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Marzo 2012

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AVANZANO I LAVORI ALL’ANTONELLO COLONNA VALLEFREDDA RESORT

AVANZANO I LAVORI ALL’ANTONELLO COLONNA VALLEFREDDA RESORT

Prende forma l’ultimo capolavoro dello Chef prossimo all’apertura

Roma, 21 marzo 2012- Procedono velocemente i lavori dell’Antonello Colonna Vallefredda Resort, la nuova creatura del noto Chef immerso nel verde di Labico, a pochi chilometri da Roma.

In simbiosi con il risveglio primaverile delle campagne laziali, continua a plasmarsi la tenuta, perfettamente e armoniosamente integrata con il territorio circostante.

Ultimato nella sua forma esterna, la struttura irrompe e s’insinua nei ritmi e nelle immagini naturali dei frutteti e dei campi coltivati diventandone parte integrante.

Gli interni, in via di ultimazione, materializzano l’idea progettuale dell’architetto Francesco Aniello, nata dalla mente vulcanica dello stesso Antonello Colonna: una forza centrifuga che si origina da un elemento centrale interno alla struttura crea un prolungamento dello stesso che incontra e sposa le linee naturali dei terreni.

Completeranno la magia, gli arredi studiati ad hoc: l’eleganza dei colori e delle forme scelte creeranno un ambiente unico nel suo genere, capace di meravigliare e sorprendere gli ospiti.

Le 12 camere, l’area benessere, la galleria espositiva, le cucine e gli ambienti dedicati alla ristorazione regalano la perfetta commistione tra natura, gastronomia, arte e benessere.

Con una posizione d’eccezione, un parco naturale di 20 ettari, Antonello Colonna Vallefredda Resort è il luogo ideale dove perdersi e ritrovarsi, con una sensazione di pace e benessere che avvolge, passeggiando con il corpo e con la mente circondati da un paesaggio che evoca lontani ricordi, tra campi di grano e di papaveri, castagneti, noceti e alberi di frutta dai sapori dimenticati.

12 esclusive suite dotate di orto-giardino e avvolte dalla luce naturale, una trattoria di campagna, un ristorante gourmet, un percorso del benessere, aree per eventi anche all’esterno: l’Antonello Colonna Vallefredda Resort rappresenta un’ambientazione unica e indimenticabile per riunioni di lavoro, congressi, sfilate di moda, ricevimenti, mostre d’arte e quanto altro il pensiero possa immaginare.

Per informazioni e/o prenotazioni:
52 Vallefredda, 00030 Labico – Roma
tel. 06 9510032 – fax 06 9511000
[email protected]
[email protected] www.antonellocolonna.it
Ufficio stampa:
IMAGINE Communication
Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
Tel. 06.39750290 www.imaginecommunication.eu
Mariantonietta Petruzzella: [email protected]
Per immagini in alta risoluzione e altre informazioni visitare la sala stampa online: http://www.imaginecommunication.eu/it/sala-stampa/

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Offerte Mar Rosso: nuotare fra tartarughe e delfini

Tra le mete turistiche che resistono meglio alla crisi generale di questi anni ci sono molte capitali europee, tra cui anche molte città d’arte italiane, ma soprattutto c’è un incremento di domanda per le offerte sul Mar Rosso.
In particolare stanno andando alla grande i last minute per il Mar Rosso per il periodo di Pasqua dove ci saranno consistenti flussi di turisti.

Nominare il Mar Rosso evoca subito l’immagine di una barca di legno arenata su una splendida spiaggia dalla finissima sabbia bianca, lambita da acque cristalline che pullulano di vita.
Per chi ama fare snorkeling conviene approfittare delle offerte last minute perché immergersi nelle acque del Mar Rosso significa nuotare in acque limpide in mezzo a migliaia di pesci dalle forme più particolari ai colori più sgargianti, dove si possono trovare alcuni dei coralli più affascinanti del mondo marino.  Un soggiorno nel Mar Rosso porta a conoscere uno dei mondi sottomarini più più belli del mondo, adatti a immersioni subacquee sia per il principiante timoroso che per l’esperto smaliziato. Le acque sono sempre calde, o almeno tiepide tutto l’anno e soprattutto tranquille e se si è fortunati c’è la possibilità di incontrare anche testuggini e delfini.
Tra le località che caratterizzano e rendono famoso il Mar Rosso non si può non nominare Sharm el Sheikh, meta turistica tra le più rinomate, in particolare fra i turisti europei. Forse sarà perché è caratterizzato da un clima piacevole tutto l’anno, forse perché baciato da un mare fra i più belli del mondo o magari è per la sua ricca varietà di specie di pesci che colorano le sue acqua cristalline. Invece, al contrario di Sharm el Sheikh, c’è un’altra zona meritevole di citazione, un luogo ancora incontaminato e più selvaggio, si tratta di Marsa Alam una delle zone del Mar Rosso ancora poco frequentate, gode di un clima caldo e secco dove piove pochissimi volte durante l’anno.

Quindi che tu sia alla ricerca di una vacanza movimentata a Sharm el Sheikh o una più rilassante e a contatto con la natura a Marsa Alam, quello che devi fare è cercare viaggi in offerta per il Mar Rosso.

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Di nuovo GeCo per Fondazione Poliambulanza

Milano, 2 Marzo 2012 – Dopo l’inaugurazione, avvenuta nel giugno dell’anno scorso, dei nuovi ambulatori di pre-ricovero e del nuovo centro prelievi, Fondazione Poliambulanza ha esteso l’utilizzo del sistema eliminacode GeCo Sanità anche ad altre tre aree della struttura: accettazione ambulatoriale, prenotazioni e ricoveri.
Queste aree sono state dotate di tre nuovi totem per la selezione dei servizi e di diversi display che permettono la visualizzazione dei numeri presi in carico agli sportelli.
L’installazione è stata preceduta da un’attenta analisi dei flussi, effettuata a quattro mani dal personale Xidera e dai referenti di Poliambulanza, al fine di garantire l’ottimizzazione delle attese e la gestione dell’intero iter del paziente all’interno della struttura sanitaria.

“Sono molto soddisfatto che Fondazione Poliambulanza abbia nuovamente scelto GeCo per la gestione delle attese dei propri pazienti: lavorare con strutture così importanti è per noi motivo di orgoglio” ha dichiarato Alberto Schiavon, amministratore di Xidera srl.

Xidera da anni investe la maggior parte delle proprie risorse nello sviluppo di soluzioni integrate di gestione delle attese, per fornire ai propri clienti uno strumento in grado, realmente, di migliorare la qualità delle attese e di incrementare l’efficienza delle risorse impiegate.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito web all’indirizzo www.xidera.com

Contatti
Xidera srl
Corso Lodi, 111 – 20139 Milano
[email protected]
tel. 02/36551459

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WORKSHOP SULL’ “ACUSTICA IN EDILIZIA”

Adl Group e SOFTel presentano un workshop sugli argomenti relativi all’acustica nel settore dell’edilizia.

ADL Group, attraverso la grande Rete dei Professionisti dell’Energia “Energy Professional Network” e in collaborazione con SOFTel – Centro di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell’Università di Napoli Federico II – presenta l’11 maggio un Workshop sull'”Acustica in edilizia” a Napoli presso l’Aula SOFTel della Facoltà di Ingegneria di Napoli in Via Claudio 21.

La giornata formativa si propone di affrontare il problema del rumore – uno dei principali fattori che determinano l’inquinamento – indagandone le diverse cause: infrastrutture di trasporto, le attività produttive, le installazioni tecnologiche degli edifici, le attività domestiche e tutto ciò che riguarda anche i suoni naturali.

Partendo dall’impatto che il rumore ambientale ha sulla popolazione, il workshop si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti normativi relativi all’argomento, la classificazione acustica del territorio, le previsioni dell’impatto acustico e la valutazione del clima acustico. Verranno esaminati i requisiti acustici passivi degli edifici e i piani previsti per il possibile risanamento acustico. L’ultima parte della giornata sarà dedicata alle applicazioni pratiche del softwar Suonus di ACCA Software fornito ai partecipanti.

Verrà distribuito il materiale didattico relativo agli interventi dei docenti e alla fine della giornata sarà consegnato l’attestato di partecipazione nominale a marchio universitario. La giornata formativa dedicata all’acustica vale 8 crediti del sistema dei Crediti Energy Professional Network.

Scarica il programma e la scheda di adesione
http://www.adiellegroup.com/acustica/acustica.pdf

Per info
Tel. 081 3723198
Fax. 081 2209329
mail:[email protected]

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ADL GROUP E LA FEDERICO II PRESENTANO IL PRIMO MODULO FORMATIVO SULL’ENERGIA DALLE BIOMASSE

Ad aprile al via la prima edizione del percorso formativo specializzato sull’energia pulita proveniente dalle sostanze di matrice organica.

ADL Group attraverso la Rete dei Professionisti dell’Energia,  “Energy Professional Network”, e in collaborazione con SOFTel – Centro di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell’Università di Napoli Federico II –  presenta la prima edizione del Corso “Energia dalle biomasse” che si terrà a Napoli dal 21 aprile al 19 maggio presso l’aula SOFTel della Facoltà di Ingegneria in Via Claudio 21.

Con la direzione scientifica del Prof. Ing. Luigi Verolino coadiuvato dal Prof. Ing. Giuseppe Langella, le lezioni hanno l’obiettivo di approfondire gli aspetti delle biomasse che ormai rappresentano il 15% dell’offerta energetica mondiale. L’efficacia legata all’uso di questa fonte di energia pulita è  stata riconosciuta anche dall’Unione Euopea che ha avviato un programma sull’utilizzo dei residui agro-industriali sulle colture energetiche e sulle biomasse acquatiche per contribuire al suo futuro incremento.

Il percorso formativo fornisce una panoramica ben dettagliata di tutti gli aspetti utili a coloro che vogliono investire sia economicamente che professionalmente in questo settore: da una introduzione sulle tipologie, le caratteristiche e i metodi di produzione delle biomasse (biomasse solide, i biocombustibili liquidi, le potenzialità energetiche delle biomasse e il calore da esse ricavabile), si affronteranno poi i temi legati alla cogenerazione e alla trigenerazione dalle biomasse, agli impianti e alle procedure per la connessione alla rete elettrica e al sistema di incentivi. Nell’ultima lezione i partecipanti al corso incontreranno le aziende del settore per ricevere ulteriori informazioni di ordine tecnico.

Il corso prevede la consegna del materiale didattico e delle dispense fornite dai docenti, e il trimestrale di informazione ambientale Ambientarsi. Ai partecipanti verrà fornito l’attestato di partecipazione nominale a marchio universitario. Per i membri della Rete EPN il corso è utile al conseguimento di 12 crediti del sistema dei Crediti Energy Professional Network.

Scarica il programma e la scheda di adesione a questo link
http://www.adiellegroup.com/biomasse/biomasse.pdf

Per info
Tel. 081 3723198
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ADL GROUP E L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI FEDERICO II ORGANIZZANO UN WORKSHOP DI SPECIALIZZAZIONE SULLE “DETRAZIONI FISCALI DEL 55%”

Il 19 aprile una giornata formativa di approfondimento sugli aspetti delle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.

ADL Group attraverso la grande Rete dei Professionisti dell’Energia, “Energy Professional Network”, e in collaborazione con SOFTel – Centro di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell’Università di Napoli Federico II – presenta  il Workshop “Detrazioni Fiscali del 55%” il 19 aprile presso l’aula SOFTel della Facoltà di Ingegneria in Via Claudio 21.

La giornata formativa sarà tenuta da esperti di ENEA e professionisti del settore tecnico commerciale con la direzione scientifica del Prof. Ing. Luigi Verolino e dell’Arch. Lisi e si dividerà in due parti: la prima sarà incentrata sulle agevolazioni per la riqualificazione energetica e sugli interventi in base al Decreto 19 febbraio 2007 e modificato dal Decreto 7 aprile 2008, mentre nel pomeriggio si affronteranno le questioni relative alle diverse tipologie di spesa, alle relative detrazioni e all’iter procedurale da compiere.

Ai partecipanti verrà consegnato il materiale didattico e le dispense fornite dai docenti, insieme al il trimestrale di informazione ambientale Ambientarsi. Alla fine della giornata sarà distribuito l’attestato di partecipazione nominale a marchio universitario. Per coloro che fanno già parte della Rete EPN il workshop è utile al conseguimento di 8 crediti del sistema dei Crediti Energy Professional Network.

PROGRAMMA E SCHEDA DI ADESIONE a questo link
http://www.adiellegroup.com/detrazioni/detrazioni.pdf

Per info
Tel. 081 37 23 198
Fax. 081 22 09 329
mail: [email protected]

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Pasta al forno

Uno dei simboli della cucina italiana più antica e tradizionale. Il classico piatto di famiglia la cui ricetta si tramanda di madre in figlia. La specialità delle nonne che porta con sé un bagaglio di profumi e ricordi. Tutto questo e molto di più è la pasta al forno.

Ingredienti per 4 persone:

300 g. di pasta (tortiglioni, mezze maniche o conchiglioni)

Ragù

500 g. di besciamella

noce moscata

burro

formaggio grattugiato

Preparazione

Cucinate il vostro ragù di carne e poi unitelo a 250 g. di besciamella.

Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela quando è ancora molto al dente. Infine saltatela nella pentola con il ragù e la besciamella.

Prendete una teglia da forno e cospargete il fondo con un abbondante strato di besciamella arricchito da una bella spolverata di noce moscata. A questo punto provvedete alla formazione di vari strati sovrapposti. Uno formato dalla pasta condita, seguito da uno con besciamella e noce moscata. Procedete ad alternare gli strati fino a quando la teglia non sarà colma.

Alla fine ricoprite il tutto con una grattugiata abbondante di parmigiano e dei fiocchi di burro.

Mettete la teglia a cuocere in forno a una temperatura di 150° per 20-25 minuti.

Sfornate e servite.

Tempo

preparazione: 1 ora

cottura: 25 min.

totale: 1 ora e 25 min.

Difficoltà: media

Il consiglio in più

Per rendere questo piatto ancora più goloso preparate delle piccole polpettine da aggiungere al ragù. La pasta al forno ne guadagnerà in sapore e consistenza.

Inoltre, se amate particolarmente la croccantezza, utilizzate la funzione grill del forno, aiuterà la formazione della golosa crosticina in superficie.

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ADL GROUP E UNIVERSITA’ DI NAPOLI FEDERICO PRESENTANO “CARICHI TERMICI”

Dal 24 al 26 maggio il primo modulo sui carichi termici estivi ed invernali

ADL Group, attraverso la grande Rete dei Professionisti dell’Energia “Energy Professional Network” e in collaborazione con SOFTel – Centro di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell’Università di Napoli Federico II – presenta il primo modulo formativo sui “Carichi Termici” dal 24 alle ore 14.00  al 26 maggio alle ore 13. Le due giornate formative si terranno a Napoli presso l’Aula SOFTel della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli Federico II in Via Claudio, 21 e sono rivolte ai professionisti e a tutti coloro che si occupano della progettazione, realizzazione e gestione di impianti termici e di condizionamento in ambito civile e industriale.

Con la direzione scientifica del Prof. Ing. Luigi Verolino e del Prof. Ing. Giuseppe Langella dell’Università di Napoli Federico II si partirà da una panoramica sul confort ambientale e sul contributo energetico delle fonti rinnovabili. Verranno affrontati gli aspetti normativi e la metodologia di calcolo dei carichi termici sia invernali che estivi, diversi in primis nell fatto che nel calcolo delle dispersioni invernali si fa riferimento a condizioni stazionarie, mentre  nel caso delle rientrate estive si deve considerare l’estrema variabilità dei flussi termici
legati alla radiazione solare.
L’ultima parte della due giorni sarà dedicata all’analisi e alla risoluzione di due casi studio (uno basato sui carichi termici invernali e uno su quelli estivi) grazie all’ausilio del software TERMUS di ACCA software.

Ai partecipanti sarà distribuito il materiale didattico necessario e le dispense fornite dai docenti oltre al trimestrale di informazione ambientale Ambientarsi. Alla fine del modulo verrà consegnato un attestato di partecipazione nominale a marchio universitario. Le giornate formative dedicate ai carichi termici valgono 8 crediti del sistema dei Crediti Energy Professional Network.

Scarica il programma e la scheda di adesione
http://www.adiellegroup.com/ct/ct.pdf

Per info
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CENA A LUME DI CANDELA IN AGRITURISMO PER l’ORA DELLA TERRA WWF

Il 31 marzo Agriturismo.it e Fattorie del Panda aderiscono all’evento mondiale del WWF per la lotta al cambiamento climatico e il futuro sostenibile 

Il 31 marzo 2012, dalle 20.30 alle 21.30, ritorna l’Ora della Terra: l’Ora della Terra: il più grande evento globale di lotta al cambiamento climatico che il 31 marzo spegnerà simbolicamente le luci di monumenti e luoghi simbolo in tutto il pianeta, coinvolgendo cittadini, istituzioni e imprese in azioni concrete per dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico.

Gli agriturismi di Agriturismo.it, la guida all’agriturismo di qualità in Italia, e le Fattorie del Panda, rete WWF di aziende agricole multifunzionali e sostenibili, danno il loro sostegno organizzando cene a lume di candela in agriturismo, un’occasione unica per essere coinvolti in un magico momento di partecipazione globale per il pianeta. Fra le altre iniziative proposte dagli agriturismi: degustazioni, cene biologiche con cibi cotti solamente con forno a legna, osservazione delle stelle e seminari su temi ambientali.

L’Ora della Terra è partita da Sydney nel 2007 e in cinque anni è diventata un movimento globale in grado di unire centinaia di milioni di persone. Nel 2011 ha coinvolto quasi 2 miliardi di persone, 5200 città e centinaia di imprese e organizzazioni in 135 Nazioni, e in Italia monumenti simbolo come Piazza Navona, il Colosseo, il Duomo di Milano, la Torre di Pisa.

Tutti gli eventi degli agriturismi su: www.agriturismo.it e www.fattoriedelpanda.com

Sito ufficiale dell’evento: http://www.wwf.it/oradellaterra/

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Abbigliamento sport: tendenze 2012 in divise cheerleader

La disciplina del cheerleading è una che attira sempre di più gli italiani. Non a caso, la Federazione Italiana Cheerleading Acrobatico e Dance registra ogni anno un maggior numero di atleti federati e una maggior partecipazione nelle gare regionali, nazionali ed europee.

Proprio in queste competizioni ed in altre che si celebrano a livello internazionale, in particolare negli Stati Uniti, è dove si possono identificare le tendenze più popolari tra i cheerleader e che sono quelle che domineranno le palestre e campi di allenamento dei centri educativi di tutto il mondo.

Dai miniabiti ai body danza, le divise di cheerleader, da non confondere con quelle da majorette, hanno esperimentato una trasformazione più che significativa nel corso degli anni: le gonne si sono accorciate, in parte influenzate per la moda ma anche per permettere movimenti sempre più sofisticati. Le gonne fino al ginocchio indossate dalle prime ragazze che praticarono questa disciplina sarebbero sicuramente scomode per realizzare alcune delle spettacolari acrobazie che realizzano questi atleti, come lo sarebbero alcuni dei materiali, oggi sostituiti da tessuti come il nylon e lo spandex, che permettono maggior libertà di movimenti e una corretta traspirazione.

In generale, la maggioranza di divise ideano con i colori dell’istituzione educativa, centro o palestra in mente. Le combinazioni sono quindi infinite, ma è abitudine abbinarle con il bianco che aiuta nella visualizzazione dei movimenti attirando più luce e l’attenzione dei giudici. Perché si, oggi il cheerleading non è solo per incoraggiare squadre di sport vari ma è diventato uno sport a pieno titolo, il quale si considera possa entrare a fare parte dei giochi olimpici in un futuro non lontano.

Come tale, lo sport ha perfezionato sia routine che abbigliamento, ed oggi i designer di abbigliamento e body ginnastica ritmica propongono divise per cheerleader con gli stessi materiali e funzioni che per altri sport di competizione ad alto livello.

Alcuni dei trend più popolari che si troveranno nel settore dell’abbigliamento sportivo nei prossimi mesi e che si sono già potuti vedere in pista sono i top con elaborati disegni e schiene particolari. Completi di fronte e aperti dietro, con le stringhe, halter, a maniche lunghe o corte a seconda della stagione e in forma di body di danza.

Altro elemento basilare nella divisa delle cheerleader, e si parla al femminile perché più del 90% dei giovani che praticano questo sport sono ragazze, è la gonna. Anche se le minigonne strette stanno guadagnando in popolarità, le gonne a pieghe si mantengono come la scelta preferita della maggioranza di squadre, non solo perché forniscono una maggior comodità e libertà di movimenti ma anche perché quando si effettuano le acrobazie l’effetto visuale fornito dal volo dalle pieghe di queste gonne è più vistoso.

I calzini alti fino al ginocchio sono praticamente spariti, e si privilegiano le scarpe di ginnastica alte che proteggono di più la caviglia rispetto alle tradizionali tennis.

Anche gli accessori soffrono delle trasformazioni: i pon pon e i bastoni vengono sostituiti dagli ombrelli e altri accessori danza classica come nastri, soprattutto a livello competitivo, e alle divise tradizionali si aggiungono le giacche impermeabili per i giorni di pioggia e i capelli invernali.

A cura di Alba L
Prima Posizione Srl – seo copywriting

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Il Server Load balancer, le PMI e il canale

George Zervos, EMEA Sales Director di KEMP Technologies analizza la crescente domanda di soluzioni per il bilanciamento del carico dei server delle PMI, che si confrontano sempre più spesso con l’esigenza di garantire la massima disponibilità di applicazioni e servizi critici, sottolineando le opportunità riservate al canale attraverso l’apertura di questo nuovo mercato.

Limerick – KEMP Technologies, produttore statunitense di Load Balancer e Application Delivery Controller di nuova generazione, commenta l’attuale crescita della domanda di soluzioni di load balancing nelle PMI attraverso l’EMEA Sales Director, George Zervos, che – oltre ad analizzare i driver di mercato – ne valuta anche le implicazioni per il canale.

PMI e server load balancing
Seppur in scala ridotta, le PMI affrontano oggi la stessa evoluzione tecnologica già avviata o condotta dalle grandi aziende. L’affidabilità del sito web, la scalabilità dell’infrastruttura, le prestazioni dei server e la facilità di gestione sono elementi essenziali per qualsiasi azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni. Il mercato del Server Load Balancing è stato sinora dominato da soluzioni per aziende di grandi dimensioni, tra cui i dispositivi di F5, con buone potenzialità commerciali per i rivenditori focalizzati sui “large accounts”. Tra le PMI però tale approccio ha generato stereotipi negativi che collocano le soluzioni per il bilanciamento del carico dei server o il controllo delle applicazioni web tra le spese improbe e non necessarie. Eppure, con l’aumento del numero medio di server impiegati nelle PMI da 2 a 10-14 negli scorsi anni, le soluzioni di load balancing figurano sempre più spesso nell’elenco dei desiderata dei manager IT, aprendo un mercato enorme e praticamente intonso per i rivenditori.

L’incremento della domanda va di pari passo con l’avvento di una nuova generazione di soluzioni dai prezzi appetibili che oltre ad integrare una migliore distribuzione delle risorse in base all’attività del server, beneficia degli sviluppi della tecnologia tra cui il consolidamento del load balancing a livello 4-7, lo switching dei contenuti, le funzionalità di offload dei server, come nel caso del traffico SSL, il caching e la compressione dei dati.

Driver di mercato

1) La crescita delle applicazioni web
Fino a poco tempo fa le aziende impiegavano per le comunicazioni e le transazioni con clienti, partner e dipendenti sistemi e servizi separati. Ora, invece, le applicazioni tradizionali per l’elaborazione degli ordini, la fatturazione e la gestione della clientela sono state integrate in applicazioni web complete. Internet è una rete estremamente resistente, ma non è stata sviluppata pensando alle nuove esigenze generate da applicazioni web ed e-commerce: Internet non fa distinzioni tra una transazione critica per l’azienda e qualsivoglia attività generata su una pagina web.

Il server load balancing si è dovuto evolvere per affrontare le sfide poste dalla crescente complessità dell’infrastruttura dei siti web, a partire dalla necessità di proteggere e rendere tali infrastrutture scalabili, fino all’esigenza di prestazioni sempre maggiori. Nasce quindi l’Application Delivery Controller (ADC), che proietta il mero load balancing in una nuova dimensione, garantendo, tra l’altro, che gli utenti di Internet vengano indirizzati sui server più accessibili e veloci. Se un server o un’applicazione presentano rallentamenti o malfunzionamenti, l’utente viene automaticamente dirottato su un altro server funzionante. Usando gli algoritmi del load balancing, un ADC può distribuire gli utenti sui server che offrono la miglior prestazione possibile in base a fattori come il numero di connessioni simultanee supportate e la potenza della CPU o la memoria disponibile. Per una maggior velocità e sicurezza, gli ADC contribuiscono al miglioramento delle prestazioni dei server ed alla sicurezza delle transazioni, sgravando i server dai processi di cifratura e decodifica necessari per la gestione dei certificati SSL.

Gli Application Delivery Controller usano varie tecniche per distribuire il carico del traffico tra i server, i router, i firewall e le altre risorse di rete. La maggior parte di queste soluzioni è in grado di gestire il traffico dal livello 4 al livello 7, laddove il livello 4 della pila OSI si limita a richieste web destinate alla porta 80 TCP, ma il livello 7 utilizza criteri applicativi per determinare la porta a cui destinare una richiesta, fornendo un controllo più granulare dell’instradamento.

2) La migrazione ad Exchange 2010
Un altro grande driver del mercato dei server load balancer nelle PMI è l’elenco delle modifiche apportate da Microsoft all’architettura del server Exchange 2010. Ora che l’Exchange Client Access Server (ECAS) è usato per gestire tutte le connessioni con i client, si rivela necessario garantire che gli utenti della posta elettronica non soffrano di spiacevoli rallentamenti del flusso di dati, inoltrandoli a server più accessibili in quel dato momento con il ripristino automatico delle sessioni. Molte PMI che migrano ad Exchange 2010 si rendono conto per la prima volta di aver bisogno di bilanciare il carico dei server, lo stesso vale per le aziende che sono passate a Microsoft Lync e a SharePoint: la stessa Microsoft raccomanda sempre più spesso l’uso del load balancing per ottimizzarne prestazioni e resistenza dei server, aprendo enormi opportunità al canale.

3) Virtualizzazione
Sempre più PMI adottano la virtualizzazione per fruire dei benefici che scaturiscono dalla riduzione dei costi di manutenzione dell’hardware, dei costi associati al consumo energetico, al raffreddamento, ai limiti di spazio nei rack o altre dipendenze ambientali che caratterizzano le infrastrutture hardware. Ciò crea, a sua volta, una crescente domanda di load balancer virtuali, in grado di garantire la massima disponibilità delle piattaforme virtualizzate ed un miglioramento delle performance delle applicazioni. Una macchina virtuale si può configurare ed installare facilmente, velocizzando la distribuzione dei servizi e semplificando la gestione quotidiana dei sistemi, con la conseguente riduzione dei costi operativi ed un più rapido ritorno sull’investimento.

Una bella partita
La complessità e la grandezza di scala delle tecnologie necessarie per le attività delle piccole e medie aziende o dei managed service provider impone nuove sfide alle prestazioni, al grado di accessibilità e sicurezza delle infrastrutture informatiche in uso presso tali realtà, a fronte di esigenze identiche sia nelle piccole aziende sia nelle grandi corporations, con un’unica discriminante: le dimensioni dell’infrastruttura. Le piccole aziende desiderano potersi avvalere delle stesse funzionalità e della stessa qualità dei servizi informatici che i CIO di grandi aziende danno ormai per scontate; funzionalità fruibili con la nuova generazione di load balancer, che consente ai rivenditori di abbattere pregiudizi in merito a costi e difficoltà d’impiego, garantendo alla propria clientela accesso rapido alle applicazioni ed ai contenuti critici senza compromessi in termini di sicurezza, attraverso piattaforme complete e di facile gestione.
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GEOTERMIA, A MAGGIO ARRIVA LA SECONDA EDIZIONE DEL CORSO ORGANIZZATO DA ADL GROUP E UNIVERSITA’ DI NAPOLI FEDERICO II

Sono aperte le iscrizioni al corso finalizzato a una corretta impostazione progettuale e finanziaria degli impianti geotermici a bassa entalpia.

ADL Group, società attiva nella formazione specialistica avanzata nel settore delle energie rinnovabili, grazie alla rete dei professionisti dell’energia “Energy Professional Network”, e in collaborazione con SOFTel (Centro di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell’Università di Napoli Federico II) organizza la seconda edizione del Corso “Tecnico in Impianti Geotermici a Bassa Entalpia” che si svolgerà dal 12 maggio al 23 giugno 2012 presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” SOF.TEL – Facoltà di Ingegneria (Palazzina C3A – Via Claudio, 21 80125 Napoli)

Dopo il successo della prima edizione organizzata lo scorso gennaio, il percorso formativo si pone ancora l’obiettivo di fornire strumenti tecnici, normativi e tecnologici ai professionisti e agli esperti operanti nel settore, approfondendo la conoscenza delle opportunità tecnologiche ed impiantistiche utili al risparmio energetico.
I vantaggi legati alla tecnologia degli impianti geotermici sono molteplici vista la possibilità di sostituire contemporaneamente la caldaia per il riscaldamento, il boiler per la fornitura di acqua calda sanitaria ed i condizionatori per la climatizzazione estiva.

Questi impianti, sfruttando il calore della terra costante nel corso dell’anno e indipendente dalle condizioni metereologiche, basano le loro prestazioni sull’energia termica immagazzinata a bassa temperatura nel sottosuolo e sfruttano l’efficienza delle moderne pompe di calore. Anche dal punto di vista della sicurezza questa tecnologia offre garanzie vista l’assenza di combustione e l’eliminazione dei rischi legati a perdite di gas. Tutto questo da la possibilità di collocare la pompa di calore in ogni ambiente della casa.

Le lezioni saranno tenute da docenti universitari e professionisti esperti della materia che, partendo dall’analisi degli aspetti teorici, concentreranno i loro interventi anche sugli aspetti progettuali e pratici al fine di fornire ai partecipanti un quadro generale per operare nel settore. La sezione dedicata alle applicazioni pratiche è affidata alla ACCA Software che spiegherà nel dettaglio l’utilizzo del software GEO -TERMUS (ACCA software) consegnato a coloro che si iscriveranno al corso.

La qualità e il valore formativo delle lezioni è garantita dalla direzione scientifica affidata al Prof. Ing. Luigi Verolino (Direttore “SOF. Tel. – Centro di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione dell’Università Federico II) e al Prof. Ing. Giuseppe Langella (Dipartimento d’Ingegneria Meccanica per l’Energetica dell’Università di Napoli Federico II)

Programma e scheda di adesione
http://www.adiellegroup.com/geotermia/2/programma_scheda.pdf

Per info:

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Tel. +39 081 3723198
Fax. +39 081 2209329
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Vacanze di Pasqua in suggestivo Castello nel Chianti

La Pasqua è da sempre un’ottima occasione per concedersi un breve periodo di relax dopo il periodo invernale. Una breve vacanza è quindi il modo migliore per staccare dai ritmi della routine quotidiana e godersi le prime giornate primaverili.
I suggestivi paesaggi, la buona cucina, i borghi medievali e le antiche tradizioni rendono il Chianti il luogo ideale per una vacanza di Pasqua rigenerante e rilassante. Il Chianti è un territorio veramente ricco di arte, storia, tradizione e buona cucina che si combinano armoniosamente con la natura circostante e la calda e cordiale ospitalità del territorio.
Numerose sono le attività e gli itinerari da scoprire: borghi medievali, degustazioni in cantine, corsi di cucina, passeggiate a cavallo, visita ai mercatini tradizionali e molto altro ancora. Ma allo stesso tempo ci si può semplicemente rilassare sotto il sole della Toscana assaporando momenti di vera tranquillità a contatto con la natura. Concedersi un periodo di riposo, lontano dallo stress della città, in un agriturismo nel Chianti per le vacanze di Pasqua è sicuramente un ottimo regalo per sé e per la propria famiglia.
Castello di Tavolese vi invita a soggiornare all’interno dei suoi appartamenti e delle sue camere per una rilassante e piacevole vacanza di Pasqua. Castello Tavolese è un elegante agriturismo nel Chianti che propone un connubio unico tra arte, ambiente, storia, enogastronomia offrendo un contesto suggestivo tra moderni comfort e il fascino del passato.
L’intera struttura, recentemente restaurata, offre molte opportunità per rilassarsi e godere delle bellezze del Chianti, come la piscina all’aperto, il centro benessere con piscina coperta e gustose degustazioni di vino.

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Melody di Sunday: cucinare all’aperto, un nuovo stile di vita tutto italiano!

Sunday è il marchio di MCZ Group dedicato alla cottura da esterno. Per tutti gli appassionati di cottura all’aperto, un’offerta all’insegna della convivialità, della buona cucina e di uno stile di vita sano, con tutte le comodità garantite da un prodotto di alte prestazioni, coniugando funzionalità e linee innovative.

Melody è la cucina da esterno Sunday facile, versatile e accessibile, con i suoi ampi piani lisci nella finitura Crystal che facilitano la pulizia e le porte in legno massiccio.
Il sistema modulare su cui si basa Melody comprende moltissime combinazioni in grado di rispondere alle più diverse esigenze d’uso, ed è pensato per sfruttare gli spazi a disposizione con la massima libertà e creatività.
Melody permette di coniugare tutte le funzionalità di una vera cucina con una strumentazione di alto livello, associando diversi moduli disponibili:

• Barbecue funzionante a legna e carbonella, dotato di griglia biologica per una cottura senza grassi, con braciere ventilato “easy Fire” per ottenere braci in metà tempo e la predisposizione per girarrosto.
• funzione cottura con fornello ad incasso, per evitare che i cattivi odori rimangano in casa.
• funzione lavello, per poter preparare il cibo direttamente in giardino.
• piano di appoggio in Crystal, la finitura per piani e focolari in preziosa graniglia di marmo ricostituito. Le superfici in Crystal vengono lavorate con alta precisione per ottenere un aspetto lucente e liscio al tatto, garantendo inoltre una più facile pulizia.

Per informazioni:
www.sundaygrill.com
0434 599599
[email protected]
Digital PR a cura di Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com

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IAVG aderisce a OpToscana

Italian Artificial Vision Group, società pioniera nello sviluppo dei sistemi di visione artificiale, ha aderito a OpToscana – Polo di Innovazione Toscano di Optoelettronica e Spazio.
Con l’accordo siglato il 15 Marzo, IAVG diventa una delle aziende toscane che hanno aderito a OpToscana, il Polo di Innovazione Toscano di Optoelettronica e Spazio e per le applicazioni Industriali, biomedicali e aerospaziali. OpToscana rappresenta un punto di riferimento per la ricerca e l’innovazione nei settori dell’optoelettronica, della fotonica, dell’ottica industriale, e dei componenti e sistemi per l’aerospazio.
IAVG partecipa, insieme ad altre 70 aziende toscane, al progetto di OpToscana portando un fondamentale contributo nell’ambito dei sistemi di visione industriale e del controllo di qualità di produzione. Aderendo a OpToscana, IAVG prosegue il suo percorso di altissima specializzazione iniziato nei primi anni 80 e continuato nel corso degli anni. I costanti investimenti e attività di ricerca e sviluppo, come il recente accordo, consentono a IAVG di innovare le proprie soluzioni restando un’azienda all’avanguardia e capace di competere nel mercato internazionale dei sistemi di visione artificiale ed industriale

Italian Artificial Vision Group è una delle più importanti realtà italiane ed internazionali nel campo dei sistemi di visione artificiale. Pionieri in questa tecnologia, il gruppo ha maturato un forte know-how con oltre venti anni di esperienza applicativa e oltre 2.000 installazioni realizzate.

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Comprare una contamonete di qualità

Dopo aver sprecato tempo a contare tutte vostre monete a mano, avete deciso di dotarvi di una contamonete?

L’uso di una macchina per il conteggio automatico si è sempre associato esclusivamente al lavoro di uno sportello bancario. Tuttavia lo sviluppo della tecnologia ha permesso l’abbattimento dei prezzi di produzione e quindi la possibilità di dotarsi di una macchina contasoldi è ormai possibile per qualsiasi attività commerciale.

E’ capitato a tutti coloro che lavorano, o hanno lavorato in contabilità, di aver sbagliato un conteggio effettuato in maniera manuale oppure di doverlo fare più volte per avere la conferma del risultato. Per non parlare di quanto sia poco igenico maneggiare monete ormai logore e passate attraverso moltissime mani.

Il conteggio del denaro è un compito noioso che richiede molta concentrazione per non sbagliare il conteggio finale, perchè non dedicarlo ad attività più redditizie per i vostri affari e lasciarlo fare alle macchine contamonete?

Dato il gran numero di macchine in commercio, è meglio informarsi presso il rivenditore quale sia il modello con le caratteristiche che meglio si adattano alle vostre esigenze.

Esistono infatti contamonete per tutte le attivtà e per tutte le tasche: macchine che contano fino a 300 monete al minuto (quindi con un carico di lavoro abbastanza basso) fino a quelle in grado non solo di contare e separare monete a grande velocità ma anche di riconoscere quelle false o fuori dall’eurozona.

Quindi attualmente in commercio ci sono macchine in grado di:

– Contare. Ottenere il valore delle monete parziale e totale.

– Classificare. Separare i differenti tipi di monete.

– Rilevare le monete false, comprese quelle extra eurozona. Esattamente come accade con i rilevatore di banconote false è possibile inserire la funzione di scartare quelle monete che non hanno le caratteristiche corrette dell’euro. I falsari sono oggi in grado anche di falsificare monete così perfette, da risultare irriconscibili al pubblico.

Esistono così modelli che contano, classificano e mostrano il valore totale e parziale di ogni tipo di monete. È inoltre possibile stampare e memorizzare le operazioni realizzate attraverso una stampante termica.

Inoltre la funzione di confezionamento regolabile ti permette di preparare facilmente il versamento in banca. Le pratiche funzioni di somma e confezionamento ed il funzionamento estremamente semplice fanno sì che il contenuto della tua cassa sia chiaro in brevissimo tempo.

Ora l’unica cosa da fare è cercare in internet quella che meglio si adatta a voi, tenendo presente che è sempre meglio una macchina che sia realmente adeguata alle vostre attività, che non sia ne troppo piccola (cercando il risparmio) ne tropo grande per il vostro volume d’affari.

Ma attenzione a chi cerca di vendere a tutti i costi la prorpia macchina: ci sono rivenditori in rete che vi offrono macchine dicendo di applicare sconti molto alti (25%, 45%, ecc.), quando invece stanno semplicemente applicando il costo reale: vi stanno ingannando, voi credete di acquistare una macchina cara pensando che sia di qualità, quando è tutto falso.

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Rilevatore di banconote false test di certificazione 100% della BCE

Come si fa a scegliere un rilevatore banconote falsesicuro e al passo coi tempi?
Esistono sempre più banconote false in circolazione e di miglior qualità. La perfezione delle falsificazioni è giunta a tal punto che è praticamente impossibile poterle distinguere da quelle originali, se non con l’aiuto di una macchina per la rilevazione.

Con l’entrata in vigore della moneta unica in Europa il “mercato” potenziale dei falsificatori si è notevolmente ampliato, tanto che oggi molto spesso risulta essere conveniente l’utilizzo di tecniche nella realizzazione di banconote false che fino a ieri sembravano non esserlo per i loro elevati costi iniziali: l’utilizzo di coloranti in grado agli UV, la possibiltà di inserire filigrane tolte da banconote di minor valore in banconote di taglio superiore, la possibilità di realizzare colori perfettti e l’uso di cartamoneta quasi perfetta.

La gran varietà di dispositivi esistenti sul mercato (pennarelli, lampade a raggi ultravioletta, ecc.) e quindi la differenza di prezzo degli stessi, ci inducono a chiederci qual è realmente il grado di affidabilità dei diversi tipi di rilevatori.

Quindi, cosa fare?

La cosa migliore è quella di dotarsi di un rilevatore di banconote false di buona qualità e marca, senza farsi ingannare da offerte che si possono trovare in internet di macchine molto economiche. La macchina deve essere certificata dalla Banca Centrale Europea per poter avere la garanzia di una totale affidabilità: infatti la certificazione viene rilasciata solo a quei modelli che durante i rigorosi test a cui vengono sottoposti ottengono un risultato positivo nel 100% dei casi.

Ma come è possibile sapere se una macchina rilevatore banconote false è 100% affidabile?

  • Grazie agli enti bancari europei possiamo conoscere le migliori macchine in grado di svolgere questo importante compito. Le banche europee realizzano prove per garantire l’affidabilità dei dispositivi e pubblicano i risultati sui propri siti web.
  • Le macchine con questo timbro sono state verificate dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca di Spagna e hanno ottenuto un’affidabilità del 100% nella rilevazione di banconote false.

Il test di rilevazione dei falsi è condotto utilizzando una selezione standard composta da un insieme rappresentativo di banconote in euro false rinvenute in circolazione e documenti creati ad arte, prodotti dall’Eurosistema per imitare alcune proprietà delle banconote in euro.
Nel sito Internet della BCE sono pubblicati solo i tipi di dispositivi che hanno individuato con successo tutte le contraffazioni in una selezione di test, ma non quelli che non hanno superato il test.

Il test di riconoscimento è condotto utilizzando, per ciascun taglio supportato dal tipo di dispositivo in esame, una selezione di test composta da 20 banconote in euro autentiche usate. Sono pubblicati nel sito Internet della BCE solo i tipi di dispositivi che sono riusciti ad accettare il 90% delle banconote in euro autentiche idonee alla circolazione della selezione di test; è inoltre indicata la percentuale di biglietti autentici correttamente individuati.

Importante durante l’acquisto di una macchina di questo genere è verificare che sia possibile aggiornare il software di cui è dotata: una macchina senza questa possibilità può diventare inutile da un momento all’altro.

Bisogna anche ricordare che in commercio esistono anche macchine non solo in grado di rilevare, ma anche di contare, dividere in pacchetti di stesso taglio, di calcolare il totale e i parziali secondo i diversi tagli e di riconoscere anche le valute che non facciano parte dell’euro-zona.

Pertanto, cosa è importante verificare durante l’acquisto di un rilevatore di banconote false?

  • che sia affidabile
  • che sia certificato dalla Banca Centrale Europea per essere sicuri al 100% del risultato finale
  • che il software sia aggiornabile
  • che funzioni anche con valute diverse dall’euro
  • Esistono modelli disegnati per qualsiasi tipo di attività che desideri verificare le banconote in modo veloce e preciso. Le banconote si possono inserire in qualsiasi posizione (verso l’alto o verso il basso) e così otterrete in meno di un secondo il risultato del valore della banconota o la rilevazione della banconota falsa. Inoltre, grazie ad una nuova funzione, potrete sommare ed ottenere il valore totale delle banconote controllate ed il risultato finale della cassa.È inoltre possibile collegarlo al computer per aggiornare qualsiasi tipo di valuta. Autentica ogni banconota indicando il valore corrispondente alla valuta verificata; contabilizza e indica il numero di banconote contate ed il valore totale per valuta. Rileva le falsificazioni eliminando la banconota e avvisando mediante segnalazioni acustiche e sullo schermo.
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La perdita di capelli

Perdere di capelli per molti rappresenta un vero e proprio trauma, in particolare per i ragazzi e le donne, che oltre al danno estetico risentono maggiormente anche degli aspetti sociali del problema.

Avere dei capelli sani e forti non è purtroppo da tutti, ma muovendosi per tempo, facendo prevenzione, è possibile evitare problemi seri e ritrovare la propria sicurezza.
La perdita di capelli è un problema diffuso e molto sentito da chi, per ragioni ereditarie, o di altro tipo, si trova a doverlo affrontare. Sul mercato per questo si trovano molti prodotti per la pulizia e la cura del capello, la cura del cuoio capelluto, la riparazione del bulbo, il rinfoltimento ecc…

Molti di questi prodotti possono dare buoni risultati estetici ed aiutare a risolvere i problemi meno gravi, ma se si vuole affrontare la perdita di capelli in modo davvero serio e risolutivo quasi sicuramente, da soli, non basteranno.

Il primo passo da fare per assicurarsi dei risultati, importanti e duraturi, è quello di affidarsi a personale specializzato, per effettuare un check-up approfondito, che evidenzi le cause del problema.

Solo dopo aver compreso le ragioni per cui i capelli cadono sarà possibile intervenire per arrestarne la caduta, rafforzarli e, in molti casi, rinfoltirli, recuperando quindi quelli già persi.

Le tecniche che permettono di raggiungere questo importante obbiettivo sono oggi molteplici, tra queste una delle più note ed apprezzate è l’autotrapianto, che permette di prelevare i propri capelli da un punto nel quale crescono sani e trapiantarli nell’area colpita da calvizie, così da recuperare l’aspetto desiderato, e con esso la propria sicurezza ed il piacere di piacersi.

Si stima che oggi la perdita di capelli riguardi il della popolazione maschile, ma nonostante molti di questi uomini vivano male la situazione, e siano disposti a spendere del denaro per risolverla attraverso cure, spesso improvvisate e poco efficaci, sono pochissimi quelli che si informano sulla natura del problema e sulle reali soluzioni. Nel 90% dei casi la calvizie maschile ha origini genetiche, ma questo non significa che sia una situazione inevitabile. Se non ci si rassegna al problema è possibile trovare delle soluzioni efficaci, ma il primo passo deve essere affidarsi a personale specializzato, evitando quindi l’auto somministrazione di prodotti, consigliati magari da amici e parenti.

Molte persone affette La Perdita di capelli problema. I nostri esperti si può spiegare tecniche di Cure capelli che è molto benificial sia per l’uomo e le donne.

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Indagine di Prestiti.it: ecco l’identikit di chi richiede un finanziamento oggi

Se il potere d’acquisto degli italiani continua a contrarsi, il ricorso al credito al consumo diventa, giorno dopo giorno, sempre più un’abitudine. Prestiti.it (www.prestiti.it) ha ricostruito l’identikit di chi chiede un prestito ai tempi della crisi: è un uomo, ha poco più di 40 anni e vuole un finanziamento da 11.500 euro.
«L’identificazione del profilo tipico di chi richiede un prestito personale – dichiara Marco Giorgi di Prestiti.it – aiuta a definire un fenomeno che non è più di nicchia. Se prima le richieste di un prestito riguardavano soprattutto l’acquisto di beni durevoli, come l’auto o i mobili per la casa, ora il credito al consumo è uno strumento utile per affrontare quella contrazione del potere d’acquisto che, secondo Federconsumatori, è pari al 2,8% rispetto allo scorso anno».
Prestiti.it ha analizzato oltre 30.000 richieste di prestito presentate negli ultimi sei mesi per capire come la crisi economica abbia modificato l’identikit di chi prova a ottenere un finanziamento. I risultati parlano chiaro: nonostante la richiesta media sia ancora elevata (11.500 euro da restituire in 67 mesi) questa è nettamente inferiore a quella di 12 mesi fa (17.500 euro). La maggior parte delle richieste proviene da uomini (il 72% del totale, contro il 28% delle donne), mentre l’età media è di 41 anni.
Per quanto riguarda le motivazioni che spingono gli italiani a richiedere un prestito, uno su tre dichiara di aver bisogno di liquidità (33%): una scelta che si spiega con la volontà di una maggiore autonomia per l’utilizzo della somma richiesta. Segue, poi, l’acquisto di un’auto usata (17,2%) e la ristrutturazione di casa (12,2%). Solo un anno fa la situazione era nettamente diversa: i prestiti per liquidità attiravano un italiano su cinque (21,6%), mentre la richiesta di prestiti per l’acquisto di auto nuove era doppia rispetto a quella attuale (il 14,3%, contro il 7,8% registrato oggi). Segno che, in tempi di crisi, gli italiani preferiscono le auto usate rispetto a quelle appena uscite dal concessionario.
Si investe meno anche sull’attività produttiva e la prova risiede nella riduzione di due terzi dei prestiti per l’acquisto di beni strumentali alla propria attività, che nel 2011 rappresentavano l’1,8% del totale e che oggi sono poco più dello 0,6%. Le donne concentrano il proprio interesse sul finanziamento degli studi (arrivando al 47% del totale delle richieste) e delle vacanze (31,8%).
Importi, durata ed età medie al momento del prestito subiscono variazioni minime da regione a regione. Nell’ambito di un calo generale della somma che si vuole ottenere, la regione che chiede di più (con una conseguente durata maggiore) resta la Sardegna (12.500 euro), mentre quella con l’età media più bassa al momento del preventivo è l’Emilia Romagna (39 anni).
«Una tale evoluzione della domanda di prestiti personali – continua Giorgi – è sintomatica di un rapido mutamento delle esigenze degli Italiani, che hanno trovato nel credito al consumo uno strumento per affrontare con più serenità la crisi in attesa di tempi migliori ».

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Attrezzi da palestra per migliorare il cardio

Le belle stagioni sono sempre più vicine e stai cercando degli attrezzi da palestra con cui tornare in forma?
Iscriversi in una palestra ha un costo qualche volta proibitivo, mentre poter fare esercizi fisici a casa, magari dopo 9 ore in ufficio è più conveniente, l’unica cosa che serve è la forza di volontà di allenarsi tutti i giorni e non farsi vincere dalla pigrizia.
Ogni anno, quando si avvicina la stagione estiva, una delle più comuni preoccupazioni è la prova costume e quando ci accorgiamo che nelle stagioni fredde abbiamo esagerato con il cibo, iniziano i sensi di colpa e tiriamo fuori dalla cantina una impolverata attrezzatura da palestra.

Non ci sono soluzioni facili e senza fatica per bruciare grassi, bisogna impiegare tempo, costanza e forza di volontà. E’ completamente inutile iscriversi in palestra se poi, ogni volta, si rimanda la seduta per semplice pigrizia.
Per allenarsi a casa, oltre a fare uso di attrezzi di palestra si possono fare esercizi a corpo libero come gli addominali per ottenere un ventre piatto per le donne o la classica “tartaruga” per gli uomini.
L’attrezzatura da palestra è utile anche in quei casi di riabilitazione fisica, per esempio per recuperare il tono muscolare dopo una lunga degenza in ospedale. Per esempio la cyclette è consigliata anche per allenare e migliorare il cardio.

Un attrezzo da fitness facile da usare e che occupa anche poco spazio in casa è lo stepper. Utile come la cyclette nel cardio-fitness, quindi allena il sistema cardiovascolare. L’uso delle stepper è sconsigliato però a quelle persone che hanno problemi alle articolazioni del ginocchio.
Un altro classico della attrezzatura da fitness è il tapis roulant, anche questo è possibile tenerlo in casa, anche se di certo è molto più ingombrante di un semplice e piccolo stepper. Il tapis roulant permette di fare una corsa senza dover uscire di casa, per esempio quando fuori piove torna molto comodo.

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Diploma universitario di moda e corsi estivi, questo e tanto altro all’Open Day di moda del prossimo 24 Marzo a Roma

Vivi un’esperienza unica di sperimentazione e conoscenza. Immergiti nel fascino e nell’adrenalina di un settore dinamico e seducente come quello della Moda e del Costume e partecipa gratuitamente, per una giornata intera, ai laboratori creativi, seminari con gli esperti del settore o alle lezioni dimostrative.

Il prossimo sabato 24 Marzo l’Accademia di Costume e di Moda di Roma, istituzione formativa del comparto Fashion, Costume e design da oltre 50 anni, aprirà le sue porte per un Open Day, per accogliere studenti e diplomati nel proprio mondo e condividere con loro saperi e competenze.

Sabato 24 marzo dalle ore 9.30 alle 19.30 vivi l’Accademia e scopri il tuo mondo, realizza la tua shopper o crea il tuo abito, un’occasione unica per conoscere da vicino le attività dell’Accademia di Roma, i suoi professionisti e collaboratori, e conoscere la più completa offerta formativa di settore.

Ad iniziare con il Diploma di I livello in Costume e Moda per l’anno accademico 2012-2013, l’unico in Italia  che prevede un  unico iter formativo per i due settori Costume e Moda, e consente in tre anni di formazione di acquisire competenze stilistiche e metodologiche nel settore del fashion design e del costume design. Il Diploma universitario di moda si rivolge principalmente agli studenti diplomandi del V anno delle scuole superiori, agli iscritti dei Licei scientifici, classici, dei licei artistici, degli Istituti d’arte, e delle Scuole professionali del settore Moda, per un target di età tra i 18 e i 20 anni.

L’obiettivo dell’evento del prossimo Open Day del 24 marzo sarà anche far conoscere agli interessati i nuovi corsi di Alta Formazione promossi dall’Accademia: il Corso di Comunicazione di Moda (inizio il prossimo 4 maggio), il corso in Management per l’impresa moda, le nuove formule del corso di Trucco per lo Spettacolo e di Costume per lo spettacolo, e Giornalismo di Moda, offerte formative rivolte oltre che agli studenti, anche a laureati e a operatori del settore che vogliono approfondire il mondo moda e sviluppare ulteriori abilità e competenze.

L’offerta formativa dell’Accademia non termina qui. Durante l’Open Day l’Accademia presenterà anche i corsi di specializzazione in disegno e modellistica, prototipazione Borse e Scarpe e i Summer Courses intensivi e brevi, per chi abbia voglia di conciliare il divertimento dell’estate con il piacere dell’apprendimento. L’appuntamento è, quindi, in Via Rondinella 2 a Roma per il prossimo sabato 24 marzo; per partecipare alla giornata basta prenotarsi inviando una mail a [email protected], oppure compilare il form di registrazione sulla pagina dedicata http://www.accademiacostumeemoda.it/open-day-2012/ o telefonare all’Accademia di Costume e di Moda allo 06 6864132.

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Quando si vuole riconquistare un amore

Una delle delusioni più importanti nella vita di una persona, è sicuramente quella che può verificarsi quando una relazione finisce e, da un giorno all’altro, non ci si trova più a condividere con la propria dolce metà i giorni, né è più possibile rivivere quelle fantastiche emozioni e sensazioni stupende tipiche di un amore vivo, e spesso, si vuole riconquistare un amore a tutti costi.

In effetti, gli amori vengono e vanno, e non è sempre detto che una storia che sembra promettere bene, possa durare all’infinito: da qui nasce il bisogno di tornare alla carica, a tutti i costi, per tentare di riconquistare un amore, ritrovare la strada per riconquistare un ex, o anche per riconquistare una ex, e tornare a sorridere alla vita e vivere in modo spensierato le proprie giornate, con allegria e serenità.

Quando bisogna riconquistare un amore, sia che si voglia riconquistare un ex o tornare a vivere l’amore scegliendo di riconquistare una ex, bisogna studiare una strategia per far sì che si riesca tornare a far battere il cuore della propria dolce metà in modo semplice ma efficace, toccando positivamente i sentimenti della propria innamorata, o del proprio innamorato, facendolo sentire di nuovo importante e, perché no, facendogli capire quanto l’amore sia importante nella vita di entrambi.Riconquistare un amore, significa prima di tutto cercare di riscoprire, insieme alla propria ex dolce metà, quella magia che ha contraddistinto il proprio rapporto, trovando il modo di tornare a percorrere in modo semplice e spontaneo la via dell’amore, superando quel bisogno di stabilire di chi è la colpa della fine di un rapporto e, soprattutto, cercando di ricondurre la propria ex dolce metà a sé, indicandole la giusta strada per la felicità.

Nel riconquistare un ex, ad esempio, potrebbe essere molto importante fargli ricordare quanto era bello e piacevole il vostro amore insieme, facendogli riscoprire quelle giornate in cui ti prendevi cura di lui, o ancora, quelle ore liete ed indimenticabili in cui vi divertivate a scoprire sempre di più l’uno cose dell’altra, in un gioco di crescita insieme che non vale la pena assolutamente interrompere.

Nel riconquistare una ex, invece, potrebbe essere una valida idea farle sentire tutto ciò che il proprio cuore ha provato per lei, facendole riscoprire il piacere di sentirsi rassicurata dal proprio compagno, da un uomo capace di comprenderla e di proteggerla da tutto il resto, regalandole quella sensazione unica di protezione, di amore, di rassicurazione che soltanto una coppia, l’unione di due persone differenti, può raggiungere in modo semplice e spontaneo.

Insomma, riconquistare un amore è un’operazione possibile dal momento in cui si è in grado di far capire alla propria ex dolce metà, sia nel caso si debba riconquistare un ex sia qualora si voglia riconquistare una ex, quanto sia importante la vita comune, ciò che rappresenta l’amore tra tutt’e due, perché la storia d’amore è la vostra e non può essere egoisticamente solo di chi tenta di ritrovare la metà perduta.

Autore:

Riconquistare.it

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Riforma del Lavoro: le probabili novità

La Riforma del Lavoro pensata dal Governo Monti segnerà la fine dell’articolo 18, uno dei principi cardine dello Statuto dei lavoratori. La norma resterà solo a protezione dei licenziamenti discriminatori. Questo l’architrave è quanto è venuto fuori dal vertice con i sindacati e la Confindustria. Altri punti importanti toccati dalla riforma saranno lo sfoltimento dei contratti, ad oggi una vera e propria giungla, interventi a favore della flessibilità in entrata, cioè la creazione di metodi per facilitare l’accesso all’impiego di giovani e donne (a tempo determinato, di inserimento, apprendistato, a tempo parziale, a progetto, intermittenti, partite iva, associazione in partecipazioni, accessori e tirocini) e l’introduzione di nuovi ammortizzatori sociali, che diventerebbero operativi nel 2017 e soltanto in via transitoria nel 2016. Inoltre, il contratto a tempo indeterminato diverrà dominante su tutti gli altri per adeguare il mondo del lavoro ai cambiamenti economici del momento. Ma vediamo quali sono gli aspetti principali della Riforma del Lavoro.
L’ Articolo 18 resta valido solo per i licenziamenti discriminatori e varrà anche per le PMI, cioè le aziende con meno di 15 dipendenti. Il reintegro del lavoratore sarà accompagnato dal versamento dei contributi. Quanto ai licenziamenti per motivi disciplinari, il caso sarà rinviato al giudice che potrà decidere per un indennizzo, fino ad un massimo di 27 mensilità, o per il reintegro del lavoratore. Per i licenziamenti individuali dettati da motivi economici, ci sarà un risarcimento variabile da un minimo di 15 mensilità fino a un massimo di 27, pari all’ultima retribuzione ottenuta. Sulle Partite Iva, se l’opera del lavoratore è svolta presso un committente, dopo sei mesi di attività, rientrerà nei parametri di lavoro subordinato.
Il percorso nel mondo del lavoro comincerà con un contratto di apprendistato, un vero investimento in capitale umano da parte dell’impresa, con l’obiettivo di formare il lavoratore per poi confermarlo tra le proprie fila, stabilizzandone la posizione. E’ prevista una certificazione dell’apprendistato che evidenzierà le competenze acquisite del lavoratore in modo tale che, in caso di mancata conferma, possa essere riutilizzato per cercare una nuova occupazione. Si vuole mettere fine agli stage gratuiti: dopo la laurea o dopo un master, quando si arriverà in azienda, si la prestazione fornita dovrà essere retribuita. I contratti a tempo determinato non potranno essere reiterati per oltre 36 mesi e successivamente, il contratto diventerà a tempo indeterminato. Quest’ultimo sarà meno blindato, ma non privo di tutele. Per disincentivare l’utilizzo eccessivo di contratto a tempo determinato, quest’ultimo costerà di più e sarà previsto un premio per la stabilizzazione del lavoratore. Per finanziare l’Assicurazione Sociale Per l’Impiego, sarà applicata un’aliquota addizionale dell’1,4% sul contratti a tempo determinato. L’Aspi rimpiazza il vecchio assegno di disoccupazione e la sua importanza, ha detto Fornero e rappresenta un sostegno che non sarà solo monetario, in quanto prevederà anche e l’attivazione di altre politiche attive. L’Aspi durerà 1 anno per lavoratori fino a 54 anni e, in termini di assegno, al massimo potrà arrivare a 1.119 euro. La formazione diventa un punto fondamentale della riforma, mentre il lavoratore non potrà rifiutare una nuova occupazione pena la perdita del sostegno al reddito. Il Governo vuole creare anche dei fondi di solidarietà grazie ai soldi dalle imprese, per sostenere i lavoratori anziani che dovessero perdere il lavoro. Saranno introdotti anche nuovi ammortizzatori sociali, con l’obiettivo di non lasciato solo il lavoratore. La Cassa integrazione ordinaria sarà mantenuta e la Cisg confermata ma verranno eliminate le causali per cessazione di attività. La Riforma del Lavoro prevede una norma contro le dimissioni in bianco ed inoltre saranno sperimentati i congedi di paternità che saranno finanziati dal Ministero del Lavoro.

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Consigli per ottenere prestiti senza busta paga adesso

I prestiti senza busta paga costituiscono una possibilità molto importante per chi non ha un lavoro da dipendente e quindi è necessario capire come ottenerli. Il modo più semplice per avere i prestiti senza busta paga è utilizzare le offerte presenti in rete e quindi bisogna usare i siti dedicati ai prestiti. Per avere i prestiti bisogna fornire garanzie e quindi nel caso dei prestiti senza busta paga bisogna trovare garanzie differenti dallo stipendio che possono essere la presenza di un garante o la presenza di un immobile. I prestiti senza busta paga spesso vengono concessi tramite i prestiti cambializzati in cui le rate sono pagare attraverso cambiali con scadenza fissa visto che le cambiali sono derestiti. Per ottenere i finanziamenti bisogna dare garanzie e quindi nel caso dei prestiti senza busta paga bisogna trovare garanzie differenti dallo stipendio che possono essere la firma di un garante o la proprietà di un immobile. I prestiti senza busta paga frequentemente vengono offerti tramite i prestiti cambializzati nei quali le rate vengono rimborsate tramite cambiali con scadenza fissa perchè le cambiali sono dei titoli di credito e danno per questo motivo garanzie importanti alla banca.i titoli di credito e offrono quindi garanzie valide alla banca.

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Il patrimonio italiano il più potente strumento economico per i giovani

Dalla moda al design, dalla cucina alla musica il marchio italiano conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo ha fatto si, che i prodotti del Bel Paese abbiano nel tempo guadagnato valore e fama.

Ne sono fermamente convinti tre big della stampa internazionale come il Times, la Bild e Die Welt che, hanno invitato i propri lettori a scoprire i tesori italiani

Ecco come il patrimonio culturale Italiano diventa il più potente stumento economico per i giovani di tutto il mondo

Arrivano, rigorosamente dall’Italia, due vie esclusive per apprendere il meglio del Made in Italy trasformandolo in una competenza esclusiva per eccellere sui mercati.

Il primo è un MBA intitolato al Made in Italy della Foil (www.foil.it), che si prefigge di insegnare la forma mentis del made in Italy e che si rivolge a un pubblico internazionale. Lo scopo è quello di fornire la giusta conoscenza per creare prodotti di eccellenza: un percorso di formazione in cui stile di vita e business intuition si fondono con l’aggiornamento costante, l’evoluzione qualitativa, l’affinamento di tecniche di marketing vincenti, la gestione efficiente delle risorse umane e la fedeltà al proprio core business. Per creare prodotti di vero “made in Italy”.

Per un’offerta più integrata, invece, quando si parla di cultura e stile, una scelta obbligata è l’Istituto Europeo di Design (www.ied.it/) con sedi in Italia, Spagna e Brasile. E’ la scuola di design per eccellenza, rigorosamente internazionale, che attira studenti provenienti da 90 paesi del mondo, proponendo corsi di diploma di 1° livello, triennali e quadriennali, master e summer.

Fondata nel 1966 grazie all’intuizione del suo presidente Francesco Morelli, nel tempo, è diventata un simbolo tra le scuole del Made in Italy. Un network internazionale operante nei settori della formazione e della ricerca, nelle discipline del Design, della Moda, del Visual Communication e Management.

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L’aggiornamento dell’applicazione di agoda.com abilita la riscossione dei Punti Fedeltà


Singapore, 21 marzo 2012 – agoda.com, uno dei siti per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo a più rapida crescita e membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), ha annunciato oggi l’aggiornamento per l’applicazione per iPhone e Android che permetterà a tutti i clienti di guadagnare e di riscattare i Punti Fedeltà di agoda.com anche dai dispositivi mobili.

Lanciate a metà del 2011, le applicazioni di agoda.com per gli smartphone sono tra le più scaricate applicazioni della categoria viaggi, con quasi un milione di download fino ad oggi. A dicembre 2011, il sito App Safari ha giudicato l’applicazione con un voto di 4.5 su 5 delineandola come “un’efficiente applicazione per la prenotazione di hotel progettata in modo intuitivo” e che è “studiata per i viaggiatori internazionali.”

In un’altra positiva recensione, l’Australian Business Traveller ha detto, “è particolarmente utile se stai cercando di prenotare un hotel last minute mentre sei in viaggio… è un applicazione eccellente per avere un hotel disponibile con urgenza a portata di click.

Il magazine francese numero uno “Mobile” ha detto: “Se si viaggia per affari o se si desidera pianificare un viaggio, ecco uno strumento completo per aiutarvi a confrontare i prezzi e per prenotare un hotel con pochi clic direttamente dal vostro smartphone.

L’applicazione permette ai viaggiatori di cercare e prenotare con i prezzi più recenti centinaia di migliaia di strutture in tutto il mondo. Funzioni come il “Trova hotel vicino a me” sono perfette per prenotazioni effettuate durante un viaggio o uno spostamento e le recensioni dei clienti insieme a complete gallerie fotografiche sono visibili con pochi tocchi sullo schermo.

Con l’ultimo aggiornamento – v2.3 per iPhone e v2.4 per Android – i clienti possono ottenere ancora di più dalle loro prenotazioni tramite smartphone. I membri di agoda.com possono ora guadagnare e riscattare i punti fedeltà accumulati per le prenotazioni fatte tramite l’applicazione, in più sarà possibile ordinare e filtrare i risultati della ricerca per prezzo per trovare le tariffe in assoluto più basse disponibili.

Altri aggiornamenti utili permettono agli utenti di creare un elenco di alberghi, convertire chilometri in miglia e viceversa e cambiare facilmente lingua tra le 37 disponibili. I clienti possono inoltre utilizzare l’applicazione per accedere al proprio account agoda.com e controllare il loro saldo di Punti Fedeltà anche non effettuando una prenotazione.


Le nuove funzioni dell’applicazione di agoda.com:

  • Riscatto dei premi
  • Filtraggio per prezzo
  • Lista Hotel
  • Conversione unità di misura
  • Cambio lingua direttamente dall’applicazione
  • Inserimento nomi multipli per ogni prenotazione
  • Supporto Carta di Credito JCB

Per scaricare l’applicazione per iPhone, cliccare sul seguente link:

http://itunes.apple.com/it/app/agoda.com-smarter-hotel-booking/id440676901?mt=8

Per scaricare l’applicazione per Android, cliccare sul seguente link:

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.agoda.mobile.consumer&hl=it

Per rimanere aggiornati con le novità e promozioni di agoda.com, connettersi alla pagina facebook.com/agoda.

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Paganello: gli amanti del frisbee si incontrano a Rimini

L’estate si avvicina e gli amanti del frisbee stanno aspettando con impazienza un grande evento che si terrà sulle spiagge di Rimini. Si tratta di Paganello, la XXII edizione di questo festival, che quest’anno si terrà tra il 5 e il 9 aprile. Un evento che ogni anno riempie gli Hotel Rimini.

Il Paganello è una competizione nella quale spicca il carattere internazionale: le squadre che competeranno sulle spiagge di Rimini arrivano dagli Stati Uniti, dalla Svezia, dal Canada, dalla Germania, dalla Russia, dalla Svizzera… insomma, da tutto il mondo.

Questi giovani si sfideranno in due discipline principali: il Beach Ultimate, uno sport a squadre dove protagonista è il frisbee (5 giocatori, un campo lungo 75 metri e largo 25) e il Freestyle, disciplina praticata individualmente o a piccoli gruppi di due o tre persone, che punta sul carattere più “scenografico”, con acrobazie e giochi.

E poi, di fianco alle gare, ci saranno concerti, mostre, giochi di gruppo e balli. E, ovviamente, i migliori prodotti della gastronomia romagnola, come piadina, vino e specialità del territorio. Chi non è un esperto di frisbee potrà mettersi alla prova. Inoltre, per chi ama la musica, si terrà anche il Paga-Idol, un vero concorso musicale per giovani gruppi che si daranno battaglia nelle settimane precedenti il festival: il vincitore avrà l’onore di esibirsi durante il Paganello, al Paga-Circus, di fronte ai giocatori in arrivo da tutto il mondo.

Per maggiori informazioni, modalità di partecipazione, programma completo e curiosità visitate il sito Internet della manifestazione all’indirizzo www.paganello.com. L’ingresso agli spettacoli e agli eventi è completamente gratuito.

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Offerte speciali agoda.com per la stagione del Sakura!

Singapore, 21 marzo 2012 – agoda.com, uno dei siti per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo a più rapida crescita e membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), ha annunciato oggi offerte speciali per gli hotel del Giappone giusto in tempo per la stagione dei Sakura.

Il sakura, o fiore di ciliegio, è una parte indelebile della cultura e dell’identità giapponese. Onorato nel corso della storia giapponese nell’arte, nella poesia e nel canto, i delicati petali di questo emblema nazionale appaiono ogni anno per un periodo molto breve. Il loro arrivo trasforma gli spogli rami invernali in nuvole fluttuanti, ispirando la cosiddetta attività dell’Hanami.

L’Hanami rappresenta la pratica di osservare gli alberi di sakura in piena fioritura – una consuetudine adottata fin dal III secolo in Cina, dove l’aristocrazia faceva i pic-nic sotto gli alberi di prugno in fiore. Oggi, i praticanti dell’Hanami vanno ovunque vi siano sakura in fioritura da poter apprezzare, con gruppi di amici, parenti e colleghi che si raccolgono sotto i rami degli alberi per mangiare insieme ed ascoltare la musica.

L’Hanami inizia verso la fine di marzo nei parchi e nei giardini di Tokyo e la prefettura settentrionale di Hokkaido è l’ultima a sbocciare, con i fiori di sakura che compaiono dalla metà alla fine di maggio. Tra i più popolari alimenti Hanami ci sono gli gnocchi(dango) e le scatole di bento per poterli portare, mentre il sake viene spesso consumato durante le feste notturne.

Ci sono molti i luoghi in tutto il Giappone dove si possono osservare meglio i fiori di ciliegio. A Tokyo, il Parco Ueno ha più di mille alberi di Sakura. A Kyoto, le rive del fiume Kamogawa sono delineate da fiori di ciliegio e ad Osaka la gente si riunisce al Castello di Osaka dove fioriscono in tutto il giardino 4.000 alberi di sakura.

agoda.com ha in serbo alcune offerte spettacolari di primavera per i viaggiatori che desiderano vedere i sakura. Le promozioni elencate di seguito si riferiscono agli hotel situati nei punti migliori per l’Hanami in Giappone – alcune offerte sono disponibili solo per poche settimane.

Le super offerte di agoda.com per il Sakura!

Tokyo

Hotel Ryumeikan Tokyo  4 stelle- 15% di sconto!

Prezzi a partire da 104 € a notte. Prenotazione richiesta entro 7 giorni dalla data del check in. Promozione valida fino al 31 agosto 2012.

Shinjuku Washington Hotel 3 stelle – 40% di sconto!

Prezzi a partire da 59 € a notte. Soggiorno minimo di 4 notti. Valida fino al 27 settembre 2012.

Cerulean Tower Tokyu Hotel 5 stelle – 20% di sconto!

Prezzi a partire da 213 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti. Valida fino al 31 maggio 2012.

Narita Excel Hotel Tokyu 4 stelle – 20% di sconto!

Prezzi a partire da 44 € a notte. Prenotazione entro aprile, soggiorno entro il 20 aprile 2012.

Omori Tokyu Inn 2 stelle – 30% di sconto!

Prezzi a partire da 72 € a notte. Prenotazione richiesta entro 7 giorni dalla data del check-in. Valida fino al 31 dicembre 2012.

Hotel Monterey Ginza           3 stelle – 30% di sconto!

Prezzi a partire da 106 € a notte. Valida fino al 27 settembre 2012.

Hotel Monterey La Soeur Ginza 3 stelle –     30% di sconto!

Prezzi a partire da 106 € a notte. Soggiorno minimo di 4 notti. Valida fino al 27 settembre 2012.

Hotel Monterey Akasaka 3 stelle- Paga 2, soggiorna 3!

Prezzi a partire da 97 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti. Valida fino al 30 marzo 2013.

Hotel Monterey Hanzomon 3.5 stelle – 25% di sconto!

Prezzi a partire da 95 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti. Valida fino al 31 marzo 2013.

Hotel Sun Members Tokyo Shinjuku 3 stelle – 17% di sconto!

Prezzi a partire da 75 € a notte. Soggiorno minimo di 4 notti. Valida fino al 30 dicembre 2012.

Osaka

Hotel Granvia Osaka  4 stelle – 20% di sconto.

Prezzi a partire da 103 € a notte. Domenica e lunedì solamente, Valida fino al 31 dicembre 2012.

Swissotel Nankai Osaka Hotel           5 stelle

Prezzi a partire da 137 € a notte. Soggiorno minimo di 2 notti.

Hotel Monterey Grasmere Osaka 4 stelle    – 30% di sconto!

Prezzi a partire da 128 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti. Valida fino al 31 dicembre 2012.

Osaka Floral Inn Namba 3 stelle – 10% di sconto!

Prezzi a partire da 64 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti.  Valida fino al 31 dicembre 2012.

Best Western Hotel Kansai Airport 3 stelle – 10% di sconto!

Prezzi a partire da 48 € a notte. Prenotazione richiesta con almeno 14 giorni di anticipo. Valida fino al 31 dicembre 2012.

Kyoto

Reiah Hotel Ohtsu Ishiyama 3 stelle – 30% di sconto!

Prezzi a partire da 61 € a notte. Prenotazione richiesta con almeno 14 giorni di anticipo. Valida fino al 31 dicembre 2012.

Hotel Granvia Kyoto 5 stelle – 20% di sconto!

Prezzi a partire da 135 € a notte. Soggiorno minimo di 2 notti. Valida fino al 31 dicembre 2012.

Kyoto Royal Hotel & Spa 4 stelle – 15% di sconto!

Prezzi a partire da 74 € a notte. Prenotazione richiesta con almeno 14 giorni di anticipo. Valida fino al 31 dicembre 2012.

Hotel Hokke Club Kyoto 3 stelle – 15% di sconto!

Prezzi a partire da 56 € a notte. Valida fino al 31 dicembre 2012.

Seikoro Ryokan 5 stelle – 20% di sconto!

Prezzi a partire da 184 € a notte. Valida fino al 31 dicembre 2012.

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Bancomail – CircleMe: il social che “pianta” e coltiva gli interessi

www.bancomail.it/blog/index.php/circle-me/

Perché non unire quanto di buono esprime Pinterest alle peculiarità di Foursquare? C’è chi ha pensato e ha concretizzato questa idea.

Il 15 marzo, infatti, dopo sei mesi in versione beta, ha aperto i battenti al pubblico CircleMe, il nuovo social network realizzato dal matematico e imprenditore Erik Lumer, che ha implementato il progetto in Italia presso la startup Cascaad.

CircleMe ha accorpato nel medesimo progetto differenti spunti interessanti di altri social network già sviluppati e conosciuti dagli utenti web, con l’obiettivo di diventare uno strumento utile per la condivisione di interessi, preferenze e opinioni all’interno di –appunto- “cerchie”. E proprio di un cerchio CircleMe si propone di esserne la quadratura: il concetto alla base è la fusione delle caratteristiche di Pinterest (social network basato sulla condivisione di immagini che sta prendendo piede diffusamente, del quale avevamo parlato qui) ed il concetto di geolocalizzazione che sta alla base di Foursquare.

 

Secondo quanto afferma il creatore di CircleMe, Erik Lumer, Pinterest ha un’anima più commerciale e vuole essere un “magazine” di oggetti, mentre CircleMe si concentra sugli interessi nel senso lato, sulla cultura che determina le identità. Il concetto che li unisce, invece,  è quello di coniugare i soggetti alle cose che amano quale punto di partenza, e da qui  individuare nuovi utenti che hanno le stesse passioni.

CircleMe facilita quindi la relazione tra persone che hanno le medesime preferenze ma non si limita a ciò: al contempo, consente ai soggetti l’individuazione di nuovi interessi, permettendo così l’ampliamento culturale e cognitivo. Il concetto di fondo del progetto, infatti, è quello di serendipity, ovvero il sentimento avvertito quando, “frugando” tra i propri interessi, se ne trovano di nuovi e coinvolgenti. Ovviamente tutto ciò avviene seguendo gli utenti nei quali si ha fiducia: avendo preferenze simili alle nostre, presupponiamo che essi possano veicolarci a cose nuove di nostro potenziale interesse.

CircleMe ha appena rilasciato anche un’app per il sistema operativo mobile iOS, la quale fornisce anche alcune funzioni destinate alla geolocalizzazione, che possono essere sfruttati per lo sharing dei luoghi visitati e per la semplificazione dell’incontro tra persone.

CircleMe utilizza il principio della pianta: gli utenti, dal proprio smartphone o tablet, possono “piantare”- grazie allo strumento di geolocalizzazione nei luoghi di interesse – degli articoli (item) digitali rappresentanti qualsiasi tipologia di preferenze (canzoni, oggetti, film, ristoranti ecc) e ad esse associare un messaggio o una riflessione personale; tale principio è legato al verbo “plant”, inteso come azione del piantare in giro per i luoghi tutto ciò che riguarda i nostri interessi e quindi ciò che noi siamo.

L’app di CircleMe ha già in dote un importante database (al quale a breve sarà aggiunto un database di contenuti musicali): sono circa un milione di preferenze e circa 11 milioni potenziali mediante il coordinamento con i database di Wikipedia, Freebase (Google), Facebook, Netflix, Foursquare, e Goodreads.

Tutto ciò serve agli utenti per “piantare” le proprie preferenze, poiché la configurazione permette di fornire informazioni su interessi simili che potrebbero piacerci, riproducendole in CircleMe.

CircleMe permetterà inoltre di monitorare cosa è stato “piantato” nelle nostre vicinanze, mediante alcuni alert automatici.
Tuttavia, se il plant (che possiamo comparare ad una sorta di like di Facebook) è privato, l’utente per il quale è stato rilasciato riceverà una notifica push (sfrutta location services di Apple). Al contrario, i plant pubblici devo essere visualizzati dall’utente tramite l’apertura dell’app.

Il meccanismo di CircleMe definisce il profilo culturale e commerciale dell’individuo, aprendo svariate possibilità nel mondo del Social Media Marketing. L’idea di fondo, quindi, appare buona.

Possiamo paragonare CircleMe come i “plant” che esso stesso ha creato: il primo seme è stato piantato, adesso bisogna aspettare di vedere come saranno i suoi frutti.

E voi, cosa ne pensate?

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Le migliori storie di calciomercato all’hotel Granduca di Grosseto

In occasione della serata conviviale congiunta Panathlon Club e Lions Club Grosseto Host, Franco Esposito presenterà il suo nuovo libro Testa alta, due piedi – Storie di calciomercato. Quando non c’erano i procuratori e i cellulari non erano i telefonini.
Quello che verrà raccontato è il mercato dei calciatori e gli italiani all’alba degli anni Cinquanta e nei decenni immediatamente successivi.
Com’era e com’è diventata quell’Italia che si nutriva di fermenti e andava in vacanza in Topolino.
Il tutto partendo dagli inventori del calciomercato: un bizzarro Principe palermitano e un signore trevigiano profondo conoscitore del pallone.
La fiera dei piedi, circo e luna park. Sotto il tendone, venditori e compratori, i pionieri del calciomercato. Personaggi mitici in mezzo a continue esplosioni di gaffe, strafalcioni linguistici, momenti e situazioni imbarazzanti.
Il teatro calcio, il cinema calcio. In scena, il comico e il grottesco.
L’umanità di un’irripetibile epoca di calciomercato.
Sballo e divertimento per i giornalisti che ne hanno raccontato le esagerazioni.
E un libro, Testa alta, due piedi per rifare la cronaca e riviverla grazie alla voce di Franco Esposito, inviato speciale de “Il Mattino” e de “il Corriere dello sport – Stadio”, testimone di cinque edizioni dei Giochi olimpici e di altrettanti campionati del mondo del calcio.

Ospiti d’onore della serata saranno il judoka Pino Maddaloni, campione olimpionico a Sydney 2000, e il pugile Clemente Russo, campione del mondo a Chicago 2007, medaglia d’argento alle olimpiadi di Pechino 2010, vincitore delle World Series 2011, e già qualificato ai Giochi di Londra 2012.

L’incontro si terrà domenica 23 marzo alle 20:00 presso l’hotel Gran Duca di Grosseto in via senese 170.

La distribuzione del titolo cartaceo e della collana Sport.doc nelle maggiori librerie italiane è affidata a NdA.

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