilboa, ma anche l’arginina oppure delle sostanze come la Maca. A tornare utili per combattere la disfunzione erettile sono anche i prodotti come aglio e peperoncino non chiedo di utilizzo di tutti i vasodilatatori naturali che esistono sul mercato. Per quanto concerne invece i rimedi naturali di tipo meccanico, esistono delle tipologie di prodotti in grado di portare l’eccitazione e tra questi ci sono delle specie di leve che servono a tenere in allenamento il membro maschile, così da poterlo rendere molto più sensibile. Ad avere poi un buon ascendente sulla disfunzione erettile è anche l’utilizzo di altri tipi di creme a base di vasodilatatori, che possono essere davvero utili per risolvere questo problema. Qualunque sia la scelta, vale sempre la pena prendere di petto la situazione e quindi cercare di risolvere il problema della disfunzione erettile perché diversamente, si rischia di trovarsi di fronte ad un vero e proprio ostacolo per la vita sessuale.

No Comments
Comunicati

Come scegliere un kit per tatuaggio professionale

Volete comprare un kit per tatuaggio professionale? Il kit per tatuaggio professionale deve avere tutta una serie di accessori necessari per svolgere questa attività molto creativa e altrettanto delicata. Esistono diversi tipi di kit per tatuaggio professionale che possono essere acquistati sia in rete che anche nei negozi specializzati del settore. Il kit professionale da tatuaggio solitamente deve contenere tutto quello che serve per realizzare un tattoo professionale. I kit per tatuaggio sono solitamente composti da materiale di alta qualità, presentano accessori completi per la body art. Sono adatti però ai tatuatori che hanno dell’esperienza e sapranno perciò usare bene ogni accessorio. All’interno di un kit professionale per tatuaggi si trova tutto il necessario che può essere portato in giro per realizzare dei disegni sulla pelle indelebili ed indimenticabili.

 

Com’è composto un kit per tatuaggio professionale

Il kit per tatuaggio professionale al suo interno deve sempre avere un alimentatore per la macchinetta, sia a bobine che in qualunque altra tipologia disponibile sul mercato, in base alle preferenze, inoltre deve contenere una valigia porta attrezzi. Un kit professionale che si rispetti deve anche avere gli elastici, i gommini porta ago, l’inchiostro, le altre attrezzature che servono nella realizzazione del tatuaggio finale. Questi kit presentano delle bobine di materiali magnetici differenti, a volte sono presenti all’interno del medesimo kit anche le carte copiative, la vasellina, guanti in lattice, i pedali per attivare la macchinetta, le clip cord e davvero un gran numero di colori. È chiaro che prima di scegliere il proprio kit professionale sarà fondamentale anche decidere se la tipologia di prodotti all’interno sono quelli che fanno al vostro caso. In rete si avrà l’opportunità di scegliere tra varie tipologie di kit professionali che potranno rispondere alle esigenze di ogni tatuatore più esperto e garantire un risultato perfetto in pieno rispetto della normativa vigente e della creatività.

No Comments
Comunicati

Come scegliere tra i vini emiliani per accompagnare un pasto

In Emilia-Romagna esistono diverse tipologie di vini che è possibile degustare con piacere, proprio per la conformazione del territorio caratterizzato da un terreno pianeggiante. I vini emiliani infatti, sono legati alla tradizione della gente povera e dei contadini, che coltivano la vite e hanno dato luogo nel corso degli anni, ad una produzione vinicola che primeggia in Italia, non solo nell’ambito dei vini bianchi, ma anche per i vini rossi. Tra i vini rossi più famosi che vengono prodotti nell’Emilia Romagna, c’è il Barbera Colli Imola e quello Colli bolognesi, Serravalle, riserva Montebudello. Questo tipo di vino viene realizzato con l’uva dell’omonimo vitigno ed ha un sapore davvero armonico e differente in base alla tipologia prodotta. Tra le altre varietà di vini rossi emiliani, ci sono il Cabernet e il Merlot. Il primo esiste nelle varianti Sauvignon Colli e riserva. C’è poi il Sauvignon Bosco Eliceo. Uno dei vini rossi emiliani più famosi ed apprezzati è il Merlot ma anche la Cagnina Romagna. Tra i vini emiliani, c’è anche il Sangiovese ed il Barbera, oltre al famosissimo Lambrusco, ideale per ogni tipo di pranzo, che è disponibile in diverse sfumature, in base alla zona in cui viene prodotto. Gustoso anche il Sangiovese di Romagna. Per quanto concerne invece la produzione di vini bianchi emiliani, spiccano lo Chardonnay, il Pignoletto, il Pinot bianco, il Trebbiano di Romagna, il Valnure colli Piacentini e il Vin Santo. In particolare, la Malvasia di Scandiano e quella Colli di Parma, è un tipo di vino bianco da dessert che è possibile annoverare tra i migliori vini emiliani. Per quanto concerne invece il Trebbiano, si tratta di un vino da aperitivo che viene prodotto in diverse tipologie e si può adattare come meglio si crede. Anche il Pinot bianco è un vino DOC da aperitivo molto apprezzato e conosciuto anche al di fuori dell’Italia.

No Comments