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MARCY “YOU CAME BY MY WAY” È IL NUOVO SINGOLO DELL’EX COMPONENTE DEI GEN ROSSO

Dopo la florida esperienza come “art performer” all’interno del celebre gruppo musicale christian rock, il musicista filippino pubblica una ballad composta nel 1979.

You came by my way”, canzone nata alla fine degli anni ’70, si presenta come brano profondamente attuale nonostante i suoi 38 anni grazie al testo che lo caratterizza e al nuovo arrangiamento con cui è stato rivestito. Il brano affronta il tema dell’amicizia, sentimento che resiste al tempo e allo spazio sfidando le convenzioni. 

 

Marcy si ripresenta così dopo circa vent’anni e dopo aver girato il mondo con il gruppo Gen Rosso, diffondendo un messaggio di pace e fratellanza tra i popoli. Ideatore di tanti musical degli anni ‘70 e ‘80, torna ora alla ribalta con un album intitolato non a caso “Torno a casa”. Le registrazioni sono state attuate negli studi di Azioni Musicali di Loppiano e Emdabliuem di Incisa Valdarno, con gli arrangiamenti di Sandro Crippa e il mixage di Emiliano Chirco.

Etichetta: BAM International

BIO

Marcelino Bautista detto Marcy è un cantante filippino che ha vissuto per più di vent’anni in Italia, a Loppiano in provincia di Firenze, facendo parte di un gruppo internazionale denominato “Gen Rosso” dove ha ballato, cantato ed è stato coreografo. Ha studiato performing arts e cinque discipline di danza come balletto classico, moderno, jazz, afro-brasiliano e dance asiatiche a Parigi.

Con il “Gen Rosso International Peforming Arts” ha girato il mondo esibendosi con concerti e performace in importanti teatri nazionali ed internazionali come l’Albert Hall di Londra, La Salle Pleyel di Parigi, Teatro Sistina di Roma, Maracanazinho del Brasile, lo Stadio Flaminio di Roma, l’Arena di Verona, la Picc di Manila, la Fumon Hall di Tokyo.
Nel 1995 è stato incaricato di curare la direzione artistica della Giornata Mondiale della Gioventù tenutasi a Manila alla presenza di Papa Giovanni Paolo II, raccogliendo più di 5 milioni di persone.

Nel 2005, Marcy è stato fermato da una seria malattia che ha però superato con coraggio e forza di volontà vincendo la sorte. Da questa vicenda è nata una bellissima canzone da lui composta che viene inclusa nel suo nuovo album prodotto da BAM, “I Can Win”. Attualmente legato a BAM International, Marcy ha inciso un CD sia con canzoni che lui ha reso famose mentre lavorava con il Gen Rosso più altri brani da lui composti negli ultimi anni come “Torno a casa” che dà il titolo al CD.

Contatti e social

Sito Bam http://www.bam-music.org/2017/02/21/marcy-torno-casa-20-anni/

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Cerchi una sanitaria a Parma? Di Ortopedia Scita ti puoi fidare

Nell’acquisto di articoli ortopedici da banco è necessario attenersi alle indicazioni fornite dal proprio medico o fisioterapista o, in loro assenza, farsi consigliare da un esperto per poter trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze di salute. A Parma un servizio di qualità è quello offerto da Ortopedia Scita, che propone alla sua clientela calze elastiche, tutori, calzature e molti altri prodotti ortopedici da banco fornendo consigli affidabili per l’acquisto.

Logo Ortopedia ScitaOrtopedia Scita è specializzata anche nella produzione su misura di un’ampia gamma di articoli ortopedici quali busti, plantari, tutori, ma anche protesi e calzature ortopediche complete. A sua disposizione il cliente troverà anche un comodo servizio a domicilio per la rilevazione delle misure, la prova e la consegna, ideale per gli anziani e per chi fatica a muoversi da casa.

Nell’assortimento di questa sanitaria di Parma sono ben rappresentati anche gli ausili che aiutano le persone con difficoltà di movimento nella loro vita di ogni giorno: dalle carrozzine standard a quelle pieghevoli, dai deambulatori alle poltrone con alzata assistita, ma anche prodotti antidecubito, stoviglie ergonomiche e molto altro ancora.

Tre sono i punti vendita di Ortopedia Scita: due di essi sono situati a Parma città, in zona ospedale e nel cuore del centro storico, mentre il terzo si trova a Borgo Val di Taro. Per informazioni e per trovare il negozio più vicino: ortopediascita.it.

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Il Sud riparte dal Sud

Expo Franchising Napoli, un genuino punto di partenza per mettere in rete il Sud ed il Mediterraneo

Expo Franchising Napoli; De Magistris; Sud; Mediterraneo
Il sindaco De Magistris con lo staff di Color Glo.

NAPOLI – Si è concluso con successo il primo ed unico Salone professionale del Mediterraneo e del Sud, Expo Franchising Napoli, tenutosi lo scorso 19 e 20 maggio presso la Mostra d’Oltremare. L’evento promosso da Projecta srl, società leader in metodologie di sviluppo, marketing strategico, comunicazione ed editoria per enti pubblici ed imprese da oltre 20 anni, in partnership commerciale con Soluzioni srl, ha visto la cospicua partecipazione di un pubblico interessato e competente.

Expo Franchising Napoli è stato il giusto palcoscenico per dare spazio a chi lavora per rendere il nostro territorio eccellente, come si evince dalla parole del primo cittadino napoletano, il sindaco Luigi De Magistris, durante la visita all’evento:Trovo molto interessante l’esposizione dei prodotti che hanno una tradizione ma anche la mescolanza di quelli che oggi sono i punti forzi della nostra terra: l’innovazione tecnologica, la gastronomia e tanti settori in cui bisogna sempre più puntare perché si possano creare le condizioni per fare sviluppo economico. Qui vedo imprenditori, persone che hanno aziende in cui ogni giorno c’è la sfida alla competenza e alla concorrenza, ma allo stesso tempo la voglia di innovarsi sempre. Io da napoletano sono contento che si possano ospitare iniziative come Expo Franchising Napoli nella nostra città, creare le condizioni per creare sviluppo e lavoro. Ho visto realtà molto interessanti, alcune già le conoscevo ed altre splendide realtà, radicate da tempo nella nostra città, come Color Glo, in via Gianturco, che non conoscevo. Quello che mi preme ricordare è che Napoli è una città industriale, in cui si fa impresa, non è solo turismo, cultura, artigianato e commercio, che già è tantissimo, ma anche industria di qualità, di competenza e di innovazione: Il Sud deve ripartire dal Sud!

Di grande importanza la presenza in fiera di marchi affermati e top player nei maggiori settori merceologici, dal food all’abbigliamento passando per la cosmetica e l’immobiliare, tra cui Mail Boxes Ect., Granier, Paris Cosmetics, Blooker, Pausa Caffè, Sugarmix, Sartoria Condotti, B-rent, Toastiamo,  Particolari, Primo Emporio, Cibiamo Group, I Dolci Viaggi, Agenzie per Viaggiare, DS Camicie, ColorGlo, Kikiamo, Giappo, e Totò Sapore, oltre alle associazioni di categoria, consulenti del settore.

I maggiori esperti del franchising hanno incontrato gli aspiranti franchisee, svelandogli i segreti del mestiere e la formula giusta per il successo. Numerosi i workshop tenuti e gli incontri riservati alle startup con advisor di Venture Capital. Docenti universitari ed esperti del settore franchising e retail, hanno condotto, in modo eccellente, percorsi di formazione ed aggiornamento dedicati ai giovani ed aspiranti imprenditori; numerose le conferenze su temi di mercato e corsi dall’alto valore formativo tenuti da coach d’eccezione quali, Alfio Bardolla e Roberto Re.

L’evento ha confermato l’importanza e la necessità di un rilancio e di un’affermazione del Mezzogiorno grazie ad imprenditori che intendono valorizzare il territorio campano con nuovi investimenti.

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Il CEO di ELSE Corp tra i Visionari

 

Il CEO di ELSE Corp tra i Visionari

Anticipando il Futuro dell’Industria della Moda al Visionary Forum di Milano

Milano, 22 Maggio 2017: La domanda fondamentale: Come cambierà il mondo nei prossimi 10 anni?

Per rispondere a questa domanda, Andrey Golub, co-fondatore di ELSE Corp, insieme agli altri rinomati speaker, ha trascorso la giornata al VIVAIO VISIONARY FORUM, il primo evento internazionale “Vision to Vision”, con un obiettivo ambizioso: raccogliere visioni del futuro come linee guida per l’innovazione.

L’evento, che ha avuto luogo il 19 Maggio, è stato organizzato dall’Associazione VIVAIO e patrocinato dal Comune di Milano, Fondazione Politecnico, Triennale di Milano e Assintel. Hanno presentato la loro visione del futuro James Bradburne (Pinacoteca di Brera), Daniela Cattaneo (Fondatrice H+Films), Matteo Consonni (Centre for Innovation Leiden University), Alessandro Fracassi (Fondatore e CEO di MutuiOnline Spa), Andrey Golub (ELSE Corp), Marco Gualtieri (Fondatore di Seeds&Chips), Guido Martinetti (Fondatore di GROM), Maria Grazia Mattei (Fondatrice di Meet the Media Guru), Cecilia Nostro (Fondatrice di FriendZ), Ivan Ortenzi (Ars et Inventio), Alessandra Perrazzelli (Country Manager Barclays Italia), Andrea Pezzi (Gagoo Group) e Andree Shammah (Bagni Misteriosi, Teatro Franco Parenti).

Milanese d’adozione, nato nell’ex URSS nel 1976, Andrey Golub ha fondato una delle aziende più innovative e visionarie nel “Retail System”, ELSE Corp, offrendo uno strumento rivoluzionario a brand e designer che consente loro di vendere i propri prodotti esclusivi e personalizzati attraverso un’incredibile esperienza virtuale. Nella sua carriera è stato Professore, Consulente e Mentore, con oltre 15 anni di esperienza nel campo di Ricerca e Sviluppo. La sua visione sta ora creando la base per il futuro dell’industria della moda

Durante l’evento, ha presentato il Virtual Retail della ELSE Corp, un concetto già riconosciuto dall’industria, che comprende i progetti inerenti alla Customizzazione di Massa, alla Produzione su Richiesta e al Su Misura Industriale; e l’idea totalmente nuova, al momento in fase di sviluppo dalla startup e dai suoi partner, di Real Time Fashion System, che rappresenta una Visione rivoluzionaria per un nuovo processo industriale di Product Design, destinato ad aziende e designer indipendenti, e guidato dall’integrazione tra i sistemi CAD 3D e l’Intelligenza Artificiale, la quale porta ad una precisa predizione delle esigenze dei clienti per ciò che riguarda stile e misure, e alla Pianificazione della Domanda in tempo reale, migliorando positivamente l’intera industria della moda, rendendola veramente sostenibile, sociale, ecologica, su scala globale.

Il Real Time Fashion System riuscirà a cambiare il mondo nei prossimi 10 anni?

Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/

ELSE Corp è una startup italiana con sede a Milano, fondata nel 2014. Da allora, l’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo di una piattaforma tecnologicamente avanzata di Cloud SaaS API, destinata al Virtual Retail o “no stock retail” per l’industria dell’abbigliamento e delle calzature. La piattaforma E.L.S.E., acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience, ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di Shopping in 3D (applicazioni, web, app telefoniche, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mista), supportando il processo di Customizzazione di Massa e di Produzione, integrando tutte le loro componenti nei sistemi di e-commerce dei brand e dei rivenditori, CRM, ERP e sistemi PLM. Dal Design 3D e il Visual Merchandising Interattivo, rivolto alle vendite personalizzate e al MTM (Made to Measure), alla produzione su richiesta.

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Software in cloud: l’innovazione negli studi

I dati del Global Smp Survey

Il sondaggio annuale dell’Ifac (International federation of accountants) ha rivelato come sempre particolari interessanti su tendenze ed esigenze degli studi commerciali. Esaminando le oltre 5.000 risposte provenienti dai 164 paesi partecipanti, è ormai evidente l’attenzione dei commercialisti verso l’innovazione tecnologica, intesa prevalentemente come aggiornamento hardware e software e passaggio a supporti in cloud.

L’impatto dell’innovazione

Secondo la ricerca nei professionisti è cresciuta in modo considerevole la percezione dell’impatto notevole che le nuove tecnologie apporteranno al mondo contabile fiscale nei prossimi anni.

Ecco perché rinnovare i propri strumenti e impostare nuovi metodi di lavoro sta diventando una priorità per ampliare la clientela ed essere al passo con i continui mutamenti normativi.

Dettaglio delle risposte

Nel sondaggio è stato chiesto agli studi di esprimere quali “sfide tecnologiche” stanno affrontando. Le risposte hanno dato questi risultati:

  • 38%: investimenti nell’ambito software
  • 37%: passaggio degli archivi dal cartaceo al digitale
  • 36%: individuazione della migliore tecnologia
  • 36%: riduzioni dei rischi sulla sicurezza e privacy
  • 31%: investimenti nell’ambito hardware
  • 31%: analisi dei dati
  • 27%: passaggio in cloud

GBsoftware: l’evoluzione semplice dello studio

GBsoftware S.p.A. è una software house sul mercato da oltre 10 anni nata dall’esperienza quarantennale di uno studio commerciale. Produce, commercializza e assiste software gestionali contabili e fiscali per gli studi, senza utilizzare alcun intermediario (es. rappresentanti, agenti di zona ecc.) ma rapportandosi al cliente online e telefonicamente. Più di 3.000 professionisti in tutta Italia hanno scelto le soluzioni GB.

INTEGRATO GB è il software per commercialisti, tributaristi e consulenti del lavoro di GBsoftware. È una piattaforma completa (disponibile anche in cloud) comprensiva di applicazioni, contenuti formativi, servizi di assistenza e aggiornamenti. Il software può essere valutato senza impegno per 15 giorni nella stessa versione definitiva utilizzata dai clienti.

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I vantaggi della votazione elettronica per parlamenti e assemblee

I sistemi di votazione elettronica hanno assunto un ruolo sempre più importante nello svolgimento delle attività parlamentari delle grandi e piccole assemblee legislative.

Nonostante la classica alzata di mano sia ancora uno dei metodi molto usati per esprimere le preferenze in Parlamento, questo tipo di strumento resta lo strumento più efficace per garantire velocità e precisione durante le operazioni di voto e la registrazione degli atti relativi alle singole votazioni effettuate.

Nel corso di una legislazione i deputati sono chiamati ad esprimere il loro voto anche centinaia di volte al giorno, soprattutto nelle assemblee di grandi dimensioni, come il Parlamento europeo.

Basta prendere in considerazione il numero di votazioni effettuate durante le sedute plenarie che si svolgono negli emicicli di Strasburgo e Bruxelles.

Secondo le cifre pubblicate sul sito del Parlamento europeo relative alla legislazione in corso, iniziata nel 2014, durante le plenarie, ad esempio, gli eurodeputati hanno votato ben 1253 volte.

Dinanzi a questa quantità di numeri è facile intuire, quindi, come l’introduzione dei sistemi di votazione elettronica abbia notevolmente accelerato le operazioni di voto e le attività parlamentari a esse collegate.

E’ indispensabile anche nelle votazioni semplici (non nominali), ad esempio, quando i voti espressi dai due schieramenti, il sì e il no, si avvicinano molto e il conteggio o l’esito della votazione possono essere facilmente contestati.

L’uso della votazione elettronica, inoltre, diventa fondamentale quando si vota una legge che richiede la maggioranza qualificata, come i 2/3 del parlamento, o quando si deve esprimere un voto segreto.

Consapevole delle esigenze delle aule parlamentari, l’Eurel Informatica S.p.a. continua a investire nell’innovazione e nella ricerca di sistemi di votazione elettronica sempre più all’avanguardia, in grado di soddisfare tutte le esigenze che si presentano nei lavori assembleari, continuando a garantire velocità, sicurezza e trasparenza all’attività democratica.

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IP Security Forum Bari. Vincoli normativi nelle più recenti applicazioni di videosorveglianza

BARI – Il prossimo venerdì 26 maggio, a Bari, IP Security Forum proporrà tante opportunità per i professionisti dell’IP e della sicurezza, nella diciannovesima edizione dell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security.

 

Tra i vari argomenti che saranno affrontati, anche le più recenti applicazioni di videosorveglianza nel pieno rispetto dei vincoli normativi e legali attinenti alla privacy e alla tutela dei dipendenti. A trattare il tema Denis Pizzol, Project Manager, R&D Customization di Hikvision Italy.

 

Analisi dello sviluppo tecnologico concepito non esclusivamente al miglioramento dei prodotti, ma soprattutto orientato al pieno rispetto dei vincoli nomativi e legali nei casi di riprese critiche per i temi della tutela dei lavoratori e della privacy (ad esempio nei luoghi di lavoro, nel territorio da parte dei privati, nelle case di riposo).

 

Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, IP Security Forum prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.

 

 

Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

http://www.ipsecurityforum.com/

 

 

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I millennials e la casa: il 67% degli immobili italiani non risponde alle loro esigenze

In Italia ci sono circa 11 milioni di millennials: se chi si occupa di marketing si rivolge già da tempo a questa generazione, avendone compreso le potenzialità, lo stesso non si può dire del mattone. Secondo uno studio di Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), il 67% del patrimonio immobiliare italiano, composto da appartamenti molto grandi, con quattro o più stanze, risulta inadeguato rispetto alle esigenze della cosiddetta Generazione Y, che però è proprio quella che per la prima volta si affaccia al mondo della casa alla ricerca dell’indipendenza abitativa.

La considerazione deriva da un’analisi effettuata sugli annunci di immobili residenziali in vendita e in affitto: il mercato immobiliare italiano offre per lo più appartamenti molto grandi, poco adatti alle aspettative e ai bisogni di un millennial che decide di andare a vivere da solo ed è solitamente alla ricerca di un bilocale. Solo il 10% dello stock residenziale, infatti, è costituito da case con due stanze e appena il 2% è fatto di monolocali. Oltre il 30% degli immobili conta quattro stanze, mentre il 36% è di grandezza pari o superiore a un pentavano.

Ma la loro generazione soffre anche la mancata corrispondenza tra le aspettative estetiche di quando si cerca una casa e quello che poi si trova effettivamente all’interno degli appartamenti sul mercato. Se i giovani sono molto influenzati dai modelli mediatici, che propongono case molto belle e arredate finemente, le visite agli immobili spesso deludono: il 50% delle residenze in Italia, infatti, è di bassa qualità e necessita di lavori di ristrutturazione e manutenzione.

«I millennials rappresentano il target ideale per il mercato degli affitti, a cui guardano con crescente interesse – riflette Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.itÈ altrettanto vero che si tratta di un pubblico a cui anche il comparto delle compravendite può e dovrebbe puntare: mutui più accessibili e genitori ancora innamorati dell’idea di lasciare una casa ai figli, rendono la Generazione Y una importante platea di potenziali acquirenti. Adeguare gli immobili alle esigenze dei millennials, soprattutto nelle grandi città che sono quelle in cui vive la maggior parte di loro, è una delle sfide che proprietari e operatori del settore potrebbero cogliere e vincere in tempi brevi».

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Matrimonio in bianco e…green: sempre più cerimonie in agriturismo. Ecco i dieci trend per le nozze all’insegna della natura

Il matrimonio è la festa più importante della propria vita e ogni coppia vuole renderla unica, personalizzata e indimenticabile per i propri ospiti. Se le cerimonie ingessate e formali sono sempre meno in voga, negli ultimi anni è in costante aumento il numero di sposini che sceglie un agriturismo come location del proprio giorno più bello. Il portale Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), leader del settore, ha intervistato i gestori delle strutture che ospitano matrimoni al loro interno, scoprendo non solo che nell’ultimo anno le prenotazioni sono aumentate praticamente su tutto il territorio nazionale, ma anche quali sono i trend più diffusi fra gli sposi green.

  • Unica location per tutto l’evento. Dalle interviste ai proprietari che consentono di organizzare un matrimonio all’interno del proprio agriturismo, è emerso che molte coppie optano per questa scelta per la possibilità di concentrare ogni momento delle nozze nella stessa location. Spazi molto ampi e strutture adattate a questa nuova esigenza, infatti, permettono di avere a disposizione sale per la cerimonia, zone più grandi per il ricevimento e camere per la notte, sia per i novelli sposi sia per gli invitati.
  • Non ci sono orari. Nelle grandi sale degli alberghi o nei castelli da fiaba che ospitano i più classici dei ricevimenti, la cosa che preoccupa di più molti sposi è il limite dell’orario per la festa che, dopo una certa ora, deve interrompersi per non disturbare eventuali clienti o per mancanza di personale. Nell’agriturismo non si corre questo rischio: grandi spazi all’aperto e l’esclusività della location, spesso isolata rispetto alle abitazioni, permettono di festeggiare e ballare fino a tarda notte, senza limiti neppure per il volume della musica.
  • Menù biologici. Negli agriturismi è molto apprezzato il valore aggiunto dei prodotti a chilometro zero e di quelli biologici che possono dare un tocco in più al menù del matrimonio. Secondo i gestori, impegnati in questo business, tutte le coppie che scelgono di sposarsi in agriturismo vogliono che le pietanze siano preparate con alimenti genuini, meglio se prodotti direttamente in loco.
  • Finger food, buffet e grandi tavolate. Uno dei trend più riportati dai gestori è quello di non organizzare più tavoli con un posto a sedere fisso, si ama lasciare liberi gli ospiti oppure organizzare grandi tavolate per stare tutti insieme e festeggiare in allegria. Non manca poi chi preferisce un pranzo o una cena esclusivamente organizzata con buffet e finger food, in cui ognuno mangia ciò che più gli piace ed è libero di muoversi e socializzare con tutti.
  • Quello della natura è uno degli elementi più apprezzati dalle coppie che incontrano i gestori. La fortuna di festeggiare il matrimonio in agriturismo risiede nell’essere circondati dalla natura e proprio da lì si scelgono anche gli allestimenti. Si va dalla paglia e dai fiori di campo, usati per addobbare le tavolate, fino alle balle di fieno usate come sedute e al legno adoperato per gli allestimenti e le decorazioni.
  • Shooting fotografico. Oltre a poter organizzare tutto in un’unica location, il matrimonio in agriturismo permette di non doversi spostare per il tanto atteso shooting fotografico. Gli sposi hanno la possibilità di qualche scatto più privato, grazie a grandi spazi a disposizione, ma senza rinunciare alla propria famiglia e ai propri amici durante il resto del servizio.
  • Matrimoni giovani. Secondo l’esperienza dei gestori intervistati, sono più i giovani a prediligere le nozze agrituristiche: l’età media delle coppie, infatti, è pari a 30 anni.
  • Cerimonie simboliche. Gli agriturismi italiani sono sempre più richiesti come location di matrimoni anche da coppie straniere o di religione non cattolica, che quindi necessitano l’organizzazione di cerimonie simboliche. Le strutture si sono adeguate, creando dei romantici spazi, più riservati, per scambiarsi le promesse.
  • Seconde nozze. Alla luce di quanto appena detto, sono molte le coppie che scelgono l’agriturismo per celebrare le seconde nozze: da un lato perché si tratta di unioni spesso informali e senza valore religioso, dall’altro perché il primo matrimonio è stato possibilmente festeggiato in modo formale e per il secondo si preferisce una cerimonia più semplice.
  • Stoviglie vintage. L’ultimo trend rilevato è quello di voler addobbare gli ambienti con le stoviglie vintage che spesso si trovano negli agriturismi. Laddove c’è un mulino, per esempio, si vogliono esporre gli antichi attrezzi di chi produceva la farina, oppure si espongono gli utensili da cucina utilizzati dalle nonne per creare un’atmosfera dal sapore d’altri tempi.

 

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La startup ELSE Corp certificata da Early Metrics

 

La startup ELSE Corp certificata da Early Metrics

La prima startup italiana a ottenere una certificazione da Early Metrics

Milano, 19 Maggio 2017: ELSE Corp, azienda di Virtual Retail situata a Milano, è orgogliosa di comunicare che è stata la prima startup italiana a essere certificata da Early Metrics, agenzia inglese che analizza startup e PMI (piccole e medie imprese) innovative mediante una metodologia oggettiva in grado di determinare la potenziale crescita di una startup. Invece di studiare i rischi di una compagnia, Early Metrics si concentra sul suo potenziale di sviluppo. Attraverso la revisione del Modello di Business dell’azienda, delle tecnologie, della gestione del team, del marketing, della strategia, della concorrenza, del mercato di riferimento, etc., Early Metrics identifica e analizza le più promettenti startup in Europa e offre alle imprese uno studio obiettivo sui loro punti di forza e debolezza.

A nome di investitori e grandi multinazionali, individua e valuta aziende giovani e innovative. Insieme a un comitato scientifico indipendente, Early Metrics ha sviluppato un solido e coerente modello di rating per le startup e le PMI. Essendo esperti nel processo definito “pre due-diligence”, le loro analisi supportano i decision-makers, quali investitori e aziende, in modo da identificare le startup innovative degne del loro tempo e dei loro fondi; a differenza dell’attuale metodo per “due-diligence”, in cui un finanziatore o una compagnia avrebbero precedentemente deciso di accordarsi, ma starebbero cercando valide motivazioni, se ci sono, per evitarlo. Queste valutazioni aiutano anche le stesse startup, in quanto permettono di esaminare i loro punti di forza e debolezza, di ottenere credibilità e di avere maggiore fiducia da parte degli investitori, essendo controllate da una terza parte.

Per fare in modo che l’azienda fosse esaminata, il CEO & Co-Fondatore della ELSE Corp, Andrey Golub, è stato intervistato e ha dovuto fornire tutta la documentazione richiesta dall’agenzia di rating. Successivamente, la startup ha ottenuto una certificazione di due pagine con la valutazione finale e alcune ottime indicazioni circa l’analisi SWOT, la panoramica del mercato etc. Ad oggi, Early Metrics ha analizzato più di 1000 aziende e soddisfatto le richieste di oltre 150 clienti, tra cui VISA, HSBC, LVMH, Airbus, Sanofi and Renault.

Il loro panorama estero è già ricco di startup e per questa ragione non sono presenti in Italia. Ciò nonostante, Early Metrics ha fatto un’eccezione per ELSE Corp, in quanto vista come realtà interessante per il conseguimento degli obiettivi aziendali di alcuni dei loro clienti.

Il certificato di rating di ELSE Corp è disponibile su richiesta per eventuali parti interessate.

Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/

ELSE Corp è una startup italiana con sede a Milano, fondata nel 2014. Da allora, l’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo di una piattaforma tecnologicamente avanzata di Cloud SaaS API, destinata al Virtual Retail o “no stock retail” per l’industria dell’abbigliamento e delle calzature. La piattaforma E.L.S.E., acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience, ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di Shopping in 3D (applicazioni, web, app telefoniche, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mista), supportando il processo di Customizzazione di Massa e di Produzione, integrando tutte le loro componenti nei sistemi di e-commerce dei brand e dei rivenditori, CRM, ERP e sistemi PLM. Dal Design 3D e il Visual Merchandising Interattivo, rivolto alle vendite personalizzate e al MTM (Made to Measure), alla produzione su richiesta.

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IsiameD primo modello digitale italiano per l’Agroalimentare

Giovedì 25 maggio presso la Sala Gonfalone del Consiglio Regionale della Lombardia, si terrà la Conferenza Media “INNOVAZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE Un Modello Italiano per l’Agroalimentare”
Un anno di “sperimentazione in campo”, realizzata da IsiameD, ha generato nel settore agroalimentare un modello digitale di azienda per la ristorazione di territorio.

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ISIAMED: PRIMO MODELLO DIGITALE ITALIANO PER L’AGROALIMENTARE

Un anno di “sperimentazione in campo”, realizzata da IsiameD, ha generato nel settore agroalimentare un modello digitale di azienda per la ristorazione di territorio. Il road show di IsiameD presso le Istituzioni ha individuato nella Regione Lombardia l’opportunità di un confronto pragmatico sull’internazionalizzazione, effetto positivo di EXPO, utile a fertilizzare con l’innovazione la creazione del primo modello digitale per il Territorio che possa cogliere l’opportunità contestuale dell’arrivo, anche nelle aree a fallimento di mercato, della banda larga.

In accordo con la Regione Lombardia i risultati della sperimentazione saranno illustrati il 25 maggio in occasione della presentazione del modello digitale di azienda elaborato da IsiameD per la ristorazione di territorio.

Il modello digitale italiano, prodotto in Italia e pensato per le aziende e la pubblica amministrazione italiana non riguarda solo l’agroalimentare. IsiameD Digitale è la prima management company italiana per l’innovazione digitale ad aver integrato le competenze relazioni internazionali ed economia digitale. Il metodo IsiameD Digitale rispecchia lo spirito dei fondatori che nel 2016 hanno colto una domanda crescente delle aziende italiane impegnate a trovare le risorse per gli investimenti, apprendere le competenze per la governance, rigenerare il modello organizzativo, gestire il ciclo del credito, e il modello di business del “dialogo digitale” per restare protagoniste nell’economia digitale. IsiameD ha realizzato per le prime verticali strategiche del Sistema Italia, turismo/ industria meccanica/ real estate / logistica / agroalimentare, un vero proprio check digitale che ha visualizzato come riportare il core business nel mercato dell’economia digitale a “zero confini”.

Con il modello digitale italiano si può produrre l’innovazione utile a rendere l’investimento di oltre euro 7,1 miliardi concretamente una salvaguardia di un sistema produttivo tipico che va dotato di competenze e modelli per la creazione di valore e la esportabilità dei progetti e dei prodotti delle PMI.

Fonte: IsiameD

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IP Security Forum Bari. Percorsi di certificazione professionale

BARI –  Negli ultimi anni, le certificazioni delle figure professionali hanno avuto un importante incremento e un sempre maggiore riconoscimento sul mercato, in quanto costituiscono uno strumento di misurazione oggettivo delle conoscenze, competenze ed abilità dei professionisti.

 

È l’argomento che tratterà in occasione di IP Security Forum Bari, Maria Fernandez, Business Unit Manager di TÜV Examination Institute, nella sua relazione “Percorsi di certificazione professionale per il settore sicurezza: un efficace strumento per valorizzare le proprie competenze”, venerdì 26 maggio, presso il Nicolaus Hotel & Conference Center di Bari.

 

Obiettivo dell’intervento presentare il nuovo percorso volontario di certificazione dedicato ai professionisti del settore della sicurezza.

Con lo sviluppo di tecnologie sempre più evolute e l’emanazione di norme che regolano il loro utilizzo, la competenza tecnica e di governance nel settore della videosorveglianza sono oggi elementi fondamentali per differenziarsi dal mercato globale e per proporre un servizio completo di qualità.

 

Per saperne di più l’appuntamento è giorno 26, alla diciannovesima edizione dell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security.

 

Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

http://www.ipsecurityforum.com/

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LUCA D’ALESSANDRO “FATTI COSÌ” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “LA PRIMAVERA DELLA LIBERTÀ”

Il cantautore propone un brano leggero e delicato che sfiora il genere pop attraverso tematiche che incitano alla positività nei confronti della vita.

Fatti così” è un inno all’essere umano, un invito a fidarsi di questa vita che alla fine è l’unica che ci vuole vivi per ricordarsi chi siamo e respirare a pieni polmoni.

Il singolo è tratto dall’omonimo album “La primavera della libertà” per la produzione artistica dei Lo Greco Bros, jazzisti internazionali produttori tra l’altro di “This is what you are” di Mario Biondi. 

«Questo album rappresenta per me un giro di boa. Un cammino di ritorno a me stesso. Si dice che il percorso di ritorno a sé sia l’accettare completamente quello di andata. Quello che rappresenterà per chi lo ascolta certo non posso deciderlo io. Ogni canzone è uno specchio dentro al quale riflettersi e riconoscersi Vivi.

In questo disco parlo di relazioni e d’amore, perché non si può davvero parlare d’altro. Ci sono canzoni nelle quali parlo a me stesso, altre nelle quali parlo ad una persona amata ma in fondo parlo solo alla Vita cioè alla cosa più importante di tutte. Perché ogni singolo giorno, ovunque tu sia ci sei sempre e solo tu, la vita e l’amore». Luca D’Alessandro

BIO

Luca D’Alessandro, settembre 1979, autore e cantautore ligure ma milanese d’adozione. Imbraccia la prima chitarra a 15 anni e inizia a scrivere la sue prime canzoni, ma nessuno lo ha mai saputo. All’attivo ha più di 100 brani ma vissuti sempre come un diario privato. Questa riservatezza gli fa prendere una strada diversa da quella della musica. Fin da giovane si appassiona e si dedica allo studio dell’essere umano. Nel 2008 esce il suo primo libro frutto delle sue ricerche. Ne arrivano altri due nel 2011 e nel 2014. Da anni tiene conferenze in Italia, Svizzera e Spagna, in due lingue, portando in giro la sua visione su un nuovo modo di pensare e di vivere. Ha scritto e recitato in un opera di teatro, ha scritto per il cinema, è stato protagonista in Spagna (e Sudamerica) di un docu-film ispirato ad un suo libro. Nel 2015 arriva una scintilla che riaccende la sua passione profonda di scrivere musica e così nel 2016 pubblica il suo primo album dal titolo “La primavera della libertà”.

Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/coachlucadalessandro/?fref=ts

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Salute dentale: Dentix apre il terzo centro a Milano

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  • 19 Maggio 2017

Dopo via De Amicis e Corso San Gottardo, la nuova apertura nella centralissima Piazza Argentina, con 15 nuovi posti di lavoro e un centro da 400 metri quadrati con cui riavvicinare i milanesi alle cure dentistiche dopo gli anni della crisi economica. E diventano 20 le cliniche di proprietà Dentix in Italia.

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GIUSEPPE STAINE AL TUTTOFOOD

TUTTOFOOD, la fiera dedicata al food & beverage nel settore B2B organizzata da Fiera Milano Spa, si è svolta dall’8 all’11 maggio 2017. La fiera è stata l’occasione ideale per le aziende per presentare i propri prodotti al mercato nazionale ad internazionale. Grazie al suo orientamento internazionale, la fiera ha permesso alle aziende di entrare in contatto con buyer provenienti da tutto il mondo e partecipare a workshop, seminari, convegni e meeting. L’evento è stato inaugurato da un convegno che ha analizzato il tema della food policy al quale ha partecipato il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Alla fiera hanno preso parte 2.850 espositori dei quali oltre 500 esteri che si sono potuti confrontare direttamente con i buyer. Questi ultimi hanno potuto prenotare anticipatamente un appuntamento con gli espositori di interesse attraverso la piattaforma “MyMatching” completamente rinnovata.

Anche quest’anno TUTTOFOOD ha deciso di adottare l’iniziativa TUTTOGOOD la quale raccoglie a fine manifestazione il cibo ancora in ottime condizioni di conservazione, non entrato in contatto con il pubblico, e lo mette a disposizione dei partner del terzo settore Banco Alimentare e Associazione Pane Quotidiano per distribuirlo alle persone in condizioni di difficoltà socioeconomica attraverso i centri di riferimento.

Mettendo in pratica la “Legge del Buon Samaritano” è possibile riutilizzare cibi come piatti pronti purché conservati tra 0 e 4 gradi, prodotti confezionati (salumi, formaggi, ecc.) o comunque non esposti al pubblico, prodotti da forno (pane, torte salate e dolci, ecc.), frutta e verdura fresca, scatolame integro.

Riproposta dopo il successo dell’edizione di EXPO, l’iniziativa TUTTOGOOD ha infatti subito raccolto grandissimo consenso tra gli espositori permettendo di raccogliere 13mila kg tra misti freschi (1450 Kg), secchi (6500 Kg), bibite (750 Kg), prodotti congelati (730 Kg), salumi e verdure.

Il Cavalier Giuseppe Staine, libero professionista, ha partecipato attivamente all’evento formando il management di importanti brand soprattutto in ambito export. Con 30 anni d’ esperienza nelle PMI, Staine ha lavorato nel board di contesti internazionali nel campo dei servizi per le aziende italiane tra cui “Export International Service s.p.a.”. Staine rilancia puntando sui rapporti Italia – Canada e sulla formazione delle risorse umane in ambito commerciale.

 

 

 

 

 

 

[email protected]

www.giuseppestainestudio.it

 

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Si consolida la collaborazione fra MCE – Mostra Convegno Expocomfort e Federazione Anie

Prosegue con successo e si estende anche al Comfort Technology RoadShow la collaborazione fra THAT’S SMART all’interno di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e ANIE, Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche

 Milano – 16 maggio 2017 – Si rafforza l’accordo di collaborazione fra THAT’S SMART all’interno di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2018 e Federazione ANIE, una delle maggiori organizzazioni di Confindustria, che con le sue 14 associazioni rappresenta l’industria tecnologica italiana (1.200 aziende associate, 86 miliardi di euro di fatturato aggregato e 485 mila addetti).

La partnership prevede anche una collaborazione con ANIE RINNOVABILI, l’associazione che in Federazione ANIE riunisce le principali aziende operanti in Italia nel comparto dell’energia da fonti rinnovabili, che svolgono un ruolo sempre più significativo nel panorama energetico ed economico nazionale e internazionale.

La collaborazione, nata dal reciproco interesse a valorizzare le eccellenze italiane del settore elettrico, si consolida andando ad aggiungere all’appuntamento di THAT’S SMART all’interno di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT – in calendario dal 13 al 16 marzo 2018 in Fiera Milano, il Comfort Technology RoadShow – Progettare e Installare l’Integrazione per l’Efficienza. Un tour di eventi dedicati alla progettazione efficiente nell’edilizia e nell’impiantistica che MCE organizza in tutta Italia per fare formazione e informazione.

I temi portanti del Comfort Technology RoadShow – Progettare e Installare l’Integrazione per l’Efficienza spaziano, infatti, dalle tecnologie per l’efficienza energetica negli edifici e nei servizi, allo sviluppo di un nuovo paradigma di produzione e consumo dell’energia, dall’applicazione delle tecnologie digitali per l’efficienza energetica negli edifici e nelle industrie e le relative opportunità di mercato e alle normative. Il Road Show, partito da Milano lo scorso 22 febbraio, farà tappa a Venezia il 18 maggio, per arrivare a Bari il 14 settembre e concludersi a Roma il 16 novembre.

Un programma di eventi di alto livello che si integra perfettamente con le attività di informazione e di promozione in materia di efficienza energetica e fonti rinnovabili che da molti anni ANIE e ANIE Rinnovabili portano avanti a livello istituzionale, industriale e normativo. Più in concreto, dalla prossima tappa veneta il Comfort Technology RoadShow – Progettare e Installare l’Integrazione per l’Efficienza potrà avvalersi nel panel dei relatori del prezioso contributo e delle competenze dei rappresentanti di ANIE.

Il consolidamento della partnership fra MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e ANIE e ANIE RINNOVABILI si inserisce in una strategia di lungo termine volta a venire incontro alle esigenze di un settore industriale che si sa rinnovare costantemente per affrontare le evoluzioni dei mercati e rispondere alle esigenze di informazione degli operatori professionali.

Una sinergia che troverà in THAT’S SMART, l’area espositiva e congressuale di MCE dedicata a Home & Building Automation, Smart metering, Electric Mobility e Energie rinnovabili elettriche, una preziosa occasione di collaborazione per mettere in evidenza come la sinergia fra mondo elettrico, mondo della climatizzazione e idrotermosanitario sia fondamentale per una progettazione integrata dell’edificio in grado di assicurare maggiore efficienza, risparmio e comfort.

Tendenza confermata sia dalla presenza di aziende sia dalla presenza di operatori nell’area espositiva e ai workshop organizzati nell’edizione 2016 e dalle adesioni già ad oggi confermate per l’edizione 2018 che si preannuncia in crescita e ricca di novità.

Per ulteriori informazioni:

MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT

Flaminia Parrini – Ufficio Stampa, tel.+39 02/43517038, [email protected].

ANIE Federazione – Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche

Erminia Frigerio, Responsabile comunicazione e ufficio stampa, tel.+39 02/3264293, [email protected]

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Expo Franchising Napoli: l’unico Salone del Franchising del Mediterraneo

La I edizione di Expo Franchising Napoli, l’unico Salone Professionale del Franchising del Mediterraneo, organizzato da Progecta srl in partnership commerciale con Soluzioni srl, si  terrà il 19 e 20 maggio 2017 a Napoli, nella splendida cornice della Mostra d’Oltremare.

Expo Franchising Napoli è un viaggio nel Sud

Può essere l’opportunità per dar valore alle storie dei veri protagonisti dell’imprenditoria del meridione. Il giusto palcoscenico per dare spazio a chi, lavora per rendere il nostro territorio eccellente.

L’evento si terrà infatti il prossimo 19 e 20 Maggio presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, all’interno del padiglione 6. La manifestazione è organizzata da Progecta srl, società leader in metodologie di sviluppo, marketing strategico, comunicazione ed editoria per enti pubblici ed imprese da oltre 20 anni, che regala alla città di Napoli importanti eventi.

La BMT – Borsa Mediterranea del Turismo conclusasi meno di un mese fa, con lo scopo di rilanciare il territorio del Sud Italia nel mondo dell’imprenditoria, e da Soluzioni srl, partner commerciale dell’evento.

Importante la presenza in fiera di marchi affermati e top player nei maggiori settori merceologici, dal food all’abbigliamento passando per la cosmetica e l’immobiliare, tra cui Mail Boxes Ect., Marinella, Rossopomodoro, Fratelli La Bufala, Granier, Paris Cosmetics, Blooker, Pausa Caffè, Sugar Mix, Sartoria Condotti, B-rent,Toastiamo, Cibiamo Group, I Dolci Viaggi, Agenzie per Viaggiare, DS Camicie, ColorGlo, Kikiamo, Giappo, e Totò Sapore, oltre alle associazioni di categoria, consulenti del settore. I maggiori esperti del franchising incontreranno dunque gli aspiranti franchisee per svelare loro i segreti del mestiere e la formula giusta per il successo.

Per dirla con le parole di Angioletto de Negri, amministratore della società organizzatrice Progecta, Expo Franchising Napoli deve essere letto come un’opportunità per regalarsi un futuro.

 “Vogliamo che da Napoli possano partire e ramificarsi progetti e aziende in tutto il mondo. D’altra parte la Campania è la quarta regione italiana e la prima del Mezzogiorno per numero di start up. Per questo sono previsti workshop specifici a porte chiuse riservati agli espositori, incontri riservati alle imprese consolidate con advisor di Private Equity ed incontri riservati alle start up con advisor di Venture Capital. Docenti universitari ed esperti di settore condurranno i corsi di formazione ed aggiornamento dedicati ai giovani ed aspiranti franchisee e potranno spiegare loro i vantaggi dell’affiliazione alla propria rete. Sono in programma anche dei minimaster per gli operatori che vogliono aggiornarsi e conferenze su temi di mercato e attualità.”

Nella 2 giorni saranno previsti, numerosi workshop, incontri di matching tra imprenditori ed incontri riservati alle startup con advisor di Venture Capital. Gli espositori, tra cui top player del settore franchising e retail, condurranno a loro volta percorsi di formazione ed aggiornamento dedicati ai giovani ed aspiranti imprenditori.

In programma anche dei minimaster per gli operatori che vogliono tenersi aggiornati, conferenze su temi di mercato e corsi dall’alto valore formativo tenuti da docenti d’eccezione quali, Alfio Bardolla e Roberto Re.

Con il patrocinio morale del comune di Napoli e dell’Unione degli Industriali di Napoli.

Il salone è dunque un’ottima opportunità per chiunque sia interessato a conoscere e approfondire il mondo del franchising e abbia voglia di mettersi in gioco.

Per ulteriori informazioni e per la registrazione consultare il seguente link: https://goo.gl/ZKIJGs

Clicca qui per ricevere il Biglietto Omaggio

 

 

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come dimagrire in fretta

La dieta è la pratica di mangiare alimenti in modo regolato e controllato per dimagrire velocemente. In altre parole, è il controllo cosciente o la restrizione della dieta. Una dieta ristretta è spesso utilizzata da coloro che sono in sovrappeso o obesi, a volte in combinazione con l’esercizio fisico, per ridurre il peso corporeo. Alcune persone seguono una dieta per aumentare il peso (di solito sotto forma di muscolo). Le diete possono essere utilizzate anche per mantenere un peso corporeo stabile e migliorare la salute. In particolare, le diete possono essere progettate per prevenire o trattare il diabete. Le diete per promuovere la perdita di peso possono essere classificate come: basso contenuto di grassi, basso contenuto di carboidrati, bassi calorie, molto bassi calorie e più recentemente la dieta flessibile. Una meta-analisi di sei studi randomizzati controllati non ha trovato alcuna differenza tra le diete a basso contenuto calorico, a basso contenuto di carboidrati e a basso contenuto di grassi, con una perdita di peso di 2-4 kg nei 12-18 mesi in tutti gli studi. A due anni, tutti i tipi di dieta ridotti calorie causano la perdita di peso uguale a prescindere dai macronutrienti sottolineati . In generale, la dieta più efficace è quella che riduce il consumo di calorie. Uno studio pubblicato in American Psychologist ha scoperto che la dieta a breve termine che coinvolge “severe restrizioni di apporto calorico” non porta a “miglioramenti sostenuti nel peso e nella salute per la maggior parte degli individui”. Altri studi hanno trovato che l’individuo medio mantiene una certa perdita di peso dopo la dieta.
Ora esistono chewing gum brucia grassi in grado di far perdere peso!

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Zenzero, proprietà e benefici

Lo zenzero  (Zingiber officinale) è una pianta fiorita la cui rizoma, radice di zenzero o semplicemente zenzero, è ampiamente utilizzata come spezia o medicina popolare.È un erbaceo perenne che coltiva annualmente gambe di circa un metro di altezza, con foglie verdi strette e fiori gialli. Lo zenzero è nella famiglia Zingiberaceae, cui appartengono anche curcuma longa, cardamomo (Elettaria cardamomum) e galangal. Lo zenzero è nato nella foresta pluviale tropicale nell’Asia meridionale. Sebbene lo zenzero non diventi più selvaggio, si pensa che abbia avuto origine nel subcontinente indiano, perché le piante di zenzero coltivate in India mostrano la maggior quantità di variazione genetica. Il ginger è stato esportato in Europa attraverso l’India nel primo secolo dC a causa del commercio lucrativo di spezie ed è stato utilizzato ampiamente dai romani. I diacidi distanziati del genere Asarum sono comunemente chiamati zenzero selvatico a causa del loro gusto simile.

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Luigi Ferraris la sfida di Terna portare le nostre reti al centro d’Europa

Il nuovo amministratore delegato, Luigi Ferraris, avrà l’impegnativo compito di fare del gruppo uno dei player fondamentali nella realizzazione del grande network per l’interconnessione e lo scambio di energia nel continente

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Anche i manager ritornano sul luogo del delitto. L’ultima volta che se ne era occupato, Terna non esisteva ancora: era la divisione dell’alta tensione di Enel, la teoria di tralicci che porta l’elettricità lungo tutta la penisola. Se ne era interessato perché, come direttore finanziario dell’ex monopolista, ha prima lavorato al suo spin off e poi alla quotazione in Borsa, fino al distacco definitivo, lasciandola sotto il controllo della Cassa Depositi Prestiti. Ma all’epoca, con il mercato libero dell’energia intento a muovere i primi passi, Luigi Ferraris non avrebbe mai immaginato di tornarci da amministratore delegato. E per di più al termine di uno scontro politico che ha visto contrapposte la fazione che fa capo al riconfermato segretario del pd Matteo Renzi, da una parte, e gli uomini del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, dall’altra. Alla fine,l’ex premier ha dovuto accettare che i suoi candidati (si è parlato dell’ex numero uno di Acea Roberto Irace nonché dell’amministratore delegato di A2a, Luca Camerano) si facessero da parte. E dare via libera a questo cinquantacinquenne genovese di origine ma ormai romano di adozione, avendo costruito la sua carriera a partire dal 1996 nelle aziende controllate dallo Stato.

L’approdo a Terna è la sua grande occasione, visto che finora il suo è stato un nome noto soprattutto agli addetti ai lavori, dai gestori dei fondi internazionali ai banchieri d’affari. Ma anche ai piani alti di via XX Settembre, con il ministro Padoan e i vertici di Cdp che lo hanno difeso e imposto come manager affidabile per la sostituzione di Matteo Del Fante, ex banchiere e fiorentino come il premier, passato dopo solo un mandato alla guida di Poste Italiane. Renzi ha così dovuto accontentarsi, si fa per dire, di aver giubilato Francesco Caio, dirigente di lungo corso in Italia (Indesit) e Inghilterra (Cable&Wireless), reo di non aver voluto lavorare su alcuni dossier cari a Palazzo Chigi come l’acquisizione di Pioneer, la società di gestione del risparmio di Unicredit finita ai francesi di Amundi, ma a un prezzo che Caio aveva definito eccessivo. Vicenda che Ferraris ha comunque potuto seguire da un osservatorio privilegiato, visto che nel 2015 ha lasciato Enel per assumere l’incarico di direttore finanziario proprio alla Poste.

Di tutta questa pubblicità, legata a giochi politici e valzer di poltrone, Ferraris avrebbe fatto a meno, avendo costruito tutta la sua carriera sul lavoro in azienda (raccontano che spesso si presenti in ufficio anche al sabato) e molto poco sui salotti romani. Ma ora non potrà più sottrarsi: «In questi anni ha dimostrato nei ruoli che ha ricoperto di essere abile e scaltro. Ora deve dimostrare di avere il carisma per comandare e farsi rispettare», è il parere di un banchiere d’affari milanese che lo conosce bene.

Che sia capace di navigare anche nei momenti meno favorevoli lo ha dimostrato quando tre anni fa è andato in scena in Enel il ribaltone – imposto da Renzi in tutte le partecipate pubbliche – che ha portato Francesco Starace sulla poltrona di amministratore delegato di Enel. Un cambio avvenuto dopo i nove anni di Fulvio Conti, di cui Ferraris è stato uno dei più stretti collaboratori. Entrato in Enel nel 1999 (dopo esperienze in Price WaterhouseCoopers, Piaggio e Finmeccanica), il manager genovese ha scalato tutte le posizioni. Prima come direttore finanziario delle società in cui vennero raggruppate le 15 centrali elettriche da vendere ai privati nell’ambito del processo di liberalizzazione. Poi, dal 2002 al 2004 è stato responsabile pianificazione e controllo della divisione Infrastrutture e Reti, per poi passare con lo stesso ruolo nella capogruppo. Il salto di qualità nel 2008, con la nomina a direttore finanziario di Enel, posizione dalla quale ha curato tutte le attività di capital market della società: dall’aumento di capitale da 8 miliardi nel 2009, dopo la complessa acquisizione della spagnola Endesa, alla quotazione di Enel Green Power (per una valorizzazione da 2,4 miliardi), più tutta la sfilza di emissioni obbligazionarie e la gestione del debito “monstre” da oltre 40 miliardi. A cui va aggiunta l’avvio dell’opera di razionalizzazione di tutte le controllate sudamericane di Endesa, un groviglio di partecipazioni incrociate e catene di controllo infinite, di cui Enel è venuta a capo soltanto pochi mesi fa. Proprio al Sudamerica lo destina Starace non appena arriva in Enel nel 2014. Il classico “promoveatur ut amoveatur”: l’incarico è prestigioso (responsabile dell’area America Latina e amministratore delegato della Cilena Enersis, il fiore all’occhiello delle controllate d’oltreoceano), ma intanto a Roma un altro prende il suo posto come direttore finanziario. Ecco perché, alla prima occasione, quando Cdp cerca un direttore finanziario da mettere accanto a Caio diventato numero uno di Poste Italiane, Ferraris ha lascia il gruppo dopo sedici anni.

Ma “l’esilio” in Sud America, tutto sommato, potrebbe rivelarsi utile. Nonostante qualche turbolenza (vedi il rallentamento dell’economia in Brasile), il continente ha voglia di crescere e ha fame di energia. Soprattutto di infrastrutture: Terna ha già vinto due gare da 250 milioni di investimento in Brasile (porterà la luce anche nella capitale federale) e in Uruguay, ma conta di partecipare anche a molti altri progetti in corso, sfruttando anche la presenza di Enel in tutta l’America Latina.

Sebbene la gestione della rete nazionale sia la prima fonte di redditività dell’azienda nonché la priorità industriale del gruppo, la crescita nelle attività “non regolate” sarà uno dei mantra della gestione Ferraris: da qui dovranno arrivare nei prossimi cinque anni 350 milioni di ebidta aggiuntivo, con una crescita del 40 per cento rispetto al precedente piano. In parte da investimenti nelle rinnovabili: come il recente accordo con le Fs per l’installazione di centrali a pannelli solari lungo il percorso dell’Alta Velocità per alimentare il Frecciarossa. Ma Ferraris dovrà impegnarsi soprattutto nelle attività che potrebbero fare di Terna uno dei player fondamentali per la realizzazione di una rete europea dell’energia. Perché dopo l’inaugurazione del nuovo collegamento tra Calabria e Sicilia e il prossimo della Gissi-Foggia, sono stati eliminati gli ultimi colli di bottiglia che pesavano non poco sui costi della bolletta nazionale. Collegata l’Italia, ora bisogno collegare gli italiani al resto d’Europa, ma anche all’Africa. Nel piano di investimenti da 4 miliardi al 2021, è previsto – per esempio – il completamento del cavo che collegherà la costa adriatica con il Montenegro, con un interscambio fondamentale con tutti gli stati balcanici, che farà così il paio con quello già esistente con la Grecia. Allo stesso modo, dovranno proseguire sia le opere per le interconnessioni con la Francia e l’Austria, ma anche le attività di lobby con gli altri operatori europei (e con l’Unione Europea) per la definizione delle regole che consentano lo scambio di energia lungo tutto il continente.

La geopolitica dell’energia coinvolgerà Ferraris su un piano ancora più alto. Al momento è solo una suggestione, ma gli europei dovranno presto fare i conti con uno dei progetti più ambizioni della Cina: creare una sorta di “internet dell’elettricità”, in contrapposizione alla rete informatica di marca statunitense. In pratica, si tratta di creare una infrastruttura globale dell’energia, alimentata soprattutto da rinnovabili e sostenuta da reti in parte esistenti, ma in buona parte da costruire, e che possa mettere in collegamento l’elettricità prodotta in Australia con quella del Canada.

E i cinesi Ferraris ce li ha in casa: il 30 per cento di Cdp Reti, la scatola che controlla a sua volta il 30 per cento di Terna (ma anche di Snam) è in mano a State Grid of China, la più grande utility del mondo che sarà uno dei protagonisti dell’internet elettrico che ha in mente il governo di Pechino. Non per nulla, State Grid ha già comprato pezzi di rete in Grecia, Spagna e Portogallo. Non è un caso che sia partita dal sud Europa, perché deve essere realizzato ancora il primo collegamento con l’Africa. E, guarda caso, Terna ha appena chiesto un primo finanziamento all’Unione Europea per la realizzazione di un cavo tra Sicilia e Tunisia, per un investimento complessivo di 600 milioni. Sarà anche fantageopolitica energetica ma Ferraris farà bene a prendere subito in mano il dossier.

Fonte: Repubblica.it Economia&Finanza

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IP Security Forum Bari. Le reti a banda larga via satellite

BARI – La protezione da remoto delle infrastrutture e dell’ambiente è diventata sempre più importante, considerata la quantità crescente di siti non protetti permanenti o temporanei in vari settori aziendali e pubblici. Le soluzioni proposte da NOITEL ITALIA, in collaborazione con Eutelsat Broadband, consentono di attivare in pochi giorni linee Internet Satellitari anche in aree in digital divide, offrendo un’opportunità di connessione veloce ovunque, e garantendo sempre l’attivazione di sistemi di sicurezza e la gestione del traffico dati in una logica di Business Protection.

 

Di reti a banda larga via satellite e del loro ruolo nella garanzia della sicurezza di rete, parlerà ad IP Security Forum Bari il prossimo 26 maggio Enrico Oliveri, Direttore Commerciale di Noitel Italia.

 

“La piattaforma Business DS4.0 è stata realizzata – spiega Oliveri – per offrire ai nostri partner System Integrator ed Installatori una gestione completa dei servizi Broadband per Fibra, Satellitare, Ponti Radio e Sim M2M, un sistema semplice e funzionale per gestire i propri clienti in autonomia, verificando in tempo reale coperture e qualità delle connessioni per linee primarie e secondarie come backup utilizzando un unico IP, inoltre la piattaforma permette di fare provisioning di tutti i servizi e monitoraggio sulle SIM M2M.”

 

 

Per le registrazioni è attivo il seguente link:

http://www.ipsecurityforum.com/

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ARRIVA ANCHE IN SICILIA NATIVA, IL TEST PRENATALE NON INVASIVO DI ULTIMA GENERAZIONE

 

 

Arriva anche in Sicilia Nativa, il test di screening prenatale non invasivo (NIPT – Non Invasive Prenatal Test) di ultima generazione, certificato CE-IVD per le trisomie 21 (Sindrome di Down), 18 (Sindrome di Edwards) e 13 (Sindrome di Patau), e alcune aneuploidie sessuali, nel rispetto delle linee guida ministeriali nazionali, lanciato in Italia da BioRep, società del Gruppo Sapio che opera a livello internazionale nel campo delle biotecnologie.

 

A distribuire il test in Sicilia Health Safe Medical Service (www.healthsafe.it), società operante nella distribuzione, consulenza e service per il settore medico-farmaceutico.

 

Nativa analizza i frammenti di DNA del feto provenienti dai trofoblasti placentari che circolano liberamente nel sangue materno. Grazie alla maggiore accuratezza e sensibilità rispetto al test combinato, può diminuire il ricorso a esami diagnostici invasivi, riducendo il rischio di aborto ad essi correlato. Solo in caso di risultato positivo del test sarà consigliabile effettuare un ulteriore approfondimento con tecniche diagnostiche invasive, come l’amniocentesi o la villocentesi.

 

Con un solo prelievo di sangue materno il test fornisce una risposta estremamente accurata sulla possibile presenza delle più comuni anomalie numeriche del cromosoma del feto a partire già dalla 10a settimana di gestazione ed è l’unico test attualmente disponibile in Italia con tecnologia NGS di ultima generazione in cui ogni fase del processo è certificata CE-IVD, grazie a protocolli innovativi e standardizzati per il trattamento del campione biologico e a nuovi algoritmi per l’analisi dei cromosomi. Nativa infatti utilizza una tecnologia che sequenzia l’intero genoma del feto e normalmente fornisce risultati anche in caso di frazione fetale inferiore al 4%.

 

BioRep ha scelto di utilizzare ILLUMINA Inc., leader mondiale nel sequenziamento genetico, come fornitore per la nuova piattaforma NGS utilizzata nel test Nativa.

 

Il test Nativa è certificato CE-IVD (In-Vitro Diagnostic) ed è eseguito nella struttura di BioRep abilitata SMeL (Servizi di Medicina di Laboratorio della Regione Lombardia), che ha sede a Milano all’interno del Parco Scientifico San Raffaele. La certificazione CE-IVD è garanzia di qualità e sicurezza: attesta infatti che Nativa soddisfa i requisiti essenziali e i livelli di performance previsti per i prodotti ad uso medicale e viene rilasciata solo se il prodotto è conforme alla Direttiva 98/79/CE.

 

Nativa rappresenta un esame rapido e privo di rischi sia per la mamma che per il bambino, perché non invasivo (basta un semplice prelievo di sangue) e permette di ottenere in tempi molto veloci (in soli 5 giorni lavorativi a partire dal ricevimento del campione di sangue) una risposta sulla possibile presenza di anomalie cromosomiche del feto come la Sindrome di Down e le altre più comuni. Inoltre, il test permette su richiesta dei futuri genitori anche di determinare il sesso del nascituro.

 

“Siamo orgogliosi di poter mettere al servizio dei clinici e delle loro pazienti l’esperienza maturata da BioRep in materia di genetica e sequenziamento del DNA come supporto ai laboratori e istituti di ricerca in Italia nel mondo”, ha dichiarato Maurizio Colombo, Presidente di BioRep e Vice Presidente del Gruppo Sapio. “Con Nativa rendiamo disponibile nel nostro paese un nuovo test prenatale che utilizza una tecnologia innovativa ed estremamente avanzata, in grado di offrire risultati rapidi nel rispetto delle linee guida Ministeriali”.

 

Nativa è ideale per tutte le donne in attesa e, grazie alla semplicità di esecuzione e alla non invasività, può essere eseguito anche in caso di gravidanze gemellari, gravidanze concepite per ovodonazione, gravidanze surrogate, donne che hanno subito un trapianto d’organo solido o un trapianto di midollo.

 

E particolarmente indicato in tutte quelle condizioni in cui l’età della mamma sia superiore ai 35 anni; l’esito dello screening del primo o del secondo trimestre (Bi/Tri Test) è POSITIVO; la gravidanza è a rischio di aborto spontaneo; è diagnosticato il distacco placentario; sono presenti evidenze ecografiche di aneuploidia; una storia familiare che suggerisca un rischio di anomalie cromosomiche.

 

 

BIOREP è una società del Gruppo Sapio che opera nel campo delle biotecnologie a livello internazionale. Nata nel 2003, BioRep è un Centro di Risorse Biologiche in grado di fornire soluzioni complete per la conservazione a lungo termine di materiale biologico e servizi di laboratorio a istituti di ricerca pubblici e privati (ospedali, università, cliniche), aziende biotech e farmaceutiche, garantendo i più elevati livelli di qualità e sicurezza. Da anni BioRep è il punto di riferimento a livello mondiale per il processamento e lo stoccaggio di materiale biologico finalizzato al progresso della ricerca medica e delle scoperte scientifiche per conto di importanti fondazioni americane impegnate sulle malattie neurodegenerative. Grazie alle più avanzate tecnologie di sequenziamento con tecniche di Next Generation Sequencing (NGS), BioRep offre anche servizi di analisi del DNA a fini diagnostici o di ricerca. BioRep è certificata UNI EN ISO 9001 e autorizzata per Servizi di Medicina di Laborotorio (SmeL) ed è dotata di una infrastruttura tecnologica tra le più avanzate a livello internazionale.

 

 

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DIBEVIT PORTA IN TAVOLA AFFLIGEM, BIRRA DALLA TRADIZIONE MILLENARIA

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  • 16 Maggio 2017

È una delle birre d’abbazia più famose del mondo e ora sarà distribuita in bottiglia da Dibevit: Affligem, la birra belga nata dai cavalieri che preferirono la vita monastica alla guerra, porta con sé tutto il fascino della storia con le tre referenze Blonde, Dubbel e Triple.

Bisogna risalire fino al lontano 1074 per trovare le radici della storica Affligem, la birra nata dal volere di sei cavalieri belgi che decisero di lasciare la spada per vestire il saio monacale. Una storia a metà tra leggenda e realtà che oggi arriva fino a noi grazie alla distribuzione in bottiglia a cura di Dibevit Import, da vent’anni leader nazionale nell’importazione e distribuzione di birre speciali provenienti da tutto il mondo, che porta in assaggio tre speciali referenze Affligem Blonde, Affligem Dubbel e Affligem Triple.

I sei cavalieri eressero l’abbazia di Affligem nella regione belga delle Fiandre e come spesso accadeva nei monasteri, nei tempi non dedicati alla preghiera, si adoperarono nella produzione della birra, unico alimento consentito nei periodi di digiuno. Il prodotto che realizzarono divenne talmente tanto conosciuto e rinomato da arrivare fino a noi oggi, grazie all’attività di un’azienda che continua a mantenere fede a una tradizione fatta di qualità ineccepibile. Le birre di Affligem, infatti, sono tra le più famose birre d’abbazia al mondo e a donare loro un ulteriore tocco di leggenda è il fatto che l’iconico calice nel quale sono servite, ricorda quello che potrebbe essere stato il Sacro Graal
. Perché leggenda e mistero si mescolano, nel piacevole assaggio di un’ottima birra.

Affligem, infatti, è una delle poche birre d’abbazia 
certificate dall’Unione delle Birrerie Belghe (Unie der Belgische Brouwerijen): un ambito riconoscimento che rende onore al lavoro, alla disciplina e al gusto di questa birra. Questa certificazione è riconosciuta solo se esiste una connessione con una abbazia e se parte dei profitti vengono utilizzati per finanziare opere di carità e altre opere culturali che contribuiscono alla conservazione del patrimonio culturale dell’abbazia stessa.

In particolare, grazie a Dibevit sono distribuite tre referenze, a partire dalla 
Affligem Blonde (6,7% vol), morbida e aromatica, un piccolo gioiello di equilibrio, armonia e forza controllata. Dorata, dalla schiuma candida, compatta e persistente, questa birra regala profumi fruttati e di crosta di pane, sentori di miele d’acacia ben integrati da una luppolatura gentile ma presente.

Il corpo è rotondo, di facile approccio, con un lievito che fa da collante tra i vari ingredienti e un’intensità abbastanza persistente che la rende piacevole per un assaggio solitario o compagna ideale negli abbinamenti con carni bianche, formaggi freschi o leggermente stagionati.

Più complessa e articolata: la 
Affligem Dubbel (6,8% vol) che, oltre al colore intensamente ambrato, offre un bouquet dal quale emergono note di caramello e di spezie che ricordano i chiodi di garofano e l’anice. Quasi setosa al sorso, è una birra che si presta a ricoprire il ruolo di ultimo bicchiere della serata o a trovare spazio a tavola, accompagnata da grigliate di carne rossa, formaggi di media stagionatura, piatti anche leggermente piccanti o a base di curry e, per i curiosi di nuove sensazioni, torte a base di frutta secca come la rinomata sbrisolona di Sabbioneta.

Infine, la 
Affligem Triple (9% vol) ovvero una birra ambrata dalla struttura imponente a causa del tenore alcolico, ma elegante. Un caleidoscopio di sensazioni aromatiche che si susseguono senza cedimenti e senza slegature. Un bouquet che rivela note agrumate, di banana e di pane appena sfornato e un sorso che riporta la dolcezza della frutta matura, come pesca e albicocca, sfumando poi in un retrogusto speziato e di carattere. Birra perfetta per equilibrio e persistenza, da abbinare a carni alla griglia, arrosti o brasati, anche di cacciagione, e formaggi stagionati.

«Le Affligem costituiscono il paradigma dell’arte brassicola belga e meritano rispetto per la tradizione e per la qualità mantenute nel corso degli anni. Affligem, infatti, è una delle 22 birre d’abbazia certificate, prodotta secondo ricetta originale, su diretta licenza dell’ordine monastico. Una birra dalla storia millenaria che si distingue per identità, per produzione e per sapore. Afflingem, infatti, è caratterizzata da un’alta fermentazione con seconda fermentazione in bottiglia, regalando un assaggio davvero unico. E siamo, dunque, davvero entusiasti di distribuire le sue referenze in Italia: le sue peculiarità sapranno certamente affascinare ed emozionare gli appassionati di birra e non solo» – 
ha commentato Davide Daturi di Dibevit.

www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

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Amora Carbajal Schumacher presenta Superfoods Peru a Tuttofood 2017

Presentata a Tuttofood 2017 la nuova lista degli alimenti che non possono mancare nella nostra dispensa, dopo la quinoa

L’ufficio commerciale del Perù in Italia ha presentato a Tuttofood 2017 i “Superfoods Peru

Quinoa – photocredit @ Promperu Manchamanteles

I dati parlano chiaro, l’Italia si attesta come uno dei Paesi europei che importano maggiormente “i super alimenti peruviani”. Nonostante la crisi abbia fatto registrare delle flessioni, il Bel Paese dimostra di apprezzare i frutti della terra peruviana. Un esempio importante sono i dati riguardanti la quinoa, che, tra il 2012 e il 2016, hanno mostrato una crescita dell’importazione nel mercato Italiano del 66%, configurandosi come un prodotto che non può mancare nella cucina salutare italiana. Inoltre si osserva che le importazioni in Italia di prodotti appartenenti alla categoria di super alimenti presentano un trend in aumento, come ad esempio le importazioni di maca, conosciuto energizzante ed equilibrante, che è cresciuto del 40%, anche per gli altri prodotti appartenenti alla medesima categoria si aspetta una crescita notevole nel consumo.

Commenta Amora Carbajal Schumacher, direttrice dell’Ufficio commerciale del Perù in Italia: “Superfoods Peru” sono tutti gli alimenti con elevati valori nutrizionali che il Perú offre e che sono relazionati alla salute e all’alimentazione salutare. Alimenti che facevano parte della dieta dei nostri antennati e tutt’oggi sono alla base della dieta di tutte le famiglie peruviane e di tante altre famiglie in tutto il mondo.

Il 72% degli europei preferisce i super alimenti ai cibi trattati. Per queste importanti ragioni, noi dell’Ufficio Commerciale del Perú in Italia in collaborazione con la Camera di Commercio di Lima, abbiamo presentato a Tuttofood 2017 sei imprese peruviane che hanno esposto in questi 4 giorni di fiera i loro prodotti; oltre ai già ben conosciuti quinoa e bacche inca, sono stati presentati: il camu camu, frutto nativo della Amazonia peruviana, considerato il più ricco di vitamina C di tutto il pianeta, la lúcuma, un frutto ideale per la gelateria e la pasticceria che ha un sapore che ricorda il butterscotch e il caffé, e che possiede ottime caratteristiche per ridurre colesterolo e rafforzare il sistema immunitario; la maca, ricca di carboidrati, proteine, minerali e amminoacidi essenziali, che le conferiscono una valenza nutrizionale di un certo spicco e rilievo; i semi di chia, che sono estremamente ricchi di fibre, acidi grassi “buoni” della serie Omega-3, proteine e presentano anche buoni livelli di minerali come fosforo e calcio e molecole antiossidanti, e molti altri”.

Grazie alla sua incredibile biodiversità, che include ambienti naturali straordinari, dall’Oceano Pacifico alle Ande, dal deserto alla foresta amazzonica, il Perù è il primo produttore mondiale di superfoods tanto che il Governo e il suo Ministero del commercio hanno deciso pochi mesi fa di brevettare il marchio “Superfoods Peru”. Questo marchio che è stato lanciato nella fiera Fruit Logistica di Berlino lo scorso febbraio in una sorta di debutto mondiale, ha fatto conoscere questa straordinaria ricchezza al mondo presentandosi alla recente kermesse milanese di Tuttofood 2017 con 6 aziende che hanno raccontato una nuova lista di alimenti straordinari adatti ai nuovi stili di vita e agli standard salutistici più esigenti.

“Il marchio Superfoods Peru – ha spiegato Amora Carbajal Schumacher, direttrice generale dell’ufficio commerciale del Perù in Italia – intende rappresentare a livello mondiale la qualità, la varietà e le proprietà nutrizionali dei prodotti alimentari peruviani di eccellenza”. Un altro obiettivo è non solo esportare la materia prima, come già avviene oggi, ma anche trasformare la materia prima in prodotto finito all’interno del Paese per aumentare gli introiti derivanti l’esportazione. “C’è una grande richiesta di materia prima – continua Carbajal – ma il Perù può anche trasformarle, siamo in grado di offrire al mondo un prodotto finito di ottima qualità”.

Ufficio stampa
Encanto public relations – tel. 02 66983707
Veronica Carminati – [email protected] – cell. 3389873517
Andrea Pascale – [email protected] – cell. 393 8803139

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Ministero del Lavoro: online la modulistica utile alla gestione del rapporto di lavoro

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato sul proprio portale web diversi moduli utili al datore di lavoro per la gestione del rapporto lavorativo.

Si segnalano i principali forniti dal Ministero del Lavoro:

  • delega richiesta CIGS ai sensi della Legge 223/1991 poi modificata dal d.lgs. 148/2015
  • Modello per comunicare la trasformazione del contratto di solidarietà stipulato ai sensi dell’art. 21, comma 5, del d.lgs 148/2015 in C.D.S. espansivo e richiedere la concessione del trattamento ai sensi dell’articolo 41, comma 3 bis, del d. lgs. 148/2015
  • l’autorizzazione all’installazione di impianti di videosorveglianza e all’installazione e utilizzo di impianti e apparecchiature di localizzazione satellitare GPS a bordo di mezzi aziendali ai sensi dell’art della Legge 20 maggio 1970 n. 300 (Statuto dei Lavoratori)
  • Deferimento in via arbitrale alla commissione di conciliazione della controversia ai sensi dell’art. 410 c.p.c. e art. 31 della Legge n. 183/2010.
  • Istanza di pagamento rateale di ordinanza di ingiunzione ai sensi e per gli effetti degli art. 13 e 23 del d.lgs. n. 196/2003 e relativa informativa
  • La certificazione di contratti di lavoro ai sensi e per gli effetti degli artt. 75 e segg. d.lgs. 276/2003 e successive modifiche
  • richiesta di allontamento per interdizione dal lavoro per lavoratrici madri addette a lavori vietati o pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino ai sensi del d.lgs 26 marzo 2001 n. 151 e s.m.i.

 

Lo Studio rimane a disposizione per ulteriori indicazioni.

Studio Borghi, studio di consulenza del lavoro ed elaborazione buste paghe, ha sede in Milano in via Gustavo Modena 6.

Lo studio opera da oltre trent’anni e si avvale di consulenti del lavoro interni e di personale qualificato in grado di gestire quotidianamente i rapporti in materia di lavoro con le aziende clienti.

La presente circolare è scaricabile dal sito dello Studio all’indirizzo www.studio-borghi.it, nell’apposita area dedicata alle news in materia di lavoro, previa iscrizione.

 

 

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Il lato oscuro della globalizzazione: un talk show con VITTORIO FELTRI

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  • 16 Maggio 2017

Steno Sari intervista un ospite d’eccezione

per mettere in luce vantaggi e svantaggi

di un fenomeno discusso e molto d’attualità

Officina H2O, ex palafeste  – Via Kennedy, 70  – Grumello del Monte (BG)

Venerdì 19 maggio ore 21.00

 

Bergamo, 16 maggio 2017 – Le distanze si accorciano e le opportunità crescono. Ma al di là dei vantaggi, che cosa si nasconde nel lato oscuro della globalizzazione? Tra dubbi sul presente e domande per il futuro, il giornalista Steno Sari indagherà il fenomeno in un talk show con un ospite d’onore, Vittorio Feltri, venerdì 19 maggio alle 21, a Grumello del Monte, presso l’Officina H2O, in via Kennedy 70.

L’incontro sarà la puntata zero di un nuovo format televisivo, articolato in 4 tranche da 13 minuti ciascuna. In ogni parte verrà affrontato il tema con un taglio diverso: economico, politico, sociale e culturale, per un’analisi sfaccettata che faccia emergere aspetti nuovi o da riconsiderare di un fenomeno che fa discutere. Ed è molto d’attualità per i rischi che può comportare: che il terrorismo nasca in reazione al modello culturale unico proposto dalla globalizzazione, è un’ipotesi che accende il dibattito. D’altra parte, saranno presentati anche i punti a favore. Basti pensare a come era la vita lavorativa 30 anni fa, senza internet. Mandare una lettera, inviare un ordine, lanciare una canzone richiedeva tempo: oggi basta un clic e tutto questo arriva ovunque, dalla Cina agli Stati Uniti.

Durante la serata sarà possibile approfondire il tema, confrontandosi anche grazie all’intervento di altri interessanti ospiti, come il comico, cabarettista e attore Marco della Noce, il gruppo musicale The Robin Gals e la partecipante a Miss Italia Sara Croce.

 

BIGLIETTI ON-LINE: www.h2oeventi.com RIVENDITE: Edicola e Tabacchi c/o Italmark, Grumello del Monte (BG) Pro Loco di Sarnico Agenzia Riva Viaggi c/o c.c. Europa Palazzolo (BS) BIGLIETTO PREZZO UNICO € 10
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KÈDUA SIGLA ACCORDO CON EVEHO GROUP

Kédua, brand di beachwear interamente Made in Italy che si rivolge a tutte le donne che vogliono essere eleganti senza rinunciare alla comodità propone bikini, abiti e costumi fino alla taglia 52 con uno sviluppo delle coppe fino alla D e slip presentati in varie altezze per soddisfare le esigenze di tutte le taglie, dalle twiggy alle curvy.. Interamente realizzati con tessuti 30% di fibra elastomerica per i costumi e fibre naturali 100% per gli abiti, tutti i capi Kédua hanno ricami ed applicazioni di alta qualità. Dal 2014 Kédua è il brand giusto per tutte le donne che desiderano stupire evidenziando le proprie curve con capi cool dai prezzi accessibili.
Eveho Group sostiene e valorizza le aziende partner nel loro complesso alla pari di un talento da mettere a frutto, raccogliendo le nuove sfide internazionali diffondendo contestualmente la peculiarità e l’eccellenza del sistema produttivo italiano oltre i confini nazionali.
Eveho è strutturata con 3 sedi in Italia e ben 6 all’estero (Londra, Breganzone, Bucarest, Boznia , Tucson, Sofia) con 20 unità operative in Europa e Asia.
Per garantire la trasparenza di tutte le attività, Eveho Group svolge un costante lavoro di monitoraggio dei servizi erogati e del livello della soddisfazione dei clienti, sempre finalizzato al continuo miglioramento degli standard qualitativi offerti in quanto migliorare i servizi rimane sempre l’obiettivo principale; gli standard qualitativi dei servizi vengono infatti costantemente revisionati, con appositi strumenti di valutazione sull’andamento dei servizi e sulla qualità percepita dai clienti.
Chiarezza, competenza, cortesia riservatezza e imparzialità sono i punti cardine su cui si fonda la società Eveho Group per soddisfare le richieste con sempre maggiore tempestività e trasparenza nelle procedure.

Eveho Group Srl
39 031 5140063
Via Francesco Anzani, 9 – Como
27 Old Gloucester Street – London
Telefono: +39 031 5140063
Mail: [email protected]

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Smart City, Digital Energy, Efficienza Energetica: Trend E Scenari Di Crescita Nel Veneto

Approda in Laguna il Comfort Technology Roadshow 2017 di MCE

 18 maggio 2017 –  hotel NH Laguna Palace – Viale Ancona, 2, Mestre – ore 9,00

 Milano, 15 maggio 2017 – Nuove prospettive di crescita per l’industria locale dagli investimenti in efficienza energetica. Su questo verterà l’appuntamento organizzato da MCE – Mostra Convegno Expocomfort, la manifestazione internazionale per il comfort abitativo, a Mestre il 18 maggio. L’incontro si svolge nell’ambito del Comfort Technology RoadShow, il tour di appuntamenti dedicati alla progettazione efficiente nell’edilizia e nell’impiantistica, e alle tecnologie per il riscaldamento, la climatizzazione, la tecnica sanitaria, la refrigerazione e l’home&building automation.

Al centro del dibattito, il potenziale dell’efficienza energetica in Veneto in termini di risparmi economici: i dati dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano parlano di un risparmio per la regione di 400 milioni di Euro l’anno a fronte di interventi di efficienza nei comparti dell’industria e del terziario.

I temi all’ordine del giorno verranno presentati in sessione con una panoramica sulla sostenibilità economica, gli aspetti normativi e gli scenari di mercato, e verteranno su Smart City, con l’introduzione del nuovo paradigma di produzione e consumo dell’energia; le tecnologie per l’efficienza energetica nell’industira  e nei servizi; la Digital Energy, con l’applicazione delle tecnologie digitali per l’efficienza energetica sia per le soluzioni  residenziali sia in ambito industriale, il ruolo delle ESCO e dell’Energy Manager.

L’inizio dei lavori congressuali è previsto per le 9.00 presso l’NH Hotel Laguna Palace (Viale Ancona, 2 – Mestre), per concludersi alle 13.00; l’ingresso è gratuito, previa registrazione online su http://www.mcexpocomfort.it/Eventi–Convegni/Roadshow-Comfort-Technology-2017/, e dà diritto a crediti formativi per gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri Provincia di Venezia, al Collegio Periti Industriali Venezia e Certificatori iscritti a SACERT.

 

http://www.mcexpocomfort.it/Eventi–Convegni/Roadshow-Comfort-Technology-2017/

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Vittoria Drago: la polarità della realtà

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  • 15 Maggio 2017

Alla 255 Raw Gallery, dialogo tra interiorità ed esteriorità, tra astrazione e concretezza con le stampe espressione di vita dell’artista printmaker bergamasca Vittoria Drago.

«L’arte riesce a realizzare l’unità dei due opposti: ecco perché essa precede la vita reale». Così scriveva Piet Mondrian, pittore del neoplasticismo olandese. Ed è a questa sua lezione che si ispira Vittoria Drago, artist printmaker bergamasca di nascita e barcellonese di adozione, che dal 22 maggio al 23 giugno 2017 esporrà le sue creazioni negli spazi della 255 Raw Gallery, il nuovo polo d’arte e creatività di Bergamo, a Palazzo Zanchi, nella vivace via Torquato Tasso 49/c. Un contenitore nato per ospitare eventi ispirati al mondo del digitale, del design e della grafica, ma capace di accogliere le proposte espositive più variegate, proprio come accade con le opere di Vittoria.

La mostra, intitolata «La polarità della realtà», sarà inaugurata il 20 maggio alle ore 17.00 e si presenta come un viaggio tra stanze luminose attraverso il quale Vittoria Drago indaga il confine tra astrazione e decorazione. A guidare lo sguardo, le opere realizzate dall’artista su tessuti di grandi dimensioni e su carta, in una giocosa contemplazione tra esteriorità e interiorità. Un percorso in cui forme e cromatismi si combinano attraverso le tecniche di stampa, con colori saturi e vivaci, scelti per ottenere la più intensa e dinamica risposta visiva, toccando spazi simbolici lontani dal mondo reale

«Creazioni. Immaginazioni. Palpiti. Condizioni necessarie che continuo ad alimentare educando la mia sensibilità. Ascolto, leggo, viaggio. Contemplo la natura, il paesaggio che avvolge, mi avvolge, avvolge se stesso. Dall’interno, rifletto. Gli alberi, il legno, la natura, sono da sempre delle grandi fonti d’ispirazione per la mia ricerca di serenità e benessere. Sperimentazione che negli anni mi porta a rispettare le diverse forme dell’essere, con sempre maggior cura. Le guardo, ne indago le forme, i colori, le texture. Assorbo la natura, apparentemente concreta, comprendendo la mia interiorità, solo in apparenza astratta. Spirito e materia convivono nello stesso soggetto divisibile. Nell’opera divisa. Solo a volte elevati a singoli, come in uno spigolo, esplosione di semipiani che non controllo. Le relazioni tra i lati, i rapporti tra le diverse facce, duplici, triplici, quadruplici: unioni e congiunzioni, separazioni e allontanamenti. Me ne accorgo all’istante. Si tratta di un antagonismo tra forze antiche, passo teso a ritrovare unità ed equilibrio, che in un’interiorità improvvisa, in me, arriva a bersaglio.» anticipa l’artista Vittoria Drago.

Forte di una formazione classica, Vittoria è una vera e propria fuoriclasse della stampa. Ama «sporcarsi le mani», sperimentare, interpretare, creando stampe su carte e tessuti con le tecniche più varie, specie in rilievo: xilografia, linoleografia, stampa a mano o macchina di blocchi, con forme geometriche e silhouette. Incide, inchiostra, stampa. Si distingue per creazioni dal carattere unico, che portano con loro tutto il suo vissuto: Vittoria, nata a Bergamo nel 1981, diplomatasi all’Accademia di Belle Arti in pittura e restauro, attualmente vive e lavora a Barcellona. Dopo aver frequentato un anno all’Università Politecnica di Belle Arti a Valencia, ha iniziato ad interessarsi a diversi campi dell’espressione visiva, divenendo un’artista poliedrica che mescola diversi media e discipline artistiche. Appassionata di stampa e incisione, si è specializzata nella “grafica fatta a mano” alla Stamperia di Giorgio Upiglio a Milano, con i corsi al KAUS di Urbino e nella stamperia d’arte 74/b di Milano. Ora, a Barcellona, in un’antica portineria modernista, sta per aprire una sua, personalissima, stamperia

«Vittoria Drago è l’artista che non ti aspetti, sempre pronta a sorprenderti con tecniche di stampa originali e alternative. Espressioni che affronta con serenità, sperimentando in totale libertà le svariate potenzialità che la grafica contemporanea le offre. Un cammino nell’arte, il suo, in cui spirito e materia convivono all’insegna della creatività, stimolando riflessioni e profonde emozioni. Per questo siamo molto felici di ospitare in mostra alcune delle sue creazioni più significative. Per scoprire insieme la polarità della realtà, oltre ogni confine» – anticipa Ettore Frunzio, fondatore della 255 Raw Gallery, spazio gestito dall’Associazione Culturale RGB con il supporto dell’Agenzia di Comunicazione Dugongo.

Sito internet www.vittoriadrago.net
Facebook
Vittoria Drago

Instagram @vittoriadrago

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Milpres, esperienza cinquantennale nella pressofusione d’alluminio

Milpres è sinonimo di sicurezza e qualità. Produce componenti con il metodo di pressofusione di leghe leggere utilizzabili in molteplici settori, come arredamento, automotive o illuminazione.

Milpres è la fonderia d’alluminio di Venegono (Varese) che dai primi anni 60 si occupa di realizzare componenti di altissima qualità impiegabili in numerosi settori.
Grandi leader italiani e mondiali si affidano a Milpres per la realizzazione di prodotti in
pressofusione leghe.

La storia di Milpres, la fonderia d’alluminio

Milpres è la fonderia specializzata in pressofusione di leghe d’alluminio.
Ha sede a Venegono, in provincia di Varese, in una delle zone più industrializzate del mondo, infatti si colloca ai piedi delle Alpi, tra Milano, la Svizzera e il moderno hub di Malpensa 2000.
L’azienda nasce come semplice attività artigiana, ma ben presto trova terreno fertile per la propria attività che, in continua espansione, ad oggi abbraccia i mercati nazionali ed internazionali, collaborando con numerosi leader di diversi settori, come arredamenti, illuminazione, elettrodomestici, automotive, tessile, e meccanico.
Grazie ai reparti fonderia, stampaggio, finitura e controllo qualità, Milpres è in grado di garantire i massimi standard qualitativi a prezzi competitivi.
La tecnica in cui la fonderia d’alluminio è specializzata è la pressofusione di leghe, innovativo procedimento industriale sempre più utilizzato, in cui il metallo fuso viene spinto medianti getti ad alta pressione in stampi precedentemente creati, ottenendo così prodotti dall’assoluta precisione.

La fonderia d’alluminio ecosostenibile

Milpres si impegna da anni nella lotta alla salvaguardia dell’ambiente.
I procedimenti industriali sono spesso molto inquinanti, per questo Milpres utilizza solo le migliori leghe d’alluminio italiane, certificate e totalmente riciclabili, oltre a tenere sempre sotto controllo importanti valori come le emissioni delle sostanze nocive in atmosfera, l’inquinamento acustico prodotto, lo smaltimento dei rifiuti e molti altri parametri.
La fonderia d’alluminio Milpres ha ottenuto le rigide certificazioni ISO 9001 e ISO 14001, che assicurano i requisiti di qualità e sistema di gestione ambientale.
Scegli la qualità di Milpres, la fonderia d’alluminio che rispetta l’ambiente, visita il sito e richiedi un preventivo.

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