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Un augurio di Buon Natale all’insegna dei ‘DIRITTI UMANI’ a TOLENTINO’

Donate ai cittadini centinaia di copie gratuite di opuscoli informativi dal titolo Che cosa sono i diritti umani

SABATO 21 DICEMBRE 2019 – TOLENTINO; nel pieno dell’atmosfera natalizia; parlare di DIRITTI è un modo valido per aiutare i cittadini ad avere il giusto punto di vista per chiedere a Babbo Natale quale ‘Regalo’ avere da questo natale. 

Oggi i problemi della società sono un’ esatto modo in cui i nostri diritti vengono violati; al punto tale che qualcuno non è più consapevole iniziando ad accettare qualsiasi ingiustizia.

Ecco qua che a seguito dei sondaggi si è rivelato che le stragrande maggioranza delle persone non ne sono al corrente.

In realtà la comprensione dei propri diritti permette di capire dove ci sono mancanze nella società e di conseguenza quali riforme vanno attuate. 

Non a caso quando si parla di Diritti Umani parliamo di personaggi come M.Ghandi; M.L.King; N.Mandela; uomini che in nome dei Diritti hanno conquistato Libertà!

E che dire oggi della Nostra Liberta’?

In un mondo dove la tecnologia sembra prevaricare la propria libertà violando spesso uno dei diritti umani, ovvero:’Diritto alla privacy’; conoscere i propri Diritti oggi significa capire come tutelarci da chi e cosa cerca di manipolare il nostro pensiero.

A riguardo nel corso della mattinata del sabato i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ hanno percorso le strade e le piazze del centro storico di Tolentino per consegnare nella mani dei cittadini i propri Diritti.

Centinaia e centinaia di copie del libricino ‘Che cosa sono i Diritti UMANI’ sono stati distribuiti. 

Molte persone hanno raccolto con entusiasmo l’iniziativa ringraziando con sorriso i volontari.

Che possa anche Tolentino come tutti gl’altri comuni ripristinare i propri Diritti e ritrovare la propria dignità!

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Grande successo e soddisfazione per l’iniziativa di beneficenza e Concerto natalizio”Aspettando il Natale”

Iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità, che hanno realizzato ben più di 150 borsoni famiglia consegnati alle associazioni, parrocchie e altri gruppi che li distribuiranno a famiglie meno fortunate prima di Natale.

Si è svolta domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale”, ospitata a Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, che quest’anno, oltre ad ospitare l’iniziativa di beneficenza natalizia, ha esteso l’impegno sociale ospitando anche gratuitamente Il Villaggio Incantato di Natale. Un vero e proprio luna park nel quartiere Arcella, che oltre alle giostre e bancarelle offre iniziative di intrattenimento per i bambini; tutto ad ingresso libero.

Quindi grande festa natalizia ieri a Villa Lanza, con l’accensione del Luna Park, appena il sole ha fatto capolino tra le nubi, seguito dall’emozionante Concerto di beneficenza.

Alla presentazione dell’iniziativa “Aspettando il Natale”, hanno dato il loro messaggio anche il Dott. Luciano Gavin, sindaco di Grantorto che ha ringraziato i volontari per l’impegno profuso nella realizzazione di quest’ iniziativa così importante, che permetterà a chi è meno fortunato di trascorrere un Natale migliore, più gioioso. Non di meno è stato il messaggio del sig. Ibrahim Azakay dell’associazione Assais e altri ospiti, che hanno anche ringraziato la sede di Scientology per la costante disponibilità ad accogliere iniziative di tale valore sociale.

Il pomeriggio si è concluso con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucariello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e il soprano Cristina Santi.

Alla fine I doni raccolti e imbustati son stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

L’iniziativa è stata veramente di successo e per questo i volontari vogliono ringraziare veramente di cuore i cittadini, negozianti e aziende che anche quest’anno hanno contribuito generosamente dando la possibilità di realizzare ben 150 borsoni famiglia con oggetti come abbigliamento per adulti, bambini, biancheria casa ecc…

Per la gioia dei più piccoli, nei borsoni, grazie alla disponibilità dei giostrai è stato incluso anche un biglietto gratuito per un giro in ogni giostra da poter usare fino al 6 gennaio prossimo!

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Dermatologo: chi è e cosa fa

La pelle e l’organo più grande del nostro corpo. Non sottovalutare ciò che ci segnala significa prendersi cura di sé stessi ma anche non trascurare patologie o disfunzioni che, in corso nei nostri organi, si manifestano prima di tutto attraverso la pelle.

Il dermatologo è un medico specializzato nella diagnosi e cura di problemi legati alla pelle, ma anche ai capelli, alle unghie, ai peli e alle mucose. Si prende cura di pazienti di tutte le età, dai piccolissimi fino ai più anziani.

Attraverso una visita medica accurata, il dermatologo può elaborare una diagnosi e prescrivere la cura più adeguata.

dermatologo lecce

Come si svolge una visita dermatologica

Il medico della pelle comincia la visita con l’anamnesi, ossia il racconto del problema da parte del paziente (quando è apparsa, come si è evoluta, ecc.) tutte informazione che danno un primo indirizzo al medico. Si prosegue con un esame obiettivo, quindi una visita vera e propria della pelle o del cuoio capelluto del paziente. A questo punto il dermatologo dovrebbe già essere in grado di pronunciare una diagnosi e un trattamento specifico, ma può succedere anche che ci sia bisogno di ulteriori accertamenti di conferma che rientrano tra gli esami di diagnostica per immagini.

Il dermatologo si occupa di problemi molti vari come l’eczema, l’orticaria, la caduta dei capelli, l’acne, l’analisi dei nei, il cancro, ma anche di imperfezioni della pelle come cicatrici, tatuaggi e rughe.

Alcune malattie croniche però, come la psoriasi o le dermatiti da stress vanno monitorate costantemente, e spesso sono patologie che si incrociano con disturbi riconducibili ad altri rami della medicina come la ginecologia e l’andrologia, l’odontoiatria o l’endocrinologia, quindi spesso si rende necessario un dialogo con altri specialisti per un approccio multidisciplinare al problema che offra al paziente la soluzione più efficace.

Quando richiedere una visita dal dermatologo

È buona pratica rivolgersi ad un dermatologo tutte le volte che abbiamo dei sospetti circa lo stato di salute della nostra pelle. Superati i trent’anni è opportuno invece recarsi annualmente da un dermatologo anche in assenza di sintomi, per controllare i nei e più in generale la qualità della nostra pelle.

Se stai cercando un dermatologo a Lecce il Dottor Mazzarella saprà prendersi cura della tua pelle e consigliarti al meglio per aiutarti a risolvere i tuoi problemi o inestetismi cutanei.

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Deposito e custodia dei mobili: come funziona nel settore dei traslochi

Può succedere che aziende o privati abbiano bisogno di un magazzino per depositare temporaneamente mobili e oggetti personali. Le aziende dei traslochi si sono quindi attrezzate per assicurare a clienti che ne facciano richiesta (circa il 30%) un servizio di deposito e custodia.

Le soluzioni si adattano ad ogni esigenza e tasca. La ditta di traslochi si occupa di tutta la fase esecutiva, di smontaggio, imballaggio, trasporto e custodia. Si va da box di 3 m cubi fino a celle personalizzate modulabili con tutti criteri per assicurare un livello di sicurezza e conservazione ottimali.

Quando ci si rivolge a ditte di traslochi che offrono questo servizio è buona abitudine assicurarsi che gli ambienti siamo puliti e senza rischio umidità quindi coibentati e coi pavimenti isolati.

Anche il tempo di permanenza è una scelta del cliente: da un deposito giornaliero si arriva fino a coprire abbonamenti annuali che fanno anche risparmiare sul costo giornaliero del deposito. Un preventivo di deposito mensile si aggira tra i 130 euro e i 400 euro mensili.

preventivo traslochi roma

Come calcolare lo spazio che ci occorre

Possiamo fare qualche esempio per darvi un’idea di quanto spazio potrebbe volerci per affidare i vostri beni a un deposito custodito. Uno spazio di 4 m cubi può contenere un frigorifero, una lavatrice e 5 o 6 scatole; un box di 10 m cubi può contenere l’arredamento di un piccolo appartamento: due poltrone, un divano tre posti, una libreria, un tavolo e una decina di scatole.

Naturalmente è possibile anche depositare oggetti molto delicati e preziosi: i locali messi a disposizione dalle ditte di traslochi hanno sistemi di aerazione controllata, sistemi antincendio e vigilanza interna che assicurano un livello di sicurezza molto alto.

Affidati a una ditta specializzata. Fai un preventivo trasloco a Roma

Il deposito dei mobili è una formula sempre più richiesta. Tantissime imprese del settore traslochi si sono adattati alla richiesta del mercato. La ditta di traslochi Bagaglini offre soluzioni personalizzate per qualsiasi tipo di esigenza, per brevi e lunghi periodi:

  • Celle personalizzate modulabili
  • Vigilanza interna
  • Aerazione controllata
  • Coperture assicurative contro ogni rischio

Richiedi un preventivo trasloco a Roma e non preoccuparti più di nulla!

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Eni e CNR insieme per l’innovazione su quattro sfide globali

Quattro centri di ricerca congiunti nel Sud Italia ed un programma che coinvolge giovani ricercatrici e ricercatori per un investimento complessivo da 22mln di euro: è la partnership Eni-CNR votata all’innovazione

 

Eni e CNR insieme per l’innovazione su quattro sfide globali_480
Ricerca scientifica, trasferimento tecnologico ed innovazione, in sinergia con le risorse del Mezzogiorno: queste le ambizioni del sodalizio tra Eni ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La partnership che lega il colosso energetico italiano con il più importante ente pubblico di ricerca del Paese, ha permesso la creazione di quattro centri di ricerca congiunti in cui Eni e CNR lavorano fianco a fianco su quattro aree strategiche fondamentali per il futuro del Pianeta: energia, acqua, agricoltura e cambiamenti climatici. Le attività si svolgeranno in strutture operative già esistenti, tutte localizzate nel Sud Italia.

L’iter dell’accordo tra Eni e CNR
La collaborazione comincia nel Maggio 2018, quando Eni e CNR firmano un Memorandum of Understandings (MoU) che stabilisce le prime linee guida dell’intesa tra le due parti. Il Joint Research Agreement (JRA) siglato a fine Marzo 2019 alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha poi dettagliato ulteriormente tempi e termini del piano. Le aree di ricerca interessate sono la decarbonizzazione della produzione di energia, lo sviluppo di economia circolare e bioeconomia, la messa a punto di tecniche di agricoltura sostenibile e sistemi idrici innovativi e lo studio dei cambiamenti climatici. All’interno di ciascun centro i ricercatori si occuperanno di un singolo macro-tema, lavorando su diversi progetti definiti e concordati da CNR ed Eni. Le sedi dei centri di ricerca congiunti sono state individuate in Lecce, Portici, Gela e Metaponto.

Lecce: Artico e cambiamenti climatici
L’estensione minima del ghiaccio artico è calata mediamente del 12.8% a decennio sul periodo 1980-2020 . La destabilizzazione della criosfera artica, da un lato stravolge gli ecosistemi locali e dall’altro esercita effetti negativi su tutto il globo tramite feedback climatici piuttosto complessi, che accelerano ulteriormente il riscaldamento del Pianeta (i cosiddetti amplifying feedback). La Climatologia considera il ghiaccio Artico uno dei riferimenti principali per stimare gli impatti del climate change: il suo monitoraggio restituisce riscontri continui sullo stato di salute del Pianeta. Eni e Cnr porteranno all’Istituto Nanotec di Lecce lo studio integrato della criosfera e del permafrost artico, attraverso osservazioni satellitari, modelli numerici e misure in campo. Le attività si concentreranno sulla quantificazione degli impatti diretti dello scongelamento della criosfera e sui processi climatici ad esso legati.

Portici: agricoltura a basse emissioni di CO2
Il territorio costituisce un altro efficace termometro per misurare il benessere del Globo. Il 23% delle emissioni di gas serra antropiche origina dal settore dell’agricoltura e sempre l’agricoltura influenza gran parte della sicurezza alimentare del mondo: il 60% della popolazione globale da essa dipende per il suo sostentamento. Lo studio e la messa a punto di tecniche sempre più efficienti e sostenibili potrebbero rivoluzionare gran parte dei processi agricoli, oggi ancora estremamente energivori. Eni e CNR concentreranno l’attività su questi ambiti nel polo di ricerca agrario di Portici. Il lavoro verterà in particolare sulla decarbonizzazione del settore e sull’impiego della biomassa come materia prima nella produzione di energia attraverso la sintesi e l’utilizzo dei biocarburanti. Lo studio interesserà anche le varie strategie di agricoltura sostenibile che vedono in prima linea la diversificazione delle culture e la bioeconomy, allineate con i findings degll’ultimo Special Report “Climate Change and Land” – dell’Intergovermental Panel on Climate Change (IPCC).

Gela: fusione magnetica a confinamento magnetico
I consumi di energia primaria sono destinati ad aumentare secondo i più recenti report del settore; l’International Energy Outlook 2019 (IEO19) della Energy Information Administration (EIA)  stima un aumento dei consumi globali di energia primaria del 50% entro il 2050, trainato dalla crescita economica dirompente dell’area asiatica non-OECD (Cina ed India in particolare). Questa enorme domanda di energia dovrà essere soddisfatta nel modo più sostenibile possibile. La fusione magnetica potrebbe in un futuro venturo diventare dirimente per la soluzione del problema dell’approvvigionamento energetico. Il centro Eni-CNR “Ettore Maiorana” a Gela, in sinergia con i centri di competenza nazionale, si occuperà di ricerca d’avanguardia sulle tecnologie necessarie alla fusione magnetica; oggetto degli studi saranno modelli avanzati per il comportamento del plasma ed i magneti superconduttori per il suo confinamento, materiali innovativi per ambiente estremi. Il polo gelese si occuperà anche di trasporto e stoccaggio di potenza elettrica, coordinandosi con altre sedi CNR che già operano nel campo in Sicilia.

Metaponto: sostenibilità nella gestione del ciclo dell’acqua
E’ stato inaugurato lo scorso 26 novembre a Metaponto il centro di ricerca congiunto Eni – CNR dedicato alla promozione di soluzioni e tecnologie innovative per l’efficienza e l’ottimizzazione della gestione delle acque volte ad una corretta valorizzazione delle risorse idriche. In linea con questo obiettivo, i ricercatori Eni e CNR lavoreranno insieme in quello che è destinato a diventare un centro di riferimento per il Mediterraneo per quanto riguarda la ricerca nell’ambito dell’economia circolare, impegnato in particolare nella promozione di soluzioni e tecnologie innovative in grado di aumentare la produttività e l’efficienza dell’uso dell’acqua nel comparto agricolo e di mitigare gli impatti crescenti della siccità nel Mediterraneo. Nel dettaglio, le attività si svilupperanno su tre direttrici progettuali: l’ottimizzazione dell’uso dell’acqua in agricoltura, tecnologie avanzate di riutilizzo di acque urbane e industriali e gestione ottimale delle acque sotterranee costiere e dei rischi di salinizzazione, per un investimento economico di oltre 7 milioni di euro in 5 anni (2019 -2024). Il centro di ricerca congiunto disporrà di laboratori dotati di strumentazioni tecnologiche d’eccellenza e di 2 serre sperimentali e nella fase iniziale prevede l’impegno di 13 ricercatori e tre assegnatari di borse di dottorato dell’Università della Basilicata.

Rinnovabili.it
Redazione
www.rinnovabili.it

Fonte: Rinnovabili.it

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Anche quest’anno arriva il Natale… presenti anche i volontari a donare  “La via della felicità”

La Via della Felicità è ricca di indicazioni preziose per invertire il decadimento della società, ripristinando fiducia e onestà.

Come per tradizione, nella giornata di sabato 21 Dicembre, i volontari della missione di Scientology di Senigallia regaleranno al vasto pubblico e ai negozianti del centro una copia dell’opuscolo “La via della Felicità”, con l’augurio di poter vivere più felicemente ogni istante della propria vita…. un Buon Natale all’insegna della felicità.

Ispirati dagli insegnamenti del filantropo L. Ron Hubbard, allo scopo di riportare in vita quei principi tanto antichi ma sempre attuali, alla base di una migliore convivenza fra le persone e di una vita più felice per tutti, il gruppo di volontari si riverseranno per le vie del centro dalle 15.30 in poi.

Questa guida scritta dal filosofo umanista L. Ron Hubbard contiene 21 punti per avere una vita felice.

I 21 precetti della Via della Felicità promuovono la gentilezza, l’onestà e forniscono gli strumenti di base del vivere, aiutano nella prevenzione all’uso di stupefacenti e salvaguardano l’unità familiare. È un messaggio che ha cambiato milioni di vite, non con prediche, ma attraverso il buon senso, facendo appello alla bontà fondamentale di ogni individuo.

Gli opuscoli invitano e promuovono a prendersi responsabilità per i propri simili, per il vicinato, le comunità e, di fatto, per il mondo. Un vero augurio di Buon Natale!

Tiziana Bonazza

 

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“Aspettando il Natale”… 2019! Iniziativa di beneficenza natalizia

Padova: Dopo più di 20 anni, si ripete anche quest’anno l’iniziativa dei volontari La via della felicità, che con altre associazioni di volontariato ed esercenti si sono attivati in occasione del Natale per l’iniziativa di beneficenza “Aspettando il Natale”. La situazione economico – sociale continua ad essere difficile, ma per certe famiglie è particolarmente difficile.

Continuare questa iniziativa è importante, così come far avere ad alcune delle famiglie dell’Arcella e della città, un pensiero, semplice e sentito in un clima di solidarietà….. un clima che può fa trascorrere un Natale più sereno.

L’iniziativa di raccolta doni ha visto i volontari impegnati in una vasta attività di sensibilizzazione, con esercenti e commercianti che si son messi a disposizione per invitare i clienti a lasciare un dono, i volontari che collaborano forniscono dei simpatici librettini natalizi, dal titolo La via della felicità – un libretto sul Buon Senso, scritti dall’umanitario, L. Ron Hubbard.

Han risposto all’invito in diversi, tra commercianti ed aziende, che oltre alla personale disponibilità ad aiutare, hanno sensibilizzato i cittadini; tutto per ricreare quella scintilla che darà un sorriso in più a chi ne ha più bisogno.

Alla fine, come ogni anno, sono state realizzate delle borse, che hanno il potere di aiutare un’altra famiglia a trascorrere un Natale migliore.

Domenica si terrà la festa di consegna borse con il concerto “Aspettando il Natale”.

Quest’anno vi sarà una festa nella festa.

A Villa Lanza, infatti, la sede di Scientology si è resa disponibile, non solo ad ospitare l’evento di consegna con uno speciale Concerto natalizio, ma ha anche messo a disposizione gli spazi per realizzare lo spettacolare “Villaggio incantato di Natale” realizzato nel parco della villa che, con le sue giostre, mercatino e intrattenimenti, donerà calore ed allegria anche a questo storico quartiere della città, il quartiere Arcella.

Quindi un augurio ai volontari e ai negozianti che sulle note di “Aspettando il Natale”, hanno realizzato, numerosi doni anche quest’anno. Sono 125 borse, per 125 famiglie, per un totale di circa 1800 regali.

Appuntamento per l’iniziativa Aspettando il Natale è per domenica 22 Dicembre alle ore 15:30 in via Pontevigodarzere 10.

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2019: solidarietà, ricerca scientifica, arte e cultura al centro dell’attività di Fondazione Credito Bergamasco

Solidarietà, ricerca medica e scientifica, educational, arte e cultura sono state al centro delle azioni e delle attività quotidiane svolte da Fondazione Credito Bergamasco nel corso del 2019. Un impegno a 360° con 234 interventi attivati sul territorio, di cui il 76% nell’ambito della solidarietà e del sociale.

Un anno di forte condivisione da parte del pubblico intervenuto numeroso a Palazzo Creberg – Banco BPM dove sono state prodotte e realizzate dalla Fondazione 8 mostre: da Gianni Grimaldi a Francesco Betti, da Mario Sironi alla mostra in collaborazione con Accademia Carrara, dedicata ai ritratti dell’Ottocento. Un’attenzione all’arte espressa anche attraverso il restauro di 10 capolavori, provenienti dal territorio, tra cui opere di Simone Peterzano, Palma il Giovane, Vermiglio, Francesco Bassano, Leandro Bassano e Paolo Pagani; questi dipinti – riportati dalla Fondazione al loro originario splendore – al termine dell’attività espositiva e divulgativa sono stati restituiti alle comunità di appartenenza.

Le mostre, le attività culturali e i numerosi spettacoli organizzati con Antiche Contrade – da Boccaccio a Aristofane, da Paganini a Omero – hanno richiamato 38.968 visitatori a Palazzo Creberg, con 174 visite guidate e la distribuzione di 15.000 cataloghi, il tutto gratuito.

Le attività della Fondazione Credito Bergamasco sono anche uscite da Palazzo Creberg, promuovendo 12 mostre ed eventi sul territorio bergamasco, milanese e veronese, per un totale di 14.200 visitatori e la distribuzione di 6.000 cataloghi. Di particolare importanza la partnership con il M.A.C.S. di Romano di Lombardia e le esposizioni nelle sedi principali di Banco BPM (Milano e Verona).

Un successo di pubblico derivante dalla qualità delle iniziative presentate e al costante coinvolgimento dei territori attraverso la stampa, le newsletter e i canali social della Fondazione pronti a raccontare il nuovo anno che si preannuncia ricco di iniziative.

 

 

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Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

La Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco”

https://www.facebook.com/pages/Fondazione-Credito-bergamasco/1544952805763131?fref=ts

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Ingruppo 2020: menu tra le stelle con 20 fuoriclasse della ristorazione lombarda

La grande cucina lombarda si presenta “INGRUPPO”. Torna l’iniziativa che da otto anni celebra la ristorazione gourmet, avvicinando anche la clientela meno tradizionale alle meraviglie dell’alta cucina. Venti ristoranti, di cui 8 stellati e 2 tristellati Michelin, proporranno lo speciale format, con menu e proposte dedicate, dal 14 gennaio al 30 aprile 2020, tutti i giorni, sia a pranzo che a cena.

L’edizione 2020 nasce sulla scia della 65° Guida Michelin Italia che ha incoronato la Lombardia come la regione più stellata d’Italia con ben 62 ristoranti premiati. Tra le new entry: Impronte, di Bergamo, che con il giovane chef Cristian Fagone, classe 1988, ha conquistato la sua prima stella e da quest’anno entra a far parte di INGRUPPO. Con lui anche Il Cantinone, di Madesimo (SO), guidato da Stefano Masanti e il suo sous chef Stefano Ciabarri, uno dei pochi ristoranti in quota (1.550) ad aver conquistato una stella.

Al loro fianco Da Vittorio e il Mudec di Enrico Bartolini: fiori all’occhiello di INGRUPPO che può vantare ben 2 dei 3 chef tristellati della Lombardia (11 in Italia). E ancora Sadler, Casual, Frosio, Il Saraceno, Loro e Osteria della Brughiera, tutti con una stella Michelin. Completano il gruppo, Collina, La Caprese, Lio Pellegrini, Al Vigneto, Antica Osteria dei Camelì, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Pomiroeu e Cucina Cereda. In totale, 16 ristoranti della provincia di Bergamo, 2 ristoranti di Milano, uno di Monza – Brianza e, da quest’anno, uno della provincia di Sondrio, favorendo così la massima valorizzazione del territorio lombardo e delle sue eccellenze enogastronomiche.

Un firmamento che di anno in anno riscuote sempre più successo. Partito nel 2013, INGRUPPO, riesce a coinvolgere una clientela sempre più variegata e giovane. Sono proprio i millennials, infatti, a guidare le ultime tendenze in fatto di ristorazione. Non è un caso, del resto, che i social network siano tra i principali alleati di INGRUPPO: al solo annuncio dell’avvio della manifestazione, post e condivisioni legate alle proposte dei ristoranti aderenti si impennano, con molti social avventori pronti a fare il tour di tutti i ristoranti coinvolti nell’iniziativa. Ne sono dimostrazione le pagine Facebook e Instagram di INGRUPPO, voci cool e dinamiche dell’esperienza.

A convincere è, come da tradizione, la formula di INGRUPPO che prevede proposte di alta qualità nella scelta della materia prima, nella creatività e nella realizzazione del piatto, a un prezzo accessibile. Il format, infatti, propone un menu di 4 portate (con acqua, caffè e vino, in alcuni casi anche con entrèè e pre-dessert) al prezzo di 60 euro a persona. Per Da Vittorio, Sadler e Bartolini, il prezzo è di 120 euro a persona. E i menu INGRUPPO sono disponibili tutti i giorni, sia a pranzo sia a cena, eccezion fatta solo per San Valentino e Pasqua, il 12 aprile. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, a partire dal 7 gennaio, contattando direttamente il ristorante prescelto, specificando anticipatamente la richiesta del menu “INGRUPPO”. Tutte le info sono disponibili su www.ingruppo.bg.it, anche in inglese.

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MARCO AUGUSTO “MILANO” è il nuovo singolo del cantautore italo-tedesco che omaggia la sua città d’origine

Una dichiarazione d’amore eterna alle proprie radici, ai ricordi, ad un passato che ha forgiato indelebilmente l’identità dell’artista. 

«Sono nato a Milano ma mi sono trasferito in Germania poco dopo. Nonostante questo non ho mai smesso di portarla nel mio cuore con le sue immagini, i suoni e i suoi profumi. Così mi sono messo sulla via del seguire i miei ricordi, alla ricerca dei posti, delle scene vissute da bambino». Marco Augusto 

“Milano” è una dichiarazione d’amore alla città che ha dato la luce a Marco Augusto.

La produzione del video, proprio per esaltare il concetto di ritrovo dell’intimità, è stata realizzata col supporto dei familiari dell’autore. Prima su tutti del fratello Claudio Kunzani, che in Germania lavora nel campo televisivo alla “HR Hessischer Rundfunk”. 

«Quando compongo le mie idee, gli accordi, i testi, lascio uscire quello che viene, non ci penso troppo. Le parole escono ogni tanto in tedesco e molto più spesso nella mia lingua madre italiana. Sarà così, perché mi sento molto italiano, anche se vivo la gran parte della mia vita in Germania. Come un albero ho esteso i miei rami, ma la radice è rimasta salda a Milano». Marco Augusto

 

Guarda il video su YouTube

 

Partito con la musica classica e poi, presto, attivo nel mondo rock, Marco Augusto compone canzoni che mescolano armonie raffinate ad influssi classici e ad un sound pieno e corposo sorretto da chitarre imponenti.

 

Etichetta: Halligalli Records 

Radio date: 27 settembre 2019

 

BIO

Nato nel 1969 a Milano, si trasferisce in Germania poco tempo dopo. A 7 anni inizia a studiare pianoforte classico, ma presto diventa anche attivo sul campo rock/pop. 

Dagli anni ´90 in poi suona in diverse bande rock/pop e intensifica la sua attività di songwriting in lingua tedesca e soprattutto in italiano. Nel´98/´99 durante un anno di soggiorno a Firenze partecipa alla finale del Festival di Viareggio, di “Big del domani” e “Castrocaro Terme”. Dal 2000 in poi pubblica diversi album, singoli e music video in Germania. Nel 2012 decide di lasciare il suo mestiere e di dedicarsi completamente alla musica. Nel 2019 arriva il singolo “Milano” pubblicato per Halligalli Records. 

 

Contatti e social

https://marcoaugustokunz.com/

https://www.facebook.com/marcoaugusto.official/

https://www.youtube.com/MarcoKunz

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I PROBLEMI DI GIBBO “COME TU MI VUOI” è il primo singolo estratto dall’album d’esordio di prossima uscita “Sai dirmi perché?”

 

Quante volte i nostri pensieri ci tengono sotto scacco?

Quante volte la nostra mente, mente?

 

“Come tu mi vuoi” parla in tutta semplicità, di un momento di riflessione, quando i sentimenti non bastano più e non si può più far finta di essere quelli che non si è.

 

Il sound è malinconico, fatto di chitarre acustiche che intrecciano chitarre elettriche e suoni di viola che arrivano in profondità. Una direzione di suono molto intima e a tratti sofferta, ma capace allo stesso tempo di dare speranza sul finale. 

 

«Se ci si ferma ad osservare lo scorrere frenetico e disordinato della vita delle persone, non è difficile cogliere quel sottile malessere di fondo, che fa parte di ogni uno di noi. In un mondo fluido, dove è diventato normale mostrarsi attraverso una maschera, abbiamo difficoltà ad ammettere che qualcosa non va, che forse qualcosa ci sfugge. Musica e parole sono uno strumento potente e diretto per descrivere ed interrogarsi su tutto quello che è la normalità di tutti giorni, ma che forse così tanto normale non è…». I problemi di Gibbo

 

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE

 

Radio date: 7 novembre  

Autoproduzione

 

BIO

Stefano Gibertoni e Daniele Prandi vivono da sempre nelle colline di Reggio Emilia. Dopo varie esperienze con diversi progetti musicali, si accorgono che al loro mondo manca qualcosa e decidono di iniziare a collaborare per scrivere le proprie canzoni. Nella primavera del 2017 nascono così “I problemi di Gibbo”, per raccontare attraverso la musica, lo stato d’animo e le contraddizioni della vita di tutti i giorni.

Stefano, voce e chitarra acustica e Daniele, batteria, attratti da sempre dal cantautorato italiano e dalle sonorità indie folk americane, creano un mix sonoro fresco e malinconico, fatto di chitarre gentili e suoni profondi, grazie anche alla creatività di Alessandro Stocchi alla chitarra elettrica e alla splendida voce di Carlotta Gibertoni, ai cori e basso synth.

Nasce così il primo progetto discografico, con l’aiuto di Luca Serio Bertolini (Modena City Ramblers) e di Andrea Fontanesi (VoxRecording Studio). Nell’estate 2019 entrano in studio per registrare “Sai dirmi perché?”, l’album d’esordio de “I problemi di Gibbo”, di cui il brano “Come tu mi vuoi” è il primo singolo in uscita il 7 Novembre 2019.

 

Contatti e social

IG https://instagram.com/iproblemidigibbo/

FB www.facebook.com/I-Problemi-di-Gibbo-937001536507728/

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Tapparelle elettriche: come funzionano?

Una volta impiegate soltanto in alberghi e case costose, le tapparelle elettriche con il tempo hanno avuto un mercato sempre più grande ed oggi sono installate in molte case.

Rispetto alle tapparelle normali hanno numerosi vantaggi.

Infatti installando una tapparella elettrica non ci sarà più bisogno di sostituire il cintino di sollevamento in quanto, a differenza delle tapparelle normali, è assente in quelle elettriche.

Un altro importante fattore è quello della loro lunga durata, dal momento che il motore elettrico della tapparella produce un movimento leggero e lento che ne impedisce forzature e ne allunga la vita.

 

Funzionamento delle tapparelle elettriche

Il funzionamento meccanico di una tapparella elettrica è molto simile a quello di una normale.

La differenza sostanziale sta nell’installazione, nel caso di quella elettrica, di un motorino all’interno dell’asta tubulare che se azionato ne determina l’abbassamento o il sollevamento.

Si può dunque anche trasformare una tapparella normale in una elettrica, nel caso si voglia risparmiare.

 

Come si installa una tapparella motorizzata 

Per installare un sistema di motorizzazione sono necessari alcuni passaggi:

 

  • estrarre il rullo di richiamo del cintino e il cintino, oltre alla puleggia
  • scollegare la tapparella dall’asta di avvolgimento
  • fissare nelle pareti laterali due supporti che ospitino l’asta motorizzata
  • inserire motorino elettrico nell’asta
  • collegare la tapparella all’asta di sollevamento
  • collegare il motorino ad una rete elettrica

 

Manutenzione e riparazione tapparelle motorizzate

La manutenzione e la riparazione non sono mai sbagliate, qualsiasi sia l’oggetto in questione.

Tuttavia le tapparelle elettriche non richiedono una grande manutenzione in quanto, come già detto, hanno vita lunga.

Nel caso ci siano problemi, comunque, è sempre una cosa intelligente rivolgersi ad un fabbro per sistemare qualsiasi malfunzionamento o rottura.

Sono presenti sul mercato molti servizi di assistenza che si occupano di installazione e riparazione tapparelle elettriche.

 

Quanto costa l’installazione di tapparelle motorizzate

Il prezzo dipende dal materiale con cui è fatta: se stiamo parlando di una tapparella in alluminio il prezzo si aggira al massimo sui 200 euro mentre nel caso di una tapparella in legno può anche arrivare a 300 euro.

 

Ora che sei preparato e informato puoi decidere cosa fare per proteggere le tue finestre.

 

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Come aprire una porta con tessera, lastra o radiografia

Gli imprevisti in casa sono all’ordine del giorno.

Quando sembra che abbiamo pensato a tutto usciamo e, quando torniamo, in tutta sorpresa ci accorgiamo di aver dimenticato le nostre chiavi e lì succede ciò che non dovrebbe: siamo rimasti chiusi fuori da casa nostra.

In situazioni di questo genere è facile farsi prendere dal panico.

Ci sono però delle possibilità di uscirne senza danneggiare troppo il nostro portafoglio.

Possiamo infatti utilizzare alcuni strumenti utili che possono essere con noi in qualsiasi momento.

Di seguito una breve e semplice guida su come aprire la porta usando soltanto un tessera o magari una lastra.

Se proprio non si riesce a risolvere il problema esistono servizi che fanno al caso.

Servizi di pronto intervento apertura porte a Roma ce ne sono molti e in casi come questo possono essere utili.

 

Infilare la tessera nella fessura della porta

Per prima cosa bisogna mettere la tessera in posizione perpendicolare rispetto alla porta e cercare di individuare dove si trova lo scrocco della porta

Può essere utile muovere la porta con la mano opposta per sentire bene quando la tessera entra in contatto con lo scrocco.

 

Inclinare la tessera verso la maniglia

In un secondo momento si deve portare l’estremità della tessera che si trova fuori dalla fessura più vicino possibile alla maniglia in modo da inclinarla e poi spingerla ulteriormente all’interno della fessura.

 

Piegare la tessera 

Il prossimo passo consiste nel piegare la tessera e cercare di farla passare sotto lo scrocco, in modo tale da poter far arretrare quest’ultimo 

 

Spingere la porta 

Adesso non rimane che spingere la porta mentre tieni bloccato lo scrocco con la tessera.

 

Se tutto ciò non ti porta ad alcun risultato valuta altre opzioni come controllare se eventualmente ci sia una finestra aperta oppure chiedere aiuto al tuo vicino.

Puoi sempre considerare di chiamare un fabbro o un servizio di apertura porte disponibile.

L’apertura delle porte è sempre più difficoltosa con i nuovi sistemi di serrature che ci sono oggi, dunque è bene assicurarsi, prima di effettuare il tentativo, di trovarsi di fronte ad una porta non troppo sicura.

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Chorus Volley – Bergamo academy scende in campo e supera ogni aspettativa

Una prima fase di campionato oltre le aspettative quella che ha visto coinvolte le quattro squadre della Chorus Volley – Bergamo academy, l’innovativo progetto nato con l’obiettivo di valorizzare la pallavolo bergamasca e le sue atlete, che stanno disputando la prima stagione dei campionati di categoria e giovanili 2019/2020 FIPAV in quattro diverse categorie: Serie B2 e Under18, Serie C e Under 16 ECC, 1° Divisione e Under 16 e 2° Divisione e Under 14 ECC.

Alla vigilia della sosta natalizia, nei campionati giovanili (Under 18, Under 16, Under 14), le squadre Chorus Volley – Bergamo academy guidano al primo posto le classifiche generali avendo conquistato nel complesso 25 vittorie a punteggio pieno e due match vinti al tie break.

Una carica che si ritrova anche nei campionati di categoria che procedono meglio di quanto previsto all’esordio dallo staff tecnico, infatti la Serie B2 guidata da mister Atanas Malinov è sempre più vicina alla zona playoff con il 4° posto in classifica. Qualche difficoltà in più invece per le atlete più giovani di Chorus Volley – Bergamo academy, la serie C di Dall’Angelo e Peruta, la I° divisione di Sciarra e Innocenti e la II° divisione di Dall’Angelo e Riboli che, per scelta societaria, scendono in campo scontrandosi con pallavoliste più grandi in termini di età e di esperienza chiudendo l’andata rispettivamente in 11°, 9° e 11° posizione. Un confronto duro che le atlete stanno superando conquistando partita dopo partita punti importanti in chiave salvezza

Un percorso di crescita che coinvolge e appassiona non solo le atlete di Chorus Volley – Bergamo academy che quotidianamente seguono sessioni di training molto impegnative, ma anche lo staff tecnico che attraverso l’analisi costante dei risultati costruisce il piano di allenamento in sinergia con una strategia di lavoro che si focalizza sul miglioramento sia della squadra che delle singole atlete con l’obiettivo di potenziarne le capacità e migliorarne le prestazioni in campo.

“Abbiamo la fortuna di avere uno staff molto coeso e unito che condivide tutte le strategie di lavoro. – sostiene Danilo Finazzi, Direttore Sportivo di Chorus Volley – Bergamo academy – Abbiamo avuto ottimi feedback in proposito, sia rispetto alla qualità dello staff tecnico che alla preparazione delle atlete.  anche da parte dell’allenatore federale nazionale Nino Gagliardi in occasione del progetto “L’Italia siete voi” che ci ha visti coinvolti come unica società del territorio bergamasco. Questo è per noi motivo di grande orgoglio e spinta a continuare in questa direzione.”

La stagione continua ricca di appuntamenti per le quattro squadre di Chorus Volley – Bergamo academy che durante la pausa natalizia dal campionato FIPAV saranno impegnate sui campi dei più importanti tornei federali. Infatti, l’Under 14 disputerà il Moma Winter Cup Anderlini a Modena il 27,28 e 29 dicembre mentre il 28 dicembre l’Under 16 Azzurra sarà ospite a Novara per tornare in campo il 04 e 05 gennaio 2020 nel torneo di Boario che verrà giocato anche dall’Under 18. A chiudere il ciclo di partite natalizie, sempre nei primi giorni del 2020 e precisamente il 04, 05 e 06 gennaio, sarà l’Under 16 Bianca impegnata sul campo della Eagle Cup di Lecco.

“Obiettivo primario dell’andata di questo campionato 2019/2020 era quello di scendere in campo con la voglia di dimostrare le capacità delle nostre ragazze, lavorare bene e iniziare a raccogliere i primi risultati nella fase di ritorno. – afferma Gianpaolo Sana, Presidente Chorus Volley – Bergamo academy – Da questo primo bilancio possiamo dire, non solo di aver centrato il nostro primo obiettivo, ma anche di aver superato le nostre aspettative. Da ora iniziamo a costruire i prossimi sei mesi.”  

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Quali sono le serrature più sicure in commercio?

Nella nostra casa è molto importante pensare alla sicurezza, in particolar modo bisogna adoperarsi per cercare di rendere l’accesso a ladri o malintenzionati più difficile possibile.

Una delle soluzioni è sicuramente quella di acquistare una serratura che sia sicura.

Secondo gli standard una serratura abbastanza sicura deve resistere almeno 5 minuti al tentativo di scasso.

Qui verranno suggerite le diverse tipologie: quelle più sicure e quelle che invece è bene evitare.

 

Serrature da evitare

Alcuni tipi di serratura sono poco sicure:

 

  • chiave seghettata tradizionale: è la più vecchia e la conosciamo tutti, tra tutte è la meno sicura.
  • chiave a doppia mappa standard: il primo tipo tipo di serratura per le porte blindate, dopo molto tempo è divenuta obsoleta.
  • chiave punzonata: il modello successivo della precedente e non è molto sicura.

 

Se hai bisogno in fretta di assistenza dopo che hai ricevuto una brutta visita in casa tua, puoi rivolgerti ad un servizio di pronto intervento serrature a Roma grazie al quale potrai risolvere velocemente il tuo problema.

 

Serrature più sicure: una piccola lista di modelli

In commercio sono presenti principalmente due tipi di serrature che posso garantirti con successo una sicurezza che terrà i ladri lontani dai tuoi beni:

 

  • cilindro europeo di sicurezza: offre una sicurezza molto alta e possiede anche la tecnologia anti-bumping.
  • serratura digitale biometrica: non richiede l’utilizzo di una chiave e garantisce un grado di sicurezza molto alto dal momento che si basa sul sistema di riconoscimento biometrico.

 

Per far montare la serratura sulla propria porta è bene chiedere assistenza ad un servizio che offra un pronto intervento serrature o comunque un’assistenza su appuntamento: in questo modo potrai beneficiare di una buona installazione della serratura ed evitare problemi. 

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ANTHONY “ANOTHER WAY” anticipa l’album d’esordio “Walking on tomorrow” in uscita a gennaio 2020

Il singolo che fa perno sulle potenzialità dirette e sincere del rock e dell’hard rock è un omaggio ai concetti di omaggio e cambiamento. 

«Il testo di Another Way è tra i più rabbiosi di Walking On Tomorrow (album d’esordio). Nasce dalla voglia di trovare la forza per cambiare la propria vita, cercando di non farsi condizionare da chi è più forte di noi, da chi ci controlla, ma soprattutto, è un messaggio di coraggio lanciato a me stesso per convincermi che c’è sempre il modo per migliorarsi e superare le avversità. A volte ne va solo cercato un altro, per quanto possa essere difficile, c’è per chiunque un modo migliore di affrontare la vita e i suoi problemi, basta trovare quello che fa per noi». ANTHONY 

Walking On Tomorrow è il primo disco solista di Anthony. La sua vita, le sue esperienze, emozioni e sogni, sono tutte raccolte all’interno di questo album di cui Anthony è songwriter, autore, compositore, arrangiatore, chitarrista e produttore. La necessità di produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne, nasce proprio dall’urgenza di raccontarsi senza remore e nell’introspezione più totale, in cui il flusso creativo prende un’unica direzione supportata delle sue emozioni, paure, gioie, dolori e speranze.

 

Radio date: 7 novembre 2019

Pubblicazione album: 24 gennaio 2020

Autoproduzione

BIO

 

Anthony è un compositore, autore, songwriter, arrangiatore e chitarrista nato a Milano il 2 ottobre 1985, che ha iniziato a suonare la chitarra all’età di diciassette anni profondamente influenzato dal Blues, dal Rock N’ Roll e dall’Hard Rock degli anni settanta e, soprattutto, ottanta. L’avvicinamento allo strumento della chitarra non è stato però immediato ma progressivo, fino a quando ha iniziato a diventare un mezzo espressivo nonchè il vero prolungamento della sua anima. Capito questo, Anthony ha iniziato a distaccarsi dalle band che avevano l’esecuzione di cover come unico obiettivo, dando il via a progetti che avessero la voglia e l’urgenza di scrivere brani propri. Fonda successivamente un gruppo, i Night Road con il quale scrive diversi brani e, fatta eccezione per qualche cover da proporre all’interno della scaletta, il percorso autorale e compositivo di Anthony inizia così ad essere decisamente più appagante. Nel frattempo, un’altra esperienza artistica ha cominciato a farsi strada in Anthony, quella delle collaborazioni con altri artisti sia in studio che live. Le influenze musicali dell’artista infatti, con il passare del tempo si erano articolate sempre di più. La musica folk italiana e straniera e la chitarra spanish hanno avuto un ruolo importante nel suo modo di comporre e suonare e, oltre alle collaborazioni, molte sono state le composizioni di Anthony in quella direzione artistica. Il 2013 è stato un anno di svolta nella sua vita in quanto, non potendosi dedicare alla musica in modo totale a causa di un lavoro ordinario che, seppur gli piaceva era comunque un limite in termini di tempo, ha deciso di licenziarsi per acquistare un piccolo locale che sarebbe diventato il suo piccolo studio di registrazione. Ha iniziato così a vivere solo ed esclusivamente di musica, insegnando chitarra e occupandosi di produzioni musicali quali Demo, Ep, Singoli. Con I Night Road le cose funzionavano bene, così come le collaborazioni musicali ma, sempre nel 2013 Anthony ha sentito l’urgenza di scrivere, comporre e produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne di nessun tipo. Nasce così il desiderio di creare un album solista nel quale raccontarsi. Nasce “Walking On Tomorrow”. Preso atto di questo, Anthony capisce che l’unico modo per dedicarsi completamente alla scrittura, composizione e produzione di un intero album, è quello di lasciare i Night Road ed è stato così che alla fine del 2013, inizia per lui una nuova avventura.

 

 

Contatti e social

www.facebook.com/AnthonyValentinoWOT/

www.instagram.com/anthonyvalentinowot85/?hl=it

www.anthonyofficial.com

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Perdita di acqua dal condizionatore? Ecco cosa devi fare

Sappiamo tutti quanto possa essere spiacevole una perdita d’acqua dal condizionatore.

Quando succede vediamo al nostra parete ricoprirsi lentamente di acqua e lo sconforto si fa avanti.

Ciò può accadere per differenti motivi che se individuati possono portare alla risoluzione del problema e a godersi nuovamente l’aria di cui tanto si ha bisogno per vivere bene la vostra casa.

In questo articolo troverai diversi modi per agire nel caso il tuo condizionatore perdesse acqua.

 

Filtri sporchi

Molto spesso un filtro sporco è la causa della perdita: in questo caso è importante pulire il filtro dell’aria depurandolo dalla sporcizia che ne causa il malfunzionamento.

 

Gas refrigerante finito  

Un’altra causa molto frequente è da individuare nelle situazioni nelle quali il gas refrigerante all’interno del condizionatore  termina e nella serpentina dello split si forma del ghiaccio che sciogliendosi fuoriesce e causa la cosiddetta perdita d’acqua dallo split.

 Per evitare tale inconveniente è importante rifornire tempestivamente con del liquido refrigerante.

 

Ventilatore interno sporco

Può capitare anche che la perdita sia dovuta al ventilatore dell’unità interna, che dopo tempo ha accumulato sporcizia.

In questo caso è consigliabile richiedere un servizio di assistenza condizionatori in quanto il danno richiede un intervento più complicato.

 

Intasamento tubo di scarico della condensa

Può capitare anche che il tubo che ha la funzione di portare l’acqua all’esterno sia intasato e di conseguenza l’acqua rientra nel condizionatore uscendo poi da altre fughe.

La cosa migliore da fare in questi casi è quella di smontare il tubo e pulirlo permettendo all’acqua di passare e di uscire all’esterno.

Una manutenzione del tuo condizionatore può essere la chiave giusta per evitare determinati problemi.

Tuttavia i motivi per cui si verifica una perdita al tuo condizionatore sono molti e se non riesci a risolvere il problema è bene affidarsi a tecnici che possano fornire un’adeguata assistenza per i condizionatori.

Ci sono molti disagi dovuti a questo elettrodomestico: Assistenza condizionatori Roma ne è consapevole e offre delle soluzioni, nel caso ne avessi bisogno

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5 idee originali per ristrutturare il tuo bagno

Un bagno nuovo è sicuramente uno di quegli elementi che aggiunge un valore importante alla tua casa.

Un bagno vecchio non porta soltanto problemi di estetica ma anche pratici, in quanto tubature e rubinetti vecchi possono rovinarsi a causa del calcare e provocare malfunzionamenti che renderebbero la vita quotidiana meno comoda.

É quindi molto importante, nel caso il tuo bagno avesse bisogno di un rifacimento importante perchè troppo vecchio, scegliere in maniera corretta il tipo di intervento e lo stile di arredo che andranno a rinnovarlo.

Di seguito troverai alcuni consigli per rinnovare il tuo bagno in modo intelligente.

Ristrutturazione bagno roma può darti un aiuto per ristrutturare il tuo bagno.

 

Rifacimento bagno: materiali e pavimenti

Per rifare il proprio bagno è importante scegliere il rivestimento in quanto bisogna fare una scelta che tenga conto sia dell’estetica e del gusto personale sia di fattori pratici.

Un buon modo per fare questo è decidere prima di tutto quanto si vuole spendere, dal momento che ci sono diverse tipologie di materiali.

Alcuni sono molto economici e moderni, come il pvc che trovi nei grandi negozi di bricolage, altri invece sono più costosi ma hanno durata maggiore, come il gres porcellanato o le diverse ceramiche.

 

Ristrutturazione bagno piccolo

Se hai un bagno piccolo da ristrutturare è importante ottimizzare lo spazio disponendo i mobili e i sanitari sfruttando al massimo l’altezza della stanza e appoggiare ogni elemento d’arredo alla parete. 

Ad esempio, se avete un bagno stretto e lungo, sarà intelligente avere un box doccia e non una vasca.

 

Ristrutturazione bagno: l’importanza dello stile

Nel mondo dell’edilizia l’estetica fa la sua parte: è quindi importante fare una buona scelta riflettendo sullo stile che il tuo bagno deve avere, uno stile coerente con l’arredamento (se hai una casa in stile classico un rivestimento moderno non ci sta proprio bene.

La scelta dei colori è fondamentale in un caso del genere: un bagno chiaro e colorato comunicherà uno stile diverso rispetto a quello di un bagno dai materiali pregiati e scuro.

 

Affidarsi a un designer per la ristrutturazione del bagno

Per dare un aspetto gradevole al vostro bagno la strada più semplice è affidarsi ad un designer che possa studiare lo spazio e progettare un arredo che possa valorizzare al massimo la stanza, facendo caso a tutti gli aspetti di cui si è discusso sopra.

 

Ristrutturazione bagno: scegliere un artigiano

Un professionista dell’artigianato può dare un tocco in più al vostro stile aggiungendo quella manualità che inevitabilmente manca a prodotti fatti serialmente con macchinari che sono molto precisi ma hanno un valore estetico molto più basso.

Insomma, per rifare un bagno ci vuole molta attenzione, soprattutto nell’affidarsi alle persone giuste.

 

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Come valutare l’efficacia e l’impatto della formazione

Comunicato Stampa

Come valutare l’efficacia e l’impatto della formazione

Un corso a Brescia il 21 gennaio 2020 fornirà le conoscenze per valutare l’efficacia della formazione analizzando il raggiungimento degli obiettivi individuati in fase di analisi dei bisogni.

In ogni realtà lavorativa la formazione alla sicurezza, un elemento fondamentale di ogni strategia di prevenzione, deve essere “effettiva” ed “efficace”.

L’efficacia della formazione si concretizza nel trasferimento al lavoro di quanto appreso durante il percorso formativo e nell’uso delle conoscenze e delle capacità in maniera coerente con gli obiettivi dell’organizzazione. In questo senso la formazione assume, dunque, un’importanza strategica per la valorizzazione delle potenzialità di un’organizzazione aziendale assicurando capacità competitiva e dunque adattabilità ai cambiamenti tecnologici e organizzativi.

 

Come verificare quanto la formazione alla sicurezza è stata efficace? Come capire se sono migliorate le competenze e i comportamenti sicuri dei lavoratori? Come valutare il miglioramento del livello di performance dell’organizzazione aziendale grazie all’iniziativa formativa?

 

Il nuovo corso sulla valutazione dell’efficacia della formazione

Per permettere nelle aziende un’adeguata valutazione dell’efficacia della formazione e dei miglioramenti organizzativi l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 21 gennaio 2020 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “La formazione efficace: dall’analisi del fabbisogno alla valutazione dell’impatto organizzativo”.

 

Il corso si pone l’obiettivo di:

  • fornire le conoscenze per valutare l’efficacia della formazione analizzando il raggiungimento degli obiettivi individuati in fase di analisi dei bisogni;
  • suggerire strumenti utili alla valutazione dell’efficacia della formazione erogata;
  • sperimentare quanto l’utilizzo di indicatori possa risultare strategico per monitorare e valutare la formazione.

 

Il percorso formativo – rivolto a formatori, RSPP/ASPP, coordinatori, HSE manager e consulenti in materia di sicurezza – rappresenta un’occasione per riflettere sul vero significato della formazione e costituisce un esempio di cosa può restituire l’attività formativa se pianificata, progettata ed erogata sulle reali necessità aziendali e non quale mero adempimento amministrativo o burocratico.

 

Il processo di valutazione e le aree indagate

Il corso si sofferma, dunque, sul processo di valutazione che deve essere centrato sugli obiettivi di apprendimento.

Questa valutazione costituisce una sorta di “prova del 9” in quanto è la fase durante la quale, attraverso la verifica degli indicatori (quantitativi e qualitativi) definiti nella fase di progettazione, vengono rilevati il raggiungimento degli obiettivi prefissati e quindi dei risultati attesi.

In questa fase vengono che restituite utili informazioni sulle eventuali modifiche da apportare sia nella fase di rilevazione dei bisogni che di progettazione ed erogazione del corso sia sulle competenze del docente in quanto formatore.

 

Ricordiamo le aree comunemente indagate nella fase di valutazione:

  1. l’apprendimento;
  2. il comportamento;
  3. i risultati;
  4. il gradimento.

 

Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso “La formazione efficace: dall’analisi del fabbisogno alla valutazione dell’impatto organizzativo”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà il 21 gennaio 2020 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Durante la giornata saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Briefing: le fasi del processo formativo: analisi dei bisogni, progettazione, erogazione, valutazione
  • Costruire un piano formativo aziendale
  • Valutare la formazione: i livelli di analisi (apprendimento, gradimento, impatto organizzativo)
  • Focus su “l’impatto organizzativo” in termini di competenze, effetti sull’organizzazione aziendale, performance delle risorse coinvolte
  • Possibili strumenti utili: check list per il monitoraggio e valutazione della formazione

 

Con gli strumenti forniti nel corso sarà possibile:

  • implementare le strategie di comunicazione promuovendo la formazione come attività integrata nella pratica lavorativa e strumento di miglioramento della qualità del lavoro;
  • puntare sulla motivazione dei collaboratori;
  • definire obiettivi sempre più appropriati e performanti tenendo sempre conto degli effetti della formazione anche sull’organizzazione e sulla soddisfazione del cliente esterno;
  • migliorare il livello di coinvolgimento dei lavoratori nella vita aziendale.

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 6 ore di aggiornamento per formatori qualificati terza area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/formatori-comunicazione/formatori-comunicazione/la_formazione_efficace_dall_analisi_del_fabbisogno_alla_valutazione_dell_impatto_organizzativo

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

19 dicembre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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2 trucchi per puntare la parabola e l’antenna satellitare

Uno dei problemi più antipatici che può presentarsi in casa è l’improvvisa assenza di segnale dalla parabola.

In una situazione simile non puoi fare ciò che avresti voluto in quel momento: guardare la TV.

Tuttavia è possibile rimediare grazie a metodi che ti permetteranno in maniera abbastanza semplice di ripristinare il collegamento e guardare i tuoi programmi preferiti.

Di seguito troverai 3 suggerimenti utili per effettuare un buon puntamento parabola satellitare.

Nel caso tu non riesca a risolvere il problema, puoi chiamare un tecnico. Esistono servizi di puntamento parabola a Roma che possono fare al caso tuo.

 

1.Puntamento antenna satellitare con bussola e sat-finder

É il metodo classico per puntare la tua parabola: Ti servono un sat-finder e una bussola, quest’ultima molto spesso integrata nel sat-finder.

Per prima cosa devi indirizzare l’antenna verso sud con l’aiuto della bussola, successivamente collega il sat-finder al decoder e inizia a girare la parabola verso sinistra e verso l’alto molto lentamente finchè non senti terminare il fischio.

A questo punto devi regolare la parabola orizzontalmente facendo attenzione al potenziometro del sat-finder che deve segnare un livello di media intensità.

Ora dovresti aver risolto il problema e puoi finalmente tornare a guardare la TV.

 

2.Puntamento parabola satellitare senza strumento sat-finder

Ci sono app che permettono di installare un sat-finder nel proprio telefono senza doverne comprare uno.

Per dispositivi Apple il più importante è ka-sat finder for tooway.

Per Android invece ci sono app come sat-finder e satellite finder.

Per effettuare un puntamento parabola efficace è importante trovare i parametri del satellite HOT BIRD 13E

Per fare questo possono essere utili servizi come quello offerto da Dish Pointer, il quale sfruttando le mappe di Google Maps  indica la direzione verso cui puntare l’antenna.

Dunque, nonostante sia un lavoro che richiede molta precisione, puntare bene un’antenna satellitare non richiede competenze tecniche elevate e con i giusti strumenti è possibile ripristinare il segnale.

Nel caso trovassi difficoltà hai sempre la possibilità di chiamare un antennista che possa aiutarti.

 

 

 

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Serranda elettrica bloccata. Serranda che non sale e non scende. Cosa fare?

A volte può capitare di avere problemi con la propria serranda, dal momento che il sistema che ne permette il regolare abbassamento e innalzamento può rovinarsi.

Questo può capitare per diversi motivi: da una eccessiva forzatura della serranda, magari dopo un abbassamento eccessivamente veloce oppure, se si tratta di serrande elettriche, da un malfunzionamento del motorino che permette la discesa e la salita.

Nella capitale sono attivi diversi servizi di riparazione serrande elettriche Roma.

 

Individuare problema serranda elettrica

Si possono incontrare diversi tipi di inconvenienti quando si parla di infissi, soprattutto perché il loro funzionamento dipende da sistemi di ingranaggi spesso complicati.

Non è quindi facile mettere mano su una serranda bloccata, specie in casi di vecchie tipologie.




Tuttavia, si può cercare di capire il problema che causa il malfunzionamento e decidere se ripararlo autonomamente oppure affidarsi ad un servizio di riparazione serrande elettriche.

Ecco alcuni casi di guasti:

 

  • Motore: la serranda è attiva grazie ad un motorino che in caso di guasto compromette la normale funzione della serranda. 
  • Molle: sono molto importanti per garantire un movimento che non danneggi il sistema di funzionamento.
  • Centralina: Anch’essa è fondamentale per azionare il movimento della serranda.

 

Gli interventi di riparazione serrande elettriche si occupano soprattutto di questi problemi, che sono difficili da risolvere per chi non è un fabbro o comunque un professionista del settore.

 

Riparazione serrande elettriche

Chiamare dei professionisti è sempre una soluzione ottima in queste situazioni. 

Le riparazioni fai da te fanno risparmiare nel breve periodo, ma alla lunga il problema si potrebbe ripresentare.

Un fabbro può sicuramente risolvere queste tipologie di problemi molto meglio e soprattutto può capire bene il tipo di riparazione da effettuare.


Esistono diversi tipi di riparazioni su serrande elettriche:

 

  • cambio e riparazione del motore
  • cambio serratura
  • sblocco
  • montaggio lucchetto centrale
  • cambio centralina
  • cambio molle

 

Questi sono soltanto alcuni dei numerosi interventi di cui una serranda può aver bisogno, che sia di un’abitazione, di un garage o un negozio.

Ovviamente l’installazione di una serranda elettrica di qualità effettuata da professionisti garantisce una buona durata ed evita spese in più in futuro.

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Auguriamo un Buon Natale all’insegna dell’AIUTO

L’aiuto è la motivazione di base dei Ministri Volontari di Scientology, con lo slogan “Si può fare qualcosa a riguardo”: si spostano ovunque in caso di necessità o disastri.

I Volontari applicano le metodologie illustrate al sito: www.volunteerministers.org ed usate continuamente in momenti di estrema difficoltà, ma queste informazioni si dovrebbero utilizzare tutti i giorni per affrontare meglio le complessità della vita.

Le forme più comuni di aiuto prestato dai Ministri Volontari sono probabilmente le assistenze: tecniche di base che alleviano il trauma emozionale e spirituale delle lesioni e favoriscono il processo di recupero, tratte dalle opere del FILOSOFO UMANISTA L. RON HUBBARD.

Ma sono comunque 19 gli argomenti delineati al sito sopracitato; bambini, matrimonio, droghe, comunicazione, lavoro, soppressione, studio, e tante altre problematiche che assillano chi non sa come fare.

L’équipe di Ministri Volontari è sempre in movimento per aiutare sia in caso di calamità naturali ma anche attraverso le numerose attività di volontariato a favore della comunità, pulizia del degrado, raccolta siringhe abbandonate, volontariato nelle case di riposo, prevenzione alla droga campagne sui Diritti Umani e con la guida che propaga il buon senso “La via della felicità”.

Chiunque sia desideroso di aiutare può diventare un ministro volontario. Al sito www.volunteerministers.org è possibile addestrarsi gratuitamente, richiedere seminari gratuiti o trovare una forma con la quale poter aiutare il prossimo.

Ecco come i volontari augurano Buon Natale veramente a tutti: all’insegna dell’aiuto!

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Comunicati Etica e Società Eventi News Volontariato e società

Concerto in Villa “Aspettando il Natale”

Non solo bellissima musica … ma un iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità.

Padova: Si terrà domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale” ospitata a Villa Lanza, con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucarello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e la fantastica voce del soprano Cristina Santi.

Da più di 20 anni i volontari de La via della felicità si adoperano per raccogliere doni da distribuire; inizialmente erano solamente persone più anziane oppure ospiti delle case di riposo, da qualche anno però l’attività si è estesa alle famiglie che per la crisi si son trovate in difficoltà.

I doni raccolti e impacchettati verranno distribuiti direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

Per il pubblico saranno anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

Dalle 15.30 apertura porte con dolci natalizi, alle 16.30 inizio dell’evento e Concerto

Aspettando il Natale”

Ingresso libero

Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, via Pontevigodarzere, 10. Per informazioni 049 8756317 o 393 3332499 [email protected].

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Sistema Modulare di Staffaggio CENTUM®: alta resistenza MEFA per i carichi più elevati

L’installazione di tubazioni di grande diametro rende necessario utilizzare elementi di supporto adatti, che siano resistenti, sicuri e affidabili: il sistema modulare di fissaggio CENTUM® è la soluzione MEFA per le esigenze di supporto dei carichi più pesanti, un sistema di installazione per tubazioni di grandi dimensioni che garantisce la stessa praticità di posa per i carichi ridotti.

Semplice da costruire come nel gioco del meccano, il sistema modulare CENTUM® si compone di profili, di connettori e di una vasta gamma di accessori, che consentono di realizzare strutture di geometria diversa, in maniera rapida e sicura. Tutti i componenti, posizionabili per scorrimento, assicurano una regolazione millimetrica della struttura.

Il profilo CENTUM®, a sezione chiusa, è disponibile in quattro dimensioni: 80x80mm (XL80), 100x100mm (XL100), 120×100 mm (XL120), 200x100mm (XL200) ed è provvisto di asolatura sui quattro lati per assicurare una maggiore versatilità di montaggio.  Certificato RAL (che è garanzia di qualità), assicura rigidezza torsionale ed elevata capacità di carico. Il profilo XL200, il più performante in termini di carico e, è ideale per il sostegno di tubazioni del diametro importante e con carichi considerevoli da sostenere.

Il cuore del sistema è rappresentato dalla connessione bullonata che riduce drasticamente le tempistiche di installazione rispetto alla carpenteria. A parità di geometria da costruire, quella realizzata con CENTUM è più rapida in quanto non richiede saldature per mano di personale qualificato. Inoltre può essere prefabbricata oppure montata direttamente in cantiere; è sempre modificabile in base alle esigenze ed anche smontabile, per poter essere riutilizzata

Oltre a garantire un’eccellente flessibilità di adattamento, la connessione del sistema CENTUM® è sinonimo di resistenza ed affidabilità: il collegamento a vite con testa a martello, prodotto e sviluppato da MEFA, consente di trasferire carichi fino a 10kN (a taglio) per ogni bullone, offrendo la massima sicurezza.

Le possibilità applicative che CENTUM® offre si uniscono alle altre proposte del catalogo MEFA per assicurare la massima versatilità di installazione: il profilo è infatti compatibile con tutta l’accessoristica del sistema CENTUM®, con i binari di montaggio della serie 45 MEFA e, mediante opportuni accessori,  anche con le strutture saldate in carpenteria metallica.

Tutti i componenti CENTUM® sono zincati a caldo o con speciale rivestimento superficiale in zinco-nichel (TSP – Top Surface Protection), durevoli nel tempo e resistenti a usura e corrosione, per garantire la massima sicurezza e l’affidabilità che contraddistingue i prodotti MEFA.

Il sistema modulare CENTUM® si inserisce nella vastissima offerta merceologica di MEFA, dal 1949 punto di riferimento della tecnologia tedesca per il settore impiantistico del riscaldamento, della climatizzazione e della ventilazione, in ambito sanitario ed edilizio. MEFA propone gamme complete di soluzioni di fissaggio per impianti HVAC e impianti industriali con carichi pesanti, con una produzione personalizzata ad hoc per soddisfare le esigenze specifiche di ogni cliente e offrendo un supporto qualificato nella progettazione. Gli impeccabili standard qualitativi e un servizio logistico efficiente e capillare rendono i prodotti MEFA una risposta sicura e affidabile ad ogni esigenza industriale, esperienza tecnica tedesca a completa disposizione per essere sempre in vetta: Oben Sein.

 

MEFA Italia SpA – Via G. B. Morgagni, 16B – 20010 Pogliano Milanese (MI) – Tel: 0293540195 – Fax: 0293543208 – Email: [email protected]

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Cassetta del water perde acqua? Scopri come fermare la perdita

Le perdite da WC sono molto frequenti nei bagni moderni, specialmente se si tratta di oggetti di scarso valore.

In molti casi è necessario l’intervento di un idraulico per porre rimedio al danno.

In altri, però, puoi rimediare autonomamente, applicando  pazienza e attenzione.

Di seguito la guida di Idraulico Roma spiega come agire in caso di perdita del Water

 

Indice

  1. Come fermare la perdita di una cassetta WC
  2. Quando chiamare un idraulico

 

Come fermare la perdita di una cassetta WC

Molto spesso la causa è da individuare nella guarnizione della cassetta del WC, che con il calcare tende a danneggiarsi e a non svolgere la sua funzione di chiusura, facendo passare l’acqua che passa nella tubatura.

Questo tipo di problemi non richiede particolare manualità per essere risolto e con un pò di applicazione può essere una di quelle riparazioni idrauliche che possono rendere superfluo chiamare un professionista.

Bisognerà dunque sostituire la guarnizione:

 

  • Prima di tutto occorre rimuovere il coperchio frontale della cassetta, con molta attenzione, senza forzare la mano ed estraendolo dall’incasso con attenzione

 

  • Successivamente bisogna rimuovere la plancia a copertura dell’interno, dopo aver estratto le viti laterali ed il cancelletto centrale.

 

  • A questo punto è necessario estrarre anche le due leve di plastica poste alle estremità girandole in versi opposti.

 

  • Infine rimuovere la copertura di plastica, dietro la quale si troverà un tubo. Bisognerà scollegare il tubo dentro il quale ci sarà la guarnizione malfunzionante. 

 

Bene, adesso non dovrai fare altro che sostituire la guarnizione rovinata con una nuova e rimontare i pezzi.

Riparazioni idrauliche di questo tipo sono semplici e richiedono una spesa veramente irrisoria.

 

Quando chiamare un idraulico

I problemi relativi alla perdita del WC possono essere assai più complicati, spesso fuori dalla nostra portata.

Tentare una riparazione idraulica di questo tipo autonomamente presenta dei rischi che è meglio evitare. 

A volte è necessario persino cambiare pezzi dell’impianto idraulico.

In situazioni del genere chiamare un tecnico è l’unica soluzione veramente efficace, che aiuta a risolvere il problema subito senza ulteriori complicazioni che spesso portano anche ad un aumento delle spese per le riparazioni idrauliche.

La riparazione di cassette di scarico viene effettuata da un idraulico e affidarsi a persone competenti è importante per evitare altre spiacevoli sorprese.

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Unibg: approvato il piano strategico triennale 2020-2022

Dopo il parere positivo del Senato Accademico lunedì 16 dicembre e l’approvazione all’unanimità del CDA martedì nel tardo pomeriggio, l’Università degli Studi di Bergamo ha varato il piano strategico 2020 – 2022, grazie al quale l’Ateneo delinea le linee d’azione in ambito di didattica, ricerca, terza missione e infrastrutture.

Un piano che delinea il nuovo volto dell’Università degli studi di Bergamo con nuovi spazi a disposizione degli studenti e al servizio della comunità, ma anche un notevole arricchimento dell’offerta formativa, grazie all’introduzione di nuovi corsi di laurea e percorsi in ambiti strategici.

Ma soprattutto, l’Università ha deciso di introdurre il numero “sostenibile e programmato”, dimensionato sulle infrastrutture e sul personale docente e tecnico-amministrativo.  Una sperimentazione che nell’anno accademico 2020\2021 coinvolgerà le lauree triennali e l’anno successivo, salvo diverso avviso, anche le lauree magistrali.

Il numero “programmato e sostenibile” individuato per ogni singolo corso di laurea triennale, è in linea con la media elevata di immatricolati dell’ultimo triennio con alcune eccezioni che riguardano i quattro corsi di laurea più affollati, per i quali si è fissato un numero calmierato ma coerente con il numero registrato nell’a.a. 2018/2019. UniBG conta infatti 24mila iscritti, con un forte incremento degli stranieri (in crescita del 74,5%) e degli studenti fuori sede, (il 45% circa di iscritti da fuori provincia). In particolare l’anno accademico attuale registra un +15% sugli iscritti totali rispetto allo scorso anno e un +50% rispetto al 2012.

Una scelta a garanzia della qualità della didattica e della centralità dello studente in tutte le dimensioni della vita universitaria – sottolinea il Rettore Remo Morzenti Pellegrini che aggiunge – a conferma della massima attenzione al singolo studente, alla sua formazione e alla sua crescita con possibilità di approfondimento e di recupero per rimanere al passo con il percorso di studi scelto”.

Per le prove di selezione per l’ammissione ai corsi di laurea triennali, l’Università si avvarrà infatti delle soluzioni proposte dal CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso). La nuova metodologia garantisce test differenziati per i diversi corsi di laurea, i TOLC (Test OnLine CISIA), che gli studenti hanno la possibilità di svolgere senza vincoli geografici e temporali. Il test infatti, è completamente informatizzato e può essere sostenuto in qualsiasi sede universitaria, tra le oltre 50 consorziate e nelle date ritenute migliori per lo studente all’interno di due sessioni, quella primaverile (da inizio febbraio fino al 24 aprile 2020) e quella estiva (entro il 31 agosto 2020).

Il TOLC ha la doppia funzione di test di selezione e test di valutazione delle competenze iniziali (TVI), così che lo studente potrà colmare eventuali debiti formativi, in anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Un modo per valutare le proprie conoscenze e un mezzo per orientare gli studenti della scelta del percorso più adatto alle proprie esigenze e competenze.

Nel piano strategico promosso dall’Università, sono stati inoltre toccati tre aspetti fondamentali, punti cardine del processo di sviluppo dell’Ateneo: la tecnologia, imprescindibile nello sviluppo delle capacità e dello spirito critico di ogni persona; la persona, sempre al centro dell’operato dell’Ateneo le cui azioni sono volte a valorizzarne e tutelarne le specificità e a favorirne l’operato all’interno della società e la società stessa, dove l’Ateneo opera e come tale è imprescindibile la relazione con essa e la comprensione delle sue dinamiche di cambiamento.

Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito dell’Ateneo all’indirizzo: www.unibg.it

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71esima giornata internazionale dei Diritti Umani a Villa Francesconi Lanza

Si è tenuto a Villa Francesconi Lanza, ospite nella sede di Scientology, la ricorrenza della 71esima giornata internazionale dei Diritti Umani.

Ospiti di eccezione, reduci dalle sede delle Nazioni Unite di Ginevra, la Presidente dell’associazione Diritti Umani e Tolleranza, Fiorella Cerchiara ed il sindaco di Grantorto, Dott. Luciano Gavin. Hanno partecipato il responsabile di Padova, Massimo Galtarossa dell’associazione “Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani” ed hanno concluso l’evento con un concerto dei prestigiosi artisti lirici, l’italo uruguaiana Cristina Santi, la Sud Americana Luisa Kurtz, al pianoforte il maestro Carlos Morejano.

La serata ha visto un’introduzione sulla giornata ed un messaggio sulle intenzioni delle Nazioni Unite, dando enfasi al valore del far conoscere i Diritti Umani ai giovani, futuri artefici della vita. A seguire gli interventi degli ospiti, un magistrale concerto lirico che ha dato risalto al valore ed al contenuto dei 30 Diritti Umani, elementi fondanti di una speranza di ripresa del livello etico e morale della nostra società.

 

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Problemi idraulici: quando rivolgersi al servizio di pronto intervento idraulico

Nella vita di tutti i giorni capita spesso di trovarsi a dover fronteggiare problemi idraulici

di ogni tipo.

Ce ne sono alcuni, però, da risolvere urgentemente per evitare ulteriori complicazioni.

Infatti, in alcuni casi, il guasto o la perdita può causare altri danni che possono essere prevenuti se si agisce prontamente, risparmiando tempo e denaro.

In questo articolo si parlerà dei principali problemi idraulici che possono presentarsi nella tua abitazione e di come affrontarli, soprattutto quando si tratta di problemi che richiedono l’intervento di un idraulico urgente.

 

Quali sono i problemi all’impianto idraulico più comuni

Non tutti i malfunzionamenti nei quali ci si imbatte necessitano dell’intervento di un tecnico. Alcuni tipi di problemi come l’installazione di una lavatrice o la semplice sostituzione di guarnizioni possono essere risolte in maniera autonoma, con l’aiuto di istruzioni cartacee o magari qualche consiglio di chi ne sa qualcosa.

Tuttavia ci sono problemi idraulici che richiedono un’assistenza immediata in quanto sono causati da un danno all’impianto idraulico, la cui manutenzione deve essere affidata ad un professionista che provvederà a riparare il danno.

Ti starai chiedendo in quali casi occorre chiamare il pronto intervento idraulico.

Bene, di seguito verranno elencati i casi più ricorrenti.

 

  • Tubo che perde nel muro: ci sono casi in cui si presentano pozze d’acqua sul muro o sul pavimento delle quali non si conosce la provenienza.
  • Problemi con il WC
  • Interventi sull’impianto idraulico
  • Malfunzionamento di rubinetti e caloriferi

 

In situazioni di questo tipo è importante rivolgersi ad un esperto, così che possa essere effettuata un’adeguata manutenzione sull’impianto idraulico che il fai da te non può sostituire.

 

Cosa fare per risolvere un problema idraulico a casa

Ora che sai in quali casi è necessario affidarsi ad un idraulico, alcuni consigli su come comportarsi in queste situazioni.

Prima di tutto, cerca di individuare la fonte del problema, per capire se il danno può essere riparato autonomamente oppure è indispensabile un intervento tecnico. Puoi chiedere un consiglio ad un familiare o ad un amico o magari consultare una guida o un libretto di istruzioni che ti aiuteranno ad inquadrare la soluzione al problema. 

Nel caso tu non riesca a mettere mano al guasto da solo, affidati ad un idraulico e prendi appuntamento il prima possibile, cercando di non peggiorare ulteriormente la situazione.

Molte volte esitare a chiamare un esperto può aumentare il danno e i costi relativi all’intervento idraulico.

 

Problemi idraulici urgenti: quando chiamare il pronto intervento idraulico

Dunque, se si interviene tempestivamente su un guasto si possono evitare danni ulteriori.

Possono presentarsi problemi molto gravi che necessitano di una manutenzione immediata da parte di un tecnico: questi danni riguardano soprattutto l’impianto idraulico nel quale possono presentarsi pesanti perdite dovute all’erosione di tubi, specialmente nel caso di impianti datati che è importante sostituire per garantire il corretto funzionamento del sistema idraulico domestico.

In queste situazioni è bene rivolgersi al servizio di pronto intervento idraulico, grazie al quale si riceverà assistenza immediata da parte di tecnici, che in breve tempo si presenteranno a casa tua e potranno riparare il guasto.

Se hai bisogno di un idraulico urgente a Roma puoi rivolgerti ad un servizio di pronto intervento idraulico a Roma.

 

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La via della felicità, in versione natalizia, come augurio di Buon Natale per i cittadini di Senigallia

Grande gioia e felicità per la condivisione dei cittadini con il codice morale La via della felicità

Domenica i volontari La via della felicità della Missione di Scientology di Senigallia si sono impegnati in una distribuzione di opuscoli La via della felicità.

Questa guida al buon senso per una vita migliore è proprio ciò ci vuole per segnare la via da seguire per vivere al meglio e ribaltare la spirale discendente del degrado morale che c’attanaglia e ci distrugge la vita tutti i giorni.

Crimine e disonestà sono l’effetto di una mancanza di valori e per questo i volontari si impegnano attivamente per divulgare copie dell’opuscolo.

La prima pubblicazione risale al 1981, e lo scopo è di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’Uomo. La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati quale libro secolare più tradotto al mondo.

Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, con i 21 precetti fondamentali che guidano una persona ad un miglior tenore di vita.

Appena arrivati in centro, il gruppo di volontari hanno incontrato una persona che si faceva le foto con i bellissimi addobbi cittadini ed ha proprio voluto avere la copia dell’opuscolo con foto di gruppo!

Altri due signori, per il corso, appena ricevuta copia dell’opuscolo si son messi a leggerlo immediatamente con tanto interesse…

Un’altra signora ha voluto veramente conoscere i volontari sapere di cosa si occupano ed ha apprezzato tanto l’impegno nel donare questa guida al buon senso per ripristinare quei valori morali tanto indispensabili quanto mancanti nella società.

Centinaia di copie tra dvd ed opuscoli sono stati donati ai cittadini e non ultimo a Babbo Natale!

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A Civitanova Marche una via per la Felicità

Mercato pubblico Civitanova Marche, i volontari de La via della felicità hanno distribuito ben 400 copie del formato tascabile del libro scritto dal noto filosofo americano L. Ron Hubbard che scrisse:” Non devi fare altro che mettere in circolazione La Via della Felicità nella società. Come un mite olio che si espande nel mare infuriato, la calma si diffonderà dappertutto”.

Si, in ben 74 pagine pagine questa guida tende a spiegare i 21 precetti dedicati al ‘VIVERE IN MODO SANO E PACIFICO CON SE STESSI, CON GLI ALTRI e con l’AMBIENTE CHE CI CIRCONDA’.

Spesso si dà importanza ai Diritti; ma che dire dei Doveri? Questo codice morale pone all’attenzione di chi lo legge che per Vivere Felicemente è necessario assumersi la Responsabilità di conoscere che cosa permette di vivere nel rispetto di ‘Non fare agli altri ciò che non volessero che gli atri facessero a Te!”; Nonché la nota Regola Aurea.

Non sono mancate affermazioni simpatiche di cittadini e ambulanti che nell’occasione hanno espresso:” Felicità!….ma chi c’è ne volè tanta!…..”.

Questo è l’augurio a Civitanova Marche, con i suoi simpatici cittadini, di percorrere sempre la ‘VIA DELLA FELICITÀ!’.

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