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Coi pannelli fonoisolanti, miglior qualità della vita e protezione della salute

Veicoli che viaggiano a forte velocità, clacson, sirene di ambulanze o forze dell’ordine, ruote che stridono sull’asfalto, rombi e sgasate di motori… i rumori del traffico veicolare possono essere davvero molesti, e quando sono continuativi passano dall’essere un disturbo alla quiete a una minaccia per la salute.

Veicoli nel trafficoAbituarsi alla cacofonia dell’inquinamento acustico urbano è tutto tranne che salutare: i livelli di decibel dovrebbero essere tenuti sotto costante controllo, al pari di quanto si fa con PM10 ed altre sostanze nocive.

Le prove delle correlazioni negative tra rumore eccessivo e impatti sulla salute nel lungo periodo sono ormai così tante che nessuno può più far finta di niente. Uno degli studi più interessanti a riguardo, condotto lo scorso anno in Germania dallo IUF Leibniz Research Institute for Environmental Medicine, ha dimostrato a questo proposito che l’inquinamento acustico può causare problemi di carattere cardiovascolare tanto quanto l’inquinamento atmosferico.

L’installazione di pannelli fonoisolanti può risultare estremamente utile nel caso di zone sensibili che devono essere protette dalle pressioni sonore provenienti dal traffico e da altri rumori urbani molesti.

Una azienda che vanta una lunga esperienza in questo settore è Matis Insonorizzazioni, che con le sue barriere antirumore efficienti e personalizzabili è in grado di risolvere ogni problematica legata all’inquinamento acustico nei centri abitati: per maggiori informazioni si può contattare lo 0522 900321.

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Cresce del 10% in due anni il ricorso alla cessione del quinto dello stipendio

Negli ultimi sei mesi le cessioni del quinto dello stipendio sono state più di un quarto delle richieste di prestiti presentate in Italia, crescendo di oltre 10 punti rispetto a due anni fa e arrivando a rappresentare il 26,8% del totale (erano il 16,4% a maggio 2012). Il dato arriva dall’osservatorio periodico sulla cessione del quinto condotto da Facile.it (http://www.facile.it/prestiti.html) e Prestiti.it (www.prestiti.it) che hanno analizzato oltre 40.000 richieste di finanziamento presentate fra novembre 2013 e aprile 2014.

«Il numero di chi richiede la cessione del quinto – dichiara Lorenzo Bacca, responsabile della Business Unit Prestiti di Facile.itè in leggero ma continuo aumento perché, come ormai molti sanno, è l’unica forma di finanziamento accessibile anche a chi ha subito protesti o ha ritardato a restituire le rate di prestiti o mutui, caso sempre più comune negli ultimi anni».

L’importo medio che si cerca di finanziare con la cessione del quinto dello stipendio è però sensibilmente inferiore rispetto a quello richiesto due anni fa. Se nella rilevazione di maggio 2012 i richiedenti puntavano ad ottenere 20.000 euro, oggi vogliono poco più di 17.000 euro. Appena inferiore l’età media del richiedente: oggi 43 anni, 44 nella rilevazione di due anni fa.

Le donne chiedono mediamente importi più bassi degli uomini (15.500€ vs 17.500€) a fronte di differenze di stipendio proporzionali (1.300€ vs 1.600€). Quasi uguale l’età del richiedente di sesso maschile e di quello di sesso femminile (43 vs 44).

Nell’analizzare la pratica di cessione del quinto le finanziarie considerano non solo il profilo del richiedente, ma anche quello del suo datore di lavoro. Un dipendente pubblico o uno statale, quindi, possono essere avvantaggiati proprio perché impiegati presso un’azienda meno a rischio di insolvenza.

Nonostante questo, a presentare percentualmente il maggior numero di richieste di cessione del quinto nel periodo analizzato sono stati i dipendenti privati (58,6%), mentre i dipendenti pubblici rappresentano il 22% dei richiedenti e i pensionati il 16% .

A richiedere gli importi più alti per la cessione del quinto sono stati i residenti in Sicilia (20.000€ la richiesta media) seguiti dai cittadini del Trentino Alto Adige (19.500€) e della Sardegna (19.000€). Sono 8 le regioni italiane con richieste più alte della media: oltre alle tre già citate anche Umbria, Calabria, Puglia, Campania e Lazio.

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Circuito integrato controller per backup di potenza da 10 Amp fornisce potenza senza interruzioni e carica/monitoraggio di 1-4 supercondensatori

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  • 27 Maggio 2014

 

Linear Technology Corporation presenta l’LTC3350, un caricatore per supercondensatori e IC del controller di backup che include tutte le funzionalità necessarie per offrire una soluzione di alimentazione di backup standalone completa, basata su condensatori. Molte applicazioni richiedono alimentazione affidabile senza interruzioni per brevi periodi in caso di mancanza di corrente. Tra gli esempi vanno citati il backup dei dati per le unità disco allo stato solido (SSD) e i moduli di memoria non volatile dual in-line (NVDIMM), gli allarmi per l’interruzione della potenza nelle applicazioni medicali e industriali e una serie di indicatori della mancanza di corrente dying gasp. L’LTC3350 fornisce controllo PowerPath™, carica e bilanciamento dello stack di condensatori, oltre al monitoraggio dello stato del condensatore per garantire che il sistema di backup sia in grado di funzionare correttamente.

L’TC3350 presenta un ampio range di tensioni di ingresso, da 4,5V a 35V, e capacità di corrente di carica/backup di 10A. Il dispositivo fornisce inoltre bilanciamento e protezione dalla sovratensione per uno stack in serie composto da 1-4 supercondensatori. Il controller step-down sincrono dell’LTC3350 comanda i MOSFET a canale N per la carica costante di corrente/tensione dello stack di condensatori fino a 5V per cella. In modalità backup, il convertitore step-down funziona all’inverso come DC/DC step-up sincrono per fornire alimentazione dallo stack di supercondensatori all’alimentatore del sistema di cui eseguire il backup. Il controller a doppio diodo ideale dell’LTC3350 utilizza i MOSFET a canale N per percorsi a bassa perdita di potenza dall’ingresso e dai supercondensatori all’alimentazione del sistema di backup. Il dispositivo è ideale per gli alimentatori ride-through da 12V ad alta corrente e i gruppi di continuità (UPS) di breve durata per server, memoria di massa e sistemi ad elevata disponibilità.

L’LTC3350 contiene un convertitore analogico-digitale (ADC) preciso a 14 bit che monitora costantemente la tensione e la corrente di ingresso e di uscita. Inoltre, il sistema di misura interno tiene sotto controllo i parametri associati ai condensatori di backup stessi, inclusa la tensione dello stack di condensatori, la resistenza e l’ESR (equivalent series resistance) dello stack per garantire un accumulo di energia adeguato e l’erogazione della potenza durante il backup. Monitorando la capacità effettiva dei supercondensatori di backup, l’LTC3350 fornisce agli stessi una maggiore durata consentendo al sistema di impostare la tensione dei condensatori a un valore minimo, garantendo al tempo stesso che l’energia di backup richiesta sia mantenuta. Tutti i parametri di sistema e lo stato di guasto possono essere monitorati tramite l’interfaccia I2C a due cavi e i livelli di allarme possono essere impostati in modo da avvisare il sistema in caso di un cambiamento improvviso dei parametri misurati.

L’LTC3350 è disponibile in un package QFN a 38 conduttori, di 5 x 7mm e basso profilo (0,75 mm) con funzionalità termiche avanzate. Il dispositivo funziona su un range di temperature di giunzione tra -40°C e 125°C ed è disponibile a magazzino. I prezzi partono da $5,25/cad. per la versione di grado E per 1.000 unità. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTC3350

 

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTC3350

 

  • Carica CC/CV sincrona step-down ad alta efficienza di 1-4 condensatori in serie
  • Modalità step-up nel backup consente un maggiore utilizzo dell’energia accumulata nei supercondensatori
  • ADC a 14 bit per il monitoraggio di tensione/corrente del sistema, capacità ed ESR
  • Shunt di protezione della sovracorrente attiva
  • Bilanciatori attivi interni – Nessuna resistenza di bilanciamento
  • VIN: da 4,5V a 35V, VCAP(n): Fino a 5V per condensatore, corrente di carica/backup: 10A+
  • Limite di corrente di ingresso programmabile con priorità del carico del sistema rispetto alla corrente di carica del condensatore
  • Doppio controller PowerPath™ dei diodi ideali
  • Controller per tutti i caricatori N-FET e controller PowerPath
  • Package QFN compatto a 38 conduttori da 5 x 7mm

 

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒe dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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Numero Verde per Tossicodipendenti

Quando si pensa ad un Numero Verde per Tossicodipendenti ci si aspetta che, dall’altra parte della cornetta, la persona che risponde sia qualcuno in grado di dissipare tutta la nebbia che gravita intorno all’universo droga.

Il motivo per cui è stato istituito questo servizio è proprio per colmare tutta la carenza di informazioni sulle droghe e per completare quelle lacune che rendono ciò che si sa sulla droga ancora non del tutto chiaro.

Bisogna tenere conto di una cosa molto importante: parlare di droga in una società come la nostra che è fortemente influenzata da una cultura “perbenista”, ereditata da certi sistemi di controllo che vedono nella droga un tabù, è qualcosa di veramente difficile.

Non di rado, infatti, quando un ragazzino chiede ai propri genitori “Cos’è la droga?”, la risposta che spesso ricevono è “Una cosa che fa male.” e nessun altro tipo di spiegazione, che lascia tutta una seri di punti interrogativi legati al fatto di voler capire il perchè di quella risposta.

Col passare del tempo, quel ragazzino crescerà, continuerà a non aver ancora ben chiaro cosa sia la droga e perchè faccia del male e, allora, comincerà a cercare informazioni da altre persone, magari dai ragazzi più grandi o sul web e, molto probabilmente, troverà chi gli dice che non è vero che fa male, che è un modo per divertirsi e tante altre informazioni del genere che lo espongono a gravi rischi.

Quello che il Numero Verde per Tossicodipendenti si propone di fare è quello di dare informazioni veritiere sulle droghe, sui loro effetti e sulla dipendenza che creano.

L’utilità di informazioni come queste è duplice: aiuta chi sta avendo a che fare con le droghe a capire per bene cosa sta facendo e a cosa sta andando incontro; ma oltre a questo è utile anche per tutte quelle persone che vivono indirettamente il problema droga di un loro caro e vogliono capire cosa e come poter fare per aiutarlo, oppure conoscere una possibile soluzione.

Sono davvero tante le domande sulla droga che non hanno ancora una risposta precisa e il numero verde per tossicodipendenti è lo strumento messo a disposizione di tutti coloro che vogliono avere tali risposte.

Capire cos’è la droga e sapere come fare per aiutare qualcuno che ne fa uso è di fondamentale importanza per fare in modo che la situazione non degeneri.

Per avere maggiori informazioni visita il sito www.numeroverdedroga.it oppure chiama il Numero Verde Gratuito 800 031 661 – Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7

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Centro per disintossicarsi dall’eroina

Un centro per disintossicarsi dall’eroina ha il compito di aiutare una persona a liberarsi dall’uso di questa sostanza, ma anche per permetterle di ritrovare quella serenità e quel senso di pace che l’uso di droga le ha strappato via, sostituendola con una continua sensazione di malessere e di voglia di evadere da tutto ciò che la rende infelice.

Porre fine a tutto ciò vuol dire fare in modo che una persona torni ad essere perfettamente in grado di godersi la vita in modo propositivo e garantire nuovamente quella stabilità che per troppo tempo è venuta a mancare e di cui anche i propri cari sentono la mancanza.

Rivolgersi ad un centro per disintossicarsi dall’eroina, come il Narconon Gabbiano, vuol dire iniziare un percorso che permetterà ad una persona di riprendere in mano le redini della propria vita e risolvere tutti gli aspetti, sia fisici che psicologici, correlati all’uso di droga.

Il metodo che viene utilizzato si basa sulla consapevolezza che l’uso di droga non è mai fine a sè stesso, ma deriva da tutta una serie di difficoltà incontrate nella vita a cui una persona non ha saputo far fronte nel modo corretto, preferendo ricorrere ad una scorciatoia che, in principio, ha dato l’illusione di essere la scelta corretta ma che, col passare del tempo, si è rivelata la causa della perdita di tutto ciò che di bello possedeva.

Attraverso un completo programma di recupero e riabilitazione psicofisica, il Centro Narconon Gabbiano si è attestato come un centro per disintossicarsi dall’eroina di prim’ordine, anche grazie alla grande esperienza maturata in oltre 25 anni di attività, durante i quali ha aiutato migliaia di persone a liberarsi dalla dipendenza da eroina.

Le varie fasi di questo programma permettono di risolvere tutti i principali ostacoli ad un efficace recupero, senza ricorrere ad alcun tipo di prescrizione farmacologica o sostitutiva, ma attraverso un completo processo di disintossicazione fisica e di riabilitazione psicologica.

La disintossicazione viene attuata aiutando la persona, innanzitutto, a superare tutti gli eventuali sintomi di astinenza grazie ad una continua assistenza e l’assunzione di prodotti naturali, e, successivamente, a eliminare dall’organismo tutti i residui di eroina tramite delle specifiche saune.

Infine, dopo aver ripreso un’ottimale equilibrio psicofisico, e spezzato il legame chimico tra la persona e la droga, ci si dedica a fare una sorta di rieducazione ad una vita sana che, per mezzo di alcuni corsi di riabilitazione, permetterà alla persona di individuare, affrontare e risolvere tutti i motivi e le ragioni che l’hanno spinta ad usare droga, consentendole di tornare ad essere pienamente in grado di gestire la propria vita grazie ai ritrovati valori di vita etico-morali e quel senso di responsabilità che l’aiuteranno a condurre un’esistenza serena e libera dalla droga.

Per avere ulteriori informazioni visita il sito www.narconongabbiano.it oppure chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796 – Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7

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PRN: Oggi il lancio ufficiale della nuova Volvo XC90

Oggi il lancio ufficiale della nuova Volvo XC90

 
[2014-05-27]
 
GÖTEBORG, in Svezia, May 27, 2014 /PRNewswire/ —

Anteprima dei nuovi interni

La presentazione completa degli esterni è prevista per il mese di agosto

La storia di una delle automobili più attese degli ultimi anni – la nuova XC90 di Volvo – inizia oggi. Volvo Cars ha elaborato un programma di lancio che svelerà la nuova auto ‘al rovescio’, vale a dire cominciando  a rivelare le numerose novità che caratterizzano l’interno della vettura per arrivare poi alla presentazione completa della linea esterna nel mese di agosto.

Per vedere la multimedia news release clicca qui:

http://www.multivu.com/mnr/71400525-inside-volvo-XC90

La XC90 originaria è stata lanciata nel 2002 e allora rivoluzionò il segmento dei SUV con il suo sapiente ‘mix’ di spaziosità, versatilità e sicurezza. Il suo successo crebbe fino a farla diventare un vero e proprio fenomeno commerciale a livello globale. Come risulterà evidente nelle prossime settimane, anche la nuova XC90 sarà un veicolo che determinerà profonde trasformazioni nella classe di appartenenza.

Come anticipazione di ciò che arriverà quest’estate, oggi Volvo Cars offre l’opportunità di gettare un primo sguardo all’interno dell’auto.

I nuovi interni sono in assoluto i più lussuosi mai realizzati per una Volvo e traggono ispirazione dal Paese d’origine del marchio Volvo, la Svezia, noto in tutto il mondo per la capacità di integrare le tecnologie più innovative con un design essenziale ed elegante che si declina nell’impiego dei materiali più pregiati.

“L’elemento che colpisce di più è la console con comandi che si azionano attraverso uno schermo a sfioramento simile a un tablet, che di fatto è il cuore del nuovissimo sistema di controllo di bordo,” commenta Thomas Ingenlath, Senior Vice President Design di Volvo Car Group. Si tratta di un sistema che è praticamente privo di tasti e interruttori e rappresenta per chi guida un modo completamente nuovo di gestire i diversi comandi dell’automobile e di accedere a una serie di prodotti e servizi in Internet.

Gli interni della nuova XC90 abbinano materiali come morbida pelle e legno a dettagli realizzati artigianalmente che includono, ad esempio, una leva del cambio in cristallo di  Orrefors, la famosa cristalleria svedese, e la lavorazione a taglio diamante per il pulsante del dispositivo start/stop e per il comando del volume.

“Questi dettagli sono stati realizzati con l’intento di impreziosire gli interni. Essi aggiungono un tocco di giocosità esclusiva invece che limitarsi alla pura funzionalità,” spiega Robin Page, Responsabile Design Interni di Volvo Cars.

La nuova XC90 è la prima Volvo a utilizzare l’Architettura di Prodotto Scalabile (SPA) sviluppata dalla Casa, che amplia notevolmente le alternative di progettazione, migliora la maneggevolezza e consente l’inclusione dei più recenti dispositivi di sicurezza e delle più innovative tecnologie di connessione al Web dall’auto, aumentando al tempo stesso lo spazio all’interno dell’abitacolo.

“La nostra nuova concezione degli interni è ispirata alla più pura linearità e alla razionalità, pur continuando a trasmettere quella sensazione di sofisticata sicurezza e formalità che chi acquista un SUV di lusso si aspetta,” precisa Peter Mertens, Senior Vice President Ricerca & Sviluppo di Volvo Car Group.

La storia dei più recenti progressi compiuti nell’ambito della sicurezza e della qualità dell’aria all’interno dell’abitacolo verrà resa nota verso fine luglio/inizi di agosto, mentre le novità tecnologiche salienti, inclusi i dettagli su telaio e propulsori, verranno divulgate a partire dalla metà di luglio e per tutta l’estate, fino alla presentazione degli esterni della vettura, prevista per la fine di agosto.

“Il cliente e l’esperienza del cliente sono al centro di tutto ciò che facciamo noi di Volvo Cars. Non ci concentriamo sulla tecnologia fine a se stessa – ogni singolo elemento di una Volvo è finalizzato a rendere le nostre vetture più sicure e più divertenti da guidare,” conclude Alain Visser, Senior Vice President, Marketing, Vendite & Assistenza Clienti di Volvo Car Group.

Video:
http://photos.prnewswire.com/prnh/20140522/683630

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PRN: Informazioni importanti per il traffico e i trasportatori di automezzi pesanti: a partire dal 1° giugno in Austria entra in vigore una nuova legge sui camion!

Informazioni importanti per il traffico e i trasportatori di automezzi pesanti: a partire dal 1° giugno in Austria entra in vigore una nuova legge sui camion!

 
[2014-05-27]
 
VIENNA, May 27, 2014 /PRNewswire/ —

ATTENZIONE: a partire dal 1° giugno 2014, in Austria entrerà in vigore un nuovo divieto di transito sulla corsia all’estrema sinistra delle autostrade a tre o quattro corsie per i camion di peso superiore alle 7,5 tonnellate. Il gestore autostradale austriaco ASFINAG prevede che la nuova legge incrementerà la sicurezza stradale, dato che recentemente vi è stato un netto aumento del numero di incidenti legati al transito di automezzi pesanti sulla terza e quarta corsia delle autostrade.  Non vi saranno modifiche alle leggi riguardanti le autostrade a due corsie.

Contatto stampa:
Sig. Christian Spitaler
ASFINAG Communication
AUTOBAHNEN- UND SCHNELLSTRASSEN-
FINANZIERUNGS-AKTIENGESELLSCHAFT
TEL +43-(0)-50108-10835
CELLULARE +43-(0)-664-60108-10835
c[email protected]
http://www.asfinag.at

 

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PRN: Halaven® (eribulina) di Eisai riceve il parere favorevole del CHMP per il trattamento del carcinoma mammario in stadio avanzato dopo un solo regime chemioterapico precedente

Halaven® (eribulina) di Eisai riceve il parere favorevole del CHMP per il trattamento del carcinoma mammario in stadio avanzato dopo un solo regime chemioterapico precedente

 
[2014-05-26]
 
HATFIELD, Inghilterra, May 27, 2014 /PRNewswire/ —

SOLO PER I MEDIA EMEA – NON PER I MEDIA SVIZZERI

La nuova indicazione permetterà a migliaia di donne in tutta Europa di beneficiare del trattamento con questo farmaco

In data odierna, il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha espresso parere favorevole in merito a Halaven (eribulina) per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico (MBC) che abbiano mostrato progressione dopo almeno un regime chemioterapico per malattia in stato avanzato. La terapia precedente deve aver compreso almeno un’antraciclina e un taxano in setting adiuvante o metastatico, salvo nel caso in cui le pazienti non siano idonee a tali trattamenti.

“La nuova autorizzazione per l’eribulina offrirà ai medici e alle loro pazienti più scelta e flessibilità nel trattamento del carcinoma mammario in stadio avanzato. La possibilità di impiegare questo trattamento attivo e ben tollerato dopo un solo regime chemioterapico per la malattia in fase metastatica permetterà a molte più donne di beneficiare di questa terapia comprovata che prolunga la sopravvivenza” ha dichiarato il prof. dott. Chris Twelves, docente di oncologia e farmacologia oncologica clinica e Honorary Consultant Medical Oncologist presso la University of Leeds e il St James’s Institute of Oncology.

Il parere del CHMP su eribulina si basa sulle evidenze di due sperimentazioni cliniche internazionali di fase III, EMBRACE (Eisai Metastatic Breast Cancer Study Assessing Treatment of Physician’s Choice Versus Eribulin)[1] e lo studio 301[2], a cui hanno partecipato più di 1.800 donne.

Lo studio clinico EMBRACE ha dimostrato che eribulina può estendere la sopravvivenza complessiva mediana nelle pazienti fortemente pretrattate affette da carcinoma mammario metastatico rispetto alle pazienti sottoposte a un diverso trattamento stabilito dal medico curante (treatment of physician’s choice – TPC) di 2,7 mesi (eribulina 13,2 vs TPC 10,5 HR 0,81 (IC 95%: 0,67-0,96) p nominale = 0,014).

Le reazioni avverse più comunemente riferite nel braccio di trattamento con eribulina sono state: affaticamento (astenia), riduzione del numero di neutrofili, un tipo di globuli bianchi che combatte le infezioni (neutropenia), caduta dei capelli (alopecia), intorpidimento e formicolio nelle braccia e nelle gambe (neuropatia periferica), nausea e stipsi. [1]EMBRACE è uno dei soli 25 studi clinici ad aver dimostrato una significativa estensione della sopravvivenza complessiva (come endpoint primario o secondario) nel carcinoma mammario metastatico negli ultimi 40 anni.[3]

Lo studio 301 di confronto diretto tra eribulina e capecitabina aveva un endpoint co-primario di sopravvivenza complessiva (OS) e sopravvivenza libera da progressione (PFS). Lo studio ha dimostrato una tendenza al miglioramento della OS con eribulina rispetto a capecitabina nel totale della popolazione da trattare, sebbene tale miglioramento non rappresentasse un dato statisticamente significativo (OS mediana di 15,9 mesi (HR 0,879; 95% IC: 0,770-1,003; p=0,056) rispetto ai 14,5 mesi riportati con capecitabina)[2]. Gli eventi avversi più comuni riferiti per eribulina e capecitabina (≥20% per tutti i gradi) sono stati: neutropenia (54% vs 16%), eritrodisestesia palmo-plantare (<1% vs 45%), alopecia (35% vs 4%), leucopenia (31% vs 10%), diarrea (14% vs 29%) e nausea (22% vs 24%), rispettivamente.[2]

“Malgrado i progressi compiuti nel trattamento del carcinoma mammario allo stadio iniziale, per le donne che si trovano in uno stadio avanzato della malattia resta ancora molto da fare e la prognosi rimane molto poco soddisfacente. Per questo motivo Eisai è lieta che il CHMP abbia riconosciuto i benefici in termini di sopravvivenza che il trattamento precoce con eribulina può offrire alle donne affette da tale patologia. Questi due studi clinici cardine di fase III dimostrano il nostro impegno ad estendere l’accesso all’eribulina per permettere di affrontare il problema delle ineguaglianze tra gli outcome del carcinoma mammario in fase iniziale ed in fase avanzata”, ha dichiarato Gary Hendler, Presidente e CEO Eisai per l’EMEA.

Sin dal suo lancio negli Stati Uniti nel 2010, 49.000 donne in tutto il mondo sono state trattate con eribulina. A seguito della decisione odierna, si prevede che l’approvazione della nuova indicazione da parte della Commissione Europea arriverà entro tre mesi. La richiesta di ampliamento dell’indicazione per l’eribulina non è stata presentata negli Stati Uniti dopo i colloqui intervenuti con la Food and Drug Administration (FDA) statunitense.

Eisai opera per scoprire, sviluppare e produrre terapie oncologiche innovative che possano fare la differenza e avere un impatto positivo nelle vite dei pazienti e delle loro famiglie. Questa dedizione alle persone è parte integrante della mission di Eisai nel settore dell’assistenza sanitaria umana (human health care, hhc) che cerca di comprendere meglio le esigenze dei pazienti e delle loro famiglie per incrementare i benefici offerti dal settore sanitario.

Note per gli editori

Halaven® (eribulina)

Eribulina è un inibitore non taxano della dinamica dei microtubuli indicato per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario precedentemente sottoposte ad almeno due regimi chemioterapici per tumore mammario metastatico e la cui precedente terapia deve avere incluso un’antraciclina e un taxano.  Eribulina  appartiene ad una classe di agenti antineoplastici, le alicondrine, che sono un prodotto naturale isolato dalla spugna marina Halichondria okadai. Si ritiene che agisca inibendo la fase di accrescimento dinamico dei microtubuli che impediscono la divisione cellulare.

Studio clinico globale di Fase III (EMBRACE)[1]

EMBRACE (Eisai Metastatic Breast Cancer Study Assessing Treatment of Physician’s Choice (TPC) Versus Eribulin E7389) è stato uno studio internazionale multicentrico randomizzato in aperto, a due bracci paralleli, volto a confrontare la sopravvivenza complessiva nelle pazienti trattate con eribulina rispetto ad una terapia stabilita dal medico curante (TPC). La TPC viene definita come chemioterapia ad agente singolo, trattamento ormonale o terapia biologica approvati per il trattamento del cancro, o trattamento palliativo o radioterapia somministrata secondo la pratica locale. Lo studio comprendeva 762 pazienti affette da carcinoma mammario metastatico sottoposte in precedenza ad almeno due e fino a un massimo di cinque regimi di chemioterapia, comprendenti un’antaciclina e un taxano. La maggior parte (96%) delle pazienti nel braccio TPC è stata sottoposta a chemioterapia.

Nella popolazione totale dello studio di fase III EMBRACE, l’eribulina ha dimostrato di estendere la sopravvivenza complessiva mediana nelle pazienti fortemente pretrattate con carcinoma mammario metastatico rispetto alle pazienti sottoposte a un trattamento stabilito dal medico curante (TPC) di 2,7 mesi (eribulina 13,2 vs TPC 10,5 HR 0,81 (IC 95%: 0,67-0,96) p nominale = 0,014). Un’analisi pre-pianificata in pazienti della Regione 1 dello studio (Nord America/Europa occidentale/Australia) ha evidenziato un miglioramento significativo della sopravvivenza complessiva mediana con eribulina rispetto a TPC di 3,0 mesi (p nominale = 0,031).

Le reazioni avverse più comunemente riportate nelle pazienti trattate con eribulina nello studio EMBRACE sono state affaticamento (astenia), diminuzione del numero di globuli bianchi (neutropenia), perdita di capelli (alopecia), intorpidimento e formicolio nelle braccia e delle gambe (neuropatia periferica), nausea e stipsi. La neuropatia periferica è stato l’evento avverso che ha principalmente causato la sospensione della terapia, verificatosi in meno del 5% delle pazienti coinvolte nello studio EMBRACE. La neutropenia ha portato alla sospensione dell’eribulina solo nello 0,6% delle pazienti. Nello studio Il decesso dovuto a gravi effetti collaterali, le interruzioni e sospensioni della dose del trattamento sono state inferiori nel braccio eribulina rispetto al braccio TPC.

Studio globale di fase III 301[2]

Lo studio 301 è stato condotto come studio multicentrico, in aperto, randomizzato, a due bracci paralleli di Halaven (eribulina) rispetto alla capecitabina su 1.102 donne con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico precedentemente trattate con antracicline e taxani, sia in (neo) adiuvante che per la patologia localmente avanzata o metastatica. Questo studio si collocava al di fuori delle indicazioni autorizzate per l’eribulina. Le pazienti trattate nello studio avevano ricevuto da zero a due precedenti chemioterapie per tumore in stadio avanzato.

Lo studio ha avuto inizio nel 2006 e l’ultima paziente è stata randomizzata nel 2010. Le pazienti sono state randomizzate al trattamento con eribulina 1,23 mg/m[2] (somministrata per via endovenosa nell’arco di 2-5 minuti nei giorni 1 e 8, in cicli di 21 giorni) o con capecitabina 2,5 g/m[2] (somministrata oralmente due volte al giorno in dosi uguali nei giorni da 1 a 14, ogni 21 giorni).

Lo Studio 301 ha avuto un endpoint co-primario di sopravvivenza globale (OS) e di sopravvivenza senza progressione (PFS). Lo studio ha dimostrato un miglioramento della sopravvivenza globale (OS) con eribulina rispetto alla capecitabina nella popolazione totale delle pazienti da trattare (ITT), sebbene tale miglioramento non rappresenti un dato statisticamente significativo. Le pazienti trattate con eribulina hanno riportato una OS mediana di 15,9 mesi (HR 0,879; 95% IC: 0,770-1,003; p=0,056) rispetto ai 14,5 mesi riportati con capecitabina. Lo studio non ha raggiunto l’endpoint prefissato per la sopravvivenza libera da progressione, con 4,1 e 4,2 mesi per eribulina e capecitabina, rispettivamente (HR 1,079, IC 95%: 0,932-1,250; p=0,305).

I tassi di sopravvivenza complessiva a 1, 2 e 3 anni per eribulina rispetto a capecitabina hanno evidenziato un miglioramento precoce, mantenuto nel corso dell’intero studio (a 1 anno: 64,4% eribulina vs 58,0% capecitabina (p = 0,0351); a 2 anni: 32,8% eribulina vs 29,8% capecitabina (p = 0,3235); a 3 anni: 17,8% eribulina vs 14,5% capecitabina (p = 0,1751).

A differenza degli studi condotti attualmente, lo studio 301 ha incluso tutte le donne indipendentemente dallo stato dei recettori per fattore di crescita epiteliale umano 2 (HER2), estrogeni (ER) o progesterone (PR). Le pazienti vengono generalmente sottoposte al test per lo stato recettoriale HER2 in quanto attualmente ci sono dei trattamenti efficaci per le pazienti positive alla mutazione HER2. Le pazienti con HER2 positivo generalmente vengono trattate con anti-HER2 positivo terapia mirata. Le donne con HER negativo (n=755), la OS è stata di 15,9 mesi per eribulina vs 13,5 mesi per capecitabina (HR 0,838; IC 95%: 0,715-0,983;). Nella popolazione con HER2 positivo la OS è stata di 14,3 mesi per eribulina vs 17,1 mesi per capecitabina (HR 0,965; IC 95%: 0,688-1,355).

Gli eventi avversi nello Studio 301 si sono rivelati in linea con il profilo noto di entrambi i farmaci – si rimanda al comunicato stampa completo per un elenco dettagliato.

Carcinoma mammario metastatico

Ogni anno in Europa a più di 300.000 donne viene diagnosticato un carcinoma mammario, un terzo di queste sviluppa in seguito una patologia metastatica.[4],[5]La patologia metastatica è una fase avanzata della malattia che si verifica quando il cancro si diffonde oltre al seno anche ad altre parti del corpo.

Eisai in Oncologia

Il nostro impegno volto al progresso nella ricerca oncologica, costruito sull’esperienza scientifica, è supportato dalla capacità globale di condurre ricerche di scoperta e pre-cliniche e di sviluppare micromolecole, vaccini terapeutici, agenti biologici e terapie di supporto per svariate tipologie di tumori.

Informazioni su Eisai

Eisai è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo (R&S) e delinea come missione aziendale l’impegno di “dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute” definita da Eisai stessa “human health care” (hhc).

Eisai si concentra nelle sue attività di R&S in tre aree terapeutiche chiave:

  • Oncologia: terapie antitumorali, regressione del tumore, estirpazione del tumore, anticorpi e terapie di supporto per il cancro, sollievo dal dolore e dalla nausea
  • Neuroscienze: Alzheimer, sclerosi multipla, dolore severo cronico , epilessia, depressione
  • Reazioni immunologiche/vascolari: sindrome coronarica acuta, malattia aterotrombotica, sepsi grave, artrite reumatoide, psoriasi, morbo di Crohn

Con attività negli Stati Uniti, in Asia, in Europa e nel mercato nazionale giapponese, Eisai impiega oltre 10.000 dipendenti in tutto il mondo. Dal suo Knowledge Centre EMEA situato a Hatfield, Regno Unito, Eisai ha recentemente ampliato le proprie attività di business per includere l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e la Russia (EMEA). Eisai EMEA è impegnata in operazioni di vendita e marketing in oltre 20 mercati, tra cui Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Svezia, Irlanda, Austria, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Paesi Bassi, Belgio,Medio Oriente e Russia.

Per ulteriori informazioni visitare il sito web http://www.eisai.it

Bibliografia

1. Cortes J, O’Shaughnessy J, Loesch D, et al. Eribulin monotherapy versus treatment of physician’s choice in patients with metastatic breast cancer (EMBRACE): a phase 3 open-label randomised study. The Lancet. 2011;377:914-923

2. Kaufman P, Awada A, Twelves C et al. A Phase III, open-label, randomised, multicenter study of eribulin mesylate versus capecitabine in patients with locally advanced or metastatic breast cancer previously treated with anthracyclines and taxanes. Presented at 2012 CTRC-AACR San Antonio Breast Cancer Symposium

3. Data on File ERI-099 Improvement in Overall Survival in Metastatic Breast Cancer

4. World Health Organization. Atlas of Health in Europe. 2003. World Health Organization, Regional Office of Europe, Copenhagen, Denmark.

5. Cancer Research UK. Breast cancer incidence statistics. http://www.cancerresearchuk.org/cancer-info/cancerstats/types/breast/incidence/#world [http://www.cancerresearchuk.org/cancer-info/cancerstats/types/breast/incidence]. Last accessed May 2014.

Data di preparazione: maggio 2014
Codice lavoro: Eribulin-UK2179e

Company Codes: Frankfurt:EII, OTC-PINK:ESALY, Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002
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PRN: Stampa e regala grandi momenti direttamente dal tuo smartphone, in meno di un minuto.

Stampa e regala grandi momenti direttamente dal tuo smartphone, in meno di un minuto.

 
[2014-05-26]
 
PARIS, May 26, 2014 /PRNewswire/ —

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PRN: Messi firma un contratto con Space Scooter

Messi firma un contratto con Space Scooter

 
[2014-05-26]
 
BARCELLONA e AMSTERDAM, May 26, 2014 /PRNewswire/ —

 

Il più grande giocatore di calcio del mondo promuove un’edizione speciale tutta sua

Lionel Messi, quattro volte premiato come miglior calciatore dell’anno, ha firmato un contratto di tre anni con l’olandese Space Scooter. Non per giocare a calcio, ma per progettare e promuovere un’edizione speciale del monopattino che porterà il suo nome.

L’azienda e il titolare di marchi olandese Easy2 Company BV sarà il licenziatario di Space Scooter a livello mondiale con il marchio del calciatore. Lo Space Scooter sta diventando sempre più popolare in tutto il mondo. Il monopattino si guida spostando la pedana su e giù, azionando una catena che alimenta la ruota posteriore. Tale movimento dà la sensazione di camminare nello spazio: da qui il nome di Space Scooter, monopattino spaziale.

Il monopattino è estremamente amato da bambini e ragazzi e viene spesso usato al posto della normale bicicletta. Il design brevettato crea un modo nuovo e unico di muoversi, che invoglia i ragazzi a uscire e a giocare in modo divertente con un mezzo di trasporto sportivo ed energico.

Durante la ricerca di una celebrità che potesse riunire i temi dei bambini, dei giochi all’aperto e dell’esercizio fisico, Spazio Scooter ha pensato a Messi. “È amato in tutto il mondo, è uno sportivo ed è un ottimo esempio per molti bambini di ciò che una persona può realizzare nella propria vita se crede in se stessa”, ha dichiarato Joost Blom, Amministratore delegato di Easy2 Company.

Convincere Messi ad associarsi al marchio sembrava un compito impossibile, ma durante il loro primo incontro Blom ha ricevuto segnali positivi dalla celebrità. “Lo Space Scooter gli è piaciuto subito. Finora non si era mai occupato di promozione di giocattoli e di ragazzi, quindi si è trattato di una collaborazione ideale per entrambe le parti. Lo stesso Messi e i suoi nipoti stanno già usando il monopattino”, ha affermato Blom.

Messi ed Easy2 Company hanno firmato un contratto per lo sviluppo e la promozione dello Space Scooter di Messi, che sarà lanciato a giugno, nel corso dei Mondiali di calcio. Il monopattino “Messi” sarà disponibile anche on-line sul negozio web di Messi di prossima realizzazione. In cambio, la società olandese sta distribuendo monopattini gratuiti nelle aree e all’interno dei progetti sostenuti dalla Fondazione Leo Messi.

Blom ha commentato: “Essere uno dei pochi al mondo autorizzati a lavorare insieme a Lionel Messi è un risultato importantissimo per la nostra azienda”.

Per maggiori informazioni: http://www.spacescooter.eu/messi/

 

 

 

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Patrick Ray Pugliese ospite all’albergo e ristorante Aquila Nera a Ivrea

Direttamente dal Grande Fratello e Striscia la Notizia Patrick Ray Pugliese al ristorante Aquila Nera di Ivrea sabato 2 giugno alle ore 12.30 animerà la Festa del Rione. È proprio in concomitanza con la Festa della Repubblica che il vulcanico imprenditore Antonio Cuomo ha deciso di organizzare presso il suo Albergo Ristorante Aquila Nera, in Corso Costantino Nigra 56 nel cuore della magica e carica di storia Ivrea, una festa in cui il noto personaggio Patrick Ray Pugliese, famoso in tv da più di un decennio per aver partecipato per ben due edizioni del Grande Fratello, e per essere stato per anni inviato di Striscia la Notizia ed aver intervistato personaggi del calibro di Michael Jackson, e George Clooney, sarà a disposizione del pubblico per autografi, fotografie e consegnerà dei simpatici gadget ai presenti.

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LUCIANO DAL PONT, scrittore e pilota

Davvero singolare la storia e la carriera di Luciano Dal Pont, autore milanese di origini venete che ha fatto di recente il suo esordio letterario con la pubblicazione del suo primo romanzo, “Il comandante e la bambina” edito da Edizioni La Gru, una storia fantastica e surreale, una sorta di favola moderna sulla forza dei sogni e sulla capacità di non arrendersi di fronte alle difficoltà e ai fallimenti cui a volte la vita ci conduce, per continuare invece con caparbietà e perseveranza a perseguire i propri obiettivi fino a realizzare le proprie ambizioni e le proprie aspirazioni, mantenendosi sempre giovani nello spirito e senza stare troppo a preoccuparsi del tempo che passa né, per usare le parole dello stesso Luciano Dal Pont, di cose futili e prive d’importanza quali ad esempio l’età anagrafica. “Perché la giovinezza e la vecchiaia” sostiene ancora Dal Pont, “non sono altro che stati mentali che dipendono dalla percezione che ciascuno di noi ha di sé stesso. Si comincia a invecchiare quando si comincia a sentirsi vecchi, e a pensare e a ragionare come tali, e si comincia a morire un poco quando permettiamo ai nostri sogni di morire dentro di noi. Ma a me” aggiunge l’autore de “Il comandante e la bambina”, con negli occhi la luce e la grinta di chi continua a guardare al futuro con intatto entusiasmo nonostante le cinquantasette primavere, “questo non è mai successo e non permetterò che succeda finché mi resterà un anelito di linfa vitale”.
Del resto la breve nota biografica riportata sulla quarta di copertina la dice lunga sulla sfaccettata personalità di questo scrittore decisamente sui generis: “Poliedrico e irrequieto avventuriero scavezzacollo un po’ folle e un po’ sognatore, pilota d’aerei e corridore automobilistico, scrive fin da quando era bambino, anche se solo da un decennio a questa parte ha iniziato a farlo nell’ottica di pubblicare.”
Ecco, di solito ci si aspetta che chi si dedica alla scrittura provenga da settori più tradizionalmente intellettuali; ad esempio c’è il giornalista affermato che a un certo punto decide di scrivere un saggio, o il famoso avvocato penalista che, forte della sua esperienza sul campo, si cimenta nella stesura di un thriller o di un noir, o il professore universitario oppure il noto attore o cantante che si riciclano nella narrativa.
Niente di tutto questo, nel caso di Luciano Dal Pont, che in passato ha tentato la carriera del pilota automobilistico e che ancora oggi corre per hobby, e che per oltre dieci anni si è guadagnato da vivere pilotando aerei leggeri.
“In effetti” racconta lo scrittore milanese, “ho lavorato per lungo tempo come istruttore di volo e pilota collaudatore in diverse scuole di pilotaggio e aziende aeronautiche specializzate in aviazione leggera, arrivando poi a fondare una mia scuola di volo che purtroppo, per una serie di circostanze sfavorevoli, non ha ottenuto il successo sperato. Oggi ho tutti i brevetti scaduti e non volo da qualche anno, ma intendo riprendere al più presto. Un mio obiettivo, per quanto riguarda il volo, è sempre stato quello di arrivare a fare acrobazia aerea, che considero la forma più estrema e avanzata della tecnica di pilotaggio di un aeroplano e che, seppure saltuariamente e in maniera limitata, ho già praticato in passato. Ma intanto continuo a correre in pista, per il momento con i kart anche se, appena possibile, voglio tornare a guidare auto da corsa, sia in pista che nei rally. È proprio questa, in effetti, la passione innata che mi porto dentro fin da bambino, insieme a quella per la scrittura. Quella per il volo e per gli aerei, invece, che forse è stata anch’essa sempre presente in me allo stato latente, è emersa in superficie più tardi, in età ormai adulta. Però, sia chiaro, quello che adesso davvero mi interessa è affermarmi come scrittore.”
Non c’è che dire, potremmo paragonare Luciano Dal Pont a un suo illustre collega, quel Richard Bach che, dopo essere stato pilota dell’aeronautica militare statunitense, si è affermato proprio come scrittore arrivando ad avere un successo planetario.
“Be’, io non sono mai stato pilota militare, ma per il resto il mio obiettivo è proprio quello di ripercorrere la stessa strada di Richard Bach, del quale tra l’altro ho letto tutti i libri, e di avere il suo stesso successo, pur se in generi letterari diversi.”
Più difficile invece trovare paragoni con scrittori che siano stati anche piloti automobilistici, e non ci riferiamo tanto a coloro che magari hanno scritto un’autobiografia incentrata sulla loro carriera sportiva perché qui gli esempi si sprecherebbero, parliamo invece di corridori che poi si siano affermati come scrittori professionisti. Ci viene in mente Giorgio Faletti, che è sempre stato appassionato di automobilismo e che ha anche partecipato a numerose competizioni prima di dedicarsi alla letteratura.
Ma i maggiori parallelismi li troviamo forse nel mondo del cinema. Personaggi mitici come Paul Newman, Steve McQueen e altri, hanno infatti portato avanti per anni l’attività di pilota automobilistico a fianco di quella di attore.
“Steve McQueen è stato un mito vero, e non solo come attore e come pilota ma proprio come personaggio. La sua vita spericolata, cui accenna anche Vasco Rossi in una sua nota canzone, è per me fonte di ispirazione e di ammirazione. E poi era un appassionato di motori a 360 gradi, visto che correva anche in moto e aveva il brevetto di pilota d’aerei. Ma ho ammirato molto anche Paul Newman, capace di correre in gare prestigiose come la 24 ore di Daytona fino all’età di 82 anni; sebbene con un carattere e una personalità molto diverse rispetto a quelle di Steve McQueen, è stato anche lui un mito, assolutamente. Per quanto mi riguarda, la passione per i motori è innata in me quanto quella per la scrittura. Consideriamo che a 12 anni ho imparato a guidare l’automobile e intanto scrivevo poesie. Alcune di queste, mentre frequentavo la seconda media, furono lette in classe dalla professoressa di lettere. Su suo consiglio, le mandammo a una casa editrice che le apprezzò molto e mi incoraggiò a continuare, anche se non poté pubblicarle in quanto in numero troppo esiguo per poterne ricavare una raccolta. Invece la mia vena poetica si esaurì subito, e iniziai a scrivere i primi racconti. In quel periodo il mio intento era quello di frequentare il liceo classico per poi dedicarmi agli studi letterari a livello universitario, e il mio sogno, o meglio, uno dei due miei sogni, era proprio quello di affermarmi come scrittore.”
Ma la vita certe volte ci conduce lungo strade diverse. L’altro grande sogno del Luciano Dal Pont bambino e poi adolescente, infatti, era quello di diventare un campione di automobilismo. Una passione davvero bruciante e per certi versi totalizzante, quella per le corse automobilistiche, che lo induce a compiere le prime esperienze in pista all’età di 15 anni, con i kart, mentre frequentava l’Istituto Tecnico Industriale Statale, e poi, poco dopo, a impiegarsi come apprendista meccanico presso un’officina di autoriparazioni, “per imparare a conoscere le macchine e i motori” come racconta lui stesso, “in vista di quella che ormai avevo deciso sarebbe stata la mia futura professione, quella del corridore automobilista.”
Nel 1977 il ventenne Dal Pont si trovò a correre con le vetture monoposto della formula Monza contro un avversario di grande valore, che da lì a qualche anno si sarebbe imposto sulla scena internazionale: Michele Alboreto, futuro pilota della Ferrari in formula uno, vice campione del mondo nel 1985 proprio con la scuderia di Maranello.
“Grande pilota e ragazzo stupendo, Michele. Non lo rividi più dopo quella stagione, anche perché la mia carriera, a differenza della sua, non decollò mai veramente a causa della cronica mancanza di sponsor e quindi prendemmo strade diverse, ma quando seppi del suo incidente, molti anni dopo, ne rimasi sconvolto.”
Sul finire degli anni 80 ritroviamo Dal Pont, che nel frattempo aveva (temporaneamente) abbandonato le corse e aveva conseguito il brevetto di pilota d’aerei, impegnato come istruttore di volo professionista presso una scuola di pilotaggio nei pressi di Novara.
“In effetti mi guadagnai da vivere con quel lavoro per più di dieci anni, prestando la mia opera in diverse scuole di volo e aziende aeronautiche, sia come istruttore che come pilota collaudatore, fino a fondare una mia scuola di volo che tuttavia chiusi dopo due anni. In seguito lavorai brevemente come pilota agricolo per un’azienda veneta, facevo passaggi a volo radente sui campi coltivati spargendo antiparassitari e cose del genere. Ma anche quell’attività non ebbe seguito. Nel 2000 tornai sporadicamente alle corse automobilistiche, poi fondai un’azienda di autotrasporti.”
Durante tutto questo lungo periodo la vena letteraria di Luciano Dal Pont si era un po’ assopita; solo qualche breve racconto ogni tanto, spesso a sfondo erotico ma senza nessuna ambizione di pubblicazione. Chiusa però anche l’azienda di autotrasporti e trovandosi in seguito, per una serie di circostanze legate a problemi famigliari, ad avere molto tempo libero a disposizione, ecco riemergere in lui l’antica passione e questa volta finalizzata, finalmente, ad affermarsi davvero come scrittore. È stato un lungo percorso durante il quale ha collezionato un discreto numero di lettere di rifiuto da parte di varie case editrici, fino a quando, nel 2013, Edizioni La Gru ha accettato di pubblicare “Il comandante e la bambina” uscito poi nel marzo del 2014.
“Trovare una casa editrice seria e professionale che ha creduto subito in me e nel mio lavoro è stata indubbiamente una soddisfazione enorme. Ho sempre snobbato l’editoria a pagamento, che, per inciso, fatico persino a definire editoria. Se avessi voluto pubblicare a pagamento lo avrei fatto molti anni prima, ma che significato avrebbe avuto? Chiunque può pubblicare a quelle condizioni, ma vuol dire buttarsi via come scrittore perché non si passa attraverso la ovvia selezione che fanno le case editrici degne di questo nome, le quali devono per forza di cose valutare la qualità dei lavori che ricevono prima di pubblicarli, visto che investono in prima persona sul lavoro degli autori che si propongono. Quelle a pagamento invece non hanno di questi problemi, pubblicano tutto, tanto l’autore si impegna fin da subito ad acquistare un certo numero di copie e loro con questo non solo hanno già pareggiato i conti, ma hanno anche realizzato un certo margine di guadagno.”
Ma come è nato “Il comandante e la bambina”? È lo stesso autore che ce lo spiega.
“Alcuni anni fa scrissi un libro che non saprei nemmeno come definire, non era né un romanzo né un saggio, si intitolava “Io, il migliore” ed era più che altro una raccolta di pensieri introspettivi a sfondo autobiografico che spaziava attraverso epoche ed eventi diversi della mia vita. A dire la verità non era nemmeno scritto un gran che bene, me ne sono reso conto rileggendolo dopo parecchio tempo, e capisco benissimo le case editrici che lo rifiutarono. Ma, proprio rileggendolo, ecco accendersi una luce nella mia mente: la parte introduttiva, la sola scritta in terza persona, mi diede lo spunto per ricavarne una storia che fosse una parabola sul sentiero della vita, sulla forza dei propri sogni e sull’importanza di non abbandonarli mai e di continuare a inseguirli con caparbietà e determinazione, senza lasciarsi scoraggiare dalle avversità e dagli insuccessi, senza lasciarsi condizionare dal tempo che passa e dall’età che avanza ma continuando invece a perseverare con grinta e coraggio, persino contro ogni logica apparente, non rinunciando mai a quella vena di sana follia che rende frizzante la vita. Devo ringraziare Edizioni La Gru per averci creduto, adesso bisogna darsi da fare con la promozione. A breve partirà un tour di presentazioni nelle maggiori città del nord Italia, la prima sarà a Pavia. E intanto sto continuando a lavorare sodo. Sono più o meno a metà della prima stesura di un altro romanzo che non saprei in che genere collocare visto che ci sarà un po’ di tutto: introspezione psicologica, amore, problematiche esistenziali, volontà di riscatto da una vita che non sente come veramente sua da parte del protagonista principale, un po’ di azione e di avventura, insomma uno spaccato di vita vera che riguarda una serie di personaggi che potrebbero benissimo essere i nostri vicini di casa. E poi ho diverse altre idee da sviluppare, svariati progetti che riguardano i generi più disparati, dal noir all’umorismo, dal thriller all’erotismo, dall’horror all’avventura.”
Eclettico come autore ed eclettico come persona dunque, questo scrittore – pilota che pare uscito da uno dei suoi stessi racconti e al quale non manca il gusto dell’evento. A ennesima dimostrazione di ciò, eccolo tornare alle corse, nel 2012, dopo parecchi anni di assenza dalle piste, con i kart. Ma questa è un’altra storia…

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Consultinvest Sgr sceglie Close to Media per le attività di comunicazione e ufficio stampa

Consultinvest Sgr, società italiana indipendente attiva nell’intermediazione mobiliare e nel risparmio gestito, con sede a Modena e 25 anni di storia, affida a Close to Media le attività di comunicazione e ufficio stampa.

Consultinvest Sgr promuove e gestisce fondi comuni di investimento, e offre servizi di gestione di portafogli per conto di investitori individuali, di medie e grandi dimensioni, ed istituzionali.

Guidata dall’amministratore delegato Maurizio Vitolo, con un oltre un miliardo di euro di massa gestita, la società si è affermata nell’industria di riferimento grazie alle soluzioni di investimento di alta qualità, efficaci e innovative, e alla competenza dei professionisti che adottano un processo di gestione rigoroso, a medio lungo termine, costantemente orientamento al controllo dei rischi.

L’offerta è composta da fondi obbligazionari, bilanciati e flessibili, e da Fondi di Fondi Multimanager.   Consultinvest Sgr basa l’attività sull’indipendenza nelle scelte di investimento, identificate attraverso una rigorosa analisi fondamentale, e sulla capacità dei gestori d’interpretare le tendenze dei mercati finanziari con una ricerca attiva degli asset con le maggiori potenzialità per soddisfare le molteplici esigenze della clientela.

Il team di gestione –  guidato dal responsabile del team di investimenti di Consultinvest Sgr, Maurizio Vitolo insieme ai fund manager Enrico Vaccari e Massimo Verzani – lavora insieme da oltre 25 anni e ha maturato una lunga esperienza nei mercati finanziari, nella selezione degli strumenti e nell’allocazione tattica degli investimenti.

Con l’ingresso di Consultinvest Sgr, Close to Media si rafforza ulteriormente nell’area finance in cui vanta tra i clienti società multinazionali, istituzioni finanziarie e realtà imprenditoriali quotate e non.

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Vevo in collaborazione con Samsung Wireless Audio­Multiroom ti regala il nuovo singolo dei Subsonica in un evento esclusivo!

WHAT:

Vevo in collaborazione con Samsung Wireless Audio­Multiroom lancia un contest per regalare una Vevo Listening Session davvero unica.

Sarà un momento speciale ed esclusivo per i fan più fortunati che potranno ascoltare in anteprima il nuovo, attesissimo singolo dei Subsonica proprio in compagnia di tutti i membri della band torinese mercoledì 4 giugno 2014 in una location segreta a Torino.

Il contest è iniziato mercoledì 21 maggio 2014, gli utenti possono partecipare inserendo i loro dati sul sito dedicato http://bit.ly/SubsonicaVevo

Saranno scelti tramite estrazione casuale 75 vincitori che vinceranno 2 accessi all’evento. Possono partecipare solo utenti maggiorenni e residenti in Italia.

Vevo riprenderà l’evento con le sue telecamere e pubblicherà sulla sua piattaforma un contenuto video esclusivo relativo alla Vevo Listening Session, per far vivere quest’esperienza anche ai fan che non potranno partecipare.

DISCUSS:
#vevosession #vevomusic #samsungmultiroom e @samsungitalia #SubsonicaVevo #Subsonicasette

DETAILS:
I Subsonica sono una delle band più famose del territorio italiano. Sulla scena dal 1996, nella loro carriera hanno pubblicato 7 album in studio e nel 2014 uscirà il nuovo disco.

VEVO:

Vevo è la piattaforma video musicale e di intrattenimento leader a livello mondiale, lanciata nel 2009, con oltre 5,5 miliardi di visualizzazioni al mese.
Vevo offre una library di 100.000 video HD, programmazione originale esclusiva e concerti dal vivo per tutti quelli che amano la musica.

Gli utenti possono fruire i contenuti on​demand su Vevo.com, su mobile web e applicazioni per smartphone, tablet e connected TV.

SAMSUNG Wireless Audio­Multiroom:

Un ecosistema completo di diffusori audio per ascoltare la stessa canzone in ogni stanza o riprodurre in ogni ambiente un brano diverso. La soluzione perfetta per ascoltare la musica che ami in tutta la casa, gestendola senza fili tramite smartphone o tablet. L’elegante e moderno design degli speaker li rende versatili e adatti ad essere posizionati in ogni angolo della propria abitazione. E con l’app Samsung Multiroom puoi controllare tutti gli altoparlanti e le sorgenti audio direttamente dal tuo smartphone.

CONTACT :

Vevo Carly von Speyr [email protected]
PR per l’Italia: Chicca Vancini [email protected]

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Le zanzare ti sfiniscono? Problemi di altri tempi! Scopri le zanzariere di Allsistem

Con l’arrivo delle belle temperature, lasciare porte e finestre aperte è d’obbligo, specie se si vuole godere  di balconi e terrazzi fioriti, di sole e arietta serale! Purtroppo ogni esterno, anche quello più curato, è indubbiamente popolato dalle fastidiosissime zanzare che, specie durante la notte, sono pronte a rifugiarsi in casa, specie in camera da letto, per rendere insonni le nostre notti.

Le soluzioni possibili sono tante, ciascuno con i propri pro e contro. Niente repellenti, spray né pipistrelli, l’unico modo per liberarsi degli insidiosi insetti in questione, senza effetti collaterali, in modo economico, veloce e soprattutto duraturo è senz’altro acquistare una zanzariera, ma non una qualsiasi! Bensì una di qualità, ovvero semplice da installare con semplici passaggi fai da te, versatile in fatto di abbinamento ai diversi stili di arredamento e soprattutto, facile da acquistare!
Non sempre infatti si ha il tempo di recarsi presso i rivenditori, comparare prezzi, caricare e scaricare il materiale e cosi via, per questo Allsistem srl ha pensato a tutto, mettendo al primo posto le necessità dei clienti più esigenti. Acquistare una zanzariera Flex di Allsistem non è mai stato cosi facile! Basta visitare lo store online e scegliere il modello che si preferisce e nel giro di pochissimi giorni la zanzariera vi arriverà direttamente a casa. Sul sito e-commerce vi sono anche dei video tutorial sul montaggio delle zanzariere e tantissime altre informazioni.

Scegliere una zanzariera di qualità, come quelle prodotte da Allsistem, vuol dire garantire alla vostra casa stagioni tranquille, niente più fogliame, insetti di ogni genere nonché addio alle zanzare! Un modo sano ed esteticamente bello di rendere sicura la casa e godere serenamente di ogni spazio senza preoccuparsi di nulla.

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Diretta Stadio di 7Gold lancia la chat con myENIGMA

Zurigo, 23 maggio 2014 – A partire dalla serata della finale di Champions League, Sabato 24 Maggio, 7Gold in partnership con Qnective lancia ufficialmente la funzionalità my7 integrata nell’App myENIGMA www.myenigma.com . Tutti gli utenti italiani del messenger sicuro Svizzero myENIGMA potranno comunicare in tempo reale con gli ospiti negli studi televisivi del network televisivo 7Gold.

I messaggi inviati tramite la funzionalità my7 integrata nell’App myENIGMA saranno commentati in studio e alcuni di loro mostrati direttamente sullo schermo TV. A breve sarà anche possibile inviare messaggi multimediali agli ospiti in studio, ovvero immagini, file audio e video. “Con il servizio my7 nell’App gratuita myENIGMA,” ha dichiarato Enrico Mandelli CEO di 7Gold, “diamo finalmente ai nostri telespettatori l’opportunità di plasmare le nostre trasmissioni rendendole molto più interessanti e vicine a chi ci guarda. my7 diventerà il nostro punto di contatto con la gente e un mezzo di comunicazione importante. Ancora una volta 7Gold dimostra di essere innovativa e all’avanguardia.” Inizialmente my7 sarà associata al programma calcistico di punta Diretta Stadio, ma da Settembre 2014 sarà possibile inviare messaggi multimediali agli ospiti in studio di tutte le produzioni televisive di 7Gold.

myENIGMA: messaging App a prova di intercettazione

L’Applicazione fornisce elevati standard di sicurezza a tutti coloro che desiderano proteggere i loro messaggi da accessi non autorizzati. La crittografia di myENIGMA è basata sul principio end-to-end: messaggi multimediali, SMS, messaggi istantanei, file audio, immagini e video, vengono criptati dall’App sullo smartphone del mittente e decifrati su quello del ricevente. Durante il trasferimento dei contenuti nessuno ha accesso al messaggio inviato, nemmeno il gestore telefonico. Neanche i dipendenti di Qnective, che offrono il servizio e che hanno sviluppato il prodotto, possono leggere i messaggi scambiati.

Disponibilità
myENIGMA è attualmente scaricabile dagli App Store per Android e iOS. L’applicazione è disponibile in italiano, tedesco, inglese, spagnolo e portoghese.

http://www.my7.tv

Informazioni sull’App myENIGMA: www.myenigma.com/it
Informazioni per i media: www.myenigma.com/it/Informazioni-per-i-media
Informazioni su Qnective: www.qnective.com

7Gold

7Gold è una delle televisioni più viste sull’intero territorio nazionale italiano. Punto di forza sono le produzioni televisive in ambito calcistico, come il talk-show Diretta Stadio, da anni sull’onda del successo di ascolti primeggianti. 7Gold possiede anche redazioni giornalistiche sul territorio in tutte le regioni italiane, al fine di offrire un servizio informativo capillare e sempre aggiornato sull’attualità nazionale e locale.

Qnective
Qnective (www.qnective.com) è stata fondata in Svizzera nel 2007. L’azienda, con sede a Zurigo offre servizi nel campo della sicurezza delle comunicazioni. Qnective sviluppa piattaforme di comunicazione per governi, grandi aziende, organizzazioni e

privati. Dalla progettazione allo sviluppo fino alla realizzazione, Qnective realizza progetti di comunicazione complessi e sofisticati in tutto il mondo. Soluzioni software di proprietà per la telefonia mobile criptate e sicure, servizi voice-over-Internet (VoIP) e trasmissione dati, completano il portafoglio della società Svizzera Qnective.

Contatto per ulteriori informazioni:

Qnective Media Relations

Marlène Frey

Thurgauerstrasse 54, 8050 Zürich
[email protected]
+41 (0) 79 245 24 10 / +41 (0) 44 305 50 21

 

 

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Bibione: il mix perfetto per la tua vacanza al mare

Perché scegliere una vacanza a Bibione? Perché ogni anno milioni di turisti da tutta Europa scelgono di trascorrere qui le proprie vacanze? Perché a Bibione si trova un mix perfetto di divertimento e benessere, relax e natura, cultura e buona cucina. È una località balneare che sa come prendersi cura dei propri ospiti, una destinazione in grado di far felici proprio tutti: grandi e piccini, giovani coppie e famiglie con bambini, grandi comitive e anche chi viaggia da solo, perché a Bibione non mancano né le buone compagnie né gli spazi per godersi piacevoli momenti in pace con sé stessi.

Il mare e la spiaggia di Bibione, premiati ininterrottamente da oltre 20 anni con la prestigiosa Bandiera Blu, offrono infinite occasioni per un divertimento che non conosce età: tra giochi in acqua e sulla sabbia, sport, animazioni e musica. Gli stabilimenti balneari sono attrezzatissimi: lettini, ombrelloni e una lunga serie di servizi per il relax e la sicurezza di ogni bagnante.

La pineta, la laguna e l’entroterra di Bibione mettono a disposizione innumerevoli spunti per gli amanti della natura e del relax: tra passeggiate nel verde, scampagnate in bicicletta e piacevoli gite in barca lungo i canali costeggiati dai celebri “Casoni“. E proprio in una delle caratteristiche abitazioni utilizzate dai pescatori è possibile fare tappa per assaporare la straordinaria genuinità e semplicità della cucina tradizionale bibionese.

Prenotare un soggiorno in hotel a Bibione è solo il primo passo di un viaggio straordinario che promette un mare di opportunità, il biglietto di ingresso in un mondo di meraviglie dove ognuno può trovare la propria dimensione di vacanza e benessere.

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Mar Adriatico: i migliori annunci d’affitto per l’estate 2014

Riapre la stagione turistica 2014 anche nella riviera adriatica. Molte le proposte offerte da Bibione, una cittadina balneare apprezzata da famiglie, bambini e giovani. Per quanto riguarda gli annunci casa affitto a Bibione, segnaliamo la Villetta Chiurlo, immersa nel verde del Bosco Canoro di Bibione Lido del Sole. L’unità abitativa è la meta ideale per chi è alla ricerca della totale tranquillità e della comodità di essere vicini al mare. La villetta comprende confortevoli appartamenti trilocali. Moderni e giovani gli appartamenti della costruzione fronte mare Corso, che dista appena 100 metri dal mare.

Altra località conosciuta per la sua dinamicità e vitalità è Jesolo. Numerosissimi i servizi offerti, che spaziano dall’animazione per i bambini alle iniziative culturali gratuite promosse dai consorzi locali. Jesolo offre ai turisti un mare pulito, una spiaggia con sabbia fine e una natura incontaminata. Tra gli annunci casa affitto a Jesolo, molto interessante è Casa Lea, situata direttamente sul corso principale della cittadina. È composta da 4 grandi appartamenti completi di terrazzo, Tv, aria condizionata e posto auto. A soli 20 metri dal mare sorge Villa Nicoletta, comprendente due appartamenti al piano terra con giardino e altri due al primo piano, impreziositi da terrazza panoramica. Tutti i locali hanno Tv, aria condizionata e lavatrice compresi nel prezzo.

Vera e propria perla dell’Adriatico, Caorle è una località balneare italiana invidiata da tutto il mondo per la bellezza del mare, della spiaggia e del piccolo borgo dall’architettura incantevole. Quali i migliori annunci casa affitto a Caorle? Da provare è senza ombra di dubbio Villa Giuliana, situata nel grande Villaggio dell’Orologio. La villa è l’ideale per rilassarsi in totale privacy, senza rinunciare al divertimento del villaggio. Ancora all’interno del Villaggio dell’Orologio vi è Villa Romor, a circa 400 metri dalla spiaggia, impreziosita da un grazioso giardinetto d’angolo recintato e dalla verdeggiante natura circostante.

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ROMA: LA RINOMATA MILANO ART GALLERY ACCOGLIE TONI ZARPELLON E LE SUE MERAVIGLIOSE OPERE.

Evento di prestigio imminente alla rinomata “Milano Art Gallery” in Borgo Pio 1 a Roma, con la mostra pittorica personale dal titolo “I colori della vita” del maestro bassanese Toni Zarpellon, organizzata dal manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes.

 

 

 

Il noto imprenditore Renzo Rosso, patron e fondatore della Diesel, legato da amicizia di lunga data con Zarpellon dice “Le sue opere sono molto forti e caratteristiche, c’è sempre il profondo rapporto con la terra d’origine e gli ambienti in cui è cresciuto. L’arte di Toni unica nel suo genere, non ha riferimenti ne’ imitazioni. Ci accomuna lo spirito di creatività. Ogni anno mi regala un suo quadro, di cui vado molto orgoglioso per la sincera amicizia, che ci lega”.

 

 

 

Per Zarpellon l’arte rappresenta un universo parallelo, ma ben tangibile nelle sue forme e dissertazioni metafisiche, sul ruolo in cui l’uomo cerca di riprodurre la realtà circostante, rappresenta ciò, che vede ciò, che gli è caro oppure vola lontano con la fantasia e attraverso simboli e segni, apparentemente irriconoscibili, manifesta un’interiorità, che trova in questo canale espressivo una via di fuga.

 

 

 

La sua evoluzione stilistica si può sintetizzare nell’assioma simbolico “fare arte e vivere per l’arte” poiché’ dedica intere giornate per ottenere quelle soluzioni, talvolta scontate in apparenza, ma, che in realtà sono così sofferte e tormentate da raggiungere, che soltanto una ricerca di costante sperimentazione può produrle. Viene individuato un linguaggio essenziale sull’essere e sull’esistere, che indica un cammino di rinascita, con la scoperta di una centralità fisica e spirituale per ridare il senso al mondo circostante.

 

 

 

 

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L’implantologia a carico immediato

La tecnologia in ambito odontoiatrico ha fatto davvero progressi incredibili. Trattamenti che prima risultavano problematici o comunque non piacevoli possono ora essere effettuati in modo agevole, veloce, e con effetti collaterali minimi o nulli. Si parla sempre più spesso, ad esempio, degli apparecchi per i denti trasparenti (ortodonzia invisibile), un’innovazione straordinaria che elimina gli effetti estetici negativi dei tradizionali apparecchi fissi e mobili.

L’innovazione più grande degli ultimi anni è però probabilmente un’altra e riguarda i trattamenti di implantologia. L’implantologia è l’insieme delle tecniche chirurgiche volte a impiantare protesi dentali. A sottoporsi a questa tipologia di trattamento sono quindi tutte quelle persone che, per varie motivazioni, hanno perduto uno o più denti.

Fino a poco tempo fa un intervento di implantologia richiedeva tempi lunghi, variabili dai tre ai sei mesi. Con la tecnica dell’implantologia differita infatti bisognava prima inserire gli impianti nelle ossa mascellari e solo successivamente, dopo alcuni mesi, era possibile applicare la protesi. Oggi invece è possibile utilizzare il metodo dell’implantologia a carico immediato.

Con l’implantologia  a carico immediato l’installazione degli impianti e l’applicazione delle protesi avviene contestualmente, nel corso dello stesso intervento chirurgico. Gli impianti in titanio infatti garantiscono delle prestazioni eccellenti azzerando al contempo il rischio di rigetto o infezioni e rendendo quindi non necessaria l’attesa che fino a poco fa precedeva l’applicazione delle protesi. Oggi quindi è possibile avere denti fissi in poche ore, con una sola visita dentistica. Immediatamente dopo l’intervento è possibile recuperare le proprie funzioni masticatorie al 100%, senza dover attendere oltre. I vantaggi dell’implantologia a carico immediato sono quindi evidenti e ad essi si aggiungono anche quelli di natura economica: essendo sufficiente una sola seduta, i costi del trattamento sono inferiori rispetto a quelli dell’implantologia differita.

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Abus, sistemi di sicurezza per immobili e motocicli su bottegadellachiave.net

La bella stagione alle porte è sinonimo di vacanze e meritato riposo. Per goderne totalmente senza alcuna preoccupazione è necessario lasciare custoditi e al sicuro i propri affetti.  I giorni d’assenza dalla propria abitazione sono difatti maggiormente interessati da furti. Quest’anno partite in tutta tranquillità con Bottega della Chiave.  Specializzata in vendita di sistemi di sicurezza e casseforti altamente professionali, l’azienda è infatti rivenditore ufficiale dei migliori marchi del settore: Abus, Cisa, Juwel, Bordogna, Mottura, Stark ecc. Migliaia di prodotti acquistabili comodamente online su www.bottegadellachiave.net.

La piattaforma e-commerce vanta un ricco carrello di articoli non solo variegati ma soprattutto competitivi nel prezzo. Casseforti, armadi blindati, antifurti, lucchetti, serrature e numerose tipologie di sistemi di sicurezza, ma anche cassette postali, bacheche portachiavi, torce e attrezzature tecniche per la vostra abitazione realizzati da aziende leader nel settore.

Abus tra i nomi più rilevanti, sinonimo di sicurezza e affidabilità non solo domestica. Bottega della Chiave propone infatti un vasto assortimento Abus relativo anche a  sistemi di protezione per immobili, bici e motocicli:

  • Antifurti moto e bici: catene, lucchetti ad arco, cavi con chiusura, antifurti da telaio, ganci di fissaggio, supporti, antifurti speciali, borse
  • Videosorveglianza: videocamere e monitor tecnologicamente avanzati
  • Lucchetti di sicurezza

Attraverso i prodotti della linea Abus, Bottega della Chiave garantisce sicurezza non solo per la vostra abitazione, ma anche per i vostri beni mobili da portare con voi nelle mete di villeggiatura o lasciare in città in tutta tranquillità.

Ad uso esclusivo degli immobili invece l’azienda propone una linea completa di casseforti, dalle più tradizionali alle innovative, tutte estremamente funzionali e garantite da marchi di qualità.

Le casseforti di Bottega della Chiave si distinguono per l’estrema capacità di resistenza da attacchi e da manipolazioni e per il semplice utilizzo da parte del gestore. Una linea completa dei nomi più prestigiosi in ambito di sicurezza, con qualità garantita da relative certificazioni in materia. Per ogni ambiente ed uso l’azienda dispone del sistema più adatto: a muro, a mobile, da pavimento, ignifughe, cassette di sicurezza, portavalori e casseforti aziendali per hotel e strutture ricettive.

PERCHE’ ACQUISTARE ONLINE.

Bottega della Chiave è rivenditore di marchi specializzati in produzione dei migliori sistemi di sicurezza. Attraverso l’e-commerce  è possibile in primo luogo confrontare i diversi prodotti, valutandone le caratteristiche e scegliendo il più adatto alla propria destinazione d’uso. Ogni articolo è accompagnato infatti da immagine, descrizione e relative specifiche tecniche. In più ordinando online è possibile approfittare di prezzi vantaggiosi e ricevere il prodotto in maniera rapida direttamente all’indirizzo indicato.

Bottega della Chiave è rivenditore anche di una linea di articoli destinati ad usi differenti  quali cassette postali o portachiavi. Tra i numeri uno del settore,  il marchio Alubox.

Alubox è produttore specializzato in cassette e casellari postali per uso abitativo o commerciale.  Su bottegadellachiave.net  è possibile scegliere e ordinare cassette per interno o esterno e raccoglitori per pubblicità ma anche una linea di accessori firmati Alubox da abbinare all’ingresso della vostra abitazione: portachiavi, campanelle, pulsantiere, numeri civici, bacheche.

Un catalogo ricco attraverso il quale Bottega della Chiave garantisce attenzione alla vostra abitazione in primis in materia di sicurezza, poi anche nelle diverse funzionalità quotidiane.

Partite in tranquillità con Bottega della Chiave. Lasciate al sicuro i vostri averi scegliendo un sistema di sicurezza affidabile e di qualità su www.bottegadellachiave.net.

 

 

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GRAN FONDO DAMIANO CUNEGO-CITTÁ DI VERONA, ALLA SCOPERTA DELLA LESSINIA E DELLA VALPANTENA

Lunedì 2 giugno lo start della 9.a edizione della Gran Fondo Damiano Cunego

Due itinerari di gara per tutti i gusti: 145 km per il “granfondo” e 85 km per il “mediofondo”

Iscrizioni ancora aperte, pacco gara impreziosito dalla bottiglia firmata Cantina Valpantena

Venerdì prossimo apre la Gran Fondo Damiano Cunego Fest con i suoi tanti eventi di contorno

 

L’appuntamento con la Gran Fondo Damiano Cunego-Città di Verona è fissato per lunedì 2 giugno, quando centinaia di granfondisti si daranno battaglia sui due percorsi di gara allestiti dal comitato organizzatore: il “granfondo” di 145 km e il “mediofondo” di 85 km, adatti ad ogni tipo di ciclista. La prima parte degli itinerari è comune ad entrambi i tracciati e attraversa la Valpantena, una vallata che si estende dalle porte della “Bella Verona” sino al cuore dei Monti Lessini. La Valpantena è famosa sin dall’epoca romana per i suoi pregiati vini: gli antichi abitanti di queste zone, infatti, producevano “il nettare degli dei” coltivando la “vitis Raetica”, vera e propria antenata dei vitigni da cui oggi si ricavano i rinomati Amarone e Recioto. Tante testimonianze di epoca tardoantica, medievale e moderna sulla produzione di vino in questa zona sono arrivate sino ai giorni nostri, a dimostrazione di quanto questa terra sia da sempre ad elevata vocazione vitivinicola. A questo proposito, Sergio Bombieri ed il suo staff hanno voluto concedere a tutti i granfondisti la possibilità di saggiare la bontà dei vini della Valpantena. Nel pacco gara della manifestazione, infatti, trova spazio anche una bottiglia di Appassimento Rosso della Cantina Valpantena dallo speciale packaging dedicato alla GF Damiano Cunego. Dopo il passaggio dalla Valpantena i corridori inizieranno a salire sulle pendici dei Monti Lessini affrontando le rampe verso Erbezzo: la prima difficoltà di giornata misura circa 10 km ed è comune ad entrambi i tracciati. Dopo lo scollinamento si resta in quota per 30 chilometri su continui saliscendi poi, al km 62, è posto il bivio fra i due percorsi. A questo punto le fatiche del “mediofondo” saranno praticamente finite perché una lunga discesa porterà i corridori verso il traguardo di Verona. I granfondisti, invece, dovranno ancora vedersela con le salite verso Velo Veronese, Campofontana, Castelvero e San Mauro di Saline prima dell’agognata finish line di Via Guido d’Arezzo a Verona.

Le iscrizioni alla Gran Fondo Damiano Cunego sono in piena corsa e sino al 26 maggio c’è ancora tempo per strappare un posto in griglia al prezzo di 40 € per gli uomini e 35 € per le donne. I botteghini riapriranno poi domenica 1° giugno e lunedì 2 giugno per iscriversi in loco, nei limiti della disponibilità (prezzo 50 euro). L’organizzazione ha anche previsto alcune speciali promozioni dedicate alle squadre: tutti i dettagli sulle modalità di registrazione e pagamento si possono trovare sul sito www.granfondodamianocunego.it

La GF Damiano Cunego è inserita nel calendario del circuito UNESCO Cycling Tour, serie scattata l’11 maggio scorso con la GF della Vernaccia di San Gimignano (SI) e che include alcune gare che si svolgono nei luoghi del belpaese insigniti del titolo di patrimonio dell’UNESCO come la Città di Verona.

Fra una settimana esatta, venerdì 30 maggio, si aprirà anche la Gran Fondo Damiano Cunego Fest, con i suoi tanti eventi di contorno che “lanceranno” la gara di lunedì 2 giugno. Il programma della serata di venerdì prossimo prevede il primo concerto di musica dal vivo e l’apertura dello stand gastronomico Sapori Tipici Veronesi, che permetterà a tutti di gustare specialità quali il risotto all’isolana, lo stracotto di “musso”, il prosciutto veneto e la carne alla griglia.

 

Info: www.granfondodamianocunego.it

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IL GIRO D’ITALIA ARRIVA IN ALTO ADIGE VAL VENOSTA E VAL MARTELLO IN VETRINA MONDIALE

Martedì la 16.a tappa Ponte di Legno-Val Martello porta la Corsa Rosa in Alto Adige

Le tante attrattive paesaggistiche e culturali delle vallate sudtirolesi

Primo arrivo di tappa in Val Martello nella storia del Giro

La salita della valle delle fragole è social grazie all’app Giro Challenge

 

 

Durante la tappa di Savona di mercoledì il Giro d’Italia ha finalmente “sconfinato”. Transitando dal Colle di Cadibona, infatti, i girini hanno lasciato gli Appennini e hanno fatto il loro ingresso nelle Alpi, le montagne dove si deciderà la 97.a edizione del Giro. Uno dei tapponi alpini più attesi è quello di martedì 27 maggio, quando la Ponte di Legno – Val Martello porterà la Corsa Rosa in due splendide vallate altoatesine: la Val Venosta e la Val Martello.

Dopo aver affrontato le salite mitiche del Passo Gavia e del Passo dello Stelvio la carovana entrerà in Alto Adige e una lunga discesa porterà i corridori nel cuore della Val Venosta. La valle delle mele della “rossa coccinella” offre un’infinità di attrattive turistiche e la bicicletta è senza dubbio uno dei mezzi ideali per godersi appieno questi paesaggi. La pista ciclabile che corre sulle tracce dell’antica Via Claudia Augusta consente di percorrere in lungo ed in largo la vallata, e il treno della Val Venosta, attrezzato per il trasporto delle bici, è un utile “gregario” per alleviare gli sforzi e ottimizzare i trasferimenti. Le sponde del Lago di Resia, con il noto campanile semi-sommerso, d’estate sono preda degli amanti degli sport acquatici e degli escursionisti, mentre d’inverno, quando ghiaccio e neve ricoprono lo specchio d’acqua, è il turno di pattinatori e fondisti.

In Val Venosta abbondano le vestigia medievali, testimonianze della ricca storia di questa vallata come la cittadina di Glorenza, le sette chiese romaniche di Malles o l’abbazia benedettina di Monte Maria, la più alta d’Europa a 1340 metri di quota. Inoltre, in Val Venosta non mancano i castelli, fra i tanti manieri della zona spiccano Castel Coira caratterizzato dalla più grande collezione privata di armature al mondo e Castel Juval, sede di uno dei Messner Mountain Museums.

La città di Lasa, che ospiterà lo sprint intermedio della 16.a tappa del Giro, è famosa per i suoi pregiati marmi, mentre Silandro, martedì sede dell’Open Village della carovana e del traguardo volante Mela Val Venosta, è un tipico centro sudtirolese con i caffè, i ristoranti e i negozi tradizionali sotto i portici.

Al bivio di Coldrano i corridori imboccheranno i 22,3 km di ascesa verso i 2059 metri di quota dell’Alta Val Martello, una prima assoluta per le strade del Giro d’Italia. Questa vallata laterale della Val Venosta è famosa per le saporite fragole d’altura e i piccoli frutti: durante l’erta finale i corridori attraverseranno le tante colture disseminate ai lati della strada. Val Martello fa anche rima con Parco Nazionale dello Stelvio, gli ultimi chilometri di gara, infatti, porteranno i girini nei prati d’alta quota dell’Hinter Martell, l’Alta Val Martello ai piedi delle immacolate cime dell’Ortles Cevedale. L’assenza di impianti di risalita rende questo paesaggio montano davvero unico e gli amanti della natura in quest’angolo di Alto Adige silenzioso ed incontaminato possono dedicarsi d’inverno allo scialpinismo e d’estate a trekking, nordic walking ed escursioni anche in mountain bike.

Il centro visite “Culturamartell”, nella frazione di Trattla, è uno spazio espositivo che offre una panoramica a 360° su popolazione, flora e fauna del Parco Nazionale dello Stelvio. Nelle sale di questa innovativa struttura si possono scoprire le caratteristiche ambientali e geologiche della vallata, ma al contempo immergersi nella storia locale con tante testimonianze sulle condizioni di vita delle famiglie di montagna.

La Val Martello è un paradiso anche per gli sportivi, con il centro del biathlon che in inverno propone piste da fondo perfettamente innevate, ma c’è anche un anello di ski roll. Ogni anno in coda alla stagione fredda si disputa anche il Trofeo Marmotta, storica ski alp che porta i partecipanti in…altissima quota.

Gli amanti delle ruote fine, invece, possono emulare le gesta dei loro idoli sulla salita conclusiva della 16.a tappa del Giro 2014, un’ascesa lunga che alterna pendenze impegnative a tratti dove si può tirare il fiato. Inoltre, grazie all’app Giro Challenge realizzata da EURAC e scaricabile su Google Play, gli appassionati potranno analizzare ai raggi X le proprie prestazioni e confrontarsi anche “live” con tutti coloro che affronteranno l’erta conclusiva della 16.a tappa del Giro d’Italia 2014. Nel database dell’applicazione saranno inseriti anche i tempi dei testimonial d’eccezione Eva Lechner, Dietrich Thurau e del figlio Bjorn che martedì 27 maggio affronterà la salita “in corsa” visto che partecipa a quest’edizione del Giro d’Italia.

Info: www.giroditalia-valvenosta.net

 

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Milano Art Gallery: Avv. Marco Carra ospite alla mostra di José Dalì, figlio del maestro surrealista Salvador Dalì e organizzata da manager Salvo Nugnes

L’Avv. Marco Carra, recentemente è stato ospite del vernissage della straordinaria mostra di José Dalì “La verità surreale” organizzata in occasione dei 110 anni dalla nascita del padre dell’artista, il celeberrimo Maestro del Surrealismo Salvador Dalì, presso il prestigioso Spazio Culturale Milano Art Gallery, a Milano. Durante l’inaugurazione, oltre al noto consigliere regionale lombardo, erano presenti numerosi personaggi della cultura e dello spettacolo, del calibro di Cristiano De André, figlio dell’esimio cantautore Fabrizio.

Sono molto compiaciuto di aver partecipato all’esposizione di un talentuoso artista come Dalì” afferma Carra e prosegue “Il suo carattere, il suo modo di essere, rispecchiano perfettamente le sue opere, così fantasiose ed originali, ma al contempo geniali“.

L’avvocato mantovano, specializzato in Diritto del Lavoro, è molto vicino agli aspetti artistici-culturali della sua Regione ed è convinto che la cultura sia una risorsa che, in questi ultimi anni, è stata governata purtroppo con poche idee e prospettive. “Cultura e formazione rendono la persona libera e autonoma. Sono fondamento di civiltà, di progresso e di futuro. Con risorse investite in maniera mirata su progetti di valore e condivisi, la cultura diventerà una risorsa strategica in grado di generare occupazione e futuro“.

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Nuovo sito web il Base Hotel, dedicato al business.

I Base Hotel di Noventa di Piave offrono un’offerta diversificata, e fanno convivere aspetti in antitesi tra loro: business e family.
Sono pensati apposta per ospitare tutte le tipologie di clientela, permettendo ad ognuna di vivere l’esperienza che desidera.
Il sito web di queste strutture è stato realizzato da GUEST.it srl, web agency di Riccione. Ricco di informazioni utili per chi desidera prenotare presso queste strutture, è facile da consultare e contiene bellissime immagini che mostrano gli interni e le stanze degli hotel.

GUEST.it srl realizza siti web per qualsiasi esigenza. Per attività turistiche, commerciali ed e-commerce.
Inoltre, da vent’anni lavora nel settore del turismo e della comunicazione online, con successo.
Uno staff di esperti sarà pronto a seguirti nello sviluppo del tuo business.
Per saperne di più sui servizi di GUEST.it, chiama un nostro consulente allo 0541.649292, scrivi a [email protected] oppure chiedi un appuntamento presso la nostra sede in via Giulio Cesare 25 a Riccione.
I Base Hotel di Noventa di Piave offrono un’offerta diversificata, e fanno convivere aspetti in antitesi tra loro: business e family.Sono pensati apposta per ospitare tutte le tipologie di clientela, permettendo ad ognuna di vivere l’esperienza che desidera.
Il sito web di queste strutture è stato realizzato da GUEST.it srl, web agency di Riccione. Ricco di informazioni utili per chi desidera prenotare presso queste strutture, è facile da consultare e contiene bellissime immagini che mostrano gli interni e le stanze degli hotel.
GUEST.it srl realizza siti web per qualsiasi esigenza. Per attività turistiche, commerciali ed e-commerce. Inoltre, da vent’anni lavora nel settore del turismo e della comunicazione online, con successo.Uno staff di esperti sarà pronto a seguirti nello sviluppo del tuo business.
Per saperne di più sui servizi di GUEST.it, chiama un nostro consulente allo 0541.649292, scrivi a [email protected] oppure chiedi un appuntamento presso la nostra sede in via Giulio Cesare 25 a Riccione.

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produzione camicie uomo made in Italy

Forse non tutti sanno che la camicia è un capo di abbigliamento con origini molto antiche che da sempre rappresenta eleganza, bellezza e completamento dell’abbigliamento maschile.

Ciò viene detto nella pagina “Chi siamo” del sito camicie-italia.com, che cita le origini della camicia con annesse foto di Ugo Foscolo e di un gentiluomo francese in abbigliamento di campagna del XIX secolo. Sulla stessa pagina, inoltre, viene definita la mission aziendale volta alla realizzazione di camicie che rispecchino e trasmettano l’autentico stile “Made in Italy” , attraverso la scelta dei tessuti e la cura dei particolari.

Un’azienda che si occupa esclusivamente della produzione e commercializzazione delle camicie, come un capo non comune e semplice, ma come un qualcosa di versatile, utilizzabile in tutte le circostanze e occasioni, con la capacità di uniformarsi alla perfezione con chi la indossa. Un uomo che sceglie una camicia dell’azienda camicie-italia è consapevole di indossare un capo unico e originale, con un tocco di personalità e di esclusività. Tutto contornato da un ottimo rapporto qualità-prezzo. Infatti, camicie-italia è una vera e propria fabbrica di camicie uomo da sempre impegnata a produrre pezzi di camiceria, di ottima qualità, personalizzate e su misura per diversi marchi a livello nazionale e non, mantenendo prezzi contenuti e rispettando sempre gli accordi presi con i marchi clienti.

Camicie-italia produce artigianalmente, si prende cura del confezionamento e della scelta dei migliori tessuti, proviene dalle migliori industrie tessili italiane (come Canclini, Ferno, Monti) e dispone di una vasta gamma di colori e tipi di filato.

Un’azienda che dispone di avanzate, innovative e collaudate tecnologie volte a soddisfare e ad offrire il massimo valori ai clienti che scelgono camicie-italia.com. Produttori di camicie adatte a tutti e a tutte le occasioni, dalla camicia uomo classica alla camicia uomo cerimoniale e casual.

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(VERSuS) “VEtRofania Smart Services”

TransTec Services S.r.l. presenta il suo progetto “VEtRofania Smart Services” (VERSuS) con lo scopo di promuovere un servizio d’interoperabilità evoluta e facilitare la circolazione, lo scambio e l’erogazione di dati e di informazioni fra le pubbliche amministrazioni, i cittadini e le imprese.
L’obiettivo del progetto “VEtRofania Smart Services” (VERSuS) è quello di rinnovare un servizio per il monitoraggio e controllo della regolarità (la licenza, il pagamento delle tasse e l’assicurazione) delle agenzie di viaggio e turismo, utilizzando una nuova soluzione ICT basata sull’”Augmented Print”.
L’Augmented Print è una tecnologia di riconoscimento di immagini 2D, caratterizzata principalmente da due aspetti che spiegano la potenzialità ed unicità dell’algoritmo presente: il riconoscimento di immagine e la definizione di immagine.
Pertanto, il servizio proposto da VERSuS prevede che la pubblica amministrazione preposta invii una vetrofania all’Agenzia di Viaggio; successivamente, quest’agenzia dovrà esporre la vetrofania al pubblico direttamente sulla propria vetrina o sulla propria porta d’esercizio, in modo che sia sempre visibile anche nell’orario di chiusura.
Di conseguenza, l’autorità che monitora la regolarità dell’agenzia, potrà fare una verifica, scattando una foto alla vetrofania con uno Smartphone o un Tablet, tramite un applicativo software che sfrutta la tecnologia Augmented Print.

Il servizio proposto da VERSuS permette:

• la creazione di una scala di qualità dell’esercizio commerciale reale/professionale da controllare,
• l’estensione di applicabilità a qualsiasi esercizio commerciale reale/professionale che le Pubbliche Amministrazioni europee devono controllare,
• l’estensione di applicabilità di questa soluzione ICT per la vigilanza ed il controllo di servizi offerti dalle imprese europee ai cittadini europei,
• l’estensione di applicabilità di questa soluzione ICT per la vigilanza ed il controllo di esercizi commerciali online, e–Commerce.

L’applicativo software usato da VERSuS è disponibile sia per sistemi operativi iOS, Android che Windows Phone.

I principali vantaggi per la PA:

• riduzione di tempi e costi,
• riduzione di illeciti,
• controllo e gestione dati,
• trasparenza e sicurezza,
• collaborazione con le imprese ed i consumatori,
• integrazione dei flussi informativi,
• efficienza e riqualificazione del personale,
• servizio in linea con i futuri interventi per la città metropolitana.

I vantaggi per le imprese e consumatori:

• riduzione di tempi e costi,
• maggior tutela e sicurezza,
• comunicazione,
• partecipazione e cooperazione con la PA;
• maggiore rapidità di accesso alle informazioni;
• migliore qualità nell’offerta.

Contattaci:

[email protected]

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Marco Carra, affermato avvocato mantovano, in visita alla mostra José Dalì, figlio del maestro surrealista Salvador Dalì alla Milano Art Gallery

L’Avv. Marco Carra, recentemente è stato ospite del vernissage della straordinaria mostra di José Dalì “La verità surreale” organizzata in occasione dei 110 anni dalla nascita del padre dell’artista, il celeberrimo Maestro del Surrealismo Salvador Dalì, presso il prestigioso Spazio Culturale Milano Art Gallery, a Milano. Durante l’inaugurazione, oltre al noto consigliere regionale lombardo, erano presenti numerosi personaggi della cultura e dello spettacolo, del calibro di Cristiano De André, figlio dell’esimio cantautore Fabrizio. 

Sono molto compiaciuto di aver partecipato all’esposizione di un talentuoso artista come Dalì” afferma Carra e prosegue “Il suo carattere, il suo modo di essere, rispecchiano perfettamente le sue opere, così fantasiose ed originali, ma al contempo geniali“.

L’avvocato mantovano, specializzato in Diritto del Lavoro, è molto vicino agli aspetti artistici-culturali della sua Regione ed è convinto che la cultura sia una risorsa che, in questi ultimi anni, è stata governata purtroppo con poche idee e prospettive. “Cultura e formazione rendono la persona libera e autonoma. Sono fondamento di civiltà, di progresso e di futuro. Con risorse investite in maniera mirata su progetti di valore e condivisi, la cultura diventerà una risorsa strategica in grado di generare occupazione e futuro“.

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Contattato Giovanni Gelmetti per un’intervista in merito al testimonial originale Foody dell’Expo 2015

Il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo di moda a Milano, la Giax Tower, contattato per una breve intervista a commento sulla mascotte designata per l’edizione 2015 di Expo.

 

1) Dottor Gelmetti, come le sembra l’idea di questa mascotte testimonial dell’Expo 2015 di nome Foody?

Piuttosto originale.

 

2) Secondo lei, piace al pubblico?

Non riesco a capirlo.

 

3) Pensa che possa risultare un’immagine simpatica e accattivante con le sue origini partenopee veraci per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul grande evento?

Certamente il popolo napoletano è un popolo straordinario, ma non capisco l’attinenza con Milano e con l’Expo.

 

4) Lo considera anche una forma di business commerciale vantaggioso attraverso i gadget e i prodotti, che verranno propagandati con questo logo identificativo?

Sicuramente. La mascotte ha questo ruolo!

 

5) Ritiene che sia stata una buona scelta di affidare ai bambini tramite un concorso la designazione del personaggio simbolo dell’Expo?

Certo, loro sono il futuro.

 

6) Una curiosità, parlando di personaggi di fantasia e divenuti beniamini del pubblico, come Topo Gigio ad esempio; è vero, che sua zia Maria Perego è l’inventrice e la creatrice del mitico topolino e che lei aveva proposto 5 anni fa di recuperarlo in funzione di testimonial dell’Expo? Se dovesse fare un paragone tra Foody e Topo Gigio?

Se l’Expo è stato vinto da Milano, certamente Topo Gigio è da ben 60 anni milanese doc!

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PRIME CONFERME ALLA 100 KM DEI FORTI, LAVARONE IN OFF ROAD A METÀ GIUGNO

Domenica 15 giugno è tempo di mtb ad alto livello a Lavarone (TN)

Ragnoli, Hofer, Mensi, Menapace, Zocca, Bresciani e Ferrari tra i prenotati al via

Il 1000Grobbe Bike Challenge inizia il venerdì

Lavarone mette sul piatto attrattive per grandi e piccini

 

Lavarone e gli Altipiani Cimbri fanno da anni rima con grande sport, soprattutto se l’oggetto in questione sono le ruote artigliate. Dal 1996 in questa parte di Trentino si corre la 100 Km dei Forti, e con l’edizione del prossimo 15 giugno ormai in vista gli appassionati e i pro della mountain bike scalpitano.

Per Juri Ragnoli, alfiere dello Scott Racing Team, il 2012 fu un’annata a dir poco straordinaria, vinse alcune tra le più importanti competizioni in Italia, a fine giugno si laureò campione nazionale marathon e solo una settimana prima dominò anche la 100 Km dei Forti. Tra meno di un mese il biker bresciano tornerà sul luogo del successo di due anni fa in compagnia anche dei suoi compagni di squadra Franz Hofer, Igor Baretto e Daniele Mensi. Nicoletta Bresciani, anche lei in divisa Scott, sfiderà la trentina Lorenza Menapace e la veronese Lorena Zocca, rispettivamente seconda e terza lungo il tracciato Marathon della passata edizione. A proposito di tracciati, dal quartier generale dello Sci Club Millegrobbe si confermano gli itinerari di gara di 92 e 57 km (Classic), che portano i concorrenti “in visita” anche alle fortezze di epoca bellica disseminati in questa parte di Trentino e risalenti a un secolo fa. La gara “corta”, che comunque mette sul piatto un saliscendi non da poco da 1450 metri di dislivello complessivi, assegna punti importanti anche per il 1000Grobbe Bike Challenge dove trovano posto anche la Lavarone Bike e la Nosellari Bike, due prove antipasto al clou della domenica che gli organizzatori hanno pensato per rendere l’intero fine settimana 13-15 giugno un “must” per bikers con la B maiuscola. La Lavarone Bike di venerdì 13 giugno propone 30 km scarsi con circa 500 mt/dsl e si addice anche a coloro che non hanno nelle gambe l’allenamento da maratoneta del pedale. Al sabato il chilometraggio sale sopra i 40 km e il dislivello raddoppia, la Nosellari Bike si presenta comunque allettante per ogni taglio di biker.

Fino a domenica 8 giugno ci si può iscrivere alle prove del 13 e 14 a soli 20 Euro ognuna. Per la 100 Km dei Forti del 15 giugno il prezzo scontato di 25 Euro, sia che si scelga la variante Marathon o Classic, è valido anche in questo caso fino all’8 giugno. C’è la possibilità di fare l’en plein al 1000Grobbe Bike Challenge con 35 Euro complessivi. Dal 9 giugno il Challenge cresce a 40 Euro e tutte le gare singole costeranno 30 Euro.

La 100 Km dei Forti è inclusa nel circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” ed è parte del Nobili MTB Alé Challenge e del “Trek”.

Lavarone si trova a circa 1200 metri di altitudine e per i più piccoli e le famiglie offre situazioni stuzzicanti, non solo dal punto di vista sportivo. Il Museo del Miele è di sicuro una …dolce mèta per tutti, propone un succulento viaggio alla scoperta del mondo delle api con anche percorsi didattici e immancabili assaggi. Lavarone è da sempre apprezzata anche per il suo fresco e pulito lago balneabile, e per gli amanti del trekking e del Nordic Walking non c’è da annoiarsi lungo la linea dei Forti della Grande Guerra e all’interno del Nordic Walking Park, con 17 percorsi attrezzati e di diverso livello su tutti gli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria.

Info: www.1000grobbe.it

 

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