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Fasano Jazz 2012: venerdì 1 giugno la prima serata



FASANO JAZZ ’12 – XV EDIZIONE

Prima serata

Venerdì 1 giugno 2012
Portici delle Teresiane – Ingresso libero
(in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Sociale)

h. 21.00:
Opening Act:
COMPLANARE BLUES BAND

Second Act:
ALEX CARPANI BAND

Venerdì 1 giugno 2012 taglio del nastro per Fasano Jazz 2012, la popolare rassegna jazz giunta alla XV edizione. Anche quest’anno, per il consueto appuntamento di Fasano (BR), il festival conferma le diverse anime della manifestazione e offre una proposta “bifronte” . Si comincia dunque con una doppia proposta: il viscerale rock-blues della Complanare Blues Band, storica formazione guidata dall’inarrestabile divulgatore del blues in Italia Martino Palmisano, e il maestoso progressive rock della Alex Carpani Band, compagine di fama internazionale tra le più apprezzate al mondo nel campo del rock sinfonico.

Il fondatore della Complanare Blues Band Martino Palmisano è uno dei più strenui divulgatori della cultura blues in Italia: radio e giornali sono stati il suo terreno di battaglia e dal 1993, con la nascita della Complanare, ha portato un vigoroso blues elettrico su tanti palchi, con personalità quali Rudy Rotta, Roberto Ciotti, Brian Auger e Tolo Marton. Completamente diversa la vicenda di Alex Carpani, eclettico tastierista emiliano che negli ultimi anni ha stregato la critica di tutto il mondo con un progressive-rock dinamico e sognante, devoto agli anni ’70 ma mai privo di novità. La sua band, nata nel 2006 e divenuta una delle formazioni di rock sinfonico più attive a livello internazionale, si è avvalsa della collaborazione di Aldo Tagliapietra e delle copertine di Paul Whitehead, celebre per i lavori con Genesis e Van Der Graaf Generator. Il progressive di Carpani si caratterizza per l’eccellente combinazione tra le melodie all’italiana e i grandi scenari rock cari a Emerson Lake & Palmer e Genesis.
Dall’1 al 9 giugno 2012 lo storico appuntamento di Fasano Jazz propone il meglio del jazz italiano e internazionale con un’attenzione speciale a contaminazioni varie. Per festeggiare 15 anni di attività la direzione artistica guidata da Domenico De Mola (con la preziosa collaborazione tecnica e amministrativa dell’Associazione Le Nove Muse) punta a una durata più lunga: Fasano Jazz 2012 presenta ben sei appuntamenti, fortemente voluti dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Attività Culturali. La seconda serata, sabato 2 giugno, propone un’accoppiata altrettanto variegata: il Polaris Duo che eseguirà al pianoforte gli intramontabili evergreen dei Genesis, il Corrado Sgura Group, jazz-rock nello stile di Frank Gambale e Mike Stern.
Appuntamento all’aperto, con ingresso libero, ai Portici delle Teresiane, ore 21.00.
In caso di pioggia il doppio concerto si terrà all’interno, nel Teatro Sociale.
COMPLANARE BLUES BAND
Martino Palmisano: voce, armonica, kazoo
Corrado Lucherini: chitarra slide
Claudio Del Giudice: washboard, spazzole & tamburo

ALEX CARPANI BAND
Alex Carpani: tastiere & voce
Ettore Salati: chitarre & pedali basso
Giambattista Giorgi: basso, chitarra acustica, voce
Roberto Leoni: batteria

 

Informazioni:

[email protected]
Tel. 080-4394123

Fasano Jazz:
http://www.fasanojazz.it

Synpress44 Ufficio Stampa:
http://www.synpress44.com
E-mail: [email protected]
Tel. 349/4352719 – 328/8665671

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Fasano Jazz 2012: 15 anni di grande jazz!

Il Comune di Fasano (BR)
Assessorato alle Attività Culturali
è orgoglioso di presentare:

FASANO JAZZ ’12
XV EDIZIONE

Fasano (BR)
1-9 giugno 2012

Dall’1 al 9 giugno 2012 si svolgerà la XV Edizione del Fasano Jazz, lo storico appuntamento che ogni anno a Fasano (BR) propone il meglio del jazz italiano e internazionale con un’attenzione speciale a contaminazioni e collaborazioni varie. E’ un evento imperdibile per gli amanti della musica di qualità, sempre capace di sorprendere per la varietà delle proposte intorno all’area jazz, rock e progressive. Per festeggiare 15 anni di attività la direzione artistica guidata da Domenico De Mola (quest’anno con la preziosa collaborazione tecnica e amministrativa dell’Associazione Le Nove Muse) punta a una durata più lunga: Fasano Jazz 2012 presenta ben sei appuntamenti, fortemente voluti dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Attività Culturali che ha sostenuto un notevole sforzo per valorizzare l’ormai storica manifestazione.

Si comincia venerdì 1 giugno con una doppia proposta: il viscerale rock-blues della Complanare Blues Band, storica formazione guidata dall’inarrestabile divulgatore del blues in Italia Martino Palmisano, e il maestoso progressive rock della Alex Carpani Band, compagine di fama internazionale tra le più apprezzate al mondo nel campo del rock sinfonico. Sabato 2 giugno un’accoppiata altrettanto variegata: il Polaris Duo (Miro Abbaticchio e Giuseppe Massarelli), che eseguirà al pianoforte gli intramontabili evergreen dei Genesis, e il Corrado Sgura Group, artefice di un poderoso jazz-rock nello stile di Frank Gambale e Mike Stern.

Si passa al Teatro Kennedy – storica sede della rassegna – per il primo concerto al chiuso. Lunedì 4 giugno arriva al Fasano Jazz un colosso del jazz internazionale, ammirato ambasciatore della miglior musica italiana all’estero: Paolo Fresu. Per l’occasione il prolifico trombettista sardo sarà accompagnato da due giovani talenti in un progetto inedito: al bandoneon Daniele Di Bonaventura, al canto e loop Boris Savoldelli, che ritorna a Fasano dopo il personale successo nell’edizione 2009. Mercoledì 6 giugno il Kennedy ospita invece una formazione completamente diversa: i Fluido Rosa. A conferma dell’amore che il pubblico fasanese nutre per il grande rock anni ’60/’70, la popolare band romana (composta prevalentemente dai più stretti collaboratori di Antonello Venditti insieme alla jazzista Cristiana Polegri) presenta il suo omaggio ai Pink Floyd, con uno spettacolo multimediale caro a Roger Waters e David Gilmour.

Se per Fresu questa è la prima partecipazione al Fasano Jazz, per un’altra colonna del jazz Fasano è un appuntamento molto frequente: Roberto Gatto, simbolo della batteria jazz italiana, giovedì 7 giugno torna per la sesta volta al festival con un progetto speciale. In esclusiva internazionale, unica data proprio per il Fasano Jazz, Gatto si esibirà con Michiel Borstlap: il sofisticato pianista olandese, già collaboratore di Herbie Hancock, Toots Thielemans e Wayne Shorter, torna in Italia dopo una splendida serata fasanese con Bill Bruford nel 2008. I due non hanno mai suonato insieme e confezioneranno una performance memorabile in esclusiva per Fasano Jazz. Sabato 9 giugno la XV Edizione di Fasano Jazz chiude in grande stile con un’altra chicca: Area e Maria Pia De Vito. Una delle più importanti formazioni europee degli anni ’70 – riunitasi da poco e nuovamente in tour con i tre membri storici Patrizio Fariselli, Ares Tavolazzi e Paolo Tofani – incontra l’affascinante vocalist partenopea per un connubio speciale al crocevia di diverse anime, come sempre in memoria di Demetrio Stratos.

Da quindici anni a Fasano si valorizza il talento e l’impegno: Fasano Jazz non è solo ottima musica con grandi maestri e interpreti ma anche un’opportunità per conoscere la bellissima città pugliese, ricca di tradizione e arte. L’Express Hotel – Park Hotel Sant’Elia c/o Zoosafari offre dei pacchetti speciali in occasione della rassegna, comprendenti biglietto per i concerti a pagamento e visita allo Zoosafari.

Programma:

Venerdì 1 giugno 2012
Portici delle Teresiane
Ingresso libero
(in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Sociale)

h. 21.00:
Opening Act:
COMPLANARE BLUES BAND

Martino Palmisano: voce, armonica, kazoo

Corrado Lucherini: chitarra slide

Claudio Del Giudice: washboard, spazzole & tamburo

Second Act:
ALEX CARPANI BAND

Alex Carpani: tastiere & voce

Ettore Salati: chitarre & pedali basso

Giambattista Giorgi: basso, chitarra acustica, voce

Roberto Leoni: batteria

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Sabato 2 giugno 2012
Portici delle Teresiane
Ingresso libero
(in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Sociale)

Opening Act:
POLARIS DUO PLAYS MUSIC OF GENESIS

Miro Abbaticchio: pianoforte
Giuseppe Massarelli: pianoforte

Second set:
CORRADO SGURA GROUP

Corrado Sgura: chitarra
Sergio Langella: tastiere
Davide Penta: basso
Guido Vincenti: batteria

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Lunedì 4 giugno 2012
Teatro Kennedy
ore 21.00
10 Euro

PAOLO FRESU
DANIELE DI BONAVENTURA
feat. BORIS SAVOLDELLI

Paolo Fresu: tromba, flicorno, elettronica
Daniele Di Bonaventura: bandoneon
Boris Savoldelli: voce & electronics

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Mercoledì 6 giugno 2012
Teatro Kennedy
ore 21.00
5 Euro

FLUIDO ROSA: ‘A HOMAGE TO PINK FLOYD’

Gabriele Marciano: voce & chitarra acustica
Maurizio Perfetto: chitarre
Danilo Cherni: tastiere, programmazione, cori
Adriano Lo Giudice: basso
Derek Wilson: batteria
Roberta Lombardini: voce
Cristiana Polegri: sassofono & voce

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Giovedì 7 giugno 2012
Nuovo Teatro Sociale
ore 21.00
5 Euro

MICHIEL BORSTLAP solo
feat. ROBERTO GATTO
– esclusiva per Fasano Jazz 2012: unica data internazionale –

first set
Michiel Borstlap: pianoforte

second set
Michiel Borstlap: pianoforte
Roberto Gatto: batteria

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Sabato 9 giugno 2012
Teatro Kennedy
ore 21.00
10 Euro

AREA INTERNATIONAL POPULAR GROUP
feat. MARIA PIA DE VITO

Patrizio Fariselli: tastiere
Paolo Tofani: chitarra
Ares Tavolazzi: contrabbasso & basso elettrico
Walter Paoli: batteria
Maria Pia De Vito: voce

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Vacanze a Porto Cesareo nel Salento pro loco

Vacanze Porto Cesareo: informazioni principali sulla località e su cosa vedere e cosa fare

Tramonto a Porto Cesareo

Mare, natura e storia si passano continuamente il testimone a Porto Cesareo, il centro vacanziero del Salento ionico, a circa 34 km da Gallipoli, a quasi a 30 km da Lecce.

Lungo 17 km, il suo litorale è ricoperto dai dorati granelli di sabbia, o da scogli bassi, ed è bagnato dalle rinomate acque cristalline. In questa suggestiva cornice naturale, s’inseriscono i numerosi stabilimenti balneari presenti che offrono i servizi più svariati: noleggio di ombrelloni e lettini, di pedalò e canoe, aperitivi musicali e danze scatenate di giorno e di notte.

I più tranquilli di voi, poi, possono scegliere di fare altro. Ristorare corpo e spirito all’ombra degli alberi che punteggiano la pineta alle spalle della spiaggia. Oppure sedersi comodamente sulla sdraio e godersi un panorama davvero “raro”. Basta lanciare lo sguardo di fronte, infatti, per accorgersi di una parte, almeno, di quelle 200 specie vegetali e faunistiche che abitano sull’isola della Malva e su quella dei Conigli . Ma perché risiedono proprio là? Porto Cesareo è un’area naturale marina protetta, la terza in Italia per estensione. Il riconoscimento è arrivato nel 1997, per questa zona delimitata, a nord, da Punta Prosciutto, a sud da torre dell’Inserraglio.

I grandi numeri continuano anche all’interno del Museo di biologia marina che accoglie ben 900 reperti. Una collezione enorme di conchiglie, raccolte sul litorale pugliese, e 700 esemplari di 219 specie di alghe. Ancora, un ricchissimo archivio fotografico ed una biblioteca a tema molto fornita. Fondato nel 1966, il museo allestisce anche mostre temporanee.

La storia di Porto Cesareo, però, continua all’aperto. Basta seguire le indicazioni per il sud della località e vi ritroverete di fronte all’imponente Torre Cesarea, da cui la cittadina ha preso il nome. Oggi è sede della Guardia di Finanza, ma un tempo difendeva il salento dagli attacchi nemici. Allora, nel 1500, ad aiutarla in questa funzione protettiva, c’erano altre tre torri, di cui due visibili ancora oggi (Torre Lapillo e Torre Chianca), mentre di Torre Castiglione sono rimasti solo alcuni ruderi, essendo andata distrutta nella seconda guerra mondiale.

Ora, dopo questa immersione nel passato, rituffatevi nel presente della vostra vacanza che, qui, sarà vissuta intensamente. Innumerevoli attività ed eventi, infatti, animeranno e renderanno più interessanti il vostro soggiorno: una mostra fotografica dei fondali marini salentini, serate culturali e teatrali, manifestazioni sportive e spettacoli itineranti .

Una curiosità: in piazza Nazario Sauro esiste una statua di Manuela Arcuri, statua che non è stata vista di buon occhio da alcuni cittadini e che per un periodo è stata anche tolta.

Per tutto il resto http://www.porto-cesareo.net

Marco nata nel Salento e cura un blog dedicato al fantastico salento.

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Pasqua e Pasquetta 2012 Puglia – Salento

Non la solita Pasqua, Nel Salento e in Puglia sarà speciale. Ogni Angolo infatti che sia sulla terraferma o sul marea vi riserverà grandi sorprese. L’ ha spuntata il nord? Godetevi il Gargano allora la zona del foggiano sul promontorio omonimo. Qui Troverete tranquillità ed un silenzio religioso, ma non è un modo di dire giacché nelle vicinanze si trova il Comune di San Giovanni Rotondo dove centinaia di migliaia di turisti accorre in ogni periodo dell’anno per visitare la salma di san Pio nella cripta della chiesa intitolata al santo. Viva è anche la provincia di Bari. Qui spiccano in particolare Alberobello Fasano e Castellana Grotte. La prima cittadina famosa per i suoi trulli le semplici casupole di pietra grigia con segni in calce bianca a cui l’Unesco ha assegnato il titolo di patrimonio dell umanità. La seconda località è nota per la sua selva che ospita lo spettacolare zoo Safari uno dei più grandi d Europa un posto ideale per far passare una interessante Pasquetta ai vostri bambini. Infine se soffrite di vertigini scegliete il percorso sotterraneo di 3 km alla scoperta delle suggestive grotte di Castellana. Una bianca Pasquetta la potrete passare a Ostuni invece nel brindisino, non nevicherà no ma la città bianca è nota per la calce candida spalmata sugli edifici del suo cuore antico. Dall’altra parte c è il suo mare limpido e terso premiato più volte dalla Bandiera Blu. Si sono fregiate di questo importante titolo anche le acque ioniche o adriatiche di altre località Porto Cesareo Castro Otranto Gallipoli le marine di Ugento, Centri vacanzieri che solo in anteprima pasquale aprono i battenti e vi fanno assaporare il gusto dell estate. Cercate le migliori offerte per Pasqua Salento! Per una Pasquetta dal sapore di sale dunque sceglietele. Dopo Pasqua e Pasquetta avete ancora voglia di far festa Il martedì è segnato in rosso sul calendario di Lecce città è Lu Riu Cogliete la palla al balzo per andare alla scoperta della splendida culla del barocco Nessuno ve ne toglierà il gusto state tranquilli anzi sarà raddoppiato da quello dei succulenti piatti tipici che assaggerete qui ma anche in tutto il resto della regione pucce e pizzi crocchette di patate orecchiette con le cime di rapa pittule il pasticciotto Tra i dolci tipici pasquali infine c è il pesce di pasta di mandorla e l antica cuddura con l uovo sodo.

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Salento Vacanze Sul Mare 2012

Il Salento, è situato nel sud della Puglia, è noto come “Tacco dello Stivale” ed è conosciuto per il mare limpidissimo e le sue splendide coste.
La penisola salentina è la regione più ad oriente d’Italia . Alcune convenzioni nautiche stabiliscono che da Punta Palascia parte la direttrice ideale che separa il mar Jonio dal mar Adriatico.

Volendo proporre un giro turistico questo potrebbe avere origine dalla elegante città di Lecce e proseguire direzione sud lungo la costa Adriatica fino alla punta di Santa maria di Leuca per poi risalire verso nord sul versante Jonico sino a raggiungere Torre Lapillo (Porto Cesareo).
Muovendosi sulla costa adriatica da San Foca e Torre dell’Orso per poi giungere ad Otranto e visitare il caratteristico centro storico, il Castello ed il Faro di Punta Palascia, che come detto prima è il punto geografico più ad est dell’Italia.
La città al tempo dell’impero romano era il capoluogo della Terra d’Otranto e conserva , l’aspetto caratteristico delle antiche città mercantili del Mediterraneo

A seguire possiamo fare un giro turistico verso l’interno che tocca la Grecìa Salentina, un’isola linguistica ellenofona, comprendente 11 comuni , che conserva tradizioni d’origine ellenica.
Santa Cesarea Terme e Castro Marina sono conosciute rispettivamente per le Terme, per le grotte della Zinzulusa e quella dei Cervi in località Porto Badisco denominata anche “l’approdo di Enea”, che secondo le vicissitudini mitiche fu il primo approdo sulla terraferma di Enea in Italia in fuga da Troia .
La costa del mar adriatico prosegue verso giù con un litorale scoglioso, toccando la meravigliosa insenatura di Acquaviva, la Marina di Andrano passando da Tricase Porto sino ad arrivare a Santa Maria di Leuca, località in cui è consigliato fare una gita in barca per ammirare le più belle grotte del Salento, e poi, lasciato il mare andare sul maestoso promontorio, e godersi la Basilica e il Faro di Finibus Terrae, con la sua scalinata monumentale.
Oltre Leuca c’è solo il mare e quindi non rimane altro che risalire verso Su sulla costa jonica dove incontrare in sequenza San Gregorio di Patù, Torre Vado e le Pescoluse. E dopo
Torre Pali, Torre Mozza e Lido Marini, Torre San Giovanni con le capienti spiagge bianchissime.

Inevitabile una visita alla città di Gallipoli, la città bella, con le spiagge di Lido Pizzo e Baia Verde, piena di hotel e regina della movida salentina.

Le stradine del centro storico nascondono capolavori di architettura religiosa e civile, tra cui è doveroso citare la cattedrale di Sant’Agata, splendido esempio del barocco leccese.
Concludiamo con Porto Cesareo, con tante spiagge .

Gli elementi distintivi del territorio salentino sono diversi: gli ulivi secolari, con i loro tronchi attorcigliati e di grandi dimensioni; i muretti a secco che suddividono in piccoli appezzamenti le campagne; la pietra che ha un largo utilizzo, come per le costruzioni a secco dette “furnieddi” o “pajare” più simili ai nuraghi sardi che ai trulli pugliesi, le famose masserie fortificate risalenti al Sedicesimo, diciassettesimo e diciottesimo secolo; le numerose torri costiere pensate come difesa dai turchi.

La provincia di Lecce è ricca di monumenti megalitici (dolmen e menhir), disseminati su tutto il territorio ma con concentrazione superiore nei comuni del versante orientale. Non si conosce con certezza l’origine e le funzioni di questi antichissimi manufatti.

I dolmen generalmente sono costituiti da tre o quattro lastre di grosse pietre piantate verticalmente nel terreno; su queste viene poggiata una lastra .
I menhir o “pietrefitte” sono parallelepipedi ricavati da un monolite di pietra.

Altri elementi tipici della vegetazione, sono fichi d’india presenti nell’entroterra e lungo la costa, il mandorlo, ed in primavera i vari fiori spontanei. La terra è di una tinta rossiccio-sanguigno calcarea.

A livello di vegetazione tra le più maestose specie di quercia presenti sul territorio occorre citare la quercia vallonea presente soprattutto nei dintorni di Tricase ; tipica del Salento è anche la quercia di palestina.
I centri storici delle città piccole e grandi del Salento sono abbelliti dal tardo barocco leccese, molto conosciuto ed ammirato .
Si distanzia dal barocco del resto della penisola italica perché fa diventare le facciate esterne delle chiese, dei palazzi in veri quadri scolpiti .
via di Gallipoli
La Pizzica ♬ è la musica tradizionale e battente (derivante dalla tarantella) che un tempo accompagnava i riti di guarigione delle tarantate, le donne morse dalla tarantola.
Nella pizzica tradizionale si balla in coppia, poi vi è la pizzica-scherma o danza delle spade .

Per le tue vacanze nel Salento visita http://www.nelsalento.com.

 

L. Bray è salentina doc e amante della sua terra d’origine: il Salento

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800 persone hanno detto sì ad una “vita libera dalle droghe”

Successo per la serata antidroga a Cellino San Marco

Roma 31 maggio 2011 – Circa 800 persone hanno affollato Piazza Padre Pio lo scorso sabato a Cellino San Marco in occasione dell’iniziativa “Cellino dice no alla droga, si alla vita”. La manifestazione patrocinata dal comune pugliese ha visto i partecipanti alternarsi in momenti agonistici ed aggregazione per unirsi ai volontari di Missione Antidroga verso l’obiettivo di una società libera dalla droga. Gare sportive, musica e cultura, con i vari ospiti che dal palco centrale hanno dato vita ad una giornata di prevenzione ed unione nel ridente paese del Salento. Molti bambini hanno fatto la promessa solenne di vivere una vita libera dalle droghe, secondo il programma della “Fondazione Internazionale per un Mondo Libero dalla droga” che prevede la nomina di “Sceriffo libero dalla droga”, un’impegno a vigilare, su se stessi e sui propri compagni, per vivere lontani dalle sostanze stupefacenti ed esortare chi ne faccia uso a smettere.

La manifestazione ha proseguito anche durante la serata attraverso esibizioni di artisti locali e gruppi di ballo del luogo e dei comuni limitrofi, ed è terminata con targhe e riconoscimenti ai partecipanti.

Missione Antidroga mette l’ennesimo tassello verso una società libera dalla droga con la prevenzione e l’ausilio dei materiali prodotti dalla Fondazione Internazionale, in linea con l’osservazione che li motiva che è dell’umanitario L. Ron Hubbard: “Le droghe privano la vita delle gioie e della sensazione che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”

Per informazioni:

www.drugfreeworld.org
[email protected]

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PIU’ ENERGIA DAL SOLE PER I CITTADINI PUGLIESI

Grazie all’accordo firmato oggi tra la Regione Puglia e la controllata di Enel Green Power, Enel.si, i cittadini pugliesi potranno soddisfare i loro consumi con l’energia prodotta da tetti fotovoltaici - scegliendo tra due soluzioni vantaggiose - con notevoli benefici per l’ambiente.

Roma - Bari, 17 dicembre 2010 - Energia “verde” dai tetti dei cittadini e delle imprese pugliesi. Da oggi più alla portata di tutti grazie a un accordo siglato tra la Regione Puglia ed Enel.si, la società controllata da Enel Green Power, riferimento nel mercato italiano delle fonti rinnovabili, della generazione distribuita e dell’efficienza energetica. Un’intesa che promuove lo sviluppo delle energie rinnovabili attraverso la produzione ottenuta grazie all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti e sui lastrici solari. La Regione Puglia aggiunge così un altro tassello al “progetto solare strutturale” che consiste nella installazione di impianti fotovoltaici di piccola e media taglia presso i privati e le  piccole e medie imprese (da 1 a 50 kW). Grazie a questo accordo, i proprietari degli immobili potranno scegliere tra due modalità di realizzazione di un impianto fotovoltaico.  La prima soluzione prevede l’utilizzo per 20 anni del tetto o del lastrico solare da parte dell’affiliato Enel.si che realizzerà l’impianto fotovoltaico. Il proprietario dell’immobile usufruirà da subito dell’energia prodotta per i propri usi, con conseguenti benefici in bolletta  e notevoli vantaggi ambientali, grazie alla diminuzione delle emissioni di CO2. Sarà l’affiliato Enel.si, che conserverà per tutto il periodo la proprietà dell’impianto, a farsi carico del costo di realizzazione, della manutenzione e della gestione. Dopo i 20 anni, senza ulteriori formalità, l’impianto passerà gratuitamente al proprietario dell’immobile. La seconda opzione prevede da subito la piena proprietà dell’impianto per il proprietario dell’immobile, con la realizzazione in proprio dell’investimento. I cittadini che sceglieranno questa soluzione, oltre a beneficiare dell’energia prodotta dall’impianto e degli incentivi del Conto Energia erogati dal GSE, potranno comunque avvalersi di un’offerta Enel.si “all inclusive”. Basata su prezzi di realizzazione competitivi, l’offerta  prevede anche la possibilità di finanziamento del progetto, con una formula di credito al consumo fino a 120 mesi. “Questa iniziativa – ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola – segna il nuovo corso che la Regione Puglia vuole perseguire in materia di sviluppo  della produzione di energia da fonti rinnovabili. Intendiamo promuovere l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici. La microproduzione di energia elettrica – sottolinea il Presidente - ha un duplice effetto: da un lato, consente di promuovere la cultura dell’autoconsumo e del risparmio energetico, aumentando così la consapevolezza individuale  dell’importanza  economica e  ambientale di  definire un  equilibrato  bilancio energetico; e dall’altro, permetterà a molte famiglie pugliesi e a micro e piccole imprese di ottenere consistenti risparmi di spesa sulle bollette ottenendo i vantaggi diretti o indiretti del sistema incentivante riconosciuto a livello statale e che, diversamente, risulterebbe a vantaggio della produzione industriale di energia elettrica da fonti rinnovabili. Oggi – ha concluso Vendola – facciamo il primo passo per stimolare il sistema d’impresa a sviluppare in favore dei cittadini e delle imprese pugliesi un programma regionale di installazione di fotovoltaico. Il futuro del fotovoltaico non può che essere la microproduzione, la solarizzazione integrale delle città”. “Enel Green Power, con Enel.si, crede molto nel potenziale del solare e nella generazione distribuita – ha affermato Guido Stratta,  responsabile di Enel.si. Gli impianti fotovoltaici su tetto, che sfruttano superfici altrimenti inutilizzate, costituiscono la soluzione ottimale per la produzione di energia ‘a zero emissioni’ in un Paese come l’Italia, densamente popolato, che non dispone di grandi spazi.  E i numeri ci danno ragione. Ad oggi, sono stati realizzati in Italia circa 130 mila impianti,  la maggior parte di quali non supera il megawatt di potenza: Enel.si con i suoi 560 ‘franchisee’ ha curato sinora l’installazione di oltre 150 MW di impianti fotovoltaici per famiglie e imprese.” Enel Green Power è la società del Gruppo Enel interamente dedicata allo sviluppo e gestione delle fonti rinnovabili in Italia e nel mondo, che produce ogni anno circa 21 miliardi di kWh da acqua, sole, vento e calore della terra, pari ai consumi di oltre 7,5 milioni di famiglie, evitando l’emissione in atmosfera di più di 15,5 milioni di tonnellate di CO2. Enel.si è la società controllata da Enel Green Power, leader nazionale nell’installazione di impianti da fonti rinnovabili per famiglie e imprese: grazie alla sua rete in franchising di 560 installatori altamente specializzati, Enel.si è in grado di offrire un pacchetto “chiavi in mano” per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili che comprende anche la cura delle pratiche burocratiche, incluso l’allaccio alla rete e la richiesta al GSE per l’erogazione degli incentivi.  Grazie poi ad accordi esclusivi con primari istituti di credito e assicurativi, la società mette a disposizione dei clienti delle soluzioni finanziarie a tassi interessanti per l’acquisto e installazione dell’impianto e pacchetti “all inclusive” per l’assicurazione dell’impianto. L’offerta di Enel.si si è recentemente arricchita con un pacchetto chiavi in mano per la realizzazione di impianti minieolici. Si tratta di piccoli generatori eolici che vanno da 1 a 200 kW, che possono alimentare una casa, un agriturismo, ma anche piccole stazioni meteo, o imbarcazioni. Anche in questo caso, è  previsto un pacchetto di agevolazioni finanziarie per la realizzazione dell’impianto:  tutti gli interessati possono richiedere un finanziamento che copre anche fino al 100% del costo dell’impianto, a condizioni interessanti.
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Vacanze nel Salento per il Ponte dell’Immacolata

La tranquillità ed il relax offerto dalle campagne pugliesi, la vicinanza al mare e alle città d’arte, la cordialità della gente del posto ed il clima piacevole fanno di una vacanza in Salento l’ideale per trascorrere il ponte dell’Immacolata.

Visitare questa splendida terra a Dicembre vi permetterà di scoprire il fascino quasi misterioso delle città balneari in inverno, con un punto di vista nuovo ed accattivante, godendo a pieno della tranquillità del territorio privo delle code di turisti che ogni estate ne affollano le strade e distolgono l’attenzione dalle meraviglie offerte.

Il Salento non è solo mare, ma anche tanta cultura, storia e bellezze architettoniche che si estendono su tutto il territorio. In questa regione si produce uno degli oli più buoni e genuini del Bel paese ricavato dagli splendidi ulivi che la ricoprono, infatti visitare il Salento vuol dire anche assaporare una cucina buona e genuina, dove i prodotti locali di questa terra e del ricco mare con il loro sapore unico fanno da padroni.

Potrete visitare Lecce, il capoluogo della Provincia, con i suoi tanti monumenti di età romana ed i suoi edifici e chiese in stile barocco, costruiti in pietra tradizionale che si estrae dalle cave di Cursi leccese.

Poi potrete spostarvi a Gallipoli, affacciata sul mar Ionio, per visitare il suo caratteristico centro storico e acquistare prodotti tipici nel locale mercato del pesce.

Merita sicuramente una visita Otranto, situata sul mar Adriatico, tra le perle più belle del Salento, caratterizzata da un bellissimo centro storico dove strette stradine e viuzze sfociano nella piazza del castello Aragonese, nella piazza della Cattedrale e sui bastioni, tradizionali luoghi d’incontro.

Infine non può mancare una tappa nella splendida Santa Maria di Leuca, posta dinanzi allo specchio d’acqua che congiunge i mari Adriatico e Ionio che creano suggestivi e unici giochi di corrente.

Per informazioni:
Derentò travel – Tour operator e agenzia viaggi
Via San Francesco di Paola, 75 – 73028 Otranto (LE) –
Tel:+39 0836 802888 / 0836 802889 –
Mail: [email protected]
http://www.derentotravel.com/

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L’indimenticabile Puglia dei Trulli

Il turismo in Italia sappiamo offre infinite risorse, dalle città storiche come Roma, Milano e Venezia alle meravigliose spiagge di Sicilia e Sardegna le possibilità sono infinite.
Inoltre praticamente tutte le regioni permettono sia di godere delle bellezze naturali sia di esplorare la memoria storica del luogo dove ci troviamo.
Un esempio che può valere su tutti è sicuramente quello della Puglia e dei suoi trulli. I trulli si trovano principalmente nella zona di Bari, ad Alberobello precisamente e sono delle costruzioni che mantengono inalterato nel tempo il loro fascino e la loro utilità. Molti sono i ristoranti Bari che propongono location che riproducono la struttura di queste abitazioni riportando indietro negli anni.

I Trulli sono delle costruzioni in pietra, precisamente in pietra a secco, modalità di costruzione tipica delle zone del mezzogiorno, a forma conica di origine protostorica tipicamente ubicate nella puglia centro meridionale. I trulli più antichi attualmente presenti in Puglia risalgono al XVI secolo e si trovano nell’altopiano della Murgia, facilmente raggiungibili da Bari. I trulli sono essenzialmente edifici che venivano utilizzati per l’abitazione del nucleo familiare, di pianta circolare le mura venivano costruite al suo esterno con una muratura molto alta e molto spessa. Questa caratteristica, unita al fatto che poche erano le apertura sulla muratura se sii esclude il foro centrale per garantire il ricambio di aria interna, ne fa un esempio di bioedilizia, sfruttando tutti gli elementi che attualmente vengono ripresi per l’isolamento termico e il risparmio energetico.

La muratura circolare viene completata con una copertura a pseudo cupola, una struttura autoportante costituita da una serie concentrica di lastre orizzontali disposte a gradini rientranti sempre più mentre si va in alto. Ogni fila è completamente autonoma e staticamente in equilibrio con quella inferiore, elemento di garanzia sia per la sicurezza sia per l’isolamento. Il tetto inoltre si compone in due strati, quello interno calcareo appena descritto e uno più esterno che è il vero e proprio tetto ed è composto in lastre più sottili chiamate “chiancarelle” terminante con una chiave di volta.

Il trullo nasce come una tipica costruzione contadina che veniva utilizzata come casa del lavoratore della terra per conto del padrone, il cozzaro, che al suo interno poteva avere il giaciglio e allo stesso tempo custodire gli attrezzi del suo lavoro Bari. Questo tipo di utilizzo è testimoniato anche dalla presenza di numerose nicchie sulla muratura che venivano utilizzate come giaciglio per i bambini, in quanto non vi era sufficiente spazio all’interno del perimetro dell’abitazione. Ovviamente il trullo non era sempre sufficiente al fabbisogno della famiglia, soprattutto se numerosa in quanto strutturato in un solo piano abitabile, per questo in molti casi si procedeva alla soppalcatura per recuperare spazio abitabile. Una delle caratteristiche dei trulli è quella di essere poco illuminato per ovvietà di struttura, per quello venivano utilizzati molti mobili dotati di specchiera che riflettevano la luce proveniente dalle feritoie e dalla porta di ingresso che solitamente veniva sempre mantenuta aperta.

Vista la loro importanza storica, storiografica e architettonica i Trulli, in particolare quelli di Alberobello che è il paese pugliese con la maggiore concentrazione di queste costruzioni sono stati dichiarati nel 1996 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

A cura di Martina Celegato

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Lecce, la capitale del Barocco

La Puglia odierna è divenuta una meta turistica riconosciuta e apprezzata a livello internazionale, perché in grado di offrire, oltre ad un territorio e ad un paesaggio unico, anche un patrimonio artistico e culturale di primissimo piano. È una terra che fin dall’antichità, ha visto un susseguirsi di civiltà che hanno lasciato numerose tracce del loro passaggio.

In questa definizione, rientra a pieno titolo anche Lecce, capoluogo della omonima provincia situata nel Sud della Puglia, quasi al centro del territorio denominato Salento, uno dei più suggestivi dell’intera regione.

Lecce, denominata anche “La Firenze del Sud”, per via dei suoi tanti edifici in stile barocco, è caratterizzata anche da monumenti di età romanica, come ad esempio l’anfiteatro situato in pieno centro in piazza S. Oronzo, il salotto nobile della città. L’anfiteatro romano durante il periodo natalizio viene utilizzato come suggestiva location per il presepe.

Oltre all’anfiteatro romano, meritano sicuramente una visita le tante chiese e chiesette sparse su tutto il territorio comunale. Tuttavia merita una visita più accurata la basilica di Santa Croce, ritenuta dai critici uno degli esempi più importanti del barocco leccese. La Basilica di Santa Croce, è caratterizzata dal grande rosone, il più grande della regione Puglia, posto all’esterno al di sopra del portale d’ingresso, e composto da elementi decorativi in pietra leccese e lastre colorate di vetro.

Dalla Basilica di Santa Croce, attraverso Piazza S. Oronzo dove è possibile ammirare oltre all’anfiteatro anche il palazzo del Sedile, la colonna barocca con all’apice la statua di S. Oronzo e lo stemma della città realizzato in mosaico e posto al centro del piazzale rialzato, si raggiunge facilmente Piazza Duomo, una delle più belle piazze del Bel Paese. La Piazza è caratterizzata dal Duomo, altro esempio dell’arte barocca, dal campanile alto 72 metri circa e dal Palazzo del Vescovo.

Infine, a due passi da Piazza S. Oronzo, è possibile visitare il grande castello Carlo V, recentemente restaurato, imponente fortezza a forma di quadrilatero irregolare con poderosi baluardi angolari. Il castello fu costruito nel 1539 dall’imperatore Carlo V per proteggersi dalla costante minaccia dei turchi, gli invasori provenienti dal mare.

Ogni stagione è buona per visitare la Puglia e Lecce, in particolare, città che offre moltissime bellezze, tutte da scoprire, che si celano dietro ogni angolo.

Sul sito web del Tour Operator Derentò Travel, sono disponibili molte offerte turistiche per scoprire la Puglia in ogni momento dell’anno.

Per maggiori informazioni:
Derentò Travel
Via San Francesco di Paola, 75
73028 Otranto (LE)
Tel +39 0836 80 28 88-89
Fax +39 0836 80 28 90

[email protected]
www.derentotravel.com

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Informazioni turistiche sulla Puglia

La Puglia è una regione molto estesa, ricca di attrattive naturalistiche, storiche e artistiche.
Un solo viaggio puglia non è sufficiente per conoscere e apprezzare appieno la regione. L’ideale è individuare itinerari tematici che permettano di soddisfare i gusti particolari di ognuno.

Percorsi classici in Puglia sono quelli che consentono di visitare i castelli federiciani e le cattedrali romaniche.
Molto in voga poi gli itinerari naturalistici, che danno la possibilità di praticare numerosi sport e attività all’aria aperta.

In Puglia il clima è mite, grazie principalmente all’azione del mare; mediterraneo lungo le coste, presenta caratteri continentali nelle zone interne.
Il sole splende per gran parte dell’anno, così come frequenti sono i forti venti che soffiano in particolare nel Gargano e nella penisola salentina; per questo motivo la regione, non protetta da catene montuose, è meta ideale per gli amanti della vela, del windsurf e del kitesurf.

Gennaio e febbraio sono i mesi più freddi, mentre l’estate puglia è caldissima. Giugno e settembre hanno invece temperature moderate, e sono mesi ideali per scoprire la Puglia più genuina perché non si ha in questi mesi l’assalto di massa dei turisti.
La Puglia è afflitta dalla scarsità delle piogge, quindi dalla carenza di acqua.
Il periodo migliore per visitare la Puglia è in assoluto la primavera, quando le piante fioriscono nei loro mille colori.

Le principali località della Puglia sono dotate di punti di informazione e di accoglienza, mentre nei capoluoghi di provincia hanno sede gli uffici delle aziende di promozione turistica.
É inoltre possibile ricorrere a guide turistiche specializzate contattabili in loco.

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PONTE DEL 2 GIUGNO PER SCOPRIRE LA PUGLIA E IL SUO MARE

Per chi non ha ancora deciso dove trascorrere il 2 giugno consiglio di visitare il sito

http://villadora.altervista.org

questa è l’offerta

PER IL PONTE DEL DUE 2 GIUGNO 4 – 5 PERSONE IN APPARTAMENTO A 350 EURO PER UNA SETTIMANA
POSSIBILITA’ DI OSPITARE FINO A 10 PERSONE IN DUE APPARTAMENTI IN VILLA CON GIARDINO E PARCHEGGIO A POCHI PASSI DAL MARE.
LA VILLA SI TROVA A TORRE SANTA SABINA DI CAROVIGNO.
OCCASIONE PER VISITARE L’ALTO SALENTO, OSTUNI, MARTINA FRANCA, LOCOROTONDO, ORIA, FARE UNA GITA AD ALBEROBELLO, ALLE GROTTE DI CASTELLANA, POLIGNANO A MARE O PASSARE UN’INTERA GIORNATA ALLO ZOOSAFARI DI FASANO.
SANTA SABINA HA NUMEROSE ED INCANTEVOLI SPIAGGE ED E’ A POCHI MINUTI DI MACCHINA DA TORRE GUACETO – OASI NATURALE PROTETTA E DALLA SUA SPIAGGIA INCONTAMINATA.
TEL 3664350443

E’ una buona idea per visitare alcuni posti veramente belli della Puglia e per rilassarsi.

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“PRESENTAZIONE SOFTWARE SCHEDULAZIONE PRODUZIONE PLANETTOGETHER TOSCANA”

OPT SOLUTIONS partecipa al 1° MEETING “Il libro delle Soluzioni” organizzato dal consorzio ADHocNet :

Venerdì 21 MAGGIO 2010
HOTEL PLANET LOC. RIGUTINO EST, 161 52100 AREZZO (AR) www.hotelhp.it [email protected]

Durante il meeting verranno presentate le diverse verticalizzazioni realizzate dai partner del consorzio AdHocNet su piattaforma Zucchetti.
La OPT Solutions presenterà in tale sede il software per la pianificazione e schedulazione della produzione PlanetTogether APS, dalle ore 14:30 alle ore 18:30 la presentazione è aperta (a titolo gratuito) al pubblico previa registrazione attraverso il seguente link:

PER PARTECIPARE:
http://www.optsolutions.it/evento_iscrizione.php?id=17

I servizi della OPT SOLUTIONS per l’INNOVAZIONE di PROCESSO:

• PIANIFICAZIONE E SCHEDULAZIONE PRODUZIONE – Sistemi per la pianificazione e schedulazione della produzione

• SISTEMI MES – CONTROLLO PRODUZIONE – Sistemi per il controllo e tracciabilità delle attività di produzione

• ANALISI COSTI DI COMMESSA E PERFORMANCE DI IMPIANTO/OEE – Sistemi per il calcolo dei costi di commessa e dell’efficienza delle risorse operative

• Novità – SIMULAZIONE – Studi di simulazione dei processi produttivi e logistici

• Novità ASSOLUTA ITALIA – TEMPI E METODI – Software per lo studio dei tempi di lavoro

• Novità ASSOLUTA ITALIA – AUDIT – Software per la registrazione delle verifiche ispettive

Aiuti alle piccole e medie imprese dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla produzione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati

Per contattare la OPT SOLUTIONS: [email protected]

Keyword

MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI, CONTROLLO, ANALISI PERFORMANCE, MONITORAGGIO, TELECONTROLLO, COSTI, INNOVAZIONE, PRODUZIONE, QUALITA’, SOFTWARE, MANUTENZIONE, SIMULAZIONE, OEE, MES, RACCOLTA DATI, RFID, WIRELESS SENSOR NETWORK, OTTIMIZZAZIONE, SCHEDULAZIONE, MRP, PIANIFICAZIONE, LEAN MANUFACTURING, AUDIT, TEMPI E METODI, PRODUZIONE SNELLA, TOSCANA, ABRUZZO, PUGLIA, MOLISE, LAZIO, CAMPANIA, MARCHE, UMBRIA, ZUCCHETTI, ADHOC REVOLUTION, ADHOC ENTERPRISE

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Puglia da scoprire. Carnevale e San Valentino tra cucina tipica e massaggi benessere

Due proposte di terremobili per Febbraio 2010.
Il colore del Carnevale di Putignano, il più lungo e antico d’Italia: da 616 anni Maschere, Riti e Ritmi del Mediterraneo, tra atmosfere medievali, musicanti e giocolieri, relax e ottimo cibo.
Un San Valentino speciale, fatto solo di piacere, silenzio, massaggi profumati e trattamenti per il corpo al miele e al cioccolato.
Qualunque sia la scusa per sottrarre 3 giorni e 2 notti alle corse quotidiane, la Puglia dei Trulli e delle Murge è un paesaggio bellissimo, con un clima piacevole anche d’inverno, l’ideale per esplorare liberamente anche i dintorni, con la nuova FIAT 500 (noleggio compreso nel prezzo finale delle offerte).
Le due dimore selezionate e testate personalmente da terremobili hanno qualcosa di speciale rispetto alle solite sistemazioni: la Quis Ut Deus, una masseria rustica del 1712 trasformata in un centro wellness del tutto originale, immerso in un’atmosfera insieme mistica e sensuale, in cui i trattamenti benessere si svolgono anche all’aperto, tra ulivi e sculture, e Corte Altavilla, antica corte medievale trasformata in relais di charme: una volta era dimora di Sibilla, bellissima e colta, figlia del primo conte di Conversano, Goffredo, oggi è un intreccio di mura suggestive, vicoli, pietra e ambienti moderni ed essenziali.
Accanto a 3 giorni e 2 notti in una di queste splendide strutture, terremobili propone per i festeggiamenti di Carnevale un buono sconto sul noleggio dei costumi, un banchetto nel borgo storico di Putignano con i Cavalieri di malta, tra spettacoli di falconeria e buon vino nelle cantine; per un weekend in coppia, massaggi, trattamenti benessere, percorsi termali, risveglio yoga. La macchina a noleggio è compresa nel prezzo. I dettagli delle proposte per San Valentino e Carnevale 2010.

Stiamo lavorando al nuovo sito di terremobili.it
Con TERREMOBILI raccontiamo storie di viaggio.
La Puglia che ci piace e che ci assomiglia di più.
Abbiamo testato di persona “sul campo” e vi proponiamo tra i tanti agriturismi, masserie, relais de charme, soltanto dimore che siano state pensate e realizzate per essere vissute, non solo per dormirci. Dove si viene accolti da persone profondamente radicate nel territorio e capaci di raccontarlo nei suoi aspetti meno conosciuti. Proponiamo ristoranti, enoteche, botteghe artigianali che non troverete necessariamente nelle guide turistiche, attraverso prospettive e itinerari poetici e inediti.

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Assessorato al turismo della Regione Puglia su Itineritaly.it

L’assessorato alla promozione turistica della Regione Puglia pubblicherà su Itineritaly i migliori itinerari turistici della Regione Puglia, in collaborazione con il portale Viaggiareinpuglia.it

Itinerari turistici nella regione puglia

L’Assessorato al Turismo e Industria Alberghiera della Regione Puglia, nell’ambito dei Progetti Interregionali previsti dalla Legge 135 del 2001, ha realizzato il Portale Turistico Regionale, uno strumento importante di promozione e valorizzazione dell’offerta turistica del territorio, che opera secondo una logica di fruizione da parte dell’utenza, il più possibile ampia.

Il Portale, destinato ad utenti nazionali ed esteri, intende proporre assieme all’erogazione di informazioni e servizi un brand unico e riconoscibile dell’intera Puglia.

Lo “stile Puglia” vuole rappresentare le tante eccellenze di cui è ricca la regione, non solo turistiche ma anche culturali, ambientali, agroalimentari, industriali ed artigiane, favorendo una migliore conoscenza dei fattori di successo che caratterizzano il nostro territorio, garantendo la qualità dei suoi prodotti ed un elevato livello di offerta a vantaggio di chi voglia intraprendere un viaggio per conoscere la Puglia.

Il nostro invito è quello di scorrerne i contenuti, di navigare facendo tappa in tutte le sezioni del portale per scoprire l’offerta variegata ed unica del nostro territorio

Arrivederci in Puglia e su Itineritaly.it

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Online un nuovo giornale dedicato a Manfredonia

Stato Quotidiano sarà un nuovo strumento informativo per i cittadini di Manfredonia, che intende fornire ogni giorno inchieste, approfondimenti e notizie obiettive sulla città e sulle sue cronache.

L’invasione odierna, telematica o meno, di giornali quotidiani rende velatamente inopportuno la diffusione, e relativa creazione, di nuove testate.

Stato Quotidiano, fondato a Manfredonia il 2 ottobre del 2009, con registrazione presso il Tribunale di Foggia, si propone di raccontare cosa avviene ogni giorno in Capitanata e nella Regione, non vietandosi tuttavia riflessioni di carattere nazionale, cercando di relazionarsi all’unico principio che può ancora rendere possibile l’interesse (collettivo) per una qualsiasi testata: fatti con fatti (come amavano dire i reporter americani), senza precludersi un’interpretazione personale della stessa notizia (“il giornalista interpreta il reale che vive quotidianamente, apportando, in ogni modo, una sua visione personale” – Papuzzi 1997). Il giornale nasce privo di qualsiasi orientamento politico.

Ogni singolo redattore, di un giornale formato attualmente da 6 collaboratori, pur conservando le sue idee, continuerà infatti a raccontare i fatti e le vicende di questa nostra attualità, liquida anche giornalisticamente.

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Tratto Gallipoli-Ugento

Iniziamo questo tour partendo da Gallipoli, visitando questa eccellente località della Puglia, dove l’insieme di meraviglie, renderanno questo vostro passaggio interessante. Si comincia col visitare il centro storico, la parte antica della città, rimasta intatta nei tempi. Da notare le diverse dimore storiche, distinguibili per epoca, intrecciate all’interno di stradine piccole e tortuose. Questa parte antica “una vera e propria isola”, all’epoca dell’eccidio dei martiri ad Otranto, per paura di eventuali attacchi, venne interamente circondata da una muraglia, lunga all’incirca 1,5 km.
Passando nelle città nuova, ci ritroviamo in un’ambiente del tutto diverso, modernizzato, ricco di vita, locali, negozi e turismo. Visitando Gallipoli, ci si potrà soffermare su diversi monumenti, come il castello Angioino, risalente ai secoli WIII-XIV, anch’esso, costruito come difesa per eventuali attacchi da  parte di predatori nemici, per poi passare attraverso i diversi palazzi, altro pregio della città, come: Palazzo del Seminario, Palazzo Balsamo, Palazzo Pirelli, o la Chiesa del Carmine, Chiesa S. Domenico al Rosario, Chiesa S. Teresa D’ Avila, Chiesa della Purità, etc.
Percorrendo  il viaggio, ci si potrà inoltrare, nella costa, quel tratto di costa ionica di eccezionale bellezza, caratterizzato per un certo tratto, da lidi sabbiosi, dove sono situate le piu’ belle spiagge di Gallipoli, per poi proseguire da Marina di Mancaversa, con un tratto roccioso fino ad arrivare a Torre San Giovanni di Ugento, altra perla del Salento, dove il turismo, ne fa da padrone.
Questa nostra tappa, potrebbe essere soluzione, per sostare anche per un po di giorni. L’ideale sarebbe un bed and breakfast ad Ugento, in modo da trovarsi centrali, per gli eventuali  spostamenti, verso località limitrofe, sia dell’entroterra salentino, sia delle marine circostanti.

 
Ugento, definita “Città d’arte”, offre al visitatore, arte, storia, cultura,tradizioni antiche. Ci si rende conto di questo, visitando i suoi borghi antichi, il Castello, o i vari musei: Museo Colosso,Museo DIocesiano, Museo di Archeologia, o le varie chiese presenti, di varie epoca e stile. Non possiamo non menzionare, la bellezza  paradisiaca delle sue spiagge, a partire da Torre San Giovanni, fino ad arrivare a lidi , come Lido Marini, Torre Pali, o le spettacolari Maldive del Salento, località consigliate per trascorrere le vacanze al mare.

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Vacanze Ostuni, la Città Bianca

Ostuni è una cittadina pugliese, situata nella provincia di Brindisi. Sorge in collina a 229 metri s.l.m. da cui si gode il paesaggio dolcemente ondulato dalle colline che spazia fino alla costa. Fa infatti parte di un territorio compreso tra la fascia costiera adriatica e l’entroterra collinare della Murgia meridionale, che si eleva a 200-300 metri slm. Un territorio molto fertile ed intensamente coltivato, dominato dagli ulivi che circondano la città e si estendono sino al mare trasperente e pulito. Sono una primaria risorsa economica, insieme al turismo naturalmente, visto che qui si produce un pregiato olio d’oliva.
Ostuni è mare. Il litorale di Ostuni, grazie all’azzurro del mare e alla bellezza dei paesaggi, rappresenta una delle mete di maggiore attrazione turistica balneare per chi sceglie le vacanze puglia. 17 i chilometri di costa, che quest’anno si sono aggiudicati 5 meritate bandiere blu, dove si susseguono lunghe spiagge con dune coperte da macchia mediterranea e si alternano calette sabbiose e costa rocciosa. L’offerta ricettiva è completa e capace di soddisfare le esigenze dei turisti che possono scegliere tra gli hotel Ostuni, i residence, le case vacanze, e bellissimi agriturismo Ostuni ricavati in antiche masserie, che abbondano nelle campagne dei dintorni insieme ai trulli.
La Città Bianca. La bellezza di Ostuni sta in particolare nella città vecchia, detta La Terra, un affascinante gioiello architettonico che si distingue per l’inconfondibile colorazione bianca del suo abitato, dove si intrecciano stradine e scalinate strette e ripide e si susseguono corti, piazzette e vicoli. Le case bianche tinteggiate di calce e la forma urbana hanno fatto ottenere alla città curiose denominazioni quali la Città Bianca, la Regina degli Ulivi, la Città Presepe. Spesso scavate nella roccia, le abitazioni sono unite da archi e semiarchi che fungono da contrafforte. Gli edifici di pregio si distinguono per i portali, spesso barocchi, gli stemmi e il color ocra dorato.
Il nucleo antico sorge sul punto più alto del territorio urbano, arrampicato sui fianchi scoscesi del colle e fortificato da una cinta muraria rafforzata dai bastioni e i torrioni aragonesi (ne rimangono 8). Sulla sommità del colle si erge la Cattedrale, meravigliosa sintesi di elementi romanici, gotici e veneziani, che domina la piana degli ulivi secolari fino al mare.
Dintorni ricchi di storia e natura. Nelle vicinanze di Ostuni meritano di essere visitati altri borghi di origine messapica: Carovigno, di cui si vedono ancora resti delle mura messapiche accanto ad un castello quattrocentesco; Ceglie Messapica, con un castello ducale che domina le vallate circostanti. A San Vito dei Normanni si possono ammirare interessanti grotte basiliane con affreschi del 1100. Verso Martina Franca si scopre la Valle dell’Itria abbondante di frutteti e vigneti, trulli e masserie.
Sulla costa, verso nord, si trova il sito archeologico di Egnazia, una città risalente all’età del bronzo. A 10 km sempre in direzione nord, si trova la Riserva Naturale Regionale delle dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo. Il Parco, compreso nei territori di Ostuni e Fasano, si estende su circa 1.000 ettari, lungo 6 km di costa, inoltrandosi verso la piana degli olivi secolari. Qui si trovano vari habitat che vanno dalla spiaggia al lungo cordone di dune coperto da una fitta macchia mediterranea e da ginepri plurisecolari, gli stagni retrodunali e le dune fossili, fino a raggiungere la zona agricola.
La primavera e l’estate sono periodi ideali per godere di tutte le bellezze del territorio di Ostuni. Appuntamenti festosi animano tutta la stagione estiva tra l’altro e sono occasioni per conoscere le tradizioni locali, l’allegria degli abitanti e la gastronomia tipica: la festa del Barco a luglio, gli eventi dell’estate Ostunese a luglio e agosto, la Sagra dei Vecchi Tempi il 15 agosto, la cavalcata di Sant’Oronzo, protettore della città, il 25, 26, 27 agosto.

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Vacanze a Vieste, capitale del Gargano

Posta su un promontorio, nel punto più orientale del Gargano, in Puglia, la città di Vieste si affaccia sul Mare Adriatico con le sue candide case. È situata in un’oasi di eccezionale bellezza naturalistica, il Parco Nazionale del Gargano, un luogo dai paesaggi estremamente mutevoli e incontaminati.

Si può dire che oggi Vieste sia diventata la capitale del Gargano, conosciuto anche come lo Sperone d’Italia. Una località tra le più amate per le vacanze puglia per la bellezza del contesto in cui è collocata e perché vanta un’ampia offerta turistica, supportata da un consistente sistema ricettivo. Si possono trovare sistemazioni di ogni tipo, adatte alle più diverse esigenze di soggiorno, dai residence Vieste alle case vacanze, dagli hotel ai campeggi.

Un borgo medievale dall’aspetto affascinante e di gusto tipicamente mediterraneo. Vieste si arrampica fino a punta San Francesco, dove sorge l’omonimo monastero e il castello normanno-svevo. Il centro storico è un gioiellino fatto di piazzette, stradine e scalinate, animate da localini e negozietti e soprattutto da numerosi ristoranti in cui poter assaporare la buona cucina a base di pesce. D’estate il brulichio delle persone che le affollano le rende davvero vivaci e piacevoli spazi dove trascorrere le serate.

Vieste offre scenari meravigliosi per gli amanti del mare, uno dei motivi principali per una vacanza Vieste. Sono quelli della costa garganica, capace di alternare ripide scogliere a tratti di spiagge di sabbia o di ciottoli bianchi, faraglioni e grotte, il tutto lambito da un mare turchese contornato dalla profumatissima macchia mediterranea.

Le grotte marine sono una vera e propria prerogativa di questa costa, alta e ricca di cavità. Se ne contano 26, tra cui si devono assolutamente vedere quelle della Sfondata, delle Sirene, dei Sogni, del Serpente, dei Marmi, della Tavolozza e della Smeralda.

Sia a nord che a sud di Vieste la scelta delle spiagge è molto ampia. Nella parte settentrionale si estendono belle spiagge di sabbia color rosa-argento come San Lorenzo, Punta Lunga e Scialmarino. A sud, percorrendo la bella strada in direzione della spiaggia di Mattinata, che costeggia una costa costellata da torri, si susseguono altri scorci incantevoli: Baia San Felice con l’architello al suo ingresso, Baia dei Campi, Pugnochiuso, Vignanotica, Baia delle Zagare.

Sotto il castello di Vieste si estende un’altra spiaggia che termina con un alto scoglio, detto Pizzomunno, maestosa roccia che secondo una leggenda dovrebbe essere un giovane che delle sirene, invidiose dell’amore di due giovani amanti, tramutarono in pietra.

I dintorni di Vieste meritano di essere perlustrati: a sud il borgo di Mattinata, mentre proseguendo lungo la costa a nord si incontrano i borghi di Peschici e Rodi Garganico, seguiti dai laghi costieri di Lesina e Varano, veri paradisi per l’avifauna. Nell’entroterra, coltivato in buona parte con ulivi e mandorli, meritano di essere visitati Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo. Inoltre, chi ama fare escursioni in mezzo alla natura, può visitare la Foresta Umbra (10.000 ettari di estensione), chiamata così perché i suoi alberi impediscono al sole di penetrare.

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Ferias sbarca su I VIAGGI di Repubblica e Kataweb

Il gruppo editoriale L’Espresso S.p.a. ha scelto Ferias, marchio di GH Impresa Turistica, quale partner esclusivo nel settore case vacanza.
Il marchio Ferias è stato inserito nel motore di ricerca web del gruppo all’interno della prestigiosa testata I VIAGGI di Repubblica e del portale Kataweb specializzato in informazioni di servizio.

L’accordo concluso con la concessionaria del gruppo, Manzoni & C., completa l’offerta turistica del gruppo, affiancando il marchio Ferias a Expedia e Costa Crociere, e offrendo un metodo di ricerca facile e funzionale per l’acquisto della casa per le proprie vacanze.

Selezionando destinazione, numero di posti letto, periodo e prezzo si può personalizzare la propria ricerca a partire da un ampio catalogo di residenze selezionate negli angoli più straordinari e suggestivi di Sicilia, Sardegna, Puglia, Campania, Dalmazia, Marocco e Calabria.

“Da oggi, chi è in cerca di una sistemazione esclusiva a prezzi ragionevoli nelle zone più affascinanti del Mediterraneo, con un solo click da I VIAGGI di Repubblica scopre il nostro sito”.
Così la responsabile commerciale di Ferias, Alessandra Guarnieri, che aggiunge: “la tipologia dei clienti Ferias spazia dalle famiglie in cerca di dimore confortevoli e tranquille, appartamenti e villette indipendenti con giardino e piscina, ai gruppi di amici a caccia di case accoglienti e spaziose a un passo dal mare”.

Ferias.it
si presenta con una una veste grafica rinnovata, agile e accattivante.
Una piattaforma evoluta di prenotazione online interamente progettata e realizzata da GH Impresa Turistica, che offre informazioni turistiche e immagini delle località più belle, una sezione aggiornata dedicata agli eventi da non perdere per regione e località,  un catalogo delle migliori proposte 2009 consultabile online e scaricabile, e garantisce al visitatore un’assistenza a 360 gradi: oltre ai contatti tradizionali e al numero verde con chiamata gratuita (800 – 953075) sul sito è presente un servizio di help desk online multilingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco e italiano).

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Vacanze in Puglia ospiti di una corte

Il viaggio alla scoperta della Puglia ci porta questa volta a Conversano, in provincia di Bari. Il centro di Conversano è ubicato tra le colline e il mare. Vanta una posizione geografica strategica che lo rende il luogo ideale di partenza per affascinanti vacanze puglia e Basilicata.

È una vera cittadina d’arte, animata da un vivo fermento culturale, arricchitasi di bellezze artistiche e storia durante i secoli. Chiese e monasteri popolano il suo centro storico. “Norba” era il nome con cui veniva chiamata la città di Conversano durante il paleolitico e, oggi, grazie al suo patrimonio archeologico rappresenta uno dei più grandi e antichi centri “peuceti”.

La vita cittadina si è sviluppata intorno al Castello di Conversano, edificato su antiche mura megalitiche dai Normanni intorno al 1054 come fortezza difensiva. I Conti Acquaviva a partire dal XVII secolo lo hanno trasformato in sfarzoso alloggio signorile. Il castello ha una forma trapezoidale con quattro torri agli angoli, di cui una sola di forma cilindrica.

Tra le chiese spicca la cattedrale (fine dell’XI sec.-inizi del XII sec. d.C.) dedicata a Santa Maria Assunta e costruita sui resti di un antico tempio paleocristiano in stile romanico. Nelle vicinanze della cittadina interessante da vedere è il Castello Marchione, casa di caccia fuori città degli Acquaviva di Aragona. Ai piedi delle alture che circondano la cittadina, si possono ammirare dieci laghetti ricchi di avifauna che si formano in seguito alle piogge.

La dimora ideale per un soggiorno in questo angolo di Puglia è l’Hotel Corte Altavilla, un’antica corte medievale, situata nel cuore del centro storico di Conversano. Grazie a un’accurata ristrutturazione, l’antica corte è stata trasformata in un raffinato relais che propone sia camere che eleganti suite ed appartamenti.

Murature in pietra bianca, volte a botte e travi in legno conferiscono agli ambienti grande fascino. La struttura è realizzata nella piena cura dei particolari dando vita ad un’eleganza fatta di semplicità, di spazi del passato ed elementi del presente accostati in armonioso contrasto. La professionalità del servizio unita alla cordialità e disponibilità della reception a rispondere ad ogni esigenza completano il quadro.

Un vero punto centrale. Dalla corte Altavilla a Conversano si può raggiungere in breve tempo il mare. A 7 km si trova la località balneare di Cozze e a 9 km si trova la stupenda Polignano a Mare, arroccata su falesie alte fino a 70 metri con grotte e caverne marine uniche e altamente suggestive. Si possono facilmente raggiungere le spiagge di sabbia bianca finissima in direzione Monopoli – Capitolo.

Di grande interesse inoltre sono le famose Grotte di Castellana, magico labirinto di cavità sotterranee, sorprendenti soprattutto per la loro vastità. Alberobello, il paese dei Trulli dista solo 25 km e Bari 30 km, oltre ad altri innumerevoli luoghi e borghi di storia e tradizione antica, come Ostuni, Castel del Monte ad Andria, i sassi di Matera, il Salento, le masserie, la chiesette rupestri, le campagne ricche di ulivi secolari, viti e ciliegi.

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La “Visio Mystica” di Terremobili. Per un viaggio in equilibrio tra corpo e spirito

Bologna, 08.06.2009

Quis ut Deus è un centro wellness insieme rustico ed elegante, immerso nei colori e nei sapori del tarantino: il luogo ideale per un’esperienza che ripercorre i passi di eroi e divinità della Magna Grecia, in linea con la filosofia di Terremobili, il marchio di GH Impresa Turistica rivolto a viaggiatori in cerca di esperienze da vivere e da raccontare.

Il percorso proposto da Terremobili è qualcosa di più che un soggiorno in un resort.
È un viaggio di purificazione e di relax attraverso massaggi a base di prodotti rigorosamente biologici, cromoterapia e musicoterapia, trattamenti all’aperto nel cuore della macchia mediterranea (dall’Hammam al massaggio del viso, dalle vasche Kneipp all’idromassaggio).

Alla fine di ogni trattamento si dorme in una delle splendide suite, camere soprane, trulli o classiche di Quis ut Deus.

La degustazione di vini inebrianti e dolci chiude un viaggio di tre giorni dedicato alla riscoperta di una sintonia tra corpo, spirito e natura.

Per altre informazioni su questo e altri tour tematici, vi rimandiamo alla consultazione del nostro sito:

GH Impresa Turistica

Con Terremobili siete la vacanza che fate.

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Santa Cesarea Terme: il benessere è in Puglia

Nella Puglia meridionale, esattamente sulla costa Adriatica salentina, si affaccia una graziosa località, Santa Cesarea Terme (Lecce). Località balneare e località termale. Trascorrere le vacanze Santa Cesarea Terme è un’esperienza piacevole durante tutte le stagioni: le vacanze in puglia stupiscono tutto l’anno.

A sud della bella Otranto, protesa a Oriente, Santa Cesarea è posta sulla sommità di un altipiano vricco di verde a picco sul mare. Una cittadina dall’aspetto inconsueto in Salento, caratterizzata infatti da un’architettura tipica del primo Novecento. Passeggiando per Santa Cesarea Terme si scoprono da un lato le semplici costruzioni moderne di color bianco e dall’altro numerose ville e residenze estive monumentali, lussuose e stravaganti, costruite agli inizi del XX secolo dalla borghesia salentina che non disdegnava il benessere delle cure termali. Emblematica la bellissima villa Sticchi dalle linee moresche, costruita alla fine del 1800.

Uno degli elementi da cui si rimane immediatamente rapiti è il mare limpido e smeraldino, le vaste pinete verdi, le scogliere rocciose a picco sul mare, ricche di faraglioni e grotte antichissime. Da non perdere è la caletta di Porto Miggiano dove i colori del mare trasparente creano un bellissimo contrasto cromatico con la sabbia dorata.

Santa Cesarea è sinonimo di terme, cure e benessere in puglia. Non si tratta delle solite terme ma di sorgenti termali marine. Lungo le sue coste si trovano quattro grotte naturali (Gattulla, Fetida, Sulfurea e Solfatara), comunicanti con il mare, dalle quali sgorgano acque benefiche (salsoiodiche e sulfuree) a temperature che variano dai 27 e i 30 gradi. Si tratta di acque particolarmente indicate per la cura di artriti, reumatismi, malattie dermatologiche e delle vie respiratorie, nonché per terapie estetiche e antistress.

La località salentina offre numerose attività che vanno dallo shopping, all’ottima ristorazione, alle occasioni di svago e divertimento, oltre alla possibilità di lunghe passeggiate e gite in barca alla scoperta di uno dei luoghi più affascinanti del Salento. Per gli sportivi c’è la possibilità di praticare le varie discipline nautiche, come le immersioni, la vela, il windsurf, percorrere itinerari in bicicletta, usufruire di campi da calcio, tennis, e altro ancora.

In questo contesto speciale si trova l’Hotel Aurora Benessere. La struttura dal design sobrio ed elegante, realizzata in pietra leccese, si trova alle spalle del Viale principale della Litoranea Otranto – Santa Maria di Leuca. L’albergo è posto su un pendio, a ridosso della pineta, dal quale gode di una vista panoramica di Santa Cesarea Terme, della cupola arabeggiante di “Palazzo Sticchi” e del mare. Una serie di gradini e passaggi conduce al centro cittadino, allo stabilimento balneare e alle Terme.

L’hotel, curato nei minimi particolari, ha 36 comode camere (di cui 4 suites) dotate di ogni comfort. L’ambiente è ideale per una vacanza in assoluto relax a contatto con una natura rigogliosa e affascinante. L’ospite è il re e viene coccolato dai professionisti del benessere e divertito dai simpatici animatori del Club hotel.

Il Centro Benessere è il fiore all’occhiello della struttura. Il luogo perfetto dove rilassarsi e rigenerarsi. È infatti dotato di un Centro Spa e Termale, di uno spazio sauna, un centro benessere, un centro estetico e un settore dedicato all’idromassaggio. Una navetta effettua il trasporto alla spiaggia riservata e vengono offerti su richiesta servizi di babysitting, segreteria, prenotazione taxi-transfer, noleggio di auto, biciclette e gommoni, nonché escursioni guidate (anche in barca).

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Mangiando e Imparando ti accompagna fino in Puglia…

Apre il 29 maggio 2009 la nuova sede di Contrada Rivolta sul Gargano

“Mangiando e pescando” si potrebbe simpaticamente definire la nuova location estiva di Mangiando e Imparando: l’eclettica scuola di cucina apre infatti una nuovo punto di insegnamento vicino al Lago di Verano nella suggestiva terra pugliese, terra di sapori e di profumi. La sede di Contrada Rivolta sul Gargano, una delle zone più affascinanti della regione, vuole essere un luogo d’incontro e di confronto per tutti gli allievi che avranno il piacere di trascorrere le proprie vacanze in questa zona o per chi già ci abita e vuole concedersi un’esperienza ai fornelli unica e stimolante.
Le lezioni partiranno il 29 maggio e seguiranno per tutta l’estate, mentre per il resto dell’anno si svolgeranno durante il fine settimana. Lo spazio sarà gestito dallo chef di Mangiando e Imparando Roberto Di Mauro e permetterà di conoscere non solo i prodotti tipici e la cucina pugliese, ma anche le nuove e più svariate proposte culinarie. Mangiando e Imparando è una realtà variegata in cui si viene presi per mano e condotti alla scoperta del cibo in tutte le sue sfaccettature: s’impara a cucinare, ma soprattutto a conoscere l’origine dei piatti che vengono serviti a tavola, i legami che la gastronomia ha intessuto con la storia e con l’artigianato e, perché no, anche nuove tendenze.

Per ulteriori info:
www.mangiandoeimparando.it
sede: sul Gargano
Contrada Rivolta sul Gargano
Tuppo Don Paolo (Foggia)
Roberto Di Mauro Tel: +39 02 25712197 Mobile: +39 328 6320085
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Ufficio Stampa
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Santa Cesarea Terme, le tue vacanze benessere in Puglia

Santa Cesarea Terme è una piccola località della provincia di Lecce che si affaccia sulla costa adriatica del Salento, a sud di Otranto. Il centro di Santa Cesarea si è sviluppato nei primi anni del Novecento, grazie allo sfruttamento delle benefiche acque termali che qui si trovano, ma divenne comune a sé solo nel 1913, insieme alle frazioni di Vitigliano e Cerfignano.

Santa Cesarea Terme sorge sopra una scogliera, a 56 metri circa s.l.m, che si affaccia sul Canale d’Otranto. La costa, che si estende per 16 km, comprendendo le località turistiche di Porto Miggiano, Villaggio Paradiso e La Fraula, presenta paesaggi naturali di grande attrattiva: ora è frastagliata e con un’altezza variabile sul mare, ora mostra insenature e grotte, porticcioli e piccoli fiordi.

La località deve la sua fama sia alle sorgenti di acqua minerale sulfurea, che fanno di Santa Cesarea la principale stazione termale della Puglia, sia alla sua posizione costiera, che si distingue per la presenza di scogliere frequentabili per la balneazione (ad esempio l’insenatura degli Archi), bagnate da acque limpidissime.

Grazie alle bellezze paesaggistiche ed architettoniche, alla cura del corpo e della salute e non ultimo ad un eccellente gastronomia, Santa Cesarea Terme è oggi una meta frequentata per le vacanze puglia durante buona parte dell’anno e ideale destinazione per chi cerca benessere, relax e divertimento.

Santa Cesarea Terme è una cittadina abbastanza giovane e le prime strutture architettoniche risalgono alla fine dell’Ottocento. L’aspetto dell’abitato è molto gradevole e caratterizzato principalmente da eleganti ville, come la bella Villa Raffaella, oltre che da edifici residenziali per la villeggiatura quali hotel Santa cesarea terme, residence, b&b, camping. In particolare spicca per il suo stile il moresco Palazzo Sticchi, edificato tra il 1894 e il 1900.

Tutto il Salento è costellato da una serie di torri che formano una corona che cinge tutta la costa. Essendo il lembo estremo a sud della penisola e dividendo di fatto due mari, il Salento era considerato scalo obbligatorio per tutti coloro che dall’oriente volevano attraversare il Mediterraneo, o per motivi bellici, o per commerciare. Lungo la costa di Santa Cesarea se ne susseguono quattro, sorte alla fine del 1400 – inizi del 1500. Da sud a nord si incontra Torre Miggiano, Torre Santa Cesarea (o del Belvedere), Torre Specchia di Guardia e Torre Minervino.

Santa Cesarea Terme è situata su un lungo tratto di costa ricco di sorgenti termali, che oggi vengono sfruttate a fini terapeutici e di benessere. All’origine dell’imponente fenomeno delle sorgenti di acque minerali sono le rocce di origine carsica che degradano verso il mare. Le acque clorurate, solfuree e iodiche delle sorgenti emergono, a temperature che variano dai 27 ai 30 gradi, in quattro grotte marine che si trovano lungo il litorale roccioso (da nord a sud: Fetida, Solfurea, Gattulla, Solfatara).

Oltre le cure termali, mediche e di benessere, sono tante le attività e le occasioni di svago e divertimento a Santa Cesarea Terme, quali le immersioni nel mare cristallino, il trekking, le gite a cavallo e le lunghe passeggiate.

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Vico, uno dei bei borghi del Gargano

Vico del Gargano, in provincia di Foggia, sorge su un colle che domina la costa nord del Gargano, nella puglia settentrionale. È immerso nel meraviglioso Parco nazionale del Gargano, a circa 6 km dalla costa e a 10 km dalla Foresta Umbra, comprendendo così un’area che spazia dal verde ombroso della foresta sino alle trasparenze del mare di San Menaio e Calenella, tra le più belle spiagge del Gargano. La sua posizione è ideale per visitare la zona e per soggiornare non sarà un problema trovare un hotel Vico del Gargano o soluzioni come agriturismo e b&b.

Il Parco del Gargano, nato nel 1995, si estende per 121.118 ettari e comprende quasi tutto il territorio del Gargano. Il Gargano, detto anche Sperone d’Italia o Montagna del Sole, è un promontorio calcareo che si protende ad est sul Mare Adriatico. Luogo molto ambito per le vacanze puglia, è un territorio altamente variegato dove in pochi km si passa da borghi ricchi di storia, agli ambienti selvaggi della Foresta Umbra, a baie e calette che nascondono suggestive grotte e mostrano imponenti faraglioni, a paludi e lagune popolate da aironi e uccelli acquatici, e ancora a valloni calcarei, pascoli e fitte distese di macchia mediterranea.

Fin dall’antichità la zona del Gargano richiamò molti forestieri. Oltre ai Dauni, di cui rimane una necropoli rupestre sul Monte Saraceno, vicino Mattinata, arrivarono greci, romani, longobardi, normanni e i saraceni, che periodicamente saccheggiavano i villaggi costieri.

Vico, uno dei Borghi più belli d’Italia, ha origini molto antiche, come testimoniato dagli insediamenti preistorici del Monte Tabor. Le origini medievali, secondo i primi documenti storici, risalirebbero agli Slavi (o Schiavoni) provenienti dalla Croazia che liberarono l’area dai Saraceni. In seguito Federico II fece erigere il Castello di cui restano due torrioni, a cui si devono anche le mura di cinta con le 22 torri, oggi visibili in alcuni tratti e in parte inglobate nelle abitazioni. Il Castello, che subì successivi rifacimenti dovuti alle diverse dominazioni, domina su tutto il territorio circostante.

Il centro storico ha conservato il suo impianto medievale originario a scacchiera. Molte sono le chiese tra cui meritano di essere viste: la chiesa della Matrice, con il suo portale in pietra e gli undici altari interni, fondata su un altura ai cui fianchi sorgono raccolte le case dei rioni Civita e Casale; quella di San Giuseppe nel quartiere Terra (o Borgo Vecchio), che custodisce la statua lignea del Cristo Morto; la chiesa di San Marco (XIII secolo); la chiesa di Santa Maria degli Angeli, fuori le mura, con il Convento dei Cappuccini, ricca di opere d’arte; infine la chiesa di San Pietro sul Monte Tabor.

Tra le tipicità del paese ci sono i trappeti, degli spazi sotterranei ricavati sotto le abitazioni, un tempo luoghi di macinazione delle olive e segni della civiltà contadina. Vico è denominata, tra l’altro, “città dell’amore” e San Valentino è il suo Santo Patrono. A questo proposito merita una romantica sosta il Vicolo del Bacio dove gli innamorati lasciano biglietti e promesse d’amore.

Antichi uliveti dominano il suggestivo paesaggio dalla Foresta Umbra fino al mare, da cui si ricava il prodotto più rinomato della zona di Vico, l’olio extra vergine d’oliva. Famosa è anche la produzione di agrumi, che beneficiano delle tantissime sorgenti che irrigano la zona.

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Gallipoli: Salento-terapia

“Kale Polis”, la città bella, così veniva chiamata dai Greci Gallipoli, una nota località pugliese situata sulla costa occidentale della penisola salentina. La città, di origini messapiche, è divisa in due parti messe in comunicazione tra loro grazie ad un ponte ad arcate del ‘600. Il borgo, la città nuova, su una sponda, il centro storico sull’altra, arroccato su un’isoletta calcarea. Si affaccia sul Mar Ionio ed è posizionata in una sorta di insenatura che regala un panorama suggestivo, soprattutto durante il tramonto.

Gallipoli è considerata una delle mete turistiche più ambite del Salento e, in generale, per le vacanze puglia. Il suo successo è dovuto senza dubbio alle attrazioni che la città riesce ad offrire al turista, come il suo centro storico, il mare e le spiagge, una buona cucina e numerose strutture ricettive dove alloggiare, che spaziano dai più costosi hotel Gallipoli ai più economici bed and breakfast Gallipoli.

Proteso sul mare, il centro storico è un vero gioiello, ricco di scorci unici. Un insieme di vicoli e piccole strade che si incrociano tra loro, protetti ancora oggi da mura, torri e bastioni che richiamano il suo passato fitto di invasioni e le donano un incredibile fascino. Tra le sue strette strade si scoprono palazzi baronali, corti, chiese e le caratteristiche case bianche a terrazza sul mare.

Nella città vecchia si rimane piacevolmente colpiti dalla bellezza della Cattedrale di Sant’Agata in stile barocco, con interni di particolare pregio. Nelle vicinanze del ponte si può ammirare la fontana ellenistica, ricca di bassorilievi ispirati alla mitologia greca. Dal lato opposto, a guardia della città vecchia, si trova il castello angioino circondato dal mare. Si presenta oggi con una forma quadrangolare circondato da quattro torrioni negli angoli ed un quinto, il “Rivellino”, staccato dal perimetro ed isolato nelle acque. Di fronte al centro storico, a ponente, si staglia sull’orizzonte l’isola calcarea di Sant’Andrea, lunga e piatta, che ospita il faro di Gallipoli.

Gallipoli è soprattutto una meta balneare, molto ambita per la bellezza della costa e la trasparenza del mare. Partendo da nord, a 8 km da Gallipoli troviamo Lido Conchiglie con una costa a tratti rocciosa ed a tratti sabbiosa che si estende per circa 3 km. Proseguendo il percorso verso sud, Rivabella presenta una costa prevalentemente sabbiosa, in alcuni tratti costeggiata da una fitta pineta. Da Rivabella a Gallipoli si estendono 3km di costa composta prevalentemente da scogli.

Nella parte antica della città si trova una spiaggia molto caratteristica chiamata “La Purità”, che prende il nome dalla vicina chiesa. Si accede da un vicolo in discesa che costeggia le mura antiche della città: da questo punto si ha una splendida panoramica della parte antica della città, è una spiaggia molto suggestiva. Uscendo dal centro della città, verso il litorale che costeggia Lungomare Galilei, troviamo una costa caratterizzata da scogli, che in alcuni punti, raggiungono i 3 m sopra il livello del mare.

Superata Gallipoli, a sud si incontra Lido San Giovanni, raggiungibile dopo aver percorso il lungomare della città in direzione sud: qui e nelle zone vicine il mare è limpidissimo. Proseguendo troviamo Baia Verde, una delle località più conosciute e più frequentate a Gallipoli, con una costa quasi sempre sabbiosa e il mare meravigliosamente limpido. Da qui si ha una vista panoramica molto suggestiva della costa gallipolina.

Segue un’ampia zona di costa anch’essa caratterizzata da alternanza di sabbia e scogli. Ci sono splendidi angoli di paradiso, tra cui Punta della Suina, in un’insenatura della costa, uno dei punti più suggestivi del Salento. Subito dopo si arriva a Punta Pizzo, con una spiaggia che si estende per circa 2 km. Ci troviamo nell’area protetta di “Isola di Sant’Andrea-litorale di Punta Pizzo”, una zona dalla grande varietà di ambienti che costituiscono un mosaico composto da macchia mediterranea, pseudosteppe mediterranee e ambienti umidi, ricchissimo di flora e avifauna.

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Otranto, oriente da scoprire

Otranto è la città più a meridione d’Italia, conosciuta anche per la sua parte più ad est della penisola, conosciuta anche come Punta Palascìa. Le origini di questo angolo di paradiso tutto italiano affondano in secoli di storia. Settanta chilometri di mare dividono l’occidente dal mondo orientale e la città di Otranto ha da sempre rappresentato il ponte tra questi due mondi, così “lontani” nella cultura eppure così vicini.

Ogni civiltà passata da Otranto ha lasciato testimonianza di se stessa. Partendo da molto lontano, i Paleolitici ci hanno lasciato la Grotta dei Cervi, i Messapi i forni di ceramiche, i Bizantini la loro architettura, insieme ai Greci e le loro tradizioni, mentre dei Romani ancora oggi ammiriamo le  necropoli.

Una costa meravigliosa che si estende per circa venti chilometri, dove migliaia di turisti ogni anno affollano le spiagge dorate e il mare cristallino che solo il Salento sa offrire. Per esempio, la Baia dei Turchi, un posto incontaminato, raggiungibile solamente a piedi. Nella leggenda che avvolge il posto di fascino e mistero, vi sarebbero sbarcati i turchi nella battaglia di Otranto nel XV secolo.

Suggestivo anche Porto Badisco, che si affaccia sul Mar Ionio e fa parte del territorio di Otranto anche se dista circa trentacinque chilometri.Ma il turista che soggiorna ad Otranto ha spesso le idee chiare. Non c’è solo il mare, ma anche tanto altro da vedere. Basta fare una passeggiata in centro per imbattersi nella splendida Cattedrale, che conserva il mosaico pavimentale, unica opera d’arte del genere nel Mezzogiorno, dove vi è raffigurato l’immaginario medievale. Venne realizzato da un gruppo di artisti locali, diretti dal monaco Pantaleone, tra il 1163 e il 1166. Sarebbe da fotografare anche l’espressione che solitamente il visitatore assume quando viene in visita al Castello di Otranto. Vanto della città, ma anche di tutta la Puglia, è uno degli edifici più belli fatti costruire da Ferdinando I d’Aragona, che risale al 1485.

E come non parlare, poi, delle chiese rurali e delle cripte, lasciate in eredità alla città dalla cultura Bizantina. La Valle dell’Idro e quella delle Memoria pullulano di cripte, tutte databili verso l’anno mille. Le chiese, invece, sorgono più nella parte più a sud della città, dove per esempio è possibile ancora oggi ammirare la Chiesa della Madonna della Serra, purtroppo in totale stato di abbandono, ma dove è possibile vedere gli affreschi che sono resistiti ad anni difficili.

Ma Otranto non è solamente arte e cultura. E’ anche tradizione. Ne sono dimostrazione viva le manifestazioni che la gente del posto rivive ogni anno e che per il turista diventano oggetto di attenzioni particolari. Tra queste, le più famose, conosciute in tutta Italia, sono l’alba dei popoli e la festa della Madonna dell’Altomare. La gente del posto trasforma quella che potrebbe sembrare una semplice funziona religiosa in un evento folkloristico: la disponibilità e il sorriso sulle labbra contraddistingue queste persone, orgogliose delle loro origini e della loro meridionalità.Una Vacanza ad Otranto è dunque una metà tutta da scoprire: che veniate per un weekend di relax o che intendiate scoprirne l’architettura e le tradizioni che trovano radici affondate in secoli di storia… non rimarrete senza dubbio delusi.Fonte: SALENTO

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Al via la stagione delle prenotazioni in Puglia

La Santa Pasqua è alle porte, e con essa, in Puglia, inizia la stagione delle prenotazioni: questo è un fatto noto a chi opera nel settore turistico, ed è dunque tutto pronto per accogliere le richieste dei turisti che, come previsto, nonostante la crisi dovrebbero essere numerosi; e questo è dovuto a vari motivi: innanzitutto, la facilità con cui la Puglia può essere raggiunta dalle principali città italiane: numerose autostrade congiungono Bari e gli altri capoluoghi di provincia alle principali arterie stradali italiane, e ben cinque aeroporti, di cui due internazionali, consentono di raggiungere la regione da ogni parte del mondo; in secondo luogo, il rapporto qualità-prezzo che tipicamente caratterizza l’offerta ricettiva dell’intera Puglia: una grande quantità di alberghi, bed & breakfast, agriturismi e case in affitto, fa sì che ci sia una grande concorrenza, con grande vantaggio di chi vuole soggiornare in Puglia e potrà scegliere un soggiorno low cost sia prenotando in anticipo che avvalendosi delle offerte last minute.

Tra le zone della Puglia particolarmente votate al turismo dobbiamo citare innanzitutto la fascia costiera che, specialmente nel tratto salentino, è una meta particolarmente ambita dai vacanzieri estivi; i siti archeologici di Bari, Lecce, Brindisi, Apigliano e Canosa di Puglia, le zone collinari del Gargano e del Tavoliere; in via definitiva, ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche: affrettatevi a prenotare la vostra vacanza in Puglia

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Salento fa rima con…Ugento

Se siete amanti del mare, dell’arte e della cucina mediterranea, una vacanza in puglia fa sicuramente a caso vostro. La costa jonica del Salento è una destinazione imperdibile, dall’aspetto dolce, piuttosto bassa e sabbiosa, con spiagge bianche e facilmente raggiungibili. Il mare, di color azzurro cangiante, è protagonista di uno dei più bei panorami mediterranei.

Ugento sorge su un colle a 108 m sul livello del mare. Collocato a pochi km dal Mar Ionio in posizione strategica tra rinomate località del Salento come Gallipoli e Santa Maria di Leuca, questa località vanta 8 km di coste in buona parte sabbiose, con rocce solo in brevi tratti. Per studiare e salvaguardare le numerose specie floristiche e faunistiche che hanno scelto questa zona come habitat, nel 2007 in questa zona è stato istituito il Parco litorale di Ugento.

Le spiagge di Ugento, come Torre San Giovanni, Lido Marini, Torre Mozza, con i loro paesaggi da favola e un mare incantato, rappresentano un tratto di mare fra i più belli e più frequentati del Salento. A ciò si unisce una recettività di prim’ordine e servizi di eccezionale qualità.

Una vacanza a Ugento è un’occasione per conoscere meglio le ricchezze naturalistiche, artistiche e enogastronomiche salentine. Il Salento è un territorio che può essere scoperto durante tutto l’anno e prenotando con largo ancipo o con la formula last minute si può approfittare di tantissime offerte vacanze puglia.

La cittadina, immersa in un territorio coltivato a vite e ulivi, conserva gelosamente le tracce del suo passato. Esempio ne sono le mura messapiche (IV secolo a.C.), costruite a scopi difensivi, in un’epoca in cui Ugento conobbe il suo maggior splendore, divenendo un importante centro di commercio, una potenza militare e un centro cittadino praticamente inespugnabile. Altro esempio sono i resti del tempio dedicato a Zeus.

Passeggiando per le vie di Uguento si incontra il castello di origine medievale, con alcuni rifacimenti successivi. Tra le chiese del centro merita una visita la Cattedrale, edificata nel 1700 in luogo della precedente distrutta dai Turchi. Particolare la Chiesa di Sant’Antonio (1400) che conserva al suo interno dieci altari compreso quello maggiore.

Tra gli altri monumenti, la concattedrale, esempio stupendo di stile rinascimentale con rifacimenti barocchi, il palazzo dell’episcopio e il Palazzo Colosso, che custodisce molti reperti (bronzi, monete, ceramiche, etc.), risalenti sia al periodo dei Messapi che a periodi successivi. Luogo di grande interesse e ricco di testimonianze uniche nel loro genere è il Museo civico comunale di archeologia e paleontologia, all’interno del quale sono custodite importanti testimonianze trovate nelle necropoli messapiche e romane.

Numerosi sono i luoghi di culto, come chiese e cappelle, sparsi nel territorio ugentino: i più conosciuti sono l’eremo del Casale e la chiesa della Madonna del Curato. La zona è costellata da fortificazioni. Tante sono quelle costiere, tra cui spicca la torre di Torre San Giovanni che è la più antica del Salento, edificata dagli spagnoli per difendersi dai Turchi. Altrettanto ricca ne è la zona interna, basti pensare a Morciano (castello Castromediano), Salve, Giuliano, Salignano, Alessano (Palazzo Gonzaga), Acquarica del Capo (Castello Sforzesco).

Non ci si può dimenticare delle ricchezze culinarie di questo angolo della puglia. Così vicino al mare e dedito alla pesca, tuttavia offre una cucina più legata alla tradizione contadina. Bandiera di questa cucina sono i “ciciri e tria”, minestra di ceci (ciciri), unita con un tipo di pasta fatta in casa (tria). A i “ciciri e tria” è dedicata una importante sagra, che si tiene nei mesi di luglio e agosto nel centro storico del paese, che attira tanti turisti e visitatori.

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