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Fibrillazione atriale TEV: Edoxaban vince la sfida nei pazienti più fragili e anziani

Congresso ANMCO 2017. Fibrillazione atriale e TEV, edoxaban vince la sfida del trattamento di pazienti anziani, fragili e ad alto rischio

Dati real world indicano che i NAO sono spesso utilizzati a dosaggi più bassi di quelli raccomandati, spesso a causa dell’avanzata età del paziente e della presenza di comorbilità, eppure l’utilizzo improprio dei bassi dosaggi aumenta il rischio di eventi tromboembolici. Edoxaban invece dimostra la stessa efficacia e un maggior profilo di sicurezza della terapia standard con warfarin proprio nei pazienti più fragili e anziani, anche a dosaggio ridotto. Al Congresso ANMCO presentati due casi “real life”.

Rimini, 12 maggio 2017 – Edoxaban (LIXIANA®), ultimo arrivato in ordine di tempo nel panorama dei NAO, si è dimostrato altrettanto efficace e più sicuro del warfarin nella prevenzione di ictus ed embolia sistemica nei pazienti affetti da fibrillazione atriale e nel trattamento e nella prevenzione di recidive della tromboembolia venosa, anche nei pazienti molto anziani e fragili, e in generale nei pazienti che richiedono un dosaggio ridotto perché ad alto rischio di sanguinamenti. E’ quanto illustrato oggi durante il simposio interattivo “Verso un’anticoagulazione sempre più orientata al paziente: cosa aggiunge edoxaban”, promosso dall’azienda farmaceutica Daiichi Sankyo nella cornice del Congresso dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) in corso a Rimini. Nel meeting sono stati presentati due casi reali di pazienti fragili trattati con edoxaban, uno per la FANV e l’altro per la TEV, ciascun caso con 4 snodi decisionali sui quali il pubblico è stato invitato a esprimersi tramite voto elettronico per scoprire poi la risposta che ha ottenuto più voti e quella operata dal clinico che ha trattato il paziente.

Bassi dosaggi: l’utilizzo improprio nel real world. Sebbene ormai sia riconosciuta l’efficacia e la sicurezza sulla popolazione generale dei nuovi anticoagulanti orali attualmente disponibili, il trattamento dei soggetti più fragili e anziani rappresenta per gli specialisti una sfida difficile e non ancora vinta. Dati real world indicano infatti che i NAO sono spesso utilizzati a dosaggi più bassi di quelli raccomandati. Le comorbilità dei pazienti svolgono spesso un ruolo chiave in questa scelta, eppure l’utilizzo improprio dei bassi dosaggi, non rispettando le indicazioni delle schede tecniche, mette il paziente a rischio di eventi tromboembolici.

Le indicazioni per la dose ridotta di 30 mg di edoxaban sono chiare e semplici: pazienti con compromissione renale da moderata a severa (CrCL 15–50 ml/min), peso corporeo ≤ 60 kg o trattamento concomitante con inibitori della P-gp.

Edoxaban è il NAO testato sul più ampio numero di pazienti (sia con FANV che con TEV) appartenenti a queste categorie, grazie ad analisi pre-specificate su sottogruppi più a rischio di sanguinamenti (anziani, pazienti con insufficienza renale moderata-severa, pazienti in trattamento concomitante con aspirina, diabetici, e con elevata prevalenza di cardiopatia ischemica), e alcuni dei quali trattati con la dose ridotta di 30 mg.

Un’ulteriore sfida per i clinici è rappresentata, inoltre, dai pazienti affetti da fibrillazione atriale che vanno incontro a una procedura di cardioversione elettrica, che spesso viene preceduta da un ecocardiogramma transesofageo (TEE), e anche in questi casi edoxaban sia nel dosaggio pieno che in quello ridotto, ha mostrato risultati consistenti prima nello studio ENSURE-AF e poi nella pratica clinica.

Edoxaban per il paziente con FANV anziano, fragile e sottoposto a cardioversione. Il primo caso reale, illustrato dalla dott.ssa Roberta Rossini, Dirigente Medico I livello, USC di Cardiologia dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ha riguardato un soggetto che racchiude tutte le criticità che si trovano ad affrontare gli specialisti: paziente anziano, fragile, con insufficienza renale, in trattamento con aspirina, che deve essere sottoposto a cardioversione in elezione.

Già nello studio ENSURE-AF, edoxaban ha mostrato un livello di efficacia e sicurezza comparabile a una somministrazione di enoxaparina/warfarin per la prevenzione dell’ictus e di altre complicanze tromboemboliche, e ha fatto registrare un’incidenza numericamente inferiore di mortalità cardiovascolare (0,1% vs. 0,5%, rispettivamente), emorragie gravi ed emorragie fatali (0,3% vs. 0,5%, rispettivamente) con un net clinical outcome di 0,7 % vs 1,4 % per warfarin/enoxaparina. “Pur essendo l’ultimo arrivato, edoxaban è destinato a rivestire un ruolo molto importante nello scenario della gestione della fibrillazione atriale. La cardioversione, ad esempio, è una procedura che richiede particolare cautela, perché può comportare il rischio di eventi ischemico/emorragici, specie nei primi giorni dopo la procedura. Per tale motivo, nella pratica clinica, spesso si esegue un eco transesofageo prima di una cardioversione elettrica di FANV, pur in presenza di una anticoagulazione efficace nelle settimane precedenti alla procedura. Ad eccezione di alcune analisi post-hoc, sono stati condotti fino ad ora solo due studi clinici randomizzati che hanno testato i NAO in pazienti candidati a cardioversione elettrica per FA, uno di questi è stato condotto proprio con edoxaban. Lo studio ha dimostrato che edoxaban risulta un’alternativa efficace e sicura al trattamento convenzionale, consentendo l’esecuzione di una cardioversione elettrica con, ma anche senza, l’impiego di ecocardiogramma transesofageo”, ha spiegato la dott.ssa Rossini.

La relatrice si è inoltre soffermata sui problemi della gestione dell’anticoagulazione nei pazienti anziani, i quali presentano un alto rischio trombotico e sono anche frequentemente sottotrattati o non trattati adeguatamente secondo le indicazioni. ” Il paziente anziano rappresenta, ancora oggi, un’importante sfida per il cardiologo, specie in merito alla gestione di terapia antitrombotica. Il paziente anziano presenta un rischio ischemico maggiore, ma è anche quello che, a causa della molteplici comorbidità, può sviluppare un maggior rischio emorragico. Il trial su edoxaban è lo studio che ha arruolato il maggior numero di pazienti anziani, dimostrando che il profilo di efficacia e sicurezza rimane inalterato a prescindere dall’età, con un trend di sicurezza addirittura migliore rispetto a warfarin; risultati peraltro confermati anche con il dosaggio di 30 mg, in pazienti che richiedono una riduzione della posologia perché affetti da insufficienza renale”. Inoltre sicurezza ed efficacia di edoxaban rispetto a warfarin ben gestito risultano costanti, a prescindere dall’età del paziente, dalla somministrazione concomitante di terapia antipiastrinica, e dalla presenza o meno di scompenso, più o meno grave.

Edoxaban per il paziente con TEV (embolia polmonare severa), anziano e fragile. Il secondo caso, illustrato dalla dott.ssa. Cecilia Becattini, Professore Associato di Medicina Vascolare e d’Urgenza all’Università di Perugia, ha riguardato un altro paziente fragile con embolia polmonare a rischio intermedio/intermedio-alto, anziano, con insufficienza renale, clearance della creatinina borderline intorno ai 30ml/min, e scompenso cardiaco. Un caso emblematico che ha confermato i risultati ottenuti da edoxaban nel trial HOKUSAI-VTE che, grazie al lead-in di eparina, ha ottenuto una maggior aderenza alle linee guida e ha potuto arruolare il più alto numero con embolia polmonare estesa, rispetto a quelli di altri NOAC, dimostrando la stessa efficacia e una sicurezza superiore rispetto al warfarin, anche con il dosaggio ridotto a 30 mg.

Edoxaban ha infatti dimostrato risultati di efficacia e sicurezza consistenti in un ampio spettro di pazienti, inclusi quelli fragili che, a causa delle loro condizioni cliniche, rispondevano ai criteri per l’assunzione del dosaggio ridotto. In questi casi, edoxaban si è dimostrato altrettanto efficace e più sicuro del warfarin nella riduzione dei sanguinamenti (7,9% vs 12,8% rispettivamente), mostrando la stessa efficacia nel prevenire le recidive di TEV rispetto ai soggetti trattati con la dose piena di 60 mg di edoxaban. Nei pazienti con embolia polmonare severa e disfunzione ventricolare destra (NT-proBNP ≥500 pg/ml), edoxaban ha dimostrato il dimezzamento di recidive di TEV con una contemporanea riduzione statisticamente significativa di sanguinamenti clinicamente rilevanti.

Inoltre, nei pazienti che necessitano di proseguire la terapia dopo la fase acuta di 3 mesi, edoxaban mantiene il suo profilo di efficacia rispetto al warfarin, ma determina una riduzione significativa dei sanguinamenti maggiori (0,3% vs 0,7% rispettivamente).

Monosomministrazione giornaliera per una maggiore compliance e sicurezza. Edoxaban (LIXIANA®) è anche un anticoagulante orale comodo e maneggevole, grazie alla monosomministrazione giornaliera e alle scarse interazioni farmacologiche. Esso è infatti l’unico NAO ad avere uno studio di fase II dose-finding in cui vengono messi a confronto i regimi di monosomministrazione e doppia somministrazione giornaliere in pazienti con FANV. Lo studio ha dimostrato che i soggetti che assumevano edoxaban una volta al giorno (60 mg in monosomministrazione) presentavano un minor numero di eventi emorragici rispetto ai pazienti cui è stato somministrato il farmaco due volte al giorno (30 mg in doppia somministrazione).

Dunque la monosomministrazione giornaliera di LIXIANA® ha il vantaggio clinicamente provato di una maggiore compliance alla terapia rispetto alla doppia somministrazione, e questo, nella pratica quotidiana, determinerebbe un beneficio per diverse tipologie di pazienti: anziani e soggetti con comorbilità che usano comunemente terapie farmacologiche complesse con più farmaci che possono influenzarne negativamente l’aderenza, pazienti con sospetta bassa compliance, nonché giovani lavoratori attivi, riluttanti ad assumere farmaci.

Fonte: Daiichi Sankyo

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Weissensee: una Perla sul lago

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  • 15 Maggio 2017

Il lago Weissensee (letteralmente, il “lago bianco”) è una lunga striscia di acqua purissima adagiata come un fiordo tra i rilievi della Carinzia meridionale. Sul suo specchio si riflettono i paesaggi dell’Austria più fiabesca e remota, con i suoi vasti tappeti verdi e una tranquillità fuori dal tempo. Nelle piccole frazioni che si affacciano sulle rive del lago la presenza umana è silenziosa e discreta. Qui la natura è padrona. Non solo perché l’intera area è tutelata dai regolamenti dell’omonimo Parco Naturale, ma anche grazie all’impegno del Comune di Weissensee che da anni aderisce con entusiasmo all’associazione Alpine Pearls e al suo modello di turismo sostenibile e a “mobilità dolce“. Con l’arrivo della bella stagione le acque del lago si sciolgono e i boschi ritornano a colorare i pendii. È il momento giusto per partire alla scoperta di questa Perla appartata e gustarne l’incanto in una delle caratteristiche strutture affacciate sull’acqua.

Un… lago di divertimento
Il Weissensee è il lago balneabile più limpido delle Alpi. Per due terzi, le sue rive non sono edificate e si presentano allo stato naturale. Con una temperatura dell’acqua che in estate raggiunge i 24 gradi, il Weissensee è la palestra ideale per gli amanti di nuoto, canottaggio, immersioni (con una visibilità fino a 20 metri), surf e giochi d’acqua, ma anche per chi è in cerca di relax: tutte le strutture ricettive di Weissensee sono dotate di una propria spiaggia privata con prato per prendere il sole. Le 22 specie di pesci presenti nel lago attirano gli appassionati di pesca in ogni stagione. I più curiosi possono seguire il limnologo e itticoltore Martin Müller in un’appassionante visita guidata nell’ecosistema lacustre alla scoperta della vita dei pesci e dei segreti della pesca. I battelli circolano da maggio a ottobre per offrire scorci unici sulle rive selvagge. I visitatori possono solcare l’acqua a bordo del MS-Alpenperle, il primo battello passeggeri elettro-ibrido dell’Austria, o in autonomia con i pedalò, le barche elettriche, le canoe e le E-Waterbike disponibili presso il noleggio Domenig.

Un paradiso per camminatori e ciclisti
Il Weissensee è un santuario della natura, ideale da scoprire a piedi o in bicicletta, con oltre 200 km di sentieri che si spingono fino a 1400 metri di altitudine, per godere di una vista mozzafiato sul lago che si snoda tra le valli della Drautal e della Gailtal. Nelle giornate più terse lo sguardo spazia fino all’Italia e alla Slovenia. Il sentiero lungo la riva meridionale, da Neusach a Ortsee, è uno dei più bei percorsi della Carinzia. Lungo gli itinerari non mancano splendidi belvedere e accoglienti malghe per una sosta di relax o uno spuntino. Oltre 100 km di percorsi segnati che si inanellano a una rete di 650 km tra i più bei laghi della Carinzia attendono gli amanti delle due ruote. Particolarmente apprezzato è il percorso tecnico che conduce alla malga Naggler Alm o, per i più avventurosi, il MTB Trail Weissensee per un downhill spettacolare. Completano l’offerta tour guidati, corsi per apprendere o perfezionare la tecnica e strutture ricettive “bike-friendly” con servizio riparazioni, ricovero bike, attrezzi e tanti consigli utili.

Mobilità senza confini
Weissensee ha fatto della mobilità sostenibile una bandiera per mantenere integro l’ambiente incantato del Parco Naturale senza rinunciare alla libertà di movimento. Un comodo servizio transfer accompagna gli ospiti dalla stazione ferroviaria di Greifenburg agli alberghi. In loco ci si muove a bordo del bus del Parco Naturale che circola con corse ogni mezz’ora a luglio e agosto, e ogni ora nell resto dell’anno. In estate i “Trekking Bus” accompagnano gli ospiti fino alla stazione della funivia e ai principali punti di partenza delle escursioni. Per chi alloggia in una delle tante strutture aderenti, la mobilità dolce è “all inclusive” grazie alla carta ospiti gratuita Erlebnisspass Mobil+. La tessera consente di accedere gratuitamente ai servizi di trasporto pubblico del territorio e di fruire di consistenti sconti su attività in mobilità dolce e altro ancora.

Il sapore di una vacanza
Weissensee è la piattaforma ideale per esplorare il ricco patrimonio culinario della Carinzia, regione storica al crocevia di Austria, Italia e Slovenia. Gli chef che lavorano sulle rive del lago e i ristoratori degli alpeggi propongono prodotti genuini e preparati con fantasia e amore dove il pesce pescato nelle acque purissime del lago incontra i sapori schietti dell’Austria alpina e rurale, dal burro di malga ai frutti di bosco, dalla birra artigianale ai vini profumati dei colli. La bella stagione si apre con l’evento culinario Aufwärt’n am Weissensee, il tour del gusto nel Parco Naturale Weissensee che da giovedì 18 a domenica 21 maggio propone l’abbinamento di splendide escursioni con esperienze culinarie di alto livello in malga, in battello, nelle Stube dei masi e sulla spiaggia. Il 15 e 16 giugno, nel lungo weekend del Corpus Domini, si celebrano le Giornate Cocktail sul Weissensee, una due giorni tutta dedicata all’arte dei cocktail nei sei hotel partner, con una cena accompagnata da prelibati mix di liquori, frutti freschi, spezie aromatiche ed erbe profumate. Tutti i giorni, per chi vuole incominciare la giornata in modo gustoso e originale, si può prenotare un’abbondante colazione in zattera sul lago con i prodotti tipici e genuini della regione.

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Cronotermostati Digitali Touch Screen GecApp Crono WI FI

Nel panorama dei termostati e cronotermostati a marchio Geca, azienda leader nella produzione di apparecchi per la termoregolazione domestica e industriale, nasce il cronotermostato GecApp Crono WIFI , studiato per essere comandato a distanza in maniera semplice ed intuitiva tramite un’apposita applicazione per smartphone (App). Geca ha infatti sviluppato un’applicazione in grado di interfacciarsi in maniera semplice ed intuitiva ai propri cronotermostati e termostati.
In ogni momento è possibile verificare lo stato della temperatura dei propri locali e modificarne i valori, proprio come quando si controlla la posta elettronica.

Abbinata ai cronotermostati digitali touch screen Gecapp Crono Wi Fi, l’applicazione è disponibile su App Store e per Android, per consentire a tutti di monitorare e impostare i valori di temperatura desiderati.
I cronotermostati Gecapp Crono Wi-Wi si connettono alla rete Wi-Fi domestica e consentono di gestire le stesse funzioni della versione gemella con scheda GSM (gestione climatizzazione, comando relè ausiliario, ingresso allarme, ecc.), con l’aggiunta di poter eseguire tramite app anche la programmazione settimanale.

I Cronotermostati digitali GecApp Crono Wi Fi con tecnologia touch screen e display retroilluminato sono semplicissimi da installare a parete o su scatola 503 e sono comandabili da una semplice App, rappresentando la soluzione ideale per il controllo a distanza dell’impianto di riscaldamento.
Alimentati a 230 VAC∼50 Hz, dispongono della doppia modalità di funzionamento estate ed inverno per comandare sia impianti di raffrescamento sia impianti di riscaldamento. È sufficiente sfiorare la superficie del display per attivare la retroilluminazione e far comparire le icone di comando che consentono, oltre al controllo della temperatura, di variare il differenziale termico e di attivare la funzione di blocco delle impostazioni stesse.

I cronotermostati digitali GecApp Crono Wi Fi dispongono inoltre di un programma “antigelo”, attivabile e impostabile dall’utente che può essere dotato di una sonda opzionale da 4 mt per la rivelazione della temperatura in remoto.I cronotermostati GecApp Crono Wi Fi sono dotati inoltre dotati di un secondo relé che consente di replicare lo stato del cronotermostato su altri termostati o cronotermostati presenti nell’abitazione o di attivare/disattivare dispositivi e/o sistemi esterni. Per dispositivi o sistemi esterni si intendono ad esempio l’apertura/chiusura di una valvola, un allarme etc. Qualora non si disponesse di uno Smartphone è comunque possibile gestire il GecApp Crono via SMS.

Disponibili in due colori: antracite e bianco, i termostati e cronotermostati GecApp sono prodotti versatili e intelligenti per la casa moderna, dotati di caratteristiche funzionali che rendono possibile il risparmio energetico e un pronto comfort in qualsiasi momento, con una estrema facilità di utilizzo e un design che li rende adattabili a tutti gli ambienti, dai più sobri a quelli più ricercati.

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Inter-Azioni Giocose nei musei

http://interazionigiocose.altervista.org/

Inter-Azioni Giocose

un progetto di Marina Zatta in collaborazione con Associazione di Volontariato Museum

INAUGURAZIONE 30 MAGGIO ORE 16.00

Evento in programma: Mosca Cieca, 4 giugno 2017
dalle ore 11.00 alle ore 18.00

ARTISTI PARTECIPANTI:
Stefano Amici, Antonella Bretschneider, Martina Buzio,
Lucilla D’Antilio, Marco Ferrari, Rosella Frittelli, Maria Lepkowska, Rossella Liccione, Giusy Maletta, Giovanni Mangiacapra,
Sonia Mazzoli, Clementina Penna, Manuela Scannavini,
Angela Scappaticci, Dani Sol e Giorgia, Simona Vitello

Dal 30 maggio al 30 giugno 2017 il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari accoglie nelle sue splendide sale la mostra Inter-Azioni Giocose, realizzata dalle Associazioni Soqquadro e Museum , con la collaborazione del gruppo di scultrici non vedenti Mano Sapiens.

Il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari ha aderito con questo progetto alla Biennale Arteinsieme 2017 – cultura e culture senza barriere, promossa dal Museo Tattile Statale Omero – TACTUS Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l’Interculturalità.

Soqquadro e Museum sono due Associazioni con obbiettivi legati al Sociale e alla Cultura. Lo specifico dell’Associazione di Volontariato Museum è l’integrazione attraverso l’Arte di persone non vedenti, sia organizzando visite guidate tattili, sia costruendo le basi per percorsi creativi di persone cieche. E’ questo il caso del gruppo di lavoro Mano Sapiens, costituito da cinque valide scultrici non vedenti. La loro poetica è legata all’idea delle Mani come elemento capace di vedere e creare. La mano nell’evoluzione dell’Homo Sapiens è il fattore distintivo rispetto agli altri esseri viventi, la stessa mano sapiente diviene protagonista quando una persona perde l’uso della vista.
Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’Estero, collaborando con circa 500 artisti con cui ha elaborato diverse esperienze espositive legate ai temi sociali, inserendo le mostre in spazi anomali quali il Carcere di Rebibbia, le Stazioni della Metropolitana di Roma, il Mercato Alimentare di Piazza Vittorio, l’Ospedale San Camillo e moti altri. L’Associazione di Volontariato Museum, costituita a Roma nel 1994 consociata con l’UIC (Unione Italiana Ciechi), è da anni impegnata nella diffusione, presso i disabili, del ricco patrimonio culturale italiano, ancora oggi difficilmente fruibile da parte di questa categoria di cittadini. MUSEUM si prodiga nella promozione umana e culturale dei disabili attraverso la fruizione dei Beni Artistici, spesso a loro difficilmente accessibili.

Il progetto Inter-Azioni Giocose nasce dalla collaborazione tra queste due realtà culturali che hanno immaginato e composto un’esperienza creativa basata sulla attualizzazione artistica dei Giochi d’Infanzia: l’esposizione è accolta dal Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, senza dubbio il luogo preposto ad esporre Oggetti d’Arte che riattualizzano artisticamente alcuni Giochi Tradizionali Italiani.
I Giochi elaborati sono: Triciclo, Marionetta, Meccano, Domino, Pupazzi in stoffa, Salto alla Corda, Battaglia Navale, Gioco dell’Oca, Campana, Tris, Aquilone, Cavalluccio, Nascondino, Altalena, Dama, Girotondo e il Picchio.

L’esposizione si compone di due esperienze creative diverse e complementari: parte dei lavori sono realizzati da un gruppo misto di artisti/e vedenti e cieche che, lavorando insieme, hanno realizzato delle opere scultoree realizzate a quattro mani o con progetti corali. La seconda sezione della mostra ospita i lavori realizzati appositamente per questo evento da Artisti/e vedenti, opere artistiche progettate e realizzati per essere esposti a visite tattili oltre che visive.

Hanno aderito al progetto sedici artisti/e, provenienti da tutta Italia, che si esprimono con stili e tecniche diversi tra loro ma che, in questa occasione, hanno ritrovato la voglia di narrare il gioco preferito della loro infanzia unificandosi in questo modo tra di loro.
La realizzazione di Giochi appartenenti ai Ricordi d’Infanzia, sposta sul terreno ludico lo spazio d’incontro creativo: dare vita a una rivisitazione artistica legata ai ricordi più lieti crea relazioni in cui si intersecano memorie gioiose, attraverso le quali è più facile superare le barriere personali.

Nella giornata del 4 Giugno, prima domenica del mese con apertura gratuita dei Musei, verrà realizzato l’evento esperienziale della Mosca Cieca, momento in cui i visitatori che lo desidereranno potranno visitare la mostra bendati, guidati dagli operatori dell’Associazione Museum, per acquisire una “visione” tattile delle opere in mostra e scoprire, in questo modo, il pianeta esplorativo, legato all’arte, dei non vedenti.

Date: dal 30 maggio al 30 giugno 2017
Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari – Piazza G. Marconi 8 – Roma
Tel: 06.5926148 – 06. 5910709 [email protected] ?
Giorni e orari di apertura: Lunedì chiuso, Martedì-Domenica 8:00-19:00.
Prezzo del biglietto intero: €4,00
Biglietto cumulativo per i 4 musei del Museo delle Civiltà: €10,00
Info: cell. 333.7330045 – [email protected] – www.soqquadroarte.it

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Realizzazione Video Catalogo e Servizio Fotografico: Ian De Santis

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Ottimizzare i costi di stampa

Le nuove tecnologie digitali, non sono neutre e condizionano produttività,  scelte spaziali e uso del tempo in ufficio e a casa. L’utilizzo integrato di  nuove soluzioni informatiche e telematiche costituisce l’ossatura di una  forte trasformazione nelle  modalità del lavoro dell’industria e dei servizi.

Pur non rappresentando una panacea a tutti i problemi, è innegabile che  l’investimento in tecnologie si traduca in vantaggi immediati in termini di  incremento di efficienza, qualità della vita sul lavoro e risparmio  energetico. Sta cambiando il modo di lavorare e questo cambiamento ha  un impatto forte sulle strutture delle aziende, sulla formazione degli  addetti, sul patrimonio immobiliare e sulla creazione di nuovi spazi di  lavoro. Di fatto oggi è impossibile separare il posto di lavoro dai più vasti  cambiamenti sociali e culturali che l’innovazione digitale ha portato a tutti  i livelli della nostra società.

La Stampa

Negli uffici italiani, secondo una recente ricerca, si stampano ogni anno  240 miliardi di pagine, di cui il 20% stampate per errore. La riduzione di  questi sprechi e l’ottimizzazione dei processi di printing costituiscono,  dunque, un importante elemento di efficienza. La protezione dei  documenti e delle informazioni determina la capacità dell’azienda di  essere compliant alle diverse normative, a partire da quelle che  disciplinano la tutela della  privacy.

Flussi documentali più fluidi velocizzano il processo decisionale e la  capacità dell’azienda di adattarsi ad un contesto di mercato in continua  evoluzione.

I costi dei processi di stampa hanno una incidenza stimata attorno al 3%  dell’intero fatturato aziendale, i costi di printing rappresentano in media il  10% del costo totale della gestione documentale. Ogni documento viene  duplicato dalle 9 alle 11 volte, generando un costo di 18 Euro. Un  documento su 20 viene perduto e, infine, il 3% dei documenti non è  correttamente archiviato, generando un costo di recupero del singolo  documento pari a 120 Euro..

Soluzione per il risparmio?

Il Pay Per Page è un modello di business che consente alle organizzazioni  di rivedere le strategie di acquisto e di gestione del flusso documentale.  Con il Pay Per Page le aziende acquistano un servizio grazie al quale il  contratto costo pagina – per cui l’azienda cliente paga un importo unitario  predeterminato per le pagine prodotte (stampe, copia, fax) –  include:

  • consulenza (fase di assessment e di analisi delle necessità presenti e future dell’azienda);
  • sostituzione del parco dei dispositivi di stampa con  modelli  di ultima

generazione  (quelli  precedentemente  installati  sono  rilevati  dal

fornitore a  valore di cespite);

  • ricambi e consumabili;
  • servizi di assistenza tecnica e manutenzione.

Il costo della pagina stampata è unico a livello aziendale (con l’unica  differenza tra monocromatico e colore) a prescindere dalla tipologia della  periferica. Il progetto inizia con una fase di analisi in cui i nostri specialisti  identificano il TCO (Total Cost of Ownership) della gestione documentale  avvalendosi di una precisa metodologia di auditing e lavorando in stretta  collaborazione con i project leader dell’azienda cliente. Questa attività  preventiva consente di migliorare l’efficienza organizzativa e la  soddisfazione degli utenti. Dopo l’analisi viene realizzato un business case  per l’innovazione e il cambiamento, comparando la situazione ‘as is’ (di  partenza) con quella ‘to be’ (progettuale). I risultati di questa fase di  analisi e di progettazione possono essere visti da tre prospettive distinte  ma  complementari: economica, sociale e ambientale.

Vuoi Saperne di più? contatta La Reprografica, leader nel settore del noleggio stampanti Milano.

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Vantaggi e Svantaggi dei Capelli Corti

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  • 13 Maggio 2017

Quando si decide di cambiare look, la prima cosa che alle donne viene in mente è quella di passare ad un taglio più corto per dare un cambiamento netto e deciso al proprio volto. I capelli corti sono effettivamente davvero belli e possono regalare una nuova luce al tuo volto ed al tuo aspetto, ma non sono adatti a qualsiasi tipo di persona. Ci sono delle cose da tenere bene a mente quando si decide di adottare un taglio di capelli più corto, e faresti bene a farne tesoro se anche tu stai pensando di cambiare look.

Sicuramente il nuovo taglio dovrà avere un’armonia completa non solo con la forma del tuo volto ma anche con il tuo aspetto fisico, la tua personalità ed il colore dei tuoi occhi. In dettaglio, così come confermato dal sito capellitrendy.it, vi sono diversi vantaggi nel passare ad un taglio di capelli più corto ma anche degli svantaggi da prendere in considerazione. Per quanto riguarda i vantaggi vi è sicuramente il risparmio di tempo, dato che i capelli corti sono molto più veloci da lavare, asciugare e da sistemare. Anche ottenere una piega particolare sarà molto più semplice ed avrai al tempo stesso il grande vantaggio di stare più al fresco soprattutto d’Estate.

Di contro, vi sono una serie di aspetti negativi che è bene considerare se si desidera adottare un taglio di capelli più corto, e tra questi il primo è la maggiore esposizione del viso, che per forza di cose sarà più “scoperto” lasciando intravedere determinate imperfezioni. I capelli corti inoltre, necessitano di essere tagliati molto più frequentemente di quelli lunghi, per cui sarà necessario recarsi più spesso dal parrucchiere, ed in caso di risultato non pienamente soddisfacente non rimarrà altro da fare che attendere prima che crescano nuovamente. Adottare un taglio di capelli più corto può essere dunque un’ottima scelta, ma è bene tenere sempre a mente questi validi suggerimenti.

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Elettrovalvole N.A. 550 mbar da 1/2″ a 2″

Le elettrovalvole N.A. (Normalmente Aperte) serie GAS GAS a marchio GECA sono concepite per essere abbinate a qualunque sistema di rilevazione gas o ossido di carbonio che preveda, in caso di allarme, un segnale per la chiusura della mandata principale.
La posa in impianto prevede l’installazione sul tubo di adduzione e il collegamento ad un rilevatore di gas o di monossido di carbonio, in modo tale da interrompere il flusso del combustibile qualora si verifichi una situazione di pericolo. Tutte le elettrovalvole GECA sono a riarmo manuale, come previsto dalla normativa italiana riguardante i sistemi di rivelazione gas (CEI UNI EN 50194).
Nelle elettrovalvole Normalmente Aperte durante il normale esercizio non vi è assorbimento elettrico e questo, oltre a minimizzarne l’impatto energetico, fa in modo che nessun componente sia sottoposto ad usura. Quando invece la bobina elettromagnetica è sottoposta a tensione viene sganciato il dispositivo di chiusura, che interrompe il flusso del gas combustibile. L’elettrovalvola è normalmente posizionata a monte di un filtro, degli organi di regolazione e del dispositivo di misura. Il riarmo si ottiene tirando assialmente verso l’alto il pomolo. Prima di riarmare l’elettrovalvola è necessario assicurarsi che la bobina NON sia alimentata.
Le elettrovalvole N.A. serie GAS GAS prevedono il funzionamento con alimentazione a corrente alternata 230 V, oppure in corrente continua con tensione di 24V o 12 V, una temperatura di esercizio compresa tra -15°C e +70°C ed una pressione massima di esercizio: di 550 mbar.
Il corpo è in ottone verniciato giallo (giallo metano) RAL 1018 con attacchi filettati secondo ISO 228/1.
E’ garantito un tempo di chiusura inferiore ad un secondo ed un grado di protezione IP65.

GECA S.r.l Via E. Fermi, 98 – 25064 Gussago (BS) Tel. 030.37.30.218 – Fax 030.37.30.228
www. gecasrl.it.

Ufficio Stampa- Studio Binaschi- Ripa di Porta Ticinese, 39- 20143 MILANO –tel. 02.36699126
www.studiobinaschi.it

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Eveho presenta la 1° edizione di Export Day

Eveho Group, azienda che fornisce servizi di consulenza per l’export di imprese italiane, presenta l’evento “Eveho Export Day” il 12 maggio alle ore 9:30 presso Piazza Pier Vettori 8/10 a Firenze (sede Confesercenti).
L’obiettivo di Eveho è quello di accompagnare le aziende italiane nostre clienti ad avviare rapporti seri e continuativi con potenziali committenti esteri. Perciò, in seguito alla partnership con la Confesercenti di Firenze, Eveho ha deciso di promuovere un evento aperto a tutti per far conoscere meglio la propria mission e far emergere i vantaggi e le opportunità per le aziende che vorranno entrare in questo network. Alla sua prima edizione, “Eveho Export Day” vuole porsi come un incontro dedicato alle aziende interessate al Made in Italy e al mondo dell’export.
Il programma della giornata è ricco di eventi e incontri: alle ore 9:30 ci sarà la registrazione presso il desk che sancirà il benvenuto all’Export Day. Successivamente ci sarà la presentazione della partnership con Confesercenti. Dopo una breve pausa, ogni ospite avrà la possibilità di avere un incontro privato di consulenza con il team di Eveho Group. Una grande occasione per tutti coloro che vogliono approfondire e soddisfare la loro conoscenza sull’operato dell’ impresa di Como. In seguito ci sarà uno speech sui finanziamenti a fondo perduto e infine la ricerca di clienti all’estero. Agli ospiti verrà inoltre consegnata gratuitamente un’analisi di mercato.
Per iscriversi all’evento è possibile inviare una mail all’indirizzo: [email protected] oppure telefonare al numero 031 5140063. Le iscrizioni chiudono lunedì 8 maggio 2017.
Per ulteriori informazioni dettagliate sulle attivita’ di Confesercenti Firenze consultare il sito www.confesercenti.fi.it mentre per ricevere le nostre informazioni, vi invitiamo anche a visitare la pagina Facebook della Confesercenti di Firenze (https://www.facebook.com/conf.firenze?ref=hl) e a cliccare “Mi piace”.

Eveho Group Srl
Via Francesco Anzani, 9 – Como
27 Old Gloucester Street – London
Telefono: +39 031 5140063
Mail: [email protected]
Ufficio Stampa Confesercenti Firenze
Piazza Pier Vettori, 10 Firenze
tel. 055 27051 – fax 055 224096 – [email protected]

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Studenti pugliesi incontrano Romagna Acque-Società delle Fonti, buona pratica per la sostenibilità del Territorio

Per un gruppo di 80 studenti dell’ I.I.S.S. “E. Majorana” di Brindisi, una mission formativa d’eccellenza sul Territorio romagnolo che investe sempre più sui giovani e sulla collaborazione tra Scuola e Impresa. Il gruppo, seguito dai docenti Angela La Torre, Carmela Caraci,  Maurizio Dresda, Giovanni Lonoce e organizzato da Assoform-Confindustria Rimini in collaborazione con le Fattorie Faggioli, è attualmente in Romagna nell’ambito del percorso “Alternanza Scuola-Lavoro”.

L’incontro con Piero Lungarini, Mauro Baesti,  Roberto Stefanelli e Giulia Mengozzi, responsabili dell’impianto di potabilizzazione di Capaccio “Romagna Acque-Società delle Fonti”,  quale progetto di buona pratica pubblica ai fini dello sviluppo sostenibile del Territorio, è stato per gli studenti un confronto diretto non solo con il mondo dell’impresa ma con una scala di valori che, rispetto al passato, fa emergere sensibilità nuove che trovano risposte nel settore ambientale.

“In un mondo in continua evoluzione – sottolinea Fausto Faggioli delle Fattorie Faggioli – la green economy  è l’economia del futuro e ogni attività economica dovrà integrare strategie, accorgimenti, soluzioni di eco-sostenibilità. Non è una possibile scelta è l’unico modello percorribile, non un argomento su cui scontrarsi ma una priorità di tutti. Questa consapevolezza è condivisa anche dalla Scuola perché i temi dell’educazione ambientale sono una leva per coltivare una cultura che dia risultati concreti.”

“Gli studenti di oggi – proseguono i docenti Angela La Torre, Carmela Caraci,  Maurizio Dresda, Giovanni Lonoce – sono più consapevoli del ruolo e della funzione della formazione e in uno scenario competitivo globale sempre più complesso i posti di lavoro devono essere compatibili con la conservazione e la salvaguardia dell’ambiente e avere una finalità anche socio-culturale.”

“Questi incontri sono una grande opportunità – concludono gli studenti del Majorana – per la nostra crescita formativa aiutandoci a fare scelte di indirizzo scolastico ed anche scelte di vita per il nostro futuro.”

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Matrimoni primavera/estate 2017: ecco le novità musicali del momento da “ProfessionalWeddingDJ”

State per sposarvi? E la musica? Siete sicuri che sarà quella giusta?

ProfessionalWeddingDJ,  specializzata da anni in musica per feste di matrimonio di classe, è pronta a rendere speciale anche il tuo evento. In questa occasione, vogliamo segnalarti quelle che sono le novità più interessanti uscite in questa primavera 2017, che sono adatte per la colonna sonora di un matrimonio esclusivo targato ProfessionalWeddingDJ.

Si parte da Drake, per arrivare a Bruno Mars, passando per The Weeknd e i Clean Bandit.

Volete davvero saperne di più?

Ecco il link! Clicca QUI

E se non avete ancora deciso quale sarà il pezzo che accompagnerà il vostro arrivo al ricevimento, uno dei momenti più importanti della giornata, potete consultare questo articolo molto utile: vengono svelati i trucchi per valorizzare al meglio questa situazione.

Ecco il link per scoprire tutto sulla musica per l’arrivo degli sposi.

 

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Studio Stands al Festival del Fundraising 2017

Da mercoledì 17 maggio a venerdì 19 maggio presso l’Hotel Parchi del Garda a Pacengo di Lazise (VR) si terrà il Festival del Fundraising 2017, l’occasione ideale in cui il mondo del no profit avrà la possibilità di riflettere in merito alle opportunità di crescita e di sviluppo. A prendere parte alla tre giorni saranno 800 partecipanti che diventeranno protagonisti degli 80 workshop pensati a misura di fundraiser. Considerata la più importante conferenza d’Italia sul fundraising, la tre giorni spalancherà le porte ai grandi professionisti del settore ma anche ai nuovi talenti. Un vero e proprio laboratorio a cielo aperto di innovazione, dunque, in cui tutti i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi e condividere idee e spunti di riflessione. All’evento parteciperanno nomi di spicco che hanno avuto modo di sperimentare sul campo le migliori strategie grazie alle quali sviluppare il fundraising.

Tra i protagonisti del Festival ci sarà anche Studio Stands.

Le Onlus e le associazioni no profit hanno estrema necessità di catturare l’attenzione dei potenziali interessati al fine di raccogliere fonti, intercettare volontari o dare visibilità a campagne informative e di sensibilizzazione. Studio Stands, partendo proprio dalle esigenze specifiche dei potenziali clienti, è in grado di fornire espositori pubblicitari particolarmente facili da montare e, soprattutto, di grande impatto visivo.

Presso lo stand di Studio Stands si avrà la possibilità di conoscere tutti gli espositori pubblicitari e i servizi pensati su misura di Onlus e associazioni no profit che per comunicare all’esterno utilizzano banchetti pubblicitari, roll-up, bandiere, gazebo rigorosamente richiudibili, gazebo gonfiabili, stampe digitali (flyer, bruchure, etc.) e porta depliant. L’idea, quindi, è quella di mettere a disposizione di tutti i partecipanti personale qualificato in grado di proporre soluzioni espositive grazie alle quali dare un valore aggiunto a campagne e iniziative.

Com’è noto, la comunicazione è molto importante per riuscire a raggiungere ogni genere di obbiettivo e se, da una parte, i social network aiutano moltissimo nelle campagne di fundraising, dall’altra non si può affatto mettere in secondo piano l’importanza del contatto con le persone. Per tale ragione, è essenziale creare momenti di condivisione in cui si ha la possibilità di interfacciarsi direttamente con i potenziali investitori o, più in generale, con chi è potenzialmente interessato alle attività della Onlus o dell’associazione. Tutto, quindi, deve essere curato nei minimi dettagli: dal gazebo ai materiali, passando dalle bandiere per finire ai roll-up.

Studio Stands è la soluzione ideale per ogni genere di iniziativa di fundraising e permette di individuare soluzioni espositive innovative e funzionali. Sul sito web dell’azienda si ha la possibilità di scoprire la vasta gamma di prodotti e i servizi che l’azienda mette a disposizione di Onlus, associazioni no profit ma anche privati e aziende. Per ricevere maggiori informazioni e per conoscere più da vicino gli espositori pubblicitari di Studio Stands non resta altro da fare che visitare lo stand dell’azienda presso il Festival del Fundraising 2017 da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio a Pacengo di Lazise in provincia di Verona oppure visitare il sito www.studiostands.it

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Le carte geografiche come arredamento della casa

La casa nuova da arredare e l’abitazione da rinnovare perché si vuole dare uno stile diverso oppure perché si vuole cambiare gli oggetti e i complementi di arredo dopo tanti anni.

Sono queste le ragioni per cui si cercano idee, spunti e qualcosa di bello, originale e pronto a stupire.

Dagli interior designer arrivano molte proposte, sfogliando le riviste del settore si possono trovare suggerimenti interessanti, ma l’offerta più originale arriva da Cartografica Visceglia.

Arredare casa con le carte geografiche

La casa editrice storica e nota per le realizzazione di carte geografiche di qualità elevata e di grande importanza, presenta un ricco catalogo di arredamento d’interni con carte geografiche. L’idea nasce da anni di esperienza nel settore, dovuto soprattutto alla personalizzazione delle mappe per aziende e privati.

Visceglia si occupa di redigere ogni tipo di cartina geografica, politica, fisica, amministrativa con la suddivisione del territorio per i più diversi criteri. A disposizione ci sono le rappresentazioni di città, province, regioni, Paesi e aree di tutto il mondo.

La casa editrice, però, mette a disposizione della propria clientela anche le carte storiche contenute negli archivi, facendone copie fedeli personalizzate nella sezione raffigurata, nelle tonalità e nelle dimensioni.

Ciò permette di avere un quadro con carta geografica per il proprio salotto oppure di realizzare sezioni separate di una carta per avere tanti quadri da addobbare una parete intera. Non ci si ferma solo alle cartine da appendere ai muri, ma grazie alla collaborazione di Visceglia con professionisti e aziende attive nell’ambito dell’arredamento, vengono proposte una serie di soluzioni utili a dare un tocco moderno e particolare all’abitazione.

Si rivestono tavoli, sedie, scrivanie, lampade e persino lavabi. Ci sono originali tovagliette da usare per la colazione, complementi d’arredo da inserire in ogni stanza della casa.

Le mappe diventano carta da parati per la camera dei bambini o per la propria, mentre nello studio si inserisce una scrivania rivestita dalla carta del territorio in cui si vive oppure del Paese estero meta delle vacanze, una sedia realizzata con la rappresentazione della cartina di un’isola visitata viene sistemata in un angolo della sala da pranzo, un paralume creato con l’antica carta geografica d’Europa, con una buona illuminazione per proiettare Paesi e confini sui muri, è l’ideale per rendere l’immobile più caratteristico.

Queste sono solo alcune idee per usare l’arredamento con carte geografiche, viene sicuramente apprezzato dai visitatori e i propri sogni e aspirazioni trovano spazio tra le mura domestiche, per aiutare gli abitanti a vivere ogni giorno un viaggio.

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PA locale e MePa. Istat: cresce l’acquisto di beni e servizi sul mercato elettronico

Sempre più enti locali utilizzano il MePa per acquistare beni e servizi come i sistemi di votazione elettronica.

Secondo l’Istat ormai gli acquisti avvengono sempre più attraverso il MePA.

Quest’ultimo è stato utilizzato dal 92,4% delle amministrazioni locali, con un aumento di quasi il 30 per cento rispetto al 2012.

L’Eurel, consapevole delle opportunità offerte da tale strumento, è già presente sul Mepa da molti anni.

Sempre più clienti, infatti, si affidano a questa piattaforma di e-procurement per acquistare  o rinnovare i sistemi informatici.

Come ha fatto ultimamente il Comune di Como per il rifacimento completo del Sistema Integrato Multimediale presente nell’aula consiliare.

Secondo i dati Istat, infatti, le amministrazioni locali stanno sfruttando sempre di più le nuove tecnologie anche per l’innegabile vantaggio economico e per la riduzione dei costi della PA.

Rispetto al 2012, ad esempio, non è solo aumentato l’uso di modalità e-procurement, ma anche quello di piattaforme e-learning (passato dal 12,3% al 34,5%), e  di servizi di cloud computing (da 10,5% a 25,7%).

L’indagine, inoltre, ha evidenziato anche che sono sempre più numerosi gli enti che hanno deciso di investire nella creazione di un ufficio dedicato all’ICT.

Un segnale importante, che sottolinea come il supporto delle tecnologie digitali sia ormai diventato indispensabile per l’attività delle Pubblica Amministrazione.

Un fenomeno che ha interessato non solo gli uffici e l’apparato burocratico della macchina amministrativa.

Ma anche i luoghi dove si svolge il fulcro dell’attività democratica e della partecipazione dei cittadini: i Consigli comunali, provinciali e regionali.

L’automazione dei lavori di aule e assemblee, infatti, anche grazie all’adozione della banda larga e di tecnologie mobile, è ormai una realtà consolidata per tutti gli enti locali.

La rivoluzione digitale in atto, quindi, sta drasticamente modificando anche  le modalità di interazione e le relazioni commerciali nella Pubblica Amministrazione.

Offrendo, a chi è capace di coglierle, nuove opportunità di crescita e innovazione.

 

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UNI 10847: MODALITA’ DI ATTUAZIONE E TOOLS NECESSARI PER UNA PULIZIA E MANUTENZIONE DEL CAMINO A REGOLA D’ARTE

La manutenzione ordinaria dell’impianto è oggetto della normativa tecnica UNI10847 che stabilisce i criteri e le procedure da adottare per realizzare un efficace intervento di pulizia e controllo delle canne fumarie, sia per combustibili solidi che gas e liquidi. È di fondamentale importanza eseguire periodicamente la pulizia dell’impianto secondo le modalità prese dal manuale d’uso e manutenzione fornito dal fabbricante del camino, nel rispetto della legge e tenendo conto dei regolamenti locali per la manutenzione degli impianti termici.
La norma UNI 10847, voluta e scritta grazie al contributo dei Maestri Spazzacamini ANFUS in collaborazione con i Maestri Spazzacamini della provincia autonoma di Bolzano, fornisce informazioni per la sicurezza di tutti coloro che vogliono utilizzare con piena efficienza i generatori di calore a legna e biomassa. La periodicità degli interventi di manutenzione ordinaria dipende dal tipo di combustibile utilizzato, dalla qualità del combustibile utilizzato, dalla qualità della combustione o dalla durata del funzionamento. In seguito all’aumento degli incendi di canne fumarie dovuti al deposito delle fuliggini, molti comuni italiani hanno deciso di imporre ai cittadini una manutenzione periodica, almeno prima della stagione invernale.
La pulizia del canale da fumo e del camino deve comunque essere eseguita periodicamente prima di ogni manutenzione o verifica energetica dell’impianto termico, del generatore o dell’apparecchio, in conformità alle istruzioni dell’installatore, a quelle del manutentore e secondo le indicazioni dei produttori del generatore di calore, canale da fumo o camino ed in ogni caso almeno una volta all’anno o più consultando un installatore, un manutentore o uno spazzacamino.
E’ infatti fortemente sconsigliato svolgere autonomamente l’intervento di manutenzione, in quanto non si è in grado di valutare lo stato reale della canna fumaria per inesperienza e/o mancanza delle strumentazioni idonee per una visione particolareggiata. Occorre quindi rivolgersi preferibilmente ad uno Spazzacamino, il quale potrà inoltre togliere eventuali nidi di uccelli o di insetti formatosi durante la stagione di non utilizzo, e garantire che non ci siano pericoli per la casa (es. incendio del tetto). La pulizia deve essere effettuata come minimo una volta l’anno, ed eventualmente replicarla durante l’anno.
La pulizia del camino è importante in quanto solo un camino pulito funziona bene, permette una buona combustione senza fumo, riduce le emissioni delle polveri ma .. soprattutto.. non prende fuoco!
Dopo aver documentato al committente di possedere tutti i requisiti per la sicurezza sul lavoro prima di eseguire la manutenzione, l’operatore deve procedere con i necessari rilievi non invasivi anche per individuare impedimenti e/o pericoli che potrebbero manifestarsi durante l’azione di pulizia, valutando altresì l’accessibilità in sicurezza all’impianto fumario (p. es. pendenza e caratteristiche strutturali del tetto, sistemi di protezione contro le cadute dall’alto, ecc); l’esatta collocazione dell’impianto fumario da sottoporre a pulizia tramite ad esempio fumogeni o valutazione dello scostamento e della linearità con l’asse frontale; l’assenza di allacciamenti multipli attraverso video ispezione o esame visivo; l’andamento prevalentemente verticale del camino mediante esame visivo; la necessità di utilizzo di strumenti invasivi ( sistemi rotanti a catena).
L’attrezzatura per l’ispezione in grado di verificare la presenza di ostruzioni, rotture, umidità, livello di sporcizia e qualità dell’intervento di pulizia nell’impianto fumario riguarda

• apparecchiature per video-ispezione camini a testina rotante,
• specchi,
• torce elettriche,
• attrezzature per l’analisi dell’impianto dall’esterno (es. termocamera, termometro).

che fanno parte dei tools base necessari per ottemperare agli obblighi richiesti dalla normativa.

L’utilizzo di una strumentazione adeguata è indispensabile per osservare la norma 10847

TL150, la telecamera per video ispezioni prodotta da Tecnocontrol, è un alleato indispensabile per la ricerca di guasti od ostruzioni da corpi estranei all’interno di tubi, condotte, camini, fognature ed intercapedini di ogni tipo che non sono raggiungibili dall’occhio umano. TL150 è infatti provvista di un obbiettivo brandeggiabile e stagno e di un aspo da ben 20 metri.

Racchiusa in una pratica valigia da trasporto, TL150 ha un comodo alloggiamento per il monitor estraibile con cavo allungabile fino a 4 metri sul quale è montato il joystick per il comando di rotazione dell’obbiettivo e l’alloggiamento può ospitare anche altri accessori opzionali disponibili.

Le immagini della telecamera sono a colori, così come quelle del monitor. Il contametri è in sovraimpressione a video e viene memorizzato nel filmato. Con la telecamera per video ispezioni TL150 è inoltre possibile effettuare registrazioni anche audio in modo da avere i commenti direttamente sulla registrazione video, con memorizzazione su normale SD Card da 4 Gb.

L’indubbio vantaggio che ognuno di questi modelli base presenta è che, semplicemente acquistando gli accessori necessari, può essere trasformato in qualunque altro modello, garantendo in questo modo ulteriori ed aggiuntive funzionalità ed essere così utilizzabile per applicazioni differenti ad un costo contenuto.

Questo significa che acquistando una telecamera, per esempio, idonea all’ispezione nei camini (versione “SP”) qualora si presentasse la necessità di fare un’ispezione in idraulica, non sarà necessario acquistare una differente macchina di video ispezione, bensì sarà sufficiente acquistare gli accessori necessari a questa diversa applicazione, rendendo la video ispezione TL150 versatile ed in grado di prestarsi ad ogni tipo di applicazione.

Prima di eseguire il controllo fumi iniziale, ed aver dimostrato al committente di essere in possesso di tutti i requisiti per la sicurezza sul lavoro, l’operatore può iniziare ad eseguire i necessari rilievi non invasivi per individuare impedimenti e/o pericoli che potrebbero manifestarsi durante l’azione di pulizia. Tra gli elementi che devono essere valutati annoveriamo: l’accessibilità in sicurezza all’impianto fumario; l’esatta collocazione dell’impianto fumario da sottoporre a pulizia; l’assenza di allacciamenti multipli; la necessità di utilizzo di strumenti invasivi (sistemi rotanti a catena) tutto mediante videoispezione e/o esame visivo. Comodo e maneggevole, TL 150 si rivela così l’alleato indispensabile per ottemperare alla norma UNI 10847 a tutela di tutti coloro che desiderano utilizzare generatori di calore in piena sicurezza.

GECA S.r.l Via E. Fermi, 98 – 25064 Gussago (BS) Tel. 030.37.30.218 – Fax 030.37.30.228
www. gecasrl.it.

Ufficio Stampa- Studio Binaschi- Ripa di Porta Ticinese, 39- 20143 MILANO –tel. 02.36699126
www.studiobinaschi.it

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PURE BROS SBARCA IN MESSICO CON TELCEL

Pure Bros sbarca con i suoi servizi digitali in Messico e lo fa stringendo una partnership con l’operatore telefonico messicano Telcel

Roma, 10 maggio 2017 – Pure Bros gruppo italiano leader nello sviluppo di servizi digitali, applicazioni e piattaforme per l’interattività e Voting televisivi su reti di telecomunicazioni mobili, annuncia l’ingresso in Messico per l’integrazione ed erogazione di servizi e soluzioni digital con Telcel, il principale operatore di telecomunicazioni dell’America Latina.

L’accordo ha l’obiettivo di supportare l’internazionalizzazione di servizi e soluzioni digital del gruppo Pure Bros nell’area centroamericana e prevede l’interconnessione diretta tecnica e contrattuale con Telcel.

Pure Bros: i vantaggi della strategia sudamericana

Si tratta di un importante passo avanti che posiziona il gruppo Pure Bros in modo ancora più forte sul mercato latino americano. Un accordo che si inquadra nella precisa strategia di rafforzamento ed innovazione sul mondo dei servizi digital, mobile payment e content marketing video platform.

Pure Bros opera già stabilmente in Brasile dove è un brand riconosciuto per serietà, affidabilità e performance, l’espansione in Messico rappresenta solo un altro tassello al percorso di crescita del gruppo che prevede entro al fine del 2017 l’ingresso in altri paesi ad alto potenziale digital come Argentina e Colombia.

Chi è Pure Bros

Pure Bros è leader italiano nei servizi integrati per gli operatori di telefonia mobile nazionali e internazionali. La sua mission aziendale è quella di incrementare e migliorare gli obiettivi di business delle telco nel mondo digitale.

Pure Bros è nel mercato dal 2005 e da allora fornisce competenze ed esperienza ai fornitori di contenuti digitali affinché si implementino le strategie sul mobile e si monetizzino, in maniera facile, i beni digitali, considerati attualmente una delle risorse più importanti nei mercati attuali.

Il suo punto di forza, infatti, è proprio l’integrazione dei Content Provider con gli Operatori di Telefonia.

Visita i nostri canali:

http://purebros.it/

http://www.purebros.eu/

https://www.facebook.com/purebros/

https://www.linkedin.com/company-beta/736967/

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Importare dalla Cina con Yakkyo, una nuova startup

Yakkyo è un innovativo sistema di smart sourcing, basato su una tecnologia di Chatbot che semplifica l’acquisto e l’importazione di prodotti dalla Cina all’EU

Yakkyo, la nuova startup per importare dalla Cina in sicurezza

Roma, 02-05-2017 – Importare dalla Cina prodotti da rivendere in Italia è una pratica sempre più diffusa, soprattutto tra le piccole e medie imprese che negli ultimi anni hanno visto nell’Oriente una valida opportunità commerciale.

Oggi infatti, acquistare prodotti dalla Cina non è più una prerogativa solo delle grandi aziende perché stare al passo con l’evoluzione – e la competitività – del mercato è diventata un’esigenza sempre più immediata anche per le PMI.

Yakkyo entra in gioco proprio qui, ponendosi come interlocutore di tutte quelle realtà che decidono di acquistare e importare dalla Cina prodotti da rivendere in Italia, possibilmente a basso costo e da fornitori affidabili.

Come Yakkyo ti aiuta ad importare dalla Cina

Yakkyo è una startup che aiuta chiunque voglia importare prodotti dalla Cina a farlo in breve tempo, in sicurezza e senza dover affrontare problemi alla dogana.

Il valore aggiunto di Yakkyo infatti, è proprio quello di facilitare la compravendita, accompagnando il cliente nella scelta dei prodotti migliori e di fornitori certificati dai quali poter acquistare in sicurezza.

Oltre ad un’assistenza telefonica e via chat, Yakkyo pensa anche a risolvere tutti i problemi legati allo sdoganamento dei prodotti e alla spedizione in Italia, toccando forse uno dei punti più salienti dell’import export cinese: è noto, infatti, come sia difficile ottenere i permessi per l’esportazione dei prodotti dalla Cina e l’importazione degli stessi nel mercato italiano.

MyBot di Yakkyo: la tecnologia che permette di velocizzare i processi d’acquisto

Grazie all’esperienza dei suoi fondatori, Giovanni Conforti e Carole Hsiao, che per molti anni hanno lavorato proprio nel settore dell’import-export tra Cina ed Europa, Yakkyo riesce a risolvere problematiche complesse e a velocizzare il processo di acquisto della merce e della rivendita in Europa.

Non a caso Yakkyo offre una piattaforma accessibile a tutti che permette in pochi click di scegliere i prodotti migliori, di personalizzarli qualora si volesse, e di ordinarli tramite i fornitori certificati con cui Yakkyo è in contatto diretto. Si chiama MyBot, ed è la tecnologia che Yakkyo ha messo a disposizione dei clienti che, attraverso solo una chat, potranno scegliere rapidamente i prodotti e personalizzarli a loro gusto.

Dopo che il cliente, attraverso il MyBot, avrà scelto il prodotto, sarà la startup stessa a organizzare la spedizione a domicilio in Italia, e a risolvere eventuali problemi legati alla dogana.

Importare dalla Cina non è mai stato così semplice: bastano pochi click per avere ciò che si vuole direttamente in Italia e avviare il proprio business in tempi brevi!

Visita il nostro sito: https://yakkyo.com/

 

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Korea Food Italia un nuovo Padiglione a Tuttofood 2017

COREA PAVILION Hall 6 B17 C10

Dopo il grande successo di Expo 2015, la Corea del Sud presenta un carnet fitto di eventi con lo chef stellato Fabrizio Ferrari e 15 aziende pronte a entrare nel mercato italiano

A Tuttofood, un nuovo Corea Pavilion tra innovazione e salute

Le eccellenze culinarie che piacciono agli italiani:

patatine di alghe e snack di riso, tè al ginseng rosso e drink all’aloe vera, funghi più prelibati dei porcini

A due anni dal successo di Expo, il Governo della Corea del Sud, rappresentato da Korea Agro Fisheries and Food Trade Corporation, dipartimento del Ministero dell’Agricoltura, apre un nuovo Padiglione a Tuttofood 2017. L’obiettivo è presentare le eccellenze dei prodotti coreani che più potrebbero incontrare il gusto italiano, a partire dalle “salutistiche” e gustose patatine di alghe per le quali si ricordano lunghe code durante EXPO 2015.

Durante la kermesse, grazie alla collaborazione con il Centro di Cultura Coreana di Roma, si avvicenderanno eventi e showcooking con lo chef stellato Fabrizio Ferrari e la chef coreana Sun Young Koo che anticiperà le ricette pensate per le Olimpiadi Invernali Pyeongchang 2018.

Saranno 4 giorni di degustazioni no stop, alle quali si alterneranno momenti più cult dedicati alla calligrafia coreana.

“L’Italia è uno dei paesi europei che presenta più difficoltà di ingresso per i cibi stranieri – ha spiegato il direttore export di Korea Agro Fisheries and Food Trade Corporation – Il nostro principale obiettivo è quello di superare queste difficoltà. Promuoveremo l’eccellenza del cibo coreano e studieremo i trend del mercato italiano per entrarci con successo”.

Il Padiglione è organizzato sia per spiegare i capisaldi dell’antica cultura culinaria coreana e delle sue proprietà salutistiche sia per presentare le innovazioni tecnologiche che danno la possibilità anche oltreoceano di gustare i cibi senza perderne le proprietà.

Il cuore del padiglione è composto da 15 aziende e dai loro prodotti in lancio in Italia tra cui: snack di riso in molte varianti, una lunga carta di tè verde compreso il pregiato tè al ginseng rosso, oltre a drink all’aloe vera e funghi più prelibati e costosi dei porcini, per citare solo alcuni.

Ma vediamo in dettaglio le aziende:

Manjun Foods

Manjun Foods è una società specializzata in prodotti a base di alghe da mare dal 1979. Con l’esperienza e il know-how di approvvigionamento delle materie prime più raffinate, impianti di produzione avanzati e professionalità, Manjun Food è leader nell’esportazione nei mercati mondiali.

Natural Choice

Natural Choice è un’azienda produttrice di alimenti come crisps, marmellate di frutta e bevande fucoidan. Opera come OEM nelle biotecnologie e nell’industria alimentare, fornendo analisi sui processi e sulla sicurezza. I prodotti agricoli di Natural Choice sono eco-friendly ad alto valore aggiunto.

Nokchawon

Nokchawon è una società leader nella produzione di tè coreano e di altre bevande con una lunga cultura culinaria. “NOKCHA”, tè verde in italiano, simboleggia la natura verde che cattura il valore della salute, del riposo e del piacere. “WON” rappresenta la forma angolare della terra e significa anche il meglio e l’insieme. Nokchawon produce anche diversi tipi di prodotti a base di tè come tè tradizionale, tè alle erbe, tè per la sostituzione del pasto, tè b-up freddo, tè di frutta, tè al latte.

Savia

Savia è una società specializzata in prodotti alimentari e bevande a base di piante come aloe, cocco, tè e ginseng che lavora con molti paesi, tra cui USA e Sudamerica contando su una lunga esperienza sia nella spedizione sia nella distribuzione.

Taekyung Food

Taekyung Food è un’azienda specializzata in alghe, con sede a Chungchengnam-do. La sua missione è assicurare alghe di prima qualità dalla raccolta delle materie prime durante l’inverno alla loro elaborazione a prodotti finiti. Durante la lavorazione vengono aggiunti olio di perilla e olio di sesamo. Per la produzione dell’alga “Gwangcheon Naepo Laver” si utilizzano olio di qualità premium e sale raffinato per produrre prodotti d’eccellenza.

Tulip International

Tulip International è stata fondata nel 2000. Ha iniziato la propria attività per promuovere le vendite e le esportazioni nazionali di prodotti alimentari coreani freschi. Successivamente, Tulip International ha iniziato a produrre ed esportare l’Aloe Vera Juice e una varietà di tè che include il tè di frutta al miele, tè di Citron, tè di Jujube, tè di ginger, tè cinese di quino, tè di Aloe Vera e prodotti a base di ginseng.

Choi Gang Food

Choi Gang Food ha iniziato nel 2012 la sua attività produttiva di alghe stagionate a Hongseong-gun, sviluppando successivamente nuovi prodotti, come l’insalata di alghe e l’olio di perilla che riflettono i trend di mercato. Choi Gang Food esporta con successo materie di prima qualità in tutto il mondo, in particolare in Italia e Europa.

Glolee Vinci Corp.

Specializzata nella distribuzione e nell’esportazione di vari alimenti coreani, Glolee ha accuratamente selezionato prodotti sani e innovativi come aloe gel, tè al miele, una bevanda per lenire gli effetti dell’alcool, aglio nero e molti altri alimenti da introdurre sul mercato italiano ed europeo.

Godbawee Food

Nata nel 1996 con strategie di vendita orientate alla qualità, al cliente e all’ambiente, Godbawee Food ha servito molti consumatori in tutto il mondo grazie alla sua reputazione garanzia di qualità. I suoi prodotti non sono disponibili nei grandi magazzini o nei supermercati. Il Godbawee laver, in particolare, è fatto interamente con ingredienti premium. Grazie alla connessione diretta tra consumatori e produttore, non esiste alcun margine intermedio di distribuzione.

Green Co.

Green Co. è una società nata da una fattoria di funghi chiamata “la Pace Verde”, fondata nel 1983 a Gyeongsangbuk-do. Nel 2002, questa azienda ha cominciato ad esportare i suoi prodotti agricoli all’estero, specializzandosi in particolare nell’esportazione di funghi. Green propone diversi tipi di funghi che possono essere apprezzati nella tavola coreana come funghi ostrica, funghi enoky, funghi shimeji.

Gyeonggi Convergence for Rice Products

La cooperativa di Gyeonggi per i prodotti di riso, che è costituita da agricoltori, produttori ed esperti in settori correlati, è stata istituita nel 2015. Lo scopo della fondazione di questo consorzio è quello di sviluppare e promuovere l’industria coreana del riso.

Gyeonggi Convergence for Rice Products presenta alimenti biologici naturali come: snack di riso per bambini, bevanda di riso fermentato (Shikhye), liquore, riso (makgeolli), torte di riso, marmellata di riso, ecc.

LSN Inc.

LSN inc. è specializzata nella produzione di snack ai cereali, curando al massimo i valori nutrizionali e salutistici. “Make you happier!!”.

Il padiglione sarà anche un momento di studio e ricerca per la Korea Agrofood Fisheries and Food and Trade Corporation del Ministero del Agricoltura Coreano per raccogliere dati sul gradimento di alcuni cibi e il loro possibile abbinamento con il cibo italiano.

Ufficio stampa

Encanto public relations – tel. 02 66983707

Veronica Carminati – [email protected] – cell. 3389873517

Andrea Pascale – [email protected] – cell. 393 8803139

EVENTI

Giorno: 8 maggio

Ora: 12.30 – 14.00 / 16.00 – 17.30

Nome Azienda: Padiglione Corea

Titolo Evento: Show cooking di Fabrizio FERRARI e Sun Young KOO

Descrizione: Show cooking di un piatto tipico coreano, Involtini di grano saraceno (메밀전병), da parte della cuoca coreana Sun Young Koo e dello chef Fabrizio Ferrari, una stella Michelin, vincitore della Gara di Cucina Coreana 2016 organizzata dal Consolato Generale della Repubblica di Corea. Sarà possibile seguire passo per passo la creazione di questo piatto, rivisitato anche in uno stile di cucina italiana grazie alla collaborazione di due chef che con una particolare sinergia mostreranno come si incontrano due cucine con tradizioni millenarie, in un unico piatto. Al termine dello Show cooking sarà disponibile la degustazione della ricetta originale.

Dimostrazione a cura di : Fabrizio FERRARI e Sun Young KOO

Giorni: 9, 10 maggio

Ora: 12.30 – 14.00 / 16.00 – 17.30

Nome Azienda: Padiglione Corea

Titolo Evento: Degustazione di cucina coreana

Descrizione: Nel padiglione coreano sarà possibile assaggiare in anteprima uno spicchio delle Olimpiadi Invernali Pyeongchang 2018! La chef Sun Young Koo, preparerà infatti alcuni piatti tipici della regione Gangwon, che ospiterà le olimpiadi. Occasione da non perdere per gli amanti della cucina, del turismo e dello sport.

Dimostrazione a cura di : Sun Young KOO

Giorni: 9, 10,11 maggio

Ora: 9, 10 maggio 13.00 – 13.50/ 15.00-15.50 , 11 maggio 11.00-11.50

Nome Azienda: Padiglione Corea

Titolo Evento: Evento di calligrafia coreana

Descrizione: Per gli appassionati di calligrafia, e di cultura orientale il monaco buddista coreano Byeong-oh applicherà, per chi desidera, la calligrafia coreana su carta coreana Hanji trascrivendo in coreano i nomi dei richiedenti. Verrà quindi consegnata in omaggio una fantastica stampa con calligrafia coreana autentica.

Dimostrazione a cura di : Monaco Byeong-oh

Ufficio stampa

Encanto public relations tel. 02 66983707

Veronica Carminati – [email protected] – cell. 334 3782823

Andrea Pascale [email protected] – cell. 393 8803139

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Luigi Ferraris Terna ecco i risultati del primo trimestre 2017

L’Amministratore Delegato Luigi Ferraris ha illustrato i risultati del primo trimestre 2017, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. (“Terna”), riunitosi oggi sotto la presidenza di Catia Bastioli.

  • Ricavi a 523,9 milioni di euro (517,2 milioni nel 1Q16, +1,3%)
  • EBITDA a 402,8 milioni di euro (395,1 milioni nel 1Q16, +1,9%)
  • EBIT a 272,8 milioni di euro (263,9 milioni nel 1Q16, +3,4%)
  • Utile netto di Gruppo del periodo a 179,3 milioni di euro (162,2 milioni nel 1Q16, +10,6%)
  • Indebitamento finanziario netto a 7.444,8 milioni di euro, in diminuzione di 514,1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016

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Luigi Ferraris, AD Terna dichiara: “Sono molto orgoglioso dell’incarico che mi è stato affidato e intendo mettere al servizio di Terna la mia esperienza nel settore elettrico. Il Gruppo poggia su solide basi e su un Piano Strategico, che costituisce un importante punto di partenza del mio mandato di Amministratore Delegato. Proseguiremo la strategia di crescita sostenibile già avviata, per rafforzare il ruolo centrale di Terna nel settore elettrico italiano e accelerare l’evoluzione del Paese verso sistemi energetici con tecnologie e modelli di sostenibilità all’avanguardia. Terna chiude il primo trimestre del 2017 con risultati economico-finanziari in miglioramento. Sulla base di questi risultati, continueremo a perseguire i nostri obiettivi strategici, con l’impegno di mantenere l’attuale basso profilo di rischio e assicurare ai nostri azionisti un attraente e stabile ritorno del loro investimento”

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEL 1° TRIMESTRE 2017

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I ricavi del primo trimestre 2017, pari a 523,9 milioni di euro, registrano un aumento di 6,7 milioni di euro (+1,3%) rispetto al corrispondente periodo del 2016. La variazione è imputabile all’aumento dei ricavi delle Attività Regolate.
I costi operativi sono pari a 121,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al primo trimestre 2016 (-1 milione di euro).
L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) del periodo, pertanto, si attesta a 402,8 milioni di euro, in crescita di 7,7 milioni di euro (+1,9%) rispetto ai 395,1 milioni di euro del primo trimestre 2016.
L’EBITDA margin passa dal 76,4% del primo trimestre 2016 al 76,9% del primo trimestre 2017.
Gli ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a 130 milioni di euro, si riducono di 1,2 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2016, principalmente per i minori ammortamenti dovuti alla revisione della vita utile delle linee elettriche, parzialmente compensati dall’entrata in esercizio di nuovi impianti.
L’EBIT (Risultato Operativo) si attesta di conseguenza a 272,8 milioni di euro, rispetto ai 263,9 milioni di euro dei primi tre mesi del 2016 (+3,4%).
Gli oneri finanziari netti sono pari a 20,5 milioni di euro, si confrontano con i 19,2 milioni di euro del primo trimestre 2016 (+1,3 milioni di euro) e registrano un costo del debito dell’1,45%, in linea con le indicazioni del Piano Strategico.
Il risultato ante imposte si attesta a 252,3 milioni di euro, in crescita di 7,6 milioni di euro rispetto al dato del corrispondente periodo dell’esercizio precedente (+3,1%).
Le imposte sul reddito sono pari a 73,7 milioni di euro e si riducono di 9,6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2016 (-11,5%) essenzialmente per effetto della riduzione dell’aliquota IRES dal 27,5% al 24% per il 2017. Pertanto, il tax rate del periodo si attesta al 29,2% rispetto al 34% del primo trimestre del 2016.
L’utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 179,3 milioni di euro, in crescita di 17,1 milioni di euro rispetto ai 162,2 del primo trimestre del 2016 (+10,6%).
Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nei primi tre mesi del 2017 sono pari a 99,7 milioni di euro, in linea con la Guidance del Piano Strategico per il 2017, rispetto ai 157,9 milioni di euro nel primo trimestre dell’esercizio precedente, per via del differente mix dei progetti nel corso dell’anno. Tra i principali progetti del periodo si ricordano gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia e i lavori per il completamento del collegamento elettrico tra Capri e la penisola italiana.
L’indebitamento finanziario netto si attesta a 7.444,8 milioni di euro, in diminuzione di 514,1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 (7.958,9 milioni di euro), principalmente grazie alla forte generazione di cassa operativa e al miglioramento del circolante.
La situazione patrimoniale consolidata al 31 marzo 2017 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.718,6 milioni di euro, a fronte dei 3.535,4 milioni di euro al 31 dicembre 2016.
I dipendenti del Gruppo, a fine marzo 2017, sono pari a 3.881, in crescita di 12 unità rispetto al 31 dicembre 2016. Tale incremento è legato principalmente alla politica di recruiting di risorse per l’internalizzazione delle attività di gestione degli impianti acquisiti da FSI.

Fonte: Terna

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Social Gateway: l’anello di congiunzione tra e-mail marketing e social media

Hai mai pensato a quanto sarebbe bello inviare le newsletter anche ai contatti della tua pagina Facebook? Raggiungi i tuoi clienti ovunque essi siano! Bot Facebook, il chatBot pensato per le aziende, oggi ti permette di farlo grazie al software Social Gateway, direttamente integrato con MagNews: potrai inviare le newsletter HTML tradotte in Facebook carousels.

social gateway per inviare newsletter su FacebookL’e-mail marketing e il social media marketing non sono mai stati così vicini. Social Gateway ti permette di raggiungere i tuoi contatti ovunque essi siano: al loro indirizzo e-mail e dentro il loro Messenger, direttamente nei loro smartphone contassi di consegna che raggiungono il 100%.

Ma che cos’è Social Gateway? Facile! È un software che mette in comunicazione MagNews, una delle piattaforme professionali per e-mail marketing più diffuse in Italia, e Bot Facebook, il chatBot per le pagine Facebook che risponde, interagisce e invia notifiche push ai contatti della pagina.

Social Gateway traduce le classiche newsletter in HTML in un formato leggibile su Messenger, il carosello Facebook. La newsletter verticale creata su MagNews viene tradotta in un carosello per Facebook, composto di varie schermate che scorrono in senso orizzontale. Il carosello può essere inviato agli utenti della nostra pagina Facebook con una semplice notifica push.

L’invio della notifica push può essere schedulato ed inoltre si può scegliere a quale gruppo di utenti inviare la comunicazione: proprio come accade nell’e-mail marketing con MagNews! Le statistiche dimostrano che le newsletter inviate su Messenger hanno tassi di apertura e di clic incredibilmente alti.

Tramite le notifiche push di Bot Facebook possiamo contattare su Messenger le persone che hanno interagito con la nostra pagina: un bacino di utenti sicuramente interessati e in target con la nostra attività, visto che loro stessi per primi ci hanno lasciato un like, un commento o ci hanno scritto un messaggio in chat. E sappiamo bene quanto sia importante avere un target preciso e interessato per ottenere buone performance di vendita. Per la prima volta le tue comunicazioni potranno raggiungere i tuoi clienti contemporaneamente su più canali.

“Social Gateway, il software che abbiamo realizzato per integrare Bot Facebook a MagNews, è il tassello che mancava per offrire alle aziende un tool di promozione veramente completo” commenta Massimo Tegon, presidente di Marketing Informatico. “Dopo aver implementato anche la possibilità di fare vendite dirette su Facebook con pagamenti PayPal e senza avere un e-commerce, possiamo dire che l’invio di newsletter su Facebook e Messenger è la caratteristica che rende unico il nostro chatBot. Presenteremo Bot Facebook e queste due nuove funzionalità al Netcomm Forum di Milano, in particolare durante il workshop che terrò l’11 maggio alle 12 in Sala Blu 1”.

Ufficio Stampa Marketing Informatico®
Verena Guidi
Numero Verde 800 031945
Mail: [email protected]

Fonte: Bot Facebook

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Wineday Tour 2017 by Balan Vini

La Franciacorta ospiterà il Wineday Tour 2017, una delle manifestazioni più importanti a livello italiano nell’ambito dell’enologia

Dopo il successo dell’anno scorso, il Wineday 2017 di Balan Vini sarà in tour con due tappe esclusive.

La prima tappa di questa particolare edizione avrà luogo in Franciacorta il 15 maggio, ospite della cantina Le Quattro Terre in Via Risorgimento,11 Corte Franca (BS), mentre il 16 ottobre sarà la volta di Cantina Argiano a S. Angelo in Colle, nei territori toscani di Montalcino.

La manifestazione che solitamente si svolge una volta ogni due anni in Veneto, è dedicata principalmente ai produttori e ai professionisti del settore della ristorazione ma è aperta anche al grande pubblico.

Ci sarà quindi la possibilità di conoscere, gustare e acquistare più di 300 etichette diverse di vini e distillati, tra italiani ed esteri.

Si potranno degustare alcuni dei vini più conosciuti al mondo come Barolo, Barbaresco, Brunello di Montalcino, Amarone, Champagne, Borgogna, Bordeaux; o vini rari come il Timorasso, il Cerasuolo di Vittoria, il Pinot Nero dell’Oregon.

I Produttori sono tra i più prestigiosi del mondo: l’elenco completo è disponibile sul sito dedicato alla manifestazione www.winedaybalan.it.

Alcuni dati della scorsa edizione tenutasi in Veneto presso Villa Fiorita a Monastier: in una sola giornata si sono susseguite più di 600 persone, con 89 espositori, 378 etichette in degustazione e più di 2400 bicchieri lavati.

L’ingresso al Wineday è gratuito previa iscrizione via mail al sito Winedaybalan.it

 

È prevista la cauzione del bicchiere di degustazione € 5,00

 

Ulteriori informazioni

@: [email protected] – telefono: 0499378058

Le Quattro Terre

@: [email protected] – telefono: 030.984312

Argiano S.p.A.

@: [email protected] – Telefono. +39 0577 844037

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Calla: Fiori Eleganti da Florablom.com

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  • 10 Maggio 2017

I Zantedeschia, conosciuti più come calla, sono un tipo di piante erbacee, originarie del Sud Africa. Conta ventotto specie diverse, molte delle quali sono un risultato di ibridazioni. La callaè molto resistente in natura, dato che può resistere a molte condizioni climatiche. Tuttavia, ha bisogno di climi con un caldo predominante dato che il più leggero congelamento può ostacolare la sua crescita. È una pianta tropicale perenne, che può restare sempreverde. Anche in periodi di siccità, la pianta può rimanere dormiente e il fogliame pieno. Tutto ciò lo rende un fiore perfetto al quale ogni giardiniere ci si può affidare.

Date tutte le differenti varietà disponibili di fiori calla, potresti non trovare il tipo che desideri al tuo fioraio locale. Se sei in cerca di un tipo particolare di calla, Florablom.com può aiutarti ad avere il tipo che stai cercando prima che inizi il periodo di fioritura.

Cosa èFlorablom? Florablomè un rinomato fioraio online, dedicato a fornire un’ampia gamma di bulbi, semi di piante e strumenti da giardinaggio. Spediscono prevalentemente in Olanda così come nei paesi dell’Unione Europea. La loro mira principale è garantire prodotti e servizi di qualità così che tu possa creare da te un bellissimo e stupefacente giardino.

Perché ordinare bulbi da Florablom?

  • È costo efficiente: Calla e le sue differenti varietà sono spesso difficili da ottenere, quindi i prezzi rimangono alti negli altri negozi. Florablom.com invece fornisce un’ampia selezione di bulbi di calla ad un prezzo ragionevole. Come possono offrire questi ad un prezzo inferiore? Perché non dovrai pagare spese addizionali dovute al mantenimento di un negozio fisico. È una procedura completamente online.
  • Qualità migliore offerta: Scegliendo Florablom.com, è garantito che i prodotti della migliore qualità raggiungeranno la tua porta di casa. Garantiscono anche un sistema di spedizione CO2 neutrale, ovvero tutti i pacchi di piante sono ecologici e non hanno alcun effetto dannoso per l’ambiente.
  • Consegna veloce: Normalmente, Florablom impiega solo un giorno lavorativo per consegnare i prodotti. Non ti fanno aspettare a lungo e assicurano che le piante ordinate rimangano fresche e in salute.
  • Spese di spedizione: Tutti i prodotti che valgono $39.99 o più hanno le spese di spedizione gratuite incluse. I prodotti sotto quel prezzo richiedono $6.99 di spese di spedizione.
  • Colori disponibili: Le calle si hanno in una varietà di sfumature, incluso il rosso, bianco, bicolore, etc. Tutti questi sono disponibili su Florablom.com. Hanno una vasta varietà di tulipani, gladioli, fresie, dalie e altri fiori popolari.

Comprare bulbi da FloraBlom è l’esperienza più soddisfacente per ogni giardiniere – sia per principianti e novizi.

Per sapere di più sui loro prodotti, soprattutto sui bulbi di calla, visita il loro sito web a https://www.florablom.com/it/bulbi-da-fiore/bulbi-calla/

Riguardo FloraBlom
FloraBlom è un negozio online che offre bulbi di fiori, bulbi e semi di verdure, semi di fiori, semi di erbe e tutti i tipi di attrezzature per giardinaggio.

Contatto:
Hemmerbuurt 36
1607 CJ Hem (Olanda Settentrionale)
Paesi Bassi
[email protected]
+39 0 282951248
+31(0)84-836 6002 (Fax)

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Gli Instagramers fiorentini a cena al Ristorante LesSeRre di Spazio Reale

Una serata dedicata al social di foto più famoso al mondo con Igers Toscana, Igers Firenze e una rappresentanza dei più influenti intagramers dell’area fiorentina. Si è tenuta ieri sera al ristorante LesSeRre di Spazio Reale una degustazione che ha permesso di presentare i migliori piatti dello Chef Raimondo Mendolia e le pizze di Jonny, napoletano doc. Una cena caratterizzata dalla buona cucina e dalle bellissime fotografie che è possibile ammirare sui profili Instagram dei partecipanti.

L’idea è nata dalla volontà di mostrare, tramite i social, la qualità dei piatti che è possibile degustare al Ristorante LesSeRre di Spazio Reale e quale percorso migliore se non usufruire delle competenze e delle capacità di chi della fotografia ne ha fatto una passione di vita? Dagli antipasti di norcineria alla pasta fresca fatta in casa, dalla carne di alta qualità ai dolci del pasticcere del ristorante fino alle varie pizze frutto della vera tradizione napoletana.

Il tutto è avvenuto al ristorante LesSeRre che fa parte del Centro Congressuale di Spazio Reale e che è stato, di recente, completamente rinnovato così da offrire al pubblico un luogo in cui l’attenzione alla qualità la si può respirare già nell’entrare. Lo stile Food&Garden e l’attenzione ai dettagli è ciò che caratterizza anche i piatti serviti a tavola. Tutti prodotti freschi e un’attenzione costante alle necessità e bisogni del cliente.

Se numerosi sono stati i piatti portati in tavola ancora di più gli scatti effettuati accompagnati da un live che ha seguito passo passo tutta la serata. Già da oggi è possibile ammirare alcune foto sui profili Instagram dei partecipanti all’evento. Tutto lo staff di Spazio Reale e del Ristorante LesSeRre ci tengono a ringraziare personalmente: Laura Masi@ruberry(Igers Toscana), Marco Vanni – @mrvannenstein – e Lorenzo Marchi – @thisisdax – (Igers Firenze), Tommaso Baldi – @tommiiib, e  @il_condominio di cui fanno parte: Valentina Veneziano – @val_ina, Valentina Gambicorti – @valegamby, Mirco Farnetani – @mirconfuso, Leonardo  Cerini – @eonardo, Claudia Altavilla – @claudianilla, ed Emanuele Terreno – @manu_te per aver accettato il nostro invito e per aver condiviso questa bellissima esperienza. @il_condominio

Per rimanere aggiornato su tutti gli eventi e le attività della Fondazione Spazio Reale, seguici su Facebook, TwitterInstagram YouTube

Dr. Michele Pasotti, Segreteria Comunicazione Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, 055 8991336 – e-mail: [email protected]

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Microchip ed anagrafe canina le regole del Ministero della Salute e delle ASL Veterinarie Romane

Proteggere il proprio cane è molto importante e oggi per farlo nel modo migliore c’è l’iscrizione all’anagrafe canina a Roma e l’applicazione del microchip.

Microchip

Si tratta di un dispositivo dotato di un codice unico che viene inoculato al cane, preferibilmente sul lato sinistro del collo e per i cani di piccola taglia tra le scapole.

L’applicazione non crea particolare fastidio al cane, in seguito attraverso un dispositivo elettronico sarà possibile risalire all’identità del cane e al suo padrone. Ciò è molto importante sia per prevenire il fenomeno del randagismo, sia per poter ritrovare il proprio cane in caso di smarrimento o furto.

Come avviene l’applicazione del microchip?

Per poter essere in regola con la normativa prevista per l’anagrafe canina Roma è necessario rivolgersi ad un veterinario abilitato, questo provvederà a seguire tutte le procedure. Prima dell’applicazione è necessario eseguire un versamento di 8 euro sul conto corrente della ASL territoriale.

Oltre a tale costo è necessario sostenere anche quello del microchip e che varia in base alla politica adottata dal veterinario.

Anagrafe canina a Roma

Per poter registrare un cane all’anagrafe canina a Roma occorre essere maggiorenni e recarsi dal veterinario muniti di documento di riconoscimento e codice fiscale.

La scheda anagrafica del cane deve poi essere sottoscritta dall’intestatario del cane. La scheda, oltre a contenere le generalità del padrone e il codice del microchip, indica anche le caratteristiche del cane come razza, taglia, colore, nome.

La registrazione deve essere eseguita entro due mesi dalla nascita del cucciolo oppure entro 30 giorni dal momento in cui si ha nella disponibilità il cane, quindi deve essere eseguita anche per i cani adulti, magari trovati in stato di abbandono. Prima del 2005 non vi era il microchip, ma il tatuaggio, i cani con tale segno di riconoscimento non devono essere sottoposti all’applicazione del microchip, purché sia però leggibile il tatuaggio.

Alla ASL competente devono essere segnalate tutte le variazioni intervenute in seguito all’iscrizione nell’anagrafe canina di Roma, ad esempio in caso di smarrimento del cane, dopo aver presentato denuncia presso la Polizia Locale è necessario recarsi alla ASL con la copia rilasciata dalle autorità preposte e segnalare, compilando l’apposito modulo, la scomparsa.

Deve inoltre essere segnalato il cambio di residenza, la cessione del cane e, infine, il decesso.

In caso di mancata iscrizione del cane nell’anagrafe canina di Roma potrà essere applicata la sanzione di 51,65 euro, mentre in caso di abbandono è prevista l’arresto fino ad un anno o una multa da 1000 a 10.000 euro.

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Michelangelo Itinerario delle sue Opere a Firenze

Uno degli artisti che ha contribuito a rendere Firenze la culla del rinascimento è sicuramente Michelangelo Buonarroti.
Michelangelo ha lasciato un’eredità culturale e artistica di valore inestimabile, questo grandissimo artista di origine fiorentina a Firenze formò il proprio talento studiando presso il giardino di San Marco dove successivamente realizzò capolavori come il David ed il Tondo Doni.
Visitando Firenze è doveroso dedicare parte del proprio tempo ad ammirare le opere d’arte immortali realizzate da questo grandissimo artista, di seguito elenchiamo i luoghi dove questi capolavori sono custoditi oggi.
In questo Florence tours dedicato al grande artista sono inclusi oltre alla statua del David divenuta ormai uno dei maggiori simboli di Firenze, anche tutte le altre opere d’arte di Michelangelo presenti oggi a Firenze.
Il tour alla Galleria dell’Accademia oltre a conservare la copia originale della statua del David, ospita anche altre sculture tra cui: i Prigioni e il San Matteo.

Visitando la Galleria degli Uffizi possiamo ammirare il celebre Tondo Doni, un dipinto di inestimabile valore di Michelangelo considerato un dipinto rivoluzionario per quel periodo che oggi è visto ogni anno da milioni di visitatori.
Partecipando al tour del museo dell’opera del Duomo si può ammirare una delle ultime sculture di Michelangelo: la Pietà, da questa opera traspare in modo netto sia la grande esperienza del maestro sia la sua profonda religiosità.
All’interno della Basilica di Santo Spirito, è conservata un’altra opera d’arte di Michelangelo, questo è il Crocifisso ligneo che basa la sua raffigurazione su studi anatomici per l’epoca frutto di meticolosi studi anatomici.
I più curiosi possano visitare a Firenze il museo di Casa Buonarroti, il luogo dove Michelangelo è nato e cresciuto oggi aperto alle visite di turisti e curiosi. in questo museo oltre a vedere la casa del grande artista sono custodite opere giovanili come: la Madonna della Scala, la Centauromachia, oltre ad una interessante raccolta di disegni del grande Maestro.
Un altro luogo dove Michelangelo ha lasciato importanti testimonianze del suo straordinario talento è il complesso di San Lorenzo, in cattedrale Michelangelo lavorò per vari anni contribuendo alla realizzazione della Sacrestia Nuova e della Biblioteca Laurenziana con sculture ed opere architettoniche.
Presso il Complesso monumentale di San Lorenzo esiste ancora oggi una stanza segreta dove Michelangelo si nascose per sfuggire ad un momento politicamente a lui avverso, in questa stanza sono presenti ancora oggi schizzi e bozze eseguite sul muro dal grande artista con il carboncino.

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LISA GIORÈ “PARLO DI TE” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “LE VIE DELL’INSONNIA”

La cantautrice senese descrive in musica l’iter evolutivo di una storia d’amore: dai primi passi fino alla trasformazione che accompagna i cambiamenti caratteriali dei due protagonisti.

Parlo di te” è la lucida analisi dell’evoluzione di una storia d’amore che è cambiata col tempo insieme alle persone che l’hanno vissuta e che attraversando la scoperta dei difetti dell’altro, le intemperanze caratteriali e tutto ciò che è accaduto negli anni, è maturata fino a diventare un rapporto solido e sereno.

Le vie dell’insonnia” è un album dall’identità musicale eclettica. Una radice pop-cantautorale sfiora in ogni brano rock ed elettronica, swing e folk. Si viaggia fra brani ritmati e pieni di cambi di tempo repentini a altri più eterei e sofisticati, senza perdere mai di vista il senso della melodia.

DICONO DI LEI

Incanto surreale e fantastico con il suo timbro di voce, per questo motivo si respirano ovunque tonalità e sapori di boschi e fiabeschi dipinti…Red, Sound 36

Le vie dell’insonnia dunque, eccezion fatta per questo e pochi altri passaggi, non si vuole mescolare sugli scaffali dei tanti tutti uguali”. Luca Marsi, Full Song

“Un lavoro sentito e ricco di ispirazione.” Marco Vittoria, Vento Nuovo

Lisa Giorè dalla sua ha l’incanto di chi conosce ciò di cui parlaGianluca Clerici, Just Kids Magazine

“Piace al primo ascolto per la leggerezza nel trattare temi pesanti. È questo il segreto della musica pop, e la giovane Lisa Giorè, sembra averlo capito al primo disco. Vedremo in seguito …” Alligatore

“Voce sicura e duttile, testi solidi e intelligenti senza sbavature, musiche e arrangiamenti raffinati, il tutto arriva con naturalezza estrema benché non sia affatto immediato, easy listening per intenderci.” Shake, Grandi Palle di Fuoco

“La Giorè non sceglie mai cose scontate nè tantomeno scrive testi filiformi e snelli per una conversazione popolare: l’intimità e l’introspezione passa anche attraverso metafore e allegorie che delle volte sanno di epico e altre volte di “psichedelicamente” personali.” Exit Well

“È un esordio importante, questo ”Le vie dell’insonnia”, parecchio positivo sul piano musicale come su quello testuale: Lisa Giorè è una giovane promessa del cantautorato nostranoMusic Map

“Alla faccia dell’esordio! Mi sembra l’opera, il lavoro, e l’impegno di una cantautrice navigata ed esperta che ha tanto, ma tanto, da dire e, soprattutto da cantare!” Vanni Versini, Onda Musicale

“Un disco ispirato e sinceramente reale “. Box Musica

“Un album dall’anima eclettica; il pop e lo stile della cantautrice sposano in ogni traccia del disco il rock, con un occhio anche all’elettronica più d’avanguardia, poi a chiudere in originalità vi sono puntate allo swing e al folk. (…) Album consigliatissimo ma attenzione a non rimanerne stregati.” Quadri Project

“Un disco di musica leggera italiana, un lavoro squisito che sceglie con cura il target di pubblico adatto ad un simile ascolto.” Marco Vigliani, Sound Contest

“Un susseguirsi di canzoni ricercate sia a livello testuale, armonico e di arrangiamenti, una fatica che ha sicuramente dell’ottimo per essere un esordio”. Giovanni D’Iàpico, Audiofollia

“Lisa Giorè dimostra di avere le idee ben chiare e di avere tutte le capacità per realizzare le sue idee. Il risultato finale è una passeggiata su sentieri di erba alta a piedi scalzi: una sensazione di libertà contagiosa.” Viva Low Cost

“È un progetto molto ben curato, da cui traspare l’impegno e la passione per la musica della Giorè.” Marco Selvaggio, Musica intorno

“C’è una forte atmosfera creata da un intrigante intreccio di sonorità (quasi) acustiche leggere e delicate.” Clip Bands

“Un disco di matrice pop che sa spaziare dal folk, allo swing, all’elettronica e nel quale ogni brano è una storia a sé. Decisamente un lavoro degno di un orecchio sensibile e attento.” Cinzia Canali, Non Sense Mag

“Le vie dell’insonnia è un disco che vale la pena di ascoltare, ma non solo, è un disco con cui è molto facile fare amicizia e condividere momenti della quotidianità” Eleonora Montesanti, La Musica Rock

Etichetta: Volume! Discografia Moderna

Distribuzione: Boxtune/Believe Digital

BIO

Elisa Giorello, in arte Lisa Giorè, nasce a Siena nel 1986. Bassista per ripiego, cantante per ostinazione, cantautrice tardiva, è cresciuta immersa nella collezione di musicassette e cd della madre, sviluppando una precoce predilezione per i lavori di Alice, Franco Battiato e Matia Bazar. A quindici anni inizia a studiare musica partendo dalla chitarra, per poi scegliere il canto moderno come materia principale già l’anno seguente ed aggiungendo infine lo studio del basso elettrico dieci anni dopo, durante un momento di crisi personale in cui aveva deciso di abbandonare il canto. Scrive i primi inediti intorno al 2010, ma il progetto legato a questi si arena più volte fino ad essere abbandonato. Nel 2014, decisa a riprendere in mano i brani rimasti incompiuti, ricomincia la ricerca di musicisti disposti a collaborare, in seguito alla quale arriva l’incontro con il chitarrista Leonardo Montalbano, seguito dal batterista Nicolò Grascelli e da Debora Porciello, pianista e flautista con cui la cantante collaborava già da tre anni: nasce così La Fabbrica di Polvere, la band con cui il progetto di inediti riuscirà finalmente a trovare una concretizzazione. Dal 2016 in poi decide di presentarsi come solista utilizzando per la prima volta lo pseudonimo Lisa Giorè, pur continuando a collaborare in studio e nei live con i tre amici: a settembre è uscito il primo album le vie dell’insonnia, una raccolta di dieci brani che raccontano gli anni di un’evoluzione avvenuta attraverso turbolente tempeste cerebrali.

Contatti e social

Website: www.lisagiore.it

Facebook: facebook.com/lisagiore

Twitter: twitter.com/lisagiore

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IVAN ROMANO “SALENTO” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “L’INVENTORE SALTUARIO”

Il ritratto di uno scorcio di vita trascorsa in Salento incorniciato amabilmente da venature folk cantautorali.

Il cantautore campano racconta della vacanza trascorsa in Salento, descrive in modo semplice le scene che egli stesso vive, raccontando la vita di stenti da pescatore di un padre e di un figlio. Disegna il paesaggio e le sue rocce da cui si aprono splendide grotte lungo la costa adriatica, sopra le quali si scorgono folti vegetazioni di ulivi secolari, la cui produzione di olio servirà a condire la cena di tanti innamorati.

Il singolo è tratto dall’album “L’inventore saltuario”:

«I testi e gli arrangiamenti sono frutto di un lungo studio condotto da me (Voce, basso, Piano, Chitarra e Kazoo) grazie alla sinergia dei ritmi Latini di Antonio De Nisi (Batteria) e di Angelo Marino (Percussioni), accompagnati dalla seducente Fisarmonica Folk/jazz di Carmine Ioanna, dai colori decisi della Tromba e del Flicorno Soprano di Nicola Albanese, dalle note soavi del Flauto di Giuseppe Branca, dalle dolci note di Pianoforte di Massimo Palumbo nei brani “Ma è difficile farlo” ed “Irpinia” e dalla Tammorra ed il coro di Lorella Monti in un brano “Irpinia”. Amore, passione per la musica, per la donna, per la propria terra – “L’Irpinia” – sono gli elementi distintivi di un’opera dove il tema sociale della emigrazione diventa “sofferenza” ma anche atto di grande “coraggio”. E dalle calde terre del Sud si intreccia la storia complicata tra una madre e una figlia dove torna incontrastato il tema dell’amore e lo struggente legame che da sempre anima il rapporto tra generazioni diverse». Ivan Romano

DICONO DI LUI

“Ivan Romano, polistrumentista, compositore e cantautore, porta a casa il primo suo personale lavoro a cui restituisce un suono classico popolare ma che marchia a fuoco con una personalità eccentrica da inventore e visionario”. Marco Vittoria, Vento Nuovo

“Sono presto identificate a grandi linee i confini di questo lavoro che abbraccia in accezioni molto terrene quella che è la canzone tradizionale del popolo.” Exit Well

“Un artista poliedrico e polistrumentista che porta a casa un bel disco”. Luca Marsi, Full Song

“Esce fuori la personalità di un compositore ed un giocoliere di voce e di parola. Il suo disco parla di vita, di rapporti, di genitori, di figli e di tanto altro.” Marco Vigliani, Sound Contest

“A questo punto il disco è finito e quindi, che dire? Dico che è veramente un bell’album, un lavoro pieno di passione, sentimento ed impegno. Un perfetto equilibrio tra jazz e folk con una giusta dose di cantautorato che strizza l’occhio al blues.” Vanni Versini, Onda Musicale

“Un buon ascolto per iniziare bene la giornata…” Paolo Polidoro, Musical News

“Folk cantautorale e ritmi latini, accompagnano i suoni colorati che fisarmonica, flicorno e tromba, insieme a basso, piano e chitarra, compongono un’opera musicale di grande spessore.” Rosa Di Girolamo, My Dreams


“Un disco che parla di vita quello di Ivan Romano mescolando, forse, la sua storia con quella degli altri.”Blog Della Musica


“L’Inventore Saltuario” è un lavoro che convince grazie alla capacità di elaborare soluzioni interessanti come l’unione di percussioni latineggianti, fiati, piano e fisarmonica e di legarle a testi profondi e sempre godibili”. Piergiuseppe Lippolis, Music Map

“Un album eclettico e gradevole, che cattura l’attenzione e conquista per originalità, all’ascolto ogni brano vive di vita propria ma segue un cammino ben strutturato che concatena tutto il lavoro”. Quadri Project


“L’istinto che arriva puntuale a dar man forte (anzi determinante) alla passione che nel disco di Romano esce più di ogni altra cosa”. Free Sound Magazine


“Un disco colorato, istrionico nella sua propensione al folk, teatrale senza risultare attoriale o artificioso, ma in un equilibrio precario nei toni.” GTB Rewies


“Ritmi latini e musiche tradizionali accompagnano testi che parlano di sentimenti, passione, emigrazione, amore per la propria terra, coraggio e scontri generazionali”.
Eleonora Montesanti, La Musica Rock


“Sono ben nove tracce dove convivono con grande armonia contaminazioni che vanno dal folk, al jazz, al cantautorale, al jazz. Trattasi di disco d’esordio…e che esordio!”
 Giovanni D’Iàpico, Audiofollia

“Questo interessante esordio discografico è caratterizzato da una certa cura nelle melodia e da una sorprendente capacità lirica.”
Viva Low Cost


“L’approccio folk dell’arte affascina sempre, al di là anche dei gusti musicali di ognuno e il disco di Ivan Romano ci fa dimenticare l’aspetto modaiolo e uniformato della musica che imperversa, per farci entrare nella dimensione lenta e magica della provincia”. 
Clap Bands

“Ticchettio alla finestra, apre una fisarmonica. Ci piace e conforta l’impiego abbondante che dello strumento scopriamo nel seguito del lavoro”. Giuseppe Sanalitro, Musica Intorno

“Un album fruibile che riesce a trascinare sia dal punto di vista melodico che da quello ritmico, “L’inventore saltuario” saprà farsi apprezzare sia dagli amanti del genere che dall’ascoltatore medio alla ricerca di una canzone da canticchiare.” Messalina

“Il disco mescola influenze diversificate che spaziano dalle melodie della tradizione musicale campana ai ritmi latini, con l’aggiunta di una particolare cura per i testi in cui a dominare è il tema dell’amore, ora per una donna, ora per la musica ora ancora per la propria terra.” Blog Folk

“L’album “L’inventore saltuario” di Ivan Romano è musica, latina, napoletana, folk, jazz, pop. Tutta, miscelata sapientemente per creare un cocktail armonioso e raffinato. Da ballare, assaporare, ascoltare, lasciandosi trasportare in un viaggio in un luogo non luogo. La musica, quella vera.” Causa Ed Effetto


“Un folk che però non si limita alla tradizione, ma spazia per mezzo di strumenti come il kazoo e il flicorno fino alle sonorità dell’america latina. Sound latino che il disco assume  sin dalla prima canzone”. Edward Agrippino Margarone, Non Sense Mag

Etichetta: Arie Record Studio

BIO

Ivan Romano è un cantautore folk che ha composto oltre 100 canzoni dal genere cantautorale folk al rock psichedelico, ha scritto anche brani per altri cantanti ed ha inciso 3 album con la band “ARIE”.
Nel 2016 decide di intraprendere un nuovo viaggio musicale con un progetto discografico da solista.
Il 25 agosto 2016 ha pubblicato il suo primo album dal titolo “L’inventore Saltuario”, il suo stile potremmo definirlo “folk cantautorale con varie sfumature”. Il nuovo progetto viene raccontato dal Cantautore attraverso 9 brani a cui hanno partecipato vari musicisti. A luglio 2017 uscirà il suo nuovo album: “I Giovani e la Tradizione”, un album di 13 canzoni inedite, sarà accompagnato in tour da una big band di 13 musicisti di qualità e con una compagnia Teatrale ed artisti circensi, in un progetto innovativo “Video live concept”, andrà in scena nei Teatri dal prossimo autunno.

Contatti e social:

Pagina Facebook www.facebook.com/ivanromanoufficiale/


Canale YouTube
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CORTONA ON THE MOVE Palcoscenico della fotografia contemporanea

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  • 10 Maggio 2017

Dalle guerre nell’Est Europa alla vita quotidiana di due sorelline francesi, dalla condizione della donna negli Stati Uniti ai nomadi della comunità Afar.

Mostre, workshop, letture portfolio, open call ed eventi a Cortona On The Move.

Milano, 9 maggio 2017. Dal 13 luglio al 1 ottobre 2017 sarà aperta al pubblico la settima edizione del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move. Mostre, eventi e incontri con i grandi protagonisti del settore animeranno il centro storico di Cortona (Arezzo) e la Fortezza Medicea del Girifalco. Il festival è organizzato dall’Associazione ONTHEMOVE, con la direzione artistica di Arianna Rinaldo.

Punto fondamentale della rassegna è l’esplorazione nel tempo e nei luoghi alla ricerca di nuove visioni contemporanee.

Le mostre fotografiche

Anche quest’anno il programma è ricco e intenso. American Woman: 40 years, di Donna Ferrato, documenta il ruolo della donna in America tra sesso, amore, violenza, dagli anni ’70 a oggi.

Donald Weber, in War Sand, ci porta alla scoperta dei reperti dello sbarco in Normandia, per rispondere alla domanda: che cos’è la storia? A proposito di storia, Justyna Mielnikiewicz in The Meaning of a Nation – Russia and its Neighbours: Georgia and Ukraine, accende un faro sulle vicende dei Paesi dell’Est Europa, dal crollo dell’URSS alla guerra in Georgia nel 2008 e in Ucraina nel 2014.

È il conflitto in Afghanistan quello esplorato in The Afghans da Adam Ferguson, che nel 2016 ha percorso le strade di Kabul, mentre Miyuki Okuyama, vincitrice del Photobook Prize 2016, ha raccontato la realtà dei figli nati da soldati giapponesi e donne indonesiane in Dear Japanese.

Matt Black ha viaggiato nel proprio Paese percorrendo oltre 80 mila chilometri in 46 Stati americani, per tracciare la Geography of Poverty e documentando le condizioni di comunità che versano in stato di povertà.

La francese Sandra Mehl ha realizzato un reportage sulla vita quotidiana di Ilona and Maddelena, due sorelle del quartiere operaio di Montpellier. Mentre Silvia Amodio ci presenta L’arte del ritratto in tutte le sue forme.

Michael Ewert ha registrato dalla fine degli anni ’70 i cambiamenti di Cortona, da località a vocazione agricola a meta di turismo di lusso in I giardini selvatici della memoria – Tracce di una vetrina.

Andrea Frazzetta ha seguito il popolo nomade degli Afar che abita uno dei luoghi più inospitali del pianeta in Etiopia, in Danakil: Land of Salt and Fire.

Daniel Castro Garcia ha attraversato l’Europa, in questi anni di crisi migratorie, osservando che, ovunque, ognuno è Foreigner.

È invece letterario il viaggio di Luis Cobelo che in Zurumbàtico è andato sulle tracce di Gabriel Garcia Marquez tra fantasia, realtà, mistero.

C’è inoltre Golden Days Before They End di Klaus Pichler (foto) e Clemens Marschall (testo), che con il loro ritratto di Vienna sono stati vincitori della scorsa edizione del premio Happiness ONTHEMOVE.

36 Little Good Things: è titolo della mostra collettiva, una sfida insolita rivolta a 36 fotografi internazionali che si occupano principalmente di temi difficili come la fotografia di guerra. I fotografi sono stati selezionati da Arianna Rinaldo, direttrice artistica del festival, per ritrarre, con un rullino da 36 pose, momenti di bellezza, quotidianità, umanità.

Infine, la mostra dedicata all’arboreto Tenuta Granducale di Montecchio porta a Cortona per la prima volta un lavoro fotografico dedicato a un’iniziativa di tutela della biodiversità e del patrimonio del territorio. Affidato alla fotografa Jessica Backhaus, fotografa tedesca dal linguaggio poetico e dalla estrema ricercatezza nella definizione del dettaglio, il suo contributo rappresenta la prima tappa di un progetto culturale di divulgazione scientifica di Aboca realizzato in partnership con Cortona On The Move.

Le quattro open call

New Visions: realizzata in collaborazione con LensCulture, piattaforma globale di fotografi e professionisti del settore, affermatasi come una delle più grandi comunità online al mondo per la scoperta della fotografia contemporanea. La open call, aperta il 20 febbraio e chiusa il 31 marzo, ha catalizzato l’entusiasmo di fotografi professionisti e appassionati: 938 i partecipanti da tutto il mondo. Questa call, i cui tre vincitori saranno annunciati il 25 maggio, dà la possibilità a giovani talenti della fotografia di esporre al festival.

Il premio internazionale Happiness ONTHEMOVE: la felicità in movimento è il tema di questo premio, organizzato in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti. Fino al 21 maggio sarà aperta la call per i fotografi

Viaggi da Copertina: per i suoi 25 anni in Italia, Lonely Planet promuove un concorso fotografico che mette in palio viaggi, attrezzatura fotografica e workshop. C’è tempo dal 20 aprile al 30 maggio per caricare la propria fotografia di viaggio per creare una copertina perfetta.

Call for Photobook Dummy: dopo il successo della passata edizione, dal 15 maggio al 15 giugno si aprirà la open call per dummy, ossia i prototipi di libri per il self-publishing o proposti agli editori per la pubblicazione. Si rivolge sia ai fotografi amatoriali sia ai professionisti. Hannah Watson, direttrice di Trolleybooks, esperta di fama internazionale, selezionerà i dummy finalisti Photobook Dummy Review and Prize e il progetto vincitore di cui verrà prodotto il libro proposto.

Workshop Il programma dei workshop dell’edizione 2017 è in via di definizione e coprirà l’intero periodo di svolgimento del festival. Dieci finora i workshop confermati che si svolgeranno durante i fine settimana; avranno una durata di due giorni e saranno condotti da fotografi nazionali e internazionali, rivolti a gruppi da 8 a 15 persone. Il programma definitivo e le informazioni per l’iscrizione saranno comunicate sul sito del festival nelle prossime due settimane.

Nelle giornate inaugurali del festival (13-16 luglio) si daranno appuntamento a Cortona i più importanti professionisti della fotografia della scena mondiale, impegnati in eventi, presentazioni, workshop e letture portfolio. Le sedi espositive sono dislocate nel centro storico di Cortona e nella Fortezza Medicea del Girifalco adiacente alla città.

All’indirizzo http://www.cortonaonthemove.com/it/press è possibile scaricare i comunicati e la gallery fotografica.

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Uala.it, piattaforma online per la prenotazione di trattamenti di bellezza, ha acquisito la maggioranza di Bucmi.com, azienda omologa in Spagna e Portogallo

Uala (https://www.uala.it), sito e applicazione leader in Italia per la prenotazione online trattamenti di bellezza e benessere, ha annunciato l’acquisizione della maggioranza di Bucmi (https://www.bucmi.com), dopo aver guidato un nuovo round di investimenti nell’azienda spagnola. Fondata nel 2012 da Pablo Lago e Javier Garcia de la Calera, con sede a Madrid, Bucmi opera in Spagna e Portogallo, dove rappresenta la piattaforma leader per la prenotazione online di saloni di bellezza e centri benessere. Il fondo spagnolo Onza Venture Capital, finanziatore di Bucmi già dal 2014, ha sostenuto Uala nel nuovo round di investimenti.  

«Il mercato dell’hair styling e dei saloni di bellezza in Spagna e Portogallo vale 3,6 miliardi di euro. Con oltre 3.700 saloni già presenti sul sito, Bucmi è riuscito a posizionarsi come un marchio molto popolare in Spagna, grazie ai suoi investimenti strategici nel marketing. Adesso abbiamo intenzione di lavorare allo sviluppo di una piattaforma comune per i tre mercati – afferma Alessandro Bruzzi, cofondatore e CEO di Uala.itLe startup che operano nel mondo del beauty, compresa Uala, hanno cominciato a lanciare i loro servizi a partire da cinque anni fa; oggi, grazie a nuove tecnologie e importanti investimenti nel marketing, questo settore sta vivendo una fase di consolidamento. Siamo convinti che quella di trasformare il modo in cui le persone prenotano parrucchieri e centri estetici sia una grande opportunità e siamo decisi a fare del nostro meglio per accelerare questo cambiamento».

Le città italiane hanno dimensioni mediamente ridotte e la diffusione di internet è spesso meno capillare rispetto agli altri Paesi europei: questo ha reso complicato mappare in modo preciso e puntuale tutti i centri estetici e i saloni di bellezza presenti in Italia. Riuscire in questa impresa ha richiesto un grande sforzo da parte del team di Uala, ma una volta lanciato il servizio e raggiunta la massa critica dei saloni, l’azienda ha riscontrato un grande successo e si è diffusa rapidamente su tutto il territorio. Per finanziare la propria crescita, nel 2015 Uala ha ricevuto un finanziamento da 5 milioni di euro da Immobiliare.it.

«Siamo molto felici di poter unire le nostre forze a quelle di Uala, un’azienda che in poco tempo è riuscita a crescere e diventare leader nel settore in Italia. Nello scorso anno il volume d’affari complessivo di entrambe le aziende ha superato gli otto milioni di eurodichiara Pablo Lago, cofondatore e CEO di BucmiCondividiamo con Uala la stessa visione sul potenziale del mercato delle prenotazioni online e siamo convinti di avere grandi possibilità di innovazione ancora da esplorare».

Javier Garcia de la Calera, cofondatore di Bucmi, ha commentato così l’acquisizione: «Uala è stata in grado di sviluppare una tecnologia che potrà sicuramente contribuire anche alla nostra crescita. Siamo molto entusiasti di portarla e utilizzarla, insieme al supporto e al know-how del team italiano, nei mercati in cui opera Bucmi».

Pablo continuerà a guidare Bucmi insieme al cofondatore Javier; la piattaforma tecnologica per la ricerca e la prenotazione dei saloni sarà gradualmente integrata a quella di Uala, per servire allo stesso modo tutti i saloni e i centri benessere dei tre Paesi.

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Per il 51,7% degli italiani la casa è ancora il bene più prezioso da lasciare ai figli. Ma nel 2006 lo era per il 60%

Negli italiani resta forte l’idea della casa come il bene più prezioso in cui investire se si dovesse pensare di lasciare qualcosa ai propri figli. Lo dimostra l’ultimo sondaggio di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it/), secondo cui il 51,7% degli italiani sceglierebbe un immobile se avesse la possibilità di acquistare un bene da tramandare ai suoi eredi. Il risultato si presta, però, a una doppia lettura: la restante metà degli intervistati (48,3%), infatti, non punterebbe al mattone ma opterebbe per altre tipologie di investimento.

«Se i dati mostrano come gli italiani siano ancora molto legati alla proprietà immobiliare, ben più di quanto accada nei Paesi del Nord Europa, – riflette Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.itrispetto agli anni della bolla questa convinzione comincia a vacillare. Nel 2006, infatti, oltre il 60% degli intervistati nel nostro stesso sondaggio dichiarava che avrebbe scelto una casa come bene da tramandare ai propri figli, considerando il momento storico in cui i valori immobiliari continuavano a salire e la domanda si manteneva su livelli molto sostenuti».

La preferenza verso l’immobile come bene rifugio accomuna tutte le generazioni e tutte le regioni italiane: analizzando nel dettaglio le circa 10mila risposte raccolte, non si scoprono grosse differenze fra le diverse fasce d’età o le aree geografiche. Le percentuali di chi investirebbe in una casa per i figli sono poco più elevate della media nazionale al Sud (54,38%) e fra gli over 60 (58,23%).

Chi vorrebbe lasciare un immobile ai propri eredi lo farebbe nel 41,65% dei casi in quanto convinto si tratti dell’unico bene durevole, anche se oltre il 29% lo acquisterebbe perché poco fiducioso nelle possibilità delle nuove generazioni, che difficilmente riusciranno a comprarlo in autonomia. Oltre il 18%, però, ha dichiarato che comprerebbe casa ai figli per evitare che questi sprechino denaro in affitto, percentuale che arriva quasi al 21% al Sud, dove la locazione sembra ancora essere considerata come un “ripiego” alla proprietà.

Oltre il 48% degli intervistati ha manifestato la volontà di comprare una casa per sé per poi lasciarla ai figli in eredità, mentre il 37,81% ne acquisterebbe un’altra direttamente per loro. Solo il 13,93% investirebbe in un immobile da utilizzare come casa vacanze.

Nonostante le discussioni circa il futuro incerto e nomade dei giovani italiani, spesso costretti a cambiare città per lavorare, i genitori si mostrano legati al luogo in cui vivono ed evidentemente sperano che i loro figli rimangano vicino a loro: il 61,36% di quelli che opterebbero per un investimento immobiliare lo farebbe nella propria città. Il 19,20% punterebbe a uno dei grandi centri italiani, il 13,34% preferirebbe una località di villeggiatura e appena il 6,10% investirebbe in un Paese estero.

Se dovessi pensare in che cosa investire per consolidare il patrimonio dei tuoi figli, cosa sceglieresti?”: chi non ha scelto la casa come risposta a questa domanda ha indicato in maniera meno decisa le altre soluzioni proposte. Il 16,52% del campione avvierebbe un’attività di business redditizia da tramandare, l’11,28% sottoscriverebbe una polizza vita, il 14,89% opterebbe per fondi di investimento e prodotti finanziari e solo il 5,60% acquisterebbe oro e diamanti.
Analizzando le loro ragioni per non aver indicato la casa, il 43,27% reputa gli immobili come beni troppo costosi da mantenere. Contrariamente a chi investirebbe in una casa, chi non l’ha segnalata come preferenza è sensibile al tema dei giovani migranti, tanto che il 31,64% ha ammesso di non sapere dove i figli metteranno radici, motivo per cui sarebbe inutile comprare oggi un immobile per loro. Soltanto il 9% ha detto di non potersi permettere un’abitazione e il 2,69% non ne comprerebbe mai una per i figli per timore che, in caso di futuro divorzio, la casa finisca al loro partner.

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Il codice etico T.I.C.A. – The International cat Association – a cui Silmarillions ha aderito, cosa è?

Lo stato di benessere animale è un argomento ormai molto sentito e vissuto intimamente, soprattutto da chi li cresce con attenzione e devozione. Gli allevatori di gatti sono molto attenti a questo aspetto, avendo cura che ogni passo di vita del gattino sia segnato da buona salute e benessere emotivo.

A tal proposito, esiste un codice etico da seguire che consente agli allevatori di crescere soggetti sani e felici e ai nuovi proprietari di adottare esemplari di pregio e valore.

Il codice etico T.I.C.A.

Il codice etico T.I.C.A. (The International Cat Association) è stato istituito per dare delle linee guida agli allevatori, in modo da far funzionare al meglio il meccanismo che parte dalla nascita dei gattini in allevamento, passa per la loro prima fase di crescita nello stesso e termina con l’adozione presso la nuova famiglia.

Secondo tale codice etico, l’allevatore di gatti deve strettamente attenersi ad alcune specifiche regole, in modo tale da cedere solo esemplari nel pieno della loro salute emotiva a fisica.

Secondo il codice etico T.I.C.A., un allevamento di gatti Ragdoll deve assicurare i seguenti punti:

-vaccinare i gattini a 60 gg verso le principali malattie feline (Calicivirosi, Rinotracheite Infettiva Felina, Panleucopenia Infettiva Felina);

-accertarsi dell’assenza di FIV (Imunodeficienza Felina) e Felv (Leucemia Felina) con apposito test eseguito presso un veterinario;

-visita pre-adozione dal veterinario con rilascio del relativo certificato di buona salute;

-rilascio del certificato di sterilizzazione/castrazione per i gatti da compagnia;

-impegno ad assicurarsi che il gattino viva in condizioni idonee e di benessere per il resto della sua vita.

L’allevatore etico, inoltre, è tenuto a rilasciare tutta la documentazione necessaria ai nuovi proprietari, quali:

-certificato di registrazione;

-certificato di registrazione T.I.C.A.;

-Pedigree;

-libretto sanitario;

-contratto di cessione.

Tutti gli allevatori etici hanno per di più il compito di interessarsi ed accertarsi sulle condizioni di vita del gattino sia prima dell’adozione che dopo, in modo da poter intervenire o aiutare il proprietario qualora la situazione compromettesse il benessere dell’animale.

Proprio per questo motivo, i contatti tra adottanti ed allevatori etici rimane per tutta la vita del gatto e, spesso, prima della cessione del gattino tali allevatori eseguono numerose domande relative all’ambiente in cui il micio andrà a vivere.

Infine, un allevatore etico, spingerà affinché il gatto venga sterilizzato/castrato, per evitare di incorrere in potenziali abbandoni o randagismi dei gatti ceduti alle famiglie come gatti da compagnia.

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